Amescinforma - N. 12 - 2019

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ANNO 2017 | N. 5


IN QUESTO NUMERO Servizio Civile Bando Servizio Civile Universale 2019: vivi un’esperienza unica con i progetti Amesci… pag. 3 Domande solo online per il bando di selezione 2019. Come richiedere le credenziali SPID?… pag. 6

Terzo Settore Pubblicazione a cura di Amesci

Universiade Napoli 2019: tiriamo le somme!… pag. 8 Anno 2019 | N. 12 Universiade Napoli 2019: l’esperienza dei volontari… pag. 9

www.amesci.org

«Ricucire i sogni», stanziati 15 milioni di euro per progetti a favore dei giovani maltrattati… pag. 10 Volontariato sportivo: aperte le candidature per Uefa Euro 2020… pag. 11

Europa Autoimprenditorialità, al via la Call internazionale di «Youth Stand Up!»… pag. 12 Youthpass disponibile per i giovani volontari del Corpo Europeo di Solidarietà… pag. 13 Volontariato europeo, Agenzia Nazionale Giovani lancia Europeers… pag. 14 European Union Orchestra, al via le candidature per le audizioni del 2020… pag. 15

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SERVIZIO CIVILE

Bando Servizio Civile Universale 2019: vivi un’esperienza unica con i progetti Amesci Hai tra i 18 e i 28 anni e vuoi vivere un’esperienza di un anno in Italia o all’estero? Presenta la tua candidatura e partecipa a un progetto di Servizio Civile Universale con Amesci!

Il 4 Settembre 2019 è stato emanato il Bando di selezione del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Sono 162 i progetti targati Amesci messi in campo su tutto il territorio nazionale e in 6 paesi esteri (Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Kenya, Mozambico, Repubblica Ceca e Spagna) presenti all’interno del bando. 1.452 giovani verranno coinvolti in attività di solidarietà e inclusione in ambiti quali l’educazione e promozione culturale, l’assistenza, l’ambiente, la protezione civile e la valorizzazione del patrimonio artistico culturale del nostro Paese. Ai volontari verrà corrisposto, per un anno, un rimborso mensile di € 439,50. C'è tempo per partecipare fino alle ore 14.00 del 10 ottobre 2019! Scopri come nella pagina seguente e sul sito www.amesci.org.

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SERVIZIO CIVILE nella guida pubblicata sul sito www.amesci.org e nell’articolo di questo numero di Amescinforma a pagina 6 e 7.

All'interno di questa sezione, utilizzando la ricerca per area geografica o per settore, troverai tutte le informazioni relative ai progetti curati da Amesci. Una volta effettuata la tua scelta visita la piattaforma per presentare la domanda di partecipazione. Il termine per l'invio delle domande è fissato alle ore 14.00 del 10 ottobre 2019. Chi può partecipare Possono presentare domanda tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d'età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso dei requisiti indicati dal bando. Modalità di invio delle domande Le domande possono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line) del Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale, che consente ai giovani di compilare e inviare l'istanza di partecipazione attraverso PC, tablet o smartphone.

Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle sopra indicate non saranno prese in considerazione E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Universale.

N.B. Le informazioni riportate rappresentano una sintesi dei criteri di partecipazione previsti dal bando. Si raccomanda quindi di prendere visione del testo completo del bando e del progetto dal sito www.amesci.org nella sezione dedicata al Bando Servizio Civile Universale 2019.

La piattaforma DOL è raggiungibile all'indirizzo https://domandaonline.serv iziocivile.it.

Per accedere alla piattaforma è necessario essere in possesso delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure di quelle fornite dal Dipartimento, che potrai ottenere seguendo tutte le informazioni contenute

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SERVIZIO CIVILE

I benefit del Servizio Civile Universale -

almeno 80 ore di formazione

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crediti formativi

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attestato di partecipazione al Servizio civile

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riconoscimento e valorizzazione delle competenze acquisite

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valutazione dell’esperienza nei concorsi pubblici con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso la Pubblica Amministrazione e può valere come titolo di preferenza

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riconoscimento del servizio ai fini del trattamento previdenziale (riscattabile)

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assegno mensile di 439,50 euro; per il servizio all’estero si aggiunge un’indennità estera giornaliera dai 13 ai 15 euro

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per il servizio all’estero: vitto, alloggio, viaggio di andata e ritorno e, se lo prevede il progetto, un rientro (a/r) durante il servizio

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permessi di assenza variabili proporzionalmente al periodo di servizio (20 giorni per 12 mesi)

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altri permessi straordinari per circostanze specifiche come la partecipazione ad esami universitari, la donazione del sangue, ecc

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possibilità per alcuni progetti tra quelli che prevedono “misure aggiuntive” con sede in Italia o all’estero di un periodo di tutoraggio (di 1, 2 o 3 mesi) per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro.

