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duemiladieci

gioca l’emozione | Civitanova Danza | | I live a Villa Conti | | CivitanovArte | | Vita Vita | | Gli eventi in piazza | | Miss Italia |

Arturo Brachetti Massimo Ranieri

Patti Smith


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Sommario

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Anticipazioni sugli eventi culturali estivi del comune di Civitanova Marche Numero unico - distribuzione gratuita Direttore responsabile: Carlo Scheggia Coordinatore editoriale: Andrea Compagnucci Editore: Esserci s.a.s. Via Gramsci, 42 - 62100 Macerata Tel. 0733 1825199 - www.essercicomunicazione.it Iscrizione al ROC n. 14382 Grafica e concessionaria di pubblicità: Kryos Viale XX Settembre, 59 - 62010 Mogliano (MC) Tel. 0733 557383 - www.dentroleidee.it Stampa: Bieffe s.r.l. - Recanati Redazione: Carlo Scheggia, Andrea Compagnucci Si ringraziano: Sara Francia, Alfredo Sorichetti, Bruno Bizzarri, Paolo Domenella, Ufficio stampa AMAT, Paola Pezzolla, Olimpia Angeletti, Massimo Zenobi, Myriam Fabiano, Oberdan Cesanelli, Ufficio marketing “Il Resto del Carlino”, Ass. Liceo musicale “Toscanini”, Roberto Ghergo, Mimmo Del Moro, Luigi Ciucci, Iole Spernanzoni, Ufficio stampa Teatro del Canguro, Roberto Tiberi, Marco Belletti, Pierpaolo Borroni, Pier Mario Maravalli, Piceno Eventi, Studio Ruggeri, Sergio Carlacchiani, Tanya Vannicola, Ufficio stampa Sferisterio, Enrico Ruggeri, I commercianti dell’ACC, I commercianti di Confcommercio e in particolare Corso Vittorio Emanuele Un ringraziamento particolare a: Luigi Gasparroni, Freelance Video per la sua disponibilità e professionalità

CIVITANOVA DANZA

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I LIVE A VILLA CONTI Massimo Ranieri Arturo Brachetti Patti Smith

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CIVITANOVARTE La mostra ‘700 festival Operetta I Concerti nel Chiostro

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IN CITTÀ Intervista a Emanuele Filiberto di Savoia Shopping night 125 anni del Carlino

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per il comune di Civitanova Marche: sindaco e assessore alla Cultura Massimo Mobili, vicesindaco con delega al Bilancio Claudio Morresi, assessore al Turismo Sergio Marzetti, ufficio stampa Chiara Levantesi e Marco Sabbatini, segreteria del Sindaco Miriangela Vitrani, ufficio turismo Maria Rosa Berdini per l’Azienda Speciale Teatri di Civitanova direttore Alfredo Di Lupidio, ufficio stampa Michele De Luca, Carlo Scheggia e Andrea Compagnucci per la Pinacoteca “M.Moretti” direttore Enrica Bruni Crediti fotografici: Ufficio stampa AMAT per Civitanova Danza, Luigi Gasparroni - Freelance Video (p. 5-7, 13, 21, 34, 40, 41, 56-59) , M. Saglio (22) , P. Ranzani (24-27) , S. Sebring (29) , Gianni Bonacina e Valerio Clariond - Officina fotografica (43) , C. Lazzarini (48) , C. Maringola (51) , Fototeca comunale di Civitanova Marche - Sgarzoni (53) , Alfredo Tabocchini per lo Sferisterio di Macerata Foto di pag. 30-35 concesse dalla Pinacoteca “Moretti” Dove non indicati foto inviate dai relativi organizzatori Gli eventi culturali della stagione 2010 sono realizzati dall’Azienda Speciale Teatri di Civitanova presidente Roberto Elisei consiglieri Roberto Tiberi, Ivan Gori, Gianluca Merlonghi, Rodolfo Preziotti direttore Alfredo Di Lupidio collaboratori Pio Amabili, Mariella Ranieri, Maura Mancinelli, Enzo Cafini, Mirko Paoloni, Manuela Stizza, Giuseppe Vallesi

In copertina:

A BOY INSIDE THE BOY foto di Allyson Wanselius per Saburo Teshigawara

SPETTACOLI IN PIAZZA p. 46 FESTA DI SAN MARONE p. 53 ARENA BARCACCIA

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VITA VITA

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TENDENZE

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COME COME RAGGIUNGERCI RAGGIUNGERCI COME RAGGIUNGERCI COME RAGGIUNGERCI COME RAGGIUNGERCI COME RAGGIUNGERCI

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Biglietterie CIVITANOVA DANZA Teatro Rossini The Tokyo Ballet € 15-20-25 - ridotto* € 10-15-20 Cassandra € 12-15-20 - ridotto* € 10-13-15 Castello di Lanciano Visita danzata al castello / Ukiyo-e posto unico non numerato € 18 - ridotto* € 12 integrazione per buffet/aperitivo al Castello € 10 Teatro Annibal Caro Sole dell’anima Sola - Giappone A boy inside the boy posto unico numerato € 15 – ridotto* € 10 Discoteca MYM, Lungomare Sud Urban Dance Styles ingresso € 10 Piazza XX Settembre Festa Granne!, Festa Tanguera ingresso libero * fino a 24 anni, iscritti scuole di danza e convenzionati vari

PREVENDITE (diritto di prevendita di 1 € fino al giorno precedente lo spettacolo) Biglietteria del festival: Teatro Rossini 0733 812936 [orario: 18.30 – 21.00] Ancona: Amat 071 2072439 [orario: 10 – 16 sabato e festivi esclusi] Macerata: Biglietteria dei Teatri 0733 230735 [orario: 9.30 – 13 / 16.30– 20] On-line: www.teatridicivitanova.com - www.vivaticket.it www.amat.marche.it

ARENA VILLA CONTI Brachetti & Friends € 25-30-35-40 Massimo Ranieri € 30-40-45-50 Patty Smith Acoustic Band € 25-30-35-40 PREVENDITE ABITUALI (diritti di prevendita da 3 a 7,50 €) Biglietteria: Teatro Rossini 0733 812936 [orario: 18.30 – 21] On-line: www.bookingshow.com - www.liveticket.it www.picenoeventi.it

Civitanova Magazine: anno primo

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edere una rivista gratuita di promozione culturale realizzata senza soldi pubblici è cosa rara quasi come “il fiore perfetto”. Eppure qualcosa sta cambiando nell’editoria come in questa città. Gli inserzionisti - è grazie a loro che abbiamo realizzato Civitanova Magazine - cercano prodotti di qualità e solo la cultura garantisce valori unici a cui legare la propria immagine. Lo abbiamo percepito lavorando allo Sferisterio Opera Festival, lo abbiamo poi affermato a Tuttoingioco e continuiamo oggi a professarlo a Civitanova, centro che sta affiancando alla natura commerciale una spiccata vocazione culturale. Creatività produttiva e artistica in fondo sono tutt’uno già nella moda; si tratta solo di estendere questa realtà. Il nostro augurio è quindi quello di tornare a scrivere nel prossimo numero con ancora più avvenimenti, più investitori e più turismo culturale di cui parlare. Buona estate ai nostri lettori. Andrea Compagnucci Esserci comunicazione

INFORMAZIONI Teatro Rossini Civitanova Marche via Bruno Buozzi 6, T. 0733 812936

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una ricchezza per la città

mozionarmi troppo di questi tempi non mi fa bene. Come medico lo so. Ma da assessore e da sindaco non posso non pensare a come sia nata questa stagione culturale e alle difficoltà personali e di bilancio che con essa ho dovuto affrontare. Per questo la sento particolarmente mia. Fare di più con sempre meno risorse per cultura e turismo è la cosa più difficile che ci sia. Ci siamo riusciti per il terzo anno consecutivo, grazie agli investimenti fatti in attrezzature e know-how per l’Azienda dei Teatri che abbassano i costi di produzione degli spettacoli. Saranno sessanta gli eventi fra luglio e agosto realizzati dall’assessorato alla Cultura e a questi si aggiungono quelli organizzati dalle associa-

zioni cittadine a cui va il mio ringraziamento e il sostegno dei nostri uffici. Spettacoli culturali e d’intrattenimento che creano cinque diversi Festival diffusi nei luoghi e nei linguaggi espressivi: Civitanova Danza, Arena Villa Conti, CivitanovArte nella città Alta, Vita Vita e gli spettacoli in Piazza XX Settembre fra i quali spicca una rassegna di Teatro per ragazzi. Mi auguro che questa programmazione che tanto mi ha già dato, permettendomi di “tenermi in allenamento” rientrando in servizio già prima di quanto avessi previsto, dia molto anche alla città in termini di ricchezza culturale, sociale ed economica. Massimo Mobili Sindaco e Assessore alla Cultura

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ochi giorni fa ho avuto la fortuna di leggere un’intervista a Maria Flora Monini, quarta generazione dei famosi produttori d’olio. Raccontava di aver acquistato la casa spoletina che era stata di Francesco Menotti, l’inventore del Festival dei Due Mondi e quindi anche del modello contemporaneo di turismo culturale. Non poteva sopportare, così ha confessato all’intervistatrice, l’idea che finisse in mano a qualcuno che non ne avrebbe valorizzato il carattere culturale. Chiudeva con questa frase: “l’impresa è una missione non solo produttiva ma anche sociale verso il proprio territorio; dove il pubblico non arriva è necessario che intervenga il privato”. Allora ho pensato a come stia cambiando il rapporto impresa-cultura. A chi come come Cesare e Paola Paciotti sostiene le nostre mostre ormai dal 2003. A chi si è aggiunto negli ultimi anni: Maxicar, Gesuelli & Iorio Spa, Penthouse Real Estate,

Civitanova d’amare Gioca l’emozione

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la Banca di Credito cooperativo di Civitanova e Montecosaro, i vini Bocca di Gabbia. A chi è già stato con noi come Eurosuole, Fabi, Loriblu. A chi, come gli editori di questa rivista promuove il nostro e il proprio lavoro nella cultura. Come l’olio della signora Monini beneficia dei valori del paesaggio e della cultura umbra, allo stesso modo mi auguro che gli

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opo due mandati da assessore al Turismo e due anni di impegno all’Ambiente, sono tornato alla mia passione, anche questa volta riuscendo a coniugare entrambe le deleghe con il conseguimento della Bandiera Blu. Siamo fra i Comuni che l’hanno conquistata per il settimo anno consecutivo e uno dei pochi che è riuscito ad averla lungo tutti i 6 chilometri di costa. In questi primi mesi ho anche messo a punto due progetti: uno per l’accoglienza 2010 uno per la promozione 2011. Il primo riguarda l’ufficio informazioni che da quest’anno i turisti troveranno aperto dalle 8 alle 24. Nuovi collaboratori preparati in inglese ma anche in cinese daranno informazioni dirette e aumentate grazie anche a questa rivista. Non basta fare, infatti, ma serve trasmettere e farlo faccia a faccia è il

investimenti che stiamo facendo diano i loro frutti. In un’economia dove non più nella tecnica che ci è stata ormai copiata ma solo nell’originalità possiamo essere competitivi, è obbligo degli imprenditori quello di sostenere l’arte: la prima di tutte le attività umane a generare interrogativi, novità ed emozioni. Alfredo Di Lupidio Direttore Azienda speciale Teatri di Civitanova

modo migliore per veicolare il calore di una città come la nostra. L’altro progetto invece riguarda le fiere, gli educational tour di settore. Per il 2011 abbiamo firmato un accordo di programma con Marche Viaggiare, il service di Confindustria specializzato in incoming, che ci permetterà di promuoverci in tutta Europa da ottobre a giugno, raddoppiando le presenze senza aumentare le spese. L’obiettivo è migliorare l’accoglienza e potenziare la nostra immagine di centro culturale e dello shopping. I due target, quello dell’arte e quello degli outlet insistono sullo stesso pubblico, al quale cerchiamo di rivolgerci ogni anno con più offerta. Sergio Marzetti Assessore al Turismo

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The Tokyo Ballet 1 luglio | Teatro Rossini THE TOKYO BALLET SERATA BÉJART Don Giovanni / Bugaku / Danses Grecques coreografie Maurice Béjart

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l Tokyo Ballet, con più di 23 tournée e 689 rappresentazioni all’estero (un record nella storia teatrale giapponese), si è guadagnato un’invidiabile reputazione nel proprio Paese e all’estero come compagnia di danza giapponese di fama internazionale, toccando ben 145 città di 30 stati differenti.

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: : 1 luglio | Teatro Rossini

L’anima orientale della danza mostra tutta la sua bellezza

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DON GIOVANNI coreografia Maurice Béjart musica Frédéric Chopin (su tema di Mozart)

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n gruppo di giovani ballerini stanno aspettando che comincino le prove. Una voce, un dramma, un mito: Don Giovanni! Le donne ricoprono di tutto il loro amore e di tutta la loro passione questo playboy immaginario. La musica è un miracolo di tecnica e un “matrimonio” squisito tra due geni: Mozart e un diciassettenne Chopin.

BUGAKU coreografia Maurice Béjart musica Toshiro Mayuzumi

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una coreografia originale creata appositamente per il Tokyo Ballet nel 1989, su musica di Toshiro Mayuzumi a cui George Balanchine nel 1963 aveva commissionato una partitura per un suo balletto avente lo stesso titolo. Un rituale magico ed erotico nel quale l’energia della danza moderna abbraccia la tradizione. Un uomo, una donna, la danza e un Giappone riscoperto privano il tempo di ogni suo significato e ritrovano la forza dell’eternità.

