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008 SistemaSerramento

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Poste Italiane spa - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 1 - LO/M/ - euro 10,00 - In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CMP Roserio (Mi) per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa - Editrice webandmagazine s.r.l. - Via Valla, 16 - I-20141 Milano - www.webandmagazine.media

giugno

2015

Sistema 8 Serramento

ISSN 2283-7213


SISTEMI DI FERRAMENTA PER PORTE E FINESTRE

R4 CERNIERA PER PORTE D’INGRESSO IN LEGNO PORTATA 160 KG, APERTURA DELL’ANTA SEMPRE PRECISA. R4 risponde alle esigenze dell’architettura più moderna: fino a 160 kg di portata con tre cerniere. La movimentazione dell’anta è sempre precisa e fluida grazie alla grande stabilità offerta da R4.

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PURO DESIGN ITALIANO Le viti di fissaggio e i grani di regolazione sono nascosti dalle coperture. Il coprischeggia è presente sulla parte anta e telaio per nascondere i difetti di lavorazione.

RAPIDITÀ DI MONTAGGIO R4 permette grande rapidità di montaggio dei corpi cerniera e di realizzazione delle lavorazioni, sia con l’utilizzo di macchine CNC che con dima.

AMPIE REGOLAZIONI R4 minimizza i problemi di posa in opera del portoncino grazie alle regolazioni extra-large! La cerniera è comodamente regolabile a porta chiusa.

GRANI ANTIEFFRAZIONE I due grani antieffrazione impediscono l’estrazione dei perni della cerniera montata, in applicazioni con cerniere montate all’esterno.

ø20 mm

FACILE DA INSTALLARE Il fissaggio con due perni semplifica l’installazione agevolando la posa in opera di ante molto pesanti.

FRIZIONE REGOLABILE La movimentazione dell’anta potrà sempre essere controllata con la massima sicurezza grazie alla frizione regolabile.

Idoneità ne antieffrazio Classe 3


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SistemaSerramento numero otto anno duemilaquindici mese giugno editrice webandmagazines.r.l.

Sede legale: Via Giacomo Leopardi, 14 20123 Milano Italia Sede operativa: Via Valla, 16 - 20141 Milano Italia telefono +39/02 84173130 telefono +39/02 84173121 (marketing) fax +39/02 42101945 info@webandmagazine.com www.webandmagazine.media www.facebook.com/pages/Web-and-Magazine-srl/112897805431558 giugno

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ISSN 2283-7213

2015

Poste Italiane spa - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 1 - LO/M/ - euro 10,00 - In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CMP Roserio (Mi) per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa - Editrice webandmagazine s.r.l. - Via Valla, 16 - I-20141 Milano - www.webandmagazine.media

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002 SistemaSerramento

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gestione EDITORIALE editorial management

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backUP gestioni editoriali

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Idee e strumenti per qualificare il serramento 25/27 settembre 2015 Treviso

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SistemaSerramento numero otto anno duemilaquindici mese giugno 2 COLOPHON 16 INTERVIE FOM INDUSTRIE

L’UNIVERSO DELL’ALLUMINIO VUOTO

Fom Industrie dopo DO-WIN Tech in Iran, Machinex Exhibition in Arabia Saudita, Fensterbau Frontale India, Istanbul Window Fair, Windoor-Tech (Budma), la troviamo anche al MADEexpo, dove incontriamo Sabrina TOTAL LOOK HIGH TECH Weissbach, Marketing Manager, che con la sua anima tecnica ci permette di di Sonia Maritan guardare a questo grande Gruppo un pò più da vicino. FOM Industrie, con oltre 40 anni di esperienza nel settore delle macchine per il taglio e la lavorazione dell'alluminio e del PVC, è oggi al vertice del FOM Group, un pool di aziende con un’offerta di prodotto che comprende una vasta gamma di impianti automatizzati e centri di lavoro per il taglio e la lavorazione dell’alluminio, PVC e leghe leggere, di troncatrici doppia e mono testa, macchine e attrezzature per la lavorazione e l'assemblaggio di serramenti in alluminio 65 ANNI DI ECCELLENZA E MAESTRIA e PVC, di software per la progettazione e gestione e di servizi avanzati. FerreroLegno festeggia i suoi 65 anni: “eccellenza e maestria per un made Non solo, FOM, andando controcorrente, produce anche la componentistiin Italy che guarda al futuro”, il messaggio di Ilaria Ferrero, Direttore ca… di Sonia Maritan Generale dell’azienda FerreroLegno, che in occasione di MADE Expo ha accolto la stampa tecnica con un breve ‘speech’ e ha voluto celebrare questo anniversario illustrando le nuove collezioni di Sonia Maritan

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EDITORIALE

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ANNIVERSARY FERREROLEGNO

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MEETING SOMFY

I RIVENDITORI: UN NETWORK DA PREMIARE

Si è svolto a Cluses dall’8 al 10 aprile l’Home Motion Specialist Meeting “Somfy 2.0 – Il nostro futuro quotidiano” che ha raggruppato gli installatori specializzati nella Home Automation. Due di loro sono stati premiati per la prima edizione del Concorso Home Motion Specialist Award di Paolo Ferrari

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INTERVIEW CONFARTIGINATO IL NUOVO PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO LEGNO È MOLTO “LEGNAIOLO”

Samuele Broglio è il nuovo presidente nazionale della Federazione legno arredo di Confartigianato dall’11 febbraio 2015, da tempo impegnato nel sistema associativo di Confartigianato con incarichi al vertice della categoria del legno, è impegnato anche come rappresentante negli organismi tecnici di formazione a livello nazionale in ambito europeo di Sonia Maritan

004 SistemaSerramento

CONVENTION SALAMANDER

IN TEMA DI PVC AGGIORNAMENTI DAL SETTORE

Molti i temi trattati nel convegno organizzato dall’azienda specializzata in sistemi-serramenti in PVC di Paolo Ferrari

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INNOVATION Architect@Work UNA ‘FINESTRA’ SUL MONDO DEGLI ARCHITETTI

Claudia Salomoni di SIKENS del GRUPPO AKZO NOBEL, Gian Mocellin di KELLER, Matteo Ratti e Ambrogio Baggini di CP SISTEMI, Godelieve Cooymans di FRITSJURGENS, Gianni Loggia di PICCO & MARTINI, Andrea Porta per SKY-FRAME di R&G METALLBAU AG, Luca Marcon di SIMONSWERK di Sonia Maritan


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IDENTIKIT

di Sonia Maritan, di Beatrice Guidi, di RobertaBocca, di Mario Gardano, di Paolo Ferrari 34 36 39 40 42 46

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MARIO CARRELLI AGB AGC GLASS LA FALEGNAMERIA FANZOLA FAAC

ON THE FIELD SURTECO GAROFOLI

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PREVIEW LIGNA

UN PALCOSCENICO INTERNAZIONALE

In occasione della Ligna che si svolgerà a Hannover dall’11 al 15 Maggio 2015, per i nostri lettori, anticipiamo i prodotti più rappresentativi di alcune fra le aziende che presenzieranno all’importantissimo palcoscenico teutonico di Pietro Ferrari 58 62 64 68 70 72 74 76

BIESSE GROUP CEFLA FINISHING GROUP SCM GROUP FINITURE HOFFMANN LESTA REKORD LEITZ

L’ABITO CHE CALZA A PENNELLO

Siamo a Castelfidardo, con Pietro Ferrari, Fernando Garofoli con il figlio Giacomo e Simone Donelli di Surteco, presso la Garofoli spa, che con la Gidea srl, raccoglie uno stabilimento di circa 120.000 mq e quasi 350 addetti, per raccontarvi una delle eccellenze del made in Italy. La sinergia con Surteco porta il Gruppo Garofoli alla nuova Collezione Avio: la tecnologia della carta decorativa ha permesso di realizzare un prodotto innovativo, dove la sensazione tattile e l’appeal data dalla texture moderna s’impongono subito, stimolando la sfera emotiva di un potenziale acquirente di Sonia Maritan

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EXHIBITION BATIMAT

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CONTATTI

di Franco Riccardi

MONDIAL DU BÂTIMENT

Innovazioni, soluzioni, dimostrazioni, sessioni di formazione e business al centro dell’edizione 2015 del Mondial du Bâtiment, il nome dell’insieme dei tre saloni: BATIMAT, INTERCLIAM+ELEC e IDEOBAIN, che si svolgerà dal 2 al 6 novembre nel quartiere fieristico di Nord Villepinte a Parigi, con 350000 visitatori e 2600 espositori attesi di Roberta Bocca

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NOSTRA SQUADRA MADEexpo

LA NOSTRA SQUADRA A MADEexpo

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EDITORIAL di Sonia Maritan www.webandmagazine.media www.webandmagazine.com

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TOTAL LOOK HIGH TECH “La 'quarta rivoluzione industriale' è già iniziata nell'industria del legno e del mobile, e l'integrazione in rete sta facendo grandi passi avanti. I produttori devono ottimizzare il flusso dei loro dati sia nella produzione in serie sia di lotti a un solo pezzo. In futuro utensili, macchine e sistemi logistici comunicheranno tra di loro e tecnologia dell'informazione, telecomunicazioni e industria della produzione saranno un unico insieme inscindibile. Questa evoluzione in ambito produttivo offre enormi opportunità a tutte le parti interessate.” afferma Jochen Köckler della Deutsche Messe. E così per la Ligna, la rassegna mondiale delle tecnologie per il legno, le aspettative sono grandi; nella sua cornice high-tech sarà di scena il futuro della produzione all'insegna delle parole d'ordine efficienza e integrazione, con dimostrazioni live di intere linee di produzione, in cui le macchine comunicano tra loro attraverso sistemi di automazione e software di dialogo immediati per una produzione proiettata verso la fabbrica digitale. Numerosa la rappresentanza nazionale che l’Acimall, l’Associazione Costruttori Italiani Macchine e Accessori per la Lavorazione del Legno, calcola in oltre 300 espositori, di tutti i comparti merceologici della rassegna. L’industria italiana oggi esporta oltre il 75% della propria produzione (1.670 milioni di euro nel 2015, l’8,6% in più rispetto ai dodici mesi precedenti) e la Ligna rappresenta quindi una vetrina essenziale per il successo della propria attività nei diversi mercati. Un’occasione imperdibile per mettere in mostra l’esperienza, la competenza, il knowhow made in Italy nella produzione di mobili, nella lavorazione del pannello, con punte di eccellenza assoluta anche nella finitura. La stretta relazione con il design italiano è visibile nella tecnologia delle macchine come nel serramento ‘finito’, ma le analogie vanno oltre, considerato che il serramento esterno come quello interno crea con il contesto nel quale viene installato un unicum dal punto di vista stilistico, eppure prima di tutto tecnologico, perché è questo a renderlo possibile. Pensiamo alle carte decorative di Surteco che fornisce al cliente anta e telai perfettamente identici. D’altra parte le esigenze del mercato vengono soddisfatte a partire dall’origine della filiera produttiva e allora in un certo senso, a Hannover, si parlerà anche di total look high tech! Come le macchine comunicano tra loro attra-

verso sistemi di automazione e software di dialogo che sono in grado di immaginare, simulare la costruzione e testare un prodotto prima ancora di averlo realizzato, software raffinati simulano ambientazioni nelle quali arredi e serramenti abbiano la medesima manifattura.

english text

“The ‘fourth industrial revolution’ has already started in the woodworking and furniture industry and the network integration is making great strides. Producers must optimize the flow of their data both in serial production and in batches one. In the future, tools, machinery and logistic systems will communicate to one another and information technologies, telecommunications and manufacturing industries will be one inseparable unicum. This evolution in the production offers tremendous opportunities to all involved subjects.” Says Jochen Köckler of Deutsche Messe. So expectations for the Ligna are great. In its hi-tech stage, the Fair will be representing the future production under the banner slogan of efficiency and integration, with live demonstration of production lines, in which machines communicate to each other through automation systems and software dialogue for immediate production going towards the digital factory. The ehibitind firms of the Italian association Acimall are estimated to be over 300, in all the product segment of the show. The Italian industry now exports more than 75% of its production (1,670 million euro in 2015, 8,6% more than in the previous twelve months) and Ligna represents an essential showcase to the success of its activities in different markets. A wonderful opportunity to exhibit the experience, the expertise, the know-how made in Italy in the production of furniture, in panel manufacturing, with peaks of excellence also in the finishing systems. The close relationship with Italian design is visible in the machine technology as in the windows finishing, but these similarities go further, given that the window for outside and inside creates the context in which it is installed from a unique point of view of style and, first of all, technology, because technology makes it possible. For example, in the field of decorative paper, Surteco provides surfaces and frames in doors which are perfectly matching. On the other hand the market needs are met from the origin of the production chain and then in a sense, in Hannover, will be also talked of “total look high tech”! As the machines communicate to each other through automation systems and software dialogue which are able to imagine, simulate the construction and test a product even before it has been made, refined software products simulate environments in which furnishings and window frames follow the same manufacturing path.


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ANNIVERSARY FERREROLEGNO di Sonia Maritan

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FerreroLegno festeggia i suoi 65 anni: “eccellenza e maestria per un made in Italy che guarda al futuro”, il messaggio di Ilaria Ferrero, Direttore Generale dell’azienda FerreroLegno, che in occasione di MADEexpo ha accolto la stampa tecnica con un breve ‘speech’ e ha voluto celebrare questo anniversario illustrando le nuove collezioni

Ilaria Ferrero, Direttore Generale FerreroLegno.

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65 ANNI DI ECCELLENZA E MAESTRIA Nata come piccolo laboratorio artigianale nel 1950, FerreroLegno intraprende negli anni ’70 una produzione industriale, diventando oggi, dopo 65 anni di attività, ambasciatrice dell’autentico valore italiano, quel mix di creatività e reattività, visione e intuito, uniti all’innata capacità di saper rispondere ai cambiamenti attraverso l’innovazione. Questa importante realtà industriale tutta italiana, con sede a Magliano Alpi (CN) si sviluppa su una superficie coperta di 25.000 mq, con 85 dipendenti, un fatturato 2014 compreso tra 20/25 milioni di euro con un EBITDA 15%. Rilevante anche l’indotto generato per il territorio locale. La forza dell’azienda è, infatti, la produzione totalmente made in Italy. “Da quando come semplice laboratorio artigianale progettavamo porte all’avanguardia, la precisa volontà di investire dedizione, professionalità e attenzione nella creazione di porte d'arredo che siano riconoscibili per l’unicità dei materiali e per la cura con cui sono ideate e costruite, ci ha guidato fino a oggi. 65 anni per noi rappresentano un traguardo che racchiude una costante attenzione verso la qualità e verso la ricerca in innovazione tecnologica, estetica e funzionale. Elementi imprescindibili e di continuità che connotano ogni scelta aziendale, allora come oggi” così esordisce Ilaria Ferrero, Direttore Generale FerreroLegno, quando accoglie la stampa tecnica al suo stand. “La competenza, l’estrema qualità dei prodotti, la cura minuziosa dei particolari, la maestria artigia-

nale e la continua ricerca in tecnologia hanno portato l’azienda alla leadership nazionale nella produzione di porte per interni, proponendo modelli dal design innovativo e ricercato”. Prosegue Ilaria Ferrero, rappresentante della terza generazione della famiglia Ferrero che, con la stessa passione dei fondatori, ne definisce le strategie. “Continua è l’attività di ricerca mirata all’eccellenza in ogni fase di produzione. FerreroLegno è stata, infatti, la prima azienda del mercato a “marchiare” tutti i prodotti con una medaglia, simbolo della passione e della ricerca costante per la qualità. Un’unicità che si ritrova in ogni particolare”. FerreroLegno prosegue il suo percorso di evoluzione proponendo un articolato sistema di prodotti di chiusura per interni caratterizzati da un’attenta ricerca delle forme e della qualità delle finiture, che rispondono alle diverse esigenze del mercato e dei progettisti in Italia e nel mondo. La strategia aziendale è focalizzata sempre più sulla crescita di marca e sul retail, soprattutto nei paesi esteri, che rappresentano oggi il 15% del mercato di FerreroLegno. Ne sono un perfetto esempio il consolidamento distributivo che ha visto l’apertura di nuovi punti vendita situati in zone strategiche dislocati in Unione Europea oltre che in Russia, Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti, sviluppando così sempre di più la presenza internazionale. Cinque le linee di prodotto: EXIT, caratterizzata da finitura d’alta gamma; ZERO, la soluzione filomuro comprendente porte in legno e


Nella foto una vista dello stabilimento FerreroLegno.

Nella foto, medaglia, simbolo della passione e della ricerca costante per la qualità, applicata su tutte le porte FerreroLegno.

vetro, ante e sportelli; COLLEZIONIFL, in legno e laccato dallo stile contemporaneo; REPLICA, finiture e forme di tendenza in laminato, e SCENARIO, il nuovissimo sistema completo di pareti scorrevoli vetrate. In particolare, Replica è la linea di porte per interni che estende alle finiture sintetiche la ricercatezza estetica e tecnologica che caratterizza i prodotti in legno. Si contraddistingue per offrire soluzioni di qualità a prezzi convenienti, riconoscibile per il suo stile moderno e raffinato, adatto a ogni tipo di ambiente domestico. La nuova texture Ontario della linea Replica presentata a MADE 2015 si declina in 5 nuovi decorativi: Cenere, Polvere, Perla, Sabbia e Cuoio, ampliando così la palette cromatica della collezione e orientando la scelta verso finiture con un effetto spazzolato. Si caratterizza per essere leggermente opaca e simulare una vena a registro, che segue esattamente il decorativo andando a modificare le profondità dell’incisione in corrispondenza delle venature del legno, rivelando tutte le potenzialità estetiche della sua dimensione tattile.

La nuova texture Ontario della linea replica, presentata a maDeexpo 2015, qui declinata nel decorativo Perla (sopra) e cuoio (sotto).

La sua anima Green

FerreroLegno si distingue inoltre per la forte anima green e il grande rispetto per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, parte della filosofia aziendale che prevede un continuo miglioramento dei processi produttivi. In FerreroLegno la materia prima proviene da foreste gestite in maniera consapevole e da oltre dieci anni i pannelli garantiscono livelli minimi di emissione di formaldeide, grazie anche all’adozione di prodotti vernicianti ad acqua. Nel gennaio 2015 l’azienda, forte della sua capacità di costante rinnovamento, ha adottato un avveniristico impianto per la verniciatura delle sue porte, realizzando così prodotti innovativi, frutto di un know-how che a oggi in Europa è in uso solo in pochi impianti industriali nel settore della lavorazione del legno. In linea con questa green attitudine nel 2014 è stato lanciato l’EcoRovere: un prodotto ecocompatibile certificato FSC declinato in quattro nuove colorazioni.


MEETING SOMFY

di Paolo Ferrari www.somfy.it

Si è svolto a Cluses dall’8 al 10 aprile l’Home Motion Specialist Meeting “Somfy 2.0 – Il nostro futuro quotidiano” che ha raggruppato gli installatori specializzati nella Home Automation. Due di loro sono stati premiati per la prima edizione del Concorso Home Motion Specialist Award

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I RIVENDITORI: UN NETWORK DA PREMIARE

Somfy è un’azienda specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di motori e sistemi di controllo automatico per il movimento di tapparelle, persiane, tende interne ed esterne, veneziane, frangisole, porte da garage, cancelli. Il Gruppo, fondato nel 1969 e presente in 56 Paesi nel mondo attraverso una rete di 68 società controllate, si pone l’obiettivo di integrare l’automazione all’edilizia, attraverso soluzioni semplici da installare e utilizzare, e che garantiscono un valore aggiunto nel tempo. Somfy Italia, operativa dal 1978 come centro logistico e commerciale per l’intero territorio nazionale, offre assistenza tecnica pre e post vendita, sviluppa attività di marketing e investe costantemente nella formazione di installatori qualificati Expert Somfy. La filiale italiana ha riunito, in un meeting che si è svolto a Cluses in Francia, nella sede di Somfy Group, dall’8 al 10 aprile, la sua rete di Home Motion

Specialists, installatori specializzati nel settore della multi-applicazione e riferimento per il cliente finale sul tema della Home Automation. Il meeting, dal titolo “Somfy 2.0 – Il nostro futuro quotidiano”, ha alternato interessanti momenti di visita al Centro ricerca&sviluppo e al Centro logistico di Somfy Group a interventi di relatori interni all’azienda che hanno illustrato le novità di prodotto e le nuove strategie di marketing legate al nuovo sito e alla campagna televisiva attualmente in corso. Obiettivo principale del meeting: rafforzare ulteriormente il dialogo fattivo e concreto fra l’azienda e il proprio network di rivenditori più qualificati per aiutarli a svolgere un ruolo di primo piano nella trasformazione delle


Nella foto di apertura: l'azienda Viss premiata per il concorso Home Motion Specialist Award in occasione del meeting di Somfy, nella sua sede a Cluses in Francia. Nella foto a sinistra: un momento del meeting con i rivenditori che si è svolto a Cluses, sede di Somfy Group, dall’8 al 10 aprile, con il titolo “Somfy 2.0 – Il nostro futuro quotidiano”. Nella foto in basso a sinistra: l'azienda Elettrotecnica Savioli premiata per la prima edizione del Concorso Home Motion Specialist Award.

case degli italiani in “smart house”, grazie ai prodotti innovativi di Somfy come TaHoma e Connexoon, i sistemi per controllare e gestire tutta la casa anche da remoto e senza fili. Nel corso delle tre giornate, uno dei momenti più coinvolgenti è stato quello della presentazione, votazione e premiazione dei progetti partecipanti alla prima edizione del Concorso Home Motion Specialist Award, l’iniziativa che Somfy ha ideato lo scorso anno per valorizzare il ruolo della rete di installatori qualificati, veri specialisti dell’automazione intelligente della casa. Sono state presentate le realizzazioni più significative partecipanti al Concorso, quelle che meglio mettevano in evidenza il concetto di “Smart Home” e tutti i benefici che i dispositivi di automazione Somfy possono portare nelle case degli italiani. Sono stati così valorizzati i lavori di quegli installatori qualificati Expert Somfy che, con competenza e capacità di consulenza, sono stati in grado di guidare il cliente finale a fare la migliore scelta proponendogli soluzioni di gestione e controllo completo della casa. Gli stessi Home Motion Specialists hanno votato, nel corso della seconda giornata del meeting, le due realizzazioni più significative che sono state premiate durante la serata presso il suggestivo hotel Le Palace de Menthon. Vincitori di questa prima edizione del Concorso Home Motion Specialist Award, sono stati l’azienda Elettrotecnica Savioli di Misano Adriatico in provincia di Rimini e l’azienda Viss di Maserà in provincia di Padova.

