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INDICE 1.

ANALISI SOCIO-AMBIENTALE 1.1 Il territorio di Trino 1.2 Il territorio di Palazzolo 1.3 Il territorio di Tricerro 1.4 Il territorio di Ronsecco 1.5 Bisogni culturali e formativi dell’utenza

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DATI DELL’ISTITUTO

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VISION DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

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ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO

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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA anno scolastico 2009/2010 5.1 I percorsi di ampliamento dell’offerta formativa 5.2 Progetto di rete: Costruire la relazione di aiuto 5.3 Progetto Scuola in ospedale 5.4 C.M. n. 98 del 26 novembre 2008 (adesione a progetti in rete) 5.5 Adesione, istituzione del Centro sportivo Scolastico

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VISITE DI ISTRUZIONE 6.1 Procedura

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7.

VALUTAZIONE

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8.

CURRICOLO DI ISTITUTO

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REGOLAMNETO DI ISTITUTO E PATTO DI CORRESPONSABILITA’

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P.O.F. Scuola dell’Infanzia di Trino Palazzolo e Tricerro

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P.O.F. Scuola Primaria di Trino Palazzolo e Ronsecco

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P.O.F. Scuola Secondaria di I grado di Trino

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1. ANALISI SOCIO-AMBIENTALE In seguito al nuovo dimensionamento scolastico, entrato in vigore a partire dall’anno scolastico 2009-10, all’Istituto Comprensivo di Trino, originariamente composto dalle scuole site nei comuni di Trino e di Palazzolo, sono state accorpate anche la Scuola dell’Infanzia di Tricerro e la Scuola Primaria “Maestro Walter Rustichelli” di Ronsecco. 1. Caratteri del territorio 1.1 Il territorio di Trino Il comune di Trino, situato nella parte sud della provincia di Vercelli, conta circa 8000 abitanti. E’ insediato su una zona pianeggiante, ma poco lo separa dalle colline del Monferrato, considerata la vicinanza alla limitrofa provincia di Alessandria; per la sua posizione, infatti, Trino dista una ventina di chilometri sia dal capoluogo di provincia, sia dalla città di Casale Monferrato, ai quali è collegata dalla rete ferroviaria e da linee di autobus. Il territorio è caratterizzato da un’economia prevalentemente agricola, cui si affiancano piccole e medie industrie, attività di artigianato ed un discreto sviluppo del terziario. La zona, tuttavia, non riesce a soddisfare tutte le richieste di occupazione, pertanto il fenomeno del pendolarismo verso altri centri è molto diffuso. Tale fenomeno si è intensificato in questi ultimi anni per l’insediamento nel comune di numerose famiglie di extracomunitari, prevalentemente di origine marocchina e slava. Il panorama sul piano socio-culturale si presenta molto ricco: accanto ad una fornita biblioteca comunale, sono attivi alcuni circoli inerenti attività di carattere archeologico, storico e musicale. Fanno spicco la “Partecipanza dei boschi”, legata alla presenza nel comune di uno dei pochi esempi in Italia di selva planiziale, detta “Bosco delle sorti”, il coro del “Ciar d’la Valara”, che ripropone i canti tradizionali locali delle mondine e la banda musicale “G.Verdi”, che annovera fra le sue attività una scuola di avviamento allo studio di uno strumento musicale. Sono inoltre presenti un oratorio parrocchiale, con annessa la sala cinematografica “OR.SA”, parecchi nuclei di volontariato (P.A.T., F.I.D.A.S., A.V.G.I.A., A.I.D.O.) ed un numero veramente considerevole di associazioni di vario tipo, fra cui si segnalano la Polisportiva Buzzi, l’Associazione dei commercianti O.C.T., l’Associazione “Un sorriso per Chernobyl”, l’Associazione per la terza età ASSOTRE. Tra i comitati sono degni di nota quello per il gemellaggio con la Germania, la Francia ed il Burkina Faso, “Senza Frontiere”, che si occupa dell’accoglienza degli extracomunitari, e il comitato per il carnevale. Di recente costituzione sono la Pro loco e l’A.N.P.I. Occorre tuttavia evidenziare come tali risorse di carattere socio-culturale vengano incontro ai bisogni formativi solo di una parte della popolazione giovanile locale, mentre per i bambini ed i ragazzi la scuola risulta ancora la fondamentale opportunità di formazione e di sviluppo di relazioni sociali complesse. In un ambito più strettamente educativo è presente sul territorio la Comunità “San Francesco”, un centro che accoglie, in qualsiasi periodo dell’anno, ragazzi in età scolare con difficoltà psicoaffettive e familiari, su affido del Tribunale dei minori e dei servizi sociali. Inoltre un’equipe psico-medico-pedagogica operante presso l’A.S.L. n. 21 di Casale Monf. Appoggia il corpo docente nell’azione educativa a favore degli alunni portatori di handicap o in situazione di disagio familiare e/o ambientale. Gli edifici delle scuole Materna, Elementare e Media sono ubicati nello stesso isolato e questo ha agevolato il comune utilizzo di strutture come la mensa, la piscina ed un locale della Scuola Media adibito a forno per la cottura della ceramica. Le strutture informatiche, limitate a pochi computer prima dell’istituzione del Comprensivo, dall’anno scolastico 2000-2001 sono state via via potenziate in tutti e tre gli ordini di scuola. Le vie di comunicazione, da e per i paesi che costituiscono il bacino di utenza soprattutto della Scuola Media, sono ben servite sia da mezzi di linea, sia da un pulmino comunale, che provvedono al trasporto degli alunni residenti nelle frazioni e nei dintorni. 1.2 Il territorio di Palazzolo A 5 km di distanza da Trino, in direzione nord-ovest, il paese di Palazzolo, con i suoi 1300 abitanti, presenta la tipica fisionomia dei piccoli centri della Bassa Vercellese: territorio pianeggiante, economia prevalentemente agricola ed un settore secondario limitato a piccole industrie e ad alcune attività artigianali. Le offerte occupazionali non soddisfano tutte le richieste, pertanto anche Palazzolo è interessato dal fenomeno del pendolarismo verso i vicini

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centri di Crescentino, Vercelli e Torino, anche se quest’ultimo collocato ad una maggiore distanza. Pur nell’esiguità delle sue dimensioni, Palazzolo evidenzia una discreta vivacità sul piano socioculturale per la presenza di strutture sportive (sia di proprietà comunale, che privata) che costituiscono un forte polo di aggregazione insieme con l’oratorio parrocchiale, al cui interno vengono periodicamente organizzati spettacoli e manifestazioni a carattere benefico. Sono inoltre attive una Biblioteca comunale, la banda musicale “Fausto Nervi” ed una sezione dell’associazione donatori di sangue (A.V.I.S.). Nel paese sono insediate le Scuole Elementari e la Scuola Materna, da sempre centro maggiore del bacino di utenza della Scuola Media. L’istituzione del Comprensivo, pertanto, non ha fatto che consolidare una collaborazione da tempo avviata, sia pur limitatamente ai momenti di raccordo fra Scuole Materne ed Elementari. Autobus di linea facilitano i collegamenti con Trino. 1.3 Il territorio di Tricerro A circa 5 km da Trino, in direzione nord, su un territorio pianeggiante, sorge il piccolo comune di Tricerro, che conta circa 700 abitanti. L’economia è improntata in larga misura sull’agricoltura, ma bisogna rilevare anche una notevole realtà industriale rispetto alle proporzioni del comune, la “Zschimmer e Schwarz Italiana S.p.A.”, azienda di origine tedesca appartenente al settore chimico, affiancata da altre aziende minori. Le possibilità occupazionali offerte dal territorio non eliminano del tutto il pendolarismo verso i centri maggiori di Trino e Vercelli. Sono presenti ed attive in paese alcune piccole realtà finalizzate all’aggregazione, alla promozione di attività legate alla cultura, alla realizzazione di eventi ed alla sensibilizzazione verso le tematiche sociali, ossia: una locale sezione dell’associazione donatori di sangue (FIDAS), il gruppo teatrale denominato “Arcabalestra”, infine le associazioni di pescatori e di cacciatori di Tricerro. Nel paese è situata la sola Scuola dell’Infanzia, che ormai da tempo ha consolidato stretti rapporti con la Scuola Primaria di Ronsecco e che accoglie i bambini provenienti dai comuni di Tricerro, Ronsecco e Costantana. Il paese di Tricerro è collegato da autobus di linea a Trino e a Vercelli. 1.4 Il territorio di Ronsecco Da Tricerro, proseguendo sulla strada verso Tronzano per alcuni chilometri, sorge Ronsecco, piccolo comune di circa 600 abitanti. Anche Ronsecco ha un’economia a vocazione agricola. La popolazione attiva è infatti impegnata prevalentemente nella coltivazione del riso, o, tutt’al più, nel settore terziario presso i vicini centri di Casale e Vercelli. La realtà scolastica del paese è rappresentata dalla scuola Primaria “Maestro Walter Rustichelli”, che raccoglie anche gli alunni della Scuola dell’Infanzia di Tricerro e di Costanzana. L’accorpamento in un’unica sede dei tre plessi è stato reso possibile da un accordo fra le tre Amministrazioni comunali, che, contestualmente, hanno istituito per il trasporto un servizio gratuito di scuolabus. Anche in virtù di questo piano di riorganizzazione, in questi ultimi anni l’edificio scolastico di Ronsecco è stato completamente ristrutturato per rispettare tutti i parametri previsti dalle recenti normative, sia in campo di sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche, sia di risparmio e contenimento energetico. Accanto alla scuola, che in parecchie ricorrenze costituisce un polo di aggregazione per l’intera popolazione, molto vivace è l’azione della pro loco nell’organizzazione di eventi di carattere folkloristico. Sul piano sportivo un campo da calcio accoglie i ragazzi che nel tempo libero praticano questo sport. Il paese di Ronsecco è collegato da autobus di linea a Trino e a Vercelli. 1.5 Bisogni culturali e formativi dell’utenza Le scuole si trovano ad operare in un contesto territoriale che presenta i seguenti caratteri: - difficoltà di comunicazione fra i vari gruppi sociali, soprattutto per la presenza sempre crescente di extracomunitari, non sempre del tutto integrati economicamente e socialmente; - insufficiente tempo per molti genitori da dedicare ai propri figli; - situazione di disagio giovanile;

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frammentazione valoriale e comportamentale all’interno dei giovani; casi di dispersione scolastica a causa di abbandoni, o di inadempienze; presenza di portatori di handicap nelle varie fasce della popolazione.

Dal quadro sopra delineato emergono i seguenti bisogni formativi: - riscoprire i valori umani condivisi da tutti cittadini e tali da superare la separazione fra i vari gruppi e favorire una costruttiva comunicazione e collaborazione; - favorire nei bambini e nei ragazzi lo sviluppo della personalità, fornendo loro sicuri ed accettabili orientamenti per l’impostazione della loro vita e predisponendoli alla riflessione ed alla conoscenza; - educare i bambini ed i ragazzi ad una sensibilità etica, civile ed interculturale; - educare, attraverso la conoscenza, ad una nuova sensibilità per i problemi dell’ambiente come bene di tutti.

2. DATI DELL’ISTITUTO -

Numero complessivo di alunni dell’Istituto:

937 (novembre 2010)

SCUOLE Scuola Secondaria I grado - Trino

ALUNNI 258

CLASSI 12

SEZIONI A-B-C-D

Scuola Primaria - Trino

351

16

Scuola dell’infanzia - Trino

156

-

Scuola Primaria - Palazzolo

45

1 +2 plur

Scuola dell’infanzia – Palazzolo

34

2

A-B

Scuola dell’Infanzia di Tricerro

40

2

A-B

Scuola Primaria di Ronsecco

53

3 + 1 plur.

