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A Cura del Collettivo Laboratorio 1 5 SETTEMBRE - OTTOBRE 2013

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Giornalino mensile della Scuola di Psicologia di Firenze


Indice 3 Info Torretta 4 Attualità Tema Caldo : Guerra e Pace 6 Recensione e Musica 10 Sapevatelo su....BRAINSTORMING 12 CruciBrainstorming (Guerra e Pace)

B ENVENUTI IN B RAINSTORMING!!! Una vera e propria tempesta di cervelli pensanti. Questo giornale nasce dall'esigenza di dar voce ad opinioni, riflessioni o semplici pensieri attinenti al piccolo mondo torrettiano, ma anche ad aspetti non necessariamente legati all'ambito universitario. Brainstorming è aperto a qualunque tipo di contributo e propone ogni mese oltre ad alcune rubriche più o meno fissse, un tema caldo che può essere proposto da chiunque abbia voglia di condividere con gli altri l'importanza di uno specifico argomento. Sperando che sia un ottimo spunto di riflessione, vi auguriamo di farvi travolgere più che mai da questa tempesta. Buona Lettura!!! Dettagli tecnici: Vuoi scrivere anche tu su brainstorming? E' facilissimo!! Basta mandare una e-mail a brainstorming.torretta@gmail.com con il tuo elaborato, il tuo disegno, la tua poesia o la tua vignetta. L'elaborato deve essere in formato .doc o .odt, numeri di caratteri massimi 3200, senza contare titolo e sottotitolo. Le immagine preferibilmente in formato JPG o JPN in bianco e nero. La prossiamo uscita è prevista per Dicembre. 2


I N F O T O RRE T T A

PSYC HOMOVIE tutti i giovedi in Torretta!!

- 7 Novembre : "The Experiment - Cercasi cavie umane" di Oliver Hirschbiegel - 14 Novembre : "Prendimi l'anima" diretto da Roberto Faenza - 21 Novembre : "Revolver" di Guy Ritchie - 28 Novembre: "Mr. Beaver" diretto da Jodie Foster

S ALOTTI DIDATTIC O-C ULTURALI - Mercoledi 30 Ottobre : " Teatro nei panni dell'alto" con Alberto di Matteo - Mercoledi 13 Novembre: “ 9 9 e più idee per la Psicologia” organizzato dal Collettivo Laboratorio 15 Più informazione le trovare su facebook alla pagina: "99 è più idee per la Psicologia" - Mercoledi 20 Novembre: Convegno sull'O mosessualità con Andrea Camperio Ciani

LAB IBLIO

Il Collettivo Laboratorio 15 vorrebbe organizzare un’iniziativa dal titolo “LaBiblio” per far fronte alle difficoltà che gli studenti incontrano nel reperire i libri di testo universitari. In particolare, vorremmo che studenti che hanno già sostenuto alcuni esami, concedessero l’utilizzo dei libri di testo già utilizzati a coloro che ne necessitano. Il materiale verrebbe catalogato e concesso in prestito a chiunque ne abbia bisogno, ma ancora non abbiamo libri a disposizione. Chiediamo quindi agli studenti di mettere a disposizione i libri su cui hanno già preparato esami e che non intendono più riutilizzare, e di portali presso la stanza autogestita del Collettivo Laboratorio 15.

COME LEGGERMI SU INTERNT???

Se vuoi rileggere i vecchi numeri di BRAINSTORMING aggiungi agli amici Brainstorming Torretta, da li potrai trovare il link a tutti i contenuti. Altrimenti vai su issuu e cerca: Brainstorming Torretta. Troverai subito i numeri precedenti da rileggere. 3


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DAI ALLA PACE UNA POSSIBILITA’! Questo è un collage di alcune delle più belle canzoni contro la guerra; gli artisti citati sono: Bob Dylan, John Lennon, Francesco Guccini, U2, Guns’N’Roses, Bob Marley.

