Skip to main content

Touring 03 / 2021 italiano

Page 1

LA RIVISTA PIÙ LETTA DELLA SVIZZERA

#3 | MARZO 2021 | FR. 4.50

3

bili automo e da elettrich e ar paragon

PRIMAVERA AUTOMOBILISTICA

SVIZZERA ALL’ESTERO In Germania si moltiplica il nostro paese

Fioriscono le novità malgrado l’assenza del Salone

BICICLETTE SU MISURA CON

IONE TCS SEZ O TICIN p. 75


CHANGE TO ELECTRIC. CHF 199.–/MESE. ASSICURATEVI ORA LA BMW i3.

BMW i3 120 Ah, 125 kW (170 CV), consumo elettrico 16,3 kWh/km, categoria di efficienza energetica A. Prezzo d’acquisto in contanti CHF 38 088.– (prezzo di listino CHF 41 400.– meno CHF 3312.– di vantaggio di prezzo), prima grande rata CHF 7618.–, tasso d’interesse annuo effettivo 0.9%, rata di leasing mensile CHF 199.–, durata 48 mesi, chilometraggio: 10 000 km/anno. Azione di leasing valida dal 18.01.2021 al 31.03.2021 (presa in consegna da parte del cliente entro il 30.06.2021) con una durata contrattuale massima di 48 mesi. Il veicolo raffigurato è dotato di equipaggiamenti speciali soggetti a sovrapprezzo. Assicurazione casco totale obbligatoria e non inclusa. La concessione del leasing è vietata se causa un eccessivo indebitamento del consumatore. Con riserva di modifiche di prezzi e condizioni. È un’offerta di BMW Financial Services, BMW (Svizzera) SA.


SOMMARIO

Start up per bici personalizzabili

26

Test della VW ID.3

32 Primavera automobilistica con tante novità

11

EDITORIALE

LA RIVISTA PIÙ LETTA DELLA SVIZZERA

dossier Cogliamo gli sprazzi di leggerezza anche in questi tempi pesanti

11 Carrellata di novità

onostante le restrizioni imposte per ar­ ginare la pandemia che dura da quasi un anno, in Svizzera ci siamo preser­ vati una certa libertà di movimento. Possiamo fare delle escursioni fuoriporta, pas­ seggiate nella natura, jogging in zona. E persino regalarci una giornata sulle piste da sci, fare un giro in bici e spostarci in automobile o in treno. È importante approfittare di questi momenti d’evasione e non rinchiudersi per non finire, a lungo andare, in preda allo sconforto. Dal canto nostro abbiamo preparato per voi un bouquet di novità e idee per svagarvi. Su queste pagine scoprirete già delle primizie del mercato auto, interessanti start up svizzere che stanno rein­ ventando la nostra mobilità come pure posti in­ cantevoli vicini ma forse sconosciuti ai più. Come di consueto vi aggiorniamo altresì sull’universo TCS. Vi auguro una buona lettura!

16 Mercato auto

N

I costruttori d’auto presentano ora online le loro beniamine Nostre interviste a specialisti del settore sull’anno 2020

mobilità 26 Start up svizzere Novità nel nostro mirino, si inizia con DesignYourBike

28 Legge sul CO2 Intervista a François Launaz, presidente auto-svizzera

19 Nasce Stellantis Grande fusione nel mondo dell’auto tra gruppi PSA e FCA

23 Calcolatore TCS Repertoriate 2000 vetture e la loro impronta ecologica

Fibra di lino per auto

20

Felix Maurhofer caporedattore

Copertina: Foto Emanuel Freudiger

marzo 2021 | touring

3


E N LI N O

Vini eccellenti a prezzi OTTO‘S ! ottos.ch

Aalto Vasta scelta. Sempre. Vantaggioso.

Infinito

Jumilla DO 2015* uvaggio: Monastrell, Cabernet Sauvignon 75 cl art. 322158

Ribera del Duero DO 2018* uvaggio: Tempranillo 75 cl art. 211564 Riconoscimento: Robert Parker 93 punti

ogni bottiglia CHF

ogni bottiglia CHF

24.

95

42.

90

uvaggio:

Paragone con la concorrenza 32.–

Unità d’ordinazione 6 bottiglie

Paragone con la concorrenza 48.-

Unità d’ordinazione 6 bottiglie

GRANDI VINI A PICCOLI PREZZI

2018* uvaggio: Corvina, Rondinella, Molinara 75 cl art. 210884 ogni bottiglia CHF

9.50

Paragone con la concorrenza 15.90

Unità d’ordinazione 6 bottiglie

Leo Hillinger Small Hill Red

Dehesa La Granja Castilla y León 2015* uvaggio: Tempranillo 75 cl art. 211069

Il Cardinale Primitivo di Manduria DOP 2016* uvaggio: Primitivo di Manduria DOP 75 cl art. 211130 Riconoscimento: medaglia d’oro Berlin Wine Trophy

ogni bottiglia CHF

9.95

Paragone con la concorrenza 25.-

Unità d’ordinazione 6 bottiglie

ogni bottiglia CHF

9.

95

Prezzo hit

Unità d’ordinazione 6 bottiglie

Niepoort Fabelhaft

Douro DO 2019* uvaggio: Tinta Roriz, Touriga Franca, Tinta Cão, Tinta Barroca 75 cl art. 211014

ogni bottiglia CHF

10.95

Paragone con la concorrenza 16.30

Unità d’ordinazione 6 bottiglie

LAN Reserva Rioja DOCa

Las Viñas Bastardas

ÀN/2

ogni bottiglia CHF

10.95

ogni bottiglia CHF

Unità d’ordinazione 12 bottiglie

Paragone con la concorrenza 18.50

19.95

Unità d’ordinazione 6 bottiglie

Paragone con la concorrenza 19.90

12.95

ogni bottiglia CHF

Paragone con la concorrenza 14.90

12.90

ogni bottiglia CHF

Unità d’ordinazione 6 bottiglie

Unità d’ordinazione 6 bottiglie

Burgenland 2018* uvaggio: Merlot, Pinot Noir, Sankt Laurent 75 cl art. 211917

2015* uvaggio: Tempranillo, Graziano 75 cl art. 211577

Jumilla DO 2018* uvaggio: Monastrell, Cabernet Sauvignon, Tempranillo 75 cl art. 322242

Mallorca DO 2018* uvaggio: Callet, Syrah Manto Negro 75 cl art. 211110

Paragone con la concorrenza 26.50

Solo fino a esaurimento dello stock! * Si riservano cambiamenti di annata!

Zonin Valpolicella Ripasso Superiore DOC

ottos.ch


SOMMARIO

36

Svizzera o Germania?

46

Cadillac torna in Europa

Corsi neve e ghiaccio da Claude Lattion

54 Innsbruck: sport e cultura

48

tecnica 32 Test VW ID.3 Un’elettrica che conquisterà di sicuro le famiglie

35 E-auto: test comparativo Oltre al test auto, un paragone tra Mercedes EQA e VW ID.4

39 Hyundai i20

club 57 TCS Mastercard Soddisfazione dei soci TCS per la carta di credito

58 Risorse Umane

Una city-car che seduce per comfort ed equipaggiamento

Nicole Aerni, responsabile RH in seno al TCS

svago

rubriche

46 Svizzera all’estero Al nord molte regioni si fregiano dell’appellativo «svizzero»

48 Innsbruck In Austria tra cultura e attività sportive in piena natura

Touring n. 4

Temi trattati nella prossima edizione della rivista: dossier campeggio, test Dacia Sandero, test comparativo delle gomme estive, reportage nel canton Glarona, TCS Consulenza mobilità. Data di pubblicazione: 25.03.2021

TCS Sezione Ticino

54 Corsi neve e ghiaccio Incontro con chi prepara la pista per allenarsi alla guida invernale

I miei vantaggi club 7 TCS Theorie 24 44 Sconti da Softcarwash 52 Offerta speciale 125 anni TCS 66 Tre occasioni di vincita

76 77 78 80 82

Assemblee 2021 La formazione continua del TCS Influencer a 90 anni, la storia di Licia Fertz La SPA per veicoli al TCS di Rivera Controlli tecnici a Rivera

29 Il consulente 31 Salute 43/61 L’esperto TCS 62 Forum 62 Impressum 63 Tourolino 64 In giro con 66 Gioca & vinci

In Ticino: offerta 3×2 notti

52

marzo 2021 | touring

5


Con noi per muoversi in libertà!

G ratuito il p

oggia pie d i au per un va tomatico lore di C H F 40 0 è gratuito per i membr i TCS

Grazie ai propri montascale l’azienda Svizzera HERAG AG aiuta da quasi 40 anni i suoi clienti a mantenere l’autonomia di movimento a casa propria, garantendo confort e sicurezza. Vanta inoltre un ottimo servizio di assistenza attivo 24ore. 1. Consulenza gratuita e senza impegno 2. Facilmente adattabile alla maggior parte delle scale 3. Installazione rapida e semplice 4. Adatto anche per il trasporto di merci

Siamo unici • Con un semplice movimento della mano, la sedia del montascale può essere aperta e richiusa facilmente. • Elegante sistema a due rotaie per una stabilità e sicurezza ottimale. Ordinate le informazioni gratuite e convincetevi. tagliare qui

Sì, inviatemi le vostre informazioni gratuite Nome/Cognome

In collaborazione con

Via/N° Zürich – Basel – Bern Tel. 044 512 31 03

HERAG AG Tramstrasse 46 8707 Uetikon am See

Estavayer-le-Lac Tel. 021 510 48 38

sales@stannah.ch www.stannah.ch

Lugano Tel. 091 210 98 10

CAP/Città Telefono Compilate il coupon e inviatelo a: HERAG AG, Via Arbostra 33, 6963 Pregassona

www.stannah.ch

TCS IT


ATTUALITÀ CLUB

tcs.theorie24.ch prepara gli aspiranti conducenti all’esame.

Noleggio furgoni a tariffa soci Intendete traslocare oppure dovete organizzare il trasporto di oggetti pesanti e non disponete del mezzo adatto? Adesso i soci hanno la possibilità di prenotare veicoli per qualsiasi necessità, dal minibus al camion, comodamente online con garanzia del miglior prezzo, sconto soci e senza costi aggiuntivi nascosti. tcs.ch/noleggio-furgone

Quiz patente online per arrivare pronti all’esame di teoria La nuova piattaforma «TCS Theorie24» aiuta i giovani soci fra i 16 e 25 anni a prepararsi all’esame. Gratis per un mese.

L’

FOTO TCS, ALD

esame teorico è uno dei primi e più importanti passi verso la licenza di condurre. Esercitandosi con la dovuta serietà non si dovrebbero avere problemi a rispondere correttamente ai quesiti. Il TCS ha particolarmente a cuore la sicurezza dei neoconducenti. Per completare l’offerta regionale di corsi, adesso lancia la piattaforma «TCS Theorie24», frutto della collaborazione tra TCS e CTM Alder, leader nel settore degli strumenti didattici per la formazione teorica di guida. Contiene oltre 400 domande ufficiali e simulazioni d’esame per le categorie A, A1, B, F e G. Gli utenti possono studiare comodamente con smart-

phone, tablet, pc o laptop e prepararsi in maniera ottimale all’esame per la licenza di condurre auto, moto, scooter o ciclomotori.

Entra con Pass TCS VIP Durante 30 giorni i soci TCS di età compresa fra 16 e 25 anni fruiscono gratis del servizio che normalmente costa 19 franchi. Basta registrarsi sul sito TCS per ottenere lo speciale codice VIP da inserire su «TCS Theorie24» ed iniziare ad allenarsi. Chi volesse continuare dopo il primo mese, potrà prolungare l’accesso alla piattaforma dietro pagamento del prezzo scontato riservato ai soci.

Chi cerca trova Noleggio furgoni sicuro e conveniente con il TCS.

Risparmiare tempo e denaro Il modulo «TCS Park & Pay» nell’app TCS dà accesso alla più grande rete digitale di parcheggi in Svizzera. Consente di trovare agevolmente un posteggio e, pagando con TCS Mastercard, beneficiare di un ulteriore 20 percento di sconto soci. Informazioni su tcs.ch/park-pay

Parti in quarta su tcs.theorie24.ch

SCRIVEVAMO: «TOURING» 1946

My vision, your safety

Il TCS contro l’articolo 23

Come percepiscono gli adolescenti la sicurezza stradale? Per saperlo il TCS ha lanciato un concorso video per ragazzi fra i 12 e 18 anni nella Svizzera romanda. Fra gli spot inoltrati le sezioni regionali ne hanno selezionato tre per ogni cantone. Il vincitore sarà eletto fra i finalisti il 26 marzo a Cossonay.

Nel 1946 il TCS compie 50 anni e conta 54 000 soci. In Svizzera la razionalizzazione dei pneumatici viene allentata. Sulle auto fanno capolino posti guidatore regolabili in altezza. Il controverso articolo 23 della Legge federale sulla circolazione e l’imposta sui veicoli a motore suscitano un acceso dibat-

tito pubblico (foto). Il club promuove l’educazione stra-dale e cura un manuale in tema accolto con grande interesse. Finito il razionamento della benzina, si torna a viaggiare. Viene inaugurata la tratta aerea tran transatlantica Ginevra–New York.

tcs.ch/juniors-romandie

marzo 2021 | touring

7


Auto dell’anno 2021 Il 1° marzo verrà incoronata la Car of the Year 2021 a Ginevra. Il Touring Club Svizzero conta fra i sostenitori del prestigioso riconoscimento automobilistico. Sono sette le finaliste. Il titolo di «Car of the Year» viene conferito dal 1964 e rappresenta una delle più ambite consacrazioni nell’industria automobilistica. Per l’edizione 2021 le sette finaliste selezionate dalla rosa di candidate sono: Citroën C4, Cupra Formentor, Fiat 500, Land Rover Defender, Škoda Octavia, Toyota Yaris e Volkswagen ID.3. Già nel 2020 il vincitore era stato insignito online e pure quest’anno la cerimonia di premiazione, che normalmente si svolge al Salone di Ginevra (Gims), sarà di nuovo trasmessa esclusivamente in diretta streaming. «Ma torneremo dal vivo al Geneva International Motor Show 2022», promette Frank Janssen, il presidente della giuria del premio «Car of the Year» composta da 59 giornalisti specializzati nel settore automobilistico provenienti da una ventina di paesi europei. A porte chiuse L’assegnazione del premio 2021 resta virtuale.

Partnership ben rodata Il riconoscimento «Car of the Year 2021» assegnato a Ginevra viene sostenuto fra gli altri dal Touring Club Svizzero che quest’anno festeggia il suo 125° anniversario. È legato alla rassegna da tanto tempo: «Il TCS era presente già al battesimo del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra. I nostri soci nutrono da sempre un grande interesse per le innovazioni tecnologiche che spingono il mondo dei motori. È quindi naturale per noi sostenere il premio ‹Car of the Year 2021› che ogni anno elegge le novità più importanti del settore. Anticipiamo fin da ora il piacere di riesserci al prossimo Gims», dichiara Jürg Wittwer, direttore generale del Touring Club Svizzero. Il club trasmette la premiazione live su internet: youtube.com/tcs Livestream e replay dal 1° marzo dalle ore 15

Al vaglio progetti di mobility pricing Il Consiglio federale ha deciso di porre in consultazione una legge volta a legittimare lo svolgimento di progetti pilota relativi al mobility pricing e consentirne il sovvenzionamento. Si tratta di misure tese a decongestionare la circolazione, facendo pagare di più a chi si sposta nelle ore di punta. A seconda dell’impostazione progettuale, la responsabilità spetterebbe a Cantoni e Comuni o a organizzazioni interessate. Il TCS è contrario ad una gestione della mobilità in 8 touring | marzo 2021

funzione del prezzo, una strategia che considera vada nella direzione sbagliata: voler spezzare i picchi di traffico attraverso tariffe orarie più elevate nelle ore di maggior traffico sarebbe antisociale e colpirebbe prima di tutto le persone con orari di lavoro rigidi. Ciò premesso il TCS invita il governo federale ad adottare altri provvedimenti per ridurre i picchi di traffico, ispirandosi alle esperienze fatte durante la pandemia da coronavirus.

LA CIFRA

61

È questa la percentuale degli svizzeri che nel 2020 hanno privilegiato mezzi di trasporto individuale (2019: 57%). Per il tragitto casa-lavoro il 46 percento ha preso l’auto, mentre il 7 percento si è spostato perlopiù con la bici, contro rispettivamente il 44 e 5,7 percento nel 2019. È quanto risulta da un’indagine svolta dal TCS e altri club della mobilità in sette paesi europei.

LA FOTO

Fuori dal labirinto È stato un inverno lungo e duro, anche a bassa quota. Un manto di neve ha coperto il labirinto verde a Gelsenkirchen in Germania, che in febbraio è stata colpita da un’ondata di freddo. Speriamo che i passeggiatori abbiano trovato la via d’uscita; e che anche noi usciremo presto dal meandro di restrizioni anticovid ora che torna il sole e che le temperature più miti fanno uscire la natura dal letargo.

LA PAROLA

Speleologia (dal greco spēlaion = caverna); scienza che studia i vuoti sotterranei. Come potete leggere su queste pagine, la si può praticare a livello amatoriale in Franconia. Ma pure in Svizzera, ad esempio esplorando l’Hölloch (SZ), la Grotta delle Fate a Saint-Maurice (VS) o i mulini sotterranei di Col-des-Roches presso Le Locle (NE).


ATTUALITÀ

Orologeria svizzera patrimonio Unesco

KEYSTONE, KLM, ALD

Le competenze nella meccanica degli orologi e artistica entrano nel Patrimonio Culturale dell’Umanità. Un riconoscimento che onora una tradizione vivente dell’Arco giurassiano, con Bienne e La Chaux-de-Fonds famose per l’artigianato orologiero e Sainte-Croix (VD) per i suoi carillon e automi musicali.

Richiamo prodotti

Un sì per la storia

Varie autorità della Confederazione hanno contribuito al lancio dell’app «RecallSwiss»: gli utenti possono ricevere direttamente avvisi di sicurezza e, grazie al sistema di notifica semplificato, i consumatori potranno segnalare online agli uffici competenti la presenza di prodotti potenzialmente pericolosi.

Nel febbraio 1971 le cittadine svizzere ottennero il diritto di voto a livello federale. Per il 50° del suffragio femminile, Berna organizza una galleria fotografica di 52 pioniere elvetiche provenienti da tutti i cantoni e ambiti della società che nel passato si sono battute per i diritti delle donne. Fino al 30 giugno nella città vecchia.

www.recallswiss.admin.ch

Utilitarie termiche: si spengono le luci

Utili delle stazioni di servizio in calo

Dopo l’annuncio della Fiat di non rinnovare la Cinquecento a benzina, ecco Renault che proclama la fine delle Twingo non elettriche. Il motivo starebbe nella difficoltà di rentabilizzare i veicoli a benzina di segmento A in vista dell’introduzione della norma Euro 7 nel 2025. E dire che la casa ha prodotto 2,6 milioni del piccolo ranocchio lanciato nel 1993.

La green mobility stringe i rubinetti ai distributori in Svizzera. Entro il 2035 i loro profitti potrebbero crollare del 50%. È quanto emerge da un’analisi prospettica di Colombus Consulting sugli effetti dell’elettromobilità per le stazioni di servizio svizzere. Se il boom delle auto con la spina persisterà, le vendite di carburante si ridurrebbero di un terzo.

Cielo più verde Nei Paesi Bassi è stato compiuto il primo volo passeggeri con aereo alimentato a «cherosene sintetico», un tipo di combustibile composto in parte da energia rinnovabile. Lo comunica KLM. marzo 2021 | touring

9


Private Selection Hotels & Touring Club consigliano due offerte esclusive: OFFERTA ESCLUSIVA • 3 pernottamenti • ERMITAGE Culinaria • Pacchetto benessere • 1x cocktail Prosecco al bar • 1x Alpienne Harmony (50 min.)

PREZZI E VALIDITÀ Tutti i prezzi per persona per 3 notti

Ermitage Wellness- & Spa-Hotel, Gstaad -Schönried BENESSERE IN GR A N DE Z Z A A L PIN A Nel mezzo di uno scenario unico, dove la tranquillità e la potenza del panorama montano funzionano, potrete vivere una pausa magica nell'ERMITAGE Wellness- & Spa-Hotel. Un'oasi di benessere versatile su 3700 m2 vi aspetta con Solbad all'aperto e al coperto, piscina sportiva esterna riscaldata, acquacupola, dieci diverse saune e bagni di vapore, massaggi e trattamenti con 1001 possibilità e molto altro ancora! In otto accoglienti sale ristorante, ognuna delle quali irradia il proprio fascino, troverete l'atmosfera congeniale di un ristorante. Squadra di servizio e l'equipaggio della cucina momenti culinari indimenticabili.

07.-21.03.2021

Offerta Touring

invece di

CD «Rellerli» CD «Ried» JS «Gstaad» CS «Hugeli»

CHF 730.CHF 925.CHF 1’030.CHF 760.-

CHF 825.CHF 1'020.CHF 1'125.CHF 855.-

09.07.-05.09.2021 Offerta Touring

invece di

CD «Rellerli» CD «Ried» JS «Gstaad» CS «Hugeli»

CHF CHF CHF CHF

CHF 750.CHF 945.CHF 1'020.CHF 780.-

21.03.-09.07.21 & 05.09.-19.12.21

Offerta Touring

CD «Rellerli» CD «Ried» JS «Gstaad» CS «Hugeli»

CHF CHF CHF CHF

685.880.955.715.-

610.730.835.655.-

invece di

CHF CHF CHF CHF

705.825.930.750.-

Per tutte le informazioni e le prenotazioni Private Selection Hotels & Tours T 041 368 10 05 (lun-sab) info@privateselection.ch Prenotazione online : www.privateselection.ch/touring

OFFERTA ESCLUSIVA • 3 notti nei seguenti Private Selection Hotels: 1 notte all'HotelSchweizerhof Lucerna***** 2 notti all'hotel boutique La Couronne**** a Soletta • colazione abbondante e cena da 3 a 4 portate • uso gratuito dell'oasi di benessere Schweizerhof • ingresso gratuito al Museo di Storia Naturale e al Museo d'Arte di Soletta • 3 giorni di noleggio di biciclette elettriche FLYER (modello GoTour 5), compresa l'introduzione sul posto e il trasporto di ritorno delle biciclette • biglietto del treno da Lucerna a Huttwil • Trasporto bagagli da Lucerna a Soletta (1 bagaglio per persona) • mappe, consigli sui luoghi di interesse e applicazione del percorso

PREZZI E VALIDITÀ Tutti i prezzi sono per persona e per 3 notti. L'offerta è valida da aprile a metà novembre 2021. con noleggio di biciclette elettriche: in camera doppia CHF 1’109.in camera singola CHF 1’369.senza noleggio di biciclette elettriche: in camera doppia CHF 1’995.in camera singola CHF 1’255.-

Sulla strada dal cuore dell'Emmental alle montagne del Giura Magnifica vista sul bacino del lago e la regina delle montagne - il Rigi: Benvenuti all'Hotel Schweizerhof Lucerna. Godetevi Lucerna come un «turista locale» e lasciatevi viziare la sera nel ristorante Galeria dello Schweizerhof con un raffinato menu di 4 portate. Il giorno dopo si prende il treno per Huttwil. Qui ritirera la sua e-bike all'avanguardia direttamente alla fabbrica FLYER (istruzioni per l'e-bike incluse) e volera letteralmente lungo la «Strada del Cuore» attraverso l'Emmental rustico. Con una vista dal Giura alle Alpi, passando per maestose fattorie e la città medievale di Burgdorf, si arriva a Soletta. Qui sarete alloggiati per le prossime due notti al boutique hotel La Couronne. Un altro punto forte è il percorso del Mittelland e dell'Aare. Percorrerete il tranquillo corso dell'Aare fino al lago di Bienne. Dopo un bagno rivitalizzante nel lago, si ritorna a Soletta sul lato nord dell'Aare lungo i vigneti del Seeland. La città barocca offre molti momenti di piacere: la prima sera, sarete serviti nel ristorante Gault Miliau a 13 punti dell'hotel La Couronne e la seconda sera nel ristorante alla moda Salzhaus.


DOSSIER

Un’onda primaverile sempre ben vivace

Malgrado l’assenza di Saloni e altri grandi appuntamenti, fioriscono le novità automobilistiche, come ogni primavera. Ancorché svelate virtualmente, la magia dell’auto continua a fare il suo effetto. Alcuni assaggi scelti. → TESTI MARC-OLIVIER HERREN | FOTOMONTAGGIO NICOLAS KRISTEN

marzo 2021 | touring

11


RENAULT 5 PROTOT YPE In tempi normali, questa concept car avrebbe troneggiato in un Salone automobilistico. Renault aveva del resto preso la buona abitudine di svelare i prototipi in prima assoluta al GIMS di Ginevra. Pandemia oblige, questa Renault 5 Prototype che incarna l’orientamento futuro della marca francese è stata oggetto di una presentazione virtuale. Quanto a sapere se questa citycar neo retrò simboleggiante la «Renaulution» vedrà la luce, non c’è nulla di più incerto. In ogni caso, la marca intende assolutamente democratizzare l’auto elettrica.

Come al Salone

AUDI E-TRON GT Questa coupé 4 porte di 4,99 metri poggia sulla stessa piattaforma della Porsche Taycan. Pertanto ritroviamo un motore elettrico su ciascun asse e un cambio a due rapporti. Potenza generata di 476 e 598 CV e la versione RS Audi e-tron GT arriverà temporaneamente a 646 CV in modalità launch control. Quanto basta per accelerare da 0 a 100 km/h in 3,3 s. L’autonomia massima con batteria da 86 kWh è indicata in 488 km. Come sulla Taycan, la tecnologia a 800 volt permette ricariche rapide da 270 kW.

12 touring | marzo 2021

NISSAN QASHQAI Un’altra vettura che avrebbe potuto vivere la sua ora di gloria al Salone: la Nissan Qashqai di 3a generazione è appena stata presentata sul web. Pioniera e per tanto tempo leader delle SUV compatte in Europa, veste una carrozzeria dalle linee sobriamente tese, valorizzate da gruppi ottici LED allungati. La strumentazione diventa totalmente digitale. Il mercato europeo avrà diritto inoltre a una motorizzazione e-Power inedita, in sostanza un motore 3 cilindri accoppiato ad un propulsore elettrico.


