i nostri
Cani
Anno 56 num. ottobre 2010
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Nel “deserto” di Siena vincono Ares e Simba Pieno successo della prova su selvaggina naturale. Ottimi i terreni
Tra le prove su selvaggina naturale che caratterizzano ogni anno il periodo estivo, ecco quella che possiamo definire una continua riconferma, in merito alla professionalità nell’organizzazione ma soprattutto alla qualità dei terreni utilizzati e della selvaggina che li popola. Nei giorni 21 e 22 agosto scorsi, il Gruppo Cinofilo Senese ha dato vita nuovamente ad una manifestazione zootecnica di tutto rispetto, con umiltà e serietà che fanno invidia e dovrebbero costituire motivo di esempio. All’ombra del “Mangia”, Sergio Palazzesi, Franco Belloni, Carlo Tozzi, e Giorgio Aurigi, (i rappresentanti del locale Gruppo Cinofilo), creano le condizioni per una verifica funzionale nella nota della prova su selvaggina alla quale hanno partecipato un buon numero di concorrenti, inglesi al sabato e continentali alla domenica, a contendersi il CAC. Per i primi si distingue con la Certificazione il setter Ares condotto da Mariani, mentre il secondo giorno spetta a Simba della
Sarga di Pollini l’onore di “staccare” il cartellino a bande Tricolori. La terna giudicante era formata da Paolo Berlingozzi, Guglielmo Zanetti, e Marco Ragatzu. Ottime e ben gestite le ZRC messe a disposizione, popolate da una eccellente quantità di fagiani, lepri, e selvaggina di altra natura, che hanno reso la possibilità di incontro per la totalità dei cani al test. Se da un lato ciò costituisce un vantaggio, dall’altro, (trattandosi di animali scaltri e difficili da “predare”), l’enorme quantità rappresenta anche un aumento delle opportunità di errore. Per questo motivo le risultanze ottenute sono da ritenersi di particolare valore zootecnico. Eccezionali terreni ben vegetati da diverse colture e prati naturali, oltre che ampi spazi di erbe mediche, ricche di cespugli ed alberi ad alto fusto. Zone ad elevata biodiversità e ricchezza, che nascono nella beltà delle dolci colline toscane. Una delle zone interessate porta, (impropriamente), il nome di “Deserto”, ma di tutt’altro si parla: in ef-
fetti l’abbondanza di selvaggina minuta accompagnata anche da una buona presenza di lepri, non ricorda certo quanto si potrebbe intendere sentendo nominare questa località alle porte di Siena. Particolare e sintomatica l’assenza di predatori e nocivi: difficilmente nelle ore diurne si può osservare la presenza di volpi, qui come altrove, ma normalmente gazze e cornacchie svolazzano liberamente ed in abbondanza nei terreni frequentati per le prove. Ciò non accade nei divieti di Siena, dove queste specie vengono sapientemente controllate a garantire la sopravvivenza delle specie per le quali queste oasi di protezione sono nate. Per noi tutto ciò rappresenta un fondamentale strumento che deve essere conservato e rispettato, nell’ovvia comprensione del lavoro adoperato dai Comitati di Gestione che meritano riconoscimento e gratitudine. Di fatto, la prova Nazionale di Siena ha costituito un prezioso strumento, quella situazione che trova conferma rispetto al passato in merito ai fattori analizzati in queste righe, e che tutti vorremmo si potesse mantenere nella convivenza con la tutela ambientale e faunistica, per l’opportunità continua nell’ottenimento di quelle indicazioni fondamentali nell’allevamento delle razze da ferma. M.R.
Classifiche 21 agosto Batteria 1 Inglesi Giudice Berlingozzi 1° Ecc Zaira SI Mori 2° Ecc Luna degli Indomiti PT Taddei Batteria 2 Giudice Ragatzu 1° Ecc Perla PT Vangi Batteria 3 Giudice Zanetti 1° CAC Ares SI Mariani 2° Ecc Piaggia del Sole SI Fredducci 22/08/2010 Batteria 1 Esteri Giudice Ragatzu 1° CAC Simba della Sarga K Pollini 2° MB Ato K Rustici Batteria 2 Esteri Giudice Berlingozzi 1° Ecc Athos EB Cantini
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