Skip to main content

002 SistemaSerramento

Page 1

Poste Italiane spa - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 1 - LO/MI/ - euro 10,00 - In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CMP Roserio (Mi) per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa - Editrice webandmagazine s.r.l. - Via Valla, 16 - I-20141 Milano - www.webandmagazine.com

ISSN 2283-7213

SistemaSerramento 2 2013


SistemaSerramento numero due anno duemilatredici mese dicembre editrice webandmagazine s.r.l.

Sede legale: Via Giacomo Leopardi, 14 20123 Milano Italia Sede operativa: Via Valla, 16 - 20141 Milano Italia telefono +39/02 84173130 telefono +39/02 84173121 (marketing) fax +39/02 42101945 info@webandmagazine.com www.webandmagazine.com

www.facebook.com/pages/Web-and-Magazine-srl/112897805431558

SistemaSerramento 2 Poste Italiane spa - Sped. Abb. Post. - D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 1 - LO/MI/ - euro 10,00 - In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CMP Roserio (Mi) per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa - Editrice webandmagazine s.r.l. - Via Valla, 16 - I-20141 Milano - www.webandmagazine.com

ISSN 2283-7213

2013

direttore responsabile editor in chief pietro giovanni ferrari redazione@webandmagazine.com coordinamento generale general coordination franco riccardi logistica@webandmagazine.com redazione editorial staff paolo ferrari redazione@webandmagazine.com ufficio grafico graphic layout ufficiografico@webandmagazine.com amministrazione administration amministrazione@webandmagazine.com gestione archivio dati database management daniela faraoni info@webandmagazine.com web and media advertising web and media advertising silvia maestri direzione marketing advertising@webandmagazine.com beatrice guidi advertising@webandmagazine.com estero abroad Helga Almes Cardi (helga.cardi@libero.it) (mobile: +39/342 3642126) Trimestrale: Poste Italiane spa Sped. Abb. Post.D.L. 353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n.46), art. 1, comma 1 - LO/MI/ registro degli operatori di comunicazione - roc 23567 rivista trimestrale quarterly magazine una copia one copy euro 10,00

Colombo Design s.p.a.

Via Baccanello, 22 24030 Terno D'Isola (Bergamo) Italia telefono +39/035 49.49.001 fax +39/035 90.54.44 info@colombodesign.it www.colombodesign.com

abbonamento annuo italia euro 30,00 a year’s subscription abroad euro 60,00 gestione EDITORIALE editorial management

8

backUP gestioni editoriali

Stampa Eurgraf s.a.s. Via Magellano, 4/6 int. 3/C 20090 Cesano Boscone (Milano) I nomi, le ditte e i prodotti citati redazionalmente sono pubblicati senza responsabilità dell’editore; testi e fotografie, anche se non pubblicati, non vengono restituiti Names, firms and products wich are quoted editorially are published without publisher’s responsability; texts and photos, altough unpublished, are not returned

Colophon 002

Informativa Ex D. Lgs.196/03 – webandmagazine s.r.l., titolare del trattamento tratta i dati personali liberamente conferiti per fornire i servizi indicati. Per i diritti di cui all'art. 7 del D. Lgs n. 196/03 e per l'elenco di tutti i Responsabili del trattamento rivolgersi al Responsabile del trattamento, info@webandmagazine.com. I dati potranno essere trattati da incaricati preposti agli abbonamenti, al marketing, all'amministrazione e potranno essere comunicati a società esterne per la spedizione del periodico e per l'invio di materiale promozionale. Il Responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati a uso redazionale è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere, per i diritti previsti dal D. Lgs. 196/03, presso: editrice webandmagazine s.r.l., Via Valla, 16 - Milano.


SistemaSerramento numero due anno duemilatredici mese dicembre 2 3 4

COLOPHON SOMMARIO EDITORIALE

Maestri in creatività di Pietro Ferrari

6

OSSERVATORIO riproroghiamoci e reinventiamoci di Samuele Broglio

8

FOCUS

spiragli positivi

Il mondo dell'edilizia può guardare con maggior sollievo al futuro pur in un contesto contrastato.

14

16

AZIENDE

AZIENDE

un leader tecnologico per l'infisso

Le soluzioni Leitz sono frutto di un intenso impegno di ricerca e sviluppo.

15

SCHEDE

34 34 36 38 40 42 44

PORTFOLIO

porte ADS 90 SI. Generazione efficiente 48 Il sistema per porte 48 Schüco ADS 90 SI 50 è un concentrato di qualità 51 termoisolanti, oggi ancora più efficienti, in un abito 52 d’alluminio elegante e raffinato. 53 54 AZIENDE un leader 56 in continua 58 evoluzione Efficienza tecnica, servizio, innovazione e design si integrano nella proposta AGB.

20

26 26 28 30 31 32 32

AZIENDE

comfort e funzionalità

Easy-Slide, la nuova porta scorrevole in alluminio di Finstral.

62

COLOMBO DESIGN GEZE OMP STAMPI ROVERPLASTIK SECCO SISTEMI SAVIO

62

66

ALUK ESSENZE FAAC HÖRMANN SECCO SISTEMI ITAL PLASTICK OIKOS SMART SCALE

Pilkington K Glass™ N migliora le prestazioni di isolamento termico dell’edificio La parola all’Ingegner Alessandro Michetti General Manager Architectural Glass Pilkington Italia.

BERTOLOTTO PORTE 64 FIMA CARLO FRATTINI HÖRMANN RUBNER PORTE NAVELLO SCHÜCO GALLERY

RIFLESSIONI

RIFLESSIONI

la Tecnologia LIN nell'estrusione dell'alluminio

Maggiore produttività e qualità nell’estrusione dell’alluminio: Profilati illustra la tecnologia LIN all’ottava edizione di Aluminium Two Thousand.

FIERE

i percorsi del legno a MADEexpo

Si è svolta dal 2 al 5 ottobre a Fiera Milano la sesta edizione di MADEexpo durante la quale la presenza dell’elemento legno è apparsa variegata e significativa.

70

RIFLESSIONI

partiti gli AluK Day, serie di meeting tecnico-formativi dedicati ai serramentisti

FIERE

soddisfazione per Batimat

Il bilancio della prima edizione della manifestazione dopo il trasloco a Villepinte è largamente positivo.

72

Dal mese di settembre AluK sta proponendo degli incontri per approfondire assieme ai propri clienti novità di prodotto, evoluzioni tecniche e aggiornamenti normativi.

FIERE

i battistrada del mercato

A Norimberga si prepara un'edizione positiva di Holz-Handwerk e Fensterbau/Frontale.

70

FIERE

Xylexpo continua il suo cammino

Per il 2014 il focus è sull'innovazione tecnologica come risposta a un contesto difficile.

78

NOTIZIE

Sommario

003


di Pietro Ferrari

redazione@webandmagazine.com

maestri in creatività Quasi dispiace contraddire gli "entusiasti denigratori" del nostro Paese (che per la maggior parte parlano la nostra lingua), ma la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti e sistemi parla Italiano. Parla Italiano anche in piccole e piccolissime aziende che non sempre riescono a raccogliere sui mercati nazionali e internazionali il giusto riconoscimento e la giusta rimunerazione economica della loro creatività. Ma non è questo il caso della bella storia che i lettori troveranno nelle pagine seguenti: AGB è una realtà industriale di primo piano per il nostro Paese nel settore specifico dei sistemi di ferramenta per il serramento, con una dimensione tale da competere con successo con i tradizionali ed agguerriti concorrenti stranieri ad armi pari. (Qui sono nell'elegante showroom dello stabilimento di Romano d'Ezzelino). Nel caso dell'innovazione, quella targata Made in Italy, si distingue ed è il caso di AGB per la sua capacità di coniugare la prestazione tecnica e la valenza estetica, la soluzione brillante e il percorso più breve

004

Editoriale

SistemaSerramento

ed economico per raggiungerla, senza ridondanze, senza la penosa necessità di aggiungere materiali e dispositivi per ottenere uno scopo ma, anzi, alleggerendo di peso e di complessità la struttura, per raggiungere il risultato efficacemente, senza caricare di costi e complessità la fruizione del prodotto e del dispositivo. In parole semplici quel buon senso che nasce dalla capacità di coniugare l'economia dei mezzi con l'efficacia dei risultati, senza stravaganze tecnologiche. Un recupero del ruolo del nostro Paese nel mondo delle tecnologie e dei processi produttivi sta già percorrendo questa strada e la differenza tra il successo del sistema paese e delle singole imprese sta proprio nella capacità di proporre una tecnologia sobria e performante.


© www.MARTINI-werbeagentur.de 06/2013

BMB 900 powerProfiler 2: Finestre, porte e molto di più... Sarebbe meglio non fare esperimenti quando si investono soldi in una nuova macchina o in un nuovo impianto. Fate quindi affidamento sulla competenza, l’esperienza e l’affidabilità di un partner di fiducia: fidatevi di HOMAG Group.

La tecnologia più moderna per l’artigianato e l’industria: I centri di lavoro della serie a portale BMB 900 offrono una vasta gamma di possibilità di configurazione per un utilizzo industriale della macchina su più turni di lavoro Lo straordinario basamento di questa macchina viene dotato di sistemi indipendenti di bloccaggio dei pezzi e di svariati gruppi di lavorazione che sono la base per ottenere grandi prestazioni ed un’ottima versatilità

E’ possibile combinare tra loro varie tecniche di elaborazione quali il taglio, la foratura, la pantografatura, i passaggi di misurazione, la marcatura dei pezzi e la lavorazione in 3D

HOMAG ITALIA SPA

VIA A. VIVALDI, 15 20833 GIUSSANO - MB Tel. +39 0362 8681 Fax +39 0362 314183 info@homag-italia.it · www.homag-italia.it


a cura di Samuele Broglio redazione@webandmagazine.com lafalegnameria.snc@alice.it

riproroghiamoci e reinventiamoci Per quanto nel momento nel quale questo articolo sta vedendo la luce non vi sia ancora la certezza assoluta della sua proroga è altamente probabile che l’incentivo da noi conosciuto per molti anni come 55% ed ormai aumentato al 65% venga quantomeno esteso al prossimo anno, dando così una boccata di ossigeno ad un mercato ancora troppo asfittico e sicuramente non interessato dai venti di ripresa da molti (soprattutto tra i politici e gli alti amministratori statali) preconizzati ma a mio avviso non ancora avvertibili da coloro che tutti i giorni opera-

006

Osservatorio

SistemaSerramento

no nel mondo reale. La certezza della proroga nel momento nel quale scrivo non vi è ancora, ma l’andamento della discussione al Senato, durante la quale la proroga dell’incentivo per riqualificazione energetica pare non sia stata messa in discussione da nessuno, fa ben sperare in un’approvazione finale, cosa questa che invoglia anche una persona solitamente cauta quale io sono ad accantonare la doverosa prudenza ed a lasciarsi andare sulle ali della speranza; se poi un improvvido rivolgimento parlamentare dovesse smentirmi sono disposto a


prendermi tutte le responsabilità del mio eccessivo ottimismo, tanto lo stesso non potrebbe essere accusato di fare molto danno in rapporto alla quasi catastrofe provocata nel nostro settore da un’interruzione delle misure a sostegno delle riqualificazioni energetiche. D’altronde la scelta di prorogare lo sgravio IRPEF sarebbe quantomeno condivisibile e sicuramente saggia in un momento nel quale l’economia nazionale va in ogni modo sostenuta in parte per salvaguardare i posti di lavoro ed i redditi dei cittadini italiani ed in parte per scongiurare un catastrofico crollo della produzione con conseguente tracollo del prelievo fiscale e conseguente sforamento del rapporto deficit/PIL ad onta di tutti i sacrifici ad oggi chiesti agli italiani. In quest’ottica il sostegno ad un’attività prevalentemente autarchica quale è la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente (normalmente nella ristrutturazione edilizia le ditte coinvolte sono site a pochi chilometri dallo stabile da ristrutturare ed anche qualora alcuni prodotti vengano importati mediamente si dovrà ricorrere a manodopera locale per la loro installazione) pare semplicemente doveroso, ed il fatto che esso sia stato anteposto ad altre forme di incentivo relative a prodotti più “internazionalizzabili” quali per esempio gli autoveicoli dimostra che, ad onta di molte scelte sciagurate delle quali oggi stiamo pagando il conto, nella mente di chi ci governa a volte si può ritrovare qualche barlume di comprensione della realtà del mondo. Certamente nel nostro settore la gioia per l’estensione dell’incentivo sarebbe in parte mitigata dalla preoccupazione generata dall’evidente invasione alla quale il nostro mercato è ormai sottoposto da parte di serramenti low cost, solitamente in plastica, provenienti da Paesi dell’Est Europa, i quali vi entrano massicciamente facendosi forza di prezzi assolutamente non alla portata di ditte operanti nel nostro Paese. Tale invasione sta seriamente preoccupando anche le ditte nazionali produttrici di serramenti in PVC le quali fanno difficoltà sia a seguire la dinamica la ribasso del prezzo sia, a fronte di un prodotto sostanzialmente indistinguibile, a giustificare la differenza di costo tra i loro serramenti e quelli di produzione straniera; con una punta di acredine e ricordando le aggressive campagne,basate

anche sul minor costo del prodotto, con le quali tali produttori hanno aggredito il settore del serramento in legno si potrebbe anche sostenere che “chi di spada ferisce di spada perisce”, ma tali considerazioni non cambiano nulla nella natura dei nostri problemi ed in sostanza non aiutano a mantenere in piedi le nostre aziende. Come si esce quindi da tutto ciò? Tanto per cominciare è quasi fuori discussione che il gap di prezzo tra i serramenti in legno di produzione nazionale e quelli in materiale plastico prodotti ad est non sarà colmato né tanto facilmente né tantomeno in breve tempo in quanto ciò potrà accadere solo quando e se: 1. i Paesi oggi in fase di sviluppo arriveranno ad avere costi di sistema (tassazione, contribuzione sul lavoro,complicazione normativa) pari a quelli oggi presenti in Italia 2. il prezzo delle materie prime non rinnovabili (specialmente il petrolio) salirà a livelli molto maggiori rispetto a quelli attuali causa riduzione delle riserve 3. eventuali leggi di tipo ecologico (il processo di produzione del PVC crea rischi potenziali molto elevati per l’ambiente) eleveranno il costo del materiale. È evidente che tali variazioni rispetto al quadro attuale, se mai avverranno, non potranno avvenire in breve tempo e quindi risulta evidente che limitando la battaglia al solo prezzo del prodotto i serramentisti in legno nazionali risulterebbero sicuramente perdenti senza alcuna via di scampo. Ciò però non sta a significare che i serramentisti del settore legno debbano per forza trasformarsi in una specie in via di estinzione come il Panda Gigante, ed una possibile visione di quale possa essere il nostro futuro giunge dal mercato che per primo ha decretato il successo del serramento in PVC, ossia la Germania. Dall’analisi previsionale per il prossimo anno realizzata dalle maggiori associazioni del settore serramento si vede che in Germania è previsto: 1. che i serramenti in legno si attesteranno su di una quota di mercato pari al 15,3% circa 2. che quelli in legno-alluminio raggiungeranno il 12,1% 3. che quelli in metallo dovrebbero portarsi al 18,3% (grazie soprattutto all’edilizia non residenziale) 4. che quelli in PVC dovrebbero rimanere al 57,7% del totale.

Da quanto sopra si può facilmente dedurre che, per quanto la gran parte del mercato tedesco sia chiaramente appannaggio dei produttori di serramenti in plastica i quali se ne aggiudicano più della metà, con ogni evidenza chi sceglie il prodotto in legno è sicuramente un cliente alto-spendente, cosa questa dimostrata dall’alta percentuale raggiunta dai sistemi legno-alluminio i quali, come tutti ben sappiamo, mediamente si presentano come i più cari. Se, come spesso accade nel nostro settore, la Germania rappresenta il battistrada è probabile che tale situazione si possa riprodurre anche da noi, magari con percentuali sostanzialmente più favorevoli al legno derivanti dal maggior tradizionalismo del cliente italiano. D’altronde un’evoluzione in tal senso, ossia con una grossa percentuale del mercato in mano ai prodotti di sintesi e con la fascia alta fortemente presidiata da quelli di origine naturale, non farebbe altro che ravvicinare il nostro settore ad altri commercialmente più evoluti, come p. ex l’abbigliamento, la calzatura o l’automobile, nei quali il grosso dei prodotti e dei componenti (a basso costo) è realizzato partendo da derivati del petrolio mentre le eccellenze utilizzano ovunque ciò sia possibile materiali quali la pelle, le fibre naturali o le radiche. Certamente uno scenario siffatto comporterebbe la fine o quantomeno il ridimensionamento delle grosse produzioni di massa destinate alla cantieristica eseguite in legno, cosa questa che potrebbe quasi terrorizzare molti di noi, ma siamo veramente sicuri che un futuro nel quale si producano molti meno serramenti ma molto meglio pagati sia da vedere come un regresso del nostro settore? Su questa domanda termino il mio pezzo ed auguro a tutti i colleghi un Buon Natale e soprattutto un ancor più buon anno nuovo nel quale molte delle ombre che oggi ci accompagnano possano essere se non fugate quantomeno stemperate.

Osservatorio

007

SistemaSerramento


molte ombre e qualche raggio di luce

Il rappporto Cresme per il 2014.

008

Focus

SistemaSerramento

Pubblichiamo qui di seguito il rapporto presentato all'assemblea d'inverno di Angaisa da Francesco Toso, Vicedirettore CRESME che come sempre costituisce un tema autorevole di riflessione. "Nel 2006, nel rapporto 45 annuale del CRESME, avevamo previsto la crisi, una crisi piuttosto intensa. Molti degli attori del settore delle costruzioni non erano d’accordo con noi, un po’ per esorcizzare questo timore e un po’ per eccesso di superficialità. Scrivevamo anche che eravamo giunti in un altopiano,in una zona di mercato piuttosto elevata, dove i vari operatori del settore delle costruzioni si sedevano, ingrassati, con meno energia, derivante dall’opulenza nella quale si erano trovati. Ricordo che era una fase espansiva eccezionale, iniziata nel 2000 e culminata nel 2007, una delle più lunghe fasi espansive nel settore delle costruzioni, dal secondo dopoguerra a oggi. Io penso che oggi, dopo sei anni di crisi, caratterizzata da un’intensità e una persistenza che non ha eguali, dal secondo dopoguerra e forse anche prima, siamo abbastanza dimagriti, ci siamo snelliti e dovremmo

essere pronti a trovare quell’energia, quelle idee, quei meccanismi innovativi che ci possono portare avanti e far uscire da questa impasse. Ho tentato di fare una selezione delle diapositive, ma è stato difficile. Ce ne sono molte. Forse non sono un bravo relatore, in grado di fare un’adeguata sintesi, oppure, come è altrettanto vero, gli elementi descrittivi di questa fase congiunturale vanno presi in blocco. Partiamo dallo scenario economico mondiale, che è il contorno, il clima, la cornice nella quale ci troviamo. Non dobbiamo partire da troppo lontano, perché come abbiamo visto la crisi è partita proprio da un contesto economico formidabile, nella sua potenza, come è formidabile anche il fatto che gli indicatori della crisi, in questo caso del Prodotto interno lordo mondiale, sono visti progressivamente al ribasso. Per il 2012 il Prodotto interno lordo mondiale ha avuto una crescita del 3,2, però per arrivare al 3,2 siamo passati attraverso previsioni del 3,5 nell’aprile 2012, 3,5 in luglio 2012 e 3,2 nell’ottobre 2012. Nel 2013, 2,9: una crescita poco intensa del


Prodotto interno lordo, mentre eravamo partiti da un 4,1 quasi microscopico, molto puntuale sulle cose. che il Fondo monetario internazionale stimava nell’apri- Non a caso come CRESME abbiamo prodotto Simco, le 2012, fino ad arrivare a 3,6 nel 2014. questo sistema informativo sulle costruzioni, sul mercato mondiale, che fa uno score di 150 Paesi del mondo. UNA CONTINUA REVISIONE Questo è un esempio: Indonesia, Marocco, Thailandia, AL RIBASSO DELLE STIME Perù, Malesia, fino a Singapore: i Paesi che hanno magAnche noi nel 2006 prevedevamo la fine della fase giori chance, in questi anni e in prospettiva, di crescere e espansiva del settore delle costruzioni e una crisi, ma non di attirare merce italiana. di questa portata. Ci sono due velocità nel mondo, quel- L’Italia ha un’economia peggiore della media europea. la delle economie avanzate, soprattutto dell’area Euro, Quando era Governatore della Banca d’Italia, Draghi che ha un andamento piuttosto stagnante. Nel 2011 diceva che era un’economia con un Pil anoressico. Una nell’area Euro 1,5%, nel 2012, -0,6%, in previsione -0,4 crescita del Pil che sta tra lo -0,5 e il +0,5. nel 2013, secondo le stime del Fondo monetario inter- Ci si aspetta una ripresa del Prodotto interno lordo, se nazionale, e +1 nel 2014. così si può chiamare, nel 2014, +0,7, e nel 2015 un po’ Al contrario, i Paesi emergenti stanno mostrando una più forte. crescita piuttosto intensa, per adesso, o perlomeno fino Come vedete, fino al 2013 la crisi è stata dettata quasi al 2011. C’è stato poi un ridimensionamento della dina- esclusivamente dalla domanda interna. I consumi delle mica. famiglie sono calati del 4,2 nel 2012 e del 3,2 nel È un mercato delle costruzioni che sta avendo sempre 2013. Gli investimenti fissi lordi dell’8,3 nel 2012 e del maggior peso all’interno dell’economia, all’interno della 5,8 nel 2013. ricchezza mondiale. C’è un grande problema relativo alla disoccupazione. Pesava intorno all’11% sul Prodotto interno lordo mon- A settembre del 2013 l’area di disoccupazione in Italia diale, nel 2000, è arrivato a pesare l’11,5% nel 2006, era del 12,5%. Solamente un anno prima era del 10 e confermato più o meno nel 2013. due anni prima dell’8,8. Ma quella che peggiora è Ci si attende l’11,7 nel 2017, pertanto un settore delle l’area della disoccupazione giovanile: siamo arrivati al costruzioni che sta avendo un’importanza decisiva, 40,4 a settembre di quest’anno. soprattutto fra i Paesi emergenti. L’anno scorso era al 34% e il 29% nel 2011. Vedremo Il mercato residenziale tra nuovo e recupero, tra crisi e poi il corrispettivo dei flussi migratori degli stranieri, che è ripresa. opposto. È comunque un’area del disagio giovanile che molto spesso porta gli italiani ad uscire. Per la prima UN’IMPORTANZA DECISIVA volta il saldo migratorio è tornato negativo.

SOPRATTUTTO NELL’INFRASTRUTTURAZIONE DEL TERRITORIO

Chi sta crescendo molto? L’Africa, Asia, il Sud America. Crescono molto meno il Nord America, l’Europa, i Paesi cosiddetti avanzati. C’è una stagnazione, non soltanto nel settore delle costruzioni, molto spesso anche in altri settori economici. Così cambia anche la quota mondiale dell’investimento in costruzioni. Se nel 2000 l’Europa pesava il 37% e l’Asia il 32%, nel 2017 l’Europa peserà il 21% e l’Asia il 51%. Non è un caso che gli operatori della filiera delle costruzioni, i produttori di materiali, impianti e tecnologie per le costruzioni, hanno avuto respiro, negli ultimi anni, solamente nelle esportazioni. Se guardiamo gli investimenti pro capite, vediamo come l’Asia parte molto lontano dall’Europa, euro 526 pro capite di investimento in costruzioni, fino ad arrivare, nel 2017, a euro 1.223 pro capite, quando l’Europa è a euro 2.135. C’è un’attenuazione del dislivello che si è sempre verificato. È stato difficile selezionare le diapositive perché mai come adesso c’è bisogno di uno sguardo più attento,

PARTIAMO DAL CAPITALE UMANO DELLE COSTRUZIONI

Significative le variazioni del numero degli occupati nelle costruzioni. Considerate che oggi, in contemporanea a questo evento, si sta presentando a Roma il rapporto Federcostruzioni, associazione che raggruppa tutti gli attori della filiera delle costruzioni, produttori di materiali, impianti, distributori eccetera. Nel solo 2012 l’intera filiera delle costruzioni ha perso 125.000 occupati. Quello che è grave e la persistenza di questa crisi, la lunghezza. Fra il 2007 e il 2013 l’intera filiera delle costruzioni ha perduto 145 miliardi di euro. Considerate che molti attori di questa compagine fanno esportazione. Il solo calo della domanda interna di produttori di materiali, di servizi, tecnologie, alle imprese di costruzioni, è stato del 32% fra il 2007 e il 2013. Se l’occupazione complessiva nell’economia nazionale è calata, fra il 2008 e il 2013, del 4%, quella della costruzioni è calata del 20%. Il contributo delle costruzioni sull’emorragia occupazionale è stato del 43%.