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possibilità per alcuni progetti tra quelli che prevedono “misure aggiuntive” con sede in Italia, di un periodo di servizio in un Paese dell’Unione Europea, pari a 1, 2 o 3 mesi.

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SERVIZIO CIVILE

Domande solo online per il bando di selezione 2019. Come richiedere le credenziali SPID? Scopri come acquisire le credenziali necessarie per completare la procedura di compilazione della domanda online.

È stato pubblicato il Bando per la selezione di 39.181 volontari, che saranno impegnati in 3.735 progetti di Servizio Civile Universale da realizzare in Italia o all’estero.

Digitale che garantisce a tutti i cittadini di accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni con un'Identità Digitale garantendo un accesso unico, sicuro e protetto.

La novità assoluta di quest’anno riguarda le domande di partecipazione, che potranno essere trasmesse soltanto online, collegandosi ad una piattaforma appositamente realizzata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

L’identità SPID è rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) che, nel rispetto delle regole emesse dall’Agenzia, forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti.

Per accedere a questo strumento informatico sarà necessario dotarsi delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che permettono ai cittadini di usufruire dei servizi online delle Pubbliche Amministrazioni con un'unica Identità Digitale.

E’ possibile richiedere l’identità SPID al gestore che si preferisce che, dopo aver verificato i dati dell’utente, emette l’identità digitale, rilasciando le credenziali (nome utente e password). I tempi di rilascio dell'Identità Digitale dipendono dai singoli Gestori di Identità Digitale.

Qui di seguito alcune informazioni che abbiamo messo insieme per aiutarti nella richiesta delle credenziali SPID:

Chi può ottenere lo SPID? Possono ottenere lo SPID solo i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero o i cittadini di un Paese extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia.

Che cos’è SPID? SPID è il Sistema Pubblico di Identità

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SERVIZIO CIVILE Chi non possiede i requisiti per ottenere lo SPID come può presentare domanda? Se non si possiedono i requisiti per ottenere lo SPID, i cittadini appartenenti ad un altro Paese dell’Unione Europea, alla Svizzera, all’Islanda, alla Norvegia e al Liechtenstein, che ancora non possono disporre del nostro SPID, o i cittadini di un Paese extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, dovranno richiedere al Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale le credenziali per accedere alla piattaforma DOL (v. paragrafo 4. Della “Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL”). Come scegliere il Gestore di Identità Digitale? I soggetti accreditati offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID, gratuite o a pagamento. E’ possibile scegliere quella più adatta alle proprie esigenze scegliendo sulla base del livello di sicurezza di SPID che occorre. Per presentare domanda di Servizio Civile occorre il livello di sicurezza 2. Per effettuare la scelta del Gestore di Identità Digitale più adatto è bene valutare sulla base: - del livello di sicurezza offerto, almeno pari a 2 - della modalità di riconoscimento più comoda: di persona, tramite la Carta d’Identità Elettronica -CIE (Sono accettate solo le Carte d'Identità Elettroniche 3.0, cioè quelle che non hanno la banda ottica sul retro della tessera in plastica), la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), la firma digitale o la webcam.

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Quali documenti occorrono per ottenere SPID? Per richiedere e ottenere le credenziali SPID è necessario: - un documento di identità valido (carta di identità, patente, passaporto o permesso di soggiorno) - il codice fiscale - un indirizzo e-mail - un numero di telefono cellulare (non è necessario essere l’intestatario del contratto).

Come ottenere lo SPID? Per ottenere le credenziali SPID occorre collegarsi al sito https://www.spid.gov.it/richiedi-spid, scegliere uno degli 8 Gestori di Identità Digitale ed effettuare la registrazione sul loro sito. La registrazione consiste in 3 step: 1-Inserire i dati anagrafici 2-Creare le proprie credenziali SPID 3-Effettuare il riconoscimento (può avvenire con la modalità scelta tra quelle sopra elencate).

