Il nuovo progetto didattico, composto dalla Guida per l’insegnante e dai quaderni operativi per i bambini (3-4-5 anni), è strettamente incentrato sulle Nuove Indicazioni Nazionali, per una "scuola che educa alle relazioni, all'empatia e al rispetto della persona". Sia nella Guida che nei quaderni vengono riportati gli Obiettivi Specifici, in base al campo di esperienza, che suggeriscono e orientano le attività da svolgere con i bambini.
La Guida è suddivisa in due volumi.
MUSICA
EDUCAZIONE CIVICA
STEAM
Il volume 1 è quello principale, in quanto contiene le attività didattiche organizzate in PERCORSI STAGIONALI ( ), con suddivisione mensile, arricchiti da PROGETTI.
Ogni stagione ha un personaggio guida (un elemento naturale animato, che entra a scuola, andando a finire in una sorta di scrigno delle sorprese: la scatola delle meraviglie).
I PROGETTI sono i seguenti:
MOTRICITÀ E COORDINAZIONE
SE IO FOSSI TE! - EMPATIA E TEATRO
MINDFULNESS E YOGA
Il volume 2 costituisce un sussidio teorico-metodologico. Contiene: - una sintesi delle abilità di base dei bambini della Scuola dell’Infanzia; - la sezione PASSEGGIANDO PER LE NUOVE INDICAZIONI (i punti salienti emersi da un’attenta analisi delle Nuove Indicazioni Nazionali); - le griglie con gli indicatori per l’osservazione in itinere; - il sommario e una spiegazione dettagliata della struttura della Guida vol. 1, e tutti i testi e gli spartiti delle canzoni; - la PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MENSILE (che raggruppa e collega le attività della Guida alle schede dei quaderni operativi).
Tra i volumi 1 e 2 ci sono reciproci approfondimenti e rimandi, opportunamente segnalati.
INGLESE (CLIL)
ARTE E COLORI
INCLUSIONE (BES)
APPROFONDISCI CON... Guida, vol. ..., pagg. ...
In omaggio con la Guida didattica, 4 POSTER e i CONTRASSEGNI ADESIVI per la sezione.
I quaderni operativi contengono schede di verifica delle attività svolte con la Guida didattica, a cui si rimanda, con specifici riferimenti, per approfondimenti e integrazioni digitali.
Il percorso dei quaderni è arricchito da: - biglietti per le feste e diplomino; - l’allegato “Se io fossi te!”, per sviluppare l’empatia attraverso racconti da ascoltare, colorare e drammatizzare (in Guida, sono infatti riportati i copioni da recitare); - l’inserto “A scuola con Rimbalzina”, per sviluppare la capacità oculo-manuale e, per i cinque anni, anche con pagine dedicate alla prescrittura, prelettura, precalcolo e inglese.
Se
io fossi te!
RIMBALZINA
In seconda di copertina, sono riportate tutte le istruzioni per accedere ai contenuti digitali (audioracconti, audiofilastrocche, canzoni, materiale scaricabile in pdf, ovvero tutti i modelli fotocopiabili, le schede per la valutazione mensile, le griglie di osservazione e le immagini per la LIM). Basterà inquadrare il QR code e selezionare i contenuti da scaricare. All’interno della Guida, i contenuti digitali sono così segnalati:
AUDIORACCONTO traccia n. ... MATERIALE PER LA LIM MATERIALE IN PDF
traccia n. ...
traccia n. ...
(Per un’analisi più dettagliata della struttura del progetto, rimandiamo alle pagg. 133-167 di questo volume).
indice
presentazione
Lo sviluppo delle abilità di base...
... nella Scuola dell’Infanzia
Passeggiando... (mappa concettuale)
... per le Nuove Indicazioni (mappa concettuale)
Il Sistema integrato zerosei
L’insegnante professionista e Magister
Alleanza scuola-famiglia
Tecnologie digitali
L’Educazione Civica
Il gioco
Gli albi illustrati
Prima di leggere e scrivere...
I campi di esperienza
Le competenze chiave europee
Quando si presentano difficoltà
Una scuola inclusiva
Il curricolo verticale e la continuità educativa
L’osservazione e la documentazione
Sommario, Guida vol. 1
Le
Le
Progetto Educazione Civica
Progetto Steam
Progetto Motricità e coordinazione
Progetto Se io fossi te! - Empatia e teatro
Progetto Mindfulness e yoga
Progetto Inglese (CLIL)
Progetto Arte e colori
Progetto Inclusione (BES)
I quaderni operativi
Programmazione Autunno - Settembre
Schede dei quaderni operativi di Settembre
Ottobre
Schede dei quaderni operativi di Ottobre
Novembre
Schede dei quaderni operativi di Novembre
Programmazione Inverno - Dicembre
Schede dei quaderni operativi di Dicembre
Gennaio
Schede dei quaderni operativi di Gennaio
Febbraio
Schede dei quaderni operativi di Febbraio
Programmazione Primavera - Marzo
Schede dei quaderni operativi di Marzo
Aprile
Schede dei quaderni operativi di Aprile
Maggio
Schede dei quaderni operativi di Maggio
Programmazione Estate - Giugno
Schede dei quaderni operativi di Giugno
Ritaglia i contrassegni adesivi lungo le linee tratteggiate.
LO SVILUPPO DELLE ABILITÀ DI BASE...
(a cura della psicologa e psicoterapeuta Monica Pratelli)
I bambini e le bambine consolidano le proprie abilità di base proprio durante gli anni della Scuola dell’Infanzia, costruendo così le fondamenta per affrontare tutti i processi di apprendimento futuri.
Le abilità di base fondamentali riguardano le diverse aree di sviluppo: senso-percettiva, linguistica, motoria, cognitiva e logica, socio-relazionale, relativa all’autonomia
Ciascuna di queste aree, a sua volta, “contiene” altre abilità, che via via si sviluppano, si consolidano, si intrecciano.
Le abilità senso-percettive si riferiscono alla capacità di organizzare e interpretare dati che provengono dagli organi di senso e riguardano:
- percezione e discriminazione visiva (forma, colore, dimensione...);
- percezione e discriminazione uditiva (suono, rumore, ritmo...);
- percezione e discriminazione tattile (forma, dimensione, texture...);
- percezione e discriminazione olfattiva (odori) e gustativa (sapori).
Tutte assumono grande importanza in quanto contribuiscono ad arricchire e integrare le esperienze multisensoriali alle quali si riferiscono tante delle attività che si svolgono all’interno della Scuola dell’Infanzia.
Le abilità linguistiche riguardano sia la produzione verbale (vocabolario, costruzione di frasi via via più complesse, descrizione di elementi e immagini, narrazione di esperienze...) che la comprensione tramite ascolto (di parole, di frasi, di una storia, di istruzioni...).
Produzione e comprensione sono strettamente connesse, ma non necessariamente procedono di pari passo.
... NELLA SCUOLA
DELL’INFANZIA
Le abilità metafonologiche fanno parte delle abilità linguistiche e riguardano la consapevolezza fonologica, che consente di riflettere sui suoni che compongono le parole, di riconoscerli, manipolarli e scomporli, di attivare quella curiosità giocosa che faciliterà più avanti l’apprendimento della lettura e della scrittura (individuare la rima, pronunciare parole a pezzi, riconoscere parole brevi e parole lunghe, individuare l’iniziale e la finale di una parola, ecc.).
Le abilità motorie riguardano la coordinazione dinamica generale (camminare in modo disinvolto, correre, eseguire saltelli, eseguire andature diverse...), l’equilibrio statico (mantenere una posizione di immobilità per alcuni secondi, stare su un piede solo...) e l’equilibrio dinamico (mantenere la stabilità durante il movimento (il salto monopodalico, ad esempio).
La coordinazione fine-motoria riguarda la capacità di eseguire movimenti delle mani e delle dita con controllo e precisione in relazione all’età dei bambini e delle bambine. Questa è di fondamentale importanza perché, insieme alla coordinazione generale, facilita lo sviluppo delle prassie, che riguardano la capacità di pianificare ed eseguire movimenti finalizzati a uno scopo in modo coordinato e preciso (sbottonare, abbottonare, ritagliare, usare le posate, infilare perline e chiodini...). Tali abilità sono fondamentali per ogni azione quotidiana, per lo sviluppo motorio e dell’autonomia e per la grafomotricità.
L’area cognitiva e logica si connette con la capacità di osservare, confrontare, collegare elementi, trarre conclusioni; si esplica all’interno di esperienze concrete in un contesto sereno e permette, gradualmente, il passaggio a una forma di ragionamento più astratta.
L’attenzione è un’abilità cognitiva che si esprime in diverse configurazioni, tra le quali sono fondamentali:
- l’attenzione sostenuta, che si riferisce alla durata e al tempo con il quale riusciamo a mantenere il focus su un’attività;
- l’attenzione selettiva, che è invece la capacità di ignorare distrazioni per concentrarsi su stimoli rilevanti.
L’attenzione visiva e uditiva sono fondamentali per l’apprendimento; diverse attività si svolgono infatti attraverso stimoli visivi e uditivi (ma anche tattili, olfattivi, gustativi), da discriminare, associare, ascoltare, descrivere, combinare, ecc.
La memoria è un’altra funzione cognitiva indispensabile, che consente di acquisire elementi e conoscenze, di immagazzinarli nella mente, di recuperarli ogni volta che è necessario.
La memoria ha varie forme: può essere a breve o a lungo termine; quest’ultima si distingue in “esplicita”, definita anche “dichiarativa”, e “implicita”, detta anche “procedurale”.
La memoria esplicita è una memoria consapevole, che riguarda le esperienze, gli eventi, ma anche i significati (parole, concetti...).
La memoria implicita riguarda invece abilità motorie, percettive e cognitive ormai automatizzate, ovvero che fanno parte delle nostre abitudini e routine. Del resto, molte delle nostre azioni quotidiane si svolgono proprio grazie all’interiorizzazione di procedure che vengono applicate con grande facilità; esse sono state più volte ripetute, al punto che sono entrate nel nostro bagaglio di competenze.
Queste due categorie di memoria si integrano tra loro.
La memoria a breve termine svolge invece un compito transitorio in quanto raccoglie informazioni per un tempo molto breve, poi, se non si trasferisce nella memoria a lungo termine, scompare. Una forma di memoria a breve termine viene definita “memoria di lavoro”; essa conserva una quantità ristretta di informazioni, che è indispensabile applicare nel momento in cui svolgiamo una determinata attività o eseguiamo un lavoro. Questo tipo di memoria fa parte delle funzioni esecutive.