-

A-B-C- D A-B-C-D-E-F unica

Numero di alunni in situazione di handicap: 14 Numero di alunni extracomunitari: 246 Numero dei docenti: 97 Numero dei componenti ufficio di Segreteria:6 Numero dei collaboratori scolastici: 19

3. VISION DEL DIRIGENTE SCOLASTICO LA SCUOLA PER IL POF La vision del Dirigente Scolastico nasce dalla consapevolezza di operare, costruire un cammino solido, teso a rendere la scuola forte, colta e sicura. Due sono le leve in movimento in questo procedere: 1. Autonomia; 2. Professionalità. La prima leva va a collocare la scuola in uno scenario diverso, dove le norme diventano risorse, non certo sovrastrutture, limiti formali. La seconda leva va a valorizzare in profondità i soggetti investiti del compito educativo, i docenti, a cui si chiede di esprimere: capacità progettuale; intenzionalità operativa; responsabilità, decisione ed azione;

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creatività e forza propositiva. Le operazioni da declinare negli scenari di fondo, pertanto, sono: 1. Il curricolo; 2. L’arricchimento dell’offerta formativa; 3. La valorizzazione del territorio; 4. Gli interventi di informazione e formazione dei genitori. La procedura tenderà a: A) Valorizzare i punti di forza B) Cercare nuovi sviluppi e nuove prospettive consistenti nel: - Coniugare capacità e responsabilità per rispondere al mandato e strutturare il servizio; - Assumere il territorio non solo come destinatario dell’azione, ma anche come fonte e risorsa. Ecco dunque la griglia su cui tessere l’offerta delle attività educativo-scolastiche: Autorevolezza per orientare l’azione educativa a percorsi di crescita; Senso del rischio per affrontare il nuovo, provare, decidere, scegliere; Trasparenza per porgere e informare, far conoscere; Essenzialità per gestire, governare i percorsi e orientarli a risultati sicuri; Solidarietà per sostanziare l’opera educativa dei valori della collaborazione e della relazione; Ricerca per mantenere attiva la riflessione, la forza del pensiero e dell’azione. LA SCUOLA NELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA ACCOGLIENZA La SCUOLA va vista come “luogo di accoglienza”, in risposta al diritto di ogni soggetto all’accesso e alla cura, nelle esigenze particolari poste anche dal discorso “diversità” “multiculturalità”. EDUCAZIONE La SCUOLA deve avere cura totale degli alunni, attivare percorsi di educazione ai valori, formare personalità aperte, creative, autonome, guidare alla relazione, alla socializzazione, alla responsabilità. ISTRUZIONE La SCUOLA va vista come luogo/ambiente di apprendimento, dove gli alunni accedono agli alfabeti, ai linguaggi, ai saperi, in un processo continuo di ricerca/elaborazione, come “costruttori” , non “fruitori” passivi della cultura. CONTINUITA’ La SCUOLA deve interagire, in un rapporto continuo e costruttivo, con le famiglie, il territorio, le istituzioni di vario grado scolastico, per favorire il graduale e armonico procedere dei percorsi formativi. ORIENTAMENTO La SCUOLA deve collegarsi al mondo esterno, costruire condizioni di orientamento e realizzazione di ogni soggetto, attuando l’individualizzazione dell’insegnamento e favorendo lo sviluppo di ogni forma e potenzialità posseduta. BISOGNI EMERGENTI DAL CONTESTO AMBIENTALE INFORMAZIONE / TRASPARENZA L’opera della SCUOLA si sostanzia in progetti, responsabilità, decisioni….. Le famiglie sono coinvolte ed interessate in canali comunicativi chiari e diretti. Un’ istituzione che si organizza per l’ educazione sa mostrare, socializzare, rendere partecipi. Trasparenza è sostanzialmente interazione e comprensione. EFFICIENZA / EFFICACIA La SCUOLA deve offrire quadri concreti, di sicura collocazione per alunni e genitori, garanzia di accoglienza e sicurezza nei percorsi. Tutto il sistema deve porsi come luogo della piena formazione, ambiente educativo pensato, organizzato per conseguire esiti, risultati di qualità. PRODUTTIVITA’/QUALITA’ Le famiglie sentono, oggi più di ieri, la centralità della scuola nei processi formativi. Sentono anche l’importanza dei SAPERI da acquisire per l’inserimento nella vita, nella società, nel lavoro. Cìò sia sul piano degli apprendimenti di base che nelle competenze particolari e promozionali chiesti dalla cultura contemporanea (multimedialità, lingua straniera, linguaggi

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non verbali). Il quadro dei bisogni oggi cresce e si evolve in una società complessa e dinamica che pone sempre l’uomo nella posizione d’imparare, ricercare, ampliare conoscenze, abilità…. INTERAZIONE COL TERRITORIO Emerge sempre più la consapevolezza di un mondo moderno dinamico, non più chiuso, statico. La SCUOLA non è vista, come nelle visioni riduttive del passato, unica depositaria della cultura. È vista come organismo vivo e pulsante, in un sistema più ampio e complesso, costituito dal contesto sociale. Così alla SCUOLA si chiede di interagire e collaborare con la più vasta comunità, per trarre forze e risorse, per recare apporti di cultura e valori. FINALITA’ SCUOLA DELL’INFANZIA - Promuovere lo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale e sociale. - Sviluppare la capacità di relazione e di apprendimento, l’autonomia e la creatività. - Assicurare un’effettiva uguaglianza delle opportunità educative. - Contribuire alla formazione integrale delle bambine e dei bambini. FINALITA’ SCUOLA PRIMARIA - elementare e media - Accogliere e valorizzare le diversità individuali - Promuovere lo sviluppo della personalità - Far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base - Far apprendere i mezzi espressivi - Porre le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche - Valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo - Educare ai principi fondamentali della convivenza civile LA SCUOLA – AMBIENTE EDUCATIVO DI APPRENDIMENTO PAROLE CHIAVE ACCOGLIENZA E’ azione intenzionale e sistematica, messa in atto dalla scuola per dare significatività alle sue azioni. Ciò può avvenire solo se il discente è accolto, atteso, in un “habitat” <educante>. PROGETTAZIONE La programmazione è strumento attraverso il quale la scuola traduce i programmi in operatività, struttura i percorsi da seguire, organizza itinerari ed interventi. La finalità è rendere attiva la mente del bambino, promuovendo lo sviluppo armonico di ogni soggetto e la multilaterale espansione delle personalità. Tutto nell’armonizzazione di contenuti e metodi d’ insegnamento, nel rispetto di tempi, ritmi e stili d’apprendimento. Il percorso deve aiutare l’allievo e stimolare l’acquisizione di un comportamento autonomo, come la capacità di esplorazione, di riflessione e di studio personale. LA SCUOLA PER LE “COMPETENZE” LA SCUOLA promuove competenze funzionanti come strutture mentali utilizzabili in tutti i campi. Lega conoscenze e competenze concretizzando il sapere in acquisizioni significative, stabili, trasferibili. Opera su linee di trasversalità per superare frammentazioni, dispersione, ripetizione, ciclicità. ORGANIZZAZIONE CONTENUTI - congruenza didattica - adeguatezza alla realtà psicologica dei soggetti - validità e significatività logica - rispondenza a concreti bisogni e motivazioni autentiche METODI – SCUOLA INFANZIA - Valorizzazione del gioco - Esplorazione e ricerca - Vita di relazione - Mediazione didattica - Osservazione, progettazione, verifica e documentazione relativa. METODI – SCUOLA PRIMARIA (elementare e media) - Individualizzazione - Creatività - Divergenza - Sequenzialità

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LA VALUTAZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA La “VALUTAZIONE” si pone come momento importante del cammino di “PROGETTAZIONE” nel percorso - PROGRAMMAZIONE- ORGANIZZAZIONE- VERIFICA- VALUTAZIONE. - LAVORO DELLE EQUIPE PEDAGOGICHE COINVOLGIMENTO FAMIGLIE COMPILAZIONE SCHEDA SCUOLA PRIMARIA elementare & media La VALUTAZIONE degli alunni si colloca nell’assetto culturale, educativo e organizzativo della SCUOLA PRIMARIA delineato dalla RIFORMA e si fonda sui criteri di collegialità, corresponsabilità, trasparenza. La valutazione, intesa come interfaccia del PSP, si muove in un cammino aperto, dinamico, evolutivo: acquista, perciò nuova identità, nuovo vigore, valorizzando le competenze dei docenti, promuovendo le potenzialità degli allievi. È processo culturale di grande importanza della scuola, poiché struttura percorsi di qualificazione del sistema nella dinamica PROGRAMMAZIONE VERIFICA RIPROGRAMMAZIONE nelle molteplici realizzazioni incrociate lavoro delle equipe – operatività degli organi collegiali. CONTINUITÁ EDUCATIVA E DIDATTICA La CONTINUITÁ si pone, oggi, come vincolo normativo, ma soprattutto come impegno, come cultura, come operatività: è istanza forte da sostenere, realizzare, in un susseguirsi continuo di ricerche, azioni positive…, sì da contrassegnare per efficienza ed efficacia tutto l’asse formativo di base. La CONTINUITÁ da una scuola all’altra è un percorso / processo che coinvolge i protagonisti in modi e a livelli diversi. Per i ragazzi è cammino aperto in “continuum”, è crescita, è sviluppo: al passaggio da una scuola all’altra è esperienza forte, da supportare con azioni di preparazione, conoscenza, accoglienza… La SCUOLA si fa a sua misura per sostenerlo, guidarlo, orientarlo, raccogliendo la sua storia, i progressi, i passi fatti….. Per gli insegnanti è impegno continuo, è capacità professionale di programmare, verificare, valutare, documentare, costruendo percorsi aperti, calibrati alle esigenze, in un contesto attivo, a collaborazioni plurime, valide. Per i genitori costituisce una dimensione di valore atta a dare risposte ad ansie ed aspettative spesso inascoltate o sottovalutate. È capacità d’interagire a scuola, è occasione da non perdere per allargare le opportunità formative degli alunni, per combattere i rischi sempre presenti nel percorso educativo di frammentarietà, dispersione…. INTEGRAZIONE SCOLASTICA L’INTEGRAZIONE è campo di prova per la SCUOLA, come approntamento di percorsi/ interventi/metodologie funzionali al diritto di ogni soggetto, alla DIVERSITÁ e alla formazione. Occorre allora, nella consapevolezza dei compiti, rivolgere una maggiore attenzione agli aspetti strutturali dell’organizzazione scolastica. FATTORI da considerare: - risorse umane - elaborazione pof - rapporto scuola/contesto sociale - organizzazione didattica - situazione strutturale - multimedialità

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4. ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO Dirigente scolastico: dott. Annamaria Martinelli Responsabile amministrativo: Rag. Mirella Corsato Collaboratori del Dirigente Scolastico Scuola dell’Infanzia di Trino: Morniroli Emanuela Scuola Primaria di Trino: Cavallero Mirosa Collaboratore con funzione vicaria (Scuola Media): Tricerri Andreina Referenti del Dirigente Scolastico Scuola dell’Infanzia di Palazzolo: Lorenzetto Antonella Scuola Primaria di Palazzolo: Vincenti Marisa Scuola Primaria Ronsecco: Bertipaglia Iose Scuola dell’Infanzia Tricerro: Barberis Paola Funzioni Strumentali Portinaro Tecla: Gestione del pof, progetti Calvi Gianpiero: Sicurezza luoghi di istituzione, controlli, verifiche evacuazioni L. 81/08 Cavallari Debora: Handicap, disagio, gestione incontri equipe Abbate Lorenzo: aggiornamento sito web, supporto informatico-didattico, diario di istituto Palazzi Annamaria: sostegno al lavoro docenti comparto primaria Tricerri Fiorenzo: Invalsi, questionari d’Istituto Referenti di settore Responsabile biblioteca (Primaria Trino): Albergoni M.Grazia Referente biblioteca (Media Trino): Cerati Giancarla Referente sussidi e biblioteca (Primaria Palazzolo): Montanini M. Teresa Referente sussidi informatici: Allara Raffaela Referente informatica e sussidi (Palazzolo): Petrini Giovanna Referente sussidi informatici (Infanzia Trino): Mosso Piera Referente sussidi e biblioteca (Primaria Ronsecco): Oppezzo Beatrice Referente attività motoria Primaria: Garbarono Marilena Staff di direzione Dello staff fanno parte di diritto: il Dirigente Scolastico, i Collaboratori e le Funzioni strumentali, ma, in base alle necessità, può essere convocato qualunque altro responsabile o componente di commissione Consigliod’istituto In data 9 novembre 2009, a seguito delle elezioni per il rinnovo del consiglio d’istituto, sono stati eletti: Genitori: Cisnetti Dario, Bergamini Fabrizio, Aceto Gian Marco, Demichelis Alessandro, Caramello Giovanni, Di Carlo Dario, Fra Carmine, Zurigo Laura Docenti: Lucchini Maria Angela, Rolando Maria Antonietta, Portinaro Tecla, Vindigni Giuseppina, Parisi Santa, Mosso Pier Paola Membro di diritto: Dirigente scolastico: dott. Annamaria Martinelli Nella prima seduta del consiglio, in data 25 novembre 2009, sono risultati: Presidente: Demichelis Alessandro Vicepresidente: Cisnetti Dario La giunta risulta così composta: Genitori: Zurlo Laura, Caramello Giovanni Docente: m.a Vindigni Giuseppina R.S.P.P.: Calvi Gianpiero R.L.S.: Tricerri Arcangela Nel Consiglio d’Istituto del 18/02/2010 sono stati individuati 1 docente e 2 rappresentanti dei genitori per l’organo di garanzia interna del regolamento d’Istituto per eventuali ricorsi

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disciplinari. Vengono così nominati la maestra Mosso Piera per i docenti e i sig. Aceto Gian Marco e Caramello Giovanni per i genitori. La validità della nomina è biennale Coordinatore per la sicurezza: Cane Gabriella R.S.U.: Allara Raffaela (C.G.I.L.) Tricerrri Arcangela (C.I.S.L.) Coordinatori scuola media classe I A: prof.ssa Imarisio Graziella classe II A: prof.ssa Tricerri Giovanna classe III A: prof.ssa Cerati Giancarla classe I B: prof.ssa Oppezzo Marina classe II B: prof.ssa Coggiola Rosalena classe III B: prof.ssa Biginelli Donatella classe I C: prof.ssa Barcotti Cristina classe II C: prof.ssa Tricerri Andreina classe III C: prof.ssa Garrione Renato classe I D: prof.ssa Massazza Giuseppina classe II D: prof.ssa Pane Antonella classe III D: prof.ssa Lucchini Maria Angela Commissioni di lavoro Per il corrente anno scolastico la nostra scuola ha istituito 11 commissioni da intendere come organi agili, flessibili, che concordano l’azione tra loro e col Dirigente, con o senza, il supporto della Funzione Strumentale di riferimento. Tali gruppi hanno il compito di: supportare, pensare, organizzare, innovare, divulgare, relazionare il lavoro nelle classi, nelle problematiche, nel territorio, nei rapporti. Pof e valutazione: Bedello Franca, Grandi Gabriela, Garzone Simonetta Formazione sezioni e problematiche Infanzia: Madama Cinzia, Morniroli Emanuela, Bedello Franca, Allara Raffaela, Canone M. Rita, Brancato Valentina Problematiche didattiche: Madama Cinzia, Canone M. Rita, Fasano Vanna, Ferraro M. Paola, Bardotti Cristina, Sigaudo Patrizia, Dattrinob Anna Maria Commissione formazione classi prime (primaria): Irico Rosetta, Piacco Loredana, Varala M. Vittoria Commissione formazione classi prime (media): Rolando Antonietta, Portinaro Tecla, Pane Antonella, Tricerri Andreina, Tricerri Giovanna. Commissione orario (primaria): Crosio M. Luisa, Palazzi Anna Maria, Pini Laura, Vincenzi Marisa, Bertipaglia Iose Commissione orario (media): Imarisio Graziella, Portinaro Tecla, Oppezzo Marina Commissione orario (infanzia): Mosso Piera, Vindigni Giuseppina, Brancato Valentina Commissione salute: Canone M. Rita, Tricerri Fiorenzo, Tricerri Andreina Commissione mensa: Cavallero Mirosa, Ester Bombina Maria (Trino); Vindigni Giuseppina (Palazzolo-Infanzia);Montanini Laura (Palazzolo–Primaria); Barberis Paola(Tricerro); Comitato valutazione: Lorenzetto Antonella, Biginelli Donatella, Degiuli Tiziana; supplenti: Sigaudo Patrizia, Orlandi Giuseppina, Gardano Paolo

5. PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA anno scolastico 2010/2011 5.1 I percorsi di ampliamento dell’offerta formativa Il Consiglio dell’Istituzione, nella seduta del 25 ottobre 2010, ha approvato il seguente elenco di progetti suddivisi per settore: Scuola dell’Infanzia progetto docente/responsabile Progetto lingua inglese Guaschino (Trino) Progetto lingua inglese Vindigni (Palazzolo)

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Progetto lingua inglese Facciamo festa insieme! Un anziano per amico 10 I parchi e le città Pat Day Ma che musica maestro Scuola primaria progetto Cittadinanza e Costituzione Prevenire la dislessia Bisogni educativi speciali Psicomotricita’ Corso di flauto,percussioni e canto Museo Leone Progetto Diderot Recupero Educare al consumo consapevole Sostegno linguistico Sport a scuola Trino e la sua storia La scuola incontra il territorio I parchi le città le reti Ecologiche Progetto “Musica e teatralità” Progetto “ABC informatica” Educazione motoria

Brancato (Tricerro) Bedello (Trino) Sigaudo/ Strano (Tricerro) Lorenzetto(Palazzolo) Ester Petrini, Morniroli Tricerri Fiorenzo Sigaudo

docente/responsabile Cavallero Bovio Garrone Mezzano Degiuli Palazzi Crosio, Martinetti Tricerri A. Tricerri F. Bovio Garbarino Palazzi Petrini Petrini Bertipaglia (Primaria Ronsecco) Oppezzo (Primaria Ronsecco) Garzone

Infanzia-Primaria- Media Progetto Continuità

docente/responsabile Barberis (Infanzia Ronsecco-Primaria Tricerro)

Scuola secondaria I grado Sicuri sulla strada Sportinsieme Progetto C.S.S. Gemellaggio Chauvigny Scacchi a scuola Progetto Diderot I parchi e le città Percorso verso la libertà e La democrazia

docente/responsabile Portinaro Cavalchino Portinaro Rolando Treccani Coordinatori classi interessate Barcotti Docenti lettere classi interessate

Infanzia-Primaria-Sec. I grado docente/responsabile Progetto passaggio (Trino, Palazzolo) Irico Progetto passaggio (Tricerro) Barberis I parchi e le città Petrini “Pat Day” Tricerri Fiorenzo Relazione di aiuto Cavallari *

5.2 C.M. n.98 del 26 novembre 2008 (ADESIONI A PROGETTI DI RETE) La C.M. n. 98, prot.n° 0000786, del 26 novembre 2008 scrive:

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“omissis ….L’assegnazione delle risorse in oggetto dovrebbe infine avvenire nell’ottica della massima efficacia ed efficienza, in particolare evitando il rischio di dispersione delle risorse mediante i finanziamenti a pioggia, ma al contrario, nell’individuare soggetti istituzionali competenti a cui facciano capo altre istituzioni secondo la logica di rete. Ciò nasce dalla necessità di un attento controllo sulla qualità delle prestazioni erogate a fronte dei finanziamenti, nonché delle ragioni legate ai risparmi concernenti le spese di funzionamento. Omissis” A fronte di questa tendenza ministeriale, fatta propria dalla Regione, questo istituto comprensivo aderisce alle reti che si vanno costituendo con i suoi percorsi già di tradizione e buone pratiche per una condivisione degli stessi. Non si vuole cioè aggiungere attività progettuale ma ben usare e spendere quella già prodotta. Il nostro Istituto è inserito nelle seguenti reti: -

RETE GIURIDICA PROVINCIALE (capofila Istituto Agrario -Vercelli-) per formazione, aggiornamento normativo,tutele ed azione legale nell’azione amministrativa e gestionale.

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RETE PROGETTUALE LOCALE: (capofila IC Ferrarsi – VC-) “Dalla relazione alla competenza per sostegno ai docenti, agli allievi, di fronte alle problematiche di tipo psicoevolutivo.

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RETE PROGETTUALE PROVINCIALE (capofila Scientifico/Classico -VC-) “Cittadinanza e Costituzione” per diffusione e condivisione degli impliciti disciplinari introdotti come materia obbligatoria nei curricoli scolastici.

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RETE PROGETTUALE PROVINCIALE (capofila IC di Arborio) “Bullismo” per la prevenzione della problematica e la formazione docente. RETE PROGETTUALE PROVINCIALE (capofila IC di Varallo) “In Italiano” pe l’insegnamento agli adulti non italofoni della lingua italiana.

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RETE NAZIONALE (capofila USR –TO-) “Diffusione – Formazione LIM” per l’introduzione nella didattica d’aula delle lavagne multimediali interattive.

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RETE DSA PROVINCIALE (capofila USR –VC-) per formazione e sostegno ai docenti di allievi con disturbi specifici di apprendimento.

5.3 Progetto Scuola in ospedale e servizio di istruzione domiciliare (C.R. nr. 359 – 16 novembre 2009) Come da Circolare Regionale, anche quest’anno la nostra scuola conferma l’impegno : - di garantire il diritto-dovere all’istruzione per gli alunni in situazione di malattia la cui regolare frequenza alle lezioni sia impedita, così come previsto dalla CM 84/02 - di accantonare annualmente nel proprio bilancio una somma per far fronte ad eventuali necessità di istruzione ospedaliera e/o domiciliare 5. 4 Adesione, istituzione del Centro Sportivo Scolastico In relazione alle linee guida emanate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca –Direzione Generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione -, in data 4 agosto 2009, con protocollo n. 4273, la Scuola Secondaria di I grado di Trino istituisce il Centro Sportivo Scolastico. Esso rappresenta la struttura organizzativa interna a ciascuna istituzione scolastica finalizzata a convogliare efficacemente le risorse finanziarie utili per favorire l’avviamento alla pratica sportiva, naturale completamento delle ore curricolari di Educazione Fisica (art. 87 CNL comparto scuola). Compito dei C.S.S. è quello di programmare e organizzare iniziative ed attività coerenti con le finalità e gli obiettivi del progetto nazionale, in funzione della propria realtà e delle proprie risorse. Le attività proposte e approvate dai competenti organi collegiali nell’ambito delle rispettive competenze, saranno inserite nel POF, rendendosi parte integrante dello stesso.

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6. VISITE DI ISTRUZIONE 6.1 Procedure Le visite di istruzione sono parte integrante del Piano dell’offerta formativa predisposto dal nostro istituto. Al proposito occorre ribadire che l’organizzazione delle stesse obbedisce ad una precisa procedura articolata come segue: - Il Collegio dei docenti: a) affida ai Consigli di Classe (équipe pedagogiche) il compito organizzativo, unitamente alla scelta delle mete da motivare. - Il Consiglio di Classe/interclasse: a) delibera su proposta di un suo membro la località e la data, sentite le motivazioni didattiche b) sceglie il responsabile organizzativo e verbalizza la scelta. - Il responsabile organizzativo: a) compila gli appositi moduli per la segreteria e per l’approvazione presso il Consiglio dell’istituzione b) decide le quote c) indica gli alunni bisognosi di contributo d) distribuisce e raccoglie le autorizzazioni e) propone gli accompagnatori e le riserve f) verifica di avere tutto in ordine g) controlla che la ditta trasporti sia avvisata h) effettua la visita - L’ufficio di segreteria: a) richiede i preventivi per il mezzo di trasporto b) prepara elenchi e conferma la ditta c) cura la documentazione di norma d) formalizza la nomina del responsabile e) fornisce tutti i modelli necessari Per una migliore organizzazione e per un efficace espletamento della procedura riguardante gli aspetti economici, si precisa che le decisioni per l’avvio delle procedure riguardanti le visite da effettuare entro il 31 marzo siano prodotte entri il 31 dicembre di ogni anno e che entro il 31 marzo siano prodotte quelle previste per gli ultimi mesi dell’anno scolastico. Affinché siano regolati tempestivamente e con efficacia gli aspetti didattici, organizzativi, finanziari e di regolarità procedurale, il paino annuale delle visite e dei viaggi deve essere predisposto dal Collegio dei Docenti entro il mese di novembre di ogni anno. Al piano delle uscite, che è da considerarsi vincolante, potranno essere apportate delle modifiche in casi motivati ed eccezionali. Nel pof di ciascun ordine di scuola è presente il prospetto relativo ai viaggi e alle visite di istruzione programmati per l’anno in corso dai docenti

7. VALUTAZIONE La valutazione accompagna i processi di insegnamento/apprendimento e coerente in costante adeguamento della programmazione didattica in quanto permette ai docenti: - offrire a ogni alunno la possibilità di aiuto per favorire il superamento delle difficoltà che si presentano in itinere - predisporre collegialmente piani individualizzati pere i soggetti in situazione di insuccesso Tale valutazione assolve la funzione di capire: - cosa è cambiato - cosa funziona meglio - cosa non funziona ancora Significato di valutazione e strumenti

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Scuola Elementare Scuola Media Se valutare vuol dire “prendere coscienza dei La valutazione è un momento fondamentale percorsi” è importante saper coinvolgere in della programmazione intesa non solo come questo processo tutti i soggetti protagonisti misurazione de sapere, ma come verifica dei dell’azione formativa: alunni, docenti, processi in atto nella formazione dell’alunno genitori. La programmazione collegiale dei e registrazione dell’efficacia degli interventi. docenti, in orizzontale e in verticale, scandita Essa tiene conto anche dell’evoluzione degli settimanalmente, sintonizza con il dialogo, alunni rispetto ai livelli di partenza, sulla base l’osservazione e i riferimenti del piano di dell’impegno, in relazione alla capacità della lavoro annuale presentato ai genitori è il maturazione individuale e della preparazione primo, importante, momento del processo culturale raggiunta (alla fine della terza valutativo. Ad essa si affiancano media). La scuola, quindi, in base alla l’osservazione individuale e collegiale dei normativa vigente, orienta la propria funzione soggetti interni al percorso attraverso valutativa prima sul processo formativo, poi modalità partecipative e consapevoli attivate sulla acquisizione dei contenuti. anche da momenti di socializzazione delle conoscenze. Indicatori- strumenti Indicatori- strumenti - Scheda di valutazione quadrimestrale - Scheda di valutazione quadrimestrale - Documenti autoprodotti - Colloqui con le famiglie (periodici e alla - Diari consegna delle schede) - Relazioni, conferenze, mostre, - Consigli di classe (valutazione, verifica spettacoli periodica dell’andamento della classe) - Incontri collegiali di: docenti, alunni, - Piano educativo didattico (solo per casi genitori, percorsi e progetti particolari) - Piano di lavoro annuale - Coerenza del processo formativo con - Scuola aperta quanto stabilito nel P.O.F. - E-laboratorio - Accoglienza dei genitori per ascoltare e - Sito internet conoscere - Piano dell’offerta formativa - Documentazione percorso individuale Verrà predisposta una valutazione per l’intero sistema dell’offerta formativa al fine di individuare criticità nella qualità dell’organizzazione e dell’attività didattica. Vengono pertanto individuati gli ambiti, i criteri e gli strumenti che riguardano il sistema di monitoraggio e valutazione. (Tabelle di riferimento saranno poste nel sito dell’IC www.scuoletrino,it) VALUTAZIONE: abstrat del Decreto “Gelmini” n. 204 del settembre 2008 Art. 2 Valutazione del comportamento degli studenti 1. Fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni, in materia di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studenti nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, in sede di scrutinio intermedi e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori dalla propria sede 2. A decorrere dall’anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento è espressa in decimi 3. la votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consigli odi classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo …Art. 3 Valutazione del rendimento scolastico degli studenti 2. Dall’anno scolastico 2008/2009, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite è espressa in decimi ed illustrata con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno

