UNIBG INCHIARO L’UNIVERSITÀ RACCONTATA CON I NUMERI
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PRESENTAZIONE I numeri, i dati e le statistiche sono strumenti indispensabili per tracciare il profilo di un’Università e avere una visione d’insieme immediata sulle sue diverse articolazioni. Questa nuova pubblicazione intitolata “UNIBG INCHIARO” – in chiaro, appunto, come una comunicazione priva di codici cifrati e volutamente aperta –, racconta l’Università degli studi di Bergamo attraverso i suoi numeri, ma anche, e forse soprattutto, attraverso i suoi valori. Siamo un’Università giovane, nata nel 1968 e cresciuta in un periodo di grandi rivoluzioni sociali e tecnologiche, che rimangono incise nel nostro DNA culturale sotto forma di un pensiero intellettualmente dinamico e, allo stesso tempo, concretamente intrecciato nella realtà del territorio che ci accoglie. Ciò che ha sempre guidato la nostra missione scientifico-didattica è riassumibile in due termini: cura e intraprendenza. La cura si esprime nelle scelte didattiche e di relazione: gli studenti sono costantemente affiancati nel loro percorso di crescita scientifica e civile, ascoltati nelle loro esigenze e coinvolti attivamente nel processo di costruzione delle conoscenze. L’intraprendenza muove il nostro sguardo sul mondo: “osiamo sapere”, osiamo sperimentare nel campo della ricerca e delle scienze applicate, osiamo costruire reti di dialogo e confronto internazionali, osiamo offrire ai nostri iscritti programmi sempre innovativi e all’avanguardia. “UNIBG INCHIARO” ci presenta così: con dati che premiano la nostra serietà, ma soprattutto con aspettative di consolidamento e ulteriore miglioramento che guidano la nostra missione. Prof. Remo Morzenti Pellegrini Rettore dell’Università degli studi di Bergamo
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QUALITÀ ED ECCELLENZA DA OLTRE 50 ANNI L’Università degli studi di Bergamo contribuisce al progresso della conoscenza e allo sviluppo della società attraverso la qualità più elevata di istruzione e ricerca, nel rispetto della libertà di insegnamento dei suoi docenti e della valorizzazione dei suoi studenti.
1968
Insieme a didattica e ricerca d’eccellenza, l’Ateneo persegue una terza missione: valorizzare e diffondere i propri risultati attraverso il dialogo con la società civile, le diverse realtà del territorio e la cooperazione con la comunità scientifica internazionale.
CAMPUS
ANNO DI FONDAZIONE
3
8
DIPARTIMENTI
41
Fondata nel 1968, l’Università degli studi di Bergamo persegue una qualità riconosciuta a livello nazionale e internazionale.
CORSI DI LAUREA
I VALORI CHE CI CONTRADDISTINGUONO
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QUALITÀ DEL L’OF VALORIZZ FE AZI ON RTA PROMOZI E O NE DI FOR ST DE M APERTU LL RA A UD I N RI TE DIFFUS C ION R E D NA PROGR Z E ES S LL O TRASF CU ER IM E
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I NOSTRI PASSI NELLA STORIA Fin dal 1968 l’Università degli studi di Bergamo ha voluto rappresentare un punto di riferimento per la cultura e l’innovazione della città e del territorio, ampliando anno dopo anno la sua offerta fino ad arrivare ad un totale di 8 Dipartimenti, 41 corsi di laurea e 8 sedi.
11 dicembre 1968 1973
Con la creazione del Libero istituto universitario di Lingue e letterature straniere nasce in Città Alta l’Università, un ente autonomo, né statale né privato con una già forte apertura internazionale.
1974
1987
La spinta del mondo imprenditoriale bergamasco porta alla nascita del corso di laurea in Economia e commercio.
Vengono acquisiti i locali della sede di Piazza Rosate.
1988
1990
L’Università degli studi di Bergamo partecipa al primo progetto pilota “Erasmus”.
Il successo del corso di laurea in Economia e commercio favorisce la nascita della relativa Facoltà.
1991
1992
Lo sviluppo produttivo e urbano di Dalmine e l’attenzione dell’industria locale per l’innovazione e la tecnologia portano alla nascita della Facoltà di Ingegneria.
