Orto autunnale anche in vaso!
Meraviglioso autunno Fiori e colori in terrazzo e giardino
Tendenze 2026 La stagione del benessere: perché l’autunno ci fa bene Balconi e terrazzi Gran spettacolo in vaso da adesso all’inverno Giardini Il futuro? Pensiamoci ora: trapianti, lavori e progetti Vita in casa Casa biofilica tra piante, profumi e dècor suggestivi Sapori di stagione Comfort food, cucina “lenta” e conserve da regalare
Sommario Una stagione da vivere vicino alla natura Fiori, foglie colorate, profumi e scene suggestive: l’autunno è un momento da assaporare intensamente, migliorando balcone, terrazzo e giardino per viverli fino ai freddi... e anche oltre. I punti vendita Viridea aiutano in questo progetto che consente di utilizzare l’outdoor al meglio: spazi da vivere con la famiglia, gli amici e i nostri amati animali. E anche gli ambienti interni diventano importantissimi nel progetto di una qualità di vita migliore, tra piante, décor e fragranze che colmano gli ambienti di benessere e tranquillità. Con Viridea, tutto questo è a portata di mano: nel punto vendita trovi ciò che occorre per vivere in modo più naturale, con suggerimenti per il giardinaggio, la casa, gli animali e molto altro ancora. La rivista che stai sfogliando ti accompagna, ti informa, ti offre ispirazioni e idee creative: un mondo a cui non rinunciare!
Buona lettura dal team Viridea! I Garden Center Viridea
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Vivere l’autunno 3 La stagione più bella! Balcone e terrazzo 6 Piante e vasi che
scaldano l’atmosfera
Benessere indoor 11 Home jungle autunnale:
la casa biofilica è green!
Casa e décor 16 Una veste autunnale calda e gioiosa
Sarà vero? 18 Miti verdi da scoprire e capire:
5 cose che molti credono vere... e non lo sono!
Vita all’aperto 19 Tutto il fascino del momento Lavori d’autunno 22 Cosa fare adesso? Check list dei lavori del periodo
L’orto autunnale 26 I regali della stagione:
l’orto continua a stupire!
I nostri amici 30 Autunno a misura di pet Creatività & decorazione 34 Laboratori d’autunno: il piacere di creare Emozioni da vivere 38 Profumi, luci e benessere I sapori del momento 42 Comfort food autunnale Idee & novità 46 Proposte che regalano
praticità, sicurezza e bellezza
Vivere l’autunno
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La stagione più bella! Le buone ragioni per godersi l’autunno in ogni sua meraviglia sono tante. Dopo un’estate bollente, il clima è fresco e invitante, il sole meno bruciante ma ancora dorato e luminoso, i fiori stagionali sono particolarmente allegri, il foliage regalato da alberi e arbusti diventa emozionante...
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er chi ama i fiori e la natura, l’autunno è forse il periodo più bello: i colori sono intensi e il momento del riposo invernale va visto non come la fine, bensì come l’inizio di un nuovo ciclo stagionale. Non è un caso che per gli antichi celtici la prima stagione dell’anno era l’autunno, grazie al quale si mettevano le basi per la nascita di fiori e frutti. L’autunno ci fa bene in tanti modi diversi: prima di tutto, ci porta un clima migliore rispetto all’estate, che nel 2026 è stata bollente al punto da essere dannosa per le persone, gli animali e le piante. Freschezza e umidità favoriscono la rinascita delle energie psicofisiche, da indirizzare verso il rinnovamento, verso una migliore qualità di vita. E la cura del verde è un elemento importante del benessere quotidiano: ecco perché vi suggeriamo la scoperta di tante idee e ispirazioni. Lasciatevi andare alle emozioni positive regalate dal momento, che aiutano a sentirsi meglio.
I colori dell’autunno 1. Arancione: acero giapponese 2. Rosa: erica (calluna) 3. Azzurro: aster 4. Rosso: celosia plumosa 5. Verde: cavolo ornamentale 6. Giallo oro: Ginkgo biloba
Colori che rilassano: la natura come elemento di benessere
Foliage: una parola arrivata dagli Usa, dove tradizionalmente sulla East Coast i boschi assumono colori brillanti invitando a passeggiare tra gli alberi. L’Italia non ha proprio nulla da invidiare: i nostri parchi, boschi, aree naturali e campagne coltivate regalano un foliage straordinario, basta pensare ai colori dei vigneti tra ottobre e novembre! 3
Vivere l’autunno
Stop stress: attività che migliorano l’umore
COSA MI SERVE?
In autunno è possibile ritrovare il piacere della vita in casa, e nelle prossime pagine trovate molte idee e ispirazioni per arricchire gli ambienti indoor. Ma è importante non abbandonare balcone, terrazzo e giardino, che possono restare belli tutto l’anno con poco impegno. E se dovete dedicare un po’ di tempo alla cura e manutenzione, non dimenticate che è un’attività ricca di benefici per il corpo e per la mente: aiuta l’umore, allontana le tensioni, offre serenità. In questo periodo potete piantare le bulbose e arricchire terrazzo e giardino con arbusti, piccole conifere, fiori di stagione, piante con bacche colorate e altro ancora. Per farlo bene e con poca fatica, procuratevi ciò che occorre: POCA SPESA, GRANDE RESA Riempite ora aiuole, vasi e cassette con i bulbi primaverili. In alto: substrato perfetto, addizionato con concime e funghi micorrizici; il famoso narciso Dutch Master. Sotto: le convenienti confezioni con 50 tulipani Darwin, grandi e durevoli, da piantare in autunno.
• terriccio di alta qualità, specifico per il tipo di piante che volete coltivare; • materiale drenante sul fondo di vasi, ciotole e cassette (biglie d’argilla o granuli di pomice); • contenitori di misura adeguata: per arbusti e sempreverdi devono essere profondi e ampi per favorire lo sviluppo radicale; • concime organico (stallatico in pellet) per il trapianto in piena terra o in grandi vasche da terrazzo, da usare poi anche ogni anno a fine inverno nella fase di risveglio vegetativo; • concime liquido specifico da fornire ogni 15-20 giorni (sospendere in pieno inverno). BULBOSE E MINI CONIFERE In piena terra o in vaso, piantare è un gesto di ottimismo che favorisce la speranza e induce a pensieri positivi. Tulipani, giacinti, crochi, narcisi ecc. si piantano tra ottobre e novembre. Anche le mini conifere sono una scelta facile e durevole.
Se ne avete la possibilità, programmate uscite ed escursioni o passeggiate in città: anche nei parchi urbani e giardini pubblici lo spettacolo è sicuro. E non rinunciate al foliage in terrazzo e giardino. Il momento è idoneo per piantare alberi e cespugli in terra o in vasi profondi: per anni avrete il vostro foliage privato, che regala fascino per molte settimane.
Il valore degli effetti cromatici
Foglie, ma anche bacche e fiori stagionali, regalano colori caldi come giallo, arancione e rosso nelle sue tante declinazioni: un effetto di cromoterapia naturale che infonde calma ed energia, importante dopo mesi troppo caldi e afosi. Questa gamma cromatica richiama sensazioni di sicurezza, calore e stabilità; sono colori gioiosi e vibranti, utili per contrastare la stanchezza e il malumore tipici del cambio di stagione. Ecco perché è fondamentale dedicarsi al gardening per migliorare balcone, terrazzo e giardino, creando le condizioni affinché siano invitanti e accoglienti. 1 FOLIAGE NEI PICCOLI SPAZI E IN TERRAZZO In piena terra o in vaso profondo e ampio, ecco tre meraviglie da piantare adesso: 1. Vite canadese: rampicante per pareti e pergole. 2. Hamamelis: foglie colorate da ottobre, fiori profumati a gennaio. 3. Evonimo (Euonymus alatus, E. europaeus): robustissimo, colori stupefacenti, bacche decorative.
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La struttura di base e gli effetti speciali
Con una scelta di piante decidue (che perdono le foglie, dopo aver assunto una veste coloratissima) e sempreverdi, che creano lo sfondo green per tutte le stagioni, si crea la struttura permanente. Poi, spazio alle presenze stagionali: fioriture, piante da bacca, cavoli ornamentali, peperoncini e altro ancora. Infine, un accento particolare verrà ottenuto con arredi, complementi e décor. Utilizzare la propria fantasia e creatività aggiunge, all’effetto positivo dei colori, la gratificazione di avere “una stanza in più” da vivere giorno dopo giorno, assaporando il contatto con la natura e il cambio di stagione nel benessere del proprio spazio verde, piccolo o grande che sia. n
LO SPAZIO NON È MAI UN LIMITE. Che si tratti di un grande giardino o di un balcone con ciotole e cassette, l’autunno regala suggestione ed emozione.
UNA CASSETTA DALLE CALDE SFUMATURE Aster viola, crisantemi arancioni, heuchera dal bel fogliame, una piccola graminacea (Miscanthus nano) e due ederine: composizione perfetta per una cassetta capiente. cm 60 x 30 x 40h
Balcone, terrazzo e giardino: alla scoperta di un nuovo benessere Negli ambienti domestici vanno compresi quelli esterni, in tutte le stagioni. Da settembre in poi le temperature sono gradevoli, non c’è più un sole bruciante e i freddi sono ancora lontani. Terrazzo e giardino si trasformano in uno spazio relax, in un’oasi di pace privata e tranquilla, o magari in un ambiente allegro dove ritrovarsi con gli amici per i barbecue o gli aperitivi.
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COSA MI SERVE?
La creazione di un’atmosfera particolare è facilitata dall’impiego di vasi fioriti, ghirlande, candele e arredi confortevoli, per ottenere un nuovo livello di benessere che deve essere suggestivo ma anche funzionale. Cuscini soffici e plaid morbidi attendono di riscaldare nei momenti ormai freschi e conferiscono un effetto di comfort all’arredamento, anche a livello visivo.
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Balcone e terrazzo
Piante e vasi che scaldano l’atmosfera
L’autunno dà spettacolo anche in pochi metri quadrati: è il momento di trasformare ed emozionare con fiori e composizioni suggestive.
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uardatevi intorno, osservate i terrazzi e balconi di una qualsiasi strada: nella maggior parte dei casi, in autunno vengono abbandonati e dimenticati. Una perdita importante: fiori e colori sono fondamentali per chi in quella casa ci vive, e anche per chi passa e alza gli occhi. Rendere accoglienti questi spazi è davvero cosa semplice, e neppure costosa. Ogni balcone o terrazzo è unico e particolare, e può presentare necessità su misura in funzione della dimensione, delle strutture disponibili e del tipo di utilizzo. Dedicarsi ad arricchire l’ambiente outdoor di fiori stagionali offre soddisfazioni e sorprese che si prolungano, con manutenzione proprio minima, fino a Natale e anche oltre, utilizzando anche piantine da fogliame, piccole conifere, aromatiche resistenti al freddo come rosmarino e alloro.
PIANTE CHE DURANO A LUNGO 1. cavoli ornamentali, 2. erica (calluna ibrida), 3. cipressino ibrido e rosmarino. 6
SKIMMIA, BELLEZZA IN DUE VERSIONI A sinistra Skimmia japonica con bacche rosse e foglie verde scuro; a destra la varietà “Rubella” con piccoli boccioli tondi, in varie sfumature del rosa.
Ciclamini superstar: facili e molto durevoli
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Red effect. Un accento rosso brillante in compagnia di una tazza di castagne e di zucchette ornamentali, per illuminare un tavolo o un davanzale.
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Vintage retrò. Mix di ciclamini con eriche bicolori bianche e rosa: un vaso semplice e durevole, ospitato in un portavasi metallico dall’aspetto antico.
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Tutto in bianco. Le varietà a fiore candido sono particolarmente luminose; qui sono ambientate su un tavolo, alternate a candele bianche, per un insieme elegantissimo.
Country. Un cesto intrecciato dall’aspetto piacevolmente naturale ospita due vasetti di ciclamini e un’erica; qualche foglia autunnale completa la decorazione.
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Recycled. Niente di meglio di un’antica teiera in metallo invecchiato dal tempo per ospitare una piantina di ciclamino mini.
Mix in rosa. Un tavolino trasformato in gioiosa scena autunnale che oltre ai ciclamini espone le bacche rosa della pernettya.
MINI, MIDI O MAXI? • I ciclamini piccoli hanno una vegetazione compatta e sono ideali per piccoli spazi, ciotole o composizioni esterne. Molto resistenti alle intemperie, a volte profumati. • Gli esemplari “midi” hanno un eccellente equilibrio tra una fioritura generosa e un portamento ordinato. Perfetti sia per balconi che per interni luminosi e freschi. • I ciclamini maxi, a fiore grande con steli alti, sono scenografici, ideali anche come idea regalo. Hanno esigenza di ambiente protetto dal freddo e dalla pioggia, molto luminoso e decisamente fresco.
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Balcone e terrazzo
Check list: cosa controllare, cosa rinnovare e arricchire Prima: il problema
Dopo: soluzioni e consigli
Piante estive ancora vive, ma impoverite e sofferenti
Eliminare quelle stagionali a fine ciclo, come le petunie ricadenti. Potare i gerani e le fucsie, e trasferire i vasi in una serra fresca ma non gelida o altro ambiente, con temperature consigliate intorno ai 15-16 °C.
Carenza di fiori, colori e profumi
Rinnovamento o realizzazione di vasi e cassette con nuovo terriccio di qualità e impianto di specie resistenti al freddo, con fiori di lunga durata come eriche, crisantemi coreani, aster; introdurre qualche pianta sempreverde; coltivare la camelia sasanqua che fiorisce in autunno con corolle profumate; per l’inverno, hamamelis e calicanto, profumatissimi.
Vasi vuoti sporchi, rovinati, con terriccio incrostato
Lavare e spazzolare con acqua tiepida e sapone per eliminare le tracce di terriccio dove possono essere annidate spore fungine o insetti. Riporre i vasi vuoti, lavati e asciutti in ambiente non esposto ai geli. Rinnovare i vasi acquistando contenitori capienti e in materiali di alta qualità per farli durare a lungo.