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INTERVIEW

CONFARTIGIANATO

BROGLIO di Sonia Maritan

www.confartigianato.it

IL NUOVO PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO LEGNO È MOLTO “LEGNAIOLO”

Samuele Broglio è il nuovo presidente nazionale della Federazione legno arredo di Confartigianato dall’11 febbraio 2015, da tempo impegnato nel sistema associativo di Confartigianato con incarichi al vertice della categoria del legno, è impegnato anche come rappresentante negli organismi tecnici di formazione a livello nazionale in ambito europeo Coinvolge molti ambiti questa nomina a Presidente nazionale di Federazione settore legno, arredo e tappezzeria? ”La Confartigianato è organizzata in questo modo sulla parte categorie: ci sono i Gruppi di Mestiere che raggruppano aziende molto similari, per esempio il Gruppo Legno ha al suo interno quelli che producono serramenti, quelli che si occupano di legno-edilizia, quelli che abbattono piante, quelli che si occupano di segagione. Il Gruppo Arredo invece raccoglie chi lavora il legno per la parte specificamente arredo e il settore Imbottiti è legato al mondo dei tappezzieri. Questi tre settori, che noi chiamiamo Gruppi di Mestiere, vengono poi federati in una federazione denominata Legno-Arredo. Io da sei anni sono Presidente Nazionale del Gruppo di Mestiere Legno e da sei anni sono Presidente Regionale sia del Gruppo Legno sia della Federazione Legno-Arredo del Piemonte, fino all’inizio di quest’anno ero il presidente Nazionale del Gruppo di Mestiere Legno che è anche il gruppo numericamente più corposo in Confartigianato. C’è stato un rinnovo cariche durante il periodo di mandato causato da dimissioni di carattere personale e in questo frangente, è stato deciso che il Presidente Nazionale di Federazione LegnoArredo e Tappezzeria fossi io”.

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Una ‘promozione’ meritata considerato il background ormai acquisito all’interno della Federazione! “Prima ero uno dei quaranta - cinquanta presidenti dei Gruppi di Mestiere della Confartigianato, oggi sono uno dei dodici Presidenti federali. In pratica il massimo grado che si può raggiungere nell’ambito del sistema categorie”. Come vive questo ruolo, così importante ormai davvero prezioso e autorevole? “Nella stessa maniera nella quale ho vissuto tutti gli altri ruoli, come un nuovo lavoro, come un nuovo impegno, come un nuovo stimolo a fare di più. Io non sono un amante dell’io-ho-taggiunto-il-ruolo. Io sono un amante del cos’hai-fatto-quando-in-quelruolo-ci-sei-arrivato. Oggi io ho in carico tutte le problematiche di tutta la categoria, a partire da coloro che abbattono piante per arrivare a coloro che fan finestre, a coloro che fanno mobili, a coloro che fanno imbottiti, quindi sarò interessato da più problematiche, da più richieste, da più impegni e quant’altro. Qualcuno questo lavoro lo deve fare, pare che io abbia dato prova buona fino a oggi nel mio Gruppo di Mestiere, spero di dare prova ancora più buona in una federazione perché è più importante ancora”.


Attualmente, oltre a questo incarico, rimane però anche quello in Commissione Europea? “Naturalmente, il ruolo tecnico è un ruolo che ho, mi rimane e penso che possa ancora rimanermi per anni, perché la preparazione per poter essere Commissario all’interno di una Commissione Tecnica Europea non è un background che si costruisce proprio dall’oggi al domani. Sono ormai dieci anni che io ‘pesto’ sui tavoli normativi, da quando sono entrato all’età di trentacinque anni il giorno del mio compleanno in Commissione Uni, quando ancora l’Uni stava in via Battistotti Sassi e non in via Sannio a Milano. E da allora ne ho fatta di strada anche nel senso di chilometri, quindi ho una conoscenza del passato e del presente di quello che è il processo normativo, perché per poter sedere a certi tavoli, bisogna avere ben presenti certe cose: primo come si costruiscono le norme, secondo quali sono i processi formali delle costruzioni delle norme, perché a volte può anche capitare di fare la domanda giusta ma di porla nella maniera sbagliata che equivale a porre una domanda sbagliata; bisogna avere una conoscenza tecnica del settore, bisogna avere una conoscenza tecnica anche di tutta l’impalcatura regolamentare. Una conoscenza che si costruisce nel corso degli

anni”. Questi ruoli si incrociano e arric- Samuele Broglio chiscono il suo bagaglio o forse la pas- con Sonia Maritan. sione con cui li affronta arricchisce le sfere che tocca... “La mia passione verso queste professioni crea in me la spinta principale, verso tutto quello che faccio, oltre a un discorso di impegno costante: io dico sempre che la costanza riesce dove il genio fallisce, forse il genio fa l’exploit ma la costanza arriva a ottenere quelli che noi chiamiamo risultati, perché continua molto direzionalmente e molto monomaniacalmente ad andare nella stessa direzione”. Come Presidente dal punto di vista concreto, nel breve e medio periodo, cosa si propone? Che cosa pensa che sia urgente fare fra le cose ‘fattibili’? “Riprendendo il vecchio motto della Polizia di Stato della Germania dell’Est, la Stasi si definiva «lo scudo e la spada del sistema». Io ritengo che un dirigente artigiano sindacale sia questo, lo scudo e la spada della sua

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INTERVIEW

CONFARTIGIANATO

BROGLIO di Sonia Maritan

* SBS = Small Business Standards, ossia la sigla che definisce l’organizzazione che rappresenta a livello normativo le piccole imprese in Europa (CEN, CENELEC, EOTA ecc) e nel mondo (ISO). Confartigianato fa parte di SBS quindi Samuele Broglio opera a questo livello. Per saperne di più sbs-sme.eu/

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categoria e del suo popolo. Dal punto di vista dello scudo non ci sono molte discussioni: dobbiamo seguire dei processi normativi che altri stanno facendo, all’interno dei quali noi abbiamo il diritto di dire la nostra e all’interno dei quali noi dobbiamo dire la nostra onde evitare che ci siano cucinate cose che noi non gradiremmo. Dal punto di vista della spada non sarebbe male volare un po’ più in alto e cercare di creare e di trasmettere una cultura del legno e del prodotto di qualità artigianale. Questa è una cosa molto più difficile e molto più complessa perché per questo ci vogliono fondi, ma questi nelle associazioni artigiane non abbondano mai. Tornando allo scudo, bisogna che ognuno di noi si assuma le proprie responsabilità. Io ho intenzione chiaramente di delegare i compiti alle persone giuste. Per esempio, non ho la possibilità di seguire in maniera corretta tutto il discorso delle imprese forestali, io non sono un abbattitore, non sono un forestatore, devo, sono obbligato e darò la delega a qualcuno che abbia conoscenze specifiche in materia, che avrà il mio completo appoggio, la mia completa fiducia, ma sarà lui a dover capire quello che accade in quel campo, di cui io non conosco né il pregresso né il futuro”. La cosa più evidente in quel campo è che dovremmo valorizzare il nostro patrimonio boschivo. “Stendiamo un velo di pietoso silenzio su quello che penso delle leggi forestali, seppur privo delle competenze specifiche in materia, perché effettivamente se altri Stati hanno la forestazione come una risorsa e si può abbattere in maniera scientifica e corretta, perché non dovremmo farlo anche noi? Certo, la mia è una visione teorica ma gli esempi di Paesi, in cui non si può dire che si abbatta in maniera selvaggia, ma anzi intelligente sono molto vicino a noi: Austria, Germania, Svezia, Stati Uniti. Se questi Paesi riescono a far sì che la foresta sia un bene e un profitto, vuol dire che il nostro modo di gestire la foresta è sbagliato. Come arrivare a una gestione forestale che faccia sì che chi lavora nel mondo forestale abbia degli utili che giustifichino il fatto di creare occupazione nell’ambito specifico, lo lascio a persone che ne sanno più di me, e alle quali darò il mandato”. Sul settore arredo quali impegni si prospettano, direttamente

o indirettamente? Anche nel settore dell’arredo, io gradirei trovare un esperto che possa seguire questo Gruppo di Mestiere, soprattutto sul fronte normativo, perché è vero che le norme dell’arredo, diversamente da quelle dei materiali strutturali, edili e dei serramenti non sono obbligatorie perché non sono mandatarie, comunque le norme europee stanno proseguendo nella loro elaborazione. Io fortunatamente ho contatti a Bruxelles con le persone che SBS* mette nelle Commissioni”. Questo le consente di fare da ponte per mettere in relazione le parti? “Posso fare da ponte, e non solo, vorrei proporre qualcuno di referenziato come membro di Gruppo di queste persone che poi presiedono alle Commissioni: qualcuno che sappia parlare, che conosca il settore e il lavoro e con sufficiente apertura mentale per capire il metodo normativo. Questa è la parte della ‘difesa’, quella dello spingere avanti, del cercare di creare una cultura del legno artigianale, anche se questa parte può essere un po’ più difficile, bisogna crederci”. Ha un bell’approccio verso questo nuovo progetto! “È un progetto, è un sogno: acchiapperò tutte le occasioni che troverò. Anche perché per quanto riguarda la difesa legal-normativo-sindacale si può fare una strategia e, quindi, si ragiona su delle operatività, per quanto riguarda la promozione sarà l‘oculata gestione dell’imprevisto, perché non potendo gestire grandissime somme, l’unica possibilità sarà di trovare delle strade davanti, magari per caso e buttarcisi dentro come si può e dove si può, e io lo farò!”


INTERVIEW

FOM INDUSTRIE di Sonia Maritan

www.fomindustrie.com

L’UNIVERSO DELL’ALLUMINIO VUOTO

Fom Industrie dopo DO-WIN Tech in Iran, Machinex Exhibition in Arabia Saudita, Fensterbau Frontale India, Istanbul Window Fair, Windoor-Tech (Budma), la troviamo anche al MADE, dove incontriamo Sabrina Weissbach, Marketing Manager, che con la sua anima tecnica ci permette di guardare a questo grande Gruppo un pò più da vicino. FOM Industrie, con oltre 40 anni di esperienza nel settore delle macchine per il taglio e la lavorazione dell'alluminio e del PVC, è oggi al vertice del FOM Group, un pool di aziende con un’offerta di prodotto che comprende una vasta gamma di impianti automatizzati e centri di lavoro per il taglio e la lavorazione dell’alluminio, PVC e leghe leggere, di troncatrici doppia e mono testa, macchine e attrezzature per la lavorazione e l'assemblaggio di serramenti in alluminio e PVC, di software per la progettazione e gestione e di servizi avanzati. Non solo, FOM, andando controcorrente, produce anche la componentistica… 16 SistemaSerramento

In occasione del MADEexpo, incontriamo Sabrina Weissbach, Marketing Manager di Fom Industries che con la sua anima tecnica ci permette di guardare a questo grande Gruppo, che si presenta in fiera con uno stand davvero sconfinato, un po’ più da vicino. Le chiedo innanzitutto se FOM sia un acronimo anche perché lei mi da subito la sensazione di essere davvero parte di quest’ambiente. In effetti, Sabrina Weissbach è figlia d’arte, perché nasce nel settore delle macchine per la lavorazione del legno. Il suo destino professionale, forse doveva compiersi proprio fra le macchine che danno origine a molti dei manufatti del comparto edile, che accompagnano la nostra vita quotidiana? “Si, decisamente, io nasco e respiro prima il truciolo di legno poi quello del metallo. Fom Industrie confermo essere un acronimo che raccoglie le parole: Fonderia Officine Meccaniche. Noi, infatti, nasciamo come fonderia per l’alluminio e poi, nel corso del tempo, il business ha subito una metamorfosi e oggi siamo diventati abbastanza trasversali. Come testi-


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The poetry of materials With over 40 years experience in the sector of machines for cutting and machining aluminium and PVC, Fom Industrie is today the leading company of the Fom Group, offering products that include a wide range of automated plants and work centres for cutting and machining aluminium, PVC and light alloys, single and double-head sawing machines, machines and equipment for working and assembling aluminium and PVC window frames, as well as software for design, management and advanced services. Fom Industrie is present throughout the world with its branches, managed directly by in-house personnel, and its network of Official Distributors, and as such can guarantee a qualified commercial response and aftersales service.

monia il nostro logo  che raffigura un modellino di aereo  passando però dal modellismo in pressofuso, perché il modellismo ha rappresentato fin dall’inizio il core business della nostra attività. Producevamo, infatti, modelli di aerei dell’industria civile e militare, quei modelli realizzati negli anni Settanta che ancora oggi si ritrovano nei musei delle nostre città e che sono ben conservati e apprezzati per le loro qualità formali”. Pietro Ferrari chiede se con il passare del tempo e l'ampliamento del business, siano rimasti un'azienda orgogliosamente italiana… “Assolutamente, la proprietà rimane italiana, la famiglia è sempre presente con i figli e con i quattro soci, con equilibri intatti, curati e gestiti dalla proprietà. La nostra sede rimane a Cattolica con filiali di proprietà, come FOM India, FOM Cina, FOM Turchia, FOM Francia, FOM Spagna che sono tutte presenti in occasione di manifestazioni importanti come MADEexpo, e i collaboratori delle filiali sono tutti dipendenti, di fatto la formazione, la natura e l’origine rimangono italiane. Nello stesso tempo però queste filiali dirette gestite da personale interno e la rete di Distributori Ufficiali ci permettono di essere presenti in tutto il mondo, e così FOM Industrie è in grado di garantire una risposta commerciale e Servizi After Sales qualificati”. Questo stand è davvero immenso, ci restituisce un'idea delle tipologie produttive che attualmente propone

il Gruppo e i settori più importanti che rappresenta? “Il Gruppo Fom, di cui FOM è la casa madre, è rappresentata da diverse aziende che, in buona parte, sono in grado di coprire tutto il catalogo, dall’alluminio, al pvc, al ferro e la logistica. Le aziende del Gruppo però chiudono anche la filiera e questa è un’altra delle nostre caratteristiche: FOM, andando controcorrente, non esternalizza ma produce anche la componentistica. Abbiamo un’officina meccanica importante con un parco macchine di altissimo livello e maestranze efficientissime, che ci permette di andare oltre l’assemblaggio di componenti e di produrle autoservendoci, senza dipendere da fornitori esterni se non per i motori o i

Nella foto di apertura: Sonia Maritan con Sabrina Weissbach, Marketing Manager di FOM Industrie. Nella foto in alto: L'elegante stand di FOM Industrie ricco di nuove proposte. Nella foto sopra: Pietro Ferrari ascolta le spiegazioni di Sabrina Weissbach, fornite con grande competenza tecnica.

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INTERVIEW FOM INDUSTRIE

Nella foto: macchine da taglio, questo modello a doppia testa unisce produttività e precisione.

materiali grezzi, realizzando internamente anche gli elettromandrini, i software, i componenti meccanici e quant’altro”. A nche l’elettromandrino, cuore di un centro di lavoro? “Sì, quest’ultimo viene solitamente acquistato in versione general purpose e adattato alle proprie esigenze, noi realizziamo invece un elettromandrino ad hoc per le nostre macchine”. Approfondiamo l’aspetto legato alla trasformazione che, negli anni Ottanta, ha segnato il passaggio dal modellismo al settore del serramento. "Negli anni ‘80 abbiamo cavalcato l’onda del serramento, in particolare del serramento in alluminio che costituiva la novità. Di fatto ci siamo sviluppati prima nel meridione e questi, che potete vedere, sono i nostri primi lavori realizzati in Sicilia, Puglia, Calabria, Campania, etc”. Parliamo di alluminio, di cui siete fra i precursori, anche se negli anni ’80 non prevedeva ancora il taglio termico. "Il taglio termico arriva subito dopo, alla fine degli anni ‘80, quando noi siamo già sul campo. Prima c’è la nostra espansione con la distribuzione delle punzonatrici, una nicchia di mercato che presidiamo da 30 anni, e che con il nome Comall passa di bocca in bocca, con numeri che crescono via via.

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Poi è arrivato il taglio termico: noi siamo una delle pochissime aziende al mondo che produce macchine per il taglio termico. L’assemblatrice presentata a MADEexpo rappresenta la parte finale del taglio termico, a monte ci sono gli altri macchinari come la zigrinatrice, la macchina per l’inserimento delle astine, dopodiché viene effettuato l’assemblaggio della guarnizione”. Quali sono gli step successivi della filiera produttiva del serramento in alluminio? “Sempre di più oggi parliamo di sistemi e impianti, perché il business si sta spostando su questo, senza dimenticare comunque le macchine tradizionali legate alla natura del tutto italiana della piccola impresa, che non è in grado di investire in linee automatizzate meno umanamente asservite, quindi parliamo di macchine stand alone”. Improvvisiamo poi un giro fra gli impianti, così come potremmo fare nel capannone di un serramentista e ancor di più, se possibile, l'anima tecnica di Sabrina Weissbach adesso si esprime. “All’inizio del percorso troviamo le macchine da taglio, tra cui la macchina a doppia testa presentata come novità a MADEexpo, uno status symbol per il serramentista italiano, perché, nel momento in cui è in grado di


inserire nel proprio laboratorio un oggetto come questo significa che produce almeno dieci finestre al giorno. Alla macchina da taglio si affianca il centro di lavoro, nella sua versione entry-level, come Axel, una macchina a tre assi con un campo di lavoro di tremila millimetri, per cui la barra può uscire da entrambi i lati e può essere caricata anche dall’esterno. Il fratello maggiore di questo modello entry-level è il più venduto. Sul centro di lavoro vengono effettuate tutte le lavorazioni necessarie: intestatura, foratura, fresatura. Successivamente si passa all’assemblaggio, quindi ci sono i banchi di lavoro, in questo caso la proposta viene fatta da Comall che è l’altra società del gruppo, e il ciclo di lavoro si conclude, quindi la finestra è finita”. Abbiamo dunque seguito la filiera produttiva classica che prevede il taglio, la lavorazione e l’assemblaggio. “Le linee, invece, sono diventate il momento cruciale, dove troviamo il tutto in uno, ‘all in one’, dentro una singola cabina: la macchina viene servita da un solo operatore che carica la barra di qualsiasi lunghezza nel magazzino traslante, dopodiché, la lavorazione parte, la barra viene attirata dentro il centro di lavoro, viene lavorata, poi passata sulla troncatrice che taglia i pezzi e restituisce un pezzo finito, tagliato e con la sua etichetta con codice a barre, a questo punto lo stesso operatore che ha alimentato la macchina a monte ritira il pezzo in uscita a valle”. Possiamo dire che il singolo operatore gestisce pezzi differenti, che possono anche andare a formare un singolo lotto, per la realizzazione di un serramento, oss erva Pietro Ferrari. “Questo non vale solo per il mondo del serramento ma anche, e di più, per il mondo che noi definiamo industriale dove noi siamo presenti e che comprende anche il mobile, l’automotive, il navale, il ferroviario, l’aerospaziale, l’illuminotecnica e via dicendo, ovunque venga utilizzato l’alluminio vuoto, partendo dalle richieste del cliente”. E riguardo il profilo del serramento è possibile crearne diverse tipologie? “Rientra un po’ nell’ambizione del serramentista farsi dei profili, firmarseli, personalizzarli, ovviamente all’interno del perimetro segnato dalla legislazione. Le serie sono

veramente tante”. La barra di alluminio che entra viene lavorata sulla base dei disegni del serramentista nelle forme, nei profili, negli spessori e nelle caratteristiche più disparate? “Sì, ma questo prevede che a monte ci sia un software che possa gestire questo processo. Noi abbiamo una software house interna, la FST, proprio nello spirito di fornire un livello omogeneo di prodotto e servizio. Questo ci consente anche di disporre di tempi di reazione più veloci, nel momento in cui ci vengono richieste soluzioni specifiche per le esigenze del cliente. Non a caso noi siamo riconosciuti a livello mondiale per le soluzioni customizzate”.

Nella foto in alto: Adir C, centro di lavoro a controllo numerico a quattro assi.

Nella foto sotto alcuni dettagli importanti: gli elettromandrini sono prodotti internamente da FOM Industrie.


CONVENTION SALAMANDER di Paolo Ferrari

www.salamanderpvc.it

Molti i temi trattati nel convegno organizzato dall’azienda specializzata in sistemi-serramenti in PVC

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IN TEMA DI PVC AGGIORNAMENTI DAL SETTORE Si è svolto venerdì 13 marzo, presso il prestigioso Hotel Caesius di Bardolino, il seminario di Salamander Industrie-Produkte GmbH rivolto ai clienti, al quale hanno partecipato circa 100 serramentisti e rivenditori di Salamander da tutt’Italia. L’incontro ufficiale è stato preceduto, la sera del 12 marzo, da una cena conviviale, occasione di scambio di opinioni ed esperienze, e seguito, nel pomeriggio del 13, da una visita alle cantine Lunelli/Ferrari nei pressi di Trento. All’invito a Bardolino, sul lago di Garda, hanno risposto circa 100 serramentisti e rivenditori di Salamander da tutt’Italia.. Il convegno si è aperto con un intervento di Ennio Braicovich di Nuova Finestra, dal titolo “0Scenari di mercato Italia 2015”. Braicovich ha illustrato la situazione attuale del mercato dei serramenti, individuando alcune tendenze crescenti quali quella verso l’intermaterialità di prodotto (pvc/alluminio, legno/alluminio, legno/pvc, alluminio/legno ecc.), la concentrazione delle produzioni, la marginalizzazione degli artigiani, il peso crescente delle rivendite (indipendenti o legate alle produzioni artigianali e industriali) e della grande distribuzione organizzata. “È possibile che le finestre in pvc acquisiscano in Italia quote ancora maggiori di mercato, soprattutto se si lavorerà sulle finiture superficiali e le finezze di linee. In un mondo molto omologato emergono prodotti altamente personalizzati dal design, ma realizzati a partire da sistemi commerciali. Cominciano a emergere brand

conosciuti dal grande pubblico, sempre più emergenti le grandi aperture e le linee sottili, domina sempre di più la luce, tendenza chiave dell’architettura moderna”. Braicovich ha poi illustrato le modifiche alla direttiva europea Ecodesign, che sarà ora estesa anche alle finestre. Piero Mariotto di ANFIT (Associazione Nazionale per la tutela della finestra Made in Italy) ha affrontato i temi connessi alla etichetta energetica della finestra. Il Label energetico degli infissi, ha spiegato Mariotto, va posto in correlazione indissolubile con la Certificazione di origine che certifica la provenienza del prodotto e l’ottemperanza delle leggi e delle norme italiane. Il label energetico collegato con il label di posa che ANFIT sta sviluppando con Consorzio LegnoLegno potrà fornire ulteriori garanzie al consumatore finale a proposito della qualità del serramemnto installato e informazioni certe sul livello di risparmio energetico realmente garantito. Il sistema Raffaello è stato invece al centro della relazione di Andrea Bulgarelli, il quale ha fornito, al riguardo di tale sistema - voluto fortemente dai serramentisti italiani per difendere le proprie produzioni - i più aggiornati dettagli. Raffaello è un sistema per serramenti in PVC sviluppato per le specifiche esigenze della filiera dei serramentisti italiani. Raffaello è studiato per integrarsi nel sistema Streamline MD e con tale sistema è compatibile, avendo la stessa profondità. L’innovativo materiale Lurchi®-Wood è stato


Alcuni momenti del convegno presso l'Hotel Caesius di Bardolino sul lago di Garda, dove si sono succeduti autorevoli relatori: Ennio Braicovich, Piero Mariotto, Andrea Bulgarelli e Gabriele Uslenghi. Ha chiuso poi la giornata Wolfgang Sandhaus, socio-amministratore dell'azienda..

illustrato con ricchezza di dettagli da Gabriele Uslenghi che ne ha messo in luce le caratteristiche uniche e i vantaggi applicativi. Lurchi®-Wood offre un effetto legno eccellente e grazie a un processo produttivo sviluppato “ad hoc” il materiale di base di Resysta®, composto al 60% dalla pula di riso, viene inserito nel design delle doghe per terrazza e, quindi, viene levigato con altissima precisione. In tal modo gli utenti finali e le aziende specializzate possono subito disporre di un elevatissimo grado di qualità, di elementi molto durevoli e di soluzioni produttive orientate verso il futuro. Benché si tratti di un prodotto che al momento non parrebbe strettamente attinente agli ambiti di applicazione del settore serramentistico, esso potrebbe in futuro rivelare, per le sue caratteristiche, notevoli potenzialità di diversicazione anche per i produttori di serramenti. Il team di Salamander ha infine espresso la propria soddisfazione per il positivo andamento dell’incontro e per l’ottimo riscontro ottenuto. “Siamo estremamente soddisfatti della risposta ottenuta e del fatto che così tanti clienti ci hanno voluto seguire qui sul lago di Garda. Le relazioni hanno riscontrato un grande interesse e i nostri partner hanno potuto farsi ispirare dalle nuove idee di prodotto proposte”, riferisce Wolfgang Sandhaus, socio-amministratore di Salamander.


