1^ Edizione
1^ Edizione
-28 25-26-27 LE RI 29-30 AP IO G 1° MAG
ModenaFlashGiornale
NUMERO SPECIALE DEDICATO ALLA a
80 fiera di modena
DIVERTIMENTO SHOPPING E GUSTO ARREDAMENTO - DESIGN - ENOGASTRONOMIA - ARTIGIANATO - SPETTACOLI - CULTURA
Modena 24 Aprile 2018 • Speciale dedicato alla 80a Fiera di Modena • Anno LVIII (XXXVI della nuova serie) • Numero 12 Proprietà Editrice Modena Flash Srl - Tel. 059.35.55.23 - margue@tsc4.com • Stampa Formagrafica Realizzazione: Riccardo Sala per Progress (Modena) • Direttore responsabile Maurizio Guerzoni - Riproduzione vietata
Dal 25 aprile al 1° maggio porte aperte nei padiglioni fieristici alla Bruciata
80°Fiera, sette giorni tutti d’un fiato Come negli ultimi anni, restano le tre parole chiave: Divertimento, Shopping, Gusto, per tutta la famiglia: pezzo forte, come sempre, la sezione Casa Interno, aperta ai complementi d’arredo, tecnologie ed energie alternative, serramenti, tessuti d’arredo, illuminazione: e per i più sofisticati, si rinnova l’appuntamento con lo spazio di Artigiana Design che presenta ‘Home’ per realizzare la casa dei nostri sogni. Chi non ne ha abbastanza potrà passeggiare attraverso il Mercato e scegliere abiti e accessori d’abbigliamento nuovi e vintage per rinnovare il guardaroba, articoli di profumeria, calzature, oggettistica. Da notare un significativo incremento dell’Area Sport, che vedrà protagoniste tante Federazioni affilate al CONI nuovo partner della manifestazione: tra gli ospiti, la pattinatrice olimpica Marta Bravin in uno spettacolo di pattinaggio creativo. Negli spazi open air è come di consueto
allestita la sezione Casa Esterno, dove gli appassionati possono trovare tutto quanto fa giardinaggio più l’arredo per esterni. Lì vicino, sotto una tensostruttura, c’è un’area dedicata ai cavalli, per la gioia di tutti bambini che potranno provare il battesimo della sella, e se non basta anche quad e bici elettriche in un pista vicina. All’interno della tensostruttura ecco anche l’Area Spettacoli, per sfilate di moda e canine, esibizioni di cabaret con gli artisti del Festival Cabaret Emergente, e
musica dal vivo. E nell’Arena degli Sport, nel padiglione B, ‘Oriental Combat Arena’, esibizioni, curiosità e discipline dal mondo delle arti marziali. Per chiudere in bellezza, lunedi 1 maggio ci sarà una delle prime selezioni regionali del concorso Nazionale di Miss Italia che porterà all’ elezione di Miss Fiera di Modena. Non può mancare l’area dedicata all’Enogastronomia, con lo spazio ‘Assaggiare per Conoscere’ curato dall’Associazione Esperti Degustatori – Aceto Balsamico Tradizionale di Modena – Gruppo Italiano Assaggiatori. Largo spazio anche alla cultura, nel collegamento tra Padiglione A e Padiglione C, dove sono allestiti Librinfiera, in collaborazione con SIGEM Edizioni, e Fierarte, la mostra collettiva di artisti locali e nazionali a cura di Giancarlo Corrado presidente del Circolo degli Artisti di Modena. Maurizio Guerzoni
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Da oltre 20 anni, Commerciale La Vela Gomma e Plastica, a Castelfranco Emilia, è un’azienda di forniture industriali. Propone la vendita al dettaglio di abbigliamento da lavoro per contesti professionali aziendali, per le industrie e per i ristoranti. Al Commerciale La Vela troverai abbigliamento e scarpe da lavoro, ma anche armadi in PVC per esterni. Nella vasta mostra si trovano anche tantissimi prodotti prodotti che vanno dal casalingo all’arredo giardino, e una vasta scelta di oggetti utili per la casa.
COMMERCIALE LA VELA SRL. Via Del Maniscalco, 4 • 41013 Castelfranco Emilia (Mo) Tel. 059.92.64.28 • Fax 059.92.65.93 • www.velagommaeplastica.it •vendite@velagomma.it Orari: dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19 - Domenica chiuso
Speciale
80.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Il direttore generale di ModenaFiere Paolo Fantuzzi presenta la Campionaria numero 80
Una Fiera gratuita per tutti i gusti: prodotti, spettacoli, cultura e tanto altro Nell’imminenza dell’apertura della Fiera di Modena abbiamo, come consuetudine, incontrato Paolo Fantuzzi, direttore generale di ModenaFiere, che ci ha illustrato la nuova edizione di una rassegna fieristica che non teme i tempi. - Quest’anno la Fiera spegne la sua ottantesima candelina: in un mondo che cambia sempre più velocemente un risultato davvero importante. “Direi proprio di sì anche perché la Fiera per molti aspetti rappresenta la sintesi di quanto esprime in quel momento un intero territorio. Il fatto di essere ancora qui, con proposte al passo con i tempi, ci conferma che la lunga storia di radicamento sul territorio si è sviluppata nel migliore dei modi e che da parte dei modenesi il legame che non esito a definire anche affettivo è più solido che mai.” - A proposito di evoluzione e di nuove soluzioni: quest’anno avete scelto di tenere aperta la manifestazione per sette giorni, dal venticinque aprile al primo maggio. Quali sono i motivi? “Prima di tutto desidero ricordare che è confermato l’ingresso gratuito per tutti, tutti i giorni. Rispetto poi alla decisone di tenere aperto per sette giorni in modo continuativo, sottolineo che è frutto di un’attenta valutazione che ha tenuto conto dei suggerimenti ricevuti sia dagli espositori che dai visitatori.” - Cosa troveranno quest’anno i visitatori? “Come sempre ci sarà un programma molto ricco, adatto ad un pubblico eterogeno, anche se, come da tradizione, avremo un occhio di riguardo per la famiglia. Filo conduttore, come ricorda il nostro slogan saranno “Divertimento, Shopping e Gusto” che in concreto significano spazi espositivi, spettacoli, mostre, proposte enogastronomiche. Entrando più nel dettaglio ricordo gli spazi dedicati all’arredo con Casa Interni, un’area che quest’anno sarà ancora più ricca di proposte grazie ad un numero particolarmente nutrito di espositori. Tra le conferme Artigiana
Design, che per questa edizione propone ‘Home’ un percorso che si sviluppa all’interno di una struttura espositiva di 430 mq in cui immergersi e toccare con mano le esclusive soluzioni progettuali, di arredo, di finitura, di complemento dei brand artigiani del territorio.Molte comunque anche le novità, tra queste:tensostruttura esterna di più di 1.000 mq che accoglierà l’area cavalli, il ristorante Tex Mex e l’Arena Spettacoli. Arricchita ulteriormente rispetto allo scorso anno l’Area Sport, che vede la presenza di quasi tutte le Federazioni sportive presenti sul territorio modenese. Ricordo infine che la Fiera di Modena, sempre molto attenta anche al sociale, ospita il progetto ‘Dark on the Road Tiflosystem’ curato dalla Cooperativa Irifor del Trentino. Si tratta di un truck itinerante che ospita un bar immerso nel buio, all’interno del quale dove persone ipovedenti faranno da camerieri a persone normodotate. Lo scopo è sensibilizzarle le persone rispetto alla disabilità visiva e al contempo puntare alla valorizzazione delle qualità di cibi e bevande consentendone una degustazione che privilegia gli altri sensi, rinunciando per qualche minuto alla vista.” - Ha accennato dell’Area Sport, altro ambito della Fiera la cui importanza è cresciuta nel corso degli anni. Perché avete deciso di arricchirla ulteriormente? “Primo perché lo sport è importan-
te e poi per offrire a tutti grandi e piccoli, la possibilità di conoscere le varie discipline, ampliando le opportunità per potersi mettersi alla prova gratuitamente. ModenaFiere ha affidato al Coni di Modena l’ organizzazione dell’area sport che vede nel padiglione B del Quartiere fieristico uno spazio di quasi duemila metri quadrati in cui saranno presenti ben 16 realtà, tra federazioni e società sportive affiliate al CONI. Ognuna per promuovere presso i visitatori, grandi e piccoli le proprie attività. Tra queste pallavolo e basket, le arti marziali curate dall’Oriental Combat Village, il tennis, lo squash e le esibizioni di badminton, il Pentathlon Moderno, l’equitazione con l’area cavalli in esterno, l’Accademia del Calcio e l’Aeroclub di Pavullo. Tengo a segnalare inoltre la presenza del Cip - Comitato italiano Paralimpico con uno spazio dedicato alle bocce ed al tiro con l’arco. Sempre nell’area esterna sarà allestita dal Motoclub Palagano e Piacentini Quad, una pista per quad e bici elettriche su cui potranno cimentarsi anche i bambini da 7 anni in su. Istruttori, mezzi ed attrezzature saranno a disposizione in modo gratuito di tutti i visitatori grandi e piccoli che vorranno dedicarsi anche a queste attività”. - Cultura e spettacoli sono ormai un punto di riferimento in Fiera per molti. Anche in questa occasione siamo sicuri che non mancheranno eventi originali e fortemente attrattivi. Cosa prevede il programma? “Da manifestazioni note e consolidate, che rinnovano comunque la loro offerta, a quelle più innovative, fino a spettacoli e sfilate. Tutte però, orientate ad una fascia di pubblico ampia: famiglie, coppie e gruppi di amici. L’Area Cultura occuperà interamente la zona compresa tra il padiglione A e il padiglione C. Al suo interno, le mostre collettive di pittura e scultura proposte come da tradizione, dal Circolo degli Artisti di Modena nell’ambito della 57esima edizione di Fierarte curata dal 1961 dall’artista e critico modenese Giancarlo Corrado.
e e -
-
n
a , . i
-
a
o l o e a
Speciale
80.esima Fiera di Modena
Nello spazio Librinfiiera curato da Grafiche Sigem si potranno trovare le ultime novità di scrittori ed editori anche modenesi. Oltre a, laboratori, attività e giochi di gruppo, destinati ai bambini: tra questi, il nuovo gioco di carte per bimbi da 6 anni in su “Pupazzi” presentato in anteprima qualche settimana fa nell’ambito di Play – Festival del Gioco. Musica protagonista sul palco dell’Arena Spettacoli, con eventi live e i concerti di: The Radio Luxembourg con Paolo Mengoli; GattiMatti; 4th of July.Ma anche il ballo sarà protagonista coni Jumpin’ Shoes di Lara Luppi, in occasione dello Swing Day del 27 aprile e pure durante il Country Day, con balli country e western per tutti. Il noto mattatore Andrea Barbi e il suo Super Sound Stage, saranno dei nostri anche quest’anno, così come la comicità, con una tappa del Festival Cabaret Emergente presentata da Riccardo Benini. Un posto di primo piano verrà riservato alla bellezza,con la selezione del concorso Miss Italia 2018, un defilé di moda donna a cura dell’agenzia Fashion Street e la sfilata canina organizzata dal
1^ Edizione
Gruppo Cinofilo Modenese.Una novità invece, sarà il Drive-In Theatre a cura dell’Associazione Culturale “American Meeting”, allestito in esterno con mezzi originali d’epoca.” - E la gastronomia? “Piatto” è il caso di dirlo, sempre molto gradito dal pubblico fieristico cosa riserva ai visitatori? O meglio come li prenderete per la gola stavolta? “Ci saranno espositori con specialità enogastronomiche, più o meno note, provenienti da diverse regioni d’Italia, oltre che dal territorio. Cosi
Modena Flash
da permettere ai visitatori di concedersi qualche peccato di gola e pause golose. Vini, salumi, piatti tipici, dolci, sfiziosità e molto altro ancora, troveranno spazio nel padiglione C. Sempre in quest’ambito, è stato allestito “Assaggiare per Conoscere”, a cura dell’Aed Abtm Associazione Esperti Degustatori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena che proporrà degustazioni di prodotti tipici del territorio e gustosi abbinamenti, unitamente a laboratori di cucina e showcooking” - Infine, con l’auspicio di un buon esito anche per questa ottantesima edizione, come è andata quella del 2017, dato il parecchio interesse riscosso? “L’anno passato sono state superate le 80mila presenze, con buoni riscontri sia da parte dei visitatori che da parte degli espositori. Un risultato sicuramente importante che denota, come già ricordato il solido legame che si e creato tra i modenesi (e non solo) e la “loro” fiera. Puntiamo a confermare gli stessi numeri, con l’auspicio di fare addirittura meglio…” Marcello Guerzoni
i i d
-
e o -
-
: . e
, a
.
