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ANNO XI - NUMERO 24 - 20 GIUGNO 2014

SETTIMANALE GRATUITO DEL VENERDì

Appalti milionari in vista Raccolta rifiuti e mensa scolastica: la giunta non c’è ma il centrodestra riparte da qui

L

’estate dei mega appalti è iniziata. Il governo della città è ancora nelle mani esclusive del sindaco Eligio Rubeis e del suo vice Andrea Di Palma – l’unico nominato, uomo di stretta fiducia – e intanto prende quota il primo vero banco di prova della nuova (e riconfermata) amministrazione: le gare per l’assegnazione dei servizi di refezione scolastica e i rifiuti.

Tivoli

Guidonia

Tivoli

Proietti in consiglio Rebus assessori con tutti i nomi Benetti: “Io ci sarò” Martedì si alza Bertucci-De Maio, il sipario derby presidenza pagina 11

Intervista a Napoleoni “Abbiamo battuto i partiti nello stile prima che nelle urne” pagina 10

pagina 7

pagina 3

Il caso Maltempo e cemento: Guidonia paralizzata

Marini chiede asilo pagina 10

pagina 4

Palombara

Fonte Nuova

Guidonia

Niente Cotral in centro, l’ordinanza del sindaco fa infuriare i pendolari

Degrado vicino alla materna E’ protesta

Il segretario del Pd Lomuscio avverte: nel partito basta correnti

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PRIMO PIANO

venerdì 20 giugno 2014

Il ministero chiede la revoca

Impianto, “autorizzazione illegittima” Intanto il Comune tace e il mangiarifiuti di Cerroni all'Inviolata è stato costruito Gli ambientalisti insorgono: “Adesso va demolito” La Regione deve revocare l'autorizzazione dell'impianto di trattamento meccanico biologico all'Inviolata, il Tmb del Colari di Manlio Cerroni è stato costruito grazie a carte viziate di illegittimità. Lo scrive nero su bianco il ministero dei Beni Culturali e paesaggistici in una nota inviata il 15 maggio, il Comune continua tacere. Il comitato per il risanamento ambientale di Guidonia e Fonte Nuova commenta netto: “Il Tmb va demolito”. Sono rimaste senza risposta tre lettere di richiesta di chiarimento sul procedimento adottato dalla Regione Lazio per autorizzare l'impianto dei rifiuti all'Inviolata. Tre richiami circostanziati con i quali il ministero e la Soprintendenza hanno evidenziato la mancanza del parere paesaggistico, obbligatorio. “Se un manufatto non ha i titoli abilitativi per la sua costruzione va demolito: così ci insegnano i manuali di urbanistica e le norme regionali e comunali - dicono dal Cra - cosa aspettano le autorita ̀ municipali di Guidonia

Il ministero per i Beni culturali in una nota chiede la revoca del benestare dell’impianto all’Inviolata

“Il Tmb va demolito”, questo il monito del comitato per il risanamento ambientale Montecelio a prendere le distanze da quell'inutile ed illegittima costruzione nel bel mezzo del Parco naturale archeologico dell'Inviolata? Ma il consiglio regionale del Lazio non aveva approvato una ri-

Il Cra: “Perché le autorità di Guidonia non prendonole distanze dall’inutile costruzione?”

soluzione, in seguito agli arresti eccellenti di gennaio, con la quale si impegnava a ricontrollare tutte le autorizzazioni rilasciate a Cerroni? I cittadini le distanze dall'ecomostro le hanno gia ̀ prese e non

stanno a dormire”. Il 9 luglio il Tar del Lazio discutera ̀ il ricorso proposto nel gennaio 2008 dalle associazioni locali contro il decreto 93 emesso dall'allora commissario all'emergenza rifiuti, Piero Marrazzo,

che autorizzo ̀ in via preliminare l'impianto Tmb all'Inviolata. “Il Tribunale di Tivoli ha posto sotto sequestro il sesto invaso della discarica dell'Inviolata per la illegittima carenza di parere paesaggistico, nello scorso marzo su nostra segnalazione. Ed ugualmente su nostra iniziativa, il Tar del Lazio, sempre in marzo, ha decretato illegittime la determina regionale di variante non sostanziale di maggio 2013 e soprattutto la ferragostana ordinanza Smeriglio, che porto ̀ altri 75mila metri cubi di rifiuti sul sesto invaso della discarica gia ̀ stracolma, senza curarsi della ormai decennale contaminazione delle falde sottostanti la discarica da sostanze organiche ed inorganiche. Pervicacemente, l'amministrazione Rubeis, senza opposizione in consiglio comunale, vuole ancora sfruttare quell'area per varianti urbanistiche che porteranno centinaia di nuove case ed un centro direzionale nella paesaggisticamente preziosa area di Tor Mastorta-Selciatella. Ma gli affari all'Inviolata non si fanno più”.


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GUIDONIA MONTECELIO

venerdì 20 giugno 2014

Si apre la stagione dei mega appalti Pubblicati i bandi per il servizio mensa nelle scuole e per la raccolta dei rifiuti Mentre Rubeis pensa alla Giunta, il governo reale va avanti GEA PETRINI L'estate dei mega appalti è iniziata. Il governo della città è ancora nelle mani esclusive del sindaco Eligio Rubeis e del suo vice Andrea Di Palma – l'unico nominato, uomo di stretta fiducia – e intanto prende quota il primo vero banco di prova della nuova (e riconfermata) amministrazione: le gare per l'assegnazione dei servizi di refezione scolastica e raccolta dei rifiuti. Doppio delicato binario della gestione da cinquanta milioni di euro. Il centrodestra è alle prese con la definizione degli assetti, la composizione della Giunta è l'argomento di ogni incontro. Il governo reale però non si ferma. Il 17 giugno il settore Ambiente riattiva la procedura della pubblicazione della gara europea per la raccolta dei rifiuti. Il primo tentativo non è filato liscio, quando il 5 febbraio esce il bando una srl presenta ricorso al Tar per degli errori corretti poi nella successiva pubblicazione del 24 marzo. Ma la trafila del Tribunale amministrativo ha preso il via, i giudici impongono una sospensione fino alla sentenza del

RACCOLTA RIFIUTI 17 GIUGNO l’Ambiente riattiva il bando

3 SETTEMBRE

23 maggio che rigetta le osservazioni del privato. Così gli uffici vanno avanti, il servizio d'altronde dopo la tormentata vicenda con Aimeri chiusa in maniera anticipata è attualmente affidato in via temporanea e diretta alla Ecocar. Quindi il 3 settembre saranno

aperte le offerte dell'appalto da 44milioni di euro per cinque anni: più di 34 milioni sono per la raccolta e il trasporto della spazzatura differenziata, 7 milioni e 100mila per il decoro urbano, 2milioni e 300mila per la manutenzione del verde e 425mila per altri servizi.

si aprono le offerte

44.242.727,25

gli euro dell’appalto

REFEZIONE SCOLASTICA

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i plessi interessati

11.929.600

gli euro dell’appalto

512.000

i pasti in un anno

16 GIUGNO

pubblicato il bando

30 GIUGNO

scade contratto con la Bioristoro

L’esecutivo non è stato nominato, per ora a sovrintendere ci sono solo Rubeis e il suo vice Gli uffici però lavorano alle gare

Sarà il nuovo futuro assessore all'Ambiente – quando individuato – a supervisionare politicamente l'operazione economicamente più imponente che il Palazzo metterà in atto. Altro fronte di attenzione è quello delle mense scolastiche. La preparazione dei pasti nel centro cottura di Setteville per gli alunni delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria della città (in tutto venti plessi) ha un valore di 11milioni e 929mila euro. Cinque anni, 512mila pasti ciascuno, il contratto con la Bioristoro in campo dall'ultimo giro di valzer (che scatenò nell'allora appena insediata amministrazione forti tensioni) scade il 30 giugno. Il 16 la Pubblica Istruzione apre le danze formalmente, il percorso dovrà essere concluso entro il primo settembre quando sbarcherà la nuova società. Tra i sussulti delle fibrillazioni politiche e i necessari riflettori sulla trasparenza.

in breve ● Il Comune non paga le bollette del telefono,

72mila euro di debiti

Fior di fatture non pagate alla Telecom tanto da accumulare un debito di 72mila euro. Soldi che il Comune di Guidonia Montecelio deve alla società per i servizi di telefonia fissi e mobili di cui usufruisce quotidianamente. L'Ente non tira fuori il denaro e la Spa sollecita, fino alla diffida a sistemare i conti che Telecom invia il 17 febbraio, pena staccare tutto. Si sono messi in moto gli avvocati e dalla società è arrivata la proposta di dilazionare in dieci rate mensili. Con la determina numero 34 del 28 maggio, il Comune dà l'ok, il piano per abbattere i debiti parte il 15 giugno e termina il 15 marzo del 2015. Ogni mese 7.288 euro.

● Rimborso dei tributi non dovuti, 50mila euro Saranno rimborsati i contribuenti che hanno versato tasse di troppo. Il Palazzo impegna 50mila euro che serviranno in via presuntiva a ripagare i cittadini che per la fine del 2014 dimostreranno carte alla mano di aver versato somme non dovute per l'Ici, l'Imu, la Tarsu, la Tares e la Cosap. Sono quei casi nei quali si certificano errori di calcolo, si fanno versamenti doppi, o si danno i tributi al comune sbagliato. La cifra di 50mila euro è indicativa in base alle richieste già pervenute e alle stime che la Tre Esse Italia srl concessionaria del servizio di riscossione fa da qui alla chiusura dell'anno.

● Terza assegnazione della sala della cultura,

arrivano i corsi di teatro per ragazzi

Laboratori teatrali per gli alunni della primaria e secondaria. Se ne occuperà l'associazione Sen.arti.ca che ha presentato il progetto: i corsi saranno organizzati nella sala della cultura di Guidonia centro, per renderlo possibile il dirigente Umberto Ferrucci ha integrato le assegnazioni dello spazio. Quindi il teatro lunedì, martedì e giovedì pomeriggio, mentre restano invariati gli orari per La Metafora (tre sere a settimana) e per la Chiesa Ortodossa la domenica mattina.


