Poste Italiane spa - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 1 - LO/MI/ - euro 10,00 - In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CMP Roserio (Mi) per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa - Editrice webandmagazine s.r.l. - Via Valla, 16 - I-20141 Milano - www.webandmagazine.com
ISSN 0024-0532
licensed by editrice IDM s.r.l.
iL 325 aprile 2014 anno 93
HOLZMATIC, UN MARCHIO DI QUALITÀ.
TRENT’ANNI DI ESPERIENZA NEL SETTORE DELLA COSTRUZIONE DI MACCHINARI PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO.
Impianti di evacuazione scarti chiavi in mano, con macinatore a tamburo ad alto rendimento
Impianto di cippatura mobile per alte prestazoni
H O L Z M AT I C E N G I N E E R I N G
39090 Rasun (BZ) – T 0474 496 552 – F 0474 498 358 holzmatic@rolmail.net – www.holzmatic.com
ENGINEERING
iL
325 aprile 2014 anno 93 325 april 2014 year 93
licensed by editrice IDM s.r.l.
002 APRILE 2014
8
gestione EDITORIALE backUP editorial management gestioni editoriali Stampa CPZ s.p.a. Via Landri, 37/39 I-24060 Costa di Mezzate (Bergamo)
editrice webandmagazine s.r.l.
Sede legale: Via Giacomo Leopardi, 14 20123 Milano Italia Sede operativa: Via Valla, 16 - 20141 Milano Italia telefono 39/02 84173130 telefono 39/02 84173121 (marketing) fax 39/02 42101945 info@webandmagazine.com www.webandmagazine.com Mensile: Poste Italiane s.p.a. Sped.Abb.Post. D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n.46), art.1, comma 1 • LO/MI/
I nomi , le ditte e i prodotti citati redazionalmente sono pubblicati senza responsabilità dell’editore; testi e fotografie, anche se non pubblicati, non vengono restituiti. names, firms and products wich are quoted editorially are published without publisher’s responsability; text and photos, although unpublished, are not returned. Informativa Ex D. Lgs: 196/03 • WEBANDMAGAZINE s.r.l., titolare del trattamento tratta i dati personali liberamente conferiti per fornire i servizi indicati. Per i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 196/03 e per l’elenco di tutti i responsabili del trattamento rivolgersi al Responsabile del trattamento. I dati potranno essere trattati da incaricati preposti agli abbonamenti, al marketing, all’amministrazione e potranno essere comunicati a società esterne per la spedizione del periodico e per l’invio di materiale promozionale. Il responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati a uso redazionale è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere, per i diritti previsti dal D. Lgs. 196/03, presso: editrice WEBANDMAGAZINE s.r.l. Via Valla, 16, I-20141 Milano
Registrazione presso il tribunale di Milano al numero 638 del 22 novembre 1986 (nuova serie) (pubblicazione 1° fascicolo 15 marzo 1922)
Rivista mensile una copia monthly magazine one copy euro 10,00
Registro degli operatori di comunicazione roc 23567
year’s subscription Italy
Registro mondiale delle pubblicazioni ISSN 0024 - 0532 International standard serial number ISSN 0024-0532
licensed by editrice IDM s.r.l.
Poste Italiane spa - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 1 - LO/MI/ - euro 10,00 - In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CMP Roserio (Mi) per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa - Editrice webandmagazine s.r.l. - Via Valla, 16 - I-20141 Milano - www.webandmagazine.com
direttore responsabile editor in chief pietro giovanni ferrari redazione@webandmagazine.com coordinamento generale general coordination franco riccardi logistica@webandmagazine.com consulenti editoriali editorial advisor architetto sonia maritan redazione@webandmagazine.com marco basileo redazione@webandmagazine.com redazione editorial staff paolo ferrari redazione@webandmagazine.com ufficio grafico graphic layout ufficiografico@webandmagazine.com amministrazione administration amministrazione@webandmagazine.com gestione archivio dati database management daniela faraoni info@webandmagazine.com web and media advertising web and media advertising silvia maestri direzione marketing advertising@webandmagazine.com beatrice guidi advertising@webandmagazine.com estero abroad helga almes cardi (helga.cardi@libero.it) (mobile: 39/342 3642126)
iL
325 aprile 2014 anno 93
Abbonamento annuo Italia Abbonamento annuo estero year’s subscription abroad
euro 50,00 euro 100,00
Modalità di pagamento abbonamento tramite bonifico bancario con tutti i vostri dati e causale utilizzando i seguenti IBAN: Banco Posta IT 49 O 0760101600001016593780 Cariparma IT 14 C 0623009503000063492147 oppure con versamento sul c.c.p. numero 1016593780 intestato a Web and Magazine s.r.l.
FLORIAN LEGNO s.p.a. Via Castellana, 48/A 31039 Riese Pio X - Treviso - Italy telefono +39/0423 45 32 fax +39/0423 74 65 88 info@florianinc.com www.florianinc.com
www.facebook.com/pages/Web-and-Magazine-srl/112897805431558
iL 04
EDITORIALE
LA CULTURA DEL LEGNO
22
di Pietro Giovanni Ferrari
06
FOCUS LOGISTICA
24
26
INNOVAZIONE E MODULARITÀ
FOCUS LOGISTICA
28
12
16
LA LUCE DELLA NATURA
PROGETTO
NOBILI PAVIMENTI
PROGETTO
IL LEGNO RACCONTA L'ACQUEDOTTO La Casa de la Moneda a Segovia ospita un acquedotto e un labirinto in legno di tulipier (American tulipwood).
TUTTO LO SPIRITO DEL LEGNO
32
PROGETTO
IL LEGNO SI FA NUOVI AMICI
La proposta polimaterica di Team 7.
UN UTILIZZO IDEALE
Accoya decking protagonista in primavera.
PROGETTO
UN ASSET FONDAMENTALE DEL VALORE IMMOBILIARE
Barriere Antirumore: rivalutazione della proprietà privata in prossimità di aree urbane.
34 46
NOTIZIE QUOTAZIONI
IL FUTURO DEL LEGNO
AZIENDE
UNA NUOVA GENERAZIONE DEL LEGNO AD ALTO VALORE AGGIUNTO
Nasce il Termovuoto® per migliorare le prestazioni del legno.
54
FIERE
UN APPUNTAMENTO SEMPRE PIÙ IRRINUNCIABILE Successo oltre le aspettative per Progetto Fuoco.
58
FIERE
APPUNTAMENTO CON IL SETTORE Successo nell'incremento degli spazi espositivi al Carrefour du Bois.
62
FIERE
INTERFORST 2014 PRESENTA SOLUZIONI PER LA FORESTA
Un appuntamento al passo coi tempi propone le tecnologie digitali al mondo forestale.
78
PROGETTO ®
18
30
PROGETTO
I sedili in noce americano disegnati dallo studio Luke Hughes poggiano delicatamente sullo storico pavimento in stile cosmatesco dell’abbazia di Westminster.
52
CON GLI OCCHIALI DI LEGNO
PROGETTO
RIFLESSIONI
Il legno, materiale per costruire le città di domani.
Certificazione FSC e pregio tecnico ed estetico per il teak di Bellotti.
M COME MODULBLOK, M COME MIGLIORAMENTO CONTINUO Da 40 anni Modulblok si è sempre distinta sul mercato per l’alta qualità zdei suoi prodotti.
PROGETTO
48
Performance in Lighting colora il faggio pendulo di AmbienteParco per evento "M'illumino di meno".
Nuova generazione di sollevatori laterali Battioni Pagani.
10
COLLEZIONE DI PARQUET PREFINITO A DUE STRATI
APRILE 2014 003
Un mondo ecosostenibile ed elegante visto con un manufatto di grande originalità.
La gestione del magazzino e della movimentazione fa la differenza.
FOCUS LOGISTICA
PROGETTO
Woodco presenta Slim Design, un parquet dall’anima young.
L'IMPORTANZA DELLA LOGISTICA
07
325 aprile 2014 anno 93 325 april 2014 year 93
SCENARI
IL FABBISOGNO ENERGETICO MONDIALE
Immobili energivori e risparmio per il futuro.
71
INDIRIZZI UTILI
EDITORIALE
iL
004 APRILE 2014
• di Pietro Ferrari
LA CULTURA DEL LEGNO L'attività di informazione e documentazione nei confronti degli enti pubblici e delle autorità di governo viene portata avanti con impegno e l'inserimento delle tematiche del nostro settore nelle agende della pubblica amministrazione e nelle iniziative di sostegno e incentivazione ne sono la prova. È il momento, in un contesto che per l'edilizia nel nostro Paese non è felice, anzi viene letto da parecchi operatori come un vertice negativo, di intensificare la promozione del legno, senza dimenticare di sottolineare che la "leggerezza" del materiale in termini di peso specifico e di tecnologie di cantiere rappresenta una via per rendere più economico e competitivo nei confronti del mercato il "gesto" del costruire e del vendere un immobile.
Siamo costantemente assediati da una pubblicistica compiacente che magnifica le sorti del settore legno e sottolinea continuamente i grandissimi meriti e le meravigliose potenzialità di questo materiale: tutto vero ma ci stiamo parlando addosso. I nostri sforzi di giornalisti di settore vanno a documentare per gli addetti ai lavori le risorse messe a disposizione dalle tecnologie, unite alla capacità di ingegnerizzare il prodotto e alla straordinaria capacità creativa di progettisti e designer. Ma non basta. Viviamo in un Paese in cui, ancora in larghissima misura, il pensiero unico è quello del cemento e del mattone e gli esempi di edilizia in legno sono ancora troppo sporadici per costituire una corrente forte nella direzione dell'utilizzo diffuso del legno.
Dunque è l'opinione pubblica generale che deve essere sensibilizzata con un'azione forte e determinata che passi per i grandi media della stampa quotidiana e periodica e per i canali televisivi e dai network della rete.
Miglioramento continuo
La logistica magazzino Modulblok si evolve, verso formule innovative, grazie a nuove competenze e notevoli investimenti in ricerca e sviluppo. Per offrire sistemi sempre pi첫 performanti e sicuri, in particolare in chiave antisismica. www.modulblok.com
FOCUS LOGISTICA
iL
006 APRILE 2014
• La gestione del magazzino e della movimentazione fa la differenza.
L'IMPORTANZA DELLA LOGISTICA In momenti difficili come i presenti, sembra evidenziarsi sempre più il significato della logistica come fattore strategico per il successo o, accontentandosi, per la sopravvivenza dell'azienda. In questo senso l'investimento in logistica acquisisce diverse motivazioni.
In primo luogo la materia prima, il semilavorato, il prodotto finito, acquistano, ciascuno nei successivi step di competenza, una rilevanza enorme: la materia prima è costosa, il semilavorato ha un valore aggiunto determinante e può essere ripreso in lavorazione solo a prezzo di una costosa interpolazione nei cicli produttiivi, il prodotto finito è un aggregato di valore che si arricchisce del maggior valore aggiunto possibile ma i margini restano risicati, dunque occorre che la veicolazione del prodotto dalla linea di produzione e di assemblaggio, al magazzino e all'utente finale protegga il manufatto da qualsiasi inconveniente e, nello stesso tempo, permetta di controllare eventuali difficoltà. In secondo luogo la velocità di attraversamento del prodotto resta un valore fondamentale, anche se i lotti sono più contenuti e spesso minimizzati, cionondimeno si tratta di ottenere tempi ottimali, trattando il lotto uno come se fosse un lotto omogeneo e rendendo il più possibile omogeneo il flusso di manufatti spesso eterogenei e discontinui.
Infine il capitolo dell'economia di personale resta, purtroppo, rilevante e la corretta configurazione di un magazzino, l'accessibilità di tutti i prodotti, la logica e la correttezza nella loro manipolazione sono altrettanti valori che consentono la compressione della mano d'opera o la destinazione delle maestranze a ruoli più strategici per l'azienda. Dunque, oggi più che mai, l'imprenditore evoluto si rende conto che la logistica è un tema fondamentale e strategico per il successo dell'azienda e che l'investimento in attrezzature di magazzino e strumenti di movimentazione è sempre più determinante e indispensabile a una corretta gestione aziendale.
FOCUS LOGISTICA BATTIONI PAGANI APRILE 2014 007
• Nuova generazione di sollevatori laterali Battioni Pagani.
INNOVAZIONE E MODULARITÀ Il carrello elevatore laterale SL BP di nuova generazione è un progetto brevettato, altamente innovativo e modulare. Questo versatile concetto si basa su una piattaforma comune per le versioni Diesel (SLD), GPL (SLL) ed anche Elettrica (SLE), nelle quali cambia soltanto il modulo di propulsione. Attraverso la stessa piattaforma e sistema elettronico, grazie all'adozione di una serie di moduli (telaio, propulsione, assale anteriore, assale posteriore, contrappesi, montante e cabina), è possibile soddisfare qualsiasi esigenza del cliente in termini di tipo di propulsione, potenza, capacità di sollevamento, velocità ed accelerazione, capacità di frenatura, gommatura e altezza da terra, capacità di pendenza superabile e impostazione dei movimenti idraulici a soddisfare le esigenze specifiche dell’operatore. Il tutto corredato dalla possibilità di aggiungere accessori opzionali e speciali per qualsiasi applicazione.
Il progetto SL dedica particolari attenzioni alle prestazioni, al minor rumore e alle emissioni ridotte nelle motorizzazioni Diesel e GPL. Il motore dei carrelli SLD e SLL è situato nel modulo di trazione e risulta facilmente accessibile grazie ad un piccolo cofano che consente facile accesso per la manutenzione e consente un’ottima ventilazione ed isolamento acustico. Nel modello SLE la batteria è in due box posizionati nella parte superiore del pianale posteriore e dietro al montante per consentire la sostituzione della batteria in modo facile e veloce in caso di turni di lavoro multipli. Con la nuova ampia cabina l'operatore gode di ampia visibilità (anteriore, posteriore, sinistra e destra). Il vetro anteriore, che arriva fino al pavimento della cabina, insieme
al doppio vetro scorrevole e al finestrino inferiore alla destra dell’operatore permettono una visibilità completa del pianale anteriore e del carico. La visibilità ad una più alta elevazione è garantita dal vetro sul tettuccio con griglia di protezione. I comandi idraulici del montante e dell’inclinazione pianale sono comodamente montati sul bracciolo regolabile per garantire all’operatore il massimo comfort. Il sistema di controllo è elettronico tramite Fingertips o Joystick con movimenti simultanei proporzionali controllati da un computer di bordo. L’elevatore SL è a controllo elettronico completo, grazie ad una serie di sensori e attuatori collegati tramite un sistema CAN-BUS. I motori, le pompe e i motori idrostatici ed elettrici, la pompa idraulica ed i movimenti idraulici sono controllati da una unità centrale di elaborazione dati. Il sistema offre minor consumo di energia e prestazioni equivalenti rispetto ad un sistema meccanico tradizionale,
Nella prima foto in alto: positive applicazioni nel settore del trade del legno. Nella foto sopra: la veduta dello stabilimento.
FOCUS LOGISTICA BATTIONI PAGANI
iL
008 APRILE 2014
• Nuova generazione di sollevatori laterali Battioni Pagani.
Nelle due foto a destra: i modelli SL in versione Diesel ed Elettrica. Nella foto in basso: la veduta dall'alto. Nella foto in basso a destra: i fari anteriori del modello SL. Nella foto di chiusura: l’interno della cabina.
minori emissioni, un’ottima dolcezza dei movimenti grazie ad opportune impostazioni ed alla regolazione di tutti i movimenti idraulici, la possibilità di personalizzare le impostazioni e le regolazioni di tutti i movimenti di trazione ed idraulici e la diagnostica centralizzata in cabina. L'assale anteriore sterzante è progettato e prodotto da BP in un unico blocco di acciaio senza saldature. Il servosterzo è un progetto proprietario BP. I montanti BP sono progettati specificamente per sollecitazioni torsionali degli elevatori laterali. Il montante duplex BP offre standard un’alzata libera di 600 mm. I rulli di guida e di uscita sono montati su cuscinetti pieni e le guide di uscita sono sostituibili. La riduzione automatica della velocità del montante in entrata/uscita quando si avvicina a fine corsa è rilevata da sensori e viene controllata dal computer di bordo.
Nell’SLD/SLL la trazione è di tipo idrostatico a circuito chiuso. Il sistema è composto da una pompa a portata variabile flangiata al motore e di due motori a pistoni a cilindrata fissa. I motori idraulici sono montati direttamente sul riduttore ruota dell’assale posteriore. Il sistema idraulico è di tipo Load Sensing con pompa a portata variabile a pistoni assiali. La valvola di controllo è a controllo elettronico proporzionale con ripartizione elettronica della portata. Questo sistema consente un risparmio di carburante dal 5% al 10%. Nell’SLE il modulo elettrico comprende il kit batteria, il motore elettrico per i movimenti idraulici e i drive di controllo. I motori
FOCUS LOGISTICA BATTIONI PAGANI APRILE 2014 009
• Nuova generazione di sollevatori laterali Battioni Pagani.
elettrici di trazione sono montati direttamente sul riduttore ruota dell’assale posteriore al posto dei motori idrostatici dell’SLD/SLL. Il sistema di controllo vettoriale gestito dalla centralina elettronica permette un risparmio energetico di oltre il 15% e una durata eccezionale della batteria su tutto il turno di lavoro. Il gruppo Battioni Pagani è costituito da tre società a capitale privato che operano autonomamente: Pagani Holding, Battioni Pagani Pompe e BP Handling Technologies. Pagani Holding è la capogruppo che detiene il 100% delle due società operative e possiede le strutture all’interno delle quali le tre aziende operano.Pagani Holding è interamente di proprietà della famiglia Pagani dal 2006. Battioni Pagani Pompe, nata nel 1953, è oggi il leader mondiale nella progettazione e produzione di pompe rotative per vuoto a palette e relativi accessori.Tali prodotti hanno piena applicazione in ambito agricolo e industriale. BP Handling Technologies, nata nel 1959, è il precursore nella progettazione e costruzione del carrello elevatore laterale. Oggi è uno dei più importanti costruttori di carrelli elevatori laterali e di macchine speciali per il sollevamento.
FOCUS LOGISTICA MODULBLOK
iL
010 APRILE 2014
• Da 40 anni Modulblok si è sempre distinta sul mercato per l’alta qualità dei suoi prodotti.
Nelle foto da sinistra a destra: Magazzino autoportante automatico. Scaffalatura modulever per profili. Scaffalatura cantilever per laminati e pannelli truciolati.
M COME MODULBLOK, M COME MIGLIORAMENTO CONTINUO La Modulblok s.p.a. è un azienda leader nella tecnologia e logistica di magazzino. L’azienda friulana opera nel settore da 40 anni e si è sempre distinta sul mercato per l’alta qualità dei suoi prodotti e per la capacità di creare magazzini tailor-made, in grado di rispondere alle più specifiche esigenze del cliente.
Negli ultimi anni l’azienda ha aumentato le collaborazioni con prestigiose università in Italia e all’Estero, sviluppando una fitta rete di contatti con i più avanzati gruppi di ricerca nel settore dei profili formati a freddo e delle scaffalature metalliche, promuovendo attività scientifiche di approfondimento e contribuendo all’esecuzione di estese campagne sperimentali.
La Modulblok, mettendo a frutto la sua esperienza, ha sempre riservato un’attenzione particolare al mondo del legno, con soluzioni di stoccaggio sia per magazzini tradizionali che per magazzini automatici di notevole impegno statico e tecnologico.Nel servire centinaia di clienti,in Italia e all’Estero,ha realizzato magazzini per ogni tipologia di carico, per materiale su pallet, per materiale sfuso o per carichi lunghi, quali tavolame, profili in legno, pannelli in truciolare, laminati, sino ai semilavorati. Per consentire lo sfruttamento di spazi esterni, la Modulblok realizza strutture autoportanti con tettoia, zincate a caldo per resistere alle più severe condizioni climatiche. “La qualità è il nostro scopo , la qualità certificata il nostro metodo, la sicurezza negli ambienti di lavoro la nostra missione, essere un passo davanti agli altri con soluzioni che ci distinguano la nostra ragion d’essere grazie ad una continua capacità di innovare” Questo è quanto asserisce Mauro Savio, titolare dell’azienda. La Modulblok da sempre pone al centro della propria attività aziendale la ricerca avanzata e la progettazione strutturale di alto livello, finalizzata allo sviluppo di prodotti innovativi nel rispetto dei più severi e moderni standard qualitativi.
Modulblok non limita la propria attività di ricerca a quanto prescritto dalle norme, ma anticipa ciò che diventerà futura pratica progettuale, con particolare riguardo alla sicurezza delle scaffalature in zona sismica. In tal senso è presente con i suoi tecnici in sede normativa italiana ed europea, quale membro del gruppo di lavoro sulle scaffalature metalliche dell’UNI (Ente nazionale Italiano di Unificazione) e nel gruppo di lavoro numero 5 del TC344 del CEN (Comité Européen d e Normalisation), impegnato nella definizione della prima normativa europea per il progetto di scaffali sismo resistenti. Inoltre Modulblok collabora, come azienda italiana, al progetto europeo “Seisracks2”, attualmente il più importante progetto di ricerca a livello mondiale sul comportamento degli scaffali in zona sismica, coordinato dal Politecnico di Milano. I test finora condotti sulle strutture hanno dato esiti soddisfacenti, soprattutto per quanto riguarda i nuovi sistemi applicati per garantire adeguate caratteristiche sismo resistenti.
APRILE 2014 011
Nella foto a sinistra: scaffalatura cantilever per lo stoccaggio di semilavorati. In alto da sinistra: magazzino automatico autoportante. Scaffalatura cantilever per lo stoccaggio di carichi lunghi. Scaffalatura drive in per lo stoccaggio intensivo dei pallet. In basso a destra: cantilever per esterno con tettoia, zincato. In basso a sinistra: cantilever per esterno con tettoia.
PROGETTI AHEC
iL
012 APRILE 2014
• I sedili in noce americano disegnati dallo studio Luke Hughes poggiano delicatamente sullo storico pavimento in stile cosmatesco dell’abbazia di Westminster.
TUTTO LO SPIRITO DEL LEGNO
Su incarico del Decano e Capitolo dell’abbazia di Westminster, lo studio di architettura Luke Hughes & Company ha progettato e realizzato i sedili del clero e gli stalli del sacrario della storica chiesa londinese. I nuovi elementi architettonici sono stati appositamente studiati per essere collocati sul pavimento in stile cosmatesco posato nel 1268 per ordine di Enrico III che, con il suo intreccio di motivi simbolici e pietre semi-preziose, è uno degli esempi di arte medievale più importanti d’Europa. Per questi arredi speciali, Hughes e il suo team hanno scelto il noce nero americano (American Black Walnut), un’essenza particolarmente sostenibile. Dopo quattro anni di intenso lavoro, i restauratori dell’abbazia hanno riportato lo sto-
rico pavimento prospiciente l’altare maggiore al suo antico splendore, ma si sono presto resi conto che i mobili esistenti danneggiavano la raffinata e complessa decorazione musiva,realizzata con una precisione e una maestria artigianale senza eguali. La complessità dell’incarico consisteva nel progettare nuovi arredi che fossero non solo integrati all’apparato architettonico dell’abbazia ma anche leggeri e adattabili all’irregolarità della pavimentazione, che in alcuni punti presenta dislivelli di quasi 40 mm. In occasione delle grandi cerimonie, come le visite reali, e dei più frequenti rituali liturgici settimanali, i sedili del clero devono essere spesso collocati in posizioni diverse: ecco perché occorrevano arredi facili da spostare e da mettere in piano, che risultassero sempre stabili e avessero il peso distribuito in modo omogeneo sui piedi riducendo così il carico concentrato.