Focus

009

SistemaSerramento


010

Focus

SistemaSerramento

La dimensione della crisi si vede anche attraverso la mortalità delle imprese. Secondo l’Istat fra il 2009 e il 2011 si sono perse 39.000 imprese nel settore delle costruzioni. Secondo Movimprese della Camera di Commercio, 31.000. Altro tema è quello degli investimenti nel settore delle costruzioni, la nostra curva abituale, con le previsioni fino al 2017. C’è una gobba particolare, strana, formata dagli investimenti inclusi gli impianti di fonte di energia rinnovabile. Fonti di energia rinnovabile che, fra il 2002 e il 2013, hanno formato investimenti pari a 96-97 miliardi di euro, di cui 68 sono negli impianti fotovoltaici. Si tratta di un’altra bolla, che è andata scoppiando con la fine dei benefici pubblici.C’è un forte calo degli investimenti nelle nuove costruzioni, in particolare residenziali e non residenziali, -11,5 nel 2013 per le nuove abitazioni, -4,3 nel 2014 e -0,1 nel 2015. L’edilizia non residenziale privata, che è molto soggiacente all’economia e ai risultati economici più generali, perde volumetria fin dal 2002, anno della prima agevolazione sugli utili di impresa, la prima defiscalizzazione. Le opere del genio civile vedono il sistema pubblico sempre più disimpegnato nello spendere fondi in conto capitale, mentre la spesa in conto corrente produce costantemente un aumento, sia pure leggero, negli ultimi tempi. Possiamo vedere, invece, gli investimenti nel rinnovo, nella riqualificazione, il grosso ambito sul quale ci dovremo confrontare e sul quale ci siamo già confrontati in passato. -5,1 nel 2012, con un -4,8 nel residenziale. -0,4 nel 2013, con il residenziale che mostra un

+1,1, frutto soprattutto degli incentivi di cui si parlava prima, del decreto-legge 31 convertito in legge 90 e poi dell’annuncio dell’approvazione del disegno di legge di stabilità. +2,3 nel 2014, +2,2 nel 2015. Il peso delle fonti energetiche rinnovabili l’abbiamo visto: ha avuto un peso molto forte, ha convertito molte imprese, ma si è trattato di una bolla trainata da quello che, nella nostra bolletta della luce, paghiamo in termini di incentivi a coloro che hanno fatto questo tipo di investimento; parlo in particolare del fotovoltaico. A cosa è legato il mercato delle costruzioni, in particolare dell’edilizia abitativa, oggi? È legato a un andamento del mercato immobiliare che è in costante flessione, da un po’ di tempo, dal 2007 in particolare (-7), poi 16 nel 2008, -11 nel 2009, fino ad arrivare a una ricaduta pesantissima nel 2012. Se ricordate nel 2010 e nel 2011 c’è stata una sorta di ripresa della fiducia, era cambiato qualche componente internazionale e nazionale, c’era un 0,4% o, meglio, una stabilizzazione, nel 2010. Nel 2012 invece c’è stata una ricaduta del 26%, quella ricaduta che noi al CRESME abbiamo chiamato colpo da knockout, quello che stende. Fra il ’97 e il 2013 il mercato mobiliare è calato di un quarto e della metà tra il 2006 e il 2013. Così i prezzi. Dico che è così difficile descrivere la situazione attuale perché qualche segnale comincia a mostrarsi, qualche segnale che il fondo è stato toccato, che più di tanto non si può scendere ancora. È quasi una reazione fisiologica. In base a un’indagine che la Banca d’Italia fa presso alcuni importanti e meno importanti agenti


del mercato immobiliare: cominciano a salire coloro i quali dicono che il mercato sta andando meglio. In particolare, quando Banca d’Italia nei suoi questionari chiede quali saranno le condizioni di mercato nei prossimi due anni, vedete che si appiattisce, diventando quasi a saldo zero, il numero di coloro i quali dicono che sarà peggiore, coloro i quali dicono che sarà uguale ad oggi e coloro i quali dicono che sarà migliore. Eppure c’è stato un problema molto grosso, che poi si è ripercosso notevolmente sulla produzione di nuove abitazioni, ma non solo. L’Imu è un esempio, quasi sintomatico, di una serie di cose. Il caso Imu è sintomatico anche per come ha prepotentemente concentrato l’attenzione politica, quando in realtà il prelievo medio per famiglia dell’Imu sulla prima casa è stato di soli euro 225 nel 2012. Se andate a vedere quanto paghiamo di imposte sull’alimentazione, sono circa euro 500 solo di imposte Iva eccetera. Se andate a vedere quanto paghiamo di imposte sui servizi per i nostri figli, paghiamo circa euro 300-350. L’Imu sulla seconda casa ha anche determinato un’altra cosa: ha aumentato terribilmente il costo di gestione della seconda casa. In una cornice di crisi reddituale e del risparmio, è chiaro che i possessori di seconda casa molto spesso hanno immesso sul mercato, dandole in affitto o vendendole, le proprie seconde case. Questo, naturalmente, ha soddisfatto parte della domanda che non cercava più la promozione immobiliare. Una promozione immobiliare che si trovava spesso con una quota di invenduto molto maggiore di quella che A cosa è legato il mercato delle costruzioni, in particolare dell’edilizia abitativa, oggi? È legato a un andamento del mercato immobiliare che è in costante flessione, da un po’ di tempo, dal 2007 in particolare (-7), poi -16 nel 2008, -11 nel 2009, fino ad arrivare a una ricaduta pesantissima nel 2012. Se ricordate nel 2010 e nel 2011 c’è stata una sorta di ripresa della fiducia, era cambiato qualche componente internazionale e nazionale, c’era un clima di fiducia, di attesa. C’è stata una risalita dello 0,4% o, meglio, una stabilizzazione, nel 2010. Nel 2012 invece c’è stata una ricaduta del -26%, quella rica-

Focus

011

SistemaSerramento


012

Focus

SistemaSerramento

duta che noi al CRESME abbiamo chiamato colpo da knockout, quello che stende. Fra il ’97 e il 2013 il mercato mobiliare è calato di un quarto e della metà tra il 2006 e il 2013. Così i prezzi. Questo, naturalmente, ha soddisfatto parte della domanda che non cercava più la promozione immobiliare. Una promozione immobiliare che si trovava spesso con una quota di invenduto molto maggiore di quella che avrebbe desiderato. In Italia abbiamo stimato, ad oggi, circa 350.000 abitazioni veicolate dalla promozione immobiliare e invendute. Questo ha messo in moto un altro meccanismo: ha reimmesso nel mercato il segmento della locazione, sia le seconde case soggette ad aggravi dei costi gestionali, sia l’invenduto, sono state immesse nel mercato della locazione. Per fortuna, perché la dinamica reddituale del risparmio delle famiglie è terribilmente calata. Purtroppo, concettualmente, una dinamica di impoverimento non ha avuto una risposta pianificata, programmata, organica. Ha avuto una dinamica di risposta composta da questi elementi. L’altra cosa su cui riflettere, a proposito dell’Imu – ma questo è un altro argomento – sono le condizioni arretratissime del catasto italiano, un catasto che non ha alcuna aderenza con la realtà dei valori immobiliari. Erogazione annua di finanziamento oltre il breve termine: se n’è parlato anche prima, il credit crunch è stato un disastro non solo per le imprese, le aziende, ma anche per quelle famiglie, soprattutto quelle di nuova formazione, le famiglie di giovani, che non hanno avuto una risposta positiva dalle banche. Continua sul prossimo numero di SistemaSerramento.


The reliable brand!

LA NOSTRA COMPETENZA DI SOLUZIONI PERSONALIZZATE!

*) Oppure 2.000ore, a seconda del criterio che viene raggiunto per primo.

Le frantumatrici di qualita` con la grinta giusta!

3A GA NNI D R I SE NZ ANZI A A CU PR PA E ZIO OCNI! *

Lr1400

Lr1400

Applicazioni: Pannelli di truciolato, Pallet Accesori: Tavola ribaltabile

Applicazioni: Pallet Accesori: Tecnica di trasporto

rs40

lr700

Applicazioni: Listelli di legno duro Accesori: Cofano per l`aspirazione, Tubo magnetico

Applicazioni: falegnamerie e carpenterie

POTENZA MOTRICE DELLE NOSTRE FRANTUMATRICI: DA 11 KW A 160 KW

Lr520 COMPATTA E AFFIDABILE La frantumatrice economica per le piccole falegnamerie e imprese di lavorazione del legno. • Nessuna necessita` di impianto idraulico ( senza spintore ) • Richiedente poca manutenzione • Tipo di costruzione compatto • Sistema di taglio collaudato 1000 volte

OVO U N

JM-Energy, Macchine frantumatrici e sistemi energetici Meransnerstrasse 29 Via Maranza, I-39037 Mühlbach - Rio Pusteria Tel +39 / 472849601, Fax +39 / 472670234, info@jm-energy.it, www.jm-energy.it

TO T O D P RO


porte ADS 90 SI. Generazione efficiente Il sistema per porte Schüco ADS 90 SI è un concentrato di qualità termoisolanti, oggi ancora più efficienti, in un abito d’alluminio elegante e raffinato.

L’efficienza energetica e l’isolamento termico stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella costruzione e nel risanamento di edifici residenziali e commerciali. E la composizione architettonica attuale tende ad eliminare gli spazi di accoglienza all’ingresso, optando per accessi diretti senza filtri all’interno dell’abitazione. Ciò richiede di adeguare le porte d’ingresso ai valori di isolamento termico già garantiti per le finestre. Le porte ADS 90 SI sono la massima espressione della tecnologia Schüco per serramenti ad alto potere isolante: con una elevata capacità di isolamento termico (Uf 1,4 W/mÇK) e un elegante profilo in alluminio, non hanno rivali sul mercato né per efficienza né per design. Con sezioni isolanti più ampie, una guarnizione centrale perimetrale e uno speciale isolamento della sede del vetro consentono di ottenere sistemi dalle caratteristiche ineguagliabili come una resistenza alla pioggia battente di 300 Pa. Con l'utilizzo di opportuni tripli vetri o di ante a sormonto, si possono ottenere eccellenti valori di Ud < 1,0 W/mÇK. Le porte ADS 90 SI possono essere dotate di una vasta gamma di serrature, tra cui figurano anche serrature di sicurezza ad alta resistenza. In questa configurazione, raggiungono la classe di resistenza antieffrazione RC3 (Resistance Class 3), con un notevole contributo anche sul piano della sicurezza negli accessi domestici e in tutte le applicazioni commerciali e industriali. Sia la funzionalità che il design delle porte ADS si sposano alla perfezione con gli altri sistemi Schüco, ed in particolare con il sistema di finestre Schüco AWS. Il design delle porte è personalizzabile in numerose varianti dal look moderno, sempre senza rinunciare alle prestazioni e alla sicurezza. La qualità superiore di questi serramenti è testata con oltre 1.000.000 di cicli di prova, come previsto dalla Normativa Europea UNI EN 12400. La nuova serie di porte Schüco ADS 90.SI, che comprende versioni con apertura verso l’interno, anta a sormonto e apertura verso l’esterno, con una profondità di 90 mm sono disponibili con altezze delle ante fino a 3000 mm ed un peso massimo di 200 kg.

014

Aziende

SistemaSerramento


SCHÜCO – SOLUZIONI PER FINESTRE, PORTE, FACCIATE E SISTEMI SOLARI

Con una rete di partner internazionali, architetti, progettisti e investitori, Schüco realizza soluzioni di involucro edilizio in armonia con la natura, mettendo al centro l’uomo e le sue esigenze. L’azienda è attenta a soddisfare i più severi requisiti di design, comfort e sicurezza e a ridurre le emissioni di CO2, grazie a una maggiore efficienza energetica dei sistemi, preservando le risorse naturali. Attraverso le sue divisioni (Involucro Edilizio e Nuove Energie), l’azienda fornisce prodotti mirati per nuove costruzioni e ristrutturazioni, capaci di soddisfare le esigenze delle persone, in ogni parte del mondo. Con oltre 5.000 dipendenti e 12.000 aziende partner Schüco è presente in 78 paesi e nel 2012 ha totalizzato un fatturato annuo di 1,8 miliardi di Euro. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.schueco.it.

Aziende

015

SistemaSerramento


un leader in continua evoluzione Efficienza tecnica, servizio, innovazione e design si integrano nella proposta AGB.

016

Aziende

SistemaSerramento

La storia di AGB Alban comincia nel 1947 a Bassano del Grappa con Giacomo Alban e i figli Giorgio e Antonio, la città del ponte resta nella carta d’identità dell’azienda anche quando questa si sposta a Romano d’Ezzelino negli anni Settanta assumendo la fisionomia attuale e diventando un’industria nel pieno significato del termine, cominciando ad affacciarsi sempre più mercati esteri. Tra il 2000 e il 2005, l’azienda cresce ancora con lo stabilimento di Cassola che costituisce uno snodo logistico e un punto di assemblaggio del semilavorato prodotto a Romano e a Pove. Sarà a Cassola che troverà posto il raddoppio della superficie del magazzino, mentre l’assemblaggio delle nuove linee di ferramenta per porte e finestre verrà spostato a cinquanta metri dall’attuale sito produttivo con una superficie di 12mila metri quadrati: sarà effettuata una riorganizzazione delle attività che si dispiegherà pienamente a metà del 2014. E’ importante sottolineare come AGB sia un’azienda italiana che vuole conservare il proprio know-how senza trasferirlo all’estero, nonostante il clima nel nostro Paese non sia particolarmente confortevole per l’attività industriale. Le sedi all’estero dell’azienda sono esclusivamente commerciali e non vi vengono effettuate lavorazioni né è prevista nei piani dell’azienda alcuna delocalizzazione produttiva, ma al contrario la valorizzazione della produzione in Italia e nel Bassanese. "Il processo produttivo - commenta il direttore commerciale Fredi Piotto - non può più essere quello di un tempo, qualsiasi linea di prodotto in cui siano previsti certi volumi va completamente automatizzata, per cui stiamo aprendo uno stabilimento che ospiterà delle linee dedicate alla nuova linea di prodotto, l’investimento è importante non solo in termini di prodotto ma

Nella foto sopra: il quartier generale di AGB e lo stabilimento di Romano d'Ezzelino (Vi). Nella foto in alto a destra: lo stabilimento di Pove (Vi). Nella foto a destra: lo stabilimento AGB di San Zeno (Vi).


Da sinistra a destra: il titolare Giacomo Alban. Il direttore commerciale Fredi Piotto. Il product manager Matteo Grotto.

anche in termini di processo produttivo, questo fattore, diventa un must perché altrimenti l’azienda non sarebbe competitiva sui mercati internazionali. Questo non significa che riusciamo a raggiungere i costi di produzione di concorrenti che delocalizzano in paesi a medio o basso costo della mano d’opera. La nostra strategia però non è quella di proporci unicamente sul piano del prezzo. Vogliamo offrire valore aggiunto e una distinzione in termini di design, di facilità di montaggio, versatilità di sistema che consente ai nostri clienti di ridurre i costi di magazzino." I numeri sono piuttosto eloquenti: tre stabilimenti produttivi, 350 dipendenti più 60 operatori commerciali, 150 persone che lavorano come terzisti diretti, 20mila prodotti a listino, tre sedi all’estero e più di 100 paesi presidiati dalle strutture di export. Si vendono le serrature sul mercato russo e dell’Europa Orientale, è forte la presenza nei Balcani, Grecia e Spagna,che hanno rappresentato i primi mercati di esportazione dell’azienda, sono comunque sbocchi significativi, nonostante la fase di difficoltà economica che attraversano. Innovazione, tecnologia, qualità e

servizio, prodotto cento per cento made in Italy sono i punti di una forza che qualificano la fase produttiva, mentre sul fronte commerciale c’è il supporto di una forza vendita tecnica e preparata con agenzie che lavorano da decenni, proponendo come un aiuto ai serramentisti e non solo come una valvola di vendita, e sono in grado di trasmettere alla casa madre le richieste del mercato che le permettono, dando risposte a queste richieste, di creare innovazione. L’alto livello tecnologico permette ad AGB di vivere, di restare competitiva e di investire in Italia, in tecnologie di produzione per contenere i costi e avere un’alta qualità costante Il servizio è un altro valore importante: c’è un grande sforzo per interpretare la normativa europea, per condividere del cascading proattivo, per dare possibilità ai clienti di testare i prodotti nell’AGB Lab. L’attività su questo fronte è intensa: non solo

Aziende

017

SistemaSerramento


test interni ma anche confronto con i clienti insieme ai quali si arriva a co-sviluppare i prodotti. AGB Lab non va certo sottovalutato: un investimento di quasi un milione di euro in due anni, due persone e, a breve, tre impegnate a tempo pieno. Personalizzazione, in questo senso, è anche l’offerta di prove di laboratorio, soluzioni ad hoc per determinate industrie, una grandissima gamma di finiture. La ferramenta AGB arriva perfino a rivoluzionare il design di alcuni serramenti, vedi il caso di Imago, di cui parleremo più sotto.

018

Aziende

SistemaSerramento

(alzante scorrevole e finestre della casa) mancava un prodotto esteticamente evoluto solo in legno. Oggi disponiamo di un prodotto scorrevole che il serramentista può realizzare in legno e con un costo contenuto e con una po’ di marginalità in più. Portiamo avanti in questo modo il concetto di affiancare il più possibile il serramentista non solo con sistemi di qualità ma anche con proposte che gli permettono di aggiungere valore alla propria produzione. Nel mondo dell’alzante scorrevole Agb ha investito veramente molto, non ci spaventava investire ancora per L’IMMAGINE DEL FUTURO mantenere questa posizione di leader. Ma la curiosità del giornalista, come ovvio, è Un impegno notevole, ma le risposte del merattratta particolarmente da Imago, un prodotto cato sono già positive. che ci affascina fin dal nome. E’ il product manager Matteo Grotto che ci racconta la Come viene comunicato Imago? genesi e le caratteristiche di questa soluzione Imago, oltre che nelle riviste del mondo serra“Imago è il coronamento di un importante pro- mento è andato a parlare anche all’architetto, getto nell’ambito della proposta di Agb nel che non è il nostro target di vendita, ma che mondo dell’alzante scorrevole: nasce dall’esi- come opinion leader è significativo. Abbiamo genza di offrire non solo un prodotto con ottime creato un sito dedicato ad Imago, nel quale gli prestazioni ma anche un prodotto con un architetti possono trovare la lista di Imago Point, design minimalista che dia al serramentista la i serramentisti d’eccellenza nella produzione del possibilità di differenziare ulteriormente la sua nuovo serramento. L’architetto potrà consultarli offerta. Come ci siamo mossi in questo contesto: per visionare Imago esposto presso il loro shosiamo partiti dal nostro sistema Climatech, quel- wroom. lo con le prestazioni più alte, e siamo andati a togliere quello che c’era in più, quindi l’anta E al momento della posa? fissa è diventata un vetro, senza traverso inferio- Imago si contraddistingue per essere un serrare e traverso superiore e senza il montante dal mento standard nel momento della posa, nel lato telaio. Esteticamente nel prospetto della mercato esistono già serramenti di questo tipo, facciata l’anta fissa diventa una vetrata con la ma molto spesso prevedono procedure particopossibilità di realizzare anche luci molto ampie lari di installazione, soprattutto con l’incasso a e tenere la parte scorrevole solo con la funzio- pavimento di alcuni elementi, il che comporta ne del passaggio e dell’aereazione. Abbiamo l’intervento del serramentista in cantiere ancora aggiunto un altro aspetto che è quello della aperto. Questo serramento può essere montapossibilità di inserire una serratura con ganci to in qualsiasi foro muro senza nessun problema Poseidon e di conferire così anche un valore intervenendo all’ultimo momento, facendo aggiunto di sicurezza. Tutto questo è stato fatto peraltro offerte valide fino all’ultimo momento. seguendo la filosofia Agb che è quella di non andare a pesare sulla produzione del serramento, un serramento semplicissimo da produrre con le stesse attrezzature di sempre: il nostro slogan è “con le stesse frese di sempre”, in altre parole, oggi, con la stessa attrezzatura che aveva per realizzare anni fa un alzante scorrevole con poco contenuto qualitativo, il serramentista realizza un prodotto al passo con i tempi esteticamente, con le prestazioni e anche con la sicurezza. C’è la possibilità di avere una gamma ampia, perché gli spessori vanno da 68-78 e, soprattutto, perché dall’analisi di mercato effettuata preliminarmente all’inizio di questo progetto, abbiamo visto che molto spesso nella commessa tutto legno


A PROPOSITO DI IMAGO

Meno di due centimetri di telaio in legno visibile, più spazio visivo, grandi superfici vetrate, massime possibilità per l’interior designer. Imago di AGB è rivoluzionario perché raccoglie tutta l’eredità di Climatech e vi aggiunge un altissimo contenuto di design in un serramento completamente realizzato in legno. In una fase di stagnazione di mercato dove i numeri della produzione sono fortemente contratti, diversificare l’offerta proponendo un prodotto con un forte valore aggiunto diventa di fondamentale importanza per riuscire a spuntare un vantaggio sui propri concorrenti. AGB ha riconosciuto questa possibilità nella richiesta di serramenti caratterizzati da un alto valore estetico da parte di una fascia qualificata del mercato. Da qui è nato Imago: un progetto che rivoluziona il sistema alzante scorrevole tutto legno rendendolo la soluzione ideale all’interno di progetti architettonici di alto profilo. Le prestazioni sono solo il punto di partenza. L’aspetto che più colpisce di Imago è la pulizia delle linee ottenuta grazie all’assenza di traversi e montanti. L’anta fissa diventa una grande vetrata incorniciata da un telaio così essenziale da essere quasi invisibile. Una gamma di accessori dedicati completano il progetto: una nuova guida superiore ad incasso che migliora l’estetica del serramento e semplifica il montaggio dell’anta, nuovi tappi compensatori e il nodo centrale Uni-V. L’ultimo nato nella gamma dei nodi centrali AGB offre ampie tolleranze di lavoro, compensa i naturali movimenti del legno ed elimina gli interventi post-vendita in cantiere dovuti al malfunzionamento del sistema. Grazie all’impiego di Uni-V e del profilo di chiusura superiore, con l’alzante in posizione di apertura, non vi è nessun punto di contatto tra anta e telaio. Il risultato? Il movimento dell’anta è completamente libero e regala una sensazione di incredibile leggerezza nello scorrimento. Alla base di Imago ci sono minimalismo e pulizia, ma soprattutto semplicità. Sia nel design che nel metodo produttivo. Il sistema si realizza con le stesse frese di sempre, andando a combinare in modo nuovo elementi e lavorazioni già esistenti. Grazie allo studio e all’analisi delle fasi di lavorazione, AGB garantisce costi di produzione paragonabili a quelli dell’Alzante Scorrevole Climatech tradizionale. A parità di costi, il serramentista avrà un serramento ad altissimo valore aggiunto, dal design apprezzato anche dalla clientela più esigente.

Nella foto a sinistra e in basso: due suggestive ambientazione di Imago. Nella foto sopra: la pulizia delle linee e la luminosità del vetro.

Aziende

019

SistemaSerramento


un leader tecnologico per l'infisso 020

Aziende

SistemaSerramento

Le soluzioni Leitz sono frutto di un intenso impegno di ricerca e sviluppo.


In questa foto: ProfilCut (a sinistra) e ProFix, sistemi di utensili per la realizzazione universale di profili, tra cui si segnalano quelli delle finestre. Entrambi i sistemi si segnalano per alta qualità di risultato e maggiore tempo di vita utile: ProFix ha un disegno modulare che garantisce più flessibilità e costi di lavorazione più bassi.

Nella prima foto in basso: lavorazione di giunti e tenoni con tecnologie Leitz RipTec. RipTec migliora i giunti ad angolo nelle finestre in legno, rafforzandone le prestazioni. Nella seconda foto: Leitz ha sviluppato un sistema per le finestre specifico per il mercato italiano: i vantaggi di VisioneClima sono un migliore isolamento termico, protezione dal rumore e sicurezza per l'utilizzatore finale, alta flessibilità ed efficienza per il produttore, il sistema finestra è certificato da ce-fix.

Fondato nel 1876 in Oberkochen, Germania meridionale, il Gruppo Leitz è il produttore leader mondiale di utensili per la lavorazione industriale dei materiali in legno e materiali derivati, plastica e composti. La gamma di prodotti Leitz copre il fabbisogno completo di strumenti di precisione per macchine automatiche. In un pacchetto completo di servizi di consulenza, 3.200 dipendenti Leitz contano sulla loro esperienza di utensili da taglio in modo da soddisfare ogni giorno le esigenze di servizio e di produzione. I prodotti Leitz regolarmente vengono utilizzati in oltre 150 paesi del mondo. Con dieci sedi di produzione in Europa, Asia e America, società di vendita e uffici in 36 paesi, una fitta rete di circa 160 stazioni di servizio con servizi rapi-

di di produzione, nonché partner commerciali, Leitz è presente in tutti i continenti. Il concetto che sta alla base della Ricerca e Sviluppo in Leitz è riassunto in un’unica frase: “rendere il processo di taglio più affidabile e assicurarne la costanza di qualità e l’alta produttività, aumentando nel contempo la durata della vita dell’utensile. Per questo è stato, per esempio, messo a punto un processo di rivestimento dell’utensile denominato Marathon che permette di allungarne da tre a quattro volte la vita utile. Un altro punto su cui la ricerca Leitz è costantemente impegnata è la ricerca di processi di affilatura tali da rendere il tagliente uniforme e costante in modo che l’utensile possa garantire la massima qualità del risultato finale. Altri campi di ricerca sono quelli relativi alla qualità della corsa dell’utensile in modo di ottenere il minimo deterioramento del tagliente e la massima durata del suo tempo di efficienza. Entrambi questi fattori sono correlati strettamente al tema del fissaggio dell’utensile sulla testa operatrice, per questo si stanno costantemente sviluppando sistemi in grado di operare senza il minimo gioco che sono poi disponibili per tutti gli utensili della gamma Leitz. Il più apprezzato è il sistema


Nella foto sopra: utensili in carburo di tungsteno. Nella foto centrale: cappe aspiranti specificamente disegnate per gli utensili. Nella foto sopra: la cappe installate.

Thermogrip che lavora senza componenti meccaniche, ma semplicemente grazie al differente coefficiente di espansione di differenti tipi di metallo sottoposti a riscaldamento e a successivo raffreddamento: un attacco assolutamente impeccabile che sembra quasi una magia, una magia che finisce alla stessa velocità con cui si raffreddano i metalli del portautensile e dell’utensile ma che garantisce, intanto, lavorazione assolutamente prive di gioco e di conseguenza di estrema qualità. Quando parliamo di qualità ci riferiamo al mondo del pannello in particolare per quello che riguarda le operazioni di bordatura: in particolare,la bordatura laser, ormai divenuta uno standard consolidato in tutto il mondo, richiede superfici particolarmente lisce e uniformi per garantire appieno le proprie prestazioni qualitative, anche qui il contributo dell’utensile ben affilato e ben fissato alla testa operatrice diventa determinante e, anche qui, Leitz è in grado di proporsi come leader.