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3. Dall’anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisiti è espressa in decimi. 4. sono ammessi alla classe successiva, ovvero all’esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline. 5. Con regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, si provvede al coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti e sono stabilite eventuali ulteriori modalità applicative del presente articolo. 8.CURRICOLO DI ISTITUTO Da giugno 2009 il nostro istituto ha il “suo” CURRICOLO verticale, conforme alla normativa e redatto dopo 2 anni di lavoro della preposta Commissione. La scuola ha il compito di: - organizzare una programmazione curricolare che, ponendo lo studente al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti (cognitivi, affettivi, relazionali), consenta l’innalzamento degli standars formativi e una progressiva riduzione del fenomeno della dispersione scolastica - realizzare percorsi formativi nella prospettiva di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ognuno, ponendo particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, disabilità e di svantaggio - aiutare, sostenere, stimolare gli studenti a raggiungere l’ottimizzazione della formazione mentale, in rapporto alle potenzialità di ciascuno, tenendo conto che tutti sono “diversi” - agevolare tutte quelle condizioni che favoriscono lo “star bene in classe”, al fine di ottenere la partecipazione più giusta e condivisa al suo progetto educativo - aiutare gli allievi ad acquisire gli strumenti di pensiero necessari per apprendere a selezionare le informazioni, promuovere la capacità di elaborare metodi e categorie, favorire l’autonomia di pensiero - insegnare le regole del vivere e del convivere, puntando alla formazione di futuri cittadini, in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione di collettività più ampie e composite, siano esse quella nazionale, quella europea, quella mondiale. Tenuto conto di tale premessa, la costruzione del nostro curricolo si è articolata nel modo seguente: - si sono individuate le finalità da perseguire - abbiamo declinato gli obiettivi in termini di competenze/capacità - si è definito il percorso strutturandolo in: 1) competenze da acquisire, capacità da potenziare, suddivise in: a- competenze socio-relazionali b- competenze cognitivo-trasversali c- competenze disciplinari, finalizzate al conseguimento delle competenze sociorelazionali e cognitivo-trasversali 2) conoscenze da sviluppare (per quanto riguarda i contenuti, si fa riferimento alla Programmazione individuale che fa capo a ciascun insegnante dei tre diversi settori) 3) linee metodologiche generali 4) monitoraggio e valutazione delle competenze acquisite. 9. REGOLAMENTO DI ISTITUTO E PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ In considerazione del ruolo che la scuola deve svolgere nella formazione dei futuri cittadini, si è ritenuto opportuno ribadire e precisare le regole di comportamento, procedendo a una revisione del Regolamento già in vigore, con lo scopo di consentire un ordinato ed organico svolgimento della vita scolastica. Esso costituisce, pertanto, un riferimento certo per la conoscenze delle norme da osservare e da promuovere al fine di garantire una partecipazione nella gestione della scuola, attuata nel pieno rispetto dei principi democratici della Costituzione. Crediamo, inoltre, che al famiglia debba porsi in dialogo con la scuola riguardo la rispettiva consapevolezza e corresponsabilità, per individuare nuove forme di alleanza educativa. E’ in tale direzione che intendiamo impegnarci, in una sorta di “contratto educativo” che riunisca insegnanti e genitori, nella specificità e nel rispetto dei ruoli, in una “comunità educante”.

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INDICE

1.

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA p. 17 1.1 Composizione dei plessi p. 17 1.2 Orario di funzionamento p. 17 1.3 Realtà dei plessi di Trino, Palazzolo e Tricerro (locali, alunni, risorse materiali, risorse umane) p. 17 1.4 Servizi p. 18

2.

ORGANIZZAZIONE INTERNA 2.1 Iscrizioni 2.2 Formazione sezioni 2.3 Tempo scuola Schema 1 2.4 Servizio mensa 2.5 Libri e quaderni per attività individuali 2.6 Laboratori 2.7 Sostegno 2.8 Sicurezza 2.9 Organizzazione della giornata

p. 18 p. 18 p. 18 p. 19 p. 20 p. 19 p. 19 P. 19 p. 19 p. 21 p. 21

3.

INCONTRI CON LE FAMIGLIE 3.1 Incontri di tipo formalizzato 3.2 Incontri di tipo non formalizzato

p. 21 p. 21 p. 21

4.

PROGETTAZIONE 4.1 Viaggi e visite di istruzione

p. 21 p. 23

5.

CRITERI DI VALUTAZIONE

p. 23

PROSPETTO PERCORSI SCUOLA DELL’INFANZIA

p. 24

PROSPETTO VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA

p. 26

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1. PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

1.1Composizione dei plessi Scuola dell’infanzia di Trino 6 sezioni Scuola dell’infanzia di Palazzolo 2 sezioni Scuola dell’Infanzia di Tricerro 2 sezioni

.

1.2 Orario di funzionamento 8,00 – 17 per 5 giorni settimanali 8,00 – 16,30 per 5 giorni settimanali 8,00 – 16,30 per 5 giorni settimanali 1.3 Realtà dei plessi Scuola dell’infanzia di Trino: Locali: la nuova scuola dell’infanzia è così composta: ingresso comune, corridoio-spogliatoio, 6 aule, salone, aula di psicomotricità e lettura, aula pittura utilizzata per attività varie (religione, inglese….) sala da pranzo, cucina attrezzata (e servita da bagni, lavanderia, ripostiglio, dispensa), grande sala riposo, spogliatoio insegnanti, sala per collaboratori scolastici, sala medica, 1 bagno per il personale, un bagno per disabili adulti, 3 ripostigli, 3 locali con 8 servizi igienici e lavabi ad uso esclusivo dei bambini, 1 cortile attrezzato. Alunni: i bambini inseriti sono così suddivisi: sez. A n. 26 sez. B n. 26 sez. C n. 26 sez. D n. 26 sez. E n. 26 sez. F n. 26 Risorse materiali: - supporti audiovisivi (televisore, videoregistratore, lettore CD videocamera, episcopio, impianto hi-fi, stereo portatile, 6 registratori, proiettore diapositive, macchina fotografica). - supporti informatici: tre computer e due stampanti. . Risorse umane: 12 insegnanti di sez. 1 insegnante di religione cattolica 4 collaboratori scolastici 1 cuoca 1 aiuto cuoca Scuola dell’infanzia di Palazzolo Locali ingresso comune con corridoio – spogliatoio, 1 aula, 1 aula situata nel salone, sala da pranzo, piccola aula per il riposo pomeridiano, 1 locale con 4 servizi igienici per i bambini e 1 per le insegnanti e 2 lavabi, sgabuzzino, 1 cortile attrezzato. Alunni Sez: A n. 16 Sez. B n. 17 Risorse materiali: - supporti audiovisivi (videocamera ed episcopio in comune con il plesso di Trino, registratore, televisore e videoregistratore) 4 1 1 1

Risorse umane: insegnanti di sezione insegnante di religione cattolica collaboratore scolastico inserviente per il servizio mensa

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Scuola dell’Infanzia di Tricerro: Locali: al piano terra: un’aula-ingresso utilizzata sia per l’accoglienza, sia come sezione Gialla; un locale centrale polifunzionale adibito a mensa, in cui sono presenti un punto informatico e un angolo TV; un corridoio che porta alla sezione Verde; i bagni per i bambini; il locale cucina. Al primo piano: servizi per il personale; un ripostiglio e un locale adibito a deposito derrate alimentari, come richiesto dalla nuova gestione mensa. All’esterno la scuola è circondata da un giardino con giochi e sabbionaia. Alunni: sez. A (gialla) n. 21 sez. B (verde) n. 19 Risorse materiali: - supporti audiovisivi: televisore con videoregistratore, radio, lettore CD - supporti informatici: 2 computer e 1 stampante Risorse umane: 4 insegnanti di sezione 1 insegnante di religione cattolica 1 collaboratore scolastico 1 cuoca 1.4 Servizi Scuola dell’infanzia di Trino: servizio scuolabus, servizio mensa, servizio pre-scuola e post-scuola comunale. Scuola dell’infanzia di Palazzolo: servizio mensa. Scuola dell’Infanzia di Tricerro: servizio mensa, sevizio scuolabus 2. ORGANIZZAZIONE INTERNA 2.1 Iscrizioni Il calendario delle iscrizioni viene comunicato alle famiglie dalla scuola attraverso varie agenzie: comunicazioni scritte individuali a tutti i genitori dei bambini che compiranno il terzo anno di età, comunicazioni all’albo della scuola per chi deve effettuare riconferma d’iscrizione. Qualora il numero delle domande fosse superiore alla capacità di assorbimento della scuola, si utilizzeranno i criteri per l’ammissione e per l’eventuale predisposizione delle liste d’attesa deliberate dal Consiglio dell’Istituzione. Anticipi:I bambini e le bambine che compiranno tre anni entro il 31 gennaio saranno inseriti fin dal primo giorno di scuola (ma solo in caso di disponibilità di posti). Saranno accolti dal 1 febbraio 2011 i bambini e le bambine che compiranno tre anni entro il 30 aprile (solo in caso di disponibilità di posti). 2.2 Formazione sezioni La formazione delle sezioni avviene operando con elasticità, cercando di salvaguardare omogeneità ed etero-omogeneità senza imporre rigide applicazioni. Questo avviene considerando che: - la composizione delle sezioni viene modificata ogni anno dall’inserimento, su posti lasciati liberi dagli alunni in uscita, di nuovi iscritti alla frequenza (secondo i criteri approvati dal Consiglio d’istituzione) - la non obbligatorietà della scuola stessa rende ancora più importante l’instaurarsi di un rapporto di fiducia tra insegnante e famiglie che, all’atto dell’iscrizione, hanno sempre potuto esprimere una scelta di sezione. A tal fine sono state individuate le seguenti linee guida:  riequilibrio numerico delle sezioni  inserimento fratelli/sorelle di alunni frequentanti la stessa sezione, se richiesto dai genitori

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 

 

inserimento fratelli/sorelle di alunni che negli anni precedenti frequentavano la stessa sezione, se richiesta dai genitori suddivisione il più possibile equilibrata dei bambini extracomunitari (tenendo conto anche dell’età, per evitare che, per salvaguardare la parità numerica, possa essere inserito un intero gruppo della stessa fascia d’età di soli b/i extracomunitari) richiesta dei genitori (nei limiti dei posti disponibili) riequilibrio numerico per gruppi d’età

In corso d’anno, nell’attuare l’inserimento di b/i in lista di attesa (successivamente al depennamento per ingiustificata mancata frequenza e/o rinuncia), il criterio prioritario sarà il riequilibrio numerico, lasciando il ripristino dell’etero-omogeneità all’anno scolastico successivo. 2.3 Tempo scuola (Schema 1 p. 20) Nella scuola dell’infanzia i bambini accedono all’edificio scolastico accompagnati dai genitori nel pieno rispetto degli orari; allo stesso modo le insegnanti consegnano i bambini ai rispettivi genitori o a chi delegato per essi. Orario di funzionamento: per il plesso di Palazzolo dalle ore 8 alle ore 16,30 per il plesso di Tricerro dalle ore 8 alle ore 16,30 per il plesso di Trino dalle ore 8 alle ore 17. È inoltre possibile usufruire del pre-scuola dalle ore 7,30 alle ore 8,00 e del post-scuola dalle ore 16,30 alle ore 18 (servizio a pagamento, istituito dal comune). Per le assenze superiori ai 5 giorni per motivi di famiglia, è opportuno dare comunicazione alla scuola prima dell’assenza stessa. 2.4 Servizio mensa Le mense sono gestite dalle Amministrazioni Comunali per Trino e Palazzolo e da una ditta esterna per Tricerro, i quali fissano prezzi e modalità di pagamento. Sono previste possibilità di modifiche del menù per motivazioni culturali-religiose e/o per motivi di salute con presentazione di certificato medico. I genitori facenti parte della Commissione Mensa possono accedere ai locali scolastici durante l’orario di refezione per controllare la qualità del cibo, le modalità di somministrazione e le condizioni igieniche della cucina, della sala da pranzo e delle stoviglie. 2.5 Libri e quaderni per attività individuali Sono a carico delle famiglie libri e quaderni per le attività scritte di logico-matematica, di grafismo e di letto-scrittura; tali sussidi sono scelti dalle insegnanti tenendo conto delle funzionalità didattico-operative e proposti ai genitori durante la prima riunione di sezione. Il restante materiale didattico e di consumo è fornito gratuitamente dalla scuola. 2.6 Laboratori All’interno di ciascuna sezione si organizzano, su scelta delle insegnanti, laboratori di vario tipo (laboratorio di pittura, laboratorio di letto-scrittura, laboratorio per attività plastiche e manipolative ecc.) La nuova scuola dell’Infanzia di Trino è dotata di un’attrezzata aula di pittura e manipolazione e di un’aula per le attività psicomotorie E’ in funzione la BibliotecaSussidi della scuola dell’infanzia con testi per bambini, sussidi didattici e videocassette inerenti a progetti in fase di attuazione e/o a progetti già attuati. 2.7 Sostegno La scuola garantisce attività di sostegno per i bambini in situazione di handicap e/o che necessitano di un percorso didattico differenziato, avvalendosi anche della FLESSIBILITÀ’ ORGANIZZATIVA che consente l’attivazione di percorsi didattici individualizzati che richiedono tempi di esecuzione e procedure diversificati.

