Skip to main content

Ficana: una pietra miliare sulla strada per Ostia

Page 2

Nella pagina accanto, in alto: Il centro latino di Ficana nel contesto topografico del Lazio arcaico. Da Quilici, 1974. Nella pagina accanto, in basso: Distribuzione dei principali abitati protostorici ed arcaici lungo il basso corso del Tevere ed i suoi affluenti. Rielaborazione di OM da Bartoloni, 1986. ▲ insediamenti e necropoli della tarda età del Bronzo; ● insediamenti e necropoli della tarda età del Ferro (VIII sec. a.C.). 1. Roma (Foro); 2. Roma (Comizio e S. Omobono); 3. Acqua Acetosa Laurentina; 4. Torrino; 5. Casale della Perna; 6. Castel di Decima; 7. Ostia (collettore di Ponente); 8. Ostia (Terme di Nettuno); 9. Monte Mario (Colle S. Agata); 10. Testa di Lepre; 11. Monte Roncione; 12. Pantan di Grano; 13. Prati Madonna.

A destra: Calco del miliario XI della Via Ostiense (CIL VI, 31585) rinvenuto intorno al 1869 in località Malafede, poco a nord di Acilia. III sec. a.C. Foto SAO. Sotto, a sinistra: Altare marmoreo del servo imperiale Agathon con dedica a Marte Ficano (II sec. d.C.), attualmente al Museo della Via Ostiense. Foto SAO. Sotto, a destra: L altura di M. Cugno, sito dell antica Ficana, vista da nord. Foto OM, maggio 2002.

tamento era probabilmente in parte controllato da questa città prima dell intervento militare di Anco. Intorno al 1869 fu ritrovata in località Malafede (a nord di Acilia) la pietra miliare XI della Via Ostiense (ora al Museo Laterano) e nel 1955 una piccola arula in marmo del II sec. d.C. dedicata a Mars Ficanus (attualmente al Museo della Via Ostiense), nel cui appellativo si rintracciò già allora il ricordo dell antichissima città, scomparsa, come affermava Plinio il Vecchio (Nat. Hist. III, 68-70), senza vestigia al pari di numerosi altri centri latini assorbiti durante le prime fasi dell espansionismo romano verso il mare. La città, completamente dimenticata dagli autori latini, fu per lungo tempo ubicata dagli eruditi sull altura di Casale Dragoncello, ma già nel sec. XIX l architetto-archeo-

logo Luigi Canina ne aveva proposto, pur senza prove materiali, l esatta collocazione topografica su alcuni rilievi prospicienti la ripa sinistra del Tevere (i cd. Monti di S. Paolo), poco a nord dell attuale borgata di Acilia sulla Via Ostiense. L abitato è stato con esattezza individuato nel 1971 da S. Quilici Gigli con una serie di perlustrazioni e la raccolta di materiali di abitato sul pianoro di M. Cugno (m 89 s.l.m.), un poderoso rilievo collinare saldato da una sella al sistema orografico dei Monti di S. Paolo. La brillante scoperta diede inizio ad una feconda stagione di ricerche archeologiche protrattasi per oltre dieci anni avente come oggetto d interesse i centri del Lazio arcaico, molti dei quali menzionati da Plinio fra quegli illustri abitati (clara oppida) scomparsi e dimenticati al suo tempo, ma che nei primi anni 70 l espansione edilizia di Roma oltre l anello del Raccordo Anulare giungeva pericolosamente a minacciare col rischio di cancellarli veramente senza lasciarne vestigia.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Ficana: una pietra miliare sulla strada per Ostia by Oberdan Menghi - Issuu