DANSES GRECQUES coreografia Maurice Béjart musica Mikis Theodorakis

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er queste Danses Grecques, la coreografia è stata rielaborata in senso rigorosamente matematico; il tutto per creare questo balletto dove la Grecia è tanto più presente quanto minimo è il suo folklore; i semplici costumi sono inesistenti come quelli indossati da due ballerini in sala prove.

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Il Direttore Artistico Gilberto Santini presenta il cartellone 2010

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Il Vogue

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l fenomeno del Vogue nasce nel 1990 quando Madonna porta in auge un ballo che diventa un vero e proprio fenomeno di costume per tutto il decennio, il voguing. Questo ballo, allora molto diffuso nei locali più alla moda degli Stati Uniti, consiste nell’imitare le pose plastiche delle modelle e dei modelli che appaiono sul noto magazine americano “Vogue”. Le accezioni di urban dance vanno continuamente modificandosi anche a seconda dei differenti generi di musica elettronica che si sviluppano: una espressività artistica molto personalizzata e l’astrattismo dei movimenti sono gli elementi chiave dell’Experimental. Il Waacking, invece, è uno stile passionale basato su movimenti complessi di mani e braccia emanando grande sensualità.

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tutto l’anno

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iciassette edizioni del Festival di cui 10 con la sua direzione artistica. Quanto è cresciuta la manifestazione? C’è più attenzione della critica, della stampa e degli spettatori, lo dice una ricerca Eurispes, e questo grazie all’incredibile sinergia tra enti e istituzioni. Stiamo rafforzando l’identità culturale della città: un lavoro con obiettivi condivisi che sta dando i suoi frutti. La mia prolungata direzione artistica è dovuta al fatto che 10 anni fa iniziava il progetto invernale di danza, aprendo un percorso che oggi si snoda su quattro rassegne. Non è sbagliato dire che Civitanova è una città che danza tutto l’anno. Un festival che si apre anche al territorio. Da 4 anni portiamo la rassegna in “trasferta”: Sferisterio, Arena Gigli, teatro antico di Urbisaglia. Quest’anno, con l’intuizione dell’assessore provinciale alla Cultura Maria Grazia Vignati, andiamo alla scoperta del castello di Lanciano, con una formula inedita di visita danzata. Il cartellone svela un paese affascinante: il Giappone. C’è una geometria precisa dietro la scelta dei quattro spettacoli che parlano del Giappone. Due sono esperienze proprie del Sol Levante: un balletto neoclassico e uno contemporaneo. Le altre due sono sguardi dall’Italia. La curiosità dell’anno? La serata con Javier Ninja (foto a lato) per la “Urban Dance Style”. Siamo molto orgogliosi di questo evento che abbiamo costruito nella sua interezza senza avere punti di riferimento, scoprendo il ballo da un video su youtube. Il Festival tiene conto della crisi economica. Quali proposte per gli spettatori? Biglietti popolari, un segno di apertura forte verso la città. Progetti per il 2011, edizione numero 18, quella della “maggiore età”? Gettare lo scandaglio ancora più lontano, senza perdere mai la curiosità. Scoprire culture diverse dalla nostra per offrire momenti di crescita.


Festa granne!

: : 4 luglio | Piazza XX Settembre FESTA GRANNE! danze e musiche popolari delle Marche in collaborazione con Unione Gruppi Folklorici Marchigiani

Alle 20,30, in piazza XX Settembre stage di saltarello aperto a tutti. Da non perdere.

con i gruppi Città Di Matelica [Mc], Urbanitas [Apiro, Mc], Li Pistacoppi [Macerata], La Martinicchia [Polverigi, An], Il Massaccio [Cupramontana, An], Li Mazzamurelli de li Sibillini [Ortezzano, Fm],

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anzatori, musicisti e cantanti, animano “Festa Granne!”, un’occasione unica per immergersi nel clima festoso della tradizione marchigiana, una serata di balli con abiti, musiche e canti popolari per conoscere le tradizioni locali. Unite nella neonata UGFM (Unione Gruppi Folklorici Marchigiani), sono numerose le realtà che si

dedicano al folklore, permettendo di custodire e mantenere vivo il bagaglio culturale che i singoli popoli hanno, a partire dall’aspetto ludico della vita contadina, che resta di grande valore e interesse grazie alle ricerche continuative su costumi e musiche e, soprattutto, grazie al dialogo con coloro che possono raccontare le caratteristiche del mondo che si va a rappresentare.

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KIYO-E. Il fluire di una stella è una creazione che Susanna Beltrami dedica alla grande étoile Luciana Savignano, quale consolidamento di una relazione artistica iniziata quindici anni fa. Il concetto giapponese di ukiyo-e, che tradotto suona come “mondo fluttuante”, introduce il senso inafferrabile dell’eleganza rituale, della corporeità teatrale legata ai sensi, il leggero fruscio di una vita al femminile, la sensibilità del vivere ogni istante sottratto al destino. Uno spettacolo composto di assoli, passi a due e trio che incarnano il senso del fluttuante, su brani musicali di forte impatto emotivo, che scaturiscono da un sottofondo di suoni intriganti ed evocativi. Accanto a Luciana Savignano, due danzatori solisti della Compagnia Pier Lombardo Danza: Matteo Bittante, partner dell’étoile nelle ultime creazioni di Susanna Beltrami, e Cristian Cucco, giovane danzatore contemporaneo.

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Ballo al castello : : 9 luglio | Castello di Lanciano, Castelraimondo (MC) BALLO AL CASTELLO passi di danza al Castello di Lanciano un progetto di Civitanova Danza e Provincia di Macerata/Terra di Teatri in collaborazione con Comune di Castelraimondo Gli ambienti del Castello di Lanciano sono utilizzati per gentile concessione della Fondazione Ma.So.Gi.Ba. Si ringrazia per la collaborazione l’ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche ore 19 VISITA DANZATA AL CASTELLO con i danzatori della Compagnia Pier Lombardo Danza coreografie Susanna Beltrami ore 21.30 LUCIANA SAVIGNANO in UKIYO-E Il fluire di una stella e con Matteo Bittante, Cristian Cucco coreografia e regia Susanna Beltrami musiche autori vari costumi Daniela Gerini disegno luci Mirco Segatto assistente di compagnia Floriana Battista produzione Associazione Pier Lombardo

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Cassandra : : 17 luglio | Teatro Rossini [prima assoluta] D.C.E. DANZA ITALIA direzione artistica Luciano Cannito CASSANDRA balletto di Luciano Cannito musica Marco Schiavoni con inserti di Elvis Presley, Sergej Prokof’ev, Camille Saint-Saëns con Rossella Brescia in collaborazione con Daniele Cipriani Entertainment

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’è anche l’affascinante Rossella Brescia tra i protagonisti della 17ª edizione di Civitanova Danza con lo spettacolo “Cassandra”, tratto dall’omonimo libro di Christa Wolf. Il balletto, che sviluppa la tematica dell’indipendenza femminile attraverso il mito greco, è considerato uno dei lavori di Luciano Cannito di maggior successo, ed è tutt’ora in repertorio nelle più importanti compagnie d’Europa, tra le quali le Ballet de l’Opéra de Nice, che lo riprenderà nella prossima stagione. È la trasposizione in chiave moderna della guerra di Troia ambientata nella Sicilia degli anni Cinquanta: Priamo, padre di Cassandra, è il sindaco di un paese dell’entroterra siculo; Paride è il fratello emigrato in cerca di fortuna che torna dall’America con la futura moglie Elena strappata a un miliardario. “Cassandra” ha debuttato in prima mondiale nel 1995 al Teatro Olimpico di Roma, a cui sono seguite Questo balletto numerose altre rappresentazioni in giro per il monè considerato do tra cui: Estonian National Opera, Dalhalla Opeuno dei capolavori ra Festival, Parigi, Avignone, Teatro Verdi di Trieste, di Luciano Cannito Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Bat Dor Dance Company of Israel.

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Sole dell’anima

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o spettacolo nasce da un viaggio in Oriente, vissuto nei suoi aspetti più tradizionali: “Sole dell’anima Sola” si nutre delle suggestioni e delle immagini collezionate durante le residenze artistiche all’ABC Theater di Tokyo e al Kazuo Ohno Dance Studio di Yokohama, i seminari e gli incontri con “famiglie altre” di danzatori, le visite e i laboratori ai templi di Kamakura e Nikko. Le tradizioni scintoiste e buddhiste animano la nuova creazione, incentrata sull’esplorazione di una ritualità gestuale e di pensiero. La coreografa e i danzatori, accompagnati dal video-maker Emanuele Cervellini e dalla fotografa Fabian che ne hanno documentato il percorso, hanno avuto l’opportunità di immergersi nel particolarissimo intreccio di religione e filosofia e nella profonda spiritualità e umiltà del Giappone. Il Paese del Sol Levante per Monica Casadei ha da sempre valenze autobiografiche rispetto al proprio percorso artistico. La recente scomparsa di Kazuo Ohno, uno dei padri fondatori della danza Butoh, che la coreografa aveva già conosciuto personalmente, hanno portato alla decisione di dedicare “Sole dell’anima Sola” al grande maestro.

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In occasione del debutto a Civitanova, la serata è ulteriormente impreziosita dalla proiezione del documentario di Emanuele Cervellini: uno sguardo soggettivo ma partecipe del regista che ha fissato i momenti più significativi della quotidianità della Compagnia e dell’incontro con la cultura giapponese, durante la residenza artistica.


: : 22 luglio | Teatro Annibal Caro [prima assoluta] CIVITANOVA CASA DELLA DANZA progetto di residenza ARTEMIS DANZA Artemis Incontra Culture Altre 2010 SOLE DELL’ANIMA SOLA - GIAPPONE ideazione, coreografia, scene e costumi Monica Casadei con Chiara Ameglio, Pieradolfo Ciulli, Vittorio Colella, Gloria Dorliguzzo, Gabriele Marra, Sara Muccioli, Emanuele Serrecchia musiche originali Luca Vianini ripetitrice Elena Bertuzzi

Urban dance styles

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na serata unica, inedita, mai vista prima. La punta più avanzata della curiosità che da sempre anima il festival: si tratta di “Urban Dance Styles”, un evento in esclusiva per Civitanova Danza curato dall’House Dance International di New York (il primo urban dance festival dedicato esclusivamente alla forma artistica della House Dance), diretto da Santiago Freeman e RED (aka di Kimberly Hayes), che ospita annualmente gare di danza nelle categorie di House, Vogue, Experimental e Waacking per decretare – per ognuna di esse – un vincitore. A Civitanova Danza approdano proprio i migliori danzatori del Vogue (Javier Ninja), dell’Experimental (Future) e del Waacking (Princess Lockerooo) il) e un DJ (Pang-Lo) con una vera e propria esplosione di energia.

: : 30 luglio | Discoteca Mym [evento in esclusiva per il festival] HOUSE DANCE INTERNATIONAL presents URBAN DANCE STYLES Vogue, Experimental, Waacking

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Un viaggio nelle Marche attraverso la danza

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a magica atmosfera delle Marche ha toccato la sua sensibilità e Teshigawara ha scelto di dare vita a un film, partendo dalle emozioni vissute nel nostro territorio nel corso delle due precedenti collaborazioni con Civitanova Danza. Un filmato sulla danza che rappresenta il rapporto tra una terra come quella marchigiana e la sua cultura orientale. A partire da un plot che racconta il “viaggio” attraverso la nostra regione, il film vede il coinvolgimento anche di cittadini marchigiani. “Un giovane ragazzo giapponese ama sognare ad occhi aperti, vive a Tokyo ma improvvisamente si ritrova in una terra a lui sconosciuta (le Marche). Sogno o realtà? In questo mondo gli capitano nuove avventure. Tra queste, un giorno arriva in un piccolo teatro e partecipa

: : 7 agosto | Teatro Annibal Caro [evento in esclusiva per il festival] CIVITANOVA CASA DELLA DANZA progetto di residenza SABURO TESHIGAWARA / KARAS A BOY INSIDE THE BOY performance nell’ambito del cortometraggio a cura di Saburo Teshigawara in collaborazione con Marche Film Commission con Takeya Teshigawara

a una recita surreale: è in palcoscenico impaurito, ma attratto dagli occhi degli spettatori e dall’atmosfera. Continua a vagabondare tra due mondi: la realtà di Tokyo e questa terra da sogno...”.

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Festa tanguera

: : 8 agosto | Piazza XX Settembre FESTA TANGUERA a cura di Elisa Guzzo Vaccarino

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la serata di una delle danze più sensuali di tutti i tempi, il tango. “Festa tanguera” mostra al pubblico del festival la forza del ballo più seducente del mondo, basato sull’improvvisazione e caratterizzato da eleganza e passionalità. Tre sono i momenti della serata: social dance, esibizione di maestri milongueri a cura di Alessandro Esposto e Sara Porfiri; incontro con il tango, lettura - dimostrazione di

Elisa Guzzo Vaccarino e Roberto Bolletin a proposito del libro “Il tango” di Elisa Guzzo Vaccarino (edito da l’Epos, 2010), immagini, testi, passi e musica dal vivo con Mirko Ferrarini (fisarmonica) e Francesco Boni (chitarra) che eseguono brani di Villoldo, Plaza, Troilo e Piazzolla. “Festa tanguera” con il coinvolgimento del pubblico è un invito a lasciarsi contagiare dall’energia e dalla vitalità della danza di origine sudamericana, seguendo i passi e gli insegnamenti dei milongueri.

