Societa Solidale 6 2016

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PERIODICO D’INFORMAZIONE DEL CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO SOCIETÀ SOLIDALE Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 2, DCB/CN

Anno XIV - N. 6 Novembre - Dicembre 2016

Speciale Natale 2016 Conferenza “Centri di servizio per il Volontariato: quali prospettive?” Progettare nel Sociale


GLI SPORTELLI DEL CSV “SOCIETÀ SOLIDALE” CUNEO - (sede) - Via Mazzini, 3 - Orario: Lun. 15-18. Mar-Giov-Ven 8.30-13.00/15-18 CHIUSO mercoledì - Tel. 0171-60.56.60 - Fax 0171-64.84.41 e-mail: segreteria@csvsocsolidale.it ALBA - Corso Europa, 92 - Orario: Lun/Gio/Ven 8.30-13.00; Mart 8.30-13.30, 15-18.30; Merc 15-18; Ven 14.30-18.30. CHIUSO mercoledì mattina, lunedì e giovedì pomeriggio Tel. 0173-36.69.01 - Fax 0173-28.49.42 - Cell. 349-73.07.330 e-mail: alba@csvsocsolidale.it, progettazione.alba@csvsocsolidale.it BRA - Via Magenta, 35 - Orario: Lun 9-13, 15-18.30, Gio 9-13, 15-18.30 Tel. 0172-43.92.36 - Cell. 349-73.07.330 - e-mail: bra@csvsocsolidale.it FOSSANO - Via Roma, 97 - Orario: lunedì e giovedì dalle 9 alle 13 Tel. 339-76.23.653 - e-mail: fossano@csvsocsolidale.it MONDOVÌ - Via Trona, 3/B - Orario: Lun/Mar/Gio 8.30-13. CHIUSO mercoledì Cell. 348-12.87.944 - Tel/Fax 0174-55.47.86 - e-mail: mondovì@csvsocsolidale.it SALUZZO - Piazza Vittorio Veneto, 3 - Orario: Mer 9-13, Ven 15-18.30 Tel/Fax 0175-21.75.32 - Cell. 339-76.23.653 - e-mail: saluzzo@csvsocsolidale.it SAVIGLIANO - Via Garibaldi, 35 - Orario: Lun 15-18.30; Ven 9-13 Tel/Fax 0172-71.66.76 - Cell. 346-14.10.046 - e-mail: savigliano@csvsocsolidale.it

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Nella notte del mondo, lasciamoci ancora sorprendere e illuminare da questo atto d’amore Sta per finire un anno ed iniziarne uno nuovo, ma prima, viene il Santo Natale. Quest’anno il pensiero di tutti va alle popolazioni alluvionate, i mezzi di informazione in questi giorni parlano solo del Referendum per il SI o per il NO alla riforma del Governo che copre il silenzio assordante delle persone che sono nel bisogno e non trovano aiuto, e dei vinti. I giornali hanno altro su cui scrivere e quindi quest’anno hanno abbandonato la polemica sul Natale e se questo poteva essere un problema per quanti appartengono ad un’altra religione (per inciso: professori, giornalisti e politici si ponevano il problema, non i musulmani che già rispettavano ed erano rispettati), le persone potranno trascorrerlo nella serenità senza distrazioni esteriori. Gesù bambino è salvo, ma quando nascerà, il 25 Dicembre, cosa troverà? Per fortuna la crisi ha fatto sì che le strade non siano abbellite e illuminate da costose insegne che auguravano “Buone Feste” , anche da parte delle Amministrazioni Comunali che impedivano poi di festeggiarle nella comunità (almeno una, la prima) per cui ci possiamo concentrare su quanto di buono e di bello aspetta il nostro cuore. Benedetto XVI affermava “La cura che poniamo per rendere più splendenti le nostre strade e le nostre case ci spinga ancora di più a predisporre il nostro animo ad incontrare Colui che verrà a visitarci, che è la vera bellezza e la vera luce. Purifichiamo quindi la nostra coscienza e la nostra vita da ciò che è contrario a questa venuta: pensieri, parole, atteggiamenti e azioni, spronandoci a compiere il bene e a contribuire a realizzare in questo nostro mondo la pace e la giustizia per ogni uomo e a camminare così incontro al Signore.” Ecco, almeno in questo frangente, vorrei che le persone nella forsennata ricerca dei regali, ripensassero a questa “rinascita”, anche quelli che sono atei o di altra confessione religiosa, perché comunque permetterebbe di amare di più se stessi e gli altri. La crisi è forte e sono a conoscenza di genitori che per il Natale racimoleranno tutti i centesimi disponibili per fare il regalo ai propri figli ed anche questo è un grande atto d’amore, ma quanti sono nella possibilità, vorrei che pensassero alle persone, giovani e bambini, che non solo non riceveranno regali, ma vivono ancora come cani randagi nelle macerie delle proprie case, distrutte dai bombardamenti e dalle guerre che loro non hanno mai voluto ma sempre subito, come in Siria e nella Striscia di Gaza: loro non hanno megafoni per far sentire la loro voce e non hanno neppure la luce elettrica per tutto il giorno. Ricordiamoci di loro, ricordiamoci delle persone che hanno perso casa nel terremoto o nell’alluvione, delle persone che sono negli ospedali, gli anziani nelle case di riposo che aspettano invano una visita ed anche se sono curati con amore, l’unico freddo che percepiscono, è quello della solitudine. Facciamo il bene, perché aiuta prima di tutto noi stessi, perché ci aiuta a realizzare una vera società solidale, rinunciando a mettere sempre noi stessi davanti a tutto, facendo sì che il Natale non sia un giorno solo, ma sia vissuto tutto l’anno. Martin Buber, un grande scrittore ebreo, ne “Il cammino dell’uomo” riportava un passo di una storiella che vorrei condividere con voi: “Rabbi Mendel di Kozk disse una volta alla comunità riunita:”Cosa chiedo a ciascuno di voi? Tre cose soltanto: non sbirciare fuori di sé, non sbirciare dentro agli altri, non pensare a se stessi”. Il che significa: primo, che ciascuno deve custodire e santificare la propria anima nel modo e nel luogo a lui propri, senza invidiare il modo e il luogo degli altri; secondo, che ciascuno deve rispettare il mistero dell’anima del suo simile e astenersi dal penetrarvi con un’indiscrezione imprudente e dall’utilizzarlo con i propri fini; terzo, che ciascuno deve, nella vita con se stesso e nella vita con il mondo, guardarsi dal prendere se stesso per fine” Buon Natale a tutti gli uomini del buon volere, perché al di là del colore della pelle, della religione e della cultura, il Natale è un dono per tutti.

Giorgio Groppo Presidente CSV Società Solidale


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ocietà Solidale

Periodico d’informazione del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Cuneo Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Cuneo: n. 564 del 6/05/2003 Direttore Editoriale Giorgio Groppo presidenza@csvsocsolidale.it

Direttore Responsabile Giorgia Barile redazione@csvsocsolidale.it

Coordinamento Redazione Debora Sattamino rivista@csvsocsolidale.it

Direzione, Amministrazione, Redazione Società Solidale Via Mazzini, 3 - Cuneo Tel. 0171-60.56.60 Fax 0171-64.84.41 E-mail: rivista@csvsocsolidale.it Hanno collaborato Chiara Actis Grosso, Cinzia Allocco, Barbara Bedino, Manuela Biadene, Marco Borgogno, Valentina Fida, Elisa Girardo, Paola Isaia, Clara Napoli, Susanna Ruffino, Samanta Silvestri, Noemi Tallone, Alberto Verardo Impaginazione e stampa L’Artistica Savigliano S.r.l. Gruppo Grafico Via Togliatti, 44 - 12038 Savigliano Tel. 0172-22.361 - Fax 0172-21.601 E-mail: info@lartisavi.it Copertina Immagini fornite da: Ampelos (autore Massimiliano Coi), Parrocchia di Corneliano e Sportiamo di Bra.

La rivista è stampata in 3500 copie e viene inviata gratuitamente Questo numero, novembre-dicembre è stato chiuso in redazione il 5 dicembre 2016

In questo numero Editoriale ........................................................................... Pag. 3 Sommario .......................................................................... » 4 Chiedilo a Società Solidale ........................................... » 5 Scrivilo a Società Solidale ............................................ » 6 Le testimonianze dai luoghi del terromoto ........... » 7 Centri di Servizio per il Volontariato: quali prospettive? ........................................................... » 8 Notizie dal CSV ............................................................... » 12 Progettare nel sociale ................................................... » 15 Scuola e Volontariato .................................................... » 17 “Con un amico in più” progetto di Fiori sulla Luna di Cuneo e Centro Aquilini di Garessio ........................................................................ » 18 Speciale Natale ............................................................... » 20 News dalle Associazioni .............................................. » 34 Appuntamenti solidali .................................................. » 40 Comunicare nel sociale ............................................... » 49 Libri Solidali ..................................................................... » 50


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Chiedilo a Società Solidale ? ??? Iscrizione al Registro Regionale del Volontariato: le novità

Nell’ottica di privilegiare gli strumenti di dialogo, che anche una rivista cartacea può adottare, si propone la rubrica “Chiedilo a Società Solidale”. Il CSV raggruppa i quesiti più ricorrenti nel periodo di riferimento e lo staff del Centro Servizi provvede, di volta in volta, a rispondere. Su questo numero di Società Solidale pubblichiamo un approfondimento sulla pratica di iscrizione al Registro regionale del Volontariato, dopo che, con la Legge regionale 23/2015 di riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province, dal primo gennaio 2016 le funzioni riguardanti il Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato sono di competenza del Settore Coesione Sociale della Regione Piemonte. Pertanto, come già comunicato in precedenza: • il responsabile del procedimento è la dottoressa Antonella Caprioglio ed il Dirigente Delegato per l’istruttoria dei relativi procedimenti è la dottoressa Mondino Maria Maddalena. • il funzionario regionale presso il quale è possibile rivolgersi per informazioni sullo materia è Bergesio Maria Assunta. Gli uffici della Provincia di Cuneo sono stati trasferiti presso la sede regionale di corso De Gasperi n. 40 (ex Provveditorato agli Studi). Il telefono è 017131.93.42 e l’indirizzo email regionale della referente mariaassunta.bergesio@ regione.piemonte.it. Le Organizzazioni di Volontariato che si siano costituite da almeno sei mesi possono richiedere la modulistica per iscriversi al Registro del Volontariato alla Regione o agli uffici del CSV. Sono state introdotte alcune novità. Prima di tutto cambiano i documenti da allegare alla domanda che sono i seguenti: – atto costituivo e statuto a norma della legge 266/91 e della L.R. 38/94, datati e firmati, formalizzati anche con scrittura privata. Le OdV, pertanto, devono aver provveduto al deposito dei documenti presso l’Agenzia delle Entrate territoriale. Dichiarando l’intenzione di iscriversi al Registro del Volontairato, decorsi i necessari sei mesi, non occorre pagare né imposta di registrazione, né imposta di bollo (Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 38 del 1 agosto 2011)

– elenco nominativo di coloro che ricoprono le cariche associative; – relazione sull’attività svolta evidenziando l’effettiva operativa dell’organizzazione da almeno sei mesi, l’apporto prevalente e determinante dei volontari, il loro numero e le relative modalità di impiego, il numero dei volontari mom soci, il numero di personale remunerato; – bilancio consuntivo o di previsione (in caso di Organizzazione recentemente costituitasi), datato e firmato dal legale rappresentante, corredato dalla copia del relativo verbale di approvazione; – scheda di iscrizione predisposta dagli Uffici territoriali debitamente compilata; – codice fiscale dell’Organizzazione; – libro soci. La copia del libro degli associati, in precedenza, non era richiesta. – libro aderenti volontari. Le OdV, all’atto della pratica di iscrizione devono aver già provveduto a far vidimare il libro aderenti volontari (richiedibile tramite il kit “Come fare per” al CSV) e aver stipulato una polizza assicurativa per infortuni e malattie e responsabilità civile degli aderenti volontari. – eventuale decreto di riconoscimento della personalità giuridica (solo nel caso sia stata richiesta e ottenuta la personalità giuridica) – fotocopia non autenticata di un documento d’identità del Presidente/Legale Rappresentante; – dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Questo documento è nuovo ed è richiedibile al CSV. • se si tratta di organismo di collegamento e coordinamento: – dichiarazione del legale rappresentante nella quale risulti l’elenco dei soggetti aderenti nonché il rispetto della quota di organizzazioni di volontariato iscritte nel registro; Novità anche per le modalità di comunicazione con la Regione, al fine di incen-

tivare la de materializzazione della documentazione e di ridurre i costi relativi alla spedizione. Modalità di ricezione L’invio della corrispondenza da parte delle OdV deve avvenire: • tramite posta elettronica certificata inviando tutta la documentazione, firmata digitalmente, a coesionesociale@cert.regione.piemonte.it. Indicare che riguarda l’iscrizione al Registo. Inviare copia anche a mariaassunta. bergesio@regione.piemonte.it. • tramite posta elettronica all’indirizzo: mariaassunta.bergesio@regione. piemonte.it tutta la documentazione firmata e scansionata in formato Pdf con allegata copia scansionata di un documento di identità, in corso di validità, del Legale Rappresentante; • a mano, direttamente alla Regione Piemonte a Cuneo; • tramite posta ordinaria al seguente indirizzo: REGIONE PIEMONTE, Settore Coesione Sociale, Ufficio Volontariato, Corso De Gasperi n. 40, 12100 CUNEO; Modalità di invio Per l’invio della documentazione alle OdV, ogni comunicazione formale non verrà più inviata tramite posta ordinaria e/o con raccomandata (ad eccezione delle diffide cancellazione) ma verrà utilizzata prevalentemente la casella di posta elettronica, ove attivata. Pertanto si invitano le OdV a dotarsi di tale strumento che non comporta ulteriori oneri finanziari da sostenere. Sono cambiate anche le modalità di trasmissione della documentazione per la revisione annuale del Registro regionale del Volontariato, ma tali novità saranno affrontate su un altro numero di Società Solidale. Resta invariata la scadenza del 31 luglio di ogni anno.


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Scrivilo a Società Solidale “Scrivilo a Società Solidale” è una rubrica di dialogo diretto tra redazione e Organizzazioni di Volontariato, uno spazio aperto per riflessioni, commenti, esigenze ed informazioni. Per inviare il proprio contributo: redazione@csvsocsolidale.it

MEDAGLIA D’ARGENTO “AL MERITO DELLA SANITÀ PUBBLICA” ALL’AITF DI CUNEO Il 21 ottobre scorso L’Aitf (Associazione Italiana Trapiantati di Fegato) è stata insignita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con la medaglia d’argento “Al Merito della Sanità Pubblica”. A ricevere l’onorificenza il presidente nazionale Marco Borgogno. La proposta di questo riconoscimento è stata formulata dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per premiare l’impegno del sodalizio fondato nel 1988 a Torino, dove tuttora è presente la sede nazionale. Ed è stato proprio il centro trapianti torinese, diretto dal professor Mauro Salizzoni sin dal 1990, a tracciare la strada per la trapiantologia epatica; attualmente la quantità degli interventi effettuati alle Molinette si avvicina al sorprendete numero di quasi 3000 operazioni, eseguite in parte su bimbi anche in tenera età. Un record europeo ed un prestigio nazionale. L’Aitf del 1988, sorta a tutela dei trapiantati e dei trapiantandi a Torino, ha saputo conquistarsi fiducia e professionalità allargando la sua opera di volontariato in tutta Italia. È stato un albese, Elvio Marchetto, oggi past-president, nel 1995 ad iniziare l’espansione dell’associazione con la prima delegazione provinciale ora presieduta dalla psicologa braidese Valentina Mondino, appartenente ad una famiglia di donatore. Da allora Aitf si è estesa in molte regioni italiane, dalla Puglia sino alla Valle d’Aosta, ed ha acquisito quel prestigio giustamente riconosciutole dal Ministro della Sanità. I temi più importanti perseguiti in questo periodo, sono quelli riferiti esigenza, da parte dei comuni, nel dar corso alla legge “Una scelta in Comune”, che prevede la possibilità dei cittadini di essere iscritti in un repertorio nazionale di donatori al momento del rinnovo o del rilascio della Carta d’Identità. Inoltre la possibilità che ogni ammalato di epatite C possa fruire dei nuovi farmaci che debellano questa malattia, causa di una buona percentuale di trapianti, è stata in quest’ultimo anno una delle questioni affrontate in ogni sede Istituzionale. Ma il compito primario rimane quello di divulgare la “filosofia” della “donazione responsabile”, con la costante presenza nelle scuole od in manifestazioni collaterali. In questi giorni in Italia vi sono 9.500 persone in lista d’attesa, per un trapianto di vari organi, ed appena 1300 donatori annui, a causa di una più che giustificata opposizione dei parenti coinvolti in situazione dolorose ed imprevedibili. Una scelta a priori, sia essa negativa che positiva, sarebbe di conforto a quelle famiglie che si trovassero in circostanze tanto tristi. In questi anni si sono succeduti molti volontari sotto la lunga presidenza dell’ingegner Carlo Maffeo, attuale presidente onorario dell’associazione, guidata ora dall’ex sindaco di Borgo San Dalmazzo, Marco Borgogno; ed è questa la dichiarazione che ci ha rilasciato: Nel momento della stretta di mano del Presidente della Repubblica, il mio pensiero si è rivolto

alle molte famiglie dei donatori che hanno permesso a molti di noi di poter godere di una seconda vita. A loro, ai chirurghi, ai loro staff e a tutti i nostri volontari in ogni parte d’Itala, spetta di diritto un frammento di questa medaglia”. Associazione Aitf di Cuneo

CONCORSO “VOCI DAL SILENZIO” L’Associazione Karibu di Costigliole Saluzzo ha organizzato il concorso “Voci dal Silenzio”. La serata di premiazione è avvenuta il 22 novembre, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne. Pubblichiamo il racconto vincitore scritto da Martina Bergamasco con il titolo “Caterina”. Il mio nome è Caterina, ho diciassette anni appena compiuti, ed il mio unico grande sogno è diventare una ballerina professionista. La danza classica è la mia passione fin da quando ero piccola. Ho iniziato a ballare quando avevo all’incirca quattro anni, e mi innamorai subito di quella musica soave, di quel tutù così leggero e soffice e di quelle scarpette così comode. Finalmente, dopo tanti anni di allenamento, sarò la protagonista dello spettacolo che insceneremo al saggio di fine anno al Teatro Regio di Torino. Il balletto sarà “Il lago dei cigni”, e io interpreterò Odette, cioè il personaggio principale. Lo spettacolo è sempre più vicino, e l’ansia sempre più forte: dovrò essere perfetta. Nelle ultime settimane mi alleno tutti i giorni, e la stanchezza inizia a farsi sentire. Ultimamente, però, durante la lezione di danza, mi sento sempre di più in soggezione. Quando io e Marco, il maestro di danza più giovane, restiamo soli, mi fa molti complimenti, come, ad esempio: “oggi ti sta proprio bene il body” oppure “hai un fisico veramente fantastico” ed io sentendo tutto ciò non so mai come rispondere, quindi mi limito a ringraziare e sorridere. Però, nell’ultima settimana, la situazione è cambiata: lui ha un approccio sempre più fisico. Se non faccio bene una pirouette, o se sposto il bacino durante un “rond de jambe”, Marco mi viene vicino e, con la scusa che devo migliorare, mi tiene i fianchi. A volte, purtroppo, le sue mani scendono ed io, sinceramente, non penso sia il modo migliore per insegnarmi… ma quello non era nulla in confronto a quello che successe dopo. Quella sera rimasi a provare fino a tardi. Lui continuava a toccarmi e a farmi battute anche con riferimenti sessuali. Sinceramente non lo sopportavo proprio più; perciò lo ignorai. Quando andai a cambiarmi nello spogliatoio, mi accorsi che non ero più sola. Sull’uscio c’era Marco. Gli dissi di uscire, ma lui si avvicinava sempre di più, mentre io cercavo di allontanarmi. Mi prese la mano e mi disse di non avere paura e, a quel punto, iniziò a svestirsi. Io, in preda al panico, iniziai a urlare, ma eravamo soli. Cercai di divincolarmi, ma non ci riuscii. Piansi e gridai con tutto il fiato che avevo, ma non servì a niente. Non so con chi parlarne e come affrontare l’argomento, ma non credo che qualcuno possa capirmi. Credo che lascerò la danza. Ho paura di lui. Non so cosa fare. Non so se parlarne con qualcuno o, semplicemente, dimenticare e fingere che non sia successo nulla. Dimenticare è difficile, perché sarà per sempre una macchia sul mio corpo.


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Testimonianze di Volontariato

Pubblichiamo le testimonianze dei volontari nei luoghi del terremoto IL CAPO SQUADRA DELL’AIB DI PRIERO IN AIUTO ALLE POPOLAZIONI TERREMOTATE In seguito all’ emergenza sisma che ha colpito il centro Italia, su richiesta del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, anche il Corpo Antincendi Boschivi del Piemonte è stato attivato come colonna mobile nazionale di Protezione Civile per portare soccorso alle popolazioni duramente colpite da questo tragico evento. Tra i dodici volontari provenienti dalle squadre del Corpo Volontari Aib della Provincia di Cuneo che sono intervenuti nelle

settimana dal 12 al 19 novembre, era presente anche il Caposquadra dei Volontari Antincendi Boschivi di Priero. I volontari collaborando in stretto contatto con i funzionari del Dipartimento e le Autorità locali hanno portato assistenza alle popolazioni delle Frazioni di Agriano, Aliena, Cortigno, Forsivo, Legogne, Ocricchio, Ospedaletto, Piediripa e Popoli tutte appartenenti al comune di Norcia. CHIUSURA DEL CAMPO DI ACCOGLIENZA ANPAS AD AMATRICE Conclusa il 20 ottobre, con la chiusura del campo di accoglienza, l’attività di soccorso e assistenza dei volontari Anpas alla comunità di Amatrice colpita dal terremoto lo scorso 24 agosto. Durante la gestione dell’emergenza, Anpas Piemonte è intervenuta al campo di Amatrice con l’invio complessivo di oltre 50 volontari provenienti da 19 diverse Pubbliche Assistenze, con mezzi e attrezzature di

protezione civile e con l’allestimento e l’avvio della Struttura protetta per l’infanzia. Diversi volontari Anpas del Piemonte hanno anche operato nella Sala operativa regionale e nazionale di Protezione civile. Oltre all’attenzione per i bambini Anpas Piemonte, in collaborazione con il Centro di Servizi per il Volontariato Vol.To di Torino, ha pensato agli anziani, realizzando un centro di incontro a loro dedicato tramite una tensostruttura appositamente predisposta. Le associazioni Anpas coinvolte sono nell’emergenza terremoto in centro Italia: Anpas Sociale di Grugliasco, Croce Verde Torino, Croce Bianca Orbassano, Croce Verde Vinovo, Croce Bianca Volpiano, Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx, Croce Verde Rivoli, Croce Verde Pinerolo, Croce Verde None, Croce Verde Felizzano, Croce Verde Ovadese, Volontari del Soccorso Clavesana, Croce Bianca Ormea, Pubblica Assistenza Novara Soccorso, Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno, Volontari del Soccorso Cusio Sud Ovest di San Maurizio d’Opaglio, Volontari del Soccorso di Villadossola, Croce Verde Gravellona, Vapc Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese. L’attività dei volontari Anpas ad Amatrice è iniziata con il soccorso e la ricerca dispersi portato dai volontari delle pubbliche assistenze delle zone limitrofe alle zone colpite sin dalle prime ore, l’intervento di Anpas è proseguito, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, con l’attivazione della sala operativa di Anpas nazionale. Il 25 agosto è stato aperto il campo nazionale Anpas ad Amatrice: un modulo che ha ospitato ogni giorno 300 persone, con cucina mobile, mensa, segreteria, lavanderia, tenda sociale, struttura protetta per l’infanzia e bagni. Ad Amatrice sono stati 640 i volontari provenienti da 226 pubbliche assistenze Anpas che in cinquantasei giorni hanno partecipato all’allestimento del campo, alle attività interne del campo, all’approvvigionamento di

materiali e alla dismissione. Diciassette i volontari nella Sala operativa nazionale Anpas e dieci i volontari che hanno operato magazzino di Montopoli. Venti i mezzi pesanti utilizzati per il trasporto dei container e del materiale della colonna mobile nazionale Anpas. Quasi 50mila i pasti cucinati dai volontari impegnati nella cucina del campo di Amatrice. Circa 95mila le ore complessive dell’impegno dei volontari al campo. Sono 896 i volontari attivati dalle rispettive Regioni o direttamente dalle sale operative 118. La vicinanza di Anpas alla comunità di Amatrice continuerà con il progetto di ricostruzione e resilienza “Amatrice a tempo”, da attuarsi con i fondi raccolti. In attesa della ricostruzione finale del centro di Amatrice, Anpas ha infatti proposto un’area opportunamente attrezzata con l’allestimento di strutture prefabbricate di piccole dimensioni per ospitare le attività commerciali che erano presenti al centro di Amatrice prima del terremoto, un centro solidale-culturale di medie dimensioni per far ripartire la comunità dove favorire le attività sociali della popolazione (biblioteca, spazio per bambini, spazio interattivo per i ragazzi), un presidio di pubblica assistenza che possa fornire i servizi di base, oltre che assistenza psico-sociale e servizi di cura alla persona. Luciana Salato - Ufficio stampa Anpas - Comitato Regionale Piemonte Sul prossimo numero di Società Solidale daremo ampio spazio agli interventi delle varie Associazioni in occasione degli eventi alluvionali del 24 novembre scorso


