GLI IMPEGNI PER LE IMPRESE E IL TERRITORIO
2021 ATTIVITÀ E RISULTATI
/ INTRODUZIONE
“Il quadro complessivo che emerge da questa pubblicazione è quello di un’azione associativa moderna, coerente, in ogni suo fronte di impegno, con gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile”
Raccontare un anno di impegni dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese al fianco delle imprese, per lo sviluppo della loro competitività, e del territorio, per la sua crescita sostenibile. È questo l’obiettivo della pubblicazione che vi apprestate a sfogliare. Tradizionalmente l’abbiamo sempre definita un Rendiconto. Un termine, però, che non riesce più a interpretare l’evoluzione che ha avuto in questi anni il ruolo ricoperto da Univa nella società e nell’economia. Per tale ragione, quest’anno, abbiamo voluto chiarire fin dalla copertina che lo scopo di questo volume digitale è quello di dar vita ad un racconto delle attività che portiamo avanti sui vari fronti della vita aziendale e di quella delle nostre comunità di riferimento, senza alcun intento autocelebrativo. Gli slogan lasciano il posto a descrizioni e mappature di attività e progettualità e, per ognuna di esse, di risultati concreti raggiunti (misurabili con i numeri) e di stakeholder locali, regionali e nazionali coinvolti. Il quadro che ne emerge è quello di un’azione associativa moderna, coerente, in ogni sua parte, con gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, le cui icone accompagnano l’illustrazione degli otto impegni in cui sono state riassunte le attività delle varie aree che compongono la struttura di Univa. Come ogni racconto, infatti, anche questo è fatto di capitoli. Ognuno descrive un impegno che Univa ha voluto assumere sulle proprie spalle, con una strategia precisa, per trasformarlo in driver di sviluppo per il sistema produttivo e per tutta la provincia di Varese. Al centro c’è sempre l’impresa che per Univa non è un semplice stakeholder, ma il motivo stesso di esistenza. Anche in questo caso, però, il più corretto termine tecnico shareholder - che tradotto in maniera letterale dall’inglese vorrebbe dire azionista e che spesso, come tale, viene usato in rendiconti e bilanci - non rende giustizia a ciò che ogni singola azienda associata rappresenta per Univa: un attore sociale di creazione di benessere. Riassumere tutto ciò in poche pagine non è semplice e rischia di non riuscire a fornire tutte le informazioni di dettaglio. L’importante, però, è comunicare il senso generale del nostro impegno. Anche al lettore più distratto non può, infatti, sfuggire che quella di cui si parla in queste pagine è un’azione corale, sinergica e strategica che fa di Univa uno dei principali attori sociali del territorio, non solo varesino. Un’associazione datoriale che vuole contribuire, in piccola o grande parte sta a voi giudicarlo, a fare delle imprese varesine strumenti di una sostenibilità sostenibile di cui possa avvantaggiarsi tutta la comunità. Roberto Grassi Presidente Unione degli Industriali della Provincia di Varese
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INDICE
1/ L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA • Assetto associativo • Organi associativi • Rappresentatività • L’azione di rappresentanza • L’azione operativa
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2/ L’IMPEGNO PER LE PERSONE • Lavoro e previdenza • Sicurezza sul lavoro
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3/ L’IMPEGNO PER LE NUOVE GENERAZIONI • Formazione e scuola • Formazione Universitaria - LIUC
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4/ L’IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ • Ambiente • Economia circolare • Fisco • Energia
36 39 42 44
5/ L’IMPEGNO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE • Accompagnamento sui mercati esteri • TechMission
48 52
6/ L’IMPEGNO PER L’INNOVAZIONE • Ricerca e innovazione • Digitale (DIH Lombardia) • Finanza d’impresa
56 58 61
7/ L’IMPEGNO PER LA CULTURA D’IMPRESA • Comunicazione e immagine • Varesefocus • Ufficio Studi • Gruppo Giovani Imprenditori • Sviluppo e rapporti associativi
66 69 71 74 77
8/ L’IMPEGNO PER IL RAFFORZAMENTO DI FILIERA • Progetti Speciali e di Filiera • Piattaforma WollyNet
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1/ L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA
/ ASSETTO ASSOCIATIVO / ORGANI ASSOCIATIVI
/ RAPPRESENTATIVITÀ / L’AZIONE DI RAPPRESENTANZA / L’AZIONE OPERATIVA
1/ L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA OBIETTIVI Agenda ONU L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese è un’Associazione di imprenditori indipendente, apartitica e senza fini di lucro, appartenente al Sistema Confindustria. All’Unione sono associate 1.075 imprese per 66.159 addetti (dato dicembre 2021). Le imprese che aderiscono all’Associazione ed i loro rappresentanti sono tenuti all’osservanza del Codice Etico e della Carta dei Valori di Confindustria. L’Unione può inoltre accettare, in qualità di associati aggregati, altre realtà organizzate in forma di impresa, ancorché senza fine di lucro e purché presentino elementi di complementarità o di raccordo socioeconomico con gli associati.
“Così come è cambiato il ruolo dell’impresa nella nostra società, così è evoluta anche l’azione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese per rispondere agli scenari sempre più complessi che contraddistinguono la modernità” Roberto Grassi (Presidente Univa), luglio 2021
/ LE IMPRESE ASSOCIATE
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/ ASSETTO ASSOCIATIVO / GRUPPI MERCEOLOGICI La compagine associativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese è organizzata in 12 Gruppi merceologici, costituiti per settori omogenei o affini, che hanno il compito di esprimere la volontà delle imprese che li formano e di manifestarne le esigenze negli organi statutari.
Nell’ambito dei Gruppi merceologici, su parere del Consiglio di Presidenza, possono essere costituite “Sezioni” allo scopo di affrontare temi di interesse circoscritto e specifico. Sono organi dei Gruppi merceologici: l’Assemblea del Gruppo; il Consiglio del Gruppo; il Presidente del Gruppo. L’Assemblea del Gruppo merceologico elegge i propri delegati all’Assemblea Generale, massimo organo decisionale di Univa, esprimendo un delegato per ogni 500 dipendenti o frazione non inferiore a 200, delle imprese inquadrate nel Gruppo stesso. Ciascun delegato ha diritto a 1 voto. Inoltre, l’Assemblea del Gruppo elegge i propri rappresentanti nel Consiglio Generale di Univa, l’organo direttivo allargato, esprimendo un rappresentante ogni 4.000 o frazione superiore a 2.000 dipendenti delle imprese inquadrate. In questo modo si attua un sistema di rappresentanza indiretta che assicura sia la partecipazione della compagine associativa alle decisioni di Univa, sia un’equilibrata rappresentanza. I 12 Presidenti dei Gruppi merceologici, dopo le Assemblee elettive svolte tra marzo e aprile 2022, sono: • Remo Giai “Alimentari e Bevande”, • Fiorenza Cogliati “Cartarie Editoriali e Poligrafiche” • Roberto Baldan “Chimiche, Farmaceutiche e Conciarie”, che ha preso il testimone da Roberto Di Domenico • Matteo Milone “Gomma e Materie Plastiche”, che ha preso il testimone da Giovanni Orsi Mazzucchelli • Roberto Pompa “Legno” • Giovanni Rossetti “Materiali da Costruzione, Estrattive e Cave” • Carlo Del Grande “Meccaniche”, che ha preso il testimone da Giovanni Berutti • Roberto Paciaroni “Servizi Infrastrutturali e Trasporti” • Gianluigi Casati “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie” • Andrea Rinaldi “Terziario Avanzato” • Barbara Cimmino “Tessile e Abbigliamento”, che ha preso il testimone da Piero Sandroni • Simone Fogliani “Varie” che ha preso il testimone da Giorgio Paglini
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L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA / ASSETTO ASSOCIATIVO
/ COMITATO PER LA PICCOLA INDUSTRIA Il Comitato per la Piccola Industria è composto dai delegati dei Gruppi merceologici per la Piccola Industria, intendendo per tale quella con meno di 100 dipendenti. Il Comitato elegge, al proprio interno, 5 esponenti chiamati a far parte del Consiglio Generale dell’Unione, mentre il Presidente del Comitato è membro di diritto del Consiglio di Presidenza di Univa e del Consiglio Generale. Il Comitato Piccola Industria, previsto negli statuti delle Associazioni Industriali del sistema Confindustria, nel caso dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, è l’espressione più fedele dell’imprenditoria locale: l’87% delle imprese associate ha infatti meno di 100 addetti; il 72% meno di 50 addetti; le imprese con più di 200 addetti sono il 5%. Si tratta, del resto, di una situazione che rispecchia quella nazionale, dove pure è largamente presente la componente dell’impresa media e piccola. Le imprese associate al sistema Confindustria hanno, per l’82,4%, meno di 50 addetti e per il 14,7% tra 50 e 250 addetti; il 2,9% ha più di 250 addetti. Questa l’attuale composizione del Comitato per la Piccola Industria dell’Unione Industriali, dopo le Assemblee dei Gruppi merceologici, svolte tra marzo e aprile 2022: • Andrea Bonfanti (Presidente) - Gruppo “Tessile e Abbigliamento”, che ha preso il testimone da Giancarlo Saporiti • Patrizia Pigni (Vicepresidente) - Gruppo “Cartarie, Editoriali e Poligrafiche” • Oscar Spazzini (Vicepresidente) - Gruppo “Gomma e Materie Plastiche” • Massimo Bianchi - Gruppo “Legno” • Massimo Garavaglia - Gruppo “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie” • Gianluca Marvelli - Gruppo “Varie” • Franco Melato - Gruppo “Chimiche, Farmaceutiche e Conciarie”, che ha preso il testimone da Eustacchio Marcosano • Sonia Molea - Gruppo “Materiali da Costruzione, Estrattive e Cave” • Andrea Prati - Gruppo “Servizi Infrastrutturali e Trasporti”, che ha preso il testimone da Andrea Buffarello • Giancarlo Saporiti - Gruppo “Meccaniche” • Giovanni Sessa - Gruppo “Alimentari e Bevande”, subentrato a Angela Ribolzi • Carlo Vanoni - Gruppo “Terziario Avanzato”
/ GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI Il Gruppo Giovani Imprenditori è un Movimento di persone la cui appartenenza, espressione di un’imprenditoria dinamica e propositiva, ha carattere personale. Giovani, perché possono aderire imprenditori, figli di imprenditori, titolari o soci di imprese iscritte all’Unione di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Imprenditori, perché per farne parte è necessario avere responsabilità di gestione nell’impresa, regolarmente iscritta a Univa. Al 31 dicembre 2021 il Gruppo contava 216 iscritti: un gruppo multiforme per genere, età e appartenenza dell’impresa al gruppo merceologico. (I dettagli delle attività 2021 del Movimento sono contenute più avanti nel capitolo dedicato a “L’impegno per la cultura d’impresa”). Questa l’attuale composizione del Consiglio Direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori di Univa: • Eleonora Giorgia Munari (Presidente) • Vanessa Barea (Vicepresidente) • Andrea Colombo (Vicepresidente) • Martina Giorgetti (Vicepresidente) • Jacopo Novello (Vicepresidente) • Francesca Bossi (Consigliere) • Luciana Bottazzini (Consigliere) • Andrea Bottini (Consigliere) • Pietro Maria Conti (Consigliere) • Andrea Marcora (Consigliere) • Mauro Giuseppe Vitiello (Past President)
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L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA / ORGANI ASSOCIATIVI
/ ORGANI ASSOCIATIVI
/ ASSEMBLEA GENERALE L’Assemblea Generale, alla quale possono partecipare tutti gli associati, è costituita dai delegati dei Gruppi merceologici oltre che, quali delegati di diritto, il Presidente, il Vicepresidente e il Delegato per la Piccola Industria dei Gruppi medesimi (oltre ad altri componenti di diritto: il Presidente, i Vicepresidenti e i Consiglieri di Univa, nonché i membri del Consiglio Generale che non abbiano altro titolo per intervenirvi): in totale, sono stati 174 i delegati votanti all’Assemblea Privata 2021, svoltasi in modalità webinar in osservanza con le disposizioni sul distanziamento sociale per contrastare la pandemia da Covid-19. L’Assemblea Generale si tiene in via ordinaria una volta all’anno e in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o il Consiglio Generale oppure quando lo richieda un gruppo consistente di imprese associate (un quarto) o almeno la metà dei Gruppi merceologici. I compiti dell’Assemblea Generale sono:
• formulare le direttive di massima per l’attività dell’Unione Industriali;
• eleggere il Presidente e i Vicepresidenti dell’Unione Industriali, i Revisori contabili, i Probiviri; • esaminare e approvare il bilancio consuntivo;
• determinare l’ammontare dei contributi associativi; • deliberare sulle proposte di modifica allo Statuto;
• deliberare su ogni altro argomento sottopostole dal Consiglio Generale;
• deliberare sullo scioglimento di Univa, nominare i Liquidatori e stabilirne i poteri.
/ CONSIGLIO GENERALE Il Consiglio Generale è l’organo direttivo allargato dell’Unione Industriali; ha, oltre a numerosi altri compiti definiti dallo Statuto, principalmente quello di curare il conseguimento dei fini statutari in armonia con le deliberazioni dell’Assemblea Generale. La composizione completa del Consiglio Generale dell’Unione è consultabile nella sezione “Chi siamo” del sito internet www.univa.va.it.
/ CONSIGLIO DI PRESIDENZA Il Consiglio di Presidenza è l’organo direttivo ristretto, al quale spetta il compito di stabilire l’azione dell’Unione Industriali a breve termine nell’ambito delle direttive dell’Assemblea Generale e del Consiglio Generale. Il Consiglio di Presidenza è attualmente composto da: • Roberto Grassi (Presidente);
• Luigi Galdabini (Vicepresidente); • Claudia Mona (Vicepresidente); • Luca Spada (Vicepresidente);
• Mauro Giuseppe Vitiello (Vicepresidente);
• Andrea Bonfanti (Presidente Comitato Piccola Industria, ha preso il testimone da Giancarlo Saporiti a maggio 2022); • Eleonora Giorgia Munari (Presidente Gruppo Giovani Imprenditori).
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L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA / ORGANI ASSOCIATIVI
/ PRESIDENTE
/ PROBIVIRI
Il Presidente, in stretto contatto con il Consiglio di Presidenza, cura l’esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali dell’Unione Industriali e coordina le attività della stessa. È il rappresentante legale di Univa.
I Probiviri esprimono il proprio parere su qualsiasi controversia che possa sorgere fra gli associati e l’Unione Industriali e fra gli associati medesimi, quando questi ne facciano richiesta.
/ VICEPRESIDENTI
/ DURATA DELLE CARICHE
Due Vicepresidenti sono eletti dall’Assemblea Generale. Il Consiglio Generale elegge due Consiglieri, ai quali il Presidente può attribuire la qualifica di Vicepresidenti.
Tutte le cariche associative sono prestate a titolo gratuito, sono incompatibili con ruoli politici e hanno durata biennale. Durano invece 4 anni quelle di Presidente, dei Vicepresidenti, dei Consiglieri, dei Revisori contabili e dei Probiviri.
/ REVISORI CONTABILI I Revisori contabili vigilano sull’andamento della gestione economica e finanziaria dell’Unione e ne riferiscono all’Assemblea Generale con la relazione sul bilancio consuntivo.
/ RAPPRESENTATIVITÀ
/ CONSISTENZA ASSOCIATIVA Al 1° gennaio 2021 le imprese associate a Univa erano 1.086 con 64.661 addetti, numero quest’ultimo in aumento rispetto all’anno precedente. Nel corso del 2021, si sono registrate 30 adesioni con 1.667 dipendenti e cessazioni per 41 imprese per 459 dipendenti. Questo andamento della consistenza associativa, unito a quello legato all’occupazione nelle imprese, ha portato al 31 dicembre 2021 ad una compagine composta da 1.075 (-11) imprese associate, per 66.159 addetti (+1.498). Come per il passato, le cessazioni del rapporto associativo sono per la grande maggioranza dovute al venir meno dell’attività, mentre la quasi totalità delle dimissioni spontanee è motivata da difficoltà di ordine economico.
/ CAMERA DI COMMERCIO DI VARESE Oltre ad annoverare l’adesione di tutte le maggiori imprese industriali della provincia di Varese, Univa vanta la componente associativa largamente prevalente anche nella fascia della piccola e media impresa. Questo scenario fa dell’Unione Industriali l’Associazione più rappresentativa sul territorio provinciale esprimendo 6 rappresentanti su 25 nel Consiglio della Camera di Commercio di Varese.
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L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA / RAPPRESENTATIVITÀ Più nello specifico, all’interno dell’ente camerale, Univa esprime 4 dei 5 rappresentanti del settore “Industria”: • Ilaria Broggian;
• Marco Monzeglio; • Gianluigi Casati; • Eleonora Merlo.
L’unico rappresentante del settore “Trasporti e Spedizioni”: • Maurizio Baruffi. Un rappresentante tra i 4 del settore “Servizi alle imprese”: • Mauro Giuseppe Vitiello. Vitiello è anche Presidente di Promovarese Srl, società della Camera di Commercio che si occupa, tra le altre attività, di marketing territoriale; gestione degli immobili dell’Ente (tra cui il Centro Congressi Ville Ponti e Malpensafiere); organizzazione di congressi, eventi, fiere e manifestazioni.
/ CONFINDUSTRIA L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese aderisce alla Confederazione Generale dell’Industria Italiana (Confindustria), la cui rappresentatività è indicata dai dati seguenti: • Oltre 150.000 imprese associate per un totale di 5.382.382 addetti; • 20 Rappresentanze regionali; • 69 Associazioni di territorio; • 15 Federazioni di settore;
• 1 Rappresentanza di progetto; • 86 Associazioni di settore; • 12 Associati aggregati;
• 10 Rappresentanze di settore;
• 15 Rappresentanze Internazionali. Le Associazioni territoriali, le Associazioni nazionali di categoria e le Federazioni nazionali di settore composte da Associazioni non direttamente aderenti a Confindustria sono soci effettivi della Confederazione. Univa, attraverso i propri rappresentanti e la propria struttura, partecipa attivamente all’azione di rappresentanza portata avanti da tutto il Sistema Confindustria al fianco delle imprese. Ciò avviene a livello nazionale, non solo con la collaborazione con Confindustria, ma anche attraverso le varie Associazioni di categoria e, a livello regionale, attraverso Confindustria Lombardia. La mission è favorire l’affermazione dell’impresa quale motore della crescita economica, sociale e civile del Paese. In questo senso, Confindustria definisce percorsi comuni e condivide, nel rispetto degli ambiti di autonomia e influenza, obiettivi e iniziative con il mondo dell’economia e della finanza, delle Istituzioni nazionali, europee e internazionali, della Pubblica Amministrazione, delle Parti Sociali, della cultura e della ricerca, della scienza e della tecnologia, della politica, dell’informazione e della società civile. Attraverso le proprie Associazioni espressione del territorio (tra cui appunto l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese) e delle categorie, Confindustria risponde ogni giorno alle necessità delle imprese, analizzando e interpretando gli scenari competitivi, affiancandole in un percorso di crescita, innovazione e cultura di impresa, che coniuga visione e risposta a fabbisogni specifici. I risultati e le iniziative del Sistema Confindustria vengono raccontati e seguiti attraverso le “News Confindustria” che l’Area Comunicazione di Univa pubblica in una sezione specifica della “Sala Stampa” del sito internet www.univa.va.it.
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L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA / L’AZIONE DI RAPPRESENTANZA
/ L’AZIONE DI RAPPRESENTANZA
L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese è uno degli attori sociali del territorio: Univa ha infatti cessato da tempo di essere semplice “controparte” delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori. Da “soggetto” sociale è divenuta, per l’appunto, “attore” sociale, ampliando la gamma dei propri scopi e delle proprie attività: non più indirizzate soltanto, come è stato storicamente, alla rappresentanza sindacale dei datori di lavoro, ma anche, da un lato, alla tutela delle imprese in ogni settore di interesse aziendale e, dall’altro, alla valorizzazione del contesto territoriale nel quale le imprese operano. Un mutamento avvenuto nella consapevolezza che il contesto rappresenta un fattore importante, dal quale dipende in buona misura il successo dell’iniziativa economica. Per tale ragione, l’insieme delle relazioni che l’Unione Industriali intrattiene sul territorio è molto ampia. I numerosi interlocutori sono riconducibili alle seguenti cinque categorie: • mondo politico e Istituzioni; • Organizzazioni Sindacali;
• Organizzazioni Imprenditoriali;
• mondo giovanile, famiglie, scuola e università; • opinion leader e opinione pubblica.
Nelle relazioni con i propri interlocutori, l’Unione Industriali è costantemente impegnata a: • sostenere i valori e la cultura d’impresa;
• valorizzare il territorio, considerato come contesto in grado di supportare le attività economiche che in esso nascono e si sviluppano, producono valore aggiunto e alimentano benessere. In tali relazioni, l’Unione Industriali impronta il proprio operato su questi principi:
• l’indipendenza, l’autonomia, il rifiuto del collateralismo politico, rivendicando con forza la propria natura apartitica; • “fare sistema”, con le altre forze sociali e con le Istituzioni, nell’intento di massimizzare i risultati delle azioni intraprese.
