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IL MIO LIBRO INVALSI - Italiano 5

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Il mio LIBRO

INVALSI

ITALIANO

IL MIO LIBRO INVALSI è un sussidio dedicato ai bambini della Scuola Primaria. Offre un percorso graduale per esercitarsi ad affrontare con serenità e successo le prove Invalsi ufficiali. Questo testo contiene:

• una mappa iniziale dove registrare il percorso svolto e l’esito delle prove; • una prova guidata, che simula le più recenti prove ufficiali e aiuta il bambino a sviluppare le competenze sottese alla risoluzione dei quesiti. Nel riquadro “FACCIAMO INSIEME!” sono presenti spunti di riflessione e domande che focalizzano l’attenzione e stimolano a produrre la risposta corretta; • prove da svolgere in autonomia, con quesiti relativi ai diversi ambiti di competenza richiesti. Nella tabella di autovalutazione finale, ogni alunno può annotare i quesiti svolti correttamente; • una prova ufficiale finale, tratta dal sito del MIM, con cui verificare le competenze acquisite. I brani di tutte le prove di italiano sono disponibili anche in versione AUDIO nell’Area Riservata Primaria. AREA RISERVATA PRIMARIA www.tresei.com/areariservata-primaria/

Per accedere è sufficiente seguire i passaggi indicati: 1. registrati o accedi all’Area Riservata Primaria (tramite QRcode o link) 2. clicca sul bottone File Audio 3. seleziona la copertina interessata 4. clicca sulla traccia desiderata e ascolta o scarica l’audio. Nell’Area Riservata Primaria, nella sezione “SOLUZIONI ESERCIZIARI”, sono disponibili anche le soluzioni dei quesiti. Ideatrice del testo: Federica Goffi Redazione: Federica Goffi, Chiara Mammarella

Progetto grafico: Federica Goffi, Claudio Magrini Copertina: Claudio Magrini Impaginazione: Federica Goffi, Claudio Magrini Illustrazioni: Istock photo Audioracconti: Serena Signorino Cavalli (voce), Matteo Schiaroli (fonico)

Editrice Tresei Scuola

Via A. Meucci 1, 60020 Camerata Picena (AN) Tel. 071/2415977 - 071/946378 info@tresei.com © Tutti i diritti sono riservati

www.tresei.com RISTAMPA

I

ANNO 2027

II

2028

III

2029

IV

2030


INDICE MAPPA DELLE PROVE

3

ISTRUZIONI - PROVA DI ITALIANO

4

Prova guidata

6

Prova guidata - AUTOVALUTAZIONE

27

Prova n. 1

28

Prova n. 1 - AUTOVALUTAZIONE

43

Prova n. 2

44

Prova n. 2 - AUTOVALUTAZIONE

63

Prova n. 3

64

Prova n. 3 - AUTOVALUTAZIONE

76

Prova ufficiale di italiano

77

Prova ufficiale di italiano - AUTOVALUTAZIONE

96


mappa delle prove PROVA guidata

PROVA n. 1

PROVA n. 2

PROVA n. 3

PROVA ufficiale di italiano

TRAGUARDO: HAI TERMINATO TUTTE LE PROVE! Istruzioni: Per ogni prova eseguita, colora la faccina sorridente di verde se hai risposto correttamente alla maggior parte dei quesiti, altrimenti colora quella triste di rosso. Ripassa i tratteggi che segnano l’avanzamento del tuo percorso.


istruzioni - PROVA DI ITALIANO La prova è composta da due testi che dovrai leggere per poi rispondere alle domande che li seguono e da alcune domande di riflessione sulla lingua. Le istruzioni prima di ogni domanda ti diranno come rispondere. Leggile dunque con molta attenzione. Nella maggior parte dei casi per ogni domanda ci sono quattro risposte, ma una sola è quella giusta. Prima di ogni risposta c’è un quadrato con una lettera dell’alfabeto: A, B, C, D. Per rispondere, devi mettere una crocetta nel quadratino accanto alla risposta (una sola) che ritieni giusta, come nell’esempio 1:

Esempio 1 Qual è la capitale dell’Italia?

A. B. C.

D.

Venezia Napoli Roma Firenze

In qualche caso, però, per rispondere dovrai mettere una crocetta per ogni riga di una tabella, oppure dovrai scrivere tu la risposta alla domanda, come nei due esempi che seguono.

Esempio 2 In base al testo che hai letto, quali sono le caratteristiche del protagonista del racconto?

Metti una crocetta per ogni riga. a. È coraggioso b. È timido

c. Ama lo studio

d. Gli piace giocare e. Non sa mentire 4

istruzioni PROVA DI italiano

SÌ

NO


Esempio 3 Chi è il protagonista del racconto che hai letto?

Enrico

Risposta:

Se ti accorgi di aver sbagliato, puoi correggere: devi scrivere NO vicino alla risposta sbagliata e mettere una crocetta nel quadratino accanto alla risposta che ritieni giusta, come nell’esempio 4.

Esempio 4 In quale continente si trova l’Italia?

A.

NO B.

C.

D.

In America In Asia In Africa In Europa

Per fare una prova, ora rispondi a questa domanda. Quale dei seguenti aggettivi ha significato opposto all’aggettivo alto?

A. B. C.

D.

Largo Basso Stretto Magro

Per svolgere l’intera prova avrai in tutto un’ora e quindici minuti (in totale 75 minuti) di tempo*.

*Adatt. dalle istruzioni della prova nazionale di italiano, classe quinta

istruzioni PROVA DI italiano

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PROVA guidata Data:

SOFFRO DI VERTIGINI!

TRACCIA 1

Dopo la scuola accompagnai Judy a casa. Mi chiese se volevo entrare a mangiare un ghiacciolo e le risposi di sì. Quando aprì la porta di casa, qualcosa di grigio mi si infilò tra i piedi e scivolò fuori. 5 – Oh, no! – gridò lei. – Muffy, torna subito qui! La gatta era già lontana. Andammo all’inseguimento. – Ogni volta che scappa, si arrampica su un albero – sbuffò Judy mentre correva. – Non preoccuparti. Adesso la troviamo – risposi. Infatti, due isolati più in là, c’era Muffy in cima a un albero. 10 – Oh, no. Di nuovo – Judy era scoraggiata. – Ehi – la rassicurai, – ho detto di stare calma. “Ehi”, dissi a me stesso “sei il numero uno. E Judy ha bisogno del tuo aiuto. Dai!” Ebbi fortuna: siccome il giorno dopo sarebbe passato il camion della nettezza urbana, la gente aveva messo fuori di casa i bidoni della spazzatura. Ne tra15 scinai uno sotto l’albero e ci salii sopra. Mi reggeva. Ottimo. Una volta salito, guardai Judy: lei mi restituì lo sguardo e mi regalò il suo bellissimo sorriso. Ero abbastanza in alto per aggrapparmi al ramo più basso: puntai i piedi contro il tronco e mi tirai su. Di lì in poi fu facile: mossi un braccio e una gamba 20 per volta e poco dopo mi trovai a livello di Muffy. – Portala giù – mi gridò Judy da sotto. – Giù? – Per la prima volta guardai verso il basso. Oh, oh! Il bidone della spazzatura sembrava un ditale, da quell’altezza vertiginosa. E Judy una bambola che mi guardava e ondeggiava... 25 – Allora, ti muovi? – diceva. Chiusi gli occhi e mi aggrappai al tronco dell’albero. – Non posso – dissi. – Soffro di vertigini. – Oh, fantastico – la sentii dire. Aprii gli occhi: stava con le mani sui fianchi e non sorrideva più. – Probabilmente mi passerà quando cresco. 30 Ah, sì? – replicò lei. – Be’, allora vedi di crescere in fretta, perché rivoglio la mia gatta e la rivoglio adesso. 6

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA guidata Ora anche l’albero aveva cominciato a ondeggiare. Non riuscivo nemmeno a guardare verso il basso, figurarsi scendere. Allungai un braccio, raggiunsi la gatta con la mano, gliela passai sotto la pan35 cia e la sollevai dal ramo. Mi augurai che fosse vero quello che avevo sentito dire, cioè che i gatti atterrano sempre sulle zampe. “Fa’ che succeda sempre” pregai e la lasciai andare. Atterrò sulle zampe. Judy gridò: – Muffy! 40 Io abbracciai di nuovo il tronco. Premetti la guancia contro la corteccia e chiusi gli occhi. Quando li riaprii, sotto l’albero c’era solo il bidone dell’immondizia. “È andata a cercare qualcuno che mi aiuti a scendere”, pensai. Molto tempo dopo, quando le madri della via cominciarono a chiamare i figli 45 per la cena, ci ripensai: “Non ha chiamato nessuno”. Pensai un sacco di cose mentre ero lassù. E per la prima volta da quando avevo iniziato la quarta elementare, seppi esattamente chi ero: un ragazzino spaventato in cima a un albero altissimo. Ascoltai con attenzione. Uno dei nomi che venivano gridati non era forse il 50 mio? E una di quelle voci non era forse quella della mia mamma? – Mamma! – gridai con quanto fiato avevo in gola. – Qui! Sono qui sopra! Aiuto! Aiuto! Aiuto! Lei arrivò dopo qualche minuto. Poi arrivò anche papà e infine giunse una scala. 55 Tornai finalmente coi piedi per terra. (J. Spinelli, Quarta elementare, Mondadori, testo tratto da: M. Caimi, P. Seregni, TuttiFrutti dei linguaggi - 5, ELMEDI)

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

7


PROVA guidata

A1 Quali informazioni vengono date su Muffy nella parte iniziale del testo (da riga 1 a riga 10)?

Metti una crocetta per ogni riga.

INFORMAZIONE

DATA

INFORMAZIONE

NON DATA

a. È una gatta. b. È di colore grigio. c.

Scappava quando aveva paura di gente estranea.

d.

Non era la prima volta che saliva su un albero.

FACCIAMO INSIEME! • Rileggi questo pezzo di testo e fai attenzione alle parole sottolineate. Quando aprì la porta di casa, qualcosa di grigio mi si infilò tra i piedi e scivolò fuori. – Oh, no! – gridò lei. – Muffy, torna subito qui! La gatta era già lontana. Andammo all’inseguimento. Ogni volta che scappa, si arrampica su un albero – sbuffò Judy mentre correva. – Non preoccuparti. Adesso la troviamo – risposi. • Ora puoi rispondere al quesito A1.

A2 Tra le prime righe di testo, puoi capire che...

8

A.

Appena Judy ha aperto la porta, Muffy è scappata passando tra le sue gambe.

B.

Appena Judy ha aperto la porta, Muffy è scappata passando tra le gambe del suo amichetto.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA guidata

C.

Quando Judy ha aperto la porta, Muffy si trovava già in cima all’albero.

D.

Appena Judy ha aperto la porta, si è messa a inseguire Muffy.

FACCIAMO INSIEME! • Chi narra il racconto? Judy.

L’amichetto di Judy.

Un narratore esterno.

Leggi la seguente parte di brano e stabilisci a chi si riferiscono le parole sottolineate, poi rispondi alle domande che seguono: Dopo la scuola accompagnai Judy a casa. Mi chiese se volevo entrare a mangiare un ghiacciolo e le risposi di sì. Quando aprì la porta di casa, qualcosa di grigio mi si infilò tra i piedi e scivolò fuori. • Chi aprì la porta? • I piedi si riferiscono a...

Judy.

L’amichetto di Judy. Judy.

L’amichetto di Judy.

• Judy e il suo amichetto fanno in tempo a vedere Muffy in casa? SÌ

NO

• Ora puoi rispondere al quesito A2.

A3 Nel testo è scritto: “Ehi”, dissi a me stesso “sei il numero uno.

E Judy ha bisogno del tuo aiuto. Dai!” (righe 11-12). Che cosa cerca di fare il narratore pronunciando quelle parole?

A.

Cerca di convincere Judy che lui è il migliore.

B.

Cerca di aumentare la fiducia in se stesso.

C.

Chiede a Judy se ha bisogno di aiuto.

D.

Pensa di essere migliore di Judy. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

9


PROVA guidata FACCIAMO INSIEME! • Rileggi questo pezzo di testo e fai attenzione alle parole sottolineate. – Ehi – la rassicurai, – ho detto di stare calma. “Ehi”, dissi a me stesso “sei il numero uno. E Judy ha bisogno del tuo aiuto. Dai!” • Chi dice queste parole le pronuncia: a voce alta, rivolte a Judy.

tra sé e sé.

• Sentirsi il “numero uno” è un modo per aumentare la fiducia in se stessi? SÌ NO • Ora puoi rispondere al quesito A3.

A4 Come fece l’amichetto di Judy a salire sull’albero? A. B. C.

D.

Si arrampicò sul tronco, poi sui rami. Si fece aiutare dal camion della nettezza urbana. Salì su un bidone, poi si aggrappò ai rami. Puntò i piedi sul ramo più basso, salì sul bidone, poi arrivò in cima.

FACCIAMO INSIEME! • Rileggi questo pezzo di testo e fai attenzione alle parole sottolineate. Ebbi fortuna: siccome il giorno dopo sarebbe passato il camion della nettezza urbana, la gente aveva messo fuori di casa i bidoni della spazzatura. Ne trascinai uno sotto l’albero e ci salii sopra. Mi reggeva. Ottimo. • A che cosa si riferiscono i pronomi “ne” e “ci”? Al camion della nettezza urbana. • Ora puoi rispondere al quesito A4. 10

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

A un bidone della spazzatura.


PROVA guidata

A5 Come rimase Judy quando capì che il protagonista soffriva di vertigini? A.

C.

Infastidita.

B.

Preoccupata.

D.

Triste. Indifferente.

FACCIAMO INSIEME! • Osserva come potrebbe essere rappresentata Judy mentre il suo amico le dice di soffrire di vertigini e leggi il fumetto. Be’, allora vedi di crescere in fretta, perché rivoglio la mia gatta e la rivoglio adesso! • Ora puoi rispondere al quesito A5.

A6 Sotto trovi una sintesi di come il protagonista riesce a riportare a terra la gatta. Inserisci le parole che mancano. Attenzione, nella lista ci sono 3 alternative in più.

CADERE • BASSO • FAR MALE • GIRARE • GATTA • JUDY • ALTO

Il ramo dell’albero in cui si trovava Muffy stava così in al protagonista iniziò a scendere la

c.

b.

, che

la testa dalle vertigini. Così, per far

dall’albero, la prese e la lasciò

FACCIAMO INSIEME!

a.

d.

a terra.

• Rileggi questo pezzo di testo e fai attenzione alle parole sottolineate. Ora anche l’albero aveva cominciato a ondeggiare. Non riuscivo nemmeno a guardare verso il basso, figurarsi scendere. Allungai un braccio, raggiunsi la gatta con la mano, gliela passai sotto la pancia e la sollevai dal ramo. Mi augurai che fosse vero quello che avevo sentito dire, cioè che i gatti atterrano sempre sulle zampe. “Fa’ che succeda sempre” pregai e la lasciai andare. • Ora puoi rispondere al quesito A6. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

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PROVA guidata

A7 Alle righe 35-37 è scritto: “Mi augurai che fosse vero quello che

avevo sentito dire, cioè che i gatti atterrano sempre sulle zampe. ‘Fa’ che succeda sempre’ pregai e la lasciai andare”. Che cosa può aver pensato il protagonista mentre diceva queste parole?

A.

Spero che la gatta cadendo non si faccia male!

Spero che la gatta non cada con le zampe sopra Judy!

B.

C.

Spero che la gatta, per scendere, cammini nel modo giusto.

Spero che la gatta, mentre scendiamo, non faccia troppo rumore.

D.

FACCIAMO INSIEME! • Rileggi questo pezzo di testo e rispondi alla domanda. Allungai un braccio, raggiunsi la gatta con la mano, gliela passai sotto la pancia e la sollevai dal ramo. Mi augurai che fosse vero quello che avevo sentito dire, cioè che i gatti atterrano sempre sulle zampe. “Fa’ che succeda sempre” pregai e la lasciai andare. • Come riesce il protagonista a riportare la gatta a terra? La prende in braccio e poi, insieme, scendono dall’albero. La lascia cadere a terra, sperando che atterri nel modo giusto. • Ora puoi rispondere al quesito A7.

A8 Alle righe 40-41 è scritto che il protagonista chiuse di nuovo gli occhi. Quando li riaprì di che cosa si accorse?

12

A.

Che il camion della spazzatura era partito.

B.

Che erano spariti alcuni bidoni della spazzatura.

C.

Che Judy e Muffy lo avevano lasciato solo.

D.

Che Judy stava ritornando insieme ai suoi genitori.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA guidata FACCIAMO INSIEME! • Rileggi questo pezzo di testo e fai attenzione alle parole sottolineate. Quando li riaprii, sotto l’albero c’era solo il bidone dell’immondizia. “È andata a cercare qualcuno che mi aiuti a scendere”, pensai. Molto tempo dopo, quando le madri della via cominciarono a chiamare i figli per la cena, ci ripensai: “Non ha chiamato nessuno”. • Si fa riferimento al camion della spazzatura o al fatto che fossero spariti tanti altri bidoni? SÌ NO • Judy è rimasta ad aspettare il suo amichetto sotto l’albero? SÌ • Judy è andata a chiamare qualcuno? SÌ NO

NO

• Ora puoi rispondere al quesito A8.

A9 Alla fine del racconto il protagonista... A. B. C.

D.

... non riesce più a scendere dall’albero. ... grida “aiuto!” ma nessuno lo sente. ... viene aiutato da Judy a scendere dall’albero con una scala. ... viene soccorso dalla sua mamma e dal suo papà.

FACCIAMO INSIEME! • Rileggi questo pezzo di testo e fai attenzione alle parole sottolineate. Ascoltai con attenzione. Uno dei nomi che venivano gridati non era forse il mio? E una di quelle voci non era forse quella della mia mamma? – Mamma! – gridai con quanto fiato avevo in gola. – Qui! Sono qui sopra! Aiuto! Aiuto! Aiuto! Lei arrivò dopo qualche minuto. Poi arrivò anche papà e infine giunse una scala. Tornai finalmente coi piedi per terra. • Alla fine il protagonista riesce a scendere dall’albero? • Se hai risposto sì, scende grazie: all’aiuto di Judy.