DOSSIER

FERRARI SF90 SPIDER Tradizionalmente fedele alle novità primaverili, Ferrari commercializza la versione decappottabile della supercar SF Stradale. Il tetto rigido si apre in 14 s. Le sensazioni saranno persino più grandi, dato che il V8 turbo di questa ibrida ricaricabile è associato a tre motori elettrici. Risultato: potenza accumulata di 1000 CV e 2,5 s per andare da 0 a 100 km/h. Oltre a questa novità sconvolgente, il popolo automobilistico aspetta la prima SUV Ferrari, attesa pure quest’anno.

DS 4 La seconda versione della berlina compatta DS resta sostanzialmente un’auto d’alta gamma. Allo scopo, ricorre ad un’estesa panoplia tecnologica comprendente un display head-up a realtà aumentata, sospensioni attive pilotate con scansione della strada e sistema di visione notturna infrarosso. Notevoli sforzi sono stati fatti per contenere il peso, in particolare tramite l’uso di materiali compositi. La DS introduce anche un gruppo propulsore ibrido ricaricabile che totalizza 225 CV.

MCLAREN ARTURA Inserita nella gamma delle super-car, questa coupé lancia McLaren nell’era delle ibride plug-in. Il 3 l V6 da 585 CV si associa ad un motore elettrico da 95 CV per erogare una potenza totale di 680 CV. La batteria agli ioni di litio da 7,4 kWh consente un’autonomia elettrica di 30 km. L’insieme poggia su un nuovo telaio in fibra di carbonio e non supera i 1500 kg. Le prestazioni restano all’altezza dello standing McLaren: da 0 a 100 km/h in 3 s e velocità di punta che raggiunge i 330 km/h.

PININFARINA BATTISTA Se la sua presentazione al Salone di Ginevra 2020 era già stata rinviata, questa iper-car è ora giunta all’ultimo stadio di sviluppo. Prodotta nel numero massimo di 150 unità dagli atelier italiani di Pininfarina, costituirà il lancio della marca Automobili Pininfarina, detenuta da Mahindra. I dati tecnici lasciano sempre senza fiato: 4 motori elettrici – uno per ruota – con una potenza cumulata di 1200 CV e una coppia fenomenale di 2300 Nm.

BMW M5 CS Per la prima volta, la marca bavarese si è offerta una versione super sportiva della prorompente M5 Competition. Leggermente potenziato, il V8 4,4 l eroga 635 CV. Allo stesso tempo, il peso è stato ridotto di 70 kg grazie all’uso di elementi della carrozzeria in plastica rinforzata con fibra di carbonio. Quanto basta per recuperare 0,3 secondi da 0 a 100 km/h e fissare il cronometro a 3 s. Altrettanto sconvolgente, la trazione integrale può trasformarsi in posteriore 4×2. Rimane solo da pagare il prezzo di 212 900 fr. di questa edizione limitata.

marzo 2021 | touring

13


FORD MUSTANG MACH-E Il costruttore americano non ha esitato a corrompere il nome della sua mitica «pony car» per il suo grande debutto elettrico. Come se non bastasse,questa Mustang Mach-E non è una coupé, ma una crossover di 4,71 metri. Dimenticati i buoni vecchi V8 e V6 che fanno posto a motori elettrici altrettanto potenti. La più sportiva ci metterà 3,7 s per passare da 0 a 100 km/h. Disponibile con due tipi di batteria (76 e 99 kWh), la Mustang Mach-E rivendica un’autonomia massima di 610 km.

Aria di primavera OPEL MOKKA La seconda generazione di questa SUV urbana di 4,15 m inaugura la nuova immagine visuale della marca Opel insieme ad una strumentazione digitale a doppio schermo. Accanto alle motorizzazioni classiche benzina e diesel, troviamo una versione elettrica Mokka-e. Come le cugine del gruppo PSA, è mossa da un motore da 136 CV alimentato da una batteria da 50 kWh (autonomia di 332 km). La dotazione innovativa include in particolare i fari a matrice di LED.

CITROËN C4 La marca dai due galloni ha scelto la rottura per reinterpretare la sua berlina compatta (4,36 m). Percorrendo gli stili, si avvicina piuttosto ad una crossover. I motori a benzina erogano da 100 a 155 CV. Ad essi si aggiunge una ë-C4 da 136 CV. Sul fronte del comfort, ritroviamo le sospensioni a smorzatori idraulici progressivi. La C4 adotta un ampio ventaglio di assistenti, alcuni dei quali consentiranno la guida autonoma di grado 2.

14 touring | marzo 2021


DOSSIER

MERCEDES-BENZ CLASSE S Come d’abitudine, questa lussuosa berlina tedesca inaugura tecnologie inedite. Sistemi di assistenza che consentono una guida autonoma di grado 3, display head-up con simboli proiettati sulla carreggiata, schermo tattile Oled o ancora airbag frontali per i passeggeri dietro delineano l’immediato futuro dell’automobile. I motori (benzina e diesel) sono quasi tutti dei sei cilindri in linea. Per le misure, quest’ennesima Classe S cresce di 3 cm in lunghezza e di 5 cm in larghezza. .

SKODA OCTAVIA RS L’auto più venduta in Svizzera si completa con le apprezzatissime versioni RS, ormai declinate in benzina da 245 CV e diesel da 200 CV. Soltanto quest’ultima avrà la trazione integrale. Il telaio sportivo di serie è abbassato di 1,5 cm. La gamma Octavia si arricchisce anche di un’ibrida ricaricabile da 204 CV. Come sempre, questa famiglia venduta soltanto nella versione station wagon è completata da una versione fuoristrada Scout, la cui altezza da terra è rialzata di 1,5 cm.

DACIA SANDERO Mentre le autovetture diventano sempre più sofisticate, la city-car Sandero rimane fedele alla sua filosofia: offrire l’essenziale al miglior prezzo. Non offre quindi aiuti alla guida elaborati e ancora meno motorizzazioni alternative. Tuttavia, questa terza generazione è tecnologicamente al passo coi tempi e offre un miglior comfort di marcia. E la fattura finale resta nettamente inferiore a quella di un’auto standard.

TOYOTA YARIS GR Non ci sono soltanto le sportive di lusso. Ormai non più nota per l’esuberanza dei suoi modelli, Toyota ci riserva tuttavia una delle più belle sorprese di quest’anno, con l’inedita versione sportiva della placida Yaris. Il suo 3 cilindri 1,6 l turbo sviluppa 260 CV infuocati che libera a suon di rombi. E dato che questa city-car rivisitata ha la trazione integrale a ripartizione variabile della coppia, il piacere di guida è totale.

marzo 2021 | touring

15


L’auto alle prese con gli imprevisti Come accaduto in altri rami economici, l’esercizio 2020 è stato un annus horribilis per quello automobilistico. L’analista Bertrand Rakoto fa il punto sulla situazione e sulle prospettive per questo settore, confrontato con scadenze importanti. INTERVISTA MARC-OLIVIER HERREN

Qual è lo stato dei costruttori automobilistici alla fine di questo 2020 contraddistinto dalla pandemia?

Bertrand Rakoto: In fin dei conti, non stanno poi così male. Se inizialmente ci si aspettava un assestamento dei volumi in Europa, un calo negli Stati Uniti e una crescita in Cina, ecco che la crisi non ha fatto altro che accentuare questi pronostici. L’Europa è stata di gran lunga la più toccata. Tradizionalmente, questo mercato costituito da diversi paesi, è maggiormente colpito rispetto ad un grande mercato unico come gli Stati Uniti che, va detto, non hanno subito un confinamento globale. L’ordine mondiale dei costruttori automobilistici è stato un po’ scombussolato?

Gli effetti sono stati piuttosto aneddotici. Alcuni effetti ciclici sono stati amplificati, come le difficoltà riscontrate dall’alleanza Renault-Nissan. Tuttavia, nessun costruttore è stato costretto ad arrendersi. Sono abituati a reagire. Ad esempio, General Motors ha scelto di rimandare il lancio dei suoi nuovi prodotti, inizialmente previsto nel 2020. Inoltre, la crisi ha accelerato il matrimonio tra PSA e FCA, che ha dato luogo al quarto gruppo mondiale, Stellantis. Le difficoltà hanno colpito di più i giovani costruttori, come Nio o Tesla, costretta a procedere a tre raccolte di fondi.

16 touring | marzo 2021

Le produzioni sono attualmente ancora perturbate dalla penuria di certe componenti…

È stato uno dei grandi problemi causati dalle interruzioni successive della produzione, specialmente in Asia, da cui dipendono fortemente i costruttori mondiali. E le difficoltà nel procurarsi le componenti elettroniche proseguiranno anche quest’anno. I costruttori non procedono alla rilocalizzazione di alcuni elementi per premunirsi?

Il reshoring, una forma di rilocalizzazione, è ipotizzabile per alcuni pezzi meccanici prodotti in Asia e nel Nord America. Ma è un processo complesso che richiede investimenti importanti. In altre parole, bisogna raddoppiare l’attrezzatura. E oltretutto non è più possibile rilocalizzare certe fabbricazioni, come le differenti famiglie di processori provenienti dall’Asia e di cui l’Europa ha perso il know-how. Come spiegare la persistenza di questa penuria di processori?

Il confinamento ha portato ad un calo degli stock in Asia e, parallelamente, il telelavoro ha provocato una forte domanda per l’informatica personale. Una parte delle componenti destinate all’automobile è quindi andata ad alimentare quest’offerta più lucrativa. Questa situazione rischia di perdurare ancora per circa sei mesi, ciò che attenuerà la ripresa della costruzione automobilistica.


DOSSIER

«Un ritorno alla normalità non dovrebbe avvenire prima del 2022–2023» Bertrand Rakoto, analista automobilistico indipendente

Quando ci si può aspettare un ritorno alla normalità?

In definitiva, la cella a combustibile (idrogeno) resta la panacea?

Dovremmo poter ritrovare le previsioni precedenti la crisi entro il 2022–2023. Non dimentichiamo che c’è sempre una latenza tra la ripartenza della produzione e quella della domanda.

Attualmente sono concessi degli investimenti importanti in questa tecnologia. Essa risolve parzialmente i problemi inerenti all’auto elettrica, ossia i tempi di ricarica e la fabbricazione delle batterie. A questo proposito, il ricorso alla cella a combustibile ridurrebbe le tensioni geopolitiche con i paesi che forniscono le materie prime, ad esempio il litio o le terre rare. È una soluzione a medio lungo termine – orizzonte 2035 –, certamente più facile d’applicare in paesi come la Svizzera.

A che punto siamo con gli investimenti nelle varie tecnologie?

Non si sono registrate delle vere e proprie riduzioni. La pandemia è però servita come scusa al rallentamento delle ricerche sulla guida autonoma, già in atto dal 2018. I costruttori continueranno soprattutto a sviluppare gli aiuti alla guida. I livelli 2 e 3 d’autonomia non dovrebbero essere superati. Per passare ad uno stadio più avanzato, i veicoli devono poter comunicare tra di loro. Dunque, il livello 4 non dovrebbe essere raggiunto prima del 2030. Per il momento si resta in una fase esplorativa.

FOTO ALD

In materia di vetture elettriche, alcuni osservatori ritengono che l’attuale mercato norvegese dia un esempio del parco veicoli del futuro. È verosimile?

È poco probabile, poiché ogni paese fa un uso differente dell’auto. Inoltre, la Norvegia è un piccolo mercato che non può essere trasporto ad altre nazioni. Di fatto, la diffusione delle auto elettriche avviene soprattutto sotto la pressione delle norme e non dalla domanda reale. Il prodotto da solo non può creare il mercato. Ciò presuppone un sostegno dei poteri pubblici a livello delle infrastrutture di ricarica e della produzione d’elettricità. Comunque si assisterà ad una forte elettrificazione del parco veicoli europeo.

La Cina accresce la sua potenza. Quando arriverà un’offensiva delle vetture cinesi sul mercato europeo?

L’Europa ha emanato delle norme complesse, dunque difficili da rispettare per i costruttori cinesi. Inoltre, questo mercato molto maturo è caratterizzato da una debole crescita e una concorrenza esacerbata. Le fabbricazioni cinesi rischiano tutt’al più d’arrivare sotto forma di prodotti di marche occidentali, come le DS9, Polestar, o perfino le Smart elettriche. Per concludere, l’avvento al potere di Joe Biden modererà la politica protezionistica americana nei confronti dei costruttori esteri?

Di certo s’assisterà ad un addolcimento nei toni e su certe regole. Ma non ci sarà d’aspettarsi una rivoluzione di fronte alle tendenze politiche isolazioniste di Donald Trump. Ricordiamoci che c’erano già dei conflitti e delle rappresaglie commerciali sotto Barack Obama. In ogni caso sarà più facile trovare dei consensi tra gli Stati Uniti e l’Europa. ◆ marzo 2021 | touring

17


DOSSIER

«Un anno che non entrerà negli annali» Dimissionario dopo aver issato il gruppo Amag in cima agli importatori svizzeri dal 2009, Morten Hannesbo ritorna sull’annata automobilistica conclusasi da poco. Questo affabile danese propone spunti riflessivi sull’evoluzione del mercato elvetico e i grandi mutamenti previsti. INTERVISTA MARC-OLIVIER HERREN

Morten Hannesbo: Con un calo del 24% per l’intero mercato, l’esercizio 2020 non entrerà evidentemente negli annali del settore. D’altronde risentiamo ancora ora degli effetti dovuti alle interruzioni della produzione dello scorso anno. Detto ciò, sono comunque abbastanza soddisfatto della tenuta del gruppo Amag. Le nostre équipe e le marche partner si sono adattate molto velocemente alle nuove circostanze, sia a livello di fabbriche sia nel mettere in atto nuove soluzioni. Tant’è che nessuna delle marche partner ha annunciato un fallimento.

In che misura proseguirà la crescita delle vendite di propulsioni alternative?

In realtà, tutto dipenderà dall’offerta, dal potenziale di consegna e dal potere d’acquisto della clientela. Ad esempio, quest’anno, il nostro gruppo commercializzerà otto nuovi modelli elettrici e sette auto ibride ricaricabili. Quindi l’offerta si amplierà, ma è il cliente che determinerà se è adeguata e se ha un accesso facile all’infrastruttura di ricarica. Sono questi gli elementi che ci diranno in che misura potrà proseguire la crescita.

Allora malgrado tutto la pandemia ha avuto qualche effetto positivo?

Gli svizzeri prediligono i motori potenti e, parallelamente, le marche sono costrette a scartare certi modelli sportivi per rispettare i limiti di CO2. S’assisterà a uno squilibrio tra la domanda e l’offerta?

Il caso ha voluto che i nostri garage, raggruppati sotto Amag Retail, abbiano lanciato il nostro portale di vendita online proprio il 16 marzo 2020. I clienti possono gestire tutto il processo d’acquisto, compreso lo scambio online. Tramite tale canale abbiamo potuto smerciare circa 300 vetture. Tra qualche anno, dovrebbe rappresentare circa un quinto delle vendite. Ovviamente va pure menzionata la forte progressione delle propulsioni alternative (+28,2%) e dei camper.

Non penso che qui ci sia uno squilibrio, dato che anche i nuovi modelli elettrici sono animati da motori potenti. Ad esempio, la Volkswagen ID.3 propone 204 CV e l’Audi e-tron GT fino a 650 CV. Una larga fetta della clientela è appassionata di tecnologia, ciò che induceva all’acquisto di grossi motori. Che si tratti di modelli a benzina, diesel, ibridi o elettrici, è chiaro che oggi il consumatore si trova di fronte ad una scelta tanto appassionante quanto attrattiva.

18 touring | marzo 2021

Lei è un sostenitore delle auto alimentate a gas naturale (CNG). Questo segmento, pur sempre ristretto, ha ancora un futuro in Svizzera?

Malgrado io sia altrettanto convinto dalla mobilità elettrica, ritengo che la tecnologia CNG presenti ancora dei vantaggi attualmente. Tuttavia, non si constata una notevole crescita in questo segmento e ciò mi dispiace. Inoltre, se si paragona la flessione del segmento dei veicoli a gas naturale al boom delle auto elettriche, non si può far altro che riconoscere come il gas naturale oggi non rappresenti più un’alternativa attraente e con un forte potenziale di crescita. ◆

«L’offerta di auto a propulsione alternativa s’amplierà, ma è il cliente che determinerà se è adeguata» Morten Hannesbo, CEO gruppo Amag

EVOLUZIONE DEL TOP 10 SVIZZERO 2010–2020 In un decennio, il paesaggio automobilistico svizzero è sensibilmente mutato. Le marche generiche tradizionali hanno perso delle parti di mercato (espresse in %) a favore delle marche premium. Un fenomeno ulteriormente accelerato dalla pandemia. 2010

2020

Volkswagen 11,5%

Volkswagen 11,2%

Renault 5,8%

Mercedes-Benz 9,6%

Audi 5,7%

BMW 9,0%

Opel 5,5%

Skoda 7,9%

BMW 5,5%

Audi 6,3%

Ford 5,4%

Renault 4,7%

Peugeot 5,1%

Seat 4,6%

Skoda 4,9%

Ford 4,1%

Toyota 4,7%

Toyota 3,7%

Citroën 4,5%

Volvo 3,6%

LEA WASER

Qual è il suo bilancio globale per il mercato automobilistico in questo caotico 2020?


DOSSIER

Stellantis, nuovo gigante nel firmamento dell’auto A causa dell’elettrificazione e degli investimenti nelle nuove tecnologie, è giunta l’ora di unire nuovamente le forze nel mondo automobilistico. Il primo trimestre del 2021 è segnato dalla nascita di Stellantis, frutto dell’unione dei gruppi PSA e Fiat-Chrysler Automobiles (FCA). TESTO JÉRÔME LATHION

A

nnunciato fin dall’autunno 2019 con la pandemia sullo sfondo, il matrimonio è stato convalidato dagli azionisti dei due gruppi a inizio gennaio, dopo la benedizione dell’Unione europea giunta alla fine del 2020. La francese PSA (Peugeot-Citroën) si è fusa con l’italo-americana FCA (Fiat-Chrysler Automobiles) per dare forma a Stellantis. «La più grande fusione del mondo dell’auto», si rallegrava prima del suo ritiro Louis Gallois, presidente del Consiglio di sorveglianza di PSA, sul giornale economico Les Echos.

Salito al quarto posto dietro Toyota, Volkswagen e l’alleanza Renault-Nissan, il nuovo venuto sulla scena automobilistica mondiale raggruppa una ventina di marchi, tra cui i cavalli di battaglia Citroën, Peugeot, Opel, Chrysler, Jeep, Fiat e Lancia – al momento distribuita in modo limitato in Italia – e Maserati. Stellantis può appoggiarsi su cifre incoraggianti quali vendite cumulate di 7,9 milioni di veicoli nel 2019, per un fatturato dell’ordine di 170 miliardi di franchi.

FOTO ALD

L’elettricità innanzitutto Uscito dai ranghi di PSA, il direttore generale di Stellantis, Carlos Tavares, si è proposto in modo rassicurante verso i 400 000 impiegati del nuovo gruppo. La sua volontà: offrire una chance a tutte le marche e non chiudere alcun sito di produzione. Secondo lui, i rischi per l’impiego non sono legati alla fusione, ma a potenziali decisioni politiche, ad esempio il divieto

a termine di vendere veicoli termici. «Rendere le automobili elettriche abbordabili per la classe media sarà la sfida dei prossimi anni», annunciava pertanto a gennaio l’uomo forte di Stellantis. Un indirizzo unito ad una promessa: se al momento della fusione facevano parte dell’assortimento del gruppo 29 modelli elettrici, 10 altri saranno lanciati prima della fine dell’anno. E ogni modello messo sul mercato da qui ai prossimi quattro anni avrà una sua declinazione elettrica.

Chance per tutti Gli analisti ammettono che la fusione rappresenta una chance per l’ex-PSA di riprendere piede negli Stati Uniti e apre prospettive europee per le marche della vecchia FCA. Stellantis coccola inoltre – soprattutto – il mercato cinese, dove le due entità hanno registrato risultati deludenti in passato. Il gruppo si è strutturato con un’organizzazione a matrice e nove comitati di governance internazionali e inter-marche sono stati costituiti al fine di implementare questa strategia di (ri)conquista. Da notare nell’organigramma, il quale conta una quarantina di direttori, che l’ex patron di FCA Mike Manley dirige il gruppo in Nordamerica. Quanto a Jean-Philippe Imparato, ex direttore di Peugeot, prende la guida di Alfa Romeo. L’uomo che ha rivitalizzato la marca del leone è chiamato a rilanciarne un’altra, limitata per il momento ai soli modelli Giulia e Stelvio, dal momento che la nuova SUV compatta Tonale è ancora allo stadio di concept car. •

«Rendere le auto elettriche abbordabili per la classe media sarà la sfida dei prossimi anni» Carlos Tavares, direttore generale di Stellantis

UNIVERSO CHE MUTA Breve carrellata delle ultime alleanze in termini di tempo. Gennaio 2019: Volkswagen forma con Ford un partenariato industriale per condividere lo sviluppo di pickup, veicoli commerciali ed elettrici. Agosto 2019: dopo una presa di partecipazione in Mazda nel 2018 e nell’ambito di un partenariato a lungo termine, Toyota si allea con Suzuki per lo sviluppo e la produzione di prodotti congiunti. Fine 2019: BMW lancia una joint venture con la cinese Great Wall allo scopo di accelerare l’elettrificazione della sua gamma. Gennaio 2020: Hyundai firma un contratto di partenariato con la start up inglese Arrival, specializzata nei veicoli elettrici. Febbraio 2020: la cinese Geely si allea con Daimler per fondare Smart Automobile. Le Smart dovrebbero uscire dalle fabbriche cinesi con orizzonte 2022. marzo 2021 | touring

19


La ditta Bcomp equipaggia le auto con fibra di lino

Fondata nel 2011, l’azienda friburghese Bcomp sostituisce gli elementi in plastica e carbonio nei veicoli con componenti più leggere a base di lino. Questi prodotti d’origine biologica permettono di ridurre l’impronta di carbonio dei veicoli e seducono già diverse marche, come Porsche o Polestar. TESTO ALINE BEAUD

P

artita come semplice start up di garage, l’impresa friburghese Bcomp s’è imposta come partner chiave per lo sviluppo sostenibile del settore automobilistico, grazie ai suoi prodotti a base di lino. «Inizialmente, nel nostro locale, costruivamo degli sci con la fibra di lino, che possiede intrinsecamente delle buone proprietà meccaniche e permette una riduzione importante del peso», spiega il CEO Christian Fischer. Dopo aver mosso i primi passi sul mercato dello sport e dello svago, questa ditta si è orientata verso lo sport automobilistico.

20 touring | marzo 2021

«Strategicamente, è una porta d’accesso al mercato automobilistico, poiché numerose imprese procedono a dei trasferimenti di tecnologie dallo sport motoristico alla produzione di massa», sottolinea il direttore.

Nuova linea di produzione E Bcomp inizia alla grande, acquisendo Porsche Motorsport come cliente tre anni fa. L’obiettivo? Ridurre l’impronta di CO2 e al tempo stesso uguagliare la prestazione dei pezzi in carbonio, con conseguente riduzione di peso, maggior sicurezza e diminuzione dei costi fino

al 30 percento. Sei anni fa, seguendo la propria linea strategica, Bcomp si è concentrata sulla ricerca e lo sviluppo per le autovetture di serie, e tre anni più tardi è entrata in contatto con diverse marche. Attualmente porta avanti una ventina di progetti con diversi pezzi grossi del settore, come Porsche, McLaren o Polestar, dando lavoro ad una trentina di collaboratori. Grazie ad un investimento di quasi tre milioni di franchi, l’azienda sta ultimando la sua linea di produzione dedicata al settore automobilistico nella città di Friburgo. Concretamente, la ditta produce delle placche in fibra di lino tessuta. Sul retro delle placche viene attaccata una struttura tridimensionale, simile alle nervature delle foglie. Essa rafforza ulteriormente il prodotto. In seguito, i pezzi sono sagomati, pitturati oppure ricoperti con cuoio o tessuto da parte di fornitori esterni. Andranno quindi ad


DOSSIER

FOTO FOUR MOTORS/CHRICARPICS, 2020 DR. ING. H.C. F. PORSCHE AG, MCLAREN RACING

La Porsche Cayman 718 GT4 del team di corsa Four Motors e il suo kit di carrozzeria in fibra naturale.

equipaggiare i rivestimenti di porte, cruscotti, console centrali o degli appoggia-gomiti. In materia di sicurezza stradale, pur non essendo direttamente determinanti in caso d’incidente, le componenti Bcomp possiedono un comportamento sicuro, stando ai test effettuati da un istituto specializzato tedesco. Contrariamente al carbonio, tagliente in caso di rottura, i pezzi in lino agiscono come una rete protettrice.

Il lino dispone intrinsecamente di buone proprietà meccaniche.

La fibra è dapprima filata e poi lavorata.

Una struttura tridimensionale va ad irrigidire la parte posteriore delle placche di lino tessute.

Officina Le placche di lino vengono tagliate.

Campione di carrozzeria d’auto in fibra naturale di lino.

McLaren Racing ha collaborato con Bcomp per svilupppare il primo sedile in fibra naturale di lino nella Formula Uno.

Bcomp, nel febbraio 2020. Un veicolo che sarà prodotto in serie. Secondo Christian Fischer, le componenti friburghesi permettono a Polestar di perseguire i suoi obiettivi avanguardisti, ossia ridurre l’impatto delle vetture

grazie a prodotti d’origine biologica e diminuire l’utilizzo della plastica. L’ex start up di garage uscirà quindi nuovamente dal garage ma, stavolta, sotto forma di veicolo dagli interni virtuosi e sostenibili. •

Collaborazione con Polestar Oltre all’aspetto legato alla sicurezza, i prodotti Bcomp permettono soprattutto dei risparmi in CO2: «Agiamo su due livelli, grazie a una riduzione di peso importante rispetto alla plastica (fino al 50%) e a una riduzione dell’impronta di carbonio nella produzione, sottolinea Christian Fischer. Inoltre, l’uso di plastica è ridotto fino al 70%». Degli argomenti che seducono Polestar. La marca di veicoli elettrici ha svelato la sua concept car, munita di prodotti

La parte posteriore della Porsche del team Four Motors.

marzo 2021 | touring

21


DOSSIER

«Abbiamo tremato per l’incognita meteo»

TESTO JULIANE LUTZ

Il Salone ginevrino dà forfait anche per il 2021. La cosa La rattrista?