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GUIDONIA MONTECELIO

Piogge torrenziali e disastro fogne

La città ostaggio del maltempo

Disagi nei quartieri per i nubifragi, i tombini non reggono. A Villalba va a fuoco una palazzina, strade come fiumi a Villanova e a Colleverde le acque nere rientrano dai bagni GEA PETRINI Strade allagate, acqua negli appartamenti, garage come piscine, alberi caduti, strati di grandine, tombini saltati nella mappa della terza città del Lazio colpita da una settimana nera di maltempo. La cementificazione spinta senza un adeguamento dei servizi con un clima che non è più lo stesso producono un risultato solo. Scene apocalittiche e ondata di disagi. Nella notte di martedì la pioggia provoca un incendio in una palazzina di Villaba. Ai violenti temporali si accompagnano raffiche di vento con il cielo che si veste a notte all'improvviso. Cambia l'aria in pochi minuti, i rari sprazzi di sole si trasformano in ombra. Sabato gli effetti delle precipitazioni interessano molti quartieri, le forze dell'ordine sono all'erta, i vigili del fuoco corrono ai ripari e i volontari della protezione civile girano per il territorio, il Nucleo Nvg e i Valle Aniene Associati di Serena Di Paolo. A Villalba si schianta a terra un pino di 15 metri e va a schiacciare un'auto parcheggiata, altri due vengono giù – sempre nella stessa zona – mentre a Villanova continua l'incubo iniziato già giovedì, la Maremmana è un fiume, i tombini ostruiti non reggono, le tubature fognarie non sono adeguate. Da Setteville e Marco Simone si moltiplicano le segnalazioni, a Colleverde già sabato sera è un disastro. Lo raccontano alcuni residenti di Vena d'Oro, a via dei Monti Sirini, il nubifragio si abbatte e sono solo guai: in un'abitazione la fogna rientra dal bagno, ai vicini non va meglio, dal pozzetto esce fuori di tutto e il piano inferiore della villetta a schiera è allagato da 30 centimetri di acqua fognaria. “E' assurdo – commentano

VOLONTARI VALLE ANIENE AL LAVORO Il gruppo di protezione civile Volontari Valle Aniene diretto da Serena Di Paolo interviene lunedì sera dopo un violento acquazzone che fa allagare molti locali nel centro città. I garage nei pressi della stazione ferroviaria sono dei veri laghi ma le segnalazioni in quelle ore si moltiplicano

COMMERCIANTI NEI GUAI I negozianti del centro si coprono e affrontano la pioggia per verificare i danni subiti per la bomba d'acqua di lunedì sera. Via Roma a tarda serata si anima e la grandine chiude l'ora di panico in città

SU FACEBOOK ARRIVA LA PAGINA METEO I social network aiutano i cittadini a confrontarsi, nasce su facebook la pagina Meteo Guidonia che in poche ore supera i 300 “mi piace”. Sul profilo sono pubblicate le immagini impressionanti degli allagamenti

esasperati – ogni volta che piove più del normale si ripete questa situazione. Siamo stanchi”. Arriva la sera di lunedì e ancora non c'è pace. Sono trascorse da poco le nove quando una bomba d'acqua colpisce la città, piogge torrenziali, vento e una grandinata da pieno inverno. Il centro paga subito dazio. La protezione civile Volontari Valle Aniene passa da un intervento all'altro, su via Bordin vicino la stazione i garage sono laghi. I commercianti si fanno coraggio escono di casa e vanno a controllare i negozi, in alcuni esercizi commerciali l'acqua è dentro, e fuori ci sono accumulati trenta centimetri di ghiaccio da grandine. “Ci rimbocchiamo le maniche, siamo a lavoro”, dice Giuliano di Milory intorno a mezzanotte, il risveglio la mattina dopo non è dei migliori, una tempesta di fulmini interessa Guidonia in un frastuono di boati. I temporali si alternano a pochi momenti di tranquillità, nei quali si vedono girare per le strade i mezzi per gli interventi sui tombini chiamati dai cittadini che cercano di prevenire. A via Cecilia Metella martedì pomeriggio i residenti sovrintendono i lavori tampone, la fotografia della città è la stessa. Da Villanova a Colleverde, le fogne sono un dramma. La notte tra martedì e mercoledì a Villalba è il panico. Il temporale manda a fuoco i contatori di una palazzina di viale Trieste, l'incendio divampa, il fumo invade le scale, penetra negli appartamenti. Intorno all'una scatta l'allarme, arrivano polizia, carabinieri e vigili del fuoco che portano fuori diciotto famiglie, sei persone sono intossicate, tra cui due agenti del commissariato. Giovedì mattina c'è il sole, ma dura poco: occhi all'insù, in attesa di un'altra serata autunnale.


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GUIDONIA MONTECELIO Tra le ultime determine pubblicate dal palazzo ci sono spese di varia natura: dall’Ambiente ai Servizi sociali

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Potatura alberi, servono 71mila euro Ci vogliono 71mila euro per assicurarsi che siano potati gli alberi. L'ufficio Ambiente con la determina 35 del 30 maggio stanzia i fondi e fa partire l'iter per la scelta attraverso la procedura negoziata, le ditte iscritte nell'elenco degli operatori economici vengono cioè invitate a presentare un'offerta.

Il Comune sceglie l'asilo di Marini E lo paga prima del voto Il consigliere prima si impegna a prendere un minore gratuitamente e poi invece arriva il conto al Palazzo. Scoppiata la grana fa marcia indietro: “Restituiamo i soldi, il pagamento è stato un errore”. Ma le fatture sono di febbraio GEA PETRINI Quattro giorni prima delle elezioni c'è il via libera al pagamento delle fatture. Quasi 4mila euro che il Comune di Guidonia Montecelio deve per le spese relative alla retta di un bimbo che a settembre scorso è stato inserito in un asilo. Un normale procedimento che l'ente pubblico avvia nell'ambito delle funzioni di assistenza in casi specifici, se ci sono provvedimenti dell'autorità giudiziaria o dei servizi sociali. Tra le strutture idonee presenti nella terza città del Lazio, quella scelta dal Palazzo guidato dal centrodestra è del consigliere comunale Gianluigi Marini. Prima dice di non voler compensi, poi invece manda il conto. Alla fine ieri – sull'onda del caso esploso – fa ritirare tutto. E' la relazione dell'assistente sociale – così specifica l'atto firmato dagli uffici il 21 maggio – e una lettera dell'allora dirigente a individuare l'asilo nido “Mmg Formazione srl” di Colle Fiorito meglio conosciuto come Baby College. Quota mensile per il minore 330 euro più l'iscrizione di 190 euro, divisi in due periodi: da settembre a dicembre, e da gennaio al prossimo mese, cioè luglio. In tutto sono 3.820 euro, una cifra in linea con quanto il Comune impegna di media in situazioni del genere, basta dare un'occhiata alle carte relative agli anni passati. Baby college è un asilo nido e scuola dell'infanzia parificata, dicono nelle info “offre attività educative di alta qualità, centro estivo, servizio di accoglienza pome-

Per il volume d’affari della mia struttura quella fattura non avrebbe avuto alcuna rilevanza dal punto di vista economico

ridiana post scuola per bambini dai 3 ai 10 anni, nido, scuola infanzia, scuola primaria”. Il 50 per cento della srl è nelle mani di Gianluigi Marini, classe '71, radici di destra e presente berlusconiano, il consigliere è amministratore della società in questione e nella vita fa anche l'addetto al controllo disciplinare delle corse ippiche. Come è stata individuata proprio la struttura del politico tra quelle della città? Regole non esistono. Lo spiegano dal settore Servizi sociali: “Criteri codificati in

questi casi non ci sono” e si agisce in base all'urgenza, magari con una rotazione ma rivolgendosi direttamente a un asilo o all'altro. Ma non è finita qui. Nelle giornate settembrine bisogna immaginare che qualcuno si sia posto il problema, insomma sono soldi pubblici che vanno a un'azienda di un consigliere. Tanto che – spiegano dall'assessorato – in prima battuta l'asilo si era reso disponibile in forma gratuita. Un impegno assunto da Marini in persona. Euro zero. Giusto per evitare

Nei tre anni in cui ho gestito un asilo di 200 bambini, uno solo è stato indirizzato alla mia struttura dagli uffici comunali

Per i cani randagi 475mila euro Nessuna struttura comunale, il Palazzo paga Casa Luca a Roma Il canile comunale non c'è, nonostante i progetti la realizzazione della struttura non è mai stata sbloccata. Quelle presenti nell'area sono quasi zeppe quindi il Comune di Guidonia Montecelio si deve affidare alla pensione per cani Casa Luca sull'Ostiense che già gestisce il servizio. Ogni amico a quattro zampe senza dimora costa alle casse pubbliche 3,40 euro al giorno, dieci centesimi in più per quelli pericolosi. Il randagismo

è un fenomeno molto diffuso, il settore Ambiente sostiene si faccia molto per la prevenzione, che l'amministrazione sia impegnata a tutto ritmo sul fronte della tutela degli animali. Ma per mantenere i cani si deve affidare – in assenza di una propria soluzione – a quella di Roma. Ecco per quanto: 475mila euro. L'atto mette nero su bianco lo stanziamento dei fondi.

che la proprietà “nota” creasse un polverone non necessario. Ma qualcosa accade a febbraio, a metà anno infatti l'asilo prepara le fatture per il Comune. E la liquidazione arriva con la firma del funzionario Mauro Masciarelli a maggio, subito prima delle elezioni che – in teoria – possono cambiare tutto. Il consigliere esplosa adesso la grana commenta: “Nei tre anni in cui ho gestito un asilo hanno fruito dei nostri servizi più di duecento bambini. Di questi uno solo è stato indirizzato alla mia struttura dagli uffici comunali che mi hanno convinto ad accettarlo parlandomi di una indisponibilità da parte di tutte le altre strutture del territorio e di uno stato di impellente necessità. Al fine di minimizzare i possibili imbarazzi ho disposto che il bambino venisse a titolo gratuito”. Per l'ex aennino poi sarebbe avvenuta “un'incomprensione tra gli uffici del Comune e la segreteria della mia struttura che ha causato l’emissione della fattura”, un pasticcio del quale si è reso conto solo ieri mattina quando sotto la pressione mediatica dell'affaire scolastico decide di mettere mano e fa produrre “note di credito in favore del Comune che annullano la fattura erroneamente emessa” spiega nel pomeriggio. “Spero che nessuno intenda strumentalizzare politicamente questa vicenda anche perché per il volume d’affari della mia struttura quella fattura non avrebbe avuto alcuna rilevanza dal punto di vista economico”. Conti “erroneamente” inviati da ben quattro mesi.


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GUIDONIA MONTECELIO

venerdì 20 giugno 2014

“Nel Pd basta logiche di corrente, e i personalismi sono finiti” Il segretario Lomuscio analizza la sconfitta: le principali responsabilità sono da cercare in casa. “Faremo un'opposizione forte e leale. Partiamo dal rinnovamento” Il Pd inchiodato a percentuali ben lontane dai miraggi nazionali, una batosta elettorale nelle amministrative appena concluse che apre una riflessione nelle stanze democratiche. Il segretario Mario Lomuscio in carica da pochi mesi fissa i paletti della svolta: rinnovamento, unità, lotta ai personalismi. Le responsabilità della sconfitta sono legate a tre fattori: gli errori del partito democratico, i rapporti di forza nel centrodestra e l'affluenza. Non ci sono sconti insomma sulle pagine degli ultimi anni scritte dai protagonisti del partito. Se qualcosa è andato storto – come è – il problema principale va cercato in casa, in capo “ai dirigenti di partito”. Forza Italia e alleati si sono mossi con un sistema di governo radicato e complesso – è l'analisi del segretario cittadino - “basato su rapporti di forza e troppo spesso su legami di clientela”. E a decidere l'amministrazione della terza città del Lazio è stato il 43% degli aventi diritto al voto, troppo poco, “il fenomeno dell’antipolitica deve essere affrontato e combattuto, le classi dirigenti di ogni partito, movimento e lista civica dovrebbero aiutare il cittadino ad avvicinarsi alla politica, coinvol-

"I risultati delle ultime amministrative, che hanno visto la riconferma della giunta di centrodestra alla guida del Comune di Guidonia, mi impongono, come segretario del Partito democratico, uno sforzo di analisi maggiore in considerazione dell'evidente controtendenza con il dato nazionale. E’ evidente che le responsabilità devono ricadere sul Pd, sulle scelte prese dai dirigenti di partito e sul lavoro che effettivamente è stato svolto negli ultimi anni".