/ MONDO POLITICO E ISTITUZIONI La rappresentanza degli interessi delle imprese del territorio costituisce, per espressa disposizione dello Statuto dell’Unione Industriali, la funzione principale di quest’ultima, il più alto dei suoi compiti e la sua stessa ragione d’essere. Univa si pone, nella società e nella comunità provinciale, come soggetto legittimato dalla stessa Costituzione a rappresentare le ragioni dell’imprenditoria. Le relazioni intrattenute con gli attori politici del territorio (parlamentari locali, membri del Governo, consiglieri e assessori regionali e provinciali, sindaci, amministratori pubblici) costituiscono una rete fitta di rapporti che vengono alimentati senza sosta nell’intento di far comprendere le esigenze del settore produttivo. Diversi sono stati e sono sempre quindi gli incontri personali del vertice di Univa con esponenti del mondo politico e istituzionale locale, regionale e nazionale, per trattare particolari aspetti di interesse economico-territoriale.
/ ORGANIZZAZIONI SINDACALI Univa riconosce nelle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori il proprio naturale interlocutore per la trattazione delle questioni d’interesse collettivo che riguardano le risorse umane. Persegue una pratica di franco e sereno confronto, all’interno di una concezione dei rapporti sindacali, ispirata al mantenimento di un clima sociale collaborativo anziché conflittuale e alla ricerca di basi comuni per dare vita ad intese finalizzate a sostenere iniziative di sviluppo dell’econo-
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L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA / L’AZIONE DI RAPPRESENTANZA mia del territorio. Tale approccio, improntato a privilegiare il pragmatismo anziché la contrapposizione ideologica, ha concorso e concorre a produrre risultati positivi per l’intero ambiente socioeconomico. Il confronto con le Organizzazioni Sindacali per la risoluzione delle vertenze aziendali, ha luogo avendo sempre come imprescindibile riferimento gli accordi nazionali, sottoscritti dalla rappresentanza delle imprese insieme a quella dei lavoratori.
/ ORGANIZZAZIONI IMPRENDITORIALI Univa considera le altre associazioni imprenditoriali del territorio come interlocutori e partner privilegiati nell’azione, il più possibile concertata anche con le istituzioni pubbliche, di tutela e valorizzazione del tessuto socioeconomico locale. Con le altre associazioni imprenditoriali esiste, e viene riconosciuta, affinità di natura e, conseguentemente, di finalità di carattere generale, al di là delle oggettive differenze nella specificità delle imprese rappresentate (industriali, artigianali, commerciali, di trasporto, di servizi). Tale affinità non può che dare luogo, in termini di reciprocità, ad una collaborazione, che viene costantemente ricercata e perseguita, in quelle iniziative che, anziché riguardare specifiche categorie imprenditoriali, interessino, per il loro carattere di trasversalità, l’insieme delle attività economiche localizzate in provincia di Varese. Si tratta, in particolare, di iniziative destinate al miglioramento e alla modernizzazione delle condizioni infrastrutturali; alla tutela del territorio e dell’ambiente; all’ampliamento delle potenzialità economiche della provincia, nel suo complesso; all’aiuto alla ricerca e all’innovazione nelle imprese; al raggiungimento di condizioni di piena occupazione; al miglioramento, in generale, della qualità della vita.
/ L’AZIONE OPERATIVA
/ STRUTTURA OPERATIVA ED ENTI COLLEGATI Sono 20 le aree di cui si compone la struttura operativa dell’Unione. • Aree sindacali: Legislazione previdenziale e Assicurazioni sociali; Legislazione e Giurisprudenza del lavoro; Sicurezza sul lavoro; Mercato del Lavoro. • Aree economiche: Legislazione Fiscale e Societaria; Finanza e Agevolazioni industriali; Legislazione e Giurisprudenza industriale; Internazionalizzazione e Rapporti con l’estero; Ricerca, Innovazione e Qualità; Ambiente; Territorio e Infrastrutture; Digitale. • Aree di staff: Direzione; Amministrazione e Personale; Sviluppo e Rapporti associativi; Ufficio Studi; Progetti Speciali e di Filiera; Comunicazione e Immagine; Formazione e Scuola; Sistemi informativi. Il personale in forza a Univa e agli enti collegati è composto da 89 persone (suddiviso nelle quattro sedi di Varese, Busto Arsizio, Gallarate e Saronno) compresi i dipendenti della società di servizi “Univa Servizi Srl” e del Lombardia Aerospace Cluster.
/ COSA FANNO LE AREE DELL’UNIONE INDUSTRIALI Ecco una descrizione in breve delle principali attività svolte dalle varie Aree operative dell’Unione. AREE SINDACALI • Lavoro: relazioni sindacali e contrattazione aziendale, assistenza e consulenza giuslavoristica, mercato del lavoro e Contrattazione Collettiva Nazionale.
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L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA / L’AZIONE OPERATIVA • Legislazione previdenziale e Assicurazioni sociali: previdenza e assicurazioni sociali, in particolare per quanto riguarda i rapporti con i principali enti, tra cui Inps e Inail. • Sicurezza sul lavoro: normativa sulla sicurezza sul lavoro e coordinazione del progetto WHP per la promozione della salute nei luoghi di lavoro. AREE ECONOMICHE • Finanza e Agevolazioni Industriali: finanza ordinaria e agevolata, rapporti con le banche, finanza straordinaria, rapporti con Borsa Italiana e progetto Elite e formazione finanziaria. • Energia: consorzio Energi.Va per l’acquisto di energia e gas ed efficienza energetica. • Ambiente: emissioni, acque, normativa ambientale, piani urbanistici del territorio, direttive e regolamenti (ad esempio Reach) ed economia circolare. • Legislazione fiscale e societaria: interpretazione e assistenza alle imprese nel corretto adempimento degli obblighi di legge e reti d’impresa. • Innovazione e Qualità: supporto nei processi d’innovazione e tutela brevettuale, progetti europei, economia circolare e sostenibilità. • Internazionalizzazione: aspetti doganali sulle tematiche di esportazione ed importazione delle merci. Supporto alle imprese per approcciare il mercato estero e per il suo sviluppo. • Digitale: tecnologie digitali di produzione, marketing e gestione aziendale. Gestione dei dati e Intelligenza Artificiale. Digital Innovation Hub Lombardia e Industria 4.0. • Diritto d’Impresa: GDPR, D. L.vo 231 e Legislazione Industriale. AREE DI STAFF • Comunicazione e immagine: rassegna stampa, Varesefocus, organizzazione di eventi, rapporti con i media locali e nazionali, attività di social network, realizzazione video e podcast. • Formazione e scuola: rapporti con Università, scuole e centri di formazione, alternanza scuola-lavoro e apprendistato. • Ufficio Studi: analisi delle dinamiche socioeconomiche, andamento del mercato del lavoro e del commercio estero. • Progetti Speciali e di Filiera: progetti mirati per singoli settori, filiera collaborativa, networking, propensione all’internazionalizzazione e all’innovazione e reti d’impresa. • Sistemi Informativi: GDPR, misure di sicurezza informatica, policy aziendali e videocomunicazione. • Sviluppo e Rapporti Associativi: Statuto, contributi associativi, rapporti con Sistema Confindustria, anagrafe e convenzioni.
/ UNIVA SERVIZI SRL Univa Servizi Srl è la società di servizi alle imprese dell’Unione Industriali. Opera principalmente su 4 ambiti competitivi: formazione, servizi e consulenza, energia e digitale. Da oltre 40 anni, in affiancamento all’attività dell’Associazione, Univa Servizi supporta le imprese nell’ambito della formazione aziendale, le aiuta a essere competitive e all’avanguardia, rispondendo agli standard qualitativi richiesti dal mercato, curando un catalogo di corsi di breve durata e veri e propri percorsi formativi, caratterizzati da un forte taglio operativo, capaci di coprire tutte le tematiche aziendali e tenuti da professionisti qualificati con una consolidata esperienza aziendale e di gestione dell’aula; vengono inoltre progettati e realizzati percorsi di formazione in house studiati in base alle specifiche esigenze delle aziende. L’attività ordinaria consiste nello sviluppo di competenze in azienda con un ricco catalogo di corsi e percorsi formativi e nella gestione di finanziamenti alla formazione. Univa Servizi nel 2021 ha continuato nel suo percorso di consolidamento e di rilancio, dopo l’operazione di rebranding, l’acquisizione di nuovi spazi e la diversificazione dei servizi offerti e il riposizionamento sul mercato, che ha portato, tra le altre iniziative, al lancio nel mese di novembre 2019 di Univa Servizi Business Academy, la cui attività ha avuto un grande sviluppo nel corso del 2021.
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L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA / L’AZIONE OPERATIVA L’attività di Univa Servizi – area formazione, che nel 2021 ha coinvolto 510 imprese, è classificabile in sottocategorie di cui si riportano di seguiti i dati:
CORSI INTERAZIENDALI A PAGAMENTO AREA SICUREZZA
TOTALE 2021
CORSI EFFETTUATI ORE ALLIEVI AZIENDE
132 1.383 795 273
CORSI AZIENDALI A PAGAMENTO AREA SICUREZZA
TOTALE 2021
CORSI EFETTUATI ORE ALLIEVI AZIENDE
463 4.318 869 62
CORSI INTERAZIENDALI BUSINESS ACADEMY
TOTALE 2021
CORSI EFFETTUATI ORE ALLIEVI AZIENDE
5 68 58 35
PERCORSI BUSINESS ACADEMY
TOTALE 2021
CORSI EFETTUATI ORE ALLIEVI AZIENDE
16 616 117 60
CONTO DI SISTEMA FONDIMPRESA
TOTALE 2021
CORSI EFETTUATI ORE ALLIEVI AZIENDE
323 4.475 1.235 96
CONTO FORMAZIONE FONDIMPRESA
TOTALE 2021
PIANI FORMATIVI AZIONI ORE GESTITE ALLIEVI AZIENDE
256 2.302 32.432 11.351 175
CONTO FORMAZIONE FONDIRIGENTI
TOTALE 2021
PIANI FORMATIVI CORSI EFETTUATI ORE GESTITE ALLIEVI AZIENDE
19 18 619 53 17
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L’IMPEGNO PER LA RAPPRESENTANZA / L’AZIONE OPERATIVA Univa Servizi è attiva nel fornire prestazioni alle imprese, non solo nel campo della formazione, ma anche in quello dell’ambiente, della sicurezza aziendale, dei servizi legati all’energia e quelli collegati al mondo del digitale. Per quanto riguarda l’area dei servizi e della consulenza sulle tematiche dell’ambiente, della sicurezza nei luoghi di lavoro, della privacy e dei modelli di organizzazione 231 e dei sistemi di gestione, nel 2021 sono stati erogati servizi a 190 imprese. L’area dell’energia è ormai da anni presidiata dall’Unione Industriali, perché ritenuta tra le leve competitive più importanti e allo stesso tempo più delicate per le aziende. La divisione Energia di Univa Servizi garantisce un presidio a 360 gradi sulla filiera di consumo energetico, ottimizzando i contratti di approvvigionamento e realizzando diagnosi energetiche volte a valutare interventi tecnologici per ridurre i consumi energetici. Inoltre, segue costantemente l’evoluzione normativa e tariffaria e fornisce aggiornamenti sulle opportunità o sugli obblighi normativi in base all’evoluzione del mercato e fornisce assistenza nell’istruzione di tutte le pratiche necessarie come: comunicazioni con le realtà istituzionali (AEEG, GSE, Agenzia delle Dogane), dichiarazioni UTF, conseguimento qualifica SEU/SEESEU, richiesta esenzioni. Nel 2021 sono stati 85 gli interventi realizzati, tra dichiarazioni annuali di consumo, rendicontazioni annuali Enea e audit e altre consulenze. Infine, l’area digitale, che si interfaccia regolarmente con le imprese clienti per lo svolgimento di progetti. La maggior parte di quelli attivi riguarda queste tematiche: digital strategy, social network, email marketing, siti web, SEO, e-commerce, campagne pubblicitarie, data analysis, analisi dei processi. Per l’attività di gestione bandi l’Area supporta l’impresa nella redazione dei testi di progetto e di presentazione della domanda. Per l’attività di Assessment digitale, l’Area affianca l’impresa nell’esaminare il suo stato di digitalizzazione, fornendo poi un report completo e dettagliato e proponendo eventuali spunti migliorativi. Nel 2021 l’area ha realizzato progetti per 17 imprese relativi all’affiancamento strategico e all’implementazione di piani di digital marketing, sviluppo siti web ed e-commerce; inoltre, in qualità di antenna territoriale del Digital Innovation Hub Lombardia, sono state seguite 17 imprese per la presentazione di bandi digitali.
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2/ L’IMPEGNO PER LE PERSONE
/ LAVORO E PREVIDENZA
/ SICUREZZA SUL LAVORO
2/ L’IMPEGNO PER LE PERSONE OBIETTIVI Agenda ONU L’impegno per le persone è portato avanti dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese attraverso le Aree Sindacali che svolgono attività su tre principali filoni: lavoro, legislazione previdenziale e sicurezza sul lavoro.
“Univa lavora ogni giorno perché l’impresa sia luogo di riscatto umano e sociale per le persone, elemento in grado di conciliare progresso e difesa dell’ambiente, trampolino verso la modernità, ascensore sociale per i giovani, strumento di promozione del territorio oltre i confini nazionali, scrigno di sapere tecnico e di cultura” Roberto Grassi (Presidente Univa), 24 maggio 2021
/ OCCUPAZIONE E MERCATO DEL LAVORO PROVINCIA DI VARESE 2021
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/ LAVORO E PREVIDENZA / IN BREVE
/ STAKEHOLDER Organizzazioni Sindacali Inps Inail Enasarco Ispettorato Territoriale del Lavoro Questura Regione Lombardia Provincia di Varese ATS Confindustria Lombardia e Associazioni di categoria
Le Aree Sindacali raggruppano le attività di diverse aree tematiche: Lavoro e relazioni sindacali; Previdenza e Assicurazioni sociali; Mercato del Lavoro; Legislazione e giurisprudenza del lavoro; Sicurezza sul lavoro. Più nello specifico: • Lavoro e relazioni sindacali: quest’area tematica si occupa di legislazione nazionale in materia di lavoro e sindacale, disciplina del rapporto di lavoro prevista nei contratti collettivi, assistenza e rappresentanza sindacale. • Previdenza e Assicurazioni sociali: quest’area si occupa di disciplina legale e regolamentare in materia di assicurazioni e previdenza obbligatoria e complementare. • Mercato del Lavoro: quest’area tematica si occupa di disciplina legale e regolamentare in materia di mercato del lavoro, sia con riferimento all’intervento pubblico che a quello privato, disciplina del collocamento mirato dei disabili e quella dei lavoratori extracomunitari, disciplina relativa alle incentivazioni alle assunzioni, normativa in materia di adempimenti amministrativi per la costituzione di rapporti di lavoro, politiche attive del lavoro e quelle per la parità uomo-donna. • Legislazione e giurisprudenza del lavoro: si occupa di legislazione nazionale in materia di lavoro e giurisprudenza del lavoro, legislazione comunitaria ed extra UE in materia di lavoro, giurisprudenza del lavoro. • Sicurezza sul lavoro: legislazione nazionale, regionale e comunitaria in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.
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/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA L’Area Sindacale:
• fornisce consulenza su: problematiche sindacali e giuridiche, interpretazione ed applicazione dei contratti collettivi nazionali e aziendali, interpretazione della disciplina legale e regolamentare in materia di assicurazioni e previdenza obbligatoria e complementare, interpretazione della disciplina legale e regolamentare in materia di mercato del lavoro, normativa in materia di costituzione di rapporti di lavoro, legislazione nazionale, regionale e comunitaria in materia di igiene e sicurezza sul lavoro; • fornisce assistenza e rappresentanza alle imprese nelle vertenze individuali e collettive a livello aziendale, provinciale ed in caso di controversie giudiziarie; • cura i rapporti con gli Enti amministrativi competenti per le materie di pertinenza nonché con gli Istituti previdenziali;
• partecipa a gruppi di lavoro, organismi e commissioni pubbliche (istituiti presso Inps, Inail, Ispettorato Territoriale del lavoro ed altri Enti) in base a norme di legge o accordi collettivi nei quali sia prevista la presenza di un rappresentante dei datori di lavoro o di Univa;
• partecipa, in assistenza delle Federazioni nazionali di categoria, alla negoziazione dei contratti collettivi nazionali di settore;
• assiste le imprese nel contenzioso con gli Istituti previdenziali e con l’Ispettorato Territoriale del lavoro; • raccoglie studi e documentazione sulla legislazione nazionale in materia di lavoro e sulla legislazione comunitaria ed extra UE in materia di lavoro, raccoglie documentazione in materia di economia del lavoro (studi comparativi, ecc.); • studia gli orientamenti della giurisprudenza del lavoro.
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/ I NUMERI
10.006
interventi di consulenza
656
procedure di Cassa Integrazione Guadagni Covid-19 e ordinaria per 30.117 addetti
775
conciliazioni individuali
39
accordi integrativi aziendali per 5.641 addetti
3
Accordi per intervento Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per 256 addetti
402
news redatte per il Notiziario alle imprese dell’Unione Industriali
/ SICUREZZA SUL LAVORO
/ STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Prefettura
L’Area Sicurezza sul Lavoro assiste le aziende del territorio nella interpretazione ed applicazione della normativa di settore, sia per gli aspetti di carattere legislativo, sia tecnico-organizzativi. Nel corso dell’ultimo biennio si è dedicata in modo specifico alla gestione dell’emergenza pandemica nei luoghi di lavoro. Ha tra i suoi obiettivi principali la salute e il benessere dei lavoratori, da anni infatti uno dei programmi di punta dell’Area è il “Progetto WHP”, finalizzato alla promozione nelle aziende di nuovi stili di vita.
ATS Insubria Ispettorato Territoriale del Lavoro INAIL Organizzazioni Sindacali Organismo Paritetico Provinciale Confindustria e Confindustria Lombardia Ufficio Scolastico Provinciale
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA L’Area Sicurezza si dedica ad assistere le aziende sulla corretta applicazione delle disposizioni di legge in materia di prevenzione nei luoghi di lavoro, approfondendo ed aggiornandosi costantemente sulle principali novità. La modalità di svolgimento di tali attività varia in base alla complessità delle richieste: il tutto può essere risolto con una telefonata/e-mail, fino all’incontro nella sede o nell’impianto oggetto del quesito. Periodicamente si organizzano incontri di approfondimento legati a tematiche attuali, la cui partecipazione consente di ricevere crediti formativi. Considerevole è stata l’attività redazionale dell’Area con costanti pubblicazioni e newsletter, oltre alla creazione di un’apposita sezione sul sito www.univa.va.it “Speciale Coronavirus”. Particolare impegno è stato dedicato ai cosiddetti “Piani Mirati di Prevenzione” di Regione Lombardia e ATS Insubria, che hanno coinvolto le aziende metalmeccani-
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L’IMPEGNO PER LE PERSONE / SICUREZZA SUL LAVORO
che per quanto riguarda la sicurezza delle attrezzature e le imprese, in generale, per la sicurezza dei carrelli elevatori. L’Area coordina un gruppo “HSE” con la partecipazione di numerosi RSPP e ASPP di imprese associate e gestisce un gruppo LinkedIn loro dedicato. Particolare impegno è stato dedicato alla diffusione dei “Break Formativi”, un metodo di formazione in aggiornamento dei lavoratori basato su incontri di breve durata all’interno dei reparti e rivolti a gruppi di lavoratori con mansioni omogenee, finalizzati ad affrontare direttamente argomenti di sicurezza di specifico interesse con verifiche ed esercitazioni sul campo. L’Area partecipa attivamente alle commissioni provinciali e regionali di ATS, Federmeccanica-Assistal/FIM-FIOM-UILM, INAIL; Prefettura di Varese; Confindustria Lombardia; Confindustria; Organismo Paritetico Provinciale Sicurezza sul Lavoro; Ufficio Scolastico Provinciale. Tra le altre attività svolte nel corso del 2022, da sottolineare la partecipazione, in qualità di ospiti, al webinar organizzato da Confindustria Novara-Vercelli-Valsesia su “Break formativi e sicurezza sul lavoro: l’esperienza dell’Unione Industriali di Varese”; gli interventi sul tema “Covid 19 e green pass” nelle riunioni dei Gruppi merceologici di Univa e con la Rete d’imprese Giunca per il welfare aziendale; la presenza ai numerosi incontri con ATS Insubria, Regione Lombardia e CCIAA Varese per la gestione del piano provinciale vaccinazioni.
/ PROGETTI SPECIALI IL PROGETTO WHP WORKPLACE HEALTH PROMOTION
L’Unione Industriali, ATS Insubria e i Dipartimenti Salute e Sicurezza di CGIL, CISL e UIL Varese hanno dato vita nel 2013 ad un’intesa operativa finalizzata alla promozione di una cultura della prevenzione nell’ambito delle realtà lavorative del territorio. Lo scopo del Progetto WHP - Workplace Health Promotion (Aziende che Promuovono la Salute) è quello di andare oltre la semplice applicazione della normativa sulla sicurezza e la salute, coinvolgendo il maggior numero possibile di imprese e di lavoratori in attività in grado di migliorare lo stile di vita delle persone. Promozione di una corretta alimentazione; contrasto al fumo, all’alcolismo, all’uso di sostanze stupefacenti e alla dipendenza da gioco; la promozione dell’attività fisica e del benessere sociale e personale: queste alcune delle attività portate avanti dalle imprese che aderiscono al Progetto WHP per favorire il benessere negli ambienti lavorativi. Nonostante le difficoltà legata all’emergenza sanitaria, sono state premiate 91 imprese del territorio tra Varese e Como per 29.000 lavoratori, che si sono distinte come “Luoghi di lavoro che promuovono salute”. La stessa Unione Industriali, Univa Servizi e la LIUC – Università Cattaneo aderiscono al Progetto WHP.