Rampicanti sofferenti dopo l’estate molto calda
Potare moderatamente per arieggiare la chioma e togliere il secco; se non piove, spruzzare acqua su rami e foglie per rigenerare la vitalità. Non concimare oltre l’inizio di ottobre; meglio attendere la fine dell’inverno.
Manutenzione e pulizia degli arredi
Lavare e riordinare tutti gli arredi per ricreare un ambiente piacevole; utilizzare prodotti specifici (per plastica, per legno, ecc.); se gli arredi restano all’aperto tutto l’inverno, procurarsi coperture impermeabili idonee per la loro conservazione al riparo da pioggia, umidità, brina e neve nel periodo di non utilizzo.
Manutenzione e pulizia del barbecue
Quando si prevede di sospenderne l’utilizzo causa freddo e intemperie, occorre effettuare una pulizia profonda lavando le griglie e l’interno del braciere con acqua calda, sapone neutro (o sgrassatore specifico) e una spugna non abrasiva. Poi occorre asciugare tutto con cura. L’umidità residua è la causa principale della ruggine invernale. Utile applicare un leggero velo di olio vegetale (come l’olio di semi) sulle griglie in ghisa o ferro e sulle parti interne del braciere. L’olio crea una barriera protettiva contro l’umidità.
Manutenzione del sistema di irrigazione
Occorre chiudere il rubinetto di alimentazione, staccare e svuotare i tubicini mantenendoli inclinati per eliminare tutta l’acqua, lavare i filtri e gli ugelli degli irrigatori per togliere residui di calcare accumulati durante l’estate (possono anche essere lasciati a bagno in acqua e aceto per due-tre giorni). La centralina va smontata, pulita, liberata dalle batterie e riposta in luogo asciutto e non gelido.
I fiori del momento
ARRIVA IL FREDDO? Dopo un’estate bollente è strano pensare a brina e neve... che possono arrivare. Un termometro in balcone consentirà di tenere d’occhio la situazione e proteggere le piante più sensibili.
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I banchi del punto vendita sono, in autunno, un tripudio di colori. Ciclamini, eriche, skimmie, cavoli ornamentali in mille versioni, aster, hebe e naturalmente i crisantemi: fiori che in Oriente sono un simbolo di vita e di energia. I grandi vasi di crisantemi a fiore piccolo, noti come “coreani”, offrono fiori da settembre a dicembre, a forma di margherita singoli, semidoppi o doppi, in giallo, bianco, rosa, rosso, arancione e sfumature bicolore. Raggiungono circa 80 cm di altezza con un portamento ramificato, tollerano bene il freddo e si adattano a bordure in giardino e vasi, ciotole, cassette. Scegliete quelli che presentano molti fiori ancora ben chiusi. Al termine della fioritura conviene potare la vegetazione, rinvasare in un contenitore più ampio e tentare di conservare la pianta per l’anno successivo, anche se normalmente vengono trattate come annuali; il costo degli esemplari è modesto e l’impegno per conservare la vegetazione non è cosa da poco.
Foliage in balcone. La nandina, robustissima, offre un bel fogliame e chiede pochissime attenzioni; vive per molti anni in vasi di media dimensione.
Piccole composizioni, grande atmosfera
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Luminosa. Cineraria e calocephalus (pianta corallo), entrambi dalla chioma grigioargentea, fanno da sfondo a una viola gialla; a sinistra brillano i fiori di un crisantemo.
Tutto in pink. I crisantemi a margherita con petali rosa sono molto resistenti. Qui sono in un cesto con un’erica che, come i crisantemi, resiste bene al freddo.
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Trio ben riuscito. Una piantina di aster dalla ricca fioritura fino a novembre, una viola e un ciclamino: basta poco per comporre una scena suggestiva, di lunga durata.
Bacche protagoniste. L’innaffiatoio diventa un portavasi: mette in evidenza le perlacee bacche della pernettya e l’erica; importante il décor con il fiocco, le noci e le zucchette.
IL MOMENTO DEI TRAPIANTI I sempreverdi di piccola dimensione e di crescita lenta, come tuje, cipressini e ginepri in diverse varietà, si possono trapiantare ora sia in vaso che in aiuola, con terriccio universale di alta qualità.
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Prima dei freddi. A novembre già si sente un’aria prenatalizia; in una vecchia zuppiera trovano posto un’elleboro (rosa di Natale) e piantine a foglia grigia.
Aria natalizia. Gaultheria dalle bacche rosso brillante, conifere nane e una skimmia “Rubella”, ecco una composizione facile che accompagna nel passaggio tra l’autunno e l’inverno, evocando i colori e l’atmosfera gioiosa delle Feste. 9
Balcone e terrazzo
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MERAVIGLIE DI STAGIONE 1. Hebe, fiori lilla. 2. Viole invernali, indistruttibili. 3. Pernettya, bacche rosa. 4. Gaultheria, piccoli frutti rossi.
Anche le viole del pensiero sono una preziosa risorsa: restano bellissime a lungo. Essendo di piccola dimensione e con un modesto apparato radicale, si prestano bene ad arricchire le composizioni miste o a trovare spazio in contenitori riciclati come vecchie zuppiere, cassette di legno o altro suggerito dalla fantasia e da ciò che trovate a disposizione in casa. Poi, tra fine ottobre e novembre, arriveranno gli ellebori e le bulbose pregermogliate, per chi ha voglia di un accenno di primavera da miscelare con creatività a piante sempreverdi che resistono al freddo, come piccoli agrifogli, mini conifere di vario tipo...
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Bacche e frutti
Anche in balcone possono essere protagonisti i piccoli arbusti dalla ricca produzione di bacche (vedere anche a pag. 19). Piante come gaultheria e pernettya hanno nomi forse difficili da ricordare, ma sono facilissime. Le bacche rosa, bianche o rosse sembrano perle lucenti. Lo stesso si può dire della skimmia, con frutti tondi e rossi. La varietà "Rubella" ha infiorescenze che sembrano minuscole palline: in realtà sono i boccioli, che restano ben chiusi per molte settimane e resistono al freddo. n
Balcone: 6 idee da mettere in pratica
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1. Sfruttare lo spazio in verticale disponendo mensole, grigliati, piante appese alla parete o al soffitto. 2. Anche se c’è poco spazio, trovare il modo di mettere una poltroncina e un tavolino: tutto cambia subito aspetto.
COSA MI SERVE?
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3. Utilizzare vasi alti, profondi anche se non larghi; le piante dureranno più a lungo nella fase di bellezza stagionale. 4. Coprire il pavimento con un tappeto da esterni: aiuta a creare un prezioso “effetto salotto”, più intimo e accogliente. 5. Fare ampio uso del décor: oggetti, candele, lanterne... 6. Utilizzare le pareti per appendere una catena di piccole luci che, brillando nella sera, regalano una suggestione intima e particolare.
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Benessere indoor
Home jungle autunnale: la casa biofilica è green! Vivere immersi nel verde? Ecco una scelta che fa bene a tutti: le piante migliorano l’aria di casa, portano natura sotto i nostri occhi, ci aiutano a rilassare la mente e a mantenere uno stretto legame con la natura.
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on tutti, forse, conoscono il concetto di “casa biofilica”, ma tutti possiamo trarne immediati e concreti benefici. Una casa biofilica è infatti pensata integrando la natura in tutti gli spazi domestici, per migliorare il benessere e la qualità di vita. L’autunno è il momento ideale per ripensare gli spazi in cui viviamo e arricchirli di verde.
Poco spazio, poca luce? Ci sono le soluzioni! Prima di tutto occorre considerare che ci sono piante di tutte le forme e dimensioni. Se la casa è piccola, saranno piccole anche le piante, senza che ciò influisca sul loro effetto positivo. Si possono utilizzare mensole, grigliati, ripiani e piante appese; esistono piante a sviluppo verticale, come la sansevieria e le dracene a tronchetto, poco invadenti in larghezza. Quanto alla luce: esistono lampade apposite, con uno spettro
ANCHE DOVE SI DORME! Non è vero che le piante in camera da letto “rubano” ossigeno; il saldo è positivo grazie all’ossigenazione diurna, e il verde aiuta a riposare.
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Benessere indoor luminoso specifico, anche dotate di timer e di regolazione dell’intensità, per ottenere una crescita ottimale anche in inverno o nelle stanze più buie.
Biofilia = meno stress e più natura
PLASTICA RICICLATA “Fyre” è il coprivaso in plastica riciclata al 70% della collezione Greener, che unisce design contemporaneo, praticità e attenzione all’ambiente. La superficie rigata e le linee essenziali lo rendono un elegante complemento d’arredo, ideale per valorizzare gli spazi interni ed esterni perché è resistente agli urti, ai raggi UV e alle variazioni di temperatura.
COME SCEGLIE RE BENE?
Il concetto di casa biofilica non riguarda solo il design, per ottenere un’abitazione elegante e bella. Lo scopo è creare ambienti che ci fanno sentire meglio e connettere le persone con la natura attraverso l’uso consapevole del verde, della luce naturale e di materiali organici. Il tutto influisce direttamente sulla mente, calmando le tensioni. Le piante contribuiscono a stimolare i sensi in modo naturale e migliorano la percezione dello spazio. Se ci sono bambini, anziani o persone con difficoltà psicofisiche, le piante possono diventare un elemento importante per il loro benessere. Inoltre, una casa con molte piante comporta la necessità di dedicare spesso un momento al gardening indoor per innaffiare, concimare, curare e pulire le foglie: anche questo non è un lavoro ma un hobby rilassante e rigenerante. Rubare ogni giorno qualche minuto alle pressioni della vita per curare il verde è un’abitudine da prendere subito e da proteggere come se fosse una pillola salvavita!
Mini terrari: rilassanti e affascinanti
• Perfetto nei piccoli spazi, persino sulla scrivania a casa o in ufficio, il terrario è un ecosistema in miniatura ospitato in un contenitore trasparente. Tutto nasce dall’intuizione di un botanico inglese, Nathaniel Ward, che mise a punto a inizio ‘800 una sorta di serra in vetro, chiusa, adatta ai lunghi viaggi per mare, per portare in Inghilterra da paesi lontani le nuove specie che in quel periodo venivano scoperte. Il vetro tratteneva l’umidità di giorno e la rilasciava di notte, creando un ecosistema autonomo e autosufficiente. • Il terrario può essere chiuso o aperto: nel primo caso, il ciclo continuo permette alle piante di vivere a lungo senza bisogno di annaffiature frequenti. I terrari aperti, invece, richiedono annaffiature e sono consigliabili per specie che preferiscono poca umidità, come le succulente. • Chi ha pazienza e precisione può creare il proprio terrario utilizzando per esempio una boccia di vetro, un terriccio molto leggero e drenante e alcune mini-piantine, per esempio i semprevivi, l’echeveria o le tillandsie. Sono utilizzabili anche piccole specie tropicali e le felci di piccola taglia. In alternativa si trovano, nel punto vendita, dei terrari già composti, ideali anche per un regalo particolare e insolito. • Chi preferisce una soluzione salvatempo trova nei punti vendita le piccole, graziose tillandsie che crescono in bicchieri trasparenti: basta collocarli in un luogo molto luminoso, ma senza luce solare diretta che brucerebbe le foglie. In autunno-inverno sarà sufficiente idratare la tillandsia ogni 10-15 giorni lasciando la base immersa in acqua per 10 minuti, poi lasciarla asciugare posata su un panno prima di rimetterla nel contenitore di vetro.
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TANTA UMIDITÀ. Vaporizzare acqua sul fogliame è un’attività indispensabile per la maggior parte delle piante da interno e in particolare per le felci, come la bella “felce di Boston” dal fogliame arcuato.
Piante che rilassano: facili, benefiche, colorate
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Philodendron selloum. Pianta spettacolare con il fogliame sagomato; indicata per ambienti con un po’ di spazio, molta luce e molta umidità, ma non difficile da curare.
Radermachera sinica. Questa pianta cinese, coltivata in piccoli vasi, con il tronco contorto, ha l’aspetto di un bonsai. Posizione luminosa, elevata umidità.
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Pilea peperomioides. Famosa come “pianta delle monete” per la forma delle foglie, è considerata portafortuna; molto facile anche da moltiplicare per talea.
Dracena a tronchetto della felicità. Le foglie si formano dallo stelo legnoso; poco ingombrante e beneagurante. Luce alta o media, vaporizzare spesso.
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Spatifillo “Sensation”. La sua bellezza è nei fiori bianchi ma anche nelle magnifiche foglie variegate. Luce media, molto resistente e durevole.
Ficus elastica “Abidjan”. Super resistente ed elegantissimo, ha grandi foglie lucide color verde scuro intenso; è adatto anche ad ambienti con luce media.
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Filodendro “Red Beauty”. Splendida pianta con fogliame dalle sfumature porpora.
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Zamioculcas. Specie africana che tollera anche poca luce, fogliame affascinante.
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Sansevieria. In un bel vaso di ceramica, è molto resistente e adattabile. 13
Benessere indoor
Check list: le cure per il verde in casa in autunno Da metà/fine ottobre, in base all’andamento climatico, ritirare al riparo dal freddo le piante tropicali o subtropicali che hanno passato l’estate all’aperto. Se acquistate nuovi esemplari, occorre trapiantare subito dopo l’acquisto utilizzando un terriccio idoneo (per piante verdi, per cactacee, per agrumi ecc.). Assicurarsi che il nuovo contenitore abbia dimensioni adeguate come profondità e larghezza; non deve essere troppo grande rispetto alla forma e altezza della pianta. Conservare le piante da interno in piena luce ma non al sole, neanche per breve tempo (i raggi bruciano il fogliame). Anche se è una specie amante del sole, come i cactus, è bene filtrare il sole dalle finestre con una tenda chiara. ALTO E SOFISTICATO. Musa Matte è un vaso dal design slanciato, per uso interno ed esterno, con finitura opaca effetto pietra e cestello estraibile con maniglie a scomparsa. Disponibile in tre colorazioni e in diverse misure.
