Un po’ di noi
Giornalino del 1°Circolo Didattico di Treviglio
Ciao, in questo numer
natura
Teatro
Dicembre 2009
o si parla di:
sport
Uscite di dattiche
MuseI Dillo a Gio’
Giochi
Sondaggio Colora, ritaglia, incolla sul cartoncino e costruisci il tuo presepe !
Il grande gioco di Giò REGOLAMENTO 1) Rispondi a tre domande 2) Due le trovi su questo giornalino 3) La terza apparirà prossimamente nei corridoi della tua scuola. 4) Quando hai le tre risposte imbucale con nome e classe nella scatolina-fantasma che troverai vicino alla scatola di Giò. 5) A questo punto l’indizio finale sarà dato solo ai finalisti su una piccola pergamena personalmente in classe. 6) Per i finalisti e vincitori una sorpresa ! 7) Le domande si basano sul libro “Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde. E’ un libro per ragazzi...da brivido! Leggilo ...se non hai troppa paura! Sul sito della scuola www.treviglioprimo.it puoi trovare alcune pagine dei capitoli utili a risolvere i quiz.
cÜ|Åt wÉÅtÇwt Al capitolo primo si legge: “Quando il signor Hiram B. Otis, ministro americano, decise di acquistare la tenuta di Canterville, tutti gli dissero che stava per commettere un’enorme sciocchezza, poiché si trattava di un luogo senza alcun dubbio…”
- infestata da presenze aliene - infestata dai fantasmi - che stava cadendo a pezzi CERCA UN FANTASMA NELLE ALTRE PAGINE PER TROVARE LA SECONDA DOMANDA . . .
Martedì 29 settembre noi alunni delle classi 2 "De Amicis" sez. A e B abbiamo fatto una passeggiata fino al parchetto della biblioteca. Il sole e l'aria erano tiepidi e si stava bene. Appena arrivati abbiamo gustato una buona merenda poi, con l'aiuto di un esperto, il signor Stefano Cerea, abbiamo osservato il parco. C'erano tanti tipi di alberi: abete, quercia, betulla e un acero vecchio di 110 anni. Nell'erba bagnata c'erano i funghi e i fiori, osservando attentamente, anche con l'aiuto di una lente d'ingrandimento, abbiamo visto formiche, coccinelle, lumache e uccellini. Che bella la natura! Che buon profumo! Anche i rumori erano diversi. Infine abbiamo raccolto alcuni reperti e siamo tornati in aula. 2^ A e B De Amicis
Eccoci il 19 ottobre, tutti in posa appena usciti dal Teatro Gaetano Donizetti di Bergamo dopo aver assistito all’opera “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti. L’opera lirica assomiglia ad una rappresentazione teatrale ma le battute vengono cantate dagli attori che sono anche cantanti con voci molto particolari (acute, basse,..) e si chiamano soprano, tenore, basso … a seconda del tono della loro voce. E’ stata un’esperienza molto interessante! 4°A – 4°B Bicetti
Che forte emozione assistere all’opera lirica “L’elisir d’amore” magicamente seduti su poltroncine di velluto rosso… E’ stata un’esperienza unica: musica coinvolgente, cantanti bravissimi, lampadari di cristallo luccicanti, luci e colori emozionanti. E abbiamo cantato anche noi… Provare per credere!