IL TEMA DEI COSTI

022

Aziende

SistemaSerramento

Non dobbiamo però pensare che la qualità sia un valore assoluto, svincolato dagli altri aspetti della gestione produttiva: un altro aspetto della Ricerca&Sviluppo presso Leitz è quello dell’ottimizzazione dei costi di gestione dell’utensile, non solo ma anche di quello dei pezzi di ricambio,

dell’affilatura e del sistema nel suo complesso: longevità dell’utensile, affilatura del tagliente, la scelta se l’utensile debba essere o non riaffilabile sono tutti fattori che devono essere presi in considerazione, pensando anche che lo spreco del materiale pregiato con cui viene costruito l’utensile stesso rappresenta un costo sempre meno sostenibile. Dobbiamo poi pensare anche a un altro tema centrale dell’impegno di ricerca e studio di Leitz, l’aspirazione delle polveri, un tema che unisce aspetti fondamentali legati alla salubrità dell’ambiente di lavoro e alla salute dell’operatore ad altri che vedono in primo piano la qualità del lavoro e la “salute dell’utensile” con conseguenti effetti, positivi o negativi a seconda dei provvedimenti presi, sui costi e sul risultato del prodotto finito. Va sottolineato che "il quantitativo di energia necessario ad aspirare ed espellere i trucioli è pari a quello necessario a produrli", in altre parole la potenza installata per il processo di taglio è pari a quella destinata all’aspirazione. Ottimizzando l’utensile siamo in grado di dare alle polveri, ai trucioli e alla segatura la giusta direzione, di convogliarli in modo che per il sistema di aspirazione sia più agevole e dunque meno costoso in termini di energia utilizzata. Questo filone di ricerca è partito inizialmente sulla base


pavimenti in laminato. Senza dimenticare il fatto che trucioli e polvere sono nocivi all’utensile stesso e ne abbreviano la vita, in quanto il tagliente finisce per tagliare più volte lo stesso truciolo.

IIL FORNITORE DI UTENSILI COME CONSULENTE

delle richieste di adeguamento alle normative relative alla pulizia dell’aria ma poi è stato alimentato anche dalle richieste relative alla qualità nella lavorazione dei pannelli, specialmente in quei casi in cui gli utensili erano aggregati e controllati da elementi scorrevoli che potevano uscire dal binario e saltare sulla polvere, danneggiando la qualità del bordo. Al tempo in cui iniziarono questi studi, circa quindici anni or sono, vennero proposte numerose soluzioni per migliorare l’aspirazione delle polveri. Tra le altre cose, le macchine dovevano confrontarsi con normative severe, oggi le cose da questo punto di vista sono migliorate. Nel contempo è diventato tuttavia più rilevante il concetto della qualità, in questo senso le macchine devono essere messe a punto in modo più preciso. Per esempio, occorre fermare le macchine molto spesso per pulirle, perché da una parte il problema è evitare che la polvere metta in pericolo la salute degli operatori, ma dall’altra è di mantenere pulita ed efficiente la macchina operatrice per evitare che il prodotto venga danneggiato dalla polvere, specialmente con pannelli nobilitati o

“La competenza Leitz è "come tagliare un certo materiale indipendentemente dal tipo di macchina utilizzato: cosa è necessario per tagliare un materiale nel migliore dei modi. Questo significa anche che in un processo di taglio è meglio usare il materiale in maniera efficace: la scelta su un taglio periferico o frontale, la decisione se una macchina sia migliore o peggiore sono di competenza del cliente. Detto questo, Leitz è in grado di decidere quale materiale di taglio è migliore per un certo angolo o bordo, può allungare la vita dell’utensile dividendo in tre fasi la stessa operazione, può spiegare al cliente che il diamante è il materiale più duro in natura ma che non necessariamente è ideale per tutti gli usi. Può dare buoni consigli sul layout di una macchina o di una linea e fare le giuste analisi preventivamente nella fase in cui il cliente pianifica il proprio investimento.” In Leitz il cliente può trovare, a livello di ingegneri, specialisti per le finestre, per i pavimenti, per i materiali non legnosi, specialisti che si muovono sul campo e sono in grado di interfacciarsi tra loro e di far circolare l’innovazione da un settore all’altro. Uno dei punti di forza dell'organizzazione di Leitz è la grande esperienza sui materiali lavorati dai nostri clienti, tutto ciò che gira attorno alla loro produzione dall’inizio alla fine: questo vale per ogni gruppo di clienti, grandi o piccoli, gruppi con enormi volumi di produzione e piccole aziende. In Leitz si costruiscono team in grado di studiare e proporre soluzioni anche per le botteghe artigiane che vengono seguite dal tecnico locale, se questo ha qualche problema più complesso può interfacciarsi con la rete di esperti dell'azienda. Anche su questo fronte, Leitz è sempre più orientato ad agire globalmente: le esperienze di un ingegnere in Brasile vengono immediatamente condivise in Europa. La consulenza è compresa nel prezzo, perché ciò che conta non è il prezzo ma le prestazioni, le qualità del lavoro e tutto ciò che le valorizza. Un altro aspetto da non trascurare è la stretta collaborazione tra Leitz e i grandi produttori di macchine in tutto il mondo: Leitz lavora con vere e proprie partnership con i produttori di macchine con cui vengono verificati i risultati della Ricerca&Sviluppo che provengono dai concetti interni. Ma non basta: la collaborazione è stretta, sempre più stretta anche con le Università e gli Istituti di Ricerca. L’organizzazione è decentrata: ogni unità di produzione ha un gruppo di engineering di sviluppo, ogni specifico prodotto (seghe, utensili) dispone di un gruppo di Ricerca&Sviluppo: sono ingegneri ricercatori ma sono anche sul fronte dei clienti. Non sono puri tecnici ma dividono il loro tempo con il cliente. Nel centro ricerca e sviluppo di Leitz a Oberkochen, possono testare i nuovi prodotti con il cliente e possono contare su una grande struttura interna per le prove e ospitare i clienti nelle strutture. Ci può essere qualche sovrapposizione certo, ma è un rischio che si deve correre per dare competenza e innovazione ai clienti.

Aziende

023

SistemaSerramento


comfort e funzionalità Per chi cerca soluzioni di apertura particolarmente confortevoli e funzionali, Finstral ha sviluppato Easy-Slide, la nuova porta scorrevole che arricchisce la rivoluzionaria gamma di serramenti in alluminio FIN-Project. Le innovative caratteristiche tecnico-costruttive di Easy-Slide permettono di realizzare un prodotto all’avanguardia, che unisce il design elegante dell’alluminio alle ottime prestazioni termoisolanti del PVC. I profili pluricamera in PVC, anima tecnologica del sistema, garantiscono, infatti, un’ele-

024

Aziende

SistemaSerramento

vata efficienza energetica, mentre il rivestimento in alluminio su entrambi i lati assicura grande stabilità, oltre ad offrire numerose possibilità di personalizzazione nella scelta di colori e superfici. Le linee particolarmente snelle ed eleganti fanno della nuova porta Easy-Slide un vero e proprio elemento di design. Sul lato interno, l’anta Nova-line, con ingombri ridotti e profili slanciati, realizza ampie trasparenze. Sul lato esterno, l’anta a scomparsa crea un’estetica


Easy-Slide, la nuova porta scorrevole in alluminio di Finstral.

essenziale e simmetrica. Le ampie superfici vetrate di EasySlide favoriscono l’apporto di luce, per ambienti luminosi e confortevoli. Anche la ferramenta a scomparsa contribuisce a determinare un risultato estetico complessivo molto pulito e lineare. Dotata di soglia ribassata di soli 26 mm, la scorrevole EasySlide è la soluzione ideale per agevolare il passaggio tra ambienti interni ed esterni. La nuova porta scorrevole di Finstral è una perfetta combinazione tra ottima tenuta ermetica e semplicità d’uso. Le ante permettono uno scorrimento fluido e risultano facili da

azionare, senza alcun sforzo. Gli ottimi valori in termini di tenuta all’acqua e permeabilità all’aria sono merito delle guarnizioni di battuta che scorrono ininterrottamente per tutto il perimetro. Anche i dispositivi di guida e punti di chiusura posizionati in tutti i quattro angoli dell’anta contribuiscono alla buona tenuta ermetica del sistema.

Aziende

025

SistemaSerramento


La proposta di Colombo Design si arricchi.

una collaborazione di prestigio

La maniglia Tecno, realizzata da Colombo Design in collaborazione con Momodesign è il frutto di una collaborazione d'avanguardia. Colombo Design punta, infatti, sulla modernitĂ e compattezza e si affida al know-how del centro stile Momodesign per il progetto della nuova maniglia Tecno, disponibile nelle duplici finiture cromat/cromo e cromat/carbonio. Due gli elementi distintivi di questo secondo modello, dal carattere moderno e grintoso: il cromall e la fibra di carbonio in cui è realizzato lâ&#x20AC;&#x2122;inserto sul fronte della maniglia, caratterizzato dal logo Momodesign. Questo particolare le conferisce un look distintivo e metropolitano che si integra perfettamente con gli ambienti moderni. Un design dinamico unisce i due materiali, interpretati secondo lo stile e il dna di Colombo Design con Momodesign.

026

Schede

SistemaSerramento


SOTTO IL SEGNO DEL DESIGN

Colombo Design viene fondata nel 1990. Lo stabilimento di Terno d'Isola, che inizia la sua attività produttiva nel 1991, è dotato di impianti sofisticati e robotizzati, in grado di garantire internamente all'Azienda il ciclo completo di produzione. Sono utilizzate principalmente leghe di metallo quali ottone e cromall che, con processo di pressofusione o forgiatura, assumono le forme volute per soddisfare le richieste del mercato. Un impianto di bagni galvanici interamente computerizzato permette la realizzazione delle finiture più attuali e ne garantisce la durata nel tempo, grazie anche alla verniciatura a polvere epossidica, cui ogni pezzo viene sottoposto. Quest'ultimo trattamento ha soprattutto il pregio di mantenere inalterate le caratteristiche dei materiali e di semplificarne la manutenzione. La ricerca, l’innovazione e la creatività sono ancora oggi i capisaldi della filosofia MOMODESIGN. Negli anni il marchio si è evoluto ma il centro stile è rimasto il perno creativo della struttura: un ampio laboratorio senza muri divisori, uffici ricolmi di materiali, colori, strumenti; designer, architetti, stilisti, il team eclettico attento agli stimoli del mondo esterno. Compito principale del centro stile è la definizione e la progettazione di oggetti con un tratto inconfondibile, personale, caratterizzante, ovvero oggetti MOMODESIGN. Nel headquarter il centro stile lavora a stretto contatto con la divisione marketing per la definizione delle strategie di immagine, del posizionamento del brand, pianificando il lancio delle collezioni sul mercato e studiando la presentazione delle linee, dalle fiere ai punti vendita. La divisione marketing si occupa inoltre di studiare l’immagine coordinata del brand nel mondo nelle diverse forme di comunicazione.

Schede

027

SistemaSerramento


I binari scorrevoli manuali sono una soluzione estetica di design che consente un elevato risparmio energetico. Le ante possono scorrere anche manualmente e sono fissate alla facciata; il movimento avviene tramite lo scorrimento su dei rulli. In questo modo vengono ridotti i ponti termici (causati da aperture nella struttura della facciata) in quanto non è necessario ridurre la consistenza della struttura dell’edificio creando cavità per la loro installazione. Il binario Geze Perlan 140 Telescopico offre una protezione ampia, comoda e affidabile dall’esposizione ai raggi solari e dagli agenti atmosferici. Le applicazioni a due o tre ante possono essere realizzate con una lunghezza binario fino a 4.500 mm per ante dalla più ampia gamma di materiali, come plastica, legno o metallo.Il movimento dell’anta interna è sufficiente per trascinare le due ante piu’ esterne tramite un sistema telescopico nascosto. Geze Perlan 140 Telescopico è una soluzione salva-spazio: si richiede infatti solo un ridotto “parcheggio" e può muovere ante con un peso fino a 140 kg. I cuscinetti di alta qualità e il profilo di scorrimento autopulente garantiscono una lunga durata, utile anche nel funzionamento automatico.Il sistema Perlan 140 Telescopico rappresenta un'alternativa allo scorrimento "manuale" quando è installato in combinazione con la soluzione automatica Perlan AUT. Le ante scorrevoli, o fino a 80 kg di peso, si muovono elettronicamente in modo rapido e comodo. Nei casi in cui è richiesto l'accesso senza barriere all’edificio, rappresenta il sistema ideale in quanto può essere utilizzato senza alcun uso di forza da parte del visitatore.

028

Schede

la soluzione intelligente per ante scorrevoli di porte e finestre

SistemaSerramento


I propri istituti di ricerca che portano soluzioni innovative, approvate con certificati internazionali. In più macchine moderne, supervisione continua sui prodotti in produzione e adeguamento delle finestre e porte in offerta alle specifiche del mercato – è quello che fanno le aziende polacche del settore di falegnameria finestre e porte per garantire l’alta qualità del prodotto.

I

risultati della ricerca realizzata dalla società ASM-Market Research and Analysis Centre nell’ambio dei produttori esportatori polacchi di serramenti confermano che sono delle aziende che puntano sull’alta qualità dei propri prodotti. L’ 83% delle aziende sottoposte al sondaggio sono dotate di uno specifico settore di ricerca e sviluppo prodotto. Gli addetti di questo ente si occupano dei controlli qualità del prodotto, elaborano dei moderni disegni tecnologici e intraprendono le attività necessarie per la loro registrazione.

M

a il controllo qualità non finisce qui, quasi il 78% delle aziende conferma di incaricare anche aziende specializzate esterne. I produttori di finestre e porte polacche collaborano in generale con i laboratori polacchi ma molto spesso i prodotti sono sottoposti anche ai controlli da parte di aziende straniere, come la tedesca IFT Rosenheim, Passivhaus Institut Darmstadt (Centro di Edilizia Passiva di Darmstadt), il Centro MPA NRW di Dortmund, il centro francese CSTB, ma anche centri locali dei diversi mercati dove si possono acquistare finestre e porte polacche come per esempio il centro ceco Pavus o il CSI o il Lignotesting slovacco. È bene aggiungere che oltre ai diversi certificati esteri che comprovano l’alta qualità e le soluzioni innovative dei prodotti, il 39% delle aziende sottoposte al sondaggio sono

dotate dei certificati internazionali di alta qualità di gestione aziendale e dei processi produttivi.

Qualità adeguata al mercato

A

lta qualità delle finestre e porte non è l’unico risultato dei lavori dei centri di ricerca e sviluppo delle aziende polacche, bisogna anche notare la capacità di adeguarli alle richieste specifiche dei diversi mercati. Le modifiche riguardano sia aspetti tecnologici che forma visiva o richieste dei clienti. Tre quarti delle aziende dichiarano di avere delle linee speciali di prodotti dedicate ai clienti dei diversi paesi. La vasta gamma dei clienti subisce un continuo sviluppo. I produttori polacchi trovano una clientela sempre più differenziata nei diversi paesi del nostro globo. Nell’anno 2012 finestre e porte polacche sono state vendute in 100 paesi. – Innovazione, elasticità, volontà di continuo sviluppo delle aziende di falegnameria finestre e porte sono dei fattori che attirano sempre di più i clienti stranieri – ritiene Pawel Wróblewski, direttore di Associazione Produttori, Fornitori e Distributori FINESTRE E PORTE POLACCHE.

Produttori che fanno ricerca sulla qualità e soluzioni innovative


punzonatura in movimento

Da OPM stampi una soluzione di grande interesse. La OPM stampi, Laboratorio di Ricerca per la Meccanica (accreditamento Albo Miur 740/07), progetta e realizza macchine utensili speciali per lavori dedicati. Con il sistema CN SPRINT, n. deposito domanda di brevetto MI2013A000269, si ottiene simultaneamente la punzonatura e lâ&#x20AC;&#x2122;avanzamento del nastro in lavorazione consentendo cosĂŹ di velocizzare notevolmente il processo, moltiplicandone le prestazioni. Il sistema permette di punzonare nonostante la lamiera sia in movimento rispetto al sistema di riferimento esterno. Risultato: i tempi di attesa del nastro durante la fase di punzonatura vengono eliminati permettendo una lavorazione costante e veloce.

030

Schede

SistemaSerramento


eliminare il ponte termico TermoTelaio ISOLA™ di Roverplastik per un serramento energeticamente efficiente. Roverplastik, azienda leader nelle tecnologie legate alla costruzione del foro finestra, ha sviluppato l’innovativo TermoTelaio ISOLA™ che rappresenta la soluzione ideale per eliminare il ponte termico, per una finitura a regola d’arte e per il fissaggio sicuro del serramento. La funzione dei moderni falsi telai è di integrarsi con gli elementi costruttivi del foro finestra in modo da formare la sede per una posa in opera del serramento energeticamente efficiente. Il falso telaio deve eliminare il ponte termico della mazzetta garantendo un ottimo ancoraggio per il serramento e fornendo i riferimenti per le finiture di facciata sia interne sia esterne. I materiali tradizionalmente impiegati per i falsi telai, però, non sempre consentono di rispettare tutte queste esigenze. Infatti i materiali plastici che risultano ideali in quanto sono a taglio termico e perché una volta posati non dilatano per effetto del caldo e del freddo, spesso non hanno una rigidità sufficiente. I materiali metallici o in alluminio, invece, pur essendo adeguatamente robusti, creano un ponte termico con conseguente pericolo di formazione di muffe sui muri interni e si dilatano con gli sbalzi termici, causando fessurazioni nelle finiture a ridosso del falso telaio. A differenza delle soluzioni tradizionali in ferro, legnoalluminio o PVC, TermoTelaio ISOLA™ di Roverplastik soddisfa tutte le esigenze del foro finestra grazie all’impiego combinato di materiali con diverse caratteristiche, quali alluminio e PVC. TermoTelaio Isola™ ha, infatti, profili in alluminio di varie misure che hanno una funzione irrigidente e anti-svergolamento del montante. A questi vengono ancorati a scatto dei profili tubolari in PVC a taglio termico, predisposti per l’innesto del profilo con retina porta intonaco, per l’utilizzo di squadrette di giunzione ad angolo retto e per l’applicazione di una guarnizione auto espandente volta all’impermeabilizzazione del giunto. TermoTelaio ISOLA™ ha un profilo tubolare rigido in PVC per il taglio termico del davanzale che completa il sistema nel traverso inferiore, offrendo la soluzione ideale

per la posa del marmo esterno, del bancale interno e della sigillatura del traverso basso del serramento. L’impiego del sistema TermoTelaio ISOLA™ offre al serramentista la soluzione completa e ideale, da gestire in piena autonomia, per un foro finestra a elevata efficienza energetica.

Schede

031

SistemaSerramento


l’Infisso EBE 85 di Secco Sistemi

Ancora un prestigioso riconoscimento per un serramento della società veneta. EBE 85 è stato inserito nell’annuario ADI-Associazione per il Disegno Industriale che raccoglie il miglior design italiano. L’infisso a taglio termico EBE 85 è stato selezionato tra i migliori prodotti del design italiano e inserito nell’edizione 2013 dell’ADI Design Index, la pubblicazione di ADI, l’Associazione che, senza fini di lucro, promuove il Disegno Industriale italiano e che organizza lo storico Premio Compasso d’Oro. Lo ha deciso l'Osservatorio permanente del Design dell’ADI, costituito da una commissione di esperti, designer, critici, storici, giornalisti specializzati, impegnati tutti nella selezione dei migliori prodotti i quali vengono pubblicati negli annuari ADI Design Index. In questo modo EBE 85 potrà concorrere, nel 2014, all’assegnazione del XXIII Premio Compasso d’Oro. “L’inserimento dell’infisso EBE 85 nell’ADI Design Index 2013 – afferma l’ing. Alberto Agostini, amministratore delegato - è un ulteriore riconoscimento per il nostro impegno in ricerca & sviluppo, design e innovazione che ci stimola verso nuovi traguardi. E’ altresì una conferma del favore che EBE 85 sta incontrando in importanti progetti e da parte di grandi architetti: dalle Cantine Antinori dell’arch. Marco Casamonti dello Studio Archea alle residenze di lusso progettate dall’arch. David Chipperfield a Londra”.

superfici sempre più ampie

L’odierna tendenza di avere finestre con superfici sempre più ampie, e quindi più pesanti, anche nelle abitazioni private, trova un’efficace risposta in PIVOTY di Savio, nuova cerniera a frizione per bilico. PIVOTY riassume importanti innovazioni dal punto di vista tecnologico ed estetico. Le portate sono state aumentate fino a 120 Kg ad asse orizzontale e 80 Kg ad asse verticale. I limiti dimensionali sono stati portati a 1600L x 2200H mm. Inoltre l’estetica della cerniera presenta ora linee più morbide e moderne. Il nuovo sistema di fissaggio con contropiastre e l’utilizzo di spessori di compensazione aumenta l’universalità delle applicazioni riducendo drasticamente il numero dei codici d’ordine. Oltre alla versatilità di applicazione dovuta alle nuove contropiastre si è potuta aggiungere anche una regolazione verticale molto semplice. Il sistema sarà completato a breve con una serie di accessori per collegare le aste e realizzare semplicemente un sistema di chiusura perimetrale. Caratteristiche e vantaggi di PIVOTY: grande versatilità: pochi modelli coprono la maggior parte delle applicazioni; estetica rinnovata, linee più morbide; semplicità e robustezza; fissaggio con contropiastre; regolazione verticale +/- 1,5 mm; facilità di regolazione; ampio campo d’applicazione: L = 1600 x H = 2200 mm grande portata: bilico orizzontale fino a 120 Kg; bilico verticale fino a 80 Kg.

032

Schede

SistemaSerramento


ESCLUSIVE SOLUZIONI PER TRASPORTARE I SERRAMENTI IN GENERE CON PIU’ FACILITA’...

DIMOSTRAZIONI GRATUITE PRESSO LA TUA SEDE..

Carrelli Saliscale Motorizzati


Sempre vivace l'offerta di porte innovative e brillanti dal design indovinato e fatto per piacere al mercato. Le più recenti sono Collezione 25° e il nuovo modello Sky della Collezione Fashion.

C O L L E Z I O N E 2 5° BY ARNAUDO PROGETTO GIANNI ARNAUDO

01

il design e l'eleganza Una gamma di proposte vincente da Bertolotto Porte.

La collaborazione tra Bertolotto Porte e l’Architetto Gianni Arnaudo continua proficua e sinergica, tanto che in occasione del venticinquesimo anniversario dell’azienda è stata progettata una collezione ad hoc: 25° by Arnaudo. Di questa linea fa parte il modello Boulevard, presentato allo scorso Salone del Mobile 2013, e la nuova versione Avenue per un gusto più minimale senza rinunciare al design. Entrambi i modelli propongono il tema degli alberi stilizzati che rivestono i pannelli delle porte quasi a voler trasformare gli ambienti in veri e propri boschi a cielo aperto. Nel caso di Boulevard, dove è prevista la personalizzazione a boiserie, l’effetto scenico che si crea nella parete è quasi spettacolare. Per questo modello di fascia alta, il disegno alberato prosegue anche sul telaio con una naturale continuità, una superficie illimitata che crea prospettive suggestive. In Avenue il motivo è invece inciso solo nel pannello, mentre il coprifilo risulta liscio senza decorazioni. Entrambi i modelli sono disponibili in legno, nelle numerose laccature da catalogo RAL e NCS, oppure in vetro sabbiato o inciso.

COLLEZIONE FASHION NUOVO MODELLO SKY

034

Portfolio

SistemaSerramento

Si amplia la collezione Fashion con la nuova porta battente SKY che presenta una struttura alleggerita, battuta quadra con un profilo in alluminio verticale in battuta. L’Azienda ha previsto come dotazione di serie le cerniere a scomparsa e la serratura magnetica, telaio TR/L8. Fashion raccoglie modelli essenziali, molto lineari che rappresentano la giusta armonia tra funzionalità e stile moderno. SKY è realizzata in legno, declinato nelle laccature bianco e tortora. Questo modello deve il suo nome alla fornitura contract per cui è stato progettato e destinato. Sono state infatti prodotte 1.000 porte SKY per un grande complesso residenziale a Roma: Eurosky Tower. Bertolotto Porte accanto alle laccature RAL offre la possibilità di scegliere anche tra l’ampia proposta di cartelle colore NCS Natural Color System®©.

02


03

04 1. Ambientazione di Avenue. 2. Ambientazione di Boulevard in vetro. 3. Il modello Boulevard. 4. Un'ambientazione di Boulevard. 5. Il modello Sky ambientato. 6. Particolare di Sky.

