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accessori per piattaforma ServiceLift

Aspiratore e vasca di contenimento

PowerWind

Vasca di contenimento e aspiratore per materiali e scarti di lavorazione sulla piattaforma ServiceLift. Progetto di Claudio Vizzoni versione 3.2 del 03/04/2009.


PowerWind 3.2 Scopi del progetto e caratteristiche di massima La piattaforma ServiceLift permette un veloce alaggio delle imbarcazioni (10-15 minuti per l’emersione), e un immediato intervento sulle parti da riparare o da sostituire, oltre alla possibilità di effettuare le n ormali procedure di lavaggio e di manutenzione ordinaria. Nescie il problema di non far cadere in mare gli scarti di lavorazione o le scorie di lavaggio, per cui abbiamo progettato e realizzato questo sistema di raccolta e di aspirazione delle polveri e liquidi derivanti dalla manutenzione sullo scafo. Il Sistema PowerWind è composto da una serie di teloni di scolo, una vasca di scolo, un sistema di aspirazione cons separatore dei liquidi dagli aereiformi, e dei contenitori di stoccaggio. L’impianto e dotato di un proprio quadro elettrico con interruttori differenziali e magneto-termici per la protezione del personale e delle pompe istallate, comunque non c’è nessuna alimentazione sulla piattaforma in modo che il sistema non debba essere montato e smontato fra la fase di emersione ed immersione. Il sistema di controllo interno e i motori, permettono un uso continuo del sistema di aspirazione ed il recupero di polveri liquidi e materiali solidi fino ad un diametro di 2 cm. La pompa di aspirazione da 1300 W a 3 giranti può garantire una depressione di 3 m H2O di colonna d’acqua.


PowerWind 3.2 La canalizzazione La canalizzazione è realizzata in lamiera inox AISI 304 (uni X 5 CrNi 1810) di spessore 6/10 di sviluppo 1 m piegata coma dal disegno e rivettata sulle giunte e sulle testate. Le giunzioni solo effettuate con rivetti di acciaio 304 diametro 5mm e silicone resistente all’acqua, di colore grigio. Sono stai realizzati 3 pezzi di 5 m per ragioni di trasporto e poi montati sul posto.

2.00

2.00

lamiera 6/10 inox 304 sviluppo 1 m pegata. 45.0

16.00

10.00

1.00 1.00

6.00

45.0 0°

2.00

10.00

10.00

6.00

25.00

81.00

6.00

10.00

10.00


PowerWind 3.2 I sostegni I sostegni sono realizzati con piatto 20x4 mm inox AISI 304 (uni X 5 CrNi 1810) sagomato a freddo e saldato con elettrodo. Per il montaggio sono stati effettuati dei buchi di 6 mm e filettati per l’utilizzo con dadi M5. Nella parte bassa è stata saldata una staffa da 1”½ sempre in acciaio 304 idonea per sostenere il tubo di aspirazione in polipropilene diametro 50mm. Per adattarle alla piattaforma preesistente è stato necessario modificare la forma di alcuni sostegni . 31.00

24.00

7.00

18.00

3.00

3.00

18.00

3.00

18.00

13.00

18.00

5.00

3.00

Saldatura con elettrodo

18.00

0.40

18.00

piatto 20x4 piegato 2.00

0.40

2.00

135

10.00

2.00

4.00

8.00

10.00

6.00

.00

°

25.00

6.00

10.00

8.00

4.00

2.00

10.00


PowerWind 3.2 Fiasca ViAl Si tratta di un componente molto particolare che serve per garantire il completo svuotamento della vanala. E’ stato progettato originariamente da Vizzoni Aldo per lo svuotamento delle cantine alluvionate e attualmente in uso presso la protezione civile di Capezzano Pianore. La forma particolare, il profilo basso e la fessura piatta intorno alla fiasca garantisce un completo svuotamento della canala anche in presenza di pochissima acqua. E’ stata realizzata in acciaio inox AISI 304 con tubolare rettangolare di 30x15x1,5 mm saldato e due lamiere da 1mm una di queste pre-forata che funziona da filtro. La parte in pietra serve unicamente per aumentare il perso e la stabilità della fiasca. Il raccordo superiore con il tubo di pvc anellato morbido diametro 40mm è in teflon di tipo a tre pezzi che permette, in caso di necessita un facile smontaggio per poter aspirare elementi più grandi fino a un diametro di 2 cm.


PowerWind 3.2 Piletta di scarico e connessioni Su richiesta del personale che opera solitamente sulla piattaforma è stata aggiunta una piletta in acciaio inox della ditta Lira di Vicenza, per lo scarico dell’acqua di mare residua dall’emersione, questa piletta apre e chiude lo scarico con un movimento alto, basso senza dover rimuovere la griglia. I raccordi di collegamento fra la fiasca e il tubo di aspirazione in polipropilene grigio di diametro 50mm, sono di tipo a tre pezzi in teflon realizzati da una ditta emiliana che garantiscono una facile apertura anche a mani nude e una perfetta tenuta oltre ad avere spiccate doti meccaniche ed essere di bell’aspetto. Il tubo di collegamento di tipo anti schiacciamento in pvc morbido con anellatura a spirale, garantisce un buon funzionamento e un ottima durata nel tempo oltre ad una buna maneggevolezza. I raccordi in nylon bianche e il tubo in polipropilene grigio sono uniti con altri raccordi in pvc incollati che raccordano la filettatura da 1”½ con il tubo PP mediante guarnizione a innesto. il tubo in PP è stato fissato alle staffe di sostegno in acciaio inox della canale tramite una grappa a saldare 1”½ con apertura a bulloni M8 in acciaio inox 304.


