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M A G A Z I N E D E L L’A S S O C I A Z I O N E A L P I F R I U L A N E

M A G A Z I N E O F T H E A S S O C I AT I O N A L P I F R I U L A N E

Monte Lussari

Eventi d’Estate

Gourmet in Carnia

Nato da una antica leggenda Born from an ancient legend

Alla scoperta di musica e folklore Discovering music & folk

Sapori antichi ed autentici Ancient and authentic flavors


L’ONORE PIÙ GRANDE PER NOI

è quello di essere al servizio degli operatori turistici delle Alpi Friulane, in modo tale che tutti i visitatori possano godere di uno splendido soggiorno in questo habitat naturale più unico che raro.

CONSULTING SERVICE • Sviluppo aziendale • Controlling • Quality Management • Project Management • Wellness & Spa Consulting MARKETING SERVICE • • Siti Internet & Web-Marketing • Writing & Editing • Foto & Video

SEDE PRINCIPALE: Zona Industriale 1-5 39011 Lana Tel +39 0473 560 056 info@tt-consulting.com FILIALE FRIULI VENEZIA GIULIA: Via Santa Lucia, 39 - Centro Affari 33013 Gemona del Friuli Tel +39 0432 1798 450 fvg@tt-consulting.com

www.tt-consulting.com


HOTEL La Perla

Via S. Spirito, 43 33020 Ravascletto Ph +39 0433 66039 Mb +39 348 8958706 Fx +39 0433 66351 www.laperlahotel.eu info@laperlahotel.eu Situato nel cuore verde della Carnia, ai piedi del M. Zoncolan, la struttura è meta ideale per vacanze in famiglia, gruppi sportivi ed escursionisti. Cucina molto curata, ampia zona fitness e wellness. Situated at the base of mount Zoncolan, in the green heart of Carnia, it is an ideal place for family vacations, athletic groups, and hikers.

Hotel Edelhof

Via Diaz, 13 33018 Tarvisio Ph +39 0428 40081 Mb +39 345 8424618 Fx +39 0428 644353 www.edelhof.com info@hoteledelhof.com Posto in una zona soleggiata e tranquilla, adiacente agli impianti di risalita e a pochi passi dal centro di Tarvisio. Ideale per matrimoni e banchetti. Di nuova realizzazione un attrezzato centro wellness. In a Sunny and calm place; right next to the lifts, and a short walk from the center of Tarvisio. Ideal for weddings and banquets. A new building, with a wellness center.

B&B Flora Alpina

Via Pontebbana, 32 Ugovizza 33010 Malborghetto-Valbruna Mb +39 347 9502510 bb.floraalpina@libero.it

Immerso nel verde in l’estate è ideale per passeggiate in malga dove trovare gli alpeggi e degustare i prodotti tipici. In inverno è un comodo punto di partenza per raggiungere i poli sciistici. Covered in green, its the best place for walking to the “Malghe” in the summer, where you will find alpine meadows and local products. In the winter its a good starting point for reaching the ski slopes.

B&B da Carla

Via Gorizia, 20 33018 Tarvisio Ph +39 0428 40136 Mb +39 329 15331033 Fx +39 0428 2004 misscharly2002@libero.it Ideale per famiglie e coppie o gruppi di amici: sportivi, ciclisti, alpinisti. Ricovero sci e bici all’interno. Facilmente raggiungibile dalla pista ciclabile e dalla stazione ferroviaria. Ideal for couples, families, and groups of friends, interested in Sport, cicling, and mountaneers. There is a ski and bike storage room, and it is easy to reach the bike path and the station.

Rifugio Locanda Al Convento Monte Lussari, 184 33018 Tarvisio Ph +39 0428 63184 Mb +39 338 1781133 Fx +39 0428 63184 jure_montelussari@libero.it

Situato sul Monte Lussari. Grande attenzione alla cucina, curata nel rispetto della tradizione, abbinata a un’ampia carta di vini. Raggiungibile con la telecabina e a piedi. Apertura: fine maggio-primi di ottobre. Right on the bike path, in a nice sunny area. It has lots of parking, 7 Km from the center of tarvisio, and 500 meters from the Austrian border. You can visit their workshop.

Albergo Picchio Nero

Via Alpi Giulie, 1 Valbruna 33010 Malborghetto-Valbruna Ph +39 0428 60002 www.picchionero.it/ info@picchionero.it

Ai piedi delle maestose Alpi Giulie Occidentali l’hotel gode della splendida vista sui vicini picchi del Montasio e Jôf Fuart. È l’ideale per un soggiorno in montagna in un’atmosfera intima e calda. At the foot of the majestic “Alpi Giulie Occidentali”, you can admire a great view of the Montasio and Jôf Fuart. Its perfect for a mountain holiday in a welcoming and warm atmosphere.

Albergo La Baita

Via del Forte, 4 Malborghetto 33010 Malborghetto-Valbruna Ph +39 0428 41959 Fx +39 0428 660442 info@hotel-labaita.com www.hotel-labaita.com È situato nel cuore della Valcanale, aperto tutto l’anno l’ideale per gli amanti del relax, della natura e dello sport. Gli ospiti sono accolti con la cordialità e la cortesia della famiglia Buzzi. In the heart of Valcanale, open all year. Ideal for sport enthusiasts and nature lovers. Guests are welcomed with the cordiality and hospitality of the Buzzi family.

Casa Alpina “Julius Kugy” Rifugio C.A.I. Via Emilio Comici, 11 Valbruna 33010 Malborghetto-Valbruna Ph +39 0428 60340 Mb +39 338 8488412 Fx +39 0428 60340 www.rifugio-kugy-valbruna.it

Svegliarsi la mattina guardando le cime delle Alpi Giulie, ascoltando il cinguettio degli uccelli e lo scorrere del torrente, ecco Valbruna. Vivere immersi nella natura e godere di viste mozzafiato. Waking up in the morning to the chirping of birds and the rushing stream, looking at the peaks of the Alpi Giulie, living surrounded by nature, and taking in breathtaking views: this is Valbruna.

Agriturismo Prati Oitzinger Loc. Prati Oitzinger, Val Saisera Valbruna 33010 Tarvisio Ph +39 0428 60224 Mb +39 393 4185381 Fx +39 0428 60224 www.prati_oitzinger.it prati-oitzinger@aliceposta.it

Immerso nei boschi della Val Saisera, a soli 10 minuti dall’autostrada A23 (uscita di Malborghetto), l’agriturismo offre ristoro, alloggio, maneggio e punto sosta per cavalli e cavalieri. Located within the forest of Val Saisera, only 10 minutes from the A23 highway (Malborghetto exit), the Agriturismo offers food, rooms, horse riding, and resting area for horses and their knights.

Agriturismo Malga Priu

Loc. Malga Priu, Ugovizza 33010 Malborghetto-Valbruna Mb +39 333 4475021 malgapriu@gmail.com

Classica malga di montagna, ubicata a nord dell’abitato di Ugovizza, in una radura attorniata da boschi. La titolare, Renata, raccoglie i prodotti che coltiva nell’orto per preparare gustose pietanze. Classical Malga in the mountains, north of Ugovizza, on a small clearing in the woods. Renata, the owner, grows her own vegetables to use in her dishes.

Albergo Bellavista

Via Roma, 22 33020 Ravascletto Ph +39 0433 66089 Mb +39 335 5622042 Fx +39 0433 66391 www.bellavistaravascletto.it info@bellavistaravascletto.it La magia di una vacanza a contatto con una natura pura e incontaminata nel cuore del pittoresco paesino di Ravascletto. Accoglienza calorosa, e atmosfera fatta di piccole grandi attenzioni. To savor the magical sensation of a vacation in contact with pristine nature in the heart of the picturesque town of Ravascletto. Warm welcoming, family run, where small details make it great.

Sport Hotel Bellavista

via Sella, 61 33018 Camporosso Tarvisio Ph +39 0428 653901 Mb +39 335 5622042 Fx +39 0428 653910 hotelbellavista2008@libero.it www.sporthotelbellavista.com Meta perfetta sia d’inverno che d’estate, al centro di ben tre regioni: Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia. Cucina friulana e carinziana, da accompagnare con un’ampia scelta di ottimi vini e grappe friulane. For an unforgettable vacation, filrestauranteport and relax. The hotel has a renowned restaurant in front of mount Lussari.

B&B Molino

Via Molino, 7 Camporosso 33018 Tarvisio Ph +39 0428 63188 Mb +39 329 1321715 info@alpifriulane.com

Il B&B Molino si trova a Camporosso e dispone di tre accoglienti camere con bagno privato. Una stanza è dotata di balcone, una di veranda coperta e la terza si affaccia sul giardino. The bed and breakfast Molino is in Camporosso, it has three nice rooms with their own bathrrom. On of the rooms has a balcony, one a covered “veranda”, and the third looks out on the garden.

B&B Fam. Colloredo

Via Friuli, 71 33018 Tarvisio Mb +39 347 0366764 donatocolloredo@virgilio.it

Direttamente sulla ciclabile, in area soleggiata tranquilla. Ampio parcheggio, a 7 km dal centro di Tarvisio e 500 m dal confine austriaco. Possibilità di visitare il laboratorio di restauro e decorazione. Right on the bike path, in a nice sunny area. It has lots of parking, 7 Km from the center of tarvisio, and 500 meters from the Austrian border. You can visit their workshop.

Rifugio Gortani

Loc. Podrauna, Ugovizza 33010 Malborghetto-Valbruna Mb +39 348 6925728 cristinadelf@hotmail.it

Caratteristica struttura in legno con tetto in scandole. Agevolmente raggiungibile. Museo fotografico al primo piano con storia del rifugio e reperti fossili. Cucine tipica locale rivisitata. A wood structure with wood shingles on the roof. Easily accessible. There is a photographic museum on the first floor, with a history of the hut, and fossil records. A refurbished traditional cuisine.


B&B Stella d’Oro

via Valcanale, 104 33018 Tarvisio Ph +39 0428 876196 Mb +347 7817133 sandramauro@virgilio.it

Situato a Camporosso il B&B si trova nei pressi della telecabina del Monte Lussari a vicino alla pista ciclabile. Zona tranquilla e soleggiata. In Camporosso, the Bed and Breakfast is near the lifts of Monte Lussari, and next to the cycling route. A sunny, happy place.

Casa vacanze Villa Verde Via Nazionale, 58 33024 FORNI DI SOPRA Ph +39 0433 88257 www.villaverdefornidisopra.it

B&B Ai Tre Confini

Via Savorgnana,3 33020 Tarvisio Mb +39 338 8496116 www.tarvisiobedandbreakfast.it gi.pi@teletu.it

Su misura per trascorrere una vacanza “in famiglia”. L’ospitalità di Barbara e Giorgio è l’ideale: a soli 3 Km dal centro di Tarvisio, in direzione del confine con l’Austria, lungo l’antica via Romana. Great for vacation “in the family”. Giorgio and Barbara’s hospitality is fantastic. Only 3 Km for the Tarvisio center, towards Austria, right on the ancient “Via Romana”.

B&B Casa-Krajnc

Via Genziana, 6 - Piana di Valbruna 33010 Malborghetto-Valbruna Mb + 39 333 – 5069959 www.krajnc.it www.krajnc.info info@krajnc.it info@krajnc.info

La casa per ferie Villa Verde a soli 400 metri dal paese è dotata di 33 camere, per complessivi 46 posti letto, distribuiti su 4 piani serviti da un moderno ascensore. Vista sulle maestose dolomiti Friulane. The Villa Verde vacation house is only 400 meters from the town. it has 33 rooms, and 46 beds, on 4 floors served by an elevator. fantastic view of the Friulan alps.

Immersa nella tranquillità della piana di Valbruna. Le colazioni a buffet con dolci fatti in casa. Possibilità di pasti senza glutine. L’utilizzo biciclette gratuito. Parco giochi con piccola piscina esterna. Six inviting rooms in the calm of Valbruna; each with a fantastic view of the Giulian Alps peaks. They offer breakfast and dinner, also for people intollerant to wheat.

Ristorante La Baita dei Sapori

Kasarnjak Ristorante/Pizzeria

Via Saisera, Piana di Valbruna 33010 Malborghetto-Valbruna Ph +39 0428 660493 Mb +39 347 2542903 Fx +39 0428 40548 info@labaitadeisapori.com www.labaitadeisapori.com

Via Lussari, 32 33018 Tarvisio Ph +39 0428 63056 Mb +39 333 7786142 Fx +39 0428 63056

Il locale è adiacente alle piste da fondo e a un paio di km dal comprensorio sciistico di Tarvisio. La baita si trova in una posizione tranquilla e accogliente ed è fornita di ampio parcheggio. The restaurant is in front of the cross country ski trails, and is a few kilometers away from skiing in Tarvisio. The Baita is a quiet area, and has parking for its clients.

Stile tipicamente montano è ubicato accanto alla partenza della telecabina per il Monte Lussari e alla pista Di Prampero. Ampio parcheggio gratuito a disposizione, giochi per bambini. in tipical mountain style, it is located at the start of the lifts which bring you to Monte Lussari and the “Di Prampero” ski slope. Parking for clients and play ground for children.

Casa vacanza Buon Giorno a Te

Residence Camporosso Due

Grazioso appartamento, piano rialzato, bicamere, soggiorno, cucina, terrazzo e posto per bici. Nice apartment, second floor, two rooms, living room, kitchen, terrace, and bike space.

Residence situato a Camporosso. Appartamenti da 3,4,5,6,7 posti letto e piano cottura. A residence located in Camporosso. Apartments for 3,4,5,6,7 people, with cooking area.

Via Emilio Comici, 34 Valbruna 33010 Malborghetto-Valbruna Ph +39 335 5318337 Mb +39 335 6370120 raffaelamaggiolo@gmail.com

Enoteca Dawit

Via Alpi Giulie, 30 Camporosso 33018 Tarvisio Ph +39 0428 63012 Mb +39 338 8560178 Fx +39 0428 63012 www.dawit.it benvenuta@dawit.it L’enoteca è per Benvenuta, la titolare, centro di cultura e promozione del vino, propone abbinamenti e per la scoperta di prodotti emergenti. Disponibile anche il servizio bar. The owner, Benvenuta, treats this wine cellar as a place for culture and promotion of wine. She can advise you in your choices for food and wine. There is also a bar.

Via Sella, 11 Camporosso 33018 Tarvisio Ph +39 0428 63053 Mb +39 333 9411926 Fx +39 0428 63250 www.residencetarvisio.it residencecamporosso@gmailcom

Osteria Alla Speranza Via Prato, 3 33010 Resia Ph +39 0433 53057 Fx +39 0433 53057 mufipe6@libero.it

Ristorante, bar, tabacchi, ricevitoria lotto, libri, ricariche telefoniche. Locale storico del Friuli Venezia Giulia, luogo della tradizione resiana, cucina tipica, produzione aglio di Resia. Restaurant, bar, tobacconist, books, and phone cards. A historical place of Friuli Venezia Giulia, where you can find typical cuisine of Resia, along with its renowned garlic.

B&B Chalet Filja

via Valcanale, 25 33018 Tarvisio Ph +39 0428 63327 Mb +39 347 2384117 Fx +39 0428 63327 geom-palmieri@libero.it Graziosa casetta in legno su 1 piano più mansarda. Soggiorno, angolo cottura e 2 camere per vivere una fiaba nella vacanza. Nice one floor wood house with a livable attic. Living room, with a cooking area for an unforgettable vacation.

Antica Trattoria da Giusi

Via Bamberga, 19 Malborghetto 33010 Malborghetto-Valbruna Ph +39 0428 60014 Mb +39 348 2558721 Fx +39 0428 60014 info@dagiusi.it www.dagiusi.it Il locale è situato in uno dei più antichi palazzi della valle. Giusi e Alfredo riscoprono lo spirito di valle attraverso una riscrittura e la riproposizione dei piatti tipici. The restaurant is housed inside one of the oldest buildings of the valley. Giusi and Alfredo, showcase the feeling of the valley, by changing and adding to traditional dishes.

Casa vacanza Larex

L.go Spartiacque, 2 Camporosso 33018 Tarvisio Ph +39 0428 63225 Mb +39 339 3151939 Fx +39 0428 63225 www.tarvisioholidays.com info@tarvisioholidays.com Grazioso appartamento al piano rialzato, con bel terrazzo, esposto a sud. Dotato di cantina, garage e posti macchina esterni. Cute apartment on the second floor, with a terrace facing south. It has a basement, garage, and external parking.

Affittacamere Predil Largo Mazzini, 7 33018 Tarvisio Ph +39 0428 68015 Mb +39 348 4053653 allpic@libero.it

Al centro di Cave del Predil e vicino all’omonimo lago, a 10 km da Tarvisio. 6 camere con bagno e tv, ricovero sci e biciclette. 1 camera con bagno per disabili. Colazione self-service con cucina. In the center of Cave del Predil, and near the lake which bears its name. 10 Km from Tarvisio. Six rooms with bathrooms and TV. Bike room. One room with handicapped accessible bathroom.

Rent Lussaricom

Via Lussari, 20 33018 Tarvisio Ph +39 0428 63034 Mb +39 347 4359352 Fx +39 0428 40723 www.lussari.com rent@lussari.com Supporto tecnico e meccanico nei pressi della telecabina del Monte Lussari, adiacente alla ciclovia Alpe Adria. Noleggio bici (Mtb, corsa, trekking, bimbo) oltre che il servizio di assistenza meccanica. upporto tecnico e meccanico nei pressi della telecabina del Monte Lussari, adiacente alla ciclovia Alpe Adria. Noleggio bici (Mtb, corsa, trekking, bimbo) oltre che il servizio di assistenza meccanica.


