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Sommario di regole utili per lo scritto di spagnolo Capitolo 1: GLI ACCENTI

Le parole monosillabe non prendono mai l’accento grafico Tra le parole polisillabe possiamo avere: LE PAROLE TRONCHE, la cui intesità articolatoria cade sull’ultima sillaba, prendono l’accento grafico se escono in vocale o se questa è seguita dalle consonanti -n e -s sofá(divano), atún(tonno), además(inoltre), revés(rovescio)

LE PAROLE PIANE, quelle la cui intensità articolatoria cade sulla penultima sillaba, prendono l’accento grafico se escono in consonante che non sia -n o -s lápiz(matita), mármol(marmo), carácter(carattere), mártir(martire)

LE PAROLE SDRUCCIOLE, la cui intensità articolatoria cade sulla terzultima o quartultima sillaba, si accentano sempre música, máquina(macchina), héroe(eroe), Mediterráneo, altísimo(altissimo), Córdoba(Cordova), línea

Nei raggruppamenti di sillabe abbiamo: IL DITTONGO(due vocali contigue che appartengono alla stessa sillaba), agli effetti dell’accento grafico, viene contato come se fosse una singola vocale. acaricié(carezzai), después(dopo), murciélago(pipistrello) si accentano perchè: le prime due sono tronche e ne seguono le regole generali(si accentano se escono in vocale o se terminano in -n o -s), la terza è una sdrucciola(si accenta sempre). Se nella parola il dittongo è preceduto dalle vocali -í o -ú, e la parola finisce per -s allora l’accento è obbligatorio

decíais(dicevate), parecíais(sembravate)

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Infine, le parole tronche che finiscono per -ay, -ey, -oy, -uy, -au, -eu, -ou non si accentano convoy(convoglio), virrey(viceré), ley(legge)..etc...etc...

GLI IATI(due vocali contigue che appartengono a due diverse sillabe), hanno sempre l’accento sulla vocale “tonica” se questa è -í o -ú

raíz(radice), baúl(baule), poesía(poesia)

Nel caso dell’accostamento -ui, o se la vocale tonica è -a -e -o, si seguono le regole generali

Jesuítico(gesuitico) si accenta perché è sdrucciola, boato(ostentazione) non si accenta perché è piana e finisce per vocale. IL TRITTONGO(unione di due vocali deboli con una forte) ha l’accento sulla vocale intermedia despreciáis(disprezzate)

Capitolo 2: IL MODO INDICATIVO PRESENTE REGOLARE Le funzioni dell’Indicativo presente sono coincidenti tra lo spagnolo e l’italiano. Esso può riferirsi a fatti: a)atemporali Madrid está en el centro de España= Madrid è al centro della Spagna b)temporali Oigo a alguien hablando aquí al lado= Sento qualcuno che parla qui accanto (riferimento presente) Mi hermano se casa dentro de cuatro meses= Mio fratello si sposa fra quattro mesi (riferimento futuro)

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En 1492 Colón descubre América= Nel 1492 Colombo scopre l’America (riferimento passato, il cosidetto presente storico) Nella forma regolare i paradigmi per l’Indicativo presente sono i seguenti:

1^

2^

3^

hablar(parlare)*

comer(mangiare)

abrir(aprire)

hablo** hablas habla hablamos habláis hablan

como comes come comemos coméis comen

abro abres abre abrimos abrís abren

* -ar -er -ir sono dette “desinenze”, la parte che le precede è invece la “radice” **Anche -o -as -a ..etc...sono dette desinenze

Alcuni verbi presentano alcune “peculiarità” che non possono essere definite delle vere e proprie irregolarità.

a) I verbi che finiscono in -cer e -cir cambiano il grafema -c in -z davanti alle desinenze che iniziano per -o

Vencer (vincere) venzo vences vence vencemos vencéis vencen b) I verbi che terminano in -ger -gir cambiano la -g in -j davanti alla desinenza -o

proteger(proteggere) protejo

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proteges protege protegemos protegéis protegen

c) I verbi che terminano in -guir perdono la -u davanti alla desinenza -o

distinguir (distinguere) distingo distingues distingue distinguimos distinguís distinguen

PRESENTE IRREGOLARE Dittongazioni Da -e a -ie che fa mutare tutte le persone tranne la 1^ e la 2^ del plurale

1^

2^

3^

pensar(pensare)

perder(perdere)

preferir(preferire)

pienso piensas piensa pensamos pensáis piensan

pierdo pierdes pierde perdemos perdéis pierden

prefiero prefieres prefiere preferimos preferís prefieren

Altri verbi che seguono questa irregolarità sono: empezar(iniziare), atraversar(attraversare), cerrar(chiudere), negar(negare), entender(capire), querer(volere), sentir(sentire), herir(ferire) ..etc.. Da -o a -ue che non fanno mutare la 1^ e la 2^ persona plurale

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1^

2^

3^

contar(raccontare)

volver(tornare)

dormir(dormire)

cuento cuentas cuenta contamos contáis cuentan

vuelvo vuelves vuelve volvemos volvéis vuelven

duermo duermes duerme dormimos dormís duermen

Altri verbi che hanno la stessa irregolarità sono: aprobar(approvare), costar(costare), encontrar(trovare), rogar(sciogliere), cocer(cuocere), doler(dolere), llover(piovere), morir(morire)

Variazioni vocaliche Alcuni verbi della terza coniugazione cambiano la -e della radice in -i in tutte le persone tranne che la 1^ e la 2^ del plurale

pedir(chiedere) pido pides pide pedimos pedís piden Altri verbi che seguono questa irregolarità sono: conseguir(riuscire), despedir(salutare), reír(ridere)

Altri verbi hanno una variazione solo nella 1^ persona del singolare

caber(starci)

caer(cadere)

dar(dare)

saber(sapere )

hacer(fare)

parecer(parer e)

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quepo cabes cabe cabemos cabéis caben

caigo caes cae caemos caéis caen

doy das da damos dais dan

sé sabes sabe sabemos sabéis saben

hago haces hace hacemos hacéis hacen

parezco pareces parece parecemos parecéis parecen

Come parecer anche: conocer(conoscere), conducir(condurre), introducir(introdurre), traducir(tradurre)

Poi ci sono i verbi irregolari in tutte le persone tranne che nella 1^ e nella 2^ plurale

decir(dire)

oír(udire)

huir(fuggire)

tener(avere)

venir(venire)

digo dices dice decimos decís dicen

oigo oyes oye oímos oís oyen

huyo huyes huye huimos huís huyen

tengo tienes tiene tenemos tenéis tienen

vengo vienes viene venimos venís vienen

Come huir anche: construir(costruire), sustituir(sostituire)

