Skip to main content

TIZIANA MARONGIU

Page 1

TIZIANA MARONGIU Tre Esposizioni

Meglio una Donna

Sardonia e Terra Battuta Gennaio 2022 Via San Domenico 10 Cagliari Villanova L’Arte é di Casa Marzo Giugno 2022 Via Santa Margherita 6 Cagliari Stampace Arrubiu Art Gallery Cafè Agosto 2022 Via Giuseppe Mazzini 88 09170 Oristano


Ci sono migliaia di definizioni diverse di arte e riguardo una singola opera ci sono tantissime interpretazioni e tantissimi giudizi differenti. Cos’è l’arte? Un quadro rinascimentale o un totem indiano, un tempio greco o un grattacielo, un disegno di un bambino o un’opera di un artista contemporaneo? Un foglio bianco può essere considerato arte, una for-


chetta, una poltrona, una tela colorata di blu, qualsiasi cosa può essere considerata arte. Nessuno ha torto quando esprime il proprio concetto di arte, hanno tutti ragione perchè è soggettiva, acquisisce un determinato senso solo se messa in relazione all’individuo che la crea e che la guarda. Non si riesce a fissarla in uno schema ben preciso, oggettivo: il significato di un’opera di solito non ha un confine ben definito, ma è estremamente mobile e fluttuante. L’arte: espressione dell’animo umano L’arte si conforma alla propria visione del mondo, alla personalità di ognuno e persino all’umore: non è un blocco monolitico e piatto. È questo che caratterizza l’arte. Però una cosa, almeno una, va detta: l’arte è espressione dell’animo umano, è come un sottomarino che scende nelle profondità dei nostri sen-


timenti per poi riemergere, portandoci una testimonianza su quel mondo interiore di cui spesso ci dimentichiamo. Molti filosofi e pensatori vedevano nell’arte il miglior strumento per giungere alla Verità (quella scritta con la V maiuscola, quella che ci fa comprendere il senso di noi stessi e del mondo). Il linguaggio dell’arte non è quello delle parole, dei concetti razionali o almeno è assolutamente limitante affermarlo: l’arte parla il linguaggio del cuore, ci fa vedere da una prospettiva diversa, più profonda, più umana la realtà che ci circonda. L’arte è la sintesi fra il nostro io e la realtà esterna, l’arte avvicina la realtà alla nostra anima e avvicina la nostra anima alla realtà. Si può essere d’accordo o meno su quanto appena scritto: se non lo siete avete ragione; altrimenti avete ragione lo stesso.


M

entre ancora una volta scelgo un’immagine per illustrare la mostra delle opere di Tiziana Marongiu, mi rendo conto che anche una conoscenza più o meno approfondita della Storia dell’Arte e la volontà di trovare delle corrispondenze in autori già noti e più o meno celebri é praticamente impossibile a meno di una certa miopia. Le tele della pittrice dorgalese che ho scoperto recentemente, mi fanno pensare più a delle scritture incomprensibili, a degli spartiti musicali, a delle notazioni astronomiche sumere, a delle piante dell’architetto anglo irakena Zaha Hadid, eppure mi sembrano totalmente comprensibili e, come quando un direttore d’orchestra legge uno spartito e sente la musica risuonargli nella mente, così le tele di Tiziana Marongiu ci


trasmettono sensazioni che riconosciamo per averle già vissute e provate e queste emozioni non ci sono estranee anzi sono le nostre e riusciamo anche a capirle ed assaporarle meglio. Già dal primo incontro con le sue opere trovavo che sprizzavano di ottimismo, anche, e forse sopratutto, quando descrivevano situazioni complicate, conflitti interiori, cocenti delusioni perchè alla fine capivo che anche quelle difficoltà si possono superare e che c’é sempre un raggio di sole dopo la tempesta. Ultimamente ho quasi terminato la monografia di un’artista che avevo incontrato nel 1977 e che lo scontro con le sue opere, pertanto appena quattro o cinque tele ma di dimensioni importanti e raffiguranti dei ragazzi che indossavano dei “blousons noirs”, mi convinse di


trovarmi davanti ad una Artista con la A maiuscola. Il tempo ed il suo lavoro mi hanno confermato che la mia intuizione era giusta ed oggi potrei dire la stessa cosa per la nostra pittrice barbaricina. Dorgali è una delle comuni più vaste della Sardegna ed il suo territorio comprende il Supramonte come Cala Gonone e pure il villaggio di Tiscali ormai universalmente conosciuto, senza dimenticare la Grotta del Bue Marino, ma ridurre la personalità e le influenze della sua pittura al solo territorio che l’ha vista nascere e crescere non è sufficiente a spiegare tutta la richezza che transpare dalle sue opere e quando si scopre che la pittrice è essenzialmente una esploratrice, una globe trotter che ha percorso il mondo nei suoi luoghi più improbabili e segreti che