Nasce il CIS, Centro Italiano per Stranieri.
L’Ateneo diventa istituzione statale e cambia nome: nasce l’Università degli studi di Bergamo.
UNA QUALITÀ CERTIFICATA Secondo la classifica dell’offerta didattica degli Atenei italiani elaborata dal Censis, l’Università degli studi di Bergamo presenta alcuni dei corsi migliori d’Italia. Elaborata considerando progressione di carriera e rapporti istituzionali e relativa all’anno accademico 2018/2019, la classifica prende in considerazione gli Atenei italiani che offrono Lauree triennali e magistrali in determinati gruppi disciplinari e posiziona l’Ateneo bergamasco tra i primi classificati in ben cinque gruppi. La qualità dell’offerta dell’Università degli studi di Bergamo non è riconosciuta solo a livello nazionale. L’Ateneo è stato infatti riconosciuto nei ranking internazionali tra le prime 100 giovani università al mondo e tra le prime 500 università al mondo secondo il Times Higher Education. 8
2001
2003
Nasce la Facoltà di Lettere e Filosofia e vengono aperti gli spazi della sede di via dei Caniana.
2004
2005
Nasce la Facoltà di Giurisprudenza.
2007
2014
Sono inaugurati i nuovi laboratori di Ingegneria nella sede di Dalmine.
Nasce SdM, School of Management.
Viene inaugurata la sede di Sant’Agostino.
2015
Viene inaugurata l’Aula magna universitaria nell’ex chiesa di Sant’Agostino. Vanno intensificandosi le sinergie con le istituzioni locali e il sistema imprenditoriale. Proseguono intanto i progetti di sviluppo all’interno della città.
Nasce il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione.
CLASSIFICA CENSIS
LAUREE MAGISTRALI
2°/41
posto
Gruppo ingegneristico 9
4°/26 posto
LAUREE TRIENNALI
Gruppo ingegneristico
8°/31
posto
Gruppo giuridico
2018
10°/66 posto
Gruppo insegnamento
L’Università degli studi di Bergamo entra a far parte del comitato direttivo APEnet (Rete italiana degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement).
6°/27
posto
Gruppo psicologico
18° /52 posto Gruppo ecomomico statistico 9
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UN’UNIVERSITÀ COSTRUITA INTORNO AGLI STUDENTI Un Ateneo a misura di studente che costruisce intorno alle ragazze e ai ragazzi un network di relazioni capaci di favorire un accesso rapido e sicuro al mondo del lavoro: è così che l’Università degli studi di Bergamo si prende cura dei suoi iscritti.
23.000+
Né troppo piccola né troppo grande, l’Università di Bergamo riesce per questo ad essere una realtà dinamica e propositiva, capace di garantire un’offerta e una rapidità di reazione adatte alle esigenze del territorio. La dimensione media dell’Ateneo rispecchia quella della città che lo ospita e lo rende un luogo capace di dare la giusta attenzione agli studenti, che sono sempre seguiti con impegno dal corpo docente e dal personale amministrativo.
STUDENTI STRANIERI
STUDENTI
~7% oltre
50%
TASSO DI CRESCITA DEGLI ISCRITTI
La qualità dell’offerta e la capacità dell’Ateneo di sperimentare nuove possibilità e aprirsi a diversi partner e realtà è stata premiata dagli studenti nazionali e internazionali, che negli ultimi anni prediligono sempre di più l’Ateneo bergamasco.
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L’OFFERTA DIDATTICA
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DOPPIO TITOLO
DI 1° LIVELLO
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LAUREE MAGISTRALI
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LAUREE TRIENNALI
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Con i suoi otto Dipartimenti, l’Università è sede di un’offerta formativa d’avanguardia che comprende corsi di laurea triennale e magistrale, master e corsi di alta formazione erogati da SdM, School of Management, il Centro di Ateneo dell’Università di Bergamo dedicato a Master e alta formazione.
