Skip to main content

Dreams n.3

Page 1

N. 3 | Gennaio 2024

It & Innovation Magazine

REALTÀ AUMENTATA Wonder Salerno: una nuova modalità di vivere Salerno, fortemente improntata alla cultura e alla storia della città

DIGITAL MARKETING Pandoro Gate: come il caso Ferragni ha sconvolto il settore dell’influencer marketing

Può una macchina pensare? Usi dell’Intelligenza Artificiale in progetti targati Wonderlab


IT & INNOVATION MAGAZINE

Direttore responsabile Fabio Setta Direttore editoriale Dario Guadagno Contributi • Adele Rispoli • Maria Minotti • Ely • Gelsomino Francesco Calzaretta • Michele D’Eboli Design e Layout Maria Minotti Pubblicato da Wonderlab SRL via Staibano, 3 Cap 84124, Salerno Tel. 0890978476 info@wonderlab.it Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Salerno n. 390/2023 dal 15/02/2023


Tavola dei Contenuti DIGITAL & AI Può una macchina pensare? Usi dell’Intelligenza Artificiale in progetti Wonderlab

8

REALTÀ AUMENTATA E VIRTUALE Wonder Salerno: una nuova modalità di vivere la città 10

EVENTI E OPPORTUNITA’ Bandi ed opportunità per le imprese: le segnalazioni della nostra redazione 14

APP E VIDEOGIOCHI Intelligenza artificiale e videogames: un connubio decisivo per un’esperienza ludica sempre più realistica 15 MARKETING E COMUNICAZIONE Il settore dell’influencer marketing sconvolto dal caso Ferragni

17

SALERNO Tra storia e cultura, un viaggio alla scoperta di Palazzo Pinto, nel cuore del centro storico

20


«Sii te stesso! A meno che tu non possa essere un unicorno, in tal caso, dovresti sempre essere un unicorno» - Lewis Carrol


EDITORIALI

Fabio Setta Direttore responsabile

Tra sogni e sfide

Da qualche parte oltre l'arcobaleno il cielo è azzurro e i sogni impossibili diventano realtà. Già i sogni, o meglio Dreams, nella sua traduzione inglese. Cosa faremmo senza di loro, senza una visione? Come potremmo sfuggire ad una vita piatta senza poter immaginare o appunto sognare? Proprio il sogno è alla base della filosofia di Wonderlab, un sogno da tramutare in sfide da vincere. Quando mi è stato proposto di guidare questo magazine, ho accettato subito con grande entusiasmo. Ringrazio la proprietà che ha avuto fiducia in me ed anche il mio predecessore, Giuseppe Vitolo, perché so bene quanto lavoro porti l’avvio di un nuovo progetto editoriale. Quindi sogni e sfide da vincere, partendo da un territorio non facile come Salerno. Per vincere una sfida a Salerno si deve essere sognatori, certo, ma anche professionisti preparati e seri come i colleghi che mi accompagneranno in questo percorso editoriale. Un percorso che sarà ricco di novità, partendo sempre dalle tematiche proprie del progetto, ovvero il digitale, la realtà aumentata, le App e i videogiochi, il marketing e la comunicazione con quella S finale, di sogni e sfide ma anche di Salerno. Proprio quella Salerno da cui è partita questa azienda con lo sguardo rivolto al futuro, tra innovazione e multimedialità, con sempre un nuovo sogno da realizzare e una nuova sfida da vincere.

5


EDITORIALI

Dario Guadagno Direttore editoriale

L’anno che verrà

Caro governo, ti scrivo, così ti sollecito un po’… Da poche settimane ci siamo lasciati alle spalle un anno, il 2023, che ha visto il completamento del percorso di ripresa economica dopo i danni della pandemia da covid. Molti settori sono ripartiti e, in diversi casi, la rinascita ha coinciso con un processo di evoluzione che ha persino reso più innovative e competitive le aziende capaci di trasformare la difficoltà in una occasione di rilancio. Con qualche timore e tante speranze siamo quindi arrivati ad un 2024 che, contrariamente ad aspettative e promesse, sta partendo piuttosto a rilento. Lungi dal voler dare giudizi politici, tuttavia non possiamo ignorare il bisogno di strumenti che le aziende (soprattutto del sud) chiedono, e che la politica tarda ad offrire. Si sapeva che il nuovo anno avrebbe portato diversi cambiamenti nel modello di incentivi e agevolazioni a disposizione ed è stato anche annunciato (con annessa legge delega pubblicata in Gazzetta il 15 novembre) un nuovo Codice degli incentivi alle imprese, per semplificare, ma anche ridefinire, le modalità di accesso alle tante misure agevolative, le quali spesso, pur contribuendo a creare opportunità di crescita, hanno generato storture e abusi che certamente andavano contrastati. Ora però, il tempo scorre inesorabile, e il primo mese del 2024 si è già consumato senza indicazioni chiare.