Infine ci sono i verbi irregolari in tutti e persone

ir(andare)

haber(avere)

voy vas va vamos vais van

Personale he has ha hemos habéis han

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Impersonale hay hay

PASSATO PROSSIMO Indica un’azione passata e compiuta che ha ancora a che fare con il momento presente. Si forma sempre con l’ausiliare del verbo HABER all’inidicativo presente + il participio passato del verbo che bisogna coniugare

Soggetto

Ausiliare

yo tú él/ella nosotros/as vosotros/as ellos/as

he has ha hemos habéis han

Participio

+ participio passato

Il participio passato regolare si forma con la terminazione -ado per la 1^persona, e la terminazione -ido per la 2^ e la 3^ persona

1^

-ado

cantar= cantado

2^,3^

-ido

temer= temido, salir= salido

Ecco un elenco dei più frequenti verbi irregolari

abrir(aprire)

abierto

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absolver(assolvere)

absuelto

cubrir(coprire)

cubierto

decir(dire)

dicho

escribir(scrivere)

escrito

hacer(fare)

hecho

morir(morire)

muerto

poner(mettere)

puesto

satisfacer(soddisfare)

satisfecho

ver(vedere)

visto

I verbi composti si coniugano come quelli sopra:

recubrir(ricoprire)

recubierto

deshacer(disfare)

deshescho

PASSATO REMOTO REGOLARE Il passato remoto si utilizza quando l’azione a cui facciamo riferimento non ha legami temporali con il momento presente. La separazione cronologica è molto più importante in spagnolo che in italiano. Per esempio: Yo nací en 1965(passato remoto in spagnolo)= Io sono nato nel 1965(passato prossimo in italiano). Le coniugazioni dei verbi regolari sono le seguenti:

1^

2^

3^

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hablar(parlare)

comer(mangiare)

abrir(aprire)

hablé hablaste habló hablamos hablasteis hablaron

comí comiste comió comimos comisteis comieron

abrí abriste abrió abrimos abristeis abrieron

Da notare che la 2^ e la 3^ coniugazione hanno le medesime terminazioni, e che la 1^ e la 3^ persona singolare di ogni coniugazione hanno sempre l’accento grafico.

IRREGOLARE Esistono in questo tempo numerose irregolarità: grafiche, vocaliche, consonantiche, vocaliche + consonantiche, totali

a)Irregolarità grafiche I verbi la cui radice esce in -c trasformano quest’ultima in -qu nella 1^ persona singolare

tocar(toccare) toqué tocaste tocó tocamos tocasteis tocaron Seguono questa irregolarità anche: buscar(cercare), sacar(tirare fuori) I verbi la cui radice finisce in -g trasformano quest’ultima in -gu alla prima persona singolare

pagar(pagare)

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pagué pagaste pagó pagamos pagasteis pagaron Seguono questa irregolarità anche: apagar(spegnere), jugar(giocare), llegar(arrivare)

Altri verbi della 2^ e 3^ coniugazione modificano la -i della desinenza in -y alla 3^ persona del singolare e del plurale

2^

3^

leer(leggere)

oír(sentire)

leí leíste leyó leímos leísteis leyeron

oí oíste oyó oímos oísteis oyeron

Seguono questa irregolarità anche creer(credere), caer(cadere), construir(costruire), sustituir(sostituire)

b)Irregolarità vocaliche Nei verbi di 3^ coniugazione la -e della radice diventa -i nella 3^ persona singolare e plurale

pedir(chiedere) pedí pediste pidió pedimos pedisteis pidieron

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Altri verbi che seguono questa irregolaritĂ sono: elegir(eleggere), divertir(divertire), sentir(sentire)

Ci sono poi i verbi che modificano la vocale della radice in -u in tutte le persone

haber(avere)

poder(potere)

hube* hubiste hubo* hubimos hubisteis hubieron

pude* pudiste pudo* pudimos pudisteis pudieron

*in alcuni verbi come questi l’accento alla 1^ e alla 3^persona scompare I verbi morir e dormir modificano la vocale della radice (in -u) solo alla 3^ persona singolare e plurale.

Infine alcuni verbi trasformano la vocale della radice in -i in tutte le persone

hacer(fare)

dar(dare)

ver(vedere)

venir(venire)

hice hiciste hizo* hicimos hicisteis hicieron

di diste dio dimos disteis dieron

vi viste vio vimos visteis vieron

vine viniste vino vinimos vinisteis vinieron

*variazione anche consonantica di -c in -z per mantenere il suono

c)IrregolaritĂ consonantiche Alcuni verbi trasformano una consonante...

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conducir(guidare) conduje condujiste condujo condujimos condujisteis condujeron Quest’ultima è un’irregolarità tipica dei verbi che terminano in -ducir: traducir(tradurre)

...altri addirittura ne aggiungono una.

traer(portare) traje trajiste trajo trajimos trajisteis trajeron d) Irregolarità vocaliche + consonantiche Alcuni verbi hanno una doppia trasformazione. Quella che segue è una fusione tra l’irregolarità vocalica che modifica la vocale della radice in u e in seguito trasformano la -b in -p, e la -n in -s

caber(starci)

poner(mettere)

saber(sapere)

cupe cupiste cupo cupimos cupisteis cupieron

puse pusiste puso pusimos pusisteis pusieron

supe supiste supo supimos supisteis supieron

Un’altra fusione è quella, sempre con i verbi che sostituiscono la vocale della radice in -u, che poi prendono in seguito una -v

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estar(stare)

tener(avere)

andar(camminare)

estuve estuviste estuvo estuvimos estuvisteis estuvieron

tuve tuviste tuvo/e? tuvimos tuvisteis tuvieron

anduve anduviste anduvo anduvimos anduvisteis anduvieron

L’ultima fusione è quella oltre a trasformare la vocale della radice in -i, aggiunge una variazione consonantica

querer(volere,amare)

decir(dire)

quise quisiste quiso quisimos quisisteis quisieron

dije dijiste dijo dijimos dijisteis dijieron

e)Irregolarità per trasformazione totale I verbi ser e ir sono totalmente irregolari, e in più al passato remoto sono identici

ser(essere)

ir(andare)

fui fuiste fue fuimos fuisteis fueron

fui fuiste fue fuimos fuisteis fueron

TRAPASSATO REMOTO

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Indica un’azione passata immediatamente anteriore ad una anch’essa passata E’ costruito con il passato remoto del verbo HABER + il participio del verbo che bisogna coniugare

cantar(cantare) hube cantado hubiste cantado hubo cantado hubimos cantado hubisteis cantado hubieron cantado

Cuando hubo comido, se levantó y se fue= Non appena ebbe mangiato, si alzò e se ne andó