Bravi ragazzi, ho visto che quasi tutti fate colazione al mattino ! Dai più piccoli ai più grandi. Sapete già che è molto importante fare colazione perché ci fornisce l’energia per iniziare bene la giornata ! Ciao Giò. 2
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Martedì 17 novembre siamo andati alla Same e abbiamo visto molte cose interessanti. Prima siamo entrati nell’auditorium e qui abbiamo visto un filmato che ci mostrava le fabbriche Same che si trovano in varie parti del mondo e come si costruiscono i trattori. Ci hanno anche detto che la sede centrale è a Treviglio. Poi siamo andati in una stanza che si chiama archivio storico con i disegni originali del signor Cassani, foto antiche, documenti, progetti, modellini. In seguito abbiamo visitato il Museum e la mamma di Alessia ci ha mostrato i trattori e ce ne ha spiegato la storia. Una cosa che abbiamo capito è che i trattori sono molto utili e che tanti anni fa le cose erano diverse. 2^A De Amcis
SECONDA DOMANDA Al capitolo secondo si legge: “Il temporale infuriò per tutta la notte…” - e al mattino il vetro della finestra era stato rotto e sul tappeto c’era un pugnale insanguinato - quando ad un tratto un enorme spettro iniziò ad avanzare lungo il corridoio - ma non accadde nulla di eccezionale
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Alla “De Amicis” di Treviglio, lunedì 19 ottobre 2009, sono arrivati Giupì, Margì e Burtulì in carne ed ossa. IL tempo di un saluto e di una risata insieme e poi via “a mes so la pignata per la pulenta”! Li ha magicamente trovati, rovistando nel baule della sua bisnonna, un’alunna di seconda B e lo stupore è diventato subito di tutta la scuola! Nei panni di Burtulì (bel, ma ‘n gran matuchel!) la stessa Anna, nei panni di Giupì il suo papà e, in gran forma per Margì, la maestra Mary! Una festa d’altri tempi, tempi lontani, assai lontani … ma avvicinabili, in un soffio, al fantastico mondo dei bambini! 2°B De Amicis
Un aereo è … A quasi un uccello B l’inizio delle vacanze C un mezzo pericoloso Nella valigia metti A polvere magica B macchina fotografica C il tuo videogioco preferito In vacanza ti piace dormire A su un tappeto volante B sull’amaca C su un letto morbido Ti sei perso in un Paese straniero A ti affidi alla fortuna B usi la bussola C piangi Un ricordino delle vacanze A un portafortuna B una cartolina C l’autografo di un personaggio famoso Preferisci mangiare A caramelle magiche B lasagne fatte in casa C niente di strano Leggi i profili a pag. 5 3
Passatempo di Natale STELLA 3D
- Ricopia la stella 2 volte su un foglio - Colora come ti piace, questi sono esempi, usa la tua fantasia ! - Ritaglia lungo il bordo, comprese le
linguette. - Piega e incolla le linguette di una stella con quelle dell’altra - La stella 3D è pronta ! - Metti un filo come nell’immagine
Riflessioni Noi bambini della 5°B “De Amicis” pensiamo al Natale ogni anno e al suo significato; vorremmo capire bene perché con tutta la nostra scuola facciamo questa festa. Da quando frequentavamo la classe prima è passato molto tempo: ogni anno abbiamo giocato, ci siamo divertiti, ci siamo emozionati. A Natale, con le nostre feste, il nostro lavoro, i soldini e la generosa sensibilità dei nostri genitori, abbiamo fatto doni bellissimi a persone che sanno bene cosa significa stare dentro le difficoltà della vita. Anche se siamo ‘piccoli’ abbiamo sempre capito benissimo tutto perché il cuore dei bambini piccoli o grandi che siano è molto attento a ciò che succede intorno.
La classe 4^ D De Amicis in visita alle serre dell’Istituto Tecnico Agrario di Treviglio.
BUON NATALE E BUON ANNO A TUTTO IL MONDO!!
Questa canzone la chiamo “La dolce musica” l’ho inventata il 2011-09 un venerdì. Va suonata con il flauto. Silvia 4°A Bicetti SUDOKU Tasha 5°A Bicetti 4
Una mattina tra i trattori Caro diario, oggi siamo andati a piedi alla Same (Società Accomandita Motori Endotermici ), una fabbrica trevigliese dove si costruiscono trattori di ogni genere. Un tempo la Same si chiamava “Fratelli Cassani” perché era stata creata da Francesco ed Eugenio Cassani, appunto, due fratelli aiutati dalla loro mamma che vendeva ghiaccio. Appena arrivati, la guida ci ha mostrato l’Archivio Storico che conteneva: immagini, documenti antichi, disegni, in particolare quelli che Francesco Cassani faceva quando era giovane, un ragazzo di diciassette anni. Nella sala del museo siamo an-
dati a osservare il primo trattore diesel (1927), che andava a quindici chilometri orari, molto poco rispetto ad adesso, ma a quel tempo voleva dire andare veloce. Nel 1965 costruirono alla Same il primo trattore “intelligente”, cioè che conteneva un computer che permetteva al contadino di farlo muovere come voleva lui con bottoni e leve da ogni parte. All’inizio i seggiolini erano di ferro e scomodi, così costruirono un trattore che aveva delle poltroncine in pelle, dove si poteva stare seduti comodamente. Abbiamo visto l’immagine dell’”Elefante”, un trattore simile ad un camion grandissimo, in grado di trasportare trattori, mer-
ci di ogni genere, macchine. Il signor Cassani inventò anche motori per navi e aerei di ogni tipo e modello. Recentemente hanno fabbricato un trattore meraviglioso, sia internamente che esternamente (anche se dentro non l’abbiamo visto). Fuori era dipinto con fiori di un giallo molto acceso con alcune sfumature marroni, i rami. Dentro aveva un motore ecologico. Abbiamo dato un’occhiata veloce a dei trattori che servono per fare le balle di fieno e altri lavori, erano verdi, altissimi, con delle ruote giganti . Infine prima di uscire ci hanno regalato un frisby blu di spugna con quattro buchi e con scritto al centro Lamborghini. E’ stato bello! n5^C De Amicis
W IL RUGBY … Giocando a rugby, con il signor Paolo, ci siamo divertiti, ed abbiamo imparato: le regole del gioco, a giocare con lealtà, precisione, sincerità, collaborando con coraggio con tutti, con entusiasmo. Nel rugby non servono solo i muscoli, ma soprattutto la testa per pensare ed agire con decisione. Grazie Paolo, noi speriamo il prossimo anno di poter giocare ancora con te. I rugbisty di 2ª sez A e B
COLORAMI ! !