INNOVATION di Sonia Maritan www.architectatwork.eu

UNA ‘FINESTRA’ SUL MONDO DEGLI ARCHITETTI Architect@Work, si caratterizza sin dal suo esordio con un format inedito a partire dalla creazione dello spazio stesso: una luce soft su un fondale scuro ritmato da "filari" tessili, oltre i quali si accendono i riflettori che danno luce ai protagonisti, i prodotti. L’evento internazionale, alla prima esperienza italiana, che si è svolto fra il 19 e il 20 novembre 2014; ci ha accolto così, nella sua atmosfera lounge. Svolgendosi sui due livelli contrapposti, la dimensione rilassante avvolta nella luce soft di moderne zone lounge atte a fare networking in maniera informale e piacevole, dove i tradizionali corridoi fra una fila di stand e l’altra sono diventati area di scambio calati in una dimensione “salottiera” guarnita di drink

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e stuzzichini. E quasi, per contrasto, l’enfasi attribuita al percorso espositivo scandito da moduli uniformi ed efficacemente illuminati, che ha messo ben in risalto la vetrina di prodotti. Nei box espositivi, composti di 4 moduli ognuno, oltre i tendaggi, si apriva un enfilade di materiali, prodotti, applicazioni, servizi e proposte innovative, esposti su stand triangolari personalizzati dalle aziende. Al centro di ogni box quadrangolare campeggiava poi una consolle multimediale, un altro spazio di rappresentazione e confronto per enfatizzare il ruolo delle aziende all'interno dei moduli. Anche un modo, questo, per creare un contatto ottimale fra espositori e visitatori, che guidava automaticamente al cuore


di Architect@Work: una selezione precedentemente sottoposta a una giuria di architetti e interior designer sulla base dell’effettivo carattere innovativo di quanto presentato. Una scenografia originale quella che ne derivava, con le aree di presentazione così trasformate in gallerie espositive composte da piccoli stand uniformi. Un’esperienza di alto profilo quella vissuta, nella quale le proposte delle aziende erano all’altezza del contesto che le accoglieva e delle quali per Sistema Serramento vi riportiamo alcuni interessanti scambi avuti con: Claudia Salomoni di Sikens del Gruppo Akzo Nobel, Gian Mocellin di Keller, Matteo Ratti e Ambrogio Baggini di CP Sistemi, Godelieve Cooymans di FritsJurgens, Gianni Loggia di Picco & Martini, Andrea Porta per Sky-Frame di R&G Metallbau AG, Luca Marcon di Simonswerk, che come da format espositivo, hanno garantito al loro stand la loro presenza, quella di specialisti tecnici che hanno saputo fornirci un’informazione completa e dettagliata sui prodotti delle aziende che rappresentano, tutte legate al mondo del serramento.

english text

Creativity under a soft light Architect@Work, is characterized since its debut with a novel format based on the creation of space itself: a soft light on a dark backdrop punctuated by "rows" textiles, beyond which the spotlights give light to the protagonists, the products. The international event, the first Italian experience, which took place between 19 and 20 November 2014; He greeted us so, in its lounge atmosphere. Taking place on two levels, the size relaxing wrapped in the soft light of modern lounges designed to make networking in an informal and pleasant, where the traditional corridors between a row of stands and the other have become exchange area decreased in a dimension " salottiera "garnished with drinks and snacks. And almost, by contrast, the emphasis in the exhibition marked by standard forms and effectively lit, which has well-emphasize the product showcase. In box exhibition, consisting of 4 modules each, beyond the curtains, opened a enfilade of materials, products, applications, services and innovative proposals, stand exposed on triangular customized by companies. At the center of each square box emblazoned then a multimedia console, another space of representation and comparison to emphasize the role of companies within the modules. Even a way, this, to create an optimal contact between exhibitors and visitors, which automatically led to the heart of Architect@Work: a selection previously submitted to a jury of architects and interior designer based on the actual innovative than presented. An unusual series that resulting therefrom, with the areas of presentation thus converted into exhibition galleries consist of small uniform stand. Experience high profile that experienced, in which the proposals of the companies were at the height of the context that welcomed them and of which system to Window there are some interesting exchanges had: with Claudia Salomoni of Sikens group Akzo Nobel, Gian Mocellin of Keller, Matthew Ratti and Ambrogio Baggini CP Systems, Godelieve Cooymans of FritsJurgens, Gianni Lodge of Picco&Martini, Andrea Porta for Sky-Frame of R & G Metallbau AG, Luca Marcon of Simonswerk that as exhibition format, guaranteed to their stand their presence, that of technical specialists who were able to provide detailed and complete information about the products of the companies they represent, all related to the world of the frame.


INNOVATION akzo nobel italia di Sonia Maritan www.akzonobel.com

Claudia Salomoni, Marketing Coordinator per l’Italia di Akzo Nobel, ha un parere molto positivo sulla prima edizione italiana di Architect@Work ed è sorpresa dall’affluenza; ha poi un’occasione importante per esserci “presentiamo la collezione Futura di Sikkens, che viene presentata ogni 4 anni a livello globale, si tratta di finiture in polvere per substrati metallici, quindi per l’involucro edilizio e per tutti i prodotti di alta performance che attengono al comparto architettonico: involucro edilizio, serramenti, facciate continue, pannellature, accessori come maniglie e porte, mobili metallici e tutto quello che è substrato metallico”. Le chiediamo come sia cambiato l’utilizzo del colore in architettura, gli esperti ormai parlano di una quarta dimensione per il colore. “Il colore non rappresenta più solamente un film protettivo ma è diventato molto più importante, infatti la gamma di finiture ormai e ampissima, e tiene conto di vari effetti e texture superficiali, colori moderni come fluo, metallizzati e altri effetti speciali, abbinamenti di colori saturi e pastello, e poi in questo momento c'è una forte affermazione dell'effetto materico, che soddisfi il senso tattile oltre che visivo”. E la durata? “Oggi, la durabilità nel tempo arriva fino a 30 anni di garanzia proprio perché

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l’esigenza principale per gli edifici è quella di assicurare una perfetta tenuta e resa”. Che vantaggi da essere parte di un gruppo come Akzo Nobel? “Il vantaggio di poter fornire un prodotto completo: Sikkens si occupa della pelle dell’involucro a livello di struttura murale dell’edificio, Akzo Nobel dei serramenti e siccome siamo in grado di abbinare qualsiasi tinta e finitura possiamo garantire un coordinamento cromatico e quindi stilistico all’edificio nel suo insieme”.


INNOVATION KELLER di Sonia Maritan www.minimal-windows.com/it

L’Architetto Gian Mocellin, allo stand di Keller, ci presenta un serramento minimal in alluminio. “Questo serramento scorrevole, ha la caratteristica di avere il basamento completamente incassato a terra, quindi è complanare con il pavimento e tutto il profilo può essere completamente a scomparsa nella parete, lasciando a vista solo il profilo centrale del serramento che è di soli 2 cm”. Davvero minimal! “Decisamente, è una soluzione ottimale per grosse vetrature che permette di avere una vista verso l’esterno completamente aperta, ampliando lo spazio percepito anche dall’interno. È un prodotto creato una decina di anni fa, prodotto a Lussemburgo dalla Keller e distribuito in tutto il mondo”. Quali sono le sue caratteristiche prestazionali? “Ha prestazioni buone, in termini di trasmittanza termica è conforme a un serramento in classe A (il vetro arriva a valori di 0,6 W/m2K e il serramento garantisce valori da 0,9 a 1,0 W/m2K). I vetri possono essere a una o due camere, quindi con doppio o triplo vetro, garantendo un’estrema sicurezza anche per grosse superfici, perché si può arrivare anche a un vetro di 12 m2 e a un peso di 1000 Kg. In questo caso, però, l’anta viene movimentata con la motorizzazione, anche questa a scomparsa nel contro-

soffitto, perché un serramento di queste dimensioni sarebbe pesante da movimentare manualmente”. Può soddisfare ogni esigenza montando qualunque tipologia di vetro, secondo la destinazione d’uso? “Sì, il vetro può essere, all’occorrenza, antisfondamento o addirittura blindato, l’unico limite è il peso. Ogni anta può avere il peso massimo di 1.000 Kg perché i carrelli sopportano questo carico, ma non oltre”. Con quale specializzazione nasce questa azienda? “Keller faceva principalmente serre, verande e giardini d’inverno. Ha iniziato poi a produrre serramenti tradizionali, fino a specializzarsi su questo prodotto minimale, nel quale è diventata leader”. Il suo parere su questa edizione di Architect@Work? “Dell’evento siamo molto soddisfatti, però gli organizzatori avrebbero dovuto creare una comunicazione ancora più diretta con gli architetti”.

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INNOVATION cp sistemi di Sonia Maritan www.cpsistemi.com Alla CP Sistemi troviamo Matteo Ratti e il Responsabile dell’azienda, il Geometra Ambrogio Baggini. L’azienda nata nel 1996 a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, commercializza in Italia i profili Jansen. Si tratta di profili, guarnizioni e accessoristica per creare porte e finestre? “Precisamente, siamo distributori in tutta Italia per i serramentisti nel settore acciaio, una nicchia di mercato”. Una lega di ferro e carbonio, che può essere considerata ordinaria o speciale, secondo gli elementi metallici aggiunti (nichel, cromo, etcc)? “La sua caratteristica principale è la resistenza del materiale, noi utilizziamo normalmente per la produzione una lamiera 15/10, che a livello di stabilità del serramento comporta già dei vantaggi. Si tratta ormai di un sistema testato a tutti gli effetti e identico a quelli che sono i sistemi in alluminio, in legno o in pvc”. Ci

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descrive i prodotti che presentate qui? “Fra i prodotti in mostra, abbiamo questo prodotto minimale che riprende il disegno del vecchio ferro-finestra, con l’aggiunta del taglio termico. L’innovazione risiede nel fatto di ricreare il disegno di una volta, con le viti a vista e il meccanismo di chiusura ad aste, integrandolo al sistema tecnologico attuale”. Voi quindi proponete i nuovi prodotti ai serramentisti del settore acciaio? “Sì, noi siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni e questo è un


prodotto minimale con un disegno architettonico molto contenuto, in considerazione del fatto che poi l’artigiano lo deve personalizzare e adattare a una precisa costruzione. Assistiamo l’artigiano in tutte le fasi: preventivazione, assistenza tecnica d’officina, certificazione di prodotto”. Qual è la storia di Jansen? “È un’azienda svizzera a conduzione familiare, nata nel 1923, nella quale oggi operano oltre 800 persone, che ha l’obiettivo di far ricerca nei sistemi in acciaio, nel settore porte, finestre, serramenti, facciate, coperture”. Da quale step parte la produzione per un sistemista del settore acciaio? “Noi produciamo il semilavorato, quindi partiamo da una laminazione che comporta la sagomatura di ogni singolo pezzo. Con una tempistica produttiva più lunga che giustifica un prezzo maggiore, rispetto, ad esempio, a un’estrusione di più sagome con la stessa matrice come avviene per l’alluminio. Nel nostro caso poi, viene lavorato un prodotto che può essere decapato e quindi grezzo, zincato oppure satinato, se è richiesto in acciaio inox satinato”. Parliamo anche della serie HI. “Questa linea permette di ottenere un valore di trasmittanza termica sotto l’1,0 W/m2K e con un serramento di 61 mm consente di montare un vetro blindato, quindi garantisce la massima sicurezza, insieme all’estetica, perché non ci sono angoli giuntati”. A che target si rivolge un serramento come il vostro? “È un prodotto che si orienta verso una fascia di mercato medio-alta, non

è un prodotto per tutti ma certamente per chi ha una richiesta particolare e lo stesso progettista lo sceglie se vuole degli infissi di alta qualità, e non solo per le caratteristiche di resistenza superiori rispetto qualunque altro materiale, ma anche per quelle di tipo estetico e strutturale”. Rimane quindi un mercato di nicchia? “Sicuramente, però è un segmento in crescita, per il grado di sicurezza che può garantire e per le dimensioni che permette con aperture da 1.400 x 2.800 mm e una portata di 180 kg. La differenza poi la fa l’artigiano che deve essere qualificato”. Vi rivolgete prevalentemente all’artigiano, ma immagino anche all’architetto? “Essendo un prodotto di alto livello, siamo qui per farlo conoscere anche all’architetto, che è sempre alla ricerca di soluzioni innovative. Siamo già loro partner perché ci cercano per avere informazioni tecniche e collaboriamo con gli studi di progettazione per assisterli nell’innovazione dei sistemi in acciaio, di cui siamo specialisti! Il nostro servizio insomma si rivolge a chi disegna e a chi installa il serramento”. Siete soddisfatti dell’edizione milanese? “Sì, anche noi abbiamo invitato molti progettisti”!

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INNOVATION simonswerk di Sonia Maritan www.simonswerk.it Luca Marcon rappresenta Simonswerk in Italia e con noi ripercorre 125 anni di storia di un’azienda che comincia ad accentuare la sua presenza sul territorio italiano. “Lo sviluppo del prodotto parte sempre da un’esigenza funzionale, oltre che estetica, pertanto dobbiamo dare la garanzia ai nostri clienti che nel momento in cui installano un articolo Simonswerk, questo funzioni ben oltre i termini legali di garanzia. Sicuramente sono prodotti apprezzati da chi ricerca l’aspetto qualitativo e funzionale”. Si tratta di una realtà che oggi rappresenta una grande azienda, ci restituisce un suo breve identikit? “Nel 1889 Hugo Simons fondò a RhedaWiedenbrück la H.Simons &Co posando le fondamenta dell’attuale Simonswerk, che oggi esporta i suoi sistemi di cerniere in tutto il mondo. Dopo la Prima Guerra Mondiale, la gamma di cerniere prodotte è già ampia: Baka diventa presto un prodotto di successo per le porte d’ingresso e le finestre in legno, e rimane tuttora un classico. Oggi, rappresenta un marchio che nel tempo si è continuamente sviluppato e un’azienda che adesso conta 500 dipendenti ed è presente su 35 Paesi nel mondo fra fililali, personale di vendita diretto o agenzie di rappresentanza”. Variant è il prodotto che traccia le tappe fondamentali dell’azienda. “Decisamente, nel 1962 con questa linea di cerniere standardizzate l’azienda ottiene un successo decisivo, Variant permette una varietà di combinazioni tra ante e telai e offre dunque una tecnologia di cerniere efficace per la produzione industriale di porte e telai. La gamma continua ad arricchirsi con Variant VS, una versione con portata maggiore, con Variant VN nel 1982, il primo sistema di cerniere registrabile in 3D e con Variant VX nel 1990, con la quale l’azienda festeggia il suo centenario, per porte per edifici pubblici soggette a forti

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sollecitazioni. Il 1997 è l’anno del lancio del sistema di cerniere Siku per le porte in pvc”. E così arriviamo alla tecnologia delle cerniere a scomparsa! “Oggi si cerca sempre di più di coniugare la funzionalità con l’estetica e Tectus la presentiamo come ‘la cerniera a scomparsa che non serve nascondere’, il leitmotiv della nostra campagna pubblicitaria, declinata in 16 finiture standard e oltre 30 modelli di cerniere che riescono a rispondere a tutte le diverse tipologie applicative. L’ultima versione, Tectus Energy, permette il passaggio permanente e invisibile di corrente elettrica tra il telaio e la porta, per l’utilizzo sicuro di componenti elettronici come serrature motorizzate e sistemi di controllo accessi”. Qual è il vostro target? “L’industria delle porte, la rivendita di ferramenta, che poi distribuisce i nostri prodotti ai piccoli artigiani e soprattutto gli studi di architettura e progettazione che rappresentano interlocutori molto importanti per noi, essendo il nostro un prodotto che va a risolvere problematiche architettoniche ben precise e per il quale possiamo proporci come partner per lo sviluppo di un determinato progetto”. Quando è stata creata la prima ‘capostipite’ di Tectus? “La nostra prima cerniera a scomparsa è nata nel 2002 e poi c’è stata una continua


evoluzione di questa, l’azienda è sempre stata precorritrice nell’ambito delle cerniere, siamo stati i primi ad arrivare a portate di 200 Kg e oggi siamo i primi a garantire portate di 400 Kg con sole due cerniere con un nuovo prodotto, VARIANT VBRPlus che è stato lanciato quest’anno”. Voi siete specializzati in serramenti sottoposti a forti e frequenti sollecitazioni? “Direi di sì, lavoriamo molto sulle certificazioni e la durabilità del prodotto a lungo termine, quindi i nostri prodotti trovano applicazione in porte soggette a un’altissima frequenza di apertura e di movimentazione, per il funzionamento delle quali non va considerato solo il peso nominale dell’anta. Infatti, un’anta che pesa 100 Kg e misura metri 1,00 x 2,00, a parità di peso, è diversa da un’anta che misura metri 1,50 x 2,00, perché i 50 cm in più hanno un’influenza negativa sul funzionamento della cerniera, e questo ‘aggravio in larghezza’ comporta l’utilizzo di una cerniera con una portata superiore, in questo caso di circa 150 kg”. Il mercato richiede proprio questo d’altra parte! “Certamente, e noi rispondiamo con linee molto eleganti, poca invasività del sistema ferramenta, funzionalità data dai 180° di apertura e quindi la gradevolezza sia funzionale che estetica come caratteristiche che

contraddistinguono lo stile dei nostri prodotti, proprio per far fronte a luci sempre più ampie e soluzioni a doppi e tripli vetri-camera, dove i profili resistenti sono ridotti ai minimi termini. Quindi le sfide più grandi saranno sul serramento esterno e su quello interno per gli edifici pubblici. Abbiamo di recente movimentato delle ante di un museo in Germania che erano larghe 1 metro e 60 centimetri”. La sua opinione su questa edizione di Architect@Work? “Noi siamo degli assidui frequentatori di Architect@Work, non abbiamo mai mancato a un’edizione da quando è iniziata e quindi appena abbiamo saputo che era prevista la prima edizione italiana abbiamo richiesto di partecipare. Apprezziamo molto la selezione iniziale che viene fatta delle aziende e il format del lay out espositivo che prevede per tutti lo stesso spazio e naturalmente il target di riferimento, per noi molto importante e per quello che ho potuto notare qui molto elevato”.

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INNOVATION sky-frame di Sonia Maritan www.sky-frame.it La finestra scorrevole senza telaio SkyFrame la descrive bene Andrea Porta, Account Manager Italia. “Da qualche mese l’azienda SKy-Frame è entrata direttamente nel mercato italiano con tutta la nostra serie di prodotti scorrevoli. Sky-Frame AG si occupa di tutte le lavorazioni dei profili d’alluminio e da gennaio 2015 direttamente nella nuova sede in Svizzera, dove sono concentrati sia la produzione che la progettazione e la gestione aziendale, insomma si sta trasformando in una vera e propria industria ma sempre con la cura artigiana del prodotto”. Qual è la sua storia? “L’azienda nasce nel 1993 nella sede principale di Frauenfeld in Svizzera e nel 2002 brevetta il sistema Sky-Frame, e due anni dopo crea una distribuzione globale, moltissimi i premi che raccoglie negli anni successivi e numerose anche le certificazioni”. Ci racconta Sky-Frame? “Il concetto lo ha espresso già molto bene ‘qualcuno’ prima di noi: ‘less is more’. È l’essenza. Il sogno di ogni architetto e di ogni proprietario di casa. L’intento del serramento è di non avere nulla alla vista, quindi sia a soffitto che a pavimento che a parete non c’è telaio a vista, anche a infisso chiuso, e forse unico al mondo, ha lo stesso concetto anche per vetrate curve o inclinate. Per gestire le aperture il profilo centrale di apertura è di soli 20 mm. Un disegno che permette di fondere gli spazi interni ed esterni creando un unico spazio abitativo grazie alle generose superfici finestrate senza telaio, il prodotto perfetto per progetti di elevato standing o ristrutturazioni importanti”. Guardiamo la sezione nel dettaglio. “Se osserviamo la sezione partendo dall’esterno, notiamo innanzitutto un sistema di raccolta acqua, l’ingegnerizzazione del sistema è nata prevedendo anche questo sistema di raccolta acque dimensionato e posato. È uno dei nostri punti di forza che trasmette

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concretamente quanto siamo attenti a tutti i dettagli”. Quali le sue prestazioni? “Nonostante sia di alluminio, ha delle caratteristiche di prestazione di taglio termico molto elevate, perché questo è creato disaccoppiando i due binari d’alluminio, che separa interno-caldo/esterno-freddo, e poi con un sistema brevettato disaccoppiamo anche i profili centrati non mettendo mai a contatto l’alluminio. In questo modo riusciamo a fornire un profilo con prestazioni altissime dal punto di vista termico e del design, perché l’alluminio possiamo personalizzarlo con qualsiasi finitura: standard, brunito, nero, marino. Lo abbiamo, infatti, installato anche su barche e ville sul mare. Il vetro può essere fornito fino a un valore di trasmittanza termica di 0,5 W/m2K generando un valore per la finestra di 0,78 W/m2K con tutto il sistema, telaio a muro compreso (Minergie P). Il 98% è vetro, al quale ci aggiungiamo, potremmo dire, solo dei ‘difetti’. La soluzione Sky-Frame 3, la più evoluta, con elementi in vetro isolan-


te spessi 54 mm soddisfa, infatti, gli standard più elevati ed è certificata per la costruzione passiva e per blower door test”. Quali sono i limiti dimensionali? “Lavoriamo esclusivamente a progetto senza standard, quindi se aumentano le dimensioni dell’infisso, possiamo adottare soluzioni personalizzate rinforzando il profilo senza variare il design. Un’altra peculiarità è che non installiamo direttamente sulla superficie ma abbiamo un nostro sistema esclusivo. Andiamo a prendere la quota zero che ci indica l’architetto, cioè il filo pavimento e una volta calcolato lo zero assoluto e ottenuto il perfetto appoggio/squadro, installiamo il serramento. Questo ci consente di far scorrere anche vetrate che raggiungono diversi quintali di peso con un risultato davvero sfizioso”. E per questi angoli aperti? “Per gli angoli aperti utilizziamo questo particolare profilo in modo tale che, quando aperto, uno dei due lati ‘si porta via’ la colonna dell’angolo e l’altro la chiusura integrata nel profilo stesso, qui dove si vede la maniglia,

così da avere l’angolo completamente libero”. Dalla prima versione di Sky-Frame il prodotto ha avuto una grande evoluzione! “Abbiamo superato le 4300 installazioni nel mondo e almeno un centinaio in Italia, che con la California, Germania, Austria e Svizzera sono i Paesi dove operiamo direttamente, mentre nel resto del mondo operiamo con sales partner certificati. Tutto è nato dall’idea di Beat Guhl, titolare e Ceo di Sky-Frame, che voleva semplicemente qualcosa che non si vedesse! E poi da lì si è via via evoluto per rispondere a quello che chiede il mercato oggi, anzi per rispondere al mercato che abbiamo creato noi per primi, anni fa, adattando lo stile del 1920 alle prestazioni di confort odierne.” Il suo feedback riguardo Architect@Work? “Finora inaspettatamente positivo, abbiamo già fatto diverse edizioni e abbiamo avuto, secondo il Paese, riscontri buoni ma anche non sempre particolarmente soddisfacenti. Qui è molto positivo perché ci sono l’80% di architetti, che sono i nostri clienti”.

