IL SETTORE TESSILE
Il settore tessile punta sulla filiera corta l buon andamento di ogni produzione dipende dalla peculiarità degli elementi che la compongono. Per tale motivo, nei vari comparti industriali l’attenzione nella scelta dei componenti è massima. Anche in periodi di ristrettezza economica, come quello che stiamo vivendo, le aziende non possono rinunciare a determinati requisiti per realizzare i loro prodotti. Il nostro Paese vanta numerose imprese che rispondono ai parametri imposti dal mercato. Questo, grazie a mirate strategie. Per la Tessitura Armand Saccal, l’arma vincente è la “filiera corta”. «L’azienda tessile – afferma il CEO Silvio Giani - ha investito costantemente in strutture collaterali e complementari, acquisendo Silvio Giani, CEO della Tessitura Armand Saccal stabilimenti di finissaggio di Busto Arsizio (VA) e nobilitazione dei tessuti, www.armandsaccal.it crescendo in maniera esponenziale fino a diventare oggi un vero e proprio gruppo industriale. Il fatto che - continua Giani - tutta la struttura faccia parte della stessa famiglia, garantisce un’immediatezza di decisioni, di strategie, di servizi e come diretta conseguenza di risultati». Per poter mantenere e supportare questi principi, ritenuti determinanti per il CEO dalla Tessitura Armand Saccal, grandi sono stati gli investimenti. «La società –di-
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Un impegno economico e finanziario prudentemente gestito e programmato. Investimenti costanti in strutture collaterali e complementari alla produzione tessile. Silvio Giani descrive le strategie di ricerca e sviluppo della Tessitura Armand Saccal Antonella Chirico
chiara Giani - impiega in ricerca e sviluppo importanti percentuali del fatturato. La tecnica digitale ed il controllo di tutti i processi di lavorazione permettono di tracciare il prodotto dalla tessitura, con qualsiasi tipo di filato (viscosa – nylon – cotone – lino – lana – poliestere – gomma), alla tintura, all’idrorepellenza, alla marezzatura, all’antisfilo e all’accoppiatura fino ad arrivare alla confezione». Per conservare questo standard di offerta, l’azienda si affida ad un nutrito patrimonio di risorse umane. «Oggi – prosegue l’industriale contiamo quarantadue dipendenti, alcuni dei quali vantano oltre 35 anni d’esperienza. Grazie al loro lavoro, inserito in una direzione creativa e moderna, la T.A.S. si conferma partner ideale per la ricerca di nuovi progetti tessili e tecnologici». Risultati, sottolinea sempre Silvio Giani, nati grazie al cospicuo ventaglio di proposte dell’azienda. «Le prime produzioni di rasi e di crepe si sono subito imposte per l’alta qualità, anche sui mercati internazionali; questi tessuti sono tuttora utilizzati per la creazione di corsetterie e per la rea-