Tra un bagher e una schiacciata, la 5^A De
PROFILO TEST: Maggioranza di A: Sei un sognatore, non ti serve l’aereo per fare viaggi, ti basta la tua fantasia per finire in luoghi lontani. Ti dicono spesso che hai la testa fra le nuvole? Maggioranza di B: sei un viaggiatore che ama l’avventura. Ti piace esplorare posti nuovi e ti adatti facilmente. Non vedi l’ora di partire! Maggioranza C: sei un tipo che ama la comodità e preferisce trascorrere a casa il tempo libero. I viaggi ti stancano!
Amicis ha da poco concluso il corso di pallavolo. Vogliamo ringraziare CESARE il nostro coach che ci ha fatto fare tanti esercizi utili e ci ha insegnato le basi di questo sport di squadra. Cesare, ti aspettiamo per il torneo ! ! Vinca il migliore … speriamo noi ! ! 5
OASI DEL ROCCOLO Giovedì 29 ottobre, siamo andati a visitare l’Oasi naturalistica del Roccolo, che si trova nella zona ovest di Treviglio. Sul posto ci aspettava Marco, la nostra guida. Subito ci siamo incamminati all’interno del parco, dipinto con i colori dell’autunno. L’erba era bagnata di rugiada e la terra morbida. Strada facendo, abbiamo fatto conoscenza con una cavalletta, che cercava di mimetizzarsi in un ciuffetto d’erba. Più in là, abbiamo visto la tana delle talpe, che hanno scavato nel terreno lunghe gallerie. In lontananza, si sentiva il canto degli uccelli nascosti tra le chiome degli alberi, mentre una pia-
cevole arietta fresca accarezzava le nostre guance. Marco ci ha fatto osservare una piccola quercia con le ghiande. Abbiamo toccato la sua corteccia e ci siamo accorti che era abbastanza ruvida, mentre quella del carpino, un suo compagno di bosco, era più liscia. Lungo il percorso abbiamo incontrato anche un albero con il tronco “ricamato” di giallo dai licheni. Intorno a noi c’erano tanti profumi di erbe, foglie, terra bagnata. Ammirando gli alberi, abbiamo anche scoperto delle confortevoli casette di legno, messe dagli uomini per gli uccelli del parco. Durante il cammino, abbiamo fatto “amicizia” con molti abitanti del luogo: lombrichi, farfalle, bruchi e un ragno vespa; an-
In una giornata soleggiata di fine ottobre, abbiamo raggiunto l’OASI NATURALE del ROCCOLO per esplorare l’ambiente e conoscere la flora e la fauna tipica. Accompagnati da un botanico, ci siamo avventurati nel PARCO e abbiamo potuto apprezzarlo nella sua veste autunnale. L’incanto è avvenuto sul ponticello del fontanile, dove ci siamo soffermati ad ammirare lo splendore dell’acqua e della vegetazione circostante, ascoltando le “voci” della natura. IMMAGINI, SENSAZIONI, EMOZIONI sono scaturite in quantità da ciascuno di noi; così, tornati a scuola, abbiamo pensato di fissarle nei seguenti modi: - in una composizione graficopittorica collettiva, che ci sta vedendo tutti coinvolti nella progettazione e nella r e al i z z a z i o n e d i u n “quadro” suddiviso in quattro parti; in brevi frasi poetiche, immediate e spontanee, che ognuno ha elaborato in forma di calligramma.