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Schema 1

SCUOLE DELL’INFANZIA DI TRINO PALAZZOLO E TRICERRO Tempo scuola Trino

Tempo scuola Palazzolo e Tricerro

Dal lunedì al venerdì dalle h 8 alle 17 prescuola com. h. 7,30/8,15 postscuola com. h.16,30/18

PROGETTI

Attività inerenti agli *OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO 1. -Il sé e l’altro 2. -I discorsi e le parole 3. Linguaggi, creatività, espressione 4. -Il corpo in movimento 5. La conoscenza del mondo

Dal lunedì al venerdì dalle h 8,00 alle 16,30

Prevedono:

in verticale

* “I parchi e le città…” * Progetto passaggio - Pat Day SOLO CON EVENTUALE FINANZIAMENTO PROVINCIALE o “Fasce deboli” o “Help Me”

PROGETTI specifici - Un anziano per amico 10 - Progetto Lingua inglese (b/i 5 anni Trino) - Progetto Lingua inglese (b/i 5 anni Palazzolo) - Progetto Lingua inglese (b/i 5 anni Tricerro) - Facciamo festa insieme! (Natale, Carnevale, feste di fine anno)

LABORATORI / ATTIVITA' * Laboratorio informatica Laboratorio psicomotricità *Laboratori interni alla sezione (es. lab. di letto-scrittura, pittura e manipolazione..) *Visite guidate

SERVIZI *Salone accoglienza e gioco *Aula audiovisivi *Palestra *Cortile attrezzato *Biblioteca scolastica e sussidi comuni *Mensa (a Trino locale cucina) Servizi comunali: prescuola e postscuola a pagamento; scuolabus gratuito

*L'asterisco contrassegna attività e servizi di cui usufruiscono anche le Scuole dell'Infanzia di Palazzolo e di Tricerro 20


2.8 Sicurezza Gli edifici scolastici sono adeguati e a norma per le vigenti leggi in materia di sicurezza. Vengono effettuate periodicamente prove di evacuazione. Tutti gli alunni devono essere assicurati. 2.9 Organizzazione della giornata La giornata risulta articolata nel seguente modo: - accoglienza con attività comuni (gioco libero, appello, calendario, conversazione ) - attività didattiche strutturate secondo la programmazione di plesso e articolate in unità di lavoro - pranzo - attività didattiche e di laboratorio o riposo - merenda - uscita. 3. INCONTRI CON LE FAMIGLIE 3.1 Incontri di tipo formalizzato - assemblea di inizio d’anno per votazione consiglio di intersezione - assemblee di sezione in funzione di una CONTRATTAZIONE FORMATIVA con i genitori attraverso informazioni chiare e corrette sulle scelte didattiche in merito a contenuti, metodi, strategie, coinvolgimento delle famiglie - assemblea aperta ai genitori dei bambini aventi diritto di iscrizione alla scuola dell’infanzia per l’anno scolastico 2011/2012, ai fini di illustrare il funzionamento e gli obiettivi che la scuola si prefigge - consigli di intersezione con i rappresentanti dei genitori - colloqui individuali aperti a tutti i genitori Obiettivi: - rendere la partecipazione più costante - accrescere la significatività degli incontri con i rappresentanti - interagire positivamente 3.2 Incontri di tipo non formalizzato - colloqui - scuola aperta per iniziative particolari. Obiettivi: - evitare di parlare di fronte ai bambini di eventuali problemi da condividere - accrescere la partecipazione attiva dei genitori 4

PROGETTAZIONE

E’ operativa a tutti gli effetti e ormai consolidata la PROGRAMMAZIONE DIDATTICA TRASVERSALE che definisce le competenze per i vari ambiti e i metodi relativi. E’ stata completato da parte della Commissione Innovazione, e pertanto reso operativo, IL CURRICOLO, che prevede la definizione di: 1. traguardi per lo sviluppo delle competenze 2. obiettivi di apprendimento 3. contenuti 4. criteri metodologici 5. proposte di attività comuni 6. valutazione (o modalità di verifica) e che, condiviso dalle insegnanti dei plessi di Trino, di Palazzolo e di Tricerro riunite in gruppo di lavoro, è stato in base alla costruzione della PROGRAMMAZIONE ANNUALE articolata nei seguenti CAMPI DI ESPERIENZA: - il sé e l’altro;

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-

i discorsi e le parole linguaggi, creatività, espressione il corpo in movimento la conoscenza del mondo

Essi concorrono a promuovere la formazione integrale della personalità perseguendo, attraverso la ricerca di soluzioni didattiche-formative flessibili e rispondenti ai bisogni del bambino (comunicazione, esplorazione, socializzazione, ricerca, movimento, autonomia, fantasia, avventura, gioco), traguardi circa: lo lo lo lo

sviluppo sviluppo sviluppo sviluppo

dell’identità personale, dell’autonomia delle competenze della cittadinanza

(obiettivi generali del processo formativo)

Sviluppo dell’identità personale significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irrepetibile, ma vuol dire anche sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, appartenenti a una comunità Sviluppo dell’autonomia significa acquisire la capacità di interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti; avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé a saper chiedere aiuto; esprimere con i diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni; esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana; partecipare alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti; assumere atteggiamenti sempre più responsabili. Sviluppo delle competenze significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi; sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati. Sviluppo del senso della cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; significa porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura. Tutto ciò nel rispetto delle caratteristiche cognitive e metacognitive dell’alunno in uscita dalla scuola dell’obbligo condivisa da tutte le insegnanti. Sono stati inoltre formulati progetti (alcuni in verticale con gli altri ordini di scuola, altri in orizzontale) costruiti nel rispetto della specificità della scuola dell’infanzia, che fissano obiettivi, tempi di esecuzione, modi di insegnare, attività (di laboratorio, in sezione, in intersezione, a gruppi misti o omogenei, in continuità con la scuola elementare e la scuola media, in collaborazione con Enti, Associazioni, Agenzie, ecc.), verifiche e valutazione In fase di progettazione si prevedono anche uscite sul territorio e visite guidate con la possibilità di utilizzare il servizio di scuolabus. Tali iniziative (in numero di 6) saranno inserite nella programmazione annuale e presentate prima ai rappresentanti dei genitori durante il Consiglio di intersezione, poi a tutti i genitori durante l’assemblea di classe. Partendo da una consolidata esperienza di utilizzo delle risorse offerte dal territorio ed integrate nell’attività didattica ed educativa, le insegnanti della scuola dell’infanzia di Trino intendono proseguire anche per questo anno scolastico la collaborazione e il rapporto con altri Enti istituzionali, Associazioni, la casa protetta “S. Antonio Abate” (vedi progetto:

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“Un anziano per amico 10”), potenziando così una rete di rapporti che legano la scuola con il territorio. I percorsi progettati per la scuola dell’Infanzia di Trino, di Palazzolo e di Tricerro sono visualizzati nel prospetto collocato alle pp. 24-25. 4.1 Viaggi e viste di istruzione I viaggi e le visite di istruzione programmate dai docenti della scuola dell’infanzia di Trino, di Palazzolo e di Tricerro per l’anno in corso sono visualizzati nel prospetto collocato a p. 26. 5.CRITERI DI VALUTAZIONE L’azione valutativa nella scuola dell’infanzia, che ha come oggetto di indagine gli aspetti organizzativi e didattici, avverrà a diversi livelli individuali e terrà conto delle verifiche periodiche delle attività, degli interventi realizzati e dei risultati ottenuti. Le prestazioni dei bambini divengono infatti gli elementi per individuare il grado di efficienza della scuola, la sua attendibilità culturale, progettuale, pedagogica e didattica. Anche gli eventuali insuccessi offrono occasioni di riflessione sui percorsi di apprendimento messi in atto per apportare modifiche alle metodologie didattiche, alle modalità relazionali, agli interventi relativi, agli obiettivi specifici di apprendimento, agli spazi e al loro utilizzo, alla definizione dei tempi. La -

verifica degli apprendimenti degli alunni realizzata attraverso schede di verifica (in ingresso, in itinere, finali), conversazioni, elaborati dei bambini, cartelloni di sintesi dei lavori svolti, “lettura” dei percorsi didattici, osservazione del bambino, rilevazioni dell’interesse, dell’impegno, dell’attenzione, della partecipazione alle esperienze (in itinere, finali)

consentirà di valutare il proprio operato, controllerà la progettazione degli interventi didattici contribuirà all’effettuazione di una valutazione d’équipe che vede il suo strumento formale nelle schede di verifica delle macrocompetenze precedentemente elaborate e ormai collaudate nella loro validità. Utilizzando le schede di verifica delle macrocompetenze si compileranno le schede informative di passaggio tra la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria.

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PERCORSI SCUOLA DELL’INFANZIA DI TRINO E PALAZZOLO TITOLO Percorso di sensibilizzazione della lingua inglese

RESPONSABILE Guaschino

“Happy english”

Vindigni

FACCIAMO FESTA INSIEME! (festa di Natale 2010 a Trino e a Palazzolo) Carnevale – Feste di fine anno Un anziano per amico

Bedello

Ester

DESTINATARI

FINALITA’

Gli alunni di 5 anni divisi in tre gruppi omogenei per numero Sono previsti 15 incontri oer ogni gruppo con cadenza settimanale di un’ora per ogni gruppo Gli alunni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia di Palazzolo in un unico gruppo di sette bambini per quindici ore di lezione di un’ora settimanale. Tutti gli alunni e le famiglie delle due scuole dell’infanzia.

Sviluppo delle abilità linguistiche con particolare enfasi alle abilità di produzione e comprensione orale, in aderenza alle indicazioni del Ministero della Pubblica Istruzione

I bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Gli anziani della struttura

Sensibilizzare le nuove generazioni verso i problemi che vivono ogni giorno gli anziani così da evitarne l’isolamento, attraverso momenti di incontro creativi con scambi di rispettive conoscenze e tradizioni

Sviluppo delle abilità linguistiche, con particolare enfasi alle abilità di produzione e comprensione orale

Dare visibilità alla scuola rendendo le famiglie partecipi di momenti che ci uniscono e che ci fanno stare bene insieme

PERCORSI SCUOLA DELL’INFANZIA DI TRICERRO TITOLO FACCIAMO FESTA INSIEME! (festa di Natale 2010 a Tricerro)

RESPONSABILE Barberis

DESTINATARI

FINALITA’

Tutti gli alunni e le famiglie della scuola dell’infanzia di Tricerro.

Vivere il Natale come festa autentica, nella quale “scoprire” valori universali: pace, fratellanza, gioia nel donare…. Dare visibilità alla scuola, rendendo le famiglie partecipi di momenti che uniscono e che ci fanno stare bene insieme

Favorire lo sviluppo di abilità nei bambini, in un clima di serena collaborazione, apportando un significativo contributo alla loro crescita

“Ma che musica, maestro!”

Sigaudo

Tutti i bambini della scuola dell’infanzia di Tricerro

Progetto inglese

Brancato

Bambini di 5 anni

PERCORSI IN COLLABORAZIONE CON ALTRI ORDINI DI SCUOLA TITOLO RESPONSABILE DESTINATARI FINALITA’ Alunni del terzo Conoscere l’ambiente scuola che si Progetto Irico passaggio

I parchi e le città

Petrini

anno della scuola dell’Infanzia di Trino, Palazzolo, Tricerro e delle classi quinte della scuola Primaria di Trino e Palazzolo Scuola Infanzia di

24

dovrà frequentare (locali, tempi, attività, laboratori….) Conoscere i futuri insegnanti durante un momento di attività didattica

Diffusione

della

cultura

ambientale;


Progetto Continuità scuola dell’Infanzia – scuola Primaria

Barberis

La scuola incontra il territorio

Petrini

Pat Day

Tricerri Fiorenzo

Trino: 6 sez.; Scuola Infanzia di Palazzolo: 2 sez. Scuola Infanzia Tricerro: 2 sezioni; Scuola Primaria di Palazzolo: le 5 classi; Scuola Sec.I grado: I C, I D Alunni del terzo anno della scuola dell’Infanzia di Tricerro, alunni della Scuola Primaria di Ronsecco

Le 2 sezioni della Scuola dell’Infanzia e le classi della Scuola Primaria di Palazzolo Scuola Infanzia e Scuola Primaria Trino

25

valorizzazione storica, culturale e delle tradizioni del proprio territorio

Agevolare concretamente l’inserimento e l’adattamento delle piccole “matricole” nel nuovo contesto scolastico; far conoscere l’ambiente della scuola che si dovrà frequentare ed i futuri insegnanti durante un momento di attività didattica Coinvolgimento degli alunni frequentanti le istituzioni scolastiche presenti sul territorio nella sua vita civile e sociale del paese Valorizzazione storica, culturale e delle tradizioni del proprio territorio


VISITE DI ISTRUZIONE anno scolastico 2010/2011 Scuola dell’INFANZIA di TRINO

sezioni

Uscita Visita guidata Viaggio istr.

tutte

uscita

tutte

uscita

D-F AE BC DF BC AE

uscita “ “ “

AE BC DF tutte

“ “ “ uscita

data

mezzo di trasporto

Ottobre/novembre/dicembre 2010

A piedi

Marzo, Aprile, Maggio Giugno

A piedi

Luogo Vigili del fuoco, vigili urbani, in campagna osserviamo che…, camposanto, città a Natale, riseria Mercato, giardini ed aree verdi, cortili in primavera sede Partecipanza, CERD

Cascina Campeggia “ “ Isola Colonia Palazzolo o Bosco Partecipanza Trino Campo addestramento cinofilo “Un anziano per amico” “Un anziano per amico” “Un anziano per amico” Progettp Passaggio

12 aprile 2011 13 aprile 2011 14 aprile 2011 4 maggio 2011 5 maggio 2011

scuolabus “ “

11 maggio 2011

dicembre marzo maggio Da definire

“ “ “

A piedi

Scuola dell’INFANZIA di PALAZZOLO V.SE

sezioni

Uscita Visita guidata Viaggio istr.

tutte

Uscita

tutte

Uscita

tutte

tutte tutte

Uscita Uscita Uscita

Luogo

data

Palazzolo:conoscenza Scuola Primaria (“Progetto passaggio”) Prove al teatro parrocchiale (spettacolo teatrale Natale/Carnevale) Isola Colonia o Cascina Liguria (Prog. “I parchi e le città) Campo addestramento unità cinofila Passeggiate per il paese

marzo 2011

mezzo di trasporto Piedi

Da definire

Piedi

18 maggio 2011

Scuolabus

12 aprile 2011

Scuolabus

3 maggio 2011

Piedi

Scuola dell’INFANZIA di TRICERRO

sezioni

Uscita Visita guidata Viaggio istr.

tutte tutte

Uscita Uscita

Alunni ultimo anno tutte tutte

Uscita Uscita Uscita Uscita

tutte tutte

Luogo

data

mezzo di trasporto

Riseria Viazzo Caserma Vigili del Fuoco Trino

Da definire

piedi

21 marzo 2011

Scuolabus

Scuola Primaria di Ronsecco

Data da definire

Scuolabus

PAT Trino Cascina Guglielmina Trino

19 maggio 2011 Data da definire 13-16-20 dicembre 2010 Fine anno scolastico 4 novembre 2010 7 aprile

Scuolabus Scuolabus

Salone polivalente Tricerro uscita

Dintorni della scuola (mutamenti stagionali)

26

piedi piedi


27


INDICE 1.