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Massimo Ranieri : : 18 luglio | Villa Conti CANTO PERCHÉ NON SO NUOTARE...DA 40 ANNI

Ho cominciato a cantare a 8 anni per un motivo soltanto: la paura. Ma questa è la storia che vi racconterò…

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l “cantattore”, come ama definirsi, torna con il suo show “Canto perché non so nuotare…da 40 anni”, lo spettacolo musicale che porta in scena dal febbraio 2007, giunto quasi alle 400 repliche. Il 18 luglio Massimo Ranieri sale sul palco di Villa Conti per ripercorrere i 40 anni di carriera, svelando aneddoti e teneri ricordi d’infanzia che portano il pubblico a rivivere atmosfere lontane di un’Italia “povera, ma con le scarpe lucide”. Lo spettacolo teatrale è un omaggio alla sfera femminile, con un’orchestra e un corpo di ballo di sole donne. Un viaggio emozionante attraverso la sua musica e i numerosi successi che lo hanno visto protagonista in tutto il

mondo. Lo show fa rivivere al pubblico quella magia che scaturisce dalle canzoni del grande artista partenopeo, eseguite accanto ad alcune delle più belle canzoni d’autore italiane, tra cui i brani di Battiato, Battisti e Mina. Un’occasione unica per gustare il meglio del repertorio passato e recente, accompagnato dalla sua grande energia che riesce a conquistare e incantare la platea. Le coreografie, a cura di Franco Miseria, sono arricchite dagli splendidi costumi di Giovanni Ciacci. Nello spettacolo, scritto con Gualtiero Peirce, lo showman è accompagnato anche dal giovanissimo Federico Pisano nei panni di un amico immaginario che si esibisce con un sorprendente numero degno di Broadway.

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Brach : : 25 luglio | Villa Conti BRACHETTI & FRIENDS

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etti & friends

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idere e fare scherzi. È la ricetta per non invecchiare mai, secondo Arturo Brachetti, il celebre trasformista dal ciuffo all’insù. “Per esempio, nel periodo che a Torino c’è stata l’esposizione della Sacra Sindone, io, ogni tre giorni, mi vestivo da prete”. Cosa altro aspettarsi da un personaggio così? È, quindi, da non perdere, lo spettacolo del 25 luglio a Villa Conti, a Civitanova Marche, con “Brachetti & friends”. Una serata tra i ricordi e la fantasia che Arturo condivide con il suo pubblico, facendo rivivere il prete che gli ha insegnato i primi numeri magici, e gli incontri con alcuni tra i più talentuosi artisti internazionali conosciuti nei tanti paesi in cui ha lavorato in anni e anni di tournée internazionali; amici che rappresentano l’eccellenza mondiale dei più impressionanti numeri di forza, acrobazia e illusionismo, esistenti sul pianeta.

In ogni articolo e recensione vieni nominato come tra i più acclamati performer italiani. Di artisti italiani che si esibiscono all’estero siamo una decina in tutto: Pausini, Conte, Bocelli, Ramazzotti, Benigni e pochi altri. Si riempiono le platee con un pubblico vero, con gente che ha pagato il biglietto per venire a vedere il tuo spettacolo e questo ti dà la carica. Il Guinness Book of Records mi ha annoverato come il più veloce trasformista del mondo, ma in estrema sintesi è un giudizio che conta poco per me, sono le persone che partecipano allo spettacolo che ti danno il senso della riconoscenza per il lavoro svolto.

Cosa offri agli spettatori? Ho iniziato la carriera di trasformista nel 1978, un periodo in cui più nessuno esercitava questa arte, scomparsa dopo la morte di Leopoldo Fregoli. Oggi c’è qualche artista che lo copia, ma sono tutti spettacoli brevi, della durata di massimo cinque minuti che non hanno un grande significato culturale. Per anni sono stato l’unico a fare il trasformista sui palchi e ancora oggi sono il solo ad esibirmi per uno spettacolo vero. Posso fare di più del solo cambio di costume, come con la fiaba “Pierino e il Lupo” del compositore russo Prokof’ev, in cui si alternano momenti emotivi e passaggi teatrali. Cerco di integrare nel migliore dei modi tutti gli elementi.

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Illusioni o arte della menzogna? Tutto il teatro è arte della menzogna. Pensiamo al termine che usano i francesi, jouer, oppure gli inglesi, play, ed ancora i greci, ypokritès, nelle varie declinazioni recitare vuol dire anche qualcuno che mente. Attraverso la bugia si può far ridere e si può far piangere. Poi non manca mai la componente leggendaria che quasi sempre è più interessante della realtà. In fondo è la realtà immaginata quella che ci rende più felici: ognuno di noi, almeno in un attimo della sua vita, pensa di essere ricco, o avere una bella macchina, una fidanzata. Sono tutti espedienti che inventiamo per noi stessi, per sopravvivere. E per questo che, se la realtà immaginata viene portata sul palco, abbiamo un grande piacere nel vedere lo spettacolo. Parlando di mondo immaginario, c’è un personaggio il cui nome ti rincorre spesso: Peter Pan. Cosa altro ti potresti aspettare da uno che porta una pettinatura da tredicenne? Ho un ciuffo da tour Eiffel, ma fa parte di me, è una mia componente di vita: mi piace vivere pensando a un mio mondo, quasi leggendario,

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anche se ho già compiuto più di cinquanta anni. Per fortuna che c’è mio fratello che mi dà una mano, tenendo i conti. È lui che paga lo scotto dell’invecchiamento al posto mio. Così in scena impersono chi vorrei essere, quel Peter Pan in cui mi rispecchio. Mi piace giocare, fare scherzi, sempre, ogni giorno. In aprile a Torino, dove è la mia casa, c’è stata l’esposizione della Sacra Sindone e io, ogni tre giorni, mi sono vestito da prete e ho girato per la città senza che nessuno mi riconoscesse. Poi, magari ho indossato l’abito del rocker, o qualsiasi altra cosa, è un modo per fare scherzi. Sei più veloce nel travestirti o nel pettinarti? Sicuramente sono più veloce nel travestimento. A pettinare il ciuffo ci vuole un pò, ma ho uno speciale gel che mi aiuta a tenerlo sù: il gel viagra. Il 25 luglio sei a Villa Conti a Civitanova, cosa porti in scena? Si, vengo a Civitanova per la prima volta, con “Brachetti & friends” e già nel titolo si capisce che non sono solo. Eseguo metà spettacolo io e l’altra metà gli amici che ho conosciuto in questi anni in giro per il mondo. È il racconto della mia vita, sono estratti della mia valigia, ma non vorrei svelare molte cose. Ci sono gli atleti ungheresi Golden Powers con le loro acrobazie, Otto Wessely, considerato il numero visivo più comico del mondo, e l’illusionista Kevin James che ho conosciuto a Las Vegas. Ognuno di loro è unico al mondo per l’esibizione che porta in scena.


uno spettacolo che fa sognare ad occhi aperti

I miei amici sono molto contenti di questa tournée, per loro venire in Italia è come fare una vacanza. Molti lettori, in questo periodo, sono sdraiati sul lettino sotto al sole. Ho odiato i tour estivi perché i costumi pesano e quindi si fa molta più fatica. Ma conto molto sull’atmosfera che si genera. Vorrei dire ai lettori che in ogni minuto dello spet-

tacolo c’è una sorpresa. È uno show veloce, con tanti giochi, in cui si portano in scena i nostri cavalli di battaglia. Mi raccomando: spettatori ben svegli, ma pronti a sognare. Hai pensato alla tua uscita di scena? Si in realtà, e ho già portato lo spettacolo sul palco a Londra. Si chiama “Change” ed è la mia storia di vecchio artista che va nel firmamento delle star. Ha ricevuto una nomination nella categoria “Best Entertainment” per i Laurence Olivier Awards 2010, il più prestigioso riconoscimento teatrale londinese. Prossimi appuntamenti? Nel prossimo inverno sarò a Parigi per 2 mesi con uno spettacolo sul cinema. Il divertimento è assicurato.

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: : 31 luglio | Villa Conti PATTI SMITH ACOUSTIC BAND

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una delle figure femminili più dirompenti della storia della musica. Un’icona della controcultura americana, la sacerdotessa del rock. Tanti sono i modi per definire Patti Smith, l’eclettica artista di Chicago. Dopo aver ottenuto prestigiosi riconoscimenti con il film-documentario di Steven Sebring “Patti Smith: A Dream Of Life”, e dopo aver seguito gli allestimenti di numerose mostre di sue fotografie e dipinti in giro per il mondo, torna in Italia con una serie di date estive. Il 31 luglio è sul palco di Villa Conti, a Civitanova Marche per un concerto in versione totalmente acustica. Un’occasione unica per rivivere le emozioni trasmesse dalla sua voce potente che porta i segni di una vita turbolenta, fatta di vette e precipizi, molto a lungo lontana dalle scene.

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Patti S La formazione vede gli storici Lenny Kaye alla chitarra e Jay Dee Daugherty alle percussioni, Tony Shanahan, suo collaboratore da quasi quindici anni, al basso, la figlia Jesse Smith al pianoforte e Mike Campbell alla chitarra. L’artista ha voluto intitolare il tour “We Shall Live Again”, come la frase ripetuta più volte nella sua celebre canzone “Ghost Dance”, avvalendosi così ancora una volta della sua poesia per esercitarne la fascinazione e per far sì che la persone prendano coscienza dei propri diritti e ne reclamino il rispetto. Attivista per i diritti sociali e ideale ponte tra la Beat Generation e gli artisti contemporanei, Patti Smith torna a proporre i suoi successi e offre un’anticipazione del suo prossimo progetto. In scaletta la storia musicale che la cantante incarna con grinta, ma anche cover e alcune sorprese, come da tradizione nei suoi imprevedibili concerti.


mith Il concerto “We Shall Live Again” viene presentato in versione totalmente acustica

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Rassegna Sorichetti

Civitanov A. Modigliani, Ritratto di donna

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i prevede un’estate ricca di evenC’è spazio anche per gli amanti del cinema. ti. Dopo la bella esperienza di Il 27, 28 e 29 luglio vengono proiettati, grazie Tuttoingioco, la Città Alta replica alla collaborazione con l’associazione Cinefabrica, tre film nel giardino dell’ex liceo Clase riprende il collaudato format di sico. “Un viaggio chiamato amore”, che racCivitanovArte. conta la relazione tra il poeta Dino Campana Dott.ssa Enrica Bruni cosa ci aspetta nei mesi estivi? e la scrittrice Sibilla Aleramo che, con il suo romanzo d’esordio ambientato, a inizio ‘900, È l’anno delle donne e a questo tema si colqui a Civitanova ha offerto lo spunto per la legano numerose iniziative che accompagnano gli amanti della cultura per tutta l’estate. Il mostra di quest’anno. Poi “Frida”, una pellicola sulla vita privata della pittrice messicana Frida punto centrale è la mostra che si inaugura il 18 luglio e va avanti fino al 17 ottobre all’AuditoKahlo che esplora i rapporti tra la sofferenza rium Sant’Agostino, curaamorosa e l’arte. Infine “La ta da Stefano Papetti: “Lo prima cosa bella”, film in Enrica Bruni, direttore sguardo delle donne: dai cui il protagonista riscopre Macchiaioli a Modigliale emozioni e i ricordi della della Pinacoteca, sua vita con la madre. ni”. Ritratti femminili nella presenta gli eventi Previsti ospiti illustri. pittura dall’Unità d’Italia al di Civitanova Alta Quattro incontri serali nel primo conflitto mondiale. chiostro di Sant’Agostino È un format vincente che approfondiscono i temi delle sei sezioni della portiamo avanti da qualche anno, la mostra mostra. Si inizia il 23 luglio con uno dei nomi raccoglie intorno a sé una serie di eventi collaterali. più noti della letteratura italiana: Dacia Maraini. Si prosegue il 6 agosto con la giornalista Musica, cinema, conferenze, incontri? Si inizia proprio con la musica, con il Festival del Tg2 Maria Grazia Capulli, il 18 con l’Arcivescovo di Loreto Mons. Giovanni Tonucci e il 27 del Settecento curato dal Maestro Alfredo Sorichetti, che ha scelto brani dedicati o ispirati agosto si conclude con Vittorio Sgarbi. Non manca l’operetta. da donne. Quattro serate, a ingresso gratuito, dislocate tra il chiostro di Sant’Agostino, Il nostro ciclo di eventi ha in programma anche tre serate per l’operetta in cui le donne la chiesa di San Paolo e piazza della Libertà. Inoltre, nei giorni dei concerti è prevista una sono decisamente protagoniste: 11, 12 e 13 agosto con “Al Cavallino Bianco”, “Cin Ci Là” e, esposizione di volumi storici che descrivono la Civitanova del ‘700, degli stand che proponcome tradizione, “La Vedova Allegra”. gono i piatti di tradizione del cuoco macerateNegli stessi giorni e negli stessi orari di apertuse Antonio Nebbia e altre sorprese. ra della mostra, viene aperta al pubblico sia la Pinacoteca Comunale “M. Moretti” che la Sala Ciarrocchi dove si possono ammirare le opere del Maestro Arnoldo Ciarrocchi, “Il più modesto, l’incisore più eletto e il più sottile, dopo Morandi”, come lo ha definito Cesare Brandi. Dipinti ad olio, acquarelli e opere incise di grande fattura, molte mai esposte, che raccontano tutta la sua lunga e feconda carriera.