APRILE 2014 013
IL NOCE AMERICANO PROTAGONISTA Grazie al noce nero americano – preferito alla quercia, il legno delle chiese per antonomasia – e a un design semplice ed essenziale, in linea con la tradizione monastica dell’abbazia, gli arredi sono risultati del 60% più leggeri delle sedute originali. Senza contare che il noce nero si distingue per un colore raffinato e una venatura elegante.Lo studio Luke Hughes & Company ha inoltre concepito un’inedita soluzione per risolvere il problema dell’irregolarità della pavimentazione: “Abbiamo progettato i piedi dei sedili pensando ai delicati tasselli del pavimento cosmatesco su cui avrebbero poggiato; li abbiamo quindi dotati di cunei scorrevoli in noce nero americano e di feltrini, tenuti fermi da magneti”, afferma il CEO Luke Hughes.“Si tratta di elementi che possono essere regolati facilmente dal personale dell’abbazia in modo da compensare i dislivelli della pavimentazione senza intaccare la struttura irregolare di questa preziosissima superficie del XIII secolo”. La leggerezza dei sedili ha consentito di utilizzare le sedute con grande versatilità in svariate configurazioni per adattarsi alle diverse occasioni liturgiche. Le nuove sedute sono già state inaugurate durante la visita all’abbazia di Sua Santità Papa Benedetto XVI e per il matrimonio reale tra il Principe William e Kate Middleton. Per maggiori informazioni sulle latifoglie americane e sulle relative applicazioni, visita il sito: www.americanhardwood.org.
PROGETTI AHEC
iL
014 APRILE 2014
• I sedili in noce americano disegnati dallo studio Luke Hughes poggiano delicatamente sullo storico pavimento in stile cosmatesco dell’abbazia di Westminster. Luke Hughes & Company Ltd.
Luke Hughes and Company è uno studio di design di arredamenti con sede a Covent Garden, Londra. Da oltre 30 anni Luke Hughes guida un team di designer di alto profilo su importanti progetti di architettura d’interni – storica e contemporanea – fra cui oltre 50 college di Oxford e Cambridge, 80 chiese parrocchiali, 18 cattedrali e 5 palazzi reali. Fra i lavori commissionati di recente si annoverano la biblioteca e le aule della nuova Corte Suprema britannica, la biblioteca della Corte Suprema scozzese e i nuovi arredi del santuario dell’abbazia di Westminster. Nel 2010 la società è entrata nella rosa dei candidati per il Walpole Award, il premio al miglior design del Regno Unito per innovazione e tecnica artigianale. www.lukehughes.co.uk
American Hardwood Export Council
L'American Hardwood Export Council (AHEC) è la più importante associazione internazionale di settore per il legno di latifoglie americane. Rappresenta le società USA impegnate nell'esportazione di tali essenze, nonché le maggiori associazioni di settore dei prodotti in legno di latifoglie americane. AHEC è sempre a disposizione di architetti, designer e clienti finali per fornire informazioni tecniche sulla gamma di specie esistenti, sui prodotti disponibili e sulle fonti di approvvigionamento. www.americanhardwood.org Immagini suggestive degli arredi inseriti nello spirituale contesto dell'abbazia. Diritti fotografici: Luke Hughes & Co Ltd.
PRODUZIONE INDUSTRIALE DI LAMELLARI CERTIFICATI PER SERRAMENTI IN ABETE, PINO, LARICE, OKOUME’, ROVERE, FRASSINO, CASTAGNO
ROMA - Viale della Bella Villa, 231 tel. 06 2678641 ra - fax 06 263016 PERUGIA - Ponte S.Giovanni, Strada dei Loggi, 11/H tel. 075 394346-7 - fax 075 394347 ROMAGNANO SESIA (NO) - Via Novara, 403 tel. 0163 834534 ra - fax 0163 835221 www.alfanolegnami.com
alfano@alfanolegnami.com
perugia@alfanolegnami.com
PROGETTI ACCOYA®
iL
016 APRILE 2014
• Accoya® decking protagonista in primavera.
UN UTILIZZO IDEALE
Accoya® , legno modificato leader a livello mondiale, dimostra che ha tutto quello che serve per essere il prodotto di calpestio di prima scelta per i costruttori e giardinieri così come per i progetti di costruzione che iniziano questa primavera. Prodotto da Accsys Technologies, il processo di produzione Accoya utilizza conifere di provenienza sostenibile a rapida crescita e le valorizza per creare un legno modificato ed ecologico che eguaglia o supera la durevolezza, la stabilità e la bellezza dei migliori legni duri tropicali.
Prove termografiche mostrano che il prodotto premium di calpestio è amico dei piedi nudi, rimanendo fresco al tatto, pur essendo alla luce diretta del sole in giorni con temperature di 32 gradi Celsius. Rimane anche liscio e scheggia resistente anche a temperature elevate. Accoya è quindi uno dei migliori prodotti di qualità sul mercato quando si tratta di calpestio, con esempi provenienti da tutto il mondo che dimostrano i suoi benefici. In India, una compagnia di navigazione ha voluto creare una zona decking all'ultimo piano di un edificio di sedici piani che avrebbe fornito agli ospiti una vista spettacolare sul mare .Il paese vede oltre due metri di precipitazioni medie durante la stagione dei monsoni, ma con un clima tropicale e le temperature spesso possono salire a oltre quaranta gradi in alcune regioni. Qui,Accoya ha dimostrato di essere uno dei prodotti più stabili e durevoli nelle opzioni di decking in climi difficili e il cliente è stato piacevolmente sorpreso sia dalle prestazioni che dall'aspetto di Accoya.
DUREVOLEZZA NEL TEMPO In Europa , la regione francese della Piccardia ha condizioni climatiche diverse e il piano di calpestio deve essere in grado di mantenere la sua stabilità di umidità e pioggia. Questo era qualcosa che i proprietari di una locanda di campagna nella città di Oberbruck hanno preso in considerazione di fronte alla prospettiva di sostituire la loro zona decking esterna esistente. Con un supporto a base legno che potrebbe resistere alla prova del tempo, pur mantenendo una finitura di alta qualità, Accoya ha superato le aspettative dei costruttori. Il piano di calpestio di lunga durata e di facile manutenzione, a differenza di altri prodotti in legno, ha mantenuto la sua naturale bellezza per molti anni a venire. Accoya, inoltre, ha dimostrato le sue qualità in Irlanda, dove è stato utilizzato per la creazione di un giardino nel parco di una proprietà che si affaccia sulla pittoresca baia di Dublino. Rivestito in Accoya , il pod è stato costruito come una sala musica e di studio pensando ai rigidi inverni irlandesi. Per i clienti in Italia, il decking deve rimanere stabile quando è usato in tutti i settori come le piscine. In queste condizioni, il decking non affronta solo una grande quantità di acqua,ma anche intenso calore e luce solare. Questo è stato il caso di una piscina situata nel patrimonio Unesco di Alberobello. Andrea Meles di Accoya ha dichiarato:"Grazie alle sue eccezionali proprietà era difficile trovare un altro prodotto in legno paragonabile a Accoya". Con oltre 75 anni di ricerca e sviluppo , Accoya viene modificato fino al suo nucleo per renderlo uno dei prodotti più avanzati sul mercato del legno oggi.
APRILE 2014 017
Bryan Crennel, Direttore Vendite e Marketing di Accsys Technologies ha dichiarato:"Il processo di acetilazione che Accoya attraversa assicura che è il legno più avanzato sul mercato e lo posiziona in un ruolo a sé stante quando si tratta di progetti esterni e decking in tutto il mondo nel 2014 . "Accoya ha dimostrato con successo le sue credenziali di resistenza sui progetti in una vasta gamma di paesi in tutto il mondo. Dall'Europa all'India , la ricerca mostra che il legno Accoya è praticamente imputrescibile, indigesto ad una vasta gamma di insetti, e dura un minimo di 25 anni in terra o d'acqua dolce". Accoya è disponibile in tutto il mondo attraverso una rete di distributori locali . Per maggiori informazioni visitare il sito www.Accoya.com. Per maggiori informazioni o per richiedere campioni di Accoya decking contattare: Stacey Blevins o Richard Bright a Weber sblevins@webershandwick.com o rbright@webershandwick.com. Accsys Technologies PLC (www.accsysplc.com) è una società basata sulla scienza e tecnologia il cui obiettivo primario è la produzione di legno Accoya e della tecnologia delle licenze attraverso la sua controllata al 100% , Titan legno Co, Ltd (commercialmente nota come Accsys Technologies)®. Accsys Technologies ha la sede operativa in Arnhem, nei Paesi Bassi, un ufficio europeo a Windsor e un ufficio americano a Dallas, Texas. Accsys Technologies PLC è quotata sul mercato AIM London Stock Exchange e su Euronext Amsterdam di NYSE Euronext, sotto AXS. Operazioni Accsys comprende tre principali unità di business: Accoya®, impianto di produzione di legno, lo sviluppo tecnologico, incentrato su un programma di continua ricerca e miglioramento della tecnica di processo e di protocolli operativi per l' acetilazione di legno che sono attualmente in fase di sviluppo e lo sviluppo della tecnologia per la acetilazione di elementi in legno, e, infine, la licenza di tecnologia per la produzione di legno Accoya® e Tricoya in tutto il mondo®. L'acetilazione è un processo che aumenta la quantità di molecole “acetile” in legno, cambiando così le sue proprietà fisiche. Quando effettuato ad un livello sufficiente nel legno, questo processo protegge da marciume rendendolo "commestibile" per la maggior parte dei microrganismi e funghi, a differenza dei trattamenti convenzionali, senza renderlo tossico. Riduce inoltre notevolmente la tendenza del legno a gonfiarsi e restringersi, rendendolo meno incline alla rottura e fa sì che, nel caso di
verniciatura, si richieda una manutenzione drasticamente ridotta. Legno Accoya® (www.accoya.com) è prodotto con un processo brevettato di proprietà Accsys, che converte in modo efficace legno tenero coltivato in modo sostenibile e latifoglie non durevoli in quello che è meglio descritto come un "legno di alta tecnologia". Si distingue per la sua durata, stabilità dimensionale e, forse più importante di tutto, per la sua affidabilità (in termini di coerenza dell'offerta e della qualità), il legno Accoya® è particolarmente adatto per applicazioni esterne, dove prestazioni e aspetto sono ugualmente importanti. A differenza di molti legni duri tropicali e temperati, il suo colore non degrada quando esposto alla luce ultravioletta. Inoltre, il processo di produzione del legno Accoya ® non compromette la resistenza del legno o la sua lavorabilità. La combinazione di resistenza ai raggi UV, stabilità dimensionale, resistenza e forza, questi benefici si traducono in minore manutenzione e costo totale. Per un archivio completo di Accoya® notizie, visitare il sito www.accoya.com /news.
PROGETTI BRAUN & WÜRFELE
iL
018 APRILE 2014
• Barriere Antirumore: rivalutazione della proprietà privata in prossimità di aree urbane.
UN ASSET FONDAMENTALE DEL VALORE IMMOBILIARE
Le recinzioni o le barriere antirumore sono sempre più visibili ed integrate nel paesaggio dei centri urbani, attorno alle aree residenziali, lungo strade trafficate o in aree industriali e commerciali molto frequentate. I sistemi certificati di protezione dal rumore ( ad es.: DIN EN 20140-3 ) come lo sono le barriere " Limes " di Braun & Würfele, che riflettono o assorbono le onde sonore, assicurano la pace dove le persone lavorano, dove si recano per gli acquisti , dove vivono e riposano e laddove godono del loro tempo libero.Negli ultimi anni,un aumento della domanda di sistemi di insonorizzazione, soprattutto per le abitazioni private e per la
rivalutazione di terreni privati è particolarmente percepibile presso gli operatori del settore. La richiesta di privacy, isolamento e comfort nel proprio habitat è sempre più una esigenza del cittadino, ma rappresenta anche un diritto. L’abbattimento del rumore prodotto dalle aree industriali e commerciali,oppure indotto anche da una singola unità produttiva,rappresenta una riduzione dell’impatto ambientale e sociale della medesima ed un sensibile beneficio alla qualità della vita di tutto l’ambiente circostante. Braun & Würfele, da anni impegnato ad accrescere la propria offerta di articoli destinati all’arredo e valorizzazione dei giar-
APRILE 2014 019
PROGETTI BRAUN & WÜRFELE 020 APRILE 2014
• Barriere Antirumore: rivalutazione della proprietà privata in prossimità di aree urbane.
Nelle immagini, barriere antirumore Limes, proprietà private con alberature preesistenti o secolari, stupende aree di sosta e giardini nelle immediate vicinanze di strade a traffico intenso. Barriera antirumore con portoncino d‘accesso.
iL
APRILE 2014 021
dini privati e delle aree urbane,ha perfezionato il proprio know-how nella produzione di barriere per l’abbattimento del rumore nel rispetto delle normative esistenti. Le opzioni di design in vari tipi di legno (pino impregnato oppure larice) ed i diversi rivestimenti costituiti da profili mezzo tondi, listelli squadrati oppure romboidali, possono essere integrate armoniosamente nel giardino privato. Tramite le barriere proposte nelle altezze da 2,0 metri fino a 3,0 metri, l'isolamento acustico assume anche le funzioni classiche della recinzione fendivista e/o barriera di protezione dal vento.L'accesso all’interno alle aree protette dal rumore è reso possibile da porte insonorizzate realizzate a richiesta e su misura. Nella valutazione d’acquisto di una casa oppure di un terreno, ha sempre un grande peso la dislocazione dell’immobile e la situazione ambientale circostante, ovvero l’accessibilità ai servizi di urbanizzazione ed ai servizi pubblici, le vie di comunicazione disponibili, ma anche l’impatto dell’ambiente esterno e delle attività circostanti sull’immobile in oggetto. Il valore e l’apprezzamento di una abitazione oppure di un terreno privato in posizione centrale, oppure collocati lungo una strada o comunque in un ambiente urbano è accresciuto notevolmente tramite l’istallazione di sistemi di insonorizzazione i quali, oltre ad offrire una notevole riduzione del rumore, si integrano piacevolmente con un aspetto accattivante nel paesaggio circostante.
PROGETTI WOODCO
iL
022 APRILE 2014
• Woodco presenta Slim Design, un parquet dall’anima young.
COLLEZIONE DI PARQUET PREFINITO A DUE STRATI Le grandi virtù estetico-qualitative del Rovere di Slavonia e del Teak in una collezione di parquet fresca e attuale, per poter vivere tutto lo splendore e il calore del legno anche negli ambienti più giovani e dinamici. Essenze pregiate, colorazioni attuali e finiture ecologiche: Slim Design di Woodco è la collezione di parquet prefinito a due strati dedicata alle case giovani, una selezione d’appeal che unisce estetica e resistenza e permette di assaporare a costi accessibili tutto il calore e lo stile che solo un pavimento in legno sa regalare.
Costituita da otto diversi articoli, Slim Design include sette parquet in autentico Rovere di Slavonia a cui si aggiunge una proposta in Teak,un legno forte e prezioso particolarmente apprezzato per il suo fascino esotico. Colorazioni molto chiare, perfette per gli ambienti più contemporanei o per quelli ispirati ad un’atmosfera maggiormente shabby, affiancano variazioni cromatiche dai toni più scuri e caramellati, per una colle-
APRILE 2014 023
zione fresca e attuale perfetta per valorizzare ogni tipo di stile abitativo. Disponibili in listoni di 1200x120 mm,i parquet Slim Design sono formati da tavole a due strati dalle finiture moderne, microbisellate sui quattro lati. Lo strato in legno nobile, dello spessore di 2,5 mm e dalla superficie spazzolata e verniciata, viene abbinato ad uno strato inferiore in multistrato di betulla, per uno spessore totale di soli 10 mm. La scelta di utilizzare per la finitura vernici ecologiche completamente atossiche garantisce non solo un parquet privo di emissioni di sostanze nocive, ma anche un ambiente salubre e sicuro nel tempo. La posa incollata semplice e veloce, garantita dalla flessibilità delle doghe e dalla precisione degli incastri, confermano ulteriormente l’anima young di questa collezione, perfetta su sottofondi cementizi, anidride, pannelli in fibra legnosa, pavimenti in ceramica e su sottofondi con sistemi di riscaldamento a pavimento. Nella prima foto a sinistra: pensato per le case giovani, Slim Design rende accoglienti anche gli ambienti piÚ freschi e contemporanei, conferendo calore e personalità a costi accessibili. Nella foto, collezione Slim Design di Woodco, articolo Look in Rovere di Slavonia. Nella seconda foto a sinistra: la ricerca cromatica si esalta nella forza delle linee sinuose delle venature che percorrono le doghe, per un effetto di vera armonia nella posa finale. Nella foto, collezione Slim Design di Woodco, articolo Actual in Rovere di Slavonia.
PROGETTI DOLPI
iL
024 APRILE 2014
• Un mondo ecosostenibile ed elegante visto con un manufatto di grande originalità.
CON GLI OCCHIALI DI LEGNO
Il primo occhiale in legno al mondo “made in Dolomiti” è stato presentato al MIDO. i modelli “green” Dolpi col design di Lucio Stramare e con la storia di un territorio tutta da raccontare hanno suscitato interesse con il fascino del primo occhiale al mondo realizzato con il legno delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Unesco.
È un prodotto con un’identità forte e legata al territorio, il suo nome è acronimo di DoLomiti e alPI ed è l’unico occhiale in legno “made in Dolomiti”certificato PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) che attesta l’utilizzo e la gestione sostenibile delle risorse forestali nelle aree della parte alta della provincia di Belluno, il Cadore, terra degli occhiali. Non è un caso che a ideare e progettare l’originale occhiale Dolpi sia un’azienda locale, Mavima Bautec Srl, che progetta e realizza edifici in legno di elevata qualità con tecnologia Xlam, ecologici e a bassissimo impatto ambientale. Un “must” per gli architetti e produttori della società, l’utilizzo di legno bellunese e materiali rinnovabili. Il know-how della Mavima e del suo amministratore Virgilio Dal Pan ha spontaneamente designato in parallelo un nuovo percorso aziendale, un progetto che unisce tecnologia e artigianato dell’occhialeria, ossia l’ideazione e la realizzazione del primo occhiale “green” al mondo, confortevole (pesa solo 24 gr) e dal disegno lineare ed elegante adatto a donne e uomini di tutte le età. Designer d’eccezione per Dolpi,Lucio Stramare esperto dei trend moda a livello internazionale e nel campo occhiali da oltre vent’anni.Sette i modelli “sostenibili” disegnati in versione sole e vista, ciascuno in quattro colori attenendosi all’essenza delle specie legnose come pino, abete, ciliegio, rovere, castagno, cirmolo e per la prima volta in radica. Corredati da astuccio in legno delle Dolomiti, oggetto da collezione utile e abbinato al modello di occhiale.“Con Dolpi vogliamo esportare in tutto il mondo il valore del territorio delle Dolomiti bellunesi, portare la gente ad indossare un pezzo di storia di design e artigianato di oltre 500 anni - sottolinea Virgilio Dal Pan - abbiamo sempre condiviso il principio della salvaguardia del patrimonio forestale locale e nazionale e garanzia per i nostri clienti è la certificazione PEFC,perchè il legname utilizzato non proviene da foreste deturpate da tagli scellerati.Dolpi rappresenta anche l’abilità e l’arte del “fare gli occhiali” caratteristica storica del territorio bellunese. Il materiale rigido come il legno ha bisogno di accorgimenti speciali per permettere il massimo comfort di calzata e la facilità nel montaggio delle lenti. È una lavorazione di pregio non facilmente realizzabile con un materiale come il legno, pertanto ci siamo rivolti a figure professionali locali che operano nel settore dell’occhiale e della lavorazione del legno per la buona riuscita del progetto”.
“La conoscenza delle problematiche dell’utilizzatore finale mi consente di parlare la sua stessa lingua... di capire le sue esigenze e di consigliarlo per il meglio.”
PROFILI LAMELLARI PER INFISSI TRAVI LAMELLARI PANNELLI IGNIFUGHI
GUASTELLA LEGNAMI guastella@guastella.it www.guastella.it
97100 RAGUSA - Via 166 (C. da Cisternazzi) - Tel. +39/0932 251702 - 642200 - Fax +39/0932 253561
PROGETTI AMBIENTEPARCO
iL
026 APRILE 2014
• Performance in Lighting colora il faggio pendulo di AmbienteParco per evento M'illumino di meno.
LA LUCE DELLA NATURA AmbienteParco aderisce a M'Illumino di meno, la più celebre campagna di sensibilizzazione radiofonica sul risparmio energetico e sulla razionalizzazione dei consumi, lanciata da Caterpillar (Rai Radio2) programmata per il 14 febbraio.
Lo fa eco-illuminando il magnifico faggio pendulo sito nel parco di Brescia, che si colorerà grazie alle soluzioni a led con scenari di luci variabili, ispirati alle 4 stagioni, donato dalla multinazionale italiana del settore illuminotecnico Performance in Lighting. Il nome stesso del sistema,4Seasons,mette in evidenza la sua duttilità e come la sua concezione sia in effetti strettamente legata al contorno ambientale. Progettato e costruito da Performance in Lighting, 4Seasons fa parte dei prodotti da questa commercializzati con il marchio Prisma Architectural che fa dei progetti d’illuminazione architettonica per esterni il suo punto distintivo. Il maestoso faggio pendulo è uno dei simboli del parco, che si incontra accedendo dall’ingresso nord. Da circa 200 anni costituisce un cappello naturale, un rifugio, uno spazio gioco, un luogo dove semplicemente ammirare la straordinarietà della natura. Il faggio, che assume di giorno il ruolo di naturale protagonista del giardino e di custode del parco, grazie alle soluzioni di Performance in Lighting diventa anche una spettacolare architettura notturna.
C ASTIGLIONI
PROGETTI BELLOTTI
iL
028 APRILE 2014
• Certificazione FSC e pregio tecnico ed estetico per il teak di Bellotti.
NOBILI PAVIMENTI
APRILE 2014 029
Bellotti amplia la sua proposta commerciale e da oggi è la prima e unica azienda in Italia e in Europa a distribuire Decking di Teak listellare certificato FSC. Si tratta di Teak (famiglia botanica Tectona Grandis, la stessa del pregiato Teak birmano) proveniente da piantagioni del Brasile certificate: il pregio del legno Teak, in cui Bellotti è leader, si unisce quindi all’attenzione per la sostenibilità ambientale che da sempre caratterizza l’azienda, dando vita ad un interessante binomio lusso-green. Il Teak certificato FSC di Bellotti è versatile e si presta a diversi usi, dal decking ai rivestimenti, dalla realizzazione di pareti oscuranti per edilizia a cladding e frangisole e presenta una composizione che garantisce massima stabilità, oltre all’incollaggio D4 per esterni. Nella migliore tradizione customer-oriented di Bellotti, anche per il Teak certificato sarà possibile scegliere personalizzazioni per lunghezze e profili, a seconda delle diverse esigenze. Dal 2009 Bellotti è certificata FSC e PEFC, protocolli che garantiscono la Catena di Rintracciabilità (Chain of custodity) del legno, cioè la possibilità di poter risalire a tutte le singole fasi della lavorazione, dalla foresta di provenienza al prodotto finito. Nel 2011 Bellotti è anche diventata partner certificato CasaClima per la qualità controllata per l’edilizia sostenibile e l’efficienza energetica.
PROGETTI AHEC AMERICAN TULIPWOOD
iL
030 APRILE 2014
• La Casa de la Moneda a Segovia ospita un acquedotto e un labirinto in legno di tulipier (American tulipwood).
