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I.P.

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Sessant’anni circa per normare le strutture in c.a., altrettanti per la prima norma su quelle miste, …e poco più di quarant’anni per regolamentare le Travi PREM La Trave Prefabbricata Reticolare Mista nasce più di quarant’anni fa... ...nasce senza nè un nome comune, cioè un termine tecnico univoco, nè un nome proprio, cioè un marchio.

1964

Le origini. La prima domanda di brevetto per invenzione industriale relativa a queste strutture fu presentata dal sig. Savoia Prassede nel 1964 con il titolo “Armatura autoportante per orizzontamenti in calcestruzzo armato”.

1966

La prima applicazione di questo brevetto di cui si ha notizia, è quella relativa alle strutture collegate ad un impianto di frantumazione ghiaia, a San Bartolomeo di Savignone (Ge), a cura dell’ing. Giuseppe Borneto.

1970

Nasce il secondo marchio “Trave REP” depositato dall’ing. Salvatore Leone.

1967

1972

L’ing. Salvatore Leone nel ’67 deposita domanda di brevetto per una “Trave portante metallica per solai e per volte di copertura, destinata a fungere da elemento di appoggio e ad essere inglobata nella gettata di calcestruzzo”. Il primo marchio delle Travi Prefabbricate Reticolari Miste sul mercato fu SEP.

Nasce la trave tralicciata con fondello in acciaio a ribasso brevettata dall’ing. Salvatore Leone e concessa in licenza, in pochi anni, ad una decina 1978 di produttori sul territorio nazionale assieme al marchio “ “Trave rep”. La CSP Prefabbricati, al tempo licenziataria per la produzione di Travi rep, inventa la trave con fondello in calcestruzzo, oggi la più diffusa sul mercato, con i marchi Trave Lastra e, successivamente, TLQ. Mette a punto e sviluppa, inoltre, la più efficiente anima a puntoni verticali per tutte le travi tralicciate.

1986

Inizia un’intensa ricerca, effettuata nel laboratorio ufficiale della RDB di Pontenure (PC) a cura esclusiva di alcune aziende riunite nel Consorzio Produttori Travi Rep (formato da RDB, CSP, MAER, EDILrep, TOSCANArep).

1987-’88

Le innovazioni ed i brevetti continuano: nascono la Trave Reticolare con doppio piano d’anima della S.C.A.V. e quella con piatto binato e anime sfalsate della Reato snc. La produzione di brevetti 1996 Vengono brevettati la Trave Disassata ed il traliccio passante nel e marchi diventa impressionante nodo da parte della EDIS srl ed il Corrente Superiore Arretrato da parte della CSP e del sig. Franco Brogi. Il numero di produttori passa da poche unità a parecchie decine e quasi ciascuno propone un proprio marchio:

ART, CAM, CALTRUSS, COOPTRAVE, Metallica RDB, Mista RDB, RAFTER, REAM, rep, REP cls, REP DIS, REP NOR, REP TR, SD, SER, SRP, TLQ, TMQ, TRR, TSQ, VTR

2006

Finalmente un nome comune: PREM. In presenza di così tanti nomi propri, il mercato avvertiva l’esigenza di una terminologia comune che non poteva che nascere in sede tecnica. Il Gruppo di Lavoro Assoprem– CIS-E propone il nome tecnico, Prefabbricata Reticolare Mista, e un acronimo tecnico: PREM, di libero uso da parte di chiunque. Coordinare la Ricerca. Anche Assoprem impegna gran parte 2007 delle proprie risorse nella ricerca tanto da far nascere, in breve tempo, una nuova rivoluzionaria soluzione: le Travi PREM con il fondello in calcestruzzo superperformante.

2008

Le prime Norme specifiche. Nel DM 14/01/2008, le Travi tralicciate inglobate in un getto di calcestruzzo vengono finalmente individuate come tipologia autonoma sia dalle strutture in cemento armato tradizionali che dalle strutture miste canoniche.