06

05

Portfolio

035

SistemaSerramento


lo stile alla prova del lusso Il prestigio e la qualità di FIMA Carlo Frattini vestono con stile e ricercatezza le stanze da bagno di Castle Grediã, esclusiva dimora di charme alle porte della Slovenia. L’eccellenza del “Made in FIMA Carlo Frattini” non ha confini. La sua qualità è riconosciuta e scelta, infatti, per esclusivi progetti in tutto il mondo. Tra le ultime realizzazioni contract, l’Azienda con oltre cinquant’anni di storia e una forte competenza progettuale e capacità innovativa, vanta la fornitura della collezione di rubinetteria Quad per le elegantissime stanze da bagno di Castle Grediã, prestigiosa dimora cinquentesca a cavallo del confine italo-sloveno trasformata di recente in hotel di lusso. Immerso nella lussureggiante regione collinare del Collio, dove l’incantesimo della natura viene interrotto dalla geometria dei vigneti, il castello, che risale al XVI secolo, ha recentemente aperto le sue porte a seguito di un lungimirante restauro svelando ambienti dotati dei più moderni comfort ed offrendo servizi esclusivi e di charme. Tra questi, un ristorante stellato Michelin, una rinomata enoteca fornita delle migliori etichette del territorio e una ricca e suggestiva biblioteca. In questa cornice di assoluto prestigio si inseriscono i miscelatori monocomando cromati della

036

Portfolio

SistemaSerramento

collezione Quad disegnata da Meneghello Paolelli Associati. È l’armonia trasmessa dalle forme leggere ed eleganti la vera protagonista di Quad. Il carattere sofisticato del cerchio che sposa l’incisività del quadrato. Lo stesso nome ne rivela il carattere: Quad si rifà al concetto del quadrante svizzero, alla fusione tra quadrato e cerchio. Quad, infatti, incarna la sfida di trovare il giusto equilibrio tra


fluidità, eleganza e solidità; tra semplicità d’utilizzo e innovazione ingegneristica per una collezione di miscelatori monocomando per il bagno, dallo stile contemporaneo e dal carattere incisivo, perfetta per qualsiasi tipo di ambiente. FIMA Carlo Frattini, che ha da sempre fondato la propria mission sull’affidabilità e l’avanguardia dei processi industriali, è capace di dare valore aggiunto ad ogni progetto attraverso un servizio rapido ed estremamente professionale, in grado di soddisfare ogni richiesta della committenza. Ulteriore testimonianza di questa filosofia improntata alla qualità totale è la garanzia che si estende per ben 7 anni su tutta la produzione. Costanti sono gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo che permettono all’Azienda di interpretare e anticipare le esigenze future del mercato e di distinguersi nel panorama internazionale come fornitore attento e puntuale per importanti realizzazioni in tutto il mondo.

Portfolio

037

SistemaSerramento


la porta più veloce I partner Hörmann sfidano il testimonial Michael Schumacher.

038

Portfolio

SistemaSerramento

Durante un evento svoltosi all’interno del kartodromo "Michael Schumacher Kart- und Eventcenter" di Kerpen a Colonia, il famoso pilota di Formula 1 Michael Schumacher ha sfidato i partner Hörmann e presentato la nuova porta d'ingresso in alluminio ThermoCarbon. Grande successo, gli scorsi 26 e 27 ottobre, per l’evento proposto da Hörmann presso il kartodromo "Michael Schumacher Kart- und Eventcenter" di Kerpen a Colonia. Organizzato nel contesto di Europa Promotion, attività promozionale che presenta a prezzi assolutamente vantaggiosi chiusure dalle elevate performances, i migliori partner Hörmann hanno potuto gareggiare niente di meno che con Michael Schumacher, testimonial dell’azienda da inizio 2013. Durante l'evento, Schumacher ha inoltre presentato la nuova porta d'ingresso in alluminio ThermoCarbon, in grado di proporre prestazioni da primato in termini di coibentazione termica. La ThermoCarbon raggiunge, anche grazie al profilo del battente in fibra di carbonio rinforzato, largo 100 mm, un coefficiente di trasmissione termica (valore U) fino a 0,47 W/(mÇxK) e supera quindi di gran lunga il requisito delle porte d'ingresso per case passive di 0,8 W/(mÇxK). Ad oggi, è l'unica porta d'ingresso in alluminio a raggiungere questo risultato. Anche in tema di sicurezza la porta d'ingresso ha molto da offrire: Michael Schumacher ha potuto constatare con i propri occhi la resistenza della porta al crash test: “Ho un debole per le tecnologie studiate fin nei più piccoli particolari e caratterizzate da un alto grado di affidabilità – ha dichiarato. La sicurezza per me, sia professionalmente che in privato, è importantissima.”


IL GRUPPO HÖRMANN

Il gruppo Hörmann è il N° 1 in Europa nelle chiusure civili e industriali. Più di 15 milioni di portoni sono stati prodotti e consegnati in tutto il mondo, dalla fondazione dell’azienda nel 1935 ad oggi. In 26 stabilimenti specializzati in Europa, America del Nord e Asia, più di 6.000 collaboratori sviluppano e producono portoni, porte, telai e motorizzazioni di alta qualità per l'impiego in edifici ad uso privato e commerciale. La sede principale del gruppo Hörmann è a Steinhagen, una cittadina della Vestfalia tedesca. L’azienda, ancora oggi a conduzione familiare, ha raggiunto di recente un fatturato annuo di oltre 1 miliardo di euro. Presente in tutto il mondo, Hörmann è divenuta celebre nel tempo per le sue avanzate porte da garage, ancora oggi pilastro fondamentale all’interno della gamma prodotto. Per il settore residenziale, risultano fondamentali anche le porte d’ingresso, le porte per interni e le motorizzazioni. Per il mercato industriale, Hörmann produce inoltre portoni sezionali, serrande avvolgibili, portoni a scorrimento rapido e portoni antincendio – sia a comando manuale che con sistema di motorizzazione. Oltre a ciò Hörmann fornisce soluzioni complete in termini di tecnologia di carico-scarico, compo-

ste da sigillanti perimetrali, pedane di carico e boccaporti prefabbricati. Sinonimo di prestazioni elevate, affidabilità, sicurezza e design, Hörmann affianca alla qualità il miglior Servizio Assistenza: 14 filiali in Germania, oltre 80 organizzazioni di vendita proprie in più di 30 paesi, nonché molte centinaia di concessionari in circa 35 ulteriori Stati garantiscono ai clienti Hörmann vicinanza e professionalità in qualsiasi parte del mondo. Del collaudo e della manutenzione regolamentari dei sistemi di chiusura Hörmann si occupano diverse migliaia di aziende partner a livello mondiale.

Nella prima foto di apertura: lo stabilimento Hörmann. Nelle foto da sinistra a destra: Schumacher presenta la nuova ThermoCarbon. Una scherzosa performance di scasso. Schumi e Martin J. Hörmann. Nella foto sotto: Schumacher pronto a scendere in pista con il suo primo amore.

Portfolio

039

SistemaSerramento


Rubner e il Kitzbühel Country Club Trecento porte in opera nel Club esclusivo.

“Con questo progetto innovativo ed esclusivo intendiamo interpretare lo stile alpino in chiave moderna e creare una sorta di seconda patria per chi frequenta il Kitzbühel Country Club e per i loro amici. Un luogo in cui comunicare, trovare ispirazione e rilassarsi” ha affermato Richard Hauser. Ma esclusiva è l’intera struttura, progettata dallo Studio di architettura Spitzner Team, così come gli arredi interni. La complessità dell’opera e i tempi di esecuzione stretti hanno richiesto il perfetto coordinamento di tutte le maestranze impegnate nei lavori, considerato che l’affidabilità e l’ottima qualità dei prodotti e dei servizi sono stati i criteri chiave per la selezione dei fornitori. “La richiesta di porte con le più diverse caratteristiche tecniche, in termini di sicurezza antincendio, isolamento acustico e produzione su misura, ha consentito a Rubner Porte di mettere in evidenza i propri punti di forza”, ha dichiarato Thomas Rabanser, consulente e responsabile di progetto dell’Azienda altoatesina, descrivendo la complessità della commessa. La presenza di un unico responsabile che segue l’intero progetto, dalla fase di gara, al rilievo delle misure sino all’organizzazione dei lavori di montaggio con una squadra interna, sono i principi cardine della modalità operativa di Rubner Porte, che ha trovato conferma anche nel progetto del Kitzbühel Country Club.

040

Portfolio

SistemaSerramento


L’architetto Alexander von Schultz dello Studio di architettura Spitzner ha affermato: “Disporre di un interlocutore competente, come Thomas Rabanser, in tutte le fasi di realizzazione del progetto, evita molti problemi. Nonostante la notevole complessità del progetto e i tempi stretti previsti per l’ultimazione dei lavori, Rubner Porte è riuscita a fornire tutto nei tempi previsti e con una qualità che ci ha pienamente soddisfatto”.

Portfolio

041

SistemaSerramento


un felice connubio tra estetica e prestazioni Omero della piemontese Navello unisce la conformitĂ agli standard CasaClima con un'estetica essenziale.

042

Portfolio

SistemaSerramento

Dimensioni maggiorate del telaio, doppie guarnizioni e un alloggiamento del vetro da 40 a 52 mm per consentire l'installazione di vetrocamere ad altissima efficienza: queste sono alcune delle caratteristiche che fanno della nuova finestra Omero di Navello uno dei serramenti in legno piĂš isolanti oggi in commercio. Con una trasmittanza termica di 0,90 Uw, infatti, Omero raggiunge valori di efficienza energetica addirittura inferiori a quelli dei severissimi standard CasaClima. Un risultato ottenuto grazie all'attenta selezione dei materiali, in primis appunto le vetrocamere basso emissive di ultima generazione, con vetri a doppia camera riempiti con gas argon e uniti da canaline warm edge -letteralmente a "bordo caldo"in acciaio inossidabile e polipropilene, con una capacitĂ isolante doppia rispetto alle normali canaline in alluminio. Ma l'attenzione all'efficienza e alla riduzione degli sprechi passa anche dalla doppia apertura a tirare e ad "antaribalta" (o vasistas) -di serie su tutti i modelli- con forbice da 170 e 13 mm, per aerare le stanze senza disperdere il calore in inverno o far entrare l'aria calda in estate.


Completano le dotazioni di Omero i catenacci con leva di comando centrale, la soglia in alluminio a taglio termico di serie sui modelli porta-finestra e il gocciolatoio sul lato inferiore del telaio, che lascia defluire l'acqua in caso di pioggia evitando la formazione di muffe e preservando la durata del legno. Navello Omero è realizzata interamente su misura, in versione a due o tre ante, portafinestra o scorrevole e in diverse essenze. Fondata nel 1824 a Dogliani (CN) come bottega artigiana di falegnameria, Navello è una realtà tipicamente italiana, cresciuta attraverso le generazioni realizzando un percorso basato sulla ricerca, sulla qualità dei materiali e sulle tecnologie di lavorazione del legno. Sebbene l'azienda abbia sviluppato nel tempo una capacità produttiva di livello industriale, tecnologicamente sofisticata, la dimensione artigianale è rimasta nel Dna dell'azienda -oggi leader nella produzione di serramenti in legno su misura- per il mercato della piccola edilizia residenziale ma anche per cantieri importanti. Fra le produzioni Navello: serramenti, portoncini di primo ingresso, persiane e antoni, realizzabili su disegno e in qualsiasi dimensione. Da sinistra a destra: veduta d'insieme di Omero di Navello, linee classiche senza tempo. Il movimento dell'anta a ribalta di Omero. Veduta dell'anta aperta di Omero di Navello. Dettaglio della maniglia di Omero. La vetrocamera di Omero. A destra: sezione della finestra prodotta da Navello.

Portfolio

043

SistemaSerramento


Ricercare a casa propria la sostenibilitĂ , lâ&#x20AC;&#x2122;estetica, il costo.

Bologna: Massimo Iosa Ghini racconta la sua idea di Casa e Studio La Casa e Studio progettata da Massimo Iosa Ghini rappresenta un esempio di ristrutturazione qualitativa che restituisce allâ&#x20AC;&#x2122;apparato strutturale originario - una palazzina di circa 600 metri quadri situata in una zona nobile di Bologna risalente al periodo razionalista del secolo scorso, una composizione dinamica, insieme alla componente di conservazione.

044

Portfolio

SistemaSerramento

Si tratta di un progetto per una nuova casa-studio-laboratorio e show-room di Massino Iosa Ghini che contiene diversi elementi significativi e originali e ricrea un ambiente ampliamente vivibile, un modo di abitare innovativo: un felice connubio di architettura, interior design, arredo, controllo del dettaglio. Recupero, minimizzazione dei consumi, pro-


Modelli di facciate, finestre e porte finestre scorrevoli Schüco.

getti di elementi ad hoc, altissima qualità estetica e dei materiali, comfort sono le parole chiave del recentissimo progetto. Come afferma lo stesso architetto Massimo Iosa Ghini, l’obiettivo è stato quello di “ricercare a casa propria la sostenibilità, l’estetica, il costo”. “La casa di un progettista - continua Iosa Ghini - è sempre uno strumento di rappresentazione che restituisce anche un minimo di sperimentazione. E mixare i due ambiti con la pratica quotidiana resta un percorso stimolante”. Il fine dell'iniziativa è stato quello di creare un esempio concreto di progetto ecosostenibile, per una ristrutturazione che tenga conto dei costi dell’edificio, con un concreto rapporto tra spese d’investimento, consumi effettivi e qualificazione, tramite il controllo del risultato estetico. Il progetto architettonico è consistito principalmente nel ridefinire la facciata sud, interpretata come principale captatore di energia solare. La parete preesistente è stata demolita per fare posto a una facciata diaframmata da schermi vegetali per la protezione estiva, mentre nella fase invernale funge da captatore di energia solare tramite assorbimento diretto, a cui è miscelato su tutto l'anno il pannello fotovoltaico. Diversi ambienti della casa tra cui la zona fitness, il living room, nonché lo studio/show room sono diventati occasione di specifica progettazione di prodotti taylor made che rimarcano lo stile Made in Italy, alcuni dei quali sono già in produzione.

Portfolio

045

SistemaSerramento


LA FACCIATA SCHÜCO La prima iniziativa che ci preme ricordare è l'interessante lezione sulla Casa e Studio progettata da Massimo Iosa Ghini che è caratterizzata nel fronte principale dalla facciata Schüco FW 50+ dove trovano collocazione ampie superfici vetrate. Per consentire un’aerazione di tipo naturale sono presenti aperture in copertura con movimentazione elettrica. Gli ampi accessi sono garantiti dagli scorrevoli ASS 70 HI che permettono di ottenere la massima trasparenza e la minima trasmittanza con alti valori di design e di funzionalità, anche grazie al sistema di movimentazione automatizzato e-slide. LE PRINCIPALI SOLUZIONI Facciata FW 50+ per la facciata inclinata del secondo piano con apribili in copertura completi di motorino elettrico per la movimentazione. Scorrevoli ASS 70 HI a due vie (1 apribile e due fissi); a tre vie (2 apribili e uno fisso); uno scorrevole è motorizzato e-slide. Serramenti in AWS 65 tra cui anta/ribalta e Vasistas con motorini elettrici. La realizzazione e il montaggio dei sistemi Schüco sono stati eseguiti scrupolosamente dalla ditta Essedi Infissi di Carpi, Modena.

046

Portfolio

SistemaSerramento


LE CARATTERISTICHE DEI SISTEMI Caratteristiche e vantaggi I sistemi FW 50+ e FW 60+ offrono in ogni ambito di utilizzo e in tutte le aree climatiche la giusta soluzione, dalle facciate con isolamento termico standard fino a quelle SI, con elevato isolamento termico. Possibilità di realizzare senza problemi strutture per lucernari geometricamente molto complesse. L’ampia gamma di copertine offre straordinarie varianti di design per le più diverse esigenze legate ai sistemi di facciate. Possibilità di caratteristiche antieffrazione, antiproiettile e antiesplosione. Cavi elettrici a scomparsa e integrati nel sistema della facciata, ma accessibili in caso di intervento. Porte e finestre scorrevoli e scorrevoli a sollevamento Schüco ASS 70.HI Il sistema scorrevole a sollevamento Schüco ASS 70.HI, con elevato isolamento termico, si caratterizza per la perfetta resistenza alla pioggia battente fino a 1.050 Pa, per l’eccellente isolamento acustico e la protezione antieffrazione fino alla classe RC2. Grazie all’isolamento modulare del profilo è possibile ottenere valori Uw fino a 1,3 W/m2K. Caratteristiche e vantaggi Porte e finestre scorrevoli a sollevamento con isolamento termico ottimizzato a norma UNI EN ISO 10077, Parte 1 Valori Uw fino a 1,3 W/mÇK, a seconda della tipologia Profilo dell’anta con profondità di 70 mm Telaio fisso con profondità da 160 mm Sezioni in vista da 108 mm Elevata trasparenza grazie ad ante con dimensioni fino a 9 m2 a seconda della tipologia Peso dell’anta fino a 400 kg, a seconda della tipologia Ampia gamma di modelli, basati su telai a 1, 2 o 3 binari Componenti di apparecchiatura di elevata qualità per un comando semplice Possibilità di schermatura scorrevole anti-insetti Protezione antieffrazione fino alla classe RC2 Finestra Schüco AWS 65 Caratteristiche e vantaggi Isolamento termico ottimizzato per una profondità di 65 mm: valori Uf di 2,2 W/mÇK (sezione in vista di 117 mm) Ampia gamma di profili compresi i sistemi di design Finestra Schüco AWS 65 RL, Finestra Schüco AWS 65 SL e Finestra Schüco AWS 65 MC (Multi Contour) Disponibile come sistema con ante a scomparsa (BS) o finestra facciata (WF), incluse le soluzioni con apertura verso l’esterno Compatibile con il programma di porte Schüco ADS Prodotti supplementari per il mercato italiano delle finestre, i sistemi di design Schüco AWS 65 RD (Residential Design) e Schüco AWS 65 SD (Soft Design) Optional con anta complanare o anta con apertura verso l’esterno

Portfolio

047

SistemaSerramento


all'insegna del nuovo Nuove soluzioni AluK al Made Expo 2013.

048

Gallery

SistemaSerramento


AluK si è presentata all’evento milanese con un’immagine rinnovata, un nuovo stand, ma soprattutto con soluzioni innovative, che hanno saputo catturare l’interesse dei molti visitatori. Si è da poco concluso il Made Expo, che secondo gli organizzatori ha fatto registrare un numero di visitatori superiore alle 211.000 presenze, di cui circa 36.000 provenienti dall’estero: un risultato importante per tutto il sistema delle costruzioni, che ha nella manifestazione milanese un punto di riferimento internazionale. La riqualificazione e il risparmio energetico sono stati i temi forti di quest’anno, ma anche i concetti guida della proposta fieristica di AluK, presente con una nuova immagine e un nuovo stand di 220 metri quadri. Senza dubbio il telaio da ristrutturazioni è la soluzione più innovativa proposta in fiera dall’azienda. Questo telaio in pratica aggiunge alle attuali serie IW a taglio termico di AluK – 56IW, 67IW e 77IW – la possibilità di applicazione su controtelai in legno esistenti. Il sistema permette l’installazione del nuovo serramento in modo semplice, veloce e senza lavori di muratura. “Siamo i primi gammisti ad aver proposto qualcosa di simile per il mondo dei serramenti in alluminio” sottolinea Giorgio Ubaldini, Country Marketing Manager. “Il sistema si adatta a tutte le condizioni e fa della semplicità e della velocità di posa i suoi punti di forza. Con il nuovo telaio da ristrutturazioni i nostri clienti possono competere meglio nei settori della ristrutturazione e riqualificazione, l’unico comparto in controtendenza, dato che le previsioni parlano di un +3% per il 2013”.

IL VECCHIO SERRAMENTO SI VESTE DI NUOVO

Con il nuovo sistema avere un nuovo serramento è facile e veloce. Tolte le ante di un vecchio serramento in legno, per esempio, il telaio esistente viene utilizzato come contro-telaio per essere totalmente rivestito dal nuovo in alluminio. Fissato il nuovo telaio, si completa

l’installazione con appositi coprifili che sono delle vere e proprie cover a scatto che nascondono fughe in vista o altre parti del telaio preesistente. Le cover stesse sono degli estrusi in alluminio che possono essere rifiniti come il nuovo serramento, compresi gli effetti legno. Il nuovo telaio da ristrutturazione AluK ha una geometria esterna che ricorda i tradizionali serramenti in legno ed è dotato di un sistema di drenaggio dell’acqua nascosto, ottenendo così un profilo lineare, elegante e pulito. Il sistema, inoltre, è stato studiato per avere sempre la finitura esterna complanare al telaio preesistente, consentendo di salvaguardare situazioni in cui sono presenti tapparelle o zanzariere. Le prestazioni termiche sono allineate con le serie di origine. Per il 67IW, che risulta essere la soluzione più praticata, la trasmittanza termica Uw si aggira sull’1,1 W/m2K (Ug vetrocamera pari a 0,6 W/m2K, warm edge 0,05 W/mK).

GRANDE AFFLUENZA DI VISITATORI

Ad attirare l’attenzione vi erano anche altre novità. Tra queste la serie SL50 Winter Garden, ampliamento della SL50 per realizzare giardini d’inverno approfittando dei cosiddetti “piani casa” regionali; il nuovo sistema per porte interne a taglio termico 77ID, risposta a un mercato sempre più esigente a livello di prestazioni, design e cura dei particolari; la serie 67IW per serramenti a taglio termico con una nuova linea estetica, smussata e con un invito a 45°. “Il flusso di visitatori qualificati è stato intenso, a partire soprattutto dalla seconda giornata” continua Giorgio Ubaldini. “Il bilancio complessivo è positivo. Si tratta a mio avviso di un’importante iniezione di fiducia per tutto il comparto delle costruzioni. Del resto AluK ha tutta l’intenzione di fare la sua parte per far ripartire il settore e confermarsi come un punto di riferimento per il mercato dell’involucro edilizio”.

Gallery

049

SistemaSerramento


qualità e versatilità Le nuove soluzioni di Essenza a MadeEXPO 2013. Essenza, brand del Gruppo GSG International, ha presentato in anteprima assoluta, in occasione di MadeExpo 2013, la nuova versione di portefinestre alza e scorri con anta a scomparsa abbinata ad un controtelaio completamente incassato, esclusivamente per esterni, che permette la scomparsa all’interno del muro. Un nuovo sistema che, ottimizzando gli spazi degli ambienti interni, amplia così l’offerta delle soluzioni alza e scorri di Essenza, caratterizzata da ante frameless, sia sul lato interno, sia su quello esterno, creando una superficie continua, completamente vetrata. Le ante sono le stesse della versione classica Essenza alza e scorri, che si caratterizzano per il profilo di alluminio ossidato a taglio termico, incollato tra le due lastre e occultato tramite una doppia fascia di serigrafia realizzata sulla faccia interna dei due vetri, disponibile nei colori bianco, nero e grigio, con possibilità di personalizzazione. Le finestre e le portefinestre Essenza sono uniche al mondo e hanno rivoluzionato il concetto classico di serramento, che diviene un elemento d’arredo esclusivo, caratterizzato da trasparenza, essenzialità e gusto minimalista. Assolutamente performanti dal punto di vista prestazionale, i prodotti industriali Essenza fanno trasparire una cura e una manualità tipica dell’attività artigianale. Ogni serramento viene, infatti, seguito singolarmente con attenzione, professionalità ed estrema cura dei dettagli, in tutte le sue fasi: dall’analisi del disegno tecnico al collaudo finale. I profili di alluminio vengono incollati strutturalmente al vetrocamera su entrambi i lati dell’anta, il telaio è incastonato nel vetro e occultato alla vista tramite una fascia di serigrafia perimetrale. Un processo hand made, che garantisce il controllo di ogni singolo profilo e di ogni anta, a garanzia di qualità ed unicità di ogni singolo prodotto. Disponibili nella versione standard o ad abbat-

050

Gallery

SistemaSerramento

timento acustico, possono essere doppi o tripli e con valori performanti in grado di fornire il miglior comfort abitativo ed in linea con le normative per il risparmio energetico. La ferramenta che permette la perfetta chiusura e movimentazione dell’anta che scorre all’interno del profilo, è marchiata GSG International, garanzia di eccellenza e affidabilità, riconosciuta in tutto il mondo. Essenza è sinonimo di altissima qualità: accessori, meccanismi, profili e guarnizioni impiegati all’interno del sistema, assicurano un’ottima tenuta agli agenti atmosferici, con valori di resistenza al carico del vento in classe C5, permeabilità all’aria in classe 4 e tenuta all’acqua E900 (900 Pa). Performance che rispondono perfettamente alle richieste delle normative vigenti e dalle attuali linee di comportamento, in un’ottica di risparmio energetico. Tali valori sono assolutamente unici nel panorama della produzione del serramento scorrevole, risultati ottenuti grazie agli accessori brevettati GSG. Un’attitudine al design più ricercato, quella di Essenza, che trova la sua massima espressione in prestigiosi progetti residenziali e contract firmati da architetti e progettisti che, sempre più spesso, scelgono Essenza come partner affidabile e all’avanguardia.


una porta ideale per punti di passaggio Un ridotto spessore per la porta Air Slide di Faac. L’innovativa porta Air Slide è stata presentata al Saie3 di Bologna, nella sezione dedicata alle porte automatiche; Air Slide in uno spessore di soli 25 centimetri comprende sia la struttura della porta sia le bocchette necessarie per creare una lama d’aria. Questa soluzione, rivolta agli ingressi automatici, consente di trattenere l’aria calda all’interno dell’edificio, contribuendo a ridurre i consumi energetici. La porta Air Slide è ideale per negozi, supermercati, banche e per tutti quei locali che necessitano di una protezione efficace contro l’entrata di vento e polvere dall’esterno. Caratteristiche tecniche: sistema per porta automatica scorrevole composta da una struttura autoportante con barriera d’aria integrata che utilizza l’aria dell’ambiente, idonea per sostenere l’automazione elettromeccanica, le ante laterali e le ante scorrevoli nelle varie configurazioni. Barriera d’aria costituita da motore monofase di adeguata potenza comprensivo di gruppo di ventilazione a mezzo ventole tangenziali nelle varie combinazioni. Automatismo in applicazione alla traversa superiore contenente le parti di movimento, carrelli regolabili, guida di scorrimento fonoassorbente, cinghia di trazione dentata in gomma, puleggia di rinvio, unità motrice, unità elettronica a microprocessore programmabile con sistema di sicurezza integrato con gli impatti (ad attivazione bidirezionale), batteria di emergenza. Attivazione e sicurezza garantita da sensori omologati interni ed esterni. Scelta del programma di funzionamento della porta a mezzo selettore di comando da fissare a parete. Cassonetto ispezionabile di copertura traversa superiore in alluminio, completo di fianchi laterali. Configurazioni: porte automatiche scorrevoli tradizionali che con sistema a sfondamento meccanico integrale. Costruzione: manufatto costruito con profili estrusi di alluminio uni 9006 in lega 6060 (freddo). Vetri ante: vetri standard stratificati trasparenti 44/2 – 55/2 sigillati a mezzo silicone o guarnizioni. Vetri standard stratificati camera trasparenti di varie tipologie. Montaggio: montaggio in luce del vano fissaggio della struttura a mezzo viti e tasselli. Guide in alluminio da fissare a pavimento per il movimento scorrevole delle ante.

