N. 3 | Gennaio 2024
It & Innovation Magazine
REALTÀ AUMENTATA Wonder Salerno: una nuova modalità di vivere Salerno, fortemente improntata alla cultura e alla storia della città
DIGITAL MARKETING Pandoro Gate: come il caso Ferragni ha sconvolto il settore dell’influencer marketing
Può una macchina pensare? Usi dell’Intelligenza Artificiale in progetti targati Wonderlab
IT & INNOVATION MAGAZINE
Direttore responsabile Fabio Setta Direttore editoriale Dario Guadagno Contributi • Adele Rispoli • Maria Minotti • Ely • Gelsomino Francesco Calzaretta • Michele D’Eboli Design e Layout Maria Minotti Pubblicato da Wonderlab SRL via Staibano, 3 Cap 84124, Salerno Tel. 0890978476 info@wonderlab.it Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Salerno n. 390/2023 dal 15/02/2023
Tavola dei Contenuti DIGITAL & AI Può una macchina pensare? Usi dell’Intelligenza Artificiale in progetti Wonderlab
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REALTÀ AUMENTATA E VIRTUALE Wonder Salerno: una nuova modalità di vivere la città 10
EVENTI E OPPORTUNITA’ Bandi ed opportunità per le imprese: le segnalazioni della nostra redazione 14
APP E VIDEOGIOCHI Intelligenza artificiale e videogames: un connubio decisivo per un’esperienza ludica sempre più realistica 15 MARKETING E COMUNICAZIONE Il settore dell’influencer marketing sconvolto dal caso Ferragni
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SALERNO Tra storia e cultura, un viaggio alla scoperta di Palazzo Pinto, nel cuore del centro storico
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«Sii te stesso! A meno che tu non possa essere un unicorno, in tal caso, dovresti sempre essere un unicorno» - Lewis Carrol
EDITORIALI
Fabio Setta Direttore responsabile
Tra sogni e sfide
Da qualche parte oltre l'arcobaleno il cielo è azzurro e i sogni impossibili diventano realtà. Già i sogni, o meglio Dreams, nella sua traduzione inglese. Cosa faremmo senza di loro, senza una visione? Come potremmo sfuggire ad una vita piatta senza poter immaginare o appunto sognare? Proprio il sogno è alla base della filosofia di Wonderlab, un sogno da tramutare in sfide da vincere. Quando mi è stato proposto di guidare questo magazine, ho accettato subito con grande entusiasmo. Ringrazio la proprietà che ha avuto fiducia in me ed anche il mio predecessore, Giuseppe Vitolo, perché so bene quanto lavoro porti l’avvio di un nuovo progetto editoriale. Quindi sogni e sfide da vincere, partendo da un territorio non facile come Salerno. Per vincere una sfida a Salerno si deve essere sognatori, certo, ma anche professionisti preparati e seri come i colleghi che mi accompagneranno in questo percorso editoriale. Un percorso che sarà ricco di novità, partendo sempre dalle tematiche proprie del progetto, ovvero il digitale, la realtà aumentata, le App e i videogiochi, il marketing e la comunicazione con quella S finale, di sogni e sfide ma anche di Salerno. Proprio quella Salerno da cui è partita questa azienda con lo sguardo rivolto al futuro, tra innovazione e multimedialità, con sempre un nuovo sogno da realizzare e una nuova sfida da vincere.
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EDITORIALI
Dario Guadagno Direttore editoriale
L’anno che verrà
Caro governo, ti scrivo, così ti sollecito un po’… Da poche settimane ci siamo lasciati alle spalle un anno, il 2023, che ha visto il completamento del percorso di ripresa economica dopo i danni della pandemia da covid. Molti settori sono ripartiti e, in diversi casi, la rinascita ha coinciso con un processo di evoluzione che ha persino reso più innovative e competitive le aziende capaci di trasformare la difficoltà in una occasione di rilancio. Con qualche timore e tante speranze siamo quindi arrivati ad un 2024 che, contrariamente ad aspettative e promesse, sta partendo piuttosto a rilento. Lungi dal voler dare giudizi politici, tuttavia non possiamo ignorare il bisogno di strumenti che le aziende (soprattutto del sud) chiedono, e che la politica tarda ad offrire. Si sapeva che il nuovo anno avrebbe portato diversi cambiamenti nel modello di incentivi e agevolazioni a disposizione ed è stato anche annunciato (con annessa legge delega pubblicata in Gazzetta il 15 novembre) un nuovo Codice degli incentivi alle imprese, per semplificare, ma anche ridefinire, le modalità di accesso alle tante misure agevolative, le quali spesso, pur contribuendo a creare opportunità di crescita, hanno generato storture e abusi che certamente andavano contrastati. Ora però, il tempo scorre inesorabile, e il primo mese del 2024 si è già consumato senza indicazioni chiare.
