1^ Edizione
1^ Edizione
Dal 23 l Aprile a io 1° Magg 2022
ModenaFlashGiornale
NUMERO SPECIALE DEDICATO ALLA a
83 fiera di modena
LA CAMPIONARIA Tradizione e TERRITORIO ARREDAMENTO - ENOGASTRONOMIA - ARTIGIANATO - SPETTACOLI - CULTURA
Modena 23 aprile 2022 • Speciale dedicato alla 83 a Fiera di Modena • Anno LXII (XL della nuova serie) • Numero 3 Proprietà Editrice Modena Flash Srl - Tel. 059.35.55.23 - margue@tsc4.com • Stampa Duplikamente 059.37.55.88 (Mo) Realizzazione: R.S.- Progress (Mo) • Direttore responsabile Maurizio Guerzoni - Riproduzione vietata - Aut. Trib. Mo n.ro 712
Da sabato 23 aprile torna la Campionaria nella sua veste tradizionale
Nove giorni di Fiera da gustare a pieno ritmo Perfino Checco Zalone l’aveva anticipato, al festival di Sanremo due mesi fa, nel suo appello alla “Pandemia, ora che vai via…”: lascia pure che i menagramo da salotto tv cerchino un altro mestiere (o magari si occupino della rosolia), ma permetti alla Fiera dei modenesi di celebrare la sua 83a edizione a pieno regime e nei tempi giusti! Difatti, nel primo sabato dopo Pasqua, ritroviamo la “Campionaria” al quartiere fieristico nella sua formula pre-pandemia: nove giorni ininterrotti, dal 23 aprile al 1° maggio, con ingresso gratuito alle consuete aree dedicate all’arredo casa e giardino, allo shopping, all’enogastronomia e alla creatività. Con la novità dell’area live MusicMo, nel padiglione C, che accoglierà tutte le sere il pubblico con artisti dal vivo: due serate-concertone, nelle solennità civili del 25 aprile e del 1° maggio, per artisti emergenti), l’esibizione dei Planet Funk il 30 aprile, e la comicità lanciata su “Striscia la Notizia” da Fabri-
zio Fontana, creatore di Capitan Ventosa e James Tont, che sarà tra noi mercoledì 27 aprile. Debutta anche la rassegna di appuntamenti con l’autore ‘libriAMOdena’ e giocoforza non potranno mancare i buoni libri, presentati attraverso gli “incontri con l’autore” della libreria Ubik di Modena: verrà la giornalista e scrittrice gastronomica Giusina Battaglia (“Giusina in Cucina” su Food Network), che domenica 24 aprile, con un occhio alla sua
Seguiteci su
regione d’origine, presenterà il libro Giusina in cucina. La Sicilia è servita”: Seguirà Nicoletta Romanazzi, psicologa e mental coach dell’oro olimpico su 100 metri e staffetta 4x100, Marcell Jacobs, che venerdì 29 aprile ci mostrerà come Entra in gioco la testa. A chiudere il sipario, la vincitrice dell’ultima edizione di Masterchef, Tracy Eboigbodin, che sabato 30 aprile illustrerà il suo Soul kitchen. Ma gli appuntamenti non finiscono qui, come si vede dalle pagine che seguono: concerti, laboratori, libri, giochi completeranno un programma ricchissimo, che si dipana in questi orari: sabato e feriali 17-23; domenica 24, lunedì 25 aprile dalle 10 alle 23; la giornata di chiusura, domenica 1° maggio, aprirà alle 10 ma saluterà tutti alle 20. E non ci sarà bisogno di Green Pass! Per informazioni all’istante rimane a disposizione il sito https://www.fieradimodena.com. Marcello Guerzoni
#vestire italiano
E-COMMERCE: visita il nostro sito www.tadinieverza.eu
Speciale
83.esima Fiera di Modena
21^ Edizione
Modena Flash
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Da 25 anni, Commerciale La Vela Gomma e Plastica, a Castelfranco Emilia, è un’azienda di forniture industriali. Propone la vendita al dettaglio di abbigliamento da lavoro per contesti professionali aziendali, per le industrie e per i ristoranti. Al Commerciale La Vela troverai abbigliamento e scarpe da lavoro, ma anche armadi in PVC per esterni. Nella vasta mostra si trovano anche tantissimi prodotti che vanno dal casalingo all’arredo giardino, e una vasta scelta di oggetti utili per la casa.
COMMERCIALE LA VELA SRL. Via Del Maniscalco, 4 • 41013 Castelfranco Emilia (Mo) Tel. 059.92.64.28 • Fax 059.92.65.93 • www.velagommaeplastica.it •vendite@velagomma.it Orari: dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19 - Domenica chiuso
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Intervista al direttore generale di ModenaFiere Marco Momoli: ‘Visitatori in sicurezza, non necessario il Green Pass’’
Fiera di Modena, la più longeva in Italia cultura, cibo e spettacoli per tutte le età Nei giorni che precedono l’apertura della Fiera, come consuetudine, abbiamo incontrato il direttore generale di ModenaFiere Marco Momoli al quale abbiamo chiesto di illustrarci la 83esima edizione della Fiera Campionaria di Modena. - La Campionaria modenese, che si svolgerà nella forma tradizionale dei nove giorni consecutivi, dal 23 aprile al 1° maggio, raggiunge quest’anno le 83 edizioni. Quali sono le premesse? ‘La Fiera di Modena è una delle fiere campionarie più longeve d’Italia: questo perché ha saputo adattarsi ai cambiamenti della società e rinnovarsi di anno in anno, aggiungendo anche elementi in grado di stupire, senza tradire la tradizione e conservando sempre un filo indissolubile con il vivace territorio della città. Dopo la versione “ridotta” dello scorso anno, questa edizione post-pandemia si sviluppa nuovamente su nove giornate e ha un alto valore simbolico: è la seconda manifestazione del 2022 presso il nostro quartiere e rappresenta la vera ripartenza dopo un periodo lunghissimo di fermo di tutto il settore fieristico. La gente sente il bisogno di tornare agli eventi fisici in fiera, di passeggiare tra gli stand, di chiacchierare con i commercianti e chiedere consigli agli espositori. La Fiera di Modena risponde a queste esigenze: è convivialità, intrattenimento, shopping, buon cibo’. - Confermata anche la gratuitità dell’accesso alla manifestazione? ‘Certamente: l’ingresso è gratuito per tutti, tutti i giorni. Anche questo è un segnale che vogliamo dare al territorio, un “regalo” che facciamo a tutti i cittadini che vogliono trascorrere qualche ora spensierata’. - I modenesi cosa troveranno
in fiera quest’anno? ‘Questa edizione si sviluppa su un’area di circa 20 mila metri quadrati: tre padiglioni coperti e un’ampia area esterna ospitano proposte particolarmente adatte alle famiglie e ai giovani. Si può trovare davvero di tutto: dall’arredo, agli oggetti di design, dall’enogastronomia alle attrezzature per il giardino, dalle automobili allo shopping, ossia abbigliamento, accessori, occhiali, articoli in pelle e cuoio, profumeria, oggettistica. La parte espositiva è ulteriormente arricchita da un’area dedicata alla creatività, da proposte culturali, momenti d’intrattenimento, laboratori dedicati ad adulti e bambini’. - E per quanto riguarda gli spettacoli debutta l’area live MusicMO: da questa edizione sarà tutto nuovo, rispetto agli scorsi anni, cosa proponete? ‘Sarà un’83esima edizione a suon di musica: in questo anno di ripartenza la Campionaria farà cantare e ballare il suo pubblico con la rassegna MusicMO – Musica in Fiera: tutte le sere della manifestazione nel padiglione C saliranno sul palco gruppi e artisti diversi, per vivere insieme le serate di primavera. Si comincia la serata di apertura del 23 aprile con il blues dei Lovesick Duo – musicisti polistrumentisti, le cui radici attingono dall’atmosfera e dalla musica americana country, rock’n’roll e western swing anni ’40
e ’50 – per culminare con i “concertoni” del 25 aprile e del 1 maggio in cui si alterneranno numerose band emergenti del territorio. Sabato 30 aprile avremo anche i Planet Funk, una delle band più eclettiche del panorama musicale degli anni Duemila’. - È in programma anche una nuova rassegna dedicata ai libri e agli incontri con gli autori. Può dirci qualcosa di più? ‘In questa edizione debutta anche la rassegna “LibriAMOdena”, realizzata in collaborazione con la libreria Ubik di Modena, che porterà al quartiere fieristico nomi amatissimi dal grande pubblico con i loro libri freschi di stampa, come la vincitrice dell’ultima edizione di Masterchef Tracy Eboigbodin (sabato 30 aprile con il suo “Soul kitchen”) e uno dei più noti e apprezzati giornalisti sportivi italiani, Marino Bartoletti (con “Il ritorno degli dei”, mercoledì 27 aprile). Ci saranno anche la giornalista e food blogger siciliana Giusina Battaglia, più nota come Giusina in Cucina, il programma che conduce su Food Network (domenica 24 aprile), fino a Nicoletta Romanazzi, mental coach dell’oro olimpico Marcell Jacobs (venerdì 29 aprile con “Entra in gioco la testa”)’. - Tante novità da non perdere, ma parliamo anche delle proposte che fanno parte della tradizione: una su tutte? ‘Tutti sanno, continua il direttore Momoli, cos’è l’Aceto Balsamico, ma quanti conoscono con esattezza la differenza che c’è con l’Aceto Balsamico Tradizionale? Alla Fiera di Modena gli esperti degustatori dell’associazione AED insegnano ai visitatori a conoscere questo prodotto unico al mondo con corsi di avviamento all’assaggio, laboratori gastronomici, show cooking a tema: una tappa obbligata per un tuffo nei sapori della nostra tradizione! Ma in Fiera l’1 maggio avremo anche la premiazione dell’Unione Società Centenarie Modenesi che as-
Speciale
83.esima Fiera di Modena
socia 32 realtà associative del territorio con oltre 100 anni di attività: quest’anno verrà assegnato il “premio modenesità” alla famiglia Pavironica, vero e proprio emblema della città’. - Una Fiera a tutto tondo, nove giorni di Fiera sempre divertente, accogliente, a misura di tutti? ‘La Campionaria è da sempre la fiera dei modenesi di tutte le età, e quest’anno in particolare vogliamo che sia così, puntanto in particolare sui giovani con la nuova area live’. - I visitatori della Fiera cosa potranno trovare per soddisfare il loro palato? ‘L’offerta enogastronomica in fiera è come sempre molto variegata: gnocco, tigelle, borlenghi e i prodotti del territorio la faranno da padroni, ma ci sarà la possibilità di gustare e acquistare prodotti tipici di tutta Italia. Per chi ama il cibo etnico ci sarà persino un “ristorante latino” con un’ottima paella’.
