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Libretto per Genitori e Volontari Adulti

Linguaggi creativi per imparare insieme Il ruolo chiave degli adulti come educatori


Credits

This publication is the result of the ALICE project LLP-­GRUNDTVIG Grant Agreement number: 2011-­3375/001-­001 Project Number: 518106­‐LLP­‐1­‐2011­‐1­‐IT­‐GRUNDTVIG­‐GMP

Autori

Isabella Belcari, Teresa Dello Monaco, Sofia Gavriilidis, Raluca Icleanu, Melpomeni Kanatsouli, Nektarios Moumoutzis, Juliana Raffaghelli, Isabella Rega

Ideazione e redazione

Juliana Raffaghelli, Isabella Belcari

Coordinamento del Progetto Prof. Umberto Margiotta

Composizione e stampa Edro 21 – www.edro21.com


Sommario Gli adulti come educatori Linguaggi creativi: Musica Storytelling digitale Narrazioni per bambini Giochi

Impariamo con successo per tutta la vita

Serve aiuto?


Gli adulti come educatori: La loro importanza per la società di domani

Lo sapevate? Viviamo in una società dove la cittadinanza, l’inclusione e il lavoro dipendono dalla capacità di “imparare ad imparare” in modo permanente e in ogni ambito della vita.

La scuola non può offrire tutti i requisiti per questo percorso di apprendimento! In passato, il ruolo della famiglia era provvedere alla cura delle persone. L’istruzione era una questione tecnica, esterna alla famiglia. Gli adulti erano in ogni caso un’autorità, un’ulteriore fonte di controllo sul comportamento dei giovani.

Oggi, il ruolo della famiglia è quello di fornire sostegno alle giovani generazioni, perché esplorino e scoprano il proprio ruolo nella società. Gli adulti della famiglia SONO una risorsa per generare nuove competenze per nuovi posti di lavoro (UE2020) 1. Le famiglie e gli adulti in generale sono fonte di esperienze educative che sono la base per l’apprendimento permanente.

1 Europa 2020: La strategia

Perché la formazione non è più solo un affare della Scuola, ma è il risultato dell’evoluzione di una vita, attraverso varie esperienze che generano uno spazio di apprendimento personale.

europea per lo Sviluppo entro il 2020. Vuoi saperne di più? Vedi: http://ec.europa.eu/europe2020/ europe-2020-in-a-nutshell/ index_it.htm


Gli adulti come educatori: La loro importanza per la società di domani

Lo sapevate? Gli adulti non riconoscono il proprio ruolo di educatori. E questo è un problema! Gli adulti di oggi sono cresciuti nella società industriale ed hanno imparato attraverso metodi d’insegnamento oggi antiquati. Molti adulti non hanno fiducia nella propria conoscenza creativa. Non riconoscono il proprio ruolo di educatori.

Fanno affidamento sul sistema scolastico, che in molti casi (ad esempio i genitori immigrati, ma anche i genitori molto istruiti) può non considerare appieno il valore educativo dell’identità e della cultura della famiglia. Non trascorrono abbastanza tempo di qualità con i più piccoli, né cercano il consiglio di esperti per migliorare il loro rapporto educativo con i bambini.


Gli adulti come educatori: La loro importanza per la società di domani

Cosa si deve fare? Riflettere sul proprio ruolo di educatori... e migliorare le competenze degli adulti per GODERE di essere un educatore ! Un adulto diventa un educatore secondo la propria esperienza personale di bambino/studente. Per diventare buoni educatori, abbiamo bisogno di:

Ricordate come è stata la relazione con i vostri genitori/nonni/altri adulti? ... Basta trovare il tempo per pensarci!

