>atmosfer e c lassic he che guardano al futuro Oggi, intervenire su edifici storici implica la necessità di un dialogo equilibrato tra architettura e componenti d’arredo. Confrontarsi con atmosfere classicheggianti, ad esempio, induce il mondo dell’interior design a interpellare maestranze artigiane che ne esaltino i dettagli. Lo spirito creativo espresso dagli architetti dello studio Area di Adriana Zuccaro
In alto, un interno del prestigioso Hotel Bagni di Pisa curato dagli esperti di interior design dello studio Area di Firenze info@studioarea.eu www.studioarea.eu
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C&P
Morbida linearità di spazi senza tempo. Raffinatezze classicheggianti interpretate ed espresse in formule progettuali contemporanee. Eleganze distribuite nei dettagli e finiture. Le location, perlopiù storiche, ridisegnate dalla forza creativa di Franco Carrai, Fabio Caroppo e Filomena Rotunno, architetti e interior design dello studio Area di Firenze «non suggeriscono alcun rimando seriale, si collocano fuori da ogni tendenza di standardizzazione, rappresentano il nastro inaugurale di un percorso inedito, ma integrato all’essenza del luogo». L’unicità dei progetti prende il via dalla ricerca, dall’incontro e dall’attento dialogo con la committenza. «Stabilire gli obiettivi di forma e funzione, individuare la meta stilistica e connotativa è il primo passo da compiere per la stesura ideativa – afferma l’architetto Rotunno, socio e portavoce dello studio Area –. Ne è implicita l’importanza concettuale secondo cui ogni città è unica, ogni luogo è esclusivo, ogni identità spaziale custodisce tempi passati da “ri-coniugare” al futuro». L’attuale fenomeno di globalizzazione non ha infatti azzerato le tendenze progettuali più innovative, ma ha risposto con più chiarezza alle necessità di prodotti commercializzabili perché standardizzati e in serie. «Fuori dal contesto professionale del design, oggi è comunque possibile confezionare la propria dimora con i cosiddetti