La maggior parte delle piante tropicali da interno apprezza elevata umidità atmosferica. Molte gradiscono le spruzzature oppure docce delicate; le piante con foglie pelose non vanno nebulizzate, es. violetta africana. L’umidificatore domestico va bene per tutte le piante. Nei sottovasi o portavasi non va lasciata acqua: se ce n’è ancora dopo 15-20 minuti dall’avvenuta irrigazione, va eliminata altrimenti favorisce i marciumi radicali. Programmare concimazioni solo per le piante che sono in piena attività in inverno, come il cactus di Natale, le orchidee, le piante fiorite come sinningia e kalanchoe. Pulire bene il fogliame, periodicamente, con un pannetto umido; utilizzare il lucidante senza gas per piante dalle foglie coriacee, come il ficus e la monstera. Osservare le piante con attenzione, magari con una lente di ingrandimento, ogni 5-7 giorni. In caso di infestazioni, agire ai primi segnali; in caso di dubbio farsi consigliare i prodotti idonei dal personale del punto vendita. Trattare preventivamente con prodotti naturali corroboranti e rinforzanti le piante facilmente soggette a infestazioni, es. olio di lino contro le cocciniglie che spesso invadono le piante da interno, i cactus e gli agrumi in vaso.
NUTRIMENTO SPECIALE Orchidee e piante grasse richiedono una composizione nutritiva specifica, per rispondere alle loro speciali esigenze.
BELLE E FACILI 1. Ficus elastica “Tineke”, bianco e verde 2. Yucca, bellissima sia in casa che all’aperto 3. Tillandsia, una specie che vive quasi di nulla.
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Mini jungla anche in piccoli appartamenti
Le piante “antistress” (vedere alcune proposte nella pagina a fianco) sono in grado di creare una vera e propria home jungle, con le foglie che diventano protagoniste quotidiane nella nostra vita. C’è chi ama le sfide e cerca piante particolari e delicate, ma se preferite una scelta no problem non mancano le specie da interno “a prova di distrazione”, vedere a pag. 13. Ma che fare se la casa è piccola? La soluzione è quella di sfruttare al meglio gli spazi creando angoli verdi: le piante si aiutano fra loro, aumenta l’umidità localizzata e questo è un bene anche per i nostri polmoni e per la gola, spesso disturbata dall’aria troppo secca. Un umidificatore sarà di aiuto sia per le piante, sia per le persone: favorisce un aumento della percentuale di umidità nell’aria, migliorando tanto il nostro benessere come quello della vegetazione. n
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STRELITZIA. In idrocoltura (in alto) o classica in vaso, anche già fiorita, è perfetta per ambienti luminosi, verande e sale con vetrate, temperatura fresca.
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Casa biofilica
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1. Una parete green, soluzione decorativa che consente un interscambio tra i vegetali: aumenta l’umidità locale. Ovviamente la parete deve avere molta luce naturale. 2. Su diversi livelli, con una struttura in legno, piante di ogni dimensione decorano la stanza. 3. Versione “bonsai”, la Polyscia è una specie dal bellissimo fogliame e un tronco che ne fa un soggetto interessante e affascinante. 15
Casa & décor
Una veste autunnale calda e gioiosa
È un piacere portare il fascino della stagione anche in casa e in tavola, con decorazioni che si riallacciano ai temi del momento.
Le ghirlande sono un segno che rappresenta il ciclo della natura. In autunno possono raccontare bene la grande allegria del momento, e si prestano ad essere appese, come segno di benvenuto, o posate al centro della tavola. Realizzarle è facile con le basi disponibili presso il punto vendita: possono essere in paglia, in polistirolo oppure in spugna da fioristi. In alto, un centrotavola con peperoncini, ortensie essiccate e capsule di alchechengi.
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on le giornate più corte e più fredde, la casa diventa un rifugio prezioso, un “nido” intimo e accogliente in cui ritrovare anche il piacere delle tavolate con gli amici e la famiglia, puntando sui sapori stagionali (vedere alcune idee da pag. 42). La tavola autunnale è uno spettacolo di colori caldi: lasciatevi andare alla creatività per allestire con accenti originali. Le zucche decorative, vere e fresche o in materiali diversi, possono essere l’elemento centrale. Al di là di Halloween, infatti, la zucca è un ortaggio della nostra grande tradizione gastronomica, in tutte le regioni; è bello farne la protagonista del table setting, l’arte della decorazione in tavola.
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Zucche, rami e pigne. La candela brilla al centro di una composizione che vede protagoniste alcune zucchette. 16
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I colori degli aceri. Effimera e meravigliosa, la composizione è realizzata incollando su una base in cartone le foglie di diversi aceri.
IDEA DÈCOR
Décor cozy
Accogliente, caldo e intimo: in poche parole, ecco lo stile cozy, ideale anche per la tavola. Si tratta di un’interpretazione dell’home interior che punta a infondere una sensazione di calma. Con materiali naturali e una scelta di colori sulla gamma delle tonalità crema, sabbia, tortora, grigio chiaro e verde, illuminati da accenti rossi e arancioni che si riallacciano al foliage. Sono rilassanti e aiutano a dare vita a una base luminosa, completata da plaid in finta pelliccia e morbide coperte in maglia intrecciata. Di fatto, lo stile cozy non è un canone estetico ma una vera e propria filosofia dell’abitare e del benessere, molto vicina al concetto danese hygge e in linea con la casa biofilica (vedere a pag. 11).
Tavola di stagione. La piccola zucca porta fortuna, posata su ogni piatto. Sotto: tovaglia e piatti decorati con qualche bella foglia colorata.
Materiali naturali
In tavola come in casa, il décor autunnale cozy punta sulla semplicità della natura: stoviglie in ceramica, tovagliette in fibre naturali, candele ai profumi del bosco... La casa diventa così un ambiente rasserenante che accoglie gli amici, aprendo alla comunicazione e alla socialità. n
La zucca diventa un vaso L’ortaggio più bello e allegro, oltre che buonissimo, può diventare un bel contenitore per una composizione con fiori e bacche. Occorre scegliere una zucca tonda, piuttosto grande, praticando un taglio alla sommità. Poi, con un coltellino affilato e un poco di pazienza, occorre svuotarla dai semi per ottenere una sorta di vaso. Nel foro così ottenuto va inserito un pezzo di spugna da fioristi leggermente umida, nella quale si potranno collocare gli steli dei fiori.
Creare atmosfera con poca spesa 1. Portare la natura in casa: pigne, noci, nocciole, ghiande, rami secchi, steli con bacche, foglie colorate dall’autunno, zucchette ornamentali, mele e altra frutta di stagione ben esposta in larghi cesti o ciotole: tutti questi materiali, se non disponibili in giardino, possono essere raccolti durante una passeggiata oppure si trovano presso il punto vendita, con una spesa molto contenuta. 2. Luci, colori e materiali: non c’è bisogno di stravolgere le stanze per ottenere un accento di calda e accogliente atmosfera stagionale. Basterà magari aggiungere qualche bel cuscino, un plaid caldo e morbido in colori che vanno dal panna all’arancio o verde salvia, qualche candela profumata alla cannella, vaniglia, legno di sandalo, spezie autunnali o al pino, un cesto artigianale, un centrotavola, una ghirlanda... 3. Idee fai da te: oltre a quelle che trovate da pag. 34, adatte anche alla realizzazione insieme a figli e nipoti, ecco una ghirlanda autunnale a costo quasi zero: occorre però un poco di pazienza e la pistola per la colla a caldo, necessaria per fissare la frutta secca alla base in cartone e incollare fra loro noci, nocciole, ghiande, castagne e pigne; volendo, potrà essere completata con un bel fiocco in tinta.
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SARÀ V E RO ?
Miti verdi da scoprire e capire: 5 cose che molti credono vere... e non lo sono!
Anche nel gardening esistono “leggende urbane”, storie che si tramandano senza che ci siano solide basi tecniche e scientifiche. Ecco sfatati dai nostri esperti 5 “miti” che vanno... dimenticati!
Più acqua = Pianta più felice
In casa non ho posto per le piante
FALSO. Eccedere con le irrigazioni è uno degli errori più frequenti, persino in estate, quando le temperature sono molto alte. In effetti, innaffiare troppo è dannoso per le radici. A parte alcune specie che vogliono un terreno semipaludoso, come il papiro, in genere è opportuno mantenere il terriccio appena umido ma non fradicio, ed eliminare l’acqua stagnante nel sottovaso se dopo 15-20 minuti non è stata assorbita. Questo vale sia in casa che all’aperto. Ma è invece importante valutare la necessità di umidità ambientale, con spruzzature o docce delicate e non gelide per le specie che ne hanno bisogno, come la maggior parte delle piante tropicali in casa (nella foto a destra in alto, Ficus lyrata dalle grandi foglie coriacee).
FALSO. Prima di stabilire che non c’è spazio, valutate le piante di piccola dimensione e di crescita lenta, come cactus e succulente (nella foto a sinistra, sotto). Sfruttate le pareti, le mensole, i ganci al soffitto e non sottovalutate un fatto importante: le piante non sono una “bellezza”, ma una necessità per vivere meglio a contatto con la natura, anche se miniaturizzata. E quindi, non dite “no”. E se c’è poca luce? Una lampada per piante sarà la soluzione, vedere anche a pag. 11-12.
L’autunno conclude la stagione del giardino, terrazzo e orto FALSO - O meglio, “quasi falso”. L’inverno in Italia è quasi ovunque rigido, umido e poco soleggiato, condizioni che portano al riposo vegetativo la quasi totalità delle piante: anche i sempreverdi entrano in stasi. Ma con una buona scelta, la stagione fredda può offrire splendide sorprese. Giardino e terrazzo possono regalare fiori e profumi; l’orto continua a produrre, e se utilizziamo un minitunnel o una serra, anche in terrazzo e balcone, ai sapori tipicamente invernali, come verze, cavolini di Bruxelles, porri e rape, potremo aggiungere anche ortaggi come radicchi, lattughe invernali e molti altri ortaggi che, nel calduccio sotto il telo trasparente illuminato dal sole invernale, sapranno offrirci grande soddisfazione.
I bulbi che fioriscono in estate si possono lasciare nel terreno FALSO. Nelle zone d’Italia con inverno umido e freddo, la terra bagnata e gelida favorisce la marcescenza e quindi la sparizione delle fioriture di gladioli, gigli, dalie e altre bulbose e tuberose estive e di inizio autunno. Solo nelle aree mediterranee sopravvivono, ma in genere perdono forza. Al Nord e nelle zone interne con gelate frequenti, i bulbi vanno dissotterrati in autunno dopo che le foglie sono secche. Dopo averli ripuliti dal terriccio e fatti asciugare all’ombra, i bulbi e tuberi si potranno riporre in cassette o sacchetti con torba, sabbia o segatura asciutta, in un luogo buio e asciutto (tra i 5 e i 16 °C). Andranno ripiantati in primavera; in genere conviene rinnovarli ogni due-tre anni per ottenere fioriture migliori.
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Le orchidee sono piante difficili e costose FALSO - O meglio, dipende. Le Phalaenopsis (nella foto sotto) costano poco, resistono bene e a lungo in fiore nelle nostre case, e non è difficile vederle rifiorire con poche attenzioni. Anche i Cymbidium sono orchidee facili. Altre, come Paphiopedilum e Cattleya, sono più costose e delicate, richiedono condizioni ambientali particolari: senza una serra a temperatura controllata non si riesce a coltivarle.
Vita all’aperto
Tutto il fascino del momento Il giardino più bello? È adesso, nell’aria fresca, con i suoi colori e il suo aspetto naturale che ci regala sensazioni di relax.
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odersi il giardino fino ai freddi? Impresa non certo difficile; anche perché fare gardening è più rilassante e piacevole senza il caldo soffocante. Per fare in modo che lo spazio verde sia attraente occorre prevedere la presenza di specie da sfondo: sempreverdi resistenti, in media circa il 30% rispetto al totale delle piante, ma naturalmente dipende dalle proprie preferenze, dal luogo e dalle necessità. Ma non va trascurata la coltivazione di piante che hanno fogliame particolarmente bello in ottobre-novembre, e di specie con bacche. Queste ultime sono piacevoli da vedere e hanno un ruolo utile per attirare gli uccelli selvatici che svernano in città.
Frutti rossi. Viburnum carlesii, in alto, e il cotoneaster (sotto) sono spettacolari in autunno e inverno.
Giardini in stile naturalistico
In questa stagione, lo spazio verde naturalistico ha un valore ancora più accentuato. Questo stile imita la natura selvatica Un’insolita camelia profumata. A differenza delle specie giapponesi che sbocciano da gennaio in poi, Camellia sasanqua apre le corolle profumate in autunno, per molte settimane; ottima anche in vaso, resiste al freddo e ha poche esigenze. 19
Vita all’aperto
LUCI AUTUNNALI Il giardino autunnale brilla con i colori dei crisantemi. A destra: le Graminacee, erbe decorative molto resistenti, durevoli e particolarmente suggestive a fine stagione.
COME SCEGLIE RE BENE?
e spontanea per creare un ecosistema sostenibile a ridotta manutenzione, evitando le forme geometriche sia nelle siepi che nel disegno generale e nei percorsi e sentieri. Le piante crescono con un aspetto libero e spontaneo, e questo crea un effetto “dinamico” nel tempo: l’ambiente cambia sensibilmente nel corso delle stagioni e degli anni, accogliendo la piccola fauna e gli insetti utili. In questo concetto stilistico, l’autunno è protagonista con piante poco esigenti (vedere a pag. 21) e con tante Graminacee, specie erbose di incredibile resistenza: una scelta importante anche per affrontare il cambiamento climatico con una vegetazione che sa accettare il caldo estremo (e anche il gelo invernale) senza perdere di fascino. Anzi: da fine estate in poi si apre il momento più bello! La gamma è vasta, alcune varietà crescono bene anche in terrazzo; in caso di dubbio, il personale del punto vendita potrà essere di aiuto. n
Bacche colorate, spettacolo lungo e sicuro!