Immagina che non ci siano nazioni, non è difficile da fare! Niente per cui uccidere o morire e nessuna religione. Immagina tutta la gente che vive in pace, un mondo senza la proprietà; mi chiedo se ci riesci! Senza bisogno di avidità o fame, una fratellanza tra gli uomini, immagina tutta la gente che condivide un mondo. Quante strade deve percorrere un uomo prima che lo si possa chiamare “uomo”?! Quante volte le palle di cannone dovranno volare prima che siano per sempre bandite? La risposta amico, sta soffiando nel vento! Io chiedo, come può un uomo uccidere un suo fratello; eppure siamo a milioni, in polvere, qui nel vento. Io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà. Per quanto tempo dobbiamo cantare questa canzone?! Per quanto tempo?! La battaglia è appena iniziata; ci sono molti perdenti, ma dimmi chi ha vinto. La trincea è scavata nei nostri cuori e madri, bambini, fratelli, sorelle lacerati. Le mie mani sono legate, tutto quello che ho visto mi ha cambiato! Ma le guerre vanno ancora avanti così come gli anni passano, senza amore di Dio o dei diritti umani. Così tutti questi sogni vengono spazzati via, dalle mani insanguinate di chi ipnotizza, che porta la croce dell’omicidio e la storia partorisce le cicatrici delle nostre guerre civili. E poi, cosà c’è di civile in una guerra? Nutre il ricco mentre sotterra il povero! La vostra fame di potere vende soldati in una drogheria di carne umana; questo non è giusto e non ho bisogno della vostra guerra civile. Venite padroni della guerra. Voi che costruite i grossi cannoni, voi che costruite gli aeroplani di morte, voi che costruite tutte le bombe, voi che vi nascondete dietro i muri, voi che vi nascondete dietro le scrivanie voglio solo che sappiate che posso vedere attraverso le vostre maschere. Che cosa sono io per parlare quando non è il mio turno? Direte che sono giovane, direte che non ne so abbastanza, ma c’è una cosa che so: anche se sono più giovane di voi, so che neanche Gesù perdonerebbe quello che fate! Pensate che il vostro denaro valga così tanto da permettervi di comprare il perdono? Quando la morte esigerà il pedaggio, penso che scoprirete che tutti i soldi che avete accumulato non serviranno a ricomprarvi l’anima! C’è solo una domanda che davvero vorrei fare: esiste un posto per il peccatore senza speranza che ha ferito tutta l’umanità soltanto per fare il proprio interesse? Credi in me: ONE LOVE, ONE HEART, LET’S GET TOGETHER AND FEEL ALL RIGHT!

MARCO MANGANIELLO 6


HEY TARO!! Gerda Taro era una fotoreporter antifascista, moglie di Robert Capa, nata in Germania da una famiglia di ebrei nel 1 agosto 1910 e morta giovanissima durante un suo reportage nella Guerra di Spagna il 26 luglio del 1937.

Gerda Taro Pohorylle (Stoccarda, 1º agosto 1910 – Brunete, 26 luglio 1937)

Il giorno della sua morte stava tornando dal fronte di Brunete, aggrappata ad una macchina che trasportava soldati feriti, in una colonna di automezzi. Un bombardamento nazista fece sì che un carroarmato andasse ad urtare l'auto a cui era aggrappata Gerda che finì sotto i cingolati. Dopo un viaggio tragico in ospedale, Gerda morì e divenne la prima donna fotoreporter a morire durante il proprio lavoro. Robert Capa dedicò alla moglie un'intera esposizione dal titolo "Death in the making" e fece sì che Gerda fosse sepolta a Parigi. Il riposo di Gerda fu però disturbato ancora dai nazi-fascisti nel 1953 che censurarono l'epitaffio a lei dedicato, del quale purtroppo non sapremo mai cosa ci fosse scritto. Robert morì nel 1954 durante un viaggio di lavoro in Indocina. Probabilmente agli Alt-J (e forse un po' anche a me) piace pensare che le parole della loro canzone "Taro" costituissero quell'epitaffio. Gerda e Robert furono testimoni e vittime. Gerda era una piccola rivoluzionaria e le piccole rivoluzionarie fanno paura anche da morte. HEY TARO! di Arturo Mugnai

"Gerda Taro and soldier, Córdoba Front, Spain," 1936, by Mr. Capa. After her brief career ended, a flood ofphotographs ofWorld War II helped push her work offthe stage and Ms. Taro all but disappeared from public consciousness. Photo: Cornell Capa/International Center of Photography

