Skip to main content

Lina Crivelli - Materiali, Strumenti, Forme

Page 1


AIS310-MATERIALI,STRUMENTI,FORME

ARCHITETTURA D’INTERNI 2025/2026

DOCENTI: GIULIANO GAVIN, MARCO LURATI

AIS310-MATERIALI,STRUMENTI,FORME

STUDENTE: LINA CRIVELLI

ARCHITETTURA D’INTERNI 2025/2026

DOCENTI: GIULIANO GAVIN, MARCO LURATI

STUDENTE: LINA CRIVELLI

FOTOGRAFIA MATERICA

LINA CRIVELLI

E1 - ESPLORAZIONE FOTOGRAFICA

E1.1 - 6x6

LINA CRIVELLI
COGNOME

E1 - ESPLORAZIONE FOTOGRAFICA

LINA CRIVELLI

- ESPLORAZIONE FOTOGRAFICA

E1.3 - VARIANTI DI STUDIO

LINA CRIVELLI

E2 - LAVORAZIONI DI SUPERFICI - CARTA

- 6x6

LINA CRIVELLI

E2 - LAVORAZIONI DI SUPERFICI - CARTA

LINA CRIVELLI

E2.3 - VARIANTI DI STUDIO E2 - LAVORAZIONI DI SUPERFICI - CARTA

LINA CRIVELLI

E3 - STUDIO DI SUPERFICI SCALA DI GRIGI

E3.1 - TIPO A + TIPO B

LINA CRIVELLI

E3 - STUDIO DI SUPERFICI SCALA DI GRIGI

+ TIPO B

LINA CRIVELLI

- STUDIO DI SUPERFICI SCALA DI GRIGI

E3.3 - VARIANTI DI STUDIO

LINA CRIVELLI

E4.1 - TIPO A + TIPO B E4 - STUDIO DI SUPERFICI MATERICHE

LINA CRIVELLI

E4.3 - MICROCOSMO

LINA CRIVELLI

- STUDIO DI SUPERFICI MATERICHE

E4.4 - IMMAGINE ATMOSFERICA

LINA CRIVELLI

Nel cuore di uno spazio sospeso, il calore smette di essere statico e inizia a disegnare le superfici. Una vibrazione sottile nasce dal suolo, propagandosi come un battito regolare che attraversa l’aria.

Qui, la materia non resta mai ferma: i toni bruciati iniziano a rincorrersi in ritmi circolari, trascinati da una rotazione che ricalca il gesto fluido di una danza nella luce radente. Non c’è tempesta, ma un vento invisibile che modella il disegno, trasformando la densità del suolo in un tappeto di sabbia in movimento.

Sotto il riflesso del sole, le ombre si allungano su colori caldi e polverosi, mentre la geometria del pavimento diventa il fulcro magnetico di un ambiente che prende respiro. In questo equilibrio tra l’energia che ruota e la pace dell’orizzonte, il passo calmo dell’uomo incontra la traccia millenaria del vento. La superficie si fa movimento e la stanza, da confine chiuso, diventa un frammento di deserto.

LINA CRIVELLI

E4.5 - VARIANTI DI STUDIO

LINA CRIVELLI
LINA CRIVELLI
LINA CRIVELLI

- MATERICO FINALE

E5.3 - IMMAGINE ATMOSFERICA

LINA CRIVELLI

Nel cuore di uno spazio sospeso, il calore smette di essere statico e inizia a disegnare le superfici. Una vibrazione sottile nasce dal suolo, propagandosi come un battito regolare che attraversa l’aria.

Qui, la materia non resta mai ferma: i toni bruciati iniziano a rincorrersi in ritmi circolari, trascinati da una rotazione che ricalca il gesto fluido di una danza nella luce radente. Non c’è tempesta, ma un vento invisibile che modella il disegno, trasformando la densità del suolo in un tappeto di sabbia in movimento.

Sotto il riflesso del sole, le ombre si allungano su colori caldi e polverosi, mentre la geometria del pavimento diventa il fulcro magnetico di un ambiente che prende respiro. In questo equilibrio tra l’energia che ruota e la pace dell’orizzonte, il passo calmo dell’uomo incontra la traccia millenaria del vento. La superficie si fa movimento e la stanza, da confine chiuso, diventa un frammento di deserto.

LINA CRIVELLI

E5.6 - VARIANTI DI STUDIO

LINA CRIVELLI

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Lina Crivelli - Materiali, Strumenti, Forme by SUPSI Architettura d'Interni - Issuu