+ VIVIAMOLAO
L’architettura e’ troppo importante per essere lasciata agli architetti
Giancarlo De Carlo
Il Laboratorio di Architettura Partecipata ha come scopo la creazione di un nuovo modello di ricostruzione che cresce e si plasma ascoltando i cittadini. L’obiettivo è di fare in modo che gli interventi sul territorio non siano percepiti come top-down ma risultino connessi alle esigenze delle comunità coinvolte interpretando un desiderio condiviso. Crediamo che in questo modo l’architettura potrà diventare davvero di tutti. In una fase immateriale, in cui l’edificio non c’è ancora, si inizia a costruire una narrazione, a formare un legame affettivo. Crediamo che un progetto nato dal basso non potrà che costituirsi come il seme di un nuovo spirito identitario per la comunità. I Punti di forza e le criticità di ogni progetto verranno rilevati tramite dei questionari cartacei e laboratori di co-progettazione al ne di ottenere una “lista dei desideri” Questa fase verrà suddivisa in percorsi tematici rivolti agli speci ci soggetti interessati: WORKSHOP CON I BAMBINI per rilevare come i piccoli destinatari vivano la situazione post sisma: i bambini familiarizzano con i concetti fondamentali dell’architettura, quali la spazialità, i volumi, i materiali, i colori; questo consente di entrare nella loro prospettiva e nelle loro dinamiche sociali; INTERVISTE A TESTIMONI PRIVILEGIATI attraverso colloqui approfonditi con i soggetti particolarmente coinvolti nelle dinamiche inerenti la scuola e l’infanzia; INCONTRI CON I CITTADINI con lo scopo di coinvolgere la cittadinanza e tutti gli stakeholders per la creazione di un modello di intervento applicabile anche ad altre problematiche sociali e urbane.
Maria Montessori
L a scuola come casa del bambino
Ho visto che alcuni dei miei amici di Sassa stanno partecipando ad un laboratorio creativo per immaginare un nuovo modello di scuola e di apprendimento. Si divertono un mondo disegnando gli spazi della scuola e costruendo plastici con i giovani architetti. Anche a Pacentro faremo lo stesso percorso, sono davvero impaziente!
Sassa
Questi giovani architetti rappresentano il LAP, credono nell’architettura partecipata. Coinvolgono le persone nel processo creativo per renderle parte del progetto
Gli “architettiâ€? ci hanno fatto vedere molti esempi di scuole bellissime, non avevo mai visto niente di simile prima! Una di queste è stata costruita su un grande albero! Sono sicuro che se frequentassi una scuola del genere mi sveglierei felice tutte le mattine! Anche mamma sarebbe tranquilla sapendomi in una struttura bella e sicura
Ho fatto amicizia con tanti architetti! Ci hanno presentato un disegno bellissimo, lo chiamano ‘’masterplan’’. Ci hanno detto che valorizzeranno gli spazi abbandonati del quartiere, in più avremo una scuola nuova, sicura ed aperta 24/7. Sono molto felice perchè così potrò passare molto pi tempo insieme ai miei amici
la lettera della IVB della scuola di Sassa
Mario Cucinella
cari bambini che bella lettera!!!! piena di spunti, desideri e felicità.Mi sembra chiaro che volete andare in una scuola piu bella per meglio imparare e giocare. E’ proprio cosi, nelle scuole più belle si impara meglio e si ci diverte di più, in fondo la scuola è anche questo si comincia ad imparare giocando e si comincia ad esplorare il mondo in cui abitiamo proprio grazie al lavoro degli insegnati, ai laboratori d’arte e di scienza e su questo sono d’accordissimo con voi. Farò del mio meglio ma sicuramente la cosa migliore sarà incontrarvi e vedere con voi il progetto e ascoltare i vostri commenti. Mi raccomando non siate troppo severi!! Ma su due punti dobbiamo essere fermi: le scuole devono essere sicure al 100% perché è un luogo di gioia e di crescita e non possiamo avere paura di un terremoto o di materiali che non siano ecologici. Voi siete molto importanti per il nostro futuro e la vostra attenzione, come dite nella lettera sull’ ecosostenibilità fa di voi gli uomini e le donne di domani che porteranno avanti una battaglia per difendere il nostro pianeta. Per questo dobbiamo ringraziare anche i vostri maestri e il loro straordinario lavoro.Vi faccio sapere quando vengo a trovarvi e magari con un pò di carta e penne possiamo giocare a disegnare insieme la vostra scuola. Grazie della vostra preziosa lettera. Avete visto la scuola di Guastalla che s’ispira alla favola di pinocchio? Alla balena dove Geppetto e Pinocchio si sono ritrovati? Guardatela poi quando vengo da voi mi dite cosa ne pensate.Un caro saluto a tutta la classe IV B e a presto.