FRANCESCO MENABUE Via 41122 MODENA MODENA -- Tel. 059.284.444 Via Emilia Emilia Est, Est, 1181 1181 - 41122 Tel. 059.284.444 Fax 059.280.119 - Email: menabue@francescomenabue.it Email: learco@francescomenabue.it
CENTRO RIPARAZIONI PEUGEOT
Speciale
80.esima Fiera di Modena
C
V A I H
E I
E R U
T A R R
O R T
N E
C
Modena Flash
1^ Edizione
E S
Speciale
80.esima Fiera di Modena
25-26-27 APRILE
Modena Flash
1^ Edizione
GIORNO PER GIORNO ALLA
80a
INGRESSO GRATUITO TUTTI I GIORNI
MERCOLEDÌ 25 APRILE dalle 10 alle 22 Dalle 10 tutto il giorno: RiciclAVIS Laboratorio di riciclaggio creativo, GIOCO DEL DONO Pad. B. Dalle 10 tutto il giorno DIMOSTRAZIONI E PROVE DI SCHERMA a cura di Pentamodena asd Pad. B. Dalle ore 10,30 e per tutto il giorno: PUUPAZZI!! Gioco di carte Area LIBRIINFIERA p. A/ C. Dalle ore 10,30 alle ore 13,30 STAGE DI MUAY BORAN di Philip Somsach Nuntarat Oriental Combat Arena Pad. B. Ore 11 Show cooking a cura dello chef MassimilianoTelloli (Lo stallo del Pomodoro) in collaborazione con Consorzio Modena a Tavola Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C. Dalle ore 11 alle ore 13,00 UN SEGNALIBRO ORIGINALE E DIVERTENTE Laboratorio per bambini Area LIBRIINFIERA Coll. A/ C, a seguireTATOOMANIA ETRUCCABIMBI, e LE MANI IN CARTA, REGALA UN FIORE. Dalle ore 14,30 alle ore 18,30 SESSIONE DI ALLENAMENTO DI TAEKWONDO nell’Oriental Combat Arena Pad. B. Dalle ore 15 alle ore 20 ATTIVITA’ PER BAMBINI giochi, palloncini, cartoni animati, truccabimbi a cura di Mani per la Vita in Galleria principale. Alle ore 15 ModenaRadioCity e GammaRadio presentano: THE RADIO LUXEMBOURG ft. Paolo Mengoli live Arena Spettacoli Area Esterna. Alle ore 15 Lab. gastronomico: come nasce il prosciutto di Modena DOP. Alle ore 16 Cerimonia d’inaugurazione della 80° FIERA DI MODENA alla presenza del Sindaco Gian Carlo Muzzarelli e delle autorità cittadine. Galleria Centrale. Ore 17 Ricetta e degustazione: come nasce il nocino di Modena, Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C. Alle ore 18 e alle ore 21 CACCIA ALTESORO…ROSSO caccia al tesoro Avis tra gli stand della fiera Pad. B. Dalle ore 19 alle ore 20 KICKBOXING KIDS a cura di Guerrieri del Tiepido Combat Arena Pad. B. Ore 20 Riccardo Benini presenta: FESTIVAL CABARET EMERGENTE – SI FA SENZA Arena Spettacoli Area Esterna.
GIOVEDÌ 26 APRILE dalle 18 alle 23 Dalle ore 18 alle ore 23 RiciclAVIS laboratorio di riciclaggio creativo, GIOCO DEL DONO Gioco dell’oca rivisitato a tema Avis, GiocAVIS Labirinti quiz e cruciverba Pad. B. Dalle ore 18 alle ore 23 CORSO BLSD Abilitante all’ uso del defibrillatore a cura di FIPAV MODENA Pad. B. Ore 18 Show cooking a cura di Consorzio Modena a Tavola Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C. Dalle ore 18 alle ore 23 DIMOSTRAZIONI E PROVE SUL CAMPETTO DA CALCIO con Accademia Modena 1912 Pad. B. Dalle ore 18 alle ore 23 MANOVRE DI BLS E DISOSTRUZIONE – ATTIVITA’ DI PROMOZIONE DELLA SALUTE E DEI CORRETTI STILI DI VITA a cura di Mani per la Vita Galleria principale. Dalle ore 18 alle ore 22 PUUPAZZI!! Gioco di carte Area LIBRIINFIERA. Dalle ore 19 alle ore 20,30 KICKBOXING KIDS a cura di Guerrieri del Tiepido Oriental Combat Arena Pad. B. Dalle ore 19 alle ore 21 LEZIONE DI DIFESA PERSONALE a cura di Addestramento Estremo Oriental Combat Arena Pad. B. Ore 19 GATTIMATTI LIVE Arena Spettacoli Area Esterna. Ore 19 Degustazioni di prodotti tipici modenesi in purezza ed in abbinamento gastronomico Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C.
VENERDÌ 27 APRILE dalle 18 alle 23 Dalle ore 18 alle ore 23 RiciclAVIS nel pad. Pad. B. GIOCHI E ATTIVITA’ SUL CAMPO DA VOLLEY a cura di Scuola Pallavolo Anderlini Pad. B. DIMOSTRAZIONI E PROVE SUL CAMPETTO DA CALCIO con Accademia Modena 1912 Pad. B. Ore 18 Show cooking a cura di Consorzio Modena a Tavola Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C. Dalle 18 alle 22 TOVAGLIETTA O GIOCO? Laboratorio per bambini Area LIBRIINFIERA. ALLENAMENTI DI KICKBOXING nell’ Oriental Combat Arena Pad. B. Ore 19 SWING DAY a cura di Ragtime Management con JUMPIN’ SHOES LIVE Arena Spettacoli Area Esterna. Ore 19 Degustazioni di prodotti tipici modenesi in purezza ed in abbinamento gastronomico Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE.
DAILY BLUE POWER - CAMPIONE DI SOSTENIBILITA’
DAILY 35 S 14 V Furgone BEST Passo 3520, H2
DAILY 35 C 14 ALLESTITO CON CASSONE FISSO
60 canoni da + 445,22 + iva comprensivi di: - Assicurazione Incendio/Furto - Contratto di manutenzione M&R S Life 40.000 km/annui - Messa su strada, Trasporto e Immatricolazione
60 canoni da € 530,86 + iva comprensivi di: - Assicurazione Incendio/Furto - Contratto di manutenzione M&R S Life 40.000 km/annui - Messa su strada, Trasporto e Immatricolazione
Pacchetto Business Premium comprensivo di Cruise control, Fari fendinebbia, Panca biposto e climatizzatore automatico, autoradio Bluetooth con MP3,
Pacchetto Business comprensivo di Cruise control, Fari fendinebbia, Panca biposto, climatizzatore manuale.
OFFERTA VALIDA SALVO ESAURIMENTO SCORTE
CONCESSIONARIA - OFFICINE - MAGAZZINO RICAMBI Sede di Modena - (MO) San Cesario - Via della Meccanica 42 - T. 059 775908 Sede di Reggio - (RE) Bagno - Via Emilia 33/F - T. 0522 342010 Sede Magazzino - (RE) Rubiera - Via Mascagni 5 - T. 0522 342921 www.evicarri.com - evicarri@evicarri.com
Daily, premiato INTERNATIONAL VAN of the YEAR 2018 Unico nella sua categoria con TELAIO LONGHERONI. IVECO è l’Italia che Vince!
Speciale
80.esima Fiera di Modena
Autoclub
Concessionaria BMW Via Emilia Est, 720 MODENA Tel. 059 376550 www.autoclub.it/bmw/
1^ Edizione
Schiatti Car
Concessionaria BMW Viale dell’Industria, 4 CARPI (Modena) Tel. 059 643585 www.schiatticar.bmw.it
Sassuolauto
BMW Premium Selection Via Radici, 67 VEGGIA DI CASALGRANDE (RE) Tel. 0536 824417 www.sassuolauto.it
Modena Flash
Speciale
80.esima Fiera di Modena
28-29I-L3E0
APR IO G 1°MAG
Modena Flash
1^ Edizione
GIORNO PER GIORNO ALLA
80a
INGRESSO GRATUITO TUTTI I GIORNI SABATO 28 APRILE dalle 15 alle 23 Per tutto il giorno: Battesimo della sella con i Pony del Circolo Ippico Il Paguro Salterellante Area Cavalli Area esterna. Dalle ore 15 alle ore 23 RiciclAVIS e GIOCO DEL DONO Gioco dell’oca rivisitato a tema Avis, GiocAVIS Labirinti quiz e cruciverba Pad. B. Dalle ore 15 alle ore 23 GIOCHI E ATTIVITA’ SUL CAMPO DA VOLLEY a cura di FB Pallavolo Soliera Pad. B . Dalle ore 15 alle ore 23 MANOVRE DI BLS E DISOSTRUZIONE – ATTIVITA’ DI PROMOZIONE DELLA SALUTE E DEI CORRETTI STILI DI VITA a cura di Mani per la Vita in Galleria. Dalle ore 15 alle ore 23 DIMOSTRAZIONI E PROVE DI SQUASH con ASD Mutina SquashTeam Pad. B Stand n. 602. Dalle ore 15 alle ore 20 ATTIVITA’ PER BAMBINI giochi, palloncini, cartoni animati, truccabimbi a cura di Mani per la Vita Gall. Stand. Dalle ore 15,00 alle ore 20: BADMINTON: dimostrazioni e prove aperte al pubblico a cura di Asd Modena Badminton Pad. B. Dalle ore 15 alle ore 22,00 PUUPAZZI!! Gioco di carte Area LIBRIINFIERA . Dalle ore 15 alle ore 19 SITTING VOLLEY a cura di FIPAV MODENA Pad. B. Dalle ore 15,30 alle ore 18,30 LEZIONE OPEN DI DIFESA PERSONALE Pad. B. Ore 16 Premiazione Palio della Ghirlandina – Presso Sala 400 al 1° piano. Ore 16 COUNTRY DAY a cura di Wild Angels con DJ ISA Arena Spettacoli Area Esterna. Dalle ore 17 alle ore 20 TATOOMANIA E TRUCCABIMBI Laboratorio per bambini Area LIBRIINFIERA Coll. A/ C
DOMENICA 29 APRILE dalle 10 alle 22
Per tutto il giorno: Battesimo della sella con i Pony del Circolo Ippico Il Paguro Salterellante Area Cavalli Area esterna. Dalle ore 10 alle ore 22 RiciclAVIS Laboratorio di riciclaggio e GIOCO DEL DONO GiocAVIS Labirinti quiz e cruciverba Pad. B. Dalle ore 10 alle ore 18 GIOCHI E ATTIVITA’ SUL CAMPO DA VOLLEY a cura di VGM Pad. B. Dalle ore 10 alle ore 22 DIMOSTRAZIONI E PROVE DI SQUASH Pad. B Stand. Dalle ore 10 alle ore 19 SESSIONE DI ALLENAMENTO nell’area Oriental Combat Arena Pad. B. Ore 11 Show cooking a cura di Consorzio Modena a Tavola Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C . Ore 15 e ore 16: Degustazioni di prodotti tipici modenesi in purezza ed in abbinamento gastronomico Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C. Dalle ore 15 alle ore 20 ATTIVITA’ PER BAMBINI giochi, palloncini, cartoni animati, truccabimbi a cura di Mani per la Vita in Galleria. Alle ore 16 ANDREA BARBI E SUPER SOUND STAGE Arena Spettacoli Area Esterna. Dalle ore 18 alle ore 20 TATOOMANIA E TRUCCABIMBI Laboratorio per bambini Area LIBRIINFIERA Coll. A/ C. Dalle ore 18 alle ore 22 GIOCHI E ATTIVITA’ SUL CAMPO DA VOLLEY Pad. B. Ore 18 Degustazione di amarene fritte, e confetture varie. Ricetta del risotto e dell’arrosto all’ amarena, Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C. Ore 19 La cucina incantata a cura delle cugine Anselmi: Biscotti salati al parmigiano Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C. Ore 19 4th OF JULY live country music Arena Spettacoli Area Esterna n. 1065.
LUNEDÌ 30 APRILE dalle 18 alle 23
Dalle ore 18 alle ore 23: RiciclAVIS L, Manovre Di Bls E Disostruzione – Attivita’ Di Promozione Della Salute , Corso Di Blsd, Dimostrazioni E Prove DiTiro Con L’arco E Bowling. Ore 18 Show cooking a cura di Consorzio Modena a Tavola Stand Assaggiare Per Conoscere Pad. C. Ore 19 COLLEZIONI A PRIMAVERA – SFILATA DI MODA DONNA a cura di Fashion Street Arena Spettacoli Area Esterna.
