Skip to main content

Speciale vinitaly 2017

Page 1

SABATO 8 APRILE 2017

VINITALY 2017

VERONA FIERE, DA DOMENICA 9 A MERCOLEDÌ 12 APRILE

Vinitaly, domani l’inaugurazione ufficiale Quattro giorni di eventi tra vini e distillati Una straordinaria manifestazione capace di coinvolgere ben 130mila operatori dei quali 49mila esteri provenienti da 140 Nazioni. Quest’anno il focus commerciale è interamente puntato sui due grandi mercati di Stati Uniti e Cina VERONA E’ tutto pronto per la 51ª edizione di Vinitaly, il Salone internazionale dei vini e distillati. Il 2017 sarà un altro anno ricco di sorprese e novità per i tanti visitatori del Salone. Quest’anno è disponibile anche l’applicazione ufficiale, Vinitaly App, scaricabile da Google Play e App Store, attraverso cui sarà ancora più semplice organizzare la propria visita alla manifestazione che avrà, per protagonisti, sempre e solo loro: i vini. Vinitaly 2017 aprirà i battenti domani al Verona Fiere. Il Salone andrà avanti fino a mercoledì 12. Una quattro giorni in cui i visitatori potranno godere dello spettacolo “inebriante” dell’evento più importante di questo settore. Sul sito ufficiale, raggiungibile all’indirizzo vinitaly.com, è possibile visitare il calendario data per data, in modo da arrivare a Verona Fiere in qualche modo già preparati. L’appuntamento con Vinitaly 2017 prosegue il percorso di crescita e di sviluppo delineato in occasione del cinquantesimo anniversario. Ai 130mila operatori dei quali 49mila esteri di

cui 28mila buyer specializzati provenienti da 140 Nazioni che hanno preso parte alla edizione 2016, Vinitaly 2017 si propone con una piattaforma b2b ancora più internazionale che guarda sempre più al mercato globale. Una realtà complessa e articolata che a Verona trova una sintesi perfetta ogni anno per oltre 4.120 aziende espositrici, a cui si sommano le 291 di Sol&Agrifood e le 200 di Enolitech. Con il business sempre al centro delle attività previste nei quattro giorni di fiera, nel 2017 il focus commerciale è saldamente puntato sui due grandi mercati di Stati Uniti e Cina, nazioni da cui nell’edizione 2016 si sono registrati notevoli aumenti negli arrivi dei buyer: +130% dal Paese del dragone e +25% dagli USA. È consentito l'accesso a Vinitaly alle seguenti categorie: GDO, grossisti import-export, rivenditori food, bar, ristoranti, hotel, catering, enoteche, wine bar, sommelier, enotecnici, produttori di enotecnologie, produttori di olio e vino, stampa specializzata, autorità, istituzioni.

INFORMAZIONI GENERALI • DOVE • QUANDO

Verona - Veronafiere - V.le del Lavoro, 8 Domenica 9, lunedì 10, martedì 11, mercoledì 12 aprile 2017 • ORARIO Continuato dalle 9.30 alle 18.30 (da domenica a martedì l’ingresso è consentito fino alle 17.00. Mercoledì l’ingresso è consentito fino alle 16.00) • BIGLIETTI - Giornaliero: Euro 80,00 - Online Euro 75,00 - Abbonamento 4 giornate: Euro 120,00 Online Euro 115,00 (validità un ingresso per ciascun giorno) • HELP PHONE 045 8298854 (orario: dalle 9.00 alle 12.30) • SITO WEB www.vinitaly.com

Alcune delle aziende vinicole mantovane che espongono i loro prodotti al Vinitaly 2017