Frank Rinderknecht: Ginevra è stata, e sarebbe tuttora, una fantastica sede espositiva. Ma i motor show di stampo tradizionale sono ormai obsoleti. Lo dimostra il progressivo calo di espositori e visitatori registrato negli ultimi anni anche da altre rassegne del settore. Per Rinspeed, Ginevra non è più la passerella per le anteprime mondiali; dal 2016 presentiamo i nostri nuovi prototipi al CES di Las Vegas. Un momento che ho sempre apprezzato molto a Ginevra sono state le giornate per la stampa; un’occasione speciale d’incontrare gente da tutto il mondo che mi è mancata tanto già l’anno scorso. Comunque la nostalgia non serve, dobbiamo guardare avanti. Lei ha partecipato al Salone fin dal 1979. Ha qualche ricordo speciale?

Prima del 1982 le esposizioni si tenevano nel quartiere di Plainpalais, in centro. Nel vecchio palazzo la mattina si gelava e a mezzogiorno faceva un caldo tropicale. Non c’era l’aria condi-

«Personalmente ripenserei Ginevra in chiave B2B» Frank Rinderknecht, imprenditore e ideatore d’auto

22 touring | marzo 2021

zionata, ma regnava un clima simpatico e rilassato. Si pranzava al bistrot accanto, prendendocela comoda. Allora la scaletta era molto meno serrata.

Da anni le tradizionali esposizioni d’auto stanno perdendo attrattiva. Finiranno per essere soppiantate da maxi eventi come il CES?

Il CES è una spettacolare kermesse tipicamente americana, dal tocco informale. Copre tutto lo spettro dell’elettronica di consumo e dell’IT, dalle poltrone massaggianti ai telefoni cellulari o robot domestici. Il comparto automotive vi ha conquistato un notevole peso in quanto tecnologie informatiche e mobilità (a quattro ruote) sono sempre più interconnesse.

In marzo il tempo fa spesso le bizze. Questa programmazione ha creato delle difficoltà?

Quindi c’è ancora spazio per motor show per così dire «puri»?

Alla vigilia di ogni Salone abbiamo tremato per l’incognita meteo. Era un appuntamento imperdibile, non avevamo altre vetrine per mostrare i nostri modelli. Dovevamo aspettarci giornate di grande sole o forti nevicate con il rischio di rimanere bloccati a metà strada con i nostri camion. Visto che doveva essere tutto pronto per la fatidica data, talora abbiamo sudato lacrime e sangue per farcela. Sono state esperienze preziose per me che all’epoca ero un giovane imprenditore. Il Salone deve peraltro molto a Ruedi Huser, direttore di lunga data che lo ha plasmato ed affermato come fiera automobilistica di calibro internazionale. Quanto a noi, ci siamo fatti le ossa e dopo quaranta edizioni sappiamo a menadito come organizzare una partecipazione.

Un appuntamento come quello di Ginevra dedicato specificamente all’automobile lo vedrei piuttosto come aggiunta al calendario. Oltre all’IT, potrebbero essere rappresentati molteplici ulteriori aspetti e sviluppi dell’industria. L’universo dell’auto è fisico, vive di incontri a tu per tu. Il successo del CES, che anche l’anno scorso ha segnato il tutto esaurito, dimostra che le manifestazioni analogiche funzionano ancora al giorno d’oggi. Dipende dal concetto, che deve essere innovativo e far presa. Personalmente, ripenserei Ginevra in chiave B2B, cioè ne ridurrei durata e formato. Un salotto raffinato ed esclusivo ma sempre aperto agli interessati. Resta da vedere se eventi con gran affluenza di pubblico, difficili da gestire, possono sopravvivere o se sono davvero superati. ◆ MetroSnap Dopo l’esordio al CES 2020, il prototipo Rinspeed doveva sfilare al Salone di Ginevra.

DINGO PHOTOS, ALD

Per gli appassionati di motori marzo è sempre stato il mese del Salone di Ginevra, di nuovo cancellato. Intervista a Frank Rinderknecht, fondatore e progettista visionario della Rinspeed, azienda rinomata per le sue creazioni auto. Fra gli habitué fin dal 1979, racconta com’era e come potrebbe rinascere.


DOSSIER

Calcolare l’impronta CO2 delle auto con il TCS La Ricerca auto TCS si arricchisce: oltre ai costi d’esercizio, ora consente di confrontare pure l’impronta ecologica di 2000 modelli d’auto. Per il calcolatore, l’unico del genere al mondo, il TCS si vale della collaborazione dell’Istituto Paul Scherrer. TESTO DOMINIC GRAF | FOTOMONTAGGIO NICOLAS KRISTEN

Q

uanto costa effettivamente un’autovettura? Per determinarlo non basta guardare al prezzo d’acquisto. Sull’arco di vita del veicolo vengono a sommarsi molte voci di spesa aggiuntive: carburante, interventi di manutenzione, pneumatici, imposte, assicurazioni e cura corrente, senza dimenticare l’affitto del garage, la svalutazione e i costi d’ammortamento. Il TCO (dall’inglese Total Cost of Ownership) viene già indicato nella Ricerca auto TCS, strumento di ricerca comparativa collaudato che fornisce agli interessati una panoramica aggiornata e neutrale dei veicoli disponibili sul mercato svizzero, con propulsione a benzina, diesel, ibrida, elettrica, ad idrogeno o gas naturale. Da diversi

anni permette a chi sta cercando una nuova vettura, con pochi clic, di confrontare direttamente i modelli prescelti in base alle loro specifiche tecniche e ai costi d’esercizio. E quanto CO2 emettono lungo l’intero ciclo di vita? Il parametro che lo indica è l’impronta ecologica: chi, oggigiorno, intende acquistare una vettura non dovrebbe farsi guidare unicamente da considerazioni economiche o criteri come comfort e posti bensì tenere conto pure della cosiddetta carbon footprint che ogni auto, per quanto moderna ed ecologica, finisce per lasciare nell’ambiente. Ora, la si può calcolare in tutta semplicità con la nuova funzione, unica nel suo genere, integrata nella Ricerca auto TCS.

Dalla produzione al riciclo Per la prima volta è possibile confrontare le emissioni di gas serra complessive generate da oltre 2000 veicoli, dalla fabbricazione alla rottamazione. Il calcolatore dell’impronta ecologica è stato sviluppato dagli esperti della Consulenza mobilità del TCS in collaborazione con l’Istituto Paul Scherrer (PSI). Le analisi del ciclo di vita sono predisposte dal PSI utilizzando i dati (consumo di materiali ed energia) dei modelli più recenti su una percorrenza ipotetica di 200mila km. Gli utenti possono quindi visualizzare quante tonnellate di CO2 un dato veicolo emette su una durata d’utilizzo media. Per l’analisi si tiene conto di tutt’una serie di fattori: estrazione e lavorazione delle marzo 2021 | touring

23

→


DOSSIER

materie prime, costruzione del veicolo, forniture di carburante ed elettricità, manutenzione dell’infrastruttura stradale. Non solo, si considerano persino lo smaltimento e il recupero delle batterie delle auto elettriche esauste con procedure che nel frattempo sono state sperimentate e la cui efficacia è comprovata (vedi riquadro). Il nuovo calcolatore è stato integrato nella Ricerca auto TCS senza rinunciare alla semplicità d’uso. Una volta selezionati modelli e parametri basta fare clic sul pulsante «Impronta ecologica» per visualizzare il diagramma con i relativi valori CO2. Si possono confrontare fra di loro tutte le auto indipendentemente dal tipo di propulsione per

La produzione delle batterie, che oggi si riciclano, provoca una grossa fetta del CO2 emesso da un’auto elettrica.

trovare, ad esempio, l’auto media a benzina più ecologica, il SUV a più forte impatto sull’ambiente oppure mettere a confronto le emissioni dei motori a combustione, ibridi e puri elettrici come mostrato nel programma SRF «Kassensturz» andato in onda in febbraio.

Un servizio per tutti La piattaforma è liberamente accessibile. Lo sottolinea Jürg Wittwer, direttore generale TCS: «Tutti possono beneficiare dello strumento Ricerca auto TCS. È una cosa che ci sta a cuore. Chiunque desidera acquistare un’automobile, d’ora in poi può accedere ad una piattaforma che propone un aiuto molto concreto ai fini del processo deci-

sionale: dal calcolo dei costi di gestione a questo calcolatore dell’impronta ecologica, unico al mondo. Ed è proprio questo genere di aiuto che noi, in qualità di TCS, desideriamo offrire». ◆ Provare ora il nuovo calcolatore dell’impronta ecologica: tcs.ch/ricerca-auto

RECUPERO E RICICLO BATTERIE? NO PROBLEM! Già oggi è possibile riciclare su scala industriale le batterie esauste dei veicoli elettrici per recuperare materie prime preziose come cobalto e litio. L’azienda Batrec Industrie AG con sede a Wimmis (BE) ha sviluppato un processo, che applica con successo da parecchi anni, per isolare in un circuito chiuso le sostanze tossiche come pure i cascami di metallo per trasformarli in materia pregiata da reintegrare nella catena di produzione.

STEFAN WARTER

Maggiori informazioni su: batrec.ch

24 touring | marzo 2021


A uf uto fic ri ial zza m to en te

Quando nacquero gli eroi

✃

Il Cronografo Nürburgring Anno 1968

P

ioggia torrenziale e nebbia con una visibilità al di sotto dei 50 metri: il Gran Premio di Germania

del 1968 non proponeva un circuito normale, bensì una vera e propria sfida con la natura. I bolidi

da corsa erano difficili da controllare e nessuno poteva essere certo di superare indenne il giro

successivo. I 14 audaci piloti che conquistarono il „verde infernale“ del Nürburgring diventarono alla fine degli eroi con un vincitore raggiante: Jackie Stewart. In occasione del 50° anniversario,

The Bradford Exchange ha realizzato un degno memoriale di questa corsa leggendaria – grazie al cronografo da uomo autorizzato ufficialmente che si contraddistingue per il suo design retrò stile fine anni ‘60.

Autorizzato ufficialmente dal Nürburgring

La numerazione seriale progressiva e individuale sul retro garantisce di entrare in possesso di un esemplare unico

Il „Cronografo Nürburgring Anno 1968“ è consegnato in un’elegante scatola da collezione

BUONO D’ORDINE ESCLUSIVO Termine di ordinazione: 8 aprile 2021

Il design retrò si ispira alla forma dei classici orologi da corsa degli anni ‚60. Un movimento al quarzo VD54 nella cassa in acciaio inossidabile assicura una misurazione precisa del tempo, e comprende la

No. di riferimento: 64717 / 522-FAN16.01

funzione cronometro. Sul retro dell‘orologio è inciso il percorso storico del Nürburgring con tutte le sue

❒ Sì, inviatemi

sezioni. Il cinturino sportivo in vera pelle completa perfettamente lo straordinario articolo.

“Cronografo Nürburgring Anno 1968” ❒ Pagherò in contrassegno al ricevimento della merce l’intero importo ❒ Pagherò in rate mensili

Un’esclusiva di The Bradford Exchange L‘orologio da polso è distribuito unicamente da The Bradford Exchange e non è disponibile nei negozi. Il numero di emissione individuale è inciso sul fondello, rendendo ogni pezzo unico. Indossi un articolo che testimonia una leggenda degli sport motoristici tedeschi. Ordini oggi stesso il „Cronografo Nür-

Nome/Cognome

burgring Anno 1968“!

Prezzo: € 199.80 o 3 rate mensili di € 66.60 (+ € 12.90 per Spedizione e Servizio) 522-FAN16.01

fb.com/BradfordExchangeSchweiz

Per ordinare online no. di riferimento: 64717

Spedire subito a: The Bradford Exchange Ltd. • Jöchlerweg 2, 6340 Baar Tel: 041 768 58 58 • e-mail: kundendienst@bradford.ch • www.bradford.ch

Cap/Città

✃

Garanzia di resa valida 120 giorni

www.bradford.ch

Via/N.

Das Nürburgring-Logo, die Nürburgring-Rennstrecke und das Nürburgring Officially Licensed Logo sind eingetragene Marken der Nürburgring 1927 GmbH & Co. KG © 2019 Nürburgring 1927 GmbH & Co. KG

Cassa dell’orologio: 3,8 x 3,8 cm

Per cortesia, scrivere in stampatello

E-mail Firma

Telefono

Trattamento dei dati personali: Trova informazioni dettagliate sulla protezione dei dati alla pagina www.bradford.ch/datenschutz. La società The Bradford Exchange non Le invierà alcuna offerta per e-mail, telefono o sms. Può modificare sempre, in ogni momento, le Sue preferenze di contatto, mettendosi in comunicazione con noi all’indirizzo o al numero di telefono indicati a lato. Qualora non volesse più ricevere le nostre proposte neanche per lettera, La invitiamo a comunicarcelo via telefono, e-mail o tramite lettera.


SERIE START UP DA CONOSCERE, CAPITOLO 1

È

Da sperimentatore in cantina a produttore di bici di successo La Svizzera è terreno fertile per molte start up interessanti. Ve ne presentiamo una breve selezione dedicata a giovani imprenditori promettenti nel campo della mobilità. Iniziamo con Alberto Fernandez e la sua azienda di biciclette personalizzabili DesignYourBike. TESTO JULIANE LUTZ | FOTO EMANUEL FREUDIGER, ALD

26 touring | marzo 2021

raggiante e ha tutte le ragioni per esserlo. Alberto Fernandez e la sua azienda DesignYourBike hanno superato bene l’annus horribilis 2020. Le sue biciclette, che possono essere configurate a piacere fino al colore del tira-raggi, hanno riscosso un enorme successo. Eppure l’anno non era affatto cominciato per il verso giusto. «Per la prima volta avevamo investito una somma record in componenti di biciclette, il magazzino era pieno e avremmo iniziato a marzo. Poi è arrivato il lock-


MOBILITÀ corda Fernandez. Il materiale acquistato avrebbe dovuto durare un anno e mezzo, ma ad agosto era già esaurito. Abbiamo venduto 500 bici.

Non solo agli hipster piacciono le due ruote di DesignYourBike.

Gli esordi in cantina

Va tutto liscio per Alberto Fernandez e le sue bici su misura.

down e abbiamo dovuto chiudere i negozi a Berna e Berlino», racconta il 36enne. Disponevamo della piattaforma per vendere online, ma non sapevamo se la gente avrebbe comprato in tempo di crisi. Abbiamo avuto difficoltà nel pagare l’affitto e gli stipendi per sei dipendenti. Bisognava chiedere le indennità per lavoro ridotto e informare gli investitori della situazione. «Ho passato molte notti insonni. Ma verso la fine del lockdown, con l’arrivo della bella stagione, le vendite sono decollate», ri-

Al bernese con radici spagnole l’idea è germogliata anni fa, ad Amsterdam, dove aveva notato che la gente del posto era felice di usare bici altamente personalizzate. Ed è stata la sua esperienza alla Peugeot Svizzera, in cui era tra l’altro responsabile del configuratore di modelli, che gli ha fatto maturare l’idea di offrire bici personalizzabili. Quando nel 2015 ha fondato DesignYourBike era un pioniere nel suo campo. Per molto tempo ha assemblato da solo le biciclette in uno scantinato a Berna. I suoi risparmi costituivano il capitale di partenza dell’impresa. In seguito il laureato in economia aziendale ha partecipato a molti eventi di start up, dove ha raccolto il know-how e i contatti che ancora gli servivano. In particolare ha incontrato Elias Koster, che è diventato comproprietario dell’azienda e con cui ha aperto una filiale a Berlino. Per due anni hanno fatto tutto da soli fino al sito web e al trasporto delle componenti. Poi hanno deciso di decollare davvero. Ci sono voluti soldi e tanto coraggio. A Fernandez in genere piace riflettere a fondo prima di agire, ma da quando ha fondato la start up, ha dovuto imparare che a volte è necessario fare le cose senza avere la garanzia di riuscire ad essere perfetti.

redattore appassionato di ciclismo di «20 Minuti», che si era imbattuto nella pagina Facebook dell’azienda. È così che sono stati raccolti 220 000 franchi. Nel negozio a Berna sono esposte biciclette di tutti i tipi. I clienti scelgono il proprio modello di telaio fra tre varianti e il resto lo compongono a loro piacimento. C’è una scelta di 256 colori RAL con vari gradi di brillantezza. E ora sono in vendita anche modelli elettrici. Fernandez ci tiene a sottolineare l’alta qualità dei pezzi che contraddistingue la loro offerta. La verniciatura a polvere è fatta nell’Emmental, e a Berna vengono assemblate a mano le bici. Oltre che dal successo Alberto Fernandez è motivato a continuare nell’impresa dalla gioia dei clienti quando ritirano i loro pezzi unici. • designyourbike.ch

Il negozio sulla bernese Papiermühlestrasse è anche un’officina.

Una volta scelto il telaio, il cliente può sbizzarrirsi nel comporre la propria bici.

Investitori La loro idea di business, che combina il boom della bici e la voglia di personalizzazione, è stata in grado di convincere gli investitori Jürg Schwarzenbach e David Schröder, CFO di Zalando ed ex superiore di Koster. Ad attirare l’attenzione dei due è stato l’articolo di un marzo 2021 | touring

27


MOBILITÀ

«Riteniamo che la strada sia sbagliata, non gli obiettivi» Contro la nuova legge sul CO2, che il TCS considera un compromesso accettabile, è stato lanciato un referendum. François Launaz, presidente di auto-svizzera, spiega il perché. INTERVISTA DINO NODARI

Perché auto-svizzera è contraria alla nuova legge sul CO2?

François Launaz: Le nuove disposizioni rendono la mobilità motorizzata individuale notevolmente più costosa. Tra l’altro, un litro di benzina o di diesel sarà gravato da 12 centesimi di tasse supplementari – e la Svizzera ha già oggi il diesel con il secondo prezzo più alto d’Europa. Inoltre, i dettagli delle prescrizioni in materia di CO2 per i nuovi veicoli comportano sanzioni più elevate e quindi un possibile aumento dei prezzi, o perlomeno questo è l’obiettivo della legge. Auto-svizzera e i suoi membri sono dell’opinione che l’elettorato elvetico debba avere l’ultima parola su questo diffuso rincaro della mobilità individuale motorizzata.

È vero, ma non sono neppure salite, nonostante dal 1990 la popolazione sia cresciuta del 30% e l’attività economica addirittura del 55%. Come conseguenza, la circolazione stradale è aumentata del 38% e ciò con delle emissioni di CO2 costanti. Grazie a una quota maggiore di elettromobilità dovremmo riuscire a ridurle sempre di più, a condizione che l’energia sia generata da fonti rinnovabili. È possibile, ma senza gravare sulla popolazione e sull’economia con enormi costi aggiuntivi. La legge prevede tasse disincentivanti che in buona parte ritorneranno alla popolazione. Cosa c’è di male?

Su questo punto le ingiustizie sono già programmate. Il conto sarà pagato dalle famiglie e dalle PMI (piccole e medie

Il settore dell’auto investe a fondo nella mobilità elettrica e i clienti si interessano a queste vetture. La legge sul CO2 non è un’opportunità per gli importatori di vendere più veicoli elettrici?

Gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 delle nuove automobili, rispettivamente dal 2025 e dal 2030, sono assolutamente incontestati. Entro la metà di questo decennio, esse dovrebbero scendere del 15% rispetto al 2021 e del 37,5% dal 2030. Questi dati non sarebbero possibili senza un aumento del numero di nuove auto elettriche e ibride plug-in. Tuttavia, anziché promuovere le propulsioni alternative, come fanno molti paesi europei, il parlamento ha deciso unilateralmente di rendere più costosi i carburanti fossili e i veicoli con una tecnologia collaudata. Riteniamo che sia sbagliata questa strada, non gli obiettivi. Perché i progetti di protezione del clima dovrebbero essere finanziati all’estero ma non in Svizzera?

Il traffico stradale svizzero è accusato del fatto che le emissioni di CO2 non sono diminuite negli ultimi tre decenni. 28 touring | marzo 2021

«Non si dovrebbe tirare fuori dalle tasche della gente denaro che verrebbe speso senz’altro in maniera più ragionevole» François Launaz presidente di auto-svizzera

imprese), che non possono investire dall’oggi al domani in tecnologie e veicoli a basse emissioni e che perciò verseranno più tasse disincentivanti di quanto sarà loro restituito. E a causa dei maggiori costi sostenuti, passerà ancora molto tempo prima che abbiano abbastanza denaro a disposizione da investire per l’acquisto di veicoli più efficienti. Non si dovrebbe tirare fuori dalle tasche della gente denaro che verrebbe speso in maniera senz’altro più ragionevole. Inoltre, la crisi del coronavirus sta peggiorando ulteriormente questi effetti. Per alcuni la legge si spinge troppo avanti, per altri è troppo fiacca. Questo non parla a favore di un buon compromesso svizzero?

Se così fosse, avremmo raggiunto un buon compromesso ogni qualvolta che un progetto va in votazione. Questo è il bello della democrazia diretta: l’unica cosa che conta è se la maggioranza ritiene che la legge sul CO2 sia una soluzione praticabile oppure no.


IL CONSULENTE

Non è possibile che la nuova legge sul CO2 diventi un motore per l’innovazione?

Anche se fosse così, ciò varrebbe solamente in misura limitata per l’industria dell’automobile, perché i veicoli sono sviluppati all’estero. Ricordiamoci che non un solo modello è progettato e costruito esclusivamente per la Svizzera. Tra l’altro: i produttori di automobili erano costretti a ridurre il consumo dei loro veicoli già prima dell’introduzione delle nuove prescrizioni sul CO2. I clienti, ovviamente, vogliono circolare in modo sempre più parsimonioso. Lo si vede anche nel settore dei trasporti, dove i camion diventano sempre più efficienti nonostante i loro obiettivi di CO2 non saranno introdotti in Europa prima del 2025. Quante possibilità ci sono di vincere il referendum?

È difficile dirlo. In alcuni cantoni sono state respinte alle urne leggi sull’energia che prevedevano aumenti di prezzi notevolmente inferiori rispetto alla legge sul CO2. Penso anche che l’adesione al referendum sarà tendenzialmente maggiore in Romandia che nella Svizzera tedesca. In ogni caso sarà una battaglia elettorale avvincente e interessante. Ma le posso assicurare che naturalmente auto-svizzera accetterà il risultato, qualora la legge fosse approvata dall’elettorato.

ALD

Se il referendum fosse approvato dal popolo ci vorrebbe una nuova legge sul CO2. Ritiene che possa essere migliore per gli automobilisti svizzeri?

Nulla cambierebbe riguardo ai futuri obiettivi di riduzione di CO2 per i nuovi veicoli, e questa è una buona cosa. Dal nostro punto di vista, tuttavia, si dovrebbero evitare aumenti artificiali dei prezzi del carburante. Inoltre la Svizzera dovrebbe investire più fondi nella promozione delle nuove tecnologie. Un paio di stazioni di ricarica nei condomini, come quelle che dovrebbero essere pagate da quel mostro burocratico che è il «Fondo per il clima», non sono assolutamente sufficienti. Alcuni cantoni stanno facendo un lavoro eccellente e sostengono il passaggio ai veicoli elettrici, che a causa delle batterie sono ancora molto più costosi dei motori a combustione. Perché la Confederazione non può attivarsi ulteriormente per accelerare la riduzione di CO2 nella circolazione? •

Comportamento pericoloso in autostrada Certi automobilisti si comportano come se fossero soli nel traffico. C’è chi parcheggia metà sul marciapiede e metà che ingombra la carreggiata, o chi si ferma in mezzo alla strada per chiacchierare con un passante. TESTO URS-PETER INDERBITZIN

A

zioni irresponsabili come queste sono purtroppo all’ordine del giorno. Recentemente il Tribunale federale si è dovuto pronunciare in merito ad un caso di grossolana negligenza commessa da un’automobilista. Il fatto risale ad oltre due anni fa e si è verificato sull’A1 in prossimità dello svincolo Berna-Wankdorf in direzione di Schönbühl. La donna circolava sulla corsia sinistra a circa 80 km/h quando il figlio trasportato sul sedile posteriore scoppiava a piangere. La donna decideva di lasciare l’autostrada. In una prima fase riduceva la velocità per inserirsi sulla corsia centrale, frenando da almeno 80 a 55 km/h. Dopo il primo cambio di corsia decelerava una seconda volta di altri 30 km/h e si portava sulla destra a 25 km/h con l’intenzione di imboccare l’uscita. L’intera manovra durava 30 secondi su un tratto di 500 metri con traffico incolonnato piuttosto denso. Il tutto veniva registrato mediante Satspeed da una pattuglia della polizia che procedeva sulla corsia normale di marcia.

Rischio di tamponamenti

ponamento. Il pianto del figlio poteva spiegare, ma non giustificare, la manovra in quanto il disagio del bambino non era condizionato dalla situazione stradale. Il motivo addotto non poteva neppure essere considerato emergenza vera e propria e di conseguenza non costituiva una circostanza attenuante. La donna è insorta contro la condanna presso il Tribunale federale, il quale l’ha confermata con sentenza 6B_1173/2020. La corte suprema ritiene, come la magistratura bernese, che i conducenti che seguivano l’automobilista sulle due corsie di sorpasso a circa 80 km/h non potevano aspettarsi di trovarsi improvvisamente davanti un veicolo circolante ad appena 25 km/h. La donna aveva agito in maniera spericolata: frenando bruscamente senza valide ragioni imputabili al traffico aveva violato intenzionalmente le norme della circolazione, ignorando il rischio generalmente noto di coinvolgere i conducenti che la seguivano in un incidente. I giudici federali hanno pertanto respinto il ricorso affermando che sarebbe stata l’opzione più sicura e ragionevole rimanere sulla corsia di sorpasso anche se ciò significava mancare l’uscita autostradale. Il irri comportamento pericoloso e irrispettoso verso gli altri utenti veniva dunque punito, oltre che con sanzione pecuniaria, con la sospensione della licenza di condurre per almeno tre mesi. •

La giustizia bernese aveva condannato la conducente per violazione grave delle norme della circolazione ad una pena pecuniaria sospesa di 24 aliquote giornaliere da 120 franchi e multa di 480 franchi. Per il tribunale d’appello era chiaro che il suo comportamento aveva provocato una brusca interruzione del flusso del traffico. Ciò costringeva non soltanto gli utenti che aveva superato sulle due corsie, ma anche i veicoli che viaggiavano più indietro, a reazioni impreveURS-PETER dibili e repentine. Veniva INDERBITZIN quindi a configurarsi perlomeno la messa in pericolo consulente astratta accresciuta di tamgiuridico

marzo 2021 | touring

29


Protegga i Suoi dati prima che sia troppo tardi: TCS Libretto Protezione Internet. La criminalità su Internet è cresciuta notevolmente dall’inizio dell’anno. Con il TCS Libretto Protezione Internet approfitta della migliore protezione prima che succeda il peggio e di un’assistenza veloce nel caso in cui succeda qualcosa. Scopra di più sulla protezione completa per l’Internet.

libretto-protezione-internet.tcs.ch

0800 140 000


SALUTE

Campeggio invernale in tenda Indispensabile un equipaggiamento adeguato e cibi approppriati.