PowerWind 3.2 Teloni in PVC anti-sdrucciolo ed ignifugo Le lastre in pvc per la raccolta sono state realizzate con tessuto ad alta resistenza spalmato in pvc, in colore azzurro, la parte antisdrucciolo, e grigia la parte di scolo dove non ci si deve appoggiare perchÊ senza griglia sottostante. Per rendere evidente la divisione frà le due aree è stata apposta una striscia gialla di delimitazione. Per ogni piattaforma sono state approntati 8 teloni uguali, e tenuti solidali da appositi giunzioni ad innesto rapido, per facilitare il montaggio e lo smontaggio anche parziale della copertura. Nella parte ribassata della piattaforma, sotto le eliche, è previsto il montaggio, in fase di lavorazioni di un canottino che raccolga gli scari delle lavorazioni, in questo caso si deve aspirare manualmente il contenuto prima di rimuoverlo.


PowerWind 3.2 Raccordi e tubi Durante la progettazione del sistema di aspirazione è stata fatta una particolare attenzione nella scelta dei materiali e dei componenti, non solo sotto il profilo economico e funzionale ma anche di compatibilità fra i materiali, le tecniche di giunzione che li caratterizzano e la loro fabbricazione privilegiando i prodotti nazionali, che per oltre hanno dimostrato un livello di qualità e caratteristiche in molti casi superiori alla concorrenza europea ed estera. In particolare la scelta dei raccordi a tre pezzi, ho scelti il nylon e i raccordi costruiti dalla ravennate Bucchi srl che ha realizzato dei raccordi di elevate caratteristiche meccaniche e di alta finitura che garantiscono un facile montaggio e smontaggio, anche a mano, oltre ad una resistenza meccanica e all’usura molto notevole. Il tubo scelto per la linea di aspirazione invece è in polipropilene, per le caratteristiche meccaniche e l’elevata resistenza all’usura abbinata ad una buona rigidità e a un montaggio estremamente semplificato, con guarnizione e bicchiere. Per le parti mobili invece ho usato un tubo in pvc morbido ma anti schiacciamento rinforzato internamente da un anello in pvc bianco rigido, la conformazione ed il materiale garantisce buon raggio di curvatura, utile per la movimentazione e una elevata resistenza allo schiacciamento, molto utile visto che potrebbe arivare a lavorare con depressioni di 3 m H2O. Per effettuare al connessione fra il raccordo a tre pezzi di nylon, a cui è collegato il tubo flessibile in pvc, e il tubo in polipropilene grigio, ho usato dei raccordi filettati da 1”½ e a bicchiere con guarnizione diametro 50mm. Come giunzione sulla pompa e nel separatore ho usato raccordi filettati di ottone, oltre alla valvola di pregiata fattura realizzata dalla ditta Giacomo Cimberio spa di Novara. Per il montaggio delle strutture sono stati usati bulloni e dati di acciaio inox AISI 304 (uni 18 10).


PowerWind 3.2 Aspiratore e pompa Il motore che funge da aspiratore è progettato e prodotto in Italia e si tratta di una pompa a tre giranti con motore a spazzole con buone prestazioni sia come aspiratore (3m H2O) che come soffiatore, in pratica può essere usato anche per gonfiare i gommoni (è consigliabile misurare con un manometro la pressione per non eccedere oltre le prescrizioni del gommone). Mentre la pompa ad immersione da 1000W in acciaio inox arriva fino a 8 m H2O e può pompare corpi solidi fino a 2 cm di diametro. Nella pagina successiva sono riportate le rispettive caratteristiche di funzionamento. Nota particolare è che la pompa di aspirazione dell’aria è la stessa usata nella piattaforma di sollevamento ServiceLift.