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EDITORIALI
C’è una ZES Unica che è stata acclamata come principale novità di stimolo per le imprese del Mezzogiorno ma ancora è ferma al palo, perché non è stato emanato il decreto attuativo! Le agevolazioni legate al piano Transizione 4.0 sono state drasticamente depotenziate (ma questo era già noto e previsto) mentre delle iniziative per la Transizione 5.0 non c’è traccia, se non in qualche proclama che non ha ancora avuto seguito. Numerose poi sono le proposte che possono creare nuove opportunità di investimento (e di assunzioni) per le quali si aspettano lumi: dal credito di imposta per la formazione digitale (defunta nel 2022 nonostante diverse promesse di rilancio) agli incentivi per gli impianti fotovoltaici, dal Fondo nazionale del Made in Italy agli strumenti per la nascita di nuove imprese, lo sviluppo di quelle esistenti, dai contributi per turismo e agricoltura alla realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo. Di queste e di altre misure c’è (pressante) bisogno perché rappresentano quel volano necessario a dare continuità ad una ripresa che, in assenza di sostegno, rischia di arrestarsi drasticamente. Occorre fare in fretta e dare alle aziende la possibilità di programmare investimenti che accrescono la loro competitività, alimentano l’indotto, incrementano l’occupazione e favoriscono l’internazionalizzazione! Ogni giorno perso rende più povere le imprese e le famiglie e, più in generale, il “prodotto Italia” nel mercato globale e questo, proprio dal primo governo che ha istituito un Ministero per il Made in Italy, appare un ossimoro che è fondamentale debellare urgentemente.
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DIGITAL & AI
Può una macchina pensare?: usi dell’IA in progetti Wonderlab
Adele Rispoli
«MOLTO SPESSO SI CONSIDERA L’INTELLIGENZA
ARTIFICIALE COME UN QUALCOSA DI SOVRANNATURALE,
Molto spesso si considera l’Intelligenza Artificiale come un qualcosa di sovrannaturale mentre invece non è altro che il trasferimento delle capacità umane ad una macchina, quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività, dandogli la possibilità di prendere decisioni autonome. In questo modo una macchina arriva a risolvere problemi che, diversamente, avrebbero richiesto l’intervento di una persona. Un sistema di intelligenza artificiale è in grado di percepire l’ambiente che lo circonda e di intraprendere azioni per massimizzare la possibilità di raggiungere con successo i suoi obiettivi, nonché di interpretare e analizzare i dati in modo tale da apprendere e adattarsi man mano che elabora. Per poter prendere decisioni, però, un sistema di questo tipo ha bisogno di una base di dati (la memoria nel caso di un essere umano) in base alla quale poter effettuare inferenza. Sulla base ad una classificazione delle funzioni sintetiche/astratte di ragionamento, metaragionamento e apprendimento dell’uomo, si costruiscono modelli computazionali in grado di concretizzare tali forme di ragionamento e apprendimento (compito arduo dato che ancora oggi non si conosce a fondo il reale funzionamento del cervello umano).
MENTRE INVECE NON È ALTRO CHE IL TRASFERIMENTO DELLE CAPACITÀ UMANE
AD UNA MACCHINA»
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DIGITAL & AI
Ad oggi si distinguono 4 branche principali: - machine learning, che automatizza la costruzione di un modello analitico, che addestra la macchina ad apprendere; - deep learning, che addestra il computer ad eseguire attività in maniera simile a quella umana; - computer vision, che addestra i computer a interpretare e comprendere il mondo visivo, utilizzando immagini digitali provenienti da fotocamere e video; natural language processing (NLP), che supporta i computer nella comprensione, interpretazione e utilizzo del linguaggio umano. L’intelligenza artificiale è ormai diventata parte integrante della vita reale, trovando applicazioni in svarianti ambiti, dallo sport alla medicina, all’arte e alla domotica.
