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051_DivisioneContract_2026

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MATTER THAT REVEALS LIGHT, LIGHT THAT BUILDS SPACE.
AN
IMMERSIVE JOURNEY BY MICHAEL VINCENT UY
Novacolor Showroom Corso Garibaldi, 91 - Milan
Photo: Davide Galli

Il lavabo Program e il piatto doccia Neo Plus trasformano il bagno in uno spazio di espressione personale, dove il design diventa protagonista. Linee, forme e soluzioni si combinano per offrire infinite possibilità progettuali, adattandosi con eleganza a ogni stile e modo di vivere l’ambiente bagno.

Un design davvero esclusivo.

editrice Web and Magazine s.r.l. - Via Valla, 16 - 20141 Milano Italy T. +39/02 84173130 - +39/02 84173121 - F. +39/02 66661204 @ amministrazione@webandmagazine.com - www.webandmagazine.media

editor in chief PIETRO GIOVANNI FERRARI redazione@webandmagazine.com

editor MONICA ZANI mkt@webandmagazine.media

editorial coordinator

BEATRICE GUIDI

beatriceguidi_mkt@webandmagazine.media

contributors in this issue

RAFFAELLA BOREA, PAOLA GOVONI, IACOPO LENA

olophon divisionecontract number 51

JUNE 2026 www.webandmagazine.media/contract

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Everything. Except ordinary.

Fino a poco tempo fa, l’idea di ridurre il lato di un cassetto a 8 millimetri e, soprattutto, di rendere commercialmente praticabile la produzione industriale sarebbe stata inimmaginabile. Con Vionaro V8, questa visione è stata trasformata in realtà. Il nuovo sistema a cassetti sottili non solo offre l’unico cassetto in acciaio monoblocco da 8 millimetri al mondo. Vionaro V8 è anche il primo cassetto in metallo puro senza elementi in plastica. Tutte le parti sono realizzate in acciaio e unite utilizzando una tecnologia di saldatura laser all’avanguardia. Ciò offre la massima stabilità e durata e garantisce un tasso di riciclo di quasi il 100%.

Vionaro V8

SUMMARY 51 JUNE

09

EdITORIAl

di Monica Zani

L’EVOLUZIONE DEGLI SPAZI CONTRACT THE EVOLUTION OF CONTRACT SPACES www.webandmagazine.media

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COVER STORY

ZanInI–San.Co

di Monica Zani

LAPORTACOMEELEMENTOCHIAVE DELL'ESPERIENZA ALBERGHIERA THE DOOR AS A KEY ELEMENT OF THE HOTEL EXPERIENCE www.zaniniitalia.com 14

ABOUT CONTRACT

teCnoStILe ContraCt danIeLe ZoCCa

di Monica Zani

TECNOSTILE CONTRACT: L’EVOLUZIONE DELLO SPAZIO NASCE DALLE PERSONE

TECNOSTILE CONTRACT:THE EVOLUTION OF SPACE BEGINS WITH PEOPLE www.tecnostile.com

20

SHOWCASE BeneSSere IntroduZIone

di Monica Zani

PROGETTARE LA QUALITÀ DELLA VITA DESIGNING FOR QUALITY OF LIFE

www.webandmagazine.media

21

SHOWCASE BeneSSere

renoLIt aLKorCeLL renoLIt aLKorCeLL r-PP

BENESSERE E SOSTENIBILITÀ CON LA SCELTA CONSAPEVOLE DEI MATERIALI WELL-BEING AND SUSTAINABILITY THROUGH THE CONSCIOUS CHOICE OF MATERIALS www.renolit.com

26

SHOWCASE BeneSSere teCe ItaLIa

TECE ITALIA INTRODUCE IL FENG SHUI NELLA PROGETTAZIONE DEL BAGNO CONTEMPORANEO

TECE ITALIA INTRODUCES FENG SHUI INTO CONTEMPORARY BATHROOM DESIGN www.tece.com

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HOSPITAlITY

di Raffaella Borea

HOSPITALITY: ZEN MOOD

PER RITROVARE LA PACE

HOSPITALITY: A ZEN ATMOSPHERE TO REDISCOVER PEACE

36

SHOWCASE MaterIaLI IntroduZIone

di Monica Zani

L'EVOLUZIONE DEI MATERIALI NEL CONTRACT

THE EVOLUTION OF MATERIALS IN THE CONTRACT SECTOR www.webandmagazine.media

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SHOWCASE MaterIaLI traVertInI ParadISo

ECCELLENZA MATERICA A NEW YORK

MATERIAL EXCELLENCE IN NEW YORK

www.travertiniparadiso.com

38

SHOWCASE MaterIaLI

CaSaLgrande Padana

L’EVOLUZIONE DEL GRES

THE EVOLUTION OF STONEWARE www.casalgrandepadana.it

42

SHOWCASE MaterIaLI noVaCoLor

LA MATERIA SI FA SPAZIO

TRA ESTETICA IMMERSIVA

E ARCHITETTURA SOSTENIBILE

MATERIALS TAKE CENTRE STAGE IN A BLEND OF IMMERSIVE AESTHETICS AND SUSTAINABLE ARCHITECTURE www.novacolor.it

46

SHOWCASE MaterIaLI oSterMann

I NUOVI BORDI OSTERMANN PER I LAMINATI HPL VELWOOD DI ABET LAMINATI

THE NEW OSTERMANN EDGING STRIPS FOR ABET LAMINATI’S VELWOOD HPL LAMINATES www.ostermann.eu

50

SHOWCASE MaterIaLI SCaraBeo CeraMICHe

OLTRE LA CERAMICA

BEYOND CERAMICS scarabeoceramiche.it

54

OBSERVATORY CONTRACT

CSIL, Centro StudI InduStrIa Leggera di Paola Govoni

I MATERIALI VESTONO NUOVE FORME MATERIALS TAKE ON NEW FORMS

58 FRAMES Qu

CHIara MarZuCCo a cura della Redazione

LUCE SARTORIALE E INNOVAZIONE MADE IN ITALY

BESPOKE LIGHTING AND ITALIAN INNOVATION www.qu-lighting.com

62 FRAMES graSS a cura della Redazione

GRASS AMPLIA IL PROPRIO CONCETTO DI PIATTAFORMA CON L’INNOVATIVA

GUIDA DA 30KG GRASS IS EXPANDING ITS PLATFORM CONCEPT WITH AN INNOVATIVE 30KG SLIDE www.grass.eu

66 FIERE arCHIteXtureXPo

di Iacopo Lena IL DESIGN È DEL MATERIALE, NON DEL PRODOTTO deSIgn BeLongS to tHe MaterIaL, not tHe ProduCt www.fondazionematalon.org/mostra/architexturexpo

66 ModeSIgn WWW.modedesignitalia.it

67 neW LIfe newlifecontract.com

68 KeradoM www.keradom.it

VELWOOD DI ABET LAMINATI

NOI FORNIAMO I BORDI ADATTI

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Che si esprima in una superficie tinta unita o in una raffinata riproduzione materica della pietra naturale, il beige discreto e avvolgente, è capace di infondere equilibrio visivo a spazi e arredi. Accostato ai decori in legno rigati ed eleganti, i toni del beige rivelano una palette morbida che racconta l’estetica del design italiano. Date spazio ai vostri progetti con la Collezione Decori 26+.

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Tutti

L’EVOLUZIONE DEGLI SPAZI CONTRACT

Il mondo del contract sta attraversando una trasformazione profonda, guidata da una nuova concezione dello spazio che mette al centro la qualità dell’esperienza umana.

La progettazione punta a creare ambienti in grado di favorire il benessere psicofisico delle persone: infatti, l’innovazione non rappresenta il fine ultimo del progetto: diventa uno strumento al servizio dell’individuo, all’interno di ecosistemi in cui architettura, tecnologia e materiali dialogano in modo armonico.

Tra i principali driver di questa evoluzione emerge una crescente attenzione alla salute indoor. La scelta dei materiali assume un ruolo strategico e supera le tradizionali logiche legate alla durabilità o alle prescrizioni di capitolato: pavimenti, rivestimenti e arredi vengono selezionati secondo criteri sempre più rigorosi di salubrità, privilegiando superfici antibatteriche, materiali a bassissime emissioni di composti organici volatili (VOC) e soluzioni capaci di contribuire all’equilibrio igrometrico degli ambienti. Il concetto di benessere si estende alla dimensione sensoriale, riscoprendo il valore autentico della materia attraverso superfici che invitano al contatto come legni naturali, pietre, tessuti materici e metalli dalle finiture spazzolate che sostituiscono, progressivamente, gli elementi artificiali che hanno caratterizzato molte realizzazioni del passato.

Una scelta che risponde al crescente bisogno di riconnessione con la natura e ai principi della biofilia, riconosciuti oggi come fattori capaci di influire positivamente sulla percezione dello spazio e sulla riduzione dello stress.

A completare questo nuovo modello progettuale, il comfort acustico e quello visivo vede l’impiego di sistemi fonoassorbenti evoluti per migliorare significativamente la qualità dell’ascolto e della permanenza, creando aree più raccolte e confortevoli.

Parallelamente, la progettazione illuminotecnica assume un ruolo sempre più sofisticato, calibrando luce naturale e artificiale per accompagnare i ritmi circadiani e supportare le diverse attività, favorendo concentrazione, produttività e relax.

Si tratta di una sfida complessa, che coinvolge l’intera filiera del contract in un percorso in cui design, sostenibilità e benessere convergono per dare forma a luoghi sempre più performanti, accoglienti e centrati sulle esigenze delle persone.

THE EVOLUTION OF CONTRACT SPACES

THE WORLD OF CONTRACT IS UNDERGOING A PROFOUND TRANSFORMATION, DRIVEN BY A NEW CONCEPTION OF SPACE THAT PLACES THE QUALITY OF THE HUMAN EXPERIENCE AT ITS HEART.

DESIGN AIMS TO CREATE ENVIRONMENTS CAPABLE OF PROMOTING PEOPLE’S PHYSICAL AND MENTAL WELLBEING: INDEED, INNOVATION IS NOT THE ULTIMATE GOAL OF THE PROJECT; RATHER, IT BECOMES A TOOL AT THE SERVICE OF THE INDIVIDUAL, WITHIN ECOSYSTEMS WHERE ARCHITECTURE, TECHNOLOGY AND MATERIALS INTERACT HARMONIOUSLY.

ONE OF THE KEY DRIVERS OF THIS TREND IS A GROWING FOCUS ON INDOOR HEALTH. THE CHOICE OF MATERIALS TAKES ON A STRATEGIC ROLE AND GOES BEYOND TRADITIONAL CONSIDERATIONS OF DURABILITY OR SPECIFICATION REQUIREMENTS: FLOORING, WALL COVERINGS AND FURNISHINGS ARE SELECTED ACCORDING TO INCREASINGLY RIGOROUS HEALTH CRITERIA, FAVOURING ANTIBACTERIAL SURFACES, MATERIALS WITH VERY LOW EMISSIONS OF VOLATILE ORGANIC COMPOUNDS (VOCS) AND SOLUTIONS CAPABLE OF CONTRIBUTING TO THE HYGROMETRIC BALANCE OF INDOOR ENVIRONMENTS.

THE CONCEPT OF WELLBEING EXTENDS TO THE SENSORY DIMENSION, REDISCOVERING THE AUTHENTIC VALUE OF MATERIALS THROUGH SUR-

FACES THAT INVITE TOUCH – SUCH AS NATURAL WOOD, STONE, TEXTURED FABRICS AND METALS WITH BRUSHED FINISHES – WHICH ARE GRADUALLY REPLACING THE ARTIFICIAL ELEMENTS THAT CHARACTERISED MANY DESIGNS OF THE PAST. THIS CHOICE RESPONDS TO THE GROWING NEED TO RECONNECT WITH NATURE AND TO THE PRINCIPLES OF BIOPHILIA, NOW RECOGNISED AS FACTORS CAPABLE OF POSITIVELY INFLUENCING OUR PERCEPTION OF SPACE AND REDUCING STRESS. TO ROUND OFF THIS NEW DESIGN CONCEPT, ACOUSTIC AND VISUAL COMFORT ARE ENHANCED THROUGH THE USE OF ADVANCED SOUNDABSORBING SYSTEMS, WHICH SIGNIFICANTLY IMPROVE THE QUALITY OF THE LISTENING EXPERIENCE AND THE OVERALL ENVIRONMENT, CREATING MORE INTIMATE AND COMFORTABLE SPACES. AT THE SAME TIME, LIGHTING DESIGN IS TAKING ON AN INCREASINGLY SOPHISTICATED ROLE, BALANCING NATURAL AND ARTIFICIAL LIGHT TO ALIGN WITH CIRCADIAN RHYTHMS AND SUPPORT VARIOUS ACTIVITIES, THEREBY PROMOTING CONCENTRATION, PRODUCTIVITY AND RELAXATION. THIS IS A COMPLEX CHALLENGE, INVOLVING THE ENTIRE CONTRACT SECTOR IN A PROCESS WHERE DESIGN, SUSTAINABILITY AND WELLBEING CONVERGE TO SHAPE SPACES THAT ARE INCREASINGLY HIGHPERFORMING, WELCOMING AND CENTRED ON PEOPLE’S NEEDS.

LA PORTA COME ELEMENTO CHIAVE DELL'ESPERIENZA ALBERGHIERA

L’APPROCCIO SARTORIALE DI ZANINI–SAN.CO TRA

COMFORT ACUSTICO, SICUREZZA ANTINCENDIO

CERTIFICATA E CONTINUITÀ VISIVA NEI DIVERSI

AMBIENTI DELL’HOTELLERIE CONTEMPORANEA

Zanini–San.Co interpreta questo ruolo con un approccio integrato e altamente personalizzabile, offrendo soluzioni in grado di rispondere alle molteplici esigenze che si incontrano nei diversi ambienti di un hotel.

Tra i protagonisti dell’experience la porta di accesso alla camera, vero e proprio punto di transizione tra spazio pubblico e privato. Qui si concentrano requisiti fondamentali: sicurezza, protezione al fuoco e comfort acustico.

Le porte Zanini sono progettate per garantire prestazioni certificate, con abbattimento acustico fino a 45 dB, contribuendo a creare un ambiente silenzioso e protetto, elemento imprescindibile per il benessere dell’ospite.

All’interno della camera, le porte dei bagni, oltre ad integrarsi perfettamente nel concept d’interior grazie alla possibilità di personalizzare finiture e dettagli, sono equipaggiate con sistemi di apertura di sicurezza dal lato camera.

Una soluzione tecnica discreta ed essenziale, che consente interventi rapidi in caso di emergenza e aumenta il livello complessivo di sicurezza della struttura.

Proseguendo lungo i corridoi, si incontrano le porte di compartimentazione, fondamentali per la gestione della sicurezza antincendio. Spesso collocate lungo le vie d’esodo, devono garantire affidabilità e conformità normativa senza compromettere la qualità estetica degli spazi. Zanini–San.Co propone porte tagliafuoco ad anta singola o doppia, cieche o vetrate fino a REI’120, dotate di maniglioni antipanico.

Nei contesti in cui il progetto richiede una maggiore continuità visiva, è possibile adottare soluzioni come il modello Isofire LZ58 V&V EI’60, certificato per l’installazione su vie di fuga senza maniglione antipanico, permettendo di mantenere le porte normalmente aperte e quasi ‘invisibili’. Per la compartimentazione dei vani scala, alle prestazioni di resistenza al fuoco si affianca la necessità di garantire la tenuta ai fumi SA, requisito essenziale per la sicurezza degli occupanti in caso di emergenza. Anche in questo ambito, le soluzioni Zanini assicurano elevati standard prestazionali, integrandosi armoniosamente nel progetto architettonico.

Le aree comuni e le lobby rappresentano invece il volto dell’hotel, spazi in cui il design assume un ruolo centrale. Qui trovano spesso applicazione le soluzioni vetrate tagliafuoco, fisse o apribili, che permettono di coniugare trasparenza, luminosità e sicurezza.

Quando l’obiettivo è mantenere una percezione di totale apertura degli ambienti, Zanini propone tende tagliafuoco e barriere al fumo, sistemi che intervengono solo in caso di necessità, preservando la continuità visiva degli spazi. Anche nelle cucine e negli ambienti di servizio, le porte devono rispondere a requisiti stringenti in termini di resistenza, durabilità e funzionalità, senza rinunciare alla coerenza estetica complessiva.

La forza di Zanini–San.Co risiede nella capacità di adattare ogni prodotto alle esigenze specifiche del progetto: finiture, accessori e dimensioni vengono personalizzati per garantire un perfetto equilibrio tra prestazioni tecniche e linguaggio architettonico. Un approccio sartoriale che si riflette in numerosi interventi nel settore dell’hospitality, dai progetti di lusso come il Six Senses di Roma agli interventi delle grandi catene internazionali come l’Hampton by Hilton Venice Isola Nuova, fino a residenze universitarie e altre forme dell’ospitalità.

In ogni contesto, Zanini–San.Co si conferma un partner affidabile e competente, capace di trasformare un elemento tecnico in una componente qualificante dell’esperienza alberghiera.

THE DOOR AS A KEY ELEMENT OF THE HOTEL EXPERIENCE

ZANINI–SAN.CO’S BESPOKE APPROACH COMBINES ACOUSTIC COMFORT, CERTIFIED FIRE SAFETY AND VISUAL CONTINUITY ACROSS THE VARIOUS SPACES OF THE CONTEMPORARY HOTEL INDUSTRY

ZANINI–SAN.CO FULFILS THIS ROLE WITH AN INTEGRATED AND HIGHLY CUSTOMISABLE APPROACH, OFFERING SOLUTIONS CAPABLE OF MEETING THE DIVERSE REQUIREMENTS FOUND IN THE VARIOUS AREAS OF A HOTEL. ONE OF THE KEY ELEMENTS OF THE GUEST EXPERIENCE IS THE ROOM ENTRANCE DOOR, A TRUE TRANSITION POINT BETWEEN PUBLIC AND PRIVATE SPACES.

THIS IS WHERE FUNDAMENTAL REQUIREMENTS CONVERGE: SECURITY, FIRE PROTECTION AND ACOUSTIC COMFORT. ZANINI DOORS ARE DESIGNED TO GUARANTEE CERTIFIED PERFORMANCE, WITH SOUND REDUCTION OF UP TO 45 DB, HELPING TO CREATE A QUIET AND SECURE ENVIRONMENT – AN ESSENTIAL ELEMENT FOR THE GUEST’S WELL-BEING. INSIDE THE ROOM, THE BATHROOM DOORS NOT ONLY BLEND SEAMLESSLY INTO THE INTERIOR DESIGN CONCEPT – THANKS TO THE OPTION TO CUSTOMISE FINISHES AND DETAILS – BUT ARE ALSO FITTED WITH SAFETY OPENING

MECHANISMS ON THE ROOM SIDE. THIS IS A DISCREET AND MINIMALIST TECHNICAL SOLUTION THAT ALLOWS FOR RAPID INTERVENTION IN THE EVENT OF AN EMERGENCY AND ENHANCES THE OVERALL SAFETY OF THE BUILDING.

AS YOU WALK ALONG THE CORRIDORS, YOU COME ACROSS FIRE-RATED DOORS, WHICH ARE ESSENTIAL FOR FIRE SAFETY MANAGEMENT. OFTEN SITUATED ALONG ESCAPE ROUTES, THEY MUST ENSURE RELIABILITY AND REGULATORY COMPLIANCE WITHOUT COMPROMISING THE AESTHETIC QUALITY OF THE SPACES. ZANINI–SAN.CO OFFERS SINGLE OR DOUBLE-LEAF FIRE DOORS, SOLID OR GLAZED UP TO REI’120, FITTED WITH PANIC BARS. IN CONTEXTS WHERE THE DESIGN REQUIRES GREATER VISUAL CONTINUITY, SOLUTIONS SUCH AS THE ISOFIRE LZ58 V&V EI’60 MODEL CAN BE ADOPTED; THIS IS CERTIFIED FOR INSTALLATION ON ESCAPE ROUTES WITHOUT A PANIC BAR, ALLOWING THE DOORS TO REMAIN NORMALLY OPEN AND ALMOST ‘INVISIBLE’.

WHEN IT COMES TO COMPARTMENTALISING STAIRWELLS, FIRE RESISTANCE MUST BE COMPLEMENTED BY SMOKE CONTROL (SA), AN ESSENTIAL REQUIREMENT FOR THE SAFETY OF OCCUPANTS IN THE EVENT OF AN EMERGENCY. IN THIS AREA TOO, ZANINI’S SOLUTIONS ENSURE HIGH PERFORMANCE STANDARDS, INTEGRATING SEAMLESSLY INTO THE ARCHITECTURAL DESIGN. COMMON AREAS AND LOBBIES, ON THE OTHER HAND, REPRESENT THE FACE OF THE HOTEL – SPACES WHERE DESIGN PLAYS A CENTRAL ROLE. HERE, FIXED OR OPERABLE FIRE-RATED GLAZING SOLUTIONS ARE OFTEN USED, COMBINING TRANSPARENCY, BRIGHTNESS AND SAFETY. WHEN THE AIM IS TO MAINTAIN A SENSE OF TOTAL OPENNESS IN THE SPACES, ZANINI OFFERS FIRE CURTAINS AND SMOKE BARRIERS, SYSTEMS THAT ACTIVATE ONLY WHEN NECESSARY, PRESERVING THE VISUAL CONTINUITY OF THE SPACES.

EVEN IN KITCHENS AND SERVICE AREAS, DOORS MUST MEET STRINGENT REQUIREMENTS IN TERMS OF STRENGTH, DURABILITY AND FUNCTIONALITY, WITHOUT COMPROMISING THE OVERALL AESTHETIC HARMONY.

ZANINI–SAN.CO’S STRENGTH LIES IN ITS ABILITY TO ADAPT EVERY PRODUCT TO THE SPECIFIC NEEDS OF THE PROJECT: FINISHES, FITTINGS AND DIMENSIONS ARE CUSTOMISED TO ENSURE A PERFECT BALANCE BETWEEN TECHNICAL PERFORMANCE AND ARCHITECTURAL STYLE. THIS BESPOKE APPROACH IS REFLECTED IN NUMEROUS PROJECTS IN THE HOSPITALITY SECTOR, RANGING FROM LUXURY DEVELOPMENTS SUCH AS THE SIX SENSES IN ROME TO PROJECTS FOR MAJOR INTERNATIONAL CHAINS SUCH AS THE HAMPTON BY HILTON VENICE ISOLA NUOVA, AS WELL AS UNIVERSITY HALLS OF RESIDENCE AND OTHER FORMS OF ACCOMMODATION. IN EVERY CONTEXT, ZANINI–SAN.CO PROVES ITSELF TO BE A RELIABLE AND COMPETENT PARTNER, CAPABLE OF TRANSFORMING A TECHNICAL ELEMENT INTO A DEFINING FEATURE OF THE HOTEL EXPERIENCE.