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Uno sguardo sulle dai macchiaioli a Ritratti femminili nella pittura dall’Unità d’Italia al primo conflitto mondiale

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ivitanova Marche torna a riflettere sulla pittura italiana degli anni a cavallo fra Otto e Novecento con una seducente esposizione dedicata esclusivamente ai ritratti femminili realizzati in quei decenni. La presenza in città, nei primi anni del XX secolo, della giovane Sibilla Aleramo che ha ambientato proprio nel piccolo centro marchigiano il suo romanzo d’esordio, “Una donna”, ha rappresentato lo spunto culturale dal quale prendere le mosse per analizzare come la figu-

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ra femminile sia stata rappresentata nel mondo delle arti in un periodo in cui le donne cominciavano a manifestare una forte insofferenza verso la loro condizione di subordinazione rispetto agli uomini. Attraverso cinquanta dipinti e sculture, la mostra “Uno sguardo sulle donne: dai Macchiaioli a Modigliani”, curata da Stefano Papetti, presenta i vari ruoli che le donne ricoprivano nella società del tempo, in un percorso articolato in sei ambiti nei quali vengono proposte immagini che le rappresentano nella loro veste di madri, di lavoratrici, di artiste, di seducenti conquistatrici, di recluse nei conventi per scelte spesso imposte dalla famiglia o di muse ispiratrici dell’opera dei loro compagni artisti. La mostra, realizzata grazie a una attenta selezione delle opere che si conservano nelle collezioni pubbliche e private della regione Marche, consente di conoscere alcuni importanti dipinti inediti, come il toccante ritratto della signora Simboli eseguito nel 1928 da Giacomo Balla, di proprietà della Accademia Georgica di Treia, il ritratto della


donne: Modigliani

Inaugurazione : : 18 luglio ore 19 | Piazza della Libertà : : fino al 17 ottobre | Auditorium Sant’Agostino tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 19 alle 24

moglie Nanny Hellstrom dipinto da Osvaldo Licini negli anni venti, quando l’artista marchigiano si trovava a Parigi dove, poco prima della scomparsa del pittore livornese, aveva incontrato Modigliani presente in mostra con un ritratto femminile di grande suggestione. Il catalogo, come la mostra a cura di Stefano Papetti, edito dal comune di Civitanova Marche contiene saggi che illustrano in una visione pluridisciplinare il tema dell’esposizione. Papetti ci offre un campionario femminile che trova precisi riscontri nella produzione letteraria, ma soprattutto nella pittura e nella scultura degli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento, quando anche gli artisti sembravano dedicare maggiore attenzione all’universo femminile, Marcello Verdenelli esamina le figure femminili presenti nella letteratura del primo Novecento, Marisa Vescovo analizza gli sviluppi del ruolo svolto dalle donne nell’ambito dell’arte del XX secolo. Le schede biografiche sono state curate da Enrica Bruni Stronati e Andrea Viozzi.

C. Innocenti, Le Buranelle

LE CONFERENZE : : Chiostro Sant’Agostino 23 luglio 6 agosto 18 agosto 27 agosto

Dacia Maraini Maria Grazia Capulli Mons. Giovanni Tonucci Vittorio Sgarbi

ore 21.30 ore 21.30 ore 19.00 ore 21.30

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Dalle muse ispiratrici alle donne nell’arte

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rof. Stefano Papetti, qual è stata l’idea che ha offerto lo spunto per il progetto? Tutto è partito dal romanzo “Una donna” scritto da Sibilla Aleramo nel 1906 e ambientato a Civitanova. Il campionario femminile che scorre davanti agli occhi della scrittrice è quello di un ruolo subordinato rispetto all’uomo. Ho ritenuto opportuno raccogliere una cinquantina di opere, dipinti e sculture, degli anni tra l’Unità d’Italia e la Prima guerra mondiale che mostrassero la donna nei suoi diversi ruoli. Questo è il periodo in cui gli artisti sembrano dedicare una maggiore attenzione all’universo femminile. Le donne erano madri, mogli, grandi lavoratrici, le cosiddette “vergare”. Come viene rappresentato nella mostra? Arrivando a Civitanova, disse Sibilla Aleramo, si può notare che alla donna spetta il ruolo più faticoso, sia nel mondo agricolo che in quello della pesca. La mostra è divisa in 6 sezioni: la madre, una figura

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laica che rimanda all’immagine della Vergine con il Bambino; la donna nei campi, ma anche in mare per sottolineare l’importanza del loro lavoro nell’ambito delle attività economiche. Opere che però non mostrano la fatica, ma solo un compiaciuto aspetto arcadico. Poi c’è il velo e la preghiera, ovvero le donne nei monasteri con un rimando diretto alle atmosfere descritte da Giovanni Verga in “La storia di una capinera”; quindi la sezione più nutrita, con la femme fatale, donne appariscenti, belle, capaci di alimentare passioni morbose, ma che conducono in un modo o nell’altro alla rovina. Anche la letteratura e la cronaca rosa di quel periodo hanno dato ampio risalto a queste vicende. Altra sezione riguarda la musa ispiratrice, ovvero chi ha ispirato artisti con le proprie sembianze, come Licini, Modigliani, Carrà. Il percorso si conclude con la donna nell’arte, una sezione riservata al genere femminile che dalla seconda metà dell‘800 inizia a conquistare uno spazio in questo mondo.

esare Paciotti anche nel 2010 è al fianco delle grandi mostre realizzate dalla Pinacoteca “M. Moretti”. Per l’ottavo anno si conferma tra i principali sostenitori della cultura, dopo “Vota in rete. Biagio Biagetti e Sebastiano Guerrera” a cura di Silvana Cuppini (2003), “Andy Warhol. Un mito americano” (2004), “Salvador Dalí e i Surrealisti” (2005), “Omaggio a Picasso” (2006) e “Chagall Mirò. Magia, grafia, colore” (2007) a cura della Fondazione Mazzotta, “Giorgio de Chirico e il segno” (2008) a cura di Edoardo Brandani e “Novecento” (2009) a cura di Evio Hermas Ercoli.

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M. D’Avanzo, Paesaggio marchigiano con mietitrici

Tanti inediti tra cui Balla, Modigliani e Licini Perché le donne prima non dipingevano? Per loro, il mondo della pittura veniva ritenuto moralmente pericoloso, ma nell’Ottocento vengono meno alcuni tabù e le ragazze iniziano ad avvicinarsi a questa arte, compiendo gli studi nelle Accademie. Nella mostra è possibile vedere, nelle varie sezioni, anche una decina di opere realizzate in quegli anni dalle donne. Ci sono degli inediti? C’è un dipinto che Giacomo Balla ha dedicato alla madre, così come il ritratto di donna di Modigliani e quello di Licini della moglie. Esponiamo anche un importante busto in bronzo di Renda, “Estasi”, e un ritratto di una novizia di Domenico Morelli. Sono presenti anche opere importanti di artisti trascurati, pur essendo di grande merito.

Film all’aperto D a sei anni viaggia con il suo furgone proiettando capolavori cinematografici. L’associazione Cinefabrica si ferma per tre serate al giardino ex liceo Classico, ore 21.30. 27 luglio - Un viaggio chiamato amore [Italia, 2002, Drammatico] Regia di Michele Placido. Con Laura Morante, Stefano Accorsi, Alessandro Haber. 28 luglio - Frida [USA, 2002, Biografico] Regia di Julie Taymor. Con Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Ashley Judd, Edward Norton, Antonio Banderas, Valeria Golino, Mia Maestro. 29 luglio - La prima cosa bella [Italia, 2010, Commedia] Regia di Paolo Virzì. Con Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti, Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi, Marco Messeri.

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17 luglio | Chiostro San’Agostino 14 agosto | Piazza della Libertà 16 agosto | Chiesa di S. Paolo 20 agosto | Piazza della Libertà inizio concerti ore 21,30

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‘700 FESTIVAL Diretto dal M° Alfredo Sorichetti


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rima edizione nascita del compositore, e “Il mito per il ‘700 Fedi Farinelli”, proposta da Emiliano stival che vede Finucci, Nicola Ziccardi, Cao Hiu, p rot a g o n is t a Chiara Marangoni, Daniela Terreri e l’Orchestra e dall’Ensemble del ‘700. Le giornate Coro del ‘700 dei concerti vengono accompagnate da altri eventi: nel giardino dell’ex Italiano diretta dal M° Alfredo liceo Classico, dalle 23, è in programma l’esibizione di Giulio RomaSorichetti (nella foto). La rassegna no Malaisi e altri giovani chitarristi, prende il via sabato 17 luglio 2010 (ore 21.30), al chiostro Sant’Agostimentre nello spazio Multimediale no, con “Mozart, il genio bambino”, San Francesco (orario 19-24) vengono esposti volumi storici e sullo opere che l’artista ha composto da giovanissimo. Li interpreta una sostato della popolazione di Civitalista d’eccezione: la tredicenne conova nel ‘700, a cura dell’archivio reana Yoojin Hong, storico della Parrocchia e del Comune, in esclusiva nazioIl 17 luglio nale. Il secondo e partiture musicali inedite, a cura del appuntamento è il si inaugura, dott. Antonio Eleu14 agosto in piazza ore 18.30 chiesa teri e del prof. Paolo della Libertà con il San Francesco concerto lirico “Dal Peretti. Sempre nel ‘700 all’Unità d’Itagiardino dell’ex lilia” con l’Orchestra Sinfonica Rossini ceo Classico (19-24) viene proposta di Pesaro, il Coro del ‘700 Italiano, i una mostra fotografica su Civitanova Alta e sui ricami dal ‘700 ad oggi. Cori Polifonici “Jubilate” e “A. Bizzarri”. Il 16, nella chiesa di San Paolo, è Negli stessi giorni dei concerti, stand gastronomici in via duca la volta di “Maro Novanae Gloria”, con la prima esecuzione assoluta in d’Aosta preparano piatti tipici, su tempi moderni dell’Inno di San Maricette del cuoco maceratese Anrone, la cui musica è stata ritrovata tonio Nebbia. La rassegna è organizzata dal comune di Civitanova, nell’archivio storico della Parrocchia di Civitanova Alta, interpretata daldai Teatri di Civitanova, dalla Sol’Orchestra e Coro del ‘700 Italiano, cietà Operaia, dalle associazioni diretta dal M° Sorichetti. Il Festival ANT, UNITRE, Commercianti e dall’Orchestra e Coro del ‘700 Italiano. si chiude, in piazza della Libertà, il Ideatore e direttore artistico è il M° 20 agosto con “La serva padrona” Alfredo Sorichetti. di Pergolesi, nel III centenario della

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Operetta : : Ore 21,30 | Piazza della Libertà Direttore d’orchestra: Orlando Pulin Regia e coreografia: Serge Manguette Direzione Artistica: Umberto Scida

AL CAVALLINO BIANCO - 11 agosto Storie di innamoramenti e di relazioni che si incrociano, nell’hotel “Al Cavallino Bianco” nella tranquilla cittadina di Sankt Wolfgang im Salzkammergut. Anche la bella vedova Gioseffa, proprietaria dell’albergo, è innamorata, ma le sorprese sono dietro l’angolo. La musica è di Ralph Benatzky e Robert Stolz, il libretto di H. Muller, E. Charell, R. Gilbert.

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CIN CI LÀ - 12 agosto Ambientata a Macao, è la storia della preparazione burrascosa del matrimonio tra la principessa Myosotis e il principe Ciclamino, poco interessati all’unione. L’arrivo della bella Cin Ci Là, attrice cinematografica francese, assieme a Petit Gris il suo accompagnatore, innamorato cotto di lei, anima la situazione. L’operetta, in tre atti, è scritta dal librettista Carlo Lombardo, con la musica di Virgilio Ranzato. LA VEDOVA ALLEGRA - 13 agosto Un triangolo amoroso è alla base del libretto di Victor Léon-Leo Stein. Accompagnati, nei tre atti, dalla musica di Franz Lehár, gli spettatori seguono le vicende personali di Anna Glavari, giovane vedova del banchiere di corte. La signora cerca di ingelosire Danilo Danilowich, segretario all’Ambasciata di Parigi, annunciando il suo matrimonio con un francese: il sig. Camillo De Rossillon. Ma non tutto è perduto.


I Concerti nel

Chiostro

: : 3, 10, 15, 21 agosto | Chiostro S. Agostino inizio concerti ore 21,45

Ospiti prestigiosi per la rassegna curata dal Direttore Artistico Bizzarri

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uattro serate in compagnia della buona musica con “I Concerti nel Chiostro 2010”, a cura dell’associazione musicale “Conti”, realtà culturale quasi trentennale che ha ospitato nei vari anni solisti e gruppi di rango internazionale. Si inizia martedì 3 agosto con le musiche di Bach, Telemann, Mendelssohn e Tchaikovsky eseguite dall’Orchestra da camera “Mannheimer Ensemble”, gruppo di giovani professori accomunati dall’appartenenza alla prestigiosa Università della Musica “Staatliche Hoechschule fur Musik und Darstellende Kunst” di Mannheim (Germania) che ospita i migliori talenti provenienti da ogni parte del mondo. Il 10 agosto serata di grande tecnica e raffinata musicalità con Piero Bonaguri, che con la chitarra classica interpreta Villa Lobos. La sua attività concertistica si estende in circa 50 Paesi, dal Carnegie Hall di New York al Museum of Western Art di Tokyo. Quattro giovani sassofonisti, David Brutti, Matteo Villa, Davide Bartelucci e Massimo Valentini, sono i protagonisti della domenica di Ferragosto. Con il loro ensemble, Atem Saxophone Quartet, propongono musiche di Vivaldi, Scarlatti, Mendelssohn, Rimsky-Korsakov, Joplin, Girotto, Gershwin e Bernstein. La rassegna, curata dal direttore artistico M° Bruno Bizzarri, si chiude il 21 agosto con il concerto del SchuberTrio, inserito nel programma di “Vita Vita”. Giulio Giurato al pianoforte, Roberto Noferini al violino, Andrea Noferini al violoncello danno vita alla loro arte espressiva, con grande tecnica e stile, suonando musiche di Schubert, Martucci e Brahms.