Photo Claudio Costerni

Indice / Index Editoriale Publisher P. 2 Un territorio unico, un unico territorio Three Alpine Souls in a Unique Territory P. 4 Cuore d’Europa Europe’s heart P. 7 Alla scoperta dei laghi di Fusine Two Mistic Lakes P. 9 Il gigante nel lago The giant in the lake P. 10 Il Mostro dei ciclisti A Monstrous Climb for Cyclists P. 14 Panoramica delle vette Panoramic Route of the Peaks P. 15 Alla scoperta del forte corazzato Colle Badin Discovering the fortress of Colle Badin P. 18 Nel Regno incontaminato delle Dolomiti Friulane An Uncontaminated World Heritage Site P. 20

Parco Naturale delle Prealpi Giulie P 24 Valcanale / Kanaltal / Kanalska Dolina P. 30 Il giardino della Carnia, Ravascletto The Garden of Carnia, Ravascletto P. 34

Accoglienza, storia, bellezza, Rifugio Gortani History, beauty and welcoming, Rifugio Gortani P. 50 Ciclabile Alpe Adria. In bici fra tre confini Alpe Adria bicycle path. Biking across three borders. P. 52

Immergersi nell’erba per assorbirne le proprietà Plunge in the hay to absorb its properties P. 36

Un oceano di pietra, Gruppo del Canin A sea of rock, Gruppo del Canin P. 57

Quando il relax è una cura, Arta Terme Relax as a cure, Arta Terme P. 39

Calda ospitalità, malga Glazzat Warm hospitality, malga Glazzat P. 62

Visione celestiale, Monte Lussari Celestial Vision, Monte Lussari P. 42

Il luogo ideale per pescare The best spot for fishing P. 64

Nato da un’antica leggenda Born from an ancient legend P. 46

Artigiani del legno, Sutrio A passion for wood, Sutrio P. 67

In montagna come al mare, il lago di Raibl On the mountain as if you were at the beach, Raibl Lake P. 48

Cucina in Carnia The best cousine P. 70

Una miniera, una storia, Cave del Predil One mine, one history , Cave del Predil P. 49

Eventi nelle Alpi Friulane Estate 2012 Events in the Friulan Alps Summer 2012 P. 74

Publisher: Eurograf, via Cadorna, 9 - 33018 Tarvisio (Ud) / Graphic design: Altrementi - Tricesimo - www.altrementi.it / Testi: Testi a cura di: Alessandro Pennazzato, David Zanirato, Luigi Leonardi, Erika Willempart, Sandro Di Bernardo, Benvenuta Plazzotta, Igor Longhini.


Editoriale / Publisher

Emozionante firmare questo editoriale. Emozionante perché da parte mia c’è la serena consapevolezza di far parte di una comunità e di firmare qui sotto soprattutto a nome di questa. Rappresento qui un gruppo di persone che ama il luogo in cui vive, ama il suo lavoro e ha il piacere di presentare tutto ciò, con orgoglio, in questa vetrina colorata. Presiedo l’Associazione Turistica Alpi Friulane che per la prima volta, attraverso questa pubblicazione, ma soprattutto attraverso il sito internet www.alpifriulane.com, si presenta in maniera ufficiale. Fare gruppo, seguire lo stesso percorso, comunicare meglio tra noi per meglio comunicare con i nostri ospiti... Questo è quanto ci siamo proposti. Il cammino è iniziato con l’entusiasmo che ci viene dalla bellezza che abbiamo attorno, dalla qualità di vita che possiamo offrire a chi sceglie di conoscere il nostro territorio, dalla certezza che attraverso il dialogo iniziato fra noi non potremo che aiutarci l’un l’altro a migliorare l’offerta. La nostra vuole essere una nota di positività nel clima di tensione che stiamo vivendo. C’è bisogno di serenità: sfogliando queste pagine vedrete che noi qui possiamo offrirne a piene mani. Quindi, buona lettura e benvenuti nelle Alpi Friulane!

It is exciting to sign this editorial. Exciting and wonderful, because i have the certainty of being part of a community, and that i am signing this in their name too. I am here representing a group of people who love their land and their work. They are proud and glad to present their world in this magazine. The association I represent, is that for tourism in the Friuli Alps, “Associazione Turistica Alpi Friulane”; this is our first official publication, along with its digital format on the site: www.alpifriulane.com To be part of a group, to follow the same route, to communicate with each other to be better able to communicate with our guests; these are the goals we have set for ourselves. We started our journey spurred by the beauty that surrounds us, of the quality of life we can offer those who choose to visit our territories. We continued with the certainty that through dialog we can help one another to increase the quality of what we have to offer. This is intended to be a positive note within the difficult times we are living. We are in need of tranquility, something you will notice, leafing through this magazine, we have in abundance. Therefore, happy reading, and welcome to the Friuli Alps!

Benvenuta Plazzotta

Benvenuta Plazzotta

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Un volume che raccoglie bellezze e colori (e forse segreti) di un territorio dal grande potere fascinatorio, in parte ancora da scoprire.

montagne - foresta - prati - flora - fauna - acqua - neve ... storia - architettura - tradizioni - personaggi - mestieri ...

Un libro con delle immagini dei migliori fotografi naturalistici delle Alpi Giulie. Spettacolari fotografie panoramiche a doppia pagina che testimoniano tutta la bellezza dell’arco alpino dall’ambiente agli animali come l’orso e la lince che popolano la foresta più antica d’Italia. La seconda parte del libro parla dell’interazione dell’uomo con l’ambiente. Dalle immagini che testimoniano la storia delle vallate, al lavoro nel bosco, in malga; dalle tradizioni ai personaggi di oggi e al loro modo di vivere la montagna.

Formato:

23 x 33 cm

Pagine:

256 a colori

Carta:

patinata 150 gr.

Rilegatura:

a filo con capitelli

Copertina:

cartonata stampata in argento a caldo con sovracopertina plastificata

Prezzo:

€ 50,00


Photo Claudio Costerni

Un Territorio

UNICO un Unico

TERRITORIO 4


Three Alpine Souls in a Unique Territory Tre anime alpine per un unico territorio. Le Alpi Friulane, formate da Tarvisiano, Carnia e Piancavallo, riescono a offrire allo stesso tempo molte diversità dal punto di vista della bellezza, della cultura e dei paesaggi ma anche la capacità di essere una sola destinazione turistica. Sono territori che proprio per le tante cose in comune sono anche in grado di valorizzare insieme, come patrimonio condiviso, alcune differenti caratteristiche. Mettendo in relazione fra loro le somiglianze e le diverse peculiarità, i comprensori si completano a vicenda, determinando un’unicità della proposta. A tutto vantaggio del turista e del viaggiatore che sceglie di scoprire la montagna del Friuli Venezia Giulia. Tarvisiano Caratterizzato dalla bellezza delle foreste e delle vette delle Alpi Giulie, il Tarvisiano è terra di confine, punto d’incontro fra Italia, Austria e Slovenia. Ventitremila ettari di

The Friuli Alps, which include the Tarvisiano, the Carnia region and Piancavallo, have a variety of different kinds of natural beauties, cultures and sceneries which are all enclosed in one single touristic location. These are territories which complement each other with their different characteristics. Each area has similarities with the next, at the same time maintaining their own peculiarities, making this a unique place. All this can be taken in by the traveller and tourist who chooses to discover the mountains of Friuli Venezia Giulia. Tarvisiano Characterized by the beauty of its forests and the high mountain tops of the Alpi Giulie, the Tarvisiano lies on the border, the meeting point between Austria, Slovenia and Italy. From Pontebba to the valleys of Carinzia and Carniola extend ancient forests that hold an intriguing

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splendidi boschi millenari, che si estendono da Pontebba fino alle valli di Carinzia e Carniola, racchiudono uno straordinario miscuglio di tradizioni, saperi e sapori legati alla storia di tre popoli. Il simbolo di questa armonia è il monte Santo di Lussari (1789 m), su cui sorge un tempio mariano di secolare devozione. La Valcanale è la più importante di queste vallate di frontiera. Qui, in una natura alpina pressoché intatta e incontaminata, un soggiorno significa vacanza attiva all’insegna dello sport, del relax e della vita genuina e autentica, rispettosa degli altri e dell’ambiente. Carnia La Carnia - per una vacanza che punti alla tranquillità approfittando di mille opportunità turistiche - è un territorio ideale. Dal semplice svago o dalle attività sportive e ricreative al relax e al benessere passando per il piacere di andare alla scoperta, fra tradizione e folclore, degli infiniti sapori della tavola. Il tutto in presenza di una natura selvaggia che alterna valli, foreste, fiumi, malghe e monti come quinte di teatro. I borghi della Carnia, inoltre, hanno nelle persone, nell’architettura rurale e nel-

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la gastronomia delle ricchezze supplementari grazie alle quali si entra subito in stretto contatto con la sua storia, custodita con riservatezza e senza pomposità, con un’autenticità genuina che ha pochi riscontri in Italia. Se a ciò si abbinano gli ampi spazi naturali in cui ritrovare il vero spirito della montagna, un’ospitalità sobria ed essenziale, allora ci sono ottime possibilità che un soggiorno o una breve gita riescano nel migliore dei modi. Non è poco. Piancavallo Tanto sport e relax immersi nella natura tra le montagne del Piancavallo, una conca a oltre 1200 metri di altezza. Un paesaggio a tratti solitario e ricco di fascino con continui richiami carsici, avvolti dal silenzio rotto solo dal vento o dal canto degli uccelli. Dall’uso del cavallo per andare alla scoperta del territorio all’escursionismo alpinistico, dal deltaplano al contatto con l’acqua grazie a canoa e kayak. Una serie di attrezzature consente anche di praticare il calcio, il tennis, il minigolf. Emozionanti i numerosi percorsi di diversa difficoltà tecnica dedicati alla mountain bike che si inoltrano verso le boscose vallate del Cansiglio •

mix of traditions, knowledge and flavours tied to the history of the three neighbouring populations. A symbol of this harmony is the sacred mountain of Lussari (1789 m), on top of which a Marian temple is located that has been visited for hundreds of years. Valcanale is the most important of these valleys located on the border. Here, in a pristine alpine setting, a holiday means an active vacation filled with sport, authentic and genuine life and relax, being mindful of others and of nature. Carnia Carnia is an ideal place for a leisure vacation where you can take advantage of thousands of touristic opportunities. From simple fun and games to sport activities. From pure recreational moments, to relaxing and wellness, passing from the pleasure of discovering the flavours that tradition and folklore bring to the dining table. All of this can be enjoyed with the majestic backdrop of valleys, rivers, alpine meadows and mountains. The Carnia small old towns, furthermore, can put you in close contact with its history, passed down with an

authenticity that few can rival in Italy. This is achieved thanks to the people living there for many generations, the rural architecture and food tradition. If we add to these qualities the open spaces where you can find the true spirit of the mountains and kind hospitality, we have all the ingredients for an unforgettable holiday or a great day hike. Piancavallo A lot of sport and relax, surrounded by the pristine nature of the mountains of Piancavallo, a natural basin situated above 1200 meters of altitude. A wonderful scenery, secluded at times, but rich of appeal and carsic formations, it is shrouded in silence broken at times by the wind and singing birds. You can explore the territory by hiking or on horseback; other attractions are great conditions for hangliding ans possibilities for watersports such as kayaking and canoeing. Other facilities provide space for soccer, tennis, and mini-golf. Exciting mountain bike trails, suitable for all levels, take you to the wooded forests of the Cansiglio, one of the largest wooded areas of the country •


Cuore d’Europa

Europe’s heart

Capita qui, di incontrare persone che parlano tranquillamente in tedesco, passando poi allo sloveno per concludere la conversazione in lingua italiana, senza neppure accorgersi del cambio di idioma. È curioso sentir parlare lingue di ceppi così diversi dalle stesse persone; per non parlare poi del dialetto, laddove a Timau è molto vicino al dialetto locale della valle austriaca della Drava, mentre nella Valcanale è a volte simile a quello della contermine valle del Gail o della Rosental, in Carinzia, il cosiddetto Windisch. In alcune zone si tratta di lingue, con le loro regole e i loro accenti, il friulano, il resiano, il carnico. Qui si vive nel cuore d’Europa, perché questa multiculturalità è vissuta come un’unica cultura, la cultura del luogo, la cultura del quotidiano. Non c’è prevaricazione, c’è la consapevolezza di una grande ricchezza nel sapere e nell’approfondire mondi diversi e non contrapposti. Ascoltare tutto ciò nei luoghi “giusti”, è davvero una bella esperienza •

Ever so often, it happens here, to meet people who will start speaking in German, switch to Slovenian, and finish their sentence in Italian, without even noticing they changes language. Its interesting to hear such different languages spoken fluently by the same person. Local dialects are also fascinating, in Timau their dialect is very similar to that of the Austrian valley Drava, while in Valcanale they speak a dialect related to Valle del Gail and Rosental in Carinzia, the so called Windish. In some areas they have developed into actual languages such as: Friulano, Resiano, and Carnico. This is the heart of Europe, where multiculturalism has become a culture in its own right, the culture of the place, of everyday life. There is no strongest member, but the consciousness of a great richness in knowledge of worlds which are different, not opposed. To hear all this in the right places, is a great experience •

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Photo Luigi Leonardi

Di confronti se ne fanno tanti, in ogni situazione. Raffrontare luoghi diversi riporta alla mente vacanze più o meno recenti, momenti di svago sospesi tra ammirazione, realtà e sogno. I laghi di Fusine di confronti ne reggono tanti (non temendoli affatto) perché sono tra i più belli dell’arco alpino e non solo. Qui si gioca tra elementi leg-

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geri (come gli odori e la luce) e pesanti (come le rocce o i fusti degli alberi). La grande foresta di maestosi faggi e abeti in cui sono incastonati profuma di resina. Per capirla camminandoci dentro è meglio ‘sentirne il respiro’ prima di guardarla davvero. La corona rocciosa di montagne che abbraccia bosco e laghi è imponente e la mole

Many comparisons can be made when bringing to mind past vacations and we remember moments of relaxation, admiration, reality and dream. The Fusine lakes win on all grounds in these comparisons, being among the most beautiful spots in the alpine region and beyond. Fair and light elements, like

smells and beautiful sights contrast more massive ones like the rocks and ancient trees. The great forests of beech and spruce that surround the lakes are infused by the smell of sap and rosin. To better understand its wonder one should first stop and savor the aroma, even before enjoying them with


Alla scoperta dei laghi di

FUSINE Two

MISTIC LAKES 9


Photo Claudio Costerni

Il gigante nel lago Sono uniche le sensazioni sul bellissimo sentiero che sale lungo il Rio del Lago e conduce in un angolo di paradiso. All’improvviso, lo spumeggiante e fragoroso rumoreggiare del torrente si spegne e d’incanto appare la visione di un luogo silenzioso e solitario: uno spicchio di Eden immerso in un meraviglioso bosco di faggi e abeti. La magia del Lago Inferiore di Fusine, uno dei luoghi più belli e affascinanti di tutto l’arco alpino, è pura. Con un comodo sentiero che si snoda sul cordone morenico si incontra un secondo lago, quello Superiore, più piccolo ma non per questo meno suggestivo: luogo

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di solitudine e di meditazione ove il maestoso scenario circostante, costituito da alcune delle più imponenti cime delle Alpi Giulie, avvolge completamente il visitatore. Lo specchio d’acqua cristallina e liscia è solo leggermente increspato dal guizzo di un pesce. Dolce e delicato si presenta il tremolare delle foglie ingiallite, graziosa la visione di tracce del passaggio di animali sulla neve. Più oltre, l’ampio manto dei boschi del Colrotondo sui quali domina nel cielo azzurro l’imponente mole del Mangart, gigante di pietra che riflette nelle acque del piccolo lago la sua possente immagine •

The giant in the lake The wonderful trail that climbs along the “Rio del Lago” provides unique sensations, and brings you to a small corner of paradise. The loud roaring of the lively stream suddenly stops and you find yourself awestruck at the vision of a calm and quiet place. A “garden” surrounded by a lovely forest of beech and spruce. The “Lago Inferiore di Fusine” is one of the most fascinating lakes in the Alps, its magic is pure. An easy trail, that runs along the moraine, brings you to the second lake, called “Superiore”,

it is smaller than the last but not less spectacular: a meditative solitude, where the majestic surrounding scenery of the most imposing peaks of the Alpi Giulie envelopes the visitor. The smooth surface of the crystal clear lake is broken only by a jumping fish. The delicate shimmering of the yellow leaves, animal tracks in the snow catch the eye. Further on, dense forests cover “Colrotondo”; the overbearing build of the “Mangart” thrown against the deep blue sky, reflects its giant rock figure in the small lake •


della vetta più alta, il Mangart, può incutere una sorta di timore con le sue pareti vertiginose dove il mondo sembra finire. Le acque dei due laghi si accendono di colori sempre cangianti nei diversi momenti della giornata e i riflessi si stendono tremolanti sullo smeraldo delle conifere in un continuo gioco cromatico. Sono tante le emozioni che regala lo scrigno di Fusine. Giochiamo ancora. Nella lingua di bosco tra i due specchi d’acqua, della cui delicatezza non ci si stanca mai, si trovano – di contro - alcuni massi di incommensurabile pesantezza, adagiati lì migliaia di anni fa dallo strato di ghiaccio in ritirata. Si chiamano massi ma non se ne scorgono i limiti: sono pezzi di montagna di colossali dimensioni, talmente grandi da essere scalati dagli alpinisti. Ancora una leggerezza a fare, paradossalmente, da contrappeso. Quella della fragrante sfoglia di una fetta di strudel. Tiepida e saporita, da gustare nel rifugio sulla riva del lago. Mentre laggiù si scorge un brillare tra le acque o un movimento nel bosco. Intanto il palato non sa quale gusto preferire tra i tanti che offre il dolce sinonimo di montagna •

our sight. The massive mountains that embrace the lakes and forests are impressive and the sheer sight of its highest peak, the Mangart, can command awe with its staggering vertical walls that seem to never end. The waters of the two lakes, catch the light with vivid images of ever changing colours during the whole arch of the day. Reflections on the water extend, shimmering, to the emerald green of the conifer forest in a continuous chromatic game. The treasure chest of the Fusine lakes holds many exciting experiences to play with. On the strip of land between the two lakes you can find giant boulders left there millions of years ago by shrinking glaciers. We call them boulders, but they are so big they seem more like colossal pieces of a mountain on which climbers can soar high. Further enjoyment can be found in a warm slice of delicious Strudel, a specialty of the mountain hut on the lakeshore. All the while your senses are undecided on what to focus on, for there are so many varieties of pleasures that can be derived from these mountains •

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Photo Emanuele Manè Ferretti


ZON CO LAN Lix. In Carnia

{Giosuè Carducci}

Su le cime de la Tenca

Poi con voce arguta e molle,

Ahi, da tempo in su la Tenca

Per le fate è un bel danzar.