Il benessere inizia dai dettagli. Anche da quelli più invisibili.

Nel design di una spa, di una palestra esclusiva o della propria casa, la vera armonia si rivela nella fluidità di ogni piccolo movimento. Le cerniere CEAM per mobili e porte offrono un’estetica minimale, una meccanica di precisione e un movimento silenzioso.

Ceam presenta la nuova generazione di cerniere a scomparsa 3D Serie 14. Come da tradizione, la nuova Serie 14 è realizzata con cura in Italia e soddisfa le esigenze del mercato delle porte interne residenziali e commerciali di prestigio. I nuovi modelli si distinguono nei rispettivi segmenti di mercato per il design elegante, l’attenzione ai materiali, i dettagli tecnici all’avanguardia e la grande varietà di finiture che seguono i trend globali.

Guarda il nostro

Tecnostile Contract: l’evoluzione dello spazio nasce dalle persone

Daniele Zocca, CEO Tecnostile Contrat, racconta la filosofia aziendale e la svolta come Società Benefit. Dai nuovi trend dell'office e dell'hospitality fino al Project Management predittivo, ecco come l'estetica su misura sposa l'efficienza tecnica per eliminare lo stress della commessa

• Prima di tutto, una sorta di presentazione: chi è Tecnostile Contract?

Tecnostile Contract è una realtà specializzata nella progettazione e realizzazione di spazi chiavi in mano, nata con l’obiettivo di accompagnare il cliente lungo tutto il percorso di trasformazione di un ambiente, dalla fase creativa, fino alla consegna finale.

Negli anni abbiamo sviluppato competenze trasversali in diversi ambiti – office, hospitality, medical, retail e residenziale – costruendo un metodo di lavoro capace di unire progettazione, organizzazione e gestione operativa in un unico processo coordinato.

Il nostro approccio parte sempre dalle persone. Il payoff che oggi rappresenta la nostra visione, ‘Form Follow People’, sintetizza perfettamente il nostro modo di intendere il progetto: crediamo che gli spazi debbano nascere dai bisogni, dalle relazioni e dal modo in cui le persone vivono gli ambienti ogni giorno.

Per questo non proponiamo soluzioni standardizzate, ma progetti costruiti su misura, con una forte attenzione sia all’aspetto estetico, sia alla funzionalità quotidiana. Ogni spazio deve rappresentare l’identità di chi lo vive e, allo stesso tempo, migliorare concretamente l’esperienza delle persone che lo abitano.

Uno dei valori che ci contraddistingue è la capacità di semplificare la complessità.

Nel settore contract il cliente si trova spesso a gestire molteplici interlocutori, tempi stretti e decisioni tecniche importanti: il nostro ruolo è trasformare questo processo in un’esperienza fluida, organizzata e affidabile.

Più che realizzare semplicemente ambienti, cerchiamo di creare luoghi capaci di generare benessere, relazione e valore nel tempo.

• Qual è la filosofia alla base del vostro approccio al 'chiavi in mano' e come riuscite a bilanciare la massima personalizzazione estetica con il rigore tecnico richiesto dal settore contract?

Per noi il concetto di ‘chiavi in mano’ significa assumerci la responsabilità completa del risultato finale. Non si tratta solamente di coordinare un cantiere, ma di costruire un percorso in cui il cliente possa avere un unico referente capace di governare ogni fase del progetto.

Anche in questo caso il concetto di ‘Form Follow People’ rappresenta il nostro approccio: la forma non è mai fine a se stessa, ma nasce sempre dalle esigenze reali di chi utilizzerà lo spazio.

Ogni azienda, ogni struttura ricettiva o ambiente professionale ha caratteristiche, dinamiche operative e identità differenti, che devono emergere anche attraverso il progetto. Naturalmente, nel mondo contract la componente tecnica è fondamentale. Estetica e tecnica devono dialogare continuamente: un progetto funziona davvero quando è bello da vedere, ma anche efficiente, durevole, normativamente corretto e sostenibile nel tempo.

Per questo lavoriamo fin dalle prime fasi con un approccio molto integrato, dove progettazione, impiantistica, gestione economica e organizzazione del cantiere vengono affrontate insieme. Anticipare le criticità è uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro, perché permette di ottimizzare tempi, costi e qualità finale.

Crediamo che oggi il vero valore aggiunto non sia soltanto realizzare un bello spazio, ma offrire al cliente un processo chiaro, fluido e senza stress, in cui ogni scelta abbia un equilibrio concreto tra estetica, funzione e persone.

• Negli ultimi anni gli spazi di lavoro e commerciali hanno subito una profonda trasformazione, sempre più orientati alla flessibilità e al benessere. Quali sono i trend emergenti che state riscontrando nelle richieste dei vostri committenti?

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento molto significativo nel modo di concepire gli spazi. Oggi uffici, showroom, strutture ricettive e ambienti professionali non vengono più pensati solamente in termini funzionali, ma come luoghi capaci di generare benessere, relazione e identità.

Questo cambiamento è perfettamente coerente con la nostra filosofia ‘Form Follow People’: gli spazi non possono più essere progettati solo attorno a logiche estetiche o operative, ma devono mettere al centro le persone e il loro modo di vivere l’ambiente.

Uno dei temi più forti è sicuramente la flessibilità. Gli ambienti devono poter evolvere nel tempo, adattarsi a modalità di lavoro diverse e favorire sia la collaborazione, sia la concentrazione

individuale. Questo porta a progettare spazi più fluidi, multifunzionali e dinamici.

Parallelamente è cresciuta moltissimo l’attenzione al comfort: qualità acustica, illuminazione, ergonomia, qualità dell’aria e scelta dei materiali sono diventati aspetti centrali. Le aziende hanno compreso che il benessere delle persone influisce direttamente sulla qualità del lavoro e sulla capacità di attrarre talenti.

Vediamo inoltre una forte contaminazione tra il mondo hospitality e workplace. Gli uffici tendono ad assumere atmosfere più accoglienti, calde e relazionali; anche gli spazi commerciali cercano sempre più di offrire un’esperienza autentica e coerente con il brand.

Un altro trend importante è l’integrazione tra design e tecnologia: gli ambienti devono essere intelligenti, efficienti e facilmente gestibili, senza però perdere umanità, comfort e identità.

In generale, il mercato sta andando verso una progettazione più consapevole, più flessibile e decisamente più centrata sulle persone.

In alto: progetto e realizzazione uffici di Baustoff + Metall Italia a San Giovanni Lupatoto Verona.

Ph. Filippo Molena.

A sinistra: Arredo custom e finiture per studio dentistico Gualini Maironi a Lovere Bergamo - Architetto Giancarlo Manni - Arkit.et Studio.

Ph. Filippo Molena.

• Gestire una commessa contract significa coordinare creatività, budget, tempi stringenti e diverse maestranze. Qual è il vero punto di forza del metodo Tecnostile nella gestione del Project Management e in che modo riuscite a garantire al cliente una partnership senza stress dalla fase di concept alla consegna?

La gestione del Project Management è uno degli aspetti più delicati e strategici del settore contract. Ogni progetto coinvolge molteplici competenze, tempistiche spesso molto serrate e un equilibrio continuo tra qualità, budget e operatività del cliente.

Il punto di forza del metodo Tecnostile è la capacità di coordinare tutti questi elementi attraverso una gestione molto strutturata ma, allo stesso tempo, flessibile. Per noi il Project Management non è solo controllo operativo: è soprattutto organizzazione, comunicazione e capacità di prevenire i problemi prima che si presentino.

Lavoriamo con un’interfaccia unica verso il cliente, garantendo continuità e chiarezza durante tutto il percorso. Questo permette di semplificare i processi decisionali e di creare un rapporto di fiducia molto diretto.

Grande importanza viene data anche alla pianificazione dettagliata delle attività, al coordinamento delle maestranze e al monitoraggio costante dell’avanzamento lavori. La nostra esperienza ci ha insegnato che la qualità finale di un progetto dipende tanto dalla progettazione, quanto dalla capacità di gestire correttamente ogni fase esecutiva.

L’obiettivo è permettere al cliente di vivere il progetto con serenità, sapendo di avere un partner affidabile capace di governare complessità, tempi e responsabilità senza perdere di vista il risultato finale.

• Guardando al futuro, i temi dell'ecosostenibilità, dell'efficientamento e dell'economia circolare sono ormai centrali nell'architettura d'interni. Come si sta muovendo Tecnostile Contract in questa direzione e quali sono le sfide o i progetti futuri a calendario?

Dal 2021 siamo Società Benefit, una scelta che rappresenta in modo chiaro la volontà di integrare obiettivi economici con finalità di impatto positivo verso persone, territorio

Studio

A destra: BMI Group a Borgonato Brescia.

In alto: restyling e arredo camere Hotel Kristal Palace **** a Riva del Garda Trento.
D4L - Architetto Alessandro Cestele.

e ambiente. Per noi significa assumere un impegno reale e misurabile nel modo di operare quotidianamente. Dal punto di vista progettuale lavoriamo sempre più sulla selezione di materiali durevoli, sull’ottimizzazione energetica, sulla qualità degli ambienti e sul recupero dell’esistente quando possibile. Crediamo che la sostenibilità più autentica sia creare spazi pensati per durare nel tempo, riducendo sprechi e interventi futuri. Anche il tema dell’economia circolare sta diventando sempre più centrale: riutilizzo, rigenerazione e attenzione al ciclo di vita dei materiali sono aspetti che incidono concretamente sulle scelte progettuali e costruttive.

Accanto a questo, vediamo una crescente sensibilità da parte dei clienti verso temi ESG, benessere delle persone ed efficienza degli edifici.

Il mercato richiede oggi ambienti più consapevoli, tecnologicamente evoluti e capaci di coniugare estetica, funzionalità e responsabilità.

Guardando al futuro, la sfida sarà continuare a innovare mantenendo sempre un approccio molto concreto: integrare design, tecnologia e sostenibilità senza perdere la qualità artigianale e l’attenzione al dettaglio che da sempre caratterizzano il nostro lavoro.

Tecnostile Contract: the evolution of space begins with people

Daniele Zocca, CEO of Tecnostile Contract, discusses the company’s philosophy and its transition to becoming a Benefit Corporation. From the latest trends in office and hospitality design to predictive project management, here’s how bespoke aesthetics combine with technical efficiency to eliminate the stress of project management

• First of all, a brief introduction: who is Tecnostile Contract?

Tecnostile Contract is a company specialising in the design and creation of turnkey spaces, founded with the aim of supporting the client throughout the entire process of transforming a space, from the creative phase right through to final handover. Over the years, we have developed cross-disciplinary expertise across various sectors – office, hospitality, healthcare, retail and residential – establishing a working method that combines design, organisation and operational management into a single coordinated process.

Our approach always starts with people. The slogan that now encapsulates our vision, ‘Form Follows People’, perfectly sums up our approach to design: we believe that spaces should be shaped by needs, relationships and the way people experience their surroundings every day.

That is why we do not offer standardised solutions, but bespoke projects, with a strong focus on both aesthetics and everyday functionality. Every space must reflect the identity of those who use it and, at the same time, tangibly enhance the experience of the people who inhabit it.

One of the values that sets us apart is our ability to simplify complexity. In the contract sector, clients often find themselves dealing with multiple contacts, tight deadlines and important technical decisions: our role is to transform this process into a seam-

less, well-organised and reliable experience. Rather than simply creating spaces, we strive to create places that foster well-being, connections and lasting value.

• What is the philosophy behind your ‘turnkey’ approach, and how do you manage to balance maximum aesthetic customisation with the technical rigour required by the contract sector? For us, the concept of ‘turnkey’ means taking full responsibility for the final result. It is not simply a matter of coordinating a construction site, but of creating a process in which the client has a single point of contact capable of overseeing every stage of the project. Here too, the concept of ‘Form Follows People’ underpins our approach: form is never an end in itself, but always stems from the real needs of those who will use the space. Every company, every hospitality venue or professional environment has its own distinct characteristics, operational dynamics and identity, which must also be reflected in the design. Naturally, in the contract sector, the technical aspect is fundamental. Aesthetics and technology must constantly interact: a design truly works when it is pleasing to the eye, yet also efficient, durable, compliant with regulations and sustainable over time.

That is why we adopt a highly integrated approach right from the outset, tackling design, engineering, financial management and

site organisation as a single, cohesive process. Anticipating potential issues is one of the most important aspects of our work, as it enables us to optimise timelines, costs and the final quality.

We believe that today, true added value lies not merely in creating a beautiful space, but in offering the client a clear, seamless and stress-free process, in which every decision strikes a concrete balance between aesthetics, function and people.

• In recent years, workspaces and commercial spaces have undergone a profound transformation, with an increasing focus on flexibility and well-being. What emerging trends are you seeing in the requests from your clients?

In recent years, we have witnessed a very significant shift in the way spaces are conceived. Today, offices, showrooms, hospitality venues and professional environments are no longer designed solely in functional terms, but as places capable of fostering wellbeing, connection and identity.

This shift is perfectly in line with our ‘Form Follows People’ philosophy: spaces can no longer be designed solely on the basis of aesthetic or functional considerations, but must place people and the way they experience their environment at the centre.

One of the key themes is undoubtedly flexibility. Environments must be able to evolve over time, adapt to different ways of working and encourage both collaboration and individual concentration.

This leads to the design of more fluid, multifunctional and dynamic spaces.

In alto: progettazione e realizzazione sala colazioni, lounge e reception di Natur Resort Panorama a Salò Brescia .

A destra: Appartamento privato a Malcesine Verona. Ph. Marco Favali.

At the same time, there has been a significant increase in the focus on comfort: acoustic quality, lighting, ergonomics, air quality and the choice of materials have become key considerations. Companies have realised that people’s well-being has a direct impact on the quality of work and on their ability to attract talent.

We are also seeing a strong crossover between the hospitality and workplace sectors. Offices are tending to adopt a more welcoming, warm and people-focused atmosphere; commercial spaces, too, are increasingly seeking to offer an authentic experience that is consistent with the brand.

Another key trend is the integration of design and technology: spaces must be smart, efficient and easy to manage, without losing their human touch, comfort and identity.

In general, the market is moving towards a more conscious, flexible and decidedly people-centred approach to design.

• Managing a contract project involves coordinating creativity, budgets, tight deadlines and various trades. What is the real strength of the Tecnostile approach to project management, and how do you ensure a stress-free partnership for the client from the concept phase right through to handover?

Project management is one of the most delicate and strategic aspects of the contract sector.

Every project involves a wide range of skills, often very tight deadlines and a constant balance between quality, budget and the client’s operational requirements.

The strength of the Tecnostile method lies in its ability to coordinate all these elements through a highly structured yet flexible management approach.

For us, project management is not just about operational control: it is, above all, about organisation, communication and the ability to anticipate problems before they arise.

We work with a single point of contact for the client, ensuring continuity and clarity throughout the entire process. This allows us to simplify decision-making processes and build a very direct relationship of trust.

We also place great importance on detailed planning of activities, coordination of tradespeople and constant monitoring of work progress. Our experience has taught us that the final quality of a project depends as much on the design as on the ability to manage each stage of execution correctly.

The aim is to allow the client to experience the project with peace of mind, knowing they have a reliable partner capable of managing complexity, timelines and responsibilities without losing sight of the end result.

• Looking to the future, issues such as environmental sustainability, energy efficiency and the circular economy are now central to interior design. How is Tecnostile Contract moving in this direction, and what challenges or future projects are on the agenda?

Since 2021, we have been a Benefit Corporation, a choice that clearly reflects our commitment to integrating economic objectives with the aim of having a positive impact on people, the local area and the environment. For us, this means making a real and measurable commitment in the way we operate on a daily basis. From a design perspective, we are increasingly focusing on the selection of durable materials, energy optimisation, the quality of

the built environment, and the reuse of existing structures wherever possible. We believe that true sustainability lies in creating spaces designed to stand the test of time, thereby reducing waste and the need for future interventions.

The concept of the circular economy is also becoming increasingly central: reuse, regeneration and attention to the life cycle of materials are aspects that have a tangible impact on design and construction choices.

Alongside this, we are seeing growing awareness among customers regarding ESG issues, people’s well-being and building efficiency. Today’s market demands more sustainable, technologically advanced environments that successfully combine aesthetics, functionality and responsibility.

Looking to the future, the challenge will be to continue innovating whilst maintaining a very practical approach: integrating design, technology and sustainability without losing the craftsmanship and attention to detail that have always characterised our work.

Progettazione e realizzazione interni ed esterni Villa Angelina, Lazise Verona - Studio xzlab

Ph. Filippo Molena.

PROGETTARE LA QUALITÀ DELLA VITA

Il concetto di benessere si è trasformato nel vero motore della progettazione contemporanea nel settore contract. Oggi, che si tratti di ridefinire il layout di un ufficio, le aree comuni di un hotel o gli spazi commerciali, la priorità assoluta si è spostata sulla salute psicofisica dell'individuo, guidando l'architettura verso un approccio che mette al centro l'individuo secondo la filosofia del ‘Form Follows People’, dove la forma e la materia nascono e si modellano sui bisogni reali e sulla salute psicofisica di chi abita gli spazi quotidianamente.

L'innovazione viaggia lungo soluzioni sartoriali capaci di stimolare i sensi e proteggere la persona da stress e contaminazioni: si va dall'ingegnerizzazione di superfici dotate di tecnologie antibatteriche intrinseche, alla ricerca di un isolamento acustico d'eccellenza per garantire il silenzio e la privacy nelle camere d'albergo.

SHOWCASE BENESSERE

Ad accompagnare questa evoluzione intervengono i nuovi trend del lighting design, che sfruttano l'illuminazione circadiana per assecondare i ritmi biologici naturali, e una rigorosa selezione di materiali naturali a bassissimo impatto ambientale secondo i criteri ESG (Environmental, Social e Governance). Il benessere un valore strutturale e intangibile che determina il successo e la durata di una commessa nel tempo.

DESIGNING FOR QUALITY OF LIFE

The concept of well-being has become the driving force behind contemporary design in the contract sector. Today, whether it is a matter of redesigning an office layout, the communal areas of a hotel or commercial spaces, the top priority has shifted to the physical and mental well-being of the individual, guiding architecture towards an approach that places the individual at the centre, in line with the ‘Form Follows People’ philosophy, where form and material arise from and are shaped by the real needs and physical and mental well-being of those who inhabit the spaces on a daily basis.

Innovation takes the form of bespoke solutions designed to stimu-

late the senses and protect people from stress and contamination: these range from the engineering of surfaces incorporating built-in antibacterial technologies to the pursuit of superior sound insulation to ensure silence and privacy in hotel rooms.

Accompanying this evolution are new trends in lighting design, which utilise circadian lighting to support natural biological rhythms, and a rigorous selection of natural materials with an extremely low environmental impact, in line with ESG (Environmental, Social and Governance) criteria. Well-being is a structural and intangible value that determines the success and longevity of a project over time.

BENESSERE E SOSTENIBILITÀ CON LA SCELTA CONSAPEVOLE DEI MATERIALI

IL SETTORE DELL'OSPITALITÀ STA SUBENDO UNA PROFONDA TRASFORMAZIONE. GLI OSPITI CERCANO ESPERIENZE AUTENTICHE CHE RIFLETTANO BENESSERE E SOSTENIBILITÀ. AMBIENTI

SALUBRI ED ECOCOMPATIBILI SONO FONDAMENTALI: LA SCELTA DEI MATERIALI È LA CHIAVE.

QUALITÀ DELL'ARIA INTERNA E GESTIONE DELLA FORMALDEIDE

Una qualità ottimale dell'aria interna negli spazi destinati agli ospiti è essenziale. Contro le emissioni di formaldeide dai materiali a base di legno, RENOLIT ALKORCELL e RENOLIT ALKORCELL R-PP, le pellicole decorative per la finitura delle superfici a base di polipropilene per porte e arredi da interno, offrono una soluzione elegante: prive di formaldeide, plastificanti e componenti alogenati, formano una barriera efficace. Ciò crea ambienti a basse emissioni, che favoriscono un clima interno sicuro.

LONGEVITÀ E RISPARMIO DELLE RISORSE

Gli interni durevoli sono un pilastro fondamentale del design sostenibile. I materiali devono mantenere la loro qualità. Per le aree ad alto traffico è preferibile RENOLIT ALKORCELL DGL: la sua resistenza ai graffi garantisce un aspetto impeccabile, riducendo la manutenzione e le ristrutturazioni. La perfetta combinabilità con RENOLIT ALKORCELL consente un linguaggio di design coerente.

L’ARREDAMENTO D'INTERNI COME ESPERIENZA EMOTIVA

La scelta dei materiali è l'ancora emotiva di uno spazio; colori e design plasmano la percezione e il benessere. Il concetto RENOLIT Interior Moods è un approccio di consulenza stimolante, che coglie le tendenze e offre un punto di riferimento ai progettisti. Un team RENOLIT composto da specialisti del colore e del design accompagna i clienti con consigli su misura nella creazione di spazi che emozionano e ispirano. Questi Moods combinano tinte unite, texture e decorazioni in affascinanti mondi tematici in tre concetti sensoriali: ‘ Natural Ease ’, un’oasi di silenzio e armonia, che invita al relax. Colori discreti, superfici morbide e decorazioni naturali creano un'atmosfera di rallentamento e di intimità rassicurante; ‘ Organic Comfort’, un profondo senso di sicurezza e vicinanza alla natura, concetto che incarna un profondo legame con la natura. Colori sottili, superfici tattili e decorazioni autentiche si fondono in un bozzolo protettivo che risveglia il senso di benessere e ‘Joyful Delight’, una dichiarazione vivace di design audace e creativo Questo mood trasmette pura gioia di vivere e ottimismo. Combinazioni di colori vivaci, goffrature espressive e contrasti accattivanti danno vita a un tripudio di accenti ispiratori.

SHOWCASE BENESSERE

RENOLIT ALKORCELL RENOLIT ALKORCELL R-PP www.renolit.com

La versatilità della famiglia RENOLIT ALKORCELL e di RENOLIT PET (entrambi disponibili a magazzino anche in piccole quantità), integrata dalle eleganti superfici Premier Matt, si inserisce perfettamente in questi mood. Consentono tonalità naturali e texture accattivanti che stimolano emotivamente il benessere. Il team di RENOLIT è il partner ideale per i progetti relativi alle tendenze nel settore dell'interior design.