La Sala de Estampado all’interno della Casa de la Moneda a Segovia ospita una mostra dedicata al legno di tulipier (American tulipwood) nella quale i visitatori posso prendere parte attiva alla costruzione del modello di un acquedotto romano usando componenti modulari e anche girovagare in un labirinto.
Da lunedì 24 febbraio e fino a lunedì 31 marzo la Casa de la Moneda ha ospitato un progetto che utilizza il tulipier, una specie di legno di latifoglia americano ben conosciuta e apprezzata da architetti e designer per la sua versatilità.La composizione consiste in un acquedotto romano e in un labirinto che sono stati creati dagli studenti della IE University di Segovia coordinati dalla Prof. Ruth Vega e dall’architetto Fermin Blanco. La replica dell’acquedotto romano di Segovia è parte del percorso educativo Yin Yang che prende il nome dalla visione doppia e complementare propria di ogni elemento della natura. Secondo la filosofia taoista infatti “ogni positivo ha un negativo che è il suo complementare”. Seguendo questo principio il progetto si divide in due visioni complementari sviluppate dal sistema Lupo, un sistema modulare brevettato dall’architetto Fermin Blanco. Il sistema Lupo consiste in un insieme di pezzi base con forme e dimensioni proporzionali che permettono una varietà di combinazioni. I risultati sono due azioni, una con i pezzi “positivi”, la replica
dell’acquedotto romano di Segovia, e l’altra con i pezzi “negativi”, il Labirinto. INTERAGIRE CON LE STRUTTURE IN LEGNO Le due strutture sono esposte nella Sala de Estampado in modo tale da invitare il visitatore ad interagire con esse. Questa è la seconda edizione del progetto Yin Yang, iniziato nel 2012 grazie alla collaborazione fra l’amministrazione comunale di Segovia, l’American Hardwood Export Council (AHEC) e la IE University. La prima installazione nata dal progetto Yin Yang è stata realizzata durante l’Hay Festival di Segovia nel 2012 e consisteva in una riproduzione alta tre metri di un tratto dell’acquedotto di Segovia. Gli studenti e i residenti costruirono un modello in tulipier (American tulipwood) di fronte al famoso monumento. L’acquedotto in tulipier venne poi rimosso dagli studenti e da più di trecento cittadini che formando una catena umana trasportarono 336 componenti di legno dalla piazza del Azoguejo alla Casa de los Picos, uno spazio in cui costruirono una parte di un nuovo lavoro di arte visuale intitolato “Esponja”. Shelia Cremashi, direttrice dell’Hay Festival, ha detto:“E’ il miglior progetto collettivo che io abbia mai visto a Segovia.” L’AHEC è lieta che i blocchi in tulipier dell’HAY Festival siano stati riutilizzati per questa interessante mostra che diverte il pubblico e lo fa interagire con le installazioni.
IL LEGNO RACCONTA L'ACQUEDOTTO
APRILE 2014 031
American tulipwood (Liriodendron tulipifera)
Il tulipier americano è un'essenza che presenta un alburno bianco crema, talora striato, e un durame che varia dal marroncino giallognolo al verde oliva. Con l’esposizione ai raggi UV, il verde tende a scurire, virando al marrone. La fibra è diritta, di grandezza da media a fine. Il tulipier, una delle essenze più versatili e di prezzo conveniente tra le latifoglie americane, è ampiamente utilizzato nell’edilizia, per la realizzazione di mobili e finiture interne. Pur essendo relativamente leggero e tenero, il tulipier presenta eccellenti proprietà meccaniche e un elevato rapporto resistenza/peso, caratteristiche che lo rendono ideale per la costruzione di travi e strutture laminate. Il tulipier viene spesso verniciato o mordenzato, ma cresce l’uso delle finiture naturali che mettono in luce le sue splendide venature e variazioni cromatiche. L’American Hardwood Export Council (AHEC).
L'American Hardwood Export Council (AHEC) è la più importante associazione di categoria internazionale per il commercio del legno di latifoglie americane: essa rappresenta infatti sia le società USA dedite all'esportazione sia le maggiori associazioni di settore. AHEC è sempre a disposizione di architetti, designer e clienti finali per fornire informazioni tecniche sulla gamma di specie esistenti, sui prodotti disponibili e sulle fonti di approvvigionamento. Sito web: www.americanhardwood.org
Fotografie: Carlos Kasner of Salomón Promoción y Relaciones Públicas S.L
PROGETTI TEAM 7
iL
032 APRILE 2014
• La proposta polimaterica di Team 7.
IL LEGNO SI FA NUOVI AMICI
Team 7, azienda austriaca leader in Europa nella produzione in legno massello naturale dal design pluripremiato, anche quest’anno sarà presente ad Eurocucina con tante novità. Prima fra tutte, la nuova cucina loft, la reinterpretazione urban della classica cucina country, adattabile alle esigenze personali e ad ogni situazione abitativa.
Nei 300mq di stand, loft si presenterà nella versione in noce selvatico con piano di lavoro in cemento e vetro color fumè: un design unico, per cuochi amanti del legno e della buona cucina. Ad accompagnare loft, non mancheranno vao e k7, realizzate per l’occasione in versioni mai viste prima: la prima in rovere ad olio bianco, con top in ceramica color cioccolato e vetro color bronzo, la seconda in noce con top in granito che, come di consueto, stupirà tutti i visitatori per la sua capacità di adattarsi sempre alla giusta altezza. Per Team 7 essere presenti ad Eurocucina è anche l’occasione giusta per mostrare le proprie competenze in fatto di maestria nella lavorazione del legno, qualità, accostamento perfetto di materiali e design pluripremiato. Ecco perché l’azienda austriaca presenterà numerose altre novità: tessuti della rinomata azienda danese Kvadrat e marmo bianco di Carrara sono gli ultimi materiali che l’azienda austriaca ha abbinato al legno naturale dei suoi prodotti, creando armoniosi accostamenti e “pezzi unici” di design. Inoltre, il nuovo legno “rovere veneziano”, ricavato dai pali in rovere dell’incantevole città lagunare, ed il vetro nei colori bronzo e ardesia, le top nuance 2014 di Team 7, aggiungono un tocco ancor più raffinato alle proposte in mostra.
Allo stand Team 7 sarà quindi possibile anche ammirare: il sistema modulare cubus pure Home Entertainment, concepito per ospitare e gestire tutte le applicazioni nell’ambito dell’elettronica d’intrattenimento; il sistema di complementi per la zona giorno cubus pure nella versione con frontali in “rovere veneziano” e vetro color bronzo, già vincitore dell’Interior Innovation Award 2014; il tavolo mylon, interessante sia per il design che per il prezzo, e le sedie aye, f1 ed eviva presentate per la prima volta nella versione in tessuto, naturalmente firmato Kvadrat; a chiudere la rassegna di prodotti, i tavolini da salotto sidekick, smart sia nella forma che nella funzione, e treeO, Interior Innovation Award 2014, disponibili sia nella versione total wood, sia in quella legno/marmo di Carrara. Visitare lo stand Team 7 sarà quindi un’occasione per scoprire le numerose forme, funzioni e possibilità di utilizzo del legno, lavorato e trattato dall’azienda austriaca in modo totalmente naturale non dimenticando però il design:“Dopo aver chiuso il 2013 con 80 milioni di euro di fatturato ed una crescita pari al 2 per cento, non potevamo di certo mancare l’appuntamento con Milano, fulcro del design internazionale.” – commenta Georg Emprechtinger, unico proprietario e AD di Team 7 che continua – “Quest’anno abbiamo voluto raccogliere una nuova sfida, presentando il legno Team 7 abbinato a nuovi materiali, colori freschi ed innovazioni tecnologiche, a dimostrazione di quanto il nostro marchio sia significativo di una lavorazione artigianale di massima qualità, ma allo stesso tempo anche della capacità di legare assieme estetica e design”.
APRILE 2014 033
Team 7 Natürlich Wohnen GmbH
Team 7 nasce oltre 50 anni fa, da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader europeo nella produzione di mobili in legno massello naturale. Da allora lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 630 dipendenti, suddivisi fra le sue tre sedi austriache e la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. TEAM 7, it’s a tree story.
Nelle due prime foto: tavolo mylon - Design Jacob Strobel Il tavolo mylon spicca per il design organico e contemporaneo. Le gambe coniche svasate dagli spigoli esterni arrotondati sfociano nell’intelaiatura conferendo stabilità al tavolo. Grazie alla tecnologia a tre strati di TEAM 7 è possibile realizzare un piano elegante e sottile, ma al contempo estremamente solido e resistente. Inoltre, per mezzo di una sottile fuga, l’elegante piano, caratterizzato dalla nuovissima direzione trasversale della venatura del legno sembra fluttuare sopra alla base dall’aspetto essenziale. mylon, disponibile in molteplici misure, convince sia dal punto di vista tecnologico che estetico: il modello piccolo risulta estremamente armonioso grazie alle dimensioni delicate, nelle versioni più grandi l’ampiezza dell’apertura risulta ancora più d’impatto grazie alla linea svasata dei piedi. Il tavolo mylon è disponibile in 66 dimensioni e 7 essenze di legno, fisso o allungabile. Quest’ultimo è disponibile anche con piano integrato in vetro ed ammortizzazione 2 soft, brevettata TEAM 7. Nella foto sopra: Tavolino treeO - Design S. Desch - J. Strobel - S. Radinger La natura come modello: treeO – Interior Innovation Award 2014 - ricorda tre sottili tronchi che si fondono a formare con i propri rami una corona in legno naturale o in marmo bianco. La peculiarità del suo design è l’apertura circolare al centro del piano, che lascia intravedere il taglio di testa delle gambe e l’elegante giunzione in legno. Al contempo questo raffinato dettaglio può fungere da praticamaniglia per spostare agevolmente il tavolino. La superficie di questo nodo centrale si allinea allo stesso livello dell’anello-corona, diventandone al contempo un pratico prolungamento. Il tavolino treeO , proposto in due altezze e assolutamente maneggevole, è disponibile in noce pregiato o in rovere vigoroso, con piano in legno o in marmo. In versione singola o combinata è sempre il complemento perfetto per ogni stanza della casa.
notizie 034 035 APRILE 2014
iL
foto del mese
Nuovo presidente per la Corà Domenico e Figli Ad un mese dalla scomparsa dell'amato Presidente Cavaliere del Lavoro Gianfranco Corà, il 03 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione della Corà Domenico & Figli S.p.A. si è riunito e ha nominato il Dott. Stefano Corà (nella foto) nuovo Presidente e Amministratore Delegato. Stefano Corà, classe 1969, in azienda dal 1995, Amministratore Delegato dal 2004 e Vicepresidente dal 2006, dopo aver ricoperto per due anni il ruolo di Direttore Generale della consociata Corà Wood Gabon in Africa, succede quindi al Cav. Lav. Gianfranco Corà che è stato Presidente del Gruppo dal 1975 al 2014. Nel suo nuovo incarico, il Dott. Stefano Corà sarà coadiuvato dai due Vicepresidenti e Amministratori Delegati Dott. Domenico Corà e Dott. Ettore Corà.
notizie 036 037 APRILE 2014
iL La situazione in Finlandia L' industria forestale nel 2013: la situazione sui principali mercati in Europa continua ad essere impegnativa - oneri aggiuntivi in Finlandia, competitività, danni. La crisi economica ha preso una svolta per il meglio alla fine del 2013 ma la crescita è rimasta lenta. La situazione del settore forestale nei suoi principali mercati di esportazione in Europa ha continuato a essere impegnativa. La competitività del settore forestale finlandese ha sofferto a causa, per esempio, della sua struttura di costo elevata (i costi di produzione e della manodopera sono aumentati più velocemente rispetto ai paesi concorrenti). Oneri aggiuntivi immessi sul settore in Finlandia hanno portato a indebolire ulteriormente la competitività della foresta del settore export-driven nei prossimi anni. Le soluzioni salariali concordate lo scorso autunno non migliorano la competitività del settore nei contratti a breve termine e quelli collettivi di lavoro non includono le riforme disperatamente richiesti dall'industria forestale. "Con le decisioni che sostengono l'industria di esportazione, potremmo contribuire alla competitività dell'industria finlandese forestale e contribuire a garantire che fornisca posti di lavoro in futuro. Nella sessione quadro di bilancio di questa primavera, il governo non deve proporre eventuali nuove imposte o un aumento dei costi per l'industria", dice Timo Jaatinen, direttore generale del Finnish Forest Industries Federation. "Per esempio, il regime di rimborso dell'imposta sull'energia deve essere sviluppato in modo da imporre pressioni sull'energia che non siano superiori a quelle richieste dell'UE. Finanziamenti sufficienti devono essere fissati per le infrastrutture logistiche, in particolare la manutenzione delle infrastrutture di trasporto di base. Ora abbiamo bisogno di decisioni rapide che accelerino la crescita economica, in modo che la Finlandia possa tornare a crescere " dice Jaatinen. La situazione dell'industria della carta finlandese, dal canto suo, ha continuato a soffrire nel 2013 a causa della situazione economica debole in Europa e del calo della domanda di carte per stampa. Nel 2013, un totale di 10,6 milioni di tonnellate di carta e cartone sono state prodotte in Finlandia. Questo è l'uno per cento in meno rispetto al 2012. Nel 2013, la produzione di carta grafica, stampa e carta da lettere , così come la carta da giornale, pari a 6,3 milioni di tonnellate, con una riduzione di quasi il cinque per cento dal 2012. La produzione di cartoni progettati per l'imballaggio è stato pari a 2,9 milioni di tonnellate, che è quasi il sette per cento in più rispetto al 2012. La
produzione di pasta in Finlandia è pari a 7,1 milioni di tonnellate, che è quasi il quattro per cento in più rispetto all'anno precedente. Le consegne di polpa all'esportazione sono state circa l'8 per cento in più rispetto al 2012. Il volume di produzione dell'industria dei prodotti in legno ha superato la soglia dei 10 milioni di metri cubi, pari a 10,1 milioni di metri cubi, il che rappresenta un aumento del sette per cento rispetto all'anno precedente. Le esportazioni verso i paesi extra europei sono aumentate, in particolare in Asia, il Medio Oriente e Nord Africa. L'incertezza economica europea risente della situazione delle costruzioni. La domanda di prodotti in legno in Finlandia e la costruzione di abitazioni è diminuita di circa un quinto rispetto al 2012. Gli alti costi del legname indeboliscono la competitività dell'industria sul mercato internazionale. La costruzione di una bioraffineria che utilizzerà grezzo come materia prima è continuata a Lappeenranta. La raffineria dovrebbe essere completata nel 2014. La costruzione di una bioraffineria a Kotka è iniziata nel 2013. La bioraffineria produrrà lignina, che può essere utilizzata per sostituire i combustibili fossili. La produzione inizierà nel primo semestre del 2015. Una bioraffineria che produrrà biogas a base di legno è in programma in Joutseno. Se realizzata, la bioraffineria si avvierà nel 2017.
Ediltek 2014 dal 3 al 5 ottobre a Malpensafiere Torna a MalpensaFiere dal 3 al 5 ottobre 2014, Ediltek, la Fiera dell’Edilizia. L’edizione 2013 si è chiusa registrando un cauto ottimismo tra i 195 espositori che si sono confrontati, valutando idee e soluzioni per ridare fiducia ad un mercato fondamentale per l’economia italiana ed internazionale. Tanti anche i visitatori, circa 16.000 e 20 tra convegni, workshop e corsi, cui hanno partecipato più di 2.000 persone, numeri che confermano Ediltek come la manifestazione centrale per gli operatori del bacino economico del NordOvest e del Canton Ticino. “Crediamo in Ediltek e crediamo nel fatto che il mondo delle costruzioni sia parte fondamentale di un processo che porterà il futuro ad essere realtà” commenta Pietro Garavaglia, AD di Chocolat Pubblicità, segreteria organizzativa dell’evento. “Il settore delle costruzioni non è malato, ha bisogno di aiuti, ma è un comparto ancora molto vivace, anche se attualmente sta attraversando momenti difficili a causa degli effetti duraturi della crisi finanziaria ed economica. Di una cosa siamo certi, ed è che l’edilizia non sia parte del problema, ma parte della soluzione”. Da qui i temi centrali di Ediltek 2014: sostenibilità e riqualificazione, sistemi e materiali di costruzione sostenibili e innovativi, implementazione di soluzioni sostenibili nel rapporto tra energia e ambiente, valorizzazione dell’aspetto territoriale ed urbanistico delle città, sistemi di trasporto intelligenti ed a basse emissioni inquinanti, progetti per il miglioramento della qualità della vita. Temi chiave di EXPO 2015 e temi centrali di Ediltek 2014. 12.000 mq di padiglioni, 25.000 mq di area esterna, 6 saloni specializzati per rispondere alle esigenze delle aziende e garantire l’incontro diretto tra domanda e offerta in un contesto di forte integrazione. Uno spazio di incontri B2B tra aziende espositrici, clienti e fornitori oltre ad essere un importante appuntamento per l’aggiornamento professionale, tecnico e normativo per imprese, direzioni lavori, ingegneri, progettisti e studenti in tema di tecnica delle costruzioni, recupero e riqualificazione, gestione e sicurezza del cantiere. Forum, convegni, corsi di formazione in collaborazione con il “Comitato Tecnico 2014” saranno all’insegna di un dialogo sempre più aperto tra le Istituzioni, protagonisti del mercato e le principali realtà del settore per sostenere uno sviluppo attraverso un riposizionamento competitivo efficace ed indispensabile.
notizie 038 039 APRILE 2014
iL
I dati consuntivi, pur evidenziando la debolezza dell’economia, mostrano i primi timidi segnali di ripesa Tra gli indicatori più attendibili per evidenziare lo stato di salute dell’economia, l’andamento della produzione di pallet è sicuramente uno dei più attendibili. Non deve quindi sorprendere che il rallentamento della produzione industriale e i cali dei consumi abbiano messo in difficoltà il settore della logistica e della movimentazione merci nel suo insieme, come evidenziato dai dati consuntivi 2013 di Conlegno, anche se qualche piccolo segnale di ripresa si incomincia a intravvedere. Osservando la produzione di pallet dell’anno passato si osserva un andamento stabile dei prodotti a marchio Fitok e un calo piuttosto marcato per i pallet targati Epal, a dimostrazione che l’economia nel nostro Paese sta ancora vivendo una fase di debolezza. I pallet e gli imballaggi di legno Fitok (tipologia di prodotto rivolta prevalentemente all’export) rispetto ai dodici mesi precedenti fanno registrare una produzione di 1.915.986 metri cubi (1.915.612 nel 2012), risultato garantito in larga parte dall’aumento delle richieste di materiale trattato da parte di aziende dotate di impianti HT (+1%). In calo invece la produzione di pallet ed imballaggi di legno Fitok da parte dei produttori che acquistano materia prima già trattata con cui realizzare il manufatto (-1,9%). Confermato il calo della produzione di pallet nuovi Epal: -13,4% pari a 4.267.541 pezzi prodotti nel periodo gennaio-dicembre 2013 contro i 4.928.059 dell’anno precedente. Ad arginare il calo di questa tipologia di pallet, tendenzialmente destinata ai mercati interni e utilizzata dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), è intervenuta la crescita dei pallet EPAL riparati che, con un confortante +4% (pari a 3.505.556 pezzi), hanno consentito di contenere il rallentamento complessivo del marchio EPAL a -6,3% (7.773.097 pezzi). “I dati 2013", spiega Angelo Scaroni, membro del comitato tecnico Epal di Conlegno "pur evidenziando la debolezza dell’economia, sottolineano due tendenze che nei prossimi anni si accentueranno sempre più: da una parte l’incremento degli acquisti dall’estero di pallet finiti la forbice tra costo della materia prima e costo del manufatto si è praticamente ridotta a zero - porterà a una graduale riduzione della produzione italiana di bancali, dall’altra dopo dieci anni di produzione di pallet EPAL è stato raggiunto un parco bancali tale da indurre le aziende a sfruttare maggiormente il prodotto riparato”. Per quanto riguarda i prezzi della materia prima nel prossimo trimestre è prevista una situazione di stabilità dovuta, come è stato evidenziato nel recente incontro misto ItaloAustriaco, a un inverno particolarmente rigido (che ha rallentato i tagli in foresta) e all’ancora debole domanda del mercato interno.