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Centri di Servizio per il Volontariato: quali prospettive? Conferenza Stampa dei CSV piemontesi su Legge Delega di Riforma del Terzo settore, decreti attuativi e ripartizione delle risorse sul territorio nazionale. Si è svolta il 18 novembre presso il Lovera Palace di Cuneo una conferenza stampa dei Presidenti dei cinque CSV piemontesi per denunciare e chiedere l’interessamento dei rappresentanti politici e delle Fondazioni di origine bancaria locali rispetto ai mutamenti determinati dal nuovo paradigma normativo di riferimento (L. 106/2006 Riforma del Terzo Settore) e soprattutto rispetto al tema delle risorse che i CSV avranno a disposizione. Se da una parte la nuova legge prospetta un radicale cambiamento del sistema dei CSV (il cui ambito di operatività si estende a soggetti operanti all’interno dell’intero Terzo Settore), dall’altra le proposte dei

decreti attuativi sembrano orientate al superamento del vincolo di distribuzione del 50% dei proventi delle Fondazioni di origine bancaria (che per legge sono tenute ad accantonare 1/15 dei propri proventi per il Fondo Speciale per il Volontariato) sul territorio regionale presso cui le fondazioni hanno sede legale, a favore di criteri che possano portare ad una diversa distribuzione, come ad esempio la popolazione residente. Il Presidente di Società Solidale CSV di Cuneo Giorgio Groppo: «Con questo nuovo metodo, basato sull’azzeramento del Fondo Regionale e su una redistribuzione del Fondo Speciale nazionale ai

contesti regionali con una quota di euro 0,66/abitante, che deriva dal semplice rapporto tra la dotazione auspicata del Fondo speciale nazionale (40 milioni) e numero degli abitanti sul territorio nazionale, il Piemonte vedrebbe una decurtazione dei fondi disponibili di circa il 44%; la provincia di Cuneo passerebbe da circa 900.000 euro a circa 400.000 euro. Tutto questo metterebbe a rischio la sopravvivenza delle piccole e piccolissime Associazioni (che costituiscono la maggioranza del mondo del volontariato cuneese) che hanno trovato nei CSV un interlocutore fondamentale e a volte l’unico canale di accesso a servizi e soste-


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gno con il quale garantire la propria sopravvivenza. Occorre distribuire i fondi tenendo in considerazione altre variabili (numero di OdV attive, dispersione territoriale), tra le quali anche l’efficacia e l’efficienza dimostrata dai CSV nazionali in questi anni». Hanno poi preso la parola gli altri Presidenti dei CSV piemontesi presenti, Andrea Pistono per il CSV Biella/Vercelli, Daniele Giaime per il CSV Novara/VCO, Mario Bianchi per il CSV Asti/Alessandria e Silvio Magliano, Presidente CSV Torino: “Il sistema CSV Piemonte, prima

ancora che la cosa fosse imposta, si è ridisegnato – passando da 9 a 5 CSV - per andare verso un’ottimizzazione delle risorse; da anni in questa regione tagliamo i costi, facciamo economia di scala, puntiamo sui bandi, il rapporto tra erogazioni e spese è sotto il 55%, contro altre realtà italiane che hanno l’85-90% di costi fissi. Si deve riconoscere la specificità del Piemonte che ha ben gestito in passato le sue risorse, così come le tante fondazioni bancaria piemontesi hanno ben gestito il risparmio di generazioni e dei territori. Va bene “aiutare”,

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come si è sempre fatto in passato, il resto d’Italia con un fondo perequativo (anche dove l’efficienza dimostrata è stata scarsa), ma qui si tagliano le risorse in un modo non proporzionale ai servizi, alla storia e alla popolazione”. Attacchi per Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo (la più grande d’Italia, davanti solo alle torinesi Compagnia San Paolo e CRTorino) e Presidente ACRI (Associazione della Casse di Risparmio e Fondazioni bancarie), atteso per la prossima settimana a Torino per un incontro con le Fondazioni bancarie piemontesi; il Presidente della Fondazione CRFossano Gianfranco Mondino, presente in sala, si è preso il compito di sollevare direttamente la questione. A tale proposito è stato ricordato Antonio Miglio per il suo ruolo di Vice Presidente ACRI attento ai bisogni dei territori; secondo i Presidenti CSV la situazione non sarebbe quella attuale se fosse ancora in essere il suo impegno in ACRI. L’incontro si è concluso con gli interventi dei parlamentari Patrizia Manassero e Mino Taricco che hanno elogiato il sistema volontariato e CSV piemontese e il senso di responsabilità dimostrato in questi anni, rilasciando esplicita dichiarazione d’impegno a sollevare la questione e attuare un intervento politico sul tema, in sinergia con le Fondazioni territoriali


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Riforma Terzo settore: i Centri di Servizio per il Volontariato del Piemonte chiedono sostegno ai sindaci contro il taglio delle risorse “A seguito dell’approvazione della legge delega di Riforma del Terzo settore si prospetta un radicale cambiamento del sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato del Piemonte che rischia di penalizzare fortemente le Organizzazioni di Volontariato piemontesi e, conseguentemente, tutto il territorio”. I CSV piemontesi – Società Solidale (Cn), Vol.To (To), Csvaa (At e Al), Ctv (Bi e Vc), Cst (No e Vb) – dopo aver denunciato la situazione in una conferenza stampa congiunta lo scorso 18 Novembre a Cuneo, con una lettera sottopongono la questione anche ai Sindaci dei Comuni della Regione affinché anche da parte loro si evidenzi la preoccupazione riguardo al tema delle risorse che i CSV avranno a disposizione e la loro modalità di ripartizione sul territorio nazionale. “Le Fondazioni di origine bancaria e i Parlamentari piemontesi – si spiega nella lettera rivolta ai Sindaci - hanno già dato esplicita dichiarazione d’impegno a sollevare la questione e attuare interventi nelle sedi opportune. Ora ci si rivolge ai

Comuni del Piemonte (che ben conoscono la ricchezza e il valore delle Associazioni del territorio) affinché aggiungano il proprio contributo per far arrivare al Governo la propria voce in difesa e a salvaguardia del volontariato della regione.” Obiettivo della mobilitazione è quello di rivedere le proposte dei decreti attuativi della legge delega, scegliendo di non dare attuazione alle prese di posizione in corso per superare l’attuale impostazione del 50% di vincolo territoriale a favore di criteri che possano portare ad una diversa ridistribuzione, come ad esempio la popolazione residente. La suddetta ipotesi si ripercuoterebbe in maniera disastrosa sulle Organizzazioni di Volontariato che

sono la vita di tanti piccoli Comuni: per questo motivo c’è bisogno del sostegno di tutti i soggetti che operano a contatto con le Associazioni e con i Centri di Servizio. La lettera inviata ai sindaci ricorda anche quanto il contesto piemontese, negli ultimi anni, sia stato caratterizzato da un profondo processo di autoriforma e di ottimizzazione delle risorse che ha portato a una riduzione dei Centri di servizio da nove a cinque. È di fondamentale importanza dunque mobilitarsi tutti insieme affinché non si vada incontro ad una netta diminuzione delle possibilità di intervento a favore delle organizzazioni di volontariato, che in Piemonte, secondo le iscrizioni al Registro regionale, sono 3mila.

Riportiamo di seguito la lettera inviata ai Sindaci lll.mi Sindaci Comuni provincia di Cuneo Oggetto: - Legge Delega di Riforma del Terzo Settore e riforma del metodo contributivo ai Centri di Servizio per il Volontariato I Centri di Servizio per il Volontariato piemontesi - Società Solidale (Cuneo), Vol.To (Torino), CSVAA (Asti e Alessandria), CTV (Biella e Vercelli), CST (Novara e VCO) — intendono con la presente manifestare la loro preoccupazione in merito alla Legge Delega di riordino del Terzo Settore che interessa anche i Centri di Servizio per il Volontariato e con la presente desideriamo informarVi per una questione di interesse comune che rischia di penalizzare fortemente le Organizzazioni di Volontariato piemontesi e, conseguentemente, tutto il territorio. A seguito dell’approvazione della Legge Delega di Riforma del Terzo settore si prospetta un radicale cambiamento del sistema del CSV. In questi mesi, in attesa dell’emanazione dei de.c.;-eti attuativi, sta assumendo una rilevanza particolare il tema delle risorse che i CSV avranno a disposizione e la loro modalità di ripartizione sul territorio nazionale. I Centri di Servizio per il Volontariato sono stati istituiti dalla legge 266/91 “Legge quadro sul Volontariato”. L’art. 15, nello specifico, prevede che i Centri di Servizio siano gestiti dalle Associazioni di Volontariato, finanziati da parte delle Fondazioni di origine bancaria e che essi eroghino servizi gratuiti a favore delle stesse Organizzazioni di Volontariato.


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Fondi Speciali per il Volontariato (FSV) sono stati costituiti (art. 15 della L.266/91) per definire un sistema che potesse supportare e promuovere l’azione delle Organizzazioni di Volontariato e qualificarne l’attività. In ognuna delle regioni italiane è istituito un autonomo fondo speciale, con cui vengono finanziate le attività dei CSV istituiti in ambito regionale. I Fondi sono alimentati dalle somme provenienti, in via esclusiva, dalle Fondazioni di origine bancaria (Fob), che per legge accantonano annualmente un quindicesimo dei proventi. La norma (DM 8/10/1997 “Modalità per la costituzione dei fondi speciali per il volontariato presso le regioni”) prevede che il 50% sia destinato al fondo speciale costituito presso la regione dove le fondazioni hanno sede legale; il restante 50% ad uno o a più altri fondi speciali, scelti liberamente dalle fondazioni stesse. Con l’adozione dell’Atto di indirizzo Visco, nell’aprile 2001, i Fondi speciali hanno subito una decurtazione del 50%; pertanto, alla data odierna, la destinazione annuale è pari ad un trentesimo. Ad integrazione della normativa in precedenza richiamata, a partire dal 2005, sono stati sottoscritti accordi nazionali denominati accordi ACRIVolontariato. A partire dal 1° gennaio 2015 operano sul territorio regionale cinque Centri di Servizio: • 1 per la provincia di Torino (VOLTO); • 1 per la provincia di Cuneo (SOCIETÀ SOLIDALE); • 1 per le province di Alessandria e di Asti (CSVAA); • 1 per le province di Novara e del Verbano Cusio Ossola (CST); • 1 per le province di Vercelli e di Biella (CTV). Il contesto piemontese, negli ultimi anni, è stato dunque caratterizzato da un profondo processo di autoriforma e di ottimizzazione delle risorse che ha portato a una riduzione dei Centri di Servizio da 9 a 5. I mutamenti determinati dal nuovo paradigma normativo di riferimento (Legge 106/2016 Riforma del Terzo Settore) prospettano un radicale cambiamento del sistema dei CSV, il cui ambito di operatività si estende, venendo a comprendere soggetti operanti all’interno dell’intero Terzo Settore. In attesa dell’emanazione dei decreti attuativi della riforma, una rilevanza particolare sta assumendo il tema delle risorse che i CSV avranno a disposizione. Ad oggi, infatti, la disponibilità complessiva per l’anno 2017 ammonta a circa 29 milioni di euro, di cui circa 5 milioni destinati al territorio piemontese. Se da un lato sono in corso approfondimenti per verificare la sostenibilità del sistema e come integrare le risorse disponibili, al contempo si riscontrano significative prese di posizione al fine di superare l’attuale impostazione del 50% di vincolo territoriale a favore di criteri che possano portare ad una diversa ridistribuzione, come ad esempio la popolazione residente. Con questo nuovo metodo, basato su una ridistribuzione del Fondo Speciale nazionale ai contesti regionali con una quota di 0,66E/abitante, che deriva dal semplice rapporto tra la dotazione auspicata del Fondo speciale nazionale (40 milioni) e numero degli abitanti sul territorio nazionale (60.665.551 abitanti), il Piemonte vedrebbe una decurtazione dei fondi disponibili di circa il 44%, passando da 5.212.631,55 euro à 2.906.802,36 euro (- 2.305.829,19); tutto ciò nonostante le Fondazioni bancarie con sede in Piemonte contribuiscano al Fondo Speciale, con 10.425.263,10 euro. Quello descritto rappresenta uno scenario che, qualora divenisse condizione ordinaria di ripartizione delle risorse a favore dei CSV, determinerebbe una profonda rivisitazione dell’intero sistema piemontese e comporterebbe una netta diminuzione delle possibilità di intervento a favore delle organizzazioni di volontariato del territorio. L’80% delle oltre 3.000 Organizzazioni di Volontariato iscritte al Registro Regionale che insistono sul territorio piemontese accede in modo continuativo ai servizi dei Centri di Servizio: la stampa di materiale promozionale e i servizi di supporto logistico per promuovere la cultura della solidarietà, la consulenza specialistica in ambito legale e fiscale perché l’azione volontaria sia sempre accompagnata dall’osservanza delle norme vigenti, la formazione qualificata dei volontari in diversi ambiti, rappresentano alcune delle possibilità offerte dai Centri di Servizio che rischiano, a fronte di quanto richiamato, di registrare una drastica riduzione anche in relazione al numero dei soggetti beneficiari. Per scongiurare tale situazione che, come detto, si ripercuoterebbe in maniera disastrosa sulle Organizzazioni di Volontariato che sono la vita di tanti piccoli Comuni piemontesi, c’è bisogno del sostegno di tutti i soggetti che operano a contatto con le OdV e con i Centri di Servizio; le Fondazioni di origine bancaria e i Parlamentari piemontesi hanno già dato esplicita dichiarazione d’impegno a sollevare al questione e attuare interventi nelle sedi opportune. A tale sostegno, con la presente, si richiede anche ai Comuni piemontesi (che ben conoscono la ricchezza e il valore delle Associazioni del territorio) di aggiungere il proprio, facendo arrivare al Governo la propria voce in difesa e a salvaguardia del volontariato della nostra regione. A tale scopo e per facilitarVi nel prezioso appoggio che vorrete offrire, abbiamo predisposto una lettera che, una volta integrata con i dati dei singoli Comuni, potrà esserci restituita ed ogni Centro di Servizio per il Volontariato si farà carico di raccogliere le adesioni dei Comuni competenti per territorio: una volta raccolte le adesioni cumulative dei Comuni piemontesi, saranno da noi consegnate al Governo. Per quanto riguarda i comuni della provincia di Cuneo, Vi preghiamo di restituire l’allegato documento alla Segreteria del CSV Società Solidale, Via Mazzini, 3 — 12100 Cuneo — Tel. 0171-60.56.60 — seqreteriacsvsocsolidale.it con cortese urgenza ed entro il 15 dicembre p.v. Certi di una Vs. adesione, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti. Il Presidente Società Solidale CSV Cuneo Giorgio Groppo


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NOTIZIE dal CSV

a cura di Giorgia Barile

NOVITÀ NORMATIVE LEGGE DI STABILITÀ 2017: SGRAVIO FISCALE ALLE FONDAZIONI BANCARIE PER I CONTRIBUTI AI CSV La Legge di Stabilità 2017, in discussione alla Camera, introduce, all’articolo 74, commi 1 - 4, un’importante novità per i Centri di Servizio per il Volontariato. Si tratta del Disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” (Atto Camera n. 4127) presentato il 29 ottobre 2016 e il cui esame è iniziato il 2 novembre scorso. Per l’anno 2017 viene riconosciuto alle Fondazioni bancarie un contributo sotto forma di credito d’imposta, pari al 100 per cento dei versamenti volontari effettuati nell’ambito della propria attività istituzionale, in favore dei fondi speciali istituiti presso le Regioni (ai sensi dell’articolo 15 della legge 11 agosto 1991 n. 266). Il contributo è assegnato fino ad esaurimento delle risorse disponibili pari ad euro 10 milioni, inoltre il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione (ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241). Quindi gli 88 enti riuniti nell’Acri, guidata da Giuseppe Guzzetti, incassano un credito di imposta del 100% sui versamenti volontari ai CSV, che da tempo lamentano il calo dei fondi erogati per il loro funzionamento e hanno in corso proprio con l’Acri una complicata trattativa per il rinnovo del patto triennale firmato nel 2013. «La legge quadro sul volontariato del 1991 obbliga le fondazioni a versare almeno un quindicesimo dei loro proventi ai CSV - spiega il presidente del coordinamento nazionale dei 71 Centri servizio italiani, Stefano Tabò - Ma negli anni della crisi la loro redditività è calata, per cui i soldi sono diminuiti. Così, a integrazione della legge, nel 2013 avevamo stipulato un accordo che prevedeva stanziamenti aggiuntivi. Il Tavolo di monitoraggio dei risultati ottenuti, però, non si è mai riunito, e non siamo arrivati a un’intesa per il rinnovo». Così spunta lo sgravio, che costerà alle casse dello Stato 10 milioni di euro. In questo modo il Governo punta ad invogliare le ricche fondazioni (nel complesso hanno 41 miliardi di patrimonio e nel 2015 hanno registrato proventi per 1,4 miliardi) a rimpolpare gli stanziamenti. Almeno fino a quando sarà varato il decreto attuativo della Riforma del Terzo settore che dovrà rivedere il sistema di accreditamento dei Csv e renderne stabile il finanziamento. «È una misura ponte - ammette Tabò - che ci viene in aiuto nel 2017 quando altrimenti gli enti di origine bancaria ci avrebbero versato solo i 29 milioni obbligatori, contro i 45 di quest’anno». FONTI: www.camera.it, www.volontariatoggi.info.

DECRETO SERVIZIO CIVILE, PRIMA APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Con un comunicato il Consiglio dei ministri annuncia di aver approvato il 9 novembre 2016, in esame preliminare,

un decreto legislativo che modifica il sistema del servizio civile nazionale – istituito dalla legge 6 marzo 2001, n. 64 e disciplinato dal decreto legislativo 5 aprile 2002 n. 77 – in attuazione dei principi e criteri della delega contenuta nella legge 6 giugno 2016, n. 106 (Riforma del Terzo Settore), concernente la disciplina del servizio civile universale (Scu). Il provvedimento seguirà l’iter di approvazione dopo aver acquisito i pareri della Conferenza Unificata e delle competenti Commissioni Parlamentari. Nello specifico, il decreto disciplina il servizio civile universale quale strumento di difesa non armata della Patria, di educazione alla pace tra i popoli, di promozione dei valori fondativi della Repubblica. Le finalità del servizio civile universale sono perseguite mediante programmi di intervento nei settori dell’assistenza, della protezione civile, del patrimonio ambientale e della riqualificazione urbana, del patrimonio storico, artistico e culturale, dell’educazione e promozione culturale e dello sport, dell’agricoltura in zona di montagna e sociale, della biodiversità, della promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata, della promozione e tutela dei diritti umani, della cooperazione allo sviluppo, della promozione della cultura italiana all’estero e del sostegno alle comunità di italiani all’estero. Il decreto definisce i ruoli e le competenze dei soggetti che partecipano alla realizzazione del servizio. Allo Stato sono attribuite le funzioni di programmazione, controllo, verifica e valutazione del servizio civile universale. Le funzioni di programmazione sono svolte mediante la predisposizione del piano triennale, attuato con piani annuali che tengono conto del contesto nazionale ed internazionale, delle risorse economiche disponibili derivanti dal bilancio dello Stato, delle risorse comunitarie e di quelle rese disponibili da soggetti pubblici o privati. Le funzioni di controllo, verifica e valutazione sono effettuate mediante un controllo sulla gestione delle attività degli enti, una valutazione dei risultati dei programmi di intervento e verifiche ispettive sulle attività svolte dagli enti. Le Regioni e le Province autonome partecipano alla realizzazione degli interventi di servizio civile universale negli ambiti di competenza, nel rispetto della programmazione stabilita dallo Stato. Nel decreto legislativo è definito il ruolo delle Regioni e delle Province autonome e sono indicate le funzioni svolte dalle medesime Sono individuati gli Enti di servizio civile universale quali soggetti pubblici e privati che, iscritti presso un apposito Albo, presentano i programmi di intervento e ne curano la realizzazione. Per i giovani operatori volontari viene introdotto un modello flessibile di servizio civile con una durata da modulare in base alle esigenze di vita e di lavoro dei giovani (otto-dodici mesi) ed è prevista la possibilità di definire criteri per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze acquisite dai giovani durante il periodo di servizio. È definitivamente risolta la questione della partecipazione al servizio civile oltre che dei cittadini dell’Unione


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NOTIZIE dal CSV europea, anche degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. Particolare attenzione è riservata alle problematiche dei giovani con minori opportunità che avranno maggiori occasioni di partecipazione agli interventi di servizio civile, anche in considerazione della previsione di meccanismi di premialità a favore degli enti che realizzeranno gli interventi con l’impiego di questi giovani. Agli operatori volontari impegnati in interventi da realizzarsi in Italia, è offerta la possibilità di effettuare il servizio, per un periodo di tre mesi, in uno dei Paesi dell’Unione europea, al fine di rafforzare il senso di appartenenza all’Unione nonché di facilitare lo sviluppo di un sistema europeo di servizio civile, ovvero in alternativa di usufruire di un tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro. Sono istituite la Consulta nazionale per il servizio civile universale e la Rappresentanza degli operatori volontari, a livello nazionale e regionale, quali organismi di confronto in ordine alle questioni concernenti l’attuazione del servizio civile universale. FONTE: Presidenza del Consiglio dei Ministri.

RIFORMA DEL TERZO SETTORE, LE PROPOSTE DELL’ORDINE DEI COMMERCIALISTI Un’occasione irripetibile a cui non far mancare il giusto impegno in termini di trasparenza. Così ha affermato il presidente dell’ordine dei commercialisti italiani, Gerardo Longobardi durante il convegno nazionale “Il terzo settore alla prova dei decreti attuativi” svoltosi a Roma. «Oggi – sottolineano i commercialisti – trasgredire a questo imperativo, che è prima etico che legislativo, è in alcuni casi troppo facile». Servono quindi attendibilità dei dati e delle informazioni, formulazione di norme atte a creare strutture adeguate e funzionali al perseguimento della missione, certezza del diritto. Le disposizioni attuali, in materia di amministrazione, sono insufficienti. La proposta del Consiglio nazionale dei commercialisti è che l’organo di controllo diventi uno strumento di tutela per tutti i soggetti coinvolti, affinché le irregolarità siano “prevenute” e non debbano essere “curate” con sanzioni che possono compromettere anche il pertinente progetto di perseguimento di interesse generale. Spesso gli accertamenti, per esempio, evidenziano irregolarità nella gestione non dovute a volontà di infrangere le disposizioni normative, bensì alla mancanza di conoscenze tecniche. La figura del “controllore”, garantendo gli stakeholders sull’attività svolta, dovrebbe assumere, sempre nel rispetto dei ruoli, una funzione di supporto all’ente. Rendicontazione finanziaria e non finanziaria. Pubblicazione e deposito del bilancio Gli enti del Terzo settore hanno un obbligo morale, prima ancora che normativo, nel rendere conto dell’attività svolta con le risorse messe a disposizione. Ogni ente dovrebbe disporre di un sistema informativo, mostrando come le risorse fornite vengano utilizzate e quanto correttamente siano gestite. C’è dunque la necessità di pubblicare e de-

positare il bilancio, inclusivo delle necessarie informazioni di natura sociale, nel Registro unico, il quale, dovrebbe essere reso un elemento comunicativo essenziale. La legge delega prevede, inoltre, la predisposizione di “Linee guida in materia di bilancio sociale e di sistemi di valutazione dell’impatto sociale delle attività svolte dagli enti del Terzo settore”. Il Consiglio nazionale dei commercialisti si rende disponibile a contribuire alla loro realizzazione, così come alle linee guida sul bilancio “tradizionale”, vista l’ampia esperienza accumulata ed avendo già elaborato proposte in questo senso. Fiscalità La norma delle legge delega riconosce differenti e crescenti livelli di merito di tutela in ragione delle finalità di solidarietà sociale e delle attività di interesse generale perseguite. Un principio a parere dei commercialisti condivisibile che però, necessariamente, richiederà un’attenta analisi anche in merito alla definizione dei concetti principali. Per la categoria, lo sviluppo della normativa dovrebbe partire dall’assunto che l’esercizio di un’attività commerciale, intesa quale attività corrispettiva di autofinanziamento, dovrebbe quindi essere concessa, in quanto strumentale al raggiungimento dello scopo istituzionale. Condivisibile, poi, anche la previsione di benefici in ragione dell’impatto sociale “effettivamente realizzato”. Tale previsione dovrà essere necessariamente collegata con le disposizioni in materia di controllo e con la definizione di un sistema di misurazione chiaro e funzionale. I commercialisti chiedono anche che gli Ordini professionali vengano consultati per la definizione delle norme transitorie, necessarie per permettere agli enti di affrontare cambiamenti così profondi. FONTE: Ordine dei commercialisti.

