Skip to main content

Touring 10 / 2018 italiano

Page 1

LA RIVISTA PIÙ LETTA DELLA SVIZZERA

#10 | OTTOBRE 2018 | FR. 4.50

GOMME INVERNALI Il test che gli automobilisti attendono ogni anno

5

esi iccoli Pa dei più p eta come m a it g i d

DIGITALE A IOSA E PIACERE DI GUIDA Test della Mercedes-Benz A 250

CON

IONE TCS SEZ O TICIN p. 91

A spasso sul

bosco


PREZZI SOTTOSOPRA Solo per poco: grandi sconti autunnali da Ĺ KODA Approfittate di grandi incentivi immediati, vetture in pronta consegna a prezzi imbattibili e condizioni di leasing eccezionali sui modelli FABIA, RAPID Spaceback, OCTAVIA e SUPERB. Approfittate subito di tutte le promozioni su skoda.ch/saldi o direttamente presso il vostro partner Ĺ KODA.


SOMMARIO

31

Bus a lunga percorrenza

Test pneumatici invernali

15

38

Un percorso tra gli alberi sopraelevato EDITORIALE

LA RIVISTA PIÙ LETTA DELLA SVIZZERA

dossier Il bosco non è una discarica!

I

dati riportati nell’attuale dossier hanno dell’incredibile. Ad esempio, 535 milioni di alberi assorbono e fissano ben 2,2 milioni di tonnellate di C 2. Ma le nostre foreste rappresentano anche un’importante risorsa vitale, sia per le attività del tempo libero sia come fonte di riposo e rigenerazione. Cosa di meglio per il benessere psicofisico di una passeggiata mattutina nel bosco illuminato dai timidi raggi di sole Purtroppo c’è sempre chi non rispetta la natura, butta rifiuti nel cuore del bosco oppure distrugge tutt’un cespuglio per prepararsi quattro spiedi per la grigliata. Pi cura e civiltà, per favore

11 Il bosco dà i numeri Le foreste svizzere fonte di benessere: eccovi le cifre

15 Sentiero sulle chiome Nel Toggenburgo una proposta geniale per vivere il bosco

19 Dormire sull’albero Soddisfare un sogno infantile pernottando in una capanna

mobilità 31 La Svizzera in bus Nostro reportage tra i tragitti in bus a lunga distanza

34 Sulla giusta via Il TCS ha verificato le emissioni nocive di sei veicoli diesel

36 Fan di corse d’auto Mostra sul Grand Prix Suisse al museo di storia di Berna

22 Fasi lunari e legno Materiale particolare per gli edifici di Erwin Thoma

Felix Maurhofer caporedattore

A Berna, la mostra GP Suisse

Copertina: Emanuel Freudiger

36

ottobre 2018 | touring

3


Protettiva con te e i tuoi cari.

New Subaru XV 4x4 a partire da Fr. 25 750.–. Più crossover di così non si può! Per un piacere di guida senza limiti. Più sicura che mai, più potente che mai. Un SUV compatto riccamente accessoriato con 22 cm di luce libera da terra. Impianto audio al top. 1,6 litri da 114 CV fino a 2,0 litri da 156 CV. Cambio automatico Lineartronic con modalità manuale a sette marce (levette a bilanciere).

Cruise control adattativo con regolazione automatica della velocità e della distanza

Sistemi di avviso di uscita dalla corsia con intervento attivo sullo sterzo e di mantenimento della corsia

Sistema di frenata assistita automatica pre-collisione

Le due auto da famiglia più sicure: – New Subaru XV 4x4 – New Impreza 4x4

Sistema anticollisione in accelerazione e assistente nelle partenze

subaru.ch SUBARU Svizzera SA, 5745 Safenwil, tel. 062 788 89 00. Concessionari Subaru: circa 200. multilease.ch. Prezzo netto consigliato non vincolante comprensivo di IVA al 7,7%. Salvo variazioni di prezzo. Modello raffigurato: Subaru XV 2.0i AWD Luxury, cambio Lineartronic, 5 porte, 156 CV, categoria di efficienza energetica G, emissioni di CO2 159 g/km (37 g/km*), consumo nel ciclo misto di 7,0 l/100 km, Fr. 36 300.– (compresa la vernice metallizzata). Subaru XV 1.6i AWD Advantage, cambio Lineartronic, 5 porte, 114 CV, categoria di efficienza energetica G, emissioni di CO2 157 g/km (36 g/km*), consumo nel ciclo misto di 6,9 l/100 km, Fr. 25 750.– (in tinta Pure Red, Cool Grey Khaki o Sunshine Orange). Media di tutte le vetture nuove (di tutte le marche) proposte in Svizzera: CO2 133 g/km. *Emissioni di CO2 generate dalla produzione industriale di carburante e/o di elettricità.