Sí che d’arpe un suono par,

Niuna fata non appar

Un tappeto di smeraldo

Le sorelle de la Carnia

Sol la But tra i verdi orrori

Sotto al cielo il monte par.

Incominciano a chiamar.

S’ode argentëa scrosciar,

Nel mattin perlato e freddo

Tra il profumo de gli abeti

E il dannato su ’l Moscardo

De le stelle al muto albor

Ed il balsamo de i fior

Senza piú tregua d’amor

Snelle vengono le fate

Da le valli ascende il coro

Notte e dí co ’l mazzapicchio

Su moventi nubi d’òr.

Del mistero e de l’amor.

Rompe il monte e il suo furor.

Elle vengon con l’aurora

Su la rupe del Moscardo

Ahi, le vaghe fantasie

Di Germania ivi a danzar.

È uno spirito a penar:

Dal mio spirito esulâr,

Treman l’ombre de gli abeti

Sta con una clava immane

E il torrente di memoria

Nere e verdi al trapassar.

La montagna a sfracellar.

Odo funebre mugghiar:

De la But che irrompe e scroscia

Quando vengono le fate,

Niun fantasima di luce

Elle ridono al fragor,

Egli oblia l’aspro lavor;

Cala omai nel chiuso cuor,

E in quel vortice d’argento

E sospeso il mazzapicchio

E lo rompe a falda a falda

Striscian via le chiome d’òr.

Guarda e palpita d’amor.

Il corruccio ed il dolor.

Freddo e nitido è il lavacro,

Che le fate al travaglioso

Piano d’Arta, 1 Agosto 1885.

Ed il sole anche non par.

Mai sorridano, non par:

Su la vetta de la Tenca

Il selvaggio su la rupe

Incominciano a danzar.

Si contenta di guardar,

Bianche in vesta, rossi i veli,

E tal volta un cappel verde

I capelli nembi d’òr,

Ei si mette per amor,

Che abbandonano ridenti

E d’un bel mantello rosso

De gli zefiri a l’amor.

Ei riveste il suo dolor.

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Il Mostro dei ciclisti

A Monstrous Climb for Cyclists

‘Mostro a chi?’ sembra dire il bellissimo monte Zoncolan. Ma il soprannome, forse poco carino, è quello giusto. Inventato dai giornalisti e adottato in ambito sportivo e ciclistico non solo da chi le Alpi Friulane della Carnia le vive tutti i giorni, ma anche da tutti gli appassionati di sport. Insomma, da coloro che vogliono confrontarsi con una delle salite più dure del Giro d’Italia e d’Europa. Viene infatti dalla ‘corsa rosa’ l’altro nome del monte Zoncolan. Un ‘mostro’, sì. Perché arrivare lassù pedalando è complicato, con una salita impervia fra tante difficoltà e pochi momenti di re-

What do you mean by monstrous, seems to reply the splendid mount Zoncolan. Its nick name, maybe a bit unkind, is well deserved. Named “monster” by journalists, that is how known by the cycling enthusiasts of the Friuli Alps of Carnia and beyond, and by all who wish to test themselves with one of the toughest climbs of the Giro d’Italia, and of all Europe. It is a monster of a mountain, and the climb is hard and strenuous with little time for rest (although cycle tourists can rest when they want). For this reason, thousands of well

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spiro (ma il cicloturista può naturalmente fare tutte le soste che vuole). Per questo migliaia di appasionati di gamba buona, sulla scia dei professionisti, devono e vogliono farcela a domare un’erta diventata mito e “fissazione”. È chiaro tuttavia che al di là di questo aspetto agonistico è anche il contesto ambientale che affascina: i boschi, la vetta, il panorama mozzafiato. Conquistare tutto questo con le proprie forze è gratificante, ammirare la selvaggia Carnia dalla groppa di un ‘mostro’ è un vero affare per chi cerca il contatto diretto con la natura. E con sé stesso •

trained enthusiasts attempt to follow in the footsteps of the champions to conquer a hill that has now become legend and obsession. This extreme athleticism is not Zoncolan’s only attraction, as there are marvellous forests and stunning views to be seen from its top. To access all these wonders of the wild Carnia is inspiring and is really worth it for those who are seeking a direct contact with nature and with themselves •


Photo Emanuele Manè Ferretti

Panoramica delle vette

Panoramic Route of the Peaks

Un itinerario famoso, un classico della Carnia. E che molti, nella sua versione integrale, ambiscono per impegno e perché sa regalare molte emozioni. Non ascese di estrema durezza ma un dislivello ragguardevole per un percorso d’alta quota il cui aspetto tecnico si sposa perfettamente con quello ambientale del paesaggio. L’itinerario impegnativo ma non proibitivo, che raggiunge i 2000 metri lungo i fianchi del monte Crostis, esalta su fondo quasi sempre omogeneo la maestosità e la bellezza dell’alta montagna, affacciandosi sul

A famous itinerary, a classic trail of the Carnia region. Many hikers aim to complete this route in its entirety, because of the challenges and emotions it can give. The climbs are not extreme, but the height difference is substantial for a

massiccio del monte Zoncolan e sulle vallate circostanti. Si sale sia in mountain bike che con la bici da corsa. Si parte da Ravascletto (o Cercivento) per raggiungere la deliziosa conca pascoliva del Crostis, da cui inizia la discesa per Tualis •

ridge trail with technical aspects that match the wild environment we encounter along the way. The trail, challenging at times but not out of reach for average hikers, climbs up to 2000 metres alongside mount Crostis where the high mountain beauty is most spectacular when facing mount Zoncolan and the adjacent valleys. You can reach this point either on street bikes or on mountain bikes starting from Ravascletto (or Cercivento) to reach the alpine meadow of mt- Crostis from where you start the descent to Tualis •

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Un tratto della “Panoramica delle Vette”. Sullo sfondo da sinistra i monti di Volaia e il Coglians in una foto di Claudio Costerni A part of the “Panoramica delle Vette”. In the background, from the left: the mountains of “Volaia” and “Mount Coglians”. Picture by Claudio Costerni

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Alla scoperta del forte corazzato

COLLE BADIN Discovering the fortress La costruzione risale al 1904 e venne resa operativa poco tempo dopo. Il Forte corazzato Col Badin poteva ospitare fino a 200 soldati e fu una delle prime roccaforti a doversi confrontare con l’avanzata dell’esercito austriaco a seguito della disfatta di Caporetto: prima di arrendersi al 30° battaglione di Feldjager, i soldati distrussero le cupole e i cannoni del Forte. Il Forte fu poi utilizzato come caserma e luogo d’addestramento per molti decenni, prima di essere dismesso dall’Esercito.

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Constructed in 1904 and put to use soon after, the fortress could house up to 200 soldiers and was one of the first to encounter the Austrian forces after the Italian defeat of Caporetto. In subsequent years, it has been used as a barrack and as training grounds for many decades, before being abandoned by the military. The Township of Chiusaforte, having become the owner in 2001, decided to bring it back into use


Il Comune di Chiusaforte, divenutone proprietario nel 2001, ha deciso di recuperarlo e valorizzarlo, con finalità culturali e ricettive. Sono state restaurate le numerose costruzioni che compongono il Forte per destinarle a museo e a luogo di soggiorno per gruppi di studenti e comitive. Il museo espone molti reperti che provengono dal territorio, sia dell’esercito italiano sia di quello austro-ungarico, per ricordare che lungo le valli circostanti, ora italiane, correva il confine fa i due Stati. Le foto esposte sui pannelli e nei visori sono specificatamente incentrate sui soldati dei reparti coinvolti sul territorio: da sole costituiscono un corpus molto interessante per la storia della zona ed eccezionalmente coerente per la provenienza geografica. Il sito si raggiunge superando l’abitato di Moggio Udinese e poco prima di arrivare a Chiusaforte si svolta a sinistra in prossimità della ex galleria ferroviaria Ponte Peraria. Da qui si sale sul Col Badin dove si trova il forte, che offre anche un ottimo panorama sulle vicine cime delle Alpi Giulie.

Quattro piani di storia All’interno si possono visitare gli alloggi degli ufficiali e delle truppe, ora destinati a bookshop e caffetteria, e l’officina per assemblare le munizioni: qui un montacarichi trasportava la polvere e le ogive dei proiettili dal sottostante deposito polveri. Accanto si trova il deposito delle munizioni allestite, facilmente riconoscibile dalla scritta sopra l’ingresso. Una ripida scala esterna conduce alla batteria corazzata; nel corridoio sono ancora ben visibili le rotaie su cui scorrevano i carrelli per il trasporto delle munizioni dal sottostante deposito. Nella batteria si trovano 4 cupole corazzate che potevano girare di 360° e che alloggiavano i canonni da 120 mm in ghisa. Le cupole erano intervallate da piccole stanze utilizzate per immagazzinare le munizioni pronte a essere lanciate. Nei diversi locali i visitatori possono toccare i reperti storici, per capire quanto poco rimane dei molti soldati che hanno combattuto su questo fronte; e nelle cannoniere possono ascoltare poesie e diari di soldati e civili coinvolti nella guerra, scritti nelle diverse lingue di chi si affrontò sulle montagne circostanti •

with cultural and receptive intentions. Many parts of the fortress grounds have been renewed to be used as museum spaces and as a place where to host groups such as schools and organized tours. The museum has many artefacts, collected in the surrounding territory and historical pictures focused mainly on the soldiers involved in the area, including those operating in the Raccolana, Dogna, and Riofreddo valleys. They are an important piece of the history of the area. The site can be reached by car, passing Moggio Udinese, then taking a left before Chiusaforte, in proximity of the former train tunnel called Ponte Peraria. By foot you can then reach the fortress which offers, among other things, an great vista of the neighbouring peaks.

Four Floors of History On the four stories that compose the fortress you can visit the Casematte (bunkers from which soldiers were guarding the valley) the kitchens, warehouses, officers’ and common soldiers’ quarters, as well as a workshop and an electric powerplant. The ammunition depot is also accessible to visitors, easily recognized by the writing above the entrance. By means of a steep staircase you can reach the artillery positions which were comprised of four 120mm cast iron cannons mounted on an armoured turret with 360° articulation. They later proved a fairly feeble defence against the enemy, since the supporting structure was built in cement and was not properly armoured. Returning to the main court through a tight walkway, we find the underground powder magazine, with a service lift for the explosives and behind it, the warehouses. In the main court, used for transporting the ammo to the cannons, the rail tracks are still visible. During the war, the Chiusaforte fortress played a crucial role in slowing the Germans and Austrians after the defeat of Caporetto. On the 29th of October 1917 the Italian soldiers finally engaged the 30th enemy battalion of Feldjager, but they were defeated and captured, leaving the passage free towards the south •

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A sinistra il Gruppo del Monfalconi di Forni, a destra il Gruppo del Cridola On the left, the “Gruppo del Monfalconi” of “Forni”, on the right, the “Gruppo del Cridola”

Nel Regno incontaminato delle

DOLOMITI FRIULANE Patrimonio dell’Umanità 20


An Uncontaminated World Heritage Site Forni di Sopra, fra Carnia e Cadore, è una delle più belle, attrezzate e note località di villeggiatura del Friuli Venezia Giulia. Il paese - con le borgate di Vico, Cella e Andrazza - si trova nel cuore di una verde e ampia conca circondata da malghe, prati e dalle alte cime delle Dolomiti orientali. La valle è quella del fiume Tagliamento (il più lungo della regione e tra i più naturali e integri d’Europa). Semplice torrente, avvia proprio qui – in mezzo a foreste di abeti, faggi e larici - la sua lunga corsa verso il mare Adriatico. Forni di Sopra e Dolomiti, dunque. Un Parco Naturale Regionale ne esalta la selvaggia bellezza. L’area protetta è entrata a far parte nel 2009 del patrimonio Unesco. Si estende dalla provincia di Pordenone a quella di Udine e abbraccia 37mila ettari di autentico paradiso. Un incredibile scenario di una bellezza mozzafiato, fatto di boschi fitti e vette frastagliate. Sono sufficienti pochi passi nel

Forni di Sopra, between Carnia and Cadore, is one of the most beautiful, well equipped and renowned holiday destination of Friuli Venezia Giulia. The town, with the boroughs of Vico, Cella and Andrazza, is located in the heart of a wide and green amphitheater, surrounded by alpine meadows and barns used for pasture and the tall peaks of eastern Dolomites. The valley below is formed by the Tagliamento river (the longest of the region, and one of the most well preserved of Europe). The river starts its journey here, as a small stream passing through forests of larch, spruce and beech trees, and after a long trip ends up in the Adriatic sea. Forni di Sopra and the Dolomites are now a regional natural park which preserves its wild beauty. Proclaimed a UNESCO world heritage site in 2009, the park has an extension of 37 thousand hectares of natural paradise. It encompasses parts of the provinces of Pordenone and Udine. The site has scenic beauties that leave you breath-

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parco per trovarsi in un Eden incontaminato. Paesaggi alpini suggestivi, alpeggi e boschi verdissimi per un tuffo in un mondo fatato, lontano dal turismo di massa. È l’ambiente ideale per lunghe camminate e per ogni genere di attività escursionistica, garantite da un’adeguata rete di sentieri oltre che da un buon numero di strutture d’appoggio come casere, bivacchi e rifugi. Le montagne e i sentieri offrono soluzioni infinite a tutti gli appassionati di trekking e alpinismo, con qualsiasi livello di preparazione. Mete più frequentate delle escursioni sono i gruppi del Cridola e dei Monfalconi. Nello specifico l’anello di Bianchi, il bellissimo ‘Truòi dai sclòps’ (il “Sentiero delle Genziane”), forcella Urtisiel, casera Val Menon o la spettacolare forcella Scodavacca che - ampia e panoramica – collega Carnia e Cadore. Imperdibili sono anche il rifugio Giaf, a quota 1400, forcella Cason che porta al bivacco Marchi Granzotto, autentico crocevia strategico verso altre magnifiche località fornesi. Non si contano, poi, le vie per l’arrampicata. Dalle classiche - aperte dai grandi scalatori del passato come Comici, Solleder, Casara e Berti - a quelle tracciate più di recente •

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less, with dense forests and jagged peaks. You only need to take a few steps to find yourself in a pristine environment. Alpine views and mountain pastures are open to your imagination, far away from mass tourism. It is the ideal place for long walks, hikes and all sorts of mountaineering activities, facilitated by a network of trails and adequate receptive structures such as mountain huts, unmanned huts, bivouacs and barns. The mountains and their trails offer infinite possibilities for hiking and mountaineering enthusiasts of all levels. The most popular destinations are the Cridola and Monfalconi mountain chains. More specifically, the Bianchi loop, and the fantastic ‘Truòi dai Sclòps’ (the gentian trail), the Urtisiel saddle, Casera val Menon, or the spectacular Scodavacca saddle (which connects Carnia with the Cadore region. Furthermore, important landmarks to visit are also the Giaf mountain hut at 1400m, the Cason saddle which leads to the Marchi Ranzotto unmanned hut, a gate to other beautiful areas. Innumerable climbing opportunities are available, including magnificent classic climbing routes, pioneered by the great Comici, Solleder, Casara, and Berti; as well as newer more recently opened challenging routes •


A sinistra: un passaggio dell’Adventure Climb Varmost, al centro: Forcella Scodavacca, a destra: una veduta di Forni di Sopra

On the left: a passage of the “Adventure Climb Varmost”, in the center: “Forcella Scodavacca”, on the right: a scene of “Forni di Sopra”

Adventure Climb Varmost Un itinerario grazie al quale scoprire il gusto dell’avventura e dell’esplorazione. Un’emozionante ferrata sportiva che si sviluppa sulla parete sud-ovest del Varmost, la vetta dalla quale si domina Forni di Sopra. Non si tratta della classica ferrata di montagna ma di un tracciato sportivo interamente attrezzato con funi di sicurezza in acciaio, gradini e pediglie, che permette il superamento di forre e pareti strapiombanti, senza sforzi eccessivi e adatto a chiunque goda di una buona condizione fisica e non soffra di vertigini. Inoltre, per chi non desidera arrampicarsi o confrontarsi con il vuoto, c’è la possibilità di raggiungere la cima lungo un semplice sentiero utilizzato poi in discesa anche da chi fa il percorso attrezzato. Un terreno impegnativo e divertente quello dell’Adventure Climb Varmost, fatto di scale a pioli, ponti sospesi e spettacolari passaggi. Alla fine il “Libro di Vetta” su cui immortalare la propria visita e godere l’incomparabile panorama: dalle Carniche alle Giulie, dalle Dolomiti alla sottostante valle del Tagliamento •

It is an itinerary in which you can discover your taste for adventure and exploration. An exciting fixed metal cable route which winds up the south-west face of the Varmost, the peak that overlooks Forni Di Sopra. It is not your everyday “Ferrata”, but an extraordinary mix of safety cables, steps, and ladders which allow you to overcome many technical aspects of the climb in absolute safety. This route is within the grasp of anyone who has a minimal level of physical fitness and does not suffer from vertigo. For those who choose not to push their limits on such a trail, there is an alternate route that includes only surefooted walking on a conventional trail. The adventure climb Varmost is a challenging and fun territory with aerial bridges and steps that give you fantastic views. At the end of the route, there is a book (Libro di Vetta) upon which you can witness your climb by writing your experiences and pass them on to other hikers and climbers, all the while contemplating the beautiful scenery of the Carnic and Julian Alps, the Dolomites and the valley of the Tagliamento down below •

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Parco Naturale

MATER delle Prealpi Giulie

N A T U R Æ

Il Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie, istituito nel 1996, si estende tra i comuni di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone. Poco meno di 100 km2 che racchiudono le parti piĂš elevate delle catene dei monti Plauris, Musi e Canin (tra i 2000 e i 2600 m circa), scendendo

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di quota solo in corrispondenza della frazione di Povici a Resiutta e nella Valle del Torrente Mea a Lusevera. Nelle parti superiori delle valli sono visibili antichi archi glaciali ancora perfettamente conservati; a nord della cima del Canin si trova anche un piccolo ghiacciaio tuttora persistente mentre

The regional natural park of the Julian PreAlps, estabilished in 1996, includes territories of the townships of Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta and Venzone. The park encompasses almost 100 square kilometers of the higher elevations of the Plauris, Musi and Canin mountain chains (between 2000 and

2600m) including some lower passages near Povici, by Resiutta, and in the valley of the Mea stream in Lusevera. In the higher parts of the valleys of the park you can admire some perfectly preserved ancient glacial arches. On the north side of the Canin persist a small glacier (the lowest in Europe). In the valleys we find


Il Parco Naturale delle Prealpi Giulie si estende per quasi 100 km 2. Il Gruppo del Canin (foto) con i suoi 2600 metri e la presenza di un ghiacciaio, costituisce la quota più elevata del comprensorio. The “Parco Naturale delle Prealpi Giulie” encompasses almost 100 sq Km. The “Gruppo del Canin” (photo), with a glacier and its 2600 meters of elevation, is the highest in the area.

