Issuu on Google+

Consigli utili per un sorriso perfetto

Bambini e denti... Le buone abitudini si imparano da piccoli!

Attento a cosa mangi Breve guida a una corretta alimentazione

Quel sottile raggio di luce Il laser in odontoiatria


Indice: Modi di dire............................3 Bambini e denti.....................4 Dalla A alla Z.........................5 Attento a cosa mangi ...........6 I no del dentista ....................7 50 termini odontoiatrici........8 La parodontite.....................10 Sorriso in crisi.....................11 Forse non tutti sanno che ..12 Quel sottile raggio di luce ..13 L’unione fa… il sorriso ........14

STUDI DENTISTICI

RIVAROSSA T E A M Progettiamo Sorrisi

ALBA - Via Ognissanti 30 - Tel. 0173 362757 FOSSANO - Corso Emanuele Filiberto, 34 - Tel. 0172 61524 Le notizie e le informazioni riportate nell’allegato RIVAROSSA MAGAZINE hanno scopo unicamente informativo. Potete approfondire alcuni argomenti visitando il sito: www.rivarossa.net


Avere enato vel te av il den

i nt de ai ia ar re Da

are Parl denti ai d i r fuo

Mostrare i denti

I denti nella nostra cultura hanno un’importanza simbolica: lo testimoniano infatti i tanti modi di dire in cui vengono citati. Con questa guida Rivarossa Team vuole offrirvi alcuni consigli per mantenere il vostro sorriso sempre perfetto.

Trovare pa ne per i propri denti

Occ h Den io pe te p r occ er d hio ent . e.

C no hi h n h a il a i pa de ne nt i‌

dove atte e b a uol ingu La l dente d il

www.rivarossa.net

Rivarossa magazine

Modi di dire

03


Bambini e denti... Le buone abitudini si imparano da piccoli!

I bambini, sin da piccoli, dovrebbero essere avvicinati e guidati all’igiene orale, così come avviene per l’attenzione e la pulizia delle altre parti del corpo. I bambini, si sa, sono sempre alla ricerca di modelli da imitare: per questo motivo la spazzolatura di denti e gengive dovrà essere da loro percepita come una sana abitudine adottata da tutti i componenti della famiglia. Abituare nostro figlio alla visita odontoiatrica con un pedodonzista

04

(specialista che si occupa della salute orale dei bambini) è fondamentale. Questo evento, infatti, dovrà essere recepito dal bambino come un gioco: dovrà trovarsi, infatti, inserito in un ambiente accogliente e divertente, dove potrà ricevere indicazioni sui primi rudimenti dell’igiene orale e dell’alimentazione. Tutto ciò sarà sicuramente piacevole ed aprirà la strada ad una relazione significativa con lo specialista che, al momento del bisogno, farà sì che il bambino accetti da lui la cura ritenuta più opportuna. Il pedodonzista, grazie a una essenziale predisposizione relazionale con i più piccoli e a competenze psicologiche, è in grado di avvicinarsi alla mente del bambino e sa accorgersi delle sue paure e dei suoi bisogni.


Dalla A alla Z Consigli e informazioni sul mondo dei denti L’osteointegrazione è il fenomeno biologico per cui l’osso, in particolari condizioni, aderisce al titanio senza fenomeni di “rigetto”. Grazie a questa scoperta, l’implantologia è entrata a far parte di recente delle discipline chirurgiche ufficiali, supportata da basi rigorosamente scientifiche.

è il diritto di ciascuna Il consenso informato sottoposto a qualsiasi er persona, prima di ess essere correttamenad io, itar san o ent tam trat to di salute e sulle sta prio pro sul ta te informa , di non subire ndi qui e, a cur opportunità di sa incidere in pos che nessun altro intervento propria salute, se non la sul ura mis e lch qua to valido consenso. quello per cui ha presta

Se dopo aver pranzato non avete a disposizione uno spazzolino, potete masticare un chewing gum: può essere un modo utile per rimuovere i residui di cibo dai denti.

orale, Per una corretta salute della cavità dopo è buona abitudine lavare i denti cibi i pasti, ma se abbiamo mangiato acidi e, di conseguenza, lo smal si, izzar neral demi a tende denti to dei ti è preferibile aspettare almeno 20 minu la per dare tempo alla saliva di svolgere giusua azione tampone e ripristinare il . bocca della terno all’in ità) (acid sto pH

www.rivarossa.net

Rivarossa magazine

I denti sensibili sono uno dei problemi della bocca più diffusi e rientrano nel naturale processo di invecchiamento della gengiva. Per curare i denti è inutile praticare il fai da te; l’unica soluzione è rivolgersi al dentista.

