PERFORMANCE
ANDREA TOGNI
CAPACITÀ COORDINATIVE NELLA SCUOLA CALCIO
30 PROPOSTE PRATICHE PER ALLENARE LA COORDINAZIONE CON E SENZA PALLA NEI GIOVANI CALCIATORI
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YOUCOACH.IT
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L’AUTORE
Andrea Togni Preparatore fisico
Andrea si laurea nel 2016 alla magistrale in Scienze dello Sport e della Prestazione Fisica presso l’Università degli studi di Verona. Dopo un tirocinio come preparatore fisico ed esperto GPS in Irlanda del Nord presso la Ulster Rugby Academy ritorna in Italia e collabora con il Football Club Rovereto S.C.S.D in veste di preparatore fisico della prima squadra e responsabile della preparazione fisica di settore giovanile e scuola calcio. Ricopre inoltre il ruolo di preparatore fisico professionista (abilitato FIT secondo grado) ed è responsabile del recupero infortuni per il Circolo Tennis Rovereto e il Lagaris Volley, dove allena giovani atleti dagli otto ai venticinque anni. Ha recentemente collaborato con l’Università di Verona e il CeRiSM (Centro di Ricerca Sport, Montagna e Salute) in veste di esercitatore e assistente alla ricerca. Entra nel mondo della scuola primaria con il progetto Alfabetizzazione Motoria promosso dalla Provincia Autonoma di Trento e dal CONI (Trento), proponendosi di portare nelle classi le competenze e conoscenze sviluppate durante gli studi accademici e le esperienze sul campo, con l’obiettivo di ampliare e migliorare il bagaglio motorio degli alunni.
Capacità coordinative nella scuola calcio / 13
INTRODUZIONE L’obiettivo di questo e-Book è quello di proporre ad allenatori e preparatori fisici esercitazioni per l’attività di base nelle Scuole Calcio che siano volte allo sviluppo delle capacità coordinative, con e senza la palla, nei giovani calciatori dai sei ai dodici anni. Le esercitazioni sono suddivise per capacità coordinative (cinque) strutturate seguendo un percorso didattico, iniziando da esercitazioni semplici per poi aumentare in maniera progressiva il grado di difficoltà, in relazione all’età e alla categoria dei calciatori. Le capacità coordinative sviluppate sono: • reazione; • ritmizzazione; • differenziazione cinestesica; • coordinazione spazio-tempo; • equilibrio. Le prime sei proposte per lo sviluppo della capacità coordinativa di reazione si dividono in: • semplice, ovvero la capacità di iniziare un compito motorio predefinito nel più breve tempo possibile dopo un segnale prestabilito; • complessa (più specifica del gioco del calcio), che consiste nell’eseguire un’azione motoria non predefinita in risposta a uno stimolo non prestabilito. Sul campo da calcio questa capacità coordinativa è molto importante in tutte le situazioni di gioco. Le sei proposte per lo sviluppo della capacità coordinativa di ritmizzazione sono rivolte alla comprensione di un ritmo (interno o esterno), alla sua interiorizzazione e, successivamente, riproduzione. Nel calcio questo si traduce nella capacità di saper adattare il proprio ritmo di movimento o di corsa in base alle richieste esterne. Avremo quindi sei proposte atte a stimolare la capacità coordinativa di differenziazione cinestesica, ovvero quella capacità che ci permette di raggiungere un sincronismo molto preciso tra le varie fasi del movimento e degli spostamenti e si esprime in un’elevata precisione ed economia dei movimenti. Sul campo da calcio si traduce Capacità coordinative nella scuola calcio / 15