IMPERFETTO REGOLARE Si usa quando per esprimere un’azione avvenuta nel passato, non ancora terminata, e senza un preciso riferimento all’inizio o alla fine di essa. In spagnolo esistono solo due desinenze: -aba per la 1^ coniugazione, e -ía per la 2^ e la 3^

1^

2^

3^

hablar(parlare)

comer(mangiare)

abrir(aprire)

hablaba hablabas hablaba hablábamos hablabais hablaban

comía comías comía comíamos comíais comían

abría abrías abría abríamos abríais abrían

IMPERFETTO IRREGOLARE Solamente tre verbi hanno l’imperfetto irregolare

ser(essere)

ver(vedere)

ir(andare, venire)

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era eras era éramos erais eran

veía veías veía veíamos veíais veían

iba ibas iba ibamos ibais iban

TRAPASSATO PROSSIMO Si usa per indicare un’azione passata in rapporto ad un’altra anch’essa passata Il parellelismo con l’italiano è pressoché totale Si forma con l’ausiliare del verbo HABER all’imperfetto indicativo + il participio passato del verbo da coniugare

llegar(arrivare) había llegado habías llegado había llegado habíamos llegado habíais llegado habían llegado

Cuando él llegó yo ya me había ido= Quando lui giunse, io me ne ero già andato FUTURO SEMPLICE REGOLARE Esprime eventi o azioni che avranno luogo in un tempo posteriore rispetto al presente

1^

2^

3^

hablar(parlare)

comer(mangiare)

abrir(aprire)

hablaré hablarás hablará hablaremos hablaréis hablarán

comeré comerás comerá comeremos comeréis comerán

abriré abrirás abrirá abriremos abriréis abrirán

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IRREGOLARE Esistono tre gruppi di verbi irregolari nel futuro semplice a)Sincope(eliminazione) della vocale tematica (in haber è la -e, in saber è la -e) per alcuni verbi appartenenti alla seconda coniugazione

haber(avere)

saber(sapere)

poder(potere)

caber(starci)

habré habrás habrá habremos habréis habrán

sabré sabrás sabrá sabremos sabréis sabrán

podré podrás podrá podremos podréis podrán

cabré cabrás cabrá cabremos cabréis cabrán

b) Inserzione di una -d al posto della vocale tematica -e e -i per i verbi di 2^ e 3^ coniugazione

tener(avere)

poner(mettere)

salir(uscire)

venir(venire,andare)

tendré tendrás tendrá tendremos tendréis tendrán

pondré pondrás pondrá pondremos pondréis pondrán

saldré saldrás saldrá saldremos saldréis saldrán

vendré vendrás vendrá vendremos vendréis vendrán

c) Alcuni verbi hanno una propria irregolarità

hacer(fare)

querer(volere)

decir(dire)

haré harás hará haremos haréis harán

querré querrás querrá querremos querréis querrán

diré dirás dirá diremos diréis dirán

Mañana saldremos a las tres= Domani usciremo alle tre

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Esistono delle differenze con l’uso che ne facciamo in italiano: Si vienes, te alegrarás= Se verrai/vieni, te ne rallegrerai. In questo caso lo spagnolo non ammette l’uso del futuro come in italiano. Infatti “Si vienes” è al presente. Anche nelle proposizioni subordinate riferite ad un futuro molto vicino a quello della principale lo spagnolo non ammette il futuro ma il congiuntivo

Spagnolo

Italiano

En cuanto lo sepa* te lo diré

Appena lo saprò te lo dirò

Mientras sea* de día no encenderé las luces

Finché sarà giorno non accenderò le luci

Cada vez que vengas* te prepararé una buena comida

Ogni volta che verrai ti preparerò un buon pranzo

*sono i congiuntivo presente dei verbi saber, ser e venir FUTURO ANTERIORE Indica un’azione futura, anteriore ad un’altra anch’essa futura Si costruisce con il futuro semplice del verbo HABER + il participio passato del verbo da coniugare

hablar(parlare) habré hablado habrás hablado habrá hablado habremos hablado habréis hablado habrán hablado Imagino que Roberto ya habrá salido= Immagino che Roberto sarà già partito

Capitolo 3: IL CONGIUNTIVO

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E’ il modo del verbo che si usa nella proposizione subordinata per esprimere un contenuto evenutale. Piccole pillole di utilizzo: ● Si usa il congiuntivo e non il futuro come in italiano nelle frasi subordinate riferite al futuro rispetto al momento dell’enunciazione: Cuando sea rico me compraré un chalet al lado del mar= Quando sarò ricco mi comprerò una villa sul mare (sea è congiuntivo)

PRESENTE REGOLARE

1^

2^

3^

hablar(parlare)

comer(mangiare)

abrir(aprire)

hable hables hable heblemos habléis hablen

coma comas coma comamos comáis coman

abra abras abra abramos abráis abran

No quiero que hables en voz alta= Non voglio che tu parli ad alta voce

IRREGOLARE Esistono in congiuntivo delle “trasformazioni” che non sono delle vere e proprie irregolarità, ma dei semplici adattamenti della forma scritta alle combinazioni foniche.

1^Coniugazione: Comenzar(cominciare) trasforma la -z in -c davanti alla -e “comience”; tocar(toccare) trasforma la -c in -qu davanti alla -e “toque”; apagar(spegnere) trasforma la -g in gu davanti alla -e “apague”; averiguar(verificare) trasforma la -gu in -ü “avarigüe 2^Coniugazione: Convencer(convincere) trasforma la -c in -z davanti alla -a “convenza” escoger(scegliere) trasforma la -g in -j davanti alla -a “escoja” 3^Coniugazione: dirigir(dirigere) trasforma la -g in -j davanti alla -a “dirija”; distinguir(distinguere) trasforma la -gu in -g davanti alla -a “distinga”

Le irregolarità invece si dividono, come nel modo indicativo, in diverse tipologie: vocaliche, consonantiche, vocaliche + consonantiche, totali.