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Ho to l e c s Amante delle Marche, Emanuele Filiberto ha scelto un’abitazione sul lungomare Nord come residenza estiva per riposare tra i vari impegni in tv

Il mio modello è Fiorello il vero e unico one man show 40 |

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ei è diventato molto conosciuto dal pubblico italiano: ospite in trasmissioni, conduttore, cantante, ballerino. C’è un personaggio a cui si ispira? Il mio modello è il miglior uomo di spettacolo italiano: Fiorello. Ma è irraggiungibile. Lui è un one man show, ha talento in tutto, io non ne ho nessuno in particolare. Fra televisione, musica e ballo cosa le riesce meglio? Non saprei, nella tv e nel ballo si può imparare. Di sicuro, invece, nel canto serve un talento maggiore. Ma Sanremo allora? La mia partecipazione era ironica. L’equivoco di prenderla sul serio è stato l’errore di tanti veri cantanti in gara. Da qui le proteste. Non sono stato il primo “non cantante” sul palco del Festival, tuttavia più mi criticavano e più il pubblico a casa mi sosteneva con il televoto. In fondo, ho partecipato per portare un testo a cui tenevo molto, l’ho fatto per raccontare cosa significa essere nato in esilio. Essere un Savoia è un vantaggio o uno svantaggio per la carriera televisiva? Entrambi. Un vantaggio perché mi ha aperto tante porte in televisione, uno svantaggio nella vita perché per trentadue anni non sono potuto entrare in territorio italiano.

Cosa è significato poter rientrare in Italia? Un’emozione indimenticabile. Sono partito da Napoli e per anni ho visitato tutte le città che avevo sognato e visto nelle foto fin da bambino. Credo di essere stato in poco tempo in tutte le province italiane. Compresa Civitanova Marche, città in cui ha scelto anche una residenza estiva. Adoro le Marche. Prima di venire a Civitanova ero spesso ospite del mio amico Diego Della Valle. Poi sono stato al matrimonio di Silvia Ercoli, figlia del patron di Eurosuole Germa-

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| In città no Ercoli, e infine ho scelto una casa sul lungomare nord perché abitando d’estate a Umbertide, vicino Perugia, con poco più di un’ora riesco a stare al mare con tutta la famiglia. Sarà a Civitanova questa estate? Sì, verrò a metà luglio a vedere i lavori e a parlare con i progettisti della Penthouse Real Estate, sperando che la casa sia pronta per la prossima estate. Con l’architetto Severini devo discutere di alcune soluzioni per gli spazi interni. Poi, magari, mi fermerò qualche giorno. Ha pensato a come inaugurarla? Di sicuro farò una festa con gli amici per far conoscere le Marche, che per molti italiani sono ancora un tesoro nascosto.

Penthouse Real Estate Lungomare Nord Civitanova Marche T. 340 9001195 www.phrealestate.it

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L’architetto Severini presenta il progetto

Penthouse Architetto, Emanuele Filiberto ha dichiarato di aver scelto Penthouse perché il suo progetto ricorda Miami. Era una battuta ma con in fondo una piccola verità. Lui ha pensato a Miami perché in Italia sono poche le abitazioni contemporanee in riva al mare. Più che allo stile quindi si riferiva al contesto? Esatto. Il contesto in architettura è il fattore che determina la creazione di una nuova immagine. E quando il luogo è così denso di valori paesistici tutto diventa più interessante e carico di emozioni.

Questo contesto però porta con sé anche grandi responsabilità, non crede? Moltissima. In passato questi spazi non sono stati rispettati con lungimiranza. Tuttavia anche sviluppo e diffusione delle idee rappresentano una ricchezza. Nel caso di Penthouse ho avuto il privilegio di coordinare un pool di professionisti fra i quali Ermanno Achilli, Raffaella Cuppoletti e Guido Franchi, capaci di realizzare un’opera che dialoga con questi luoghi. Mi auguro che Penthouse diventi un punto di riferimento per la città e per il suo futuro.


Dopo le rose arrivano le stelle

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’ACC, associazione dei commercianti civitanovesi nata nel 2009, è stata la recente ideatrice di un’iniziativa di grande successo “Civitanova tra le rose: la rosa, la moda, il mare”. Un evento che si è tenuto lo scorso 30 maggio e che ha attirato ventimila persone sorprese ad ogni angolo delle vie del centro da allestimenti dedicati al fiore di maggio, lanci di petali da Palazzo Sforza e oltre cinquanta iniziative artistiche. Fra le installazioni anche quella dell’architetto Alessandro Perini dal titolo “Misuriamoci con la Storia. Per il futuro di Civitanova”: un gigan-

tesco metro in moquette color arancio di oltre trecento metri che correva da piazza XX Settembre fino all’Arena Barcaccia per riflettere sulla possibile riconfigurazione spaziale della città. Oggi l’ACC conta oltre duecento associati accomunati dalla voglia di animare il commercio in modo intelligente e di collaborare con l’amministrazione comunale per risolvere i problemi del settore. L’associazione torna protagonista sabato 3 luglio, con “Civitanova sotto le stelle”, una shopping night con negozi aperti dalle 17 fino a tardi, sorprese e sconti dal 20 al 40%.

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passate a scrivere la

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La storia cittadina attraverso le prime pagine del quotidiano

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ondato nel lontano 1885, quando i sigari costavano meno di un carlino (la moneta corrente d’allora), il Resto del Carlino festeggia quest’anno i suoi 125 anni di vita. Per ricambiare l’affetto e la fedeltà di tutti coloro che considerano il Resto del Carlino il “proprio giornale”, abbiamo deciso di raccontare questi 125 anni di storia d’Italia e del mondo intero attraverso le sue prime pagine. È nata così una mostra attenta e coinvolgente che fa rivivere, anno dopo anno (notizia dopo notizia) le tappe più significative di questo (quasi) secolo e mezzo di storia, dagli eventi politici e culturali che hanno cambiato per sempre la nostra vita ai clamorosi fatti di cronaca che più


: : fino al 14 luglio | Piazza della Libertà Palazzo Sforza - Sala Mostre “Vincenzo Foresi”

Storia ci hanno appassionato riscoprendo tante storie impolverate dal tempo ma mai dimenticate. La mostra, dopo la prima tappa inaugurale di Bologna, sta toccando il cuore delle città dell’Emilia Romagna e delle Marche ed è arrivata anche a Civitanova Marche. La mostra, inaugurata mercoledì 30 giugno e aperta fino al 14 luglio permette a lettori e curiosi di “gironzolare” tra le prime pagine de il Resto del Carlino a Palazzo Sforza, per rivivere grandi eventi internazionali (come lo scoppio delle due Guerre Mondiali o lo sbarco del primo uomo sulla Luna) ed episodi che hanno caratterizzato la storia della propria città (come l’elezione del primo sindaco donna, Barbara Pistilli, o del trionfo di Civitanova nel Giro d’Italia a Vela).

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Il Resto del Carlino presenta un viaggio tra prime pagine e immagini: 125 anni di notizie

In senso orario partendo dal basso: 21 giugno 2009: Mikhail Baryshnikov e Ana Laguna a Civitanova Danza. 25 luglio 1999: al terzo tentativo, Civitanova vince il Giro d’Italia a vela. 10 luglio 1999: la Civitanovese batte la Cagliese e torna in D. 15 maggio 2006: da piazza XX Settembre parte l’ottava tappa del Giro d’Italia. 10 luglio 2009: Civitanova Alta ospita “Tuttoingioco”.

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Al musical con McDonald’s

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n omaggio a Fred Buscaglione, a cinquanta anni dalla sua scomparsa, dà il via alla rassegna musicale organizzata dalle associazioni liceo musicale “Toscanini” e “Arte, movimento, dialogo”. Venerdì 16 luglio, alle 21.30 sale sul palco “Nel cielo dei bars band” (foto in basso) per riscoprire il divertente e originale repertorio dell’artista torinese. Il venerdì seguente è la volta del Galà del Musical, a cura del “Musical opera studio” (foto). Un viaggio immaginario tra le canzoni più belle: da Grease al Fantasma dell’opera, da Jesus Christ Superstar a All the Jazz passando anche attraverso il repertorio Disney (Aladin, La Bella e La Bestia, La Sirenetta). Il 6 agosto le luci si accendono per “MP’s Jazzy Bunch”, un originale collettivo che propone un jazz contemporaneo e innovativo dal punto di vista del sound e dei contenuti. Quindi, il

13 agosto con “The Roaches”: la più amabile, divertente e Beatlesiana band in circolazione, senza però i capelli a caschetto. Il ricco programma, realizzato in collaborazione con il comune di Civitanova, Teatri di Civitanova, la Provincia di Macerata e McDonald’s Civitanova, si chiude venerdì 20 con Songs for you, una rassegna di canzoni di ieri e di oggi.

Spettacoli in Corso Vittorio Emanuele

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omenica 25 luglio si rinnova per il quarto anno l’appuntamento con Moda & Motori, l’evento organizzato in corso Vittorio Emanuele dai negozianti aderenti a Confcommercio. Fitto il programma della giornata fra sfilate di bellezza per designare Miss Grand Prix e Mister Italia, esposizioni di trike, Ferrari e auto d’epoca, fino agli spettacoli teatrali e di ballo con l’Accademia di Danza Orientale e la proiezione del film “Na òrda a Citanò”.


Miss Marche

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ognando Salsomaggiore, 25 ragazze sono in gara anche quest’anno per la fascia di Miss Marche. La serata, in programma il 19 agosto in piazza XX Settembre, viene presentata dalla showgirl Maddalena Corvaglia e dal conduttore Luca Di Nicola. Tantissimi gli ospiti dal mondo della tivvù e dello sport, accompagnati dal cabarettista Alessio Avitabile.

Cabaret, concerti, sfilate e teatro. Ricchissima la proposta estiva

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n un ricco calendario estivo non poteva mancare il varietà. Forte dell’esperienza televisiva, “Sorrisi & Ska’n’zoni Circus” approda in piazza XX Settembre (ore 21,30). Magia comica, satira, musica, danza, con tanti artisti e l’orchestra “Ghergo & Sun Beat Air” che esegue brani noti del repertorio italiano dagli anni ‘30 fino ad oggi, accostando stili diversi in maniera divertente e coinvolgendo il pubblico. Si comincia mercoledì 7 luglio con l’ironia di Nino Taranto, seguita il 14 dal cabaret di Katamura & Seguacio, protagonisti della trasmissione “Avanti un altro” su Canale 5 con Pippo Franco. Mercoledì 21 è la volta di Dani Bra con lo spettacolo “A colori vengo male”, per chiudere il 28 luglio, festa dei servizi sociali, con Marko Tana.

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Teatro

mpertinende

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re lunedì all’insegna del dialetto con il “Teatro mpertinende”, alla sua terza edizione, a cura del direttore artistico Luigi Ciucci. Il 19 luglio (ore 21.30), il gruppo “L’Inzoliti” di Casette d’Ete presenta “La speranza è sempre l’ultima a murì”, la difficile vita di Annibale che, oltre alla moglie, deve sopportare le due sorelle zitelle di lei. Scritta da Antonella Zucchini, con la regia di Primo Sacchini. Il lunedì seguente va in scena “La pinziò” di Dante Cecchi, a cura della compagnia “Giovanni Lucaroni” di Mogliano con la regia di Pietro Romagnoli. La commedia parla della vita di Sittì che, con la sua pensione e il lavoro nei campi, mantiene a stento la famiglia. Ma c’è una possibilità: fingere un’infermità più grave di quella riconosciutagli. La rassegna si conclude il 2 agosto con la Filodrammatica “Firmum” di Fermo che pre-

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senta un’altra opera di Dante Cecchi, “Lo petrojo”, con la regia di Loredana Tomassini. Pur restando nell’ambientazione rurale emergono le avvisaglie della rivoluzione industriale postbellica, agli inizi del boom economico degli anni ‘60, e gli effetti, non sempre positivi, per i nostri contadini.


Rassegn a ragazzi ATTENTI AL LUPO di Eventi Culturali testo: MARCO RENZI con: Oberdan Cesanelli, Stefano Leva, Federico Mancini Si tiene il 17 agosto il “Settimo congresso nazionale dell’ALCI (Associazione Lupi Cattivi d’Italia)”. Gonfaloni, manifesti e bandiere, inneggianti ai vari candidati alla presidenza, addobbano piazza XX Settembre. E i giovani spettatori diventano, attraverso un divertente gioco delle parti, lupetti chiamati a scegliere chi li rappresenterà tra il lupo delle favole, quello tecnologico, il lupo feroce e lo scaltro. Improvvisamente si odono spari e urla. Cosa starà per succedere? I piccoli lupetti sono in pericolo?

RICICLANDO di Codici Ritmici di Allegra Spernanzoni e Rolando Tarquini regia Mauro Mozzani

Nuova serata dedicata ai più piccoli. Il 3 agosto va in scena lo spettacolo “Riciclando”. La storia parla della lotta tra Caos, re dei rifiuti e dello spreco, e un gruppo di giovani eroi esperti in riciclo-riuso-risparmio-riduco. Il divertente racconto forma e informa il giovane pubblico sulla raccolta differenziata, sulle tecniche di riciclaggio artistico, su come il rifiuto possa diventare risorsa. La rassegna è curata dalla scuola di recitazione Enrico Cecchetti

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l teatro ragazzi promette un’estate di divertimento, emozioni e risate. Dal 20 luglio prende il via la prima edizione di Aghi, spaghi, laghi e draghi, la rassegna estiva organizzata dal Teatro del Canguro in collaborazione con l’amministrazione comunale e Teatri di Civitanova e inserita all’interno della manifestazione “Civitanova d’amare”. Tre spettacoli serali (ore 21.30) in piazza XX Settembre, a ingresso gratuito.