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“ Scelgo la speraza” Sapevate che l'Italia, in quanto paese membro della Nato,fa parte del “Gruppo di pianificazione nucleare”dell'Alleanza,appoggiando e condividendo la politica statunitense in materia di armi nucleari? Ma,soprattutto,mantiene sul proprio territorio delle bombe nucleari statunitensi B61,della potenza 900volte superiore a quella di Hiroshima,al cui uso vengono addestrati anche piloti italiani.Si tratta di 50bombe nella base di Aviano(PN) e 20 o più in quella di Ghedi-Torre (BS). Da notare che la maggior parte dei siti non rispettano le regole di sicurezza dettate dal regolamento “Blue Robbin Report”(8/2/2008 U.s.a.f ) a firma del generale Polly A. Peyer ,inoltre, secondo alcuni,ospitare armi nucleari sul territorio italiano viola il Trattato di non Proliferazione Nucleare ratificato nel 1975 di cui l'art.2 stabilisce“ Ciascuno degli stati militarmente non nucleari,che sia parte del Trattato,si impegna a non ricevere da chicchessia armi nucleari o altri congegni nucleari esplosivi,né il controllo su tali armi e congegni esplosivi direttamente o indirettamente” Esiste però anche un'Italia che si impegna concretamente a combattere l'uso della armi nucleari. Nel Febbraio del 2011 l'istituto Buddista Italiano Soka Gakkai presenta alla camera dei deputati un'iniziativa,chiamata“senzatomica”con l'obbiettivo di dare vita a una campagna per la sensibilizzazione rispetto al tema della armi nucleari. Per comprendere le radici dell'iniziativa si deve risalire all' 8 settembre 1957 quando in Giappone Josei Toda ,secondo presidente della Soka Gakkai,lancia un appello per la completa abolizione delle armi nucleari definendole “Male assoluto”, e al successivo lavoro del suo diretto discepolo e terzo presidente Daisaku Ikeda il quale attraverso i propri sforzi ha dato l'impulso affinché la Soka Gakkai Internazionale avviasse un programma decennale per l'educazione al disarmo nucleare attraverso mostre,campagne di sensibilizzazione e forum coinvolgendo cittadini di tutto il mondo verso un efficace dibattito sull'argomento in sinergia con altri movimenti internazionali come I-Can promossa da IPPNW (International Physicians for the Prevention ofNuclear War). Senzatomica è quindi la risposta italiana per la pace. L'aspetto fondamentale che caratterizza senzatomica è quello di rivolgersi direttamente alle persone comuni per risvegliare da un lato la consapevolezza del pericolo rappresentato dalla minaccia nucleare e del paradosso della sicurezza fondata sulle armi nucleari, dall'altro la responsabilità che ognuno di noi ha in prima persona in questo processo. Il “Male assoluto” di cui parla Toda non risiede nelle armi in se o negli stati che le posseggono quanto nella mentalità che giustifica l'idea di “annientamento totale” degli altri. In definitiva i processi che portano allo sviluppo di situazioni di tensione fra gli stati, allo scoppio di conflitti devastanti non sono poi così diversi, se non certamente per gli effetti immediati, dal modo in cui quotidianamente scegliamo di vivere le nostre relazioni.Non ci rendiamo conto che puntare il dito verso qualcuno equivale a puntarne tre verso di noi,e non vedendo questo difficilmente scegliamo la strada del dialogo per crescere nel conflitto.Disarmo interiore significa usare il proprio coraggio per scegliere questo in ogni gesto quotidiano utilizzando il conflitto come fonte di crescita invece di creare divisione pensando che non dipende da noi,che è l'altro a sbagliare o che non ci riguarda.Scegliendo questa strada ci si incammina direttamente verso una rivoluzione umana che,al pari della fissione nucleare crea una reazione a catena positiva su scala globale. Scrive David Krieger, presidente della Fondazione per la pace nell’era nucleare: «Io scelgo la speranza. È una scelta cosciente, fatta con la piena consapevolezza che il male che ci circonda è tale da avvolgerci e sopraffarci. Io scelgo la speranza perché sento una profonda responsabilità per quello che penso di essere obbligato a fare:Lasciare il mondo migliore di come l'ho trovato,ciò da significato alla mia vita,combattere per un mondo migliore è un modo per vivere la vita al massimo della sua pienezza e ricchezza io scelgo la speranza come una responsabilità personale professionale» = NICCO =