Guide di scorrimento da incasso in profilo estruso di alluminio (optional). Finitura: manufatto anodizzato o verniciato secondo procedimento a norme di qualità, nelle finiture su ns. tabella colori. Dimensioni: altezza del profilo traversa autoportante con barriera d’aria integrata 250 mm. Vedi tavole disegni tecnici nelle varie configurazioni.

Gallery

051

SistemaSerramento


serrande avvolgibili Hörmann

Tecnologia salvaspazio tra gli ulivi.

052

Gallery

SistemaSerramento

Progettata per consentire il massimo utilizzo dello spazio interno del garage e della zona antistante l’ingresso, RollMatic è una robusta serranda avvolgibile automatica, in alluminio di elevata qualità e anticorrosione, costruita secondo tecnologie all’avanguardia. Stabile, resistente, coibentata e silenziosa, RollMatic è realizzata in dimensioni che variano da 1950 a 5000 mm in larghezza e da 1900 a 3.000 mm in altezza. Grazie alla dotazione di dispositivi specifici (secondo la normativa europea 13241-1), tale chiusura è in grado di garantire elevata sicurezza e protezione anti-effrazione. Dotata di serie di motorizzazione, per assicurare il massimo comfort dell’utilizzatore, la serranda prevede l’integrazione di molteplici tipologie di telecomandi dal design esclusivo. Oltre a presentare performance d’eccezione, RollMatic si contraddistingue per un’estetica moderna e personalizzabile, ideale per impreziosire tutte i tipi di facciata. Di serie nella tonalità bianco traffico, è disponibile, su richiesta, in nove colori preferenziali e in molteplici finiture: nella moderna ed elegante superficie liscia, nelle calde e naturali superfici Decograin pellicolate “effetto legno” presenti nelle due tonalità Golden Oak (rovere) o RoseWood (mogano) o con raffinate finestrature. Grazie alla verniciatura di pregio all’interno ed all’esterno della serranda, è garantita una lunga durata del colore ed un’ottima resistenza alla corrosione degli agenti atmosferici. Per garage con architrave ridotto o battute laterali, RollMatic è disponibile anche nella nuova versione (ancor più salva-spazio!) con cassonetto esterno da montare davanti all'apertura del garage.


Secco a Parigi Una realizzazione di prestigio alla Fondazione Eugène Napoléon. Una storia istruttiva quella della Fondazione Eugène Napoléon. Un luogo nato per la decisione di una donna, l’imperatrice Eugénie, sposa di Napoléon III, di rifiutare la collana di diamanti che la città di Parigi le voleva regalare proprio in occasione delle nozze. Lei volle che la somma destinata all’acquisto del gioiello fosse devolta alla costruzione di una scuola gratuita per “giovani ragazze povere ed orfane”. In omaggio a questo gesto generoso, l’architetto Hittorff incaricato della costruzione, decise di dare al complesso la forma di una collana. Napoléon III diede al complesso il nome di Eugène Napoléon, figlio della coppia nato nel 1856, anno di inaugurazione di questa Istituzione. La funzione educativa del luogo è stata mantenuta fino ai giorni nostri, malgrado le gravi difficoltà finanziarie, superate nel 2005 quando la proprietà dell’Istituzione passò all’Insegnamento Cattolico di Parigi. Dal 2006 al 2013 sono stati portati a termine il restauro dei 10 000 m2 degli edifici, e la costruzione di un’estensione di 3000 m2, progetto assegnato allo Studio Montauffier e a MP&C Réalisations. L’intero processo di restauro è avvenuto senza che l’istituto fosse mai chiuso.

quanto nello stesso cortile un’altra veranda costruita all’epoca dialoga con questa nuova struttura. Essa si inserisce armoniosamente tra due corpi del complesso e si apre su una grande terrazza esterna particolarmente gradevole da vivere. La scelta dell’acciaio zincato verniciato in una tonalità grigio chiaro è stata il tocco finale per la riuscita integrazione di questo nuovo elemento in un contesto storico importante.

LA SCELTA DEL PROGETTISTA

La costruzione ex novo della veranda che accoglie una delle due grandi sale del ristorante, è stata una parte rilevante del progetto di restauro. «Si trattava, spiega l’architetto Hervé Montauffier, di mantenere la leggerezza e l’eleganza di una veranda Secondo Impero, e allo stesso tempo di garantire gli standard moderni di resistenza meccanica e d’isolamento termico.» La soluzione è stata trovata con l’utilizzo congiunto del sistema OS2 per gli elementi fissi e le finestre, e del sistema EBE 65 per le porte. Quest’ultimo si è reso necessario al fine di garantire la massima stabilità e resistenza meccanica alle sollecitazioni costanti alle quali sono sottoposte le porte, in un edificio frequentato da 1300 alunni ai quali sono serviti 1000 pasti al giorno. Gli elementi a vista del sistema OS2, dagli ingombri minimi, riproducono perfettamente l’eleganza di una struttura metallica del Secondo Impero. L’esigenza estetica era assolutamente essenziale in

Gallery

053

SistemaSerramento


Profili di qualità, made in Italy e gran servizi alla base della scelta di All Plastick.

la parola ai clienti Quasi 9 mila abitanti, localizzato in quella “fetta” della provincia di Viterbo chiamata Tuscia, Ronciglione è un comune ricco d’arte: da Santa Maria della Provvidenza, datata XI secolo, a Sant'Eusebio, risalente al VII secolo, dal maestoso Duomo, costruito nel 1671, alla suggestiva Rocca ("I Torrioni") eretta nell'Alto Medioevo, al cinquecentesco Palazzo Comunale. Una porzione di quell’Italia “museo diffuso”, costellata anche di piccole e medie aziende nate dalla attitudine imprenditoriale di singoli individui. Come nel caso di Marco Pelliccia, serramentista nel settore dell'alluminio dal 1987, con alle spalle una tradizione tipicamente famigliare: dalla originaria bottega da fabbro del “capostipite” Antonio Pelliccia, artigiano dal 1960 (nel 1980 introduce anche la lavorazione dell’alluminio), poi proseguita, nel 1997, con la snc di Pelliccia Laro & Marco, i due figli da anni presenti in azienda, fino all'attuale ditta individuale del solo Marco, dedicata alla

054

Gallery

SistemaSerramento

produzione - questo il suo core business - di serramenti in Pcv e alluminio.

LA CARTA DEL PVC

“Proprio a inizio 2013 - ci dice il titolare Marco Pelliccia - abbiamo fondato, insieme a mia moglie Michela Tanturli, che si occupa in gran parte dell'iter amministrativo, la nostra azienda ‘All Plastick’, puntando tutto sul Pvc e acquistando da Italplastick sia le macchine per la lavorazione di tale materiale sia i profilati per costruire i serramenti”. Quindi - chiediamo -, investendo non poco, per una azienda caratterizzata da piccole dimensioni? “Certamente. E si tratta di un investimento molto coraggioso, nonostante la problematica crisi che oggi sovrasta tutti, dettato principalmente da due precise considerazioni: l’assenza, nella zona, di altri produttori di serramenti in Pvc, quindi interessanti potenzialità di mercato; e l’ottimo rapporto qualità/prezzo di tale materiale, caratterizzato da elevate


prestazioni di isolamento termo-acustico e pregiate soluzioni di design”. Perché avete scelto Italplastick? “Innanzitutto, per proporre un prodotto totalmente made in Italy, mentre, come è noto, non pochi operatori vendono Pvc prodotto altrove. In secondo luogo, per la qualità dei sistemi Italplastick che ben rispondono alle esigenze del nostro mercato, sostanzialmente locale, spaziando dal Viterbese a Roma e provincia”.

zo, nonostante sia legata, ovviamente, alla tradizione del legno. Quanto alla destinazione finale, 80% rinnovo e 20% nuove costruzioni”. Quale il servizio Italplastick nei vostri confronti? “A tutto campo, come si addice a un vero partner: dall’after market per quanto riguarda le macchine di lavorazione del Pvc al supporto tecnico-normativo e promozionale sul prodotto serramento”.

PRODOTTI E SERVIZIO

Quali i sistemi Italplastick privilegiati? “Giotto Plus a 7 camere per finestre e portefinestre, dalle elevate proprietà di isolamento termo-acustico e dall’accattivante design; Koron, nelle versioni Light e System, per gli scorrevoli e alzanti scorrevoli, anch’essi caratterizzati da eleganza formale ed elevate prestazioni”. Insomma, prestazioni e design... “Proprio così. Infatti, è il cliente a scegliere sulla base di questi due fattori. Sugli aspetti prestazionali incidono molto, ovviamente, anche le agevolazioni fiscali legate alla efficienza energetica del serramento”. Chi è il cliente di All Plastick? “Il privato nel 60% dei casi; l’altro 40% si riferisce alla piccola falegnameria che costruisce magari mobili e che, per proporre una offerta completa, si rivolge a noi per i serramenti. E li vuole in Pvc, proprio per l’ottimo rapporto qualità/prez-

Gallery

055

SistemaSerramento


Protagonista la cornice Venezia Materia, rivoluzionaria finitura per le blindate Oikos.

un Abitare il Tempo di successo per Oikos Estetica e prestazioni per Venezia Materia, la nuova finitura studiata per la blindata Synua di Oikos presentata in anteprima assoluta alla recente edizione di Abitare il Tempo 100% Project. Un mix di storia, artigianalità, passione per il dettaglio. Un formidabile insieme di elementi che dà origine a sei linee di finiture in cui il cemento è protagonista indiscusso congiuntamente al rovere, all’ottone, al vetro, agli smalti. Molteplici le combinazioni realizzabili giocando con materiali e colori. La linea Armatura apre alle opzioni. Qui il cemento veste la porta e si integra con la parete creando evoluti effetti di continuità. Nella linea Frammenti entrano in gioco il vetro e lo smalto sotto il più appropriato nome di mosaici e smalti dei partner Trend e Orsoni, pregiate espressioni di Made in Italy al pari di Oikos. Un trionfo di colori, contrasti e rifrazioni che giocano con gli ambienti e li rendono funzionali alle esigenze individuali, come il sarto sul cliente. Un gioco che continua e che spazia anche attraverso la linea Tetris in cui le combinazioni di inserti e materiali trasformano la porta in un puzzle dinamico e nobile nel suo rappresentare l’estro del creatore. Gioco su gioco e la porta diventa una

056

Gallery

SistemaSerramento

scacchiera nella linea Scacchiera, appunto. Inserti quadrati intervallandosi creano un’alternanza regolare, affascinante e solida. Regolarità e colore anche nella linea Imperiale, che rompe il cemento con doghe di vetro dall’incontestabile design. Dulcis in fundo arriva la linea ispirata al grande maestro nonché architetto veneziano Carlo Scarpa, ma profondamente reinterpretata in chiave contemporanea. Qui, ottone e acciaio entrano in gioco impavidi, con linee regolari e decise interrompendo la continuità di rovere e cemento. Con uno stand di 200 metri quadri in cui ha sapientemente installato 4 porte Synua identificabili con le suddette linee e con un ulteriore spazio di 70 metri provvisto di configuratore e di campioni di prodotto per progettare in loco la propria porta ideale, il produttore veneziano di porte d’ingresso ha dato ad Abitare il Tempo un primo assaggio di quello che sarà un articolato progetto di presentazione che lo vedrà impegnato in Italia e all’estero per oltre un anno. A segnare il lancio di Venezia Materia due convegni organizzati in fiera da Oikos e guidati da massimi esperti di innovazione: il Prof. Bagnoli, Professore associato di Economia Aziendale


presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e Docente di Strategia e Politica Aziendale che ha affrontato il tema dell’innovazione strategica di significato per la creazione di nuovi spazi di mercato, e l’Arch. Giuliari, direttore dell’Istituto Superiore di Architettura di Interni di Vicenza (ISAI), specializzato nell’innovazione di design. Due momenti di approfondimento, vissuti con attenzione e interesse da un folto numero di presenti. Molti i concetti vincenti di Venezia Materia, a cominciare dall’utilizzo dei materiali, tutti riconducibili alla città di Venezia: il rovere delle bricole su cui poggia, i bronzi, gli ottoni e il rame delle sue campane e dei suoi Mori, i mosaici delle sue chiese, i vetri della sua arte muranese, il cemento del suo massimo architetto e maestro del Novecento, Carlo Scarpa. Attraverso la riscoperta di antichi materiali, Venezia Materia amplifica il valore della cultura artigiana modellandola e adattandola con disegni, forme e prestazioni ad un presente ghiotto di innovazione quanto ancorato alle radici della storia. Un successo sperato eppoi vissuto quello di Oikos in occasione della Kermesse verone-

se. Ottima la redemption dei visitatori, tutti affascinati dall’insieme e dalle nuove opportunità applicative proposte da Oikos per Synua, la porta d’ingresso a bilico per le grandi dimensioni. www.oikos.it

Gallery

057

SistemaSerramento


scale in acciaio Smart

Versatili e robuste, le scale Smart sono proposte in molteplici finiture in grado di esaltare i contesti pi첫 diversi.

058

Gallery

SistemaSerramento


Recettive dei nuovi stili e delle evoluzioni delle tendenze, le scale per interni della Smart sono contraddistinte da un appeal fresco ed attuale. Realizzate su misura, curate nei più piccoli dettagli, nonché caratterizzate da strutture versatili, in grado di esprimere le proprie peculiarità nei contesti più svariati, queste scale sono proposte in differenti forme, dalla chiocciola, alla retta, all’elicoidale. In grado di dialogare con gli spazi più diversi, valorizzandoli con carattere, sono presentate in molteplici finiture: gli eleganti cosciali, disponibili in acciaio inox o in acciaio verniciato in vari colori della gamma RAL, possono essere abbinati a pedate in cristallo o in varie essenze del legno – dai toni più tradizionali a quelli più nuovi, come il grigio antracite. Tutte le scale Smart possono essere infine impreziosite da raffinati parapetti in acciaio, acciaio inox o cristallo, nonché dalle atmosfere d’effetto create dai LED. Robusti, sicuri ed affidabili, i modelli Smart sono prodotti con materiali accuratamente selezionati che ne garantiscono la durabilità negli anni. www.smartscale.it

Gallery

059

SistemaSerramento


partiti gli AluK Day, serie di meeting tecnico-formativi dedicati ai serramentisti A settembre sono partiti gli AluK Day, una serie di meeting tecnico-formativi dedicati ai serramentisti partner e organizzati da AluK Group presso la propria sala convegni a San Giovanni Lupatoto (Vr). I primi due incontri si sono tenuti nella seconda settimana di settembre con la partecipazione dei serramentisti dell’area di Verona e di Milano, il terzo, avvenuto nella seconda settimana di novembre, ha visto la partecipazione dei partner dell’area di Firenze. Durante gli incontri, di circa sette ore, si è affrontato da un lato le novità in materia di Marcatura CE e detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, dall’altro gli aspetti tecnici dei nuovi prodotti sviluppati dall’azienda e le iniziative in programma. Nei due incontri di settembre, dopo un saluto e una breve presentazione di Paolo Zanini, amministratore delegato di AluK, nella prima parte delle giornate l’architetto Davide Galassi, responsabile DPS (Develop to Project Specification), ha illustrato le novità introdotte dal Regolamento sui Prodotti da Costruzione, in vigore dal 1 luglio 2013, e la relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP) dei prodotti, che ha sostituito la precedente Dichiarazione di Conformità (DoC), sottolineando come nell’area riservata del sito web AluK.it siano disponibili dei fac-simile personalizzabili. L’architetto Galassi, quindi, si è soffermato sui punti più qualificanti del bonus del 65%, prorogato dalla cosiddetta Legge di Stabilità. Nella seconda parte Alberto Beghetto, responsabile R&S, ha analizzato le caratteri-

060

Riflessioni

SistemaSerramento

stiche tecniche dei nuovi prodotti: il telaio da ristrutturazioni, innovazione presentata all’ultimo MADE Expo, che consente di rivestire un vecchio serramento in legno con uno nuovo in alluminio in modo agevole, veloce e senza lavori di muratura; le nuove porte interne ID, tra cui la 77ID; il sistema per facciate AW86 e il completamento della serie per facciate SL50 che ora prevede anche una variante resistente al fuoco, la SL50FP, dotata di certificazione EI30, e una serie di accessori specifici per la realizzazione di winter garden. Ulteriori spunti di interesse sono venuti dalla presentazione dell’impianto di sublimazione di Isola della Scala (Vr) in grado di assicurare più di trenta effetti legno, lisci o ruvidi, estremamente realistici, e di AluK Util un autocompositore di nodi flessibile e semplice da usare, che accelera il lavoro dei serramentisti che lavorano in ambiente Autocad. Tutti i partecipanti, inoltre, durante la pausa caffè e la pausa pranzo potevano visitare lo showroom allestito al primo piano della struttura dedicata ai convegni, toccando con mano le innovazioni presentate durante la giornata. Nella giornata di novembre dopo l’introduzione di Paolo Zanini, la presentazione dell’azienda da parte di Giorgio Ubaldini, Country marketing manager, e l’illustrazione delle novità di prodotto di Alberto Beghetto, i clienti toscani hanno potuto vedere con i propri occhi l’intero processo produttivo delle finiture e degli accessori, dall’accettazione all’imballo.


Dal mese di settembre AluK sta proponendo degli incontri per approfondire assieme ai propri clienti novità di prodotto, evoluzioni tecniche e aggiornamenti normativi.

“Siamo sempre stati convinti dell’importanza di offrire ai nostri clienti un’attività mirata di formazione e aggiornamento” spiega Giorgio Ubaldini “per questo abbiamo riattivato questo tipo di iniziative. Lo spirito degli AluK Day è quello di mostrare ai partecipanti le potenzialità delle nostre soluzioni, toccando con mano quanto viene presentato. I riscontri sono stati positivi, per cui penso che continueremo a proporre incontri di questo tipo, magari ampliando il ventaglio di argomenti da trattare”. Chi fosse interessato a partecipare a futuri incontri può segnalarlo all’indirizzo segreteria@aluk.it, specificando anche i mesi di preferenza.

Riflessioni

061

SistemaSerramento


Pilkington K Glass™ N migliora le prestazioni di isolamento termico dell’edificio Nelle pagine che seguono i temi quanto mai attuali dell'edilizia e dell'isolamento termico sono svolti in una conversazione con Alessandro Michetti di Pilkington Italia

Alessandro Michetti.

062

Riflessioni

SistemaSerramento

Ingegner Michetti, quali azioni sta sviluppando la sua azienda per fronteggiare la recessione che caratterizza il mercato italiano dell’edilizia? • La crisi italiana è il frutto di una serie di cause già note, mondiali ed europee a cui l’Italia ha dovuto aggiungere i ritardi tipici del nostro paese (debito pubblico, inasprimento della pressione fiscale, mancanza di infrastrutture, ecc.). In questo contesto il mercato dell’edilizia ha risentito più di altri della recessione a causa della riduzione delle forme di finanziamento bancario tradizionali. La responsabilità di un solido attore mondiale, qual è NSG, in questo caso ci ha indotti a intraprendere queste strade: • Accelerare lo sviluppo di prodotti nuovi, più performanti, che rispondono alle richieste di trasformazione del mercato, • Farci carico in azienda di alcune funzioni dei nostri clienti che per loro rappresentano soltanto un costo, per essere più vicini ed aiutare coloro che subiscono i maggiori danni dell’attuale momento. • Vede, la teoria che abbiamo studiato sui libri, ci insegna che ogni crisi è un momento di trasformazione, dove bisogna saper sfruttare le occasioni che ne derivano. Io penso che anche di questa situazione dobbiamo vederne i lati positivi (senza permettere allo sconforto di prendere il sopravvento). E quali sono le opportunità che Lei vede? • La trasformazione del mondo dell’edilizia in questi anni sta facendo passi da gigante. Fino a pochi anni fa le costruzioni a energia quasi zero erano un privilegio per pochi snob, che pagavano volentieri il loro essere all’avanguardia. Oggi, è cambiata la cultura, è arrivata l’informazione di massa, sono cambiate le norme, ed il costruire consapevole è un cambiamento radicale. Ma nel nostro settore, ancora quasi l’80% delle costruzioni esistenti in Europa ha vetrate vecchie e inefficienti, che determinano uno spreco di soldi e di risorse energetiche del tutto irragionevole. • Le normative nazionali per il risparmio energetico e i contributi per le ristrutturazioni, consentono il rientro dall’investimento nella sostituzione delle vetrate nel giro di pochissimo tempo. Provi a pensare ai numeri che riguardano soltanto questo mercato.

In queste foto: l'Atrium di Mosca, una prestigiosa realizzazione in cui il vetro è protagonista.


La parola all’Ingegner Alessandro Michetti General Manager Architectural Glass Pilkington Italia. Prima accennava allo sviluppo di prodotti nuovi, la vostra azienda ha in cantiere qualche novità? • Abbiamo appena introdotto sul mercato il Pilkington K Glass™ N, una soluzione che consente prestazioni di isolamento termico di un triplo vetro, con solo due vetrate, raggiungendo un Ug pari a 0,9 W/m2K. Pilkington K Glass™ è una linea di vetri coatizzati, basso emissivi, adatti per l’isolamento termico e destinati all’utilizzo in vetrocamera. L’evoluzione del rivestimento della versione Pilkington K Glass™ N permette di posizionare la superficie trattata in faccia 4. In questo modo il calore viene riflesso verso l’interno dell’abitazione, con conseguente risparmio nell’utilizzo dei carburanti per il riscaldamento. Una soluzione di questo genere, dove ci sono escursioni termiche importanti e dove spesso è indicata l’installazione di tripli vetri, consente serramenti di minor spessore, un aumento quindi della luminosità dell’interno dell’edificio, e delle performance di isolamento termico finora irraggiungibili con normali vetrocamere. • Questa è una delle novità che la nostra azienda ha sviluppato sul mercato, ma non la sola: fra i vetri selettivi della linea Pilkington Suncool™ vi sono introduzioni di alcune versioni che faciliteranno il lavoro dei vetrai e la velocità di risposta al mercato, altri sviluppi ancora nelle linee Pilkington OptiView™ e Pilkington Profilit™, e infine un vetro Anti-Condensa. • Rimane fermo invece l’obiettivo aziendale, che è quello di focalizzare l’attività verso la massima sostenibilità ambientale dei nostri prodotti, il massimo del risparmio energetico possibile, il minimo sfruttamento delle risorse naturali. Ancora è rima-

sto un prodotto di nicchia Pilkington Activ™, il nostro vetro autopulente, grazie al quale è possibile un risparmio di tre quarti dell’acqua necessaria alla pulizia dei vetri, non c’è bisogno che sottolinei l’emergenza mondiale rappresentata dalle risorse idriche. Ma nella nostra gamma abbiamo prodotti rivolti al miglior utilizzo dell’illuminazione naturale, alla massimizzazione della sicurezza delle persone, al minimo sfruttamento delle risorse energetiche …

Riflessioni

063

SistemaSerramento


la tecnologia LIN nell'estrusione dell'alluminio Maggiore produttività e qualità nell’estrusione dell’alluminio: Profilati illustra la tecnologia LIN all’ottava edizione di Aluminium Two Thousand.

064

Riflessioni

SistemaSerramento


L’ing. Paolo Celani di Profilati ha tenuto una conferenza durante l’8° congresso internazionale Aluminium Two Thousand. Oggetto: l’applicazione della tecnologia ad azoto liquido nell’estrusione dell’alluminio. Tecnologia che un gruppo di partecipanti ha potuto vedere di persona durante il tour tecnico presso gli impianti produttivi dell’azienda. Durante l’8° congresso internazionale Aluminium Two Thousand, tenutosi a Milano dal 14 al 18 maggio, esperti, scienziati, ricercatori di aziende e università provenienti da tutto il mondo hanno illustrato gli argomenti più interessanti e significa-

tivi riguardanti il settore dell’alluminio. Sono state giornate intense che hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di incontrarsi, di aggiornarsi sullo stato dell’arte delle ricerca e di scambiare le proprie esperienze in merito alle tecnologie dell’alluminio e ai mercati di sbocco. Tra le tre giornate di conferenze, mercoledì 15 maggio l’ing. Paolo Celani, direttore di stabilimento di Profilati, ha presentato la tecnologia LIN (Liquid Nitrogen Technology), ossia il sistema di raffreddamento tramite azoto liquido delle matrici di estrusione di alluminio. Profilati è stata tra le prime aziende in Italia a utilizzare questa tecnologia che rappresenta una significativa innovazione nel settore. La nuova tecnologia, erogando l’azoto liquido in modo controllato direttamente all’interno della matrice, ne elimina il surriscaldamento dovuto alla deformazione dell’alluminio all’interno della matrice stessa e all’attrito sulla superficie dell’estruso, ottimizzando quindi il processo di estrusione. Notevoli i vantaggi offerti: un aumento della velocità di estrusione e quindi della produttività della pressa, una maggiore durata della matrice e una migliore qualità del profilo sia superficialmente che in termini di struttura metallografica. Il programma dell’evento prevedeva anche dei tour tecnici: alcuni partecipanti, quindi, hanno potuto visitare gli impianti produttivi dell’azienda e in particolare la tecnologia ad azoto liquido presentata durante la conferenza. «Dopo 7 edizioni, Aluminium Two Thousand è diventato un punto d’incontro insostituibile per tutti gli operatori del settore» spiega l’ing. Paolo Celani. «L’evento, infatti, diventa occasione per analizzare tutti gli aspetti della catena dell’alluminio, per incontrare i colleghi di tutto il mondo, per scambiare idee e consigli, per migliorare le proprie tecnologie e strategie produttive, per stringere nuove relazioni di business. Senza dubbio clienti e fornitori possono diventare più forti all’interno di questa vera e propria “comunità dell’alluminio”».