SÌ

NO

all’aiuto dei suoi genitori.

• Ora puoi rispondere al quesito A9. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

13


PROVA guidata

A10 Quattro bambini hanno letto un racconto.

Quale di essi ha letto il tuo stesso racconto? Leggi i loro commenti al riguardo e scegli quello che credi giusto.

Questo racconto parla di due migliori amici che si aiutano a vicenda.

Questo racconto parla di un bambino a cui piace salire sugli alberi.

A.

B.

In questo racconto un bambino cerca di vincere una sua paura per aiutare la sua amica, ma lei, alla fine, lo lascia solo.

Questo racconto parla di un bambino che, con l’aiuto di un’amica, vince le sue paure.

C.

D.

FACCIAMO INSIEME! • Rifletti sull’intero racconto. Aiutati rispondendo alle seguenti domande. - Il protagonista sale sull’albero per aiutare la sua amica Judy? - Al protagonista piaceva stare in cima agli alberi? - Il protagonista soffriva di vertigini?

SÌ

SÌ

NO

NO

• Alla fine del racconto Judy: - aiuta il protagonista a superare la sua paura? - aiuta il protagonista a scendere dall’albero? - abbandona il suo amico, lasciandolo solo? • Ora puoi rispondere al quesito A10. 14

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

SÌ SÌ SÌ

SÌ

NO NO NO

NO


PROVA guidata

c’è kiwi e kiwi

TRACCIA 2

1. ...................................... Si tratta di un uccello che vive in Nuova Zelanda. Il suo habitat ottimale è la foresta pluviale, ma a causa della sua distruzione si è adattato a vivere anche in praterie arbustive e foreste di pini. Il suo aspetto è molto singolare: è grosso all’incirca come un pollo, senz’ali e 5 senza coda, con le narici sulla punta del lungo becco. Quest’ultimo è flessibile, leggermente ricurvo verso il basso e viene spesso utilizzato come una terza zampa, formando una specie di treppiede. Il piumaggio ha un aspetto ispido, somigliante più a capelli che a penne e non ci sono differenze nel piumaggio tra maschi e femmine o tra adulti e giovani, 10 a parte il fatto che quello dei giovani è più soffice. Alcune penne alla base del becco si sono trasformate in setole tattili, tanto da assomigliare ai baffi del gatto. La lingua è appuntita e callosa. Le zampe hanno quattro dita, tre avanti e uno all’indietro (poco sviluppato). 15 Ogni dito termina con un artiglio robusto. Il kiwi durante il giorno rimane nelle tane o in nascondigli naturali, divenendo attivo solo al tramonto del sole. Per questo è difficile da vedere e da studiare. Pochi quindi lo hanno visto; molti invece hanno udito il suo verso acuto che risuona come “Kiwi!... Kiwi!” da cui deriva il suo nome. 20 Essendo un animale notturno, ha molto acuti i sensi dell’udito e dell’olfatto, mentre la sua vista è ridotta. Nottetempo si aggira nelle zone boscose della sua grande isola tastando il terreno in cerca di cibo. Quest’uccello è onnivoro, la sua dieta consiste in insetti, chiocciole, lumache e vermi, oltre a bacche e a piccoli frutti selvatici.

2. ......................................

25 I kiwi non mi fecero una buona impressione: come potevano essere buoni dei frutti simili a patate pelose? La sensazione fu sgradevole anche quando li toccai: la loro peluria era pungente. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

15


PROVA guidata Fu una sorpresa quando, tagliandone uno a metà, scoprii la polpa. Era di un intenso verde brillante, con tanti semini neri che si irradiavano dal centro e si 30 spargevano attorno: sembravano un’esplosione di fuochi artificiali. Nel mezzo c’era una parte biancastra che, con i semini posti a raggiera, formava un sole splendente. Anche il profumo non era male, fresco e appetitoso. Presi un cucchiaino e scavai nel frutto prendendo un po’ della polpa. La assaggiai: era morbida, zuccherina ma con un fondo asprigno, assomigliava quasi 35 alla fragola ma molto più succosa. Con il tempo ho deciso che il kiwi lo preferisco non troppo maturo, quando è ancora bello sodo, perché apprezzo l’asprigno che ti lascia in bocca. (Testo tratto da: N. Patrini, M. Robecchi, Punto IT - 5, Atlas)

B1 Che cosa si intende per “habitat” (riga 1)?

FACCIAMO INSIEME! • Rileggi questo pezzo di testo e fai attenzione alle parole sottolineate. Si tratta di un uccello che vive in Nuova Zelanda. Il suo habitat ottimale è la foresta pluviale, ma a causa della sua distruzione si è adattato a vivere anche in praterie arbustive e foreste di pini. • Di che cosa si parla? Barra con una X le parole corrette. Ambienti naturali.

Ambienti di vita.

Ambienti non adatti.

Ambienti artificiali.

Bellezze naturali.

Paesaggi spettacolari.

• Ora puoi rispondere al quesito B1. 16

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA guidata

B2 Alla riga 4 si parla del kiwi come un uccello dall’aspetto molto singolare. Qual è il significato della parola sottolineata?

A. B. C.

D.

Che ama stare da solo. Che è molto particolare. Che non si accoppia mai. Che è molto comune.

FACCIAMO INSIEME! • Rileggi questo pezzo di testo. Il suo aspetto è molto singolare: è grosso all’incirca come un pollo, senz’ali e senza coda, con le narici sulla punta del lungo becco. • Si parla delle abitudini di vita di questo uccello?

SÌ

NO

• Si parla del suo aspetto fisico ad una prima impressione?

SÌ

NO

• Si parla di un aspetto comune a molti uccelli?

SÌ

NO

• Ora puoi rispondere al quesito B2.

B3 In base al testo, a quale uccello, tra i seguenti, ci si riferisce?

A.

B.

C.

D. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

17


PROVA guidata FACCIAMO INSIEME! • Rileggi questo pezzo di testo. Il suo aspetto è molto singolare: è grosso all’incirca come un pollo, senz’ali e senza coda, con le narici sulla punta del lungo becco. Quest’ultimo è flessibile, leggermente ricurvo verso il basso e viene spesso utilizzato come una terza zampa, formando una specie di treppiede. • Osserva le immagini della pagina precedente. - Quale uccello non ha le ali, la coda, e ha il becco ricurvo verso il basso? Quello della figura • Ora puoi rispondere al quesito B3.

B4 Che cos’è che viene utilizzato come una sorta di treppiede (riga 7)?

FACCIAMO INSIEME! • Rileggi di nuovo, facendo attenzione alle parole sottolineate. Il suo aspetto è molto singolare: è grosso all’incirca come un pollo, senz’ali e senza coda, con le narici sulla punta del lungo becco. Quest’ultimo è flessibile, leggermente ricurvo verso il basso e viene spesso utilizzato come una terza zampa, formando una specie di treppiede. • Ora puoi rispondere al quesito B4. 18

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA guidata

B5 Quali informazioni relative al kiwi come uccello sono VERE e quali FALSE?

Metti una crocetta per ogni riga. VERO

Il kiwi a.

Ha le piume soffici.

b.

Ha i baffi simili a quelli del gatto.

c.

Ha su ogni zampa quattro robusti artigli.

d.

Ha questo nome per via del verso che emette.

e.

Di giorno si aggira nel bosco in cerca di cibo.

f.

Non si alimenta di cibi vegetali.

FALSO

FACCIAMO INSIEME! • Rileggi il testo dalla riga 8 alla 24, poi rispondi alle seguenti domande. - Il piumaggio ha un aspetto ispido, quindi è - Che cosa c’è alla base del becco?

duro.

soffice.

Piume che assomigliano a dei baffi. Dei veri e propri baffi.

- Quante dita ha il kiwi su ogni zampa? - Ogni dito termina con un artiglio?

SÌ

NO

- Qual è il suono emesso dal suo verso acuto? - Nel testo è scritto che “Nottetempo si aggira nelle zone boscose”. Quindi ciò accade di:

giorno.

notte.

- La sua dieta consiste anche di bacche e piccoli frutti selvaggi. È onnivoro, quindi mangia anche i vegetali?

SÌ

NO

• Ora puoi rispondere al quesito B5. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

19


PROVA guidata

B6 Alle righe 21-22 è scritto che “si aggira nelle zone boscose della

sua grande isola tastando il terreno”. Come potresti sostituire la parola sottolineata?

A. B. C.

D.

Cercando. Esplorando. Calpestando. Schivando.

FACCIAMO INSIEME! • A mente, prova a sostituire le parole delle varie alternative ai puntini. “... si aggira nelle zone boscose della sua grande isola il terreno in cerca di cibo”. • Quale di esse si adatta meglio per forma e significato? • Ora puoi rispondere al quesito B6.

B7 Nel secondo paragrafo, il kiwi viene descritto utilizzando i dati sensoriali. Collega le informazioni al senso corrispondente. Attenzione: c’è un’informazione in più.

a. Olfatto b. Vista c. Gusto d. Tatto

20

La loro peluria era pungente. Ha la polpa morbida, zuccherina, con un fondo asprigno. Il profumo era fresco e appetitoso. La sua polpa era di un intenso verde brillante. Lo preferisco quando non troppo maturo.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA guidata FACCIAMO INSIEME! • Rileggi le informazioni della colonna di destra e, a mente, abbinale al senso corrispondente. Quale di esse non contiene un dato sensoriale? Riportala sulle righe.

• Ora puoi rispondere al quesito B7.

B8 Nel testo mancano i titoletti dei paragrafi.

Indica quale titoletto è adatto a ciascun paragrafo. Collega con una freccia ciascun paragrafo con il titoletto corrispondente. Attenzione, ci sono due titoletti in più. Caratteristiche e comportamento del kiwi.

a. Paragrafo 1

Il kiwi: un uccello dall’aspetto particolare.

b. Paragrafo 2

Il kiwi: un alleato della nostra salute! Ecco il kiwi: vi piace questo frutto?

FACCIAMO INSIEME! • Rileggi il testo relativo al paragrafo 1: il kiwi come specie di uccello. Su che cosa ci si concentra in questo testo? Completa come nell’esempio. quale ambiente naturale è adatto al kiwi. - Alle righe 1-3 si parla di - Alle righe 4-15 si parla - Alle righe 16-24 si parla • Rileggi il testo relativo al paragrafo 2: il kiwi come frutto. Il narratore... - ... spiega le proprietà nutrizionali del frutto? SÌ NO - ... descrive il frutto spiegando com’è e perché gli piace/non gli piace? SÌ

NO

• Ora puoi rispondere al quesito B8. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

21


PROVA guidata

RIFLESSIONE SULLA LINGUA C1 Completa il seguente periodo inserendo negli spazi vuoti È o E. I bassotti hanno le zampe corte un corpo muscoloso allungato. a. b. La schiena lunga rispetto al corpo. Il peso massimo che può raggiungere c. di 9 kg. Ci sono tre taglie di bassotto: standard, nano e “toy”. d. Quello standard ha il pelo lungo, setoso lucido, quello nano ha il pelo e. ispido ma facile da spazzolare, mentre quello toy ha un pelo corto liscio. f.

FACCIAMO INSIEME! • Ricorda e completa la regola e l’esempio inserendo E o È: La unisce, mentre la Esempio: Chiara educata

spiega. gentile.

• Ora puoi rispondere al quesito C1.

C2 In quale frase la parola sottolineata è un aggettivo? A. B. C.

D.

La sarta ha tagliato uno spesso pezzo di nastro. Spesso succede che sbagliando si impara. Lungo il fiume c’è una ricca vegetazione. Marco segue il ritmo battendo forte le mani.

FACCIAMO INSIEME! • Ricorda e completa la regola scrivendo AGGETTIVO e AVVERBIO. L’ è variabile, accompagna il nome concordando sempre con esso. L’ è invariabile e modifica il significato di un verbo o di un aggettivo. • Scrivi una frase con un aggettivo e un avverbio: cerchia il primo e sottolinea il secondo. • Ora puoi rispondere al quesito C2. 22

riflessione sulla lingua


PROVA guidata

C3 Nel testo che segue, qual è il tempo di ciascun verbo sottolineato? Indica la risposta che riporta i tempi nello stesso ordine in cui compaiono i verbi corrispondenti nella frase.

I miei nonni paterni, Malvina e Antonio, amavano il mare, al tramonto. Ricordo con affetto quella sera in cui prepararono la grigliata in spiaggia insieme a noi nipoti.

A.

Imperfetto, presente, passato remoto.

B.

Passato remoto, presente, imperfetto.

C.

Imperfetto, passato prossimo, passato remoto.

D.

Presente, passato remoto, passato prossimo.

FACCIAMO INSIEME! • Coniuga i verbi seguenti al tempo indicato. (giocare; imperfetto) essi (ballare; presente) io (lavorare; passato remoto) essi • Ora puoi rispondere al quesito C3.

C4 Le parole che seguono sono tutte composte.

Indica quale parola è composta da un verbo e da un nome.

A.

Saliscendi.

B.

Pescecane.

C.

Apriscatole.

D.

Pellerossa. riflessione sulla lingua

23


PROVA guidata FACCIAMO INSIEME! • Scrivi alcune parole composte a tuo piacere, rispettando le indicazioni date. - nome + nome = - verbo + nome = - nome + aggettivo = • Ora puoi rispondere al quesito C4.

C5 Il prefisso “S-” in molte parole indica la mancanza di qualcosa (ad esempio “sfiducia” significa “mancanza di fiducia”). In quali delle seguenti parole il prefisso “S-” assume lo stesso significato?

A. B. C.

D.

Stima. Sincerità. Slealtà. Stabilità.

FACCIAMO INSIEME! • Scrivi il significato di ogni parola. Stima = Sincerità = Slealtà = Stabilità = • Quale di esse indica la mancanza di qualcosa? • Ora puoi rispondere al quesito C5.

24

riflessione sulla lingua


PROVA guidata

C6 Quale delle espressioni elencate sotto completa correttamente il periodo nel riquadro? Completa la frase nel modo giusto. anche se • quindi • perché • invece “Sono agitato

domani ci sarà la verifica di matematica”

FACCIAMO INSIEME! • Collega i due pezzi di ogni frase usando la parola giusta, come nell’esempio. Ho corso velocemente Paolo ha fame Sabrina cucina Il cane abbaia

perché quindi anche se invece

ha sentito dei rumori. sua sorella fa i compiti. ha finito da poco il pranzo. ho sudato.

• Ora puoi rispondere al quesito C6.

C7 In quale delle seguenti frasi il soggetto è sottinteso? A. B. C.

D.

Ieri a casa di Marco è arrivato un nuovo cucciolo. Volano le api intorno ai fiori. Domani pranziamo insieme? Alla mia nonna piacciono tanto i dolci!

FACCIAMO INSIEME! • In ognuna delle varie alternative, sottolinea il soggetto. Cerchia, poi, la frase dove non l’hai potuto sottolineare. Accanto scrivi quello sottinteso. Ieri a casa di Marco è arrivato un nuovo cucciolo. Volano le api intorno ai fiori. Domani pranziamo insieme? Alla mia nonna piacciono tanto i dolci! • Ora puoi rispondere al quesito C7. riflessione sulla lingua

25


PROVA guidata

C8 Nelle frasi che seguono, indica se ogni parola sottolineata è o non è usata come verbo.

Metti una crocetta per ogni riga. a.

Cammino più di un’ora ogni giorno.

b.

Il sentiero ha indicato il nostro cammino.

c.

Nel bosco si sentiva il canto degli uccelli.

d.

Ogni martedì canto con il coro della scuola.

e.

Peso sempre gli ingredienti, prima di fare un dolce.

f.

Vorrei ottenere un peso ideale.

È USATA COME VERBO

NON È USATA COME VERBO

FACCIAMO INSIEME! • Completa le definizioni scrivendo NOME e VERBO al posto giusto. Il

indica sempre un’azione o un modo di essere del soggetto.

Il indica una persona, un animale, una cosa. • Scrivi una frase in cui la parola LETTO è usata come nome e un’altra in cui è usata come verbo. nome verbo • Ora puoi rispondere al quesito C8.

26

riflessione sulla lingua


AUTOVALUTAZIONE

COME HAI svolto QUESTA PROVA? Barra con una X le caselle dei quesiti a cui hai risposto correttamente. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo NARRativo)

A1-a

A1-b

A1-c

A1-d

A2

A3

A4

A5

A6-a

A6-b

A6-c

A6-d

A7

A8

A9

A10

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo argomentativo)

B1

B2

B3

B4

B5-a

B5-b

B5-c

B5-d

B5-e

B5-f

B6

B7-a

B7-b

B7-c

B7-d

B8-a

B8-b

riflessione sulla lingua (MORFOLOGIA, lessico E SINTASSI)

C1-a

C1-b

C1-c

C1-d

C1-e

C1-f

C2

C3

C4

C5

C6

C7

C8-a

C8-b

C8-c

C8-d

C8-e

C8-f

Ora osserva le tabelle e rispondi: - hai risposto correttamente alla maggior parte dei quesiti? - quanti punti hai totalizzato sul totale?

SÌ

/51

NO

- come hai svolto questa prova? Rispondi colorando i quadratini.

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE

27


PROVA n. 1 Data:

UN BAGNO NELLA LAGUNA

TRACCIA 3

– Beh, sei contenta adesso che ti abbiamo portata al mare? – chiese Veronica gettandosi sulla spiaggia all’ombra di un grande cespuglio di ginepro. – Se avessi saputo che era così lontana non sarei venuta – boccheggiò Giulia. – Pappamolle – la derise Pietro. – Quante storie per un po’ di caldo! 5 Guardati attorno! Valeva la pena o no di pedalare sotto il sole? Giulia guardò e dovette riconoscere che ne era valsa la pena, e come! La strada per arrivare alla spiaggia era stata tremenda: polverosa, piena di buche, senza un albero o un cespuglio che offrisse un minimo filo d’ombra ai poveri ciclisti. 10 E, per finire, nell’ultimo tratto i ragazzi avevano tagliato per i campi trascinandosi le biciclette a mano. – In questa spiaggia con le automobili non si può arrivare – aveva detto Vincenzo soddisfatto. – Perciò i turisti non l’hanno ancora scoperta. O ci arrivi dal mare, o devi fare quest’ultimo tratto a piedi. 15 – E, come vedi, – aveva aggiunto Veronica – non c’è neppure un sentiero. Siamo in pochi a conoscere la direzione giusta, e così la spiaggia è tutta per noi. La spiaggia era bellissima, di sabbia bianca e fine, disseminata di conchiglie e pezzetti di corallo. A pochi metri dalla riva si sollevava in piccole dune su cui fiorivano ciuffi di 20 giunchi e gigli selvatici e crescevano folti cespugli di ginepro modellati dal vento in modo da formare delle capanne naturali. Ma ciò che la rendeva così pittoresca, pensò Giulia, era il fatto che la lingua sabbiosa era profonda soltanto una ventina di metri, al di là dei quali si apriva 25 una specie di laguna di forma allungata che comunicava con il mare aperto solo attraverso un canale ostruito da una diga di canne. L’acqua, in questo bacino naturale, era limpida come quella del mare aperto e vi si potevano vedere guiz30 zare banchi di pesci di tutte le dimensioni.

