Poste Italiane spa - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 1 - LO/MI/ - euro 10,00 - In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CMP Roserio (Mi) per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa - Editrice webandmagazine s.r.l. - Via Valla, 16 - I-20141 Milano - www.webandmagazine.com
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In Italia e nel mondo di Pietro Ferrari
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LA BORDATURA UNISCE CONTROLLO DEI COSTI E QUALITA’ Con AirForce System Biesse interpreta le nuove soluzioni per la bordatura.
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SEMPRE NUOVE PRESTAZIONI CON IL LASER Si incrementa la linea Woodeye di Innovativ Vision.
UN IDEALE COMPLETAMENTO DI GAMMA FMCC SOL: filtri trifase per correnti elevate.
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UN NUOVO LINGUAGGIO PER LA DOMOTICA Il consorzio Homelab, presieduto da Andrea Merloni, lancia Open Web Net.
LA CASA SMART, UN'IDEA VINCENTE Soluzioni ecosostenibili ed eleganti da un cluster di aziende nazionali.
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OSTERMANN PRESENTA IL BORDO AIRTEC Il leader del settore interpreta l'innovazione nella bordatura.
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LO SPETTACOLO DEL COMFORT ACUSTICO Con Sound Experience, IVM Office inventa lo show room interattivo dove scegliere il proprio sistema di comfort acustico perfetto. "LA TECNOLOGIA LIGHTWEIGHT E’IL FUTURO " Intervista con Frieder Schuler, Responsabile del Team Componenti Mobili presso Homag Group Engineering (sul concetto e il significato specifico della tecnologia di costruzione leggera per l'industria del mobile.
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PROSPETTIVE DI CRESCITA DOPO UN 2013 DIFFICILE Il fatturato 2013 di Bosch Rexroth ammonta a 5,7 miliardi di euro, la stagnazione europea è la causa principale del calo di fatturato, ma gli investimenti in ricerca e sviluppo sono rimasti invariati.
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APRE I BATTENTI LA 53SIMA EDIZIONE DEL SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE Attesi oltre 300mila visitatori. Milano porta in scena l’eccellenza del made in Italy. Ospiti alla presentazione anche Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind e Bijoy Jain.
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IN ITALIA E NEL MONDO Non sta a noi indagare su responsabilità e scelte che hanno portato alla scissione fieristica che si sta ricomponendo in Italia quest'anno con il ritorno della centralità milanese come polo fieristico unico per tutto il settore. Di sicuro le premesse sono quelle che non ci sono né vincitori né vinti, se mai qualcuno ha visto questa scissione come uno scontro e non come un accentuarsi del dibattito interno dell'Associazione dei Costruttori Italiani di Macchine e Accessori per la Lavorazione del Legno. Un danno grave è stato inferto invece al momento fieristico di Xylexpo, un'appuntamento
che appare oggi nonostante il rientro almeno parziale dei “secessionisti”, diminuito nel suo significato di fiera internazionale e vede la sua caratteristica di grande appuntamento mondiale sminuito. Sarebbe gravissimo se la fiera dovesse finire per apparire solo una vetrina sul mercato italiano quando questo mercato in termini di investimenti in tecnologie appare in uno stato di contrazione tale da far intravvedere il rischio della deindustrializzazione come uno spettro non remoto. Da una parte i valorosi funzionari e rappresentanti dell'Associazione in giro per il mondo sono impegnati a mantenere la dimensione
globale della manifestazione, dall'altra la costante attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni consente di dare un'immagine positiva e propositiva delle aziende italiane e del loro ventaglio di offerta. Auguriamoci dunque che una Xylexpo più propositiva e innovativa con la potenzialità dell'industria italiana in bella mostra a ranghi serrati sia in grado, grazie anche al contributo delle aziende ospiti, tra cui non mancano i grandi competitor esteri, di segnare un punto di svolta e di rilancio del settore in Italia e nel mondo.
In Italy and around the world
di Pietro Ferrari
editoriale
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It is not our business to investigate on the responsibilities and decisions that led to the exhibition war in Italy that is now coming to an end with the restoration of central role of Milan as unique exhibition center for the entire industry. For sure, the final result seems to be that honors are even, if anyone has ever considered this schism as a fight and not as an intensification of the internal debate within the Italian woodworking machinery and tools manufacturers’ association (Acimall). Yet, severe damage has been done to Xylexpo, an exhibition that todaydespite the return of at lleast part of the group that had left the event, seems to have lost its role of international event and decreased its relevance as global date. It would be really negative if the exhibition should end up only as a showcase of the Italian market, now that this market – in terms of technology investments – seems to experience such shrinkage that potential deindustrialization no longer looks like a remote danger. On one side, the bold officers and representatives of the Association all around the world are working to preserve the global scope of the event, while on the other, constant R&D activity for new technology and solutions allows to deliver a positive and proactive image of Italian companies and their offer. So, let’s hope that a more proactive and innovative Xylexpo, showing the potential of the Italian industry, also thanks to the contribution of guest companies, also including big foreign competitors, will be a turning point for the re-launch of the industry in Italy and the world.
Con AirForce System Biesse interpreta le nuove soluzioni per la bordatura.
LA BORDATURA UNISCE CONTROLLO DEI COSTI E QUALITÀ La bordatura è sempre stato il punto “caldo” per le tecnologie della lavorazione del pannello. La stagione dei sistemi Laser per la fusione dei bordi ha rappresentato negli ultimi anni l’unica vera alternativa ai metodi di incollaggio tradizionali. Questa stagione ha visto da un lato uno step sensibile nel miglioramento del prodotto finito ma dall’altro lato una diffusione tutto sommato limitata nel mondo delle macchine Laser. I motivi principali sono la sostenibilità economica e la disponibilità dei materiali. Con Pierluigi Tacchi, business manager Biesse per la bordatura abbiamo ripercorso questo cammino.
Nella foto sopra: Pierluigi Tacchi, business manager BiesseEdge. Nella foto centrale: dettagli della fase di bordatura col dispositivo AirForce.
Qual è stata la risposta di Biesse Group alla tecnologia laser che abbiamo visto svilupparsi, soprattutto ad opera dei Gruppi tedeschi negli ultimi anni? Biesse Group all’inizio si è mosso nella stessa direzione, sviluppando una tecnologia laser efficiente e performante: ECOLaser. Un nostro cliente di riferimento ha seguito e sperimentato con noi l'evoluzione di questa tecnologia sui suoi pannelli di alta qualità rispondendo alle richieste dei clienti più esigenti. Nonostante l’impegno nella ricerca, abbiamo sempre avuto consapevolezza dei limiti della tecnologia laser: i costi altissimi dell'investimento iniziale, la scarsa scelta di bordi disponibili, il fatto che il dispositivo laser possa essere installato solo su macchine di fascia alta. Ma abbiamo sempre creduto che il concetto di eliminare la colla e fondere il polimero sul pannello fosse un'ottima idea, sia dal punto di vista del risultato estetico sia dal punto di vista funzionale. Abbiamo sempre lavorato per cercare strade diverse per raggiungere lo stesso risultato. Il successo o meno della bordatura laser era legato anche alle tipologie dei diversi mercati ? C’è un legame tra qualità di questo procedimento e tipo di mercato e tecnologia ?
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Il maggior numero di bordatrici con tecnologia laser sono state vendute in Europa, in particolare ai produttori di ante per cucine. Continuavamo ad avere richieste per raggiungere la qualità del prodotto con bordo fuso ma di fronte ai costi ed alle altre implicazioni del Laser molti progetti si fermavano. La tecnologia Airforce La nostra tecnologia Airforce è il risultato di studi ed esperienze iniziate anni fa nel reparto R&D di Biesse - ci spiega Tacchi - ha una serie di vantaggi evidenti rispetto alla bordatura laser. Siamo partiti dall’idea di trasmettere energia sul bordo, avevamo progettato e realizzato dei prototipi che si basano sul principio dell’aria calda (400-600 gradi ) combinata con la pressione (> 1 bar) , avvalendoci del principio della convezione, più aria calda veicolo più trasferisco energia-calore al materiale che devo applicare, devo dire che questo sistema ha subito dato dei risultati eccellenti sui bordi fatti per il laser. L’obiettivo è la fusione del polimero, il sistema per fonderlo non è determinante. Il sistema AirForce non deve essere pensato come la versione economica del sistema di bordatura laser, perché oltre all'indubbia competitività economica , questo sistema ha molti vantaggi: è tecnicamente equivalente o addirittura superiore al laser per una serie di motivi. Ottiene, per cominciare, una fusione del polimero più uniforme e modulabile. Riesce ad ottenere performance di velocità più alte rispetto alla bordatura laser: noi siamo subito partiti con 25 metri al minuto, mentre con l'utilizzo del laser sui bordi bianchi già raggiungere 20 metri con alta qualità è una bella sfida. Il nostro sistema AirForce, inoltre, non risente dei colori: il bordo bianco col laser assorbe moltissima energia, ma con il nostro sistema il colore è irrilevante, la velocità di 25 metri al minuto è del tutto indipendente dal colore del bordo; non risente in maniera rilevante nemmeno dello spessore del pannello, è una tecnologia adatta anche per la pro-
duzione di top per cucina. Il dispositivo funziona anche su macchine di fascia medio bassa. Per dare una idea della rapida diffusione del sistema citiamo qualche numero: in 5 anni funzionano circa 200 laser in tutto il mondo, la sola Biesse ha prodotto 20 bordatrici equipaggiate con tecnologia Airforce nel solo mese di gennaio! Già oggi è presente un’offerta abbastanza completa di bordi per queste applicazioni su diversi polimeri decorativi: ABS, PMMA e sta uscendo su alcuni mercati anche il PVC-coextruded con PP. Inoltre se ci saranno molte macchine con questo sistema in giro per il mondo nel prossimo futuro, i produttori di bordi saranno più pro-attivi, l’offerta aumenterà e il prodotto diventerà più fruibile. La sfida per il pro-
duttore di bordi è quella di accoppiare il polipropilene ad altri materiali, poiché si tratta di un polimero dalla “forte personalità”. Parliamo di assorbimento energetico… Il problema energetico era importante nei primi laser a CO2,i sistemi a diodi si sono evoluti e sono riusciti a consumare in maniera contenuta. Oggi l’AirForce ha un costo energetico, tra aria compressa ed energia elettrica in resistenze, di circa 3-4 euro all’ora. 8 ore sono circa 30 euro al giorno. Rispetto ai sistemi a colla il costo è paragonabile. Per contro il bordo costa ancora di più rispetto al bordo tradizionale.
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Quali sono, per riassumere, i vantaggi competitivi di AirForce rispetto alla bordatura a colla e rispetto alla bordatura tradizionale? In sintesi, in confronto alla bordatura normale, il primo vantaggio è la qualità della finitura, altro vantaggio sta nel fatto che il sistema va in temperatura in 3 minuti contro i circa 15 della colla, non c’è la gestione della colla, non c'è la pulizia della vasca, non ci sono manutenzioni straordinarie durante l’anno per pulire gli impianti, per sostituire i giunti o cose simili, non servono liquidi antiadesivizzanti perché non c’è colla, tutti gli utensili e la macchina in generale rimane più pulita. La velocità è la stessa su tutti i colori e su molti spessori: circa 25 metri al minuto. Quali sono, invece, i vantaggi rispetti ai sistemi di bordatura laser? I vantaggi rispetto a sistemi laser sono i seguenti: in primo luogo, qualità di fusione uguale o leggermente superiore, perché l’impatto rispetto al laser è meno aggressivo e il polimero fonde meglio e più uniformemente, altro vantaggio tecnico sta nel fat-
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to che il sistema AirForce non risente dei colori dei bordi, cosa che invece viene presa in esame dai produttori di bordi destinati agli strumenti laser con complicazioni relative all’energia da somministrare in di joule/cm2 da impostare per i diversi colori. Parliamo anche di velocità di lavoro maggiore soprattutto con i bordi bianchi o chiari che sono ideali per risaltare i vantaggi di questa tecnologia: l’aria calda può andare anche a 25 metri con spessori di 40mm, prestazioni che per il bordo laser richiedono potenze rilevanti. Lo svantaggio di base è, poi, che il laser è un oggetto non molto familiare a chi lavora nel mobilificio e con la polvere, è un oggetto che presenta potenziali pericoli, che va protetto, inoltre l’assistenza è appannaggio di tecnici specializzati, non bastano quelli della casa madre. Il laser presenta dei costi di manutenzione straordinaria importanti ed ha una vita utile non esattamente prevedibile. Come è partito sui mercati AirForce? Diciamo che, come per il laser, il primo sistema AirForce l’abbiamo messo in funzione presso un nostro
cliente partner che già lavora con una Diod-Laser. Si è subito reso conto che si trattava di un sistema più semplice, più economico, più gestibile a parità di risultati. Successivamente, le macchine sono state vendute in maniera abbastanza distribuita su tutti i mercati: Italia, Germania, Svizzera, poi Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda. AirForce è piaciuto molto anche in Nord America. Non siamo ancora entrati nei mercati emergenti - India, Cina e Sudamerica - anche se sono mercati dove comunque vendiamo molte macchine: questi mercati utilizzano molto il pvc nella bordatura, perché costa meno, è facile da lavorare oltre a essere reperibile da fornitori locali. Il pvc coestruso fino a ieri non c’era perché è troppo pericoloso utilizzare pvc con il laser in quanto questa operazione, oltre una certa temperatura, emette fumi tossici, creando problemi ambientali e provocando alle macchine una rapidissima ossidazione delle parti metalliche. Oggi siamo in grado, tramite un leader di settore, di proporre bordi in pvc con macchine AirForce.
Biesse AirForce System. The “Zero-Glue-Line” evolution
Have you ever had the experience to see a panel edgebanded on four sides with a welded edge without the use of glue? The quality can’t be argued, no discussion, it beats any aesthetic standard. The color continuity between edge and surface gives the part a look more similar to painted part than a plastic edge. This kind of look has been described as a “zeroglue-line” and should be the target for any manufacturer producing kitchen cabinet doors or any visible component for a top quality piece of furniture. The “zero-glue-line” can only be achieved utilizing a special edgebanding tape produced with a co-extrusion of different polymers. This special edge has a functional layer made of Polypropylene (PP) (0.2mm thick). This layer is fused to the substrate during the edgebanding process by means of different techniques so the edge is applied to the part by interpenetration of the polymer into the panel fibers. PP is today co-extruded and available onto materials like: PP, PVC, Acrylic, and ABS. It uses the very simple principle of compressed hot air (400-500° C) to perform the melting of the functional layer. Results are excellent! The maximum working speeds are up to 25 m/min using the most common 18 mm panels. The simplicity and the cost of the AirForce System is far lower than Laser systems, it’s maintenance and operating costs are not even comparable. Quality of the parts processed with an AirForce System is even slightly better than what is achieved with other systems. Its resistance to water, humidity, and peel get you the same standard of Laser products. AirForce Systems also have unbeatable advantages; it can be installed on small to large range machines, making the top quality standard of the welded edge accessible to everyone now. It is no longer restricted to large companies with higher capital budget investments. AirForce System has a minimal impact onto the machine mechanics meaning it can easily co-exist with the glue system (EVA or PUR). A Biesse edgebander equipped with AirForce can have on-line capability of using any kind of glue. This represents a significant advantage as we should consider that over the next few years all machines will be equipped with both systems. Another very important aspect of the new AirForce technology is that coextruded edgebanding tape becomes much simpler. The PP functional layer of the Laser edge needs specific “absorbers” components in order to react to Laser Light. The absorbers reacts to a specific wave length (mostly used 980nano-meter wave length frequency)
and melts the functional 0.2mm functional PP. Laser technique is also very sensitive to edge colour. Dark and white colours have a dramatically different reaction to Laser ligth. So tune up needs to be properly adjusted. If not you may risk the edge not sticking to the panel, or melting too much and burning the edge. If you’re using PP coextruded on PVC an improper Laser tune-up may cause important risks to environment and people health safety. AirForce Tecnique do not need all that. Absorbers are not required. The edge colour does not influence at all the process. As the egde tape becomes simpler, it will automatically become cheaper and more available all over the world. AirForce System is a very promising and will allow any workshop to supply some top quality parts to their customers. Biesse AirForce System is available in two versions: Step1 and Step2. Step1 is an option for medium range machines like Akron400. It reaches working speed up to 15 m/min on most common 18mm panel thickness. Running consumption about 5 KW. The production costs of running AFS1 is about 2.7 euro per hour including compressed air and electric power consumption. Step2 is for medium to high range machines; Roxyl and Stream models. It reaches working speed up to 25 m/min on most common 18mm panel thickness. Running consumption about 9.5 KW. The production costs of running AFS1 is about 3.1 euro per hour including compressed air and electric power consumption.
Homag Spotlight: servizio completo per il pannello.
Nella foto a destra: le levigatrici Bütfering sono in grado di affrontare ogni esigenza immaginabile quando si tratta di levigatura di superficie di alta qualità, anche nella fascia alta del mercato. Bütfering sanding machines address every conceivable requirement when it comes to high-quality surface processing, also at the high end of the spectrum.
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DALL'A ALLA ZETA Con le aspettative circa l'aspetto delle superfici nel settore del mobile in aumento, i costruttori di macchine stanno attualmente affrontando sfide difficili. Homag Group è in grado di fornire tutto il necessario per la perfetta finitura della superficie da un'unica fonte - dalla tecnologia di levigatura attraverso il rivestimento del profilo fino alla nobilitazione. L'obiettivo finale è quello di progettare soluzioni che interagiscono precisamente l'una con l'altra. Homag ha mosso il passo decisivo, che era quello di aumentare la propria competenza sulle superfici a un livello completamente nuovo circa venti anni fa, quando ha lanciato la tecnica del " completeline " . Questi primi sistemi erano dei veri tuttofare in grado di dimensionare e profilare pannelli grezzi , accoppiando le superfici durante la chiusura contemporaneamente e rivestendo gli spessori sui lati longitudinali. Tutto questo a una velocità fino a 20mila pezzi per ogni turno. Il materiale che viene rivestito, per esempio il truciolare, viene avvolto con fogli di finitura o carte decorative in un processo continuo. Il risultato è un pezzo che non ha giunzioni nell'area visibile sul bordo longitudinale e comporta una superficie frontale un bordo con un aspetto identico . Gli specialisti del legno in Schopfloch possono ora guardare indietro al numero impressionante di trenta impianti " completeline " venduti, che equivale a una quota di mercato mondiale del 95 per cento. Questa tendenza è continuata senza sosta nel 2012 e 2013. La controllata Ikea Swedwood , per esempio, ha deciso di investire in altri sei impianti " completeline ". Fu in questo contesto che il metodo " reacTec " venne distribuito per la prima volta nella produzione. Questo sistema comporta la riattivazione dell'adesivo con " saldatura a caldo " applicato al materiale di rivestimento, mediante calore e pressione e, successivamente, l'applicazione sulla superficie e sui bordi . Questo funziona sia in linea, utilizzando un impianto di nobilitazione, sia fuori linea con l'ausilio di una macchina separata. Sia rivestendo la superficie della faccia sia il bordo del pezzo, l'uso del metodo " reacTec " ha benefici impressionanti da offrire: alto rendimento grazie al processo continuo, un elevato standard di qualità della superficie in termini di durezza, calore e resistenza all'umidità, un sistema senza formaldeide su base hot melt, consumi minimi, un legame sigillato al cento per cento e pezzi esteticamente pregiati realizzati con basso costo del materiale di supporto. Swedwood si è affrettata a riconoscere questi benefici e ha considerato questo procedimento un
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sostituto ideale per il metodo con rilascio di ureaformaldeide utilizzato in precedenza. Significativi anche i vantaggi tecnici e qualitativi di questo metodo particolare, ma anche il fattore economico ha sempre un ruolo decisivo. Utilizzando il metodo " completeline ", i benefici degli utenti sono un aumento del 35 per cento in termini di prestazioni rispetto al metodo di laminazione familiare. I tempi di riarmo brevi quando si cambia profilo del bordo garantiscono al meglio una produzione flessibile. Altrettanto importante da menzionare è il requisito di spazio minimo. Poiché tutte le fasi di lavoro si svolgono in un unico passaggio, sono evidenti i benefici degli utenti derivanti da processi di movimentazione radicalmente semplificati in cui il carico e l'accatastamento sono completamente eliminati . Per la Ligna 2013, lo specialista di Homag Group per il rivestimento di profili Friz ha trasferito il processo per la macchina avvolgitrice per la prima volta . Il " Pum 350 " con il metodo offline " reacTec " è stato presentato per la prima volta ad Hannover. La macchina consente il rivestimento del profilo , senza punto di fusione e l'applicazione del sistema della colla diretta . Il prodotto è prerivestito con adesivo in una macchina separata, tagliato alla lunghezza desiderata e nobilitato. Un'ulteriore elaborazione del materiale rivestito avviene nel " PUM 350 ". Qui , l'adesivo viene riattivato termicamente e il profilo è avvolto direttamente. Friz è specializzata a 360 gradi nel rivestimento di componenti quali telai dei cassetti e gambe di tavoli. Durante questo processo, le parti vengono guidate attraverso la macchina orizzontalmente, senza manipolazione verticale del pezzo. I vantaggi sono evidenti: posizionamento sicuro dei pezzi con le loro superfici maggiori sulle ruote di trasporto, significativamente più bassa è l'usura dei rulli di trasporto, movimento allineato dei profili attraverso l'intera macchina, la qualità superficiale è ottimale, la possibilità di lavorare a destra e sinistra crea un miglioramento del bordo, e l' incollaggio diretto del materiale di rivestimento sulla superficie superiore piatta avviene direttamente dopo l'applicazione della colla. L' intero spettro della tecnologia di avvolgimento è in mostra nel nuovo Centro Tecnico Friz di Weinsberg . Parte del portafoglio di soluzioni di laminazioe presentato in occasione del Ligna 2013 da Homag Group era la macchina " FKF 200" di Homag . Que-
perfici di alta qualità nella fascia alta della gamma. Il modello SWB700 permette la lavorazione della parte inferiore del pezzo in levigatura per linee di verniciatura o nobilitazione. Combinando in rete SWB 700 e SWT 900, è possibile elaborare la superficie superiore e inferiore di pezzi in un unico passaggio, senza la necessità di utilizzare attrezzature di movimentazione e ulteriori processi di trasporto interme-
sta soluzione base per la nobilitazione a lato singolo e per la produzione di pannelli compositi e leggeri lavora materiale in bobina, materiale in foglio, oppure rigido come HDF. Il particolare sistema di cambio ad alta velocità consente di cambiar velocemente il rullo. Una vasta gamma di nuove opzioni permettono alla " FKF 200 " di essere equipaggiata con diversi sistemi di pulizia del pezzo, il monitoraggio della collo e di una stazione di svolgimento a controllo elettronico. La larghezza di lavoro può essere estesa a 1.600 millimetri. Un'altra nuova caratteristica è la combinazione del ripiano con le attrezzature per il foglio di materiale per ottimizzare le operazioni di movimentazione. Produrre una superficie di alta qualità richiede una buona carteggiatura . Gli utenti troveranno un portafoglio altamente flessibile ed ampio di macchine levigatrici a nastro per soddisfare i diversi budget e le esigenze dall'azienda di Homag Group Bütfering. Ogni produttore attento ai costi di investimento troverà la soluzione ideale entry-level nei modelli SWT100 e SWT200, mentre i modelli SWT500, SWB700 e SWT900 sono in uso in tutto il mondo per le applicazioni di levigatura su scala industriale come linee di verniciatura e plastificazione complete. Il " 700 " e " 900" sono conformi anche ad ogni domanda immaginabile relativa al trattamento di su-
di. Superfici perfette possono essere facilmente lavorate utilizzando il sistema di travi di pressione magnetico MPS 2.0. Con il suo segmento più fine, questo sistema offre una maggiore sensibilità di lavorazione. Con l'utilizzo di un attuatore per ogni quattro segmenti, il sistema fornisce risultati differenziati che governano la pressione di levigatura successivamente applicata attraverso il pannello. Accanto alla tecnologia di produzione più aggiornata, la manipolazione delicata di quelli che in molti casi sono materiali di alta qualità e molto delicati è di vitale importanza nel campo. Lavorando insieme con le sue controllate, questo è un altro settore in cui il Gruppo HOMAG offre soluzioni ad ampio raggio lungo l' intera catena di processo . Quasi qualsiasi tipo di materiale o superficie può essere trasportato utilizzando sistemi di aspirazione da Bargstedt, per esempio. La controllata Homag Group risolve il problema del trasporto di superfici varie, utilizzando una configurazione libera. Questo rende semplice la gestione di componenti 3D a forma libera, così come le ventose variamente posizionate in tre direzioni si adattano delicatamente alla geometria del pezzo . Quando si tratta di tecnologia di memorizzazione, la geometria a forma di x della nuova trave universale " ST 71 " consente alle ventose di essere adattate alle dimensioni del pezzo. Anche Ligmatech si occupa di assicurare un trattamento delicato del materiale. Utilizzando la tecnologia gantry con un fascio di aspirazione, il tipo di
portale di ritorno trasportatore serie Boomerang ZHR 540 garantisce la massima cura dei pezzi durante il trasporto. L'altezza è determinata a valle della bordatrice con ultrasuoni. Il risultato è una estrema maneggevolezza del pezzo e la macchina garantisce un preciso posizionamento dell'asse Z . Il Gruppo Homag si preoccupa di assicurare la gestione attenta del pezzo e un'estrema cura del materiale: durante l'alimentazione delle sezionatrici Holzma, per esempio, questa cura è assicurata utilizzando la soluzione speciale " 2 in 1 " , che combina due differenti varianti di alimentazione in uno: spinta sul tavolo posteriore della macchina posizionamento mediante ventose. Rulli floccati aiutano a trasportare il materiale senza danni alla linea di taglio. Per ridurre ulteriormente il rischio di graffiare a causa di polvere e trucioli, Holzma ha sviluppato e brevettato la sua tecnologia "Dust-Ex" : Due ugelli combinati lungo la linea di taglio convogliano polvere e trucioli direttamente verso l'angolo del recinto. Una volta che il componente dell'arredamento è stato realizzato, un trasporto affidabile è l'ultimo anello della catena. Anche la finitura superficiale più impeccabile non va bene a nessuno se viene danneggiata sul suo cammino verso il cliente o successive lavorazione. Ligmatech fa in modo di costruire imballaggi precisi anche a lotto uno con scatole di cartone grazie alla sua macchina VKS 200 / VKS 250 altamente flessibile.