MARTEDÌ 1 MAGGIO dalle 10 alle 22 Per tutto il giorno: degustazioni, spettacoli e dimostrazioni. Ore 15 Laboratorio gastronomico: come nascono i salumi. A cura di Salumificio Ferrari Erio Stand ASSAGGIARE PER CONOSCERE Pad. C. Ore 16 Selezione del concorso di bellezza MISS ITALIA 2018 Arena Spettacoli Area Esterna. Ore 16 Premio Fedeltà e Solidarietà consegnato dall’ Unione Società Centenarie Modenesi per riconoscere l’apporto e il contributo dato dai Soci alla crescita e allo sviluppo del’ associazionismo nella Sala 400 al 1 Piano. Ore 19 SFILATA CANINA a cura di Gruppo Cinofilo Modenese Arena Spettacoli Area Esterna n. 1065
OSTERIA DEL PESCADO OSTERIA DEL PESCA
Fiorano Moden OSTERIA DEL P
Via Vittorio Veneto, 25 Fiorano Modenese (Mo) Telefono 0536 078303
Via Vittorio Venet Fio Via tel.0536 0783t Aperto dal martedì al venerdì a pranzo e cena, il sabato solo a cena
aperto dal martedì al venerdì per pranz cena, Sabato solo cena
seguici su seguici su
aperto dal martedì al venerdì per pranzo e i tipi di pesce fresco di assoluta qualità Orario di apertura: Pescheria da Pasquale Tutti e freschezza, consolo ampia possibilità di scelta. lunedì e domenica chiuso cena, cena dei F.lli Paparella Claudio e Andrea & C. snc Sabato - Servizio di massima gentilizza Aperto dal martedì al venerdì
di Pescheria da Pasquele dei F.lli Paparella Claudio
SASSUOLO - Via San Giorgio 34 Tel. 0536 800856
seguici su
- Consigli per la cottura in diversi modi - Pesce cucinato da noi per asporto
dalle 7,30 alle 13 e dalle 17 alle 19,30 Sabato dalle 7,30 alle 13
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
arcon
L’ARCON – C.L.A.A.I. e le strutture collaterali esplicano la loro attività principalmente a favore di piccole e medie imprese e di professionisti. Oltre alla organizzazione sindacale a livello provinciale, regionale e nazionale, forniscono i seguenti servizi: • Consulenza del lavoro per aziende, professionisti e datori di lavoro di ogni genere compresi quelli di lavoro domestico (COLF e BADANTI) e tutti gli annessi adempimenti in materia di collocamento, sostituti d’imposta, ispettorato del lavoro, I.N.P.S., I.N.A.I.L., Istituti previdenziali diversi, vertenze ed assistenza lavoro • Iscrizioni, cessazioni, variazioni C.C.I.A.A. • Enti locali, questura, SIAE, per licenze ed autorizzazioni varie • Incombenze societarie • Credito e finanziamenti • Contratti e registrazione • Informativa fiscale con apposito settore per lo studio e l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi • I.M.U. • Vertenze sindacali e contenzioso • Affitti • Informativa contabile ed amministrativa con relativo settore specializzato nella tenuta della contabilità semplificata e minimi, contabilità ordinaria, dichiarazioni I.V.A., bilanci fiscali e gestionali, rapporti con le banche. • Si avvalgono inoltre della collaborazione di professionisti esterni al fine di prestare agli associati tutta l’assistenza di cui necessitano. • Servizio “Successioni”
MODENA - Via L. Da Vinci, 5 - Tel. 059.34 29 59 - 34 58 26 (r.a.) - Fax 059.34 60 86
Speciale
80.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Per la rassegna preferita dei modenesi una grande storia che dura ormai da ottanta anni
Fiera di Modena, tra conferme e novità Una signora di 80 anni in ottima forma: così si può descrivere la Fiera di Modena 2018, uno degli appuntamenti primaverili più attesi da tutti i modenesi. L’80esima edizione della manifestazione si terrà come di consueto presso i padiglioni di ModenaFiere da mercoledì 25 aprile a martedì 1 maggio, con ingresso rigorosamente gratuito per tutti, tutti i giorni. Divertimento, Shopping e Gusto le parole chiave che caratterizzano come di consueto una kermesse formato famiglia, organizzata da ModenaFiere Srl, che si rinnova ogni anno, dove cultura del buon vivere e convivialità accolgono i visitatori. Sempre ricchissima l’offerta: nella sezione Casa Interno – la più ampia della manifestazione, arricchita quest’anno con molte proposte soprattutto di arredamento – sarà possibile trovare anche complementi d’arredo, tecnologie ed energie alternative, serramenti, tessuti d’arredo, oltre a tutte le novità in fatto di illuminazione. E per chi è alla ricerca di soluzioni e di oggetti d’arredo insoliti ed originali, si rinnova l’appuntamento con lo spazio curato da Artigiana Design. Chi ha voglia di fare shopping andando alla ricerca
di oggetti curiosi potrà passeggiare attraverso il Mercato e scegliere abiti e accessori d’abbigliamento nuovi e vintage per rinnovare il guardaroba, articoli di profumeria, calzature per uomo, donna e bambino, articoli da regalo e oggettistica. Largo spazio alle concessionarie d’auto – per chi vuole trovare la macchina dei propri sogni – e a una mostra sui motori. L’edizione numero 80 della Fiera di Modena sarà caratterizzata da un significativo incremento dell’Area Sport, che vedrà protagoniste alcune Federazioni affilate al CONI, nuovo partner della manifestazione: tra cui Volley, Basket, Tennis, Golf, Squash, Calcio, Scherma, Sport da combattimento. Non mancheranno i motori
con il simulatore di guida dell’Aci di Modena e una pista di go kart a pedali per l’educazione stradale rivolta ai bambini. Presenti anche gli sport dell’aria con i paracadutisti di Blue Sky e l’Aeroporto di Pavullo. Avranno uno spazio anche l’Associazione Arbitri e i Cronometristi. Nei giorni 30 aprile e 1 maggio il Comitato Paralimpico allestirà un campetto di bocce e bowling e uno di tiro con l’arco. Tutte le strutture saranno a disposizione del pubblico. All’esterno, negli spazi open air, sarà allestita la sezione Casa Esterno e, sotto una nuova grande tensostruttura, ci sarà un’area dedicata ai cavalli gestita dal Ranch Il Mulino di Pavullo per la monta americana e dal Circolo Ippico il Paguro Salterellante per il battesimo della sella con i Pony. In funzione tutti i giorni gratuitamente, una pista per provare quad e bici elettriche. Sotto la tensostruttura ci sarà anche l’Arena Spettacoli, che offrirà un ricco programma soprattutto di musica live con The Radio Luxembourg assieme a Paolo Mengoli nello spettacolo “45 Giri fa”, GattiMatti con i successi
Ferramenta MURATORI S.N.C. di Malaguti W. & C. Maniglieria e merce d’Antiquariato
OTTIMO ASSORTIMENTO SERRATURE DI SICUREZZA E COMPETENZA VENTENNALE NEL SETTORE TUBI PER TENDAGGI VARIO ASSORTIMENTO DI FERRAMENTA
ORARI: lunedì-venerdì 8,30-12,30 - 15,00-19,00 sabato solo mattina 8,30-12,30
È facile raggiungere il nostro punto vendita. 41125 Modena - Via Santhià, 19/21/23 - Tel. 059 360182 - Fax 059 3683991 E-mail: ferramentamuratori@gmail.com
2017
VENTUNO ANNI DI ATTIVITA’
i i r e . i i e i o e . e o à o e . à , i o o l n i
e o e e 5 i
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
anni ’70, lo Swing Day con il concerto dei Jumpin’ Shoes di Lara Luppi e il Country Day con Dj Isa e i Wild Angels, il Super Sound Stage tra musica e parole con Andrea Barbi, i 4th of July. Largo alla comicità con una tappa del Festival Cabaret Emergente condotta da Riccardo Benini, e alla bellezza – sia umana che animale – con una sfilata di moda donna curata dall’agenzia Fashion Street e una delle selezioni del concorso nazionale Miss Italia 2018 e una sfilata canina organizzata dal Gruppo Cinofilo Mo-
denese Per tutti i golosi e gli amanti della buona cucina, da visitare l’area dedicata all’Enogastronomia con lo spazio ‘A s s a g g i a r e per Conoscere’, curato da AED – ABTM, l’Associazione Esperti Degustatori – Aceto Balsamico Tradizionale di Modena in collaborazione con il GIA – Gruppo Italiano Assaggiatori. Degustazioni di prodotti tipici del territorio, laboratori di gastronomia e tanti showcooking. Non mancherà di stupire l’evento Dark on the Road Tiflosystem organizzato dalla Cooperativa Irifor del Trentino: un bus dove accompagnatori ipovedenti faranno degustare ai visitatori aperitivi ‘al buio’, per assaporare cibi e bevande in modo diverso. Largo spazio anche alla cultura, nel collegamento tra Padiglione A e Pa-
Speciale
Modena Flash
diglione C, dove si potrà far visita a Librinfiera realizzata in collaborazione con SIGEM Edizioni e a Fierarte mostra collettiva di artisti locali, nazionali e internazionali a cura del Circolo degli Artisti di Modena. Tra le novità, anche il Drive-In Theatre con Diner annesso, organizzato nell’area esterna da American Meeting. Donatella Bertacchi
80a
Numeri utili, informazioni: Segreteria Organizzativa
Modena Fiere Srl. Viale Virgilio, 58 - 41123 Modena Tel. 059.848380 - Fax 059.848790 www.fieradimodena.com info@fieradimodena.com
Speciale
80.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Nel padiglione B, nell’Area Sport, duemila metri quadraticon la presenza di varie organizzazioni del CONI
Le discipline sportive protagoniste in Fiera Se la 80esima Fiera di Modena è la vetrina delle eccellenze modenesi non poteva mancare una panoramica sullo sport modenese. Nel padiglione B del Quartiere fieristico in uno spazio di circa 2000 metri quadrati, saranno 16 tra federazioni e società sportive ad essere presenti durante i sette giorni di apertura della manifestazione. Cominciamo dalla pallavolo, che ha predisposto un campo da gioco su cui si sfideranno numerose società della nostra provincia e i visitatori della fiera. Da segnalare che sul campo da volley sarà organizzato anche un corso di primo intervento (BLSD). La federazione pallacanestro organizzerà invece un torneo 3x3 mentre nell’Oriental Combat Village è previsto un articolato programma di dimostrazioni di sport da combattimento. Presente anche la federazione italiana tennis con propri istruttori. Sul campo da tennis il 28 aprile il pubblico potrà impugnare la racchetta da badminton sotto lo sguardo di tecnici federali. Interessante anche la presenza dell’Aci che metterà a disposizione dei giovani un simulatore di guida. Tra le novità 2018 da segnalare il 28 e 29, la presenza della società Mutina Squash Team con un gonfiabile all’interno del quale i ragazzi potranno cimentarsi in questa disciplina. Grazie alla collaborazione con l’Accademia di Pentathlon Moderno di Modena i visitatori potranno misurarsi nella scherma e nel tiro con la pistola, grazie a un moderno e sicuro sistema laser.
Nei primi tre giorni di fiera in funzione uno Spazio Automobiline, progetto di educazione stradale con go kart a pedali. Il 30 aprile e il primo maggio sarà ospite il Cip - Comitato italiano Parolimpico con spazi dedicati alle bocce e al tiro con l’arco. Giovedì 26 e venerdì 27 spazio all’Accademia del Calcio che su un apposito campetto farà giocare adulti e bambini. Senza dimenticare l’Aeroclub di Pavullo che presenterà la propria attività di volo e corsi di avviamento al volo a vela e i Blue Sky, scuola di paracadutismo, che tanti successi ottiene in campo nazionale e internazionale. A disposizione degli appassionati di sport anche gli stand della Federazione Cronometristi Italiani e
OFFERTA MESE MAGGIO
2 notti € 60 3 notti € 89 4 notti € 110 a persona in formula B&B dal 25 maggio al 1° giugno 8 notti ne paghi 7
Hotel DEAR * * * a Rivazzurra di Rimini Viale Trapani, 6 47924 Rimini (RN) Telefono: 0541 371398 www.hoteldear.it info@hoteldear.it
dell’Associazione Italiana Arbitri per fornire informazioni sui corsi per diventare protagonista in tante discipline sportive. Nello spazio esterno sotto la grande tensostruttura classico appuntamento con l’equitazione (l’area Cavalli occuperà uno spazio di 350 mq): sabato 28 e domenica 29 il battesimo della sella - gratuito per tutti bambini che monteranno dei pony - sarà curato dal Circolo ippico ‘Il Paguro Salterellante’ di Magreta, mentre negli altri giorni d’apertura della Fiera di Modena i cavalieri del Ranch ‘Il Mulino’ di Pavullo di Graziano Pasini effettueranno esibizioni di monta western americana. Nell’area esterna cortiliva inoltre il Motoclub Palagano e Piacentini Quad allestiranno una pista per quad e bici elettriche su cui potranno cimentarsi bambini dai 7 anni. Istruttori, mezzi e protezioni saranno a disposizione gratuita del pubblico che vorrà provare queste attività. La pista sarà gestita in collaborazione con la Scuola Nazionale Quad, che conta 13 istruttori, è riconosciuta dalla Federazione Italiana Motociclismo – settore tecnico, ed è operativa in tutta Italia, partecipando a fiere ed eventi con vari partner, con corsi o minicorsi per il pubblico assistito dagli istruttori. Insomma, una vera e propria vetrina delle più importanti discipline sportive realizzata grazie al CONI diventato uno dei partner della Fiera di Modena 2018, dove sia grandi che piccini potranno divertirsi provandole tutte! (margue)
L’Hotel Dear, elegante e confortevole, è situato a poca distanza dalla spiaggia di Rivazzurra. È dotato di tutti i comfort: ascensore, solarium panoramico,salaTV,satellite,sala lettura, biciclette ...