RISARCIBILITÀ DEL DANNO NON PATRIMONIALE DA LESIONE DELL’IMMAGINE DI UN ENTE NON PROFIT Riportiamo, di seguito, l’estratto di un approfondimento dell’Avvocato Maddalena Tagliabue pubblicato su Non profit online. (…) Il caso affrontato dalla Cassazione n. 23401 del 16 novembre 2015 è il seguente: la Sezione di Pescara dell’Associazione italiana contro le leucemie (Ail) agisce in giudizio nei confronti della Sezione regionale dell’Abruzzo della medesima associazione al fine di ottenere l’inibitoria all’utilizzo delle denominazioni “Ail” e “Associazione italiana contro le leucemie” nonché il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale. Il Tribunale di Pescara accoglie le domande e la sentenza di condanna viene confermata in appello. Avverso detta pronuncia l’Ail Abruzzo propone ricorso per cassazione, rigettato dalla Corte sulla base delle seguenti argomentazioni. Le associazioni non riconosciute devono essere considerate centro di imputazione di situazioni giuridiche e, quindi, soggetti di diritto dotati di autonoma legittimazione sostanziale e processuale cui sono riconosciuti, al pari


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NOTIZIE dal CSV delle persone fisiche e giuridiche, i diritti inviolabili di cui all’articolo 2 della Carta costituzionale, come il diritto alla tutela del nome e dell’identità. In presenza di un utilizzo abusivo della denominazione da parte dell’Ail Abruzzo, la Cassazione ha pertanto accordato il risarcimento del danno, oltre che all’Ail Nazionale, anche all’Ail Pescara come ente di fatto in quanto tale, nella duplice voce del danno

patrimoniale, cui la Ail Pescara avrebbe diritto in quanto destinataria per statuto del 50% dei fondi raccolti in sede locale e del danno non patrimoniale ex art. 2059 c.c., che ricomprende qualsiasi conseguenza pregiudizievole della lesione di diritti della personalità compatibili con l’assenza di fisicità e costituzionalmente protetti quali il diritto al nome, all’identità e all’immagine dell’ente.

CONTRIBUTI PER AMBULANZE E BENI STRUMENTALI PER IL 2016 Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è disponibile il modello di domanda di contributo ai sensi dell’art. 96 della legge 21 dicembre 2000 n. 342 e del Dm attuativo 177/2010, con i relativi allegati e linee guida alle associazioni di volontariato ed Onlus per la presentazione delle richieste di contributo per gli acquisti di ambulanze, beni strumentali e beni da donare a strutture sanitarie pubbliche effettuati nell’anno 2016. Le domande per accedere al contributo e la documentazione relativa agli acquisti di beni di utilità sociale effettuati nell’anno 2016 devono essere inviate entro il 31 dicembre 2016. Possono presentare la domanda per l’attribuzione del contributo le associazioni di volontariato, costituite in forma di associazione o nelle forme previste dall’articolo 3 della Legge 11 agosto 1991 n. 266, iscritte nei registri di cui all’articolo 6 della stessa Legge; b) le organizzazioni non lucrative di utilità sociale – Onlus in possesso dei requisiti di cui all’art.10 del Decreto legislativo n. 460/1997, iscritte all’anagrafe unica delle Onlus di cui all’articolo 11 del medesimo Decreto legislativo. Le domande di contributo devono essere inviate tramite raccomandata A/R oppure Pec al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro il 31 dicembre di ogni anno, fa fede il timbro postale d’invio, e devono riguardare acquisti e/o acquisizioni effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

NOTIZIE DAL CSV CENSIMENTO DEL NON PROFIT: CSV A FIANCO DI ISTAT PER IL SUPPORTO

alla compilazione, contenuti multimediali e una sezione dedicata alle domande più frequenti.

È partita lo scorso 15 novembre la rilevazione campionaria dell’Istat sulle Istituzioni non profit, che coinvolge un campione di circa 40 mila enti di vario tipo: organizzazioni di volontariato, Ong, associazioni culturali, sportive e ricreative, cooperative sociali, fondazioni, enti ecclesiastici e sindacati, oltre a istituzioni di studio e ricerca, di formazione, mutualistiche e sanitarie. La rilevazione campionaria 2016 sarà condotta fino al 10 marzo 2017 e raccoglierà informazioni indispensabili a cogliere gli aspetti peculiari e la dinamicità del settore non profit italiano. Nell’ambito della collaborazione tra Csv net e Istat, anche il Cesvov (in quanto parte della rete Csvnet), fornirà informazioni e supporto alle associazioni del campione per la compilazione del questionario. CSVnet è inoltre membro della Cuis - Commissione degli utenti dell’informazione statistica presso l’Istat, e componente del Comitato consultivo per lo sviluppo delle statistiche sulle Istituzioni non profit Istat, che ha collaborato alla definizione del disegno campionario e dei contenuti del nuovo questionario della Rilevazione campionaria sulle Istituzioni Non Profit. La rilevazione in corso segna l’avvio del Censimento permanente delle Istituzioni non profit: nella nuova strategia censuaria Istat, i censimenti permanenti, basati sull’integrazione dei dati di fonte amministrativa e di rilevazioni a supporto, superano la logica dei censimenti decennali e mirano a produrre, almeno ogni due anni, le informazioni statistiche storicamente fornite dai censimenti tradizionali. Su sito dedicato, https://indata.istat.it/censnp, sono disponibili una Guida

In occasione delle festività natalizie, gli uffici del CSV Società Solidale rimarranno chiusi dal 27 dicembre 2016 al 5 gennaio 2017 compresi. Riapriranno, secondo i consueti orari, lunedì 9 gennaio 2017.

CHIUSURA UFFICI CSV

CUNEESI NEL COMITATO DI GESTIONE Il Comitato di Gestione Fondo speciale per il Volontariato in Piemonte – Coge si è rinnovato lo scorso 25 ottobre. Tra i 15 membri, oltre a Luca Paschiero e Gianfranco Vergnano, presentati sul precedente numero di Società Soliadale, c’è anche Guido Rejnaud nominato dall’Acri (su designazione Fondazione Cr Savigliano). Guido Rejnaud, 42 anni, sposato e padre. Geometra libero professionista, vive e lavora a Savigliano. Attivo nel mondo del volontariato e dell’assistenza, dal 1998 al 2016 è stato consigliere di amministrazione di Oasi Giovani Onlus, un tempo Ipab ed ora associazione che si occupa di minori; negli ultimi quattro anni ne è stato vicepresidente. Dal 2009 è Presidente della Consulta della Solidarietà, organismo comunale che coordina e rappresenta una ventina di realtà del volontariato locale.


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Progettare nel Sociale

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di Paola Isaia

La rubrica “Progettare nel sociale” vuole essere una finestra sulle attività che le Organizzazioni di Volontariato svolgono sul territorio. Il Centro Servizi per il Volontariato mette a disposizione delle OdV un servizio di affiancamento nella fase di attuazione dei progetti, seguito dalla Dottoressa Paola Isaia. È possibile contattarla via email all’indirizzo monitoraggio@csvsocsolidale.it o telefonicamente al numero 339-76.20.960. Un’interfaccia, dunque, tra il CSV e le Organizzazioni di volontariato finalizzata a creare un lavoro di rete sul territorio della provincia di Cuneo, monitorando le varie tappe e documentando le attività effettuate con fotografie e articoli. In tal modo si condividono le risorse e le idee, per un volontariato sempre più integrato e diffuso.

In questo numero descriviamo il progetto di formazione presentato dall’OdV “La Scintilla” di Saluzzo e approvato dal Centro Servizi Volontariato Società Solidale nell’ambito dell’apposito bando 2016 nella seconda sessione. DIRE, FARE... ANIMARE

SOMMARIO

L’associazione di genitori “La Scintilla” di Saluzzo, in collaborazione con il CSV “Società Solidale”, ha organizzato il corso di formazione dal titolo “Dire, Fare… Animare”. Questa OdV, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, si prefigge di: sensibilizzare la comunità verso una cultura del gioco attraverso progetti educativi, ludici e culturali; offrire spazi di aiuto e sostegno alla genitorialità; richiamare l’attenzione degli enti lo-

LA SCINTILLA “Dire, Fare... Animare” - Saluzzo

cali alle politiche educative del tempo libero; organizzare e gestire feste di compleanno per bambini da 0 a 8 anni. Vista la grande richiesta di volontari per le feste, si è reso necessario un corso per la formazione di animatori competenti nella conduzione di feste di compleanno e attività di intrat-

tenimento dei bambini in occasione di incontri rivolti ai genitori che altrimenti non potrebbero parteciparvi. Gli obiettivi del corso sono stati: • preparare i partecipanti a gestire con efficacia gruppi di bambini (3-8 anni) in occasione di feste di compleanni e simili; • “imparare ad imparare” con giochi e esercizi che permettano di apprendere tecniche e modalità di animazione; • migliorare la consapevolezza di sé, delle proprie emozioni e idee, del proprio corpo.


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Il corso è stato rivolto a giovani volontari dai 16 anni in su e si è svolto nei locali del Centro Famiglie di Saluzzo in corso Mazzini 3/A nelle date di domenica 30 ottobre, 27 novembre e 4 dicembre. Il formatore Corrado Gerbaudo (Clown Arturo), ha affrontato i seguenti argomenti: • comunicazione e conduzione; • i giochi: proporli, crearli, adattarli; • i palloncini sagomati; • elementi di teatro, gag e baby dance; • sviluppo di empatia e collaborazione. Per informazioni sull’Associazione La Scintilla si può telefonare al numero 0175-21.14.57 o scrivere un’email a centrofamigliesaluzzo@ tiscali.it. Paola Isaia

Chi è l’associazione LA SCINTILLA La Scintilla è un’associazione di genitori nata a Saluzzo nel dicembre 2009. Ha come finalità quella di progettare e realizzare opportunità importanti per le famiglie del territorio. Vive grazie all’impegno libero, volontario e gratuito di un gruppo di genitori di Saluzzo. L’associazione ha come obiettivo primario quello di promuovere il ruolo della famiglia nella società. Realizza diverse azioni di sostegno alla genitorialità e diffonde la cultura ludica del gioco, realizzando progetti che valorizzino la partecipazione e la cittadinanza attiva. Organizza con animatori volontari feste di compleanno per bambini da 0 a 8 anni, utilizzando i locali della Ludoteca “LA TANA”. Organizza gite e feste per le famiglie. Collabora con agenzie-formative e istituzioni locali per la gestione dei servizi dedicati alle famiglie e ai bambini (Comune, Consorzio Monviso Solidale, Cooperative, Parrocchie, altre associazioni).Organizza incontri di approfondimento sui temi riguardanti la famiglia. La Scintilla ha sede legale presso il Centro Famiglie di Saluzzo in Corso Mazzini 3/A all’interno del cortile della scuola Francesco Costa. Il Centro Famiglie è gestito dal Consorzio Monviso Solidale e dal Comune di Saluzzo. Molti genitori volontari di “La Scintilla” si incontrano il martedì e il giovedì dalle 16.30 alle 18.30 presso la ludoteca “LA TANA”, che è lo spazio gioco interno al Centro Famiglie. Alla ludoteca possono accedere i bambini da 0 a 7 anni accompagnati da almeno un adulto. La ludoteca diventa così un importante luogo di incontro tra famiglie e un’occasione per trascorrere del tempo con i figli e con altri bambini. All’interno i bambini trovano: l’angolo lettura, la casetta, l’angolo giochi, la piscina con le palline, l’angolo morbido e tanti altri giochi, ma soprattutto educatori qualificati e genitori che con entusiasmo condividono tempo, idee, passione.


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Scuola e Volontariato a cura di Valentina Fida

Il progetto “Scuola Giovani e Volontariato” del CSV “Società Solidale” è un percorso educativo finalizzato a stimolare attività di collaborazione tra studenti e volontari, rafforzare e diffondere esperienze di promozione del volontariato per e con i giovani della provincia di Cuneo. Le organizzazioni di Volontariato interessate a candidarsi come partners per progetti o a proporne altri son invitate a contattare il CSV per valutare percorsi e intrecciare risorse e competenze.

Referente del Progetto Scuola e Volontariato del CSV Società Solidale: Valentina Fida – cell. 339-76.21.726 Tra le Associazioni che nel corso degli anni hanno collaborato con il CSV Società Solidale per i Progetti Scuola Giovani & Volontariato e i Percorsi formativi alternativi alle sanzioni disciplinari, molte operano nell’ambito della disabilità., Venerdì 2 dicembre l’Associazione Amico Sport di Cuneo ha festeggiato i suoi 22 anni trascorsi insieme a ragazzi e ragazze speciali uniti dallo sport e dalla solidarietà. L’importante traguardo raggiunto dall’Associazione cuneese e il lavoro instancabile che le tante Associazioni che operano in analogo settore svolgono quotidianamente, offre lo spunto per una riflessione su sport, percorsi di inclusione sociale e disabilità. Lo sport rappresenta un elemento fondamentale sul piano emotivo e sociale, un ambiente multidimensionale, dinamico, ludico, adatto ad intensificare la coscienza di sé e del proprio corpo, è uno strumento educativo e formativo e spesso è anticipatore dei mutamenti sociali. Per questo motivo è considerato un motore di inclusione sociale e viene riconosciuto come uno strumento eccellente per l’integrazione delle minoranze e dei gruppi a rischio di emarginazione sociale. L’integrazione è l’obiettivo, lo sport è il veicolo. Lo sport è, infatti, un veicolo privilegiato nell’integrazione perché assegna a ciascuno un ruolo preciso in un contesto collettivo, di squadra e riesce ad abbattere le barriere e i muri che si creano all’esterno, perché nello sport si è tutti uguali. (“Lo sport ha il potere di cambiare il mondo” N. Mandela) Nel Manifesto Sport-Integrazione (frutto dell’ Accordo di Programma fra Coni e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali) vengono proposti alcuni principi fondamentali nello sport che diventano ancora più importanti quando lo sport viene praticato in un’associazione di volontariato operante con ragazzi/e disabili: - Diritto allo Sport. Lo sport è uno strumento di prevenzione di disagio sociale e psicofisico e di formazione della persona. Lo sport deve essere considerato un diritto di tutti. Per questo gli organismi sportivi e le società promuovono concretamente processi di partecipazione allo sport indipendentemente dalle condizioni economiche, culturali e sociali dell’individuo. - Valorizzazione delle diversità e delle unicità. Nello sport le naturali differenze di origine, di colore, di lingua e di cultura sono fondamentali per accrescere ed arricchire il singolo individuo. Nel gioco esistono diversità di ruoli e caratteristiche; dal giusto mix nasce il team vincente. Lo spirito di squadra favorisce la coesione valorizzando in senso positivo l’unicità di ogni persona. - Cittadinanza sportiva. Lo sport dovrebbe garantire l’inclusione e le pari opportunità di accesso e pratica sportiva. In tal senso si promuove il principio di cittadinanza sportiva sul territorio nazionale garantendo l’accesso al tesseramento e ai campionati, di ogni disciplina e livello, a coloro i quali siano nati in Italia da genitori stranieri. - Rispetto. Nello sport bisogna astenersi da qualsiasi condotta suscettibile di ledere l’integrità fisica nonché la dignità morale dell’avversario nelle gare e nelle competizioni sportive. Occorre anche mettere in campo iniziative per sensibilizzare il pubblico delle manifestazioni sportive al rispetto degli atleti, delle squadre e dei relativi sostenitori. - Fratellanza sportiva. Il linguaggio sportivo è universale, supera confini, lingue, religioni ed ideologie e possiede la capacità di unire le persone, creando ponti e favorendo il dialogo e l’accoglienza.

Bisogna quindi incoraggiare, promuovere, e diffondere la cultura sportiva. In ogni disciplina e ad ogni livello. - Lealtà sportiva. I praticanti, ad ogni livello, le società sportive e gli altri operatori del mondo dello sport devono comportarsi secondo i principi di lealtà e correttezza sportiva e cooperare attivamente per la promozione di una civile convivenza sportiva. - Non violenza. I praticanti, ad ogni livello, le società sportive e gli altri operatori del mondo dello sport rifiutano la violenza fisica e verbale contrastando comportamenti o dichiarazioni che in qualunque modo determinino o incitino alla violenza, sia durante gli eventi sportivi che in allenamento. - Rispetto delle regole comuni. Lo sport si caratterizza per le regole uguali per tutti indipendentemente dall’etnia e dalla cultura del singolo individuo; esso rappresenta un terreno di confronto neutrale capace di mettere tutti sullo stesso piano. Imparare sin da piccoli ad accettare le regole comuni di gioco, ha una valenza altamente educativa e formativa. - Consapevolezza del ruolo. Nello sport il ruolo dell’educatore è fondamentale nel processo di formazione dei bambini e giovani ai suoi valori positivi: spirito di gruppo, integrazione, solidarietà, tolleranza, correttezza, amicizia. È necessario, quindi, garantire che tutti i soggetti - che rivestano un ruolo di responsabilità nei confronti di bambini e ragazzi - siano ben formati e qualificati, nonché, consapevoli dell’importanza dell’esempio. Da tutto questo, si può desumere l’importanza e l’alto valore educativo e formativo che assume l’inserimento di giovani in Associazioni di Volontariato operanti in ambito sportivo con la disabilità. Da un’ indagine realizzata da Istat, CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) e Fondazione Volontariato e Partecipazione emerge che per coinvolgere i giovani in attività di volontariato significa diffondere tra loro una conoscenza più corretta della disabilità. Al momento, infatti, tra i ragazzi non sempre sembra esserci molta chiarezza. Spesso i giovani percepiscono la disabilità in base a stereotipi. Ad esempio, la disabilità viene intesa perlopiù sotto l’aspetto fisico, come nel caso di chi è in carrozzina. Davanti a domande su sclerosi multipla e autismo, le risposte sembrano ancora frutto di stereotipi. Molto diffusa è l’idea che il disabile abbia bisogno di “aiuto fisico e assistenza”, senza pensare invece ai casi di chi è più autonomo. In generale, di fronte a un disabile, prevale il desiderio di rendersi utile, ma tanti intervistati avvertono anche imbarazzo, perché non sanno come comportarsi. La voglia di “mettersi in gioco”, nel complesso, tra i giovani c’è, ma il volontariato e le campagne per abbattere le barriere fisiche e culturali non vengono considerati come le principali forme di aiuto. Diventa importante mettere i giovani in contatto con le diverse realtà. Utile il lavoro in rete tra le Associazioni rappresentative delle varie disabilità ed i giovani e le scuole del territorio. Collaborare, dunque, prestando attenzione anche a come si comunica: l’associazionismo in generale, infatti, dovrebbe rivedere il modo in cui trasmette il messaggio del volontariato; dovrebbe riuscire a far passare il concetto che l’assistenza «non è solo aiutare il disabile nelle attività quotidiane. Assistenza significa anche dare alla persona la possibilità di integrarsi e di superare gli ostacoli che abitualmente incontra». (disabili.com – “Volontariato: i giovani una risorsa da valorizzare ed indirizzare”)


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CAP 12100: con un amico in più Nuovo progetto delle associazioni Fiori sulla luna di Cuneo e del Centro Gli Aquiloni di Garessio Il progetto è stato presentato nel Salone d’onore del comune di Cuneo con la presenza di Franco e Andrea Antonelli della Fondazione I bambini delle fate Cambiare prospettiva!!! È questo il filo conduttore che lega tre importanti realtà che da anni si impegnano per aiutare chi è rimasto indietro nella vita. Sono le associazioni Fiori sulla luna, il Centro Gli Aquiloni e La Fondazione I Bambini delle fate. Martedì 25 ottobre, in un affollatissimo Salone d’onore del comune di Cuneo, l’Associazione Fiori sulla Luna di Cuneo e Il Centro Gli Aquiloni di Garessio hanno presentato un nuovo importante progetto le cui parole d’ordine saranno integrazione e sollievo. L’iniziativa Cap 12100: con un amico in più da un lato dà una possibilità di integrazione a bambini speciali che passeranno due sabati

al mesi con loro coetanei facendo attività ricreative guidate dal Centro Aquiloni e dalla Cooperativa Valdocco del monregalese. Dall’altra

parte si propone di dare sollievo alle famiglie consentendo loro di avere del tempo libero. Il progetto sarà coordinato da Claudia Pirotti


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per Fiori sulla Luna e da Paola Bettega per il Centro Gli Aquiloni. Un’iniziativa importante che si basa sul sentimento cardine che guida Fiori sulla luna da un decennio: l’amicizia. L’amicizia che, come ha ricordato il Presidente del sodalizio Mario Figoni, ha permesso di partire dieci anni fa e di realizzare tanti bellissimi progetti. L’Associazione quest’anno festeggia 10 anni di attività, dieci anni di successi tra cui, ha ricordato il Presidente, 75 volontari attivi su 10 progetti e 75 partecipanti al progetto Siblings. Tutto questo

viene realizzato in collaborazione con la neuropsichiatria infantile e, grazie a questa sinergia, dal 2006 al 2015 sono state accolte 713 famiglie e sono stati movimentati 630.000 euro. «Un percorso che ci ha regalato solo cose belle e che ci ha consentito di conoscere persone speciali, di aiutare tante famiglie e di diventare persone migliori. Ci tengo a sottolineare – ha concluso Figoni – che in questi 10 anni il 98,2% di ciò che è entrato è stato devoluto a sostenere le famiglie accolte dall’associazione».

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La serata è stata anche l’occasione per presentare la campagna di raccolta fondi rivolta ai privati Sporcatevi le mani che sostiene progetti per l’inclusione sociale di bambini e ragazzi con autismo e ne assicura la continuità nel tempo grazie a donazioni regolari. Il responsabile Samuel Mazzolin ha evidenziato l’importanza di un fundraising continuativo perché il bambino autistico ha bisogno sempre, tutti i giorni dell’anno. Ha concluso gli interventi Franco Antonello, papà di Andrea e fondatore de I bambini delle fate. «Dalla nascita della fondazione il nostro obiettivo è quello di aiutare chi è rimasto indietro nella vita e lo vogliamo fare portando la mentalità dell’impresa anche nel sociale. Siamo riusciti a fare tanto sia con il fundraising nelle aziende sia con quello privato: in Italia sono attivi 38 progetti che stanno già aiutando tantissimi bambini. Il nostro prossimo step, a cui stiamo lavorando, è quello di far sì che anche questi ragazzi speciali possano sperimentare l’amicizia e lo vogliamo fare coinvolgendo gli studenti. Mi piace pensare che il nostro piccolo contributo possa aiutare a cambiare la cultura del mondo e a migliorarlo».

MARIA PAOLA BETTEGA PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE CENTRO GLI AQUILONI DI GARESSIO L’idea di questo progetto nasce da un percorso iniziato circa un anno e mezzo fa. Un percorso fuori ma soprattutto dentro; dentro il mio cuore di mamma di un bimbo speciale che sogna come ogni genitore un mondo di opportunità per i propri figli. Da qui l’incontro con Franco Antonello e suo figlio Andrea e la fondazione “I bambini delle fate” e la decisione di diventare volontaria per la loro campagna di raccolta fondi “Sporcatevi le mani”. Poi la decisione insieme al sindaco di Priola, Luciano Sciandra di fondare il Centro gli Aquiloni. Tanti genitori si sono uniti a noi e piano piano stiamo crescendo ....e con la campagna di raccolta fondi unendo le forze con Claudia Pirotti che è l’altra fata volontaria che si occupa di Sporcatevi le mani per la provincia di Cuneo, siamo arrivati ad avere più di cento sostenitori dal cuore grande rivolto al sociale. Grazie a loro abbiamo potuto realizzare un sogno e il 25 di ottobre lo abbiamo inaugurato. “Cap 12100 Con un Amico in Più” è un progetto di inclusione sociale e di sollievo, pensato per far si che i nostri bambini e ragazzi speciali possano avere momenti unici di sperimentazione da condividere con i compagni normodotati diventano per loro sempre di più un motivo è un opportunità di crescita. Nel contempo i genitori avranno un momento per rifiatare e rilassarsi. Questo è un primo passo e il risultato che nasce dall’idea di un sociale diverso ...un sociale che tutti possiamo sostenere e vedere crescere ...che è vicino a noi e che vuole fare si che i progetti durino nel tempo dando così una continuità che è importante e vitale per migliorare la qualità di vita di tutti loro. Come presidente del centro gli aquiloni sono orgogliosa di questo primo risultato. Come mamma sono commossa nel vedere e constatare quanto amore c’è intorno a noi.