Homag Spotlight: staying focused on the complete surface
With expectations about the look and feel of surfaces in the furniture industry on the rise, machine manufacturers are currently facing tough challenges. Homag Group is able to supply everything needed for the perfect surface from a single source – from sanding technology through profile wrapping to laminating. The ultimate goal is to design solutions which interact precisely with each other. Homag took the first decisive step which was to raise its surface competence to a whole new level around twenty years ago when it launched the “completeLine” technique.
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Sia con il sistema reacTec integrato nella completeLine sia su macchina singola, Homag Group offre un'offerta integrata di tecnologie per la finitura delle superfici. Whether reacTec, profile wrapping, completeLine method or gentle-action handling systems: The HOMAG Group offers a comprehensive, carefully coordinated surfacing product portfolio. Nella prima foto in alto: pezzi rivestiti. Wrapped workpieces.
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These early systems were true all-rounders capable of sizing and profiling raw panels, laminating the surfaces while simultaneously closing and wrapping the narrow surfaces on the longitudinal sides. And all this at a rate of up to 20,000 pieces per shift. The material being coated, for instance chipboard, is wrapped with finish foils or decor papers in a continuous process. The result: a workpiece which has no joint in the visible area on the longitudinal edge – resulting in a face and narrow surface with an identical appearance. The woodworking specialists in Schopfloch may now look back on an impressive 30 “completeLine” plants sold, which equates to a 95 per cent world market share. This trend continued unabated in 2012 and 2013. The Ikea subsidiary Swedwood, for instance, decided to invest in a further six “completeLine” plants. It was in this context that the “reacTec” method was deployed for the first time in production. This entails reactivating the “hot sealing” adhesive applied to the coating material using heat and pressure, and then laminating it onto the surface and edges. This works both inline, in other words in throughfeed using a laminating plant, and offline with the aid of a separate pre-coating machine. Both while coating the face surface and also the narrow surface of the workpiece, use of the “reacTec” method has impressive benefits to offer: High output due to the continuous process, a high standard of surface quality in terms of hardness, heat and moisture resistance, a formaldehyde-free system on a hot melt basis, minimal consumption quantities, a 100% watertight bond and optically high-grade workpieces manufactured using low-cost substrate material. Swedwood was quick to reco-
gnize these benefits, and considered this an ideal replacement for the previously used formaldehyde–releasing urea method. However significant the technical and qualitative benefits of a particular method, economy also always has a decisive role to play. Using the “completeLine” method, the user benefits from a 35% increase in performance compared to the familiar laminating method. Short resetting times when changing edge profiles make for flexible production. Also important to mention is the minimal space requirement. As all work steps take place in a single pass, the user benefits from radically simplified handling processes, as loading and stacking are completely eliminated. For the Ligna 2013, the Homag Group specialist for profile wrapping Friz transferred the process to the wrapping machine for the first time. The “PUM 350” using the “reacTec” offline method was showcased for the first time in Hanover. The machine permits profile wrapping without a direct glue melting and application system. The decor or foil is pre-coated with adhesive in a separate machine, cut to the required length and coiled. Further processing of the coated material takes place in the “PUM 350”. Here, the adhesive is thermally reactivated and the profile is directly wrapped. Friz specializes in 360 degree full wrapping of components such as drawer frames and table legs. During this process, the parts are guided through the machine horizontally – in other words lying flat without vertical workpiece manipulation. The benefits are self-evident: secure placement of workpieces with their wide surfaces on the transport wheels, significantly lower transport wheel wear, stable, perfectly aligned guidance of the profiles through the who-
le machine, optimum surface quality, the possibility of right and left-hand edge improvement in the area of the central core in throughfeed, and the direct gluing of coating material on the flat upper surface directly after glue application. The entire wrapping technology spectrum is on show in the newly designed Friz Technical Center in Weinsberg. Also part of the laminating portfolio showcased at the Ligna 2013 by the Homag Group was the “FKF 200” laminating machine from Homag. This entrylevel solution for single-sided laminating and for the production of composite and lightweight panels processes material off the coil, high-gloss sheet material and also rigid cover layer material such as HDF in throughfeed. The special high-speed change system also allows the adhesive application roller to be conveniently exchanged. A wide range of new options allow the “FKF 200” to be equipped with different workpiece cleaning systems, adhesive monitoring and an electronically controlled unwinding station. The working width can be extended to 1,600 mm. Another new feature is the combination of storage shelf with equipment for sheet material to optimize handling operations. Producing a high-quality surface calls for exceptionally good sanding. Users will find a highly flexible and wide-ranging portfolio of broad belt sanding machines to suit different budgets and requirements on offer from Homag Group subsidiary Bütfering. Any discriminating but cost-aware manufacturer will find the ideal individual entry-level solution in the form of the “SWT 100” and “SWT 200” models, while the “SWT 500”, “SWB 700” and “SWT 900” models are in use the world over for industrial-scale sanding applications such as complete lacquering and laminating lines. The “700” and “900” also comply with every conceivable demand imposed on the processing of high-grade surfaces at the high end of the spectrum. The “SWB 700” covers processing of the workpiece underside in sanding, lacquering or laminating lines. By combining and networking the “SWB 700” and “SWT 900”, it is possible to process the upper and lower surface of workpieces in a single pass without the need to use additional handling equipment and intermediate transport processes. Perfect surfaces can be effortlessly produced using the magnetic pressure beam system “MPS 2.0”. With its finer segment pitch, this system provides greater tracing sensitivity. Using one actuator for every four segments, the system delivers differentiated results which govern the sanding pressure subsequently applied across the panel. Alongside state-of-the-art production technology, gentle handling of what are in many cases high quality and very sensitive materials is vital in the field of surface
processing. Working together with its subsidiaries, this is another field in which the Homag Group offers wide-ranging solutions along the entire process chain. Almost any type of material or surface can be transported using suction beams from Bargstedt, for instance. The Homag Group subsidiary solves the issue of transporting unusual surfaces using a freeform beam. This makes for simple handling of 3D free-form components, as the suction cups variably positioned in three directions gently adjust to the workpiece geometry. When it comes to storage technology, the x-shaped geometry of the new universal “ST 71” suction beam allows the suction cups to be adapted to wide-ranging different workpiece sizes. Ligmatech is also concerned with ensuring gentle treatment of the material. Using gantry technology with a suction beam, the “Boomerang” portal type return conveyor series “ZHR 540” ensures maximum care of workpieces during transport. The part height is determined downstream from the edge bander using ultrasound. The result: Extreme handling care of the workpiece and machine by precise positioning of the Z axis. The Homag Group is concerned to ensure careful workpiece handling actually at the machine too. Extreme material care when feeding material into Holzma saws, for instance, is ensured by using the special “2 in 1” solution, which combines two different feeding variants in one: pushing onto the rear machine table or positioning by means of suction cups. Flocked rollers help to transport the material without damage to the cutting line. To further minimize the risk of scratching due to dust and sawn chips, Holzma has developed and patented its “DustEx” technology: Two combination nozzles along the cutting line transport dust and chips directly towards the angle fence. Once the furniture component has been produced, reliable transportation is the last link in the chain. Even the most perfect surface finish is no good to anyone if it is damaged on its way to the customer or further processor. Ligmatech makes sure of precise-fitting packaging in batch size one – using its highly flexible cardboard box cutting machine “VKS 200/ VKS 250”.
Nella foto sopra: il nuovo Centro Tecnico di Weinsberg. The newly designed FRIZ Technical Center in Weinsberg.
IN VISITA A CASA SCM GROUP Il bello della tecnologia italiana da Rimini e Villa Verucchio, a Thiene passando per iSaloni di Milano.
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Avrà luogo dal 10 al 15 aprile 2014, in parziale coincidenza con iSaloni di Milano, di cui costituirà un ideale completamento, The Home Event, la grande open house organizzata nelle sedi di Rimini, Villa Verucchio, e Thiene (Vicenza) da SCM Group, in grado di offrire uno sguardo completo sulla realtà del grande Gruppo italiano. Questo programma articolato di presentazioni di tecnologie vedrà tutti i campi d'azione dell'azienda arricchirsi di novità rilevanti: mobile e arredamento, edilizia in legno e lavorazioni speciali, falegnameria e produzione su misura, soluzioni di software. Max Salmi communication manager di SCM Group
ci spiega come è nata l'idea di The Home Event: "L'idea di The Home Event è nata da una considerazione che sta alla base delle open house in senso lato: un input che parte dai clienti, dai rivenditori, dai commerciali e che manifesta una richiesta di attenzione e di personalizzazione del contatto che la fiera come momento non è in grado di garantire con la stessa efficacia di un approfondimento diretto presso la sede aziendale o clienti operativi una completa comprensione delle potenzialità di tecnologie che si fanno sempre più complesse e personalizzate. La lunga storia di open house e TechTours presso SCM Group ha portato invece a registrare un tasso di sodA sinistra: Massimiliano Salmi communication manager di SCM Group.
disfazione vicino al cento per cento presso i visitatori. Per questa ragione abbiamo deciso di invitare un gruppo di clienti selezionato da tutto il mondo in modo che potessero fruire della possibilità di un impatto diretto e approfondito con le nostre tecnologie e le loro applicazioni. Direi di più, per noi è importante anche e soprattutto che una clientela internazionale percepisca per esperienza diretta la realtà SCM Group nel suo quartier generale, nelle aziende del Gruppo, nella motivazione, nella qualità delle maestranze tecniche e commerciali e nel funzionamento diretto delle tecnologie e dei sistemi presso il cliente."
L'offerta tecnologica è la più ampia possibile: "Avremo a Rimini uno show room totalmente rinnovato di 3mila metri quadrati, in questo spazio un fil rouge percorre la linea che porta dalle tecnologie elementari di un hobbista o poco più alle linee ad altissimo contenuto tecnologico delle grandi industrie, un percorso quasi biografico per l'imprenditore che trova ad accompagnarlo in ogni passo della sua crescita industriale una macchina o una linea SCM." Nel settore del mobile, in particolare, saranno presentati, nello stabilimento di Thiene, la cella flessibile di squadrabordatura Stefani Easy Order AZ per lavorazioni di pezzi differenziati, il sistema di squadra-
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bordatura Stefani Evolution ad elevata capacità produttiva, la cella di bordatura Stefani Solution per lavorazioni softforming e applicazione di bordi su maniglia incassata. A Rimini i visitatori potranno vedere in funzione il nuovo dispositivo di taglio Gabbiani per la sezionatura ad alta produttività, il sistema flessibile a controllo numerico Morbidelli P800 per la bordatura, la fresatura, il taglio di componenti in legno, a Thiene e a Monza saranno visibili le soluzioni flessibili e produttive di Superfici e DMC per il trattamento di legno e/o altri materiali. Di grande interesse a Rimini è anche la cella multifunzione Routech "Chronos HT" per la lavorazione di componenti speciali per sedie, tavoli, arredamenti, anche per componenti in leghe leggere e alluminio. Nel settore delle tecnologie per la lavorazione del pannello in falegnameria e nella produzione su misura, viene presentata in primo luogo la nuova gamma L'Invincibile con design esclusivo e con un numero più elevato di modelli, prestazioni superiori e tecnologia avanzata, la nuova bordatrice Minimax ME35 al top di gamma con motori ad alta frequenza, le nuove bordatrici per pannelli sagomati e competitività con il massimo delle prestazioni, le nuova bordatrice "entry level" Olimpic K100 con rettificatore, la nuova bordatrice Stefani della gamma Solution ancora più produttiva e flessibile, il centro di lavoro a piano unico Pratix S con nuove performanti predisposizioni di allestimento tra cui la nuova cella nesting CNC Tech con nuove soluzioni a 3/4/5 assi con nuovi piani automatici e posizionamento pezzo assistito a garanzia della massima flessibilità. Saranno presentate anche le soluzioni di software rese più vive e concrete dai workshop di gruppo dedicati a Xylog Maestro, il software dedicato ai centri di lavoro. "A questo proposito - ci conferma Max Salmi stiamo continuamente lavorando nell’implementare le potenzialità operative di Maestro, non solo ma stiamo cercando di accedere alla comunicazione con un enorme mercato potenziale per il software che in questo momento costituisce una enorme potenzialità, e lo stiamo facendo tramite un impegno di comunicazione e didattica di grande rilievo. In questo è particolarmente importante la forza di proposta e la passione dei nostro personaggi commerciale, ma anche la motivazione e l'entusiasmo dei nostri lavoratori, dall''ingegnere all'operaio."
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Un invito a casa SCM The Home Event rappresenta anche un'occasione importante per conoscere la realtà del Gruppo italiano che ospita i clienti dal loro arrivo a Rimini (o in Italia) fino al ritorno. "Non abbiamo privilegiato nessuna area geografica, tutti i continenti sono rappresentati e ci aspettiamo anche una buona risposta dal mercato Italiano ed Europeo. Ogni ospite riceverà la nostra assistenza professionale per garantire un soggiorno accogliente e funzionale al programma di visita per conoscere le tecnologie di interesse. "La vicinanza, cronologica e geografica, con iSaloni di Milano - commenta Salmi - è molto importante per i nostri visitatori. Si tratta di un evento che ha accolto nel 2013 oltre 280mila persone, un numero che per il 2014 è previsto in ulteriore crescita. Particolarmente agevole sarà per i nostri invitati raggiungere, con le navette messe a disposizione, il nostro polo in Veneto che costituirà un vera e proprio showroom delle tecnologie più evolute nella bordatura. Non dimentichiamo, poi, le open house di Rimini e Villa Verucchio da cui partiranno visite a clienti direzionali nel con il comune denominatore di presentare tecnologie di primo piano. I tour tematici sono un impegno logistico non indifferente per SCM Group, ma permettono a ciascun visitatore di ottimizzare il proprio tempo impegnandosi solo su quelle tipologie di prodotto che siano di suo interesse."
“THE HOME EVENT” 2014
Rimini, Villa Verucchio, Thiene, Milan from Thursday 10 to Tuesday 15 April 2014 THE HOME EVENT. This is the name of the SCM Group event which is due to attract more than 2 thousand visitors from all over the world to the showrooms and factories of the Rimini-based group - a world leader in the production of technologies for processing wood, plastic, glass and composite materials. The event will run from 10 to 15 April 2014, alongside the Milan Furniture trade fair; a concurrence which will attract a greater number of international players to Rimini, interested in the solutions that the group offers. This event will serve as an effective way to meet both existing and future customers, representatives and distributors. The show will act as a comprehensive showcase of the many solutions and technologies that make up the "SCM universe", from the simplest machines for craftsmen to the most complex "batch one" high productivity lines. In order to provide a more in-depth look into the huge array of solutions on offer, THE HOME EVENT will focus on four "themed tech tours": “furniture”, “timber construction”, “windows and doors”, “custom-made furniture”. Each tech tour will feature meetings with experts, visits to the SCM Group factories and to the production sites of some of our clients, specialising in all types of applications. LOCATIONS The great showroom in Rimini will be the heart of THE HOME EVENT: three thousand square metres, which for the duration of the exhibition, will be filled with more than 60 machines and production cells. Special events and specialist presentations will be organised at the production facilities at Villa Verucchio and Rimini, and at Thiene for those regarding edgebanding. The star location of the event will be the Salone del Mobile in Milan, where SCM Group technologies will be featured, thanks to strong partnerships with some prestigious clients, including Riva 1920 and the Falegnameria di San Patrignano.
THEMES Customers and partners who are welcomed into THE HOME EVENT are invited to get to know how and where the industry-leading SCM group technology is born from a new perspective, from the technical design stage to the organisation of production, from international trade expertise to meetings with those responsible for managing service and maintenance. Some of the main technological points of focus: • all about the highly productive and flexible edgebanding process, and the attention paid to design requirements • machining centres for wood construction (structural beams and walls), where the specific needs of modern living are successfully met on a global scale (material savings, personalised architecture etc.) • the production of windows, doors and stairs with integrated cells, the intelligent solution for working with high levels of productivity and maximum flexibility • the unbeatable new design, new technology, and new range of products www.scmgroup.com/thehomevent a new section of the website dedicated to the event, where users can find all the information they need and stay up-to-date on the technologies on show, the four "tech tour" programmes, the calendar of presentations and events and other news, information, hospitality and guest registration.
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La standardizzazione dell’automazione aumenta la disponibilità degli impianti.
Thomas Schulz, Head of Industry Segment and Key Account Management Biotech/Pharma, è responsabile per il mercato Biotech/Pharma Festo in tutto il mondo.
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SOLUZIONI PER INFUSIONI L’impianto di produzione di soluzioni per infusione della B. Braun Melsungen AG è il più moderno d’Europa: grazie ad un’accurata analisi della tecnica di automazione, frutto della collaborazione tra gli specialisti Festo e B. Braun, l’intera catena di valore ha potuto beneficiare enormemente dei vantaggi della standardizzazione dei componenti pneumatici. “Il taglio dei costi di manutenzione e la riduzione dei tempi passivi sono stati gli argomenti più convincenti per la standardizzazione”, spiega Klaus Sonntag, Responsabile della manutenzione alla B. Braun. L’impianto Life-Nutrition nel nuovo stabilimento della B. Braun produce soluzioni per infusione confezionate in sacche a tre comparti, grazie a processi completamente automatizzati e oggi anche grazie all’alto grado di standardizzazione. Tuttavia questo è stato possibile solo con l’intervento degli specialisti Festo, che hanno individuato un enorme potenziale di razionalizzazione nelle aree della produzione primaria e secondaria. In precedenza i diversi costruttori di macchine e impianti che fornivano attrezzature per la produzione e il confezionamento, installavano prodotti di automazione provenienti da sei diversi fornitori. Di conseguenza la quantità delle diverse parti di ricambio aumentava la complessità dell’impianto facendo lievitare i costi di manutenzione e riparazione. Semplicità invece di complessità L’obiettivo era chiaro: equipaggiare il maggior numero possibile di macchine e impianti lungo tutta la catena di valore, dal sistema di miscelazione alle
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macchine di riempimento, dai dispositivi di stabilizzazione e ispezione fino alle stazioni di imballaggio - con le stesse o analoghe soluzioni pneumatiche di automazione. I vantaggi di una simile scelta erano evidenti, ovvero una minore quantità di parti di ricambio da tenere a magazzino, una minore complessità degli interventi di manutenzione, ma soprattutto il vantaggio maggiore era quello di interfacciarsi con un unico interlocutore per la pneumatica. In particolare quest’ultimo aspetto velocizza i processi e, per le maggiori quantità di parti, crea un’economia di scala, riducendo i costi d’acquisto. “In questo modo possiamo pianificare meglio la necessità di personale e parti di ricambio, prevedere una formazione più mirata con un sensibile risparmio“, afferma con soddisfazione Sonntag. Si sono ridotti i costi di stoccaggio e manutenzione, mentre è aumentata l’efficienza grazie alla migliore organizzazione del personale e pianificazione degli acquisti. Minori parti di ricambio – minore impegno logistico In fase iniziale del progetto, un team di tecnici Festo in collaborazione con gli specialisti di questa azienda farmaceutica, ha condotto un’analisi sulla componentistica pneumatica utilizzata fino a quel momento. Il team di progetto ha definito uno standard e concordato una lista di equipaggiamenti raccomandati, che hanno portato ad una sensibile semplificazione delle operazioni di manutenzione. In questa fase di progettazione gli specialisti Festo hanno
fornito una consulenza di altissimo livello, dal modello 3D al coordinamento per il design. Nella successiva fase logistica e di realizzazione, lo specialista di automazione ha concordato l’implementazione degli standard in collaborazione con i costruttori di macchine e impianti coinvolti. Questo ha consentito una catena di approvvigionamento Single-Sourcing, con conseguente riduzione dei costi e maggiore efficienza nei processi di acquisto. In questa fase della catena di valore, Festo ha curato la progettazione, costruzione e fornitura di 45 armadi di comando pronti per l’installazione direttamente presso il costruttore di impianti. Una soluzione da installare e poi dimenticare Le soluzioni complete, pre-assemblate e collaudate permettono di alleggerire il lavoro del personale specializzato, ridurre i costi di progettazione, snellire i processi di approvvigionamento e contenere i costi di processo. “L’obiettivo dei nostri clienti sono soluzioni complete, da installare e poi dimenticare“, spiega Jürgen Weber, Responsabile Key Account Management Automazione di processo di Festo Germania. I vantaggi per l’utilizzatore in fase di installazione e messa in funzione sono evidenti. La B. Braun può affidarsi ad una tecnologia uniforme di prodotto, dagli impianti di processo fino alle macchine per il confezionamento. Il cuore del sistema di automazione è rappresentato dall’unità di valvole CPX/MPA in armadio di comando. Grazie alla struttura flessibile di comando, è possibile collegare all’unità di valvole, azionata da un bus, tutti i generatori di segnali di feedback, attuatori e valvole di processo, in forma di moduli di I/O. Oggi questo sistema gestisce 4.000 valvole a membrana e altre valvole di processo nelle linee di produzione farmaceutica. La standardizzazione della pneumatica offre vantaggi su tutta la catena di valore: in questa applicazione, ad esempio, sono gli armadi di comandi standardizzati ad aggiungere valore all’impianto. (Foto: Festo AG & Co. KG)
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Festo IPK PA 0513 B Braun.