1. Piracanta Perché: arbusto indistruttibile e di lunghissima vita, fiorisce in bianco a maggio e poi si formano mazzetti di bacche che possono essere arancioni, gialle o rosse; durano a lungo in autunnoinverno. Accetta potature geometriche; se lasciato non potato, i rami si incurvano creando un vero spettacolo, ma in questo caso richiede molto spazio. Dove: per formare siepi invalicabili (è fitto e spinoso) di media o grande altezza; adatto anche a vasi ampi e profondi.
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2. Callicarpa Perché: piccolo arbusto americano che in autunno stupisce con le sue bacche che sembrano perle lucenti, dal rosa intenso al viola; molto resistente, manutenzione vicina a zero. Dove: in aiuola o in vaso, non esposto al sole cocente, con terreno sempre appena umido.
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3. Sinforicarpo Perché: pianta arbustiva super resistente e molto longeva, resiste al caldo e al freddo; in autunno forma bacche bianche in gruppetti: brillano luminose nella luce autunnale. Dove: arbusto versatile, adatto anche per siepi miste con altre piante da bacca; in estate ha un bel fogliame. Anche in vaso, se profondo e irrigato con regolarità.
4. Melo da fiore
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Perché: in aprile la fioritura è davvero incantevole; poi si formano minuscole meline decorative. Albero di piccola o media taglia, molte varietà disponibili. Resiste bene al freddo; tollera il caldo ma non è adatto a posizioni soggette a forte vento caldo in estate. Dove: posizione soleggiata, terreno fertile che non deve inaridire del tutto in estate. Cresce anche in contenitori capienti e profondi.
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Il giardino brilla di luce fino all’inverno... e oltre
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Amelanchier. Bellissimo arbusto, fiori profumati in primavera e splendidi colori autunnali del fogliame. Piccoli frutti rotondi simili a mirtilli, commestibili.
Cortaderia “Pumila”. Graminacea indistruttibile e di lunga vita con vistosi pennacchi color giallo argento, prodotti alla fine dell’estate, splendidi in autunno.
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Ginepro. Tutte le tipologie sono molto tolleranti e adattabili anche al caldo intenso. I frutti autunnali del ginepro comune si utilizzano per liquori e per usi in cucina.
Pennisetum. Graminacea elegante e resistente al caldo estivo, luminosa grazie alle infiorescenze piumose; ampia scelta di varietà; ottima anche in vaso.
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Thuja. Conifera multiforme, crescita lenta, infiorescenze strane e decorative. Ideale per siepi, cresce bene anche in vaso ed esiste anche in varietà “mini”.
Aceri giapponesi. Ampia scelta di colori per questa specie asiatica che in autunno offre una gamma cromatica stupefacente. Ottime piante anche in vasi profondi.
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Heptacodium miconioides. Bellissima fioritura autunnale, super resistente.
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Stipa. Erba decorativa dagli steli sottili che assumono splendidi colori a fine stagione.
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Rhus typhina. Bei colori autunnali; le infiorescenze sono grosse e decorative. 21
Lavori d’autunno
Cosa fare adesso?
Check list dei lavori del periodo È il momento di dedicare un po’ di tempo alla pulizia dello spazio esterno: è un piacere dedicarsi al gardening in una bella giornata autunnale!
La concimazione autunnale
Come raccogliere le foglie
• A fine stagione, la nutrizione dovrà essere di un tipo particolare, evitando i prodotti a pronto effetto che possono stimolare la nascita di germogli, sensibili all’abbassamento delle temperature.
• Il grosso del lavoro di pulizia autunnale in giardino è dato dalla raccolta delle foglie; gli interventi di raccolta vanno ripetuti possibilmente una volta a settimana in modo da evitare un eccessivo accumulo. Le foglie vanno raccolte dalle pavimentazioni e dal manto erboso, ma sulle aiuole si può lasciare uno strato di foglie secche, come pacciamatura per proteggere le radici delle piante. Per favorire la presenza di animaletti come i ricci e di insetti utili come coccinelle, lasciate un cumulo di rametti e foglie in un punto tranquillo del giardino.
• Alberi, arbusti, siepi si nutrono con concimi a lenta cessione o organici, per esempio lo stallatico pellettato o il terriccio da compost, spargendoli ai piedi del fusto e interrando leggermente. Prima di fare questa operazione assicuratevi che il terreno non sia troppo asciutto: in quel caso va inumidito prima di concimare. • Anche il terreno dell’orto va nutrito: dopo aver liberato le parcelle dai vecchi resti di coltivazioni estive, e zappettato per rompere le zolle grossolane, è utile fornire un prodotto organico a lento rilascio, che rigenera la fertilità preparando il suolo in modo lento e naturale, nel corso dell’inverno. Nel Concime Biologico per Orto di Viridea, la presenza di azoto completamente organico, a lenta cessione, garantisce un rilascio dello stesso in maniera costante e prolungata nel tempo, rinnovando la fertilità. Ottimo anche per migliorare le produzioni autunnali, indicato anche per alberi da frutto.
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• Per radunare il fogliame possono bastare la scopa di saggina per le superfici pavimentate e il rastrello per l’erba. La raccolta può essere facilitata da un buon soffiatore. Il fogliame può essere aggiunto al compost, oppure conferito agli appositi bidoni di raccolta. Composter progettato da Verdemax, per realizzare il compost in giardino. Trasforma in concime naturale anche gli scarti di cucina, insieme ai rifiuti vegetali come foglie secche, erba e ramoscelli.
Potare adesso o in primavera? In autunno oppure a fine inverno
A fine primavera dopo la fioritura
Bignonia
Cotogno giapponese
Bougainvillea
Chaenomeles x superba
Buddleja
Deutzia
Clematidi
Escallonia
Cotinus coggygria
Euphorbia characias
Cotoneaster
Forsizia
Ibisco di Siria
Kerria japonica
Ortensia
Kolkwitzia
Iperico
Peonia
Lagerstroemia
Filadelfo (fior d’angelo)
Lantana
Abelia
Lavanda
Spirea
Santolina
Viburno pallon di maggio
Passiflora
Weigela
Vite americana
Syringa vulgaris
Pyracantha
Lillà
Salvia
Timo
Falso gelsomino
Viburni da fogliame
Rose arbustive, rampicanti e sarmentose
Viburno sempreverde (lentaggine)
Vite americana e canadese
Alberi da frutto
Qualche caso particolare • Per mantenere bene i cespugli di lavanda, le potature vanno fatte dopo la fioritura, occorre un taglio energico, e poi nuovamente a fine estate-inizio autunno, più moderato, e un terzo intervento a fine inverno se necessario, per ripulire la chioma da rami spezzati e parti seccate a seguito del vento e delle intemperie invernali. • Per le clematidi, il taglio dipende dal tipo: quelle a fioritura primaverile precoce si potano moderatamente a fine fioritura; le varietà a fioritura tardo-primaverile ed estiva si possono potare anche energicamente a fine inverno, perché fioriscono sul legno nuovo. Le clematidi che fioriscono in primavera e nuovamente a metà estate si potano moderatamente a fine inverno. • Le ortensie classiche: in autunno accorciate gli steli e togliete i fiori appassiti; a inizio primavera, taglierete accorciando i rami che hanno prodotto fiori l’anno precedente. In questo modo potrete sfoltire l’arbusto, permettendo il passaggio della luce e dell’aria e incoraggiando la crescita di germogli che avranno fiori in estate. • La forsizia e il calicanto si potano dopo la fioritura. La potatura estiva provoca la perdita dei fiori nella stagione successiva. • Il piracanta si spunta più volte tra la primavera e l’estate e poi entro la fine dell’inverno se necessario, non oltre: se la potatura è tardiva si perdono la fioritura e quindi le bacche autunnali. • Le conifere adulte hanno bisogno di limitati interventi di potatura. Non tagliate mai l’apice. Per ricostruire la forma, se i rami si sono aperti, legate quelli divergenti nella posizione opportuna, e potate leggermente per favorire l’infoltimento. I tagli vanno fatti a inizio autunno per riordinare la forma e ridurre i rischi causati dal peso della neve. Da evitare la potatura a ridosso del periodo invernale.
Come scegliere l’attrezzo da taglio?
Che fare dei rami legnosi?
• Cesoie e altri attrezzi da taglio sono fra gli utensili per i quali è bene non mirare al risparmio: la qualità delle lame e la struttura dell’attrezzo offrono un risparmio di fatica ottenendo un taglio perfetto.
• La soluzione migliore per liberarsi dalle ramature, dai tralci lunghi e sottili delle rampicanti e dai resti di potatura, consiste nell’impiego di un biotrituratore. A seconda delle dimensioni del giardino e della frequenza di utilizzo potrete scegliere tra biotrituratori per materiali verdi e teneri e biotrituratori silenziosi e potenti, idonei anche per rami di maggiore spessore.
• Per ridurre l’affaticamento della mano utilizzate attrezzi con un peso idoneo per la vostra forza: se troppo ingombranti e pesanti vi stancherete e più facilmente sarete portati a fare un lavoro affrettato e impreciso. • Oltre a un paio di cesoie robuste, adatte alla mano del potatore (esistono anche tipologie per mancini), occorre un troncarami, attrezzo che può essere dotato di manici a V più o meno lunghi; alcuni modelli hanno un meccanismo a moltiplica che migliora sensibilmente la prestazione di taglio in rapporto allo sforzo necessario. • Qualora occorra rimuovere rami di grossa dimensione occorre un seghetto ben affilato o una motosega; la superficie di taglio, se ampia, dovrà essere trattata con mastice cicatrizzante.
• Tra i vantaggi più evidenti nell’uso di questa macchina c’è la riduzione del volume dei resti vegetali, che diventano fino a un decimo: il che significa che potrete metterli comodamente in un sacco per smaltirli nei cassonetti del verde, oppure usarli nel vostro bidone da compost. Le forbici per potatura a batteria Einhell GE-LS 18 Li-Solo sono un aiuto ideale non solo per i lavori di giardinaggio di routine, ma anche quando si desidera tagliare più di un semplice fogliame: l’attrezzo offre tutta la potenza necessaria per tagliare rami fino a 28 millimetri di spessore. Il tagliasiepi a batteria modello GC-CH 18/40 Li Solo di Einhell unisce potenza e facilità di utilizzo: come parte integrante della famiglia Power X-Change di Einhell, è alimentato dalle potenti batterie agli ioni di litio della serie. Un attrezzo davvero compatto e maneggevole, che con i suoi 1,9 kg rappresenta un vero ‘peso piuma’.
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Lavori d’autunno
Come mantenere i crisantemi • Allegri e durevoli, i crisantemi coreani sono piante di media dimensione ideali per la decorazione di giardini e terrazzi fino ai geli. • Le piante con molti boccioli ancora chiusi garantiscono una lunga bellezza se, dopo l’acquisto, vengono prontamente trapiantate in un vaso più grande e profondo con terriccio per piante da fiore di alta qualità. Il terriccio deve restare sempre leggermente umido, non fradicio; l’acqua nel sottovaso va tolta se, dopo 15 minuti circa dall’irrigazione, non è stata ancora del tutto assorbita. • La nutrizione ogni 10 giorni con Viridea Concime per piante da fiore aiuta a migliorare la dimensione e quantità dei fiori. I crisantemi non hanno paura del freddo, ma riparateli dalla pioggia e proteggeteli dal sole se è ancora intenso e caldo. • I crisantemi possono rifiorire l’anno successivo se vengono potati a metà e fine primavera; posizionateli in una zona di mezz’ombra in estate e non lasciate che il terriccio si disidrati del tutto. • I fiori, nel secondo anno, appaiono in genere solo da metà ottobre in poi.
Come scegliere la serra Modelli e dimensioni • La serra consente di prolungare la vita delle piante stagionali e di effettuare operazioni di semina e di talea, ma va scelta e utilizzata correttamente: assicuratevi che la cerniera o il velcro che ne consentono la chiusura siano pratici e che la parte apribile sia abbastanza grande da poter passare bene con le piante. Due dei tanti modelli disponibili Molto pratiche le serre da posare nel punto vendita e online. sul terreno, per ortaggi o piante delicate, e quelle da parete, salvaspazio. • Nel punto vendita le serrette vi possono sembrare enormi, ma una volta a casa è facile scoprire che quattro vasi occupano già, in realtà, un notevole spazio. Quindi prendete bene le misure dello spazio disponibile e tenete presente che, se ne avanza, sarà presto occupato da vasi vuoti, sacchi di terriccio, attrezzi e altro, o magari una bella poltrona per godersi un momento di relax fra le piante. Se la serra è in vetro o policarbonato è molto più resistente al peso dell’eventuale neve, che può abbattere i modelli “leggeri” con telo in plastica. • Ove possibile, fate in modo che abbia collegamenti alla rete elettrica e idrica, che semplificano le operazioni di cura delle piante in qualsiasi stagione.
Check list dei lavori indispensabili in giardino e terrazzo, in autunno Consigli generali: prima di iniziare i lavori di qualunque tipo, verificate gli attrezzi da usare e se occorre rinnovate l’assortimento preferendo quelli a batteria, molto pratici. Prendete nota dei lavori che fate (tipologia e data) per avere un memo, anno dopo anno, verificando i risultati ottenuti. Potete farlo su un quaderno, agenda o su un’app dello smartphone o PC. Rimozione delle foglie secche, loro utilizzo nel compost se si dispone del bidone apposito; utile un biotrituratore per sminuzzarle. Pulizia delle pavimentazioni e della ghiaia, ed eliminazione delle erbacce con un diserbante idoneo, es. aceto concentrato. Manutenzione del prato, arieggiatura, eliminazione del muschio, trasemina per rigenerare zone diradate o risemina completa. Piantagione in aiuola e in vaso dei bulbi a fioritura primaverile; estirpazione di quelli estivi, da riporre in ambiente buio e asciutto. Svuotamento dei vasi ormai senza piante, da lavare e riporre ben asciutti, liberati da tutti i residui di terriccio. Entro fine ottobre, spostamento in serra o altro ambiente idoneo delle piante che non resistono all’aperto neppure se protette. Protezione delle piante sensibili ma non spostabili al riparo: pacciamatura, protezione della chioma con telo non-tessuto. Ultime potature di pulizia, accorciamento dei rami sporgenti, cimatura ove necessario (il tutto, a inizio autunno, entro ottobre). Staccare, pulire e riporre le centraline di irrigazione; togliere tubi e irrigatori di superficie, sia in giardino che in terrazzo. Effettuare i trapianti di arbusti e alberi, anche da frutto, e di siepi, provvedendo a proteggere le radici con pacciamatura.