gere i giovani spiegando che è per definizione la ricerca del bene comune”. Non tutto è perduto per Lomuscio che individua – proprio nella campagna elettorale della sconfitta - “una grande partecipazione di giovani e meno giovani, persone che hanno dimostrato di avere un forte interesse per Guidonia Montecelio. Da quando sono stato eletto segretario di partito, a novembre 2013, le dinamiA lato Mario Lomuscio, segretario Pd. “Moltissimi concittadini hanno il desiderio di un ricambio generazionale. C’è una necessità di creare un partito pluralista e riformista, che non sia schiavo delle logiche di corrente”

che sono cambiate radicalmente. Moltissimi concittadini hanno espresso il desiderio di un ricambio generazionale, c’è la necessità di creare un Partito Democratico pluralista e riformista, che non sia schiavo delle logiche di corrente”. Il Pd in città è primo partito, ecco il dato dal quale ripartire, “chiarezza, determinazione, condivisione e rinnovamento, questo occorre per costruire anche a Guidonia un percorso vincente, confermando ed ampliando il consenso e la fiducia che oltre 11mila cittadini hanno riposto nel Pd. Un nuovo corso, questo sarà l'impegno del Partito Democratico nella città, una forte e leale opposizione in consiglio comunale, un'attenzione ai territori e alle istanze dei cittadini, una crescita, attraverso il rinnovamento, di un partito più forte e coeso. Un partito che sappia arricchirsi nelle diversità, senza arroccamenti e pregiudiziali personalistiche. Questa è la sfida che ci aspetta, ambiziosa, difficile ma non impossibile”. L'unità reale come metodo di lavoro, il segretario che ringrazia “tutti i giovani che ci hanno messo il cuore e il coraggio” è pragmatico e ottimista. Nel conclave cittadino potrebbe già essere una novità.

in breve

Le prime carte di giugno

● Strade di Colleverde rifatte con “urgenza”

Sei incarichi da 150mila euro Tutti per la gestione degli impianti termici negli immobili comunali: sceglie e firma il dirigente dei Lavori Pubblici Altro giro, altra corsa. Appena il tempo di mettere via gli scatoloni con le schede elettorali e ecco che parte la caccia alle consulenze. A battere un colpo è il dirigente ai Lavori Pubblici Angelo De Paolis – Capo di Gabinetto di Eligio Rubeis – che affibbia sei incarichi all'interno del servizio energia, in particolare per la gestione degli impianti termici negli immobili comunali. Professionisti scelti – alcuni già noti al settore – per complessivi 150mila euro. Il 5 giugno c'è la designazione diretta. Il servizio dopo sentenza del Consiglio di Stato è passato dal 31 agosto di un anno fa al Consorzio Cooperative Costruzioni, 800mila euro (centesimo in più o in meno) ogni anno per otto totali. Per proseguire nell'esecuzione dell'appalto – scrive De Paolis nell'atto -

Angelo De Paolis, dirigente ai Lavori Pubblici e capo di gabinetto del sindaco Rubeis

“si rendono necessarie differenti professionalità” subito individuate. Il direttore dei lavori per 50mila 244 euro è l'ingegnere Maurizio Cusano, del coordinamento della sicurezza si occuperà l'ingegnere Pierluigi Pietrangeli per 49.483,20 euro, all'architetto Alberto Consiglio il compito del collaudo tecnico amministrativo (10mila euro), il dottor Eugenio De Santis – già stimato professionista in forze in questi cinque anni al settore – l'incarico di supporto al Rup per 28mila euro, stessa mansione per l'avvocato Danilo Quaglini (vicesindaco di Palombara) ma per 10mila euro. Spesa di 150mila euro impegnata, che sarà liquidata su presentazione delle fatture. Senza altri atti.

Via libera ai 137mila euro

Nessuno ha sollevato osservazione sull'aggiudicazione provvisoria andata all'impresa di Carsoli, la Codiber che si è dovuta occupare con urgenza – sotto elezioni – della manutenzione ordinaria del manto stradale di via Monte Gran Paradiso e di due tratti di marciapiede di via Monte Bianco e via Monte Nevoso. Quartiere Colleverde. Ecco quindi che arriva la determina di aggiudicazione definita, a firma del dirigente Umberto Ferrucci per una somma di 137mila euro, ora si possono liquidare.

● Festa “Biocolleverde”,

cosa cambia nella viabilità

E' la Pro Loco Colleverde per nome del suo presidente - Alessandro Capponi – a chiedere che sia razionalizzata la viabilità nel quartiere in vista della manifestazione “Festa di Biocolleverde”, che si svolgera ̀ in via Monte Gran Paradiso nei giorni 21 e 22 giugno dalle 14 in poi. Ecco perché la polizia municipale firma l'ordinanza con cui si istituisce il divieto di sosta, con rimozione forzata, in via Monte Gran Paradiso dall'intersezione con la scuola d'infanzia fino all'intersezione con via Monte Rosa dalle ore 14 del giorno 21 giugno alle 24 del giorno 22. E poi c'è il divieto di circolazione in via Monte Gran Paradiso dall'intersezione con la scuola d'infanzia fino all'intersezione con via Monte Rosa dalle 14 del giorno 21 alle 24 del 22.


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GUIDONIA MONTECELIO

venerdì 20 giugno 2014

Il consigliere si dissocia

L’ex assessore al personale Antonio Tortora

Tortora: “Non andrò alla festa per Rubeis” Ancora guerra in maggioranza dopo la nomina di Di Palma vicesindaco: “Rimango in Ncd perché me lo chiede la Lorenzin. L'evento a La Botte nella roccaforte di Cacciamani altro grave errore” Il sindaco è ancora fuori per le meritate vacanze del dopo elezioni. Prima di prendere la strada del mare – ormai una settimana fa – ha nominato il suo vice, Andrea Di Palma. Unico nome della Giunta che sarà, ma quanto bastava per far scatenare la prima guerra in maggioranza. Antonio Tortora contrario in ogni modo all'incarico in quota Ncd alla fine decide di non lasciare il partito ma la bandiera bianca davvero non è issata. Tanto che alla vigilia della festa per la vittoria organizzata da Rubeis a La Botte, il consigliere comunale alza le barricate: “Non ci andrò, grave errore farla lì”. Giovedì mattina il rieletto sindaco benedice Di Palma con l'incarico e dopo

“Rimango nel partito ma dico ancora no a Di Palma”, commenta il consigliere del Nuovo Centrodestra

poche ore Tortora manda a dire che lo strappo è compiuto, tanto da voler mollare il partito, il Nuovo Centrodestra. Contesta intanto il metodo, perché Rubeis ha stretto l'accordo con l'attuale vice prima delle elezioni, e tanto più il merito. Per l'ex assessore in Giunta non possono sedere quelli che con gli elettori, per un verso o per l'altro, non si confrontano mai. Quindi con una battaglia a viso aperto e puntando a essere valorizzato in prima persona, Tortora è partito per una crociata finita di botto. Almeno per ora. La linea infatti è stata ignorata dall'architetto e osteggiata dall'altro consigliere Ncd, Augusto Cacciamani che invece sostiene il neo vice. “Avevo intenzione di la-

sciare il partito dopo la forzatura di Rubeis, poi sono stato chiamato dal ministro Beatrice Lorenzin che mi ha rassicurato spiegandomi tra l'altro di essere all'oscuro completamente di quanto accaduto a Guidonia. Quindi rimango nel partito dicendo però ancora il mio no a Di Palma”. E non suonano note serene, perché il nuovo incidente diplomatico arriva con l'organizzazione della mega festa che il centrodestra allestisce venerdì 20 giugno – di sera – per il trionfatore delle urne. Un appuntamento voluto dall'architetto in una location particolare, La Botte. Il quartiere è dominio di Augusto Cacciamani, l'altro Ncd – primo con mille voti – apre le porte simboliche della piazza con bottiglie

La settimana politica

e tanta allegria. Una scelta che non è passata inosservata, dopo l'incoronazione di Di Palma anche gli onori politici al suo uomo in consiglio. “Fare la festa a La Botte è una sconfitta per tutti i consiglieri comunali eletti, è la roccaforte di Cacciamani, il suo contributo è stato importante ma non abbiamo vinto per lui, ma per quello che ogni candidato ha portato alla coalizione e al sindaco. Un errore pensare di dimenticare gli altri elettori e io i miei non li offenderò così”. Tortora quindi sgombera subito il campo, “per queste ragioni non andrò, l'evento andava organizzato a Guidonia o a Montecelio, doveva essere la festa di tutti invece così iniziamo proprio male”.

La posizione dei civici

“Sarò assessore, ho la parola “Fiduciosi che il sindaco riconoscerà il nostro ruolo” d'onore del sindaco” dice pacato e sereno Berlettano. Difficile Circolano ipotesi di ogni tipo, per la Sempre più che possa tornare nella stanza ma coGiunta a venti posti. Si usa l'ironia – per tensioni per la munque precisa, nulla è escluso: “Ho carità – in realtà le sedie sono sette, tre nuova Giunta dato la mia disponibilità a Marianna De per le donne. Forza Italia rimane ingessata tra troppe incognite, non sarà semBenetti non mostra Maio e Michele Venturiello, ragioniamo plice per il sindaco Eligio Rubeis trovare cedimenti, ma la De in un'ottica di gruppo politico quindi farò quello che sarà utile. Come feci nel una soluzione che non scontenti. Maio punta alla 2009 con Benetti”. Parole come piombo, Partendo dai più votati. Marco Bertucci presidenza in l'altro è sicuro che tutto andrà come depunta alla Presidenza del consiglio comunale e insieme ad Anna Maria Vallati contrapposizione a ciso a casa del sindaco in campagna elettorale. Benetti non crede che l'archia un assessorato, sarà il primo a sceBertucci. Intanto tetto possa tradire il rapporto politico e gliere. Per l'esecutivo il nome è Maurizio Morelli e Mazza umano, è una eventualità che non Neri sempre che il sindaco non chieda e siglano l'intesa prende in considerazione. “Adesso parto ottenga un volto femminile che in questo qualche giorno per il mare, trattative caso – secondo i rumors – potrebbe essere la figlia dell'ex consigliere. Ma già sulla Presidenza non ne devo fare. Ho la parola d'onore del sindaco e dei i problemi fioccano, visto che un'altra possibile in corsa consiglieri comunali”. Con questo umore sullo sfondo, è Marianna De Maio. Se Rubeis dovesse spingere la vo- intanto prendono forma le alleanze interne al gruppo di lata della sua prediletta alla seconda carica istituzionale, Forza Italia. Definitivamente siglata l'intesa tra Andrea non solo aprirebbe un fronte conflittuale con Bertucci Mazza e Alberto Morelli, i due consiglieri comunali sono ma decreterebbe l'uscita di scena di Mirko Benetti che oggi stessa componente, come spiega il giovane Mazza non si è ricandidato per sostenere la De Maio e Michele “i dettagli saranno discussi con il sindaco al suo rientro Venturiello con l'impegno di andare a nome loro a fare ma l'accordo è deciso”. Facile immaginare che questi l'assessore. Cugini nella vita Benetti e De Maio, ma in particolari siano legati agli assetti. I lombardiani Gianluigi politica è davvero tutt'altra storia, se come raccontano i Marini e Veronica Cipriani avranno un assessorato – bene informati sia proprio la consigliera a minare l'en- sorprese non ci dovrebbero essere – il nome sarà quello trata dell'altro a ogni passo. Nulla di personale se non dell'ex vicesindaco Ernelio Cipriani, a meno che certo il la convinzione che alla fine il contributo elettorale di sindaco non imponga uno sforzo per l'indicazione di Benetti alla riuscita non sia stato poi così determinante. una donna. Incertezza invece su Stefano Sassano, terzo Senza considerare le diatribe interne sulla fine gestione degli eletti di Forza Italia che potrebbe trovare un accordo dei Servizi sociali, l'assessore ex Marco Berlettano è in politico con il neo formato gruppo Morelli-Mazza per la stretto rapporto con la De Maio mentre con Benetti quasi Giunta. I retroscenisti però riportano di interlocuzioni non si parla più. “Abbiamo lavorato bene e il risultato serrate anche con il consigliere di Ncd Antonio Tortora. elettorale lo dimostra con la vittoria schiacciante di Ru- La settimana si chiude in un moltiplicarsi di aspettative. geape beis alla quale credo nel mio piccolo di aver contribuito”,