la Voce di Mantova

19


20

la Voce di Mantova

VINITALY 2017

SABATO 8 APRILE 2017

PRESENTI IN FIERA DUECENTO PRODUTTORI CON OLTRE MILLE ETICHETTE IN DEGUSTAZIONE

Fava: “Vola l’export della Lombardia” L’assessore regionale all’agricoltura: “Per questa edizione le tre parole d’ordine sono: qualità, promozione e internazionalizzazione. Solo per la promozione a livello mondiale abbiamo messo a disposizione 13 milioni di euro” MILANO «Duecento produttori, mille etichette in degustazione: i numeri sono quelli di un comparto in costante crescita, in termini produttivi e di valore. Quest'anno abbiamo cercato di porre l'attenzione su un dato fondamentale, la crescita delle esportazioni. La Lombardia, prima in assoluto per produzione di qualità, si avvicina al 90 % di denominazioni protette. In un contesto del genere i mercati che si aprono sono quelli internazionali, tanto che la crescita è esponenziale per export, per quantità ma non ancora valore come ci piacerebbe. La grande sfida sarà quella di lavorare perchè aumenti valore del venduto e non solo la quantità, credo ci siano le carte in regola per poterlo fare». Lo ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava presentando in Regione il padiglione lombardo a Vinitaly 2017, con Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere, e Maurizio Danese, presidente di Verona Fiere. INSISTERE CON LA PROMOZIONE - «Non c'è alternativa - ha proseguito Fava - il vino, la cui componente principale è la suggestione, ha bisogno di una sana promozione. Fin qui è andata abbastanza bene, dobbiamo insistere: abbiamo messo quasi 13 milioni di euro sulle ultime quattro programmazioni. Un percorso accompagnato da politiche pubbliche, che ha generato incremento positivo dei volumi venduti

L’assessore regionale Gianni Fava con il governatore Maroni nell’edizione 2016

e anche dei valori, aspetto su cui dobbiamo lavorare». IL TEMA DELLA QUALITA' «Regione Lombardia si è data alcuni obiettivi e crede di averli in parte raggiunti - ha aggiunto Fava -. Per questa edizione le tre parole d'ordine sono qualità, promozione e internazionalizzazione». «Abbiamo chiesto di convocare una conferenza delle regioni agricole italiane per lunedì 10 aprile, ma già da ora faccio una richiesta specifica - ha annunciato l'assessore lombardo - . Il tema dell'arricchimento, considerato deroga straordinaria dalla normativa, è divenuto fatto ordinario. Noi abbiamo scelto in controtendenza, fatto che ci è costato critiche: abbiamo concesso arricchimenti solo in casi straordinari, perchè puntiamo realmente

alla qualità. Chiederò formalmente che il 10 aprile si discuta su quale sia l'atteggiamento delle altre regioni: se vogliamo applicare interamente la norma è intollerabile che altri 20 soggetti in Italia facciano diversamente. Diversamente non lo facciamo neppure noi, e la qualità passa in subordine. E' un punto fermo, non possiamo pensare che il tema non esista». PROMOZIONE - «Una sfida su cui non ci si può fermare, occorre insistere - ha aggiunto Fava - noi abbiamo messo a disposizione 13 milioni di euro per la promozione a livello internazionale, chi è incappato nel livello nazionale si è reso conto che ha trovato una strada sbagliata. Ci sono regioni che funzionano e sono più vicine ai produttori, altre meno, ma non

per questo il sistema regionale non funziona. Così come, d'altro canto, non si deve centralizzare un meccanismo che qui ha funzionato, anche se fino a un certo punto». RECUPERARE IL VALORE «Ci siamo collocati su segmenti di mercato più basso, questa è la sfida: dobbiamo recuperare il valore. Esportiamo 5,6 miliardi, la Francia arriva quasi a 10 più o meno con gli stessi quantitativi. Sono più bravi? Io penso abbiamo venduto peggio, o abbiamo faticato a raggiungere certi mercati. Molti operatori, come quelli che abbiamo premiato, hanno migliorato la loro penetrazione nell'export. Nuovi mercati vanno cercati perché la qualità sia riconosciuta e sia remunerata in modo adeguato. Non abbiamo bisogno di nuovi marchi, ma di spingere perché quelli esistenti si affermino». MADE IN ITALY? PIUTTOSTO I TERRITORI - «Indubbio che il valore aggiunto sia il made in Italy, - ha osservato Fava - ma sono i singoli territori che possono e debbono affermarsi. Internazionalizziamo nel momento in cui riusciamo a farci conoscere, ma su una base precisa, la reputazione: devi dare garanzia al mercato estero di essere affidabile. Quando trovi la qualità la gente è disposta a pagarla, ma deve conoscere». «Il 90 % delle produzioni “protette” è il dato che più mi piace - ha concluso Fava -, un circolo di