Modena Flash
1^ Edizione
- Non sarà più necessario il Green Pass per entrare in Fiera, in base alle normative entrate in vigore il 1 aprile scorso, ai visitatori farà molto piacere questa normativa, ce lo conferma? ‘Per poter accedere al quartiere fieristico non sarà necessario essere in possesso di Green Pass né altra certificazione verde Covid-19, così come stabilito dall’ultimo decreto legge in materia. Pertanto, agli ingressi della manifestazione non verrà richiesto alcun documento inerente l’avvenuta vaccinazione o guarigione da COVID-19 o esenzione, né si renderà necessario effettuare il test antigenico o rapido. Per garantire a visitatori e esposi-
tori una partecipazione alla Fiera di Modena in totale sicurezza, abbiamo adeguato numerosi aspetti organizzativi: sarà necessario indossare le mascherine, igienizzarsi le mani, evitare assembramenti negli spazi comuni, in particolare davanti agli stand e rispettare la capienza massima indicata nelle sale’. - Un’ultima domanda Momoli: potrebbe dare a chi ci legge almeno tre motivi per visitare la 83° edizione della Fiera di Modena? ‘Innanzitutto per trascorrere dei piacevoli momenti di leggerezza e svago, anche insieme a tutta la famiglia, e tornare a respirare aria di “normalità”; per fare acquisti di qualità a prezzi competitivi; per allietare queste serate di primavera con bei concerti, ottima musica dal vivo e incontrare personaggi e autori noti, gratuitamente’. Marcello Guerzoni
arcon
L’ARCON – C.L.A.A.I. e le strutture collaterali esplicano la loro attività principalmente a favore di piccole e medie imprese e di professionisti. Oltre alla organizzazione sindacale a livello provinciale, regionale e nazionale, forniscono i seguenti servizi: • Consulenza del lavoro per aziende, professionisti e datori di lavoro di ogni genere compresi quelli di lavoro domestico (COLF e BADANTI) e tutti gli annessi adempimenti in materia di collocamento, sostituti d’imposta, ispettorato del lavoro, I.N.P.S., I.N.A.I.L., Istituti previdenziali diversi, vertenze ed assistenza lavoro • Iscrizioni, cessazioni, variazioni C.C.I.A.A. • Enti locali, questura, SIAE, per licenze ed autorizzazioni varie • Incombenze societarie • Credito e finanziamenti • Contratti e registrazione • Informativa fiscale con apposito settore per lo studio e l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi • I.M.U. • Vertenze sindacali e contenzioso • Affitti • Informativa contabile ed amministrativa con relativo settore specializzato nella tenuta della contabilità semplificata e minimi, contabilità ordinaria, dichiarazioni I.V.A., bilanci fiscali e gestionali, rapporti con le banche. • Si avvalgono inoltre della collaborazione di professionisti esterni al fine di prestare agli associati tutta l’assistenza di cui necessitano. • Servizio “Successioni”
MODENA - Via L. Da Vinci, 5 - Tel. 059.34 29 59 - 34 58 26 (r.a.) - Fax 059.34 60 86
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
ONORANZE FUNEBRI
OPERIAMO IN QUALSIASI COMUNE 24 ORE SU 24
entce� ONORANZE FUNEBRI
L’ A
icordo
•
lR
a �r
rte d
e
Cel. 333 160.50.50
www.onoranzefunebrifenice.com I onoranzefunebrifenice@gmail.com
RENZA CASARINI, MAURIZIO INCERTI ed ELISA BRAGAGLIA
CONVENZIONI AGEVOLATE PER CREMAZIONI BOMPORTO - Via Alfieri, 10 (fermata bus via per Modena) MODENA - Strada Saliceto Panaro, 28 (angolo via Emilia Est)
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Dal 23 Aprile al io 1° Magg
1^ Edizione
GIORNO PER GIORNO ALLA
Modena Flash 83a
INGRESSO GRATUITO TUTTI I GIORNI
SABATO 23 APRILE dalle 17 alle 23 Ore 18-19 al Pad. A Stand 301, Corso di Avviamento all’assaggio di Aceto Balsamico Tradizionale a cura di AED, esperti degustatori - Ore 19-21 al Pad. A Stand 301, Show cooking a cura di chef di Modena a Tavola, ristorante ANTICA MOKA, chef Anna Barbieri. Dalle ore 21 al Pad. C, debutta l’area live MusicMO! con i Lovisick Duo; duo musicale italiano contemporaneo di musica rock and roll che spazia con fluidità ritmica ed eleganza stilistica nel country. Il duo è stato formato nel 2015 dal chitarrista e cantante Paolo Roberto Pianezza e dalla contrabbassista Francesca Alinovi. Per tutta la giornata al Pad. B Stand 451 Dimostrazioni e corsi di pittura floreale a cura di Patrizia Silingardi che dipinge non solo su carta ma ovunque i suoi pennelli la conducano. Non c’è disegno preparatorio, non è pittura realistica ma esprime ciò che lei sente; la sua pittura deve la sua leggerezza alle influenze giapponesi e alla filosofia zen. Per tutta la giornata sempre al Pad. B Stand 450, Ricercatrice Spirituale e Operatrice Olistica, da 25 anni Appassionata di Simbolismo e Numerologia, Dolores Reggianini, aiuta le persone a conoscersi in profondità attraverso lo studio numerologico della data di nascita e del nome e cognome
DOMENICA 24 APRILE dalle 10 alle 23 Ore 11-12 al Pad. A Stand 301, Corso di Avviamento all’assaggio di Aceto BalsamicoTradizionale a cura di AED, esperti degustatori. Ore 12-15 al Pad. A Stand 301, Degustazioni di prodotti tipici del territorio a cura di AED, esperti degustatori Ore 15-16 al Pad. A Stand 301 Laboratorio gastronomico Come nasce il prosciutto di Modena DOP, Prosciuttificio Di Davide Nini. Ore 16-17 al Pad. A Stand 301, L’orto sinergico a cura di Tosca Vincenzi. Ore 17 -18 Al Pad. A Stand 301, Degustazioni di prodotti tipici del a cura di AED, esperti degustatori. Dalle ore 18 al Pad B presso lo spazio incontri LibriAMOdena, la chef Giustina BATTAGLIA che il pubblico ha imparato ad apprezzare in Giusina in Cucina, il programma che la siciliana conduce su Food Network presenta in collaborazione con la Libreria Ubik Giusina in cucina. La Sicilia è servita, edito da Cairo. Ore 18 -19 al Pad. A Stand 301, Corso di Avviamento all’assaggio di Aceto Balsamico Tradizionale a cura di AED, esperti degustatori ORE 19-21 al Pad. A Stand 301, Show cooking a cura di chef di Modena a Tavola, ristorante L’INCONTRO, chef Carlo Gozzi. Dalle ore 21 al Pad C, l’area live MusicMO! ospita Gli Angeli, la tribute band di Vasco Rossi più titolata dell’Emilia con più di 20 anni di storia! Per tutta la giornata al Pad. B Stand 451, Dimostrazioni e corsi di pittura floreale a cura di Patrizia Silingardi, sempre al Pad. B Stand 450, Dolores Reggianini aiuta le persone a conoscersi in profondità attraverso lo studio numerologico
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Servizi e Formazione per l’ impresa
Via Monaco, 34 - 41122 Modena - Tel 059/31.62.411 - Fax 059/31.62.422 - www.assomodena.it - E-mail: info@assomodena.it
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Dal 23 Aprile al io 1° Magg
Modena Flash
1^ Edizione
GIORNO PER GIORNO ALLA
83a
INGRESSO GRATUITO TUTTI I GIORNI
LUNEDI’ 25 APRILE
dalle 10 alle 23
Per l’intera giornata al Pad. C torna l’area live MusicMO! che celebra la giornata, ospitando numerose band emergenti: Refuse to Lose, Pandorea, Cut Cut, The Innocent, Stick Hats Dee Rock, DJ Set. Ore 11-12 al Pad. A Stand 301, Corso di Avviamento all’assaggio di Aceto Balsamico Tradizionale a cura di AED, esperti degustatori. Ore 12-15 al Pad. A Stand 301, Degustazioni di prodotti tipici del territorio a cura di AED, esperti degustatori. Ore 15,30-16,30 al Pad. A Stand 301, Laboratorio gastronomico Come nascono i salumi modenesi, salumificio Ferrari Erio. Ore 17-18 al Pad. A Stand 301, Degustazioni di prodotti tipici del territorio a cura di AED, esperti degustatori Dalle ore 18 al Pad B presso lo spazio incontri libriAMOdena, il giornalista e conduttore televisivo Marino BARTOLETTI, in collaborazione con la Libreria Ubik presenta Il ritorno degli dei, edito da Gallucci. Ore 18-19 al Pad. A Stand 301, Corso di Avviamento all’assaggio di Aceto Balsamico Tradizionale. ORE 19:00-21:00 al Pad. A Stand 301, Show cooking a cura di chef di Modena a Tavola, ristorante TRATTORIA URBANA, chef Robby Moncata. Per tutta la giornata al Pad. B Stand 451 Dimostrazioni e corsi di pittura floreale a cura di Patrizia Silingardi. Per tutta la giornata sempre al Pad. B Stand 450, Ricercatrice Spirituale e Operatrice Olistica, da 25 anni Dolores Reggianini.
MARTEDI’ 26 APRILE dalle 17 alle 23 Ore 18-19 al Pad. A Stand 301, Corso di Avviamento all’assaggio di Aceto Balsamico Tradizionale a cura di AED, esperti degustatori. Ore 19-21 al Pad. A Stand 301, Show cooking di degustazione di composte e marmellate dolci e salate a cura di AZ. CERASICOLA MORSELLI. Dalle ore 21 al Pad. C riprende il MusicMO! con i Whole Tone Trio, trio di grande impatto acustico e notevoli doti musicali. Propone un repertorio jazz riarrangiato in chiave funky soul e brani originali che spaziano dalla fusion al rock. Al Pad. B Stand 451, Dimostrazioni e corsi di pittura floreale, sempre al Pad. B Stand 451, Dolores Reggianini.