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Il prato in autunno
Perché proteggere il suolo?
Pulizia e risanamento
Cos’è la pacciamatura
• Con un rastrello a denti fitti eliminate dal prato le foglie cadute, che marcendo possono formare uno strato soffocante. Effettuate un’arieggiatura, con l’apposito attrezzo manuale o motorizzato, che consente di ripulire ancora meglio la superficie del terreno e di ripristinare il passaggio di luce, acqua e nutrienti verso le radici.
• Con questo termine si indica la protezione del terreno, il che ha un ruolo sotto molti aspetti: lo mantiene meno gelido in inverno e più fresco in estate; riduce o azzera del tutto la crescita di erbe infestanti; contribuisce a conservare la fertilità e la ricchezza di batteri utili che “lavorano” in sinergia con gli apparati radicali delle piante. La pacciamatura si effettua sia nell’orto che in giardino e nei vasi, con materiali diversi.
• Evitate di camminare sull’erba se è coperta di brina, per non spezzare gli steli, e anche quando piove, per non schiacciarli e per evitare di compattare troppo il terreno; se occorre proprio passare, posate un’asse sul terreno per transitare.
Gli ultimi tagli
I materiali organici
Sementi Miglior Prato,
una scelta conveniente: • Effettuate l’ultimo intervento il sacco da 3 kg serve di taglio tra la fine ottobre e per ottenere fino a 120 mq di nuovo manto l’inizio di novembre, in base erboso. all’andamento meteo stagionale. Mantenete un’altezza di taglio superiore a 5 cm in modo da proteggere le radici dalle brinate autunnali. Un paio di settimane dopo l’operazione di arieggiatura, da compiere prima dell’ultimo taglio, eseguite la concimazione stagionale: utilizzate un prodotto a lenta cessione.
• Se c’è muschio, la cui formazione è favorita dal clima umido e ancora mite, occorre un prodotto a base di solfato ferroso: bisogna spargere uniformemente i granuli con la mano (indossando guanti protettivi), circa 20 g per ogni mq, su terreno umido. Il prodotto, dopo circa due settimane, secca il muschio che può essere poi asportato con un rastrello. • Le zone diradate andranno riseminate con un mix da rigenerazione, o valutare il rifacimento: il periodo è consigliato per la creazione di un nuovo prato, utilizzando come substrato il Terriccio per Tappeti erbosi di Viridea.
• Si tratta di materiali che, nel tempo, si biodegradano in modo naturale: corteccia, cippato di legno e paglia sono quelli più utilizzati; corteccia e cippati soprattutto in giardino e nei grandi vasi, paglia nell’orto, in tutte le stagioni. • La corteccia, è ottenuta da conifere ed è di pregiato aspetto estetico. Ripara dal freddo se ha uno spessore di almeno 5-8 cm (grossa pezzatura, piacevole da vedere), o la metà se di piccola pezzatura. Prima di stenderla, ripulite con cura il terreno e asportate le erbacce: la pacciamatura ne eviterà lo sviluppo. Prevedete di rinnovarla ogni due anni, se volete un Nel punto aspetto estetico gradevole e ordinato. Lo vendita stesso vale per il cippato (scaglie di legno). trovate vari tipi di • Potete anche stendere, prima della corteccia, cippato e teli corteccia, un telo pacciamante traspiranti traspirante sintetico, che aumenta come Tenax l’effetto di copertura ma lascia passare Green Cover. aria e acqua. • Nel punto vendita ci sono anche novità come il telo per pacciamatura 100% biodegradabile ed ecocompatibile Stocker, completamente ecologico a base di amidi di mais e patate.
Teli e tessuti • Indispensabili per alcuni tipi di colture ortive, si impiegano anche in aiuola e ai piedi delle siepi per ottenere una pacciamatura di lunga durata. Importante fissare bene i teli a terra con gli appositi ganci a U.
Per vasi e singole piante Gamma Bottos, prodotti di livello professionale per chi vuole un manto erboso impeccabile. Da sinistra: concime speciale Biostart P, per semine e trasemine; Royal Blend, mix di sementi per rigenerazione rapida e zone diradate; Royal Flowers per la semina di un prato fiorito, adatto a taglio basso.
• Il pratico disco per pacciamatura in fibra di cocco è da utilizzare per proteggere le piante in vaso o piccoli arbusti dal gelo e anche dalle larve di Popillia japonica. Lunga durata, utilizzo molto semplice, biodegradabile.
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L’orto autunnale
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I regali della stagione: l’orto continua a stupire! Le verdure autunnali e invernali richiedono meno impegno di quelle estive, ma non sono certo meno generose: gustose, durevoli, capaci di sfidare il freddo (anche in vaso!) e di garantire un contenuto nutritivo eccellente. BELLI E BUONI 1. Cavolo in vaso 2. Cime di rapa 3. Porri 4. Sedano rapa 5. Mizuna (cavolino cinese da foglia)
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rrivano rapidamente le giornate più corte, sparisce l’ora legale e il buio cala un’ora prima, le temperature si abbassano. Nessuna di queste è una buona ragione per rinunciare alla realizzazione e cura di un piccolo orto familiare, in piena terra o in vasi e cassette. Il periodo autunnale, infatti, non segna la fine dei raccolti nell’orto. Spesso la stagione più povera di raccolti è invece l’inizio della primavera, dalla fine dell’inverno ad aprile, soprattutto nelle zone dove l’inverno è rigido. Fino a dicembre, e spesso anche oltre, molte verdure possono ancora crescere nel clima ragionevolmente mite del territorio italiano; bastano pochi accorgimenti (una piccola serra, un tunnel sull’orto...) per prolungare il periodo del raccolto e anche per ottenere ortaggi-primizia a fine inverno, piantando e seminando a partire da adesso e poi da gennaio in avanti. Inoltre, questo è un momento ideale per pulire, risistemare l’orto e progettare nuove soluzioni, cambiando il disegno e l’impostazione dell’area dedicata alle verdu-
re, e per organizzare al meglio l’orto in terrazzo: la logica del foodscaping (vedere riquadro a pag. 28) potrà dare ispirazione per ottenere ortaggi e bellezza, miscelando vegetazione ornamentale e produzione di alimenti sani e genuini.
Alcuni consigli utili
Prima di tutto, preparate il terreno: ripulite con cura le parcelle, asportate i residui vegetali e le radici, zappettate superficialmente interrando stallatico in pellet o altro concime organico a lento rilascio. Se coltivate in balcone, svuotate i contenitori che hanno avuto ortaggi in estate ed eliminate il terriccio, che va sostituito integralmente nei vasi medi e piccoli, o solo superficialmente se si tratta di grandi vasche o cassoni. Gli ortaggi autunnali e invernali sono una grande risorsa per cucinare piatti saporiti e ricchi di fattori nutritivi; il freddo contribuisce a migliorare le
Idee per l’orto autunnale Ortaggio
Consigli utili
Cavoli di ogni tipo
Piante che richiedono un certo spazio; in vaso si possono piantare i cavoletti di Bruxelles, che crescono in altezza e sono poco ingombranti; richiedono contenitori profondi e tutori per sostenere i fusti.
Ortaggi insoliti da radice
Sedano rapa, rapa, cavolo rapa e navone sono verdure un po’ dimenticate ma buonissime; resistono al freddo anche intenso; si piantano in estate o inizio autunno e si raccolgono in inverno.
Spinaci, bietole, erbette da taglio
Poiché crescono rapidamente, si possono piantare a inizio autunno e proteggere sotto tunnel quando il clima si rinfresca. Ottime anche in vaso. Per le bietole grosse da costa rispettare la distanza di circa 40 cm.
Porri
Piante vigorose che hanno bisogno di temperature fresche e adeguata distanza (minimo 30 cm) per garantire aerazione. Raccolta dopo circa due mesi abbondanti. Resistono anche alle gelate.
Erbe aromatiche che resistono al freddo
Rispettare le distanze di minimo 50 cm per salvia, rosmarino e alloro, idoneo anche per formare siepi. Ottimo anche il prezzemolo e l’erba cipollina.
Lattughe e radicchi da taglio
Trapiantare quando le temperature sono sopra i 12-14 °C, al sole, coprire con telo non-tessuto nei primi giorni; distanza di 20-30 cm; concimare con un prodotto liquido.
Orto urbano in piccoli balconi: erbe e ortaggi facili 1. Erba aglina
COME SCEGLIE RE BENE?
Perché: cresce a vista d’occhio; tollera momenti di terreno asciutto; non teme il freddo e rinasce in primavera. Sapore delicato di aglio, si utilizzano le foglie fresche tritate Dove: anche in vasi e cassette, al sole o anche in ombra parziale, o in strisce di terreno nell’orto e in giardino, a distanze minime (10-15 cm fra ogni esemplare).
2. Prezzemolo e cerfoglio Perché: entrambe sono piante che tollerano il freddo; se vengono coltivate in una piccola serra, forniscono foglie saporite anche nel cuore dell’inverno. Dove: meglio in posizione soleggiata per favorire il riscaldamento del terriccio, che deve essere sciolto e leggero, sempre appena umido (evitare i ristagni).
3. Rapanello Perché: pronto in 30-40 giorni dalla semina, ideale per la fase autunnale, chiede irrigazioni minime. Dove: ha bisogno di sole per ottenere una crescita rapida; assicurarsi che il contenitore abbia un sufficiente drenaggio; utilizzare un substrato per ortaggi, molto leggero e drenante.
4. Rucola Perché: cresce a vista d’occhio; tollera momenti di terreno asciutto; non teme il freddo, ma se le giornate sono gelide meglio spostare il vaso in serra o altro ambiente fresco e luminoso. Dove: anche in vasi e cassette, al sole o anche in ombra parziale, o in strisce di terreno nell’orto.
5. Lattuga Perché: crescita veloce; in vaso si possono coltivare le varietà da taglio che si rigenerano rapidamente. Dove: proteggere dal sole intenso nella fase giovanile, anche in ottobre; quando le giornate diventano fredde, spostare i contenitori in una serra da balcone.
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L’orto autunnale
Foodscaping: utilità e bellezza Gradevole tutto l’anno, spettacolare in autunno: l’orto-giardino pensato con la logica del foodscaping unisce il fattore ornamentale alla produzione alimentare, creando un insieme armonioso ed esteticamente soddisfacente. Sfruttando i colori e le forme di cavoli, lattughe, ortaggi vari, erbe e arbusti da frutto, si ottiene un raccolto sano e genuino e un aspetto affascinante.
DECORARE CON FRUTTI E ORTAGGI Le verdure autunnali, in particolare peperoncini, cavoli, cavolfiori e carciofi, sono componenti ideali per creare decorazioni. Anche le mele si prestano a composizioni originali.
caratteristiche di alcune verdure che in estate non crescono bene a causa del caldo eccessivo e del terreno che si scalda e si inaridisce rapidamente. Nella scelta delle verdure da coltivare, non dimenticate anche gli ortaggi da radice, come il sedano rapa: si conserva a lungo e si utilizza per zuppe, creme, risotti e contorni. La rapa (barbabietola) rossa è ricca di sali minerali, antiossidanti e di vitamina C. I topinambur, tipici della cucina piemontese, sono tuberi che ricordano le patate ma hanno un indice glicemico più basso. A differenza delle patate, i topinambur si possono utilizzare anche crudi. Rispettate il ciclo di rotazioni: mai la stessa famiglia di ortaggi sullo stesso terreno, per ridurre le malattie. Inoltre, pianificate spazi e distanze: le verdure troppo vicine fra loro non crescono bene; evitate ortaggi ingombranti nei piccoli orti e in vaso. L’orto autunnale chiede poco: meno concimazioni, meno o zero irrigazioni. Ma non meno soddisfazioni: anzi, raccogliere in autunno e inverno è un grande regalo! n
Le protezioni autunnali 1. La paglia serve per proteggere il terreno intorno agli ortaggi e aiuta a mantenerli più puliti, limitando gli schizzi di fango in occasione delle inevitabili piogge stagionali. Esiste anche in sacchi, pronta per l’uso. 2. I teli da pacciamatura sono disponibili in varie tipologie adatte alla protezione del terreno anche nell’orto. Importante utilizzare gli appositi ganci a U per fissare il telo al suolo in modo solido. 3. Serre e tunnel. Strutture alte (per poter entrare in piedi) o basse, solo per coprire i filari, sono utili anche nelle versioni da balcone: in questo caso è consigliabile scegliere una posizione esposta a Sud. Tutte le strutture protettive vanno aperte spesso per arieggiare nelle giornate più miti. Ampia scelta nel punto vendita.
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COSA DEVO SAPERE?
Sapori autunnali: erbe, ortaggi e piccoli frutti
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Cavolo nero. Ideale anche in vaso, le foglie bollose sono molto saporite e se ne ottiene anche un eccellente pesto, frullandole con olio, formaggio grattugiato, noci e pinoli.
Verza. Perfetta soluzione per un orto che resta produttivo e generoso anche in pieno inverno: è migliore se sente il freddo. Le verze hanno bisogno di molto spazio.