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TERZO SETTORE

Universiade Napoli 2019: tiriamo le somme!

Amesci, su mandato dell'Agenzia Regionale Universiade 2019, si è occupata della selezione, formazione e gestione dei volontari impegnati nella 30th Summer Universiade Napoli 2019, la seconda manifestazione multisport più importante al mondo che si è tenuta a Napoli dal 3 al 14 Luglio.

Sebbene la nostra sia un’organizzazione che da 23 anni ha maturato una forte e consolidata esperienza nella gestione e nel rapporto con i volontari, l’Universiade di Napoli ha rappresentato per Amesci un’impresa titanica, come l’ha definita il Commissario Gianluca Basile quando abbiamo accettato questo incarico.

Se tutto ciò è stato possibile è solo grazie all’impegno, all’entusiasmo e all’esempio dei volontari ai quali va conferita la prima medaglia d’oro dell’Universiade.

In circa 2 mesi abbiamo selezionato 5000 candidati tra le 12.000 candidature pervenute (10.000 negli ultimi due mesi). Circa 3800 sono stati i giovani idonei. 3242 i corsi di formazione online erogati. 20.000 turni schedulati. 37.000 ticket restaurant acquistati e distribuiti. 73 i supervisor impiegati. Un servizio VOCAL (Volunteer Operation Center for Assistance & Logistic) attivato 7 giorni su 7 per 14h al giorno. Un Ufficio Comunicazione ed Ufficio Stampa sempre attivo e integrato con il Team di Comunicazione ufficiale dell’evento. 1 sistema di gestione Access. 1 App per il rilievo istantaneo dei check-in e dei checkout dei volontari. 8,4 milioni di euro in corsi online gratuiti per i volontari. di messaggi di ringraziamento ricevuti. Un bilancio importante, che impressiona ed emoziona.

A tutti i volontari il Comitato Organizzatore della XXX Universiade Estiva di Napoli ha inviato una mail con le istruzioni da seguire in vista dell’erogazione del rimborso previsto per la partecipazione alla manifestazione (25 euro per ciascun giorno di effettiva presenza).

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A tutti va il nostro più profondo ringraziamento. Siete stati unici! Ora è arrivato il momento di “tirare le somme”.

Il Comitato Organizzatore precisa inoltre che per eventuali comunicazioni ufficiali e urgenti è possibile scrivere all’indirizzo di posta volontari@universiade2019napoli. it. La nostra Universiade finisce qui. Un onore essere stati al Vostro fianco. #ToBeUnique #Univolontà

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TERZO SETTORE

Universiade Napoli 2019: l’esperienza dei volontari

Per le migliaia di volontari che hanno preso parte alla 30^ Summer Universiade Napoli 2019 è arrivata la fine di quest’avventura. Un contributo il loro che è stato determinate per la buona riuscita dell’evento.

“E’ stata una bellissima esperienza – racconta Giusy, una giovane ragazza napoletana, laureata in comunicazione - Ho avuto la possibilità di mettere a frutto le mie competenze e allo stesso tempo mi sono sentita utile nell’organizzazione di questa manifestazione. Mi sono occupata di costruire contenuti per social media – prosegue Mi sono anche emozionata tantissimo quando mi è capitato di stare nelle ‘venue’ a pochi metri dalle gare. Penso alla piscina Scandone, dove ho intervistato tra gli altri Umberto Esposito del team della pallanuoto che poi ha vinto l’oro. O alla piscina della Mostra d’Oltremare durante le gare dei tuffi e allo stadio San Paolo dove ci siamo occupati dell’accoglienza di accreditati e spettatori. Non riesco ad isolare il momento più bello di questi giorni perché è l’intera esperienza che ho vissuto ad essere stata interessante”.

La cosa più bella – afferma – è l’aver conosciuto persone nuove, tanti ragazzi come me che avevano molta voglia di fare. Ho visto tanta energia tra i giovani volontari che ha contagiato subito anche me. Ci siamo occupati di tutto. Abbiamo montato anche i frigoriferi all’inizio e gestito un magazzino, poi man mano siamo passati alle attività di comunicazione e di assistenza agli accreditati. Insomma una esperienza a 360 gradi. Posso dire che abbiamo applicato quelle cose che normalmente si scrivono nel curriculum: intraprendenza, problem solving, etc, che tante volte sono delle mere rappresentazioni di forma, qui le abbiamo messe in pratica davvero, tanto nelle varie ‘venue’, quanto nei diversi settori della manifestazione. Siamo stati bravissimi”, conclude.