2009

Per queste travi vengono redatte le Procedure del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e completate le Raccomandazioni Assoprem– CIS-E. Le notizie storiche dal 1967 al 2006 sono state tratte dalla Relazione del prof. Plizzari presentata al Congresso CTE 2006

Con il Professionista, dentro la Guida Tecnico-Operativa La Nuova Rivoluzione Copernicana

el l’a, b, Tc ravi PREM n delle o redatto ore ri nt documCeonsiglio Supe dal i Pubblici, i esperti l r dei Laovmomentato dag c re del setto

Fino ad oggi, il rapporto fra Professionista e Travi PREM è stato sempre mediato da un Produttore perché non esistevano né regole generali né strumenti operativi con cui Egli potesse gestire in proprio, nel suo studio, il processo di progettazione con queste travi. Ciò ha comportato un grosso limite alla diffusione di questa struttura che, invece, ha reali potenzialità per diventare uno strumento corrente di progettazione e di gestione moderna del cantiere. Assoprem, fin dalla sua nascita, si è data come obbiettivo quello di colmare questo vuoto. E lo ha fatto! Prima di tutto contribuendo alla redazione delle prime Raccomandazioni complete sull’argomento supportate da un Progetto di Ricerca Coordinata Nazionale, poi collaborando con le maggiori Software House ad inserire l’elemento Trave PREM nativa nei loro modellatori ed infine interagendo con Enti di Certificazione per la messa a punto di tutto il Sistema di Gestione dei Controlli. Questo volume racchiude, in maniera organica, tutti i documenti tecnico-operativi integrali Nel marzo 2006, Assoprem e tutte le indicazioni avvia la collaborazione con il Consorzio Interuniversitario CIS-E procedurali per mettere per lo sviluppo di un progetto con uno storico obiettivo: elaborare il Progettista, il Direttore un documento tecnico di riferimento per la progettazione ed esecuzione Lavori ed il Collaudatore delle Travi Prefabbricate Reticolari in condizioni di piena Miste da proporre alla Comunità Scientifica. Insieme si attivano autonomia. per far nascere un Gruppo di Lavoro composto da Università, Perciò, non crediamo sia Associazioni, Istituti ed Enti Terzi qualificati, provenienti da tutto esagerato parlare di una vera il territorio nazionale, che, insediatosi nel giugno dello stesso Nuova Rivoluzione Copernicana anno, inizia i lavori durati quattro anni che hanno consentito che mette al Centro del Sistema la realizzazione del documento tecnico di riferimento: il Professionista! Raccomandazioni per la Progettazione e l’Esecuzione di Travi Prefabbricate Reticolari Miste.


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Progettare con le Travi Prefabbricate Reticolari Miste, PREM Capitolo 1 INQUADRAMENTO STORICO NORMATIVO

Capitolo 3 TRAVI PREFABBRICATE RETICOLARI MISTE: RICERCA NAZIONALE COORDINATA 2007-2009

Il prof. Gianvittorio Rizzano, in un excursus storico sulle invenzioni, sui brevetti e sulle normative tecniche che hanno regolato il settore delle costruzioni in c.a. e composte acciaio-calcestruzzo fin dalle loro prime applicazioni ad oggi, ci accompagna dalla nascita allo sviluppo delle Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM e delle norme che le regolamentano, soffermandosi in particolare sui più recenti sviluppi.

Immagini, grafici, tabelle, presentazione da parte degli stessi Ricercatori, dei risultati della campagna sperimentale coordinata dal Gruppo di Ricerca nazionale Assoprem– CIS-E, in collaborazione con nove Università ed un Centro di Ricerca privato, in merito agli aspetti peculiari del comportamento strutturale delle Travi Prefabbricate Reticolari Miste: unioni saldate, stabilità in prima fase, connessioni acciaio-calcestruzzo, taglio, flessione, comportamento statico e ciclico ai nodi con i pilastri, fessurazione e viscosità.

Capitolo 2 RACCOMANDAZIONI PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE DI TRAVI PREFABBRICATE RETICOLARI MISTE Testo integrale del Documento Tecnico pre-normativo, elaborato e firmato dai Componenti del Gruppo di Lavoro Assoprem– CIS-E, finalizzato a supportare gli operatori della filiera delle costruzioni, Progettisti, Imprese, Direttori dei Lavori e Collaudatori, al corretto utilizzo delle Travi PREM. Si compone di 13 capitoli e di 2 annessi, con una impostazione analoga agli Eurocodici e con un’inquadramento iniziale nei confronti delle Procedure redatte dall'STC in applicazione del par. 4.6 del D.M. 14.01.2008.

Capitolo 4 MODELLAZIONE STRUTTURALE CON TRAVI PREM NATIVE Capitolo 5 ISO 9001 E TRAVI PREM Introduzione del direttore di ICMQ ing. Lorenzo Orsenigo e successivo testo integrale della Guida Applicativa specifica per la certificazione ISO 9001 di Aziende produttrici di Travi PREM che rispettino le Raccomandazioni Assoprem– CIS-E. È disponibile per tutti gli organismi di Certificazione. Un utile strumento per chi vuole ben operare, cogente per Statuto per gli associati Assoprem ed indispensabile al Direttore dei Lavori ed al Collaudatore per chiedere al Produttore i pertinenti documenti di controllo su materiali, processi e prodotti.