AGHI, SPAGHI, LAGHI : : 20 luglio IL CANNOCCHIALE DI GALILEO Gli Alcuni autore e regia Sergio Manfio con Sergio e Francesco Manfio Teatro d’attore con pupazzi e videoproiezioni

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l capo disegnatore Sergio e il suo assistente Francesco, protagonisti della fortunata serie di Rai Gulp “Eppur si muove”, scelgono di creare un cartone animato che racconti il meraviglioso mondo delle stelle. Per realizzare un bel lavoro cercano informazioni su internet, imbattendosi inevitabilmente nella mitica

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figura di Galileo Galilei. Visitano lo studio dell’astronomo toscano e, tra pergamene, libri e carte celesti, scovano un grande cannocchiale e un passaggio segreto che porta al laboratorio originale dell’antico studioso. Davanti a un librone, intento a scrivere e studiare, vedono Galileo in persona, vivo e vegeto.


: : 10 agosto STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNÒ A VOLARE La Piccionaia regia Titino Carrara con Carlo Presotto, Giorgia Antonelli, Matteo Balbo Teatro d’attore e video - teleracconto

e DRAGHI : : 27 luglio LA SCARPETTA DI CRISTALLO OVVERO CENERENTOLA Teatro Verde regia Pino Strabioli con Andrea Calabretta, Mauro Conte, Vittoria Rossi Teatro d’attore, pupazzi e burattini

Liberamente tratta dal celebre racconto di Luis Sepúlveda, questa messinscena ne rievoca l’atmosfera, affrontando con la stessa levità, la stessa ironia, i temi cari allo scrittore cileno. Sul palcoscenico si snoda l’avventura di personaggi ormai familiari: la gabbiana Kengah, il burbero Zorba, il saccente Diderot, e poi Fortunata, il dispettoso Mattia e i perfidi topi. A tratti, però, l’io narrante diviene l’occhio di una telecamera a circuito chiuso che, giocando con piccoli oggetti comuni, inventa personaggi e situazioni su un grande schermo che campeggia, sghembo, sul fondo della scena. La televisione si fa elemento attivo della storia, grazie all’abilità degli interpreti che con essa interagiscono; si modifica il rapporto con il reale e si scopre che una penna d’oca può diventare un gabbiano, una goccia d’inchiostro un mare di petrolio, un gomitolo di lana un gatto curioso.

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n mazzo di carte da gioco prende vita, forma, volume. Si monta e si smonta come i castelli che si fanno con le carte e poi crollano. Cavalier Bastoni, Due di Coppe, il Re, la Matrigna, le Sorellastre e la Fata Madrina ripercorrono la storia di Cenerentola, e la raccontano nuovamente a partire dalla vera protagonista dell’intramontabile fiaba: la Scarpetta di cristallo.

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Festa di San Marone

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una della tradizioni popolari più sentite e affascinanti della città. I pescatori hanno sempre avuto una profonda venerazione per San Marone, patrono di Civitanova, considerato il primo evangelizzatore e il primo martire del Piceno e commemorato il 18 agosto. E anche quest’anno torna la processione in mare del 16 agosto, ripristinata anche al Porto, dopo

anni di celebrazione solo nella Città Alta, grazie anche alla spinta dei pescatori civitanovesi. Dopo la celebrazione della Santa Messa, l’urna con le reliquie di San Marone è portata in processione per alcune vie cittadine sino ad arrivare al porto, dove viene effettuato l’imbarco su pescherecci, addobbati di fiori e nastri, per dar modo ai fedeli di gettare al largo le corone di fiori in ricordo di tutti i defunti.

Lun 16

ore 17.00 Santa Messa e processione delle barche in mare 21.30 Prima esecuzione dell’Inno a San Marone, evento di ‘700 Festival, Città Alta

Mar 17

ore 21.00 Santa Messa e processione per le vie del centro storico, Città Alta

Mer 18

ore 19.00 Incontro con Mons. Giovanni Tonucci, Città Alta 21.30 Concerto gratuito di Fausto Leali, Piazza della Libertà 00.00 Spettacolo pirotecnico

4864/467 Ph: Sgarzoni - Archivio Fototeca Comunale Civitanova Marche

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i parte forte all’Arena Barcaccia. Il 2 luglio va in scena alle ore 21.30 Hard ‘n’ Heavy Fest, una réunion delle migliori band del panorama metal marchigiano che suonano per un concerto di beneficenza in memoria di RJ Dio: Battle Ram, Bothers, Centvrion, Ibridoma, Infernal Poetry, Kurnalcool, Resurrecturis, Scala Mercalli,

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Sybilla, Sun King, T-Odio. Partecipano inoltre al progetto due storici artisti della scena italiana: Tommy Massara degli Extrema e Morby dei Domine. Il raccolto del progetto Marke Hard ‘n’ Heavy viene devoluto per aiutare la ricerca contro il cancro. Sabato 17 e domenica 18 luglio prosegue la buona musica con la seconda edizione del “Rock on Festival”, evento realizzato dal


Barcaccia La musica rock e metal domina la scena di quest’estate

To Be Or (come il precedente), in collaborazione con l’associazione Familiari Vittime della strada. Sul palco, dal pomeriggio del sabato, si alternano Cattle Decapitation, Sawthis, Gorod, Beyond Terror Beyond Grace, Sin of lot, Admiron, Over Dead in over e tanti altri ospiti. Ancora musica che infiamma, il primo agosto, con il concerto di Pino Scotto a cura del Modern Music Institute di Montegranaro.

Tutte le partite dei mondiali in Sudafrica in diretta

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al 4 all’8 agosto (ingresso Molo Sud), seconda edizione per la Civita Beer Fest, organizzata dall’associazione “Soliti ignoti”. In programma concerti e spettacoli, accompagnati da stand che servono specialità marchigiane e dolci “fatti in casa”, un mercatino artigianale, uno spazio dedicato ai bimbi e uno per l’arte.

Jam Slam Summer

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rosegue con successo la serata musicale “Jam Slam Summer”, benefica pro Ail (Associazione italiana contro le leucemie). L’edizione 2010 è in programma il 26 agosto, dalle ore 21.30, e come tradizione riunisce musicisti, famosi e meno noti, che arrivano da tutta Italia. Sul palco, a suonare insieme, artisti provenienti da luoghi diversi e con differenti esperienze nei vari generi musicali. In occasione della serata è previsto anche uno spazio per l’esposizione di opere di pittori e fotografi.

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Torna il doppio appuntamento con il festival di arte vivente: il 21 agosto in CittĂ Alta e il 28 al Porto 56 |

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reparatevi a vivere due Trio, con a seguire il sassofonista Javier giornate da non dimentiGirotto, anima “esotica” di molte formacare. Quest’anno Vita Vita zioni jazz italiane, e lo straordinario pianista Gianni Iorio. Altra grande esclusiva è arriva prima, con la doppia data: il 21 agosto tocca alla l’esibizione dell’ensemble Div4s, i quattro Città Alta, mentre il sabato soprani che stanno per partire per una successivo il protagonista è il Porto. tournée in Giappone con Andrea Bocelli. Numerose ed entusiasmanti le sorprese La giornata del 28 agosto vede la partecipazione dei due fuoriclasse del jazz preparate dal direttore artistico del Festival Internazionale di Arte italiano: Fabrizio Bosso e Antonello Salis. Due marVivente, Sergio Carlacpreparatevi chiani. Da non perdere, in ching band (Fantomatik Città Alta, l’esibizione del Orchestra e Mo’ Better a un finale gruppo “La Macina” con Band) accompagnano chi davvero “Aedo malinconico ed arpasseggia per le strade, pirotecnico dente, fuoco ed acque di mentre la mitica Mabò band si prepara a un nuocanto”. Un concerto “viola” che segna la collaborazione tra Vita e vo spettacolo, mai visto, creato per questo appuntamento. Tutti pronti ai colpi di Vita e il Monsano Folk Festival, che con questa data chiude la sua 25ª edizione. La scena: la compagnia dei Folli annuncia un serata riserva anche il fantastico Schuber finale di serata davvero pirotecnico.

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Stupefacente,

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come la

l festival internazionale d’arte vivente “Vita Vita” è giunto alla sua settima edizione! Vale la pena ancora oggi puntualizzare che cosa intendo per arte vivente (meglio, arte performativa): innanzitutto qualcosa che assomiglia molto alla Performance art, ovvero a una forma artistica dove l’azione di un individuo o di un gruppo, in un luogo

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e in un momento particolare, costituiscono l’opera. Può avvenire in qualsiasi posto e in qualsiasi istante, o per una durata di tempo qualsiasi. Un altro modo per comprendere il concetto è quello di dire che la performance art può essere qualsiasi situazione che coinvolge quattro elementi base: tempo, spazio, il corpo dell’artista e la relazione tra artista e pubblico.


realtà Questo si contrappone alla pittura e scultura, tanto per citare due esempi, dove un oggetto costituisce l’opera. La Performance art include attività artistiche (arti performative) tradizioba compiere un ulteriore sforzo verso nali quali teatro, poesia declamata, una concezione del mondo più comdanza, musica, attività legate all’arte plessa, più alta, insomma per intencircense, la giocoleria, la ginnastica, derci, meno televisiva. E gli “artisti” e ecc. È comunque corretto ricordare “intellettuali” porsi invece l’obiettivo di che il termine Performance art viene “educare”, non più in maniera “astratta normalmente riservato per un tipo di e libresca”, confinati avanguardia o arte in “spazietti angusti concettuale che naUna grande varietà e protetti”, ma affronsce dalle arti visuali. di proposte culturali tando anche le piazFatta questa introze e le grandi platee, duzione, aggiungo elaborare e dopo che il festival si caaverli vissuti o rivissuti e fatti propri, ratterizza, inoltre, per la varietà delle tradurre anche i sentimenti popolari. proposte artistico-culturali, per la loro Sogno? Idealità? Niente di tutto quesovrapposizione in eguali orari, ovvesto, ma una stupefacente realtà! ro più eventi, interessanti e stimolanti, eseguiti nello stesso momento, in luoghi diversi; ma direi soprattutto, per la partecipazione interattiva del pubblico che sceglie, condivide o licenzia in una sorta di zapping televisivo, la performance nella quale sta interagendo più o meno consapevolmente. Per concludere, il mio intento è quello di stimolare un confronto serio, privo di pregiudizi, alla “pari”, la cosiddetta “gente” con gli “artisti” e “intellettuali” e viceversa; certo che la “gente” deb-

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16 luglio: una serata dedicata alla cura del bello

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PHILIPPE DAVERIO è giornalista, conduttore televisivo e critico d’arte francese naturalizzato italiano. È docente ordinario di Disegno Industriale all’Università degli studi di Palermo. Ha collaborato con Panorama, Vogue e Liberal ed è poi diventato noto al grande pubblico con la trasmissione di Raitre Art’è. Attualmente conduce Passepartout sempre su Raitre ed è direttore del periodico ART e dossier. PAOLO PORTOGHESI, teorico del paesaggio, è il principale esponente del postmodernismo italiano in archi-


Portoghesi

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na serata dedicata alla “cura del bello” in uno dei luoghi più affascinanti delle Marche: Villa Bonaccorsi a Potenza Picena. È da qui che venerdì 16 luglio il patron della serata Pietro Lanari insieme ai soci delle società Fortezza e La Città ideale, vuole partire per “rifare le Marche, secondo i canoni insegnati da Vitruvio: durata, funzionalità e bellezza, curandone le ferite inferte negli ultimi cinquant’anni”. Lo fa affidando le basi teoriche di questa missione a tre ospiti che a critica, diffusione e divulgazione del bello hanno dedicato la vita: Philippe Daverio, giornalista e storico dell’arte, Paolo Portoghesi, architetto che per Fortezza ha progettato il recupero dell’area Sacelit di Senigallia ed Evio Hermas Ercoli, nelle vesti di intervistatore e ambasciatore delle Marche sul palco. Duecentocinquanta gli invitati alla serata fra cui il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, il presidente della Regione Gian Mario Spacca, l’assessore alla Cultura Pietro Marcolini, i rettori delle Università delle Marche e le più alte personalità del mondo della cultura, dell’economia e del credito.

tettura. È stato preside del Politecnico di Milano e dal 1983 al 1993 della Biennale di Venezia. La sua opera “combatte l’amnesia che da alla modernità l’illusione di aver azzerato la storia e che rischia di portarla oggi verso il naufragio nell’irrazionalismo”. È un teorico del rapporto architettura e luogo. “Prima di costruire – ha dichiarato in una recente intervista – bisogna capire lo spirito e le caratteristiche di un ambiente. L’architettura deve definire un luogo a partire da ciò che quello stesso luogo era prima dell’intervento artistico.”

ra i progetti che fanno parte del piano “Rifare le Marche, la cura del bello” vanno annoverati i due disegnati dallo stesso Paolo Portoghesi: la nuova zona residenziale panoramica di Pietralacroce ad Ancona e il Borgo delle Torri a Senigallia definito dal Sindaco della città “il più grande progetto di trasformazione urbana dopo l’ampliamento settecentesco”. Qui sorgerà anche il primo albergo a cinque stelle delle Marche, un importante passo per la politica turistica regionale. A questi si aggiungono i Cinque Camini di Potenza Picena, un nucleo abitativo che punta a ricreare dei castelli sul mare, simili agli insediamenti che, prima della nascita delle attuali marine, hanno visto il progressivo avvicinamento dell’uomo delle Marche mezzadrili alla fascia costiera e infine due progetti di complessi turistici con ville, piscine, spa e resort. Uno, ovvero La Città Ideale, sorgerà al posto dell’ex Santa Cristiana ed è destinato a rivoluzionare Marcelli e la riviera del Conero. L’altro, Adamo ed Eva Resort, è già in fase di costruzione a Numana. www.immobiliarezeus.it www.adamoedevaresort.com www.villagiardinobuonaccorsi.it

