Skip to main content

Allenare giocatori pensanti nel settore giovanile

Page 1

PROPOSTE DEGLI ISCRITTI

SIMONE SORDO

ALLENARE GIOCATORI PENSANTI NEL SETTORE GIOVANILE

w w w. youc oa ch . i t


YOUCOACH.IT

FOOTBALL DIGITAL TECHNOLOGIES

Mettere la tecnologia al servizio della metodologia. Questa è la mission di YouCoach, un servizio pensato dagli allenatori per gli allenatori. Crediamo nella ricerca, nello studio e nel confronto e lavoriamo per accrescere la cultura calcistica di chi si approccia al mestiere di allenatore. Grazie al nostro team di esperti rendiamo fruibili e condividiamo esercizi e contenuti di qualità per tutte le categorie. Dal 2013 abbiamo deciso di affrontare l’affascinante sfida di portare sul web tutto ciò che fino ad allora era presente solo su supporti cartacei: i contenuti e gli strumenti di cui gli allenatori di calcio hanno bisogno per svolgere il proprio lavoro quotidiano. La nostra ampia offerta di prodotti digitali, che comprende e-Book, e-Video e Webinar e le collaborazioni con diverse società professionistiche di rilievo nel panorama nazionale, ha reso YouCoach.it un punto di riferimento per tutti gli appassionati che sono alla costante ricerca di nuove idee e che vogliono tenersi aggiornati sulle nuove metodologie di allenamento. Abbiamo inoltre sviluppato YouCoachApp, un’applicazione accessibile via web da ogni dispositivo che permette di semplificare il lavoro di allenatori e società di calcio dentro e fuori dal campo, supportandoli nelle più comuni attività: raccolta di esercitazioni, programmazione e condivisione delle sessioni di allenamento, analisi di statistiche dettagliate su partite e giocatori. YouCoachApp è l’assistente digitale che aiuta l’allenatore a risparmiare tempo prezioso consentendogli di monitorare in ogni istante il proprio lavoro. Grazie per aver scelto uno dei nostri prodotti, buona lettura! Il team di YouCoach Continua a seguirci su www.youcoach.it


La tua stagione è fatta di obiettivi. Programmali con YouCoachApp

PER PREPARATORI ATLETICI

Con Training Load Monitoring bastano pochi clic per avere tutto sotto controllo

SCEGLI L’ABBONAMENTO A YOUCOACH ED ENTRA IN UN MONDO DI SERVIZI PER GLI ALLENATORI

Sconti riservati

e-Books e e-Videos gratuiti

www.youcoach.it- info@youcoach.it

Articoli senza limiti


L’AUTORE

Simone Sordo Allenatore Uefa B

Simone Sordo (classe 1986) è allenatore dei Pulcini dell’ACD Olimpica Dossobuono di Verona. Laureato in Informatica e appassionato di calcio con la vocazione per il settore giovanile, ha iniziato ad allenare sette anni fa nella scuola calcio del suo quartiere. La passione e la voglia di progredire l’hanno portato a frequentare il corso CONI-FIGC e, l’anno successivo, il corso Uefa B.

Allenare giocatori pensanti nel settore giovanile / 13


PREFAZIONE Nel mondo del calcio il capitolo “settore giovanile” è molto complesso e da sempre attira le attenzioni di addetti ai lavori e appassionati perché, in particolar modo in Italia, si attribuisce a esso la difficoltà di far decollare il calcio made in Italy da esportare in tutto il mondo. Sono molte le considerazioni che si fanno nella costante ricerca di dare risposte e soluzioni, per rendere migliore il lavoro sul campo, l’approccio col bambino-ragazzo, il rapporto con i genitori e qualificare sempre più la figura di riferimento, ovvero l’allenatore. Questo manuale propone una di queste strade possibili da intraprendere impostando un lavoro che abbia come obiettivo la formazione non solo calcistica, ma anche umana, attraverso un approccio completo al calcio e all’atleta. Nella parte introduttiva viene evidenziata l’attenzione per la relazione tra allenatore, bambino-ragazzo e genitore, dove si sottolinea l’importanza del rispetto dei ruoli e della cooperazione per aiutare e migliorare il percorso di crescita dell’atleta dal punto di vista delle competenze tecnico-coordinative, ma anche umane. Grande attenzione è rivolta al tipo di esercitazioni, situazioni e giochi a tema da proporre ai bambini-ragazzi e soprattutto al modo in cui si comunica prima, durante e dopo l’attività. Credo che quanto evidenziato nel testo sia di fondamentale importanza per lo sviluppo di persone e atleti che accrescano la capacità di essere protagonisti delle proprie scelte nei vari ambiti, stimolando la curiosità e il desiderio di migliorarsi attraverso un approccio più attivo. Zaccaria Tommasi Responsabile scuola calcio Hellas Verona

14 / Simone Sordo


INTRODUZIONE Il gioco del calcio è cambiato. È più rapido, più dinamico e richiede più testa rispetto a un tempo. Necessita di giocatori pensanti, ovvero giocatori che, grazie al loro bagaglio culturale e alla loro fantasia, sappiano affrontare quante più situazioni possibile. È possibile allenare bambini e ragazzi a essere giocatori pensanti? La mia risposta è che non solo si può: si deve! Eccovi tre esempi di ciò che accade normalmente il sabato sui campi dei settori giovanili dilettantistici: •

•

•

un piccolo giocatore ha provato per ore e ore gli stop di petto e ora gli riescono alla perfezione. In partita, però, alla sola vista dell’avversario si agita talmente tanto da non capire più nulla, controlla in qualche modo il pallone che esce malamente o viene rubato da un avversario; una squadra di Esordienti, durante gli allenamenti, ha eseguito decine di esercizi di 9 contro 0. I giocatori sanno esattamente quale passaggio fare, come muoversi e cosa segue. In partita, però, il loro schema non riesce perché l’avversario, compreso il meccanismo, continua ad anticiparli; il piccolo centrocampista ha imparato dal suo allenatore che, alla ricezione del passaggio, deve condurre palla fino alla linea di fondo per crossare verso l’area. Per tutta la partita esegue il suo compito da soldatino alla perfezione, ma il cross viene intercettato regolarmente dagli avversari.