Anche Annachiara, 25enne napoletana, traccia un bilancio positivo della sua esperienza da volontaria. “Mi sono occupata anch’io di social media - afferma mettendo in pratica le nozioni del mio percorso di studi in marketing e comunicazione. Abbiamo vissuto questi momenti con leggerezza e tanto impegno. Prima d’ora ero mai occupata di eventi sportivi – aggiunge - ma dopo questa esperienza sto pensando che in futuro potrei continuare in questo settore”.

A Napoli 2019 sono pervenute 10.500 candidature; i volontari accreditati sono stati 4.654, di cui il 45% donne. L’età media 28 anni.

Francesco, 38 anni, anche lui napoletano, sottolinea che “sono stati 15 giorni interessanti.

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Il più anziano un uomo di 80 anni. Da Napoli sono arrivati la maggior parte dei volontari, il 67,68, poi da Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. L’attività si è svolta in 15 settori dell’organizzazione, tra cui l’area sport, l’area degli impianti di gara, il settore del protocollo e relazioni con la Fisu.

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TERZO SETTORE

«Ricucire i sogni», stanziati 15 milioni di euro per progetti a favore dei giovani maltrattati Oltre al quinto bando promosso dall’Impresa Sociale Con i Bambini, è previsto anche lo stanziamento di ulteriori 10 milioni di euro contro la povertà educativa minorile.

Parte il quinto bando promosso da Con i Bambini, impresa sociale nata da un’intesa tra le fondazioni bancarie, il Forum Nazionale del Terzo settore e Governo, e della cui governance fa parte anche CSVnet. L’obiettivo del bando, denominato “Ricucire i sogni”, è diffondere una cultura e una sensibilità rinnovata sul tema delle giovani vittime di maltrattamento. Come si legge sul sito CSVnet, la sfida si concretizzerà attraverso iniziative volte alla protezione, cura, prevenzione e contrasto di ogni forma di violenza verso i minori di 18 anni. “Con i Bambini” è un’ organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud. Saranno messi a disposizione ben 15 milioni di euro, ricavati dal fondo per il contrasto della povertà minorile, divisi in funzione della qualità dei progetti ricevuti. Il bando scade il 15 novembre 2019 ed è possibile presentare i progetti esclusivamente online, tramite la piattaforma Chàiros, disponibile sul sito web di Con i Bambini. L’Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia ( pubblicata da Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Cismai, Fondazione Terre des Hommes Italia, 2015) riporta che nel nostro Paese circa 50 minori su 1.000 sono seguiti dai servizi sociali, e che, fra questi, i bambini vittime di maltrattamento siano oltre 91.000. Il rapporto “La condizione delle

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bambine e delle ragazze nel mondo”, pubblicato da Terre des Hommes nel 2017, ha invece evidenziato che la violenza domestica è tra le cause principali dei reati sui bambini: nel 2016, infatti, in Italia sono stati 1.618 i reati sui bambini vittime di maltrattamento in famiglia (di cui il 51% bambine), con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. Per questo motivo, “Con i Bambini”, attraverso il nuovo bando, vuole “diffondere una cultura e una sensibilità rinnovata su un tema così importante per la crescita sana dei ragazzi”, come si legge in una nota. In particolare, si ritene “importante investire nella prevenzione, che può contribuire nel lungo periodo a ridurre ogni forma di violenza nei confronti dei minori, e non soltanto a riparare i suoi danni”. Tutte le proposte dovranno essere presentate da un partenariato composto da almeno tre organizzazioni, e il soggetto responsabile deve essere un ente del Terzo settore: dovranno necessariamente mirare a potenziare i servizi già esistenti di protezione e cura dei minori, o a realizzarne dei nuovi, e anche prevedere attività complementari, quali: supporto alla genitorialità, formazione di professionisti sul tema del maltrattamento (capacity building) e programmi informativi e di sensibilizzazione dell’intera “comunità educante” per riconoscere e affrontare i primi segnali di violenza, e incoraggiare le vittime a denunciare.