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INNOVATION FritsJurgens di Sonia Maritan www.fritsjurgens.com Con Godelieve Cooymans, Country Manager Italia, parliamo del prodotto di punta di FritsJurgens, che ha vinto il German Design Award 2015. “Si tratta di una cerniera chiudiporta a scomparsa che viene totalmente inserita nella porta, sia sotto che sopra e la cosa più importante è che il fissaggio non è a muratura o a scasso nel pavimento, ma semplicemente in appoggio con due cerniere”. Questo la rende particolarmente agevole in fase applicativa! “Ha il vantaggio tecnico di poter essere installata sia in fase di ristrutturazione come di una costruzione nuova, ma possiede anche un evidente contenuto in termini di design. È esteticamente valido il cerchio in acciaio, l’unico snodo visibile intorno a cui ruota la porta. E se uno non lo volesse vedere c’è anche in versione rettangolare, e in questo caso sparisce nello spessore della porta. Può anche essere spostato al centro della porta, da 91 mm fino a dove si vuole”. C’è anche la versione tagliafuoco? “Sì, per questa cerniera destinata alla porta scorrevole, l’azienda sta sviluppando anche la versione tagliafuoco, valida per questa e per tutte le altre porte, che ha una por-

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tata fino a 500 Kg per qualunque materiale, tranne il vetro, perché con questo servirebbe un sistema di lastre per reggere la cerniera, occorrerebbe cioè un elemento intermedio fra il vetro e la cerniera stessa”. Questa cerniera è applicabile anche ai serramenti esterni? “Avrebbe certamente le caratteristiche adatte per la movimentazione anche di finestre e porte in acciaio”.


INNOVATION Picco & Martini di Sonia Maritan www.piccoemartini.it Gianni Loggia, il Responsabile Tecnico Commerciale di Picco & Martini, che produce le compartimentazioni vetrate tagliafuoco, sia nella soluzione apribile che fissa, ci racconta di un prodotto specifico. “Qui proponiamo questa soluzione del tutto innovativa, dove la compartimentazione tagliafuoco è composta da moduli accostati fra di loro bordo-bordo, con una certificazione importante perché è una REI 120, che garantisce l’incombustibilità per 120 minuti”. Un’idea nuova di concepire la vetrata? “In effetti, è così, perché si tratta più di un concetto nuovo che non del prodotto tagliafuoco in sé, una dimostrazione di come si possa, nonostante le prescrizioni tecniche così precise e stringenti, realizzare anche qualcosa di bello, come queste vetrate, senza interruzioni tra un modulo-vetro e l’altro. Questa soluzione è consentita dal sistema, nel quale le misure sono vincolate da un certificato e secondo il quale si può partire da dimensioni di metri 1,20 x 2,80/2,90. In questo caso, per quella che presentiamo in occasione di Architect@Work, le misure sono leggermente ridotte a metri 1,00 x 2,80”. Quali altri vantaggi progettuali consente questo sistema? “È possibile creare superfici infinite perché con i moduli posizionati uno accanto all’altro non ci sono vincoli dimensionali, naturalmente non sono autoportanti ma svolgono esclusivamente una funzione di compartimentazione al fuoco. Questo sistema è adattabile anche a un vano ascensore, e anche per questo caso il sistema dovrà essere agganciato a un telaio”. Il concetto a cui alludeva, tanto ricercato in ogni ambito progettuale, porta al vantaggio estetico della superficie vetrata continua aprendo a nuove configurazioni possibili? “Sì, il sistema bordo-bordo bypassa il vincolo del montante visibile fra una lastra di vetro e l’altra, e questo lo abbiamo

ottenuto su un prodotto fortemente tecnico come una compartimentazione tagliafuoco, nonostante tutte le prescrizioni che questo prodotto porta con sé. Una gradevolezza estetica particolarmente apprezzata dal mercato francese, nel quale è sentito in modo particolare e utilizzato più diffusamente il prodotto tagliafuoco”. È possibile integrare la funzione antieffrazione? “Sì, è possibile integrare la funzione tagliafuoco con diversi gradi di antieffrazione, che però può portare a degli spessori proporzionalmente importanti”. Ci date un vostro feedback riguardo Architect@Work? “Noi abbiamo già aderito ad altre edizioni di questo format, come nel caso di Parigi o Lione, e troviamo che questo sia un modo di fare una ‘fiera’ un po’ particolare che all’estero aveva funzionato piuttosto bene, e anche qui, solo giudicando dall’affluenza della prima giornata, piuttosto abbondante, e dal numero di registrazione derivate dai contatti mail, possiamo affermare che c’è stato un buon interesse. Quindi auspichiamo di riuscire a farci notare anche noi, nonostante che Italia questo prodotto, sia meno sentito”.

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IDENTIKIT MARIO CARRELLI di Sonia Maritan

www.mariocarrelli.com

IL SUCCESSO DI SUPER “MARIO”

“Clinicamente testato per migliorarti la vita”, questo il divertente spot che, dopo l’incontro con la realtà di Mario snc, un ipotetico utilizzatore potrebbe annunciare e altrettanto simpatico è il filmato a fumetti che lo contestualizza, raccontando come sia cambiata la vita del suo protagonista, una volta scoperta l’esistenza dei carrelli di Mario. Una modalità davvero efficace per raccontare i prodotti dell’azienda I prodotti di Mario snc permettono all'operatore di lavorare sempre nella corretta postura; un saliscale non paragonabile a quelli comuni e nemmeno a un cingolato. E l’azienda trova un modo efficace per raccontarlo… Infatti, Mario snc ha ben chiara l’importanza odierna della comunicazione che applica a tutti i livelli, valorizzando al meglio i prodotti dell’azienda, sia nei canali off-line che nei canali on-line. Lo dimostra, sul sito aziendale, con il simpatico filmato a fumetti che rac-

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conta come sia cambiata la vita del suo protagonista, una volta scoperta l’esistenza dei carrelli di Mario. Efficace la comunicazione, un po’ grottesca, del breve racconto dove un uomo di età media racconta la sua triste vita, mostrando in quale stato si trovasse prima di conoscere i saliscale di Mario snc: un uomo spezzato dalla vita – non solo in senso figurato – che vedeva il suo domani fatto di scale impossibili da salire, ovviamente con nessuna soddisfazione sul lavoro e ancor meno nella


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Super from Mario

vita sentimentale, ritratto anche fisicamente come un uomo sciatto e sgradevole. Finché un giorno si accorge che la soluzione era lì, a portata di mano, e che con “la rivoluzione Mario” sarebbe bastato poco per rendere speciale il suo lavoro. Infatti, con i carrelli di Mario snc, di colpo la sua vita migliora in tutti gli ambiti, ma anche la qualità del suo tempo diventa apprezzabile, perché il carico di stress, ma anche di insostenibile fatica fisica, che precedentemente costituivano una costante, svaniscono! Il divertente filmato a questo punto cambia totalmente tenore e il protagonista si trasforma in un giovane atletico uomo di successo, persino popolare! Raggiunge così, con poco tempo e poca fatica, obiettivi prima inarrivabili, perché ora passa dove gli altri si fermano, grazie ai saliscale dell’azienda, che “alleggeriscono” qualunque peso debba essere trasportato. Una sensazione di leggerezza ‘benefica’, che viene percepita anche in senso più generale, perpetuando la metafora iniziale che suggerisce come la qualità del lavoro coinvolga tutta la vita di un individuo, e così dalla voce entusiasmante del protagonista, il filmato termina con un plauso, degno di un vero fan, che calza ormai con orgoglio i panni di una sorta di super eroe, nello specifico di “Super Mario”: “Clinicamente testato per migliorarti la vita, attenzione può indurre dipendenza!” In questo divertente spot, che dopo l’incontro di Mario snc un ipotetico utilizzatore potrebbe annunciare, si può riconoscere chiunque abbia l’esigenza di trasferire grossi pesi. Per questo il messaggio è efficace. Il prodotto poi ha un utilizzo intuitivo e certamente ben reso dalla dialettica convincente di Giancarlo Bonafè, l’Ammistratore Delegato di Mario snc, che ringrazia i clienti perché

con i loro preziosi consigli hanno permesso all'azienda di diventare la prima in Italia nel settore, ed esprime riconoscenza ai collaboratori che son riusciti a trasformare i bisogni dei clienti in soluzioni reali e talmente robuste da essere garantite 3 anni. I carrelli Mario, infatti, non si limitano a salire e scendere le scale, ma permettono all’operatore di avere un carrello che si ferma sul bordo del gradino, così come al saliscale di passare in situazioni difficilissime o salire le scale senza difficoltà e ancora, svoltare bene nei pianerottoli, ma anche alzare un condizionatore a due metri di altezza oppure montare e smontare serramenti super pesanti, e ancora caricare il saliscale nel furgone assieme al carico. I saliscale sono studiati per far lavorare l'utente nella posizione più salutare, e persino per passare su qualunque tipologia di scala, anche nella situazione più difficile, che nel 99% dei casi implica un ingombro del pianerottolo o dei gradini a ventaglio. Moltissime le tipologie di saliscale proposte da Mario snc: per pacchi e carichi vari, per condizionatori, caldaie, boiler, caminetti e stufe, ma anche damigiane, bombole in genere o fotocopiatori; per elettrodomestici, mobili e divani, porte blindate e serramenti in genere; per armadi blindati, armadi elettrici e frigo industriali. Fra le molteplici proposte dell’azienda, segnaliamo ad esempio il saliscale Mario Super RD 158 TB, che è il prodotto utilizzato da moltissime aziende del settore serramentistico e quindi utile nell’ambito della movimentazione di serramenti, porte e finestre, basculanti, verande e avvolgibili.

The product sof Mario snc is the first in Italy in the sector, The stairlifts of Mario, in fact, do not just go up and down stairs, but allow the operator to have a trolley that stops at the edge of the step, as well as the stair climber to pass in difficult situations or climb stairs without difficulty and still turn right in the landings, but also raise a conditioner to two meters in height or mount and dismount doors super heavy, and still load the stair climber in the van along with the load. The stairlift are designed to have the user working in the position more healthy, and even to pass on any type of scale, even in the most difficult situation, that in 99% of cases implies a footprint of the landing or of the steps in a fan. Many types of stairlift were proposed by Mario snc: for parcels and various loads, for air conditioners, boilers, water heaters, fireplaces and stoves, as well as carboys, bottles in general or photocopiers; for appliances, furniture and sofas, doors and frames in general; for armored cabinets, electrical cabinets and refrigerator industry. Among the many proposals of the company, for example, point out the stair climber Mario Super RD 158 TB, which is the product used by many companies in the windows construction sector and therefore useful in handling of windows, doors and windows, overhead doors, verandas and shutters .

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IDENTIKIT AGB

di Beatrice Guidi www.agb.it

IL MINIMAL PREMIATO E MESSO “IN POSA”

Imago allarga lo spazio grazie al design minimalista e le grandi superfici vetrate, capaci di fondere l’esterno con l’interno. Alla base di Imago ci sono minimalismo e pulizia, ma soprattutto semplicità. Sia nel design che nel metodo produttivo: il sistema si realizza con le stesse frese di sempre, andando a combinare in modo nuovo elementi e lavorazioni già esistenti Imago selezionato dall’ADI Design Index 2014

AGB ha annunciato con orgoglio che Imago è stato selezionato dall’ADI Design Index per concorrere al Compasso d’Oro. La pubblicazione annuale di ADI Associazione per il Disegno Industriale raccoglie il miglior design italiano messo in produzione, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI. Il concorso, nato nel 1956, è storicamente il primo a livello internazionale a premiare il design industriale ed è diventato quindi il più prestigioso riconoscimento della qualità produttiva e progettuale del design italiano. ADI Design Index seleziona e pubblica ogni anno i prodotti che si distinguono per originalità e innovazione funzionale e tipologica, per i processi di produzione adottati, per i materiali impiegati, per la sintesi formale raggiunta. La selezione comprende prodotti o sistemi di prodotto di ogni merceologia, ricerche teorico-critiche, ricerche di processo o d’impresa applicate al design. Imago è nato dal know-how AGB e da un progetto dell’architetto Matteo Grotto per rispondere ai desideri del progettista che richiede un prodotto in legno sempre più minimale e quasi invisibile; si propone come un innovativo sistema di chiusura che permette la realizzazione di alzanti scorrevoli in

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legno con telaio visibile inferiore a 2 cm, questo rende il panorama protagonista dell’ambiente domestico e amplia le soluzioni di arredo. AGB ha ritenuto quindi doveroso affidare la vendita a professionisti del settore per poter suggerire al cliente il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Per questo, il serramentista ora non dispone più solamente di un alzante scorrevole standard, ma può proporre agli architetti una vera e propria opera di design: un serramento 100% made in Italy che affianca all’innovazione di design la garanzia di eccellenti performance termiche e resistenza agli agenti atmosferici certificate.

Tutti i lati, visibili e invisibili di Imago

Imago di AGB è rivoluzionario perché raccoglie tutta l’eredità di Climatech e vi aggiunge un altissimo contenuto di design in un serramento completamente realizzato in legno, che grazie al nodo centrale sottile amplia lo spazio visivo, permette di realizzare grandi superfici vetrate, e amplia le possibilità per l’interior designer. In una fase di mercato dove i numeri della produzione sono fortemente contratti, diversificare l’offerta proponendo un prodotto con un forte valore aggiunto diventa di fonda-


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Imago selected by the ADI Design Index 2014

mentale importanza per riuscire a spuntare un vantaggio sui propri concorrenti. AGB ha riconosciuto questa possibilità nella richiesta di serramenti caratterizzati da un alto valore estetico da parte di una fascia qualificata del mercato. Da qui è nato Imago: un progetto che rivoluziona il sistema alzante scorrevole tutto legno, rendendolo la soluzione ideale all’interno di progetti architettonici di alto profilo. Un filo rosso ha sempre guidato la creatività del designer, l’architetto Matteo Grotto: “Progettando Imago non ho voluto accettare nessun compromesso: il telaio e i componenti a vista dovevano scomparire, con la garanzia, però, di mantenere il massimo delle prestazioni”.

Imago utilizza, infatti, la soglia Climatech, realizzata in vetroresina e frutto di una ricerca innovativa. Climatech è, oggi, la più avanzata tecnologia in termini di trasmittanza termica e di resistenza agli agenti atmosferici. Ma le prestazioni sono solo il punto di partenza. L’aspetto che più colpisce di Imago è la pulizia delle linee, ottenuta grazie all’assenza di traversi e montanti. L’anta fissa diventa una grande vetrata incorniciata da un telaio così essenziale da essere quasi invisibile. Una gamma di accessori dedicati completano il progetto: una nuova guida superiore a incasso che migliora l’estetica del serramento e semplifica il montaggio dell’anta, nuovi tappi compensatori e il nodo centrale Uni-V. L’ultimo nato nella gamma dei nodi centrali AGB offre ampie tolleranze di lavoro, compensa i naturali movimenti del legno ed elimina gli interventi post-vendita in cantiere dovuti al malfunzionamento del sistema. Grazie all’impiego di Uni-V e del profilo di chiusura superiore, con l’alzante in posizione di apertura, non vi è nessun punto di contatto tra anta e telaio. Il risultato? Il movimento dell’anta è completamente libero e regala una sensazione di incredibile leggerezza nello scorrimento. Grazie allo studio e all’analisi delle fasi di lavorazione, AGB garantisce costi di produzione paragonabili a quelli dell’alzante scorrevole Climatech tradizionale. A parità di costi, il serramentista avrà un serramento ad altissimo valore aggiunto, dal design apprezzato anche dalla clientela più esigente. Imago rompe le regole, unisce gli

AGB has proudly announced that Imago has been selected by the ADI Design Index to compete for the Golden Compass. The annual publication of ADI Association for Industrial Design collects the best Italian design put into production, selected by the Permanent Design ADI. The competition, born in 1956, is historically the first internationally to reward the industrial design and became then the most prestigious recognition of quality production and design of Italian design. ADI Design Index selects and publishes annually the products that stand out for originality and innovation typological and functional, for the production processes adopted for the materials used for the formal synthesis achieved. The selection includes products or product systems of each product category, research theoretical criticism, research or business process applied to the design. Imago was born from the know-how AGB and a project architect Matthew Grotto to accommodate the wishes of the designer that requires a wood product increasingly minimal and almost invisible; is proposed as an innovative locking system that allows the creation of lift-slide wooden frame visible under 2 cm, this makes the landscape character of the home environment and expands the design solutions. AGB therefore thought proper to entrust the sale to industry professionals in order to suggest the customer the product that best suits your needs. For this, the window fitter now no longer just a standard lift-slide, but can offer architects a true work of design: a window 100% made in Italy, that brings innovations design guarantee excellent thermal performance and weather resistance certified.

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IDENTIKIT AGB

di Beatrice Guidi www.agb.it

spazi perché fonde ambiente interno ed esterno, trasforma l’alzante scorrevole in oggetto di design. È il nuovo strumento per l‘architetto che vuole esprimersi con un linguaggio minimal, essenziale e moderno.

ClimaLink: il primo sistema di posa in opera dedicato all’alzante scorrevole

Imago ha saputo catalizzare grande attenzione per l’innovazione di design, ma ha stupito anche per le prestazioni da primato della categoria. AGB ha da sempre creduto nell’importanza delle performances del serramento e ha profuso grande impegno per rendere l’alzante scorrevole una soluzione competitiva.

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Continui test e ricerche in AGBLab, il laboratorio prove interno di AGB, e la collaborazione con i più importanti centri italiani ed europei hanno permesso all’azienda di certificare Imago con risultati eccezionali. Validi esempi sono il raggiungimento della classe massima di tenuta all’acqua e una trasmittanza termica di soli 0,69 W/mK (con vetro da 0,50). A cantiere ultimato, però, il serramento non riesce sempre a eguagliare le prestazioni raggiunte in sala prove. Molto spesso la forbice è dovuta alla posa in opera, quasi mai studiata appositamente per l’alzante scorrevole. AGB ha deciso allora di valorizzare il sistema di posa in opera: il confronto con i propri serramentisti partner e ore di analisi in AGBLab hanno permesso di dare vita a ClimaLink, la prima soluzione di posa dedicata in modo specifico alle caratteristiche del serramento alzante. L’azienda sta ora qualificando il proprio sistema di posa secondo lo standard PO/SI-01 del Consorzio LegnoLegno. L’obiettivo? La posa in opera con metodo ClimaLink vuole mantenere inalterate le performances che l’alzante scorrevole ha ottenuto in laboratorio anche a serramento installato in cantiere!


Nelle foto, il nuovo Stopray LamiSmart 24 di AGC Glass Europe.

TRASPARENZA “SELETTIVA”

IDENTIKIT AGC Glass di Michela Vassena www.agc-glass.eu

AGC Glass, nell’ambito del vetro propone molteplici possibilità in risposta alla varietà crescente delle esigenze del mercato: comfort, energia, controllo solare, salute, design e sicurezza; in particolare con la gamma Stopray arrivano vetri molto trasparenti. Stopray LamiSmart 24 appartiene alla gamma di punta dei prodotti AGC Glass Europe con rivestimento magnetronico, che garantisce un controllo solare del 25% e che può essere utilizzato senza essere inserito in una vetrata isolante, protetto esclusivamente con una laminazione contro il pvb. Il prodotto, basato sulla tecnologia SMART, nasce con l’obiettivo di introdurre sul mercato un vetro selettivo molto performante, appositamente pensato per quei paesi, come ad esempio il Sud America, che non necessitano di particolari performance d’isolamento termico ma hanno invece l’esigenza di vetri che possono essere usati senza inserimento in vetrata isolante Ug 5.7 W/(m2K), pur mantenendo un controllo solare di riferimento del 25%. L’utilizzo come vetro singolo permette, oltre a una importante riduzione di pesi delle vetrate anche un forte risparmio economico. Questo selettivo magnetronico monolitico, si appresta a conquistare anche il mercato africano, che presenta caratteristiche ed esigenze simili a quello sudamericano, rivelandosi una soluzione interessante e innovativa anche per i serramentisti e per i facciatisti italiani che vi operano. Le peculiarità di questo rivoluzionario prodotto hanno permesso di trovare collocazione anche in ambiti specifici che necessitano di protezione solare, ma non d’isolamento termico, ad esempio in giardini d’inverno, verande, piscine e soprattutto installazioni temporanee come stand e padiglioni, proprio come a Expo Milano 2015.

La gamma Stopray si arricchisce poi di due nuovi vetri pensati per rispondere con concretezza alle esigenze di architetti e trasformatori. Sono Stopray Vision-72 e Stopray Vision 72T sviluppati come rivestimenti di facciata per qualsiasi tipo di edifici: vetri selettivi magnetronici a controllo solare altamente performante, che assicurano una perfetta combinazione tra la più alta trasmissione luminosa, elevate proprietà d’isolamento termico e basso fattore solare (38%).

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Many questions, many answers In the field of glass, AGC proposes manifold solutions to the growing different questions posed by a market more and more complex and diversified requests of the market: comfort, energy, solar control,health, design and safety: with the range Stopray all these requirements are coupled with an esceptional transparency.

Nella foto, Stopray Vision-72 di AGC Glass Europe.

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IDENTIKIT LA FALEGNAMERIA di Mario Gardano

www.falegnameriabroglio.it www.gorlini.it/showroom_milano.asp

È INCREDIBILE “MENO DI 25 mm”? SI

Il concetto ‘less is more’ sta portando in modo crescente alla richiesta di serramenti dal profilo minimale. Dopo l’alluminio, dove i primi modelli hanno una decina d’anni, oggi arriva anche il legno e La Falegnameria con Vista® supera l’immaginazione…

Samuele Broglio con la famiglia Gorlini nello Showroom di cui è responsabile Silvia Gorlini.