28

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 1 I ragazzi cominciarono con il fare il bagno nella laguna, e Giulia dette uno strillo altissimo quando un grosso pesce d’argento le sfiorò una gamba nuotando. Poi raggiunsero la riva del mare e si inseguirono sul bagnasciuga, schizzandosi, lanciandosi delle grosse pallottole di alghe marroni buttate a riva dalle 35 onde. Alcuni fecero una gara di tuffi da uno scoglio. Verso l’una mangiarono il pranzo che si erano portati dietro nelle borse termiche e sonnecchiarono all’ombra dei cespugli chiacchierando sottovoce. Giulia era contenta. Sentiva un grande benessere non solo nei pensieri, ma in ogni parte del corpo, dalle dita dei piedi alle spalle, dove la pelle le prudeva 40 un poco perché l’acqua asciugandosi le aveva lasciato un velo di sale. (B. Pitzorno, Sulle tracce del tesoro scomparso, Mondadori)

A1 A chi l’autore fa narrare la vicenda raccontata? A. B. C.

D.

A Giulia. A Veronica. A Pietro. A un narratore esterno al racconto.

A2 Alla riga 3 è scritto: “... boccheggiò Giulia”. Ciò significa che... A. B. C.

D.

... Giulia non riusciva a rimanere in silenzio. ... Giulia faceva delle smorfie. ... Giulia era affaticata. ... Giulia parlava con voce stridula. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

29


PROVA n. 1

A3 “Pappamolle – la derise Pietro” (riga 4). Come potresti sostituire la parola sottolineata?

A. B. C.

D.

Codarda. Sfaticata. Maleducata. Simpaticona.

A4 Perché, secondo te, “Giulia dovette riconoscere che ne era valsa la pena” (riga 6)?

A. B. C.

D.

Perché il paesaggio era meraviglioso. Perché non tutti avevano la fortuna di percorrere quella strada. Perché aveva dimostrato il suo coraggio. Perché aveva dimostrato la sua forza.

A5 Da quello che puoi capire dal testo, questo gruppo di amici è composto da almeno...

A. B. C.

D. 30

... due bambini e una bambina. ... due bambine e due bambini. ... tre bambini e una bambina. ... tre bambine e un bambino.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 1

A6 Come arrivò alla laguna questo gruppo di amici? A. B. C.

D.

In automobile. In barca. Nuotando e camminando. Pedalando e camminando.

A7 Di che cosa era soddisfatto Vincenzo (righe 12-13)? A. B. C.

D.

Di aver trovato un posto senza traffico. Di aver trovato un’isola deserta. Che solo poche persone sapevano dove si trovasse quella laguna. Di essere riuscito ad arrivare a nuoto.

A8 La spiaggia era “disseminata di conchiglie e pezzetti di corallo” (righe 17-18). Come potresti sostituire la parola sottolineata?

A. B. C.

D.

Decorata. Cosparsa. Piena. Seminata.

A9 Alla riga 21 è scritto “in modo da formare delle capanne

naturali”. Da che cosa erano formate queste capanne naturali?

A. B. C.

D.

Dai cespugli di ginepro piegati dal vento. Dai ciuffi di giunchi modellati dal vento. Dai gigli selvatici modellati dal vento. Dall’intreccio dei giunchi con i gigli selvatici. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

31


PROVA n. 1

A10 Cos’è che rendeva la laguna così pittoresca agli occhi di Giulia? A. B. C.

D.

La sabbia bianca e fine. La presenza di un’isola in mezzo al mare aperto. Il fatto che solo una piccola fascia sabbiosa la separasse dal mare. La limpidezza dell’acqua del mare.

A11 Sotto sono riportati alcuni eventi della vicenda. Metti questi

eventi in ordine cronologico cioè nell’ordine in cui sono successi. Il primo evento è già stato indicato. Scrivi un numero da 2 a 5 per ordinare gli altri eventi. ORDINE IN CUI GLI EVENTI SONO SUCCESSI

I ragazzi arrivarono alla laguna. a.

Giulia diede uno strillo altissimo.

b.

I ragazzi osservarono con stupore le meraviglie della laguna.

c.

Mangiarono il pranzo e sonnecchiarono all’ombra dei cespugli.

d.

I ragazzi giocarono a rincorrersi sulla spiaggia e a fare tuffi in acqua.

1

A12 Nella laguna i ragazzi hanno fatto diverse esperienze divertenti. Quale fatto, tra i seguenti, NON viene descritto nel testo?

A. B. C.

D. 32

Hanno fatto una gara di nuoto. Si sono lanciati pallottole di alghe. Hanno fatto un sonnellino. Hanno mangiato il pranzo che si erano portati.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 1

A13 Qual è la frase che riassume al meglio l’ultima parte del testo riportata di seguito?

Giulia era contenta. Sentiva un grande benessere non solo nei pensieri, ma in ogni parte del corpo, dalle dita dei piedi alle spalle, dove la pelle le prudeva un poco perché l’acqua asciugandosi le aveva lasciato un velo di sale.

A.

Stando in laguna, Giulia sentiva prurito in ogni parte del corpo.

B.

Giulia aveva pensieri negativi, poiché sentiva uno strano prurito nel corpo.

C.

Stando in laguna, Giulia si sentiva bene fisicamente, ma aveva strani pensieri.

D.

Per Giulia stare nella laguna è stata una piacevolissima esperienza.

A14 Dopo aver letto l’intero racconto, si capisce che cosa pensano della

laguna i componenti di questo gruppo di amici. Indica quali potrebbero essere i loro pensieri e quali no.

Metti una crocetta per ogni riga. La laguna

SÌ

NO

a. Non era facile da raggiungere. b.

Non offriva molti divertimenti, perché era quasi deserta.

c.

Offriva un meraviglioso paesaggio naturale.

d.

Trasmetteva una sensazione di solitudine e il mare aperto faceva spavento. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

33


PROVA n. 1

A FAVORE O CONTRO LA TV?

TRACCIA 4

Paragrafo 1 Alcuni sono molto preoccupati. A causa della televisione i ragazzi parlano poco con i genitori, non giocano, non si incontrano con i compagni, si adeguano a modelli di comportamento uniformi, diventano preda del consumismo stimolato dalla pubblicità. L’uso eccessivo della TV li distrae anche dalla 5 lettura e dallo studio. Qualcuno afferma inoltre che gli spettacoli televisivi, anche quelli per bambini, sono troppo violenti e quindi possono spingere alla violenza o creare paure e ansie. Altri non vedono nello strumento tele10 visivo un nemico. Essi ritengono innanzitutto che i bambini, senza la televisione, passerebbero buona parte della loro giornata in solitudine, poiché i genitori sono al lavoro. 15 Tanti bambini vivono poi in famiglie in cui il dialogo è molto limitato. La televisione in questi casi offre stimoli e interessi inesistenti. I ragazzi conversano idealmente con i loro personaggi televisivi, e, imparando a conoscere realtà lontane, vivono avventure con la fantasia. 20 Senza la televisione i ragazzi avrebbero meno stimoli per la loro riflessione e creatività. Tra l’altro alcuni spettacoli televisivi possono invitare a leggere libri da cui sono stati tratti o quelli creati successivamente con i personaggi nati per il video. La televisione integra soltanto l’azione formativa della società, della scuola e 25 della famiglia. Alcune recenti ricerche in Italia hanno evidenziato che un’altissima percentuale di genitori non vede più nella televisione un pericolo, contemporaneamente, però, c’è la generalizzata richiesta di una TV migliore, capace di arricchire culturalmente con spettacoli e con trasmissioni piacevoli e allo stesso 30 tempo intelligenti.

34

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 1 In sostanza, la televisione è ormai accettata; ora si chiede che venga utilizzata al meglio. Inoltre, i programmi televisivi vengono spesso interrotti dalla pubblicità che, anche se non ce ne rendiamo conto, può condizionare molto le nostre scelte e, di conseguenza, le nostre vite. Paragrafo 2 35 Alcuni economisti mettono in discussione la funzione della pubblicità, individuando in essa uno spreco di risorse. In particolare questa corrente afferma che la pubblicità riduce il benessere economico. I suoi costi, infatti, sono sostenuti dal produttore, ma vengono pagati dal consumatore con un incremento del prezzo del prodotto pubblicizzato. Soprattutto per i prodotti di lar40 go consumo, con costi di produzione relativamente bassi, gli elevati costi di pubblicità incidono in maniera determinante sul prezzo finale. Una seconda argomentazione a favore di questa teoria è che la pubblicità si limita sempre a mettere in luce aspetti migliori o più desiderabili di un prodotto, ma non permette al consumatore di valutare con obiettività il valore 45 effettivo del prodotto. Infine, è evidente la potenza invasiva della pubblicità; essa infatti utilizza tutti i mezzi di comunicazione; si incontra dappertutto, anche quando è indesiderata, ed è impossibile evitarla. Per altri economisti, invece, la pubblicità sarebbe uno strumento per aumen50 tare la concorrenza, perché rende note ai consumatori le diverse qualità dei prodotti simili. In tal modo le imprese sono costrette a ricercare continui miglioramenti dei prodotti per superare quelli delle altre imprese. Un ulteriore elemento a favore sarebbe il fatto che il consumatore ha bisogno della pubblicità nei mercati in cui esistono moltissimi prodotti e in cui il grado 55 di innovazione è molto elevato: in questi mercati, infatti, la pubblicità costituisce uno strumento indispensabile di informazione per il consumatore, che riesce ad avere un quadro pressoché completo delle alternative di acquisto. Inoltre la pubblicità non è in grado di trarre in inganno il consumatore, né di dirigere il suo comportamento, finché egli ricorda che la pubblicità è sempre 60 una comunicazione interessata e di parte, da ricevere mantenendo il proprio senso critico. (Testi tratti e adattati da: E. Detti, M. C. Ghionda, F. Golzio, Il primo libro del cittadino, La Nuova Italia; R. Zordan, Il quadrato magico, Fabbri Editori)

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

35


PROVA n. 1

B1 Il testo comincia dicendo che “Alcuni sono molto preoccupati...”. Di che cosa sono preoccupati riguardo alla TV? (righe 1-8).

Metti una crocetta per ogni riga. Del fatto che la TV

SÌ

NO

a. Impedisce lo sviluppo delle relazioni. Offre programmi culturali molto b. interessanti, ma difficili per i bambini. Produce un consumo eccessivo c. di energia elettrica. Stimola il consumo, uniformando d. i comportamenti degli spettatori.

B2 Come potresti sostituire questa frase: “Altri non vedono nello strumento televisivo un nemico” (righe 9-10).

A. B. C.

D.

Altri non pensano che la TV presenti personaggi negativi. Altri non pensano che la TV sia uno “strumento” negativo. Altri pensano che la TV non dovrebbe parlare di nemici. Altri pensano che chi guarda la TV non abbia nemici.

B3 Chi non vede nella TV “un nemico”, che cosa sostiene innanzitutto (righe 10-16)?

A. B. C.

D. 36

Che gli spettacoli televisivi non sono troppo violenti. Che la TV è un rimedio contro la solitudine. Che la TV evita il dialogo in famiglia. Che la TV non rappresenta alcun pericolo.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 1

B4 Quali tipi di “benefici” offrirebbe la TV ai bambini (righe 16-21)? A. B. C.

D.

Permette loro di parlare con personaggi ideali. Consente di vivere avventure reali. Stimola la riflessione e la creatività. Consente di sostituire la realtà con la fantasia.

B5 Nel testo si dice che la TV potrebbe stimolare la lettura.

In che modo? Scrivi le due informazioni che puoi ricavare dal testo.

a. b.

B6 Che cosa vuol dire che “la televisione integra soltanto l’azione

formativa della società, della scuola e della famiglia” (righe 24-25)?

A. B. C.

D.

Che anche la TV può avere un ruolo educativo. Che la TV ha molta importanza nella società. Che la TV è sullo stesso piano della scuola e della famiglia. Che senza la TV scuola e famiglia non basterebbero alla società.

B7 Anche chi non vede la TV come un “pericolo”, che cosa si aspetta che cambi?

A. B. C.

D.

Che dia programmi più facilmente comprensibili. Che si specializzi su programmi per bambini. Che possa essere adatta anche a chi è intelligente. Che arricchisca culturalmente chi la guarda. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

37


PROVA n. 1

B8 Qual è la prima motivazione per cui alcuni economisti considerano la pubblicità uno “spreco di risorse” (righe 35-41)?

A. B.

Che non sia necessaria per i prodotti di largo consumo. Che pur non pesando sui consumatori, danneggia i produttori.

C.

Che fa aumentare i prezzi dei prodotti, soprattutto di quelli di largo consumo.

D.

Che fa aumentare inutilmente i consumi.

B9 Sempre secondo alcuni economisti, in che modo la pubblicità danneggia il consumatore (righe 42-45)?

A. B. C.

D.

Gli impedisce di risparmiare. Non gli fa vedere i prodotti per quello che sono realmente. Rende desiderabili solo i prodotti migliori. Gli fa sviluppare un eccessivo senso critico verso i prodotti.

B10 Che vuol dire che la pubblicità “ha potenza invasiva” (riga 46)? A. B. C.

D.

Che è presente dappertutto. Che influenza negativamente ogni ambito della vita. Che caratterizza specialmente i prodotti più usati. Che riesce sempre a essere convincente.

B11 Se la pubblicità fa aumentare la concorrenza (righe 49-51), vuol dire che tra le imprese...

A. B. 38

... c’è più collaborazione. ... c’è più alleanza.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

C.

D.

... c’è più lealtà. ... c’è più competizione.


PROVA n. 1

B12 Ora che hai letto tutto il paragrafo 2, puoi stabilire quali affermazioni che puoi ricavare dal testo sono VERE o FALSE.

Metti una crocetta per ogni riga. VERO

La pubblicità

FALSO

Non danneggia quei consumatori che a. riescono a mantenere il proprio senso critico. Dà sempre informazioni false sui b. prodotti, ingannando, così, i consumatori. Fa conoscere al consumatore più c. alternative di acquisto. Stimola la competizione tra i d. consumatori che vogliono solo i prodotti più costosi.

B13 Nel testo mancano i titoletti dei paragrafi. Indica quale titoletto è adatto a ciascun paragrafo. Collega con una freccia ciascun paragrafo con il titoletto corrispondente. Attenzione, ci sono tre titoletti in più.

I bambini e la TV a. Paragrafo 1 b. Paragrafo 2

Una TV a misura di bambino Attenzione: la pubblicità inganna sempre! La pubblicità: aspetti positivi e negativi I bambini e la pubblicità

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

39


PROVA n. 1

RIFLESSIONE SULLA LINGUA C1 Identifica in quale frase LA ha la funzione di pronome. A. B. C.

D.

È arrivata una lettera per te, la puoi aprire subito! La zia ci ha invitato a cena domani sera. Ho tutti gli ingredienti per fare la torta. La sorpresa più bella è stata incontrarti al mare!

C2 Quale dei seguenti verbi NON è un verbo alterato, cioè non

è formato con un suffisso che si aggiunge al verbo di base?

A. B.

Mangiucchiare. Canticchiare.

C.

D.

Rubacchiare. Chiacchierare.

C3 In quale delle seguenti frasi le parole sottolineate hanno la funzione di complemento oggetto (complemento diretto)?

A. B. C.

D.

Il miele è un alimento molto nutriente. Il barattolo del miele è nella dispensa. Viene prodotto dalle api il miele. Come dolcificante ho preso del miele.

C4 In quale delle seguenti frasi il verbo “essere” è usato come ausiliare?

A. B. C.

D. 40

Oggi sono a pranzo al mare. Ieri sono andato al cinema con Sara. Le caramelle sono molto dolci. Andrea e Paolo sono amici.

riflessione sulla lingua


PROVA n. 1

C5 In quale delle seguenti frasi la divisione in gruppi sintattici è corretta?

A. B. C.

D.

Questa estate / andrò in vacanza / in Sardegna con Mario. Paolo / ha preso / un brutto voto / in matematica. Ottavio preferisce / andare in palestra / alla mattina. Giovanni prende / il caffè / senza zucchero.

C6 Uno dei seguenti nomi NON è un nome COMPOSTO. Trovalo.

A. B. C.

D.

Capogiro. Capoluogo. Capostazione. Cappotto.

C7 Indica se la parola sottolineata ha la funzione di nome o di verbo. Metti una crocetta per ogni riga. NOME

a.

Sono arrabbiato con lui e gli ho tolto il saluto.

b.

Ti saluto velocemente perché vado di fretta!

c.

Marco si è specializzato nel salto in lungo.

d.

Quando salto il pranzo sono affamata!

VERBO

riflessione sulla lingua

41


PROVA n. 1

C8 Indica se il pezzo di frase sottolineato è necessario o non è necessario perché la frase sia grammaticalmente completa e corretta. Segui l’esempio.

Metti una crocetta per ogni riga. Es.: Il cane rincorre il gatto nel giardino di casa mia. a.

La mamma è andata a fare la spesa.

b.

Le api volano intorno al fiore.

c.

Maria prende lezioni di musica.

d.

Mantenere la calma è indispensabile.

È NON È NECESSARIO NECESSARIO

C9 Metti in scala di intensità le parole che seguono, scrivendo nei riquadri i numeri dal 2 al 4. La prima parola è già stata indicata con il numero 1.

