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SHORT STORIES
from Economy Marzo 2022
by Economy
Logistica Un nuovo tavolo sul trasporto delle merci
È stato siglato il nuovo accordo quadro tra Flc e Cscmp Italy Roundtablex
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Contribuire alla conoscenza della mobilità delle merci in ambito internazionale, nazionale, regionale e metropolitano rappresenta l’obiettivo del nuovo accordo quadro concluso tra Flc (Freight Leaders Council) e Cscmp (Council of Supply Chain Management Professionals) Italy Roundtable, sezione italiana di una delle principali associazioni internazionali del settore logistico. Le attività previste dall’accordo daranno vita a breve a un tavolo tecnico che, dopo avere analizzato lo scenario e le principali tematiche del settore, da quelle digitali a quelle legate alla sostenibilità del trasporto merci, punterà sull’implementazione di un sistema di formazione permanente sui servizi di mobilità delle merci e sull’introduzione efficace delle tecnologie emergenti nelle organizzazioni aziendali. In linea con le strategie delineate dal presidente Massimo Marciani per il prossimo triennio, la convenzione inaugura una serie di iniziative che Flc intende intraprendere per contribuire alla formazione delle competenze nella Logistica. «Questo accordo è il primo passo per la costruzione di un learning center Flc che sviluppi percorsi formativi strutturati per le aziende associate. Solo l’elevata specializzazione delle professionalità coinvolte», spiega Marciani, «permette alle aziende del comparto (soprattutto a quelle di piccole e medie dimensioni, che sono oltre l’80% del totale) di affrontare in modo efficace la sempre più rapida evoluzione dei processi aziendali, delle dinamiche di mercato e della normativa». «La nostra associazione», spiega Igino Colella, presidente Cscmp Italy Roundtable, «si pone come missione quella di connettere, sviluppare e formare: grazie alla collaborazione con Freight Leaders Council sarà possibile contribuire ulteriormente a offrire opportunità di crescita professionale a giovani, specialisti e manager. Il Covid ha accelerato il processo di digitalizzazione delle aziende e introdotto nuovi elementi di complessità e rischio nelle supply chain di ogni estensione e livello: solo professionisti più preparati, attenti e connessi potranno fronteggiare con successo il nuovo contesto». Fondato nel 1963, Council of Supply Chain Management Professionals conta oltre novemila soci individuali
IGINIO COLELLA MASSIMO MARCIANI
e 80 Roundtable (sezioni locali) in tutto il mondo. La sua mission è sintetizzata nelle parole chiave: “connettere, sviluppare, formare”. La Italy Roundtable è attiva dal 2025 con sede a Milano.Il Freight Leaders Council è nato a Milano nel 1991 ed è una libera associazione privata, apartitica e senza scopo di lucro tra aziende attive in ogni fase della supply chain, volta alla promozione dell’intermodalità e della logistica sostenibile. Il Flc formula pareri e indirizzi rivolti alle istituzioni, alle aziende e all’opinione pubblica.
Sustainability Energia green nel deserto con le batterie “di sabbia”
Lo consente l’innovativo sistema di stoccaggio Mgtes - Magaldi Green Thermal Energy Storage
Utilizzare l’energia del vento e del sole anche quando sole e vento non sono disponibili. Lo consente l’innovativo sistema di stoccaggio di energia pulita Mgtes - Magaldi Green Thermal Energy Storage, che sviluppa una tecnologia di accumulo basata su un letto di sabbia fluidizzato (Energy from the sand), alimentato esclusivamente da energie rinnovabili. Il sistema può essere caricato con energia elettrica e termica in eccesso riuscendo a immagazzinarne per un intervallo compreso tra le 4 a oltre 10 ore (Long Duration Energy Storage), fino a settimane, con perdite molto limitate, per poi scaricarla quando il sole e il vento non sono disponibili. In questo modo il sistema permette di immagazzinare energia rinnovabile quando è in surplus e di rilasciare energia termica verde per i consumi industriali, bilanciando lo squilibrio esistente tra la domanda e l’offerta e contribuendo a stabilizzare la rete. Il sistema di fluidizzazione della sabbia presenta notevoli vantaggi: grandi capacità di accumulo termico (fino all’ordine dei GWh); elevata efficienza termica; tempi di risposta rapidi; nessun impatto ambientale grazie all’impiego di materiali naturali. La tecnologia ha raggiunto un’elevata maturità tecnologica e ora è in fase di costruzione avanzata il primo modulo industriale presso il sito produttivo Magaldi di Salerno.