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a)Irregolarità vocaliche

Dittongamento da -e a -ie in alcuni verbi di 1^ e 2^ coniugazione

1^

2^

pensar(pensare)

perder(perdere)

piense pienses piense pensemos penséis piensen

pierda pierdas pierda perdamos perdáis pierdan

Altri verbi che seguono questa irregolarità sono: cerrar(chiudere), comenzar(incominciare), querer(volere)

Dittongamento da -o a -ue

1^

2^

contar(raccontare)

volver(tornare)

cuente cuentes cuente contemos* contéis* cuenten

vuelva vuelvas vuelva volvamos* volvaís* vuelvan

Altri verbi che seguono questa irregolarità sono: aprobar(approvare), costar(costare), cocer(cuocere), llover(piovere)

Trasformazione da -e a -i

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3^ pedir(chiedere) pida pidas pida pidamos pidรกis pidan Altri verbi che seguono questa trasformazione sono: conseguir(riuscire), despedir(salutare), seguir(seguire)

Dittongamento da -e a -ie + trasformazione da -e a -i

3^ sentir(sentire) sienta sientas sienta sintamos sintรกis sientan Seguono questa regola tutti i verbi che finiscono in -entir, -erir, ertir

Dittongamento da -o a -ue + trasformazione da -o a -u

3^ dormir(dormire)

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duerma duermas duerma durmamos durmáis duerman Seguono questa regola dormir, morir e tutti i composti di entrambi i verbi

Irregolarità vocaliche speciali hanno i verbi jugar(giocare) e adquirir(acquistare)

1^

2^

jugar(giocare)

adquirir(acquistare)

juegue juegues juegue jueguemos jueguéis jueguen

adquiera adquieras adquiera adquiramos adquiráis adquieran

b) Irregolarità consonantiche Ci sono i casi in cui c’è il cambiamento di una consonante: da -c a -g

hacer(fare) haga hagas haga hagamos hagáis hagan Seguono il modello hacer e i suoi composti

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da -b a -y

haber(avere) haya hayas haya hayamos hayáis hayan

Oppure casi in cui c’è l’aggiunta di una consonante da -c a -zc

parecer(parere) parezca parezcas parezca parezcamos parezcáis parezan Questo modello è seguito anche da altri verbi: nacer(nascere), conocer(conoscere)

Da -n a -ng

poner(mettere) ponga pongas ponga pongamos pongáis pongan

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Seguono questo modello anche: tener(avere) e i composti, e poner e composti.

Da -l a -lg

salire(uscire) salga salgas salga salgamos salgáis salgan Aggiunta di una -y

huir(fuggire) huya huyas huya huyamos huyáis huyan Seguono questa irregolarità vocalica i verbi che terminano in -uir

c)Irregolarità vocaliche + consonantiche da -ec a -ig (solo con il verbo decir e composti: diga, digas, diga....)

da -ab a -ep

caber(starci)

saber(sapere)

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quepa quepas quepa quepamos quepáis quepan

sepa sepas sepa sepamos sepáis sepan

caer(cadere)

traer(portare verso chi parla)

caiga caigas caiga caigamos caigáis caigan

traiga traigas traiga traigamos traigáis traigan

da -a a -aig

Da -o a -oig

oír(sentire) oiga oigas oiga oigamos oigáis oigan

d) Irregolarità speciali/totali

ir(andare)

estar(stare)

dar(dare)

ser(essere)

ver(vedere)

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vaya vayas vaya vayamos vayáis vayan

esté estés esté estemos estéis estén

dé des dé demos deis den

sea seas sea seamos seáis sean

vea veas vea veamos veáis vean

PASSATO In Spagnolo il passato del congiuntivo si forma con l’ausiliare del verbo HABER al congiuntivo presente + il participio passato del verbo da coniugare

comer(mangiare)

venir(venire)

haya comido hayas comido haya comido hayamos comido hayáis comido hayan comido

haya venido hayas venido haya venido hayamos venido hayáis venido hayan venido

Dudo que haya llegado Juan= Dubito che sia arrivato Giovanni Que Pedro haya llegado ya a París es seguro= Che Pietro sia già arrivato a Parigi è sicuro

IMPERFETTO Si usa per esprimere un’azione che si colloca nel presente, nel passato o nel futuro rispetto al momento dell’enunciazione Ojalá no lloviera mañana= Magari domani non piovesse

1^

2^

3^

hablar(parlare)

comer(mangiare)

abrir(aprire)

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hablara hablaras hablara habláramos hablarais hablaran

comiera comieras comiera comiéramos comierais comieran

abriera abrieras abriera abriéramos abrierais abrieran

L’imperfetto congiuntivo è semplice da formare se si conosce la 3^ persona plurale del passato remoto dell’indicativo, infatti:

Verbo

3^persona plurale del p.r.

Congiuntivo imperfetto

andar

anduvieron

anduviera, anduvieras

haber

hubieron

hubiera, hubieras

Conseguentemente allo schema sopra, è facile intuire anche quali verbi sono regolari e quali irregolari. I verbi ser e ir sono identici

Ser - Ir fuera fueras fuera fuéramos fuerais fueran

TRAPASSATO Si forma con l’ausiliare del verbo HABER all’imperfetto congiuntivo + il participio del verbo da coniugare

hablar(parlare)

ir(andare)

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hubiera hablado hubieras hablado hubiera hablado hubiéramos hablado hubierais hablado hubieran hablado

hubiera ido hubieras ido hubiera ido hubiéramos ido hubierais ido hubieran ido

Ojalá no hubiera llovido ayer= Magari ieri non fosse piovuto

FUTURO SEMPLICE E FUTURO PERFETTO Hanno un uso estremamente limitato nella lingua scritta e non compaiono mai nella lingua parlata. Per completezza ecco alcuni schemi esplicativi

1^

2^

3^

hablar(parlare)

comer(mangiare)

abrir(aprire)

hablare hablares hablare habláremos hablareis hablaren

comiere comieres comiere comiéremos comiereis comieren

abriere abrieres abriere abriéremos abriereis abrieren

Si forma come l’imperfetto congiuntivo, ovvero partendo dalla 3^ persona plurale del passato remoto dell’indicativo

Verbo

3^persona plurale del p.r.

Futuro Semplice

andar

anduvieron

anduviere

haber

hubieron

hubiere

Il futuro perfetto invece si costruisce con il futuro semplice del verbo HABER + participio passato del verbo da coniugare

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hablar(parlare) hubiere hablado hubieres hablado hubiere hablado hubiéremos hablado hubiereis hablado hubieren hablado

El que sustrajere o dañare propiedades ajenas será castigado con la pena de...=Chi sottraesse o danneggiasse proprietà altrui, verà punito con la pena di... Quien hubiere realizado operaciones marcantiles fraudolentas...= Chi avesse realizzato operazioni mercantili fraudolente

Capitolo 4: L’IMPERATIVO Comando, Ordine e Incitamento: questo è il modo verbale conosciuto come Imperativo. Questo modo ha, come in italiano, un solo tempo: il presente

IMPERATIVO POSITIVO

/////////////////////////////// tú él/ella/usted nosotros/as vosotros/as ellos/ellas/ustedes

1^

2^

3^

hablar(parlare)

comer(mangiare)

abrir(aprire)