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lontari si consegna un’opera artistica di Orlandino BruTRA I DIRITTI DEI BAMBINI RICORDIAMO IL DIRITTO yb srennaAL B noGIOCO itomorP saEmAL tsirhC gnolaro, donata da Domenico Racca; Michele Turletto e Giampiero Dabbene, donate dagli stessi autori. La SOGNO I bambini ci chiedono di non calpestare i loro sogni. Papa Francesco davanti a oltre 25mila fedeli ha lanciato un duro monito verso coloro i quali pensano ai più piccoli come a degli errori, sottolineando come non si debbano far ricadere su di loro le colpe degli adulti. ”Tanti bambini fin dall’inizio sono rifiutati, abbandonati, derubati della loro infanzia e del loro futuro. Qualcuno osa dire, quasi per giustificarsi, che è stato un errore farli venire al mondo. Questo è vergognoso! Ogni bambino emarginato, abbandonato, che vive per strada mendicando e con ogni genere di espedienti, senza scuola, senza cure mediche, è un grido che sale a Dio e che accusa il sistema che noi adulti abbiamo costruito. Il Signore giudica la nostra vita ascoltando quello che gli riferiscono gli angeli dei bambini, angeli che “vedono sempre il volto del Padre che è nei cieli” (cfr Mt 18,10). Domandiamoci sempre: che cosa racconteranno a Dio, di noi, questi angeli dei bambini?” Per ricordare tale evento, in vista delle festività natalizie, l’associazione Mago Sales, la Fondazione Mago Sales e il Museo della magia di Cherasco hanno proposto domenica 27 novembre al centro polifunzionale Giovanni Arpino di Bra la Giornata contro il bullismo. Ogni bambino è stato eletto Patrimonio dell’umanità e ha ricevuto dai maghi presenti una bacchetta magica con la promessa di non far più uso di armi giocattolo e di gesti di prepotenza. Per informazioni: info@sales.it.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ IL CUORE NEL SOCIALE, IL SOCIALE NEL CUORE Avis Cavallermaggiore organizza e promuove la diciannovesima edizione del Cuore nel sociale, il Sociale nel Cuore, Giornata di riconoscenza al Volontariato per rendere un pubblico riconoscimento e ringraziamento a coloro che si sono impegnati in opere di volontariato e che hanno saputo e sanno testimoniare concretamente il valore della solidarietà. Un piccolo riconoscimento per grandi atti di amore. In segno di gratitudine, ai vo-

cerimonia si tiene nella sala consiliare di Cavallermaggiore (via Turcotto) alle 15.30. La Giuria, chiamata a selezionare un meritevole “Volontario cavallermaggiorese 2016”, ha indicato Osvaldo Abrate con la seguente motivazione: “per la sua lunga e incessante attività di volontariato svolta nella frazione di Madonna del Pilone, particolarmente dal 1997, in qualità di presidente della scuola dell’infanzia Antonino Fissore, per la sua opera continua e la creatività nell’organizzare ogni anno nuove iniziative a sostegno della locale scuola coinvolgendo la comunità e per il suo assiduo e silenzioso impegno dedicato all’assistenza delle persone bisognose”. La Giuria ha inoltre assegnato il riconoscimento quale “Associazione cavallermaggiorese 2016” a Le Cantorie, con la seguente motivazione: per l’assiduo servizio canoro di accompagnamento, animazione ed arricchimento reso non solo nelle celebrazioni religiose domenicali o di solennità festive nelle chiese loro sedi abituali, ma, grazie alla loro collaborazione, anche in tutte le altre funzioni ed in particolare in occasione dei funerali, riconoscendo il loro costante impegno per esercitarsi e preparare i canti liturgici e la dedizione dei rispettivi Maestri di coro. La benemerenza 2016 in ambito provinciale è stata assegnata all’associazione Mai+sole centro antiviolenza donne di Savigliano. L’associazione Mai+Sole centro antiviolenza donna nasce a Savigliano nel 2007, per portare aiuto alle donne in difficoltà nell’emergenza. È reperibile 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno. Fa parte della rete nazionale che risponde al numero di telefono 1522. Ospita donne e bambini in case ad indirizzo segreto, offre il primo sostegno legale e psicologico gratuito. Mai+Sole svolge attività e progetti finalizzati a prevenire e contrastare qualsiasi tipo di violenza.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ MERCATINO DI NATALE A MAGLIANO L’associazione Amici del Castello Alfieri invita al mercatino I vostri doni per il Natale 2016: manufatti col cuore e oggetti antichi domenica 4 dicembre, dalle 9.30 alle 16.30. Sono presenti: sacchettini sorpresa realizzati dagli allievi della scuola primaria, hobbistica, bigiotteria, oggetti in cartoncino colorato, vintage, cosmetici, prodotti locali, libri. Durante l’orario di apertura del mercatino visite al Museo dei gessi e il teatro del paesaggio nella sale del castello Alfieri.


N. 6 / 2016 | Società Solidale

ARRIVA BABBO NATALE A teatro a Dronero, sabato 3 dicembre, arriva Babbo Natale. È un tuffo nel magico mondo di Santa Claus, per ascoltarlo mentre racconta la sua storia e le sue avventure, ma senza dimenticare la solidarietà. Lo spettacolo, dal titolo “La grande storia di Babbo Natale”, è allestito dall’associazione “Piccoli uomini e piccole donne onlus” e raccoglie fondi a favore dell’Ail di Cuneo. L’appuntamento è alle 16 al teatro “Iris” di Dronero; l’ingresso era ad offerta libera.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ IL FIORE DI NATALE L’associazione genitori Genola In cortile, in collaborazione con l’associazione Underground, il Comune, Genola patto educativo, la parrocchia San Michele Arcangelo, Acr, ha lanciato l’iniziativa “Il fiore di Natale” con cui ha invitato tutti i genolesi a realizzare stelle di Natale, dai 20 ai 60 centimetri, resistenti alle intemperie, per realizzare il grande albero, inaugurato sabato 3 dicembre,

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alle 14.30. Le opere si consegnano in quell’occasione o in comune nei giorni precedenti. Il gigantesco albero Christmas Promotion Banners by di Natale troneggia dalla piazzetta della chiesa. Si allestisce anche l’albero del Ci Sono, un manifesto con un grande albero sul quale saranno segnati i nominativi e il numero di decorazioni realizzate da ciascuno. Il manifesto sarà esposto nella vetrina laterale di Fruttivo dove può lasciare un biglietto con tutti i dati. In alternativa si può mandare un sms al 333-97.95.895. Per informazioni: pagina Facebook Associazione Genitori Genola “In Cortile”.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ BANCARELLE NATALIZIE UNA ZAMPA PER LA VITA Fare, o farsi, regali aiutando i meno fortunati è possibile... come? Scegliendo uno dei tanti gadgets di Una Zampa per la Vita, associazione di protezione animali Onlus. Bellissimi pensieri, prettamente natalizi e non, per tutti i gusti e per tutte le tasche, che aiutano gli ani-


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mali meno fortunati di cui si occupa ogni giorno l’Associazione. Scegliendo i gadgets yb sredinnUna aB nZampa oitomoper rP salamVita tsirhC aiuterete concretamente i gatti delle colonie e i micini recuperati abbandonati e/o in difficoltà, contribuirete alle spese per medicinali e veterinari, darete un aiuto ai cani del canile in cui l’Associazione opera. Troverete le bancarelle dell’Associazione nelle seguenti date: 8 dicembre a San Giacomo di Roburent per i mercatini natalizi - 9, 10 e 11 dicembre alla Galleria Auchan di Cuneo, dalle 14 fino a chiusura. Altre date sono in fase di definizione. Per maggiori informazioni visitate il sito www.unazampaperlavita.com oppure la pagina facebook www.facebook.com/unazampa.perlavita.7.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ “PRESEPI IN MONSERRATO” TORNA IL 10 DICEMBRE CON LA SESTA EDIZIONE Per il sesto anno consecutivo torna al Santuario di Monserrato, sul belvedere di Borgo San Dalmazzo, Presepi in Monserrato, l’esposizione di presepi artistici ed amatoriali che solo nella scorsa edizione ha contato quasi 4000 visitatori. L’Inaugurazione avverrà per la prima volta di sabato, il 10 dicembre, giornata in cui l’esposizione sarà aperta sia il pomeriggio (14.30 – 18.30) che la sera (21 – 23.30). Il pomeriggio dell’inaugurazione verrà allietato come tradizione dalla splendida voce di Valeria Arpino e dai suoi canti natalizi. Sei le aperture pomeridiane previste nel mese di dicembre: sabato 10, 17 e 24 dicembre, domenica 11 e 18 dicembre e lunedì 26 dicembre con orario dalle 14.30 alle 18.30. Dopo il grande successo ottenuto nella passata edizione, anche per quest’anno sono state riconfermate quattro aperture serali in orario compreso tra le 21 e le 23.30: sabato 10, 17 e 24 dicembre (la sera della vigilia di Natale) nonché lunedì 26 dicembre. Durante le aperture serali, le luci interne al Santuario verranno tenute soffuse al fine di valorizzare l’illuminazione di cui è dotato ciascun presepe esposto. L’apertura durante la sera della vigilia di Natale sarà inol-

tre l’occasione per gli abitanti di Borgo San Dalmazzo e dintorni di vivere la magia del Natale accanto a trenta meravigliosi presepi in attesa di recarsi alla Messa di mezzanotte presso le proprie parrocchie. Grande attesa per il Presepe meccanico di Monserrato realizzato dal volontario dell’associazione Santuario di Monserrato Piero Paganini, raffigurante natività e mestieri intorno alla collina di Monserrato, dove si erge il Santuario stesso. Questo presepe è stato integrato con nuovi personaggi, movimenti ed effetti speciali visivi ed audio. Immancabili, infine, i presepi realizzati sia da amatori appassionati del presepe che da veri artisti ospiti della mostra: grazie alla neonata collaborazione con l’associazione Mondo Presepi di Torino (organizzatrice della mostra di presepi presso la Chiesa SS Martiri in via Garibaldi a Torino), Monserrato esporrà alcuni presepi realizzati da veri maestri dell’arte Presepiale. Al tempo stesso “Presepi in Monserrato” promuoverà la sua attività all’interno della mostra torinese attraverso due presepi realizzati dal cuneese Enzo Cherasco, vero e proprio maestro di arte presepiale cuneese da sempre presente a “Presepi in Monserrato”. La mostra sarà inoltre visitabile fuori orario da scuole/associazioni su prenotazione: è sufficiente scrivere un’Consulenza via email a presepe@santuariodimonserrato.it e concordare una data per la visita. Info e dettagli su www.santuariodimonserrato.it. Associazione Santuario di Monserrato

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ UN NATALE ALTERNATIVO GRAZIE ALLA TRADIZIONALE PIAZZETTA DELLA SOLIDARIETÀ Il tradizionale mercatino di Natale di Alba verrà allestito per la prima volta l’8 dicembre, in piazza Risorgimento e via Cavour, dalle 10 alle 18, in collaborazione con il Borgo San Lorenzo nell’ambito delle Notti della Natività. Per


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la seconda volta il mercatino natalizio delle associazioni di volontariato si svolgerà durante tutta la giornata. Christmas Promotion Banners by “La Piazzetta della Solidarietà” è un’iniziativa realizzata dalla Consulta del Volontariato del Comune di Alba con il Centro Servizi per il Volontariato “Società Solidale” per diffondere la cultura del dono, dare visibilità alla solidarietà locale e promuovere il quotidiano impegno delle tante persone che in questi anni di difficoltà, con gratuità, responsabilità e solidarietà, si sono adoperate per i bisognosi e per il bene comune. Dalle 15, il Borgo San Lorenzo proporrà alcuni momenti di animazione. Sulle bancarelle della Piazzetta sarà possibile trovare idee regalo e informazioni sul mondo del volontariato. Tutto il ricavato sarà devoluto per sostenere iniziative a favore delle associazioni del territorio. In caso di maltempo le bancarelle saranno spostate sotto i portici della piazza. Il numero delle associazioni aderenti, 34 per l’edizione 2016, si mantiene alto. Le Associazioni e i gruppi che i visitatori potranno conoscere giovedì 8 dicembre: Acat Alba Langhe e Roero; Il Campo, Associazione Volontariato Cottolenghino; Ampelos, Bakhita; Alec Gianfranco Alessandria; Lucio Grillo; Smile onlus per la Bielorussia; Insieme per l’India; Centro Missionario Diocesano; La Schola – Coro Giovanile; Ars Propria; Gruppo Semplicemente Solidarietà, Associazione Sicomoro - Ceam Duomo; Gruppo Parrocchiale Missionario di Macellai; Emergency; Istituto Comprensivo Centro Storico – Scuola Coppino; Istituto Comprensivo Mussotto; Cooperativa Insieme; Associazione Comunità L’Accoglienza; Gruppo a La Villa con il Mercatino di natale con prodotti tipici Incontro – Parrocchia di Vaccheria; Associazione Cani e lavorazioni artigianali. Dalle 14.30 si sono distribuiRubini; Anpa; Villa Ottavia Autismo; Unicef; Amnesty In- ti cioccolata calda, tè, pandoro e panettone, frittelle e ternational Alba-Bra; Save the children Italia; Operazione caldarroste, allietati da canti natalizi. Il trenino di Babbo Mato Grosso; Ho Cura onlus; Happy Dog; Lilt; Liberali- Natale ha collegato per l’intera giornata il mercatino della Villa con quello di Manta. dea Mauro Rostagno – presidio Libera Alba; Ludica. Si ringraziano, in modo particolare, l’Associazione nazio- Giovedì 8 dicembre si terrà Accendiamo il Natale, monale Carabinieri e le Misericordie Santa Chiara di Alba stra mercato della solidarietà con le associazioni di voper la preziosa collaborazione che, come ogni anno, pre- lontariato del territorio dalle 10 alle 18 a Palazzo Drago. Alle 10.30 sarà servita la colazione solidale. Alle 11 si stano per l’allestimento della Piazzetta. Ulteriori informazioni: Comune di Alba – Consulta Co- consegneranno le borse di studio G. Vada con l’intratmunale del Volontariato tel. 0173-29.23.57, consultavo- tenimento degli allievi del Centro formazione artistico lontariato@comune.alba.cn.it; CSV Società Solidale tel. musicale. Dalle 14 Open Biblio con possibilità di visitare i locali, sfogliare e prendere a prestito libri e riviste. Alle 0173-36.69.01, alba@csvsocsolidale.it. 15 letture animate e laboratori per bambini e ragazzi ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ e intrattenimenti con gli allievi del Centro formazione artistico musicale. Saranno previste due visite guidate ACCENDIAMO IL NATALE a Palazzo Drago: una alle 15.30 e una alle 16.30. Per A dicembre torna a Verzuolo Accendiamo il Natale, tutta la giornata si distribuiranno caldarroste, frittelle, manifestazione di Volontariato in Piazza. Il primo ap- bruschette e vin brulé. puntamento è stato il 4 dicembre, dalle 9.30 alle 17, Domenica 11 dicembre sarà il momento di Aggiungi


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un posto a tavola: dalle 12.30 pranzo di Natale nel salone di Palazzo Drago. I Ciat rampignu yb sca ren naB noitosi moccuperanorP samtsirhC no dell’intrattenimento. Per informazioni e prenotazioni: 380-12.89.224 (Paolo Rinaudo), 345-40.74.899 (Mattia Quaglia), municipio ufficio protocollo (secondo piano). Domenica 18 dicembre si terrà Un’idea per il tuo Natale, il mercatino dei Ciaf sul Paschero, dalle 9 alle 18. Alle 9.30 partirà la passeggiata di solidarietà Christmas Ciat. Accendiamo il Natale si chiuderà martedì 20 dicembre con il convegno Il Volontariato motore di Verzuolo, alle 21, a Palazzo Drago. La serata sarà dedicata al mondo associativo verzuolese con l’assegnazione di riconoscifavore della chiesa parrocchiale di Santa Maria della menti ai volontari che si sono distinti nel 2016. Misericordia. ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ Orari di apertura: tutti i giorni dall’8 dicembre 2016 al 6 2017 dalle 14.30 alle 19. Per XVII ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DEI gennaio tutta la durata della mostra si potrà visitare il percorso PRESEPI archeologico musealizzato, inserito nel Giovedì 8 dicembre, alle 17, presso la chiesa San Giu- Sistema Museale Albese, e il campanile, punto panoraseppe di Alba, piazzetta Vernazza 6, si inaugura la dicias- mico sulla città. settesima edizione della Mostra dei Presepi organizzata La mostra è patrocinata dalla Regione Piemonte, dalla dal Centro Culturale San Giuseppe Onlus. Potevano Provincia di Cuneo, dalla Città di Alba e dalla Fondaaderire all’iniziativa scuole, associazioni, borghi della cit- zione Cassa di Risparmio di Cuneo. Si ringraziano per tà e privati con le loro realizzazioni. La partecipazione la collaborazione: Gazzetta d’Alba e il Centro Culturale è gratuita fino ad esaurimento degli spazi disponibili. San Paolo Onlus Per garantire il più possibile la visita alla mostra (lo scor- ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ so anno abbiamo avuto oltre 30.000 visitatori), si è deciso di tenere aperto tutti i giorni, compreso il giorno XMAS LIVE di Natale, il 31 dicembre e il primo dell’anno. TOUR 2016 Quest’anno tutti i proventi raccolti durante la ’Mostra L’Associazione Fadei Presepi saranno devoluti all’Associazione di Protemiliae organizza per zione Civile Nazionale Proteggere Insieme Onlus per Sabato 10 dicembre sostenere il progetto mirato di ricostruzione nel comu2016, nella chiesa ne di terremotato di Accumoli (in provincia di Rieti) parrocchiale di Droindividuato con il Vescovo di Rieti, Mons. Pompili, a nero, il concerto gospel con il Rejoicing Gospel Choir di Alba, coro tutto femminile. L’appuntamento sarà alle 21. L’ingresso è libero.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ LA GRANDE STORIA DI BABBO NATALE La Piccoli Uomini e Piccole Donne Associazioine Onlus presenta La Grande Storia di Babbo Natale sabato 10 dicembre alle 16 al nuovo cinema Lux di Centallo. La-


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sciatevi trasportare cura adeguata e sempre più Banners by a teatro nel magico Christmas Promotion mondo di Babbo personalizzata in Natale dove sarà base alle esigenlui a raccontare la ze dei pazienti. sua storia e le sue L’obiettivo della fondi avventure. A fine raccolta spettacolo ci sarà è migliorare gli la possibilità di fare standard dei DH una foto con Babbo esistenti (e già Natale. Tutti i bam- sostenuti dalle sezioni Ail) e, se necessario, attivarne di bini riceveranno un nuovi. Grazie in anticipo a chi ci sosterrà ancora!. omaggio. L’ingresso ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ è gratuito. Le offerte raccolte durante lo NATALE CON I RICCI spettacolo dall’Asso- La Casa dei ricci organizza ciazione Piccoli Uomini e Piccole Donne Onlus saranno Natale con i ricci domenica interamente devolute all’Associazione Genitori Pro Han- 11 dicembre, alle 11, al Cinema Vekkio di Corneliano dicap Cuneo Onlus. d’Alba. Sarà una giornata di ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ beneficenza per i simpatici riccetti: pranzo vegetariaAIL STELLE DI NATALE Dall’8 all’11 dicembre, Ail torna anche sulle piazze no, sorprese, ospiti spedella provincia di Cuneo con le piantine-simbolo del ciali, animazione, musica e balli. Sarà allestita una Natale e della speranza nella lotta contro le malattie. bancarella con gadget a tema riccio, informazioni sull’associazione e sulle sue iniziative. Durante l’evento ci sarà il gemellaggio ufficiale con il gruppo Amatrice 2.0. Si presenterà il libro “25 grammi di felicità” con la scrittrice Antonella Tomaselli e altri ospiti. Il ricavato della giornata sarà destinato al centro Recupero Ricci La Ninna di Novello per l’acquisto di attrezzature, cibo e farmaci. Per partecipare è necessario prenotare entro il 9 dicembre: 337-35.23.01, ninnaeisuoiamici@libero.it.

COME IL FIORE DEL CAMPO NUMERAZIONE SOLIDALE Dall’1 al 18 dicembre sarà nuovamente attivo il numero solidale 45518 a favore di Ail. Inviando un sms da cellulare (costo 2 euro) o chiamando da telefono fisso (costo 5 o 10 euro) si contribuirà a migliorare i day hospital ematologici. Poiché molte terapie sono svolte in regime di ricovero giornaliero, l’esistenza e il buon funzionamento di un day hospital sono condizioni importanti per una

Domenica 11 dicembre, nella Cappella del Seminario di Alba (piazza V. Veneto 1), alle 21 sarà presentata la proposta di teatro Spirituale Come il fiore del campo. Una Meditazione in movimento sui passi di don Michele Do sulle tracce deimaestri di spiritualità per un’immagine creativa del Cristianesimo. Una recita di forte intensità spirituale e simbolica, guidata da Mira Andriolo, elaborata con un gruppo di giovani e adulti del laboratorio teatrale Pellegrini del senso, su


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testi spirituali di don Michele Do, yb promossa srennaB nodalle itomoassociaziorP samtsirhC ni Il campo e Aquiloni e dall’ufficio diocesano per la Cultura. La drammaturgia è affidata a Mira Andriolo e Fabio Bordighi con la consulenza di Silvana Molina edon Piero Racca. Gli attori saranno: Marta Adorno, Fabio Bordighi, Marta Ferrero, Antonio Pedrazzoli, Nicoletta Bordone, Valeria Conti, Ernesto Pedrazzoli. Don Gino Chiesa e Maria Antonia Flori cureranno i canti. L’ingresso sarà gratuito.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ INIZIATIVE NATALIZIE DEL PTB Il Piccolo Teatro di Bra è un’associazione di volontariato Onlus che si adopera per “gli altri” utilizzando arte e cultura. Tutti i volontari che fanno parte del Ptb hanno un motto: dare e arte. Dare: verbo fondamentale messo al centro di ogni attività futura. Arte: teatro, musica, canto, audiovisivi, letteratura come strumento per arrivare allo scopo, valorizzando i talenti di ciascun associato e magari realizzandone il sogno nel cassetto. Queste due parole, si intersecano dando vita ai progetti del Ptb dalle mille sfaccettature. Il corso di formazione teatrale, il laboratorio di teatro per bambini, il laboratorio di canto corale multietnico per bambini, gli interventi nelle scuole attraverso letture animate e gli spettacoli teatrali e musicali portati in scena negli ultimi 10 anni.Molti degli spettacoli sono entrati di buon merito nel cuore del pubblico, che ha sempre regalato la propria presenza in sala con il cuore e con grande generosità. Un po’ di storia: 2006 - Forza venite gente 2008 - Aggiungi un posto a tavola

2012/2013/2014 - Tre padri per una sposa Mamma Mia Attualmente in scena nei teatri: 2013/2016 - La strana coppia al femminile: Commedia brillante di Neil Simon del 1965, nella versione adattata per sole donne dallo stesso autore nel 1985. 2015-2016 Tutta colpa del Diavolo Commedia musicale liberamente ispirata a “Se il Tempo Fosse un Gambero” con musiche di Garinei e Giovannini, tutte suonate rigorosamente dal vivo. La prossima data in programma è a Cherasco, presso il Teatro Salomone, il 10 dicembre. 2016 - P di Pum L’ultimo nato: un musical inedito, interamente prodotto dal PTB. Il testo, le musiche ed i testi delle canzoni, le scenografie, i costumi e le coreografie sono tutti frutto del lavoro dei volontari dell’Associazione. L’incasso della rappresentazione del 23 Settembre scorso al Politeama di Bra, inserito a chiusura della rassegna “Volontariamente”, è stato interamente devoluto all’iniziativa di Specchio dei Tempi, per la costruzione di un polo scolastico a Pescara del Tronto. La prossima data in programma sarà a Sanfrè Venerdì 16 Dicembre 2016. È anche e soprattutto attraverso tutte queste attività, che le capacità di ciascuno dei 150 soci/volontari, vengono messe al servizio del gruppo per un unico fine: • portare gioia ed aiutare concretamente attraverso raccolte di fondi • approfondire la socializzazione e l’integrazione • camminare tutti insieme, formando una lunga catena umana che include persone di qualunque età, sesso, etnia e ceto sociale. Per i corsi, appena partiti c’è ancora tempo, chiunque desiderasse iscriversi o ricevere informazioni può contattare l’Associazione ai seguenti recapiti: info@piccoloteatrobra.it, 334-80.70.138. Anche per chi non fosse interessato a prendere parte ai corsi proposti, è sempre possibile entrare a far parte della famiglia PTB semplicemente aderendo al tesseramento annuale, che dà inoltre diritto a vantaggiosi sconti presso diverse attività commerciali locali.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ A CARAMAGNA PIEMONTE IL PREMIO GENEROSITÀ CARA&MAGNA Il riconoscimento verrà consegnato in occasione della 37^ edizione della Festa degli Auguri domenica 18 dicembre. La Torre è un’associazione di volontariato