qualità certificata, uno sforzo enorme non può restare fine a se stesso: sono convinto che serva riportare anche il sistema dei consorzi a valorizzare seriamente il tema della qualità, che non va relegato in una gabbia con regole eccessive. Vogliamo dare reddito alle imprese, remunerare in maniera adeguata le uve e consentire ai nostri contadini di continuare a operare». L’AZ. AGRICOLA RICCHI TRA GLI “AMBASCIATORI DEL VINO NEL MONDO” - In occasione della presentazione sono state premiate come “ambasciatori del vino nel mondo” l’azienda Conte Vistarino (Oltrepo Pavese), l'azienda La Valle (Franciacorta), la Casa vinicola Nino Negri (Valtellina), l'azienda agricola Biava (Moscato di Scan-

zo), l'azienda Pasini San Giovanni (Valtenesi), l'azienda agricola Ricchi (Mantova), l'azienda Poderi di San Pietro (San Colombano) e l'azienda agricola Lazzari di Capriano del Colle (Montenetto). Tra i selezionati figura Chiara Tuliozi dell’Azienda Agricola Ricchi. La motivazione è la seguente: “Riconosciuta per l’attenzione al territorio e all’ambiente, l’Azienda agricola Ricchi è diventata a impatto zero nel 2012, anno dal quale autogestisce e produce energia pulita senza l’uso di carburanti ma con l’utilizzo di una caldaia alimentata da cippato ricavato da tralci di vigna di potatura invernale. L’azienda produce 320 mila bottiglie all’anno, un 20% delle quali destinate ai mercati esteri, principalmente Europa, Giappone e Cina”.


SABATO 8 APRILE 2017

VINITALY 2017

la Voce di Mantova

Gli espositori virgiliani al 51° Salone Internazionale • Consorzio Vini Mantovani - Largo Pradella, 1 - MANTOVA • Cantina Sociale Cooperativa di Quistello - Via Roma, 46 - QUISTELLO (Mn) • Società Agricola F.lli Stefanoni s.s. di C. e G. - Strada Festoni, 13/d - MONZAMBANO (Mn) • Cantine Virgili Luigi srl - Via Donati, 2 - MANTOVA • Società Agricola Gozzi Cesare e Franco s.s. - Via Ortaglia, 16 - Loc. Olfino - MONZAMBANO (Mn) • Azienda agricola Bertagna Gianfranco - Via Madonna della Porta,14 - CAVRIANA (Mn) • Tenuta Maddalena s.s. Società Agricola - Strada Tibassi, 12/A - VOLTA MANTOVANA (Mn) • Cantina Colli Morenici Alto Mantovano - Strada Monzambano, 75 - PONTI SUL MINCIO (Mn) • Cantine Lebovitz snc - Viale Rimembranze, 4 - GOVERNOLO (Mn) • Cattani Corrado - Strada Cavallara, 2 - CAVRIANA (Mn) • Società Agricola Reale di Boselli s.s. -Via Volta - Monzambano, 34 - VOLTA MANTOVANA (Mn) • Prendina Azienda Agricola - Strada San Pietro, 86 - MONZAMBANO (Mn) Cantine non mantovane presenti presso lo stand del Consorzio Vini Mantovani: • Malavasi Daniele loc. San Giacomo Sotto - POZZOLENGO (Bs) • Cantina Sociale di Carpi e Sorbara - Via Cavata, 14 - CARPI (Mo) • Vinicola Decordi del Borgo Imperiale - Corte Sole - Via delle Brede, 6 - MOTTA BALUFFI (Cr) • Eno Caccia - Borgo La Caccia Loc. Caccia - POZZOLENGO (Bs) Cantine mantovane non presenti ma in degustazione presso lo stand del Consorzio Vini Mantovani: Soc. Agr. Cobelli - Bastià (CAVRIANA), Cantina Sociale di Viadana, Cantina di Gonzaga Cantine Giubertoni (BAGNOLO SAN VITO), Az. Agr. Del Bugno Martino (SAN BENEDETTO PO)