ESTATE 2017 Vi consiglia
e i a e l ’ i o . l d i i e e a è è o n -
e I a e e
80.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Nel padiglione A, nella mostra Artigiana Design progetti su misura personalizzati di arredamenti e complementi
‘Home’ per realizzare la casa dei nostri sogni Artigiana Design – il progetto modenese specializzato in arredamenti e complementi di design tutti realizzati su misura secondo le necessità dei clienti - quest’anno accoglie i visitatori della Fiera di Modena 2018 all’interno della sezione Casa Interni nel padiglione A con una struttura espositiva di circa 430 mq intitolata ‘Home’, ovvero ‘la realizzazione della casa dei tuoi sogni’. Uno spazio abitativo dilatato dove far accedere i visitatori e far loro realizzare l’esperienza di entrare fisicamente, vedere, toccare on mano e apprezzare le proposte progettuali, di arredo, di finitura, di complemento dei brand artigiani del territorio che compongono Artigiana Design. Un progetto ambizioso che mette al centro il visitatore in cerca di idee. Un “rendering” vivente, dove le persone hanno la possibilità di interpretare tutti e 5 i sensi nell’ambiente casa. Living, cucina, bagni e zona notte; emozioni, sensazioni, gusto. Infissi dal design esclusivo, carte da parati di ultimissima generazione con effetti Jungle emozionali. Questi i partecipanti al progetto “Home”.• Centopercento de-
Srl.
i r -
Speciale
sign •Pro Energy Group • La Terra viva & Forma Aquae • Vandini Ermanno • La Tappezzeria di Modena • Montecchi marmi & graniti • Evoluzioni di Mauro Comastri • Stefano Selmi • Simon Young • Passionecreativa • Di Più Andretto design. Una delle novità di quest’anno è rappresentata dalla possibilità di provare all’atto pratico la domotica, in alcune sue sfaccettature, con l’aiuto di tecnici che spiegano al pubblico come nasce un progetto domotico. La proposta parte dalla progettazione degli ambienti, delle sue finiture, curando i minimi dettagli, e accompagnando i committenti nella scelta dei prodotti. Così come la scelta delle pavimentazioni, rivestimenti, resine, parati, ecc., tutto proposto con alto gusto estetico. Ampia scelta nelle proposte bagno con materiali adeguati. Il calore dei caminetti, delle stufe in maiolica, proposti e progettati per le esigenze più diverse, creano atmosfere rarefatte di alto fascino estetico. Finiture e oggettistica realizzata artigianalmente con il vetro di Murano ornano e finiscono la proposta abitativa. Tante idee di imbottiti,
tendaggi, tappeti, tutti di altissima artigianalità conditi in unpanorama eterogeneo di proposte di tessuti, colori, materiali di tendenza. Un altro pezzo importante è rappresentato dal letto matrimoniale, un connubio fra artigianato tessile e formelle in Murano. Alte proposte di design realizzate con la ricercatezza di materiali naturali come il marmo, il granito e le pietre naturali ; così come le proposte di oggetti dal design emozionale ed intimistico curati nel minimo dettaglio, come alcune pareti luminose in tessuti drappeggiati. Quest’anno sarà proposto anche un’area “giardino” sempre secondo la visione di Artigiana Design, una zona arredata con arredi outdooor, vasi e piante artificiali. Non potrà mancare il legno lavorato dalle abili mani di un ebanista. Artigiana Design offre inoltre a tutti la possibilità ai visitatori di incontrare designer, artigiani, progettisti che rispondono a tutte le richieste, con la consueta abilità e conoscenza della materia. (do.be.)
UTENSILERIA E MACCHINE PER LA LAVORAZIONE DEI METALLI
ITALIA
LA NOSTRA SEDE A MODENA EST
Via DELL’ARTIGIANATO, 58 • 41122 MODENA • Tel. 059.28.34.00 - 28.41.50 • Fax 059.28.41.30 Internet: www.centroutensilisrl.it • E-mail: centroutensilisrl@gmail.com
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
6 7
Seconda e terza settimana di settembre...
Modena Flash
Speciale
80.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Nell’ Arena Spettacoli, all’esterno nella nuova tensostruttura, la band ‘The Radio Luxemburg’, Paolo Mengoli, altri eventi e ospiti
Il beat dei favolosi anni ‘60 e ‘70 Fiera di Modena significa anche spettacoli: soprattutto musica dal vivo ma anche cabaret, sfilate di moda e concorsi di bellezza, sfilate canine per offrire a tutti i visitatori eventi ogni volta diversi e godibili per tutta la famiglia. Il primo degli eventi live che caratterizzano l’Arena Spettacoli alla 80esima Fiera di Modena – spazio situato nell’area esterna sotto la nuova tensostruttura - è uno spettacolo presentato da ModenaRadioCity e GammaRadio che fa rivivere la storia del piccolo disco in vinile tra canzoni storie e aneddoti. “45 GIRI FA” – in programma mercoledì 25 aprile alle ore 15.00 - vede protagonisti la band dei The Radio Luxembourg insieme al noto cantante Paolo Mengoli: due ore di spettacolo per cantare insieme a squarciagola tutte le hit di quell’irripetibile periodo degli anni ’60 e ’70, con la proiezione su schermo gigante di un filmato che ripercorre quel favoloso decennio. Verso la metà degli anni 60 si impose sulla scena mondiale della musica un nuovo fenomeno: i complessi beat. La musica e le parole delle loro canzoni furono di facile presa per i giovani che ne fecero la loro bandiera e il loro inno. Nacque anche il 45 giri, piccolo disco in vinile con un lato A e un lato B. The Radio Luxembourg, dal nome della prima emittente libera europea, propone uno spettacolo musicale a tema sui favolosi anni ‘60 con le canzoni che hanno contrassegnato un’ epoca: il 45 giri ha accompagnato le generazioni degli anni ‘60 e ‘70 quando la musica la si poteva ascoltare con un mangiadischi oppure accanto ad un jukebox. Un mondo che non esiste più ma che rimane nella memoria di tutti grazie alla semplicità dei testi e delle melodie. Sul palco Gianni Salvatori alle chitarre, Giorgio Masi al basso, Alberto Girgenti alle tastiere, Gigi Bertolini alla batteria, Alessandro Gibellini voce e Danilo Bastoni alla regia, ad esprimere con grande energia la passione interminabile per questo genere
da sempre denominato beat. L’occasione è perfetta per presentare anche il nuovo CD intitolato “Eccoci qua“, un titolo che ricalca perfettamente lo spirito di fare musica. Dal testo del loro inedito - “Sarà il vento che soffia e che ci spettina un po’, sarà che non sappiamo dire di no, sarà che ancora cantiamo, che sarà! Quattro soldi e un panino e noi …. Eccoci qua” - si capisce che passa sì il tempo ma cantare è ancora una dominante. Tra i pezzi in repertorio capolavori noti e sempreverdi come Accendi la tua radio, Ragazzo di strada, Io ho in mente te, Pomeriggio ore 6, Pugni
chiusi, Ma che colpa abbiamo noi, Baby Come Back, Come potete giudicar, C’è una strana espressione nei tuoi occhi e molti altri. Paolo Mengoli – ospite sul palco per questo live dei The Radio Luxembourg - è uno dei più noti cantanti italiani di musica leggera. Nasce a Bologna nel 1950. Inizia giovanissimo la carriera artistica cantando nelle balere, poi vince il Festival di Castrocaro nel 1968 e l’anno dopo ottiene il suo più grande successo di vendite con Perché l’hai fatto. Nel 1970 è al Festival di Sanremo, dove propone, in doppia esecuzione con I Ragazzi della Via Gluck, Ahi! Che male che mi fai, e al Disco per l’Estate con Mi piaci da morire. Nel 1971 è di nuovo a Sanremo, e propone, in doppia esecuzione con Mark & Martha, I ragazzi come noi. Nel 1975 fonda con Mogol e Gianni Morandi la Nazionale Italiana Cantanti (dove gioca da portiere). Una lunga assenza discografica si interrompe nel 1992 con la partecipazione al Festival di Sanremo (Io ti darò’). (do.be.)
Cucina tipica napoletana e piatti di pesce La vera pizza napoletana con lievito madre e cotta nel forno a legna Pizze fritte e integrali - Stuzzicherie partenopee Tutti i giovedì musica, karaoke e… giropizza TUTTE LE PARTITE DEL CAMPIONATO DI SERIE A E CHAMPIONS LEAGUE
Via C. Razzaboni 12 - 41122 Modena (a due passi dal cinema Victoria sotto il cavalcavia del Cialdini) Telefono 059 311816 Aperto da martedì a domenica (12/14,30 e 19/01 Chiuso il lunedì, il sabato e la domenica a pranzo Pizzeria L’Altro Vesuvio Pagina Ufficial
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
VENDITE E RICARICHE ANTINFORTUNISTICA ARTICOLI SICUREZZA SEGNALETICA STRADALE E AZIENDALE SISTEMI E MEZZI ANTINCENDIO
a z z e r u La sic oppa! r t i a m non è DPI Estintori Cabrini a Sassuolo (Mo) - Via Parigi, 11 Tel. 0536 805665 - www.estintoricabrini.it
T d s b d g d c a l I d p m s l F v T i d s m c 2 n g v u m L e fi t e d d s z p l q a e r m l t M e g c p s g
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
A trent’anni dalla morte di Enzo Ferrari
Il padre delle ‘rosse’, una leggenda che si perpetua
Tra pochi mesi saranno trent’anni dalla morte di Enzo Ferrari (14 agosto 1988), mentre nello scorso febbraio sono scoccati i centoventi anni dalla nascita; forse per questo, i più giovani che si affacciano al mondo delle corse cominciano a dimenticare come nacque questa storia che assume sempre più i caratteri della leggenda.. In Largo Garibaldi, davanti alla casa dove Enzo morì, e di fianco alla sua prima fabbrica, è sparito il monumento firmato da Marino Quartieri, scultore modenese che già aveva lavorato alla tomba della famiglia Ferrari in San Cataldo, e che aveva preparato una specie di Colonna Traiana con l’intento di rievocare le imprese del più grande modenese del secolo: non era quello infatti, tra smog e rumori del traffico, il posto migliore per decifrare con calma il contenuto della colonna; così, nel 2005 (a sette anni dall’inaugurazione) il monumento fu spostato all’angolo nord-est del Parco Ferrari (tra via Emilia e viale Italia), mentre una copia fu installata davanti al municipio di Maranello. La casa natale del cosiddetto Drake era in via Paolo Ferrari, vicino all’officina metallurgica del padre, morto quando Enzo aveva solo 17 anni, ed ora è trasformata in un museo dove sono allestite testimonianze dell’uomo Enzo Ferrari; a fianco è sorta la Galleria Ferrari (esposizione di auto storiche, ben visibile per la forma di cofano d’auto e per lo strano color giallo), seconda dopo quella di Maranello. D’accordo che a Maranello avevano già musei ed esposizioni luccicanti, ma bisogna ricordare che l’ingegner Enzo era modenese, nato e morto nel capoluogo, che la sua fabbrica aprì i battenti in via Trento e Trieste, e che a Maranello (dove si era trasferito per evitare i bombardamenti), nel dopoguerra Ferrari si lamentava che le ceramiche gli avevano avvelenato le piante... Dunque non è un arbitrio se Modena rivendica una propria gloria: anche se la Galleria ‘nuova’,
dopo qualche anno di vita stentata, ha dovuto affidarsi all’organizzazione maranellese per risorgere! Dopo la morte del padre, come succedeva spesso, il figlio Enzo dovette prendere le redini dell’azienda, e addio studi: “ingegnere” lo divenne solo molti anni più tardi, per meriti acquisiti sul campo. E ci si mise anche la prima guerra mondiale, che Ferrari assolse in artiglieria, facendo valere le sue competenze meccaniche: ad esempio nel ferrare i muli... Ma finita la Grande Guerra, venne la possibilità di guidare auto da corsa; e dopo dieci anni come pilota, un incontro un po’ fortuito con due commercianti modenesi (Caniato e Tadini) diede a Enzo la possibilità materiale di aprire la Scuderia Ferrari al Ponte della Pradella (1929). Dieci anni di successi come “arrangiatore” dei motori Alfa Romeo, poi finalmente la prospettiva di costruire un’auto in proprio, con la fondazione dell’“Auto Avio Costruzioni” contrassegnata dal cavallino rampante dell’eroico pilota lughese Francesco Baracca. E venne anche la seconda guerra