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a famiglie in difficoltà economiche o sociali che non hanno laPromotion possibilitàBanners di essere Christmas byaffiancati da professionisti nel recupero di materie insufficienti.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ DUET’S 11

impegnata dal 2004, anno della sua costituzione, nel campo della solidarietà sociale e difesa dei diritti. Promuove il volontariato solidale soprattutto verso le persone in difficoltà. Ha istituito il Premio Generosità, che ogni anno viene assegnato ad una donna e a un uomo di Caramagna che si sono distinti nel campo del volontariato e della solidarietà o per un gesto di altruismo e generosità L’altruismo, la generosità e la solidarietà sono le fondamenta del volontariato. Soprattutto ai giovani bisogna offrire l’esempio che c’è qualcosa di buono, di giusto e di vero e bisogna incoraggiarli a trovarlo o a costruirlo. Perché come ha detto Henry David Thoreau: “La solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai”. La scelta viene fatta sulla base di segnalazioni che possono giungere dalle associazioni caramagnesi o da semplici cittadini. Il riconoscimento verrà consegnato in occasione della 37^ edizione della Festa degli Auguri, a cui sono invitati i pensionati caramagnesi, domenica 18 dicembre nel Salone Polivalente di Piazza Boetti, alle 15. Una giornata di festa, che inizia con la Messa alle 10, vede offrire il pranzo a tutti gli intervenuti da parte della Pro loco e del Comune di Caramagna Piemonte, alle 12.30. Antonio Lupoli Presidente La Torre

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ ARANCE DI SOLIDARIETÀ Il gruppo giovani della San Vincenzo di Savigliano propone l’acquisto di arance tarocco provenienti dalla Sicilia (12 euro per otto chili) per contribuire a sostenere il progetto Adotta uno studente. La finalità è di creare borse di studio destinate a ragazzi appartenenti

La Fidas gruppo di Bra in collaborazione con Linea musicale presenta il Concerto di Musica leggera Duet’s 11 venerdì 16 dicembre, alle 21, all’auditorium del Centro polifunzionale G. Arpino di Bra . La direzione artistica è di Daniela Caggiano. Per informazioni: Fidas gruppo di Bra: 0172-41.50.96, www. fidasbra.it, bra@fidasdsp.it.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ 50 ANNI LVIA Riceviamo e pubblichiamo Carissimi Soci, Amici, Sostenitori e Simpatizzanti, ci stiamo avvicinando al momento più importante di questo 50mo anniversario della nostra Associazione, che ha visto l’organizzazione di diverse iniziative nel corso del 2016 in molti territori italiani. Ora ci attende l’appuntamento nazionale: il Forum dei 50 anni, che si terrà a Cuneo il 9 e il 10 dicembre, durante il ponte dell’Immacolata, per dare a molti l’occasione di partecipare, al Centro incontri della Provincia di Cuneo (corso Dante 41). Crediamo sia un momento importante per ritrovarsi con alcune persone dopo tanto tempo, per incontrarne delle nuove, oltre che rappresentare una grande opportunità per ascoltare autorevoli relatori ed autentici testimoni che ci aiuteranno a riflettere sui percor-


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si di solidarietà che abbiamo intrapreso in questi 50 anni e sulle sfide che ci attendono yb srennaBinnofuturo. itomorIntorno P samtsial rhC Forum, inoltre, sono state programmate altre iniziative coinvolgenti, come la manifestazione “Porte Aperte Lvia”: installazioni, mostre, laboratori e attività sensoriali per vivere e scoprire i 50 anni di esperienza di cooperazione e volontariato di Lvia. Porte Aperte sarà visitabile a Cuneo dal 6 al 13 dicembre presso palazzo Samone. Per essere sempre aggiornati in tempo reale sul Forum e sulle iniziative collaterali, vi consigliamo di consultare periodicamente il sito www.lvia.it o la pagina Facebook https://www.facebook.com/LVIAong. L’associazione Lvia ha sede in via Monsignor D. Peano, 8b a Cuneo, tel. 0171-69.697.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ PRESEPE D’AUTORE L’associazione Amici di Carrù presenta la quindicesima edizione di Presepe d’Autore, da un’idea di Elisabetta Sarvia. Il presepe tradizionale si potrà ammirare dal 10 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017 nella chiesa della Confraternita dei Battuti. L’inaugurazione si terrà il 10 dicembre alle 18. È previsto un momento musicale curato dagli allievi dell’Istituto comprensivo Oderda-Perotti di Carrù.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ LA SCELTA L’associazione Strani Vari invita alla serata di solidarietà e spettacolo sabato 17 dicembre alle 21 presso la Sala Ordet (piazza Cristo Re). Lo spettacolo si intitola La Scelta. “Ci sono spettacoli che nascono per divertire, spettacoli che nascono per intrattenere, spettacoli che nascono per emozionare. Questo spettacolo nasce solo con uno scopo: quello di ricordare e fare memoria perché cose del genere non accadano mai più.” Con queste parole, Marco Cortesi e Mara Moschini, Mc - Teatro Civile, presentano il loro spettacolo teatrale “La Scelta”. Organizzatori di questa serata di teatro e solidarietà a ingresso libero, l’associazione Strani Vari di Alba che, in compagnia di una delegazione di ragazzi bosniaci di Zavidovici (BiH) e grazie al contributo del CSV Centro Servizi per il Volontariato, vi invita sabato 17 dicembre alle 21 presso la Sala Ordet

in piazza Cristo Re, ad Alba. “Questa sera ascolterete quattro storie vere provenienti da uno dei conflitti più atroci, sanguinosi e assurdi che l’essere umano abbia mai combattuto. Nei libri di storia la chiamano ‘Dissoluzione della Ex-Repubblica Federale Socialista di Jugoslavia’… ma sui muri di Sarajevo trovi una definizione molto più semplice ‘Welcome to Hell’, ‘Benvenuti all’inferno’. Raccolte durante il conflitto dalla dottoressa Svetlana Broz e affidate alla voce di Marco Cortesi e Mara Moschini, queste quattro storie rappresentano straordinarie testimonianze di eroismo, coraggio e umanità. Con oltre 450 repliche tra Italia, Europa e Stati Uniti “La Scelta” è uno spettacolo di teatro civile capace di scuotere e illuminare le coscienze.” Lo spettacolo è inserito nel calendario degli appuntamenti che l’associazione albese propone per raccontare le proprie iniziative a favore della quindicesima edizione del progetto di scambio giovanile in Bosnia Erzegovina e dei centri estivi per bambini realizzati in collaborazione con il Comune di Alba e l’Adl Ambasciata di Democrazia Locale a Zavidovici. Per informazioni: www.stranivarialba.sitiwebs.com, Veronica Gallo 338-73.35.521.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ MOSTRA DI PRESEPI FAI DA TE L’associazione di volontariato La Rondine, di Loreto di Fossano, propone per la prima volta l’esposizione di presepi fai da te, aperta a tutti. Si può partecipare portando un presepe realizzato in proprio. Un’apposita giuria premierà il più bello, il più originale e quello più ecologico. Si possono consegnare fino a sabato 17 dicembre. La premiazione avverrà domenica 18 dicembre. I presepi saranno esposti fino a domenica 8 gennaio nella struttura di prima accoglienza per felini di Fossano. Il ricavato servirà a curare gli animali. Per informazioni: Laura 328-88.66.491 oppure la-rondine@hotmail.com.


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PROIEZIONE IO SONO PINOCCHIO

NATALE CONTE

e cioccolata calda. L’associazione conTe intratterrà i bambini con giochi ed animazioni. A tutti i piccoli presenti sarà distribuito, fino a esaurimento scorte, un gadget natalizio. Il progetto Adotta uno studente nasce dalla convinzione che il diritto allo studio sia insindacabile e che la conoscenza sia un fondamentale strumento di riscatto sociale. L’obiettivo è di sostenere ragazzi di famiglie in difficoltà per consentire di farli affiancare da professionisti nel recupero di materie insufficienti e conseguire così il diploma. In questi ultimi sei anni Adotta uno studente ha permesso di sostenere una ventina di studenti. Il numero è esiguo se paragonato alla quantità di coloro che necessiterebbero di aiuto. Per questo si ripropone il progetto.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄

Christmas Promotion Banners L’associazione conTe propo-by ne Natale conTe sabato 17 Domenica 18 dicembre dicembre in piazza Santaroa Canale sarà proiettato sa. Dalle 14.30 sono invitati il film realizzato dall’astutti i bambini a giocare con sociazione Fate gli gnomi Babbo Natale e la Befana con il sostegno del CSV dell’associazione Abio di Società Solidale Io sono Savigliano. In contempoPinocchio. Il film corto e ranea con il gruppo giovalo showcase teatrale è ni della San Vincenzo che stato messo in scena daldistribuirà cioccolata e vin la compagnia I germogli, brulè per il progetto Adotta diretti da Fiorenza Adriauno studente. A tutti i bambini sarà donato un gadget no, girato interamente nel Roero. Sarà proiettato nella chiesa di San Giovanni natalizio. alle 15.30 a Canale. “Un’avventura incredibile, con tanti ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ostacoli, tanta passione, tanta amicizia. Perché siamo tutti dei diversi e abbiamo bisogno di sostegno umano NOTE DI NATALE e sociale, di rispetto e amore” si legge sulla locandina. La Società di San Vincenzo di Savigliano presenta Note L’ingresso sarà libero. di Natale musiche natalizie per coro e orchestra do18 dicembre, alle 21, nella chiesa di San Pie❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ menica tro. Parteciperanno: il coro MusicaNova di Savigliano e l’orchestra d’Archi giovanile della Fondazione Fossano ADOTTA UNO STUDENTE I giovani della San Vincenzo di Savigliano ripropongono musica. L’ingresso sarà libero. Le eventuali offerte racl’iniziativa Adotta uno studente che si svolgerà sabato colte saranno devolute a favore della Società di San 17 dicembre in piazza Santarosa, dalle 14.30 alle 19. Vincenzo e Banco alimentare di Savigliano, nell’ambito Sarà allestito uno stand per la distribuzione di vin brulè del progetto AlimentiAmoci.

CONCERTO DI NATALE 2016 L’associazione di volontariato Centro culturale San Bernardino, in collaborazione con il Gruppo Volontari di Sommariva Perno, propone per sabato 17 dicembre, alle 20.45 il tradizionale “Concerto di Natale 2016”. L’iniziativa rientra nel progetto “Natale in musica 2016. Il volontariato per la cultura” realizzato con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale. L’ingresso sarà libero. Nella chiesa parrocchiale Santo Spirito si esibirà la corale UniTre di Carmagnola di-


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retta da Paola Bellis. Bruno Manassero sarà all’organo e Diana Imbrea al violino. yb La srencorale naB noUniTre, itomorPnata samtnel sirhC 1992, ha eseguito concerti anche a livello nazionale. Sabato 17 dicembre proporrà una carrellata di brani natalizi tradizionali. Prima del concerto Andrea Cane, presidente del Centro culturale San Bernardino, presenterà l’attività dell’associazione e del Gruppo Volontari e introdurrà i musicisti che eseguiranno il concerto. Nel corso della serata sarà presentata dal dottor Luca Mana la bellissima pala d’altare settecentesca San Giuseppe fra San Giovanni della Croce e Santa Cristina da Bolsena, appena restaurata dal Laboratorio Radelet di Torino su iniziativa del parroco don Gianni Pavese. L’associazione Centro culturale San Bernardino è nata nel 1995 a Sommariva Perno, come il Gruppo Volontari che collabora all’iniziativa. Ha la sede legale nell’omonima Confraternita di San Bernardino, splendida chiesa barocca di fine secolo XVIII. Viene utilizzata dal Centro in convenzione con il Comune di Sommariva Perno che l’ha avuta in comodato d’uso dalla parrocchia dello Spirito Santo. Il Centro Culturale San Bernardino conta su 240 soci attivi attraverso i quali propone attività culturali di vario genere: letture dei classici, incontri con autori contemporanei, presentazione ed approfondimento di tematiche d’attualità socio-culturale, mostre, concerti dal vivo, rappresentazioni teatrali, visite a mostre e città d’arte, escursioni guidate sul territorio, corsi di base di varie discipline, in collaborazione con gli altri gruppi di animazione socioculturale operanti sul territorio comunale. Per informazioni: 339-81.78.347, 339-73.42.043, info@centroculturalesanbernardino.it, www.centroculturalesanbernardino.it.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ IL GATTO: UNA SPECIALE E DOLCE COMPAGNIA PER GLI ANZIANI L’associazione Amici dei Mici invita allo spettacolo musicale dei VoXes, ensemble vocale a cappella, alle 21 di venerdì 16 dicembre al cinema teatro Aurora di Savigliano (via Ghione 10). L’iniziativa rientra nel progetto ”Il gatto: una speciale e dolce compagnia per gli anziani” realizzato con il sostegno del CSV Società Solidale. Oltre al concerto, l’associazione allestirà un banchetto informativo per sensibilizzare sulle attività di cui si occupa. Le offerte raccolte durante la serata serviranno a sostenere, in particolare, l’affido di gatti a persone anziane e sole, in collaborazione con le assistenti sociali. Il gruppo VoXes, nato dalla formazione della Fondazione Fossano Musica, si compone di 19 elementi,

esegue brani da quattro a otto voci, scritti ed arrangiati appositamente, confrontandosi con vari generi che spaziano dal jazz al pop, dalla world music alla sperimentazione, il tutto esclusivamente vocale, senza l’accompagnamento di strumenti musicali. Il coro è diretto da Lorenzo Subrizi. L’associazione Amici dei mici si occupa di educazione ambientale-animalista sul territorio e di affido dei gatti, momento in cui si raccolgono i frutti di tutto il lavoro svolto in precedenza: salvataggio dell’animale, accoglienza, eventuale allattamento e svezzamento e conseguenti cure. L’affido di gatti a persone anziane, generalmente sole, ormai senza affetti famigliari, è finalizzato a colmare la solitudine e a offrire un impegno fisico e mentale che aiuta a sentirsi nuovamente utili e ad aumentare l’attività fisica giornaliera. «La soddisfazione che noi volontari abbiamo nel constatare come cambia positivamente la vita di queste persone ci serve come stimolo per continuare in questa direzione. Sono affidi che richiedono molto tempo e molta dedizione, per tutta la durata della convivenza della nuova famiglia “allargata”. La nostra presenza è infatti fondamentale, come minimo settimanalmente, per poter valutare che tutto prosegua nel migliore dei modi, pronti ad intervenire anche nel caso di eventuali malesseri di entrambi» ha detto la presidente di Amici dei Mici Enrica Piano. Grazie a questa tipologia di affido si riesce a trovare casa a gatti non più giovani, di difficilissima adozione. Con la serata del 16 dicembre si ricercano anche nuovi volontari che aiutino nell’assistenza della nuova famiglia. L’associazione Amici dei Mici Onlus ha sede a Savigliano in v ia Cravetta 16. Per informazioni: 33523.05.95, amicideimicionlus@gmail.com.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ NONA MOSTRA DI DISEGNI “I MIEI NONNI GIOCAVANO A…” E NONA MOSTRA DI PRESEPI L’associazione Volontari Centro don Mario Destefanis di San Rocco Cherasca-Ricca dal 24 dicembre all’8 gennaio 2017 propone la nona edizione delle mostre di disegni, dal titolo “I miei nonni giocavano a…” e di Presepi. La consegna degli elaborati dovrà avvenire nei giorni 19-21 dicembre dalle 15 alle 18. Si potranno visitare dal 24 dicembre all’8 gennaio 2017 (orario: 15-18). Per la mostra di disegni si è chiesto a bambini e ragazzi di farsi aiutare dai nonni/bisnonni facendosi raccontare come giocavano e soprattutto con cosa, poi provare con la fantasia ad immaginare com’era e a disegnare un


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mondo di giochi, fatti di poco. Far rivivere quei momenti per- Christmas Promotion Banners by duti attraverso la fantasia di chi non li ha vissuti, sarà un modo per creare un grande album di foto mai scattate. Quando i giocattoli erano pochi o niente, ma la fantasia era tanta, tutto ciò che si trovava poteva diventare un gioco. Gli spazi aperti non mancavano, i ragazzini erano tanti ed anche se l’età per il lavoro arrivava presto, un po’ di tempo per giocare si trovava sempre. La casa nostra. L’associazione San Biagio propone alcune dotazione nella cassetta dei giochi era poca: una palla iniziative nel periodo natalizio. La terza domenica di Avdi stracci, una bambola in foglie di mais, un gesso, un vento saranno benedette le statuine di Gesù bambino bastone, qualche biglia, una manciata di tappi (fregati dei presepi domestici. Nell’area di ingresso della chiedi nascosto: quelli potevano ancora servire), qualche sa parrocchiale, per tutta la durata delle festività, viene pezzo di cordicella,... E poi naturalmente tanta allegria, realizzato un albero illuminato “delle buone intenzioni”, quella non mancava mai, ce n’era in abbondanza. Alledestinato proprio ad ospitare i buoni propositi dei fedeli, gria, fantasia e un pizzico di avventatezza trasformavaraccolti su biglietti fino all’Epifania. Verranno poi bruciati no quel poco, ogni volta in un’avventura sempre nuova. in un bracere e le ceneri saranno disperse. E quando alla sera, stanchi, ma felici si andava a dormire, i ricordi dei giochi in compagnia erano la miglior ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ foto per chi è cresciuto quando le fotocamere erano IL RICORDO È IL PANE DELL’AMORE solo nei sogni di qualche folle inventore. Il progetto dell’associazione Natura in Città di CavallerPer informazioni: 338-17.77.448 Beppe; 338maggiore in collaborazione con la Caritas Parrocchiale, 31.37.305 (Claudio); 339-22.99.595 (Caterina), info@ realizzato grazie al sostegno del CSV Società Solidale, è donmariodestefanis.it.. relativo alla stampa di un volume dal titolo Il ricordo è ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ il pane dell’amore dell’autore Giuseppe Cigna. Si tratta di un almanacco che dedica ai 365 giorni dell’anno, il TOMBOLA NATALIZIA Santo ed il proverbio del giorno, i consigli utili per la L’associazione Canale live orcura dell’orto e del giardino, i suggerimenti e le usanze ganizza la Tombola natalizia delle nostre nonne. giovedì 29 dicembre. L’appunI libro vuole riportarci alla scoperta dei nostri usi, alle tamento sarà dalle 20.30 nel nostre radici, al rispetto della terra che ci ospita e ci nucinema parrocchiale di Canale. tre con i suoi frutti, riscoprendo la capacità di saperli coPer informazioni: Anna 329gliere senza violarla o sfruttarla in modo insensato ed 54.81.082, associazionecanaleeccessivo. Questa è la mission di Natura in città, che live@gmail.com. Caritas condivide sposando appieno la Lettera Enciclica ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ ❄ “Laudato Si” del Santo Padre Francesco sulla cura della Casa Comune. E proprio il nostro amato Papà, riceverà PRESEPI DI CASA NOSTRA la prima copia del libro autografata dal’autore, accompagnato dai progetti di sostegno all’integrazione che L’associazione San Biagio e Maria Vergine organizza a Mil’associazione e Caritas di Cavallermaggiore porteranroglio la tradizionale esposizione Presepi di casa nostra, no avanti nel 2017. Il libro sarà presentato nell’ambito immagini in libertà da Miroglio e dintorni. Le riprodudella Fiera del Libro di Cavallermaggiore che si svolgerà zioni fotografiche dei presepi fatti dalle famiglie saranno il 16, 17, 18 dicembre 2016. La presentazione sarà poi esposte in occasione dei festeggiamenti patronali (3 febbraio). Inoltre, sono pubblicate sul libretto Presepi di sabato 17 dicembre alle 9.30.


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serata, partecipando al gioco, sarà assicurato un preMOSTRA SGUARDI mio. Un momento di festa tutti in sieme con panettone E COLORI yb srennaB noitomorP samtsirhC L’associazione Volontari dell’Annunziata propone la mostra Sguardi e colori. Si può visitare nei locali della Casa di riposo di Busca per tutto dicembre.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ A NATALE SOSTENERE LA COLLINA DEGLI ELFI È FACILE! Il Natale 2016 per la Collina degli Elfi di Craviano di Govone è un pozzo pieno di idee e di appuntamenti. A Natale siamo tutti più buoni, questo è vero, ma è tutto grazie all’atmosfera magica che ci fa riavvicinare ai nostri sentimenti più nobili e sinceri, e grazie al tuo aiuto, il 2017 potrà essere un anno ancora più speciale per le famiglie che ospiteremo! 8 dicembre Christmas is Coming A Rodello, per tutta la giornata: banchetti con prodotti tipici, asinelli, caldarroste e un pranzo natalizio. 10 dicembre alle 20.45 Concerto in collaborazione con Famija Albeisa, un concerto solidale nella chiesa di San Domenico di Alba. Fino al 18 dicembre Mercatino di Natale al Castello di Govone tutti i week-end: presepe meccanico, vin brulé, succo di mela caldo, pancake e fagottini. Estrazione 8 gennaio lotteria Solidale 2016 Anche quest’anno una lotteria piena di bellissimi premi: i biglietti sono acquistabili nei locali indicati sul sito www. lacollinadeglielfi.it. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Collina degli Elfi scrivendo a info@lacollinadeglielfi.it oppure telefonando al 333-60.64.973.

e bibite e frutta L’Azalea Piobesi. Per informazioni 33844.13.636, lazalea@hotmail.com.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ LOTTERIA SOTTO L’ALBERO

L’Associazione Amici della Biblioteca di Cavallermaggiore organizza la Lotteria sotto l’albero. L’estrazione si terrà il 6 gennaio 2017, alle 10.30, presso la Sala Incontri (via Turcotto 2) di Cavallermaggiore. La consegna dei premi avverrà contemporaneamente all’estrazione. Chi non fosse presente può telefonare nei giorni successivi al numero 347-27.54.783 (Lino) oppure contattare gli incaricati alla vendita. Per informazioni: Associazione Amici della Biblioteca 347-27.54.783, amicibiblio.nr@libero.it.

❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄❄ BEFANA AVISINA

Avis comunale di Fossano, con il patrocinio del Comune di Fossano, organizza venerdì 6 gennaio “Aspettando la befana Avisina”. L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno del CSV Società Solidale. Dalle 16 alle 17.30, nella palestra comunale di Fossano (via Cherasco), sarà proposto uno spettacolo fra grandi illusioni e fantastiche magie in compagnia di Mago Budinì, Zopotek e altri a sorpresa. Ai bambini presenti sarà consegnata in omaggio la calza della befana. L’ingresso è libero.

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MERCANTE IN FIERA

NATALE ALLA NANYUKI FURAHA FOUNDATION - KENYA

L’associazione di volontariato L’Azalea invita alla serata Il mercante in fiera giovedì 5 gennaio 2017 alle 20.45 nel salone polifunzionale di Piobesi d’Alba. Durante la

Già da due anni Noi con Voi collabora con l’associazione Monregalese “Con il cuore per l’Africa” per il manteni-


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mento della Furaha Foundation cessità. Il desiderio per questo Natale è di raccogliere i di Nanyuki, città nel cuore del soldi necessari per la gestione della struttura: far fronte Christmas Promotion Banners by Kenya. La fondazione è nata del alle tasse scolastiche dei bambini, garantire una nutri2014 per accogliere i bambini zione adeguata per la loro crescita e creare attorno la orfani e scappati dalle tristi re- famiglia e l’ambiente che spetta di diritto a un bambino. altà di famiglia. La casa ospita Costo totale del progetto: 5.000 euro. Grazie e auguri costantemente 50 bambini dai dall’associazione Noi con Voi e dai bambini di Nanyuki. due ai 20 anni, che possono Associazione Noi con Voi Onlus - viale del Sole n.15 Saaumentare a seconda delle ne- vigliano, tel. 349-52.38.784, gpiano@hotelcenter.it.

Corneliano

Valle Talloria

Valle Tallori a

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Presepi San Giuseppe - Alba


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NEWS dalle Associazioni INCONTRO SULL’AMIANTO E MALATTIE ASBESTO CORRELATE Venerdì 4 novembre a Mondovì alle 15 nella Sala Comunale delle Conferenze “Luigi Scimè” in corso Statuto 11/D l’Associazione Arasis (Associazione rischio Amianto e sostanze inquinanti per la salute) di Mondovì e della Val Tanaro, ha organizzato il convegno “Amianto e malattie correlate a 24 anni dalla messa fuori legge dell’Amianto” in collaborazione con il CSV Società Solidale Il convegno si propone di informare i cittadini, sulla pericolosità della dispersione delle fibre di amianto che se respirate possono portare eventuali malattie asbesto correlate. L’iniziativa inoltre si propone di sensibilizzare le istituzioni cittadine perché attuino il censimento delle coperture di amianto (10 mq. per ogni cittadino) da parte dei proprietari per evitare che non venga più disperso nell’ambiente. Il programma ha previsto alle 15 la proiezione del documentario “Attenti al treno” sull’esperienza della ex Fiat Ferroviaria (oggi Alstom) a cura di Armando Vanotto ex dipendente. Ha poi relazionato il dottor Massimo d’Angelo referente dirigente medico del Centro Regionale per al Ricerca, Sorveglianza e Prevenzione dei Rischi da Amianto) che tratterà il tema “Impatto epidemiologico e modello organizzativo per la presa in carico globale dei pazienti affetti da Mesotelioma. Spiega Sebastiano Sampò presidente dell’Arasis di Mondovì: “A 24 anni dalla messa al bando dell’Amianto in Italia la situazione è ancora insostenibile nonostante gli sforzi della politica. In Italia l’esposizione all’amianto continua a mietere ogni anno in medi 1200 morti per Mesotelioma maligno e altrettanti tumori correlati, e questo nonostante nel nostro Paese l’utilizzo sia stato messo al bando ormai da 24 anni. Tutt’ora una vera e propria emergenza, secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità dovuta a due fattori: da una parte, il lungo periodo di incubazione del tipo di tumore legato all’amianto, dai 20 a 40 anni, che fa ipotizzare agli studiosi un picco di casi sono nel 2020. Dall’altra il fatto che dopo la messa al bando dell’amianto non tutte le Regioni hanno ancora censito i siti per le necessarie bonifiche: secondo le stime ci sono ancora 32 milioni di tonnellate di amianto in Italia”.Per informazioni tel. 340-39.53.527, Sebastiano.sampo@virgilio.it.