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azzani: una storia che inizia 65 anni fa e che anno dopo anno rinforza il suo nome. Dal pane ai dolci, dalla pasticceria alla cioccolateria, fino ad arrivare, recentemente, al catering. Cosa vi ha spinto a proporre questo nuovo servizio? Con un’azienda conosciuta per la serietà e qualità dei prodotti, è stato facile mettersi in gioco in un settore che affonda le radici nello stesso humus dell’attività della famiglia. Inol-

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tre, le richieste di una clientela sempre più attenta ed esigente, hanno stimolato il nostro gusto per le sfide. Chi porta avanti il progetto? Siamo 3 ragazzi. Mio fratello Andrea, mente e guida della strategia aziendale. Alessandro, lo chef, che ha lavorato nei migliori ristoranti della zona, poi ha frequentato corsi di alta cucina e ha passato un periodo all’estero, entrando in contatto con nuovi profumi e odori, che hanno arricchito il suo bagaglio senza far dimenti-


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tavola Dai maestri del catering un ricevimento unico

Gazzani catering Civitanova Marche T. 0733 774150 www.gazzani.net

nazione: creare zone di luce soffusa, rilassante, care le proprie origini. Infine, io, “folgorata” da in più punti. un’immagine vissuta da bambina: la scintillanCome decorare la sala, cosa servire? te tavola dei ricevimenti della principessa Sissi. Sarebbe divertente ricreare un’ambientazioPlasmata nel gusto dall’affettuosa presenza ne parallela all’opera lirica rappresentata. Per dei miei nonni materni, ho pensato che rendere indimenticabili gli eventi che segnano esempio, dopo il “Rigoletto”, camerieri in abiti d’epoca potrebbero servire piatti tipici manla vita delle persone fosse la mia vocazione. tovani. Non esagererei con gli addobbi, la Amo il bello, e questo non è solo un lavoro, semplicità è sinonimo di grande eleganza. È ma uno stile di vita. la nostra regola. Come si rende unico un evento? Non esistono regole. Bisogna armonizzare la Tutt’altra musica un dopo spettacolo di Civitanova Danza, dove i protagonisti potrebbero qualità e la presentazione dei cibi, con il buon gusto di un’apparecchiatura essere i prodotti che la terra e e di un allestimento adeguati il mare ci offrono. Assaggi sfiun lavoro fatto ziosi, in un chiostro del centro, all’evento e alle diverse esigenze richieste. Un buon cain uno chalet se è estate, opcon passione tering deve “parlare” sia della pure in un angolino del borcreatività go marinaro, rielaborando le personalità del cliente, che e curiosità della propria professionalità. ricette della nostra tradizione. Quale elemento non deve È importante ascoltare con attenzione per poi proporre. mancare per la buona riuscita dell’evento? Più elementi: materie prime selezionate con Come immagina una serata di gala dopo criteri di stagionalità, provenienza e freschezuno spettacolo lirico dello Sferisterio? za; servizio attento e veloce, ma mai frettoDeve essere una serata piacevole e non lunga, senza costringere le persone attorno a un loso; organizzazione in cui nulla è affidato al tavolo, ma garantendo dei piccoli salotti o tacaso; staff affiatato. Infine entusiasmo, passiovolini nella sala. Massima attenzione all’illumine, curiosità e creatività.

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Sergio Mandorlini, da anni alla guida di Nerea, l’oligominerale del parco nazionale dei Monti Sibillini

Non accontentatevi di un’ qualunque

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andorlini, cosa pensa della tendenza in voga in alcuni ristoranti di affiancare alla carta dei vini anche una delle acque? È un progetto molto ambizioso ancora agli albori perché mancano i sommelier delle acque. In Italia sono pochissimi. Di certo nelle carte finiranno le migliori acque e finalmente i consumatori riusciranno a distinguere. Perché oggi non sono capaci? Ci sono le etichette. Se le dico 30 milligrammi per litro di nitrati lei sa se sto parlando di una buona acqua? Milligrammi? Sì, milligrammi. Sembra poco a prima vista. Beh, di fronte a un’acqua così non vedo molta differenza con quella del rubinetto. Secondo me un’acqua con più di dieci milli-

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grammi di nitrati per litro non può essere pura, la legge ne consente fino a quarantacinque. Poi quali altri dovrebbero essere gli standard di cui tenere conto nella carta delle acque? Di sicuro oltre all’inquinamento è importante il tipo di imbottigliamento, cioè se l’acqua viene stressata dal prelevamento da pozzi attraverso pompe oppure sigillata a caduta dalle sorgenti di alta quota, come la nostra. Da qui si passa ai valori soggettivi, esattamente come per il vino. Si spieghi meglio. A me può piacere un’acqua oligominerale equilibrata come Nerea, lei potrebbe preferire un’acqua più sapida come le semplici minerali, altri invece potrebbero volere acque minimamente minerali. Dipende anche dal perché si beve e dalla propria salute: dopo lo sport un’acqua molto minerale reintegra i sali necessari. Chi ha ipertensione dovrebbe preferire le oligominerali e le minimamente minerali. Solo le oligominerali però sono indicate per tutti e danno il giusto apporto per lo sviluppo dei bambini.


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ospiti a ferragosto

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ungomare nord, concessione 32. Una ristrutturazione calda e inusuale, con pezzi unici d’arredo come vasi e lampadari creati a mano da artisti internazionali, accoglie chi arriva a Re Sole: uno degli stabilimenti balneari civitanovesi più trendy ma allo stesso tempo sereno e rilassato e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Un luogo che esiste da 50 anni e che si è sempre evoluto restando fedele al servizio spiaggia e alla qualità: un ristorante con specialità di pesce tipiche della vera cucina marchigiana (da assaggiare gli spaghetti agli scampi, solo su prenotazione) ma dove non mancano piatti di carne preparati con grande attenzione.

E poi ci sono le novità, dal fitness alla fit box, dai corsi di nuoto in collaborazione con i migliori istruttori fino allo spinning sulle nuovissime cyclette da spiaggia. Infine, per chiudere il cerchio e dare spazio anche ai “notturni”, gli eventi del ReSole Club. Mentre il primo, dedicato al mitico “Studio 54”, ha registrato un vero overbooking (foto sopra), il secondo (si tiene il 10 luglio) onora un genere di spettacolo parodistico di grande attualità, il “Burlesque”, grazie a ospiti internazionali, per stupire ancora di più. Poi è la volta della sfida estiva più ambiziosa: milleuna persone servite, con un catering da sogno, in riva al mare, nella notte di Ferragosto.

Re Sole conc. n” 32 Lungomare Nord Civitanova Marche

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Lo stesso vale per le aziende? aniela, qual è la tendenza Noi, con il marchio Ambiente Contract, ci siaoggi in fatto di arredamento? mo dedicati ad aziende, uffici, negozi con lo La vera tendenza che io riconosco è l’unicità. Ogni casa, ogni stesso approccio con cui operiamo nella casa. Nel Contract ciò che da unicità all’arredo e che luogo, devono essere diversi da qualsiasi altro. Per questo parlando della nostra quindi guida le nostre scelte sono il prodotto e il luogo. Banalmente: uno unica sede, quella di Villa San showroom di calzature è diverFilippo, diciamo spesso che è so da un ufficio e soprattutto un luogo di collezioni d’arreLa moda damento, come si fa per le colun negozio in via Montenapoesiste anche lezioni d’arte dove ogni opera leone non dovrà essere uguanell’arredamento le a un punto vendita realizzaè unica. e gli stili cambiano to altrove. Questo è l’errore più Quindi se non c’è una vera ricorrente dei franchising. “moda” cosa vi orienta? La nostra filosofia è quella di dare al cliente un ambiente disegnato sul suo stile di vita e che sia semplice ma raffinato. La “moda” esiste anche nell’arredamento. Gli stili cambiano, così come evolve il nostro modo di vivere, ma, come la società, deve essere impermeabile ai cambiamenti del breve periodo mentre deve sapersi adeguare alle epoche. Ad esempio, trent’anni fa le famiglie erano più numerose e infatti le case avevano una certa disposizione. Oggi è diverso. L’importante è evitare quella specie di monotonia che rende tutte uguali le abitazioni di uno stesso periodo.

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Ogni casa, ogni luogo, devono essere diversi da qualsiasi altro

tendenza è l’unicità Hai citato esempi concreti della vostra attività? Sì. In questi anni ho avuto la fortuna di allestire numerosi punti vendita. Ormai anche nel Contract abbiamo raggiunto una grande esperienza nata da tante realizzazioni importanti: da numerose sedi aziendali a store nelle Marche, ma anche a Milano, Siena e Bologna. Il tutto sempre con una buona dose di creatività, ascolto, entusiasmo e garanzie post vendita.

L’ambiente deve essere disegnato sul proprio stile di vita

Ambiente Arredamenti Villa San Filippo Monte San Giusto T. 0733 530329 www.ambientearredamenti.it

A sinistra In alto: Daniela Tomassetti insieme alla cantante Nada in basso: Fabi store - Villa San Filippo, Monte San Giusto sopra : Fabi boutique - Via Montenapoleone, Milano

Solo esposizione: Via Duca degli Abruzzi 35 Civitanova Marche

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| Tendenze Pellegrini Garden Via Moro 70 Civitanova Marche www.pellegrinigarden.it

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on Michela Pellegrini cerchiamo di scoprire le nuove tendenze dell’arredo garden. Michela, cosa consigliate ai vostri clienti? Per l’esterno cerchiamo di guidarli su mobili che restino sempre all’aperto senza rovinarsi, che non necessitino di manutenzione. Le persone o hanno meno spazio per riparare gli arredi dopo l’estate o hanno sempre meno tempo, quindi sono anche i nostri clienti a cercare materiali innovativi come quelli di Emu e Dedon, o Roda e Royal Botania per il teak, Serralunga per le resine e il design estremo. Tutti marchi leader che, chi ci segue conosce benissimo. E il legno? Il legno sta pian piano cedendo il passo. Di sicuro resterà sempre sul mercato, ma al momento è destinato ad una nicchia che ha una casa immersa nel verde, soprattutto in campagna. In città, sui terrazzi e al mare ci sentiamo di consigliare altri materiali. Intendiamoci, esistono materiali in legno, ferro e tra-

ARREDO E SECONDO vertino che durano una vita. In Toscana abbiamo un artigiano, Gaia, che garantisce i suoi prodotti dieci anni e a dire il vero un suo tavolo che ho anch’io a casa, ormai di anni ne ha venti. La qualità paga sempre. Assolutamente, soprattutto per oggetti importanti che ci accompagnano nella vita. È fondamentale avere il massimo dei materiali e dei servizi post-vendita. Anche l’esposizione per noi è fondamentale. Non è possibile comprare un tavolo che useremo

A sinistra: Orbit dedon in alto: salotto Luxor Emu in alto a destra: tavolo e sedie continuum di Emu

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Quali sono invece gli oggetti che attirano la curiosità dei vostri visitatori? Ho l’imbarazzo della scelta. Da qualche anno anche il garden si sta raffinando e raggiunge ogni stagione risultati mai immaginati prima. Basti pensare alla nuova collezione di Serralunga che ha rifatto in resina i grandi classici dell’arredamento: dal divano chester alla poltrona barceloneta ispirata a Mies Van der Rohe (foto sotto), o all’isola cucina e alla cantinetta per vini di Metalco, oggetti di una qualità che la maggior parte di noi non ha nemmeno nella cucina principale della casa. Ma la mia preferita, la più curiosa, è la doccia di Viteo. È impossibile sospettare che sia una doccia e poi fondamentale l’acqua sale dal basso.

GIARDINO

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tutti i giorni guardandolo solo su un catalogo. Per questo investiamo È molto sul nostro showroom cercanavere il massimo do di aumentarlo ogni anno. Quali lavori citerebbe come esemdei materiali e dei pi a un suo nuovo cliente? servizi post-vendita Noi siamo molto richiesti per garden e terrazzi e da qualche anno abbiamo iniziato, fra i pochissimi in Italia, a progettare giardini pensili. Uno dei lavori che mostro più spesso è quello che abbiamo fatto in una casa di Via Veneto a Roma. Fra i lavori più recenti c’è sicuramente il Mood, il nuovo ristorante del lungomare sud. Bellissimo.

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| Tendenze

In the mood for taste

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Lungomare Piermanni Civitanova Marche T. 0733 775158

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ood significa stato d’animo. Unico infatti è stato il sentimento che ha legato tutti coloro che hanno partecipato al concept di questo che si candida ad essere uno dei locali di spicco della riviera adriatica. Architetti, artisti, pittori e chef uniti per progettare con diversi linguaggi un luogo unico, una straordinaria officina dei sensi, come grande contenitore di gusto, arte, architettura, musica.