La Falegnameria, nota azienda Biellese specializzata nella produzione di serramenti speciali, ha progettato e brevettato Vista®, un modello di serramento scorrevole per esterni in legno con larghezza del nodo centrale inferiore ai 25 mm. Vista Panoramic Windows® è nato ed è stato sviluppato in collaborazione con Matteo Angelino di Plusform Partners LTD che rappresenta in esclusiva i prodotti LF nel territorio USA. Vista® è fra i "primissimi" esempi di serramento in legno con sezioni paragonabili a quelle proprie dei serramenti minimali prodotti in alluminio e incorpora alcune soluzio-

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ni tecnologiche assolutamente innovative per il settore dei serramenti minimali. Anzitutto lo scorrimento delle ante non avviene più mediante rotelle inserite nella traversa inferiore del telaio, ma bensì tramite un sistema basato su guide lineari rettificate in acciaio inox e relativi pattini a ricircolo di sfere; tale meccanica permette portate decisamente superiori rispetto agli altri sistemi (fino a un massimo di 1500 Kg circa) e inoltre, essendo studiata per movimentazioni industriali, garantisce lunga durata nel tempo anche a fronte di un uso intensivo. Il bloccaggio delle ante mobili non avviene mediante agganci a scatto, ma bensì utiliz-


Vista ® , installata durante le giornate del MADEexpo nello showroom Gorlini a Milano in Via Santa Sofia, 27, occasione con la quale viene presentata al pubblico.

Vista ® sottoposta alle diverse prove di laboratorio: il serramento scorrevole per esterni in legno ha già superato i test necessari per la Marcatura CE.

zando una chiusura a funghi multipli comandata da maniglia, del tutto identica a quelle utilizzate nei serramenti di normale produzione; tale chiusura garantisce un bloccaggio sicuro tra anta e telaio. L’utilizzo del legno, oltre a ridurre al minimo i ponti termici e le relative formazioni di condensa, permette un’opera di personalizzazione quasi infinita sia per quanto riguarda le forme dei profili che per i colori.

Vista® ha già superato i test necessari per la Marcatura CE; un campione della misura di 2900x2900mm, prodotto in Okoumè massiccio privo di rinforzi aggiuntivi, ha raggiunto la classe 4 per la permeabilità all’aria, la classe 4A per la tenuta all’acqua e la classe A2 per la resistenza al vento.

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It’s incredibile, less than 25 mm? Yes The concept “less is more” it is increasingly bringing to a market request of minimal windows. After aluminium sector, in which this kind of windows is produced by more a decade, today comes also that of wood, and La Falegnameria with Vista® goes beyond all imagination. La Falegnameria, Biella-based Company already known for its production of fine and curved wooden windows has designed and patented Vista®, an innovative wooden sliding window system with less than 25 mm central section. Vista Panoramic Windows® is born and has been developed in cooperation with Matteo Angelino of Plusform Partners LTD, the LF exclusive representative for the US market. Vista® is the first ever wooden minimal window system. For its frame section, it can be compared with the today’s aluminium slightest lines for high-end projects, but a long list of innovations and technical solutions sets it apart. The sliding leaves can load up to 1.500,00 Kg. The movements are no longer carried by wheels placed into the lower frame but a stainless steel re-circulating ball profiled linear rail brings the sliding system to a new level of experience, reliability and durability even in intensive use. The locking of the movable windows and doors does not take place by means of quick-release fastener, but it is a multipoint locking system controlled by a custom handle solution based on the typical windows frames hardware. The system ensures a secure locking between sash and frame. The wood minimizes the thermal bridges, avoids condensation and allows endless frame and finishing custom solutions. Vista® has already successfully passed the tests required for CE Marking. A preproduction mock-up of 2900x2900 mm manufactured in solid Okoumè without any additional reinforcement, has reached Class 4 for air permeability, Class 4A for water tightness and Class A2 for wind load resistance.

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IDENTIKIT Fanzola

di Paolo Ferrari www.fanzola.it

SINERGIA “SOSTENIBILE”

BLM Domus e Fanzola insieme per una casa ancora più green grazie all’innovativo serramento Null, premiato con il prestigioso riconoscimento “Klimahouse Trend 2015” nell’ultima edizione di Klimahouse

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Adesso le prestazioni energetiche degli edifici firmati BLM Domus hanno una marcia in più. La divisione del Gruppo Bevilacqua, specializzata nella realizzazione di case passive in legno e capofila in Italia del nuovo concetto di passivo mediterraneo, ha, infatti, siglato una partnership con la torinese Fanzola, per la fornitura di serramenti ad altissima efficienza energetica. L’accordo, suggellato dalla collaborazione durante l’ultima edizione di Klimahouse, riguarda in particolare il nuovissimo serramento Null, unico in Italia ad aver ottenuto la certificazione Komponent A dal PassivHaus Institut di Darmstadt.

Garantito anche dal marchio FinestraQualità CasaClima categoria Gold, il sistema Null è l’unico che ha previsto la certificazione di tenuta aria-acqua-vento di tutti i tre nodi di installazione (muro, controtelaio, serramento). In questo modo, per la prima volta, anche la posa in opera del serramento risulta testata e garantita. Premiato in fiera con il prestigioso riconoscimento “Klimahouse Trend 2015” (assegnato per il secondo anno consecutivo a un prodotto Fanzola), Null è caratterizzato da un’innovativa tecnologia costruttiva che permette al falso telaio di diventare parte integrante del serramento, creando una vista esterna a


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The champion of sealing

tutto vetro, che elimina completamente qualsiasi necessità di manutenzione. Il controtelaio, realizzato in materiale ecosostenibile, avvolge completamente il serramento garantendo eccezionale isolamento e massimo apporto solare. “In una casa passiva le finestre rivestono un ruolo fondamentale perché devono garantire performance tali da ridurre le dispersioni termiche, e al tempo stesso recuperare calore grazie dall'irraggiamento del sole” – spiega Marco Bevilacqua, direttore tecnico di BLM Domus. “Null rappresenta la soluzione ideale per qualsiasi abitazione passiva e abbiamo già previsto la sua installazione in tutti i cantieri attualmente aperti e nei progetti che stiamo approntando per nuovi clienti”. “In BLM Domus” – aggiunge Giancarlo Fanzola, titolare dell’omonima azienda – “abbiamo trovato non solo un partner esperto e competente, ma anche una realtà con la quale condividere i valori di cui da sempre vogliamo essere promotori: sostenibilità ambientale, risparmio energetico e massimo comfort abitativo”.

Now the energy performance of buildings signed BLM Domus have an edge. The Group division Bevilacqua, specialized in the production of passive houses in wood and leader in Italy of the new concept of passive Mediterranean, has, in fact, signed a partnership with the firm Fanzola, for the supply of windows and doors with very high efficiency. The agreement, sealed by the partnership during the last edition of Klimahouse, particularly concerns the new window Null, only one in Italy to be certified by the Passivhaus Institut Komponent A of Darmstadt. Guaranteed also by the brand FinestraQualità CasaClima Gold category, the Null is the only system that provides for the certification seal air-water-wind all three nodes of installation (wall, counter, window). In this way, for the first time, also the installation of the door or window is tested and guaranteed. Awarded at the show with the prestigious "Klimahouse Trend 2015" (awarded for the second consecutive year to a product Fanzola), Null is characterized by an innovative construction technology that allows the sub-frame to become an integral part of the frame, creating an exterior view allglass, which completely eliminates any need for maintenance. The subframe, made of sustainable material, completely surrounding the frame ensuring excellent insulation and maximum solar gain.

Identikit Null

• Valore Uf=0,47W/m2K nel nodo inferiore finestra monoanta, con sezione nominale da 92 mm; • Certificazione Qualità CasaClima serramento Gold e PassivHaus Komponent A; • Trasmittanza termica in W/m2K secondo norma UNI EN 10077-1 e 10077-2 finestra legno supertenero cm 123 x 148 (bxh) Uf = 0.47 W/m2dK; • Profili per falsi telai realizzati in materiale isolante ecologico (= 0.076) con coibentazione totale sui 4 lati, risvolto telo antivapore con SD variabile su tutti i lati;

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IDENTIKIT Fanzola

di Paolo Ferrari www.fanzola.it

• Controtelaio innovativo in cui il nodo falso telaio diventa parte integrante del nodo serramento; • Porta bancale inglobato nel falso telaio comprensivo di scarichi dell’acqua e aerazioni; • Predisposizione per qualsiasi tipo di frangisole esterno garantendo il massimo isolamento; • Il telaio del serramento avvolge completamente il falso telaio, ciò consente una posa senza coprifili e rende l’anta planare al suo telaio; • Finestre con nodo inferiore totalmente a scomparsa; • Legno lamellare di prima scelta certificato FSC-PEFC; • Vetro camera triplo vetro, doppia camera con la possibilità di inserimento veneziane integrate, coefficiente di conducibilità termica Ug 0,5 W/m2K; • Apertura anta ribalta per aerazione controllata; • Manutenzione esterna completamente eliminata.

Identikit Gruppo Bevilacqua

Con sede a Tradate in provincia di Varese, il Gruppo Bevilacqua si propone come interlocutore unico per la realizzazione di progetti abitativi chiavi in mano, realizzati con tecnologie all’avanguardia, garanzia di qualità e rispetto dei tempi di consegna. Competenza e professionalità per la creazione di soluzioni su misura sono i punti di forza del Gruppo che si compone di tre divisioni. AB Legno, attiva nel settore dal 1986, progetta e costruisce coperture e strutture in legno come scale, soppalchi, sopraelevazioni leggere e controsoffittature. Qualificata per la fornitura di legname a uso strutturale, l’azienda garantisce la rintracciabilità e la classe di appartenenza del legno commercializzato. BLM Domus è specializzata nella progettazione e costruzione di case passive in legno e abitazioni in diverse classi energetiche. AB Style, lo specialista dell’outdoor, studia e realizza ambientazioni per esterni e aree spa comprensive di pergolati, grigliati, arredi, pavimentazioni, rivestimenti, piscine interrate e fuori terra.

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Identikit Fanzola

Nata nel 1925 a Rosta in provincia di Torino, Fanzola è specializzata nella produzione di serramenti in legno di altissima qualità, certificati dai più autorevoli istituti italiani e internazionali. Gli infissi Fanzola sono, infatti, gli unici in Italia ad aver ottenuto la prestigiosa certificazione Komponent A e B dal PassivHaus Institut di Darmstad. Inoltre Fanzola è partner CasaClima e vanta, oltre al nuovo serramento Null, altri due prodotti con la certificazione Finestra Qualità CasaClima categoria Gold. Efficienza energetica, comfort abitativo e sostenibilità ambientale sono i valori che Fanzola mette in pratica ogni giorno nel proprio lavoro, utilizzando in modo esclusivo legnami provenienti da zone a forestazione programmata certificata. Fanzola, infatti, ha aderito al Manifesto per la sostenibilità approvato nel 1990 dal Vertice sulla Terra di Rio de Janeiro.


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IDENTIKIT FAAC

di Roberta Bocca www.faacgroup.com

COME UN PORTA SCORREVOLE "NORMALE"

Danilo Mascellani, product manager del settore Porte e Ingressi automatici di FAAC, commenta la nuova automazione ‘ridondante’ creata per porte scorrevoli su vie di fuga: “Con l'automazione A1400 AIR RD, FAAC consente oggi ad architetti, progettisti e installatori di estendere alle vie di fuga tutti i vantaggi delle porte scorrevoli più evolute, con una soluzione senza compromessi e molto competitiva”

Danilo Mascellani, Product Manager Entrances and Automatic Doors Access Automation Business Unit, FAAC Group.

Porta automatica a doppia anta modello FAAC A140 AIR.

FAAC, la società italiana specializzata a livello mondiale nelle soluzioni di automazione per serramenti e di controllo degli accessi pedonali e veicolari, ha presentato una nuova automazione rivolta alle porte scorrevoli pedonali installate sulle vie di fuga (i percorsi di evacuazione degli edifici in caso di emergenza). L'automazione, denominata A1400

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AIR RD, è conforme alla Direttiva Macchine 2006/42/CE, alle norme EN16005, EN 13849 PL."d" Cat.3 ed è inoltre certificata TÜV “La possibilità di utilizzare le ‘normali' porte scorrevoli anche sulle vie di fuga comporta numerosi vantaggi, perché le porte dotate di sistema antipanico a sfondamento meccanico richiedono attenzione sulla scelta


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Porta automatica telescopica a 4 ante modello FAAC 940 T2/T4.

e sulle dimensioni dei profili impiegati, spazio per la rotazione delle ante e un tempo di installazione dell'ingresso completo più lungo. Con l'automazione A1400 AIR RD, FAAC consente oggi ad architetti, progettisti e installatori di estendere alle vie di fuga tutti i vantaggi delle porte scorrevoli più evolute, con una soluzione senza compromessi e molto competitiva”, afferma Danilo Mascellani, product manager del settore Porte e Ingressi automatici di FAAC. Contestualmente, FAAC ha presentato anche il nuovo sensore XDT3, specificamente rivolto a questa applicazione. Grazie a una serie di accorgimenti tecnici atti a garantire sempre l'apertura in emergenza, la nuova soluzione messa a punto da FAAC rientra nella categoria delle ‘porte ridondanti' (come definite dalla norma EN 16005), utilizzabili in alternativa alle porte scorrevoli antipanico a sfondamento meccanico. Consente pertanto di estendere alle vie di fuga i molteplici vantaggi delle ‘normali' porte scorrevoli prive del sistema antipanico a sfondamento meccanico. La nuova automazione  che condivide con altri modelli FAAC la funzione Energy Saving  può essere applicata a vani larghi fino a tre metri e ad ante fino a 200 chilogrammi di peso, anche in solo cristallo. L'automazione A1400 AIR RD deriva dalla già

affermata A140 AIR, alla quale sono state applicate numerose innovazioni per assicurare la conformità alle norme concernenti le porte automatiche collocate sulle vie di fuga. Le innovazioni principali riguardano l'apertura del varco sempre garantita in mancanza di alimentazione e in caso di guasto, l'autodiagnosi e la velocità di apertura.

FAAC introduces an automated system for sliding doors on emergency route FAAC has introduced an automated system suitable for sliding doors installed on emergency route. Called A1400 AIR RD, the new operator is compliant with the Machinery Directive 2006/42/EC, with EN16005 and EN 13849 PL. ‘d’ Cat.3; it is also qualified by TÜV. Thanks to a number of advanced technical features aimed at ensuring a very fast powered (electrical) emergency opening in all situations, the new solution qualifies as a ‘redundant door’ as defined by EN 16005. It can therefore be installed on emergency route in place of a traditional sliding door, where emergency opening is obtained by manually pushing and rotating the door leafs. Compared to the traditional solution, the A1400 AIR RD provides a number of advantages such as less need for free floor space and shorter installation times. The redundant automated solution also includes the new keyboard SDK EVO with a display, and the new infrared/microwave sensor XDT3, compliant with EN 16005 and EN 13849 PL ‘d’. The A1400 AIR RD operator is suitable for emergency route up to 3 meters wide and to door leafs up to 200 kilograms, including all-glass models. The new operator also features an Energy Saving function that identifies the direction of pedestrian transit and perfectly optimizes opening/closing times to avoid unnecessary air dispersion, even in case of sideways transit. This device allows energy saving and optimizes temperature sudden changes in the room and near to the doors.

Sistema di sblocco manuale di emergenza con pomello da interno.

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ON THE FIELD SURTECO GAROFOLI di Sonia Maritan www.surteco.com www.garofoli.com

Nella foto, la collezione Avio finitura ghiaccio di Gidea by Garofoli.

L’ABITO CHE CALZA A PENNELLO

Siamo a Castelfidardo, con Pietro Ferrari, Fernando Garofoli con il figlio Giacomo e Simone Donelli di Surteco, presso la Garofoli spa, che con la Gidea srl, raccoglie uno stabilimento di circa 120.000 mq e quasi 350 addetti, per raccontarvi una delle eccellenze del made in Italy. La sinergia con Surteco porta il Gruppo Garofoli alla nuova Collezione Avio: la tecnologia della carta decorativa ha permesso di realizzare un prodotto innovativo, dove la sensazione tattile e l’appeal data dalla texture moderna s’impongono subito, stimolando la sfera emotiva di un potenziale acquirente Fernando Garofoli, il fondatore, firma le sue porte con il suo nome e cognome e lo fa con orgoglio. “Lo fanno gli stilisti, non vedo perché non possa farlo anch’io”. Il breve incontro con lui, non ci restituisce

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solo il senso della storia, ma anche lo slancio verso il futuro, che Giacomo Garofoli, uno dei quattro figli, sta raccogliendo con rispetto verso il genio che l’ha creato. Giacomo Garofoli, ci parla di Gidea srl, nata nel 2002


per fare un prodotto ‘smart’, alternativo al legno, improntato al laminato, e più recentemente all’arredamento. “Oggi la richiesta da parte del mercato è di poter avere una gamma completa, un’offerta, dunque, che non si limita solo al prodotto porta, ma proponga qualcosa di coordinato che si possa ‘portare’ sulla parete, sul pavimento, insomma un’estensione totale e coordinata dell’arredamento a partire dal serramento interno. È nato anche il discorso della boiserie bugnata, in stile inglese, alta sino a metà parete e con la carta da parati che riveste la parte superiore. Si tratta di una boiserie in stile classico, fatta di elementi modulari, per creare una standardizzazione industriale …alla fine non siamo una falegnameria! Credo sia giusto curare il dettaglio ma anche fare i numeri, cercando di rispettare le esigenze produttive”. A proposito di produzione industriale, di quali numeri parliamo per Garofoli e per Gidea? “Abbiamo toccato un tetto massimo, penso tre-quattro anni fa, di 250mila porte annue. Anche se, con Gidea, trattiamo comunque una fascia di mercato meno alta, abbiamo mantenuto que-

sto livello produttivo e adesso l’obiettivo è di continuare su questo quantitativo di prodotto-porte, ma coordinarlo con tutta una gamma di prodotti come il parquet o le cabine armadio. Cerchiamo quindi, sempre di abbinare alle finiture delle porte i prodotti collaterali, ci vuole tempo, ma è una sfida che vogliamo perseguire!” Con una proiezione sui mercati internazionali? “Da diversi anni stiamo cercando di investire sempre più verso l’estero, che rappresenta l’obiettivo futuro: ci stiamo muovendo a macchia di leopardo, non in una zona mirata, cercando innanzitutto di analizzare bene le richieste che vengono dai vari mercati, distinguendo quelle di buona qualità. Per esempio con il nuovo prodotto Gidea, il modello Avio, abbiamo fornito gli alloggi degli uffici e quelli degli atleti per i Giochi Europei di Baku, in Azerbaijan: una fornitura di 20mila porte, già installate e pronte per la Prima Edizione delle Olimpiadi Europee”. Pietro Ferrari chiede allora come sia strutturata la distribuzione in generale. “In Italia abbiamo circa quattrocento rivenditori e all’estero abbiamo sia distributori che rivenditori”. Il modello Avio è finito con le carte Surteco? “Questa collezione originariamente era indirizza solo alle grandi forniture richieste dal mondo del contract, invece dall’inizio dell’anno con il nuovo catalogo e il nuovo listino abbiamo puntato alla vendita al privato, proponendo per questo tutte le tipologie possibili: porta scorrevole, doppia, con vetro, etc. Questa strategia imprenditoriale ha portato alla necessità di inserire nuove carte decorative a marchio Surteco Decor. Così, da metà del 2014 abbiamo iniziato a studiare con Surteco tre nuove finitu-

Giacomo Garofoli, Simone Donelli di Surteco e Pietro Ferrari mentre parlano della collezione Avio di Gidea. Simone Donelli di Surteco e Pietro Ferrari, editore di Web and Magazine nello show room del Gruppo Garofoli. Giacomo Garofoli nello show room Garofoli con Sonia Maritan.

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A sensation for surfaces At Castelfidardo, near Ancona, Italian East Coast, Garafoli spa and Gidea srl summarize premises of 120.000 sqm. Employing 350 workers. The result of the synergy with Surteco Group is the new collection Avio: the decorative paper technology allowed to realize an innovative product, where the haptic sensation and the appealing modern texture decide the potential customer to buy the product.

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Una macchina da stampa rotocalco di Surteco in funzione.

ON THE FIELD SURTECO GAROFOLI

re per la collezione Avio, per renderla ancora più completa”. Come siete arrivati alla scelta di queste tre tonalità? “Appena ho visto queste tre novità, ho apprezzato non solo i colori ma anche la sensazione tattile che lasciano queste finiture, molto simile a una finitura lignea”. Simone Donelli si sente coinvolto “Per noi era il primo approccio diretto con un produttore di porte, normalmente c’è la presenza del produttore di laminato, in questo caso di La-con (Gruppo Fantoni). Con i mobilieri, invece, questa è un’attività più consueta. Certo, questa prima esperienza di contatto diretto con il mondo delle porte, dal nostro punto di vista ci ha avvicinato di più al prodotto e ci ha permesso di conoscere meglio le esigenze della famiglia Garofoli”. Giacomo Garofoli, sottolinea “Eravamo alla ricerca di una finitura da numeri, con colori chiari che dessero

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sul bianco, sui grigi, che avessero una venatura leggera, adatta a trovare il consenso di una nicchia di mercato più ampia. Molto interessante per Avio è anche il nuovo melamminico flessibile che, nonostante i raggi particolari della collezione, si lavora molto bene”. Simone Donelli evidenzia un dettaglio tecnico davvero caratterizzante. “Non dimentichiamo che questa porta ha una particolarità, quella del ‘tutto avvolto’. Certamente, un valore aggiunto a livello estetico, mentre dal punto di vista tecnico, come sottolineato da Giacomo Garofoli, il valore aggiunto è stato portato dal laminatino flessibile prodotto dalla La-con che permette di rivestire anche raggi molto stretti”. Giacomo Garofoli aggiunge. “Questo è un prodotto innovativo che ci permette di arrivare al mercato. Abbiamo già riscontrato diverse impressioni positive da parte dei nostri rivenditori: la partenza è buona ma


Un miscelatore di inchiostro di Surteco.

speriamo che non prevalga persino troppo sulle altre collezioni”. P ietro Ferrari osserva. “Si rafforza sempre più la sensazione che la porta diventi pezzo di arredamento, si inserisca nel mondo del mobile, perché sentiamo parlare di fornitori di componenti di fascia alta per il mobile, in casa di un serramentista”. E Giacomo Garofoli accondiscende. “Certo, con il laminato coordiniamo tutto, abbiamo anche realizzato delle boiserie in laminato, non ancora il parquet in laminato, ma forse in futuro risponderemo anche in questa direzione. Realizziamo già delle cabine armadio e delle mensole che utilizziamo anche per arredare spazi living. I nostri clienti, devono poter contare sul fatto che Garofoli garantisce loro la possibilità di realizzare spazi abitativi coordinati. Le nostre carte vincenti restano sempre le porte e i parquet, il resto è da sviluppare passo dopo passo”. Pietro Ferrari si rivolge a Giacomo Garofoli chiedendogli come viaggino Garofoli e Gidea, l’u na rispetto all’altra. “Viaggiano in parallelo, la rete vendita è in comune sia in Italia sia all’estero, è il venditore o il distributore a decidere in base ai progetti se spingere le linee di Garofoli o quelle di Gidea. Il privato sceglie poi secondo un discorso estetico o economico cosa comprare. Garofoli, infatti, esprime la qualità estrema del prodotto porta in legno massello. Gidea è più economico, più giovane ma comunque un prodotto di tutto rispetto”. Poi si rivolge anche a Simone Donelli per sapere come sia nata questa collaborazione. “Questa collaborazione è nata dalla nostra volontà di instaurare un dia-

logo con i clienti finali importanti. Noi non vendiamo i materiali a loro ma ai trasformatori, eppure, abbiamo ritenuto importante far vedere quello che abbiamo a qualche cliente selezionato per volume o prestigio, e in questo caso il cliente riunisce entrambe le caratteristiche”. Ancora, Pietro Ferrari, vuole sapere se il fatto di disporre di un portafoglio di decorativi ampio gli permetta di presentarsi a questo tipo di clienti con una carta ‘decorativa’ in più. “Esattamente” – risponde Simone Donelli – “in questo caso abbiamo prodotto appositamente due cilindri di stampa: quello orizzontale perché nel mondo della porta serve per il rivestimento della porta, e quello verticale, per i profili. Non è così facile riprodurre, senza un know-how come quello Surteco, questo tipo di abbinamento e fornire al cliente anta e telai perfettamente identici”.