6


EDITORIALI

C’è una ZES Unica che è stata acclamata come principale novità di stimolo per le imprese del Mezzogiorno ma ancora è ferma al palo, perché non è stato emanato il decreto attuativo! Le agevolazioni legate al piano Transizione 4.0 sono state drasticamente depotenziate (ma questo era già noto e previsto) mentre delle iniziative per la Transizione 5.0 non c’è traccia, se non in qualche proclama che non ha ancora avuto seguito. Numerose poi sono le proposte che possono creare nuove opportunità di investimento (e di assunzioni) per le quali si aspettano lumi: dal credito di imposta per la formazione digitale (defunta nel 2022 nonostante diverse promesse di rilancio) agli incentivi per gli impianti fotovoltaici, dal Fondo nazionale del Made in Italy agli strumenti per la nascita di nuove imprese, lo sviluppo di quelle esistenti, dai contributi per turismo e agricoltura alla realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo. Di queste e di altre misure c’è (pressante) bisogno perché rappresentano quel volano necessario a dare continuità ad una ripresa che, in assenza di sostegno, rischia di arrestarsi drasticamente. Occorre fare in fretta e dare alle aziende la possibilità di programmare investimenti che accrescono la loro competitività, alimentano l’indotto, incrementano l’occupazione e favoriscono l’internazionalizzazione! Ogni giorno perso rende più povere le imprese e le famiglie e, più in generale, il “prodotto Italia” nel mercato globale e questo, proprio dal primo governo che ha istituito un Ministero per il Made in Italy, appare un ossimoro che è fondamentale debellare urgentemente.

7


DIGITAL & AI

Può una macchina pensare?: usi dell’IA in progetti Wonderlab

Adele Rispoli

«MOLTO SPESSO SI CONSIDERA L’INTELLIGENZA

ARTIFICIALE COME UN QUALCOSA DI SOVRANNATURALE,

Molto spesso si considera l’Intelligenza Artificiale come un qualcosa di sovrannaturale mentre invece non è altro che il trasferimento delle capacità umane ad una macchina, quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività, dandogli la possibilità di prendere decisioni autonome. In questo modo una macchina arriva a risolvere problemi che, diversamente, avrebbero richiesto l’intervento di una persona. Un sistema di intelligenza artificiale è in grado di percepire l’ambiente che lo circonda e di intraprendere azioni per massimizzare la possibilità di raggiungere con successo i suoi obiettivi, nonché di interpretare e analizzare i dati in modo tale da apprendere e adattarsi man mano che elabora. Per poter prendere decisioni, però, un sistema di questo tipo ha bisogno di una base di dati (la memoria nel caso di un essere umano) in base alla quale poter effettuare inferenza. Sulla base ad una classificazione delle funzioni sintetiche/astratte di ragionamento, metaragionamento e apprendimento dell’uomo, si costruiscono modelli computazionali in grado di concretizzare tali forme di ragionamento e apprendimento (compito arduo dato che ancora oggi non si conosce a fondo il reale funzionamento del cervello umano).

MENTRE INVECE NON È ALTRO CHE IL TRASFERIMENTO DELLE CAPACITÀ UMANE

AD UNA MACCHINA»

8


DIGITAL & AI

Ad oggi si distinguono 4 branche principali: - machine learning, che automatizza la costruzione di un modello analitico, che addestra la macchina ad apprendere; - deep learning, che addestra il computer ad eseguire attività in maniera simile a quella umana; - computer vision, che addestra i computer a interpretare e comprendere il mondo visivo, utilizzando immagini digitali provenienti da fotocamere e video; natural language processing (NLP), che supporta i computer nella comprensione, interpretazione e utilizzo del linguaggio umano. L’intelligenza artificiale è ormai diventata parte integrante della vita reale, trovando applicazioni in svarianti ambiti, dallo sport alla medicina, all’arte e alla domotica.