Il prof. Monti evidenzia ed esamina le problematiche e gli orizzonti relativi all’implementazione delle Travi PREM come elementi nativi all’interno dei programmi di modellazione strutturale, con particolare evidenza alla peculiarità delle due fasi di vita della Trave PREM, da raccordare in un’unica procedura di calcolo, con i conseguenti vantaggi per la struttura. Il taglio e la deformazione di prima fase, infatti, interessano il solo traliccio in acciaio e questo fatto, con l’assenza di momenti di continuità agli appoggi dovuti ai carichi di getto, permette geometrie assolutamente impensabili con le travi in c.a. realizzate interamente in opera.

Capitolo 7 SPECIFICHE TECNICHE Dettagliate Specifiche Tecniche, elaborate da Strutturisti di primo piano, per Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM in funzione delle diverse categorie strutturali in cui esse sono classificabili [a), b) o c)], delle diverse morfologie (fondello in acciaio, in calcestruzzo o senza fondello) e del diverso regime di produzione (produzione occasionale, in serie dichiarata, in serie controllata o in regime di Marcatura CE), in vista di una corretta e completa redazione delle Voci e delle Prescrizioni Tecniche di Capitolato.

Capitolo 6 IDENTIFICAZIONE, QUALIFICAZIONE ED ACCETTAZIONE Qualificati Professionisti del settore forniscono una guida dettagliata delle procedure relative alla Identificazione, Qualificazione ed Accettazione in cantiere, e dei relativi documenti previsti per le Travi PREM in funzione delle diverse categorie strutturali in cui esse sono classificabili [a), b) o c)], delle diverse morfologie (fondello in acciaio, in calcestruzzo o senza fondello) e del diverso regime di produzione (produzione occasionale, in serie dichiarata, in serie controllata o in regime di Marcatura CE).

La Guida Tecnico-Operativa per il Professionista sarà disponibile, a partire da gennaio 2011, presso tutte le librerie specializzate e quelle universitarie. Chi volesse prenotare una o più copie, anticipatamente alla sua distribuzione, può inviare la propria richiesta corredata dai dati personali a: info@assoprem.it


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Progettare con le Travi Prefabbricate Reticolari Miste, PREM Capitolo 1 INQUADRAMENTO STORICO NORMATIVO

Capitolo 3 TRAVI PREFABBRICATE RETICOLARI MISTE: RICERCA NAZIONALE COORDINATA 2007-2009

Il prof. Gianvittorio Rizzano, in un excursus storico sulle invenzioni, sui brevetti e sulle normative tecniche che hanno regolato il settore delle costruzioni in c.a. e composte acciaio-calcestruzzo fin dalle loro prime applicazioni ad oggi, ci accompagna dalla nascita allo sviluppo delle Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM e delle norme che le regolamentano, soffermandosi in particolare sui più recenti sviluppi.

Immagini, grafici, tabelle, presentazione da parte degli stessi Ricercatori, dei risultati della campagna sperimentale coordinata dal Gruppo di Ricerca nazionale Assoprem– CIS-E, in collaborazione con nove Università ed un Centro di Ricerca privato, in merito agli aspetti peculiari del comportamento strutturale delle Travi Prefabbricate Reticolari Miste: unioni saldate, stabilità in prima fase, connessioni acciaio-calcestruzzo, taglio, flessione, comportamento statico e ciclico ai nodi con i pilastri, fessurazione e viscosità.

Capitolo 2 RACCOMANDAZIONI PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE DI TRAVI PREFABBRICATE RETICOLARI MISTE Testo integrale del Documento Tecnico pre-normativo, elaborato e firmato dai Componenti del Gruppo di Lavoro Assoprem– CIS-E, finalizzato a supportare gli operatori della filiera delle costruzioni, Progettisti, Imprese, Direttori dei Lavori e Collaudatori, al corretto utilizzo delle Travi PREM. Si compone di 13 capitoli e di 2 annessi, con una impostazione analoga agli Eurocodici e con un’inquadramento iniziale nei confronti delle Procedure redatte dall'STC in applicazione del par. 4.6 del D.M. 14.01.2008.

Capitolo 4 MODELLAZIONE STRUTTURALE CON TRAVI PREM NATIVE Capitolo 5 ISO 9001 E TRAVI PREM Introduzione del direttore di ICMQ ing. Lorenzo Orsenigo e successivo testo integrale della Guida Applicativa specifica per la certificazione ISO 9001 di Aziende produttrici di Travi PREM che rispettino le Raccomandazioni Assoprem– CIS-E. È disponibile per tutti gli organismi di Certificazione. Un utile strumento per chi vuole ben operare, cogente per Statuto per gli associati Assoprem ed indispensabile al Direttore dei Lavori ed al Collaudatore per chiedere al Produttore i pertinenti documenti di controllo su materiali, processi e prodotti.