Quindi possiamo dire che le diverse aree (senso-percettiva, motoria, linguistica, cognitiva e logica) si intrecciano e combinano fra loro consentendo l’apprendimento.
L’area socio-relazionale e l’area dell’autonomia camminano a braccetto; sono finalizzate alla promozione dello sviluppo emotivo-affettivo-sociale (capacità di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni, di regolare il proprio comportamento, di collaborare nel gruppo) e a quello di abilità che consentono ai bambini e alle bambine di “fare da soli/e” (cura di sé, fare scelte relative al gioco, chiedere aiuto in caso di necessità, riconoscere i bisogni altrui, rispettare regole e routine, ecc.). Durante i tre anni della Scuola dell’Infanzia, ma già da prima, si pongono le basi per affrontare il futuro, grazie a esperienze, emozioni, connessioni e condivisioni che possono davvero fare la differenza. Non dimentichiamoci tutto questo nella nostra pratica educativa e didattica.
PASSEGGIANDO...
ILSISTEMA INTEGRATO0-6
(PAGG. 13-15)
• continuità dei servizi, tra Nido e Scuola Infanzia;
• condivisione e specificità;
• coinvolgimento delle famiglie;
• documentazione delle esperienze da condividere
• spazi a misura di bambino.
L’INSEGNANTE “MAGISTER”
(PAGG. 16-18)
• una figura accogliente, collaborativa, in ascolto, incoraggiante, “regista”;
• in formazione continua: conoscenze, competenze relazionali, didattiche, osservative, valutative;
• riconoscimento del proprio ruolo educativo, autovalutazione e motivazione a crescere, evolversi, migliorare.
ALLEANZA(PAGG.SCUOLA-FAMIGLIA
19-24)
• incontri con i genitori, reciproca conoscenza, fiducia, partecipazione e responsabilità educativa;
• colloqui periodici: collettivi e individuali;
• individuazione e superamento delle criticità;
• laboratori in periodi “stagionali”;
• letture condivise;
• “bacheca” della settimana.
TECNOLOGIE DIGITALI
(PAGG. 25-31)
• individuazione dei rischi (sovraccarico cognitivo, deconcentrazione, rischi presenti nella rete);
• formazione digitale delle/degli insegnanti;
• mediazione didattica;
• risorse: spazi aumentati e ambienti educativi arricchiti;
• condivisione con la famiglia: incontri con i genitori per un uso corretto e responsabile dei devices;
• l’atelier digitale e il digital storytelling.
L’EDUCAZIONE CIVICA (PAGG.
32-36)
• Nuove Linee Guida, 2024-2025;
• cura di sé, degli altri e dell’ambiente;
• nuclei concettuali: Costituzione e legalità, Sviluppo sostenibile, Cittadinanza digitale
• la mediazione didattica, il circle time, il gioco e le esperienze dirette;
• sviluppo cognitivo, motorio, socio-relazionale, linguistico-espressivo;
• gioco motorio, di finzione, di manipolazione, ascolto e rappresentazione di storie, gioco di gruppo, attività collaborative;
• disegno come rappresentazione della realtà e come narrazione;
• multisensorialità e outdoor education;
• compiti di realtà.
GLIALBI ILLUSTRATI
(PAGG. 42-45)
• educazione all’ascolto;
• arricchimento del vocabolario;
• potenziamento delle abilità linguistiche;
• sviluppo dell’attenzione uditiva e visiva;
• educazione alle emozioni;
• il rituale della lettura;
• come leggere ai bambini e alle bambine.
PRIMA DI LEGGERE E SCRIVERE
(PAGG. 46-53)
• i quattro livelli in cui si articola l’approccio alla scrittura;
• spunti operativi per attività di coordinazione fine-motoria e oculo-manuale;
• attività graduate per lo sviluppo delle capacità grafo-motorie;
• suggerimenti per incentivare e sostenere l’apprendimento della scrittura nella Scuola dell’Infanzia.
LECOMPETENZE CHIAVE
(PAGG. 65-70)
• abilità pratiche e trasversali per la vita di ogni persona;
• formano cittadini in grado di apprendere autonomamente nuove nozioni e abilità;
• integrazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti.
ICAMPI DI ESPERIENZA
(PAGG. 54-64)
• strutturano gli apprendimenti;
• offrono oggetti, situazioni, immagini e linguaggi riferiti ai sistemi simbolici della nostra cultura;
• ogni campo di esperienza ha finalità, competenze attese, obiettivi specifici e i suggerimenti metodologici;
• sono le “basi” per la progettazione.
QUANDO SI PRESENTANO
DIFFICOLTÀ
(PAGG. 71-74)
• International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF);
• rilevamento dei punti di forza e di debolezza;
• individuazione del funzionamento dei bambini e delle bambine nei vari ambiti: funzioni e strutture corporee, attività, partecipazione, fattori ambientali, fattori personali.
UNASCUOL A INCLUSIVA
(PAGG. 75-78)
• inclusione come valore imprescindibile dell’azione educativa;
• osservazione mirata a riconoscere le specificità del bambino (caratteristiche e necessità);
• spazi accoglienti e materiali adeguati;
• collaborazione tra insegnanti e famiglie;
• l’approccio dell’Universal Design for Learning (UDL).
ILCURRICOLO VERTICALE
(PAGG. 79-83)
• strumento di continuità educativa tra Scuola dell’Infanzia e Primaria;
• focus sugli obiettivi (autonomia, scoperta delle potenzialità, interazioni sociali, maturazione di competenze specifiche);
• competenze attese al termine della Scuola dell’Infanzia.
L’OSSERVAZIONE ELA
DOCUMENTAZIONE
(PAGG. 84-132)
• utili strumenti per seguire i processi di crescita e riconoscere i momenti critici;
• osservazione contestuale;
• ricerca delle capacità e dei punti di forza;
• griglie per l’osservazione in itinere distinte per fasce di età.
IL SISTEMA INTEGRATO ZEROSEI
(dalleNuoveIndicazioni)
“Come affermato dalle Linee pedagogiche per il Sistema integrato zerosei, le dimensioni della professionalità dell’insegnante di Scuola dell’Infanzia, al pari di quelle dell’educatore per i servizi educativi per l’infanzia, sono riconducibili alle posture di un adulto accogliente, in ascolto, incoraggiante, responsabile, partecipe e “regista” di una didattica finalizzata all’educazione indiretta.”
Il Sistema integrato zerosei promuove una cultura educativa condivisa tra Nido e Scuola dell’Infanzia, basata sulla continuità, sulla qualità delle esperienze e sul benessere del/la bambino/a. È stato introdotto dal Decreto Legislativo 65/2017, che ha riconosciuto il percorso educativo nella fascia da zero a sei anni come unico. Il decreto ministeriale n. 334 del 22 novembre 2021 ha delineato successivamente le Linee pedagogiche per il Sistema integrato zerosei. Le Indicazioni nazionali per il curricolo Scuola dell’Infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione hanno accennato al sistema integrato, ma forse lo hanno poco approfondito.
CHE COSA IMPLICA
IL SISTEMA ZEROSEI?
Per prima cosa, il Sistema mette al centro i bambini e le bambine, dando valore al senso della cura e prestando attenzione al benessere, alla relazione e all’apprendimento attraverso il gioco. Sottolinea ancor più fortemente l’importanza della continuità educativa a partire dal Nido d’Infanzia, attraverso la progettazione di esperienze che si riallacciano in modo coerente a quelle vissute dai/dalle piccoli/e al Nido, nel rispetto della gradualità nei processi di sviluppo. La progettazione è condivisa attraverso un approccio collaborativo e di dialogo, con momenti di confronto, di osservazione e di documentazione.
APPROFONDISCI CON...
Guida, vol. 1, pagg. 36-39
Una particolare attenzione viene rivolta alla relazione educativa, al gioco in ogni sua forma e all’apprendimento attivo. Né il Nido né la Scuola dell’Infanzia perdono la propria specificità; si tratta di individuare insieme gli obiettivi educativi e di declinarli con una gradualità che rispetti le età e le diverse caratteristiche dei bambini e delle bambine, a garanzia di esperienze di qualità in contesti che favoriscono la relazione, l’esplorazione, la creatività e i vari linguaggi espressivi.
COLLABORAZIONE E CONTINUITÀ TRA I DUE SERVIZI
La collaborazione e la continuità tra i due servizi si svolge attraverso incontri tra insegnanti ed educatrici/educatori, che si confrontano su vari aspetti: le modalità di accoglienza e la gestione dei momenti di separazione dai genitori, le routine, le tipologie di materiali, le esperienze proposte. Ci sono momenti di visita reciproca, progetti con tema comune, uso di spazi condivisi sia interni sia esterni, ecc.
Questo non significa accelerare le tappe evolutive dei/delle più piccoli/e o rallentare quelle dei/delle più grandi; ogni fascia di età e ogni livello di sviluppo manterrà le proprie specificità anche in base ai bisogni individuali. Ad esempio, anche su un progetto a tema condiviso, il gruppo del Nido si dedicherà maggiormente ad esperienze senso-percettive, mentre il gruppo della Scuola dell’Infanzia procederà con una rielaborazione più simbolica (racconto, disegno, ecc.). Inoltre, anche al Nido i campi di esperienza possono essere presi come riferimento, mantenendone gli obiettivi comuni, ma declinandoli secondo diversi livelli di difficoltà.
LA DOCUMENTAZIONE
Un elemento fondamentale è poi la documentazione, che raccoglie la sintesi delle esperienze (con foto, lavori dei bambini e delle bambine...) da condividere tra Nido e Infanzia. Il quaderno o l’album di transizione tra Nido e Scuola dell’Infanzia è inoltre un documento utile, in quanto aiuta l’insegnante a conoscere la storia educativa di quel bambino o di quella bambina che fa il suo ingresso in un ambiente nuovo, ma in parte già conosciuto. Il Sistema zerosei facilita poi la partecipazione e la collaborazione delle famiglie, anche grazie agli incontri congiunti e alla condivisione già avviata di obiettivi educativi. Le famiglie, in questo assetto, nutrono più fiducia negli/nelle insegnanti, in quanto figure già conosciute. L’inclusione risulta facilitata anche da momenti di incontro con specialisti e altri servizi del territorio. Si tratta, in sintesi, di una organizzazione funzionale, che prevede anche momenti di formazione congiunta e un confronto costante sulla progettazione, sui risultati delle osservazioni e sulle modalità con cui affrontare criticità e ostacoli.