“Il progetto SIMR è un esempio di uso dell’IA”

In merito a questa disciplina, Wonderlab è stato soggetto proponente del progetto SIMR (“Sistema Intelligente per il Monitoraggio e il Ripristino dei siti soggetti all’abbandono illecito di rifiuti”) il cui scopo è stato lo sviluppo di un sistema di supporto al contrasto del fenomeno di sversamento illegale di rifiuti, per cui sono state integrate soluzioni di Natural Language Processing. Nello specifico, tecniche di NLP hanno consentito di automatizzare la comprensione di verbali di denuncia compilati da cittadini o forze dell’ordine per poter avviare prontamente procedure di ripristino. È stato inoltre creato un dataset documentale, (training set), che mira ad addestrare un sistema di IA con precisione, al fine di fargli acquisire conoscenza ed estrarre in modo corretto le giuste informazioni dal testo. Il sistema sviluppato ha messo in luce la possibilità di estrarre, da un testo

9

non strutturato, le informazioni riguardanti una microdiscarica e le coordinate, utili ad aggiornare una web map per la visualizzazione delle informazioni geografiche, di descrizione e sullo stato di lavorazione dei siti. SIMR è solo uno dei casi di utilizzo dell’IA. Diverse applicazioni vengono usate, anche nel quotidiano, gli strumenti di riconoscimento vocale utilizzati da smartphone e chatbot. Sebbene possa sembrare che sistemi di Intelligenza artificiale possano sostituire il lavoro dell’uomo, questi in realtà devono essere visti come un valido strumento con cui le persone possono interagire per migliorare la qualità dei risultati. Approfondisci


REALTA’ AUMENTATA E VIRTUALE

Maria Minotti

Wonder Salerno

Poliedrica

città, nei

secoli

è

stata

Salerno, improntata alla storia e alla

conservati edifici importantissimi, di

cultura della città. Con questa idea

notevole rilevanza storica e artistica

nasce Wonder Salerno, il progetto che

(come non nominare, in questo caso, il

Wonderlab ha messo in campo per

suggestivo castello Arechi, l’acquedotto

valorizzare la propria città. L’azienda,

medievale che si districa tra i palazzi e

che si inserisce nell'ampio mercato

l’imponente Duomo di Salerno), luoghi

dell'informatica,

sviluppo

che costituiscono un vero e proprio

della

tesoro, ma che, purtroppo, non sempre

digitalizzazione d'impresa, con questa

trovano la giusta valorizzazione e che

iniziativa mira ad esaltarne il territorio,

spesso sono poco noti persino alla

importante culla di tesori artistico-

popolazione locale.

oggetto di interesse delle più grandi popolazioni

antiche:

Longobardi

e

Etruschi,

Normanni.

A

del suo passato Una nuova modalità di vivere testimonianza maestoso, nel capoluogo sono

dello

tecnologico-comunicativo

e

culturali, nonchè teatro di numerosi eventi rilevanti, come la fondazione

L’idea nasce proprio da qui, dalla

della Scuola Medica Salernitana e lo

consapevolezza

sbarco degli alleati durante la Seconda

patrimonio

Guerra mondiale.

cittadino, per poi evolversi,

10

dell’immane storico-culturale


REALTA’ AUMENTATA E VIRTUALE

spinta dal desiderio di portarlo ad una platea di pubblico sempre più ampia, in grado di apprezzarne il valore e di consentire di riviverla, quindi, in epoca medievale,

assieme

ad

Arechi,

Grimoaldo, i Longobardi e i Normanni,

o durante la Seconda guerra mondiale, con il bombardamento del ’43 e la valorizzarle, questo in una app di

nomina di Salerno a Capitale.

realtà Tra

le

bellezze

riporta

ricostruzioni in 3D di edifici e vere e

avvistamento

proprie rappresentazioni virtuali, tra

normanna, il complesso archeologico

storia, cultura e bellezze del territorio:

di San Pietro a Corte, il Sentiero

si possono, ad esempio, conoscere i

degli Dei, percorso naturalistico di

personaggi

storici

che

circa nove chilometri che attraversa la

caratterizzato

Salerno

e

Costiera

limitrofe, come Roberto Il Guiscardo,

torre

di

Amalfitana,

anche

che

la

Bastiglia,

narrate

aumentata

anch’essa

inserita tra le attrazioni, e la Costiera

Vittorio

Cilentana.