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TERZO SETTORE

Volontariato sportivo: aperte le candidature per Uefa Euro 2020 Circa 1000 i posti disponibili per chi vorrà vivere il dietro le quinte del campionato europeo di calcio.

La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) dà il via al programma Volontari UEFA EURO 2020: circa 1000 volontari potranno partecipare attivamente alle fasi di realizzazione del torneo. Obiettivo è quello di radunare giovani provenienti da tutta Europa, promuovendo in maniera sostenibile il volontariato sportivo e lasciando un’eredità duratura sul territorio. I giovani saranno reclutati per coadiuvare i professionisti del settore sportivo nelle loro attività allo Stadio Olimpico, dove si terrà la partita inauguarel, e nei vari siti ufficiali UEFA. I volontari potranno contribuire al successo dell’evento, in qualità di ambasciatori di UEFA EURO 2020 e della città ospitante, mettendo in pratica anche i valori di fair play e rispetto condivisi sia dal mondo del calcio che del volontariato. Possono candidarsi tutti gli interessati, con unico requisito obbligatorio di aver compiuto la maggiore età entro il 1° Maggio 2020. Si richiede una disponibilità minima di quattro giorni di partite a Roma, per un periodo full-time, unitamente alla partecipazione alle interviste ed agli incontri di formazione. Sono fondamentali

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non solo le capacità comunicative in inglese, di livello almeno base-intermedio, ma anche le un certo interesse, motivazione ed entusiasmo. Qualità che naturalmente giocheranno un ruolo chiave durante la fase di selezioni. Il Programma promuove ed incoraggia la diversità: di età, nazionalità, esperienze formative etc. L’iscrizione, unicamente on-line, prevede la possibilità per i candidati di esprimere la loro preferenza per una o più aree operative, tra le quali ci sono: Accrediti, Anti-doping, Trasporti, Spectator Services, Sustainability e Venue Management. Sono già aperte le iscrizioni: per gli interessati, è possibile visitare il sito https://volontariroma2020.it/it/home/. Chi supererà la prima fase avrà la possibilità di partecipare ad un’intervista con il Team Volontari, durante la quale i candidati avranno modo di presentarsi personalmente e discutere i termini del loro coinvolgimento. Entro inizio 2020, gli aspiranti Volontari riceveranno la conferma del loro coinvolgimento, e potranno finalmente far parte del Programma Volontari UEFA EURO 2020 a Roma.

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EUROPA

Autoimprenditorialità, al via la Call internazionale di «Youth Stand Up!» Un'opportunità per i giovani stakeholders europei: l'incontro si terrà il 4 ottobre ad Aversa.

Aim – Amesci International Movement, nell’ambito di “You(th) Stand UP!”, progetto finanziato da Agenzia Nazionale Giovani e parte del Programma Erasmus plus – azione chiave 2 – sviluppo di innovazione, diffonde opportunità di partecipazione al Multiplier event previsto per il 4 ottobre ad Aversa, allo Snodo-Hub Cittadino di Via Sant’Andrea. L’incontro sarà coordinato da Patatrac, Associazione capofila del progetto, realizzato insieme all’associazione cipriota Synthesis, l’associazione greca Cyclisis, l’associazione italiana Studio Erresse e AIM, che ha sede in Belgio. La Call è per 5 persone, provenienti dalla Grecia, da Cipro e dal Belgio. Il meeting sarà diviso in due parti: - Il mattino, dalle 10.00 alle 13.00 si svolgerà un seminario focalizzato sui temi del rafforzamento e del miglioramento delle abilità trasversali, con un occhio di riguardo alle skills degli imprenditori, educatori, trainers, local leaders e youth workers; ci saranno, inoltre, testimonianze di “buone pratiche” al livello locale e, infine, la presentazione del Modello educativo “You (th) Stand Up! Educational Training Model ”.