si può incominciare a capire tutta la ricchezza che si può risentire istintivamente davanti alle sue tele spesso e volentieri di dimensioni ragguardevoli dimostrando inoltre una certa fisicità possente del suo atto di dipingere. Ma Tiziana Marongiu ci riserva anche la sorpresa di un lavoro più intimista ma non meno denso e potente ed attraverso il disegno digitale ci propone un altro viaggio, un altro confronto con le nostre proprie sensazioni. Questa esposizione non sarà sufficiente a mostrarci tutta l’estensione del suo talento, ma senza alcun dubbio ci porterà a seguirne l’evoluzione che non ci deludera assolutamente nel tempo. Spatolate estive Arrubiu Art Gallery Cafè agosto settembre 2022. Vittorio E. Pisu


T

iziana Marongiu, il mio nome d’arte è il mio nome. Sono nata a Nuoro il 3 Gennaio 1973. Risiedo a Cala Gonone, un piccolo centro nella provincia di Nuoro, in Sardegna. Dipingo dal 2005, ho cominciato tardi, quando la mia vita ha subito uno shock, e questo è stato il mio modo di sfogare la rabbia, e tutta l’energia che avevo dentro. La mia è infatti una pittura d’impeto, emozionale. Quando dipingo lo faccio tutto d’un fiato. Dipingo in una volta sola e molto velocemente. La mia arte è astratta, per cui sono soprattutto i colori e la loro commistione che evocano sensazioni ed emozioni. L’uso dei colori è fondamentale per me, dipende


dal l’emozione che provo nel determinato momento in cui ho necessità di dipingere, e ciò che ne uscirà fuori non è un qualcosa di deciso, di certo, ma lo è la sensazione che voglio esprimere. Dipingo con la spatola che a differenza del pennello, attraverso la sua inclinazione e la sua pressione sulla tela, mi permette una libertà totale su di essa, lasciandomi esprimere appieno delle emozioni che provo. Le spatolate tirano fuori un susseguirsi di sensazioni diventando combinazioni di colori, forme, ed emozioni, dando ai quadri la responsabilità di essere le mie emozioni su tela. La mia pittura infatti non segue uno stile unico, ma dipendente dal mio stato d’animo, a volte spatolate lunghe, che riempiono


la tela, a volte corte ed ermetiche, e la tela rimane vuota in parte, o quasi completamente. L’uso dei colori come ho detto dipende dal “mood”; colori caldi e accesi con toni di rosso, arancio, quando è forte l’emozione, quando l’energia è positiva, colori freddi altrimenti. Toni sul celeste, blu, quando la sensazione è di tranquillità. Questo in generale, ma le sensazioni sono varie e inaspettate, così la mia pittura. Dipingo essenzialmente ad olio, anche se da un pò sperimento tecniche alternative, come la cera colata sulla tela. Ci sono poi “I miei appunti” che sono disegni fatti con l’IPad e stampati su pannelli di alluminio e forex. Molto diversi come gene-


re ma che mostrano un’altra parte di me. Alcuni elementi della natura ricorrono nei miei dipinti, anche se a volte in forma quasi figurativa, tra cui rose, che dipingo spesso, e altre piante, ma elemento per me fondamentale è il mare, a cui ho dedicato anche una mostra, all’Acquario di Cala Gonone. L’arte e il mare. L’arte, con la sua natura eterogenea e completa abbraccia il senso che il mare e l’elemento acqua infonde, regalando opere che esprimono emozioni tipiche del mare. anche nella sua forma più astratta l’arte riesce a cogliere ed avvolgere le sensazioni e le emozioni che il mondo marino ed il mare come elemento, esprimono. Nasce così un connubio, una simbiosi tra l’elemen-


to e la sua espressione, un filo diretto tra l’artista e l’animo umano. Molteplicità di colori, di forme, che regalano emozioni diverse, ma che pur nella loro particolarità esprimono appieno ciò che il mare dice. Dal 2005 ho prodotto circa 350 quadri, dipinti soprattutto nel primo periodo e circa un centinaio di “appunti”. Mi sono esibita in 7 mostre personali, in Italia, due a Cagliari ed una in Spagna. Molte tele sono permanentemente esposte all’ hotel Cala Luna dove professo la mia principale occupazione. In effetti sono diplomata in Economia e Commercio. La pittura è la mia passione. Tiziana Marongiu