///////////////////////////// habla hable hablemos hablad hablen

/////////////////////////////// come coma comamos comed coman

////////////////////////////// abre abra abramos abrid abran

L’imperativo ha solo due forme proprie: le 2^ singolare e la 2^ plurale, per il resto le prende in prestito dal congiuntivo presente Piccoli trucchi: la 2^ persona singolare è uguale alla 3^ persona del presente indicativo (él habla - habla tú); mentre la 2^persona plurale si ottiene cambiando la -r dell’infinito con una -d (hablar - hablad vosotros)

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La 2^ persona singolare ci mette davanti ad alcuni problemi poiché alcuni verbi hanno una coniugazione irregolare:

ser

Sé prudente, por favor= Sii prudente per favore

salir

Sal de aquí inmediatamente= Esci da qui subito!

tener

Ten paciencia= Abbi pazienza

poner

Pon este libro encima de la mesa= metti questo libro sul tavolo

venir

Ven a verme cuando quieras= Vieni da me quando vuoi

hacer

Haz lo que quieras= Fa’ quel che vuoi

decir

Di si lo has visto= Di’ se l’hai visto

ir

Ve y dile que lo estamos esperando= Va’ e digli che lo stiamo aspettando

Tuttavia nei casi sopraelencati la 2^ persona plurale si coniuga come nella forma regolare: ovvero sostituendo la -d all’infinito (hacer= haced)

IMPERATIVO NEGATIVO L’imperativo negativo si costruisce con la negazione “no” e con il presente del congiuntivo

comer(mangiare) ///////////////////////////////////////////////////////////////// tú él nosotros/as vosotros/as ello/as/ustedes

//////////////////////////////////////////////////////////////// no comas no coma no comamos no comáis no coman

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Fondamentale è il rapporto tra L’IMPERATIVO e i PRONOMI a) Imperativo e pronomi soggetto Pase Usted= Si accomodi Tenga Usted= Ecco a lei b) Imperativo positivo e i pronomi complemento I pronomi complemento atoni si pospongono a tutte le persone dell’imperativo Dile que venga= digli di venire Cómpreme una revista= mi compri una rivista Si te lo piden, házselo= Se te lo chiedono, faglielo

Un altro esempio sull’uso dell’imperativo positivo è quello con i verbi pronominali riflessivi

lavarse(lavarsi)

sentarse(sedersi)

lávate lávese lavémonos lavaos lávense

siéntate siéntese sentémonos sentaos siéntense

c)Imperativo negativo e pronomi complemento atoni: i pronomi precedono sempre le forme dell’imperativo negativo No lo digas= Non dirlo No lo olvidemos= Non dimentichiamolo No nos digáis estas cosas= Non diteci queste cose Vediamo anche l’esempio dell’uso dell’imperativo negativo con i verbi pronominali

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lavarse(lavarsi) no te laves no se lave no nos lavemos no os lavéis no se laven

Capitolo 5: LE CONGIUNZIONI COORDINATIVE a)Congiunzioni copulative ●

Y=è l’equivalente italiano della “e” Vive y trabaja en México= Abita e lavora nel Messico; se precede una parola che inizia per “i” si trasforma in “e” Hay que mirar a derecha e izquierda= Bisogna guardare a destra e a sinistra Ni= equivale all’italiano né No come ni bebe= Non mangia né beve

b)Congiunzioni disgiuntive ●

O= tradotta in italiano con “o”, “oppure” Compraré una revista o un periódico= Comprerò una rivista o un giornale

c)Congiunzioni avversative ● ●

● ●

Pero = traduce parte dei valori delle congiunzioni italiane “ma” e “però” Es un coche bonito, pero caro= E’ una macchina bella ma cara Sin embargo= ha la stessa traduzione del pero, ma ha un significato più avversativo Non mi hanno permesso di entrare: devo, però, farlo= No me han permitido entrar; sin embargo, debo hacerlo Mas= è equivalente al pero, ma si usa solo nella letteratura Quiso entrat, mas no se lo permitieron= Volle entrare, ma non glielo permisero Sino= anche questa congiunzione si traduce come “ma”, “però”. Si utilizza per introdurre un elemento negato precedentemente Pedro no hace derecho, sino letras= Pietro non fa legge, ma lettere Quando il nuovo elemento introdotto dal sino è una proposizione con all’interno un verbo

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coniugato, il sino deve essere seguito dal “que” No juega, sino que trabaja= Non gioca, ma lavora; se però il verbo introdotto è in forma infinitiva allora lo schema non subisce variazioni rispetto a quello iniziale. No quiere trabajar, sino jugar Per quanto riguarda la scelta dell’uso tra “pero” e “sino”: quando non c’è una negazione ad inizio frase, ci vuole sicuramente il “pero” Trabaja despacio, pero hace las cosas muy bien= Lavora adagio, ma fa le cose molto bene. Quando invece c’è una negazione possiamo scegliere tra “pero” e “sino”, ma metteremo quest’ultimo quando si nega il “fatto” espresso precedentemente e si opera una sostituzione. No ha llovido per la mañana, pero lloverá por la noche= Non ha piovuto la mattina, ma pioverà la sera. Usiamo il “pero” poiché non stiamo negando il fatto “pioggia”, ma stiamo operando una modifica al momento temporale No llueve, sino que nieva= Non piove, ma nevica. Qui invece stiamo operando una negazione e una sostituzione ●

Aunque= anche se Ha gastado mucho dinero, aunque no todo= Ha speso molti soldi, anche se non tutti

d) Locuzioni(formate da più di un elemento) congiuntive avversative ●

● ●

Sin embargo= si traduce con l’italiano “ciononostante” Tiene todo lo que quiere; sin embargo, no es feliz= Ha tutto ciò che vuole; ciononostante, non è felice Mientras que= serve a mettere in rilievo il contrasto tra due informazioni Yo trabajo duro, mientras que él no hace nada= Io lavoro sodo, e lui invece non fa niente. Da non confondere con il semplice “Mientras” che ha valore temporale e si traduce con mentre. En cambio= può essere tradotto in maniera simile all’italiano “invece” yo trabajo duro; él, en cambio, no hace nada= Io lavoro sodo; lui, invece, non fa niente Sólo que= molto simile al precedente “pero”, ma mette in rilievo maggiormente il secondo elemento della frase Te invitaría a un café, sólo que no tengo dinero= ti offrirei un caffè, ma non ho soldi

e)Locuzioni congiuntive correttive, aggiuntive e dichiarative(servono a correggere o ad aggiungere qualcosa a quanto precedentemente detto) ●

Es más= equivale all’italiano “anzi” Nunca he hablado con ella; es más, ni siquiera la conozco= Non ho mai parlato con lei; anzi, non la conosco nemmeno