Es. 1 asciutto

3 bagnato

4 fradicio

2 umido

a) 1 insapore

salato

saporito

scondito

b) 1 tranquillo

irrequieto

agitato

preoccupato

c) 1 brutto

bello

grazioso

stupendo

d) 1 chiudere

spalancare

aprire

socchiudere

C10 In ogni serie indica le due parole che hanno lo stesso significato.

42

a.

camminare

saltare

marciare

correre

b.

disegnare

raccontare

sognare

illustrare

c.

triste

lieto

contento

simpatico

d.

vocabolario

testo

parola

vocabolo

riflessione sulla lingua


AUTOVALUTAZIONE

COME HAI svolto QUESTA PROVA? Barra con una X le caselle dei quesiti a cui hai risposto correttamente. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo narrativo)

A1

A2

A3

A4

A5

A6

A7

A8

A9

A10

A11-a

A11-b

A11-c

A11-d

A12

A13

A14-a

A14-b

A14-c

A14-d COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo argomentativo)

B1-a

B1-b

B1-c

B1-d

B2

B3

B4

B5-a

B5-b

B6

B7

B8

B9

B10

B11

B12-a

B12-b

B12-c

B12-d

B13-a

B13-b riflessione sulla lingua (MORFOLOGIA, sintassi e lessico)

C1

C2

C3

C4

C5

C6

C7-a

C7-b

C7-c

C7-d

C8-a

C8-b

C8-c

C8-d

C9-a

C9-b

C9-c

C9-d

C10-a

C10-b

C10-c

C10-d

Ora osserva le tabelle e rispondi: - hai risposto correttamente alla maggior parte dei quesiti? - quanti punti hai totalizzato sul totale?

SÌ

/63

NO

- come hai svolto questa prova? Rispondi colorando i quadratini.

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE

43


PROVA n. 2 Data:

UNA GIORNATA IN SPIAGGIA

TRACCIA 5

In spiaggia ce la spassiamo. Mi sono fatto un sacco di amici, c’è Biagio, e poi Fruttuoso, ed Eustachio; che stupido quello lì! E poi Irino, Fabrizio, Cosimo e poi Ivo, che non è in vacanza perché è del posto e giochiamo assieme, litighiamo, e non ci parliamo più, che forza! 5 “Va’ a giocare con i tuoi amichetti!” mi ha detto il papà stamattina, “io vado a riposare e a prendere il sole”. E poi ha cominciato a mettersi dell’olio dappertutto e gongolava mentre diceva: “Ah, quando penso ai colleghi che sono rimasti in ufficio!”. Noi abbiamo incominciato a giocare con il pallone di Irino. 10 “Andate a giocare più in là” ha detto il papà, che aveva finito di mettere l’olio, e bam! Il pallone gli è cascato proprio in testa. Questo non gli è piaciuto al papà. Si è arrabbiato forte e ha dato una gran pedalata al pallone, che è andato a finire in acqua, molto lontano. Una bomba bestiale. 15 “Così lo capirete, insomma”, ha detto il papà. Irino è corso via ed è tornato col suo papà. È proprio grande e grosso il papà di Irino. E non aveva affatto l’aria contenta. “È lui!” ha detto Irino mostrando il mio papà col dito. “È lei”, ha chiesto il papà di Irino al mio papà, “che ha buttato in acqua il pal20 lone del piccolo?”. “Beh sì”, ha risposto il mio papà al papà di Irino, “ma quel pallone l’avevo preso in faccia”. “I bambini vanno in spiaggia per sfogarsi”, ha replicato il papà di Irino, “se non le va stia a casa sua. Intanto, questo pallone bisogna andarlo a prendere”. 25 [...] Al papà, ce n’è voluto del tempo per andarlo a prendere, il pallone: il vento lo aveva spinto lontano. Sembrava stanco, il papà, quando ha ridato il pallone a Irino e ci ha detto: “Sentite, bambini, voglio riposare tranquillo. Allora, invece di giocare a pallone, perché non giocate a qualche altra cosa?”. “Beh, a che cosa per esempio, eh, senta?” ha chiesto Eustachio. Che stupido 30 quello lì!

44

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 2 “Non lo so, io”, ha risposto il papà, “fate dei buchi, è divertente fare buchi nella sabbia”. Noi abbiamo trovato l’idea formidabile e abbiamo preso le palette mentre il papà ha voluto cominciare a mettersi l’olio, ma non ce l’ha fatta perché non 35 c’era più l’olio nella bottiglia. “Vado a comperarlo al negozio, in fondo al lungomare”, ha detto il papà e la mamma gli ha chiesto perché non se ne stava un po’ fermo. Abbiamo cominciato a fare un buco. Un buco da matti, 40 grosso e profondo come non so che. Quando il papà è tornato con la bottiglia dell’olio, l’ho chiamato e gli ho detto: “Hai visto il nostro buco, papà?”. “È molto carino, tesoro”, ha detto il papà, e ha provato a stappare la bottiglia dell’olio coi denti. E poi, è venuto 45 un signore con un berretto bianco e ha chiesto chi ci aveva dato il permesso di fare quel buco sulla spiaggia. “È lui, signore!” hanno detto tutti i miei amici mostrando il papà. Io ero molto fiero, perché credevo che il signore del berretto si sarebbe congratulato con il papà. Ma il signore non sembrava contento. 50 “Non è per caso impazzito, no, a dare di quelle idee ai bambini” [...] Allora il signore del berretto si è messo a gridare che era incredibile come la gente fosse incosciente, che ci si poteva rompere una gamba cadendo nel buco, e con l’alta marea la gente che non sapeva nuotare avrebbe perduto l’equilibrio e sarebbe affogata nel buco, e che poteva succedere un sacco di cose terribili 55 nel buco e che bisognava assolutamente richiudere il buco. [...] Il papà ha fatto un grosso sospiro e mi ha aiutato a chiudere il buco. Siccome avevamo solo una paletta piccola, c’è voluto un sacco di tempo e avevamo appena finito quando la mamma ha detto che era ora di tornare in albergo per mangiare e che bisognava sbrigarsi, perché, quando arrivi in ritardo, non ti 60 servono mica, in albergo. “Tira su la tua roba, la paletta, il secchiello e vieni”, mi ha detto la mamma. Io ho preso la mia roba e non ho trovato il secchiello. “Fa niente, torniamo indietro”, ha detto il papà. Ma io mi sono messo a piangere ancora di più.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

45


PROVA n. 2 65 Un secchiello pazzesco, giallo e rosso, che faceva delle formine fortissime. “Calma”, ha aggiunto il papà, “dove hai messo, quel secchiello?” Ho risposto che forse era in fondo al buco, quello che avevamo appena chiuso. Il papà mi ha guardato come se volesse darmi una sculacciata, allora ho pianto ancora più forte e il papà mi ha detto che, insomma, lo avrebbe tirato fuori 70 quel secchiello, ma che non dovevo più rompergli le orecchie. Il mio papà è il più caro di tutti i papà. Siccome avevamo sempre solo una paletta per noi due, non ho potuto aiutare il papà e lo lasciavo fare; a questo punto abbiamo sentito un vocione dietro di noi: “Mi prende in giro?”. Il papà ha fatto un grido, ci siamo voltati e abbiamo 75 visto il signore del berretto bianco. “Se ricordo bene le avevo proibito di fare dei buchi”, ha detto il signore. Il papà gli ha spiegato che stava cercando il mio secchiello. Allora il signore gli ha detto d’accordo, ma a condizione che lo richiudesse di nuovo. Ed è rimasto là al suo posto per sorvegliare il papà. 80 “Senti”, ha detto la mamma al papà, “vado in albergo con Nicola. Ci raggiungerai appena avrai ritrovato il secchiello”. E ce ne siamo andati. Il papà è arrivato in albergo tardissimo, era stanco morto, non aveva fame, è andato subito a dormire. Il secchiello non l’aveva trovato, ma non fa niente perché mi sono accorto che l’avevo lasciato in camera. Nel pomeriggio, hanno chiamato 85 un dottore per via delle scottature del papà. Il dottore ha detto al papà che deve rimanere al letto per due giorni. “Roba da matti stare al sole così”, lo ha rimproverato il dottore, “senza mettersi dell’olio”. “Ah!” sospirava il papà, “quando penso ai colleghi che sono rimasti in ufficio”! 90 Ma non se la spassava mica dicendo così. (J.-J. Sempé e R. Goscinny, Le vacanze di Nicola, Emme Edizioni)

46

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 2

A1 Nella riga 1 è scritto: “In spiaggia ce la spassiamo”. Come potresti tradurre questa espressione?

A. B. C.

D.

In spiaggia ci annoiamo. In spiaggia il tempo passa veloce. In spiaggia ci divertiamo. In spiaggia passeggiamo.

A2 Il racconto è narrato... A. B. C.

D.

... in prima persona. ... in terza persona. ... da un genitore. ... da un gruppo di amici.

A3 Alla riga 7 è scritto: “... e gongolava mentre diceva...”. Qual è il significato della parola sottolineata?

A. B. C.

D.

Dondolava. Esultava. Piagnucolava. Gesticolava.

A4 Perché il papà era molto arrabbiato? A. B. C.

D.

Perché i bambini, giocando, lo avevano svegliato. Perché Irino era andato a chiamare il suo papà. Perché i bambini avevano lanciato il pallone in acqua. Perché era stato colpito in testa dal pallone. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

47


PROVA n. 2

A5 Il pallone è finito in acqua perché... A. B. C.

D.

... ce l’hanno lanciato i bambini mentre giocavano. ... ce l’ha mandato il papà con un forte calcio. ... ce l’ha mandato il papà mentre giocava insieme ai bambini. ... ce l’ha mandato il papà colpendolo con la testa.

A6 Rileggi il testo (righe 5-28): quali fatti accadono prima dell’arrivo del papà di Irino e quali accadono dopo?

Metti una crocetta per ogni riga. a.

Il papà impiega molto tempo per recuperare il pallone caduto in acqua.

b.

I bambini iniziano a giocare con il pallone di Irino.

c.

Il papà comincia a mettersi l’olio dappertutto.

d.

Il papà propone ai bambini di giocare a qualche altra cosa.

ACCADE PRIMA

ACCADE DOPO

A7 Il signore col berretto bianco dà due motivazioni come esempio dei

pericoli che potevano derivare dalla presenza delle buche sulla sabbia. Ritrovale nel testo e scrivile sulle righe.

a.

b.

48

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 2

A8 Collega ogni personaggio all’azione che ha compiuto.

a. Il papà del protagonista b. Il signore col berretto bianco c. La mamma del protagonista d. Il protagonista

Ha detto di sbrigarsi e che era ora di rientrare in albergo. Non riesce più a trovare il secchiello. Aiuta suo figlio a richiudere la buca sulla sabbia. Si mette a gridare, dicendo come la gente fosse incosciente.

A9 Perché il protagonista dice “Il mio papà è il più caro di tutti papà” (righe 70-71)?

A. B. C.

D.

Perché il suo papà riusciva sempre a mantenere la calma. Perché il papà non gli ha dato la sculacciata, come avrebbe voluto. Perché in fondo il suo papà non si arrabbiava mai. Perché anziché tornare in albergo, lo aiuta a ritrovare il secchiello.

A10 Perché il signore col berretto bianco si è arrabbiato di nuovo con il papà (righe 73-79)?

A.

Perché il papà continuava ad aiutare i bambini.

B.

Perché aveva creduto che il papà avesse ricominciato a fare una buca.

C.

Perché, anche se tardi, il papà giocava in spiaggia come un bambino.

D.

Perché aveva creduto che fosse stato il papà a perdere il secchiello. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

49


PROVA n. 2

A11 Secondo te, il signore col berretto bianco aveva fiducia nel papà? Riporta sulle righe la frase del testo che te lo fa capire. Sì

No

A12 Alla fine il papà è riuscito a ritrovare il secchiello? Sì, perché

No, perché

A13 Il papà alla fine si è scottato con il sole perché...

50

A.

... non aveva voluto mettersi l’olio.

B.

... avrebbe voluto mettersi l’olio, ma poi era finito.

C.

... mentre se lo stava spalmando, l’olio è finito in acqua.

D.

... avrebbe voluto mettersi l’olio, ma ha avuto sempre qualche impedimento.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 2

A14 Nel testo compare per ben due volte la seguente frase: “quando

penso ai colleghi che sono rimasti in ufficio!”, rispettivamente alle righe 7-8 e 88-89. In entrambi i casi, la frase ha lo STESSO significato?

A.

Sì, perché il papà era comunque contento di essere in vacanza.

B.

Sì, perché il papà sapeva che i suoi colleghi lo stavano invidiando.

C.

No, perché all’inizio il papà era contento di stare in spiaggia, ma, alla fine, avrebbe voluto essere in ufficio.

D.

No, perché all’inizio era contento di prendere il sole, e non immaginava che si sarebbe potuto scottare.

A15 Quattro bambini hanno letto quattro racconti diversi.

Uno di loro ha letto lo stesso che hai letto tu. Leggi i fumetti. Chi di loro ha letto il tuo stesso racconto?

Il racconto narra di un’avventura tra amici, che, alla fine, si mettono in pericolo.

A.

Il racconto è di genere fantasy, ed è molto divertente!

C.

Il racconto narra di un bambino capriccioso che non dà mai ascolto ai suoi genitori.

B.

Il racconto è piacevole e divertente e molto comico nel finale.

D. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

51


PROVA n. 2

I NOSTRI CARI ANZIANI

TRACCIA 6

1. ...................................... La famiglia di un tempo, che aveva posto per tutti, dai bambini, ai giovani, ai vecchi, è ormai un ricordo. Nella nostra società, infatti, sembra talvolta che non ci sia posto per gli anziani. Adesso la famiglia è nucleare, cioè formata da un piccolo nucleo: padre, ma5 dre e figli. I nonni, di solito, vivono per conto proprio, a volte anche in località molto lontane da quelle dove abitano figli e nipoti. Inoltre, gli alloggi sono piccoli e i ritmi di vita, condizionati dal lavoro fuori casa dei vari componenti della famiglia, sono pieni, intensi e adatti solo a gente molto attiva. 10 Secondo molti psicologi, tutti vogliono maggiore libertà e autonomia, anche gli anziani; però, per mantenersi “vivi”, gli anziani hanno bisogno di stare con gli altri, di sentirsi utili anche se non lavorano più. Il discorso vale a qualunque età: se manca la possibilità di comunicare con gli altri, c’è il pericolo di rinchiudersi in sé e di intristire. 15 Per gli anziani il pericolo della solitudine è ancora più grave, perché la nostra società, attribuendo grande importanza all’efficienza fisica, li condanna a sentirsi inutili. Alcuni riescono a evitare questo rischio: si mantengono attivi, svolgono piccole attività poco faticose, si impegnano in azioni di volontariato. 20 Altri, invece, non ci riescono e rischiano di isolarsi e di chiudersi in sé stessi. 2. ...................................... Quando gli anziani parlano con altre persone, si sentono meno soli e più felici; è proprio come tenere in allenamento un muscolo! Possono anche fare cose divertenti insieme, come giocare a carte, fare gite o semplicemente parlare di quello che hanno fatto durante il giorno. 25 Inoltre, parlare con gli anziani può aiutare a mantenere la mente attiva, come se stessimo giocando a un gioco che stimola il cervello! Quindi, è importante che anche tu, come bambino, sia un amico degli anziani. Puoi semplicemente sorridere, chiedere come stanno e parlare con loro. Questo farà sentire loro bene e ti aiuterà a imparare cose nuove! 52

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 2 30 Riassumendo, ecco perché le relazioni sociali sono importanti per gli anziani: - gli anziani che parlano con le persone si sentono meno soli e più felici; - parlare e fare attività con gli altri aiuta a mantenere la mente attiva; - le relazioni sociali aiutano gli anziani a sentirsi parte di una comunità e a non sentirsi isolati. 3. ...................................... 35 Nell’intreccio delle relazioni familiari, i nonni sono come figure straordinarie, custodi di saggezza e dispensatori di un amore senza pari. Il loro ruolo, spesso sottovalutato, si rive40 la essere un pilastro fondamentale per il benessere di tutta la famiglia, creando un ponte unico tra passato e futuro. I piccoli, immersi in un mondo sempre più frenetico, trovano nei nonni un’oasi di calma e attenzione. 45 Con loro scoprono il piacere della lentezza, imparano l’arte della pazienza e assaporano il gusto di fare le cose con cura. Mentre i genitori corrono da un impegno all’altro, i nonni offrono ai nipoti il dono più prezioso: il tempo. Un tempo dedicato a giocare, raccontare, ascoltare, senza l’assillo di notifiche o scadenze. 50 Non si tratta solo di una questione affettiva ma di uno scambio continuo, infatti i bambini che trascorrono regolarmente tempo con gli anziani hanno migliori competenze comunicative, nella lettura e nelle abilità sociali. Attraverso l’esempio, insegnano la pazienza, il pensiero critico e la risoluzione dei problemi, arti del vivere che solo l’esperienza può affinare. I bambini, dal can55 to loro, portano vitalità nella vita degli anziani, riducendo il senso di ansia, migliorando la mobilità fisica e la memoria, sfidandoli a restare al passo con i tempi e coinvolgendoli in giochi e attività. (Testi tratti e adattati da: corriere.it; generiamosalute.it)

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

53


PROVA n. 2

B1 Rileggi il testo alle righe 1-3. Che cosa si può capire? A.

Che la condizione degli anziani oggi è cambiata.

B.

Che la condizione degli anziani era la stessa in passato come oggi.

C.

Che oggi gli anziani non vivono in spaziose abitazioni.

D.

Che in passato le famiglie erano perlopiù formate da gente anziana.

B2 Come potresti sostituire l’espressione: “Adesso la famiglia è nucleare” (riga 4)?

A. B. C.

Adesso la famiglia è fondamentale. Adesso la famiglia è più numerosa. Adesso la famiglia è meno numerosa.

D.

Adesso la famiglia costituisce il nucleo della società.

B3 Dalle righe 5-14, si possono capire alcune caratteristiche che con-

traddistinguono la vita degli anziani di oggi. Quali caratteristiche puoi ricavare dal testo e quali no?

Metti una crocetta per ogni riga. Gli anziani oggi...