La fiera Galiforest 2014 procede nella sua organizzazione con una nuova riunione del Comitato Organizzatore Il Comitato Organizzatore della III Internazionale delle Foreste per il Sud Europa, Galiforest 2014, si è riunito nei locali della Feira Internacional de Galicia, ente gestore della manifestazione, per progredire nell'organizzazione di questo evento, che si svolgerà dal 26 al 28 giugno presso il Centro Sperimentale Monte e servizi di Agroforestale Sergude in Boqueixón. La riunione è stata presieduta dal Segretario Generale delle Foreste e dello sviluppo rurale, Tomás Fernández - Couto Janes , che ha dichiarato che Galiforest "È una grande sfida che tutti abbiamo sul tavolo, emersa dalla richiesta esplicita del settore, e con questa nuova edizione è "sulla buona strada per consolidarsi. "Allo stesso modo, ha sottolineato l'importanza di aprire l'evento per altri usi oltre al prelievo forestale. Il Segretario Generale è stato accompagnato da 21 rappresentanti delle principali associazioni, organizzazioni e imprese a livello regionale e nazionale, una partecipazione che riflette l'appoggio dei principali esponenti del mondo della foresta alla Feira Internacional de Galicia nell'organizzazione di questo appuntamento professionale. Tra i partecipanti v'erano rappresentanti dell'Associazione Forestale della Galizia (AFG), Associazione del settore forestale galiziano (ASEFOGA), Associazione di Forest Service Galizia (SERFOGA, Confederazione dei datori di lavoro Galega da Madeira (Galizia CONFEMADERA) del Consiglio di Vigilanza di IXP Castagna della Galizia, Spagna FSC, responsabile Tecnico Colexio Enxeñeiros Forestais della Galizia , School of Forestry Enxeñería Universidade de Vigo, Forest Research Center Lourizán, Scuola di Lourizán e Foremen Centro Formazione e Sperimentazione Agroforestale. D'altra parte, hanno partecipato anche vari dirigenti di alcune delle aziende più rappresentative del cluster foresta, come Grupo Ence, HITRAF, Tragsa, Foresta Pioneer Industries Guerra, Severino Rial Botana, TMC Cancela, Motogarden, Tecniche Integrazioni Sicurezza e Viveiros Forestais permanente. Con la Feira Internacional de Galicia hanno partecipato diversi membri dell'organizzazione, guidati dal CEO, Ricardo Durán, che ha notato che Galiforest risponde alla "vocazione della Fondazione per servire i settori economici della Galizia. "La riunione del Comitato Organizzatore Galiforest 2014 si è focalizzata principalmente sull'analisi della
situazione commerciale, il piano promozionale già in corso e altre attività di divulgazione da svolgere da parte dei membri del Comitato. In questo senso è stato annunciato al pubblico che quattro mesi dopo le assegnazioni degli spazi fieristici sta per raggiungere i numeri ottenuti nell'edizione 2012, quindi il progresso del marketing è stato molto positivo. Progettare il programma di attività che si svolgeranno in parallelo con la mostra, che si concretizzerà in un prossimo futuro, a fronte di una riunione da tenersi entro circa un mese è stato anche uno dei temi affrontati.
notizie 040 041 APRILE 2014
iL
In fiera il futuro dell’edilizia in legno DACH+HOLZ International ha accolto oltre 47.000 operatori e architetti. La gamma dei prodotti proposti dai 575 espositori è stata giudicata "da molto buona a ottima" dal 96,2 percento dei visitatori. Il salone si è svolto in un contesto economico favorevole e un clima positivo: alla richiesta di valutare l’andamento del settore, il 96,7 percento degli intervistati ha infatti risposto di essere convinto che il settore dell'edilizia beneficerà di una "forte ripresa” nell'immediato futuro. Il 27 percento pensa invece che l'attività rimarrà costante. Condizioni meteo ideali per lavorare sull’involucro dell’edificio e brillanti prospettive per nuovi affari. “Per quanto riguarda la qualità dei visitatori, il pollice degli espositori era chiaramente rivolto verso l'alto. C’erano tutte le figure decisionali, che hanno mostrato grande interesse per i nuovi prodotti e hanno lavorato alle future scelte d’acquisto,” ha sottolineato Dieter Dohr, CEO e Presidente di GHM Gesellschaft für Handwerksmessen mbH. Stando ai dati del sondaggio visitatori, gli espositori possono attendersi affari redditizi dopo la fiera. Per il 78 per cento di conciatetti, carpentieri e lattonieri, DACH+HOLZ International ha un ruolo importante nelle decisioni di acquisto di prodotti e tecnologie subito dopo il salone. Per Ullrich Huth, Presidente di Holzbau Deutschland, l’associazione tedesca dei mastri carpentieri, membro dell’associazione dell’industria edilizia, una cosa è chiara: “DACH+HOLZ International 2014 ha confermato il suo ruolo di principale salone europeo per l’edilizia e le coperture in legno. Ha dimostrato tutto il suo valore con un livello qualitativo elevato e un’ampia gamma di prodotti.” Il passaparola sulla ricca offerta del salone, rivolta a conciatetti, carpentieri e lattonieri, si sta diffondendo in tutta Europa: anno dopo anno, il salone registra una presenza internazionale sempre più forte. L’evento non solo è apprezzato dagli espositori esteri (quest’anno erano presenti 99 aziende da 27 Paesi), ma richiama anche molti operatori in visita. Il 12 percento dei visitatori è giunto da oltreconfine. “I numerosi espositori e visitatori europei dimostrano che la rete di relazioni internazionali che abbiamo sviluppato negli anni sta dando i propri frutti,” afferma KarlHeinz Schneider, presidente dell’associazione dei conciatetti tedeschi (ZVDH). Il fattore decisivo per scegliere di visitare DACH+HOLZ International è la completezza dell'offerta, secondo quanto rilevato dal sondaggio sui visitatori. È questo il marchio distintivo della fiera secondo l’84 percento degli intervistati. Sotto questo punto di vista è stato fatto un ulteriore passo avanti: “Quest’anno abbiamo allargato l’offerta per i comparti di legno e metallo, proponendo alle varie categorie presenti a Colonia tutta la gamma di prodotti come avevamo fatto due anni fa a Stoccarda,” conferma Dohr. Secondo il Presidente della ZVDH Schneider, il salone offre un altro vantaggio da non sottovalutare: “L’interazione fra le due aree è stata consolidata e sviluppata ulteriormente in tutto il salone.” Gli esperti di entrambi i settori sfruttano le quattro giornate per uno scambio di informazioni intenso. “Sia per gli apprendisti sia per i mastri artigiani, DACH+HOLZ International è il luogo ideale per aggiornarsi,”continua Schneider. “In fiera si respira il futuro del settore. Il salone offre nuovi stimoli perché propone soluzioni innovative per il rinnovamento energetico degli edifici.“ La presentazione dei prodotti è stata accompagnata da un ricco programma collaterale. “Personalmente ho trovato due cose particolarmente interessanti. Il grande evento Stop-CO2, con oltre 300 carpentieri e conciatetti, ha avuto grande successo e risonanza sulla stampa locale,” sottolinea il presidente di Holzbau Deutschland Huth. “E il forum di architettura ha riscosso moltissimo interesse con oltre 700 partecipanti, dimostrando che l’edilizia in legno è entrata nel mondo degli architetti!"
Ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici con Ytong In un mercato dell’edilizia che stenta a ripartire, vanno in controtendenza i settori delle ristrutturazioni e delle compravendite di edifici a basso consumo. Ytong presenta tutte le soluzioni disponibili per queste tipologie di interventi. In Italia il settore delle ristrutturazioni continua a crescere ed è sempre più dinamico: forte impulso a questo settore proviene dagli incentivi fiscali prorogati per tutto il 2014 dalla legge di stabilità 147/2013, con cui è stata confermata sia la detrazione del 65% per la riqualificazione energetica e adeguamento antisismico che la detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni. La domanda è spinta inoltre dall’esigenza di intervenire su un patrimonio immobiliare troppo datato: solo nelle grandi città infatti il 76% delle abitazioni ha più di 40 anni. La ristrutturazione diventa una necessità, legata sia alla volontà di ammodernare e personalizzare abitazioni appena comprate, che al necessario adeguamento dell’impiantistica alle normative europee che, infine, all’esponenziale crescita della domanda di edifici sostenibili e a maggiore efficienza energetica. Ytong, attenta da sempre a queste evoluzioni del mercato, offre soluzioni efficaci, complete e versatili per rispondere a tutte le esigenze di ristrutturazione. Ytong è un sistema costruttivo prodotto con materie prime totalmente naturali, composto da elementi in calcestruzzo aerato autoclavato, noto come calcestruzzo cellulare, che, grazie alle ottime caratteristiche fisiche, meccaniche e di lavorabilità, è ideale per l’impiego in edilizia, sia abitativa che industriale, anche in zona sismica. Grazie alla loro struttura porosa, i blocchi Ytong offrono un’elevata leggerezza garantendo al tempo stesso un’eccellente solidità e resistenza alla compressione oltre a garantire elevate prestazioni di isolamento termico. Per queste ragioni i sistemi Ytong sono dei preziosi alleati nei progetti di ristrutturazione.
notizie 042 043 APRILE 2014
iL
Convegno Wienerberger Dopo il successo riscontrato nel 2013, che ha visto la partecipazione di oltre tremila professionisti del settore dell’edilizia, anche quest’anno Wienerberger conferma un fitto calendario di convegni formativi, organizzati su tutto il territorio nazionale per presentare le più innovative soluzioni costruttive. I seminari affronteranno vari temi di grande attualità come la progettazione e la realizzazione di Edifici a Energia Quasi Zero, le costruzioni in muratura portante antisismica in laterizio e i sistemi costruttivi sostenibili realizzati secondo le linee guida della certificazione LEED. In particolare i vari cicli di incontri a cui aderisce Wienerberger sono realizzati in collaborazione con importanti soggetti istituzionali e professionali del mondo dell’edilizia, per approfondire le tematiche tecniche più sentite dal mercato. • Azerotour I seminari del ciclo Azerotour saranno incentrati sul tema “Progettare e costruire edifici a basso consumo energetico” e durante gli incontri verranno trattati argomenti specifici quali gli obblighi normativi introdotti dal DL n. 63/2013 con cui è stata recepita la Direttiva 2010/31/UE, i nuovi limiti di prestazione energetica degli edifici e le modalità di calcolo, con approfondimenti sui sistemi costruttivi e sulle soluzioni impiantistiche più idonee e la presentazione di alcuni casi studio italiani e internazionali di edifici passivi. o TRENTO 15 Aprile o MONZA 29 Aprile
Il tour "FutureNow 014 Re-InnovAction: per il rilancio dell'edilizia", rappresenta un’importante occasione di incontro per tutti i professionisti del settore delle costruzioni, progettisti, imprese, rivenditori di materiale e amministratori di condominio, che potranno confrontarsi sui temi della riqualificazione energetica sostenibile e della gestione dei patrimoni immobiliari, individuando i processi più virtuosi e i modelli più efficaci per il rilancio del settore. o BARI 9 Maggio o PESCARA 23 Maggio Assoplan, società consortile a cui hanno aderito aziende leader del settore della produzione e impiego di laterizio fra cui Wienerberger, è nata per svolgere attività di ricerca e formazione, al fine di sviluppare e promuovere sistemi costruttivi ad elevate prestazioni. I seminari organizzati in collaborazione con Assoplan e EdicomEdizioni dal titolo “Involucro edilizio in laterizio: aspetti termici, acustici, meccanici”, approfondiranno a livello normativo, teorico e applicativo gli aspetti legati alla progettazione di edifici rispondano ad elevati standard energetici e offrano un ottimo comfort abitativo.
Scale infinite La Endless Stair, un’intrigante struttura ispirata ai disegni di Escher e costituita da una serie di rampe di scale interconnesse fra loro e realizzate in pannelli di legno massiccio di tulipier (American tulipwood) a strati incrociati (CLT, o cross laminated timber in inglese, Xlam in italiano), è stata riconfigurata nell’ambito dell’evento “Feeding New Ideas for the City” organizzato dalla rivista Interni all’Università degli Studi di Milano. Progettata da de Rijke Marsch Morgan Architects (dRMM), ingegnerizzata da Arup e costruita da Imola Legno e da Nüssli, la Endless Stair era stata concepita come un esercizio tridimensionale nella costruzione modulare in legno, con la possibilità di essere riconfigurata e adattata a contesti diversi. La Cà Granda, una delle più importanti sedi degli eventi FuoriSalone, è la nuova destinazione dell’installazione Scale Infinite, ultima versione della Endless Stair. La struttura era stata inizialmente concepita in collaborazione con il London Design Festival come progetto distintivo dell’edizione 2013 e installata di fronte alla Tate Modern, una delle istituzioni culturali più popolari di Londra, nel settembre scorso. Pur mantenendo l’influenza iniziale di Escher, Scale Infinite gioca ancora di più sulla prospettiva. Sei rampe di scale sono state connesse fra di loro per creare una forma che colpisce per la sua composizione volutamente in contrasto con l’uniformità classica delle forme rinascimentali dell’edifico che la ospita. dRMM dà nuovamente importanza all’elemento del gioco nella struttura permettendo al visitatore di interagire con essa attraverso l’integrazione di diversi livelli, connessioni e possibili vie di accesso. Questo gioco di prospettiva inoltre offre la possibilità di godere di una visuale nuova e unica sull’elegante chiostro della Cà Granda. Scale Infinite è una provocazione estetica e si pone in voluto contrasto di materiale, dimensione e composizione rispetto all’armonioso contesto in cui è collocata a Milano. Ma Scale Infinite non è solo una bella scultura di legno, è anche parte di un progetto di ricerca che approfondisce le conoscenze del costruire in legno e della sostenibilità. In questo progetto per la prima volta è stato usato legno di latifoglia per produrre pannelli Xlam, che di solito sono fatti di legno di conifera. Il tulipier (liriodendrum tulipifera, in inglese American tulipwood), il cui nome deriva dalla particolare forma a tulipano dei suoi fiori, è una specie di latifoglia americana ampiamente disponibile e relativamente poco costosa. E, aspetto cruciale per questo progetto, è un legno incredibilmente resistente e rigido in rapporto al suo peso. Una serie di test effettuati in Italia nel 2013 durante la produzione della struttura originale della Endless Stair ha dimostrato che il tulipier è fino a tre volte più resistente per quanto riguarda il “rolling shear” rispetto al legno resinoso usato normalmente in edilizia, per esempio l’abete. Perciò per i pannelli a tre strati che costituiscono i gradini e le balaustre è sufficiente uno spessore di 60 mm. David Venables, direttore europeo dell’AHEC, così commenta:”Questo progetto ci aiuta a dimostrare che le latifoglie, con le loro ottime prestazioni tecniche a cui si aggiunge la bellezza dei loro colori e venature, possono aprire nuove prospettive al costruire con il legno. Siamo molto contenti di aver portato la struttura a Milano in occasione di questo importante evento e siamo certi che essa susciterà grande interesse e sarà argomento di approfondimento e dibattito”. In quest’ultima versione della Endless Stair, Scale Infinite, la progettazione degli elementi realizzati con pannelli Xlam è stata migliorata usando i dati raccolti dall’installazione di Londra. La nuova disposizione dei pianerottoli e l’estensione del gradino più alto della pensilina fino al suo limite massimo sono il risultato di una progettazione strutturale di altissimo livello.
notizie 044 045 APRILE 2014
iL
Amiamo i macinatori! Dalla vendita di impianti nuovi abbiamo ritirato e revisionato: Macinatori: R+E 450x200, 3 rulli Klöckner 500x150, 3 rulli Klöckner 500x200, 3 rulli Lindner 400x200, 2 rulli Vecoplan 450x200, 2 rulli Pallmann 600x300, 4 rulli Impianti di seconda mano su misura come nuovi. Macinatori mobili: R+E 1000x600, 400 kW R+E 1200x600, 450 kW Macinatori nuovi: Pezzolato 600x300, 110 kW Fleißner+Karré 700x250L3WV Fleißner+Karré 500x250L3WV Fleißner+Karré 500x200L3WV Impianti per raccogliere scarti. Rotore lentamente: Zeno 1150x1580, 22kW Mawera 800x1000, 18,5 kW Reinbold 600 nuovo. Seghe circolari: Refilatrice automatica PAUL BM 1000, tavola AB 920, Sep. Ref. Troncatrice HIT davanti ref. Aut. PAUL KME 2 PAUL K 34, per pezzi corti COSTA multilame 200 mm, 2-alb. Torwegge multilame 80 mm IRION sega unico PAUL aut. troncatrici Varie usato e nuovo: Vacuumessiccatoio Essiccatoio trucioli Rulliere e trasp. Trasv. Riduttore radici Scortecciatrice a fresa Cambio 66 + impianto tronchi Refendino, vecchio Tappeto idraulico in parte nuovo/usato Convogliatore Kupfermühle piallatrice 600 Esterer Gatter Impianto sega tronchi completo Impianto gatter completo cancelli e certificazione CE Revisioni, riparazioni, servizio coltelli per tutti i marchi Articoli tecnici, spedizione in tutto il mondo FLEISSNER+KARRÈ GmbH A-9800 Spittal, Österreich Hr. Fleißner 0043 664 3819810 Hr. Karré, 0043 676 7832002 Mail: office@fleissner-karre.at Amiamo le refilatrici!
Rubner tra i protagonisti di Expo 2015 È stato firmato lo scorso venerdì 28 marzo il contratto tra Expo 2015 S.p.A. e il Gruppo Rubner, leader europeo nel settore dell’edilizia pubblica e residenziale in legno, per l’assegnazione di uno degli alberghiera e area commerciale.I padiglioni Cluster dedicati a Bio-Mediterraneo, Isole, Zone Aride e a Cereali e Tuberi, sono tra gli elementi più caratteristici di Expo Milano 2015. Si tratta di spazi espositivi che raggruppano numerosi Paesi che non hanno la possibilità di allestire un proprio padiglione“Self Built” all’interno di un unico e innovativo progetto architettonico. Pur nel rispetto di questa impostazione comune, ogni Cluster sarà personalizzato da un suo carattere distintivo e da un’area comune multifunzionale che saprà integrare, in modo originale, una molteplicità di funzioni: offerta espositiva e ristorativa, attività commerciali ed eventi. Nell’ambito del progetto, il legno, materia prima al centro dell’attività produttiva di Rubner, ricopre un ruolo di primo piano. Gli edifici, 43 in totale suddivisi in 4 distinte aree, saranno infatti realizzati con strutture modulari in legno lamellare. Materia prima dalle proprietà davvero straordinarie, il legno è un materiale ecologico e naturale, oltre che flessibile e innovativo, in grado di interpretare al meglio la filosofia e i temi trattatati dall’Esposizione Universale. Il Cluster del Bio-Mediterraneo, area in cui si mescoleranno profumi e colori del Mar Mediterraneo, raggrupperà i Paesi che si affacciano sul mare Nostrum – Albania, Algeria, Croazia, Egitto, Grecia, Libano, Libia, Serbia, Malta, Montenegro, Tunisia e San Marino - e che condividono la comune dieta mediterranea.
L’area si compone di 12 edifici espositivi, 3 edifici tecnici e 4 chioschi affacciati su una piazza coperta da un pergolato. Il Cluster dell’Alimentazione e Nutrizione nelle Zone Aride metterà il visitatore al centro di un paesaggio desertico e ospiterà quei Paesi che affrontano i problemi della desertificazione e del clima arido. L’area si compone di 8 edifici espositivi modulari e di uno tecnico, posti attorno a una piazza coperta caratterizzata da cilindri e cavi in policarbonato appesi a una struttura in acciaio.
La tavola rotonda “Gli adesivi per legno non incollano?” “Gli adesivi per legno non incollano?”: è questo il titolo della Tavola Rotonda organizzata dal settore “Adesivi per legno e arredamento” del Gruppo Adesivi e Sigillanti di AVISA, l’Associazione di settore di Federchimica che rappresenta i produttori di adesivi e sigillanti, in collaborazione con il CATAS. L’evento, in programma per Martedì 27 maggio 2014, si terrà presso la Sala Convegni di CONFINDUSTRIA Verona, Piazza Cittadella 12. Destinatari della Tavola Rotonda sono principalmente i tecnici delle imprese che utilizzano le colle (adesivi) nel processo di produzione del mobile e dei complementi d’arredo in genere, oltre ai produttori stessi di adesivi, ai rappresentanti degli Enti, Istituti e Laboratori di ricerca. La Tavola Rotonda si pone l’obiettivo di spiegare quali siano le soluzioni tecniche appropriate, partendo dall’esame di casi di incollaggio non riuscito, raccolti dal Laboratorio di prove CATAS nell’arco dell’ultimo decennio.Si confronteranno sul tema esperti provenienti dalle imprese produttrici di adesivi, vernici, materiali e impianti per la produzione del mobile e dei complementi d’arredo. Martedì 27 maggio 2014 Confindustria Verona Piazza Cittadella, 12 37122 VERONA PROGRAMMA DEI LAVORI Ore 8.30 Registrazione dei partecipanti Ore 9.00 Saluto ai partecipanti – Biagio Savarè, Presidente Gruppo Adesivi e Sigillanti Ore 9.10 Introduzione – Fabio Chiozza, Coordinatore Settore “Adesivi per Legno” Moderatore: Fabio Chiozza - VINAVIL Ore 9.20 I difetti di incollaggio: dal “perché si incolla” al “perché si scolla” Franco Bulian - CATAS Ore 9.50 Difetti nella filiera dell’incollaggio dei bordi: cause e soluzioni Maurizio Carrer – TAKA, Andrea Fantinati - UNICOL Intervengono: Giorgio Nardin - FRIULEVIGATURA Patrizio Marozzi - GIPLAST Pierluigi Tacchi - BIESSE Franco Bulian – CATAS previsto Coffee break ore 10.40 – 11.00 Ore 13.00 Buffet Lunch Ore 14.30 Difetti nella filiera del rivestimento profili e pannelli: cause e soluzioni Franco Moroni – H.B. FULLER, Stefano Dal Mas – DURANTE & VIVAN Intervengono: Angelo Arcidiacono - SIRCA Franco Bulian – CATAS previsto Coffee break ore 16.00 – 16.20 Ore 17.30 Dibattito Ore 18.00 Conclusioni e chiusura lavori Per ulteriori informazioni: Segreteria AVISA – tel. 02 34565.256/341 Fax 02 34565.350 – e-mail: avisa@federchimica.it
QUOTAZIONI
iL
>
IL PREZZO MEDIO DEL LEGNAME SULLA PIAZZA DI MILANO
Rilevazione della Camera di Commercio, Industria,Artigianato e Agricoltura di Milano dei prezzi minimi e massimi dall’importatore o dal grossista all’utilizzatore finale, Iva esclusa. Rilevazioni di FEBBRAIO 2014
046 APRILE 2014
SEGATI E SQUADRATI DI CONIFERE
ABETE TAVOLAME - SPESSORI DA MM 20 A 60, LARGHEZZE CM 16 IN AVANTI, LUNGHEZZA M 4
assortimento primo/secondo assortimento secondo assortimento terzo falegnameria assortimento terzo assortimento quarto assortimento fianchi
m3 m3 m3 m3 m3 m3
635,00 545,00 395,00 300,00 250,00 230,00
705,00 605,00 415,00 315,00 270,00 250,00
sottomisure, spess. da mm 20 a mm 30, lungh. m 4: assortimento terzo assortimento quarto
m3 m3
220,00 205,00
240,00 215,00
sovrapprezzi: per lo spessore di mm 20: q 20,00 al m3; per merce prismata: q 25,00 al m3; per piallati su una faccia e due fili: q 40,00 (+) al m3; per sezionatura a misura (per taglio): q 5,00 al m3; per merce essiccata: + 15% (+) al m3; per trattamento HT ISPM 15 FAO per merce fresca da euro 20,00 a euro 30,00 secondo spessore al m3
morali e travetti sez. comm. lungh. m 4 per imballo e armatura morali e travetti sez. comm. lungh. m 4 scelti per tetti listelli da m 4 in avanti, sezioni e lunghezze commerciali smezzole mercantili, sez. comm. fino a m 4,50 smezzole mercantili, sez. comm. da m 5 in avanti travi squadrate uso Trieste, lung. comm. sezioni: fino a cm 13/16 da cm 16/19 in avanti travi in abete lamellare sezioni e lunghezze commerciali (qualità a vista)
m3 m3 m3 m3 m3
235,00 375,00 260,00 355,00 375,00
255,00 390,00 295,00 375,00 415,00
m3 m3 m3
190,00 240,00 665,00
200,00 250,00 705,00
assortimento primo/secondo assortimento secondo assortimento terzo falegnameria assortimento quarto/quinto
m3 m3 m3 m3
640,00 560,00 350,00 n.q.
700,00 600,00 365,00 n.q.
assortimento U/S assortimento quinto
m3 m3
360,00 315,00
390,00 355,00
assortimento U/S assortimento quinto
m3 m3
320,00 300,00
350,00 320,00
base spess. mm 52 in tavole refilate - KD in tavole non refilate (prima qualità) - KD
m3 m3
500,00 430,00
530,00 460,00
assortimento primo (n. 2 clear - con max 15% n. 3 clear), base spessore mm 78 - KD assortimento secondo (n. 4 clear), base spessore mm 78 - KD componenti per serramenti in douglas KD (essiccato) - VG
m3 1.080,00 1.170,00 m3 900,00 940,00 m3 1.150,00 1.200,00
assortimento primo (n. 2 clear con max 15% n. 3 clear), base spessore mm 78 - KD assortimento secondo (n. 4 clear), base spessore mm 78 - KD componenti per serramenti in hemlock KD (essiccato) - VG
m3 m3 m3
meranti rovere pino del nord
m3 820,00 900,00 m3 1.500,00 1.800,00 m3 820,00 900,00
LARICE TAVOLAME - SPESSORI DA MM 20 A 80, LARGHEZZE CM 16 IN AVANTI, LUNGHEZZA M 5
PINO DEL NORD TAVOLAME - SPESSORI, LARGHEZZE E LUNGHEZZE COMMERCIALI ABETE DEL NORD TAVOLAME - SPESSORI, LARGHEZZE E LUNGHEZZE COMMERCIALI PITCH-PINE, YELLOW-PINE
DOUGLAS FIR IN TAVOLE - SPESSORI LARGHEZZE E LUNGHEZZE COMMERCIALI
HEMLOCK IN TAVOLE - SPESSORI LARGHEZZE E LUNGHEZZE COMMERCIALI
COMPONENTI LAMELLARI A TRE STRATI PER SERRAMENTI, SEZIONE STANDARD
690,00 590,00 730,00
730,00 630,00 760,00
• EUROPEE IN TAVOLE DI BUON ASSORTIMENTO, CON STAGIONATURA COMMERCIALE
faggio naturale (fino a mm 60 di spessore) faggio evaporato (fino a mm 60 di spessore) rovere frassino
• EXTRAEUROPEE IN TAVOLE REFILATE ALL’ORIGINE ED ESSICCATE AL FORNO, ASSORTIMENTO F.A.S.