05


Attento a cosa mangi Breve guida a una corretta alimentazione

Il cibo ci fornisce l’energia e le sostanze nutritive di cui il nostro corpo ha bisogno per crescere, svilupparsi, muoversi, lavorare, giocare, pensare e apprendere. Per nutrirci correttamente abbiamo bisogno di un’alimentazione varia, che sia in grado di soddisfare i nostri bisogni energetici e di una bocca sana che sia in grado di svolgere correttamente la sua funzione primaria: quella della masticazione. La funzione masticatoria ha come protagonisti principali i denti. Avere una dentatura sana, composta in prevalenza da denti naturali, significa avere la possibilità di masticare in modo corretto e di introdurre nel nostro organismo alimenti ricchi di vitamine e minerali come frutta, verdura e alimenti ricchi di fibre che sono in grado di “pulire” la superficie dei denti. Ricordatevi, dunque, di prediligere verdure crude e frutta fresca rispetto a cibi appiccicosi, molli, gommosi o eccessivamente zuccherati come canditi, cioccolato e miele.

06

Le sostanze fondamentali per la salute dei tuoi denti • CALCIO - Componente fondamentale dello scheletro, il calcio costruisce e rinforza i denti. É presente nei latticini, nella frutta e nella verdura, e in alcune acque minerali. • FOSFORO - Questo minerale costituisce, insieme al calcio, la base minerale dell’osso. Si trova nel pesce, nella crusca di frumento e in quasi tutti gli alimenti. • FLUORO - Questo oligoelemento rinforza lo smalto dei denti. É presente in alcune acque minerali, nel rapanello, nelle ciliegie e nel pomodoro.


I No del dentista Alcune cose da evitare per avere un sorriso perfetto

soprattutto nei bambini, ma anche negli adulti. Se proprio non volete privarvene, fate così: bevetele velocemente, a piccoli sorsi (meglio se con cannuccia), e senza tenerle in bocca troppo a lungo. 6) No agli spazzolini troppo duri! Lo sfregamento continuo con setole troppo dure causa problemi allo smalto e, a lungo andare, indebolisce i denti privandoli della loro prima protezione naturale.

Rivarossa magazine

1) No all’igiene orale troppo rapida! Gli specialisti raccomandano di usare dentifricio e spazzolino per almeno 2 minuti. Invece, secondo le statistiche, il tempo medio di lavaggio dei denti per gli italiani è di 46 secondi. Troppo poco, per assicurare la giusta protezione contro carie, gengiviti e parodontiti. 2) No allo spuntino di mezzanotte! La classica “spaghettata” o anche solo un dolce, uno snack a diverse ore di distanza dalla cena aumenta il pericolo di soffrire di problemi dentali. 3) No ai piercing in bocca! Piccoli anelli o altri oggetti inseriti nella lingua o nelle labbra vengono in continuo contatto con i denti. Risultato: aumenta vertiginosamente il rischio di usura dello smalto, con conseguente maggiore debolezza del dente. 4) No a mordicchiare oggetti! Che siano le unghie, il cappuccio della penna o magari le stanghette degli occhiali. Tutto diventa un fattore di rischio concreto per l’usura dentale. 5) No all’uso eccessivo di succhi di frutta e bevande dolci e gassate! Diversi studi confermano che lo zucchero e l’azione dell’anidride carbonica danneggiano i denti, erodendone le difese

07


50 termini odontoiatrici Vocabolario odontoiatrico 1 ABRASIONE DENTALE: consumo della superficie dentale per causa di sfregamento da spazzolino 2 AFTA: dolorosa infezione della mucosa del cavo orale 3 ALITOSI: odore sgradevole dell’aria contenuta nel nostro cavo orale 4 ARCATA DENTALE: comprende tutti gli elementi dentali superiori e inferiori 5 A.T.M.: articolazione temporo-mandibolare 6 CARIE: processo distruttivo che colpisce i tessuti duri del dente 7 CAD-CAM: sviluppo 3D del cavo orale per inserimento impianti e valutazione della struttura complessa 8 C.B.C.T. = TAC DENTALE: esame radiografico 3D delle arcate dentali 9 CISTI DENTARIA: “sacca” intraossea di liquido o pus, si forma per infezione grave o cronica di un dente 10 CHIRURGIA ODONTOIATRICA: comprende gli interventi estrattivi e parodontali (gengive) 11 COMPOSITO: materiale per otturazioni estetiche (resine, riempitivi ceramici) 12 CONSENSO INFORMATO: strumento di conoscenza ed informazione utile a tutela del paziente 13 CONSERVATIVA: si occupa principalmente della cura della carie dentale 14 CORONA DENTALE: capsula artificiale, in resina o altro componente, che ricopre il dente 15 DETARTRASI: pulizia dei denti con strumentazione e ultrasuoni