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Aromatiche. In vaso, in serra o nell’orto, alcune erbe saporite superano l’inverno (salvia, rosmarino, alloro, vari tipi di timo, elicriso “curry”...).
SPECIFICI PER GLI ORTAGGI “Per Passione” è la linea di prodotti selezionati dall’esperienza Viridea. Il terriccio per orto è stato studiato appositamente per semina, trapianto e coltivazione, anche in vaso. Nella stessa gamma c’è il concime biologico: una scelta ideale per nutrire favorendo crescita equilibrata, fioriture e frutti abbondanti grazie all’elevato apporto di sostanza organica 100% naturale.
Piccoli frutti. Momento ideale per trapiantare queste specie e varietà. Alcuni tipi di more e di lamponi producono frutti fino all’autunno inoltrato.
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Orto in vaso. Le cassette da orto consentono di continuare a produrre anche nei balconi di città; basta una protezione o una miniserra per non fermare la produzione di sapori.
Il momento dei frutti. In autunno si possono mettere a dimora tutti i tipi di piante da frutto; esistono anche varietà “nane” poco ingombranti, per piccoli giardini e terrazzi. 29
I nostri amici
Autunno a misura di pet Sono compagni di vita, adorati, teneri e allegri, a volte molto vigorosi e spesso decisamente esigenti... Cani, gatti e altri pet meritano alcune attenzioni nel periodo del cambio stagionale.
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COCCOLE E PASSEGGIATE Confortevolmente al calduccio o in tonificanti passeggiate: un autunno da vivere con i nostri amatissimi compagni a quattro zampe. 30
nche i nostri amici pelosi percepiscono il cambio di stagione, soprattutto il cane. L’accorciamento delle giornate e il lento ma inesorabile calo delle temperature provocano nell’organismo e nel metabolismo di questi animali alcune metamorfosi, in particolare la muta del pelo, più evidente in alcune razze e quasi impercettibile in altre. Si tratta di un processo naturale che porta a un infoltimento per affrontare il freddo. Un aiuto importante è la frequente pulizia con una spazzola adatta: è indispensabile un modello idoneo, soprattutto in presenza di pelo medio e lungo, per evitare i nodi e agire con delicatezza (vedere riquadro a pag. 32). Questa routine è anche utile per rafforzare il legame: se compiuta con regolarità, dolcezza e pazienza, è vissuta come un momento di coccole affettuose, utile per entrambi, umano e cane. Non dimentichiamo infatti che i nostri compagni di vita sono una vera e propria fonte di benessere per il nostro umore, un aiuto contro lo stress!
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Controlli frequenti e alimentazione equilibrata
Anche se fa più fresco, purtroppo i parassiti sono ancora in agguato. Le zecche, per esempio, restano attive (e pericolose) fino a novembre o comunque fino all’arrivo dei freddi intensi. Anche la stagione delle zanzare e dei pappataci, che veicolano malattie se pungono l’animale, è prolungata anche a causa dei cambiamenti climatici che provocano un autunno mite. Importante quindi conservare la buona abitudine del monitoraggio; è bene continuare la profilassi antiparassitaria, se consigliata dal veterinario di fiducia. Anche il controllo del regime alimentare è importante in questa stagione; soprattutto per i cani “sedentari” e casalinghi potrebbe essere necessario regolare le quantità di cibo per evitare un aumento di peso, scegliendo alimenti più nutrienti e ricchi di proteine per sostenere il sistema immunitario. Il regime alimentare degli animali abituati
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COMFORT IN CASA Comodi, sicuri e pratici: ecco i giacigli confortevoli. 1. Cuccia-sofà verde, elegante, evoca gli anni ‘60 2. Super morbido cuscinone di peluche 3. Design minimal per la poltrona in tessuto bouclé 4. Cuscino Nettuno a nido d’ape, linea Leopet
PRATICITÀ E IGIENE Un aiuto dalla tecnologia con le moderne lettiere di design elegante. 1. Lettiera autopulente, un concetto del tutto innovativo. 2. Viaggi e spostamenti? Ecco il trasportino con lettiera, per il comfort del micio. 3. Acciaio per la nuova lettiera della linea Leopet
Amici ben scelti per una felice convivenza I cani di piccola taglia sono in genere preferiti dalle famiglie con bambini perché ritenuti “meno pericolosi”: ma dipende dal carattere del cane, dalla razza, dal modo in cui viene allevato ed educato e, naturalmente, dal comportamento del bambino. I cani di media taglia sono tanti; alcune razze sono docili, affettuose, obbedienti; altre sono poco inclini a tollerare gesti irruenti, rumori improvvisi e “invasioni” del loro spazio. Occorre quindi documentarsi; possono rappresentare una buona sicurezza per la protezione del giardino. Non si stancano facilmente nel gioco e nelle corse. I cani di grande taglia sono consigliabili a chi ha già avuto animali e sappia ben gestirli, perché comportano una serie di problemi logistici legati alla loro mole. Richiedono anche un addestramento idoneo, per evitare che si possano trasformare in vandali, distruggendo giardino e divani di casa! I cani meticci presi al canile sono spesso soggetti più robusti rispetto ai cani di razza, e in genere privi di malattie ereditarie e di lunga vita. Prendere un animale al canile è una scelta virtuosa e di responsabilità, occorre infatti cercare di capire se per carattere e dimensione è l’animale adatto. I gatti, se a pelo corto, vincono per praticità su quelli, bellissimi, a pelo lungo: non è necessario spazzolarli ogni giorno a lungo e nei cambi di stagione non spargono “cuscini” di pelo in giro per tutta la casa. Quelli a pelo lungo sono quasi sempre molto tranquilli oltre che splendidi e tenerissimi. Il coniglio nano non è impegnativo ed è affettuoso se viene trattato con molta delicatezza. Attenzione alle gambe dei mobili e ai cavi elettrici; rosicchia davvero di tutto. Criceti, porcellini d’India, gerbilli, furetti e altri piccoli animali: consultare il personale del punto vendita per conoscere e capire le molte differenze e comprendere se si tratta di una scelta idonea per la propria famiglia e al proprio stile di vita.
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I nostri amici
a uscire e correre all’aperto anche nelle giornate fredde dovrebbe essere più calorico, in modo da compensare la perdita di energia. Sarà il veterinario di fiducia a valutarne la necessità e la composizione. Per il gatto è importante mantenere un’alimentazione variata e tenere a portata di mano qualche “premietto”, anche per incentivare i suoi comportamenti corretti.
Lunghe passeggiate BONTÀ SANE E APPETITOSE Nel punto vendita c’è una gamma di alimenti che mettono in primo piano la salute e l’appetibilità.
Camminare all’aperto in questa stagione è entusiasmante per il nostro amico cane; e anche per il gatto, se ha a disposizione un giardino sicuro o un terrazzo ampio. Gli odori sono diversi, le foglie sono un gioco fantastico e il clima fresco è perfetto per escursioni e passeggiate. Mantenere il cane attivo aiuta a bilanciare l’alimentazione e a mantenere un tono muscolare eccellente. L’attività fisica contribuirà a stimolare
La cura del pelo e la muta stagionale Il cambio climatico comporta, sia nel cane sia nel gatto, la muta: è più vistosa nei cani e soprattutto in alcune razze. Il pelo estivo viene gradualmente perso e sostituito con una peluria densa, a volte anche più grossolana, che serve a preparare l’animale ad affrontare la stagione fredda. Oltre alle temperature, è anche il fotoperiodo (la variazione delle ore di luce giornaliere) a influenzare il fenomeno. Si tratta di una traccia genetica antica, che rimane anche oggi quando il nostro amico passa buona parte dell’inverno comodamente sdraiato al caldo sul nostro divano. In effetti, però, i cani che vivono in ambienti riscaldati hanno a volte una muta più prolungata e graduale. In genere comunque il periodo di muta dura per qualche settimana, in autunno. • Pulizia, igiene e spazzolatura. Per rimuovere il pelo, conservare l’igiene e stimolare la cute, riducendo così la quantità di peli dispersi in casa, occorre
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DA SAPER E: IGIENE E PULIZIA abituare l’animale fin da cucciolo a lasciarsi spazzolare dolcemente. In ogni caso è bene seguire i consigli del proprio veterinario e controllare molto spesso la pelle tra il pelo, per notare eventuali arrossamenti. • Il bagno in autunno e inverno. Dopo la spazzolatura, periodicamente è necessario un lavaggio con un prodotto specifico per cani, che nel caso delle razze a pelo lungo o arricciato aiuta anche a limitare la formazione di nodi. Nella stagione fredda in genere il bagno va previsto ogni 40-60 giorni, ma dipende molto anche dall’attività dell’animale e dal suo tipo di pelo. Se dopo la passeggiata il nostro amico si è impolverato o infangato, può essere sufficiente sciacquare il pelo con acqua tiepida (mai calda o gelata) e praticare una bella spazzolata. Da evitare i bagni troppo ravvicinati, perché l’animale perderebbe il film lipidico protettivo sulla cute, lasciandola secca e soggetta a irritazioni.
La natura intorno a noi: i nostri alleati da nutrire bene Gli uccelli selvatici che svernano in città sono utilissimi alleati nella cura delle piante: si nutrono di insetti parassiti e portano vita e biodiversità nello spazio verde. Nel punto vendita potete procurarvi il necessario per fare in modo che giardino e terrazzo siano accoglienti e invitanti. Per la cincia, il passero e altre piccole creature che sfidano il freddo senza migrare, occorre mettere a disposizione alimenti idonei come le apposite palline di grasso, i contenitori per semi (in particolare, le arachidi sono un richiamo irresistibile) e altre composizioni studiate appositamente per le diverse specie che vivono negli ambienti urbani, dove il cibo scarseggia. Inoltre, è utile predisporre un nido-mangiatoia, ponendolo a un’altezza da terra tale da proteggere gli uccellini dai gatti di passaggio.
la mente e ridurre i problemi comportamentali che potrebbero derivare dalla noia. E stare all’aperto insieme è splendido: fa bene a entrambi, aiuta ad affrontare al meglio una nuova fase stagionale, regalando momenti condivisi che sono davvero preziosi. Dopo la passeggiata, la pulizia di zampe e polpastrelli è utile anche per controllarne lo stato; altrettanto consigliabile è la frequente pulizia e spazzolatura del pelo che, se ben curato, garantisce una maggiore protezione in presenza di basse temperature. Naturalmente sarà da prendere in considerazione un mantellino impermeabile, eventualmente imbottito per mantenere il nostro amico al caldo. Per alcune razze delicate si può pensare anche alla protezione delle zampe, con gli appositi stivaletti: quando arriva l’inverno, non va dimenticato che il sale antighiaccio sparso in strada o sulle pavimentazioni del giardino può essere fastidioso per l’epidermide sotto le zampe. Dopo una lunga passeggiata al freddo, l’animale gradirà un momento di riposo in casa o altro ambiente ben riparato, lontano sia da fonti di calore sia da correnti d’aria fredda. Va messo a disposizione un confortevole “nido”: poltrona, cuscino specifico o altro dove il nostro amico possa sempre ritrovare sicurezza. Questo vale anche per i gatti, che però, per loro natura, sono spesso esploratori e li troveremo a dormire nei posti meno indicati, come il nostro cuscino...
MICIO SUPERSTAR Per l’amatissimo gatto di casa, indispensabile un tiragraffi che consente al felino di esprimere la sua natura. Diversi modelli disponibili, come Tulip e Mushroom, a forma di funghetti.
Giochi attivi
Giocare con i nostri amici è fondamentale per il loro e per il nostro benessere; aumenta la fiducia reciproca, migliora la comunicazione e rende la convivenza più serena. Cane e gatto meritano quindi qualche giocattolo sicuro, di cui c’è un’ampia scelta nel punto vendita. Il gioco diventa essenziale quando si comincia a stare di più in casa: consente all’animale di sfogare le energie e di ridurre i livelli di stress... Inoltre, ci rilassa e ci fa divertire: molto meglio che passare del tempo chini sullo schermo dello smartphone! n 33
Creatività & decorazione
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Laboratori d’autunno: il piacere di creare La stagione offre molte fonti di ispirazione per esprimere la fantasia dei bambini e per invitare anche gli adulti alla libera e rilassante espressione creativa.
1. Erbario di foglie autunnali. Pressate fra fogli di carta (vanno bene anche quelle dei quotidiani), potranno essere raccolte in un album: attività “lenta”, divertente ed educativa per i bambini, è una sfida anche per gli adulti e può diventare un meraviglioso ricordo di viaggi o escursioni in natura. 2. Le fette d’arancia essiccate. Facili da realizzare nel forno aperto, a 60-70 °C, per almeno un paio d’ore (o anche posate su fogli di carta, sul termosifone bel caldo, per qualche giorno), possono diventare belle decorazioni anche pensando al Natale, per l’albero e per decorare ghirlande, insieme a stecche di cannella e semi di anice. 34
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uelle che vedete in queste pagine sono proposte per “bambini” fino a 99 anni. Perché la capacità di meravigliarsi, la creatività e la spontaneità, sono elementi essenziali per non spegnere l’entusiasmo nella vita adulta. Ecco perché vale la pena di lasciarsi andare all’espressione creativa, approfittando del momento stagionale particolarmente generoso. Sentirsi creativi e sviluppare l’espressione artistico-decorativa ci mantiene allenati a trovare la soluzione ai problemi e ad adattarci ai cambiamenti che inevitabilmente dobbiamo affrontare nella vita quotidiana. Se poi possiamo condividere l’arte di inventare insieme a figli e nipoti, avremo a disposizione la possibilità di educare al piacere della lentezza. In un mondo velocissimo dove tutto avviene sullo schermo dello smartphone, la capacità di concentrarsi su un’espressione creativa divertente, appassionante e “lenta” è una vera e propria forma di educazione e di rieducazione per gli adulti, travolti dalla fretta e dallo stress.
Inventare con foglie, rami e bacche. Raccogliendo i materiali naturali durante una tranquilla passeggiata autunnale, una volta a casa si potranno ottenere decorazioni artistiche e giochi divertenti.