/ I NUMERI DEL PROGETTO WHP
35
le aziende produttive varesine coinvolte per un totale di 70 luoghi di lavoro
22.000
i lavoratori coinvolti in provincia di Varese: 12.000 addetti di aziende produttive, 10.000 addetti degli altri luoghi di lavoro
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/ I NUMERI
1.200
interventi di consulenza
5
incontri di approfondimento dedicati alle imprese per un totale di 1.000 partecipanti: 3 sui nuovi protocolli e aggiornamenti Covid-19, 1 sul Nuovo Regolamento Sicurezza Macchine, 1 sull’Applicativo CIVA per la verifica delle attrezzature di lavoro
27
partecipazioni a tavoli istituzionali: 2 incontri Commissione sicurezza ATS Insubria, 3 incontri Gruppo “Piani mirati di prevenzione” ATS Insubria, 2 incontri Commissione sicurezza Federmeccanica-Assistal/FIM-FIOM-UILM, 2 incontri Comitato consultivo provinciale INAIL Varese, 3 incontri Comitato Regionale INAIL Milano, 1 incontro Tavolo sicurezza sul Lavoro presso la Prefettura di Varese, 8 incontri Comitato tecnico sicurezza sul Lavoro in Confindustria Lombardia, 3 incontri Comitato tecnico sicurezza in Confindustria, 2 incontri Organismo Paritetico Provinciale Sicurezza sul Lavoro con i delegati di CGIL, CISL e UIL, 1 incontro Commissione sicurezza presso Ufficio Scolastico Provinciale
92
news redatte per il Notiziario alle imprese dell’Unione, di cui più di 50 hanno riguardato gli approfondimenti normativi legati all’emergenza Covid-19
180
imprese coinvolte nei Piani Mirati di Prevenzione di ATS Insubria
3/ L’IMPEGNO PER LE NUOVE GENERAZIONI
/ FORMAZIONE E SCUOLA / LIUC - UNIVERSITÀ CATTANEO
3/ L’IMPEGNO PER LE NUOVE GENERAZIONI OBIETTIVI Agenda ONU L’impegno per le nuove generazioni è portato avanti dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese attraverso l’Area Formazione e Scuola che sostiene progetti che coinvolgono imprese e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, dalle elementari fino agli Its. Ma non solo, Univa è anche protagonista ogni giorno del più importante investimento che l’imprenditoria di un territorio abbia mai fatto nell’alta formazione: la LIUC – Università Cattaneo, fondata 30 anni fa.
“Con il Progetto Generazione d’Industria, il nostro obiettivo non è mai stato quello di creare una semplice iniziativa di alternanza scuola-lavoro. Abbiamo sempre avuto, in realtà, l’ambizione di coltivare tra i giovani la cultura d’impresa. Ecco cosa abbiamo fatto in questi 10 anni e cosa continueremo a fare anche nel prossimo decennio” Roberto Grassi (Presidente Univa), 7 giugno 2021
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/ FORMAZIONE E SCUOLA / STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Scuole di ogni ordine e grado
L’Area Formazione e Scuola opera in sinergia con imprese, istituti scolastici, università ed enti di formazione per facilitare le interconnessioni con il sistema formativo del territorio e favorire il rapporto scuola-mondo del lavoro.
ITS Università Camera di Commercio Ufficio Scolastico Territoriale Regione Lombardia Provincia di Varese Giovani e famiglie Organizzazioni Sindacali
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA I principali obiettivi dell’azione svolta dall’Area Formazione e Scuola sono volti a: • promuovere la cultura d’impresa tra i giovani e le famiglie; • diffondere la conoscenza dell’industria della provincia di Varese; • contribuire a creare le condizioni favorevoli allo sviluppo della formazione interna ed esterna all’impresa; • collaborare con tutto il Sistema Confindustria per fare della valorizzazione del capitale umano una leva di sviluppo e competitività per le imprese. Qui di seguito alcuni fronti di impegno. ITS - ISTITUTI TECNICI SUPERIORI L’Unione Industriali sostiene, sin dalla loro prima costituzione, gli ITS - Istituti Tecnici Superiori che erogano corsi di formazione terziaria non universitaria in settori pertinenti l’industria del territorio. Si tratta di corsi post diploma, della durata di 2, 4 o 6 semestri, con una forte “presenza” delle imprese nella docenza e nei tirocini. I corsi sono erogati da Fondazioni a cui partecipano scuole, enti di formazione, imprese, università e centri di ricerca, enti locali. Ecco, divise per settore, le Fondazioni partecipate da imprese associate o da enti collegati all’Unione Industriali: • ITS INCOM (informazione e comunicazione) - Busto Arsizio
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• ITS PER LA FILIERA DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA INTERMODALE (aeronautica, logistica e meccatronica) - Somma Lombardo
• ITS COSMO Nuove Tecnologie per il Made in Italy (Tessile) - Busto Arsizio • ITS RED (efficienza energetica) - Varese
• ITS Lombardia meccatronica (meccanica) - Cinisello Balsamo CONFINDUSTRIA LOMBARDIA
L’Area Formazione e Scuola partecipa alle riunioni del Comitato Tecnico Education di Confindustria Lombardia insieme alle altre Associazioni Territoriali del Sistema regionale per lo studio e la condivisione di buone pratiche per la formazione del capitale umano a supporto del sistema imprenditoriale e la formulazione di posizioni e proposte per Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. CLUB DEI 15
Dal 2009 Univa fa parte del Club dei 15, il raggruppamento delle Associazioni Territoriali di Confindustria che rappresentano i distretti industriali dove è più alta l’incidenza delle attività manifatturiere sul Pil locale. Fin dal primo anno l’Area ha partecipato a vari eventi sui temi dell’orientamento alle professioni industriali, sulle competenze e sulle proposte di riforma del sistema della formazione professionale, su formazione e istruzione terziaria non universitaria (ITS) e sulle Università (accademy e lauree manifatturiere). BAQ - BOLLINO PER ALTERNANZA DI QUALITÀ E BITS BOLLINO IMPRESA IN ITS
Il BAQ e BITS sono i bollini di qualità per l’alternanza scuola-lavoro e per l’attività delle imprese negli ITS istituiti nel 2017 e assegnati da Confindustria. Sono riconoscimenti che vengono conferiti alle imprese che si distinguono nelle partnership educative con scuole e Istituti Tecnici Superiori.
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/ I NUMERI
5
gli ITS partecipati da imprese associate o da enti collegati a Univa
249
i verbali di accordo firmati nel 2021 nell’ambito di Fondimpresa
35
i piani formativi aziendali del 2021 nell’ambito di Fondirigenti
L’IMPEGNO PER LE NUOVE GENERAZIONI / AREA FORMAZIONE SCUOLA
CONFINDUSTRIA MODA L’Area partecipa alle attività del Comitato Tecnico Education coordinato dal Vicepresidente Paolo Bastianello, nell’ambito della strategia di rilancio della filiera formativa tessile. Oltre all’attività su competenze, comunicazione e ITS, il comitato ha avviato un’estesa attività di networking tra le scuole costituendo la rete degli istituti e degli ITS tessili a livello nazionale e la partecipazione a vari eventi di orientamento tra cui Job Orienta. PROVINCIA DI VARESE L’Area rappresenta l’Unione Industriali al Tavolo Unico Provinciale Scuola, Formazione e Lavoro che è stato istituito nel 2017 su proposta della Provincia e del Provveditorato con la firma di un protocollo interistituzionale a cui Univa ha aderito insieme alle altre associazioni imprenditoriali, alla Camera di Commercio e alle Organizzazioni Sindacali. Nel corso del 2021 il Tavolo unico ha lavorato su: • alternanza scuola-lavoro (ridenominata PCTO - Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento); • orientamento scolastico e professionale; • programmazione dell’offerta formativa in rapporto allo sviluppo economico produttivo della provincia; • promozione della formazione e istruzione terziaria non universitaria (ITS). LABORATORIO TERRITORIALE PER L’OCCUPABILITÀ – IDEALAB Il progetto nasce da un bando del MIUR del 2016 che ha consentito di realizzare due laboratori coordinati, uno nel centro della città di Busto Arsizio presso i Molini Marzoli, l’altro all’ISIS Ponti di Gallarate. Qui gli studenti di scuole e università, docenti e adulti trovano un ambiente di formazione, sperimentazione, incontro, per migliorare le proprie competenze e le proprie attitudini verso il mondo del lavoro. FONDI INTERPROFESSIONALI • Fondimpresa: è il Fondo interprofessionale per la formazione continua costituito da Confindustria, CGIL, CISL e UIL con Accordo Interconfederale del 18 gennaio 2002. A partire dal 2006, anno di avvio dell’operatività dei fondi interprofessionali, l’Unione Industriali ha ricevuto un crescente numero di piani formativi che sono stati condivisi dalla Commissione Paritetica Territoriale (CPTF), istituita nel 2003. Questo lavoro compete alla CPTF anche per le imprese non associate: nel corso di questi 18 anni di attività sono stati firmati oltre 3.000 verbali di condivisione, di cui 2.433 accordi per piani aziendali, circa 349 accordi per piani di sistema e oltre 230 accordi per verbali di monitoraggio. Nel 2021 la condivisione degli accordi è stata fatta per lo più in forma digitale: sono stati firmati complessivamente 249 verbali, di cui 185 per piani formativi aziendali condivisi in Commissione territoriale paritetica per la formazione con CGIL, CISL e UIL di Varese, 9 accordi territoriali per progetti presentati su azioni di sistema, 27 verbali Comitato di Pilotaggio e 6 verbali Comitato Paritetico di Pilotaggio - Commissione Metalmeccanica. • Fondirigenti: è il Fondo interprofessionale per la formazione continua dei dirigenti istituito da Confindustria e Federmanager con accordo del 23 maggio 2002. L’adesione è gratuita e consente a ogni azienda di utilizzare in tempo reale le proprie risorse, gestire online i piani formativi, usufruire di tutti gli strumenti e dei servizi per lo sviluppo della cultura manageriale. L’Unione Industriali ha il compito di condividere i piani formativi insieme a Federmanager Varese, dal 2008 ad oggi sono stati firmati oltre 470 verbali di cui 35 per i piani formativi aziendali del 2021.
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L’IMPEGNO PER LE NUOVE GENERAZIONI / AREA FORMAZIONE SCUOLA
/ PROGETTI SPECIALI PROGETTO “GENERAZIONE D’INDUSTRIA” Generazione d’Industria è il progetto che coinvolge 9 Istituti Tecnico e Professionali e 11 Istituti Tecnico Economici del territorio, sostenuto da un protocollo d’intesa firmato insieme alla Provincia di Varese e all’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese nel 2011 per aprire le imprese agli studenti, e le scuole alle imprese. Nell’anno scolastico 2020-2021 il progetto ha celebrato i primi dieci anni di vita. Molte attività sono state realizzate in forma digitale, come ad esempio le lezioni per gli studenti, le simulazioni di colloqui di selezione con le imprese partner e un project work svolto con Secondo Mona di Somma Lombardo: un ciclo di 16 ore di lezione dedicato alla progettazione e creazione di un componente meccanico. PMI DAY – INDUSTRIAMOCI Il Pmi Day è la più importante manifestazione di orientamento allo studio del territorio, organizzata dal Comitato per la Piccola Industria di Univa per avvicinare gli studenti di seconda e terza media al mondo dell’impresa. Nel 2021 l’iniziativa è arrivata alla dodicesima edizione; come per la precedente, gli studenti hanno potuto visitare virtualmente sei aziende rappresentative della variegata composizione merceologica del sistema produttivo locale. Non sono mancati quindi coinvolgimento, interazione e confronto tra studenti ed imprenditori grazie ad interviste e servizi video, realizzati dalle telecamere di Univa. L’edizione 2021 si è conclusa con più di 4.000 studenti di 47 Istituti comprensivi della provincia di Varese che hanno varcato virtualmente le porte delle aziende del territorio varesino. PROGETTO “EUREKA! FUNZIONA!” “Eureka! Funziona!” è un progetto di orientamento ed educazione all’imprenditorialità promosso da Federmeccanica, in accordo con il MIUR, destinato ai bambini del terzo, quarto e quinto anno della scuola elementare e finalizzato a orientare gli studenti delle scuole primarie al “saper fare”. Con la sua quarta edizione nel 2021 si è svolta la gara di costruzioni tecnologiche, nella quale i bambini hanno ideato, progettato e costruito un vero e proprio giocattolo partendo da un kit. L’edizione 2020-2021 ha visto la restituzione dei risultati delle classi che avevano aderito all’edizione precedente e che, a causa della pandemia, avevano dovuto sospendere la partecipazione. PROGETTO “ECONOMIA CIRCOLARE E SCUOLA: LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLA PLASTICA” Il progetto, sostenuto da un protocollo di intesa tra l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, la Provincia di Varese e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese firmato nel 2020 e che si ricollega al Progetto Green School, si rivolge alle scuole di I e II grado della Provincia di Varese per condividere un impegno comune nell’educazione delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità. L’attività si è concretizzata in un percorso sulla gestione sostenibile della plastica pensato e realizzato per una classe di studenti ITIS di Tradate che si concluderà nel 2022 con la restituzione dei risultati.
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/ I NUMERI DI GENERAZIONE D’INDUSTRIA I numeri di questi primi dieci anni di progetto:
503
studenti premiati con borse di studio
oltre 550 stage avviati
32
visite aziendali
oltre 350
ore di formazione congiunta (imprese e scuole) con più di 800 partecipanti (docenti, presidi, imprenditori e persone che lavorano nelle imprese)
64
imprese partecipanti
9
Istituti Tecnici Industriali
11
Istituti Tecnici Economici
/ FORMAZIONE UNIVERSITARIA - LIUC
/ STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Scuole di ogni ordine e grado
Sorta nel 1991 a Castellanza per iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e con il contributo degli imprenditori locali, la LIUC Università Cattaneo ha uno scopo preciso: sviluppare la cultura aziendale e preparare i professionisti d’impresa. Un Ateneo, dunque, che rappresenta la risposta data dagli imprenditori varesini all’esigenza di dotare il proprio territorio di un centro di studi superiori coerente con la caratterizzazione fortemente industriale dell’area. Un progetto di grande rilievo nel campo della formazione, dimostrazione tangibile dell’interesse delle imprese nel considerare sempre più la risorsa umana come fattore strategico per vincere la sfida competitiva.
Università nazionali ed estere Ufficio Scolastico Territoriale Sistema Confindustria Regione Lombardia Provincia di Varese Camera di Commercio
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA La LIUC - Università Cattaneo offre la possibilità di iscriversi a due Corsi di Laurea: Ingegneria Gestionale ed Economia Aziendale.
Alla LIUC lo studente entra a far parte di una comunità in cui soggetti diversi – docenti, imprenditori, professionisti, uomini d’azienda – concorrono a generare opportunità e costruire competenze. Alla vicinanza dei recruiter, le aziende che fanno parte del network dell’Università, si aggiungono l’offerta di borse di studio e le
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L’IMPEGNO PER LE NUOVE GENERAZIONI / FORMAZIONE UNIVERSITARIA - LIUC
concrete possibilità di stage e di internazionalizzazione del percorso di studi, che garantiscono una formazione di qualità per l’inserimento nel mondo del lavoro. Lo studente LIUC si trova così inserito in un circolo di idee, di relazioni e di innovatività che si rifletterà sulla vita personale e professionale.
Il grande valore aggiunto offerto dalla LIUC è lo stretto legame con il mondo delle imprese, mantenuto attivo anche grazie alle strutture organizzative di supporto dell’Università. Oltre alle numerose attività extra curriculari che completano la formazione degli studenti attraverso teatro, sport, web radio, associazioni studentesche, vengono attuati anche percorsi altamente innovativi e qualificanti, che permettono loro di prendere parte attivamente a progetti di ricerca commissionati da imprese e a loro affidati sotto tutoraggio di docenti all’interno dei centri di ricerca. Il servizio di Placement si muove attivamente mantenendo quotidianamente i contatti con gli Uffici Risorse Umane delle imprese. Opera, inoltre, attraverso colloqui conoscitivi approfonditi con gli studenti per valutarne attitudini e propensioni, in maniera da aumentare l’efficacia degli incontri di selezione tra imprese e neolaureati. Il servizio di Relazioni Internazionali sviluppa convenzioni con università straniere in Europa e negli altri Paesi del mondo, sulla base delle quali gli studenti possono trascorrere periodi di studio all’estero.
I programmi all’esterno comprendono oltre ai consueti Erasmus, learning week in università convenzionate, summer/winter school in Cina, Stati Uniti ed altri paesi con visite alle imprese, lauree a Doppio Titolo con un anno di studio fuori sede.
Il tasso della partecipazione a tali percorsi è il più alto in Italia e raggiunge un laureato su due. Infine, la Biblioteca è uno strumento attivo, non solo un deposito di libri. Al suo interno il personale opera assistendo professionalmente pubblico interno ed esterno nella ricerca di articoli scientifici, in quella documentale e nell’accesso alle banche dati messe a disposizione. Da sottolineare il buon andamento delle immatricolazioni che per l’anno accademico 2021/2022 sono state pari a 1.127 unità, in linea con i numeri relativi all’anno accademico precedente.
/ I NUMERI
Quasi 3.000
ragazze e ragazzi formano l’attuale popolazione studentesca della LIUC
Oltre il 40%
la quota degli studenti LIUC coinvolti in scambi con l’estero
Oltre 380
i docenti tra ordinari, associati, ricercatori, a contratto. Il rapporto numerico docenti/studenti è molto favorevole, tra i migliori in Italia
Più di 8.000
le imprese e istituzioni con cui il Career Service mantiene costanti rapporti
/ PROGETTI SPECIALI LIUC BUSINESS SCHOOL
LIUC Business School è la Scuola di management della LIUC – Università Cattaneo. Obiettivo primario della Scuola è quello di generare conoscenze innovative tramite progetti di ricerca applicata e di divulgarle tramite un’articolata proposta formativa al fine di creare opportunità di sviluppo per gli individui, le organizzazioni e la società nel suo complesso. Grazie allo stretto contatto con il mondo aziendale e delle professioni, LIUC Business School è in grado di proporre percorsi formativi efficaci e mirati che comprendono corsi a catalogo, su misura, master ed executive MBA. Vengono sviluppate inoltre attività di ricerca applicata ad elevato impatto in grado di determinare azioni innovative, offrendo soluzioni concrete ed immediatamente spendibili. L’approccio prevede una modalità di intervento condiviso e tailor–made per cogliere i fabbisogni formativi delle organizzazioni ed al contempo per valorizzarne l’identità accompagnandole nel loro sviluppo. All’interno della Business School si integrano, in una prospettiva interdisciplinare, competenze di accademici afferenti alle Scuole di Economia Azien-
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Oltre 9.000
i laureati della LIUC in questi primi 30 anni di storia
L’IMPEGNO PER LE NUOVE GENERAZIONI / FORMAZIONE UNIVERSITARIA - LIUC dale, Ingegneria Industriale e Diritto della LIUC e di accreditati professionisti, coniugando così rigore accademico e rilevanza professionale. I-FAB
Iniziativa pionieristica di learning factory costruita sul connubio tra lean e Industry 4.0. Avviata nel 2016, è stata sistematicamente ammodernata (anche grazie alla feconda interazione con le imprese che contribuiscono al suo funzionamento) al fine di arricchire l’esperienza formativa degli studenti (di Ingegneria ma anche di Economia) e dei manager che partecipano alle iniziative della Business School. Tra i progetti più recenti, i virtual tour per studenti e aziende. INSTITUTE FOR ENTREPRENEURSHIP AND COMPETITIVENESS
È un punto di riferimento nazionale e internazionale nella ricerca sulla competitività dei Sistemi Paese e sul ruolo dei cluster. Nel 2021 ha messo a punto l’Indice del Fermento Imprenditoriale, uno strumento che mira a mappare le caratteristiche peculiari di ciascun territorio italiano (a livello provinciale) in termini di capacità di innovare, dinamicità, e attrattività per talenti e aziende. HEALTH CARE DATASCIENCE LAB
È un laboratorio che sviluppa conoscenze e competenze sull’utilizzo dei big data in Sanità e, più in generale, su tematiche di Health Technology Assessment. Numerosi i webinar organizzati e dedicati a temi strettamente collegati alla pandemia. FABULA – FAMILY BUSINESS LAB
Svolge attività di ricerca accademica sulla gestione delle imprese familiari e mira a differenziarsi dai tradizionali centri di ricerca per tre aspetti: il metodo di lavoro di natura “partecipativa”, la focalizzazione sul ruolo del “giovane imprenditore”, la marcata connotazione internazionale. EXSUF, IL CENTRO DI ECCELLENZA SULLA FINANZA SOSTENIBILE PER LE INFRASTRUTTURE E LE SMART CITIES
In collaborazione con UNECE (United Nations Economic Commission for Europe). L’obiettivo di fondo è quello di sviluppare, in sinergia con altri ambiti disciplinari dell’Ateneo, studi e attività formative funzionali al conseguimento dei Sustainable Development Goals (SDGs).