LE LINEE PEDAGOGICHE
Le Linee pedagogiche per il Sistema integrato zerosei suggeriscono l’organizzazione di ambienti a misura dei bisogni formativi dei/delle più piccoli/e: spazi, tempi, strutture, arredi, materiali e tecnologie sono espressione della cura educativa, dell’accessibilità, della qualità e varietà delle esperienze. È fondamentale che gli/le insegnanti siano consapevoli che in ogni loro azione c’è un’interconnessione profonda tra cura, educazione, formazione e istruzione; tutto questo a garanzia del benessere dei bambini e delle bambine, perseguibile anche attraverso la creazione di un legame di fiducia con le famiglie, con i servizi e le associazioni del territorio, con i servizi educativi per l’infanzia nell’ambito del Coordinamento pedagogico territoriale e il primo ciclo di istruzione.
UNA SCUOLA INCLUSIVA
(dalleNuoveIndicazioni)
“Le attività personalizzate possono essere progettate secondo il modello dell’Universal Design for Learning (UDL) all’interno di ambienti di apprendimento flessibili in modo da garantire le stesse opportunità di accesso agli studenti. Questo favorisce negli allievi, a prescindere dalla loro età e dalle loro diversità, una compartecipazione attiva nei processi decisionali che definiscono il loro progetto scolastico.”
La Scuola dell’Infanzia rappresenta il contesto fondamentale per lo sviluppo globale del/della bambino/a dai tre ai sei anni e, come abbiamo visto, si pone in continuità con i Nidi d’Infanzia e con la Scuola Primaria e in stretta collaborazione con la famiglia.
Qui si offrono opportunità per la conquista dell’identità, per lo sviluppo dell’autonomia e delle competenze cognitive e relazionali. L’inclusione rappresenta un valore imprescindibile dell’azione educativa, così fondamentale e implicito che non dovrebbe più esserci bisogno di definirlo.
Le peculiarità dell’inclusione devono avvalersi degli elementi di seguito descritti.
BAMBINI E BAMBINE AL CENTRO
Ogni bambino e bambina è da considerare nella propria unicità, con le proprie caratteristiche, ritmi di sviluppo, capacità, potenzialità e conseguenti bisogni educativi. L’osservazione sistematica, di cui abbiamo ampiamente parlato, permette di progettare interventi personalizzati.
AMBIENTE ACCOGLIENTE
Tutto può rappresentare un’occasione di apprendimento: gli spazi, i materiali, le routine devono essere organizzati in modo flessibile per favorire la partecipazione attiva di tutti/e. Lo strumento principale per apprendere è rappresentato, in questo contesto, dal gioco in ogni sua forma. Qualsiasi tipo di gioco può essere usato in modo diverso, con obiettivi differenti a seconda delle caratteristiche personali di chi lo usa e dell’intento educativo di chi lo propone.
IL RUOLO DELL’INSEGNANTE
L’insegnante è capace di giungere a una profonda conoscenza dei bambini e delle bambine del proprio gruppo, anche attraverso uno scambio produttivo con le famiglie e con i servizi del territorio; è capace quindi di riconoscerne risorse e bisogni e di assumere un atteggiamento accogliente e rispettoso delle differenze. Sa progettare percorsi personalizzati, è capace di lavorare in team, favorisce le relazioni tra pari, non esclude, al contrario, include. L’inclusione non è, pertanto, un intervento straordinario, ma un approccio educativo quotidiano che riguarda tutti/e.
CHE COS’È
L’UNIVERSAL DESIGN FOR LEARNING (UDL)?
È un approccio pedagogico progettuale che si pone l’obiettivo di rendere l’apprendimento il più accessibile possibile, progettando attività inclusive fin dall’inizio, così da rendere possibile la partecipazione di tutti/e indipendentemente dalle loro abilità e peculiarità linguistiche.
L’UDL è un quadro teorico-operativo che promuove la progettazione di ambienti di apprendimento flessibili che rispondono ai bisogni di ciascuno/a, in quanto offrono accessibilità e promuovono la partecipazione e l’espressione.
I principi fondamentali dell’UDL sono di seguito descritti.
• Si riconosce che l’apprendimento percorre sentieri differenti per ciascuno/a, per cui è necessario che la scuola offra modalità varie e diversificate per veicolare informazioni, contenuti, attività. Lo sfondo integratore prescelto può, come accade nella Scuola dell’Infanzia, essere arricchito di materiali da manipolare, audio, video, immagini, storie, movimenti, musica, canzoni, ecc.
• Si consente a ciascuno/a di “dimostrare” ciò che è stato appreso usando, appunto, risorse diverse: espressione orale, grafico-pittorica, digitale, ritmico-musicale, mimico-gestuale, ecc.
• Si promuove la partecipazione attiva, si sollecitano l’interesse e la motivazione, si propongono attività cooperative, compiti autentici, legati all’esperienza.
UDL E SCUOLA DELL’INFANZIA
L’organizzazione dell’ambiente ha grande importanza. Si privilegia l’attività laboratoriale per la quale sono indispensabili materiali di varia natura (giochi sensoriali visivi, tattili, sonori, giochi costruttivi, materiali per la manipolazione, il gioco simbolico e motorio e altro ancora).
I materiali diversificati e una buona organizzazione dell’ambiente consentono ad ogni bambino/a di partecipare usando le risorse personali e assecondando il proprio ritmo di apprendimento. Teniamo presente un concetto fondamentale: l’Universal Design for Learning non è un approccio rivolto a chi ha bisogni educativi speciali, ma è rivolto a tutti/e, in quanto valorizza le differenze e consente una più ampia partecipazione.
Ogni attività deve essere fin dall’inizio progettata pensando proprio al criterio dell’accessibilità, pertanto l’insegnante deve prevedere molteplici forme di coinvolgimento e vari mezzi di rappresentazione e di espressione.
UN ESEMPIO SEMPLICE
Facciamo l’ipotesi di lavorare sullo sfondo integratore dedicato alle emozioni, con l’obiettivo di sostenere i bambini e le bambine nella conquista della capacità di riconoscerle e di esprimerle. Quali modalità possiamo usare? Certamente non sarà sufficiente parlare dell’argomento, ma bisognerà individuare varie forme e modi di rappresentarlo: ad esempio attraverso la lettura di un albo illustrato, una canzone che accompagna le parole ai gesti, delle carte illustrate che rappresentano le espressioni facciali, dei giochi allo specchio per osservare la propria faccia che assume diverse espressioni, un breve video di animazione e altro ancora. I bambini e le bambine potranno parlare dell’argomento, raccontare episodi, ma anche disegnare, mimare, esprimersi con il corpo, riconoscere le carte, ecc.
Tutto questo è progettato fin dall’inizio del progetto, ciascuno/a potrà trovare il proprio canale espressivo, osservare gli altri, prendere parte alle attività sostenuto/a dai propri punti di forza.
NOME:
IL BAMBINO DAI 3 AI 4 ANNI
L’OSSERVAZIONE INIZIALE
IL SÉ E L’ALTRO
Si separa con facilità dalle figure genitoriali
È prevalentemente sereno
Ricerca la relazione con l’insegnante
Si avvicina con interesse ai compagni
Esplora l’ambiente
Mantiene il contatto oculare verso l’interlocutore
È sensibile all’incoraggiamento e alla gratificazione
Cammina in modo disinvolto
È sufficientemente autonomo nelle azioni quotidiane
NOME:
L’OSSERVAZIONE INIZIALE
IL CORPO E IL
MOVIMENTO
Riconosce le principali parti del corpo su se stesso
Riconosce le principali parti del corpo sull’altro
Riconosce le principali parti del corpo su un’immagine
Individua le parti del volto e del corpo mancanti in un’immagine
Inizia a disegnare la figura umana
Si sposta senza timore nello spazio-aula
Esegue semplici sequenze motorie su imitazione
Cammina in modo disinvolto
via di prima acquisizione
L’OSSERVAZIONE INIZIALE
NOME: IMMAGINI, SUONI, COLORI
Usa volentieri i colori
Abbina colori uguali
Denomina i colori primari
È sensibile all’ascolto di brani musicali
Sfoglia con piacere libri con immagini
Memorizza ed esegue semplici canzoncine
Canta volentieri in coro
Accompagna il canto e l’ascolto con il ritmo corporeo
via di prima acquisizione
L’OSSERVAZIONE INIZIALE
NOME:
I DISCORSI E LE PAROLE
Consegna oggetti e immagini su richiesta verbale
Ascolta e comprende una breve storia con l’aiuto di immagini
Risponde alle domande sulla storia
Memorizza i nomi dei compagni
Denomina oggetti di uso quotidiano
Definisce azioni quotidiane
Descrive semplici immagini
Usa una frase abbastanza corretta
in via di prima acquisizione
NOME:
L’OSSERVAZIONE INIZIALE
LA CONOSCENZA
Localizza elementi presenti in un’immagine
Classifica oggetti in base a semplici qualità d’uso
Comprende semplici relazioni temporali (prima e dopo)
Discrimina e confronta dimensioni
Confronta in base a quantità (uno, pochi, tanti)
Pone in relazione coppie di oggetti
Mostra curiosità nei confronti delle esperienze proposte
Pone domande relative alle esperienze proposte
Esplora attraverso i canali sensoriali
VERSO LA SCUOLA PRIMARIA
Fin dalla Scuola dell’Infanzia è indispensabile promuovere la conquista graduale di abilità di simbolizzazione, attraverso la proposta di esercizi-gioco che favoriscono lo sviluppo di competenze necessarie a un successivo approccio alla letto-scrittura e all’attività logico-matematica. L’osservazione sistematica consente di avere sempre uno sguardo attento sulle bambine e sui bambini, di riconoscerne i bisogni e di individuare precocemente situazioni a rischio, mantenendo uno sguardo focalizzato sui loro progressi e positivo, che ha l’obiettivo di cogliere i segnali di crescita. Per questo è importante che l’osservazione finalizzata alla prevenzione delle difficoltà avvenga fin dal primo anno di scuola, in modo che i percorsi di aiuto siano ancor più efficaci.
Le abilità di base per il passaggio alla Prima Primaria riguardano ogni ambito: percettivo-motorio, linguistico, cognitivo e socio-affettivo. Di seguito i principali indicatori che facilitano i futuri processi di apprendimento.
• Impugna correttamente il mezzo grafico.
• Ha un’adeguata coordinazione del gesto grafico.
• Scrive correttamente il proprio nome.
• Riconosce alcune lettere alfabetiche.