MERCOLEDI’ 27 APRILE dalle 17 alle 23 Ore 18-19 al Pad. A Stand 301, Corso di Avviamento all’assaggio di Aceto Balsamico Tradizionale a cura di AED. ORE 19-21 al Pad. A Stand 301, Show cooking a cura di chef di Modena a Tavola, ristorante ANNA, chef Emilio Barbieri. Dalle ore 21:00 al Pad. C con il MusicMO! Fabrizio Fontana sulle note comiche e leggere svolge uno spettacolo di cabaret. Al Pad. B Stand 451, Dimostrazioni e corsi di pittura floreale, sempre al Pad. B Stand 451, Dolores Reggianini, lo studio numerologico della data di nascita e del nome e cognome.
! ANTINFORTUNISTICA SEGNALETICA e GRAFICAE PRODOTTI zzappaPER SEGNALETICA COVID 19 e r u o ic i tr ARTICOLICANTIERISTICA per la SICUREZZA STRADALE AZIENDALE VENDITAeMATERIALI A NORMA la s m-aCARTELLONISTICA è STAMPE e RICAMI n STRADALE, AZIENDALE E PERSONALIZZATA - ABBIGLIAMENTO DA PERSONALIZZATI INCISIONI LASER o n
LAVORO E ANTINFORTUNISTICO - VISIERE TRASPARENTI PERSONALIZZABILI via Parigi ,11 - SASSUOLO (MO) GRAFICA, RICAMI, STAMPE - INCISIONI LASER E LOGHI PERSONALIZZATI TEL. 0536/805665 - www.gruppocabrini.it MATERIALE ADR E PRIMO SOCCORSO oppa! r t i a m è a non z z e r u c i s La
Gruppo Cabrini in via Parigi 11/13 a SASSUOLO (Mo) Tel. 0536 805665 - Tel./fax 0536 805787 www.gruppocabrini.it - info@gruppocabrini.it
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Genuinità Professionalità Affidabilità
CONSEGNA A DOMICILIO GRATUITA PRENOTA LA TUA SPESA UN GIORNO PRIMA
LA MACELLERIA FRATELLI POZZATI PREPARA
•ARROSTI FARCITI DI OGNI TIPO • FARAONE FARCITE •CAPPONI FARCITI • CONIGLI FARCITI •TACCHINELLE FARCITE •ARISTE DI SUINO INOLTRE... •TORTELLINI CON IL NOSTRO PESTO E SFOGLIA TIRATA A MANO •BRODO DI CAPPONE SEMPRE FRESCO •PESTO PER TORTELLINI PRONTO •BACCALÀ DI PRIMISSIMA QUALITA •ANGUILLA DI COMACCHIO E ACCIUGHE DEL CANTABRICO •CAPPONI, GALLINE FARAONE E CONIGLI NOSTRANI ALLEVATI ALL’APERTO
Grande novità, abbiamo allestito la vetrina per la frollatura della carne: pregiate lombate di fiorentina, chianina, angus, fassona, sashi, galiziana e suino iberico
MODENA - Via Mar Tirreno, 49 Tel. 059.250590 Orario: dal lunedi al venerdì mattino 07-13 Venerdì pomeriggio aperto 16-19- Sabato 07-14
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Dal 23 Aprile al io 1° Magg
1^ Edizione
GIORNO PER GIORNO ALLA
Modena Flash 83a
INGRESSO GRATUITO TUTTI I GIORNI
GIOVEDI’ 28 APRILE dalle 17 alle 23 Ore 18-19 al Pad. A Stand 301, Corso di Avviamento all’assaggio di Aceto Balsamico Tradizionale a cura di AED, esperti degustatori. ORE 19-21 al Pad. A Stand 301, Show cooking a cura di chef di Modena a Tavola, LA CUCINA INCANTATA: cucina, bottega, corsi, eventi e catering. Dalle ore 21 al Pad. C con il MusicMO! la band The Experience ripercorre la quarantennale carriera degli U2 svariando tra l’energia e il romantico in un live performante. Per tutta la giornata al Pad. B Stand 451 corsi a cura di Atelier Luisa De Santie allo Stand 450, Dolores Reggianini.
VENERDI 29 APRILE
dalle 17 alle 23
Ore 18-19 al Pad. A Stand 301, Corso di Avviamento all’assaggio di Aceto Balsamico Tradizionale. Dalle ore 18,30 al Pad B presso lo spazio incontri libriAMOdena, la mental coach dell’oro olimpico Marcell Jacobs Nicoletta ROMANAZZI presenta ‘Entra in gioco la testa’. Ore 19-21 al Pad. A Stand 301, Show cooking MODENA FOOK LAB, scuola di cucina, a cura di Francesco Rompianesi. Dalle ore 21 al Pad. C il MusicMO! presenta il dj set e serata ’80 del Picchio Rosso, la storica disco ritorna in piazza!
SABATO 30 APRILE
dalle 17 alle 23
Ore 17-19 in sala 400 (primo piano), ha luogo la premiazione Palio-Fiabe Manifesto PREMIAZIONE PALIO-FIABE MANIFESTO. Dalle ore 18:00 al Pad B presso lo spazio incontri libriAMOdena, in collaborazione con la libreria Ubik la vincitrice dell’ultima edizione di Masterchef, TRACY presenta Soul Kitchen, edito da Baldini e Castoldi. Ore 19-21 al Pad. A Stand 301 Consegna attestati di partecipazione. Dalle ore 21:00 Al Pad. C nell’area live del MusicMO! si esibiscono i Planet Funk, una delle band più eclettiche del panorama italiano degli anni Duemila. Per tutta la giornata al Pad. B Stand 451 corsi a cura di Atelier Luisa De Santi. Specializzati in accessori e del bijoux. Mostreranno inoltre i punti base per dell’arte dell’uncinetto per realizzare mattonelle Old American con filati di cotone.
DOMENICA 1° MAGGIO dalle 10 alle 20 Per l’intera giornata al Pad. C torna l’area live MusicMO! che celebra la giornata, ospitando numerose band emergenti: May Gray, La Convalescenza, Deep Town Dive, Particles, The Hornets, Out for Summer, DJ Set. Ore 11-13 e 14-17 al Pad. A Stand 301, Degustazioni di prodotti gastronomici, prodotti tipici e assaggi. Dalle ore 15 in sala 400 (primo piano), Premiazione della Centenaria. Per tutta la giornata al Pad. B Stand 451 corsi a cura di Atelier Luisa De Santi; accessori e del bijoux moda realizzati interamente a mano. Sempre al Pad. B Stand 450, l’operatrice Olistica Dolores Reggianini: lo studio numerologico della data di nascita e del nome e cognome attraverso la lettura della mano.
SEDE DI MODENA Via della Meccanica, 42 059 775908
SEDE DI REGGIO E. Via Emilia Cartesio, 33/F 0522 342010
WWW.EVICARRI.COM evicarri@evicarri.com
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Automazioni Cancelli a battente e scorrevoli Portoni - Serrande - Porte basculanti - Portoni sezionali Barre mobili - Motorizzazione infissi (es: tapparelle) Vendita al pubblico, vendita al dettaglio di tutta la componentistica delle automazioni e di tutte le parti di ricambio, telecomandi, lampeggiatori, selettori, schede etc...
SOPRALLUOGHI E PREVENTIVI GRATUITI
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
83a
PIANTINA 83° FIERA DI MODENA
PAD. C
MUSiCMO!
INGRESSO GRATUITO
PAD. C
AREA CULTURA PAD. A
210 CHILDREN’S PARK
SURVIVAL CAMP
215
220
CASA INTERNI
187
PAD. A
143
147 148 141
149 150 140 139
188 189
190 191
192 193
185
183
181
102 104
105
106 107 108
153 135
155 156 133
195 196
197
199 200
180 179
177
175
137
110
111
127
129
201
203
114
125
207208
205
114B
PALCO
116
168 167
121
122 1
GALLERIA 19 400
404
408
ST
406
411
PAD. B
419
413
421
423
425
427
441
468 469
467
471
443
465
445
447
463
477
449
431
MERCATO 455 457
459
461
479
451
485
OD FO
2
4
429 5
SALOTTO INCONTRO 439
ET RE
3 ORIENTAL COMBAT VILLAGE
1084 415
491
407
PAD. B
6 SPORT & SHOW
453 450
uscita di sicurezza segreteria organizzativa
1090
491B
ristorante
bancomat
1064
1065
1066
1068
CASA ESTERNI 1065B 1088
fasciatoio
1072
PROTEGGIAMO IL TUO FUTURO CON LE SOLUZIONI DI BANCA ASSICURAZIONE. Le polizze SìPrevisto e ACUORE di Arca Assicurazioni sono pensate per proteggerti dagli infortuni e per tutelare la tua salute e quella delle persone a te care. Per affrontare insieme ogni grande o piccolo imprevisto della vita. Chiedi un preventivo. bper.it
assistenza medica Comune di Modena promozione turistica
Dal 23 Aprile al io 1° Magg
800 22 77 88
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prodotto assicurativo di Arca Assicurazioni. Prima della sottoscrizione leggere il set informativo, disponibile in filiale o su arcassicura.it.