Una profonda riflessione sui modelli educativi che abbiamo in mente. Scambio di esperienze per comprendere le nuove sfide sociali e culturali verso l’infanzia (i nostri bambini crescono in un ambiente diverso da quello della nostra infanzia!) Facilitare il dialogo tra generazioni: un buon educatore è quello che è in grado di imparare dal suo rapporto con gli “educandi”. E questo vale per ogni adulto! Ciò si chiama “apprendimento intergenerazionale”


Gli adulti come educatori: Apprendimento intergenerazionale e familiare

Cosa si deve fare? La nostra proposta: usare Linguaggi Creativi per creare un ponte tra le generazioni! I Linguaggi Creativi…. (1) riducono lo stress dell’incontro con chi è diverso. Una generazione è un campo culturale, e generazioni diverse che si incontrano affrontano l’altro da sé

Abbiamo bisogno di nuovi ponti tra le generazioni. I Linguaggi Creativi come l’Arte, la Musica, i Giochi, lo Storytelling (raccontare storie con le tecnologie), la Cucina, l’uso creativo delle tecnologie digitali (e ogni altra cosa che vogliate immaginare!) possono diventare un ponte tra le generazioni. Creano lo spazio per il dialogo e l’apprendimento intergenerazionale.

(2) promuovono un’esperienza congiunta e collaborativa; la gioia di creare insieme è l’opportunità per aprire il cuore, la mente, l’anima all’altro, e anche per fare autocritica. (3) stimolano l’espressione di sé e la gioia


Gli adulti come educatori: Usiamo questo opuscolo!

Perché questo opuscolo? Vogliamo aiutarvi a riflettere per riscoprire la gioia di essere un educatore… Usando i Linguaggi Creativi! Non è così difficile: tutti possono provare. Noi l’abbiamo fatto. Vogliamo raccontarvi quello che abbiamo scoperto e darvi qualche idea per iniziare. Vogliamo mettervi in contatto con il vostro lato “educatore” e con il vostro lato “allievo”: tutti ne abbiamo bisogno. I nostri bambini ne hanno bisogno!

Un modo per godervi il vostro ruolo di educatore.

In questo opuscolo troverete una scelta di Linguaggi Creativi dei quali siamo esperti. Non sono gli unici. Espandere i Linguaggi Creativi dipende proprio dalla vostra creatività! Noi vi mostriamo un modo.

Un modo per imparare dall’esperienza (creativa) di essere un educatore


Gli adulti come educatori: La loro importanza per la società di domani

E ora? Solo pochi passi per iniziare

Riflettete sulla vostra esperienza come allievo Pensate a ciò che c’era di buono e di cattivo. Ricordate le cause di tensione e cercare di pensare come si possono eliminare quando fate un’attività con un bambino. Pensate ai momenti buffi, gioiosi e divertenti trascorsi con adulti (probabilmente i nonni!) …

Ricordate se facevate insieme cose come cucinare, il giardinaggio, leggere storie, cantare insieme?

Ora scegliete un linguaggio creativo e individuate il luogo e il tempo necessari per portare avanti un’attività con i bambini

Non c’entra con la scuola! Ricordatevi: non c’è una cosa giusta o sbagliata. C’è solo da esplorare, sperimentare, divertirsi e...

Imparare insieme al vostro bambino!


Linguaggi creativi: Musica La musica e la vita

Comunicazione Musicale La musica è un canale di comunicazione: attraverso la musica le persone possono condividere emozioni, sentimenti, intenzioni e significati. La musica è al centro delle prime interazioni umane. Un bambino appena nato inizia a comunicare in termini “musicali”. I gridolini, i glissando della sua voce, i suoi colpetti ritmati gli servono per connettersi al mondo. Gli adulti, di solito, rispondono liberamente, senza preoccuparsi se le loro espressioni musicali sono intonate o se il timbro della loro voce è abbastanza buono esteticamente. Una “comunicazione musicale” sta avvenendo, questo è l’importante.

La naturalezza della comunicazione musicale dovrebbe essere coltivata anche in seguito e per tutta la vita. Non dobbiamo fermare questo processo straordinario.

Dovremmo usare questa forma di comunicazione per conoscerci meglio, per insegnare e imparare, per trasferire contenuti, per creare significati, per ispirare processi creativi


Linguaggi creativi: Musica Fare musica e ascoltare musica

Musica e processi cognitivi, emotivi ed estetici La musica è altamente cognitiva ed è considerata come uno degli otto modi di conoscere che Gardner classifica come una intelligenza specificamente umana Comunicare è capire ed esprimere idee e sentimenti. La musica fa entrambe le cose, ma in modi unici. La musica va oltre le parole e provoca conoscenza e risposte estetiche. L’obiettivo non è limitato all’inviare e ricevere informazioni, ma si espande per dare un senso di bellezza. Nella musica ci sono meraviglia, desiderio, curiosità e nuove connessioni.