Sicurezza internazionale In corso di progetto, la B. Braun ha raccolto in una lista tutti i prodotti e componenti omologati e sotto-sistemi pneumatici – dall’unità di valvole CPX/MPA, ai gruppi trattamento aria della serie MS, dai sensori di portata MS6-SFE agli armadi di comando pronti per l‘installazione. A completamento della catena di comando pneumatico la lista comprende anche cilindri a norma, regolatori di portata unidirezionali, raccordi, tubi e sensori di finecorsa. Grazie alla sua rete mondiale di vendita e di assistenza, Festo garantisce la conformità agli standard di progetto per le forniture in tutti i paesi. B. Braun Melsungen A La ditta rifornisce il mercato mondiale del settore sanitario con prodotti per anestesia, medicina intensiva, cardiologia, trattamenti ematici extra-corporei e chirurgia, prestazioni per cliniche, ambulatori e assistenza domiciliare. Nel 2012 la B. Braun ha registrato un fatturato di 5,05 miliardi di Euro, con circa 47.000 dipendenti distribuiti in 58 paesi e 45 stabilimenti di produzione nel mondo.
Nella Leading Infusion Factory Europe, la B.Braun applica coerenti strategie di Single Sourcing e standardizzazione.
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Festo in Italia Nel 1956, Festo sceglie Milano come Sede della prima Società estera. Da quella data, Festo in Italia contribuisce all'affermarsi dello sviluppo industriale, grazie all'introduzione della tecnologia pneumatica ed alla sua costante e continua innovazione in questo settore. I circa 200 dipendenti della Sede centrale di Assago sostengono con successo la missione del Gruppo Festo in Italia. "All’avanguardia dell’automazione industriale. Lavoriamo con i nostri clienti per accrescere la loro produttività. Abbiniamo il nostro sapere alla passione per il dettaglio, non perdendo mai di vista il quadro generale. Incoraggiamo una crescita sostenibile in un mondo in movimento." Certificata ISO 9001 nel 1996, Festo SpA ha riconfermato questo riconoscimento nel 2013, ottenendo la certificazione ISO 9001:2008. Festo CTE Partner per la consulenza e la formazione nel campo industriale. La prima Industrial Management School in Italia. Partner per la realizzazione di ambienti e sistemi di apprendimento nel settore Education. Festo C.T.E. è una società del gruppo Festo che opera nel campo industriale e dei servizi come società di consulenza e formazione, anche con una propria Industrial Management School.
L’ambito della propria offerta riguarda le aree della Supply chain&Operations,Innovazione &Sviluppo Prodotto,Tecnologie, Normative, Qualità, Ambiente, Sicurezza, Sales e After Sales. Il focus degli interventi è rivolto all’incremento delle diverse performance aziendali in stretta correlazione con l’incremento e lo sviluppo delle competenze delle persone. L’industrial management School si caratterizza per un’ampia offerta di master e percorsi formativi di ruolo, solution programs per favorire l’integrazione tra le diverse funzioni aziendali e soluzioni che certificano le competenze (in ambito lean, six sigma, project management e manutenzione). Festo C.T.E. è anche leader mondiale nel campo delle strategie e degli ambienti di apprendimento per le professioni tecniche ad alto impatto nei settori industriali.Opera per le scuole tecniche, scientifiche e professionali di ogni ordine e grado, per le università e gli istituti di ricerca, come system integrator per la creazione e diffusione della cultura scientifica e tecnologica.
Festo IPK PA 0513 B Braun.
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V-LOCK, UN SALTO DI QUALITÀ INNOVATIVO Un inedito sistema per realizzare movimentazione automatizzata da Metal Work.
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Metal Work presenta V-Lock. Ad un occhio disattento potrebbe sembrare semplicemente uno dei tanti cataloghi di componenti pneumatici. Invece si tratta di un “quantum leap”, di un salto di qualità e di un mutamento di paradigma nella tecnologia specifica. Non contiene nessun fattore che, da solo, rappresenti un’innovazione eclatante, ma l’insieme è inedito. Per spiegarlo cominciamo dal problema che si vuole risolvere. Chi deve realizzare una macchina di montaggio deve scegliere i singoli componenti e progettare l’insieme che li accolga e fissi tra loro. Il progettista ha a disposizione, sul mercato, una quantità enorme di componenti, slitte, pinze ecc., però deve eseguire un grosso lavoro di personalizzazione: deve studiare i dispositivi necessari per collegare tra di loro i componenti, e per fissarli alla struttura della macchina; poi deve disegnare e realizzare gli adattatori, ad esempio staffe, piastre ecc. Queste fasi occupano molto tempo e denaro, assolutamente sproporzionati rispetto al loro valore aggiunto. V-Lock risponde a queste esigenze: • collegare tutto con tutto: pinze con slitte, rotanti, unità di guida, ma anche con strutture di profilati in alluminio di qualsiasi marca.
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• collegare con ogni orientamento spaziale. • il collegamento è semplicissimo, veloce da serrare, accessibile da ogni lato. • non sono necessarie piastre di adattamento tra un componente e l’altro. • il collegamento è estremamente rigido. • Il sistema è preciso e ripetibile, in modo che quando viene tolto un componente per fare manutenzione, poi si riposizioni precisamente. Tutti i componenti della serie V-Lock presentano, sulle superfici deputate all’accoppiamento, una coda di rondine larga 40 mm ed estesa per tutta la lunghezza del componente. Trasversalmente vi sono delle scanalature precise, larghe 6H7, con passo di 20 mm, in cui si inserisce una speciale chiavetta forata. Per collegare tra loro due componenti è sufficiente accostarli uno all’altro e stringere le viti M5 del fissaggio universale, chiamato K. Il catalogo V-Lock, in continuo ampliamento, comprende slitte di precisione, unità di guida accoppiate con cilindri ISO15552 e 6432, cilindri senza stelo, attuatori rotanti, pinze, attuatori lineari elettrici, pinze elettriche.
Il sistema V-Lock è completato da moduli ed accessori nati con lo scopo di permettere ai clienti il libero posizionamento dei componenti nello spazio: adattatore a croce, squadra a 45° e a 90°, barra ecc. Nella foto in basso a sinistra: esempio di applicazione di V-Lock Metal Work: pinza, squadra a 90°, attuatore rotante e cilindro senza stelo assemblati senza bisogno di adattatori. In apertura: il suggestivo ed efficace logo VLocks.
In alto a sinistra: il sistema V-Lock: (1) guida a coda di rondine. (2) fissaggio “K”. (3) chiavetta forata. (4) spacco chiavetta 5 H7. (5) reticolo di fori M5, passo 20 x 20 mm.(6)fori per spina ø5. In alto a destra: la modularità V-Lock permette non solo di collegare liberamente tra loro tutti i componenti della famiglia, ma di collegarsi a tutte le strutture in profilati in alluminio, al mondo Quick set della Montech e a qualsiasi altro componente.
L’efficienza passa attraverso il monitoraggio delle utenze e della manutenzione proattiva degli impianti.
di Walter Volpi (nella foto) Responsabile tecnico Automation della Lenze.
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L’EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI STABILIMENTI DI PRODUZIONE Con la stessa efficienza con la quale muoviamo le macchine dei nostri clienti, ci preoccupiamo che i nostri processi di produzione abbiano il minimo impatto ambientale possibile e portino il risparmio energetico a massimi livelli. Grazie all'introduzione di soluzioni intelligenti è possibile conseguire una riduzione di oltre il 20% del consumo energetico con effetti sostenibili a lungo termine, perché un utilizzo migliore dell'energia significa minore impatto ambientale, salvaguardia delle risorse e riduzione dei costi energetici a parità di produttività. Lenze è un partner affidabile in ogni fase, dalla progettazione alla realizzazione della vostra macchina, e può assistervi nella scelta degli azionamenti da impiegare. Con noi avete sempre sotto controllo tutto ciò che può influenzare il consumo energetico della vostra macchina e potrete facilmente ottimizzare il costo del ciclo di vita dell'impianto, inclusa naturalmente l'efficienza energetica. In seguito a un'analisi dettagliata dei processi meccanici e del relativo fabbisogno energetico è necessario procedere ricordando che: • Il più alto potenziale per l'incremento dell'efficienza energetica si ottiene da un'erogazione intelligente dell'energia (75%) • Segue l'impiego di componenti di azionamento con un alto rendimento (15%) • Un ulteriore potenziale deriva dall'utilizzo dell'energia di frenatura (10%) Per aumentare l'efficienza energetica degli azionamenti seguiamo tre approcci: • Uso intelligente dell'energia elettrica • Conversione dell'energia con un alto rendimento • Uso dell'energia di frenatura recuperata Dopo aver discusso genericamente delle potenzia-
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lità dei sistemi Lenze, passiamo ad analizzare l’applicazione in uno stabilimento di produzione. L’applicazione si riferisce a un sistema di monitoraggio dell’energia presso una parte dello stabilimento produttivo di un’azienda dell’Italia centrale leader nel suo settore. Si tratta di un’area coperta di 40.000 mq. La struttura del reparto oggetto del monitoraggio impiega 300 collaboratori e il consumo dell’energia costa mediamente 25.000 euro al giorno. Il cliente, in sede di progetto, ha richiesto come primi obiettivi la possibilità: • Di rilevare il consumo delle varie utenze • Del telecontrollo da remoto dei parametri di processo • Di poter avere un feedback fondamentale per il dimensionamento dei futuri impianti L’obiettivo finale è comprendere il costo energetico per unità di prodotto, pertanto affinare la contabilità industriale, poter effettuare analisi comparate con impianti simili e, di conseguenza, effettuare delle migliorie atte a risparmiare energia (teniamo presente che il consumo energetico presso quello stabilimento influisce tra il 16 e il 18% del fatturato totale) e integrare la supervisione da remoto con altri parametri di produzione. In conclusione, il cliente è ben conscio che il sistema di telecontrollo debba offrirgli la possibilità di registrare le misure variabili sull’impianto, di poterle consultare a distanza, di organizzare un archivio storico idoneo a comprendere con immediatezza i diversi consumi energetici vitali per analizzare gli scostamenti di produzione, la ripetibilità dei guasti e altri punti di debolezza dell’impianto. Sulle linee di produzione sono stati installati 45 misuratori atti a monitorare vapore, aria compressa da 30 bar e 7 bar, acqua potabile, acqua industriale, acqua demineralizzata e gas, oltre a 48 contatori di
Le misure rilevate sono potenza elettrica in kW (calcolata), energia elettrica in kWh (misurata), portata aria compressa e gas utenza in m3/h (calcolata), consumo aria compressa e gas utenza in m3 (misurata), portata acqua e gas generale in m3/h (misurata), consumo acqua e gas generale in m3 (calcolata), portata vapore in kg/h calcolata e consumo vapore in kg (misurata). Per quanto concerne i costi, i consumi energetici, opportunamente gestiti tramite un software dedicato, danno l’immediato costo energetico per categoria di componente prodotto con la possibilità di una contabilità analitica estremamente precisa.
Il layout di impianto.
energia elettrica. Il cablaggio ha richiesto quasi 5000 mt. di cavo, 500m di nuove tubazioni e 100m di nuove canalizzazioni, è stato necessario l’uso di più piattaforme contemporaneamente. Il cliente ha richiesto un sistema di monitoraggio estremamente semplice e di immediata lettura pertanto inizialmente si pensava non ci fossero difficoltà di sorta, in realtà l’estensione dell’area e il dover lavorare su un impianto già in produzione da oltre 10 anni ha messo a dura prova la professionalità degli operatori. Struttura dei nodi di rete e relativa gestione diagnostica Il layout dell’impianto ha ririchiesto uno studio approfondito per poter installare i 7 nodi di I/O remoti in luoghi facilmente accessibili e a distanza di non più di 100 m dai rilevatori digitali e 50 m dai rilevatori analogici. Nello stesso tempo, l’inserimento di strumenti di misura era a quote variabili tra gli 8 e i 10 m e in alcuni casi, per questioni prettamente tecnologiche, si richiedeva l’inserimento di by-pass. Ancora più problematici sono stati i tempi di intervento richiesti, il tutto doveva essere perfettamente funzionante in 20 giorni lavorativi e l’impianto fermo per una sola settimana. Il successo raggiunto è dovuto alla profonda conoscenza dei tecnici Lenze dell’impianto nella sua interezza, dei processi produttivi, tecnologici e delle utenze installate e, in aggiunta, alla perfetta sintonia tra gli operatori Lenze, i manutentori e i progettisti del cliente e i terzisti meccanici e idraulici.
La struttura delle sezioni.
Di seguito i benefici ottenuti dal sistema: • Tramite un file generato dal Panel PLC su chiave USB, il cliente è in grado di quantificare con precisione il costo energetico di prodotto, necessario a una ottimizzazione dei costi del processo produttivo. Il file è disponibile anche per l’acquisizione in rete da remoto • L’impianto di monitoraggio ha permesso la rilevazione di eventuali perdite energetiche (aria compressa, acqua etc.) • La misura dell’aria compressa prodotta e dell’energia elettrica utilizzata ha permesso il calcolo (automatico nel software) del costo reale del m3 di aria • Il successo di questa applicazione ha portato il cliente alla valutazione di nuove implementazioni dell’impianto di monitoraggio. Ad esempio , sule macchine con maggior dispendio di energia si prevede, mediante appositi trend, l’ottimizzazione dei consumi in modo significativo fin da
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subito tramite l’utilizzo di inverter e brushless, anziché sistemi tradizionali. • Ottimo il riscontro del cliente sui prodotti di automazione Lenze impiegati • L’aspetto più oneroso nella realizzazione di questo impianto è dipeso dalla dimensione dello stesso (sviluppato su migliaia di metri quadrati) e dalla grande quantità di parametri da monitorare in arrivo dai sensori installati. Molteplici anche i punti di forza del sistema: • Possibilità di modifica della gestione dei parametri acquisiti in base alle specifiche esigenze dello stabilimento • Essendo un sistema aperto, esiste la possibilità di miglioramenti futuri da parte del cliente semplicemente acquistando i software di sviluppo Lenze • Possibilità di integrazione con gli impianti di processo per scambiare in modo autonomo i dati (cambi di produzione, downtime, tipologia di vetro, guasti, etc.) • Possibilità di gestire allarmi in base a soglie di consumi definiti o che si discostano molto dalla media.
Il Gruppo Lenze Il Gruppo Lenze è uno dei pochi operatori sul mercato in grado di assistere i costruttori di macchine in tutte le fasi del processo di sviluppo di una macchina. I nostri esperti elaborano insieme al cliente soluzioni di azionamento e automazione all'avanguardia, che semplificano la progettazione, la produzione e l'assistenza della macchina. In qualità di specialista per l'automazione industriale, Lenze offre un ampio portafoglio di prodotti, dai sistemi di controllo e visualizzazione agli azionamenti elettrici, fino ai componenti elettromeccanici. Con un organico di più di 3000 dipendenti, Lenze vanta una forte presenza internazionale in 60 paesi, con proprie filiali di vendita, centri di Ricerca e Sviluppo e stabilimenti di produzione, oltre a una rete di partner per l'assistenza. La sede principale del Gruppo è in Germania, mentre Lenze Italia è presente su tutto il territorio nazionale con sede centrale a Milano, filiali a Torino e Bologna affiancate da agenzie, system integrator e svariati centri di distribuzione per un servizio di consegne tempestivo e puntuale. L’architettura di automazione Lenze.
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CONTROLLORI COMPATTI X20 CON I/O INTEGRATI Ethernet real-time a bordo e possibilità di espansione illimitate Il sistema X20 di B&R si amplia con una nuova serie di controllori compatti dotati di I/O integrati. Come per tutte le CPU X20, è possibile collegare moduli I/O addizionali sia localmente sia remotati per mezzo di un collegamento via cavo. Questi nuovi controllori compatti sono offerti in una numerosa gamma di varianti per differenti livelli di prestazioni e di caratteristiche. Ogni sistema è equipaggiato con 32 canali di I/O digitali e analogici integrati e con un processore x86 nella configurazione standard. Sono, inoltre, disponibili interfacce POWERLINK, Ethernet standard, CAN, RS232 e USB. Funzionalità complete in due differenti classi di prestazioni - I controllori compatti sono disponibili
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con due differenti CPU con frequenze di 200 MHz e di 400 MHz. A seconda del modello, è possibile avere a bordo fino a 256 MB di RAM e 16kB di RAM non volatile. Per le applicazioni e per il salvataggio dei dati è disponibile una memoria flash integrata con capacità fino a 4 GB. Tutte le CPU sono equipaggiate con interfacce Ethernet, USB e RS232. In entrambe le classi di prestazioni sono integrate anche le interfacce POWERLINK e CAN. Nel caso di necessità di ulteriori bus di campo, su tutte le CPU è possibile aggiungere moduli di interfaccia standard disponibili nella gamma completa di prodotti X20. Le CPU non richiedono ventole di raffreddamento o batterie e quindi sono esenti da manutenzione.
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Nel dispositivo sono integrati 30 differenti ingressi e uscite digitali e 2 ingressi analogici. La nuova gamma di CPU è completata perfettamente da due varianti con la innovativa – ultraveloce - tecnologia reACTION. Con questa tecnologia, i canali I/O integrati, digitali o analogici, possono essere controllati con un tempo di risposta inferiore a 1 Ìs utilizzando una libreria di blocchi funzione. La programmazione fatta utilizzando l’editor standard FBD dell’ambiente di sviluppo B&R Automation Studio è totalmente compatibile con la norma IEC61131.
GUAINE PORTACAVI TKA: PROTEZIONE DAI TRUCIOLI FINO ALLA ZONA DI CONNESSIONE La tenuta della guaina portacavi TKA55 di Kabelschlepp è stata testata ed approvata dall’ente TÜV Nord secondo la certificazione IP54.
Kabelschlepp ha ricevuto grazie alla nuova guaina portacavi TKA55 la certificazione IP54 dall’Ente TÜV Nord. La guaina in poliammide particolarmente impermeabile protegge in modo sicuro, secondo il grado di protezione IP54, i cavi ed i tubi da polvere, sporcizia, trucioli e schizzi d’acqua – fino alla zona di connessione. La tenuta della guaina portacavi TKA55 è stata testata ed approvata dall’ente TÜV Nord secondo la certificazione IP54. Avendo ottenuto la certificazione IP54, l’utente ha la certezza di una protezione completa da ogni schizzo d’acqua e penetrazione di polvere così come da contatto . Oltre alla certificazione IP54, Kabelschlepp ha convinto la giuria internazionale dell‘ iF design award 2013 e ha ricevuto un premio per il Product Design. L’innovativa guaina portacavi TKA55 ha ricevuto l‘ iF product design award 2013. Ad essere premiato è stato il design della guaina – la cui struttura completamente chiusa previene in modo efficace la penetrazione di corpi estranei. La struttura ottimizzata delle bande laterali e dei coperchi impedisce in maniera ef-
ficace problemi funzionali dovuti all’adesione o alla penetrazione di trucioli e sporcizia. I coperchi di forma sagomata si congiungono l’un l’altro in modo ermetico. Anche il contorno liscio, antisporcizia delle bande latereali non lascia penetrare alcun corpo estraneo. Tutte le guaine portacavi TKA sono disponibili anche in esecuzioni altamente resistenti al calore. Il materiale, che resiste fino a 850 °C, protegge in modo sicuro i cavi dai danni prodotti, ad esempio, dai trucioli roventi. Gli iF design awards sono annoverati tra i più prestigiosi concorsi internazionali di Design. Dal 1953 si stimano prestazioni di eccellenza nelle tre discipline Product Design, Communication Design e Packaging Design. Dal 2006 Kabelschlepp è stata premiata già cinque volte.
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GIRTH RING PER SISTEMI ROTATIVI DI GRANDI DIMENSIONI Modularità significa risparmio con Sew-Eurodrive .
Sew-Eurodrive introduce sul mercato i girth ring, realizzati per la trasmissione del moto in sistemi rotativi di grandi dimensioni. Loro caratteristica principale è la costruzione modulare che consente di ottenere notevoli vantaggi a livello produttivo, logistico ed economico. I girth ring di Sew-Eurodrive sono infatti realizzati in settori di uguali dimensioni e non in un pezzo unico; in questo modo, i settori hanno dimensioni tali da consentirne la produzione su macchinari standard, con notevoli risparmi in termini di costo e tempi di consegna. Per la stessa ragione, anche la movimentazione durante la messa in opera risulta più agevole e rapida in confronto a quella richiesta da un girth ring intero. In caso di danneggiamento del girth ring, inoltre, è sufficiente sostituire solo il settore interessato con evidente risparmio di tempo e di denaro. Infine, un ulteriore vantaggio si ha durante il trasporto, con tempi e costi di spedizione molto più
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contenuti rispetto a quelli richiesti da un girth ring in un pezzo unico. Sew-Eurodrive produce girth ring con diametri standard compresi tra 4 e 16 metri, tuttavia la modularità della costruzione consente di ottenere diametri anche maggiori. La larghezza massima è di 600 mm con una potenza al pignone di 2500 kW. Gli ingranaggi sono disponibili con modulo da 20, 25, 30 e 40 mm, altri valori del modulo sono disponibili a richiesta. L’utilizzo di ghise austemperate (ADI) conferisce ai girth ring di Sew-Eurodrive eccellenti proprietà meccaniche ed elevata resistenza ad usura. I girth ring possono essere classificati in funzione della tipologia di accoppiamento al tamburo rotativo. Esistono infatti sistemi di accoppiamento con molle a balestra, con flangia e mediante saldatura. La scelta del sistema dipende dal tipo di applicazione in cui il tamburo è utilizzato: in applicazioni a caldo, sono preferibili le molle a balestra in quanto
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sono in grado di compensare le dilatazioni termiche del tamburo senza che l’ingranamento venga compromesso; in applicazioni a freddo si utilizzano solitamente accoppiamenti a flangia o mediante saldatura. Sew-Eurodrive è in grado di fornire soluzioni personalizzate grazie al suo ampio portafoglio di prodotti e servizi; dal singolo girth ring ad un pacchetto completo comprendente anche pignone, riduttori, giunti, motori e basamenti. I girth ring sono utilizzati tipicamente nell’industria estrattiva, del cemento, del legno e della carta all’interno di essiccatori, forni rotativi e mulini orizzontali. Si tratta di applicazioni complesse che richiedono un elevato livello di consulenza.