Il prof. Monti evidenzia ed esamina le problematiche e gli orizzonti relativi all’implementazione delle Travi PREM come elementi nativi all’interno dei programmi di modellazione strutturale, con particolare evidenza alla peculiarità delle due fasi di vita della Trave PREM, da raccordare in un’unica procedura di calcolo, con i conseguenti vantaggi per la struttura. Il taglio e la deformazione di prima fase, infatti, interessano il solo traliccio in acciaio e questo fatto, con l’assenza di momenti di continuità agli appoggi dovuti ai carichi di getto, permette geometrie assolutamente impensabili con le travi in c.a. realizzate interamente in opera.

Capitolo 7 SPECIFICHE TECNICHE Dettagliate Specifiche Tecniche, elaborate da Strutturisti di primo piano, per Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM in funzione delle diverse categorie strutturali in cui esse sono classificabili [a), b) o c)], delle diverse morfologie (fondello in acciaio, in calcestruzzo o senza fondello) e del diverso regime di produzione (produzione occasionale, in serie dichiarata, in serie controllata o in regime di Marcatura CE), in vista di una corretta e completa redazione delle Voci e delle Prescrizioni Tecniche di Capitolato.

Capitolo 6 IDENTIFICAZIONE, QUALIFICAZIONE ED ACCETTAZIONE Qualificati Professionisti del settore forniscono una guida dettagliata delle procedure relative alla Identificazione, Qualificazione ed Accettazione in cantiere, e dei relativi documenti previsti per le Travi PREM in funzione delle diverse categorie strutturali in cui esse sono classificabili [a), b) o c)], delle diverse morfologie (fondello in acciaio, in calcestruzzo o senza fondello) e del diverso regime di produzione (produzione occasionale, in serie dichiarata, in serie controllata o in regime di Marcatura CE).

La Guida Tecnico-Operativa per il Professionista sarà disponibile, a partire da gennaio 2011, presso tutte le librerie specializzate e quelle universitarie. Chi volesse prenotare una o più copie, anticipatamente alla sua distribuzione, può inviare la propria richiesta corredata dai dati personali a: info@assoprem.it


16-11-2010

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Pagina 1

I.P.

InsertoGTOesterno 4-1:Layout 1

Sessant’anni circa per normare le strutture in c.a., altrettanti per la prima norma su quelle miste, …e poco più di quarant’anni per regolamentare le Travi PREM La Trave Prefabbricata Reticolare Mista nasce più di quarant’anni fa... ...nasce senza nè un nome comune, cioè un termine tecnico univoco, nè un nome proprio, cioè un marchio.

1964

Le origini. La prima domanda di brevetto per invenzione industriale relativa a queste strutture fu presentata dal sig. Savoia Prassede nel 1964 con il titolo “Armatura autoportante per orizzontamenti in calcestruzzo armato”.

1966

La prima applicazione di questo brevetto di cui si ha notizia, è quella relativa alle strutture collegate ad un impianto di frantumazione ghiaia, a San Bartolomeo di Savignone (Ge), a cura dell’ing. Giuseppe Borneto.

1970

Nasce il secondo marchio “Trave REP” depositato dall’ing. Salvatore Leone.

1967

1972

L’ing. Salvatore Leone nel ’67 deposita domanda di brevetto per una “Trave portante metallica per solai e per volte di copertura, destinata a fungere da elemento di appoggio e ad essere inglobata nella gettata di calcestruzzo”. Il primo marchio delle Travi Prefabbricate Reticolari Miste sul mercato fu SEP.

Nasce la trave tralicciata con fondello in acciaio a ribasso brevettata dall’ing. Salvatore Leone e concessa in licenza, in pochi anni, ad una decina 1978 di produttori sul territorio nazionale assieme al marchio “ “Trave rep”. La CSP Prefabbricati, al tempo licenziataria per la produzione di Travi rep, inventa la trave con fondello in calcestruzzo, oggi la più diffusa sul mercato, con i marchi Trave Lastra e, successivamente, TLQ. Mette a punto e sviluppa, inoltre, la più efficiente anima a puntoni verticali per tutte le travi tralicciate.

1986

Inizia un’intensa ricerca, effettuata nel laboratorio ufficiale della RDB di Pontenure (PC) a cura esclusiva di alcune aziende riunite nel Consorzio Produttori Travi Rep (formato da RDB, CSP, MAER, EDILrep, TOSCANArep).