AMERICAN WESTERN PADIGLIONE VILLAGE
C:
MUSiCMO! Musica in Fiera
toilet
bar
1061
PADIGLIONE B: CASA CREATIVITA LIBRIAMODENA Salotto incontri a cura di Ubik
AREA VOLLEY
165
BABY PARKING
INGRESSO
PADIGLIONE A: ENOGASTRONOMIA SHOPPING FOOD Children’s Park Survival Camp
AREE ESTERNE: CONCESSIONARIE STREET FOOD RADIO BRUNO COMPLEMENTI D’ARREDO
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Ricordando Romano Guerzoni, a quarant’anni dalla sua morte, fondatore e primo direttore del nostro periodico
Modena e la sua Fiera nei 60 anni di ‘Modena Flash’ Sono passati quaranta anni dalla scomparsa, improvvisa nella sera nebbiosa del 23 dicembre 1982 di Romano Guerzoni, giornalista d’assalto che mai ebbe paura di dire la sua anche quando, dalle nostre parti, poteva essere pericoloso. Ricordiamo uno dei suoi ultimi interventi, in un’assemblea al circolo della stampa di Modena, poco dopo l’omicidio di Mino Pecorelli: si alzò su, e la sua voce tonante replicò con sdegno a un collega che sembrava quasi giustificare il delitto con la dubbia statura morale dell’ucciso. Questa sua franchezza, se qualche volta era servita di pretesto per attacchi anche ignobili (e, lamentava, pure per un incremento delle multe e delle rimozioni della sua auto), gli aveva tuttavia mantenuto amicizie sincere anche dall’opposto schieramento politico, “da vuèter ca stee in- Una delle ultime immagini di Romano pochi giorni prima du’a gh’è fredd”, come diceva lui che un aneurisma all’aorta lo tradisse il 23 dicembre 1982 alludendo alla Siberia e ai gulag. E dai “nemici” gli giungevano zo”, aggiungendo semmai “quando attestati di stima: ne cito due, anne ha voglia”. ch’essi già scomparsi, come FranPerché Guerzoni era un vulcano co Minelli, direttore della pagina di attività, dalla Bonifica Buralocale dell’“Unità” e poi del mensina (dove, si diceva, qualche volta le del Comune di Modena, che fu dimenticava perfino di ritirare lo uno dei primi a piangere per la sua stipendio che il paziente ingegner morte; Franco Focherini, accesa Lino Boldrini gli faceva comunque penna socialista, che in un elenco preparare) al lancio di attività prodei pochi giornalisti modenesi che mozionali in tutti i campi, compresapevano tenere la penna in mano si gli inizi di carriera di una souincludeva ai primi posti “il Guerbrette originaria della Cavazzona
e risultante all’anagrafe come Raffaella Pelloni, poi in arte Carrà, conosciuta in Romagna e poi lanciata come cantante e ballerina, nei locali e poi nelle selezioni per Miss Italia. Contemporaneamente nel 1962, Romano aveva fondato “Modena Flash”, originariamente destinato a seguire le vicende del Modena calcio appena risalito in serie A (era infatti un foglio giallo stampato a caratteri blu), ma che presto si aprì alla cronaca, all’arte, alla battaglia politica: “Portoni di bronzo e facce di bronzo”, un titolo degli anni Settanta che esprimeva con evidenza il giudizio del Direttore sulla vicenda delle porte del Duomo, dove un lascito testamentario aveva permesso di sostituire le vecchie porte di legno con eleganti portoni in bronzo, cosa che però fu proibita con motivazioni storico-artistiche sotto cui si celavano, almeno da parte di qualcuno, rivendicazioni “politiche”. Ora le porte contestate fanno mostra di sé alla chiesa dello Spirito Santo in via Rosselli. “Modena Flash” divenne una rassegna autorevole di arte contemporanea, specialmente per merito di Nazario Boschini (altro giornalista della vecchia guardia, proveniente dall’“Avvenire d’ Italia”), che settimanalmente recensiva con finezza le mostre cittadine, ma non disde-
Paolo e Betty vi aspettano con tutto il loro staff in viale Monte Grappa, 47 a Modena Tel. 338.863.5638 - 059.23.24.89
Possibilità di pranzare e cenare all’aperto Dal martedì al giovedì su richiesta: MENÚ ALTERNATIVO
Specialità tipiche modenesi
Chiuso domenica sera e lunedì tutto il giorno
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
gnava di palesare la sua anima cristiana nei “pastoni” politici; per un certo periodo uscì anche un supplemento specificamente dedicato all’arte, dove leggemmo i primi pezzi di un altro critico sensibile (tuttora attivo) come Michele Fuoco. Poi c’erano i mostri sacri, che avevano condiviso coraggiose esperienze editoriali in città e provincia, ad esempio sul “Tuttomodena” che accompagnava i rossi più ferventi a “convertirsi” in Russia: Silvio Fauché, Gherardo Braidi, Velello Muratori (“il più bravo di tutti noi”, diceva Romano, dovendo però temperare l’affermazione, anche in questo caso, con un “mah…”: anche Velello se ne è andato da qualche anno); il disegnatore Alvarez, i più giovani come Renato Cerulli e Luigi Mattiello; e soprattutto c’era Peppino Sogliani, la cui abitazione “tra Una bellissima foto degli anni ‘50 con Sophia Loren la via Emilia e il West”, oltre a accolta a Modena in occasione di una manifestazione risuonare degli accordi del figlio Un quadro divertito e commosso Victor e dei suoi amici Vandelli, insieme di quel mondo è stato tracGuccini & C., negli anni Settanta ciato da Giorgio Boschini (fratello divenne quasi la sede principale di Nazario, anche lui definitivadi “Modena Flash” (in aggiunta a mente entrato nel regno dei più), quella storica di via Sgarzeria 30, nel capitolo “Il sorteggio” del libro inondata dai profumi dei tabacchi Rasoterra (Edizioni Artestampa, che tanto piacevano a Romano). 2003): qui Romano è visto “con Sogliani, già direttore sportivo del le spalle ingobbite e gli abiti traModena calcio, e corrispondente sandati”; “la redazione di ‘Modena di “Tuttosport”, scriveva con com- Flash’ era nella tasca destra della petenza, ovviamente, di calcio, giacca del Direttore. Nella tasca ma con vari pseudonimi (tra cui sinistra della giacca dell’editore “Sando” e “Victor”) scendeva pure c’era l’amministrazione”; ed “era nell’agone politico: viene in men- inutile fare ricerche: c’era di tutto, te la commozione che esternò alla tranne che soldi”. scomparsa, nel 1983, del “suo” re Il recapito postale del giornale staUmberto II in esilio. va in una stanzetta al pianoterra
SNC di Ferrari Marco e Paolo & C. Le nostre occasioni dell’usato su Autoscout24
Modena Flash
di “un ente benefico che dava ospitalità e protezione a ragazze”. I giornalisti si trovavano a cena da Pippo, in fondo a via Vignolese, di fronte all’Istituto: ogni fine mese c’era da sistemare un certo numero di cambiali, e la via migliore sembrò quella di intervenire sulla focosa segretaria del notaio, incaricata di consegnare i titoli insoluti al bollettino dei protesti. Questa, per perdonare i debiti, però “esigeva il pagamento di un particolare pedaggio: operazione che richiedeva molta fantasia di fronte a una donna concepita in un giorno di penitenza e di digiuno”. Gli avventori di Pippo si rassegnarono al sorteggio: e una volta toccò a Romano, che udita la sentenza, “spalle incurvate e mani affondate nella tasca dei calzoni, si avviava a passo lento verso l’ufficio del notaio…”. Tempi eroici, inimmaginabili nell’era dei giornali fatti spulciando internet; tempi nei quali l’arte di arrangiarsi, ereditata dagli anni duri della guerra, temprava le persone. E dall’iniziativa congiunta di Guerzoni e Sogliani (che rivestì anche il ruolo di addetto stampa dell’Ente Fiera) nacquero i primi supplementi di “Modena Flash” dedicati alla Fiera Campionaria, che allora si teneva nel vecchio Palasport, con l’attiguo ippodromo dedicato alle corse dei trottatori più prestigiosi. Se noi, Fiera e rivista, siamo ancora qui oggi, lo dobbiamo a quei nostri padri. Fabio Marri
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Si festeggiano i 75 anni dalla sua fondazione, da un’idea di due giovani sacerdoti don Monari e don Rocchi
Città dei Ragazzi: ‘Fare il bene e farlo meglio’ “Dobbiamo imparare tutmaggiore efficacia, le centi, comunità civile ed ectinaia di ragazzi e ragazze clesiale, ad ascoltare le che la frequentano ogni domande di autenticità giorno. dei giovani, più sensiMiracolo o segno tangibile bili di noi adulti su vari della Provvidenza? Enfronti: dalla cura del cretrambi: senza il concorso ato alla lotta ai privilegi, di essi, infatti, non sarebdal rispetto per le persobe stato possibile creane svantaggiate ad una re un centro che, proprio ricerca spirituale meno quest’anno, celebra il suo convenzionale e più consettantacinquesimo anno vinta. Se vogliamo che i di vita. Nacque nel secolo messaggi più alti possascorso, nell’ormai lontano no bussare al loro cuore, 1947, all’indomani del senon possiamo impacchetcondo conflitto mondiale tarli nei nostri laboratori La CDR in costruzione, erano gli anni 1950 (Artestampa ‘La città dei Ragazzi’ di Sara Accorsi grazie all’ispirata idea di adulti, presumendo di sadue sacerdoti, don Elio Mopere noi cosa pensano e di cosa han- do scosso da una pandemia e da una nari (1913-1944) e don Mario Rocchi no bisogno. Molte volte l’universo guerra che ha stravolto le aspirazio- (1913-2014). Giovani e dinamici, anigiovanile è oggetto di analisi, studi ni e cancellato i sogni proprio dei più mati dal sacro fervore della loro fede, e proposte, mentre sono poche le oc- giovani. Un danno che richiederà si erano messi in testa di cancellare, casioni nelle quali i giovani possono, molti anni per essere riparato, anni o quanto meno alleviare, le bruttucome soggetti, presentare agli adulti che dovranno essere utilizzati per re, i sacrifici, le privazioni che ogni le loro idee, i loro sogni e progetti. ricostruire la loro fiducia, per rimet- guerra comporta. Nelle loro menti Il 2022 rappresenta un’opportunità terli in condizione di creare un mon- custodivano un disegno ambizioso: ulteriore, essendo stato proclamato do dove non dovrà esserci più posto offrire un luogo ove le nuove genera”Anno Europeo dei Giovani”. per la violenza e la sopraffazione. E zioni potessero concretizzare le loro Così scriveva monsignor Erio Ca- a Modena, una realtà del genere esi- ambizioni, le loro legittime aspirastelluci, arcivescovo di Modena nella ste davvero, una sorta di “città nella zioni nel campo degli studi e del lasua lettera dello scorso gennaio “Ri- città”. Non si tratta nè di un para- voro. Una esigenza vera che in quetroveremo la primavera – I giovani dosso né di un gioco di parole, perché gli anni si presentava addirittura protagonisti del rinnovamento”. Pa- questa “città nella città” è la “Città indispensabile. Tanti erano i ragazzi role profetiche, le sue, diventate tre- dei Ragazzi” o meglio “CdR” come la disorientati e incapaci di leggere nel mendamente attuali in questo perio- chiamano più sbrigativamente e con loro futuro, tanti avevano ancora ne-