SEMPRE NUOVE PRESTAZIONI CON IL LASER Al Ligna di Hannover Woodeyedi Innovativ Vision ha proposto aggiornamenti per Woodeye 5 . In mostra presso lo stand è stata la nuova Woodeye 5 con raggi X e la tecnologia brevettata Dual Energy. L'unità di raggi X utilizza livelli Dual Energy che significano una maggiore precisione e, infine, un aumento della resa . Innovativ Vision aveva già venduto due Woodeye X -Ray prima del lancio, uno a un cliente in Svezia e uno in Nuova Zelanda. "In precedenza, abbiamo scelto di non usare i raggi X nei nostri sistemi, perché la vecchia tecnologia non creava valore aggiunto sufficiente . Ora , con il nostro Dual Energy X -Ray, abbiamo cambiato le condizioni." Dice l' amministratore delegato Woodeye Jonas Eklind che è molto soddisfatto con il sistema di nuova concezione della società. Lo scanner si connette alla gamma Woodeye 5 e lavora con una varietà di applicazioni, come crosscut , Sorter e Rip . Woodeye 5 è stato lanciato sul mercato mondiale nel giugno 2011. Ora , quasi tre anni dopo , si è evo-
Si incrementa la linea Woodeye di Innovativ Vision.
luta con più opzioni e applicazioni. Il primo scanner Woodeye è stato lanciato nel 1985, e da allora Innovativ Vision ha mantenuto la sua posizione di mercato come leader tecnologico nel controllo automatizzato del legno. Sulla base di un avanzato sensore, dati e tecnologia di elaborazione delle immagini , Woodeye controlla e analizza il legno , che ottimizza la produzione con un ritorno migliore, un valore più alto e una maggiore produttività . Woodeye è disponibile per diverse applicazioni come cross-cut, taglio e classificazione di qualità . Innovativ Vision ha quasi 500 impianti in funzione. I clienti sono segherie e produttori di componenti, mobili, finestre, costruzioni in legno e legno lamellare, travi, pannello e progettazione, sezionatura di legno lamellare per pannelli, parquet e pavimenti .
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UN IDEALE COMPLETAMENTO DI GAMMA FMCC SOL: filtri trifase per correnti elevate. SCHURTER completa l'ottima gamma di filtri per corrente continua FMER SOL con una serie per applicazioni con corrente alternata trifase. La nuova serie di filtri ad alte prestazioni FMCC SOL è predisposta per correnti nominali da 150 a 2500 A. È la soluzione ideale per gli inverter sempre più potenti che necessitano di filtri sia sul lato c.a. sia sul lato c.c. Gli inverter di grandi dimensioni vengono utilizzati nel fotovoltaico, nell'energia eolica ma anche nell'industria o nelle stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici.I filtri trifase per correnti elevate FMCC SOL dalle prestazioni estremamente elevate sono predisposti per correnti da 150 A a 2500 A a una temperatura ambiente di 50 °C. Con tensioni nominali di 520 V o 760 V possono essere utilizzati in tutti i sistemi di potenza elevata, come ad esempio in inverter per impianti fotovoltaici o eolici. Nonostante la potenza elevata sono compatti e leggeri. La quantità di energia rinnovabile è in continuo aumento. Vengono realizzati impianti sempre più potenti e ampi, sia per il fotovoltaico che per la produ-
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zione di energia eolica. Tutti questi impianti necessitano di potenti inverter messi a punto per offrire un'efficienza energetica ottimale. Gli inverter moderni con sistemi di MPP-Tracking (Maximum Power Point) generano disturbi in entrambe le direzioni, sul lato della rete c.a. e sul lato del quadro c.c. Sul lato c.c. è possibile utilizzare un filtro della serie FMER SOL per correnti da 25 A a 2300 A, il quale viene integrato ottimamente sul lato c.a. dalla nuova serie di filtri per correnti elevate FMCC SOL per correnti alternate trifase da 150 A a 2500 A. Il filtraggio su entrambi i lati delle linee di allacciamento permette di mantenere la conformità alle norme sulla compatibilità elettromagnetica più comuni. La gamma di filtri FMCC SOL dispone delle omologazioni UL per temperature ambiente di +50 °C e di +40 °C con corrente nominale elevata. Sono omologati per tensioni nominali di 520 V c.a. e 760 V c.a. L'elevata tensione nominale di 760 V c.a. consente l'impiego di questi filtri in reti di alimentazione elettrica IT.
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Il filtro FMCC SOL è munito di serie fino a 250 A di attacchi a vite M10 e da 320 A di barre di rame. Altri tipi di allacciamento (trefoli o barre di rame per correnti inferiori a 320 A) sono disponibili su richiesta. Sono possibili anche modifiche sul circuito o sull'alloggiamento in base alle specifiche del cliente. Per un adattamento ottimale agli inverter SCHURTER offre un servizio di misurazione EMC proprio che consente di determinare la soluzione di filtraggio più efficiente per il proprio sistema.
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COMPONENTI COMPONENTS
seicentotrentuno seicentotrentadue febbraio duemilaquattordici • anno cinquantasei
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IL FUTURO NELLE CITTÀ DEL MONDO, UNO STUDIO CSIL Pensare in un’ottica di città è diventato ormai un imperativo per le imprese che vogliono investire in nuovi mercati. Le caratteristiche di una città, quali il potenziale di crescita economica, il livello di consumo delle famiglie, la disponibilità di reddito della popolazione, il grado di accessibilità, di sicurezza così come la disponibilità di capitale umano e di infrastrutture adeguate, assumono sempre più rilevanza nella localizzazione di un impianto di produzione o nell’apertura di un nuovo showroom all’interno di un Paese. Partendo da questo presupposto, CSIL ha selezionato 150 città top che offrono interessanti opportunità di crescita e di successo per le imprese del settore del mobile. Per ciascuna città, CSIL fornisce previsioni al 2020 sulle variabili macroeconomiche suscettibili di influenzare la domanda di mobili nei prossimi anni, come la crescita della popolazione, il numero delle famiglie per fasce di reddito, i consumi delle famiglie, il potenziale economico della città e la ricchezza individuale. Di particolare interesse per le imprese, il Rapporto CSIL fornisce una stima al 2020 della domanda potenziale che ciascuna città sarà in grado di generare per il settore del mobile (inclusi mobili per la casa, ufficio, contract, ecc). Le previsioni sono corredate da informazioni qualitative che possono fornire un’idea sul potenziale sviluppo di queste città al 2020 (ad es. disponibilità di infrastrutture, espansione dello stock abitativo, dello spazio destinato agli uffici e alle strutture alberghiere, sviluppo di zone economiche favorevoli alla nascita di nuove attività di business, ecc.) Le top 150 città sono localizzate in più di 70 paesi monitorati da CSIL, che presentano un valore di consumo di mobili complessivo pari a circa il 98% del consumo mondiale. Oltre che per il loro potenziale di crescita economica, queste città sono state selezionate anche per l’aspetto ‘smart’, ossia per la loro capacità di valorizzare le proprie risorse e di garantirne l’accessibilità attraverso infrastrutture efficienti, in grado di mi-
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gliorare la vita del singolo cittadino, di semplificare il lavoro delle imprese e di aumentare le opportunità di investimento. Il Rapporto CSIL ‘150 Smart & Fast Cities: Forecasting Furniture Demand at 2020’ (circa 360 pagine, prezzo Euro 1600, pubblicato in lingua inglese) è disponibile dal 5 febbraio e può essere acquistato e scaricato online dal sito www.worldfurnitureonline.com oppure richiesto in copia cartacea. Per ulteriori informazioni sul Rapporto: catalano@csilmilano.com
LA SCOMMESSA SULLA QUALITÀ Dalla fusione dei due principali operatori di gioco online nasce bwin.party, la più grande società al mondo del settore e quotata in borsa. Il 'punto' inserito tra le parole del nome èdiventato anche una forma architettonica presente in tutta la progettazione della nuova sede di Londra. Per ideare il nuovo spazio situato nella prestigiosa zona commerciale One New Change presso il centro finanziario di Cheapside, la scelta è caduta su Ranne Creative Interiors,
team di progettisti che a sua volta ha puntato sulla tecnosuperficie DuPont™ Corian® per realizzare un audace concept basato su linee curve.
NASCE LA LA FONDAZIONE “ISTITUTO TECNICO SUPERIORE DEL SISTEMA CASA NEL MADE IN ITALY ROSARIO MESSINA" Martedì 4 febbraio 2014 è stata ufficialmente costituita la Fondazione “Istituto Tecnico Superiore del Sistema Casa nel made in Italy Rosario Messina", con sede in via XXIV Maggio a Camnago di Lentate sul Seveso (MB), che erogherà il percorso di “Tecnico Superiore per il prodotto, il marketing e l’internazionalizzazione nel Settore Legno Arredo”. Un passo fondamentale, quest’ultimo, per colmare una grave lacuna del mondo formativo italiano. Come infatti dimostrano i dati sulla disoccupazione giovanile presentati a Roma dalla Commissione del Lavoro di Montecitorio (presente il Ministro del Lavoro e delle politiche Sociali Enrico Giovannini), tra i giovani al di sotto dei 29 anni la disoccupazione è quantificata intorno al 38%, sintomo della difficoltà delle nuove generazioni di intercettare il mercato del lavoro. Proprio per rispondere a questo dato sconfortante, è stata creata la Fondazione Rosario Messina, avvenuta grazie al coinvolgimento dei diversi settori operanti sul territorio in ambito formativo, associativo e istituzionale, capaci di creare una rete virtuosa al fine di facilitare l’integrazione tra scuola e mondo del lavoro, oggi sempre più necessaria. Alla firma dell’atto di costituzione della Fondazione e dello Statuto erano presenti i Soci Fondatori Roberto Snaidero, Presidente di FederlegnoArredo; Giovanni De Ponti, Amministratore Delegato FederlegnoArredo Srl; Fausto
Iaccheri, Presidente del Consorzio ‘Servizi Legno-Sughero’; Angelo Candiani, Presidente di ASLAM; Giovanni Barzaghi, Presidente di APA Confartigianato Imprese; Marco Viganò, Consigliere della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Monza e Brianza; Dario Allevi, Presidente della Provincia di Monza e Brianza; Gian Claudio Castellani, Direttore Amministrativo dell’Università Carlo Cattaneo – Liuc; Stefano Morri, Presidente della Fondazione Opere Educative; Massimiliano Marcellini, Presidente della Fondazione Ikaros; Antonio Bernasconi, Direttore regionale della Fondazione ENAIP Lombardia; Barbara Riva, Direttore Generale della Agenzia per la formazione, l’orientamento ed il lavoro della provincia di Monza e Brianza; Don Alessandro Ticozzi, Vice Presidente dell’Associazione C.N.O.S. – F.A.P. Regione Lombardia; Giovanni Anzani, Presidente della costituita Fondazione. Lo scopo di FederlegnoArredo, in partnership con tutti i soci fondatori, nel presentare il progetto di una Fondazione ITS per la figura di Tecnico Commerciale, è rispondere direttamente al fabbisogno delle aziende di affacciarsi all’estero con personale qualificato, come sottolineato dal neopresidente della Fondazione Giovanni Anzani: “tale percorso intende formare una figura che abbia possesso dei contenuti tecnici relativamente ai materiali, alla tecnologia applicata e ai prodotti; cui aggiungere competenze commerciali per lanciarli nel mondo come ambasciatori delle imprese e dell’alta scuola italiana”.
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ITALIAN CHAIR DISTRICT - ESPORTAZIONE E PESO INTERNAZIONALE CRESCONO GRAZIE ALLA SINERGIA TRA LE IMPRESE Per rispondere alla crisi bisogna saper cambiare atteggiamento e trovare nuove formule di approccio ai mercati internazionali. E’quanto sta facendo con successo il Distretto della Sedia italiano, un comparto che conta ben 650 aziende e oltre 450 milioni di fatturato. Un esempio virtuoso che dimostra come le imprese fino a poco tempo fa concorrenti ora diventino “colleghe”. L’Italian Chair District è da poco rientrato dalla fiera di Jeddah in Arabia Saudita e l’entusiasmo degli imprenditori è tangibile. Nel corso del 2013 era stato così anche dopo la partecipazione alla fiera di Colonia, a quella di Bruxelles, per non parlare del successo del temporary show room allestito a Cape Town che si prepara ad essere la capitale del Design 2014. La formula del successo è l’approccio ai nuovi mercati in forma aggregata, format fino a qualche anno fa impensabile all’interno di qualsiasi cluster produttivo italiano ma che ora il Distretto della Sedia dimostra essere l’unico modo per affrontare i competitors internazionali e fare massa critica sui mercati emergenti e ricchi di opportunità da cogliere in fretta. Ci credono le aziende di tutte le fasce, le piccole e medie realtà di qualità – meno abituate ad affrontare mercati lontani - ma anche le più grandi e con marchi importanti quali Moroso, Gervasoni, Domitalia. Il Distretto si muove nel suo insieme perché in sinergia si fa meglio e si risparmia. E il marchio Italian Chair District acquista sempre maggiore autorevolezza e riconoscibilità. A fianco delle aziende c’è l’ASDI Sedia, il cui ruolo di cluster management sta assumendo un valore sempre più strategico nel processo di internazionalizzazione del comparto, ma non solo. Recentemente è stata menzionata nella relazione di Symbola come esempio a livello nazionale di best practices nel campo “Green”: grazie al suo ruolo è nata la prima filiera italiana certificata FSC e PEFC a livello distrettuale (rispettivamente con 47 e 19 aziende), una delle poche anche in ambito europeo. Nello specifico del progetto di promozione internazionale, ASDI si è data il compito di riunire le aziende ad un tavolo di confronto propositivo e di fare sintesi delle loro esigenze. “La grande novità è il lavoro di squadra tra gli imprenditori che stanno imparando a riconoscersi come colleghi e non più come concorrenti, sono loro che ci stimolano – afferma il Presidente Giusto Maurig - ci segnalano i mercati e le fiere di loro interesse, noi non facciamo altro che catalizzare le proposte, esplorare le opportunità che offrono questi mercati e renderci braccio operativo per facilitare la loro presenza in loco. Nel corso del 2013 abbiamo accompagnato all’estero oltre
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20 aziende che insieme rappresentano un fatturato di oltre 100 milioni di euro. Tra queste, oltre a quelle prima citate, vi sono Frag, Potocco, Tonon, Fornasarig, Area Declic, Blifase, BP Sedie, Cizeta… . Le aziende contribuiscono in maniera diretta alle spese di partecipazione e i vantaggi di questa formula sono davvero molti. Fondamentale è poi il ruolo della Camera di Commercio di Udine che supporta le imprese e mette a disposizione la rete di contatti sviluppati attraverso le proprie attività. Con questa formula è davvero più facile promuoversi sui mercati internazionali, per questo il numero di imprese che si uniscono a noi è in continua crescita.” In ottica aggregativa, la varietà di offerta presentata sui mercati internazionali rappresenta un valore inestimabile perché consente al buyer e all’architetto di trovare all’interno del gruppo tutte le tipologie di sedute di cui può necessitare, dalle sedie per il contract a quelle per l’home office o l’health care,
PNEUMAX IMPLEMENTA LE SUE CAPACITÀ DI APPROCCIO AL MERCATO Un'interessante conferenza stampa multisettoriale ha avuto luogo presso lo stabilimento Pneumax di Lurano (Bs). Nel corso di questo affollato incontro sono state presentate le strategie industriali del produttore leader nel campo della pneumatica. Dopo una breve introduzione dell'amministratore delegato Roberto Bottacini, Andrea Carluccio, direttore commerciale Italia e Mediterraneo, ha illustrato le linee di sviluppo dell'azienda e i punti qualificanti del rinnovato approccio commerciale: valori dell'italianità, una piattaforma comune per la casa madre e le filiali, la centralità dei rapporti interpersonali e la verticalità dei processi di progettazione e sviluppo, di produzione e distribuzione. Sono stati presentati anche una serie di prodotti innovativi
che si integrano in queste linee di sviluppo: i nuovi elementi della linea Airplus taglia 4, il completamento della gamma trattamento aria costituito da un pressostato digitale, da un regolatore proporzionale in canopen con connettore M12 che esprime la maggiore integrazione nelle reti canopen, gruppi di trattamento aria in acciaio inossidabile, elettrodistributori della serie 2200 ad alta portata, elettrodistributori serie 2700-Iso 15407/2, elettrodistributori serie Eco-22.
AVVICENDAMENTO IN SCHATTDECOR ITALIA
Provenendo dalla stampa, la consociata italiana Schattdecor di Rosate ha acquisito negli anni passati sempre più competenza nei prodotti impregnati melamminici e finish. Oggi in sede lavorano, accanto alle macchine rotocalcografiche, anche tre impianti d’impregnazione per la produzione di Postfoil e melamminico. Dalla metà del 2014 sarà operativo un quarto canale d’impregnazione. A seguito di cambiamenti organizzativi presso la casa madre di Thansau, si sono presentate modifiche nel personale anche a Rosate. Dieter Hüttlinger (a sinistra), finora direttore generale, acquisisce da gennaio 2014 un nuovo ruolo di dirigenza presso Schattdecor AG, Marco Aquino (a destra), finora direttore tecnico della sede produttiva, lo succede nella funzione di direttore generale. Hüttlinger ha iniziato la sua carriera presso il leader di mercato a Thansau nel 1998 come controller. Nel 2000 ha rilevato la posizione di direttore amministrativo presso la sede produttiva di Rosate ed è succeduto nel 2009 a Ettore Ferrari come direttore generale. Dal 1° gennaio 2014 riveste la posizione di responsabile amministrativo del gruppo industriale nella sede di Thansau e risponde a Harald Purainer, membro del consiglio direttivo-responsabile finanza. Aquino ha iniziato la sua carriera in Schattdecor a Thansau nel 1996 assumendo sempre più responsabilità presso la sede produttiva di Rosate. La sua lunga esperienza nel settore tecnico, le sue eccellenti conoscenze del prodotto e la sua capacità di interfacciarsi con i collaboratori fanno di lui l’ideale successore nella funzione di direttore generale. Quale direttore tecnico lo succede Omar Paridi, finora responsabile di produzione per stampa e impregnazione.
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Il ruolo di direttore amministrativo a Rosate è ricoperto da Dieter Schuckmann, che è stato responsabile di stabilimento in Schattdecor Russia. Il nuovo team dirigente di Rosate, cui appartiene anche Franco Lozza come direttore vendite, farà si che Schattdecor in Italia possa svilupparsi con successo anche in futuro, rimanendo per il cliente un partner affidabile.
SNAIDERO SI AGGIUDICA CON LA CUCINA BOARD IL GOOD DESIGN AWARD 2013 Nato nel 1950 il Good Design Award è il riconoscimento internazionale per prodotti all’avanguardia nel disegno industriale, organizzato dal Chicago Athenaeum – Museo di Architettura e Design in collaborazione con l’European Centre for Architecture, Art, Design and Urban Studies. Obiettivo: premiare ogni anno oggetti, strutture, idee "da toccare" in grado di cambiare il mondo. Tra gli oltre 700 progetti provenienti da 38 Paesi, la cucina Board è stata selezionata da una giuria di esperti di tutto il mondo che ne ha valutato forma, materiali, funzione e utilità premiandone l’innovazione progettuale ed estetica. Per Snaidero, questo è il decimo modello ad aver ricevuto questo prestigioso premio dal 1996, dopo Ola e Ola20, Idea, Venus e Acropolis di Pininfarina, Time, Skyline di Lucci e Orlandini, Kube di Giovanni Offredi, e nel 2012 Way. L’innovativo concept progettuale della cucina Board verte sul ripensamento della zona operativa in modo tale da esaltarne al massimo le caratteristiche di funzionalità e comfort, ma al contempo alleggerendola dal punto di vista estetico e strutturale, attraverso un disegno sobrio, ma dinamico, in armonia con l’ambiente circostante.
CONCILIAZIONE TRA WEING AG E HOMAG GMBH Michael Weinig AG, Tauberbischofsheim e Homag Holzbearbeitungssysteme GmbH, Schopfloch, rendono noto di avere risolto di comune accordo e positivamente la controversia brevettuale relativa ai centri di lavorazione Homagtipo BMB 900 powerProfiler. Entrambe le aziende hanno inoltre sottoscritto in data odierna un accordo di conciliazione. Homag riconosce la sentenza del Tribunale del Land di Mannheim e della Corte Federale Brevettuale tedesca e rinuncia a ricorrere in appello. Il brevetto Weinig (DE 101 37 839) ha validità in Germania e verrà completamente riconosciuto da Homag. Homag provvederà a compensare con il pagamento di una somma di conciliazione i danni causati a Weinig. In base all’accordo di conciliazione tutti i centri di lavorazione del tipo BMB 900 powerProfiler già consegnati ai clienti saranno liberi da rivendicazioni e potranno continuare ad essere utilizzati senza limitazioni. Homag ha inoltre il diritto di commercializzare una quantità concordata di centri di lavorazione con brevetto Weinig fino alla fine del 2014 e di continuare a produrli utilizzando il brevetto Weinig fino al 2015. Entrambe le aziende hanno concordato di mantenere la massima riservatezza sul contenuto dell’accordo di conciliazione.