• TROPICALI IN TAVOLE REFILATE DI BUON ASSORTIMENTO ED ESSICCATE AL FORNO abura/bahia akatio - aniegré samba - wawa ayous iroko mogano sipo-utile ramin, base spess. mm 27
• NAZIONALI CON STAGIONATURA COMMERCIALE noce scelto pioppo non refilato per falegnameria pioppo refilato rovere scelto
• COMPENSATI DI BUONA QUALITÀ, DIMENSIONI NORMALI
pioppo, spessore mm 4 multistrati pioppo, spessore mm 10 multistrati pioppo, spessore mm 20 multistrati betulla Russia, spessore mm 12 multistrati betulla fenolico con film antiscivolo, spessore mm 30 fenolici resinosi CDX, base spessore mm 10 compensato okumé, base spessore mm 15
• ESOTICI MULTISTRATI E PANIFORTI LISTELLARI CON PIOPPO ALL’INTERNO
spessore mm 10 meranti spessore mm 20 paniforti listellari con pioppo all’esterno, spessore mm 18 controplaccati mogano, spessore mm 4 - 5 strati controplaccati akatio, spessore mm 4 - 5 strati
• PANNELLI TRUCIOLARI E AGGLOMERATI DI BUONA QUALITÀ, DIMENSIONI NORMALI
truciolari standard, calandrati, spessore mm 4 truciolari standard, spessore mm 18 truciolari tutto pioppo, spessore mm 20 truciolari ignifughi classe 1, spessore mm 18 truciolari idrofughi, V100, base mm 18 truciolari nobilitati legni vari e colori spessore mm 20 truciolari nobilitati, bianco, 120 gr, spessore mm 20 truciolari controplaccati akatio, spessore mm 19 medium density fiberboard (MDF), base spessore mm 4 medium density fiberboard (MDF), base spessore mm 19 medium density fiberboard (MDF), ultralight spessore mm 19 truciolari oriented strand board (OSB), base spessore mm 9 pannelli di fibra di legno, tipo normale, base spessore mm 3,2 lamellare finger-joint in massello (faggio), spessore mm 32
• PANNELLI PER L’EDILIZIA
abete, per casseforme mm 27 trave doppia T (h. 20)
• PERLINE GREZZE DA RIVESTIMENTO
abete, spessore mm 10 assito abete maschiato (per sottotetto) mm 21 pino, spessore mm 10
465,00 620,00 695,00 825,00 825,00 1.060,00 695,00 775,00 APRILE 2014 047
m 850,00 m3 1.380,00 m3 630,00 m3 830,00 m3 1.050,00 m3 1.370,00 m3 490,00 m3 570,00
900,00 1.480,00 680,00 900,00 2.000,00 1.440,00 530,00 620,00
m3 m3 m3 m3 m3 m3 m3
650,00 900,00 420,00 440,00 980,00 900,00 n.q.
750,00 1.050,00 440,00 470,00 1.020,00 1.000,00 n.q.
m3 2.500,00 m3 240,00 m3 170,00 m3 850,00
3.700,00 260,00 185,00 950,00
3
m2 m2 m2 m2 m2 m2 m2
3,55 6,00 10,30 9,00 33,00 5,00 14,50
4,05 6,50 10,80 10,50 40,00 5,50 16,50
m2 m2 m2 m2 m2
7,80 10,50 13,00 7,00 7,00
8,80 11,50 13,50 7,50 7,50
m2 m2 m2 m2 m2 m2 m2 m2 m2 m2 m2 m2 m2 m2
1,90 4,20 4,90 8,00 7,40 10,50 8,00 14,65 1,70 6,00 6,00 2,60 1,40 45,00
2,20 4,50 5,20 8,40 7,70 11,00 8,50 16,65 1,90 7,00 7,00 3,10 1,70 70,00
m2 m
12,50 7,30
13,50 7,80
m2 m2 m2
6,80 8,50 7,80
7,50 9,00 8,60
SEGATI DI LATIFOGLIE SEMILAVORATI
rovere americano rosso/bianco, base mm 27 rovere americano rosso/bianco , base mm 52 frassino, base mm 27 frassino, base mm 52 ciliegio americano, base mm 27 ciliegio americano, base mm 52 noce satiné, base mm 52 yellow poplar (tulipier), base mm 52
m3 m3 m3 m3
RIFLESSIONI WOODDAYS
iL
048 APRILE 2014
• Il legno, materiale per costruire le città di domani .
IL FUTURO DEL LEGNO Negli ultimi anni il legno si è evoluto con estrema rapidità diventando un materiale da costruzione high-tech. Le costruzioni in legno, che raggiungono altezze impensate con soluzioni a più piani, continuano a conquistare le città. Il legno vanta anche qualità ecologiche uniche e, come nessun altro materiale, è in grado di soddisfare le esigenze crescenti di un'edilizia orientata alla tutela delle risorse. Il tema dell'edilizia in legno è stato affrontato concretamente a Milano per 10 giorni a partire dal 21 marzo 2014. Un’esposizione compatta, un Woodbox aperto al pubblico e collocato in Piazza Cordusio, ha presentato le nuove potenzialità del legno partendo da alcuni progetti di architettura realizzati a livello internazionale Hanno accompagnato l'iniziativa i Wooddays, dal 21 al 31 marzo, con una serie di manifestazioni e dibattiti intorno a questo tema. L’EDILIZIA IN LEGNO NEI CONTESTI URBANI AD ALTA DENSITÀ ABITATIVA Il legno come materiale da costruzione ha assunto un’importanza che sarebbe stata assolutamente impensabile solo fino a pochi anni fa. Gli sviluppi degli ultimi anni hanno rivoluzionato l’edilizia in legno. La ricerca ha contribuito a migliorarne in maniera significativa la protezione antincendio e l’isolamento acustico.I metodi di calcolo e di produzione computerizzati consentono di realizzare progetti dalle forme innovative. Le innovazioni in termini di materiale e di prodotto consentono ambiti di applicazione completamente nuovi per questo materiale da costruzione. Il legno, inoltre, è sempre più adatto per essere utilizzato anche in progetti di grandi dimensioni.Vengono raggiunti sempre nuovi record in termini di superfici e altezze. Il legno, spodestato da tempo dalle città, torna a ridisegnare la fisionomia dei contesti urbani. Alcuni esempi internazionali dimostrano lo straordinario successo dell’edilizia in legno.A Milano, in Via Cenni, lo scorso autunno è stato inaugurato il complesso residenziale in legno più grande d’Europa. Il complesso, realizzato interamente con pannelli in legno massiccio a strati incrociati, è costituito da quattro edifici di nove piani che raggiungono singolarmente i 27 metri di altezza. Anche in altre metropoli europee, come Londra,Vienna, Zurigo o Berlino, sono nate di recente costruzioni analoghe di sei, sette o addirittura otto piani. Il legno risponde in maniera magistrale alle esigenze dell’edilizia residenziale in contesti ad alta densità abitativa con diversi effetti positivi. I componenti vengono prefabbricati in stabilimento indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. L’elevato grado di prefabbricazione comporta tempi di costruzione estremamente brevi (pochi mesi), trasformando i cantieri in luoghi più silenziosi e puliti. Questi
vantaggi fanno del legno il materiale ideale per tutte le aree urbane ad alta densità. Ad essere coinvolti non sono solo i complessi residenziali ma anche, e in particolare, asili, scuole, case di cura o di riposo. L’edilizia in legno vanta qualità uniche anche per la riqualificazione di strutture esistenti.Adattare i vecchi edifici alle esigenze odierne a livello ecologico, funzionale, energetico ed estetico rappresenta una delle sfide maggiori per il futuro. Il legno ha un peso ridotto e un’elevata capacità portante oltre a ottime caratteristiche di isolamento termico. Per questo è particolarmente indicato per le riqualificazioni e per la ridensificazione degli spazi residenziali. Proprio le città in espansione, caratterizzate da una cronica mancanza di spazio, ne potranno beneficiare, sia attraverso la sopraelevazione su superfici già edificate, che consente di raddoppiare gli spazi abitativi, sia attraverso una significativa riduzione delle emissioni di CO2, grazie a procedimenti ecologici di costruzione. L’EDILIZIA IN LEGNO CONTRIBUISCE ATTIVAMENTE ALLA SALVAGUARDIA DEL CLIMA Le questioni sempre più urgenti legate alla tutela del clima richiedono un nuovo modo di pensare anche nel settore delle costruzioni. Gli edifici delle città intelligenti del futuro dovranno essere costruiti in modo tale da salvaguardare le risorse e ridurre il carico di CO2. È per questo che nei prossimi anni si presterà maggiore attenzione alla scelta dei materiali da costruzione. Rispetto ai materiali tradizionali, il legno non ha concorrenti dal punto di vista ecologico. Durante la crescita gli alberi sottraggono all’atmosfera i gas serra e la CO2, trasformandoli in carbonio e ossigeno grazie alla luce solare. Il carbonio viene immagazzinato nel legno. Ogni metro cubo di legno potrà quindi imprigionare una tonnellata circa di CO2, finché il legno non marcirà o verrà bruciato. L’edilizia in legno consente di immagazzinare il carbonio per decenni, a beneficio del clima, contribuendo alla creazione di un secondo bosco nelle città grazie alla presenza di questo tipo di soluzioni abitative. Il legno è un materiale da costruzione rinnovabile che contribuisce anche a una riduzione considerevole delle emissioni di CO2. Il legno impiegato non si limita a fungere da riserva di carbonio fuori dal bosco. Ogni albero abbattuto lascia posto a nuovi alberi, aumentando così le riserve di carbonio. Inoltre, sostituendo i materiali da costruzione tradizionali si evitano le emissioni di CO2 che sarebbero state altrimenti prodotte. L’Europa vanta un grande patrimonio forestale, per cui può utilizzare il legno per costruire in modo sostenibile. In questo momento si utilizzano meno di due terzi del legno dis-
APRILE 2014 049
ponibile annualmente. Dei 776 milioni di metri cubi di legno che ogni anno ricrescono nelle foreste europee, ne vengono prelevati soltanto 490 milioni. L’EDILIZIA IN LEGNO VERSO UNA SVOLTA IN EUROPA Le città ecologiche in espansione del futuro impongono elevati requisiti in termini di salvaguardia delle risorse, razionale ridensificazione degli spazi, riqualificazione energetica e intelligente utilizzo degli spazi residenziali. Il legno offre soluzioni adeguate, che spesso non sono ancora conosciute o non trovano i presupposti adatti. Il Woodbox e i Wooddays intendono proprio contribuire alla diffusione e alla conoscenza dell’edilizia in legno in Europa. Il Woodbox, partendo da 50 progetti internazionali,mostra in modo efficace il potenziale dell’architettura in legno del futuro in Europa. I Wooddays, invece, trattano temi relativi al contesto e alle premesse necessarie, a livello europeo, perché l’edilizia in legno possa aver successo. Durante i diversi eventi, dal congresso di architettura ai dialoghi tra città, verranno presi in esame questioni quali la protezione antincendio, la realizzazione di strutture a più piani, piuttosto che gli effetti dell'anidride carbonica o le potenzialità dell'efficienza energetica. Politica e autorità, architettura e progettazione, industria del legno e imprese edili, mondo della scienza e della ricerca, potranno mettersi a confronto, con l'opportunità di una piattaforma di dialogo davvero unica. Dopo la tappa milanese,Woodbox & Wooddays partiranno alla volta delle capitali europee Bratislava, Lubiana e Bruxelles.
IL MERCATO DELLE COSTRUZIONI IN LEGNO IN ITALIA L'Italia ha assistito negli ultimi anni a una vera e propria evoluzione del mercato del legno. Se infatti fino a qualche tempo fa ad essere costruiti in legno erano soprattutto i tetti, oggi questo materiale comincia ad essere utilizzato per realizzare interi edifici, anche grazie alla disponibilità di nuovi prodotti ad alto contenuto tecnologico come il legno lamellare e l’XLAM, pannelli di legno massiccio a strati incrociati. La tradizione delle costruzioni in legno in Italia è molto radicata e affonda le sue radici nella storia: basti pensare ai ponti del Palladio o, più semplicemente, ai solai, ai tetti e alle capriate delle case di un tempo. Una tradizione a cui tuttavia, per un periodo troppo lungo, non si è prestata la dovuta attenzione in ambito scientifico: negli ultimi decenni, a partire dagli anni ’50, le università italiane hanno progressivamente ridotto la presenza del legno nei programmi di studio, privilegiando per vari motivi altri materiali da costruzione. È però recente un'inversione di tendenza, complice l’emergenza ecologica degli ultimi anni, con il grande tema del surriscaldamento globale e la necessità di passare dall’energia fossile alle fonti rinnovabili: anche in Italia, così come avviene in molti altri paesi, si è finalmente aperto il dibattito sulle molteplici potenzialità del legno. Il legno infatti “stocca” la CO2 riducendo l’effetto serra, richiede pochissima energia durante il processo di lavorazione che porta dal tronco al cosiddetto “legno ingegnerizzato”(pannelli di vario tipo, lamellare, XLAM …), ha notevoli proprietà isolanti dal caldo, dal freddo e dal rumore, si mimetizza perfettamente anche in contesti metropolitani, dove
le facciate possono essere intonacate e affiancarsi agli edifici circostanti senza soluzione di continuità. Inoltre, costruire in legno, in un'ottica di costi generalizzata, risulta più economico: le tempistiche di cantiere si riducono, grazie a procedimenti ingegnerizzati, perché le varie componenti dell'edificio possono essere preassemblate in stabilimento e poi posate in cantiere a secco in modo rapido e da personale altamente specializzato. Il cantiere rimane aperto per pochissimi giorni e con qualunque condizione atmosferica, con notevoli risparmi sui costi di realizzazione. DALLO CHALET ALLE COMPLESSE COSTRUZIONI
RIFLESSIONI WOODDAYS
iL
050 APRILE 2014
• Il legno, materiale per costruire le città di domani .
URBANE: L'EVOLUZIONE DEL LEGNO L’industria italiana del legno negli ultimi anni ha dunque subito una fortissima accelerazione, superando molti pregiudizi e sdoganando il legno come materiale da costruzione ideale anche per risolvere problematiche costruttive più complesse in ambito urbano. Una vera e propria rivoluzione culturale, che recupera il legno dall'oblio del passato, per restituirgli un nuovo ruolo guida come materiale del futuro. Oggi, ben lontani dall’archetipo dello “chalet di montagna”, si tende ad utilizzare il legno anche per realizzare moderni edifici multipiano in ambito residenziale, commerciale, industriale, sanitario, alberghiero o pubblico, ad esempio per l'edilizia scolastica. Grazie alla sua leggerezza, il legno si dimostra infatti particolarmente adatto in caso di sopraelevazioni,restauri,recupero di edifici preesistenti,ampliamenti ed altri interventi spesso necessari per riqualificare il nostro ormai datato patrimonio edilizio. Grazie alle sue caratteristiche di antisismicità e di rapidità in cantiere, è stato ampiamente utilizzato per la ricostruzione post-terremoto in Abruzzo ed in Emilia Romagna; ciò ha valorizzato l'immagine del legno e ha dato un notevole impulso alla realizzazione di edifici in legno in queste regioni. L’Italia figura al sesto posto come superficie forestale in Europa,ma ultima nell’utilizzo del legno,anche perché non vengono attuate le stesse politiche forestali di altri paesi. Eppure mostra comunque esempi di eccellenza e qualità del costruire in legno, nell’ordinario e nello straordinario, come attestano le realizzazioni in Abruzzo, Emilia Romagna e nella stessa città di Milano. L'EDILIZIA IN LEGNO A MILANO
APRILE 2014 051
Milano presenta un ottimo potenziale per lo sviluppo dell'edilizia in legno: gli spazi edificabili scarseggiano ed è quindi utile costruire in verticale. Un esempio eloquente viene offerto dal complesso residenziale di via Cenni a Milano. Si tratta della più grande struttura di questo tipo, attualmente realizzata in Europa con pannelli XLAM: quattro edifici in legno da nove piani collegati uno all'altro da edifici di due piani.A Milano tra l'altro - la notizia è recente - in futuro il legno è destinato ad affermarsi sempre più. Lo scorso 27 febbraio il Comune di Milano ha siglato, con FederlegnoArredo un accordo di collaborazione per incrementare la diffusione di edifici a struttura in legno a uso terziario,nello specifico a destinazione scolastica. L'EVOLUZIONE DEL MERCATO: TREND E PROSPETTIVE FUTURE I numeri delle costruzioni in legno in Italia attestano una costante crescita. Se nel 2010 l’82% degli edifici in legno in Italia era ancora rappresentato da case unifamiliari, il 9% da edifici bifamiliari e il restante 9% da edifici plurifamiliari (localizzate soprattutto nel nord-est), per un totale di circa 5.000 abitazioni residenziali in legno, si prevede che nel 2015 questo dato raggiungerà le 7.500 unità. L’attuale quota di mercato delle abitazioni residenziali in legno in Italia è del 2,8%, quella degli edifici dell’8,5%: ogni 12 edifici costruiti in Italia, uno è realizzato in legno. Si tratta ancora evidentemente di una nicchia di mercato, che però cresce sensibilmente e molto più velocemente rispetto alle tipologie costruttive che impiegano altri materiali. Certo, se è vero che esiste il potenziale, è altrettanto vero che occorre continuare a perseguire obiettivi di eccellenza sul piano delle competenze e della ricerca, perché si possa essere in grado di esaltare al meglio le caratteristiche del materiale. E' la sfida per il futuro delle nostre città, più verdi, più ecologiche, sempre più a misura d'uomo e di ambiente. SUCCESSO A MILANO Conclusisi il 31 marzo i Wooddays,sono stati solo la prima tappa di un lungo percorso che si snoderà per l'Europa nell'arco di due anni, l'evento ha riscosso a Milano un notevole successo, richiamando l'interesse dei progettisti, dei rappresentati della pubblica amministrazione,ma anche del grande pubblico che si è avvicinato con curiosità ai temi proposti nel Woodbox in Piazza Cordusio. Il Woodbox è riuscito a richiamare per dieci giorni un gran numero di visitatori: hanno varcato la soglia del Box,ogni giorno,una media di 250 persone,con pun-
te di affluenza di 500, per ammirare i 50 pionieristici progetti di architettura che rappresentano al momento l'eccellenza dell'architettura in legno in Europa. A questi si sono aggiunti 450 studenti che hanno partecipato alle visite guidate all'interno del Box. Altrettanto seguite le iniziative collaterali, che hanno accompagnato iWooddays: il workshop del 26 marzo all'Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele, dal titolo "Wood, growing cities", un confronto tra le esperienze delle due realtà urbane di Milano e Zurigo sul tema della sostenibilità, che ha richiamato un grande interesse anche a livello istituzionale e cui hanno presenziato sia il vicesindaco e assessore all'Urbanistica, Edilizia Privata e Agricoltura di Milano Ada Lucia De Cesaris, sia Maria Carmela Rozza, assessore ai Lavori Pubblici. Più tecnico e rivolto ad un parterre di professionisti, il convegno "Wood. Building the future. Architetture d'avanguardia in legno in Europa", organizzato a Palazzo Giureconsulti: un'ottima opportunità per presentare ad un pubblico di addetti ai lavori alcuni dei più ambiziosi progetti di costruzioni in legno in ambito urbano, con un particolare focus sugli aspetti della riqualificazione. Il comune denominatore delle numerose iniziative promosse durante i wooddays è stato la valorizzazione del legno come materiale da costruzione del futuro, cui si guarda con sempre maggiore attenzione in virtù delle sue innegabili qualità estetiche,funzionali e di sostenibilità ambientale. L'obiettivo di sensibilizzare in misura crescente professionisti e grande pubblico su queste tematiche è ambizioso e non si considera certo esaurito con questi dieci "wooddays" milanesi. Si tratta piuttosto di una sfida impegnativa che comporta una costante attività di ricerca, formazione e comunicazione dispiegata nel tempo. Non a caso il roadshow "Wood Building the future" è stato concepito con una formula itinerante, per continuare a diffondere capillarmente la cultura del legno in Europa. Le prossime tappe? Bratislava, Lubiana e Bruxelles nel 2014,Torino, Zagabria e Praga nel 2015, Firenze, Belgrado e Budapest nel 2016. Momenti della presentazione dell'evento a Milano.
AZIENDE MASPELL
iL
052 APRILE 2014
• Nasce il Termovuoto® per migliorare le prestazioni del legno.
UNA NUOVA GENERAZIONE DEL LEGNO AD ALTO VALORE AGGIUNTO
Giudicato strategico per l’alto contributo che può rendere all’ambiente e al sistema economico europeo, il progetto TV4NEWOOD, thermo vacuum for new wood, nasce con l’obiettivo di migliorare le prestazioni del legno attraverso un procedimento innovativo, effettuato sottovuoto, che non necessita di alcuna aggiunta di sostanze chimiche. Presentato alla Commissione Europea dalla WDE-Maspell di Terni in partnership con un pool di aziende italiane e francesi (Arredo Mare, Ecolwood) e con il supporto fondamentale di Conlegno di CNR Ivalsa di Trento e dell’ Università. Svedese per le scienze agricole (SLU) ,il progetto inaugura una nuova generazione del legno con eccezionali proprietà di resistenza e durabilità e punta a valorizzare le specie locali evitando il trasporto di legname da paesi extraeuropei. Ideato dalla WDE-Maspell di Terni in collaborazione coi ricercatori dell’Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree Cnr-Invalsa di San Michele all’Adige il progetto TV4NEWOOD è nato con l’obiettivo di migliorare le prestazioni di un materiale prezioso ma ancora troppo poco utilizzato, il legno. Costato oltre 5 anni di ricerche, il progetto ha portato alla codificazione e registrazione di un procedimento capace di conferire al legno eccezionali proprietà di resistenza e durabilità, senza l’utilizzo di alcuna sostanza chimica e nel totale rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale. Il procedimento ideato dalla WDE-Maspell di Terni, detentrice del brevetto, è stato chiamato Termovuoto® e combina un processo di essiccazione sottovuoto ad alta efficienza energetica ad un trattamento termico. L’eliminazione dell’acqua in as-
senza di aria, senza l’utilizzo di alcuna sostanza chimica, permette di irrobustire il legno conferendogli caratteristiche tipiche dei legni tropicali, quali la piacevolezza estetica, la resistenza e la durabilità. Ne consegue che specie legnose comunemente diffuse in Europa – come l’abete rosso, tipico dell’arco alpino – possono acquisire doti non presenti nel legno naturale e divenire così competitive non solo rispetto al legno trattato o importato,ma anche rispetto ad altri materiali,primo fra tutti la plastica. Il Termovuoto® offre un prodotto economicamente conveniente, di alta qualità, ecologico e, soprattutto, a basso impatto ambientale. La nuova generazione del legno termicamente modificato – idonea anche all’utilizzo in esterno come per facciate, infissi, arredi e guardrail – unisce infatti una grande qualità prestazionale ad elevati livelli di ecosostenibillità, poiché tramite la valorizzazione delle specie locali riduce l’impatto ambientale ed economico del trasporto su lunghe distanze da paesi extraeuropei e, soprattutto, diminuisce lo sfruttamento eccessivo delle foreste tropicali. Presentato nell’ambito del programma di finanziamento europeo Eco-Innovation, il progetto è stato giudicato strategico dalla Commissione Europea per l’alto contributo che può rendere all’ambiente e al sistema economico e occupazionale europeo.I risultati prodotti in cinque anni di attività,pubblicati sulla rivista internazionale Bio Resources, hanno convinto la Commissione Europea a stanziare all’iniziativa un importo totale di 1,8 milioni di euro in tre anni. La fase finale del nostro lavoro si concentra ora sulla certificazione del bassissimo impatto ambientale del materiale nel suo ciclo di vita (dal bosco fino allo smaltimento) e sulla certificazione dell’assenza di sostanze organiche volatili, presenti invece in tutti gli altri processi concorrenti, che rendono al contrario il legno prodotto con il nostro procedimento Termovuoto® particolarmente adatto nel settore dell’arredamento d’interni. Quest’ ultima fase è particolarmente significativa perché consentirà di portare gli investimenti fatti e il patrimonio di conoscenze e tecnologie acquisite ad avere ricadute reali nel sistema legno italiano, con tutti i vantaggi economico-occupazionali che ne conseguono.