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4/ L’IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ
/ AMBIENTE E TERRITORIO / ECONOMIA CIRCOLARE / FISCO
/ ENERGIA
4/ L’IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ OBIETTIVI Agenda ONU L’impegno per la sostenibilità è portato avanti dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese attraverso l’Area Ambiente e Territorio, l’Area Innovazione e Qualità, l’Area Fisco, il Consorzio Energi.Va e la partecipazione a due progetti europei per la promozione dell’economia circolare.
Puntiamo ad una Varese competitiva e sostenibile. Per noi la sostenibilità è trasversale, non solo quella ambientale. Sostenibilità è anche quella del capitale umano, da perseguire con politiche avanzate di welfare aziendale; è avere un’organizzazione d’impresa ben integrata con il territorio; è saper sfruttare le grandi potenzialità offerte dalla tecnologia; ed è anche saper guardare al futuro” Roberto Grassi (Presidente Univa), 27 settembre 2021
/ INVESTIMENTI IN SOSTENIBILITÀ il 25% delle micro e piccole imprese, il 44% delle medie imprese e il 64% delle grandi. Gli investimenti in sostenibilità hanno riguardato per la maggior parte un miglioramento nei processi aziendali (il 70% delle imprese che hanno investito in sostenibilità nel 2021 hanno perseguito questo obiettivo), ma una buona quota di imprese (il 45% di quelle che hanno fatto investimenti in sostenibilità) si sono concentrate sul prodotto. (*) Il rapido deteriorarsi dello scenario internazionale potrà significativamente influenzare le decisioni di investimento delle imprese per l’anno in corso, rispetto a quanto rilevato nel mese di gennaio 2022. Rilevazione effettuata nel mese di gennaio 2022.
Sono ancora poco diffusi ma in crescita gli investimenti in sostenibilità tra le imprese. Il 34% delle imprese intervistate ha effettuato almeno un investimento in sostenibilità nel 2021. Tale percentuale sale nel 2022: il 46% delle imprese intervistate a gennaio 2022 ha dichiarato di avere in programma questo tipo di investimenti per l’anno in corso. Anche il giudizio sulla strategicità di questo tipo di investimenti è medio-alto tra le imprese analizzate, confermando quindi la sostenibilità come un ambito soggetto a una crescente attenzione da parte delle imprese. La propensione a effettuare questo tipo di investimenti aumenta al crescere della dimensione aziendale: nel 2021 hanno effettuato investimenti in sostenibilità
INVESTIMENTI IN SOSTENIBILITÀ
TIPO DI INVESTIMENTI Investimenti in sostenibilità nel 2021 (% rispetto alle imprese che hanno investito in sostenibiltà nel 2021)
34%
delle imprese intervistate ha fatto un investimento in sostenibilità
2021
+12 punti percentuali tra il 2022 e il 2021
46%
70% 45%
delle imprese intervistate hanno in programma un investimento in sostenibilità
2022
prodotto
36%
processo
organizzazione
Gli investimenti in sostenibilità hanno riguardato soprattutto un miglioramento dei processi aziendali in tal senso (il 70% delle imprese che hanno investito in sostenibilità nel 2021 hanno perseguito questo obiettivo). C’è anche una quota di imprese che ha realizzato prodotti sostenibili (il 45% delle imprese che hanno fatto investimenti in sostenibilità nel 2021).
Il 34% delle imprese intervistate ha effettuato almeno un investimento in sostenibilità nel 2021. Nel 2022 questa percentuale sale di ben 12 punti percentuali, con il 46% delle aziende intervistate nel mese di gennaio 2022 che ha dichiarato di avere in programma questo tipo di investimenti per l’anno in corso, dimostrando come il tema della sostenibilità stia acquisendo un’importanza crescente.
Fonte: Ufficio Studi Univa
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/AMBIENTE E TERRITORIO
/ STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Regione Lombardia
Normativa ambientale (comunitaria, nazionale e regionale), direttive e regolamenti (come, ad esempio, Reach) autorizzazioni ambientali, emissioni in atmosfera, gestione delle acque e dei rifiuti, transizione ecologica, sviluppo sostenibile ed economia circolare, piani urbanistici del territorio: queste le principali tematiche di interesse aziendale di cui si occupa l’Area Ambiente e Territorio di Univa.
Provincia di Varese Amministrazioni Comunali Ufficio Ambito Territoriale Ottimale Gestore del Servizio Idrico Integrato Prefettura Forze dell’Ordine Vigili del Fuoco Sistema Giudiziario Consorzi Istituzioni ed enti economici territoriali ARPA ATS e Università
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA L’Area ‘Ambiente e Territorio’ svolge un’intensa attività di assistenza alle imprese in tutte le problematiche inerenti all’ambiente e al territorio, sia per una corretta applicazione degli adempimenti ricorrenti, sia per l’adeguamento a nuove disposizioni di legge.
Tra le principali tematiche trattate: amianto, approvvigionamento acque e scarichi idrici, autorizzazioni ambientali (AIA e AUA in primis), BAT conclusions in diversi ambiti, bonifiche, etichettatura ambientale imballaggi, emissioni in atmosfera, gestione impianti termici, gestione serbatoi interrati, gestione pratiche CONAI e Polieco, Reach, gestione rifiuti, valutazioni impatti ambientali (VAS e VIA), pianificazione urbanistica, zonizzazioni acustiche, mobilità urbana.
In tali ambiti, vengono organizzati periodici incontri informativi e, in collaborazione con Univa Servizi, specifici corsi di formazione attinenti agli argomenti ritenuti di maggiore interesse per le imprese.
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Assiste inoltre le imprese associate in ordine ad alcune tematiche attinenti alla disciplina della produzione nonché al trasporto di merci, rendendo altresì puntualmente disponibili specifiche informative.
In collaborazione con l’Area “Legislazione fiscale e societaria” dell’Unione, supporta le imprese in materia di agevolazioni e contributi per acquisti “green”, Plastic Tax e TARI, rappresentandone gli interessi nelle sedi competenti.
Aderisce ai seguenti Gruppi di Lavoro di Confindustria: “Air Quality”, “Acquisti Verdi”, “Autorizzazione Integrata Ambientale”, “Bonifiche e reindustrializzazioni”, “Circular economy”, “Consumo di suolo”, “Direttiva IED”, “Emission Trading System”, “F-Gas”, “Gestione rifiuti”, “Inquinamento acustico”, “Legislazione sulle acque”, “Polieco”, “Reach”, “Strumenti di policy e governance”, “Tariffe idriche”, “Terre e rocce da scavo”, “Transizione ecologica”, “Valutazione Impatto Ambientale”. Gruppi di Lavoro finalizzati, tra l’altro, a predisporre documenti e posizioni del Sistema confindustriale. Nel corso del 2021 l’Area Ambiente e Territorio dell’Unione ha inoltre:
• partecipato alle attività di Tavoli/Gruppi di Lavoro interistituzionali (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, Regione, Provincia, Ufficio d’Ambito, Comuni, Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato) riguardanti diverse tematiche, quali: la regolamentazione dei settori dei servizi idrici e del ciclo dei rifiuti, il PNRR per le imprese, il Piano d’azione per l’idrogeno, la mobilità sostenibile, la pianificazione delle attività di cava; • partecipato al Comitato Tecnico “Territorio e Infrastrutture” di Confindustria Lombardia contribuendo alla redazione di Documenti/Position Paper (PP) inerenti ai temi di maggior rilevanza per le imprese nell’ambito territoriale regionale; • coordinato l’attività del Comitato Tecnico “Ambiente” di Confindustria Lombardia;
• partecipato, in collaborazione con l’Area Sicurezza sul Lavoro dell’Unione, alle attività del gruppo di lavoro specialistico Ambiente e Sicurezza, riservato alle imprese associate; • promosso, in ambito Consorzio Varese Depur, azioni e strategie da intraprendere in ordine al rilascio di pareri per gli scarichi in pubblica fognatura e alla determinazione/applicazione delle relative tariffe;
• partecipato alle attività del Comitato di Indirizzo “ISLA” per la definizione dei Corsi di Studio della Facoltà di Ingegneria Ambientale dell’Università dell’Insubria; • coordinato le attività del Gruppo merceologico “Materiali da Costruzione, Estrattive e Cave”;
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L’IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ / AMBIENTE E TERRITORIO
/ I NUMERI
532
interventi di assistenza di cui:
480 a seguito di contatti telefonici 58 a seguito di riunioni con imprese
• preso parte ai lavori della “Commissione per la rilevazione dei prezzi per l’edilizia” istituita presso la Camera di Commercio di Varese; • con l’Area Ricerca, Innovazione e Qualità, ha supportato le attività di sviluppo dei due progetti europei riguardanti l’accrescimento di tecnologie innovative consone alle attuali sfide ambientali: il Progetto Life M3P ed il Progetto ENTeR;
• con le Aree Formazione e Scuola e Ricerca, Innovazione e Qualità, ha preso parte alle attività di sviluppo del progetto “Economia Circolare e scuola: la gestione sostenibile della plastica”;
151
• in collaborazione con le altre Aree dell’Unione, ha partecipato alle attività intraprese per rispondere a specifiche esigenze del Sistema associativo in ordine alla gestione della situazione emergenziale legata alla diffusione del Covid-19.
122
/ PROGETTI SPECIALI
iscritti a incontri o webinar
partecipazioni a Tavoli Istituzionali o Gruppi di Lavoro di cui:
20 a livello di Confindustria 25 a livello di Confindustria Lombardia
32 con Regione Lombardia,
Provincia di Varese, Comuni della Provincia di Varese
27 con Enti o Istituzioni
competenti a livello nazionale
(ARERA, CONAI, ISPRA, Polieco) 18 con Enti o Istituzioni
competenti a livello provinciale (Alfa, CCIAA, Università)
139
news redatte per il Notiziario alle imprese dell’Unione
/ I NUMERI DI VARESE DEPUR
50
imprese consorziate
VARESE DEPUR
Semplificare la vita delle imprese per quanto riguarda il trattamento delle acque; condividere con le Autorità le modalità di gestione e di tariffazione; semplificare la vita anche alla Pubblica Amministrazione, nel suo ruolo di garante della salute pubblica, che potrà relazionarsi con un’unica realtà rappresentante tutte le imprese aderenti; garantire acque pulite e sostenibilità nell’interesse della collettività e del territorio della provincia: è con questi obiettivi che l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese ha dato vita nel corso del 2020 ad un Consorzio di imprese: Varese Depur. L’acronimo sta per Consorzio Depurazione Acque Reflue Imprenditori della Provincia di Varese.
Varese Depur nasce sull’esperienza pluriennale di un precedente Consorzio che si limitava ad aggregare sugli stessi temi le sole imprese dell’area di Busto Arsizio, quella Busto Depur che in passato ha provveduto a cofinanziare le opere necessarie per il completamento delle infrastrutture di trasporto delle acque reflue dirette all’impianto di depurazione di S. Antonino Ticino. L’idea di creare una più ampia realtà consortile rappresentativa dell’intero sistema industriale provinciale nasce dal fatto che le regole per la gestione delle acque reflue di origine produttiva stanno fortemente cambiando, con limiti più restrittivi per alcune sostanze recapitate negli scarichi, con oneri economici a carico delle imprese spesso incerti e con sempre più frequenti e approfondite attività di controllo. Da qui la necessità di Varese Depur che è in grado di estendere la base consortile a tutte quelle attività che generano scarichi e che operano sull’intero territorio provinciale.
Varese Depur potrà così rappresentare nei prossimi anni l’interlocutore diretto e di peso nei confronti dei soggetti che rilasciano i pareri di competenza e che determinano regole e tariffe in materia: il Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato (Alfa Srl), l’Ufficio d’Ambito (ATO), l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), la Provincia di Varese e altre istituzioni eventualmente coinvolte. Ciò con lo scopo, allo stesso tempo, di conciliare la competitività delle imprese con la tutela ambientale del territorio.
38
L’IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ / AMBIENTE E TERRITORIO
/ECONOMIA CIRCOLARE
/ IN BREVE
/ STAKEHOLDER Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento (CentroCot) Università Centri di ricerca Cluster industriali nazionali ed europei Unione Europea Regione Lombardia UNI – Ente Italiano di Normazione Consorzi raccolta rifiuti Startup
L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese è, insieme al CentroCot di Busto Arsizio, partner italiano di due progetti co-finanziati dall’Unione Europea per la promozione dell’economia circolare nei principali distretti industriali del continente. Da una parte il Progetto Life M3P che si rivolge trasversalmente a tutti i comparti manufatturieri, per fare in modo che lo scarto industriale di un’impresa possa diventare materia prima per un’altra; dall’altra il Progetto ENTeR che si rivolge in maniera specifica al settore del tessile e abbigliamento.
/ DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ L’Area Innovazione e Qualità (con la collaborazione dell’Area Ambiente e Territorio) ha coordinato la partecipazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese in due progetti europei sul tema dell’economia circolare: il Progetto Life M3P ”Material Match Making Platform for promoting the use of industrial waste in local networks” (terminato a dicembre 2019) e il Progetto ENTeR “Expert Network on Textile Recycling” (conclusosi a novembre 2020), a valere sui programmi europei LIFE e Interreg Central Europe. Entrambi i progetti hanno come capofila il Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento (CentroCot) di Busto Arsizio.
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Il Progetto M3P aveva lo scopo di impostare strategie territoriali di sviluppo di buone pratiche di economia circolare all’interno di distretti industriali, mediante lo sviluppo e l’utilizzo di una Piattaforma multisettoriale, uno strumento digitale dove la domanda di nuovi materiali incontra l’offerta di scarti e di competenze sulle tecnologie più adatte a trasformarli in nuovi materiali e/o sottoprodotti; l’Unione Industriali ha inoltre messo a disposizione delle imprese associate le conoscenze sulle normative che regolano il trasporto e le autorizzazioni necessarie per poter operare con tali “waste”.
Grazie all’utilizzo della piattaforma, è stato possibile realizzare casi pilota, seguendo il principio del riciclo in ottica eco-design, che permette di dar vita a nuovi business innovativi e portare le aziende sempre più vicine a modelli di sviluppo circolari e sostenibili: un esempio è dato dallo scarto del cotone, polveri di tessitura abitualmente destinate alla discarica, da cui sono stati realizzati fogli di carta artigianale per uso decorativo. L’utilizzo della polvere di cotone in sostituzione della cellulosa vergine ha consentito una notevole riduzione degli impatti ambientali: -27% delle risorse non rinnovabili, -50% consumo di acqua, -44% cambiamento climatico, -43% ecotossicità. Attualmente la piattaforma è attiva ed utilizzata da partner di diversi progetti europei; viene tuttora promossa la sua implementazione, in modo da capitalizzare i risultati raggiunti e trasferirla in altre regioni europee e altri distretti industriali. È stata usata anche nel Progetto ENTeR, di cui l’Unione Industriali e CentroCot sono i partner italiani, focalizzato sul riciclo degli scarti tessili.
Anche in ENTeR sono stati realizzati casi pilota, come il riciclo di tessuti tecnici e, a seguito della pandemia da Covid-19, quello delle mascherine utilizzate come DPI (dispositivi di protezione individuale), sempre valutando la fattibilità economica oltre a quella tecnica. Altra attività portata avanti è stata quella della misurazione della circolarità dei processi produttivi di un campione selezionato di aziende e realizzato “creative concept”, cioè lo studio della trasformazione dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni industriali tessili in materia prima seconda per altre imprese, con la creazione di nuovi prodotti e nuovi business ed il coinvolgimento, trasversale, anche di altri settori manifatturieri.
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L’IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ / ECONOMIA CIRCOLARE
ENTeR ha ottenuto, per i significativi risultati raggiunti, il riconoscimento di “Progetto Faro” da parte dell’Agenzia per la Coesione Territoriale di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’Autorità nazionale finalizzerà un Piano di Capitalizzazione Nazionale, di cui i Progetti Faro saranno parte integrante e trainante.
/ I NUMERI DELLA PIATTAFORMA LIFE M3P
/ DUE PROGETTI DI ECONOMIA CIRCOLARE
waste registrati
ENTeR (INIZIATO IL 1° OTTOBRE 2016 TERMINATO IL 31 DICEMBRE 2019)
Il Progetto ENTeR - Expert Network on Textile Recycling, vede CentroCot, capofila di un partenariato composto da centri di ricerca e associazioni di imprese/cluster del settore tessile, appartenenti a cinque paesi dell’Europa Centrale: Italia (Lombardia), Germania (Sassonia), Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia. Il progetto è incentrato sulla riduzione dei rifiuti e degli scarti per prevenire il consumo di risorse non rinnovabili nell’industria tessile. Partner italiano è l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Obiettivo strategico è quello di creare un network tra gli attori dell’innovazione tessile nell’Europa centrale, in primis centri di ricerca specializzati, associazioni/cluster e imprese tessili, al fine di rafforzare la capacità innovativa del settore. La cooperazione si propone di migliorare la gestione degli scarti/rifiuti industriali, promuovendo un approccio comune alla circular economy, mediante lo sviluppo dell’offerta di servizi innovativi comuni da parte dei centri di ricerca e delle associazioni coinvolte. LIFE M3P (INIZIATO IL 1° LUGLIO 2017 TERMINATO IL 30 NOVEMBRE 2020)
Il progetto Life M3P intende promuovere il miglioramento della gestione dei rifiuti nei distretti industriali, favorendone il riutilizzo nelle imprese e riducendo i fabbisogni di trattamento, deposito e trasporto, ed il conseguente impatto industriale. Life M3P vuole supportare le imprese industriali nel loro miglioramento continuo al fine di ridurre gli scarti prodotti e sostituire le materie prime utilizzate con altre meno critiche per l’ambiente o l’approvvigionamento. Ciò attraverso lo sviluppo di una piattaforma web dedicata all’incontro della domanda e offerta di rifiuti e materiali. L’Unione è, insieme a Centrocot, partner territoriale del progetto che coinvolge anche altre realtà europee del Belgio (Fiandre), della Grecia (Macedonia Occidentale) e della Spagna (Asturie).
41
523 33
tecnologie sviluppate
326
imprese coinvolte
/ I NUMERI DEL DATABASE DI ENTeR
545
scarti industriali identificati
259
imprese coinvolte
/FISCO
/ STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Agenzia delle Entrate
L’Area Legislazione Fiscale e Societaria dell’Unione si occupa di tenere aggiornate le imprese illustrando le novità legislative, suggerendo orientamenti uniformi di interpretazione e comportamento, assistendo le aziende associate nel corretto adempimento degli obblighi che la legge pone a loro carico.
Amministrazioni Comunali Agenzia delle Dogane
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA L’area fisco cura l’aggiornamento delle imprese illustrando le novità legislative, suggerendo orientamenti uniformi di interpretazione e comportamento, assistendo le aziende associate nel corretto adempimento degli obblighi che la legge pone a loro carico. L’informazione delle imprese viene assicurata mediante la consueta consulenza telefonica, la redazione di circolari e di monografie, l’organizzazione di convegni e incontri, il continuo aggiornamento della sezione tematica “Fisco” all’interno del sito internet dell’Unione. Le news prodotte dall’Area riguardano: imposte dirette, imposte indirette, sostituti d’imposta, finanza locale, accertamento e sanzioni, contenziosi.
Tale sezione fornisce strumenti di rapida consultazione utili per la quotidiana gestione amministrativa delle imprese: raccolte organiche di normativa, atti
42
L’IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ / FISCO
dell’amministrazione finanziaria e comunicazioni dell’Unione, scadenzario fiscale, approfondimenti su diversi aspetti tributari di abituale interesse e monografie. Sono presenti anche le date dei diversi corsi di formazione e link utili.
L’Area partecipa agli incontri di coordinamento in Confindustria Lombardia al fine di confrontarsi e identificare posizioni comuni con le altre Associazioni Territoriali lombarde del Sistema; in tale sede vengono anche elaborate proposte normative che vengono portate all’attenzione di Confindustria. L’Area svolge poi una costante attività di lobby con interventi a difesa degli interessi delle imprese anche a livello locale.
Nel 2021 l’Area ha mantenuto un costante colloquio con i principali comuni della Provincia in merito alla Tassa rifiuti, in seguito alla modifica della disciplina sui rifiuti prodotti dalle attività industriali e con i comuni di Busto Arsizio e Gallarate per ottenere, invece, la conferma delle agevolazioni volte a fronteggiare l’emergenza sanitaria.
Nel 2021 l’Unione ha partecipato, inoltre, con Camera di Commercio ad altre associazioni datoriali, ad un incontro del Gruppo di Lavoro sul Codice della crisi d’impresa. Attività poi sospesa causa Covid e modifiche legislative intervenute nel frattempo.
/ I NUMERI
Oltre 3.000
contatti telefonici e 5 incontri in sede Univa o nelle aziende per assisterle nell’espletamento dei quotidiani adempimenti fiscali
Oltre 100
imprese assistite per la predisposizione degli aggiornamenti delle superfici tassabili
104
/ PROGETTI SPECIALI ASSOCAAF
Assocaaf Spa è il Centro di Assistenza Fiscale costituito da alcune Associazioni Territoriali e di Categoria del Sistema Confindustria e da oltre mille imprese nazionali e multinazionali tra le più rappresentative del panorama industriale italiano. Tra i suoi soci c’è anche l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Attraverso la sua partecipazione ad Assocaaf l’Unione offre alle proprie imprese associate e ai loro dipendenti un’alternativa ai CAF sindacali, favorendo una collaborazione che migliora le relazioni industriali. Assocaaf fornisce assistenza fiscale con servizi mirati per imprese, partite Iva, singoli contribuenti e cittadini. Alle aziende propone tutti i servizi di assistenza fiscale ai dipendenti (730 e Modello Redditi), trasmissioni telematiche di dichiarazioni fiscali e deposito atti, asseverazioni, gestione della fatturazione elettronica, attestazioni visti di conformità, rappresentanza fiscale.