• Gioca oralmente con le parole e ne distingue la lunghezza, la rima, la sequenza delle sillabe.
• Conta una serie di oggetti.
• Riconosce alcuni simboli numerici.
• Dimostra tempi di attenzione adeguati all’età.
• Possiede adeguate capacità di memorizzazione.
• Ha un’adeguata capacità di ascolto e di comprensione.
• Porta a termine le attività proposte.
• Mostra soddisfazione per il proprio apprendimento.
Nome e cognome:
Scuola dell’Infanzia:
Scheda di certificazione delle competenze al termine della Scuola dell’Infanzia
COMPETENZA
Competenza alfabetica funzionale
Competenza multilinguistica
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Competenza digitale
Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
Competenza in materia di cittadinanza
Competenza imprenditoriale
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
DESCRIZIONE
Comunica esperienze, emozioni e bisogni utilizzando un linguaggio chiaro e appropriato all’età. Ascolta e comprende racconti, consegne e conversazioni.
Mostra curiosità verso lingue diverse e utilizza semplici parole o espressioni apprese durante le attività.
Osserva, confronta, raggruppa e ordina oggetti e situazioni. Formula semplici ipotesi e ricerca soluzioni attraverso l’esperienza concreta.
Utilizza strumenti digitali in modo guidato e partecipa con interesse ad attività multimediali.
Partecipa alle attività con interesse e crescente autonomia. Collabora con i compagni e porta a termine semplici compiti.
Rispetta regole condivise, persone e ambienti. Riconosce l’importanza della collaborazione e dell’aiuto reciproco.
Propone idee, prende iniziative nelle attività e affronta nuove esperienze con curiosità e fiducia.
Utilizza linguaggi espressivi, corporei, musicali e grafico-pittorici per comunicare vissuti ed emozioni.
sommario, guida vol. 1
Accogliamo l’autunno Pag. 27
Le mappe della stagione Pagg. 28-30
Indice dei mesi Pagg. 31-33
SETTEMBRE Pagg. 34-95
OTTOBRE Pagg. 96-189
NOVEMBRE Pagg. 190-280
Accogliamo l’inverno Pag. 281
Le mappe della stagione Pagg. 282-284
Indice dei mesi Pagg. 285-287
DICEMBRE Pagg. 288-351
GENNAIO Pagg. 352-413
FEBBRAIO Pagg. 414-510
Accogliamo la primavera Pag. 511
Le mappe della stagione Pagg. 512-514
Indice dei mesi Pagg. 515-517
MARZO Pagg. 518-575
APRILE Pagg. 576-639
MAGGIO Pagg. 640-700
Accogliamo l’estate Pag. 701
La mappa della stagione Pag. 702
Indice del mese Pag. 703
GIUGNO Pagg. 704-768
I QUADERNI OPERATIVI
I quaderni operativi sono strettamente collegati alla Guida didattica e costituiscono una sorta di verifica delle attività svolte.
Ecco come sono strutturati:
I RIFERIMENTI
ALLA GUIDA DIDATTICA
Le schede indicano la stagione pagine della Guida correlate (a cui si rimanda per approfondimenti e integra zioni digitali).
I BIGLIETTI PER LE FESTE E IL DIPLOMINO
In alcune pagine, questa specifica icona indica che alla scheda è collegato un bigliettino ritagliabile (o il diplomino).
I RIFERIMENTI ALL’ALLEGATO:
“Se io fossi te! EMPATIA e
TEATRO”
Questa icona rimanda all’allegato omaggio, dedicato allo sviluppo dell’EMPATIA, in linea con le Nuove Indicazioni Nazionali, per favorire la capacità dei bambini di entrare in relazione con l’altro (persone, animali, ambiente) e, nello stesso tempo, comprendere meglio se stessi. L’allegato prevede racconti (anche in versione audio), da COLORARE, ASCOLTARE e DRAMMATIZZARE. Il percorso è arricchito da una mappa iniziale e una scheda di valutazione.
L’INSERTO: “ RIMBALZINA”
È dedicato alle attività di pregrafismo (4-5 anni), prelettura, prescrittura, precalcolo e inglese (5 anni). Il personaggio guida è la simpatica pallina Rimbalzina, che ama tuffarsi nei colori e lasciare tante tracce! (In Guida: pagg. 142-147; 212-219).
Nelle Nuove Indicazioni Nazionali, viene data molta importanza allo sviluppo della capacità oculo-manuale, in quanto propedeutica alla scrittura a mano che “allontana i bambini dagli schermi e permette di tutelare gli spazi vitali dell’esperienza concreta, ingrediente necessario per affinare pensiero e ragionamento”.
Se io fossi te!
In guida pagg. 80-81
In alto, sono riportate le pagine della Guida didattica correlate alla scheda.
In basso, è indicato il simbolo della stagione di riferimento.
Saper utilizzare la lingua italiana in maniera appropriata, per comprendere parole e discorsi.
In basso, sotto ogni consegna, ci sono gli
Obiettivi Specifici tratti dalle Nuove Indicazioni Nazionali (con il colore del relativo campo di esperienza).
LE TRACCE AUDIO
Questi simboli sono ben noti ai bambini, poiché in Guida sono rappresentati dai burattini che troveranno nella SCATOLA DELLE MERAVIGLIE.
Sono disponibili inquadrando il QR Code presente in seconda di copertina, dove sono riportate tutte le istruzioni per accedere ai contenuti digitali (audioracconti, audiofilastrocche, canzoni) e, nelle consegne, sono così indicate: (traccia n. ...).
L'INDICE
Nell'indice sono indicati:
• le tracce audio
• i campi di esperienza (Guida, vol. 2, pagg. 54-64): Il sé e l’altro Il corpo e il movimento Immagini, suoni, colori I discorsi e le parole La conoscenza del mondo
• le competenze chiave (Guida, vol. 2, pagg. 65-70):
1. competenza alfabetica funzionale
2. competenza multilinguistica
3. competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
4. competenza digitale
5. competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
6. competenza in materia di cittadinanza
7. competenza imprenditoriale
8. competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
PROGRAMMAZIONE - Autunno
SETTEMBRE
(dalle Nuove Indicazioni)
IL SÉ E L’ALTRO
COMPETENZE ATTESE
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
• Sviluppare il processo di costruzione dell’identità personale, dell’autostima e del senso morale.
• Riconoscere e valorizzare la propria storia personale e familiare, nel rispetto dei propri vissuti personali e altrui e confrontandola con altre esperienze culturali per sviluppare una comprensione più ampia della società e delle sue tradizioni.
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Conosciamoci!
- Nei panni di piccolo Lupo
OBIETTIVI SPECIFICI
• Imparare a dare un nome alle proprie emozioni e ai propri stati d’animo e riconoscere quelli altrui.
• Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri.
• Riconoscere i principali segni della propria cultura e di quella espressa dalle varie formazioni sociali nel territorio di appartenenza.
- Schede grafico-operative (“Le paure di piccolo Lupo”, “Siamo amici!”)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Orientarsi nello spazio, in relazione agli altri e all’ambiente.
• Sapersi orientare, muovere e coordinare con gli altri, provando gusto e piacere per il movimento fisico e coreutico.
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Accoglienza in musica!
- Cerchiamo il tesoro!
- Tutti a bordo!
- Conosciamoci!
- Riconosco le emozioni
- Come mi sento a scuola
(dalle Nuove Indicazioni)
IMMAGINI, SUONI, COLORI
COMPETENZE ATTESE
• Saper riconoscere le principali emozioni e sensazioni di benessere o malessere, per iniziare a gestirle in modo positivo in vista di una migliore crescita personale e delle relazioni con gli altri (famiglia, scuola, società).
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Sapersi avvalere dei principali linguaggi espressivi (musicale, artistico, grafico-pittorico, plastico, audiovisivo, drammatico, ecc.) in diversi ambiti e modalità, a seconda dei propri talenti e potenzialità, anche attraverso l’utilizzo, mediato dall’insegnante, delle nuove tecnologie.
• Dimostrare originalità, curiosità e spirito di iniziativa nella produzione artistica, sperimentando materiali, strumenti e tecniche creative, anche impiegando – con la supervisione dell’insegnante – quelli messi a disposizione dalla tecnologia.
• Narrare le proprie esperienze o storie inventate, avvalendosi di diverse modalità comunicative non verbali (musica, drammatizzazione, disegno, pittura, fotografia, manipolazione, ecc.).
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Partecipare ad esperienze di ascolto della musica, fruizione di opere d’arte e pratica coreutica, al fine di sviluppare primi interessi e gusti personali, anche sperimentando elementi musicali di base.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- A partire dal racconto
- La canzone dell’accoglienza: “Ma che scuola meravigliosa!”
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- A partire dal racconto
- Racconto (“La scuola delle meraviglie”)
- Racconto (“Le paure di piccolo Lupo”)
- Nei panni di piccolo Lupo
- Drammatizzazione
- La nostra settimana
- Cosa mi piace... della mia scuola?
- Da casa a scuola
- Evviva la pace!
- In September
- Scheda grafico-operativa (“Welcome to school!”)
- September flashcards
(dalle Nuove Indicazioni)
LA CONOSCENZA DEL MONDO
COMPETENZE ATTESE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Saper utilizzare la lingua italiana in maniera appropriata, per comprendere parole e discorsi.
• Acquisire un patrimonio lessicale progressivamente più ricco ed esteso.
• Esprimere attraverso il linguaggio verbale i propri stati d’animo ed emozioni.
• Familiarizzare con elementi di una lingua diversa dall’italiano.
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
• Saper collocare le proprie azioni nel tempo della giornata, della settimana e dell’anno.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- La nostra settimana
- La giornata a scuola
- Schede grafico-operative (“La mia routine”)
OBIETTIVI SPECIFICI
• Riconoscere il susseguirsi dei giorni della settimana e delle stagioni dell’anno.
PAGINE (pag. 73) (pagg. 74-75) (pagg. 76-77)
PAGINE
OTTOBRE
(dalle Nuove Indicazioni)
IL SÉ E L’ALTRO
COMPETENZE ATTESE
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
• Riconoscere e valorizzare la propria storia personale e familiare, nel rispetto dei propri vissuti personali e altrui e confrontandola con altre esperienze culturali per sviluppare una comprensione più ampia della società e delle sue tradizioni.
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
• Avere cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, affrontando positivamente i conflitti e imparando.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Invitiamo i nonni a scuola!
- Racconto (“La vendemmia: che tradizione!”)
- Proteggiamo gli animali
- Diamo voce alle paure!