Non sarà l'avvocato a entrare in Giunta, Aldo Cerroni che si dimette per fare l'assessore è un'opzione che non esiste. Nel centro civico alleato con Rubeis al secondo turno c'è un clima di tranquillità. Possibili sgambetti, estromissioni dall'esecutivo, sono orizzonti neanche presi in considerazione. Con 1.600 voti conquistati al primo turno, il candidato della “rivoluzione arancione” però potrebbe avere qualche noia se gli capiterà – come probabile – di dover indicare una donna. Intanto però rimane fermo agli accordi chiusi con l'architetto. “In quanto forza autonoma rivendichiamo un nostro spazio ma siamo fiduciosi che il sindaco Rubeis riconoscerà il nostro ruolo”. Superato il 25 maggio il forzista ha chiamato Cerroni. L'intesa è nata senza colpi di scena, era stata prevista sin dall'inizio per l'incompatibilità dell'ex piddino con l'attuale governance democratica, candidato in testa. Patto sottoscritto sulla base di tre elementi, programma (molto rivolto al welfare), possibilità di L'intesa prevede un incidere, assetti. Insomma, un assessore di Cerroni ci sarà, a meno che Rubeis non assessorato per la decida di venire meno a quegli impegni. lista di Cerroni. Ma Il rebus della Giunta inchioda in questi non sarà l'avvocato giorni i notabili del centrodestra in attesa a entrare in Giunta che l'architetto rientri dalla mini vacanza. Con ogni probabilità alla lista civica del giovane avvocato spetterà una donna, per legge ne vanno nominate tre. Un passaggio non indolore, Cerroni sarebbe di sicuro più orientato a fare il nome di Mauro De Santis, ex consigliere, ma si deciderà anche in base alle competenze. Le Politiche sociali potrebbero essere un lido dove mettersi alla prova. Ma con gli accorpamenti richiesti dalla riduzione dei settori, sembra difficile.


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GUIDONIA MONTECELIO

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Il Vescovo benedice la nuova struttura

Il Distretto sanitario ora è all'Ihg Concluso il trasloco dal Gualandi. L'Asl RmG: “Migliori condizioni per i servizi” ELISABETTA DI MADDALENA Trasferimento concluso, la benedizione ieri del vescovo di Tivoli Mauro Parmeggiani ha ufficialmente inaugurato la nuova location del Distretto sanitario di Guidonia che ha lasciato il Gualandi per l’Italian Hospital Group. Il trasloco del Distretto è frutto della volontà dell’Asl Roma G di “incentivare scelte volte a criteri di funzionalità, di risparmio e di vantaggio per l’utenza”. Per erogare attività extraospedaliere l’azienda sanitaria utilizzava diversi presidi eccessivamente disaggregati. La gestione delle strutture comportava, oltre ai normali costi di locazione, una serie si spese derivanti da continue manutenzioni agli impianti e alle strutture ormai obsolete. La sede del Distretto di Guidonia, sita in via Fratelli Gualandi, era una di queste. Quindi l’azienda ha avviato una procedura negoziata con l'Italian Hospital Group per la sublocazione di parte dell’immobile sito in via Tiburtina. Nello specifico dei padiglioni F e G rispettivamente destinati al Distretto sociosanitario e al Dipartimento di prevenzione (i cui lavori di ristrutturazione sono attualmente in corso). I lavori di adeguamento della palazzina destinata al Distretto, chiusi in ritardo, si sono conclusi a metà aprile e attualmente il servizio ha consolidato la sua attività nell’area preposta. “Oggi, a fronte della nuova locazione, si può riscontrare che l'apertura di un nuovo Distretto socio-sanitario nel territorio di Guidonia

La Asl: “Vogliamo incentivare scelte volte a criteri di funzionalità, risparmio e vantaggio per l’utenza”

Domenica c'è la “maratona a 6 zampe” Torna domenica 22 giugno al centro di Guidonia la “maratona a 6 zampe” organizzata dall'associazione Canidonia Onlus. Protagonisti i cani che animano la vita di tante persone. Partenza alle 9 dalla piazza del mercato per una passeggiata che si concluderà in pinetina con tanto di premi a estrazione finali. Circa due chilometri di percorso con gli animatori del “Sempre Fiesta”. All'arrivo i partecipanti troveranno un piccolo villaggio che ospiterà varie esibizioni e stand, e non mancherà lo zucchero filato per i bambini. Una squadra di cani da soccorso dell’associazione K9 Rescue si esibirà in una dimostrazione mentre l’associazione sportiva Dogs Nomentum

effettuerà, invece, un'esibizione di obbedience e agility. Appena conclusi corsi rivolti ai bambini voluti sempre dall'associazione. “Tutto questo per avvicinare e capire in modo più profondo l’universo animale – dicono gli organizzatori - imparare da piccoli a non fare quello che purtroppo gli adulti fanno frequentemente: abbandonare i loro cani. Ci auguriamo che questo bel percorso iniziato con buoni propositi e molta passione possa continuare ancora con attività ed eventi che coinvolgano sempre di più i cittadini di Guidonia portandoli a curare i loro amici, ad occuparsi della loro salute e cura rispettando il decoro urbano con strade sempre più pulite”.

Osservazioni dei cinque stelle alla nuova lottizzazione di Villanova “Ancora cemento e le fogne non sono adeguate, gli allagamenti di questi giorni sono la prova” I cinque stelle si mobilitano, gli allagamenti sono la cartina di tornasole: troppo cemento. “A Villanova si è assistito all'ennesimo episodio di allagamento nella zona di via Maremmana e via Mazzini. Lungo le strade scorrevano fiumi di acqua conseguenti delle piogge che si sono abbattute in zona in intervalli di tempo ristretti. Alcuni tombini, nella medesima zona, si sono letteralmente scoperchiati e alcuni tratti del manto stradale sono saltati evidenziando l'inadeguatezza dell'impianto fognario a supportare il forte incremento abitativo e urbanistico avvenuto negli ultimi anni a Villanova”. I temporali così imponenti dicono i pentastellati sbarcati in consiglio con tre eletti rafforzano l'esigenze di rivedere le infrastrutture e prendere in considerazione quanto protocollato al-

A fine maggio, i pentastellati hanno presentato carte all’Urbanistica proprio sulle nuove case sprovviste di adeguati servizi

l'Urbanistica. Osservazioni cioè a un progetto presentato per una lottizzazione sita nell'area (oggi ancora verde) adiacente la piazza San Giuseppe Artigiano. “Secondo il nostro parere, per tale cementificazione non si garantisce uno smaltimento adeguato delle acque meteoriche e nere. L’allaccio alle vecchie strutture fognarie comporterebbe ulteriori allagamenti della città che già mal sopportano lo smaltimento delle acque piovane. Non che nel resto del comune vada meglio, se si pensa a via delle Genziane di Colle Fiorito, via Ferrari a Casa Calda e via Lago di Garda e via Lago di Como a Laghetto a Marco Simone, dove i tombini scoppiano letteralmente impestando l'aria e il suolo per giorni e giorni e per i quali i cittadini si lamentano da anni, come si può leggere anche nei numerosi siti e blog dei vari quartieri”.

rappresenta oggettivamente un passo in avanti rispetto alla precedente soluzione logistica – dicono dalla Asl comporta una serie di cospicui miglioramenti per quanto concerne il superamento di limiti strutturali, logistici, di agibilità e di sicurezza. I lavori di adeguamento e lo sforzo degli operatori impiegati hanno restituito una struttura razionale, efficiente e valida. La vicinanza del grande parcheggio gratuito del centro commerciale TiburIl distretto ha lasciato la sede tino, presso il quale del Gualandi l’amministrazione comunale di Guidonia ha predisposto un settore per gli utenti del Distretto, rappresenta un grande vantaggio e offre una garanzia in termini di comfort”. Sono state avanzate delle richieste: un secondo ascensore per annullare gli inconvenienti che potrebbero derivare dall'eventuale guasto temporaneo del primo ascensore. Il mezzo, tra l’altro, offrirà l’opportunità di raggiungere facilmente gli Ambulatori di Medicina Legale situati nei piani superiori. “In conclusione il nuovo Distretto rappresenta una soluzione all’annoso problema del reperimento di uno spazio adeguato e di edifici appropriati per ospitare bene e produttivamente, nell’interesse della cittadinanza, i servizi del Distretto e gli altri servizi territoriali. Il lavoro continuo, consapevole e responsabile di tutti gli operatori svolto all’interno di un edificio idoneo, porterà risultati concreti e duraturi”.

“Vestire gli ignudi” al teatro di Montecelio Il Piccolo Teatro dei Sassi di Montecelio si anima di atmosfere pirandelliane. Il 2 e 3 luglio alle ore 20 e 45 approda sul palcoscenico del borgo lo spettacolo "Vestire gli ignudi", con libero adattamento e regia di Sergio Fedeli. Il cast di attori della compagnia teatrale Willie Hughes che si cimenterà nella commedia è molto variegato. I panni della protagonista, Ersilia Drei, sono vestiti da Fiorella Rendine. Tra gli altri: Diego Filo, Salvatore Tosto, Enrico Bordieri, Marco Temperini, Gabriella Pisani, Daniele Fedeli. L’entourage dei costumi è affidato a Stefania Fantocchi mentre l’onere del make up a Morena Valentini.


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Dopo gli allagamenti causati dal maltempo il Sindaco riunisce i dirigenti: “tecnici comunali reperibili anche di festa e sala operativa per la Protezione civile” Di acqua ne è caduta tanta, troppa, e questo è un dato di fatto. Come è un dato di fatto che i disagi causati dalle piogge torrenziali e ininterrotte siano stati all’ordine del giorno a partire da giovedì scorso, quando anche uscire di casa è diventata un’impresa per tutti. Le strade stavolta non si sono allagate solo nelle periferie ma anche in centro: da Ponte Lucano, che abitualmente finisce nella lista dei punti inaccessibili senza mezzi anfibi, a viale Cassiano e Villa Braschi passando per Villa Adriana. Un lungo elenco di problemi a cui si è aggiunto anche l’incubo dei rami degli alberi caduti e delle frane, come quella che ha riguardato via Acquaregna. Nell’elenco delle arterie bloccate, tra sabato e domenica, anche la via Tiburtina all’altezza di Borgonovo, impossibile da attraversare a causa di un problema alla rete fognaria che non ha retto all’impatto dei temporali che si sono abbattuti in tutto l’hinterland. Ultima, ma solo in ordine di tempo, l’esondazione del Fosso di San Pastore, che nella giornata di mercoledì ha inondato cantine, case e terreni circostanti. Intanto lunedì mattina a ritrovarsi intorno allo stesso tavolo per fare il punto della situazione sono stati il sindaco, Giuseppe Proietti, insieme ai vertici della Polizia locale, ai dirigenti, al direttore dell’Asa spa, Michele Bernardini, e ai rappresentanti di Protezione civile e Ranger, i gruppi che si sono messi al lavoro in questi giorni. Una riunione tecnica che ha evidenziato parecchi problemi, su tutti quello della manutenzione e della tempestività degli interventi: “Si è trattato di eventi inusuali ma il comune non può

Tombini e fossi senza manutenzione

Emergenze, la macchina fa... acqua

cronaca ► Incidente a Monte Porzio, muore 33enne di Tivoli Era su un furgone insieme al fratello di dieci anni più piccolo Antonio Lisi, il trentatreenne di Tivoli Terme morto martedì a causa di un incidente stradale avvenuto in via Fontana Candida a Monte Porzio Catone. Dalle prime ricostruzioni dei fatti a causare l’impatto, rivelatosi fatale, un suv che avrebbe sbandato a causa del maltempo travolgendo il giovane muratore, di ritorno dal cantiere in cui stava lavorando. Il fratello, che si trovava alla guida del mezzo, è rimasto gravemente ferito.