leggi la lettera dei bambini sulla pagina fb del LAP
chi vuole una nuova scuola??
Pacentro
Anche se l’edificio strizza l’occhio alle nuove tecnologie costruttive, prende forma dall’architettura rurale dell’Abruzzo per rileggerla in chiave moderna
La nuova scuola di Pacentro vuole essere un luogo d’aggregazione e di identità territoriale, una piazza per tutta la comunità, un vero e proprio locus. Avrà una forma circolare e aule dalle forme sinuose, si svilupperà intorno ad un’agorà centrale che diventa il cuore dello spazio: la scuola si traduce in un abbraccio che coinvolge struttura e persone! Il tetto, ben visibile dal paese, darà la sensazione di un cielo stellato
teamw ork
seminarI
10.03.2016 #lascuolache Ordine degli architetti di Campobasso Campobasso 15.04.2016 Fuorisalone | Superstudio | MC A Milano 06.10.2016 SOS school of sostenibility SOS MC A Bologna
segui tutto il progetto su Facebook L ap_L aboratorio di Architettura Partecipata o su Youtube
VIVIAMOLAO
Siamo studenti e giovani professionisti con base a L’Aquila! Abbiamo creato l’associazione dopo il sisma che nel 2009 ha colpito la città. Non è stato facile ma ci siamo impegnati molto fino a realizzare i nostri primi progetti. Cresciamo insieme alla città e siamo felici di portare avanti la nostra attività progettuale in collaborazione con la cittadinanza
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Acquisizione dell’area;
Partecipazione con i cittadini
3 Azioni di intervento 4 SostenibilitĂ 5
Gestione diretta della popolazione
Oltre al riciclo dei materiali edili che appesantiscono le vie della città abbiamo sperimentato anche costruzioni in cartone, bamboo o pietra, approfondito l’architettura del paesaggio
COME?
Il nostro centro abitato, Santa Rufina, è stata sventrata dal sisma. Adesso viviamo in piccoli alloggi provvisori, abbiamo quasi perso il senso d’identità come comunità. Un giorno, però, un gruppo di studenti è venuto a proporci la realizzazione di un parco giochi da costruire tutti insieme! Un posto dove incontrarsi e far divertire i bambini!
parcobaleno Santa Rufina_L’Aquila
Abbiamo immaginato un’area giochi semplice; abbiamo creato uno spazio polifunzionale, pieno di colore, un recinto interattivo che custodisce i giochi al suo interno e permette a ciascuno di interpretare lo spazio a suo piacere
10/5/2017
Eagle è una studentessa erasmus. Lei ha sempre sognato di studiare in Italia e ha scelto la città di L’Aquila per il suo valore storico-artistico e per la natura che la circonda. Lei sapeva che la città aveva subito un grave danno a causa del sisma di pochi anni prima ma alcuni amici le hanno detto che la città stava risorgendo dalle proprie macerie. Tantissimi ed in continuo movimento i cantieri della ricostruzione, ma ci sono ancora zone chiuse e la comunità ha perso i propri spazi di aggregazione
https://drive.google.com/drive/u/1/folders/0ByI6--QQtShWNENLdXRTM25wbkk
2.0
06 Cantiere.jpg
restar Piazza S.Basilio_L’Aquila
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10/5/2017
4.0
un giorno, tacquino alla mano, camminando fuori al dipartimento di scienze umane, vide alcuni ragazzi nell’intento di portare assi di legno e gabbie metalliche.