Questo progetto nasce dal recupero di un’ex officina, la cui ristrutturazione è stata concepita dall’architetto Raffaella Cuppoletti. L’intento iniziale era quello di suggestionare e stimolare ma nel tempo Mood si è portato a nuova vita, divenendo una vera e propria opera sperimentale. Ogni elemento è pensato come generatore d’arte, come il pavimento “Ritmo Armonico” di Giuliano Giganti e i contributi creativi di Walter Fagiani. Ciò che rende ancora più vivo di impressioni lo spazio, sono la musica e le videoproiezioni, volute dal direttore artistico Gianni Schiuma che ha curato anche grafica e logo di Mood. Dall’esterno all’interno è un divenire continuo di emozioni e di sensazioni che dovranno camaleonticamente mutare in stimolazione percettiva con getti d’acqua, profumi, odori, giochi di luce e colore. La fluidità di queste immagini mira al risveglio e all’attenzione percettiva che consenta di assaporare intimamente le creazioni dello chef Massimo Garofoli, coniugandole alle proprie sensazioni, ai sentimenti, agli stati d’animo. Tutto qui ha come obiettivo il superamento dello stato. Tutto è e sarà un divenire.


Calendario LUGLIO

dal 30 giu al 14 lug Palazzo Sforza - Sala Foresi

■ Mostra per i 125 anni

de Il Resto del Carlino

giovedì 01 Teatro Rossini | ore 21.30

■ The Tokyo Ballet venerdi 02

Arena Barcaccia | ore 21.30

■ Hard ‘n’ Heavy Fest sabato 03

Negozi del centro | dalle ore 17

■ Shopping night ACC Civitanova sotto le stelle

domenica 04 P.zza XX Settembre | ore 20.30

■ Festa granne! mercoledì 07

P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Cabaret

Nino Taranto

venerdì 09 Castelraimondo | ore 21.30

■ Ballo al castello mercoledì 14

P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Cabaret

Katamura & Seguacio

venerdì 16 P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Concerto

Nel cielo dei Bars Band

sabato 17 Chios. S. Agostino | ore 21.30 ■ ‘700 Festival - Mozart,

il genio bambino

Teatro Rossini | ore 21.30

■ Cassandra

Arena Barcaccia | ore 21.30

■ Rock on Festival

domenica 18 Villa Conti | ore 21.30

■ Massimo Ranieri

Arena Barcaccia | ore 21.30

■ Rock on Festival

Audit. S. Agostino | ore 18.00

■ Inaugurazione mostra

Uno sguardo sulle donne: dai Macchiaioli a Modigliani

lunedì 19 P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Teatro mpertinente

La speranza è sempre l’ultima a murì

martedì 20 P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Aghi, spaghi, laghi,

draghi - Il cannocchiale di Galileo

mercoledì 21 P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Cabaret

Dani Bra

giovedì 22 T. Annibal Caro | ore 21.30

■ Sole dell’anima Sola venerdì 23 P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Concerto

Gala del Musical

Chios. S. Agostino | ore 21.30

■ Conferenza con

lunedì 26 P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Teatro mpertinente La Pinziò

martedì 27 P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Aghi, spaghi, laghi,

draghi - La scarpetta di cristallo ovvero Cenerentola

Giard. ex Liceo Cl. | ore 21.30

■ Film

Un viaggio chiamato amore

mercoledì 28 P.zza XX Settembre | ore 20.30

■ Cabaret

Marko Tana

Giard. ex Liceo Cl. | ore 21.30

■ Film

Frida

giovedì 29 Giard. ex Liceo Cl. | ore 21.30

■ Film

La prima cosa bella

venerdì 30 MYM | ore 23.30

■ Urban Dance Style sabato 31 Villa Conti | ore 21.30

■ Patty Smith Acoustic Band

Dacia Mariani

domenica 25 Villa Conti | ore 21.15

■ Arturo Brachetti & Friends Corso Vittorio Eman. | Intera g.

■ Shopping day

Confcommercio Moda & Motori

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Calendario AGOSTO

domenica 01 Arena Barcaccia | ore 21.30

■ Pino Scotto lunedì 02

P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Teatro mpertinente Lo Petrojo

P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Teatro Ragazzi Riciclando

Chios. S. Agostino | ore 21.45

■ I Concerti nel Chiostro

Mannheimer Ensemble

P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Concerto

MP’s Jazzy Bunch

Chios. S. Agostino | ore 21.30

■ Conferenza con

Maria Grazia Capulli

sabato 07 T. Annibal Caro | ore 21.30

■ A boy inside the boy domenica 08

■ Festa Tanguera martedì 10

Chios. S. Agostino | ore 21.45

■ I Concerti nel Chiostro Piero Bonaguri

P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Aghi, spaghi, laghi,

draghi - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

mercoledì 11 P.zza della Libertà | ore 21.30

■ Operetta giovedì 12

P.zza della Libertà | ore 21.30

■ Operetta

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■ Concerto

The Roaches

sabato 14 P.zza della Libertà | ore 21.30

■ ‘700 Festival

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Lungomare | ore 24.00

Tradizionali fuochi d’artificio

domenica 15 Chios. S. Agostino | ore 21.45

■ I Concerti nel Chiostro Atem Saxophone Quartet

lunedì 16

■ ‘700 Festival

Maro novanae gloria

ore 18.00

■ Processione delle

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Songs for you La serva padrona Il mito di Farinelli

sabato 21 Chios. S. Agostino | ore 21.45

■ I Concerti nel Chiostro SchuberTrio

Civitanova Alta | Intera g.

■ Vita Vita giovedì 26

Arena Barcaccia | ore 21.30

■ Jam Slam Summer venerdì 27

Chios. S. Agostino | ore 21.30

■ Conferenza con Vittorio Sgarbi

sabato 28 Civitanova Marche | Intera g.

■ Vita Vita

barche per San Marone

martedì 17 P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Teatro Ragazzi Attenti al lupo

mercoledì 18 Chios. S. Agostino | ore 19.00

■ Conferenza con

Mons. Giovanni Tonucci

■ Concerto gratuito Fausto Leali

giovedì 19 P.zza XX Settembre | ore 21.30

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P.zza della Libertà | ore 21.30 ■ ‘700 Festival

■ Miss Marche

Cin Ci Là

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P.zza XX Settembre | ore 21.30

P.zza della Libertà | ore 21.30

Al Cavallino Bianco

P.zza XX Settembre | ore 21.30

■ Concerto

Chiesa di San Paolo | ore 21.30

P.zza XX Settembre | ore 21.30

venerdì 20

■ Operetta

Dal ‘700 all’Unità d’Italia

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P.zza della Libertà | ore 21.30

La vedova allegra

martedì 03

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venerdì 13

LEGENDA ■ Civitanova Danza ■ I live a Villa Conti ■ CivitanovArte ■ In città ■ Gli eventi in piazza ■ Festa di San Marone ■ Arena Barcaccia ■ Vita Vita ■ Tendenze


in collaborazione con Mirus

anteprima Speciale lirica a Macerata


anteprima

| Sferisterio Opera Festival

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Amicizia dello Sferisterio Opera Fei rinnova anche quest’anno la stival verso tutte le professionalità magia della lirica artistiche, tecniche e amministrative che vi sono impegnate, amicizia sotto le ‘stelle’ dell’Arena Sferiverso tutti gli ospiti che, da ogni sterio, e all’interparte del mondo, arriveranno nella no del prezioso nostra bellissima Arena e al Teatro Lauro Rossi, e – soprattutto - amiscrigno del settecentesco Teatro Lauro Rossi. Luoghi cizia dello Sferisterio nei confronti ricchi di fascino, tempi della lirica della città di Macerata e dei suoi cittadini. Un sentimento, quest’ultimo, che vi invito a conoscere in occasione della manifestazione artistica tra che va vissuto reciprocamente, poiché i maceratesi debbono sentire le più amate dai melomani di tutto il mondo. In questi luoghi, se oggi lo Sferisterio e le sue attività come non siete innamorati vi innamoreuna parte fondamentale della norete di certo; se in questo momenstra comunità. to siete innamorati vi innamorerete Al Maestro Pier Luigi Pizzi e a tutti gli artefici dello Sferisterio Opera per la seconda volta, e se lo siete stati vi innamorerete di nuovo… Festival va il mio augurio e il mio non so se di Macerata, dello Sferisostegno affinché Macerata, la città sterio, oppure di un uomo o di una di Matteo Ricci, possa presentarsi al mondo con il donna che incontrerete in questa suo volto migliore, vi innamorerete quello dell’apertura magica cornice. di certo in questa e dell’ospitalità. E’ l’augurio che vi splendida cornice faccio invitandovi Sindaco di Macerata tutti allo Sferisterio dello Sferisterio Opera Festival. Romano Carancini L’edizione di quest’anno è caratterizzata dalle celebrazioni del quarto centenario della morte di Padre Matteo Ricci e mi piace pensare che uno dei temi fondamentali della riflessione del gesuita maceratese, quello dell’amicizia, sia anche l’essenza del nostro Festival.

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L’augurio del Sindaco di Macerata e

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Veduta interna dello Sferisterio

Al via la

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presidente dell’associazione Arena Sferisterio Romano Carancini per l’edizione 2010 CIVITANOVA M

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| Sferisterio Opera Festival

Il cartellone del

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obili ideali guidano le scelte artistiche dell’edizione 2010 dello Sferisterio Opera Festival a cominciare dal tema “A maggior gloria di Dio” per celebrare, come tutta la programmazione, il quarto centenario della morte di Padre Matteo Ricci, gesuita, missionario in Cina, scienziato, letterato, uomo di fede. In suo onore il Festival aprirà il 29 luglio con il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, pubblicato nel 1610, la cui esecuzione è affidata a Marco Mencoboni, musicista ma-

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ceratese di chiara fama, alla guida del Complesso vocale e strumentale del Cantar Lontano. Per questa manifestazione abbiamo la collaborazione della Diocesi di Macerata e l’appoggio del Vescovo Claudio Giuliodori. A questo seguiranno due progetti paralleli: uno allo Sferisterio e uno al Teatro Lauro Rossi, entrambi basati su un forte principio di unità stilistica. Il primo è centrato su tre notissimi melodrammi del XIX secolo: Faust di Gounod, La forza del destino e I Lombardi alla prima crociata di Verdi. Tanti sono i punti di contatto fra le


A sinistra: La Traviata, 2009, regia scene e costumi Massimo Gasparon In alto: Don Giovanni, 2009, regia scene e costumi Pier Luigi Pizzi Di fianco: Madama Butterfly, 2009, regia scene e costumi Pier Luigi Pizzi

Maestro

Pizzi Il Festival dedicato a Padre Matteo Ricci si inaugura il 29 luglio con il Vespro della Beata Vergine

tre opere, a cominciare dall’eterno conflitto tra il bene e il male e dalla loro conclusione sempre edificante. Cercherò io stesso di assicurare la continuità narrativa dei tre titoli, con la mia regia, il comune dispositivo scenico e i costumi, avendo al mio fianco il coreografo Gheorghe Iancu e i direttori Jean-Luc Tingaud per Faust e Daniele Callegari per le due opere verdiane. Analogo procedimento al Lauro Rossi, secondo un’idea drammaturgica di Massimo Gasparon, autore di regia, scene e costumi, che ha per scopo quello di apparentare concettualmente due opere fra loro distanti nel tempo ma di sorprendente affinità nell’impianto musicale e nello sviluppo delle trame. Si tratta di Juditha triumphans di Vivaldi del 1716 e di Attila di Verdi del 1846. La direzione musicale è posta nelle salde mani di Riccardo Frizza. Per rafforzare il carattere di questa operazione, la versione di Attila sarà

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La Traviata, 2009, regia scene e costumi Massimo Gasparon

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stroni, Enrico Cossutta, proposta in una forma Luca Dall’Amico, Franper così dire ‘cameristiOpere di sicuro ca’, in modo che le due cesco Meli, Annunziata livello qualitativo opere abbiano uno stesVestri. Anbeta Toromani so stile musicale e rape di forte coerenza è ballerina solista. Per Juditha triumphans: Mipresentativo, e possano concettuale lijana Nikolic, Giacinta convivere in uno stesso dispositivo scenico. Nicotra, Mary-Ellen Nesi, Davinia Rodrìguez, Alessandra Visentin. Cinque importanti opere di alto significato si affiancano al magnifico oratorio Per Attila: Nmon Ford, Claudio Sgura, Maria Agresta, Antonio Coriano, Enrico monteverdiano, in un insieme di forte Cossutta, Alberto Rota. Suona la “Foncoerenza concettuale e di sicuro livello dazione Orchestra Regionale delle Marqualitativo, garantito dalla presenza di che”, il Coro è il Lirico Marchigiano “V. artisti di fama consolidata accanto a giovani talenti. Tra gli interpreti di Faust: TeoBellini” diretto da David Crescenzi. dor Ilincai, Alexander Vinogradov, Luca Come ogni anno sono previsti molti Salsi, Carmela Remigio, Ketevan Kemoeventi collaterali, che vedranno avvicenklidze, William Corrò, Annunziata Vestri. darsi nei vari spazi teatrali maceratesi Per La forza del destino: Luca Dall’Amico, personaggi della cultura internazionale, Teresa Romano, Zoran Todorovich, Mara cominciare da Massimo Cacciari il quaco Di Felice, Elisabetta Fiorillo, Roberto le aprirà ufficialmente la quinta edizione Scandiuzzi, Paolo Pecchioli, Annunziata dello Sferisterio Opera Festival. Vestri, Giacomo Medici, Paulo Paolillo. La mia più alta aspirazione è di fare dello Per I Lombardi alla prima crociata: Roman Sferisterio un mito. Sadnik, Michele Pertusi, Dimitra Theodossiou, Alexandra Zabala, Andrea MaIl Direttore Artistico Pier Luigi Pizzi

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Civitanova Magazine 2010 - Esserci Comunicazione  

Tutta la cultura dell'estate 2010, da Civitanova Danza a Vita Vita con l'intervista esclusiva ad Arturo Brachetti e le anticipazioni sugli s...

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