Siamo in grado di migliorare l’esperienza del fare musica e dell’ascoltare musica con i bambini. Quando gli individui cantano insieme un’invisibile rete di spirito comunitario li unisce. Le esperienze musicali di adulti e bambini costruiscono sensibilità, armonia e cooperazione, perché le persone sono unite da risposte emotive comuni. Condividere la musica è una forma di comunicazione che può unire generazioni diverse.


Linguaggi creativi: Musica Musica e ambiente

Sviluppare capacità di ascolto

La musica sviluppa capacità di ascolto e l’ascolto è un pilastro dell’apprendimento L’ascolto va oltre l’udito. L’ascolto può essere insegnato. Quando si tratta di musica, c’è molto da imparare per gli adulti, e per i bambini. Nella musica, con e senza testi, ci sono messaggi in forma di immagini, storie ed emozioni. L’ascolto intenzionale di musica aiuta ad andare oltre l’udito. Un ascolto più approfondito si può sviluppare attraverso discussioni che mettono a fuoco dettagli importanti.

Un ambiente ricco di musica crea strutture cerebrali più complesse. Si è studiata molto la musica anche per raccogliere prove della sua stretta relazione con il rendimento scolastico e con tratti del carattere desiderabili. Immergere i bambini in un ambiente musicalmente ricco è una via importante anche per accrescere la conoscenza estetica. Il pensiero estetico ci conduce ad uno stato di consapevolezza: abbiamo esperienza sensoriale piena, concentrazione, immaginazione, riflessione, considerazione e discussione. I bambini sono inondati di musica. Dobbiamo fare in modo che la musica scelta per le nostre attività con i bambini li metta in contatto con musiche che diversamente non ascolterebbero. Naturalmente, “musica che merita di essere ascoltata” è un concetto soggettivo, ma è importante sviluppare criteri di qualità.


Linguaggi creativi: Musica Fare musica e ascoltare musica con i bambini

Alcune idee da mettere in pratica per i primi passi

Utilizzate un tempo dedicato per esplorare la comunicazione musicale con i vostri bambini e concordate un orario regolare per esso durante la settimana Organizzate sessioni di musica con tutta la famiglia (o al lavoro) per avere circoli di improvvisazione musicale dove tutti potranno suonare uno strumento musicale semplice e cantare

Divertitevi a costruire strumenti musicali con i vostri bambini, usando materiali semplici Cantate una canzone particolare ogni volta che chiamate per il pranzo e/o quando accompagnate il vostro bambino a dormire

Fate in modo che a casa ci sia una musica di qualità a fare da sottofondo Cercate musica di qualità da ascoltare insieme

Create con i vostri figli nuovi testi per la melodia di una canzone che loro conoscono ed amano, poi cantate insieme la nuova canzone. Godetevi questi momenti e divertitevi!

Organizzate circoli di ascolto per condividere musica e scambiarvi le esperienze che emergono con i vostri bambini, che siano piccoli o adolescenti. Tutti i partecipanti rimarranno in silenzio durante l’ascolto, concentrandosi solo sulla musica, per catturare qualsiasi immagine, qualsiasi parola, frasi o ricordi che vengono alla mente. Li scriveranno poi su dei fogli e li condivideranno quando si scambieranno le proprie impressioni sulla musica con gli altri componenti del circolo, dopo l’ascolto.

Sia l’ascoltare che il fare musica coinvolgono processi cognitivi, emotivi ed estetici. Non è necessario essere uno specialista per coinvolgere i bambini in un ascolto mirato, o per fare musica - incluso cantare, suonare strumenti semplici e scrivere canzoni. Tutte queste esperienze musicali hanno un valore inestimabile. Consigli dal web: http://www.wigmore-hall.org.uk/learning/in-the-community/chamber-tots-inthe-community/chamber-tots-resources/planning-a-singing-se http://www.wikihow.com/Make-a-Simple-Musical-Instrument http://www.artistshelpingchildren.org/musicalinstrumentsartscraftstideashandmadekids.html


Linguaggi creativi: Digital storytelling Raccontare storie con le tecnologie

Storytelling: un’antica forma di comunicazione Dare un senso alla realtà e condividerlo Le storie sono forse la più antica forma di comunicazione, appartenente a molte culture e tradizioni; la narrazione è un’arte, e anche una serie di pratiche profondamente radicate nella cultura e nei valori che più ci appartengono. Raccontare una storia significa molto più che riferire dei fatti in ordine cronologico. Raccontare significa selezionare esperienze rilevanti e comunicare un significato che forma un insieme coerente di personaggi, eventi e luoghi.