Residenti e studenti non avevano più aree di sosta in cui sedersi, leggere un libro, parlare con gli amici: noi abbiamo voluto ricreare uno spazio del genere di fronte l’Università! Vedi quelle pietre li in basso?
Sono macerie del sisma, e quelle tavole nere sono state usate per le impalcature. La nostra associazione punta a rivitalizzare la città usando materiali di recupero e coinvolgendo tutti! Ti va di darci una mano?
si!! ci sono
https://drive.google.com/drive/u/1/folders/0ByI6--QQtShWNENLdXRTM25wbkk
01 Restart.jpg
...e inizio’ riempiendo i gabbioni con la macerie pulite. Un altro ragazzo, nel frattempo, stava fissando le assi di legno. prese forma la prima panchina, quindi il portale, quindi un’altra panca. qualche giorno dopo lo spazio era pronto. All’aquila c’e’ un’antica festa religiosa: la perdonanza celestiniana, molto amata e seguita dai cittadini. le nuove panche erano pronte a ricevere le persone che si riversavano. la zona era viva e eagle e viviamolaq non potevano essere piy’ fieri.
Come chiameremo il progetto?
Abbiamo creato qualcosa di nuovo partendo dai simboli della distruzione e dalla memoria dei luoghi e delle cose che furono. E’ un inizio ma anche la prosecuzione di un percorso che è stato interrotto. E’ un simbolo di ripartenza, lo chiameremo RESTART! 1/2
bamboo dome L’Aquila_Parco del Castello
In questo w la proget di una cup di bambo
Massimo Russo
ws impareremo a governare ttazione e la realizzazione pola, che sia fatta in canne oo piuttosto che in conci di cartone
Biagio Di Carlo
Sembra di essere sotto un grande albero pieno di foglie, davvero bello che sia stata costruita dentro l’Università ! Sembra di tornare bambini quando giocavamo con i Lego o costruivamo capanni di fortuna
bamboo dome Roio Facoltà di Ingegneria_L’Aquila
15/5/2017
C
la citta’ carcere S.Donato_Pescara
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Colore 01.jpg
La cosa che più mi manca è l’aria aperta, la possibilità di camminare per strada ed incontrare altre persone. Qui abbiamo il nostro piccolo spazio ma è sempre vuoto e triste. Quando i ragazzi dell’Associazione sono venuti a trovarci ho capito che potevamo creare una splendida illusione di uno spazio aperto dentro queste mura, inondando il corridoio di colore
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Mamma è venuta scoperto questo legno! Ci sono s fanno da panch rate per appende il percorso princi che si rincorrono! struttura rico
a per sciare ed io ho o labirinto di pali di sci e snowboard che hina, le corde coloersi e giocare lungo ipale, molti bambini ! Il profilo di questa orda il Gran Sasso!
springw ood Fonte Cerreto_Assergi
Abbiamo scoperto le scuole piÚ belle sparse nel Mondo e le abbiamo usate per ricostruire la nostra mappa! Ci sono edifici magnifici, ed ogni continente ha una sua specifica attitudine. attitudine che va dalla tecnologia all’uso del colore, dalle scuole multidisciplinari a quelle immerse nella natura.