Riflessioni

065

SistemaSerramento


a cura di Paolo Ferrari

redazione@webandmagazine.com

i percorsi del legno a MADEexpo Si è svolta dal 2 al 5 ottobre a Fiera Milano la sesta edizione di MADE expo durante la quale la presenza dell’elemento legno è apparsa variegata e significativa.

066

Fiere

SistemaSerramento

L’incontro di benvenuto dell’importante evento fieristico dedicato al mondo dell’architettura e delle costruzioni si è svolto alle ore 12.30 presso il padiglione 7 di Fiera Milano Rho, con la presenza di Roberto Snaidero, Presidente FederlegnoArredo, Andrea Negri, Presidente MADE expo, Giovanni De Ponti, Direttore Generale FederlegnoArredo e Amministratore Delegato MADE expo e la partecipazione di vari esponenti del mondo dell’impresa e della politica.


Già dal mattino, tuttavia, i padiglioni offrivano ai visitatori l’immagine di dinamismo e innovazione che caratterizza il settore, e la nostra attenzione si è naturalmente focalizzata su alcune situazioni aventi per protagonista la materia legno e le relative tecnologie e applicazioni.E siccome anche l'occhio vuole la sua parte non ci sembra inopportuno cominciare questa parziale rassegna da una interessante installazione in legno di pioppo evocatrice di suggestioni arboree, certo, ma che a molti richiamava anche i sembianti di scheletro di cetaceo o quelli mesozoici di dinosauro. Si tratta invece del progetto denominato Pop.for.Pav., ideato nell'ambito del Monalisa digital design workshop con la partecipazione di FabLab Torino, dell'Istituto C.R.A.-PLF di Casale Monferrato e del dipartimento Agroselviter dell'Università di Torino. Il progetto è stato sviluppato e ingegnerizzato dal team WoodLab del Politecnico di Torino. Nei pressi della struttura in legno di pioppo fa bella mostra di sé lo stand del Cluster Legno Piemonte, di cui parleremo più avanti mentre ora focalizziamo l'attenzione su due interessanti iniziative svoltesi nell'area occupata dal Consorzio Legno Veneto che riunisce imprenditori, pubbliche amministrazioni, aziende, enti di formazione, con l'obiettivo di promuovere la filiera del legno in tutti i suoi aspetti, dalla materia prima alla produzione di case, mobili, pavimenti, infissi, energia a biomassa con una particolare attenzione alla promozione del territorio e alla cura dello stesso.

CERTIFICAZIONI E MATERIALI INNOVATIVI

La prima iniziativa che ci preme ricordare è l'interessante lezione sull'argomento "Certificazione CE del legno massiccio e travi uso fiume e qualifica del centro di trasformazione", organizzata dall'Istituto di tecnologia del legno Lazzari Zenari. L'istituto veneto si occupa di certificazione del legno lamellare, massiccio, X-Lam, nonché di certificazione di case in legno e formazione per direttore tecnico di produzione, certificazione FSC, certificazione PEFC, norme tecniche per le costruzioni, regolamento prodotti da costruzione, posa dei pavimenti, certificazioni EN-PLUS per pellet, valutazioni tecniche di conformità dei prodotti ecc. Seconda iniziativa svoltasi nel pomeriggio negli stessi spazi, l'incontro organizzato dal Consorzio Legno Veneto sul tema "i sistemi costruttivi per le case in legno", condotto dall'Ing. Rudi De Battista della De Battista srl (Ponte nelle Alpi, BL) e dalla Dott. Giovanna Fongaro della FBE Wood Living (Castelgomberto, VI). La De Battista srl è una società nata dalla collaborazione tra uno studio di progettazione ed un'impresa di costruzioni che da anni cooperano nel settore dell'edilizia e si sono specializzati nella realizzazione di edifici a basso consumo energetico con struttura portante in legno. La FBE Wood Living costruisce da oltre trent'anni case, strutture pubbliche e professionali in legno caratterizzate da grande libertà progettuale e finalizzate alla realizzazione di ambienti abitativi su misura, con pareti in abete lamellare austriaco, ecologiche, sane e confortevoli. Sicurezza sismica, risparmio energetico, isolamento termico, caratterizzano le case realizzate con il sistema MHM, un solido investimento anche nel senso letterale dle termine. De Battista ha iniziato la sua spiegazione illustrando le caratteristiche delle pareti in Xlam (Cross laminated timber). "Il pannello X-lam o Cross lam è formato da tavole verticali portanti e tavole orizzontali e nasce come idea di sfruttare tutto il legno, anche quello di non alta qualità, incollato per ottenere una struttura che sia stabile, resistente e che abbia tutte le caratteristiche necessarie per un edificio civile".

Fiere

067

SistemaSerramento


068

Fiere

SistemaSerramento

L'ingegnere ha quindi affrontato alcuni temi nodali legati all'isolamento e ai fenomeni di condensa. "Bisogna vedere dove andiamo a costruire la casa per il problema dello sfasamento termico, l’isolamento è dato dallo spessore dell'isolante e lo sfasamento è dato dalla massa: sono due caratteristiche che uno può bilanciare anche in base a dove va a costruire, perché se costruisco in montagna forse lo sfasamento interessa poco, se costruisco dove c'è caldo forse questa tipologia non è proprio il massimo ed è meglio passare all'altra per cui prima bisogna considerare le condizioni climatiche...". "Dal punto di vista poi della tenuta all'aria, che è forse l'aspetto più delicato del legno, devo fare in modo che l'umidità, l'aria calda non entri all'interno della nostra struttura in maniera non controllata, magari puntualmente per poi trovare una zona a temperatura minore, cosicché si crea un processo di condensa con la formazione di litri d'acqua all'interno della parete. Quindi è di fondamentale importanza creare una barriera sicura all'aria nella quale non c'è passaggio di aria puntuale, dall'interno alla nostra struttura."."La prova a tenuta d'aria può essere fatta o al finito - ha spiegato ancora De Battista - o al grezzo, ma io consiglio sempre di farla al grezzo; una volta fatto il tetto, la parete e le finestre, si mette uno strumento apposta sulla porta di ingresso che pompa l'aria nella casa e la mantiene in pressione e calcola quanta aria serve per mantenere questa pressione. L'aria che entra è pari allo spiffero e ci deve essere un rapporto,in base alla qualità della casa, che viene accettato. Come costruttore la prova spiffero è una prova che mi preoccupa, perché noi costruiamo la casa e sul contratto abbiamo scritto che la casa deve avere determinate caratteristiche energetiche, quindi che non può avere un ricambio maggiore, ad esempio, di 0,5. Se finiamo la casa e questo valore non corrisponde, trovare lo spiffero sul tetto, sulla parete, sull'impianto o sulla finestra può essere un problema". Dopo aver illustrato caratteristiche e problematiche del sistema X-lam, l'Ing. De Battista ha introdotto il prodotto MHM ((MassivHolz-Mauer), coadiuvato dalla Dott. Giovanna Fongaro. L'MHM è l'unico sistema con parete massiccia non incollata fino a 34cm. L'alta capacità di carico dei chiodi in alluminio grippati garantisce stabilità e resistenza elevate degli elementi per pareti senza l'utilizzo di collanti come mezzi di giunzione. Come materiale vengono utilizzate tavole di legno essiccato al 14% ±1%, dello spessore di 23 mm, scanalate in superficie per il miglioramento del valore "U" (k-termico).

Le dimensioni vanno fino ad un' altezza di 3,25 m e una lunghezza fino a 6,00 m. Gli spessori possibili della parete esterna sono: 20,5/25,0/29,5/34,0 cm, mentre di quella interna: 11,5/16,0 cm. L'elemento è costituito da tavole unite a più strati a croce con chiodi in alluminio grippati. L'essiccazione delle tavole di almeno 8 ore ad una temperatura di 65° sostituisce altri metodi di conservazione con sostanze chimiche, fatto che, congiuntamente all'assenza di colle (invece presenti nello X-lam), rende il prodotto particolarmente adatto in applicazioni di bio-edilizia.

CLUSTER LEGNO PIEMONTE

Il progetto Cluster Legno Piemonte, cui si accennava poc’anzi, è stato presentato in anteprima al MADE expo 2013 da Provincia di Torino, Environment Park e Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino insieme a Assopannelli Federelegno. Il percorso del Cluster avviato in collaborazione con Regione Piemonte, Università degli Studi di Torino DISAFA, Associazione delle Piccole e Medie Imprese di Torino e provincia, Confartigianato Imprese Piemonte, CNA Associazione Provinciale Torino, Collegio Costruttori Edili e ANCE Torino, Fondazione dell’Ordine degli Architetti e Fondazione per l’Ambiente “T.Fenoglio” Onlus, guardando alle esperienza sviluppate nell’ambito di alcune regioni alpine europee, promuove un rafforzamento dei legami fra istituzioni, sistema di ricerca e di impresa per stimolare lo sviluppo e l’innovazione della filiera legno. Con l’obiettivo di favorire la valorizzazione delle professionalità e delle potenzialità produttive di filiera, il Cluster intende raggruppare attorno a questo progetto gli attori che, con competenze e ruoli diversi, operano sul territorio del Piemonte nel comparto foresta-legno-edilizia: imprese, proprietà forestale pubblica e privata, associazioni imprenditoriali, istituzioni del sistema della ricerca, formazione e dell’innovazione ed enti territoriali. La presentazione dell’evento si è tenuta venerdì 4 ottobre presso lo spazio di Assopannelli nell’ambito dello spazio “Monalisa Italian Poplar 100% Made in Italy” progettato dagli studenti del Politecnico di Torino. L’inaugurazione del progetto “Cluster Legno Piemonte” si è invece svolta di seguito presso lo stand il “Senso del Legno”, architettura in legno regionale realizzata nell’ambito del progetto transfrontaliero Bois-Lab, attraverso una illustrazione della geografia di competenze del sistema ricerca e impresa del Piemonte e dei progetti innovativi sviluppati nel corso degli ultimi anni.


PROGETTARE IN LEGNO IN ZONA SISMICA

Sempre venerdì 4 ottobre, in mattinata, presso lo stand di Assolegno e Conlegno, è stata presentata l'importante pubblicazione "Indicazioni per la progettazione e la direzione lavori di edifici in legno in zona sismica", manuale di altissimo livello tecnico redatto a cura di prof. Maurizio Piazza, Ing. Cristiano Loss, Ing. Mauro Andreoli e dott. Marco Luchetti. La pubblicazione fornisce indicazioni per la progettazione e direzione lavori di edifici lignei sismoresistenti in accordo alla normativa vigente. Il documento ha lo scopo di guidare il progettista soprattutto dal punto di vista tecnico-costruttivo; nel testo sono inseriti anche alcuni modelli di calcolo che derivano da recenti sviluppi scientifici presentati in documenti di comprovata affidabilità, nonché le conoscenze più avanzate nel settore e l'esperienza maturata nel contesto internazionale. Alla pubblicazione è allegato anche un cd contenente un catalogo di particolari costruttivi esportabili in dxf che riassume e rende disponibile, agli associati Assolegno, il know how dedicato agli edifici sismoresistenti. Il manuale si configura quale esito dell'impegno costante dell'"Associazione delle industrie prime lavorazioni e costruzioni in legno" nel sostenere la ricerca di settore e vuole proporsi quale ulteriore stimolo affinché i modelli costruttivi in legno possano, proprio attraverso la ricerca, essere di riferimento per tutto il settore delle costruzioni.

fondamentale, ma costituisce esattamente il nostro ambiente corretto, quello nel quale siamo cresciuti, quello che ci può dare il meglio. La sfida è portare la foresta nella città, facendola crescere in ogni spazio possibile. Dobbiamo arrivare a concepire l’edificio come un esterno. La nuova parola d’ordine per i progettisti è: costruire esterni.” All’interno delle iniziative di Growing City notevole risalto ha avuto la presenza di Peter Fink, uno dei paesaggisti più noti e innovativi al mondo, famoso per aver realizzato il Northala Fields Park, il più grande parco contemporaneo di Londra con le tre colline a cono che sono diventate un vero cult per tutti i paesaggisti del Mondo. Innovativo non solo nelle proposte ma anche nel metodo di lavoro, teso a trovare sinergie con il mondo dell’arte e dell’ecologia, Fink rappresenta bene la filosofia che sta alla base di Growing City, l’ibridazione dell’elemento vegetale con il costruito nella direzione di una collaborazione fra agricoltura, architettura, design, paesaggio.

GLI INCONTRI DI GROWING CITY

Concludiamo questa forzatamente parziale rassegna di eventi e situazioni incentrati sulla materia legno con uno sguardo al workshop dell’area Growing City. In questa serie di incontri la materia legno ha avuto una particolare elaborazione in rapporto alle più innovative soluzioni per un’un interpretazione ecosostenibile del costruire e del progettare nella dimensione urbana. Con Growing City MADE expo ha proposto il tema della crescita della città secondo schemi e ritmi naturali, una città che si sviluppa contenendo al suo interno una forte componente vegetale non solo negli spazi dei giardini, ma ibridandosi con l’architettura e il design. Growing City è l’iniziativa di riferimento di MADE CITTÀ E PAESAGGIO in collaborazione con Nemeton Network AAA+A Agricoltura, Alimentazione Architettura all’interno di MADE expo 2013. Dopo aver trattato il rapporto fra verde e architettura nel 2011 con la mostra Vegetecture e nel 2012 con il paesaggio attraverso l’Esploratorio Costruire Paesaggi, quest’anno arriva al design con una selezione di Natural Design Exhibition, la prima mostra al mondo che riunisce oggetti che contengono piante, e con l’edizione Esploratorio 2013 dedicata al tema della rigenerazione paesaggistica. “Fino a quando divideremo lo spazio dedicato a noi umani da quello dedicato alle piante non sarà possibile fare un salto di qualità, ma solo fare giardini più belli. Quello che continuiamo a chiamare il verde non solo è

Fiere

069

SistemaSerramento


a cura di Marco Basileo

redazione@webandmagazine.com

soddisfazione per Batimat Il bilancio della prima edizione della manifestazione dopo il trasloco a Villepinte è largamente positivo.

070

Fiere

SistemaSerramento

Lo scorso novembre, per una settimana, Parigi è stata la capitale mondiale dell’inventiva. La 29a edizione di Batimat, il salone internazionale dell’edilizia (che si è svolto dal 4 al 9 novembre), è stata visitata da oltre 350mila operatori. Un successo che ha confortato gli organizzatori, in attesa di conferme dopo il trasloco del Salone dalla sede tradizionale di Porte de Versailles al quartiere delle Esposizioni di Paris Nord Villepinte: “Era impossibile soddisfare le necessità d’evoluzione di Batimat in un quartiere espositivo saturo come quello della Porte de Versailles”, spiegavano in una nota, “ma grazie all’estensione dell’area, che ci ha permesso di allestire le esposizioni collaterali Interclima+Elec e Ideo Bain, abbiamo realizzato un evento trasversale unico al mondo per dimensione e completezza nell’universo dell’edilizia e dell’architettura”. In una manifestazione che faceva del rinnovamento il suo stendardo, il filo conduttore dell’esposizione è stato proprio il futuro che verrà: edilizia a risparmio energetico, accessibilità e comfort d’utilizzo degli


edifici pubblici (in conformità a una normativa europea, dal 2015 tutti gli spazi che accoglieranno enti pubblici dovranno tenere in considerazione le normative di accessibilità), e soprattutto la dimensione tecnologica dell’edilizia già affollata di strumenti digitali. Secondo i dati forniti dagli organizzatori, hanno partecipato all’evento 353.632 operatori professionali (artigiani 38%, direttori lavori e progettisti 20%, committenti 7%, distributori 15%, produttori 13%, enti/servizi 7%). Con una superficie da 225.361 metri quadrati a disposizione, gli espositori hanno toccato quota 2.526, dei quali 45% provenienti dall’estero (i visitatori non francesi, invece, sono stati il 19%). L’evento, dunque, ha confermato la sua solidità nella considerazione degli operatori: rispetto all’edizione precedente, infatti, l’afflusso è allineato sulle stesse presenze. Con 168 stand (ma nel 2011 erano 181), l’Italia si è confermata fra i primi Paesi per numero di espositori. Si trattato ancora una volta di una fiera dal respiro mondiale, arricchita da un ventaglio eventi “fuori salone”: 200 conferenze su temi tecnici o presentazioni legate al mondo d’architettura, eventi e premi di rilievo, come il Concorso dell’Innovazione, l’Energy Performance + Architecture Award e lo Smarthome Awards. Qual è il messaggio di Batimat 2013? Per Stéphanie Auxenfans, direttrice della Divisione Edilizia di Reed Expositions organizzatore del salone: “Questa unione di fiere, insieme con l’approccio globale atteso dagli operatori, risponde direttamente ai cambiamenti del settore: collaborazione di tutte le professioni legate all’edilizia, nuove sfide della società attuale quali risparmio energetico, accessibilità, comfort” . Secondo Patrick Liébus, presidente della Capeb (Confédération de l'Artisanat et des Petites Entreprises du Bâtiment – artigiani dell’edilizia), invece, “in tempo di crisi, i nostri artigiani hanno necessità di formarsi e di scoprire le innovazioni per resistere e svilupparsi“. E poiché la spinta al rinnovamento passa dalle idee, Batimat 2013 è stata anche la vetrina ideale per la presentazione di oltre 2mila prodotti di nuova concezione: creando, così, la più grande vetrina “fiera nella fiera” per tutti gli operatori delle filiere dell’edilizia. La prossima edizione si terrà nuovamente a Paris Nord, dal 2 al 6 novembre 2015.

Fiere

071

SistemaSerramento


i battistrada del mercato Ha avuto luogo a Milano nel novembre del 2013 la conferenza stampa di presentazione delle manifestazioni HolzHandwerk e Fensterbau/Frontale che si svolgeranno, in simultanea, dal 26 al 29 marzo 2014 alla Fiera di Norimberga. Soddisfazione per il buon andamento delle prenotazioni in un contesto di grande tonicità del settore artigiano e del mondo del serramento è stata espressa dagli organizzatori delle manifestazioni e dagli esperti presenti all'incontro: Dennis Bieselt project manager del settore delle macchine per la lavorazione del legno in VDMA, Jürgen Benitz-Wildenburg direttore comunicazione e pubbliche relazioni dell'ift di Rosenheim, Elke Harreiss project manager di fensterbau/frontale in NürnbergMesse, Stefan Dittrich. direttore di HolzHandwerk, Stefania Calcaterra, amministratore delegato di NürnbergMesse Italia srl e Marion Freitag responsabile delle pubbliche relazioni di NürnbergMesse.

HOLZ-HANDWERK 2014: DI NUOVO SULLA VIA DEL SUCCESSO

Dal 26 al 29 marzo 2014 la Holz-Handwerk, il Salone Europeo delle Tecnologie, Macchine, Attrezzature e Accessori per l'Artigianato del Legno, si svolgerà per la 17a volta al Centro Esposizioni di Norimberga. L'interesse da parte delle aziende espositrici è di nuovo enorme: nonostante l'ampliamento della superficie a disposizione la manifestazione segna già oggi il tutto esaurito. Ogni due anni l'Holz-Handwerk, che si svolge tradizionalmente in parallelo con la fensterbau/frontale (Salone Internazionale delle Finestre, Porte e Facciate), presenta gli sviluppi e i trend dell'industria legata alla lavorazione del legno. Nel 2012 l'accoppiata di successo ha attirato al Centro Esposizioni Norimberga circa 99mila visitatori professionali e oltre 1.200 espositori. Anche la prossima edizione promette di diventare ancora una volta un appassionante incontro di settore per gli esperti del legno internazionali. Stefan Dittrich, responsabile della manifestazione, è estremamente soddisfatto: "L'HolzHandwerk è e rimane il forum fieristico di maggior rilievo per l'artigianato del legno in Germania e nei paesi limitrofi. I padiglioni a disposizione sono ormai occupati fino all'ultimo metro quadro, questo nonostante si sia perfino inclusa per la prima volta una parte del padiglione 8. Ad attendere il nostro pubblico sarà una proposta merceologica impressionante che abbraccia tutti i segmenti.

072

Fiere

SistemaSerramento

A Norimberga si prepara un'edizione positiva di Holz-Handwerk e Fensterbau/Frontale.


SCOPRIRE. TOCCARE CON MANO REALIZZARE

L'Holz-Handwerk 2014 non offrirà ai suoi visitatori ed espositori soltanto l'occasione di curare i contatti personali e di scambiare il know how più attuale. Il vasto ventaglio merceologico delle aziende espositrici promette scoperte assolutamente interessanti e informative ai professionisti del settore. La mostra speciale "Design Object – Object Design" dell'FSH Bayern, ad esempio, regalerà nuovi impulsi per il lavoro creativo di falegnami e artigiani del legno. Anche i "Träume aus Holz" (Sogni in legno), nel quadro del programma collaterale, si tradurranno in realtà palpabile sotto forma di oggetti in legno artistici e decorativi. Ulteriori dettagli sul repertorio merceologico e il programma collaterale dell'Holz-Handwerk 2014, nonché informazioni sul viaggio e il pernottamento, sono disponibili al sito: www.holz-handwerk.de. Innovazioni, ispirazioni e artigianato da toccare con mano. L'Holz-Handwerk 2014 presenterà i seguenti segmenti merceologici su oltre 30.000 m2 distribuiti in sette padiglioni espositivi: • macchine per la lavorazione del legno • utensili elettrici e pneumatici • utensileria varia, mezzi abrasivi e lucidanti • tecniche di trattamento delle superfici • software e tecniche di organizzazione • tecniche di smaltimento • tecniche di fissaggio e ferramenta • elementi costruttivi, semilavorati, elementi e sistemi a incasso per la realizzazione di mobili e rifiniture interne • legno, materiali a base legnosa e non • antinfortunistica e tutela dell'ambiente • istituti di formazione professionale, associazioni e stampa specializzata

ECO POSITIVA PER IL PROGRAMMA DI INCENTIVI STATALI

Già altrettanto al completo è pure lo stand collettivo promosso dal programma federale di incentivi per la partecipazione di giovani aziende alle fiere, dove i newcomer del settore avranno per la prima volta la possibilità di presentare i loro prodotti e processi innovativi con il sostegno finanziario del Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle BAFA (Ufficio federale per l'economia e il controllo delle esportazioni).

OTTIMO COLLEGAMENTO IN RETE DEL SETTORE GRAZIE A PA RTNER AFFIDABILI

L'Holz-Handwerk è organizzata dal VDMA Holzbearbeitungsmaschinen (Associazione professionale dei produttori di macchinari per la lavorazione del legno in seno al VDMA) e la NürnbergMesse GmbH. Ne sono co-sostenitori il Fachverband Schreinerhandwerk Bayern – FSH Bayern (Associazione dei falegnami bavaresi) e il Fachverband des Maschinen- und WerkzeugGroßhandels e.V. – FDM (Associazione di categoria dei grossisti tedeschi di macchinari e utensili). La stretta cooperazione con queste associazioni permette di recepire e tradurre in pratica in modo ottimale le speciali aspettative ed esigenze poste dalle aziende che lavorano il legno al loro salone di settore. In questo modo l'HolzHandwerk non va soltanto al passo con i tempi, bensì centra il nervo di un intero comparto… e fa battere forte il cuore di falegnami, carpentieri e artigiani del legno in Europa!

L'ARTIGIANATO DEL LEGNO PUNTA SULLE TECNOLOGIE DI PRODUZIONE PIÙ MODERNE

"In Germania, Austria e Svizzera si lavora da tre anni a pieno ritmo, un dato di fatto che non riescono a intaccare neanche eventuali flessioni puntuali", Dennis Bieselt del VDMA-Fachverband Holzbearbeitungsmaschinen (Associazione professionale dei produttori di macchinari per la lavorazione del legno in seno al VDMA) ha delineato così la situazione del mercato in anteprima del salone specializzato Holz-Handwerk 2014. "Chiaro è anche che l'artigianato continua ad acquistare le tecnologie di produzione più moderne. I falegnami e i carpentieri della regione sono carichi di lavoro, cosa che promette un perdurare dell'alto livello di investimenti.” Bieselt continua: "È a dir poco sorprendente con quale rapidità le nuove tecnologie dell'industria s'impongano oggi nell'artigianato, basta vedere il caso della fuga zero nella lavorazione degli spigoli. La cosa funziona così bene perché la clientela esigente dei falegnami è disposta a pagare il giusto per prodotti innovativi e di particolare pregio. L'Holz-Handwerk presenta l'intero ventaglio di questi trend tecnologici.” L'associazione vede quindi ottime prospettive per il successo commerciale degli espositori: "Lo possiamo dedurre già dalla fortissima posizione detenuta dall'HolzHandwerk nell'ambito di altri saloni di settore del pros-

Fiere

073

SistemaSerramento


simo anno. La richiesta di superficie espositiva ha raggiunto un livello record e, di conseguenza, prevediamo anche un'ottima affluenza di pubblico.” Per i produttori tedeschi di macchinari per la lavorazione del legno la situazione economica nelle aree limitrofe interessate dal raggio d'azione dell'Holz-Handwerk si rivela eterogenea. Rispetto all'anno precedente, infatti, nei primi otto mesi dell'esercizio corrente le esportazioni nei paesi dell'intera Unione Europea hanno accusato una flessione del sei per cento, portandosi a 430 milioni di euro. L'Europa dell'Est si mostra più forte dell'Europa dell'Ovest. Nel Sud Europa, particolarmente colpito dalla crisi, si intravede una leggera schiarita. Nello stesso periodo le esportazioni in Francia, per tradizione il principale mercato singolo dell'UE, sono scese del 25 per cento a 56 milioni di euro (i valori per paese non comprendono gli impianti per la produzione del legno), similmente debole il mercato nei paesi del Benelux. L'Austria registra un plus del 17 per cento, raggiungendo i 57 milioni di euro. La Svizzera cede del 18 per cento, segnando 41 milioni di euro e continuando così a muoversi pur sempre a un alto livello. La Polonia cresce del quattro percento, arrivando a 55 milioni di euro. La Repubblica Ceca registra invece un calo del nove percento (15 milioni di euro), mentre l'Italia perde il 21 per cento e si porta a 28 milioni di euro. Per contro sono stati importati macchinari per un valore di 41 milioni dall'Italia, di 28 milioni di euro dall'Austria, di 18 milioni di euro dalla Svizzera e di 16 milioni di euro dalla Repubblica Ceca.

