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LIBRETTO_MOSTRA-MAREMMANO_2025

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C AVALLO MAREMMANO

Nazionale del Cavallo Maremmano

LOC. FORCARELLO - CANINO (VT) 20-21

45° Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano |
foto della IIa Mostra Cavallo Maremmano - Canino Loc. Vallone - anno 1983 3 | 45° Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano |

C’ERA UNA VOLTA IN MAREMMA A.S.D.

Comitato Organizzatore

Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano

Corso G. Matteotti, n° 59 - 01011 CANINO (VT) C.F. e P.IVA 02251610560

mostramaremmano@libero.it

Mostra Cavallo Maremmano Canino

Mostra.Canino

L’associazione sportiva dilettantistica “C’era una volta in Maremma” ha sede a Canino, in provincia di Viterbo, è costituita da un gruppo di appassionati ed allevatori di cavalli maremmani, che hanno a cuore le tradizioni locali, soprattutto quelle legate al cavallo ed alla monta maremmana, la tutela del territorio, nonché la sua valorizzazione.

L’associazione ha un nome volutamente evocativo del passato, ma punta anche a progetti concreti per il futuro. Tenere vive le tradizioni non è nostalgia per ciò che è stato, ma significa sapere chi siamo e da dove

veniamo, per progettare un futuro sulla nostra terra e non altrove.

L’associazione “C’era una volta in Maremma” è il motore organizzativo della XLV Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano e di tutte le iniziative e gli eventi connessi ad essa. Oggi che i cavalli maremmani non servono più prevalentemente per il lavoro con il bestiame o nei campi, costituiscono però una inestimabile ricchezza di biodiversità che si esalta in altre funzioni, passeggiate, trekking, sport o più in generale permettono di vivere il territorio e di promuoverne quello che vi si trova di eccellente.

Sergio Marcoaldi

Presidente 45° Mostra Nazionale

Cavallo Maremmano

L’associazione “C’era una volta in Maremma” si è posta da sempre come obiettivo quello di portare avanti la Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano negli anni in cui ha luogo nella Regione Lazio e precisamente a Canino. La 45° edizione della Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano è la settima organizzata consecutivamente da questo gruppo. Facendo un bilancio, si può sicuramente esprimere soddisfazione per come edizione dopo edizione la manifestazione sia cresciuta e si sia strutturata. Con spirito d’iniziativa si è arricchito l’evento di contenuti, anche grazie a preziose collaborazioni ed a persone che hanno un coinvolgimento attivo nel programma. Registriamo ancora una volta un’ottima adesione degli allevatori ed un numero importante di cavalli partecipanti, ma soprattutto tanta partecipazione da parte degli appassionati ed estimatori del cavallo maremmano, questi sono i segnali tangibili di come questo evento è sempre atteso e apprezzato nel mondo allevatoriale del cavallo maremmano. È doveroso ricordare che l’evento cruciale dal quale prende il nome la manifestazione è la “mostra morfologica” ovvero la presentazione di puledri e cavalli ai giudici esperti di razza che ne danno un giudizio morfologico ed assegnano un punteggio decretando i migliori per ciascuna categoria. A questa classifica ufficiale si sono aggiunti a contorno dei premi allevatoriali importanti e molto ambiti, il premio allevatoriale intitolato a “Mario Morano”, che punta a premiare un soggetto per ogni categoria che presenta caratteristiche morfologiche “tradizionali”. Il premio allevatoriale “Salvatore Franchi”, alla terza edizione, dedicato alle fattrici con redo. Quest’anno una novità da

tempo pensata e alla quale l’associazione tiene moltissimo è l’istituzione del premio allevatoriale “Giuliana Ponticelli”, nota come "la Signorina", un riferimento importante nella selezione del cavallo maremmano. Per il suo allevamento ha sempre scelto stalloni giovani, che non avevano ancora prodotto, partendo da quest' ultimo presupposto, si premierà il giovane stallone di tre anni, che raggiungerà il punteggio migliore alla rassegna morfologica, con l’auspicio di una prestigiosa carriera riproduttiva. Mario Morano, Salvatore Franchi e Giuliana Ponticelli nomi e figure celebrate con l’obiettivo di ricordare come in questi cinquant’anni ci sono stati allevatori che hanno creduto nel Cavallo Maremmano ed hanno posto le basi del sangue che ancora oggi scorre nelle vene dei nostri cavalli. La tradizione, fatta di allevamento e di monta maremmana, con i suoi usi e costumi, finimenti ed accessori, è un patrimonio vero ed autentico, unico in Italia e distintivo nel mondo, qualcosa di cui andare fieri e sul quale scommettere. Come ha fatto l’associazione “C’era una volta in Maremma”, con due iniziative importanti e caratteristiche ovvero L’Angolo delle Tradizioni Maremmane e la Gara di Eleganza Tipica Maremmana

Si è voluto puntare a trasmettere e far conoscere ai più giovani le tradizioni maremmane e gli antichi mestieri ad esse legati, allestendo un percorso fisico e ideale, chiamato appunto “L’Angolo delle Tradizioni Maremmane”. Un percorso che vuole raccontare il mestiere del buttero, tipico della maremma tosco-laziale, celebrando anche i suoi strumenti, la capezza e la lacciara maremmane, nonché la “mazzarella maremmana”, “scettro” e strumento indispensabile nell’attività lavorativa.

Non mancherà l’omaggio alla “mascalcia”, con un’area in cui si mostrerà come si adatta un ferro di cavallo allo zoccolo , forgiandolo a caldo con incudine e martello ed infine, il percorso si chiude nel modo più spettacolare, mostrando “il lavoro a cavallo con il bestiame maremmano”.

Altra iniziativa caratteristica è la “Gara di Eleganza Tipica Maremmana” nella quale si ritroveranno i binomi partecipanti, con abiti tradizionali da buttero e bardature rigorosamente legate alla tradizione tosco-laziale. Il cavallo maremmano e la monta maremmana raccolgono e preservano una tradizione antica e importante di usi, costumi, abbigliamento, selle, finimenti e accessori, unica ed affascinante.

Verrà riproposta la seguitissima “Vetrina degli Stalloni Maremmani”, che dopo il successo della scorsa edizione riconferma la presenza contemporanea di molti tra i migliori riproduttori di razza maremmana, presentati in tutta la loro bellezza e magnificenza. Non mancherà l’angolo dedicato ai più piccoli, con la possibilità di conoscere meglio i cavalli e l’equitazione, come sport e come passione di vita. Nasce dalla collaborazione con il circolo ippico Ruben Ranch, un progetto che curerà l’avvicinamento di bambini e ragazzi al mondo dell’equitazione ed ai cavalli.

Grazie all’associazione di onoterapia “Il Mondo di Gina”, i bambini potranno conoscere da vicino gli asinelli cavalcando e conoscendo meglio questi simpatici quanto docili animali. Saranno ancora nostri ospiti i rapaci dell’associazione “Fiocco di Neve”

Come da lunga sono previsti spettacoli equestri di altissimo livello, quest’anno avremo una regia nuova, si esibiranno i giovanissimi del Circolo Ippico Ruben Ranch, ci sarà la giovane e promettente Erica Camilli e la sua frisona Viky, avremo gli immancabili gruppi di butteri della maremma Tosco-Laziale, tra i quali “I Cavalieri di Maremma”, “La Bardella Maremmana”, “I Cavalieri della Maremma”, “I Cavalieri La Bardella” e l’associazione “Battito Buttero” Si riconferma a grande richiesta la presenza del giovane Filippo Nassi, figura di eccezione dello spettacolo equestre, vincitore di “Talenti e Cavalli” a Fieracavalli Verona e prossimo partecipante al Galà di Fieracavalli. Si esibirà per noi Margherita Prugnoli, per

ammirare un’equitazione accademica perfetta, eseguita rigorosamente in sella a cavalli maremmani, Il cavaliere Alessandro Ferrante anch’esso su di una magnifica cavalla maremmana.

Ospiti d’onore della manifestazione, direttamente dal Guinnes Word Records, saranno Gianluca e Andrea Galuppi, professionisti degli spettacoli equestri con numeri mozzafiato, sempre attesi dal pubblico.

L’ A.S.D. C’era una volta in Maremma ha lavorato per far in modo che si la Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano restasse l’evento di riferimento per il mondo del cavallo maremmano, simbolo per antonomasia della biodiversità che contraddistingue la Regione Lazio e la maremma in generale, ma anche per chi ama semplicemente i cavalli e lo spettacolo che essi possono offrire, con la loro grazia, bellezza e sensibilità.

Come sempre i dettagli e gli aggiornamenti sulla manifestazione, le fotografie ed i video saranno disponibili direttamente dalla pagina ufficiale Facebook: Mostra Cavallo Maremmano Canino, su Instagram mostra.canino e sul sito www.anamcavallomaremmano.it. Un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo evento, il MASAF (Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Sovranità Alimentare) che ha patrocinato la manifestazione, l’A.R.S.I.A.L – Regione Lazio, l’A.N.A.M., la Camera di Commercio di Viterbo-Rieti, l’Amministrazione Provinciale di Viterbo, amministrazione comunale di Canino, gli sponsor che ci hanno sostenuto anche in questa edizione, gli espositori, i volontari che ci aiutano e a tutte le collaborazioni proficue che hanno garantito la conferma e la crescita della manifestazione. Non resta che porgere a tutti, allevatori, espositori, pubblico ed appassionati un augurio particolare di benvenuto, nella speranza che anche in questa edizione possiate divertirvi, intrattenervi in amicizia, conoscere nuove persone, confrontarvi, ma soprattutto apprezzare e godere dei nostri meravigliosi cavalli maremmani, c’è nell’aria un entusiasmo palpabile che ci spinge ancora una volta ad andare avanti e migliorarci sempre di più.

COMITATO ORGANIZZATORE

Sergio Marcoaldi - Presidente

Sante Marinacci - Vice Presidente

Giuseppe Sabatini - Vice Presidente

Eugenio Loretani - Segretario

Gianluca Loretani - Coordinatore

Fabrizio Mecocci - Coordinatore

Mirco Venanzi - Angelo Rosati - Giorgio Ciripicchio

Giuseppe Ciripicchio - Marco Brega - Andrea Gregni - Luigi Rosati - Riccardo Ortenzi

Giuseppe Cesetti - Sindaco di Canino

Nevio Prugnoli - Presidente A.N.A.M.

Paola Tonelli - Direttore A.N.A.M

Stazione Carabinieri di Canino - Vigili Urbani di Canino

Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Canino - Consorzio Strade di Canino

SI RINGRAZIANO SENTITAMENTE PER LA COLLABORAZIONE:

Mauro Benedetti - Annamaria Marinacci - Massimiliano Ortenzi - Giuseppe Melaragni

Giancarlo Santori Sante Ciancaleoni - Massimo Meccoli - Biagio Prugnoli - Paolo Ferrari

Giancarlo Cerofolini - Giorgia Talenti - Paolo Mariotti - Marco Mariotti - Francesco

Bacchielli - Andrea Ortenzi - Aurora Eleutieri - Simona Loretani - Fabio Sabatini

Paolo Ferrari - Pietro Cruciani

I GIUDICI DEL PREMIO MORANO

Alessandro Zampieri - Lucia Sabbini - Ascenzio Benedetti

I GIUDICI DELLA GARA DI ELEGANZA ED ATTITUDINE MAREMMANA

Renzo Pezzato - Fabio Sabatini - Margherita Prugnoli

ENTI PATROCINANTI

MASAF Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

Regione Lazio Assessorato Agricoltura

A.R.S.I.A.L.

Provincia di Viterbo

Comune di Canino

A.N.A.M. - Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Razza Maremmana

Provincia di Viterbo

Per me questo evento è più di un semplice appuntamento istituzionale.

Ho avuto il privilegio di viverlo fin dalla prima edizione, quando un piccolo gruppo di persone volenterose, con passione e coraggio, decise di dare vita a questa manifestazione.

All'epoca, forse non immaginavano che il loro impegno avrebbe piantato un seme capace di crescere, anno dopo anno, fino a trasformarsi in un grande evento di risonanza nazionale.

Il cavallo maremmano non è solo un animale: è la storia viva della nostra terra.

È stato compagno di lavoro, forza instancabile nelle campagne e nelle aziende agricole, ed è oggi protagonista di un turismo lento, che ci guida a scoprire le bellezze autentiche della Maremma.

Questa mostra è il frutto di una passione condivisa. Desidero quindi rivolgere un ringraziamento sincero agli allevatori, alle associazioni, alle autorità e soprattutto ai volontari dell'associazione "C'era una volta in maremma" che con dedizione e passione mantiene viva questa tradizione e la fanno crescere di anno in anno.

La Mostra del Cavallo Maremmano non è soltanto la celebrazione di un animale straordinario, ma un'occasione per riaffermare il legame profondo tra la nostra comunità, la nostra terra e le nostre radici.

Comune di CANINO

Presidente della

commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della camera

La mostra nazionale del Cavallo Maremmano di Canino, giunta quest’anno alla 45ª edizione, rappresenta uno degli appuntamenti più autentici e identitari del nostro territorio

Una manifestazione che non è soltanto celebrazione del mondo equestre, ma anche espressione profonda della cultura rurale e della memoria collettiva della Tuscia.

Le sue radici affondano nella tradizione, nei ritmi della terra, nel lavoro degli uomini e delle donne che hanno custodito nel tempo valori antichi e irrinunciabili.

È motivo di grande soddisfazione constatare come, anno dopo anno, questa iniziativa abbia saputo arricchirsi di contenuti, aprendosi a nuove forme di espressione e confronto.

Quest’anno, in particolare, il patrocinio concesso dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) conferisce un valore aggiunto alla manifestazione, a conferma della sensibilità e dell’attenzione che il ministro Francesco Lollobrigida e il Governo Meloni riservano alle tradizioni locali, riconoscendone il ruolo strategico nella tutela dell’identità nazionale, nella promozione della filiera agricola ed equestre e nello sviluppo turistico sostenibile delle aree interne.

Manifestazioni come questa rafforzano il legame tra le comunità e il loro patrimonio culturale, offrendo anche opportunità concrete per l’economia locale e il protagonismo delle nuove generazioni.

A Canino, attraverso la mostra nazionale del Cavallo Maremmano, viene raccontata non solo la bellezza di un animale nobile e fiero, ma anche l’eredità di una civiltà rurale che continua a trasmettere orgoglio e appartenenza.

Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, ai volontari, alle istituzioni locali e a tutti coloro che, con passione e impegno, rendono possibile ogni anno questo straordinario momento di condivisione

È con grande piacere che rivolgo un cordiale saluto agli organizzatori, ai partecipanti e a tutti i visitatori della Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano, a Canino.

Questa manifestazione non rappresenta soltanto un importante momento di valorizzazione di una delle razze equine più nobili e legate alla storia e alle tradizioni del nostro Paese, ma è anche occasione per ribadire l’importanza di tutelare il legame tra territorio, cultura e sostenibilità.

Il cavallo maremmano, simbolo di forza, eleganza e lavoro, è da secoli parte integrante dell’identità della Maremma e delle comunità che la abitano. La sua valorizzazione non ha soltanto un valore zootecnico, ma anche storico, culturale e sociale: un patrimonio da custodire e trasmettere con orgoglio alle nuove generazioni.