Photo Marco Di Lenardo

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Il peculiare clima delle Alpi Friulane favorisce lo sviluppo di una grande quantitĂ  di specie botaniche che regalano fiori rari e variopinti molti dei quali sono protetti.

Photo Gabriele Bano Renato Pontarini Fulvio Pisani Federico Willempart Inra, J. Guinberteau Claudio Costerni

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The peculiar climate of the Friulan Alps promotes the growth of a great variety of botanical species, many of which are protected. These plants offer the visitors a menagerie of rare and colourful bloomings.


Grazie a dei progetti di ricerca e conservazione, nelle Alpi Friulane sono presenti la lince eurasiatica e l’orso bruno. Due specie oggetto di particolari attenzioni, monitorati e seguiti dagli studiosi.

Thanks to research and conservation efforts, there are Eurasian lynxes and brown bear present on the Friulan Alps territory. These two species are very closely monitored and followed, as they are held in high esteem by scientists.

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nei fondovalle sono numerose le forre e i salti dei corsi d’acqua che determinano spettacolari cascate come i Fontanoni Barman e Goriuda. Al di là di questi dati, il Parco è un autentico giardino di natura carsica in cui la piovosità, le temperature miti e le escursioni termiche limitate favoriscono, assieme alla natura dei terreni, lo sviluppo di una vegetazione ricca e diversificata: faggete soprattutto e pinete di pino nero in cui convivono numerose specie animali. La coturnice è simbolo del Parco. Sono diversi i bivacchi e le casere sempre aperti e non gestiti presenti all’interno dell’area protetta o nelle immediate vicinanze della stessa. Una serie di appoggi rustici indispensabili, di straordinaria bellezza e semplicità. Luoghi privilegiati per avvicinare in modo rispettoso e allo stesso tempo entusiasmante questo ambiente incontaminato. Nel territorio del Parco ci sono anche dei centri visite, base per l’approccio agli aspetti naturalistici, storici e culturali. Uno è a Resia, dove ha sede il Parco e in cui si trova anche una foresteria. Allestimenti espositivi illustrano i vari contesti naturali, integrati da altri strumenti e laboratori per svolgere ricerche, esperimenti e attività. Un altro punto informativo strutturato è in località Pian dei Ciclamini, un posto davvero bello in comune di Lusevera. Per chi lo visita, soprattutto i giovani delle scuole, c’è l’opportunità di conoscere una delle più belle valli friulane, interessante dal punto di vista non solo naturalistico ma anche storico-culturale. Da segnalare le mostre permanenti della Miniera del Resartico, a Resiutta (l’attività di scavo fu per lungo tempo una delle principali fonti di reddito per gli abitanti), quella dedicata a ‘Foreste, Uomo, Economia’ a Venzone, percorso espositivo-didattico su uno degli ecosistemi più complessi: la foresta. E ancora la ‘Mostra speleologia e carsismo’ a Sella Nevea. In una delle mete internazionali più ambite per gli speleologi e i ricercatori del settore, la mostra è tutta incentrata sul mondo degli abissi montani •

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numerous gorges and rock cliffs from which we can observe spectacular water falls such as those of Barman and Goriuda. The Regional Park is an expression of karst nature, in which the abundant rainfall, temperate climate and soil, allow for the development of plentiful and various flora. You can find forests of beech and black pine where numerous species of animals find shelter. The bird Rock Partridge (Alectoris greca) is the symbol of the park. Numerous unmanned huts and barns, inside or near the protected area of the park, are always open. A rustic and necessary accommodation of extraordinary beauty and simplicity. These are special places, utilized to enter with respect this pristine environment. Within the boundaries of the park lie a few visitors centres, which give a base from which to explore the natural, historical and cultural heritage of the park. One of such centres is located in Resia, the main office of the park, where you can find accommodations in the “Foresteria”. In the Centre you can find information on the area and interact within the various labs allowing for research experiments and other didactic activities. Another information point is found in the Pian dei Ciclamini, a beautiful area in the Township of Lusevera. Schools and young people who choose to visit the centre have the opportunity to discover one of the nicest Friuli valley, interesting not only for its naturalistic beauties, but also for the cultural-historical aspects it has to offer. Worthy of mentioning, is the permanent exhibit of the Resartico Mine, situated in Resiutta (the commercial activity of the mine was extremely important for the subsistence of the inhabitants of the valley). Another exhibition, denominated “Forests, Man, Economy”, located in Venzone, explains the workings of a very complex ecosystem: the forest. You can also visit the spelunking and Carsic exhibit in Sella Nevea, a highly esteemed international destination for spelunkers and researchers. The exhibit is centred on mountain abysses. •


Lo stambecco è una delle specie piÚ rappresentative del Parco. Gli animali frequentano i settori piÚ elevati tendendo a formare raggruppamenti in punti diversi a quote comprese tra 1900 e 2200 metri. The ibex is one of the most symbolic animals of the park. They roam the most elevated parts of the mountain, between 1900 and 2200 meters, forming small herds in different places. Photo Claudio Costerni

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Photo Claudio Costerni

VALCANALE KANALTAL KANAL SKA DOLINA 30


La sezione più nord-orientale della montagna friulana è costituita da una lunga vallata che nella prima e più sinuosa parte - nel tratto fra stazione Carnia, Amaro e Moggio fino a Pontebba - prende il nome di Canal del Ferro, mentre nella seconda, da Pontebba al confine di Stato con l’Austria (di Coccau da un lato e alla frontiera con la Slovenia di Fusine dall’altro) si chiama invece Val Canale, un tempo Kanaltal. Da duemila anni si snoda tra queste pieghe un’importante via di comunicazione che, scavalcando le Alpi, collega nord ed est Europa al sud del continente. È circa a metà fra queste due aree montane, sul ponte lungo il corso del torrente Pontebbana a Pontebba, che per secoli e fino al 1918 correva il confine fra il mondo adriatico mediterraneo e l’area austro-tedesca. Insomma, in periodi diversi, di qua c’erano la Repubblica di Venezia, il Regno d’Italia napoleonico o l’Italia dei Savoia, dall’altra la monarchia asburgica (o impero austriaco, diventato in seguito austro-ungarico). Da queste parti, in definitiva, fra un alternarsi di montagne e boschi molto belli - tra i quali uomini e don-

Valcanale is the most northeastern section of the Friulan mountains. It is a long valley with two main sections. The first, the most winding part, is called Canal Del Ferro (the valley of metal) and starts at the station of Carnia, then Amaro, Moggio and continues all the way up to Pontebba. The second part, from Pontebba to the Austrian and Slovenian border, (respectively in Coccau and in Fusine) is named Val Canale, once called “Kanaltal”. For over 2000 years, this amazing route through the Alps has been connecting north and east Europe to the southern part of the continent. Between the two sections of this route, at the bridge which spans the river near Pontebba, was the dividing line between the Adriatic Mediterranean world from the Austro-German area, and this centennial border held until 1918. On one side were, at different times, the Republic of Venice, the Italian Kingdom under Napoleon, the Savoy Kingdom of Italy ; on the other side, the Habsburg monarchy (or Austrian empire, later becoming the Austro-Hungarian empire). In these regions, characterised by the juxtaposition of harsh mountains and beautiful

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Photo Elena Del Torre

ne, idee e merci sono sempre transitati o si sono fermati - la storia ha avuto un andamento molto particolare. Caratterizzata dalla continua stratificazione, in particolar modo nel corso del XX secolo, di culture, parlate, usi e tradizioni. Un intreccio quotidiano e proficuo soprattutto per quanto riguarda le tre principali culture europee: latina, germanica e slava. Un

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microuniverso unico e senza uguali, di piccole comunità linguistiche tedesche e slave, cui si sono poi aggiunte le genti italiane. La grande ricchezza di questo comprensorio è appunto la multiculturalità, il plurilinguismo, la capacità di ogni singolo appartenente a una tradizione diversa di sapersi confrontare a 360° con tutti gli altri.

woods, where men and women, ideas and goods, have always passed and stopped at times, history has had a quite peculiar course. This area was subject to continuous layering of cultures, dialects, and traditions, particularly in the twentieth century. The region fostered continuous mixing between the three main European cultures: Latin, Germanic and Slavic. It was a mi-

crocosm without comparisons, comprised of small German and Slavic populations into which the Italian people moved subsequently. The great richness of this area lies in its multicultural nature, the many languages which are spoken, and the opportunity of each member of different traditions to observe and learn from its neighbours. This holds true for all the towns


Photo Francesco Attisani

Photo Luigi Leonardi

Photo Claudio Beltrame

E questo vale per tutti i paesi della Valcanale, da Malborghetto a Tarvisio, da Fusine a Camporosso. Ma per apprezzare questa situazione di sospensione tra Italia, Austria e Slovenia non serve ricorrere ad altre analisi. Più semplicemente, per il turista, è meglio partecipare a una delle feste dell’amicizia che in estate animano le vette. Quel-

la del monte Forno si festeggia da oltre trent’anni. Altri allegri ritrovi ci sono anche al passo Pramollo, a sella di Lom e sul monte Goriane. In ogni caso si tratta di appuntamenti in cui la fanno da padrone le specialità gastronomiche dei tre confini: la musica, il folclore e la voglia di stare assieme di italiani, austriaci e sloveni •

in Val Canale, from Malborghetto to Tarvisio, from Fusine to Camporosso. We need not stall on further analysis to appreciate the suspended reality in which this territory floats, between Austria, Slovenia and Italy. To understand this spirit, the tourist can participate in one of the many “Friendship Events” that animate this area at the peak of the summer, like the one that is

celebrated, for over 30 years on the top of Mount Forno. Other festive gatherings can be found at the Pramollo Pass, at the Lom Saddle and on Mount Goriane. These are appointments where you can taste many local specialties, enjoy music and folklore animated by a special spirit of Italians, Austrians and Slovenians, wanting to be all together, in the mountains •

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Il giardino della Carnia

RAVASCLETTO TheGarden of Carnia

Ravascletto, grazie alla bellezza dell’ambiente naturale, è uno dei maggiori poli turistici estivi e, con le piste da sci del comprensorio dello Zoncolan, anche una delle stazioni invernali più frequentate del Friuli Venezia Giulia. Ravascletto è meta alpina ideale per chi cerca una realtà turistica diversa dall’approccio di massa. Qui le parole d’ordine sono benessere e relax nella natura e tra cose belle. Le sue borgate, in bella posizione lungo la strada che attraversa la Valcalda, sono documentate sin dal 1200 e hanno la caratteristica di possedere alcuni esempi di casa carnica come la dimora da Colauda del XVI sec. e le settecentesche case di Baldisar, Madic, “da Bastiana“, “Parigin” che reca sulla facciata un dipinto risalente al XVI sec. e rimaneggiato verso la fine dell’Ottocento. Caratteristico è anche l’edifico chiamato Castello di Fratta che sorge in luogo isolato sui resti di un’antica fortezza di cui mantiene l’imponenza e le pietre originali. Ravascletto, dalla cui conca verde di fitte abetaie si ammira un bellissimo panorama verso la Val del Bût da un lato e la Val Degano dall’altro, comprende le frazioni di Zovello (Zuviel) e Salars (Salars). Attorno al centro abitato, verso settentrione, si innalzano i monti Crostis e Cimon di Crasulina mentre il monte Zoncolan occupa il versante sud •

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Thanks to the natural beauty of it environment, Ravascletto is one of the region’s major summer resorts. The ski resort of Zoncolan, with its slopes and lifts, make the area one of the most popular in the winter as well. Ravascletto is the ideal destination for those who are looking for a tourist area far away from the masses. In this area the key words are wellness and relaxation amongst nature and beautiful things. Its boroughs, situated harmoniously along the road that crosses the Valcalda (Warm Valley), have been documented since 1200. A few fine examples of “Casa Carnica”, such as the Colauda Home dating to the sixteenth century, fill the boroughs, and the houses of Baldisar, Madic, “da Bastiana”, “Parigin” (whose facade is decorated by a sixteenth century fresco, which was later remodelled around the end of the eighteenth hundreds). Very interesting is also the building named Castello di Fratta, which rests in a secluded area on top of the ruins of an ancient fortress; it still beholds the the majesty and weight of its original stones. From the green bowl filled with spruce of Ravascetto, you can admire a fantastic view of the Val del But on one side and the Val Degano on the other, this last one harbours the hamlets of Zovello (Zuviel) and Salars (Salars). On the north side of the inhabited area rise Mount Crostis and Cimon di Crasulina, while on the South side Mount Zoncolan dominates the view •


Nella stagione estiva si possono fare passeggiate di ogni livello e difficoltà, escursioni in mountain bike, uscite a cavallo e arrampicate. Aperta anche in estate la funivia che arriva ai quasi 1.800 metri dello Zoncolan dal quale si può ammirare uno splendido panorama e partire per innumerevoli escursioni.

In the summertime there are: hikes for all levels, mountain biking, horseback riding and climbing. The tram of the “Zoncolan� arrives at 1800 meters, from which you can observe a fantastic vista and start hiking on many trails.

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Immergersi nell’erba per assorbirne le proprietà

Plunge in the hay to absorb its properties

I “bagni di fieno” consistono in vere immersioni in erba fresca in via di fermentazione, durante le quali la temperatura raggiunge valori tra i 40 e i 70 gradi stimolando una forte sudorazione che persiste anche dopo l’applicazione. Il segreto di questa cura sono le piante officinali contenute nella miscela di erbe: con il caldo umido che si sprigiona dal fieno, i principi attivi contenuti in tali erbe vengono efficacemente assorbiti dall’organismo. Il bagno di fieno dona un senso di benessere fisico dovuto ad un rilassamento causato dal calore intenso e dal forte ricambio idrosalino indotto dalla sudurazione; la pelle diventa tonica e liscia. Gli eccellenti centri wellness degli alberghi Perla e Bellavista di Ravascletto, offrono anche saune finlandesi, per purificare la pelle e donare benessere. Inoltre bagno turco, rilassanti e defaticanti, biosaune, ideali per stimolare il sistema circolatorio e rendere la pelle più liscia, luminosa ed elastica e zona relax panoramica, dove abbandonarsi contemplando una natura da sogno. Ma anche piscine e svariati trattamenti beauty per coniugare benessere e bellezza •

Hay baths consist in actual immersions in freshly cut hay while it is fermenting. During this stage, temperatures can reach to between 40 and 70 degrees, thereby stimulating heavy perspiration which persists also after the treatment. The secret of this cure is in the special herb blend; with heat and moisture, their properties are released and effectively absorbed by the body. Hay bath treatments give you a sense of physical well being due to the relaxing sensation of intense heat, and the great fluids turnover following perspiration; the skin becomes smooth and rejuvenated. The excellent spa facilities of the Perla Hotel and the Bellavista in Ravascletto, offer Finnish saunas to purify the skin and give your body a health boost, relaxing steam baths, biosaunas, ideal for stimulating the cardiovascular system and making your skin smooth and elastic and a relaxation area with magnificent views. There are also swimming pools and many beauty treatments available so as to unite wellness and beauty treatments •

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arredi completi chiavi in mano tende divani

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tavola quadri essenze alpine 100/% vegetali e candele

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Quando il relax è una cura

ARTA TERME Relax as a cure

Lo stabilimento termale di Arta Terme anche in questa estate 2012 è pronto ad accogliere i turisti con un variegato ed interessante pacchetto di offerte e proposte. Grazie alle proprietà dell’acqua e dei fanghi autoctoni, alla competenza di personale altamente specializzato e alla qualità dei trattamenti effettuati, è possibile ritrovare e conservare lo stato psico-fisico ottimale. Inserite nello scenario incantevole e incontaminato delle Alpi Carniche, le Terme di Arta vantano una struttura unica non solo nel territorio montano, ma in tutta la regione del Friuli Venezia Giulia. La struttura termale è la sola in regione a sfruttare le acque termali del sottosuolo e i fanghi autoctoni a scopi curativi, tramite le terapie convenzionate con il S.S.N.

