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Francesca, logopedista

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Beatrice, ex libraria, ora coach

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12 Dafne, ex Greta è designer di si occupa Alida lavora facilitatrice di Matilde insegna Chiara nella scuola di Paola si attrezzature per di educazione Elisa, ex grafica italiano agli che ha processi di buone la vendita, ora definisce e lavora da anni musicasu con il da quattro anni le e pratiche stranieri di ice in messo con gli in in proprio ma in accordatr ambientali e di vuole mettersi marito, e a persone, si occupa piace scrivere, proprio con adolescenti, ora tandem con la sostenibilità e ha particolare è di medicina un'attività di è o' stufa tempo perso fa 8

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16 15 Emanuela è Milena in arte lavora Luana impiegata Laura io cose Milly lavora con Mamma Shalma, ma alla ricerca di nell'Uffic e di Laura nell'ufficio tata a casa sua dice di Altro, ha studiato simpatich cose simpatiche; perchè meglio Biella, FabLab per trovarsi naturopatia grafica e e si occupa di con i bambini che tre anni, poi ha zione designer, mente con gli adulti, fatto un corso di comunica creativa nel settore vuole wedding planner, del team,

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benvenuti a biella U

n sabato di sole e aria frizzante, al FabLab di Biella; all’ingresso ci saluta l’elegantissima Enrica che con il sorriso sulle labbra ci introduce nell’aula e... beh, non poteva che essere così: una lavagna, un tavolone con i “party props” per divertirsi facendo le foto-ricordo nei momenti di pausa, e un quaderno dove lasciare un proprio pensiero su questa giornata che, ne siamo certi, non deluderà nessuno. Appena entrati nell’edificio che ospita FabLab la sensazione è di essere in uno posto dove presente e futuro si mescolano: gli spazi rinnovati fanno comunque ripensare alle industrie di una volta, ma le macchine che ti accolgono raccontano tutta un’altra storia, una storia di futuro, di innovazione, di idee, anche stravaganti, che possono essere realizzate, materializ2


zarsi, attraverso questi macchinari. Ospitato all’interno del settecentesco lanificio Maurizio Sella, i cui immobili sono stati riconosciuti di particolare interesse storico e architettonico e sono ora in fase di ristrutturazione, a fare compagnia al FabLab ci sono il Sella Lab, acceleratore di idee, uno spazio di co-working e gli uffici della Fondazione Sella.

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identikit di tre soggetti molto particolari S

i presentano così come sono nello spazio virtuale le tre esperte della C+B academy, che sono qui per svelare tutti i segreti per far partire con successo (ossia: guadagnando!) la propria attività in proprio: con semplicità e il sorriso sulle labbra. Francesca, fondatrice e ideatrice di C+B, la comunità online nata a settembre 2013 e che nel giro di poco più di un annetto ha raccolto attorno a sé migliaia di donne, apre le danze e le “studentesse” sono già attentissime. E una cosa è certa: qui alla C-B academy si imparano un sacco di cose, ma ci si diverte anche tanto, nella convizione che non è necessario essere seriose e in tailleur grigio per trasmettere contenuti di valore, anzi! 4

francesca marano Torinese, dopo una carriera in azienda, grazie a un piccolo finanziamento, si mette in proprio a fare siti internet. Dopo aver provato sulla propria pelle cosa significa non averne uno, diventa un’esperta di business plan. La sua mission è chiara, senza mezze parole: non hai un business plan? Male. Così non andrai da nessuna parte. Non ci sono vie di mezzo nè scorciatoie. Parola d’ordine: fatti i conti!


enrica crivello

gioia gottini

Viso dolce e aria sognante: non ti aspetteresti una grande esperta di marketing e di social media.

Torinese, ideatrice della Rete al femminile, prossima mamma di un secondo figlio.

Una laurea in lettere e una professione all’avanguardia, a cavallo tra consulenza e lezioni in aula.

Coltivatrice di successi e grande esperta di personal branding.

Come raccontare cose che hanno un senso in relazione al tuo piccolo (o grande) business? Parola d’ordine: fatti conoscere! (Ma per bene)

Per farsi passare la paura di aprire un’attività in proprio c’è solo un modo: fare le cose con cognizione di causa. Parola d’ordine: fatti delle domande! 5


diciotto creative crescono... 10

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Francesca, logopedista per bambini e libera professionista con in testa l'idea di creare un luogo d'incontro per le famiglie che segue, cerca visibilità ma non6 ha un sito internet

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Laura, dopo Barbara, madre Beatrice, un lungo viaggio di sei figli e ex libraria, in India appassionata di ora coach e la conoscenza medicina, video e scrittrice, delle filosofie e scrittura, ha le piace ascoltare orientali si è messo insieme le persone reinventata questi tre aspetti e raccontare stilista di abiti creando un blog storie, risponde per praticare dedicato alla alla posta yoga. Confessa famiglia e alle dei lettori di essere molto sue di C+B tra glitter disorganizzata problematiche e unicorni affrontandole con il sorriso

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Sara, creatrice Beatrice, dei centrotavola ex fotografa, che decorano la ex grafica, ora C+B academy, mamma arredatrice e creatrice di siti d'interni per web, sta cercando cinque anni con faticosamente la passione per il di ritrovare i suoi riciclo, ora spazi. Crede vorrebbe fare nel network qualcos'altro e e nella vuole chiarirsi potenzialità bene cosa e al femminile come

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Eugenia, vulcano di idee e attività, ex grafica ora insegnante di cucina naturale e macrobiotica, vuole creare un servizio per bambini intolleranti ma le idee sono troppe e vanno messe in fila