Ruggiero,

Emanuele ed

bombardamento Molte

delle

bellezze

offerte

dal

ferroviaria

territorio, Wonder Salerno intende

di

II,

osservare

hanno le

aree

Trotula

de

in

il

3D

della

stazione

Salerno,

avvenuto

durante la Seconda Guerra Mondiale.

11


Una cartolina da Salerno


RUBRICA DEL MESE

Ely’s in Wonderlab

App e software per i teenager visti e commentati da una teenager

Ely

Benvenuti al primo appuntamento di questa rubrica, nella quale vi parlo di alcuni software per i più giovani, e non solo. Oggi vi parlo di Ibis Paint

X,

un’app

di

disegno gratuita semplice e intuitiva che vi farà disegnare

senza

senza

abbonamento

e

animazioni,

se

non

spendere,

spendere un centesimo!

credo che sia un’ottima

volete

L’app è disponibile per

app. Da poco è stata

bisogna

ogni dispositivo mobile.

anche

la

di quelle gratuite (640

Ibis Paint ha più di 20

possibilità

di

creare

x 640; 192 x 192; 640

pennelli

animazioni

disegnando

x 480; 256 x 192). Per

simpaticissimi.

frame per frame. Puoi

chiunque è alle prime

Collegando un account

fare tutte le opere che

armi

Facebook, Twitter ecc…

vuoi

iniziare…

potrai

eliminare

gratuiti

poi

e

anche

aggiunta

senza

doverne

perché

lo

accontentarsi

e

vorrebbe esiste

tutorial

il

proprio

condividere le tue opere!

spazio

illimitato.

nell’app, che è molto

La maggior parte delle

L’app può essere usata

utile. Esiste anche il

cose sono gratuite ma, se

sia offline e sia online.

canale YouTube (Ibis

non vi dispiace pagare

Un piccolo consiglio che

Paint) che fa vedere in

un po’, potete fare un

vi do è di non usare tele

modo

abbonamento

troppo grandi, invece vi

funzionalità dell’app.

che

permetterà

di

acceso

tutto.

a

vi

avere

personalmente la uso

Io

suggerisco

è

di

scegliere

una tela 1200 x 1896. Per quanto riguarda le

13

simpatico

Per saperne di più, scansiona o clicca il QR code e guarda il video!

le


EVENTI E OPPORTUNITA’

Bandi e opportunità per le aziende

Scoperta imprenditoriale

Scienze della vita

Scienza e tecnologia

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato i termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande riguardanti la misura "Scoperta imprenditoriale”. L'intervento agevolativo ha come obiettivo il sostegno dei progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle piccole e medie imprese. Le risorse stanziate dal MIMIT ammontano a 300 milioni. I progetti, da realizzare in forma collaborativa, devono prevedere spese e costi ammissibili del valore compreso tra 1 milione di euro e 5 milioni.

L’Università degli Studi di Firenze ha pubblicato un bando con una dotazione finanziaria complessiva pari a € 2.700.000 per finanziare progetti sulle seguenti macrotematiche: Preventive and Predictive Medicine; Advanced technologies, methods and materials for human health and well-being; Implementare l’innovazione per la salute e il benessere dell’uomo. Scadenza: 29 febbraio 2024. Sono ammissibili le proposte presentate da imprese in modalità singola o collaborativa tra soggetti esterni al partenariato.

Pubblicati tre nuovi bandi per progetti di ricerca nell’ambito del Partenariato Esteso NQSTI – National Quantum Science and Technology Institute, finanziato dal MUR tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il primo riguarda Information, Processing and Communication (scadenza 12 febbraio 2024); il secondo Simulation, Sensing and Metrology (scadenza 23 febbraio 2024); Atom based (scadenza 12 febbraio 2024).

Approfondisci

Approfondisci

Approfondisci

14


APP E VIDEOGIOCHI

Videogiochi e AI Il

campo

dei

videogiochi

costituisce

un

ambito

in

continua

evoluzione,

e

l'avanzamento

tecnologico

continuerà a promuovere lo sviluppo

delle

intelligenze

artificiali, portando con sé molteplici vantaggi in vari settori.