PRESENTAZIONE DELLE SCUOLE 1.1 Orario funzionamento 1.2 Scuola Primaria di Trino 1.3 Scuola Primaria di Palazzolo 1.4 Scuola Primaria di Ronsecco Schema 2 1.5 Realtà dei plessi 1.6 Alunni

p. 29 p. 29 p. 29 p. 30 p. 30 p. 31 p. 33 p. 33

2.

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA 2.1 Iscrizioni 2.2 Formazione classi 2.3 Interventi di sostegno 2.4 LARSA (Laboratori di Recupero e Sviluppo degli Apprendimenti) 2.5 Assenze e uscite anticipate 2.6 Divisa scolastica 2.7 Servizio mensa 2.8 Sicurezza 2.9 Assicurazione 2.10 Procedura per reclami

p. p. p. p. p. p. p. p. p. p. p.

3.

INCONTRI CON LE FAMIGLIE

p. 34

4.

ATTIVITA’ DIDATTICA 4.1 Programmazione 4.2 Discipline scolastiche 4.3 Visite guidate e viaggi di istruzione 4.4 Libri di testo 4.5 Compiti e lezioni 4.6 Continuità educativo-didattica 4.7 Piano dell’offerta formativa e progettazione 4.8 Viaggi e visite di istruzione

p. p. p. p. p. p. p. p. p.

5.

CRITERI DI VALUTAZIONE

p. 36

PROSPETTO PERCORSI SCUOLA PRIMARIA di TRINO PALAZZOLO RONSECCO

p. 37

PROSPETTO VISITE DI ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA di TRINO PALAZZOLO RONSECCO

p. 40

28

33 33 33 33 34 34 34 34 34 34 34

35 35 35 35 35 36 36 36 36


1. PRESENTAZIONE DELLE SCUOLE Dall’anno in corso all’Istituto Comprensivo di Trino, comprendente in origine le Scuole Primarie di Trino e di Palazzolo, la Scuola dell’Infanzia di Trino, sono state accorpate anche la Scuola dell’Infanzia di Tricerro e la Primaria di Ronsecco. 1.Orario di funzionamento Le due Scuole Primarie dell’istituto comprensivo di Trino istituiscono per tutte le classi dell’anno scolastico 2009/2010 un orario obbligatorio di 28 ore settimanali, cui si aggiunge per la sede di Trino, un orario facoltativo di 2 ore. La frequenza delle 2 ore facoltative diviene obbligatoria, una volta operata la scelta. Le attività sono valutate, a tutti gli effetti, come le discipline dell’orario obbligatorio. 1.1 Scuola Primaria di Trino (Schema 2 p. 31) Tempo scuola obbligatorio: 28 ore settimanali Mattino: dal lunedì al venerdì: dalle 8.15 alle 12.15 Pomeriggio: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 14.15 alle 16.15 Tempo scuola facoltativo: 2 ore settimanali Gli alunni che hanno scelto anche l’orario opzionale integrano il proprio curriculum partecipando per 2 ore settimanali ad alcune attività laboratoriali nel pomeriggio di: venerdì : dalle ore 14,15 alle ore 16,15 (laboratorio di classe) L’orario settimanale delle attività è così suddiviso: lunedì martedì mercol. Giovedì venerdì 8,159,15 9,1510,15 10,1511,15 11,1512,15 12,15- mensa mensa mensa mensa mensa 13,15 13,15- mensa mensa mensa mensa mensa 14,15 14,15* 15,15 15,15* 16,15

*

attività curricolari attività opzionali mensa (ore fruibili: tot. 40)

h 28 h 2 h 10

Le attività opzionali dell’anno in corso sono effettuate dalle insegnanti con le proprie classi attraverso i seguenti laboratori: - arte e immagine - musicale - gioco-sport - linguistico-espressivo - giochi logici Le lezioni iniziano per tutte le classi alle h. 8,15 del mattino e alle ore 14,15 del pomeriggio. Gli alunni accedono all’edificio scolastico nei 5 minuti precedenti l’inizio delle lezioni.

29


La fruizione del servizio mensa è facoltativa. Sabato non c’è lezione. Il Comune di Trino gestisce il servizio pre-scuola dalle h.7,30 alle h.8,15 e post-scuola dalle 16,15 alle 18,00 (a pagamento). E’ in funzione il servizio scuolabus (gratuito) per gli alunni che risiedono in frazione e nelle cascine

1.2 Scuola Primaria di Palazzolo (Schema 2 p. 31) Tempo scuola obbligatorio: 28 ore settimanali Mattino dal lunedì al mercoledì:dalle 8.30 alle 12.30 dal giovedì al venerdì: dalle 8.30 alle 12.45 Pomeriggio: lunedì, martedì, mercoledì:dalle 13.30 alle 16.00 L’orario settimanale delle attività è così suddiviso: lunedì 8,3012.30 12,3013,30 13,3016,00

martedì mercol.

giovedì venerdì 8,3012,45

mensa mensa

attività curricolari h 28 mensa h 3

mensa

Le lezioni iniziano per tutte le classi alle h. 8,30 del mattino e alle ore 13,30 del pomeriggio. Gli alunni accedono all’edificio scolastico nei 5 minuti precedenti l’inizio delle lezioni. La fruizione del servizio mensa è facoltativa. Sabato non c’è lezione. E’ RICHIESTO IL RISPETTO DEGLI ORARI

1.3 Scuola Primaria di Ronsecco (Schema 3 p. 32 ) L’orario di 28 ore settimanali, suddiviso in 5 giorni, con 2 rientri pomeridiani, risulta organizzato secondo il seguente schema: LUNEDI’ 8.10 – 12.30 mensa 13.55 – 16.25

MARTEDI’ 8.10 – 13.00

MERCOLEDI’ 8.10 – 12.30 mensa 13.55 – 16.25

30

GIOVEDI’ 8.10 – 13.00

VENERDI’ 8.10 – 13.00


Schema 2 SCUOLA PRIMARIA DI TRINO E PALAZZOLO ORARIO OBBLIGATORIO PALAZZOLO di 27 ore settimanali distribuite su 5 giorni Mattino dal lunedì al mercoledì: dalle 8.30 alle 12.30 dal giovedì al venerdì: dalle 8,30 alle 12,45 Pomeriggio lunedì, martedì, mercoledì: dalle 13,30 alle 16.00

ORARIO OBBLIGATORIO TRINO di 28 ore settimanali distribuite su 5 giorni Mattino dal lunedì al venerdì: dalle 8.15 alle 12.15 Pomeriggio lunedì, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 14.15 alle 16.15 ORARIO FACOLTATIVO venerdì: dalle ore 14.15 alle ore 16.15

I tempi scuola prevedono: ATTIVITA' CURRICOLARI Italiano Matematica *Palazzolo Storia Geografia Scienze Lingua inglese Arte e immagine Musica Scienze motorie

7 ore cl.1^/2^ 6 ore cl.3^/4^/5^ 6 ore 2 ore 2 ore 2 ore 1 ora cl.1^ 2 ore cl.2^ 3 ore cl. 3^/4^/5^ 1 ora 1 ora 2 ore cl.1^ 1ora cl.2^/3^/4^/5^

Tecnologia e informatica

1 ora

Religione/Attività alternat. 2 ore

Cittadinanza

1 ora

Attività opzionali

2 ore

PROGETTI - Cittadinanza e Costituzione - Progetto sperimentale: prevenire la dislessia - Bisogni educativi speciali - Psicomotricità - Sport a scuola - Museo Camillo Leone - Corso di flauto, percussioni e canto - Progetto “Passaggio - COOP: educare al consumo consapevole - Progetto Diderot - Recupero -Trino e la sua storia - *I parchi e le città

31

SERVIZI -* Laboratorio informatica - Lab. di pittura -* Lab. di musica - Lab. di scienze - * Aule recupero e sviluppo - Aula adibita a biblioteca - Ludoteca - * Palestra - * Ampio cortile - * Locali mensa - Servizi di: prescuola e postscuola, scuolabus (comunali)

* L’asterisco contrassegna attività e servizi offerti anche nella Scuola Primaria di Palazzolo


Schema 3 SCUOLA PRIMARIA DI RONSECCO ORARIO OBBLIGATORIO di 28 ore settimanali distribuite su 5 giorni Mattino lunedì e mercoledi’: dalle 8.10 alle 12.30 martedi’, giovedì, venerdì: dalle 8.10 alle 13.00 Pomeriggio lunedì, mercoledì: dalle 13.55 alle 16.25

Il tempo scuola prevede:

Italiano

7 ore cl.1^/2^ 6 ore cl.3^/4^/5^ Matematica 6 ore Storia 2 ore Geografia 2 ore Scienze 2 ore Lingua inglese 1 ora cl.1^ 2 ore cl.2^ 3 ore cl. 3^/4^/5^ Arte e immagine 1 ora Musica 1 ora Scienze motorie 2 ore cl.1^ 1ora cl.2^/3^/4^/5^ Tecnologia e informatica

-

-

Festa di Halloween Celebrazione del 4 novembre con coro RONTRIC-CO Recita di Natale Visita delle maschere a Carnevale Festa di fine anno (saggio di musica)

1 ora

Religione/Attività alternat. 2 ore Cittadinanza 1 ora

SERVIZI

PROGETTI

ATTIVITA' LUDICODIDATTICHE

ATTIVITA' CURRICOLARI

32

-

-

Progetto “Musica e teatralità” Progetto “ABC informatica” Progetto continuità Scuola dell’Infanzia-Scuola Primaria Educazione motoria Progetto Diderot

-

-

Aula di informatica Locale mensa Salone Cortile Struttura sportiva polivalente esterna Servizio di doposcuola (gestito dal Comune) Scuolabus


1.5 Realtà dei plessi Scuola Primaria di Trino La scuola dispone dei seguenti locali: palestra attrezzata ludoteca laboratorio di informatica laboratorio di inglese laboratorio di scienze laboratorio di pittura e tattilità laboratorio di musica con audiovisivi aule per i laboratori di recupero e sviluppo degli apprendimenti (LARSA) locale mensa con cucina (ubicato nell’adiacente scuola media) ampio cortile con campetto di calcio L’utilizzo dei laboratori, della palestra e della ludoteca è regolato da orari concordati tra i docenti che vi accedono con l’intera classe o con il gruppo a classi aperte. Scuola primaria di Palazzolo La scuola dispone dei seguenti locali: piccola palestra laboratorio di scienze laboratorio di musica con audiovisivi laboratorio di informatica locale mensa ampio cortile attrezzato Scuola Primaria di Ronsecco La scuola Primaria di Ronsecco dispone dei seguenti locali: 5 aule 1 aula multimediale 1 salone 1 sala mensa 1 struttura sportiva polivalente comunale Nel plesso operano 5 insegnanti con orario completo, 1 insegnante di religione cattolica, 1 insegnante di inglese, 1 insegnante di sostegno e 1 insegnante che opera per 6 ore. Sono presenti 2 collaboratrici scolastiche. 1.6 Alunni Gli alunni iscritti per il presente anno scolastico sono 356 per Trino, 47 per Palazzolo, 45 per Ronsecco. 2. ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA 2.1 Iscrizioni All’atto dell’iscrizione i genitori possono decidere di avvalersi dell’insegnamento della Religione Cattolica o di scegliere attività alternative Verrà loro, inoltre, consegnata una brochure del Piano dell’Offerta Formativa dell’anno scolastico in corso (art. 3 del Regolamento sull’Autonomia del 10/8/99). 2.2 Formazione classi La formazione delle classi, nella scuola di Trino, avverrà eteromogeneità. Gli insegnanti saranno assegnati alle sezioni tramite sorteggio.

attenendosi

a

criteri di

2.3 Interventi di sostegno Agli alunni in situazione di handicap vengono garantiti percorsi individualizzati in base alle necessità dei singoli, stabilite in collaborazione con l’ASL.

33


2.4 COMPRESENZE Quest’anno con la riduzione dell’organico sono stati aboliti i LARSA di recupero e/o sviluppo in tutte le classi della Scuola Primaria di Trino. Soltanto nell’ora di tecnologia/informatica i docenti sono in compresenza (1 h) 2.5 Assenze e uscite anticipate Le assenze anche di un solo giorno devono essere giustificate per iscritto e anche dopo i cinque giorni non è più necessario presentare il certificato medico. Le uscite anticipate dovranno essere motivate e sottoscritte dal responsabile dell’obbligo scolastico. I genitori hanno facoltà di delegare per iscritto altre persone al prelievo dei figli a scuola. Durante l’orario scolastico, per motivi di sicurezza, l’accesso alle aule è vietato ai genitori. In caso di necessità i collaboratori chiederanno agli insegnanti di presentarsi all’ingresso. 2.6 Divisa scolastica Nel plesso di Trino gli alunni sono tenuti ad indossare una divisa che consiste in un grembiule bianco per le femmine e un giubbino nero per i maschi. Nei giorni in cui viene praticata l’attività motoria gli alunni indosseranno la tuta da ginnastica. 2.7 Servizio mensa La mensa delle sedi di Trino e Palazzolo sono gestite dai Comuni che stabiliscono prezzi e modalità di pagamento. La mensa della scuola Primaria di Ronsecco è gestita dal personale che cura la mensa della struttura per anziani locale. Per diete particolari è necessario presentare un certificato medico (con validità di 1 anno); vengono rispettati i dettami religiosi. I genitori facenti parte della Commissione mensa possono accedere ai refettori e controllare la qualità e le modalità di somministrazione del cibo. 2.8 Sicurezza La scuola è attrezzata per l’attuazione delle norme di sicurezza, sia attraverso l’adeguamento degli edifici, sia attraverso la preparazione del personale. Periodicamente vengono simulate evacuazioni dell’edificio scolastico. 2.9 Assicurazione Tutti gli alunni sono assicurati con polizza su infortuni e responsabilità civile. In caso di incidenti gli insegnanti, tramite la Segreteria, presentano denuncia all’assicurazione. I genitori devono conservare fatture e ricevute delle spese sostenute. 2.10 Procedura per reclami I reclami devono essere scritti, firmati, giustificati e avvalorati da situazioni contingenti. 3.INCONTRI CON LE FAMIGLIE All’inizio di ogni anno scolastico, tramite assemblee di classe, verranno fornite ai genitori le informazioni utili ad una consapevole partecipazione alla vita della Scuola, quali la descrizione dell’organizzazione e le modalità di funzionamento delle attività scolastiche. Verranno raccolte condivisioni ed eventuali proposte in funzione di una proficua contrattazione formativa. Gli incontri individuali con i genitori hanno scansione bimestrale. Esiste comunque la possibilità di convocazione dei genitori da parte degli insegnanti e di richiesta di colloquio da parte delle famiglie. I genitori inoltre possono partecipare alla gestione della scuola attraverso gli Organi Collegiali: CONSIGLIO DI INTERCLASSE: composto dagli insegnanti di classi parallele e da un rappresentante dei genitori per ogni sezione.