Consorzio Vini Mantovani: un video sul patrimonio enologico VERONA Molte le novità per il Consorzio Vini Mantovani presente alla 51° Vinitaly dal 9 al 12 aprile presso il PalaExpo Lombardia - Stand B7 con una significativa presenza delle aziende vitivinicole associate. Lunedì 10 aprile alle ore 13:30 presso lo spazio polifunzionale della regione Lombardia al Palaexpo, si terrà la presentazione ufficiale dell’inedito video ufficiale dei Vini Mantovani con la partecipazione del Presidente del Consorzio Luciano Bulgarelli, del Presidente della Provincia Beniamino Morselli e del vice sindaco di Mantova Giovanni Buvoli. Il video, realizzato grazie ai contributi OCM 2016/17, offre una panoramica del patrimonio enologico mantovano. Sono rappresentate le tipologie di riferimento dei Colli Morenici e del Lambrusco Mantovano

con suggestivi brindisi in alcuni luoghi emblematici, splendide inquadrature aeree dei vigneti ed i passaggi salienti delle lavorazioni nelle cantine mantovane. Il video sarà inoltre visibile sul nuovo canale Vimeo consortile anche in inglese, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese. Una selezione d’immagini sarà visibile in anteprima sullo stand del Consorzio Vini Mantovani che cambia look: il nuovo bancone di assaggio dallo stile unico sarà realizzato dall’interior designer Stefania Cristofori, capace di creare vere e proprie opere d’arte utilizzando in una maniera inedita le gabbiette da spumante. In qualsiasi momento della manifestazione, sarà sempre possibile degustare i Vini Mantovani presso il banco di assaggio ufficiale con l’ormai consueta mescita a cura di

ONAV Mantova con una speciale accoglienza riservata dalla selezione delle migliori etichette mantovane. Saranno presenti nell’area espositiva mantovana, le seguenti cantine associate con un proprio stand individuale: per i Colli Morenici Az. Agr. Gianfranco Bertagna, Az. Agr. Cattani, Cantina Colli Morenici, Società Agricola Gozzi, Società Agr. Ricchi F.lli Stefanoni, Tenuta Maddalena e Tenuta Borgo La Caccia; mentre per le aziende del Lambrusco Mantovano DOP: Cantina di Quistello, Cantine Lebovitz, Cantine Virgili e Montaldo, oltre a Cantina di Carpi e Sorbara, Malavasi Vini e Vinicola Decordi. Le etichette delle consorziate Az. Agr. Bastià, Az. Agr. Del Bugno Martino, Cantina di Gonzaga, Cantina di Viadana e Cantine

Giubertoni saranno comunque degustabili presso lo stand consortile. Da segnalare la nuova partnership con la multinazionale lifestyle Zepter che renderà prezioso lo stand dei Vini Mantovani con oggettistica di lusso legata al mondo dei vini. Zepter ospita i Vini Mantovani nel prestigioso show room di Milano ubicato nel quadrilatero della moda, aprendo le porte in occasione della settimana del design con aperitivo serale a base di vini e prodotti nostrani fino al 9 aprile. Vinitaly sarà inoltre l’occasione per esibire una selezione delle 101 bottiglie artistiche di Lambrusco Mantovano DOP nate dalla collaborazione di Malavasi Vini con iTown Arte, movimento artistico di Desenzano del Garda fondato dall’artista Walter Xausa.

21

GUIDA 2017

5STAR WINES Selezionati 5 vini mantovani Sono 441 (sui 2.153 sottoposti a giudizio) i vini che entrano nella prima edizione dell’unica guida realizzata da una fiera internazionale del vino; a questi si aggiungono 17 vini della selezione Wine without Walls. E dei 441 vini che hanno ottenuto un punteggio di almeno 90 (e che per questo vengono inseriti nella guida 5Star Wines (the Book 2017) figurano ben 5 vini mantovani. Eccoli • Lambrusco Mantovano Doc frizzante “RAYS” 2016. (Azienda Agr. Montaldo di Volta Mantovana). Punteggio 90 • Lugana Doc 2016. (Azienda Agricola Bertagna Gianfranco di Cavriana). Punteggio 90 • Provincia di Mantova IGP Lambrusco frizzante “Al Scagarün” 2016. (Lebovitz Luigi & C. Snc di Roncoferraro). Punteggio 90 • Provincia di Mantova IGT Lambrusco frizzante “Inciostar” 2016 • (Cantine Virgili Luigi Srl Mantova). Punteggio 90 • Provincia di Mantova IGT Lambrusco frizzante “Pjafoc Imperiale” 2016 (Cantine Virgili Luigi Srl di Mantova). Punteggio 90.