6
Speciale
83.esima Fiera di Modena
gli occhi gli orrori della guerra, tanti si trovavano nella impossibilità materiale di poter realizzare i propri sogni. E allora ecco la soluzione: secondo don Elio e don Mario doveva nascere un luogo ove essi potessero dare corpo alle loro speranze di ripresa e di pace. E così fu. Venne realizzata, come detto, questa “città nella città”, la “Città dei Ragazzi”. In breve divenne uno dei punti di riferimento, o meglio il punto di riferimento, più importante e positivo, che ancor oggi anima la vita giovanile non solo di Modena. E in questi lunghi anni di attività la “Città” si è sviluppata e si è attrezzata, mossa dal desiderio di soddisfare le molteplici e sempre nuove richieste che provengono dall’universo giovani. Don Elio e don Mario, dunque. Il primo non ebbe la gioia e la soddisfazione di vedere nascere e crescere il progetto. Fu trucidato a soli 33 anni, dai nazisti nel luglio del 1944. Don Mario, invece, ebbe il privilegio di seguire la realizzazione dell’opera, di strutturarla e di porla sotto la protezione di Maria Immacolata fissandone la festa proprio l’otto dicembre. Non solo, ma pensò anche a una moneta che chiamò “talento”, spendibile all’interno della “Città” con la quale era uso ricompensare chi fosse stato autore di “opere virtuose”. Un’attività intesa, dunque, che caratterizzò tutta la sua esistenza fino a quando nel 2014, all’età di 101 anni (ed ecco il segno della Provvidenza), fu chiamato a raggiungere don Elio. La prima pietra fu posta nel 1947 dall’allora arcivescovo di Modena, Cesare Boccoleri, utilizzando un vasto appezzamento di terreno incolto posto alla fine di via Tamburini (oltre trentamila mq,) dove fu edificata la prima Casa. Nel 1953 ne venne inaugurata una seconda interamente finanziata dagli ex prigionieri inglesi che, con il loro contributo, intesero ringraziare don Elio e don Mario per l’aiuto ricevuto da loro e dai modenesi. Poi rispettivamente, nel 1955 e nel 1977, ol-
1^ Edizione
tre alla terza e la quarta Casa, che avrebbero concluso la serie di costruzioni destinate a soddisfare l’aspetto educativo della struttura, fu inaugurato l’Oratorio, vero e proprio asse portante della “Città”. Dalla sua nascita ad oggi essa richiama migliaia di giovani con i loro gruppi, le loro assemblee, i loro capi, il loro governatore, sensibilizzandoli con elezioni e portandoli ad apprezzare le forme di amministrazione e convivenza democratica. Ma, oltre all’Oratorio altri due pilastri caratterizzano l’attività della CdR: la Polisportiva e il Centro di Formazione Professionale. La prima, rappresenta una vera e propria eccellenza per le molteplici attività che vi si praticano: dal calcio, alla pallavolo, alla pallacanestro, al tennis, al tennis tavolo, al nuoto con atleti che gareggiano nelle file del Centro Sportivo Italiano e delle Federazioni del C.O.N.I. sia in sede provinciale sia regionale e addirittura nazionale. Il Centro di Formazione professionale fu aperto nel 1950, con l’intenzione di preparare al loro domani. In quell’anno si aprirono i primi corsi per muratori e falegnami, i “cantieri scuola”, e nel 1955 il Ministero del Lavoro riconobbe alla “CdR” la qualifica di “Centro di Addestramento Professionale” con cinque specializ-
Il fondatore, insieme a don Monari, Mario Rocchi in versione ciclista (Archivio Artestampa, Modena)
Modena Flash
zazioni: falegnami, saldatori, radiotecnici, elettricisti, fotografi. Oggi l’E.D.S.E.G. (Ente Diocesano per la Salvezza l’Educazione e dei Giovani) “Città dei Ragazzi” è una fondazione religiosa, con personalità giuridica, abilitata a organizzare corsi di formazione professionale. Il Centro dispone di numerose aule per le lezioni teoriche, di quindici laboratori per le esercitazioni pratiche, di una sala mensa e del bar interno, oltre a diverse strutture per lo sport (piscina, campi da calcio, da pallacanestro e da tennis) e per il tempo libero (cinema interno e sale di ricreazione). Questa, dunque, la “Città dei Ragazzi”, luogo di crescita professionale, morale e intellettuale per le nuove generazioni chiamate ad affrontare realtà sempre più complesse e contradditorie aggravate attualmente dal conflitto in Ucraina “barbaro e sacrilego” come ha avuto occasione di definirlo Papa Francesco. Dalla sua fondazione ad oggi sono trascorsi tanti anni, tante sono state le vicende che ne hanno caratterizzato la vita, tanti i ragazzi che lo hanno frequentato, tanti gli uomini che si sono sacrificati e lavorato per continuare l’opera iniziata da don Elio e don Mario. Ancor oggi la “Città dei Ragazzi” rappresenta il luogo dove i giovani possono trovare risposte concrete, assistiti da un’organizzazione efficiente e da sacerdoti animati dal fervore e dalla fede dei due fondatori. Da don Angelo Bocchi, storico parroco della chiesa di san Giovanni Bosco, il testimone è passato nelle mani di quello attuale, il giovane e dinamico don Stefano Violi, coadiuvato da numerosi collaboratori fra insegnanti, tecnici ed educatori. A lui ora l’onere (e l’onore) di continuare la missione, unica e insostituibile, svolta dalla “CdR”, operando nel solco dei suoi predecessori. Soprattutto attento a “fare il bene e farlo meglio”, come recita uno dei motti più noti di questa unica e irripetibile realtà. Giovanni De Carlo
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Modena Flash
a Castelfranco Emilia
VISITATE IL NOSTRO SITO www.lasannicola.it - www.maestresfogline.it
VENDITA DI FINE MESE SABATO 30/04 in C.so Martiri, portico adiacente P.zza Aldo Moro dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 18:30 Il Tortellino Tradizionale di Castelfranco Emilia
viene tirato interamente al mattarello dalle Maestre Sfogline di Castelfranco Emilia, e chiuso a mano con il ripieno della ricetta tradizionale. Il ripieno della ricetta tradizionale comprende: • • • • •
Lonza di maiale Emiliano a km zero Prosciutto di Modena DOP Mortadella di Bologna IGP Parmigiano Reggiano DOP di almeno 24 mesi Uovo, sale q.b. e un pizzico di noce moscata
Disponibili in confezioni da
500gr € 18,50 Da noi è possibile acquistare anche il brodo con cui consigliamo di accompagnare il nostro tortellino.
1000gr € 36,00 1lt. € 7,00
per informazioni e prenotazioni su facebook: Tortellino Tradizionale di Castelfranco Emilia per mail: info@maestresfogline.it
Il ricavato di questa iniziativa va al sostegno del progetto FORTE URBANO LAB Per info: www.maestresfogline.it
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Intervengono alla Campionaria gli autori del momento nell’ambito della rassegna LibriAMOdena
Incontri d’autore in Fiera da non perdere Se volete vedere ed ascoltare la food blogger Giusina Battaglia, il giornalista sportivo Marino Bartoletti, la mental coach Nicoletta Romanazzi e la vincitrice di Masterchef Tracy Eboigbodin, c’è una sola possibilità: partecipare in Fiera alla nuova rassegna LibriAMOdena, con la possibilità di conoscere e dialogare con alcuni dei volti più amati dal pubblico. Volti e voci note, che sono entrati nella nostra quotidianità attraverso la televisione, la radio o i social e che ora sono in libreria con le loro proposte editoriali. La rassegna LibriAMOdena porta alcuni tra i beniamini del pubblico alla Fiera di Modena, inaugurando una collaborazione con la libreria Ubik, che sarà presente alla Campionaria con uno stand dedicato. Il primo appuntamento è domenica 24 aprile alle 18 con la cucina siciliana della food blogger Giusina Battaglia, che nel giro di pochi mesi è diventata uno dei più amati volti televisivi. Palermitana doc da anni vive a Milano. Ora ha scritto anche un libro: “Giusina in cucina - La Sicilia è servita” (Cairo Editore), con 70 ricette che sono un viaggio in quest’isola che a tavola è più generosa che mai. Mercoledì 27 aprile alle 18.30 è Marino Bartoletti a incontrare il pubblico: il celebre giornalista sportivo ha condotto trasmissioni televisive come ‘Il Processo del lunedì’, ‘La Domenica Sportiva’, ‘Pressing’, ‘Quelli che il calcio’ di cui è stato anche l’ideatore. Presenterà in Fiera il suo nuovo libro “Il ritorno degli dei” (Gallucci). L’autore narra nelle pagine di due grandi campioni scomparsi recentemente, ai quali è stato concesso di tornare sulla terra per mezza giornata: il campione argentino giunge quindi a Napoli per vedere lo stadio a lui intitolato, mentre Pablito torna sulla terra per contribuire ad un’indagine delicata, in “una parte semi poliziesca” dell’opera. Ma non solo protagonisti calcistici: nel libro interviene anche la figura di un modenese doc, il “Grande Vecchio” Enzo Ferrari. Venerdì 29 aprile alle 18,30 sarà la volta di Nicoletta Romanazzi, men-
tal coach di Marcell Jacobs il cui lavoro sta dietro alle sensazionali vittorie italiane di Tokyo 2020. L’autrice presenta il suo libro “Entra in gioco con la testa” (Longanesi): nel quale svela il metodo per liberare il potenziale esplosivo custodito dentro ciascuno di noi. Sabato 30 aprile alle 18 arriva Tracy Eboigbodin, vincitrice di Masterchef 2022: ventottenne di origini nigeriane e accento veneto di Vallese di Oppeano (Verona), è entrata nel programma da cameriera e ne
è uscita da chef, incoronata regina dello show dai giudici Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli e Bruno Barbieri. Tracy presenta la sua cucina di contaminazioni tra sapori nigeriani e italiani nel libro “Soul Kitchen. Le mie ricette per nutrire l’anima” (Baldini&Castoldi). La vincitrice di Masterchef italiana racconta anche dei molti progetti che ha in serbo: un home restaurant, viaggiare alla ricerca di nuovi prodotti e sperimentare il ruolo di cuoca a domicilio, senza mai dimenticare che gli ingrediente fondamentali restano impegno e curiosità. Questo il consiglio che Tracy dà agli aspiranti chef: ‘Tenere duro, impegnarsi tanto e non dare mai nulla per scontato!’. dobe
Gli orari e le date della 83° Fiera di Modena SABATO 23: DALLE 17 ALLE 23 DOMENICA 24 E LUNEDÌ 25: 10 ALLE 23 DA MARTEDÌ 26 A VENERDÌ 29: 17 ALLE 23 SABATO 30: DALLE 17 ALLE 23 DOMENICA 1 MAGGIO: DALLE 10 / 20 www.fieradimodena.com info@fieradimodena.com
L’Altro Vesuvio
ità special ON PIZZA CPIENO RI BORDO
PIZZERIA
Via Razzaboni 12
Modena
059 311816
La vera Pizza Napoletana cotta in forno a legna La nostra pizza lievita almeno 72 ore.