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CONSIGLIO DELL’ISTITUZIONE: composto dal Dirigente scolastico, da rappresentanti del personale docente e non docente dei tre ordini di scuola e da rappresentanti dei genitori. Il presidente del Consiglio dell’istituzione è un genitore . Nella scuola di Trino vige un regolamento interno per gli insegnanti depositato presso la Segreteria ed in possesso di ciascuna équipe. 4. ATTIVITA’ DIDATTICA 4.1 Programmazione I docenti si impegnano a perseguire obiettivi cognitivi e metacognitivi trasversali specifici del settore Scuola Primaria; nel contempo anche i docenti della Scuola Primaria di Ronsecco prendono in carico il documento di PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE, prodotto dalla Commissione Innovazione, relativo alle conoscenze e alle competenze, sia socio-relazionali che cognitivo-trasversali, che si intende far raggiungere all’alunno al termine della scuola Secondaria di I grado. 4.2 Discipline scolastiche L’orario obbligatorio prevede lo studio delle seguenti discipline curricolari, articolate come segue: ITALIANO “ MATEMATICA STORIA GEOGRAFIA SCIENZE ARTE E IMMAGINE LINGUA INGLESE “ “ MUSICA CORPO MOVIMENTO E SPORT “ TECNOLOGIA-INFORMATICA RELIGIONE-ATTIVITA’ ALTERNATIVE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

7 ore (classi prime, seconde) 6 ore (classi terze, quarte, quinte) 6 ore 2 ore 2 ore 2 ore 1 ora 1 ora (classi prime) 2 ore (classi seconde) 3 ore (classi terze, quarte, quinte) 1ora 2 ore (classi prime) 1 ora (classi seconde, terze, quarte, quinte) 1 ora 2 ore * 1 ore TOT. Ore 28

(vedi Schemi 2-3) Le ore di religione vengono effettuate da insegnanti con Attestato di qualifica per l’insegnamento della R.C.. Le insegnanti di classe effettuano le ore di attività alternative. La sostituzione dei colleghi assenti verrà applicata secondo le modalità stabilite dal Collegio Docenti, salvaguardando i progetti educativi programmati. 4.3 Visite guidate e viaggi d’istruzione Al fine di ampliare l’orizzonte culturale e sociale degli alunni e favorire la realizzazione di attività didattiche utili e stimolanti, le classi organizzano visite guidate e viaggi d’istruzione che si possono anche protrarre oltre il normale orario scolastico. Tali uscite vengono concordate con i genitori rappresentanti durante i Consigli d’Interclasse.

4.4 Libri di testo I libri di testo sono gratuiti; sono proposti dai docenti e i rappresentanti dei genitori possono esprimere su di essi il proprio parere in sede di Consiglio d’interclasse.

35


E’ necessario prenotarli in tempo utile presso la cartoleria di fiducia. 4.5 Compiti e lezioni Viene richiesto agli alunni un impegno extra scolastico graduato per età, classe e tempo scuola. 4.6 Continuità educativa e didattica Anche quest’anno le scuole di Trino confermano il “Progetto passaggio”, con cui si intende offrire agli alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia e dell’ultimo anno della Scuola Primaria la possibilità di conoscere in anticipo sia l’ambiente scolastico, sia i futuri docenti dell’ordine di scuola superiore e con questi ultimi potranno entrare in relazione comunicativa durante una vera e propria attività didattica. Con le stesse finalità agisce la Scuola Primaria di Ronsecco, che, da quest’anno attiva un progetto Continuità con la Scuola dell’Infanzia di Tricerro. 4.7 Piano dell’offerta formativa I percorsi progettati per la scuola Primaria di Trino, di Palazzolo e di Ronsecco sono visualizzati nel prospetto collocato alle pp. 37-39 4.8 Viaggi e visite di istruzione I viaggi e le visite di istruzione programmate dai docenti della Scuola Primaria di Trino, di Palazzolo e di Ronsecco per l’anno in corso sono visualizzati nel prospetto collocato alle pp. 4041 5.CRITERI DI VALUTAZIONE E’ indispensabile procedere a verifiche costanti, sia durante lo svolgimento delle varie attività, sia al termine di ognuna di esse. Questo consentirà il controllo dei progressi compiuti dall’alunno rispetto al livello di partenza e agli obiettivi prefissati. Gli strumenti di verifica utilizzati saranno: - prove oggettive di profitto - prove graduate o differenziate per gli alunni in difficoltà - elaborati scritti - conversazioni - consultazioni orali - prove di abilità percettive e motorie Qualora si evidenzino nelle prove di verifica, casi bisognosi di recupero, le insegnanti predisporranno attività individualizzate sia semplificate sia differenziate, da svolgere in classe durante i LARSA; contemporaneamente si svolgeranno attività di sviluppo per gli alunni che risultino aver raggiunto tutti gli obiettivi specifici. La valutazione conclusiva dell’alunno, consegnata alle famiglie al termine di ogni quadrimestre, si baserà sia sui risultati effettivamente raggiunti, sia sulle osservazioni sistematiche rilevate da ciascun insegnante relativamente al processo di apprendimento.

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PERCORSI SCUOLA PRIMARIA DI TRINO E PALAZZOLO TITOLO

RESPONSABILE Cavallero

DESTINATARI Alunni delle classi 5^ A-B-C

Progetto sperimentale: la dislessia

Bovio

Alunni della classe 1^ A della Scuola Primaria di Trino

Bisogni educativi speciali Psicomotricità

Garrone (Trino) Martinetti (Palazzolo) Mezzano

Museo Leone

Palazzi

Corso di flauto, percussioni e canto

Degiuli

Educare al consumo consapevole

Tricerri F.

Alunni delle 2B2C- della Scuola Primaria di Trino Classi 2^ C D media

Sport a scuola

Garbarino

Alunni dei laboratori del venerdì pomeriggio. Classi da definirsi in corso d’anno, a seconda della disponibilità oraria degli allenatori e della palestra

Progetto Diderot

Crosio, Martinetti

4^ A B Trino, 4^ e 5^ Palazzolo, tutte le classi di Ronsecco

Recupero

Tricerri Alfonsina

Sostegno linguistico Trino e la sua storia

Bovio

1A1C

Palazzi

4^ A B, 5^ A

Cittadinanza e Costituzione

classi o gruppi

FINALITA’ Approccio ai principi della Costituzione facilitato da giochi, filastrocche, presentazione in Power Point Sviluppare e affinare le potenzialità motorie affinché l’approccio alla lettoscrittura, alla costruzione del numerto e alle abilità di calcolo avvenga nel modo migliore Raggiungere competenze adeguate attraverso un percorso di apprendimento personalizzato

1^ e 2^ A B C. Trino

Potenziare capacità relazionali, socializzare,gestire le emozioni

Alunni delle classi 3^ e 5^ Classi 3^ 4^C della scuola primaria di Trino; tutte le classi della scuola primaria di Palazzolo

Avvicinare i bambini alla storia attraverso laboratori Promuovere e sviluppare negli alunni la capacità di socializzare; saper leggere sul pentagramma; saper eseguire per lettura con il flauto dolci sequenze sonore di difficoltà progressiva; eseguire per lettura brani ad una o più voci; saper eseguire esercitazioni ritmiche con vari strumentini; saper interpretare con voce e gesti facili canti Riflettere sui bisogni primari dell’uomo; sensibilizzare sul problema dei rifiuti e dello spreco Riflettere sui consumi “fuori pasto” comprendere l’influenza della pubblicità nelle scelte alimentari Conoscere gli elementi tecnici essenziali di alcuni sport. Svolgere un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco/sport individuale e di squadra. Affinare le proprie capacità coordinative generali e speciali. Cooperare nel gruppo, confrontarsi lealmente, anche in una competizione con i compagni

3^ C

5^ B

37

Sensibilizzare i bambini sui valori del benessere, della sana alimentazione, della tutela ambientale, della scoperta del territorio come luogo di appartenenza e di identità. Acquisizione della lingua italiana in alunni non italofoni Acquisizione della lingua italiana in alunni non italofoni Educare i bambini ad apprezzare le ricchezze storiche ed architettoniche dell’ambiente che li circonda


PERCORSI IN COLLABORAZIONE CON ALTRI ORDINI DI SCUOLA TITOLO Progetto passaggio

RESPONSABILE Irico

La scuola incontra il territorio

Petrini

I parchi, le città, le reti ecologiche

Petrini

DESTINATARI

FINALITA’

Alunni del terzo anno della scuola dell’Infanzia di Trino, Palazzolo e Tricerro e delle classi quinte della scuola Primaria di Trino e Palazzolo Le 2 sezioni della Scuola dell’Infanzia e le classi della Scuola Primaria di Palazzolo

Conoscere l’ambiente scuola che si dovrà frequentare (locali, tempi, attività, laboratori….) Conoscere i futuri insegnanti durante un momento di attività didattica

Scuola Infanzia di Trino: 6 sez.; Scuola Infanzia di Palazzolo: 2 sez. Scuola Infanzia Tricerro: 2 sezioni; Scuola Primaria di Palazzolo: le 5 classi; Scuola Sec.I grado: I C, I D

Diffusione della cultura ambientale; valorizzazione storica, culturale e delle tradizioni del proprio territorio

38

Valorizzazione storica, culturale e delle tradizioni del proprio territorio


PERCORSI SCUOLA PRIMARIA DI RONSECCO TITOLO Progetto “Musica e teatralità”

RESPONSABILE Bertipaglia

DESTINATARI Gli alunni di tutte le classi della scuola Primaria di Ronsecco

Progetto “ABC informatica”

Oppezzo

Gli alunni di tutte le classi della scuola Primaria di Ronsecco

Progetto Continuità scuola dell’Infanzia – scuola Primaria scuola media

Bertipaglia

Educazione Motoria

Garzone

Alunni del terzo anno della scuola dell’Infanzia di Tricerro, alunni della Scuola Primaria di Ronsecco Classi o Gruppi

39

FINALITA’ Eseguire canti e filastrocche, individualmente e in gruppo. Eseguire canti corali, interpretare un brano con il movimento del corpo, eseguire melodie con il flauto (3°4°-5°), recitare semplici copioni (recita natalizia). Imparare ad utilizzare semplici materiali digitali per l’apprendimento di programmi di grafica, videoscrittura, calcolo, pubblicazione. Navigare su Internet e scoprire le sue potenzialità. Utilizzare il computer per documentare attività e per realizzare semplici figure geometriche. Agevolare concretamente l’inserimento e l’adattamento delle piccole “matricole” nel nuovo contesto scolastico; far conoscere l’ambiente della scuola che si dovrà frequentare ed i futuri insegnanti durante un momento di attività didattica Sapersi organizzare nello spazio, collaborare con compagni ed insegnanti, raggiungere una buona coordinazione generale


VIAGGI E VISITE DI SITRUZIONE Classe/i

data

1A

09/05/11

1B

18/05/11

1C

25/05/11

1C 1C 1C 2B 2C 3ABC D 3ABC D 3BC 3ABC D 3ABC D

Febbraiomarzo Febbraiomarzo Maggio MarzoAprile Maggio

Scuola PRIMARIA di TRINO N° mezzo di luogo N° alunni accompagnatori trasporto Cascina Soleverde18 Scuolabus Alfiano Natta (AL) 2 Cascina Soleverde24 Scuolabus Alfiano Natta (AL) 2 Cscina Campeggia 24 Scuolabus Robella 2 PAT DAY

24

S. Messa

24

Visita centro storico COOP COOP Parco Preistoria Rivolta d’Adda Museo Leone Vercelli C. Carelli PAT DAY Vigili del fuoco Trino

24 24 24 78 78 38 78

Maggio

S. Messa

56

4ABC

Primavera 2011

Torino Museo Egizio Visita alla città

60

4ABC

Data da destinarsi

S. Messa

47

4AB

Primavera 2011

4ABC

Primavera 2011

5ABC 5 (lab) 5B 5A

Primavera Primavera Primavera Primavera

5BC

gennaio

5BC

marzo

5BC 5BC

Data da destinarsi Data da destinarsi

Roncaglia (Casale) Apicoltura Pitarresi (Progetto Diderot) Uscite nell’ambito del territorio comunale Museo Leone San Michele San Michele San Michele Museo Civico A. Irico Biblioteca A. Irico

2 Piedi 2 Piedi 2 Piedi 2 Piedi 2 8 8 4 8 4 7 4

Pullman Pullman Scuolabus Piedi Piedi Pullman Piedi

40

5

Scuolabus

60

7

Piedi

80 15 26 27

6 1 2 2

Scuolabus Piedi Piedi Piedi

4

Piedi

4

Piedi

53 53

Torino e dintorni

80

S. Messa

53

40

6 4

Scuolabus Piedi


Scuola PRIMARIA di PALAZZOLO V.SE Meta Teatro Bono: prove spettacolo Natale e Carnevale

Chiesa Parrocchiale S. Messa in ricordo di Don Bosco visita Comune e biblioteca Visita azienda di smaltimento materiali vari

classi

Mezzo

Periodo

Tutte

A piedi

Dicembre- Febbraio

Tutte

A piedi

Primavera

A piedi

Primavera

Tutte

A piedi

Primavera

Quinta

Pulman/treno

Aprile

Tutte

Scuolabus

Maggio

A piedi

Maggio

Pulman

Maggio

Tutte

Visita Scuola Media Campo Cinofilo di Trino Pat Day Visita Centro Anziani

Tutte

Parco della Fantasia “Rodari” Omega (VB)

Tutte

Scuola PRIMARIA di RONSECCO Classe/i

Data

Destinazione

N° alunni

N° accompagnatori

Mezzo scuolabus

Tutte

Tutte

Passeggiate nel Autunno paese, S. Messa Inverno ultimo giorno di Primavera scuola, visita casa di 2010-11 riposo Primavera

Trino

53

7

53

pullman 7

41

A piedi


42


INDICE

1.