(dalle Nuove Indicazioni)
IL CORPO E IL MOVIMENTO
COMPETENZE ATTESE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Imparare a dare un nome alle proprie emozioni e ai propri stati d’animo e riconoscere quelli altrui.
• Orientarsi nelle prime generalizzazioni delle categorie di passato, presente e futuro.
• Riconoscere i principali segni della propria cultura e di quella espressa dalle varie formazioni sociali nel territorio di appartenenza.
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
• Assumere comportamenti e atteggiamenti rispettosi della propria salute e di quella altrui, avendo cura di sé e degli altri.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- La vendemmia come al tempo dei nonni!
- Un tappeto di foglie
• Saper eseguire gesti e movimenti corporei (fino-motori e grosso-motori), attraverso esperienze ludiche, psicomotorie e coreutiche, valutandone il rischio e imparando a interagire con rispetto con gli altri.
• Conoscere il proprio corpo e le sue diverse componenti e attuare corrette pratiche quotidiane di cura di sé, di igiene, di alimentazione in vista di uno stile di vita sano e attivo, grazie a forme di apprendimento ludico e laboratoriale.
PAGINE (pagg. 102-103) (pag. 116)
- Gli animali del letargo
- Attività musicali in autunno
- Sì ai prodotti di stagione
- La giornata dell’alimentazione
- Schede grafico-operative (“Grazie alle verdure!”, “Il dolcetto della strega”, “Il memory...”)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA DIGITALE
• Dimostrare originalità, curiosità e spirito di iniziativa nella produzione artistica, sperimentando materiali, strumenti e tecniche creative, anche impiegando – con la supervisione dell’insegnante – quelli messi a disposizione dalla tecnologia.
• Sviluppare ed esprimere interesse nei confronti della fruizione di opere artistiche di vario genere, maturando un proprio gusto estetico personale e un primo atteggiamento critico riflessivo rispetto ai messaggi veicolati.
• Familiarizzare con i primi alfabeti musicali e i simboli di notazione informale per codificare e riprodurre suoni, sviluppando sensibilità e interesse per il paesaggio sonoro e le opere musicali, a partire dalla scoperta che tutti i suoni originano dalla vibrazione di oggetti.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Grappoli con tante tecniche
OBIETTIVI SPECIFICI
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Partecipare ad esperienze di ascolto della musica, fruizione di opere d’arte e pratica coreutica, al fine di sviluppare primi interessi e gusti personali, anche sperimentando elementi musicali di base.
• Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
- Schede grafico operative (“L’uva da colorare”, “I colori dell’uva”)
- Fogliolina
- Schede grafico-operative (“Chi sta sotto le foglie?”, “Foglioline da colorare”, “Coloro Fogliolina”)
- La canzone dell’autunno: “L’autunno scrocchierà”
- Attività musicali in autunno
- Stampini con le foglie, Autunno pittorico, Il “mio” autunno, Le sagome delle foglie
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
• COMPETENZA DIGITALE
• Saper osservare e scoprire le connessioni esistenti in fenomeni come il ciclo di vita, le stagioni, i principali cambiamenti negli organismi animali e vegetali, le modifiche degli ambienti artificiali, a partire da quelli osservati e conosciuti nella propria vita quotidiana.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi, il loro ciclo di vita e il loro habitat, i fenomeni naturali e artificiali, per riconoscere e descrivere i principali processi di cambiamento e le relative proprietà.
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
COMPETENZE ATTESE
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
• Avere cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, affrontando positivamente i conflitti e imparando a collaborare per la riuscita di un compito comune.
• Sviluppare il processo di costruzione dell’identità personale, dell’autostima e del senso morale.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Conosciamo il corpo...
- Nei panni dello scoiattolo
- La Giornata della gentilezza
- Siamo bambini e abbiamo diritti!
- Scheda grafico-operativa (“I diritti dei bambini”)
- La Festa dell’albero
- Sicuri a scuola!
(dalle Nuove Indicazioni)
IL CORPO E IL MOVIMENTO
COMPETENZE ATTESE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Imparare a dare un nome alle proprie emozioni e ai propri stati d’animo e riconoscere quelli altrui.
• Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri.
• Gestire i piccoli conflitti fra pari e con gli adulti.
• Riconoscere i principali segni della propria cultura e di quella espressa dalle varie formazioni sociali nel territorio di appartenenza.
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
• Orientarsi nello spazio, in relazione agli altri e all’ambiente.
• Sviluppare un corretto e completo schema corporeo.
• Saper eseguire gesti e movimenti corporei (fino-motori e grosso-motori), attraverso esperienze ludiche, psicomotorie e coreutiche, valutandone il rischio e imparando a interagire con rispetto con gli altri.
• Conoscere il proprio corpo e le sue diverse componenti e attuare corrette pratiche quotidiane di cura di sé, di igiene, di alimentazione in vista di uno stile di vita sano e attivo, grazie a forme di apprendimento ludico e laboratoriale.
• Assumere comportamenti e atteggiamenti rispettosi della propria salute e di quella altrui, avendo cura di sé e degli altri.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Abbiamo un corpo
- Scheda grafico-operativa (“Il corpo dello spaventapasseri”)
- Raccogliamo le zucche...
- Conosciamo il corpo e giochiamo!
- Ritratti capricciosi
- Scheda grafico-operativa (“Parti del corpo”)
- I cinque sensi
- Schede grafico-operative (“I cinque sensi”)
- Attività musicali con il corpo
- Motricità fine... in autunno
- Scheda grafico-operativa (“La danza delle foglie”)
- L’autunno con il corpo
- L’autunno per rilassarci!
• Saper riconoscere le principali emozioni e sensazioni di benessere o malessere, per iniziare a gestirle in modo positivo in vista di una migliore crescita personale e delle relazioni con gli altri (famiglia, scuola, società).
PAGINE
- Schede grafico-operative (“Cadute dagli alberi”, “I voli delle foglioline”)
- Alberi autunnali, Il riccio... e la chiocciola, La zucca arancione, Lo scoiattolo
- Educhiamo all’igiene
- Giochiamo all’igiene
- Schede grafico-operative (“Per la nostra igiene”, “Le carte dell’igiene”)
- È un mio diritto!
- Sicuri a scuola!
- Con i vigili del fuoco...
- Schede grafico-operative (“Attenzione ai pericoli”, “In caso di terremoto”, “... di incendio”)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Sapersi avvalere dei principali linguaggi espressivi (musicale, artistico, grafico-pittorico, plastico, audiovisivo, drammatico, ecc.) in diversi ambiti e modalità, a seconda dei propri talenti e potenzialità, anche attraverso l’utilizzo, mediato dall’insegnante, delle nuove tecnologie.
• Dimostrare originalità, curiosità e spirito di iniziativa nella produzione artistica, sperimentando materiali, strumenti e tecniche creative, anche impiegando – con la supervisione dell’insegnante – quelli messi a disposizione dalla tecnologia.
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Partecipare ad esperienze di ascolto della musica, fruizione di opere d’arte e pratica coreutica, al fine di sviluppare primi interessi e gusti personali, anche sperimentando elementi musicali di base.
• Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- ... e coloriamole
- Canzone sul corpo umano: “Il mio super corpo umano”
- Attività musicali con il corpo
- Sperimentiamo con i colori
- Creiamo i colori naturali
- Scheda grafico-operativa (“I colori composti”)
- La Land Art con Andy Goldsworthy
- Drammatizzazione
- La ghirlanda... della gentilezza
- L’albero è vita!
(dalle Nuove Indicazioni)
I DISCORSI E LE PAROLE
COMPETENZE ATTESE
• COMPETENZA ALFABETICA FUNZIONALE
• COMPETENZA MULTILINGUISTICA
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Racconto (“Il corpo dello spaventapasseri - parte 1 e parte 2”)
- Riflettiamo sul racconto (parte 1 e parte 2)
- Filastrocche (“Questo sono io!”, “Cinque sensi per sentire”)
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
• COMPETENZA DIGITALE
• Saper osservare e scoprire le connessioni esistenti in fenomeni come il ciclo di vita, le stagioni, i principali cambiamenti negli organismi animali e vegetali, le modifiche degli ambienti artificiali, a partire da quelli osservati e conosciuti nella propria vita quotidiana.
• Operare semplici attività di raggruppamento, ordine, misurazione, quantificazione, confronto.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi, il loro ciclo di vita e il loro habitat, i fenomeni naturali e artificiali, per riconoscere e descrivere i principali processi di cambiamento e le relative proprietà.
• Raggruppare, contare, ordinare, misurare e quantificare oggetti di vario genere, confrontandoli e classificandoli secondo differenti criteri condivisi.
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
• Sviluppare il processo di costruzione dell’identità personale, dell’autostima e del senso morale.
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Nei panni di piccolo Elfo
- Sono bravo a...
- La festa di Natale...
(dalle Nuove Indicazioni)
IL CORPO E IL MOVIMENTO
COMPETENZE ATTESE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Imparare a dare un nome alle proprie emozioni e ai propri stati d’animo e riconoscere quelli altrui.
• Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri.
(pag. 300) (pag. 301) (pag. 308)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
ATTIVITÀ IN GUIDA
• Saper eseguire gesti e movimenti corporei (fino-motori e grosso-motori), attraverso esperienze ludiche, psicomotorie e coreutiche, valutandone il rischio e imparando a interagire con rispetto con gli altri.
• Sapersi orientare, muovere e coordinare con gli altri, provando gusto e piacere per il movimento fisico e coreutico.
- Schede grafico-operative (“Completa l’elfo”, “Un’idea per l’Avvento”)
- Attività musicali a Natale
- La pallina e la renna
- Alberelli in tanti modi
- Giochi natalizi
- Schede grafico-operative (“Elfi e ombre!”, “In posizione”, “Aiuta Babbo Natale”, “Doni sulla slitta”)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Sapersi avvalere dei principali linguaggi espressivi (musicale, artistico, grafico-pittorico, plastico, audiovisivo, drammatico, ecc.) in diversi ambiti e modalità, a seconda dei propri talenti e potenzialità, anche attraverso l’utilizzo, mediato dall’insegnante, delle nuove tecnologie.
• Familiarizzare con i primi alfabeti musicali e i simboli di notazione informale per codificare e riprodurre suoni, sviluppando sensibilità e interesse per il paesaggio sonoro e le opere musicali, a partire dalla scoperta che tutti i suoni originano dalla vibrazione di oggetti.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Fiocco di neve
- Scheda grafico-operativa (“Fiocco di neve”)
- L’elfo sono io!