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D IALOGO TRA FREUD E EISTEIN SULLA NATURA UMANA Nel 1931 l'istituto internazionale per la cooperazione intelletuale promosse, per conto della società della nazioni, una serie di dibattitti tra le personalità più in vista dell'epoca sui temi di attualità. Eistein suggeri il nome di Freud, che accettò uno scambio epistolare con lui sul sistema della guerra. Le lettere furono pubblicate nel 1933 con il titolo "Perchè la guerra?" Eistein Domanda a Frued: "Com’è possibile che la massa si lasci infiammare con i mezzi suddetti fino al furore e all’olocausto di sé? " Il Fisico risponde alla sua stessa domanda, postulando come unica soluzione la creazione di una autorità superiore ( diritto internazionele), in questo caso la creazione delle Nazioni unite. ".... l’uomo ha dentro di sé il piacere di odiare e di distruggere. In tempi normali la sua passione rimane latente, emerge solo in circostanze eccezionali; ma è abbastanza facile attizzarla e portarla alle altezze di una psicosi collettiva. Qui, forse, è il nocciolo del complesso di fattori che cerchiamo di districare, un enigma che può essere risolto solo da chi è esperto nella conoscenza degli istinti umani"

Arthurs Sasse, 1 951

Freud, risponde al fisico che, costituire un organismo sovrannazionale può difficilmente rappresentare un rimedio efficace, tanto meno definitivo, poiché, a ben vedere, si fonda sull’illusione che sia possibile sostituire la forza reale, su cui si base in genere l’autorità, con la forza dei principi ideali. Freud inoltre introduce a Eistein il concetto di pulsione di morte: "...Con un po’ di speculazione ci siamo convinti che essa opera in ogni essere vivente e che la sua aspirazione è di portarlo alla rovina, di ricondurre la vita allo stato della materia inanimata. Con tutta serietà le si addice il nome di pulsione di morte, mentre le pulsioni erotiche stanno a rappresentare gli sforzi verso la vita. La pulsione di morte diventa pulsione distruttiva allorquando, con l’aiuto di certi organi, si rivolge all’esterno, verso gli oggetti.

Lorenzo Tinti, 201 3

L’essere vivente protegge, per così dire, la propria vita distruggendone una estranea." "...Se la propensione alla guerra è un prodotto della pulsione distruttiva, contro di essa è ovvio ricorrere all’antagonista di questa pulsione: l’Eros. Tutto ciò che fa sorgere legami emotivi tra gli uomini deve agire contro la guerra."

Passano poche settimane da questo scambio epistolare e il presidente della repubblica tedesca, il feldmaresciallo Paul von Hindeburg, conferisce ad AdolfHitler l'incarico di formare il nuovo governo. Sei anni dopo inizia la guerra più devastante che l'umanità abbia mai conosciuto.

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Sapevatelo su…BRAINSTORMING! Incredibili verità psicologiche e torrettiane KI L O M E T R I D I N E U R O N I

Il nostro cervello contiene poco meno di cinque milioni di chilometri di connessioni neurali ossia connessioni fra le cellule cerebrali (Connann, 1999). Se le allineassimo una vicino all’altra, le connessioni cerebrali coprirebbero la distanza dalla Terra alla Luna, andata e ritorno, per circa dodici volte…praticamente un viaggio lunghissimo, comparabile, forse, solo alla distanza tra ingresso della Torretta e la sala macchinette alle 15.00 di una calda giornata estiva di Luglio in cui hai l’esame e tanta sete. LIGHTMAN PER C OLPA DI UN IC TUS.

I pazienti che sono stati colpiti da ictus nei lobi frontali dell’emisfero sinistro, con conseguente grave deficit linguistico, sono più bravi nello scoprire le bugie rispetto alle persone che non hanno subìto danni cerebrali (Etcoff, Ekman, Magee, Frank 2000). Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che le persone che hanno perso l’uso della parola sviluppano abilità non verbali compensatorie che li aiutano a capire quando gli altri mentono. Probabilmente questa caratteristica emerge, con conseguenze non dannose, anche in tutte le madri appena il proprio figlio entra nell’età dell’adolescenza: sono cosi brave a sgamarti quando la sera prima sei rientrato tardi mezzo ubriaco che farebbero impallidire l’intera squadra di criminal profiler di Quantico. S E N T I RS I M O RT I