“Il progetto SIMR è un esempio di uso dell’IA”
In merito a questa disciplina, Wonderlab è stato soggetto proponente del progetto SIMR (“Sistema Intelligente per il Monitoraggio e il Ripristino dei siti soggetti all’abbandono illecito di rifiuti”) il cui scopo è stato lo sviluppo di un sistema di supporto al contrasto del fenomeno di sversamento illegale di rifiuti, per cui sono state integrate soluzioni di Natural Language Processing. Nello specifico, tecniche di NLP hanno consentito di automatizzare la comprensione di verbali di denuncia compilati da cittadini o forze dell’ordine per poter avviare prontamente procedure di ripristino. È stato inoltre creato un dataset documentale, (training set), che mira ad addestrare un sistema di IA con precisione, al fine di fargli acquisire conoscenza ed estrarre in modo corretto le giuste informazioni dal testo. Il sistema sviluppato ha messo in luce la possibilità di estrarre, da un testo
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non strutturato, le informazioni riguardanti una microdiscarica e le coordinate, utili ad aggiornare una web map per la visualizzazione delle informazioni geografiche, di descrizione e sullo stato di lavorazione dei siti. SIMR è solo uno dei casi di utilizzo dell’IA. Diverse applicazioni vengono usate, anche nel quotidiano, gli strumenti di riconoscimento vocale utilizzati da smartphone e chatbot. Sebbene possa sembrare che sistemi di Intelligenza artificiale possano sostituire il lavoro dell’uomo, questi in realtà devono essere visti come un valido strumento con cui le persone possono interagire per migliorare la qualità dei risultati. Approfondisci
REALTA’ AUMENTATA E VIRTUALE
Maria Minotti
Wonder Salerno
Poliedrica
città, nei
secoli
è
stata
Salerno, improntata alla storia e alla
conservati edifici importantissimi, di
cultura della città. Con questa idea
notevole rilevanza storica e artistica
nasce Wonder Salerno, il progetto che
(come non nominare, in questo caso, il
Wonderlab ha messo in campo per
suggestivo castello Arechi, l’acquedotto
valorizzare la propria città. L’azienda,
medievale che si districa tra i palazzi e
che si inserisce nell'ampio mercato
l’imponente Duomo di Salerno), luoghi
dell'informatica,
sviluppo
che costituiscono un vero e proprio
della
tesoro, ma che, purtroppo, non sempre
digitalizzazione d'impresa, con questa
trovano la giusta valorizzazione e che
iniziativa mira ad esaltarne il territorio,
spesso sono poco noti persino alla
importante culla di tesori artistico-
popolazione locale.
oggetto di interesse delle più grandi popolazioni
antiche:
Longobardi
e
Etruschi,
Normanni.
A
del suo passato Una nuova modalità di vivere testimonianza maestoso, nel capoluogo sono
dello
tecnologico-comunicativo
e
culturali, nonchè teatro di numerosi eventi rilevanti, come la fondazione
L’idea nasce proprio da qui, dalla
della Scuola Medica Salernitana e lo
consapevolezza
sbarco degli alleati durante la Seconda
patrimonio
Guerra mondiale.
cittadino, per poi evolversi,
10
dell’immane storico-culturale
REALTA’ AUMENTATA E VIRTUALE
spinta dal desiderio di portarlo ad una platea di pubblico sempre più ampia, in grado di apprezzarne il valore e di consentire di riviverla, quindi, in epoca medievale,
assieme
ad
Arechi,
Grimoaldo, i Longobardi e i Normanni,
o durante la Seconda guerra mondiale, con il bombardamento del ’43 e la valorizzarle, questo in una app di
nomina di Salerno a Capitale.
realtà Tra
le
bellezze
riporta
ricostruzioni in 3D di edifici e vere e
avvistamento
proprie rappresentazioni virtuali, tra
normanna, il complesso archeologico
storia, cultura e bellezze del territorio:
di San Pietro a Corte, il Sentiero
si possono, ad esempio, conoscere i
degli Dei, percorso naturalistico di
personaggi
storici
che
circa nove chilometri che attraversa la
caratterizzato
Salerno
e
Costiera
limitrofe, come Roberto Il Guiscardo,
torre
di
Amalfitana,
anche
che
la
Bastiglia,
narrate
aumentata
anch’essa
inserita tra le attrazioni, e la Costiera
Vittorio
Cilentana.