Imparare a raccontare storie è un modo molto efficace per: imparare a capire le esperienze personali imparare a comunicare con gli altri


Linguaggi creativi: Digital storytelling Raccontare storie con nuovi strumenti

L’arte di creare storie digitali Una storia digitale è una storia che sfrutta i media digitali (voce fuori campo, musica, immagini) per la sua narrazione Digital storytelling è l’insieme di pratiche che sfruttano i media digitali per creare un nuovo modo di raccontare storie. In particolare, le tecnologie digitali rendono più facile e più economico integrare audio, video, testo e musica per creare storie avvincenti. In sostanza, i media digitali permettono di creare storie multimediali per scopi diversi, inclusi i progetti sociali. Ecco come creare una storia digitale passo per passo: 1. trovate una storia, o scrivetene una 2. trovate o producete immagini per la storia 3. create l’audio (voce e musica) 4. pubblicate la storia come un breve video


Linguaggi creativi: Digital storytelling Storie da condividere a qualsiasi età

Storytelling digitale per progetti intergenerazionali

Creare insieme una storia digitale insieme offre uno spazio dove generazioni possono incontrarsi e imparare le une dalle altre Essere coinvolti in un progetto di digital storytelling ha benefici per i giovani, per gli anziani e per l’intera comunità coinvolta. In particolare per i giovani, un progetto di digital storytelling è l’occasione per essere creativi, per imparare a comunicare esperienze, a padroneggiare gli strumenti dei media digitali, e per imparare ad ascoltare le storie degli altri. Per gli anziani, un progetto di digital storytelling può essere l’occasione per entrare in contatto con i nuovi media, per rievocare ricordi e insegnare informalmente ai giovani. Questi progetti hanno anche un valore per la comunità, in quanto offrono la possibilità non solo di unire le generazioni, ma anche di coinvolgere altre persone nella visualizzazione e la condivisione della storie digitali prodotte.


Linguaggi creativi: Digital storytelling Storie da condividere a qualsiasi età

Storytelling digitale per progetti intergenerazionali

Guardare in prospettiva intergenerazionale Tre progetti per la narrazione intergenerazionale

Raccogliere i ricordi: il progetto consiste nel raccogliere i ricordi di una persona anziana, e aiutarla dare una nuova forma alla storia attraverso i media digitali. L’autore della storia è l’anziano, e i giovani sono la sua unità di produzione. Il Vecchio e la sua storia: il progetto consiste nell’intervistare una persona anziana e raccogliere informazioni sulla sua vita. Gli scrittori e autori della storia sono quindi i giovani.

Raccontiamo una fiaba: il progetto consiste nell’avere un gruppo di persone mature e di giovani che sviluppano insieme una storia di fantasia (o completano una fiaba tradizionale con un finale diverso).


Linguaggi creativi: Narrativa per bambini Raccontami una storia!

Narrazioni per bambini Le narrazioni per bambini, moderne o no, letterarie o tradizionali, fin dall’antichità ci consegnano storie meravigliose, visioni del mondo e della vita, valori e insegnamenti di ogni genere E la reazione dei bambini alle narrazioni può anch’essa insegnarci molto! Ci piace condividere fiabe tradizionali o alcuni grandi libri della letteratura mondiale per almeno 2 buoni motivi: la fantasia, le sorprese, le caratteristiche insolite o “impossibili” di personaggi e luoghi ci danno il piacere di immaginare “mondi alternativi”; e d’altra parte, anche se sono così diverse dalla nostra vita di tutti i giorni, queste storie ci dicono sempre qualcosa di noi – di ciascuno di noi. Avete mai avuto paura come i 7 capretti senza mamma di fronte al lupo? Vi siete mai sentiti trascurati e lasciati da parte senza una buona ragione, come Cenerentola? Avete mai lottato per conciliare il piacere e il dovere, come Pinocchio?... Certo che sì. E lo stesso accade ai nostri bambini.

