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Cinema & Video International n.170/2019

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Cinema&Video/International CANNES/ Dall’8 all’11 aprile il MipTv, preceduto da CanneSeries che aprirà il 5 e dal MipDoc, dal 6 al 7. La Francia è il Paese d’Onore

FRENCH TOUCH SUL MIP TV  Carolina Mancini

S

i aprirà sotto il segno del French Touch, il prossimo 8 aprile il MIPTV, il mercato dell’entertainment di Cannes che all’interno della seconda edizione di CanneSeries promette la più lunga e importante settimana della televisione, come definisce Laurine Garaude, direttrice della divisione televisiva del Reed Midem. Una partnership che mette assieme pubblico e industria, dei quali segue le evoluzioni: “da una parte, i consumatori, sempre più affamati di contenuti; dall’altra, i produttori, a cui vogliamo dare maggiori possibilità di brillare internazionalmente.” Il punto d’incontro di questa collaborazione è soprattutto la sezione In Development, perché precisa Garaude, lo sviluppo di contenuto è una parte sempre più importante del MIPTV, non solo nella serialità: “negli ultimi 15 anni, il MIPTV ha avuto la distribuzione come focus principale, ma adesso vogliamo dare la stessa importanza alle prime fase della creazione di contenuto, allo scouting di nuove idee, di nuovi talenti…CanneSeries è parte di questa equazione, nella misura in cui partecipa a questa ricerca di contenuto con In Develpoment, appunto, che quest’anno sarà esteso, e si svolgerà all’interno del Palais, in una vasta area dedicata.” Sono 376 le candidature ricevute, da 41 paesi, per In Develpoment Drama Producers’ Pitch e

Writers’ pitch: 16 fra produttori e autori avranno la possibilità di presentare il loro progetto a un audience di prestigiosi professionisti internazionali, e due di essi saranno finanziati da Fabrique des Formats, partner dell’iniziativa, con il sostegno di un produttore o co-produttore francese. “Inoltre, quest’anno abbiamo lanciato In Develpoment Kids e In Development Docs. Mettendo assieme tutti i generi, i progetti ricevuti sono stati oltre 800.” Continua Garaude. In Development Kids ospiterà anche la seconda edizione del Kids Live Action Pitch, che vede fra i giurati Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi.

LOMBARDIA/ MADE IN ITALY SULLA CROISETTE 

Sarà presentata ai distributori internazionali del MIPDrama Buyers Club del MIPTV di Cannes, “Made in Italy” la prima serie tv che racconta la nascita della moda italiana negli anni Settanta, e che andrà in onda su Canale 5 nel prossimo autunno. Le riprese si sono svolte principalmente a Milano a fine 2018 (fra la Triennale, la Rotonda della Besana, Villa Necchi, il Castello Sforzesco, la Galleria Vittorio Emanuele, Piazza Duomo, Palazzo Castiglioni, Camparino, il bar Galleria Vittorio Emanuele, il Bar Basso) con il supporto di Lombardia Film Commission, e hanno toccato poi anche Roma, New York e il Marocco. Creata da Camilla Nesbitt e diretta da Luca Lucini e Ago Panini, la serie ha come protagonisti la giovane Greta Ferro, affermata modella al suo debutto come attrice, e Margherita Buy. Nel cast anche Valentina Carnelutti, Sergio Albelli, Giuseppe Cederna, Marco Bocci, Fiammetta Cicogna, Maurizio Lastrico, Saul Nanni. Si tratta di una co-produzione fra Taodue Film e The Family per Mediaset, le vendite internazionali sono curate dalla società francese Federation.

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Tornerà anche, sempre all’interno di In Develpoment, il Drama Short Form Series Pitch, dedicato allo scouting di contenuti per quelli che, precisa Garaude, “una volta chiamavamo web series, e adesso invece definiamo contenuti per dispositivi mobili.” Fra i sei progetti selezionati, anche l’italiano “Twinky Doo’s Magic World”, un horror-action ambientato all’interno dei parchi di divertimento Magic World, nati dal marchio Twinky Doo, leader nella produzione di muffin, con lo scoiattolo Twinky come mascotte. Lo presenta il gruppo toscano dei Licaoni Digital Studio di Livorno. In Develpoment ospiterà anche la masterclass su “Taking non English Drama on new dimension”. Un tema predominante oggi, quello della nuova serialità di paesi non anglofoni, che sta spopolando grazie anche al mantenimento della lingua originale, elemento forte di identità e autenticità. “Una grossa opportunità per le serie di tutto il mondo, altra prova di come i consumatori stiano cambiando.” Commenta Garaude. Un esempio è sicuramente la serialità francese, che godrà di un importante spazio, al Miptv, che celebra la Francia come paese d’onore: “Siamo molto fieri delle società francesi, e di mettere sotto i riflettori quest’industria che sta crescendo molto, in termini di co-produzioni e di business internazionale. Ospiteremo interventi dei responsabili dei maggiori network


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