22

la Voce di Mantova

VINITALY 2017

LE ANTICIPAZIONI DELLA RICERCA IRI PER VINITALY (LUNEDÌ 10 APRILE)

Grande distribuzione: aumentano gli acquisti di vini doc e spumanti VERONA Crescita significativa delle vendite delle bottiglie di vino a denominazione d’origine e degli spumanti; il vino biologico prosegue il suo percorso di uscita dalla nicchia di mercato; flessione dei vini nel brik di cartone e in tutti quei formati che non siano la bottiglia da 75cl. Queste le anticipazioni della ricerca sull’andamento del mercato del vino nella Grande distribuzione nel 2016 svolta dall’istituto di ricerca IRI che sarà presentata lunedì a Vinitaly. Quello della Grande distribuzione si conferma il canale di vendita di gran lunga più grande nel mercato del vino con 505 milioni di litri venduti nel 2016 per un valore di un miliardo e mezzo di euro. In un anno di sensibile contrazione dei consumi familiari, il mercato italiano del vino gode di una relativamente buona salute, come testimoniato anche dalle vendite nei supermercati. I vini a denominazione d’origine (in bottiglia da 0,75lt) aumentano del 2,7% in volume (e del 4,4% in valore) con 224 milioni di litri venduti, proseguendo nel trend già promettente del 2015 (+1,9%). Per il secondo anno consecutivo le vendite in promozioni rimangono statiche ed i prezzi medi sono in risalita. Va sottolineato il successo degli Spumanti che fanno segnare nel 2016 una crescita di oltre il 7% con 54 milioni di litri venduti, bissando l’ottimo risultato del 2015.

«La crescita degli spumanti fa notare Virgilio Romano, Business Insight Director di IRI – riflette una destagionalizzazione delle vendite di bollicine conseguenza di un crescente uso nel consumo quotidiano. Tale aspetto ci permette di dedurre che lo spumante attira nuovi consumatori e potrebbe rappresentare una tendenza di rottura nelle tradizionali abitudini del bere italiano». I vini biologici fanno registrare una crescita a due cifre impressionante per un mercato ancora giovane, soprattutto nella Grande distribuzione: +25,7% in volume con 2 milioni e mezzo di litri venduti. «I primi dati sul mercato del vino nella Grande Distribuzione – com-

menta Giovanni Mantovani, D.G. di Veronafiere – confermano la ripresa del mercato interno del vino in Italia. I consumatori cercano sugli scaffali sempre più il vino di qualità, con un conseguente aumento dei prezzi medi. E’ un processo che è sempre stato sostenuto da Vinitaly che da 13 anni organizza e promuove l’incontro tra cantine e Grande distribuzione in convegni e incontri B2B». Nonostante la leva delle promozioni, che tuttavia si mantiene ferma al 50% da due anni, i valori del vino venduto continuano a salire: le bottiglie a denominazione di 75cl hanno un prezzo medio di poco inferiore ai 5 euro (4,81 euro al litro). Ancora un anno negativo per le vendite del vino

in Brik (- 2,5%) ed un crollo per tutti gli altri formati: - 8,6% per il vino confezionato da 0,76 a 2 litri e – 9,7% per formati diversi da questi (tutti dati in volume). Questi dati condizionano il dato complessivo del vino confezionato, che è di -1% a volume e + 1,1% a valore. Tra i formati differenti dalla bottiglia di 75cl si afferma soltanto il Bag in Box con 12 milioni di litri venduti ed una crescita dell’11,7% in volume. Sul podio dei vini più venduti d’Italia si piazzano i tre inattaccabili campioni, nell’ordine: Lambrusco, Chianti, Montepulciano d’Abruzzo. Si fanno notare le performance del Nero d’Avola (Sicilia), Vermentino (Sardegna), Muller Thurgau e Gutturnio (Lombardia) (che crescono in percentuale più del 4%). Tra i vini “emergenti”, cioè con una maggiore progressione di vendita a volume salgono sul podio, nell’ordine: Ribolla Gialla (Friuli Venezia Giulia), Passerina (Marche), Valpolicella Ripasso (Veneto). Si conferma la crescita del Pignoletto (Emilia), del Pecorino (Marche/Abbruzzo) e della Passerina (Marche), mentre rientrano in classifica il Grillo (Sicilia) e il Cannonau (Sardegna). Va segnalata la crescita dell’8,2% in volume del Chianti Docg, quindi il top delle denominazioni, che vende quasi 10 milioni di litri per un valore di oltre 45 milioni di euro.