INCONTRARSI PER CRESCERE Venerdì 14 Febbraio al Grand Hotel Croce di Malta di Montecatini Teme si è conclusa la due giorni “Incontrarsi per crescere ancora”il meeting annuale di Verinlegno. Oltre cento i partecipanti, in gran parte agenti, messaggeri nel mondo dei prodotti Verinlegno e dell'azienda stessa, la punta di diamante dell'impresa che nel 2014 vedrà infoltiti i propri ranghi. L'evento, con le sessioni tecniche svoltesi in azienda il 13 Febbraio e con il punto sullo stato del business del giorno successivo, ha mostrato la filosofia di fondo dell'impresa. Prima di tutto saper fare il proprio mestiere, con umiltà, con dedizione, con curiosità, al fine di realizzare ottimi prodotti. Poi essere trasparenti e formare, anche nella propria rete commerciale, la consapevolezza di come nascono le vernici e far toccare loro con mano l'eccellenza che offrono tutti i giorni ai propri clienti. E questo modo di agire è un indice che spiega perché Verinlegno sia in controtendenza rispetto all'andamento del mercato e alla concorrenza. I dati macroeconomici testimoniano infatti come la vendita dei prodotti vernicianti sia in calo mentre l'azienda di Massa e Cozzile cresce, con un'impennata addirittura del +26% sui mercati internazionali. Ma non ci sono allori su cui dormire. Ecco perché Verinlegno affronta questo anno invitando la propria forza vendita ad una selezione più attenta dei clienti e perseguendo ancora migliorie negli impianti, dopo un 2013 che ha visto interventi a tutto campo che porteranno proprio nel 2014 ad un incremento della capacità produttiva pari, almeno, al 20%. In questo contesto sono possibili ricadute occupazionali che riguarderanno esclusivamente il personale tecnico, come già accaduto nel 2013, che ha visto sei nuove assunzioni. Allo studio ci sono prodotti innovativi, dalle performance elevatissime e sempre più rispettosi dell'ambiente, apprezzabili in tutto il mondo, rispettosi delle normative, spesso molto stringenti e diversificate, previste negli angoli più remoti della terra. Con la propria adattabilità ai mercati e alle richieste più particolari Verinlegno testimonia che la ricerca della qualità e dell'eccellenza, anche nei servizi offerti al cliente, pagano. E' il meglio della cultura d'impresa, di quella piccola e media impresa che ancora esiste e sa affrontare nuove sfide. Il 2013 è l'anno storico che ha visto, per la prima volta, prevalere la quantità di prodotti venduti sui mercati internazionali rispetto al mercato interno. L'Italia rimane comunque il laboratorio delle eccellenza e il rapporto con le eccellenze italiane del design e dell'arredamento, per la loro capacità di fare tendenza nel mondo, è fondamentale per Verinlegno. Ottime le prospettive per il 2014 ma tutte da costruire. Commenta Stefano Fiaschi direttore commerciale: “Verinlegno è un'azienda programmata per reagire anche a crisi lunghe e profonde. Perché ognuno di noi capisce che proprio in questi frangenti è necessario dare il massimo. E dovrà essere così anche per il 2014”. Nell'animo di tutti il senso profondo di squadra sul quale ha voluto porre l'attenzione il presidente di Verinlegno Antonio Bartoli: “la differenza di Verinlegno -ha detto- è nell'amalgama tra tutti noi, un ingrediente e un grandissimo valore, che rende la nostra azienda diversa da molte altre, che ha reso e che rende ancora vincente questa realtà imprenditoriale ”.
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STRATEGIA DI SVILUPPO COMMERCIALE PER VAUTH-SAGEL In qualità di produttore di componenti per le industrie di mobili e cucine, il Gruppo Vauth - Sagel fornisce una vasta gamma di prodotti disponibile in tutto il mondo . L'azienda a conduzione familiare con sede in Vestfalia orientale, distribuisce i propri prodotti innovativi in filo, acciaio, lamiera, legno e plastica in 55 paesi di tutto il mondo e sono in continua espansione le vendite e la rete di distribuzione. Nuovo per la rete dell'azienda è un partner per la distribuzione in Norvegia , che dovrà rifornire il mercato locale con prodotti di qualità ' Made in Germany ' da ora in poi. Oltre alla nuova entrata in questo mercato nascente per Vauth-Sagel , ci sono stati anche alcuni cambiamenti strutturali in Nuova Zelanda e in Svizzera . Vauth - Sagel ha, inoltre, istituito un proprio presidio con impianti di produzione e due magazzini negli Stati Uniti . L' internazionalizzazione prosegue: Vauth - Sagel ha ristrutturato le sue vendite e le operazioni di distribuzione, soprattutto nei mercati in crescita. C'è stato un cambiamento nella rete di partner commerciali della Svizzera. Il partner commerciale fino ad oggi si è ritirato. Un successore esperto - SFS unimarket, parte del Gruppo SFS e situato in Heerbrugg - è attivo dalla primavera del 2013. C'è stato poi un annuncio per quanto riguarda il passaggio a un nuovo partner commerciale in Nuova Zelanda: Nel maggio 2013, Vauth - Sagel è stato in grado
di acquisire Access Group Ltd. da Willsford come partner ' down under ' . Access Group ha rifornito i clienti in tutta la Nuova Zelanda negli ultimi trent'anni . La società è un fornitore leader per l'industria della cucina della Nuova Zelanda , con un focus sulle soluzioni di spazio di prodotti eterogenei e contenitori per rifiuti. Nibu AS , con sede a Spikkestad vicino a Drammen , è partner commerciale della Vauth - Sagel in Norvegia dall'agosto 2013. L' azienda è uno dei maggiori specialisti per la cucina e le costruzioni degli interni. I prodotti sono distribuiti attraverso negozi di cucina, fornitori idraulico-sanitari, fornitori di prodotti da costruzione e ferramenta in tutto il paese. Inoltre, Nibu è un fornitore importante per bagno e produttori di mobili per la casa. "Trovare un partner competente che fosse complementare con noi era importante. Con Nibu, ora possiamo davvero ottenere uno spostamento sul mercato norvegese , riversando la nostra attenzione su tutto il Paese e le specifiche esigenze dei clienti ", ha commentato Heinz-Otto Sagel (nella foto) . Vauth-Sagel e Häfele, infine, già hanno condiviso uno stand alla fiera Maderalia di Valencia. Perché dall'inizio del nuovo anno , Vauth-Sagel collabora con il suo nuovo partner commerciale - Häfele - in Spagna , una joint venture iniziata il 1 ° gennaio 2014.
SCHATTDECOR E BERND REUSS CONCLUDONO LA COLLABORAZIONE Schattdecor Ag e M.A. Bernd Reuss (50), da maggio 2001 responsabile della comunicazione aziendale per lo stampatore di Thansau, hanno deciso, in reciproco accordo amichevole, di concludere a fine gennaio 2014 la loro collaborazione. Il signor Reuss porterà comunque a termine fino alla fine di marzo 2014 alcuni progetti in intesa con la società. Ambo le parti hanno dichiarato che non verranno forniti ulteriori dettagli sulle ragioni che hanno portato a questa risoluzione.L’azienda non ha ancora preso alcuna decisione in merito alla successione, a partire da aprile 2014 per il signor Reuss si apriranno nuove scelte professionali.
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Il consorzio Homelab, presieduto da Andrea Merloni, lancia Open Web Net.
UN NUOVO LINGUAGGIO PER LA DOMOTICA Homelab vuole crescere e si apre a nuove aziende che vogliono trasformare la domotica in un una realtà quotidiana. E’ questo, in sintesi, il tema della conferenza stampa di presentazione del progetto incentrato sulla creazione di un "linguaggio comune" fra elettrodomestici prodotti da aziende diverse. Homelab è un consorzio italiano di ricerca sulla domotica istituito nell'Aprile del 2011: è nato dal desiderio di fare sistema degli otto soci fondatori, imprese ed enti leader del settore domestico. Del gruppo iniziale facevano parte Ariston Thermo, Gruppo Elica, Indesit Company, Loccioni, MR&D Institute, Spes, Teuco-Guzzini, Università Politecnica delle Marche. A Gennaio 2012 è entrato a far parte del Consorzio Bticino, società Italiana del Gruppo francese Legrand leader nei sistemi domotici per la casa, confermando la validità dell'iniziativa. E dopo due anni e mezzo di lavoro, il consorzio HomeLab presieduto da Andrea Merloni ha presentato Open Web Net, il primo protocollo che consente ad oggetti ed elettrodomestici di dialogare tra loro. L'idea è semplice quanto affascinante: basterà attivare un comando sullo smartphone perché gli elettrodomestici dell'abitazione si "organizzino" per accogliere il padrone di casa. L'idea non è nuova, ma il protocollo di funzionamento sì: Open Web Net è il linguaggio scelto dalle imprese di HomeLab per consentire a un primo gruppo di prodotti di scambiarsi informazioni tra loro. Dal frigorifero al forno, dal piano cottura alla cappa, dalla lavabiancheria all'illuminazione, dal riscaldamento alla mini-piscina in casa, fino ai sistemi di videosorveglianza o la domotica di ultima generazione. "Il digitale e il fisico si incontrano ormai ovunque" ha detto il ricercatore Carlo Ratti, direttore del Mit Senseable CityLab raccontando la sua esperienza in materia, "anche nelle nostre case, così come nelle città. L'abitazione diventa così un laboratorio dove cercare di capire come questi processi possano migliorare il modo di vivere delle persone. E i nuovi linguaggi, come in questo caso, spesso nascono dal basso". Dunque, benché di domotica si parli da anni, le aziende sono convinte che questo sia il momento giusto per proporre elettrodomestici e prodotti intelligenti nei negozi. "D'altra parte", afferma Andrea Merloni, "competere nel segmento del mass market non produce più risultati sostenibili. Nella foto a sinistra: l'Intervento di Andrea Merloni, presidente del consorzio Homelab. Nelle foto centrali: due momenti della conferenza stampa.
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Dobbiamo guardare anche a una clientela più sofisticata. Creare un linguaggio comune può sembrare ambizioso, perché non siamo Google e neppure Microsoft. Ma in Italia abbiamo un ricco patrimonio di conoscenze sulla casa, siamo inclini per tradizione a pensare come risparmiare o tagliare i costi. Finora non esisteva un linguaggio comune, aperto a tutti, per condividere le informazioni attraverso gli oggetti domestici. Il nostro è stato pubblicato su internet, è implementabile da tutti. Open World può essere adottato da un numero infinito di produttori, non è un linguaggio proprietario e non ci sarà bisogno di certificazioni per chi sceglie di utilizzarlo. I prodotti progettati secondo il protocollo Open Web Net dialogheranno con i nostri smartphone o tablet oppure con altri oggetti presenti tra le mura domestiche, se la casa è dotata di un aggregatore domotico capace di riconoscerli. "Dall'Italia", aggiunge Merloni, "nasce qualcosa che può cambiare tutti i prodotti per la casa, senza che in ogni abitazione debba intervenire un ingegnere o un programmatore informatico per sviluppare un impianto su misura". Entro metà 2014 Indesit Company presenterà la prima linea di prodotti sviluppati secondo lo standard di progetto OpenWorld. "Ci piacerebbe che questo linguaggio venga adottato anche da altri produttori del settore, anche nostri competitor. Altrimenti rischiamo che un domani giganti come Google sviluppino un protocollo simile, sicuramente più avanzato, e come è già successo per Android
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poi se lo facciano pagare, senza tenere conto delle nostre esigenze". In effetti, l'interesse di Google per l'automazione domestica, dimostrato dall'acquisto di Nest (che fa termostati intelligenti), ha scatenato nuove dinamiche attorno al settore. Va anche rammentato che il linguaggio OpenWebNet è un'adattamento del protocollo che Bticino già utilizza per i propri sistemi MyHome: questo elemento, unito al fatto che esistono altri protocolli open già diffusi in Europa (come per esempio Knx), potrebbe rallentare l'ingresso nel consorzio di aziende dirette concorrenti di Bticino e rendere difficile lo sviluppo del progetto su scala europea. Merloni, d'altra parte, non ammette complicazioni: "Non possiamo più perdere tempo". La volontà di accelerare è testimoniata dal fatto che HomeLab è contraria alle certificazioni, definite "troppo spesso inutilmente costose per le aziende". In definitiva, l'unicità di Homelab Open World risiederebbe nella sua apertura verso possibili nuovi partner e i loro prodotti e servizi.
Due rendering del progetto.
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Aziende terze che producono beni per la casa con connessione elettrica potranno infatti accedere al Consorzio beneficiando del linguaggio comune, assicurandosi vantaggi competitivi in termini di innovazione e crescita della percezione della propria realtĂ quale centro di eccellenza. I prossimi obiettivi del Consorzio saranno proprio concentrati sull'ampliamento di questo network.
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Soluzioni ecosostenibili ed eleganti da un cluster di aziende nazionali.
LA CASA SMART, UN'IDEA VINCENTE In questi ultimi anni ci sono parole che si sentono spesso: “ecofriendly”, “smart”, “green”, ma quanti di noi sanno effettivamente cosa significa? E soprattutto, quanti di noi hanno coscienza che, nel nostro piccolo, possiamo fare grandi cose per aiutare l’ambiente e consegnare ai nostri figli un mondo che permetta un’alta qualità di vita? Ecofriendly, così come Green, sono termini che si riferiscono a beni e servizi, leggi, linee guida e politiche volte a ridurre, minimizzare o annullare gli effetti negativi sull’ecosistema e l’ambiente. Smart, che letteralmente significa “intelligente”, si riferisce a “qualcuno”o “qualcosa”, come ad esempio un dispositivo tecnologico, che mostra un’intelligenza vi-
Bruciatori Sabaf per l'ottimizzazione dei consumi.
va, con una curva d’apprendimento rapida ed una pronta risposta agli stimoli esterni. La parola Smart, applicata all’ambito della sostenibilità, sta ad indicare tutto ciò che permette di ottimizzare i consumi. Date le premesse, è chiaro che anche noi possiamo essere Green, Ecofriendly e Smart, basta semplicemente applicare qualche piccola regola… a partire dalla nostra casa! Ecco alcuni suggerimenti… La cucina e il piano cottura. Chi riflette mai sul fatto che un piano cottura, oltre che sulla base dell’estetica, dovrebbe essere scelto sulla base del risparmio energetico che può permettere? Le griglie in ghisa ad esempio, disperdono calore e rallentano la cottura, aumentando quindi il consumo di gas per mantenere la fiamma più a lungo. Stessa cosa dicasi per i fornelli: se il vostro piano monta bruciatori con alte efficienze, avrete la pasta cotta in poco tempo, con conseguente risparmio di gas e di emissioni di CO2. La bresciana Sabaf produce bruciatori che hanno un’efficienza del 69% (contro il 52% richiesto dalla normativa europea).
Gestione ottimale dei rifiuti.
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Bruciatori Sabaf per l'ottimizzazione dei consumi.
La gestione dei rifiuti In Italia, la DL Ronchi, chiede lo smaltimento del rifiuto nel posto più vicino a quello della sua produzione. Con un dissipatore sotto il lavello, ciascuno di noi può dare il suo contributo per quanto riguarda il rifiuto umido. Triturare il rifiuto organico ed eliminarlo grazie all’utilizzo di un dissipatore non solo è una pratica permessa dalla legislazione italiana, ma riduce la massa di rifiuto nelle nostre discariche già sovraccaricate, evitando la formazione di gas metano e la sua dispersione nell’atmosfera, altamente dannosa per l’ambiente. All’estero, i dissipatori InSinkErator sono utilizzati anche per creare energia pulita partendo dalla biomassa prodotta: energia che produce elettricità pubblica e muove i mezzi di superficie. Gestione ottimale dei rifiuti.
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Lessmore, l'arredamento diventa virtuoso.
I mobili Chi l’ha detto che materiali “poveri”non possano arredare e sostituire il mobilio “tradizionale”? Il cartone ondulato può essere una soluzione originale per arredare la casa senza rinunciare a funzionalità e bellezza. Bisogna infatti sfatare un mito: il cartone è resistente e, se il mobile è progettato con un design intelligente, può diventare elemento caratterizzante del nostro interior. Lessmore propone arredi e complementi di design ecosostenibile. Librerie, tavoli, sedie, chaiselongue in cartone ondulato e/o legno certificato. Caratteristica principale di tutta la Ecodesign Collection è la modularità, la flessibilità e la possibilità di comporre e scomporre gli elementi facilmente: tale caratteristica consente agli arredi di rimanere attuali e di sostituire eventuali parti danneggiate. Del resto la durabilità è uno dei requisiti che rende un oggetto amico dell'ambiente.
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Refin, il fascino della ceramica.
Scegliere in rete, usare un configuratore online per scegliere la scala più idonea al nostro interior. Comprare una scala in kit e, grazie alle istruzioni di montaggio anche in formato video, poterla montare da soli. L’acquisto online permette risparmio in termini di tempo ma anche da un punto di vista economico: eliminando i costi di intermediazione l’acquisto online è sempre conveniente! Fontanot permette il risparmio a tutti i suoi clienti "smart". Il fontanotshop è creato per risparmiare: i più bravi riusciranno a usufruire di promozioni, risparmiare sul montaggio e potranno “customizzare”lo spazio intorno alla scala grazie alla linea di "accessori da scala": questi ultimi, frutto del laboratorio creativo di Fontanot, vengono prodotti usando resti di scarto (come l'appendiabiti Trul-Y) o materiali sostenibili. Siamo certi che i pavimenti delle nostre case siano davvero puliti e che soprattutto siano sicuri per i nostri figli, che proprio sui pavimenti passano la maggior parte del tempo a giocare? Siano essi in legno o in ceramica, anche i pavimenti moderni nascondono importanti tecnologie per salvaguardare l’ambiente e rendere sicuro il focolare domestico. Listone Giordano con il suo sistema antibatterico CRYSTALCARE permette di camminare a piedi nudi su legno e ai bambini di giocare liberamente sul pavimento in condizioni di estrema sicurezza e tranquillità. Grazie alla tecnologia sviluppata e realizzata da Listone Giordano in collaborazione con ICRO nasce il brevetto Crystalcare: si tratta di sostanzaantimicrobica o biociti che agiscono per scambio di ioni. Hanno attività antimicrobica ad ampio spettro. Sono sostanze integrate nella struttura stessa della finitura e pertanto non vengono lavate via in fase di pulizia e manutenzione, né la loro efficacia viene meno nel tempo. Importante precisare che non si tratta di sostanze tossiche, né queste vengono rilasciate nell’ambiente. Ideale per bagno e cucina, ma anche la cameretta dei bambini, dove un materiale capace di una significativa riduzione delle contaminazioni dall’ambiente esterno, in grado di eliminare colonie di batteri, riveste una fondamentale importanza. Ceramiche Refine l’innovativa tecnologia Ekosan24, con la quale si è passati dalconcetto di piastrella con superficie passiva, con mera funzione protettiva, a quello di superficieattiva che partecipa alla crescita del benessere dell’uomo e alla salvaguardia dell’ambiente. Con Ekosan24 Refin ha fissato, integrandole nella superficie della piastrella, particelle di biossido di Titanio (TiO2), potenziato da elementi metallici attivi, creando un prodotto con 3 proprietà:
• fotocatalitico antinquinante: le particelle diventano catalizzatori del processo di fotocatalisi, per mezzo delle quali la piastrella contribuisce all’abbattimento delle sostanze nocive presenti dell’ambiente (NOx, VOC e PM10); • autopulente su facciate ventilate: questa applicazione rende la superficie della piastrella idrofila,aumentandone la bagnabilità della superficie e attivando di conseguenza la funzione autopulente; • igienizzante, in difesa di germi e batteri, anche al buio per 24h al giorno, anche in ambienti interni chiusi tutto il giorno.
Listone Giordano, il calore del legno.
Le scale di Fontanot.
Il leader del settore interpreta l'innovazione nella bordatura.
OSTERMANN PRESENTA IL BORDO AIRTEC
A seguito della crescente richiesta di una qualità superiore, anche nel mondo dell‘artigianato il giunto chiuso continua a essere un obiettivo importante. Oltre alla tecnologia al laser i produttori di macchine si affidano sempre più alla tecnologia ad aria calda anche per gli impianti per gli artigiani. Motivazione sufficiente per Ostermann per presentarsi ancora una volta come pioniere e lanciare sul mercato il bordo Airtec, il primo bordo ad aria calda. Ostermann ha colto i segnali di questo periodo e osservato con attenzione gli attuali sviluppi nel settore dell‘artigianato e dell‘industria delle macchine per quanto riguarda la lavorazione dei bordi. Proprio per questo i collaboratori del Product Management “bordi“ hanno un continuo scambio di informazioni con i più famosi produttori di macchine. Risultato: poiché gli artigiani richiedono una soluzione economicamente interessante e qualitativamente elevata per la produzione di componenti di mobili con giunto zero, tutti i produttori di macchine in questo segmento si affidano alla tecnologia ad aria calda.
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Bordo Airtec Ostermann Per fondere insieme il bordo Airtec Ostermann con il pannello e ottenere un prodotto quanto più possibile senza fughe (parola chiave „a giunto chiuso“) lo strato funzionale Airtec viene attivato, a seconda dell‘impianto, con aria calda compressa a più di 300°C e unito al pannello tramite pressione. La precollatura specifica del bordo Airtec può essere riattivata unicamente tramite aria calda. Non sono permessi altri metodi di lavorazione. Il nuovo bordo Airtec Ostermann è riconoscibile tramite il nuovo logo Airtec nel quale viene chiaramente rappresentata l‘attivazione dello strato funzionale tramite aria compressa calda. Il bordo Airtec Ostermann è stato testato insieme ai produttori leader di bordatrici nei loro stessi impianti. Con il suo tipico servizio rapido e affidabile, Ostermann, lo specialista dei bordi, garantisce la consegna dei bordi Airtec nel giro di 5 giorni lavorativi. Tecnologia ad aria calda - più di semplice aria calda I produttori leader di macchine, come ad es. Homag, Brandt, Ima Klessmann o Schugoma, negli ultimi mesi hanno presentato sul mercato nuovi impianti e aggregati ad aria calda. Allo stato attuale questi sono effettivamente più convenienti rispetto alla tecnologia al laser e si ottengono risultati simili. Anche per quanto riguarda il consumo energetico i gruppi ad aria calda di nuova generazione segnano punti a loro favore. Maggiori informazioni sul bordo Airtec Ostermann disponibili sull'Online Shop Ostermann su www.ostermann.eu Informazioni su Ostermann GmbH La Rudolf Ostermann GmbH con sede a Bocholt (Germania) è il rivenditore leader nel settore della falegnameria con un'esperienza pluriennale, un forte orientamento al cliente e un trend in continua espansione. Con quasi 300 dipendenti e fino a 3.000 ordini al giorno, Ostermann è leader europeo per il commercio di bordi e ferramenta. Nella gamma Ostermann in costante crescita rientrano, tra gli altri, utensili e macchine, componenti di design, come accessori per il bagno e sistemi di porte scorrevoli, articoli per l'installazione e il montaggio, equipaggiamenti per la protezione sul lavoro e molti altri prodotti. In questo modo Ostermann offre un'ampia scelta di tutto l'assortimento del settore. Informazioni su Ostermann Italia s.r.l. Ostermann Italia con sede a Peraga di Vigonza (Padova) è stata fondata nel 2008. A seguito del trasloco nel 2011, l'azienda dispone di un grande showroom oltre ad un nuovo centro logistico a Vigonza. Sotto la guida di Jana Krupp, un preparato team provvede alla fornitura di bordi, profili, colle ed accessori per falegnami e produttori d'arredo in Italia ed nei paesi confinanti.