- Drammatizzazione
- Canzone di Natale: (“È Natale! Buon Natale a te!”)
- Attività musicali a Natale
- Il Natale che vale!
- Scheda grafico-operativa (“Il Natale che vale”)
- Un fiocco da appendere
- Lavori di squadra!
- Alberelli in tanti modi
- Scheda grafico-operativa (“L’abete decorato”)
- L’alberello, la renna e i Babbi Natale
- Addobbi vari da appendere!
- Con il cartoncino!
- Disegniamo!
- È arrivato Babbo Natale!
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Partecipare ad esperienze di ascolto della musica, fruizione di opere d’arte e pratica coreutica, al fine di sviluppare primi interessi e gusti personali, anche sperimentando elementi musicali di base.
• Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
- Schede grafico-operative (“Quali elfi sono uguali?”, “Trova le differenze”, “Il memory di Natale”)
(pagg. 341-342, 344)
(dalle Nuove Indicazioni)
I DISCORSI E LE PAROLE
COMPETENZE ATTESE
• COMPETENZA ALFABETICA FUNZIONALE
• COMPETENZA MULTILINGUISTICA
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Passeggiata invernale
- Racconto (“Il viaggio di Fiocco”)
- Racconto (“L’elfo che non sapeva di essere bravo”)
- Nei panni di piccolo Elfo
- Drammatizzazione
- Il Natale di una volta...
- A scuola incontriamo Babbo Natale
OBIETTIVI SPECIFICI
• Saper utilizzare la lingua italiana in maniera appropriata, per comprendere parole e discorsi.
• Acquisire un patrimonio lessicale progressivamente più ricco ed esteso.
• Esprimere attraverso il linguaggio verbale i propri stati d’animo ed emozioni.
• Familiarizzare con elementi di una lingua diversa dall’italiano.
- Filastrocche (“Dal camino viene giù”, “Evviva Babbo Natale!”)
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
• Operare semplici attività di raggruppamento, ordine, misurazione, quantificazione, confronto.
• Saper riconoscere semplici forme geometriche in base a caratteristiche e proprietà.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Osservare, descrivere, rappresentare e denominare semplici forme geometriche nello spazio e nel piano, facendo riferimento alle loro caratteristiche.
• Raggruppare, contare, ordinare, misurare e quantificare oggetti di vario genere, confrontandoli e classificandoli secondo differenti criteri condivisi.
PAGINE
(dalle Nuove Indicazioni)
IL SÉ E L’ALTRO
COMPETENZE ATTESE
GENNAIO
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
• Sviluppare il processo di costruzione dell’identità personale, dell’autostima e del senso morale.
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
• Avere cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, affrontando positivamente i conflitti e imparando a collaborare per la riuscita di un compito comune.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Imparare a dare un nome alle proprie emozioni e ai propri stati d’animo e riconoscere quelli altrui.
• Ricercare le prime risposte, anche fantasiose e immaginarie, ai grandi interrogativi sulla vita e la morte, la gioia e il dolore a partire dalla narrazione e dalla condivisione delle proprie esperienze personali.
• Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri.
• Riconoscere i principali segni della propria cultura e di quella espressa dalle varie formazioni sociali nel territorio di appartenenza.
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
• Sapersi orientare, muovere e coordinare con gli altri, provando gusto e piacere per il movimento fisico e coreutico.
• Saper eseguire gesti e movimenti corporei (fino-motori e grosso-motori), attraverso esperienze ludiche, psicomotorie e coreutiche, valutandone il rischio e imparando a interagire con rispetto con gli altri.
• Orientarsi nello spazio, in relazione agli altri e all’ambiente.
• Saper riconoscere le principali emozioni e sensazioni di benessere o malessere, per iniziare a gestirle in modo positivo in vista di una migliore crescita personale e delle relazioni con gli altri (famiglia, scuola, società).
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Chi rimane con la scopa? Dov’è finita la Befana?
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA DIGITALE
• Sapersi avvalere dei principali linguaggi espressivi (musicale, artistico, grafico-pittorico, plastico, audiovisivo, drammatico, ecc.) in diversi ambiti e modalità, a seconda dei propri talenti e potenzialità, anche attraverso l’utilizzo, mediato dall’insegnante, delle nuove tecnologie.
• Familiarizzare con i primi alfabeti musicali e i simboli di notazione informale per codificare e riprodurre suoni, sviluppando sensibilità e interesse per il paesaggio sonoro e le opere musicali, a partire dalla scoperta che tutti i suoni originano dalla vibrazione di oggetti.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- La scopetta portadolci
- Canzone dell’inverno: (“Un fiocco di neve”)
- Attività musicali in inverno
- Tanti pupazzi... di sale!
- Dai pinguini ai pupazzi di neve!
- Galleria d’arte d’inverno!
- Drammatizzazione
OBIETTIVI SPECIFICI
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Partecipare ad esperienze di ascolto della musica, fruizione di opere d’arte e pratica coreutica, al fine di sviluppare primi interessi e gusti personali, anche sperimentando elementi musicali di base.
• Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Filastrocca (“Tutte le feste... si porta via!”)
- Scheda grafico-operativa (“Cosa manca?”)
- Filastrocche (“Che gioia... la neve!”, “Il primo gelo”)
- Racconto (“Come sono fatto?”)
- Com’è fatto un fiocco di neve?
- Piccoli scienziati
- Racconto (“Sotto un tappeto... di neve!”)
- Racconto (“Il pinguino che amava il sole”)
- Racconto (“Il dono della libertà”)
- Nei panni del bambino e... del piccolo merlo
- Drammatizzazione
- Filastrocca (“I giorni della merla”)
- Scheda grafico-operativa (“Il dono della libertà”)
- In January
- Scheda grafico-operativa (“It’s winter!”)
- January flashcards
OBIETTIVI SPECIFICI
• Saper utilizzare la lingua italiana in maniera appropriata, per comprendere parole e discorsi.
• Acquisire un patrimonio lessicale progressivamente più ricco ed esteso.
• Esprimere attraverso il linguaggio verbale i propri stati d’animo ed emozioni.
• Familiarizzare con elementi di una lingua diversa dall’italiano.
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
• COMPETENZA DIGITALE
• Saper osservare e scoprire le connessioni esistenti in fenomeni come il ciclo di vita, le stagioni, i principali cambiamenti negli organismi animali e vegetali, le modifiche degli ambienti artificiali, a partire da quelli osservati e conosciuti nella propria vita quotidiana.
• Operare semplici attività di raggruppamento, ordine, misurazione, quantificazione, confronto.
• Saper riconoscere semplici forme geometriche in base a caratteristiche e proprietà.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Com’è fatto un fiocco di neve?
- Scheda grafico-operativa (“Sotto un manto di neve”)
- Gioielli... di ghiaccio
- Scheda grafico-operativa (“Le carte del caldo e del freddo”)
- Caldo o freddo?
- Forme nascoste
- Scheda grafico-operativa (“Il cerchio”)
- Scheda grafico-operativa (“La leggenda della merla”)
OBIETTIVI SPECIFICI
• Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi, il loro ciclo di vita e il loro habitat, i fenomeni naturali e artificiali, per riconoscere e descrivere i principali processi di cambiamento e le relative proprietà.
• Osservare, descrivere, rappresentare e denominare semplici forme geometriche nello spazio e nel piano, facendo riferimento alle loro caratteristiche.
• Raggruppare, contare, ordinare, misurare e quantificare oggetti di vario genere, confrontandoli e classificandoli secondo differenti criteri condivisi.
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
OBIETTIVI SPECIFICI
• Sviluppare il processo di costruzione dell’identità personale, dell’autostima e del senso morale.
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
• Avere cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, affrontando positivamente i conflitti e imparando a collaborare per la riuscita di un compito comune.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Non sprechiamo il cibo!
- Coppie “spaiate” e non...
- Al bullismo dico no!
• Ricercare le prime risposte, anche fantasiose e immaginarie, ai grandi interrogativi sulla vita e la morte, la gioia e il dolore a partire dalla narrazione e dalla condivisione delle proprie esperienze personali.
• Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri.
• Riconoscere i principali segni della propria cultura e di quella espressa dalle varie formazioni sociali nel territorio di appartenenza.
- Schede grafico-operative (“Bulli o non bulli?”, “Quanto usi i dispositivi?” ecc.)
- Vogliamoci bene!
- Non sprechiamo l’energia!
- Schede grafico-operative (“Chi sta sprecando energia?”, “Energie pulite”)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
• Sapersi orientare, muovere e coordinare con gli altri, provando gusto e piacere per il movimento fisico e coreutico.
• Saper eseguire gesti e movimenti corporei (fino-motori e grosso-motori), attraverso esperienze ludiche, psicomotorie e coreutiche, valutandone il rischio e imparando a interagire con rispetto con gli altri.
• Assumere comportamenti e atteggiamenti rispettosi della propria salute e di quella altrui, avendo cura di sé e degli altri.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Scheda grafico-operativa (“Chi ha indumenti invernali?”)
• Conoscere il proprio corpo e le sue diverse componenti e attuare corrette pratiche quotidiane di cura di sé, di igiene, di alimentazione in vista di uno stile di vita sano e attivo, grazie a forme di apprendimento ludico e laboratoriale.
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Dimostrare originalità, curiosità e spirito di iniziativa nella produzione artistica, sperimentando materiali, strumenti e tecniche creative, anche impiegando – con la supervisione dell’insegnante – quelli messi a disposizione dalla tecnologia.
• Sviluppare ed esprimere interesse nei confronti della fruizione di opere artistiche di vario genere, maturando un proprio gusto estetico personale e un primo atteggiamento critico-riflessivo rispetto ai messaggi veicolati.
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
- Schede grafico-operative (“L’Arlecchino di Mirò”, “Creo il ‘mio Mirò’”)
- Dall’arte alla tavola...con Arcimboldo!
(dalle Nuove Indicazioni)
I DISCORSI E LE PAROLE
COMPETENZE ATTESE
• COMPETENZA ALFABETICA FUNZIONALE
• COMPETENZA MULTILINGUISTICA
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
• COMPETENZA DIGITALE
• Operare semplici attività di raggruppamento, ordine, misurazione, quantificazione, confronto.
• Saper riconoscere semplici forme geometriche in base a caratteristiche e proprietà.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Osservare, descrivere, rappresentare e denominare semplici forme geometriche nello spazio e nel piano, facendo riferimento alle loro caratteristiche.