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MASTER DI 2° LIVELLO
L’ACCESSO AL MONDO DEL LAVORO E IL RITORNO OCCUPAZIONALE L’Università si sviluppa nella città e per la città, contribuendo alla crescita del territorio e attingendo alle sue eccellenze attraverso la creazione di un network che, insieme alla collaborazione dell’Ufficio Stage e Placement, aiuta gli studenti ad entrare direttamente in contatto con il mondo del lavoro. Ogni anno, l’Università favorisce e incoraggia i suoi studenti ad intraprendere percorsi di tirocinio curricolare o extracurricolare presso aziende e enti pubblici e privati in Italia e all’estero. Grazie alla qualità dell’offerta formativa, al rapporto con le imprese sul territorio e alla diffusione dei tirocini, il tasso di occupazione dei laureati UniBg a un anno dalla laurea rimane superiore alla media nazionale.
3.000+ TIROCINI
TASSO DI OCCUPAZIONE
81,5%
A UN ANNO DALLA LAUREA MAGISTRALE
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91,8%
A TRE ANNI DALLA LAUREA MAGISTRALE
92,7%
A CINQUE ANNI DALLA LAUREA MAGISTRALE
GLI STUDENTI AL CENTRO
23.000+ STUDENTI
1.500+ STUDENTI INTERNAZIONALI
350+
PROFESSORI E RICERCATORI
230+
PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO
UN’UNIVERSITÀ ATTRATTIVA PER STUDENTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI Ogni anno, studenti italiani e internazionali scelgono l’Università degli studi di Bergamo per l’attenzione che riserva loro, per l’eccellenza della ricerca e della didattica e per la sua capacità di intessere proficue relazioni sul territorio. Negli ultimi sei anni il numero degli iscritti all’Università degli studi di Bergamo è aumentato di oltre il 50%, indice di una crescita importante dell’Ateneo. In crescita del 74,5% anche gli studenti stranieri, che scelgono Bergamo per l’offerta didattica, per la bellezza e vivibilità della città e per la sua posizione strategica.
STUDENTI IN CRESCITA 2018/2019 2017/2018 2016/2017 2015/2016 2014/2015 2013/2014 2012/2013 13
18.887 17.413 16.611 15.906 15.160 15.221
+23.000
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UNA REALTÀ DINAMICA E APERTA AL MONDO L’ Ateneo bergamasco è una realtà attenta a creare le migliori opportunità per lo sviluppo della ricerca e della conoscenza. Per questo ha lavorato in questi anni per diffondere la conoscenza prodotta al suo interno e costruire relazioni con altri Atenei in Italia e all’estero.
90+
L’Università degli studi di Bergamo si presenta al mondo come una realtà in continua evoluzione, capace di mantenersi costantemente aggiornata con l’avanzamento della ricerca a livello internazionale. Dinamicità e apertura verso l’esterno sono esigenze prioritarie per l’Ateneo, che vede l’internazionalizzazione come una risorsa indispensabile per il futuro degli studenti e del Paese e come uno strumento per far apprezzare all’estero il valore del sistema universitario italiano.
VISITING SCHOLAR & PROFESSOR
È in quest’ottica di apertura verso il mondo che l’Università degli studi di Bergamo realizza la propria ricerca: Dottorati e Centri di Ateneo garantiscono così agli studiosi una preparazione e un contesto di lavoro ottimali allo sviluppo di progetti in diversi settori, mentre gli accordi internazionali permettono a ricercatori, assegnisti e professori di svolgere proficui scambi e aiutano gli studenti a vivere esperienze uniche.
ASSEGNISTI DI RICERCA
200+
5+ MLN€ INVESTIMENTI IN RICERCA
280+
ACCORDI INTERNAZIONALI
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I DOTTORATI DI RICERCA L’Università offre corsi di dottorato in diverse discipline e supporta l’attività di ricerca con borse di studio e assegni erogati direttamente dall’Ateneo o da enti e imprese che scelgono di contribuire finanziariamente alle attività dell’Università e alla crescita professionale di giovani laureati e ricercatori.
APPLIED ECONOMICS AND MANAGEMENT
ECONOMIA E DIRITTO DELL’IMPRESA
FORMAZIONE DELLA PERSONA E MERCATO DEL LAVORO
INGEGNERIA E SCIENZE APPLICATE
STUDI UMANISTICI TRANSCULTURALI
SCIENZE LINGUISTICHE
PUBBLICAZIONI L’Ateneo condivide i risultati della sua ricerca con la comunità scientifica nazionale e internazionale al fine di promuovere il libero scambio della cultura e consolidare il proprio posizionamento.