Con i racconti per bambini, possiamo osservare –rimanendo “al sicuro” - la vita e i sentimenti riflessi in una storia.


Linguaggi creativi: Narrativa per bambini Costruire le storie con chi le ascolta

Trovare le storie Sentitevi liberi di rielaborare le storie. Scrittori, registi, autori di teatro, tutti quelli che raccontano storie lo fanno, sempre I tempi cambiano. Forse avete la sensazione che le storie che conoscete non siano più adatte alla realtà di oggi. Oppure volete che l’attenzione si concentri su un aspetto specifico. Aiutatevi con immagini, prese dai libri o “fatte in casa”. Inventate una filastrocca in rima, da leggere o cantare. Fatelo in collaborazione con i bambini. La rielaborazione condivisa migliorerà la comunicazione, e farà nascere un clima di fiducia. Cercate le storie nella biblioteca della vostra città, in libreria, sul web, nella vostra memoria. Raccontare è un’occasione per condividere emozioni, quindi si possono scegliere le storie con gli stessi bambini che le ascolteranno. Qualsiasi scelta sarà buona se andrà bene per voi e per i bambini con cui fate questa esperienza. Avrete bisogno anche di un ambiente rilassante e piacevole. Cioè, di un luogo, ma anche di un atteggiamento adatto. Siete lì per dare giudizi e interpretazioni “corrette”? Oppure, volete presentare una storia ai bambini, e lasciare che la facciano propria attraverso le loro reazioni, ipotesi, reinterpretazioni?


Linguaggi creativi: Narrativa per bambini Le storie risvegliano le nostre abilità

Condividere le storie I commenti dei bambini sono un segno di attenzione. Troppo silenziosi o confusi? Fate loro qualche semplice domanda. “Chi, cosa, dove, quando, perché, come” aiutano sempre. La letteratura è fatta di parole! Ascoltare con interesse un adulto aiuta i bambini ad imparare nuovi concetti, e le parole per esprimerli. Inoltre, possono diventare più consapevoli delle proprie paure e desideri. Vedono i personaggi che hanno paura oppure aspirano a qualcosa, come anche gli adulti. Ciò può aiutare anche a capire meglio se stessi e gli altri. Condividere una storia con i bambini è un ottimo modo per scambiare idee, per conoscere i loro problemi, e una grande opportunità per sperimentare le sensazioni della letteratura. Potremo emozionarci e sentirci coinvolti; scoprire che la letteratura per bambini contiene tanta saggezza e conoscenza. Non solo riflette la vita, ma critica la vita. Gli spunti e le idee contenuti in queste storie possono aiutare a comprendere meglio il mondo che ci circonda, e a gestire le nostre esperienze. Potremo arrivare a concludere che le vite rappresentate in questa letteratura sono davvero essenziali per trovare significato. Potremo ridere, e vedere in queste storie un’opportunità di liberarci da ansie e compromessi Cercate altri suggerimenti? Ecco alcuni siti:

http://www.natiperleggere.it http://www.tiraccontounafiaba.it http://www.circololettori.it/volontari-per-la-lettura.htlm


Linguaggi creativi: Giochi Creare legami per la vita attraverso il gioco e giochi

Giochiamo e divertiamoci! Giocare offre ai genitori l’occasione ideale per impegnarsi in pieno con i propri figli. Giocando con i bambini si creano legami che dureranno per sempre. Il gioco è un’attività che inizia nella prima infanzia e continua per tutta la vita. È essenziale per lo sviluppo e il benessere cognitivo, sociale ed emotivo dei bambini. Il gioco tra genitore e figlio bambino apre canali per condividere valori, promuove la comunicazione ed offre momenti di apprendimento creativo. Giocare insieme dà a genitori e figli l’opportunità di affrontare e risolvere le differenze o i problemi individuali e familiari.

I bambini imparano a pensare e a risolvere i problemi attraverso il gioco. Il gioco li aiuta a socializzare, a maturare e a entrare in contatto con la propria immaginazione, l’ambiente, la famiglia e il mondo.

