i nostri
Cani
Anno 56 num. aprile 2010
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Pieno successo del grande raduno nel Lecchese
Festa della neve al Malamute Day All’incontro hanno partecipato oltre 150 esemplari
Dopo due edizioni organizzate sull’appen nino quest’anno, dal 5 all’8 febbraio, il Malamute Day è ritornato tra gli incantati paesaggi alpini di Casargo, in provincia di Lecco. La fitta nevicata del venerdì non ha scoraggiato l’indomito e coriaceo popolo “malamuttaro” che, attrezzato con catene e gomme da neve, si è ritrovato in località Alpe Giumello. Sono stati circa 300 gli ap passionati che, con oltre 150 cani, hanno partecipato al raduno. I numeri hanno su perato le attese ripagando gli enormi sforzi organizzativi compiuti dal SERAM, dal presidente Giuseppe Biagiotti, dalla se zione lavoro Sara Digiuni, Fabio Pasetti, Giulio Cogo, e dai consiglieri, Gabriella Pensotti, Mara Morandi, Andrea Lucchesi, Mario Vincenzi, Fabrizio Calì, Michele Ternelli, Salvatore Dicorato. Anche in questa edizione, l’organizzazione si è avvalsa di collaborazioni importanti come il Wamdi Ista Team, capeggiato dall’insostituibile Marco Morotti e l’asso ciazione cinofila, il Capobranco. Come tutti gli anni, poi, c’era un team di Alaskan Malamute rodati dell’Allevamento del Biagio, messi a disposizione per affiancare i cani meno esperti.
Il successo della manifestazione va oltre numeri conseguiti, perché ha il merito di aver scosso l’ambiente dal torpore che lo avvolgeva, un obiettivo perseguito con te nacia dal SERAM. Col passare degli anni, infatti, sono germogliate iniziative simili, più o meno spontanee, che giovano all’in tero movimento. Un altro riconoscimento tangibile della bontà dell’evento, è stata la presenza di una troupe di Mediaset che ha girato un servizio andato in onda al TG5. Tra le presenze più gradite va annoverata quella di una scolaresca alla quale sono stati illustrati le caratteristiche dell’Alaskan Malamute e i principi basilari dello sleddog. Le attività proposte sono state apprezzate dai partecipanti che si sono cimentati con entusiasmo e impegno. Il confronto con gli Alaskan Malamute talvolta è stato impari, poiché se per i cani è una questione di vo glia per i musher alle prime armi, spesso, è una questione di fiato. Interagire in modo dinamico col proprio cane è, in ogni caso, una cosa piacevolis sima. L’Alaskan Malamute quotidiana mente dimostra la sua capacita d’adatta
mento, adeguandosi al nostro ambiente domestico. Trasferirsi, anche se per un paio di giorni, in un ambiente più conge niale alle sue peculiarità è sempre un’espe rienza che vale la pena vivere. Un Alaskan Malamute nella neve e uno spettacolo fantastico, si percepisce quanto si trovi a suo agio. Ammirare il suo spirito lupino che si manifesta davanti a una slitta, consente di cogliere l’essenza stessa della razza. E in molti sono rimasti affascinati nel vedere il proprio cane in azione. Chi ha preferito la passeggiata in dog trek king, si è goduto lo splendido paesaggio alpino, insieme al proprio Alaskan Malamute, una guida sicura e affidale. Altra nota positiva è come, di anno in anno, sono sempre meno i cani non gestiti al meglio, segno di una maggior consape volezza dei loro proprietari. Il CFPA di Casargo, con la sua struttura ri cettiva, è stato scelto come base logistica della manifestazione. Il seminario organiz zato il sabato pomeriggio ha trattato al cune metodologie educative e la profilassi igienico-sanitaria dell’Alaskan Malamute. Gli argomenti sono stati illustrati rispetti vamente dalla dr.ssa Alex Capra, e dalla dr.ssa Alessandra Maggioni, che al termine dei loro interventi hanno risposto esau rientemente ai numerosi quesiti posti da una platea attenta e appassionata. Sabato sera c’è stata la cena sociale, ricca del consueto buonumore al quale hanno partecipato anche le autorità locali che, con il loro supporto, hanno contribuito al buon esito della manifestazione. Dopo cena la HILL’s ha gentilmente ha offerto, a tutti i soci SERAM, una confezione di man gime. La serata è terminata con una riffa che, in un clima di allegria e divertimento, ha distribuito tanti premi ai presenti, of ferti dai numerosi sponsor della manife stazione. La Domenica in virtù dell’esperienza ma turata, le attività proposte sono state af frontate da tutti con più cognizione e con vinzione. Il pomeriggio dopo un’intensa giornata a contatto con una natura incon taminata si è conclusa anche la sesta edi zione del Malamute Day. Con un pizzico di nostalgia sì è ritornato a casa, dopo essersi dati appuntamento alla prossima edizione. Salvatore Dicorato
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