ESTETICA, SENSAZIONE

AL TATTO E FUNZIONALITÀ IN ARMONIA

La scelta strategica delle superfici, che unisce estetica, benessere degli ospiti e sostenibilità, è il fondamento di un settore alberghiero sostenibile. Porta l'esperienza degli ospiti a un nuovo livello e rafforza l'offerta di valore dell'immobile. Gli aspetti tattili e visivi sono determinanti. La collezione RENOLIT ALKORCELL Mix & Match è eccezionale e unica sul mercato: le superfici Premier Matt con goffrature super profonde conferiscono agli ambienti una profondità e un'autenticità senza pari. Oltre 140 opzioni di design consentono di combinare perfettamente un eccellente effetto opaco e una sensazione tattile autentica. Questa combinazione di estetica e sensazione tattile crea un'atmosfera di alta qualità e piacevole al tatto, che si integra perfettamente con le atmosfere degli interni. Si creano così ambienti che vanno oltre il puro aspetto decorativo e trasmettono benessere.

LA SOLUZIONE PER IL SETTORE CONTRACT: FLESSIBILITÀ E SICUREZZA

La gestione dei lavori nel settore alberghiero richiede rapidità e riduzione al minimo dei disagi. Le soluzioni proposte consentono ristrutturazioni rapide, grazie all’utilizzo di elementi prefabbricati (pareti, rivestimenti murali e arredi) che riducono drasticamente la polvere e il rumore durante la posa.

Inoltre, la logistica è ottimizzata grazie alla disponibilità ‘just-in-time’ di un ampio magazzino di decorazioni, il che facilita la realizzazione di progetti anche su piccola scala, senza che i partner debbano sostenere costi di magazzinaggio.

La scelta strategica delle superfici, che unisce estetica, benessere degli ospiti, sostenibilità, sicurezza e durata, costituisce la base per un settore alberghiero sostenibile, al fine di elevare l'esperienza degli ospiti a un nuovo livello e aumentare il valore aggiunto dell'immobile.

Si creano così ambienti che vanno oltre il puro aspetto decorativo, creano benessere e riflettono la responsabilità per un futuro sostenibile, in cui RENOLIT agisce come partner strategico per architetti, designer e progettisti nel settore alberghiero contract.

RENOLIT ALKORCELL è una pellicola decorativa per la finitura delle superfici a base di polipropilene. La pellicola, adatta a molteplici applicazioni, è facile da lavorare tramite laminazione piana 2D o postforming.

Applicazione: Mobili, porte interne, boiserie, soffitti, cassetti.

Materiale: PP e R-PP con materiale riciclato post-industriale.

Tipo di lavorazione: Laminazione piana 1D, rivestimento 2D, postforming 2D, Partner di sistema su richiesta.

Proprietà: Resistenza ai graffi, resistenza all'abrasione, resistenza chimica, impermeabilità, resistenza al vapore, resistenza alla muffa, stabilità alla luce, facile pulizia, barriera contro la formaldeide, privo di formaldeide, privo di componenti alogeni, privo di plastificanti, varietà di design, goffratura profonda, superficie soft-touch.

Materiale di supporto: Pannelli in legno, pannelli MDF.

WELL-BEING AND SUSTAINABILITY THROUGH THE CONSCIOUS CHOICE OF MATERIALS

THE HOSPITALITY SECTOR IS UNDERGOING A PROFOUND TRANSFORMATION. GUESTS ARE SEEKING AUTHENTIC EXPERIENCES THAT REFLECT WELL-BEING AND SUSTAINABILITY. HEALTHY AND ECO-FRIENDLY ENVIRONMENTS ARE ESSENTIAL: THE CHOICE OF MATERIALS IS KEY.

INDOOR AIR QUALITY AND FORMALDEHYDE MANAGEMENT

OPTIMAL INDOOR AIR QUALITY IN GUEST ACCOMMODATION IS ESSENTIAL. TO COMBAT FORMALDEHYDE EMISSIONS FROM WOOD-BASED MATERIALS, RENOLIT ALKORCELL AND RENOLIT ALKORCELL R-PP, DECORATIVE FILMS FOR SURFACE FINISHING BASED ON POLYPROPYLENE FOR DOORS AND INTERIOR FURNISHINGS, OFFER AN ELEGANT SOLUTION: FREE FROM FORMALDEHYDE, PLASTICISERS AND HALOGENATED COMPONENTS, THEY FORM AN EFFECTIVE BARRIER. THIS CREATES LOW-EMISSION ENVIRONMENTS THAT PROMOTE A SAFE INDOOR CLIMATE.

DURABILITY AND RESOURCE EFFICIENCY

DURABLE INTERIORS ARE A CORNERSTONE OF SUSTAINABLE DESIGN. MATERIALS MUST RETAIN THEIR QUALITY.

www.renolit.com

FOR HIGH-TRAFFIC AREAS, RENOLIT ALKORCELL DGL IS THE PREFERRED CHOICE: ITS SCRATCH RESISTANCE ENSURES A FLAWLESS APPEARANCE, REDUCING THE NEED FOR MAINTENANCE AND REFURBISHMENT.

ITS SEAMLESS COMPATIBILITY WITH RENOLIT ALKORCELL ENABLES A CONSISTENT DESIGN LANGUAGE.

INTERIOR DESIGN AS AN EMOTIONAL EXPERIENCE

THE CHOICE OF MATERIALS IS THE EMOTIONAL ANCHOR OF A SPACE; COLOURS AND DESIGN SHAPE PERCEPTION AND WELL-BEING.

THE RENOLIT INTERIOR MOODS CONCEPT IS AN INSPIRING ADVISORY APPROACH THAT CAPTURES TRENDS AND OFFERS DESIGNERS A POINT OF REFERENCE. A RENOLIT TEAM OF COLOUR AND DESIGN SPECIALISTS SUPPORTS CLIENTS WITH BESPOKE ADVICE IN CREATING SPACES THAT MOVE AND INSPIRE. THESE MOODS COMBINE SOLID COLOURS, TEXTURES AND PATTERNS INTO CAPTIVATING THEMATIC WORLDS ACROSS THREE SENSORY CONCEPTS: ‘NATURAL EASE’, AN OASIS OF TRANQUILLITY AND HARMONY THAT INVITES RELAXATION. SOLID COLORS, SOFT SURFACES AND NATURAL PATTERNS CREATE AN ATMOSPHERE OF TRANQUILLITY AND REASSURING INTIMACY; ‘ORGANIC COMFORT’, A DEEP SENSE OF SECURITY AND CLOSENESS TO NATURE, A CONCEPT THAT EMBODIES A PROFOUND CONNECTION WITH NATURE.

RENOLIT ALKORCELL is a decorative film for surface finishing, made from polypropylene. The film, suitable for a wide range of applications, is easy to process using 2D flat lamination or postforming.

Application: Furniture, interior doors, panelling, ceilings, drawers.

Material: PP and R-PP with post-industrial recycled material.

Processing methods: 1D flat lamination, 2D coating, 2D postforming, system partners on request.

Properties: Scratch resistance, abrasion resistance, chemical resistance, water resistance, vapour resistance, mould resistance, light stability, easy to clean, formaldehyde barrier, formaldehyde-free, halogen-free, plasticiser-free, variety of designs, deep embossing, soft-touch surface.

Substrate: Wood-based panels, MDF panels.

SUBTLE COLOURS, TACTILE SURFACES AND AUTHENTIC PATTERNS COME TOGETHER TO FORM A PROTECTIVE COCOON THAT EVOKES A SENSE OF WELLBEING AND ‘JOYFUL DELIGHT’, A VIBRANT STATEMENT OF BOLD AND CREATIVE DESIGN. THIS MOOD CONVEYS PURE JOIE DE VIVRE AND OPTIMISM. VIBRANT COLOUR COMBINATIONS, EXPRESSIVE EMBOSSING AND EYE-CATCHING CONTRASTS BRING TO LIFE A RIOT OF INSPIRING ACCENTS. THE VERSATILITY OF THE RENOLIT ALKORCELL AND RENOLIT PET RANGES (BOTH AVAILABLE FROM STOCK, EVEN IN SMALL QUANTITIES), COMPLEMENTED BY THE ELEGANT PREMIER MATT SURFACES, FITS PERFECTLY INTO THESE MOODS. THEY OFFER NATURAL SHADES AND CAPTIVATING TEXTURES THAT EMOTIONALLY STIMULATE A SENSE OF WELL-BEING. THE RENOLIT TEAM IS THE IDEAL PARTNER FOR PROJECTS RELATED TO TRENDS IN THE INTERIOR DESIGN SECTOR.

AESTHETICS, TACTILE FEEL AND FUNCTIONALITY IN HARMONY

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THE STRATEGIC CHOICE OF SURFACES, WHICH COMBINES AESTHETICS, GUEST WELL-BEING AND SUSTAINABILITY, IS THE CORNERSTONE OF A SUSTAINABLE HOSPITALITY SECTOR. IT TAKES THE GUEST EXPERIENCE TO A NEW LEVEL AND ENHANCES THE PROPERTY’S VALUE PROPOSITION. TACTILE AND VISUAL ASPECTS ARE KEY. THE RENOLIT ALKORCELL MIX & MATCH COLLECTION IS EXCEPTIONAL AND UNIQUE ON THE MARKET: PREMIER MATT SURFACES WITH SUPER-DEEP EMBOSSING LEND ROOMS UNRIVALLED DEPTH AND AUTHENTICITY. OVER 140 DESIGN OPTIONS ALLOW YOU TO PERFECTLY COMBINE AN EXCELLENT MATT FINISH WITH AN AUTHENTIC TACTILE FEEL.

THIS COMBINATION OF AESTHETICS AND TACTILE SENSATION CREATES A HIGH-QUALITY, PLEASANT-TO-THETOUCH ATMOSPHERE THAT BLENDS SEAMLESSLY WITH THE INTERIOR AMBIENCE. THIS CREATES SPACES THAT GO BEYOND MERE DECORATION AND CONVEY A SENSE OF WELL-BEING.

THE SOLUTION FOR THE CONTRACT SECTOR: FLEXIBILITY AND RELIABILITY

MANAGING PROJECTS IN THE HOSPITALITY SECTOR REQUIRES SPEED AND THE MINIMISATION OF DISRUPTION. THE SOLUTIONS OFFERED ENABLE RAPID REFURBISHMENTS, THANKS TO THE USE OF PREFABRICATED ELEMENTS (WALLS, WALL COVERINGS AND FURNISHINGS) THAT DRASTICALLY REDUCE DUST AND NOISE DURING INSTALLATION.

FURTHERMORE, LOGISTICS ARE OPTIMISED THANKS TO THE ‘JUST-IN-TIME’ AVAILABILITY OF A LARGE STOCK OF DECORATIVE ITEMS, WHICH FACILITATES THE IMPLEMENTATION OF EVEN SMALL-SCALE PROJECTS WITHOUT PARTNERS HAVING TO BEAR STORAGE COSTS.

THE STRATEGIC CHOICE OF SURFACES, WHICH COMBINES AESTHETICS, GUEST WELL-BEING, SUSTAINABILITY, SAFETY AND DURABILITY, FORMS THE BASIS FOR A SUSTAINABLE HOSPITALITY SECTOR, AIMING TO ELEVATE THE GUEST EXPERIENCE TO A NEW LEVEL AND INCREASE THE PROPERTY’S ADDED VALUE.

THIS CREATES ENVIRONMENTS THAT GO BEYOND MERE DECORATION, FOSTERING WELL-BEING AND REFLECTING A COMMITMENT TO A SUSTAINABLE FUTURE, IN WHICH RENOLIT ACTS AS A STRATEGIC PARTNER FOR ARCHITECTS, DESIGNERS AND PLANNERS IN THE CONTRACT HOSPITALITY SECTOR.

Soluzioni

Altro sotto: renolit.com

polimeriche RENOLIT: personalizzate e performanti per ogni esigenza.

Dal 1946, i nostri clienti sono al centro di tutto ciò che facciamo. Li sosteniamo in modo a dabile nel loro percorso verso una maggiore flessibilità, velocità e competitività. In qualità di esperti in soluzioni polimeriche di alta qualità, siamo consapevoli delle crescenti esigenze del mercato. Pertanto, ci sentiamo obbligati a creare insieme soluzioni individuali e orientate al futuro. La nostra motivazione è migliorare la qualità della vita

NEL MERCATO DEL CONTRACT E DEL REAL ESTATE, COMMITTENTI E PROGETTISTI RICERCANO, OLTRE A MATERIALI DI ALTA QUALITÀ E SOLUZIONI TECNOLOGICAMENTE AVANZATE, SPAZI CAPACI DI GENERARE UN PROFONDO BENESSERE PSICOFISICO PER L’UTENTE FINALE. IN QUESTO SCENARIO.

Per rispondere a questa nuova sensibilità e fornire agli ope ratori del settore strumenti progettuali inediti, TECE Italia ha inaugurato presso la propria sede di Castelnuovo Rangone (Modena) il percorso formativo ‘Progettare con il Feng Shui’. L'iniziativa segna l'incontro strategico tra design, innovazione tecnica e l'antica disciplina olistica orientale orientata all'armonia e all'equilibrio energetico degli ambien ti.

Il primo appuntamento del corso ha registrato una forte par tecipazione di professionisti, consulenti e addetti ai lavori per approfondire dinamiche progettuali ad alto valore aggiunto. A guidare la sessione è stata Rossella Capobianco, Feng Shui Coach & Designer, che ha illustrato come applicare i principi tradizionali d'Oriente alle sfide dell'interior design contemporaneo.

Durante i lavori sono stati sviscerati temi chiave per la modulazione degli spazi come l’applicazione dei concetti di Yin e Yang, la teoria dei cinque elementi nell'architettura d'interni, il ruolo strategico delle cromie, le potenzialità del cosiddetto ‘design dei sensi’, le tecniche di ‘space clearing’ per ottimizzare i flussi energetici e la vivibilità degli ambienti. Un focus d'eccezione è stato dedicato alla sinergia tra la filo sofia costruttiva di TECE e le soluzioni di Hidrobox (brand specializzato in wellness e arredo bagno integrato nel Gruppo TECE nel 2025). Questa combinazione industriale consente di unire l'eccellenza nei sistemi di installazione a parete e drenaggio all'estetica pura del bathroom design, offrendo soluzioni sartoriali ideali per le tappe e le comples sità tipiche delle forniture contract. L'iniziativa si inserisce nel più ampio programma di aggior namento promosso da TECE, da sempre focalizzato sul coniugare il rigore tecnico con le più avanzate tendenze del l'abitare moderno.

“Questo primo appuntamento ha rappresentato un’interes sante occasione di confronto su nuovi approcci alla proget tazione degli spazi. Il dialogo tra cultura del benessere, design e innovazione tecnologica apre prospettive stimolanti per il mondo dell’interior e del bagno contemporaneo”, ha dichiarato Michela Cogrossi, Responsabile Vendite & Design TECE Italia.

TECE ITALIA INTRODUCES FENG SHUI INTO CONTEMPORARY BATHROOM DESIGN

IN THE CONTRACT AND PROPERTY MARKETS, CLIENTS AND DESIGNERS ARE SEEKING NOT ONLY HIGH-QUALITY MATERIALS AND TECHNOLOGICALLY ADVANCED SOLUTIONS, BUT ALSO SPACES CAPABLE OF FOSTERING A DEEP SENSE OF PHYSICAL AND MENTAL WELL-BEING FOR THE END USER. IN THIS CONTEXT.

IN RESPONSE TO THIS NEW TREND AND TO PROVIDE INDUSTRY PROFESSIONALS WITH INNOVATIVE DESIGN TOOLS, TECE ITALIA HAS LAUNCHED THE ‘DESIGNING WITH FENG SHUI’ TRAINING COURSE AT ITS HEADQUARTERS IN CASTELNUOVO RANGONE (MODENA). THE INITIATIVE MARKS A STRATEGIC CONVERGENCE OF DESIGN, TECHNICAL INNOVATION AND THE ANCIENT HOLISTIC EASTERN DISCIPLINE FOCUSED ON HARMONY AND THE ENERGETIC BALANCE OF SPACES.

THE FIRST SESSION OF THE COURSE SAW A STRONG TURNOUT OF PROFESSIONALS, CONSULTANTS AND INDUSTRY EXPERTS KEEN TO EXPLORE DESIGN APPROACHES OFFERING HIGH ADDED VALUE. THE SESSION WAS LED BY ROSSELLA CAPOBIANCO , FENG SHUI COACH & DESIGNER, WHO EXPLAINED HOW TO APPLY TRADITIONAL EASTERN PRINCIPLES TO THE CHALLENGES OF CONTEMPORARY INTERIOR DESIGN.

DURING THE EVENT, KEY THEMES RELATING TO SPATIAL DESIGN WERE EXPLORED IN DEPTH, SUCH AS THE APPLICATION OF YIN AND YANG CONCEPTS AND THE THEORY OF THE FIVE ELEMENTS IN INTERIOR ARCHITECTURE, THE STRATEGIC ROLE OF COLOUR SCHEMES, THE POTENTIAL OF SO-CALLED ‘SENSORY DESIGN’, AND ‘SPACE CLEARING’ TECHNIQUES TO OPTIMISE ENERGY FLOWS AND THE LIVEABILITY OF SPACES.

PARTICULAR ATTENTION WAS PAID TO THE SYNERGY BETWEEN TECE’S CONSTRUCTION PHILOSOPHY AND THE SOLUTIONS OFFERED BY HIDROBOX

(A BRAND SPECIALISING IN WELLNESS AND INTEGRATED BATHROOM FURNISHINGS, WHICH JOINED THE TECE GROUP IN 2025). THIS INDUSTRIAL PARTNERSHIP COMBINES EXCELLENCE IN WALL-MOUNTED INSTALLATION AND DRAINAGE SYSTEMS WITH THE PURE AESTHETICS OF BATHROOM DESIGN, OFFERING BESPOKE SOLUTIONS IDEALLY SUITED TO THE STAGES AND COMPLEXITIES TYPICAL OF CONTRACT SUPPLY.

THE INITIATIVE FORMS PART OF A WIDER TRAINING PROGRAMME PROMOTED BY TECE, WHICH HAS ALWAYS FOCUSED ON COMBINING TECHNICAL RIGOUR WITH THE LATEST TRENDS IN MODERN LIVING.

“THIS FIRST EVENT PROVIDED AN INTERESTING OPPORTUNITY TO DISCUSS NEW APPROACHES TO SPATIAL DESIGN. THE DIALOGUE BETWEEN THE CULTURE OF WELL-BEING, DESIGN AND TECHNOLOGICAL INNOVATION OPENS UP EXCITING PROSPECTS FOR THE WORLD OF CONTEMPORARY INTERIORS AND BATHROOMS”, SAID MICHELA COGROSSI, HEAD OF SALES & DESIGN AT TECE ITALIA.

EVENTO DI NETWORKING PER IL MONDO DEL PROGETTO, CON FOCUS SULL’INNOVAZIONE PRODOTTI E MATERIALI SELEZIONATI

PUBBLICO DI SOLI ARCHITETTI, INTERIOR DESIGNER E PROGETTISTI CONTENUTI FORMATIVI

• Talk con cfp

• Mostra di materiali a cura di Baolab 11 & 12

la partecipazione di:

Con

HOSPITALITY di Raffaella Borea

HOSPITALITY: ZEN MOOD PER RITROVARE LA PACE

Per molti italiani, affrontare la vita col sorriso è tutt’altro che scontato: ansia, emozioni negative e stress rappresentano una battaglia quotidiana. A confermarlo è una ricerca condotta dall’Osservatorio

Sanità di UniSalute1 in collaborazione con Nomisma. I dati parlano chiaro: il 43% degli intervistati dichiara di faticare a mantenere il buon umore; lo stato d’animo negativo più diffuso, con il 38% delle preferenze, è lo stress che attanaglia ‘spesso’ il 29% degli intervistati e ‘regolarmente, quasi ogni giorno’ il 9%.

La sensazione di sentirsi ‘nervosi e tesi’ viene percepita dal 32% delle persone, mentre uno stato di ansia eccessiva colpisce il 27% del campione totale. Per gestire i momenti difficili dal punto di vista emotivo e psicologico, le soluzioni ‘fai-da-te’ (rimedi naturali o sport) sono le più utilizzate (27%). Il 38% degli interpellati, infatti, pensa sia meglio aspettare che ‘il momento difficile passi da solo’ o che il proprio caso ‘non sia abbastanza serio’ da meritare altri interventi (27%). Sin qui i numeri. Invece è sentimento comune che il recupero del proprio equilibrio interiore e una condizione psicofisica di benessere passi dal riposare, dal vivere in ambienti confortevoli, dall’esercitare pratiche (yoga, meditazione, thai chi) che favoriscano la distensione del corpo come della mente: un approccio ‘zen’ capace di anteporre le necessità di pace e armonia al caos e al rumore generato dalla quotidianità.

HOTEL DOVE RITROVARE LA PROPRIA DIMENSIONE INTERIORE

A condividere questa filosofia, che promuove il silenzio e valorizza momenti di tranquilla solitudine per ossigenarsi e recuperare ener- gie, è un numero crescente di hotel che, per permettere ai propri ospiti di ritrovare la calma interiore, sposano il ‘mood zen’. A caratterizzare queste strutture sono ambienti che rifuggono il rumore e invocano la placidità del suono dell’acqua e del vento, materiali naturali per arredare così come per definire le architetture, giardini meditativi dove attardarsi, spa o spazi wellness che offrono trattamenti benessere ispirati alle tradizioni orientali. L’obiettivo è produrre esperienze di relax profondo generate dalla combo perfetta tra interni di design ricercato, stretta connessione con la natura e occasioni per sperimentare attività immersive ad alto tasso di rigenerazione. Risultato? L’hotel si trasforma in una oasi di pace dove vivere una esperienza sensoriale completa e un soggiorno di cura autentica, in cui l’ospite diventa protagonista di un viaggio di riappropriazione di sé. Ne sono un esempio i percorsi proposti dall’hotel Silena in Alto Adige, dal Mandarin Oriental a Milano o dall’Hotel Chalet Das Alpenschlössel in Val Passiria, la cui ‘NatureSPA’ è piena espres-

sione di benessere in chiave Zen. “Nella NatureSPA – racconta Lisa Perwanger, titolare dell’Hotel | Chalet Das Alpenschlössel – seguiamo un approccio consapevolmente essenziale e improntato alla quiete. L’obiettivo è offrire all’ospite uno spazio di profondo rilascio, rallentamento e ritrovato equilibrio interiore. I trattamenti proposti sono naturali e delicati, studiati per sostenere il corpo senza sovraccaricarlo, rispettandone i ritmi e le esigenze.