a scuola di partecipazione Salone della ricostruzione_L’Aquila
turn on San Basilio_L’Aquila
Ho sentito di un nuovo spazio ricreativo all’aperto, vicino a RESTART: si chiama TURN ON. Qui è possibile scambiare libri con il prossimo oppure fermarsi a parlare sotto la chioma di folti alberi. I ragazzi hanno riportato alla vita ad un angolo di città rimasto abbandonato
Pensiamo sempre ai fiori come portatori di odori, ma loro possono stimolarci anche gli altri sensi. Inoltre con questo progetto porteranno nella frazione di Bagno un vento di novità e di colore trasformando un’area cementata in un giardino rigoglioso
sensorial park Bagno_L’Aquila work in progress
Marilena Baggio
sos scuola Sassa_L’Aquila
Vedo scuo quell così f dai gi no ap ombra giard Vorr
o gli alunni che riempiono allegramente la ola rinnovata! Si sono lasciati alle spalle la piccola, scomoda scuola provvisoria e sono felici del lavoro di restauro portato avanti iovani architetti; anche i genitori sembrapprezzare. Ci sono teli colorati che portano a, murales che raccontano favole, giochi da dino, amache e perfino gli alberi da frutto! rei uscire da questa storia e raggiungere i bambini per giocare con loro!!
in pochissimi giorni di lavoro di gruppo con tantissime altre associazioni abbiamo imparato a lavorare con i differenti materiali naturali. c’è chi ha lavorato con la terra cruda, chi con il bamboo “rigido” e chi con il bamboo “piegato”. è stato esaltante ed il tutto è stato illuminato così da spiccare nella notte estiva!!
festival della partecipazione Parco del Castello_L’Aquila
puro Roio_L’Aquila work in progress
Walter Nicolino
cosa fare del progetto c.a.s.e.? cosa significa abitare e muoversi? e possibile apportare il termine “smart� ad un piccolo borgo come roio? queste e molte altre domande diventeranno la base per il progetto PURO.
comunita’ 24 luglio Piazza d’Arti_L’Aquila work in progress
abbiamo iniziato vedendo la “spazialità”. ci sono edifici alti, edifici bassi spazi vuoti. siamo passati poi alla “casa”. cos’è una casa? cosa c’è dentro?. subito dopo abbiamo visto come ci spostiamo in città. solo ora possiamo arrivare al progetto. usciamo fuori!!!! abbiamo visto come sono fatte le panchine, le luci e perchè non le abbiamo anche noi nella nostra piazza? dobbiamo risistemare piazza d’arti tutti insieme!!
La Comunità XXIV Luglio – handicappati e non Onlus nasce nel 1980 ed è un’associazione di volontariato che da più di 30 anni è un punto di riferimento cittadino per le tematiche della disabilità. Realizza sul territorio aquilano attività volte alla promozione e alla tutela dei diritti delle persone più deboli, a partire da quelle disabili.
che bello il nuovo parco!!! oltre ad avere nuovi giochi le ste panchina sono dei giochi. alcune si muovono e ci permettono d dere cose nuove, altre ci fanno sen dei suoni particolari. in piÚ il parco è accessibile anche ai amici che si devono muovere con le s a rotelle!
inclusive park Collettara_Scoppito work in progress
esse
di ventire
miei sedie
180 amici L’Aquila work in progress
come diceva oscar wilde “È l’incertezza che affascina. La nebbia rende le cose meravigliose.” attraverso la vegetazione e la “nebbia” lo spazio riprenderà vita e la natura riprenderà finalmente il suo spazio!
CONCORSI
parco della memoria L’Aquila
si è pensato di riportare la forma dei parallelepipedi per rappresentare le forme diverse del tessuto urbano. gli stessi materiali, l’uso del calcestruzzo, l’uso dell’acciaio, enfatizza proprio questo rapporto con la città. l’acqua, materiale compositivo e con forte significato spirtuale, costituisce l’elemento caratterizzante del parco della memoria: rappresenta la linfa della ricostruzione, la forza vitalistica dei cittadini verso la rinascita della città.
una cultura, una città creata e basata sugli essere umani come per riscoprire la centralità del uomo in essa. una città dove ogn’uno vuole vivere come se la immagina meglio. you as youman il progetto è riferito principalmente sul cittadino, la persona che già vive l’area, specialmente per i più bisognosi. non chiudiamo le porte la classe medio alta, ma preferiamo riferirici alle classi più deboli generando un movimento di rigenerazione che parta dall’interno.