54

a.

Rischiano maggiore solitudine che in passato.

b.

Raramente hanno la possibilità di vivere insieme a figli e nipoti.

c.

Preferirebbero vivere in un istituto, dove non mancherebbero di certo le amicizie.

d.

Gli anziani avrebbero bisogno di parlare di più con gli altri e di sentirsi utili.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

SI PUÒ RICAVARE

NON SI PUÒ RICAVARE


PROVA n. 2

B4 Perché la nostra società, dando importanza all’efficienza fisica (righe 15-17), condanna gli anziani a sentirsi inutili?

A.

Perché gli anziani non sono al massimo delle prestazioni fisiche.

B.

Perché gli anziani non danno importanza al proprio aspetto fisico.

C.

Perché gli anziani non hanno più voglia di impegnarsi.

D.

Perché gli anziani vengono derisi per via del loro aspetto fisico.

B5 Che cos’è che per gli anziani viene paragonato all’allenamento di un muscolo (riga 22)?

A. B. C.

D.

Aiutare gli altri. Parlare con gli altri. Giocare a carte. Vivere insieme agli altri.

B6 Alle righe 25-26 è scritto: “Inoltre, parlare con gli anziani può aiutare a mantenere la mente attiva, come se stessimo giocando a un gioco che stimola il cervello!”. A quale cervello ci si riferisce?

A. B. C.

D.

A quello degli anziani. Non si può sapere. A quello di chi fa un gioco stimolante. A quello di chi parla con gli anziani. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

55


PROVA n. 2

B7 Alle righe 27-29, a chi si rivolge il testo? A. B. C.

A chiunque. A tutti i bambini che stanno leggendo il testo. Ai bambini amici degli anziani.

D.

Ai bambini che sanno imparare dagli anziani.

B8 Dalle righe 30-34 vengono spiegati i benefici che agli anziani de-

rivano dall’avere relazioni sociali. Quali affermazioni sono VERE e quali FALSE?

Metti una crocetta per ogni riga. Attraverso le relazioni sociali... a.

Gli anziani possono vincere la loro tristezza e il proprio senso di solitudine.

b.

Evitano di incorrere in comportamenti pericolosi e non adatti alla loro età.

c.

Riescono a partecipare alla vita della propria comunità di appartenenza.

d.

Bloccano il processo di invecchiamento e si comportano come i giovani.

VERO

FALSO

B9 Alle righe 37-38 si dice che i nonni “sono dispensatori di un amore senza pari”. Come potresti tradurre la frase sottolineata?

A. B. C.

D. 56

I nonni amano solo chi ricambia il loro amore. I nonni non temono nessun tipo di paragone. Nessun altro amore è paragonabile a quello dei nonni. I nonni non si mettono a confronto con nessuno.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 2

B10 Stando con i nonni, i nipoti possono trarre molti benefici (righe 43-49). Quale affermazione è FALSA?

A.

I nonni interrompono il flusso frenetico della vita quotidiana.

B.

I nonni insegnano a non perdere tempo e a rispettare le scadenze.

C.

I nonni insegnano a fare le cose con pazienza e attenzione.

D.

Con i nonni si gioca, si racconta, si ascolta.

B11 Alla riga 50 è scritto: “Non si tratta solo di una questione affettiva ma uno scambio continuo”. Ciò vuol dire che...

A.

... nonni e nipoti traggono benefici a vicenda dallo stare insieme.

B.

... solo stando continuamente con i nipoti, i nonni possono migliorare.

C.

... solo stando continuamente con i nonni, i nipoti possono migliorare.

D.

... l’affetto tra nonni e nipoti deriva dallo scambiarsi favori a vicenda.

B12 Stabilisci se le seguenti affermazioni si riferiscono ai nonni o ai bambini. Scrivi nel quadratino rispettivamente, N o B. a.

Riescono ad insegnare attraverso l’esempio.

b.

Apportano vitalità e la voglia di muoversi.

c.

Hanno tanta esperienza, senso critico e abilità nel risolvere i problemi.

d.

Riescono a coinvolgere, trasmettendo la voglia di giocare e fare attività. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

57


PROVA n. 2

B13 Ora che hai letto tutti e tre i paragrafi, sapresti stabilire qual è l’obiettivo dell’INTERO TESTO?

A.

Far comprendere come i nonni siano un ponte tra passato e presente.

B.

Dimostrare l’importanza degli anziani e insistere su quanto sia utile proteggerli, anche semplicemente parlando con loro.

C.

Dimostrare l’importanza degli anziani nel ruolo di nonni.

D.

Spiegare come avviene l’invecchiamento degli anziani.

B14 Nel testo mancano i titoletti dei paragrafi. Indica quale titoletto è adatto a ciascun paragrafo. Collega con una freccia ciascun paragrafo con il titoletto corrispondente. Attenzione, ci sono due titoletti in più. I nonni: com’erano in passato e come sono oggi

a.

Paragrafo 1

b.

Paragrafo 2

c.

Paragrafo 3

Le relazioni sociali “salvano” gli anziani Gli anziani nel ruolo di nonni La solitudine degli anziani Come invecchiare bene: consigli e suggerimenti

58

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 2

RIFLESSIONE SULLA LINGUA C1 Leggi la frase: “Ieri Sonia ha costruito un castello di sabbia”. Indica la frase che ha la stessa struttura della frase sopra, cioè che è formata da “pezzi” (sintagmi) che hanno la stessa funzione sintattica.

A. B. C.

D.

Ieri Matteo ha lavorato duramente. Oggi Sonia suona il pianoforte Giulio parla al telefono con Sofia. Domani Andrea comprerà un tavolo di legno.

C2 In ogni gruppo sottolinea la parola grammaticalmente errata. a. sogliola - bigliardo - ingegnere - Daniele b. Guglielmo - oglio - sogno - coscienza c. asciensore - asciutto - schiuma - scheggia d. tamburo - aquila - ampiezza - aquedotto

C3 In quale delle seguenti frasi puoi inserire, al posto dei puntini, la congiunzione CHE?

A. B. C.

D.

Il bambino

ha cantato è mio nipote!

Potresti dirgli È lei

oggi arrivo tardi in ufficio?

si mette in mostra, ma nessuno la noterà!

In tutte e tre le frasi precedenti. riflessione sulla lingua

59


PROVA n. 2

C4 Leggi questa frase: Il cagnolino del vicino di casa di mio nonno, che abita con suo figlio, è sempre agitato. In questa frase, con quale elemento concorda l’aggettivo “agitato”?

A. B. C.

D.

Concorda con “mio nonno”. Concorda con “vicino di casa”. Concorda con “cagnolino”. Concorda con “suo figlio”.

C5 Leggi questa frase: L’ingegnere, dopo aver completato il suo primo progetto, ha affermato che la casa sarà davvero stupenda. Nella frase che hai letto, “ingegnere” è un nome maschile o femminile? Quattro bambini hanno risposto alla domanda in modo diverso: chi ha ragione? Secondo me “ingegnere” è di genere maschile, perché finisce per “- E”.

A. Per me “ingegnere” è sicuramente maschile, perché “SUO” è aggettivo possessivo maschile.

C. 60

riflessione sulla lingua

Non si può sapere, perché “L’” davanti a “ingegnere” potrebbe essere sia “LO” sia “LA”.

B. La parola “ingegnere” è di genere femminile, perché finisce per “- E”.

D.


PROVA n. 2

C6 Nelle frasi che seguono, ad alcune parole manca la lettera “h”. Scrivila nel quadratino solo quando è necessaria.

a) Mauro è andato lo zainetto

b)

a giocare al parco, ma

a dimenticato

a Mirco se voleva il gelato

o un frutto

a casa.

o chiesto per merenda.

C7 Indica in quali dei seguenti verbi “ri-” è un prefisso e ha il significato di “azione che si ripete”. Guarda l’esempio e poi continua tu.

Metti una crocetta per ogni riga.

L’AZIONE SI RIPETE

L’AZIONE NON SI RIPETE

Es. Ri-cominciare a.

Ritornare

b.

Ricucire

c.

Riparare

d.

Rischiare

riflessione sulla lingua

61


PROVA n. 2

C8 Leggi la frase: Il papà ha chiesto a Mirco: “Metti in ordine la tua cameretta?”. Trasforma la frase da discorso diretto a discorso indiretto, completando quella che segue. Il papà ha chiesto a Mirco di

C9 Leggi la frase: Anche oggi siamo usciti stremati dalla lezione. Con quale delle seguenti parole puoi sostituire quella sottolineata, senza cambiare il significato della frase?

A. B. C.

D.

Energici. Soddisfatti. Sfiniti. Tristi.

C10 Quale delle espressioni che seguono è indispensabile per completare la frase “Il papà taglia................... .”

62

A.

il sabato mattina.

B.

l’erba.

C.

del giardino.

D.

di casa sua.

riflessione sulla lingua


AUTOVALUTAZIONE

COME HAI svolto QUESTA PROVA? Barra con una X le caselle dei quesiti a cui hai risposto correttamente. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo narrativo)

A1

A2

A3

A4

A5

A6-a

A6-b

A6-c

A6-d

A7-a

A7-b

A8-a

A8-b

A8-c

A8-d

A9

A10

A11

A12

A13

A14

A15

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo argomentativo)

B1

B2

B3-a

B3-b

B3-c

B3-d

B4

B5

B6

B7

B8-a

B8-b

B8-c

B8-d

B9

B10

B11

B12-a

B12-b

B12-c

B12-d

B13

B14-a

B14-b

B14-c riflessione sulla lingua (sintassi, ORTOGRAFIA, MORFOLOGIA e lessico)

C1

C2-a

C2-b

C2-c

C2-d

C3

C4

C5

C6-a

C6-b

C7-a

C7-b

C7-c

C7-d

C8

C9

C10

Ora osserva le tabelle e rispondi: - hai risposto correttamente alla maggior parte dei quesiti? - quanti punti hai totalizzato sul totale?

SÌ

/64

NO

- come hai svolto questa prova? Rispondi colorando i quadratini.

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE

63


PROVA n. 3 Data:

LA MIA FAMIGLIA

TRACCIA 7

Mio fratello Jaime ha undici anni, due più di me, e si dà molte arie da quando gli hanno pubblicato un racconto sul giornalino scolastico. La protagonista era una rana che si trasformava in un principe; io sono rimasta perplessa e anche un po’ seccata, perché quella storia mi sembrava di 5 averla già sentita. Lui è un vero intenditore delle rane di stagno, di quelle che non si trasformano in principe, né in nient’altro. Le tiene in una scatola da scarpe sotto il suo letto. Non lo sa nessuno oltre a me. Lui mi dice che, se svelo il 10 segreto, non sarò più sua sorella per il resto della vita. E dato che mi piacerebbe continuare a fare parte della sua famiglia, anche se lui è davvero insopportabile non dico niente. Nemmeno che ha dato alle rane i gamberetti che la mamma aveva comprato per fare la paella; e lei poveretta ha passato tutta la domenica a cercarli, inutilmente. 15 Mia sorella Paula è molto più simpatica. Forse perché è più piccola. Adesso sta imparando a camminare e a mettere le dita nelle prese della corrente. Finché sono solo le dita, e non qualcos’altro. Quando aveva la sua età, Jaime ci infilò un cacciavite e fu scaraventato da una parte all’altra del corridoio con i capelli ritti in testa. La mamma impalli20 disce ancora quando ci ripensa. Mi diverte molto dare il purè a Paulita e vedere come lo sparge sul tappeto e sui mobili quando le lascio il cucchiaio perché mangi da sola. La mamma, invece, non lo trova per niente divertente. Non vuole neanche che si faccia rumore quando mia sorella dorme, perché se 25 si sveglia di colpo tira delle urla che si sentono per tutta casa. Non mi stupirebbe se diventasse una cantante d’opera. Nemmeno la nonna, che è la mamma di papà e insegnante di pianoforte, può cominciare a suonare prima che Paulita sia sveglia. Scrivo “nonna” perché questo è un diario personale e segreto, ma a lei dà fa30 stidio essere chiamata così.

64

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 3 Le piace di più Beli, come la chiamava Jaime quando ha cominciato a parlare. A me Beli sembra un nome ridicolo. Sicuramente lei lo preferisce perché “nonna” la fa sembrare vecchia. Infatti ho scoperto che questa è un’altra delle manie degli adulti: non vo35 gliono diventare vecchi. Per questo la nonna si mette nei capelli uno di quei paciughi che si chiama “biondo champagne madre-perlato” e tutte le mattine fa il giro dell’isolato per non ingrassare. Io invece credo che gli anziani siano proprio necessari al mondo perché sanno molte cose che la maggior parte di noi non sa, dal momento che hanno avuto 40 tanto tempo per imparare. Beli è molto simpatica, però a causa del suo lavoro non sta molto in casa a raccontarci le storie come, ho sentito dire, facevano le nonne di una volta. Si vede che le nonne di quella specie sono “in via di estinzione”, come dice il mio libro di scienze quando parla degli ornitorinchi. 45 Anche la mamma e il papà sono simpatici. Il papà ha i baffi bruciacchiati perché fuma la pipa, porta il quarantadue di scarpe, gioca a scacchi e ha i capelli biondi. La mamma ha i piedi più piccoli, gli occhi azzurri e si veste sempre di azzurro. La mamma è azzurra. Lavorano tutti e due in ufficio, in modo che noi bambini possiamo mangiare gelati, andare in piscina, comprare le figurine 50 e tutto quello che è necessario per vivere. E quando tornano a casa hanno ancora voglia di chiederci come è andata la giornata a scuola o di aggiustare quello che Chus ha rotto. Chus non è della famiglia ma quasi. Dopo la nascita di Paulita serviva qualcuno che desse una mano in casa. Così, d’un tratto, apparve Chus. La nonna aprì la porta e io, che stavo al suo fianco, vidi che faceva 55 una faccia strana. A me al contrario Chus è sembrata subito stupenda. [...] L’unico difetto di Chus è che porta sempre le cuffie alle orecchie per ascoltare la musica intanto che lavora e non si accorge se suonano alla porta o se squilla il telefono, ma siccome mentre ascolta canta, rallegra molto la casa. Anche Fulmine fa parte della famiglia. Ha un nome da cane perché è un cane. 60 Lo vendettero al papà quando era cucciolo, dicendogli che era un pastore tedesco, ma crescendo è diventato più un incrocio tra un topo e una lepre, perché corre come una saetta.

(C. Vazquez-Vigo, Il diario di Veronica, Feltrinelli Kids)

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

65


PROVA n. 3

A1 Quali informazioni vengono date su Jaime nella parte iniziale del testo (da riga 1 a riga 10)?

Metti una crocetta per ogni riga. a.

Ha almeno una sorella minore.

b.

Tiene alcune rane in casa.

c.

Non è la prima volta che pubblica un racconto.

INFORMAZIONE DATA

INFORMAZIONE NON DATA

d. Da grande vorrebbe fare lo scrittore.

A2 Alle righe 1-2 è scritto che Jaime “si dà molte arie da quando gli hanno pubblicato un racconto sul giornalino scolastico”. Ciò vuol dire che è...

A. B. C.

D.

... umile. ... disonesto. ... orgoglioso. ... scortese.

A3 Alle righe 6-7 è scritto che “Lui è un vero intenditore delle rane di

stagno, di quelle che non si trasformano in principe, né in nient’altro”. Ciò vuol dire che chi narra la storia crede che Jaime sia...

A. B.

C.

D.

66

... un esperto di animali. ... un esperto di rane. ... un esperto dello stagno. ... un esperto di fiabe.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 3

A4 Da chi viene narrato il racconto? A. B. C.

D.

Da Jaime. Dalla sorella maggiore di Jaime. Da una sorella minore di Jaime. Da un narratore esterno.

A5 La sorella di Jaime sa alcune cose che non ha detto a nessuno. Di quali cose si tratta?

Metti una crocetta per ogni riga. a.

Che Jaime ha pubblicato un racconto.

b.

Che Jaime ha dato da mangiare i gamberetti alle rane.

SÌ

NO

Che la mamma si era messa a cercare c. i gamberetti. Che Jaime tiene una scatola particolare d. sotto il letto.

A6 Quale informazione relativa a Paulita è FALSA? A. B. C.

D.

Una volta ha preso la corrente. Ha una sorella e un fratello più grandi di lei. Sua sorella, a volte, la aiuta a mangiare il puré. Quando si sveglia, tira delle urla che si sentono per tutta casa. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

67


PROVA n. 3

A7 Il testo che hai appena letto è stato tratto da: A. B. C.

D.

un diario. una lettera. una pagina di giornale. non si può sapere.

A8 La nonna di Jaime: A. B. C.

D.

è una cantante d’opera. è una pianista. ama raccontare le storie ai suoi nipoti. ama sentirsi chiamare “nonna”.

A9 Nel testo è scritto: “Per questo la nonna si mette nei capelli uno di

quei paciughi che si chiama ‘biondo champagne madre-perlato’” (righe 35-36). “Paciugo” è un’espressione popolare per dire “pasticcio”, “intruglio”, quindi, secondo te, cosa fa la nonna ai capelli?

A. B.

C.

D. 68

Li copre con un cappello. Li raccoglie con un nastro. Li colora con una tinta. Li nasconde con una parrucca.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 3

A10 Dalle informazioni che puoi ricavare dal testo, che cosa pensa chi narra il racconto dei suoi genitori?

A. B. C.

D.

Che passano troppo tempo in ufficio. Che lavorano e non fanno mancare nulla ai loro figli. Che sono sempre stanchi e non hanno tempo per i figli. Che sono troppo permissivi verso i loro figli.

A11 Dalle informazioni che puoi ricavare dal testo, chi è Chus?

A12 Collega le informazioni ricavate dal testo ai personaggi a cui si riferiscono (anche più di una per personaggio).

Si veste sempre di azzurro. a.

La nonna

Gioca a scacchi.

b.

La mamma

c.

Il papà

Porta un numero di scarpe più piccolo del 42.

d.

Chus

e.