Hotel Chalet Das Alpenschlössel

Allo stesso tempo utilizziamo esclusivamente linee cosmetiche accuratamente selezionate e dispositivi di altissimo livello tecnologico. Queste soluzioni high-tech vengono impiegate in modo mirato e consapevole, con l’obiettivo di garantire risultati sostenibili e duraturi nel tempo. La tecnologia non è mai protagonista, ma agisce in modo discreto al servizio del benes- sere. L’attenzione non è rivolta alla stimolazione sensoriale intensa o a fragranze invadenti, bensì alla presenza, alla calma e alla percezione consapevole. Ne nasce un’esperienza SPA autentica e profonda, capace di gene- rare benefici che si estendono ben oltre il momento del trattamento”. Anche l’architettura e l’interior design delle aree SPA, così come delle camere, seguono una linea chiara e rasserenante. Riduzione, leggerezza e armonia definiscono l’insieme. Si rinuncia consapevolmente a colori intensi, contrasti marcati o elementi di disturbo visivo a favore di materiali naturali e luminosi, capaci di trasmettere un senso di protezione e di creare un’atmosfera rilassante. Gli spazi sono concepiti per trasmettere ampiezza e chiarezza, permettendo all’ospite di orientarsi con naturalezza, senza distrazioni. La quiete visiva diventa così il presupposto per la calma interiore. In questo contesto, l’architettura non si pone come elemento di affermazione, ma come presenza discreta al servizio del relax e dell’equilibrio. Equilibrio che trova nella piattaforma destinata allo yoga la sua espressione più riuscita. ‘La piattaforma yoga rappresenta un elemento centrale del nostro concetto di benessere olistico. È stata realizzata con l’obiettivo di offrire agli ospiti il maggior tempo possibile all’aria aperta e di creare una connessione diretta e autentica con la natura. L’utilizzo di materiali naturali e la sua armoniosa integrazione nel paesaggio favoriscono una respirazione consapevole, una percezione attenta dell’ambiente circostante e il ritrovare un contatto profon-

do con sé stessi’. Utilizzata per sessioni non solo di yoga, ma anche per meditazioni con campane tibetane, pratiche di breathwork e programmi di attivazione dolce destinate a piccoli gruppi, la piattaforma rappresenta un contesto protetto in cui attenzione, consapevolezza di sé ed interiorizzazione sono al centro dell’esperienza. Esperienza che viene amplificata anche da una proposta food fortemente coerente con la volontà di sentirsi bene.

HOSPITALITY

Rosarubra Zen (Abruzzo).

Tenuta La Pergola (Piemonte).

Spazio dunque a piatti leggeri e bilanciati, studiati per essere facilmente digeribili e al tempo stesso capaci di soddisfare i più alti standard culinari grazie a materie prime di estrema qualità e naturalità sottoposte a metodi di preparazione delicati. Una visione quest’ultima condivisa anche dal Ristoro Zen del Borgo Zen.

Centro olistico nel cuore della

Val Taleggio (Lombardia), Borgo Zen ospita gruppi e ritiri spirituali impegnati in percorsi di crescita e sviluppo personale. Specializzato in cucina vegana e vegetariana, il suo Ristoro è la naturale costola gastronomica del viaggio di rigenerazione intrapreso dai suoi ospiti. “Il nostro Ristoro –spiega il gestore Walter Martinelli – si basa su una visione più ampia del cibo, direi ‘olistica’.

Da noi la tradizione incontra la ricerca e lo sviluppo, in una magica alchimia: i nostri piatti rappresentano il giusto equilibrio tra nutrizione per la mente, lo spirito e il corpo. Per mantenere quest’ultimo in buona salute, dobbiamo assumere alimenti che non subiscano contaminazioni, biologici, di stagione e a Km 0”.

A sposare l’approccio zen, oltre ad alberghi e ristoranti, sono anche alcune cantine vinicole che propongono esperienze di degustazione meditativa, informale e sensoriale capace di integrarsi con i ritmi della natura. Un ‘sentire’ che si stempera anche in un'integrazione silenziosa tra architettura e paesaggio, minimizzando l'impatto visivo e promuovendo una viticoltura sostenibile. Lo si comprende visitando la cantina della Famiglia Casadei (Sardegna) che propone esperienze di ‘Cantine e Meditazione’, basate sulla filosofia Biointegrale che mira a preservare l'equilibrio vitale dell'ecosistema attraverso pratiche agricole non invasive, Rosarubra Zen (Abruzzo), dove il vino sposa un'esperienza gastronomica di contaminazione orientale, Cantina Zeni (Veneto), che offre degustazioni libere tramite dispenser e una galleria olfattiva per riscoprire i profumi, Olianas (Sardegna) che propone percorsi di ‘Wine Cellars and Meditation’, per unire la visita alla degustazione consapevole e Tenuta La Pergola (Piemonte), regno delle degustazioni multisensoriali. Tutte cantine che spesso si concentrano su metodi di produzione biologici o biodinamici e promuovono un legame profondo con il territorio e un consumo attento e...rilassato.

Famiglia Casadei (Sardegna).

È TUTTA UNA QUESTIONE DI CIBO…E DI VINO

HOSPITALITY: A ZEN ATMOSPHERE TO REDISCOVER PEACE

DISCOVER HOTELS , RESTAURANTS AND WINERIES WHERE YOU CAN FIND TRANQUILLITY AND INNER CALM TO RECHARGE YOUR BATTERIES AND RESTORE YOUR SENSE OF WELL-BEING

FOR MANY ITALIANS, FACING LIFE WITH A SMILE IS FAR FROM A GIVEN: ANXIETY, NEGATIVE EMOTIONS AND STRESS ARE A DAILY STRUGGLE. THIS IS CONFIRMED BY RESEARCH CONDUCTED BY THE UNISALUTE HEALTH OBSERVATORY¹ IN COLLABORATION WITH NOMISMA. THE FIGURES SPEAK FOR THEMSELVES: 43% OF RESPONDENTS SAY THEY STRUGGLE TO STAY IN GOOD SPIRITS; THE MOST COMMON NEGATIVE MOOD, CITED BY 38% OF RESPONDENTS, IS STRESS, WHICH ‘OFTEN’ AFFECTS 29% OF RESPONDENTS AND ‘REGULARLY, ALMOST EVERY DAY’ AFFECTS 9%.

THE FEELING OF BEING ‘NERVOUS AND TENSE’ IS EXPERIENCED BY 32% OF PEOPLE, WHILST A STATE OF EXCESSIVE ANXIETY AFFECTS 27% OF THE TOTAL SAMPLE. TO COPE WITH EMOTIONALLY AND PSYCHOLOGICALLY DIFFICULT TIMES, ‘DO-IT-YOURSELF’ SOLUTIONS (NATURAL REMEDIES OR SPORT) ARE THE MOST COMMONLY USED (27%). IN FACT, 38% OF THOSE SURVEYED BELIEVE IT IS BETTER TO WAIT FOR ‘THE DIFFICULT MOMENT TO PASS ON ITS OWN’ OR THAT THEIR SITUATION ‘IS NOT SERIOUS ENOUGH’ TO WARRANT FURTHER

INTERVENTION (27%). SO MUCH FOR THE FIGURES. HOWEVER, IT IS A COMMON FEELING THAT REGAINING ONE’S INNER BALANCE AND A STATE OF PHYSICAL AND MENTAL WELL-BEING COMES FROM RESTING, LIVING IN COMFORTABLE SURROUNDINGS, AND PRACTISING ACTIVITIES (YOGA, MEDITATION, TAI CHI) THAT PROMOTE RELAXATION OF BOTH BODY AND MIND: A ‘ZEN’ APPROACH CAPABLE OF PRIORITISING THE NEED FOR PEACE AND HARMONY OVER THE CHAOS AND NOISE GENERATED BY EVERYDAY LIFE.

HOTELS WHERE YOU CAN REDISCOVER YOUR INNER SELF

A GROWING NUMBER OF HOTELS SHARE THIS PHILOSOPHY, WHICH PROMOTES SILENCE AND VALUES MOMENTS OF PEACEFUL SOLITUDE TO RECHARGE AND RESTORE ENERGY; TO HELP THEIR GUESTS REDISCOVER INNER CALM, THEY EMBRACE THE ‘ZEN MOOD’. THESE ESTABLISHMENTS ARE CHARACTERISED BY SPACES THAT SHUN NOISE AND EMBRACE THE TRANQUILLITY OF THE SOUND OF WATER AND WIND, NATURAL MATERIALS USED BOTH FOR FURNISHINGS AND ARCHITECTURAL DESIGN, MEDITATIVE GARDENS WHERE ONE CAN LINGER, AND SPAS OR WELLNESS AREAS OFFERING TREATMENTS INSPIRED BY EASTERN TRADITIONS. THE AIM IS TO CREATE EXPERIENCES OF DEEP RELAXATION GENERATED BY THE PERFECT COMBINATION OF SOPHISTICATED INTERIOR DESIGN, A CLOSE CONNECTION WITH NATURE, AND OPPORTUNITIES TO ENGAGE IN IMMERSIVE ACTIVITIES WITH A HIGH REGENERATIVE IMPACT.

Cantina Zeni (Veneto).

HOSPITALITY

THE RESULT? THE HOTEL IS TRANSFORMED INTO AN OASIS OF PEACE WHERE GUESTS CAN ENJOY A COMPLETE SENSORY EXPERIENCE AND A STAY OF GENUINE SELF-CARE, IN WHICH THEY BECOME THE PROTAGONISTS OF A JOURNEY OF SELF-REDISCOVERY.

EXAMPLES OF THIS INCLUDE THE PROGRAMMES OFFERED BY THE HOTEL SILENA IN SOUTH TYROL, THE MANDARIN ORIENTAL IN MILAN, AND THE HOTEL CHALET DAS ALPENSCHLÖSSEL IN VAL PASSIRIA, WHOSE ‘NATURESPA’ IS THE VERY EMBODIMENT OF ZEN-INSPIRED WELL-BEING.

“AT THE NATURESPA”, SAYS LISA PERWANGER, OWNER OF THE HOTEL | CHALET DAS ALPENSCHLÖSSEL, “WE FOLLOW A DELIBERATELY MINIMALIST APPROACH CENTRED ON TRANQUILLITY. THE AIM IS TO OFFER GUESTS A SPACE FOR DEEP RELAXATION, SLOWING DOWN AND REDISCOVERING INNER BALANCE. THE TREATMENTS ON OFFER ARE NATURAL AND GENTLE, DESIGNED TO SUPPORT THE BODY WITHOUT OVERBURDENING IT, RESPECTING ITS RHYTHMS AND NEEDS. AT THE SAME TIME, WE USE ONLY CAREFULLY SELECTED COSMETIC RANGES AND STATE-OFTHE-ART EQUIPMENT. THESE HIGH-TECH SOLUTIONS ARE EMPLOYED IN A TARGETED AND MINDFUL WAY, WITH THE AIM OF ENSURING SUSTAINABLE AND LONG-LASTING RESULTS. TECHNOLOGY IS NEVER THE MAIN FOCUS, BUT ACTS DISCREETLY IN THE SERVICE OF WELL-BEING. THE EMPHASIS IS NOT ON INTENSE SENSORY STIMULATION OR OVERPOWERING FRAGRANCES, BUT ON PRESENCE, CALM AND MINDFUL AWARENESS. THE RESULT IS AN AUTHENTIC AND PROFOUND SPA EXPERIENCE, CAPABLE OF DELIVERING BENEFITS THAT EXTEND FAR BEYOND THE TREATMENT ITSELF”.

THE ARCHITECTURE AND INTERIOR DESIGN OF THE SPA AREAS, AS WELL AS THE GUEST ROOMS, ALSO FOLLOW A CLEAR AND SOOTHING AESTHETIC. SIMPLICITY, LIGHTNESS AND HARMONY DEFINE THE WHOLE. THERE IS A CONSCIOUS AVOIDANCE OF INTENSE COLOURS, STARK CONTRASTS OR VISUALLY DISTRACTING ELEMENTS IN FAVOUR OF NATURAL, LUMINOUS MATERIALS, CAPABLE OF CONVEYING A SENSE OF PROTECTION AND CREATING A RELAXING ATMOSPHERE. THE SPACES ARE DESIGNED TO CONVEY SPACIOUSNESS AND CLARITY, ALLOWING GUESTS TO FIND THEIR WAY AROUND NATURALLY, WITHOUT DISTRACTIONS. VISUAL TRANQUILLITY THUS BECOMES THE FOUNDATION FOR INNER CALM. IN THIS CONTEXT, THE ARCHITECTURE DOES NOT ASSERT ITSELF, BUT ACTS AS A DISCREET PRESENCE IN THE SERVICE OF RELAXATION AND BALANCE. A BALANCE THAT FINDS ITS MOST SUCCESSFUL EXPRESSION IN THE YOGA PLATFORM.

“THE YOGA PLATFORM REPRESENTS A CENTRAL ELEMENT OF OUR CONCEPT OF HOLISTIC WELLBEING. IT WAS DESIGNED WITH THE AIM OF OFFERING GUESTS AS MUCH TIME AS POSSIBLE IN THE OPEN AIR AND CREATING A DIRECT AND AUTHENTIC CONNECTION WITH NATURE. THE USE OF NATURAL MATERIALS AND ITS HARMONIOUS INTEGRATION INTO THE LANDSCAPE ENCOURAGE MINDFUL BREATHING, A KEEN AWARENESS OF THE SURROUNDING ENVIRONMENT, AND A REDISCOVERY OF A DEEP CONNECTION WITH ONESELF”. USED NOT ONLY FOR YOGA SESSIONS BUT ALSO FOR MEDITATIONS WITH TIBETAN BELLS, BREATHWORK PRACTICES AND GENTLE ACTIVATION PROGRAMMES FOR SMALL GROUPS, THE PLATFORM PROVIDES A SAFE SPACE WHERE ATTENTION, SELF-AWARENESS AND INTROSPECTION ARE AT THE HEART OF THE EXPERIENCE.

THIS EXPERIENCE IS FURTHER ENHANCED BY A CULINARY OFFERING THAT IS FULLY IN KEEPING WITH THE DESIRE TO FEEL GOOD. THE FOCUS IS THEREFORE ON LIGHT, BALANCED DISHES, DESIGNED TO BE EASILY DIGESTIBLE WHILST MEETING THE HIGHEST CULINARY STANDARDS, THANKS TO INGREDIENTS OF THE HIGHEST QUALITY AND NATURALNESS, PREPARED USING GENTLE METHODS. THIS VISION IS ALSO SHARED BY THE RISTORO ZEN AT BORGO ZEN.

IT’S ALL ABOUT FOOD… AND WINE

A HOLISTIC CENTRE IN THE HEART OF THE TALEGGIO VALLEY (LOMBARDY), BORGO ZEN HOSTS SPIRITUAL GROUPS AND RETREATS DEDICATED TO PERSONAL GROWTH AND DEVELOPMENT. SPECIALISING IN VEGAN AND VEGETARIAN CUISINE, ITS RESTAURANT IS THE NATURAL GASTRONOMIC COMPLEMENT TO THE JOURNEY OF RENEWAL UNDERTAKEN BY ITS GUESTS. “OUR RISTORO”, EXPLAINS MANAGER WALTER MARTINELLI, “IS BASED ON A BROADER, I WOULD SAY ‘HOLISTIC’, VIEW OF FOOD. HERE, TRADITION MEETS RESEARCH AND DEVELOPMENT IN A MAGICAL ALCHEMY: OUR DISHES STRIKE THE RIGHT BALANCE BETWEEN NOURISHMENT FOR THE MIND, SPIRIT AND BODY. TO KEEP THE BODY IN GOOD HEALTH, WE MUST EAT FOOD THAT IS UNCONTAMINATED, ORGANIC, SEASONAL AND LOCALLY SOURCED”. ALONGSIDE HOTELS AND RESTAURANTS, A NUMBER OF WINERIES HAVE ALSO EMBRACED THIS ZEN APPROACH, OFFERING MEDITATIVE, INFORMAL AND SENSORY TASTING EXPERIENCES THAT BLEND SEAMLESSLY WITH THE RHYTHMS OF NATURE.

A SENSE THAT ALSO MANIFESTS ITSELF IN A SEAMLESS INTEGRATION OF ARCHITECTURE AND LANDSCAPE, MINIMISING VISUAL IMPACT AND PROMOTING SUSTAINABLE VITICULTURE.

THIS BECOMES CLEAR WHEN VISITING THE CASADEI FAMILY WINERY (SARDINIA), WHICH OFFERS ‘WINE CELLARS AND MEDITATION’ EXPERIENCES BASED ON THE BIOINTEGRAL PHILOSOPHY, WHICH AIMS TO PRESERVE THE VITAL BALANCE OF THE ECOSYSTEM THROUGH NONINVASIVE AGRICULTURAL PRACTICES; ROSARUBRA ZEN (ABRUZZO), WHERE WINE IS PAIRED WITH A GASTRONOMIC EXPERIENCE INFLUENCED BY EASTERN CUISINE; CANTINA ZENI (VENETO), WHICH OFFERS FREE TASTINGS VIA DISPENSERS AND AN OLFACTORY GALLERY TO REDISCOVER AROMAS; OLIANAS ( SARDINIA ), WHICH OFFERS ‘WINE CELLARS AND MEDITATION’ TOURS, COMBINING THE VISIT WITH MINDFUL TASTING; AND TENUTA LA PERGOLA (PIEDMONT), THE REALM OF MULTISENSORY TASTINGS.

ALL THESE WINERIES OFTEN FOCUS ON ORGANIC OR BIODYNAMIC PRODUCTION METHODS AND PROMOTE A DEEP CONNECTION WITH THE LOCAL AREA AND MINDFUL, RELAXED CONSUMPTION.

HOSPITALITY

L'EVOLUZIONE DEI MATERIALI NEL CONTRACT

Progettare per lo spazio pubblico, per l’hotellerie d'alto livello o per il retail, richiede un delicato equilibrismo progettuale: la capacità di coniugare la suggestione estetica con performance tecniche estreme, normative rigorose e una durabilità estesa nel tempo. Nel macro-mondo del contract, la materia è chiamata a superare una triplice sfida: garantire resistenza all'usura, rispettare i più alti standard di sicurezza e sostenibilità e saper interpretare i linguaggi dell'architettura contemporanea.

A differenza dello scenario domestico, una superficie o un filato destinato ad aree ad alto traffico è sottoposto a sollecitazioni quotidiane molto superiori: è in questo perimetro che si concentra la ricerca e sviluppo delle aziende partner, focalizzata sull’ingegnerizzazione di soluzioni ultra-resistenti. Nel comparto dei rivestimenti e dell’arredo bagno, ad esempio, i gres porcellanati di ultima generazione e la ceramica lavorata dal pieno si confermano capisaldi imprescindibili, grazie a proprietà fondamentali come la totale inassorbenza e l’estrema facilità di igienizzazione.

Tuttavia, il vero passaporto d’accesso ai grandi cantieri internazionali è rappresentato dalle certificazioni: le classi di reazione al fuoco, le proprietà antibatteriche intrinseche e i severi test di resi-

stenza all'abrasione costituiscono requisiti mandatori e non negoziabili. La vera transizione in atto vede il definitivo superamento del confine tra tecnicismo e decorazione: i progettisti, oltre all’efficienza prestazionale, esigono superfici dotate di una forte identità materica e di una spiccata qualità tattile e il fattore competitivo per i fornitori risiede nella capacità di garantire una customizzazione quasi totale. Ogni architettura alberghiera o direzionale nasce per esprimere un’identità unica e irripetibile, imponendo il superamento del prodotto standardizzato: le aziende si stanno evolvendo da semplici produttori a veri e propri consulenti materici per gli studi di architettura.

La flessibilità dei moderni impianti industriali, oggi consente di sviluppare finiture ad hoc per la singola commessa, campionare palette cromatiche speciali coordinate con il moodboard di progetto e ingegnerizzare sistemi modulari dinamici. Strutture metalliche ultra-leggere, pensate per accogliere moduli contenitori e piani d’appoggio intercambiabili, definiscono un gioco studiato di pieni e vuoti. Si tratta di soluzioni flessibili che permettono al progettista di ritmare lo spazio, sia nei fluidi ambienti indoor multifunzionali, sia nei contesti outdoor, dove la materia è chiamata a dialogare apertamente con il paesaggio e la luce naturale.

THE EVOLUTION OF MATERIALS IN THE CONTRACT SECTOR

Designing for public spaces, high-end hotels or retail environments requires a delicate design balancing act: the ability to combine aesthetic appeal with exceptional technical performance, strict regulations and long-lasting durability. In the wider world of contract design, materials are called upon to meet a threefold challenge: ensuring resistance to wear and tear, meeting the highest standards of safety and sustainability, and interpreting the languages of contemporary architecture. Unlike in domestic settings, surfaces or yarns intended for hightraffic areas are subjected to far greater daily wear and tear: it is in this context that our partner companies’ research and development efforts are concentrated, focusing on the engineering of ultra-durable solutions. In the bathroom tiles and furnishings sector, for example, the latest generation of porcelain stoneware and solidbody ceramics remain essential cornerstones, thanks to key properties such as total non-absorbency and extreme ease of sanitisation. However, the real key to gaining access to major international construction sites lies in certifications: fire reaction classes, intrinsic antibacterial properties and rigorous abrasion resistance tests are mandatory and non-negotiable requirements.

The real transition currently underway sees the definitive blurring of the line between technicality and decoration: designers, in addition to performance efficiency, demand surfaces with a strong material identity and a distinct tactile quality, and the competitive edge for suppliers lies in their ability to guarantee almost total customisation. Every hotel or office building is designed to express a unique and distinctive identity, moving beyond standardised products: companies are evolving from mere manufacturers into genuine material consultants for architectural firms. The flexibility of modern industrial facilities now allows for the development of bespoke finishes for individual projects, the creation of special colour palettes coordinated with the project’s mood board, and the engineering of dynamic modular systems. Ultralightweight metal structures, designed to accommodate interchangeable storage modules and worktops, create a carefully studied interplay of solids and voids. These are flexible solutions that allow the designer to give rhythm to the space, both in fluid, multifunctional indoor environments and in outdoor settings, where the material is called upon to engage openly with the landscape and natural light.

LO STUDIO FOSTER + PARTNERS SCEGLIE IL KNOW-HOW

TOSCANO DI TRAVERTINI PARADISO PER IL RIVESTIMENTO

DI 10.000 METRI QUADRI TRA LOBBY ED AREE EXECUTIVE

DELLA NUOVA TORRE DI JPMORGAN CHASE A MANHATTAN.