INCONTRI DI AUTO MUTUO AIUTO CON L’ASSOCIAZIONE CIELO IN TERRA L’associazione Cielo in Terra ha organizzato incontri di mutuo aiuto per persone che hanno subito delle perdite e vivono nel lutto. Martedì 8 novembre a Savigliano presso i locali della

Sacra Famiglia in via San Pietro 7, è avvenuta la presentazione dell’attività del gruppo di mutuo aiuto da parte del Consulente Formatore Marco Maggi e Bruna Aragno con l’eventuale iscrizione da parte di chi decide di partecipare agli incontri in programma. È stata l’occasione, per chi ha subito una perdita ed è nel lutto, di condividere e confrontarsi con altre persone, al fine di poter iniziare un percorso di accettazione della sofferenza vissuta, in un clima di accoglienza e di non giudizio. Alcuni volontari di Cielo in Terra sono stati facilitatori, promuovendo l’ascolto ed il mutuo aiuto. Per informazioni: 340-36.83.30, info@cielointerra.com.

BALLANDO SOTTO LE NUVOLE: LA DISABILITÀ SI PUÒ SUPERARE CON UN SORRISO L’Associazione TeatroEterapia – gruppo le nuvole, ha organizzato venerdì 12 novembre una serata danzante, con liscio e musica anni ’70 e ’80, nella Sala Polivalente “Giuseppe Allegra” di Costigliole Saluzzo. La serata, presentata da Doriano Mandrile, ha visto la partecipazione di molti ospiti: i maestri di danza Donatella e Pietro da Torino, i ballerini della scuola “Savigliano Danza” dei maestri Mandrile, i ballerini della scuola “Si Balla Asd” di Costigliole Saluzzo. Allieterà inoltre la serata il complesso “Piero della musica”. Erano presenti anche i ragazzi seguiti da TeatroeTerapia, protagonisti sul palco insieme ai partecipanti per cercare di dimostrare come la disabilità sia un confine che si può superare al meglio con un sorriso. La serata è stata una straordinaria occasione per affermare il valore della diversità e per promuovere un differente approccio alla disabilità intellettiva e/o fisica, quale risorsa e forza per una società realmente inclusiva. L’evento infatti si propone con una doppia valenza formativa e di intrattenimento e vuole sensibilizzare l’interscambio tra persone disabili e normodotate in una situazione piacevole e solidale.

VOLONTARIATO E CAVALLI Iniziativa piaciuta sopra ogni aspettativa e te ne accorgi, oltre che nell’immediato, dai volti dei partecipanti, dal fatto che ricevi nei giorni successivi messaggi e telefonate di complimenti. Ma procediamo con ordine. Domenica 18 settembre a Vottignasco si è tenuta la giornata promozionale organizzata dal gruppo Acste Protezione Civile a Cavallo con il battesimo della sella per i bambini e attività ludiche con un’elevata partecipazio-

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NEWS NEWS NEWS ferri da cavallo e come avviene la ferratura e in più giochi popolari e attività di truccabimbi. Vogliamo ringraziare il CSV che ci è stato molto vicino sia in termini economici che di supporto e a loro va la nostra riconoscenza e il nostro grazie. Ringraziamo anche Bene Banca di Bene Vagienna per il contributo che ci ha concesso per l’acquisto di attrezzatura. In ultima battuta ringraziamo i soci che si sono adoperati a far sì che la giornata fosse anche un’occasione formativa. Con l’aiuto di tutti si è resa possibile la realizzazione dell’evento. Associazione Acste

ne, nonostante il temporale del giorno precedente e il tempo incerto della domenica (più di una telefonata in mattinata per sincerarsi se il meteo ci aveva graziati o meno visto che nei dintorni il cielo era scuro e pioveva). I volontari si sono adoperati ad allestire l’area per ospitare le varie attività della giornata che voleva essere una festa per poter far conoscere l’operato dell’associazione e avvicinare i più piccoli al cavallo che è partner fondamentale dell’socio volontario Acste. La nostra associazione opera da ormai nove anni soprattutto in ambito di prevenzione e monitoraggio ambientale collaborando con gli enti preposti e la giornata è stato un momento per far conoscere l’attività che svolgiamo. A dare il via alla giornata il dottor Giovanni Quaglia, sempre presente ed attento a quegli eventi riguardanti un’utilità sociale con scopi umanitari. Durante tutta la giornata è stato possibile, per chi lo desiderava, montare sui nostri cavalli per provare l’ebrezza di questo meraviglioso animale, vedere come si forgiano i

NON POSSIAMO STARE FERMI, CON L’ASSOCIAZIONE DA ZERO A CENTO La lettura ad alta voce di un libro rimanda ai reconditi e felici ricordi dell’infanzia. A partire da Novembre, sarà possibile ripetere questa piacevole esperienza, grazie ad un’iniziativa a cura dell’Associazione di volontariato braidese “Da Zero A Cento”. Il progetto è sostenuto dal Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale e collaborano anche: il Comune di Bra, la Biblioteca Civica e le Scuole Superiori di Bra. Si tratta di un ciclo di appuntamenti dedicati a volontari e cittadini, interessati al dialogo e alla riflessione su tematiche di solidarietà sociale, cittadinanza attiva e valore del volontariato, attraverso la lettura ragionata di libri e il confronto con i loro autori. Daranno voce a questi temi, quattro autoritestimoni d’eccezione, e alcuni degli studenti dei Licei G.Giolitti- G.B. Gandino, dell’Istituto E. Guala, del Professionale Statale “Velso Mucci” e delle Scuole di Istruzione Statale di primo grado di Bra. Gli allievi leggeranno in modo espressivo brani che li hanno emozionati e


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NEWS NEWS NEWSN trasmetteranno il valore-dono della lettura in pubblico. Gli appuntamenti si terranno presso le sale della Biblioteca Civica di Bra in via Guala n. 45, con ingresso libero e aperto a tutti. I quattro incontri saranno anche un’occasione per far conoscere l’associazione di volontariato “Da Zero a Cento”, al fine di coinvolgere un gruppo nutrito di volontari ad aderire al progetto di “lettura diffusa”: persone disponibili ad andare a leggere negli ospedali, nelle scuole, nelle case di riposo o ovunque ce ne sia bisogno. Per informazioni: Da zero a cento, Via Gianolio 26, Bra, telefono 0172-43.12.81. Ecco gli appuntamenti ancora in programma: GIOVEDÌ 12 GENNAIO 2017 ore 17. Incontro con lo scrittore Giuseppe Culicchia con i libri “Agnolotti”, “Mi sono perso in un luogo comune” SABATO 28 GENNAIO 2017 ore 17. Incontro con la scrittrice Silvia Tesio con il libro “Ama ciò che sei” SABATO 4 MARZO 2017 ore 17. Incontro con lo scrittore Fabio Geda con i libri “L’esatta sequenza dei gesti” e “L’estate alla fine del secolo”.

AVIS PIEMONTE – MDA: INCONTRO TRA DUE ESPERIENZE Lunedì 19 settembre, l’Avis Piemonte ha ospitato una delegazione di donatori di sangue del Mda (Magen David Adom) per rinnovare il trattato di amicizia siglato tra le due realtà associative lo scorso Febbraio a Tel Aviv. Un gemellaggio internazionale particolarmente significativo per Avis Piemonte in quanto Mda è l’unica Associazione Israeliana ad occuparsi di donazione di sangue e ad operare non solo in Israele, ma anche nei Territori Palestinesi. La giornata si aprirà con la visita del Centro di raccolta Avis alle ore 10.30. A seguire vi sarà un importante scambio di esperienze volto a confrontare le due diverse realtà di raccolta del sangue nell’ottica di continuare la proficua collaborazione avviata lo scorso inverno. Dopo i saluti delle autorità presenti è intervenuta la dottoressa Rosa Chianese (Responsabile Crcc Piemonte) che ha spiegato la situazione trasfusionale in Italia e n Piemonte. La realtà dell’Avis piemontese è stata invece spiegata dal dottor Roberto Ravera (Direttore Sanitario

Avis Intercomunale Arnaldo Colombo) mentre la professoressa Eilat Shinar (Responsabile Donatori di Sangue Maghen David Adom per Israele e Palestina - Tel Aviv) relazionerà circa la raccolta del sangue in Israele e territori palestinesi. La mattinata è terminata con gli interventi di Giorgio Groppo (Presidente Avis Regionale Piemonte) e di Sami Sisa (Presidente Maghen David Adom Italia). I due presidenti hanno siglato il rinnovo del patto di amicizia tra le due associazioni da loro rappresentate. Dichiara Giorgio Groppo, presidente Avis Piemonte: «Siamo onorati di ospitare in Piemonte gli amici dell’Mda. Questo patto di amicizia apre una nuova frontiera per la donazione di sangue, in quanto si propone di facilitare lo scambio di esperienze e di fornire il sangue in situazioni di particolare necessità, per le persone di ogni ceto sociale e religione: l’Mda, infatti, opera non solo in Israele ma anche nei territori palestinesi».

COME FARE LA PREVENZIONE E LA LOTTA AGLI INCENDI BOSCHIVI Il Corpo Volontari Antincendi Boschivi (Aib), oltre agli interventi di spegnimento delle fiamme, si occupa di mettere in ordine i sentieri considerati a rischio fuoco, effettuare l’attività di monitoraggio e controllo del territorio nel corso dei periodi dell’anno ritenuti più pericolosi per il divampare degli incendi e prestare l’opera di protezione civile nei casi di calamità. In Piemonte, alla cui guida c’è l’ispettore generale Sergio Pirone, è costituito da 242 squadre, con 3.986 volontari effettivi e 1.767 di supporto, che hanno a disposizione 485 mezzi e 800 radio. In provincia di Cuneo le squadre sono 41, con 680 operatori effettivi e 317 di supporto. Un buon numero di loro e di altre zone italiane stanno partecipando alla due giorni di studi organizzata, nella Caserma Galliano di Ceva, dalla Protezione


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NEWS NEWS SNEWS Civile della Regione insieme al Corpo Forestale dello Stato e allo stesso Aib del Piemonte. Con la presenza del sindaco di Ceva, Alfredo Vizio, dei rappresentanti del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco, della Prefettura di Cuneo e degli Aib di dieci regioni italiane: Piemonte; Liguria; Lombardia; Valle d’Aosta; Emilia Romagna; Veneto; Friuli-Venezia Giulia; Marche; Puglia e Sardegna. Ieri pomeriggio, venerdì 21 ottobre, sono state condivise e discusse le potenzialità e le problematiche riguardanti le sinergie di intervento, già attuate o in fase di realizzazione tra regioni confinanti, in materia di prevenzione degli incendi boschivi e di come fermarli quando si sono innescati. In particolare è stato presentato l’innovativo modello di accordo promosso da Piemonte, Liguria e Lombardia a livello tecnico, amministrativo e pratico, con l’illustrazione dell’esperienza già maturata e i possibili sviluppi futuri per quanto riguarda un reciproco supporto a livello di operazioni di emergenza nei rispettivi territori regionali e sulle aree di confine. A cui si è aggiunta l’analisi delle altre attività comuni di prevenzione come le esercitazioni, la formazione e l’addestramento. Il protocollo d’intesa verrà firmato ufficialmente il 19 novembre a Villanova d’Albenga. «La collaborazione tra regioni confinanti - ha affermato l’assessore alla Protezione Civile del Piemonte, Alberto Valmaggia - è fondamentale, perché le azioni e le buone pratiche sviluppate e perfezionate da ogni area sul loro territorio possono essere condivise, migliorando e ampliando l’attività complessiva di intervento per un più efficace contrasto agli incendi boschivi. C’è poi da sottolineare che il vero merito dei risultati positivi ottenuti, sia sul fronte della prevenzione che a livello di gestione delle emergenze, va ai tanti volontari, i quali, con passione e competenza, costituiscono il cuore del sistema. A tutti loro va il nostro ringraziamento». Sabato 22 ottobre, il seminario prevedeva il confronto

sulle nuove prospettive e le ricadute sul territorio che la riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato, con il passaggio all’Arma dei Carabinieri, porta all’interno dei Sistemi regionali Antincendi boschivi. Domenica 23 ottobre,invece, a conclusione dell’interessante due giorni, Cuneo ha ospitato il 9º Raduno regionale del Corpo Volontari Aib del Piemonte.

I NEED YOU...AIDO CON TE! Grazie alla stretta collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo del Presidente Giorgio Groppo e la vicinanza dell’Amministrazione Comunale di Bra in particolare del Sindaco Sibille e dell’Assessore Massimo Borrelli particolarmente attenti all’attività dell’Associazione Italiana per la Donazione d’Organi, Tessuti e Cellule Gruppo Comunale “Nicoletta Gorna” ecco che l’Auditorium CRBra Gruppo Bper è stata nuovamente splendida cornice di un momento davvero particolare il 5 novembre. È salito sul palco il Piccolo Coro Multietnico che con le loro voci angeliche regaleranno una nota di colore unitamente alla simpatia dei Nasi Rossi. Uno spettacolo coinvolgente con il pubblico stimolato in piacevoli “macchiette” teatrali per una serata davvero indimenticabile. Nel corso della nuova avventura targata Aido, anche grazie alla presenza del Presidente Regionale Valter Mione è stato possibile approfondire argomenti legati al “dono” e con la presenza di un corner informativo guidato dalla Vice Presidente Laura Cravero si poteva esprimere la volontà di adesione ad un gesto generoso ed altruista fondamentale per regalare una speranza di vita ai tanti malati (in Italia oltre 9.000) in lista d’attesa per un trapianto. Aido Bra

LA BIBLIOTECA COMUNALE IN CAMPO PER LA VITA: AIDO E CITTA’ DI BRA, UN SINERGIA VINCENTE Dopo l’accordo, primo in Italia, che vedeva gli uffici municipali distribuire agli utenti il modulo di adesione alla donazione degli organi, ecco ora grazie al fattivo interessamento dell’Assessore alla Cultura della Città di Bra Fabio Bailo ed al positivo coinvolgimento dei Dirigenti del Gruppo Comunale Aido “Nicoletta Gorna” che proprio nel fine settimana festeggerà un decennale d’attività, una gradita sorpresa sarà fatta agli amanti della lettura braidesi. Infatti alla fornita Biblioteca Comunale a tutti coloro che noleggeranno un volume sarà donato un simpatico segnalibro unitamente ad un sintetico, ma esauriente depliant informativo legato alla donazione degli organi.


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NEWS NEWS NEWSN Alla presenza del Vice Sindaco Giovanni Fogliato e dell’Assessore Luciano Messa nonchè dei Consiglieri Comunali Massimo Somaglia, Roberto Marengo, Marina Isu e Mariella Ambrogio e di buona parte i componenti dell’Aido Gruppo di Bra, interessante presentazione quella vissuta Sabato scorso che ha permesso di evidenziare l’importanza di fare cultura anche in un settore delicato e particolare come quello legato al “dono” e l’occasione “libraria” sarà certamente utile per coinvolgere il mondo della scuola ed i tanti che mensilmente (oltre 5.000) concretizzano la lettura di un testo. Una nuova, originale e bella opportunità sinergica tra associazioni ed istituzioni di Stato con la cultura che scende in campo per la vita in un progetto snello e facile che già in molti hanno manifestato la volontà di replica a significare che anche in questa occasione l’idea è da considerarsi vincente a favore e vantaggio degli oltre 10.000 malati in lista d’attesa per un trapianto. Aido Bra

SERATA A CURA DELL’ASSOCIAZIONE KARIBU L’evento del 22 novembre presso il Teatro Civico “Magda Olivero” di Saluzzo, è stato scelto in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, e non è altro che l’ultimo step di un percorso educativo iniziato da Karibu Costigliole Onlus nei primi mesi del 2016. Iniziativa, questa, che ha visto coinvolto, in particolar modo, l’Istituto Soleri-Bertoni di Saluzzo attraverso un tirocinio di traduzione e sottotitolaggio cinematografico di stampo universitario, ridotto e adattato per le competenze e conoscenze degli studenti. Per affrontare in modo delicato, educativo e allo stesso tempo stimolante il tema con i ragazzi, l’associazione

ha scelto di focalizzarsi su una delle molteplici sfumature della parola violenza, in special modo quella legata alla mancanza di istruzione per le ragazze in quanto tali. Il focus del tirocinio deriva dalla campagna “#60MillionGirls” dell’ex First Lady americana Michelle Obama contro l’analfabetismo femminile nel mondo. Un’iniziativa internazionale molto importante, per la quale una delle volontarie di Karibu, la dottoressa Krizia Ribotta, ha ottenuto il mandato di Ambasciatrice Italiana nell’ambito di Girl Rising. La mancanza di istruzione in Africa, ed in particolare nelle zone del nord, in Mozambico, in cui la presidente dell’associazione, Costanza Colombero, si reca ogni anno, a proprie spese, per comprare beni di prima necessità e materiale scolastico, mette in luce la condizione in cui la donna è costretta a vivere: raccoglie la legna per cucinare all’aperto la xima (una specie di polenta bianca); attinge l’acqua dal pozzo situato, a volte, a 10- 20 km dal centro del villaggio; prepara la farina di mais pestando i chicchi nel pilão (un rudimentale mortaio ricavato da un tronco d’albero scavato) con la sola forza delle braccia; accudisce la casa; bada ai figli. Non ha diritto di parola, non conta nulla, non può prendere decisioni, non può ribellarsi. Forse, l’unica cosa che le è concessa, è sognare. Questa e molte altre riflessioni verranno messe in luce nel mini documentario a cui i ragazzi dell’attuale 4LA del Soleri- Bertoni hanno lavorato durante il corso, e per il quale riceveranno l’attestato di frequenza. Ma la violenza non è solo mancanza di istruzione. È anche mancanza di dignità, di libertà, di sentirsi essere umano a tutti gli effetti, di poter essere padrone della propria vita. Senza più controllo di sé, ci si riduce a un niente, e si perde anche la propria identità. Per questo, l’associazione ha voluto rendere giustizia alle donne restituendo loro un nome attraverso il concorso letterario “Voci dal silenzio”, in cui è stato esplicitamente chiesto, ad ogni partecipante, di indicare il nome della protagonista. Il risultato dell’iniziativa letteraria è stato una partecipazione molto sentita al concorso, per il quale ci sono pervenuti più di 160 racconti che affrontano le diverse sfaccettature di quello che continua ad essere, nel 2016, un problema purtroppo ancora molto attuale. Le riflessioni, le storie raccontate per “sentito dire”, le situazioni immaginarie e i monologhi dimostrano un’istruzione solida alle spalle, che purtroppo manca alle ragazze mozambicane, in quanto donne. Il loro destino sembra essere racchiuso tra le mura domestiche o intrappolato nei campi, perché “a quello servono le donne”. Con lo scopo di raccontare la realtà africana con cui Karibu lavora, e di promuovere la campagna contro la violenza sulle donne, per ogni racconto pervenuto è stata realizzata una boneca moçambicana, una bambola di pezza nera vestita con stoffa acquistata in


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NEWS NEWS SNEWS Mozambico, tipica delle capulane (gonne) delle donne africane. L’associazione è conosciuta sul territorio per la vendita delle bonecas, che sono molto più che semplici bambole: con il ricavato di ogni boneca venduta, Karibu compra un sacco di riso per sfamare un bambino per un anno e dei libri di testo per la scuola “Eduardo Mondlane”. Le bonecas realizzate sono poi state esposte nelle vetrine dei negozi di Saluzzo, e vi rimarranno fino alla serata del 22 novembre, dove sarà possibile scattare un selfie e venire premiati in base al numero dei “like”. La premiazione del concorso letterario “Voci dal silenzio”, sarà accompagnata dalla lettura degli elaborati vincitori a cura della Compagnia Primoatto di Saluzzo, non estranea al tema: “Ho fatto qualcosa di buono”, spettacolo di grande impatto emotivo che tratta il difficile ed attualissimo problema della violenza sulle donne, ha rappresentato il mese scorso a Velletri la Regione Piemonte, nell’ambito della terza edizione del “Festival Nazionale Uilt”, una delle più importanti kermesse nazionali di teatro amatoriale, organizzata con cadenza biennale dall’Unione Italiana Libero Teatro. La compagnia darà voce anche alla piccola Olivia, la bambina africana che ha dato lo spunto per organizzare la serata, e che molti sostenitori ricorderanno con affetto insieme a Ismael. Per lei, la strada verso la felicità è ancora in salita, ma l’associazione non intende mollare proprio ora il suo prezioso aiuto per liberarla dalla trappola in cui è costretta a vivere in quanto “femmina”. La sua storia è pubblicata nell’antologia “Voci dal silenzio”, che racchiude parte degli elaborati migliori del concorso scelti dalla Commissione Lettori, e che verrà consegnata gratuitamente durante la serata. Grazie alla collaborazione con la Compagnia Artisti e Autori di Torino, che dal 2010 lavora al contrasto della violenza di genere e del femminicidio, verranno poi presentati alcuni trailer dei documentari di ricerca che sono stati realizzati sull’argomento dagli Compagnia, e che sono stati Patrocinati dalla Regione Piemonte, dalla ex-Provincia di Torino, da numerosi Comuni piemontesi. Progetto, questo, che è entrato nel programma del Ministero della Pubblica Istruzione nel 2015. Una violenza di tipo fisico, dunque, ma anche nei casi illustrati, forse c’è un piccolo spiraglio, proprio come per Olivia: i cortometraggi lanciano un messaggio di modo che tutte le persone possano individuare nella lotta contro questo fenomeno una nuova riscoperta di dignità e di individualità, indipendentemente dal loro “genere”. La serata è realizzata grazie al contributo del CSV, che ha accolto favorevolmente il progetto presentato da Karibu e della Consulta Pari Opportunità del Comune di Saluzzo, che ha concesso gratuitamente il teatro e ha

annoverato la serata nell’ambito del ciclo di incontri “Vincere la paura, ricostruire la speranza”.

Associazione Karibu

ULTIMO TANGO A SAVIGLIANO L’associazione Noi con Voi di Savigliano propone lo spettacolo “Tango” di Francesca Zanni, nell’ambito del progetto “Ultimo tango a Savigliano”, realizzato con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale. L’appuntamento si è svolto il 2 dicembre al Cinema Aurora di Savigliano, a ingresso libero. Le eventuali offerte raccolte durante la serata saranno devolute al progetto, che Noi con Voi segue e sostiene, “The Nanyuki Furaha Foundation” per la casa di accoglienza di bambini abbandonati di Nanyuki, città nel centro del Kenya a tre ore da Nairobi. Lo spettacolo “Tango”, portato in scena dalla compagnia “La corte dei folli”, narra le vicende di due ragazzi, in parallelo, ma in periodi storici diversi. Il tema che si pone all’attenzione è quello dei desaparecidos dell’Argentina e dei cosidetti “figli rubati” alle madri desaparecidas che hanno partorito in carcere. Tra l’altro, Savigliano è gemellata dal 2.000 con Villa Maria, una cittadina di circa 100.000 abitanti in provincia di Cordoba. La regia di Tango è affidata a Pinuccio Bellone, gli attori sono Giulia Carvelli e Stefano Sandroni, con la partecipazione di Susi Lillo e Piermario Mameli. È una finestra sulle vite di due ragazzi che ci racconteranno la loro storia, rivolgendosi direttamente al pubblico. Due storie che si alternano con vivo ritmo lasciandoci senza fiato fino all’inatteso epilogo, che coinvolgerà lo spettatore in un emozionante tango, svelando così il nodo che lega le vite dei protagonisti. Da sempre Noi con Voi si batte in ambito sociale per la difesa dei più piccoli e abbandonati, affinché tutti abbiano diritto a una vita dignitosa, alla salute e all’istruzione. «La scelta di invitare La corte dei Folli a portare in scena Tango per Noi con Voi – dichiara la Presidente, Gabriella Piano - è stata dettata dalla volontà di richiamare la nostra attenzione sulla tutela dei diritti umani, spesso offuscata dalla lontananza fisica dei luoghi dove si consumano certi eventi dolorosi e drammatici, affinché tutti nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa affinché tragedie come quella dei desaparecidos in Argentina non si ripetano mai più». Lo spettacolo è stato preceduto da una breve presentazione dell’associazione Noi con Voi e da un’introduzione al tema trattato. All’ingresso del Cinema è stato allestito uno stand informativo sui progetti sostenuti dall’organizzazione di volontariato. L’associazione Noi con Voi ha sede a Savigliano. Per informazioni: 380-47.42.193 (Chiara), 340-07.89.292 (Luca), 335-87.10.569 (Gabri).