Ruggiero,
Emanuele ed
bombardamento Molte
delle
bellezze
offerte
dal
ferroviaria
territorio, Wonder Salerno intende
di
II,
osservare
hanno le
aree
Trotula
de
in
il
3D
della
stazione
Salerno,
avvenuto
durante la Seconda Guerra Mondiale.
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Una cartolina da Salerno
RUBRICA DEL MESE
Ely’s in Wonderlab
App e software per i teenager visti e commentati da una teenager
Ely
Benvenuti al primo appuntamento di questa rubrica, nella quale vi parlo di alcuni software per i più giovani, e non solo. Oggi vi parlo di Ibis Paint
X,
un’app
di
disegno gratuita semplice e intuitiva che vi farà disegnare
senza
senza
abbonamento
e
animazioni,
se
non
spendere,
spendere un centesimo!
credo che sia un’ottima
volete
L’app è disponibile per
app. Da poco è stata
bisogna
ogni dispositivo mobile.
anche
la
di quelle gratuite (640
Ibis Paint ha più di 20
possibilità
di
creare
x 640; 192 x 192; 640
pennelli
animazioni
disegnando
x 480; 256 x 192). Per
simpaticissimi.
frame per frame. Puoi
chiunque è alle prime
Collegando un account
fare tutte le opere che
armi
Facebook, Twitter ecc…
vuoi
iniziare…
potrai
eliminare
gratuiti
poi
e
anche
aggiunta
senza
doverne
perché
lo
accontentarsi
e
vorrebbe esiste
tutorial
il
proprio
condividere le tue opere!
spazio
illimitato.
nell’app, che è molto
La maggior parte delle
L’app può essere usata
utile. Esiste anche il
cose sono gratuite ma, se
sia offline e sia online.
canale YouTube (Ibis
non vi dispiace pagare
Un piccolo consiglio che
Paint) che fa vedere in
un po’, potete fare un
vi do è di non usare tele
modo
abbonamento
troppo grandi, invece vi
funzionalità dell’app.
che
permetterà
di
acceso
tutto.
a
vi
avere
personalmente la uso
Io
suggerisco
è
di
scegliere
una tela 1200 x 1896. Per quanto riguarda le
13
simpatico
Per saperne di più, scansiona o clicca il QR code e guarda il video!
le
EVENTI E OPPORTUNITA’
Bandi e opportunità per le aziende
Scoperta imprenditoriale
Scienze della vita
Scienza e tecnologia
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato i termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande riguardanti la misura "Scoperta imprenditoriale”. L'intervento agevolativo ha come obiettivo il sostegno dei progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle piccole e medie imprese. Le risorse stanziate dal MIMIT ammontano a 300 milioni. I progetti, da realizzare in forma collaborativa, devono prevedere spese e costi ammissibili del valore compreso tra 1 milione di euro e 5 milioni.
L’Università degli Studi di Firenze ha pubblicato un bando con una dotazione finanziaria complessiva pari a € 2.700.000 per finanziare progetti sulle seguenti macrotematiche: Preventive and Predictive Medicine; Advanced technologies, methods and materials for human health and well-being; Implementare l’innovazione per la salute e il benessere dell’uomo. Scadenza: 29 febbraio 2024. Sono ammissibili le proposte presentate da imprese in modalità singola o collaborativa tra soggetti esterni al partenariato.
Pubblicati tre nuovi bandi per progetti di ricerca nell’ambito del Partenariato Esteso NQSTI – National Quantum Science and Technology Institute, finanziato dal MUR tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il primo riguarda Information, Processing and Communication (scadenza 12 febbraio 2024); il secondo Simulation, Sensing and Metrology (scadenza 23 febbraio 2024); Atom based (scadenza 12 febbraio 2024).
Approfondisci
Approfondisci
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APP E VIDEOGIOCHI
Videogiochi e AI Il
campo
dei
videogiochi
costituisce
un
ambito
in
continua
evoluzione,
e
l'avanzamento
tecnologico
continuerà a promuovere lo sviluppo
delle
intelligenze
artificiali, portando con sé molteplici vantaggi in vari settori.