The thermal bath facility of Arta Terme is again ready to welcome tourists with a wide variety of interesting packages for the 2012 summer. Thanks to the special properties of the local water and mud baths, the professionalism of the highly specialized staff and the quality of the treatments, it becomes easy to find the optimal psychophysical state. Situated within the breathtaking pristine environment of the Alpi Carniche, the “Terme di Arta” fill a unique niche for the whole region of Friuli Venezia Giulia. This facility is the only one in the entire region that uses thermal underground waters and curative muds collected locally for therapies recognized by the national public health agency (Hydropinic therapy, inhalations, insulation of Eustachian tubes, mud therapy, thermal

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“Bonheur De Vivre”, The Joy of Life”, “La gioia di vivere” by Henri Matisse

(cura idropinica, cure inalatorie, cure per sordità rinogena, fangoterapia e balneoterapia). L’acqua è, inoltre, l’elemento fondamentale del reparto di fisioterapia e riabilitazione, grazie alle quattro vasche a disposizione di chi necessita di percorsi di recupero funzionale e non solo. L’espressione “acqua Pudia” che sgorga dalla sorgente dello stabilimento, deriva dal latino aqua putens, termine che le fu probabilmente attribuito dagli abitanti dell’insediamento romano di Julium Carnicum (52 a.C.), località importante lungo la via del Nori-

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co. L’acqua è classificata come acqua minerale solfato-calcicomagnesiaca-sulfurea, è incolore, limpida, dall’odore di uova marce e dal sapore amarognolo. L’acqua, infine, è, alle Terme di Arta, sinonimo di divertimento e svago. L’offerta comprende, infatti, corsi di motricità in acqua per adulti e piccini come la possibilità di passare qualche ora di comodo relax presso le vasche ludiche della zona benessere. Per informazioni rivolgersi al numero 0433 929320. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito internet www. termediarta.com •

baths) Water is again the focal point of the cures in the physiotherapy and rehab programs; there are four pools that can be used for functional recovery and other therapies. The spring water used in the facilities is also referred to as “acqua Pudia”. The name originated form the Latin “aqua putens” (rotten water), expression which was probably coined by the inhabitants of the Roman settlement of Juliam Carcnicum (52 a.C.), that already knew the beneficial proprieties of the water and used it in the local Baths, as proven by recent archaeological excavations. along

the Norico way. The spring water is classified as mineral water containing: sulphates, calcium, magnesium, and sulphide. It is limpid and clear, with a smell of rotten eggs and a slightly bitter taste. In Terme di Arta, water is used as a way to have fun and be healthy at the same time. Offers include exercise courses for young and old, with the possibility of spending some time in the fun pool and wellness area. For information, please contact by phone 0433 929320. For further information you c a n v i s i t t h e i nte r n et s i te www.termediarta.com •


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Visione celestiale

MONTE LUSSARI Celestial Vision

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Photo Claudio Costerni


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From its summit, at almost 1800 metres, you have a 360° vision of the amazing surrounding mountains and this is one of the best panoramas of the alps in our region. On a clear day you can identify over 250 peaks: from the Dolomiti Cadorine and the Alpi Carniche, to the Austrian Tauri, from the Grossglockner to the Carynthian Caravanche, from the Mangart massif to the Slovenian Triglav; towards the south we can see from the Cima del Cacciatore to the majestic Jôf Fuart and Montasio massifs. This could be enough to make this place special; but it has more to offer. Mount Lussari is a sacred mountain very dear to the faithful. From the town of Camporosso, peaking out of the trees you can see the old

Dai quasi 1800 metri della cima del Lussari si gode di uno fra i più ampi e grandiosi panorami circolari delle nostre Alpi. Nelle giornate più limpide consente di distinguere oltre 250 cime: dalle Dolomiti Cadorine e dalle Alpi Carniche agli austriaci Tauri, dal Grossglockner alle carinziane Caravanche, dal gruppo del Mangart allo sloveno Tricorno e, verso sud, dalla Cima del Cacciatore ai maestosi Gruppi dei Jôf Fuart e di Montasio. Basterebbe questo a rendere speciale il luogo. Invece no. C’è dell’altro, molto altro. Il Lussari è anche un monte santo, caro ai credenti. L’antica

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chiesa racchiusa nel suo piccolo borgo abitato, svetta tra i boschi di fronte al paese di Camporosso. Cima e borgo sono il simbolo dell’unione spirituale delle genti alpine latine, tedesche e slave. L’edificio di culto, un santuario, risale alla prima metà del 1600, inizialmente poco più di una semplice cappella, fu eretto per disposizione del Patriarca di Aquileia sul monte in cui fu scoperta da un pastore fra i cespugli, nel 1360, una graziosa statua lignea della Madonna col Bambino, che da allora si venera sull’altar maggiore. Degno di nota è il soffitto in legno, a carena di nave, a imi-

Lussari church on top of the mountain, surrounded by a small inhabited centre. The peak and town are a symbol of spiritual unity of the alpine Latin, German, and Slavic people. The sacred building, a sanctuary, dates back to the beginning of the 1600. Initially it was little more than a small chapel, erected by order of the Patriarch of Aquileia after a herder found a wooden statue of the virgin Mary with her baby in the bushes in 1360. Since then the statue has been venerated at the main altar of the sanctuary. Noteworthy is the wooden roof of the sanctuary, designed as the keel of a boat, mimicking in smaller dimensions the ceiling of the Basilica of Aquileia. During the centuries the sanctuary grew in fame and became the final


tazione, sia pure in dimensioni ridotte, di quello della basilica di Aquileia. Nei secoli è cresciuta la fama di questa spettacolare meta religiosa alpina, tappa finale di lunghi e sentiti pellegrinaggi. Con la Grande guerra arrivarono bombardamenti e distruzione (la Madonnina era stata portata al sicuro). Tra 1924 e 1926 la ricostruzione e la nuova consacrazione degli edifici. Nel maggio 1960 ecco la prima funivia che collega il fondovalle alla vetta. Da quel momento inizia anche una dimensione prettamente turistica. Il luogo non è più solo meta di visite religiose o

tappa alpinistica (estiva o invernale) per pochi ma destinazione aperta a tutti coloro che, oltre alla preghiera, cercano i piaceri di una calda accoglienza trilingue, in un rifugio che profuma di buone cose da mangiare, o le emozioni dello sci. La pista Di Prampero, infatti, che parte proprio dalle pendici del Santuario, è la regina delle piste del Friuli Venezia Giulia. Spiritualità religiosa, alpinismo, sport, ambiente naturale, amicizia. Il Lussari sa avvolgere in un abbraccio antico di tradizioni vere, di sentimenti fraterni con radici nel passato e lo sguardo al futuro •

destination of many pilgrimages. During the war, bombings brought destruction and, although the statue was saved, reconstruction began in 1924 and ended two years later with the blessing of the new building. In May of 1960, a gondola lift connects the valley to the mountain top. From then on the place becomes a tourist destination not only as a religious place or a base for hikers and climbers but also for the multitude of people who enjoy a warm multicultural welcoming in a mountain hut which smells

of good food and for skiers in search of thrills. The Di Prampero ski run begins right below the Sanctuary, and is the queen of the slopes of Friuli Venezia Giulia. Spirituality, mountaineering, sport, natural environment, and friendship. Mount Lussari extends its reach on real traditions, and brotherhood, with deep roots in the past and looking to the future •

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Un celebre luogo di culto

NATO DA UN’ANTICA LEGGENDA

Il Monte Lussari, l’ultimo rilievo del gruppo dello Jôf Fuart, è fin dal 1360 un luogo di culto molto famoso e conosciuto tra le tre etnie della Val Canale: slavi, latini e germanici si recano da secoli sulla sua cima per visitare la chiesa e vedere la statua lignea della Madonna, la cui leggenda spiega l’origine e la storia di questo santuario. Si narra che un giorno alcune pecore, pascolando nella malga, erano sfuggite alla sorveglianza del loro pastore, il quale le aveva cercate tra sterpi e dirupi. Ormai stanco, si avviò verso la cima del Monte Santo quando vide le sue pecore inginocchiate ed immobili attorno ad un ce-

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Mount Lussari is the last peak of the Jôf Fuart massif. Since 1360 it has been a sacred place, well known to the local ethnicities of the Val Canale; Slavic, Germanic, and Latin people, have been hiking to the peak for centuries to visit the sanctuary on the top and see the wooden statue of Mary which gave birth of this sanctuary. The legend says that one day a shepherd lost some sheep while they were grazing on the mountain. He looked everywhere for them, on cliffs and thickets. At last, tired from the search, he headed towards the top of the mountain where he found his


Born from an ancient legend spuglio di ginepro. Il pastore si avvicinò al cespuglio e tra i rami di questo trovò una statuina scolpita in un pezzo di legno, raffigurante la Madonna col Bambino. Dopo essersi fermato a pregare anche lui, decise di portare la statua al parroco di Camporosso (il paese a fondovalle più vicino alle malghe Lussari), seguito dalle sue pecore. Il parroco, dopo aver ascoltato la storia del pastore, si informò se qualche suo fedele avesse portato la statua sul Monte, ma tutti ignoravano la cosa. Decise quindi di tenere la statua chiusa in una cassapanca, ma il giorno dopo il pastore la ritrovò sul Monte, nello stesso luogo in cui l’aveva trovata la volta precedente. Tale episodio si ripetè ancora una volta. Fu informato quindi il Patriarca di Aquileia, che dopo aver ascoltato la storia e preso in mano il simulacro, ordinò che venisse costruita una chiesa nel luogo in cui era stata trovata la Santa Effigie •

sheep kneeling around a juniper bush. The shepherd got closer to the bush and inside it found a wooden statue of the Virgin Mary and her son. After having stopped to pray, he decided to bring the statue to the parish priest of Camporosso (the nearest town), followed by his sheep. After having listened to his story, the parish asked his congregation if anyone had brought the statue to the mountain, but no one had done so. The parish decided then to keep the statue in a wooden box, but the day after, the shepherd found the statue in the same position on the mountain as he had found it the day before. This episode repeated itself once again, so the Patriarch of Aquileia was informed. After having taken the statute into his hands and having heard the story, he ordered that a church be built where the sacred statue had been found •

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In montagna come al mare

IL LAGO DI RAIBL On the mountain as if you were at the beach Quando la temperatura sale, quando il corpo chiede refrigerio, non c’è nulla di più bello di un bel tuffo in un fresco lago di montagna. Sì, perché a Cave del Predil, nell’incantevole lago di Raibl, in estate l’acqua è fresca ed invitante, sia per chi ama passare dal lettino al lago, che per chi, avendo un animo più sportivo, desideri cimentarsi con windsurf, kayak, canoe, barca a vela o un più tranquillo pedalò. Questo smeraldo dalle acque incontaminate e dalle mille sfumature si trova tra Tarvisio e Sella Nevea. È il secondo lago

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più esteso tra quelli in Friuli Venezia Giulia. Le fitte foreste che lo incorniciano, sono spesso delimitate da spiaggette in erba, ciottoli e sabbia. L’ambiente garantisce la massima tranquillità in quanto non sono ammesse auto in prossimità delle spiagge, non vi sono case né alberghi, in linea con l’idea di creare un oasi naturalistica intatta, difesa e ben preservata. Tra lidi, parchi acquatici, piscine, scivoli, trampolini, sdraio, pinete e caratteristici punti di ristoro, il mare, di certo, non vi mancherà •

When temperatures reach too high and the body is in need of cooling down, there is nothing better than a splash in cool mountain lake. “Cave del Predil” has a lake, the breathtaking, sunbathing “Lago di Raibl”, for those who wish to do some watersports such as: windsurfing, kayaking, canoeing, sailing, or even a pedal boat for relaxing. This emerald green lake of pristine waters, is between Tarvisio and Sella Nevea. It is the second biggest lake in “Friuli Venezia Giula”. Dense

forests frame it, here and there you can find small beaches of grass, pebbles and sand. The environment assures maximum calm, no cars are allowed by the beaches, there are no houses or hotels near the lake. This natural oasis is being preserved, intact. You will not be missing the sea, thanks to all opportunities for fun and leisure given by the diving boards, slides, beach chairs, restaurants and kiosks •


Una miniera, una storia

CAVE DEL PREDIL One mine, one history Il paese deve principalmente la sua esistenza alla presenza di un ricco giacimento di piombo e zinco ben visibile sulla parete del monte Re, dove appare evidente il grande scavo. La testimonianza e la storia della miniera sono custoditi all’interno del Museo della tradizione mineraria che, ricco di oggetti e documenti, tramanda la memoria di un patrimonio culturale, di storia e di lavoro fatto di migliaia di destini personali e vicende aziendali stra-

tificati in secoli di storia, come i filoni della stessa miniera. Un altro museo molto importante per la storia del paese, si trova nelle aule dell’ex scuola elementare: il Museo storico militare delle Alpi Giulie. Le sale delineano un percorso che, attraverso più epoche, rivisita le guerre austro-napoleoniche e due conflitti mondiali. Una cavalcata fatta di informazioni e suggestioni all’insegna del passato in armi e non solo •

The town owes its existence to a rich lead and zinc deposit, recognizable on the face of “Monte Re”, where the mining is evident. The history this mine testifies to, is held in the “Museo della Tradizione Mineraria”. The museum is rich of objects and documents, it passes on a cultural heritage, made of history, and work, done by thousands of individual destinies, and business matters layered

over time like the mine itself. Another very important museum for the history of the area is found in the classrooms of the former elementary school: the “Museo Storico Militare delle Alpi Giulie”. The rooms bring you along a path through successive historical times: the Austrian- Napoleon wars, and the two world conflicts. A ride of information and images of the past, at war and in peace •

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Accoglienza, storia, bellezza

RIFUGIO GORTANI History, beauty and welcoming Dalla Valle di Ugovizza, inizia verso ovest la piccola Val Rauna. All’inizio della valle, in località Podrauna, su un ampio alpeggio, una piccola baita, un rifugio, un museo... Si può raggiungere direttamente con la macchina il Rifugio Gortani ma, come sempre, in montagna, la soddisfazione maggiore la si ha nell’arrivare a destinazione a piedi, anche con una piccola

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passeggiata. Si può scegliere se parcheggiare in uno dei due parcheggi rispettivamente a 20 e a 10 minuti, oppure, per chi proprio non se la sente, il rifugio offre alcuni posto auto nelle immediate vicinanze. La storia parte nel maggio del 1892 con la baita “Ugowitzeralpe”, la Scuola alpina di Ugovizza. Il motivo che spinse l’amministrazione austriaca, già sul finire

From the Ugovizza valley, the small Rauna valley detaches toward the west. In Podrauna, at the beginning of this valley, on a vast alpine meadow, you can find a small house, a mountain hut and a museum. The Gortani Hut can be reached by car but , as always, the greatest satisfaction derives from reaching a destination on foot. You can choose to park in one

of the two lots, one 20 minutes, the other 10minutes away from the hut by foot; for those who need to drive to it, the Hut has a few reserved spots. The hut’s story begins in May of 1892 with the “Ugowitzeralpe” house, the alpine school of Ugovizza. The reasoning behind the realization of this structure by the Austrian authorities was to provide a schooling oppor-


dell’Ottocento, a realizzare la struttura, era di fornire un servizio scolastico ai figli dei contadini, quando tutta la popolazione residente era impegnata nei lavori boschivi, nell’attività agricola e in quella pastorizia, nelle proprietà che si estendono dai 1.100 metri fino ai 1.600 di quota, sull’Alpe di Ugovizza. Particolare curioso fu che anche l’imperatore austriaco Franz Josef contribuì al finanziamento del ricovero, con una donazione di 300 fiorini. Dopo la Prima Guerra Mondiale, con il passaggio all’Italia della Valcanale, cessò la sua funzione scolastica. Nel secondo dopoguerra, il rifugio, intitolato a Michele Gortani, venne utilizzato come colonia alpina. Successivamente, con l’arrivo del turismo moderno, il rifugio perse la sua funzione di base estiva per gruppi di bambini e lentamente cadde in rovina, fino ad essere completamente abbandonato. Ai giorni nostri, grazie all’iniziativa del Comune di Malborghetto, è stato ricostruito ex-novo ed inaugurato il 24 ottobre 2008. La struttura offre, al piano superiore, un bel museo che ne illustra la storia, oltre che a descrivere le caratteristiche geologiche del territorio •

Accoglienza e cucina, i due ingredienti-base Il commento di un visitatore su un sito internet dice: “Cristina accoglie tutti con un sorriso e riesce sempre a trovare un minuto per raccontare qualche aneddoto, o per farti assaggiare qualcosa che ti faccia venire voglia di tornare presto...” E questo è tutto ciò che di meglio un ospite si possa attendere in termini di accoglienza e soddisfazione. Non servirebbe aggiungere altro, ma come potremmo non parlare del delizioso frico con polenta, delle tagliatelle al capriolo e degli ottimi dolci quotidianamente sfornati da abili e sapienti mani? Il luogo è un ottimo punto di partenza per numerose escursioni sia estive che invernali, quando è possibile praticare lo sci d’alpinismo e fare passeggiate sulla neve con le ciaspe. Per contatti: +39 348 6925728 o email: cristinadelf@hotmail.it Il rifugio non dispone di posti letto •

tunity for the farmers of the region. During that period the entire population was working in the woods or in agricultural and pastoral activities on the properties on the Alpe di Ugovizza between 1100 and 1600 meters of altitude. A curious detail is that the Austrian Emperor Franz Josef contributed 300 florins to the construction of this structure. After the first world war, having passed under Italian control, its educational functions ceased. In the period after the second world war, the hut was renamed after Michele Gortani, and was used as a colony camp. With the advent of modern tourism, the hut lost its function of summer base camp for youth groups, and slowly fell into dismay, until it was abandoned. In our times, thanks to the efforts of the Township of Malborghetto, it has been totally rebuilt and was inaugurated on the 24th October of 2008. On the first floor, the structure has a museum which illustrates its historical significance and the geological characteristics of the area. Warm welcoming and food are the main ingredients in this splendid place. •

Kitchen and warm welcome, two key ingredients One comment taken off an internet site reads: “Cristina welcomes everyone with a smile and always finds a minute to tell a story or lets you taste something delicious which will make you want to come back soon...” This is what a guest can expect to find at the hut, furthermore we cannot forget to mention the delicious “Frico con polenta”, “tagliatelle” with deer sauce and amazing sweets, baked daily by expert hands. The location is a perfect starting point for many hikes in the summer and in the winter alike, when ski mountaineering and snowshoes are useful tools on the snow. For info: +39 348 6925728, or by email: cristinadelf@hotmail.it The hut has no sleeping accommodation •