5.500+ PUBBLICAZIONI INDICIZZATE IN SCOPUSAUREA TRIENNALE
1.400+ PUBBLICAZIONI NEL 2018
180+ DOTTORANDI
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CORSI DI DOTTORATO IN 5 DISCIPLINE
TECHNOLOGY, INNOVATION AND MANAGEMENT
23.000+ PRODOTTI NELL’ARCHIVIO ISTITUZIONALE DI ATENEO (AISBERG)
+10%
PUBBLICAZIONI OPEN ACCESS
I PROGETTI DI RICERCA Grazie alla preparazione dei suoi studiosi e ricercatori, l’Università degli studi di Bergamo ha attivato numerosi progetti di ricerca a livello regionale, nazionale e internazionale.
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PROGETTI NAZIONALI
PROGETTI REGIONALI
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PROGETTI INTERNAZIONALI
I CENTRI DI ATENEO Le attività di ricercatori e studiosi sono condotte in centri di ricerca e laboratori di alta qualità con l’obiettivo di incrementare lo sviluppo delle conoscenze e l’innovazione economico-sociale del territorio e del Paese. Ogni Centro di Ateneo è dedicato ad una specifica area di competenza, in modo da garantire lo sviluppo di progetti più specifici.
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CENTRI DI ATENEO
Agli otto Centri di Ateneo accademici si aggiunge poi il Centro di trasferimento tecnologico Italia–Cina che promuove la cooperazione Italia-Cina per innovazione e trasferimento tecnologico.
CESC Centro sulle dinamiche Economiche, Sociali e della Cooperazione
CQIA Centro per la Qualità dell’Insegnamento e dell’Apprendimento
CCSE CISAlpino Institute for Comparative Studies in Europe ICCSAI International Centre for Competitiveness Studies in Aviation
CCL Centro Competenze Lingue
CYFE Center for Young and Family Enterprise
CAV Centro Arti Visive
CST Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani”
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GLI ACCORDI NAZIONALI E INTERNAZIONALI Negli ultimi anni l’Ateneo ha aumentato gli accordi con le università straniere, dando a tutti i suoi iscritti la possibilità di compiere un’esperienza all’estero e accogliendo studenti provenienti da tutto il mondo.
280+
ACCORDI INTERNAZIONALI
SUMMER SCHOOLS
500+
STUDENTI OUTGOING
• Applied Health Econometrics
200+
and Health Policy
• Global Perspective of Public
and Private Sector Interaction • Humanities Summer School • Summer Business Program (Missouri)
STUDENTI INCOMING
INTERNATIONAL CREDIT MOBILITY Introdotto dal nuovo Programma Quadro Erasmus+ nel 2014, tramite questa azione è possibile avviare mobilità per studio, tirocinio, docenza e formazione con atenei di area extraeuropea. Grazie a questi finanziamenti, l’Università degli studi di Bergamo ha potuto sostenere mobilità bilaterali con atenei cinesi, russi, israeliani e marocchini. Attualmente ha in essere scambi con Tunisia, Israele e Albania.
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PRINCIPALI ACCORDI INTERNAZIONALI
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ACCORDI DI DOPPIO TITOLO
PROGRAMMA MARCO POLO
Nato grazie alla collaborazione tra la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e Confindustria, il progetto Marco Polo è un programma di cooperazione universitaria tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese pensato per favorire lo scambio di studenti, dottorandi, ricercatori e stagisti tra i due Paesi.
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UN LEGAME FORTE CON IL TERRITORIO L’Università degli studi di Bergamo è fortemente legata al territorio e mira a coinvolgere cittadini, aziende e istituzioni nello sviluppo e nella diffusione della conoscenza. Insieme a didattica e ricerca, l’Ateneo persegue dunque una terza missione: diffondere la conoscenza sul territorio.