Nelle foto: il nuovo bordo Airtec, Ostermann introduce sul mercato il primo bordo ad aria calda presentandosi ancora una volta come un vero e proprio pioniere. Il logo Airtec: così si riconosce il nuovo bordo Ostermann.
Un meritato e prestigioso riconoscimento per Hettich.
LA TECNOLOGIA CHE CONVINCE
La giuria iF ha premiato ben tre prodotti / funzioni di Hettich con l’iF Product Design Award 2014. Il premio è stato consegnato in occasione della iF Design Award Night il 28 febbraio 2014. Da più di sessant’anni il prestigioso iF Design Award scopre e premia idee design di eccellenza. Hettich ha convinto la giuria con la cerniera ad ampio angolo di apertura Sensys, la cerniera per ante di grande spessore Sensys nonché con la funzione Push to open Silent per ArciTech.
La nuova cerniera ad ampio angolo di apertura Sensys permette di utilizzare i cassetti interni senza listello distanziatore grazie all’assenza di ingombro; inoltre, la sicurezza per le dita è garantita in tutte le posizioni dell’anta. Foto: Hettich
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Cerniera ad ampio angolo di apertura Sensys La cerniera ad ampio angolo di apertura Sensys consente un’ampia apertura delle ante dei mobili e una chiusura uniforme e morbida. L’ammortizzatore incorporato invisibile convince per le proprie eccezionali prestazioni: ampio angolo di chiusura da 35°, effetto ammortizzante in un range di temperature da +5°C a +40°C, generoso accesso all’interno del mobile grazie a un angolo di apertura di 165°. La totale assenza di ingombro permette di applicare cassetti interni senza l’impiego di listelli distanziatori.
L’innovativo sistema di apertura Push to open Silent per ArciTech funziona come un sistema elettromeccanico e si può montare agevolmente da posizione posteriore. Foto: Hettich
Cerniera per ante di grande spessore Sensys Con Sensys, anche le ante di grande spessore si chiudono in modo uniforme, morbido e silenzioso. Anche questa variante di Sensys offre un ampio angolo di chiusura da 35° nonché un effetto ammortizzante ideale in un range di temperature da +5°C a +40°C. Push to open Silent per ArciTech Il principio puramente meccanico Push to open Silent per i cassetti ArciTech funziona come un sistema elettromeccanico: si apre da solo e si chiude in modo ammortizzato. La forza di estrazione, attivazione e la luce del frontale sono regolabili. È possibile montare questa funzione anche a posteriori senza modificare il cassetto.
La nuova cerniera per ante profilate Sensys è adatta ad ante robuste con fughe minime, l’ultima tendenza nel settore dell’arredamento. Foto: Hettich
WAGNER VINCE IL "GERMAN DESIGN AWARD 2014"! La Wagner System GmbH da Lahr, Foresta Nera, produttore di componenti speciali di alta classe per mobili , ha ricevuto nel contesto del "German Design Award 2014" , il premio internazionale di design del " Design Council tedesco" , uno straordinario onore : entro la categoria " interni di casa " , il dispositivo di compensazione di altezza" QuickClick Equalizer " è stato premiato con la distinzione " Menzione Speciale per la straordinaria qualità del design". Il disegno è stato creato da Roland Wagner. Andrej Kupetz , il Direttore Generale del " Design Council tedesco", ha definito il top-ranking del "German Design Award: Menzione speciale " come segue : "Con questa distinzione sono apprezzate opere, il cui design è fatto egregiamente per quanto riguarda aspetti o soluzioni parziali, si tratta di una distinzione utile per l'impegno eccezionale di aziende e progettisti " una giuria di alto livello con una trentina di esperti di design provenienti da economia, insegnamento e scienza hanno giudicato in totale 1.900 opere presentate. Il nuovo " Equalizer" del sistema QuickClick si distingue per gli ingegnosi dettagli tecnici, per le possibilità flessibili di applicazione, per l'estrema facilità di manutenzione, per il design chiaro e per elevato potenziale di soluzione: è in grado di pareggiare e stabilizzare i mobili in posizione orizzontale e fornisce quindi stabilità e sicurezza; inoltre , il binario reversibile" Duo" premium permette una perfetta protezione del pavimento su qualsiasi tipo di superficie. Può essere inserito nell'adattatore di base del " QuickClick Equalizer " e risponde in modo flessibile alle esigenze di qualsiasi utente: da un lato un morbido feltro di lana protegge i pavimenti sensibili come quelli di piastrelle, parquet o laminato, dall'altro lato un basso attrito delle plastiche speciali consente lo spostamento di mobili su pavimenti morbidi come quelli di linoleum e moquette senza alcuno sforzo. Il " Duo" inserito nel sistema può essere azionato dall'adattatore di base e regolato a sua volta nuovamente in un batter d'occhio,
questo è un aspetto importante soprattutto nel campo del contract . Per Wagner la distinzione del "German Design Award 2014" è la prova del suo impegno e assieme un incitamento: perché perfezionando prodotti apparentemente " banali " come i mobili conferisce nuovi vantaggi in termini di valore aggiunto ed è utile in tutti i punti. I componenti speciali ingegnosi realizzati da questa PMI che si trova nella regione tedesca del Baden-Württemberg offrono il massimo comfort di utilizzo e proprio per questo motivo sono applicati dai principali produttori di mobili in tutto il mondo.
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IL MOVIMENTO È LA NOSTRA FORZA Da oltre cinquant’anni Ceam progetta e realizza cerniere per porte e attrezzature per la movimentazione di ante. Con l’esperienza acquisita la ditta di Cermenate (Como) è in grado di proporre al mercato una serie di cerniere invisibili regolabili per ambienti di intensa apertura e chiusure delle porte: le cerniere invisibili regolabili S.T.A.R.S. Grazie alle regolazioni indipendenti sui tre assi (verticale, orizzontale e in profondità), oltre alle tradizionali applicazioni in ambienti residenziali e industriali, le cerniere della serie S.T.A.R.S. sono particolarmente indicate per ambientazioni pubbliche quali uffici, amministrazioni pubbliche e altre situazioni di intenso utilizzo continuato. Possono essere fornite in una vasta gamma di finiture (brunito, nichelato, cromato lucido o opaco) differenti portate (da 25 a 120 kg) e materiali diversi (zama e acciaio totale): questo permette alle cerniere S.T.A.R.S. di adattarsi alle varie situazioni di utilizzo, particolarmente nei casi in cui l’attenzione all’estetica sia particolarmente importante, come per esempio per le porte taglia fuoco, le porte in cristallo ed altre situazioni analoghe.
They can be provided in a wide range of finishes (bronze-plated, nickel-plated, chromeplated, brass-plated and coloured upon request) and loads (from 25 to 120 kg) and different materials (zamak and full steel): this allows S.T.A.R.S. hinges to adapt to any situation, also to those where aesthetics is a key factor, such as fire-cutting doors, crystal doors and other similar applications.
Da Ceam soluzioni innovative per l'industria del mobile.
Movement is our strength
We have been designing and manufacturing invisible door hinging and leaf movement equipment for over fifty years. Thanks to our experience, we are capable of marketing a range of adjustable invisible hinges for heavy-duty door use: S.T.A.R.S. adjustable invisible hinges Thanks to independent settings on three axis (vertical, horizontal, and in depth), besides traditional application in dwellings and industrial environments, S.T.A.R.S. hinges are particularly suitable for public environment such as offices, public offices and other situations of intensive and continuous use.
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MECHANICA DI SAVIO: CERNIERA DEI RECORD CON MARCHIO QM Ha superato senza il minimo segno di fatica un test continuo di 200mila cicli di apertura e chiusura. Immaginatevi di aprire e chiudere una porta ogni minuto per cinque mesi di fila, giorno e notte… Un’ottima prova di resistenza per la cerniera Mechanica di Savio, che con questo risultato ha ottenuto il Marchio di Qualità QM 343 secondo la norma EN 1191, attraverso la certificazione di uno degli enti più prestigiosi d’Europa, l’IFT di Rosenheim. Mechanica è stata la prima cerniera per porte in alluminio ad ottenere in Europa la Marcatura CE, che stabilisce i parametri di portata della cerniera. L’aggiunta del marchio QM rafforza e rende più trasparente la marcatura di conformità europea, assicurando il mantenimento delle caratteristiche tecniche dichiarate, grazie anche alle previste ispezioni interne condotte semestralmente dall’ente garante esterno. Il marchio QM dà al prodotto un prezioso valore aggiunto nel caso di sostituzioni di prodotti già installati. La norma EN14351-1, infatti, prevede la possibilità di sostituire gli accessori per serramenti utilizzati nelle prove ITT (Initial Test Type) senza ripetere nuovamente le prove, a patto che i nuovi accessori garantiscano prestazioni almeno equivalenti. In questi casi, il marchio QM sottolinea un parametro decisivo in quanto attesta la reale portata del prodotto nelle condizioni d’uso, e non solo sul banco di prova. Grazie al suo progetto innovativo, coperto da ben cinque brevetti diversi, la linea di cerniere Mechanica unisce a una robustezza record – è stata capace di reggere sino a 1.000 kg di spinta, conseguendo l’EB3 – un elevatissimo livello di sicurezza, frutto di un lungo processo di ricerca e sviluppo. Senza dimenticare il marchio SKG che garantisce una resistenza all’effrazione della cerniera in classe 3 secondo la norma antieffrazione, su profili standard.
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SALONE INTERNAZIONALE COMPONENTI, SEMILAVORATI E ACCESSORI PER L’INDUSTRIA DEL MOBILE a
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LO SPETTACOLO DEL COMFORT ACUSTICO
Con Sound Experience, IVM Office inventa lo show room interattivo dove scegliere il proprio sistema di comfort acustico perfetto. In anni in cui l’economia e il mercato del lavoro chiedono ottimizzazione delle risorse, flessibilità, accorpamento degli spazi, in tale contesto la domanda da parte sia dei liberi professionisti che delle aziende per i loro dipendenti si sta indirizzando sul comfort acustico degli ambienti di lavoro. Per rispondere a tale richiesta, IVM Office, azienda di Lissone (Monza e Brianza) leader nel settore dell’office solutions, da 60 anni attenta ai temi di innovazione, qualità, salute e ambiente, nonché presente con rappresentanze commerciali in 30 paesi al mondo, ha creato Sound Experience, il primo show room interattivo d’Italia dedicato al comfort acustico, appena inaugurato e aperto gratuitamente al pubblico previa prenotazione dal lunedì al venerdì (telefono +39/039 24431, sito web: www.ivmoffice.it). Un percorso che seduce per l’allestimento estetico, con cilindri illuminati, metafora di un bosco virtuale, nei quali l’acqua che vi scorre genera una diversa percezione del rumore in relazione ai diversi materiali che rivestono i cilindri stessi (plexiglass, gesso, gomma, sughero, metallo). Un percorso emozionale che introduce al cuore di Sound Experience: quattro box office con indici di assorbimento differenti in virtù delle soluzioni realizzative. All’interno del primo, realizzato in metallo come esempio “negativo”, il riverbero è enorme e l’isola-
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mento acustico pressoché inesistente. Gli altri tre invece hanno un indice di isolamento (Rw) man mano più alto (rispettivamente pari a 35, 38 e 46 decibel) in virtù dello spessore del vetro utilizzato per le porte e le pareti, dello spessore del Pvb (la pellicola plastica impiegata per unire le lastre di vetro) e delle soluzioni adottate per il pavimento e il soffitto, che prevedono anche forature e scanalature particolari, così che anch’essi risultano fonoassorbenti. Per chi non potesse intervenire su pavimento e soffitto? Nessun problema, IVM fornisce i migliori pannelli fonoassorbenti sul mercato. Un'iniziativa pensata per tutti Sound Experience è un’iniziativa a vantaggio di più soggetti, pensata non solo per il singolo professionista o l’azienda che vogliono migliorare i loro luoghi di lavoro, ma anche per architetti, scuole, operatori del mondo della formazione. “In Italia – spiega Enrico Vergani, general manager di IVM Office – c’è ancora ritardo in fatto di comfort acustico, spesso per esempio ci si concentra sull’aspetto dell’isolamento dimenticandosi del riverbero acustico. Non solo, oggi le persone vogliono essere coinvolte in tutte le scelte che le riguardano, sperimentare direttamente, a maggior ragione se la decisione tocca l’ambiente di lavoro, dove le persone trascorrono
gran parte della loro vita. Di qui l’idea di Sound Experience, un ambito dove ciascuno può realizzare in modo modulare il proprio spazio perfetto sotto l’aspetto acustico ma non solo. La crescita economica di un Paese può passare anche dai luoghi di lavoro confortevoli”. Il nuovo sito web con video e filmati Il dialogo, l’interazione e il coinvolgimento dell’utente sono alla base anche del nuovo sito web di IVM (www.ivmoffice.it), presentato in questi giorni. Il sito utilizza le più attuali tecnologie non solo per informare ed entrare in relazione col fruitore, ma attirarlo emotivamente con video e filmati. “L’immagine – interviene Enrico Vergani – è stata completamente rinnovata, per una sempre più concreta spinta al business dei nostri partner commerciali. Un sito ricco di contenuti, interattivo e concreto. Facilmente navigabile ma attento all’impatto emozionale. In un mo-
mento del mercato italiano particolarmente complicato, manteniamo l’entusiasmo per continue nuove proposte”. Nella foto a sinistra: Enrico Vergani, general manager di IVM Office. Nella foto sopra: un particolare del percorso Sound Experience.
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LA TECNOLOGIA LIGHTWEIGHT È IL FUTURO Intervista con Frieder Schuler, Responsabile del Team Componenti Mobili presso Homag Group Engineering (nella foto, sul concetto e il significato specifico della tecnologia di costruzione leggera per l'industria del mobile. mente ed ecologicamente parlando, la tecnologia leggera offre tanti vantaggi che credo sia inevitabilmente la via da seguire. E’ senza dubbio nella mia concezione la tecnologia del futuro .
Il tema della costruzione leggera non è ancora stato in grado di ottenere la stessa posizione nel settore del mobile che già riveste in altri settori. Quali pensa ne siano le ragioni? Credo che l'industria del mobile abbia anche colto i numerosi vantaggi della costruzione leggera, ma non e' stata in grado di metterli in pratica in modo coerente così come altri rami dell'industria, come il settore automotive e aeronautico . La sicurezza di processo riveste ancora molto peso quando si tratta di pannelli truciolari. Un altro fattore potrebbe essere un certo pregiudizio da parte del consumatore finale che fa pensare che, per essere di alta qualità, un mobile deve essere pesante. Questo è il motivo per cui una piattaforma dedicata alla costruzione leggera è stata in scena al Ligna, il cui scopo era quello di mettere l'intera questione più direttamente sotto i riflettori. Abbiamo anche esposto una serie di macchine per la lavorazione di pannelli leggeri allo show . Oggi , stiamo già assistendo a un cambiamento nella percezione della gente , che è spinto in particolare dalla generazione più giovane. Così si immagina un futuro promettente per la costruzione leggera? Guidati dal precetto che meno è di più, stiamo assistendo a una dinamica per cui la costruzione leggera guadagna sempre più consenso. Economica-
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Può illustrare brevemente i vantaggi più importanti? Il vantaggio più importante è certamente quello del risparmio di materiale . Questo permetterà ai produttori di risparmiare denaro, ottenendo le stesse caratteristiche del prodotto , con un ingresso ridotto di risorse . Allo stesso tempo, incoraggiando un uso più parsimonioso del legno come una preziosa risorsa in senso ecologico. Il peso ridotto dei prodotti da costruzione leggeri ha anche altri vantaggi da offrire: risparmio di peso da trasportare, una più facile gestione dei mobili in kit per gli utenti finali e anche un servizio di consegna postale più economico per il sempre più importante mercato di vendita via internet. Componenti leggeri potranno anche godere di un uso più diffuso per allestimenti interni di aeromobili , e per caravan e costruzione di navi . Non si vedono altri benefici di questa tecnologia moderna accanto al risparmio di peso e al risparmio di materiale? Al contrario. Per esempio si apriranno nuove possibilità di design per i nostri clienti, in quanto essa consente l'utilizzo di spessori di pannello diversi. E' anche molto più facile integrare le caratteristiche funzionali nei pannelli a nido d'ape , aprendo interessanti soluzioni di design e la creazione di argomentazioni di vendita convincenti . C'è maggiore portata per il montaggio di componenti elettronici, come l'illuminazione a LED, i cavi di potenza o l'inserimento di schermi piatti .
Qual è la posizione del Gruppo Homagnel mercato della tecnologia leggera? La costruzione leggera è una soluzione classica di Homag: forti credenziali verdi, tecnicamente impegnative e orientate al futuro. Questo è il motivo per cui abbiamo anticipato l'intero argomento della costruzione leggera ormai da anni, come uno dei suoi pionieri leader in tutto il mondo. Il settore porta è una zona particolare in cui siamo stati antesignani della lavorazione di pannelli leggeri già da diversi anni. La costruzione leggera si adatta anche perfettamente con la nostra filosofia aziendale attualmente in evoluzione, abbracciando il principio della sostenibilità e una maggiore responsabilità verso la comunità e l'ambiente. Cos'ha il Gruppo Homag da offrire ai clienti nel campo della tecnologia leggera? Molto: le nostre macchine e impianti coprono ogni fase di produzione nel processo di costruzione leggera, dal pannello di produzione attraverso la divisione pannello di rivestimento, levigatura e bordatura di hardware di montaggio, assemblaggio e confezionamento. E questo vale non solo per l'artigiano e le medie imprese, ma anche per clienti industriali. Stiamo parlando di una tecnologia matura e scrupolosamente testata: come ho detto prima, siamo stati impegnati su questo argomento già da molti anni e continueremo a investire nello sviluppo di questa tecnologia in futuro. Questa tecnologia è già consolidata sul mercato? Fino ad ora, l'industria del mobile è stata titubante nel prendere in esame l'offerta di macchine per la fabbricazione di mobili leggeri. Ma stiamo vivendo un aumento marcato e crescente interesse da parte dei nostri clienti nei confronti di produzione di mobili in modo ecologicamente sostenibile. Stiamo registrando un elevato livello di interesse tra i nostri clienti nella fabbricazione di prodotti leggeri, in particolare tra i produttori di mobili su larga scala. Nel 2012, per esempio, abbiamo ricevuto un ordine di grandi dimensioni per un totale di quattro impianti e diverse singole macchine per la produzione efficiente di mobili leggeri dal nostro cliente Maja . E per Ikea, abbiamo anche completato il primo impianto di produzione di mobili leggeri in Cina, che produce intorno a 21,8 milioni di componenti leggeri ogni anno. Sono convinto che siamo nella posizione ideale in questo segmento di mercato emergente, come siamo già in grado di fornire ai nostri clienti le giuste soluzioni per soddisfare le loro esigenze individuali.
Lightweight technology is the future Interview with Frieder Schuler, Furniture Component Team Leader at Homag Group Engineering, on the growing and specific significance of lightweight construction technology for the furniture industry. Mr Schuler, the issue of lightweight construction has not yet been able to gain the same foothold in the furniture industry as it has already done in other sectors. What do you think are the reasons? I believe that the furniture industry has also grasped the many benefits of lightweight construction but has not been in a position to put them into practice in such a consistent way as other branches of industry – such as the automotive or aviation sector. Process reliability still carries a lot of weight when dealing with chipboard panels. Another factor could well be a certain prejudice on the part of the end consumer which tells them that to be of high quality, an item of furniture has to be heavy. This is the reason why a dedicated lightweight construction platform was staged at the LIGNA, the aim of which was to place this whole issue more firmly in the spotlight. We also exhibited a number of machines for processing lightweight panels at the show. Today, we are already seeing a shift in people’s perceptions, which is being driven in particular by the younger, more mobile generation. So do you envisage a promising future for lightweight construction? Guided by the underlying precept that less is more, we are seeing lightweight construction increasingly gaining acceptance. Economically and ecologically speaking, lightweight technology offers so many advantages that I believe it is inevitably the way for-
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ward. It is undoubtedly in my mind the technology of the future. Could you briefly outline the most important benefits? The most important advantage is certainly that of material savings. This will allow producers to save money, achieving the same product characteristics with a reduced input of resources. At the same time, encouraging more sparing use of wood as a precious natural resource makes ecological sense. The reduced weight of lightweight construction products also has other benefits to offer: Saved transportation tonnage, easier handling of flatpack furniture for end users and also cheaper postal delivery service for the increasingly important internet shopping sales market. Lightweight components will also enjoy more popular use for interior fittings on aircraft, and for caravan and ship building. Do you envisage any other benefits of this modern technology alongside weight and material savings? Absolutely. For instance it will open up all kinds of new design possibilities for our customers, as it allows the use of chunkier panel thicknesses. It is also far easier to integrate functional features into the honeycomb panels, opening up interesting design solutions and creating convincing sales arguments. There is increased scope for mounting electronic components such as LED lighting, loudspeaker cables or integrating flat screens. What do you envisage is the HOMAG Group’s position in the lightweight technology market? Lightweight construction is a classical HOMAG issue: strong green credentials, technically challenging and future-oriented. This is why we have been driving forward the whole topic of lightweight construction for years now, as one of its leading pioneers worldwide. The door sector is one particular area in which we have been processing lightweight panels already for several years. Lightweight construction also fits in perfectly with our currently evolving corporate ethos, embracing the principle of sustainability and increased responsibility towards the community and the environment. What does the HOMAG Group have to offer customers in the field of lightweight technology? An awful lot. Our machines and plants cover every production step in the lightweight construction process: From panel manufacture through panel di-
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viding, coating, sanding and edging to hardware mounting, assembly and packaging. And this applies not only to woodworking shops and medium-sized enterprises, but to industrial customers too. We are talking here about matured and exhaustively tested technology: As I mentioned earlier, we have been engaging with this whole topic for a long time already, and will continue to invest in the further development of this technology in the future. Has this technology already been established in the marketplace? Up until now, the furniture industry has been hesitant in taking up the offer of machines for the manufacture of lightweight furniture. But we are currently experiencing a marked and growing increase of interest from our furniture manufacturing customers in environmentally aware production. We are registering an unmistakably high level of interest among our customers in the manufacture of lightweight products – in particular among the largescale furniture producers. In 2012, for example, we received a large-scale order for a total of four plants and several individual machines for the efficient production of lightweight furniture from our customer Maja. And for IKEA Industry, we have even completed the first production plant for lightweight furniture in China, which manufactures around 21.8 million lightweight components every year. I am confident that we are ideally placed in this upand-coming market segment, as we are already in a position to supply our customers with the right solutions to address their individual needs. Picture material courtesy of: HOMAG Group AG.