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Ciclabile Alpe Adria

IN BICI FRA TRE CONFINI Alpe Adria bicycle path Che bella la ciclovia Alpe Adria! In un territorio come quello di Canal del Ferro e Valcanale, già adatti alle due ruote e vocati - più in generale - al continuo sviluppo dell’attività sportivo-turistica, c’è anche una pista ciclabile che sale dolcemente da Resiutta e Chiusaforte verso Pontebba, Tarvisio e il confine con l’Austria (ma dal capoluo-

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The Alpe Adria bike path is beautiful! This lovely bike route winds in the territories of the Canal del Ferro and Valcanale where biking, tourism and sport activities are sovereign. It starts in Resiutta, climbs slowly towards Chiusaforte, then continuing towards Pontebba and on to Tarvisio and the bor-


Photo Claudio Beltrame

Biking across three borders go della Valcanale si può deviare anche per la Slovenia). La pista è unica nel suo genere. Bello, come detto, poter correre lungo il tracciato di quella che è stata una delle linee ferroviarie più ardite d’Europa. Costruita fra il 1870 e il 1880 per collegare Venezia, Udine e Vienna, la ferrovia Pontebbana – con i suoi ponti e viadotti spettacolari, le gallerie e i passaggi in mezzo ai boschi – è stata ed è un capolavoro di ingegneria che con la dismissione dal servizio non ha smesso di stupire e soprattutto assolvere allo scopo per cui fu creata in origine: collegare, unire,

permettere di viaggiare. Un bene pubblico sottratto anni addietro al destino di abbandono di tante altre opere umane. In quest’ottica di recupero a fini turistico-sportivi e quindi più estesamente archeologico-industriale del tracciato, la ciclovia – che sarà completata nel suo segmento verso sud nel prossimo futuro – ha un ruolo strategico grazie alla sua posizione geografica: nel crocevia delle Alpi Giulie è e farà sempre più da “colonna portante” del sistema di ciclabili che uniscono il mare Adriatico e il Friuli alle piste dell’Europa Centrale, fino al Baltico.

der with Austria (from Tarvisio you can break off, heading towards Slovenia). This cycle path is unique in its genre. Built on the tracks of one of the most daring train routes in Europe at that time. Designed to connect Venice, Udine and Vienna, built between 1870 and 1890, the Pontebbana railway was an engineering masterpiece; passing through wooded areas, over spectacular bridges and through mountains, this feat does not cease to amaze. After the trains were dismissed, it continues to be

used for what it was intended for: connecting, uniting, and allowing people to travel. A public good that was saved from its inglorious abandonment. With in mind the view of recovering past structures to redefine them as sport and tourist facilities, this path holds a central strategic point; when its southern segment will be completed it will serve as pillar, connecting the cycle path systems of the Adriatic sea and Friuli, with those of Central Europe and the Baltic region. Already, thousands of tour-

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Nel frattempo migliaia di turisti, con ogni genere di bici, già si godono il sinuoso percorso dell’Alpe Adria che da Tarvisio, attraverso Coccau, sfocia letteralmente nel collaudato sistema delle ciclovie della vicina Carinzia. Prendendo invece dalla periferia di Tarvisio il tratto Boscoverde - valico di Fusine - Ratece, ci si immette nella slovena valle della Sava - quale prima tappa, attraverso la piana di Fusine, un ambiente naturale dolce e ondulato

di origine glaciale ricco di aree umide, boschi e radure prative e si raggiunge la bella località di Kranjska Gora, da dove poi il tracciato prosegue. Di contorno, ma il termine appare riduttivo, gli itinerari sui monti del Tarvisiano, un autentico paradiso degli amanti della mountain bike, dove tracciati ufficiali e consolidati e costante improvvisazione nel ricercarne di nuovi si bilanciano in modo armonioso •

In salita col treno, in discesa con la bici L’enorme potenziale di questa arteria ciclabile posta a cavallo del triplice confine è stato colto dalla OBB (l’Ente ferroviario dell‘Austria) il quale in collaborazione con la Regione FVG, il Land Kaernten, la Società Ferrovie Udine-Cividale e il Verkehrsverband Kaernten GmbH, ha dato vita al progetto MICOTRA, istituendo dei treni

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che percorrono la tratta Villaco-Udine e viceversa, dotando il convoglio di un vagone adibito al trasporto delle biciclette. Info su www.alpifriulane.com •


ist, with all kinds of bikes, are enjoying the sinuous ride of the Alpe Adria cycle path from Tarvisio, through Coccau, entering the established bike paths of Carinthia. From Tarvisio one can sway towards Slovenia, passing through Boscoverde, the Fusine pass, and Ratece, to arrive in the Sava valley with its gentle natural curves, moist forests and alpine meadows of glacial origin.

Continuing along the valley we reach Kranjska Gora from where the path continues. Connecting with this route, are the trails in the Tarvisiano mountains, an authentic paradise for mountain bike enthusiasts, in which official consolidated trails are criss-crossed by new routes recently explored •

Uphill on the train, downhill on the bike The enormous potential of this cycling artery, situated between three borders, was seen by the OBB (the Austrian Railway Service). In collaboration with the Friuli Venezia Giulia Region, Land Carinthia, Società Ferrovie Udine, Cividale, and Verkehrsverband

They began running trains on the Villaco-Udine route with a wagon destined for bike transport. For further information, please visit www.alpifriulane.com •

Kaernten GmgH, OBB gave way to the MICOTRA project.

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Photo Claudio Costerni

Un oceano di pietra

GRUPPO DEL CANIN A sea of rock Il massiccio del monte Canin, alto 2587 metri, si trova nel cuore delle Alpi Giulie, ultima sillaba della notissima filastrocca geografica “Ma con gran pena le reca giù” che impone a tutti il timbro indelebile della più famosa catena montuosa del pianeta: il lungo arco Alpino, da Occidente a Oriente. Non è una montagna che rimane nella memoria perché bella, slanciata, teatro di ardite gesta alpinistiche. Anzi, la sua mole massiccia, tozza, estesa, la rende appena distinguibile tra le altre, Montasio, Jôf Fuart, Mangart, con una caratteristica lunga cresta di vette quasi indistin-

The mount Canin massif , 2587 metres tall, is located in the heart of the Julian Alps. It is one of the last peaks of the Alps, the vast mountain chain that hugs northern Italy. It does not strike you because it is tall and slender or because noteworthy mountaineering feats have been accomplished here. It is characterized by its sheer mass, short and stout, barely recognizable from the Montasio, Jôf Fuart and the Mangart, a long crest that connects its peaks marking the border between Slo-

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Una spettacolare e rara immagine, ripresa in condizioni atmosferiche ideali dalla Cima di Terrarossa. Si vedono, sullo sfondo, le luci di Udine e della pianura e, piĂš lontano, a oltre 100 chilometri di distanza, il mare nella zona di Lignano. A spectacular and rare image, snapped in ideal weather conditions from the “Cima di Terrarossaâ€?. In the background you can see the lights of Udine and the plains, further still you can see the sea by Lignano, over 100 kilometers away. Photo Claudio Costerni

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te che accompagna il confine tra Slovenia e Italia. Nei suoi libri, Julius Kugy, celebre alpinista e poeta delle Giulie, racconta come ad attirarlo tante volte su quell’isola di roccia calcarea galleggiante sulla pianura sia stata la visione spalancata sull’Adria. «Sole, luce, fulgore! Il Canin ha un vantaggio di fronte a tutte le altre vette delle Giulie, cioé la vista libera del mare: verso le bianche coste rocciose dell’Istria e il delta dell’Isonzo, verso le lagune di Grado balenanti al sole e, quando c’è l’aiuto di una giornata cristallina e fors’anche di un po’ di fantasia, verso un punto favoloso, laggiù nel brillìo dell’orizzonte, dove si crede di riconoscere la regina del mare» •

Un mare caldo e profondo Le Alpi Giulie occidentali, estremo lembo orientale della catena alpina in territorio italiano, sono il risultato di tre processi principali: la formazione delle rocce, il loro sollevamento e il successivo modellamento ed erosione. Le rocce si sono formate dai 260 ai 190 milioni di anni fa, mentre quest’area era costituita da bacini marini più o meno profondi, antiche scogliere o paludi costiere dal clima arido e caldo. In Val Saisera sorgeva un antico vulcano, ma è possibile trovare affioramenti di rocce vulcaniche in diverse località delle Giulie. I fossili testimoniano che qui c’erano mari caldi •

venia and Italy. In his books, Julius Kugy, a famous mountaineer and poet of the Julian Alps, writes how his great attraction to this limestone giant is the clear view you get of the Adria region. “Sun, light, lightning! The Canin has an advantage over all the other peaks in the Julian Alps; a clear view of the sea, towards the white rocky coasts of Istria the Isonzo delta and towards the shiny lagoons of Grado. When the air is particularly clear, and perhaps with a little help from your imagination, down there in the shimmering of the horizon, over a warm and deep sea, you might see Venice, the queen of the sea •

Photo Claudio Costerni

Photo Claudio Costerni

I numerosi fossili presenti nella zona, i fenomeni di erosione e stratificazione della roccia e le numerose cavità testimoniano la presenza di antichi bacini marini.

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A warm and deep sea The western Julian Alps are the most eastern part of the Italian Alps. The are the result of three main events: the formation of rocks on the seafloor, their rise, and the subsequent erosion. The rocks were formed between 260 and 190 million years ago, when this area was comprised of sea basins, some deep and some shallow, ancient coastal swamps and outcrops, with an arid and warm climate. In Val Saisera there was an ancient volcano, but one is likely to find deposits of volcanic rocks all along the Julian Alps. Fossil records show that the waters in the region were warm seas •


Carsismo d’alta quota Il massiccio calcareo del Canin, con diverse migliaia di cavità, è la più vasta area carsica delle Alpi Giulie, conosciuto a livello europeo e non solo, per i suoi profondissimi abissi che si estendono per molte decine di chilometri. Attualmente le cavità esplorate che superano i mille metri di profondità sono solo sei, con caratteristiche tipiche degli abissi di alta montagna. Il paesaggio esterno è caratterizzato da un alternarsi di forme carsiche esaltate dall’elevato grado di purezza del calcare. Una miriade d’intrecci fra doline, karren, scannellature, vaschette e crepacci conferiscono

all’altipiano del monte Canin un aspetto lunare. Nonostante i valori molto elevati di piovosità, il Canin non ha rilevanti corsi d’acqua permanenti. L’acqua, infiltrandosi immediatamente nei crepacci e nelle cavità, scorre prevalentemente nel sottosuolo, attraverso gli ampi e sviluppati sistemi carsici sotterranei, per poi emergere in corrispondenza delle risorgive •

High altitude karst phenomena The limestone the Canin massif, along with its thousands of natural cavities, is the largest extension of Karst landscape in the Julian Alps. The Canin is renowned at a European level and not only for its deep abysses, which extend underground for tens of kilometres. Of the explored cavities, presently the ones that extend past 1000 meters of depth are only six, all of which present features typical of high altitude abysses. The surface landscape is defined by alternating karst forms, enlightened by the purity of the limestone. A menagerie of ties between sinkholes, “Kar-

ren”, trenches, still pools and crevasses, give the plateau of the Canin an alien moonlike look. Even though the Canin sees lots of precipitation, there are few permanent water flows. The water works its way into the rock immediately, through the cracks and cavities, flowing mainly below the surface through wide and established underground waterways, to then emerge in karst springs •

Photo Roberto Pagorut

Photo Michele Potleca

Testimony of the aquatic sea origins of this area, are the numerous fossils found in stratifications of the rock and made visible by its erosion.

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Calda ospitalità

MALGA GLAZZAT Warm hospitality Le fitte foreste che ricoprono le Alpi sono a tratti interrotte da verdi prati. Ambienti dove l’uomo, da secoli, ha voluto ricavare delle isole in cui svolgere quelle attività necessarie al proprio sostentamento nel rispetto dell’ambiente che lo circonda. Ed è proprio in questi luoghi, quasi sempre in quota, che d’estate

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alcune famiglie si trasferivano con gli animali per permettere loro di pascolare liberamente le tenere e nutrienti erbe di montagna, per produrre prodotti caseari saporiti e genuini. Ancora oggi, alcuni fortunati bovini popolano le malghe e sapienti mani trasformano il prezioso latte in formaggi, ricotte,

The dense forests covering the Alps are at times interrupted by green pastures. In these places, man has for centuries created little islands where to perform the necessary activities to live well in respectful contact with the surrounding environment. Here some families would migrate with their animals, almost

always at high elevations, to allow them to graze freely on the soft and succulent grass of the alpine meadows, so to produce tasty and healthy dairy products. Also today some lucky cows graze on the alpine meadows and experienced hands transform the precious milk in


burro e yogurt. L’abitazione che una volta era la baita dei pastori è diventata un locale per ospitare i visitatori, che dall’afoso grigiore cittadino cercano refrigerio, ambienti incontaminati e sapori ormai dimenticati. Luoghi dove il tempo scorre ancora lentamente e spesso la luce del sole lascia il posto a quella soffusa e magica delle candele, quando non si vogliono mettere in moto i generatori per non alterare il silenzio del bosco. Uno di questi posti dove ancora molti elementi autentici s’incontrano, si trova proprio a ridosso delle Alpi Carniche. La splendida posizione panoramica ne fa uno spettacolare punto di osservazione a tutto campo sulle vicine vette del Zuc del Bôr e il Monte Cavallo, fino alle Alpi Giulie verso il Jôf di Montasio ed ancora più in giù il Mangart. L’azienda agrituristica produce formaggi e insaccati, coltiva ortaggi e piccoli frutti.

La cucina, genuina e fatta di ingredienti semplici è a disposizione con le tipiche pietanze di queste zone: frico e polenta, minestrone, gnocchi e dolci fatti in casa, oltre ai rinomati cjalsons. Il luogo ideale dove fermarsi a dormire per poi alzarsi di buon ora e scegliere uno dei numerosi itinerari per i sentieri vicini, a piedi oppure optare per un percorso in mountain bike. Malga Glazzat è raggiungibile da Pontebba seguendo la provinciale che attraverso Studena Alta e Aupa porta a Sella Cereschiattis. La medesima Sella è altresì raggiungibile risalendo la Val d’Aupa lungo la strada provinciale che parte da Moggio Udinese. Per tutto il periodo di apertura (da giugno a fine settembre) è possibile giungere in macchina fino all’azienda • Per informazioni: +39 393 5315904 +39 366 2559816

cheeses, “ricotte”, butter, and yoghurt. The building that once was the shepherds hut, has now become a place where visitors from the unhealthy grey cities can find relief in the coolness, in the pristine environment and in the forgotten flavours. Places where time flows slowly and where the sunlight gives way to the magic of candle light when the generators are left off to avoid disturbing the peace of the forest. One of the places where you can still experience these feelings is located right on the Carnic Alps; the perfect positioning and splendid view make it a fantastic vantage point to admire the Zuc del Bôr peaks and Mount Cavallo, all the way down towards the Julian Alps with the Jof di Montasio and further still, the Mangart. The agritourism there produces cheeses and cured meats, it also grows vegetables and small fruits.

The authentic cuisine, made with simple ingredients offers typical dishes of the area, such as: frico and polenta, minestrone, homemade Gnocchi, baked goods as well as the renowned “Cjalsons”. This is an ideal place to spend a night, wake up early and take one of the hiking trails or go for a bikeride on one of the paths. Malga Glazzat’s access is from Pontebba, following the provincial road through Studena Alta and Aupa, to Cereschiattis saddle. The same saddle can be reached from the other side by going up the Val d’Aupa along the provincial road which starts in Moggio Udinese. During the summer months (from June till September) you can reach the place by car • For information: +39 393 5315904 +39 366 2559816

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Il luogo ideale per

PESCARE The best spot for

FISHING Le Alpi Friulane sono molto ricche di acqua. Fiumi e torrenti, freschi e vivaci, e laghi alpini di straordinaria bellezza rappresentano una preziosa varietĂ  ambientale in cui inseguire a piacimento trote e altri pesci. Un panorama acquatico che presenta aspetti di grande fascino e caratteristiche selvagge. Pescare in queste vallate