► Tampona un’ambulanza e scappa, preso il pirata È fuggito via dopo aver tamponato un’ambulanza, ma il tentativo di far perdere le sue tracce è durato poco. Si è consumato venerdì sera l’incidente che ha portato al ferimento dell’infermiere che si trovava a bordo del mezzo di soccorso a Villa Adriana, vicino allo stabilimento Trelleborg. L’uomo, che viaggiava su Peugeot 407 station wagon, dopo l’impatto è scappato ma a prendere il numero di targa della macchina ci ha pensato un agente che al momento si trovava fuori servizio. Identificata l’autovettura coinvolta gli agenti del commissariato Tivoli-Guidonia, diretti da Mariella Chiaramonte, hanno fatto partire la caccia al pirata della strada, indentificato nel pomeriggio di sabato.

Nelle foto i danni causati dall’ondata di maltempo che negli ultimi ha investito il territorio del nord est romano

farsi trovare impreparato –dice Proietti - . Ci sono alcune cose che vanno fatte subito, ad esempio ci deve essere sempre qualcuno dell’ufficio tecnico reperibile nei giorni di festa”. Anche la ricognizione dei danni è partita più tardi rispetto a quanto richiesto proprio per un problema legato alla mancanza di personale: l’addetto lunedì era in ferie. “Il servizio va strutturato per fronteggiare le emergenze, partendo dall’allestimento di una sala operativa”, continua il primo cittadino. Capitolo a parte spetta invece alla faccenda della pulizia dei tombini, affidata all’Azienda speciale ambiente grazie ad un contratto che prevede 600 interventi l’anno. La questione, come spiegato dallo stesso Bernardini, è che il lavoro viene fatto ma i chiusini si ostruiscono facilmente a causa della sporcizia

e dei detriti. A mancare del tutto, invece, è un elenco preciso di quanti sono e di dove sono dislocati visto che, come dichiarato dal direttore della municipalizzata, “si va secondo memoria storica”. “Va fatta una mappatura aerofotogrammetrica dei tombini, partendo da quelli ostruiti. Ci sono problemi che hanno risoluzioni lunghe ma gli effetti possono e devono essere mitigati”, conclude Proietti che nel frattempo ha preso carta e penna e scritto alla Provincia di Roma per chiedere di intervenire su tutti i corsi d’acqua di sua competenza. Casus belli proprio la vicenda del fosso di San Pastore: anche in questo caso a mancare è stata la manutenzione, ma stavolta non si tratta di un lavoro di competenza comunale.

ANNA LAURA CONSALVI

Stipendi a singhiozzo, i dipendenti delle cooperative incontrano il sindaco Rinviata la protesta degli operatori del servizio di assistenza Saranno ricevuti giovedì mattina dal sindaco, Giuseppe Proietti, i lavoratori di Proxima-Valcomino, società che si occupa della gestione del servizio di assistenza domiciliare. I dipendenti in questi giorni avevano manifestato l'intenzione di protestare direttamente sotto il comune martedì mattina per ottenere certezze riguardo l'erogazione degli stipendi, che da mesi arrivano a destinazione in parte e in ritardo. A quanto pare i trenta dipendenti dell'azienda non sono soli: a fargli compagnia in questa disavventura anche gli operatori del centro diurno e quelli che si occupano di assistenza ai minori, che fanno capo ad altre cooperative. In totale si tratta di 70 persone che denunciano come gli altri ritardi nei pagamenti, sostenuti in questa battaglia dalle sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil. Il problema sarebbe nella difficoltà con cui il municipio cittadino salda le fatture alle cooperative che si occupano di gestire il lavoro.

Vogliamo fare un sincero ringraziamento a tutto il personale medico e paramedico del Reparto di Osservazione breve dell'ospedale S. Giovanni Evangelista di Tivoli, diretto e coordinato dal dottor Giovanni Riccio, per l'alta professionalità, l'estrema dedizione verso il proprio lavoro, per la cura , la gentilezza e l’umiltà mostrata verso la nostra famiglia ed in particolare nei confronti della signora Giovannina e del prossimo in generale. Un esempio per tutti di buona sanità. La famiglia Angelone


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TIVOLI

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ANNA LAURA CONSALVI Il laboratorio politico creato intorno alla figura di Giuseppe Proietti alla fine e' risultato vincente. Vi aspettavate un risultato del genere? Abbiamo gettato le basi di questo progetto oltre un anno fa con un ristretto numero di persone animate soltanto dalla voglia di fare e di cambiare le sorti di una Città che sembrava destinata ad un inesorabile declino sociale ed economico. Un progetto folle quello delle liste civiche fino a che non ci siamo resi conti che di "sognatori" ce ne erano tantissimi in attesa di essere motivati ed organizzati. Poi il carisma e i talenti di Proietti hanno fatto il resto. Abbiamo superato i partiti prima che con i voti, con lo stile, con il programma e con un messaggio di riconciliazione e speranza verso la Città. Qualche maligno giura che non durerete più di un anno, date le differenze politiche tra i membri della cordata ora al governo. Cosa risponde? Che i maligni finora hanno avuto torto, poiché hanno ancora nella testa i modi di ragionare che noi abbiamo abbandonato da tempo. Non ci sono motivi di preoccupazione sulle "differenze politiche", sono la nostra ricchezza e non abbiamo intenzione di disperdere questo patrimonio. Siamo una squadra ben assortita con molti giovani veramente in gamba. Il Sindaco avrà modo di dimostrare le sue capacità e noi riponiamo totale fiducia nelle sue scelte. Non ci saranno, come dichiarato in campagna elettorale, spartizioni o lottizzazioni. C'è solo tanto lavoro da fare e ciascuno di noi è pronto a dare il proprio contributo. Nell'ultima settimana di campagna elettorale anche Sandro Gallotti vi ha appoggiato. Visti i trascorsi politici tra lei e l'ex sindaco, non proprio idilliaci, come ha preso la notizia? Credo che il sostegno di Sandro Gallotti al nostro candidato derivi dalla sua indignazione per alcuni comportamenti dei vertici del centrodestra in merito alle alleanze locali. Inoltre in occasione del ballottaggio era del

L’intervista

“Non ci saranno spartizioni, solo tanto lavoro da fare” Napoleoni, “Progetto Tivoli”, una delle anime del gruppo politico che ha portato Proietti a conquistare la fascia tricolore

Abbiamo superato i partiti prima che con i voti con lo stile

Gallotti ci ha sostenuto perché indignato per i comportamenti dei vertici del centrodestra

Agiremo contro le posizioni di rendita negli uffici comunali

Non ci sono trattative in corso per la giunta, il Sindaco ha piena delega

Tirrò non molla: “Nessuna riflessione sulla sconfitta. Siamo preoccupati” L’ex Pdl ora Ncd riunisce i suoi insieme al consigliere regionale De Lillo. “Al ballottaggio molti elettori di centrodestra hanno votato Proietti” Si prepara a fare opposizione fuori dal consiglio comunale Ettore Tirrò. La performance del centrodestra è stata deludente sotto ogni punto di vista e l’obiettivo di tornare nel parlamentino non è stato centrato. Lui però non vuole mollare e per dimostrare che i partiti a Tivoli sono vivi e vegeti, almeno il suo, giovedì pomeriggio ha riunito il gruppo insieme al consigliere regionale Fabio De Lillo per fare il punto della situazione. “La sconfitta è cocente per tutti gli schieramenti e dobbiamo dire che

Ettore Tirrò, nelle scorse amministrative in lista con il candidato sindaco forzista Laura Cartaginese

tutto naturale che un ex sindaco di Forza Italia sostenesse il candidato alternativo al centrosinistra. Per il resto nel mio privato non sono il tipo che serba rancore. La politica deve essere occasione di incontro e non di scontro. In questi giorni avete affrontato la prima vera emergenza, con l'acqua che ha messo a ferro e fuoco la città e il sindaco che ha incontrato i dirigenti nel corso di un tavolo non proprio tranquillo. La macchina amministrativa in che condizioni si trova? Ritengo che i primi passi del Sindaco Proietti abbiamo dimostrato quanto sia stato lungimirante il giudizio degli elettori. Il nostro primo cittadino è un uomo del fare e non si ferma certo dinanzi agli ostacoli di una macchina amministrativa da tempo ingolfata. Agire con autorevolezza e non con autorità sarà lo strumento che tornerà a dare la giusta motivazione ai dipendenti comunali e delle società partecipate. Se sarà necessario, come io credo, faremo delle modifiche e comunque agiremo contro ogni posizione di rendita negli uffici comunali. La musica, come si dice, deve cambiare Il sindaco ha promesso di presentare la squadra di governo al completo per il primo consiglio comunale. A che punto sono le trattative per la giunta? Al punto zero. Nel senso che non ci sono e non ci saranno trattative. Il Sindaco ha piena delega da parte dei coordinatori delle liste e dei consiglieri comunali eletti. Il nostro obiettivo sin dall'inizio di questa storia era quello di rompere con le liturgie del passato. Ci siamo riusciti e mi sembra naturale agire di conseguenza. Dicono che lei sia il favorito per il ruolo di presidente del consiglio comunale. Lusingato, possibilista o tutte e due? Il ruolo di presidente del consiglio comunale non si assegna per cooptazione o per nomina "divina" ne ci sono candidati "naturali" alla carica, ma viene votato dai consiglieri comunali e serve anche una certa maggioranza. Il consiglio è convocato per il 24 giugno alle ore 9. Occorre attendere lo scrutinio delle schede per sapere chi sarà il Presidente del Consiglio comunale.

per quanto ci riguarda è frutto della mancata condivisione.– dice Tirrò-. Dall’altra parte però siamo preoccupati perché dopo il risultato delle urne non ci siamo neanche rivisti con gli altri membri della coalizione. Non fare delle riflessioni serie su quanto è accaduto è un problema”. Il tema in fondo è sempre lo stesso: Forza Italia ha imposto il suo candidato, Laura Cartaginese, e alla fine ha preso molto meno anche rispetto alla media nazionale. “Forza Italia ha detto di voler scegliere il nome perché era il partito più grande, ma ha preso appena l’8%. Avevamo messo in conto la possibilità di non vincere ma non di mancare anche il turno di ballottaggio. Così è troppo. Per questo molti elettori di centrodestra al secondo turno hanno votato Proietti – continua il fondatore del circolo “Capitani Coraggiosi” -. A pesare pa-

recchio è stata la scelta di non fare le primarie, cosa che noi avevamo proposto più volte”. Qualche avvenimento dalle parti degli azzurri però c’è stato, come le dimissioni del coordinatore locale Vincenzo Tropiano: “Io non credo che lui abbia delle colpe come non credo che debba pagare o diventare un capro espiatorio”. Chiusa, o forse mai aperta, la stagione dei regolamenti di conti con le altre forze politiche, inizia quella interna. Il nodo principe è sicuramente quello legato a Gianfranco Osimani, alfaniano pure lui ma che ha tentato, senza successo, di candidarsi con la lista di Forza Italia. “Ci siamo rivisti e non ci sono problemi -. Continua Tirrò Sinceramente non ho capito la mossa che ha fatto, ma visto che alla fine ha deciso di appoggiare Proietti devo dedurre sia stata una scelta vincente”.


