TATTICA
ANDREA BONATTI
LE CONTRAPPOSIZIONI DEL 4-2-3-1
FASI DI COSTRUZIONE, SVILUPPO E NON POSSESSO PER AFFRONTARE TUTTI I SISTEMI DI GIOCO
w w w. youc oa ch . i t
YOUCOACH.IT
Ricerca, studio, confronto: questo sta alla base di YouCoach, un sito creato da allenatori per allenatori con lo scopo di fornire gli strumenti migliori per allenare la propria squadra. YouCoach è la guida online per gli allenatori di calcio: il sito offre oltre 1600 esercizi, allenamenti psicocinetici, situazioni semplificate, giochi semplificati, partite a tema, giochi condizionati, libri e approfondimenti con la collaborazione di allenatori esperti e preparati, aperti alla condivisione di idee e al miglioramento continuo. YouCoach.it offre la possibilità di leggere e condividere gli articoli dei nostri collaboratori (allenatori, osservatori, nutrizionisti, psicologi e preparatori atletici) direttamente dal web e su qualsiasi dispositivo mobile grazie a contenuti semplici, immediati e fruibili ovunque e in qualunque momento. La presenza di YouCoach sui maggiori social network permette inoltre di commentare e condividere gli articoli proposti: YouCoach è su Facebook, Twitter, Google+, YouTube e LinkedIn. Non sempre un allenatore ha gli strumenti e il tempo per pianificare e monitorare al meglio la stagione calcistica: per questo il team di YouCoach ha creato YouCoachApp, l’applicazione web che permette di creare, salvare e monitorare ogni allenamento dell’intera stagione usufruendo di un ampio database di esercitazioni suddivise per categoria e obiettivi e ordinate per livello di difficoltà. Abbonati ora a YouCoach! You read, You share, YouCoach!
L’AUTORE
Andrea Bonatti Allenatore Uefa Pro
Andrea Bonatti (Brescia 1984) nelle ultime due stagioni è stato allenatore della Primavera per la SS Lazio. La passione per il calcio gli è stata trasmessa dal padre, diplomato ISEF, allenatore, preparatore atletico e responsabile di settori giovanili nell’ambito di questo sport. Laureatosi in Scienze motorie all’Università di Brescia nel 2006, ha conseguito inoltre una laurea specialistica presso l’ateneo di Pavia e due master presso le Università SUISM di Torino e Cattolica di Milano, il primo in Traumatologia da sport e il secondo in Management psicosociale. Ha cominciato a lavorare come allenatore e preparatore atletico nei settori giovanili del Lumezzane Calcio mentre ancora giocava nei campionati di Promozione ed Eccellenza. Ha seguito la Prima Squadra in C2 e in C1 per poi allenare in serie B al Crotone e al Grosseto. Nelle stagioni 2014-2015 e 2015-2016 ha ricoperto il ruolo di allenatore in seconda della Prima Squadra della Salernitana (serie C e B).