Il gioco permette all’adulto di vedere di nuovo il mondo attraverso gli occhi del bambino


Linguaggi creativi: Giochi Imparare insieme attraverso giochi

Giochi, social media e cultura giovanile Utilizzati nel modo adatto, i giochi digitali possono aprire nuove opportunitĂ di comunicazione intergenerazionale, di espressione e apprendimento creativi I giochi digitali e i social media sono parte della moderna cultura giovanile. Sono collegati a forme di espressione creativa come la narrazione e il cinema. I bambini trascorrono molto tempo nel mondo digitale. In alcuni casi, questo crea tensione in famiglia.

Riflettete un momento:

Considerate come vostro figlio utilizza i social media e i giochi digitali. Come partecipate a questo? Considerate la vostra esperienza di gioco quando eravate bambini, e come i vostri genitori vi partecipavano. Vi piacerebbe sapere quali sono i giochi digitali preferiti del vostro bambino? PerchĂŠ non gli chiedete di insegnarvi a giocarci? Vorreste cercare giochi digitali che siano buoni per i vostri figli? PerchĂŠ non cercare di trovarli e provarli insieme, con loro?

I giochi tradizionali potrebbero essere estremamente interessanti per i bambini, e aiutarli a ottenere un migliore equilibrio tra mondo reale e digitale. Provate a giocare con i vostri bambini i giochi preferiti della vostra infanzia!


Linguaggi creativi: Giochi Esplorare vari tipi di gioco

Qual è il vostro tipo di gioco? I giochi sono divertenti e ci insegnano come collaborare efficacemente, o competere in modo fruttuoso. Hai molte alternative tra cui scegliere… A seconda dell’età dei bambini, dello spazio e del tempo a disposizione, abbiamo varie possibilità:

Giochi di costruzione con mattoncini di plastica o blocchi di legno. Disegno/modellazione con carta e matite colorate o plastilina. Giochi di ruolo come sciarade o l’improvvisazione teatrale. Giochi basati sul luogo o su attrezzature di gioco: rubabandiera, nascondino, e altri giochi all’aperto.

Giochi da risolvere come il Cubo di Rubik, i puzzle, i cruciverba. Giochi da indovinare, come quiz, battaglia navale, Pictionary, l’Impiccato ecc. Giochi da tavolo o giochi di carte come gli scacchi, Monopoli, Scarabeo, Uno ecc. Giochi di società e giochi che si fanno alle feste, come la tombola, il gioco delle celebrità, il tiro al bersaglio (di tipo non pericoloso!) e molti altri.

Nella maggior parte dei casi, ci sono anche i corrispondenti giochi digitali da esplorare…

Tipo di gioco

Alternative digitali

Costruzioni

http://www.physicsgames.net/category/Construction_Games_1.html

Disegno/modellazione

http://cooltoolsforschools.wikispaces.com/

Giochi di ruolo

http://www.factmonster.com/science/computers/online-games-kids.html

Giochi basati sul luogo

http://arisgames.org/

Puzzle

http://pbskids.org/games/puzzles.html

Quiz e indovinelli

http://www.anglomaniacy.pl/guessing-games.htm

Giochi da tavolo

http://www.popsci.com/gadgets/article/2013-06/board-game-redux

Giochi di società e per le feste http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_party_video_games


Linguaggi creativi: Giochi Sviluppare competenze digitali e creatività

Oltre il gioco: creare giochi digitali “Un bambino per capire una cosa deve costruirla da sé, deve re-inventarla.” Jean Piaget Creare giochi digitali offre un ambiente di apprendimento efficace per sviluppare competenze-chiave relative alla capacità di capire ed usare linguaggi digitali, alla creatività, al pensiero innovativo e alla capacità di affrontare e risolvere problemi. Ci sono molte piattaforme che servono ad imparare come si sviluppano giochi digitali. Sono solitamente legate ai social network con cui si possono condividere giochi con gli altri, scambiare idee, discutere e imparare insieme.