Assocaaf è attivo con un centro nella Sede di Gallarate dell’Unione (via Vittorio Veneto 8/D), ma anche con un ufficio autonomo gestito direttamente a Varese (viale Luigi Borri, 87). Altra sede sul territorio è quella di Saronno in via Garibaldi 43. La sede centrale è invece a Milano, in centralissima piazza Diaz.
43
news redatte per il Notiziario alle imprese
11
gli incontri a cui l’Area ha partecipato nell’ambito dei Gruppi di Lavoro della Commissione fisco di Confindustria Lombardia
/ I NUMERI DI ASSOCAAF
55
imprese della provincia di Varese assistite per un totale di 2.700 dichiarazioni elaborate
/ENERGIA / IN BREVE
/ STAKEHOLDER Società fornitrici di energia
/ I NUMERI
245
i soci iscritti a Energi.Va
325
GWh l’energia elettrica acquistata da Energi.Va
46,2
i milioni di metri cubi di gas metano acquistato da Energi.Va
Aggregare la domanda di energia elettrica e gas metano delle imprese del territorio per spuntare le migliori condizioni sul mercato e assistere le aziende nei processi di miglioramento dell’efficienza energetica. Con la consapevolezza che la maggiore sostenibilità energetica passa da minori consumi a parità di produzione. Questi gli obiettivi del Consorzio Energi.Va e dell’Area Energia di Univa Servizi.
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA Nel 1999, a seguito del decreto sulla liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese ha costituito Energi.Va che ancora oggi rappresenta una delle maggiori aggregazioni di piccoli e medi consumatori energetici del Sistema Confindustria. Il Consorzio di acquisto Energi.Va e l’Area Energia di Univa Servizi, sono gli strumenti che l’Unione mette a disposizione delle imprese per acquistare energia elettrica e gas metano sul mercato libero, con la certezza di poter contare su:
• prezzi competitivi: la missione del Consorzio Energi.Va è quella di individuare sul mercato delle fonti energetiche le migliori condizioni economiche e contrattuali di acquisto per le imprese iscritte. Sulla base dei mandati ricevuti dai soci, il Consorzio Energi.Va aggrega complessivamente un grande volume di consumo “garantito” per il proprio fornitore. Ciascun socio acquista così la stessa forza contrattuale di un grandissimo cliente, qualunque sia il suo volume di consumo.
• trasparenza delle condizioni contrattuali: nei confronti delle imprese che rappresenta, il Consorzio Energi.Va si fa garante della correttezza del fornitore, in un mercato nel quale ormai il peso di questa prerogativa vale quanto la competitività delle condizioni economiche. • un qualificato servizio di assistenza e informazione: per lo svolgimento delle proprie attività il Consorzio Energi.Va è affiancato dall’Area Energia di Univa Servizi, realtà che nasce da un’esperienza ultradecennale nel settore del trading di energia e che pertanto costituisce l’elemento qualificante della funzione del Consorzio. Tale collaborazione ha altresì permesso di sviluppare una serie di servizi nel settore energetico, tra i quali: audit energetici; studi di fattibilità e pre-fattibilità; cogenerazione e trigenerazione; dichiarazioni annuali di consumi e pratiche esenzione accise.
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5/ L’IMPEGNO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
/ ACCOMPAGNAMENTO SUI MERCATI ESTERI / TECHMISSION
5/ L’IMPEGNO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE OBIETTIVI Agenda ONU Insieme a sostenibilità e innovazione, quello dell’internazionalizzazione è uno dei principali pilastri su cui si fonda la strategia associativa di sostegno al sistema produttivo locale dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. L’obiettivo è traghettare le imprese verso le nuove catene globali del valore in rapida trasformazione e ricomposizione. Da qui la quotidiana azione svolta dall’Area Internazionalizzazione, con un impegno trasversale che coinvolge anche altre aree operative dell’Associazione. Non ultima quella Digitale con l’organizzazione delle #TechMission all’estero.
“È vero, siamo una provincia aperta al mondo, con una forte vocazione all’export. È vero, possiamo contare su grandi realtà infrastrutturali. Ma non mancano le criticità. Malpensa, ancora prima del Covid, è stata vittima di una politica troppo mutevole e inconcludente. Negli ultimi anni di enormi difficoltà ha comunque resistito meglio degli altri grandi aeroporti internazionali. Ma ora deve puntare con forza ad aumentare le rotte e a ridurre il tempo complessivo dei trasferimenti; non solo per l’immagine del territorio, ma anche per accrescere l’attrattività, per gli investimenti esteri” Roberto Grassi (Presidente Univa), 27 settembre 2021
/ COMMERCIO ESTERO DELLA PROVINCIA DI VARESE 2021
Fonte: Ufficio Studi Univa
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/ ACCOMPAGNAMENTO SUI MERCATI ESTERI / STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Confindustria Lombardia
L’Area Internazionalizzazione dell’Unione Industriali assiste e supporta le imprese che operano sui mercati esteri con preliminari informazioni su questioni doganali, legali ed inerenti all’approccio e allo sviluppo dei rapporti con i partner stranieri di interesse. Un’attività che si completa con l’organizzazione di progetti di ambito internazionale, in collaborazione con le altre Associazioni del sistema confindustriale lombardo. Un’attività intensa visto il grado di internazionalizzazione delle aziende varesine che esportano il 40% del valore aggiunto prodotto. Uno dei dati più alti in Italia.
Club dei 15 ICE Agenzia Regio Insubrica Agenzie delle Dogane Camere di Commercio Estere Ambasciate e Consolati esteri in Italia Ambasciate e Consolati italiani all’estero
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA L’Area Internazionalizzazione dell’Unione Industriali organizza momenti di informazione ed approfondimento su diverse tematiche connesse all’internazionalizzazione delle imprese, focalizzati sia su argomenti puntuali, sia sullo studio di mercati esteri che presentano interessanti prospettive di sviluppo. Con le imprese associate che necessitano di una consulenza più approfondita l’Area pianifica anche video call sui diversi temi legati all’internazionalizzazione.
Inoltre, assicura per le aree di propria competenza, la rappresentanza degli interessi delle aziende associate con azioni di lobby condotte a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale, nell’ambito di Confindustria e di Confindustria Lombardia, nonché, grazie a relazioni privilegiate, con alcune rappresentanze consolari in Italia e all’estero. La strategicità dell’Area sta nel grado di internazionalizzazione che caratterizza il sistema produttivo della provincia di Varese che registra uno dei tassi di propensione all’export più alti d’Italia. Le esportazioni locali, infatti, rap-
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presentano il 40% del valore aggiunto prodotto dalle imprese del territorio. Un dato tra i più alti a livello nazionale. In valore assoluto nel 2021 la provincia di Varese ha esportato merci per 10,8 miliardi di euro, con una variazione positiva del +18,5% rispetto al 2020, sostanzialmente in linea con il trend positivo nazionale (l’andamento dell’export italiano nel 2021 ha segnato un +18,2%).
Ricomposizione delle filiere produttive internazionali, Brexit, guerra dei dazi, tensioni geopolitiche: le dinamiche internazionali sono in profonda trasformazione. In questo senso l’azione strategica e operativa dell’Area Internazionalizzazione dell’Unione Industriali è volta ad accompagnare le imprese nel riposizionamento sulle nuove catene globali del valore in via di formazione con un’azione molto pragmatica a cui è stato dato avvio nel corso del 2020 e poi proseguita nel corso del 2021, sul solco di una ormai pluriennale esperienza maturata sul campo. I fronti più caldi e seguiti in via prioritaria sono: la Brexit, le nuove regole dell’approccio alle dogane e della contrattualistica internazionale.
/ I NUMERI
1.143
i contatti telefonici con le imprese
44
le riunioni effettuate con le imprese
90
le news redatte per il Notiziario alle imprese dell’Unione Industriali
/ BREXIT Nella sezione “Estero” del sito di Univa (www.univa.va.it) sono disponibili diverse linee guida in tema di Brexit e alcune video-pillole realizzate dall’Ambasciata d’Italia a Londra su temi quali le dogane, l’Iva e il settore agroalimentare. Grazie a questi contenuti è possibile avere un’informazione completa su argomenti quali: le regole dell’immigrazione post-Brexit; cosa cambia in dogana; cosa cambia a livello di Iva; contratti commerciali, suggerimenti su logistica e trasporti; origine preferenziale per importare senza dazi; marchi CE. Oltre a tutta una serie di contenuti realizzati per singoli settori produttivi, a partire dalla chimica.
49
L’IMPEGNO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE / ACCOMPAGNAMENTO SUI MERCATI ESTERI
/ I NUMERI
/ SPORTELLO EUROPA
562
Sportello Europa è un servizio che l’Area Internazionalizzazione dell’Unione Industriali mette a disposizione delle imprese in collaborazione con Confindustria Lombardia, partner della rete Enterprise Europe Network (EEN), la più grande rete europea di sostegno alle piccole e medie imprese per l’internazionalizzazione, l’innovazione e la competitività.
i partecipanti agli 8 webinar organizzati
La rete EEN offre i seguenti servizi:
36
le partecipazioni a Tavoli Istituzionali
10,8 miliardi
il valore dell’export varesino nel 2021
40%
la quota di valore aggiunto esportato dalle imprese varesine
• Ricerca e offerta partner per partnership commerciali, tecnologiche e sui progetti europei, grazie a una banca dati con oltre 5.000 profili da oltre 60 paesi e con la possibilità di inserimento del proprio profilo nel database. • Incontri B2B tra imprese, università e centri di ricerca e partecipazione a company missions all’estero. • Assistenza sulla proprietà intellettuale per l’Italia e per l’estero.
• Informazione e assistenza sulle politiche europee per lo sviluppo e sulle opportunità di finanziamento.
• Orientamento sui bandi attraverso il monitoraggio dei programmi e delle call europee, verifica preliminare dei progetti, review critica e informazioni su altre fonti di finanziamento. • Servizi di supporto all’innovazione per migliorare la capacità di gestire in maniera corretta il processo di innovazione, attraverso l’erogazione di Assessment funzionali all’individuazione delle aree di miglioramento e dei punti di forza dell’impresa.
/ CHECK-UP EXPORT COMPLIANCE Le normative sul commercio internazionale prevedono specifici controlli in materia di export controls, sicurezza e conformità dei prodotti. Non rispettare queste disposizioni comporta rischi reali per le aziende: fermo della merce in dogana, sanzioni amministrative e penali, danni reputazionali, inefficienze nell’attività di export. Per garantire una corretta gestione delle operazioni commerciali e finanziarie è importante individuare tempestivamente eventuali criticità nelle procedure interne, che potrebbero causare violazioni delle normative. L’Area Internazionalizzazione, in collaborazione con ZPC (società di consulenza per il commercio internazionale), offre un check-up gratuito sulla gestione delle attività di Export Compliance, uno screening di verifica delle procedure di import-export adottate dall’azienda.
Il check-up è focalizzato su: classificazione doganale, origine preferenziale e non preferenziali; aspetti di conformità, sicurezza ed etichettatura dei prodotti; export controls (verifiche su transazioni commerciali e finanziarie, soggetti, prodotti dual use e rischio Paese). Sulla base del check-up è possibile definire efficaci azioni correttive che consentono all’azienda di: migliorare le performance dell’export; rispettare la compliance internazionale; velocizzare i processi di export; prevenire sanzioni e blocchi della merce in dogana; tutelare gli asset e la reputazione aziendale; ridurre i costi operativi.
/ PROGETTI SPECIALI Incrementare le opportunità di business all’estero delle imprese con incontri B2B online, rafforzare la presenza sul mercato cinese dell’export varesino, studiare il riposizionamento del sistema produttivo nelle nuove catene del valore:
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L’IMPEGNO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE / ACCOMPAGNAMENTO SUI MERCATI ESTERI
questi alcuni dei progetti speciali portati avanti dall’Area Internazionalizzazione di Univa nel corso del 2021, in collaborazione con il Sistema Confindustria, quello lombardo in particolare. “MATCH YOUR TECH”. L’Unione Industriali, insieme alle altre Associazioni Territoriali di Confindustria Lombardia, ha organizzato una nuova edizione di “Match Your Tech”, il progetto che mira ad offrire la possibilità alle imprese associate di promuoversi presso operatori stranieri e incrementare le opportunità di business all’estero. Data la pandemia in corso, la modalità offerta è stata quella di incontri B2B online tramite una piattaforma che ha agevolato le relazioni. L’iniziativa si è concentrata su alcuni comparti della meccanica e su mercati sfidanti, in particolare extra europei, ricchi di opportunità, grazie alla collaborazione avviata con ANIMA - Confindustria Meccanica Vari. Le imprese hanno potuto presentare le proprie eccellenze e accreditarsi sul mercato globale presso rilevanti soggetti stranieri del settore della meccanica. Potenziali buyers e intermediari, selezionati sulla base delle caratteristiche delle imprese lombarde partecipanti e appartenenti ad aree geografiche particolarmente in espansione del settore. Tra queste: Marocco, Sudafrica, Ghana, Nigeria, Kenya, Etiopia, India, EAU, Oman, Bahrain, Kuwait, Qatar, Giordania. L’iniziativa è stata riservata alle aziende associate al Sistema delle Associazioni di Confindustria Lombardia, operanti nei comparti del Foodtech and Food Processing Technologies; del Building and Construction Technologies; dell’Industrial Equipment and Mechanical Components. “CINA: ANNO ZERO POST-COVID-19”. L’Unione Industriali, insieme al Club dei 15, ovvero l’insieme delle Associazioni di Confindustria che rappresentano le provincie italiane più manifatturiere, tra cui Varese, ha proposto alle imprese un percorso formativo dedicato al mondo cinese con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza e/o approcciare in maniera organizzata un mercato che rimane di estremo interesse per l’industria made in Italy. Tra i temi trattati: gli effetti della pandemia sui rapporti commerciali con il mercato cinese; la compravendita con le controparti cinesi; la tutela dei consumatori negli acquisti nell’e-commerce; i contratti di distribuzione, di concessione e franchising, per gli investimenti diretti e l’apertura di uffici di rappresentanza; la proprietà intellettuale; Singapore come base ideale per fare business in Cina. “RAPPORTO INDAGINE INTERNAZIONALIZZAZIONE 2021”. L’Unione Industriali ha contribuito alla partecipazione delle imprese del territorio all’Indagine internazionalizzazione 2021 “Gli effetti della pandemia negli scambi globali delle imprese lombarde” realizzata da Confindustria Lombardia, Assolombarda e Sace, con il coinvolgimento di tutte le Associazioni territoriali lombarde del sistema confindustriale. I principali risultati emersi possono venire riassunti come segue: la quasi totalità delle imprese manifatturiere lombarde presenti sui mercati esteri predilige l’export rispetto ad altre forme di internazionalizzazione come la scelta di avere sedi commerciali o produttive. Inoltre, il 45% del fatturato è realizzato all’estero, ma nel 2020 il 55% delle imprese ha subito una diminuzione dei ricavi; la ricerca di controparti estere e incontri B2B sono i principali servizi richiesti; USA e Germania sono i Paesi verso i quali le imprese guardano per il prossimo triennio con maggiore interesse. Da sottolineare la grande capacità di resilienza e di riposizionamento sui mercati: dalla rilevazione è emerso che, nel corso del 2021, l’industria lombarda ha riagguantato le quote di export del periodo pre-Covid.
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/ I NUMERI DEI PROGETTI SPECIALI
162
imprese coinvolte
28
incontri realizzati
/TECHMISSION
/ STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Digital Innovation Hub Lombardia
Dare valore aggiunto a imprenditori e manager di ogni settore, organizzando un’esperienza immersiva nei diversi contesti internazionali dove le nuove tecnologie sono già uno strumento di business.
Consolato Americano di Milano Confindustria Lombardia
Approfondire come la trasformazione digitale stia cambiando sia il modo di lavorare sia l’approccio al mercato delle imprese.
Attivare specifiche azioni di networking fra i partecipanti per future collaborazioni, anche su spunti raccolti durante la missione.
Questi gli obiettivi delle TechMission, missioni tecnologiche organizzate dall’Unione Industriali, con il supporto del Consolato Americano di Milano e con il coordinamento scientifico del Prof. Marco Astuti, che si concretizzano per gli imprenditori in vere e proprie full immersion nei più importanti contesti innovativi mondiali, a partire dalla Silicon Valley.
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA Le #TechMission sono le missioni tecnologiche all’estero con cui l’Unione Industriali porta ciclicamente delegazioni di imprenditori e i professionisti lombardi alla scoperta degli ecosistemi più innovativi a livello internazionale, in primis la Silicon Valley e il CES – Consumer Electronic Show di Las Vegas, senza dimenticare gli scenari asiatici più evoluti del Far-East. Si tratta di vere e proprie full immersion, study tour di diversi giorni organizzati grazie alla collaudata collaborazione tra Univa, il Consolato Americano di Milano e il coordinamento scientifico del Professor Marco Astuti. Le missioni tecnologiche nel tempo hanno coinvolto non solo esponenti delle imprese varesine, ma anche
52
di altre realtà del Sistema Confindustriale grazie alle #TechMission organizzate anche per conto e in collaborazione con Confindustria Lombardia e la Piccola Industria di Confindustria. L’obiettivo delle #TechMission è dare valore aggiunto a imprenditori e manager di ogni settore, organizzando un’esperienza immersiva durante la quale poter conoscere in anteprima le mutazioni in atto in diversi contesti strategici, dove le nuove tecnologie abilitanti sono già uno strumento di business. Ciò al fine di trovare chiavi interpretative per la loro applicazione in Italia e sul territorio. Negli scorsi anni pre-pandemia sono stati 250 gli imprenditori, i manager e i rappresentanti del Sistema Confindustria che le #TechMission sono riuscite a coinvolgere nelle varie edizioni.
Le #TechMission non si sono fermate, però, nemmeno di fronte al Covid-19. Grazie ad un’intensa fase preparatoria avviata nel 2020, all’inizio del 2021 è stata organizzata una #TechMission in versione digitale che Univa ha realizzato in collaborazione col Digital Innovation Hub Lombardia. Sullo sfondo la visita virtuale del tradizionale appuntamento di gennaio con il CES, l’International Consumer Electronics Show di Las Vegas. L’obiettivo è stato quello di creare un momento di aggregazione a distanza, con lo stesso spirito delle missioni realizzate in giro per il mondo. Proprio per questo non sono stati progettati dei webinar classici, ma chiacchierate informali tra addetti ai lavori, che hanno potuto interagire con esperti attraverso domande e risposte. Nelle diverse edizioni la #TechMission ha portato le varie delegazioni a contatto con realtà del calibro, solo per fare qualche esempio, di Facebook, Apple, LinkedIn, Amazon, Tesla, Google, Microsoft, Twitter, le Università di Stanford e Berkeley, Ibm e Alibaba.
/ I NUMERI
10
le #TechMission organizzate dall’Unione Industriali negli anni
250
gli imprenditori e i manager coinvolti nelle #TechMission all’estero prima della pandemia
30
e oltre le aziende innovative, le startup, i centri di ricerca e le Università visitate durante le varie edizioni
200
i partecipanti alla #TechMission virtuale organizzata a inizio 2021
3
webinar Virtual TechMission
53
6/ L’IMPEGNO PER L’INNOVAZIONE
/ RICERCA E INNOVAZIONE / DIGITALE (DIH LOMBARDIA) / FINANZA D’IMPRESA
6/ L’IMPEGNO PER L’INNOVAZIONE OBIETTIVI Agenda ONU L’impegno per l’innovazione è portato avanti dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese non solo attraverso l’Area ‘Ricerca, Innovazione e Qualità’. La strada per la transizione verso l’impresa moderna passa anche dalle attività dell’Area ‘Digitale’, del Digital Innovation Hub Lombardia e dell’Area ‘Finanza e Agevolazioni Industriali’ per la costruzione di una nuova finanza d’impresa.
“La transizione ecologica, la rivoluzione digitale, il riposizionamento sulle nuove catene globali del valore in grande subbuglio: sono queste le tre principali sfide che hanno di fronte a loro le imprese, sia le grandi, sia le medie, sia le piccole. Terreni su cui si giocano le future partite competitive che hanno tutte un comun denominatore: la necessità di investire nella creazione di nuove competenze” Roberto Grassi (Presidente Univa), 18 giugno 2021
/ DIGITALIZZAZIONE: DOVE INVESTONO LE IMPRESE VARESINE
55
/ RICERCA E INNOVAZIONE / STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Università
L’Unione Industriali è impegnata nel far crescere e diffondere la cultura della ricerca e dell’innovazione nelle imprese e a promuovere la collaborazione con il sistema di ricerca pubblico e privato. L’Area ‘Ricerca, Innovazione e Qualità’ analizza i fabbisogni delle imprese affiancandole nella definizione e nello sviluppo di progetti di innovazione, nell’individuazione di finanziamenti e nei rapporti con università e laboratori di ricerca. Innovazione che negli ultimi tempi è declinata anche sui temi dell’economia circolare e sostenibilità (vedi capitolo precedente, ndr).