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● ●

Es decir= equivale all’italiano “cioè”, spiega o chiarisce qualcosa detto precedentemente Son madrileños, es decir, de Madrid= Sono madrileni, cioè, di Madrid Por el contrario= si traduce anch’esso come “invece” ma indica un’opposizione più netta tra i due contenuti Yo me levanto temprano; él, por el contrario, se levanta tardísimo= Io mi alzo di buon’ora; lui, invece, si alza tardissimo.

f)Avverbi aggiuntivi ● ● ● ●

También= equivale all’italiano “anche” Tienen también un chalet en la playa= Hanno anche una villa al mare Tampoco= introduce un’aggiunta negativa Además= si traduce con l’italiano “inoltre” Trabaja mucho, y además estudia= Lavora molto, e inoltre studia Encima=si usa per indicare un’aggiunta, marcandone molto il significato Le robaron la cartera y, encima, le pegaron= Gli rubarono il portafoglio e, inoltre, lo picchiarono

Capitolo 6: COMPLEMENTI E PREPOSIZIONI Le preposizioni sono particelle invariabile che stabiliscono diversi tipi di relazioni tra gli elementi che collegano: tra un verbo e un sostantivo(entramos en casa= entriamo in casa), tra due sostantivi (casa del maestro), tra un aggettivo e un sostantivo(útil para el trabajo= utile per il lavoro) Ecco un rapido elenco di quelle spagnole: a, ante, bajo, con, contra, en, entre, de, desde, hacia, hasta, para, por, según, sin, sobre e tras A queste si aggiungono le locuzioni preposizionali: junto a, en medio de, encima de, gracias a, de acuerdo con ...etc... Oltre alle preposizioni di seguito vedremo anche i complementi che si utilizzano in spagnolo. ●

IL COMPLEMENTO OGGETTO: fa riferimento alla persona o alla cosa che riceve direttamente l’azione realizzata dal soggetto. Un’importante differenza con l’italiano sta nel fatto che se il complemento è un nome di persona o animale conosciuti e determintati, allora deve essere preceduto dalla preposizione “a” Odia el delito, pero compadece al delincuente= Odia il delitto, ma compatisci il delinquente Busco a un amigo= Cerco un amico (so chi è il mio amico e lo sto cercando)

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Busco un amigo= Cerco un amico(non ho amici, ne sto cercando qualcuno)

Ho visto un perro por la calle= Ho visto un cane per strada Ho visto al perro de Juan= Ho visto il cane di Giovanni

(questa è la regola generale) IL COMPLEMENTO DI TERMINE: indica l’essere destinatario dell’evento espresso dal verbo. Formalmente è costituito da un sintagma nominale preceduto dalla preposizione “a” Presté mil euros a Antonio= Ho prestato mille euro ad Antonio Può essere espresso anche con l’utilizzo di un pronome Le presté mil euros= Gli ho prestato mille euro Le escribiremos una carta a Mario= Scriveremo una lettera a Mario Pídele permiso a tu padre= Chiedi il permesso a tuo padre E allo stesso modo il pronome può essere posposto al complemento A Juan no le diré nada= A Giovanni non dirò niente

A tu madre no le he dicho nada= A tua madre non ho detto niente LA PREPOSIZIONE “a”, può espriremere diverse nozioni : Moto a luogo Mañana voy a Madrid= Domani vado a Madrid Nunca he ido a Italia en coche= Non sono mai andato in Italia con la macchina Lo llevaremos al médico= Lo porteremo dal medico Un aggiunta Añadiremos este libro a los que ya tenemos= Aggiungeremo questo libro a quelli che già abbiamo Echale sal a la sopa= Aggiungi del sale alla minestra

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Può esprimere l’Età Me casé a los veintiocho años= Mi sono sposato a ventotto anni Può esprimere l’Ora El autoús llega a las cinco y media= L’autobus arriva alle cinque e mezza La Distanza Le estacíon está a dos kilómetros del centro= La stazione è a due chilometri dal centro Cádiz está a unos ciento diez kilómetros= Cadice si trova a circa centodieci chilometri L’Esposizione agli agenti atmosferici Ponte a la sombra= Mettiti all’ombra Il Prezzo ¿A cuánto están las manzanas? - A doscientas pesetas el kilo= Quanto vengono le mele? - Duecento pesetas il chilo La preposizione “a” si utilizza anche in accompagnamento ad alcuni sostantivi per indicare la direzione o la localizzazione spaziale Mira a la izquierda= Guarda a sinistra Tra due sostantivi o avverbi uguali indica una successione Euro a Euro, ha conseguido ahorrar una fortuna= Un euro dopo l’altro, è riuscito a risparmiare una fortuna Poco a poco irás acostumbrándote a vivir aquí= A poco a poco ti abituerai a vivere qui Con alcuni sostantivi può indicare il mezzo o la procedura La carta estava escrita a máquina= La lettera era scritta a macchina

LA PREPOSIZIONE ANTE può indicare diversi rapporti: La Localizzazione spaziale con il significato di “dinanzi a” Ante nostotros se extenía una gran llanura= Dinanzi a noi si distendeva una grande pianura El coche se detuvo ante la catedral= La macchina si fermò dinanzi alla cattedrale

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Può indicare un rapporto di opposizione frontale con il significato di “di fronte a” Ante tantas críticas, tuvimos que abandonar la empresa= Di fronte a tante critiche, dovemmo abbandonare l’impresa Oppure, costruita con -todo, può significare “sopratutto” Ante todo, no le digas que estás enfermo= Anztutto, non dirgli che sei ammalato

LA PREPOSIZIONE BAJO Si può utilizzare in costrutti che indicano: Una localizzazione ad un livello inferiore Cuando truena no hay que refugiarse bajo los árboles= Quando tuona non ci si deve rifugiare sotto gli alberi Bajo può indicare una posizione ideale o a molta distanza Me gustaba pasear bajo la luz de la luna= Mi piaceva passeggiare sotto la luce della luna Può significare “per effetto di” Cayó bajo los golpes de sus enemigos= Cadde sotto i colpi dei nemici E può avere anche altri usi molto simili a quelli del “sotto” italiano Bajo este punto de vista, todo parece normal= Sotto questo punto di vista, tutto sembra normale La conquista de América se inició bajo los Reyes Católicos= La conquista dell’America iniziò sotto i Re Cattolici

LA PREPOSIZIONE “Con” Può introdurre i seguenti significati: Compagnia

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He ido al cine con Leonardo= Sono andato al cinema con Leonardo Strumento Ahora lo escribo todo con el ordenador= Ora scrivo tutto con il computer Paragone Esa bicicleta no se puede comparar con la mía= Quella bicicletta non si può paragonare alla mia Opposizione, scontro Tropezó con una piedra= Inciampò in una pietra Se enfrentò con su familia= Si è messo in urto con la sua famiglia Simultaneità Las hojas se caen con la llegada del otoño= Le foglie cadono con l’arrivo dell’autunno Conseguenza Abandonó los estudios con el ló disgusto de sus padres= Abbandonò i suoi studi con il logico dispiacere dei suoi genitori Valore concessivo Con ir a verlo no conseguirás nada= Anche se vai a trovarlo non otterrai niente

