tervento si fondono appezzamenti privati e piccoli vivai, riportando quasi intatta la maglia rurale originaria. Ad est si leggono due diverse stratificazioni: subito oltre la strada che immette all’ospedale, l'area di sperimentazione Ce.Spe.Vi fa da passaggio graduale al paesaggio ordinato nord-sud dell’area vivaistica, dove le piante sono allineate come le serre, la precisione e le esigenze produttive regolano la loro distribuzione. Le maglie dei tre passaggi sono accomunate dalla misura dei 20 metri, come matrice del paesaggio agrario che viene via via semplificata, ordinata e ampliata. Il Giardino dei Semplici prevede un’organizzazione delle piante legata a due principi che il progetto intende fare propri: l’osservazione ravvicinata delle piante a fini di studio; il potenziale curativo delle piante. Sul piano dell’organizzazione dello spazio il riferimento al modello riprende la scansione in quadranti regolari che permette di osservare le specie spontanee dell’area. L’attenzione verso queste piante ne propone una revisione da elementi anonimi dell’incolto a componenti “fondativi” del luogo. Il potenziale curativo delle piante viene invece interpretato in chiave contemporanea guardando alle ricerche recenti in cui si evidenzia una correlazione diretta tra efficacia delle cure, stato di benessere e una prossimità con le piante. Studi scientifici stanno dimostrando con crescente accuratezza che il confronto e meglio il contatto fisico con le piante può aumentare la concentrazione (Mancuso, Rizzitelli, Azzarello; 2006), favorire il recupero dopo alcuni interventi e in generale incentivare la prevenzione (Maller, Townsed, Pryor, Brown, St Leger; 2005). La creazione di un giardino visibile dalle stanze dell’ospedale, la possibilità di addentrarsi per una passeggiata ed immergersi nel paesaggio, oltre che produrre un ovvio senso di piacevolezza, potrebbero contribuire alla guarigione del paziente e al miglioramento della qualità della sua degenza. Il giardino verrà realizzato per sottrazione, ovvero tagliando dalla vegetazione esistente delle fasce continue attraverso l’uso di un trattore munito di trincia. Il dimensionamento dei percorsi viene ottenuto per multipli 1,8 m, dimensione standard della trincia. Il taglio delle piante produce una lieve pacciamatura che ricopre i percorsi facilitandone la fruizione. La tecnica usata prevede una manutenzione periodica a cicli di trenta giorni circa (variazioni su base stagionale). Tale necessità di mantenimento è anche la risorsa che il progetto intende usare per proporre un cambiamento periodico della forma del giardino. Usando lo stesso mezzo della
landscape ordered north south of the nursery, where plants are lined up as the greenhouses and the precision and the production requirements regulate their distribution. The mesh of the three passages are linked by the extent of 20 meters as matrix of the agricultural landscape that is gradually simplified, ordinated and expanded. The Semplici Garden has an organization of the plants linked to two principles that the project intends to make its own: the close observation of plants for study purposes; the healing potential of plants. In organization of space, the reference to the model resumes the scan in regular dials that allows observing the spontaneous species of the area. The focus on these plants proposes a revision: by anonymous elements of uncultivated field to "founding" members of the site. The healing potential of plants is instead interpreted in a contemporary looking at recent research, which shows a direct correlation between the effectiveness of care, well-being and a proximity with the plants. Scientific studies are showing, with increasing accuracy, that comparison and, even more, the physical contact with plants can increase the concentration (Mancuso, Rizzitelli, Azzarello; 2006), favour the recovery after several interventions and generally encourage prevention (Maller, Townsend, Pryor, Brown, St Leger; 2005). The creation of a visible garden from hospital rooms, the opportunity to enter for a walk and soak in the landscape, as well as produce an obvious sense of pleasure, could contribute to the recovery of the patient and improve the quality of his stay. The garden will be realized by subtraction, or by cutting from existing vegetation some continuous bands with a tractor with a forage harvester. The dimensioning of the paths is obtained by multiple 1.8 m, standard size of the forage harvester. The plants cutting produces a slight mulch that covers the surface of paths making walking easier. The technique used provides for regular maintenance to thirty-day cycles approximately (seasonally variations). The need for maintenance is also the resource that the project intends to use to propose a periodic change of the shape of the garden. Using the same means of maintenance is in fact possible to perform other signs in the mesh that create new opportunities of use of the area proposed by the parties involved. A work of art by itself is not able to act on all elements that build the recognisability, the richness and complexity of a public space. Art can trigger mechanisms; can