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Interverranno Ciro Pizzo (Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa), Clara Tourres (Project Manager ed esperta in EntreComp – Competenze imprenditoriali), Guido Spaccaforno (Aim), Pasqualino Costanzo (Associazione Cantiere Giovani), Rosa Piscitelli e Paola Maciariello (Ass. Patatrac), Amanda Tedeschi e Sabrina Contiello (Studio Erresse), insieme a rappresentanti di enti del Terzo Settore, professionisti quali educatori, trainers, animatori e Youth Workers e volontari nel campo educativo e sociale. - Dopo il pranzo, offerto dall’organizzazione ospitante, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 gli interessati parteciperanno ad un workshop in cui sarà introdotto e poi sperimentato il “You (th) Stand Up! Educational Training Model ”. Il laboratorio si terrà in una piazza di Aversa, ancora da comunicare, e saranno invitati anche giovani, studenti del Liceo e dell’Università, Youth Workers, professionisti e volontari. Per ulteriori informazioni e per inoltrare domanda di partecipazione, vai sulla piattaforma https://www.salto-youth.net e cerca tra gli eventi in calendario.

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AMESCI SUL TERRITORIO

Youthpass disponibile per i giovani volontari del Corpo Europeo di Solidarietà Lo Youthpass è un certificato rilasciato ai singoli partecipanti alle opportunità dei programmi europei per i giovani, con l’obiettivo di attestare le competenze acquisite e spendibili nel proprio percorso di vita.

Dal 28 maggio Youthpass è disponibile per tutti i partecipanti al Corpo Europeo di Solidarietà, in tutte le sue varie azioni, e anche per coloro che hanno aderito ai progetti le cui attività sono già state completate. Questo strumento documenta e riconosce i risultati dell'apprendimento derivante dal lavoro dei giovani e dalle attività di solidarietà. È disponibile per i progetti finanziati da Erasmus: Youth in Action (anche quelli del programma 2007-2013) e programmi del Corpo europeo di solidarietà. Fa parte della strategia della Commissione Europea per promuovere il riconoscimento dell'apprendimento non formale.

Durante la creazione del certificato Youthpass, insieme ad una persona di supporto, i partecipanti al progetto hanno la possibilità di descrivere ciò che hanno fatto nel loro progetto e quali competenze hanno acquisito. In questo modo l’Unione Europea vuole sostenere la riflessione sul processo di apprendimento personale non formale e i suoi risultati. Lo Youthpass è anche valido come strumento di riconoscimento a livello europeo per l'apprendimento non formale nel campo giovanile e, perciò, rafforza il riconoscimento sociale del lavoro giovanile. Sostiene, inoltre, la cittadinanza europea attiva, descrivendo il valore aggiunto del progetto, e l’occupabilità dei giovani, documentando la loro acquisizione di competenze chiave su un certificato. Tra le competenze

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certificate, non solo quelle professionali, ma anche sociali e personali, acquisite attraverso il lavoro in team multiculturali e l’indipendenza ottenuta dalla vita in un altro Paese. Come riportato sul sito ufficiale di Youthpass, mettendo l'accento sui processi e sui risultati di apprendimento nel lavoro dei giovani, l'uso di quest’ultimo aiuta ad aumentare la cosiddetta competenza “Learning to Learn” (imparare per imparare) e mette in pratica le competenze chiave per il processo di Lifelong Learning, cioè la capacità di non smettere mai di apprendere nuove competenze nel corso dell’intera vita. La responsabilità di rilasciare i certificati Youthpass ai partecipanti/volontari, nel caso in cui desiderino riceverli, spetta all'organizzazione che firma il contratto per la sovvenzione Erasmus. Dal suo lancio nel 2007, sono stati rilasciati quasi 950.000 certificati Youthpass per i partecipanti di oltre 60.000 progetti. Più di 25.000 organizzazioni sono state coinvolte in questo processo.

Per maggiori informazioni, consulta sito: https://www.youthpass.eu.

il

Per visualizzare alcuni esempi di certificazioni consulta il sito https://www.youthpass.eu/en/help/democertificates.

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EUROPA

Volontariato europeo, Agenzia Nazionale Giovani lancia Europeers Arriva il network nazionale dedicato ai ragazzi che hanno avuto esperienze Erasmus e di scambi giovanili in Europa.