1987-’88

Le innovazioni ed i brevetti continuano: nascono la Trave Reticolare con doppio piano d’anima della S.C.A.V. e quella con piatto binato e anime sfalsate della Reato snc. La produzione di brevetti 1996 Vengono brevettati la Trave Disassata ed il traliccio passante nel e marchi diventa impressionante nodo da parte della EDIS srl ed il Corrente Superiore Arretrato da parte della CSP e del sig. Franco Brogi. Il numero di produttori passa da poche unità a parecchie decine e quasi ciascuno propone un proprio marchio:

ART, CAM, CALTRUSS, COOPTRAVE, Metallica RDB, Mista RDB, RAFTER, REAM, rep, REP cls, REP DIS, REP NOR, REP TR, SD, SER, SRP, TLQ, TMQ, TRR, TSQ, VTR

2006

Finalmente un nome comune: PREM. In presenza di così tanti nomi propri, il mercato avvertiva l’esigenza di una terminologia comune che non poteva che nascere in sede tecnica. Il Gruppo di Lavoro Assoprem– CIS-E propone il nome tecnico, Prefabbricata Reticolare Mista, e un acronimo tecnico: PREM, di libero uso da parte di chiunque. Coordinare la Ricerca. Anche Assoprem impegna gran parte 2007 delle proprie risorse nella ricerca tanto da far nascere, in breve tempo, una nuova rivoluzionaria soluzione: le Travi PREM con il fondello in calcestruzzo superperformante.

2008

Le prime Norme specifiche. Nel DM 14/01/2008, le Travi tralicciate inglobate in un getto di calcestruzzo vengono finalmente individuate come tipologia autonoma sia dalle strutture in cemento armato tradizionali che dalle strutture miste canoniche.

2009

Per queste travi vengono redatte le Procedure del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e completate le Raccomandazioni Assoprem– CIS-E. Le notizie storiche dal 1967 al 2006 sono state tratte dalla Relazione del prof. Plizzari presentata al Congresso CTE 2006

Con il Professionista, dentro la Guida Tecnico-Operativa La Nuova Rivoluzione Copernicana

el l’a, b, Tc ravi PREM n delle o redatto ore ri nt documCeonsiglio Supe dal i Pubblici, i esperti l r dei Laovmomentato dag c re del setto

Fino ad oggi, il rapporto fra Professionista e Travi PREM è stato sempre mediato da un Produttore perché non esistevano né regole generali né strumenti operativi con cui Egli potesse gestire in proprio, nel suo studio, il processo di progettazione con queste travi. Ciò ha comportato un grosso limite alla diffusione di questa struttura che, invece, ha reali potenzialità per diventare uno strumento corrente di progettazione e di gestione moderna del cantiere. Assoprem, fin dalla sua nascita, si è data come obbiettivo quello di colmare questo vuoto. E lo ha fatto! Prima di tutto contribuendo alla redazione delle prime Raccomandazioni complete sull’argomento supportate da un Progetto di Ricerca Coordinata Nazionale, poi collaborando con le maggiori Software House ad inserire l’elemento Trave PREM nativa nei loro modellatori ed infine interagendo con Enti di Certificazione per la messa a punto di tutto il Sistema di Gestione dei Controlli. Questo volume racchiude, in maniera organica, tutti i documenti tecnico-operativi integrali Nel marzo 2006, Assoprem e tutte le indicazioni avvia la collaborazione con il Consorzio Interuniversitario CIS-E procedurali per mettere per lo sviluppo di un progetto con uno storico obiettivo: elaborare il Progettista, il Direttore un documento tecnico di riferimento per la progettazione ed esecuzione Lavori ed il Collaudatore delle Travi Prefabbricate Reticolari in condizioni di piena Miste da proporre alla Comunità Scientifica. Insieme si attivano autonomia. per far nascere un Gruppo di Lavoro composto da Università, Perciò, non crediamo sia Associazioni, Istituti ed Enti Terzi qualificati, provenienti da tutto esagerato parlare di una vera il territorio nazionale, che, insediatosi nel giugno dello stesso Nuova Rivoluzione Copernicana anno, inizia i lavori durati quattro anni che hanno consentito che mette al Centro del Sistema la realizzazione del documento tecnico di riferimento: il Professionista! Raccomandazioni per la Progettazione e l’Esecuzione di Travi Prefabbricate Reticolari Miste.

Folder di presentazione Guida Tecnico-Operativa  

L'a, b, c delle Travi PREM nel documento redatto dal consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, commentato dagli esperti del settore. Con il P...

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