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I Nostri Cani - maggio 2014

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Milano - Grande partecipazione all’Assemblea nazionale

ENCI, bilancio, progetti e proposte

Ampi consensi alla relazione del presidente Francesco Balducci ed ai lavori del Consiglio. Concordi gli interventi sui progressi e sui programmi. Unanimità sui bilanci. Grande attesa per la mondiale

Il tavolo dei Consiglieri durante i lavori dell’Assemblea

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ilancio e progetti, speranze e proposte di nuovi impegni: così l’Assemblea ENCI ha approvato l’opera del Consiglio e dato suggerimenti per delineare il cammino da percorrere. Ma anche celebrato, in un sereno incontro, quanti hanno raggiunto cospicui traguardi in una cinofilia che continua a crescere ed imporsi nel mondo. Ed anche questo fa parte di una sapiente tradizione che guarda ai migliori come esempio da imitare. Così il 12 aprile, in una Milano insolitamente tiepida e serena come lo sono i suoi cieli d’inizio primavera, si è consumato un altro giorno da ricordare scrivendone la data fra le molte positive. Ne sono prova le decisioni prese e che hanno avuto il consenso per alzata di mano: merito di una partecipazione che da tempo oramai è patrimonio del popolo dell’ENCI capace di guardare positivamente al domani convinto nei fatti che occorre sempre lasciar aperta una porta per far entrare l’avvenire. Ed i progetti sono certamente molti, le at-

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tese tante, come le promesse che continuano a venir onorate con un sempre maggior coinvolgimento nella Società civile. A testimoniarlo e ad ascoltare suggerimenti e pareri, i membri del Consiglio in una ulteriore assunzione di responsabilità che è la miglior garanzia di un operare concreto, serio, in linea con Statuto, regolamenti ed attese. Tutto è scivolato, sull’orologio del mattino, come da programma: chiamato a presiedere i lavori l’avvocato Luchino Luchini presidente della Delegazione di Lucca, ci sono stati attimi di commozione nel ricordo di tanti allevatori e nel grazie a quanti hanno voluto essere presenti ai lavori. Poi la consegna dei riconoscimenti meritati e attesi ed anche questo fa parte della grande tradizione dell’ENCI che riconosce sacrifici e meriti ed indica ad esempi da imitare quanti hanno tenuto e continuano a tener alto il nome dell’Allevamento nazionale. Il presidente Francesco Balducci col proposito, pienamente accolto, di allargare il dibattito e quindi la collaborazione degli

intervenuti ha dato come letta la sua relazione. Una lucida analisi dei problemi che i nostri giorni pongono all’allevamento ed alla selezione, le finalità e le prospettive che si evidenziano per l’Ente e infine i nuovi compiti che la Società pone ed a cui non si può non rispondere. “In particolare nel breve e medio periodo focalizzeremo le nostre attività allo sviluppo di iniziative di supporto dei Gruppi, sia nell’attività istituzionale sia nelle verifiche zootecniche.” Il presidente dopo aver sottolineato il concreto operare del Consiglio dell’ENCI per la valorizzazione del cane geneticamente sano ed aver precisato anche il concreto impegno del Consiglio per la revisione del regolamento dello Statuto ha aggiunto che i compiti dell’ENCI sono aumentati anche grazie al prestigio che ha ottenuto dall’attività e dall’intelligenza degli allevatori. “L’ENCI - ha detto a questo proposito - deve rispondere alle nuove richieste che vengono dal mutato assetto dell’attuale Società civile con interventi che devono avere una valenza sociale: di questo ne sono testimonianza i vari progetti che alcuni Gruppi Cinofili hanno rea-


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I Nostri Cani - maggio 2014 by ENCI - Ente Nazionale Cinofilia Italiana - Issuu