PARTNERSHIP TRA MAKING SCIENCE E FINTECH DISTRICT
Making Science, società internazionale di consulenza tecnologica e marketing specializzata in trasformazione digitale, annuncia una nuova partnership con Fintech District, la community internazionale di riferimento per l’ecosistema fintech in Italia. In qualità di Technical Partner, Making Science potrà collaborare con le oltre 200 fintech della community, supportando la loro crescita e il loro posizionamento di mercato. Grazie al suo approccio a 360 gradi, al team di esperti internazionale e alle sue partnership con i maggiori player del marketing tra cui Google, Meta e Amazon, il gruppo porterà alla comunity nuove competenze tra cui analisi e attivazione dei dati, supporto strategico al digital marketing, advertising, tecnologia e marketing automation. Fintech District agisce con l’obiettivo di creare le migliori condizioni per la crescita del settore e per agevolare la collaborazione tra tutti gli stakeholder perché possano operare in sinergia, sviluppare progetti di open innovation, e trovare opportunità di crescita locale ed internazionale. Victor Vassallo, Managing Director di Making Science Italia, commenta: “In Making Science la tecnologia è un aspetto fondamentale per poter applicare strategie di marketing che aumentino la performance e che siano al passo con i continui cambiamenti del panorama digitale. Lo dimostra il fatto che noi stessi continuiamo a sviluppare i nostri prodotti tecnologici. Per questo siamo felici di questa nuova partnership e di poter contribuire alla crescita delle startup italiane”. Clelia Tosi, Head of Partnerships and Growth presso Fintech District, aggiunge: «Uno dei nostri obiettivi principali è mettere le startup nelle migliori condizioni per crescere e scalare il mercato, per farlo selezioniamo anche partner che si distinguono sul mercato per eccellenza e capacità di innovazione. Siamo molto contenti di avere Making Science tra i questi, a supporto dello sviluppo della community».
Strategie 5 consigli per non perdere i talenti
I suggerienti di Intoo, società leader nei servizi di sviluppo e transizione di carriera
Con un Pil previsto in crescita ancora del 4,6% nel 2022 e il 40% dei profili ricercati che risultano introvabili, le aziende sono in corsa per agganciare la ripresa. Ma come fare a fronteggiare i cambiamenti sopravvenuti con la pandemia puntando sulle risorse umane interne all’azienda? «Di employability si parla da tempo, ma oggi le aziende si trovano a rivedere il tema dell’occupabilità dei propri dipendenti per cogliere la piena ripartenza; nonostante i ritmi vorticosi e l’urgenza delle trasformazioni, se si lavora bene su questi temi, sarà più facile che le persone seguano il management nei processi di cambiamento, perché più ingaggiate – commenta Alessandra Giordano, Employability Director di Intoo (Gi Group) -. Qual è il segreto per farsi seguire davvero dalle persone? Portare il mercato in azienda, quindi, offrire più conoscenza diffusa sui trend evolutivi e agire realmente in termini di people management; nei mesi più duri della pandemia si doveva agire, ora è il momento del caring, mettendo a terra i tanti apprendimenti di questi mesi difficili». Sono cinque i punti di attenzione secondo Intoo: una comunicazione attenta che tenga le persone sempre informate sulla strategia dell’azienda e sul mercato: un feedback costante che accolga anche i suggerimenti, le proposte e le difficoltà che le persone vedono e segnalano; molteplicità di strumenti a disposizione delle persone per formarsi e aggiornarsi anche in autonomia; reskilling puntando sulle competenze non agite; azioni per la retention delle persone, verificando periodicamente su cosa l’azienda potrebbe fornire maggiori risposte e soddisfazione, favorendo ad esempio community professionali che possano contribuire alla condivisione di esperienze e allo sviluppo delle competenze.