L'intelligenza

artificiale nei videogiochi si propone di creare esperienze di gioco più reattive, adattive e coinvolgenti, offrendo un livello

superiore

intrattenimento.

Gelsomino Francesco Calzaretta

15

di


APP E VIDEOGIOCHI

Grazie all'implementazione di questa tecnologia, i titoli videoludici possono raggiungere

un

grado

di

realismo

attraverso la creazione di situazioni dinamiche, intensificando l'emozione e l'interesse durante il gameplay. La sempre

maggiore

complessità

introdotta dall'IA nei giochi garantisce

che i giocatori siano costantemente immersi

e

attivamente

coinvolti

nell'esperienza di gioco. L'intelligenza artificiale conferisce notevoli vantaggi all'industria dei videogiochi. In primo luogo, l'adozione di nuove tecniche come il pattern learning permette ai personaggi non giocabili di apprendere

dalle

proprie

azioni,

risultando

in

videogiochi più intelligenti e realistici. Inoltre, l'utilizzo dell'IA contribuisce a una significativa riduzione dei costi e dei tempi nello sviluppo di giochi, rendendo

il

offrendo

gioco

imprevedibile

un’esperienza

e

sempre

stimolante per l’utente, prolungando, di

conseguenza, videoludico.

la

vita

Malgrado

del i

titolo

molteplici

vantaggi, un utilizzo indiscriminato di questa un'arma

tecnologia a

doppio

potrebbe taglio:

rivelarsi La

sua

imprevedibilità quando sprovvista di controllo potrebbe causare problemi nel gameplay compromettendo l'esperienza

di gioco.

16

Approfondisci


MARKETING E COMUNICAZIONE

L’influencer marketing è un settore Pandoro Gate: che dal 2020, in Italia, è in costante come il caso crescita, tanto da arrivare nel 2023 a conteggiare un valore investito di circa Ferragni ha 323 milioni di euro. sconvolto il Un settore fiorente, ora però messo a dura prova dal fenomeno media settore dell'anno, il Pandoro Gate, che vede l'influencer più famosa di tutti, Chiara dell’influencer Ferragni, indagata per truffa dalla Procura di Milano. Al centro del caso, marketing l'iniziativa

benefica

lanciata

in

collaborazione con Balocco nel 2022: la commercializzazione pandoro

“Pink

del

celeberrimo

Christmas”,

con

zucchero a velo rosa, venduto ad un prezzo quasi triplicato rispetto a quello del prodotto classico non brandizzato, sulla cui targhetta si poteva leggere

“Chiara Ferragni e Balocco sostengono l’Ospedale Regina Margerita di Torino finanziando l’acquisto di un nuovo macchinario

che

permetterà

di

esplorare nuove strade per le cure terapeutiche dei bambini affetti da Osteosarcoma e Sarcoma di Ewing”, lasciando

quindi

credere

ai

consumatori che una parte del ricavato di

ogni

singolo

pezzo

avrebbe

contribuito alla donazione.

17

Maria Minotti


MARKETING E COMUNICAZIONE

Ma quale donazione? Donazione che, invece, era già stata stanziata dalla

sola

azienda

dolciaria

diversi

mesi

prima

rispetto

alla

collaborazione.

A

guadagnare

dalla

vendita, ad un prezzo fuori mercato, quindi, sono state soltanto le due parti in accordo, il che ha permesso alla Ferragni di uscirne con un milione di euro, per licenza che

e

adv,

venisse

senza versato

nulla all'ospedale. Una pratica

commerciale

scorretta, a cui va anche aggiunta

l’iscrizione

registro

degli

con

l'ipotesi

al

indagati, di

collaborazione con Dolci

del settore al rispetto del

Preziosi tra il 2021 e il

Testo Unico sui Servizi di

2022,

Media

Audiovisivi

bambola Trudi, portata

(TUSMAR),

mettendoli

avanti durante il maggio

sullo stesso piano degli

2019.

editori.