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Elisa, ex grafica Paola si da quattro anni definisce in proprio ma in accordatrice di tandem con persone, si occupa un'amica, ora è di medicina invece sola e cinese e di suoni anche i clienti con le campane cominciano a tibetane che diminuire e utilizza per così... vuole riportare capire se e come l'equilibrio nella andare avanti vita delle con la sua persone, di cani, attività gatti e cavalli


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Matilde insegna Chiara si occupa Alida lavora italiano agli di educazione nella scuola di stranieri e le e lavora da anni musica che ha piace scrivere, in con gli messo su con il particolare è adolescenti, ora marito, e a specializzata è un po' stufa tempo perso fa la nella descrizione e ha un sacco restauratrice; ora di oggetti di di idee che le però vorrebbe design frullano per la reinventarsi testa e ora sta wedding planner cercando un ed è qui per modo di metterle capire come fare nero su bianco

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Greta è facilitatrice di processi di buone pratiche ambientali e di sostenibilità e ha creato una comunità di 1600 utenti su questi temi

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Dafne, ex designer di attrezzature per la vendita, ora vuole mettersi in proprio con un'attività di merchandising e design ma non sa bene come strutturarla e caratterizzarla

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Luana impiegata ma alla ricerca di Altro, ha studiato naturopatia per tre anni, poi ha fatto un corso di wedding planner, e poi ha aperto un negozietto su Etsy che vorrebbe trasformare da hobby a lavoro vero

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Laura lavora nell'Ufficio cose simpatiche di FabLab Biella, e si occupa di comunicazione nel settore sanitario al mattino e nel settore tessile al pomeriggio. Sogna un blog sulla sua passione: il cibo

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Milena in arte Emanuela è Milly lavora con Mamma Shalma, Laura nell'ufficio tata a casa sua cose simpatiche; perchè dice di grafica e trovarsi meglio designer, mente con i bambini che creativa con gli adulti, del team, vuole si occupa della differenziare il comunicazione suo business e visiva del Fablab offrire quel 7 qualcosa in più Biella sul mercato


focus

paola, “accordatrice di persone” S

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i definisce così,con giusto orgoglio, e già in molte strabuzzano gli occhi (cos’è che fa??? ma no dai è uno scherzo...). Si occupa di medicina cinese (tui Na) e campane tibetane, come anticamente in Cina dove la medicina era gestita esclusivamente dalle donne, che univano appunto medicina e suono; ha cominciato a studiare nel 2006 e dal 2013,complice anche un provvidenziale licenziamento, è la sua attività a tempo pieno che svolge nei confronti di adulti, bambini e... animali (cani, gatti, cavalli)! Ora cerca di portare avanti questa attività ed è qui alla C+B academy per capire come fare davvero a trasformarla, da passione, ad attività remunerativa. Il suo blog, draghiblu.altervista.org, è il posto dove andare per saperne di più.


focus

emanuela, in arte “mamma shalma” S

copre molto presto che preferisce la compagnia dei bambini a quella degli adulti. Così dopo aver messo su famiglia decide di fare un corso per educatrice domiciliare e apre a casa sua l’attività di tata. Il suo approccio con i bambini è sereno, affettoso ma per nulla scontato: è contraria a riempire ogni momento con giochi o ad accompagnare l’intera giornata con musichette di sottofondo; crede invece sia importante che i bambini siano liberi di scoprire da soli il mondo o di inventarsi dei giochi: anche i momenti “vuoti” hanno in realtà una valenza educativa importante. È alla C+B academy per capire se la sua attività, in piedi da diversi anni, può svilupparsi ancora e in che modo, per differenziarsi e proporre una rete alla famiglia dei bambini di cui si prende cura.

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focus

la ciurma di barbara C

i colpisce subito Barbara che si presenta come madre di... 6 figli! Una standing ovation l’accoglie, l’imponenza di una tale “attività” colpisce tutte. Appassionata di medicina, video e scrittura ha un suo blog (www.ciurmamom.it) con una caratteristica speciale: è vero, pieno della sua voglia di comunicare a tutte le donne che sì, si può fare, che sì, non ci si deve arrendere di fronte alle peggiori situazioni, ma che bisogna provare a trovare un’altra strada. “Ma cosa ci fai alla C+B academy?” le chiediamo. “Dopo aver raccontato un sacco di me e della mia esperienza ed essermi messa a disposizione, credo che sia il momento anche di guadagnare con la mia attività di blogger, e quale posto migliore di questo per imparare come?”

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sospesi tra settecento e futuro

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l FabLab è un spazio aperto a tutti che mette a disposizione macchinari di ultima generazione (stampanti 3D, macchine per il taglio laser, scanner 3D, l’open hardware Arduino e molte altre) per chi ha dei progetti da realizzare, o per chi vuole vedere fisicamente i progetti che ha “solo” immaginato. Emanuele, uno dei fondatori di FabLab, ci spiega che l’idea non è solo mettere a 11


Progetto e realizzazione a cura di Reportage à trois www.reportageatrois.it

disposizione i macchinari, ma supportare i cd. makers nel realizzare ciò che hanno in testa, spiegando loro come funzionano queste macchine. In un posto così innovativo, aggiunge Milly di FabLab, assidua lettrice di C+B, non potevano certo mancare le donne! E così, visto che spesso ciò che manca non sono certo le idee, ma le basi per mettere in piedi un’attività, è nata l’idea di organizzare proprio in questo posto così ricco di suggestioni e creatività, il debutto della C+B academy.

C+B magazine  

C+B Academy Un debutto tra concretezza e brillantini

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