Centri di ricerca e società di consulenza Cluster industriali nazionali ed europei Associazioni datoriali nazionali ed internazionali Regione Lombardia UNI - Ente Italiano di Normazione
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA L’Area ‘Ricerca, Innovazione e Qualità’ informa le imprese associate con seminari e workshop su bandi di ricerca, anche europei, le affianca nella prima analisi tecnologico-scientifica dell’idea, aiutandole a chiarire gli obiettivi del progetto, nel suo sviluppo e supportandole nell’individuazione di un eventuale bando. Crea il contatto con centri di ricerca, università, enti specializzati in grado di interpretare il problema tecnico-scientifico dell’impresa e la indirizza verso la soluzione più adatta. Aiuta le imprese a conoscere, entrare e fare rete con i cluster tecnologici; offre supporto per costruire aggregazioni e reti d’impresa; con il supporto di Univa Servizi (la Società di Servizi dell’Unione Industriali), sviluppa progetti di formazione aziendale, finanziati
56
da Fondimpresa e Fondirigenti, su temi di innovazione e sostenibilità (ad esempio: miglioramento della produttività ispirato agli approcci lean e di industrial engineering, misurazione della “circolarità” dei processi produttivi). Supporta le aziende nell’analisi dei requisiti per l’ottenimento di agevolazioni relative al Credito d’Imposta Ricerca e Sviluppo. Congiuntamente con l’Area Ambiente, promuove nelle aziende l’Economia Circolare e la simbiosi industriale. Affianca le imprese nell’adottare le migliori strategie per tutelare e valorizzare la proprietà intellettuale.
/ I NUMERI
180
interventi di consulenza per le imprese
4
webinar e incontri organizzati per un totale di 311 partecipanti
/ PROGETTI SPECIALI I progetti speciali portati avanti dall’Area ‘Ricerca, Innovazione e Qualità’ dell’Unione Industriali sono inerenti all’implementazioni di strategie territoriali e aziendali di economia circolare. Si tratta di due progetti co-finanziati dall’Unione Europea: • il Progetto Life M3P che si rivolge trasversalmente a tutti i comparti manufatturieri, per fare in modo che lo scarto industriale di un’impresa possa diventare materia prima per un’altra;
• il Progetto ENTeR che si rivolge in maniera specifica al settore del tessile e abbigliamento. Per approfondire queste due iniziative e i loro contenuti è possibile consultare il precedente capitolo di questo rendiconto “L’impegno per la sostenibilità”, al paragrafo “Economia Circolare”.
57
21
news redatte per il Notiziario alle imprese dell’Unione Industriali
/ DIGITALE (DIH LOMBARDIA)
/ STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Camera di Commercio di Varese
L’Area Digitale di Univa si occupa di supportare le imprese del territorio nell’affrontare le tematiche relative al mondo digitale a 360 gradi, di favorire la diffusione di strumenti agevolativi in ambito digitale, di promuovere attraverso il Sistema Confindustria l’adozione tecnologica industriale e le politiche digitali per lo sviluppo della competitività del sistema imprenditoriale.
Digital Innovation Hub Lombardia Consolato Americano di Milano Confindustria Lombardia Aree innovazione delle altre associazioni territoriali del Sistema Confindustria
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA L’Area Digitale si occupa quotidianamente di fornire consulenza alle aziende per l’adeguamento del business ai cambiamenti del digitale attraverso incontri one-to-one; si occupa di informarsi e informare le imprese attraverso circolari e webinar su novità ed eventuali adempimenti di rilievo; partecipa periodicamente agli incontri organizzati dal Digital Innovation Hub Lombardia interfacciandosi anche con le altre antenne territoriali regionali. Un evento di rilievo organizzato dall’area è la TechMission, una full immersion di sette giorni nel cuore dell’innovazione, fondata sull’esperienza di 36 missioni svolte in Silicon Valley e altri contesti di innovazione a livello internazionale. Tale iniziativa viene organizzata in collaborazione con il Consolato americano di Milano e il Professor Marco Astuti, coordinatore scientifico. Nel 2021 l’iniziativa è stata organizzata in formato virtuale, prevedendo diverse serate in collegamento con numerosi ospiti, professionisti e accademici che lavorano in Silicon Valley e in Italia per discutere su temi di innovazione e sulle novità proposte dal Consumer Electronic Show. Sono stati organizzati quattro webinar sui temi del 5G, l’intelligenza artificiale, il futuro dell’automotive e i principali trend tecnologici.
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L’IMPEGNO PER L’INNOVAZIONE / DIGITALE (DIH LOMBARDIA)
/ PROGETTI SPECIALI
/ I NUMERI
DIGITAL INNOVATION HUB LOMBARDIA
3
Il Digital Innovation Hub Lombardia è l’hub regionale dei servizi legati a Industria 4.0, creato da Confindustria Lombardia, insieme alle Associazioni industriali territoriali lombarde, tra cui l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Il DIH Lombardia è dotato di elevate competenze (proprie e appartenenti alle Associazioni Territoriali e all’ecosistema dell’innovazione e del digitale) in grado di comprendere le esigenze delle imprese e aiutarle ad orientarsi nella complessità del mercato e delle tecnologie, indipendentemente da dimensione e settore di appartenenza, ma con un focus sulle Pmi.
richieste telefoniche dalle imprese gestite mediamente ogni giorno
• rafforzare il livello di conoscenza e di consapevolezza delle imprese rispetto alle opportunità offerte dalla trasformazione digitale, anche nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0, della strategia europea per la digitalizzazione dell’industria e del programma I4MS (ICT Innovation for Manufacturing SMEs);
16
Gli obiettivi del DIH Lombardia sono:
• stimolare la domanda digitale delle imprese;
• coordinare e supportare eventuali altri enti con finalità e scopi analoghi costituiti sui territori dai Soci di Confindustria Lombardia e/o da altre Associazioni del Sistema Confindustria.
Il DIH Lombardia opera a vantaggio delle imprese attraverso delle antenne territoriali. L’antenna territoriale del DIH Lombardia sul Varesotto è l’Area Digitale di Univa, insieme a Univa Servizi. Unione Industriali e Univa Servizi operano in stretto coordinamento con il DIH Lombardia per: • favorire l’accesso delle imprese al DIH;
• promuovere i servizi del DIH e del suo network di partner;
• mettere a disposizione del DIH le proprie competenze specifiche per il supporto alle imprese;
• attivare le competenze del DIH e/o tramite esso le competenze presenti nelle altre antenne territoriali per assistere le imprese che ad esse si rivolgono. Tra attività di formazione, iniziative di consapevolezza digitale, progetti e comunicazione il “DIH Lombardia – Antenna Varese”, per il tramite dell’Area Digitale di Univa e di Univa Servizi, offre: • cicli di seminari sulla Trasformazione Digitale e Industria 4.0;
• attività di formazione mirata per aziende anche attraverso i fondi interprofessionali Fondimpresa e Fondirigenti;
• partecipazione a missioni estere denominate ‘TechMission’ che l’Unione Industriali organizza ormai da anni a vantaggio non solo delle imprese associate del territorio, ma anche per varie realtà del Sistema Confindustriale come la Piccola Industria di Confindustria e Confindustria Lombardia;
• l’accesso alle attività svolte da LIUC - Università Cattaneo sul fronte Industria 4.0, tra cui il laboratorio iFab; • la partecipazione alle Fondazioni dei corsi post diploma degli ITS – Istituti Tecnici Superiori;
• informazione sui temi dell’Industria 4.0 e del digitale attraverso il magazine cartaceo e online Varesefocus; • la possibilità di raccontare la propria storia di industria 4.0 o di trasformazione digitale sul blog del DIH Lombardia;
59
56
riunioni con le imprese
5
webinar per un totale di 241 partecipanti
partecipazioni a Tavoli Istituzionali, di cui: 9 Coordinamenti Digital Innovation Hub, 3 Punto Impresa Digitale (CCIAA), 2 Punto Nuova Impresa (CCIAA), 2 Piano Nazionale Ripresa e Resilienza
28
circolari redatte per il Notiziario alle imprese dell’Unione Industriali
17
imprese assistite per i voucher digitali della Camera di Commercio di Varese in collaborazione l’Area Finanza e Agevolazioni Industriali
/ I NUMERI DEL DIH LOMBARDIA
17 3
Assessment digitali
progetti Sviluppo Pmi in collaborazione con il Digital Innovation Hub e Federmanager
L’IMPEGNO PER L’INNOVAZIONE / DIGITALE (DIH LOMBARDIA)
/ I NUMERI DI PUNTOZERO
2.000
copie stampate del decalogo “Punto Zero”
oltre 2.000
scaricamenti della versione digitale del decalogo “Punto Zero”
1
evento di presentazione del Progetto organizzato nell’ambito del Festival del giornalismo digitale “Glocal”
• supporto per la partecipazione a bandi camerali e regionali legati alle tematiche di innovazione digitale; • Assessment digitali per valutare il grado di maturità digitale dell’impresa e offrire spunti e suggerimenti per avviare un piano di trasformazione digitale. PUNTOZERO.
UN PERCORSO DI AVVICINAMENTO ALLA SICUREZZA INFORMATICA NELLE IMPRESE. Nel corso del 2021 Univa ha avviato il Progetto “Punto Zero” con lo scopo di dare inizio ad un percorso che aiuti le imprese varesine ad avvicinare la complessa tematica della sicurezza informatica utilizzando un approccio progressivo. L’Area Sistemi Informativi di Univa ha realizzato, in stretta collaborazione con il Gruppo merceologico “Terziario Avanzato” dell’Associazione, una pubblicazione dal titolo “Il decalogo per la sicurezza informatica nelle imprese”. Il paper, pensato soprattutto per le piccole e medie imprese, contiene dieci consigli molto pratici per una maggiore consapevolezza su rischi e strumenti legati alla cybersecurity. Nella prima parte si trova la spiegazione, in modo semplice, degli argomenti fondamentali per conoscere meglio e approfondire la tematica. La seconda parte, invece, rappresenta il cuore del progetto di comunicazione: dieci punti a cui le imprese possono ispirarsi per costruire un metodo di gestione. E infine, nella terza parte, si trova “Il Vocabolario della Sicurezza”. Un modo per spiegare, con parole comprensibili anche ai non addetti ai lavori, i termini più ricorrenti nell’articolato mondo della Sicurezza Informatica. Nell’ambito del progetto, l’Area Sistemi Informativi di Univa fornisce alle imprese consulenze e competenze professionali adeguate alle singole esigenze. Nelle ultime pagine della pubblicazione, una tabella riassume le competenze presenti sul territorio e quelle segnalate direttamente dalle imprese del “Terziario Avanzato” associate a Univa. In questo modo, ogni singola azienda, in base alle proprie necessità, potrà autonomamente decidere a chi rivolgersi per ottenere i servizi richiesti.
60
/ FINANZA D’IMPRESA / STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Banche
L’Area Finanza e Agevolazioni Industriali di Univa svolge una costante azione di lobby finanziaria a favore delle imprese associate e supporta le aziende stesse nei rapporti con il sistema bancario per facilitarne l’accesso al credito. L’Area porta avanti una consolidata attività di formazione e informazione sulle tematiche finanziare e gestionali declinata sia attraverso le relazioni dirette con le imprese sia all’interno di attività convegnistiche e di corsi. Nel 2021 si è tenuta la 10a edizione del ciclo di incontri “Approfondimenti di finanza – Scuola d’impresa”. Finanza agevolata per progetti di investimento, digitalizzazione, internazionalizzazione, innovazione e interventi di finanza straordinaria sono alcuni dei focus sui quali l’Area ha incentrato la propria attività
Camera di Commercio di Varese Unioncamere Finlombarda
Regione Lombardia
Confindustria Lombardia Confindustria Invitalia
Ministero dello Sviluppo Economico SACE/SIMEST Borsa Italiana Fintech
Società di revisione e certificazione di bilancio ConfidiSystema!
Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Consulenti Finanziari OAM-Organismo Agenti e Mediatori ABI - Associazione Bancaria Italiana
Società e Fondi di Private Equity Università
Altre associazioni datoriali
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA L’Area Finanza e Agevolazioni Industriali svolge, a vantaggio delle imprese, le seguenti attività:
Consulenza finanziaria per supportare le imprese associate nella soluzione delle tematiche finanziarie di carattere ordinario e straordinario (analisi congiunta delle necessità, valutazione della situazione economico-finanziaria-patrimoniale, condivisione delle possibili soluzioni, accompagnamento presso gli enti finanziari individuati). Finanza Agevolata: assistenza alle imprese per l’ottenimento di credito agevolato e/o di contributi a fondo perduto a fronte delle normative camerali, regionali o nazionali.
Sportello Sabatini 4.0: consulenza per individuare gli investimenti ammissibili sia in via ordinaria che con la Sabatini 4.0, quantificazione dei relativi benefici economici (calcolo contributo), supporto informativo per la predisposizione della domanda agevolativa e assistenza per le problematiche riguardanti la
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L’IMPEGNO PER L’INNOVAZIONE / FINANZA D’IMPRESA
/ I NUMERI
525
interventi di consulenza tra le imprese associate
28
incontri con gli esponenti del mondo bancario
6
webinar organizzati con il coinvolgimento di 635 partecipanti
97
news redatte per il Notiziario alle imprese dell’Unione Industriali
11
milioni di euro di finanziamenti fatti ottenere complessivamente alle 37 imprese associate grazie allo Sportello Sabatini 4.0
125
milioni di euro è il valore della raccolta finanziamenti di Credito Impresa, agente mandatario di ConfidiSystema!
1.015
le pratiche gestite da Credito Impresa
rendicontazione. Nel 2021, 37 imprese hanno utilizzato con modalità diverse lo sportello, ottenendo finanziamenti per circa 11 milioni di euro.
Ciclo di incontri “Approfondimenti di finanza – Scuola d’impresa”: un ciclo di appuntamenti che ha l’obiettivo di formare e informare gli imprenditori ed i loro collaboratori sugli strumenti idonei per affrontare la gestione delle imprese, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo e culturale. Ciò attraverso il contributo di docenti universitari ed esponenti di prestigio del mondo finanziario e consulenziale. Nel 2021 il ciclo ha raggiunto la decima edizione, sono stati organizzati 5 incontri per un totale di 528 partecipanti. Consulenza e predisposizione completa delle pratiche per il Voucher Digitale 2021 della Camera di Commercio di Varese, in collaborazione con l’Area Digitale di Univa e Univa Servizi. L’attività di consulenza alle imprese associate comprende: l’analisi di fattibilità, il supporto nella stesura del progetto, predisposizione completa della domanda di contributo e dei relativi allegati e, una volta terminato il progetto, predisposizione della relazione e della rendicontazione finale. Sono state supportate 15 imprese associate che hanno ottenuto complessivamente circa 180mila euro di contributi a fondo perduto. L’attività sta proseguendo anche nel 2022. Sportello Finanza straordinaria, Minibond e Fintech: attività informativa e di accompagnamento e sostegno delle imprese. Organizzazione di convegni e incontri individuali con gli imprenditori interessati per proporre gli strumenti innovativi e verificarne l’accessibilità sia da un punto di vista economico-finanziario sia dal punto di vista della congruità con gli investimenti programmati.
Indagine sul credito: rilevazione dell’andamento del rapporto banca – impresa, dei tassi e dei costi applicati dagli istituti di credito. La rilevazione è stata sintetizzata in un documento di congiuntura finanziaria che è stato utilizzato da Univa per lo sviluppo di azioni di lobby in ambito creditizio. Indicatori finanziari: l’Area Finanza cura anche la rilevazione quotidiana dei principali indicatori finanziari (Euribor, tasso di inflazione, prodotto interno lordo, tassi di usura) che viene pubblicata sul sito internet dell’Unione www. univa.va.it.
Credito Impresa - Agenzia in Attività Finanziaria Srl del sistema confindustriale lombardo: l’impresa è agente monomandatario di ConfidiSystema! Nel 2021, l’Agenzia ha raccolto finanziamenti per 125 milioni di euro, a fronte di 1.015 pratiche. Per la promozione nel Varesotto di questa realtà, l’Area ha organizzato nel 2021 diversi incontri con banche operanti sul territorio, entrando in contatto con i Responsabili d’Area ed i Gestori delle banche interessate.
/ PROGETTI SPECIALI ELITE DESK. Elite è la piattaforma internazionale di servizi integrati creata da Borsa Italiana per supportare le imprese nella realizzazione dei loro progetti di crescita attraverso: il supporto ai cambiamenti culturali, organizzativi e manageriali; la visibilità nei confronti della comunità imprenditoriale e finanziaria sia domestica che internazionale; l’avvicinamento graduale al mercato dei capitali; l’accompagnamento nei processi di approccio ai mercati esteri. Sul territorio lo sportello “Elite Desk” è operativo presso l’Area Finanza e Agevolazioni Industriali di Univa, dove le imprese associate possono richiedere informazioni dettagliate sulle attività e sull’evoluzione del progetto.
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7/ L’IMPEGNO PER LA CULTURA D’IMPRESA
/ COMUNICAZIONE E IMMAGINE / VARESEFOCUS / UFFICIO STUDI / GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI
/ SVILUPPO E RAPPORTI ASSOCIATIVI
7/ L’IMPEGNO PER LA CULTURA D’IMPRESA OBIETTIVI Agenda ONU
Diffondere la cultura d’impresa sul territorio e farla crescere all’interno delle aziende: è questo l’obiettivo dell’impegno portato avanti dall’Unione Industriali con la comunicazione esterna dell’ufficio stampa e del magazine Varesefocus, l’informazione alle aziende attraverso i canali digitali dell’Associazione, il racconto del sistema produttivo locale attraverso le indagini dell’Ufficio Studi Univa, le attività convegnistiche e di formazione del Gruppo Giovani Imprenditori. Lo scopo è anche quello di coinvolgere, in questa azione di comunicazione, sempre più imprese del territorio, anche attraverso la leva dello Sviluppo Associativo.
“I dati presentati dall’Ufficio Studi di Univa evidenziano un fatto: la resilienza del sistema produttivo varesino. All’elemento della resistenza si affianca anche quello del cambiamento che stiamo vivendo nelle imprese. Realtà che si stanno adattando con estrema flessibilità e a suon di investimenti al nuovo contesto. Il nostro compito è anche quello di saper raccontare queste trasformazioni” Roberto Grassi (Presidente Univa), 8 febbraio 2021
Varesefocus 13.7k followers
Unione Industriali Varese 2.3k followers
Unione degli Industriali della Provincia di Varese 674 video
Univa Ufficio Stampa 2.7k followers
Unione degli Industriali della Provincia di Varese 7.9k followers
2021 65
Buongiorno Impresa 25 episodi + News d’Impresa 19 episodi
/ COMUNICAZIONE E IMMAGINE / STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Giornalisti
Le attività dell’Area Comunicazione e Immagine si realizzano tramite il sito internet www.univa.va.it, l’attività di Ufficio Stampa, il magazine Varesefocus (nella versione cartacea e digitale), il presidio dei social network, l’attività convegnistica. L’uso sempre più intenso degli strumenti digitali ha trasformato quello che era un tradizionale Ufficio Stampa in una vera e propria redazione multimediale e multicanale, che fa dell’Unione una sorta di “media company” al servizio del racconto dell’impresa, oltre che delle attività dell’Associazione.
Testate giornalistiche locali e nazionali Istituzioni Opinion leader Opinione pubblica Politici
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA L’Area Comunicazione e Immagine di Univa cura i contenuti del sito internet www.univa.va.it, fa da redazione del magazine Varesefocus e porta avanti le attività di media relations dell’Ufficio Stampa (anche al servizio delle imprese associate). Si occupa inoltre di tutti i canali social dell’Unione Industriali e organizza gli eventi, anche digitali, dell’Associazione. • www.univa.va.it: il sito internet dell’Unione è un portale di informazione economica-tecnica-normativa quotidiana. Non è dunque solo un sito Istituzionale che fa da vetrina alle attività dell’Associazione. Nel corso del 2021 sono state pubblicate 972 news per aggiornare le imprese su tutte le tematiche di più stringente attualità economica e aziendale. Il sito offre agli
66
associati e ai loro dipendenti una fruizione delle notizie su misura, grazie al servizio denominato “MyUniva”, che permette ad ogni singolo utente di profilarsi fornendo la propria email personale di lavoro, il proprio ruolo in azienda e i campi di interesse. Questo rende possibile alla redazione del sito di inviare in tempo reale solo le news relative agli argomenti indicati durante la profilazione. Per gli utenti c’è anche la possibilità di ricevere la tradizionale newsletter del mercoledì, che riassume tutte le notizie prodotte nell’ultima settimana. Il sito dell’Unione Industriali conta 4.015 utenti profilati in possesso delle credenziali per entrare nella parte del sito riservata alle imprese associate. Un’intensa opera di informazione a cui si affiancano le news più generaliste, a fruizione libera senza necessità di password, offerte attraverso i comunicati stampa, le analisi e gli approfondimenti dell’Ufficio Studi, gli annunci e il racconto di convegni e incontri.