Novità: nuove pizze eccezionali dal con martedì al giovedìprodotti di qualità il bigliettodi del Cinemae pizza Victoria 10% didelSCONTO pizzacon al Parmigiano montagna al Provolone Monaco Dop Calzoni e Pizze fritte - Pizza integrale e tante stuzzicherie partenopee
TUTTI I GIOVEDì KARAOKE E GIROPIZZA AMPIOMUSICA, GIARDINO ESTIVO
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Sandrone a teatro e al tradizionale balcone del Giovedì di grasso
Carnevale 2022, il tripudio della modenesità L’ha sentenziato Sandrone al principio del suo sproloquio: “Psàmia dir d’éser fóra dal tunnel? A sàm turnê fóra a respirèr l’aria sana che, anch s-l’a n’é briza al màsim e a duvàm ancàrra purtèr la mascarèina, l’è sèimper méi che éser custrátt in cà a żughèr a pigugnìn cun la Pulònia”. Infatti, in questo avvio di primavera, abbiamo rivissuto le vecchie sane abitudini della tamplèda modenese, inaugurate fin dal periodo natalizio con la grande mostra delle “teste di legno” di Umberto Tirelli, alla chiesa di San Paolo (il 25 aprile, ultimo giorno dell’esposizione, ci sarà anche l’ingresso gratuito): occasione unica per gustare le divertenti caricature, nelle fattezze di burattini o di geniali schizzi pittorici, dei personaggi più celebri d’inizio Novecento, da Re Vittorio a Mussolini, da Carducci alle donne di D’Annunzio, e naturalmente ai tanti modenesi dell’epoca. E se i burattini non parlano, i Pavironici invece si fanno sentire, dopo il forzato silenzio, e si mettono anche a cantare… Dopo due anni di rinvii, la Società del Sandrone è riuscita finalmente a festeggiare il 15 febbraio i suoi 150 anni rappresentando, addirittura al Teatro Comunale, “Sandrone al somarino bianco”, divertente musical scritto da Daniele Rubboli e tradotto in dialetto da Sauro Torricelli (cioè l’attuale Sandrone in persona). Le musiche e le cantate sono quelle della celebre operetta austriaca del 1930 “Al cavallino bianco”, ora traslocata in un alberghetto di Sestola gestito dalla Pulonia, dove capita Sandrone con Sgorghiguelo (e non solo: qui c’è una leggera forzatura rispetto alla tradizione familiare pavironica). La situazione tornerà
alla normalità nel finale, quando la Pulonia ricorda di essere stata ragazza-madre, e guarda caso il ragazzo-padre era stato il giovane Sandrone: dunque, agnizione, fiori d’arancio e ricostituzione della famiglia che tutti conosciamo, con un nuovo Sgorghiguelo sotto i cui panni esordisce Matteo Cassiani, ripetutosi poi, con gli altri due tradizionali interpreti, dal balcone del palazzo Comunale il giovedì grasso. A proposito di balconi, il primo da cui Sandrone sproloquiò (nel 1886) fu quello di Palazzo Solmi, in via Emilia allo sbocco di via Ganaceto: e per un curioso destino, questo palazzo (che chi ha una certa età ricorda come sede del cinema Ambra, due film al prezzo di uno) sembra che diventerà la sede della Società del Sandrone, per mezzo secolo residente in via Battisti, angolo piazza San Domenico, ma ultimamente costretta a traslochi vari. E torniamo allo sproloquio 2022, inizialmente più buonista del solito, dati i saluti rivolti indistintamente ai Mudnés vaccinê ma anche “ai no vax, no tàs, no tav, no tótt”. Scendendo dal mitico Bosco di Sotto, Sandrone ha notato “del nuvitê, come i monopatin col mutór, simbolo dal progrèss perchè ai mê tèimp, per esèimpi, andèr in monopatin bisgnìva cucèregh adrê , adèsa i gìren ‘na manovèla e i van come del saiàtti”. E hanno una ra-
gione di esistere “vést che i nòster ministradór i van avanti a strichèr él stred, e anch in di viê i pasàg per gli avtomòbil i én acsè strécch che st’ètr’an, invece che cun la caròza, a-m tucarà gnir a Mòdna cun l’apecar”. E chissà che per celebrare la nostra “Motor valley”, immagina Sgorghiguelo, non venga Renzo Piano a costruire “un bel monopattino gigante a mutór da màtter sóvra al punt ed l’autostrèda a Modena Nord”. Venendo ad argomenti meno allegri, i pavironici si sono fatti più severi nel lamentare che “a Mòdna a sàm migliorê come tenór ed la vétta ma avàm peggiorê, e anch un bèl pòch, per i furt in del cà”, invocando “na prioritê: tolleranza zero cun i lèder”: nella speranza che la nuova Prefetta sia la “granèda nóva c’la spàza bèin la cà”. Mentre, quanto alla ri-denominazione del teatro Comunale, si sono chiesti se “faràni ‘na statua anch per la Freni da màtter éd fianch a quàlla éd Pavarot”, rispondendosi che “i la faràn éd sicur, s’a catàm un quelchdun ch’a-s la regàla” (e, aggiungo, che la fa un po’ più decente di quella del tenorissimo col pancione). Le osservazioni finali di Sgorghiguelo, dedicate allo sport, sono state profetiche per il Modena calcio, “mè a-m sèint bèle in serie B”, alquanto menagramo per la Nazionale, (“i-v vést i italiàn c’s’i han fat a l’an passê? Campione d’Europa in dal calcio”), ed esaudite dall’alto dei Cieli quanto al magòun per la Ferrari: l’invocazione al Drake perché mandasse “na quelch drétta ai inzgnêr ed Maranêl” sembra sia stata raccolta. Tocchiamo titanio, e speriamo di continuare così. Fabio Marri
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Si è concluso il Carnevale 2022, lo riproponiamo negli scatti di Teida Seghedoni
Maschere, il Giovedì Grasso dei modenesi
Tra Sandrone è tornato, e noi con lui. Dopo la fatale interruzione pandemica, quest’anno i modenesi hanno ritrovato la loro sfilata del Giovedì grasso e il festoso discorso dei Pavironici dal balcone comunale (su cui diciamo a fianco). Teida Seghedoni non poteva mancare, e i suoi scatti ci fanno rivivere quest’altro simbolo del tanto atteso ritorno verso la normalità.
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
studioilgranello.it
Speciale
dal 23
100x140_c.indd 1
aprile al 1 maggio
14/04/22 12:36
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Vicende storiche e curiosità di quando Modena era la seconda città del Ducato Estense. I documenti parlano chiaro
I tortellini sono ‘cosa nostra’ ! Poco più di cinquecento anni fa, quando le caravelle genovesi partivano per l ‘ Africa e le Indie, Modena era la seconda città di un Ducato che tutto l’Occidente ammirava per la magnificenza d’arte, il fervore di studi, l’ imprenditorialità economica. Alla corte degli Estensi e alle università di Ferrara e di Modena venivano uomini di cultura che poi, tornati alle loro terre, avrebbero portato impresso per sempre il marchio della padanità. Anche allora simbolo di Modena era la trivella, strumento principe per scavare pozzi un tempo detti “modenesi” e più tardi, abusivamente, “artesiani” (cioè dalla regione francese dell’Artois); al grido “Trivella! “ il popolo si radunava in piazza Grande preparandosi al combattimento. Ebbene, nel 1493 il duca Ercole, infastidito da un prete che gli chiedeva un beneficio di trecento ducati (mica brustoline), gli disse che se voleva questi soldi doveva andare “ tre volte nudo per suso le finestre del palazzo (comunale) cridando Trivela trivela!; e se non andava per il modo sopra ditto, che non gel volea dare, e lo daria a un altro che faria quello”. Parigi val bene una messa , e quel reverendo accettò di buon grado; anzi (raccontano le cronache) ”menò con lui paricchi vescovi et altri preti”. Questo duca Ercole era un appassionato di sport : per S. Giorgio ( 23 aprile ) del 1476 aveva sponsorizzato una gara podistica femminile di categoria juniores, notificando per editto a “qualunque persona di qualunque borgo, che se le piase di mandare le soe pute di anni 12 in suso a correr el palio insieme cum altre pute oneste e da bene, la sua Signoria farà donare a la prima el palio, et a le altre 15 prime pignolato novo per uno guarnello” (cioé un ricco tessuto sufficiente per farsi un vestito). Sportivo sì, ma mica fesso: il 30 luglio dello stesso 1476, il duca emanò un’ ordinanza da fare invidia ai vari politici dei nostri flaccidi tempi: “che tuti li fachini, putane, rofiani, zaltroni, ciascaduno men-
dicante o polacco ( sic! ) il quale fosse in questa citade da mesi 4 in qua, dovesseno essere allontanati”. E per chi disobbediva non c’ erano tante scuse umanitarie: si cominciava con un buon numero di “tratti di corda” ( appendere per una corda legata alle mani dietro la schiena ) o “scopate “ (non pensate male: erano solo frustate date coi pungenti rami di saggina), per continuare con qualche testa mozzata; e state sicuri che agli incroci nessuno veniva a lavarvi i vetri o dire che l’avevate urtato...con la vostra carrozza. Lasciati finalmente in pace, i modenesi stavano mettendo a punto la più grande scoperta gastronomica del secolo e forse del millennio: i tortellini, presto imitati nelle vicine province coi nomi di cappelletti (Ferrara e Reggio) o anolini (Parma e Piacenza). Al di là delle millante-
rie di varie località (l’oste di Castelfranco, l‘ombelico di Venere ecc.) , è stato asserito, in un dotto articolo di Gabriele Ronzoni, che il primo autore a citare i turtlìn o turtìa fu il poeta dialettale geminiano Ippolito Pincetti intorno al 1570. Indi , verso il 1690, sarà il sommo Muratori, ancora adolescente, a raccomandare per il giovedì grasso la “minestra di tortellini, che scaldano la pancia”. Solo nel 1717 si ha notizia che lo stesso piatto fosse servito sulle mense di Bologna: da allora, i cugini delle Due Torri hanno spacciato per propria quella che risulta invenzione nostrana. Ma per fortuna i documenti antichi parlano chiaro. Carta canta, vilan dorem. Marcello Guerzoni
Il 30 aprile in vendita in corso Martiri angolo piazza Aldo Moro
I veri, tradizionali tortellini di Castelfranco Emilia
Vista l’eccezionale successo della vendita di Natale, che si svolge ogni anno, alla San Nicola (Associazione di volontariato di Castelfranco Emilia) è venuta l’idea di ripetere, tutti i fine mese, la vendita di tortellini tradizionali, prodotto iconico del territorio castelfranchese. L’iniziativa di vendita si terrà il 30 aprile dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 18,30 in corso Martiri, angolo piazza Aldo Moro. Il presidente della San Nicola, Giovanni De Angeli, che organizza l’evento sottolinea che: ‘I nostri tortellini vengono tirati rigorosamente a mano col mattarello e invitiamo tutti ad acquistarne una confezione, senza dimenticare che è possibile acquistare anche il brodo preparato con la ricetta rigorosamente tradizionale della nostra città. Gli ingredienti di pasta e ripieno sono quelli della ricetta tradizionale a base di prodotti di assoluta qualità, lonza di maiale, Prosciutto Dop di Modena, Mortadella di Bologna Igp, Parmigiano Reggiano Dop di almeno 24 mesi, uova, sale e noce moscata. La tradizione da noi è rigorosamente rispettata. E vorrei infine precisare , una volta per tutti che la ricetta parla chiaro, carne di maiale, ma non, assolutamente, carne di pollo.’. (margue)
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
studioilgranello.it
Speciale
dal 23
100x140_c.indd 2
aprile al 1 maggio
MusicMo! MUSICA IN FIERA
14/04/22 12:36
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Si è appena chiusa la mostra per i 110 anni del Modena Calcio
Ce l’ho... Ce l’ho... Ma cosa ‘manca’ a Simonini?