Scratch è una piattaforma per sviluppare giochi molto popolare, per i bambini dagli 8 agli 88 anni! Per saperne di più: http://scratch.mit.edu/ Guardate il video in: http://www.youtube.com/watch?v =42_30Rgf6F0&feature=youtu.be dove Mitchel Resnick, il creatore di Scratch, spiega come Scratch ha rafforzato il suo rapporto con la madre. Se il bambino è già capace di usare tecnologie digitali, date un’occhiata ad AppInventor, una piattaforma che consente di programmare in ambiente Android: http://appinventor.mit.edu/


I vostri figli e voi: imparate con successo per tutta la vita Creare ambienti ricchi di stimoli per i bambini

Facciamolo! Abbiamo spiegato in questo libretto quanto sia importante il vostro impegno come educatore. Abbiamo anche introdotto alcuni linguaggi creativi per aiutarvi a creare ambienti ricchi di stimoli per i vostri bambini. Ora tocca a voi! Cercare il Linguaggio Creativo più adatto a voi e ai vostri bambini. Non ci sono ricette per fare le cose “nel modo migliore”. Ogni Linguaggio Creativo fornisce opportunità diverse di imparare insieme. Durante le attività

Basta assicurarsi che:

Vi piaccia il linguaggio creativo perché lo avete già usato da bambini, o siete bravi in quello, o siete disposti ad esplorarlo ed impararlo meglio. L’età del bambino sia adeguata ad utilizzare senza pericolo le risorse o gli strumenti necessari.

Abbiate lo spazio e il tempo necessari per dedicarvi alla vostra attività condivisa

Non pensate al risultato finale. Esplorate le forme, i suoni, le idee e parlate di questo con i vostri bambini.

Ascoltate le idee del vostro bambino. I bambini parlano molto - come se stessero “pensando ad alta voce” - di quello che stanno facendo. Il lavoro si può finire anche più tardi! Lasciate che i bambini capiscano che ci vogliono tempo e pazienza per diventare bravi in qualcosa.

Dopo le attività

Parlate con i bambini di quello che avete fatto insieme. Chiedete se è piaciuto loro, e qual è stato il momento più piacevole. Manifestate i vostri pensieri e idee legati a ricordi di infanzia.

Riflettete: se possibile, cercate di scrivere (a mano, o al computer), oppure scattate foto e raccoglietele in un album, e parlatene con altri adulti.


I vostri figli e voi: imparate con successo per tutta la vita Riflettere sul proprio apprendimento

Anch’io apprendo per tutta la vita Perché riflettere? È il modo per capire cosa si è ottenuto, sia per i bambini sia per VOI Potete facilitare la riflessione su ciò che si è imparato, così:

Usate un piccolo quaderno. Scrivete (nella vostra lingua) una lista delle cose/ fatti interessanti che vi hanno fatto pensare (voi, la vita, le opportunità, il passato, ecc.). Scattate foto e mettetele in ordine, scrivendo bei titoli che mostrino come si sono svolte le cose.

Associate i vostri pensieri e sentimenti alla poesia, alle arti, alla musica, in modo da rappresentare il vostro stato d’animo. Parlate con altri adulti: che cosa ne pensano? Che cosa potrebbe essere migliorato nel rapporto con i bambini e i ragazzi di oggi? Siete portati per la tecnologia? Scrivete nel vostro social network (ad esempio, Facebook), aggiungete immagini, o una mappa. Scrivete un blog! Condividete con gli altri i vostri momenti.

…Ciò che si impara informalmente può essere importante per il lavoro e per la vita personale


I vostri figli e voi: imparate con successo per tutta la vita Creare ambienti ricchi di stimoli per i bambini

Volontari per l’apprendimento intergenerazionale Se non sei un genitore ma un adulto che ha o desidera un impegno volontario, puoi contribuire anche tu a creare ambienti ricchi di stimoli per i bambini. Ecco alcuni spunti. Probabilmente siete impegnati in una organizzazione. Tutte le considerazioni fatte per le famiglie sono valide anche per la relazione che i volontari adulti possono stabilire con i bambini, ma c’è di più…. La vostra organizzazione può collaborare a sostenere bambini svantaggiati:

Cucinare, curare un orto o un giardino, giocare, raccontare storie della vostra infanzia sono tutti modi per aprire spazi di dialogo con le giovani generazioni.

Abbiate la pazienza di aspettare e ascoltare le idee di bambini e ragazzi per contribuire per ampliare il dialogo.

Utilizzate le tecnologie!

I ragazzi amano particolarmente usare le tecnologie per interagire con il mondo.

Le persone mature possono non avere confidenza con le tecnologie, e sentirsi talvolta a disagio nell’usarle.