Fulmine

Fa delle passeggiate per non ingrassare. Le piace cantare e porta in casa tanta allegria. Corre come una saetta. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

69


PROVA n. 3

STAR BENE CON GLI ALTRI

TRACCIA 8

1. UGUAGLIANZA E DIVERSITÀ A volte preferisci essere uguale agli altri, soprattutto quando pensi che loro hanno qualcosa che a te manca. E poi non ti piace stare solo, non vuoi essere escluso. Ma altre volte vorresti uscire dal mucchio ed essere riconosciuto per ciò che sei davvero: tu, un individuo unico. 5 Ci sono molte cose che rendono gli esseri umani diversi tra loro: il sesso, il colore della pelle, l’aspetto fisico, la lingua, la ricchezza ma anche il carattere. E alcuni sono così diversi da te che possono intimidirti o farti paura. Eppure senti che c’è qualcosa che ti lega agli altri, che in un certo modo siamo tutti simili: tutti essere umani. 10 Rifletti e cerca di... ... non fidarti dei pregiudizi che ti impediscono di vivere e di amare gli altri per quello che sono. ... non voler copiare gli altri, ma nemmeno essere diverso a tutti i costi. ... capire se dobbiamo per forza essere “normali”. (O. Brenifier, Chi sono io?, Giunti Junior, testo tratto da: M. C. Peccianti, Nel giardino delle storie - 4, Giunti Scuola)

2. AMICIZIA 15 A volte sei combattuto tra il tuo bisogno di tranquillità e il tuo desiderio di compagnia. Vuoi bene ai tuoi amici; ti fanno divertire. Ai migliori, confidi i tuoi segreti. Ti piace molto discutere con loro. Ma quando non ti danno ragione allora ti arrabbi. Certe volte pretendono da te cose che tu non hai voglia di dare. E in questi casi, preferisci stare da solo. Ma poi finisci per annoiarti. Hai 20 quasi paura di essere solo. Ti mancano gli amici. Insomma, bisogna imparare sia a stare da soli con se stessi, sia a stare con gli altri. L’amicizia si costruisce giorno dopo giorno. Rifletti e cerca di... ... riuscire a dire di sì agli altri e restare te stesso. 25 ... pensare che hai bisogno degli altri per esistere. ... comprendere che gli altri sono diversi da te, come tu sei diverso da loro. ... sapere che cosa ti aspetti dai tuoi amici e che cosa puoi offrire. (O. Brenifier, Che cosa sono i sentimenti?, Giunti Junior, testo tratto da: M. C. Peccianti, Nel giardino delle storie - 4, Giunti Scuola)

70

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 3 3. LA SOCIALITÀ NELL’ERA DI INTERNET I social network permettono di mettersi in contatto contemporaneamente con un numero illimitato di persone, è possibile chattare, creare gruppi, scrivere storie. 30 Attraverso la rete si instaurano nuovi legami. Quanto questi incontri aiutano a socializzare? Quante amicizie virtuali si trasformano in amicizie reali? Consideriamo l’amicizia come un legame intenso con una o più persone con cui si condividono le proprie emozioni, i propri stati d’animo, anche attraverso 35 il proprio corpo. Una connessione libera, senza confini e limiti, come e quanto influenza i legami tra le persone? Nella comunicazione online si perdono alcune peculiarità della relazione interpersonale fatta di gesti, di mimica, di posture, di espressioni ma anche di attese. La rapidità di interazione influisce sulla qualità, lasciando spazio all’istinto, 40 all’impulsività. Quello che si cerca è la gratificazione immediata, l’eccitazione e il divertimento. La socializzazione è veloce, attraverso un clic è possibile stabilire un contatto ma altrettanto rapidamente sottrarsi all’interazione. Subentra il rischio di crescere creando legami virtuali senza lasciare tempo 45 alle esperienze reali. Dobbiamo intervenire prima che i nostri figli tendano ad isolarsi, a trascorrere troppo tempo chattando, dando più importanza alle conoscenze on line che ai rapporti in presenza. Diamo loro l’opportunità di incontrarsi fin dalla prima infanzia con altri bambini per condividere l’impegno dei compiti e per giocare. Per i più grandi, condividere i propri interessi, 50 ascoltare le musiche preferite, vedere la tv insieme, uscire, ma anche e ancora giocare. Dopo la scuola potrebbe essere funzionale promuovere la partecipazione ad attività di gruppo, sportive o di volon55 tariato impegnate nei vari settori del sociale. Ritrovarsi con i coetanei facilita il riconoscimento delle affinità, rinforza la percezione di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti. (Testo tratto e adattato da: aslroma1.it)

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

71


PROVA n. 3

B1 A volte si preferisce essere uguali agli altri perché... A. B. C.

D.

Non si vuole essere esclusi. Si pensa che gli altri non possano vedere ciò che siamo. Si pensa che la nostra unicità non meriti di essere vista. Si pensa di non avere nulla di troppo diverso da mostrare.

B2 Quale frase riassume al meglio l’obiettivo del testo del paragrafo 1? Far riflettere il lettore...

A. B. C.

D.

... sull’importanza di essere diversi a tutti i costi. ... sul significato di “esseri umani”. ... sull’importanza di rispettare la nostra e l’altrui diversità. ... sull’importanza di copiare gli altri, quando è possibile.

B3 Come puoi riassumere il testo dalla riga 15 alla 22? A. B.

C.

D.

Si oscilla tra il bisogno di amicizia e il bisogno di stare da soli. Molti all’amicizia preferiscono la tranquillità. Molti alla tranquillità preferiscono l’amicizia. Il bisogno di amicizia fa sentire confusi.

B4 Quale frase riassume al meglio l’obiettivo del testo del paragrafo 2? Far riflettere il lettore...

A. B. C.

D. 72

... sull’importanza di dire sempre di sì ai propri amici. ... sull’importanza di avere amici diversi da noi. ... sull’importanza di non sacrificare né gli amici né se stessi. ... sull’importanza di proteggere l’amicizia a scapito di se stessi.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


PROVA n. 3

B5 Il testo del paragrafo 3, dalla riga 28 alla 33, afferma alcune cose. Quale affermazione è FALSA?

A.

I social network favoriscono la possibilità di fare nuove amicizie.

B.

Con i social network si instaurano contemporaneamente più legami.

C.

Non tutte le amicizie virtuali diventano poi amicizie reali.

D.

È indubbio che le amicizie virtuali aiutino a socializzare.

B6 Quale soluzione NON dà il testo per evitare che i social network portino i giovani all’isolamento?

A.

Aumentare le occasioni che creano possibilità di interazioni reali.

B.

Evitare che le comunicazioni virtuali prendano il sopravvento.

C.

Aumentare il carico dei compiti a casa, rendendo i giovani più impegnati.

D.

Favorire il ritrovamento tra coetanei, il gioco e le attività di gruppo.

B7 Quali caratteristiche sono relative alle amicizie reali e quali a quelle virtuali? Collega correttamente.

Si condividono emozioni e stati d’animo anche attraverso il corpo. a. AMICIZIE REALI b. AMICIZIE VIRTUALI

Rappresentano una connessione libera senza emozioni e senza limiti. Sono fatte di gesti, mimica, posture ma anche di attese. Lasciano più spazio all’istinto e all’impulsività. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

73


PROVA n. 3

RIFLESSIONE SULLA LINGUA C1 In quale frase il soggetto (sottolineato) compie attivamente l’azione espressa dal verbo?

A. B. C.

D.

Marco riceve sempre tanti giocattoli per il suo compleanno. Sara proviene da una famiglia di artisti. Mario ha raccolto le fragole dal suo orto. Antonio sembra più felice del solito oggi.

C2 In quale delle seguenti frasi il verbo “avere” è usato come ausiliare? A. B. C.

D.

Dopo pranzo ho sempre sonno. Dario ha cambiato la ruota della macchina. Sonia ha i capelli e gli occhi castani. Elisa e Mauro hanno la casa al mare.

C3 Nelle seguenti frasi manca il pronome relativo adatto al contesto

(es. “che”, “di cui”, “in cui”, “a cui”, ecc.). Scegli l’unica frase che può essere completata con il pronome relativo “che”.

A. B. C.

D.

Oggi ho incontrato l’amico ? ti parlavo. Sergio ha descritto la città ? gli piacerebbe vivere. Sonia ha preparato la torta ? le avevo chiesto. Indosso l’orologio della nonna ? tengo molto.

C4 Che cosa manca al seguente gruppo di parole per diventare una frase? cane in giardino.

A. B. 74

Articolo e aggettivo determinativo. Articolo determinativo e verbo.

riflessione sulla lingua

C.

Aggettivo determinativo e verbo.

D.

Verbo e avverbio.


PROVA n. 3

C5 Completa in modo corretto (GLI/LI) le parole incomplete presenti nelle seguenti frasi.

a. La lepre è spuntata da dietro un cespu o. b. La cugina di Andrea si chiama Emi a. c. Gli spaghetti con tonno, a o e prezzemolo sono i miei preferiti. d. Marco ama le storie sugli a eni.

C6 Nel breve testo che segue, davanti alla parola “panettiere” inserisci una volta l’articolo determinativo “il” e un’altra volta l’articolo indeterminativo “un”.

C’era una volta panettiere che aveva la passione per vari tipi di a. pane. Ogni mattina, panettiere appendeva un cartello nel suo b. negozio dove scriveva a quale regione italiana o Paese del mondo si era ispirato nel preparare il pane.

C7 In ognuno di questi gruppi di parole, cerchia quella che ha un significato più generico delle altre. Segui l’esempio. Es. tulipano, margherita, primula, fiore, viola a. giacca, T-shirt, gonna, maglione, indumento b. pasto, pranzo, cena, colazione c. forchetta, coltello, posata, cucchiaino d. cane, bassotto, barboncino, boxer, husky

C8 I seguenti gruppi di parole sono formati da sinonimi, in ogni gruppo c’è un intruso. Indicalo con una crocetta.

a.

edificare

costruire

alleviare

erigere

b.

disegnare

illustrare

raffigurare

scrivere

c.

infante

neonato

culla

bebè

d.

bramare

udire

ascoltare

orecchiare riflessione sulla lingua

75


AUTOVALUTAZIONE

COME HAI svolto QUESTA PROVA? Barra con una X le caselle dei quesiti a cui hai risposto correttamente. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo narrativo)

A1-a

A1-b

A1-c

A1-d

A2

A3

A4

A5-a

A5-b

A5-c

A5-d

A6

A7

A8

A9

A10

A11

A12-a

A12-b

A12-c

A12-d

A12-e

B5

B6

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo argomentativo)

B1

B2

B7-a

B7-b

B3

B4

RIFLESSIONE SULLA LINGUA (MORFOLOGIA, LESSICO e ortografia)

C1

C2

C3

C4

C5-a

C5-b

C5-c

C5-d

C6-a

C6-b

C7-a

C7-b

C7-c

C7-d

C8-a

C8-b

C8-c

C8-d

Ora osserva le tabelle e rispondi: - hai risposto correttamente alla maggior parte dei quesiti? - quanti punti hai totalizzato sul totale?

/48

- come hai svolto questa prova? Rispondi colorando i quadratini.

76

scheda di autovalutazione

SÌ

NO


E

IL M I S FAC


PROVA ufficiale PRIMO, PRIMISSIMO, ANZI NO

5

10

15

20

25

30

35

Era garzone1 di una panetteria, il giovane Dorando, piccolo e leggero, abituato ad alzarsi ancor prima dell’alba per portare sacchi di pane e vassoi di pasticcini di qua e di là tra le vie della città, ai caffè e alle trattorie, alle signore bene e al parroco, che senza pane – si sa – non si può. Sempre di corsa, Dorando, con il suo passo svelto e agile. Era garzone di una panetteria, ma se c’era da correre anche di pomeriggio, dopo aver corso per lavoro, non si tirava certo indietro e, gara dopo gara, tremila metri a perdifiato, cinquemila, o persino trentamila, poco importava: lui correva felice e beato. Fino alla maratona vera e propria, con l’aria della Grecia antica a soffiare a favore, ed ecco che Dorando Pietri fu scelto per rappresentare l’Italia ai Giochi olimpici2, nientemeno. Alla linea di partenza, davanti agli occhi e al sorriso di principesse e principini, gli atleti saltellavano nervosi e vogliosi di fuggire verso il traguardo. Si scrutavano e si sbirciavano, cercando di intuire chi tra loro fosse un campione e chi no, chi più bruciante nello scatto, chi più potente in progressione. Finché la principessa non alzò la bandierina, ottenendo il silenzio della folla, poi la abbassò di scatto dando il via e che vincesse il migliore. Con il pettorale numero 19 appuntato sulla maglietta bianca, il baffuto Dorando, garzone di panetteria. A metà gara qualcuno si era già ritirato, qualcuno si era attardato, ma più o meno i migliori erano tutti lì, a correre e a badare gli uni agli altri, a cercare l’attimo per la fuga o per non venir presi in contropiede. È lungo il tempo di una maratona: ancor più lungo se ci sei tu tra i corridori. Finché, a chissà quale chilometro, Dorando non girò lo sguardo a destra e a sinistra, davanti e dietro, sopra e sotto, di qua e di là. A parte il pubblico lungo la strada a incitare festante, nessuno era lì con lui, men che meno gli altri corridori. Nessuno. I casi, a questo punto, erano tre. Aveva sbagliato strada. Ma allora la gente lungo la via cosa ci stava a fare? Se c’era folla sul marciapiede significava che il percorso era quello stabilito, per fortuna. Oppure era ultimo, miseramente staccato dagli atleti più forti e tanti saluti ai sogni di gloria. Però anche questo gli pareva strano: avrebbe dovuto accorgersene correndo, con la vista delle schiene degli avversari allontanarsi davanti a lui, fino a perdersi dietro qualche curva. E la folla, di nuovo, sarebbe stata con lui meno festante ed entusiasta. Allora era primo! Primissimo, addirittura. Lo stadio e il traguardo dovevano essere a pochi chilometri e il secondo, il terzo a qualche decina di secondi di distacco. 1 2

78

TRACCIA 9

Garzone: aiutante, commesso. Giochi olimpici: si tratta delle Olimpiadi del 1908, anno in cui è accaduta questa vicenda.

ITA05F1

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

4


05_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 5

40

45

50

55

60

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70

PROVA ufficiale

Non poteva che essere così! Il pensiero entusiasmò il nostro Dorando, donandogli un ultimo soffio di energia. Arrivò per primo davvero allo stadio, Dorando Pietri, senza il sacco di pane sulle spalle, ma ormai anche senza più quel refolo di energia. Arrivò barcollando, che pareva un fantasma, ma era primo, primissimo, e la folla era in estasi. Entrò nello stadio e come facesse a restare in piedi non si sa. Infatti cadde, poveretto, ma si rialzò, barcollando ancor di più. Un passo e un inciampo, poi di nuovo per terra. Fu un giudice pietoso e impietosito a tendergli la mano, per aiutarlo a rimettersi in piedi e indicargli la direzione per gli ultimi sforzi: pochi metri, un ultimo passo e finalmente il nastro del traguardo gli si avvolse intorno alla vita, simbolo di quel trionfo che non aveva mai osato sognare. Bravo Dorando! Evviva Dorando! Dopo mezzo minuto tagliò il traguardo anche l’americano Johnny, felice del suo meritato secondo posto, che riprese fiato e andò a festeggiare con gli amici yankee sulle tribune. Una medaglia olimpica è una medaglia olimpica, quale che sia il suo colore, e Johnny era felice come un bambino. «Bada che l’italiano è stato aiutato a rialzarsi» spifferò uno del gruppo. «Da un giudice, addirittura! Altrimenti sarebbe ancora lì per terra e la medaglia d’oro l’avresti vinta tu...» Ci volle poco per sporgere reclamo. Tutto il pubblico aveva visto la scena: l’italiano Dorando era stato aiutato davvero, magari poco, comunque già troppo. E la squalifica fu quasi automatica. Johnny primo, Dorando non più. E buona fortuna per la prossima volta. Sa essere crudele, lo sport, ma le regole sono regole e il loro rispetto è alla base di ogni competizione. Fu però uno scrittore di quelli veri, celebre quanto il suo personaggio, Arthur Conan Doyle, autore nientemeno che dell’investigatore Sherlock Holmes e del suo fido Watson, ad avvicinarsi al palco reale. Fece un cenno di saluto alla regina Alexandra e un secondo cenno per dirle qualcosa: «Regina mia cara» sussurrò devotamente «perché non fai qualcosa di regale davvero? Organizzi a corte una gran festa di ballo e inviti questo piccolo italiano, che prima ha vinto e poi no, poveretto. Lo inviti e magari gli regali una coppa, balli un giro di valzer con lui, ancorché così piccino, e lui tornerà in continente pensando a Londra e al tuo regno come a un posto amichevole, nonostante la squalifica.» La regina Alexandra seguì il consiglio e quella sera, dopo la corsa e la sconfitta, Dorando Pietri divenne il corridore di maratona più famoso del mondo, mentre Johnny era chissà dove a festeggiare con gli amici. (Testo tratto da: Valente A., Così per SPORT, illustrazioni di Fulghesu I., Lapis Edizioni, 2016, Roma.)

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

79


Metti una crocetta per ogni riga.

_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 6

Informazione Informazione data NONdel data Quali informazioni vengono date su Dorando nella parte iniziale testo

PROVA ufficiale A1.

(da riga 1 a riga 11)? Come lavoro consegnava pane e dolci alle A1. a) Quali informazioni vengono date su Dorando nella parte iniziale del testo persone Metti una per ogni riga. (da riga 1 acrocetta riga 11)? Metti una da crocetta b) Era amato tutti per ogni riga. c) a) a) d) b)

Informazione Informazione data NON data Informazione Informazione Amava correreconsegnava pane e dolci alle Come lavoro data NON data persone Come lavoro consegnava pane e dolci alle Dopo il lavoro era molto stanco persone Era amato da tutti

b) Era amato da tutti c) Amava correre c) Amava correre d) Dopo il lavoro era molto stanco d) Dopo il lavoro era molto stanco

A2.

“(...) tremila metri a perdifiato, cinquemila, o persino trentamila, poco importava” (righe 7-8). A che cosa fanno riferimento questi numeri?

□ Ai soldi che vinceva Dorando Pietri nelle gare B. □ Alla velocità con cui Dorando Pietri correva nelle gare A2. “(...) tremila metri a perdifiato, cinquemila, o persino trentamila, poco C. □ Al numero di corridori nelle gare a cui partecipava Dorando importava” (righe 7-8). A che cosa fanno riferimento questi numeri? A.