In tenda al freddo: cosa occorre sapere TESTO SANDRA EGLI

A quali temperature non è più consigliabile campeggiare in tenda? Dr. Martin Walliser: La possibilità di accamparsi d’inverno e a basse temperature dipende soprattutto dall’esperienza e, naturalmente, dall’attrezzatura. In questo senso non si può dare altra raccomandazione se non quella di non sopravvalutare in nessun caso se stessi e le attrezzature. Se tutto va bene, ci si può accampare senza problemi a temperature ben al di sotto di 0° Celsius. È importante mantenersi nella misura del possibile asciutti e ridurre al minimo la dispersione di calore. Come evitare di congelare di notte?

Un sufficiente apporto di calorie e di liquidi è un prerequisito per il funzionamento del metabolismo e anche per mantenere costante la propria produzione di calore. Tuttavia, poiché gli esseri umani sono per natura abbastanza indifesi contro il freddo, è qui che entra in gioco l’attrezzatura. Se disponibile e utilizzata correttamente, rispettando i principi di base menzionati sopra, la temperatura non rappresenta più un problema. Quali sono i cibi adatti al campeggio invernale? È importante un adeguato apporto calorico. L’energia supplementare può essere fornita da un pasto caldo. È opportuno portare con sé soprattutto cibi ricchi di

carboidrati che, in generale, sono facili da digerire e forniscono energia immediata. Anche gli alimenti contenenti proteine e grassi hanno un alto contenuto energetico, naturalmente, ma a volte sono più difficili da digerire e, in caso di ipoglicemia, non immediatamente disponibili per l’organismo. Quanto è importante bere liquidi a sufficienza? A temperature e livelli di umidità molto bassi, si possono perdere più liquidi attraverso la respirazione, soprattutto in caso di sforzo fisico intenso. La disidratazione comporta un’alterazione del metabolismo e un maggiore rischio di trombosi e può compromettere la funzionalità renale. Tuttavia, questo accade solamente quando si trascorrono lunghi periodi in condizioni estreme. ◆ Quali argomenti inerenti alla salute vi interessano? Mandateci i vostri desideri a: med@tcs.ch

MARTIN WALLISER Medico capo chirurgia ospedale canton Glarona

Protezione per ogni viaggio

Malattie o incidenti possono succedere ovunque – anche in vacanza e in viaggio. Con il TCS Libretto ETI si è assicurati per ogni evenienza. 0800 140 000 tcs.ch/eti

Pubblicità

www.

.ch


TECNICA

VW ID.3 1ST MAX PRO POWER

Familiare dalle virtù elettrizzanti

EMotore sincrono, 204 CV W22,0 kWh/100 km (media del test), etichetta Energia A Vautonomia: 264 km kpeso: 1953 kg (modello del test) P7,5 s da 0 a 100 km/h L52 900 fr. Quale prima realizzazione sulla sua piattaforma elettrica, Volkswagen presenta una compatta spaziosa che sedurrà le famiglie. In più, l’ID.3 si dimostra dinamica e tecnologica. Unico neo l’autonomia non fenomenale.

Familiare elettrica credibile Piacere e comfort di marcia Prestazioni/Comportamento vivace Abitabilità generosa Dotazione di sicurezza di serie

TESTO MARC-OLIVIER HERREN | FOTO EMANUEL FREUDIGER

Ricarica piuttosto rapida della batteria Raggio di sterzata molto corto

32 touring | marzo 2021


L Digitale, l’ambiente che domina la plancia di bordo.

Pratica, la leva del cambio rotativa a lato della strumentazione.

SCHEDA TECNICA VEICOLO PROVATO VW ID.3 1st Max Pro Power: 5 porte, 5 posti; 52 900 fr. (veicolo del test: 53 560 fr.) Gamma: dalla Pro, 145 CV, batteria 58 kWh (35 850 fr.) alla Pro S Tour 4 posti, 204 CV, 77 kWh (51 100 fr.) Opzioni (base): vernice metallizzata (660 fr.), cerchioni alu (710 fr.). pompa di calore (1380 fr.), preparazione gancio portabici (430 fr.), Garanzia: 2 anni di fabbrica, 8 anni/160 000 km su batteria; 3 anni assistenza; anticorrosione: 12 anni (con condizioni) Importatore: Amag Import, 6330 Cham, volkswagen.ch DATI TECNICI Motore: sincrono, 204 CV, 310 Nm; cambio 1 rap., trazione post. Batteria ioni litio 58 kWh, caricatore di bordo 11 kW. Peso: 1953 kg (auto test), tot. ammissibile 2260 kg, carico rimorchiabile –

Aerodinamica Il suo design privilegia gli aspetti pratici piuttosto che quelli emozionali. 70%

Autonomia tirata (batteria 58 kWh) 156 cm

Il montante anteriore limita la visibilità Carico utile ridotto Qualità percepita mediocre Affidabilità riconoscimento cartelli Schermo tattile relativamente lento Garanzia di fabbrica di 2 anni

passo 277 cm lunghezza 426 cm larghezza 181 cm bagagliaio: 385–1267 litri pneumatici: 215/45R20, min.215/55R18

a carrozzeria monovolume della VW ID.3 farebbe quasi pensare che siano tornati i bei vecchi tempi delle monovolume compatte. Tuttavia, i montanti anteriori inclinati e il tetto sfuggente rispondono prioritariamente ad esigenze aerodinamiche. Parallelamente, la piattaforma modulare elettrica è caratterizzata da un passo lungo, tanto che questa vettura, non più grande di una Golf, regala un apprezzabile spazio dietro per le gambe. E pure la capacità del bagagliaio non è di fatto penalizzata dalla presenza del motore elettrico sull’asse posteriore.

La VW ID.3 si caratterizza per l’ambiente digitale che domina l’abitacolo. Il conducente si trova davanti un pannello dalle informazioni minimaliste che rappresenta una svolta rispetto alla complessità della Golf. La gran parte dei comandi sono concentrati su uno schermo tattile da 10″. Sul modello 1st Edition attualmente sottoposto al test di lunga durata del TCS, le informazioni di guida sono completate da un display head-up che proietta i simboli di navigazione in 3D sul parabrezza. Preciseremo che questa funzione, non ancora a punto all’uscita dell’ID.3, ha potuto essere aggiunta successivamente tramite semplice aggiornamento del software.

Silenzio, potenza La VW ID.3 rileva l’arrivo del conducente che deve soltanto girare il comando del cambio rotativo per partire. Come ogni blocco elettrico, il motore sincrono da 204 CV offre un eccellente piacere di marcia, sia in ambito urbano sia autostradale. Le accelerazioni molto lineari dissimulano progressioni simili a quelle di una GTI, utili per effettuare sorpassi in tutta sicurezza. La foga di questa trazione posteriore è imbrigliata da un ESP che controlla ogni accenno di sovrasterzo. Il comportamento rimane più dinamico che sportivo, anche in considerazione delle due tonnellate di peso. Su questa versione, dotata di una batteria da 58 kWh, l’autonomia è risultata inferiore a 300 km. Vale a dire che il caricatore di bordo da 11 kW e la possibilità di allacciarsi alle colonnine rapide sono benvenuti. Per un raggio d’azione maggiore, bisognerà ricorrere alle versioni da 77 kWh. Con un prezzo inferiore a quello di una Golf GTI, la VW ID.3 offre un ampio equipaggiamento. Nel complesso, un’automobile elettrica credibile. • marzo 2021 | touring

33

→


TCS MoBe: Andrea Scuderi

DINAMICA DI COMPORTAMENTO

COSTI DI SERVIZIO

Accelerazione (0–100 km/h): Elasticità: 60–100 km/h (in posizione D) 80–100 km/h (in posizione D) Diametro di sterzata: Frenata (100–0 km/h): Insonorizzazione: 60 km/h: 120 km/h:

Manutenzione (km/mese) ore man. (fr.)¦ 30 000/24 3,4 613.– 60 000/48 3,4 613.– Manutenzione per 180 000 km: 15 000 km/anno 20,4 3678.–

7,5 s 3,9 s 2,2 s 10,4 m 40,9 m 57 dBA 64 dBA

1

1

incl. materiale

COSTI D’ESERCIZIO km/anno ct./km

fr./mese fissi variabili 15 000 73 669.– 248.– 30 000 47 669.– 497.– Tariffa oraria per il calcolo TCS: 145 fr. (UFS) TCS ASSICURAZIONE AUTO premio annuo2:

797.–

esempio di offerta per un socio TCS 36enne, domiciliato a Berna, responsabilità civile e casco totale, chilometraggio annuo 10 000 km, garage coperto, premio annuo senza spese. 2

CONSUMO AL BANCO DI PROVA Spazioso, il divano molto family.

ciclo misto fabbrica WLTP 19,4 kWh/100 km 0 g/km Emissioni di CO2 (WLTP): 169 g/km Media svizzera di CO2 Etichetta Energia A CONSUMO DEL TEST 22,0 kWh/100 km autonomia 264 km capacità batteria (netta): 58 kWh il video del test tcs.ch/ portale-video

Bagagliaio: vano aggiuntivo sotto il pavimento.

VW ID.3 1st Max Pro CARROZZERIA La forma monovolume molto fluida ben si sposa con la vocazione di questa compatta familiare. Il divano facilmente accessibile riserva uno spazio generoso con un pavimento completamente piatto. Non enorme, la capacità del vano bagagli può essere aumentata abbassando il fondo amovibile. ABITACOLO La plancia di bordo è dominata dall’ampio schermo tattile che contrasta con il pannello della strumentazione minimalista. Un’unione fruttuosa. Peccato che il funzionamento sia piuttosto lento. Il tutto è completato da un display head-up con realtà aumentata che proietta grandi simboli sul parabrezza. Qualità percepita dei materiali assai mediocre. COMFORT L’eccellente livello di insonorizzazione, l’ammortizzamento preventivo e i sedili accoglienti procurano un buon comfort di marcia. Ciò sia nella guida urbana sia sui lunghi tragitti. PREZZO-PRESTAZIONI Con pochi optional, l’equipaggiamento dipende dai 9 livelli di dotazione a scelta. Sistema di navigazione, regolatore ACC predittivo e fari LED sono forniti a partire dal secondo livello. Costi di manutenzione modici. Garanzia di fabbrica limitata a 2 anni. COMPORTAMENTO Favorito da una ripartizione delle masse equilibrata e da un baricentro basso, il comportamento è rassicurante e relativamente agile. Questa trazione posteriore ben gestita dall’ESP si distingue per l’assenza di effetti di coppia al volante e da un raggio di sterzata molto ridotto. MOTORE E TRASMISSIONE Il motore elettrico da 204 CV si fa beffe del peso elevato per erogare accelerazioni quasi sportive. Se ne apprezzano soprattutto la coppia sempre presente e le riprese molto consistenti. Il comando rotativo del cambio è posto nel prolungamento della strumentazione. CONSUMO Dotato di una batteria da 58 kWh, questo modello annuncia un’autonomia piuttosto limitata. Nella guida invernale, a malapena ha superato i 250 km. Consumi medi onorevoli (22 kWh/100 km).

Il tetto nero è caratterizzato da un ampio spoiler e dalle luci LED.

34 touring | marzo 2021

SICUREZZA Vari assistenti di serie. Il display head-up a realtà aumentata che equipaggia i modelli superiori è innovativo. Riconoscimento segnaletica non impeccabile. Distanze di frenata lunghe (fondo bagnato).

CREDITS: su gentile autorizzazione di Scott Sports SA, Givisiez.

CHECK-UP TCS


TECNICA

Test comparativo elettrico: l’altra scelta chiamata SUV Oltre alle tradizionali berline, quali la VW ID.3, l’offerta elettrica privilegia anche le SUV, che si prestano al meglio ad ospitare le voluminose celle delle batterie.

FOTO ALD

TESTO MARC-OLIVIER HERREN

Mercedes-Benz EQA

VW ID.4

Derivata direttamente dalla SUV GLA, la Mercedes-Benz EQA è il primo veicolo elettrico compatto della casa. Allungata di 5 cm, diverge essenzialmente dalla cugina termica per l’inserimento di un imponente modulo di batterie nel sottofondo. Inizialmente questo veicolo è proposto in una versione da 190 CV e trazione anteriore. In seguito, le potenze si estenderanno fino ad oltre 270 CV e l’inserimento di un secondo motore elettrico sull’asse posteriore garantirà la trazione integrale. Da notare la rispettabile altezza da terra di 20 cm.

Questa versione SUV della piattaforma elettrica del gruppo Volkswagen condivide molteplici elementi della berlina ID.3. A cominciare dalle indicazioni sulla navigazione proiettate in modalità di realtà aumentata sul parabrezza. Innovativo. Come previsto, il design dell’ID.4 è privo di ostentazione e la strumentazione digitale è identica a quella della berlina. Questa SUV non molto alta sulle sue zampe (altezza da terra di 16 cm) si apre su un abitacolo spazioso con il fondo piatto, senza tunnel centrale. Un vero veicolo familiare capiente completato da un bagagliaio di buona capacità.

Sul piano estetico, questa SUV è identificabile per la sua calandra costituita da un pannello nero, segno distintivo della gamma EQ. Ad esclusione di un bordo retroilluminato, l’allestimento interno è simile alla GLA. Ritroviamo pure il famoso pannello digitale che fonde strumentazione e schermo tattile. A causa della batteria, gli occupanti dietro sono seduti su un divano basso mentre il bagagliaio perde 95 l. Il motore da 190 CV eroga solide accelerazioni molto progressive. Varie modalità di recupero dell’energia tutelano l’autonomia. La dolcezza di marcia caratterizza il comportamento.

La gamma, che comporta 3 motorizzazioni e 2 livelli di batteria, si arricchirà quest’estate di una versione 4×4 da 306 CV. Sui modelli standard, il motore è istallato dietro. Questo spiega anche il raggio di sterzata minimo (10,2 m). Testata nella versione 204 CV, l’ID.4 si rivela dinamica, ma priva di velleità sportive. La potenza trasmessa alle ruote posteriori è dovutamente imbrigliata dall’ESP. L’assetto trae beneficio da una ripartizione delle masse equilibrate. Infine l’equipaggiamento può essere corredato di un regolatore adattivo con funzione predittiva e fari a matrice. ◆

Marca/modello Categoria Lunghezza/larghezza/altezza Volume del bagagliaio Motore Coppia massima Cambio/trazione Accelerazione da 0 a 100 km/h Capacità batteria ioni di litio Consumo misto (WLTP) Autonomia (WLTP) Caricatore a bordo + potenza di ricarica Durata della ricarica rapida Prezzo Disponibilità

Mercedes-Benz EQA 250 SUV compatta 4,46 / 1,83 / 1,62 m 340 – 1320 l asincrono 190 CV 375 Nm monorapporto / trazione anteriore 8,9 s 66,5 kWh (netto) 17,7 kWh / 100 km 426 km 11 kW + 100 kW CCS 30 min. (10 – 80%) meno di 50 000 fr. inizio marzo

VW ID.4 SUV compatta 4,58 / 1,85/1,61 m 543 – 1575 l sincrono 148 / 170 / 204 CV 220 / 310 Nm monorapporto/trazione posteriore 10,9 / 9,0/8,5 s 52 / 7 7 kWh (netto) 22 kWh / 100 km (204 CV) 348 / 522 km 7,2 / 11 kW + 50 / 125 kW CCS 38 min. (5 – 80%, 204 CV) ca. da 39 000 a 64 000 fr. da fine marzo

marzo 2021 | touring

35


Buoni propositi CADILLAC XT4 350T AWD SPORT Rapporto prezzo-dotazione Crossover dal design seducente Temperamento motore/reattività del cambio Comportamento dinamico Filtraggio della sospensione attiva Divano spazioso Sistemi d’assistenza di serie Consumo relativamente alto Digitalizzazione poco avanzata Sistema anticollisione allarmista Nessun servizio manutenzione gratis

Sculturale, la poppa inclinata è percorsa da fari LED a forma di L.

GM ELETTRIZZA Nell’ora in cui General Motors ha annunciato il suo coming out elettrico, la Cadillac XT4 fa un po’ la figura dell’ultimo dei Mohicani. Da qui al 2025, il gruppo GM lancerà 30 modelli elettrici, ripartiti sulle sue 4 marche (Cadillac, GMC, Chevrolet, Buick). Saranno inclusi anche SUV e pick-up. Previsti investimenti per 27 miliardi di dollari in totale nella mobilità elettrica e nella guida autonoma.

Quasi scomparsa in Europa, la marca americana rivive con la SUV XT4 bellamente cesellata e dal comportamento sovrano. TESTO E FOTO MARC-OLIVIER HERREN

C

onfidato a giovani designer, lo stile di questa SUV «crossoverizzata» conquisterà gli amanti delle linee tese, mentre il posteriore inclinato le conferisce un tocco di compattezza. La plancia di bordo filante e copiosamente rivestita in schiuma conferma che la XT4 è un’auto d’alta gamma. Commercializzata da 2 anni negli USA, sente un po’ il peso degli anni a giudicare dagli indicatori analogici e dal touchscreen ridotti a 8″. Non potremmo tuttavia lamentarci di questo volto un po’ datato, poiché la strumentazione è funzionale e completata da un display head-up di buone dimensioni. L’interno in pelle di questa versione Sport offre ampio spazio per le gambe dietro sul divano, dotato di sedili riscaldanti sin dalla versione di base. Del resto, la Cadillac XT4 è ben equipaggiata. Il modello Sport possiede sedili anteriori ventilati e un ventaglio di sistemi di assistenza, tra cui un efficace sistema di allerta per il traffico trasversale po-

steriore. Peccato che il volume del bagagliaio sia oberato da un ingombrante vano posto sotto il pavimento. Segno dei tempi, questa crossover si accontenta di un 4 cilindri 2 l. Comunque questo propulsore boostato da un turbo a 2 fasi si rivela nel contempo docile e potente. Le salite di giri esplodono fin verso 5800 giri/min, sostenute da un cambio a 9 rapporti molto reattivo. Malgrado un sistema di disattivazione dei cilindri e un differenziale a doppia frizione che disinserisce la trazione integrale, questo gruppo tonico non vanta una sobrietà esemplare. Resta il fatto che questa 4×4 – con 4 modalità a scelta –, unita alla sospensione adattiva, contribuisce alla stabilità di quest’auto molto dinamica che affronta le curve restando incollata alla strada. Per giunta, l’ammortizzamento in finezza fornisce un apprezzabile comfort di marcia in autostrada. Un elegante veicolo capace anche di rimorchiare 2 tonnellate. • Fari LED allungati e calandra nera laccata caratterizzano il look della Cadillac XT4 Sport.

N4,59 m; bagagliaio: 637 l E2 l turbo benzina 230 CV, 350 Nm; cambio aut. 9 rapporti, 4×4; da 0 a 100 km/h in 8,3 s; consumo (prova): 9,8 l/100 km; autonomia: 629 km L57 150 fr. 36 touring | marzo 2021


TECNICA

per cominciare l’anno HYUNDAI TUCSON 1.6 T-GDI HEV VERTEX 4WD Tra le varie motorizzazioni di questa quarta edizione, la versione ibrida offre un bell’equilibrio tra comfort e prestazioni.

S

ul filo delle generazioni, il design di questa SUV compatta si è continuamente evoluto fin ad esibire un aspetto tanto audace quanto seducente, all’insegna delle luci dissimulate nella calandra che danno un tocco futurista ai tratti sostanzialmente dinamici della Tucson. Lo stile cangiante si protrae nell’abitacolo dove la plancia di bordo dalle armoniose rotondità integra una strumentazione digitale in cui i pulsanti sono ridotti al minimo.

Assenza alla quale ci si abitua rapidamente, aiutati anche dal comando vocale intelligente e da una connettività avanzata. Discorso un po’ meno incoraggiante per il cambio costituito da grandi pulsanti. Fortunatamente, ogni manovra è accompagnata da un bip sonoro. Da buona ibrida, la Tucson HEV parte in modalità elettrica, presto soppiantata dal 4 cilindri turbo. L’unione tra i due motori è perfettamente armonica e fornisce riprese consistenti alla minima Firma luminosa Affascinante: le luci diurne sono integrate nella calandra.

Stile distintivo/firma luminosa Consumi in città SUV ibrida polivalente

sollecitazione del gas. Piede a tavoletta, l’1,6 l si fa sentire, anche se le accelerazioni sono robuste, ma decisamente non sportive. Di preferenza si sceglierà una guida tranquilla, che permette di effettuare lunghi tratti in modalità elettrica, che fa bene ai consumi. Frugale nel traffico urbano, la Tucson è infatti piuttosto ingorda a velocità autostradale, come dimostrano gli 8,9 l/100 km della prova. Un dato relativizzato dal fatto che siamo su una trazione integrale. La Tucson è dotata di una modalità off-road e persino di un assistente per la discesa. La sua sospensione attiva gestisce bene il rollio e assicura un buon assorbimento. Un po’ goffa, questa pura SUV compatta brilla con una marcia morbida e, più ancora, con la sua polivalenza (peso rimorchiabile: 1650 kg). Il divano dallo schienale regolabile offre un ottimo spazio per le gambe. Infine, la dotazione è generosa: climatizzatore a tre zone, sedili ventilati ecc. Chi offre di più? •

Ricca dotazione di serie Sistemi di assistenza innovativi Abitabilità posteriore Prestazioni di garanzia Consumi in autostrada Comportamento placido/peso Cambio automatico lento Raggio di sterzata piuttosto ampio

L’assistente per l’angolo cieco proietta sul quadro strumenti i veicoli in avvicinamento.

SUPER SICURA La Tucson Vertex offre tutti i sistemi di assistenza del momento, tra cui un aiuto al parcheggio telecomandato con la chiave. Il rilevamento angolo cieco visualizza il traffico laterale non appena si aziona la freccia. Ideale per individuare la presenza di ciclisti al momento di svoltare. Altro aiuto benvenuto, l’allarme di apertura delle portiere che suona quando un veicolo si avvicina mentre il passeggero sta per scendere dall’auto.

N4,50 m; bagagliaio: 616 l E1,6 l benzina 180 CV, sincrono 60 CV, 230 CV accum., 350 Nm; cambio aut. 6 rap., 4×4; 0 – 100 km/h in 8,3 s; consumo (prova): 8,9 l/100 km; autonomia: 584 km L51 000 fr. marzo 2021 | touring

37


TCS BENEFITS

bre Mem lied Mitg io c So

Coccolare l’automobile con Softcarwash

ERA

TESS

2021

OCIO

DI S

2 fornt.o di sc

Da Softcarwash i soci TCS risparmiano due franchi sui sei programmi di lavaggio disponibili. L’azienda è presente in tutta la Svizzera con 32 stazioni, da Sion a Lugano fino a Ginevra. Un’offerta vantaggiosa riservata ai nostri soci che fa bene alla vettura e all’ambiente.

C

he la si esegua per routine o piacere, la pulizia regolare rientra nella cura e manutenzione ordinaria dell’auto. Il passaggio attraverso il tunnel rimuove il sale accumulatosi durante l’inverno, a tutto beneficio della carrozzeria. Il veicolo viene liberato dallo sporco e i cristalli puliti a fondo, il che è essenziale per una migliore visibilità. Un’automobile pulita non è solo più sicura da guidare ma anche molto più bella da vedere.

Efficace contro lo sporco e rispettoso dell’ambiente Con 32 stazioni, Softcarwash è uno dei maggiori fornitori di autolavaggio in Svizzera. Gli impianti offrono sei programmi per un risultato perfetto. Oltre 38 touring | marzo 2021

a tecnologia moderna, sistema di comando intelligente e materiali pregiati, Softcarwash garantisce una pulizia delicata nel rispetto dell’ambiente. Naturalmente, come per la lavastoviglie, non è possibile fare a meno di detergenti, ma l’azienda è attenta ai dosaggi e utilizza prodotti chimici di qualità. Inoltre le acque reflue vengono sottoposte ad un ciclo di trattamento e depurazione biologica e quindi riutilizzate.

Un affare pulito Spietato con lo sporco, gentile con l’auto e l’ambiente ed infine, ma non per questo meno importante, Softcarwash è pure buono per il portafoglio. Per i soci del TCS altrettanti ottimi motivi per affidarsi ai professionisti di Softcarwash

OFFERTA CLUB I soci TCS ricevono uno sconto di 2 franchi sui 6 programmi a scelta presso gli autolavaggi Softcarwash in tutta la Svizzera. Riduzione valevole per socio e lavaggio. Dietro presentazione della tessera di socio valida. Offerta valida permanentemente. Non cumulabile con altre offerte. benefits.tcs.ch

Laviamo vetture.

la prossima volta che la loro automobile avrà bisogno di un lavaggio completo e di qualità. •

ALD

Softcarwash si prende cura del vostro veicolo e dell’ambiente.


TECNICA

HYUNDAI I20 1.0 T-GDI VERTEX

City-car dai molteplici talenti La Hyundai i20 guadagna in maturità col passare delle generazioni. Dotata di stile, la terza edizione seduce per comfort ed equipaggiamento, che certamente non è gratis. TESTO MARC-OLIVIER HERREN

U

n suono compatto quello emesso alla chiusura delle portiere dietro: un dettaglio semplice che sottolinea da solo i progressi fatti da questa city-car coreana, sia detto di transenna, prodotta in Turchia. Questa impressione favorevole è corroborata dalle linee angolose e decise della carrozzeria. La larghezza aumentata di 3 cm e il tetto abbassato contribuiscono anch’essi a conferire maggiore prestanza a questa pura auto da città.