Il panorama di New York si arricchisce di un nuovo gigante dell'architettura sostenibile: il grattacielo a 270 Park Avenue, sede globale di JPMorgan Chase. Firmata da Foster + Partners, la torre di 60 piani è la più grande struttura interamente elettrica della città, progettata a emissioni operative nette zero per accogliere circa 10.000 dipendenti all'insegna del benessere e dei protocolli

LEED Platinum e WELL.

Qui, l'eccellenza lapidea italiana riveste un ruolo da protagonista: l'azienda senese Travertini Paradiso (Gruppo Dei) ha firmato una maxi-fornitura di 10.000 metri quadrati di pavimenti e rivesti-

ECCELLENZA MATERICA A NEW YORK MATERIAL EXCELLENCE IN NEW YORK

TRAVERTINI PARADISO

www.travertiniparadiso.com

menti in Travertino Bianco Dei. La commessa ha richiesto la selezione e la lavorazione su misura di 350 blocchi di pietra in vari spessori, interamente lavorati in Italia e spediti a New York pronti per la posa, all'interno della monumentale lobby d'ingresso e degli esclusivi spazi executive ai piani alti.

L'edificio si solleva da terra di circa 24 metri grazie a un sistema di colonne ramificate, liberando al piano strada una piazza pubblica con aree verdi che incrementa del 250% lo spazio pedonale rispetto al passato.

Nei 230.000 metri quadri di interni flessibili trovano spazio ampi trading floor, l'hub comunitario ‘Exchange’ a tripla altezza, un centro wellness e una collezione d'arte internazionale con opere di Norman Foster e Gerhard Richter. Un layout d'avanguardia dove l'uso della pietra naturale si integra con illuminazione circadiana e riciclo dell'aria per ottimizzare il comfort cognitivo dei lavoratori.

FOSTER + PARTNERS HAS CHOSEN THE TUSCAN EXPERTISE OF TRAVERTINI PARADISO TO CLAD 10,000 SQUARE

METRES OF LOBBY AND EXECUTIVE AREAS IN THE NEW JPMORGAN CHASE TOWER IN MANHATTAN.

THE NEW YORK SKYLINE IS ENRICHED BY A NEW ICON OF SUSTAINABLE ARCHITECTURE: THE SKYSCRAPER AT 270 PARK AVENUE, THE GLOBAL HEADQUARTERS OF JPMORGAN CHASE.

DESIGNED BY FOSTER + PARTNERS, THE 60STOREY TOWER IS THE CITY’S LARGEST ALL-ELECTRIC BUILDING, DESIGNED TO BE NET-ZERO IN OPERATIONAL EMISSIONS AND TO ACCOMMODATE AROUND

10,000 EMPLOYEES IN ACCORDANCE WITH WELLNESS PRINCIPLES AND LEED PLATINUM AND WELL CERTIFICATION STANDARDS

HERE, ITALIAN STONEWORK TAKES CENTRE STAGE: THE SIENA-BASED COMPANY TRAVERTINI PARADISO (DEI GROUP) HAS SECURED A MAJOR CONTRACT TO SUPPLY 10,000 SQUARE METRES OF FLOORING AND WALL CLADDING IN TRAVERTINO BIANCO DEI

THE PROJECT INVOLVED THE SELECTION AND BESPOKE PROCESSING OF 350 STONE BLOCKS OF VARIOUS THICKNESSES, ALL PROCESSED IN ITALY AND SHIPPED TO NEW YORK READY FOR INSTALLATION, WITHIN THE MONUMENTAL ENTRANCE LOBBY AND THE EXCLUSIVE EXECUTIVE SPACES ON THE UPPER FLOORS.

THE BUILDING RISES SOME 24 METRES ABOVE GROUND LEVEL THANKS TO A SYSTEM OF BRANCHING COLUMNS, CREATING A PUBLIC SQUARE WITH GREEN SPACES AT STREET LEVEL THAT INCREASES PEDESTRIAN SPACE BY 250% COMPARED TO BEFORE. THE 230,000 SQUARE METRES OF FLEXIBLE INTERIOR SPACE ACCOMMODATE SPACIOUS TRADING FLOORS, THE TRIPLEHEIGHT ‘EXCHANGE’ COMMUNITY HUB, A WELLNESS CENTRE AND AN INTERNATIONAL ART COLLECTION FEATURING WORKS BY NORMAN FOSTER AND GERHARD RICHTER. A CUTTING-EDGE LAYOUT WHERE THE USE OF NATURAL STONE IS INTEGRATED WITH CIRCADIAN LIGHTING AND AIR RECYCLING TO OPTIMISE WORKERS’ COGNITIVE COMFORT.

CASALGRANDE PADANA SUPERA IL CONCETTO DI RIVESTIMENTO TRADIZIONALE CON SOLUZIONI TRIDIMENSIONALI SISTEMI

MODULARI E SUPERFICI ANTIBATTERICHE PER INTERNI ED ESTERNI FLUIDI.

Il materiale si trasforma in architettura strutturale e su questo cambio di paradigma Casalgrande Padana fonda la sua nuova visione strategica: una collezione di complementi d'arredo in gres porcellanato ingegnerizzata per ridefinire il rapporto tra funzionalità, estetica e volume spaziale. Superando i confini tradizionali, le superfici evolvono in elementi d'arredo coordinati che garantiscono una totale continuità visiva all'interno del progetto: lavabi, mensole, piatti doccia, tavoli e tavolini per indoor e outdoor, piani cottura a induzione integrati e sistemi modulari. Un linguaggio progettuale unico, nato per ritmare interni fluidi, essenziali e fortemente contemporanei.

La ricerca del brand si esprime attraverso soluzioni mirate per la progettazione avanzata come la raccolta di superfici Elements, in cui il rigore dell'urban minimal si fonde con il calore delle essenze lignee, creando un lessico stratificato che dona profondità tattile e visiva. Tre diverse texture dialogano tono su tono o per contrasto netto, configurandosi come un vero e proprio dispositivo per orchestrare lo spazio in modo fluido, connettere indoor e outdoor o delimitare le diverse funzioni abitative o Aquatio , una linea di lavabi, mensole e piatti doccia ricavati da lastre in gres porcellanato dal profilo ultrasottile di 6 mm.

Caratterizzata da geometrie pure e un’estetica minimale, è trattata con la tecnologia Bios Antibacterial®, che unisce elevate prestazioni igieniche e benessere quotidiano. Grazie alla totale personalizzazione dimensionale, il sistema si dimostra estremamente flessibile e pronto a integrarsi con naturalezza sia nell'hotellerie di alto livello, sia nel residenziale di pregio.

THE EVOLUTION OF STONEWARE

CASALGRANDE PADANA GOES BEYOND THE CONCEPT 1 OF TRADITIONAL WALL TILES WITH THREE-DIMENSIONAL SOLUTIONS, MODULAR SYSTEMS AND ANTIBACTERIAL SURFACES FOR SEAMLESS INDOOR AND OUTDOOR SPACES .

THE MATERIAL IS TRANSFORMED INTO STRUCTURAL ARCHITECTURE, AND IT IS ON THIS PARADIGM SHIFT THAT CASALGRANDE PADANA BASES ITS NEW STRATEGIC VISION: A COLLECTION OF PORCELAIN STONEWARE FURNISHINGS ENGINEERED TO REDEFINE THE RELATIONSHIP BETWEEN FUNCTIONALITY, AESTHETICS AND SPATIAL VOLUME.

TRANSCENDING TRADITIONAL BOUNDARIES, SURFACES EVOLVE INTO COORDINATED FURNISHING ELEMENTS THAT ENSURE COMPLETE VISUAL CONTINUITY THROUGHOUT THE DESIGN: WASHBASINS, SHELVES, SHOWER TRAYS, TABLES AND COFFEE TABLES FOR INDOOR AND OUTDOOR USE, INTEGRATED INDUCTION HOBS AND MODULAR SYSTEMS. A UNIQUE DESIGN LANGUAGE, CREATED TO GIVE RHYTHM TO FLUID, MINIMALIST AND DISTINCTLY CONTEMPORARY INTERIORS.

THE BRAND’S VISION IS EXPRESSED THROUGH TARGETED SOLUTIONS FOR ADVANCED DESIGN, SUCH AS THE ELEMENTS RANGE OF SURFACES, WHERE THE RIGOUR OF URBAN MINIMALISM BLENDS WITH THE WARMTH OF WOOD FINISHES, CREATING A LAYERED AESTHETIC THAT LENDS BOTH TACTILE AND VISUAL DEPTH. THREE DIFFERENT TEXTURES INTERACT IN TONE-ON-TONE HARMONY OR THROUGH SHARP CONTRAST, ACTING AS A TRUE TOOL FOR ORCHESTRATING SPACE FLUIDLY, CONNECTING INDOOR AND OUTDOOR AREAS, OR DEFINING DIFFERENT LIVING FUNCTIONS; OR AQUATIO, A RANGE OF WASHBASINS, SHELVES AND SHOWER TRAYS CRAFTED FROM PORCELAIN STONEWARE SLABS WITH AN ULTRA-THIN 6 MM PROFILE. CHARACTERISED BY PURE GEOMETRIES AND A MINIMALIST AESTHETIC, IT IS TREATED WITH BIOS ANTIBACTERIAL® TECHNOLOGY, WHICH COMBINES HIGH HYGIENIC PERFORMANCE WITH EVERYDAY WELL-BEING. THANKS TO ITS FULLY CUSTOMISABLE DIMENSIONS, THE SYSTEM PROVES EXTREMELY FLEXIBLE AND READY TO INTEGRATE NATURALLY INTO BOTH HIGH-END HOTELS AND PRESTIGIOUS RESIDENTIAL PROPERTIES.

LA MATERIA SI FA SPAZIO TRA ESTETICA IMMERSIVA E ARCHITETTURA SOSTENIBILE

Il rinnovato showroom

milanese di Novacolor

progettato dall'architetto

Michael Vincent Uy

Ph. Credit Davide Galli.

NOVACOLOR RINNOVA IL FLAGSHIP STORE DI BRERA CON UN PROGETTO FIRMATO DA MICHAEL VINCENT UY, DOVE L'INNOVAZIONE

MATERICA E LE MASSIME CERTIFICAZIONI

ECOLOGICHE RIDEFINISCONO IL CONCETTO DI SHOWROOM CONTEMPORANEO.

Progettato dall'architetto Michael Vincent Uy, il rinnovato showroom milanese di Novacolor interpreta una visione dell'interior design in cui materia, luce e texture diventano strumenti per costruire ambienti contemporanei e coinvolgenti. Pareti, pavimenti, soffitti e arredi dialogano attraverso finiture che ne esaltano la dimensione tattile, trasformando lo spazio espositivo in un luogo da vivere e percepire, oltre la semplice funzione di vetrina.

La materia assume un ruolo centrale: la luce ne valorizza rilievi, porosità e sfumature, mentre la continuità delle superfici contribuisce a creare un'esperienza armoniosa e immersiva. Un approccio che riflette la ricerca di Novacolor sul potenziale espressivo delle finiture decorative e sulla loro capacità di migliorare la qualità percettiva degli ambienti.

Il Flagship Store di Brera racconta anche l'impegno del brand verso un modello produttivo sempre più sostenibile. Novacolor sviluppa infatti prodotti a basse emissioni certificati Indoor Air Comfort Gold, Indoor Air Comfort USA e Indoor Air Quality A+, contribuendo al benessere degli spazi interni. A questo si affianca l'adozione del sistema Mass Balance certificato REDcert², che permette di sostituire progressivamente le materie prime fossili con biomasse rinnovabili, riducendo le emissioni di CO2 lungo la filiera produttiva.

La misurazione degli impatti ambientali attraverso analisi LCA (Life Cycle Assessment) e la pubblicazione di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto ( EPD ), secondo gli standard dell'International EPD System, completano un percorso orientato alla trasparenza e alla riduzione dell'impronta ambientale.

Lo showroom diventa così l'espressione concreta di questa filosofia: un ambiente in cui ricerca estetica e responsabilità ambientale convergono, dimostrando come l'innovazione materica possa contribuire a immaginare nuovi modi di abitare, più consapevoli, durevoli e attenti al benessere delle persone.

MATERIALS TAKE CENTRE STAGE IN A BLEND OF IMMERSIVE AESTHETICS AND SUSTAINABLE ARCHITECTURE

NOVACOLOR HAS REVAMPED ITS BRERA FLAGSHIP STORE WITH A DESIGN BY MICHAEL VINCENT UY, WHERE INNOVATIVE MATERIALS AND THE HIGHEST ENVIRONMENTAL CERTIFICATIONS REDEFINE THE CONCEPT OF THE CONTEMPORARY SHOWROOM

DESIGNED BY ARCHITECT MICHAEL VINCENT UY, NOVACOLOR’S REFURBISHED MILAN SHOWROOM EMBODIES A VISION OF INTERIOR DESIGN IN WHICH MATERIALS, LIGHT AND TEXTURES BECOME TOOLS FOR CREATING CONTEMPORARY AND IMMERSIVE SPACES. WALLS, FLOORS, CEILINGS AND FURNISHINGS INTERACT THROUGH FINISHES THAT ENHANCE THEIR TACTILE QUALITY, TRANSFORMING THE EXHIBITION SPACE INTO A PLACE TO BE EXPERIENCED AND FELT, GOING BEYOND THE SIMPLE ROLE OF A SHOWCASE. THE MATERIAL TAKES CENTRE STAGE: LIGHT HIGHLIGHTS ITS TEXTURE, POROSITY AND NUANCES, WHILST THE CONTINUITY OF THE SURFACES HELPS TO CREATE A HARMONIOUS AND IMMERSIVE EXPERIENCE. THIS APPROACH REFLECTS NOVACOLOR’S RESEARCH INTO THE EXPRESSIVE POTENTIAL OF DECORATIVE

THE BRERA FLAGSHIP STORE ALSO SHOWCASES THE BRAND’S COMMITMENT TO AN INCREASINGLY SUSTAINABLE PRODUCTION MODEL. NOVACOLOR DEVELOPS LOW-EMISSION PRODUCTS CERTIFIED TO INDOOR AIR COMFORT GOLD, INDOOR AIR COMFORT USA AND INDOOR AIR QUALITY A+ STANDARDS, CONTRIBUTING TO THE WELL-BEING OF INDOOR SPACES. THIS IS COMPLEMENTED BY THE ADOPTION OF THE REDCERT²-CERTIFIED MASS BALANCE SYSTEM, WHICH ENABLES THE GRADUAL REPLACEMENT OF FOSSIL RAW MATERIALS WITH RENEWABLE BIOMASS, REDUCING CO2 EMISSIONS THROUGHOUT THE PRODUCTION CHAIN.

THE MEASUREMENT OF ENVIRONMENTAL IMPACTS THROUGH LCA (LIFE CYCLE ASSESSMENT) ANALYSES AND THE PUBLICATION OF ENVIRONMENTAL PRODUCT DECLARATIONS (EPDS), IN ACCORDANCE WITH THE STANDARDS OF THE INTERNATIONAL EPD SYSTEM, COMPLETE A PROCESS FOCUSED ON TRANSPARENCY AND THE REDUCTION OF THE ENVIRONMENTAL FOOTPRINT.

THE SHOWROOM THUS BECOMES A TANGIBLE EXPRESSION OF THIS PHILOSOPHY: A SPACE WHERE AESTHETIC INNOVATION AND ENVIRONMENTAL RESPONSIBILITY COME TOGETHER, DEMONSTRATING HOW INNOVATION IN MATERIALS CAN HELP US IMAGINE NEW WAYS OF LIVING THAT ARE MORE MINDFUL, SUSTAI

OSTERMANN HA SVILUPPATO UNA

GAMMA DI BORDI SPECIFICAMENTE PROGETTATI PER GARANTIRE UN ABBINAMENTO IDEALE CON LA COLLEZIONE VELWOOD DI ABET LAMINATI , SPECIALIZZATA NELLA

PRODUZIONE DI LAMINATI AD ALTA PRESSIONE (HPL)

Le soluzioni proposte da Ostermann si distinguono per una combinazione tecnica mirata: da un lato offrono una superficie opaca e vellutata al tatto, dall'altro presentano una goffratura a poro di legno studiata per restituire un effetto visivo e materico autentico.

Le superfici in HPL di Abet Laminati sono sinonimo di design italiano di alta qualità: lo stesso vale anche per la collezione Velwood. Questa combinazione unisce l'aspetto vellutato delle superfici laccate opache all'autentica struttura a venature del legno vero (Velvet + Wood = Velwood). Ostermann ora offre anche i bordi abbinati; oltre alle finiture in legno naturale, meritano una particolare attenzione soprattutto i bordi in tinta unita, con la loro raffinata superficie a poro legno. Come di consueto, i nuovi bordi sono forniti a partire da 1 metro di lunghezza. Le referenze Velwood sono disponibili con uno spessore di 1 mm in numerose larghezze standard fino a 100 mm e possono essere ordinate da Ostermann insieme a molti altri prodotti per la progettazione e realizzazione di mobili. La merce disponibile ordinata entro le ore 16 viene spedita il giorno stesso.

TESSUTI A TINTA UNITA DAL FORTE IMPATTO VISIVO

E DAL TOCCO STRAORDINARIO

La combinazione della finitura Velwood con moderne tonalità a tinta unita dà vita a bordi per mobili di grande impatto che conservano il carattere delle superfici in legno naturale. Oltre ai classici colori come il bianco e il nero, spiccano due tonalità di marrone. Inoltre in assortimento si trovano un verde agave chiaro e un verde oliva più scuro. La gamma è completata da un petrol opaco e da una tonalità terracotta facilmente abbinabile.

RIPRODUZIONI REALISTICHE IN LEGNO

La gamma di finiture legno spazia dalle varianti di rovere chiaro alle moderne interpretazioni del noce, fino alle raffinate riproduzioni in legno scuro opaco. In questo modo, c'è una soluzione adatta a ogni esigenza e a ogni gusto.

www.ostermann.eu

I NUOVI BORDI OSTERMANN

PER I LAMINATI HPL VELWOOD DI ABET LAMINATI

OSTERMANN HAS DEVELOPED A RANGE OF EDGING STRIPS SPECIFICALLY DESIGNED TO PROVIDE THE PERFECT MATCH FOR ABET LAMINATI’S VELWOOD COLLECTION, WHICH SPECIALISES IN THE PRODUCTION OF HIGH-PRESSURE LAMINATES (HPL)

THE SOLUTIONS OFFERED BY OSTERMANN STAND OUT FOR THEIR TARGETED TECHNICAL COMBINATION: ON THE ONE HAND, THEY OFFER A MATT SURFACE THAT IS VELVETY TO THE TOUCH; ON THE OTHER, THEY FEATURE A WOOD-GRAIN EMBOSSING DESIGNED TO CREATE AN AUTHENTIC VISUAL AND TEXTURAL EFFECT. ABET LAMINATI’S HPL SURFACES ARE SYNONYMOUS WITH HIGH-QUALITY ITALIAN DESIGN: THE SAME APPLIES TO THE VELWOOD COLLECTION. THIS COMBINATION BRINGS TOGETHER THE VELVETY APPEARANCE OF MATT LACQUERED SURFACES WITH THE AUTHENTIC GRAIN STRUCTURE OF REAL WOOD (VELVET + WOOD = VELWOOD). OSTERMANN NOW ALSO OFFERS MATCHING EDGING; IN ADDITION TO NATURAL WOOD FINISHES, THE SOLID-COLOUR EDGING IS PARTICULARLY NOTEWORTHY, WITH ITS REFINED WOOD-GRAIN SURFACE. AS USUAL, THE NEW EDGING IS AVAILABLE FROM 1 METRE IN LENGTH. VELWOOD PRODUCTS ARE AVAILABLE IN A THICKNESS OF 1 MM IN NUMEROUS STANDARD WIDTHS UP TO 100 MM AND CAN BE ORDERED FROM OSTERMANN ALONGSIDE MANY OTHER PRODUCTS FOR FURNITURE DESIGN AND CONSTRUCTION. STOCK ITEMS ORDERED BY 4 PM ARE DISPATCHED THE SAME DAY.

THE NEW OSTERMANN EDGING STRIPS FOR ABET LAMINATI’S VELWOOD HPL LAMINATES

SOLID-COLOUR FABRICS WITH A STRIKING VISUAL IMPACT AND AN EXTRAORDINARY FEEL

THE COMBINATION OF THE VELWOOD FINISH WITH MODERN SOLID COLOURS CREATES STRIKING FURNITURE EDGING THAT RETAINS THE CHARACTER OF NATURAL WOOD SURFACES. IN ADDITION TO CLASSIC COLOURS SUCH AS BLACK AND WHITE, TWO SHADES OF BROWN STAND OUT. THE RANGE ALSO INCLUDES A LIGHT AGAVE GREEN AND A DARKER OLIVE GREEN. THE RANGE IS COMPLETED BY A MATT PETROL BLUE AND AN EASILY COMBINABLE TERRACOTTA SHADE

REALISTIC WOOD FINISHES

THE RANGE OF WOOD FINISHES EXTENDS FROM LIGHT OAK VARIANTS TO MODERN INTERPRETATIONS OF WALNUT , RIGHT THROUGH TO SOPHISTICATED MATT DARK WOOD FINISHES. THIS MEANS THERE IS A SOLUTION TO SUIT EVERY NEED AND EVERY TASTE.

OLTRE LA CERAMICA

Nata oltre cinquant'anni fa, l'azienda ha basato la propria crescita sulla costante evoluzione stilistica e sulla capacità di plasmare la materia prima: un approccio che ha permesso al brand di superare i confini nazionali, conquistando un forte posizionamento sui mercati internazionali grazie a collezioni dal design originale e immediatamente riconoscibile.

Il vero motore del successo di Scarabeo Ceramiche risiede nella sinergia di un team esperto, capace di tradurre le idee in soluzioni d'arredo complete, efficienti e di forte personalità. Se inizialmente il cuore della produzione era focalizzato su lavabi e sanitari, oggi l'azienda risponde alle sfide di un mercato globale sempre più esigente attraverso un portfolio prodotti notevolmente ampliato. L'offerta attuale include una ricca linea di complementi e accessori d'arredo, progettati per definire l'identità dell'ambiente bagno a 360 gradi.

Il percorso di ricerca del brand si esprime con forza nella nuova collezione di lavabi d'appoggio Scarabeo Fidia, dove le geometrie rotonde, ovali e rettangolari presentano angoli dolcemente smussati che danno forma a bacini profondi e accoglienti, pensati per unire il massimo comfort all’essenzialità estetica.