P

iù di sessantamila anni fa delle mani umane tracciarono sulla pareti delle caverne ed altre muraglie naturali, dei disegni che riproducevano animali e umani. Oggi abbiamo la certezza scentifica che una grande percentuale di queste pitture parietali, più dell’ottantacinque per cento, é stato eseguito da mani femminili grazie alle tracce che realizzavano soffiando il colore in polvere in modo da lasciare solo la sagoma della mano e questo ha permesso di constatare che, date le dimensioni rispetto a quelle di altre mani visibilmente maschili, si trattasse di artiste di sesso femminile. Certo in seguito l’Arte si é manifestata attraverso forme sempre più sofisticate e la riproduzione della realtà o di quella che si


credeva tale, ha assunto una virtuosità ed una capacità che anche oggi ci sembrano stupefacenti. L’invenzione della fotografia, che é praticamente contemporane del momento nel quale i fabbricanti di colori forniscono agli artisti un modo pratico e semplice di utilizzare dei tubetti facilmente trasportabili permettondogli così di lasciare gli ateliers ed incominciare a riprodurre i paesaggi naturali non più a partire da disegni e schizzi preliminari ma direttamente sul luogo grazie a cavalletti e telai leggeri e facilmente trasportabili. Nello stesso momento la fotografia influenza anche l’inquadratura dell’opera sia essa realizzata all’acquerello o anche all’olio direttamente all’aria aperta. Bisognerà aspettare il ventesimo secolo per che la


rappresentazione abbandoni una necessità realistica e si avventuri in terreni più mentali che reali, così la pittura, il disegno ma anche la scultura, liberi dalla necessità di restituire quello che l’occhio umano vede o crede di vedere, esploreranno modalità cromatiche e plastiche sempre più interessanti e accattivanti. Oggi l’immagine digitale realizzata su di un computer ed anche un tablet permette di avventurarsi ancora più lontani da quella che può essere la realtà visibile ma ci permette di dare corpo a quelle che sono le nostre sensazioni e che non possiamo descrivere con parole ma, come attraverso la composizione musicale, esprimono emozioni e sentimenti che ci sono propri e che possiamo riconoscere nelle opere altrui. Arcibaldo de la Cruz


Foresta metropolitana 2021

120 x 100 x 4,5 cm


Caos Donna 2021

120 x 100 x 4,5 cm


Rose naif 2021

100 x 100 x 4,5 cm


Spatolate grigio argento(L’anima si fonde)2021

120 x 100 x 4,5 cm


Lo scialle verde e blu 2021

140 x 100 x 4,5 cm


Lo scialle rosso 2021

140 x 100 x 4,5 cm


Soffione 2021

140 x 100 x 4,5 cm


Sol Mar Y NUBES 2021

100 x 100 cm


Cerchi stretti con arancio 2013

120 x 100 x 4,5 cm


Linee rosa di pensiero 2021

120 x 100 x 4,5 cm


Moderno 2021

100 x 100 x 4,5 cm


Rosa viola e verdi 2014

120 x 100 x 4,5


Rose rosa 2021

80 x 80 x 4,5 cm


Spatolato di colore

100 x 100 x 4,5 cm


Egocentrico 2014

100 x 100 x 4,5 cm


Cerchi su verde

100 x 100 cm


Il mare d’inverno 2012

100 x 120 x 4,5 cm


Cerchi verdi e turchesi 2012

100 x 100 x 4,5 cm


Rose gialle su nero 2021

140 x 80 x 4,5 cm


Quasi grattacieli blu 2021

120 x 100 x 4,5 cm


Cerchi verdi su beige 2019

120 x 100 x 4,5 cm


La pioggia 2005

40 x 60 cm


Intenzione alternative TRITTICO Anima

50 x 50 x 4,5 cm


Intenzione alternative TRITTICO Mente

50 x 50 x 4,5 cm


Intenzione alternative TRITTICO Spirito

50 x 50 x 4,5 cm


SARDONIA sono lieti di presentarvi

TIZIANA MARONGIU Tre Esposizioni

Meglio una Donna

Sardonia e Terra Battuta Gennaio 2022 L’Arte é di Casa Marzo Giugno 2022 Arrubiu Art Gallery Cafè Agosto 2022 Projet graphique, Maquette et Mise en page L’Expérience du Futur vimeo.com/unisvers


Tiziana Marongiu é una pittrice autodidatta che ha incominciato nel 2015 senza più fermarsi, creando una produzione che va dagli oli su tela, alle cere su tela ed altri supporti ed ai disegni digitali su tablet. La sua produzione, spesso e volentieri su tele di grandi dimensioni é assolutamente originale e particolarmente espressiva anche se non si può qualificarla di astratta, piuttosto di una discorsività che racconta emozioni e situazioni accattivanti e molto ottimisticamente risolte. La sua giovane età ci fa immaginare un percorso sempre più impegnativo e coronato da successi sia locali, nazionali ed internazionali. Da seguire, da contemplare con attenzione, da acquistare ed arricchire i propri interni sia fisici che mentali. Vittorio E. Pisu


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
TIZIANA MARONGIU by vittorio e. pisu - Issuu