Le contrapposizioni del 4-2-3-1 / 15
PREFAZIONE Considero questo testo interessante, utile, semplice ed esauriente. Il calcio moderno impone la necessità di interpretare correttamente l’evolversi di ”situazioni dinamiche di gioco” che si susseguono ad alta velocità richiedendo al tempo stesso precisione e capacità di anticipazione. Per un allenatore, sapere in anticipo ciò che si potrebbe verificare, a seguito del comportamento richiesto ai suoi giocatori e alla successiva ipotetica contrapposizione degli avversari, rappresenta sicuramente un vantaggio di inestimabile importanza per poter essere chiaro ed efficace nell’esposizione durante l’allenamento e nell’interpretazione delle fasi dell’impegno agonistico. Ogni schieramento presenta le sue peculiarità e conoscere anticipatamente le giuste mosse da ”insegnare” ai propri calciatori aumenta in modo esponenziale le possibilità di successo. Il taglio che l’autore ha voluto espressamente dare al testo è ampiamente in linea con il concetto di gioco moderno: non si può più pensare di instaurare meccanismi automatizzati di sviluppo delle fasi di possesso palla e non, a prescindere dalle posizioni in campo degli avversari, ma è necessario saper ricercare semplici ma efficaci smarcamenti in funzione dell’occupazione dello spazio (statico e dinamico) dei giocatori avversari. L’idea di impostare l’azione calcistica sulla base di principi di gioco e non su regole fisse, rigide e standardizzate, rispecchia la migliore scelta metodologica applicabile per ottenere prestazioni efficaci. L’attenzione con cui l’autore espone i dettagli riguardanti le più piccole caratteristiche della partita, incluse quindi le transizioni positive e i marcamenti e le coperture preventive, ben rappresentano la qualità e la competenza con cui è stato preparato il testo. Renzo Ulivieri Presidente AIAC
16 / Andrea Bonatti
INTRODUZIONE Questo sistema di gioco può essere visto come un 4-3-3 con posizioni ruotate a centrocampo, o come un 4-4-2 con uno dei due attaccanti che si abbassa a centrocampo per produrre il gioco offensivo. La caratteristica principale di cui dispone è quella di garantire un’ottimale e omogenea copertura spaziale del campo avendo quattro giocatori distribuiti nelle zone di ampiezza bassa e alta nei due lati (quello destro e quello sinistro) del terreno di gioco. I due centrocampisti centrali avranno il compito di coordinarsi sinergicamente ai due difensori centrali, dando così equilibrio tanto nelle due fasi di gioco, quanto nelle transizioni tra le fasi stesse. La presenza di un giocatore offensivo che si abbassa a centrocampo aumentando la densità in questa zona consente ai trequartisti esterni (7 e 11) di potersi inserire anche negli spazi in profondità centrale alle spalle della linea difensiva avversaria, permettendo di avere copertura in caso di avvio di azione avversaria laterale. Il giocatore che occupa lo spazio sotto l’attaccante centrale (10) può avere diverse caratteristiche a seconda di quelle dei compagni posizionati al suo fianco: sarà tecnico ed estroso se i mediani avranno copertura di campo e saranno carenti di tecnica nel gioco lungo, o se gli esterni di centrocampo avranno caratteristiche di attacco di profondità; avrà invece capacità di inserimento se l’attaccante centrale avrà caratteristiche di gioco di sponda o se gli esterni alti preferiranno ricevere passaggi appoggiati dai compagni. La linea difensiva a quattro dà sicuramente un’efficace e adeguata copertura in non possesso palla ma deve, al tempo stesso, essere costituita da giocatori centrali con buona tecnica, avendo chiuse le linee di passaggio verso il reparto offensivo; a ciò si aggiunge la necessità che almeno uno dei due terzini abbia buone attitudini offensive, in modo da compensare i movimenti ”a entrare” nella zona centrale del campo da parte degli esterni di centrocampo. Passiamo ora a definire nel dettaglio le caratteristiche dei singoli giocatori che possono rendere efficace lo sviluppo del gioco con questo sistema: Le contrapposizioni del 4-2-3-1 / 17
03 COSTRUZIONE
COSTRUZIONE PER IL 4-2-3-1
4-2-3-1 VS 4-4-2
DESCRIZIONE Con palla laterale su 2 bianco servire direttamente il trequartista (10 bianco) anche con una giocata indiretta dentro-fuori attraverso 8 bianco. Flussi di gioco: da 2 a 10 / da 2 a 8 a 10.
34 / Andrea Bonatti
03 SVILUPPO
SVILUPPO PER IL 4-2-3-1
4-2-3-1 VS 4-4-2
DESCRIZIONE In questo caso lo sviluppo del gioco sul lato opposto prevede l’avanzamento per l’attacco esterno del terzino (3 bianco) che sfrutta lo spazio creato dal taglio interno di 11 bianco; anche in questo caso 9 bianco attacca la profondità per allungare la linea difensiva avversaria. Con 2, 5 e 6 bianchi in marcatura preventiva sarà 4 bianco a scivolare su 7 rosso. Finalizzazione: da 10 a 9 / da 10 a 11 / da 10 a 3.
Le contrapposizioni del 4-2-3-1 / 35