08

16 DEVITALIZZARE: asportare la polpa vitale del dente perché cariato 17 DIGRIGNARE: stringere e fare rumore di notte con i denti 18 EDENTULIA: mancanza di tutti i denti (edentulia totale), o di quasi tutti (edentulia sub-totale) 19 ENDODONZIA: asportazione dei tessuti pulpari e chiusura canali= devitalizzazione del dente 20 FRENULO: struttura fibrosa che si trova tra i due denti incisivi superiore e inferiore 21 FLUOROPROFILASSI: impiego del fluoro per la prevenzione delle carie 22 GENGIVA: tessuto molle che circonda e sostiene i denti, protegge l’osso di sostegno e la radice 23 GENGIVITE: infiammazione della gengiva che può gonfiare e sanguinare 24 GNATOLOGIA: studio dell’occlusione, dell’ A.T.M. e dei muscoli masticatori e delle loro disfunzioni 25 IMPIANTO: supporto artificiale in titanio che inserito nell’osso sostituisce la radice dentale 26 IGIENISTA DENTALE: figura professionale che si occupa dell’igiene e “manutenzione” dei nostri denti 27 IMPLANTOLOGIA: permette di avere denti fissi quando non esistono più radici dentali 28 IMPLANTOLOGIA CARICO IMMEDIATO: tecnica chirurgica con inserimento di impianti e denti fissi in un giorno


www.rivarossa.net

Rivarossa magazine

29 L.A.S.E.R.: luce polarizzata ad altissima energia: molto efficace per trattamenti parodontali 30 MALOCCLUSIONE: studio e valutazione dell’articolazione mandibolare per la masticazione 31 MONCONE: il dente limato sul quale cementeremo la capsula 32 OCCLUSIONE: denti mascellari e mandibolari nel momento in cui entrano in un contatto 33 ORTODONZIA: correzione di malposizioni dei denti per bambini e adulti con inserimento di apparecchi 34 OSTEOINTEGRAZIONE: è il fenomeno biologico per cui l’osso aderisce stabilmente all’impianto di titanio 35 PANORAMICA: esame a scopo diagnostico delle due arcate dentali 36 PARODONTITE: infezione del parodonto, tessuti molli (gengiva) e duri (osso) che sostengono il dente 37 PARODONTO: elementi che contribuiscono all’ancoraggio del dente

38 PLACCA BATTERICA: principale causa della parodontite a causa di germi sulla superficie dentale 39 PEDODONZIA: odontoiatria pediatrica, cura dei problemi dentali dei bambini 40 PIORREA: stato acuto della malattia infiammatoria dei tessuti parodontali 41 PROTESI: manufatti artificiali cementati, mobili o fissi che sostituiscono i denti 42 PULPITE: infiammazione dolorosa della polpa del dente 43 RADIOGRAFIA: esame diagnostico parziale del dente o parte della dentizione 44 RIUNITO: poltrona del dentista dove si accomoda il paziente 45 SBIANCAMENTO: trattamento chimico dei denti per renderli più chiari e belli 46 SMALTO DENTALE: parte esterna rigida e mineralizzata del dente 47 SOLCO GENGIVALE: piccolo spazio compreso tra la gengiva ed il dente 48 TAC DENTALE: radiologia digitale tridimensionale indispensabile per l’implantologia (vedi C.B.C.T.) 49 TARTARO: depositi solidi e calcificati, colonizzati da batteri he aderiscono alla superficie del dente 50 TASCA GENGIVALE: infiammazione e distacco della gengiva dalla parete del dente