La carta stampa Surteco, prima della stampa.


EXHIBITION Batimat

di Roberta Bocca www.batimat.icom www.ideobain.com www.interclimaelec.icom

MONDIAL DU BÂTIMENT

Innovazioni, soluzioni, dimostrazioni, sessioni di formazione e business al centro dell’edizione 2015 del Mondial du Bâtiment, il nome dell’insieme dei tre saloni: BATIMAT, INTERCLIAM+ELEC e IDEOBAIN, che si svolgerà dal 2 al 6 novembre nel quartiere fieristico di Nord Villepinte a Parigi, con 350000 visitatori e 2600 espositori attesi Dal 2 al 6 novembre 2015, i tre saloni principali del settore edile, BATIMAT, INTERCLIMA+ELEC e IDEOBAIN si svolgeranno presso il quartiere fieristico di Paris Nord Villepinte per costituire il primissimo Mondial du Bâtiment, una piattaforma unica che si rivolge a tutti gli operatori del settore edile e dell’architettura, raggruppando l’offerta più esauriente al mondo in termini di soluzioni, innovazioni, eventi collaterali e sessioni di formazione. Con oltre 2.600 espositori francesi e internazionali e oltre 350.000 visitatori attesi, il Mondial du Bâtiment sarà capace di favorire le sinergie tra le diverse professioni valorizzando l’innovazione come elemento trainante del settore. Questa edizione 2015 si afferma innanzitutto come luogo di business unico e privilegiato, in grado di promuovere il contatto diretto tra espositori e visitatori, clienti e potenziali clienti provenienti dalla Francia e da tutto il mondo. L’edizione 2015 è caratterizzata da 2 novità principali: • La cerimonia di consegna dei Trofei si svolgerà il 24 settembre 2015, cioè 6 settimane prima del salone. L’obiettivo è di valorizzare il palmarès prima dell’inizio della manifestazione presso i futuri visitatori e di svelare in anteprima le grandi tendenze innovatrici del-

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l’edizione 2015 del Mondial du Batiment. Nel 2013, Il Concorso dell’Innovazione annoverava oltre 235 partecipanti. 81 innovazioni sono state selezionate da esperti del settore edile riuniti per formare le giurie tecniche. • Le Torri dell’Innovazione, totem di 7 metri di altezza collocati al centro dei padiglioni, offriranno un’enorme visibilità all’insieme dei prodotti/soluzioni candidati e vincitori, diffuse sui loro 4 lati con video promozionali in formato 4m X 3m. Le innovazioni più prestigiose saranno valorizzate al centro del proprio mercato espositivo. Con l’unione, nel 2013, dei 3 saloni di riferimento e i corrispettivi 2600 espositori (di cui il 45% internazionali) si completa la catena di valore del mercato dell’edilizia e della costruzione, e arriveranno risposte concrete alle necessità degli edifici residenziali, commerciali e industriali, nuovi o ristrutturati. Si tratta di un evento trasversale, aperto agli espositori dei 3 saloni e che interessa il mercato edile, del comfort & dell’efficienza energetica e del bagno, in particolare: • Elementi strutturali, serramenti e serrature, finiture di interni ed esterni, attrezzature per cantieri edili e utensileria, veicoli e attrezzature, informatica e nuove tecnologie, servizi alle imprese;


• Sistemi di riscaldamento e di acqua calda sanitaria, climatizzazione, refrigerazione e ventilazione, gestione tecnica degli edifici e sistemi d’installazione elettrica, dispositivi per la domotica, le pompe & le rubinetterie, soluzioni per installatori, smart home/building; • Apparecchi igienico-sanitari, vasche e docce con idromassaggio, materiali per il bagno, mobili per il bagno, rubinetteria per sanitari. Gli operatori del settore sono ottimisti e puntano sulle diverse misure annunciate dal Governo francese, sperando in una ripresa durante il secondo semestre del 2015. In Francia, “si spera di vedere evolvere prossimamente”, gli effetti delle misure del Piano di rilancio (densificazione, semplificazione, o ancora lavoro grazie ai finanziamenti ai comuni che costruiscono). Per quanto riguarda l’aspetto fiscale, gli investitori possono utilizzare il dispositivo di Sylvia Pinel (Ministro degli alloggi, dell’uguaglianza di territori e della ruralità), e avvalersi dei numerosi sforzi realizzati in fatto di alloggi convenzionati.

Focus sull’Africa occidentale

Una regione con un forte potenziale: • Una crescita stabile e durevole: +10% previsto nel corso dei prossimi decenni • Entro il 2050, oltre 2 miliardi di abitanti

• Una classe media sempre più istruita, informata e ricca alla ricerca di nuove infrastrutture (habitat, trasporto, cultura, ecc.). Una crescita sostenuta: • Senegal: 5% • Camerun: 5% • Costa d’Avorio: 8,8% • Gabon: 6% • Nigeria: 6% Focus sull'Europa: • +7,1% in Polonia • +5,1% nel Regno Unito • +1,8% in Germania • +1,8% in Spagna • +1,1% in Italia • +2,6% per il nuovo • +1,4% per il ristrutturato • +2,3% per il non residenziale • +2,5% per l’ingegneria civile Per meglio rispondere alle evoluzioni del mercato, si sviluppano nuovi settori. Gli attori istituzionali così come i privati accettano sempre meno un’offerta di lavori frammentata fra le varie maestranze specializzate. Così l’impresa edile, qualunque sia la sua dimensione, attua sempre più una strategia di offerta globale, uno sviluppo della funzione commerciale, un adattamento delle competenze e della sua organizzazione a queste esigenze.

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Paris, headquartes of building sectors Innovations, solutions, meetings and business at the Mondial du Bâtiment 2015 in Paris which put together three exhibitions: Batimat, Interclima+Elec and Ideobain taking place in the exhibition centre of Paris Villepinte, where 2600 exhibitors will wait for 350.000 visitors.

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NOSTRA SQUADRA MADEexpo

www.webandmagazine.media www.webandmagazine.com Nella foto a destra: Silvia Maestri (a sinistra) con Beatrice Guidi. Nella foto in basso a sinistra: Franco Riccardi, con Stefano Cervini e Pietro Ferrari. Nella foto in basso a destra: Floriana Gandini.

LA NOSTRA SQUADRA A MADEexpo Un evento tonico, in linea con il clima che si respira a Milano alla vigilia dell'Expo, è stato l'appuntamento con l'architettura e il design a FieraMilano. “A MADEexpo eravamo presenti in forze con uno stand accogliente che è stato meta delle visite di personaggi del mondo delle imprese e delle associazioni” commenta Silvia Maestri, direttore marketing di Webandmagazine, che, coadiuvata da Beatrice Guidi, del nostro staff, ha seguito i nostri clienti attivi e potenziali. Franco Riccardi ha seguito la logistica e curato il rifornimento dello stand di tutte le nostre testate particolarmente di quelle inerenti ai temi toccati dalla manifestazione: Struttura Legno, Sistema Serramento, Il Legno, Divisione Contract, e afferma che: "Abbiamo apprezzato la razionalità dei per-

corsi e la grande efficienza del personale di FieraMilano. Un'organizzazione che ci ha permesso di gestire un numero importante di riviste." Conferma Floriana Gandini che ha presidiato, per tutta la durata della manife-

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Nella prima foto a sinistra: Sonia Maritan, direttore di Sistema Serramento, Struttura Legno e FareItalia. Nella seconda foto a sinistra: visitatori al nostro stand con Samuele Broglio, presidente nazionale della Federazione legno arredo di Confartigianato, Francesco Dal Dosso della Falegnameria Dal Dosso con i due figli Daniele e Davide.

stazione il nostro stand: "Numerosi e interessati i visitatori e importanti i contatti dal nostro stand con una distribuzione di riviste cospicua e rivolta a un pubblico di lettori attento e interessato." Sonia Maritan, direttore di Sistema Serramento, di Struttura Legno e del format on-line FareItalia, ha così commentato la valenza dell'appuntamento milanese. “Incoraggiante la vivacità della fiera che sembra essersi imposta come volano della

ripresa, ed è questo l'auspicio per il ruolo chiave svolto dalla rassegna nel rilancio di un settore fondamentale per l’economia globale. Interessante il Forum Involucro e Serramenti che ha analizzato le opportunità nel settore alberghiero, nella distribuzione e nel mondo del serramento in quattro intense giornate di incontri, creando interessanti momenti di aggiornamento professionale. Indubbio anche il segnale di fiducia da parte degli espositori, di cui vi riporteremo altre interviste nel prossimo numero…” “Un segnale di gradimento per il nostro lavoro e una grande conferma per le nostre testate di riferimento sono il risultato della nostra presenza in uno stand ben posizionato e razionale che ci permette di esprimere al meglio la nostra vicinanza al settore.” ha concluso l'editore Pietro Ferrari

Nella foto in basso: Rocio Pérez-Inigo, Senior Marketing Manager AHEC American Hardwood Export Council (a destra) con Camilla Segre (al centro) e Sonia Maritan (sinistra).

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PREVIEW LIGNA di Pietro Ferrari www.ligna.de

UN PALCOSCENICO INTERNAZIONALE

In occasione della Ligna che si svolgerà a Hannover dall’11 al 15 Maggio 2015, per i nostri lettori, anticipiamo i prodotti più rappresentativi di alcune fra le aziende che presenzieranno all’importantissimo palcoscenico teutonico L'industria internazionale della lavorazione e del trattamento del legno presenta le sue performance e la sua capacità di innovazione alla Ligna di Hannover, dall'11 al 15 maggio, con un profilo all'insegna degli elementi che caratterizzano la sua evoluzione: più internazionalità, più innovazione e più integrazione in rete. Tutti i leader mondiali del mercato saranno presenti con ampi stand e si potranno passare in rassegna le tecnologie più importanti della catena di valore del settore: utensili, macchine e impianti per la produzione industriale del mobile, per l'arti-

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gianato della falegnameria e per il trattamento del massello, tecnologia per le segherie, tecnologia per la produzione di materiali a base legno e di impiallacciature, tecnologia forestale e per l'utilizzo del legno come fonte energetica. Tema conduttore della rassegna sarà la sempre maggiore efficienza in ambito produttivo in tutti i settori interessati. "Nella cornice high-tech di Ligna sarà di scena il futuro della produzione all'insegna delle parole d'ordine efficienza e integrazione. In esclusiva mondiale, saranno proposte dimostrazioni live di intere linee di produzio-


english text ne, che solo qui è possibile vedere e che consentiranno di toccare con mano la produzione integrata proiettata verso Industria 4.0. Chi voglia informarsi sugli sviluppi attuali legati all'automazione e alla digitalizzazione non può non partecipare a Ligna", afferma Jochen Köckler, del CdA della Deutsche Messe. "Solo chi conosce le ultimissime idee e soluzioni, e gli ultimissimi sistemi, può rimanere competitivo. La 'quarta rivoluzione industriale' è già iniziata nell'industria del legno e del mobile, e l'integrazione in rete sta facendo grandi passi avanti. I produttori devono ottimizzare il flusso dei loro dati se vogliono restare sulla cresta dell'onda – e questo vale sia per la produzione in serie sia per la produzione di lotti a un solo pezzo. In futuro utensili, macchine e sistemi logistici comunicheranno tra di loro e tecnologia dell'informazione, telecomunicazioni e industria della produzione saranno un unico insieme inscindibile. Questa evoluzione in ambito produttivo offre enormi opportunità a tutte le parti interessate." Quando la Ligna di Hannover aprirà i suoi battenti dall'11 al 15 maggio, ai produttori di articoli in legno e mobili si proporrà ancora una volta una straordinaria offerta di innovazioni tecnologiche, presentate da espositori

provenienti da oltre 40 Paesi. Al centro dell'attenzione ci sarà anche quest'anno l'obiettivo di una maggiore efficienza in ambito produttivo. In fiera si terranno dimostrazioni dal vivo di intere linee di produzione che consentiranno di toccare con mano il concetto di produzione integrata e di progressiva evoluzione verso industria 4.0. Gli espositori tratteranno inoltre in modo estremamente propositivo anche il trend a lungo termine della lavorazione di un sempre maggiore mix di materiali. All'insegna dello slogan "Sorprendentemente versatili" presenteranno, infatti, tutta la loro competenza in merito alla realizzazione di articoli diversi dai classici prodotti in legno.

Paris, headquartes of building sectors When the Ligna Hanover will open its doors from 11 to 15 May, the producers of wood products and furniture will be proposed once again an extraordinary range of technological innovations presented by exhibitors from over 40 countries. The focus of this year there will also be the goal of greater efficiency in the production. At the fair there will be live demonstrations of production lines that allow to touch the concept of integrated production and progressive evolution towards industry 4.0. The exhibitors will deal also in an extremely purposeful also the long-term trend of the processing of an increasing mix of materials. Under the slogan "Surprisingly versatile" will present, in fact, all their expertise on the implementation of different articles from the classic wood products.


BIESSE E LA 4° RIVOLUZIONE INDUSTRIALE PREVIEW LIGNA BIESSE di Pietro Ferrari www.biesse.com/ligna Ligna_hall 25

“Nel settore manifatturiero in cui operano i nostri clienti è in atto quella che da molti viene definita la 4° Rivoluzione Industriale. Una rivoluzione che ha l’obiettivo di coniugare i grandi numeri della catena di montaggio con la personalizzazione e il valore dell’artigianato. In un mondo in cui vince chi offre personalizzazione e qualità a costi sempre più bassi la fabbrica diventa digitale: le macchine comunicano tra loro attraverso sistemi di automazione e software di dialogo che sono in grado di immaginare, simulare la costruzione e testare un prodotto prima ancora di averlo realizzato” – è questo il commento di Raphaël Prati, Direttore Marketing e Comunicazione Biesse Group, in occasione della presentazione delle novità Ligna 2015. La fiera sarà un’occasione perfetta per vedere con i propri occhi i grandi impianti Biesse per la gestione dei processi produttivi integrati dell’industria e i sistemi di automazione innovativi dedicati alle piccole e medie imprese. In mostra macchine che comunicano tra loro attraverso sistemi di automazione e software di dialogo immediati. Soluzioni in grado di simulare la produzione in una macchina virtuale riducendo i tempi di attraversamento e gli


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sprechi. Il processo Batch One per la produzione lotto 1, presente a Ligna, consente di lavorare pannelli diversi in sequenza in base alle necessità produttive con zero tempi di set up e massima ottimizzazione della produzione. Tre le novità del processo Batch One la nuova squadrabordatrice monolaterale Stram B MDS, ideale per lotti bassi grazie alla sua totale flessibilità, la nuova sezionatrice flessibile Nextstep con doppio pantografo che garantisce una perfetta squadratura del pezzo e Insider M, la foratrice flessibile che può lavorare contemporaneamente in un unico passaggio tutte le facce del pannello. Biesse presenta per la prima volta in una fiera tutta la gamma di macchine Selco dedicate alla sezionatura monolaterale con soluzioni di carico e scarico integrate come i magazzini automatici Winstore e il caricatore automatico X-Feeder. Ottima qualità di lavorazione e massima capacità produttiva per produzioni efficienti e personalizzate. Due importanti novità presenti a Ligna tra i centri di lavoro a controllo numerico. Rover C, il centro di lavoro che si caratterizza per essere altamente performante fra quelli presenti sul mercato e in grado di lavorare pezzi di elevato spessore e dalle forme più complesse e Rover A FT, il nuovo centro di lavoro per lavorazioni Nesting totalmente integrabile nei flussi aziendali.

“In the manufacturing sector in which our clients operate, a process is underway which is being defined by many as the 4th Industrial Revolution. The goal of this revolution is to bring together the high output numbers seen in the assembly chain with the tailormade value of artisan production. In a world in which those who offer quality and a personalised touch at increasingly low prices come out on top, factories are turning digital: the ma-chines communicate among themselves via automation systems and interaction soft-ware, and can imagine the product, simulate construction and carry out tests before it has even been made" - commented Raphaël Prati, Marketing and Communications Director for Biesse Group, on the occasion of the presentation of the company's new developments at Ligna 2015. The Ligna trade fair will provide a perfect opportunity to come and see Biesse's range of large plants for managing integrated industrial production processes and innovative au-tomation systems for small and medium enterprises. The company will be showcasing various machines that communicate with one another via automation and immediate in-teraction software systems. These solutions are capable of simulating production on a vir-tual machine while reducing process times and waste. The Batch One process, which will be on show at Ligna, allows the user to machine differ-ent panels in sequence according to specific production requirements, with zero set-up time and maximum production optimisation. The three new Batch One process develop-ments include the Stream B MDS unilateral squaring and edgebanding machine, which is ideal for small batches thanks to its exceptional flexibility, the new NextStep flexible beam saw with double router, which guarantees the perfect squaring of the component, and the Insider M flexible boring machine, which is capable of simultaneously processing all the faces of the panel in a single passage. For the first time ever at a trade fair, Biesse will also be presenting its entire range of Selco unilateral cutting machines with integrated loading and unloading solutions, such as the WinStore automatic magazines and the X-Feeder autoloader. Premium quality machining and maximum production capacity, for highly efficient and customised production pro-cesses. Ligna will also be an occasion for the company to showcase two important innovations in terms of numerical control processing centres. The Rover C, the most powerful processing centre currently available on the market, which is capable of processing extremely thick components and highly complex shapes, and the Rover A FT, the new processing centre for Nesting operations that can be fully integrated into the production flows. The company's numerous recent developments also include the Vektor CS: the flexible NC vertical boring machine with an integrated glue and dowel insertion system that allows the user to optimise the time, space and logistics flows of the production system. Finally the biggest innovation in the smoothing market, the unique new Opera R robotic sander, will be presented for the first time at Ligna 2015 - A machine with unrivalled per-formance. An in-depth knowledge of the market and of customer requirements has al-lowed Viet to develop cutting-edge technology which offer levels of workability, precision and quality that have never been achieved before in the sector. Biesse has been investing heavily in the field of software in recent years, with the primary goal of bringing machinery back to a human level. A dedicated team of experts meets the-se requirements by developing software solutions around the customers' day-to-day oper-ations, with user-friendly and intuitive interfaces. bSuite is a complete suite of advanced software tools, giving all users access to the latest technology. The suite consists of six perfectly-integrated software applications designed to meet every production requirement, including design, programming, simulation, implementation, factory testing and data anal-ysis. If software is the only limitation to a machine's capabilities, then bSuite offers end-less possibilities. This edition of Ligna will therefore be yet another occasion for Biesse Group to demonstrate its ability to offer customers across all relevant sectors an innovative platform which allows them to go beyond product improvement; a platform which spans the entire production process, giving those who rely on Biesse a competitive advantage in the global arena, with enhanced production at lower costs.


Tra le tante novità anche la nuova Vektor CS, la foratrice flessibile passante verticale a Cn con un sistema integrato di inserimento colla e spina che consente di ottimizzare i tempi, gli spazi e i flussi logistici nel sistema produttivo. Infine la più grande innovazione nel mercato della levigatura, unica nel suo genere, la nuovissima levigatrice robotizzara Opera R, mostrata per la prima volta a Ligna. Una macchina dalle performance incomparabili. Grazie alla profonda conoscenza del mercato e delle esigenze dei clienti, Viet ha sviluppato una tecnologia che offre livelli di lavorabilità, precisione e qualità mai raggiunti nel settore. Negli ultimi anni Biesse sta fortemente investendo nel mondo del software con l’obiettivo primario di riportare la macchina all’essere umano. Un team dedicato sviluppa soluzioni software concepite osservando da vicino il lavoro che svolge il cliente ogni giorno, con interfacce semplici, realizzate per rendere pratico l’uso quotidiano della macchina. bSuite è un insieme coordinato di strumenti software evoluti che permettono a chiunque di accedere alle tecnologie più all’avanguardia. La suite è composta da sei software, perfettamente integrabili tra

loro, concepiti per rispondere a ogni esigenza di produzione, dalla progettazione, attraverso la programmazione, la simulazione, la realizzazione, il controllo della fabbrica fino all’analisi dei dati. Se il software rappresenta oggi il limite di ciò che la macchina può fare, bSuite non ha limiti. Questa edizione di Ligna sarà quindi l’ennesima occasione per dimostrare come Biesse Group in tutti settori in cui opera è in grado di offrire ai propri clienti una piattaforma innovativa che permette ai suoi clienti di andare oltre al miglioramento del manufatto stesso. Un piattaforma che si allarga a tutto il processo produttivo di chi si affida a Biesse per garantire vantaggi competitivi globali e produrre sempre meglio a costi più bassi.


PREVIEW LIGNA Cefla Finishing Group di Pietro Ferrari www.biesse.com/ligna Ligna_hall 17 stand D46 Ligna_hall 12 stand B48

IL GRANDE KNOW-HOW DI CEFLA Cefla Finishing Group presenzia all’importantissimo palcoscenico di Ligna Hannover, esponendo la sua gamma completa di tecnologie, che rappresenta lo stato dell’arte dell’innovazione di processo e di prodotto. Grazie a standard qualitativi sempre più elevati, i macchinari di Cefla Finishing Group conferiscono al prodotto finale un plusvalore estetico e prestazionale costante nel tempo. Sono garantite efficienza e flessibilità, oggi indispensabili su produzioni a piccoli lotti, che necessitano velocità nel cambio prodotto, nella manutenzione e nella pulizia. Il tutto a fronte di ritorni dell’investimento rapidi.