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The Friulan Alps are very rich in water. Rivers and streams, fresh and lively, and alpine lakes of extraordinary beauty are the finest places to fish for trout and other species. It is a water environment that includes fascinating patches of wild areas. Fishing in these valleys is an adventure and offers the possibility of walk-


rappresenta un’avventura e offre la possibilità di risalire tormentati ruscelli o ammirare spumeggianti cascate. Procedere lungo i vari corsi d’acqua è un ottimo modo per scoprire il territorio: percorsi così vari, mentre si getta la lenza, rendono piacevole la battuta di pesca. Il Tagliamento - il fiume più importante e lungo della regione (170 km) - è uno dei corsi d’acqua meglio conservati dell’arco alpino: luoghi ideali dal punto di vista naturalistico e per il carattere selvaggio delle specie presenti. Davvero interessante, a sud di Tolmezzo, il tratto di confluenza del fiume Fella verso Ospedaletto. Consigliabile anche una breve escursione sul torrente Venzonassa, un piccolo, selvaggio gioiello dal punto di vista paesaggistico ai piedi del monte Plauris. Il Torrente Bût è un corso d’acqua veloce e poco profondo ma di ottima qualità soprattutto tra l’abitato di Zuglio (alla confluenza col torrente Chiarsò) e Paluzza. Vi si trovano trote fario, marmorate e il salmerino di fonte. Vale la pena di gettare la lenza anche nel citato Chiarsò che scorre nello stretto Canale d’Incaroio e ha zone di pesca di grande suggestione. Anche il torrente Degano, tipicamente alpino, veloce e ‘freddo’, merita di essere battuto. E ancora il Pesarina con la trota mormorata. Discorso a parte per il Fella, maggiore tributario del Tagliamento. Attraversa Val Canale e Canal del Ferro. Alveo larghissimo dai caratteristici ciottoli bianchi. Chi non se la sente di affrontare i torrenti montani può fare sosta sul lago di Verzegnis o su quello di Cavazzo o dei Tre Comuni (con ampi spiazzi dove poter utilizzare la canna lunga). In queste acque fredde sono presenti le trote iridea e fario e il coregone. C’è anche il laghetto di Villa Santina. Da non dimenticare, poi, il lago di Sauris, specchio d’acqua artificiale creato con la costruzione della grande diga che sbarra il passo alle acque del torrente Lumiei. Infine i magnifici laghi tarvisiani di Fusine e Raibl •

ing up the stream and admire spectacular waterfalls. To advance alongside these waterways is a great way to discover the territory: fascinating places and paths so varied that are ideal for a day of fishing. The Tagliamento - the longest and most important of the region (170km)- is one of the best preserved in the Alps; if you like nature these are ideal places because of their beauty and the wild species that are present. South of Tolmezzo there is an interesting section where the Fella river meets with other waterways, towards Ospedaletto. Another noteworthy walk is the Venzonassa stream, a small and wild place in terms of the surroundings, at the foot of mount Plauris. The Bût stream is fast and shallow and of particular quality between Zuglio (where it meets with the Chiarsò stream) and Paluzza. Here you can find the brown trout, as well as the marmorated trout and brook trout. It’s good to try your luck at fishing also in the previously mentioned, Chiarsò stream which runs in the thin Canale d’Incaroio and has awe-inspiring views. We must also mention the Degano stream, typically alpine, with fast and cold waters as a good place to fish and the Pesarina river, which hosts the marmorated trout. The Fella river is very different from the others since its bed is made of white pebbles and is the main tributary of the Tagliamento river, crossing the Val Canale and Canal del Ferro. Those who don’t feel audacious enough for the mountain streams can find rest at the of Verzegnis, Cavazzo or Tre Comuni lakes (the last one with ample space to use a long fishing pole). These cold waters are inhabited by rainbow trout, brown trout and the European white fish. There is also a lake in Villa Santina and one in Sauris, an artificial basin created by the dam which stops the waters of the Lumiei stream. In the Tarvisiano we find the mystic lakes of Fusine and Raibl •

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Artigiani del legno

SUTRIO A passion for

WOOD Sutrio non è solo un suggestivo paese di montagna, rientrante tra i Borghi Autentici d’Italia, ma è anche un antico borgo artigiano famoso per la lavorazione del legno. Passeggiando per le vie del paese si apprezzano le sculture in legno, disseminate nei luoghi più diversi, si scoprono le numerose botteghe artigiane e a seconda delle stagioni si può partecipare alle attività di formazione e sensibilizzazione verso la cultura del legno. L’evento clou è a settembre, la prima domenica del mese, con “Magia del Legno”, manifestazione che vede Sutrio trasformarsi in un microcosmo operoso, voglioso di mostrarsi al visitatore nell’abilità dei mille modi di lavorare il legno. In ogni caratteristica corte, sotto ogni porticato, viene allestito un piccolo laboratorio dove si può toccare con mano le creazioni dei maestri artigiani falegnami. Poi c’è la possibilità di ammirare ed acquistare gli articoli della produzione locale, mobili intagliati seguendo antichi decori, oggetti in legno per la casa, statue e bassorilievi. È un invito a saper ancora distinguere ed apprezzare l’originalità di un prodotto nato dalle mani di sapienti artigiani; è una rassegna che tenta di proporre un modello socio-economico progettato per uno sviluppo coerente con le peculiarità della montagna, certi che

Sutrio is not only a picturesque mountain town, among those listed in the Borghi Autentici d’Italia, but is also a borough famous for its wood working tradition. Walking the streets of this town you can appreciate wooden statues placed everywhere and you can discover several artisan workshops. Depending on the season, you can even take part in one of the learning experiences about wood. The main event is in September, on the first Sunday of the month and is called “Magia del Legno” (the magic of wood). During this event Sutrio becomes a microcosm with a desire to show and show off thousands of ways to work with wood. In every characteristic courtyard, under every archway, you can find a small workshop where you can touch with hand the creations of great artisans. Here you can purchase, or just admire, the products of local labour: furniture carved in intricate antique patterns, wood items for the house, statues and basreliefs. This is an invitation to learn once again how to distinguish and appreciate the craftsmanship of an object created by the hands of an artisan. This event is also an example of a socio-economic model for a future development of the mountain areas based on artisan skills, small businesses, farming, tourism,

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l’artigianato, la piccola impresa, il settore agro-alimentare, il comparto turistico, coniugati alla valorizzazione del patrimonio culturale, costituiscono l’unica risposta sostenibile per contrastare i fantasmi di un futuro che inquieta ormai tutti gli abitanti della montagna. Così intesa, la festa della Magia del legno non si configura come un rimpianto del tempo che fu, ma piuttosto come un’equilibrata risposta alternativa agli effetti disumanizzanti

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della moderna globalizzazione. Altro appuntamento da non perdere è a dicembre, quando Sutrio diventa un presepe e il Natale diventa magico con “Borghi e Presepi”, una straordinaria rassegna di presepi, allestita in una trentina di luoghi: nei cortili, nelle cantine, accanto ai fogolar, sotto i loggiati delle più antiche case del paese e delle sue frazioni di Priola e Nojaris, eccezionalmente aperte al pubblico per l’occasione. La perla di tutto ciò

coupled with the knowledge of our cultural past, to attempt to dissolve economic worries of the local population. Under this view, the event “Magia del Legno” can be seen not as a longing for the past, but as an alternative to the dehumanizing effects of modern globalization. Another appointment you can’t miss is in December, when Sutrio becomes a living nativity scene and Christmas

becomes magical, in the event “Borghi e Presepi”. A show of almost thirty different nativity scenes, set up by the local people in the most characteristic ways, by the fireplace, in the courtyard, in basements, in the boroughs of Priola and Nojaris, all of which are open to the public for the occasion. The most famous of these nativity scenes is the one of Teno, a true work of art, with


sarà il grande e ormai noto Presepio di Teno, un’opera eseguita nel corso di ben 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio. Questo presepio riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese, che vengono animati grazie ad una serie di perfetti ingranaggi meccanici. Più che un presepio nel senso tradizionale del termine, quello di Teno è uno straordinario spaccato etnografico sulle tradi-

zioni, la vita, i lavori, le usanze della montagna carnica. La fienagione in montagna ed il trasporto del fieno a valle su gerle e slitte, le donne che filano e tessono, il lavoro al mulino e quello alla segheria, il trasporto del corredo nuziale nella nuova casa della sposa, la festa dei coscritti che attraversano il paese sul carro infiocchettato: decine e decine di scene, realizzate con minuzia filologica, descrivono la vita e i ritmi di un tempo •

thirty years of work behind it; created by local master artisan Gaudenzio Straulino (1905-1988). This work of art reproduces the traditions and costumes of the town in miniature, the figures are animated thanks to perfect mechanical gears. More than just a nativity scene, it is an extraordinary cross section of daily life in the mountains of Carnia: there is the cutting of

the hey in the mountains, its transport by means of “Gerle” and sleds down to the valley, women making strings and weaving, work at the mill and woodmill, the transport of a wedding dress and hope chest to the bride’s house, the party for the coming of age crossing the town on a decorated cart. Dozens of scenes, carved with minute care, describe life and rhythms of the past •

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The best

CUCINA cousine

IN CARNIA

La Carnia, incontaminata terra di confine fra Italia, Austria e Slovenia, ha custodito intatti nel tempo usi e valori a volte dimenticati. Il naturale isolamento di questa regione delle Alpi ha permesso fra l’altro di conservare una tradizione gastronomica originale, che ogni anno segue immancabilmente il corso delle stagioni poiché ha alla base gli ingredienti poveri e genuini della montagna: la farina di mais e di grano saraceno, le patate, la carne suina e la selvaggina, le profumatissime erbe di montagna, i saporiti funghi, l’eccezionale varietà di prodotti delle malghe (latte, burro, formaggi, ricotte salate e affumicate). Le mani esperte delle donne carniche da sempre sanno accostare sapori inusuali, dolce, salto, speziato, in maniera che ancor’oggi è unica e inaspettata. E proprio la fusione di dolce e salato è alla base del piatto più tipico della Carnia, i cjarsòns, sorta di agnolotti con ripieno dolce a base di ricotta, di cui ciascuna famiglia, ciascun ristorante vanta una ricetta particolare. L’altro piatto simbolo di queste zone è la polenta con il frico, formaggio di malga a scaglie sciolto lentamente in una piccola padella, fino a formare una croccante frittata •

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Carnia is a pristine land, on the border between Italy, Austria and Slovenia, which has maintained its traditions intact. The natural isolation experienced by this region of the Alps allowed it to keep its original cuisine traditions. This style follows rhythms dictated by the seasons as the ingredients used are natural and simple: corn flour, grano saraceno, potatoes, pork and venison, as well as the fragrant mountain herbs, tasty mushrooms, and the exceptional variety of dairy produced by the local barns (milk, butter, cheeses, and fresh or smoked ricotta). The experienced hands of the women of Carnia have always been able to mix and match with unusual flavours and textures, creating unique and extraordinary products. The mix between sweet and savoury is at the base of the most typical Carnia dish: the “Cjarsòns”. A sort of small triangular pie with a sweet filling of ricotta, for which every restaurant has their own special recipe. Another traditional meal is “Polenta e Frico”. Frico is cheese from the alpine meadows, chopped in chunks and melted slowly to form a crunchy omelette •


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Photo Roberto Pedi

Gnocchi di mele È un piatto proposto da sempre al ristorante “La Perla” di Ravascletto, assieme agli “gnocchi all’Antica Carnia”.

gliate a fettine, 1 pugno di uva sultanina. Per il condimento, ont (burro cotto), pan grattato ed un cucchiaio di cannella.

Entrambi i piatti ci sono stati tramandati dalla prima generazione e noi della terza, li riproponiamo fedelmente. Solitamente il momento migliore è proprio l’autunno, in quanto in ottobre si usano le patate del nostro campo, speciali per gli gnocchi e le nostre mele, dolci e farinose al punto giusto.

Procedere come per dei normali gnocchi di patate. Ammollire ed asciugare l’uvetta, preparare le mele a fettine. Con la pasta formare delle palline grosse come una Clementina, farcire con 2 uvette e con alcune fettine di mela. Richiudere bene, schiacciare sulla sommità, dare la forma di una piccola mela. Far cuocere in acqua salata bollente ancora per 2 minuti dopo che gli gnocchi sono venuti a galla. Impiattare 5 gnocchi per ogni piatto, cospargere con il pan grattato e la cannella, irrorare con abbondante burro cotto, guarnire con petali di rosa chiara o con foglioline di melissa •

Il piatto da sempre viene guarnito con petali di rosa che richiamano le mele sia per il colore che per il profumo. Ingredienti per 6 persone 1 Kg di patate a pasta gialla, 250 gr di farina bianca setacciata, 1 uovo, 1 pizzico di sale, 2 mele nostrane sbucciate e ta-

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“Gnocchi di Mele” is a dish you can find at the “La Perla” restaurant of Ravascletto, along with their “Gnochi all’Antica Carnia”. Both of these dishes have been passed on to us by our grandfathers, we are now the third generation serving them to customers. Usually the best time to visit us is in autumn when we use the potatoes in our field, specially grown for Gnocchi, and the apples from our orchard, sweet and mealy. The dish has always been garnished with rose petals, reminiscing by smell and sight the apple. Ingredients for 6 people 1 Kg of yellow potatoes, 250 gr of sifted white flour, 1 egg, a pinch of salt. 2 local apples, pealed and cut into slices, and 1 handful of raisins.

For the sauce, “Ont” (melted butter), bread crumbs and a spoonful of cinnamon. Proceed how you would for regular Gnocchi. Soak the raisins and dry them, cut the apple in slices. With the Gnocchi dough, form small balls as big as a clementine, stuff with two raisins and a few slices of apple, close it up and pinch the top, and make it look like a small apple. Boil the Gnocchi in salted water for two minutes after they have surfaced. Place 5 Gnocchi in each plate and sprinkle with bread crumbs, douse with abundant melted butter, and garnish with light coloured rose petals or leaves of melissa •


Photo Roberto Pedi

Le parole chiave della cucina carnica sono: ingredienti genuini e fantasia. L’ingrediente che certo più impreziosisce i piatti è la cura, l’attenzione, la creatività con cui, scegliendo i prodotti forniti e colti sul territorio, i cibi vengono preparati. Si tratta quindi di una “cucina povera” caratterizzata da sapori autentici e che riflette il carattere e il modo di vivere degli ingegnosi abitanti carnici. Ma si tratta anche di una cucina legata alle stagioni perché sfrutta quanto ogni periodo dell’anno può offrire: dalle erbe che ingentiliscono i sapori in primavera, ai funghi in estate ed in autunno •

The key words of the Carnia cuisine are wholesome ingredients and imagination. The most important ingredient are attention, devotion and creativity, with which the ingredients are chosen locally and prepared on site. It is a “poor’s cuisine” with authentic flavours that reflect the character and the way of life of the ingenious inhabitants of Carnia. Their cooking is tied to the seasons, using what each particular time of year has to offer: the gentle taste of herbs in the Spring, the mushrooms in Summer and Autumn •

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E V E N T I N EL L E A L PI FRIU L A NE ESTAT E 201 2

Palio das Cjarogiules

“Palio das Cjarogiules”

Magia del legno

“Magia del Legno”

Paluzza 11/12 Agosto

Paluzza August 11th/12th

Sutrio 2 Settembre

Sutrio September 2nd

Ritorna la 28ª edizione del

At its 28th edition, the

Si celebra la lunga tradizione

Here we celebrate the long

“Palio das Cjarogiules”. La

“Palio des Cjarougiules” is

dell’intaglio del legno e dei

tradition of woodcarving

manifestazione è la massima

the maximum expression of

suoi esperti falegnami. L’in-

and the master craftsmen.

espressione della gente car-

the people of Carnia in tell-

tero paese si trasforma in un

The entire town transforms

nica nel raccontare e rivivere

ing and reliving their origins,

grande e animatissimo labo-

into a huge open air work-

le proprie origini, attraverso

through the use of the sym-

ratorio en plein air, mettendo

shop, showing off their tal-

il simbolo della cjarogiule e

bol of the “Cjarogiule and of

in mostra l’abilità dei suoi ar-

ented artisans.

della louze.

the Louze”.

tigiani.

Funghi e gastronomia

“Funghi e Gastronomia”

Festa della Mela

“Festa della Mela”

Forni di Sopra

“Forni di Sopra”

Tolmezzo 22/23 Settembre

Tolmezzo September 22nd/23rd

8/9 e 15/16 Agosto

August 8th-9th

Le mele sono le vere prota-

Apples here are the protago-

Nella Perla delle Dolomiti

and 15th-16th 

goniste. Il percorso della fe-

nists of a celebration which

Friulane, dichiarate Patrimo-

In the heart of the “Dolo-

sta si snoda lungo le vie del

runs along the streets of

nio Unesco, i colori e i profu-

miti Friulane”, a Unesco site,

centro storico. Le attrattive

the towns historical centre.

mi dell’autunno si fondono

colors and smells of autumn

che si svolgono durante la fe-

Many are the activities, but

nei piatti presentati durante

are the ingredients of the

sta sono numerose, ponendo

only one is the theme: the

questo ormai consueto e ap-

dishes of this much appreci-

però attenzione al tema spe-

“forbidden fruit”.

prezzato appuntamento.

ated event.

cifico del ‘frutto proibito’.

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EV E N T S I N T HE FR IU L A N A L PS SU MMER 201 2

Sagra Mercato

“Sagra Mercato”

Baite Aperte

“Baite Aperte”

Pontebba 8 Settembre

Pontebba September 8th

Camporosso 26 Agosto

Camporosso August 26th

Un appuntamento che af-

A date that goes back to

Splendore della natura, anti-

Natural splendour, ancient

fonda le sue radici in epoche

ancient times, the “Sagra

chi sapori, allegria e ospitali-

flavour, happiness and hos-

antichissime. La “Sagra Mer-

Mercato”

its

tà della gente di montagna.

pitality of the mountain

cato” pontebbana festeggia

670th edition this year in a

Sono gli ingredienti che, nel

people are the ingredients

la sua 670ª edizione ed è un

very spectacular event.

celebrates

corso degli anni, hanno de-

which have helped the ini-

evento davvero ricco di sug-

cretato il successo di “Baite

tiative of “Baite Aperte in

gestione.

Aperte in Val Bartolo”.

Val Bartolo” succeed in the course of the years.

Alpenfest

“Alpenfest”

Festa a Valbruna

“Festa a Valbruna”

Tarvisio 11/15 Agosto

Tarvisio August 11th- 15th

Valbruna 4/5 Agosto

August 4th - 5th 

Mercatini artigianali e chio-

Artisan markets and food

Per tutto il corso della giorna-

A day long event, where

schi

stands

the

ta lungo il paese ci saranno

youcan find kiosks, arti-

ai prodotti delle 3 regioni.

products of the three re-

artigiani, artisti, chioschi per

sans, artists; food, drinks,

A disposizione il servizio di

gions. There is a horse

bere e mangiare, cose da por-

and things to see and bring

carrozze trainate da cavalli.

drawn chariot service. New

tare a casa e da vedere, musi-

home, music, donkeys and

Novità dell’anno: SKI MAGIC…

entry: SKI MAGIC... a real ski

ca, gli asini, le passeggiate e

walks.

una vera pista da sci per scia-

slope to ski under the stars

se dovesse piovere … gara di

In the event of rain... an

re sotto le stelle!

in the summer.

ombrelli.

umbrella contest.

gastronomici

ispirati

inspired

by

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E V E N T I N EL L E A L PI FRIU L A NE ESTAT E 201 2 FESTA D’ESTATE ARTA TERME 27 - 29 LUGLIO

mento goloso con la tipica e squisita specialità carnica.