mondiale, il trasferimento in un proprio terreno agricolo a Maranello nel 1943, la conversione forzosa a produzioni più “utili” (se si può dire così), fino alla nascita, passata la bufera, della vera e propria “Ferrari automobili”, e alla produzione nel 1947 della prima macchina da corsa. Da quel momento, la storia è troppo nota per raccontarla ancora una volta (e per fortuna si arricchisce quasi ogni settimana di motivi nuovi: ultimi, i successi in Australia e Bahrein con la Rossa di Vettel e il terzo posto in Cina di Kimi Räikkönen); ma certo, chi ha meno di cinquant’anni non ricorderà l’autodromo a due passi dalla Ghirlandina (costruito poco dopo la Liberazione, a sostituire il vecchio circuito dei viali dove si correva prima), i Gran Premi di Formula Uno che vi si svolgevano, gli ultimi giri di prova - sul finire degli anni Sessanta, ai tempi dei trionfi di Daytona e Le Mans - di Mike Parkes e Chris Amon, tra il volteggiare degli aerei da turismo, quando su quegli stessi 2366 metri di pista anche Giacomo Agostini con le MV tentava di abbattere il muro del minuto a giro. Confesso che mi sarebbe piaciuto, nel quadro della trasformazione in Parco del glorioso autodromo, la conservazione integrale di quell’anello d’asfalto, e della pista d’aviazione in mezzo (che veniva usata nei Gran Premi motociclistici); e anche -perché no?- la loro utilizzazione per gare ciclistiche (non di auto, dal momento che ormai, a Marzaglia, è stato costruito un autodromo simil-Imola che per le auto va benissimo). Invece, si è preferita una destinazione ‘naturalistica’, affiancata dalla presa di possesso dell’area da parte dei podisti (cui le collinette, punteggiate dai monumenti dei grandi piloti scomparsi, sono di ottimo allenamento); ma i motori Ferrari rombano tra Fiorano e Maranello, in attesa di riprendere le loro corse vittoriose nei Gran Premi di tutto il mondo. Fabio Marri
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
ALBO D’ ORO - TITO
1940 Danao 1941 IInverno 1943 Mistero 1944 Nocera 1947 ClaudioPo 1948 Tudor 1949 Sagunto 1950 Altissimo 1951 Gallo d’Oro 1952 Verno 1953 Zema 1954 Osoppo 1955 Boccaccio 1956 Cellini 1957 Olivari 1958 Lord Major 1959 Quando 1970 Nulvi 1971 Samusa 1972 Hooligan 1973 Garnier 1974 Patou 1975 Buganda 1976 Atollo 1977 Gallieno 1978 Iperide 1979 Indo 1980 Ghenderò 1981 Ansaldo Red 1982 Belmez 1983 Cebion 1984 Donatoz 1985 Esotico Prad 1986 Feystongal
1.25.8 1.23.2 1.26.1 1.28.2 1.25.9 1.26.4 1.22.3 1.25.8 1.25 1.23.3 1.22.5 1.21.8 1.22 1.24 1.23.4 1.21 1.20.9 1.20.5 1.19.2 1.23.4 1.21.3 1.18.4 1.17.5 1.18.3 1.17.8 1.18.4 1.18.1 1.18.4 1.17.3 1.17.5 1.17.4 1.18.2 1.16.1 1.17.1
GIOVANARDI
1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
Golden Om 1.16.4 Inglewood Om 1.16.0 Lurabo Blue 1.15.0 Mint di Jesolo 1.15.4 Nigody 1.15.7 Offen Lb 1.15.7 Prestige Nor 1.14.9 Rapid Effe 1.14.6 Sofocle Egral 1.15.2 Tinak Mo 1.15.1 Upson Bi 1.15.5 Viking Kronos 1.15.6 Zinzan Brook 1.15.4 Almahurst Om 1.16.1 Boss di Jesolo 1.16.4 Cortez Gar 1.15.7 Daguet Rapide 1.16.8 Ellymay 1.15.9 Faliero AS 1.15.3 Guccione Jet 1.14.0 Ideale Luis 1.14.2 Lana del Rio 1.14.3 Mirtillo Rosso 1.14.0 Nad Al Sheba 1.15.3 Obama Gar 1.15.2 Pascià Lest 1.15.3 Rambo ZS 1.15.7 Sing H. 1.14.5 Tresor ZS 1.14.5 Unno del Duomo 1.12.9 Vivid Wise AS 1.12.4
Modena Flash
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Un 2017 largamente positivo per il colosso alimentare di Castelvetro. Nostra intervista al presidente Luigi Cremonini
Il Gruppo Cremonini ha superato per la prima volta i 4 miliardi di fatturato
Il fondatore e presidente Luigi Cremonini
Anche il 2017 è stato un anno particolarmente importante per il Gruppo Cremonini che è cresciuto sia per linee interne, sia attraverso numerose acquisizioni in Italia e all’estero, superando per la prima volta, nella sua storia, la soglia dei 4 miliardi di ricavi consolidati. Il contributo più rilevante è stato determinato dal consolidamento completo delle attività dei rami d’azienda del gruppo Unipeg, creando un nuovo polo agrozootecnico-industriale interamente italiano, per valorizzare e rafforzare tutta la filiera bovina nazionale. - Il presidente e fondatore del Gruppo Luigi Cremonini ha ottimi motivi per essere orgoglioso, anche delle ultime acquisizioni che si sono recentemente concretizzate e ce ne fa il punto. “Lo scorso anno anche nel comparto della distribuzione il marchio Marr ha continuato il programma di espansione acquisendo due società specializzate, la Deal e la Speca. La Marr acquisita da noi nel 1979 ha costantemente incrementato il suo fatturato e l’esercizio 2017 si è chiuso con ricavi tota-
sione, cioè stazioni, aeroporti e autoli consolidati pari a 1.624,6 milioni strade? di Euro, rispetto ai 1.544,4 milioni “Anche in questo ambito ci sono del 2016. E questo per noi è motivo state importanti novità: a partidi immenso orgoglio e soddisfaziore dal luglio scorso è stata inaune. Non vorrei esagerare dicendo gurata la grande area a ponte di che si tratta di una vera e propria servizio autostradale di Novara azienda modello“. a marchio Chef Express, sulla A4 - Passiamo dall’Italia all’estero per Milano-Torino: essendo la prima chiederle notizie della Inalca Food&area in assoluto aperta in autoBeverage. strada negli anni ’50, si tratta di “Negli ultimi anni - continua il caun simbolo storico della ristoravalier Cremonini - si è concentrata zione autostradale in Italia. Chef all’estero l’attività di ‘Inalca FooExpress ha dato anche un contrid&Beverage’, la società specializbuto importante alla ristorazione zata nella distribuzione internadi alto livello per chi viaggia in zionale di food di eccellenza Made aereo, inaugurando due importanin Italy. Recentemente inoltre sono ti ristoranti in collaborazione con state acquisite importanti società chef stellati nell’aeroporto di Fiudi distribuzione, nell’altra parte micino: “Attimi by Heinz Beck”, e del mondo, ad Hong Kong e in Au“Antonello Colonna Open Bistrò”. stralia, nell’ottica aziendale di una - Ci vuole, presidente, riassumere, inficontinua crescita ed espansione“. ne, i numeri del Gruppo che sono, come - Anche il comparto della ristorazione ogni anno, in crescita. sta dando grandi soddisfazioni e conti“Sono soddisfatto e ringrazio gli nua nella sua crescita. oltre 15.000 dipendenti che nel “Sì anche per il nostro business 2017 ci hanno permesso di ragdella ristorazione, con le società giungere un fatturato importante, controllate Chef Express e Roaproveniente per il 47% dal settore dhouse, il 2017 è stato un anno produzione (Inalca, Italia Alimenricco di iniziative. Roadhouse Retari, Manzotin, Ibis Salumi), per staurant, la catena di steakhouse il 39% da quello della distribuziotutta italiana da noi lanciata nel ne (MARR) e il rimanente 14% dal 2001, ha aperto una ventina di settore della distribuzione (Chef nuovi locali. E in più sono stati lanExpress e Roadhouse)”. ciati nuovi format: una catena di ristoranti ispirati alla cucina mesMarcello Guerzoni sicana, a marchio Calavera Fresh Mex, e una serie di locali di street food dedicati al pesce, Crazy Fish. Complessivamente Roadhouse ha raggiunto il numero di 120 ristoranti, con un programma di espansione, nel 2018, che prevede l’inaugurazione di altri 30 nuovi locali“. -Ci vuole parlare anfoto un’ invitante portata a base di carne e panini in un che del vostro setto- Nella Roadhouse Restaurant di Modena re della ristorazione che avete in conces-
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Pareri discordi sulla “qualità della vita” in provincia
Modena non proprio all’avanguardia… Sarebbe la primavera a consentire, ogni anno, la confezione di bilanci statistici attendibili sull’annata precedente; ma da qualche tempo i due principali quotidiani economici, “Italia oggi” e il “Sole 24 ore”, fanno a gara per anticipare gli scoop, cosicché già a partire dalla fine di novembre cominciavano a circolare i conteggi relativi all’intero 2017. Secondo il quotidiano della Confindustria, sono le aree alpine a farla da padrone: prima Belluno, seguita da Aosta (campione del 2016), Sondrio, Bolzano e Trento. Poco diverso, ma cambiando l’ordine dei fattori, il responso del giornale giallognolo basato sui dati dell’università di Roma: sul podio salirebbero nell’ordine Bolzano, Trento e Belluno, ai suoi piedi Vicenza e Lecco. Mantova, prima l’anno scorso, adesso per “Italia Oggi” sarebbe solo ottava (e appena 41a per il “Sole”: vogliamo scherzare?). Da notare una cosa: tutte le province sui rispettivi podi del 2017 appartengono a regioni autonome del nord, tranne Sondrio (che comunque sta al confine, e al suo interno annovera una zona extradoganale) e Belluno (che da anni chiede di essere aggregata all’Alto Adige, o comunque di essere trattata allo stesso modo). Insomma, dove i cittadini possono
vedere i proventi delle proprie tasse e del proprio lavoro impiegati in attività localmente utili, e non dispersi da Roma in giù a pagare le pensioni dei finti invalidi o i redditi di inclusione degli ambulanti che non emettono scontrino fiscale, il territorio prospera. Il “povero” Veneto e la “povera” Emilia devono invece devolvere quasi per intero il frutto delle proprie fatiche per tenere a galla la barca italica. Quanto a Modena e provincia, una specie di conto della massaia ci colloca al ventesimo posto in Italia, facendo la media tra il severo 26° posto che assegna il “Sole” (abbassandoci addirittura di 11 posizioni rispetto al 2016), e l’incoraggiante 14° di “Italia oggi”, che tuttavia segna il calo di un gradino rispetto al 2016. Parma ci precede in entrambe le graduatorie; ma secondo il “Sole”, in regione ci stanno davanti pure Bologna,
Reggio, Forlì e Ravenna. A tirar giù la nostra provincia nelle statistiche di ambo le campane è, come al solito, il settore della criminalità, alias “giustizia e sicurezza”. Perfino la ultragovernativa (intendo, in relazione al potere locale) Teleradiocittà non manca un tg senza illustrare il degrado, il malcostume, l’abbandono di interi quartieri del capoluogo e dintorni. Eppure ci stanno le veline ufficiali di regime, secondo cui è cresciuta la “percezione del crimine” ma non il numero dei delitti; peccato che i cittadini-elettori non ci credano, e le statistiche confermino la “percezione”: Modena resta in zona-retrocessione, con un mini-passo in avanti per il “Sole” (83a l’anno scorso, 81a adesso); ma quattro passi indietro per “Italia oggi”, che la dava 52 a e adesso la dichiara 56 a. Quanto ad appartamenti svaligiati, secondo il “Sole”, siamo terzultimi in Italia (peggio di noi, solo Asti e Lucca); “Italia oggi” ci dà un po’ più credito mettendoci al 79° posto; similmente nelle rapine oscilliamo tra il 75° e il 78° posto. Quanto a scippi e borseggi, la provincia oscilla tra il 93° e il 97° posto su 110, e sta dunque un po’ peggio dell’anno prima. Nel settore dei servizi e ambiente, prosegue il declino modenese secondo il “Sole” (dal 23° al 29° posto): il nostro “ecosistema urbano” ci vale la 59a piazza (Mantova prima, Parma quarta, Reggio 14a); e quanto a “con-
Via Dino Ferrari, 2 - 41053 Maranello (MO) - Telefono: 0536 940262 - Fax: 0536940262 www.ipsiaferrari.mo.it - Email: mois017006@istruzione.it - PEC: mois017006@pec.istruzione.it
,
,
. ,
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