Cefla Finishing Group mette a disposizione i suoi laboratori di Imola (2500 mq, il più grande al mondo), Charlotte negli Stati Uniti (1500 metri quadri, il più grande in NA) e Suzhou (Cina) e conferma il suo impegno con l’Italian Finishing School per trasmettere ai suoi clienti tutto il know-how acquisito in oltre 60 anni di storia nella verniciatura, per dimostrare concretamente quale sia la sua esperienza e cosa significhi fare Ricerca&Sviluppo. A Ligna presenterà nuovi prodotti su due distinti stand: Hall 17 stand D46/ Hall 12 – stand B48. Fra i prodotti esposti citiamo in particolare, in

english text Cefla Finishing Group is bringing a wide range of leading-edge coating and finishing technologies to Ligna 2015, the world's leading trade fair for the woodworking industry. The company’s two booths will showcase state-of-the-art innovations in both processes and products. Those who visit the booths will see firsthand the company’s dedication to increasing industry quality standards by offering customers products that combine superior aesthetics and great performance value. In today’s competitive environment, efficiency, flexibility and return on investment are key goals for small batch production that requires fast product changes, as well as regular maintenance and cleaning. Cefla is delivering those benefits in many new ways. The company is also known for its experience in research and development. At 2500 square meters, Cefla Finishing Group’s laboratory in Imola, Italy is the biggest such lab in the world. Its 1500-square-meter lab in Charlotte, N.C. is the largest in North America. The company’s R&D commitment has also found a home in Suzhou, China. By partnering with the Italian Finishing School, Cefla is also transferring know-how acquired over 60 years of experience to ensure its customers continue to have access to superior coatings. When you stop by Ligna Hall 17, Booth D46 or Hall 12, Booth B48, you can expand your knowledge of what’s possible by learning about the following products and more; but in particular, in line with the target of the head , we put in these pages highlight iGiotto by Falcioni. iGiotto by Falcioni This anthropomorphic machine is known as the best solution for coating doors and windows. Thanks to a wrist with double spray gun that accurately applies even layers of coating to all the parts of the door or window, customers can expect consistently good yield. The in-line spraying function (piece spraying synchronized with the conveyor movement) ensures maximum flexibility of the machine during coating cycles and automatic color change; overspray is remarkably reduced. Pieces are scanned by the reading barrier, and software can automatically generate operating patterns. Application information (speed, inclinations, distances, etc.) can be individually controlled on each piece.

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sintonia con il target della testata iGiotto by Falcioni. iGiotto by Falcioni è l’artista della verniciatura dei serramenti, una macchina antropomorfa agile e perfetta per verniciare finestre, che assicura la resa produttiva grazie al polso con pistola doppia che garantisce la massima cura nell’applicazione della vernice su tutte le parti del serramento, in modo omogeneo e uniforme. La funzionalità in-line spraying (spruzzatura dei pezzi sincronizzato con il movimento del trasporto) assicura la massima flessibilità della macchina durante i cicli di verniciatura e nel cambio colore automatico, garantendo a ogni modo una notevole riduzione dell’overspray. Tramite la barriera di lettura viene effettuata la scansione dei pezzi e il software è in grado di generare automaticamente le traiettorie di lavoro. Le informazioni di applicazione (velocità, inclinazioni, distanze, ecc) possono essere gestite differentemente su ogni singolo pezzo.


4 VETRINE PER SCM GROUP PREVIEW LIGNA SCM GROUP di Pietro Ferrari www.scmgroup.com Ligna_hall 25, 11, 15 e 16

Quattro stand, in altrettanti padiglioni, per la più ampia gamma di macchine dedicata alla lavorazione del legno. Una forte presenza a Ligna 2015 per il gruppo industriale che è il partner di riferimento dell’artigiano e della grande industria in tutto il mondo. SCM Group sarà infatti ai: Padiglione 25, stand C76 con le tecnologie e i sistemi per l'industria, Padiglione 11, stand D50 con le macchine per l’artigianato, Padiglione 15, stand E36 con le tecnologie per le costruzioni in legno , Padiglione 16, satnd D03 con le soluzioni per la finitura. Oltre 3.000 metri quadrati, più di quanti occupati nel 2013. Una presenza articolata in quattro padiglioni, a dimostrazione non solo della forza di un gruppo da oltre sessant’anni protagonista nel mondo della lavorazione del legno, ma anche della competenza, della passione, della professionalità da cui sono nate linee di prodotto per qualsiasi settore. Un patrimonio di tecnologia produttiva al servizio di chi costruisce case in legno, mobili, serramenti, prodotti artigianali, lavora plastica, metallo e nuovi materiali. È questo il messaggio che dall’11 al 15 maggio prossimo Scm Group lancerà da Hannover a tutto il mondo, consapevole di proporre una gamma di soluzioni che non ha eguali non solo per completezza, ma anche per efficienza e affidabilità. Accord 25 FX Alta tecnologia e massima semplicità per il nuovo centro di lavoro SCM Il nuovissimo modello Accord 25 FX è un centro di lavoro che nasce dall’avere saputo interpretare le esigenze di piccole e medie imprese. SCM ha sviluppato un centro di lavoro a 5 assi in grado di offrire grandi performance con il minimo investimento. Disponibile sia con piano a barre sia con piano multifunzione, Accord 25 FX unisce prestazioni di alta tecnologia con la massima semplicità di utilizzo per la produzione flessibile di porte, finestre, scale, elementi in massello, pannelli in legno ed extra-legno. Con Accord 25 FX si possono produrre più tipologie di prodotti, grazie a dimensioni di lavoro maggiorate e a 44 utensili sempre disponibili in macchina. Il nuovo magazzino a catena, che si aggiunge al tradizionale

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magazzino laterale, garantisce un attrezzaggio in tempi rapidi e grande variabilità dei profili. Il nuovo sistema “Pro Speed” con fotocellule orizzontali e nuovi bumper sulla protezione mobile (brevetto SCM), coniuga la massima accessibilità al piano di lavoro con la sicurezza per l’operatore nelle operazioni di carico/scarico dei pezzi, mentre in fase di lavorazione si raggiungono massima velocità e produttività. Grazie alla software suite Xilog Maestro, sviluppata da SCM, la programmazione di Accord 25 FX è facile, intuitiva e immediata. Il modulo Maestro 3D permette di programmare ed eseguire lavorazioni a 5 assi di superfici tridimensionali; Maestro WD, specifico per la produzione di serramenti, consente di progettare partendo dalla luce architettonica fino ad arrivare alla definizione dei singoli elementi da produrre. Con il simulatore Pro View è possibile visualizzare in anticipo sul PC in ufficio la lavorazione reale da eseguire in macchina, con evi-


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denti vantaggi per il cliente: eliminazione di errori e collisioni, calcolo dei tempi e dei costi di produzione. Grazie al modulo MSL Connector tutti i software gestionali esterni presenti sul mercato possono interfacciarsi con Xilog Maestro. In funzione delle dimensioni dei pezzi e delle operazioni da eseguire è possibile gestire le strategie di lavorazione ottimizzando la posizione dei sistemi di bloccaggio e i percorsi dell’utensile. Inoltre, il software Xilog Maestro di Accord 25 FX include Maestro APPS, una libreria di funzioni sviluppate da SCM grazie all’esperienza maturata con i produttori di serramenti, porte, scale e mobili. Le Maestro APPS sono subito disponibili, semplici da utilizzare e consentono al cliente di risparmiare tempo in fase di progettazione del pezzo. Accord 25 FX racchiude il meglio dei centri di lavoro Scm della serie Accord che, con i modelli Accord 30 e 40 FX e FX-M, da tempo è riconosciuta a livello internazionale per i plus tecnologici, l’affidabilità e la versatilità. L’elevata componibilità della gamma contraddistingue il progetto “Accord 25 fx”, che può essere proposto in diverse configurazioni e con diversi piani di lavoro (tra cui “Matic” con set-up automatico), gruppi operatore particolarmente performanti, magazzini utensile e sistemi di bloccaggio innovativi, per rispondere in maniera puntuale alle diverse esigenze del mercato. È davvero possibile costruire la macchina su misura per il cliente, una possibilità sia per chi acquista un centro di lavoro per la prima volta sia per chi è già esperto e vuole migliorare la propria competitività. Accord WD la massima produttività di una cella integrata per serramenti e porte con la massima flessibilità di un centro di lavoro. Automatizzare il ciclo di lavoro è da qualche tempo l’obiettivo principale di tanti produttori di serramenti e porte per restare competitivi su un mercato molto esigente dove si ha la necessità di proporre prodotti di qualità a prezzi difficilmente sostenibili se si utilizzano macchinari tradizionali. Le soluzioni automatiche a flusso sono di solito studiate in base a uno specifico prodotto da realizzare e hanno come obiettivo principale l’elevata produttività tipica della Cella a svantaggio della consueta flessibilità di utilizzo del Centro di Lavoro. Accord WD rivoluziona questa tendenza. La produttività è ai massimi livelli della categoria; il ciclo di lavoro non viene mai interrotto grazie alla possibilità di lavorare a pendolo: mentre la macchina lavora su un lato, sull’altro vengono scaricati i pezzi finiti e vengono caricati quelli nuovi. La flessibilità di utilizzo è la medesima di una macchina stand-alone; premendo un pulsante s’interrompe l’utilizzo del sistema automatico e l’operatore può utilizzare la macchina con carico/scarico manuale ed eseguire quindi pezzi fuori standard con il massimo accesso al piano di lavoro. La cella è dotata, infatti, del sistema di sicurezza “Pro-Speed” che consente l’accesso al piano di lavoro con carico e scarico manuale sfruttando la massima libertà di movimento. Ovviamente Accord WD offre prestazioni indispensabili nella produzione del serramento: elettromandrino a elevata potenza, garanzia di alta velocità di lavorazione e ottima qualità di finitura; magazzino utensili a 48 posizioni dotato di navetta “Mach 5” che permette di sostituire l’utensile in lavoro in soli 5 secondi.

Four stands, in as many halls, showcasing the widest range of wood processing machines. A strong presence at Ligna 2015 for the industrial group, the selected partner for artisans and large businesses worldwide. Hall 25, stand C76 Industry Technologies and Systems, Hall 11, stand D50 Machines for Joinery Trades, Hall 15, stand E36 Technologies for wooden building, Hall 16, stand D03 Finishing solutions. Over 3,000 square meters, a larger surface area than in 2013, spread over four halls, evidence not only of the Group’s strength - active in the wood processing industry for over sixty years - but also of the competence, passion and expertise that have contributed to creating product lines for all sectors. Manufacturing technology at the service of wooden houses, furniture, doors and windows, joinery producers, also in the plastics, metal and new materials sectors. This is the message that Scm Group will send to the world from Hanover from 11 to 15 May 2015, on the back of a range of solutions that is unparalleled not only for its extensiveness, but also for its efficiency and reliability. Accord 25 FX High technology and utmost ease of use for the latest SCM machining centre The latest Accord 25 FX model was designed with the needs of small and medium-sized companies in mind. SCM has developed a 5-axis machining centre that provides utmost performance with minimum investment. Accord 25 FX, available with bars table and multifunction table, combines state of the art performance with extreme ease of use for flexible productions of doors, windows, stairs, solid wood parts, wooden and extra-wooden panels. With Accord 25 FX is possible to produce various types of products thanks to the increased machining dimensions and 44 tools always available on the machine. The new chain store, combined with the traditional lateral store, guarantees fast tooling times and the machining of many different profiles. The new “ProSpeed” system with horizontal photocells and new bumpers on the mobile protection (SCM patent), marries maximum accessibility to the work table and safety for the operator in the work piece loading/unloading operations, whilst maximum speed and productivity are reached during machining. Thanks to the Xilog Maestro software suite developed by SCM, programming Accord 25 FX is easy, intuitive and effective. The Maestro 3D module allows the programming and 5-axis machining of three dimensional surfaces; Maestro WD, developed specifically for the production of door and window frames, allows users to design starting from the architectural light to the individual frame elements to be produced.


PREVIEW LIGNA SCM GROUP

Nuove morse di bloccaggio Maggiore flessibilità di utilizzo: l’aumento del range di serraggio pezzo permette di azzerare i tempi di set-up del piano di lavoro quando cambia lo spessore della finestra da produrre. Software MSL, sviluppato da SCM Group Elevata semplicità di programmazione grazie al software MSL che utilizza le informazioni ricevute dal software gestionale e, in funzione delle dimensioni dei pezzi e delle operazioni da eseguire, gestisce la strategia di lavorazione ottimizzando la posizione dei sistemi di bloccaggio e i percorsi utensile. Accord WD è semplice, veloce e pratica, offre la migliore soluzione per combinare in modo competitivo produttività e flessibilità. Nuova mini Spruzzatrice plug & spray per una spruzzatura automatica senza complicazioni e a basso costo. Mini di Superfici è la spruzzatrice plug & spray compatta e dal design elegantemente minimal progettata per portare la qualità e l'efficienza della spruzzatura automatica a portata di ogni azienda anche artigiana. Tutto il progresso dell'automazione La spruzzatura automatica di Mini significa continuità nella capacità produttiva ottenibile, costanza della qualità di finitura e totale sicurezza nelle condizioni di lavoro degli operatori. Liberi di cambiare continuamente ricetta di spruzzatura Flessibilità garantita dalla facile gestione di piccoli lotti con frequenti cambi di colore e dalla possibilità di spruzzare varie tipologie di pan-

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nelli piani e sagomati sulle superfici e sui bordi. Mini anche nel prezzo Investimento contenuto, grazie al prezzo competitivo e al concetto di macchina plug & spray. Ogni elemento necessario al funzionamento della macchina è perfettamente integrato nella struttura macchina e ciò assicura costi di trasporto e installazione ridotti. A garanzia di flessibilità, il trasporto dispone di dispositivo di protezione a carta, soluzione ideale per lavorare facilmente con piccoli lotti. La carta viene svolta e riavvolta in automatico al passaggio pezzi assicurando la copertura del tappeto di trasporto sottostante e l’immediato assorbimento dell’overspray in eccesso. Il braccio di spruzzatura è provvisto di sgancio rapido per la piastra portapistole, in modo da consentirne la facile sostituzione con un diverso attrezzaggio. Speedy cup Il dispositivo opzionale che prevede l'installazione di un piccolo contenitore sul braccio di spruzzatura così da alimentare le pistole in sostituzione della pompa e spruzzare in bassa pressione anche con 2 litri di prodotto.


The Maestro Pro View simulator provides clients with considerable advantages by previewing the actual machining to be carried out in the machine on the office PC, in order to eliminate any errors and collisions and calculate production times and costs. The Maestro MSL Connector module allows external management software to interface with Xilog Maestro. The machining strategies are managed based on the dimensions of the work pieces and the operations to be carried out, in order to optimise the position of the blocking systems and the tool paths. Furthermore, the Xilog Maestro software of Accord 25 FX includes Maestro APPS: a library of functions developed by SCM thanks to the experiences matured with the manufacturers of windows, doors, stairs and furniture. The Maestro APPS functions are immediately available, simple to use and allow clients to save time when designing the work piece. Accord 25 FX brings together the best of the Accord series SCM machining centres, that with the Accord 30 and 40 FX and FX-M models have been internationally appreciated and acknowledged for their technological pluses, reliability and versatility. The highly modular aspect of the range is what makes the “Accord 25 fx” project unique. It is available in various configurations to provide different work tables, such as “Matic” with

automatic setup, high performance machining heads, tool store and innovative blocking systems, to promptly respond to the various market requirements. This model allows us to provide a truly made to measure machine for clients that either purchase machining centres for the first time or for expert clients that want to improve their competitiveness. The new mini " plug & spray " Spraying machine The Superfici Mini "plug & spray" is a compact spraying machine with an elegantly minimal design built to bring the quality and efficiency of the automatic spraying within the reach of every company, even artisan business. All the progress of automation Mini automatic spraying means continuous capacity output and quality consistency, combined with healthier working conditions for the operators. Free to change spraying recipe repeatedly Flexibility, as the most varied flat or moulded pieces can be sprayed both on surface and edges, as the machine is easy to operate with small batches with frequent lacquer and colour changes. Mini even in the price Limited investment, thanks to the competitive pricing and to the “plug & spray” concept; all of the items necessary for the machine operation

are perfectly integrated in the machine structure and this ensures low transportation and installation costs. In order to grant the highest flexibility, the conveying system features a paper protection device, the ideal solution for operating in small batches. The paper is automatically unrolled and rewound at the work-piece through-feed and it protects the conveyor placed below and immediately absorbs the overspray. The spraying arm is always equipped with quick connectors for the guns holding plate, thus making it easy to replace the plate with another with a different gun setting. Speedy cup As an option, it is also possible to install on the spraying arm a small container to feed the guns instead of using a pump. It is in this way possible to spray in low pressure even with 2 litres of lacquer.


FINITURE E L’EVOLUZIONE DELLA VERNICIATURA PREVIEW LIGNA FINITURE di Pietro Ferrari www.finitrue.it Ligna_hall 16 stand C03

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Finiture è diventata negli ultimi anni l’azienda di riferimento nei settori della verniciatura di serramenti, sedie, elementi torniti. In particolare risulta vincente la specializzazione nella progettazione e produzione di impianti concepiti ad hoc per la verniciatura di superfici, il cui sviluppo avviene in modo sartoriale secondo la richiesta del cliente, e in considerazione del mercato di riferimento. La tecnologia di Finiture si adatta benissimo alle aziende con produzioni di piccoli lotti, così come ad aziende con alti volumi produttivi, ponendo sempre massima attenzione alla flessibilità sia in termini di ciclo di lavoro, sia di cambio rapido del prodotto verniciante. Per poter toccare con mano l’effettiva qualità dei propri macchinari, Finiture mette a disposizione della propria clientela una sala prove, nella quale è possibile effettuare prove di verniciatura in condizioni reali e ottimali. Anche quest’anno, Finiture è presente alla più famosa fiera del settore legno – e come sempre Finiture usa questa vetrina per presentare le ultime novità. • Trasportatore aereo Power&free per la movimentazione automatica e indipendente dei manufatti: questi trasportatori sono controllabili e comandabili tramite sistemi di supervisione e di riconoscimento barre RFiD, per una completa e totale libertà di scelta del ciclo di lavoro, tempi di lavoro e di essiccazione. È presente il sistema “up-down” per il carico automatico dei serramenti, grazie al quale vengono facilitate tutte

le operazioni di carico-scarico. • Superjet: Finiture presenta una versione aggiornata del famoso flow-coating per l’impregnazione automatica. Massima attenzione è stata data alla caratteristica del flow-coating di riuscire a “bagnare” i manufatti in tutti i punti, anche in quelli più nascosti, in modo omogeneo al fine di uniformare il colore e proteggere il legno grazie a i prodotti di impregnazione. • RAS: grazie all’innovativo software WINPAINT, il robot Ras vernicia perfettamente e con notevoli risparmi di tempo e prodotto tutti i tipi di serramenti interni ed esterni, dai


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Finiture and painting evolution

più semplici ai più complessi. Il software WINPAINT elabora in tempo reale il programma di movimento degli assi del robot senza alcun intervento dell’operatore. Il nuovo software di controllo e gestione è stato ulteriormente sviluppato in modo particolare per aumentare l’efficienza di verniciatura sia in termini di qualità, sia in termini di velocità di ciclo di lavoro. Il software per il cambio automatico di prodotto permette al cliente di cambiare la vernice senza alcuna perdita di tempo grazie ai circuiti dedicati e al ciclo di lavaggio automatico. • Proflow: Finiture presenta a Ligna una versione rinnovata del Proflow, con una nuova posizione delle valvole di controllo e comando per facilitare le operazioni di lavoro. Grazie al Proflow è ora possibile impregnare in orizzontale i profili di legno in maniera semplice, veloce ed efficace. La rulliera interna motorizzata permette l’avanzamento dei profili tra le varie camere di lavoro, una serie di ugelli opportunamente posizionati garantiscono la bagnabilità in tutti i punti, e infine una barriera di lame d’aria permettono di asportare il prodotto in eccesso.

In the last years, Finiture has become the leading company in the sector of windows and door frames, chairs and turned elements coating. In particular, Finiture is successful in the specialization in planning and producing of ad hoc conceived plants for surface painting, all custom-made according to the specific demands of the customers and in consideration of the target market. Its technology equally adapts to companies having small lots production, as well as to companies with great production volumes. A constant is the flexibility in both the work cycle and the quick colour change of paint products. To let its customers see at first hand the actual quality of its machines, Finiture makes a test hall available to them, where one can carry on painting test at real and optimal conditions. Finiture will be present at the most important exhibition of the wood sector this year, too, and as usual this will be a great opportunity to show its newest products: • Overhead conveyor Power & Free for automatic and independent handling of products. These conveyors may be controlled and commanded through Supervisor and RFiD bars identification systems, in order to allow a completely open choice about work cycle, work times and drying times. The Up & Down system for automatic loading and unloading of frames will be exhibited, too: thanks to this system, all loading and unloading operations are highly facilitated. • Superjet: Finiture presents a new, updated version of its renowned flow-coating for automatic impregnation. Great attention has been paid on the flow-coating’s ability to reach every point of the products, even the most hidden ones, and moisturize them uniformly in order to obtain a homogeneous colour application and protection thanks to the impregnating products. • RAS: thanks to the innovative WINPAINT software, the RAS robot perfectly paints all kind of indoor and outdoor frames, both the simplest and the more complex ones, with considerable time and product saving. The WINPAINT software processes the robot’s axes movement program in real time, without any intervention from the operator. The new control and management software has been further developed, in particular to increase the paint efficiency concerning both the quality and the speed of the work cycle. The software for the automatic colour change enables the customer to change paint without losing time, thanks to the dedicated circuits and the automatic washing cycle. • Proflow: at Ligna, Finiture will present an updated version of the Proflow, where the control and command valves have a new arrangement which facilitates all operations. Thanks to the Proflow machine, it is possible to impregnates wood profiles horizontally, in an easy, quick and efficient manner. The interior roller conveyor allows the profiles to be fed into the various work chambers, while the suitably placed nozzles grant that the profile’s wettability in every point; finally, an air curtain enables the removal of the excess of product.