PowerWind 3.2 ASPIRATORE

alimentazione 1f - 230V - 50Hz potenza - 1200 W

portata max : 47.5 l/sec depressione max: 3 m H2O

I/sec

50 45 40 35 30 25 20 15

10 5 0 0

0,5

25000

1

1,5

2

35,0%

rpm

24000

30,0%

23000

25,0%

22000

20,0%

21000

15,0%

20000

10,0%

19000

5,0%

EFF %

0,0%

18000

m H2O 0

7 6,5 6 5,5 5 4,5 4

3 m H2O

2,5

10

20

30

40

0

50

10

20

30

m H2O

40

50

A - corrente

0

5

10

15

POMPA

20

25

30

35

alimentazione 1f - 230V - 50Hz potenza - 1000 W

6,0

40

45

m H2O

50

portata max : 5,56 l/sec prevalenza max: 8 m H2O

aspiratore

5,0

pompa

m H2O

4,0 3,0 2,0 1,0 0,0 0

10

20

l/sec

30

40

50


PowerWind 3.2 Contenitori I bidoni di stoccaggio da 500 litri sono stati realizzati a Pisa in polietilene per rotazione a caldo, sono facilmente ispezionabili e lavabili sono montati su ½ europallet che garantsce una facile movimentazione anche con muletto. La scatola gialla dell’aspiratore è anch’essa prodotta a Pisa in polietilene e adattata con una piastra metallica e un sistema di ventilazione che garantisce lo smaltimento termico del motore e delle giranti che comprimono l’aria. Il fusto che serve da scambiatore acqua aria è stato preparato da una ditta Lucchese con acciaio 304 lucidato, la scelta dell’accizio inox è dovuta alle sollecitazioni dovute alla depressione presente dentro il fusto oltre alla necessita di adoperare un materiale che non venisse attaccato o corroso, dai materiali e i fluidi che vengono aspirati dal sistema. Nella parte superiore del fusto è stata montata una valvola a clapet con guarnizione che permette il passaggio anche di materiali solidi e garantisce il non ritorno quando l’aspirazione è accesa e la pompa ad immersione si spegne. Naturalmente anche il fusto scambiatore è facilmente ispezionabile con la rimozione del coperchio per una pulizia periodica.


PowerWind 3.2 Impianto elettrico L’impianto elettrico è stato realizzato secondo le normative CEI e tutte le indicazione di buona sicurezza e funzionabilità del sistema, com materiali, interruttori e quadro elettrico prodotto dalla Merlin Gerin negli stabilimenti Italiani. Come si vede facilmente dallo schema sottostante è costituito da una lampada spia che segnale la presenza di alimentazione del sistema, La linea di alimentazione è subito protetta dal un interruttore differenziale [id] (salvavita) bipolare da 20 A con una sensibilità di 300mA che alimenta i due magneto-termici bipolari, [imt1], [imt2] da 10 A, messi a protezione del circuito di aspirazione e di quello di pompaggio. I due motori sono regolati in on/off da i galleggianti [L1] l’aspiratore e [L2] la pompa che li fanno funzionare all’interno dei livelli del fluido dentro, come segnalato nel disegno della pagina successiva. L’aspiratore è da considerare a doppio isolamento per le caratteristiche di montaggio e visto che l’aria aspirata può essere considerata un isolante, mentre la pompa ad immersione ha la carcassa in acciaio inox messa a terra.

alimentazione 220 V ~ 50 Hz imt1

imt2

L1

L2

id

luce spia alimentazione

M1

M2

aspiratore

pompa


PowerWind 3.2 Livelli I livelli dentro il fusto scambiatore sono stati regolati in modo che la pompa ad immersione non parta se non c’è abbastanza acqua da aspirare [L2] e che il sistema di aspirazione si sospenda quando il livello dell’acqua nel fusto sia troppo alto [L1], in modo da garantire un funzionamento automatico del sistema. Il alto nel fusto, sul condotto di aspirazione è stato istallato un galleggiante di troppo pieno, meccanico che chiude il condotto se il fusto si riempie e nel caso che no non sia intervenuto il livello di massima [L1], per ripristinarlo basta spegnere per qualche secondo l’aspiratore. Il sistema deve essere alimentato a 220 Volt con corrente alternata tramite l’apposita presa di corrente. Se bene sia protetto dalle fughe impreviste di corrente che dai sovra assorbimenti imprevisti è preferibile alimentarlo tramite una linea di alimentazione protetta.

alimentazione

GENERALE salvavita

aspipompa ratore

L1

L2


PowerWind 3.2 Impiego Per quanto riguarda lo smaltimento dei fluidi aspirati si deve fare riferimento alle schede di sicurezza fornite dal fornitore dei materiali o degli agenti di pulizia usati. La procedura di utilizzo del sistema di aspirazione può essere riassunta in queste fasi: 1) sollevamento dell’imbarcazione da lavorare, 2) coperture delle zone interessate alla lavorazione con gli appositi teloni in pvc, 3) effettuazione delle lavorazioni di manutenzione o lavaggio, 4) accensione dell’aspiratore, e successivo lavaggio dei teloni e della canala centrale, 5) smaltimento dei fluidi secondo le norme richieste per il tipo di materiali aspirati. E’ consigliabile, nel caso i aspirino gasoli e olii esausti di stoccare l’aspirato negli appositi bidoni per facilitare lo smaltimento tramite gli appositi consorzi di oli esausti. Stessa cosa vale per le sentine. Faccio notare che se non si mischia tutto le operazioni di smaltimento restano molto facilitate, esempio: se si aspira soltanto l’acqua di lavaggio dello scafo, può essere smaltita negli scarichi tradizionali come lo scarico di una doccia.


PowerWind 3.2

Il progettista Claudio Vizzoni a Gaeta alla scuola della Guardia di Finanza durante il collaudo.


PowerWind 3.2

Italia Marine di Pulvirenti Giuseppe Via dei Campi 11 - 55049 Viareggio LU p.iva 01958760462


PowerWind v 3.2