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Appuntamenti Solidali SI È CONCLUSO IL 3° CORSO SULLA SANA E CORRETTA ALIMENTAZIONE DI ALICE CUNEO ALICe Cuneo, l’Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, ha promosso per la 3° volta il progetto “Tutti a tavola con una sana e corretta alimentazione” con una folta partecipazione, tant’è che già ci sono numerose prenotazioni per analoga iniziativa nel 2017. Spiega Giuseppe Bonatto, presidente di ALICe Cuneo: “La prevenzione è una strategia fondamentale per evitare molte malattie a cominciare dai problemi circolatori, respiratori, cardiaci, osteoarticolari, ecc.. e non può prescindere da una corretta alimentazione. E’ un principio basilare per ALICe Cuneo Onlus che, grazie al prezioso contributo del CSV di Cuneo, ha promosso per la terza volta questo progetto”. Il corso ha avuto una serie di incontri teorici e pratici condotti da Barbara Giordano, biologa nutrizionista e dallo chef Fulvio Marengo. Uno degli scopi del progetto è quello di far apprendere ai partecipanti come prendersi cura di se stessi attraverso una sana alimentazione ed un corretto stile di vita, facilmente applicabili anche nel vissuto quotidiano, per raggiungere il benessere psico-fisico e mantenersi in buona salute anche nel futuro. “Malattie cardio e cerebrovascolari – spiega Bonatto obesità, diabete mellito, osteoporosi, anemia, bulimia, anoressia, diete sbagliate: il nostro corso fornisce tutti gli strumenti utili per una profonda rilettura traendo spunto dalla malnutrizione quale causa comune di molti stati patologici. Cosa mangiamo? Come mangiamo? Quale la sana e corretta alimentazione? Ci sono cibi che possono avere un ruolo protettivo? Queste le domande che ci pongono molti consumatori e cittadini che incontriamo nella nostra attività di volontariato ed alle quali forniamo risposta nei nostri corsi. Un’altra finalità del corso era anche quella di far conoscere il mondo del volontariato e le sue finalità. Ad ogni corso è seguita, infatti, l’adesione ad ALICe Cuneo Onlus di nuovi volontari”.

Nel corso degli appuntamenti serali (3 ore, dalle 20 alle 23) presso l’aula didattica dell’ASTEC di Borgo San Dalmazzo la nutrizionista ha evidenziato il ruolo protettivo svolto da alcuni alimenti e stili alimentari, consigliando una dieta ricca di verdura, frutta, legumi, cereali integrali tenendo sotto controllo gli acidi grassi saturi in quanto possono far salire il livello di colesterolo LDL nel sangue più di tutte le altre sostanze presenti negli alimenti. Lo chef Fulvio Marengo ha, in ogni lezione, preparato una serie di piatti proprio a base di cereali integrali, in sostituzione dei cereali raffinati, di legumi, di frutta, di verdura, ecc.. a seconda dell’indirizzo della serata: colazione, primo pasto, cena.

DOMENICA 4 DICEMBRE A CEVA: “A PASSI DI DANZA” SERATA PER LA LOTTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE Domenica 4 dicembre 2016 alle ore 20,45 al Teatro Marenco di Ceva si è svolto uno spettacolo di danza a cura della Scuola “Doppie Punte” che si è sibita in sostegno all’associazione “Futuro Donna” di Ceva, iniziativa realizzata in collaborazione con il CSV Società Solidale. Si tratta di una serata organizzata in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione delle violenza contro le donne, dove le protagoniste sono proprio loro con uno spettacolo tutto al femminile. Le coreografie sono a cura di Alessandra Giovana e Franca Aimone. L’Associazione Futuro Donna si occupa della promozione e della valorizzazione delle donne nella società civile, con un sostegno alle donne che esprimono la volontà di impegnarsi nella vita sociale, economica, amministrativa e politica e che forniscono aiuto, a livello familiare e comunitario, a soggetti in situazione di bisogno. Tra le attività proposte da Futuro Donna ci sono iniziative di sensibilizzazione sulla tematica dei diritti delle donne mediante attività di ideazione, organizzazione e gestione di progetti di carattere sociale nonché gestione di eventi e manifestazioni sulle tematiche trattate. L’Associazione è impegnata da anni sul fronte della lotta alla violenza sulle donne: ha istituito e gestisce sul territorio Cebano Monregalese con i propri volontari, opportunamente formati, sportelli antiviolenza con l’obiettivo di aiutare le donne ad uscire da situazioni di maltrattamenti.


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Appuntamenti Solidali L’ingresso alla serata era libero, le eventuali offerte ricavate andranno a favore dei progetti futuri dell’Associazione Futuro Donna di Ceva. Per informazioni: Anna Maria Ardissono, presidente dell’Associazione, telefono 373-50.88.683, futuro.donna@tiscali.it .

A ROMA PER IL CORSO DI FORMAZIONE RISERVATO AI DONATORI DI SANGUE DELLA FIDAS La federata monregalese dell’Avas-Fidas dei donatori di sangue ha partecipato attivamente al corso di formazione per responsabili associativi, svoltosi a Roma il 25, 26 e 27 novembre. Sono stati tre giorni intensi di incontri e approfondimenti finalizzati a guidare i partecipanti in un percorso di qualificazione per migliorare la gestione dei donatori, la conoscenza del sistema trasfusionale e la promozione del dono del sangue. “Noi dobbiamo portare avanti un volontariato professionale - ha spiegato il Presidente nazionale Aldo Ozino Caligari - senza però essere professionisti del volontariato. Per questo è essenziale formarsi per divenire non solo donatori ma soprattutto donatori responsabili e capaci di utilizzare gli strumenti adatti per sensibilizzare su un tema di così grande importanza sociale”. All’interno del corso si sono realizzati anche dei lavori di gruppo per permettere di sviluppare competenze pratiche e una maggiore sinergia fra i volontari provenienti da tutta Italia. Uno dei temi che si è scelto di approfondire è quello riguardante la sensibilizzazione all’interno delle istituzioni scolastiche, lavoro che a Mondovì viene ormai condotto da diversi anni con ottimi risultati in termini di nuovi donatori giovani. I tre giorni di formazione hanno visto la partecipazione di oltre 130 responsabili associativi e il contributo di professionisti del mondo della comunicazione.

GRUPPO VOLONTARI DEL SOCCORSO CLAVESANA: CORSO DI FORMAZIONE PER ASPIRANTI VOLONTARI SOCCORRITORI È partito il 14 novembre il nuovo corso per volontari soccorritori 118 che si terrà presso la sede dei Volontari del Soccorso di Clavesana, in corso Vittorio Olcese, 3/A a Clavesana. Il corso è interamente gratuito ed è riconosciuto e certificato dalla Regione Piemonte secondo lo standard formativo regionale. Le lezioni sono aperte a tutti i cittadini maggiorenni interessati ad apprendere le tecniche di primo soccorso e a donare parte del proprio tempo libero per svolgere servizi di volontariato nella Pubblica Assistenza di Clavesana Dopo una prima parte di teoria, 54 ore, gli aspiranti volontari soccorritori sono ammessi al tirocinio pratico protetto durante il quale dovranno svolgere, affiancati da personale esperto, trasporti in emergenza su autoambulanza e servizi ordinari. Gli argomenti trattati durante le lezioni riguarderanno diverse tematiche tra cui: i codici d’intervento, i mezzi di soccorso, il linguaggio radio e le comunicazioni, la gestione dell’emergenza, la rianimazione cardiopolmonare anche con l’utilizzo di defibrillatore, il trattamento del paziente traumatizzato, il bisogno psicologico della persona soccorsa. Per informazioni e adesioni contattare la Pubblica Assistenza di Clavesana: tel. 0173-75.08.80 - 38869.89.342; info@gvsa.it www.gvsa.it. I Volontari del Soccorso di Clavesana lo scorso ottobre hanno festeggiato i primi cinque anni d’attività. L’associazione è nata nel 2011 dall’unione delle due storiche pubbliche assistenze Gruppo Volontari Servizio Ambulanza di Carrù e Volontari del Soccorso di Farigliano-Piozzo. «Grazie a questa unione – spiega il presidente dei Volontari del Soccorso Clavesana, Pierluigi Devalle – il Gruppo è cresciuto incrementando il numero dei servizi e ren-


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Appuntamenti Solidali dendo alla popolazione prestazioni sempre più qualificate ed efficienti. Anche il numero dei soci volontari è cresciuto ed a oggi, l’Associazione conta oltre 200 iscritti. Nel festeggiare i cinque anni di attività abbiamo inaugurato una nuova ambulanza acquistata grazie all’opera di tutti i volontari e alle offerte ricevute dai cittadini e premiato i volontari con maggiori anni di servizio». Premiati per i cinque anni di servizio i volontari: Pierantonio Arese, Piero Barberis, Maria Aurora Bonandin, Bruna Filippi, Bruno Carlo Filippi, Guido Grosso, Gesualdo Ialuna, Roberto Lubatti, Sabrina Masante, Savino Tealdi, Matteo Tomatis e Massimo Torrelli. Riconoscimenti per i 15 anni a Piero Aimo, Daniele Calandri e Andrea Schellino; per i 20 anni a Pierluigi Devalle; per i 25 anni a Candida Cavalleris; per i 30 anni a Giuseppe Cardone. Il Gruppo Volontari del Soccorso di Clavesana, aderente all’Anpas, può contare sull’impegno di 215 volontari, di cui 72 donne, grazie ai quali ogni anno svolge oltre 3.700 servizi. Si tratta di emergenza 118, trasporti ordinari a mezzo ambulanza come dialisi e terapie, trasporti interospedalieri, servizi di accompagnamento per visite anche con mezzi attrezzati al trasporto disabili, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni per un totale annuo di circa 238mila chilometri percorsi. I Volontari del Soccorso Clavesana dispongono di cinque ambulanze, due mezzi per il trasporto disabili e un mezzo per servizi socio sanitari.

CORSO DI ITALIANO PER STRANIERI A BUSCA Sabato 5 novembre a Busca, nei locali della scuola primaria di Busca, si è svolta una prova di conoscenza della lingua italiana per i cittadini stranieri che intendono frequentare la scuola di italiano. La prova è stata ripetuta il 7 novembre sempre presso la scuola primaria . Anche per l’anno scolastico 2016/2017 il corso sarà gestito da volontari e sarà riconosciuto dal Centro provinciale Istruzione Adulti di Cuneo, per cui , in caso di superamento di una prova finale, verrà rilasciato un certificato di conoscenza della lingua italiana rilasciato dal Dirigente Scolastico del CPIA. I corsi si terranno il lunedì sera dalle 20.30 alle 22.30 ed il sabato dalle ore 8.30 alle 10.30 nel periodo novembre 2016 /maggio 2017. Al sabato mattino alcune volontarie assicureranno un servizio di babysitteraggio per i bambini – di età superiore a due anni - dei partecipanti al corso grazie anche alla collaborazione dell’Associazione Crescere che gestisce la ludoteca. Per informazioni è possibile contattare Ornella (33829.91.197), Nadia (349-05.78.879) e Piergiorgio (34915.75.961). L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Idee.Comunità in collaborazione con l’ Associazioni Crescere, con l’Istituto Scolastico Comprensivo.

“A PASSO DI FIABA” RASSEGNA DI LETTURA AD ALTA VOCE CON SENTIERI DI PACE Nel mese di agosto a Rosbella di Boves ha preso il via la Terza Rassegna di lettura ad alta voce dedicata a bambini e ragazzi e alle loro famiglie, ma non solo, anche agli appassionati di lettura in generale e a chi piace ascoltar leggere. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Sentieri di Pace in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Boves, è stata realizzata con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale e con la partecipazione di: Consulta Famiglie, Biblioteca Civica, Pro Loco, Atlante dei Suoni e Comitato Pro Rosbella. E si è realizzata anche grazie al contributo della Cassa Rurale ed Artigiana di Boves. La direzione artistica della Rassegna è stata a cura di Elisa Dani. Quest’anno la proposta ha compreso sempre tre appuntamenti di lettura (30 luglio, 6 agosto e 20 agosto 2016)


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Appuntamenti Solidali con alcune novità, come per esempio il coinvolgimento di realtà artistiche extra-territoriali per favorire confronto e scambio con esperienze differenti, allargando l’offerta degli appuntamenti. Quest’anno è stata la volta della compagnia Equilibri di Modena il 6 agosto. E il coinvolgimento di illustratori di libri per l’infanzia che hanno portato la loro esperienza ai bambini e ai ragazzi presenti (a partire dal coinvolgimento di artisti locali); quest’anno è stato ospite Marco Somà, sabato 20 agosto. Gli appuntamenti sono stati caratterizzati come di consueto anche da un bookcrossing: portare un libro di narrativa per ragazzi con sé per scambiarlo con un altro da portare a casa. Un vero e proprio baratto senza nessuno scambio di soldi, ma soltanto di libri. E al termine della lettura animata genitori e bambini hanno partecipato a: ANCHE LE MANI LO SANNO FARE, mini officina creativa in cui si è sperimentato manualmente alcuni contenuti ascoltati nelle storie. Sabato 30 luglio Elisa Dani (Voce) e Francesca Reinero (illustrazioni) con jingle di Paolo Sean Ghinamo, tutti artisti locali, hanno presentato E TU CHE LUPO SEI? (dai 3 anni in su), storie di lupi dormiglioni, furbacchioni, appena nati e stagionati che seguono la tradizione di famiglia ed altri che neanche ci pensano e da grandi vorrebbero fare i fiorai. Una lettura per avvicinare i bambini alla figura del lupo non solo come viene descritta tradizionalmente, cattivo e feroce, ma anche ad altre tipologie con caratteri e sentimenti variegati attingendo al panorama della narrativa contemporanea per l’infanzia. E’ stato utilizzato anche il teatro d’immagini, ovvero il kamishibai, una forma espressiva tradizionale giapponese di narrazione per immagini. sabato 6 agosto Equilibri di Modena), con Alessandra Bascheri accompagnata dalla musica dal vivo di Gianluca Magnani, ha presentatoBESTIE DI BOSCO, una proposta per piccoli e grandi che ascoltano racconti di spavento e d’ avventura, di coraggio e di paura. sabato 20 agosto Elisa Dani e Marco Somà (illustrazioni al vivo) hanno proposto ROBOT ROBOT ROBOT, una lettura tratta dal libro di Bruno Tognolini e Marco Somà “Robot” (2014), un catalogo illustrato molto curioso che diventa occasione per incontrare un mondo di robot, vecchi attrezzi accessoriati e pronti all’uso, dei veri e propri Avatar Servo Robot, un esempio di tecnologia presenta, futura, sostenibile, insostenibile, desiderabile, odiosa, salvifica, nefasta, ma lì davanti a noi. Successivamente Marco Somà ha condotto una micro officina creativa sulla costruzione del proprio personaggio robot. L’intenzione è quella, anche per il prossimo anno di promuovere iniziative di promozione alla lettura in tutte le sue forme, rivolte a famiglie, bambini, ragazzi, adulti durante il periodo estivo, unendo l’interesse culturale, allo svago e alla valorizzazione della frazione montana di Rosbella.

GLI ALUNNI DEL CIELO FESTEGGIANO LA VITA. UN SUCCESSO LA SERATA CANORA DEDICATA ALL’AIDO GRUPPO COMUNALE DI CUNEO! Tanta era stata l’attesa per rivedere dopo la bella esibizione concretizzata a Bra dall’affermata cantoria torinese de “Gli Alunni del Cielo” e Sabato 12 Novembre i convenuti nella chiesa dei Tommasini in quel di Cuneo , hanno avuto la fortuna ed il piacere di assistere ad uno spettacolo musicale piacevole ed emozionante e anche ricordare il fondatore del gruppo Padre Geppo.

Davanti ad un numeroso ed attento pubblico tra le piacevoli note dell’affermato coro alcuni momenti significativi di riflessione grazie alle testimonianze portate dalla famiglia bovesana Dutto e dal trapiantato Vincenzo Massa. Alla presenza dell’Assessore MariaGabriella Aragno e del Presidente Provinciale di Cuneo Gianfranco Vergnano che ha avuto parole d’elogio per il tanto darsi da fare della rinata e ricostituita realtà AIDO territoriale. La serata è stata ben coordinata dal Presidente del neo Gruppo Comunale Gianfranco Filippi che ha condiviso ed esteso la positività del lavoro svolto alla sua squadra capace di un azione importante e significativa sul capoluogo cuneese permettendo così di raccogliere e sfiorare dal giorno della costituzione ad oggi le 400 adesioni, un numero sì significativo, ma soprattutto utile a ridare una speranza di vita agli oltre 10.000 malati in lista d’attesa per un trapianto. Al termine il presidente Gianfranco Filippi ha dato l’appuntamento in primavera ad una serata di informazione sulla donazione di organi tessuti e cellule . La serata ha avuto la collaborazione ed il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo e la vicinanza dell’Amministrazione Comunale da sempre attenta al sociale.


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Appuntamenti Solidali SPORTIAMO … IN ACQUA A SOMMARIVA PERNO Domenica 6 novembre quattro atleti dell’associazione Sportiamo Bra hanno partecipato al meeting regionale di nuoto organizzato dalla SportAbili Alba Onlus. Le gare si sono svolte presso la struttura di Sommariva Perno. Luca Degiovanni, Matteo Fissore, Francesco Landro e Matteo Pizzonia, accompagnati da Monica Ruffo,istruttrice presso la piscina della nostra città, si sono cimentati e distinti nelle rispettive batterie dei 50 m. a stile libero e dorso. La preparazione e l’entusiasmo dei nostri atleti hanno permesso il ritorno a casa con un ricco bottino di medaglie d’oro e d’argento, fatto sempre gratificante per chi si impegna al massimo delle proprie possibilità. La competizione è stata per i ragazzi un’occasione di confronto con atleti di altre realtà e per gli accompagnatori un momento sempre molto emozionante.

potrà accogliere gli affezionati e anche tanti nuovi amici interessati. Per informazioni: Padre Marcello Lauritano 335-134.32.59, 0173-29.64.43.

PIJTEVARDA: CANTI POPOLARI E TRADIZIONI

LUNEDÌ DI SAN PAOLO Il prossimo appuntamento della rassegna “Lunedì di San Paolo” organizzata dall’associazione Centro culturale San Paolo Onlus di Alba sarà lunedì 12 dicembre, alle 21, nel Tempio di San Paolo. Interverrà la biblista suor Elena Bosetti delle Suore di Gesù buon pastore sul tema della “liturgia del corpo in San Paolo”. Il linguaggio pastorale, sciolto e ricco di esempi e immagini proprio di Suor Elena, nel passato commentatrice televisiva, sarà sicuramente uno stimolo in più per gli ascoltatori. Come sempre il Tempio di san Paolo, a ingresso libero e gratuito,

L’associazione di volontariato Pijtevarda di Castino è attiva da anni nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico ed artistico locale. In collaborazione con altri sodalizi del territorio, si occupa di ricerche di musiche popolari antiche e canti tradizionali, insegna ai bambini i canti popolari, fornisce animazione in case di riposo e in feste di piazza, divulga la tradizione. Tutto nasce dal recupero di un vecchio trombone e dalla passione per la musica che unisce questi amici ritrovatisi dopo anni. «Ognuno di noi, dicono, ha dentro di sé un bagaglio fatto di suoni, ricordi infiniti, profumi intensi: i Pijtevarda credono che sia entusiasmante conservare e trasmettere, con musica e parole, melodie di un passato fatto di spezzoni della piccola storia paesana, il modo di vivere della gente superando con ironia e forza le tribolazioni». Negli ultimi mesi l’associazione è stata particolarmente operativa. Il 4 settembre i Pijtevarda erano ad Asti per Bimbi in festa, organizzata dall’associazione Madre Teresa di Cal-


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Appuntamenti Solidali ciazione De Tommaso di Imperia) e due studenti di Alba iscritti al primo anno della facoltà di Filosofia di Torino, si evidenzia come l’uomo del passato si ponesse le stesse domande che si pone l’ uomo moderno e come alcuni filosofi abbiano risposto. La conclusione è sospesa, ma lascia intendere che la filosofia può aiutare a sviluppare senso critico offrendoci modelli di ragionamento. Introduce Enrico Di Palma.

COME STAR MEGLIO CON UN TRUCCO

cutta, dove hanno proposto musiche e canti di Langa e Monferrato. Il 22 ottobre a Castino ha animato la “vjà” durante la serata di esordio della Festa dei fiori d’autunno, dopo la presentazione del libro “A margine del bosco sacro” di Romano Salvetti. Il 28 ottobre ha partecipato al secondo Festival internazionale della Canzone al tartufo a Montà, condotto da Bruno Gambarotta e con Peppe Vessicchio come presidente di giuria. Alla kermesse si è esibito il meglio della canzone popolare d’autore di Langhe, Roero e Monferrato e delle Regioni tartuficole d’Europa. Tra i cantanti in gara c’erano anche i Pijtevarda con il brano “Trifola neira, trifola bianca”. Un’intensa attività, dunque, sempre a servizio delle tradizioni locali.

PRENDERLA CON FILOSOFIA Martedì 6 dicembre l’associazione Alec presenta il documentario di Laura Bonfiglio Prenderla con filosofia, alle 21 nella sede di via Vittorio Emanuele II 30. Laura Bonfiglio si diletta di poesia e di fotografia. È autrice di un corto dal titolo “Il tempo ritrovato” che fa parte del progetto della scuola di Cinema di Ostana “Vivere felici”. Prenderla con filosofia è un documentario che affronta il tema del senso della vita partendo, come spunto, da un quadro dipinto da Gauguin, il cui titolo è un’interrogazione del pittore sull’ esistenza... Per mezzo di interviste ad alcuni docenti di filosofia, (tre dei quali appartengono alla Asso-

Sabato 12 novembre è tornato l’appuntamento con la cura di sé dedicato alle pazienti oncologiche. Le sezioni Ail e Lilt di Cuneo hanno accolto l’iniziativa di Walce “Come star meglio con un trucco” e la “maratona di trucco” che tradizionalmente si svolge nel mese di novembre. L’appuntamento cuneese è stato sabato 12 dalle 9.30 alle 12.30 presso la sede Lilt in via Meucci 34 (1° piano). Nel corso del progetto, grazie anche al questionario di gradimento compilato dalle signore partecipanti, è stata predisposta una piccola “brochure” con alcuni suggerimenti per la “cura di sé”. Le brochure sono gratuitamente disponibili negli uffici Ail, Lilt e nei day hospital di Ematologia e Oncologia a Cuneo. È possibile anche riceverla a casa: Ail 0171-69.52.94; info@ail.cuneo.it. Si può consultare online all’indirizzo http://ail.cuneo.it/wpcontent/uploads/2016/11/Brochure-per-internet.pdf.

IL MARTIRIO IN TERRA D’ALBANIA L’associazione Fratellanza-Vllaznia, in collaborazione con Migrantes e l’associazione Anolf e col patrocinio del Comune di Cuneo, ha organizzato la serata culturale Il martirio in terra d’Albania, i 38 martiri albanesi che durante il regime hanno dato la loro vita per difendere la verità, lunedì 28 novembre, alle 18, nel Salone d’Onore del Comune di Cuneo. Erano previsti interventi delle autorità e di addetti ai lavori, esponenti del mondo civico e associativo. Ha moderato Rosi Prekalori presidente dell’associazione Fratellanza-Vllaznia. • Don Marian Paloka membro della Società Biblica interconfessionale parroco Fiesole • Don Ocio (Carlo Occelli) parroco Cuore Immacolato di Maria di Cuneo La storia raccontata dai giovani: Marsida Kurti mediatrice culturale; Emrie Ceku educatrice per l’infanzia. Per informazioni: fratellanza.vllaznia@libero.it, 329-92.11.373.

TERZA EDIZIONE DELLA CENA DI SOLIDARIETÀ Venerdì 25 novembre a Fossano presso il centro diurno Santa Chiara (via Villafalletto, 24), a partire dalle 19.45, si è svolta la terza edizione della Cena di Solidarietà orga-


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Appuntamenti Solidali nizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’obiettivo è di sensibilizzare i partecipanti a un fenomeno tristemente diffuso purtroppo nella nostra civiltà e nel nostro tempo. Durante la serata si alterneranno testimonianze legate ai diversi fronti di impegno sociale della Comunità e alcuni canti “live”. Buona parte dei prodotti serviti a tavola arrivano dalle Cooperative agricole della Comunità della zona. Il costo della cena è di 25 euro, i fondi raccolti andranno a finanziare una struttura di accoglienza che da anni offre sostegno a molte donne in difficoltà. Per informazioni telefonare al 349-32.94.321. «Molte donne vittime di violenza sono sostenute in vari modi dalla Comunità Papa Giovanni, tra queste le donne vittime della tratta – afferma il responsabile generale Paolo Ramonda -. Nel solo territorio cuneese, dove operano delle unità di strada, ne sono già state accolte nel 2016 quasi 30. L’età media di queste donne continua ad abbassarsi e molte di loro sono minorenni. A livello internazionale si fa strada la consapevolezza che il fenomeno della tratta può essere efficacemente combattuto punendo il cliente complice della riduzione in schiavitù e dello sfruttamento. L’esperienza di Svezia, Finlandia, Norvegia, Islanda, Irlanda del Nord dimostrano che questo sistema è efficace – continua Ramonda -. Anche la Francia nel mese di aprile ha emanato la nuova legge contro la prostituzione che punisce il cliente. Invitiamo singoli, enti locali ed associazioni a promuovere la campagna per la liberazione delle donne vittime della tratta ‘Questo è il mio corpo’ di cui la Comunità si è fatta promotrice».