Desidero quindi esprimere il mio sincero apprezzamento agli organizzatori per l’impegno profuso, alle istituzioni locali per il sostegno e a tutti coloro che contribuiscono con passione a mantenere viva questa tradizione.

Con l’augurio di pieno successo alla manifestazione e con l’auspicio che continui a crescere come appuntamento di riferimento a livello nazionale ed europeo, rivolgo a tutti un caro saluto.

Presidente gruppo

Fratelli d’Italia

Consiglio regionale del Lazio

È per me un onore, oltre che un immenso piacere, rivolgere il mio saluto agli organizzatori della Mostra nazionale del Cavallo maremmano, evento giunto alla quarantacinquesima edizione, che esalta il meglio della Maremma viterbese.

Una manifestazione che unisce la passione per i cavalli con il profondo radicamento della comunità alle tradizioni storiche e rurali del territorio, e che attraversa tutte le generazioni unite da quella sana cultura agricola che proprio nell' allevamento del cavallo maremmano trova la sua massima espressione. Non posso quindi che ringraziare il sindaco di Canino Giuseppe Cesetti, l'amministrazione comunale, i responsabili e tutti i componenti dell’Associazione "C'era una volta in Maremma" per l'organizzazione della Mostra e per lo straordinario impegno con cui ogni anno realizzano questo appuntamento di qualità, capace di richiamare proprietari e allevatori di cavalli, ma anche tantissimi amanti degli animali, turisti e visitatori.

Un evento che nel valorizzare il cavallo maremmano quale simbolo dell'economia rurale, garante della biodiversità e della tutela ambientale, favorisce un'efficace promozione per il territorio della Maremma laziale ed in particolare per le zone della Tuscia.

È per questo che in qualità di consigliere regionale del Lazio, componente fra l'altro della Commissione Agricoltura e Ambiente, assicuro il massimo sostegno' al Comune di Canino e a voi tutti che dimostrate una passione davvero straordinaria nel conservare e tramandare le più genuine tradizioni locali, garantendo alla manifestazione ogni anno quel tocco di novità, di originalità e di innovazione che la rendono prestigiosa ed attrattiva.

Daniele Sabatini

Presidente della commissione agricoltura e ambiente

Regione Lazio

È con grande piacere che porto il mio saluto, come Consigliere Regionale, in occasione della Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano di Canino.

Questa manifestazione rappresenta un momento fondamentale per la nostra tradizione e per la valorizzazione di una delle razze equine più pregiate e caratteristiche del nostro territorio. Il cavallo maremmano è da sempre simbolo di lavoro, forza e identità della nostra Maremma, e poter celebrare questi valori in un evento di tale rilevanza nazionale è motivo di orgoglio per tutti noi.

Desidero esprimere i miei più sinceri complimenti all’Associazione “C’era Una Volta in Maremma”, che con passione, impegno e dedizione porta avanti questo importante lavoro di tutela e promozione. Allo stesso modo, rivolgo un ringraziamento sentito agli allevatori, alle associazioni di categoria ed all’Amministrazione Comunale, sempre presente e collaborativa, per il sostegno e la vicinanza dimostrata a questa iniziativa .

Voglio sottolineare anche il ruolo della Regione, che negli anni ha sempre creduto e investito in manifestazioni come questa, riconoscendone il valore non solo culturale ma anche economico e turistico. Continuare a sostenere il comparto agricolo, la filiera zootecnica e le nostre tradizioni significa preservare la nostra identità e guardare al futuro con fiducia. Il lavoro che tutti voi state facendo è prezioso: dimostra come, con spirito di squadra e condivisione, si possano raggiungere grandi risultati, promuovendo il nostro territorio e le sue eccellenze in tutta Italia.

Con questi sentimenti, rivolgo a tutti voi un augurio di buon lavoro e di pieno successo per la manifestazione, certo che sarà, come sempre, un’occasione di crescita e di incontro per la comunità.

Giulio Menegali Zelli Iacobuzi

Vicepresidente

La Mostra nazionale del cavallo maremmano, giunta quest'anno alla sua 45esima edizione, non è soltanto una manifestazione: è un simbolo vivo delle nostre radici, un appuntamento che ogni anno rinnova la forza delle tradizioni e la passione per una razza unica, che appartiene alla storia e all’identità della nostra terra.

Il cavallo maremmano rappresenta al meglio questo legame: un animale dal temperamento focoso, dal coraggio indiscusso, fedele e protettivo. Cresciuto allo stato brado, ha saputo forgiare un carattere unico, al tempo stesso versatile, affidabile e frugale. Proprio questa crescita libera, immersa nella natura, ha reso la razza maremmana ciò che è: forte, resistente, capace di affrontare le difficoltà con tenacia e spirito di adattamento. È da sempre un compagno indispensabile per i butteri, simbolo autentico di un rapporto tra uomo e natura fatto di rispetto, sacrificio e reciproca fiducia, che rappresenta un patrimonio culturale ed umano da difendere e tramandare.

La Mostra nazionale del cavallo maremmano è un’occasione per addetti ai lavori e appassionati del mondo equestre, ma anche un evento che sa affascinare semplici curiosi, famiglie e visitatori, diventando così un momento di incontro e di promozione per Canino e per l’intero territorio. Attorno al cavallo maremmano, infatti, si muove un mondo fatto di professionalità, di turismo, di economia e di cultura, capace di generare opportunità concrete per le comunità locali. Iniziative come questa contribuiscono a valorizzare non solo la razza maremmana, ma anche le nostre campagne, la nostra cultura e la nostra economia, mettendo in evidenza la bellezza e la ricchezza del Lazio.

Un ringraziamento sincero va agli organizzatori, che con passione e impegno rendono possibile la realizzazione di una manifestazione così importante e sempre capace di rinnovarsi. È un onore essere parte di questo evento, che rappresenta al meglio la forza delle tradizioni, l’entusiasmo con cui sappiamo portarle avanti e la volontà di farne un motore di crescita per il futuro.

La Provincia di Viterbo accoglie con soddisfazione la nuova edizione della Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano, un evento che celebra una tradizione profondamente legata alla storia e alla cultura del nostro territorio.

Il cavallo maremmano è simbolo di lavoro, forza ed eleganza, e questa manifestazione rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare non solo l’allevamento equestre, ma anche le radici rurali e il patrimonio ambientale che caratterizzano la Tuscia.

Un sentito ringraziamento va all’Associazione organizzatrice per l’impegno e la passione con cui mantiene viva questa eccellenza, offrendo al pubblico un appuntamento di grande valore.

Ai partecipanti e agli organizzatori rivolgo l’augurio di una rassegna ricca di successi e soddisfazioni.

Provincia di VITERBO

L’ Angolo delle Tradizioni Maremmane

Ovvero far conoscere e trasmettere ai più giovani le tradizioni maremmane e gli antichi usi e mestieri ad esse legati

L’ A.S.D. “C’era una volta in Maremma” quest’anno vi vuole accompagnare in un viaggio concreto all’interno del mondo che è stato, alla scoperta di diverse figure, con diverse rappresentazioni degli antichi usi, mestieri ed attività che ci riportano indietro nel tempo, ma che ci fanno capire quanto possano essere ancora attuali e rivisitabili. Diverse sono le attività che incontrerete in questo percorso: "La capanna del buttero allestita sapientemente dai fratelli Andrea e Massimiliano Ortenzi che mettono a disposizione tanto materiale storico relativo alla monta maremmana" Gli amici della “Bardella Maremmana” con Massimo Meccoli, che ci racconterà quello che è stato ed è il mestiere del buttero in Maremma. Piero Cruciani che ci mostrerà e ci

insegnerà come viene intrecciata la corda per realizzare le capezze e le lacciare maremmane. Paolo Ferrari ci darà la possibilità di apprendere l’arte della realizzazione delle mazzarelle e degli uncini, uno strumento essenziale per il lavoro del Buttero! Sante Ciancaleoni ci porterà all’interno del mondo della mascalcia, uno dei mestieri più antichi e preziosi del mondo equestre. Infine il “maestro” Giancarlo Cerofolini ci darà dimostrazione di quello che è il lavoro a cavallo con il bestiame, coadiuvato da un esperto del settore Marco Mariotti, allevatore di bovini maremmani.

C'era una volta in Maremma

All'interno dell'Angolo delle Tradizioni Maremmane si terranno dimostrazioni di mascalcia ad opera di Sante Ciancaleoni ed Emanuele Arena, verranno eseguite di fronte al pubblico le operazioni di mascalcia e le ferrature.

Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano
45° Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano
Paolo Ferrari
dimostrazione della realizzazione della mozzarella maremmana

EVENTI NELL’EVENTO

In qualità di Presidente dell’Associazione

Nazionale Allevatori del Cavallo di Razza Maremmana, desidero dare il benvenuto a tutti gli allevatori, i proprietari, i cavalieri e i visitatori della XLV Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano.

Come sapete, la Mostra alterna la sua sede tra Grosseto e Viterbo: negli anni dispari si svolge a Forcarello, vicino a Canino, ottimamente organizzata dall’ASD C’era una volta in Maremma - Comitato Organizzatore Mostra Nazionale Cavallo Maremmano, che ringrazio calorosamente per la passione e l’efficienza, in collaborazione con l’ANAM. Venire qui, in questa terra di veri appassionati, ha sempre un sapore speciale ed è per me un’emozione parteciparvi, per la prima volta, come presidente.

Quarantacinquesima edizione... motivo di grande orgoglio e senso di responsabilità, quando provo a immaginare, a cercare di figurarmi le 44 edizioni precedenti, i vecchi allevatori, i loro cavalli, l’ambientazione, le competizioni, tutto tanto diverso da oggi, tutto così velocemente cambiato.

Eppure, sono da abbastanza anni in questo mondo da vedere anche le fila che tessono una stessa storia, che intrecciano passato e presente: l’amore per il cavallo maremmano, una passione indomita e a volte irragionevole, il sentirsi parte di una tradizione, la voglia di divertirsi nella natura e nei campi di gara con la propria cavalcatura. Io, e so anche voi, tutto questo lo vedo ogni volta che vengo qui, e mi scalda il cuore e mi dà fiducia per il futuro.

D’altra parte so bene, e questa è la sfida

Nevio Prugnoli

Presidente della Associazione

Nazionale Allevatori del Cavallo di Razza Maremmana

che affronta il Consiglio Direttivo dell’ANAM, che il futuro deve essere costruito guardando avanti, portando il cavallo maremmano a valorizzare quelle qualità che sono importanti adesso e lo saranno ancor di più domani, e intervenendo su quelle carenze che, agli occhi di chi comprerà o alleverà un maremmano nel futuro, sembreranno non più ammissibili. Per questo l’ANAM si avvale da anni della consulenza scientifica dell’Università di Perugia, ha una qualificata Commissione Tecnica, investe così tante risorse nella selezione genetica ed anche nella crescita di tutto l’ambiente, allevatori e presentatori inclusi. Penso che questo sforzo si possa apprezzare, Mostra dopo Mostra. Come in ogni cosa della vita, cerchiamo di portare con noi un bagaglio leggero, fatto di cose essenziali. Vi aspetto, se ne avrete piacere, all’incontro pubblico con gli allevatori, sabato alle 15. Un momento di confronto che spero proficuo, all’interno di un programma ricco e articolato, adatto ai gusti di tutti.

Il Presidente, Nevio Prugnoli.

di servizio presente durante la manifestazione

328 4276553

Un particolare ringraziamento al maestro Giancarlo Santori che sarà il fotografo ufficiale della manifestazione. Tutti i visitatori della manifestazione potranno ammirare una raccolta delle sue foto più belle presso l’Angolo delle Tradizioni Maremmane.

Torna la Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano al Forcarello di Canino. Il cavallo maremmano è strettamente legato al suo territorio di origine e nonostante sia presente su tutto il territorio nazionale, (e con nuclei anche all'estero), ogni soggetto racchiude in sé storie, racconti e leggende di cavalli e di persone legate alla nostra maremma.

Avere un cavallo maremmano (e possibilmente anche la sua bardatura tipica....) significa avere un piccolo tassello di questo territorio, una tessera di un magnifico puzzle, incastonato tra Lazio e Toscana. Non temiamo di essere smentiti se sosteniamo che il Maremmano sia l'unico vero cavallo italiano, di livello nazionale ed europeo; gli esterofili o gli amanti delle razze minori ci perdoneranno...

Da un lato le sue radici, profondamente ancorate alle tradizioni e la tipicità inconfondibile; dall' altra la modernità, la grandezza, l' orgoglio di avere tra le altre cose un supporto scientifico Universitario di assoluto livello, che solo poche realtà in Europa possono vantare: Testaggi di Stalloni e Fattrici, indici genetici per accoppiamenti mirati, possibilità di avere certezze sui mantelli trasmessi ai discendenti, un grande bagaglio sanitario per scongiurare la trasmissibilità di tare o malattie ereditarie. Tutto questo è da molto tempo disponibile per ogni soggetto iscritto al Libro Genealogico del cavallo maremmano.

La Mostra Nazionale rappresenta un momento importante: Di incontro, confronto, sana competizione e crescita, per allevatori ed appassionati che possono vedere in concreto gli incroci più riusciti, le linee di sangue maggior pregio, i risultati raggiunti dalla selezione , e quali possono essere gli stalloni migliori e più idonei per le proprie fattrici, avendo il privilegio di poterli ammirare direttamente, ed in contemporanea con altri numerosi riproduttori in quella che è la più grande vetrina stalloni della nostra razza. Vorrei infine porre l'attenzione sui Premi "Morano", "Franchi", e da quest'anno "Ponticelli" voluti e creati dall' Associazione "C'era una volta in maremma" organizzatrice della Mostra Nazionale di Canino.

Si è pensato di proporre, nel corso degli anni e con grande partecipazione e condivisione del mondo allevatoriale, quel credo e quegli ideali nelle varie sfaccettature, che sono state all' origine della razza maremmana e che hanno contribuito a renderla grande, importante, unica. Ricordare quelle figure che sono ancora oggi le colonne portanti della razza Maremmana significa guardare al futuro ma con le radici salde nel nostro Territorio; come d'altronde il cavallo maremmano chiede ed esige.

Buona permanenza alla XLV Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano di Canino.

Eccoci di nuovo qui, ancora una volta insieme. Desidero dare il benvenuto, mio e dell’ANAM, a tutti i partecipanti alla XLV Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano. Il ricco programma e l’attenta organizzazione promettono due giornate divertenti e competitive, mi fa piacere presentarvi nel dettaglio gli eventi che troverete a Forcarello. Partiamo dal “piatto forte”, la mostra morfologica: gli allevatori presentano i loro soggetti, divisi per categorie di età e sesso, a due commissioni di esperti di razza ANAM, per la valutazione viene utilizzata una scheda che comprende i vari aspetti morfologici e anche la presentazione generale, la corrispondenza alle caratteristiche di razza, la gestibilità. Il lavoro allevatoriale viene quindi giudicato nel suo complesso. Questo appuntamento è da sempre il massimo momento di confronto e crescita per tutti i nostri allevatori, per i proprietari, per chi si guarda intorno in cerca di una fattrice, di un futuro stallone, insomma per chi investe nel nostro settore. I numeri di iscritti che solitamente facciamo nell’appuntamento di Canino ci conforta e ci fa sperare nel futuro, continuiamo così. La mostra è anche 3ª tappa del Campionato Nazionale di Morfologia, la prospettiva di competere con una larga platea di allevatori e di poter accedere a Fieracavalli è sprone e motivo di impegno. Sabato saranno esaminati gli stalloncini di due anni, per i quali i proprietari intendano iniziare il percorso di selezione

genetica. Faranno la valutazione morfologica e, in caso positivo, le successive prove sanitarie. Tutti i cavalli iscritti alla Mostra saranno valutati, contemporaneamente alle commissioni di esperti ANAM, da una giuria popolare per l’assegnazione del premio “Mario Morano” al soggetto che rappresenti al meglio tradizione e qualità.