sumo di suolo”, alle promesse elettorali di “saldo zero” dell’attuale sindaco e presidente della provincia corrisponde un umiliante 89° posto: che sicuramente non migliorerà quando ruspe, gru e betoniere cooperative metteranno i cingoli sul campo di rugby a Modena Est e sui prati a ovest di via Morane. Oppure, ci si potrà consolare con le risultanze di “Italia oggi”, che assegna a Modena un sorprendente 10° posto facendo leva su alcuni buoni parametri (terzi in Italia quanto a piste ciclabili – certo non quella di via Vignolese -, 15esimi per i pannelli solari su edifici pubblici, 21esimi per il verde pubblico dove però Modena capoluogo è solo 76°), che vengono a bilanciare dati meno lusinghieri relativi all’aria che respiriamo: 76° posto per il biossido d’azoto, 58° per i giorni di superamento della soglia tollerabile di particelle solide nell’aria. Un certo calo si vede persino nel settore dell’economia fotografato dal “Sole”: nel “Lavoro e innovazione” (che sostituisce le vecchie tabelle di “Affari e lavoro”), dove eravamo secondi, adesso siamo settimi; secondo “Italia oggi” invece facciamo il pendolo: oggi quarti, ottavi l’anno scorso,
ma quarti già nel 2015. Bene va il tasso di occupazione (quarti secondo entrambi i rilevamenti), non drammatica la disoccupazione giovanile. Di conseguenza, il reddito, ovvero “tenore di vita”, conferma la provincia modenese intorno al ventesimo posto assoluto per il “Sole”, con un piccolo miglioramento che risulta molto più consistente secondo “Italia oggi”, dove passiamo dal 21° all’8° posto nazionale, risultando in regione secondi solo a Ravenna. Ciascuno di noi ha speso 1273 euro al mese in consumi (il “Sole” aggiunge che quanto ad acquisti di “beni durevoli” siamo terzi in Italia) e possiede 22500 euro di risparmi (intorno al decimo posto secondo entrambi i fogli). Più soldi, ma non li usiamo troppo per il nostro tempo libero, graduatoria che ci vede in calo su tutti i fronti: secondo “Italia oggi”, saremmo passati dal 38° al 42° posto; per il “Sole” addirittura dal 40° al 56°. Non soddisfano i dati relativi alla cultura, nel senso più “solido” del termine: non cioè i posti a sedere al cinema (dove comunque Modena è 39a secondo il “Sole”, 44a per “Italia oggi”, con distacchi abissali da Piacenza o
Speciale
Modena Flash
Bologna), ma semmai le librerie, su cui “Italia oggi” ci fa scendere dal 51° al 69° posto in Italia (in regione, solo Ferrara e Reggio stanno dietro noi). Si marcia a passi da gambero anche per le associazioni artistiche e culturali, all’incirca una ogni 4000 abitanti, il che ci porta secondo “Italia oggi” alla 22a posizione rispetto alla 17a del 2016. Le statistiche non possono fotografare la qualità degli enti e degli eventi, ma qui la percezione di una nostra inferiorità è evidente quando guardiamo alle mostre d’arte, dove per una “Mutina splendidissima” (cioè una mostra di discreto spessore, come se ne fanno ogni dieci o vent’anni) Ferrara ne mette in campo almeno due ogni anno, visitate da decine o centinaia di migliaia di appassionati. Ah già, ma noi abbiamo il Festival filosofia, che grazie all’ingresso gratuito e ai conteggi spannometrici riempie le piazze per tre giorni l’anno, e fa segnare numeri a cinque cifre persino per le esposizioni del Mata… c’è chi si accontenta, come l’uccellino nato in gabbia per il quale gli alberi e il cielo semplicemente non esistono. Fabio Marri
,
Cell. 339.1368575
www.idealtettocoperture.it idealtetto@gmail.com
• Lattoneria di ogni genere • Impermeabilizzazioni • Isolamento termico • Tetti in legno ventilati • Pulizia grondaie • Rifacimento tetti civili ed industriali • Smaltimento amianto
razioni u t t u r t s i R i al detrazion
50% 65%
cazione Riqualifi ica al energet
SOPRALLUOGHI E PREVENTIVI GRATUITI
Via Villetta, 1016 - 41038 San Felice sul Panaro (Mo)
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
EDILRICREA GROUP IMPRESA EDILE
Edilricrea Group s.r.l. - V.le Trento Trieste, 36 - Modena Telefono +39 059 237964 Fax +39 059 4390122
Cell. 347 4534945 Cell. 337 564206
"""""".edi I riereagroup.it - info@edi I riereagroup.it
Modena Flash
Speciale
80.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Due raccolte poetiche di un ex docente dell’università di Modena
Il “far della sera” di Mario Baraldi Ha passato gli ottanta Mario Celso Baraldi, classe 1937, già professore di Farmacologia e Farmacognosia nell’ateneo modenese, più volte ospite di università straniere e autore di varie pubblicazioni scientifiche soprattutto nel ramo della nutrizionistica. All’approssimarsi del compleanno tondo, “entrato nel girone dei longevi”, ha voluto saggiare le proprie capacità poetiche con due libretti di una cinquantina di pagine ciascuno, entrambi stampati dal Gruppo editoriale Albatros di Roma nel 2016, Canne di bamboo e Sul far della sera. Som…Mario: quest’ultimo specialmente dettato dalla diagnosi di una malattia di cui Baraldi non ha paura a parlare, e che induce a tracciare bilanci prima che sia troppo tardi: “Tu cancro comunque dammi un segnale – fammi sapere, con dei fatti, che voglio fare. – Se vuoi crescere subito in fretta e andare – dimmi su quanto tempo io posso contare”. Perché si vorrebbe sapere: “Grattando con le mie mani sul muro del futuro – che colore troverò? Bianco? Grigio? Nero?”. Le poesie sono semplici, non dissimili dalle filastrocche a rima baciata che recitavamo da bambini: se possiamo trovare un antecedente illustre, lo indicheremo nel ferrarese Corrado Govoni, considerato il primo poeta del Novecento; con l’aggiunta di certi autori, tra simbolismo francese e futurismo nostrano, appassionati dei “calligrammi”, ossia poesie in cui la diversa lunghezza dei versi crea figure. In Baraldi troviamo frecce,
HOTEL METRON *** Cesenatico Viale De Amicis, 52 Tel. 0547 82432 info@hotelmetron.it
nel costume: così è il testo che forse preferiamo, Delusione, dove il breve sussulto nel vedere per strada una “giovane, bruna, un po’ evanescente” è subito spento dalla “sigaretta che tu porti alle labbra – e lo sputo verso terra”. Il ragionamento si fa più insistente (quasi opprimente) nel Som…Mario fatto “Sul far della sera” (che sono le ultime parole dell’ultima poesia), laddove rimane “una traccia di qualcosa che fa male, - come uno schiaffo che va dritto in faccia… una macchia, una nuvola nera in una vita intera”. E allora è dolce rimuovere la tenebra del passato e insieme l’angoscia del tempo che verrà: “Senza la tara di saper dove dovevo andare – mi fu facile volare, essere libero, sognare”. Perché, come dice una poesia a forma di calice, “A volte, quando tutto – sembra perso, un trucco – può creare – un risultato diverso”. gocce, alberi di Natale, uova di Pasqua e altro ancora, con un tono leggero che sembra irridere alla gravità del contingente e del sentimento: la poesia Canne di bamboo dice dell’autore che “so piegarmi su me stesso – per guardarmi da fuori e sapere finalmente – se dopo il gran trambusto è serena la mente”. Poesiole dove l’introspezione è il motivo principale (“Ho raccolto i miei pensieri e li ho presi per mano”), con rari sconfinamenti nella politica (“Una tavola imbandita è una grande tentazione – È più facile mangiare che fare la rivoluzione!”) o
Fabio Marri
ingresso
gratuito
OFFERTA PRIMO SOLE
tutto Maggio fino al 17 Giugno settimana a € 300,00 a persona in pensione completa con bevande ai pasti. L’hotel Metron, un hotel vacanze cesenatico, si trova a pochi passi dal mare e dispone di camere dotate di: balcone, aria condizionata indipendente, materassi ortopedici, Wi-Fi gratuito, Tv Lcd e satellitare, telefono, cassaforte elettronica, bagno con box doccia, asciugacapelli, asciugamani in spugna e set di cortesia. Per i bimbi troverete culle e spondine, vaschette per il bagno e 5 canali televisivi. L’ hotel vacanze cesenatico offre una cucina tradizionale con: menù a scelta tra tre primi e tre secondi, pesce sempre previsto, buffet di antipasti e verdure, buffet del pane, un’ampia carta dei vini e gelato artigianale. Vi consiglia
Speciale
80.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
In Fiera sono esposte le opere di undici pittori e scultori del Circolo degli Artisti di Modena
Fierarte numero 57, una rassegna di qualità Torna, nei filoni ‘Artisti da ricordare’ ed ‘Artisti contemporanei’, una storica presenza di pittura e scultura, l’unica manifestazione d’arte ufficiale della Fiera di Modena. Organizzata dal Circolo degli Artisti di Modena e da Giancarlo Corrado si svolge da cinquantasette anni. Quest’anno sono undici i pittori contemporanei che espongono le loro opere: Angelo Baldaccini, Edda Bulgarelli, Marco Carretti, Angela Maria Castagno, Gian Pietro Ghidoni, Luigi Imbriale, Giovanni Masetti, Pier Antonio Pelloni, Vincenzo Policarpo, Luciana Vassena e Mauro Vincenzi. (a cura di Donatella Bertacchi)
Edda Bulgarelli ccini
Angelo Balda
Marco Carretti
Angela Maria Castagno
I partecipanti alla mostra ‘Artisti da ricordare’ Carlo Bassini (1915-2009) e Alfredo Vanzetti (1885-1973)
Giovanni Masetti
Luigi Imbriale
arpo
Vincenzo Polic Carlo Bassini
Mauro Vincenzi
Luciana Vassena
Alfredo Vanzetti
HOTEL TRE GRAZIE *** Viale Sarsina, 6 47924 Rivazzurra di Rimini (RIMINI) Tel. 0541/375101 Fax 0541/375102 www.hoteltregrazie.it
Gian Pietro Ghidoni
Pier Antonio Pelloni
TUTTI I WEEK-END DI MAGGIO:
Pensione completa di bevande ai pasti € 38,00 a persona (minimo 2 giorni ) L’albergo Tre Grazie, situato a Rivazzurra di Rimini, a 20 metri dalla spiaggia, è gestito direttamente dai proprietari. Tutte le camere sono totalmente riscaldate, con servizi, TV, balcone, cassaforte e telefono diretto in uscita. A richiesta aria condizionata. Vi consiglia
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Teida Seghedoni, anche quest’anno, ci delizia con le sue splendide foto del GiovedÏ Grasso
Ricordi di Carnevale 2018 a Modena
Speciale
80.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Un libro di Vittoria Sala e tante conferenze
Modena continua a ricordare Guareschi Negli ultimi anni di vita (morì nel 1968, giusto mezzo secolo fa) , Giovannino Guareschi vedeva sempre più chiaramente il disastro cui la civiltà dei consumi stava portando, e lanciò un appello a favore di quanti sarebbero sopravvissuti: “A noi uomini comuni i nostri figli e i nostri nipoti interessano: non siamo cavallette venute al mondo per divorare tutto ciò che è divorabile e poi scomparire. A noi uomini comuni i figli e i nipoti interessano più di ogni altra Giovannino insieme ai figli Alberto e Carlotta in una foto cosa. Più ancora di noi stessi, dei primi anni ‘50 perché noi ci consideriamo il chicco di grano che si nutre dei succhi della terra per dar vita alla era guardato come un sopravvissuto spiga e la nostra esistenza è in funziodi una civiltà in via d’estinzione. ne della spiga” Eppure, cinquant’anni dopo, gli scritOggi lo dicono tanti; allora, forse, il ti di Guareschi sono letti ancora, e padre di don Camillo e di Peppone offrono tanti motivi di meditazione:
in meno di un mese, a Modena e provincia sono stati ricordati in tre occasioni pubbliche. Il 17 febbraio, presso la Casa Sacro Cuore di Colombaro, si è tenuta la conversazione letteraria (e non solo) Vita morte e miracoli letterari di Messer Giovannino Guareschi, con relatori Cristiano Lugli e Alessandro Gnocchi, che da una vita, ormai, si impegna sul versante della profonda religiosità guareschiana. È stata l’occasione non solo di riascoltare pagine memorabili di Guareschi, anche se meno conosciute di altre (come il poetico racconto degli anni Cinquanta Nel paese del melodramma , dove l’anima di Verdi salva dal suicidio un reduce di guerra fallito; o l’esilarante storia della recita di Natale in casa Guareschi), ma di rimeditare sulle avvisaglie della
Rinunciare a un desiderio, nemmeno per sogno. Prestito BPER Banca. Facile, veloce e leggero. Vai su prestito.bper.it, fissa un appuntamento e scopri come realizzarlo.
prestito.bper.it
800 22 77 88
Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. La Banca si riserva il diritto di subordinare l’accesso al finanziamento ad una valutazione del merito creditizio. Per le condizioni contrattuali ed economiche si rinvia al documento “Informazioni europee di base sul credito a consumatori” richiedibile presso tutte le filiali.