SERATA DANZANTE PER SUPERARE LA DISABILITÀ CON UN SORRISO Serata danzante aperta a tutti per dimostrare che la disabilità si può superare con un sorriso sabato 12 novembre a Costigliole Saluzzo. L’Associazione TeatroEterapia – gruppo le nuvole, organizza venerdì 12 novembre una serata danzante, con liscio e musica anni Settanta e Ottanta, alle 21 nella Sala Polivalente “Giuseppe Allegra” di Costigliole Saluzzo. La serata, presentata da Doriano Mandrile, ha visto la partecipazione di molti ospiti: i maestri di danza Donatella e Pietro da Torino, i ballerini della scuola “Savigliano Danza” dei maestri Mandrile, i ballerini della scuola “Si Balla Asd” di Costigliole Saluzzo. Allieterà inoltre la serata il complesso “Piero della musica”. Erano presenti anche i ragazzi seguiti da TeatroeTerapia che saranno protagonisti sul palco insieme ai partecipanti per cercare di dimostrare come la disabilità sia un confine che si può superare al meglio con un sorriso. La serata è stata una straordinaria occasione per affermare il valore della diversità e per promuovere un differente approccio alla disabilità intellettiva e/o fisica, quale risorsa e forza per una società realmente inclusiva L’evento infatti si proponeva con una doppia valenza formativa

e di intrattenimento e vuole sensibilizzare l’interscambio tra persone disabili e normodotate in una situazione piacevole e solidale. La serata era a ingresso gratuito; i volontari e i ragazzi del Gruppo le Nuvole vi aspettano per trasmettervi il loro entusiasmo e la grande gioia di vivere che da sempre li contraddistingue.

SKETCHES OF CONCERT L’associazione Alec organizza il terzo appuntamento della stagione autunnale: la mostra fotografica a cura di Carlo Mogavero “Sketches of concert”. L’inaugurazione è stata sabato 19 novembre, nella sede di via Vittorio Emanuele II numero 30. La mostra è rimasta aperta fino al 4 dicembre sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30. L’ingresso era libero.

FESTA FIDAS A BRA Domenica 30 ottobre ha avuto luogo la 44esima festa Sociale del Gruppo Donatori Sangue Fidas di Bra. La giornata è iniziata con il ritrovo presso il Santuario Madonna Fiori in Bra, per assistere alla Messa officiata dal Rettore don Sergio Boarino. Al termine, nel salone don Cesare Fava hanno, avuto luogo le premiazioni dei donatori che hanno raggiunto notevoli traguardi. Erano presenti alla cerimonia: il Presidente Regionale Fidas dottor Giovanni Borsetti, per il Comune il Vicesindaco Giovanni Fogliato, l’Assessore Luciano Messa, il Presidente del CSV Giorgio Groppo, il Presidente Fidas Provinciale Alessandro Biadene. Il Presidente Fidas Bra Tommaso Allocco, nel suo intervento, ha elogiato tutti quanti i donatori per la loro costante disponibilità nel dono del proprio sangue, auspicando che le giovani leve seguano l’esempio dei loro padri nel porgere il loro braccio a chi soffre. La giornata è proseguita al centro Polifunzionale per il pranzo collettivo, in un’armonia collettiva. Il Presidente Tommaso Allocco


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Appuntamenti Solidali PASSEGGIAMO IN ROSA L’associazione Noi come te donne operate al seno di Bra ha proposto giovedì 24 novembre, dalle 20.30, la prima edizione di Passeggia con noi... passeggiamo in rosa. La partenza e l’arrivo erano dai portici di piazza Garrone. All’arrivo sono stati distribuiti tè caldo e pasticcini. Per informazioni: 392-60-51-940.

MISERICORDIA E ATTENZIONE L’associazione Karibuni, la Parrocchia di San Pietro in Cherasco e il Centro Missionario Diocesano di Alba hanno organizzato due incontri sul tema Misericordia e Attenzione a volti nuovi presso l’Auditorium comunale di Cherasco. • Giovedì 10 novembre alle 20.45 - relatore: Patrizia Manzone Missionaria Laica a Marsabit “Esperienze e Testimonianze dal Kenya” • Giovedì 17 novembre alle 20.45 - Relatore: Guido Donato Pediatra e Volontario Associazione Vicini di Cuore “Esperienze e Testimonianze sul territorio Piemontese” L’ingresso era libero.

PERCORSI DI SOLIDARIETÀ CRISTIANA E LAICA IN VALLE STURA L’’Associazione culturale Amici di Demonte ha proposto la conferenza del professor Guido Olivero “Percorsi di solidarietà cristiana e laica in Valle Stura: le Crusà (Confraternite)”, che si terrà sabato 5 novembre, alle 21, nel salone comunale di Demonte, in via Martiri e Caduti 13 (1°piano).

ALBA E IL FUTURO: UN PENSIERO FORTE L’associazione La Torre cultura organizza il ciclo di incontri Alba e il futuro: un Pensiero Forte da novembre a maggio 2017. Il naufragio dell’Europa nel Mediterraneo. Lezione di Gabriele Proglio Professore di storia del Mediterraneo e storia del mondo arabo all’Università di Tunisi El Manar. A dicembre 2016, alle 21. Sala Vittorio Riolfo – Cortile della Maddalena, via Vittorio Emanuele, Alba Americana: letteratura e musica degli States anni ’50 Cantina Gigi Rosso Castiglione Falletto. 26 novembre 2016 alle 18.30 Il Mermet: siamo tutti nel pallone. Conversazione sulla crisi del pallone elastico ad Alba con il Notaio Vincenzo Toppino, 12 dicembre 2016 alle 21. Fernando Vioglio, Flavio Borgna, Giulio Abbate, Franco Drocco e Fulvio Prandi. Sala Vittorio Riolfo – Cortile della Maddalena, via Vittorio Emanuele, Alba Venaria Reale: visita guidata ai capolavori dei pittori fiamminghi 8 gennaio 2017 alle 21

I giovani Albesi ambasciatori nel mondo: testimonianze di Elena Gaia, Francesco Foglino, Laura Pasquero, Alberto Pasquero 16 gennaio 2017 alle 21 presso Libreria La Torre-Cortile della Maddalena, via Vittorio Emanuele, Alba. Ricordo di Primo Levi nella giornata della memoria: laboratorio con gli studenti 30 gennaio 2017 alle 21. Martin Lutero: 1517-2017 la riforma protestante tra ribellione e modernità 06 febbraio 2017 alle 21. Dibattito con Davide Rosso Direttore Centro Culturale Valdese, don Piero Racca: Responsabile Ufficio Cultura Diocesi di Alba. Sala Vittorio Riolfo – Cortile della Maddalena, via Vittorio Emanuele, Alba. William Shakespeare: il fascino perverso del potere 13 febbraio 2017 alle 21 Conversazione con il professor Beppe Taricco presso Asso di Coppe, Via Gioberti 7, Alba. Camillo Benso Conte di Cavour: agricoltore, amministratore, politico 24 febbraio 2017 alle 18. Bruno Ceretto presenta Marco Fasano Presidente Associazione “Amici Conte di Cavour” presso Sala Convegni Palazzo Banca d’Alba, Via Cavour n.4, Alba. Sabato grasso: poesia canti e musica 25 febbraio 2017 alle 18. La nostra salute (Ospedale di Verduno permettendo) 6 marzo 2017 alle 21. Dibattito con i Dottori: Giovanni Asteggiano, Giuseppe Galeasso, Maria Vittoria Oddero e Giampiero Murialdo in Sala Vittorio Riolfo – Cortile della Maddalena, via Vittorio Emanuele, Alba. Cuba: la grande illusione 13 marzo 2017 alle 21. Rapporto di viaggio sulla società cubana di Ezio Gaia e Maurizio Rosso presso Asso di Coppe, Via Gioberti 7, Alba. L’economia del nostro territorio: ancora isola felice? 20 marzo 2017 alle 21. Confronto tra Riccardo Corino - Direttore Generale Banca d’Alba, Ginetto Pellerino -Direttore agenzia Intesa-San Paolo Alba, Luigi Carosso Sindaco di Magliano Alfieri, Giuliano Viglione – Direttore ACA di Alba, Olindo Cervella imprenditore, Angelo Vero sindacalista Cisl in Sala Vittorio Riolfo – Cortile della Maddalena, Vittorio Emanuele, Alba. Il cortile della Maddalena: otium e/o negotium?: salotto e/o market? 3 aprile 2017 alle 21. Riflessioni a più voci sul tesoro del Centro storico in Sala Vittorio Riolfo – Cortile della Maddalena, via Vittorio Emanuele, Alba. Marcia della Laicità 9 aprile 2017 alle 21 (partenza ore 10). Riflessioni sul fine-vita con l’avvocato Stefano Campanello presso Enoteca di Treiso alle 14.30. Antonio Gramsci: a 80 anni dalla morte che ne è dell’egemonia? 8 maggio 2017 alle 21 Conversazione con il Professor Ezio Zubbini c/o Asso di Coppe, Via Gioberti 7, Alba. I giovani e il mondo dell’arte: 22 maggio 2017 alle 21 confessioni di Valerio Berruti, Emanuele Caruso, Simona Colonna, Gabriele Roberto e Paolo Giangrasso. Intervistati da Paola Farinetti c/o Asso di Coppe, Via Gioberti 7, Alba. Dialogo sulla nostra terra 29 maggio 2017 alle 21 con


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Appuntamenti Solidali Baldassare Molino, Luciano Bertello, Maurizio Rosso, Donato Bosca e Elio Sabena c/o Asso di Coppe, Via Gioberti 7, Alba.

FESTA AVIS Si è svolta Domenica 20 novembre la tradizionale Festa che il Gruppo Avis di Trinità offre ogni anno ai propri Avisini, loro famigliari, amici e simpatizzanti. Due gli elementi che hanno caratterizzato l’edizione di quest’anno: la benedizione del nuovo Labaro ed il rinnovo del Consiglio Direttivo in scadenza a fine anno. La benedizione del Labaro è avvenuta al termine della S. Messa delle ore 11,00 nel corso della quale sono stati ricordati gli Avisini defunti ed è stata preceduta dalla “Preghiera del donatore di sangue” letta dal donatore Demichelis Massimo; madrina la donatrice Bonifazio Sara. All’uscita la foto ricordo. Trasferimento quindi al Ristorante “Corona d’Italia” per il pranzo. Dopo l’aperitivo, il Capogruppo Gatti Elio ha rivolto un breve indirizzo di saluto agli Avisini trinitesi, ai loro famigliari ed amici, agli Avisini intervenuti in rappresentanza dei Gruppi della Sezione di Fossano, al Sindaco Zucco Ernesta, al Parroco Don Rulfo Pier Renzo, al Direttore Sanitario dott. Toselli Gianluca portando i saluti anche del Presidente della sezione Giorgio Sanmorì assente per motivi di salute. Ha poi ricordato che era ancora possibile ovviamente presentare la propria disponibilità a far parte del nuovo Consiglio Direttivo, così come evidenziato nella lettera di invito personale alla Festa, aggiungendo la proprio a quella dei 9 che già l’avevano fornita. Al momento del dolce il Capogruppo ha ripreso la parola per fornire alcuni dati sui donatori e sulle donazioni degli ultimi quattro anni, in particolare di quello in corso, con l’invito a dare, nei limiti del possibile, continuità e regolarità alle donazioni, pur nella consapevolezza delle oggettive difficoltà di varia natura che possono impedirle, pur in presenza della buona volontà.

Momento particolare è stato poi quello riservato ai nuovi donatori dell’anno, otto in tutto, quattro maschi e quattro femmine, presenti solo in cinque, invitati a fare gruppo per una foto ricordo dopo aver ricevuto il piccolo omaggio loro offerto, uno zainetto Avis. I loro nomi (in ordine di iscrizione): Gallo Irene, Perucca Dario, Carrena Simona, Burdisso Guido, Vinai Leandro, Grosso Valentina, Griseri Valentina, Congiu Elia; ai nuovi donatori è stato rivolto l’augurio di poter continuare per lungo tempo a donare il loro prezioso sangue o plasma. Infine, riscontrato che non si erano offerte altre persone per il ruolo di consigliere, il Capogruppo ha letto i nomi di quelli che si erano già resi disponibili, 9 in luogo degli attuali 8, con numerose conferme, che comporranno quindi il nuovo Consiglio Direttivo e che, in una riunione entro fine anno, provvederanno ad eleggere il nuovo Capogruppo. Questi i nominativi: Becotto Lorenzo, Bono Valerio, Demichelis Massimo, Dogliani Ambrogio, Ferrero Antonio, Ghiglione Stefano, Grosso Anna, Manassero Elio, Teobaldi Renato. Al nuovo Consiglio Direttivo gli auguri di buon lavoro con la certezza che, nel momento del bisogno, potranno contare, come sempre, sulla massima collaborazione di tutti, come avviene nella associazioni con forte motivazione.


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Comunicare nel Sociale

a cura di Giorgia Barile

Nel mondo della solidarietà attraverso i media È la rubrica dedicata alla comunicazione sociale, una navigazione nel mondo dei mass e social media locali, nazionali e internazionali, dal punto di vista della solidarietà. Ciò che qua e là, dunque, il Volontariato propone attraverso i diversi mezzi di comunicazione. FESTIVAL DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE Si è concluso con successo il Festival della Comunicazione Sociale: i messaggi più importanti sono più ingaggio, innovazione e collaborazione. Chiude con un bilancio più che positivo la prima edizione del Festival organizzato dalla Fondazione Pubblicità Progresso che ha fatto diventare Milano in novembre la capitale della comunicazione sociale. Centinaia di organizzazioni non profit, amministrazioni locali, imprese, operatori del settore, studenti, docenti, cittadini hanno partecipato ai 20 appuntamenti organizzati in diverse location della città. Le tre giornate più importanti del Festival (21, 22, 23 novembre 2016 Sala Conferenze di Palazzo Reale) sono state aperte dagli interventi delle istituzioni lombarde: Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura Comune di Milano; Pierfrancesco Majorino, Assessore Politiche sociali, Salute e Diritti Comune di Milano; Mauro Parolini, Assessore allo sviluppo economico Regione Lombardia. Un programma ricco con tre convegni e nei quattro seminari dove si sono alternati 50 relatori per discutere dell’importanza di una comunicazione efficace per portare l’attenzione sui grandi temi sociali, della necessità di innovare strumenti e linguaggi per dialogare con il cittadino e del ruolo delle imprese per contribuire al cambiamento sociale. Con oltre 250 tweet, l’hashtag #ilsocialecomunica promosso Pubblicità Progresso nell’ambito del Festival della Comunicazione Sociale è entrato nei trendtopic di twitter nella giornata di lunedì 21 novembre sia nella tarda mattina che nel tardo pomeriggio. I VINCITORI DEL PREMIO AICA 2016 PER LA COMUNICAZIONE AMBIENTALE La Banda Osiris per la categoria “Comunicare con i cittadini (attraverso la musica) fa bene all’ambiente”; il Kyoto Club per la categoria “Comunicare i cambiamenti climatici”; Alex Zanotelli per la categoria “Premio alla Carriera Beppe Comin”. Ecco i vincitori del Premio Aica 2016 per la Comunicazione Ambientale. La cerimonia finale si è svolta venerdì 28 ottobre al Forte di Bard. Durante le serata sono stati svelati i nomi degli “Oscar della Comunicazione Ambientale”, ossia personalità, organizzazioni o campagne comunicative che si sono distinte per aver divulgato in maniera efficace le complesse questioni ecologiche.

La giuria ha scelto la Banda Osiris, per la sua formidabile capacità di divulgare le problematiche ambientali in maniera ironica e intelligente attraverso i suoi spettacoli itineranti, utilizzando gli strumenti non solo musicali, ma anche quelli del teatro e del cabaret. I rocamboleschi artisti hanno regalato al pubblico la loro simpatica e contagiosa bravura tecnica. Il Kyoto Club, invece, rappresentato dalla responsabile dell’area comunicazione Clementina Tagliento, è stato premiato per aver promosso efficaci iniziative di sensibilizzazione nei campi dell’efficienza energetica, dell’utilizzo delle rinnovabili e della mobilità sostenibile, organizzando azioni volte ad arginare l’impatto del climate change. Il riconoscimento alla carriera, infine, è stato assegnato ad Alex Zanotelli, missionario impegnato a livello sociale e ambientale, ispiratore e fondatore di diversi movimenti tesi a creare condizioni di pace e di giustizia solidale nel mondo. Ha contribuito al volume Curare Madre Terra. Commento all’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco. Ha ritirato il premio Claudio Crimi, altro padre comboniano, che è intervenuto sui problemi dell’acqua pubblica e dell’emergenza idrica. Ospite d’eccezione dell’evento è stata Paola Maugeri: nota speaker radiofonica su “Virgin Radio”, autrice e conduttrice di programmi televisivi. La dj e vj siciliana ha raccontato ai presenti il suo esperimento ecosostenibile (poi diventato libro), La mia vita a impatto zero. Il progetto consisteva in una serie di azioni virtuose – per la Terra e il benessere dell’umanità –, allo scopo di riflettere sul consumismo e sul mercato che governa il nostro pianeta. Vegana da molti anni, Paola Maugeri ha scritto libri come Alla salute! e Las Vegans. Al 1° classificato di ogni categoria è andato un albero da frutto di tre anni da piantumare. Il riconoscimento è stato scelto in relazione alla natura del Premio, legato appunto alle tematiche ambientali. L’albero, infatti, rappresenta un simbolo concreto della vita sul pianeta Terra, che deve tornare ad essere un orto o un giardino dell’umanità. D’accordo con il celebre aforisma di Nelson Henderson: “Il vero significato della vita è quello di piantare alberi, sotto la cui ombra non prevedi di sederti”. A tutti i finalisti sono state poi consegnate le confetture prodotte dall’Azienda Agricola Erica di Alba (CN), realizzate con erbe spontanee e la frutta nata dagli alberi di Montelupo Albese. In aggiunta, oltre a una pergamena incorniciata, è stato abbinato il libro Prodotti di nicchia di Langhe e Roero (L’artistica editrice), scritto da Roberto Cavallo in collaborazione con la Cooperativa Erica. All’insegna dello sposalizio tra cultura e natura, e della biodiversità.

FONTE: Envi.info


50 | Società Solidale | N. 6 / 2016

LIBRI SOLIDALI dal Centro di Documentazione CSV

A cura di Susanna Ruffino

Il Centro di documentazione dedicato al non profit è disponibile presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato “Società Solidale” con un’ampia scelta. I libri si possono consultare o richiedere in prestito. Per informazioni: 0171-60.56.60. La Biblioteca è consultabile anche online sul sito www.csvsocsolidale.it sezione Biblioteca CSV. Giorgio Sordelli (a cura di)

VOLONTARIATO E FORMAZIONE A DISTANZA Quaderni Cesvot, 2010 – pp. 183

Qual è l’approccio verso le tecnologie delle organizzazioni e delle persone che operano nel sociale? La loro evoluzione ha dimostrato essere vere le promesse di miglioramento, semplificazione e velocità. Lo sforzo, ancora oggi, da compiere, per chi si occupa dell’uomo ed in particolare di quegli uomini i cui diritti sono meno garantiti e tutelati, è quello di trovare nuove strade di riflessione e di conseguenza possibili applicazioni, che si collochino tra l’acritico entusiasmo per tutto ciò che è nuovo, veloce e globale ed uno snobbismo che lascia spazio all’aumentare del divario tra chi gestisce e chi usufruisce, tra chi ha le conoscenze e sa gestire la velocità dell’informazione e chi ne resta tagliato fuori, aumentando sempre di più la distanza. Il digital divide non è solo tra nord e sud del mondo, ma anche tra fasce di popolazione all’interno delle stesse nazioni più ricche. In Italia non sono mancate esperienze pilota che hanno realizzato questo collegamento tra tecnologie e lavoro sociale, ed in queste pagine si vedono alcuni esempi di come la tecnologia può sviluppare modalità di formazione con e per i volontari. Ma non solo. Si sono sviluppate forme di comunicazione tra la gente attraverso le reti civiche e le reti di collegamento tra i movimenti sparsi nel mondo; esperienze che hanno cercato di fornire informazione alle fasce deboli e forme di supporto in ambito sociale; siti relativi a malattie rare per fornire informazione, prevenzione, consulenza; banche dati per l’incrocio tra la domanda

e l’offerta di lavoro soprattutto in quei settori dove handicap e limiti fisici impediscono un reale utilizzo delle risorse; siti di consultazione quali centri studi e di documentazione sulle tematiche sociali e sanitarie; sistemi di collegamento tra servizi e pubbliche amministrazioni. In questo testo si cerca di comprendere meglio come la Formazione a distanza (Fad) possa inserirsi nel quadro dell’uso coerente delle tecnologie nello sviluppo dell’uomo. Da una prima veloce analisi storica della evoluzione della Fad, si passa all’analisi delle principali premesse teoriche che sottostanno ad una corretta impostazione nella Fad. Molto spazio viene dato agli aspetti pratici; da come si progetta un corso che utilizzi la Fad, a quali ruoli sono necessari e quali competenze vanno implementate, sino alla presentazione di uno strumento concreto per la realizzazione della Fad. Indice Premessa – Introduzione - Cap. 1. Evoluzione della Fad – Capitolo 2. Elementi teorici di riferimento – Cap. 3. Progettazione e realizzazione di un corso Fad – Cap. 4. Alcuni esempi – Cap. 5. Una valutazione dell’applicazione di Moodle nei servizi Cesvot – Cap. 6. Le piattaforme Fad del Cesvot – Glossario - Bibliografia.

Simona Atzori

COSA TI MANCA PER ESSERE FELICE? Edizione speciale Periodici San Paolo, 2015, pp. 221

Il titolo cita una delle domande più banali che ci vengono poste spesso quando ci vedono tristi e sconfortati. E dopo la lettura approfondita di questo diario biografico - testimonianza la risposta risulterà lampante, perché la scelta è nostra, la responsabilità è nostra. Nel suo libro E li chiamano disabili, Candido Cannavò scrive di Simona Atzori: “Le sue braccia sono rimaste in Cielo, ma nessuno ha fatto tragedie” e di lei scrive ancora “E’ andata incontro alla vita con amore e coraggio, e la vita ha fatto di lei una ragazza piena di talento, di valori, di volontà, di futuro: felice, giuro, come poche ne ho conosciute”. La vita non ha regalato nulla a Simona e quando le era precluso fare qualcosa nel modo tradizionale, grazie anche alla complicità di sua madre, lei cercava un altro modo per farla, e il suo modo erano i piedi. I suoi genitori hanno saputo accogliere il suo arrivo non come un evento drammatico, ma semplicemente come un grande dono d’amore e grazie a questo, Simona è diventata un’apprezzata pittrice e un’affermata ballerina. Un libro particolare, questo di Simona Atzori, che ripercorre la varie fasi della sua vita, narrando avvenimenti di lei bambina, adolescente e adulta e mettendo in risalto i rapporti con le persone care. Un libro che insegna molto. Indice Il sogno – La prima danza – Le sue braccia sono rimaste in Cielo – Io posso danzare – L’altalena – Debutto – Il colore rosso – Io posso scrivere – La danza di luce – Koumpounophobia – Anna – Io posso darmi la forma che voglio – 17 gennaio 1991 – Roma ci attendeva – Un uomo chiamato papa - Solo un’a-

mica – Io posso difendermi – Il cielo del Canada – Volo d’amore – Io posso essere Simona – Un angelo in libera uscita – La danza dei 25.002 – Io posso lavarmi i capelli – Perché sei felice? Attesa d’amore – Io posso volare – Fly for Life – Le mie mani – Io posso essere felice – Gli amici – Il mio migliore amico – Io posso sorridere in tanti modi – L’uomo che volava – L’albero magico – Io posso stringere la mano – Libera – Sono un girasole – Danza di libertà – Io posso stupirmi – Ricomincio da Me – Ringraziamenti L’Autore Simona Atzori (1974), nata senza le braccia, è ballerina e pittrice. Ambasciatrice per la danza nel Giubileo del 2000 e protagonista della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Torino nel 2006. Ha danzato al “Roberto Bolle and Friends” al Teatro antico di Taormina e alla Fenice di Venezia. Dal 2009, con il “Simona and Friends” si esibisce accanto a star internazionali della danza. Ha prodotto due spettacoli con la Simonarte Dance Company, ai quali partecipano ballerini del Teatro alla Scala di Milano. Laureata in Visual Arts, fa parte della VDMFK, l’associazione delle persone che dipingono con la bocca e col piede, ed espone i suoi quadri in mostre collettive e personali in tutto il mondo. Da anni conduce incontri motivazionali presso aziende, scuole e associazioni. Ha pubblicato Dopo di te (Mondadori, 2014).


International Volunteer Day 2015

5 DICEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE DEL VOLONTARIATO


Associazione Fate gli Gnomi


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