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TIVOLI

venerdì 20 giugno 2014

Palazzo San Bernardino apre le porte al nuovo sindaco: è l’ora del toto assessori

"Indovina chi fa l'assessore?"

Tanti nomi e una certezza: Urbano Barberini È l'attore dal sangue blu l'unico a restare saldo nella lista di quelli che potrebbero sedersi in giunta accanto a Giuseppe Proietti. Lui, baluardo della lotta contro l'apertura di una discarica a Corcolle, pare non disdegni la possibilità di avere un ruolo in questa nuova stagione politica, chiaramente legato alla cultura. Certo la sua attività principale lo potrebbe portare spesso e volentieri fuori dal Palazzo, faccenda non di secondaria importanza per un comune che ha bisogno di certezze e presenze granitiche dopo le defezioni degli anni passati. Ma la questione si può risolvere affidandogli un ruolo diverso, meno tecnico e molto più legato all'immagine della città che ha bisogno di essere rilanciata. Per gli altri settori il lavoro dei boomakers locali si è barcamenato parecchio tra fantasia e realtà: dal ritorno di Giorgio Strafonda al Bilancio, a quello di Antonio Picarazzi, sempre per il settore legato ai conti. I due hanno contribuito in maniera diversa alla vittoria dell' "uomo della cultura": con la lista "Tivoli 2.0" il primo, che all’inizio doveva correre da solo per il titolo di sindaco, con un endorsement soprattutto via social il secondo, che ha rotto con i democratici sbattendo la porta. Per ora di certezza ce ne è una sola: l’esito, qualunque esso sia, premierà le attese.

Suona la campanella

Martedì il primo consiglio comunale Esordio alle 9 del 24 giugno per l'assise firmata Proietti La giunta tra i punti all’ordine del giorno ANNA LAURA CONSALVI Un digiuno lungo un'eternità, precisamente un anno e un paio di mesi, ovvero dal giorno in cui il consiglio comunale guidato da Sandro Gallotti decise di mettere fine ad un'agonia politica e amministrativa durata molto, anzi troppo. Martedì alle ore 9 il parlamentino di Piazza del Governo numero 1 tornerà a riunirsi come democrazia vuole. E' il primo per il nuovo sindaco, Giuseppe Proietti, che si appresta anche a vivere un week end politico che in molti preannunciano intenso. Sul menù ci sono i piatti forti che dovranno essere presentati proprio il 24 giugno quando, come promesso, dovrebbe essere resa

nota anche la nuova squadra di governo. Sulla giunta, che la legge prevede non debba superare le sette sedie, di voci ce ne sono state parecchie di certezze una sola: la scelta spetta a Proietti, che dovrà decidere per tutta la coalizione. Il refrain gira in tutta la città da giorni, anzi da settimane, messo nero su bianco in un documento firmato da tutte le anime del gruppo prima di conoscere l'esito delle urne elettorali. Ma c'è chi dice, come prassi politica chiede, che comunque le proposte rispetteranno la composizione e le sensibilità della maggioranza di governo. I capibastone, in fondo, ci sono anche tra i civici e si chiamano Andrea Napoleoni, Gabriele Terralavoro, Salvatore Ravagnoli

e Gianni Innocenti. Il punto però non è solo questo: a mancare, va ricordato, sono anche parecchi ruoli-chiave, necessari per far funzionare la macchina comunale. Su tutti chiaramente ci sono i dirigenti. Prima di dire addio alla fascia tricolore Gallotti aveva praticamente azzerato in maniera diretta e indiretta i settori che danno vita al municipio: fuori Ercole Lupi, titolare di Ambiente e Urbanistica, fuori Luigi Frisina, alla guida della Polizia Municipale. Il commissario prefettizio poi ha completato il quadro interrompendo il rapporto lavorativo con il segretario, Alessandra Macrì, sostituita da Pietro La torre. Senza rancore, aveva detto il vice prefetto mentre le dava il

L'estate dà spettacolo, è il momento del FestiVAl Il Cartellone d'eccezione per la kermesse che in questi giorni sta animando la villa di Adriano dopo una lunga assenza La grande attesa è finita e la Villa Adriana torna ad essere una delle regine incontrastate dell'estate by night. A riprendere, dopo un'interruzione di quelle che pesano nella memoria collettiva, è il FestiVAl manifestazione realizzata con il sostegno della Regione Lazio, prodotta dalla fondazione Musica per Roma, in collaborazione col Ministero per i beni e le attività culturali e il Comune di Tivoli, giunta alla sesta edizione. La partenza c'è stata mercoledì con "Verso Medea", di Emma Dante, ma in cartellone ci sono molte prime assolute: da Mimmo Cuticchio e Ambrogio Sparagna, il 27 giugno, a Carolyn Carlson il 3 luglio, fino ad arrivare a Nederlands Dans Theater 2, 10 e 11 luglio, Night commuters, 14 luglio e Urbano Barberini e Danilo Rea il giorno dopo. “Villa Adriana è uno dei luoghi più belli del mondo – dice il presidente della Regione

Nicola Zingaretti - con il festival promuoviamo Scena tratta da questo sito ma soprattutto portiamo la produ- uno spettacolo rappresentato zione culturale in un luogo degno di questo nelle scorse nome. Il Lazio è pieno di perle spesso dimen- edizioni ticate o purtroppo non valorizzate. Promuovere un Festival come questo in un luogo unico come Villa Adriana è stata una bella opportunità che abbiamo deciso di sfruttare a fondo”. “È la forza delle idee semplici: illuminare i beni culturali con lo spettacolo di qualità. Deve diventare un format, un modello da esportare in tutti gli altri patrimoni che ci sono nel Lazio e in tutta Italia – ha aggiunto Lidia Ravera, assessore alla Cultura -. È la chiave giusta, una reciprocità assoluta tra la cultura che è dietro di noi e quella che è davanti a noi, perché quello di Villa Adriana è un festival del contemporaneo”.

Il primo cittadino Giuseppe Proietti, l’uomo del 51,96%

benservito. La controparte ufficialmente non ha mai replicato, ma si dice fosse mossa da sentimenti ben diversi. E oggi? Ci sono caselle da coprire, ruoli da affidare, risposte da dare. Intanto i punti all'ordine del giorno sono otto, il primo di rito, gli altri di sostanza. Oltre all'esecutivo la red list prevede anche l'elezione del presidente del consiglio comunale e i due vice. In questo caso il nome in lizza resta sempre quello del veterano Napoleoni. Ultime, ma non per importanza, l'istituzione delle consulte, associazioni e comitati di quartiere, di cui Proietti aveva già parlato. Ora si aprono le danze.


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COMUNI

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Le gare sono già un cult

In bici di notte tra i borghi Si apre il 28 a Sant'Angelo Romano, quindi Palombara e a settembre Montecelio: in mountain bike tra i vicoli Due immagini delle passate edizioni del Borgo Bike, a Palombara Sabina. A fianco l’organizzatore Luca Narducci

NICOLE MATURI Il Trittico dei Borghi è già un cult, boom d’iscrizioni. Sulla scia del grande successo della Borgo Bike, nata a Palombara Sabina nel 2004, altre due gare si svolgeranno, sempre in notturna, in due borghi medievali della provincia di Roma: Sant’Angelo Romano e Montecelio, rispettivamente denominate Ca-

stello e Rocca Bike. Le manifestazioni, prevedono una gara rigorosamente in bici per le vie del centro storico, dove i bikers partecipanti si sfideranno in una location molto caratteristica tra vicoli angusti, scalette, tunnel, mura secolari avvolti dal calore di centinaia di appassionati che assisteranno alla gara lungo il percorso. L’originalità offerta dall’ambientazione notturna,

regala una suggestiva esperienza, chiunque prenderà parte all’evento, unico nel suo genere, sarà catturato da un’atmosfera quasi onirica. Ad aprire la kermesse, patrocinata dal Comitato Sportivo Italiano, ci pensa “La Castello Bike” il 28 giugno seguita dalla capostipite sabina “Borgo Bike” il 5 luglio e infine a chiudere il cerchio “La Rocca Bike” nel mese di settembre, precisa-

mente il 20. Le prove saranno articolate in due batterie riservate a 75 atleti, suddivise in categorie: la prima, che partirà alle ore 20, comprenderà cadetti, debuttanti, gentleman, supergentleman A e B, donne A e B; la seconda, che si correrà dalle ore 22, prevede la partecipazione di junior, senior e veterani. Il percorso è di circa 1400-1500 chilometri, differisce da

paese a paese, ripetuto per 16 volte più un giro di prova. La manifestazione inoltre sarà abbinata anche ad una festa folkloristica, con musica dal vivo. “Abbiamo deciso, insieme allo sponsor tecnico Sport & Bike di Villanova di Guidonia, di coinvolgere altri borghi formando un trittico, visto il successo che io stesso ho riscontrato nelle edizioni passate a Palombara Sabina. – commenta il fondatore della manifestazione Luca Narducci che insieme al Team Bike Palombara si occupa dell’organizzazione - La Borgo Bike è quella più impegnativa a livello tecnico, quella di Sant’Angelo è la più veloce e molto particolare sarà quella di Montecelio. In ogni gara verrano premiati i primi cinque di ogni categoria e inoltre viene premiata la squadra più numerosa. La grande novità di quest’anno per quanto riguarda nello specifico la Borgo Bike, è che grazie al consenso del Comune, si potrà entrare all’interno del Castello Savelli attraversando la perimetrale del giardino a vista, salendo poi verso le carceri si potrà passare nell’antica Sala delle Giare e infine si uscirà dall’atrio. Questo donerà un’atmosfera da film alla gara”. Tutti gli amanti della mountain bike potranno farsi incantare oltre che dallo sport anche dalle bellezze che li circondano. Qui a fianco e in basso l'incrocio preso in esame tra Via dei Cerasari e Viale Giovanni XXIII

Viabilità

Niente più bus Cotral in centro, l'ordinanza scatena proteste a Palombara Il sindaco costretto a regolamentare perché il mezzo non passa all'incrocio. La soluzione però fa imbufalire i pendolari, l'opposizione: “I lavori della pseudo rotonda andavano fatti con criterio” Il Cotral non può passare, la tratta viene vietata e si scatena un putiferio. Dopo i lavori di sistemazione e messa in sicurezza dell’incrocio tra via dei Cerasari e viale Giovanni XXIII, con la conseguente realizzazione dell’isola spartitraffico necessaria alla canalizzazione dei veicoli, fare manovra per il pullman dell’azienda laziale è diventato impraticabile, se non invadendo la corsia opposta. Ecco perché il sindaco Paolo Della Rocca ha firmato l’ordinanza del 13 giugno con cui si regolamenta il transito dei mezzi pubblici eliminando in via sperimentale il passaggio del bus ma consentendo il transito dei più piccoli mezzi Sap. La decisione ha sollevato però – sia in paese che nel web – un polverone di polemiche. Nell’ordinanza, voluta dall’assessore alla viabilità Lorenzo Anniballi, è vietato il passaggio dalle 8 alle 18 andando insomma proprio a causare disagi ai pendolari che abitano nel centro storico, costretti a munirsi di due abbonamenti Cotral e Sap che peraltro non presentano una coincidenza di orari. In prima linea sono scesi in campo i consiglieri di minoranza, Loredana Bevilacqua e Fabio Aurizi, che

I due consiglieri di minoranza, Loredana Bevilacqua e Fabio Aurizi, promotori dell'interrogazione

Palombara

Si festeggia la pasta C'è la festa delle “Fregnacce” Dal 20 al 22 giugno l’associazione Quei Tre, con il patrocinio del Comune di Palombara Sabina, organizza la Festa delle Fregnacce. Si tratta di un piatto tipico della tradizione culinaria sabina. L’etimologia della parola significa “cosa di poco valore” e in effetti le fregnacce sono una pasta semplice sia per gli ingredienti usati che per lavorazione. Nella ricetta tradizionale la sfoglia è senza uova e la lavorazione non richiede una precisione, sono di solito ruvide e di spessore disomogeneo.

hanno già protocollato un'interrogazione che verrà presentata al prossimo consiglio comunale. Si fanno portavoce delle lamentele che i cittadini hanno riversato tra le vie del paese. “Noi intendiamo chiedere delle delucidazioni. – commentano i due consiglieri - dall’ordinanza del sindaco molti punti sono rimasti poco chiari, ad esempio prima si parla di manovra non possibile per il mezzo troppo grande e poi si circoscrive l’orario solo fino alle 18. L’auto allora non dovrebbe proprio passare mai, per coerenza. Guardiamo anche il lato sociale, c’è gente che abita nel centro storico e per scendere e salire dovrà ricorrere a un doppio abbonamento. Questo peserà sulle tasche del cittadino, sarà una difficoltà oggettiva e in questo periodo di crisi penso che la cosa sia la meno adatta. Quest’incrocio è molto pericoloso, l’abbiamo sempre denunciato in consiglio. I lavori di questa pseudo rotonda dovevano essere fatti con criterio. Non hanno fatto qualcosa per migliorare l’incrocio ma semplicemente hanno eliminato il passaggio dell’auto nell’unica via che porta fuori dal paese”.