Altre occasioni per ammirare i nostri cavalli saranno la sfilata degli stalloni, sabato pomeriggio e domenica alle 12, e la vetrina dei cavalli in vendita. Chi invece predilige l’azione non può perdere le dimostrazioni di lavoro con il bestiame di Gianfranco Cerofolini e Marco Mariotti, e la gara di “Eleganza maremmana”, nella quale i binomi, in abbigliamento e bardatura tradizionale, faranno vedere che in quanto a “coolness” non siamo indietro a nessuno! In quanto direttrice dell’ANAM, mi è particolarmente grato il compito di invitarvi tutti all’incontro aperto che l’associazione organizza sabato pomeriggio alle ore 15. Mi auguro che questo appuntamento, che cerchiamo di ripetere ogni anno, diventi occasione di confronto sincero e costruttivo, in cui ognuno si senta incoraggiato a fare proposte, critiche, insomma a dare il proprio contributo.

Oltre a tutto questo, ci saranno spettacoli equestri, dimostrazioni di mestieri tradizionali, artigianato, gastronomia e convivialità. E, ovviamente, il pubblico, vero valore aggiunto della Mostra di Canino.

A tutti grazie, e buon divertimento.

Paola Tonelli Direttrice A.N.A.M.

IL CAVALLO MAREMMANO NEL NORD ITALIA, SEMPRE MEGLIO.

CANINO, manifestazione vera ed emozionante; qui al nord, dove il cavallo Maremmano prospera e cresce, è un appuntamento atteso che mette voglia di raccontare storie, di sogni e di incoscenza, quella buone, quelle che nascono dal cuore, di quelle che dopo il lavoro si va a “governare”

In fondo era già tutto scritto, la prima maremmana di nome Circe, come non potevano rimanere “ammaliati” da questa razza, cosi Fabio Galli e Antonella vogliono conoscerla e cosi incontrano Ugo Tonelli, padre del rinnovamento di questa razza e il Dott Berzano, veterinario allevatore di lunga data; rimangono cosi affascinati dalla visione che hanno del cavallo maremmano. Bergamaschi, gente di cuore. Questa razza merita di più! Comincia cosi l’avventura nel mondo maremmano.

Una piccola enclave maremmana in terra lombarda; i cavalli insieme al pascolo, cura e attenzioni senza dimenticare l’essenza primaria di questi cavalli: interazione e libertà di movimento.

E poi amici con cui condividere l’amore per questa razza, spesso bistrattata da una ingiusta narrazione, in mostre e fiere e cosi convinti della loro bontà fino ad introdurli in opere di volontariato con bambini e disabili.

E a dar manforte Virginia e Niccolò, bimbi cresciuti tra i puledri, il futuro continua con loro.

Oggi i loro puledri oltre alla passione della famiglia Galli hanno preparatori esperti che li preparano per diventare cavalli sotto la sella di altrettanti appassionati, entusiasti delle doti e della generosità di questa razza.

Andiamo a Verona, Fieracavalli, lo spettacolo dei butteri, una tradizione che resiste al futuro con caparbietà e grinta, in tanti ne restano colpiti, sorpresi ed affascinati. Come Claudio Bertolini, emiliano doc, che compie il primo passo acquistando un puledro di un anno.

Dal 2000 Claudio impara, studia, frequenta,ruba con gli occhi il mestiere di allevare e lo fa bene con passione. E i risultati lo confermano i suoi Ezio,Giotto, Insigne tutti stalloni approvati e molto conosciuti in Maremma.

Ma Claudio non si ferma, segue personalmente la preparazione dei puledri per i campionati di morfologia e partecipa attivamente presentando ogni anno i suoi soggetti. Oggi è un apprezzato allevatore con 4 fattrici oltre a Insigne e un altro stallone che lo accompagna in trekking e al lavoro, perché nel frattempo ha esteso la sua passione all'allevamento di bestiame! Più maremmano di così!

Una passione che lo porta a collaborare attivamente con ANAM di cui oggi e vicepresidente, un gran bel riconoscimento per lui e per tutti gli appassionati del nord.

“Picin”, e cosi che oggi tutti conoscono Alessandro Biamino, carattere ombroso, poche parole, sembra un Maremmano, e invece è Piemontese, fiero ed orgoglioso della sua terra. La passione tramandata dal papà; viscerale, forgiata nella disciplina e nel dolore. Fieracavalli la vetrina del Cavallo Italiano, crogiuolo di varia umanità e tradizione popolare, accanto ai TPR Alessandro incontra i Maremmani....amore a prima vista.

E nasce un’idea bizzarra, unire le due passioni: L’Alta scuola ed il cavallo Maremmano. “Picin” viaggia tra Spagna e Maremma, impara dai maestri Spagnoli e si impegna sui Maremmani che arrivano nella sua piccola scuderia vicina a Pinerolo, luogo simbolo della tradizione equestre italiana.

Tanto lavoro ripagato da soddisfazioni di tutto rispetto, si esibisce a Travagliato, Verona, nel suo Piemonte ed in Maremma dove ormai e conosciuto e rispettato come si deve a chi lavora con passione.

Poi l’incontro con un esperto della razza, il Dott. Berzano dell’allevamento Casabianca, e cosi oggi 4 maremmani del “Team Biamino” lavorano in Alta scuola dimostrando ancora una volta la versatilità di questo orgoglio italiano.

La razza Maremmana fonda il suo passato nelle paludi salmastre citata da Dante ma guarda al futuro indicato dalla “Signorina”.....a buon intenditor.....

Daniele Capacchione

Cavallo Maremmano
Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano

4° Reggimento Carabinieri a Cavallo

Il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo è l’unico Reggimento interamente montato delle Forze Armate Italiane.

Erede delle gloriose tradizioni storiche dell'Arma dei Carabinieri, oggi il Reggimento è così costituito: Comando, Squadrone Comando e Servizi, da cui dipende la Fanfara a cavallo; Il Gruppo Squadroni - articolato su due Squadroni - dal Centro Ippico, e dall’infermeria Quadrupedi. I due Squadroni di cui è composto il Gruppo Squadroni del 4° Reggimento, differenziano l’uno dall’altro per il colore del manto dei cavalli che vengono montati: nello specifico il 1° Squadrone lavora con cavalli dal manto “colorato” (qui troviamo cavalli dal manto morello, baio e sauro), mentre il 2° Squadrone lavora con cavalli dal manto grigio.

Oltre alle normali attività d'istituto, quali pattuglie nei parchi pubblici cittadini, e perlustrazioni in aree impervie e sensibili dell'intero territorio nazionale, fornisce concorso in caso di pubbliche calamità, ed espleta servizi di onore e rappresentanza, oltre a lezioni di equitazione per i figli del personale e sedute di ippoterapia. Il Reggimento - per mezzo del Gruppo Squadroni - esegue il celebre Carosello Storico, saggio di equitazione e sintesi dell'addestramento raggiunto dai cavalieri dell'Arma.

Il Carosello è un alternarsi fluido e ritmico di figure complesse e non prive di un certo rischio, eseguite con grande abilità e perizia, degna di quella tradizione della cavalleria italiana della quale i carabinieri del Reggimento e, più estesamente, l'Arma intera sono fedeli e rigorosi custodi

Si tratta di esibizioni che esaltano i sentimenti persino dei più disincantati, anche perché sono la celebrazione di un rito, memoria di dedizione, coraggio ed entusiasmo: da sempre valori del carabiniere.

Il Carosello deriva dagli antichi tornei che hanno origine lontana e che assunsero variamente nel tempo significati ed emblemi. All’interno delle Scuderie del 4° Reggimento possiamo trovare molteplici razze di cavalli sia italiane che internazionali. Tra le razze italiane, i Carabinieri a Cavallo utilizzano, per i loro servizi istituzionali, anche il Cavallo Maremmano che viene allevato ed addestrato dai militari dell’allevamento del Belagaio di Follonica.

Quest’anno, in occasione della 45° edizione della Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano di Canino, avremo il grande piacere di ospitare nuovamente, per entrambe le date dell’evento, una pattuglia ippomontata composta da due cavalli che sfileranno in rappresentanza del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo.

45° Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano |

Ospiti della 45° edizione

ASSOCIAZIONE BATTITO BUTTERO

L'associazione Battito Buttero nasce nel 2022 con sede nella Maremma Toscana, a Badia Vecchia. Qui, il Presidente Loriano Bargagli alleva e addestra bovini di razza maremmana. La passione per la Terra di Maremma, in ogni sua sfaccettatura, è l'essenza di questo gruppo e ogni componente contribuisce con la propria conoscenza, la propria personalità e la propria interpretazione delle tradizioni maremmane: doma e addestramento di cavalli e bovini, equitazione, giochi tradizionali, vecchi usi e mestieri.

Insomma...tutto ciò che ci permettono i nostri Cavalli Maremmani e la nostra bella Terra. Durante la Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano di Canino, l'Associazione Battito Buttero ci porterà nella Maremma di oggi dove uomini e donne, amici e famiglie, condividono passioni e valori portando avanti, insieme, le tradizioni di un passato ancora presente. La storia che ci racconteranno è ambientata nei giorni di festa in Maremma e ci mostrerà come si sono conosciuti i genitori delle piccole Viola ed Elena

Margherita Prugnoli

Da anni presente a competizioni Fitetrec-Ante con buoni risultati sempre e rigorosamente con cavalli maremmani, il titolo di campionessa italiana di specialità, nella monta da lavoro tradizionale. Ha partecipato a molti spettacoli ed eventi equestri, in Italia e in Europa sia con un gruppo di tradizione maremmana che nella specialità in monta classica.

Dirigente Area Biodiversità e Sperimentazione

ARSIAL - Regione Lazio

Tutela della biodiversità: il ruolo strategico

Le razze autoctone di interesse zootecnico, tra cui il Cavallo Maremmano, sono attualmente oggetto di specifiche misure di sostegno riconducibili alle strategie di conservazione della biodiversità, nonché di proposte normative finalizzate alla semplificazione di un quadro regolatorio che, ad oggi, mantiene l’Italia in una posizione di disallineamento rispetto ad altri Stati membri dell’Unione Europea. Tale ritardo si evidenzia in particolare nell’uniformazione dei profili fiscali, urbanistici ed ambientali del comparto equino, cui è riconosciuta una funzione strategica per lo sviluppo locale delle aree interne. La strategia di conservazione per il settore equino deve necessariamente interessare più aree di intervento e in particolare i seguenti ambiti:

• il rafforzamento della filiera produttiva;

• la gestione dell’anagrafe zootecnica;

• la programmazione dello sviluppo rurale;

• la gestione della riproduzione;

• la gestione del rischio di erosione genetica e della attività di conservazione;

• i temi di carattere ambientale;

• il consolidamento di strutture consortili.

La filiera. Quella dell’allevamento degli equidi è una filiera piccola ma articolata, per la differenziazione sia dei soggetti economici (allevatori, agriturismo, associazionismo sportivo, ecc.) sia delle finalità produttive (competizioni, hobbismo, ippoterapia, allevamenti di cavalli da vita e da carne, ecc.); da diversi anni sono in discussione progetti di legge nazionali che hanno in comune l’intento di ricondurre all’attività agricola, conformemente al dettato dell’articolo 2135 del codice civile, l’allevamento degli equidi in tutte le sue fasi, incluse quelle di tipo formativo del binomio cavallo-cavaliere, superando l’attuale differenziazione esistente in particolare sotto il profilo fiscale ed urbanistico, che condizionano le attività delle ASD.

L’anagrafe zootecnica. La legge 20 novembre 2017, n. 167 ed il decreto 30 settembre 2021 (in G.U. n. 302 del 21/12/2021), relativo a Gestione e funzionamento dell’anagrafe degli equidi hanno innovato la gestione dell’anagrafe: è stata soppressa la BDE che faceva capo all’Agricoltura, ed affidato al Ministero della Salute l’organizzazione e la gestione dell’anagrafe degli equidi, riunendo sotto un’unica regia tutte le anagrafi animali, ai fini della tutela della sanità e del benessere degli animali e dei relativi aspetti di salute pubblica e di sicurezza alimentare.

La programmazione dello sviluppo rurale per il periodo 2021/27. Per quanto riguarda la nuova programmazione, a seguito della pandemia di Covid-19 si è dovuti ricorrere ad una segmentazione dei tempi in due periodi quali: il biennio di transizione 2021/2022 (in attuazione, entro il 2025) durante il quale i bandi sono stati attivati con le preesistenti regole PSRN e PSR ma con risorse del settennio, ed il periodo 2023/27 (da attuare entro il 2029) per il quale vige il nuovo Reg UE 2115/2021 che ha introdotto un unico Piano Strategico Nazionale, cui sono correlati i singoli Complementi per lo Sviluppo Rurale regionali. In tale ambito, le misure in materia di biodiversità di interesse zootecnico sono state ricondotte alla regia del MASAF, anche se vi è una significativa differenziazione dei livelli di sostegno su scala regionale, anche a parità di razza interessata e del relativo grado di rischio di erosione genetica. La nuova programmazione in continuità con la precedente ha attivato interventi finalizzati a rispondere al fabbisogno che i territori italiani esprimono fornendo un sostegno per la conservazione, l'uso sostenibile e lo sviluppo delle risorse genetiche in agricoltura attraverso azioni mirate, concertate e di accompagnamento, finalizzate alla caratterizzazione, raccolta e utilizzo sostenibile delle risorse genetiche autoctone minacciate di erosione genetica,

allo scopo di conoscerne e valorizzarne l’unicità genetica e le relative potenzialità produttive, in considerazione della loro importanza ai fini scientifici, economici, ecologici, storici e culturali. In questo scenario, la Regione Lazio ha scelto in ogni caso di mantenere attive, sia per il biennio di transizione che per il quinquennio 2023/27, le misure agli allevatori di razze autoctone a rischio di erosione genetica, che interessano circa 1000 allevatori detentori iscritti alla Rete di Conservazione e Sicurezza di cui alla L.R. 15/2000, e che vede il Lazio tra le prime regioni in ambito nazionale per numero di allevamenti interessati. L’attuale sostegno del CSR del Lazio, pari a 200 €/UBA/anno, se da un lato favorisce la numerosità complessiva degli allevatori, dall’altro non incide realmente sulla specializzazione necessaria per selezionare nuovi riproduttori da portare al performance test né sull’acquisto di soggetti già validati. In questo contesto, la Rete di Conservazione e Sicurezza potrebbe facilitare accordi tra più aziende, sia per condividere i costi di gestione dei giovani capi richiesti per il performance test fino ai tre anni, sia per acquistare congiuntamente riproduttori da inserire in piani di accoppiamento mirati su base territoriale. Un ulteriore obiettivo sarebbe quello di coinvolgere maggiormente gli allevatori che, se pur iscritti alla Rete, escludono troppe volte dalla riproduzione femmine iscritte al Libro genealogico, di buona linea e promettenti, ma non destinate alle competizioni. Questi soggetti, se indirizzati correttamente, potrebbero contribuire al mantenimento della variabilità genetica e alla continuità di linee di sangue oggi sottorappresentate, talvolta penalizzate dai minori risultati ottenuti dagli stalloni al performance test. Ad oggi la Rete di Conservazione e Sicurezza della Regione Lazio annovera 117 detentori di Cavallo Maremmano (di cui 83 in provincia di Viterbo, 17 in quella di Roma, 11 a Rieti, 5 a Latina e 1 in provincia di Frosinone) (tab. 1). Va evidenziato che solo una frazione degli allevatori iscritti a Libro genealogico aderisce alla Rete e che l’accesso alle misure del Complemento di Programmazione è limitato ai soli titolari di fascicolo aziendale. Nella tabella sottostante sono riportati i dati relativi al numero dei detentori, suddivisi per provincia, delle razze equine iscritte al Registro Volontario Regionale (RVR) di cui alla L.R. 15/2000.