Il vero tratto distintivo della serie risiede nei bordi ultrasottili: un dettaglio sofisticato che esalta la leggerezza visiva del design, creando un contrasto con la solidità intrinseca della ceramica. Questa transizione fluida tra forme diverse diventa l'elemento centrale anche in Scarabeo Yugo, un lavabo scultoreo che nasce dalla fusione di due geometrie primarie come il quadrato e il cerchio, simboli archetipici di stabilità e apertura. Il progetto esplora con successo il confine tra razionalità e poesia, trasformando un oggetto d'uso quotidiano in un'esperienza visiva e sensoriale, pensata per i contesti contract più raffinati ed esigenti.

LA FILOSOFIA CHE DAL 1974

GUIDA SCARABEO CERAMICHE, REALTÀ ITALIANA CHE HA SAPUTO IMPORSI COME UN SOLIDO PUNTO DI RIFERIMENTO NEL COMPARTO DELL’ARREDO BAGNO D'AVANGUARDIA, È TRASFORMARE LA CERAMICA IN UN ELEMENTO D'ARREDO CAPACE DI CONIUGARE ESTETICA E FUNZIONALITÀ.

Per completare lo spazio con una coerenza formale impeccabile, Scarabeo propone l'evoluzione di Teorema 2.0, una linea di mobili da bagno che trasforma il rigore dei lavabi omonimi in volumi sospesi ed essenziali. Pensata per offrire ampi margini di personalizzazione ai designer, la collezione mette a disposizione una ricca gamma di finiture in legno o coordinate alle cromie ceramiche, permettendo di creare composizioni tono su tono o giochi di contrasto cromatico e materico, dal total black a palette decisamente più calde.

La tendenza verso un sistema bagno sempre più integrato e completo trova la sua massima espressione in Skinny, la collezione disegnata dallo Studio Adolini che si amplia con i nuovi sanitari coordinati. La linea si distingue per un calibrato

dualismo: se all'esterno i volumi si presentano simmetrici, puliti e misurati nello spazio, l'interno svela curve morbide e sinuose che introducono movimento e richiamano l'armonia delle forme naturali. Infine, per rispondere alle esigenze di ambienti sempre più fluidi, multifunzionali e tipici della progettazione contemporanea e dell'hospitality, Scarabeo introduce Bi-Loop: un mobile modulare basato sul concetto di continuità progettuale, in cui una struttura metallica estremamente leggera funge da cornice geometrica per accogliere il piano in ceramica e il cassetto contenitore. Alternando sapientemente pieni e vuoti, Bi-Loop offre un'identità chiara e flessibile, capace di adattarsi con naturalezza ed eleganza sia agli spazi domestici, sia alle sfide del mercato contract.

SHOWCASE MATERIALI

SCARABEO CERAMICHE scarabeoceramiche.it

SINCE 1974, THE PHILOSOPHY GUIDING SCARABEO CERAMICHE – AN ITALIAN COMPANY THAT HAS ESTABLISHED ITSELF AS A LEADING NAME IN THE CUTTING-EDGE BATHROOM FURNISHINGS SECTOR – HAS BEEN TO TRANSFORM CERAMICS INTO A DESIGN ELEMENT THAT SEAMLESSLY COMBINES AESTHETICS AND FUNCTIONALITY

FOUNDED OVER FIFTY YEARS AGO, THE COMPANY HAS BASED ITS GROWTH ON CONSTANT STYLISTIC EVOLUTION AND AN ABILITY TO SHAPE RAW MATERIALS: AN APPROACH THAT HAS ENABLED THE BRAND TO TRANSCEND NATIONAL BORDERS, ESTABLISHING A STRONG POSITION IN INTERNATIONAL MARKETS THANKS TO COLLECTIONS FEATURING ORIGINAL AND INSTANTLY RECOGNISABLE DESIGNS.

THE REAL DRIVING FORCE BEHIND SCARABEO CERAMICHE’S SUCCESS LIES IN THE SYNERGY OF AN EXPERT TEAM, CAPABLE OF TRANSLATING IDEAS INTO COMPLETE, EFFICIENT AND DISTINCTIVE BATHROOM SOLUTIONS. WHILST PRODUCTION INITIALLY FOCUSED ON WASHBASINS AND SANITARYWARE, TODAY THE COMPANY MEETS THE CHALLENGES OF AN INCREASINGLY DEMANDING GLOBAL MARKET THROUGH A SIGNIFICANTLY EXPANDED PRODUCT PORTFOLIO. THE CURRENT RANGE INCLUDES A WIDE SELECTION OF BATHROOM FURNISHINGS AND ACCESSORIES, DESIGNED TO DEFINE THE IDENTITY OF THE BATHROOM ENVIRONMENT IN EVERY DETAIL.

THE BRAND’S DESIGN PHILOSOPHY IS POWERFULLY EXPRESSED IN THE NEW SCARABEO FIDIA COLLECTION OF COUNTERTOP WASHBASINS, WHERE THE ROUND, OVAL AND RECTANGULAR SHAPES FEATURE GENTLY ROUNDED CORNERS THAT GIVE FORM TO DEEP, INVITING BASINS, DESIGNED TO COMBINE MAXIMUM COMFORT WITH MINIMALIST AESTHETICS. THE TRUE HALLMARK OF THE SERIES LIES IN ITS ULTRA-THIN RIMS: A SOPHISTICATED DETAIL THAT ENHANCES THE VISUAL LIGHTNESS OF THE DESIGN, CREATING A CONTRAST WITH THE INHERENT SOLIDITY OF

BEYOND CERAMICS

THE CERAMIC. THIS SEAMLESS TRANSITION BETWEEN DIFFERENT FORMS ALSO BECOMES THE CENTRAL FEATURE OF SCARABEO YUGO, A SCULPTURAL WASHBASIN BORN FROM THE FUSION OF TWO PRIMARY GEOMETRIC SHAPES – THE SQUARE AND THE CIRCLE – ARCHETYPAL SYMBOLS OF STABILITY AND OPENNESS.

THE DESIGN SUCCESSFULLY EXPLORES THE BOUNDARY BETWEEN RATIONALITY AND POETRY, TRANSFORMING AN EVERYDAY OBJECT INTO A VISUAL AND SENSORY EXPERIENCE, CONCEIVED FOR THE MOST REFINED AND DEMANDING CONTRACT SETTINGS.

TO COMPLETE THE SPACE WITH IMPECCABLE FORMAL COHERENCE, SCARABEO PRESENTS THE EVOLUTION OF TEOREMA 2.0, A RANGE OF BATHROOM FURNITURE THAT TRANSFORMS THE RIGOUR OF THE EPONYMOUS WASHBASINS INTO SUSPENDED, MINIMALIST FORMS. DESIGNED TO OFFER DESIGNERS AMPLE SCOPE FOR CUSTOMISATION, THE COLLECTION PROVIDES A RICH RANGE OF WOOD FINISHES OR FINISHES COORDINATED WITH THE CERAMIC COLOURS, ALLOWING FOR THE CREATION OF TONE-ON-TONE COMPOSITIONS OR PLAYS ON COLOUR AND MATERIAL CONTRASTS, FROM TOTAL BLACK TO DECIDEDLY WARMER PALETTES.

THE TREND TOWARDS AN INCREASINGLY INTEGRATED AND COMPREHENSIVE BATHROOM SYSTEM FINDS ITS ULTIMATE EXPRESSION IN SKINNY, THE COLLECTION DESIGNED BY STUDIO ADOLINI, WHICH IS NOW EXPANDED WITH NEW MATCHING SANITARYWARE. THE RANGE IS CHARACTERISED BY A BALANCED DUALITY: WHILST THE EXTERIOR FEATURES SYMMETRICAL, CLEAN AND MEASURED VOLUMES, THE INTERIOR REVEALS SOFT, SINUOUS CURVES THAT INTRODUCE MOVEMENT AND EVOKE THE HARMONY OF NATURAL FORMS. FINALLY, TO MEET THE DEMANDS OF INCREASINGLY FLUID, MULTIFUNCTIONAL SPACES TYPICAL OF CONTEMPORARY DESIGN AND THE HOSPITALITY SECTOR, SCARABEO INTRODUCES BI-LOOP: A MODULAR UNIT BASED ON THE CONCEPT OF DESIGN CONTINUITY, IN WHICH AN EXTREMELY LIGHTWEIGHT METAL FRAME SERVES AS A GEOMETRIC STRUCTURE TO ACCOMMODATE THE CERAMIC TOP AND STORAGE DRAWER. BY SKILFULLY ALTERNATING SOLID AND VOID ELEMENTS, BI-LOOP OFFERS A CLEAR AND FLEXIBLE IDENTITY, CAPABLE OF ADAPTING NATURALLY AND ELEGANTLY TO BOTH DOMESTIC SPACES AND THE CHALLENGES OF THE CONTRACT MARKET.

Quello dei materiali è uno dei temi di maggiore attualità con cui ci si deve misurare quando si parla del settore arredo, sia residenziale, sia contract.

Ne abbiamo avuto conferma lo scorso aprile durante la Milano Design Week, visitando gli stand del Salone del Mobile e vivendo le atmosfere del Fuorisalone. In particolare, proprio ai materiali era dedicata la Mostra-Evento MATERIAE organizzata da INTERNI e co-prodotta con Audi che si articolava in quaranta installazioni e appuntamenti in cinque locations iconiche della città: l’Università degli Studi di Milano, Orto Botanico di Brera, Audi x Zaha Hadid Architects - Portrait Milano, Eataly Milano Smeraldo, Urban Up | Unipol - De Castilla 23.

MATERIA PRIMO GESTO DEL PROGETTO

Al centro dell’evento il tema della materia, considerato come il primo gesto del progetto, intesa non solo come elemento fisico, ma vista in una accezione più allargata e inclusiva che la direttrice di INTERNI Gilda Bojardi definisce: “un campo di sperimentazione capace di attivare processi innovativi e nuove visioni progettuali. I materiali diventano così strumenti di narrazione, memoria e innovazione, dando forma a progetti corali capaci di immaginare nuove possibilità per il mondo che verrà”.

Uno degli aspetti più interessanti che attraversa il tema dei materiali è il dialogo interdisciplinare che coinvolge il sistema produttivo, il campo delle applicazioni, le tecnologie di lavorazione e l’innovazione, fino ad allargarsi al contesto sociale e ambientale, essendo il tema dei materiali indissolubilmente legato ai concetti di sostenibilità e di responsabilità. I materiali sono parte integrante della valenza etica del design e, come tale, espressione del superamento della classica funzione forma-funzione che lascia spazio a un orizzonte più ampio, dove l’atto creativo si lega al rigore tecnico e alla sperimentazione, alle buone pratiche, a nuovi linguaggi interconnessi e a contaminazioni virtuose fra competenze e discipline diverse.

I MATERIALI E LE FORME

Un altro tema interessante reso evidente dalle collezioni presentate a Milano è la stretta interazione fra i materiali e le forme. Le forme dell’arredo viste al Salone e al Fuorisalone 2026 sono fluide, le linee curve, i bordi arrotondati, gli spigoli smussati e questo aspetto lo si ritrova declinato in tutti i materiali: legno, vetro, pietra naturale, marmo, alluminio, acciaio, titanio, ceramica, pelle e anche nella grande famiglia dei materiali compositi.

I divani e le sedute costruiscono un paesaggio domestico di micro-architetture con volumi morbidi e dimensioni importanti,

simili a sculture che formano isole e sistemi modulari per abitare gli ambienti in modo versatile e per accentuare la dimensione conviviale degli spazi, sia indoor che outdoor, come nelle collezioni Talenti.

Le forme sono arrotondate e generose, di ispirazione organica, la composizione delle sedute è destrutturata, con schienali ampi e accoglienti a scocca continua che si prestano a diverse combinazioni di seduta, non solo frontale ma anche doppia e con sedute gemelle.

Anche le superfici ceramiche esplorano questo linguaggio

I MATERIALI VESTONO NUOVE FORME

di Paola Govoni
CSIL Milano
Courtesy Talenti Outdoor

OBSERVATORY CONTRACT OSSERVATORIO SUL CONTRACT

progettuale morbido e sinuoso e propongono soluzioni all’avanguardia come le lastre ultrasottili in KERLITE di Cotto d’Este che si traducono in geometrie fluide e versatili dove il rigore geometrico convive con la morbidezza e dove le textures catturano la luce ed enfatizzano le superfici curve.

INTRECCI E TATTILITÀ

L’intreccio è una presenza diffusa e ha una forte qualità estetica e decorativa.

Viene realizzato con corda, cordami nautici e/o polipropilene per l’outdoor, mentre nell’indoor vengono proposti raffinati intrecci geometrici in pelle. Anche i tessili per l’arredo evidenziano una componente tattile che richiama sculture e bassorilievi sono realizzati con prevalenza di tessuti bouclè e textures morbide, irregolari, con una forte valenza materica.

MATERIALS TAKE ON NEW FORMS

MATERIALS ARE ONE OF THE MOST PRESSING ISSUES FACING THE FURNITURE SECTOR, BOTH RESIDENTIAL AND CONTRACT. WE SAW CONFIRMATION OF THIS DURING THE MILAN DESIGN WEEK LAST APRIL, VISITING THE SALONE DEL MOBILE BOOTHSS AND EXPERIENCING THE ATMOSPHERE OF THE FUORISALONE. SPECIFICALLY, THE MATERIAE EXHIBITION-EVENT, ORGANIZED BY INTERNI AND CO-PRODUCED WITH AUDI, WAS DEDICATED TO MATERIALS. IT FEATURED FORTY INSTALLATIONS AND EVENTS IN FIVE ICONIC LOCATIONS AROUND THE CITY: UNIVERSITY OF MILAN, BRERA BOTANICAL GARDEN,

AUDI X ZAHA HADID ARCHITECTS - PORTRAIT MILANO, EATALY MILANO SMERALDO, AND URBAN UP | UNIPOL - DE CASTILLA 23.

MATERIALS: THE FIRST GESTURE OF PROJECTS

AT THE HEART OF THE EVENT WAS THE THEME OF MATERIALS, CONSIDERED THE FIRST GESTURE OF DESIGN. MATERIALS ARE UNDERSTOOD NOT ONLY AS A PHYSICAL ELEMENT, BUT ALSO IN A BROADER AND MORE INCLUSIVE SENSE, AS DEFINED BY INTERNI

Courtesy Talenti Imdoor
Courtesy Cotto d’Este

DIRECTOR GILDA BOJARDI: "A FIELD OF EXPERIMENTATION CAPABLE OF ACTIVATING INNOVATIVE PROCESSES AND NEW DESIGN VISIONS.

MATERIALS THUS BECOME TOOLS OF NARRATION, MEMORY, AND INNOVATION, GIVING SHAPE TO COLLABORATIVE PROJECTS CAPABLE OF IMAGINING NEW POSSIBILITIES FOR THE WORLD TO COME."

ONE OF THE MOST INTERESTING ASPECTS OF MATERIALS IS THE INTERDISCIPLINARY DIALOGUE THAT INVOLVES THE PRODUCTION SYSTEM, THE FIELD OF APPLICATIONS, PROCESSING TECHNOLOGIES, AND INNOVATION, EXTENDING TO THE SOCIAL AND

ENVIRONMENTAL CONTEXT, AS THE THEME OF MATERIALS IS INEXTRICABLY LINKED TO THE CONCEPTS OF SUSTAINABILITY AND RESPONSIBILITY.

MATERIALS ARE AN INTEGRAL PART OF THE ETHICAL VALUE OF DESIGN AND, AS SUCH, AN EXPRESSION OF THE OVERCOMING OF THE FORM-FUNCTION EQUATION, LEAVING ROOM FOR A BROADER HORIZON, WHERE THE CREATIVE ACT IS LINKED TO TECHNICAL RIGOR AND EXPERIMENTATION, BEST PRACTICES, NEW INTERCONNECTED LANGUAGES, AND VIRTUOUS FUSIONS BETWEEN DIFFERENT SKILLS AND DISCIPLINES.

MATERIALS AND

SHAPES

ANOTHER INTERESTING ASPECT HIGHLIGHTED BY THE COLLECTIONS PRESENTED IN MILAN IS THE CLOSE INTERACTION BETWEEN MATERIALS AND SHAPES. THE FURNITURE SHAPES SEEN AT SALONE AND FUORISALONE 2026 ARE FLUID, WITH CURVED LINES, ROUNDED EDGES AND CORNERS, AND THIS IS EVIDENT ACROSS ALL MATERIALS: WOOD, GLASS, NATURAL STONE, MARBLE, ALUMINUM, STEEL, TITANIUM, CERAMIC, LEATHER, AND EVEN IN THE LARGE FAMILY OF COMPOSITE MATERIALS.

THE SOFAS AND CHAIRS CREATE A DOMESTIC LANDSCAPE OF MICRO-ARCHITECTURE WITH SOFT VOLUMES AND LARGE DIMENSIONS, RESEMBLING SCULPTURES THAT FORM ISLANDS AND MODULAR SYSTEMS FOR VERSATILE USE OF ROOMS AND TO ACCENTUATE THE CONVIVIAL DIMENSION OF BOTH INDOOR AND OUTDOOR SPACES, AS IN THE TALENTI COLLECTIONS.

THE SHAPES ARE ROUNDED AND GENEROUS, ORGANICALLY INSPIRED, AND THE SEATING COMPOSITION IS DECONSTRUCTED, WITH WIDE, WELCOMING BACKRESTS AND A CONTINUOUS SHELL THAT LEND THEMSELVES TO VARIOUS SEATING COMBINATIONS, NOT ONLY FRONTAL BUT ALSO DOUBLE AND TWIN SEATS.

THE CERAMIC SURFACES ALSO EXPLORE THIS SOFT AND SINUOUS DESIGN LANGUAGE AND OFFER CUTTING-EDGE SOLUTIONS, SUCH AS THE ULTRA-THIN KERLITE SLABS BY COTTO D'ESTE, WHICH TRANSLATE INTO FLUID AND VERSATILE GEOMETRIES WHERE GEOMETRIC RIGOR COEXISTS WITH SOFTNESS AND TEXTURES COMBINE WITH LIGHT AND GIVE EMPHASIS TO CURVED SURFACES.

WEAVING AND TACTILITY

WEAVING IS A WIDESPREAD PRESENCE AND HAS A STRONG AESTHETIC AND DECORATIVE VALUE. IT IS MADE WITH ROPE, NAUTICAL CORDAGE, AND/OR POLYPROPYLENE FOR OUTDOOR USE, WHILE REFINED GEOMETRIC LEATHER WEAVES ARE OFFERED FOR INDOORS.

TEXTILES ALSO HIGHLIGHT A TACTILE COMPONENT REMINISCENT OF SCULPTURES AND BAS-RELIEFS, CRAFTED WITH A PREVALENCE OF BOUCLÉ FABRICS AND SOFT, IRREGULAR TEXTURES, WITH A STRONG MATERIC IMPACT.

Courtesy COUTURE Jardin
Courtesy COUTURE Jardin

ABOVE THERE’S WHAT YOU LIKE BELOW THERE’S WHAT WE MAKE

Why choose KEEP-NUT®

KEEP-NUT® is designed to enhance the design of worktops kitchens and other furnishing elements. The patented insert designed by Specialinsert® allows to create threaded seats on marble, granite or other stone slabs, even thin ones.

MASSIMA PERSONALIZZAZIONE, SINERGIA CON I GRANDI STUDI DI ARCHITETTURA E SOLUZIONI 100% MADE IN ITALY AL CONFINE TRA ILLUMINAZIONE TECNICA E DECORATIVA. CHIARA MARZUCCO, CEO DI QU S.R.L., RACCONTA LA FORMULA DEL BRAND PER RISPONDERE ALLE SFIDE DEL SETTORE CONTRACT, DALL’APPROCCIO BESPOKE FINO AL SUCCESSO DI PRODOTTI NATI SU MISURA E DIVENTATI ICONE A CATALOGO

Oggi, quali sono le soluzioni più richie- ste dai vostri clienti nel settore contract in termini di design e performance?

Nel settore contract si conferma una forte richiesta di illuminazione tecnica ad alte prestazioni, capace di garantire affidabilità, versatilità e qualità della luce.

In questo contesto, la famiglia Rocchetto rappresenta uno dei pilastri della nostra offerta. Prodotti come Rocchetto O e Rocchetto Maxi One sono particolarmente apprezzati per il loro equilibrio tra design essenziale e performance ottica evoluta. L’ampia gamma di ottiche disponibili garantisce infatti grande flessibilità progettuale, permettendo di adattare la luce a diverse esigenze applicative e architettoniche.

Tutti i nostri prodotti sono 100% Made in Italy e la maggior parte, realizzati con lavorazione meccanica dal pieno, un aspetto che garantisce precisione, durata e qualità costruttiva. Accanto alla componente tecnica, negli ultimi anni osserviamo una crescente richiesta di prodotti che si collocano al confine tra tecnico e decorativo. Il nostro linguaggio progettuale – minimale, essenziale e senza tempo – ci permette infatti di offrire soluzioni come la collezione Duolì o la nuova Brillina a batteria, entrambi design by Aldo Parisotto di Parisotto + Formenton & partners, molto apprezzate per la loro capacità di integrarsi in contesti progettuali più sofisticati, mantenendo al contempo prestazioni elevate.

Quali possibilità di personalizzazione (es. finiture, temperature colore speciali o filtri antiabbagliamento) offrite per soddisfare le richieste sartoriali dei committenti contract?

La personalizzazione è uno degli elementi distintivi della nostra identità.

Grazie a una produzione interamente gestita in-house e alla presenza di un ufficio tecnico altamente specializzato, che integra competenze meccaniche, elettroniche e ottiche, siamo in grado di offrire un livello di customizzazione estremamente elevato, senza reali limiti progettuali.

Nel mondo contract, oltre allo sviluppo di soluzioni bespoke completamente su disegno, lavoriamo quotidianamente su personalizzazioni dei prodotti standard.

Le richieste più frequenti sulla collezione continuativa sono le finiture custom, spesso sviluppate ad hoc per il progetto, mentre, per le temperature colore, con una gamma standard già molto ampia (da 2200K a 4000K) non riceviamo mai molte configurazioni particolari, stesso discorso su filtri antiabbagliamento e altri accessori: quelli standard a corredo dei prodotti in collezione risultano generalmente idonei ad adattare la resa luminosa e l’installazione alle diverse specificità applicative.

Questo approccio ci consente di rispondere in modo puntuale e sartoriale alle esigenze di architetti e lighting designer. FRAMES

LUCE SARTORIALE E INNOVAZIONE MADE IN ITALY

Come gestite personalizzazione, tempi di consegna e assistenza tecnica nei progetti su larga scala?