• Ufficio Stampa: il sempre più forte impegno sul digitale non fa arretrare le attività di comunicazione tradizionale, come quelle dell’Ufficio Stampa. Nel 2021 sono stati diffusi 57 comunicati stampa e rilasciate 48 tra dichiarazioni, interviste di esponenti dell’Unione e discorsi pubblici dei propri vertici (Presidente, Direttore, Vicepresidenti, Presidenti dei Gruppi merceologici). Ciò ha portato l’Unione Industriali ad essere citata su 393 articoli di testate locali e nazionali. Ma l’Area Comunicazione dell’Unione Industriali si contraddistingue anche per essere l’Ufficio Stampa di tutte le proprie aziende associate, soprattutto per quelle realtà, tra le Pmi, meno strutturate a livello media. Nel corso del 2021 sono state svolte 150 attività di consulenza di ufficio stampa o di comunicazione in generale a favore delle imprese del territorio. Nella “Sala Stampa” del sito di Univa è inoltre consultabile la sottosezione “News Confindustria” che fornisce tutte le più importanti notizie sulle attività di
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/ I NUMERI
393
gli articoli che nel 2021 hanno citato Univa
57
i comunicati redatti dall’Ufficio Stampa
48
gli interventi pubblici dei vertici dell’Associazione tra interviste e discorsi
42
gli eventi organizzati per 3.928 iscrizioni
L’IMPEGNO PER LA CULTURA D’IMPRESA / COMUNICAZIONE E IMMAGINE
/ I NUMERI
4.015
gli utenti registrati con password al sito www.univa.va.it
150
gli interventi di consulenza tra le imprese sul fronte comunicazione
rappresentanza del Sistema Confindustria a livello nazionale e di settore. Nel corso del 2021 sono state pubblicate 72 di queste notizie. • Social Network: nelle attività di comunicazione è ormai da tempo centrale il ruolo dei social network. I canali con cui l’Unione Industriali comunica sono: - Facebook: con la pagina Varesefocus; - Twitter: con l’account dell’Ufficio Stampa @Univa_Stampa; - LinkedIn: con la pagina Unione degli Industriali della Provincia di Varese; - YouTube: con il canale Unione degli Industriali della Provincia di Varese; - Instagram: con il profilo @unioneindustrialivarese; - Spreaker: con i canali di Varesefocus (rubrica “Buongiorno Impresa”) e di Univa (rubrica “News d’impresa”).
A questi canali si aggiungono poi quelli più specifici del Gruppo Giovani Imprenditori (con una pagina Facebook e un profilo Instagram), di Univa Servizi (su Facebook, Twitter, LinkedIn), del Progetto Generazione d’Industria (su Facebook e LinkedIn). Su LinkedIn, inoltre, sono state create alcune community per promuovere un dialogo diretto con le imprese su determinati temi specifici: - UNIVA - Ambiente e Sicurezza; - Varese - WHP Aziende che Promuovono la Salute; - UNIVA - Ufficio Studi; - UNIVA - HR Club; - GENIUS - GENerazione d’IndUStria; - Community Comunicatori Univa. • Attività Convegnistica: anche il 2021 si è confermato, nonostante le regole sul distanziamento sociale dovute alle restrizioni causate dalla pandemia, come un anno dall’intensa attività di organizzazione di convegni, eventi e momenti di confronto sui più stringenti temi di attualità per le imprese. La gran parte degli appuntamenti si sono spostati sul digitale attraverso la calendarizzazione di webinar o webmeeting. In totale tra eventi fisici ed eventi digitali l’Unione ha organizzato 42 appuntamenti con 3.928 iscrizioni, senza contare la parte pubblica dell’Assemblea Generale, svolta per la prima volta nella cornice dell’Aeroporto di Malpensa, che ha mobilitato 404 persone.
/ I NUMERI DEI PROGETTI SPECIALI
93
i componenti della community
/ PROGETTI SPECIALI COMMUNITY COMUNICATORI UNIVA
Nel 2021 è proseguita l’attività della Community dei Comunicatori di Univa, ideata nel 2019 con l’obiettivo di creare una rete tra i comunicatori delle aziende associate (addetti stampa, responsabili della comunicazione, responsabili del marketing). Scopo della Community è promuovere un percorso su misura per favorire il confronto e lo scambio di informazioni tra colleghi, incoraggiare una maggiore cultura della comunicazione anche digitale e acquisire nuove competenze di alto livello attraverso momenti di formazione comuni. La Community, che coinvolge 93 comunicatori di imprese di diverse dimensioni, settori e aree geografiche, ha individuato le tematiche di maggior interesse da affrontare.
68
/ VARESEFOCUS
/ STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Opinione pubblica
Varesefocus è il periodico cartaceo e digitale edito da oltre 20 anni dall’Unione Industriali, che si occupa di economia, storie di imprese, politica, società, costume, natura e territorio in provincia di Varese.
Istituzioni Associazioni di volontariato Musei Artisti Scrittori Politici Docenti universitari Opinion leader Giornalisti Operatori turistici Fotografi
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA La versione cartacea di Varesefocus è uscita nel 2021 con 7 edizioni, per un totale di 10mila copie a numero, con una distribuzione in parte postale (chiunque può abbonarsi gratuitamente sul sito www.varesefocus.it) e in parte in allegato a Il Sole 24 Ore nelle edicole della provincia. Una copia viene inoltre spedita a tutte le oltre 1.000 imprese associate. La versione online (www.varesefocus.it) oltre a riproporre sul digitale gli stessi articoli del cartaceo, arricchisce l’offerta informativa dell’Unione Industriali con il racconto dell’impresa del territorio attraverso ulteriori inchieste, approfondimenti, video, infografiche, gallerie fotografiche. Anche nel 2021 è proseguito il racconto delle storie delle aziende del Varesotto attraverso i podcast ascoltabili, sia sul blog di Varesefocus, sia sul canale Varesefocus di Spreaker attraverso la rubrica “Buongiorno Impresa”. Gli stessi podcast sono anche disponibili su tutte le principali piattaforme digitali dedicate agli audio, a partire da Spotify, Google Podcast, Apple Podcast. In generale il magazine di Varesefocus si occupa prima di tutto di spiegare e approfondire i principali fenomeni e l’evoluzione dell’economia locale. Particolare attenzione è prestata dalla redazione al racconto delle storie d’impresa. Grande spazio è dedicato anche alle inchieste, ai luoghi e alle bellezze del
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L’IMPEGNO PER LA CULTURA D’IMPRESA / VARESEFOCUS
/ I NUMERI
7
le edizioni pubblicate in un anno
10mila
territorio, all’arte, alla scienza e alla tecnologia, alle università, alla cultura con gli articoli della rubrica “Terza Pagina” e a quella denominata “In Libreria”.
Ogni edizione della versione cartacea si apre con un focus di approfondimento su specifici argomenti di attualità che vengono scandagliati dalla redazione con ampie inchieste giornalistiche. Durante il 2021 questi focus hanno riguardato: il futuro della globalizzazione, le infrastrutture della provincia di Varese, gli investimenti delle imprese, il ruolo delle parti sociali, le nuove catene globali del valore, la cyber security, le principali traiettorie di sviluppo futuro dell’industria.
le copie per ciascun numero
/ PROGETTI SPECIALI NUOVA VESTE GRAFICA PER VARESEFOCUS
Il 2021, per il magazine Varesefocus, è stato un anno di profonda trasformazione e di cambiamento. Nonostante la pandemia e la sua crisi economica, infatti, la redazione del periodico edito dall’Unione Industriali varesina ha lavorato e investito energie e risorse per innovare la grafica della rivista, a partire dalla copertina, con una testata completamente rinnovata dopo più di 20 anni. Nello sfogliare le pagine tutto appare più essenziale. Nelle linee, nell’impaginazione, nei titoli e nell’uso, ancora più intenso, delle immagini. L’Unione Industriali con il nuovo layout di Varesefocus ha voluto dare un preciso segnale, come specificato dalle parole del Presidente Roberto Grassi, sul primo numero del 2021: “Crediamo ancora nella carta. Tante energie abbiamo investito e continueremo a investire nella comunicazione digitale, nei social network, nel sito www.univa.va.it e sul blog www.varesefocus.it. Ma questa strategia non deve far venir meno l’attenzione per strumenti sì, tradizionali, ma non meno strategici per la diffusione della cultura d’impresa”.
Cambia il contenitore ma non il contenuto. Al centro di Varesefocus, come sempre, rimane l’approfondimento, con un linguaggio di chi intende informare con lo scopo di spiegare la complessità che caratterizza il presente.
70
/ UFFICIO STUDI
/ STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Centri di ricerca di organizzazioni internazionali
L’Ufficio Studi dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese svolge molte attività sia di carattere continuativo, sia legate a particolari progetti, per intercettare l’evoluzione socioeconomica locale.
Centro Studi Confindustria Coordinamento Centro Studi Confindustria Lombardia Giornalisti Istituzioni pubbliche Opinione pubblica Università
L’Area si colloca dunque come osservatorio privilegiato e attento dell’economia provinciale e delle dinamiche nazionali ed internazionali collegate, veicolando le sue analisi tramite il sito internet dell’Unione Industriali ed i canali social e predisponendo analisi per il periodico Varesefocus. Il tutto a supporto degli organi interni (Consiglio di Presidenza e Consiglio Generale), a favore della conoscenza degli stakeholder esterni e per indirizzare un’azione di lobby sorretta da fondamenta oggettive e misurabili. L’Area Ufficio Studi dà supporto alla Direzione dell’Unione Industriali nella definizione di contenuti da indirizzare all’esterno e collabora nella stesura di position paper e documenti finalizzati alla rappresentanza associativa.
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA Tra le principali attività di analisi svolte dall’Ufficio Studi dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese è possibile citare:
• Le 4 indagini trimestrali congiunturali: indagini sulla congiuntura economica trimestrale del territorio, nel 2021 arricchite di focus sulla crisi delle materie prime e dei noli marittimi. I risultati sono stati condivisi con tutte le imprese associate, gli organi direttivi dell’Unione Industriali e gli stakeholder esterni, stampa locale e nazionale in primis. • L’indagine annuale sugli investimenti (edizione 2021 su dati 2020): 138 imprese (per 14.552 dipendenti) coinvolte.
71
• L’indagine annuale Confindustria e Federmeccanica sul mercato del lavoro, con monitoraggio dello Smart Working: 183 le imprese coinvolte a livello locale, 850 le imprese coinvolte a livello regionale con 96.108 addetti. I risultati vengono elaborati dall’Ufficio Studi di Univa e condivisi con tutte le imprese associate per fornire benchmark sugli indicatori osservati, con gli organi direttivi dell’Unione Industriali e con gli stakeholder esterni; restituzione feedback personalizzati a ciascuna delle aziende partecipanti. • I 4 report trimestrali sul commercio estero: risultati condivisi a tutte le imprese associate, gli organi direttivi dell’Unione e gli stakeholder esterni, con dati navigabili in una dashboard interattiva per settore e Paese.
• Il monitoraggio mensile della Cassa Integrazione Guadagni dell’Industria della Provincia di Varese: risultati condivisi con tutte le imprese associate, gli organi direttivi dell’Unione e gli stakeholder esterni, mediante pubblicazione mensile di articoli con grafico riassuntivo degli andamenti per tipo di intervento. Nel corso dell’anno è stata predisposta inoltre una dashboard interattiva per la consultazione dei dati singoli e cumulati, pubblicata poi a inizio 2022.
• Il monitoraggio mensile dei dati sui consumi elettrici, mediante collaborazione con il Consorzio Energi.Va: realizzazione di una dashboard mensile disponibile per tutte le imprese associate e messa a disposizione anche degli organi direttivi dell’Unione Industriali e degli stakeholder esterni. • Il monitoraggio mensile degli indici dei prezzi globali delle principali materie prime: realizzazione di una dashboard mensile con elaborazioni da dati World Bank, disponibile per tutte le imprese associate e messa a disposizione anche degli organi direttivi dell’Unione Industriali e degli stakeholder esterni.
• Il monitoraggio settimanale, mediante dati forniti dal Consorzio Energi. Va e Univa Servizi, dei prezzi delle principali materie prime energetiche (energia elettrica, gas e petrolio) in serie storica dal 1° gennaio 2010 fino
72
L’IMPEGNO PER LA CULTURA D’IMPRESA / UFFICIO STUDI a oggi: realizzazione di una dashboard interattiva disponibile per tutte le imprese associate e messa a disposizione anche degli organi direttivi dell’Unione Industriali e degli stakeholder esterni. • Pubblicazione dei dati periodici di ISTAT dei principali indicatori macroeconomici nazionali (produzione industriale, fatturato industriale, commercio estero, occupati e disoccupati, inflazione, crescita del PIL e contributi alla crescita), mediante una dashboard interattiva, disponibile per tutte le imprese associate e messa a disposizione anche degli organi direttivi dell’Unione Industriali e degli stakeholder esterni. • Le schede economiche per la discussione nelle 7 riunioni del Consiglio Generale dell’Unione Industriali, contenenti l’andamento economico nazionale e locale e approfondimenti tematici su investimenti, commercio estero, consumi elettrici e riflessi sull’economia della pandemia.
• Partecipazione all’Indagine Internazionalizzazione, svolta da Confindustria Lombardia, in collaborazione con Sace, Agenzia ICE e ISPI, con il coordinamento scientifico del Centro Studi di Assolombarda e con il coinvolgimento delle altre Associazioni territoriali socie di Confindustria Lombardia, tra cui l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese: 129 imprese coinvolte a livello locale, 1.256 a livello lombardo. • Partecipazione alla quarta edizione del Progetto Antenne della Piccola Industria di Confindustria, che ha coinvolto 1.331 aziende a livello italiano.
• Predisposizione di position paper per attività di confronto con rappresentanti istituzionali (come il paper per l’ultimo World Manufacturing Forum, sviluppato insieme all’Area Progetti Speciali e di Filiera). • Consulenza a imprese su scenari e previsioni economiche e settoriali.
• Predisposizione di survey per altre Aree dell’Unione su temi che interessano direttamente le imprese associate: collaborazione con l’Area Finanza e Agevolazioni Industriali per la redazione dell’indagine banca-impresa e l’analisi dei conseguenti risultati; stesura e analisi dei risultati della survey sul break formativo in accordo con l’Area Sicurezza sul Lavoro; raccolta di dati sulla cybersecurity assieme all’Area Sistemi Informativi per sondare la consapevolezza degli attori economici del territorio. • Le infografiche usate per attività di comunicazione e per il racconto dell’economia sulla stampa attraverso le attività di media relations.
• La redazione per il magazine dell’Unione Industriali, Varesefocus, di articoli di approfondimento economico e finanziario sul territorio della provincia di Varese (6 articoli).
• L’aggiornamento dei dati economici e sul mercato del lavoro per Confindustria Lombardia. • Il monitoraggio dell’economia territoriale (imprese attive, densità imprenditoriale, occupati, unità locali addetti, andamenti settoriali, valore aggiunto, innovazione) con aggiornamenti periodici ad hoc. • Organizzazione di un Webinar sull’andamento dei prezzi delle materie prime a maggio 2021 assieme alla società di consulenza Prometeia (74 partecipanti), finalizzato a illustrare alle imprese i principali driver alla base del fenomeno degli incrementi dei prezzi delle materie prime con un focus sulle commodity che interessano prevalentemente le filiere del territorio (carta, materie plastiche, acciai e metalli non ferrosi). La gran parte dei report, delle analisi, delle infografiche e delle dashboard interattive realizzate dall’Ufficio Studi dell’Unione Industriali sono aperte alla consultazione pubblica sul sito www.univa.va.it, nell’apposita sezione “Economia” a cui si accede dalla home page.
73
/ I NUMERI
138
le imprese coinvolte nell’indagine annuale sugli investimenti
183
le imprese coinvolte a livello locale nell’indagine annuale Confindustria e Federmeccanica sul mercato del lavoro
129
le imprese coinvolte a livello locale nell’indagine internazionalizzazione
74
i partecipanti al Webinar sui prezzi delle materie prime con Prometeia
6
articoli per il periodico dell’Unione Industriali varesina, Varesefocus
7
schede economiche per Consiglio Generale Univa
/ GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI / STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Gruppi Giovani del Sistema Confindustria
Promuovere la cultura d’impresa, diffondere il valore e il ruolo sociale dell’imprenditore, favorire il confronto costruttivo di esperienze, idee e opinioni, agevolare il dibattito positivo e dialettico con un coinvolgimento attivo e formativo degli iscritti: sono questi i principali obiettivi del Gruppo Giovani Imprenditori all’interno dell’azione di rappresentanza dell’Unione Industriali.
Gruppi Giovani delle Associazioni datoriali del territorio e di altri settori Istituti scolastici LIUC - Università Cattaneo Sistemi Formativi Confindustria
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA Da una parte la crescita professionale e culturale dei propri iscritti portata avanti con un’intensa attività convegnistica di formazione e confronto, dall’altra il rapporto con le scuole e le giovani generazioni, attraverso varie iniziative didattiche di orientamento e di learning by doing a cui aggiungere le visite aziendali e i momenti di vita associativa quali occasioni di confronto, conoscenza e network tra gli iscritti: sono queste le principali linee di azione portate avanti quotidianamente dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali. ATTIVITÀ CONVEGNISTICA
Nell’ambito dell’attività convegnistica sono stati organizzati 4 incontri tra webinar e webmeeting riguardanti 2 tematiche principali, oltre il tradizionale appuntamento con l’Assemblea Annuale che nel 2021 è stata dedicata al tema “I Giovani Imprenditori verso una nuova cultura organizzativa”: partendo dall’analisi di tre direttrici fondamentali e di sempre maggior rilievo (l’organizzazione positiva, la sostenibilità e l’innovazione) l’Assemblea ha messo al
74
L’IMPEGNO PER LA CULTURA D’IMPRESA / GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI centro la nuova cultura organizzativa che si sta affermando nelle aziende e la visione delle nuove generazioni di titolari d’impresa. Negli altri eventi i temi trattati sono stati:
• La forza e la grazia per la trasformazione, 2 talk online in collaborazione con Univa Servizi e arricchiti da testimonianze aziendali e indirizzati specificatamente alla “Funzione Femminile”;
• Le Frontiere della Sostenibilità: avviato nel 2021, insieme all’area Innovazione e Qualità di Univa, un ciclo di incontri con l’obiettivo di accompagnare le imprese in un percorso di transizione a tre dimensioni: ambientale, sociale e finanziaria. Sei i webinar programmati. EDUCATION E RAPPORTI CON L’UNIVERSITÀ E LE SCUOLE
Il Gruppo Giovani Imprenditori intrattiene collaborazioni con il mondo universitario e scolastico del territorio per diffondere la cultura d’impresa e contribuire alla formazione della futura classe imprenditoriale. Tra le iniziative portate avanti ci sono: • Le simulazioni di colloqui di lavoro: progetto online per supportare la didattica a distanza in cui i giovani imprenditori, vestendo i panni di selezionatori aziendali, hanno avvicinato gli studenti al mondo del lavoro.
• Gli incontri di orientamento: momenti di riflessione sul mondo del lavoro attraverso testimonianze ed esperienze di giovani imprenditori presso le scuole secondarie di I e II grado per un totale di 400 studenti coinvolti spaziando dai temi del marketing alla comunicazione, dal settore informatico alle figure professionali oggi richieste maggiormente in azienda. • Latuaideadimpresa: un progetto di orientamento all’imprenditorialità in cui un’idea di impresa viene redatta in un business plan e raccontata in un video. Numeri record per la XII edizione con 10 Istituti del territorio per 21 progetti e 250 studenti coinvolti. • La partecipazione al Progetto “Generazione d’Industria” dell’Area Formazione e Scuola dell’Unione Industriali: partner per il quinto anno.
• LIUC – Università Cattaneo e collaborazione sulle iniziative: Contamination Lab (C.Lab), supporto al progetto, svolto in partnership con ComoNExT e LIUC Alumni, con una serie di incontri virtuali rivolti sia agli studenti della Scuola di Economia che di Ingegneria; Mentorship LIUC Alumni, il programma finalizzato a creare connessioni di valore tra laureati e laureandi LIUC accompagnandoli in un percorso di crescita professionale e supportandoli nelle scelte di orientamento. VISITE AZIENDALI
Tra le attività svolte dal GGI a vantaggio dei propri iscritti c’è l’organizzazione di visite aziendali in realtà particolarmente rappresentative dell’evoluzione dell’industria locale e nazionale. Nel 2021 si è svolta quella in Eolo Spa di Busto Arsizio, un’azienda fiore all’occhiello del territorio varesino e operatore nazionale di telecomunicazioni leader nel campo della banda ultra-larga wireless (FWA). Il Gruppo è andato alla scoperta della storia di Eolo e del suo fondatore, oltre che del mondo digitale, sostenibile e tecnologico indagandone lo stato attuale e i macro-trend. VITA ASSOCIATIVA
Giornata di formazione del Consiglio Direttivo sugli stili personali e di leadership, oltre che sul modello di Feed-back potenziante FERB;
Incontro di network “L’imprenditore del futuro è coach” e condivisione attività
75
/ I NUMERI
120
i partecipanti all’Assemblea Annuale 2021 svoltasi in presenza a Ville Ponti
230
i partecipanti a 4 incontri digitali su 2 macro-temi
400
gli studenti coinvolti in momenti di orientamento
250
gli studenti di 10 Istituti scolastici coinvolti nella competizione Latuaideadimpresa
40
i partecipanti alla visita aziendale in Eolo
320
i partecipanti alle attività di network e di vita associativa
216
gli iscritti al Gruppo Giovani Imprenditori di Univa
L’IMPEGNO PER LA CULTURA D’IMPRESA / GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI
/ I NUMERI DELLA PARTECIPAZIONE DEL GGI VARESE AL WMF 2021
20
di gruppo: enfasi sul ruolo del giovane imprenditore in azienda, sempre più portatore di nuove visioni e promotore del cambiamento che, vestendo i panni di un coach, delinea una strategia e porta i collaboratori all’azione; Conosciamo le eccellenze del nostro territorio: nuova iniziativa finalizzata ad agevolare la conoscenza tra gli iscritti e le aziende del Gruppo per stimolarsi positivamente tra imprenditori.
incontri digitali organizzati
con 18 panelist provenienti da 8 Paesi
/ I NUMERI DI POP UP YOUR MIND
4
i video realizzati nel 2021 per 511 visualizzazioni
/ PROGETTI SPECIALI WORLD MANUFACTURING FORUM 2021
Nell’ambito del World Manufacturing Forum 2021 “Back to the Future” la Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Univa, Giorgia Munari, è stata group leader del Focus Group “Young entrepreneurs in the new era of sustainability and digitalization - Transforming youngers’ entrepreneurial spirits into a solid organizational culture for renewal”. Attraverso interviste mirate e meeting con quasi una ventina di panelist selezionati tra accademici, giornalisti, imprenditori, manager e studenti, sia italiani che stranieri, è stato realizzato, in collaborazione con l’Ufficio Studi Univa, un paper divulgato in occasione del WMF 2021 e presentato durante il Forum a Villa Erba - Cernobbio (CO) nella sessione in plenaria “Session 2: People and Policies as Enablers for Long Term Resilience”, oltre che nell’ambito del progetto europeo “Young Manufacturing Leaders - YML”, rivolto a un network di studenti, ricercatori e giovani imprenditori tra i 18 e i 30 anni.