Ambiente digitale Senza sorprese l’abitacolo è guarnito dalle sempiterne plastiche dure, che hanno tuttavia un aspetto piuttosto piacevole. Un filo austero, l’insieme è ravvivato però dalla digitalizzazione integrale della versione Vertex. Il pannello della strumenta-

zione a doppio quadrante e capacità è fortemente ridotta lo schermo tattile da 10,25˝ dalla batteria 48 Volt del siben integrato nella plancia di stema a ibridazione leggera. bordo non sfigurerebbero su Sostenuto da un motore-geun’auto di categoria supeneratore, il propulsore da 1 l riore. Il tutto fornisce una non è di sobrietà esemplare. gran quantità Ma questa Design più attraente di informatecnologia faArmonia cambio/motore zioni, quasi vorisce il piaAbitabilità posteriore troppe. Dovecere di marDotazione generosa rosamente cia. Tutti gli assistenti di serie connessa, questa i20 adotta Normalmente Volume del bagagliaio anche un codiscreto e Consumi medi mando vocale poco soggetto Prezzi in crescita evoluto molto alle vibrapratico, menzioni, questo tre un’app permette di sorve3 cilindri turbo si mostra gliarla a distanza. molto docile in ambiente urbano. Il cambio a 7 rapporti I sedili anteriori, ampi e cocon doppia frizione dagli inmodi, così come la buona innesti fluidi completa il tutto. sonorizzazione sono apprezNon vi è però alcun accenno zabili nei tragitti autostradali, di sportività: i 120 CV si acmentre il divano offre uno contentano di imprimere una dei maggiori spazi per le buona andatura. D’altra gambe del segmento. Non è parte, il telaio rassicurante e il caso del bagagliaio, la cui lo sterzo mediamente consi-

stente non incitano certo agli eccessi. Se le versioni di base sono già ben equipaggiate, il modello Vertex è sommerso di equipaggiamenti di serie. Una prodigalità che ha il suo prezzo. •

ASSISTENTI A TUTTA BIRRA La Hyundai i20 Vertex è un vibrante esempio della democratizzazione dei sistemi di assistenza. Inimmaginabile ancora solo 2 anni fa trovare una decina di sistemi di assistenza – e di serie! – su una city-car. Per giunta efficaci, come l’aiuto al mantenimento della corsia, incisivo e non nervoso. Buon bilancio pure per il sistema anticollisione durante i parcheggi in retromarcia che attiva giudiziosamente una frenata automatica all’avvicinarsi di pedoni o ostacoli.

N4,04 m; bagagliaio: 262 l E1,0 l turbobenzina, 120 CV, 200 Nm; cambio DCT 7 rapporti; 0–100 km/h in 10,3 s; consumo (in prova): 6,6 l/100 km; autonomia: 606 km L31 700 fr.

FOTO ALD

Efficace regolatore adattivo.

Carattere ben forgiato Senza sfociare in eccessi, la Hyundai i20 esibisce forme elaborate.

marzo 2021 | touring

39


Raccomandi il TCS Societariato. Conviene due volte, con il TCS Societariato a metà prezzo per i Suoi amici e un regalo del valore di CHF 50.– per Lei.

Il Suo regalo: carta regalo a scelta del valore di CHF 50.–

Il Suo regalo: macchina per caffè Tassimo

Il Suo regalo: coltellino Victorinox

d ar coman c a r / s.ch

re Tutti

Sconto 1o anno. La quota da versare per il rinnovo (compresa tra CHF 69.– e CHF 159.–) dipende dalla sezione di appartenenza. Solo per i nuovi soci.

e

u tc gali s

Lei riceve il Suo regalo e i Suoi amici lo sconto del 50%!

1.

Compili il tagliando e ce lo invii

I Suoi amici diventano soci del TCS

2.

3.

Riceverà via e-mail il Suo codice personale per la scelta del Suo regalo

✃ Il nuovo socio del club Signora

Signor

I miei dati Data di nascita:

Signora

Nome:

Nome:

Cognome:

Cognome:

Via: NPA:

Numero:

Numero di socio:

Luogo:

Lingua di corrispondenza:

Signor

E-mail: I

F

D

Si prega di indicare un indirizzo di posta elettronica. Il codice regalo verrà inviato per e-mail.

E-mail: Telefono:

Invii il tagliando a: Touring Club Svizzero, Chemin de Blandonnet 4, Casella postale 820, 1214 Vernier. Oppure partecipi online e ne approfitti: tcs.ch/raccomandare


TECNICA

STROMER ST2

Una forza di pianura La nuova edizione della Stromer ST2 colpisce per la sua cinghia in carbonio a bassa manutenzione e il cambio al mozzo. Una bici elettrica che fa buona impressione in città e in pianura.

quanto riguarda i freni incisivi né i fari. Lo standard prevede componenti di alta gamma.

TESTO E FOTO FELIX MAURHOFER

L

a prima impressione dell’ultima nata in casa del fabbricante svizzero Stromer, la nuova edizione della ST2, è forte. Balzano subito all’occhio il telaio in alluminio blu reale dalle ottime rifiniture, i cavi parzialmente integrati e la cinghia in carbonio a bassa manutenzione con cambio al mozzo. Sono queste le novità sostanziali rispetto al modello precedente.

Buona passista Questa e-bike è mossa dal motore Cyro Drive integrato nel mozzo posteriore, con potenza da 750 Watt e coppia da 40 Nm. Come ci si attende da una bicicletta elettrica Stromer, le accelerazioni sono lineari e ben armoniz-

zate con il cambio a 5 marce. In pianura e su leggere ascese, la ST2 è a suo agio e raggiunge rapidamente la velocità massima di 45 km/h. Nel traffico urbano, il cambio al mozzo rivela i suoi vantaggi, permettendo di cambiare da fermi. In salita la nuova Stromer ST2 è invece un po’ fiacca e potremmo dire che si sente la mancanza di un paio di marce aggiuntive. In questa situazione è quindi necessaria una buona dose di forza muscolare. Come su molte e-bike Stromer, il ciclista ha la facoltà di scegliere la capacità della batteria. Durante il nostro test abbiamo usufruito di un accumulatore da 983 Wh che a seconda del li-

vello di assistenza scelto, offre un’autonomia fino a 180 chilometri.

Si pedala in sicurezza La geometria del telaio facilita una guida comoda e sportiva. La bicicletta si rivela stabile e agile, nonostante con i suoi 32 kg sia relativamente pesante. Grazie alle gomme robuste – le E-Gridlock da 27,5 pollici di Vee Tire sviluppate apposta per le biciclette elettriche – la Stromer ST2 assorbe al meglio le irregolarità stradali. Inoltre, le gomme garantiscono pure una tenuta e una sicurezza ottimali nelle curve strette. Il costruttore svizzero non ha fatto concessioni in termini di sicurezza neppure per

Il display integrato nel tubo superiore è facilmente leggibile e anche il menu è ben percorribile senza difficoltà. Diversi parametri possono essere adeguati alle abitudini di pedalata del ciclista. La connettività è garantita dalla tecnologia Bluetooth e 3G. In questo modo possono essere attivate diverse funzioni quali la localizzazione GPS. ◆

Oltre al display anche i cavi sono integrati nel telaio.

Npeso: 32 kg E Cyro Drive, 750 W / 40 Nm; cambio al mozzo a 5 marce; potenza batteria: 983 Wh Lda 6255 fr. (Launch Edition da 7374 fr.) High-tech e un design pulito costituiscono l’estetica della ST2.

Il cambio al mozzo e la cinghia di trasmissione distinguono la ST2.

marzo 2021 | touring

41


Gioca e vinci con il TCS! Prossimo sorteggio: Il grande concorso dell‘anniversario! Premi in palio per un valore totale di più di CHF 100 000!

g ia G sor teg N I R U O T monete un kit di r rative pe o m e m com ne

s a lo 100 anni nevra . Gi dell’auto ione 2005, em i s s A n no d i itata . m i l e i r e s : ipazione di partec e in m r e T 2 02 1 2 2 m a r zo

Ogni mese nuove possibilità di vincita online www.touring.ch/play-and-win 2021-02_Play_and_Win_210x148mm_IT.indd 1

Il TCS conviene anche per il noleggio auto

10.02.21 16:34

Riservate

ora

Prenotare auto a noleggio in tutto il mondo con garanzia del miglior prezzo. – tutte le assicurazioni importanti comprese – fino al 10% di sconto aggiuntivo pagando con carta di credito TCS* Saperne di più su tcs-autonoleggio.ch

* 5% per titolari TCS Member Mastercard / 10% per titolari TCS Travel Mastercard Gold (abbuono su carta di credito).


ULLSTEIN BILD – CARO/RUPERT OBERHÄUSER

L'ESPERTO TCS

Parliamo di filtro antiparticolato REDAZIONE TOURING

Oltre il 90% delle particelle di fuliggine prodotta dai motori diesel è catturato e bruciato dal filtro antiparticolato. A seconda della marca e del modello, la sostituzione può costare anche 3000 fr. Come funziona un DPF?

Il DPF, dall’inglese «Diesel Particulate Filter», è un dispositivo che intrappola le polveri sottili presenti nei gas di scarico dei diesel. Queste si depositano nelle sue pareti porose, ciò che ne richiede una pulizia periodica. La temperatura dei gas di scarico deve essere portata oltre il punto di combustione della fuliggine che è di circa 550°C, sia mettendo sotto sforzo il motore, sia mediante una post-iniezione di carburante. Durante la rigenerazione il particolato viene trasformato in anidride carbonica e vapore acqueo, che vengono espulsi. Nel filtro rimangono soltanto residui di cenere minimi. Il profilo di guida influisce sulla durata del DPF?

Sì, i diesel sono veicoli da lavoro concepiti per le lunghe percorrenze. Praticando frequenti tragitti brevi il DPF si

riempie di fuliggine. Per evitarne l’otturazione nei modelli più recenti il conducente viene avvisato da una spia luminosa e con la visualizzazione di un messaggio tipo «Filtro antiparticolato pieno» o «Pulizia DPF – mantenere il veicolo in marcia». Conviene uscire dalla città per la rigenerazione?

Sì, in genere basta compiere il percorso extraurbano consigliato nel manuale d’uso e manutenzione, ad esempio in campagna o autostrada, sollecitando il motore in modo da favorire la rigenerazione. Se l’operazione automatica non fosse possibile ci si dovrà recare in un’officina specializzata per far eseguire la rigenerazione forzata. I filtri antiparticolato sono soggetti a frequenti guasti?

No. Spesso non è il filtro ad essere difettoso, ma componenti vicini quali i sensori a monte o a valle del filtro, il sensore di pressione differenziale o gli ugelli di iniezione. Con quale frequenza occorre sostituire il DPF?

Per i modelli più vecchi i costruttori prescrivono inter-

valli precisi perlopiù compresi fra i 120 000 e 180 000 chilometri. Per i veicoli più recenti non si possono fornire indicazioni generiche. Il livello di saturazione può essere rilevato nell’ambito degli interventi di manutenzione leggendo i dati della centralina con l’apparecchio diagnostico. Se è ostruito, il filtro deve essere sostituito. Vi sono problemi analoghi sulle auto a benzina?

I motori a benzina emettono meno PM10 e raggiungono più rapidamente la temperatura necessaria alla post-combustione dei gas di scarico. Non è però escluso che il filtro antiparticolato si intasi e debba essere sostituito anche sui veicoli a benzina a partire dai 200 000 km percorsi.

Sostituire il DPF costa, meglio seguire le direttive del costruttore.

ACCORGIMENTI ▪ Frequenti tragitti brevi

possono compromettere il processo di rigenerazione. Siccome i gas di scarico non raggiungono le temperature necessarie alla post-combustione, si rischia che il filtro si intasi o danneggi. ▪ Anche resti di olio motore

incombusti si depositano nel filtro antiparticolato. È quindi importante usare prodotti di qualità a basso tenore di cenere (Low Ash) come indicato nel manuale d’uso e manutenzione del veicolo. ▪ Ci sono aziende che, per

alcune centinaia di franchi, propongono di pulire anziché sostituire il filtro antiparticolato otturato, di solito senza specificare nei dettagli come si svolge questa procedura. Il filtro deve essere smontato e consegnato all’officina che s’incarica della pulizia. L’auto non è disponibile per la durata del servizio. Di conseguenza, il TCS sconsiglia di valersi di quest’alternativa. ERICH SCHWIZER Funzione: esperto Consulenza mobilità Professione: ingegnere automobilistico Età: 56 anni Contatto:

tcs.ch/esperto

marzo 2021 | touring

43


TCS Societariato Famiglia:

Al Suo fianco anche in caso di mezzi soppressi. I mezzi pubblici La piantano in asso impedendoLe di proseguire il viaggio? Niente paura se non riesce a giungere a destinazione il giorno stesso: grazie al Suo TCS Societariato Famiglia basta una chiamata e La aiuteremo a trovare soluzioni di trasporto alternative o un hotel sul posto pagato da noi. Facciamo di tutto per consentire a tutta la famiglia di giungere a destinazione in sicurezza.

Societariato

Famiglia

I figli sono protetti te! gratuitamen

Si informi subito sul TCS Societariato per le famiglie e le coppie.

0800 140 000 tcs.ch/upgrade


SVAGO Il ponte di Bastei è uno dei posti più iconici della Svizzera sassone.

Un paesaggio fuori dal mondo La Svizzera sassone stupisce con le sue rocce frastagliate che emergono dagli alberi. Situata nei pressi di Dresda, già nel Sette e Ottocento ispirò pittori e poeti; conserva tuttora intatto il suo fascino selvaggio. TESTO JULIANE LUTZ

C FOTO TVSSW/DANIELA BEYER, MAIK RÄHDER

aspar David Fried­ rich scoprì l’angolo di terra con le sue bizzarre formazioni di pietra arenaria nell’estate del 1799. Si innamorò di que­ sti luoghi mistici che dipinse numerose volte. Il suo «Vian­ dante sul mare di nebbia», manifesto dell’intero movi­ mento romantico, contribuì a rendere famosa la Svizzera sassone fra gli artisti dell’e­ poca. Pare debba il nome ai pittori contemporanei Adrian Zingg e Anton Graff, origina­ rio di San Gallo il primo e di

Winterthur il secondo. Du­ rante il loro soggiorno all’ac­ cademia delle arti di Dresda furono rapiti dalla bellezza struggente delle montagne di arenaria dell’Elba che ricor­ dava loro i patrii paesaggi.

Rupi e foreste Picchi mozzafiato, profondi burroni, plateau, boschi av­ volti dalla nebbia, e soprat­ tutto la scenografica valle dell’Elba: la regione nel Sud­ Est della Sassonia al confine ceco attira gli amanti delle vacanze outdoor, calamitati

Colonne d’Ercole Gli aghi di roccia creati dall’erosione nella Bielatal.

da milioni di foto postate su Instagram da turisti entusia­ sti. Dal ponte di Bastei lo sguardo spazia sulla valle dell’Elba e infonde brividi di umiltà di fronte alla natura maestosa. Non da meno la vi­ sta che si gode dal «Kuhstall», l’enorme arco naturale dove i contadini avrebbero nascosto il bestiame durante la Guerra dei Trent’anni. Ma il circon­ dario grande 710 km2, di cui 93,5 dichiarati parco nazio­ nale, cela molte altre gemme un po’ appartate ma non meno stupende: dalle Co­ lonne d’Ercole che affiorano nella parte superiore della Bielatal, al sentiero panora­ mico Flössersteg che costeg­ gia il fiume Kirnitzsch ai tanti belvedere lungo l’Elba. Ammirando il paesaggio il gi­ tante si sentirà come il perso­ naggio del famoso quadro di Friedrich. Circa 1200 km di

itinerari l’aspettano per rega­ lare scorci grandiosi, in qual­ siasi stagione dell’anno. Chi preferisse le camminate soli­ tarie sceglierà i mesi fra in­ verno e primavera in cui il si­ lenzio regna sovrano fra le falesie che d’estate si trasfor­ mano in mecca dell’arrampi­ cata. Sarebbe d’altronde que­ sta la culla del free climbing, apparentemente inventato qui 150 anni fa dai temerari che per primi ne scalarono le pareti, quali lo Falkenstein, sperone alto 381 metri. Pure le cittadine meritano una visita: la graziosa Pirna con il suo nucleo medievale, base ideale per gite nei din­ torni. O Bad Schandau, loca­ lità termale dove salire sul Kirnitzschtram, l’unico tram della Germania che fin dal 1898 attraversa un’area natu­ rale protetta. E ancora la fra­ zione Schmilka, considerato il più bel villaggio della Sas­ sonia, a 45 minuti di treno da Dresda, porta d’ingresso a una regione che consente di vivere ferie attive senza ri­ nunciare alla cultura. • Articolo realizzato in collaborazione con l’ente Tourismus Marketing Gesellschaft Sachsen. Informazioni e prenotazioni: saechsische-schweiz.de

marzo 2021 | touring

45


Di Svizzera ce n’è più di una Oltre le frontiere della Confederazione numerose regioni si fregiano dell’epiteto Svizzera. Quando nel 19° secolo fra le classi benestanti divennero di moda i viaggi nel nostro paese, la denominazione venne adottata anche all’estero, vuoi per somiglianza, vuoi per riverenza. Tra Mar Baltico e Franconia, nella sola Germania se ne contano più di cento. Il Gran lago di Eutin è uno dei 150 laghi che punteggiano la Svizzera dell’Holstein.

TESTO JULIANE LUTZ

C

hi cercasse qualche «Piccola Svizzera» al Nord non ha che l’im­ barazzo della scelta. A cominciare da quella fran­ cone, che è il triangolo com­ preso tra le città di Bamberga, Bayreuth e Norimberga. Agli intenditori sarà conosciuta come patria della birra: con 69 aziende a conduzione fa­ miliare è la regione in Ger­ mania con la più alta concen­ trazione di birrifici. Ne vanta ben quattro per 1400 abitanti Aufsess, entrato nel Guinness dei primati quale comune con il maggior numero di fab­ briche. Ma non sono solo le specialità birraie come la chiara Lotte o scura Bock ad attirare i visitatori. La Sviz­ Pottenstein gioiello sulla strada delle rocche che attraversa la Franconia.

46 touring | marzo 2021

zera francone presenta un migliaio di grotte carsiche per la gioia di piccoli e grandi speleologi, oltre a 170 for­ tezze e rovine. Nel verde della natura fanno poi capo­ lino incantevoli cittadine e villaggi con le tipiche costru­ zioni a traliccio.

Miriade di laghi Situata nel land dello Schles­ wig Holstein la Svizzera dell’Holstein non è geografi­ camente ben delimitata. Si trova fra le città di Lubecca e Kiel e si estende fino alle coste del Mar Baltico. La re­ gione è famosa per il parco naturale, una delle attrattive turistiche più importanti della Germania settentrio­


SVAGO L’erba trinità annuncia la primavera nella Svizzera di Amshausen.

FOTO COMUNE STEINHAGEN, SIMON BLOCK, L. SPERLING/TI EUTIN, TZ SVIZZERA FRANCONE/TRYKOWSKI, ISTOCK

Aquila di mare europea avvistata nei dintorni di Calau.

nale. Sul territorio ondulato si avvicendano boschi e campi pianeggianti. Gli oltre 150 laghi e le antiche città residenziali di Eutin e Plöns con gli omonimi castelli ne fanno una popolare meta di vacanze. A prescindere dal Bungsberg che arriva a 168 metri, la zona non ha rilievi tali da poterla connotare alla Svizzera alpestre, per cui la designazione sarà servita piuttosto a scopi di marketing. Infatti, da quando, a partire dalla seconda metà del 19° secolo, il Lemano, l’Oberland bernese e la Svizzera centrale si andarono affermando come destinazioni privilegiate dalla clientela fa-

coltosa, anche altrove si prese ad utilizzare l’aggiunta valorizzante «Svizzera» per farsi pubblicità come ad esempio nelle latitudini nordiche.

Qui si scherza Avrebbero qualche difficoltà a localizzare la cosiddetta Calauer Schweiz gli stessi tedeschi. Zona pittoresca nel Brandeburgo a sud di Berlino, si trova ai margini della riserva della biosfera dello Spreewald caratterizzata da brughiere, sorgenti e massi erratici. Dolce tipico del posto sono i «Plinsen», versione tedesca dei pancake tradizionalmente preparati con il

grano saraceno. La ricca ornitofauna incanterà gli amanti degli uccelli che con un pizzico di fortuna potranno osservare specie quali l’aquila di mare o il rigogolo. Il punto più alto non supera i 161 metri per cui non sono tanto le cime quanto piuttosto gli ampi boschi a richiamare la Svizzera. Menzione obbligata, Calau è la casa del Kalauer, gioco di parole simile al calembour che fa ridere i germanofoni.

dalla tipica bottiglia di terracotta. Steinhagen si trova nella Svizzera di Amshausen fra la Foresta di Teutoburgo e la riserva naturale Jakobsberg in Vestfalia. Qui la natura offre uno spettacolo imperdibile che ogni primavera magicamente si ripete: la fioritura di milioni di anemoni epatiche che tingono il sottobosco di blu. Di Svizzera non ce n’è una ma tante, tutte da scoprire persino fuori dai confini elvetici. •

Tappeto di fiori

Informazioni sulle regioni citate: frankentourismus.de holsteinischeschweiz.de, ostsee-schleswig-holstein.de niederlausitzer-landrueckennaturpark.de teutoburgerwald.de

Forse gli estimatori di gin avranno già bevuto un bicchiere di Steinhäger, liquore al ginepro che si riconosce

marzo 2021 | touring

47


La Nordkette fa da cornice alla città alpina di Innsbruck.

Quando cultura e sport vanno a braccetto La capitale del Tirolo offre angoli intrisi di storia e splendidi spazi naturali. Incastonata tra la Nordkette e il Patscherkofel, Innsbruck è il punto di partenza ideale per attività all’aperto. Si arriva in quota in un batter d’occhio. REPORTAGE FELIX MAURHOFER

S

cendiamo dalla cabinovia alla stazione superiore Hafelekar, il balcone sopra Innsbruck, dove veniamo accolti da gracchi alpini che eseguono suggestive acrobazie aeree. Un gruppo di escursionisti s’incammina verso il massiccio del Karwendel mentre altri stanno già affrontando la via ferrata panoramica «Hannes Gasser». In poco meno di mezz’ora l’impianto di risalita Nordkettenbahnen porta gli appassionati della montagna direttamente dal centro di Innsbruck al più grande

48 touring | marzo 2021

parco naturale dell’Austria: una formidabile palestra outdoor da sperimentare a piedi, con il rampichino, il parapendio o la corda per arrampicare. Numerosi sentieri scendono a valle per ampi pascoli alpini. La regione che circonda il capoluogo offre molti sentieri attrezzati ed aree per l’arrampicata. Una chicca è la leggendaria «Martinswand» presso Zirl dalla quale si raggiunge la grotta «Kaiser Max». Si narra che Massimiliano I d’Asburgo vi si sia rifugiato dopo essersi perso durante una battuta di

Il sarcofago di Massimiliano I affiancato da 28 statue in bronzo.


SVAGO

Le rive del fiume Inn invitano a passeggiare.

caccia al camoscio. La ripida parete è consigliata solo a scalatori esperti.

L’eredità di Max Prima o dopo lo sport vale la pena di camminare sulle tracce degli Asburgo nel centro di Innsbruck. Ne fu una figura preminente Massimiliano I, che pose le basi del regno asburgico e dell’espansione del Tirolo tra il 1490 e il 1519 grazie ad una politica di matrimoni ed eredità. Chiamato affettuosamente Max dagli abitanti di Innsbruck, l’imperatore la scelse come residenza e vi lasciò la sua impronta, in particolare quello che oggi è l’emblema della città: il Tettuccio d’Oro (Goldenes Dachl). L’interesse dei turisti si concentra perlopiù sull’Arco di Trionfo, il Tettuccio d’Oro e il negozio Swarovski e pochi dedicano del tempo al monumento funebre di Massimiliano I nella Hofkirche. L’ironia della sto-

ria è che l’imperatore non fu sepolto a Innsbruck bensì a Wiener Neustadt. Fu il nipote Ferdinando I ad iniziare la costruzione della chiesa di corte e del cenotafio di Massimiliano I nel 1553. Il completamento dell’opera magistrale richiese quasi un secolo. Tra l’altro, la Hofkirche ospita pure la tomba dell’eroe popolare tirolese Andreas Hofer. Direttamente accanto si trova l’ex convento francescano, sede del Museo dell’Arte Popolare Tirolese che merita una tappa. Ospita la collezione più importante di beni culturali della tradizione locale. «Stuben» antiche, fedeli all’originale, utensili e oggetti d’artigianato come cassapanche decorate e presepi illustrano vita e preoccupazioni dei tirolesi in tempi passati. E se non si avesse abbastanza della storia asburgica, si dovrà solo attraversare →

Case colorate caratteristiche del quartiere di San Nicola-Mariahilf.

La moderna funicolare si ferma anche all’Alpenzoo.

marzo 2021 | touring

49


Ordinare da casa in modo semplice e comodo

UN ANGELO CUSTODE PER TUTTI: touringshop.ch

CARDIO FIRST ANGEL — Prezzo per i soci: CHF 85.–/pezzo Prezzo per i non soci: CHF 99.–/pezzo

Molti a lt prodot ri t i su tourin gshop .ch

Art.-Nr. 227 403 03 (Costi di spedizione CHF 9.90)

I primi minuti dopo un arresto cardiaco sono cruciali. Il massaggio cardiaco, eseguito correttamente fino all‘arrivo dei soccorsi sanitari, può prevenire danni permanenti o addirittura salvare la vita! Il Cardio First Angel è di grande aiuto, soprattutto per i soccorritori inesperti, nell’eseguire correttamente il massaggio cardiaco anche senza previe conoscenze: la forma ergonomica e la molla meccanica assistono la persona inesperta nell‘eseguire le compressioni toraciche salvavita nel posto giusto e con la pressione ottimale. Poiché tutto funziona in modo puramente meccanico, non sono necessarie né batterie né un collegamento alla presa elettrica.