FENSTERBAU/FRONTALE 2014: PIÙ GRANDE CHE MAI

074

Fiere

SistemaSerramento

Quando la fensterbau/frontale 2014 aprirà le sue porte al Centro Esposizioni Norimberga, da mercoledì 26 a sabato 29 marzo, ad attendere il pubblico professionale sarà una panoramica delle aziende espositrici più ampia che mai. La proposta offerta dal salone internazionale leader del settore è specchio delle innovazioni mondiali nel campo delle finestre, delle porte e delle facciate. Nel 2012 circa 99mila visitatori e ben più di 1.200 espositori hanno fatto della fensterbau/frontale, in parallelo con la HolzHandwerk, un highlight del ramo assolutamente grandioso. Nel 2014, grazie al nuovo padiglione 3A, si avrà a disposizione una superficie espositiva ancora maggiore.

Ogni due anni i costruttori di finestre e facciate, falegnami, architetti e operatori del commercio si informano a Norimberga sulle ultime novità nel campo dei sistemi profilati, degli elementi costruttivi, del vetro in architettura, delle tecniche di fissaggio, delle tecniche di sicurezza, dei macchinari, degli impianti e molto altro ancora. In tutto ciò il desiderio di maggiore sostenibilità e comfort continua a essere il motore d'innovazione nella costruzione di finestre, porte e facciate. Alla fensterbau/frontale gli esperti discutono inoltre su come poter conciliare l'aspetto estetico e i trend di design con un'edilizia energeticamente efficiente. Elke Harreiß, responsabile di progetto per la fensterbau/frontale alla NürnbergMesse, riassume così la precedente edizione del 2012: "Il salone riceve regolarmente ottimi voti sia dagli espositori che dal pubblico. Nel 2012 il 97 per cento delle aziende ha registrato la presenza di visitatori internazionali al proprio stand, primi tra tutti gli stati confinanti con la Germania, seguiti dall'Italia e la Gran Bretagna, la Russia e la Turchia fino ad arrivare a tutti gli altri continenti". Tuttavia non è soltanto l'internazionalità, bensì anche il preciso incontro di domanda e offerta a contraddistinguere la fensterbau/frontale: "Ben oltre il 90 per cento delle aziende coinvolte ha dichiarato di aver raggiunto al salone i suoi principali gruppi di destinatari, nove espositori su dieci hanno mostrato a Norimberga una novità o un'innovazione", spiega Harreiß. Anche alla prossima edizione il pubblico professionale potrà contare di nuovo sul know how più attuale nelle tematiche chiave della sostenibilità, del comfort, dell'automazione e dell'efficienza energetica. "Chi desidera scoprire in modo compatto e in un unico luogo le innovazioni presenti sul mercato internazionale non può assolutamente perdersi la proposta offerta dai quasi 800 espositori della fensterbau/frontale a Norimberga", questo il commento di Harreiß. Oltre alla proposta delle aziende espositrici, la fensterbau/frontale fornirà anche nel 2014 numerose opportunità di informazione e di network grazie a un interessante programma collaterale. I primi dettagli sulle conferenze e le manifestazioni offerte saranno disponibili a partire da dicembre al sito www.frontale.de, dove il pubblico potrà trovare altresì tutte le altre informazioni sugli espositori, le piantine dei padiglioni e suggerimenti per il viaggio e il pernottamento, nonché mille altre cose.


ALL'INSEGNA DELL'INNOVAZIONE

Tecnologie innovative, qualità che convince e prodotti di successo: tutto questo è il risultato della ricerca, della cooperazione e di un impiego intelligente delle sovvenzioni. La mostra speciale "Ricerca viva – vivere meglio" svelerà come funziona. Da mercoledì 26.3 a sabato 29.3.2014, al salone pilota fensterbau/frontale (padiglione 1, stand 1-614), saranno infatti presentati a Norimberga i risultati attuali della ricerca, vari trend e i metodi più efficienti per richiedere sovvenzioni. Il tutto sarà poi approfondito nel corso di un convegno specialistico che si terrà in parallelo. Enti organizzatori sono la NürnbergMesse, l'ift Rosenheim, il ministero federale dei Trasporti, dell'Edilizia e dello Sviluppo Urbano (BMVBS) con la sua "Forschungsinitiative Zukunft Bau" (Iniziativa di ricerca futuro edile), nonché il Fachverband Glas, Fenster, Fassade Baden-Württemberg – GFF (Associazione professionale vetro-finestre-facciate del Baden-Württemberg). Da mercoledì a venerdì saranno inoltre presentati in brevi conferenze progetti avveniristici di R&S e tecnologie innovative. La ricerca è il motore di ogni progresso, nonché fonte di superiorità tecnologica e di successo economico. Negli ultimi 40 anni il settore tedesco delle finestre e facciate ha sviluppato ripetutamente prodotti innovativi e, con ciò, scritto una storia di successi a livello internazionale. Si tratta ora di continuare questa tradizione. Tra i punti chiave della ricerca dei prossimi anni resta ancora al primo posto l'ulteriore miglioramento della focalizzazione sulla coibentazione termica all'utilizzo di energie rinnovabili e a un management energetico intelligente con nuove tecnologie di accumulo. Il secondo baricentro della ricerca nasce da esigenze legate a un'edilizia che rispetti l'ambiente e le risorse. Infatti, così come accade negli alimenti biologici, le valutazioni ecologiche acquistano un'importanza sempre maggiore anche nell'edile. Il terzo aspetto fondamentale mira a rendere più confortevole e sicuro l'impiego degli elementi costruttivi al fine di facilitarne l'uso soprattutto da parte delle persone più anziane e/o portatrici di handicap. Gli aspetti chiave in quest'ambito sono l'abbattimento di barriere architettoniche, la riduzione delle forze di servizio e l'automazione. In tutto ciò si tratta di risolvere problemi pratici riguardanti la lavorazione, il montaggio e l'idoneità all'uso. Ne sono esempi attuali una diminuzione del peso del vetro

isolante e le soluzioni di montaggio per elementi costruttivi pesanti e di grande formato nelle moderne pareti esterne altamente termoisolanti. La mostra speciale "Ricerca viva – vivere meglio" è una piazza mercato delle idee alla quale sono invitati a scambiare esperienze tutti gli inventori, creatori e ingegneri, nonché i tecnici provenienti dal mondo della pratica. Gli attuali progetti della "Forschungsinitiative Zukunft Bau" (Iniziativa di ricerca futuro edile) rappresentano i trend tecnologici e intendono fornire stimoli per ulteriori progetti. Esiste inoltre la possibilità che anche le aziende presentino innovazioni attuali. Oltre ai ricercatori dell'ift Rosenheim, alla mostra speciale saranno a disposizione esponenti di vari centri di ricerca, tecnici affiliati al GFF, nonché esperti collaboratori della "Forschungsinitiative Zukunft Bau" sotto la guida di Hans-Dieter Hegner del BMVBS. In questo modo si potranno discutere le idee proposte e formulare prime bozze di progetto. Da mercoledì a venerdì, nel corso di brevi relazioni, saranno presentati progetti, innovazioni e tematiche chiave della ricerca. Mercoledì ci saranno presentazioni della "Forschungsinitiative Zukunft Bau", ad esempio sull'impiego di materie plastiche rinforzate con fibre nelle finestre. Giovedì è in programma un forum internazionale che discuterà la politica energetica europea, la direttiva Ecodesign e quella sulla marcatura energetica con esempi pratici dall'Inghilterra. Venerdì le aziende potranno presentare prodotti innovativi e/o risultati della ricerca e idee nel corso di brevi conferenze. Le aziende e le istituzioni che desiderano presentare le loro idee e i loro prodotti alla mostra speciale o durante la giornata delle imprese sono invitate con piacere a candidarsi. Tutte le informazioni in merito sono reperibili alla pagina: www.ift-rosenheim.de/fensterbaufrontale.

L'IFT ROSENHEIM

L'ift Rosenheim è un ente di collaudo, verifica e certificazione notificato a livello europeo e accreditato su scala internazionale secondo la DIN EN ISO/IEC 17025. Il fulcro dell'attività si concentra sulla verifica pratica, completa e rapida di tutte le proprietà di finestre, facciate, porte, portoni, vetro e materiali da costruzione nel loro complesso. Gli obiettivi sono un miglioramento duraturo e sostenibile della qualità dei prodotti, degli aspetti costruttivi e della tecnica, nonché un lavoro di standardizzazione e di ricerca. La certificazione da parte dell'ift Rosenheim assicura accettazione in tutta Europa. L'ift si è votato alla trasmissione del sapere. In quanto istituzione neutrale l'ift gode di uno status speciale presso i media e le sue pubblicazioni documentano lo stato attuale della tecnica.

Fiere

075

SistemaSerramento


Per il 2014 il focus è sull'innovazione tecnologica come risposta a un contesto difficile.

076

Fiere

SistemaSerramento

Xylexpo continua il suo cammino Non è semplice portare avanti un progetto fieristico forte, concreto, capace di attrarre espositori e visitatori. Specialmente in una stagione economica come quella che ha caratterizzato anche il nostro settore negli ultimi anni. Ma stiamo lavorando con ancora maggiore intensità per far sì che la prossima Xylexpo sia un evento concreto, uno specchio fedele del mercato dove tutti i protagonisti – dai grandi gruppi industriali alle piccole e medie aziende – possano esprimere le proprie capacità e le proprie potenzialità, offrendo al visitatore un panorama assolutamente completo”. Questo il messaggio lanciato da Dario Corbetta, vice direttore di Acimall, durante la prima conferenza stampa di presentazione di Xylexpo 2014, la biennale mondiale delle tecnologie del legno e delle forniture per l’industria del mobile, che si terrà da martedì 13 a sabato 17 maggio del prossimo anno nei padiglioni di Fieramilano-Rho. L’incontro – organizzato a Basilea, in occasione di Holz 2013 – ha permesso di coinvolgere la stampa di settore nella “road map” che porterà al prossimo maggio. Partendo da una serie di considerazioni di carattere economico. “La filiera non sta certo attraversando la sua stagione migliore”, ha detto Corbetta. “Il mondo del legno e delle sue tecnologie non può certo rimanere estraneo alle dinamiche dell’economia generale che ben conosciamo. Il 2012 si è rivelato un anno di sostanziale tenuta a livello globale, pur con grandi differenze da mercato a mercato. A fronte di situazioni indubbiamente meno “serene” – penso a Italia e Spagna – registriamo maggiore effervescenza in altre aree del mondo. Stati Uniti in primis, un mercato che, nonostante le notizie degli ultimi

giorni, per il nostro settore ha mostrato interessanti segnali di crescita”. “Putroppo i primi mesi di quest’anno – ha proseguito Corbetta – non inducono a maggiore ottimismo: dalle nostre elaborazioni dei dati disponibili emerge con chiarezza una tendenza negativa. Le esportazioni della Germania nel periodo gennaio-giugno sono diminuite di poco meno del 15 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012; quelle italiane di circa l’8 per cento. Segnali che non sono certo sufficienti a porci in allarme, ma che comunque impongono di guardare alla situazione con grande attenzione”. Come già avvenne due anni fa, dal “maggio tedesco” non sono emerse chiare indicazioni di una decisa inversione di tendenza, soprattutto per le tecnologie, e ancora una volta ci si trova di fronte a una stagione in cui si alternano periodi di maggiore ottimismo a settimane in cui le imprese registrano un limitato numero di ordini in ingresso. La speranza, ancora una volta, è che possa essere proprio il “maggio italiano” a rappresentare la cornice in cui assistere – finalmente! – a un attesissimo cambio di rotta. In questo contesto si collocano le attività per la prossima Xylexpo, una edizione che – come nelle passate – farà della estrema concretezza la parola d’ordine più forte. Una occhiata ai numeri della edizione 2012, quando a Milano arrivarono 515 espositori (di cui 175 stranieri) su una superficie espositiva di 31mila metri quadrati netti; 43mila i visitatori, di cui il 47 per cento stranieri. A breve prenderà il via la assegnazione degli spazi: i padiglioni 1-3 saranno dedicati alle tecnologie per il pannello, da sempre il “cuore” di Xylexpo. La lavorazione del massiccio sarà di scena al padiglione 2,


mentre il padiglione 4 accoglierà tutto ciò che può essere riassunto nella definizione “prima lavorazione”. Complessivamente un’area di circa 40mila metri quadrati, di cui un terzo occupato da espositori stranieri. “Oramai da diversi mesi – ha commentato a questo proposito Dario Corbetta, responsabile delle attività di marketing di Xylexpo – stiamo lavorando per ribadire ancora una volta che la nostra rassegna sarà il luogo dove incontrare la più vasta offerta possibile, confrontare soluzioni e rendersi conto di cosa effettivamente oggi propone l’industria mondiale delle tecnologie. Un messaggio forte, che stiamo facendo arrivare in prima battuta agli espositori vecchi e nuovi, ma che fra qualche settimana inizieremo a veicolare anche verso i visitatori, che sono sempre stati un grande patrimonio della nostra rassegna, con un coefficiente di internazionalità molto alto, attorno al 50 per cento”. Una tappa significativa è il lancio del nuovo sito www.xylepxo.com, nel quale sono state incrementate tutte le funzionalità che permettono a visitatori ed espositori di trovare in modo ancora più veloce le informazioni che possono essere loro utili. Robusta la presenza on line, declinata anche nella presenza in Facebook, Twitter e in un canale tematico su YouTube. Alla rassegna – unica a godere del patrocinio del Ministero per lo Sviluppo economico e di Eumabois, la federazione che raccoglie tredici associazioni europee di settore – saranno invitate delegazioni di importatori e operatori da tutto il mondo, una forte operazione promozionale resa possibile dalla collaborazione con lo stesso ministero e con Ice, l’Agenzia per il commercio estero italiana. Xylexpo si è già presentata in diversi eventi internazionali nel corso del 2013, fra cui Fimma Brasil a Bento Goncalves, Ligna ad Hannover, Fitecma a Buenos Aires, Awfs a Las Vegas, Fmc a Shanghai, Lisderevmash a Kiev, Woodworking a Minsk, Vietnamwood a Ho Chi Minh City e Wood Processing Machinery a Istanbul. L’ultimo scorcio dell’anno vede il “road show” concludersi con gli appuntamenti, già archiviati, di Holz a Basilea (8-12 ottobre), Sicam a Pordenone (15-18 ottobre) Wms a Toronto (24-26 ottobre) e Woodex Mosca (26-29 novembre), per poi riprendere nel 2014 con Expopromueble a Città del Messico (22-25 gennaio) e Indiawood (2125 febbraio) a Bangalore.

IL PUNTO SULL'INNOVAZIONE

A Xylexpo si lavora per mantenere alta una tradizione, ovvero essere una rassegna internazionale dove la migliore offerta di tecnologia incontra la domanda più qualificata. Un evento di riferimento, negli anni pari, per l’intera filiera del legno, dove l’innovazione è di casa, grazie a quei processi di ricerca e di sperimentazione che anche in questo settore sono determinanti per il successo delle imprese. Mai come in questo contesto storico ed economico, infatti, macchine e tecnologie performanti, automatizzate e flessibili consentono agli imprenditori di valutare se la delocalizzazione dei processi produttivi sia effettivamente una opportunità. Perché la “one man factory” è un concetto sempre più vicino alla realtà. E a Xylexpo 2014 se ne avranno molte dimostrazioni. Un momento fieristico in cui aziende di piccole e medie dimensioni e i grandi gruppi internazionali espongono le novità e le ultime soluzioni tecnologiche. È l’unica rassegna che negli anni pari ospita l’intera filiera della lavorazione del legno, dalle macchine forestali alle forniture per l’industria del mobile. Xylexpo sarà ancora una “fiera al servizio degli operatori”, un evento capace di raccogliere e rappresentare tutte le espressioni della lavorazione e trasformazione del legno. Xylexpo pone l’operatore al centro dell’attenzione. A Fieramilano-Rho arriverà la distribuzione internazionale di semilavorati, forniture, beni strumentali e la sua più selezionata clientela; la grande industria manifatturiera e la piccola impresa artigiana, lo studio di progettazione e di ingegneria, la stampa di settore. Anche nella edizione 2014 Xylexpo porrà particolare attenzione alla stampa di settore, mettendo in atto una serie di iniziative per qualificare ulteriormente questo rapporto, fondamentale nel successo di una rassegna. Gli organizzatori propongono diverse formule di collaborazione (presenza al “press corner” della fiera piuttosto che una partecipazione in “cambio stand”) al fine di agevolare il mondo dell’informazione e permettere a visitatori ed espositori un rapporto diretto ed efficace. Una vera e propria “arena” – opportunamente collocata all’interno della rassegna – dove aziende, studi professionali, enti, istituti di ricerca e normazione avranno l’opportunità di avere uno spazio per rivolgersi direttamente al grande pubblico di Xylexpo 2014, in un ricco calendario di incontri e seminari.

Fiere

077

SistemaSerramento


Rubner Haus e il credito all'edilizia Rubner Haus, azienda di primo piano nel settore dell’edilizia residenziale in legno, ha siglato un accordo di esclusività con Auxilia Finance, unica società di mediazione creditizia di proprietà al 100% di FIAIP - Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali -, per la concessione di finanziamenti agevolati, a tassi di grande interesse, dedicati a chi sceglie di costruire una casa Rubner. In tempi di crisi finanziaria l'erogazione del mutuo da parte degli istituti di credito per la realizzazione di un’abitazione è sempre meno scontata. Per offrire un aiuto concreto a chi desidera acquistare una casa Rubner Haus, l’Azienda altoatesina, pioniere e capofila nell’ambito dell’edilizia abitativa in legno, ha deciso di avviare un nuovo accordo di esclusività con Auxilia Finance. Costituita nel 2010 da FIAIP, l’associazione di categoria maggiormente riconosciuta sul territorio nazionale nel settore immobiliare, nel rispetto della nuova legislazione per il credito ai consumatori e della nuova disciplina degli intermediari finanziari (Decreto Legislativo 141/2010), Auxilia Finance conta oggi 300 collaboratori che assicurano presenza e supporto in ogni provincia. Attraverso una rete di Consulenti del Credito professionali, la società offre consulenza finanziaria e assicurativa alle famiglie, ai professionisti e alle PMI. “Il nuovo accordo si pone l’obiettivo di supportare economicamente, in base a condizioni personalizzate, quanti desiderano realizzare con Rubner Haus il sogno di costruire una casa in legno” afferma Werner Volgger, Amministratore Delegato Rubner Haus. E aggiunge, “Contestualmente questa partnership propone una formula innovativa per offrire nuovi impulsi al mercato immobiliare dell’edilizia in legno”.

078

Notizie

SistemaSerramento

La scelta, sempre più diffusa in tutto il mondo, di vivere in una casa in legno va dunque di pari passo con la disponibilità da parte delle banche e società creditizie a concedere mutui per il suo acquisto. Da questa iniziativa emerge, infatti, una nuova visione degli istituti di credito rispetto alla casa in legno a cui vengono riconosciute doti innovative sul fronte della sicurezza antisismica e al fuoco, dell’efficienza energetica, dell’impatto ambientale e del comfort abitativo, requisiti che fanno della casa in legno un investimento immobiliare garantito. “Auxilia Finance e Rubner Haus hanno siglato un accordo per la consulenza e la intermediazione di mutui finalizzati all’acquisto di immobili in bioedilizia. C’è una grande attenzione – dichiara Samuele Lupidiì, responsabile organizzazione ed operations di Auxilia Finance - per questo comparto abitativo proprio in virtù dell’alto valore aggiunto che può fornire al mercato. Per dare consulenza e finanziare una casa in bioedilizia costruita “su misura” per il cliente Rubner occorre una importante professionalità che i Collaboratori di Auxilia Finance hanno e sviluppano, sempre più, mediante corsi di aggiornamento professionali anche ad hoc”. I primati sul fronte dell’innovazione, della qualità tecnico-strutturale dei suoi edifici, delle certificazioni e dei controlli di qualità sono le prerogative che da sempre identificano Rubner Haus. In oltre 50 anni di attività l’Azienda ha realizzato 15.000 edifici in legno, coniugando tradizione, qualità e tecnologia all’avanguardia.


Nuovo sito per Hörmann Un look totalmente rinnovato per una piattaforma a misura di navigatore: è online il nuovo sito internet di Hörmann, completamente ripensato nella sua veste grafica e fortemente arricchito a livello contenutistico al fine di esaltare l’immagine dell’azienda e agevolare ancora di più la ricerca informativa da parte degli utenti. Al giorno d’oggi il mercato dinamico e in continua evoluzione impone ai siti web di essere costantemente aggiornati per garantire agli utenti una navigabilità maggiormente fluente e una fruibilità ancora più intuitiva. Hörmann, attenta a proporre novità in linea sia con le ultime tendenze tecnologiche che con i mood più recenti, ha scelto di cavalcare le nuove dinamiche comunicative, presentandosi al pubblico con un’immagine più fresca ed elegante, frutto di quella tensione all’innovazione che da sempre contraddistingue l’azienda. Pulita ed essenziale, la nuova grafica del sito permette una navigazione semplice ed intuitiva, per trovare, nel più breve tempo possibile, tutte le informazioni relative all’azienda e ai suoi prodotti. Il nuovo progetto grafico di www.hormann.it razionalizza i contenuti, semplifica la ricerca e fornisce non solo informazioni testuali, ma anche una ricca documentazione tecnica, fotografica e multimediale, nonché la possibilità di scaricare online i cataloghi. Il nuovo sito, inoltre, è stato creato a misura di visitatore per andare incontro alle necessità del cliente digitale e si allinea ad esigenze e obiettivi decisamente più attuali.

Il Gruppo Faac acquisisce la Olmi Impianti Il Gruppo FAAC, leader a livello mondiale nelle soluzioni di automazione per serramenti e di controllo degli accesso pedonali e veicolari, ha annunciato l'acquisizione della Olmi Impianti srl, azienda con ventennale esperienza nella realizzazione di impianti chiavi in mano di parcheggi e di accessi pedonali per applicazioni aziendali. L'azienda acquisita, che prenderà il nome di HUB Italia, confluirà in HUB Parking Technology, una Business Unit del Gruppo FAAC, consentendo ad essa di ampliare notevolmente la propria base di clienti in Italia e di offrire, oltre ai propri prodotti, anche un servizio di installazione e manutenzione post vendita.


Certificazione ambientale per Assa Abloy Côte Picarde Assa Abloy Côte Picarde, l’azienda che realizza le porte blindate distribuite in Europa dalla Rete Point Fort Fichet, ha annunciato i risultati del suo impegno per la riduzione dell’impatto ambientale nel ciclo di produzione. Negli stabilimenti industriali collocati nella regione francese della Picardie, l’azienda ha applicato, già da alcuni anni, un sistema di gestione delle risorse e dei rifiuti definito secondo i criteri della certificazione ambientale ISO 14001. Il rispetto del codice di condotta prestabilito ha portato, nel tempo, a risultati significativi in termini di risparmio energetico, gestione intelligente delle risorse e efficienza complessiva dei processi aziendali. Assa Abloy Côte Picarde ha attuato, nel ciclo produttivo, misure per ridurre il consumo di materie prime. Ad oggi, il consumo delle risorse idriche è sceso del 60 per cento e quello del gas del 13 per cento. L’azienda ha deciso poi di privilegiare materiali a basso impatto ambientale. Nel ciclo di produzione industriale sono stati eliminati tutti i prodotti CMR, cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione. Un gruppo di ulteriori sostanze chimiche considerate a rischio non viene più utilizzato e tutti i prodotti e i materiali acquistati per lo stabilimento

sono oggi sottoposti a test tossicologici. Le spese complessive di gestione dei rifiuti sono state ridotte sino al 26 per cento, in contemporanea con un aumento delle attività di riciclo e di valorizzazione dei rifiuti stessi. Oggi l’azienda è in grado di rivalorizzare, riciclandoli, il 93 per cento dei rifiuti prodotti. Gli imballaggi utilizzati sono tutti riciclabili. In ultimo, l’azienda ha deciso di gestire in modo più efficiente il consumo di energia nel trasporto e nella distribuzione dei prodotti. La logistica è stata modificata in modo da ottimizzare i tempi e le distanze da coprire. Assa Abloy Côte Picarde ha aderito alla filosofia portata avanti da tutto il Gruppo Assa Abloy in merito all’attenzione all’ambiente. La certificazione ISO 14001, si ricorda, è una norma internazionale ad adesione volontaria, che invita a definire un sistema di gestione ambientale all’interno di un’organizzazione. L’applicazione di un codice di condotta dichiarato e preciso ha dimostrato, in Assa Abloy Côte Picarde, che una prassi più attenta in ottica green può affiancarsi, del resto, a concreti vantaggi aziendali, in termini di efficienza dei processi e riduzione dei costi.

Imprese in rete A Bologna è stata da poco costituita “Italia Home Design”, la nuova rete d’imprese fondata da tre importanti società specializzate nel campo delle finiture d’interni e serramenti: la piemontese Bertolotto Porte spa, la romagnola Rintal spa e la calabrese Spi finestre spa. Tre società di tipo familiare con un organico complessivo di oltre 500 addetti e un’esperienza trentennale sul mercato. Lo scopo del network è di rappresentare l’innovazione della produzione italiana nel mondo, attraverso un programma strutturato e potenziato delle proprie attività commerciali, finalizzate alla penetrazione sui mercati esteri. Bertolotto Porte S.p.A., fondata nel 1988, rappresenta una realtà made in Italy tra i leader mondiali nella produzione di porte da interni (battenti, scorrevoli e scomparsa), blindate e REI (destinate al settore contract) in stile classico, moderno e di design. L’azienda è in continua crescita, i volumi di vendita registrati in questi 25 anni sono da record: oltre 3,5 milioni di porte. La gamma di produzione offre 38.000 modelli personalizzabili in 35 essenze e 78 colori di serie, con un’ampia proposta di accessori, vetri e maniglie. Bertolotto Porte, consolidata sul territorio italiano, è in continua espansione all’estero in Europa, Russia, Asia, Est Europa, Centro e Sudamerica e negli ultimi mesi anche negli USA. L’interesse per l’export ha portato Claudio Bertolotto, Presidente dell’azienda, alla decisione di fondare questa rete d’imprese per unire le strategie delle singole realtà e farle confluire in un’unica potenza commerciale. Italia Home Design parteciperà ad alcune fiere internazionali e presto sarà online un sito internet che rappresenterà la vetrina condivisa delle tre società.