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Il primo passo per realizzare questa missione è stato aprirsi alla città e alla provincia creando una vera e propria “dorsale della cultura” e dando vita ad un Campus diffuso che conta otto differenti sedi. Dalla necessità di uscire dai confini tradizionali dell’accademia nasce anche l’idea dell’Università fuori dalle aule, un modo per unire cittadinanza e istituzioni con eventi di divulgazione capaci di offrire uno spazio di confronto aperto. Incontri, conferenze, seminari e festival sono gli strumenti che l’Università degli studi di Bergamo mette a disposizione della cittadinanza per aprire i propri orizzonti ed entrare in contatto con i risultati della ricerca.
INVESTIMENTI IN TERZA MISSIONE
Infine, per l’Ateneo creare un legame con il tessuto territoriale significa anche e soprattutto dialogare con enti e imprese, mettendo a loro disposizione le migliori tecniche e strumenti di ricerca e la più sofisticata consulenza tecnico-scientifica. Il tutto al servizio di una sempre maggiore innovazione del territorio bergamasco, già fortemente caratterizzato da cultura, imprenditoria ed eccellenza tecnologica.
SEDI SUL TERRITORIO
0,5+ MLN€ 20+
PROGETTI DI PUBLIC ENGAGEMENT
100+
AZIENDE E ENTI PARTNER DI SdM SCHOOL OF MANAGEMENT
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IL CAMPUS DIFFUSO L’Università degli studi di Bergamo è nata oltre cinquant’anni fa nel cuore della città. Oggi, l’Ateneo è un campus diffuso che si estende tra il tessuto cittadino e la provincia di Bergamo mettendo in relazione le realtà territoriali e aprendo numerose e proficue connessioni per i suoi studenti.
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3
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SANT’AGOSTINO: sede del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali e dell’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo
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ROSATE: sede del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere
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CANIANA: sede del Campus economico-giuridico
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DALMINE: sede del Campus ingegneristico
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PIGNOLO: sede del Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione
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KILOMETRO ROSSO: Innovation district e polo di ricerca
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BERNAREGGI: sede di uffici docenti e parte delle lezioni di Lettere, Filosofia, Comunicazione
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SALVECCHIO: sede del Rettorato
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Il campus diffuso rappresenta l’intenzione dell’Ateneo di farsi promotore di una cultura capace di permeare il contesto territoriale e attingere alle sue eccellenze.
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L’UNIVERSITÀ FUORI DALLE AULE L’Università degli studi di Bergamo sviluppa progetti di cambiamento sociale, di tutela del patrimonio storico, culturale e ambientale e organizza iniziative di divulgazione scientifica capaci di coinvolgere un pubblico ampio per promuovere l’attività di Dipartimenti e Centri e consolidare il ruolo dell’Ateneo come motore di un’economia del sapere e dell’innovazione sociale, economica e tecnologica. BERGAMO 2.035 – A NEW URBAN CONCEPT Il programma di ricerca per immaginare un futuro da smart city per Bergamo e per la sua comunità. Sette aree progettuali tra cui logistica e mobilità sostenibile. I protagonisti del programma sono i cittadini del territorio: attori economici, sociali e istituzionali che diventano il motore principale del cambiamento e dell’evoluzione, grazie al loro impegno concreto. BERGAMOSCIENZA L’Università degli studi di Bergamo è partner scientifico di BergamoScienza, il Festival di respiro internazionale di divulgazione scientifica che ogni anno propone incontri, conferenze, mostre e laboratori. Missione principale del Festival: rendere la scienza accessibile a tutti, soprattutto a giovani e studenti, così che possano perfezionare la propria formazione tecnico-scientifica e accrescere i propri interessi.
