Insieme - Marzo 2014

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A CURA DELLA COMUNITÀ PARROCCHIALE SANT’ANTONIO DI PADOVA POGGIOMARINO COORDINATORE DI REDAZIONE MARIANO ROTONDO

Padre Aldo D’Andria insieme a don Bruno Montanara e don Raffaele Zoppi

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a parrocchia di Poggiomarino “esce dalla sacrestia”, accogliendo pienamente l’invito di Papa Francesco. Occhio, dunque, ai problemi reali della gente. Questo il tema delle ultime due riunioni del consiglio pastorale, dove sono arrivate proposte ed azioni concrete da mettere in campo per sostenere le famiglie e i meno fortunati durante il periodo di crisi sociale e di fede. Banco farmaceutico, doposcuola per i bambini meno abbienti, rete Caritas più robusta, spesa cumulativa, impegno verso i poveri, censimento delle competenze per la macchina del volontariato, rapporti con il sistema politico e banca del tempo. Sono solo alcuni degli interventi che la parrocchia Sant’Antonio di Padova in Poggiomarino ha pensato di pianificare per lenire le sofferenze di un nutrito gruppo di fedeli sopraffatto dalle difficoltà dell’attuale congiuntura finanziaria. L’obiettivo, adesso, è tradurre l’impegno “su carta” in atti concreti e per questo scopo

Povertà e ambiente

sono all’opera i componenti del consiglio pastorale che stanno lavorando su più fronti al fine di consentire un’assistenza concreta al territorio. «Naturalmente l’impegno è esteso a tutti i bisognosi della città - spiega il parroco, padre Aldo D’Andria -. Abbiamo pensato di raccogliere in questo modo l’invito del Santo Padre che ci ha chiesto in un’accorata missiva di fare sentire la presenza della Chiesa sui territori. Il primo incontro è stato promosso a fine novembre, quando abbiamo tracciato le linee guida. Ora è arrivato il momento di avviare un programma che deve necessariamente partire nel giro di qualche settimana». Tre, sotto questo aspetto, sono i laboratori messi in piedi dal consiglio pastorale: il primo, molto ampio, riguarda appunto quello della povertà. Gli altri due, invece, puntano in direzione del bene comune ed al campo ambientale per la salvaguardia del Creato. Mariano Rotondo

La parrocchia di Poggiomarino accoglie l’invito di Papa Francesco ed “esce dalla sagrestia”: numerose le iniziative in cantiere

I fidanzati in Piazza San Pietro

UN’EMOZIONE INDESCRIVIBILE Nove coppie poggiomarinesi benedette da Papa Francesco

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ove coppie di Poggiomarino che si uniranno in matrimonio entro l’anno sono arrivate alla corte di Papa Francesco. L’occasione è stata la ricorrenza di San Valentino, quando il Santo Padre ha invitato in piazza San Pietro tutti coloro che stanno seguendo i corsi di

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matrimonio: obiettivo è fortificare la loro prossima unione con il sigillo della fede. Aria di festa, insomma, anche per i fidanzati poggiomarinesi, giunti in Vaticano con la nutrita pattuglia della Diocesi di Nocera-Sarno. Per loro, come per tutti gli altri partecipanti, in omaggio il cuscino su cui

poggiare le fedi donato direttamente dal Pontefice argentino. Un “regalo” indimenticabile, che renderà unico ognuno dei matrimoni che si celebreranno nel corso di quest’anno. «Emozione indescrivibile», è stato il commento unanime delle coppie di Poggiomarino accolte da Bergoglio.


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