LA PREPOSIZIONE CONTRA può introdurre: Un oggetto contro il quale si esercita un movimento Lanzó una piedra contra una farola= Lanciò una pietra contro un lampione può esprimere opposizione He dicho varias cosas contra ti= Ha detto diverse cose contro di te

LA PREPOSIZIONE “DE” Si utilizza in svariate occasione: Provenienza El tren salió de Madrid con destino a Barcelona= Il treno partì da Madrid con destinazione Barcellona

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Origine, appartenenza Nosotros somos de Valencia= Noi siamo di Valenza Materia Le hemos regalado un bolso de piel= Le abbiamo regalato una borsetta di pelle Funzione No uso casi nunca la máquina de escribir= Non adopero quasi mai la macchina da scrivere He vendido la escopeta de caza= Ho venduto il fucile da caccia

Prezzo Déme un helado de tres euros= Mi dia un gelato da tre euro Età Tiene un hermanito de siete meses= Ha un fratellino di sette mesi Possesso Esta cartera es de Pier Marco= Questo portafoglio è di Pier Marco Modo Me lo dijo de buena fe= Me l’ha detto in buona fede Con il senso di “proprio di” No es de caballeros comportarse así= Non è da gentiluomini comportarsi così ¡Eso es de locos!= E’ roba da pazzi! Esas gafas son de mujer ¿no?= Quegli occhiali sono da donna, no? Per introdurre il complemento di certi aggettivi di qualità Es un trabajo fácil de hacer= E’ un lavoro facile da farsi Oppure il “de” si può usare in dipendenza da aggettivi che indicano malattia o menomazione Está enfermo del corazón= E’ malato di cuore Es ciego de un ojo= E’ cieco da un occhio

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Oppure ancora, la preposizione “de” si utilizza nelle perifrasi di terminazione

¿Ya habéis terminado de comer?= Avete già finito di mangiare? Dejé de fumar hace ocho meses= Ho smesso di fumare otto mesi fa O in dipendenza di alcuni verbi che indicano trasformazione.... En pocos años pasó de soldado a general= In pochi anni passò da soldato a generale ...estrazione... Coge unos folios del cajón= Prendi alcuni fogli dal cassetto

...allontanamento... Se marchó del pueblo a los veinte años= Se ne andò dal paese a vent’anni

LA PREPOSIZIONE DESDE Si utilizza nei seguenti casi: Per indicare un punto di osservazione Desde mi habitación se ve el mar= Dalla mia stanza si vede il mare Desde el punto de vista social, los conflictos son frecuentes= Dal punto di vista sociale, i conflitti sono frequenti Punto di origine o di movimento Han venido en bicicleta desde Alemania= Sono venuti in bicicletta dalla Germania Te estamos esperando desde las seis= Ti stiamo aspettando dalle sei (punto di origine temporale) Può anche essere accostato alla preposizione hasta, con il seguente significato Desde mi casa hasta la iglesia hay menos de trecientos metros= Dalla mia casa alla

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chiesa ci sono meno di trecento metri Estuvimos charlando desde las ocho de la tarde hasta las tres de la noche= Siamo stati a chiacchierare dalle 8 di sera fino alle tre di notte Se il punto di riferimento su cui punta la preposizione è un verbo coniugato, allora ci vuole il “que” Está preocupado desde que le contamos lo que había pasado= E’ in pensiero da quando gli abbiamo raccontato ciò che era successo

Se il tempo presente nella frase lo intendiamo come già trascorso, allora dobbiamo utilizzare “desde hace” Te estamos esperando desde hace veinte minutos= Ti stiamo aspettando da venti minuti

LA PREPOSIZIONE EN Si utilizza nei seguenti casi: Stato in luogo Nací en Bilbao en Mayo de 1972= Sono nato a Bilbao nel Maggio 1972 Ubicazione interna Estaré en casa toda la tarde= Starò in casa tuta la sera Ubicazione intesa come “una cosa sull’altra” He dejado la chaqueta en la cama= Ho lasciato la giacca sul letto Settore En Economía es imposible inventar soluciones mágicas= In economia è impossibile inventare soluzione magiche Localizzazione temporale Mi hijo nació en 1995 Durata En tres años se ha duplicado el precio de las casas= In tre anni è raddoppiato il prezzo delle case

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Strumento ¿Te da miedo viajar en avión?= Ti fa paura viaggiare con l’aereo

Modo He escrito la carta en inglés= Ho scritto la lettera in inglese

La preposizione “en” ha poi una serie di altri usi molto simili all’italiano Es licensiado en Historia del Arte= E’ laureato in Storia dell’Arte Repartieron el botín en cinco partes= Divisero il bottino in cinque parti Cristo convirtío el agua en vino= Cristo trasformò l’acqua in vino Yo creo en Dios= Io credo in Dio ¿En qué piensas?= A che pensi?(questo ovviamente “stona” con la lingua italiana) Può infine indicare limitazione

He sido el último en salir= Sono stato l’ultimo a uscire(idem) LA PREPOSIZIONE ENTRE Si utilizza quando vogliamo intendere la localizzazione spaziale tra uno più elementi Milán está entre Turín y Venecia= Milano è tra Torino e Venezia Oppure con una localizzazione temporale Iré a verte entre las cuatro y las cinco= Verrò a vederti tra le quattro e le cinque E si utilizza in una serie di altre situazioni molto simili all’italiano Entre ellos no hay secretos= Fra loro non ci sono segreti Dudaba entre irse o quedarse= Dubitava se andarsene o rimanere Se metieron entre los árboles= Si inoltrarono tra gli alberi

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LA PREPOSIZIONE HACIA Può essere tradotta con l’italiano “verso” Al verme, se dirigió hacia mí= Quando mi vide, si rivolse verso di me Tuerce hacia la izquierda= Gira a (verso) sinistra Può indicare localizzazione spaziale o temporale imprecisa Vive hacia el barrio del Chamberí= Abita dalle parti del quartiere di Chamberí Podemos vernos hacia las cinco= Possiamo incontrarci verso le cinque