Tab. 1 N. detentori aderenti alla Rete di Conservazione e Sicurezza Cavalli iscritti al Registro Volontario Regionale (L.R. 15/2000)

Gestione della riproduzione. Sono attualmente operativi quattro Enti Selezionatori che gestiscono i libri genealogici: ANACAITPR per il Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido, ANAM per il Cavallo Maremmano, ANAMF per l’asino di Martina Franca e l’ANAREAI che gestisce diverse razze di equidi, accomunate da una ridotta consistenza tale da non giustificare l’attivazione di una autonoma associazione di razza. Tra queste alcune razze sono ricomprese nel Registro Volontario Regionale (RVR) previsto dalla L.R. 15/2000, quali: il Cavallo Romano della Maremma Laziale, il Cavallo Tolfetano, il Pony di Esperia, l’Asino Viterbese, l’Asino dell’Amiata, e l’Asino Ragusano. L’ANAREAI svolge, quindi, un ruolo particolarmente delicato per la conservazione di razze minori di equidi che, in parte, condividono sia l’areale di conservazione sia una platea di detentori comuni con il Cavallo Maremmano, alle quali garantire coerente attuazione delle strategie riproduttive recate dal decreto legislativo 52/2018. Sarebbe auspicabile valutare, con gli allevatori e gli Enti Selezionatori che gestiscono i programmi genetici delle razze di equidi iscritte al RVR del Lazio, l’opportunità di attivare in Regione una rassegna zootecnica regionale dedicata alle razze iscritte al RVR, per favorire una condivisione delle strategie riproduttive. Gestione del rischio di erosione genetica e delle attività di conservazione. La L.R.

15/2000 della Regione Lazio ha rappresentato un modello pionieristico nel panorama nazionale, introducendo un sistema strutturato per la tutela delle razze autoctone e dei Tipi Genetici Autoctoni (TGA), attraverso strumenti come il Registro Volontario Regionale e la Rete di Conservazione e Sicurezza, gestiti dall’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL). Tale approccio, fondato sul principio del pubblico interesse alla conservazione della variabilità genetica, ha anticipato di oltre un decennio l’impianto introdotto dalla L. 194/2015, che ha istituito la Rete Nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare presso il MASAF. La normativa nazionale ha quindi consolidato e ampliato a livello statale quanto già sperimentato a livello regionale, garantendo un coordinamento tra le diverse esperienze locali e definendo un quadro unitario di riferimento. In questo contesto, gli strumenti previsti dalla L.R. 15/2000 si integrano oggi nelle strategie nazionali di conservazione e valorizzazione della biodiversità zootecnica. In tale quadro, i detentori di cavallo Maremmano, che risultano attivi nel Lazio, hanno aderito progressivamente alla Rete di Conservazione e Sicurezza di cui alla LR 15/2000 sin dalla sua istituzione, fino a raggiungere gli attuali 117 iscritti, registrando un incremento pari al 13,6% (+14 allevatori) per il Cavallo Maremmano negli ultimi due anni. Secondo i dati ANAM riferiti al Lazio, nel 2024 risultano presenti 1.131 allevamenti per un totale di 2.485 capi di Cavallo Maremmano, di cui 1.373 femmine e 1.112 maschi. A livello nazionale, invece, le elaborazioni del CREA ZA – NFP FAO attestano al 31 dicembre 2023 il superamento delle 2.700 femmine in età riproduttiva, con un incremento di circa il 30% rispetto ai tre anni precedenti. Per il Cavallo Maremmano, l’attuale categoria di rischio di erosione genetica, elaborata dal CREA ZA – NFP FAO, sulla base delle consistenze al 31 dicembre 2023, è quella di razza danneggiata. La valutazione è complessa e prende in esame una serie di fattori, tra i quali rivestono particolare importanza i parametri demografici relativi alla consistenza e alla distribuzione della popolazione riproduttiva. Sempre il CREA afferma che “per analizzare il grado di rischio di erosione degli equidi, è necessario svolgere delle indagini più approfondite, in quanto per le razze asinine ed equine, più che in altre specie, il numero di maschi censiti si discosta notevolmente dal numero di maschi che effettivamente partecipano alla creazione della generazione successiva. La presenza di numerosi castroni o di maschi interi destinati esclusivamente ad attività sportiva o ricreativa, è molto diffusa e difficilmente determinabile dai dati demografici ottenibili dai Libri Genealogici o dalla Banca Dati Nazionale” Il tema ambientale. Cresce l’attenzione agli equidi e, tra questi al Cavallo Maremmano, in chiave ambientale per quanto attiene in particolare alla migliore conservazione degli habitat di pascolo nelle aree Natura 2000, in forte evoluzione verso formazioni vegetazionali arbustive-arboree. È documentata l’opportunità di ricorrere a più specie di interesse zootecnico per assicurare la migliore gestione dei pascoli e contrastare la selezione delle essenze foraggere favorita prevalentemente dal pascolamento bovino: i recenti studi dell’Università della Tuscia hanno evidenziato, infatti, che nelle aree ad elevato rischio di incendio, l’impiego degli equidi, nello specifico del Pony di Esperia, su formazioni di Ampelodesmos mauritanicus, concorre a contenere lo sviluppo di biomassa. Il consolidamento di strutture consortili. La Maremma Laziale, grazie alla rilevante presenza zootecnica, al capitale umano qualificato, al patrimonio culturale e al valore dei suoi contesti ambientali, si configura come un’area ad alta potenzialità per lo sviluppo di un distretto equituristico. Per cogliere tale opportunità, è necessario rafforzare le strutture consortili tra i soggetti della filiera e favorirne l’inserimento nei sistemi di aggregazione dell’offerta turistica territoriale, i cosiddetti DMO (Destination Management Organization) riconosciuti e finanziati dalla Regione Lazio. Questo passaggio è fondamentale poiché l’associazionismo, pur avendo un ruolo culturale rilevante, non dispone delle risorse finanziarie sufficienti per sostenere processi di sviluppo integrato. Ai fini del consolidamento del distretto equituristico, si ritiene utile attuare delle misure che ne consentano lo sviluppo attraverso interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità comunale da parte dei programmi attuati dai Gruppi di Azione Locale (GAL), e l’adozione, per la viabilità vicinale, di modelli operativi già applicati in altre regioni, che hanno consentito l’attivazione di percorsi tematici (es. equiturismo, mountain bike) attraverso accordi tra proprietari e reti di impresa, con contestuale attivazione delle necessarie coperture assicurative.

Conclusioni. ll Cavallo Maremmano rappresenta una risorsa strategica per la biodiversità e per lo sviluppo rurale del Lazio e, sebbene in Italia mostri segnali positivi di crescita numerica, rimane in una condizione di fragilità genetica e strutturale. Tutelarlo significa coniugare biodiversità, sviluppo rurale e futuro delle comunità locali. La sua salvaguardia richiede politiche integrate e continuative, fondate sul coordinamento tra istituzioni, reti di allevatori più coese, reti di impresa e strategie di valorizzazione economica e territoriale.

Il mondo di Gina

Associazione di Onoterapia ODV

e-mail: ilmondodigina@libero.it - cell: 333 4281903

Il mondo di Gina OdV è un’associazione che eroga attività ludico educative con gli asinelli e laboratori didattico manuali. Ha sede a Montalto di Castro (VT) in Strada della Sugarella SNC. Per poter erogare tali attività, è registrata alla ASL di Viterbo, in Regione Lazio e presso il ministero del Lavoro. Le figure che svolgono tali attività sono appositamente formate e registrate negli albi nazionali di riferimento. Gli asini dispongono di tutte le autorizzazioni per lo spostamento e l’Associazione è dotata di assicurazione in caso di incidenti a carico dei bambini/ragazzi. Svolge ormai da anni progetti sia rivolti a bambini normodotati che affetti da varie forme di disabilità (autismo, dislessia, sindrome di down e ADHD) al fine di migliorare la qualità della vita e l’integrazione nella società di

queste persone spesso messe “ai margini”. Ha svolto e svolge progetti con enti e fondazioni di calibro locale e nazionale. Grazie ad una volontaria laureata in Scienze dell’educazione svolge laboratori manuali. Inoltre, da anni offre attività di intrattenimento a feste ed eventi nei posti limitrofi, come la fiera delle macchine agricole di Tarquinia, fiere svolte a Viterbo, San martino al Cimino, Canino,...

Durante questi eventi i bambini/ragazzi si divertono molto con gli asinelli in quanto non svolgono il classico giro in groppa ma eseguono vari esercizi di equilibrio in groppa all’asino all’interno di un percorso delimitato.

PREMI ALLEVATORIALI

Preamio Allevatori

"SALVATORE SALVATORI FRANCHI"

"Fattrici con redo, un premio davvero speciale". Vedere una fattrice con il suo puledro accanto è quanto di più entusiasmante possa esistere per un allevatore.

È il primo passo di un progetto che prende forma e che racchiude tutte le speranze in esso riposte.

Questo particolare Premio (giunto alla sua III edizione), è stato intitolato al Dott.Salvatore Salvatori Franchi, titolare dell'Allevamento della Nave.

Questo allevamento ha dato origine a numerosi soggetti maremmani e derivati che tante soddisfazioni hanno dato a cavalieri e allevatori di maremma e non solo.

Tra i riproduttori più conosciuti provenienti da questo storico allevamento, oggi purtroppo chiuso, ricordiamo Pioppo della Nave, Farro della Nave, Urasco della Nave, Chitaco della Nave, Sitaco della Nave, Titaco della Nave. La gestione dell' Allevamento della Nave era incentrata sulla massima valorizzazione e la tutela delle linee femminili, che tanta considerazione avevano nelle strategie allevatoriali.

Oggi potremmo dire una visione moderna e di livello europeo. La fattrice con redo prima classificata nella Morfologia Anam sarà premiata con questo ulteriore riconoscimento.

"SIGNORINA GIULIANA PONTICELLI"

Giuliana Ponticelli, meglio nota come "la Signorina" ha segnato un'epoca nella Maremma. Proprietaria di una grande tenuta in periferia di Grosseto, (Torre Trappola, dall' omonima località), ha sempre rappresentato lo spirito duro e spietato del territorio maremmano. Acquitrini e fango l'inverno, polvere, sole bruciante ed arsura l'estate. e lei ed i suoi cavalli e vacche maremmane a resistere, a forgiarsi di quella resistenza proverbiale che solo la maremma può dare. La sua passione di allevatrice, la preparazione, la tenacia, hanno fatto di questa donna uno dei più importanti riferimenti nella selezione del cavallo maremmano.

Le sue fattrici leggendarie, selezionate con tanta competenza, si sono succedute per numerose generazioni, (dalle discendenti di Odino, poi a seguire di Urbino V, Priamo III, Vesuvio V, Chitaco della Nave, Vagante della Leia, Euripide...) garantendo sempre un'altissima qualità nei suoi prodotti. La scelta dello stallone è stata ciò di più esemplare che Giuliana Ponticelli ci ha lasciato in eredità. Ha sempre scelto stalloni giovani, che non avevano ancora prodotto. Questo è stato un suo credo, e ogni scelta si è rivelata giusta, ponderata, razionale e vincente. Partendo da quest' ultimo presupposto, si vuole premiare in ogni edizione della Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano di Canino quel giovane stallone di 3 anni, che abbia raggiunto il punteggio migliore alla Rassegna Morfologica A.N.A.M. L'auspicio è quello di augurare con questo premio speciale, al soggetto vincitore una prestigiosa carriera riproduttiva.

Preamio Allevatori

PREMIO MORANO

Torna il “Premio Mario Morano, la qualità nella tradizione”

Giunto alla V edizione, questa manifestazione ha trovato negli anni un sempre più ampio gradimento tra gli allevatori. Mario Morano è stato, nei fatti, uno dei più attivi promotori del cavallo maremmano, ed un pioniere che, con i suoi incroci, con il suo intuito, la sua immensa conoscenza ha creato, “inventato” e valorizzato molti tra i più importanti riproduttori maremmani. Per 40 anni è stato il responsabile zootecnico dell’ Azienda Roccarespampani, dapprima di proprietà del Pio Istituto Santo Spirito e successivamente del Comune di Monteromano. Durante questo periodo, sotto la sua gestione, in azienda furono approvati 42 stalloni, alcuni dei quali, ceduti all’ Istituto di Incremento Ippico di Pisa, hanno letteralmente fatto la storia del cavallo maremmano. Tra questi troviamo R. Impetuoso, Nilo, Q. Apollo, Urlo, Quadrifoglio, Settimio 2/80, mentre tra quelli funzionanti in azienda o in allevamenti privati ci sono Silvio II, Febo I, Q. Annibale, Vampiro, Q. Asco, T. Dediderio, R. Barone, S. Camillo, S. Lupo, Nello II, oltre a due stalloni accantonati da altri allevatori che lui volle fortemente e che sarebbero diventati pilastri della razza nel corso degli anni: Lanciotto e Gabbianello della Trappola. Il progetto allevatoriale di Mario Morano ebbe inizio nel lontano 1957 ed ancora oggi vive nelle linee materne esistenti nell’ allevamento di Roccarespampani. UNA APPOSITA E QUALIFICATA GIURIA VALUTERÀ TUTTI I SOGGETTI PRESENTI

PER LA VALUTAZIONE MORFOLOGICA e premierà, per ogni categoria, il soggetto che sarà ritenuto più rispondente al metodo allevatoriale di Morano che ricercava la giustezza morfologica unitamente alla “maremmanita” più indiscussa. I trofei per i vincitori, come nelle precedenti efizioni saranno gentilmente offerti dal Comune di Monteromano, disponibile e sensibile a ricordare la figura di Mario Morano ed il suo prezioso operato.

Nella Edizione 2025 la Giuria del Premio Morano sarà composta: Ascenzio Benedetti, Lucia Sabbini, Alessandro Zampieri.