Via Luigi Sturzo,3 95030 SANT’AGATA LI BATTIATI (Catania) - ITALIA telefono +39/095 4190539 - fax +39/095 4190754 office@legnoservice.it www.legnoservice.it
PROGETTO FUOCO VERONA ITALIA
iL
054 APRILE 2014
• Successo oltre le aspettative per Progetto Fuoco.
UN APPUNTAMENTO SEMPRE PIÙ IRRINUNCIABILE Diffusa soddisfazione per l’esito della 9a edizione di Progetto Fuoco, conclusasi alla Fiera di Verona. Record per numero di espositori, di superficie e di pubblico: 653 le aziende giunte da 36 Paesi, 85.000 mq a disposizione e 75.000 visitatori professionali nei cinque giorni di rassegna, dal 19 al 23 febbraio 2014. “Progetto Fuoco- commenta il presidente di Veronafiere Ettore Riello- per cinque giorni ha fatto di Verona la capitale mondiale per ogni soluzione improntata al riscaldamento da biomasse legnose. Quella di quest’anno è un’edizione da record, con una crescita del 20% degli espositori e del 10% degli operatori specializzati che per la prima volta hanno superato quota 75.000. Sono numeri che danno ragione alla scelta di Veronafiere di investire fortemente da anni sulla filiera green che presidiamo anche con manifestazioni quali Legno&Edilizia, Smart Energy Expo e il Salone delle Bioenergie di Fieragricola”. E Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, rileva: “Il successo testimonia la crescente importanza del settore nel futuro. Sostenibilità ambientale ed economica sono temi a cui è necessario guardare su scala globale.Per questo abbiamo fatto di Progetto Fuoco 2014 una fiera ancora più internazionale, col 33% delle aziende estere. I visitatori stranieri, provenienti da tutto il mondo, sono pari al 15% del totale.Veronafiere ha creato un vero e proprio polo mondiale per prodotti e contenuti, sia in termini di formazione sia di momento decisionale per le scelte strategiche del comparto”. “Mi faccio portavoce della grande soddisfazione degli espositori, mai come quest’anno impegnati in proficui rapporti commerciali durante la biennale”. Così Ado Rebuli presidente di Piemmeti società organizzatrice dell’evento. ATTIVI 10 MILIONI DI IMPIANTI A LEGNA. GLI ITALIANI PRODUCONO SECONDO I PARAMENTRI TEDESCHI La mostra internazionale di impianti ed attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna, aperta con l’attestazione di rassegna leader mondiale del settore, ha messo in evidenza il crescente interesse per le
energie alternative basate sulla legna. Interesse testimoniato dai dati sui consumi degli italiani, presentati in anteprima nazionale a Progetto Fuoco da Aiel (Associazione Italiana Energie Agroforestali) partner tecnico di Piemmetispa organizzatrice della mostra. I 9,8 milioni di impianti domestici di riscaldamento a legna sono composti da quelli alimentati a pellet: 1.630.000 stufe, 200.000 camini e 75.000 cucine;mentre sono alimentati a legna 3.465.000 camini aperti, 2.085.000 stufe, 1.720.000 camini chiusi e 675.000 cucine. Come ha detto in Fiera Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club,“Rottamando i vecchi inquinanti impianti a legna, ridurremo da due a tre volte le emissioni in atmosfera.” I vecchi caminetti, le vecchie stufe e le vecchie caldaie co-
APRILE 2014 055
stituiscono i 2/3 dell’esistente e vanno sostituiti con gli apparecchi che le industrie italiane già oggi producono secondo standard di efficienza energetica e basso inquinamento più restrittivi di quelli che entreranno in vigore in Germania a partire dal 2015.“Cinque milioni di impiantiha detto il presidente Aiel Marino Berton- andrebbero rottamati nei prossimi 10 anni”.
gna di 19,3. Il parco italiano degli impianti a legna è costituito da 7,9 milioni di impianti (stufe, camini e cucine), 1,9 milioni di apparecchi a pellet (stufe, cucine e camini), 800.000 caldaie, 87 impianti di teleriscaldamento di potenza inferiore a 1 megawatt e 95 superiori. Il tutto ha portato nel 2013 a un consumo di 27,3 milioni di tonnellate di legna.
I DATI DEL SETTORE Innovazione tecnologica e attenzione al design dei produttori sono stati verificati dai professionisti del settore in Fiera, dove due padiglioni sono stati dedicati alle caldaie, ai grandi impianti, agli accessori e a spazzacamini e fumisti; quattro sono stati invece rivolti agli apparecchi domestici. Le stufe a pellet sono apparse numericamente più presenti di caminetti e cucine, a testimonianza del fatto che l’Italia è il primo consumatore mondiale di pellet, con 3,3 milioni di tonnellate bruciate nel 2013. Il consumo di cippato è stato di 4,7 milioni di tonnellate e quello della le-
PROGETTO FUOCO “BORSA DEL PELLET” Per la presenza di compratori e produttori di tutto il mondo, Progetto Fuoco può considerarsi la “borsa del pellet”: qui si determina il prezzo di mercato e qui espongono le macchine per la lavorazione di questo prodotto, considerate le migliori al mondo e le più esportate. Il tema economico del pellet e della legna sono strettamente connessi alle politiche forestali che tuttavia non tengono conto del fatto che il nostro Paese possiede una grande risorsa: negli ultimi 60 anni i boschi italiani sono raddoppiati (oggi 11 milioni di ettari, con una crescita pari a 70.000 campi di calcio in più ogni anno). Gli esperti hanno auspicato maggiori incentivi per chi si occupa del patrimonio boschivo e interventi che facciano nascere nuove attività di raccolta e trattamento del legname, anche per rispondere al gap tra le 300.000 tonnellate di pellet prodotte in Italia e i 3,3 milioni consumati.
PROGETTO FUOCO VERONA ITALIA
iL
056 APRILE 2014
• Successo oltre le aspettative per Progetto Fuoco.
Compratori arrivati da tutti i continenti sono venuti a Progetto Fuoco per conoscere le innovazioni tecnologiche e di design dei maggiori produttori di stufe, caminetti, termocucine, caldaie, barbecues, macchinari per la silvicoltura e grandi impianti di cogenerazione, con tutti gli accessori per ognuno dei settori rappresentati. Grande la prevalenza dei compratori esteri su quelli italiani nei primi tre giorni (giunti soprattutto da Germania e Francia, ma anche da Medio Oriente, Africa e Cina), con molti buyers di Paesi emergenti interessati a vendere all’Italia il loro pellet.
SODDISFAZIONE ANCHE TRA GLI STRANIERI Fra i molti espositori stranieri, in Fiera ha esposto anche una collettiva di 10 produttori di caldaie, stufe, caminetti, componenti e pellet della Repubblica Ceca, guidati dall’agenzia ministeriale Czechtrade,estremamente soddisfatta per l’esito di questa prima partecipazione ufficiale a Progetto Fuoco: nel solo primo giorno di fiera gli imprenditori cechi hanno realizzato contratti pari al fatturato di un anno. Molte anche le delegazioni straniere, giunte da Argentina, Brasile, Cina, Giappone, Grecia, Stati Uniti.
APRILE 2014 057
INCONTRI ED EVENTI Tra i tanti eventi svoltisi a Progetto Fuoco: meeting internazionale degli spazzacamini, incontro tra i produttori di pellet e la grande distribuzione organizzata, incontri sulle fonti rinnovabili, sulla certificazione del pellet, sulle emissioni in atmosfera, sulla certificazione delle biomasse, sull’uso energetico degli sfalci agricoli, sulla cogenerazione e sulla bioedilizia. Nelle aree aperte si sono tenute dimostrazioni pratiche dei macchinari per la lavorazione del legno nei boschi e interventi di manutenzione eseguiti dagli spazzacamini nelle loro tradizionali divise. In Fiera sono anche arrivati spazzacamini in costume da Giappone, Austria, Romania e Serbia. Progetto Fuoco è stato patrocinato dai ministeri dello Sviluppo economico e delle Politiche Agricole, da Regione Veneto, Provincia e Comune di Verona, Dipartimento Tesaf dell’Università di Padova, che ha curato la parte didattica collegata alla manifestazione. Unico “strappo” tra gli impianti a legna, la presenza di un’auto elettrica alimentata da un generatore di corrente multi energia, della spagnola Ecoforest, la prima azienda ad aver portato in Europa le stufe a pellet come trasformazione delle stufe a mais del Canada.
CARREFOUR DU BOIS NANTES FRANCIA
iL
058 APRILE 2014
• Successo nell'incremento degli spazi espositivi al Carrefour du Bois.
APPUNTAMENTO CON IL SETTORE Gli espositori di Carrefour du Bois hanno confermato ancora una volta il loro impegno per la manifestazione. Per il 2014, la principale fiera europea del legno aumenta il suo impatto con più visitatori internazionali, una specializzazione per settore di attività e la riaffermazione delle tecnologie del legno e delle soluzioni di area. Il novanta per cento degli stand è già stato venduto. Dal 1990, il Carrefour International du Bois è diventata il momento centrale del mercato del legname in Europa. Due mesi prima dell'apertura della mostra oltre il 90 per
cento degli stand è già prenotato. Stand,che come sempre,non superano i 36 metri quadrati e si sviluppano sui 17000 mq del Grand Palais , Hall 2, 3 e 4 della mostra Parco “La Beaujoire” a Nantes, in Francia. Le tecnologie del legno e le soluzioni di area nella Hall 4 non hanno cessato di svilupparsi fin dai loro inizi. E nel 2014, la superficie sarà aumentata del 2 per cento in modo da soddisfare le richieste di espositori, che hanno sottoscritto presto dimostrando il loro impegno per la manifestazione, che è diventata un must per l'industria europea e francese di legname (segherie, produttori di prodotti in legno per l'edili-
zia, commercianti, pannelli e parquet... ). In apertura del Carrefour, il 4 giugno ci saranno 500 espositori, di cui circa il 30 per cento sarà internazionale. IL CARREFOUR ROMPE I MURI E OTTIMIZZA LE VISITE Per quanto riguarda i visitatori, la tendenza che è stata rilevata nel 2012, è stata confermata: la mostra ha aumentato la sua zona di influenza e sta attirando visitatori internazionali sempre di più (percentuale stimata intorno al 20 per cento per il 2014). Un importante piano d'azione è stato messo in atto in modo da attirare più acquirenti dai
APRILE 2014 059
paesi vicini e da più lontano. Italia, Olanda, Inghilterra, Nord Africa e Medio Oriente sono mercati mirati per il 2014. In fiera sarà presente “Lavorare con il legno francese” un'associazione che promuove le esportazioni di legname francese , in modo da aumentare la consapevolezza della manifestazione in India e Malesia. LE TECNICHE DI LEGNAME E LE SOLUZIONI DI AREA Le tecnologie di legname e Soluzioni Area nel padiglione 4 offriranno un ciclo di conferenze,con temi specifici per i diversi espositori o gruppi di visitatori.Architettura in legno in Europa sarà il momento clou con le presenze di Pekka Heikkinen,architetto,direttore della rivista “Pontificia Università Urbaniana” e direttore del “Woodstudio” presso l'Università Aalto di Helsinki. Rimanendo fedele alla sua fama di fiera conviviale, il Giovedi sera dalle diciotto, la mostra offrirà l'occasione per i visitatori e gli espositori di continuare le loro discussioni nel corso di un momento di festa presso il Parco delle Esposizioni “La Beaujoire”.
unique in europe
The event that is unique in Europe with its concept 100% wood, the tradeshow is organised every two years in Nantes (France) by the trade for the trade (Atlanbois and The Grand Maritime Port de Nantes Saint Nazaire). Europe’s leading timber tradeshow groups over the 3 days over 500 exhibitors and 10 000 visitors coming from 60 co-
untries. Sawn timber, boards, parquet, specialized trade, and timber construction solutions… all the products and innovations are available under one roof. The organisation of events during the show (conferences, general assemblies, meetings…) has made this show, the event that is not to be missed by all the trade. Business centre, place of exchange and marketing, the Carrefour is also a excellent barometer of the market. The event that is unique in Europe with its concept 100% wood, the tradeshow is organised every 2 years in Nantes (France) by the trade for the trade (Atlanbois and The Grand Maritime Port de Nantes Saint Nazaire). Europe’s leading timber tradeshow groups over the 3 days over 500 exhibitors and 10 000 visitors coming from 60 countries. Sawn timber, boards, parquet, specialized trade, and timber construction solutions… all the products and innovations are available under one roof. The organisation of events during the show (conferences, general assemblies, meetings…) has made this show, the event that is not to be missed by all the trade. Business centre, place of exchange and marketing, the Carrefour is also a excellent barometer of the market. With its conferences and the presence of timber industry experts, both from France or international, the specifiers and construction area of the Carrefour International du Bois, has placed itself at the top of the list of events for the building industry in France. Answering questions
CARREFOUR DU BOIS NANTES FRANCIA
iL
060 APRILE 2014
• Successo nell'incremento degli spazi espositivi al Carrefour du Bois.
from contractors, the construction industry or the timber trade - the timber techniques and solutions area is where the tendencies of tomorrow are discussed. The commercialization opened in June and the exhibitors have once again confirmed their commitment to the show. For 2014, the major European timber tradeshow increases its impact with more international visitors, a specialization by sector of activity and the reaffirmation of the Timber Techniques and Solution Area. 90% of the stands have already by sold Since 1990, the Carrefour International du Bois has become the reflection the timber markets in Europe. 6 months before the opening of the show 90% of the stands have already be reserved. Stands, which as always, do not exceed 36m2 and are spread over the 17000 mÇ of the Grand Palais, Hall 2, 3 and 4 of the exhibition Park ‘La Beaujoire’ in Nantes, France.The Timber Techniques and Solutions Area in the Hall 4, has not ceased to develop since its beginnings. And in 2014, the global surface area will be increased by 2% so as to satisfy the requests of exhibitors, which have signed up early proving their commitment to the show, which has become a must for the European and French timber in-
APRILE 2014 061
dustry (Sawyer, timber products for the construction industry, traders, panel and parquet manufacturers…). At the opening of the Carrefour, on the 4th of June there will be 500 exhibitors of which around 30% will be international. The Carrefour breaks down walls and optimizes visits - Concerning the visitors, the tendency that was revealed in 2012, has been confirmed: the show has increased its zone of influence and is attracting more and more international visitors (estimated at around 20% for 2014). An important plan of action has been put into place so as to attract more buyers from neighboring countries and from further afield. Italy, Holland, England, North Africa and the Middle East are targeted markets for 2014. The tradeshow will be working with French Timber an association promoting French timber exports, so as to heighten the awareness of the show in India and Malaysia. The Timber Techniques and Solutions Area - The Timber Techniques and Solutions Area in Hall 4 will offer a cycle of conferences, with specific themes for the different exhibitors or visitors groups. Timber architecture in Europe will be the highlight with the presences of Pekka Heikkinen, architect, editor of the magazine ‘PUU’ and director of the “Woodstudio” at the Aalto university in Helsinki. Remaining faithful to its reputation as a convivial tradeshow - on Thursday evening from 6°clock, the show will provide an occasion for the visitors and exhibitors to continue their discussions during a festive moment at the Exhibition Park ‘La Beaujoire’
INTERFORST MONACO DI BAVIERA GERMANIA
iL
062 APRILE 2014
• Un appuntamento al passo coi tempi propone le tecnologie digitali al mondo forestale.
INTERFORST 2014 PRESENTA SOLUZIONI PER LA FORESTA
APRILE 2014 063
I mondi digitali e di rete sono fondamentali per migliorare prestazioni ed efficienza nell'economia. In questo contesto, la silvicoltura offre ancora un grande potenziale. Interforst 2014 si occuperà di questo tema nella sua mostra speciale " eForest - Diversità nella foresta ". Qui, l'intera catena logistica digitale è in mostra, dalle app per il bosco privato fino alla procedura di misurazione foto-ottica.
Lo smartphone è diventato quasi indispensabile oggi, in particolare l' e-mail e le funzioni web. Ma qual è la situazione per quanto riguarda le applicazioni speciali per il forestale? Negli ultimi anni, molti sviluppatori IT si sono dedicati a questo settore particolare. Nel frattempo ci sono applicazioni che consentono ai visitatori forestali di determinare la flora e la fauna o ai cacciatori per contrassegnare le loro pelli su una mappa digitale. Ci sono applicazioni per misurare e documentare pile di legname. Le app aiutano le squadre di soccorso a dare assistenza ai feriti e a facilitare la lotta contro gli incendi nella foresta. Lo smartphone può anche diventare uno strumento di misura per la foresta e i forestali possono compilare le loro liste direttamente per mezzo di questo pratico dispositivo. La registrazione di dati digitali evita lo sforzo richiesto per l'immissione dei dati in un computer. Questo offre un grande potenziale di risparmio di tempo, e il rischio di errori di trasmissione è ridotto al minimo. Strumenti di lavoro sempre più utilizzati e macchine attrezzate con sensori che registrano i dati, si interfacciano tra di loro in modo che questi dati possono essere letti. Per garantire una comunicazione fluida tra i diversi sistemi, deve essere utilizzato uno standard uniforme dei dati come ELDA, per esempio. Questo è esattamente l'argomento a cui gli sviluppatori IT hanno attribuito grande importanza negli ultimi anni."Come risultato della diffusione di terminali mobili, il numero di applicazioni forestali mobili continua a crescere. "Gli utenti del nostro software di logistica forestale aspettano da noi di poter trasmettere i dati registrati tramite i loro dispositivi mobili per il software senza difficoltà. Ciò sarà possibile solo attraverso uno standard di dati uniforme anche in futuro", afferma Ursula Fendel, Marketing e Consulting Manager di Wasp - Logistik. Organizzato dal Consiglio per le Foreste e Lavoro e della Tecnologia ( KWF ), la mostra speciale e-Forest si trova nel padiglione B6, e costituisce un mercato dove gli appsfrom vengono visualizzati in tutti i settori della silvicoltura.Queste applicazioni possono essere testate. Inoltre,vengono presentate un gran nume-
ro di procedure di misurazione foto-ottiche e gli sviluppatori del rispettivo hardware e software sono disponibili per uno scambio professionale. Aziende ben note che operano nel campo delle applicazioni informatiche per la foresta hanno presentato la loro domanda di partecipazione a Interforst 2014. Per maggiori informazioni, ci si può collegare al seguente link nel database Espositori : www.interforst.com/Aussteller.Esperti sul forum trattano " eForest " e presentano le tendenze dalla logistica del legname e la gestione dei dati. Si prega di seguire il link qui sotto per trovare il programma di accompagnamento Intrerforst : www.interforst.com/programm Si possono inoltre acquistare il biglietto di ingresso online e risparmiare fino al 35 % : www.interforst.com/ biglietti PROFILO DI INTERFORST Fiera internazionale delle foreste e delle tecnologia forestali Con conferenze e mostre speciali, Interforst è una delle più importanti fiere mondiali del settore. L'evento si svolge ogni quattro anni e presenta soluzioni futuristiche per l'intero mondo del legno e delle foreste. La fiera mostra tutta la varietà del settore che va dalla riforestazione alla raccolta del legname e alle segherie. La presenza dei leader di mercato e degli eventi internazionali della manifestazione sottolineano il carattere di Interforst come una fiera chiave del settore. Il numero di espositori e visitatori di Interforst vengono esaminati da un revisore indipendente per conto della Società per il controllo volontario delle fiere ed esposizioni (in tedesco : Gesellschaft zur Freiwilligen Kontrolle von Messe - und Ausstellungszahlen - FKM ) e sono certificati a livello internazionale da UFI, Associazione mondiale delle Fiere. Il prossimo appuntamento si terrà dal 16 al 20 luglio 2014 presso il Centro Fieristico di Monaco di Baviera.
Interforst 2014
Digital and networked worlds are fundamental to improving performance and efficiency in the economy. In this area, forestry still offers great potential. Interforst 2014 will deal with this topic at its special show “eForest – IT Diversity in the Forest”. Here, the whole digital logistics chain is on display, from the app for the private forest owner up to the state-of-the-art photo-optical measurement procedure. The smartphone has almost become indispensable today, particularly the e-mail and web functions. But what is the situation with respect to special apps for forestry? In the last few years, many IT developers have dedicated themselves to this special area. In the meantime there are apps allowing forest visitors to determine the flora and fauna or hunters to mark their raised
INTERFORST MONACO DI BAVIERA GERMANIA 064 APRILE 2014
• Un appuntamento al passo coi tempi propone le tecnologie digitali al mondo forestale.
iL
APRILE 2014 065
About Interforst
hides on a digital map. There are apps for measuring and documenting timber stacks. Apps help rescue teams give first aid to casualties and facilitate the battle against forest fires. The smartphone may even become a measuring instrument for the forest enterprise and foresters can compile their timber lists directly by means of this handy device. Digital data recording avoids the effort involved in entering data on a computer. This offers great potential for savings, and the risk of transmission errors is minimized. More and more well-known work tools and machines are equipped with sensors which record data, and IT interfaces by means of which this data can be read out. To ensure smooth communication between different systems, a uniform data standard such as ELDAT, for example, must be used. That is exactly the topic to which IT developers have attached great importance inthe last few years.“As a result of the widespread use of mobile end devices, thenumber of mobile forestry applications continues to rise. The users of our forest logistics software expect of us that they can transmit the data recorded using their mobile devices to the software without difficulty.
This will only be possible through a uniform data standard even in future“, states Ursula Fendel, Marketing and Consulting Manager of WASP-Logistik. Organized by the Board of Trustees for Forestry Work and Technology (KWF),the eForest special show is located in hall B6, forming a marketplace where appsfrom all areas of forestry are displayed. These apps can be tested. Furthermore, agreat number of photo-optical measurement procedures are presented there. The developers of the respective hard- and software are available for a professional exchange. Well-known companies operating in the field of IT applications for the forest havealready filed their application to participate in INTERFORST 2014. For more information, please click on the following link to our Exhibitor Database: www.interforst.com/aussteller Experts in the forums equally deal with “eForest” and present the trends from timber logistics and data management. Please follow the link below to find the Interforst Accompanying Program: www.interforst.com/programm. Buy your ticket online and save up to 35%: www.interforst.com/tickets.
International Key Trade Fair for Forestry and Forest Technology with Scientific Conferences and Special Shows Interforst is one of the world’s major trade shows of the industry. As a yardstick for forest and technology, the event takes place every four years and presents forwardlooking solutions for the entire world of timber and forest. It is accompanied by top-classscientific conferences and special shows. The trade show displays the full variety of the industry ranging from reforestation to timber harvesting and sawmills.The presence of the market leaders and the event’s international mix emphasize the character of Interforst as a key trade fair.The exhibitor and visitor figures of INTERFORST are examined by an independent auditor on behalf of the Society for the Voluntary Control of Fair and Exhibition Statistics (in German: Gesellschaft zur Freiwilligen Kontrolle von Messe- und Ausstellungszahlen – FKM ) and are certified internationally by UFI, the Global Association of the Exhibition Industry. The next Iwill be held from 16 to 20 July 2014 on the grounds of the Munich Trade Fair Centre.