LE GIUNZIONI A CODA DI RONDINE DI HOFFMANN PREVIEW LIGNA HOFFMANN di Pietro Ferrari www.hoffmann-sistemi.it Ligna_hall 15 stand C12

070 SistemaSerramento

Hoffmann Italia, nei suoi vent’anni di attività, ha instaurato un dialogo costante con il mercato di riferimento, basato su un rapporto di grande fiducia e collaborazione con i propri clienti, e creando una forte leadership nelle giunzioni a coda di rondine. Uno degli elementi di maggiore successo per Hoffmann è sempre stato quello di costruire un rapporto di grande fiducia e collaborazione con i propri clienti. Così è stato anche per la nascita di Hoffmann Italia. Sono ormai trascorsi vent’anni da quando la collaborazione con la casa madre tedesca si è trasformata da sinergia ad azienda. Un rapporto che va oltre al puro e semplice aspetto commerciale, un rapporto basato su un legame di stima e amicizia reciproche, che ha avuto un seguito concreto nel 2004, quando, con grande lungimiranza, Luigi Ferrari ha aperto in Italia la rappresentanza di Hoffmann. Da allora, la presenza di Hoffmann si è via via rafforzata acquisendo nel tempo una indiscutibile leadership nelle giunzioni a coda di rondine. Innumerevoli iniziative fieristiche, una presenza costante sul web e sulle riviste specializzate sono state la base del percorso dell’azienda. Fra le fiere, citiamo KlimaInfisso a marzo, l’ultima in ordine di tempo che si è tenuta a Bolzano, e sul mercato internazionale quella dello scorso anno a Norimberga 2014 che ha visto lo stand Hoffmann tra i più visitati e apprezzati del settore. Soprattutto però l’azienda vi aspetta al prossimo evento fieristico, la Ligna di Hannover, allo stand C12/Hall 15 fra poche settimane! Il successo di Hoffmann Italia, così come ce lo restituiscono i due soci: Luigi Ferrari e Marco Mazzaracca, è stato naturalmente il frutto di una serie vincente di punti di forza, a partire dall’eccellente qualità del prodotto, oltre alla continua e grande innovazione offerta agli utilizzatori per le loro necessità, al costo contenuto (il rapporto prezzo-prestazioni è assolutamente incoraggiante), la grande competenza tecnica degli addetti alla vendita, e la costante vicinanza al cliente e alle sue necessità. Il tutto, accompagnato da una

grande passione e partecipazione di tutta la squadra. Ognuno dei componenti del team si sente, infatti, coinvolto e parte dell’azienda, sia che si tratti di richieste telefoniche, di consigli tecnici, di nuove opportunità, ogni membro è estremamente motivato nel dare sostanza alla mission aziendale: “Una soluzione tanto semplice quanto geniale”, uno slogan che si riferisce alla tecnologia applicata. La risposta del mercato italiano è stata l’in-


centivo maggiore, più di 2.000 aziende hanno creduto e credono in Hoffmann, una media di sei milioni di tasselli anno venduti che, in periodi di contrazione produttiva ha dimostrato che, oggi, ancor più di ieri, le caratteristiche del prodotto sono vincenti. Le applicazioni spaziano dall’arredamento al serramento ed è in quest’ultimo che aziende di primaria importanza, sul territorio nazionale, da anni utilizzano il sistema Hoffmann. La soddisfazione durante una visita, un incontro o nella presentazione della soluzione da parte di un cliente è palpabile e le parole che scaturiscono poi, ancor più eloquenti “Mi avete risolto molti problemi, grazie del servizio su misura che mi proponete, lo trovo un sistema eccellente…”, ciò inorgoglisce i collaboratori e conferma che la strada percorsa rappresenta solo il primo tratto di un cammino che porterà ancora grandi soddisfazioni, come ci fa notare Marco Mazzaracca. Oggi, con soluzioni che spaziano dalla mac-

china da banco al centro di lavoro, Hoffmann è sempre più flessibile e pronta a dare la giusta soluzione alle esigenze del cliente, che si tratti di piccoli lotti produttivi o progetti che si misurano con esigenze di scala industriale.

english text Hoffmann Italia, in its twenty years of activity, created a relationship with customers founded upon trust and collaboration, creating a standard in the field of dovetail junction. More than 2000 firms in Italy believed and believe in Hoffman, with an average of six millions of dowels sold every year, even in a phse of a stagnant market.


SISTEMI EVOLUTI PER IL LEGNO DI LESTA PREVIEW LIGNA LESTA di Pietro Ferrari www.lesta.it Ligna_hall 17 stand D73

Moltissime le novità di quest’anno, grazie alle installazioni di successo effettuate negli anni precedenti, nel 2015 il team Lesta ha potuto investire in numerose attività di ricerca e sviluppo che hanno portato alla presentazione di nuove soluzioni nel campo della visione e del riconoscimento dei pezzi da verniciare, e all’integrazione dei propri robot di verniciatura con altri sistemi per la completa gestione dei dati di produzione, oltre che allo sviluppo di software all’avanguardia per controllare in modo semplice e immediato i robot che l'azienda fornisce. Le numerose attività di ricerca e sviluppo del 2015 sono state condotte con un occhio di riguardo al settore specifico della verniciatura del legno. Lesta srl è da sempre impegnata nel miglioramento e nell'evoluzione delle sue soluzioni, impegnandosi a fornire sistemi sempre più efficienti per soddisfare esigenze di verniciatura sempre più specifiche e sofisticate, come: 1. Scansione 3: il sistema registra un'immagine tridimensionale, chiamata immagine di disparità, che è la rappresentazione 2D delle informazioni 3D elaborate dal sensore telecamera 3D + laser; questa immagine viene analizzata ed elaborata tramite algoritmi di elaborazione delle immagini per identificare le informazioni geometriche dell'oggetto in analisi. Utilizzando i dati prodotti si creano dei percorsi utensile che possono essere eseguiti, per esempio, con un robot cartesiano. 2. Software CAD 3D offline per la creazione e la simulazione dei programmi di ver-

072 SistemaSerramento

niciatura. 3. Nuovo programma punto a punto integrato direttamente nel software di controllo robot LeCRob Robot Manager. Facile e intuitivo salvataggio del punto acquisito e creazione immediata delle traiettorie (pannelli, linee e spline) con vista realtime in 3D. 4. Integrazione del software LeCRob Robot Manager e del quadro elettrico di controllo LeCRob con robot commerciali per la massima precisione di verniciatura (il tutto integrabile con le soluzioni di scansione automatica Lesta).


english text

Advanced painting systems for wood

5. Estensione delle funzionalità di scansione per i robot cartesiani Lesta. È ora possibile acquisire ed elaborare infissi dalle forme più irregolari e curve. Tra gli altri nuovi prodotti software, che vanno ad arricchire la gamma offerta da Lesta Srl, troviamo: • Lesta ProductionAnalyzer, il nuovo software per analizzare i dati della produzione dell’impianto di verniciatura. Con questo software è possibile aggregare i dati della produzione per data e avere subito un quadro chiaro dei consumi di vernice, dell’efficienza dei robot e di tutti i tempi della produzione. Tutte le statistiche possono essere stilate per robot e per codice prodotto. I dati ricavati con Lesta ProductionAnalyzer possono essere salvati in chiari e dettagliati report PDF completamente personalizzabili. • Lesta SmartApp, il nuovo software per monitorare i robot Lesta. Con questo software si può facilmente ottenere una visione in tempo reale dello stato del robot e leggere le informazioni riguardanti i registri di produzione e le statistiche. Lesta SmartApp è cross-platform e può essere usato su tutti gli smartphone, tablet e computer. I controlli robot LeCRob e LeCRob ECO possono essere configurati per l’interfacciamento a Lesta SmartApp. Lesta SmartApp fornisce informazioni di stato e statistiche di produzione, ma può essere rapidamente aggiornato e ampliato con nuovi campi personalizzati.

With successful installations made in previous years, in 2015 Lesta team invested in numerous research and development activities that led to the presentation of new solutions in the field of vision and recognition of the parts to be painted, the integration of their robot painting with other systems for the complete management of the production data, as well as to the development of cutting edge software to control in a simple and immediate commercial robots. All these research and development have been conducted keeping an eye to the specific field of wood coating. Lesta Srl has always been involved in the improvement and evolution of its solutions, pledging to provide even more efficient systems to meet increasingly specific painting requirements: 1. 3D Scan: the system records a three-dimensional image, called picture of inequality, which is the 2D representation of the 3D information is processed by the sensor 3D camera + laser; This image is analyzed and processed using image processing algorithms to identify the geometric information of the object. Using the obtained data is possible to create tool paths that can be performed, for example, with a cartesian robot. 2. 3D offline CAD software for creating and simulation coating programs 3. New point to point program directly integrated in the LeCRob Robot Manager robot control software. Fast and easy saving of points; after acquisitions possible to create immediately the robot trajectories (panels, lines and splines) with real-time 3D view. 4. LeCRob Robot Manager robot control software and the electrical control panel LeCRob are now integrated with commercial robots for painting with great precision (also in this configuration can be implemented the Lesta automatic scanning system) 5. Extension of the scanning functionality for Cartesian Lesta robots. It’s now possible to acquire and process more irregular shapes and curves of windows and doors frames. Among the other new software products, which enrich the range offered by Lesta Srl, we find: Lesta ProductionAnalyzer is the new software to analyze the production data of your coating plant. With Lesta ProductionAnalyzer you can easily aggregate production data and have a clear picture of paint consumption, robots efficiency and production times. All datas can be aggregated by robot or product code. The data obtained with Lesta ProductionAnalyzer can be saved in clear, detailed and fully customizable PDF reports. Lesta SmartApp is the new software to monitor your Lesta painting robots. With Lesta SmartApp you can easily get a real-time overview of the status of the painting robot and read informations concerning production logs and statistics. Lesta SmartAPP is cross-platform and can be opened by mobile phones, tablets and computers. All Lesta’s LeCRob and LeCRob ECO control cabinets can come with pre-configured Lesta SmartAPP. Lesta SmartApp provides status information and statistics on production, but can be quickly updated and expanded with new custom fields.


IL SISTEMA MODULARE PER REALIZZARE 5 TIPI DIVERSI DI SERRAMENTI PREVIEW LIGNA REKORD di Pietro Ferrari www.rekordsrl.com Ligna_hall 12 stand B80

Multi Window Apps™ – progetto studiato da Garniga, brand Rekord per i mercati esteri – dà ai piccoli produttori l’opportunità di realizzare un sistema d’infisso con ampia configurabilità, progettato solamente per macchine toupie, dotato di ampia flessibilità produttiva e con prezzi correttamente posizionati nel contesto del mercato. Multi Window Apps™ è un sistema modulare. Con il set completo di utensili si possono produrre 5 tipologie diverse di infisso, partendo da 2 finestre in legno di tipo tradizionale (IV 78 e IV 92), una finestra legnoalluminio minimalista (Zero System) e 2 finestre legno-alluminio (Termoscudo Easy Flat e Termoscudo Easy Line) dalle prestazioni termiche adatte alla Casa Passiva. I profili della parte in legno, sono stati progettati con caratteristiche tali, da raggiungere prestazioni eccezionali, curando al massimo il design. Tra gli altri elementi distintivi, l’offerta Garniga include la possibilità per il cliente di acquistare il pacchetto personalizzato per la Marcatura CE. Per ciascuna delle finestre prodotte in accordo con le specifiche Multi Window, Garniga ha realizzato campioni ed eseguito le prove ambientali in laboratorio: pertanto è in grado di cedere in cascading, con apposito contratto, i certificati per la marcatura CE, i valori di trasmittanza termica dei singoli nodi calcolati e certificati da laboratorio notificato secondo la norma UNI EN ISO 10077-2:2012. La gamma Multi Window Apps™ Multi Window Apps™ IV 78 è un “sistema finestra” con marcatura CE estremamente affidabile, funzionale, sicuro e con caratteristiche tecniche e di design di ultima generazione. IV 78 è il primo modulo di Multi Window Apps™. In qualsiasi momento, e in modo semplice e preciso, è possibile integrarlo con i moduli aggiuntivi 2 e 3, per realizzare rispettivamente l’infisso IV 92 mm e i diversi sistemi di legno-alluminio ad altissime prestazioni. Multi Window Apps™ IV 92 è il 2° modulo con marcatura CE. È realizzabile anche acquistando il set di utensili dedicato, che permette di produrre direttamente la finestra da 92 mm.

074 SistemaSerramento

Grazie allo spessore e alle soluzioni tecniche adottate, le performance di aria, acqua, vento e trasmittanza termica risultano essere particolarmente elevate. Zero System è espressione di minimalismo architettonico, senza rinunciare a un’ottima prestazione di isolamento termico. Esternamente il telaio scompare nella battuta del muro e consente di ottenere per i nostri ambienti la massima luminosità, unica e vera protagonista di questa finestra legnoalluminio. Il sistema Termoscudo Easy Flat si rivolge a tutti i contesti residenziali e direzionali dove sia richiesto un design contemporaneo dalle linee rigorose e squadrate. La sua complanarità porta il serramento in legno-alluminio in qualunque edificio, dove sia indispensabile la pulizia formale e l’essenzialità della linea. In questo sistema vengono inseriti fra il legno e l’alluminio, un telaio e un’anta in XPS (polistirene) che permettono di raggiungere valori di trasmittanza termica Uw estremamente bassi: tra 0,78 e 0,74 W/mK. I profili telaio Termosdo, inoltre, sono tutti rafforzati da una lamina in ABS e protetti da un rivestimento molto resistente al graffio. Il sistema Termoscudo Easy Line, con il suo design tradizionale e le linee squadrate è perfetto per la realizzazione di un serramento classico, ma con contenuti prestazionali elevati. L’efficienza termica, garantita dalla tecnologia Termoscudo, pone infatti i valori di trasmittanza Uw tra 0,77 e 0,74 W/mK.


english text

Multi Window AppsTM – designed by Garniga, a Rekord brand for foreign markets – gives to small producers the opportunity to produce a system of window with extensive configurability, properly designed for toupie machines, with ample production flexibility and with prices correctly positioned in the marketplace. Multi Window AppsTM is a modular system: the complete set of tools can be used for the production of 5 different types of window starting from 2 wooden windows of traditional type, a minimalist wood-aluminum window and 2 wood-aluminum windows with thermal performance suitable for Passive House. The profiles of the wooden parts have been designed with such characteristics to achieve outstanding performance while ensuring a very up-to-date design performance. Among the other distinctive elements, the offer of Garniga includes the ability for the customers to buy a customized package for CE Marking. For each of the windows produced in accordance with Multi Window specifications, Garniga has realized the samples and has carried out the environmental tests in the laboratory: then it is able to offer the selling, in cascading mode and under special contract, of the certificates for CE Marking and the thermal transmittance values of each nodes that are determined and certified by notified laboratory, according to the UNI EN ISO 10077-2:2012. Multi Window AppsTM range • Multi Window AppsTM IV 78 is a CE certified “window system” that is extremely reliable, functional and safe. IV 78 is the first module of the Multi Window AppsTM system. At any time and in a simple and accurate way, it is possible to integrate it with modules 2 and 3 in order to produce the IV 92 mm window and the other high performance wood aluminum systems. • Multi Window AppsTM IV 92 is the 2nd module (CE certified). It can also be made by purchasing a specific set of tools that allows you to directly produce 92 mm thickness windows. Thanks to the thickness and the technical solutions adopted, the performance of air, water, wind and thermal transmittance are particularly high. • The Zero System is an expression of architectural minimalism, that doesn’t sacrifice excellent levels of thermal insulation. On the outside the aluminum frame completely hides the outline of the sash, allowing the bright transparency of the glass to become the only true protagonist of this wood/aluminum window. • The Termoscudo Easy Flat system is suitable for all residential and business contexts where a contemporary design with simple and square lines is required. The co-planarity of this wood-aluminum system makes it perfect for modern buildings where the formal purity and essentiality of the design is paramount. The Termoscudo system frame includes high thermal insulation XPS (polystyrene) profiles inserted between the wood and aluminum sections: the Uw values are between 0.74 and 0.78 W/m2K. Furthermore the frame profiles Termoscudo are all reinforced by a sheet of ABS and protected by a coating highly resistant to scratching. • The Termoscudo Easy Line system, with its traditional design and square lines is perfect for creating a traditional window with high performance characteristics. The thermal efficiency, guaranteed by the Termoscudo technology, gives insulation values (Uw) of between 0.74 and 0.77 W/m2K.


FOCUS SULLE SOLUZIONI IN RETE PREVIEW LIGNA LEITZ di Pietro Ferrari www.leitz.com/it Ligna_hall 12 stand B70 Ligna_hall 15 stand A14 Ligna_hall 26 stand D30

076 SistemaSerramento

Dall'11 al 13 maggio, Leitz esporrà alla Ligna di Hannover. Il produttore di utensili di Oberkochen accoglie i visitatori in due stand: al padiglione 12, dove la lavorazione del legno massello è la merceologia primaria, e al 26, dove la produzione di mobili è in mostra. Alessandro Telesio, portavoce del Consiglio di Amministrazione Leitz, è già in attesa della fiera e anticipa molti temi interessanti : "Un triangolo magico costituito da cliente, costruttore della macchina e costruttore di utensili è essenziale per sviluppare le migliori idee", dichiara convinto . "A Hannover, tutte le parti si riuniranno, rendendo la Ligna il luogo ideale per creare nuove partnership." L'automazione sarà un obiettivo primario per la Leitz quest'anno. In entrambi gli stand Leitz si esplorerà il potenziale che esiste quando gli utensili sono integrati nella produzione in rete. I visitatori vedranno utensili in cui sono inseriti piccoli chip. "Questi chip trasformano gli utensili in moduli di processo intelligenti con l'opzione per la comunicazione a 360 gradi", spiega Telesio. Nello stand Leitz, vengono visualizzati sia i prodotti finiti sia i prodotti in corso di sviluppo. Ad esempio, Leitz sta collaborando con gli sviluppatori del progetto EApps4Production. "EApps sta per Engineering Apps", dice Telesio. "Con questo prodotto, gli utenti saranno in grado di verificare criticità nello stato di funzionamento di macchine e utensili rapidamente, così come di determinare lo stato di efficienza del tagliente con maggiore precisione." Ciò consentirà maggior sicurezza di processo e prestazione di servizi migliori. Con lo slogan "come nuova", Leitz mette in evidenza il suo servizio postvendita. Nel padiglione 12, ci sarà una postazione di servizio "live" nello stand. "Vogliamo mostrare ai nostri ospiti la tipica qualità del servizio Leitz", dice Telesio. L'idea è quella di consentire ai visitatori di guardare sopra le spalle del nostro team di assistenza per vedere come lavora. "I nostri esperti saranno a disposizione per fornire consigli per la manutenzione ottimale degli utensili", aggiunge Telesio. Altri aspetti importanti della proposta Leitz includono gli utensili per la giunzione zero dei bordi, strumenti ibridi e per la lavorazio-

ne di materiali diversi dal legno. Leitz presenterà anche una serie di nuovi sviluppi, come un programma di lame circolari, le HeliCut 11 router per la lavorazione del legno massiccio e una versione migliorata del sistema di profili ProfilCut.


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L'azienda Fondata nel 1876 in Oberkochen, nella Germania meridionale, il Gruppo Leitz è il fornitore leader a livello mondiale di strumenti per la lavorazione industriale del legno, dei materiali derivati di legno, materie plastiche e materiali compositi. La gamma di prodotti Leitz copre la gamma completa di strumenti di precisione per macchine automatiche. In un pacchetto completo di servizi di consulenza, 3mila dipendenti Leitz passano sulla loro esperienza di utensili da taglio per i clienti in modo da soddisfare le esigenze di tutti i giorni un risolutore completo problema e la produzione di fornitore di servizi. Prodotti Leitz regolarmente sono utilizzati in più di 150 paesi del mondo. Con 6 sedi di produzione in Europa, Asia e America, Leitz società di vendita e Uffici segnaletica in 36 paesi, una fitta rete di circa 140 stazioni di servizio con strutture rapido di produzione, nonché partner di vendita, Leitz è presente in tutti i continenti.

Rendering dello stand Leitz alla Ligna.

From May 11-15, Leitz will exhibit at Ligna in Hannover. The Oberkochen tool manufacturer welcomes visitors in two booths: Hall 12 where solid wood processing is the primary feature, and Hall 26 where furniture production is showcased. Alessandro Telesio, spokesman for the Leitz Group Board of Directors, is already looking forward to the fair, anticipating many good discussions: "A magic triangle consisting of customer, machine manufacturer and tool manufacturer is essential in developing the best ideas“, he is convinced. "In Hannover, all parties will gather, making Ligna the ideal location to forge new partnerships." Automation will be a primary focus for Leitz at this year's event. Both Leitz booths explore the potential that exists when tools are integrated in networked manufacturing. Visitors can expect to see tools in which small chips are inserted. "These chips turn tools into intelligent process modules with the option for 360 degree communication", explains Telesio. In the Leitz booth, both finished products and products under development are displayed. For example, Leitz is partnering with the developers of the eApps4Production project. "eApps stands for Engineering Apps" says Telesio. "With this product, users will be able to realize future critical operating states of machines and tools quickly, as well as determine lifetimes more accurately." This will allow for stronger process security and improved service performance. With the slogan "Good as new", Leitz highlights their After Sales Service. In Hall 12, there will be a "live" service station in the booth. "We want to show our guests the typical Leitz service quality", says Telesio. The idea is to allow visitors to look over the shoulders of the Leitz service team. "Our experts will be on hand to provide advice for optimal tool maintenance", adds Telesio. Other important focuses of the Leitz exhibit include zero joint technology, hybrid tools and processing of non-wood materials. Leitz will also display a number of new developments such as a program for circular saw blades, the HeliCut 11 routers for solid wood processing and an improved version of the ProfilCut profile cutterhead system. The company Founded in 1876 in Oberkochen, Southern Germany, the Leitz Group is the worldwide leading manufacturer of tools for industrial processing of wood, wood derived materials, plastic and compound materials. The Leitz product spectrum covers the complete range of precision tools for automated machines. In a complete package of advisory services, 3,000 Leitz employees pass on their experience of cutting tools to customers so meeting daily the requirements of a complete problem solver and producing service provider. Leitz products regularly are used in more than 150 countries on earth. By 6 production locations in Europe, Asia and America, Leitz sales companies and -offices in 36 countries, a close net of about 140 service stations with quick-production facilities as well as sales partners, Leitz is represented on all continents.


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Tecnologie di Produzione

info@bt-tambone.it - www.bt-tambone.it BT TAMBONE s.r.l. 27015 Landriano (Pavia) - Via F.lli Cairoli, 9/A telefono +39/0382 615800 - fax +39/0382 613602 Sistemi di montaggio e movimentazione infissi.

MULTI SERVICE s.r.l. 30027 San Donà di Piave (Venezia) Via Calnova, 8/2 Paolo Grandin - cell. +39/335 8333469 Assistenza tecnica - cell. +39/338 9987412 fax +39/0421 480706 Vendita e installazione macchine C.N.C. nuove e usate, ricambi, software Cad-Cam, assistenza tecnica e training operatori macchina.

nuovaprogetti@libero.it - www.nuovaprogettimacchine.it NUOVA PROGETTI s.n.c. di Clerici Roberto e Rossetti Filippo Progettazione e costruzione macchine CN per serramantisti del legno 27030 Sant’Angelo Lomellina (Pavia) - Via Bonifica, 6 telefono +39/0384 55189 - fax +39/0384 559984 Fresatrici a controllo numerico, Anubatrici elettroniche, Centri di lavoro Fresa + Anuba, Montaggio e avvitatura ferramenta, Linee automatiche per la produzione di Porte e Telai, Gamma completa di accessori e vasta possibilità di personalizzazione delle macchine.

rvmgroup@rvmgroup.it - www.rvmgroup.it info@homag-italia.it - www.homag-italia.it HOMAG ITALIA s.p.a. 20833 Giussano (Monza Brianza) - Via A. Vivaldi, 15 telefono +39/0362 8681 - fax +39/0362 314183 Macchine - Impianti - Sistemi per la lavorazione del legno.

RVM s.r.l. 22060 Arosio (Como) - Via Giovanni XXIII, 8 telefono +39/031 758241 - fax +39/031 764171 Ricambi originali OCMAC per bordatrici Squadrabordatrici - Strettoi. Import-export macchine del legno nuove, usate e ricondizionate.

info@tvm.it - www.tvm.it TVM AUTOMAZIONI s.r.l. 32010 Perarolo di Cadore (Belluno) Zona Industriale Località Ansogne telefono +39/0435 501734 - fax +39/0435 517098

info@zaffaroni.com- www.zaffaroni.com MARIO ZAFFARONI & FIGLI s.r.l. 20078 Turate (Como) Via Centro Industriale Europeo, 24 telefono +39/02 9688453 - fax +39/02 9682718 Centri di lavoro per la tecnologia del “Folding”. Impianti per la sezionatura e sezionatrici multilame per pannelli. Fresatrici speciali longitudinali di precisione.


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