ALUNNI

p. 44

2.

RISORSE

p. 44

3.

FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA

p. 44

3.1 Orario 3.2 Servizio mensa

p. 44 p. 44

Schema 4 Schema 5

p. 45 p. 46

4.

5.

ATTIVITA’ DIDATTICA 4.1 Discipline curricolari 4.2 Integrazione alunni diversamente abili 4.3 Integrazione alunni extracomunitari

p. 47 p. 47 p. 47

VALUTAZIONE

p. 48

PROSPETTO PERCORSI SCUOLA MEDIA di TRINO

p. 49

PROSPETTO VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE SCUOLA MEDIA di TRINO

p.51

43


1. ALUNNI La popolazione scolastica della Scuola Secondaria di I grado “G.G.Ferrari” è composta da 258 alunni distribuiti in 4 corsi: A – B – C – D. Le classi sono miste. I ragazzi portatori di handicap sono 7, gli alunni extracomunitari 60 2. RISORSE I docenti che insegnano nella Scuola Secondaria di I grado “G.G.Ferrari” sono 32. Il personale A.T.A. è costituito da 7 operatori. La Scuola dispone di attrezzati laboratori di: - scienze - arte e immagine - musica - falegnameria - informatica - ceramica e di spazi adibiti a: - mensa - piscina - biblioteca - auditorium - aula-video In particolare la nuova aula multimediale, nata prioritariamente come aula di lingue, si presenta come una struttura all’avanguardia nel settore, dotata di una postazione docente e di 12 postazioni alunni, doppie e dotate di software specifici per l’insegnamento della lingua francese e inglese. 3. FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA 3.1 Orario Sulla base delle disposizioni ministeriali quest’anno la Scuola Media funziona con un orario obbligatorio di 30 ore settimanali, distribuito in 5 mattinate, dal lunedì al venerdì e nei pomeriggi di martedì e giovedì. Per non creare eccessivo disagio nell’utilizzo dei mezzi pubblici, nel pomeriggio di martedì è stato adottata la formula dell’unità oraria di 50’; questo consente agli alunni di seguire 3 lezioni, uscendo alle ore 16,30. I minuti residui derivanti dalla riduzione dell’ora di 60’ sono recuperati al mattino all’ingresso alle ore 7,55 e con le uscite e i viaggi di istruzione effettuati nel corso dell’anno. Per le classi terze è previsto un ulteriore rientro nel giorno di mercoledì, dalle ore 14,00 alle ore 16,00 per la partecipazione a progetti. Nel corso del pomeriggio gli alunni, in base alle necessità o alla richiesta da parte delle famiglie, potranno effettuare interventi di potenziamento in italiano ( corso latino), “Conseguimento attestato per il certificato di idoneità per il ciclomotore”(progetto sicuri sulla strada), avviamento alla pratica sportiva (Centro sportivo Scolastico) per tutte le classi (vedi schemi 3-4) 3.2 Servizio mensa Da lunedì a venerdì, per tutti gli alunni iscritti che ne facciano richiesta, è funzionante, all’interno della scuola, un servizio mensa

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Schema 4 Classi I - II sez. A – B – C - D

ORARIO OBBLIGATORIO di 30 unità orarie

MATTINO da LUNEDI’ a VENERDI’ h 7,55 – 13.00

POMERIGGIO MARTEDI’: 3 unità orarie di 50’ h 14,00 – h 16,30 GIOVEDI’: 2 unità di 60’ h 14,00 – h 16,00

+

Discipline curricolari Italiano 5 Storia 2 Cittad. e Costiz. 1 Geografia 2 Scienze Matematiche 6 Lingua inglese 3 Lingua francese 2 Arte e immagine 2 Musica 2 Tecnologia 2 Sc. motorie e sportive 2 Religione 1

Progetti -

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Sicuri sulla strada Gemellaggio Trino-Chauvigny Sportinsieme Centro Sportivo Scolastico Costruire la relazione di aiuto Scacchi


Classi - III - sez. A – B – C - D

un ORARIO FACOLTATIVO OPZIONALE POMERIDIANO di 2 ore (60’)

+

un ORARIO OBBLIGATORIO di 30 unità orarie

Schema 5

MATTINO da LUNEDI’ a VENERDI’ h 7,55 – 13.00

nel giorno di LUNEDI’ o MERCOLEDI’

h 14,00 – h 16,00 POMERIGGIO MARTEDI’: 3 unità orarie di 50’ h 14,00 – h 16,30 GIOVEDI’: 2 unità di 60’ h 14,00 – h 16,00

Discipline curricolari Italiano 5 Storia 2 Cittad. e Costiz. 1 Geografia 2 Scienze Matematiche 6 Lingua inglese 3 Lingua francese 2 Arte e immagine 2 Musica 2 Tecnologia 2 Sc. motorie e sportive 2 Religione 1

Progetto Sicuri sulla Strada: PATENTINO Progetti -

CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO Per tutte le classi

Sicuri sulla strada “Verso la libertà e la democrazia” Gemellaggio Trino-Chauvigny Orientamento Costruire la relazione di aiuto Sportinsieme Centro Sportivo scolastico Progetto Diderot

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4. ATTIVITA’ DIDATTICA 4.1 Discipline curricolari Le 30 ore proposte come quota Italiano Storia Cittadinanza e costituzione Geografia Lingua straniera L2-INGL Lingua straniera L3-FRAN Matematica Scienze Tecnologia Arte e immagine Musica Scienze motorie e sportive Religione

obbligatoria, risultano così articolate: 5 ore 2 ore 1 ora 2 ore 3 ore 2 ore 3 ore 3 ore 2 ore 2 ore 2 ore 2 ore 1 ora

4.2 Integrazione alunni diversamente abili Durante lo svolgimento delle lezioni curriculari è garantita una sistematica attività di sostegno a favore degli alunni diversamente abili. Al proposito la scuola dispone di insegnanti specializzati di ruolo, in grado, quindi, di garantire continuità didattica. Essi operano in stretta collaborazione con gli insegnanti di classe per perseguire una reale integrazione, attraverso un lavoro di programmazione individualizzata che tenga contemporaneamente conto dei bisogni educativi del singolo alunno disabile e del contesto dei bisogni formativi della classe nella quale è inserito. 4.3 Integrazione alunni extracomunitari ed in situazione di disagio L’integrazione degli alunni extracomunitari, in numero sempre crescente in tutti gli ordini di scuola dell’istituto, come di quelli che vivono situazioni di disagio, è agevolata dai progetti “Costruire una relazione di aiuto” , possibili attraverso finanziamenti provenienti dalla Regione. **** I percorsi progettati per la Scuola Secondaria di I grado sono sinteticamente visualizzati nel prospetto collocato alle pp. 49,50 I viaggi e le visite di istruzione programmate dai docenti della Scuola Secondaria di I grado per l’anno in corso sono visualizzati nel prospetto collocato a p. 51

5. VALUTAZIONE La valutazione riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’azione educativa attuata dalla scuola. Essa non è da intendersi solo come momento conclusivo di un percorso, ma è finalizzata a verificare tutta l’attività svolta che riguarda anche la metodologia seguita per raggiungere gli obiettivi prefissati, gli interventi attuati ed i progetti attivati. La valutazione avrà doppia valenza: da una parte mirerà a verificare l’acquisizione di alcune abilità prestative specifiche trasversali, atte a creare un alunno competente; dall’altra a monitorare il possesso dei contenuti ritenuti imprescindibili. Il processo valutativo, dunque, costituirà un valido strumento di rilevazione per seguire il processo di apprendimento di ogni alunno, per cogliere gli eventuali arresti e, in tale caso, per attuare strategie di rinforzo, recupero, o consolidamento. La rilevazione del livello di raggiungimento sia degli obiettivi disciplinari che delle competenze, nonché del comportamento, avverrà attraverso verifiche scritte ed orali di vario tipo legate

47


alle singole discipline, attraverso osservazioni sistematiche relative alle condizioni e ai modi di apprendimento e alle manifestazioni comportamentali degli alunni. Dallo scorso anno scolastico, conformemente al D.L. n. 204 del settembre 2008 e alle disposizioni fatte pervenire alla varie istituzioni scolastiche in data 18/12/2008, la nostra scuola adotta un sistema di valutazione numerico.

48


PERCORSI SCUOLA SECONDARIA I GRADO DI TRINO TITOLO Gemellaggio TrinoChauvigny

RESPONSABILE Rolando

DESTINATARI

FINALITA’

Alunni delle classi seconde e terze

Consolidare scambi culturali con la Francia; potenziare la comprensione e la produzione della lingua francese orale e scritta; potenziare la conoscenza di aspetti culturali diversi dai propri

Verso la libertà e la democrazia

Coordinatori classi interessate

Tutti gli alunni della Scuola Media

Riflettere su alcuni fatti particolarmente significativi della storia contemporanea, mantenendone vivo il ricordo; approfondire un fatto storico attingendo a più fonti; approfondire i principi della Costituzione Italiana

Sicuri sulla strada

Portinaro

Tutti gli alunni della Scuola Media

Educare al rispetto delle norme che regolano la vita della strada; educare ad una comportamento corretto e responsabile come utente della strada, sia come pedoni, sia come utenti di mezzi meccanici (bicicletta, ciclomotore): educare al rispetto della vita degli altri e a una disponibilità alla solidarietà sociale

Sportinsieme

Cavalchino

Alunni delle classi prime, seconde e terze della scuola sec. I grado

Mettere gli alunni in una situazione di tipo competitivo al di fuori del gruppo classe e quindi delle normali dinamiche sociali; dare agli alunni un’occasione di autoverifica della capacità tecniche raggiunte attraverso il confronto con altri gruppi classe; potenziare la collaborazione all’interno del gruppo per il raggiungimento di un obiettivo specifico; Sviluppare la capacità di gestire lo stress da prestazione in pubblico e la capacità di accettare positivamente anche le sconfitte; sviluppare destrezza, rapidità di riflessi e coordinazione

Progetto Diderot

Coordinatori classi interessate

Tutte terze

le

classi

Progetto Orientamento

Tricerri Andreina

Tutte terze

le

classi

Scacchi a scuola

Treccani

2^ D

Sensibilizzare i ragazzi sui valori del benessere, della sana alimentazione, della tutela ambientale, della scoperta del territorio come luogo di appartenenza e di identità. Favorire la crescita delle capacità di operare scelte in modo consapevole; acquisire capacità di trovare informazioni, di continuare a formarsi, di saper usare consapevolmente le proprie conoscenze, di riconoscere le proprie attitudini e competenze Sapersi confrontare in modo non-fisico, migliorare capacità di riflessione e di concentrazione, saper ricercare soluzioni adeguate

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PERCORSI IN COLLABORAZIONE CON ALTRI ORDINI DI SCUOLA TITOLO RESPONSABILE DESTINATARI FINALITA’ I parchi e le Scuola Infanzia di Diffusione della cultura ambientale; Petrini città

Educare al consumo consapevole

Tricerri F.

Trino: 6 sez.; Scuola Infanzia di Palazzolo: 2 sez. Scuola Infanzia Tricerro: 2 sezioni; Scuola Primaria di Trino: 2^ A-B-CD, 3^A-B; 4^A-BC, 5^A-B-C Scuola Primaria di Palazzolo: le 5 classi; Scuola Sec.I grado: I C, I D

valorizzazione storica, culturale e delle tradizioni del proprio territorio

Alunni delle 2B- 2C- della Scuola Primaria di Trino Classi 2^ C D media

Riflettere sui bisogni primari dell’uomo; sensibilizzare sul problema dei rifiuti e dello spreco Riflettere sui consumi “fuori pasto” comprendere l’influenza della pubblicità nelle scelte alimentari

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VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE

Scuola SECONDARIA I Grado di Trino

Il Collegio dei Docenti del 28/10/2010 ha deliberato per la scuola media di non programmare visite dâ&#x20AC;&#x2122;istruzione per lâ&#x20AC;&#x2122;anno scolastico 2010/2011 vista la riduzione delle risorse conseguente alla Riforma Gelmini - Tremonti (legge133/2008) riguardanti la riduzione delle spese ed il taglio degli organici. I ragazzi parteciperanno solo alle uscite programmate nei Progetti.

51

pof  

prova del pof

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