SCENARI
iL
066 APRILE 2014
• Immobili energivori e risparmio per il futuro.
IL FABBISOGNO ENERGETICO MONDIALE Il miglior risparmio energetico si realizza con edifici ‘passivi’ o ancor meglio ‘attivi’, ma il presente è rappresentato da un parco immobiliare energivoro, per questo il cuore del problema, che Klima House ha fatto ‘suo’, è l’energia. Dall’approfondita relazione di Monika Psenner, Esperta in energie, si delinea lo stato dell’arte del settore.
FONTI ENERGETICHE FOSSILI NEL MONDO Attualmente oltre l’80% dell’energia mondiale viene prodotta da fonti energetiche fossili: anche nei prossimi decenni petrolio, gas naturale e carbone rappresenteranno oltre il 75% dell’approvvigionamento mondiale. La grande importanza dei combustibili fossili per l’economia moderna e la durata limitata degli stessi giustificano l’immensa preoccupazione per la loro futura disponibilità. Le scorte di energia fossile si suddividono in riserve e risorse e sia nel primo che nel secondo caso si tratta di stime. Le riserve energetiche sono le quantità di petrolio/gas naturale di cui conosciamo l’esatta ubicazione e che sono economicamente sfruttabili con le attuali tecnologie. Le risorse energetiche sono riserve di petrolio/gas naturale di cui si conosce l’esatta localizzazione ma
che non è possibile sfruttare e anche quelle che presumibilmente potrebbero giacere in una determinata area. È ragionevole pensare che anche nel settore del petrolio e del gas naturale sarà possibile aumentare le riserve grazie a migliori tecniche di sfruttamento e ad ampliate conoscenze della struttura geologica del pianeta. La differenza tra petrolio/gas naturale convenzionale e non-convenzionale è determinata dal tipo di estrazione:nel primo caso si applicano tecniche di esplorazione, di utilizzo e trasporto classici, nel secondo si applicano tecnologie alternative, più impegnative e più costose. Secondo le ricerche dell’Agenzia IEA si può affermare che, in base alle conoscenze attuali, in tutto il mondo esistono ancora riserve molto consistenti di combustibili fossili e che il carbone ha di gran lunga il potenziale maggiore. La percentuale di risorse che potrà essere effettivamente sfruttata anche in futuro dipenderà, invece, dal progresso tecnologico e dalle oscillazioni del prezzo dell’energia. In futuro, sostenibilità e consenso pubblico rivestiranno un ruolo significativo nello sfruttamento di combustibili fossili. Il petrolio è il combustibile fossile le cui riserve sono maggiormente sfruttate.
APRILE 2014 067
Sembrano oramai tramontati i tempi in cui il petrolio era a buon mercato: le riserve con costi di produzione contenuti sono sempre meno e in tempi brevi destinate a esaurirsi considerato il crescente fabbisogno. Monika Psenner, Esperta in energie, ha poi ulteriormente e brillantemente analizzato il mercato mondiale nella sua relazione sul tema riferendosi ai dati IEA. SITUAZIONE ATTUALE E PROSPETTIVE FUTURE L’energia è il motore dell’economia moderna e sempre più condizione essenziale per sviluppo e benessere soprattutto in un mondo oramai globalizzato. I combustibili fossili costituiscono ancora la fonte principale garantendo oltre l’80% del fabbisogno energetico complessivo: 34% il petrolio, 26% il carbone e 22% il gas metano. Nel decennio scorso vi è stato un consistente rincaro del petrolio: da circa 25 dollari a barile si è passati a 100 e oltre. Il prezzo del petrolio ha subito, e in futuro continuerà a subire, significative oscillazioni; nell’ultimo periodo il suo prezzo si è mantenuto su livelli molto elevati. Gli esperti ritengono assai improbabile che il prezzo dell’oro nero scenda a quotazioni più accettabili. Nel mercato dell’energia, quest’andamento ha portato a cambiamenti consistenti: i combustibili fossili, il cui sfruttamento, in passato non era sinonimo di particolari guadagni, in questa condizione sono diventati redditizi. Le grandi aziende che operano in campo energetico investono in nuove forme di energia e in energie alternative. L’energia eolica e l’energia solare, ad esempio, hanno registrato importanti sviluppi. Inoltre, l’elevato costo del petrolio ha generato un incremento nell’utilizzo di idrocarburi da fonti fossili non convenzionali tipo gas e petrolio di scisto e ha indotto lo sfruttamento di riserve di petrolio e gas nel Mar Artico. In proposito si pensi soprattutto alla ‘rivoluzione’ del gas di scisto negli Stati Uniti: grazie all’impiego di nuove tecnologie questo sviluppo ha portato a un boom di petrolio e gas come non si era mai registrato negli ultimi cento anni e a conseguenze importanti per i maggiori consumatori mondiali di energia. In base alle previsioni più recenti, fra qualche anno gli Stati Uniti non saranno più importatori di gas metano ma esportatori. Aumenterà considerevolmente anche la produzione di petrolio. Considerato che gli interessi strategici degli U.S.A. si sposteranno su altri livelli,sulla scena internazionale si assisterà a un cambiamento imponente dell’assetto energetico internazionale. Il Medio-Oriente, tradizionale fornitore di energia perderà rilevanza almeno per gli Stati Uniti, mentre non si sa quale ruolo giocherà, in futuro, la produzione di gas di scisto in altre aree. Con queste prospettive la preoccupazione legata alla futura reperibilità di petrolio passa in secondo piano. Rivestono, invece, sempre fondamentale importanza le questioni legate alla sicurezza energetica poiché numerosi Paesi produttori di petrolio e di gas e quelli che fungono da corridoi di trasporto sono si-
tuati in aree politicamente instabili (ad esempio il Medio Oriente e l’Africa). Nonostante l’elevato costo dell’energia, il fabbisogno energetico aumenta soprattutto nei Paesi emergenti e in quelli in via di sviluppo. La dipendenza da combustibili fossili, che in numerosi Paesi è in costante aumento, e la preoccupazione per l’inquinamento conseguente, fanno sì che il tema legato allo sviluppo del fabbisogno energetico futuro e al mix energetico sia di scottante attualità.Vi sarà sufficiente offerta a fronte di una domanda in costante crescita? Si riuscirà a diminuire drasticamente la dipendenza da combustibili fossili e ad aumentare la percentuale di energie rinnovabili in modo tale da ridurre l’inquinamento ambientale? I fattori più significativi che determinano il fabbisogno energetico sono l’aumento della popolazione da un lato e l’incremento economico dall’altro, nonché la crescente industrializzazione e urbanizzazione nei Paesi emergenti e in quelli in via di sviluppo.Tra il 2010 e il 2040 la popolazione mondiale passerà dagli attuali 7 a 9 miliardi di individui. Questo incremento avrà luogo esclusivamente nei Paesi emergenti e in quelli in via di sviluppo. In base alle ultime previsioni tra il 2010 e il 2040 il fabbisogno energetico mondiale aumenterà del 35%. L’incremento di energia si registrerà solo nei Paesi emergenti Cina e India nonché nei Paesi in via di sviluppo quale conseguenza dell’incremento demografico, dell’impulso economico, dell’aumento d’industrializzazione, d’urbanizzazione e quindi del benessere. Nei Paesi non OCSE, invece, si prevede, entro il 2040, una leggera recessione a patto di incrementare l’efficienza energetica (grazie ad esempio alla produzione di autovetture a consumo ridotto di carburante). Per quel che concerne l’utilizzo dei singoli combustibili fossili si profila questa situazione: l’impiego di petrolio, gas naturale e carbone passerà dall’82% nell’anno 2010 al 79% nel 2025 e al 77% nel 2040 anche se tali combustibili continueranno a coprire più di un terzo del fabbisogno mondiale. Se nel 2010 la quota di gas metano si attestava al 22%, nel 2025 si attesterà al 24% e nel 2040 al 27%; la quota del carbone che nel 2010 era del 26%, nel 2040 calerà al 19%; la quota percentuale del petrolio che nel 2010 era del 34, nel 2025 e nel 2040 sarà del 31. Il petrolio continuerà, comunque, ad essere la fonte energetica primaria in tutto il mondo. L’aumento di gas metano da una parte e la diminuzione dei carboni dall’altra sono da considerarsi un fatto positivo poiché la combustione di gas sprigiona quantità minori di biossido di carbonio e di altre sostanze nocive e rappresenta, quindi, l’alternativa più pulita a carboni e petroli. Le energie alternative (escluse energia idroelettrica e a biomassa) aumenteranno in maniera consistente ma, ciò nonostante, nel 2040 rappresenteranno solo un modesto 4% del quadro energetico mondiale. Prendendo in esame i singoli settori economici, il quadro che ne esce è molto differenziato. Dal 2010 al 2040 il fabbisogno energetico au-
SCENARI
iL
068 APRILE 2014
• Immobili energivori e risparmio per il futuro.
menterà del 28% nel settore privato e commerciale, del 35% nel settore industriale, mentre nel settore dei trasporti vi sarà un incremento del 42%. In quest’ultimo settore il petrolio continuerà a svolgere un ruolo fondamentale. Nel 2010 la quota percentuale del petrolio era di 95, nel 2040 continuerà ad essere di un considerevole 87. Le quote percentuali di gas e biocarburanti passeranno dal 4 dell’anno 2010 all’11 del 2040. Nel settore dell’elettricità nei prossimi decenni assisteremo a significativi cambiamenti in tutto il mondo. Una premessa: oggi come ieri 1,3 miliardi d’individui non dispongono di energia elettrica. In questo settore si prevedono i tassi di crescita più elevati:tra il 2010 e il 2040 il 90% a livello mondiale, il 163% nei Paesi non OCSE e solo il 23% nei Paesi OCSE. Nella produzione di energia vi sarà un elevatissimo aumento di energie alternative.Tra il 2010 e il 2040 l’aumento più significativo riguarderà l’energia eolica (540%), altre energie alternative (188%) e l’energia idrica (80%). Per quel che concerne i combustibili fossili, entro il 2025 il carbone continuerà ad aumentare leggermente per poi calare, mentre tra il 2010 e il 2040 il gas aumenterà in modo consistente (78%). Il petrolio, che nella produzione di elettricità s’impiega raramente, in futuro perderà di significato. In questo settore è evidente la tendenza a ricorrere a combustibili ‘puliti’. Tra il 2010 e il 2040 l’energia atomica aumenterà del 109%. In seguito allo sfruttamento d’idrocarburi da fonti fossili non convenzionali come il gas e il petrolio di scisto, si allontana la fine dell’«epoca dell’energia fossile» e con essa il
APRILE 2014 069
timore per la diminuzione delle riserve di petrolio disponibili. Gli investimenti in campo energetico sono ingenti a tal punto che alcuni esperti temono che eccessivi capitali vengano investiti in idrocarburi da fonti fossili non convenzionali a scapito d’investimenti in energie alternative. Considerato che il fabbisogno energetico futuro continuerà ad essere coperto principalmente da combustibili fossili, fino al 2025 le emissioni di CO2 continueranno ad aumentare in tutto il mondo. In seguito a un calo del fabbisogno energetico nei Paesi OCSE le emissioni di CO2 saranno ridotte, mentre nei Paesi non OCSE aumenteranno in maniera consistente.Solo dopo si assisterà a una riduzione di emissioni in tutto il mondo. Riassumendo si può affermare che entro il 2040 il fabbisogno energetico mondiale aumenterà del 35% a condizione che si riesca a migliorare radicalmente l’efficienza energetica. Anche nel 2040 saranno i combustibili fossili a soddisfare oltre tre quarti del fabbisogno energetico primario, anche se una parte consistente sarà coperta da idrocarburi di fonti fossili non convenzionali come il petrolio di scisto e il gas di scisto. Non si sa ancora quando, nel mondo, si potrà produrre energia senza ricorrere all’utilizzo di combustibili fossili. Il petrolio continuerà ad essere anche nel 2040 il combustibile fossile n°1 (31% del fabbisogno energetico complessivo) soprattutto grazie alla sua flessibilità. Il gas metano, il combustibile fossile più pulito, registrerà l’aumento maggiore (27%): nel 2040 farà scivolare il carbone al terzo posto (19%).Tra il 2010 e il 2040 le energie rinnovabili triplicheranno ma copriranno comunque un modesto 4% del fabbisogno energetico mondiale. La percentuale di energie alternative assumerà particolare importanza soprattutto nel settore della produzione di elettricità. Nei prossimi decenni in campo energetico non si verificherà alcuna svolta significativa, tuttavia, grazie a un maggiore impiego di gas metano da una lato e all’aumento di energie alternative dall’altro, entro il 2025 le emissioni di CO2 aumenteranno solo lievemente rispetto ai decenni passati; entro il 2040 possiamo auspicare un’inversione di tendenza con una leggera riduzione delle emissioni.
elenco alfabetico azienda
categoria
A
A.L.A. LEGNAMI spa ALFANO Michele spa ANDRIGHETTI LEGNAMI spa
B
BASSO LEGNAMI srl BAUMANN srl BIANCHI DOTT. FRANCESCO snc BIGONDRY srl
BONGIOANNI srl BRAUN & WÜRFELE BROKER LEGNO
C
CASTELLANA LEGNAMI sas CODARRI SEGHERIA snc C.L. LEGNO AUTOMAZIONI sas COLLANTI CONCORDE srl COMPAGNIA DEL LEGNO spa CONCRETE srl CONTROL LOGIC srl
D
commercianti commercianti commercianti
azienda
p. III III III
commercianti III carrelli elevatori III commercianti IV impianti di aspirazione essiccazione e verniciatura VII macchine per la lavorazione del legno VIII arredi esterni III agenti/Agelegno II
commercianti IV segherie IX macchine per la lavorazione del legno VIII colle e adesivi III agenti I software IX strumenti di regolazione e misurazione X
III IV IV II
ESPOLEGNO srl
commercianti
IV
F.A.L. srl FLORIAN LEGNO spa FOSCALE EUGENO LEGNAMI
commercianti commercianti commercianti
IV IV IV
E F
G
GALLO LEGNAMI F.LLI spa GARBELLOTTO G. & P. spa GIVONE EDOARDO GM SISTEMI GRIBAUDO LEGNAMI srl GROSSMANN GUASTELLA LEGNAMI
H
HASSLACHER NORICA TIMBER HOLZHOF srl
I
MARIN GIORGIO spa MARTIGNAGO LEGNO snc MEDIALEGNO snc MERLINLEGNO srl MILORO Vincenzo EREDI srl MODESTO NINO srl MOROSINI LAMELLARI srl MOSSER LEIMHOLZ gmbh
N O
NAVA snc
commercianti commercianti agenti/Agelegno agenti/Agelegno commercianti macchine per la lavorazione del legno lamellari per serramenti travi lamellari
agenti/Agelegno
OFFICINE DEL SAVIO AHENA BOILERS srl caldaie OHRA ITALIA scaffalature metalliche
caldaie commercianti commercianti agenti/Agelegno
D’ALESSANDRO TERMOMECCANICA srl DAL LAGO spa DERWOOD srl DI NUNZIO ENNIO
M
categoria
P
PAGANONI srl PANALEX srl PARLATO A. srl PATTI LEGNAMI srl PICCIOCCHI MARIO spa PIERACCINI sas PIGNAFFO LEGNAMI sas PRIBO srl
R
RIGA WOOD sarl
S
SEGNA LEGNAMI snc SOCIETÀ LEGNAMI PAGANONI SOLIANI F.lli STORTI spa STRATEX spa
T
TECLEGNO srl
commercianti IV legnami VII agenti I strumenti di regolazione e misurazione X perlinati VIII edilizia VI commercianti IV
TERMOLEGNO srl TIMBERGY TIMTRADE srl TRA.WOOD srl
U
UPM-KYMMENE srl
edilizia edilizia
INDUSTRIA CHIMICA ADRIATICA spavernici per legno IMOLA LEGNO spa commercianti ITAT agenti
VI VI
X V I
commercianti edilizia agenti/Agelegno segherie commercianti commercianti agenti/Agelegno commercianti macchine per la lavorazione del legno filiali di ditte estere
commercianti commercianti perlinati macchine per la lavorazione del legno edilizia
p.
azienda V V II II V
VIII VII X
II
III IX
V VI II IX V V II V VIII VII
V V VIII VIII VI
commercianti VI perlinati VIII impianti di aspirazione essiccazione e verniciatura VII agenti I agenti I agenti/Agelegno II
filiali di ditte estere
VII
X Z
categoria
p.
XILA HOLZWERK srl
lamellari per serramenti
VII
ZAMPERETTI LEGNAMI spa
commercianti
VI
indirizzi utili
le categorie...
agenti
I agenti
agenti
pagina
I
agenti
III
arredi esterni
III
caldaie
III
carrelli elevatori
III
colle e adesivi
III
commercianti
VI
edilizia
VII
filiali di ditte estere
VII
impianti di aspirazione essiccazione
COMPAGNIA DEL LEGNO spa 31029 VITTORIO VENETO (TV) V.le della Vittoria 245 tel +39/0438 940433 - fax +39/0438 940736 cdl.info@cdlegno.com - www.cdlegno.com Segati e semilavorati di pino e abete scandinavi, larice russo, frise e quadrotti da West Africa, parquet prefinito Asia, decking Sud America e Asia, lamellari di pino, abete, larice e meranti, latifoglie nord americane. Agenti esclusivi per l’Italia: Metsä Group (Solid Wood and Plywood Divisions) Versowood segati (Finlandia) - Setra Group (Svezia).
JOHANNES (Giovanni) ROTTENHOFER Legno & Energie Rinnovabili Intermediazione & Consulenza Sostenibile A-9813 MÖLLBRÜCKE - Austria Auenweg 26 tel +43/4769 36102 - mob. +43/664 3804412 fax +43/463 2655265848 office@timbergy.at - www.timbergy.at Segati, piallati, perline, travi lamellari, bilama, giuntati, pannelli fibra di legno, X-LAM e XLAM curvo, KIT per case (edifici) clima d’oro plus energia, prodotti di energia rinnovabili come pellets, energia solare, consulenza aziendale.
e verniciatura VII
lamellari per serramenti
VII
legnami
VIII
macchine per la lavorazione del legno
VIII
perlinati
IX
scaffalature metalliche
IX
segherie
IX
software
X
strumenti di regolazione e misurazione
X
travi lamellari
X
vernici per legno
XI
... l’elenco alfabetico
GTB
Edoardo Givone
TIMBER BROKER 10128 TORINO - Corso Turati 11/C tel. +39/011 2273057 - fax +39/011 2273058 edoardogivone@gmail.com Agente in legname esotico africano origine Costa d’Avorio, Cameroun, Congo, Rdc. Tronchi, boules, tavolami refilati freschi ed essiccati, piallati essiccati, pavimentazione da esterno.
80014 LICOLA GIUGLIANO (NA) Via Vicinale Paglietta 14/9 tel +39/081 8048093 - fax +39/081 8049549 cldavide@tin.it - www.cditat.it Brokeraggio e rappresentanza legnami, tronchi, tranciati nazionali ed esteri.
TIMTRADE srl 36060 ROMANO D’EZZELINO (VI) Via Spin 89/E tel +39/0424 513815 - fax +39/0424 383878 info@timtrade.it - www.timtrade.it Agenzia operante in Italia, Europa, Nordafrica, Nord/Sud America e Asia. Segati resinosi, latifoglia, massiccio, lamellare, pannelli e compensati per i settori dell’edilizia, falegnameria e imballaggio.
indirizzi utili
II agenti
agenti
agenti
AGELEGNO
Associazione italiana agenti del legno e derivati
NAVA
snc di Paolo e Giovanni Nava
BROKER LEGNO di Stefano Mazza 40050 MONTE SAN PIETRO (BO) tel +39/051 0547071 - fax +39/051 0544353 mobile +39/340 5127366 broker.legno@gmail.com skype StefanoMazza255 - Tronchi e Tavolame: Latifoglie Nord America. - Yellow Pine e Conifere: Nord America. - Pino e Abete Svezia/Finlandia. - Listoni Massicci “Ansgarius Svensson AB” Svezia. - Cina:Tavolame, Lamellari, Semilavorati, Pannelli.
10149 TORINO - C.so Svizzera 185 Int. 003 - P. 2 - Sc. D tel +39/011 7509020 r.a. - fax +39/011 7509005 info@dinunziolegno.it - www.dinunziolegno.it Rappresentanze: segati resinosi e di latifoglie travi lamellari - KVH - BILAMA - pannelli per casseforme - perline - tronchi - Travi U.T compensati.
snc di G. Boller e C. 38040 VATTARO (TN) - Via Pozza 12 tel +39/0461 848542 r.a. - fax +39/0461 847498 info@medialegno.it Travi lamellari - Bilam e KVH - Spigolati massicci - Segati in abete: per l’edilizia, lamellari, piallati - Materiale per imballo.
srl 37053 CEREA (VR) - Via S.Vito 74 tel +39/0442 320210 - fax +39/0442 320190 merlin@merlinlegno.it - www.merlinlegno.it
Commercio e Rappresentanze Legnami 21040 ORIGGIO (VA) - Via Repubblica 24 tel +39/02 36726866 fax +39/02 36726867 navainfo@vodafone.it Latifoglie USA - AFRICA - ASIA. Lamellari per serramenti. Austria: segati e travi lamellari abete - Francia: tronchi e segati Douglasia - Germania: tronchi resinosi, travi UT, morali - Svezia: segati resinosi - Svizzera: tronchi e segati resinosi.
40126 BOLOGNA - Via Oberdan 10 tel +39/051 227105 - fax +39/051 225165 apwood@aparlato.com - www.aparlato.com Agenti generali per l’Italia di: tronchi - tavolame - elementi - pannelli - tranciati - pavimenti - lamellari - travi lamellari - compensati. SVEZIA: Sca Timber - Moelven - Holmen Nordana - Norra Skogsagarna - Metsantuottajat - (IISveden/Kuhmo/Hasa). USA: Ashton Lewis - Bch - Bingaman Brenneman - Camelia - Horizon - Masonite AHC. RUSSIA: Lesobalt. AFRICA: tronchi - segati - frise - lamellari. EUROPA: Hecht Kloth - Ante Holz - (rovere faggio - tiglio - ecc.) SUD AMERICA: lenga - marupa - cambarà ipe - yesquero - cumaru - garapa. INDONESIA: meranti - bangkirai ecc. BIRMANIA: teak. CINA: pavimenti - compensati - ecc.
50127 FIRENZE - Via L. Gordigiani 48 tel +39/055 332309 - fax +39/055 368533 info@pieraccini.it - www.pieraccini.it Rappresentanze di legname, segati e semilavorati resinosi, pannelli OSB e compensati.