09


La parodontite Combattiamo le infezioni dentali

Che cos’è la parodontite? La parodontite è un’infezione dei tessuti parodontali, cioè il complesso sistema dei tessuti che sostengono i denti con lo scopo di mantenerne le radici ben ancorate all’osso. Quali sono i sintomi più comuni per riconoscere la malattia parodontale? Gengive arrossate e gonfie, denti sensibili, mobilità dentale, sanguinamento durante le giornaliere manovre di igiene orale, fino alla perdita di uno o più denti. Sono questi i segni che possono determinare la futura e definitiva perdita dei vostri denti. Quali le cause che provocano la malattia? Una scarsa igiene orale, suscettibilità individuale su base genetica, fumo e stili di vita non corretti sono le cause principali. Le malattie dentali e gengivali dipendono dalla placca batterica: una buona igiene orale consiste nella scrupolosa rimozione della medesima. Lo dicono e ripetono quotidianamente gli innumerevoli spot.

10

Come si cura la malattia parodontale? Lo stato di salute ottimale del parodonto si ottiene inizialmente con una buona igiene orale, ma, nel caso in cui la malattia abbia iniziato a manifestare i primi sintomi, il laser a diodi è la cura migliore per intervenire direttamente sulla patologia. Totalmente indolore, il trattamento laser ha una grande efficacia terapeutica che, se praticata costantemente nel tempo, previene la perdita dell’elemento dentario. Cos’è la placca batterica? La placca batterica è un composto morbido costituito da microrganismi e da una matrice intermicrobica. L’80% della placca è rappresentata da acqua, il restante 20% da parte solida: microrganismi, sali, lipidi, proteine, carboidrati. E il tartaro? É la placca calcificata dai sali contenuti nella saliva. La sua struttura ruvida rappresenta un’ottima superficie per il deposito di nuova placca. La placca si rimuove con le giornaliere manovre di igiene orale domiciliare: il tartaro, invece, deve essere eliminato ambulatorialmente con specifici strumenti.


Sorriso in crisi? ALL ON 4 è una tecnica implantare che permette di riabilitare un paziente affetto da edentulismo (perdita dei denti) totale o parziale. Dal punto di vista tecnico, l’intervento chirurgico di inserzione implantare è direttamente legato alla disponibilità dell’osso residuo. Per l’inserimento dell’impianto è necessaria la diagnosi della struttura anatomica attraverso l’utilizzo di sofisticate attrezzature. Conoscere l’altezza, lo spessore e la densità ossea agevolano il medico odontoiatra nel trattamento implantare. Il metodo chirurgico prevede la sostituzione immediata e nella stessa giornata della dentiera o di tutti i denti malati con 4 impianti/viti in titanio che grazie all’osteointegrazione, cioè il legame e unione che si forma con l’osso, andranno a sostituire le radici dei denti persi. Questi impianti appena inseriti nelle ossa mascellari o mandibolari supportano protesi complete fisse, senza palato o altri ingombri, come fossero denti naturali: una vera e propria “terza dentizione”, un effetto naturale, sicuro e definitivo.

Rivarossa magazine

Tecnica “ALL ON 4”

11


Forse non tutti sanno che... Curiosità odontoiatriche

I mirtilli

ino Vorrei tornare bamb ei

Sognare di perder denti significa percepire gio da inconsciamente il passag vita, la del a altr un’ a fase una ento biam cam un e inteso com vissuto evolutivo temuto e quindi e in termini regressivi com ere ess ad are torn di io desider altri. lattante e dipendente da

co possono Gli amanti dei frutti di bos te orale. sperare in un’ottima salu ta dalla Da una ricerca realizza School University di Rochester (USA) il mirtillo Medicine and Dentistry densato di palustre contiene un con ire l’enzima sostanze in grado di inib edisce che forma la placca, imp denti e l’aderenza dei batteri sui di carie. previene la formazione

Spazzolini 2.0

Ricetta della nonna Dentifricio naturale e biodegradabile: co 3 cucchiai di olio di coc to + 3 cucchiai di bicarbona cere pia a nta me di a + essenz = dentifricio

sta La giapponese Panasonic o uno per proporre sul mercat camera spazzolino con minitele vibranti, posta vicino alle setole collegata a un monitor. à di Il meccanismo permetter anche i individuare e rimuovere visibili residui alimentari meno liore nella bocca per una mig igiene orale.