- Supporto per massaggio cardiaco - Aiuta le persone inesperte a eseguire correttamente le compressioni toraciche - La forma speciale semplifica il corretto posizionamento sul torace del paziente - La molla speciale segnala con un forte clic quando la pressione è ottimale

PREZZ O: CHF

85.–

RISPA RMIO : CH F 1 4.–

- Peso: 130 g; garanzia: 24 mesi

LA NEWSLETTER DI TOURINGSHOP La nostra newsletter gratuita appare 3 volte al mese con una vasta gamma di informazioni sul tema della mobilità.

Sempre ben informato! Non perdetevi nulla! Con un abbonamento alla newsletter di Touringshop potete assicurarvi in esclusiva molti vantaggi, sempre aggiornatissimi – tutto ciò gratuitamente e senza impegno: offerte esclusive, nuovi prodotti, occasioni (saldi), buoni regalo, concorsi e premi, articoli di tendenza e molto altro! La newsletter di Touringshop è disponibile in tedesco e francese. www.touringshop.ch/tcs-newsletter

Ordinate all`indirizzo: www.touringshop.ch o Tel. 032 675 00 80 Per favore, tenga pronta la sua tessera TCS.


SVAGO

Il bus Sightseer fa pure sosta al Museo Tirol Panorama.

DA SAPERE Albergo: Grauer Bär, camera doppia da 140 euro grauer-baer.at

la strada ed eccoci di fronte allo Hofburg, il Palazzo che fu la residenza estiva della famiglia imperiale austriaca. La visita delle stanze regali offre la possibilità di ammirare i magnifici affreschi nella Sala dei Giganti.

Fuori dal centro Innsbruck e i suoi dintorni offrono numerose altre attra-

zioni culturali. Il miglior modo per scoprirle è a bordo del bus Sightseer su cui si può salire e scendere ad una qualsiasi delle fermate. Il tour con audioguida lungo 18 chilometri dura oltre un’ora e percorre 28 punti d’interesse toccando ad esempio il nucleo storico, il quartiere Saggen con le sue magnifiche ville, il complesso sportivo

polivalente Olympiaworld, il Museo Tirol Panorama oppure la fonderia di campane Grassmayr. Una cosa è chiara, non c’è mai un momento di noia a Innsbruck, dove cultura e sport convivono in piena armonia. • Viaggio realizzato con il sostegno dell’Ufficio del turismo di Innsbruck. innsbruck.info

Innsbruck Card: inclusa da due pernottamenti. Dà accesso a musei, trasporti pubblici, bus Sightseer e impianti di risalita. Mangiare: ristoranti con ambiente particolare: restaurant-lichtblick.at; diewilderin.at; lamm-innsbruck.at

In questa rubrica desideriamo proporre una vasta gamma di argomenti pure in periodo di pandemia. Visto che la situazione in Europa cambia quasi quotidianamente, alcuni viaggi potrebbero essere da rinviare a tempi migliori.

Una predilezione per i cortili La guida turistica Antonella Placheta è una vera innsbruckese. Con il suo repertorio di conoscenze quasi inesauribile schiude ai visitatori gli aspetti più insoliti della sua città, cui si sente profondamente legata. Cosa rende Innsbruck speciale?

Antonella Placheta: Per me personalmente è la diversità culturale e storica da un lato e la vicinanza alle montagne dall’altro, che incoraggia gli abitanti della città a fare sport. Heinrich Heine ha descritto i tirolesi come persone ottuse. Aveva ragione?

Ebbene, il poeta tedesco ha visitato la città sull’Inn nel 1828, e

dunque da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Tuttavia devo ammettere che siamo un po’ testardi ed egocentrici, ma anche accoglienti e ospitali.

sua ampia offerta, che va dalle letture ai concerti jazz o il Kellertheater, dove vengono rappresentate opere di autori contemporanei.

Cosa si dovrebbe assolutamente visitare a Innsbruck?

Quali libri consiglierebbe su Innsbruck?

L’originale quartiere di San Nicola-Mariahilf con i suoi bellissimi cortili, le file di case colorate e i pittoreschi pub sono d’obbligo. Fuori dal centro storico, mi piace mostrare agli ospiti le ville del quartiere di Saggen risalenti al periodo guglielmino o l’abbazia di Wilten con la sua bella basilica. E dove si esce la sera?

Consiglio il centro culturale Treibhaus con la

C’è davvero un’ampia scelta. Io darei un’occhiata alla libreria Tyrolia sulla Maria-Theresien-Strasse. Cosa l’appassiona del suo lavoro?

Mi diverte mostrare agli ospiti il mio paese in tutte le sue sfaccettature ed interagire con le persone, ma anche sorprenderle con l’insolito. Il lavoro di Austria Guide è molto vario. Offriamo pure tour speciali a tema o in costume. Naturalmente accompagno i visitatori in tutto il Tirolo, ma anche a Salisburgo e a Vienna. In pillole: Antonella Placheta è laureata in storia e guida turistica da 20 anni. È anche la cantante del gruppo jazz Antonella & The Hot House.

marzo 2021 | touring

51


S

e ne avete abbastanza del freddo e grigiore non c’è niente di meglio che andare al sud per un assaggio di primavera. Un consiglio da insider è il Monte Caslano. A quota 523 metri, ospita oltre 600 specie botaniche che sono fra le prime a risvegliarsi. Trasformano il paesaggio in un mare variopinto di fiori che ammaliano il visitatore dopo le rigide giornate invernali. In marzo vi si stende un luminoso manto bianco di rose di Natale selvatiche, punteggiato di anemoni epatiche color blu. Lungo il sentiero didattico sulla flora, la fauna e la geologia ci si può fermare per ammirare la vista mozzafiato sul golfo di Caslano e Agno fino all’Italia. Punto di partenza ed arrivo è Caslano, raggiungibile da Lugano in battello e treno.

Molto bella poi la passeggiata lunga una decina di chilometri che inizia dalla vetta del Monte San Salvatore e sbocca a Morcote. Si scende attraverso tratti boscosi toccando la stupenda Carona, nota nei secoli passati per aver dato i natali a importanti stirpi di artisti. Vanta un eccezionale patrimonio storico-artistico, fra cui la fontana sulla piazza progettata da Meret Oppenheim. Figura di spicco del movimento surrealista, trascorse

Camelie in fiore Da aprile attirano migliaia di turisti da ogni dove.

Preludio di primavera sul Lago di Lugano Che ne dite di evadere dal rigore invernale approfittando delle giornate già miti al sud, dove la natura rinasce precoce sotto i raggi del sole. Invito ad escursioni intorno al Lago di Lugano, fra paesaggi e borghi che sembrano disegnati. TESTO JULIANE LUTZ 400 gradini portano alla chiesa S. Maria del Sasso sopra il villaggio.

Perla del Ceresio Morcote vale sempre una visita, specie in primavera.

52 touring | marzo 2021


SVAGO

Profusione di fiori Splendide azalee nel giardino botanico nei pressi di Carona.

Sconto speciale «giubileo» per i soci del TCS

er 2 3 notti p o nd prenota uenti g nelle se e struttur

Hotel de la Paix****, Lugano: eleganza tradizionale unita a comfort moderno; terrazza giardino, forno a legna per pizza, vista da sogno sul golfo di Lugano Offerta: 1.3–30.4.2021 (eccetto 2–4.4.2021) Vista dal Parco San Grato su Carona con il Monte San Salvatore (a s.) e il Monte Brè.

Swiss Diamond Hotel*****, Lugano-Vico Morcote: direttamente a bordo lago, albergo di lusso con magnifico panorama sulle Alpi, servizio di prim’ordine

FOTO ALD

molte estati nella residenza di famiglia «Casa Costanza». In aprile-maggio il vicino Parco San Grato regala un’esplosione di colori quando azalee e rododendri tornano a fiorire.

Offerta: 1.3–30.4.2021 (eccetto 2–5.4.2021)

Morcote sembra uscire da un album illustrato. L’imponente chiesa Santa Maria del Sasso sorge sopra l’antico villaggio di pescatori con le sue stradine tortuose. In riva al lago palazzi sontuosi si alternano a villette più semplici. Con i suoi portici è uno dei soggetti più fotografati del Ticino. Nel 2016 Morcote è stato designato il borgo più bello della Svizzera. Per quanto incantevole in ogni stagione, forse conviene aspettare fino ad aprile quando il Parco Scherrer sarà di nuovo aperto. Realizzato negli anni Trenta da Arthur Scherrer, eclettico imprenditore tessile di San Gallo, vi si trovano riprodotte in scala meraviglie dal mondo; fra bambù e cipressi, fontane e statue di marmo, ecco la casa del tè in stile siamese, il tempio del Sole o quello egiziano di Nefertiti. In mezzo alle camelie e viole svaniranno anche gli ultimi residui della tristezza invernale. • Informazioni: luganoregion.com, ticino.ch

Tresa Bay Hotel***, Ponte Tresa: posizione direttamente sul lago, camere con vista lago e balcone, ottima cucina regionale Offerta: 1.3–30.4.2021 (eccetto: 26–28.3 e 2–4.4.2021)

Hotel Serpiano ***, Serpiano: immerso nella quiete del Monte San Giorgio, bella posizione con vista strepitosa sul lago, funivia, spa Offerta: 1–30.4.2021 (eccetto: 2–5.4.2021)

Prenotazioni su tcs125.ch/offerte marzo 2021 | touring

53


Dalla pista di ghiaccio ai fornelli, da un quarto di secolo Albergatore-ristoratore e addetto alla preparazione e alla manutenzione della pista di formazione: Claude Lattion è da 25 anni un prezioso partner del TCS nell’ambito dei corsi di guida su neve e ghiaccio. Lo abbiamo incontrato in un freddo mattino a Bourg-Saint-Pierre (VS). TESTO JÉRÔME LATHION | FOTO VALÉRIE PINAUDA

O

ltre 220 anni fa, questo luogo ha visto sfilare i convogli d’artiglieria dell’Armata d’Italia del primo console Napoleone Bonaparte. Ai tempi della mobilità motorizzata, il vasto terreno

Claude Lattion: «La pista è aperta ogni mattina, come una strada di montagna».

54 touring | marzo 2021

è poi servito come discarica per i materiali di scavo della galleria del Gran San Bernardo, inaugurata nel 1964. Claude Lattion, sessantenne appassionato di motori, conosce bene e da molto tempo

quest’area, che sovrasta la diga di Toules e appartiene ancora alla società transfrontaliera che gestisce il tunnel: «Una volta sgomberato abbiamo dato vita al terreno assieme ad un amico pilota di rally», si ricorda. Nel 1995 l’e-

sperto dei luoghi propone alla sezione vallesana del TCS di organizzare qui dei corsi di guida su neve e ghiaccio. Un’offerta che sarà ripresa dalla Sede centrale nel 1996 – anno del centenario del club – e che perdura


CLUB sotto l’insegna di TCS Training & Events dal 2000. Dal 13 gennaio 2021 la pista di Bourg-Saint-Pierre è la prima in Svizzera a essere omologata per il corso 2 fasi. In qualità di partner, Claude Lattion vi svolge ancora un doppio ruolo apprezzato: da un lato si occupa della preparazione e della manutenzione della pista; dall’altro cucina per gli istruttori e i partecipanti che, se vogliono, possono pure alloggiare a loro spese nel suo albergo. Con sua moglie Martine è infatti proprietario dell’hotel-ristorante Le Bivouac Napoléon, alle porte del villaggio di Bourg-Saint-Pierre.

Da metà dicembre È da 25 anni che, tra metà dicembre e fine febbraio, Claude Lattion trascorre le sue giornate e serate sulla pista. Per farsi un’idea dell’attrezzatura necessaria agli interventi di preparazione e manutenzione basta dare un’occhiata al deposito annesso alla pista: cisterna innaffiatrice, cannone da neve, spazzaneve… Sul fondo ghiacciato, ogni giorno prima che inizi il corso dev’esser garantito un nuovo strato di neve compatta, tramite innevamento naturale o artificiale. «Ciò è indispensabile per assicurare una buona aderenza. Il nostro scopo non è certo di distruggere le auto», sorride. La lama dello spazzaneve entra in azione molto presto la mattina per ultimare il lavoro in tempo. Da tre anni, Claude Lattion è assistito da Emile Ançay, boscaiolo di Orsières, il quale è felice di offrire il suo servizio per restare attivo ed evitare la disoccupazione tecnica in inverno. Per il responsabile, che parallelamente si è lanciato nell’allevamento biologico di pecore, il giovane è un aiuto prezioso. Sulla pista di neve e ghiaccio, ma anche per il servizio al tavolo, soprattutto quest’inverno. In effetti, causa coronavirus, il ristorante ha dovuto chiudere alla clientela esterna all’hotel (n. d. r.: situazione a gennaio) e un servizio di catering è garantito per TCS Training & Events dal personale del Bivouac Napoléon nei locali di teoria riscaldati, rispettando rigorosamente le norme sanitarie imposte dalle autorità.

Effetto Covid In questo giorno di gennaio, la distanza tra i presenti è garantita senza problemi: in totale vengono consegnati e serviti 9 pasti durante la pausa di mezzogiorno. Quasi tre volte meno rispetto a un

Emile Ançay (a s.) assiste il responsabile nei suoi compiti invernali da tre anni.

«L’iscrizione al corso avviene volontariamente ed è dunque indebolita in periodi d’incertezza» Claude Lattion, collaboratore di TCS Training & Events Bourg-Saint-Pierre (VS)

giorno normale, prima della pandemia da Covid-19. «Gli scorsi anni abbiamo servito fino a 24 persone al ristorante», si ricorda Lattion. Date le iscrizioni, la stagione non dovrebbe concludersi con cifre catastrofiche, ma il calo si è fatto sentire. BourgSaint-Pierre non ripeterà la media di 1000 iscritti ai corsi di due mesi e mezzo negli anni passati. «Malgrado il piano Covid messo in atto dal TCS, la gente teme il contatto fisico e le imprese esitano a iscrivere i loro impiegati», ci spiega Claude Lattion. Tra le defezioni importanti per questa stagione, quella della polizia cantonale vodese – il suo ritorno è promesso il prossimo anno – come pure quella degli importatori d’auto, soliti a parteciparvi per poi farne beneficiare i loro clienti. Alcuni da molti anni. Una consolazione in questo contesto: «Mercedes-Benz ha manifestato il

suo interesse per la prossima stagione». Anche il numero di partecipanti privati è diminuito: «L’iscrizione al corso avviene volontariamente ed è dunque indebolita in periodi d’incertezza», spiega Claude Lattion. Che però non cede assolutamente al pessimismo, neanche di fronte al riscaldamento climatico: «Malgrado le nevicate siano diventate più incerte può nevicare ogni inverno, per cui è necessario essere equipaggiati a dovere e avere i riflessi allenati. La gente è sempre interessata a imparare per la propria sicurezza di guida. Penso che presto ci lasceremo alle spalle la pandemia e che il prossimo inverno sarà magnifico». Da verificare nel 2021–2022, con o senza Covid… • Informazioni relative ai corsi di guida su neve e ghiaccio su training-events.ch

marzo 2021 | touring

55


ile 2021: r p a 4 l a le1 a i z Fino i n i o di credit CHF 30.–

TCS Member Mastercard®: la tessera di socio versatile.

Carta di credito gratuita Pagamenti semplici e sicuri, senza quota annua

Carta carburante da 4 a 5 centesimi di sconto al litro presso BP e Tamoil

La richieda ora su tcs.ch/tessera-socio o allo 0800 140 000 1 La TCS Member Mastercard è una carta di credito senza quota annua emessa da Cembra Money Bank SA, Zurigo. Il credito iniziale viene accreditato circa 14 giorni dopo il ricevimento della TCS Member Mastercard e previa approvazione della richiesta. La richiesta di carta deve essere presentata a Cembra Money Bank SA entro il 04.04.2021. Questa offerta è riservata ai soci del TCS domiciliati in Svizzera che non sono ancora in possesso di una TCS Member Mastercard. 2

Sondaggio 10.2020 con 2’352 partecipanti.

Carta risparmio Sconto del 20% sui parcheggi e molto altro ancora

® rcard e t s a M S TC

2

Sondaggio 10/2020

90% ione Soddisfaz


CLUB

Una carta che paga, sicura e semplice Decine di migliaia di soci si affidano alla TCS Mastercard. Secondo un sondaggio svolto con oltre 2300 partecipanti, il 90% se ne dice soddisfatto. Particolarmente apprezzata la combinazione di mezzo di pagamento e tessera associativa che ne fanno una fidata compagna di viaggio. TESTO DOMINIC GRAF

U

n’unica carta per pagare, identificarsi e risparmiare: con la TCS Member Mastercard e la TCS Travel Mastercard Gold il club offre ai suoi soci due carte multifunzione che rendono più sicuri e vantaggiosi i loro spostamenti nel quotidiano, nel tempo libero e che non deve mancare nemmeno quando si parte in vacanza.

La tessera di socio abbinata a carta di credito a tutti gli effetti permette pagamenti in comoda modalità contactless e schiude numerosi vantaggi e sconti. Fa risparmiare tempo, nervi e denaro, come pure spazio nel portafoglio. Essendo compatibile con i più

diffusi sistemi di pagamento mobile «Apple Pay» o «Samsung Pay», è utilizzabile anche tramite smartphone o smartwatch.

Mantiene ciò che promette Come emerge dall’indagine sulla soddisfazione della clientela condotta da Cembra, la banca emittente della TCS Mastercard, il 90% dei 2352 soci TCS interrogati sono soddisfatti o molto soddisfatti dei servizi forniti dalla loro carta. Una maggioranza del 58% dichiara di usarla come carta di credito principale. Fra i vantaggi figurano, oltre alla combinazione tessera associativa-carta di credito, in primo luogo l’affida-

bilità, l’accettazione in tutto il mondo, nei negozi come pure online, la funzione di pagamento senza contatto e l’anticipo delle spese in caso di emergenza. Quasi mille i commenti positivi raccolti nell’ambito del sondaggio. «Funziona in modo impeccabile», questo il giudizio sintetico espresso da un partecipante. Gli fa eco un altro titolare: «Funzionalità e qualità del servizio sono importanti. Entrambe sono perfette». La TCS Mastercard, usata già da decine di migliaia di soci, mantiene le promesse e costituisce quindi semplicemente «un must per tutti i soci del TCS», come riassume un terzo titolare.

Risparmi su pieno, ricariche e parcheggi Da segnalare poi le molteplici agevolazioni e riduzioni: ad esempio sui rifornimenti di carburante da BP e Tamoil, sulle ricariche elettriche o il recente e nuovo sconto del 20 percento sui posteggi prenotati tramite TCS Park & Pay, la più grande rete digitale di parcheggi in Svizzera. Senza dimenticare l’attrattivo programma TCS Benefits con oltre 320 partner convenzionati. L’elevato livello di affidabilità, l’assistenza ai clienti cordiale ed efficiente, unitamente ai vantaggi diretti, fanno della TCS Mastercard una compagna di viaggio affidabile, flessibile e sicura. Rende la mobilità più semplice, conveniente e soddisfacente. Proprio come promette di fare. ◆ La TCS Mastercard è emessa dalla Cembra Money Bank SA, Zurigo. Di più su tcs.ch/sondaggio-mc

FOTO ISTOCK, ALD

Con la TCS Mastercard 20% di sconto su «TCS Park & Pay».

marzo 2021 | touring

57


«La diversità è un discorso ampio, che va ben oltre riflessioni legate al genere» La ricchezza di talento, idee ed esperienze presenti in azienda è un fattore di successo ed innovazione cruciale. La nostra responsabile HR Nicole Aerni illustra come il TCS, dotato di un personale eterogeneo, accoglie e gestisce la diversità, incoraggiando e mettendo a frutto il potenziale dei suoi dipendenti. TESTO JULIANE LUTZ | FOTO EMANUEL FREUDIGER

Dove si colloca il TCS oggi in fatto di diversità?

Nicole Aerni: Secondo me siamo già molto «diversi». Data la struttura decentralizzata e l’ampissima gamma di prodotti e servizi la nostra organizzazione occupa figure professionali che non potrebbero essere più varie: meccatronici, avvocati specialisti in materia di assicurazioni, per citarne solo alcune. Approfittiamo tutti, giorno dopo giorno, di questa pluralità. Vi sono delle aree su cui mettete un’enfasi particolare?

Per un’organizzazione attiva in tutta la Svizzera l’equilibrio fra le due grandi regioni linguistiche è fondamentale. Nella pianificazione degli effettivi stiamo attenti a che Svizzera tedesca e francese siano equamente rappresentate. Apprezzo molto che al TCS preserviamo le lingue nazionali e non siamo passati all’inglese come molte altre grandi aziende svizzere. Tuttavia, nella prassi il plurilinguismo è talora una sfida, non basta tradurre i contenuti ma dobbiamo tener conto delle differenze culturali. Cosa sta facendo il TCS per favorire la compatibilità carriera-famiglia, soprattutto per le donne?

La parità di chance, che garantiamo, è un tema molto importante. Tuttavia non occupiamo una funzione primariamente in base al sesso, ma piuttosto cerchiamo la persona più adatta e qualificata per la mansione. Nell’ottica dello sviluppo della leadership occorre una maggiore consapevolezza che guidare gruppi diversificati richiede competenze diversificate. Ciò significa sostenere in maniera mirata le donne, vale a dire promuovere le collaboratrici capaci, che forniscono ottime prestazioni ma restie 58 touring | marzo 2021

a farsi avanti o imporsi con clamore. Secondo me la diversità è un discorso ampio, che va ben oltre riflessioni legate al genere. Vi sono molteplici fattori importanti che vi contribuiscono; il profilo forse meno convenzionale di una persona può essere un elemento vincente. Una squadra può beneficiare enormemente dell’input di qualcuno che ha fatto mosse di carriera laterali. A dicembre 2020, il 33% dei manager era costituito da donne. Vedo ancora margini di miglioramento.

Al TCS le donne rappresentano oltre il 40% del nostro personale e più di un terzo dei quadri. La situazione non è poi tanto malvagia. No, ma si potrebbe certamente fare di più?

Attualmente non offriamo incentivi specifici alla compatibilità fra famiglia e lavoro, ma siamo aperti a soluzioni part time e di jobsharing, anche per posizioni di responsabilità se ne esistono le premesse. Sono del parere che il TCS potrebbe aiutare notevolmente tanti dipendenti a conciliare meglio vita professionale e privata riesaminando l’organizzazione del lavoro in base ai ritmi delle famiglie. Ad esempio non costa molto concedere che talora la pausa di un genitore inizi già alle 11 o duri fino alle 14.30 perché possa accudire i bambini che tornano a casa a pranzo e in compenso lavorare una o due ore di più la sera quando sarà il partner a potersi occupare dei figli. È anche pensabile proporre modelli di lavoro flessibile che prevedono un monte ore annuale. E in tema di LGBTQ?

La Carta dei Valori del TCS si oppone a qualsiasi discriminazione sul lavoro fon-

data sull’orientamento sessuale. I nostri regolamenti del personale e sistemi informatici devono essere ottimizzati in tal senso. Urge aggiornarli affinché le persone LGBTQ vengano considerate come partner a tutti gli effetti in caso di evento assicurato indipendentemente dai rapporti personali o dalla loro situazione familiare. Inoltre, i programmi per la gestione del personale non sono concepiti per configurare correttamente identità di genere diverse da quella femminile o maschile. Questo anacronismo non è comunque un problema esclusivo del TCS. La seniority è un altro tassello della diversità in azienda. Il TCS sostiene i dipendenti più anziani a rimanere al passo con il progresso tecnologico, ad esempio nel digitale?

Abbiamo molti collaboratori avanti con gli anni e di lunga data e cerchiamo di mantenerli fino al termine della loro vita lavorativa. Non vogliamo che ad un certo punto si vedano sostituiti da leve più giovani come succede altrove. Noi abbiamo degli obblighi nei loro confronti. Viceversa, i dipendenti più maturi hanno un enorme know-how acquisito in seno al club. Sono una risorsa preziosa. Inoltre, la quota di soci TCS più vecchi è relativamente alta. Quindi, il TCS ha bisogno di dipendenti con una certa anzianità di servizio in grado di valutare le loro esigenze. Al TCS il trasferimento di know-how fra le generazioni avviene sul campo, spontaneamente, per cui non esistono programmi specifici al riguardo. Se però notiamo che il lavoro diventa eccessivamente gravoso per singoli collaboratori più anziani, ad esempio perché comporta orari irregolari, cerchiamo di adattare il posto di conseguenza. ◆


CLUB

«I dipendenti più maturi hanno un enorme knowhow acquisito in seno al nostro club. Sono una risorsa preziosa» Nicole Aerni, direttrice Risorse Umane

TRUCCO CLAUDIA KAMMERMANN

IN PILLOLE Nicole Aerni (47) dirige la divisione Risorse Umane del TCS da ottobre 2020. È diplomata in economia aziendale e specialista in gestione del personale. Originaria di Rubigen (BE), è madre single di un figlio di 13 anni.

marzo 2021 | touring

59


CLUB

TCS Job Assistance Informazioni e consigli per una ricerca di lavoro efficace.

Il TCS aiuta anche a cercare un posto di lavoro TESTO DOMINIC GRAF

U

n buon consiglio vale oro. Per i soci del TCS, è gratuito: ol­ tre a proteggerli dai pericoli e soccorrerli in situazioni d’emergenza, il club è al loro fianco con un’ampia expertise maturata nel corso di 125 anni. Che si tratti di questioni legate alla mobilità elettrica, la salute, i viaggi o le assicurazioni, di carattere giuridico o tecnico, il TCS aiuta ad orientarsi in un mondo sempre più com­ plesso e si propone come partner affida­ bile anche oltre l’ambito della mobilità.

Pubblicità

MERCATO

Il TCS prende sul serio la sua vocazione e adegua i servizi offerti alle esigenze dei soci, che cambiano nel corso del tempo. Ne è un esempio la nuova TCS Job Assistance. Le conseguenze della pandemia comin­ ciano a farsi sentire sul mercato occupa­ zionale. Mentre centinaia di migliaia sono in lavoro ridotto e guardano con apprensione al futuro, altri hanno già perso il lavoro. Secondo la Segreteria di Stato dell’economia (Seco) a fine gen­

naio il numero dei disoccupati iscritti negli uffici regionali di collocamento (URC) è aumentato di 48 735 persone rispetto ad un anno fa, pari ad oltre il 40%, fissandosi a 169 753. La situazione non dovrebbe migliorare a breve.