che una raganella ha salutato la nostra allegra comitiva con il suo simpatico verso. Dopo aver camminato un bel po’, siamo arrivati al fontanile, una pozza d’acqua di risorgiva immersa nel verde: un vero Paradiso! Ad un certo punto, il bosco ci ha regalato uno spettacolo a sorpresa: le foglie degli alberi hanno cominciato a cadere e a danzare per noi, cullate da un fresco venticello. Le fronde intanto suonavano una dolce e delicata melodia. Quasi al termine del tragitto, un gigantesco pioppo nero ci ha lasciati senza fiato: era enorme e abbiamo provato ad abbracciarlo tutti insieme! Alla fine, abbiamo ricevuto il saluto del castagno e siamo ritornati a scuola con tante emozioni nel cuore. 2^C-De Amicis
ATTRAVERSO L’OCCHIO DEL FONTANILE ABBIAMO VISTO… - MAGICI ZAMPILLI D’ACQUA - SPETTACOLARI RIFLESSI DI CHIOME VERDI - DELICATE FOGLIE TINTE D’AUTUNNO - SOTTILI ERBE ONDEGGIANTI A PELO D’ACQUA - FRONDOSI RAMI CHE ABBRACCIANO L’ARIA - LO STUPENDO SPECCHIO D’ACQUA AZZURRO COBALTO - LA MORBIDA TESTA GALLEGGIANTE DEL FONTANILE, DOVE LE NUTRIE GIOCANO A RIALZO 2^ D De Amicis
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I diritti dei bambini Il 20 novembre 2009 abbiamo festeggiato il ventesimo anno dalla Convenzione ONU dei Diritti dei fanciulli. Noi ragazzi di quinta abbiamo riflettuto sulla vita di alcuni bambini che abitano anche in altri Paesi del mondo e che sono maltrattati, costretti a lavorare o a vivere in condizioni malsane…. ci siamo resi conto di essere molto fortunati rispetto a loro. Noi abbiamo un nome, una famiglia che ci ama e ci educa, una casa, cibo, vestiti, cure mediche e la possibilità di venire a scuola e imparare. Abbiamo lasciato in ogni classe dei pro-memoria con scritto i diritti dei bambini, per ricordare anche ai nostri amici più piccoli che nel mondo non tutti i fanciulli sono fortunati come noi. Abbiamo anche capito che a ciascun diritto corrisponde un dovere, spetta a tutti metterli in pratica. I ragazzi delle classi quinte De Amicis
Completa lo schema preparato da: Paola, Chiara, Elettra, Luca 5°B Bicetti 1 Cosa si usa per fare il vino?
2 Come si chiama il frutto con un ciuffo? 3 Qual è il giornalino preferito dagli studenti? 4 Qual è il settimo giorno della settimana? 5 Qual è il quinto giorno della settimana? 6 Dopo aver corso come sei? 7 L’associazione più famosa che aiuta i bambini poveri è ...
Esperimenti scientifici al posto della solita lezione in classe. Ragazzi, è stato fantastico capire e imparare in modo così piacevole. Vi consigliamo di andarci 5°A De Amicis
NOI BAMBINI DI TERZA DELLA SCUOLA “DE AMICIS”, QUEST’ANNO ABBIAMO INIZIATO A OCCUPARCI DELLA STORIA CON LA S MAIUSCOLA: NE SIAMO INCURIOSITI E INTERESSATI. CI AFFASCINANO ANCORA PERO’ LE FAVOLE, LE FIABE, LE LEGGENDE… ASCOLTATE QUESTE….
C’
era una volta un imperatore molto avido e per questo gli abitanti del suo regno lo odiavano, così al suo compleanno nessuno venne alla sua festa. L’imperatore convocò il suo messaggero più fedele e gli chiese perché nessuno fosse venuto alla festa. Il messaggero rispose: “I sudditi non sono venuti perché durante il freddo inverno non li avete aiutati!” L’imperatore si arrabbiò, prese la spada e trafisse il messaggero. Poi ordinò a tutti i sudditi di portargli subito un dono, altrimenti li avrebbe banditi dal regno. Siccome era primavera, un bimbo molto povero venne con un mazzo di fiori del suo giardino. L’imperatore prese in giro quel regalo, facendo piangere il povero bimbo. Afferrò i fiori per gettarli via, ma per magia, a quei fiori spuntarono delle spine che trafissero le mani dell’imperatore e lo uccisero. Allora il bimbo venne incoronato come nuovo imperatore e, da quel giorno, quei fiori vennero chiamate “rose” perché erano rossi come le mani insanguinate dell’imperatore e divennero il simbolo del regno. (SUMAN)
I
n un campo viveva un riccio che aveva la sua tana sotterranea nel campo di un contadino. Un giorno il contadino decise di piantare proprio in quel luogo dei semi di rosa. Crescendo la pianta di rosa con le sue radici invase la tana del riccio che arrabbiato punse le radici della rosa e i suoi aculei rimasero conficcati nel fusto della pianta che così crescendo rimase spinosa… Così narra la leggenda. ( CAMILLA)