e

quella

della

Le conseguenze di queste attività vanno ben oltre i colpi che sta incassando l’imprenditrice, risultando in una prima,

vera e propria rivoluzione del

settore:

preannunciate lo scorso novembre,

quando

l'Antitrust

già

sottolineava la necessità

maggiormente, necessità

di

disposizioni

la applicare

precise

su

questioni quali la tutela del pluralismo e della libertà di espressione, il

diritto d'autore, i minori, la trasparenza e i limiti alla pubblicità di alcuni prodotti, come alcolici e medicinali. A

fenomeno,

incitate

imposte dovrà essere chi

turbolenze

ha almeno 1 milione di

e

dalle

rispettare

le

regole

scatenate dal "Pandoro

follower,

Gate”,

sommando i seguaci dei

l'AGCOM

ha

calcolato

pubblicato le nuove linee

propri

guida

sulle piattaforme social

sull'Influencer

Marketing.

profili,

presenti

su cui opera, supera -

Le stesse, pubblicate già

aggravata, per altre due

il 16 gennaio, ma che

vicende ritenute sospette

saranno poi integrate dal

dalla

Procura:

quella

Comitato

delle

uova

Pasqua

partire da metà marzo,

benefiche, realizzate in

premere

di maggiore vigilanza sul

truffa

di

A

Tecnico

obbligano i lavoratori

18

a

almeno su una di queste - un tasso di engagement

del 2% e che pubblica almeno

ventiquattro

contenuti (individuo che

l’anno


MARKETING E COMUNICAZIONE

viene definito “professionista”). Chi non raggiunge queste cifre è definito “dilettante”, ma è comunque tenuto al rispetto degli articoli 41 e 42 del TUSMAR (disposizioni e misure di tutela dei consumatori per i fornitori di servizi di piattaforma per la condivisione di video). Per

quanto

pubblicitari,

riguarda questi

i

contenuti

dovranno

essere

chiaramente riportati per iscritto come contenuti che generano ricavi in base ad accordi commerciali stretti con altre aziende o applicazione di accordi di monetizzazione forniti dalle piattaforme. Inoltre, i contenuti dovranno essere esplicitamente destinati agli italiani ed essere accessibili al grande pubblico. La definizione di “influencer”, è però ancora

un

punto

da

approfondire

dall’Autorità, che la rivedrà al termine della

fase

di

applicazione

della

normativa. La motivazione è intrinseca alla

stessa

figura

dell'influencer,

in

quanto fluida, complessa e inserita in un processo di evoluzione continua.

Va specificato che la pubblicazione da parte dell’Agcom delle linee guida sopra riportate non rappresenta una stretta agli influencer, ma figura esclusivamente come un atto di rispetto e di valorizzazione di una professione e di una industria per cui si stimano, per il 2024, investimenti ammontanti a 348 milioni di euro.

19


SALERNO

Palazzo Pinto tra storia e cultura Dimora di una famiglia nobiliare, legata alla famiglia Pinto si unisce

Michele D’Eboli

sede della Biblioteca più antica d’Italia,

quella culturale perché, a partire dal

mostra permanente di opere d’arte:

1910 e fino al 1961, essa fu sede della

Palazzo Pinto rappresenta uno degli

Biblioteca Provinciale. Molto prezioso

esempi

mirabile

tra l’altro è, nel patrimonio librario

connubio tra storia e cultura della città

della Biblioteca, il Fondo Pinto per le

di Salerno. L’edificio, che sorge accanto

234 pergamene e i manoscritti, tra cui

al Museo Virtuale della Scuola Medica

il cosiddetto “Famiglie nobili delli tre

Salernitana - nel centro storico di

Seggi di Salerno”, della fine del secolo

Salerno -, risale alla seconda metà del

XVIII. La continuità dell’importanza

XVII secolo, ai tempi dei Pinto, una

culturale di Palazzo Pinto si conferma a

delle famiglie più ricche della città e

partire dal 2001 quando diventa la

della provincia. Il palazzo, che dal

sede della Pinacoteca Provinciale. Tra le

punto di vista architettonico aveva un

opere presenti è da ricordare il Polittico

impianto

fu

di Buccino, prima opera documentata

trasformato in residenza nobiliare. Da

di Andrea Sabatini, detto Andrea da

menzionare lo stemma della famiglia

Salerno, tra i pittori rinascimentali più

che campeggia sulla volta del portale

importanti

d’ingresso mentre all’interno si diparte

biografo

un’ampia scala seicentesca che porta ai

Dominici il “Raffaello di Napoli”.

più

evidenti

originario

del

medioevale,

due piani superiori. Alla valenza storica

in

Italia,

definito

dal

settecentesco

Bernardo

De

Approfondisci 20


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Dreams n.3 by wonderlabsrl - Issuu