Non poteva essere che lui, Alessandro Simonini, ad allestire e inaugurare insieme al presidente del Modena calcio Carlo Rivetti la mostra per il 110° compleanno del Modena calcio, aperta tra il 10 e il 19 aprile: la quarta volta che Simonini celebra un decennale, la prima sotto la gloriosa tribuna dello stadio Braglia, ridivenuta celebre in tutto il mondo proprio quel 10 aprile, per il gol di Gagno da quasi 90 metri. La penultima celebrazione era stata quella per il centenario del 2012, quando Simonini fu l’anima (con Filippo De Rienzo e Gilberto Guerra) di una grandiosa pubblicazione in due volumoni stampati da Artioli, Modena Football Club 19122012, dove per la prima volta sono raccolte tutte le partite giocate dai gialloblù e il ruolino di marcia di tutti i giocatori che abbiano vestito la casacca della prima squadra in almeno una gara ufficiale. Dicevamo l’altro giorno con Simonini, che al catalogo manca Alberto Missio, oscuro numero 2, classe 1942, degli anni di Frossi, Genta e Maino Neri, in cui si scese dalla A alla B: purtroppo per lui (che dovrebbe avere appena compiuto 80 anni) non ci fu mai una casacca canarina, perché fu mandato in C a Siena ed Empoli dove chiuse la carriera, e dunque non c’è la sua “figurina” nel libro di Simonini. Dove invece c’è il Simonini Giovanni da Castelvetro, che il 18 aprile ha festeggiato i 73, un bel terzino destro che a 21 anni era già titolare nel Modena di Remondini che puntava alla A, e invece l’anno dopo finì in C. Rimase però in B Simonini, ma a Catania, poi a Messina, finché non
tornò in patria per disputare il suo ultimo campionato a 32 anni tra i dilettanti dello Spezzano, e infine, come spiega il librone del suo omonimo, “si impiegò presso un istituto di credito cittadino”. Questo lo diciamo per dimostrare cosa possa saltar fuori dal cappello a cilindro e soprattutto dagli archivi del Simonini Alessandro, una cui infinitesima parte è stata esposta nella mostra, e donata all’erigendo museo del Modena calcio, società che sembra stia uscendo, finalmente, dal decennio nero che seguì al centenario. Da quando cioè Roberto Casari, invischiato in una storia da cui è uscito indenne, cedette la maggioranza azionaria a una società romana di cui faceva parte tal Antonio Caliendo, che l’anno dopo era già il padrone e che, attraverso vari cambi di allenatori, “accompagnò” la squadra in C, costringendola addirittura a giocare a Forlì per lo sfratto dal “Braglia” causa morosità (lui che il “Braglia” l’aveva chiuso al Carpi di serie A con la scusa che non gli pagava l’affitto..). E si arrivò all’inglorioso fallimento del
2017 che portò la squadra a ripartire dalla D come ripescata, risalendo poi in C dopo varie vicissitudini che questa primavera 2022 sembrano avere un finale glorioso simbolicamente sancito dal gol di Gagno. Decennio le cui tristezze invitano a riguardare con nostalgia i cimelii della mostra: dai palloni di cuoio marrone a spicchi, con la cordella a chiudere la valvola, alle scarpe coi tacchetti di legno inchiodati, alla commovente agenda 1945 di Alfredo Mazzoni, che al 29 aprile annotò “Un sogno: liberi di dire, di fare e di andare”, e il 2 maggio (dunque, non il 25 aprile costruito dalle cronache posteriori) aggiunse: “E’ finita la guerra in Italia. Alle 14 è cessato il fuoco”. A Mazzoni, detto “Ghega”, nato a Carpi nell’anno che Dorando Pietri vinse, o quasi, l’olimpiade, è dedicato uno dei ritratti più lunghi nel librone di Simonini e soci: mezzala del Modena in A nei primi due campionati a girone unico, si trasferì al Genoa i cui stipendi gli permisero di comprare casa a San Faustino, poi all’Ambrosiana di Meazza e infine alla Roma di Fulvio Bernardini, prima del ritorno al Modena nello spaventoso “campionato di guerra” 1944; e, proprio dai giorni di quelle note in agenda, a far rinascere il Modena calcio divenendone allenatore dal 1945 al 1949, con quel terzo posto in serie A ormai entrato nella leggenda. A Mazzoni oggi è dedicato un campo di calcio, tra la Formigina e viale Italia, non lontano da casa Simonini: un museo vivente. Fabio Marri
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Corsi, laboratori e restauri del ‘saper fare’ alla 83esima Fiera di Modena
Appuntamento con la creatività Alla Fiera di Modena è immancabile l’“area creatività”: con Lara Vella - stilista di formazione, decoratrice per passione - è possibile trasformare i vecchi arredi e dare loro nuova vita in stile Shabby con i corsi di restyling del mobile (a orario continuato, su prenotazione); i visitatori sono invitati a portare in fiera piccoli mobili come tavolini, cornici, comodini: li riportranno a casa completamente trasformati. Lara Vella propone anche un corso base di Lettering (domenica 24, lunedì 25, sabato 30, dalle 19 alle 21), una pratica di scrittura “artistica”
Premio alle ‘Soc. Centenarie Modenesi’ Il 1° maggio si svolge la premiazione dell’Unione Società Centenarie Modenesi che associa 32 realtà associative del territorio con oltre 100 anni di attività (società sportive, culturali, scientifiche, bande musicali): si tratta di società che non svolgono solo una funzione di testimonianza, ma operano nel tessuto sociale di oggi con il contributo determinante di migliaia di volontari. Oltre al premio “Fedeltà e solidarietà” per le società che si sono distinte maggiormente nel corso dell’anno, in questa edizione viene assegnato il “premio modenesità” alla famiglia Pavironica, vero e proprio emblema della città.
basata sullo studio delle lettere, che nella realizzazione pratica diventano una sorta di disegno. A questi si affianca il corso individuale “SOS Social”, perché mai come oggi è stato cosi importante sapere muovere i passi giusti su facebook e instagram: Lara insegna a creare una storia o un post usurando gli hastag giusti per dare visibilità alla propria creatività e promuovere la propria attività. Nell’area creativa a Lara Vella si affianca un gruppo tutto al femminile, con dimostrazioni e corsi a richiesta: per chi ama il crochet, il ricamo e l’uncinetto Luida De Santi di Crochetdoll realizza a mano oggetti con filato di cotone; Patrizia Silingardi è esperta di pittura floreale: dipinge ovunque i suoi pennelli la conducano, e non solo su carta; Erika Marry by countryheart di Carpi è un’artista nel modo del
cucito in stile country e propone una linea Country style di abiti in esclusivi tessuti americani; Cucilandia Bologna è un riferimento a livello nazionale per l’arte del cucito e dei corsi di patchwork, mentre per tutti gli accessori di bigiotteria, orologi in vinile ci sarà ‘I Delfini d’argento’ con le sue proposte. Infine una curiosità che arricchisce l’area: Dolores Reggianini avvicina il pubblico al mondo della Numerologia per interpretare il significato del nome e della data di nascita. E fare qualche previsione importante per il futuro. emmegi
Conoscere un prodotto unico Fiera di Modena è da sempre sinonimo di tradizione e legame con la città, nonché un’occasione per conoscere meglio i prodotti e le realtà storiche del territorio. Fiera e Aceto Balsamico hanno un legame indissolubile. Anche quest’anno nell’ambito della Campionaria gli esperti degustatori dell’associazione AED, con il presidente Mario Gambigliani Zoccoli in testa, insegnano ai visitatori a conoscere bene ed apprezzare il balsamico, un prodotto unico al mondo, con corsi di avviamento all’assaggio, laboratori gastronomici, show cooking a tema.