Nuovo sportello per chi cerca un posto di lavoro La ricerca di un nuovo impiego passa per la procedura di candidatura e tende ad andare per le lunghe. Spesso, è se­ gnata da ripetuti rifiuti che possono es­ sere scoraggianti e minare l’autostima. Tuttavia, con le informazioni adeguate, buoni consigli e una preparazione seria si possono migliorare notevolmente le chance di successo. Con Job Assistance il TCS e la sua Protezione giuridica realizzano uno sportello congiunto cui rivolgersi per ottenere informazioni orientate alla prassi e che coprono di­ versi ambiti giuridici. Sul nuovo portale esperti in gestione del personale, avvo­ cati e legali aggiornano gli interessati su diritti e doveri del lavoratore; forni­ scono informazioni concrete e pram­ matiche in materia di licenziamento, lavoro ridotto o fallimento e danno con­ sigli praticabili per la ricerca di un’occu­ pazione nonché su come allestire e pre­ sentare una buona candidatura. Per evitare che si dimentichino aspetti im­ portanti sono stati predisposti vari pro­ memoria e check­list, liberamente scari­

DREAMSTIME

Sostenere chi si trova in difficoltà rappresenta una competenza chiave del TCS. Tramite TCS Job Assistance ora il club aiuta pure chi sta cercando lavoro con consigli e strumenti pratici. Il servizio può rivelarsi molto prezioso in questi tempi difficili.


L’ESPERTO TCS cabili. Questo servizio è aperto al pubblico.

Prima informazione gratis e individuale

Job Assistance è un’iniziativa di utilità sociale del TCS e ne esprime la forte volontà di sostenere le persone in Svizzera ad affrontare questo momento difficile. È intesa come ulteriore contributo di carattere squisitamente solidaristico affinché possiamo superare insieme questa crisi, possibilmente continuando a lavorare e facendo lavorare tutte le persone toccate. •

IL TCS SEMPRE AL VOSTRO FIANCO L’offerta informativa e consulenziale comprende tra l’altro l’Info-Centro «Diritto & Assicurazioni» tramite i seguenti servizi: TCS Job Assistance (novità) Informazioni, consigli e liste di controllo per chi cerca lavoro. In esclusiva per soci TCS: primo consulto individuale gratuito. tcs-jobassistance.ch

lex4you Piattaforma interattiva di consulenza giuridica per la vita di tutti i giorni. In esclusiva ed integrato nel nuovo societariato TCS: primo consulto individuale gratuito «lexCall». lex4you.ch

Informazioni sulle assicurazioni Informazioni, consigli e risposte a domande frequenti legate alle assicurazioni che possono sorgere nel campo della mobilità. Feedback scritto alle richieste individuali di regola entro due giorni lavorativi. tcs.ch/info-assicurazioni

FAMIGLIA

Aiuto domestico in congedo – chi paga?

«

Da alcuni mesi abbiamo una donna delle pulizie. Ora è incinta. Ha diritto al salario anche durante il periodo di assenza dopo la nascita del bambino?»

ISTOCK/LITTLEBEE80

I soci possono inoltre fruire, in esclusiva, di un primo consulto legale personalizzato in tema di disoccupazione. A loro il TCS mette a disposizione le proprie competenze consolidate e l’infrastruttura già esistente per l’assistenza telefonica ed estende ad un’ulteriore area i suoi servizi sperimentati quali la consulenza assicurativa oppure il modulo LexCall su Lex4you (vedi riquadro). Dopo aver creato un conto e fatto il login i soci possono indirizzare le loro domande direttamente agli avvocati e alle giuriste del TCS per una prima informazione telefonica. Grazie ai consigli e ai dati ricevuti dal team di professionisti, ci si potrà fare un quadro più chiaro e realistico della propria situazione e valutare meglio come procedere e quale strategia adottare.

TESTO VERA BEUTLER

No. Tuttavia la collaboratrice domestica ha diritto all’indennità di perdita di guadagno in caso di maternità (IPG). Il datore di lavoro può, ma non deve, versare la differenza fra indennità giornaliera e salario. La donna delle pulizie beneficia dell’indennità di maternità se svolge un’attività lucrativa al momento della nascita del figlio, è stata assicurata obbligatoriamente ai sensi della legge sull’AVS durante i 9 mesi immediatamente precedenti, e ha lavorato almeno 5 mesi in questo periodo. Il diritto all’indennità di maternità inizia il giorno del parto e termina dopo 98 giorni.

vece dovuti su tale importo. Se continuate a pagare lo stipendio durante il congedo di maternità, potete farvi versare l’IPG dalla cassa di compensazione. In caso contrario la donna delle pulizie dovrà presentare personalmente la richiesta di indennità alla cassa di compensazione con l’elenco completo dei datori di lavoro. Attenzione: se, oltre che per voi, lavorasse anche per altri, la richiedente dovrà allegare un foglio complementare per ciascun datore di lavoro. È importante che voi compiliate il vostro formulario in tempo e in ogni sua parte. Altrimenti la donna riceverà in ritardo l’indennità di maternità integrale che le spetta. •

La cassa di compensazione versa alla madre un’indennità giornaliera pari all’80% del reddito medio conseguito prima del parto, dedotti i contributi AVS/AI, IPG e AD. Vera Beutler, dr. iur. responsabile Durante il congedo la donna resta Info-Centro Diritto & Assicurazioni assicurata contro gli infortuni ma è esonerata dal paLEX4YOU gamento dei relativi premi. Se deci«lex4you» è una piattaforma interattiva di consuconsu dete di pagarle la lenza giuridica per la vita differenza rispetto di tutti giorni – comprencompren al salario abituale, sibile, attuale e pratica. i premi dell’assicuIl TCS è al vostro fianco per razione contro gli le questioni giuridiche. lex4you.ch infortuni sono in-

marzo 2021 | touring

61


FORUM

Scriveteci… Qui vale la regola: più breve è la lettera, maggiore è la probabilità che venga pubblicata.

touring impressum

Pulce gialla di montagna

Editore Touring Club Svizzero Casella postale 820, 1214 Vernier (GE)

La mia prima auto è stata una Goggomobil giallo-sole, nel 1958, con tettuccio nero convertibile e un motore di 400 cc. Era sportiva da guidare e poteva raggiungere facilmente i 100 km/h, prestando una certa cautela. Ho fatto vari viaggi in Germania. Questa microvettura tedesca era assolutamente a prova di autostrada. Comunque mi piaceva guidarla Piccola, gialla e adorabile.

Rivista del Touring Club Svizzero

soprattutto sui passi di montagna e sulle strade laterali della Svizzera. Un punto a sfavore è stato il basso potere frenante del motore a due tempi e – per niente piacevole – la nuvoletta di fumo accelerando pure in pianura. La piccola pulce gialla attirava naturalmente l’attenzione, ed erano diversi quelli che facevano di tutto per superarci. Una volta gli occupanti di un’altra auto hanno spinto la mia adorabile scatoletta gialla sull’erba, per far posto alla loro quattroruote. Ma riuscii senza problemi ad uscire da quel prato. La Goggo non mi ha mai deluso. Ma dopo circa quattro anni avevo necessità di una vera quattro posti dotata di baule, e volevo lasciarmi alle spalle il fastidio del due tempi a benzina. Willi Grossenbacher

Cerchiamo: foto scattate dai lettori @ Nessuno dimentica la prima auto e neanche tutto quello che ci ha fatto vivere. Allora ci racconti la sua curiosa, avventurosa o divertente storia. Da inviare con una fotografia a: touring@tcs.ch

Superamento a destra in autostrada

Recentemente mi trovavo sull’A1. Delle 4 corsie per Wallisellen/Zurigo/Berna, due sono chiaramente segnalate in direzione Berna. Nei pressi di Wallisellen mi avvicino da destra ad un’auto che procede sulla corsia di sorpasso ad 80 anziché 100 km/h. Arrivato alla sua altezza constato che il conducente sta parlando animatamente al telefono in vivavoce. Come ci si deve comportare in situazioni simili? Decelerare e guidare a propria volta sotto i limiti di velocità bloccando non solo i veicoli che seguono ma rallentando anche tutto il flusso del traffico, per giunta su un tratto notoriamente congestionato? Martin Gerber @

Le nuove norme stradali relative al superamento a destra valgono per normali autostrade con due o più corsie. 62 touring | marzo 2021

Occorre tuttavia distinguere fra viabilità scorrevole od ostacolata da incidenti o ingorghi. In caso di circolazione fluida non è permesso superare a destra veicoli lenti che viaggiano sulla corsia centrale o sinistra. Se invece il traffico a sinistra è rallentato a causa di veicoli in avaria, cantieri o per altri motivi, è ammesso superare a destra, purché si rimanga sulla propria corsia. Se invece, superata l’auto antistante, ci si reinserisce a sinistra appena si trova un varco libero, ciò costituisce una manovra di sorpasso. Agli svincoli autostradali con corsie di scorrimento separate per direzione valgono limiti di velocità distinti a seconda del numero di corsie dopo la diramazione. In caso di marcia per file parallele talora capita di

essere superati a destra da veicoli che svoltano. Questi non possono però superare veicoli a sinistra che procedessero più lentamente, salvo in caso di traffico molto intenso. Resta comunque vietato il sorpasso a destra. TCS Sicurezza stradale tcs.ch/regole-della-circolazione guida-autostradale.ch

Caporedattore Felix Maurhofer Vice caporedattori Marc-Olivier Herren Dino Nodari Redazione Aline Beaud Jérôme Lathion Juliane Lutz Dominic Graf Art Director Alban Seeger Responsabile foto Emanuel Freudiger Layout Andreas Waber Stephan Kneubühl Sara Bönzli Mathias Wyssenbach Assistenti di redazione Michela Ferrari (I) Tania Folly (F) Susanne Troxler (T) Corrispondenza Redazione Touring Maulbeerstrasse 10 3001 Berna Tel +41 58 827 35 00 touring@tcs.ch Tiratura Edizione italiana: 69 936 Totale: 1 133 461 Edizione/Marketing Reto Kammermann Pubblicità: Cumi Karagülle Roger Müller Chantale Hofer, verlag@tcs.ch Vantaggi socio Marcel Zimmermann

Errata corrige Touring 2/2021, Timeline

A pagina 17 è stato pubblicato erroneamente che dal 1975 il TCS sponsorizza 80 000 pettorine riflettenti. In verità il TCS sponsorizza 80 000 gilet riflettenti che ogni anno vengono distribuiti gratuitamente agli scolari che iniziano la prima elementare. Redazione

La redazione si riserva di apportare eventuali tagli e non tiene corrispondenza. È possibile inviare le lettere per e-mail (touring@tcs.ch). Le lettere sono pubblicate anche nella versione online di Touring (touring.ch).

Abbonamento: compreso nella quota annua di socio. «Touring» è pubblicato 10 volte l’anno. Modifica indirizzo: con il numero di socio: TCS, Sede centrale, Casella postale 820, 1214 Vernier, Tel. 0844 888 111, info@tcs.ch Testi e foto sono protetti dai diritti di autore. Ogni riproduzione, anche parziale, richiede l’accordo scritto dell’editoria. Si declina ogni responsabilità per manoscritti e altri lavori non richiesti. Produzione Swissprinters SA Brühlstrasse 5, 4800 Zofingen Tel. 058 787 30 00


TOUROLINO

A spasso in automobile

OUR

Al TCS lavorano attualmente circa 210 soccorritori stradali, di cui tre donne. Queste tre pattugliatrici si occupano senza problema di qualsiasi guasto come i loro colleghi. Hai magari già visto dal vero la scena illustrata qui sotto.

O N

OLI

T

TESTO SUSANNE TROXLER | ILLUSTRAZIONE ANDREA PETER

DISEGNO

Unisci i 56 punti con una linea e poi colora a piacimento il disegno.

CONCORSO ONLINE

PREMIO

Quando è permesso andare in bicicletta sul marciapiede? •

•

•

A. Quando troppi ciclisti circolano sulla ciclopista o sulla pista ciclabile. B. Quando non ci sono piste ciclabili e ciclopiste e non ho ancora 12 anni. C. Sempre, non si discute!

Partecipa al concorso entro il 21.3.2021 collegandoti al nostro sito internet touring.ch. Buona fortuna!

Un buono regalo del valore di 100 franchi, generosamente offerto da Franz Carl Weber.

La risposta corretta del concorso n. 2 era C.

Possono partecipare tutti i giovani lettori e le giovani lettrici di Touring della Svizzera e del Liechtenstein, a eccezione dei collaboratori TCS e dei loro familiari. I giovani vincitori del concorso «Tourolino» saranno estratti a sorte e avvisati personalmente. Non viene tenuta alcuna corrispondenza in merito al concorso. Sono escluse le vie legali. I nomi dei vincitori verranno pubblicati sul sito internet di «Touring».

marzo 2021 | touring

63


IN GIRO CON

BRUNO GERBER

Motorino, una passione che non finisce mai Bruno Gerber è un mago dei motori a due tempi. Iniziato per hobby da ragazzo, ha fatto del tuning un mestiere: oggi porta a nuova vita i cinquantini. Simbolo di libertà e mito degli anni Settanta, sono stati le ali ai piedi di schiere di giovani.

manutenzione presso la fabbrica di biscotti Kambly – continua ad affaccendarsi nella sua piccola officina dove trascorre le serate ad elaborare auto o cambiar gomme.

TESTO E FOTO FELIX MAURHOFER

Ritorno di fiamma

B

runo Gerber è un bricoleur nato: la sua specialità sono i motorini. Nel suo laboratorio Töffli & Velo Bude a Zollbrück si trovano marchi leggendari come Puch, Cilo o Sachs, in attesa di rinascere a nuova vita grazie al tocco magico del padrone. Ci accoglie al suono di musica metal e con evidente orgoglio ci mostra un chopper Puch Maxi S: un capolavoro di elaborazione dotato di volante Harley, cromature e trasmissione a cinghia, non omologato ma che serve da pezzo forte in vetrina per attirare i fan. Con un sorriso malizioso ci confessa che l’ha comunque provato sul parcheggio davanti alla sua officina.

Il primo amore non si scorda mai L’emmentalese si scopre il pallino dei motori da ragazzino; già a dodici anni armeggia per ore con un DKW e raccoglie così le prime esperienze di meccanico. Per quanto ce la metta tutta non riesce a truccarlo. Siccome è troppo giovane per guidare sulle strade collauda il suo «bolide» su vie private. A 14 anni ottiene finalmente il patentino e può scorrazzare in sella al suo Zündapp. «Eravamo un gruppo di amici pazzi per il motorino, e modestamente eravamo 64 touring | marzo 2021

bravi, pieni d’inventiva» racconta il 48enne padre di due figli. Parlando di fantasia: ricorda la volta in cui perde il tappo del serbatoio e rimedia con un legnetto rabberciato. «Facevamo di necessità virtù, non avevamo i soldi per procurarci i kit di sblocco per 400 franchi in Italia e allora dovevamo improvvisare». Impara tutti i trucchi del tuning tant’è che «col vento in poppa e se avevo una gran fretta di rientrare tiravo fuori anche 70 km/h al motorino modificato invece dei 30 consentiti per la categoria». Lo beccano mentre va troppo forte: avendo superato di 10 km/h il limite di velocità nell’abitato, la polizia gli sequestra i componenti meccanici truccati. La multa gli viene commutata in servizio sociale nella cucina di una casa per anziani. Gli piace sfornellare e non la considera una vera punizione. D’estate poi si diverte a girare il Seeland, la Regione dei Tre Laghi, in motorino. Sogna un tour in Ticino, ma quel che guadagna come apprendista costruttore di impianti ed apparecchi non basta a realizzare questo desiderio. A diciott’anni compra il primo 125 cc. Il motorino va in cantina, dove rimarrà qualche anno. Parallelamente all’attività principale – per 18 anni lavora come meccanico di

Spolvera il motorino quando il figlio compie 14 anni e vorrebbe un due tempi. Non ci pensa due volte e gli regala un Supermaxi LG1 pimpato personalmente. La passione si riaccende e in breve è soverchiato dalle richieste. Nel 2017 decide di trasformare l’hobby del motorino in professione e si mette in proprio. Da allora il motociclista appassionato ha restaurato sui 60 ciclomotori. Un lavoro che lo impegna tre-quattro settimane e siccome i ricambi scarseggiano lo sfizio ha un prezzo: l’elaborazione con revisione del motore può costare fino a 5000 franchi. «I cinquantini sono tornati in auge dopo il lancio del Red Bull Alpenbrevet e la messa in onda dei ‹Töfflibuebe› sulla tv svizzera», spiega Gerber. I modelli più richiesti sarebbero i Puch Sport, Velux e Maxi. Ma nel negozio vende anche e-bike per rimanere al passo coi tempi. ◆

«Col vento in poppa e se avevo una gran fretta di rientrare tiravo fuori anche 70 km/h al motorino modificato» Bruno Gerber titolare Töffli & Velo Bude Zollbrück (BE)

Irriconoscibile il Puch Maxi S trasformato in chopper di lusso da Bruno Gerber.


marzo 2021  |  touring  65


GIOCA & VINCI

3

GRANDI OCCASIONI per vincere

14 a m rzom:ine

r ultimo te cipare te r per pa i ai gioch

OCCASIONE 1 – GIOCO PER I LETTORI IN PALIO lo smartphone Apple iPhone SE New 128 GB Questo nuovo smartphone entry-level Apple iPhone SE combina prestazioni elevate con una lunga durata della batteria.

Valore CHF 519.–

l’innovativo comando gestuale tipico di Apple ed è perfetto per entrare nel mondo Apple.

Il display mostra foto e video della potentissima fotocamera in colori accesi e reali. Eccellente riproduzione del suono con i due altoparlanti. Il dispositivo viene usato tramite

Di quanti veicoli si può sapere l’impronta ecologica con il calcolatore Ricerca auto TCS? Inviate un SMS con tmi031 xxxx (xxxx = veicoli) al numero 5555

OCCASIONE 2 – SUDOKU 1

9 7

9 1

8

8 4

6

8

2 1

5

9

4 3

2

6

9

5

5

1

4

6

2

5

4

6

6 9

5

3

2

5

7

7

7

4

8 7

9

1

5

6 1

OCCASIONE 3 – SUDOKU 2

2

8

3

IN PALIO lo smartphone Oppo Reno 4 Z 128 GB

9

9 4

9 2

5

1

8

3

3

7

6

6

5 7

6

5

IN PALIO lo smartphone Nokia 5.3 128 GB

Valore CHF 379.–

Valore CHF 229.–

Nel mercato altamente competitivo della telefonia mobile, il nuovo arrivato Oppo è diventato rapidamente un marchio riconosciuto, poiché i dispositivi sono dotati di funzioni eccellenti e si distinguono per il loro ottimo rapporto qualità-prezzo. Un altro interessante vantaggio del prodotto è che il Reno 4 Z è già preparato per le veloci reti 5G.

Il Nokia 5.3 si presenta come uno smartphone di alta qualità con un sensore di impronte digitali e una potente fotocamera quadrupla per foto e video. Il grande e brillante display è caratterizzato da un’ampia gamma cromatica. Il bordo sottile gli conferisce un aspetto elegante. La durata della batteria fino a due giorni è eccellente.

Risolvete l’indovinello matematico e compilate le caselle rosse. Inviate un SMS con scritto tmi032 e le tre cifre al numero 5555.

Risolvete l’indovinello matematico e compilate le caselle verdi. Inviate un SMS con scritto tmi033 e le tre cifre al numero 5555.

Ogni SMS costa CHF 1.50. È possibile partecipare anche per posta, inviando la soluzione a TCS, Editoria Touring, Gioca & Vinci, Casella postale, 3024 Berna.

66 touring | marzo 2021

Possono partecipare tutte le lettrici e tutti i lettori di Touring in Svizzera e Liechtenstein (che abbiano compiuto 16 anni di età). Non possono partecipare i collaboratori del TCS e i loro familiari. I vincitori e le vincitrici di «Gioca & vinci» saranno estratti a sorte tra tutti coloro che hanno risposto correttamente e avvertiti personalmente. I premi non possono essere cambiati né corrisposti in contanti. Non si tiene alcuna corrispondenza in merito ai concorsi e ai sorteggi. È escluso il ricorso alle vie legali.


TICINO Bollettino della Sezione Ticino

#3 | Marzo 2021

«Finita la pandemia, sogno un viaggio a Ibiza» La storia dell’influencer più anziana di Instagram, Licia Fertz, a pagina 70


SEZIONE TICINO

La pandemia non dà tregua e, come l’anno scorso, ci ritroviamo a dover decidere come comportarci con riferimento all’organizzazione delle Assemblee dei Soci dei Gruppi locali, che abitualmente si svolgono nel corso del mese di marzo, ovvero prima dell’Assemblea cantonale dei Delegati, che in genere ha luogo durante il mese di maggio.

N

el 2020, pur essendo stato un anno di elezioni per la Sezione Ticino e per i Gruppi locali del TCS, si sono tenute, ad eccezion fatta per quella del Gruppo del Luganese, delle Assemblee virtuali, conformemente alle decisioni dell’ordinanza 2 del Consiglio federale alla lotta contro il coronavirus. Tale modo di procedere fu necessario per poter comunicare, in tempo utile, alla Sede centrale il nome del nuovo Presidente Cantonale e conseguentemente candidato al Consiglio d’amministrazione nazionale. Il 19 giugno 2020, all’Assemblea nazionale dei Delegati, anch’essa svoltasi in forma virtuale, ho avuto il piacere e l’onore di entrare far parte del gremio che dirige il più grande club svizzero della mobilità. Per la fiducia che avete deciso di dare ai nuovi Comitati di Gruppo, al nuovo Comitato Sezionale ed alla sua Presidenza, cari Delegati e Soci, vorremo poterVi

ringraziare personalmente e non più per iscritto. In accordo con i Presidenti di Gruppo è stato pertanto deciso di posticipare le Assemblee, nella speranza che questo virus finalmente si dissolva e ci permetta di accoglierVi nel più normale dei modi: in presenza e con un grande sorriso. Le Assemblee dei Gruppi locali del Bellinzonese e Valli, del Locarnese e Valli, del Luganese e del Mendrisiotto si terranno quindi tra giugno e agosto. Le date saranno stabilite non appena il quadro della situazione permetterà di allentare le restrizioni oggi imposte. In settembre sarà poi la volta dell’Assemblea ordinaria dei Delegati, che ci permetterà di incontrarVi e di festeggiare, in presenza, il Presidente Carlo Vitalini con i membri di Comitato uscenti, che l’anno scorso hanno concluso la loro attività in seno al Comitato Sezionale.

TCS SEZIONE TICINO

68

84 000 copie 10 volte all’anno Marco Colandrea Sara Bönzli (TCS)

touring

|

Marzo 2021

Avv. Fabio Stampanoni Presidente Touring Club Svizzero Sezione Ticino

Punto di contatto via alla Chiesa 10, 6802 Rivera Societariato e prodotti TCS, corsi e scuola guida, collaudi e controlli tecnici.

Impressum Bollettino ufficiale dei Soci TCS, Sezione Ticino Tiratura Edizioni Redazione Layout

Avremo altresì nuovi progetti da presentarVi e, come sempre, il piacere di scambiare opinioni e riflessioni sul mondo della mobilità che continua la sua sempre più veloce corsa verso il futuro.

Inserzioni TCS Sezione Ticino CP 581, 6802 Rivera sezioneTI@tcs.ch Stampa

Swissprinters AG Brühlstrasse 5 4800 Zofingen

Per il viaggio: ViaCard, Bollo ecologico (D), Telepass (I, F, E, P), Patente internazionale, Vignetta autostradale per CH e Austria, info e pagamenti Pedemontana Telefono 091 935 91 35, Fax 091 935 91 20 sezioneTI@tcs.ch, www.tcs-ticino.ch


SEZIONE TICINO

La vostra formazione continua con il TCS Ogni anno, la Sezione Ticino, organizza corsi di formazione e perfezionamento della guida per oltre 3000 conducenti. Nel pieno rispetto delle restrizioni e misure di protezione da Covid-19, l’impegno sul fronte sicurezza stradale continua con la stagione 2021. Di seguito trovate una panoramica dei corsi in programma e un’interessante novità: il corso accompagnatori. Le date proposte potrebbero subire cambiamenti a causa della pandemia, vi invitiamo dunque a visitare la nostra pagina web www.tcs-ticino.ch per maggiori informazioni e dettagli.

CORSO ACCOMPAGNATORI

Novità 2021

Il corso accompagnatori si rivolge alle persone che desiderano aiutare i propri amici e famigliari, in particolare figli e nipoti, ad arrivare preparati dell’esame ufficiale per il conseguimento della licenza di condurre. Le ore di pratica su strada dei futuri conducenti, oltre a quelle effettuate presso la propria scuola guida di fiducia, sono fondamentali per maturare esperienza e prendere i corretti automatismi alla guida. Perché è importante fare questo corso? Perché l’accompagnatore, spesso, dopo molti anni di guida, prende alcune cattive abitudini (es. una sola mano sul volante), non è aggiornato sulle nuove regole stradali e sulle tecnologie offerte dalle nuove automobili: fattori che possono condizionare negativamente – anche se in buona fede – i futuri conducenti. Il corso permette al partecipante di aggiornarsi sulla teoria e nella pratica, di comprendere il ruolo di accompagnatore, i rischi e le responsabilità e un percorso formativo complementare di supporto al Maestro conducente che seguirà l’allievo nella preparazione dell’esame pratico di guida. Data in programma: 2.3.2021 Prezzo Soci: 150 fr. Prezzo non Soci: 250 fr.

JUNIOR DRIVING (DAI 15 ANNI E 11 MESI AI 21 ANNI)

Il corso è dedicato a tutti i ragazzi che desiderano conseguire, con il superamento dell’esame teorico ufficiale, la licenza di condurre in prova. Il corso è organizzato presso il Villaggio vacanza TCS di Scruengo in Leventina, ha una durata di una settimana (da sabato a venerdi) e include: trasporto (andataritorno) da Rivera, vitto, alloggio, preparazione all’esame teorico e svolgimento dell’esame teorico ufficiale (venerdì pomeriggio a Rivera), introduzione alla guida pratica auto con manovre di base sulla pista TCS ad Ambrì, corso «primi soccorsi» (obbligatorio), corso di meccanica teorico e pratico, conferenze sul ruolo educativo della Polizia, aspetti giuridici ed assicurativi, dimostrazione e pratica antincendio. Al termine del corso si ottengono i buoni per il corso di sensibilizzazione (obbligatorio) e per una lezione di guida presso le scuole di guida partner TCS. Il corso viene organizzato in occasione delle vacanze scolastiche e si conclude con l’esame teorico ufficiale.