Poste Italiane spa - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 1 - LO/MI/ - euro 10,00 - In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CMP Roserio (Mi) per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa - Editrice webandmagazine s.r.l. - Via Valla, 16 - I-20141 Milano - www.webandmagazine.com
divisione contract
in uscita il numero two di DIVISIONE CONTRACT alla SETTIMANA DEL DESIGN a Milano one
2014
focusEUROSHOP focusLIGHT+BUILDING
is coming the number two of DIVISIONE CONTRACT at the DESIGN WEEK MILAN
PROSPETTIVE DI CRESCITA DOPO UN 2013 DIFFICILE Il fatturato 2013 di Bosch Rexroth ammonta a 5,7 miliardi di euro, la stagnazione europea è la causa principale del calo di fatturato, ma gli investimenti in ricerca e sviluppo sono rimasti invariati.
Karl Tragl, amministratore delegato di Bosch Rexroth.
Gli investimenti in sviluppo e ricerca sono rimasti invariati. Nel 2013 Bosch Rexroth non ha mantenuto il fatturato record del 2012. Secondo i dati provvisori, nello scorso anno lo specialista in azionamenti e comandi ha realizzato un fatturato pari a 5,7 miliardi di euro, dopo i 6,5 miliardi di euro dell'anno precedente. Il maggior calo del fatturato è stato registrato in Europa. “Una situazione che si era già de-
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lineata a fine 2012 a causa dei lunghi tempi per lo sviluppo di ordini per la costruzione di macchinari”sottolinea il Dott. Karl Tragl, Amministratore Delegato di Bosch Rexroth AG. Nell'aprile 2013, in occasione della conferenza stampa annuale, Bosch Rexroth aveva già annunciato un anno difficile. “Comunque, già da qualche mese vediamo una stabilizzazione degli ordini e per l'anno in corso prevediamo di tornare a crescere”afferma Tragl. Il 2013 è stato caratterizzato da un calo degli investimenti a livello mondiale. Contrariamente alle prime stime, la propensione all'investimento è stata piuttosto ridotta anche nel secondo semestre. L’andamento di Bosch Rexroth rispecchia questa difficile situazione. Il rallentamento congiunturale in Asia, in particolare in Cina, ha significativamente danneggiato, ad esempio, il settore delle macchine da costruzione, nel quale Bosch Rexroth è tradizional-
mente molto forte. Anche l'industria mineraria in America del Sud ha risentito del calo della domanda di materie prime proveniente dalla Cina, presentando di conseguenza un'evidente contrazione. Gli USA, al contrario, hanno mostrato uno sviluppo positivo che però non è stato sufficiente per ottenere lo stesso fatturato mondiale da record del 2012. “Se in Asia abbiamo assistito, nel 2013, a una recessione temporanea, crediamo che in Europa sia necessario ancora qualche anno per poter tornare ad un mercato pari a quello precedente la crisi del 2008”, sostiene Tragl. In questo contesto di costanti oscillazioni dei mercati, l'impresa lavorerà con maggiore determinazione per ottenere una suddivisione equilibrata del fatturato nei vari continenti. Gli investimenti in ricerca e sviluppo continuano ad essere al di sopra della media del settore. Nonostante la debole congiuntura del 2013, l'impresa ha mantenuto i suoi investimenti in ricerca e sviluppo sugli stessi alti livelli dell'anno precedente. Investimenti pari al 6,5% del fatturato, una percentuale decisamente al di sopra della media del settore. “In questo modo poniamo le basi per continuare ad essere leader tecnologici”, afferma Tragl. Infine, in Bosch Rexroth sono tre i grandi temi di primo piano: più efficienza energetica, maggior sicurezza dei macchinari e, ovviamente, industria 4.0. “In questi tre ambiti, Bosch Rexroth è leader a livello mondiale e contribuisce all'innovazione tecnologica”, conferma Tragl. Bosch Rexroth presenterà i dati di bilancio definitivi 2013 il 7 maggio 2014 a Francoforte , dove proporrà anche una prima valutazione sull'andamento dell'esercizio in corso.
La tecnologia Bosch Rexroth Economica, precisa, sicura e ad alta efficienza energetica: la tecnologia degli azionamenti e dei controlli di Bosch Rexroth muove macchine e impianti di qualsiasi dimensione. Bosch Rexroth fornisce in tutto il mondo tecnologie integrate per l'azionamento e il controllo di impianti industriali - Industrial Applications - e macchine operatrici mobili - Mobile Applications, nonché tecnologie legate al settore delle energie rinnovabili - Renewable Energies – e servizi. Bosch Rexroth offre ai propri clienti idraulica, azionamenti e controlli elettrici, tecnica lineare e di montaggio da un unico fornitore. Con sedi in oltre 80 paesi, più di 36.700 addetti ha generato un fatturato di circa 5,7 miliardi di euro nel 2013. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.boschrexroth.com
Il Gruppo Bosch Il Gruppo Bosch è fornitore leader mondiale di tecnologie e servizi. Secondo i dati preliminari, i 281 mila collaboratori hanno generato un fatturato di 46,4 miliardi di euro nel 2013 (Nota: a causa di una modifica delle norme che disciplinano il consolidamento, le cifre del 2013 pos-
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sono essere confrontate solo in parte con i dati del 2012). I settori di business sono divisi in quattro aree: Tecnica per autoveicoli, Tecnologia industriale, Beni di consumo e Tecnologie costruttive. Il Gruppo è costituto dall’azienda Robert Bosch GmbH e da più di 360 tra consociate e filiali in circa 50 Paesi, 150 se si includono i partner commerciali e di assistenza. Le attività internazionali di sviluppo, di produzione e di vendita sono alla base della continua crescita. Nel 2013 Bosch ha registrato oltre 5.000 brevetti in tutto il mondo. Grazie ai suoi prodotti e servizi Bosch migliora la qualità della vita, offrendo soluzioni valide e innovative: “Tecnologie per la vita.” Ulteriori informazioni sono disponibili online all'indirizzo www.bosch.com e www.boschpress.com
www.csilmilano.com www.worldfurnitureonline.com
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SALONESATELLITE: DESIGN, INNOVAZIONE + ARTIGIANALITÀ
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Dedicato ai giovani under 35, e da sempre il loro trampolino di lancio nel mondo del design, il SaloneSatellite torna al Salone del Mobile dall’8 al 13 aprile con una nuova collocazione all’interno del quartiere fieristico di Fiera Milano a Rho. Aperto come sempre gratuitamente anche al pubblico per tutti i sei giorni di manifestazione. E' però imminente il cambio di casa per questa manifestazione, la vetrina internazionale dedicata alle star del futuro.A partire dalla prossima edizione il salone dei giovani creativi sarà infatti collocato nei padiglioni 13-15, molto più funzionali come ubicazione: l’accesso riservato all’ingresso libero avverrà infatti da Cargo 4, facilmente raggiungibile dalla centrale Porta Sud e dal Centro Servizi, a cui fanno capo gli Uffici di Presidenza, l’Ufficio Stampa e la Segreteria del Salone del Mobile. L’ingresso invece per chi è già all’interno del quartiere fieristico avverrà passando attraverso EuroCucina con cui condivide gli stessi padiglioni 13 e 15. La nuova collocazione genera anche piena sinergia con il punto di riferimento internazionale degli elettrodomestici da incasso e cappe d’arredo, FTK (Technology For the Kitchen) posta nei vicini padiglioni 9-11: insieme le due proposte espositive – stati generali rispettivamente sulla creatività del futuro e sulla tecnologia da incasso – valorizzano attraverso i progetti presentati novità e innovazione in piena sintonia anche con quanto caratterizza l’offerta merceologica del Salone del Mobile. Dopo l’interesse suscitato nella scorsa edizione tornano le botteghe artigiane anch’esse legate al tema dell’innovazione: quest’anno maestri del tessuto, della ceramica, della pelle e della stampa 3D (artigianato digitale) daranno valore attraverso varie dimostrazioni a ciò che sta dietro agli oggetti facendo entrare lo spettatore in diretta relazione non solo con chi li progetta e li produce ma anche con chi li costruisce. Il tema risponde al bisogno sempre più crescente che hanno i giovani designer di oggi, quello di integrare la tradizione dell’artigianato con le moderne possibilità che offrono la progettazione e la produzione industriale.
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Dopo una rigorosa selezione di un prestigioso Comitato, composto da personalità di rilievo, quali: Giovanni Anzani, Varenna (EuroCucina); Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Presidente Museo del Design, Triennale di Milano; Ana Dominguez, Giornalista Abc – Diseño Interior (Spagna); Francesco Faccin, Designer (SaloneSatellite 2007 e 2010); Daniela Fantini, Fratelli Fantini (Salone Internazionale del Bagno); Lia Ferrari, Giornalista Io Donna (Italia); Beppe Finessi, Critico di Design; Gilles Massè, Responsabile Divisione Casa e Design, La Rinascente; Roberto Palomba, Architetto; Marcello Pepori, Lema (Salone Internazionale del Mobile); Valentina Raggi, Giornalista Grazia Casa (Italia) e Marva Griffin, Curator SaloneSatellite si presentano al SaloneSatellite circa 650 giovani designer di cui 45% ritornano per la loro seconda o terza volta. Inoltre il concorso SaloneSatellite Award, arriva alla sua 5a edizione, per favorire contatti mirati tra gli under 35 e le aziende espositrici al Salone del Mobile, in particolare quelle delle manifestazioni biennali che affiancano il Salone Internazionale del Mobile, nello specifico, per questa edizione, EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno. Ai partecipanti del SaloneSatellite viene infatti richiesto di presentare in aggiunta ai loro prototipi uno o più progetti attinenti alle varie merceologie. Una Giuria formata da personalità di rilievo internazionale nel mondo del design, della progettazione e della produzione sceglierà i 3 progetti migliori dei settori rappresentati al Salone del Mobile. I 3 premi consisteranno in un gettone di presenza. Ai vincitori si garantirà anche un servizio di consulenza e ufficio stampa, al fine di garantire la massima diffusione del prodotto vincitore. Anche per l’edizione 2013, il SaloneSatellite rinnova la collaborazione con il department store milanese la Rinascente, che selezionerà i prodotti disegnati dai giovani designer partecipanti al SaloneSatellite 2014 per poi metterli in mostra e in vendita al Design Supermarket di Milano, in Piazza Duomo, da Settembre a Natale 2014.
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Rivista mensile di documentazione e di informazione per il settore del mobile. Abbonamento annuo: Italia euro 70,00 Monthly magazine for documentation and information for the furniture A year’s subscription: abroad euro 140,00
❏ SISTEMASERRAMENTO
Rivista trimestrale per il settore del serramento. Abbonamento annuo: Italia euro 30,00 Quarterly magazine for the doors and windows sector. A year’s subscription: abroad euro 60,00
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ISSN0019 -753 X
english text 629 630 dicembre 2013 anno 55 L’INDUSTRIA DEL MOBILE
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❏ L’INDUSTRIA DEL MOBILE
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SistemaSerramento 2 ISSN 2283-7213
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323 dicembre 2013 anno 92
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APRE I BATTENTI LA 53SIMA EDIZIONE DEL SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE Attesi oltre 300mila visitatori. Milano porta in scena l’eccellenza del made in Italy. Ospiti alla presentazione anche Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind e Bijoy Jain.
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È tutto pronto per la 53a edizione del Salone Internazionale del Mobile, che con le biennali Eurocucina e il Salone Internazionale del Bagno, oltre al SaloneSatellite, porterà a Milano tutte le novità in fatto di arredo con circa 2.400 espositori. Ad animare i padiglioni di Fiera Milano, Rho (dall’8 al 13 aprile) contribuirà anche una proposta culturale che vedrà coinvolti otto grandi nomi dell’architettura internazionale nel progetto “Dove vivono gli architetti?”. Milano si conferma capitale internazionale dell’arredo, unica città al mondo che ospita una manifestazione in grado di attirare oltre 300mila visitatori provenienti da 160 Paesi. Suddivisa in tre tipologie stilistiche, classico, moderno e design, la 53sima edizione del Salone Internazionale del Mobile, insieme al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, vedrà scendere in campo oltre 1.700 espositori tra italiani ed esteri. Per la precisione, secondo i dati dell’ufficio stampa, giungeranno a Milano 1.749 aziende, oltre ai 650 designer del Salone Satellite, su una superficie di 340mila metri quadrati. “La forza del Salone sta nella filiera industriale e commerciale che ha alle spalle”, ha affermato ieri il presidente di Cosmit (l'ente fieristico milanese che nel 1961 ha dato vita al Salone Internazionale del Mobile), Claudio Luti, durante la presentazione alla stampa della nuova edizione, “fatta di tante aziende e artigiani del legno e dell'arredo dalla lunghissima tradizione. Un patrimonio unico, che tutto il mondo ci invidia e che nemmeno la crisi è riuscita a dissipare”. Dissipare no, ma certamente messo a dura prova dalla difficile congiuntura, con una perdita di fatturato di quasi il 40% sul mercato interno dal 2008 a oggi. “Ma resto ottimista, perché per la prima volta in vita mia vedo davvero l'impegno da parte di tutti, privati, istituzioni e associazioni, verso un obiettivo comune che coinvolge tutte le eccellenze del nostro territorio, dal design alla moda, dalla cultura al food”. Gli ha fatto eco il presidente di FederlegnoArredo Roberto Snaidero: “Il bonus mobili è stata una boccata d'ossigeno che ha consentito alle nostre aziende di recuperare 340 milioni in tre mesi. Confidiamo che abbiano effetto anche il recente accordo coi Caf per aiutare i cittadini a utilizzare le detrazioni fiscali e che possa essere accolta dal governo la nostra richiesta di un Iva all'8% sui mobili per la prima casa delle giovani coppie, una misura che c’è già in tutta Europa”. In attesa di ulteriori misure strutturali per rilanciare i consumi in Italia, i produttori di arredamento guardano soprattutto all'export (+2,5% nel 2013, a quota 10,8 miliardi). In questo senso, l'appuntamento del Salone è fondamentale, con i suoi oltre 300mila visitatori da 160 Paesi attesi durante la “design week” che storicamente è cresciuta attorno alla manifestazione. In astratto, il Sa-
lone 2014 sarà anche una prova generale per Expo 2015: l’obiettivo è aprire l'evento fieristico alla città, intrecciare business e divertimento, industria e cultura, dando vita a un indotto che, grazie anche al Fuorisalone, lo scorso anno ha superato i 200 milioni di euro per il sistema turistico e commerciale. E che non si ferma nel capoluogo lombardo, ma porta ricchezza anche alle province vicine. “Il Salone del Mobile riesce ogni anno a rendere la città più attrattiva ed è un esempio di come far vivere tutte le zone”, ha spiegato al termine della presentazione alla stampa il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. “Il nostro obiettivo per il 2015 è che Milano sia vivace, accogliente e internazionale come durante la design week per tutti i sei mesi di Expo, durante i quali sono attesi venti milioni di turisti da tutte le nazioni”. Per questo, il Salone vanta non solo la consolidata presenza delle aziende di settore più importanti, ma anche il nuovo ingresso di aziende del
mondo dell’arredo, quali Hästens, Kvadrat, Iittala, Tom Dixon, e del settore moda, come Ferré, Pierre Cardin, Ungaro. Tornano a esporre anche marchi storici, come Flötotto, Thonet, SCP, Treca, Wittmann. La 20sima edizione di EuroCucina, invece, sarà distribuita su oltre 25mila metri quadrati in quattro padiglioni: 9-11, 13-15. Manifestazione di riferimento del settore a livello internazionale, EuroCucina offre una vasta gamma di tipologie di arredo e soluzioni stilistiche. A conferma dell’importanza della biennale dedicata alla cucina il ritorno di grandi nomi, quali Alno, Cesar, Dada, Mobalpa, Pedini, Schiffini, Valcucine. La riprova dell’interesse sempre crescente per le cucine italiane è confermata anche dai dati delle esportazioni che da gennaio ad agosto 2013 hanno registrato complessivamente un +5,4% rispetto allo stesso periodo del 2012. Si assiste a una crescita significativa nell’export di cucine made in Italy non solo nei principali mercati co-
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me il Regno Unito (+90%), gli Stati Uniti (+62,7%), la Turchia (39,2%), la Svizzera (+22,8%) e la Russia (+9,4%), secondo mercato di destinazione con 49,5 milioni di euro, ma anche in mercati nuovi come gli stati di Panama (+114,2%), Singapore (+113,3%), Hong Kong (+60,4%) e l’Australia (+47,8%). Accanto a EuroCucina l’evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen), proposta dedicata al settore degli elettrodomestici da incasso e delle cappe d'arredo, che presenta prodotti, prototipi e progetti per la cucina del futuro. Anche a FTK si segnala la presenza di nuove aziende, quali Arçelik (Beko) e Sub-Zero Group (SubZero, Wolf). Una novità per la biennale dedicata al bagno: per la prima volta occuperà interamente i padiglioni 22-24 del quartiere fieristico. Numerose anche qui le nuove partecipazioni: Florim, Geberit, Graff, Kartell by Laufen, Santagostino. I dati relativi alle esportazioni del settore bagno tra gennaio e agosto 2013 appaiono in crescita e trovano rappresentazione concreta nella kermesse milanese. Diversi sono i mercati esteri, infatti, in cui l’aumento percentuale delle esportazioni di mobili italiani destinati al bagno è significativo: Cina (+32,7%), Corea del Sud (+24,6%), Russia (+17,9%), Turchia (+17,1%), Svezia (+11,8%) e Australia (+10,7%). Cambiamenti in vista anche per il SaloneSatellite, dedicato ai giovani creativi, che sarà collocato nei padiglioni 13-15. Viene riproposto per il quinto anno il concorso SaloneSatellite Award che premia i tre progetti migliori attinenti alle merceologie presenti in fiera e che ha lo scopo di favorire contatti mirati tra gli under 35 e le aziende espositrici del Salone. All’importante proposta commerciale del Salone viene affiancato, come da tradizione, un prestigioso evento collaterale, curato da Francesca Molteni e Davide Pizzigoni, dal titolo “Dove vivono gli architetti”. Shigeru Ban, Mario Bellini, David Chipperfield, Massimiliano e Doriana Fuksas, Zaha Hadid, Marcio Kogan, Daniel Libeskind e Bijoy Jain-Studio Mumbai, otto importanti nomi dell’architettura internazionale, apriranno le porte delle loro “abitazioni private”, raccontate al padiglione 9. Sarà lo spunto per una riflessione trasversale su modalità, esperienze e tendenze dell’abitare contemporaneo con l’obiettivo di raccontare cosa significa oggi progettare una casa. “Obiettivo della mostra”, spiega Luti, “è di conoscere da vicino coloro che stanno cambiando il volto delle nostre città, la configurazione del paesaggio globale e l’immaginario collettivo, e suggerire nuovi modi di progettare gli ambienti domestici a tutte le latitudini. Compito del Salone del Mobile è anche questo, fare cultura per fare sistema”. La curatrice della mostra, Francesca Molteni (che per il Salone Internazionale del Mobile aveva già curato “Design Dance”con Michela Marelli nel 2012 e “Un bagno di stelle” nel 2010), è stata accolta nelle abitazioni private degli otto grandi architetti contemporanei per filmarne gli esterni e gli ambienti, e intervistare ciascuno di loro sulla poetica, l’ispirazione e le scelte che hanno guidato il loro percorso progettuale e professionale. A questo proposito riportiamo una battuta di Bijoy Jain, per il quale la casa rappresenta un luogo dove sorridere ed essere amati: “La casa è un posto per persone per molte persone che si vogliono bene. La tua casa è quella dove hai il cuore". Più curioso, un aneddoto raccontato da Daniel Libeskind: “La prima cosa che progetto in una casa è il tavolo", mentre l'arredo di casa mia è costituito principalmente da oggetti importati dai viaggi". Per questa edizione il Salone del Mobile rafforza il suo rapporto sinergico con la città di Milano e, grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Moda e Design, promuove e organizza un progetto di accoglienza con il contributo delle scuole di design di Milano. Saranno predisposte alcune postazioni, organizzate in collaborazione con Fiera Mila-
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no, dislocate nei punti nevralgici della città (stazioni, aeroporti, metropolitane) e presidiate dagli studenti per supportare i visitatori con informazioni logistiche per raggiungere il quartiere fieristico e per muoversi in città, nonché per fornire indicazioni sulle iniziative comprese nel Palinsesto di eventi a Milano predisposto dall’Assessorato alla Moda e Design. Da questa esperienza le scuole che aderiscono al Progetto (Ied, Domus Academy, Naba e Politecnico di Milano Scuola del Design), affronteranno anche un lavoro didattico di analisi e di verifica delle richieste degli utenti del Salone e si misureranno sulla progettualità di possibili servizi per l’edizione 2015. Quest’anno, tutte le postazioni di accoglienza che saranno allestite dal Salone in città e negli aeroporti sono state progettate dall’architetto Piero Lissoni. Si profila dunque un’edizione ricca di novità e di iniziative che testimoniano come il Salone del Mobile sia un momento sempre più integrante della città di Milano, una città unica dove la creatività si sviluppa a 360 gradi nel design, nella moda, nella cultura, per proiettarsi sui mercati internazionali.
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Più ottimismo per il futuro dall'appuntamento di gennaio.