POP UP YOUR MIND – IMPRESSIONI DI FUTURO
È una rubrica di video-interviste pubblicate sui canali social del Gruppo Giovani Imprenditori di Univa e sul canale YouTube dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese per cercare di rispondere, attraverso interviste a imprenditori, consulenti, docenti universitari, sportivi, psicologi e giornalisti alle domande che pone alla società l’attuale contesto. Come ci siamo trasformati con la pandemia, come possiamo affrontare il futuro? Come possono farlo, in particolare, i giovani imprenditori? Spunti di riflessione attraverso brevi filmati per lanciare idee, provocazioni, chiavi interpretative. Il progetto è svolto in stretta collaborazione con la redazione del magazine dell’Unione Industriali, Varesefocus.
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/ SVILUPPO E RAPPORTI ASSOCIATIVI / STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Associazioni del Sistema Confindustria
L’Area Sviluppo e Rapporti Associativi si occupa di fidelizzare le imprese all’attività di rappresentanza dell’Unione Industriali e di allargare la compagine associativa. Gestisce i contributi associativi critici e l’aggiornamento dell’anagrafe delle imprese. Presidia l’uso corretto del logo dell’Unione Industriali da parte delle aziende e garantisce che le imprese associate possano contare su una rete di sconti e convenzioni riguardanti un’ampia rete di acquisti di beni e servizi.
Altre associazioni datoriali del territorio Imprese non associate
Fornitori di sconti e convenzioni
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA Aumentare la conoscenza tra le imprese del territorio (associate e non) delle attività dell’Unione Industriali, fidelizzare le imprese già associate e coinvolgerne gli esponenti nella vita associativa a partire dalla partecipazione ai Gruppi merceologici, gestire i contributi e i rapporti associativi e l’anagrafe delle imprese: sono queste le principali attività svolte dall’Area Sviluppo e Rapporti Associativi.
Un’azione che ha anche lo scopo di promuovere le opportunità competitive offerte al sistema produttivo dalla società di servizi alle imprese Univa Servizi
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L’IMPEGNO PER LA CULTURA D’IMPRESA / SVILUPPO E RAPPORTI ASSOCIATIVI
/ I NUMERI
514
tra contatti telefonici e riunioni per attività di sviluppo, gestione contributi, fidelizzazione e consulenza
16
le nuove convenzioni attivate nel corso del 2021
42
aggiornamenti di sconti e convenzioni già in essere
Srl. È affidata all’Area Sviluppo e Rapporti Associativi anche tutta l’attività di front desk per gli utenti del sito dell’Unione. Ad essa fanno, infatti, capo le richieste di nuove utenze e password per accedere alla parte riservata dell’informazione di www.univa.va.it e relative alla profilazione al servizio di personalizzazione dei contenuti attraverso il sistema My Univa. All’Area Sviluppo e Rapporti Associativi, inoltre, si devono rivolgere le imprese che abbiano intenzione di utilizzare il logo dell’Unione Industriali per mettere in evidenza sui propri canali di comunicazione (digitali e non) l’appartenenza al Sistema Confindustria.
Scopo dell’azione di sviluppo è anche quella di garantire alla compagine associativa la più completa rete di sconti e convenzioni su un’ampia scelta di acquisti di beni e servizi inerenti alle attività aziendali. Si va dai servizi welfare, alle flotte auto aziendali, dall’information technology, alla previdenza sanitaria, passando per i viaggi di lavoro, la regalistica e il recupero crediti, solo per fare alcuni esempi.
290
nuove password attivate per l’accesso alla parte riservata del sito www.univa.va.it
30
le nuove adesioni di imprese alla compagine associativa di Univa per 1.667 dipendenti
LE NUOVE CONVENZIONI 2021 ASSISTENZA SANITARIA Eramo & associati: assicurazione rimborso spese mediche CENTRO CONGRESSI, ALBERGHI E RISTORAZIONE Gardaland Park: acquisto di biglietti e abbonamenti, soggiorni e noleggio sale meeting Ristorante Panorama Golf: servizi di ristorazione e affitto sale meeting INFORMATION TECHNOLOGY E PRODOTTI PER L’UFFICIO Aviatel: acquisto barra audio/video per videoconferenze
SERVIZI PER LE IMPRESE Trust-code: ritiro, custodia temporanea e distruzione di documentazione confidenziale e sensibile SICUREZZA E PRODOTTI ANTINFORTUNISTICI Autoport: tamponi molecolari e/o rapidi per Covid-19 Euthalia: progettazione e realizzazione impianti per la tutela da fulminazioni e sovratensioni SPACCI AZIENDALI Enoteca Bottazzi: acquisto di prodotti sia online che in negozio
INFORMAZIONI COMMERCIALI E RECUPERO CREDITI
Lindt: acquisto di prodotti dedicati ai regali aziendali
Regie: gestione dei crediti, riscossione, analisi e gestione dei residui
Tigros: acquisto di cesti natalizi e carte prepagate Melaregalo
TELECOMUNICAZIONI Futura: assessment e audit tecnologico VEICOLI AZIENDALI Borgo Agnello: acquisto di veicoli commerciali Fiat Professional Executive Lease: noleggio di veicoli aziendali a lungo termine Martignoni: acquisto e manutenzione di veicoli commerciali Volkswagen WELLNESS E SPORT Panorama Golf: accesso campi da golf, abbonamenti e lezioni
RISPARMIO IN % DELLE AZIENDE azienda HERTZ ENI Q8 IP ORIENTA* UMANA** DAY EDENRED PREVINDUSTRIA EUROP ASSISTANCE UNIPOLSAI UNISALUTE LUCIANO PONZI INVESTIGAZIONI REGIE TRENITALIA AMERICAN EXPRESS NEXI (EX CARTASI’) CRIBIS CERVED GROUP INNOLVA COFACE ERREBIAN ITALIA DEFIBRILLATORI VIATRIS SISTEMI ILTUOGIORNALE
risparmio 22% 10% 3% 5% 30% 30% 13,8% 4% 22% 15% 18% 15% 20% 17% 42,2% 100% 100% 20% 20% 22% 20% 33% 18% 9% 50% 10%
* sul mark-up Orienta **sul mark-up Umana Fonte: Confindustria
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SCOPRI LE CONVENZIONI RISERVATE ALLE IMPRESE ASSOCIATE UNIVA SU:
www.univa.va.it
8/ L’IMPEGNO PER IL RAFFORZAMENTO DI FILIERA
/ PROGETTI SPECIALI E DI FILIERA / PIATTAFORMA WOLLYNET
8/ L’IMPEGNO PER IL RAFFORZAMENTO DI FILIERA OBIETTIVI Agenda ONU L’impegno per il rafforzamento di filiera è portato avanti dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese attraverso l’Area ‘Progetti Speciali e di Filiera’, pensata per accompagnare il sistema produttivo nelle nuove catene del valore in via di formazione, anche grazie allo sviluppo di specifiche progettualità.
“L’innovazione ormai non è più una corsa in solitaria. È una partita che si gioca anche facendo rete con nuovi rapporti di filiera. Un terreno su cui l’Unione opera da anni e sul quale ha deciso di rilanciare con la creazione di un’Area ad hoc quella, appunto, dei ‘Progetti Speciali e di Filiera’ che, a partire dall’esperienza maturata dal coordinamento della segreteria del Lombardia Aerospace Cluster, opera a favore e per progetti riguardanti i settori plastica, tessile e abbigliamento, automotive e occhialeria” Roberto Grassi (Presidente Univa), 24 maggio 2021
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/ PROGETTI SPECIALI E DI FILIERA / STAKEHOLDER
/ IN BREVE
Associazioni datoriali di Settore
All’Area Progetti Speciali e di Filiera fanno capo le progettualità dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese legate alle filiere produttive del territorio varesino, finalizzate a farne emergere e sfruttare appieno le potenzialità, nonché i progetti speciali che si dovessero generare.
Camere di Commercio Confindustria Lombardia Giornalisti Imprese associate Istituzioni pubbliche Opinione pubblica Regione Lombardia Università
/ DESCRIZIONE ATTIVITÀ ORDINARIA Nel 2021 l’Area Progetti Speciali e di Filiera dell’Unione Industriali ha dato continuità al processo di analisi e studio delle potenzialità competitive delle principali filiere manifatturiere del territorio, “uscendo” dal perimetro emergenziale in cui si era operativamente collocata nel 2020 all’inizio della pandemia (in cui si erano registrate importanti iniziative locali e regionali inerenti alla produzione di DPI per gestire l’emergenza Coronavirus). In particolare, l’azione dell’Area ha riguardato i seguenti settori: Aerospazio: è continuata l’attività di raccolta, analisi dati e strutturazione della filiera che l’Area Progetti Speciali e di Filiera svolge in stretta collaborazione con il Lombardia Aerospace Cluster di cui l’Unione Industriali cura la Segreteria (il Cluster conta 101 soci, di cui 93 imprese,
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4 università, 2 centri di ricerca, 1 testing lab, più la stessa Univa). All’interno delle attività caratterizzanti il 2021 assume una particolare importanza l’impostazione del progetto pilota dedicato alle tecnologie di AAM- Advanced Air Mobility in chiave Olimpiadi 2026, che è stato costruito grazie all’apporto significativo di un network di produttori di velivoli, Università, soggetti istituzionali (ENAC e ENAV) e società di gestione aeroportuale. Si è inoltre sviluppata la piattaforma Aerospace Matchmaking Interceptor, con il sostegno del MIUR e del CTNA - Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio. Plastica: è continuata l’attività di ideazione e ricerca dietro al “Progetto Plastica”, strutturato secondo più livelli:
1) L’analisi e lo studio interno della filiera: nel 2020 è stata condotta un’analisi dettagliata della filiera locale varesina della gomma-plastica, incrociando i dati per prodotti, mercati e tecnologie, con focus appositive su automotive e packaging. Nel 2021 questa ricerca è stata portata avanti cercando di studiare le sustainability best practices nella provincia in merito al settore; 2) La comunicazione verso la public opinion e i giovani: nel 2021 il Progetto è continuato all’insegna di iniziative culturali di education dirette a giovani e all’opinione pubblica, volte a migliorare la brand reputation del comparto nella comunità. Con un Protocollo d’Intesa con Provincia e Ufficio Scolastico Provinciale, è stata fatta formazione nelle scuole con una presentazione sulla filiera, basata sullo studio sopracitato, finalizzata a informare su come coniugare sviluppo e sostenibilità e coinvolgere i ragazzi con un field project finale sulla gestione sostenibile della plastica. Inoltre, si è messo in atto un piano comunicativo diretto agli stakeholder esterni in generale, con 13 articoli sul periodico dell’Unione Varesefocus (anche online sotto forma
83
/ I NUMERI
101
i soci del Lombardia Aerospace Cluster di cui 93 sono imprese
25
le partecipazioni a tavoli di riunione con gli stakeholder del progetto pilota dedicato alle tecnologie di AAM-Advanced Air Mobility
L’IMPEGNO PER IL RAFFORZAMENTO DI FILIERA / PROGETTI SPECIALI DI FILIERA
/ I NUMERI
9
le partecipazioni ai tavoli di lavoro per la definizione della nuova Strategia di Specializzazione Intelligente di Ricerca ed Innovazione (S3) con Confindustria Lombardia e gli altri Cluster Tecnologici Lombardi
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le riunioni interne per la realizzazione della piattaforma Aerospace Matchmaking Interceptor
di post sui social e podcast) in cui sono state presentate le best practice di sostenibilità ambientale e sociale della filiera a Varese, osservandone le varie sfaccettature, dalla produzione e rigenerazione di granulati e compound alla fabbricazione di imballaggi. Infine, è stato prodotto un video di debunking dei falsi miti sulla plastica; 3) Azione di lobbying indirizzata ai decisori pubblici: le attività di analisi e ricerca sono state finalizzate inoltre ad interagire meglio con le istituzioni, per dar vita a una politica industriale meno punitiva (vedi Plastic Tax) e interloquire efficacemente con i rappresentanti del territorio nelle istituzioni europee e con il sistema creditizio;
4) Progetti operativi diretti alla filiera della gomma-plastica: il Progetto è stato destinato anche a promuovere attività operative, formative e di ricerca rivolte alle imprese, nell’ottica di sostenerle sul cammino della transizione ecologica e dell’economia circolare: basti pensare al Progetto Life M3P per il matchmaking dei rifiuti industriali; i 2 webinar dell’Unione sul quadro legislativo europeo, le prospettive per il settore a livello nazionale, i progetti di ricerca per la sostenibilità e l’economia circolare; l’analisi delle competenze sulla circular economy dei manager della Filiera con Univa Servizi e Fondirigenti; la ricerca e l’interlocuzione proattiva con gli Associati sul tema del riciclo chimico delle plastiche. A maggio 2021 è stato svolto un recap massivo di tutte le attività portate avanti fino a quel momento e dei piani per il futuro al Consiglio del Gruppo merceologico della Gomma e delle Materie Plastiche.
/ PROGETTI SPECIALI PIATTAFORMA “WOLLYNET”
Nel 2021 è stata resa operativa la Piattaforma Wollynet, il cui sviluppo è stato completato da parte dell’Area Progetti Speciali e di Filiera di Univa, in collaborazione con il Comitato di Coordinamento dell’Ufficio Studi di Confindustria Lombardia e con l’Università degli Studi – Milano Bicocca come partner tecnico. La piattaforma ha portato alla costruzione di un portale utile per sviluppare business networking tra le imprese delle filiere. Con l’uso dei big data e un algoritmo basato sulla ricerca semantica è possibile svolgere delle azioni di intelligence per la messa in relazione delle imprese secondo le tre variabili di comunanza di prodotto, tecnologia e mercato di sbocco. Nei fatti, tramite un dizionario prestabilito di keywords di filiera, è possibile preselezionare la categoria merceologica di interesse, la provincia da analizzare e compiere anche una ricerca libera semantica (in cui si possono cercare prodotti, tecnologie, mercati o le ragioni sociali delle imprese). È possibile poi accedere anche a delle visual analytics preimpostate, con statistiche già aggregate per filiere a livello lombardo e provinciale, navigabili con delle dashboard interattive. Utilizzando questo strumento si è arrivati quindi nella pratica ad output che hanno soddisfatto le richieste individuali di imprenditori di aziende associate e di altri stakeholder, che hanno chiesto ricerche sulle filiere strategiche del territorio della provincia. Infatti, dopo le presentazioni ufficiali di Wollynet a fine aprile in una riunione con il Comitato Piccola Industria e a inizio maggio al Consiglio Generale, sono stati organizzati alcuni incontri One-to-One con gli imprenditori che ne hanno fatto richiesta, per poter spiegare loro il funzionamento dello strumento e fare ricerche ad hoc. Inoltre, per un’azienda è stato utilizzato come strumento di supporto nella ricerca di nuovi fornitori, assieme alla ricerca web libera, alla consultazione autonoma dei principali cluster europei collegati tramite la piattaforma ECCP (European Cluster Collaboration Platform) e all’utilizzo tramite Confindustria Lombardia della piattaforma
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L’IMPEGNO PER IL RAFFORZAMENTO DI FILIERA / PROGETTI SPECIALI DI FILIERA
di matchmaking B2B EEN (Enterprise Europe Network). Facendo riferimento all’Area Progetti Speciali e di Filiera, è dunque possibile per le imprese associate a Univa utilizzare lo strumento di Wollynet, al fine di condurre ricerche di intelligence di mercato a livello lombardo. PROGETTO “MANAGER OGGI”
“Manager oggi: opportunità di sviluppo professionale e occupazionale nel modello di relazione fra Pmi e Grandi imprese e viceversa”: questo il titolo di un progetto basato sulla partnership tra LIUC Business School (con il centro su Strategic Management e Family Business) e Federmanager Varese con il finanziamento di 4Manager svolto in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. L’Area Progetti Speciali e di Filiera ha dato supporto all’indagine volta ad individuare eventuali gap nelle competenze per progettare nuove opportunità formative o rimodulare quelle esistenti. Nel 2020 si è svolta la parte di analisi propedeutica alla sperimentazione di azioni sul campo, volta alla ricollocazione temporanea di manager di grandi imprese in Pmi del territorio. Univa ha coinvolto nel progetto 3 imprese che hanno beneficiato di un percorso di accompagnamento con altrettanti manager di grandi imprese coinvolti in questo processo di “contaminazione positiva”. Inoltre, nel 2021 Federmanager Varese ha pubblicato un report, “Manager oggi: opportunità di sviluppo professionale e occupazionale nel modello di relazione piccola – media impresa e grande impresa”, dove sono stati raccolti i risultati delle analisi sul tema, costituite a livello metodologico da un questionario quali-quantitativo con 80 partecipanti di un’intervista semi-strutturata di 11 manager e imprenditori (per la maggior parte varesini). SKILL MATCH INSUBRIA
L’Area ‘Progetti Speciali e di Filiera’ ha partecipato ai tavoli del Comitato Istituzionale di Accompagnamento per il Progetto Skill Match Insubria, capitanato dalla LIUC - Università Cattaneo di Castellanza e dalla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) di Manno (Ticino), in partnership con il PTS CLAS Spa (già Gruppo CLAS Spa di Lecco), l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese e il Cantone Ticino - Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport - Ufficio della formazione continua e dell’innovazione. Skill Match Insubria opera su un contesto articolato, al quale concorrono attività imprenditoriale, capacità d’innovazione, creazione di valore e competitività, oltre che creazione e salvaguardia di impiego, riduzione delle disparità regionali e consolidamento del sistema transfrontaliero. L’attività del Comitato è ruotata attorno all’analisi di dati e scenari relativi al mercato del lavoro transfrontaliero e alla progettazione di azioni specifiche e di sistema per affrontarne le principali criticità ed asimmetrie, soprattutto lungo la filiera istruzione-formazione-lavoro. GEIE “L’EUROPE DES ENTREPRISES”
L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese è l’unica Associazione Industriale italiana presente nel GEIE (Gruppo Europeo di Interesse Economico) “L’Europe des Entreprises” fondato nel 1992, un’associazione europea di rappresentanze industriali territoriali nella quale Univa siede insieme ad altre rappresentanze datoriali di Germania - Bassa Sassonia, Francia - Est Parigi. Con tali associazioni Univa intrattiene rapporti stabili per iniziative di confronto sui rispettivi contesti istituzionali, economici e sociali, per scambi di informazioni su iniziative di partenariato produttivo e commerciale e per missioni imprenditoriali all’estero.
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/ LE 4 SEDI
CONFINDUSTRIA
L’Unione rappresenta in maniera capillare tutto il territorio della provincia di Varese, per questo motivo ha scelto storicamente di collocarsi con 4 sedi nelle principali città della provincia: Varese, Busto Arsizio, Gallarate e Saronno, rappresentando quindi un punto d’incontro utile e vicino a tutte le imprese associate.
Varese
Piazza Monte Grappa, 5 Tel 0332 251000 fax 0332 285565 info@univa.va.it
Gallarate
Via V. Veneto, 8/D Tel 0331 707999 fax 0331 771701 gallarate@univa.va.it (qui ha sede anche Univa Servizi)
Busto Arsizio
Via Mameli,1 Tel 0331 356888 fax 0331 638354 busto@univa.va.it
Saronno
Via Gaudenzio Ferrari, 13 Tel 02 9622161 fax 02 9602098 saronno@univa.va.it
www.univa.va.it www.varesefocus.it www.univaservizi.it
/ CANALI SOCIAL
CONFINDUSTRIA
@Univa_Stampa @univaservizi @Aero_Lombardy
Unione degli Industriali della Provincia di Varese Univa Servizi Generazione d’Industria Lombardia Aerospace Cluster
Varesefocus Univa Servizi Generazione d’Industria Gruppo Giovani Imprenditori Varese
UnioneIndustrialiVarese Giovani Imprenditori Varese
Youtube
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Spreaker
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