I pazienti che sono colpiti dalla Sindrome di Cotard sono convinti di essere morti, di aver perso tutti i loro organi vitali o tutto il loro sangue. La sindrome si suppone derivi da una interruzione patologica delle fibre nervose che connettono il centro delle emozioni alle aree sensoriali. In tal modo, nulla riesce più ad avere una qualche rilevanza emotiva per il paziente, al punto che l'unico modo per spiegare razionalmente questa totale assenza di emozioni rimane quello di credere di essere morto. Nonostante la mancanza cronica di tirocini nella nostra Scuola, sono sicura che avrete avuto modo di osservare la sintomatologia tipica di questa sindrome in qualche compagno di corso, se non addirittura su voi stessi, nel fatidico momento in cui si viene a sapere che per preparare l’esame che state per sostenere era necessario studiare altri 700.465.938 libri oltre a quello di 30 pagine che avete studiato. IPERATTIVAZIONE SENSORIALE

Le persone che presentano una condizione di “sinestesia” fanno esperienza della cosiddetta percezione intermodale, ossia in cui si combinano diverse modalità sensoriali. Gli studi basati su tecniche di neuroimmagine hanno dimostrato come nei sinestesici siano attive diverse aree cerebrali contemporaneamente (Cytowic, 1993). Può sempre essere una buona scusa per salvarsi dal rischio di scena muta agli esami…ricordate, in caso d’emergenza: non è che non sapete la risposta, è che vi si sono attivate troppe aree cerebrali tutte insieme… C ONDIZIONARE ALL'ARTE I POVERI PIC C IONI.

Gli psicologi hanno insegnato ai piccioni a distinguere i quadri di Monet da quelli di Picasso e le opere musicali di Bach da quelle di Stravinsky (Watanabe, Sakamoto, Wakita, 1995), fornendo ulteriori prove del fatto che dire a qualcuno che ha un “cervello da volatile” potrebbero in realtà essere un complimento più che un insulto. Nel corso di molte prove, gli uccelli ricevono delle ricompense per le risposte esatte e imparano a individuare i segnali che gli permettono di distinguere lo stile di un genio creativo da quello di un altro. Dopo aver appreso queste sconvolgenti notizie, il Collettivo Laboratorio 15 ha già previsto l’arrivo di una giuria di piccioni esperti per valutare i vostri capolavori nella prossima edizione di Colorarte. 10


MORDI UNA MATITA. . . E SORRIDI! !

Le persone a cui viene chiesto di tenere una matita tra i denti trovano più divertenti i cartoni animati rispetto a quelle a cui viene chiesto di tenere la matita tra le labbra: se ci pensiamo, tenendo una matita tra i denti siamo portati ad assumere un’espressione simile ad un sorriso, mentre tenendola tra le labbra corrughiamo la fronte. Questo risultato viene spiegato con “l’ipotesi del feedback facciale”, secondo cui i muscoli facciali inviano informazioni riguardanti la temperatura al nostro cervello, e ciò dovrebbe influenzare a sua volta le nostre emozioni (Zajonc, Murphy, Inglehar, 1989). Attenzione, quindi, a quando mordicchiate la matita annoiati a lezione… TRIVIAL D OC ET

Un gruppo di soggetti olandesi cui era stato chiesto di elencare le caratteristiche tipiche dei professori, ha risposto successivamente a un numero significativamente superiore di domande di cultura generale tratte dal gioco Trivial Pursuit rispetto ad altri soggetti olandesi a cui era stato chiesto di descrivere le caratteristiche degli hooligans (Dijksterhuis, van Knippenberg, 1998). Questi risultati indicano che persino rappresentazioni mentali poco manifeste possono esercitare un influsso sul nostro comportamento in misura maggiore di quanto tradizionalmente si pensasse. Ovvero….Se vi volete allenare per la prossima serata di Trivial, potete sempre lamentarvi dell’ultima lezione noiosa che avete seguito…. S TRETTA DI MANO E PERSONALITÀ

Il modo in cui si stringe abitualmente la mano è indicativo dei tratti di personalità. Per esempio, una stretta di mano energica indica una maggiore probabilità di essere estroversi e inclini a manifestare le emozioni e una minore probabilità di essere timidi e nevrotici (Chaplin, Philips, Brown, Clanton, Stein, 2000). Fra le donne, ma non fra gli uomini, le strette di mano energiche indicano apertura mentale, la quale riflette curiosità intellettuale e disponibilità a fare nuove esperienze (Maschi torrettiani siete avvisati…) C AFFÉ BOLLENTE?