L'intelligenza
artificiale nei videogiochi si propone di creare esperienze di gioco più reattive, adattive e coinvolgenti, offrendo un livello
superiore
intrattenimento.
Gelsomino Francesco Calzaretta
15
di
APP E VIDEOGIOCHI
Grazie all'implementazione di questa tecnologia, i titoli videoludici possono raggiungere
un
grado
di
realismo
attraverso la creazione di situazioni dinamiche, intensificando l'emozione e l'interesse durante il gameplay. La sempre
maggiore
complessità
introdotta dall'IA nei giochi garantisce
che i giocatori siano costantemente immersi
e
attivamente
coinvolti
nell'esperienza di gioco. L'intelligenza artificiale conferisce notevoli vantaggi all'industria dei videogiochi. In primo luogo, l'adozione di nuove tecniche come il pattern learning permette ai personaggi non giocabili di apprendere
dalle
proprie
azioni,
risultando
in
videogiochi più intelligenti e realistici. Inoltre, l'utilizzo dell'IA contribuisce a una significativa riduzione dei costi e dei tempi nello sviluppo di giochi, rendendo
il
offrendo
gioco
imprevedibile
un’esperienza
e
sempre
stimolante per l’utente, prolungando, di
conseguenza, videoludico.
la
vita
Malgrado
del i
titolo
molteplici
vantaggi, un utilizzo indiscriminato di questa un'arma
tecnologia a
doppio
potrebbe taglio:
rivelarsi La
sua
imprevedibilità quando sprovvista di controllo potrebbe causare problemi nel gameplay compromettendo l'esperienza
di gioco.
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Approfondisci
MARKETING E COMUNICAZIONE
L’influencer marketing è un settore Pandoro Gate: che dal 2020, in Italia, è in costante come il caso crescita, tanto da arrivare nel 2023 a conteggiare un valore investito di circa Ferragni ha 323 milioni di euro. sconvolto il Un settore fiorente, ora però messo a dura prova dal fenomeno media settore dell'anno, il Pandoro Gate, che vede l'influencer più famosa di tutti, Chiara dell’influencer Ferragni, indagata per truffa dalla Procura di Milano. Al centro del caso, marketing l'iniziativa
benefica
lanciata
in
collaborazione con Balocco nel 2022: la commercializzazione pandoro
“Pink
del
celeberrimo
Christmas”,
con
zucchero a velo rosa, venduto ad un prezzo quasi triplicato rispetto a quello del prodotto classico non brandizzato, sulla cui targhetta si poteva leggere
“Chiara Ferragni e Balocco sostengono l’Ospedale Regina Margerita di Torino finanziando l’acquisto di un nuovo macchinario
che
permetterà
di
esplorare nuove strade per le cure terapeutiche dei bambini affetti da Osteosarcoma e Sarcoma di Ewing”, lasciando
quindi
credere
ai
consumatori che una parte del ricavato di
ogni
singolo
pezzo
avrebbe
contribuito alla donazione.
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Maria Minotti
MARKETING E COMUNICAZIONE
Ma quale donazione? Donazione che, invece, era già stata stanziata dalla
sola
azienda
dolciaria
diversi
mesi
prima
rispetto
alla
collaborazione.
A
guadagnare
dalla
vendita, ad un prezzo fuori mercato, quindi, sono state soltanto le due parti in accordo, il che ha permesso alla Ferragni di uscirne con un milione di euro, per licenza che
e
adv,
venisse
senza versato
nulla all'ospedale. Una pratica
commerciale
scorretta, a cui va anche aggiunta
l’iscrizione
registro
degli
con
l'ipotesi
al
indagati, di
collaborazione con Dolci
del settore al rispetto del
Preziosi tra il 2021 e il
Testo Unico sui Servizi di
2022,
Media
Audiovisivi
bambola Trudi, portata
(TUSMAR),
mettendoli
avanti durante il maggio
sullo stesso piano degli
2019.
editori.