SABATO 8 APRILE 2017

CONVEGNO LUNEDÌ 10 APRILE, ORE 10.30

Brexit al via? A Vinitaly è remain Mantovani: “Dal Regno Unito 400 buyer in più. Piace vino Ue” VERONA «Seguiamo con attenzione le vicende della Brexit e il suo impatto sul commercio, in particolare del nostro vino. A oggi però sembra stia sortendo l’effetto contrario: a Vinitaly infatti si sono già stati registrati 400 nuovi buyer del Regno Unito mai venuti a Vinitaly, che si aggiungono agli oltre 500 presenti ogni anno». Lo ha detto, in occasione dell’avvio ufficiale del processo di uscita di Londra dall’Unione Europea, il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani. «Ovviamente – ha proseguito - è presto per prevedere cosa sarà del nostro vino nel secondo Paese importatore al mondo, ma ritengo che i freni commerciali non convengano a nessuno. Il Regno Unito esporta verso l’Ue l’equivalente annuo di 2,1mld di euro in liquori e distillati e importa dal Continente 1mld di bottiglie di vino per 2,6mld di euro. Un business, quello del vino Ue, che per la Wine and Spirit Trade Association (Wsta) britannica vale nel Regno Unito il 55% di un settore da quasi 20mld complessivi di euro. Confidiamo – ha concluso Mantovani – nella negoziazione da parte della filiera europea del vino, un prodotto che ha visto incrementare notevolmente i suoi consumi a scapito della birra». Di Brexit se ne parlerà a Vinitaly nel corso della tradizionale tavola rotonda su Vino e Gdo, con focus proprio sulle prospettive per il vino italiano nel canale della Grande Distribuzione in Gran Bretagna dopo l’uscita dall’Ue (lunedì 10 aprile, ore 10.30). Sotto la lente i possibili effetti negativi, che per il direttore della potente Berkmann Wine Cellars, Alex Canneti possono rivelarsi non banali. «La Brexit – ha detto - è una sfida per le vendite dei vini europei poiché Australia, Sud Africa e Nuova Zelanda saranno i primi Paesi al mondo a istituire trattati bilaterali con il Governo inglese. L'unica soluzione a questa minaccia è consentire al Regno Unito un periodo di 10 anni per condividere le stesse condizioni commerciali e gli stessi oneri doganali dell’Unione Europea, oltre a negoziare un trattato di libero scambio. Ma certamente – ha concluso Canneti - i formaggi e il vino sono più esposti ai rischi rispetto ad altre forniture come le auto, le medicine e i prodotti finanziari, e quindi più oggetto di provocazioni politiche, come quella del segretario di Stato per gli Affari Esteri, Boris Johnson, che ha minacciato di alzare i dazi sul Prosecco». Nel 2016, secondo l’Istat, le esportazioni di vino italiano hanno superato la cifra record di 763,8mln di euro (+2,3% sul 2015) grazie alla performance del Prosecco. Scesi a 311,5mln di euro invece i volumi (-6,8%) ma in crescita il prezzo medio, a 2,45 euro/litro (+9,9%).