CORSO AUTO GB-RM

CORSO MOTO

Nel 2019, in Svizzera, sono stati registrati 9’382 incidenti d’auto (fonte USTRA), più che con qualsiasi altro mezzo di trasporto. Gli anni di esperienza al volante non sono sinonimo di guida corretta, nel corso del tempo si tende ad avere automatismi che portano a sottostimare i pericoli e a sovrastimare le proprie abilità. Grazie a una giornata di formazione sulla pista di Rivera, si affrontano aspetti di natura teorica e pratica: come ridurre i rischi alla guida, come reagire quando si presenta un ostacolo improvviso in mezzo alla strada, come comportarsi se il manto di stradale è scivoloso o bagnato, come gestire la propria auto in situazioni di pericolo. I nostri istruttori guidano i partecipanti in una serie di esercizi pratici volti a perfezionare la guida, oltre a dare una «rinfrescata» alla parte di teoria.

Nel 2019, sulle strade svizzere, sono state registrate 3’444 vittime di incidenti in moto (fonte USTRA). Tra le principali cause degli incidenti vi è la perdita del controllo alla guida. Il corso ha il fine di migliorare, grazie a una giornata di formazione teorico-pratica sulla pista di Rivera, le proprie abilità di guida e di meglio comprendere le reazioni della propria moto in differenti condizioni: su fondo bagnato, asciutto e con degli ostacoli. Il Corso Moto TCS è certificato dalla «garanzia qualità» del Consiglio svizzero della sicurezza stradale (VSR) e da «Strade sicure», campagna di prevenzione stradale cantonale. Date in programma: 19.3.2021; 18.4.2021 Prezzo Soci: 100 fr. Prezzo non Soci: 200 fr.

Date in programma: 13.3.2021, 17.4.2021, 21.4.2021 Prezzo Soci: 100 fr. Prezzo non Soci: 200 fr.

Date in programma con inizio il: 19.6.2021; 3.7.2021; 7.8.2021; 14.8.2021; 21.8.2021; 30.10.2021 Prezzo (solo Soci): 950 fr. Marzo 2021

|

touring

69


SEZIONE TICINO

Nonna Licia, influencer a 90 anni

«Finita la pandemia, sogno un viaggio a Ibiza»

Nella scorsa edizione della rivista vi abbiamo guidato alla scoperta dei social network, piattaforme virtuali che, da molte persone, sono considerate luoghi destinati ai soli giovani. Oggi, a tal proposito, vi portiamo la testimonianza dell’influencer più anziana di Instagram. Vi raccontiamo la storia di Licia Fertz, meglio conosciuta come «Nonna Licia». Il suo racconto è toccante: dopo aver sofferto a lungo per la perdita del marito, Emanuele Usai, suo nipote, è riuscito a farle tornare il sorriso grazie a un’idea nata in rete. A quasi 91 anni, Nonna Licia

è ora seguita da 111’000 persone su Instagram, con le quali è regolarmente in contatto. Negli ultimi anni ha posato da modella, è stata invitata a parlare in importanti trasmissioni televisive, scritto un libro, viaggiato, ma soprattutto, ha ancora tanta voglia di vivere. Oggi è attiva anche sul fronte mobilità, è opinionista, insieme a suo nipote Emanuele, in un programma televisivo che si occupa di promuovere gite e viaggi.

Per darle il benvenuto, la salutiamo con il nome del suo profilo Instagram: «Buongiorno nonna»! Si definisce «accidentalmente modella e influencer», ci può raccontare com’è iniziata questa avventura? Dopo la scomparsa di mio marito mi ero chiusa in me stessa, pensavo di non avere più un posto nel mondo e che la mia vita fosse ormai giunta al capolinea. Emanuele, mio nipote, fortunatamente si è accorto di questo mio stato d’animo e mi ha dato la forza di ripartire, un’avventura meravigliosa nata per caso. Ho capito che c’è sempre tempo per sorridere e che i problemi e le patologie non devono frenare la nostra voglia di vivere. I medici mi hanno riferito che ho il cuore che va al 25% delle sue possibilità, ma non per questo mi arrendo.

foto in abiti variopinti e con del trucco impeccabile sul viso? La verità è che, durante gli anni di malattia di mio marito, ho sempre indossato abiti sgargianti e colorati, perché volevo metterlo di buon umore. Sorridevo e avevo sempre un leggero trucco, ma dopo la sua perdita, la mia mente si è ribellata e per un periodo ho dimenticato la parte solare che era in me e che mi ha sempre contraddistinta. Grazie alla sensibilità di mio nipote, ho ripreso in mano la mia vita, non smetterò mai di ringraziarlo.

Cosa ha pensato quando suo nipote Emanuele ha cominciato a scattarle

70

touring

|

Marzo 2021

Molte persone credono che i social network siano un qualcosa destinato solo ad un pubblico giovane, che cosa ne pensa a riguardo e che consiglio darebbe a chi non è ancora iscritto per questa ragione? Trovo che questi nuovi strumenti siano incredibili a tutte le età, e quando si

Abbiamo parlato con lei della sua seconda giovinezza e delle avventure con il suo inseparabile nipote.

hanno difficoltà, non bisogna avere paura di chiedere un aiuto ai propri famigliari e amici. Ogni giorno centinaia di persone mi sono virtualmente vicine e trovano il tempo di scrivermi e donarmi il loro affetto. Dopo aver svolto le mie mansioni di casa, dedico due ore al giorno per rispondere a tutti i messaggi. Parlare con loro mi rende felice e mi ringiovanisce: ricevo suggerimenti, ricette ma anche richieste di consigli come se fossi la nonna di ognuno di loro. Inoltre, quando non ho molta voglia di uscire, queste persone - sparse in tutto il mondo - mi incoraggiano e stimolano, mettendomi di buon umore. L’ho definita la «posta del cuore». Se non fosse per la pandemia, avrei voluto portare la mia testimonianza di persona, perché auguro a tutti, ai giovani, agli adulti e ai miei coetanei, di sfruttare ogni mezzo per stare bene e non isolarsi. A volte basta un piccolo gesto per migliorare la vita del prossimo.


SEZIONE TICINO

Ha intrapreso alcune avventure in giro per l’Italia con suo nipote Emanuele, com’è stato tornare a viaggiare alla sua età e quale invece la sua prossima meta? Sono stata 12 anni a casa per essere vicina al mio malato marito, in seguito, grazie al supporto di mio nipote, ho riscoperto il piacere di viaggiare e conservo dunque un ricordo speciale di ognuno di essi. Ho visitato città bellissime: Pisa, Fiuggi, Torino, Milano, Roma e tanti altri luoghi. Non è mai troppo tardi per viaggiare, ogni destinazione ci arricchisce nell’animo. Non vedo l’ora di ripartire, anche se ora è necessario attendere a causa della pandemia. Non appena sarà possibile, rispettando tutte le misure di protezione, girerò in tutta l’Italia per conoscere di persona i miei amici virtuali. Tutto è cominciato per gioco, si sarebbe mai immaginata questo successo e tanto affetto dalle persone in rete? Non me lo sarai mai aspettata, è stata una vera e propria rivelazione. Apprezzo molto i messaggi di incoraggiamento e vicinanza nei miei confronti perché ne colgo la genuinità. Le sue foto, ma soprattutto i suoi video, trasmettono molta energia e positività, ha ancora un sogno nel cassetto o un’avventura che vorrebbe intraprendere?

Licia Fertz e suo nipote Emanuele alla Festa del cinema di Roma nel 2019 - Foto per concessione di Emanuele Usai

Il mio sogno è quello di prendere - una volta terminata l’emergenza sanitaria - per la prima volta un aereo, destinazione Ibiza, Spagna. Questo è il primo tra i sogni nel cassetto, ogni volta che ne realizzerò uno, ne tirerò fuori un altro. Qual è l’evento più esilarante che ha vissuto insieme a suo nipote e in generale, sui social network? Ricordo che una volta, Emanuele, mentre mi trovavo come ospite presso gli studi televisivi di Mediaset, mi stava aiutando a cambiare vestito per la trasmissione, ma nel togliermi le calze, ha forzato un po’ troppo e queste si sono accidentalmente rovinate. Vista l’imminente entrata in programma, ho camminato a fatica con le calze a mezza gamba per far sì che non mi cadessero, sembravo un pinguino! Successivamente Barbara D’Urso ha fatto uscire le persone dal camerino e mi ha aiutato a sistemarmi. Non bisogna prendere la vita troppo sul serio, anche gli imprevisti possono far riaffiorare piacevoli ricordi. È particolarmente attenta al tema della mobilità, da qualche tempo fa parte di un progetto che promuove i viaggi. Esattamente, con mio nipote siamo opinionisti in un programma denominato

«Il mondo insieme» su un’emittente televisiva italiana, che tratta il tema del viaggio. Il primo breve documentario l’abbiamo registrato a Viterbo. Attraverso il mio canale Instagram invece, ci occupiamo di promuovere sentieri e luoghi nei quali, chiunque, anche chi ha difficoltà motorie, possa passeggiare in tranquillità, ammirando il paesaggio che li circonda. Lei e suo nipote Emanuele avete acquistato per gli spostamenti un’auto ibrida. Negli ultimi anni per fortuna si è cominciato ad avere maggiore attenzione verso l’ambiente, dunque la scelta di un’auto ibrida è stato un piccolo passo verso la sostenibilità ambientale. Contribuire a una giusta causa ci fa sentire meglio con noi stessi ma anche nel confronto delle persone e dei luoghi che ci circondano. Ha un consiglio che vorrebbe lasciare ai nostri lettori? Cercate di sorridere sempre, siate sempre curiosi e non abbiate paura a chiedere aiuto. Ne approfitto inoltre per fare un appello a tutti i figli e nipoti: portate ogni tanto i vostri nonni a fare una passeggiata all’aperto, li renderà felici. Marzo 2021

|

touring

71


SEZIONE TICINO

La SPA per veicoli:

dietro le quinte della decarbonizzazione!

Novità

La Sezione Ticino del TCS, da molti anni si occupa di collaudi e controlli dei veicoli che ogni giorno circolano sulle strade del nostro cantone. Un lavoro, che solo a Rivera, comporta l’impiego a tempo pieno di sei tecnici specializzati, per un totale di oltre 20’000 controlli annuali. In questa edizione vi portiamo dietro le quinte, per vedere da vicino il nostro nuovo servizio di «Decarbonizzazione del motore con idrogeno».

P

rima di prenotare un trattamento – qualsiasi esso sia – è possibile consultare telefonicamente o per email il nostro centro tecnico, esponendo le caratteristiche e condizioni del proprio veicolo, al fine di ricevere un riscontro imparziale sulla necessità di effettuare un trattamento di «Decarbonizzazione del motore».

Che cosa è il Servizio di Decarbonizzazione? La Decarbonizzazione a idrogeno è un trattamento, della durata di 180 minuti, che ha il fine di prolungare lo stato di salute dell’automobile, grazie a un processo di rimozione della calamina (residuo di sostanze carboniose) che si accumula nel corso del tempo nei motori a combustione. Qui al Centro di Rivera 72

touring

|

Marzo 2021

proponiamo due tipologie di trattamento: preventivo e curativo.

A chi si rivolge? Si presta ai possessori di veicoli usati, con tutti i tipi di motori termici ma in particolar modo a quelli alimentati a diesel e che circolano spesso in aree urbane. La ragione principale è che il motore di un’automobile alimentato a diesel, se non utilizzato in tratte autostradali per un tempo prolungato, favorisce l’accumulo di particolato e residui carboniosi sui componenti del motore.

Come capire quando è necessario il trattamento? Le ragioni possono essere molteplici, quelle visibili e che possono far scattare il

i Contatt rne te sape Desidera tattateci on di più? C 5 935 91 3 allo 091 a via email oppure i@tcs.ch sezionet

campanello d’allarme, sono ad esempio: spia accesa del motore, presenza di fumo eccessivo o nero dal gas di scarico (e il mancato superamento del rispettivo controllo), irregolarità del motore, percezione di «fatica» anche a basse velocità e perdita di potenza. È però possibile, prima che si presentino questi segnali, effettuare un servizio di natura preventiva, al fine di proteggere il motore da potenziali danneggiamenti, tra i quali troviamo: la valvole di aspirazione e di scarico, la valvola EGR bloccata, il turbo a geometria variabile incrostato e il FAP ostruito. Un recupero di potenza ed un minor consumo di carburante sono anche effetti che fan piacere!


SEZIONE TICINO

Passo numero 1: appuntamento e consegna Per prenotare il servizio è sufficiente telefonare allo 091 935 91 35 e verificare, con il nostro personale della sezione, le disponibilità a breve termine, oppure riservare in autonomia tramite il formulario presente sul nostro sito www.

tcs-ticino all’interno della sezione «Controllo dei veicoli». Una volta definita la data, annunciarsi all’ingresso e consegnare il veicolo. In questa fase si definisce anche la tipologia di trattamento: preventivo o curativo.

Passo numero 2: preparazione del veicolo I tecnici effettuano un controllo preliminare e preparano il veicolo sul lift per il trattamento, assicurandosi che il motore sia in temperatura (caldo) e che non presenti guasti tecnici che potrebbero compromettere la buona riuscita dell’intervento. La verifica avviene attraverso il collegamento dell’apparecchio diagnostico e a una lettura e valutazione dei valori indicati dal dispositivo.

Passo numero 3: Il collegamento del apparecchio Il tecnico, a seguito dei dovuti accertamenti e dell’apertura del cofano, collega il macchinario che effettuerà il trattamento preventivo o curativo a idrogeno

sul veicolo. L’equipaggiamento da noi adottato è il «Hy-Carbon 1000S», adatto per veicoli di cilindrata fino a 3500 cm3.

Passo numero 5: risultato

Passo numero 4: il trattamento Come anticipato pocanzi, esistono due tipologie di trattamento: preventivo e curativo. Senza scendere in tecnicismi per addetti ai lavori, vi presentiamo in breve ciò che avviene durante la fase di

rimozione della calamina. Tramite l’apparecchio viene fatto circolare l’idrogeno che, per un’ora e mezza circa, a cicli alterni, pulisce i componenti interni sopra menzionati.

Una volta concluso il ciclo di manutenzione e pulizia, il veicolo viene spento per consentire lo scollegamento dell’apparecchio dal veicolo, per poi essere subito riacceso a favore del mantenimento della temperatura del motore. Il servizio si conclude con la rilettura dei codici e dei parametri del motore e con un giro di prova di accertamento su strada. Marzo 2021

|

touring

73


SEZIONE TICINO

I nostri controlli in un colpo d’occhio! Al centro tecnico TCS di Rivera effettuiamo controlli tecnici che permettono di gestire meglio la manutenzione della propria auto ed evitare costosi interventi che possono, a volte, rivelarsi anche inutili. La garanzia sta per scadere e vuole conoscere lo stato dell’auto? Ha ricevuto la convocazione al collaudo e vuole sapere lo stato della sua auto? Con quali costi? Sta valutando l’acquisto di un’auto e desidera sapere se si tratta di una vera occasione? Ecco che un controllo, con la consulenza e l’esperienza di esperti, permette di avere una risposta chiara in merito. Standard (60 min.) Controllo della fanaleria, freni, e ammortizzatori, organi direzionali, motore (accensione, alimentazione, livelli). Prezzo: 160 fr. Prezzo Socio TCS 80 fr. Pre-collaudo auto (40 min.) Si valuta tutto lo stato dell’auto che deve essere presentata al collaudo ufficiale. È rilasciata una lista di interventi necessari da presentare al proprio garagista di fiducia. Prezzo: 120 fr. Prezzo Socio TCS: 60 fr. Se durante il precollaudo l’auto risulta già a norma, si potrà usufruire del Pacchetto SOLO PER SOCI TCS: l’auto viene collaudata subito ricevendo uno sconto sulla tariffa del controllo TCS. Sconto: 30 fr. sul pre-collaudo Pre-collaudo furgoni e camper (50 min.) Si valuta lo stato del furgone o del camper che deve essere presentato al collaudo ufficiale. Per i Camper non è incluso il controllo circuito gas della zona abitata.. Prezzo: 160 fr. Prezzo Socio TCS: 80 fr. Test occasione (100 min.) Controllo della fanaleria, freni, ammortizzatori, organi direzionali, motore (accensione, alimentazione, livelli), verifica carrozzeria (incidentata) Prezzo: 240 fr. Prezzo Socio TCS: 120 fr.

Test occasione con potenza motore* (140 min.) Controllo della fanaleria, freni, ammortizzatori, organi direzionali, motore (accensione, alimentazione, livelli), verifica carrozzeria (incidentata) e con il controllo della potenza motore. Prezzo: 300 fr. Prezzo Socio TCS: 170 fr. Potenza motore auto (80 min.) Controllo della potenza del motore di automobili Prezzo: 240 fr. Prezzo Socio TCS: 120 fr. Potenza motore moto (50 min.) Controllo della potenza del motore per motociclette Prezzo: 160 fr. Prezzo Socio TCS: 80 fr. Test garanzia (100 min.) Controllo della parti coperte dalla Garanzia prima che questa scada. Prezzo: 240 fr. Prezzo Socio TCS: 120 fr. Sicurezza (30 min.) Controllo fanaleria, freni, ammortizzatori, organi direzionali. Prezzo: 100 fr. Prezzo Socio TCS: 50 fr. Tachimetro (50 min.) Controllo per la coerenza della velocità indicata. Prezzo: 160 fr. Prezzo Socio TCS: 80 fr.

Controllo specifico (10 minuti) Controlli dedicati alla ricerca di specifici difetti secondo il tempo (per ogni 10 min.). Prezzo: 30 fr. Prezzo Socio TCS: 15 fr. Check-up vacanze (60 min.) Partire senza problemi! Un controllo per evitare delle «panne» che possono rovinare le vacanze. Prezzo: 160 fr. Prezzo Socio TCS: 80 fr. Vendita auto Vendiamo la sua auto senza preoccupazioni e senza sforzo in maniera professionale e neutrale al prezzo corrente di mercato. Ci contatti per maggiori informazioni oppure tcs.ch/vendita-auto Velocità 100km/h roulotte e rimorchi (60 min.) Omologazione per la Germania che permette di viaggiare a 100 km/h in autostrada trainando una roulotte o un rimorchio. Prezzo: 160 fr. Prezzo Socio TCS: 80 fr. Decarbonizzazione (180 min.) Trattamento volto a rimuovere Novità la calamina residua, creatasi nel corso del tempo, nei motori a combustione. Un servizio utile a prolungare lo stato di salute dell’auto. Servizio disponibile a fine preventivo o curativo. Prezzo: 270 fr. Prezzo Socio TCS: 180 fr.

*Per effettuare la potenza del motore si consigliano pneumatici di controllo forniti dal garagista. È sconsigliato effettuarla con pneumatici invernali, da corsa, nuovi o rigommati. Inoltre la potenza motore sarà spinta fino alla velocità massima indicata dagli pneumatici.

Luogo e orari Centro tecnico TCS Via alla Chiesa 10, 6802 Rivera. Orari d’apertura: lun–ven 07.30–16.30

74

touring

|

Marzo 2021

Appuntamenti Telefono: 091 935 91 35 Internet: tcs-ticino.ch e-mail: sezioneTI@tcs.ch


Come lettori autorizzati all’ acquist riceverete sconto sul prezzo

Articoli di marca ai migliori prezzi

fino al 58%!

Soffici giacche a maglia in pile in colori alla moda!

Così dicono i clienti:

• Morbidissime con pile caldo e soffice • Con look alla moda in maglia • Traspirante e ad asciugatura rapida • Con pratico cappuccio • Perfette per lo sport e il tempo libero • Materiale: 100% poliestere

«Prodotto fantastico!» Comfort, vestibilità, aspetto, semplicemente perfetto. Sicuramente diventerà il mio capo di abbigliamento preferito.

grigio melange

Altre recensioni online

blu grigio melange blu

grigio blu scuro melange

Prezzo consigliato 89.-* 49.lshop Prezzo del persona

IORE

PREZZO MIGL CHF

antracite melange

36.

75

antracite

Si risparmia CHF 52.25

Ordinare è facile!

kundendienst@personalshop.ch

Taglie M

L

XL

XXL

Giacca a maglia in pile da donna grigio art. n° 241.289 blu art. n° 241.292 antracite art. n° 241.306

3 XL

& 041 / 542 00 22

Ottieni uno sconto del 25% su tutti gli articoli

www.personalshop.ch COME RISPARMIARE IL 25%: 1. Accedi al negozio con il tuo codice. C 3 0 1 0 6 2. Il tuo 25% di sconto viene applicato automaticamente su tutti gli articoli 3. Invia il tuo ordine!

Negozio affidabile a 5 stelle H 2 anni di garanzia senza «se e ma» H Consegna rapida H Il più alto standard di qualità H Garanzia del miglior prezzo H Reso e sostituzione entro 30 giorni

25%

Taglie 36 38

40

42

44

46

Per lei

48

#

Per lui

Giacca a maglia in pile da uomo grigio melange art. n° 241.380 blu scuro melange art. n° 241.393 antracite melange art. n° 241.407

ORDINE C 3 0 1 0 6 con diritto di restituzione entro 30 giorni Qtà

N. art.

Misura

PREZZO MIGLIORE

Designazione articolo

Prezzo migliore Sconto del 25% su TUTTI GLI ARTICOLI

Mittente (Si prega di compilare con chiarezza):

Signor

TI SI PREGA DI USARE LO STAMPATELLO PER LA COMPILAZIONE

Cognome / nome:

Invia a: Personalshop AG Casella postale 4019 Basilea

Via / n.: CAP / località:

#

*Per i prezzi, fai riferimento al listino del produttore o ai prezzi al dettaglio consigliati dal produttore (RRP) I prezzi sono comprensivi di IVA. escl. spese di spedizione e assicurazione CHF 7.90.

Signora

Date di nascita: E-mail: Useremo il tuo indirizzo e-mail per informarti delle promozioni. Puoi deregistrarti in qualsiasi momento.


Per il 90° anniversario della fondazione della Swissair

Spirito Swissair Ogni orologio è un pezzo unico numerato Ogni orologio è numerato sul retro ed è in edizione limitata e distribuito in tutto il mondo.

Elegante scatola di presentazione L’orologio viene spedito in un’esclusiva scatola di presentazione ed è accompagnato dal Certificato di Autenticità numerato a mano.

Dettagli importanti: EVENTO DI RIFERIMENTO:

90° anniversario della fondazione della Swissair CON LICENZA UFFICIALE:

Con logo ufficiale della Swissair e date dell’anniversario sul quadrante INFORMAZIONI IMPORTANTI:

L’orologio da polso è dotato di un prezioso movimento al quarzo con funzione di cronometro e datario.

Dispone di tre precisi cronografi ed è realizzato con una cassa in acciaio inox dorata, da un bel cinturino in pelle e un elegante quadrante nero in stile cockpit. Prezzo: Fr. 199.80 o 3 rate mensili di Fr. 99.95 (+ Fr. 11.90 spedizione e servizio) 578-FAN51.01

BUONO D’ORDINE ESCLUSIVO 120-Tage-Rücknahme-Garantie

Termine di ordinazione: 8 aprile 2021 No. di riferimento: 64716 / 578-FAN51.01 ❒ fattura unica

Nome/Cognome

❒ rate mensili

Per cortesia, scrivere in stampatello

Festeggi i 90 anni della Swissair – la compagnia aerea del cuore

L’orologio da polso con un tocco dell‘eccellenza SWISSAIR

L’orologio da polso „SPIRITO SWISSAIR” rappresenta un prestigioso omaggio ai 90 anni della storia della Swissair. Una storia che racconta di una gloriosa ascesa, di grandi successi ma anche di dolorose sconfitte. L’orologio da polso con licenza ufficiale è dotato di una robusta cassa in acciaio inox dorato e un bel cinturino in pelle. Il quadrante in stile cockpit è ispirato all’elegante design della Swissair, dispone di tre cronografi con funzione cronometro ed è decorato dal logo originale Swissair e dalle date dell’anniversario. Ogni orologio è numerato sul retro, rendendo ciascun esemplare un pezzo inconfondibilmente unico.

Via/N.

Disponibile solo presso la The Bradford Exchange

E-mail Telefono

Trattamento dei dati personali: Trova informazioni dettagliate sulla protezione dei dati alla pagina www.bradford.ch/datenschutz. La società The Bradford Exchange non Le invierà alcuna offerta per e-mail, telefono o sms. Può modificare sempre, in ogni momento, le Sue preferenze di contatto, mettendosi in comunicazione con noi all’indirizzo o al numero di telefono indicati a lato. Qualora non volesse più ricevere le nostre proposte neanche per lettera, La invitiamo a comunicarcelo via telefono, e-mail o tramite lettera.

✃

Questo straordinario omaggio alla nostra compagnia aerea di un tempo è disponibile solo presso la Bradford Exchange ed è tutelato dalla nostra Garanzia Soddisfatti o Rimborsati, valida 120 giorni. L’orologio da polso, in edizione limitata e distribuita in tutto il mondo troverà una grande risonanza non solo tra i fan della Swissair ma entusiasmerà anche i collezionisti di orologi in tutto il mondo. Ordini subito il Suo orologio da polso „SPIRITO SWISSAIR”.

Cap/Città

Firma

Prodotto con licenza ufficiale

La Swissair è stata per 90 anni la compagnia aerea ammiraglia per eccellenza, perché con la sua attenzione alla qualità ha posto delle pietre miliari dell’aviazione per diversi decenni. Forse è per questo che nessun’altra compagnia aerea ha goduto di una tale fama in tutto il mondo. Nel 2021 la Swissair potrebbe festeggiare i suoi 90 anni.

❒ Sì, ordino l'orologio „Spirito Swissair“ Desidero

Ø: 44 mm

Garanzia di Reso con validità di 120 giorni

www.bradford.ch fb.com/BradfordExchangeSchweiz

Per ordinare online no. di riferimento: 64716

Spedire subito a: The Bradford Exchange Ltd. • Jöchlerweg 2, 6340 Baar Tel: 041 768 58 58 • e-mail: kundendienst@bradford.ch • www.bradford.ch


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Touring 03 / 2021 italiano by Touring Club Schweiz Suisse Svizzera Switzerland - Issuu