• Raggruppare, contare, ordinare, misurare e quantificare oggetti di vario genere, confrontandoli e classificandoli secondo differenti criteri condivisi.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Le quantità
- Schede grafico-operative (“A ciascuno la sua casetta”, “Quanti porcellini?”)
- Attività numeriche con i sette nani
- Schede grafico-operative (“Biancaneve e i sette nani” “Contiamo!”)
- Schede grafico-operative (“Il quadrato”, “Completa le forme”, “Arlecchino con il coding”, “Conta... il clown”)
- Nell’orto didattico in... inverno
- Schede grafico-operative (“Frutta e verdura invernale”, “L’arancia”)
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
• Riconoscere e valorizzare la propria storia personale e familiare, nel rispetto dei propri vissuti personali e altrui e confrontandola con altre esperienze culturali per sviluppare una comprensione più ampia della società e delle sue tradizioni.
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
• Avere cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, affrontando positivamente i conflitti e imparando a collaborare per la riuscita di un compito comune.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Una Giornata pe tutte le donne
- La festa del papà
OBIETTIVI SPECIFICI
• Imparare a dare un nome alle proprie emozioni e ai propri stati d’animo e riconoscere quelli altrui.
• Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri.
• Riconoscere i principali segni della propria cultura e di quella espressa dalle varie formazioni sociali nel territorio di appartenenza.
- Schede grafico-operative (“Il mio papà e i suoi superpoteri”, “Pagella del super papà”)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
• Assumere comportamenti e atteggiamenti rispettosi della propria salute e di quella altrui, avendo cura di sé e degli altri.
• Sapersi esprimere e comunicare attraverso il corpo, per migliorare le capacità percettive, la propriocezione chinestesica, l’equilibrio e la conoscenza di sé, degli altri e dell’ambiente.
• Saper riconoscere le principali emozioni e sensazioni di benessere o malessere, per iniziare a gestirle in modo positivo in vista di una migliore crescita personale e delle relazioni con gli altri (famiglia, scuola, società).
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Passa la gocciolina
- Rubinetto aperto o chiuso?
- Il ciclo dell’acqua
- Rilassiamoci con l’acqua
- Uova o carote?
- A primavera...
- Yoga Easter Egg Hunt
- Scheda grafico-operativa (“Le carte per lo yoga di primavera”)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA DIGITALE
• Dimostrare originalità, curiosità e spirito di iniziativa nella produzione artistica, sperimentando materiali, strumenti e tecniche creative, anche impiegando – con la supervisione dell’insegnante – quelli messi a disposizione dalla tecnologia.
• Sviluppare ed esprimere interesse nei confronti della fruizione di opere artistiche di vario genere, maturando un proprio gusto estetico personale e un primo atteggiamento critico-riflessivo rispetto ai messaggi veicolati.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Fiorellino
- Scheda grafico-operativa (“Fiorellino”)
- Un fiore speciale
- “Floral” Street Art
- La valigetta del mio super papà
- La coccinella
- Un libricino sugli alberi in fiore!
- Per l’albero di Pasqua
- Con i portauova...
- Coniglietti... in tanti modi!
- Per ogni uovo un coniglietto!
OBIETTIVI SPECIFICI
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Aspettando la primavera
- Racconto (“Il viaggio di Fiorellino”)
- Racconto (“Il mio papà è un eroe!”)
- Scheda grafico-operativa (“Pagella del super papà!”)
- Racconto (“Il viaggio di Acquolina”)
- Schede grafico-operative (“Il viaggio di Acquolina”)
- Racconto (“Una stagione di rinascita!”)
- Racconto (“Caccia alle uova... nel campo di carote”)
- Filastrocche (“Cerchiamo le uova!”, “La Pasqua... ci porterà!”)
- In March
- Scheda grafico-operativa (“Happy Easter!”)
- March flashcards
OBIETTIVI SPECIFICI
• Saper utilizzare la lingua italiana in maniera appropriata, per comprendere parole e discorsi.
• Acquisire un patrimonio lessicale progressivamente più ricco ed esteso.
• Esprimere attraverso il linguaggio verbale i propri stati d’animo ed emozioni.
• Familiarizzare con elementi di una lingua diversa dall’italiano.
• Incontrare e sperimentare prime forme di linguaggio scritto.
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
OBIETTIVI SPECIFICI
• Saper osservare e scoprire le connessioni esistenti in fenomeni come il ciclo di vita, le stagioni, i principali cambiamenti negli organismi animali e vegetali, le modifiche degli ambienti artificiali, a partire da quelli osservati e conosciuti nella propria vita quotidiana.
• Operare semplici attività di raggruppamento, ordine, misurazione, quantificazione, confronto.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Dall’uovo alla gallina
- La coccinella
- Un libricino... sugli alberi in fiore!
- Nell’orto didattico in... primavera
• Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi, il loro ciclo di vita e il loro habitat, i fenomeni naturali e artificiali, per riconoscere e descrivere i principali processi di cambiamento e le relative proprietà.
• Raggruppare, contare, ordinare, misurare e quantificare oggetti di vario genere, confrontandoli e classificandoli secondo differenti criteri condivisi.
- Schede grafico-operative (“Quanti sono?”, “Ritmi pasquali”, “Colora il coniglietto”)
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
OBIETTIVI SPECIFICI
• Riconoscere e valorizzare la propria storia personale e familiare, nel rispetto dei propri vissuti personali e altrui e confrontandola con altre esperienze culturali per sviluppare una comprensione più ampia della società e delle sue tradizioni.
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
• Avere cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, affrontando positivamente i conflitti e imparando a collaborare per la riuscita di un compito comune.
• Imparare a dare un nome alle proprie emozioni e ai propri stati d’animo e riconoscere quelli altrui.
• Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri.
• Orientarsi nelle prime generalizzazioni delle categorie di passato, presente e futuro.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Nei panni del fiorellino
- I fiori crescono... e anche i bambini!
- Passando... per la porta magica
- La Giornata della Terra
- Scheda grafico-operativa (“A favore o contro la terra?”)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
• Orientarsi nello spazio, in relazione agli altri e all’ambiente.
• Sapersi esprimere e comunicare attraverso il corpo, per migliorare le capacità percettive, la propriocezione chinestesica, l’equilibrio e la conoscenza di sé, degli altri e dell’ambiente.
• Sapersi orientare, muovere e coordinare con gli altri, provando gusto e piacere per il movimento fisico e coreutico.
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA DIGITALE
• Sapersi avvalere dei principali linguaggi espressivi (musicale, artistico, grafico-pittorico, plastico, audiovisivo, drammatico, ecc.) in diversi ambiti e modalità, a seconda dei propri talenti e potenzialità, anche attraverso l’utilizzo, mediato dall’insegnante, delle nuove tecnologie.
• Dimostrare originalità, curiosità e spirito di iniziativa nella produzione artistica, sperimentando materiali, strumenti e tecniche creative, anche impiegando – con la supervisione dell’insegnante – quelli messi a disposizione dalla tecnologia.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Affiniamo l’olfatto!
- Scheda grafico-operativa (“Quale fiore manca?”)
- Creazioni... con i fiori
- Galleria d’arte... di primavera!
- Drammatizzazione
- Come vere piantine
- Bucaneve morbidosi!
- Fiorellini col cartone... e il cartoncino
- Scheda grafico-operativa (“Il memory dei fiori”)
- Passando... per la porta magica
OBIETTIVI SPECIFICI
• Imparare a discriminare e a riconoscere i diversi stimoli sensoriali.
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Racconto (“Com’è fatto un fiore?)
- Piccoli scienziati
- Racconto (“I magnifici quattro”)
- Racconto (“Il fiore che voleva crescere”)
- Nei panni di Fiorellino
- Scheda grafico-operativa (“L’anemone e le margherite”)
- Drammatizzazione
- Racconto (“Alice e la porta magica”)
- Da “Alice nel Paese delle meraviglie”
- Passando... per la porta magica
- In April
- Scheda grafico-operativa (“It’s spring!”)
- April flashcards
OBIETTIVI SPECIFICI
• Saper utilizzare la lingua italiana in maniera appropriata, per comprendere parole e discorsi.
• Acquisire un patrimonio lessicale progressivamente più ricco ed esteso.
• Esprimere attraverso il linguaggio verbale i propri stati d’animo ed emozioni.
• Familiarizzare con elementi di una lingua diversa dall’italiano.
• Incontrare e sperimentare prime forme di linguaggio scritto.
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
• Saper osservare e scoprire le connessioni esistenti in fenomeni come il ciclo di vita, le stagioni, i principali cambiamenti negli organismi animali e vegetali, le modifiche degli ambienti artificiali, a partire da quelli osservati e conosciuti nella propria vita quotidiana.
• Sapersi muovere e collocare nello spazio in autonomia.
• Operare semplici attività di raggruppamento, ordine, misurazione, quantificazione, confronto.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi, il loro ciclo di vita e il loro habitat, i fenomeni naturali e artificiali, per riconoscere e descrivere i principali processi di cambiamento e le relative proprietà.
• Individuare la posizione delle persone e degli oggetti nello spazio, imparando ad utilizzare categorie come sopra/sotto, avanti/dietro, destra/ sinistra, lontano/vicino, dentro/fuori, ecc.
• Raggruppare, contare, ordinare, misurare e quantificare oggetti di vario genere, confrontandoli e classificandoli secondo differenti criteri condivisi.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Piccoli scienziati
- Scheda grafico-operativa (“Il fiore e le sue parti”)
- Affiniamo l’olfatto!
- Scheda grafico-operativa (“I quattro elementi”)
- I quattro elementi
- Il viaggio di un fiore: dalla terra al colore
- Piantiamo insieme un fiore
- I fiori crescono... e anche i bambini!
- Scheda grafico-operativa (“Piantiamo un fiore!”)
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
OBIETTIVI SPECIFICI
• Sviluppare il processo di costruzione dell’identità personale, dell’autostima e del senso morale.
• Riconoscere e valorizzare la propria storia personale e familiare, nel rispetto dei propri vissuti personali e altrui e confrontandola con altre esperienze culturali per sviluppare una comprensione più ampia della società e delle sue tradizioni.
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
• Avere cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, affrontando positivamente i conflitti e imparando a collaborare per la riuscita di un compito comune.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- La Festa dei lavoratori
- La Festa della mamma
- Scheda grafico-operativa (“Auguri mamma!”)
- Nei panni delle apette
(dalle Nuove Indicazioni)
IL CORPO E IL MOVIMENTO
COMPETENZE ATTESE
• Imparare a dare un nome alle proprie emozioni e ai propri stati d’animo e riconoscere quelli altrui.
• Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri.
• Gestire piccoli conflitti fra pari e con gli adulti.
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
• Orientarsi nello spazio, in relazione agli altri e all’ambiente.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Sapersi orientare, muovere e coordinare con gli altri, provando gusto e piacere per il movimento fisico e coreutico.
• Saper eseguire gesti e movimenti corporei (fino-motori e grosso-motori), attraverso esperienze ludiche, psicomotorie e coreutiche, valutandone il rischio e imparando a interagire con rispetto con gli altri.
• Conoscere il proprio corpo e le sue diverse componenti e attuare corrette pratiche quotidiane di cura di sé, di igiene, di alimentazione in vista di uno stile di vita sano e attivo, grazie a forme di apprendimento ludico e laboratoriale.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Crostata alle fragole
- Sì ai prodotti di stagione!
- Intorno a Fiorellino
- Scheda grafico-operativa (“Burattini a dita”)
- Attività musicali in primavera
- Schede grafico-operative (“I voli delle api...”, “... e altri percorsi”)
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Sapersi avvalere dei principali linguaggi espressivi (musicale, artistico, grafico-pittorico, plastico, audiovisivo, drammatico, ecc.) in diversi ambiti e modalità, a seconda dei propri talenti e potenzialità, anche attraverso l’utilizzo, mediato dall’insegnante, delle nuove tecnologie.
• Sviluppare ed esprimere interesse nei confronti della fruizione di opere artistiche di vario genere, maturando un proprio gusto estetico personale e un primo atteggiamento critico-riflessivo rispetto ai messaggi veicolati.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Dall’arte alla tavola... con Arcimboldo!
- Mamma, per me sei...
- Fiori per la mamma!
- Canzone della primavera: (“Buongiorno Primavera!”)
- Attività musicali in primavera
- Drammatizzazione
- Tante api nell’alveare
- Farfalle in tanti modi
• Imparare a discriminare e a riconoscere i diversi stimoli sensoriali.
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
• Esplorare e sperimentare il linguaggio scritto anche in forma creativa e fantasiosa.
• Sviluppare la coordinazione motoria e la manualità attraverso il disegno, la riproduzione di segni e simboli, esplorando forme di rappresentazione grafica.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Racconto (“Lo gnomo Mirtillo e il campo di fragole”)
- Scheda grafico-operativa (“La storia di Mirtillo”)
- Racconto (“Il lavoro... in campagna”)
- Racconto (“Una mamma con tanti paragoni...”)
- Scheda grafico-operativa (“Auguri mamma!”)
OBIETTIVI SPECIFICI
• Saper utilizzare la lingua italiana in maniera appropriata, per comprendere parole e discorsi.
• Acquisire un patrimonio lessicale progressivamente più ricco ed esteso.
Esprimere attraverso il linguaggio verbale i propri stati d’animo ed emozioni.
• Elaborare ipotesi circa i significati di parole sconosciute o inventate, cogliendo somiglianze e analogie tra suoni e significati.
• Familiarizzare con elementi di una lingua diversa dall’italiano.
• Incontrare e sperimentare prime forme di linguaggio scritto.
PAGINE
- Filastrocche (“Fiorellino”, “Alla mia mamma!”, “Aria di primavera”)
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
OBIETTIVI SPECIFICI
• Saper osservare e scoprire le connessioni esistenti in fenomeni come il ciclo di vita, le stagioni, i principali cambiamenti negli organismi animali e vegetali, le modifiche degli ambienti artificiali, a partire da quelli osservati e conosciuti nella propria vita quotidiana.
• Sapersi muovere e collocare nello spazio in autonomia.
• Operare semplici attività di raggruppamento, ordine, misurazione, quantificazione, confronto.
• Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi, il loro ciclo di vita e il loro habitat, i fenomeni naturali e artificiali, per riconoscere e descrivere i principali processi di cambiamento e le relative proprietà.
• Individuare la posizione delle persone e degli oggetti nello spazio, imparando ad utilizzare categorie come sopra/sotto, avanti/dietro, destra/ sinistra, lontano/vicino, dentro/fuori, ecc.
• Raggruppare, contare, ordinare, misurare e quantificare oggetti di vario genere, confrontandoli e classificandoli secondo differenti criteri condivisi.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Nell’orto didattico in... primavera
- In fattoria!
- Schede grafico-operative (“Dalla mucca...”, “Dalle api al miele”)
• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
• Riconoscere e valorizzare la propria storia personale e familiare, nel rispetto dei propri vissuti personali e altrui e confrontandola con altre esperienze culturali per sviluppare una comprensione più ampia della società e delle sue tradizioni.
• Riflettere, confrontarsi e discutere di vari temi con i pari e con gli adulti, in reciprocità.
• Avere cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, affrontando positivamente i conflitti e imparando a collaborare per la riuscita di un compito comune.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- L’Italia in festa
- I nonni a scuola!
- Buono... come il pane!
- La Giornata degli oceani
- La Giornata delle tartarughe marine
- Amici del mare!
- Scheda grafico-operativa (“Molly e Nemo: amici del mare”)
- Nei panni dei bambini
- Scheda grafico-operativa (“Il mare”)
OBIETTIVI SPECIFICI
• Orientarsi nelle prime generalizzazioni delle categorie di passato, presente e futuro.
• Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri.
• Riconoscere i principali segni della propria cultura e di quella espressa dalle varie formazioni sociali nel territorio di appartenenza.
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA IMPRENDITORIALE
OBIETTIVI SPECIFICI
• Produrre gesti, condotte, sequenze motorie, psico-motorie e coreutiche, sotto forma di movimenti controllati e finalizzati svolti individualmente o in piccolo gruppo, in grado di rafforzare la propria identità personale e la propria autonomia, nel rispetto delle regole della buona convivenza civile.
• Orientarsi nello spazio, in relazione agli altri e all’ambiente.
• Assumere comportamenti e atteggiamenti rispettosi della propria salute e di quella altrui, avendo cura di sé e degli altri.
• Sapersi esprimere e comunicare attraverso il corpo, per migliorare le capacità percettive, la propriocezione chinestesica, l’equilibrio e la conoscenza di sé, degli altri e dell’ambiente.
• Saper eseguire gesti e movimenti corporei (fino-motori e grosso-motori), attraverso esperienze ludiche, psicomotorie e coreutiche, valutandone il rischio e imparando a interagire con rispetto con gli altri.
• Conoscere il proprio corpo e le sue diverse componenti e attuare corrette pratiche quotidiane di cura di sé, di igiene, di alimentazione in vista di uno stile di vita sano e attivo, grazie a forme di apprendimento ludico e laboratoriale.
PAGINE
IMMAGINI, SUONI, COLORI
COMPETENZE ATTESE
• COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• COMPETENZA DIGITALE
• Sapersi avvalere dei principali linguaggi espressivi (musicale, artistico, grafico-pittorico, plastico, audiovisivo, drammatico, ecc.) in diversi ambiti e modalità, a seconda dei propri talenti e potenzialità, anche attraverso l’utilizzo, mediato dall’insegnante, delle nuove tecnologie.
• Sviluppare ed esprimere interesse nei confronti della fruizione di opere artistiche di vario genere, maturando un proprio gusto estetico personale e un primo atteggiamento critico-riflessivo rispetto ai messaggi veicolati.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- La spiga di grano
- Scheda grafico-operativa (“La spighetta”)
- Un cielo... di lucciole!
- Canzone dell’estate: (“Mieteremo il grano”)
- Attività musicali in estate
- Amici del mare!
- Drammatizzazione
- Scheda grafico-operativa (“L’ombra giusta”)
- Galleria d’arte... d’estate!
- Scheda grafico-operativa (“Trova le differenze!”)
- Papaveri... dipinti!
- L’arte cinetica con Alexander Calder
OBIETTIVI SPECIFICI
• Imparare a discriminare e a riconoscere i diversi stimoli sensoriali.
• Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
• Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
• Avvalersi della lingua italiana per produrre e comprendere semplici enunciati a partire dalle occasioni offerte dalla vita quotidiana.
• Ascoltare e narrare racconti, rielaborare contenuti e inventare storie.
• Giocare con la lingua attraverso rime, filastrocche, drammatizzazioni e invenzione di parole, riconoscendo analogie tra suoni e significati.
• Avere una prima consapevolezza dell’esistenza di lingue e culture differenti, a partire anche da prime esperienze di apprendimento di una seconda lingua.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Aspettando l’estate
- Racconto (“Il viaggio di Spighetta”)
- Scheda grafico-operativa (“La spighetta”)
- Racconto (“Com’è fatta una spiga?”)
- Piccoli scienziati
- Racconto (“Il papavero e la lucciola”)
- Attività con la spiga di grano... la farina... con i nonni!
- Racconto (“Come si mieteva il grano...”)
- Buono... come il pane!
- Racconto (“Come si faceva il pane...”)
- Racconto (“Non sprechiamo il pane!”)
- Racconto (“La briciola e le formiche”)
- Racconto (“Molly in mare aperto”)
- Amici del mare!
- Scheda grafico-operativa (“Molly e Nemo: amici del mare”)
- Racconto (“Il mare è la casa di tutti!”)
- Nei panni dei bambini
- Scheda grafico-operativa (“Il mare”)
- Drammatizzazione
- In June
- Scheda grafico-operativa (“It’s summer!”)
- June flashcards
OBIETTIVI SPECIFICI
• Saper utilizzare la lingua italiana in maniera appropriata, per comprendere parole e discorsi.
• Esprimere attraverso il linguaggio verbale i propri stati d’animo ed emozioni.
• Familiarizzare con elementi di una lingua diversa dall’italiano.
• COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
• Saper osservare e scoprire le connessioni esistenti in fenomeni come il ciclo di vita, le stagioni, i principali cambiamenti negli organismi animali e vegetali, le modifiche degli ambienti artificiali, a partire da quelli osservati e conosciuti nella propria vita quotidiana.
• Operare semplici attività di raggruppamento, ordine, misurazione, quantificazione, confronto.
OBIETTIVI SPECIFICI
• Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi, il loro ciclo di vita e il loro habitat, i fenomeni naturali e artificiali, per riconoscere e descrivere i principali processi di cambiamento e le relative proprietà.
• Raggruppare, contare, ordinare, misurare e quantificare oggetti di vario genere, confrontandoli e classificandoli secondo differenti criteri condivisi.
ATTIVITÀ IN GUIDA
- Piccoli scienziati
- Scheda grafico-operativa (“Cosa deriva dal grano?”)