Giudice BENEDETTI

ASCENZIOBENEDETTI Allevatore di Tarquinia (VT), da sempre ha portato avanti con grandi meriti l’ allevamento di famiglia, di bovini bradi e di cavalli maremmani. Per molti anni ha ricoperto ruoli dirigenziali presso l’ Università Agraria di Tarquinia (La Roccaccia) dove gli sono stati riconosciuti meriti gestionali e zootecnici. È stato l’ allevatore di Indomito, (da Silvano) poi ceduto all’ incremento Ippico di Pisa. Con suoi stalloni S. Camillo (da Gabbianello), Urasco della Nave (da Silvio II), Orfeo (da Farro della Nave) e Tarquinio (da Orfeo), ha dato impulso alla produzione di eccellenti cavalli da lavoro. Ha da sempre cercato la tipicità nel cavallo maremmano. Il suo impegno quotidiano come buttero vero gli trasmette una grande energia e dedizione verso la causa del cavallo maremmano tradizionale.

Giudice SABBINI

LUCIA SABBINIAllevatrice della provincia viterbese (Blera), Lucia Sabbini incarna perfettamente il prototipo dell’allevatrice vera di cavalli maremmani: passione e competenza, esternate con parsimonia, quasi a voler proteggere certi valori che, spesso si sovrappongono a valori e tradizioni familiari, intime. Allevamento, cura, doma, e lavoro con i suoi cavalli maremmani sono per lei il pane quotidiano. Lo stallone Palombo (da Colibrì) famoso in tutta la maremma, allevato in famiglia, ha funzionato per molti anni presso l’allevamento Sabbini, ed è ancora oggi alla base delle linee materne delle fattrici presenti.

Giudice ZAMPIERI

ALESSANDRO ZAMPIERI È uno dei custodi indiscussi delle tradizioni maremmane. La quasi totalità della sua vita lavorativa l’ha svolta nella Tenuta di Alberese, a Grosseto, alle dipendenze della Regione Toscana. Grazie al suo ruolo di responsabile zootecnico ad Alberese ha potuto operare per la tutela dei bovini e dei cavalli maremmani, succedendo a personaggi del calibro di Italo Molinari, Francesco Basville e Mario Petrucci, vere leggende tra gli allevatori ed appassionati. Al suo arrivo trovò in azienda addirittura il mitico stallone Siu’, poi grazie alle sue politiche allevatoriali si utilizzarono tra gli altri Mistero V, Saviano, Zigolo, Socrate, Paride, Montedoro della Trappola, Azzardo, ed in tempi più recenti M.Valoroso del Belagaio, M.Platone del Belagaio, M.Melampo di Castelporziano, M.Fauno dell’ Alberese e M.Urbino dell’ Alberese. Ha dato il suo prezioso contributo anche all’ interno dell’ A.N.A.M., prima come vicepresidente e poi dal 2020 al 2022 come Presidente.

ALBO D’ORO PREMIO MARIO MORANO

ANNO 2023

Maschi nati nel 2022 (1 anno) -M Onofrio della Roccaccia

Femmine nate nel 2022 (1 anno) - M. Ofelia del Casale

Maschi nati nel 2021 (2 anni) - M.Nomade dei Vorroni

Femmine nate nel 2021 (2 anno) - M.Naira

Maschi nati nel 2020 (3 anni) - M. Mercurio

Femmine nate nel 2020 (3 anni) - M. Molletta

Fattrici - M. Zeta di Poggiovalle

Stalloni - M. Rum

ANNO 2021

Maschi e femmine nati nel 2020 (1 anno) - M- Mitico

Maschi nati nel 2019 (2 anni) - M. Lucifero della Forra

Femmine nate nel 2019 (2 anni) - M. Loretta di Roccarespampani

Maschi nati nel 2018 (3 anni) - M.Isacco

Femmine nate nel 2018 (3 anni) - M.Imola della Roccaccia

Fattrici - M. Gioia di Pian della Spina

Fattrici con redo - M Chira

Stalloni - M. Uragano

ANNO 2019

Maschi e femmine nati nel 2018 (1 anno) - M. Ispano dell’Alberese

Maschi nati nel 2017 (2 anni) - M. Gabbianello di Roccarespampani

Femmine nate nel 2017 (2 anni) - M. Giunone della Murcella

Maschi nati nel 2016 (3 anni) - M. Fauno dell’Alberese

Femmine nate nel 2016 (3 anni) - M. Flaminia di Castelporziano

Fattrici - M. Bandiera

Fattrici con redo - M.Regina dell’Alberese

Stalloni - M.Rum

ANNO 2017

Maschi e femmine nati nel 2016 (1 anno) - M. Fra Diavolo del Pietriccio Rosso

Maschi nati nel 2015 (2 anni) - M. Eremo

Femmine nate nel 2015 (2 anni) - M. Evita Peron della Forra

Maschi nati nel 2014 (3 anni) - M. Danubio

Femmine nate nel 2014 (3 anni) - M. Decuma di Castelporziano

Fattrici - M. Rosina

Stalloni - M. Rum

BIOLOGICAL SEED INOCULANT

TRICHODERMA

Micorrize e Trichoderma: la natura al servizio della concia di qualità

COVERON TRICHODERMA è un inoculo micorrizico contenente Glomus intraradices, Glomus mosseae, Trichoderma atroviride e batteri della rizosfera, formulato per la concia professionale dei semi di cereali ed altre colture estensive quali trifoglio e medica.

AZIONI E VANTAGGI

• Favorisce il potenziamento dell’apparato radicale e la resistenza all’allettamento e alla siccità

• Aumenta la resistenza delle piante agli stress abiotici.

• Favorisce l’assorbimento dei nutrienti ed aumenta l’e cacia dei fertilizzanti.

• Migliora la fertilità e la vitalità del terreno.

disponibile presso le agenzie dei Consorzi Agrari d'Italia.

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Ospiti della 45° edizione

Il Circolo Ippico Ruben Ranch ASD

IlCircoloIppicoRubenRanchASD, è un centro federale affiliato F.I.S.E. federazione italiana sport equestri nelle discipline olimpiche. Scuola di equitazione Ludica ed Agonistica Doma e Addestramento Pensione in Box e Paddock - Passeggiate e trekking - Rinnovo e Rilascio Patenti - Organizzazione eventi e spettacoli Ruben Ranch si trova a Montalto di Castro in strada delle Murelle loc. Bosco Cipolloni.

ruben.soannini@libero.it

RubenRanch.it

PRODUTTORI DI OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

Strada Provinciale Riminino 01011 Canino (VT)

| 45° Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano
Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano

Ospiti della 45° edizione

Filippo Nassi

Direttamente dal cuore della Maremma Laziale, Filippo Nassi riporta in chiave moderna anni di tradizione con i suoi cavalli maremmani, allevati e domati direttamente da lui, ci farà capire che spesso basta solo metterci cuore, dedizione e passione per ottenere grandi risultati. Insieme ai suoi sei cavalli dell’allevamento “dell’Inferno”, si esibirà in un numero in completa libertà. Filippo Nassi, classe 1999, nasce e cresce nella Tuscia viterbese nella casa della famiglia paterna, immersa in un ambiente naturale di rara qualità, dove la bellezza della natura si intreccia intimamente con la cura e il rispetto dell’uomo al quale consegna uno straordinario patrimonio di pace, equilibrio e senso della realtà. I cavalli maremmani fanno, da sempre, parte della famiglia e Filippo matura, nel tempo, un suo personale rapporto con loro. Studia e approfondisce la natura e le caratteristiche della specie equina nelle sue diverse manifestazioni. Costruisce un suo progetto di interazione cavallo-uomo basato sulla reciproca conoscenza, fiducia, impegno costante e autentica riconoscenza. Si realizza, così, il sogno di Filippo Nassi. Lavora insieme ai suoi amici alla messa a punto di un “numero“ con l’intento di

diffondere e avvicinare un “numero“ con l’intento di diffondere un “numero“ con l’intento di diffondere e avvicinare il pubblico, anche il più estraneo, alla ricchezza di emozioni e sentimenti generati a partire da un rapporto autentico tra esseri viventi. Emozioni e sentimenti forti, profondi che, durante il tempo di ogni esibizione, arrivano allo spettatore materializzati in una magica rete di meraviglia e incredulità che lo avvolge suo malgrado. La qualità dell’impegno e dei sacrifici di Filippo vengono apprezzati dal grande pubblico e premiati in varie manifestazioni e il mondo dell’equitazione lo vede presente in un numero sempre crescente di esibizioni, tra le quali ricordiamo Marbach (Germania) nel 2016, Fieracavalli Verona nel 2017 come finalista di Talenti e Cavalli, Fieracavalli Roma nel 2018, Fieracavalli Verona 2018 come finalista e vincitore di Talenti e Cavalli, Tenuta Ambelia (Catania) nel 2019, Roma Cavalli 2019, oltre a diverse edizioni di Horse show Tarquinia e cavalli sul lago a Marta. Un grande onore ed un grande piacere per l’a.s.d. “C’era una volta in Maremma” averlo come amico e ospite anche in questa edizione della Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano.

45° Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano

45° MOSTRA NAZIONALE DEL CAVALLO MAREMMANO 20 e 21 SETTEMBRE 2025 - CANINO - (VITERBO)

Sabato 20 settembre 2025

Ore 9:00 - Apertura stand fieristici, artigianato, abbigliamento, pellami, enogastronomia e materiali per equitazione e monta maremmana, esposizione e mercato.

Ore 9:00 - Inizio mostra e valutazione dei cavalli maremmani A.N.A.M. partecipanti alla gara di morfologia, presentazione al pubblico ed ai giudici dei soggetti in selezione provenienti dai migliori allevamenti, lavori della giuria degli esperti di razza. Lavori della giuria popolare per l’assegnazione del premio “La Qualità nella Tradizione” intitolato a “Mario Morano”. Presentazione a cura di Fabrizio Mecocci.

Ore 10:00 - 13:00 Apertura dell’“Angolo delle Tradizioni Maremmane” ovvero far conoscere e trasmettere ai più giovani le tradizioni maremmane del nostro territorio e gli antichi usi e mestieri ad esse legati.

Ore 10:00 - 13:00 “Il Cavallo un Amico per Sempre” - Percorso di avvicinamento al cavallo, lezioni teoriche e pratiche di equitazione, laboratorio per bambini, dimostrazione di gestione del cavallo a cura del Centro Ippico Ruben Ranch

Ore 10:30 - Giancarlo Cerofolini e Marco Mariotti presentano “Il Cavallo Maremmano al lavoro con il bestiame”. (Durante la giornata verranno proposte dimostrazioni del lavoro a cavallo e con il bestiame maremmano in un’area dedicata).

Ore 11:00 - Inagurazione manifestazione.

Ore 11:00 - 14:00 Pre-testaggio puledri di 2 anni - lavori delle giurie e dei veterinari.

Ore 11:00 - Stage/Corso di Formazione: “La realizzazione della capezza maremmana in corda” a cura di Piero Cruciani.

Ore 11:30 - Stage/Corso di Formazione: “La realizzazione della mazzarella maremmana” a cura di Paolo Ferrari, i partecipanti potranno assistere alla realizzazione di una mazzarella tradizionale, secondo il metodo utilizzato dai butteri.

Ore 12:30 - 14:30 - Pranzo degustazione a base di prodotti tipici locali presso “La Capanna”

Ore 15:00 - Incontro con gli allevatori - L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI DEL CAVALLO MAREMMANO INCONTRA GLI ALLEVATORI.

Ore 16:30 - Presentazione e vetrina Stalloni Maremmani in attività - verranno presentati al pubblico a mano e montati tanti stalloni maremmani in attività espressione della biodiversità legata al cavallo maremmano.

Ore 18:00 - Spettacolo equestre “Emozioni in Maremma” con tanti ospiti, con i gruppi di butteri e la partecipazione di artisti equestri che si esibiranno in numeri spettacolari con i loro meravigliosi cavalli, presentato da Annalaura Soannini e Sergio Marcoaldi.

Ore 20:00 - “A cena con i butteri” - cena degustazione prodotti tipici e spettacolo con musica dal vivo con il gruppo musicale i “Semiseri”.

Domenica 21 settembre 2025

Ore 9:00 - Apertura stand fieristici, artigianato, abbigliamento, pellami, enogastronomia e materiali per equitazione e monta maremmana, esposizione e mercato.

Ore 9:30 - “Gara di Eleganza e Attitudine Maremmana” presentazione ai giudici dei binomi montati in abbigliamento e bardatura maremmana e premiazione del miglior binomio. Iscrizioni aperte esclusivamente a cavalli iscritti al libro genealogico del cavallo maremmano (A.N.A.M.) - Regolamento e premi su sito A.N.A.M o pagina facebook: Mostra Cavallo Maremmano Canino.

Ore 10:00 - 13:00 Apertura dell’“Angolo delle Tradizioni Maremmane” ovvero far conoscere e trasmettere ai più giovani le tradizioni maremmane del nostro territorio e gli antichi usi e mestieri ad esse legati. Un viaggio concreto all’interno del mondo che è stato, alla scoperta di diverse figure e di antichi usi, mestieri ed attività: il mestiere del buttero, la realizzazione della capezza maremmana, la mazzarella maremmana, il maniscalco, il lavoro con il bestiame.

Ore 10:00 - 13:00 “Il Cavallo un Amico per Sempre” - Percorso di avvicinamento al cavallo, lezioni teoriche e pratiche di equitazione, laboratorio per bambini, dimostrazione di gestione del cavallo a cura del Centro Ippico Ruben Ranch

Ore 10:30 - Giancarlo Cerofolini e Marco Mariotti presentano “Il Cavallo Maremmano al lavoro con il bestiame”. (Durante la giornata verranno proposte dimostrazioni del lavoro a cavallo e con il bestiame maremmano in un’area dedicata).

Ore 11:00 - Stage/Corso di Formazione: “La realizzazione della capezza maremmana in corda” a cura di Piero Cruciani, i partecipanti potranno portare la propria corda e realizzare durante lo stage la propria capezza maremmana tradizionale, secondo il metodo utilizzato dai butteri tanti anni fa.

Ore 11:30 - Stage/Corso di Formazione: “La realizzazione della mazzarella maremmana” a cura di Paolo Ferrari, i partecipanti potranno assistere alla realizzazione di una mazzarella tradizionale, secondo il metodo utilizzato dai butteri.

Ore 12:00 - Presentazione Stalloni Maremmani in attività - verranno presentati al pubblico a mano e montati tanti stalloni maremmani in attività espressione della biodiversità legata al cavallo maremmano.

Ore 12:30 - 14:30 - Pranzo degustazione a base di prodotti tipici locali presso “La Capanna”

Ore 14:30 - Vetrina presentazione cavalli maremmani in vendita.

Ore 15:30 - Premiazione primi classificati nelle rassegne morfologiche con presentazione e sfilata dei soggetti primi classificati alla gara di morfologia A.N.A.M.. Assegnazione Premio Allevatoriale intitolato a Mario Morano “La Qualità nella Tradizione”. Assegnazione dei Premi Allevatoriali Speciali intitolati a “Salvatore Salvatori Franchi” per la miglior fattrice con redo ed a “Giuliana Ponticelli” per il miglior giovane stallone di tre anni.

Ore 17:30 - Spettacolo equestre “Emozioni in Maremma” con tanti ospiti, con i gruppi di butteri e la partecipazione di artisti equestri che si esibiranno in numeri spettacolari con i loro meravigliosi cavalli, presentato da Annalaura Soannini e Sergio Marcoaldi.