Il processo di personalizzazione nasce sempre da un confronto diretto con la rete commerciale e il progettista, e viene poi sviluppato internamente in modo integrato con il progetto. Non esistono tempi standard definiti a priori: le tempistiche sono guidate dalle esigenze del cliente e del cantiere, compatibilmente con la fattibilità tecnica.

Un esempio significativo è la lanterna Kimado, design by Philip Adiutori (Studio MÀKIA), nata da una richiesta custom, in questo caso siamo riusciti a passare dal concept alla produzione in circa 40 giorni di calendario, partendo da un foglio completamente bianco. Un timing estremamente rapido che testimonia la nostra capacità di sviluppo interno. Il successo del prodotto ci ha poi portati a inserirlo stabilmente a catalogo. Per quanto riguarda l’assistenza, disponiamo di un team tecnico dedicato ai grandi progetti, che affianca progettisti e imprese lungo tutte le fasi dallo sviluppo del progetto fatto dal lighting designer o studio di architettura, al supporto tecnico prevendita fino all’assistenza in cantiere.

Questo team è un elemento fondamentale per una realtà come la nostra, fortemente orientata a progetti complessi e su misura.

l'illuminazione non deve solo essere funzionale, ma deve integrarsi perfettamente con il concept architettonico e il paesaggio. L'effetto di 'trasparenza' e il vuoto strutturale di KIMADO sono stati pensati per dialogare con i trend attuali del design outdoor?

Quando un progetto nasce dalla collaborazione con un grande studio di progettazione, è naturale che incorpori fin dall’origine i linguaggi contemporanei.

Nel caso di Kimado, sviluppata insieme a Philip Adiutori (Studio MÀKIA), il prodotto è nato per rispondere a un’esigenza specifica, ma si è rivelato immediatamente in linea con i trend dell’outdoor contemporaneo: leggerezza visiva, trasparenza strutturale, dialogo luce-architettura-paesaggio. Il suo successo è stato quindi una conseguenza naturale di questa aderenza al contesto progettuale attuale.

La collaborazione continua con studi di architettura, che spesso coinvolge anche il design di prodotto, rappresenta per noi un elemento chiave. È proprio da questo scambio che nascono prodotti capaci di interpretare in modo autentico il mercato.

Questo approccio è strutturato all’interno della nostra strategia: la roadmap di sviluppo viene infatti condivisa annualmente con il nostro art director Aldo Parisotto, garantendo coerenza, visione e contemporaneità alla collezione.

MAXIMUM CUSTOMISATION, COLLABORATION WITH LEADING ARCHITECTURAL FIRMS, AND 100% ITALIAN-MADE SOLUTIONS THAT BRIDGE THE GAP BETWEEN TECHNICAL AND DECORATIVE LIGHTING. CHIARA MARZUCCO, CEO OF QU S.R.L., EXPLAINS THE BRAND’S APPROACH TO MEETING THE CHALLENGES OF THE CONTRACT SECTOR, FROM ITS BESPOKE PHILOSOPHY TO THE SUCCESS OF TAILOR-MADE PRODUCTS THAT HAVE BECOME ICONIC CATALOGUE ITEMS

WHAT ARE THE MOST SOUGHT-AFTER SOLUTIONS FROM YOUR CLIENTS IN THE CONTRACT SECTOR TODAY, IN TERMS OF DESIGN AND PERFORMANCE?

IN THE CONTRACT SECTOR, THERE CONTINUES TO BE STRONG DEMAND FOR HIGH-PERFORMANCE TECHNICAL LIGHTING THAT GUARANTEES RELIABILITY, VERSATILITY AND HIGH-QUALITY LIGHT.

IN THIS CONTEXT, THE ROCCHETTO RANGE IS ONE OF THE CORNERSTONES OF OUR OFFERING. PRODUCTS SUCH AS ROCCHETTO O AND ROCCHETTO MAXI ONE ARE PARTICULARLY APPRECIATED FOR THEIR BALANCE BETWEEN MINIMALIST DESIGN AND ADVANCED OPTICAL PERFORMANCE. THE WIDE RANGE OF OPTICS AVAILABLE ENSURES GREAT DESIGN FLEXIBILITY, ALLOWING THE LIGHT TO BE ADAPTED TO DIFFERENT APPLICATION AND ARCHITECTURAL REQUIREMENTS. ALL OUR PRODUCTS ARE 100% MADE IN ITALY, AND MOST ARE MACHINED FROM SOLID BLOCKS, A PROCESS THAT GUARANTEES PRECISION, DURABILITY AND HIGH-QUALITY CONSTRUCTION.

ALONGSIDE THE TECHNICAL ASPECT, IN RECENT YEARS WE HAVE SEEN A GROWING DEMAND FOR PRODUCTS THAT STRADDLE THE LINE BETWEEN THE TECHNICAL AND THE DECORATIVE.

OUR DESIGN LANGUAGE – MINIMALIST, ESSENTIAL AND TIMELESS – ALLOWS US TO OFFER SOLUTIONS SUCH AS THE DUOLÌ COLLECTION OR THE NEW BATTERY-POWERED BRILLINA, BOTH DESIGNED BY ALDO PARISOTTO OF PARISOTTO + FORMENTON & PARTNERS, WHICH ARE HIGHLY APPRECIATED FOR THEIR ABILITY TO INTEGRATE INTO MORE SOPHISTICATED DESIGN CONTEXTS WHILST MAINTAINING HIGH PERFORMANCE.

WHAT CUSTOMISATION OPTIONS (E.G. FINISHES, SPECIAL COLOUR TEMPERATURES OR ANTI-GLARE FILTERS) DO YOU OFFER TO MEET THE BESPOKE REQUIREMENTS OF CONTRACT CLIENTS?

CUSTOMISATION IS ONE OF THE DEFINING FEATURES OF OUR IDENTITY. THANKS TO A PRODUCTION PROCESS MANAGED ENTIRELY IN-HOUSE AND A HIGHLY SPECIALISED TECHNICAL DEPARTMENT, WHICH COMBINES MECHANICAL, ELECTRONIC AND OPTICAL EXPERTISE, WE ARE ABLE TO OFFER AN EXTREMELY HIGH LEVEL OF CUSTOMISATION, WITH VIRTUALLY NO DESIGN LIMITATIONS.

IN THE CONTRACT SECTOR, IN ADDITION TO DEVELOPING FULLY BESPOKE SOLUTIONS, WE WORK DAILY ON CUSTOMISING STANDARD PRODUCTS. THE MOST FREQUENT REQUESTS REGARDING OUR PERMANENT COLLECTION ARE FOR CUSTOM FINISHES, OFTEN DEVELOPED SPECIFICALLY FOR THE PROJECT, WHILST, AS REGARDS COLOUR TEMPERATURES, WITH A STANDARD RANGE THAT IS ALREADY VERY EXTENSIVE (FROM 2200K TO 4000K), WE RARELY RECEIVE REQUESTS FOR SPECIFIC CONFIGURATIONS, THE SAME APPLIES TO ANTI-GLARE FILTERS AND OTHER ACCESSORIES: THE STANDARD ONES SUPPLIED WITH THE

PRODUCTS IN THE COLLECTION ARE GENERALLY SUITABLE FOR ADAPTING THE LIGHT OUTPUT AND INSTALLATION TO THE VARIOUS SPECIFIC APPLICATION REQUIREMENTS.

THIS APPROACH ALLOWS US TO RESPOND PROMPTLY AND WITH PRECISION TO THE NEEDS OF ARCHITECTS AND LIGHTING DESIGNERS.

HOW DO YOU MANAGE CUSTOMISATION, LEAD TIMES AND TECHNICAL SUPPORT FOR LARGE-SCALE PROJECTS?

THE CUSTOMISATION PROCESS ALWAYS BEGINS WITH DIRECT CONSULTATION BETWEEN THE SALES TEAM AND THE DESIGNER, AND IS THEN DEVELOPED INHOUSE AS AN INTEGRAL PART OF THE PROJECT.

THERE ARE NO PRE-DEFINED STANDARD LEAD TIMES: TIMELINES ARE DETERMINED BY THE NEEDS OF THE CLIENT AND THE CONSTRUCTION SITE, SUBJECT TO TECHNICAL FEASIBILITY.

A SIGNIFICANT EXAMPLE IS THE KIMADO LANTERN, DESIGNED BY PHILIP ADIUTORI (STUDIO MÀKIA), WHICH AROSE FROM A BESPOKE REQUEST; IN THIS CASE, WE MANAGED TO MOVE FROM CONCEPT TO PRODUCTION IN AROUND 40 CALENDAR DAYS, STARTING FROM A COMPLETELY BLANK PAGE. THIS EXTREMELY RAPID TURNAROUND DEMONSTRATES OUR IN-HOUSE DEVELOPMENT CAPABILITIES. THE PRODUCT’S SUCCESS THEN LED US TO INCLUDE IT PERMANENTLY IN OUR CATALOGUE.

AS FOR SUPPORT, WE HAVE A TECHNICAL TEAM DEDICATED TO LARGE-SCALE PROJECTS, WHICH WORKS ALONGSIDE DESIGNERS AND CONTRACTORS THROUGHOUT ALL STAGES – FROM THE DEVELOPMENT OF THE PROJECT BY THE LIGHTING DESIGNER OR ARCHITECTURAL FIRM, THROUGH PRE-SALES TECHNICAL SUPPORT, TO ON-SITE ASSISTANCE.

THIS TEAM IS A FUNDAMENTAL ELEMENT FOR A COMPANY LIKE OURS, WHICH IS STRONGLY FOCUSED ON COMPLEX AND BESPOKE PROJECTS.

IN THE HIGH-END HOSPITALITY SECTOR, LIGHTING MUST NOT ONLY BE FUNCTIONAL, BUT MUST ALSO BLEND SEAMLESSLY WITH THE ARCHITECTURAL CONCEPT AND THE LANDSCAPE. WERE KIMADO’S ‘TRANSPARENCY’ EFFECT AND STRUCTURAL VOID DESIGNED TO ENGAGE WITH CURRENT TRENDS IN OUTDOOR DESIGN? WHEN A PROJECT ARISES FROM A COLLABORATION WITH A LEADING DESIGN STUDIO, IT IS NATURAL FOR IT TO INCORPORATE CONTEMPORARY DESIGN LANGUAGES FROM THE OUTSET.

IN THE CASE OF KIMADO, DEVELOPED IN COLLABORATION WITH PHILIP ADIUTORI (STUDIO MAKIA), THE PRODUCT WAS CREATED TO MEET A SPECIFIC NEED, BUT IMMEDIATELY PROVED TO BE IN LINE WITH CONTEMPORARY OUTDOOR TRENDS: VISUAL LIGHTNESS, STRUCTURAL TRANSPARENCY, AND THE INTERPLAY BETWEEN LIGHT, ARCHITECTURE AND LANDSCAPE. ITS SUCCESS WAS THEREFORE A NATURAL CONSEQUENCE OF THIS ALIGNMENT WITH THE CURRENT DESIGN CONTEXT.

OUR ONGOING COLLABORATION WITH ARCHITECTURAL PRACTICES, WHICH OFTEN EXTENDS TO PRODUCT DESIGN, IS A KEY ELEMENT FOR US. IT IS PRECISELY FROM THIS EXCHANGE THAT PRODUCTS EMERGE WHICH ARE CAPABLE OF AUTHENTICALLY INTERPRETING THE MARKET.

THIS APPROACH IS EMBEDDED WITHIN OUR STRATEGY: THE DEVELOPMENT ROADMAP IS IN FACT SHARED ANNUALLY WITH OUR ART DIRECTOR ALDO PARISOTTO, ENSURING CONSISTENCY, VISION AND CONTEMPORARY RELEVANCE FOR THE COLLECTION.

BESPOKE LIGHTING AND ITALIAN INNOVATION

PER NOVA PRO SCALA C'È NOVA PRO ONE – PER DYNAPRO C'È DYNANEO, UNA GUIDA PER CASSETTI CON UNA PORTATA DI 30 KG CON L'ESPANSIONE NEL SEGMENTO DELLE GUIDE NASCOSTE, LO SPECIALISTA DEI SISTEMI DI MOVIMENTO CONTINUA A SVILUPPARE IN MODO COERENTE IL CONCETTO DI PIATTAFORMA E OFFRE AI SUOI CLIENTI SOLUZIONI VERSATILI PER SODDISFARE ESIGENZE DIVERSE

Le esigenze dei clienti in termini di individualità aumentano sempre di più. Questo comporta nuove sfide per l'industria del mobile. Perché per poter lavorare in modo economico, i produttori hanno bisogno di standard. Per soddisfare questi due requisiti contrastanti, GRASS ha sviluppato una strategia di piattaforma coerente per l'intero portafoglio dei propri prodotti, introducendo come ultima misura la guida Dynaneo. Il sistema di movimento Dynapro, collaudato milioni di volte, è stato arricchito con una variante che garantisce da un lato qualità e individualità e dall'altro una produzione attenta ai costi. Dynaneo è il complemento perfetto della guida nascosta Dynapro e, grazie al suo innovativo concetto di guida, offre la massima stabilità con una portata fino a 30 kg. I produttori di mobili possono utilizzare Dynaneo in modo eccellente per fare il loro ingresso nel mondo della qualità senza compromessi di Dynapro, passare in qualsiasi momento a Dynapro o combinare entrambi i sistemi, senza dover modificare i processi di produzione.

LE MIGLIORI PRESTAZIONI POSSIBILI

NEL SEGMENTO ENTRY-LEVEL DI FASCIA MEDIA

Con una portata di 30 kg, Dynaneo è perfetto per l'ambiente domestico e per i mercati sensibili al prezzo. I rulli in plastica di alta qualità e la guida intermedia di nuova concezione assicurano una scorrevolezza silenziosa e la massima stabilità. In combinazione con la collaudata tecnologia di frenata softclose e le basse forze di estrazione, Dynaneo offre le migliori prestazioni possibili nel segmento entry-level di fascia media. Dynaneo può essere montata a scelta come estrazione completa o parziale. FRAMES

GRASS AMPLIA IL PROPRIO CONCETTO DI PIATTAFORMA CON L’INNOVATIVA GUIDA DA 30KG

In entrambi i casi è possibile scegliere tra la funzione Soft-close o Tipmatic. Grazie al montaggio a scorrimento, l'installazione è semplicissima.

Mentre Dynaneo amplia la piattaforma per il segmento entry level, il classico Dynapro rimane il punto di riferimento per i sistemi di guida. GRASS dispone quindi di una gamma completa di guide per cassetti in tutte le lunghezze nominali più comuni e con una portata fino a 70 chilogrammi. Il fatto che i sistemi di guide non solo movimentino con facilità i cassetti in legno, ma siano anche compatibili con i cassetti in metallo del sistema Vionaro V8 si basa anche sul concetto di piattaforma, che garantisce la soluzione di movimentazione ottimale per ogni applicazione.

NOVA PRO SCALA IS AVAILABLE WITH NOVA PRO ONE , WHILE DYNAPRO IS AVAILABLE WITH DYNANEO, A DRAWER SLIDE WITH A LOAD CAPACITY OF 30 KG. BY EXPANDING ITS RANGE OF CONCEALED SLIDE SYSTEMS, THE SPECIALIST FOR MOVEMENT SYSTEMS IS CONTINUING ITS ONGOING EXPANSION OF THE PLATFORM CONCEPT AND OFFERING ITS CUSTOMERS VERSATILE SOLUTIONS FOR A WIDE RANGE OF REQUIREMENTS

CUSTOMERS ARE INCREASINGLY SEEKING CUSTOMISED SOLUTIONS, WHICH PRESENTS NEW CHALLENGES FOR THE FURNITURE INDUSTRY. MANUFACTURERS NEED STANDARDS TO ENSURE THEY CAN PRODUCE GOODS ECONOMICALLY.

TO ALLOW IT TO SATISFY THESE TWO CONFLICTING REQUIREMENTS, GRASS HAS DEVELOPED A CONSISTENT PLATFORM STRATEGY FOR ITS ENTIRE PRODUCT PORTFOLIO. THE LATEST ADDITION TO THIS PORTFOLIO IS DYNANEO

THE DYNAPRO MOVEMENT SYSTEM HAS BEEN TRIED AND TESTED A MILLION TIMES OVER – SO GRASS HAS EXPANDED IT WITH A VARIANT THAT ENABLES CUSTOMISATION WHILE ALSO ENSURING QUALITY AND ECONOMICAL PRODUCTION. DYNANEO IS THE PERFECT ADDITION TO THE DYNAPRO CONCEALED SLIDE SYSTEM AND, DUE TO ITS INNOVATIVE GUIDING CONCEPT, OFFERS MAXIMUM STABILITY WITH A LOAD CAPACITY OF UP TO 30 KG DYNANEO IS AN EXCELLENT OPTION FOR FURNITURE MANUFACTU-

RERS AS AN ENTRY INTO THE WORLD OF UNCOMPROMISING DYNAPRO QUALITY. THEY CAN SWITCH TO DYNAPRO AT ANY TIME OR COMBINE BOTH SYSTEMS WITHOUT HAVING TO CHANGE THEIR PRODUCTION PROCESSES.

OPTIMAL PERFORMANCE IN THE MID-RANGE ENTRY-LEVEL SEGMENT

WITH A LOAD-BEARING CAPACITY OF 30 KG, DYNANEO IS PERFECTLY SUITED TO LIVING AREAS AND PRICE-SENSITIVE MARKETS. HIGHQUALITY PLASTIC ROLLERS AND A NEWLY DEVELOPED CENTRE RAIL ENSURE SMOOTH RUNNING AND MAXIMUM STABILITY. COMBINED WITH PROVEN SOFT-CLOSE DAMPER TECHNOLOGY AND LOW PULLOUT FORCES, DYNANEO OFFERS THE BEST POSSIBLE PERFORMANCE IN THE MID-RANGE ENTRY-LEVEL SEGMENT. DYNANEO CAN BE MOUNTED EITHER AS A FULL OR A SINGLE EXTENSION SLIDE. IN BOTH CASES, EITHER SOFT-CLOSE OR TIPMATIC FUNCTIONALITY IS AVAILABLE. DUE TO SLIDE-ON ASSEMBLY, INSTALLATION IS EXTREMELY SIMPLE. WHILE DYNANEO EXPANDS THE PLATFORM IN THE ENTRY-LEVEL SEGMENT, THE CLASSIC DYNAPRO REMAINS THE BENCHMARK FOR SLIDE SYSTEMS. GRASS THEREFORE OFFERS A COMPREHENSIVE RANGE OF DRAWER SLIDES IN ALL COMMON NOMINAL LENGTHS AND WITH A LOAD CAPACITY OF UP TO 70 KG. DUE TO THE PLATFORM CONCEPT, THIS SLIDE SYSTEM NOT ONLY ENSURES LOWFRICTION RUNNING FOR WOODEN DRAWERS BUT IS ALSO COMPATIBLE WITH METAL DRAWER IN THE VIONARO V8, PROVIDING THE OPTIMAL MOVEMENT SOLUTION FOR EVERY APPLICATION.

IL DESIGN

È DEL MATERIALE, NON DEL PRODOTTO

In occasione della Milano Design Week 2026 è andato in scena ArchiTexturExpo, organizzato EN Space network in collaborazione con VG crea e pensato come un format espositivo dedicato al dialogo tra materia, design e produzione. Oltre a esporre prodotti, l’evento ha provato a riportare l’attenzione sul processo che conduce all’oggetto finale, mettendo in evidenza texture, superfici, colori, resa sensoriale e soprattutto le competenze produttive, che permettono ai materiali di diventare linguaggio progettuale. Dentro un percorso che ha cercato di far dialogare aziende, designer e architetti sulle possibilità ancora aperte della materia e della sua interpretazione nello spazio, per arrivare al risultato finale, le aziende presenti erano: Eterno Ivica, Keradom, Modesign, Nerosicilia, New Life, NINIVE design, Porcelanosa, Radici Carpet e Spolert.

L’IDEA ALLA BASE DELL’EVENTO

Il focus della rassegna è stato il tentativo di spostare il baricentro del racconto dal prodotto finito al processo che lo rende possibile. Il materiale è presentato come punto di partenza di una riflessione progettuale più ampia, capace di mettere in relazione aziende, designer e architetti attorno alle potenzialità ancora aperte di superfici, texture, strutture e finiture. L’obiettivo è mostrare ciò precede la realizzazione del prodotto: il lavoro sulla materia, la capacità di interpretarla, le competenze produttive che consentono di piegarla a usi diversi e di trasformarla in linguaggio. Più che stupire con singoli pezzi, ArchiTexturExpo ha cercato di

NEL PERCORSO ESPOSITIVO DI ARCHITEXTUREXPO, AZIENDE E PROGETTISTI HANNO MOSTRATO COME SUPERFICI, TEXTURE E COMPETENZE PRODUTTIVE POSSANO TRASFORMARSI IN LINGUAGGIO PROGETTUALE

mettere in evidenza il valore della ricerca, il dialogo tra produzione e progetto e la possibilità di leggere i materiali come strumenti per immaginare nuove applicazioni, nuove relazioni con lo spazio e nuove esperienze d’uso. Anche il tema dell’ospitalità, presente in alcune installazioni, tema della mostra Body Interaction Luxury Suite a cura di Sabina Antonini e Alessandra Coppa è stato affrontato in questa chiave: il materiale che definisce il rapporto tra corpo, funzione e percezione dello spazio. Un percorso parallelo a quello comunicativo, che riporta in auge un tema tanto attuale quanto critico nella società contemporanea, ossia la velocità con cui si fruisce dei contenuti, della conoscenza, del prodotto, perdendo completamente di vista tutto ciò che si trova tra il materiale o l’informazione e il risultato finale.

IL RITORNO ALLE ORIGINI NELLA CUCINA DI MODESIGN

Una delle prime installazioni in cui ci si è imbattuti visitando è quella di Modesign, che ha portato ad ArchiTexturExpo una cucina nata dalla collaborazione con Lorenzo Guzzini e costruita attorno all’idea di trasformare un materiale marginale del processo produttivo in un elemento identitario del progetto. “La richiesta iniziale era proprio quella di lavorare su materiali di recupero”, racconta Vittorio Bianchini, in rappresentanza dell’azienda della sua famiglia “ho iniziato a guardare dentro la nostra filiera e sono riuscito a individuare questi elementi di legno massello che derivano dalla lavorazione del tranciato e vengono usati per impieghi secondari o scartati.

Siamo riusciti a recuperarli e a trasformarli in un elemento centrale del progetto, inserendoli nella maggior parte della struttura della cucina”.