IMM COLOGNE E LIVINGINTERIORS 2014
Ottima l’edizione di imm cologne, quest’anno svoltasi in concomitanza con Living Interiors, che si è conclusa domenica 19 gennaio. Il grande evento dedicato al lifestyle, all’arredo, all’interior design ha richiamato in riva al Reno oltre 120.000 visitatori, in crescita rispetto ai 116.000 del 2012, anno dell’esordio della nuova accoppiata di eventi. Tanti visitatori di cui ben il 42,5% stranieri, da 129 Paesi (dati Trade Visitor Days). Il binomio fieristico ha fatto registrare un incremento di visitatori soprattutto dall’Asia, dal Nord America e dall’Europa in particolare. “L’aumento del numero degli espositori e la forte internazionalità dei visitatori – ha commentato Gerald Böse, Presidente e CEO di Koelnmesse – dimostra quanto imm cologne e LivingInteriors siano sempre più un punto di riferimento per il mercato internazionale, in tutti i comparti che rappresentano. “L’edizione 2014 è stata davvero un successo”, ha commentato Dirk-Uwe Klaas, CEO della Federal Association of the German Furniture Industry (VDM). “Abbiamo creato un forte interesse e stimolato la domanda, due aspetti che ci permettono di guardare al 2014 con maggiore ottimismo: sarà un anno decisamente più positivo anche per il settore del mobile”. Un punto di vista confermato da Hans Strothoff, presidente della Federal Association of Furniture, Kitchens, and Furnishing Retailers (BVDM), che ha detto “… siamo convinti che imm cologne e LivingInteriors avranno un effetto positivo sulla decisione del consumatore finale di acquistare nuovi arredi, beni e oggetti per la propria casa”. Negli stand di Colonia erano presenti 1.209 espositori, contro i 1.179 del 2012, da 52 Paesi (49 nella passa-
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idml’industria del mobileottanta
ta edizione). Un confronto estremamente positivo che trova conferma nelle cifre già ricordate a proposito dei visitatori: 120.000 presenze di cui 34.000 da oltreconfine. In forte crescita le visite di operatori dal Regno Unito, dai Paesi Bassi e dall’Italia. Crescono anche i visitatori da Cina e Stati Uniti che, insieme, hanno rappresentato l’1% del totale dei visitatori stranieri. In aumento anche gli arrivi dalla Russia. “L'aumento dei visitatori stranieri sottolinea l’importanza delle esportazioni tedesche e dei principali Paesi espositori”, ha affermato il CEO di Koelnmesse Katharina C. Hamma. E ha aggiunto: “Dimostra, inoltre, che avere lavorato intensamente per un concept fieristico che metta il mercato al primo posto è una garanzia di successo, così come avevano già dimostrato le edizioni del 2012 e del 2013 di imm”. Ottimi anche i risultati delle giornate di apertura al pubblico, durante le quali sono stati ben 40.000 i consumatori che sono entrati in fiera a toccare con mano come potrebbe essere la loro casa nel prossimo futuro.
idml’industria del mobileottantuno
L'opinione degli espositori italiani Positivi i commenti degli espositori italiani raccolti a caldo a pochi giorni dalla conclusione della rassegna. “imm cologne quest’anno è andata molto bene. Siamo particolarmente soddisfatti del risultato. Vediamo una fiera che sta ancora crescendo e non possiamo che esserne felici!”, ha commentato Dario Marcato di Lapalma. Soddisfazione anche in casa Riva 1920: “La fiera è andata bene – ha detto Maurizio Riva – ed è stata un’occasione per ritrovare tutti i nostri clienti storici”. “Siamo molto contenti di avere esposto a Colonia”, ha dichiarato Giuliana Ricci di Mutina. “Abbiamo incontrato visitatori di alta qualità e grande competenza, registrando un buon numero di contatti che
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idml’industria del mobileottantadue
ci auguriamo si trasformino presto in ordini! Siamo anche riusciti a entrare in contatto con molti, importanti rappresentanti della stampa e questo era uno degli obiettivi che ci eravamo posti”. Le tendenze: ambienti più confortevoli Un mix globale con un tocco di romanticismo: in contrasto con il mondo virtuale e freddo di internet, oggi cresce la ricerca di comfort, di comodità, di forme e colori armoniosi, di complementi “accoglienti”. Gli oggetti vengono scelti e collocati in modo da dare un senso di autenticità. Docce orizzontali e luci soffuse: tecnologia e attenzione al benessere si fondono in modo evidente in quello che si può considerare “il bagno ideale”. I progettisti hanno approfittato di questa simbiosi
naturale per dare vita a un'oasi di benessere che, di fatto sostituisce il classico concetto di stanza da bagno del passato. La parola chiave è “comfort”: nel settore letto e materassi, così come per gli imbottiti, il consumatore si allontana sempre più dall’idea di dormire o di sedersi su una superficie rigida, ritenuta più “salutare”. La tendenza attuale è il morbido, l’essere “accolti”, il sedersi e il dormire più comodamente… Pensili “puzzle”: la domanda di pensili nella prossima stagione non sarà più nella direzione di “spazi di archiviazione”, quanto verso la costruzione di supporti dedicati agli apparecchi elettronici, di qualunque natura essi siano. In primo piano l’home entertainment, concepito in modo da evitare matasse di cavi, grazie a ripiani piccoli, leggeri, ma concepiti e attrezzati per compiti sempre più evoluti. Il colore preferito è “multicolore”: i mobili bianchi saranno ancora diffusi, ma è iniziato il loro declino in favore di colori vivaci, in una palette quanto mai ampia. Attendiamoci tanto blu, il viola e toni fra il grigio e il ciano. Sempre attuali i colori naturali, che avranno spazi importanti, soprattutto i mobili in legno.
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Una costante dinamica di crescita per l'appuntamento con l'automazione a Parma.
SPS ITALIA, CRESCITA AUTOMATICA
Con l’inizio del 2014, si accendono i riflettori sul quarto appuntamento della fiera italiana dell’automazione che si svolgerà a Parma dal 20 al 22 maggio 2014. Dopo la conclusione di uno 2013 ricco di eventi e collaborazioni quali Forum Telecontrollo, la seconda edizione di Fimi, la celebrazione dei 15 anni di Messe Frankfurt Italia e la partecipazione di SPS Italia all’appuntamento tedesco di SPS, il nuovo anno è iniziato con una crescita positiva delle adesioni degli espositori: a quattro mesi dalla manifestazione, l’incrementi supera il 10% e la proiezione di incremento finale spinge fino del 15%. Il nuovo layout, caratterizzato dalla presenza di un “doppio padiglione”, collegato da un “open bar lounge”, garantirà una disposizione ideale favorendo il flusso dei visitatori e facilitando la visita in fiera. Dal mese di febbraio ripartono anche i consueti incontri con i principali protagonisti di SPS Italia in vista dell’appuntamento di maggio. A fine febbraio è previsto l’incontro con gli utilizzatori finali a cui SPS Italia, dopo il successo ottenuto durante la scorsa edizione con un +37% di visitatori end user, riserva anche quest’anno uno spazio particolare. Dall’edizione 2014, infatti, parte l’operazione “Doppio Fil Rouge” che vedrà la partecipazione di End User del settore Food e del settore Pharma & Beauty rispettivamente a due Tavole Rotonde (21 e 22 maggio) di incontro e confronto con gli operatori dell’automazione industriale. L’ormai consolidato «Open Panel», è invece pianificato a marzo, e sarà
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idml’industria del mobileottantaquattro
l’occasione per incontrare tutti gli espositori partecipanti all’edizione 2014 di SPS Italia. Anche per la quarta edizione sono confermate le aree dedicate ai Progetti Speciali: Linking University, System Integrator e Innovation-Research e, per la prima volta, anche Industrial Software. Vista l’importanza che sta assumendo il software in tutte le applicazioni di automazione, si è pensato di creare un’area espositiva ad hoc. A supporto di questo progetto, dal 21 gennaio è attivo un blog chiamato “Conversazioni SPS” nel quale si tratta di Simulazione & Analisi, Internet of Things, Big Data e Business Intelligence ovvero i temi che saranno alla base delle Tavole Rotonde a carattere scientifico che si svolgeranno il 21 maggio in Fiera. Un’occasione in più per avere un quadro completo sugli attori, le tendenze e le tecnologie disponibili. La Tavola Rotonda con gli End User del settore Food sarà organizzata in collaborazione con Cibus Tec-Food Pack e vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle aziende che hanno vivacizzato la Tavola rotonda 2013. Per quanto riguarda la tavola rotonda Beauty & Pharma, potremo contare sulla presenza di diversi responsabili di aziende di primo piano del settore, tra cui l’Erbolario e Novartis, che si confronteranno su temi «caldi» di questi settori particolarmente vivaci e importanti per l’economia italiana.
Forum Meccatronica, un osservatorio sulle tendenze dell’automazione industriale
E’ nato un format itinerante: Forum Meccatronica. Questo evento, che si svolgerà il prossimo 24 settembre al Kilometro Rosso di Bergamo, è stato fortemente voluto dalle società che fanno parte del Gruppo Meccatronica di Anie Automazione. L’applicazione meccatronica è il risultato della sinergia tra diverse discipline tecnologiche dove sistemi meccanici, elettrici, elettronici e informatica interagiscono a favore dell’aumento dell’efficienza produttiva. ANIE Automazione si sta occupando di questa tematica grazie all’attività del Gruppo Meccatronica, costituito dai principali fornitori di tecnologie meccatroniche associati. L’evento amplia l’offerta di ANIE Automazione nell’ambito dei Forum a carattere scientifico-tecnologico su temi trasversali mentre per Messe Frankfurt Italia rappresenta una naturale emanazione del progetto SPS Italia. L’obiettivo è coinvolgere gli utenti sin dalla fase di preparazione dell’evento, attraverso la rete dei social network, inchieste online e il contatto diretto con i visitatori in occasione di SPS Italia.
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COLLANTI CONCORDE srl ADESIVI SPECIALI PER L’INDUSTRIA 31029 VITTORIO VENETO (Treviso) Via Schiaparelli 12 - Zona Industriale tel +39/0438 912121 - fax +39/0438 501822 info@collanticoncorde.it www.collanticoncorde.it Produzione adesivo poliuretanico XILOBOND T certificato secondo la norma EN 15425. Idoneo per produzione di legno lamellare per prodotti quali KVH, bilama, trilama e per pannellature portanti strutturali tipo XLAM. Per strutture lignee in bioedilizia e costruzione edifici prefabbricati. Per l’incollaggio di specie legnose termotrattate (tipo THERMOWOOD). Produzione colle viniliche, ureiche, termofondenti, poliuretaniche, polimeri innovativi. Colle certificate.
DURANTE & VIVAN spa 33080 GHIRANO DI PRATA (Pordenone) Via G. Garibaldi 23 tel +39/0434 605211 - fax +39/0434 605202 info@durante-vivan.com www.durante-vivan.com Colle e adesivi per l’industria del mobile/arredamento: termofusibili, poliuretanici reattivi, viniliche, ureiche, poliuretanici ad acqua, adesivi a solvente.
20061 CARUGATE (Milano) - Via Garibaldi 76/78 tel +39/02 9253631 r.a. - fax +39/02 9252357 commerciale.ordini@frabo.it - www.frabo.it Adesivi per legno, laminati e mobili imbottiti.
JOWAT ITALIA srl 24046 OSIO SOTTO (Bergamo) Via dell’Artigianato 3 tel +39/035 0272310 - fax +39/035 0272307 info@jowat.it - www.jowat.it Colle e adesivi per l’industria del legno: viniliche, termofusibili, poliuretaniche e poliolefiniche reattive e per materiali espansi.
WAKOL FORECO srl 20010 MARCALLO CON CASONE (Milano) Via Kennedy 75 tel +39/02 9761939 - fax +39/02 97253021 barbara.grima@wakolforeco.it - www.wakolforeco.it Adesivi per legno e mobile imbottito.
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Design - Planning Development
FAUCIGLIETTI ENGINEERING srl 22063 CANTÙ (Como) - Via Belvedere 11 tel +39/031 712391 - fax +39/031 714257 faucci00@cracantu.it
FERRAMENTA
E ACCESSORI Fittings and accessories
HETTICH ITALIA srl 31013 CIMAVILLA DI CODOGNÉ (Treviso) Via del Lavoro 25 tel +39/0438 4781 - fax +39/0438 478300 info@hettich.it - www.hettich.com
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4
IMPIANTI DI ASPIRAZIONE Suction plants
20137 MILANO - Via Ennio 25 tel +39/02 54100818 r.a. - fax +39/02 54100764 controllogic@controllogic.it - www.controllogic.it Sistemi di rivelazione e spegnimento automatico delle scintille nelle condotte di aspirazione a protezione antincendio del silo.
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PACK MOVING SYSTEM CVM srl 61025 MONTELABBATE (Pesaro Urbino) Via Pantanelli 7/1 tel +39/0721 499044 - fax +39/0721 499898 info@cvmitalia.com - www.cvmitalia.com Linee complete di montaggio, imballaggio e magazzino. Impianti automatici o ribaltatori semiautomatici, per l’imballaggio in cartone. Movimentazioni ed automazioni varie: navette traslanti e sollevabili, curve, transfer, girapezzi, trasportatori a rulli oppure a tappeto, piattaforme.
TONELLI spa 47891 FALCIANO - REP. SAN MARINO Strada degli Ascrittizi 12 tel +378/0549 940511 - fax +378/0549 940533 info@tonellism.com - www.tonellism.com Nobilitazione e sezionatura legnami, compensati e pannelli. Pannelli alveolari ASTON®. Imballaggi ecologici in cartone ECOPAN®.
31052 MASERADA SUL PIAVE (Treviso) Via Dolomiti 30 tel +39/0422 8777 r.a. - fax +39/0422 877888 info@mionventoltermica.it - www.mionventoltermica.it Aspirazioni - Stoccaggio materiali - Impianti riscaldamento con recupero scarti di lavorazione Depurazione aria - Impianti di verniciatura.
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5
MACCHINE PER
LA LAVORAZIONE DEL LEGNO Woodworking machines ITALIA srl
LEGNAMI Timbers
GTB
Edoardo Givone
TIMBER BROKER 10128 TORINO - Corso Turati 11/C tel +39/011 2273057 - fax +39/011 2273058 edoardogivone@gmail.com Agente in legname esotico africano origine Costa d’Avorio, Cameroun, Congo, Rdc. Tronchi, boules, tavolami refilati freschi ed essiccati, piallati essiccati, pavimentazione da esterno.
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INDUSTRIA E COMMERCIO LEGNAMI
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ESSETRE spa 36016 THIENE (Vicenza) Via della Repubblica Serenissima 7 tel +39/0445 365999 - fax +39/0445 360195 info@essetre.com - www.essetre.com Linee automatiche per fresatura, sezionatura, bordatura su piani tops e mensole per cucine. Centri di lavoro a CN specifici per la lavorazione di serramenti: finestre, portefinestre, archi, oblò, porte interne, portoncini e scale. Centri di lavoro a CN di elementi curvati, sedie, scocche, divani, mobili. Centri di lavoro a CN specifici per la lavorazione di antine e pannelli. Linea di refilatura automatica del PVC su porte e pannelli. Linee automatiche per la produzione di elementi per corpi di mobili. Centri di lavoro a 5 assi per lavorare travi anche di grandi dimensioni, montanti, elementi in legno per tetti e case prefabbricate, strutture per parchi giochi, arredo urbano, pareti, block house. Macchine speciali su richiesta.
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HOMAG ITALIA spa 20833 GIUSSANO (Monza Brianza) - Via A. Vivaldi 15 tel +39/0362 8681 - fax +39/0362 314183 info@homag-italia.it - www.homag-italia.it Macchine - Impianti - Sistemi per la lavorazione del legno.
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idm
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MACCHINE PER
LA LAVORAZIONE DEL LEGNO Woodworking machines
MOVIMENTAZIONE Handling
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PANNELLI NOBILITATI Ennobled panels
spa 43055 MEZZANO SUPERIORE (Parma) Via Partigiani d’Italia 8 tel +39/0521 815974 - fax +39/0521 816737 amministrazione@nobilpan.it commerciale@nobilpan.it www.nobilpan.it Nobilitazione di pannelli di truciolare, m.d.f., fibra, compensati e multistrati con p.v.c., carte finish e laminati sottili. Sezionatura a misura.
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MARIO ZAFFARONI & FIGLI srl 22078 TURATE (Como) Via Centro Industriale Europeo 24 tel +39/02 9688453 - fax +39/02 9682718 info@zaffaroni.com - www.zaffaroni.com Centri di lavoro per la tecnologia del “Folding” - Impianti per la sezionatura e sezionatrici multilame per pannelli - Fresatrici speciali longitudinali di precisione.
CVM srl 61025 MONTELABBATE (Pesaro Urbino) Via Pantanelli 7/1 tel +39/0721 499044 - fax +39/0721 499898 info@cvmitalia.com - www.cvmitalia.com Linee complete di montaggio, imballaggio e magazzino. Impianti automatici o ribaltatori semiautomatici, per l’imballaggio in cartone. Movimentazioni ed automazioni varie: navette traslanti e sollevabili, curve, transfer, girapezzi, trasportatori a rulli oppure a tappeto, piattaforme.
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TONELLI spa 47891 FALCIANO - REP. SAN MARINO Strada degli Ascrittizi 12 tel +378/0549 940511 - fax +378/0549 940533 info@tonellism.com - www.tonellism.com Nobilitazione e sezionatura legnami, compensati e pannelli. Pannelli alveolari ASTON®. Imballaggi ecologici in cartone ECOPAN®.
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SISTEMI E INGEGNERIA DI STOCCAGGIO
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PER MOBILI Semifinished products for furniture
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STRUMENTI
DI CONTROLLO, MISURAZIONE E REGOLAZIONE Control, measuring and setting instruments
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UTENSILI Tools
LEITZ ITALIA srl 39011 Lana (BZ) - Zona Industriale 9 tel +39/047 3563533 - fax +39/047 3562139 lana@leitz.org - www.leitz.org 22066 Mariano Comense (CO) Corso Brianza 26 tel +39/031 7570711 - fax +39/031 744970 mariano@leitz.org - www.leitz.org Il gruppo Leitz è uno dei produttori mondiali di utensili di precisione per la lavorazione professionale di legno massiccio, materiali legnosi, materie plastiche e materiali non ferrosi come p. es. l’alluminio.
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8
UTENSILI Tools
VERNICI PER LEGNO Paints for wood
SISTEMI srl 61121 Pesaro (PU) - Via Montanelli 70 tel +39/0721 28950 - fax +39/0721 283476 info@sistemiklein.com - www.sistemiklein.com Utensili per la lavorazione del legno e del pannello. Strumenti di misura per il pannello, produzione M. Conti: calibri tradizionali, digitali e a radio frequenza. Banco CNC per il controllo dimensionale del pannello. PRE SET utensili per macchine CNC.
BOTTOSSO e FRIGHETTO VERNICI srl 30025 FOSSALTA DI PORTOGRUARO (Venezia) Viale Kennedy 20 tel +39/0421 700222 - 0421 700292 fax +39/0421 700950 info@bottosso-frighetto.com www.bottosso-frighetto.com Deposito di Cerea (Verona) tel +39/0442 332200 - fax +39/0442 339854
61020 MONTECCHIO (Pesaro) Via dell’Industria 7 tel +39/0721 497592 - 0721 499875 fax +39/0721 499875 info@utensilcentro.it www.utensilcentro.it Costruzione e affilatura utensili in DIAMANTE e HM per laminati, legno alluminio e pvc. Coltellini HM sagomati e punte HM elicoidali.
INDUSTRIA CHIMICA ADRIATICA spa 62012 CIVITANOVA MARCHE (Macerata) Via Sandro Pertini 52 tel +39/0733 8080 - fax +39/0733 808140 info@icaspa.com - www.icaspa.com
UTENSILEA srl 31057 S. ELENA DI SILEA (Treviso) Via Belvedere 8 tel. +39/0422 788572 - 0422 820840 fax +39/0422 820833 info@utensilea.com Utensili per la lavorazione del legno ad inserti intercambiabili con riporto HW, HS e D.P.
ICA spa - Divisione ITALIAN COATINGS 36060 ROMANO D’EZZELINO (Vicenza) Via A. De Gasperi 73 tel +39/0424 8386 - fax +39/0424 37497 info@italiancoatings.com www.italiancoatings.com Una nuova definizione del Made in Italy.
idm
e l e n c o a l f a b e alphabetical list AZIENDA Firm
B
BARBERAN S.A.
CATEGORIA Category
P.
p.
impianti di verniciatura e essiccazione / painting and drying plants
4
BIANCHI DOTT. FRANCESCO snc
legnami/ timbers
4
BOTTOSSO & FRIGHETTO VERNICI srl
vernici per legno / paints for wood
8
BROKER LEGNO
legnami/ timbers
4
C
CASSIOLI srl
movimentazione / handling
C.M.B. sas
movimentazione / handling
6
COLLANTI CONCORDE srl
colle e adesivi / glues and adhesives
3
CONTROL LOGIC srl
impianti di aspirazione / suction plants
4
6
strumenti di controllo, misurazione e regolazione / CVM srl
D E
DURANTE & VIVAN spa
control, measuring and setting instruments
7
imballaggi / packages
4
movimentazione / handling
6
colle e adesivi / glues and adhesives
3
legnami/ timbers
ESSETRE spa
macchine per la lavorazione del legno / woodworking machines
FAUCIGLIETTI ENGINEERING srl FERWOOD srl
CATEGORIA Category
P.
p.
I.C.A. spa
vernici per legno / paints for wood
8
ICA spa - Divisione ITALIAN COATINGS
vernici per legno / paints for wood
8
IMA ITALIA srl
macchine per la lavorazione del legno / woodworking machines
5
JOWAT ITALIA srl
colle e adesivi / glues and adhesives
3
KABELSCHLEPP ITALIA srl
catene portacavi / cable holder chains
2
KUPER/HOMAG ITALIA spa
macchine per la lavorazione del legno /
L
woodworking machines
5
LAMINBORD srl
bordi / edges
2
LEITZ ITALIA srl
utensili / tools
7
LEUCO by HOMAG ITALIA spa
utensili / tools
7
7
M
MECCANICA MEDESE srl
teste multiple a forare / multiple heads for boring
MION VENTOLTERMICA spa
impianti di aspirazione / suction plants
4
MULTI SERVICE srl
assistenza tecnica / technical assistance
1
5
woodworking machines
N
design - planning - development
abrasivi / abrasives
1
NOBILPAN spa
pannelli nobilitati / ennobled panels
6
NORDEX sas
bordi / edges
2
NUOVA PROGETTI snc
macchine per la lavorazione del legno / woodworking machines
5
OHRA ITALIA
scaffalature metalliche / metal shelving
7
OSTERMANN ITALIA srl
bordi / edges
2
3
macchine per la lavorazione del legno / 5
movimentazione / handling
6
FRABOADESIVI spa
colle e adesivi / glues and adhesives
3
GILDO PROFILATI srl
bordi / edges
2
GIPLAST GROUP spa
bordi / edges
2
GIVONE EDOARDO
legnami/ timbers
5
HETTICH ITALIA srl
ferramenta e accessori / fittings and accessories 3
HOMAG ITALIA spa
macchine per la lavorazione del legno / woodworking machines
5
NASTROFLEX spa
design - progettazione - sviluppo/
woodworking machines
H
I J K
4
FORMETAL srl
G
Firm
macchine per la lavorazione del legno /
ESPOLEGNO srl
F
AZIENDA
O P R
PATTI srl
legnami/ timbers
5
PLASTIVAR srl
bordi / edges
2
RVM srl
macchine per la lavorazione del legno /
5
idm
woodworking machines
6
e l e n c o a l f a b e alphabetical list AZIENDA
S
Firm
CATEGORIA Category
P.
p.
SIRIO srl
movimentazione / handing
6
SISTEMI srl
utensili / tools
8
SOFIT srl
macchine per la lavorazione del legno / woodworking machines
TAGLIABUE LUIGI snc
T
TONELLI spa
6
cilindri e rivestimenti in gomma / rubber cylinders and coatings
3
imballaggi / packages
4
legnami/ timbers
5
pannelli nobilitati / ennobled panels
6
semilavorati per mobili / semifinished products for furniture TVM AUTOMAZIONI srl
7
macchine per la lavorazione del legno / woodworking machines
6
UTENSILEA srl
utensili / tools
8
UTENSIL CENTRO snc
utensili / tools
8
WAKOL FORECO srl
colle e adesivi / glues and adhesives
3
ZAFFARONI Mario & Figli srl
macchine per la lavorazione del legno /
U W Z
woodworking machines ZIMMER GmbH
6
ferramenta e accessori / fittings and accessories 3
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