A caccia di idee con materiali naturali
Per trovare ispirazione, oltre a una passeggiata nel punto vendita e a qualche manuale di attività creative, è importante abituarsi a osservare la natura. Un parco in città, un’escursione tra boschi e campagne: ecco una fonte di ispirazione e di
Un mini orto in balcone, in casa o a scuola Coinvolgere i bambini nella cura delle piante commestibili come ortaggi, erbe aromatiche o germogli edibili, significa trasmettere passione educando alla responsabilità verso l’ambiente e all’alimentazione sana e consapevole.
COSA MI SERVE ?
• Nelle vaschette alveolari si possono seminare piante che si sviluppano in breve tempo, per osservare il fenomeno della germogliazione: molto rapidi sono i fagioli, le lenticchie, il nasturzio, le lattughe... • Il mini orto in casa potrà ospitare vasetti di erbe aromatiche come salvia, rosmarino, prezzemolo... • In balcone, con la protezione di una piccola serra, si possono piantare le lattughe colorate che crescono molto in fretta e consentono di raccogliere le foglie giorno dopo giorno per settimane, fino al pieno inverno.
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Creatività & decorazione Upcycling creativo. Ottime esperienze da fare insieme ai bambini, le idee di upcycling trasformano gli oggetti riciclati portandoli a un uso diverso, per insegnare le basi dell’economia circolare e stimolare la fantasia. A sinistra, un pallet verniciato e appeso al muro con lattine diventate vasetti per aromatiche. A destra, le uova-vasetto dove seminare i germogli commestibili come Alfa-alfa, ravanelli, crescione, fagioli Azuki...
Un hobby in casa per grandi e piccoli La cura dell’acquario è un’esperienza naturale davvero affascinante. Si può iniziare con la vasca Amtra Basic da 80 litri e con i suggerimenti degli esperti nel punto vendita, anche per avvicinare i bambini all’osservazione della vita in questo micro-mondo naturale.
materiali a costo zero. Le foglie cadute dagli alberi, in mille forme e colori, possono diventare un erbario insegnando a memorizzare i nomi delle piante, oppure essere utilizzate per composizioni artistiche: animali, fiori, paesaggi... Rametti, pigne, bacche, i ciuffi piumosi prodotti da alcune piante come la vitalba, noci, castagne, ghiande... una grande riserva di fantasia. A questo si possono aggiungere frutti e ortaggi, per ottenere risultati ricchi di originalità.
A caccia di idee con materiali naturali
Le attività di laboratorio creativo possono comprendere anche la cura delle piante in un minuscolo orto urbano (vedere a pag. 35), o in casa, sfruttando ad esempio la magica velocità delle sementi per germogli commestibili da portare in tavola. Oppure si può lavorare sul concetto del riciclo, sfruttando oggetti destinati ad essere eliminati facendone qualcosa di completamente diverso. Queste attività, adatte a chiunque, sono indispensabili per bambini e ragazzi, per divertirli ed educarli a immaginare un mondo migliore. Vi sembra poco? n
Mini-piante per affascinare, stupire e coinvolgere nella cura COSA MI SERVE ?
La mimosa sensitiva è una parente stretta di quella che vediamo fiorita in giallo a fine inverno. La sua peculiarità: basta sfiorare le foglie per vederle chiudersi sotto gli occhi in un attimo!
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• La cura di vegetali insoliti attira molto i bambini ed è anche un’eccellente proposta per gli adolescenti, attirati dalla stranezza e dalle piante “horror”. Fate un giro insieme a figli o nipoti tra i banchi del punto vendita per scoprire e capire che cosa li attira, e proponete idee curiose e stravaganti. • Carnivore, orchidee, cactus e piante d’appartamento dall’aspetto curioso o colorato possono essere un punto di partenza per avvicinare bambini e ragazzi al gardening, e anche per avere un punto comune di interesse che consente di comunicare e di condividere: aspetto molto importante soprattutto nella difficile fascia di età 13-18 anni.
Dionaea e altre piante carnivore sono spesso irresistibili per il giovane giardiniere, affascinato anche dai cactus super-spinosi.
Idee creative per chi ha da 2 a 99 anni! Inventare con materiali vegetali è una delle esperienze migliori per esprimere la creatività e per regalarsi un prezioso momento rilassante e lento, magari insieme a figli e nipoti.
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Figure vegetali. Grazie alla pistola per la colla a caldo, è semplice montare piccole figure simpatiche utilizzando i materiali naturali regalati dalla natura autunnale.
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Bacche e fiori secchi. La struttura di paglia, decorata con mazzetti di bacche brillanti e fiorellini essiccati alternando i colori, è anche una simpatica idea regalo.
Che ore sono? Lo dice il riccio Orologio da parete dal sapore autunnale, con riccio e fungo; altri modelli disponibili anche online, con soggetti diversi.
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Le ghiande portafortuna. Colorate e decorate con faccine simpatiche o altro che suggerisce la fantasia, le ghiande sono simbolo di rinascita e di energia vitale.
Le zucche “non Halloween”. Invece di ricavarne facce mostruose, possono essere verniciate in rosa e oro oppure in bianco con decorazioni di cuoricini: una versione diversa che diventa decorazione di lunga durata. Idea ottima con i bambini.
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Il profumo degli agrumi. Una manciata di chiodi di garofano e qualche arancia dalla scorza grossa: ecco pronti i pomander, fragranti segni di salute e di serenità.
Le mele-candela. Il frutto più tipico dell’autunno si presta a diventare una decorazione inaspettata. Il centro del frutto va scavato con un coltellino, per poi collocarvi una candelina. Si può lasciar scorrere sui lati qualche goccia di cera per un effetto suggestivo. 37
Emozioni da vivere
Ambienti accoglienti dove il profumo guida verso sensazioni positive e rilassanti: un autunno dolce e benefico che aiuta a ottenere il meglio dal corpo e dalla mente.
Profumi, luci e benessere
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erché profumare gli ambienti in cui viviamo quotidianamente? Le ragioni sono tante e sono legate alla forza evocativa degli odori di ogni tipo. Sottovalutiamo l’olfatto rispetto agli altri sensi, e ci sembra spesso di sentirlo stimolato solo grazie alla cucina e agli alimenti che rilasciano un profumo appetitoso... In realtà, le fragranze sono preziose in casa. Un buon profumo evoca la sensazione di calore domestico, ordine e igiene nell’abitazione. L’olfatto è legato a memoria ed emozioni; fragranze mirate aiutano a rilassarsi o a ritrovare energia. In autunno e inverno, grazie a candele ed erogatori di vario genere, le profumazioni possono pervadere gli ambienti. Particolarmente importanti in questo periodo sono questi accenti olfattivi: • cannella, stimolante ed energetico, riduce il senso di stanchezza; • vaniglia, aiuta a ritrovare calma e positività, allontana la tristezza; • agrumi, rilassanti e antistress, ricordano la pulizia e la freschezza.
SOLUZIONI PER IL BENESSERE IN TERRAZZO E IN CASA In alto: il caminetto a gas è una bella idea per creare suggestione e invitare a trascorrere del tempo all’aperto anche in inverno. Sotto: il green wall con piante stabilizzate porta la natura in casa. Tempo di manutenzione: zero!
Molte altre sono le fragranze disponibili nel punto vendita in molte versioni, comprese le lampade profumanti catalitiche, i diffusori a bastoncini, le candele e gli oli essenziali per bruciaessenze. Da segnalare in particolare i profumi legnosi, che evocano boschi e foreste, e quelli alla lavanda, che inducono calma e serenità.
Illuminare la notte, in casa e fuori • Luci soffici e suggestive, soluzioni a consumo minimo che brillano in balcone, terrazzo e giardino tutto l’anno e che decorano gli spazi indoor: la scelta di luci LED presente nel punto vendita e online è ampia e sono facilissime da installare.
COSA MI SERVE ?
• Le catene luminose LED in monocolore caldo sono oggi molto di moda e hanno perso il loro effetto natalizio per conferire in tutte le stagioni, una magia particolare: utilizzatele a piene mani per cambiare volto agli ambienti in casa e all’aperto.
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Emozioni da vivere Wind chime, musica rilassante, e Ramo solare: suggestivo e alimentato dalla luce del sole.
I dettagli che contano: luci e suoni
COSA MI SERVE ?
Non è solo l’olfatto a portarci tranquillità e serenità. La luce in casa e all’aperto è un altro elemento da non sottovalutare (vedere riquadro a pag. 39). Oltre ai LED, non è da sottovalutare l’impiego di lampade solari: energia a costo zero per dare suggestione in casa o fuori, tra il verde, senza alcuna necessità di collocare cavi e impianti. Ottima scelta anche in balcone per creare un ambiente serale invitante. Quanto ai suoni: indoor e all’aperto è preziosa la musica dell’acqua, per esempio una fontanella che crea un brusio continuo, rilassante e gentile, in grado anche di coprire i rumori del traffico. Anche il vento è uno strumento musicale se accarezza le foglie del bambù, di cui esistono varietà nane per vasi, o di alberi e arbusti fruscianti che emettono così suoni rilassanti quando soffia la brezza. Potete completare questo concerto di tranquillità con il suono cristallino delle “wind chimes” o campane a vento scacciapensieri, oggetti decorativi e sonori formati da piccoli tubi, asticelle o dischetti in metallo, legno o conchiglie sospesi a una montatura: basta un piccolo movimento per attivare la loro musica delicata e rilassante. n
Hygge, il benessere in una parola danese
• La parola è di moda, perché il bisogno che esprime è molto diffuso. Per i danesi, popolo che cura con attenzione il benessere psicofisico legato agli elementi della natura, Hygge esprime il sentirsi bene, tranquilli e rilassati; parla di ambienti, in casa o fuori, che danno una sensazione di accoglienza e di calma. • Realizzare ambienti che raccontano bene la logica Hygge è facile ed è particolarmente importante nel periodo in cui si passa in casa più tempo. Applicare il concetto di hygge può avere numerosi benefici per il benessere fisico e mentale. Occorre fare in modo che gli ambienti siano confortevoli, pervasi di dolcezza e di profumi. A questo si possono aggiungere i preziosi elementi della convivialità: anche la tavola, gli amici, i sapori di stagione (vedere a pag. 42) sono compresi nel concetto e ci aiutano a sentire benessere e a trasmetterlo a chi abbiamo vicino.
Camino elettrico Stoccolma Divina Fire: compatto, elegante e pratico, porta atmosfera e calore in ogni ambiente, anche negli spazi più piccoli. In legno bianco e con effetto fiamma realistico, è la soluzione ideale per chi cerca stile, comfort e facilità d’uso.
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Gamma luci LED Twinkly Dots, con telecomando e controllo da app. Una soluzione elegante, pratica e flessibile, per decorare gli ambienti sia in casa, sia all’aperto, regolando tutto da smartphone.
Cuscino decorativo Pillow, misure 50 x 50 cm in diverse fantasie floreali, soffice e confortevole, sfoderabile e lavabile a mano, perfetto per donare colore e stile a ogni ambiente.
Candele, stoviglie, posate, décor per la tavola, luci e accessori: ampia scelta nel punto vendita.
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Colore e stile parlano del profumo 1. Per una riposante stanza azzurra, colore consigliabile anche in camera da letto perché favorisce la calma e il riposo, il profumo può accompagnare nel relax con la Yankee Candle Ocean, una fragranza che evoca il mare, il cielo azzurro, i momenti di totale abbandono al benessere, passeggiando in riva alle onde. 2. Il rosa parla di dolcezza e, se abbinato al verde, ricorda i colori del giardino primaverile. Utile il diffusore ad ultrasuoni Hydro Sfera Grigio di Millefiori Milano. Progettato per diffondere fragranze idrosolubili in modo delicato e costante; aromi consigliati: oli essenziali di rosa e di agrumi. 3. Un arredo in colori caldi e pastellati, dal beige al senape e bianco panna con elementi in legno, esprime un ambiente tranquillo e intimo, da sottolineare con i toni aromatici di White Honey di WoodWick: una fragranza dolce e delicata che sa di miele e vaniglia. Disponibili nei vari formati: ellipse, candela piccola, media e grande. 4. Ambiente rustico con materiali e colori naturali: per accompagnare questo stile che si riallaccia agli ambienti esotici si può puntare sul Flower Diffuser Muhà Arancio e Cannella da 30 ml, un elegante e compatto elemento d’arredo olfattivo. Grazie al fiore decorativo assorbente, diffonde delicatamente la fragranza negli spazi più intimi. Arancio e Cannella rilasciano note tonificanti ed energetiche, e “sanno d’inverno”, piacevolmente.
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I sapori del momento
Comfort food autunnale La grande tradizione italiana si incontra con quella internazionale nei piatti a base di prodotti stagionali, che esaltano i valori dei cibi sani, cucinati con passione e semplicità. 1
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I FRUTTI STAGIONALI IN PIATTI INSOLITI 1. Insalata di mele e rucola con noci e melagrana, da condire con ottimo Aceto Balsamico di Modena IGP. 2. Fichi, formaggio e alchechengi per un semplice e appetitoso aperitivo autunnale. 3. Insalatina con lattuga “Regina dei ghiacci”, pere, noci e Parmigiano Reggiano. 42
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ra che le luci della natura sono calde e invitanti, e l’aria è fresca, è ancora tempo di giornate all’aperto, di escursioni con picnic e di grigliate, perché i sapori delle verdure di stagione si prestano a piatti prelibati e, per chi li gradisce, i pesci e i crostacei sono particolarmente buoni, come da tradizione, nei mesi con la “R”, da settembre a dicembre. In autunno l’orto e le campagne sono generosi: alle ultime saporite verdure estive si unisce il raccolto autunnale di patate, zucche, porri, cipolle, cavoli, carciofi, finocchi, radicchi di ogni tipo. Anche la frutta autunnale è ideale per gustose grigliate in compagnia.
