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Bergamo Salute - 2017 - 39 – luglio/agosto

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che provoca danni invece è lo stress cosiddetto “cattivo”, che costituisce un grosso pericolo soprattutto se subito per un tempo prolungato. Lo stress lavorativo nello specifico può portare ad alcuni sintomi fisici abbastanza impattanti sulla qualità della vita quali insonnia, emicrania cronica, disturbi gastrointestinali e infine un aumento della pressione arteriosa e delle problematiche cardiache. Anche gli stati emotivi cambiano considerevolmente in situazioni di stress cattivo prolungato. Nello specifico recenti studi sembrano confermare che aumentano ansia percepita, irritabilità e stati depressivi, emerge una significativa difficoltà di concentrazione e anche una discreta perdita della memoria a breve termine. Questi effetti hanno conseguenze impattanti dal punto di vista personale e lavorativo ed è importante sottolineare che una volta innescato un meccanismo fisico o psicologico, come reazione a uno stato di tensione prolungato, possa poi rivelarsi complicato spezzare questo circuito autodistruttivo.

compagnato da una maggiore disponibilità di cura verso noi stessi e delle relazioni interpersonali. È infatti dimostrato da alcune ricerche recenti che anche una breve diminuzione di stress produce un riequilibrio psico-fisico positivo. Si innescano cioè antichi meccanismi infantili nei quali riusciamo a ritrovare un equilibrio tra dovere e piacere, meno invasivo e più benefico, attraverso l’esposizione a dei ritmi di vita più blandi. Se il periodo di vacanza è accompagnato da un viaggio gli effetti benefici sembrano aumentare considerevolmente. Quando ad esempio partiamo per un viaggio alla scoperta di un luogo sconosciuto si attivano tutta una serie di stimolazioni cognitive ed emotive che producono un vero e proprio senso di benessere naturale; per alcune persone può essere la visione del mare, per altre la possibilità di svolgere un’attività che fa stare bene, per altre ancora l’incontro con una nuova cultura diversa dalla nostra. Tutto ciò produce benessere e un abbassamento del livello di stress cronico.

Ma che cosa ci succede quando partiamo per le vacanze estive o più in generale per un viaggio? Il primo e forse il più importante effetto è una riduzione immediata del livello di stress percepito,ac-

E cosa proviamo invece quando sopraggiunge il momento di ritornare alle normali attività quotidiane? Il momento del viaggio corrisponde a una vera e propria interruzione della vita quotidiana e tutto ciò avviene in modo piuttosto brusco. Altrettanto velocemente veniamo catapultati nuovamente nella vita di tutti i giorni e non è raro che alcune persone presentino veri e proprio sintomi psicopatologici quali sbalzi di umore, insonnia, irrequietezza e nervosismo. Il rientro al lavoro produce un aumento della percezione di fatica nello svolgimento delle consuete mansioni lavorative, con una conseguente minore produttività, tanto da rendersi necessari alcuni giorni per la ripresa completa degli stessi ritmi lavorativi antecedenti la sospensione. Nella

DOTT. TANIA FEDRICI Psicologa e Psicoterapeuta Presso Studio di Psicologia Rebus Casirate d’Adda (Bg)

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REGOLE PER MANTENERE I BENEFICI DELLE FERIE

> Fate attività fisica,

quaranta minuti 2/3 volte a settimana. Fa bene al corpo e alla mente, aiutando a scaricare la tensione. > Secondo gli esperti della gestione del tempo, l’uomo dedica l’80% della propria esistenza a cose e urgenze non importanti e solo il 20% a ciò che conta davvero. Fermatevi un momento e riflettere ogni giorno sulla gerarchia di priorità delle cose da fare cercando di migliorare questa proporzione. > Concedetevi un po’ di vacanza tutti i giorni. > Lavorate con produttività, proattività e coinvolgimento, ma solo per l’orario di lavoro previsto (8 ore), in modo da avere tempo per voi stessi, per i vostri hobby e per attività piacevoli.

maggioranza dei casi l’effetto benefico della vacanza resta in circolo mediamente per alcuni mesi prima che i livelli di stress ritornino come in precedenza. Quali strategie possiamo adottare quindi per uno stile di vita più salutare? Il consiglio è quello di pensare di potersi ritagliare un maggior numero di piccole vacanze durante l’anno solare; in questo modo la percezione di interrompere il ciclo negativo dello stress risulta più efficace. Luglio / Agosto 2017 | Bergamo Salute | 25


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