LA PREPOSIZIONE HASTA Può essere tradotta con l’italiano “fino a”, e indica un punto terminale sia nello spazio che nel tempo Llegamos hasta el límite de la provincia= Siamo arrivati fino al confine della provincia Vino conmigo hasta la puerta= Venne con me fino alla porta Estuvimos charlando hasta las seis= Siamo stati a chiacchierare fino alle sei Come al solito, se il punto terminale è rappresentato da un verbo coniugato allora ci vuole il “que” dopo “hasta” Podéis quedaros aquí hasta que queráis= Potete rimanere qui finché volete La preposizione “hasta” può però anche introdurre delle situazioni “estreme” Hasta comiendo tiene que fumar= Perfino quando mangia deve fumare Aquí nieva hasta en verano= Qui nevica perfino d’estate

LA PREPOSIZIONE PARA Indica il destinatario di un oggetto o azione He comprado un vestido para la niña= Ho comprato un vestito per la bambina

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La finalità He comprado unas gafas para ver de cerca= Ho comprato degli occhiali per vedere da vicino Termine di moto a luogo Salimos mañana para Praga= Partiamo domani per Praga

Si usa anche per indicare termine e scadenza Tendré terminada la tesis para mayo= Avrò finito la tesi per Maggio Può anche indicare un’opinione se seguita da un pronome personale o da un nome Para mi padre, todo esto son tonterías= Per mio padre, tutto ciò sono sciocchezza Preceduta dal verbo “Ir”, indica un periodo cronologico passato Va para cinco años que nos casamos= Sono quasi cinque anni che ci siamo sposati

Invece l’espressione “Ir para largo” si riferisce al futuro, e si utilizza per indicare che manca molto tempo per la realizzazione di un determinato evento La boda de Juan va para largo= Le nozze di Gianni vanno per le lunghe

LA PREPOSIZIONE POR Differentemente da “Para”, che indica la finalità di un’azione, “Por” indica la causa Me puse un abrigo por el frío= Mi sono messo addosso un cappotto per il freddo Eso le pasa por tonto= Questo gli succede perchè è un cretino

“Por” viene utilizzato anche per il complemento d’agente Era odiato por todos= Era odiato da tutti Per indicare parte della giornata

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Por la mañana nunca bebo alcohol= La mattina non prendo mai alcol

Per indicare lo scopo di un’azione He ido al mercato por tomates= E’ andato al mercato per acquistare i pomodori

Può indicare il mezzo Te lo mando por correo= Te lo spedisco per posta Per indicare il luogo ¿Este tren pasa por Zaragoza?= Questo treno passa per Saragozza

Altri usi sono molto simili ad alcune espressioni italiane El solo vale por cuatro= Lui da solo vale per quattro Este coche me lo vendieron por dos millones= Questa macchina me l’hanno venduta per due milioni Cien kilómetros por hora= Cento chilometri all’ora

Può indicare il punto d’inizio Empezaremos por el capítulo tercero= Inizieremo dal terzo capitolo

Infine preceduto dal verbo “estar”, ha il significato di “aver voglia di” Estoy por decirle que es un imbécil= Mi vien voglia di dirgli che è un imbecille

DIFFERENZE TRA PARA E POR Per queste parte rimandiamo a Manuel Carrera Diaz, Grammatica Spagnolo, SivigliaRoma, Editori Laterza, 2005, pag. 401

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LA PREPOSIZIONE “según” E’ una preposizione che può indicare: Punto di vista o opinione

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Según mi padre, yo gasto demasiado dinero= Secondo mio padre, io spenderei troppi soldi Según tú, ¿que nos puede ocurrir si salimos corriendo?= Secondo te, che ci può accadere se ci mettiamo a correre? Può indicare anche accordo con, adeguamento a Según parece, aún no ha llegado nadie= A quanto pare, non è ancora arrivato nessuno Según dicen, va a bajar el precio de los coches= Secondo quanto dicono, calerà il prezzo delle macchine Molto importante da ricordare è che, per dire “secondo me” e “secondo te”, il según, alla 1^ e alla 2^ persona del singolare, si combina con i pronomi “yo” e “tú”, anziché “mí” e “ti”. Infatti si dice “según yo” e “según tú” (notevolmente differente dall’italiano)

LA PREPOSIZIONE SIN Può essere tradotta in italiano con “senza” Si usa per indicare assenza o carenza di qualcosa No debes salir sin dinero= Non devi uscire senza soldi Sin jersey pasarás frío= Senza un maglione patirai il freddo Estoy comiendo sin ganas= Sto mangiando senza voglia

Oppure può indicare la negazione al verbo seguente Llevo ya treinta horas sin dormir= Sono trenta ore che non dormo

LA PREPOSIZIONE SOBRE Può essere tradotto con un molto generico italiano “sopra” Si usa per indicare lo stato in luogo Dejó los libros sobre la mesa= Lasciò i libri sul tavolo

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(Anche se nella maggior parte dei casi come questo si preferisce usare la locuzione “encima de” = Dejó los libros encima de la mesa Si può utilizzare senza indicare un contatto fisico En aquel momento volábamos sobre la isla del Cerdeña= In quel momento volavamo sull’isola di Sardegna Punto sul quale si esercita un movimento Cayeron varias piedras sobre el tejado= Caddero diverse pietre sul tetto El león se lanzó sobre la presa= Il leone si lanciò sulla preda Infine “sobre” si può utilizzare per una quantificazione approssimativa e per indicare un argomento Pesa sobre los doscientos kilos= Pesa circa duecento chili ¿Sobre qué quieres que hablemos?= Su che cosa vuoi che parliamo?

LA PREPOSIZIONE TRAS Ha due usi: Uno spaziale per indicare una collocazione posteriore La niña venía tras nosotros= La bambina veniva dietro a noi Ed una temporale Tras la tempestad viene la calma= Dopo la tempesta viene la bonaccia

LE ULTIME PREPOSIZIONI Durante Aquí no hace mucho frío durante el invierno = Qui non fa molto freddo durante l’inverno Mediante(significa “per mezzo di”) Se lo enviamos mediante unos amigos= Gliel’abbiamo inviato noi tramite degli amici Poi ci sono “menos” “excepto” e “salvo”, che sono invariabili e che si accompagnano, a differenza dell’italiano, con i pronomi soggetto( yo, tú, él, nosotros..etc..)

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Todos han ido al cine, menos yo= Tutti sono andati al cinema tranne me Pueden entrar todos, excepto los niños= Possono entrare tutti, eccetto i bambini Todos estaban contentos, salvo los más viejos= Tutti erano contenti, salvo i più anziani

Infine c’è la preposizione “Incluso” e “más”,che possono essere tradotti con “persino” e “più” Se callaron todos, incluso nosotros= Tacquero tutti, persino noi Dos más dos son cuatro= Due più due fa quattro

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Sommario di Regole di Spagnolo  

Questo è il risultato di uno studio per affrontare lo scritto di spagnolo

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