nella capacità di eseguire una trasmissione di palla con la giusta forza e precisione o, semplicemente, nel contrarre e decontrarre la muscolatura con la giusta sincronia durante la corsa. Le sei proposte inerenti la capacità di coordinazione spazio temporale hanno come tema la capacità di determinare e cambiare, nello spazio e nel tempo, la posizione e i movimenti del corpo riferiti a un campo d’azione definito. Nel gioco del calcio questa capacità permette di coordinare il movimento del proprio corpo relazionandolo con spazio e tempo. Abbiamo un orientamento definito dalle linee del campo di gioco (riferimento stabile) e un orientamento definito dalla situazione di gioco, avversari, compagni, palla. Infine vedremo le sei proposte volte a sviluppare la capacità coordinativa di equilibrio (statico e dinamico), che essenzialmente ci permette di mantenere o riacquistare lo stato di equilibrio del corpo rispetto a sé stesso o al terreno, si riferiscono a una capacità molto importante in quanto costituisce la base dei fondamentali del gioco del calcio che per la maggior parte avvengono in appoggio monopodalico o in stati di equilibrio precario. Si consiglia di introdurre le esercitazioni progressivamente, soprattutto con i più giovani, e di far familiarizzare i ragazzi con gli esercizi in maniera tale che assimilino bene regole e obiettivi, oltre ai compiti motori. Si possono utilizzare più esercitazioni nella stessa seduta di allenamento, anche di capacità coordinative differenti, sempre in progressione di complessità. È inoltre consigliabile introdurre tali esercitazioni nella fase preparatoria (riscaldamento) di tutti gli allenamenti: risulterà utile scegliere quella più propedeutica all’attività tecnico-tattica successiva. Si possono comunque proporre tali esercizi in qualsiasi momento dell’allenamento preferibilmente nella parte iniziale o centrale.
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CAPACITÀ DI REAZIONE: 1 CONTRO 1 REATTIVO MEZZO OPERATIVO
Situazione
05 DURATA 10 minuti
OBIETTIVI • Reazione • Orientamento • Visione periferica • Agility • Controllo e difesa della palla • Tiro in porta • 1 contro 1
MATERIALE • • • • •
4 casacche 2 coni 8 palloni 1 porta Cronometro
ORGANIZZAZIONE
PREPARAZIONE Area di gioco: 10×15 metri Giocatori: 8 + 1 portiere Numero di serie: 1 da 10 minuti
Collocare due coni a 15 metri di distanza da una porta in linea retta, distanti 3 metri tra loro in linea orizzontale; i giocatori si dividono in due squadre da quattro componenti (una con le casacche e una senza) e si dispongono in fila dietro ai coni, rivolti con lo sguardo verso la porta. Il portiere difende la porta. L’allenatore si sistema tra le due file, alle spalle dei capofila, con tutti i palloni.
26 / Andrea Togni
DESCRIZIONE
• L’esercitazione consiste in delle situazione di 1 contro 1 in risposta a uno stimolo visivo (in questo caso la palla), poiché l’allenatore mette in gioco un pallone lanciandolo con le mani o calciandolo con i piedi in direzione della porta • Appena il pallone entra nel campo visivo dei primi giocatori delle due file, essi si contenderanno il possesso della palla e quindi la possibilità di calciare in porta e segnare un gol per la propria squadra • Terminata l’azione di 1 contro 1, inizia un nuovo turno con altri due giocatori • Il gioco ha una durata continuativa di 10 minuti
REGOLE
• I giocatori, una volta vista la palla, devono concludere a rete il prima possibile • I giocatori devono guardare davanti a loro e non girarsi per vedere il pallone lanciato o calciato dall’allenatore • Se il difensore conquista palla diventa attaccante • Il giocatore che ha calciato in porta si rimette in fila mentre chi ha difeso recupera il pallone e lo consegna all’allenatore, transitando esternamente al campo da gioco
VARIANTI
1. Possibilità di fare massimo due tocchi (controllare e calciare) 2. Cambiare tipologia di stimolo: invece di uno stimolo visivo si può utilizzare lo stimolo acustico (battito di mani, “via”, fischio) 3. Far partire i giocatori spalle alla porta con l’allenatore che, in questo caso, si posiziona dietro la porta per lanciare i palloni verso i giocatori: il via verrà dato con uno stimolo acustico
TEMI PER L’ALLENATORE
• Focalizzare l’attenzione dei giocatori sullo stimolo visivo e sulla visione periferica • Stimolare la rapidità di aggressione della palla e di esecuzione/conclusione Capacità coordinative nella scuola calcio / 27