Pietri “(...) tremila metri a perdifiato, cinquemila, o persino trentamila, poco _ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 7 importava” (righeche 7-8). A che Dorando cosa fanno riferimento questi numeri? A. Ai vinceva Pietri nelle D. Allasoldi lunghezza del percorso nelle gare chegare faceva Dorando Pietri A2.

□ A. □ Ai che vinceva gare Allasoldi velocità con cui Dorando Dorando Pietri Pietri nelle correva nelle gare B. velocitàdicon cui Dorando nelle gare Dorando B. Al numero corridori nelle Pietri gare correva a cui partecipava C. □ Alla A3. “Si scrutavano Pietri e si sbirciavano, cercando di intuire chi tra loro fosse un numero di corridori nellesi scruta gare a ecui partecipava Dorando C. □ Al campione e chi no” (righe 13-14). Chi si sbircia? D. □ Pietri Alla lunghezza del percorso nelle gare che faceva Dorando Pietri □ Le principesse e i principini presenti nel pubblico ITA05F1 A. 6 D. □ Alla lunghezza del percorso nelle gare che faceva Dorando Pietri B. □ Gli atleti alla linea di partenza C. □ Le persone nella folla D. □ Dorando Pietri e la principessa che dà il via alla gara ITA05F1

80

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

ITA05F1

6 6


□ □ A. □ Le principesse e i principini presenti nel pubblico A4. B. “Con□ il pettorale 19diappuntato Gli atletinumero alla linea partenza sulla maglietta bianca, il baffuto Dorando, garzone di panetteria”. □ Lefrase persone nellanon follaha messo il verbo. In quale punto deve C. questa In l’autore essere il verbo la frase □inserito Dorando Pietriper e larendere principessa chepiù dà ilchiara? via alla gara D. A. □ “Con il pettorale c’era numero 19 appuntato sulla maglietta

A3.

A4.

Le persone nella folla C. “Si scrutavano e si sbirciavano, cercando di intuire chi tra loro fosse un Dorando la principessa che dàeilsivia alla gara D. campione e chi no”Pietri (righee 13-14). Chi si scruta sbircia? PROVA ufficiale

bianca, il baffuto Dorando, garzone di panetteria” “Con il pettorale numero 19 appuntato sulla maglietta bianca, il baffuto B. “Con il pettorale numero 19 era appuntato sulla maglietta Dorando, garzone di panetteria”. il baffutonon Dorando, garzone di panetteria” In questabianca, frase l’autore ha messo il verbo. In quale punto deve essere inserito per numero rendere 19 la frase più chiara? C. “Con ilil verbo pettorale appuntato sulla maglietta bianca,

□

□ c’era il baffuto Dorando, garzone di panetteria” A. □ “Con il pettorale c’era numero 19 appuntato sulla maglietta D. □ bianca, “Con il pettorale 19garzone appuntato sulla maglietta bianca, il il baffuto numero Dorando, di panetteria” baffuto Dorando, era garzone di panetteria” B. □ “Con il pettorale numero 19 era appuntato sulla maglietta

A5.

A5.

□

C. il pettorale numero 19 ancor appuntato sulla maglietta bianca, “È lungo il“Con tempo di una maratona: più lungo se ci sei tu tra i il baffuto corridori.”c’era (righe 22-23). Dorando, garzone di panetteria” Con questa frase l’autore vuole fare19capire che sulla maglietta bianca, il D. “Con il pettorale numero appuntato

□ baffuto Dorando, era garzone di panetteria” A. □ la lunghezza di una maratona cambia da un corridore all’altro B. □ una maratona sembra durare di più ai corridori per la fatica che

“È lungo ilfanno tempo di una maratona: ancor più lungo se ci sei tu tra i corridori.” C. ci(righe vuole22-23). molto tempo per essere accettato tra i corridori di una Con questa frase l’autore vuole fare capire che maratona

□

B.

□ launalunghezza di una maratona da un tanti corridore all’altro maratona è più lunga cambia se ci sono corridori che □ partecipano una maratona sembra durare di più ai corridori per la fatica che

C.

□ ci vuole molto tempo per essere accettato tra i corridori di una

D.

□ una maratona è più lunga se ci sono tanti corridori che

A. D. ITA05F1

ITA05F1

bianca, il baffuto Dorando, garzone di panetteria”

fanno

7

maratona

partecipano

7

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

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PROVA ufficiale

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COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

05_IT


_ITA_Fasc_1_CIANO _ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 2.qxp_Layout 1 1 10/02/25 10/02/25 10:25 10:25 Pagina Pagina 9 9

TA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout _ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout11 10/02/25 10/02/25 10:25 10:25 Pagina Pagina99

PROVA ufficiale

_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 2.qxp_Layout 11 10/02/25 10/02/25 10:25 10:25 Pagina Pagina 99 _ITA_Fasc_1_CIANO

A7. In base al testo, in quale posizione si trova Dorando durante la gara correreposizione da solo? si A7. In al testo, A7. quando In base base si alaccorge testo, in indi quale quale posizione si trova trova Dorando Dorando durante durante la la gara gara quando si accorge di correre da solo? quando si correre da solo?sisi trova A7. testo, posizione A7. In In base base al alaccorge testo, inindiquale quale posizione trova Dorando Dorando durante durante lala gara gara quando si accorge di correre da solo? di quale correreposizione da solo? si A7. quando In base base si alaccorge testo, in in quale posizione si trova trova Dorando Dorando durante durante la la gara gara A7. In al testo, ………………………………………………………………………………………………………………… quando si si accorge accorge di di correre correre da da solo? solo? quando ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… Sotto trovi una sintesi divisa in due parti di come finisce la gara. Inserisci le Sotto una paroletrovi che mancano. Sotto trovi una sintesi sintesi divisa divisa in in due due parti parti di di come come finisce finisce la la gara. gara. Inserisci Inserisci le le Attenzione: in ognuna delle due liste ci sono 4 parole in più. parole che mancano. paroletrovi che una mancano. Sotto Sotto trovi unasintesi sintesi divisa divisa inin due dueparti parti didi come comefinisce finiscelalagara. gara.Inserisci Inserisci lele Attenzione: in delle due liste ci sono 4 parole in Attenzione: in ognuna ognuna due sono parole in più. più.la parole che parole chemancano. mancano. Sotto trovi trovi una sintesidelle divisa in liste due ci parti di4come come finisce la gara. gara. Inserisci Inserisci le le Sotto una sintesi divisa in due parti di finisce Attenzione: in ognuna delle due liste ci sono 4 parole in più. Attenzione: in ognuna delle due liste ci sono 4 parole in più. parole che che mancano. mancano. parole A8. Quando Dorando allo 4 parole stadio in più. è così Attenzione: in in ognuna ognuna delle due duearriva liste ci ci sono sono Attenzione: delle liste 4 parole in più. A8. RIALZARSI A8. Quando Quando Dorando Dorando arriva arriva allo allo stadio stadio è è così così ………………………………………………… non èvede RIALZARSI CONTENTO A8. Dorando RIALZARSI A8. Quando Quando Dorando arriva arriva (1)allo allochestadio stadio è così cosìil ………………………………………………… che non vede il (1) CONTENTO ………………………………………………… non vede il CADE RIALZARSI CONTENTO A8. Quando Quando Dorando Dorando arriva arriva (1)allo alloche stadio stadio è così così RIALZARSI A8. è traguardo e ………………………………………………… ; poi un (2) ………………………………………………… CADE RIDE CONTENTO …………………………………………………(1)(1) che che non non vede vede ilil CADE RIALZARSI CONTENTO RIALZARSI traguardo e ………………………………………………… ; poi un (2) traguardo e ………………………………………………… ; poi un (2) RIDE TAGLIARE …………………………………………………(1)(1) che che non non vede vede ilil CADE RIDE CONTENTO ………………………………………………… CADE CONTENTO gli giudice lo aiuta a ………………………………………………… (3) e un traguardo e ………………………………………………… ; poi TAGLIARE traguardo e …………………………………………………(2)(2); poi un STANCO RIDE TAGLIARE CADE RIDE CADE ee gli giudice lo aiuta aa ………………………………………………… (3) gli giudice lo aiuta ………………………………………………… (3) traguardo ee ………………………………………………… …………………………………………………(2)(2);; poi poi un un STANCO RIPOSARSI traguardo TAGLIARE STANCO RIDE TAGLIARE RIDE indica dove andare. Allora riesce a e gli giudice lo aiuta a ………………………………………………… (3) giudice lo aiuta a ………………………………………………… (3) e gli RIPOSARSI TROVARE STANCO RIPOSARSI TAGLIARE STANCO TAGLIARE indica dove andare. Allora riesce aa indica dove andare. Allora riesce gli giudice lo lo aiuta aiuta aa ………………………………………………… …………………………………………………(3)(3) ee gli giudice TROVARE RIPOSARSI TROVARE STANCO RIPOSARSI traguardo.riesce ………………………………………………… STANCO indica dove andare. aa indica dove andare. (4) ilAllora Allora riesce TROVARE RIPOSARSI il traguardo. ………………………………………………… TROVARE RIPOSARSI traguardo.riesce ………………………………………………… (4) ilAllora indica dove andare. (4) riesce indica dove andare. Allora aa TROVARE ………………………………………………… TROVARE traguardo. …………………………………………………(4)(4)ililtraguardo. il traguardo. traguardo. ………………………………………………… (4) il ………………………………………………… (4) A9. Ma qualcuno ha visto la scena e A9. qualcuno ha visto la scena ee COSÌ A9. Ma Ma qualcuno ha visto la scena ………………………………………………… protestare. (1) a Johnny COSÌ VINCITORE A9. qualcuno ha visto lala discena ee COSÌ A9. Ma Ma qualcuno ha visto scena ………………………………………………… a Johnny di protestare. (1) VINCITORE ………………………………………………… protestare. EROE (1) a Johnny COSÌ VINCITORE A9. Ma Ma qualcuno ha visto la di scena scena e COSÌ A9. qualcuno ha visto la e Dorando, che era stato ………………………………………………… (2) a Johnny di protestare. ………………………………………………… EROE (1) EPPURE VINCITORE …………………………………………………(1) a Johnny di protestare. EROE COSÌ VINCITORE COSÌ Dorando, che era stato ………………………………………………… (2) Dorando, che era stato ………………………………………………… EPPURE D ’ORO …………………………………………………(2) a Johnny Johnny di di protestare. protestare. EROE (1) a EPPURE VINCITORE ………………………………………………… EROE (1) VINCITORE proclamato ………………………………………………… , viene (3) ………………………………………………… D ’’ORO Dorando, che che era era stato stato …………………………………………………(2)(2) Dorando, SUGGERISCE EPPURE D ORO EROE EPPURE EROE proclamato ………………………………………………… , viene (3) proclamato ………………………………………………… , viene (3) era stato Dorando, che ………………………………………………… (2) Dorando, che era stato D ’’ARGENTO ………………………………………………… DSUGGERISCE ’ORO (2) SUGGERISCE EPPURE D ORO EPPURE squalificato e a Johnny, che era arrivato secondo, viene data proclamato ………………………………………………… , viene (3) proclamato …………………………………………………(3), viene D ’ IMPEDISCE SUGGERISCE D ARGENTO D’’ARGENTO ORO SUGGERISCE D ORO squalificato ee aa Johnny, che era arrivato secondo, viene data squalificato Johnny, che era arrivato secondo, viene data proclamato ………………………………………………… , viene (3) proclamato ………………………………………………… viene IMPEDISCE (3), DIMPEDISCE ’ARGENTO DSUGGERISCE ’ARGENTO la medagliaee………………………………………………… (4). SUGGERISCE squalificato aaJohnny, viene squalificato Johnny,che cheera eraarrivato arrivatosecondo, secondo, vienedata data IMPEDISCE ARGENTO . la medaglia IMPEDISCE (4) DD’’ARGENTO la medaglia e………………………………………………… ………………………………………………… (4). squalificato e aa Johnny, Johnny, che che era era arrivato arrivato secondo, secondo, viene data data squalificato viene IMPEDISCE lalamedaglia IMPEDISCE medaglia………………………………………………… …………………………………………………(4)(4). . la medaglia medaglia ………………………………………………… …………………………………………………(4)(4).. la

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9

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9 9

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

83


_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 10 _ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 10

PROVA ufficiale A10. L’autore commenta il risultato della gara dicendo “Sa essere crudele, lo A10. sport L’autore commenta il risultato della gara dicendo “Savicenda? essere crudele, lo (...)” (riga 60). Che cosa c’è di crudele in questa A10. L’autore commenta il risultato della gara dicendo “Sa essere crudele, lo sport (...)” (riga 60). Che cosa c’è di crudele in questa vicenda? sport (...)” (riga 60). Che cosa c’è di crudele in questa vicenda? Prima Dorando vive un momento di trionfo e subito dopo viene A. Prima Dorando vive un momento di trionfo e subito dopo viene A. squalificato Prima Dorando vive un momento di trionfo e subito dopo viene A. squalificato squalificato B. La gara è stata così estenuante che all’arrivo Dorando non riesce B. La gara è stata estenuante che all’arrivo Dorando non riesce più a tenersi incosì piedi B. La gara è stata così estenuante che all’arrivo Dorando non riesce più a tenersi in piedi più a tenersi piedi Dorando sapendo che così sarebbe stato C. Il giudice ha in aiutato C. Ilsqualificato giudice ha aiutato Dorando sapendo che così sarebbe stato C. Il giudice ha aiutato Dorando sapendo che così sarebbe stato squalificato squalificato D. C’è stata una persona invidiosa che non voleva che Dorando C’è stata una persona invidiosa che non voleva che Dorando D. vincesse C’è stata una persona invidiosa che non voleva che Dorando D. vincesse vincesse

□ □ □ □ □ □ □ □ □ □ □ □

A11. Dove si svolgono i Giochi Olimpici a cui partecipa Dorando? A11. Dove si svolgono i Giochi Olimpici a cui partecipa Dorando? A11. Dove si svolgono i Giochi Olimpici a cui partecipa Dorando? ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………

A12. Perché lo scrittore Conan Doyle chiede alla regina Alexandra di invitare A12. Dorando Perché lo scrittore Doyle chiede alla regina Alexandra di invitare un balloConan e di regalargli una coppa? A12. Perché loascrittore Conan Doyle chiede alla regina Alexandra di invitare Dorando a un ballo e di regalargli una coppa? Dorando a un ballo e di regalargli una coppa? Perché è uno scrittore abituato a scrivere storie con un lieto fine A. Perché unoanche scrittore abituato scriverefinisca storie con lieto fine A. ePerché vuole èèche la vicenda di aaDorando beneun uno scrittore abituato scrivere storie con un lieto fine A. e vuole che anche la vicenda di Dorando finisca bene ePerché vuole che vicenda di Dorando finisca bene smetta di ha anche paura lache Dorando tornando a casa B. B. Perché ha paura che Dorando tornando a casa smetta di partecipare Olimpiadi B. Perché ha alle paura che Dorando tornando a casa smetta di partecipare alle Olimpiadi partecipare Olimpiadi C. Perché vuolealle alleviare la delusione di Dorando e lasciargli un C. Perché vuole alleviare la delusione di Dorando lasciargli un ricordo del Paese in cui ha vissuto questaeevicenda C. Perché positivo vuole alleviare la delusione di Dorando lasciargli un ricordo positivo del Paese in cui ha vissuto questa vicenda ricordo positivo del Paese in cuicon ha Dorando vissuto questa vicenda Perché spera di essere invitato al ballo della regina D. D. Perché speraun di essere Dorando al ballo della regina e di ricevere regalo invitato anche luicon D. Perché spera di essere invitato con Dorando al ballo della regina e di ricevere un regalo anche lui e di ricevere un regalo anche lui

□ □ □ □ □ □ □ □ □ □ □ □

84 ITA05F1 COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO ITA05F1 ITA05F1

10 10 10


_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 11

PROVA ufficiale A13. Il titolo del racconto è “Primo, primissimo, anzi no”. Quale informazione del testo fa capire perché l’autore ha scritto “anzi no” dopo “primo, primissimo”? A13. Il titolo del racconto è “Primo, primissimo, anzi no”. Quale informazione del testo “Dopo fa capire perché l’autore ha ilscritto “anzi anche no” dopo “primo, mezzo minuto tagliò traguardo l’americano A. primissimo”? Johnny, felice del suo meritato secondo posto”

□

B. A.

□ “Una olimpicatagliò è una ilmedaglia olimpica, che sia “Dopomedaglia mezzo minuto traguardo anchequale l’americano

C. B.

□ “E la squalifica quasi automatica. Johnny primo, Dorando “Una medagliafu olimpica è una medaglia olimpica, quale chenon sia

D. C.

□ “E buona fortuna per laautomatica. prossima volta” “E la squalifica fu quasi Johnny primo, Dorando non

D.

□ “E buona fortuna per la prossima volta”

il suo colore” Johnny, felice del suo meritato secondo posto” più” il suo colore” più”

A14. Come possiamo descrivere questo testo?

□ □ narrazione di un episodio A. □ □ ÈÈ illaracconto di fantasia di unavero vicenda drammatica C. delle regole di di ununa evento B. □ □ ÈÈ lala spiegazione descrizione autobiografica garasportivo D. C. □ È il racconto di fantasia di una vicenda drammatica D. □ È la descrizione autobiografica di una gara

È la narrazione di un episodio vero A. A14. Come possiamo descrivere questo testo? È la spiegazione delle regole di un evento sportivo B.

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11

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11

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

85


5_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 12

PROVA ufficiale ANGELI DELLA FORESTA

5

Tra le centinaia di specie di primati – il gruppo di mammiferi di cui facciamo parte anche noi esseri umani – ne esistono alcune con caratteristiche molto particolari, che vivono soltanto sull’isola del Madagascar: i lemuri. Il nostro protagonista, il sifaka candido, è uno di loro. Ma come hanno fatto questi animali a colonizzare la grande isola situata nell’Oceano Indiano lontana 400 km dal continente?

TRACCIA 10

Il sifaka candido (Propithecus candidus) è uno dei lemuri più rari del Madagascar. Ridotto a vivere in alcune aree protette del Nord-est, rischia di scomparire.