e
quella
della
Le conseguenze di queste attività vanno ben oltre i colpi che sta incassando l’imprenditrice, risultando in una prima,
vera e propria rivoluzione del
settore:
preannunciate lo scorso novembre,
quando
l'Antitrust
già
sottolineava la necessità
maggiormente, necessità
di
disposizioni
la applicare
precise
su
questioni quali la tutela del pluralismo e della libertà di espressione, il
diritto d'autore, i minori, la trasparenza e i limiti alla pubblicità di alcuni prodotti, come alcolici e medicinali. A
fenomeno,
incitate
imposte dovrà essere chi
turbolenze
ha almeno 1 milione di
e
dalle
rispettare
le
regole
scatenate dal "Pandoro
follower,
Gate”,
sommando i seguaci dei
l'AGCOM
ha
calcolato
pubblicato le nuove linee
propri
guida
sulle piattaforme social
sull'Influencer
Marketing.
profili,
presenti
su cui opera, supera -
Le stesse, pubblicate già
aggravata, per altre due
il 16 gennaio, ma che
vicende ritenute sospette
saranno poi integrate dal
dalla
Procura:
quella
Comitato
delle
uova
Pasqua
partire da metà marzo,
benefiche, realizzate in
premere
di maggiore vigilanza sul
truffa
di
A
Tecnico
obbligano i lavoratori
18
a
almeno su una di queste - un tasso di engagement
del 2% e che pubblica almeno
ventiquattro
contenuti (individuo che
l’anno
MARKETING E COMUNICAZIONE
viene definito “professionista”). Chi non raggiunge queste cifre è definito “dilettante”, ma è comunque tenuto al rispetto degli articoli 41 e 42 del TUSMAR (disposizioni e misure di tutela dei consumatori per i fornitori di servizi di piattaforma per la condivisione di video). Per
quanto
pubblicitari,
riguarda questi
i
contenuti
dovranno
essere
chiaramente riportati per iscritto come contenuti che generano ricavi in base ad accordi commerciali stretti con altre aziende o applicazione di accordi di monetizzazione forniti dalle piattaforme. Inoltre, i contenuti dovranno essere esplicitamente destinati agli italiani ed essere accessibili al grande pubblico. La definizione di “influencer”, è però ancora
un
punto
da
approfondire
dall’Autorità, che la rivedrà al termine della
fase
di
applicazione
della
normativa. La motivazione è intrinseca alla
stessa
figura
dell'influencer,
in
quanto fluida, complessa e inserita in un processo di evoluzione continua.
Va specificato che la pubblicazione da parte dell’Agcom delle linee guida sopra riportate non rappresenta una stretta agli influencer, ma figura esclusivamente come un atto di rispetto e di valorizzazione di una professione e di una industria per cui si stimano, per il 2024, investimenti ammontanti a 348 milioni di euro.
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SALERNO
Palazzo Pinto tra storia e cultura Dimora di una famiglia nobiliare, legata alla famiglia Pinto si unisce
Michele D’Eboli
sede della Biblioteca più antica d’Italia,
quella culturale perché, a partire dal
mostra permanente di opere d’arte:
1910 e fino al 1961, essa fu sede della
Palazzo Pinto rappresenta uno degli
Biblioteca Provinciale. Molto prezioso
esempi
mirabile
tra l’altro è, nel patrimonio librario
connubio tra storia e cultura della città
della Biblioteca, il Fondo Pinto per le
di Salerno. L’edificio, che sorge accanto
234 pergamene e i manoscritti, tra cui
al Museo Virtuale della Scuola Medica
il cosiddetto “Famiglie nobili delli tre
Salernitana - nel centro storico di
Seggi di Salerno”, della fine del secolo
Salerno -, risale alla seconda metà del
XVIII. La continuità dell’importanza
XVII secolo, ai tempi dei Pinto, una
culturale di Palazzo Pinto si conferma a
delle famiglie più ricche della città e
partire dal 2001 quando diventa la
della provincia. Il palazzo, che dal
sede della Pinacoteca Provinciale. Tra le
punto di vista architettonico aveva un
opere presenti è da ricordare il Polittico
impianto
fu
di Buccino, prima opera documentata
trasformato in residenza nobiliare. Da
di Andrea Sabatini, detto Andrea da
menzionare lo stemma della famiglia
Salerno, tra i pittori rinascimentali più
che campeggia sulla volta del portale
importanti
d’ingresso mentre all’interno si diparte
biografo
un’ampia scala seicentesca che porta ai
Dominici il “Raffaello di Napoli”.
più
evidenti
originario
del
medioevale,
due piani superiori. Alla valenza storica
in
Italia,
definito
dal
settecentesco
Bernardo
De
Approfondisci 20