Sono situazioni paradossali? No, sono esemplificazioni di ciò che accade quotidianamente sui campi di gioco dei nostri settori giovanili: allenatori che dalla panchina “sbraitano” dispensando soluzioni ad ogni problema che si presenta sul campo; genitori che aggiungono consigli così che i loro figli sappiano a chi passare la palla e quando tirare; ragazzi spaesati che non osano fare nulla per paura di essere sgridati da un lato o dall’altro del campo e che, di fronte all’imprevisto di una situazione di gioco, non sanno come reagire. Perché?

Allenare giocatori pensanti nel settore giovanile / 15


• •

cosa posso fare per superarla (la ricerca della soluzione); cosa sto facendo finora e se sta funzionando.

Sarà importante, in queste fasi di ricerca, valorizzare tutte le proposte, anche le meno corrette: un tentativo sbagliato di risolvere il problema sarà più formativo del non averci provato affatto. L’errore comune da parte dell’allenatore, in questi casi, è di non rispettare i tempi di apprendimento e di voler dare subito la soluzione ai giocatori. Il rischio è che non venga colta correttamente dai ragazzi e non venga quindi percepita come una buona soluzione. Non aver fretta di arrivare all’obiettivo e non darlo per scontato anche quando sembra appreso saranno quindi gli ingredienti fondamentali perché il processo di problem solving sia divertente e utile.

32 / Simone Sordo


CAPITOLO 6

NELLA PRATICA: LA SEDUTA DI ALLENAMENTO PENSANTE

La seduta di allenamento segue normalmente uno schema ben preciso: una fase iniziale (dove si introdurranno gli obiettivi della seduta), una fase centrale (dove verranno sviluppati gli obiettivi) e una fase finale (di verifica, per valutare il grado di apprendimento). Non mi soffermerò sull’importanza di stilare un programma dettagliato suddiviso in cicli, macro e micro; diciamo che darò per scontato che ogni allenatore si prepari e abbia definito un programma personalizzato per la squadra. Si inizia con la fase di accoglienza negli spogliatoi, poi sul campo con un riscaldamento libero, un gioco che introduca il tema della seduta, due esercizi/esercitazioni e, infine, una partitella (a tema o libera). Le due fasi centrali sono interscambiabili tra loro, soprattutto se si lavora con il proprio staff dividendo i ragazzi in gruppi (sicuramente consigliabile per poterli seguire meglio ed evitare i tempi morti). L’errore più comune in una seduta è di voler mettere troppa carne al fuoco proponendo un gran numero di esercitazioni senza avere il tempo di curarle. L’altro errore comune è di omettere il gioco di attivazione e passare direttamente agli esercizi, privando così i giocatori della fase ludica che solitamente costituisce la base del resto della seduta. L’accoglienza Solitamente non si parla esplicitamente di questa fase, dandola per scontata, ma essa è molto importante. È fondamentale che il bambino arrivi al campo avendo Allenare giocatori pensanti nel settore giovanile / 33


11

ESERCIZI TECNICO-COORDINATIVI

PASSAGGIO CONDIZIONATO NELLO SPAZIO

MEZZO OPERATIVO

Esercizio

DURATA 15 minuti

OBIETTIVI • Percezione spazio-temporale • Psicocinetica • Visione periferica • Conduzione • Tecnica di base

MATERIALE • Palloni • Casacche (2 per colore)

ORGANIZZAZIONE

PREPARAZIONE Area di gioco: 15×15 metri Giocatori: da 4 a 16 Numero di serie: 15 da 1 minuto senza recupero

Delimitare una zona del campo, dividere i giocatori in tre squadre e assegnare ad ogni giocatore un pallone.

58 / Simone Sordo


DESCRIZIONE

I giocatori palleggiano il pallone con le mani all’interno del campo eseguendo, di volta in volta, la richiesta dell’allenatore (palleggio con una mano, palleggio con l’altra, palleggio con due mani, palleggio due volte e riprendo palla). Al fischio dell’allenatore i giocatori devono rapidamente scambiare il pallone con un compagno indicato dall’allenatore: • Scambiare il pallone con un giocatore dello stesso colore • Scambiare il pallone con un giocatore di diverso colore • Scambiare il pallone con il giocatore di colore indicato (esempio: rosso con blu, blu con verde, verde con rosso)

VARIANTI

1. Eseguire conduzioni con i piedi, variando di volta in volta in base alle richieste dell’allenatore (con un solo piede, con entrambi, con una sola parte del piede) 2. Palleggiare sul posto con i piedi 3. Muoversi palleggiando con i piedi

TEMI PER L’ALLENATORE • •

L’esercizio, se eseguito alla giusta intensità, favorisce la ricerca rapida dei compagni nello spazio Variare continuamente i colori da indicare perché non diventi noioso e per stimolare ulteriormente i giocatori

Allenare giocatori pensanti nel settore giovanile / 59


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Allenare giocatori pensanti nel settore giovanile by YouCoach - Issuu