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FONTE NUOVA/MENTANA

venerdì 20 giugno 2014

Cambia l’opposizione, i consiglieri Cinque Stelle diventano tre

I tre consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle: da sinistra Valerio Novelli, Emanuela Muccigrosso e Stefano Giagnorio

Fonte Nuova, la verifica dei voti premia Emanuela Muccigrosso che prende il posto di Teresa Frangella della lista Floridi La verifica delle schede elettorali regala una grossa sorpresa a Fonte Nuova: rispetto ai conteggi iniziali infatti, ci sarà un consigliere in più per il Movimento Cinque Stelle e uno in meno, tra l’altro l’unico, per la lista a sostegno di Claudio Floridi. Per i grillini il terzo nome - salutato naturalmente

con grande soddisfazione - è quello di Emanuela Muccigrosso, che prende il posto di Anna Teresa Frangella. A questo punto cambia così la composizione del consiglio comunale del sindaco Cannella: MAGGIORANZA: Federico Del Baglivo, Roberto Blasi, Paola Saulli, Imelda Buccilli,

Remo Chiarinelli, Agostino Durantini, Adele Volpe, Antonio Di Pietro, Eleonora Panzardi, Katiuscia Marcelli, Cesare Montebovi, Simona Orsetti, Enzo Magnarella (tutti del Pd), Donatella Ibba (Fonte Nuova è Nostra) e Paola Scatena (L’Altra Fonte Nuova) in maggioranza.

OPPOSIZIONE: Claudio Floridi, Micol Grasselli, Gian Maria Spurio, Lorena Colasanti, Umberto Falcioni (tutti di Forza Italia), Graziano Di Buò (candidato sindaco di FdI e Ncd), Valerio Novelli, Stefano Giagnorio ed Emanuela Muccignosso (Movimento Cinque Stelle).

La materna di via Manzoni

All’asilo tra fango erbacce e transenne pericolanti La denuncia di una delle mamme: “I bambini esposti ai rischi di un cantiere abbandonato” La manutenzione dei plessi scolastici cittadini è una priorità che tutte le liste impegnate nelle recenti elezioni hanno inserito nei propri programmi elettorali. E a giudicare dalle foto scattate dalla mamma di un bimbo che frequenta la materna, il plesso di via Manzoni è uno di quelli che necessità degli interventi più urgenti. In particolare nel cortile, “dove - denuncia la mamma - a seguito dei lavori che sono stati effettuati, lungo i marciapiedi esterni sono state lasciate transenne di ferro pericolanti, che con un colpo di vento cadono esponendo a pericoli chi si trova a passare”. Oltre ai pericoli del cantiere, il cortile è lasciato nell’abbandono. All’interno, proprio davanti un cancello

d’ingresso, erba alta oltre un metro. E subito fuori la situazione non migliora, visto che l’intera area è piena di cartacce e sporcizia. A peggiorare ulteriormente le cose ci si è messo anche il maltempo: con tutta la pioggia di questi giorni infatti tutto intorno alla scuola si sono creati dei veri torrenti, anche se qui la manutenzione c’entra poco. “Noi cittadini di Fonte Nuova paghiamo le tasse e le multe. - si lamenta però la mamma - Ma poi le cose non funzionano e ci sentiamo rispondere sempre che non ci sono soldi per le opere. Le multe dovrebbero farle pagare a chi si disinteressa di una scuola”.

FRANCESCO MORINI

CADUTA TRANSENNE Lungo il marciapiede le protezioni divelte

UN TORRENTE Il maltempo ha finito di peggiorare le cose

La manutenzione delle scuole una delle priorità per Fonte Nuova. Questa volta le proteste arrivano dalla materna di via Manzoni

UNA FORESTA All’interno del cortile erba alta un metro

Differenziata al 10%, Benedetti sollecita provvedimenti

Opere e monumenti in stato di abbandono, il Pd di Mentana chiede aiuto a Renzi

Interrogazione del capogruppo di Rinnovamento e Cambiamento

Il presindente del consiglio Rotolo: “Tuteliamo i nostri patrimoni. E se non ci pensa il sindaco...”

Stando agli ultimi dati ufficiali dell’Osservatorio provinciale sui rifiuti, “il Comune di Mentana è attualmente fermo ad un misero 10,46% di raccolta differenziata”, denuncia il capogruppo di Rinnovamento e Cambiamento Marco Benedetti. Un dato fortemente preoccupante, sul quale il consigliere ha presentato un’interrogazione al sindaco per conoscere “le motivazioni per le quali il comune non ha raggiunto gli obiettivi minimi previsti dalla legge” e “quali iniziative sono state intraprese da questa amministrazione, finalizzate all'incremento della raccolta differenziata”. Nell’interrogazione Benedetti chiede infine chiarimenti in merito all’aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti “derivanti dal mancato raggiungimento dei limiti imposti dalla legge” a seguito della recente chiusura della discarica dell’Inviolata.

Renzi aveva chiesto ai sindaci di indicargli le opere rimaste bloccate per mancanza di fondi. E qualche giorno fa il Pd di Mentana ha inviato al premier una lettera per segnalargli le emergenze che rischiano di vedere dilapidati veri e propri patrimoni artistici e infrastrutturali. “Un’iniziativa che avrebbe dovuto prendere il sindaco Lodi. - puntualizza il presidente del consiglio comunale Adelaide Rotolo, che insieme al gruppo del Pd ha redatto la lettera - Ma non possiamo rischiare di perdere autentici patrimoni della città. Nel documento inviato al premier - nel quale tra l’altro viene denunciato anche il grave stato dell’occupazione locale - sono state indicate delle priorità. “A cominciare da Palazzo Bor-

Palazzo Borghese, Villa Dominedò, l’ex cinema Rossi e la strada di Vallericca le opere da completare

CAADEEEE! Un po’ di vento e un’altra transenna viene giù

Il presidente del consiglio comunale di Mentana Adelaide Rotolo

ghese - riprende Rotolo - da troppo tempo in attesa che venga ripresa l’opera di recupero che era stata avviata anni fa. Da recuperare quale patrimonio cittadino anche villa Dominedò, a Casali, che sorge nel cuore dell’area archeologica dell’antica Nomentum. L’edificio, insieme a villa Zeri e all’ossario potrebbe essere incluso in un percorso delle ville dell’area nomentana dal grandissimo valore culturale. Oltre ai monumenti nella lettera si fa riferimento anche all’ex cinema Rossi e alla strada di collegamento tra la via Salaria e la Nomentana, utilissima per migliorare la viabilità locale. Il progetto è già esistente, ma il commissariamento della Pronvicia di Roma ne ha bloccato l’iter. Oggi il piano viene riproposto al governo.


SPORT

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La terza edizione

Boom di iscritti al torneo di beach volley Più di cento sportivi si sfidano nella Geppo Cup di Tivoli Alcuni dei partecipanti del Geppo Cup. L’organizzazione dell’evento è affidata, come ogni anno, alla Birroteca di via Tiburto

ALESSANDRO GALASTRI Tutto pronto per la terza edizione della “Geppo Cup”, torneo estivo di Beach Volley che si disputa al Campo Ripoli di Tivoli. Come nelle passate edizioni, si è registrato un elevato numero di adesioni per una manifestazione unica nel genere nell’ambiente tiburtino. Boom di iscritti sia per quanto riguarda il versante maschile che quello femminile, con almeno cento sportivi che si alterneranno sul campo di sabbia marina appena

Css Tivoli

I Pulcini secondi al Memorial Pietro Falco

Grande soddisfazione per il secondo posto conquistato dai pulcini del 2005 della CSS Tivoli nel prestigioso Memorial “Pietro Falco”, giunto alla seconda edizione e disputatosi a Roma con la presenza di squadre molto importanti a livello giovanile. Dopo aver perso la prima partita per 1-0, sono arrivate due vittorie nel girone e quella in semifinale contro il Città di Ciampino con il risultato di 2-1. In finale, i ragazzi della CSS Tivoli degli allenatori Vittorio Angiuoni e Matteo Alfani sono stati sconfitti dai padroni di casa del Real Tuscolano, che hanno

Volley/Tivoli

allestito per l’occasione. L’organizzazione dell’evento è affidata come ogni anno alla Birroteca Geppo Night Beer di via Tiburto, che per l’estate ha in serbo numerose sorprese per gli sportivi della zona. Oltre al consueto appuntamento col beach volley, a breve partiranno anche i tornei di beach tennis e di street basket, una novità assoluta a livello locale. Oltre ai vari tornei, nel corso dei mesi di giugno e luglio andranno in scena molte dimostrazioni di

sollevato il trofeo dopo aver vinto sul campo per 53. Onore a questi bambini, che hanno regalato grosse gioie ai propri genitori, ai rispettivi tecnici e a loro stessi, disputando un torneo al massimo delle proprie potenzialità e rispettando sempre le regole del calcio. A tal proposito, il gesto più bello da segnalare è stato quello che ha visto protagonista Matteo Borghi, un ragazzo della CSS che è stato premiato per aver effettuato un gesto all’insegna del fair play, dando la mano ad un avversario a terra nonostante la propria squadra fosse in svantaggio.