you as youman San Francisco_USA
outdoor festival MAXXI_Roma
nello spazio antistante al maxxi, uno dei capannoni che ospitano l’outdoor festivale stato ripensato attraverso partizioni leggere e, soprattutto, movibili. lo spazio si modifica a seconda dell’evento. i materiali sono tutti recuperabili dai cantieri, come per rappresentare questa unione idissolubile tra “le costruzioni” e la vita. i teli dei cantieri, appesi alla copertura e coperti di verde rappicante rifrangono e lasciano passare la luce sempre in maniera differente così da rappresentare le sfumature della vita stessa.
ESPOSIZIONI ALLESTIMENTI
2013 _ SALONE DELLA RICOSTRUZIONE _ L’AQUILA 2014 _ Salone della Ricostruzione _ L’Aquila 2014 _ Triennale di Milano “Comunità Italia - Segnali di futuro” _ MILANO 2015 _ Salone della Ricostruzione _ L’Aquila 2015 _ Biennale dello spazio pubblico vincitori della categoria “migliore innovazione urbana per le aree di margine” _ Roma 2015 _ Uneven Growth “Tactical Urbanisms for Expanding Megacities” MoMA _ New York 2015 _ The Plan Awards FInalisti della categoria “public spaces” _ Milano 2016 _ The Plan Awards Vincitori della categoria “Urban planning” _ Venezia 2016 _ Festival della partecipazione organizzazione laboratorio di autocostruzione _ Parco del Castello L’Aquila 2016 _ Sharper “notte europea dei ricercatori” _ torre stellata in collaborazione con Illumin-Azione _ L’Aquila
13.12.2013 _ Sostenibilita’ e partecipazione relatori Prof. S.Biondi facolta’ di ingegneria L’aquila 26.03.2013 _ empatia creativa relatori arch. M.Cucinella auditorium del parco L’aquila 06.05.2013 _ autocostruzione relatori gruppo arco’, arch a. catini auditorium del parco L’aquila 16.12.2014 _ centro storico e periferie urbane relatori l.presitnenza puglisi
auditorium del parco l’aquila
09.05.2014 _ a scuola di partecipazione relatori M.cucinella, m.alvisi, m.milan, r.corbia
auditorium del parco l’aquila
09.05.2016 _ socially engaged art in urban spaces relatori arch Justyna Borucka
lap l’aquila
08.06.2016 _ spaces for communities relatori arch walter nicolino
facolta’ di ingegneria l’aquila
SEMINARI
PUBBLICAZIONI
10.02.2014 _ Architecture Lab “PARCOBALENO, A Playground For The Temporary Housing Units
In The City Of L’Aquila”
11.02.2014 _ Abitare “Un parco giochi per i quartieri M.A.P dell’Aquila” 25.03.2014 _ Architettura Ecosostenibile “Colori e riciclo fanno rivivere L’Aquila” 18.04.2014 _ Boundaries “Do-It-Yourself Architecture: Parcobaleno” 12.12.2014 _ ananke “Parcobaleno, un parco giochi per i quartieri M.A.P. dell’Aquila” divisare “restart | viviamolaq” divisare “parcobaleno | viviamolaq” divisare “springwood | viviamolaq” 12.12.2014 _ Planur-e Territorio, Urbanismo, Paisaje, Sostenibilidad y Diseno Urbano “RestART | VIVIAMOLAq” 13.03.2017 _ Tactical Urbanism Volume 5
info viviamolaq@gmail.com info@progettolap.it
VIVIAMOLAO
L’effetto domino è una reazione a catena lineare che si verifica quando un piccolo cambiamento è in g rado d i produrre a sua volta un cambiamento analogo dando origine ad una sequenza lineare.
“E’ per rinascere che siamo nati” Pablo Neruda