SABATO 8 APRILE 2017

VINITALY 2017

la Voce di Mantova

23

LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE DAL 29 APRILE AL 1° MAGGIO NEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO GONZAGA

Volta Mantovana prepara la 15ª Mostra Nazionale dei Vini passiti e da meditazione VOLTA MANTOVANA L’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Volta Mantovana, organizzano nei giorni 29-30 aprile e 1 maggio 2017 la 15ª Mostra Nazionale dei Vini passiti e da meditazione. Quest’anno, per la prima volta, l’evento vedrà l’importante collaborazione di Fondazione Italiana Sommelier, che gestirà e coordinerà il wine-tasting al Banco d’assaggio. La manifestazione si svolge nel complesso monumentale di Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana, villa cinquecentesca con annessi giardini all’italiana di notevole interesse storico e paesaggistico. La mostra rappresenta ormai una delle più importanti rassegne del settore in Italia offrendo un’ampia panoramica dei più pregiati vini passiti italiani e stranieri. Un’eccezionale vetrina per le attività agrituristiche, alberghiere e della ristorazione ed in definitiva, per tutto il territorio collinare mantovano che fa da cornice all’evento. La rassegna rappresenta ormai un punto di riferimento per produttori di vini (anche piccoli) di grande qualità che possono presentarsi non solo a operatori del settore, ma anche ad un pubblico di appassionati sempre più vasto e interessato. Inaugurazione. Alla presenza delle autorità la Mostra verrà

L’evento si articola in diverse sezioni • La Rassegna dei vini passiti in cui vengono raccolti i migliori vini provenienti dalle regioni italiane. Al Banco d’assaggio, gli appassionati potranno degustare e raffrontare tutti i prodotti esposti, avvalendosi della competenza dei sommelier di Fondazione Italiana. • La Mostra-Mercato dei vini e dei prodotti tipici locali nella quale le aziende hanno l’opportunità di presentarsi direttamente al pubblico con i propri prodotti, metterli in vendita e creare così un contatto diretto con i propri clienti. Oltre ai passiti delle varie regioni e ad alcuni ospiti stranieri, il visitatore avrà l’opportunità di scoprire i sapori che meglio si abbinano ai vini stessi con i prodotti caratteristici mantovani: salumi, formaggi, prodotti da forno, confetture e quanto di meglio la nostra tradizione è in grado di offrire. • Le Degustazioni tematiche (abbinamenti con dolci, formaggi, cioccolato e sigari) saranno guidate da noti docenti di Fondazione Italiana Sommelier come Raul d’Alessandro (Presidente della FIS del Veneto), Filippo Busato e Paolo Lauciani, volto televisivo noto grazia alla sua partecipazione ad importanti trasmissioni. • Visite guidate. All’interno e nelle immediate vicinanze di Palazzo Gonzaga, vi saranno diverse esposizioni ed eventi tematici durante tutte le giornate di manifestazione con la possibilità di suggestive visite guidate al Palazzo Gonzaga, alle Cantine, alle mura del castello, alle torri e al Museo della Convivialità nel Rinascimento. • Mini-Club. Domenica 30 Aprile e Lunedì 1 maggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00 ci sarà la possibilità per gli ospiti di usufruire del servizio gratuito di Mini-Club per i bimbi dai 4 ai 12 anni.

inaugurata Sabato 29 Aprile alle ore 11.30. Ingresso alla mostra. il biglietto d’ingresso è di euro 5,00. Ogni visitatore potrà acquistare il bicchiere con relativa busta da usare per gli assaggi e riceverà in omaggio un buono per una degustazione al banco d’assaggio.

Ospitalità. I ristoranti convenzionati presenteranno un menù tipico accompagnato da vini locali, vino passito, bevande e caffè inclusi al prezzo concordato di euro 25,00 (è consigliata la prenotazione). Presso il Punto Ristoro PRO LOCO sarà possibile assaggiare le specialità voltesi durante

gli orari della manifestazione (10,00-19,30). Il 29 e il 30 aprile alle 20,15, ci saranno le Cene-degustazione presso il Salone delle Scuderie con la presenza dei Sommelier della Fondazione Italiana. Prenotazione obbligatoria a vinipassiti@yahoo.com. al costo di euro 35,00.

INFORMAZIONI Uff. Segreteria: tel. 0376.839431/32 fax 0376.839439 Sito web: www.voltamantovana.gov.it Pagina Fb: Mostra nazionale dei vini passiti e da meditazione E-mail: vinipassiti@yahoo.com


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Speciale vinitaly 2017 by La Voce di Mantova - Issuu