080

Notizie

SistemaSerramento


Spheris per il mercato italiano Spheris S è l’ultimo modello di porta blindata per appartamenti annunciato dalla Rete Point Fort Fichet per il mercato italiano. La storica azienda francese, tra le più autorevoli nel settore della sicurezza, lancia un prodotto che aggiunge, alle garanzie contro i tentativi di furto, ulteriori prestazioni in resistenza e qualità complessiva. Spheris S è la porta blindata “snella”, con cerniere a scomparsa e una struttura interna costituita da un battente unico, spesso 66 millimetri. Forma e design leggero sono la cifra di tutti i modelli Fichet che offrono, grazie a specifiche caratteristiche strutturali e funzionali, una sicurezza elevatissima contro le effrazioni. La blindatura è realizzata mediante una sovrapposizione di strati di acciaio, griglie rinforzate e materiali isolanti. La serratura è costituita dal cilindro F3D, un brevetto Fichet che rende le chiavi non riproducibili e la porta blindata resistente anche agli attacchi di ladri professionisti.

Spheris S è certificata in classe 3 secondo la normativa europea antieffrazione. È stata anche progettata per resistere al fuoco: la certificazione El 30 garantisce che le porte sono in grado di contrastare le fiamme di un eventuale incendio per un tempo di trenta minuti. Spheris S protegge la casa dai rumori esterni sino a 42 decibel. Il livello di isolamento termico ha un valore standard di 2,1 W/m2 , ma può essere potenziato, grazie a un kit apposito e su richiesta del cliente, fino al livello di 1.6 W/m2. Queste prestazioni si affiancano alla resistenza a vento e acqua, - come contemplato dalla normativa per la marcatura CE. Installare una porta Spheris S significa apportare un contributo al valore e alle caratteristiche della casa per il risparmio energetico. Spheris S è realizzata nello stabilimento Assa Abloy Côte Picarde della Piccardia, in Francia, secondo criteri di ecosostenibilità. Il ciclo di produzione è studiato seguendo una costante attenzione al controllo delle emissioni, la riduzione

del consumo di energia, la gestione consapevole dei rifiuti. Spheris S è garantita per dieci anni: un lungo periodo di tutela per il cliente finale, che può rivolgersi al rivenditore Point Fort Fichet per ogni esigenza di manutenzione.


Forster Unico e il colore

082

Notizie

SistemaSerramento

Nel panorama degli eventi/convegni dedicati a progettisti ed architetti è sempre difficile trovare tematiche nuove e al tempo stesso interessanti. Venerdì 11 ottobre si è tenuto il workshop “Il colore fra tecnologia e linguaggio” che fa sicuramente parte di questa ristrettissima cerchia. Come si evince dal titolo la verniciatura su metallo è stata la vera protagonista di questa giornata svoltasi a Reggio Emilia in una cornice al quanto affascinante qual è Spazio Progetto. L’evento è stato organizzato da Rossetti Verniciature, azienda fondata nel 1970 a Moglia (MN) che è all’avanguardia nelle lavorazioni di verniciatura a polvere, zincatura, verniciatura in posa e vari trattamenti delle superfici; le oltre 3.000 colorazioni disponibili e la capacità di trovare la soluzione cromatica a qualunque esigenza fanno di Rossetti Verniciature uno dei punti di riferimento nazionale in materia di verniciature su metalli (e non solo). Al workshop, che ha ottenuto il patrocinio della Fondazione degli Architetti di Reggio Emilia, ha avuto un ruolo chiave Forster ed in particolare Forster Unico, l’esclusivo sistema a taglio termico della multinazionale svizzera. Infatti, negli spazi allestiti per l’occasione sono stati inseriti diversi serramenti e campioni realizzati proprio con il suddetto sistema e verniciati da Rossetti Verniciature con effetti cromatici molto particolari. Il messaggio era molto chiaro: con Forster Unico è possibile realizzare infissi di sicurezza (antieffrazione e antiproiettile) senza rinunciare a design ed estetica. Particolarmente interessanti sono stati i campioni bruniti, metallizzati ed effetto ruggine. Quest’ultimo è un vero e proprio fiore all’occhiello di Rossetti Verniciature che si sposa benissimo con i profili Forster Unico: impossibile distinguere un campione verniciato ed uno in lamiera cor-ten, con l’unica differenza che quello verniciato non sporca! Il workshop si è articolato attraverso diverse presentazioni che hanno visto il colore come protagonista ma non solo. Tra queste c’è stata anche “Il serramento in acciaio: perfetto connubio tra design, tecnica e sicurezza”, relatore Simone Bizzozzero, responsabile commerciale di Tu.bi.fer Srl, importatore per l’Italia dei sistemi per serramenti in acciaio e acciaio inox Forster. Nella prima parte sono stati illustrati i numerosi vantaggi che hanno gli infissi in acciaio; successivamente il focus è passato su Forster, ed in particolare su Forster Unico, che grazie all’esclusivo traliccio in acciaio inox come materiale iso-

lante ha delle peculiarità che lo rendono unico di nome e di fatto! Altro tema ricorrente nell’intervento di Simone Bizzozzero è la versatilità garantita dal sistema a taglio termico, tanto che con Forster Unico è il materiale che si adegua alle esigenze progettuali e non il contrario. Merita, inoltre, una citazione di rilievo l’intervento della Prof.ssa Cristina Boeri, responsabile tecnico del Laboratorio del Colore, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano. La presentazione dal titolo “Colore e progetto, tra materiale e immateriale” ha permesso di evidenziare le qualità del colore e la loro applicazione al progetto. Grande il successo che ha avuto il workshop: numerose le presenze (oltre 30 studi di architettura) che hanno espresso un unanime parere positivo circa l’organizzazione ed i temi trattati. Un ruolo fondamentale nella partecipazione di Forster al workshop l’ha avuto Fergamma, storico partner proprio di Forster e di Tu.bi.fer, che ha suggerito agli organizzatori l’importanza di inserire nel programma un sistemista dell’acciaio. L’azienda di Levata di Curtatone (MN) è diventata negli anni il punto di riferimento per tutti i serramentisti della bassa Lombardia e dell’Emilia, grazie ad un magazzino fornitissimo, ad un servizio tempestivo e alle competenze tecniche dei propri collaboratori. “Innanzitutto volevo ringraziare Rossetti Verniciature, in particolare Giulia Rossetti per l’impeccabile organizzazione” – dichiara Simone Bizzozzero, responsabile commerciale di Tu.bi.fer srl, importatore e distributore unico per l’Italia di tutti i sistemi Forster – “e Aldo Masella, socio di Fergamma, per aver pensato a Forster quando il workshop era ancora in fase embrionale.” “Non posso che essere soddisfatto della nostra partecipazione” – continua Simone Bizzozzero – “perché è stato veramente un grande successo: tutti gli intervenuti sono stati molto attenti durante la presentazione e al termine abbiamo avuto modo di scambiare idee e pareri con molti di loro. Sono inoltre convinto che eventi del genere rappresentino un arricchimento culturale e professionale sia per gli organizzatori che per i partecipanti. Pensando al mio intervento sono sicuro che tutti gli architetti siano rimasti sbalorditi dall’estetica e dalle qualità tecniche dei serramenti realizzati con il sistema Forster Unico e ancor di più dagli effetti cromatici che consentono un altissimo grado di personalizzazione.”


Bilancio positivo per Effebiquattro al Made Expo 2013 L'affluenza allo stand di Effebiquattro al Made Expo 2013 è stata costante ed elevata, con più del 20% di presenze provenienti dall’estero. In particolare, il maggior numero di visitatori si è riscontrato per Russia, Est Europa, Nord Africa, Turchia, Israele, Arabia Saudita, India e USA. Mario Barzaghi, amministratore delegato di Effebiquattro, dice: "Siamo molto soddisfatti per l’ottimo riscontro registrato in fiera dai visitatori. Nonostante il momento difficile che il nostro settore sta attraversando dal 2008, abbiamo riscontrato un +50% di presenze allo stand rispetto al 2012. Abbiamo lavorato con passione, dedizione e coraggio per far diventare Effebiquattro Milano il marchio che rappresenta l’eccellenza del Made in Italy del settore. L'interesse principale è stato rivolto alle nuove collezioni Ri-Tratto e Graffiti". Nello stand di 300 mq, dominato dalla luminosità del bianco, sono state esposte trentotto porte, tra novità e restyling di alcuni modelli storici di Effebiquattro. Le collezioni in legno Ri-Tratto e Graffiti sono caratterizzate da intagli decorativi e pantografature. La linea in legno Mood si arricchisce della finitura in frassino spazzolato latte e dei modelli Glass, Ski, Duo Slim, Mark e Ghost. L’azienda ha proposto anche il restyling di Evoluce e Novaanta. A queste novità si

aggiunge il sistema rototraslante, un nuovo modo di concepire l’apertura della porta. Questa versione è abbinabile alle collezioni Mood, Evoluce, Ri-Tratto, Novaanta e Graffiti. Effebiquattro è il primo produttore di porte per interni in Italia. Creata nel 1975 dall’istinto imprenditoriale di Mario Barzaghi, l’azienda è nata come falegnameria nel cuore della Brianza. Con il passare degli anni è cresciuta diventando uno dei marchi che hanno contribuito a diffondere il Made in Italy in tutto il mondo. Ogni anno nell’unica sede di Seregno si producono circa 200mila porte. Oltre 500 modelli di porte tecnologicamente avanzate e dal design moderno ed elegante costituiscono l’ampia gamma Effebiquattro, distinta tra i marchi Dilà per il mercato residenziale e Contract per i progetti speciali. Le porte di Effebiquattro si trovano in 300 rivenditori autorizzati in tutta Italia. Tra le eccellenze del marchio vi è la fornitura delle porte dei palchi e del nuovo corpo del rinnovato Teatro alla Scala e del Museo del giocattolo di Cormano (MI). L’azienda si è inserita con successo anche nei mercati degli Stati Uniti (Miami, Chicago, Las Vegas), in Russia, in Grecia, in Svizzera, in Ghana, in Uganda, in Algeria, in Israele e in Turchia, Paesi nei quali ha finito col diventare sinonimo dell’ Italian Style.


Programma Partner Hörmann Un’azienda presente in Italia da 23 anni e che, ad oggi, conta oltre 500 rivenditori capillarmente distribuiti su tutta la penisola: si tratta di Hörmann Italia, realtà che, sul ruolo del rivenditore, ha deciso non solo di investire ma di puntare, come ci racconta lo stesso direttore commerciale della società, Edoardo Rispoli. “La nostra azienda ha scelto di credere a tal punto nella figura del concessionario, da concepire quest’ultimo quale un vero Partner, un alleato prezioso con cui condividere politiche, strategie ed azioni di lunga durata, oltre a nuove competenze per affrontare il mercato da leader. Siamo convinti che, quale strategico anello di congiunzione fra il nostro marchio e quel segmento di mercato – principalmente l’utente privato e la microimpresa – che oggi rappresenta senz’altro una realtà di primaria importanza visto il settore della riqualificazione-ristrutturazione, il rivenditore debba essere ampiamente valorizzato e sostenuto con attività e strumenti mirati.” Ai propri concessionari, Hörmann mette a disposizione corsi di formazione, efficaci attività promozionali quali Europa Promotion, che da ormai quattro anni propone una serie di prodotti dalla tecnologia evoluta a prezzi van-

084

Notizie

SistemaSerramento

taggiosi, nonché una gamma estremamente composita di strumenti e supporti per il punto vendita. “Da tempo – spiega Edoardo Rispoli – i nostri rivenditori possono attingere al Programma Partner Hörmann, vale a dire un insieme di esclusivi articoli per allestire e pubblicizzare il proprio showroom o le attività proposte. Grazie a questo Programma, i nostri showroom, non solo in Italia ma in tutta Europa (il format è infatti proposto dalla casa madre in Germania), presentano espositori per portoni, vetrine per accessori, poster, campionature elementi, pannelli pubblicitari e strumenti promozionali per punto vendita – dagli shopper, alle penne, ai cioccolatini – tutti coerenti e dall’aspetto coordinato.” Ampiamente utilizzato dai concessionari della penisola, il Programma Partner è stato quest’anno riconsiderato e ampliato con una serie di nuovi e importanti articoli, sempre a disposizione del rivenditore a condizioni agevolate.


BORDI FERRAMENTA DECORATIVA maniglie pomoli chiusure FERRAMENTA STRUTTURALE sistemi di cerniere guarnizioni giunzioni angolari

SistemaSerramento

LEGNAMI MATERIALI DI FINITURA levigatura verniciatura nobilitazione rivestimento SCAFFALATURE TECNOLOGIE DI FINITURA levigatura verniciatura nobilitazione rivestimento TECNOLOGIE DI PRODUZIONE sezionatura foratura bordatura fresatura anubatura inserimento della ferramenta impianti di produzione pellets UTENSILI frese punte abrasivi

ferramenta s t r u t t u r a l e

CELEGON info@celegon.it - www.celegon.it CELEGON s.r.l. 30095 Mirano (Venezia) Via Galileo Galilei, 6 - Zona Industriale telefono +39/041 5728404 - fax +39/041 5728522 Porte e sistemi rototraslanti.

info@securital.it - www.securital.it SECURITAL s.r.l. 20832 Desio (Monza Brianza) Via del Commercio, 14 telefono +39/0362 630393 - fax +39/0362 300366 Cilindri e sistemi di chiusura certificati. Serrature da infilare. Serrature per hotel.

info@castellanalegnami.it - www.castellanalegnami.it CASTELLANA LEGNAMI s.a.s. 31037 Castione di Loria (Treviso) - Via Marco Biagi, 24 telefono +39/0423 401814 - fax +39/0423 709886 Importazioni e commercio Latifoglie Americane ed Europee, Conifere, Resinosi e Lamellari per serramenti.

legnami

bordi abetete@abete.it - www.abete.it info@plastivar.it - www.plastivar.it PLASTIVAR s.r.l. 23879 Verderio Inferiore (Lecco) Viale Rimembranze, 1 telefono +39/039 510662 - fax +39/039 510663 Produzione bordi in ABS e accoppiato alluminio.

ABETE s.a.s. 10090 S. Raffaele Cimena (Torino) - Via Moie, 31/a telefono +39/011 4500048 - fax +39/011 4500752 Segati e lamellari di Abete, Pino, Larice, Rovere, Latifoglie Europa, Nord America, Africa, Resinosi Europa, Nord America, Compensati, MDF, OSB, Multistrati, Nobilitati.

info@derwood.it - www.derwood.it DERWOOD s.r.l. 30030 Martellago (Venezia) - Via Fornace, 2 telefono +39/041 5400521 - fax +39/041 5401942 Specializzati in tavolame di latifoglie e lamellari per serramenti.

legnami


BORDI FERRAMENTA DECORATIVA maniglie pomoli chiusure FERRAMENTA STRUTTURALE sistemi di cerniere guarnizioni giunzioni angolari

SistemaSerramento

LEGNAMI MATERIALI DI FINITURA levigatura verniciatura nobilitazione rivestimento

info@unionlegnosrl.it

SCAFFALATURE TECNOLOGIE DI FINITURA levigatura verniciatura nobilitazione rivestimento

UNION LEGNO s.r.l. 35013 Cittadella (Padova) - Via Cà Moro 155/2 telefono +39/049 9401717

TECNOLOGIE DI PRODUZIONE sezionatura foratura bordatura fresatura anubatura inserimento della ferramenta impianti di produzione pellets

Tronchi, tavole, elementi di latifoglie, pannelli lista intera e finger joint, listoni di pino per cornici e serramenti

UTENSILI frese punte abrasivi

foscale@tin.it - www.eugeniofoscalelegnami.com EUGENIO FOSCALE LEGNAMI 13894 Gaglianico (Biella) - Via Cavour, 63/65 telefono +39/015 5431545 - fax +39/015 542176 Vasto assortimento legnami per falegnameria, perline. Specializzato in Larice

info@xilaholz.com - www.xilaholz.com XILA HOLZWERK s.r.l. 33025 Ovaro (Udine) - Via Patuscera di Entrampo, 64 telefono +39/0433 619031 - fax +39/0433 619614 Profili lamellari per porte e finestre. Lavorazioni conto terzi.

materiali di finitura info@morosinilamellari.com www.morosinilamellari.com MOROSINI LAMELLARI s.r.l. 24057 Martinengo (Bergamo) - Via Trieste, 72 telefono +39/0363 987044 r.a. fax +39/0363 987010 Pannelli a lista intera e finger-joint, lamellari per infissi.

info@italiancoatings.com - www.italiancoatings.com ICA s.p.a. - Divisione ITALIAN COATINGS 36060 Romano d’Ezzelino (Vicenza) Via A. De Gasperi, 73 telefono +39/0424 8386 - fax +39/0424 37497 Una nuova definizione del Made in Italy.

info@timtrade.it - www.timtrade.it TIMTRADE s.r.l. 36060 Romano d’Ezzelino (Vicenza) - Via Spin 89/E telefono +39/0424 513815 - fax +39/0424 383878 Agenzia operante in Italia, Europa, Nordafrica, Nord/Sud America e Asia. Segati resinosi, latifoglia, massiccio, lamellare, pannelli e compensati per i settori dell’edilizia, falegnameria e imballaggio.

info@icaspa.com - www.icaspa.com INDUSTRIA CHIMICA ADRIATICA s.p.a. 62012 Civitanova Marche (Macerata) Via Sandro Pertini, 52 telefono +39/0733 8080 - fax +39/0733 808140


SistemaSerramento tecnologie di finitura

nastroflex@nastroflex.it - www.nastroflex.it

info@zetagi.it - www.zetagi.it TRATTAMENTI PER IL LEGNO HOLZFREUND 36051 Olmo di Creazzo (Vicenza) Via Monte Pasubio, 41 telefono +39/0444 228300 - fax +39/0444 228366 scaffalature

info@ohra.it - www.ohra.it OHRA ITALIA 40123 Bologna - Via C. Battisti, 23 telefono +39/051 6561157 - fax +39/051 273471

barberan@barberan.com - www.barberan.com BARBERÁN S.A. 08860 Castelldefels (Barcelona) - España Pol. Ind. “Cami Ral” C/ Galileo 3-9 Ap. Postal 160 telefono +34/93 6350810 - fax +34/93 6361555 Linee per verniciatura a rullo o a pistola ed essiccazione di lacche. Linee per rivestire pannelli per mobili o porte. Macchine stampatrice di pannelli e stampatrice digitale. Linee per la produzione di porte a nido d’ape. Linee per ricoprire sagome e profili con fogli di legno, di carta, di PVC, laminati a bassa pressione o materiali simili. Sistemi di taglio, alimentatori di sagome, stazione di sbobinatura, giunzione di bobina.

NASTROFLEX 31047 Levada di Ponte di Piave (Treviso) Via delle Industrie, 17 telefono +39/0422 853018 r.a. - fax +39/0422 853533 Carte e tele abrasive in jumbi - Nastri larghi e stretti, rotoli, fogli, dischi - Gamma completa per la levigatura del truciolare, MDF, legni duri, resinosi e impiallacciature - Abrasivi specifici per vernici acriliche, poliuretaniche, poliesteri e per linee UV.

tecnologie di produzione

Ufficio di Pavia

telefono +39/038 2947855 - fax +39/038 2947440

Scaffali Cantilever robusti per il commercio di legname! Colonne e mensole in profilati d’acciaio IPE Sistema di stoccaggio sicuro per carichi pesanti Mensole agganciabili, regolabili in altezza Modello zincato a caldo per lo stoccaggio all’aperto La soluzione di stoccaggio economica per la tua scorta di legname

tecnologie ausiliare

info@bt-tambone.it - www.bt-tambone.it

cefla.finishing@cefla.it - www.ceflafinishinggroup.com

BT TAMBONE s.r.l. 27015 Landriano (Pavia) - Via F.lli Cairoli, 9/A telefono +39/0382 615800 - fax +39/0382 613602 Sistemi di montaggio e movimentazione infissi.

CEFLA FINISHING 40026 Imola (Bologna) Via Bicocca, 14/C telefono +39/0542 653441 - fax +39/0542 653444

info@essetre.com - www.essetre.com info@baumann-online.it www.baumann-online.it BAUMANN s.r.l. 37010 Cavaion Veronese (Verona) Via Palesega, 1 telefono +39/045 6205367 - fax +39/045 6205355 Vendite Italia: sig. Andrea Zuliani cell. +39/340 9691340 Carrelli elevatori laterali, carrelli elevatori multidirezionali, macchine di grandi dimensioni.

info@cmarobot.it - www.cmarobotics.com CMA ROBOTICS s.p.a. 33040 Pradamano (Udine)) Via Pier Paolo Pasolini, 35/15 telefono +39/0432 640172 - fax +39/0432 640018 Azienda specializzata nella produzione di impianti robotizzati per la verniciatura di serramenti e porte.

ESSETRE s.p.a. 36016 Thiene (Vicenza) - Via della Repubblica Serenissima, 7 telefono +39/0445 365999 - fax +39/0445 360195 Centri di lavoro a CN specifici per la lavorazione di serramenti: finestre, portefinestre, archi, oblò, porte interne, portoncini e scale. Linea di refilatura automatica del PVC su porte e pannelli.


tecnologie di produzione

SistemaSerramento

info@homag-italia.it - www.homag-italia.it

info@zaffaroni.com- www.zaffaroni.com

HOMAG ITALIA s.p.a. 20833 Giussano (Monza Brianza) - Via A. Vivaldi, 15 telefono +39/0362 8681 - fax +39/0362 314183

MARIO ZAFFARONI & FIGLI s.r.l. 20078 Turate (Como) Via Centro Industriale Europeo, 24 telefono +39/02 9688453 - fax +39/02 9682718

rvmgroup@rvmgroup.it - www.rvmgroup.it info@mserv.it MULTI SERVICE s.r.l. 30027 San Donà di Piave (Venezia) Via Calnova, 8/2 Paolo Grandin - cell. +39/335 8333469 Assistenza tecnica - cell. +39/338 9987412 fax +39/0421 480706 Vendita e installazione macchine C.N.C. nuove e usate, ricambi, software Cad-Cam, assistenza tecnica e training operatori macchina.

RVM s.r.l. 22060 Arosio (Como) - Via Giovanni XXIII, 8 telefono +39/031 758241 - fax +39/031 764171 Ricambi originali OCMAC per bordatrici Squadrabordatrici - Strettoi. Import-export macchine del legno nuove, usate e ricondizionate.

Centri di lavoro per la tecnologia del “Folding”. Impianti per la sezionatura e sezionatrici multilame per pannelli. Fresatrici speciali longitudinali di precisione.

utensili

caul@caul.it - www.caul.it tekna@tekna.it - www.tekna.it TEKNA s.r.l. 20021 Baranzate (Milano) - Via Monte Bisbino, 56 telefono +39/02 356961 - fax +39/02 3562293

CAUL di Pellegrini Luciano & C. 37013 Caprino Veronese (Verona) - Via Giovanni XXIII, 30 telefono +39/045 7242244 r.a. - fax +39/045 7242663 Utensili a coltelli in HM per macchine CNC. Utensili e sistemi per la costruzione di infissi.

Centri di lavoro per profili in alluminio. CNC machining centers for aluminium profiles.

nuovaprogetti@libero.it - www.nuovaprogettimacchine.it NUOVA PROGETTI s.n.c. di Clerici Roberto e Rossetti Filippo Progettazione e costruzione macchine CN per serramantisti del legno 27030 Sant’Angelo Lomellina (Pavia) - Via Bonifica, 6 telefono +39/0384 55189 - fax +39/0384 559984 Fresatrici a controllo numerico, Anubatrici elettroniche, Centri di lavoro Fresa + Anuba, Montaggio e avvitatura ferramenta, Linee automatiche per la produzione di Porte e Telai, Gamma completa di accessori e vasta possibilità di personalizzazione delle macchine.

info@metalworld.it - www.metalworld.it info@tvm.it - www.tvm.it TVM AUTOMAZIONI s.r.l. 32010 Perarolo di Cadore (Belluno) Zona Industriale Località Ansogne telefono +39/0435 501734 - fax +39/0435 517098

METAL WORLD s.p.a. 33050 Pavia di Udine (Udine) - Fraz Percoto Zona Industriale S. Mauro - Via Antonio Sello, 1 telefono +39/0432 686868 - fax +39/0432 686839

tecnologie Utensili professionali in diamante, di produzione HSS e HW per la lavorazione del legno e suoi derivati, materie plastiche, leghe leggere e materiali composti.


between great ideas & great productions

accord wd

produttività massima anche con serramenti speciali. Elevata produttività grazie al sistema automatico di carico/scarico dei pezzi. La nuova cella di lavoro Scm può produrre per lotti o all’unità: il ciclo di lavoro non è mai interrotto e sempre alla più alta velocità di avanzamento. La presenza costante dell’operatore non è necessaria. Massima flessibilità grazie al sistema di sicurezza “ProSpeed”. Produrre finestre speciali o altre tipologie di elementi è estremamente semplice: l’accesso al piano di lavoro è possibile anche con carico manuale, sfruttando tutte le performance tipiche di un centro di lavoro a cnc. passiontechnologyperformance housing@scmgroup.com www.scmgroup.com


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
002 SistemaSerramento by Web and Magazine s.r.l. - Issuu