,
,
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
scristianizzazione che Guareschi percepiva, vedendola favorita dallo spirito “conciliare”: “Oggi la Chiesa si adegua ai tempi, si meccanizza. E, a Ferrara, nella Chiesa di S. Carlo, sulla Tavola calda è in funzione la macchinetta distributrice di Ostie. All’Offertorio, il fedele che intende comunicarsi depone la sua offerta in un piatto vicino alla macchinetta, preme un pulsante e, annunciata da un festoso trillo di campanello, un’Ostia cade nel Calice”. Pochi giorni dopo questo incontro di Colombaro, il 26 febbraio, l’Accademia di Scienze e Lettere di Modena ha aperto un dittico guareschiano ospitando una conferenza di Giulio Borgatti, Storia di una famiglia qualunque, con riferimento ai racconti di vita familiare pubblicati in volume dal 1948, in cui l’umorismo di fondo lascia trasparire “una disincantata delusione della storia”. Infine, il 12 marzo, è stato presentato il libretto “scolastico” Giovannino Guareschi: un autore che piace ai giovani di tutte le età (Artioli 2017, 60 pagine con foto e disegni origina-
li di Guareschi) con cui M. Vittoria Sala, docente al liceo Sacro Cuore, ha introdotto e presentato gli elaborati scolastici dei suoi alunni che si sono cimentati sull’autore parmigiano, visto anche come esercizio di “grammatica applicata”. Davvero i tempi sono cambiati, rispetto a mezzo secolo fa quando un amico di chi scrive, portando Guareschi come ricerca personale di maturità al Guarini, fu bocciato, e dai pulpiti delle storie letterarie (consacrate al Pensiero Unico) si relegava Guareschi, tutt’al più, nel folclore, prendendo sul serio la sua dichiarazione di conoscere solo duecento parole: adesso la gente vota in maniera diversa, e i professoroni, un po’ per convinzione un po’ per realismo misto ad opportunismo, hanno cominciato a trattare Guareschi come uno scrittore. Il libretto della Sala, non dirò che riscopra elementi ignoti dell’autore, ma aiuta i più giovani a leggerlo, apprezzandone la vena poetica ‘padana’ che emerge da pagine in apparenza leggere. Non sono trascurate nemmeno opere meno note, dei
Speciale
Modena Flash
primi anni di attività di Guareschi, come i romanzi surrealistici Il marito in collegio e Il destino si chiama Clotilde, pubblicati durante la guerra: che a Guareschi riservò il destino di un lungo internamento nei lager tedeschi come prigioniero militare, che si era rifiutato di collaborare alla causa nazista. Al ritorno a casa, trovò il suo letto occupato dalla secondogenita Carlotta, ‘messa in cantiere’ quando il papà era ancora a casa, e sognata tante volte, insieme al primo nato Albertino, durante le gelide notti del campo di concentramento (dove nacque la Favola di Natale). I due figli (insieme alla loro mamma, ribattezzata Margherita) diventeranno protagonisti di una lunga saga familiare, pure essa oggetto delle riflessioni degli allievi del Sacro Cuore, che rintracciano anche varie affinità con scrittori più celebrati, da Manzoni a Pascoli e tanti altri. Non è mai troppo tardi per leggere uno degli scrittori più genuini, figli della nostra terra. Fabio Marri
Energie alternative • Riscaldamento Pannelli solari • Pannelli a pavimento Impianti elettrici • Prevenzione incendi Manutenzione programmata Responsabile Tecnico
Ivo Poltronieri
Se vuoi saperne di più visita il nostro sito web www.atvi.it oppure mandaci una e-mail all’indirizzo info@atvi.it
41122 MODENA . VIA UNGHERIA, 26 - Tel. 059/450302 - Fax 059/451028
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Gli ottant’anni di Alberto Benassi, colonna del CSI “eroico”
Quando il Centro Sportivo era “al Cèinter Sportìv” Verso la fine del 2017, Alberto Benassi ha compiuto ottant’anni. A vederlo in foto oggi, proprio non si direbbe: ma chi l’ha conosciuto mezzo secolo fa, quando era un promettente arbitro di calcio, non avrebbe proprio detto che quel ragazzo nato a Scandiano e venuto a Modena come operaio della Fiat, veleggiava già verso i trenta! Eppure aveva moglie e due figli piccoli, e tutte le mattine partiva in bicicletta dal suo apparta- Alberto Benassi alla cena annuale degli arbitri CSI mento in via Morane per raggiungere la fabbrica, oltre il cavalcavia della Sacca. noi, viaggiano sempre gratis); Pranzo in mensa, poi, quando addirittura, negli anni Settanta suonava la sirena alle 17,15, ec- si fece l’850, un lusso! Mentre i colo in bicicletta dirigersi verso suoi giovani allievi arbitri arriRua Muro 60, la sede del CSI e vavano con le loro 500 di terza delle altre associazioni cattoli- mano: allora in Rua Muro ci si che, il cui portinaio si chiamava entrava liberamente in auto, e Rigotto ed era un tipo arcigno che nel parcheggio interno del palazcontrollava la chiusura del porto- zo ci stavano 7-8 di quelle macne. Ci aveva messo un cartello, chinine minuscole di allora. ma tanti non lo rispettavano, e La Fiat era la principale fornitriallora usciva dalla guardiola im- ce di arbitri di calcio, sia in Lega precando “Chiud’tte la p’rrta, p’r- sia al Csi, grazie anche al prordio!”. selitismo in fabbrica di Alberto: Col tempo, Alberto Benassi fu in che aveva introdotto il dialetto grado di comprarsi la Cinquecento scandianese come lingua quasi e di entrare nel giro degli operai ufficiale “dal Ceinter Sportiv”, e Fiat che ogni sei mesi potevano alle riunioni di consiglio introrivendere l’auto (cioè, dicevamo duceva le scelte con “Adèesa a
cunslòm e po’ a decidòm” (e c’era chi aggiungeva: “sé, a benassòm”); mentre quando assegnava agli arbitrini le partite di pulcini o di allievi, ammoniva i designati con la formula invariabile “A m’arcmànd, ragàs, quèsta l’è na partida cla decéd tòtt al campiunèe”. Le riunioni duravano fin dopo le 11 di sera: arrivavano i dirigenti sportivi, ad esempio quel Carlo Colotti della Cdr (morto a 91 anni poche settimane fa) che insieme a don Bruno Reggianini (scomparso invece da parecchio) lanciò l’idea di un campionato per i più giovani, che fino allora, prima dei 12 anni, non avevano niente di ufficiale: nacquero così i “Paperinos” (marchio depositato Colotti), che già a 10 anni potevano avere le loro partite con tanto d’arbitro (pagato 500 lire a partita). Qualche volta arrivava persino padre Sebastiano da Verica, dirigente factotum della San Francesco di Sassuolo, che coltivava i giovani campioni (Cesati finì a far gol per l’Inter) ma pensava anche agli adulti, e infatti lanciò il torneo delle Ceramiche, sempre con gli arbitri Csi: purché venissero quelli più scafati, che non prendessero paura degli ex professionisti o dei relitti della Terza categoria; e allora Benassi tirò fuori dal cilindro i vecchi colleghi più o meno radiati dalla Lega, cominciando da Emilio Ghelfi “ciabattino del Modena”, fino a Giorgio Pedretti che era arrivato in serie C; e naturalmente, altri operai della Fiat. Con qualche “buco nero”: uno di questi, il carpigiano St**, fu mandato a dirigere una gara importante. Benassi assisteva e fremeva, poi ci raccontò la scena: “Agh termèva tòtt i man, an saìva piò quant i fùssen, a iò dvu direg me al risultèt…”. Piccoli incidenti che fanno la storia. Alla fine delle riunioni in Rua Muro, dopo che Barbèin,
e a i i e d
n d i 1 ) o ò o , o ì n e a , i ) , e i o o e o o l i a : , a e n u
a i ,
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
dipendente Fini, aveva finito di raccontare come si taglia la fésa ed tachèin, e l’arbitro-dirigente Mattioli da Finale aveva raccomandato di sospendere il campionato già a novembre, parché i putìn i gh’an frédd, si ripartiva in bicicletta verso la zona Morane (c’era ancora il canale a fianco della strada). Spesso c’era una piccola deviazione da fare, grazie all’invito da parte del presidente generale, il mitico ingegner Lino Boldrini della Burana (datore di lavoro anche di Romano Guerzoni fondatore di questo giornale), che sovrintendeva alla costruzione dell’AutoBrennero. L’inzgnér stava in via Archirola, e quando al Csi mancavano i soldi (il che accadeva spesso) tirava fuori dal suo portafogli i biglietti da diecimila. Poi ci invitava a casa sua a bere i liquori, primo fra tutti “il nocino dei frati”. E Alberto era uno dei suoi prediletti, che gli toccava qualche volta di difendere dagli assalti dei “giovani turchi”, studentelli universitari che magari si facevano crescere un po’ i capelli
atteggiandosi, come si diceva, a “contestatori”. E una sera che, rientrando in bici, vedemmo davanti a noi una chioma ondeggiante, e la raggiungemmo sperando che fosse donna e invece era un “mago” capellone, Alberto espresse la sua riprovazione con un “Vacca ed na madosca, a sèm a pòst!”. Il suo impegno al Csi gli costò, non solo a lui ma anche al più promettente degli arbitri giovani, Gabriele Silingardi, la tessera della Figc: peggio per i federali, che ottusamente si privarono non solo di ottimi arbitri ma anche di potenziali dirigenti. E Alberto divenne segretario regionale Csi, poi anche presidente nazionale degli arbitri, portando prima a Bologna poi a Roma la sua concretezza e il suo dialetto scandianese. Da allora il Csi è molto cresciuto e si è ‘professionalizzato’; ma l’impronta iniziale è quella degli eroici anni Sessanta dei Boldrini e dei Benassi, per certi versi non superata: ad esempio, da anni non si organizza più il Torneo
Speciale
Modena Flash
della Montagna, che per luglio e agosto, fino a metà settembre, calamitava la passione dei frignanesi e dei villeggianti, con derby tipo Sestola-Montecreto o Farneta-Montefiorino. A volte, trovare arbitri per campi che scottavano (mica c’erano le recinzioni!) era un problema, e Alberto lo risolveva con un atto d’imperio: “Quèsta la fag mè, parché mè a so cme t chi agìnt là”. Lunga vita, maestro Alberto! Fabio Marri
Aut. del Tribunale di Modena n. 712 del 20/01/1983
Hanno collaborato:
Fabio Marri, Donatella Bertacchi, Giovanni Capucci, Rosaluna Capucci, Giancarlo Corrado, Giovanni De Carlo, Ezio Gamberini, Daniela Gianaroli, Anna Grazia Guerzoni, Luvi Ramilo Guerzoni, Marcello Guerzoni, Teida Seghedoni.