B2B commerce Arriva lo smart match tra buyer e fornitori
L’Autonomous Commerce di Jaggaer offre un’esperienza commerciale B2B autogestita
Jaggaer svela la sua strategia presentando l’“Autonomous Commerce”, un’esperienza commerciale B2B autogestita tra acquirenti, fornitori, partner e IoT (Internet of Things). «Le interruzioni nella supply chain, la scarsità dei materiali e la carenza di risorse stanno costringendo i leader aziendali, a livello globale, a ripensare i modelli commerciali tradizionali» ha dichiarato Jim Bureau, Ceo di Jaggaer. «I buyer hanno bisogno di fonti di approvvigionamento sempre più affidabili, di una selezione più ampia e di prezzi più bassi. I fornitori hanno bisogno di un flusso continuo di suggerimenti smart-match per meglio incrociare la propria offerta con le esigenze degli acquirenti, così da espandere la propria attività e aumentare i ricavi. La rivoluzione dell’autonomous commerce, simile alla rivoluzione del commercio al consumo che l’ha preceduta, è oggi la soluzione per garantire questi vantaggi alle due parti: alla domanda e all’offerta». Negli ultimi vent’anni, il mondo degli acquisti consumer si è evoluto passando da un’;esperienza di vendita al dettaglio caratterizzata da una disponibilità limitata di prodotti e dalla necessità di uno spostamento fisico, a un’;esperienza di e-commerce pienamente realizzata, caratterizzata da una selezione molto più ampia, prezzi più bassi ed elevati livelli di servizio. Questa trasformazione, nota come consumer commerce revolution, è nata da marketplace online, da processi di mercato globalizzati e dall’;automazione intelligente. Applicando i medesimi principi al modello di business aziendale, Jaggaer sta guidando la rivoluzione dell’Autonomous Commerce per il mondo delle imprese. «È semplice come fare shopping online a casa, e questo è ciò che vogliamo», ha detto Stephen Mole, di Balfour Beatty, multinazionale nel settore delle infrastrutture da 11 miliardi di dollari e cliente di Jaggaer. Con oltre cinque milioni di fornitori globali all’interno dell’Enterprise Commerce Network, Jaggaer assicura ai buyer aziendali l’;accesso a una vastissima scelta di fonti di procurement tagliate sulle loro esigenze specifiche. La soluzione Digital Mind di Jaggaer utilizza l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico per garantire suggerimenti di abbinamento intelligente - il cosìddetto Smart Match Recommendations - che costituiscono una grande opportunità non solo per le aziende e i Cpo che vogliono ridurre i rischi, ma anche per i fornitori che desiderano aumentare i propri ricavi. Nel 2021 sono transitati attraverso l’Enterprise Commerce Network di Jaggaer beni per un valore di oltre 450 miliardi di euro. Inoltre la soluzione Digital Mind di Jaggaer esegue in modo automatizzato molti delle attività ripetitive e di back office necessari per gestire gli acquisti aziendali.
I TEMI DEL LAVORO NEI CONTENUTI EXTRA SUL CANALE DIGITALE
I consulenti del lavoro italiani e il loro Ordine, presieduto da Marina Calderone, sono in prima linea con le imprese che fanno il Pil del nostro Paese, che con l’iniziativa autonoma generano anche lavoro subordinato, cioè la cinghia di trasmissione del benessere dall’attività d’impresa al resto della società. Economy ogni mese ospita – in un’edizione digitale dedicata alla categoria, ma accessibile a tutti i lettori interessati attraverso un QR che ormai costituisce uno snodo della carta stampata verso il multimediale– un’ampia sezione dedicata ai temi specifici e specialistici del settore, in collaborazione con l’Ordine e il suo ufficio studi. Fino a otto pagine tutte da leggere per tenersi aggiornati sui temi specifici della professione ma anche sulle problematiche economiche, normative e sociali del mondo del lavoro. Fino alla fine di quest’anno si snoderà, sulle nostre pagine e nel nostro spazio web, un percorso di dibattito, approfondimento, analisi e consapevolezza attraverso il mondo del lavoro e la sua dinamica evoluzione. Nell’approfondimento allegato a questo numero di Economy (consultabile al QR link in fondo alla colonna), in particolare, troverete un approfondimento operativo sul Gol, il Programma nazionale per la Garanzia di occupabilità dei lavoratori, finanziato con 4,4 miliardi del Recovery plan, che punta a reinserire 3 milioni di persone nel mercato del lavoro entro il 2025, di cui il 75% donne, disoccupati di lunga durata, persone con disabilità, giovani under 30, lavoratori over 55. Non solo: parleremo anche di come cambia la busta paga in questo 2022, dell’assegno unico e delle dimissioni volontarie. Buona lettura!
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