Ferramenta MURATORI S.N.C. di Malaguti W. & C. Maniglieria e merce d’Antiquariato Maniglie di qualità per mobili e porte su ordinazione
OTTIMO ASSORTIMENTO SERRATURE DI SICUREZZA E COMPETENZA VENTENNALE NEL SETTORE TUBI PER TENDAGGI VARIO ASSORTIMENTO DI FERRAMENTA
ORARI: lunedì-venerdì 8,30-12,30 - 15-19 - sabato solo mattina 8,30-12,30
È facile raggiungere il nostro punto vendita 41125 Modena - Via Santhià, 19/21/23 - Tel. 059 360182 Fax 059 3683991 E-mail: ferramentamuratori@gmail.com
Dal 1987
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
ALBO D’ ORO - TITO 1940 1941 1943 1944 1947 1948 1949 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987
Danao IInverno Mistero Nocera ClaudioPo Tudor Sagunto Altissimo Gallo d’Oro Verno Zema Osoppo Boccaccio Cellini Olivari Lord Major Quando Nulvi Samusa Hooligan Garnier Patou Buganda Atollo Gallieno Iperide Indo Ghenderò Ansaldo Red Belmez Cebion Donatoz Esotico Prad Feystongal Golden Om
1.25.8 1.23.2 1.26.1 1.28.2 1.25.9 1.26.4 1.22.3 1.25.8 1.25 1.23.3 1.22.5 1.21.8 1.22 1.24 1.23.4 1.21 1.20.9 1.20.5 1.19.2 1.23.4 1.21.3 1.18.4 1.17.5 1.18.3 1.17.8 1.18.4 1.18.1 1.18.4 1.17.3 1.17.5 1.17.4 1.18.2 1.16.1 1.17.1 1.16.4
GIOVANARDI
1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021
Inglewood Om 1.16.0 Lurabo Blue 1.15.0 Mint di Jesolo 1.15.4 Nigody 1.15.7 Offen Lb 1.15.7 Prestige Nor 1.14.9 Rapid Effe 1.14.6 Sofocle Egral 1.15.2 Tinak Mo 1.15.1 Upson Bi 1.15.5 Viking Kronos 1.15.6 Zinzan Brook 1.15.4 Almahurst Om 1.16.1 Boss di Jesolo 1.16.4 Cortez Gar 1.15.7 Daguet Rapide 1.16.8 Ellymay 1.15.9 Faliero AS 1.15.3 Guccione Jet 1.14.0 Ideale Luis 1.14.2 Lana del Rio 1.14.3 Mirtillo Rosso 1.14.0 Nad Al Sheba 1.15.3 Obama Gar 1.15.2 Pascià Lest 1.15.3 Rambo ZS 1.15.7 Sing H. 1.14.5 Tresor ZS 1.14.5 Unno del Duomo 1.12.9 Vivid Wise AS 1.12.4 Zabulfi 1.14.2 Al Capone Stecca 1.14.4 Blackflash Bar 1.14.5 Callmethebreeze 1.14.5
Modena Flash
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
Tutte le sere in Fiera, alle ore 21, ottimi spettacoli per tutti i gusti nel padiglione C
Musica a tutto sound con ‘MusicMo’ Questa edizione della Fiera certamente la si può definire ‘a suon di musica’. Il programma, infatti, è ricchissimo e ogni sera alle 21 si esibiranno in un intero padiglione dedicato ai concerti e agli spettacoli, gli artisti e i gruppi in eventi live, per vivere le serate di primavera in questo anno di ripartenza della Fiera di Modena. Si canta e si balla, quindi, con il pubblico coinvolto nello spettacolo. La rassegna MusicMO – Musica in Fiera-occupa l’ intero padiglione C dedicato agli eventi live. Si vivono insieme le serate di primavera. Tutte le sere della manifestazione saliranno sul palco gruppi e artisti diversi. Il programma: il 23 aprile è di scena il blues dei Lovesick Duo per culminare con i concertoni del 25 aprile e 1 maggio in cui si alternano per tutta la giornata numerose band emergenti del territorio; attesissimo il grande ritorno dei Planet Funk il 30 aprile. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, così come l’ingresso in fiera Il sipario di MusicMo si alza sabato 23 aprile con i Lovesick Duo, musicisti polistrumentisti, le cui radici attingono dall’atmosfera della musica americana country, rock, western e swing degli anni ’40 e ’50. Si prosegue domenica 24 aprile con Gli Angeli, tribute Band di Vasco Rossi che propone le più belle versioni live delle sue canzoni. Lunedì 25 aprile l’intera giornata è dedicata alle Band emergenti del territorio: a partire dalle 10 si alternano sul palco i Refuse to Lose (nella foto a fianco), Pandorea, Cut Cut, The Innocent, Stick Hats Dee Rock che chiudere la serata con un DJ Set. Per gli amanti del jazz è imperdibile la serata di martedì 26 aprile con i Whole Tone Trio: Elia Garutti (chitarra), Federico Bocchi
(batteria) e Francesco “Alga” Zucchi (basso) accompagnati dalla voce di Noemi Tommasini propongono una “Soul Experince”, un omaggio ai grandi del soul internazionale e non solo. Mercoledì 27 aprile spazio alle risate con Fabrizio Fontana comico che direttamente da “Striscia la Notizia” e “Zelig” porta in scena sul palco di MusicMO un vero e proprio inno alla positività con i suoi personaggi più famosi: l’inviato speciale e “giornalista ironico” Capitan Ventosa, l’agente
segreto James Tont e il concorrente Gianmaria Fontana che “Le sa…tutte!”. Massima cura ai dettagli sia tecnici che scenici, con l’obiettivo di proporre sonorità il più fedeli possibile alle originali: giovedì 28 aprile salgono sul palco The Experience, U2 Tribute Band i cui i componenti hanno assistito a oltre 40 concerti degli U2 in giro per il mondo, conosciuto di persona Bono e The Edge, ma soprattutto hanno dedicato, ognuno a suo modo, la loro vita a rincorrerli. Nel concerto ripercorrono la quarantennale carriera degli U2, dai primi successi anni ‘80 di Boy fino a Songs of Experience. Venerdì 29 aprile il “Picchio” rivive alla Fiera di Modena con un DJ Set dedicato e una serata anni ’80 per riportare tutti in pista, anche i più nostalgici. Il Picchio Rosso di Formigine, nato alla fine degli anni ’70, era una grande discoteca con i dj più conosciuti, le attrazioni più importanti, gli impianti luce più strabilianti: un locale che fu un vero e proprio fenomeno di costume. Sabato 30 aprile arriva il concerto più atteso dell’intera rassegna con una delle band più eclettiche del panorama musicale italiano degli anni Duemila: i Planet Funk sono sinonimo di dance di qualità da oltre vent’anni. Un po’ Depeche Mode, un po’ Daft Punk hanno saputo creare uno stile unico unendo i generi più disparati, dal rock all’elettronica alla dance, conquistando le classifiche di tutto il mondo. Domenica 1 maggio non poteva mancare il “concertone” sin dalla mattina, che porta sul palco altre giovani band emergenti: nella giornata di chiusura tocca ai May Gray, La Convalescenza, Deep Town Dive, Particles, The Hornets, Out for Summer per finire con il classico DJ Se. elleci
Speciale
83.esima Fiera di Modena
Modena Flash
1^ Edizione
La città ha celebrato l’anniversario di Dante con una mostra alla Biblioteca Estense
I tesori danteschi di Modena, ieri e oggi Il settimo centenario dalla morte di Dante, in corrispondenza quasi esatta col giorno del trapasso (14 settembre 1321) ha portato anche la Biblioteca Estense ad esibire, in una mostra aperta il 17 settembre e protratta fino all’8 Gennaio 2022, i più significativi tesori delle sue collezioni. La passione per Dante affonda le sue radici già dai primi anni della signoria estense, fin dai tempi del marchese Niccolò d’Este che di Commedie ne possedeva più d’una. Tra esse forse non c’era il pezzo forte della mostra attuale, il “Dante Estense”, ovvero manoscritto Italiano 474, della fine del Trecento ma documentato solo da fine Seicento, con pitture ad acquerello ad ogni pagina, già apprezzato dai bibliotecari Bacchini e Muratori, e che Napoleone tentò di rubarci nel 1796 (è rimasto il timbro della biblioteca francese che l’aveva ricettato) ma che fu recuperato vent’anni dopo dal bibliotecario modenese Antonio Lombardi. L’ultimo duca di Modena, Francesco V, riteneva il manoscritto sua proprietà personale, e si indusse a restituirlo allo Stato italiano solo nel 1868: la biblioteca ex ducale, che lo ricevette, incrementò le proprie ricchezze dantesche con nuove acquisizioni, grazie all’incameramento della collezione Campori e soprattutto al dono del
medico Erminio Muzzarelli (19001974), che solo su Dante raccolse 3500 pezzi, tra libri e opuscoli vari. La rassegna dei mesi scorsi, allestita nella sala Campori che abitualmente esibisce i tesori più rilevanti della Biblioteca (a cominciare dalla quattrocentesca Bibbia di Borso d’Este) ha esibito, oltre al Dante Estense, varie antiche edizioni a stampa, spesso arricchite da incisioni preziose: una di Firenze del 1481, nelle cui calcografie si riconosce la mano di Botticelli; altre di Brescia del 1487 e di Venezia del 1497, poi ancora di Venezia 1544, con 87 xilografie. Seguono stampe più recenti ma non meno pregiate, a partire dalle celeberrime illustrazioni di Gustave Doré continuando con altre di Salvador Dalí e Renato Guttuso: fino alla monumentale impresa
• ESPERIENZA, SERVIZIO E INNOVAZIONE • RICAMBI • SERVIZIO CORSE • RESTAURO AUTO D’EPOCA
del pittore Amos Nattini, morto novantatreenne nel 1985 a Collecchio di Parma (di cui era stato anche sindaco dopo la Liberazione) che, ispirato da D’Annunzio, per il centenario dantesco del 1921 cominciò a illustrare le tre cantiche, concludendo l’impresa nel 1939, quando finalmente il monumentale libro fu presentato e donato ai principali capi di Stato europei, compreso papa Pio XI che definì “veramente michelangiolesca” l’opera. Tutto questo, e tanto altro (compresi i risultati dell’impegno dell’ Accademia di Belle Arti di Bologna, concretizzatosi in un suggestivo video), la foto in questa pagina è di Teida Seghedoni (e nel secondo numero ne pubblicheremo altre), ha rappresentato una degna risposta modenese alle celebrazioni regionali su “Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna”, in una città che da sempre si è distinta per il culto di Dante, dal grande filologo pavullese ottocentesco Marcantonio Parenti ai due studiosi dei nostri anni, Marco Santagata (1947-2020) e Mirko Tavoni (1949, già campione di basket con la squadra del Liceo Muratori), le cui pubblicazioni hanno gettato nuova luce sul Sommo Poeta. Fabio Marri
MAPFRE WARRANTY GOLD SERVICE
Via Mozart, 12 • 41122 Modena (ang. via Respighi) • Telefoni 059 280371 - 059 374264 fax: 059 2861028 • mail: paolo@igmotor.it • www.igmotor.it
Speciale
83.esima Fiera di Modena
1^ Edizione
Modena Flash