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Dopo 105 anni di gloriosa storia il Modena Calcio è stato cancellato dalla sciagurata gestione Caliendo
Amarcord di un calcio diverso in tutto, quando i gialli erano guidati da ‘Schággia ’ Le sciagurate vicende che hanno portato proprio nell’anno del 105esimo anniversario della sua nascita, il glorioso blasone del “Modena F.C.”, al fallimento e all’esclusione da qualunque campionato, suggeriscono di ricordare, per una sorta di mera consolazione, che, nonostante i recenti eventi nefasti, i gialloblù, in epoche ormai remote, hanno vissuto momenti di vera gloria. Anni ruggenti espressi da ventotto partecipazioni nella massima serie, da due vittorie in altrettanti campionati di B, dalla conquista della Supercoppa di serie C e, in campo internazionale, da due coppe nel torneo anglo-italiano. Un “amarcord” necessario per i tifosi di memoria corta, che presuppone, però, una doverosa premessa. Doverosa, per far capire quanto il calcio allora fosse diverso da quello dei nostri giorni. Diversi i presidenti, che agivano più per passione che per interesse. Diversi i giocatori, più atleti che divi. Diverso tutto l’apparato “mas mediatico” che ruota intorno a un mondo che, se saputo manovrare, riesce a fruttare, anche in maniera poco chiara, enormi guadagni. Non si tratta di nostalgia gratuita, o di riflessioni scontate o ancor peggio di “ai miei tempi era molto meglio”. E’ soltanto che quando l’argomento è il gioco considerato, non a torto, il più bello del mondo, si deve parlare (anzi, si dovrebbe parlare) prima di tutto di sport. E, invece, risaltano in prevalenza aspetti social-economici-orga-
Nella foto Vittorio Malagoli detto ‘Scággia’ che allenò i canarini dal 1960 al 1962 (foto gentilmente concessa dal libro ‘1912-2002 Modena 90 anni di storia’ di Sandro Bellei e Paolo Reggianini.
nizzativi-finanziari (e anche politici) che per un buon ottantacinque per cento fanno da corollario al pallone. Alla fine ci si trova di fronte a un apparato, incontrollato e incontrollabile, che prevarica, schiaccia, pone in secondo piano i novanta minuti, vero cuore dell’intero spettacolo. E allora il tutto più che piacevole diventa fuorviante, paradossale. Fuorviante, perché il “radio-telespettatore” non di rado viene distratto (e infastidito) dalle riflessioni, spesso fuori luogo, dell’esperto, o almeno di chi viene spacciato come tale. Paradossale, perchè il calcio, come detto, è prima di tutto sport e, dunque, dovrebbe conservare le caratteristiche di semplicità che lo connotano. Per tornare al calcio vero è necessario fare un balzo a ritroso nel tempo di oltre cinquant’anni e risalire ai campionati 1961-62 e 1962-63, al periodo in cui i “gialli” guidati da Vittorio Malagoli, nel giro di due stagioni riuscirono a conquistare la quarta delle loro cinque promozioni in serie A (la prima, nel 1938-39 e, a seguire, 1941-42, 1946-47, 1961-62, per terminare all’ultima impresa del presidente Gigi Montagnani nel 2001-02). Già, la promozione. Venne raggiunta proprio nell’anno in cui l’Italia festeggiava i cento anni della sua Unità, in pieno miracolo economico. I gialloblù venivano dalla C al termine di un campionato che li vide terminare al primo posto con 44 punti. Si iniziò con Lelovich in pan-
8
1
) r .
-
a ,
) ,
,
e -
o i l
i a ,
e i a -
4 -
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
china ma a metà stagione la responsabilità tecnica fu affidata a Vittorio Malagoli. Era di sangue e di scuola modenese, uno sportivo vero, che a Modena, però, come calciatore, non aveva avuto molta fortuna. Gentile, disponibile, fuori dal campo, quando calzava le scarpette bullonate, l’uomo cambiava. e allora risaltavano le sue doti di carattere e di serietà. Ed è stato proprio qui il segreto della sua grande impresa. Il girone di andata terminò con i “canarini” al secondo posto. Il ritorno, fu più travagliato. Tanto incerto da mettere in discussione le ormai consolidate speranze di promozione. Per un momento fu il solo Malagoli a credere nel miracolo. La primavera vide il Modena in crisi. A riaccendere le speranze ci pensò Enrico Pagliari, “bomber acqua e sapone”. Con un suo gol si vinse a Brescia. Poi due successi in casa con Catanzaro e Cosenza. La terza posizione era cosa fatta. L’ultima partita interna con il Bari fu degna di una finale mondiale. La vittoria era di rigore. “Braglia” stracolmo. Giornata di sole, terreno perfetto, bandiere, striscioni, pubblico vociante, tifo allo “stato puro”. Assenza assoluta di quelle violenze o manifestazioni che ammorbano il calcio di oggi. Per primo segna il Bari con Virgili. Gelo sul “Braglia”, pubblico annichilito. In una partita del genere, delicata e difficile per il comprensibile alto grado di emotività e di nervosismo, l’unico che poteva ridare fiducia alla squadra era soltanto lui, l’allenatore. E Malagoli ancora una volta non tradì le attese. Suggerimenti, incitamenti ad alta voce, indicazioni con le braccia per segnalare dove dovesse essere svolta l’azione. I giocatori reagirono. Il Modena tornò in partita. Andò a segno prima con Vetrano,
poi con Marmiroli e poi ancora con Vetrano. Tre a uno e palla al centro: dopo tredici anni, i gialloblù, la città tornavano in serie A. L’impresa avveniva in un anno speciale per la società, nel cinquantenario della sua fondazione. Malagoli non si montò la testa, non vestì i panni dell’allenatore diventato famoso. Sapeva che la serie A appena conquistata era difficile e intendeva non deludere la sua già numerosa schiera di sostenitori. Se lui era rimasto con i piedi per terra, i dirigenti non fecero altrettanto, “accusarono” la categoria. Dimenticarono di essere nati in provincia e vollero vestire i panni della serie A. Così, come prima cosa, stabilirono che un tecnico al quale spesso sfuggiva qualche parola in dialetto, come Malagoli, non era adatto alle platee della massima divisione. Ponendo in secondo piano le capacità professionali, cercarono un allenatore di nome per fare colpo sul pubblico. Si interpellò prima lo jugoslavo Ciric, che non accettò, poi l’argentino Lorenzo, che accolse l’invito ma che non venne mai a Modena. Ad agosto, allora, in piena calura, con la squadra ancora “acefala”, due emissari della società si recarono in
Speciale
Modena Flash
tutta fretta a Riccione, dove Malagoli era in vacanza per riaffidargli la responsabilità della squadra. Il buon Vittorio, per nulla offeso da quello che poteva sembrare un ripiego, mosso ancora dalla passione e dalla fedeltà ai colori gialloblù, accettò. L’esordio fu esplosivo: i gialloblù vinsero sul campo della Fiorentina per due a uno. Il Modena riuscì a recitare decorosamente la sua parte in un campionato difficile, al cospetto di squadre come Milan, Juventus, Inter, Bologna… Bravura del tecnico: ancora una volta dalla schiera di “vecchietti” a sua disposizione, era riuscito a spremere il massimo. Com’era logico e prevedibile i “gialli” non vinsero lo scudetto ma restarono in serie A, rispettando i programmi della società e non tradendo le attese dei tifosi. Poi…Poi, un altro campionato in A ma meno fortunato di quello appena disputato. Il Modena ripiombava in B e per la squadra cominciavano anni difficili, vissuti fra speranze e delusioni, fra gioie e dolori. Fino ai nostri giorni. Ma questa è una storia che preferirei non raccontare.
Giovanni De Carlo
Gli orari, le date della 80esima Fiera di Modena Mercoledì 25 Aprile dalle 10 alle 22 Giovedì 26 Aprile dalle 18 alle 23 Venerdì 27 dalle 18 dalle 23 Sabato 28 Aprile dalle 15 alle 23 Domenica 29 Aprile dalle 10 alle 22 Lunedì 30 Aprile dalle 18 alle 23 Martedì 1° Maggio dalle 10 alle 22 www.fieradimodena.com facebook.com/Fieramodena info@fieradimodena.com
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
La lunga e operosa vita di Franco Bisi (1921-2018)
Un preside tra dialetto e ping-pong Per tanti anni aveva collaborato a questo giornale, per amicizia con chi ora lo ricorda, e anche per l’orgoglio familiare che lo spingeva a raccontare delle imprese dei figli, Guido e Giovanni ai massimi livelli, ma anche Francesco, Alessandro e Silvia, mentre stava crescendo il nipote Paolo. Franco Bisi era della stessa generazione di tanti modenesi (come William Montorsi, Giorgio Boccolari, Alberto Vecchi, Franco Violi, Benedetto Benedetti, Gianluigi Missere ecc.) che, scampati con sofferenze dalla guerra, nella Modena rinata dopo la Liberazione avevano messo la propria sapienza al servizio degli altri, come insegnanti o come studiosi e uomini di cultura. Laureato in Lettere (quando i professori, nell’unica facoltà bolognese, si chiamavano Calcaterra, Flora, Del Grande, e le lauree non si distribuivano un tanto al chilo), docente, poi preside alle medie Cavour e altrove, aveva studiato soprattutto il dialetto modenese, sia nelle testimonianze degli scrittori sia nella tradizione orale (nel 1976 aveva pubblicato un saggio sulla Filippa, ovvero Fléppa, celebre farsa popolare risalente a Giulio Cesare Croce). Era anche autore in proprio di delicate poesie dialettali, raccolte nel volume T’arcordet, vecia... : sunett a l’antiga in dialett mudnes ed campagna, un colloquio con la moglie Gina stampato nel 1980 e poi di nuovo nel 1997; ed aveva accettato l’eredità di Luigi Zanfi nel presiedere la Società della Trivèla, il cenacolo degli scrittori in dialetto che sotto di lui (apprezzato collaboratore del lunario Al Rezdór) aveva conosciuto un significativo progresso culturale. Si era occupato anche di storie, cronache e curiosità modenesi, raccontandole nei due volumi Fricandò, del 2001, e C’era una volta Modena del 2010. Echi di queste ed altre vicende si trovano anche nelle annate scorse di questa rivista: sia scritti direttamente da Bisi, sia ripresi in redazione.
Il suo impegno era stato pure religioso, nell’Azione Cattolica, e politico, nelle file della DC (lo
stesso partito di altri benemeriti insegnanti poco più vecchi di lui, i Feltri, i Campana…): per un quindicennio fu consigliere comunale , poi anche presidente del Quartiere Centro storico. La sua passione politica, trasportata nell’atmosfera di un bonario umorismo, si riverberava anche negli sproloqui di Sandrone, alla cui stesura Bisi collaborava. La sua casa di viale Amici all’angolo con via Sigonio, e la sua “villa” fuori porta del Campazzo, erano sede di “ospitate” in cui la cultura si sposava all’allegria come le grigliate al lambrusco. Parafrasando un abusato motto funebre, diremo che se la sua scomparsa ci dispiace umanamente, siamo tuttavia onorati di essergli stati amici e ci sentiamo arricchiti dall’averlo frequentato. Fabio Marri
Da Rivista Fiera 2002 L’ultimo libro di Franco Bisi: svago di un ‘Rezdor’ di classe
Se scommettete sui cavalli… ferro con sette buchi e punte in su
Non tutti sanno che Franco Bisi, da anni presidente del sodalizio dialettale “La Trivela”, ex preside di scuola media, e a lungo impegnato in politica locale, nei suoi anni verdi studiò italiano all’università di Bologna con Carlo Calcaterra: uno dei grandissimi della nostra critica letteraria, che sapeva tutto su Tasso o sui barocchi, e diede un contributo decisivo alla valutazione del sublime Guido Gozzano. A Gozzano fanno pensare certi temi delle poesie dialettali di Bisi, quei “Sunett a l’antiga in dialett mudnes ed campagna” ripubblicati in coda all’ultimo libro del nostro autore, Fricandò (ovvero Raccolta di argomenti vari, Ronchetti Editore, settembre 2001), che in buona parte raccoglie pezzi di Bisi giù usciti su alcune annate del lunario geminiano Al Rezdór. Le sezioni del Fricandò sono una bella storia di Modena raccontata per tipi, macchiette, figure caratteristiche tra italiano e dialetto: una Vétta e miracol di San Geminiano; una serie di riflessioni su Sandroun e i so amigh, cioè le varie maschere italiane viste nella loro origine; una panoramica sui mestieri antichi a Modena, soprattutto su quelli che non esistono più. Di grande interesse il capitolo su Macetti e scutmai nella vecchia Modena: rivivono i personaggi cari ai vecchi modenesi e ormai leggendari: il ciabattino Siviroun, eternamente innamorato di una fanciulla dei Mulini Nuovi cui mai si dichiarò ma che alla morte lasciò erede dei suoi risparmi; o la Saracheina, tal Anastasia Malagoli, raccoglitrice di abiti dismessi dalle ricche signore, e indossatrice per le strade. O ancora Giuditta la Limunera, quattro limoni per cento lire (secondo le ultime quotazioni di piazza Venti Settembre). Infine, ma non per ultime, le “Considerazioni sui mesi dell’anno”: un’autentica miniera di usanze modenesi, anni-luce avanti a certe pietose raffazzonature leggibili su altri calendari geminiani. Vi impariamo per esempio che era il giovedì grasso il giorno dell’anno in cui le donne di una volta controllavano il proprio peso, infilando il posteriore nel cappio della stadera appesa a una trave del portico. Grazie ancora una volta, preside Bisi.
i i , e e i
” o a o o a i -
Speciale
80.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
- - •. .. . . F .Ili La Corte
srls
PRONTO INTERVENTO h24
Tel. - Fax: 0536.800376 Cell.: 389.4933505 -MANUTENZIONE ACQUEDOTTO E FOGNATURA -RIMOZIONE AMIANTO -SCAVI, MOVIMENTO TERRA -REALIZZAZIONE AREE CORTILIVE -RIPRISTINI EDILI PREVENTIVI GRATUITI
Sede Legale: Via Pista,32/34 Sassuolo(MO) Mail: f.llilacorte@gmail.com