Lasciate che i giovani vi spieghino come utilizzare le tecnologie per raccontare le esperienze creative: • Creando insieme album di foto • Utilizzando i social network • Utilizzando di tecnologie “portatili” (tablet, smartphone etc)

Piccole e grandi esperienze: tutto è importante!

Potete fare esperienze creative con un solo bambino o con un piccolo gruppo.

Potete pianificare degli eventi (incontri culturali, film da vedere insieme, musica di gruppo, spettacoli, cucinare insieme, ecc.) Sollecitate sempre pareri e reazioni riguardo alle esperienze fatte insieme.


Serve aiuto?

Risorse utili Ci sono molte istituzioni che sviluppano programmi intergenerazionali e possono aiutarvi nella vostra ricerca per trovare i metodi e gli strumenti più idonei da utilizzare per le attività con i vostri bambini. Magari vorrete scoprire come le organizzazioni del progetto ALICE possono aiutarvi:

SEED Associazione (Svizzera – Canton Ticino) http://seedlearn.org/it/

The Mosaic Art & Sound Ltd (Regno Unito) http://www.mosaicartsound.com/

Il Politecnico di Creta (Grecia) http://www.music.tuc.gr/

Fondazione Nazionale Carlo Collodi (Italia) http://www.pinocchio.it/

Centro Internazionale di Studi sulla Ricerca Educativa e la Formazione Avanzata presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Italia) http://www.unive.it

Società Rumena per l’Apprendimento Permanente (Romania) http://www.srep.ro

Cercate nella zona dove vivete organizzazioni che stanno sviluppando programmi intergenerazionali e chiedete il loro aiuto, sotto forma di materiali, esperienza ecc


Serve aiuto?

Lavorate in rete! Le reti europee raccolgono buone pratiche in materia di attività intergenerazionali. Si può dare un’occhiata e decidere quali sono le più interessanti per voi. http://www.age-platform.eu/good-practices http://www.enll.eu/ http://www.healthyageing.eu/resources/ resources http://www.emil-network.eu/resources/ case-studies http://www.eagle-project.eu/welcometo-eagle/the-eagle-toolkit-forintergenerational-activities

Altre istituzioni che offrono sostegno all’invecchiamento attivo si possono trovare nel rapporto 2012: ognuno ha il proprio ruolo da svolgere! Realizzato dalla piattaforma AGE Europa: http://www.age-platform.eu/images/stories/23781_ brochure_everyone2012_A5_IT.pdf


Serve aiuto?

Per saperne ancora di più... Vi consigliamo di:

cercare giochi, storie digitali, musica e adattarli voi stessi alle vostre esigenze e agli interessi dei vostri figli; cercare materiali come: ricerche, documenti che descrivono giochi, esercizi che possono darvi spunti sulle attività da organizzare con i vostri bambini.

Ad esempio:

http://www.noinonni.it http://www.masterproject.eu/guide_21_versions/Italian.pdf http://images.savethechildren.it/IT/f/img_pubblicazioni/img164_b.pdf

andare a vedere i risultati dei progetti europei sull’apprendimento intergenerazionale

Ad esempio: il Progetto EAGLE (Approcci Europei all’Apprendimento Permanente Intergenerazionale), che aveva lo scopo di collegare attività intergenerazionali con apprendimento permanente e in ogni ambito della vita, in tutta Europa http://www.eagle-project.eu/welcome-to-eagle Il web è un’ottima fonte di informazioni. Ci potete trovare organizzazioni, strumenti, esercizi, giochi che vi aiuteranno nello sviluppo di attività intergenerazionali. Molti materiali sono in inglese, ma… oggi ci sono ottimi strumenti per la traduzione dei siti. Provate per esempio Google Translator: http://translate.google.it/


Questa pubblicazione è prodotta con il sostegno finanziario della Commissione Europea nel quadro di LLP, programma settoriale Grundtvig, Grant Agreement: 2011-3375/001001. Gli Autori sono i soli responsabili di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. Gli autori di questa pubblicazione non sono responsabili per il contenuto dei siti web citati come risorse. Il contenuto di tali siti e delle loro pagine può cambiare nel tempo, ed è unicamente responsabilità degli autori di essi.

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