Comfort food di stagione
I piatti cucinati al barbecue fanno parte di ciò che viene chiamato “comfort food”, ossia cibi che danno piacere al palato ma anche al corpo e alla mente, offrendo sensazioni di sicurezza e benessere. Il comfort food lo amiamo perché magari è legato a ricordi felici con gli amici, o magari all’infanzia, alla famiglia o a persone amate. E poiché il comfort food offre benessere, aiuta ad affrontare stress, stanchezza e momenti difficili. Preparate con pazienza e passione i vostri menu del momento che possono essere di qualunque tipo, ma privilegiate comunque quelli a base di prodotti stagionali locali, se non direttamente provenienti dal vostro orto. Zuppe e minestroni, insalatine saporite ma anche dolcetti deliziosi a base di zucca, castagne, mele, pere, uva, frutta secca o frutti minori come cachi, melagrana, mele cotogne...
Castagne italiane Ritrovare un sapore stagionale quasi dimenticato: le castagne italiane sono considerate le migliori al mondo. • Ingredienti: 100 g di crema di castagne, 50 g di zucchero, 2 uova, 25 g di fecola, aroma di vaniglia, 1/2 cucchiaino di lievito per dolci, un pizzico di sale. Per decorare: zucchero a velo, marron glacé. • Preparazione: in una ciotola lavorate a spuma i tuorli con lo zucchero, poi unite, a poco a poco, la crema di castagne (marmellata di marroni) scaldata un po’ (ma non bollente) nel microonde o a bagnomaria. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, aggiungete l’aroma di vaniglia e la fecola setacciata con il lievito. Incorporate infine gli albumi montati a neve ferma, con il sale. Suddividete il composto in stampini e cuocete in forno a temperatura moderata, per circa 20 minuti. Servite i dolcetti guarniti con zucchero a velo e con un marron glacé.
Cucina “lenta” con frutta e ortaggi stagionali
Cucinare in modo frettoloso e approssimativo, magari semplicemente portare in tavola piatti pronti acquistati al banco gastronomia del supermercato, fa perdere di vista non solo la qualità del cibo, ma anche il piacere psicofisico che ne deriva.
Party autunnale intorno al barbecue, in giardino e terrazzo • Ritrovarsi con la famiglia e gli amici, in giardino o in terrazzo, è ancora possibile e piacevole sia di giorno che di sera: una giacca per ripararsi dal fresco, uno spritz riscaldante, sapori da condividere... Il barbecue autunnale può offrire molto, in un clima di condivisione allegra e rilassata. • Proponete un menu a base di sapori locali di stagione, invitanti e semplici da preparare: alle idee proposte a pag. 45
aggiungete insalate con mele, pere e formaggi, calde zuppe a base di zucca, porri e patate, macedonie con frutti insoliti come il corbezzolo e le giuggiole... • Preparate piatti facili da consumare anche se non si è seduti a tavola, per esempio i muffin alla crema di castagne proposte in questa pagina, ideali anche come merenda per i bambini.
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I sapori del momento
Un tesoro autunnale da cercare... o produrre in casa • Naturalmente, il leggendario tesoro di ogni cercafunghi che si rispetti è il porcino, che cresce nei boschi di latifoglie o conifere. Altrettanto preziosi sono i finferli o gallinacci. Andare a funghi comporta però di tener d’occhio il calendario e il meteo: con luna crescente o piena e dopo 3-4 ore di pioggia, i funghi crescono a vista d’occhio. Verificate le normative locali in merito alla raccolta e recatevi presso gli uffici autorizzati (Ispettorato micologico, Ausl e altri) per una sempre opportuna verifica. • È anche possibile coltivare i funghi in cantina, in giardino o terrazzo, grazie alle confezioni di micelio in varie tipologie, utilizzando un substrato composto da paglia e letame. In breve tempo si possono raccogliere i primi gustosi funghi, a condizione che l’ambiente sia costantemente fresco, umido e ben arieggiato.
L’autunno ci invita proprio a ritrovare il gusto per la cucina “lenta” e ben curata, che richiede lunghe cotture o che semplicemente è frutto di un lavoro attento, paziente e appassionato. Cucinare con calma è un’arte che invita a riscoprire sapori autentici e ingredienti freschi: più gusto e meno stress.
Erbe da conservare e conserve da regalare giuggiolo
cotogno
cachi
castagno
SAPORI PER IL PROSSIMO AUTUNNO DA PIANTARE ORA Nel punto vendita trovate ampia scelta di alberi da frutto, classici o insoliti: pensate anche ai frutti minori come melograno, cotogno, giuggiolo, corniolo, kaki, castagno da frutto, sorbo e piccoli frutti di bosco, che apprezzano la piantagione autunnale: saranno già produttivi a partire dalla prossima estate.
Fa parte della cucina “lenta” anche la soddisfazione di trasformare erbe, frutta e verdura. Le aromatiche raccolte anche dai vasi in balcone possono essere essiccate o surgelate, in sacchetti o porzionate in cubetti. La frutta e verdura del momento si presta alle preparazioni per conserve e marmellate, che diventano anche gradite idee regalo fai-da-te. Se avete a disposizione qualche chilo di uno stesso tipo di frutta o verdura, dividete in due, tre o più porzioni e preparate le marmellate o salse con ricette diverse. Nel punto vendita trovate vasetti e graziose etichette per completare con il titolo della ricetta e la data di confezionamento, e completate con un dettaglio personale: un cappuccio in stoffa, un nastro, un fiocco in rafia o altro che possa giustamente impreziosire il vostro lavoro e farne un piccolo gioiello. n
Check list: 8 prodotti ortofrutticoli italiani di stagione
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Cavolo verza
Vero superfood ricco di valori nutritivi, si conserva a lungo. La verza veronese ha foglie rosse.
Zucca mantovana
La “Cappello del prete” è un’antica eccellenza padana, polpa ideale al forno e per tortelli.
Porro
Ortaggio che resiste al freddo, versatile in cucina, ha bisogno di sentire il freddo per essere ottimo.
Radicchio rosso
Prezioso regalo dell’autunno-inverno, il migliore è il Trevigiano tardivo ma esistono molte tipologie.
Mela Renetta
Polpa molto profumata, zuccherina e leggermente acidula; è un DOP in Val di Non (Trentino).
Pera Abate Fétel
Tipicamente emiliana, soda, con polpa zuccherina, anche per marmellate o grigliata sul barbecue.
Uva Italia
Varietà da tavola, ampia produzione in Puglia e Sicilia; ha chicchi grossi e dolci.
Kiwi
Prodotto soprattutto in Veneto e in Romagna, è un frutto digeribile e molto ricco di vitamine.
Barbecue: frutta e verdura di stagione alla griglia
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MINI, A GAS: Q2100 WEBER È un barbecue facile da trasportare; ha un coperchio alto che ne aumenta la capacità interna.
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Zucca, formaggio di capra e buone erbe. Piatto appetitoso e leggero; il formaggio di capra è un alimento nutriente, più digeribile rispetto a quello vaccino.
Pera e radicchio rosso. Le fette di pera grigliate sono servite con il trevigiano, dal tipico gusto amarognolo, con noci e cubetti di feta, formaggio greco a pasta semidura.
2 1. Legnetti profumati (varie fragranze) per insaporire i cibi 2. Detergente specifico per la rapida pulizia delle griglie 3. Termometri ad alta precisione per capire il livello di cottura del cibo 3
Cavolfiore alle erbe. Uno dei protagonisti dell’autunno, in un piatto appetitoso e light: leggermente grigliato, il cavolfiore si insaporisce con erbe e salse a piacere.
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Funghi, profumo autunnale. Semplicità vincente: pane leggermente grigliato, uno strato di formaggio e funghi a piacere, conditi con prezzemolo.
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Mele “strudel style”. Ricetta che propone i profumi dello strudel: mele grigliate con pinoli e uvetta, condite con miele e profumate con cannella e chiodi di garofano in polvere.
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Chioggia & gorgonzola. I grossi cespi tondi di radicchio di Chioggia, tagliati in quattro, conditi con ottimo olio extravergine di oliva e grigliati a fiamma bassa e lenta, sono serviti con gorgonzola: piatto energetico, riscaldante e molto saporito. 45
Idee e novità
Proposte che regalano praticità, sicurezza e bellezza Quando i vasi arredano con stile • La linea di coprivasi Milano Matte di Erba unisce design contemporaneo, finitura opaca e praticità d’uso, offrendo soluzioni eleganti per valorizzare piante verdi, fiorite e composizioni decorative. Le diverse finiture cromatiche permettono di scegliere la tonalità più adatta al proprio arredamento, creando abbinamenti sobri, naturali o più moderni a seconda del contesto. • La superficie matte dona al coprivaso un aspetto raffinato e discreto, perfetto per chi desidera un complemento capace di integrarsi con eleganza in diversi stili d’arredo.
Attrezzi e accessori smart per un gardening facile e sicuro 1. La linea guanti da giardinaggio in pelle ed elastico di Verdemax è pensata per offrire protezione, comfort e praticità durante i lavori di cura del verde. Aiutano a proteggere le mani dal contatto con terra, rami, foglie e residui vegetali. La combinazione di pelle ed elastico garantisce una buona aderenza alla mano, favorendo libertà di movimento e presa sicura sugli attrezzi da giardinaggio. 1
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2. La carriola da giardino è un accessorio pratico e maneggevole, ideale per facilitare i lavori di giardinaggio, orto e manutenzione degli spazi esterni. La capienza da 45 litri la rende adatta al trasporto di terriccio, foglie, erba tagliata, piccoli attrezzi, vasi, residui vegetali e materiali leggeri. Grazie alla struttura compatta e alle ruote, permette di spostare facilmente il carico durante le attività, riducendo la fatica.
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3. La linea ArtPlast EcoBord con picchetti propone bordure flessibili per giardino pensate per delimitare aiuole, vialetti, prati, zone con ghiaia e spazi decorativi outdoor. Ideali per creare separazioni ordinate tra diverse aree del giardino, aiutano a contenere terra, corteccia, lapillo, sassi decorativi o altri materiali pacciamanti, mantenendo l’ambiente esterno più curato e definito. Il formato da 6 metri con altezza 120 mm è adatto per creare linee dritte o curve, seguendo la forma di aiuole e percorsi in modo naturale.
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4. Il soffiatore aspiratore a batteria Einhell GE-CL 36 Li è una soluzione pratica e potente per la pulizia. Ideale per raccogliere foglie e residui leggeri, combina la funzione di soffiatore e aspiratore in un unico apparecchio, permettendo di passare manualmente da una modalità all’altra in base al tipo di lavoro da svolgere. Grazie all’alimentazione a batteria, offre grande libertà di movimento senza l’ingombro del cavo elettrico. L’impugnatura regolabile garantisce una presa sicura durante l’utilizzo; la regolazione elettronica del numero di giri consente di dosare la potenza di soffiaggio o aspirazione in modo semplice e preciso, adattandola alle diverse superfici e quantità di foglie da rimuovere. Questo kit comprende anche 2 batterie 18V da 4.0 Ah e caricabatteria.
IDEE DÉCOR
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o shopping autunnale per rinnovare gli ambienti domestici e arricchire il giardino è piacevole e stimolante. Comprare online è facile, ma ancora più divertente è passeggiare nel punto vendita tra fiori, profumi e mille idee utili oltre che belle.
Idee che portano calore e allegria
Migliorare la casa e lo spazio outdoor non è un “capriccio” ma un modo concreto per ottenere spazi ordinati e armoniosi che favoriscono il relax e aiutano a ricaricare la mente dopo la giornata. E all'aperto, con fiori e accenti suggestivi, si ottiene un ambiente che è una vera e propria estensione della casa, un’oasi di relax aperta alla socialità. n
DUE IDEE DA PIANTARE ORA In alto: Physocarpus opulifolius “Diable d’Or”®, fogliame bronzeo, bella fioritura: da piantare ora. Sotto: Hebe andersonii, fiori lilla nella stagione autunnale.
• I pick a carica solare sono utilissimi per illuminare il giardino e il terrazzo in tutte le stagioni. Si piantano nel terreno o in un vaso profondo e, quando il sole cala, si accendono mettendo in mostra le loro forme: gli eleganti fiori o i simpatici ortaggi dagli occhi semoventi.
DECORAZIONI DIVERTENTI E NATURA IN CASA A sinistra: gli animaletti sintetici che sembrano mini-sculture topiarie sono simpatici e portano fortuna! A destra: la curcuma (da una specie si estrae la nota spezia, base del curry) è anche una splendida pianta da interno e da veranda, con vistosi fiori rosa di lunga durata.
Prime idee per un inverno in fiore 1. Da novembre il punto vendita si riempie di fascino e di idee per le Feste. La stella di Natale bianca è la scelta ideale per iniziare la decorazione in casa o per un regalo che porta serenità: il colore bianco si adatta benissimo alla tranquilla atmosfera intima della casa invernale.
• La fragranza Cedro e Bergamotto della candela Muhà richiama note fresche, agrumate ed energizzanti, ideali per profumare gli ambienti con una sensazione piacevole e luminosa. Il formato da 270 g la rende adatta a un utilizzo prolungato.
2. All’aperto non può mancare l’elleboro, detto anche “rosa di Natale” perché resiste al freddo e fiorisce tra novembre e febbraio: un segno gentile di gioia, anche da appendere a un ramo o da coltivare in cassetta su balconi e finestre. 3. Voglia di primavera? L’hamamelis non la aspetta: fiorisce in dicembre-gennaio, come il calicanto. Entrambi sono arbusti per il giardino o per grandi vasi profondi, da piantare ora per avere, tra poche settimane, il miracolo della loro fioritura profumatissima. 1
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• Design vintage dal fascino romantico per le sere autunnali: la calda luce emessa dalla lampadina LED integrata dona un tocco di magia, creando atmosfere accoglienti senza alcuna necessità di cavi, grazie all’interruttore e al pannello solare posto sulla parte superiore per aggiungere colore e calore ad ogni momento trascorso all’aperto in tutte le stagioni.
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