Si
racconta che tanto tempo fa la rosa non avesse le spine; era però il fiore più bello e ricercato, tanto che tutti lo coglievano e non riusciva a crescere abbastanza affinchè le api lo impollinassero e disperdessero i suoi semi ovunque in modo da ricrescere spontaneamente. Per questo rischiava l’estinzione. Madre natura decise allora di salvare l’opera migliore tra la sua flora. Una notte essa uscì per controllare le sue creature e fece un incantesimo affinchè la mano dell’uomo per molto tempo non potesse cogliere nemmeno una rosa. Quando il sole si levò, la caccia degli uomini al prezioso fiore riprese, ma chiunque cercasse di cogliere una rosa si pungeva e il suo gambo era pieno di spine. Solo molto tempo dopo, una bambina con delicatezza riuscì a cogliere una rosa senza strapparla, permettendo così che successivamente ne crescesse un’altra al suo posto ma… per sicurezza le spine rimasero. (SOFIA)
Dillo a Giò L’ANGOLO DELLA POSTA
L’autunno inizia il vento soffia tra i rami e nel bosco le foglie cambiano colore. I bambini al caldo nelle loro case guardano le foglie dalla finestra cadere. È autunno Alessia, Laila, Erica, Asia 4^A Bicetti Ci sono un millepiedi e una coccinella che sono stati invitati a una festa. La coccinella arriva puntuale; il millepiedi con tre ore di ritardo. Il millepiedi si scusa: Scusate il ritardo ma sulla porta c’era scritto ’pulirsi i piedi prima di entrare’. Elena 3^A De Amicis
Cosa dice un tangram quando alla sera torna a casa dopo una giornata intensa di lavoro? - Sono a pezzi! Un lombrico ne insulta un altro: - Sei proprio un verme! Tullia e Sara 5^A Bicetti
Ciao Giò, ti mando alcune filastrocche da parte di tutta la classe 3° B De Amicis. Carissima 3°B le filastrocche sono davvero molto carine e simpatiche.
Il papà dice al figlio: - Visto che oggi hai fatto il bravo ti do 10 euro nuovi nuovi. E il bambino: -Papà non puoi invece darmi 20 euro vecchi vecchi? Giulia 4A De Amicis
Sincerità - Che cosa l’ha spinta, signore, a visitare questa mostra di arte astratta? -La pioggia ! ### Alla stazione - Signor capostazione, ce la faccio a prendere il treno per Rimini? - Dipende da quanto corre veloce, è patito due minuti fa! @ @ @ Vacanze in Cina Un turista, passando attraverso una risaia inciampa e cade. Un cinese si mette a ridere. Il turista, rimasto male, chiede: -Tu hai riso? E il cinese: - Certo!Quanto ne vuoi! *** Annunci “Vendesi casa con bellissima vista, se si guarda in alto” $ $ $ Strambo vocabolario Assediare: circondare il tavolo con le sedie ! Asterisco: asteroide a forma di disco volante Autocontrollo: posto di blocco stradale Avocado: frutto tropicale preferito dai laureati in legge Avvoltoio: pennuto che adora arrotolarsi nella carta da pacco. Virginia 4^A De Amicis
Ciao Giò, sono Ilaria della 4^A De Amicis e vorrei farti delle domande. 1) come si scrive? Segna quello giusto: Scienziato oppure scenziato Conilio oppure coniglio Camicie oppure camice 2) circonda gli esseri viventi e non circondare quelli non viventi: anatra edifici lampada persone giglio negozi piante 3) metti in ordine cronologico numerando le varie specie: homo sapiens sapiens; homo abilis; scimmie antropomorfe; australopiteco, homo erectus; homo sapiens. 4) di che colore è lo scoiattolo americano? Marrone, grigio o bianco? Cosa fa Babbo Natale in un campo da calcio? Dona-doni - - - - - - - Cosa fa una lumaca su un giornale? Striscia la notizia - - - - - - - - - - -Elettra, Luca, Chiara, Paola 5^B Bicetti
Ragazzi, purtroppo per mancanza di spazio non sempre è possibile pubblicare il vostro lavoro. Se possibile, lo potrete trovare sul sito della nostra scuola: www.treviglioprimo.it
Giò, per piacere puoi allungare l’intervallo ? Eh, sì sarebbe bello ma io non posso. Dovresti provare a mandare una lettera alla dirigente !
Qual è il colmo per un pilota? Non accorgersi che il tempo vola ! E per un’agenzia di viaggi? Mandare a quel paese le persone. E per un tamburo? Avere la madre che gliele suona! E per un’insegnante di matematica? Fare i conti con suo figlio. Giorgia 4B Bicetti 8