*L’organizzazione si riserva la facoltà di apportare modifiche, annullare iniziative o apportare integrazioni al programma, qualora si verifichino cause di forza maggiore.

Mostra Nazionale Cavallo Maremmano
M. Imperatore
M. Levante Baio
M. Fiero
M. Tramonto delle Selvacce
M. Indio della Roccaccia
M. Eremo
M. Rum
Nazionale del Cavallo Maremmano
Dalla vetrina degli stalloni della 45° Mostra Nazionale Cavallo Maremmano
M. Entei
M. Nearco di Pian della Spina
M. Libero di Castelporziano
M. Uriel
M. Ebano
M.Fauno dei Settemerli

Il Parco Faunistico Fiocco di Neve: una meraviglia che cresce ogni anno!

Un luogo dove il rispetto per la natura e l’amore per gli animali si incontrano, regalando esperienze indimenticabili. Il Parco Fiocco di Neve è molto più di una semplice struttura: è un progetto vivo, in continua evoluzione, nato dal desiderio di creare uno spazio inclusivo, educativo e pieno di emozioni per tutte le età. Un punto di riferimento sul territorio per l’educazione ambientale, il benessere animale e gli interventi assistiti con gli animali (IAA). Il parco ospita oltre 300 animali di 53 specie diverse, tra cui cavalli, alpaca, asini, capre, pecore, conigli, porcellini d’India, emù, galline ornamentali, pavoni, fagiani, gufi, serpenti, gechi, pappagalli tropicali, suricati, e tante altre meraviglie del regno animale.

Novità di quest’anno: tra i nuovi arrivati ci sono anche i simpatici canguri, pronti a conquistare grandi e piccini con la loro energia e simpatia!

Il parco organizza attività didattiche e ludiche per scuole e centri educativi.

Grazie alla qualifica IAA, Paola Cozzolino e Roberta Dolenz collaborano con strutture educative e sanitarie, offrendo interventi assistiti con animali rivolti anche a persone con disabilità, in un ambiente accogliente e su misura di tutti.

La nuova struttura in Strada Provinciale Civitavecchia –Tolfa, 37, con una splendida area picnic e bracieri, ideale per famiglie, gruppi e scolaresche, con tantissimi animali da scoprire e vivere in prima persona.

Contatti:

Paola : 379 210 2919

Roberta: 329 026 0823

Sito Web: www.parcofioccodineve.it

Giancarlo

Ospiti della 45° edizione

“Il cavallo maremmano al lavoro con il bestiame”

Nei giorni della 45°Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano, nell’ “Area Tondino” del “Campo Mostra” in Loc. Forcarello, verranno proposte diverse dimostrazioni del lavoro tradizionale con il bestiame. L’idea nasce dal connubio di due realtà storiche e ormai affermate nel campo, Giancarlo Cerofolini conosciutissimo e molto apprezzato addestratore di cavalli e l’Azienda Agricola Mariotti Paolo e Marco, allevatori storici di bovini maremmani. Si potrà ammirare a più riprese uno spaccato del lavoro a cavallo con il bestiame maremmano, due simboli della biodiversità del nostro territorio, che ancora sopravvivono in diverse aziende zootecniche in Maremma e che mantengono profondamente legate la tradizione, la cultura, la storia, ma anche il presente del Cavallo Maremmano e del Bovino Maremmano Sbrancamenti, conduzioni, catture e appallinamenti sono solamente alcune delle fasi di lavoro che verranno presentate al pubblico, in assoluta calma e con il massimo rispetto nei confronti di tutti gli animali presenti.

Art.1 Principi fondamentali della razza stabiliti dall’ANAM che ne detiene il libro genealogico di origine.

Il cavallo di razza maremmana, come tutti i cavalli da sella, viene identificato come tale in funzione dell’origine. Nel cavallo, infatti la genealogia rappresenta l’evento fondamentale e oggettivo per l’identità di razza.

In funzione di questo postulato è da considerare cavallo di razza Maremmana il soggetto che discende in linea diretta maschile da uno dei quattro stalloni riconosciuti capostipiti (Otello, Ingres, Aiace, Ussero) [tale capostipite deve essere riportato nelle certificazioni istituzionali] e in linea femminile da una delle 440 fattrici riconosciute capostipiti [tale capostipite deve essere riportato nelle certificazioni istituzionali] o femmine da programmi di rinsanguamento [tale capostipite non deve essere riportato nelle certificazioni istituzionali]

Art. 2 Descrizione della razza.

Area di origine: province di Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo, Roma e Latina

Area di espansione: intero territorio nazionale

Mantello: baio o morello; è ammesso il sauro solo nelle femmine, non eccessiva presenza di depigmentazioni cutanee.

Statura: mediamente intorno a m. 1,66 per i maschi e m. 1,64 per le femmine, all’età di 42 mesi

Conformazione generale: armonica

• testa: ben attaccata, di lunghezza media con profilo tendenzialmente montonino o rettilineo;

• collo: muscoloso, non corto e bene attaccato, con criniera abbondante;

• garrese: lungo e mediamente rilevato;

• dorso: muscoloso e ben diretto;

• lombi: brevi e larghi;

• groppa: ampia e mediamente inclinata;

• coda: bene attaccata con abbondanti crini;

• petto: largo, muscoloso e ben disceso;

• torace: ampio e profondo;

• spalla: ben conformata, tendenzialmente lunga e obliqua;

• coscia e natica: muscolose con profilo non eccessivamente convesso.

• Arti:

a) robusti, muscolosi, con appiombi corretti;

b) avambraccio lungo, stinco corto e largo con tendini ben distaccati;

c) garretto ampio, asciutto, netto e ben diretto;

d) pastorale ben inclinato e sostenuto, con zoccolo resistente e mediamente largo.

Cavalieri di Maremma

“Quando il lavoro diventa spettacolo…”

Numeri da grandi maestri, cavalli scossi e puledri liberi, un’intera razzetta che si sposta in assoluta libertà seguendo solo il campano della madrina, a formare un vero e proprio carosello con incroci al centro, appoggiate, retromarce e ventagli e tanti altri spettacoli legati alle attività del buttero. Questo è il lavoro che con passione e rispetto portano avanti ormai da anni gli uomini dell’Associazione Cavalieri di Maremma Paladini indiscussi della vera arte equestre maremmana.

Ospiti fissi nelle più importanti manifestazioni italiane ed internazionali, sostengono la tradizione che rivive grazie alle esibizioni che questi uomini mettono in scena, per promuovere la diffusione e l’impiego del cavallo maremmano.

Non più il lavoro duro dei butteri, ma un omaggio all’armonia dei binomi, condotti con rispetto e maniera per tutelare le tradizioni equestri e la simbiosi perfetta fra uomini ed

animali.

La passione e la cultura che anima questi Cavalieri ha trasformato l’immagine di una Maremma rude e brusca, in un’immagine affascinante ed emozionante fatta di garbo e di eleganza.

L’obiettivo è, infatti, quello di tramandare la passione e la cultura del cavallo attraverso presentazioni ed esibizioni nelle quali lavoro e spettacolo si fondono insieme e con i quali essi cercano di esportare un’immagine chiara dei cavalli e dei cavalieri di questa terra.

Con questi splendidi Cavalieri dalle cavalcature lucenti e con le antiche usanze dei butteri, sopravvive la tradizione, esportata fuori dalle distese erbose della Maremma Laziale sin dal 1992, per suscitare l’interesse del grande pubblico.

Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano

Cavalieri della Maremma

I Cavalieri della Maremma nascono nel 1992 a Marta in provincia di Viterbo, paese che si affaccia sul Lago di Bolsena. Un gruppo di amici uniti dalla passione per il cavallo maremmano e delle tradizioni a esso connesse, costituiscono questo gruppo con l’obiettivo di rievocare l’antico mestiere del buttero, utilizzando tutti cavalli iscritti al libro genealogico del cavallo di razza Maremmana. Porteranno in campo un carosello, dove si esalta la monta tradizionale maremmana. Le figure che vedrete sono tutte quelle manovre che quotidianamente fanno parte della giornata del buttero. I cavalli sono tutti bardati con selle maremmane, sia la bardella tipica della Maremma laziale, che la scafarda tipica sella della Maremma Toscana. I cavalli sono tutti rigorosamente in briglia. Questo gruppo, da anni, partecipa a importanti eventi equestri nazionali, come il Longines Global Campions Tour al circo massimo di Roma e alla Fiera cavalli di Verona. I cavalieri che si esibiranno sono; Il presidente Nevio Prugnoli su M. Brigante - Mauro Saraconi su M. Tristano - Luca De Grossi su M. Ispano di Pian della spina - Martina De Grossi su M. Eraldo di Roccarespampani - Ferri Paolo su M. Fandango della Doganella - Eusepi Tommaso su M. Graziano

Il meglio della Natura ... in purezza.

Per degustazioni ed acquisti: r.celmi@oraetlaboracomunione.it 328 95 53 023 Ora et Labora Comunione Soc. Agr. a r.l.s. Olio extravergine di oliva

Farina di grano tenero

Pasta di semola di grano duro

Alessandro Ferrante e M.Gaeta di Castelporziano

Tutto iniziò quando la comprai a un anno presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, mi resi subito conto che aveva dei movimenti diversi dagli altri puledri. La portai alla Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano a Canino nel 2019 e raggiungemmo un terso posto in morfologia nella categoria. Dopo averla addestrata alla sola età di 3 anni, partecipammo con successo ad un carosello alla Fieracavalli di Roma.Ma c’era un qualcosa dentro di me che mi diceva di fare qualcosa di diverso per far uscire le qualità che aveva questa puledra e dicisi di intraprendere un percorso di addestramento specifico con colui che, secondo me, è il numero uno, la persona che ha stravolto il mio modo di vedere i cavalli, Andrea Giovannini. Oltre ad aver addestrato la mia Gaeta, da subito mi confermò quello che pensavo, che era una puledra dalle qualità eccezionali. Dopo ben tre anni di addestramento, sacrifici e dedizione, siamo riusciti a vincere il Campionato Italiano di Addestramento Classico 2022!!! Una grandissima soddisfazione, un merito del mio maestro Andrea Giovannini e della mia Gaeta di Castelporziano. Una dimostrazione ulteriore di come con i cavalli maremmani dalle buone qualità e con un addestramento corretto e professionale si possono ottenere grandi risultati. Ospiti della 45° edizione

Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano |
VENDITA DIRETTA

PRE-SELEZIONE PULEDRI DI DUE ANNI PER L’APPROVAZIONE COME STALLONI

CANINO (VT) 20 - 21 SETTEMBRE 2025

REGOLAMENTO GENERALE

La A.S.D. C’era una volta in Maremma - Comitato Organizzatore Mostra Nazionale Cavallo Maremmano, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Allevatori del cavallo di Razza Maremmana e con il patrocinio del MASAF - Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, della Regione Lazio, dell’ARSIAL, dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo, della Camera di Commercio di Viterbo e Rieti e del Comune di Canino, organizza la XLV Mostra Nazionale dei riproduttori iscritti al Libro Genealogico a Canino (VT), in Loc. Forcarello - nei giorni 20 e 21 settembre 2025, con il seguente programma riportato in forma sintetica:

Venerdì 19 settembre 2025

Ore 08:00 - 20:00 - Arrivo e sistemazione cavalli

Sabato 20 settembre 2025

Ore 9:00 - Apertura “Angolo delle Tradizioni Maremmane”, esposizione di selle, finimenti, attrezzature, abbigliamento, fotografie legate alla tradizione maremmana, dimostrazione della realizzazione di capezze maremmane in corda e della tipica “mazzarella”, dimostrazione di mascalcia.

Ore 9:00 - Inizio mostra e valutazione dei cavalli maremmani A.N.A.M. partecipanti alla gara di morfologia, con presentazione al pubblico ed ai giudici dei soggetti in selezione provenienti dai migliori allevamenti italiani, la giuria degli esperti di razza assegnerà punteggi e decreterà le classifiche di Mostra e di Tappa di Campionato.

Gli stessi cavalli verranno giudicati dalla giuria popolare per l’assegnazione del premio “La Qualità nella Tradizione” intitolato a “Mario Morano”.

Ore 10:30 - Giancarlo Cerofolini e Marco Mariotti presentano “IL CAVALLO MAREMMANO AL LAVORO CON IL BESTIAME”. (durante la giornata verranno proposte dimostrazioni del lavoro a cavallo e con il bestiame maremmano in un’area dedicata).

Ore 11:00 - 14:00 - Pre-testaggio puledri di 2 anni - lavori delle giurie e dei veterinari

Ore 15:00 - Incontro con gli allevatori a cura dell’A.N.A.M.

Ore 16:00 - Presentazione Stalloni Maremmani in attività.

Ore 18:00 - Spettacolo equestre “Carosello Maremmano” con tanti ospiti, con i gruppi di butteri della Maremma e la partecipazione di artisti equestri che operano, addestrano e lavorano con i cavalli maremmani.

Ore 20:00 - Cena presso “La Capanna” con intrattenimento musicale.

Domenica 21 settembre 2025

Ore 9:00 - Apertura “Angolo delle Tradizioni Maremmane”, esposizione di selle, finimenti, attrezzature, abbigliamento, fotografie legate alla tradizione maremmana, dimostrazione della realizzazione di capezze maremmane in corda e della tipica “mazzarella”, dimostrazione di mascalcia.

Ore 9:30 - “Eleganza Maremmana” gara con presentazione ai giudici dei binomi montati in abbigliamento e bardatura maremmana e premiazione del miglior binomio.

Ore 10:30 - Giancarlo Cerofolini e Marco Mariotti presentano “IL CAVALLO MAREMMANO AL LAVORO CON IL BESTIAME”. (durante la giornata verranno proposte dimostrazioni del lavoro a cavallo e con il bestiame maremmano in un’area dedicata).

Ore 12:00 - Presentazione Stalloni Maremmani in attività.

Ore 14:30 - Vetrina presentazione ed esposizione cavalli maremmani in vendita.

Ore 15:30 - Premiazione primi classificati nelle rassegne morfologiche, con presentazione e sfilata dei soggetti primi classificati alla gara di morfologia A.N.A.M. e Assegnazione Premio Allevatoriale

intitolato a Mario Morano “La Qualità nella Tradizione”.

Ore 17:30 - Spettacolo equestre “Carosello Maremmano” con tanti ospiti, con i gruppi di butteri della Maremma e la partecipazione di artisti equestri che operano, addestrano e lavorano con i cavalli maremmani.

ARTICOLO 1 Le manifestazioni hanno lo scopo di fare il punto sulla situazione dell’allevamento del cavallo maremmano e verificare il livello raggiunto nel miglioramento del tipo, che lo rende adatto negli sport equestri, oltreché in tutti quei servizi cui per tradizione è da tempo adibito.

ARTICOLO 2 Possono partecipare i soggetti iscritti al L.G. del cavallo maremmano, nonché i cavalli da sella purché di razza maremmana o derivata (almeno uno dei genitori di razza maremmana).

ARTICOLO 3 I soggetti partecipanti sono suddivisi in due distinte classi.