Sede legale: Corso Re Umberto 8 10121 Torino Amministrazione Strada Santa Margherita 159 10131 Torino tel +39/011 8194519 Customer Care tel +39/039 6180091- fax +39/039 6882686 info@trawood.it - www.trawood.it NORD AMERICA: Conifere - Latifoglie Pavimenti - Lamellari Hemlock, Douglas Fir, Rovere Bianco, Frassino. SUD AMERICA: Decking. EUROPA: Lamellari per finestre in Pino, Abete, Larice Europeo e Siberiano. Certificati ambientali disponibili a richiesta cliente.
indirizzi utili arredi
arredi esterni
BRAUN&WUERFELE ITALIA Geom. Luigi Di Biase 39011 LANA (BZ) - Via Dogana 12 Tel. +39/0473 564863 - cell. +39/338 6021971 l.dibiase@braun-wuerfele.de D-72270 BAIERSBRONN - Mähderstr. 29-32 tel +49 (7442) 8438 0 - fax +49 (7442) 8438 88 info@legno-bw.com - www.legno-bw.com Legno e prodotti per esterno: pino impregnato (certificato RAL), legno da costruzione, pavimentazione, sistemi di fissaggio per terrazze, lamellare in pino nordico, carports, barriere antirumore, recinzioni, fendivista, fendivento, profili in WPC.
caldaie
carrelli eleva
carrelli elevatori
BAUMANN srl 37010 CAVAION VERONESE (VR) Via Palesega 1 tel +39/045 6205367 - fax +39/045 6205355 info@baumann-online.it www.baumann-online.it Vendite Italia: sig. Andrea Zuliani cell +39/340 9691340 Carrelli elevatori laterali, carrelli elevatori multidirezionali, macchine di grandi dimensioni.
colle e adesi
colle e adesivi
caldaie
OFFICINE DEL SAVIO AHENA BOILERS srl 47020 GUALDO DI RONCOFREDDO (FC) Via Nazionale 560 tel +39/0547 315338 - fax +39/0547 315339 offsavio@tiscalinet.it - www.officinedelsavio.it Caldaie a biomassa a tubi di fumo per acqua calda, surriscaldata e vapore - Caldaie a griglia mobile Recuperatori di calore - Caldaie a combustibili tradizionali.
D’ALESSANDRO TERMOMECCANICA srl 66010 MIGLIANICO (CH) Contrada Cerreto 55 tel +39/0871 950329 - fax +39/0871 950687 info@caldaiedalessandro.it www.caldaiedalessandro.it
COLLANTI CONCORDE srl ADESIVI SPECIALI PER L’INDUSTRIA 31029 VITTORIO VENETO (TV) Via Schiaparelli 12 - Zona Industriale tel +39/0438 912121 - fax +39/0438 501822 info@collanticoncorde.it www.collanticoncorde.it Produzione adesivo poliuretanico XILOBOND T certificato secondo la norma EN 15425. Idoneo per produzione di legno lamellare per prodotti quali KVH, bilama, trilama e per pannellature portanti strutturali tipo XLAM. Per strutture lignee in bioedilizia e costruzione edifici prefabbricati. Per l’incollaggio di specie legnose termotrattate (tipo THERMOWOOD). Produzione colle viniliche, ureiche, termofondenti, poliuretaniche, polimeri innovativi. Colle certificate.
III comme AZIENDA
LEGNAMI
commercianti
AFFINI
SPA
Sede e Deposito: 52100 AREZZO Via G.Vico 7 tel +39/0575 984148 - fax +39/0575 984222 alalegnami@alalegnami.com www.alalegnami.com Deposito: 00155 ROMA Via Tor Sapienza 197 tel +39/06 2284741 - fax +39/06 2284552
MICHELE ALFANO LEGNAMERIA ITALIANA SPA 00172 ROMA - Viale Bella Villa 231 tel +39/06 2678641 r.a. - fax +39/06 263016 alfano@alfanolegnami.com www.alfanolegnami.com 28078 ROMAGNANO Sesia (NO) Via Novara 403 tel +39/0163 834534 - fax +39/0163 835221 06154 PONTE S. GIOVANNI (PG) Strada dei Loggi 11/H tel +39/075 394346-47 perugia@alfanolegnami.com
ANDRIGHETTI LEGNAMI spa 35020 S. ANGELO DI PIOVE (PD) tel +39/049 5843611 - fax +39/049 5843647 commerciale@andrighettilegnami.it www.andrighettilegnami.it
BASSO LEGNAMI srl 13040 ROVASENDA (VC) - Via dell’Artigianato 6 tel +39/0161 879797 - fax +39/0161 879798 basso@bassolegnami.com www.bassolegnami.com Commercio legnami
IV commercianti
indirizzi utili commercianti
commercianti
Bianchi Dott. Francesco snc 22063 CANTÙ’ (CO) - Via Como 26 tel +39/031 716156 - fax +39/031 7090618 bianchilegnamicantu@virgilio.it www.drbianchilegnami.com LEGNAMI IMP. - EXP. - Commercio legnami di qualità per falegnameria con centro di essiccazione “sottovuoto”. 30030 MARTELLAGO (VE) - Via Fornace 2 tel +39/041 5400521 - +39/041 5401942 info@derwood.it - www.derwood.it Siamo specializzati in tavolame di latifoglie e lamellari per serramenti.
CASTELLANA LEGNAMI sas 31037 CASTIONE DI LORIA (TV) Viale Marco Biagi 24 tel +39/0423 401814 - +39/0423 709886 info@castellanalegnami.it www.castellanalegnami.it Importazioni e commercio Latifoglie Americane ed Europee, Conifere, Resinosi e Lamellari per serramenti.
36016 THIENE (VI) - Via Cà Orecchiona 33 tel +39/0445 365577-361292 - fax +39/0445 380005 info@dallagolegnami.com - www.dallagolegnami.com Specializzato in LARICE SIBERIANO e AUSTRIACO - ROVERE EUROPEO - ABETE.
ESPOLEGNO srl LEGNAMI - NAPOLI 80146 NAPOLI - Via Ferrante Imparato 245 tel +39/081 7524733 - fax +39/081 7520032 info@espolegno.it - www.espolegno.it Tra i maggiori importatori di pino e larice siberiano. Produzione di perline e lamellari per infissi in pino e larice.
di BRUGNARA & CHISTÈ srl Commercio e lavorazione legname per l’edilizia. 38015 LAVIS (TN) - Via Stazione F.S. 4 tel +39/0461 246408 - fax +39/0461 246408 falinfo@fal.tn.it - www.fal.tn.it Commercio e lavorazione legname per l’edilizia con taglio su misura di tetti e case in legno.
FLORIAN LEGNO spa 31039 RIESE PIO X (TV) - Via Castellana 48/A tel +39/0423 4532 - fax +39/0423 746588 info@florianinc.com - www.florianinc.com
13894 GAGLIANICO (BI) Via Cavour 63/65 tel +39/015 5543145 - fax +39/015 542176 foscale@tin.it www.eugeniofoscalelegnami.com Vasto assortimento legnami per falegnameria, perline - specializzato in Larice.
spa 35127 PADOVA Via S. Salvatore 2 (Camin - Z.I.) tel. +39/049 7622511 - fax +39/049 7622534 info@gallolegnami.it - www.gallolegnami.com Importazione e commercio legnami dal 1968.
97100 RAGUSA - 166 Contrada Cisternazzi tel +39/0932 251702 - fax +39/0932 253561 guastella@guastella.it - www.guastella.it
indirizzi utili commercianti
V
commercianti
commercianti
VINCENZO MILORO EREDI srl IMOLA LEGNO spa Sede legale e stabilimento: 40026 IMOLA (BO) Via Don Luigi Sturzo 10 tel +39/0542 630411 - fax +39/0542 640418 Deposito di Molfetta: 70056 MOLFETTA (BA) Via dell’Arte Bianca 4 tel +39/080 3385825 - fax +39/080 3385826 info@imolalegno.com - www.imolalegno.com
LEGNAMI Paganoni Legno s.r.l. di Imola Legno s.p.a. Sede legale:Via Don Luigi Sturzo, 10 40026 Imola (Bologna) tel +39/0542 630411 (15 linee) fax +39/0542 640418 Deposito: Via Orobie, 8 24030 Medolago (Bergamo) tel +39/035 493601 - fax +39/035 4936040 paganoni@paganonilegno.it www.paganonilegno.it
VINCENZO MILORO EREDI srl 98124 MESSINA - Via La Farina 209/215 tel. +39/090 2935225 - fax +39/090 2925209 info@vmiloro.com - www.vmiloro.com
1359-CPD-0111
Patti
snc
srl
INDUSTRIA E COMMERCIO LEGNAMI
GIORGIO MARIN SPA INDUSTRIA E COMMERCIO LEGNAMI 31050 FANZOLO DI VEDELAGO (TV) Via Spada 15 tel +39/0423 487044 - fax +39/0423 476011 wood@maringiorgio.it - www.maringiorgio.it Latifoglie europee ed americane - Esotici Legni pregiati - Tronchi - Tavolame refilato Boules - Pavimenti in legno - Decking. European and international hardwoods - Tropical and precious species - Logs - Lumber - Wood flooring - Decking. Azienda certificata FSC® dal 2003 e PEFC dal 2005. Azienda con sistema di gestione per la qualità certficato da ICILA UNI EN ISO 9001:2008
31010 MASER (TV) - Via G. Marconi 30 tel +39/0423 923170 - fax +39/0423 546170 mart.legno@libero.it - www.martignagolegno.it Latifoglie europee ed americane, Legnami Esotici.
1359-CPD-0423
26847 MALEO (LO) - Via Ospedale 12 tel +39/0377 58533 - fax +39/0377 558684 info@pattilegnami.com www.pattilegnami.com Lavorazione e commercio di legnami nazionali ed esteri. Specializzati nella produzione di tavolame di pioppo.
38030 ROVERE’ DELLA LUNA (TN) Via 4 Novembre 71 tel +39/0461 658553 - fax +39/0461 658548 info@segnalegnami.it - segna@pec.segnalegnami.it www.segnalegnami.it Segheria, travi Uso Trieste, travi Uso Fiume, travi Spigolati e Torniti in Abete, Larice e Rovere, Lamellari - Piallatura e spazzolatura travi e tavolato - Progettazione e taglio strutture in legno - ESSICAZIONE TECNICA DELLE TRAVI.
spa 83022 BAIANO (AV) - Via Malta 76 tel +39/081 8243027 - +39/081 8243227 picciocchi@libero.it 80 anni di esperienza per offrire le migliori selezioni di latifoglie europee e tropicali e di segati, semilavorati, lamellari e f.g. di conifere.
35010 TREBASELEGHE (PD) Via Crosariole 6 tel +39/049 9385570-049 9388490 fax +39/049 9387282 fpignaf@tin.it Specializzati in latifoglie americane (Cherry e Black Walnut), rovere, ciliegio e noce europei.
Sede Legale e Stabilimento: 24126 BERGAMO - Via Canovine 29 tel +39/035 325611 - fax +39/035 325699 info@legnamipaganoni.it www.legnamipaganoni.it Importazione e commercio legnami. Materiale per l’edilizia, tetti e strutture in legno.
indirizzi utili
VI
edilizia
commercianti
edilizia
edilizia
Gruppo Marino
TECLEGNO srl 96100 SIRACUSA - Via Brenta 45 tel +39/0931 1812156 - fax +39/0931 60072 info@teclegno.com Deposito: 96100 SIRACUSA - Contrada Pantanelli tel/fax +39/0931 22099 deposito@teclegno.com Importazione - Ingrosso - Conifere europee Conifere americane - Latifoglie tropicali - Latifoglie temperate - Parquet - Perline e pavimenti in legno Rivestimenti in legno - Pannelli - Strutture in legno.
LEGNI e TRANCIATI PREGIATI 36073 CORNEDO VICENTINO (VI) Via Luzzatti 1 tel +39/0445 951088 r.a. - fax +39/0445 951462 legno@zamperetti.it - www.zamperetti.com Specializzati in ROVERE di SLAVONIA e faggio Bosnia. Inoltre frassino, acero, abete e larice.
D-83026 ROSENHEIM Aeussere Muenchener Strasse 20 tel +49/8031 440151 - fax +49/8031 440193 holzeimbau@grossmann-bau.de - www.grossmann-bau.de Travi curve e boomerang in LL, abete o larice, per coperture, ponti e strutture.
HASSLACHER NORICA TIMBER 9751 SACHSENBURG - AUSTRIA - Feistritz 1 tel +43/4769 2249-0 - fax +43/4769 2249-129 info@hasslacher.at - www.hasslacher.at Pannelli X-Lam, travi lamellari diritte e curve, Duo/Trio, legno massiccio da costruzione GLT, perline & piallati, pannelli gialli, segati, pellet, sistemi completi per la costruzione.
srl 39030 RASUN-ANTERSELVA (BZ) Rasun di Sotto 153 tel +39/0474 496128 r.a. - fax +39/0474 496192 info@holzhof-prugger.com - www.holzhof-prugger.com Legname per edilizia e imballaggio.Travi lamellari. Produzione listelli e morali abete.
srl Sede e smistamento 39030 VALDAORA (BZ) - Z.I. 16 tel +39/0474 495000 - fax +39/0474 495050 info@panalex.it - www.panalex.it Centro di smistamento 37010 ALBARĂˆ DI COSTERMANO (VR) Z.I. - Via Varesche 13 tel +39/045 6201088 - fax +39/045 6201087 Esclusivisti MM-KAUFMANN GMBH per il settore casseforme (pannelli a 3 Strati e travi HT 20). Altri accessori PANALEX per casseforme.
STRATEX spa Strutture in legno lamellare 33020 SUTRIO (UD) - Via Peschiera 3/5 STRATEX LIVING Architettura ecosostenibile 33056 PALAZZOLO DELLO STELLA (UD) Via Pustot - Loc. Modeano tel +39/0433 778762 - fax +39/0433 778418 info@stratex.it - www.stratex.it Uffici di Bari: 70121 BARI - C.so Cavour 156 tel +39/080 9905803 - fax +39/080 9905804 info@stratexbari.it Uffici di Ascoli Piceno: 63100 ASCOLI PICENO - Via Erasmo Mari 32 tel +39/0736 43797 - fax +39/0736 43797
indirizzi utili filiali d
filiali di ditte estere
CH-1951 SION (SVIZZERA) Av. de la Gare 5 - Casella Postale 1135 tel +41/27 3222866 - fax +41/27 3222864 info.rigawood@netplus.ch - www.finieris.com Compensati di betulla (certificato FSC o PEFC su richiesta) con incollaggio fenolico, grezzi, filmati, sezionati, semilavorati.
UPM-Kymmene srl Timber: 20149 MILANO - Via Giovanni da Procida 24 tel +39/02 34617282 - mobile +39/338 2955656 fax +39/02 3494084 cristina.lori@upm.com www.upmtimber.com www.upm.com
impianti di
impianti di aspirazione, essiccazione e verniciatura
srl 36050 CARTIGLIANO (VI) - Via delle Industrie 61 tel +39/0424 219594 - fax +39/0424 592367 info@bigondry.com - www.bigondry.com Tecnologie per l’essiccazione e la vaporizzazione del legno, macchine speciali ed impianti su misura “chiavi in mano”. BiGonDRY progetta e realizza: Essiccatoi per legno, in alluminio e/o in muratura, ad acqua calda 90°C, acqua surriscaldata, vapore, olio diatermico - Impianti di vaporizzazione per il legno - Automatismi di controllo - Essiccatoi tipo “tunnel” - Pre-essiccatoi - Tettoie e capannoni Impianti “chiavi in mano” per la produzione del calore utilizzando scarti di lavorazione del legno.
srl 33095 SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA (PN) Via del Sile 4 - Località Rauscedo tel +39/0427 94190/9802 fax +39/0427 949900 info@termolegno.com - www.termolegno.com Impianti di essiccazione; impianti di vaporizzazione per il legno; pre-essiccatoi; impianti per il trattamento termico e fito-sanitario degli imballaggi in legno; impianti di essiccazione e per il trattamento termico con bruciatori a gas o gasolio diretto; impianti di essiccazione tipo “tunnel”; essiccatoi in muratura; impianti su misura “chiavi in mano” completi di impianto termico; sistemi di controllo e strumenti di misura.
VII lamellari per
lamellari per serramenti
MOROSINI Lamellari srl 24057 MARTINENGO (BG) - Via Trieste 72 tel +39/0363 987044 r.a. - fax +39/0363 987010 info@morosinilamellari.com www.morosinilamellari.com Pannelli a lista intera e finger-joint, lamellari per infissi.
XILA HOLZWERK srl 33025 OVARO (UD) -Via Patuscera di Entrampo 64 tel +39/0433 619031 - fax +39/0433 619614 info@xilaholz.com - www.xilaholz.com Profili lamellari per porte e finestre. Lavorazioni conto terzi.
legnami
legnami
GARBELLOTTO G. & P. spa 31015 Conegliano Veneto (TV) - Viale Italia 200 tel +39/0438 366411 - fax +39/0438 366422 legnami@garbellotto.it www.garbellotto.it
indirizzi utili
VIII macchin
macchine per la lavorazione del legno
macchine per la lavorazione del legno
srl
BONGIOANNI srl 12030 ENVIE (CN) - Via Provinciale Revello 89 tel +39/0175 277261 - fax +39/0175 277265 info@bongioanni.com - www.bongioanni.com Segatronchi verticali e orizzontali con lame a nastro, Carri portatronchi ad asse variabile, Canter, Centri di lavoro a lame circolari, Refendini verticali e orizzontali, Multilame e refilatrici, Impianti per profilatura tronchi, Impianti completi per segherie per alta produzione.
C.L. LEGNO AUTOMAZIONI sas Sede Amministrativa: 38080 Darzo (TN) - Zona Artigianale, 1/B Sede Operativa: 25070 Ponte Caffaro (BS) - Via San Valentino, 59 tel. centralino +39/0365 1986503 tel. +39/0365 388023 fax +39/0365 388013 - 0465 299193 mailfax +39 1782728259 info@cllegno.it - www.cllegno.it
srl
MACCHINE PER SEGHERIE 33030 MAIANO (UD) - Via Ciro di Pers 68 tel +39/0432 959036 - fax +39/0432 959036 info@modesto.it Refilatrici, troncatrici.
38087 LARDARO (TN) Via Nazionale 12 - Zona Ind. tel +39/0465 901945 - fax +39/0465 901959 info@pribo.it - www.pribo.it Progettazione e forniture macchine ed impianti per la lavorazione del legno. Tecnologie per la segheria - Piallatrici per legno rotondo. Macchine per impregnare e antichizzare. Macchine per la produzione di truciolo per lettiere di animali. Trituratori per pallets e casse in legno. Tavoli di montaggio per pareti in legno.
STORTI spa 26045 MOTTA BALUFFI (CR) - Via F. Dioli 11 tel +39/0375 968311 - fax +39/0375 968310 sales@storti.it - www.storti.it Macchine ed impianti per segherie: canter, prismatrici, rifilatrici, troncatrici, multilame, meccanizzazioni, linee recupero sciaveri e parchi tronchi. Macchine ed impianti per la produzione di pallet: chiodatrici e macchine ausiliarie (fresatrici, timbratori, ecc.) Macchine ed impianti per il trattamento pacchi: accatastatori e tagliapacchi.
perlinati
perlinati
10030 RONDISSONE (TO)- Via G. Marconi 30 tel +39/011 9183625 - fax +39/011 9183382 info@gribaudolegnami.it - www.gribaudolegnami.it Produzione perline e trafilati - Legname per edilizia - Travi lamellari
di Giovanni & Felice snc 42045 LUZZARA (RE) - Via F. Petrarca 30 tel +39/0522 977400 - 0522 977500 fax +39/0522 976910 soliani@tsnet.it - www.perlinatisoliani.it Perline - Cornici - Arredo giardino.
Gruppo Marino
TECLEGNO srl 96100 SIRACUSA - Via Brenta 45 tel +39/0931 1812156 - fax +39/0931 60072 info@teclegno.com Deposito: 96100 SIRACUSA - Contrada Pantanelli tel/fax +39/0931 22099 deposito@teclegno.com Importazione - Ingrosso - Conifere europee - Conifere americane - Latifoglie tropicali Latifoglie temperate - Parquet - Perline e pavimenti in legno - Rivestimenti in legno Pannelli - Strutture in legno.
indirizzi utili scaffalatu
scaffalature metalliche
SISTEMI E INGEGNERIA DI STOCCAGGIO
OHRA ITALIA 40123 BOLOGNA - Via C. Battisti 23 tel +39/051 6561157 - fax +39/051 273471 info@ohra.it - www.ohra.it Ufficio di Pavia tel +39/038 2947855 - fax +39/038 2947440 Scaffali Cantilever robusti per il commercio di legname! - Colonne e mensole in profilati d’acciaio IPE - Sistema di stoccaggio sicuro per carichi pesanti - Mensole agganciabili, regolabili in altezza - Modello zincato a caldo per lo stoccaggio all’aperto - La soluzione di stoccaggio economica per la tua scorta di legname
segherie SEGHERIA CODARRI
segherie
IX software
software
snc
21042 CARONNO PERTUSELLA (VA) Via Monte Cervino 101 tel +39/02 9650415 - 02 9650750 fax +39/02 9655541 legnami@segheriacodarri.it Segagione ed essiccazione conto terzi.
Patti
CONCRETE s.r.l. 35121 PADOVA - Via della Pieve, 19 tel +39/049 8754720 - fax +39/049 8755234 info@concrete.it - www.concrete.it
srl
INDUSTRIA E COMMERCIO LEGNAMI
26847 MALEO (LO) - Via Ospedale 12 tel +39/0377 58533 - fax +39/0377 558684 info@pattilegnami.com www.pattilegnami.com Lavorazione e commercio di legnami nazionali ed esteri. Specializzati nella produzione di tavolame di pioppo.
Sismicad Legno Calcolo sismico strutturale di edifici e coperture in legno. Sono previste verifiche con NTC 2008 ed Eurocodice 5 per aste e pareti in legno sia con tecnologia X-LAM che platform-frame. Sono previsti collegamenti tipo hold-down e particolari condizioni di vincolo non-lineari per la gestione delle pareti. E’ compresa la verifica e produzione dei disegni esecutivi di giunzioni tra aste in legno con piastre in acciaio interne od esterne ai profili.
indirizzi utili
X strumenti
strumenti di regolazione e misurazione
20137 MILANO - Via Ennio 25 tel +39/02 54100818 r.a. fax +39/02 54100764 controllogic@controllogic.it www.controllogic.it Sistemi di rivelazione e spegnimento automatico delle scintille nelle condotte di aspirazione a protezione antincendio del silo.
37056 SALIZZOLE (VR) Via dell’Artigianato 29 tel +39/045 6900919 - fax +39/045 6900919 info@gmelectronics.it www.gmelectronics.it - www.gmsistemi.it Produzione apparecchiature elettroniche antincendio - rivelatori di scintille, rivelatori di fiamma - sonde termovelocimetriche: controllo calore - sonde triboelettriche: controllo emissioni polveri - rilevatori lineari di fumo, centrali di controllo - flussostati portata aria con soglie programmabili.
travi lame
travi lamellari
MOSSER LEIMHOLZ GMBH A-3263 RANDEGG tel +43/7487 62710 - fax +43/7487 6271450 office@mosser.at - www.mosser.at Travi lamellari, elementi in legno lamellare per solaio, listelli giuntati, segati, bricchetti di legno.
vernici
vernici per legno
VERNICI PER LEGNO INDUSTRIA CHIMICA ADRIATICA spa 62012 CIVITANOVA MARCHE (MC) Via Sandro Pertini 52 tel +39/0733 8080 - fax +39/0733 808140 info@icaspa.com - www.icaspa.com
we energize your business
Circolo Golf Bergamo L’Albenza
Formula di gara 18 buche Stabelford hcp3 – cat
90 YEARS SINCE 1924
archilab - roma
Save the date!
Lunedì 7 luglio 2014 – ore 11.00
III Koelnmesse Golf Invitational Per iscriversi alla gara o ricevere maggiori informazioni, rivolgersi alla segreteria organizzativa: Amina Piciotti – amina.piciotti@cbopr.com Lara Marsilio – lara.marsilio@koelnmesse.it