La 13esima edizione

L’Andrea Doria protagonista La maratonina conquista Villa Adriana al torneo di Norcia

Un torneo dal livello tecnico elevato all’insegna del divertimento e della goliardia, quello andato in scena lo scorso weekend a Norcia, con le ragazze dell’Under 13 Andrea Doria Tivoli di Maurizio Valeriani che vincono la propria categoria e si aggiudicano il trofeo finale. L’Andrea Doria si è presentata in Umbria con tre formazioni: Serie D, Under 20 e Under 13. Le prime due non sono riuscite a passare il turno, ma hanno onorato il torneo fino al termine, mentre l’Under 13 Femminile non ha perso neanche un set nei quattro incontri disputati. Nella finale contro le reatine del Volley 4 Strade (in pratica una specie di selezione provinciale), le promettenti atlete tiburtine hanno sfoggiato la migliore prestazione della stagione imponendosi con un perentorio 2-0. Ciliegina sulla torta, il premio come miglior giocatrice del torneo assegnato a Gaia Naplone, insieme all’attestazione, da parte dei molti tecnici presenti, della bontà del gioco complessivo della squadra. Alla fine come vuole lo spirito del torneo, tanto divertimento, come sempre accade durante questa manifestazione a Norcia. Un’esperienza assolutamente da ripetere con evidente soddisfazione di atleti, accompagnatori e genitori. a.g.

associazioni varie, che metteranno a disposizione dei tanti sportivi istruttori preparati per far provare discipline molto interessanti, quali nordic walking, prepugilistica e boxe, ginnastica aerobica, arrampicata, salsa freestyle e reggaetown fit. Per l’occasione saranno allestiti a Campo Ripoli alcuni stand in cui sarà possibile gustare le birre artigianali del “Geppo Pub”, e dove ogni presente avrà l’opportunità di essere omaggiato da vari gadget offerti dall’organizzazione.

Domenica 15 giugno si è svolta la tredicesima edizione della Maratonina di Villa Adriana, differita di circa un mese rispetto alla tradizionale data di svolgimento, prevista solitamente per la seconda metà di maggio. Invariato invece il percorso di 10 km, snodato attraverso un’alternanza di tratti di sterrato tra gli uliveti secolari della zona ed i reperti archeologici all'interno della Villa dell'Imperatore Adriano. Nonostante la pioggia intensa che si è abbattuta violentemente sul percorso, foltissima la presenza di atleti al via, con 381 podisti in gara e circa 150 appassionati di Nordik Walking, coordinati dal maestro Pietro Spano ai nastri di partenza. Una gara che nonostante il maltempo non ha tradito le aspettative e ha consegnato ai podisti partecipanti uno dei luoghi più belli dell'antica Roma. Ad imporsi nella classifica assoluta Alessandro Diano della Vitamina Running Team, che ha preceduto Christian Milana (Running Evolution). Tra le ragazze invece l’ esperta Paola Salvatori (US Roma 83) ha avuto la meglio sull'atleta di casa Francesca Da fare da fare da fare da Lauri (Tivoli Marathon). Ottimo piazzamento per il fenomeno Danilo Osimani, 3° assoluto e 1° tiburtino al traguardo, a cui è andato anche il premio dedicato all'indimenticato Bruno Scifoni, mentre tra le donne da segnalare ancora un podio per la formidabile Paola Patta, giunta anche lei terza all’arrivo. Piazzamenti di rilievo anche per Andrea Mancini, Emiliano Cicerchia, Alfredo Donatucci, Gianluca Corda, Giuseppe Tirelli, Cristiano Giovannangeli, Carlo Di Basilico, Alberto Lauri, Andrea Turino, Silvestro a.g. Costantini, Stefano Zarelli e Monica Pelosi.

Direttore Responsabile Gea Petrini Direttore Editoriale Anna Laura Consalvi Editore Edizioni Omnilazio S.r.l. E-mail: edizioniomnilazio@gmail.com Sede legale: Corso Italia, 51 00012 - Guidonia Montecelio (Rm) Concluso in redazione Giovedì 19.06.2014 Registrazione n. 9 del 10.06.2004 al Tribunale di Tivoli Concessionarie pubblicitarie Edizioni Omnilazio Iscrizione Roc 14300 Impaginazione e grafica Francesco Morini Contatti edizioniomnilazio@gmail.com redazionedentro@gmail.com Stampa Europrint Sud Srl - S.P. ASI Loc. Sorgente della Balice 03013 Ferentino (FR) Redazione Via Cecilia Metella, 30A Guidonia (Rm) Cap: 00012 - Tel.: 0774344201 redazionedentro@gmail.com Tiratura settimanale: 10.000 copie


CULTURA & TEMPO LIBERO

15 venerdì 20 giugno 2014

Domenica 22 giugno

Erri De Luca a Guidonia, cresce l’attesa Protagonista nello spettacolo di Simone Saccucci nel suggestivo palcoscenico delle cave CAROLINE LATINI

U

n paesaggio lunare, così lo definisce Simone Saccucci, artista e cittadino attivo del nord est romano, per parlare della suggestiva location che farà da sfondo al nuovo appuntamento culturale di domenica 22 giugno. Le cave di travertino tra Colle Fiorito e Villanova tornano ad essere il luogo speciale dove raccontare e condividere le storie del territorio che Simone porta con sé nello spettacolo Rocce Spine Streghe e che questa volta vedrà la preziosa partecipazione di Erri De Luca. Lo scrittore di origini napoletane, noto non solo per la sua penna poetica e profonda, apprezzata dalla critica al punto da definirlo sulle colonne del Corriere della Sera come “lo scrittore del decennio”, ma anche scalatore e uomo di grande impegno civile, passerà la serata di domenica a condividere con Simone racconti e pensieri per uno spettacolo unico. “Sono già due volte che porto i cittadini con i miei spettacoli nei luoghi emblematici del nostro territorio, come il cementificio Buzzi Unicem e le cave di estrazione di pietra tiburtina – spiega Simone - ma questa volta

Erri De Luca: “Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano”

voglio nuovamente stupire il mio pubblico con un ospite d’eccezione. Per me è un onore poter vivere questa esperienza con una persona come Erri De Luca, sia dal punto di vista

personale ma anche perché sono davvero contento che una persona del suo spessore possa venire a Guidonia e portarci il suo vissuto”. E se si chiede come nasce l’idea di una collaborazione tra loro: “Nasce così

Una foto dell’ultimo spettacolo di Simone, Rocce spine streghe nelle cave di travertino di Villanova, accanto l’artista guidoniano con la sua fedelissima chitarra. A lato una foto dello scrittore Erri De Luca.

Musica in Festa Rockin’ Mentana

Musica classica nel borgo

Il giorno più lungo nel segno del rock

S

abato 21 giugno a partire dalle 18 a Mentana si celebra il giorno più lungo dell’anno con Musica in Festa Rockin’ Mentana, un’iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale La Giraffa Impertinente con il Patrocinio del Comune di Mentana per celebrare l’inizio dell’estate all’insegna della musica e del divertimento. The Balmung, Hearts of Stone, Mystical Potato Heads, Nice Fields, Orpheoum scuoteranno la città dove Carlo Magno incontrò il Papa e Garibaldi perse la famosa battaglia prima di arrivare a Roma. Le note del rock progressivo italiano (The Balmung); di acoustic blues (Nice Fields); delle cover di Europe (Hearts of Stone), Joe Satriani (Mystical Potato Heads), Muse e Placebo (Orpheoum) riempiranno Piazza San Nicola dalla

spontaneamente, gli ho raccontato il mio e lui si è interessato. Si è parlato di montagna, di zolfo e di storie soprattutto. E poi gli ho parlato del nostro territorio o almeno della mia visione del territorio. E alla fine è nata questa occasione”.

scalinata che porta al pittoresco Borgo Medievale. La serata sarà inoltre allietata dai giovani del Gruppo Scuola di Musica dell’Associazione Bandistica “Città di Mentana” che eseguiranno pezzi del repertorio della Banda di Mentana. Musica in Festa Rockin’ Mentana è un evento per celebrare in musica il solstizio d’estate tra persone che amano l’arte di Euterpe e vivono nel territorio nomentano, un modo per dare voce ad alcune interessanti realtà culturali della zona nella costituzione di una vera e propria piattaforma per la cultura di Mentana e delle zone limitrofe. Un’occasione per stare insieme e per confrontare esperienze differenti, tra percorsi che nascono e si intersecano nelle nostre terre.

ELISABETTA DI MADDALENA

L’oroscopo di Psiche

Penultimo concerto del Curniculum Festival La prima edizione del Curniculum Festival è giunta quasi al termine. Il sipario sull’emozionante vetrina di musica classica, organizzata dall’associazione Pour Le Piano di Adolfo Capitelli, sabato 21 giugno alle ore 19 presenterà il suo penultimo appuntamento nella cornice del complesso monumentale settecentesco della Chiesa di San Michele a Montecelio. Il concerto, inserito nel ricco programma del festival strutturato in sei serate, s’intitola “Il violino romantico” vedrà la partecipazione di due grandi musicisti, Menichelli e Di Lorenzo, rispettivamente al violino e al pianoforte. Una suggestiva atmosfera catturerà tutti i presenti al suon di dolci note. L’ensamble dedicato esclusivamente alla musica classica propone una riscoperta del genere e lo stesso promotore dell’iniziativa con questa kermesse intende avvicinare paesini piccoli come Montecelio a questa realtà culturale.

ARIETE ♥♥♥♥ Preparate l’ombrello e l’impermeabile perché un acquazzone di novità sta per stravolgere completamente le vostre vite. E per i più temerari sarà bello danzare sotto la pioggia, e nemmeno da soli. Dolci sorprese.

GEMELLI ♥ E’ vero che la vostra estate sta partendo in sordina e stenta a decollare, ma anche voi dovreste impegnarvi un po’ di più nell’ottenere l’obiettivo agognato. Sempre che lo abbiate già identificato, molti di voi vagano nella nebbia.

LEONE ♥♥♥ Siete gli unici felini dello zodiaco, predatori d’eccezione cosa aspettate a tirare fuori gli artigli e far sentire le vostre ragioni? In caso di manicure appena rifatta tirate fuori l’artiglieria, meglio se pesante.

BILANCIA ♥♥♥ Se lui non chiama fatelo voi, perché lo cantava anche Vecchioni a quel giovane ragazzo sognatore, “non lasciare un treno fermo alla stazione”. L’istinto spesso ci guida verso il meglio che può arrivare.

SAGITTARIO ♥♥ Andate a tastoni nel buio, ma non è notte per voi. È un’oscurità interiore che inghiottisce la luce esterna. Manco foste calati in un libro di Stephen King. Attenti alla metà oscura in ognuno di noi.

ACQUARIO ♥♥ “Imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere” cantavano su note leggere i Tiromancino qualche anno fa, e oggi più che mai il vostro cammino deve essere reindirizzato verso la naturalezza dei gesti.

TORO ♥♥♥ C’è un film della storia del cinema che viene ricordato come primo film di fantascienza, Viaggio sulla luna di Méliès. Certo gli effetti speciali oggi fanno sorridere e sembrano antiquati ma tutto va contestualizzato, sempre.

CANCRO ♥♥ In questa fase siete alla prova continuamente, ci saranno alti e bassi che potrebbero destabilizzare l’umore, ma nel fine settimana sarete proiettati in alto come …”una catapulta!”. Maccio Capatonda docet.

VERGINE ♥♥♥♥ Quante canzoni, quanti film, quante poesie sono incentrate sul tema del ricordo? Prendetene una a caso, la prima che vi capita e fatela vostra, perché il passato è più vicino di quanto pensate e non sempre resta chiuso nel cassetto.

SCORPIONE ♥ Vi siete dimostrati per quello che siete e avete anche il coraggio di sentirvi nella parte del giusto, questo vi rende ottusi e dimostra la mancanza di profondità nel sentire la vita. Vi scorre davanti agli occhi e non sapete prenderla.

CAPRICORNO ♥♥♥♥♥ Batticuori e sospiri, neanche fosse un telefilm per adolescenti o una commedia rosa con Julia Roberts, l’amore in questi giorni vi fa volare con la fantasia. Che sia arrivato finalmente il momento della favola?

PESCI ♥♥♥ Se dovessi scegliere uno strumento inventato dall’uomo per descrivere questo vostro momento direi un cannocchiale. Siete pronti a guardare oltre sia fisicamente che emotivamente. L’ignoto vi spaventa e affascina.


Dentro (20 giugno 2014)  
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