Tenere in mano un oggetto caldo può indurci ad avere un atteggiamento più caloroso nei confronti degli altri. In uno studio condotto recentemente, due ricercatori hanno chiesto ai partecipanti di far loro un favore e di tenere in mano, a seconda dei casi, una tazza di caffè caldo o freddo, e poi hanno chiesto loro di valutare un personaggio immaginario in base a una serie di attributi. Le persone cui era stato chiesto di tenere la tazza di caffè caldo hanno attribuito al personaggio immaginario un grado elevato di tratti di personalità “caldi” come “generosità” e “sollecitudine” in misura significativamente maggiore rispetto ad altri soggetti che avevano tenuto in mano una tazza di caffè freddo (Williams, Bargh, 2008). Dal momento che anche l’organico della Scuola di Psicologia è sempre attento ai risultati di ricerche all’avanguardia come queste, è stato convocato un consiglio straordinario in cui è stata approvata una speciale giornata di benvenuto in sala macchinette in cui potranno essere consumate solo bevande al gusto di tè al limone per facilitare la conoscenza tra gli studenti. P RO V E D I M E M O RI A

Se anche tu pensi che al prossimo esame non ti ricorderai niente, non abbatterti, c’è una speranza: un’equipe di studiosi ha mostrato a un gruppo di studenti universitari 2560 fotografie di diverse scene e oggetti per pochissimo secondi ciascuna. Tra giorni più tardi, hanno mostrato ai soggetti ciascuna delle fotografie mostrate in precedenza insieme a una nuova, e hanno chiesto di indicare quella già vista. I partecipanti hanno dato la risposta giusta nel 93% dei casi (Standing, Conezio, Haber, 1970). 11


Cruci Guerra & Pace Verticale

Orizzontali 1 . Ha scritto Guerra e Pace 8. La scritta delle bandiere arcobaleno 11 . Lo è il denaro sporco 1 3. Alta Velocità 1 4. Articolo Maschile Singolare 1 5. Lo è un conflitto particolarmente cruento 1 6. Nome di Sepulveda, scrittore e attivista contro il governo di Pinochet 1 8. Le guardie dell’esercito nazista 1 9. Il nome di Pacino 20. Comunità Europea 22. Abbreviazione della Retrocarica, riferito alle bocche da guerra 23. Central Intelligence Army 25. I conterranei dell’esiliato Napoleone 27. Missile anti-balistico 28. … Force One che fa volare il presidente degli Stati Uniti 29. Lo producono gli scoppi delle armi nelle orecchie dei civili 31 . Vengono cantati da guerriglianti e pacifisti 33. Idoneo alla leva militare 34. Lo sono alcuni paesi nel Nord Europa 37. Terza persona singolare del verbo essere in Inglese 38. Abbreviazione per eccetra 39. Il Damon interprete di The Departed e Syriana 41 . Dentro, all’interno 43. La catena montuosa con le vette più alte 46. Uno a Londra 47. Trento sulle targhe

1 . Tattica difensiva tipica dei soldati della Prima Guerra Mondiale 2. Il petrolio a New York 3. L'Autore di "Alice nel paese delle meraviglie" (iniz.) 4. Protetta, non in pericolo 5. Tomografia Compiuterizzata 6. Visione del mondo tipicamente orientale che considera sia il bene che il male 7. Sì a Berlino 8. Opportunità, chance 9. Cosi iniziavano le lettere dei soldati alle loro fidanzate 1 0. Progresso darwiniano 1 2. Si usa per liberarsi le mani dai troppi ingombri 1 7. Uno dei primi film di Tarantino/ Famoso programma di denuncia di Italia Uno 21 . Fa sollevare in cielo gli elicotteri 24. … International, famosa associazione umanitaria 26. Brigate Rosse 30. Il Presidente degli Stati Uniti che nel 2009 ha ricevuto il nobel per la pace 32. Con esse si catturano grosse prede 34. Privi di luce 35. Insieme ai “ma” non portano a niente 36. Tassa sulla casa diventata IMU 40. Grido di vittoria 42. Opposto al si 44. Terza nota musicale 45. Attesa senza tesa

Soluzione numero precedente

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Brainstorming - Guerra e Pace