I CLASSE - comprende i soggetti iscritti al Libro Genealogico della razza maremmana partecipanti alla XLV Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano, per i quali valgono le “norme delle mostre e concorsi ufficiali” approvate dalla Commissione Tecnica Centrale. I soggetti iscritti in questa classe partecipano alla tappa del Campionato di Morfologia ANAM (le norme tecniche sono riportate nel relativo regolamento reperibile sul sito dell’ANAM) e sono suddivisi nelle seguenti categorie:

CAT. 1 - puledri nati nel 2024

CAT. 2 - puledre nate nel 2024

CAT. 3 - puledri nati nel 2023

CAT. 4 - puledre nate nel 2023

CAT. 5 - puledri nati nel 2022

CAT. 6 - puledre nate nel 2022

CAT. 7 – fattrici

CATEGORIA SPECIALE fattrici con redo

II CLASSE - comprende i soggetti iscritti nel Registro Supplementare del Libro Genealogico della razza maremmana partecipanti alla XLV Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano, per i quali valgono le “norme delle mostre e concorsi ufficiali” approvate dalla Commissione Tecnica Centrale, o derivati da incroci di maremmani con razze da sella, suddivisi nelle seguenti categorie:

CAT. 1 - puledri M e F nati nel 2024, 2023 e 2022 iscritti al Registro Supplementare

CAT. 2 - fattrici iscritte al Registro Supplementare

CAT. 3 - cavalli in attività agonistica.

ARTICOLO 4 Coloro che presenteranno i cavalli agli esperti per la valutazione morfologica dovranno indossare una delle seguenti divise: tenuta da cavaliere; pantaloni, camicia e scarpe bianche (come da regolamento del sella italiano); divisa da buttero. È obbligatorio l’utilizzo del caschetto protettivo. I cavalli presentati dovranno essere in buone condizioni fisiche, adeguatamente toelettati (NB con criniere e code non intrecciate), dovranno dimostrare di essere ammansiti, educati, ubbidienti alla mano e dovranno dare i piedi per una eventuale ispezione. La presentazione dei cavalli deve avvenire con capezzone maremmano (preferibile) o con filetto.

ARTICOLO 5 Gli Enti organizzatori hanno la facoltà di sottoporre a preventiva visita di controllo da parte di Commissioni di esperti i soggetti iscritti alla manifestazione e di escludere quelli che non fossero ritenuti idonei ad insindacabile giudizio delle Commissioni suddette. Saranno altresì esclusi dalla Mostra quei cavalli che al momento dell’ingresso si presentassero in condizioni generali non buone.

ARTICOLO 6 I cavalli iscritti potranno accedere alla Mostra dalle ore 08:00 alle ore 20:00 del giorno 19 settembre e fino alle ore 8:00 del giorno 20 settembre. Non saranno consentiti ingressi fuori da questo orario. L’uscita dalla Mostra è consentita solo al termine del programma giornaliero, o comunque in assenza di pubblico, onde evitare rischi per la sicurezza dei visitatori.

I cavalli dovranno essere accompagnati da un documento di riconoscimento (passaporto) dal quale risulti la regolare vaccinazione contro l’influenza (effettuata da almeno 30 giorni) ee dal modello di spostamento animali che ne attesti la provenienza. Per quanto riguarda il test di coggins i soggetti partecipanti, di età superiore ai 12 mesi, devono:

• aver effettuato il test di coggins da non più di tre anni

• aver effettuato il test di coggins da non più di un anno, nel caso in cui si tratti di muli o cavalli provenienti da Aziende in cui siano presenti anche muli (allevamento promiscuo). Saranno esclusi dalla Mostra quei soggetti che presentassero sospetti di malattie contagiose. Nei casi di accertamento di malattie contagiose o comunque sospette, gli Enti organizzatori declinano fin d’ora ogni eventuale responsabilità per la diffusione delle stesse ad altri animali. Gli automezzi ed i vans, adibiti ed autorizzati al trasporto del bestiame, dovranno essere scortati dall’autorizzazione

sanitaria rilasciata dall’Ufficio Veterinario competente per territorio e da un’attestazione di avvenuta disinfezione del mezzo.

ARTICOLO 7 Tutti i soggetti partecipanti saranno giudicati dalla Commissione di esperti, la quale formulerà una graduatoria per ogni Categoria della I Classe e per la 1a e 2a Categoria della II Classe. La Commissione valuterà gli animali nelle modalità riportate nel regolamento del Campionato Nazionale di morfologia del cavallo maremmano 2025, sulla base delle caratteristiche morfologiche. I giudizi sono insindacabili e valevoli sia ai fini della classifica in Mostra che di quella del Campionato di Morfologia, mentre non hanno alcuna attinenza con le schede di valutazione per l’iscrizione al Libro Genealogico. Ferma restando la classifica, i soggetti che non saranno presentati alla premiazione perderanno il diritto di partecipare al Best in Show a Fieracavalli di Verona, diritto che sarà acquisito dai terzi e/o quarti classificati, purché abbiano il punteggio necessario.

ARTICOLO 8 I soggetti che parteciperanno alle manifestazioni resteranno sotto cura e sorveglianza degli allevatori. Dovranno essere rispettate le norme riportate nel regolamento del Campionato Nazionale di morfologia del cavallo maremmano 2025, riguardo il benessere animale, in particolare non saranno tollerate azioni da parte del presentatore, quali strattonate sul muso o sulla bocca del cavallo, che causino agli animali sofferenze o lesioni, o che li pongano in stato d’ansietà, e il codice etico, con le regole di comportamento ritenute essenziali sia per una corretta relazione uomo-animale che per un confronto rispettoso tra tutti gli addetti. Sarà fornita gratuitamente la paglia per la prima lettiera dei box ed il fieno per la durata della manifestazione. I cavalli saranno coperti da assicurazione per danni causati a terzi, nei termini stabiliti da apposita polizza stipulata a cura degli Enti organizzatori. Pertanto, a tutti gli effetti, gli Enti suddetti risponderanno solo ed esclusivamente per i rischi coperti dalla polizza stessa.

ARTICOLO 9 Coloro che intendono partecipare alle manifestazioni dovranno presentare domanda di iscrizione indirizzata all’ANAM (Associazione Nazionale Allevatori Cavallo di razza Maremmana) - Via Canova 13/A - 58100 Grosseto - e-mail: info@anamcavallomaremmano.com, compilando il relativo modulo di adesione, che può essere richiesto all’ANAM o scaricato direttamente dal sito www.anamcavallomaremmano.com.

Le domande dovranno pervenire improrogabilmente entro il 5 settembre 2025, accompagnate dalla ricevuta del versamento di un contributo straordinario di €. 80,00 per i soci ANAM o di € 110,00 per i non soci ANAM, per ogni soggetto iscritto, comprensivi della prenotazione box.

ARTICOLO 10 Il Comitato Organizzatore si riserva il diritto di adottare ulteriori norme e disposizioni che riterrà opportune, per la migliore riuscita della manifestazione, anche in relazione ai finanziamenti ottenuti. Tali eventuali norme e disposizioni avranno valore pari al presente Regolamento e saranno obbligatorie per tutti.

Possono partecipare alle esibizioni folcloristiche ed alle gare anche soggetti non iscritti alla Mostra, fermi restando i requisiti genealogici e sanitari, come da artt. 3 e 6 del presente Regolamento.

ARTICOLO 11 Gli Enti Organizzatori, qualora sopraggiungano norme o disposizioni di legge o cause di forza maggiore, si riservano di modificare il presente programma con cura di informare pubblicamente gli allevatori e tutti i partecipanti alla manifestazione.

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Ospiti della 45° edizione

Cavalieri La Bardella

Nel soffio del vento e nel rumore delle onde del lago di Bolsena, il profumo di polvere e fieno delle campagne che lo circondano, risuona il nitrito e lo scalpitare di zoccoli di un cavallo. Nella maremma laziale, a Marta in provincia di Viterbo, dalla mente di Biagio Prugnoli nasce l'Associazione Cavalieri La Bardella. Il presidente insieme ad un gruppo di amici portano avanti la tradizione della monta maremmana con caroselli, dimostrazioni del lavoro del buttero, la conduzione della razzetta di puledri o della mandria di bestiame rievocando scenari che in Maremma restano immutati nel tempo. L'Associazione Cavalieri

La Bardella racconta in uno spettacolo equestre un quadro della vecchia Maremma,

quando si andava con l'asino a portare le fascine di fieno al bestiame brado. Così i butteri riuscivano a radunare la mandria e condurla al nuovo pascolo o al rimissino, dove avviene la spocciatura o le medicazioni o in questo caso l'inizio della doma dei puledri. Le cavalcature esperte guidano i giovani puledri M. Quinto e M. Quasimodo di Roccarespampani, M. Quirite e M. Quintino di Musignano e li iniziano al lavoro che faranno in futuro. Dell'Associazione Cavalieri La Bardella fanno parte: Doreen e l'asino Giggetto, Biagio Prugnoli, Giacomo Cristini, Pasquale De Grossi, Francesco Robibero, Lino Natalizi, Mariella Conte, Andrea Ortenzi e Mara Bonucci

Andrea e Gianluca Galuppi

Il Team Galuppi, capitanato da Andrea e Gianluca Galuppi è da anni che opera negli spettacoli equestri e negli show equestri dove il cavallo diviene bellezza e diventa emozione.

Parte integrante del Gruppo NicoBelloni.it presentano la purezza della libertà, i Volteggi e Roman Riding, l’Alta Scuola con Friesian&SpanishHorse.

Fantastiche evoluzioni in volteggio cosacco e in posta ungherese, figure di alta scuola con maestosi frisoni e lavoro sapiente nel miscelare sempre nuove figurazioni nella luce di fiaccole e fuoco ma anche dolcezza e armonia d’intesa con il lavoro in assoluta libertà.

Famiglia romana di addestratori e preparatori di cavalli per i grandi show e per il cinema sono i protagonisti di tante fiction e produzioni cinematografiche.

Nel 2023 ben tre produzioni per il cinema ma soprattutto tre Guinness World Record importantissimi: due per le figure acrobatiche a cavallo (bendato!) ed uno per aver fatto saltare il miniature horse Calimero per il Guinness World Record ripreso sempre dalle telecamere di Canale 5 ne Lo Show dei Record condotto da Gerry Scotti.

Estratto da pagina Facebook Cavallo Maremmano: Storia e Allevamento di Fabrizio Mecocci

GLI STALLONI SCONOSCIUTI

Di seguito i 66 stalloni approvati molti dei quali non riportati nei cataloghi e nei siti istituzionali. Si tratta di riproduttori approvati prima dell’entrata in vigore del Performance Test. Alcuni hanno avuto discendenti, mentre altri non risultano avere avuto figli. Per convenzione sono stati elencati solo i riproduttori nati dal 1980 (anno dell’istituzione del Libro Genealogico) in poi. Per gli stalloni che risultano non avere figli, c’è da considerare che negli anni 80 i soggetti iscritti erano ancora relativamente pochi, quindi presumibilmente si ritiene abbiano funzionato in allevamenti dove non venivano redatti documenti di monta. Altri stalloni erano stati approvati solo all’allora ENCI e sono rimasti fuori dal “circuito” del cavallo maremmano. Ci sembra giusto menzionarli per il contributo che comunque hanno dato alla razza.

TASSO 1980 da Febo I x S. Leonella - CALISTO 1980 Selvaggio III x Olona - AVVENIRE 1980 RONDELLO x Gisella - CARILLO 1980 Selvaggio III x Radiosa - ZEUS 1980 R. Impetuoso x Zara I - VULCANO 1982 Talamone x Rosina - ONTANO 1982 Quadrifoglio x Diana - VELENO 1982 Febo I x S. Laura - ZINGARO 1983 Febo I x Fata - FARRO DELLE BUTRELLE 1983 Urbe x Dora - PETRONIO 1983 Icaro IV x Daina - PETRONIO 1983 Vomero IV x Zinoria - QUID 1984 Montalto x Minerva - Q. ASSO 1984 Gabbianello x Quadriglia - Q.ASCO 1984 Gabbianello x Olbia - Q. AVIATORE1984 Gabbianello x Pisana - QUESIT 1984 Colibrì x Catania - GIUSTO 1984 Argo x Argentina - Q. TRUDI Faraone x Trudi - ROMBO 1985 Montalto x Catena - REOMEDE 1985 Mistero x EstasiRIFLESSO DELLA LEIA 1985 Adone x Dama II - PONTELUCANO III 1985 Urbe x Orchidea - ROMANO 1985 Casanova x Orfanella - RIPOSTO 1985 Rio Grande x Lella IIS. COBRA 1986 Gabbianello x Vespa - SIRIO 1986 S. Lupo x Clara - SCANSANO 1986 Quadrifoglio x Novara - TARQUINIO 1986 Orfeo x Fedora - SULTANO 1986 Mistero x Azalea - T. DESIDERIO 1987 Gabbianello x Urna - TIBERIO 1987 Casanova II x Quarta - URBINO V (V) 1988 Impetuoso della Trappola x Linda

URAIO DELLA NAVE 1988 SILVIO iI x Graia della nave - SEUL 1988 Mistero x Azalea UBELIO 1988 Montalto x Abelia - VULCANO VI 1989 Omar IV x Sabina IX - VOLTURNO II 1989Gran Rio x Roselita - VOLTURNO DI S. GIULIANO 1989Imperuoso della Trappola x Perla - VIRGILIO1989Montedoro della Trappola x Medusa - VINICIODIS.CARLO1989 Urbino x Scommessa - VERSETTODELLATRAPPOLA1989Priamo III x Gazza - VELENO DI S. GIULIANO 1989 Impetuoso della Trappola x Questa - VASCO 1989Zuavo x Donzella VESUVIO V 1989 Montedoro della Trappola x Nada IV - VARO DI CORTEVECCHIA 1989 Niger x Querula - FEBO 1989 Zico della Tuscia x Principina - FOSCOLO 1989 Q. Annibale x Zelinda - VELIERO DEL COLLE 1989 Omar IV x Flora delle Strette - GRILLO DI MONTEROSANO 1989 Zico della Tuscia x Duchessa - VISPO NILO 1989 Nilo x Ninive della Trappola - VILLANO 1989 Q. Apollo x O. Nora - VANDALO DI S. GIULIANO 1989 Impetuoso della Trappola x Palma V - VALZER DELLA TRAPPOLA 1989 Priamo III x Colombella - VALOROSO II 1989 Saviano x Fabiola - VALOROSO (II) 1989 Montedoro della Trappola x Furia del Lasco - VAGANTE DELLA LEIA 1989 Vampiro x Dama VICCHIO 1989 Universo II x Ragusa - ZIGOLO DELLA TRAPPOLA 1990 Priamo III X Sugherella - ZAR DI CORTEVECCHIA 1990 Saturno I x Nannetta - ZEFFIRO DELLA FERLETA 1990 Farro della Nave x Bambola - GIOVE 1990 Milano x Pina - GIGANTE II 1990 Gabbianello x Tosca - CAGLIARI 1990 Nilo x Cutrettola - PIRO’ 1991 Salò x Quiesa - ANTENORE 1991 Montedoro della Trappola x Quarona

Articolo estratto dalla pagina facebook "STORIA E ALLEVAMENTO DEL CAVALLO MAREMMANO"

Il primo Presidente ANAM

NAZARENO MORDACCHINI ALFANI Nato a Ronciglione (VT). Vero amante dei cavalli maremmani, e noto nella Tuscia per essere “Capitano degli Ussari”, storico gruppo Equestre della Città di Ronciglione. Chi lo ha conosciuto lo ricorda per la grande disponibilità verso le necessità e le idee degli allevatori, in un momento in cui l’Anam era appena nata. È stato supervisore delle varie commissioni inviate sul territorio per visionare e misurare ove possibile, le fattrici che pur non avendo i documenti rispondevano perfettamente allo standard della razza, andando a formare il primo nucleo di femmine su cui fondare ufficialmente la popolazione della futura Razza maremmana. Siamo nel 1980. L’Anam ha sede a Roma, nei pressi di Piazza Bologna. Sono tempi di entusiasmo e collaborazione tra tutti gli allevatori, e il Presidente Mordacchini lavora per avere unità di intenti. A lui subentrerà Ugo Tonelli per un lunghissimo periodo. Figura importante ma sicuramente troppo presto dimenticata.