La medicina aiuta

12

Radiologia C.B.C.T. TAC DENTALE ografiche digitale: le indagini radi o ricoprono ormai un ruol tutte le diagnostico primario in . Esse branche dell’odontoiatria completa in consentono una visione del paziente: 3D delle arcate dentali re base sulla quale imposta adeguata ulteriori analisi e una più ento. pianificazione del trattam


Quel sottile raggio di luce Il laser in odontoiatria

Rivarossa magazine

Il laser è un dispositivo che produce un raggio di luce monocromatica (di un unico colore), coerente e collimato. Questo sottile raggio luminoso riesce ad asportare delicatamente e velocemente tessuti cariati attraverso l’amplificazione di un fascio di luce molto concentrata, la cui azione è dovuta ad un trasferimento di energia al tessuto recettore. Il laser applicato in odontoiatria è una nuova tecnologia che tratta le patologie orali, offrendo un sicuro comfort alle persone che affrontano le cure e una grande efficacia terapeutica.

I principali impieghi del laser: Parodontologia senza bisogno di intervenire chirurgicamente, agisce direttamente dentro la tasca parodontale infiammata. Piorrea molto efficace nella cura della piorrea. Anestesia utilizzato per anestetizzare i denti da latte (bambini) senza puntura. Trattamento Sintomatico Herpes Zoster, afte, ipersensibilità dentale. Desensibilizzazione riduce la sgradevole sensazione dei denti sensibili. Biostimolazione migliora la guarigione dopo interventi chirurgici.

www.rivarossa.net

13


L’unione fa… il sorriso Il dentista ed i suoi collaboratori Dentista laureato ed iscritto all’Albo Odontoiatri. Cura le patologie dei denti e della bocca: conservativa, endodonzia, pedodonzia, parodontologia, protesi, implantologia, chirurgia, patologia orale, gnatologia, ortodontia. Assistente alla poltrona coadiuva il dentista in tutte le fasi del suo lavoro; provvede alla disinfezione, sterilizzazione e riordino dello studio e degli strumenti di lavoro. Odontotecnico si occupa della costruzione dei manufatti protesici, sia mobili che fissi, secondo le prescrizioni impartitegli dal dentista.

Igienista dentale un professionista laureato. Compiti dell’igienista, oltre a svolgere attività di educazione sanitaria dentale: ablazione del tartaro, levigatura delle radici e applicazione di mezzi profilattici come fluoro e sigillanti.

L’igiene innanzitutto L’importanza della sterilizzazione nello studio del dentista Le procedure per una corretta sterilizzazione sono semplici ma fondamentali. Pochi passaggi, ben definiti, per pulire e disinfettare uno strumento dopo che questo è stato impiegato nella bocca di un paziente. Dopo essere stato utilizzato lo strumento deve essere adeguatamente lavato, immerso in un liquido disinfettante per un determinato periodo di tempo, successivamente asciugato e quindi imbustato, ovvero confezionato in un

14

sacchetto di carta (carta medicale con proprietà speciali ben definite) e plastica. La busta con lo strumento all’interno viene poi inserita in un’apparecchiatura chiamata autoclave o sterilizzatrice a vapore e viene sottoposto ad un processo di sterilizzazione, al termine del quale viene accuratamente asciugato. A questo punto è pronto per la conservazione e la riutilizzazione su un nuovo paziente.


Condividi un sorriso Partecipa al concorso fotografico

Rivarossa magazine

Lo studio dentistico Rivarossa in collaborazione con la rivista Uscire e Palazzo Martinengo - Moda (vedi foto in basso) di Monforte d’Alba, bandisce un concorso fotografico denominato “Condivi un sorriso”, L’iniziativa si pone come obiettivo l’inserimento di una fotogallery di sorrisi sulla pagina Facebook “La pagina del sorriso – Rivarossa Team” e su Twitter “@RivarossaTeam”. L’autore della fotografia che avrà realizzato il maggior numero di “Mi Piace”, vincerà un coupon del valore di 500 euro da spendere presso lo studio Rivarossa Team di Alba e una cena a base di tartufo a Palazzo Martinengo – Moda di Monforte d’Alba. Per maggiori informazioni e per il regolamento completo del concorso visita i siti www.rivarossa.net e www. uscire.net.

Palazzo Martinengo - Moda

www.rivarossa.net

15


STUDI DENTISTICI

RIVAROSSA T E A M Progettiamo Sorrisi

A new concept of smile and wellbeing Made in Italy


Rivarossa Magazine 01