1. ALLA DERIVA SU UNA ZATTERA 10

15

20

86

Gli studiosi hanno formulato varie teorie, ma al momento la più credibile è quella della zattera. Per quanto possa sembrarci un evento straordinario e improbabile, non è del tutto impossibile. Si ipotizza che un gruppo di antenati dei lemuri odierni sia riuscito ad attraversare l’oceano aggrappato ad alberi e ad altra vegetazione galleggiante, probabilmente sradicata dalla forza di un fiume che l’aveva trascinata fino al mare. Sicuramente si è trattato di un viaggio tutt’altro che facile, durato almeno tre settimane. Probabilmente questi colonizzatori erano piccoli lemuri abituati ad andare in letargo in gruppi anche di 15 individui, il che può avere reso più facile la sopravvivenza durante il viaggio in mezzo all’oceano e la successiva espansione, una volta arrivati su una spiaggia del Madagascar.

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

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12


PROVA ufficiale 2. IL SIFAKA CANDIDO

25

30

35

40

Il sifaka candido è uno dei quattro lemuri più rari, e si trova solo in tre aree protette situate nel Nord-est del Madagascar, soprattutto all’interno del Parco nazionale di Marojejy. I sifaka candidi sono attivi solo durante le ore di luce e si muovono quasi esclusivamente in maniera arboricola. Vivono principalmente in foreste di montagna, dalle INCONFONDIBILE pendenze molto pronunciate. In un giorno possono LIVREA Il lungo pelo bianco e percorrere circa 700 mt di distanza. Sono molto rapidi nello setoso lascia scoperscalare gli alberi e spostarsi tra di essi, anche grazie alle ti solo il viso nero e la punta delle orecchie. loro gambe, che sono il 35% più lunghe delle braccia e permettono di realizzare salti davvero notevoli. I sifaka possono raggiungere velocità anche di 30 km orari, ma di norma si muovono molto più lentamente, fermandosi per alimentarsi. Questi spostamenti sono piuttosto discontinui, dato che si tratta di animali erbivori che hanno bisogno di riposare spesso per potere digerire il cibo: soprattutto foglie, frutta e fiori. Inoltre, a volte ingeriscono anche materiale dal suolo per assumere minerali ed eliminare i parassiti. In generale, un individuo adulto dedica la sua giornata per il 25% all’alimentazione, il 44% al riposo, il 17% alla socializzazione e il resto del tempo al movimento. 3. ULTIMI RIFUGI I sifaka vivono nelle foreste pluviali e purtroppo sono scomparsi dalle aree in cui gli alberi sono stati tagliati per vendere legname pregiato e fare spazio alle coltivazioni di vaniglia.

45

50

Ne rimangono meno di mille individui. Numeri come questi fanno di questa specie una delle più minacciate del pianeta. Il suo comportamento ne rende impossibile la sopravvivenza in cattività, per cui l’unica strategia per conservarla è quella di preservare il suo habitat naturale. Le attività economiche collegate ai turisti che vengono a osservare i sifaka sembrano costituire la loro principale possibilità di salvezza, e si spera possano riprendere dopo lo stop imposto dalla pandemia di Covid-19. (Tratto e adattato da: Focus Wild n° 119/giugno 2021, testo di Ugo Mellone.) ITA05F1

13

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

87


_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 14

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PROVA ufficiale B1. “Il nostro protagonista, il sifaka candido, è uno di loro” (riga 6). A chi si riferisce “loro”? B1. B1.

“Il nostro protagonista, il sifaka candido, è uno di loro” (riga 6). A chi si “Il nostro“loro”? protagonista, il sifaka candido, è uno di loro” (riga 6). A chi si riferisce ………………………………………………………………………………………………………………… riferisce “loro”? ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………

_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 9

B2. A7. B2. B2.

Nel paragrafo 1 si parla della teoria della “zattera”. Secondo questa In baseglialantenati testo, indei quale posizione si trova Dorando la gara teoria lemuri come avrebbero raggiuntodurante la spiaggia del quando si accorge di correre da solo? Madagascar? Nel paragrafo 1 si parla della teoria della “zattera”. Secondo questa Nel paragrafo 1 sidei parla dellacome teoria della “zattera”. Secondo questa teoria gli antenati lemuri avrebbero raggiunto la spiaggia del teoria gli antenati dei lemuri come avrebbero raggiunto la spiaggia del Madagascar? ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… Madagascar?

………………………………………………………………………………………………………………... ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… Sotto trovi una sintesi divisa in due parti di come finisce la gara. Inserisci le ………………………………………………………………………………………………………………... parole che mancano. ………………………………………………………………………………………………………………... Attenzione: in ognuna delle due liste ci sono 4 parole in più. A8. “Per Quando Dorando arriva allo straordinario stadio è e improbabile, così B3. quanto possa sembrarci un evento non RIALZARSI è del tutto impossibile” (righe 12-13). Qual è l’evento di cui si parla? …………………………………………………(1) che non vede il CONTENTO B3. “Per quanto possa sembrarci un evento straordinario e improbabile, non I lemuri del Madagascar hanno sviluppato caratteristiche molto A. CADE B3. è“Per possa sembrarci eventoQual straordinario delquanto tutto impossibile” (righeun 12-13). è l’eventoediimprobabile, cui si parla? non traguardo e ………………………………………………… ; poi un si parla? (2) RIDE è del tuttoparticolari impossibile” (righe 12-13). Qual è l’evento di cui I lemuri del Madagascar hanno sviluppato caratteristiche molto A. TAGLIARE I lemuri che sono piccoli sono riusciti a occupare una grande B. e gli giudice lo aiuta a ………………………………………………… (3) Iparticolari lemuri del Madagascar hanno sviluppato caratteristiche molto A. STANCO isola come il Madagascar particolari RIPOSARSI dove che andare. Allorariuscitiriesce a una grande sono piccoli sono a occupare B.indica I lemuri TROVARE II lemuri sono arrivati in Madagascar spostandosi inuna mare per C. lemuri che sono piccoli sono riusciti a occupare grande B. isola come il Madagascar tanti ………………………………………………… (4) il traguardo. isola chilometri come il Madagascar I lemuri sono arrivati in Madagascar spostandosi in mare per C. I lemuri sono sopravvivere spiagge dell’isola D. Itanti lemuri sono riusciti arrivatia in Madagascarsulle spostandosi in mare del per C. chilometri Madagascar tanti chilometri A9. D.Ma qualcuno la scena I lemuri sono ha riusciti avisto sopravvivere sulle spiaggee dell’isola del IMadagascar lemuri sono riusciti a sopravvivere sulle spiagge dell’isola D. COSÌ del ………………………………………………… (1) a Johnny di protestare. VINCITORE Madagascar

□

□ □ □ □ □ □ □ □ □ □ □

14

ITA05F1

88

…………………………………………………(2) Dorando, che era stato

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO ITA05F1

14

EROE EPPURE D’ORO


05_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 15

PROVA ufficiale B4.

Nello schema che segue sono riportate alcune informazioni date alla fine del paragrafo 1. Completa lo schema scegliendo nel riquadro la risposta necessaria per rendere più chiara la relazione tra le informazioni date.

(...) erano piccoli lemuri abituati ad andare in letargo in gruppi anche di 15 individui...

A.

□ ...quindi potevano stare senza mangiare per lungo tempo...

B.

□ ...quindi potevano difendersi dai predatori…

C.

□ ...quindi durante il viaggio stavano fermi...

D.

□ ...quindi potevano aiutarsi e riprodursi una volta arrivati…

...il che può avere reso più facile la successiva espansione nel Madagascar

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO ITA05F1

15

89


_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 16

PROVA ufficiale B5. B5.

Nel paragrafo 2 viene descritta la giornata tipica di un sifaka adulto, con iNel tempi che dedica a descritta ciascuna la attività. Quale corrisponde paragrafo 2 viene giornata tipicagrafico di un sifaka adulto, alla con suddivisione corretta dei tempi? i tempi che dedica a ciascuna attività. Quale grafico corrisponde alla suddivisione corretta dei tempi? A.

□ A. □

B.

□ C. □

D.

□ D. □

C.

90

□ B. □

B6.

In base al paragrafo 3, qual è la causa del rischio di estinzione dei sifaka?

B6.

In base al paragrafo 3, qual è la causa del rischio di estinzione dei sifaka? La minaccia di altri primati A.

□ □ LaLa pandemia minaccia didialtri primati A. □ Covid-19 B. □ LaLa distruzione pandemia didelle Covid-19 B. □ foreste C. □ LaLa vicinanza distruzione delle foreste C. □ degli uomini D. D. □ La vicinanza degli uomini

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16

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COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO


_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 17 _ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 17

PROVA ufficiale B7. B7.

In In base base al al paragrafo paragrafo 3, 3, che che cosa cosa rappresenta rappresenta una una possibilità possibilità di di salvezza salvezza per i sifaka in Madagascar? per i sifaka in Madagascar?

□ □ L’aumento L’aumento della della coltivazione coltivazione della della vaniglia vaniglia B. □ L’aumento L’aumento dell’esportazione dell’esportazione del del legname legname pregiato pregiato B. □ C. □ IlIl fatto fatto che che ii sifaka sifaka possano possano essere essere facilmente facilmente allevati allevati C. □ D. □ IlIl fatto fatto che che ii sifaka sifaka siano siano una una delle delle attrazioni attrazioni turistiche turistiche dell’isola dell’isola D. □

A. A.

B8. B8.

Quella Quella che che trovi trovi di di seguito seguito èè la la carta carta di di identità identità dell’animale dell’animale descritto descritto nel nel testo. Alcune parti sono già compilate. Completa tu le parti mancanti testo. Alcune parti sono già compilate. Completa tu le parti mancanti cercando cercando le le informazioni informazioni nel nel testo. testo. Famiglia: Famiglia: lemuri lemuri Nome Nome scientifico: scientifico: Propithecus Propithecus candidus candidus Nome Nome comune: comune: …………………………………………………………… ……………………………………………………………(1)(1) Dove Dove vive: vive: Nord-est Nord-est del del Madagascar Madagascar Habitat: Habitat: ………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………….(2)(2) Alimentazione: Alimentazione: …………………………………………………………… ……………………………………………………………(3)(3)

ITA05F1 ITA05F1

17 17

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO

91


_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 18 _ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 18

PROVA ufficiale RIFLESSIONE SULLA LINGUA RIFLESSIONE SULLA LINGUA C1. C1.

Completa il seguente periodo inserendo negli spazi vuoti è o e. Completa il seguente periodo inserendo negli spazi vuoti è o e. Il Boxer ……… (1) un cane di taglia grande, ha un’altezza media di circa 60 Il Boxer ……… (1) un cane di taglia grande, ha un’altezza media di circa 60 centimetri ……… (2) un peso compreso tra 25 ……… (3) 32 kg. Il corpo ……… (4) centimetri ……… (2) un peso compreso tra 25 ……… (3) 32 kg. Il corpo ……… (4) robusto, con una muscolatura non eccessiva, ed ……… (5) ricoperto da un robusto, con una muscolatura non eccessiva, ed ……… (5) ricoperto da un pelo corto lucido. pelo corto lucido.

C2. C2.

In quale delle frasi che seguono la parola lungo è usata come aggettivo? In quale delle frasi che seguono la parola lungo è usata come aggettivo? La festa a casa di Mario è durata a lungo. A. La festa a casa di Mario è durata a lungo. A. Ho trascorso un lungo pomeriggio di gioco. B. Ho trascorso un lungo pomeriggio di gioco. B. La pista ciclabile si snoda lungo il fiume. C. La pista ciclabile si snoda lungo il fiume. C. Paolo è il più bravo nel salto in lungo. D. Paolo è il più bravo nel salto in lungo. D.

C3. C3.

Nel testo che segue, qual è il tempo di ciascun verbo sottolineato? Indica Nelrisposta testo che è il tempo di ciascun verbo sottolineato? la chesegue, riportaqual i tempi nello stesso ordine in cui compaiono iIndica verbi la risposta che riporta i tempi nello stesso ordine in cui compaiono i verbi nella frase. nella frase. “Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, “Fu il 15 per di giugno delvolta 1767 in chemezzo Cosimo di Rondò, fratello, sedette l’ultima a Piovasco noi. Ricordo comemio fosse oggi. sedette per l’ultima volta in mezzo a noi. Ricordo come fosse oggi. Eravamo nella sala da pranzo della nostra villa d’Ombrosa […]”. Eravamo nella sala da pranzo della nostra villa d’Ombrosa […]”. Passato remoto, passato prossimo, presente, imperfetto. A. Passato remoto, passato prossimo, presente, imperfetto. A. Presente, passato remoto, futuro, imperfetto. B. Presente, passato remoto, futuro, imperfetto. B. Passato remoto, passato remoto, presente, imperfetto. C. Passato remoto, passato remoto, presente, imperfetto. C. Imperfetto, passato remoto, presente, imperfetto. D. Imperfetto, passato remoto, presente, imperfetto. D.

□ □ □ □ □ □ □ □

□ □ □ □ □ □ □ □

92 ITA05F1 riflessione sulla lingua ITA05F1

18 18


_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 2.qxp_Layout 1 1 10/02/25 10/02/25 10:25 10:25 Pagina Pagina 19 19 _ITA_Fasc_1_CIANO _ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 19

PROVA ufficiale C4. C4.

Le Le parole parole che che seguono seguono sono sono tutte tutte composte. composte. Indica Indica quale quale parola parola è è composta da un aggettivo e da un nome. composta da un aggettivo e da un nome.

□ □ Tostapane Tostapane B. □ Saliscendi Saliscendi B. □ C. □ Purosangue Purosangue C. □ D. Marciapiede D. □ Marciapiede

A. A.

C5. C5.

Il Il prefisso prefisso aa- in in molte molte parole parole indica indica la la mancanza mancanza di di qualcosa qualcosa (ad (ad esempio esempio asimmetrico significa non simmetrico). In quale delle seguenti asimmetrico significa non simmetrico). In quale delle seguenti parole parole ilil prefisso prefisso aa- assume assume lo lo stesso stesso significato? significato?

□ □ Anormale Anormale B. □ Aperto Aperto B. □ C. □ Addolcito Addolcito C. □ D. Abbracciato D. □ Abbracciato A. A.

C6. C6.

In ognuno ognuno di di questi questi gruppi gruppi di di parole parole cerchia cerchia la la parola parola che che ha ha un un significato significato In più generico generico delle delle altre. altre. più Es. tavolo, tavolo, sedia, sedia, mobile, mobile, letto, letto, scrivania scrivania Es. 1. euro, euro, moneta, moneta, dollaro, dollaro, sterlina, sterlina, franco franco 1. 2. 2. margherita, margherita, violetta, violetta, rosa, rosa, fiore, fiore, tulipano tulipano 3. 3. cibo, cibo, risotto, risotto, bistecca, bistecca, insalata, insalata, zuppa zuppa 4. 4. trota, trota, tonno, tonno, merluzzo, merluzzo, sardina, sardina, pesce pesce

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19 19

riflessione sulla lingua

93


_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 2.qxp_Layout 1 1 10/02/25 10/02/25 10:25 10:25 Pagina Pagina 20 20 _ITA_Fasc_1_CIANO

PROVA ufficiale C7.

Quale delle espressioni elencate sotto completa correttamente il periodo che segue? “Sono stanco …………. dormirò a casa tutto il pomeriggio”.

□ anche se B. □ perché C. □ quindi D. □ invece

A.

C8.

In questo inizio di fiaba la parola “boscaiolo” è preceduta una volta dall’articolo indeterminativo “un” e un’altra volta dall’articolo determinativo “il”. “C’era una volta un boscaiolo che aveva due bambini: Hänsel e Gretel. Il boscaiolo era un uomo terribilmente povero e non aveva niente per sfamare i due piccoli”. La seconda volta il nome “boscaiolo” è usato con l’articolo determinativo

□ per indicare che si tratta di un altro boscaiolo. B. □ per non usare due volte l’articolo indeterminativo. C. □ perché ormai il boscaiolo è noto al lettore. D. □ perché all’inizio di una frase si usa l’articolo determinativo. A.

C9.

In quale delle seguenti frasi il soggetto è sottinteso?

□ Domani arrivano gli zii. B. □ Mi piace il succo di pesca. C. □ Ieri mattina è nato il fratellino di Luca. D. □ Andiamo in palestra tre volte a settimana. A.

94

riflessione sulla lingua

ITA05F1 ITA05F1

20


_ITA_Fasc_1_CIANO 2.qxp_Layout 1 10/02/25 10:25 Pagina 21

PROVA ufficiale C10. Nelle frasi che seguono, indica se le parole sottolineate sono o non sono usate come verbi. Metti una crocetta per ogni riga. È usata come verbo a)

Hai fatto i compiti per domani?

b)

Quando è successo questo fatto?

c)

Cerco sempre di andare a letto presto.

d)

Ho già letto più di metà del libro.

e)

Ascolto musica da sempre.

f)

Non è stato educato all’ascolto.

g)

Fascia bene il dito ferito.

h)

Alla cerimonia il sindaco indossava la fascia tricolore.

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21

□ □ □ □ □ □ □ □

NON è usata come verbo

□ □ □ □ □ □ □ □

riflessione sulla lingua

95


AUTOVALUTAZIONE

COME HAI svolto QUESTA PROVA? Barra con una X le caselle dei quesiti a cui hai risposto correttamente. COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo narrativo)

A1-a

A1-b

A1-c

A1-d

A2

A3

A4

A5

A6

A7

A8.1

A8.2

A8.3

A8.4

A9.1

A9.2

A9.3

A9.4

A10

A11

A12

A13

A14

COMPRENSIONE DEL TESTO E LESSICO (testo argomentativo)

B1

B2

B7

B8

B3

B4

B5

B6

riflessione sulla lingua (morfologia, sintassi e LESSICO)

C1

C2

C3

C4

C5

C6

C7

C8

C9

C10-a

C10-b

C10-c

C10-d

C10-e

C10-f

C10-g

C10-h

Ora osserva le tabelle e rispondi: - hai risposto correttamente alla maggior parte dei quesiti? - quanti punti hai totalizzato sul totale?

/48

- come hai svolto questa prova? Rispondi colorando i quadratini.

96

scheda di autovalutazione

SÌ

NO


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