Inclusione sociale, partecipazione attiva, formazione, conoscenze e competenze: sono tutti concetti strettamente collegati alle esperienze di mobilità europea. Valori che l’Agenzia Nazionale dei Giovani promuove e intende rafforzare attraverso Europeers Italia, network facente parte di una rete presente in diversi Paesi d’Europa che arriva finalmente nello Stivale. Il network, si legge sul sito ANG, mirerà a coinvolgere il maggior numero di ragazze e ragazzi che hanno partecipato a scambi giovanili, esperienze di volontariato europeo, progetti di solidarietà europei, dialogo strutturato a livello europeo e/o ad altre opportunità previste nell'ambito dei Programmi europei per i Giovani, come Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà, che diventeranno promotori di tali opportunità attraverso il racconto in prima persona delle esperienze da loro vissute. Attraverso il loro contributo, Europeers Italia avvierà un processo di sensibilizzazione nei confronti di altri ragazzi che non hanno facile accesso o consapevolezza delle opportunità offerte e delle informazioni relative alle politiche dell’Unione Europea in favore dei giovani. Possono partecipare ragazzi e ragazze tra i 16 ed i 30 anni e che hanno vissuto un’esperienza di mobilità europea. Coloro che entreranno a far parte della rete italiana degli EuroPeers, grazie

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all’azione di supporto che l’Agenzia metterà in campo, avranno l’occasione di acquisire nuove abilità e competenze, facendo parte di una community e partecipando attivamente a specifiche iniziative formative/informative promosse dall’ANG, essere protagonisti a livello locale delle opportunità di interesse per i giovani. Tra le altre cose, i giovani partecipanti potranno essere punto di contatto delle radio locali di Ang Inradio per veicolare notizie ed informazioni, con la possibilità di realizzare uno specifico Format dedicato agli Europeers , prender parte a conferenze stampa/interviste o eventi di grande visibilità mediatica e ad occasioni pianificate di informazione/formazione ad hoc per sviluppare la propria iniziativa locale/incontro/attività e diventare Europeers attivi. Per partecipare, è necessario compilare la manifestazione di interesse che è possibile trovare sul sito dell’ANG. La manifestazione sarà aperta fino alla fine dei Programmi Europei e già nei prossimi mesi, previa valutazione dei requisiti, verranno identificati i primi 20 giovani che entreranno a far parte della rete italiana. Entro il primo semestre del 2020, verrà creata una rete di almeno 100 EuroPeers, che l’ANG renderà il più possibile rappresentativa di tutte le Regioni e di tutte le Province italiane (almeno un giovane per ciascuna provincia).

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AMESCI SUL TERRITORIO

European Union Orchestra, al via le candidature per le audizioni del 2020 Alle selezioni possono partecipare tutti i giovani in età compresa tra i 16 e i 26 anni compiuti entro il 31 dicembre 2019 e iscritti a un Conservatorio o a una scuola equiparata.

La European Union Youth Orchestra, fondata nel 1976 da Joy e Lionel Bryer si è conquistata, nel tempo, un ruolo preminente tra le orchestre sinfoniche a livello internazionale, apprezzata per la sua energia e la sua temerarietà delle esecuzioni, di alto livello tecnico ma soprattutto per il forte senso di coesione che permette alla compagine di osare più di ogni altra orchestra sinfonica.

nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, nel 1996 e primo violino della London Symphony Orchestra.

La Euyo rappresenta, quindi, un punto di partenza per i giovani studenti delle accademie europee.

Sono in corso le candidature per la partecipazione all’Euyo in ciascuno dei Paesi membri della UE.

Alla sua guida, ormai da anni, c’è Vasily Petrenko, una delle figure più promettenti nel panorama internazionale. Dopo essere stato per anni direttore stabile della Oslo Philarmonic Orchestra e della Liverpool Philarmonic Orchestra of London.

La scadenza per la candidatura alle audizioni è il 14 settembre 2019, con il prossimo ciclo di audizioni per l’Euyo 2020 che si svolgerà tra ottobre e novembre 2019.

Sono migliaia i giovani musicisti che in tutta Europa ogni anno fanno domanda per diventare membri dell’Orchestra giovanile europea, ma solo 114 di loro vengono scelti. L’Italia, dal canto suo, può vantare la presenza della giovane Anna Tonini-Bossi

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L’Euyo, inoltre, ha da poco siglato un accordo con il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, la RAI e il comune di Ferrara per il trasferimento, Post-Brexit, della sede legale dalla Gran Bretagna al Bel Paese.

Chi sarà selezionato dopo le audizioni avrà l’opportunità di esibirsi nelle principali città e festival sia nell’Unione Europea che nel resto del mondo, in una varietà di eventi formali e informali che utilizzano tecniche e formati sia tradizionali che innovativi per un pubblico diversificato.

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LA VIGNETTA

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