Cavallo Maremmano

ELENCO CAVALLI PER ESPOSIZIONE

CLASSE 1

CATEGORIA 1

Puledri nati nel 2024

CLASSE 1

CATEGORIA 2

Puledre nate nel 2024

CLASSE 1

CATEGORIA 2

Puledre nate nel 2024

CLASSE 1

CATEGORIA 3

Puledri nati nel 2023

CLASSE 1

CATEGORIA 4

Puledre nate nel 2023

CLASSE 1

CATEGORIA 5

Puledri nati nel 2022

CLASSE 1

CATEGORIA 6

CLASSE 1

CATEGORIA 7

Fattrici
Puledre nate nel 2022

CLASSE 1

CATEGORIA 7 BIS

CLASSE 1

CATEGORIA 8

Fattrici con redo
Vetrina Stalloni

CLASSE 1

CATEGORIA 8

Vetrina Stalloni

CLASSE 2 CATEGORIA 1

Puledri M e F nati nel 2024, 2023 e 2022 iscritti al registro supplementare

CLASSE 2

CATEGORIA 3

Cavalli in attività

CLASSE 2 CATEGORIA 3

Cavalli in attività

NOME SOGGETTO

CATEGORIA VOTO

TIPICITÀ (mantello morello o baio scuro, folti crini, assenza di depigmentazioni, diametri importanti) Discosto Medio

Note

Conforme

ARMONIA DELLE FORME (armonia e colpo d’occhio, valutazione complessiva) Discosto Medio

Note

Conforme

TESTA (ben attaccata, mediamente lunga con profilo tendenzialmente montonino, non presente) Discosto Medio

Note

Conforme

INCOLLATURA (incollatura muscolosa e ben attaccata, allineamento corretto) Discosto Medio

Note

Conforme

SPALLA GARRESE (spalla tendenzialmente lunga e obliqua, garrese lungo e rilevato) Discosto Medio

Note

Conforme

TORACE E PETTO (torace ampio e profondo, petto largo e muscoloso, ben disceso) Discosto Medio

Note

LINEA DORSO - LOMBARE E GROPPA

(dorso muscoloso e ben diretto, lombi brevi e larghi, groppa mediamente inclinata e ampia)

Note

ARTI E APPIOMBI

(arti robusti e muscolosi, pastorale non lungo, ben inclinato e sostenuto, zoccolo resistente e mediamente largo, avambraccio lungo, stinco corto e largo, appiombi corretti)

Note

MOVIMENTO PASSO E TROTTO

(andature sicure, sostenute, rettilinee, elastiche, buona estensione e sospensione, movimento corretto degli arti)

Note

Conforme

Discosto Medio

Conforme

Discosto Medio

Conforme

Discosto Medio

Conforme

PRESENTAZIONE (toelettatura priva di alterazioni, serenità, rispondenza agli aiuti) Discosto Medio

Note

Note generali

N.B. GIUSTIFICARE IL PUNTEGGIO PER OGNI VOCE CON NOTE

Conforme

TOTALE

FIRMA DEL GIUDICE

Valutazioni: Discosto da 1 a 4 Medio da 5 a 7 Conforme da 8 a 10

VILLAGGIO COLDIRETTI VITERBO

AFFISSI NELL’ALLEVAMENTO DEL CAVALLO MAREMMANO

Con il termine “affisso” nell’allevamento dei cavalli maremmani si intende la denominazione di un allevamento destinato a distinguerne i propri prodotti. Oggi per poter ottenere l’affisso un allevamento di cavalli maremmani deve rispettare delle condizioni precise, come indica A.N.A.M. al momento della richiesta dello stesso, il requisito è di avere almeno 3 fattrici iscritte e 6 puledri nati in allevamento negli ultimi 10 anni.

Sono molti gli allevatori di cavalli maremmani che negli ultimi anni hanno richiesto l’affisso all’A.N.A.M. allo scopo di distinguere e poter identificare il proprio allevamento. L’affisso segue il nome di un cavallo nato da una fattrice della quale il titolare dell’affisso risulta proprietario.

Questa richiesta di affissi denota la passione e l’interesse che molti allevatori, anche piccoli, hanno nella gestione e nella valorizzazione delle proprie fattrici e dei puledri che nascono.

A dispetto di un progressivo calo di nascite, nel decennio 2011-2021 sono stati richiesti e concessi dall’A.N.A.M. ben 36 affissi e questo è prova di una fermento tra gli allevatori che tengono molto al proprio nome, che spesso è strettamente legato al territorio o alla località in cui allevano i loro cavalli.

Anche in questa edizione del catalogo che accompagna la manifestazione, l’a.s.d. “C’era una Volta in Maremma” in collaborazione con A.N.A.M., hanno ritenuto cosa interessante e curiosa andare a contattare e proporre una piccola intervista ad alcuni di questi allevatori che hanno ottenuto il suffisso e che allevano i propri cavalli secondo una propria aspettativa e filosofia.

Ci auguriamo che nessuno si risenta delle scelte fatte, vorremmo nel corso delle edizioni andare a scoprire ancora altri dei nostri allevatori. Troverete nelle pagine che seguono un piccolo viaggio che vi porterà a conoscere giovani e meno giovani allevatori, che ci apriranno simbolicamente le porte del loro allevamento, ci spiegheranno la loro filosofia allevatoriale e le loro scelte.

Ci auguriamo che questo possa essere apprezzato dai lettori e possa dare luce a questi allevamenti piccoli e meno piccoli che costituiscono oggi di fatto la spina dorsale dell’allevamento del cavallo maremmano. Abbiamo scelto degli allevatori che abitano ed allevano le proprie “razzette” in diverse zone d’Italia, per dare visibilità a tutti i territori, compreso il nord Italia, in cui il nostro cavallo ha dimostrato ormai da anni di ben adattarsi. Vi proponiamo di seguito i loro ritratti ed alcune foto dei loro soggetti, uscirà fuori un quadro interessante, fatto di entusiasmo e passione, da allevatori che scelgono con cura le loro fattrici e gli stalloni più adeguati. Persone che hanno voglia di allevare e di far conoscere il proprio lavoro, nonché la propria filosofia e lo spirito che li accompagna.

del Belagaio

AFFISSI CONCESSI DALL'ENCI

Mi.P.A.A.F. GR del Colle

Peronaci Alessandro GR di Cortevecchia

Società Nuova Aidiru GR della Trappola

Ponticelli Giuliana GR di S.Agata

Berni Luigi GR di Ombraverde

Fulceri Renzo e Giorgio GR di San Carlo

Tenuta San Carlo GR del Marruchetone

Spada Anna Maria GR del Piana Arborello

Gardelli M.-Meroni S.

dell'Uccellina

Az.Agr.Uccellina GR del Forteto

Coop.Agr.il Forteto FI di Belvedere

Vannucci Raffaele FI di Collelungo

Paganelli Maria Teresa PI del Talozzo

Merli Paola/Deni Olvia AR della Chiusafarina

Gentili Elisabetta SI di Montelovesco

Az.Agr.Curli Giovanni

di Santa Maria

Boutet Daniel TR della Cerchiara

Pasqualoni Franco TR della Bosana

Origgi Ambrogio

della Leia Ascenzi

Francesco e Silvio VT di San Giuliano Baroni Alfredo VT del Pofiano

Vittori

Ferleta

della Nave

Cotogno

del Colle

Università Agraria di Tarquinia - Tarquinia (VT)

Roccaccia 03.10.07

Palma Antonio - Montegrotto Terme (PD) del Montagnon 07.05.08

Fagiolo Antonio - Segni (RM) delle Mura 10.05.08

Stendardi Marco - Tarquinia (VT) di Cencelle 11.06.08

Pannacci Rossano - Manziana (RM) della Katipan 11.02.09

Romagnoli Emanuele - Manciano (GR) delle Chiuse 04.03.09

Coop. Agr. Montemercole Soc. Agr. Coop. - Anghiari (AR) di Montemercole 24.03.09

Frasca Genesio - Colleferro (RM) del Quarto 01.04.09

Damiani Enzo - Rispescia (GR) di Vallemaggiore 11.05.09

Nassi Massimo - Tarquinia (VT) dell’Inferno 26.02.10

Saraca Volpini Matteo - Massa Martana (PG) delle Morelle 03.06.10

Az.Agr. El Mansur di Boetti Matteo - Todi (PG) d’El Mansur

Az.Agr. Il Cerretino di Amalfitano Paolo - Orbetello (GR) del Cerretino

La Noce di Creta s.a.s. - Roma della Noce di Creta 10.12.10

Marcoaldi Sergio - Canino (VT) di Pian della Spina 27.01.11

Stagi Massimiliano - Firenze di Casanova 08.02.11

Az.Agr. Montauto di Lepri Riccardo - Manciano (GR) di Montauto

Allevamento La Rocca di Morini Manrico - Lugnano (PI) del Montebianco

Speroni Anna - Allumiere (RM) della Stella 12.05.11

Mariotti Paolo - Montalto di Castro (VT) di Pietrafitta

Ravelli Cristina - Rogno (BG) del Dosso 07.10.11

Allevamento Jù Castellacciù - Tornimparte (AQ) de Torre Castiglioni 01.08.11

Ferri Paolo - Pitigliano (GR) della Doganella 03.04.12

Monti Fabio - Tarquinia (VT) del Carcarello 14.05.12

Querci Sibilla - Roma della Sibilla 22.05.12

Az.Agr. Bronzi Daniela - Castelnuovo Val di Cecina (PI) del Riorso 04.06.12

Società Agricola La Forra - Terranuova Bracciolini (AR) della Forra

Saraconi Mauro - Valentano (VT)

Cruciano Dario - Sutri (VT) di Santa Giulia 05.04.14

Amalfitano Gabriele

Burla Diego - Graffignano (VT)

Gualdani Adriano - Pomonte (GR)

Az.Agr. Masiello Silvia - Fonte Nuova (RM)

Carletti Mauro - Cascia (PG)

Taddei Vittorio - Monteriggioni (SI) del Casato

Sabatini Giuseppe - Canino (VT)

Az.Agr. La Valle del Falco di Monti Luisa - Sermoneta (LT) della Valle del Falco

Berzano Riccardo - Dusino San Michele (AT) di Casabianca

Travaglini Daniele - Viterbo (VT)

Antoniella Bruno - Alviano (TR) Bruno

Polla Antonio – Aielli (AQ) di San Pietro 15.01.22

L'Antico Casale S.S. di Stefanini e Caneva - Marmore (TR) del Casale

Marcelli Matteo - Anversa degli Abruzzi (AQ) dell'Appennino

Az.Agr. Forestale L'Onoreta s.r.l. - Montalto di Castro (VT) dell'Onoreta

Reali Enzo - Pitigliano (GR) della Rupe dei Re 10.10.22

Tre Pini di Ferretti Giovanni - Viterbo (VT) dei Tre Pini 01.04.23

Pezzato Renzo e Gisleno - Viterbo (VT) di Montanciano 15.05.25

Peri Eleonora - Scansano (GR) del Terzuolo 03.06.25

M.Lucifero della Forra

Allevamento La Forra

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M Raya della Forra e M Rania di Maremma, figlie di M Maranto della Forra
45° Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano

Alla 45° Mostra Nazionale del Cavallo Maremmano, la Compagnia Arcieri di Castel Viscardo e Canino sarà presente con uno spazio attrezzato per una dimostrazione ed un avvicinamento al tiro con l'arco.

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L' associazione ha sede a Marta uno dei piccoli comuni sulle sponde del suggestivo lago di Bolsena in provincia di Viterbo. Nasce nel 1989 ma rimane inattiva fino al 2014 quando "rinasce" con la missione di tutelare e valorizzare le tradizioni di Maremma. Un binomio INSCINDIBILE quello tra uomini e cavalli di Maremma che va valorizzato e portato in giro nella migliore delle sue vesti. Promuoviamo una bardatura semplice in cui la Bardella, la sella più diffusa nel Lazio, fa da protagonista insieme alla doma in briglia caratterizzata da cavalcature ferme e pacate ma pronte al lavoro con i puledri liberi. Una piccola razzetta di puledri maremmani accompagna da sempre i nostri spettacoli, negli anni abbiamo cercato di acquistare soggetti a spocciatura provenienti da allevamenti locali come la Roccaccia, Roccarespampani e la Leia. I nostri cavalcanti sempre pronti a mettersi in gioco, lavorano con i puledri sottomano e in libertà, simulando il lavoro di un tempo in cui tutti gli spostamenti si facevano in sella e la doma veniva fatta con l'ausilio del "marrone" un cavallo di stazza, con una doma eccellente che trasmetteva sicurezza ai puledri in doma. I nostri spettacoli in Italia e all'estero promuovono un territorio che incuriosisce i turisti che vogliono venire a visitare i nostri luoghi. La Bardella Maremmana impegnata nella tutela e la valorizzazione delle tradizioni di Maremma: Walter Pesci, Massimo Meccoli, Gaspare Sabatini, Renzo Pezzato, Marika Pesci, Luca Cinti, Daniele De Grossi, Mauro Moretti, Emanuele Faccenda, Francesco Morelli, Matteo Capponi, Matteo Canestri, Arianna Moretti, Giuseppe De Grossi.

CONTATTI: e-mail: labardellamaremmana@gmail.com - Walter +39 328 9582200 Luca +39 338 6889201

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Sono Erica Camilli, la mia compagna di avventure si chiama Viky ed è una cavalla di razza Frisone.

Abbiamo intrapreso il lungo percorso di doma e addestramento basandoci sulla libertà, sul rispetto e la reciproca fiducia, creando un rapporto di complicità e leadership.

Il lavoro in libertà  insegna a comprendere l’'etologia del cavallo, le sue dinamiche nel branco, il suo "io" ed a saper comunicare con lui tramite il linguaggio del corpo e l'utilizzo dell'energia, creando così un legame di amicizia, che porta il cavaliere a diventare il leader e amico del cavallo, ad essere il suo complice e la sua guida.

Ospiti

Erica Camilli e Viky

Noi due siamo unite da quel filo impercettibile, dallo stesso obiettivo, condividere un momento insieme nel rispetto, nell'amore e nell'eleganza di un giovane binomio.

Da pochi anni ci siamo immerse nel mondo dei spettacoli equestri cercando di coinvolgere e emozionare il pubblico, di raccontare la nostra storia, il nostro legame e di trasmettere questo amore per il cavallo nella sua massima espressione ... la libertà .

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