“FESTA D’ESTATE” ARTA TERME JULY 27th-29th

SAGRA DI COCCAU COCCUAU 27-29 LUGLIO La festa ruspante che unisce tradizione e divertimento.

FESTA DEL BIGNÈ COMEGLIANS 4 AGOSTO Si celebra la tradizione dolciaria del paese. Un bignè è insuperabile!

“SAGRA DI COCCAU” COCCAU JULY 27th- 29th The wild celebration that mixes tradition and fun.

BORGO LINUSSIO 28 -29 LUGLIO Nella parte di paese che nel ‘700 ospitava l’Opificio Linussio.

SAGRA DI AVAGLIO LAUCO 4 - 5 AGOSTO Festa paesana con musica e balli.

“BORGO LINUSSIO” JULY 28th- 29th In the part of town where in the seven hundreds was the “Opificio Linussio”.

FESTA DEL GAMBERO AMARO 28 - 29 LUGLIO Una gloria gastronomica del passato. Il gambero d’acqua dolce abbondava nei fiumi. Si mangia, si balla e si canta. FESTA DELLA FORRA LAUCO 28 - 29 LUGLIO Concerto di campane e gita nella forra del Vinadia, spettacolare ambiente di rocce e acqua. SAGRA DI SAN GIACOMO AMPEZZO 28 - 29 LUGLIO Antica festa paesana patronale in frazione Oltris. FASIN LA MEDE SUTRIO 29 LUGLIO Rivivono i giorni della fienagione senza l’ausilio dei mezzi meccanici, uno dei momenti essenziali e più faticosi della vita delle antiche comunità montanare. SAGRA DAI GROPS PRATO CARNICO 3 - 5 AGOSTO Ad Avausa la tradizionale festa paesana. SAGRA DEI CJALSONS PALUZZA 3 - 5 AGOSTO A Celulis, per la 46ª volta, l’appunta-

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FESTA DEL FOLKLORE OVARESE OVARO 4 - 5 AGOSTO Gastronomia e rassegna corale. FESTA SOTTO LA PIEVE SOCCHIEVE 4 - 5 AGOSTO Sagra paesana con gli ingredienti che non possono mancare: dai costumi tipici ai balli, dalla buona tavola ai fuochi d’artificio. FESTA DEI CJALSONS ARTA TERME 5 AGOSTO A Rivalpo e Valle la tradizionale festa dedicata alla prelibata specialità carnica. FESTA DELL’AMICIZIA SELLA LOM - UGOVIZZA 5 AGOSTO Il Corpo Pompieri Volontari di Ugovizza organizza un incontro con i vicini volontari carinziani. SAGRA DI CORITIS RESIA 5 AGOSTO Ancora un paese pressoché disabitato che rivive grazie alla festa. FESTA DELL’AMICIZIA PASSO PRAMOLLO 5 AGOSTO Ancora un’occasione di festa e amicizia tra Friuli e Carinzia.

“FESTA DEL GAMBERO” AMARO JULY 28th -29th A gastronomic glory of the past. The GAMBERO DACQUA DOLCE was abundant in rivers and streams. Here, you eat, dance, and sing. “FESTA DELLA FORRA” LAUCO JULY 28th -29th Bell concert and outing in the “Forrs del Vinadia”, a breathtaking scenery of rocks and water. “SAGRA DI SAN GIACOMO” AMPEZZO JULY 28th - 29th Ancient town celebration for the patron saint, in Oltris. “FASIN LA MEDE” SUTRIO 29 LUGLIO Re enacting the days of cutting of the hey without mechanical devices, one of the most essential and tiring moments in mountain life of the old days. “SAGRA DAI GROPS” PRATO CARNICO AUGUST 3rd - 5th In Avusana, the traditional town celebration. “SAGRA DEI CJALSONS” PALUZZA AUGUST 3rd - 5th

In Celulis, at its 46th edition, the delicious appointment with the typical specialty of Carnia. “FESTA DEL BIGNÈ’” COMEGLIANS AUGUST 4th Here we celebrate the baking tradition of the town. A “Bignè” is unbeatable! “SAGRA DI AVAGLIO” LAUCO AUGUST 4th -5th Town celebration with music and dances. “FESTA DEL FOLKLORE OVARESE” OVARO AUGUST 4th -5th Food and chorus exhibition. “FESTA SOTTO LA PIEVE” SOCCHIEVE AUGUST 4th -5th Town festivities, with the essential ingredients: traditional costumes and dances, good food, and fireworks. “FESTA DEI CJALSONS” ARTA TERME AUGUST 5th In Rivalpo and Valle the traditional celebration based on its delicious Carnia specialty. “FESTA DELL’AMICIZIA” SELLA LOM – UGOVIZZA AUGUST 5th The volunteer firemen of Ugovizza organize an exchange with their neighbour in Carinthia. “SAGRA DI CORITIS” RESIA AUGUST 5th The township comes to life again for the festivities. “FESTA DELL’AMICIZIA” PASSO PRAMOLLO AUGUST 5th Another occasion to celebrate the ties between Friuli and Carinzia.


EV E N T S I N T HE FR IU L A N A L PS SU MMER 201 2 FESTA DELLA MONTAGNA RIFUGIO GRAUZARIA MOGGIO 5 AGOSTO Festa numero 47 nella conca di Flop. Escursioni guidate, pranzo comune, divertimento.

FESTA DEL FORMAGGIO SALATO E DI MALGA SAURIS 14 - 15 AGOSTO Festa con chioschi di degustazione, piatti a base di formaggi, vendita dei prodotti di malga, musica e allegria.

“FESTA DELLA MONTAGNA” RIFUGIO GRAUZARIA MOGGIO AUGUST 5th Festivity number 47 in the “Conca dei Flop”. Guided walks, communal lunch, and fun.

“FESTA DEL FORMAGGIO SALATO E DI MALGA” SAURIS AUGUST 14th - 15th A festivity with tasting stands, cheese based dishes, sale of dairy products, music and happiness.

DIVERSE FESTE COMEGLIANS 5/11/18 AGOSTO A Calgaretto, Povolaro e Maranzanis tradizionali festeggiamenti paesani.

FERRAGOSTO A SIGILLETTO FORNI AVOLTRI 15 AGOSTO In località des Volgelos pranzo e danze per tutti.

“DIVERSE FESTE” COMEGLIANS AUGUST 5th/11th /18th In Calgaretto, Povolaro, and Maranzanis traditional town festivities.

“FERRAGOSTO A SIGILLETTO” FORNI AVOLTRI AUGUST 15th In Volgelos, lunch and dances for everyone.

FESTEGGIAMENTI DI SAN LORENZO FORNI AVOLTRI 9/10 AGOSTO Festa patronale con l’accensione del falò.

FERRAGOSTO A TRAVA LAUCO 15 AGOSTO

“FESTEGGIAMENTI DI SAN LORENZO FORNI AVOLTRI AUGUST 9th -10th The patron saint is celebrated by lighting big fires.

“FERRAGOSTO A TRAVA” LAUCO AUGUST 15th “FESTA DELL’AGLIO RESIANO” RESIA AUGUST 15th An important religious event alongside the celebration of the heralded food specialty of the valley: garlic (Slow Food certified).

FESTA DI SAN LORENZO OVARO 11 - 12 AGOSTO In frazione Clavais la festa patronale. Buona tavola e musica.

FESTA DELL’AGLIO RESIANO RESIA 15 AGOSTO L’appuntamento religioso più importante della vallata e concomitante festa della gloria gastronomica locale, l’aglio (presidio Slow Food).

FESTA DI SAN LORENZO OVARO AUGUST 11th -12th In Clavais for the patron saint there is always a good table and music.

FERRAGOSTO MOGGIO UDINESE 12-15 AGOSTO Gastronomia, musica, animazione per bambini, mostre artistiche e fotografiche, balli.

FESTA DEL FRICO RESIA 17 – 21 AGOSTO Nella frazione di Oseacco vi aspettano delizie gastronomiche della cucina tipica resiana.

“FERRAGOSTO” MOGGIO UDINE AUGUST 12th -15th Food, music, dances, entertainment for children, art shows and photography.

“FESTA DEL FRICO” RESIA AUGUST 17th - 21st In Oseacco, food specialties from the Resian tradition.

FESTA DEL PONTE PONTEBBA 12 AGOSTO Emozioni grazie al Palio che propone diverse gare sullo storico ponte.

FESTA DELLA POLENTA PRATO CARNICO 19 AGOSTO Gli stavoli della Selva di Pieria ospitano una festa della buona e ruspante tavola. Protagonista la polenta.

“FESTA DEL PONTE” PONTEBBA AUGUST 12th Great excitement for the races along the historical bridge.

“FESTA DELLA POLENTA” PRATO CARNICO AUGUST 19th The barns of the “Selva di Pieria” host a celebration of good food. Main protagonist, “Polenta”, cooked corn flour.

FESTA DEL LEGNO PONTEBBA 12 AGOSTO Propone mercatini, gastronomia e dimostrazioni dal vivo di sculture.

SAGRA DELLA PANNOCCHIA OVARO 24 - 26 AGOSTO In frazione Luincis.

FESTA DELL’ARROTINO RESIA 11 E 12 AGOSTO Festa dedicata all’antico mestiere

FESTA DELLE PANNOCCHIE ENEMONZO 25 - 26 AGOSTO In frazione Quinis.

FERRAGOSTO TIMAU 13 - 15 AGOSTO Rassegna della ricotta di malga e degustazioni di prodotti italiani e austriaci.

FESTA DEL LANDER ARTA TERME 26 AGOSTO In località Lander (1138 m).

“FESTA DEL LEGNO” PONTEBBA AUGUST 12th Markets, food, and live demonstrations of sculpting. “FESTA DELL’ARROTINO” RESIA AUGUST 11th -12th The celebration dedicated to the “Arrotino“ the knife sharpener. “FERRAGOSTO” TIMAU AUGUST 13th -15th Expo of the MALGA “Ricotta” and tasting of Italian and Austrian products.

“SAGRA DELLA PANNOCCHIA” OVARO AUGUST 24th -26th In Luincis, celebrating corn. “FESTA DELLE PANNOCCHIE” ENEMONZO 25th -26th In Quinis, celebrating corn. “FESTA DEL LANDER” ARTA TERME AUGUST 26th In Lander (1138m).

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E V E N T I N EL L E A L PI FRIU L A NE ESTAT E 201 2 FESTEGGIAMENTI DI SAN BARTOLOMEO CHIUSAFORTE 17/19 e 24/26 AGOSTO Festa patronale: musica, chioschi di gastronomia tipica, animazione per bambini. GIOCOLATA CAMPOROSSO 19 AGOSTO La via principale del paese si trasforma in un grande parco giochi dedicato ai bambini e ai loro genitori. SAGRA DI SANT’EGIDIO CAMPOROSSO 31 AGOSTO / 2 SETTEMBRE Musica e gastronomia accompagnano il Taglio della Maja, la sfilata in costume e i canti corali sotto il tiglio secolare. FESTA DEI PICCOLI FRUTTI SAURIS 1/2 SETTEMBRE A Lateis la ‘Bontà in tavola’, appuntamento con menu a tema nei ristoranti e un mercatino agroalimentare.

IL MONDO DELLE MALGHE, ARLOIS E FASOIS PRATO CARNICO 8 - 9 SETTEMBRE In occasione della demonticazione si celebrano i due simboli della vallata: orologi e fagioli. FESTA DEL FORMAGGIO ENEMONZO 14 - 16 SETTEMBRE Concorso per il miglior formaggio e la migliore ricotta fra quelli prodotti dalle malghe carniche. FESTA DEI CORNIOLI ENEMONZO 29 SETTEMBRE Festa paesana in frazione Fresis. FESTA DAL PASTOR LAUCO 30 SETTEMBRE Nella bella località di Uerpa si rievoca la transumanza con vari tipi di animali da pascolo addobbati in modo variopinto.

“FESTEGGIAMENTI DI SAN BARTOLOMEO” CHIUSAFORTE AUGUST 17th - 19th and 24th -26th Patron saint celebration: music, food stands, and entertainment for children. “GIOCOLATA” CAMPOROSSO AUGUST 19th The main street of the town becomes a giant playground for children and parents alike. “SAGRA DI SANT’EGIDIO” CAMPOROSSO AUGUST 31st – SEPTEMBER 2nd Music and food, accompanied by the “Taglio della Maja”, the traditional costume parade, and choruses, under the secular linden tree. “FESTA DEI PICCOLI FRUTTI” SAURIS SEPTEMBER 1st -2nd In Lateis, the “Bontà in Tavola”, an appointment with special menus in the restaurants and a farmers market.

FESTA DI SANT’UBERTO AMPEZZO 2 SETTEMBRE Al bivio Ampezzo-Passo Pura, dove c’è la chiesetta del Santo, celebrazione religiosa.

“FESTA DI SANT’UBERTO” AMPEZZO SEPTEMBER 2nd At the bivio Ampezzo- Passo Pura, where the church stands, a religious celebration.

SAGRA DI PLACE PALUZZA 2 SETTEMBRE Festa paesana e antica fiera tra Carinziani e Carnici. Corsa in montagna a malga Pramosio.

“SAGRA DI PLACE” PALUZZA SEPTEMBER 2nd Town celebration and fair of Carnia and Carinthia people. Mountain running race to Malga Pramosio.

FESTA DELL’AMICIZIA MONTE FORNO 9 SETTEMBRE Tre etnie si danno appuntamento all’insegna della festa.

“FESTA DELL’AMICIZIA” MOUNT FORNO SEPTEMBER 9th Three ethnic groups meet at the top to celebrate.

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“IL MONDO DELLE MALGHE, ARLOIS E FASOIS PRATO CARNICO SEPTEMBER 8th -9th The two main symbols of the valley are celebrated: watches and beans. “FESTA DEL FORMAGGIO” ENEMONZO SEPTEMBER 14th -16th Competition for the best cheese and the best ricotta produced by the malghe in the area. “FESTA DEI CORNIOLI” ENEMONZO SEPTEMBER 29th Town festivity in Fresis. “FESTA DAL PASTOR” LAUCO SEPTEMBER 30th In Uerpa the transhumance is recalled with various domestic animals decorated for the event.


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Shopping,

Shopping,

Shopping,

divertimento e benessere.

entertainment and wellness.

Spaß und Wellness.

Il Centro Commerciale Città Fiera, con oltre 200 negozi, 15 ristoranti multietnici, un multisala con 11 cinema, una sala bingo, una sala giochi e due parchi gioco per i più piccoli, è il più grande Centro Commerciale della Regione Friuli Venezia Giulia, ponte di comunicazione con le vicine Austria e Slovenia, luogo ideale per il tempo libero. Sono 6 milioni e mezzo i visitatori che ogni anno si danno appuntamento all’interno del Centro.

Città Fiera Shopping and Leisure center, with over 200 shops, 15 multi-ethnic restaurants, a cinema with 11 theaters, a bingo hall, a game room and two playgrounds for children, is the largest shopping center in the Friuli Venezia Giulia region, serving as bridge of communication with neighboring Austria and Slovenia, the ideal place for leisure. Every year over 6 and a half million visitors come to the center.

Mit über 200 Geschäften, 15 multiethnischen Restaurants, einem Multiplex-Kino mit 11 Sälen, einem Bingo-Saal, einer Videospielhalle und zwei Spielhallen für Kinder, ist Città Fiera das größte Einkaufszentrum der Region Friaul-Julisches Venetien. Im Herzen der Verkehrsachse zwischen Österreich und Slowenien, ist Città Fiera ein idealer Ort für Ihre Freizeit. Über 6,5 Millionen Personen kommen jedes Jahr ins Einkaufszentrum.

A wide range of apparel, fashion accessories and jewelry (more than 100 stores), with major national and international brands; particular attention is given to body care with qualified beauty shops, hairdressers, solarium. And for the home, a vast selection of furniture, appliances and accessories, bedding, carpets and fabrics. The shopping center offers high quality and prestigious brands, including: Gaudì, Calvin Klein, Geox, Benetton, B/Store, Scarpe & Scarpe, Bata, Timberland, Coin, OVS Industry, Arteni Casa, Disney Store and many more!

Die Auswahl an Geschäften mit Kleidung, Accessoires, Schmuckstücken (über 100 Geschäften), wo die wichtigsten nationalen und internationalen Marken vertreten sind, ist sehr groß; besondere Aufmerksamkeit ist der Körperpflege gewidmet, mit dem qualifizierten Angebot an Parfümerien, Friseuren, Solarien. Zum Thema Wohnen reicht das Angebot von Möbeln, Haushaltsgeräten und Zubehör bis hin zu Textilien, Teppichen und Haushaltswäsche. Im Einkaufszentrum finden Sie auch Marken höchster Qualität und Renommee, wie zum Beispiel: Gaudì, Calvin Klein, Geox, Benetton, B/Store, Scarpe&Scarpe, Bata, Timberland, Coin, OVS Industry, Arteni Casa, Disney Store, um nur einige zu nennen!

Vastissima è la scelta per l’abbigliamento, gli accessori moda, i gioielli (oltre 100 negozi), con i principali marchi nazionali e internazionali; particolare attenzione è poi data alla cura della persona con la presenza qualificata di profumerie, parrucchieri, solarium. E per il mondo casa, c’è l’imbarazzo della scelta su arredamento, elettrodomestici e accessori, biancheria, tappeti e tessuti. Il Centro ospita marchi di assoluta qualità e prestigio, tra cui: Gaudì, Calvin Klein, Geox, Benetton, B/Store, Scarpe&Scarpe, Bata, Timberland, Coin, OVS Industry, Arteni Casa, Disney Store e tanti altri!

Strada per Martignacco, accanto alla Fiera di Udine

PARCHEGGIO COPERTO GRATUITO!

ORARIO

TUTTI I GIORNI 9.30 - 20.30 9.30 - 22.00 VENERDÌ DOMENICA SEMPRE APERTO

INFOPOINT TEL.

0432 544568


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WILD Summer 2012