“Non volevamo prendere un materiale qualsiasi e dichiararlo recuperato, ma partire da qualcosa che faceva già parte del nostro mondo produttivo e trovargli una nuova funzione”, spiega ancora Vittorio Bianchini. “In questa cucina quegli scarti diventano un elemento visibile, quasi identitario. Non sono più residui della lavorazione, ma parte del progetto”. Da qui nasce un’isola

molto essenziale con top in acciaio trattato, vasca profonda con rubinetto integrato, sgabelli inseriti direttamente nella struttura e un impianto che riporta al centro il gesto quotidiano del cucinare. “L’idea era quella di riportare la cucina a una dimensione più essenziale, più sincera. Oggi spesso si tende a nascondere tutto, a rendere invisibile ogni funzione, ma in questo caso volevamo che la cucina mantenesse una presenza chiara, leggibile, senza però risultare pesante. Alla fine, per cucinare servono fuoco e acqua”.

DALL’OUTDOOR ALL’INDOOR: LA NUOVA VITA DI NEW LIFE

Ampio spazio è stato dedicato alle comode installazioni sviluppate da New Life, dove il tema della materia si è tradotto in un vero percorso di ricerca. Il punto di partenza, in questo caso, è quasi un cambio di pelle, poiché l’azienda, proveniente dal distretto del Manzanese fortemente radicata nella lavorazione del legno, decide di misurarsi con l’alluminio per costruire una collezione contract pensata per l’outdoor. “È giusto parlare di materia”, spiega l’architetto Marco Zito, designer che ha collaborato con l’azienda nella creazione del progetto “perché l’azienda proviene da un’area specializzata e talentuosa nell’elaborazione del legno, e noi ci siamo messi in gioco sperimentando l’alluminio per motivi evidenti: l’ambiente outdoor, l’aggressività degli agenti esterni, la salsedine, ma anche la leggerezza”. L’idea non era abbandonare il proprio know-how, ma trasferirlo su un materiale diverso, lavorando l’alluminio quasi fosse legno. Da questo azzardo iniziale è nato un sistema di sedute, che ha trovato rapidamente una sua coerenza. “All’inizio è stato un rischio, però ha pagato. La collezione in alluminio, composta da sedie, lounge, tavolini, sgabelli, ha funzionato molto bene. Era innovativa anche perché si trattava di alluminio riciclato, con verniciature e un ciclo di produzione sostenibile ed ecologico”.

Proprio il buon esito della prima fase, ha spinto l’azienda a estendere la linea, fino ad arrivare alla nuova declinazione imbottita presentata quest’anno. “Abbiamo fatto un lavoro di ricerca sui tessuti, sulle gomme, sempre con grande attenzione al ciclo di vita del prodotto, alla filiera corta, alla sostenibilità in generale”.

Non si tratta dunque di una semplice evoluzione di gamma, ma di in una sorta di movimento circolare tra materiali, usi e contesti. “È un po’ una fusione di quello che era l’elemento iniziale con quello finale”, sintetizza l’architetto Marco Zito. “Se ragioniamo in termini di sostenibilità e riusciamo a pensare a un prodotto che si fa sistema, e questo sistema è talmente versatile e universale da non rimettere ogni volta in gioco nuove energie, allora questo può essere considerato un progetto circolare”. A fare la differenza, in una lettura green, è soprattutto la filiera: “questo progetto nasce e finisce nel raggio di un chilometro. L’etichetta ‘green’ non si può ottenere solo ed esclusivamente con prodotti riciclati, perché se non a ‘chilometro zero’, l’impatto ambientale diventa comunque insostenibile”.

newlifecontract.com

FIERE

LA CERAMICA COME SUPERFICIE D’ARREDO:

I TAPPETI ‘SOLIDI’ DI KERADOM

A colpire per i suoi colori e il grande impatto visivo l’installazione di Keradom, che ad ArchiTexturExpo ha portato una lettura della ceramica molto lontana dalla semplice idea di rivestimento. Il punto di partenza, anche qui, è la materia, ma intesa soprattutto come superficie, colore e struttura. “La nostra anima è puramente superfici, colori e strutture”, spiega Marco Cavazzoli, giovanissimo manager dell’azienda. “Molti competitor della ceramica in Italia si specializzano su formati molto più grandi e superfici più minimalistiche. Il nostro è tutto un altro tipo di concept”. La piastrella viene presentata come elemento capace di fare arredo in sé, di costruire atmosfera, ritmo e carattere dello spazio. Al centro della presentazione c’è il formato brick 6x25 cm, che l’azienda indica come proprio prodotto di punta. “Siamo leader italiani per questo tipo di prodotti, ed è qualcosa che di fatto ci apre un mondo di creatività. Puoi spaziare tra superfici e colori: le nostre sono repliche del fatto a mano, in superfici lucide, che possono essere utilizzate per rivestimenti, pavimenti, bagni, cucine, nicchie, fino a pose più decorative come le spine di pesce”. Ma più ancora del formato, ciò che Keradom rivendica è il lavoro sulle texture e sul modo in cui la superficie riesce a evocare memoria materiale e gestualità artigianale. “Si possono creare strutture con smalti specializzati che vanno in affondo e ti danno il classico aspetto del fatto a mano, di quelli che erano i colori e le maioliche

tradizionali”. È da qui che nasce, per esempio, la collezione Costa, pensata per richiamare ‘il feeling della costa mediterranea, l’onda, i colori del Mediterraneo’.

Anche quando il linguaggio si fa più neutro, il discorso resta lo stesso: partire da una base industriale per arrivare a un risultato che conservi sensazioni tattili uniche e una certa irregolarità controllata. “Noi ricerchiamo in maniera molto importante l’artigianalità all’interno dei nostri prodotti industriali. Di fatto è un’industria al 100%, ma con una vocazione verso l’essere il più artigianali possibile”. È una chiave che torna anche nei formati più recenti e nei brevetti dell’azienda, come quello del cosiddetto KitKat, dove la piastrella viene prodotta con uno spazio già pensato per la fuga, così da ottenere in posa un effetto ritmico molto preciso. Ma il concetto più forte resta quello del movimento: “l’idea è proprio quella di poter dare l’effetto di un prodotto ceramico che restituisca il movimento tipico di materiali che normalmente sarebbero percepiti come meno statici. La nostra installazione vuole ricordare e illudere che si tratti di un tappeto, e dunque una superficie morbida, di tessuto, quando in realtà si tratta di qualcosa di solido come piastrelle”.

www.keradom.it www.enspace.eu/eventi/architexturexpo

DESIGN BELONGS TO THE MATERIAL, NOT THE PRODUCT

AT ARCHITEXTUREXPO, COMPANIES AND DESIGNERS DEMONSTRATED HOW SURFACES, TEXTURES AND MANUFACTURING EXPERTISE CAN BE TRANSLATED INTO A DESIGN LANGUAGE

DURING MILAN DESIGN WEEK 2026, ARCHITEXTUREXPO TOOK PLACE, CONCEIVED BY EN SPACE NETWORK IN COLLABORATION WITH VG CREA AND DESIGNED AS AN EXHIBITION FORMAT DEDICATED TO THE DIALOGUE BETWEEN MATERIAL, DESIGN AND PRODUCTION. MORE THAN A SIMPLE SHOWCASE OF PRODUCTS, THE EVENT SOUGHT TO SHIFT ATTENTION BACK TO THE PROCESS THAT LEADS TO THE FINAL OBJECT, HIGHLIGHTING TEXTURES, SURFACES, COLOUR, SENSORY IMPACT AND, ABOVE ALL, THE

ARCHITEXTUREXPO

www.fondazionematalon.org/mostra/architexturexpo/

MANUFACTURING EXPERTISE THAT ALLOWS MATERIALS TO BECOME A DESIGN LANGUAGE.

WITHIN THIS FRAMEWORK, THE PARTICIPATION OF ETERNO IVICA , KERADOM , MODESIGN , NEROSICILIA , NEW LIFE , NINIVE DESIGN , PORCELANOSA, RADICI CARPET AND SPOLERT CONTRIBUTED TO A PATH THAT ENCOURAGED COMPANIES, DESIGNERS AND ARCHITECTS TO ENGAGE NOT ONLY WITH THE FINAL RESULT, BUT WITH THE STILL-OPEN POSSIBILITIES OF MATERIAL AND ITS INTERPRETATION IN SPACE.

THE IDEA AT THE HEART OF THE EVENT

THE FOCUS OF THE EXHIBITION WAS THE ATTEMPT TO SHIFT THE CENTRE OF THE NARRATIVE FROM THE FINISHED PRODUCT TO THE PROCESS THAT

MAKES IT POSSIBLE. IN THIS APPROACH, MATERIAL IS NOT PRESENTED AS A SIMPLE FORMAL OR DECORATIVE OUTCOME, BUT AS THE STARTING POINT OF A BROADER DESIGN REFLECTION, CAPABLE OF CONNECTING COMPANIES, DESIGNERS AND ARCHITECTS AROUND THE STILL-UNEXPLORED POTENTIAL OF SURFACES, TEXTURES, STRUCTURES AND FINISHES. THE AIM, THEREFORE, WAS NOT TO STOP AT THE OBJECT ON DISPLAY, BUT TO REVEAL WHAT COMES BEFORE IT: THE WORK ON THE MATERIAL, THE ABILITY TO INTERPRET IT, AND THE MANUFACTURING SKILLS THAT MAKE IT POSSIBLE TO BEND IT TO DIFFERENT USES AND TRANSFORM IT INTO DESIGN LANGUAGE.

RATHER THAN SEEKING TO IMPRESS WITH INDIVIDUAL PIECES, ARCHITEXTUREXPO AIMED TO HIGHLIGHT THE VALUE OF RESEARCH, THE DIALOGUE BETWEEN PRODUCTION AND DESIGN, AND THE POSSIBILITY OF VIEWING MATERIALS NOT AS STATIC ELEMENTS, BUT AS TOOLS FOR IMAGINING NEW APPLICATIONS, NEW RELATIONSHIPS WITH SPACE, AND NEW USER EXPERIENCES.

THE THEME OF HOSPITALITY, PRESENT IN SOME INSTALLATIONS AND THE FOCUS OF THE EXHIBITION ‘BODY INTERACTION LUXURY SUITE’ CURATED BY SABINA ANTONINI AND ALESSANDRA COPPA, WAS ALSO ADDRESSED IN THIS LIGHT: THE MATERIAL THAT DEFINES THE RELATIONSHIP BETWEEN THE BODY, FUNCTION AND THE PERCEPTION OF SPACE. A TRAJECTORY RUNNING PARALLEL TO THE COMMUNICATIVE ONE, WHICH BRINGS TO THE FORE A THEME AS TOPICAL AS IT IS CRITICAL IN CONTEMPORARY SOCIETY: NAMELY, THE SPEED WITH WHICH CONTENT, KNOWLEDGE AND PRODUCTS ARE CONSUMED, COMPLETELY LOSING SIGHT OF EVERYTHING THAT LIES BETWEEN THE MATERIAL OR INFORMATION AND THE FINAL RESULT.

A RETURN TO ORIGINS IN THE MODESIGN KITCHEN

ONE OF THE FIRST INSTALLATIONS WE CAME ACROSS WHILST VISITING ARCHITEXTUREXPO WAS THAT OF MODESIGN, WHICH BROUGHT TO ARCHITEXTUREXPO A KITCHEN BORN FROM THE COLLABORATION WITH LORENZO GUZZINI AND BUILT AROUND THE IDEA OF TRANSFORMING A MARGINAL MATERIAL FROM THE PRODUCTION PROCESS INTO AN IDENTIFYING ELEMENT OF THE PROJECT. “THE INITIAL REQUEST WAS PRECISELY TO WORK WITH RECLAIMED MATERIALS”, SAYS VITTORIO BIANCHINI, SPEAKING ON BEHALF OF HIS FAMILY’S COMPANY. “I STARTED LOOKING INSIDE OUR SUPPLY CHAIN AND MANAGED TO IDENTIFY THESE SOLID WOOD ELEMENTS THAT DERIVE FROM VENEER PROCESSING AND ARE USUALLY USED FOR SECONDARY PURPOSES OR DISCARDED. WE WERE ABLE TO RECOVER THEM AND TURN THEM INTO A CENTRAL ELEMENT OF THE PROJECT, INSERTING THEM INTO MOST OF THE KITCHEN STRUCTURE”. “WE DIDN’T WANT TO TAKE JUST ANY MATERIAL AND LABEL IT AS RECLAIMED, BUT TO START FROM SOMETHING THAT WAS ALREADY PART OF OUR PRODUCTION WORLD AND GIVE IT A NEW FUNCTION”, VITTORIO BIANCHINI CONTINUES. “IN THIS KITCHEN, THOSE SCRAPS BECOME A VISIBLE, ALMOST IDENTIFYING ELEMENT. THEY ARE NO LONGER PRODUCTION RESIDUES, BUT PART OF THE DESIGN”. FROM THIS CAME A VERY ESSENTIAL ISLAND, WITH TREATED STEEL TOP, A DEEP BASIN WITH AN INTEGRATED TAP, STOOLS INSERTED DIRECTLY INTO THE STRUCTURE, AND A LAYOUT THAT BRINGS THE EVERYDAY ACT OF COOKING BACK TO THE CENTRE. “THE IDEA WAS TO BRING THE KITCHEN BACK TO A MORE ESSENTIAL, MORE SINCERE DIMENSION.

TODAY THERE IS OFTEN A TENDENCY TO HIDE EVERYTHING, TO MAKE EVERY FUNCTION INVISIBLE, BUT IN THIS CASE WE WANTED THE KITCHEN TO MAINTAIN A CLEAR, READABLE PRESENCE WITHOUT BECOMING HEAVY. IN THE END, TO COOK YOU NEED FIRE AND WATER”.

WWW.MODESIGNITALIA.IT

FROM OUTDOOR TO INDOOR: THE NEW LIFE OF NEW LIFE

SIGNIFICANT SPACE WAS GIVEN TO THE COMFORTABLE INSTALLATIONS DEVELOPED BY NEW LIFE, WHERE THE THEME OF MATERIAL WAS TRANSLATED INTO A TRUE PATH OF RESEARCH. THE STARTING POINT, IN THIS CASE, IS ALMOST A COMPLETE TRANSFORMATION, AS THE COMPANY, WHICH ORIGINATES FROM THE MANZANESE DISTRICT, DEEPLY ROOTED IN WOOD PROCESSING, DECIDING TO MEASURE ITSELF AGAINST ALUMINIUM IN ORDER TO CREATE A CONTRACT COLLECTION DESIGNED FOR OUTDOOR USE.

“IT IS RIGHT TO SPEAK ABOUT MATERIAL”, EXPLAINS ARCHITECT MARCO ZITO, THE DESIGNER WHO COLLABORATED WITH THE COMPANY IN CREATING THE PROJECT, “BECAUSE THE COMPANY COMES FROM AN AREA THAT IS HIGHLY SPECIALISED AND TALENTED IN WOOD PROCESSING, AND WE CHALLENGED OURSELVES BY EXPERIMENTING WITH ALUMINIUM FOR OBVIOUS REASONS: THE OUTDOOR ENVIRONMENT, THE AGGRESSIVENESS OF EXTERNAL AGENTS, SALINITY, BUT ALSO LIGHTNESS”. THE IDEA WAS NOT TO ABANDON ITS KNOW-HOW, BUT TO TRANSFER IT ONTO A DIFFERENT MATERIAL, WORKING ALUMINIUM ALMOST AS IF IT WERE WOOD. FROM THIS INITIAL GAMBLE CAME A SEATING SYSTEM THAT QUICKLY FOUND ITS COHERENCE. “AT FIRST IT WAS A RISK, BUT IT PAID OFF. THE ALUMINIUM COLLECTION, MADE UP OF CHAIRS, LOUNGES, SMALL TABLES AND STOOLS, WORKED VERY WELL. IT WAS INNOVATIVE ALSO BECAUSE IT USED RECYCLED ALUMINIUM, COATINGS, AND A SUSTAINABLE AND ENVIRONMENTALLY FRIENDLY PRODUCTION CYCLE”.

IT WAS PRECISELY THE SUCCESS OF THE FIRST PHASE THAT PROMPTED THE COMPANY TO EXPAND THE RANGE, CULMINATING IN THE NEW UPHOLSTERED VERSION LAUNCHED THIS YEAR. “WE CARRIED OUT RESEARCH INTO FABRICS AND FOAMS, ALWAYS WITH A STRONG FOCUS ON THE PRODUCT’S LIFE CYCLE, A SHORT SUPPLY CHAIN AND SUSTAINABILITY IN GENERAL”.

THIS IS THEREFORE NOT SIMPLY AN EXTENSION OF THE RANGE, BUT A SORT OF CIRCULAR MOVEMENT BETWEEN MATERIALS, USES AND CONTEXTS. “IT IS A FUSION OF WHAT THE INITIAL ELEMENT WAS AND WHAT THE FINAL ONE BECAME”, ARCHITECT MARCO ZITO SUMS UP. “IF WE THINK IN TERMS OF SUSTAINABILITY, AND WE MANAGE TO CONCEIVE A PRODUCT AS A SYSTEM, AND THAT SYSTEM IS SO VERSATILE AND UNIVERSAL THAT IT DOES NOT REQUIRE NEW ENERGIES TO BE PUT INTO PLAY EACH TIME, THEN THIS CAN BE CONSIDERED A CIRCULAR PROJECT”. IN A GREEN READING, WHAT REALLY MAKES THE DIFFERENCE IS ABOVE ALL THE SUPPLY CHAIN: “THIS PROJECT IS BORN AND COMPLETED WITHIN A RADIUS OF ‘ONE KILOMETRE’. THE ‘GREEN’ LABEL CANNOT BE ACHIEVED SOLELY THROUGH THE USE OF RECYCLED PRODUCTS, BECAUSE UNLESS THE PRODUCTS ARE LOCALLY SOURCED, THE ENVIRONMENTAL IMPACT REMAINS UNSUSTAINABLE”.

NEWLIFECONTRACT.COM

CERAMICS AS FURNISHING SURFACE: KERADOM’S ‘SOLID’ RUGS

STRIKING FOR ITS COLOURS AND STRONG VISUAL IMPACT WAS KERADOM’S INSTALLATION, WHICH BROUGHT TO ARCHITEXTUREXPO A READING OF CERAMICS FAR REMOVED FROM THE SIMPLE IDEA OF CLADDING. THE STARTING POINT, HERE TOO, IS MATERIAL, BUT UNDERSTOOD ABOVE ALL AS SURFACE, COLOUR AND STRUCTURE. “OUR SOUL IS PURELY SURFACES, COLOURS AND STRUCTURES,” EXPLAINS MARCO CAVAZZOLI, THE COMPANY’S VERY YOUNG MANAGER.

“MANY COMPETITORS IN CERAMICS IN ITALY SPECIALISE IN MUCH LARGER FORMATS AND MORE MINIMAL SURFACES. OURS IS A COMPLETELY DIFFERENT KIND OF CONCEPT”. THE TILE IS THUS NOT PRESENTED ONLY AS A TECHNICAL FINISH, BUT AS AN ELEMENT CAPABLE OF FURNISHING IN ITSELF, OF BUILDING ATMOSPHERE, RHYTHM AND CHARACTER WITHIN THE SPACE. AT THE CENTRE OF THE PRESENTATION IS THE 6X25 BRICK FORMAT, WHICH THE COMPANY IDENTIFIES AS ITS FLAGSHIP PRODUCT. “WE ARE ITALIAN LEADERS IN THIS TYPE OF PRODUCT, AND IT IS SOMETHING THAT EFFECTIVELY OPENS UP A WORLD OF CREATIVITY FOR US. YOU CAN VARY BETWEEN SURFACES AND COLOURS: OURS ARE REPLICAS OF HANDMADE FINISHES, IN GLOSSY SURFACES, WHICH CAN BE USED FOR WALL COVERINGS, FLOORS, BATHROOMS, KITCHENS, NICHES, UP TO MORE DECORATIVE INSTALLATIONS SUCH AS HERRINGBONE PATTERNS”. BUT EVEN MORE THAN THE FORMAT, WHAT KERADOM CLAIMS IS ITS WORK ON TEXTURE AND ON THE WAY THE SURFACE IS ABLE TO EVOKE MATERIAL MEMORY AND ARTISANAL GESTURE. “YOU CAN CREATE STRUCTURES WITH

SPECIALISED GLAZES THAT SINK IN DEPTH AND GIVE YOU THE CLASSIC HANDMADE APPEARANCE, RECALLING WHAT TRADITIONAL COLOURS AND MAJOLICA USED TO BE”. THIS IS WHERE, FOR EXAMPLE, THE COSTA COLLECTION COMES FROM, DESIGNED TO EVOKE ‘THE FEELING OF THE MEDITERRANEAN COAST, THE WAVE, THE COLOURS OF THE MEDITERRANEAN.

EVEN WHEN THE LANGUAGE BECOMES MORE NEUTRAL, THE DISCOURSE REMAINS THE SAME: STARTING FROM AN INDUSTRIAL BASE TO ARRIVE AT A RESULT THAT PRESERVES UNIQUE TACTILE SENSATIONS AND A CERTAIN CONTROLLED IRREGULARITY. “WE PLACE GREAT IMPORTANCE ON CRAFTSMANSHIP WITHIN OUR INDUSTRIAL PRODUCTS. IN FACT, IT IS 100% INDUSTRY, BUT WITH A VOCATION TO BE AS ARTISANAL AS POSSIBLE”. THIS IS A KEY THAT ALSO RETURNS IN THE COMPANY’S MORE RECENT FORMATS AND PATENTS, SUCH AS THE SO-CALLED KITKAT, WHERE THE TILE IS PRODUCED WITH A SPACING ALREADY DESIGNED FOR THE GROUT LINE, IN ORDER TO ACHIEVE A VERY PRECISE RHYTHMIC EFFECT ONCE INSTALLED. BUT THE STRONGEST CONCEPT REMAINS THAT OF MOVEMENT: “THE IDEA IS PRECISELY TO GIVE THE EFFECT OF A CERAMIC PRODUCT THAT NEVERTHELESS RETURNS THE KIND OF MOVEMENT TYPICAL OF MATERIALS THAT WOULD NORMALLY BE PERCEIVED AS LESS STATIC. OUR INSTALLATION IS INTENDED TO RECALL AND SUGGEST THE ILLUSION OF A RUG, AND THEREFORE OF A SOFT, TEXTILE SURFACE, WHEN IN REALITY IT IS SOMETHING SOLID LIKE TILES”.

WWW.KERADOM.IT

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