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BERGAMO, NEL CUORE DELLA LOMBARDIA E DELL’EUROPA Con una popolazione di 121.000 abitanti, Bergamo è una città a misura d’uomo posizionata al centro della Lombardia. La Regione, che ospita alcune delle più importanti industrie italiane, ha un prodotto interno lordo che copre il 22% di quello nazionale, complice anche la sua forte attrattività turistica. Teatro, arte, musei e un vastissimo patrimonio culturale diffuso in tutta la città rendono Bergamo un centro di riferimento che attrae ogni anno circa 370.000 turisti da tutto il mondo. A conferma del suo valore culturale, nel 2017 Bergamo ha ricevuto un importante riconoscimento grazie all’iscrizione delle Mura Venete nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. La città e il territorio limitrofo sono caratterizzate da imprenditoria e eccellenza tecnologica, che vedono il settore industriale bergamasco ai vertici europei per valore aggiunto prodotto. La punta di diamante è l’industria manifatturiera, che occupa circa 150.000 addetti per un valore che sfiora i 10 miliardi di euro e che attrae investitori da USA, Germania, Brasile e Cina. La vicinanza a città come Milano e Venezia pone Bergamo in una posizione particolarmente strategica sul territorio nazionale, mentre la presenza dell’Aeroporto Caravaggio di Orio al Serio – terzo scalo d’Italia per numero di passeggeri dopo Fiumicino e Malpensa – la collega facilmente alle grandi capitali europee. 25
CONVENZIONI E PARTNER L’Ateneo collabora con le imprese e gli enti che commissionano direttamente attività di ricerca e consulenza tecnico-scientifica per risolvere le proprie specifiche esigenze di innovazione (studi di fattibilità , prove sperimentali, analisi di mercato) e formazione (corsi di aggiornamento e qualificazione, prestazioni didattiche ad hoc). La SdM School of Management si occupa di molteplici Master ed intrattiene importanti rapporti di collaborazione con enti e aziende del territorio e internazionali per la realizzazione di corsi ad hoc, tirocini, project work, ricerche o sponsorizzazioni.
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PARTNER
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L’IMPORTANZA DELLA CULTURA IMPRENDITORIALE L’impatto sociale, culturale ed economico dell’Università degli studi di Bergamo sul territorio e sulla comunità è fondamentale per lo sviluppo di una società basata sull’economia della conoscenza. Per questo, l’Università investe nello sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali promosse da studenti e dal personale universitario e favorisce la valorizzazione e l’applicazione diretta della conoscenza. L’Ateneo inoltre stimola la generazione di idee innovative e supporta gli aspiranti imprenditori attraverso percorsi di formazione curricolari ed extra-curriculari anche in collaborazione con associazioni ed enti del territorio.
36 BREVETTI DEPOSITATI CON INVENTORI @UNIBG
11 SPIN-OFF
31 START-UP
In questi anni l’Ateneo si è impegnato a trasformare la conoscenza prodotta con la ricerca scientifica in conoscenza produttiva, suscettibile di applicazioni economiche e commerciali. Brevetti, spin-off e start-up sono i principali strumenti con cui l’Ateneo porta nel mondo l’applicazione concreta della propria ricerca.
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MADE IN UNIBG: I NOSTRI BREVETTI Il brevetto è lo strumento principale di trasferimento tecnologico tra l’Ateneo e il territorio perché consente di formalizzare il know-how e renderlo fruibile al tessuto sociale, industriale e imprenditoriale. L’Università sostiene e supporta l’inventiva di docenti, ricercatori, tecnici, dottorandi e studenti che svolgono attività di ricerca nell’Università, garantendo un supporto di natura amministrativa, formativa, tecnica e legale durante il ciclo di vita del brevetto.
GLI SPIN-OFF DI UNIBG Quando l’oggetto della ricerca universitaria può diventare commercializzabile, i ricercatori coinvolti possono decidere di diventare veri e propri imprenditori, fondando così un’impresa spin-off. Lo spin-off gode della convenzione con l’Università degli studi di Bergamo per i primi tre anni della sua esistenza. Tale convenzione consente allo spin-off di accedere ad agevolazioni e servizi dedicati erogati dall’Ateneo.
START-UP Una start-up universitaria è una iniziativa imprenditoriale ad alto contenuto innovativo nella quale il personale dell’Ateneo non necessariamente partecipa in qualità di socio. La start-up universitaria può fare richiesta di accreditamento per essere ufficialmente riconosciuta dall’Ateneo, al fine di ottenere un accesso agevolato a strutture e servizi pensati per sostenere l’entrata e l’espansione nel mercato di riferimento.
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Dati aggiornati a settembre 2019 Credits intwig.it
www.unibg.it