SOMMARIO

42 47

La Mercedes A 250 nel test

VW Touareg tecnologica

76 Azzorre, terra portoghese da assaporare

Quando un’auto finisce nel lago I miei vantaggi club 62 Festival del circo a Monte Carlo 64 Manifestazioni a prezzo ridotto 66 Sconti sulle gomme invernali 67 Approfittare con Tom

57

tecnica 38 Test gomme invernali Permettono di affrontare bene la prossima stagione fredda

42 Test Mercedes A 250 Rivolta anche ai giovani con tecnologia e tanti assistenti

48 E-bike Tour de Suisse Ideale per l’uso quotidiano, buone prestazioni e stabilità

svago 51 «Nani» europei Cinque piccole mete per altrettante grandi scoperte

57 Azzorre colorate Un soggiorno su due delle nove isole portoghesi

60 Autunno italiano Il fascino della Toscana in zone un po’ insolite

club

TCS Sezione Ticino

70 TCS eSport League Ritratto di un giocatore alla nuova Rocket League

73 Pendolari in auto Una piattaforma in tre Paesi per la condivisione del tragitto

74 Pompieri e corsi guida Vigili del fuoco nei centri TCS per padroneggiare i vari veicoli

92 93 94 96 97 98

Gita in Piemonte Il TCS Locarnese a teatro I custodi delle strade Educazione stradale a Budapest Viaggiare ben informati Corsi di formazione

rubriche 37/45 L’esperto TCS 80 Fumetto 81 Salute 85 Forum 85 Impressum 86 Tourolino 88 In giro con 90 Gioca & vinci

Domare camion e fuoco

74

Touring n. 11

Temi trattati nella prossima edizione della rivista: dossier sui pendolari, test dei seggiolini auto, test Kia Ceed, reportage dalle isole Lofoten, rimpatrio sanitario TCS. Data di pubblicazione: 25.10.2018

ottobre 2018 | touring

5


Approfitti del 50 % di sconto anniversario!

TCS Protezione giuridica circolazione: la protezione per i Suoi spostamenti.

La TCS Protezione giuridica immobili: la protezione per la Sua casa di proprietà.

Sicurezza quotidiana per pedoni, ciclisti, utenti dei mezzi pubblici e automobilisti.

Mantenga la calma anche in caso di litigi con operai, assicuratori o vicini.

Con il 50 % di sconto a partire da soli CHF 34.50*. circolazione.tcs.ch, 0844 888 111

Con il 50 % di sconto a partire da soli CHF 30.–*. immobili.tcs.ch, 0844 888 111 018 novembre 2 5 1 il o tr n e a to! Le conclud l 50 % di scon e d i tt fi ro p p ea

* Offerta valida il primo anno in caso di nuova sottoscrizione entro il 15 novembre 2018. A partire dal 2o anno vale il prezzo regolare.


FRA LE RIGHE

«Solo quando si hanno in mano tutti i dettagli, si può lavorare in modo preciso» Niki Lauda campione di Formula Uno e imprenditore

ottobre 2018  |  touring  7


Parigi sotto pressione Malgrado sia il principale salone planetario 2018, il Mondiale dell’Automobile registra numerose defezioni. Ma ciò non impedirà all’esposizione di accogliere delle novità d’alto livello. Una dozzina di marche – anche importanti (Ford, pel, ol swagen) – brilleranno per la loro assenza durante il grande raduno parigino, previsto dal 4 al 14 ottobre. I costruttori adducono diversi argomenti per disertare dei saloni rinomati, quando invece fino a poco tempo fa Detroit, il duo Francoforte/ Parigi o Ginevra non si potevano perdere. Innanzitutto sono cambiate le abitudini di consumo. Gli appassionati d’auto non necessariamente frequentano i saloni, dato che internet fornisce tutte le informazioni. Per di pi , certe marche preferiscono investire in eventi puntuali destinati solo ai loro prodotti. Un altro argomento è il calendario delle innumerevoli novità, che non sempre coincide con quello dei saloni. Ma c’è pure un aspetto tecnologico. Diversi fabbricanti privilegiano le manifestazioni specializ-

zate nell’elettronica di consumo, come il C S di Las egas.

Bell’offerta, malgrado tutto un dato di fatto i saloni devono reinventarsi. Motivo per cui il Mondiale dell’Automobile 2018 sarà anche quello della Moto, della Mobilità e della Tecnologia. Ma in ogni caso la parte automobilistica non mancherà assolutamente d’attrattività. Sono infatti annunciate delle novità importanti come le Audi A1 e 3, BM 5 e 4, Citro n C5 Aircross, DS3 Crossbac , Mercedes-Benz Classe B e C, Peugeot 508 sw, Seat Tarraco o ancora il ritorno della To ota Corolla. Parigi renderà onore anche alla nuova marca vietnamita inFast. Contrariamente alle attese, Tesla, spesso assente dai saloni classici, sarà a Parigi. La speranza permane.

Made in Vietnam VinFast presenterà due novità a Parigi.

Giubileo: 50 anni test TCS seggiolini Da 50 anni il TCS svolge regolarmente dei test sui seggiolini per bambini. ueste prove indipendenti forniscono ai genitori informazioni utili per scegliere il dispositivo pi adatto e contribuiscono al loro impiego corretto. ppure, nonostante gli sforzi e sviluppi di mezzo secolo continuano ad arrivare sul mercato prodotti che non soddisfano i requisiti di sicurezza posti ad un seggiolino moderno. on solo, ancor oggi un bambino su due non viaggia a norma, ragion per 8 touring | ottobre 2018

cui il TCS persevererà nel suo impegno per la sicurezza dei piccoli passeggeri a bordo delle autovetture. Il club ritiene che l’anniversario di cinquant’anni sia da festeggiare a dovere. quale luogo migliore per le famiglie dell’ uropa Par Tramite un concorso sul nostro sito web e sui social media tireremo a sorte 10 biglietti d’ingresso per famiglie, pranzo, viaggio andata e ritorno nonch un’attraente attività a tema compresi. tcs.ch/concorso-europapark

LA CIFRA

4,57 Sono questi i milioni di automobili immatricolate nel 2017 in Svizzera. La maggior parte di queste, ben 3,12 milioni, erano equipaggiate di motore a benzina, mentre il resto era suddiviso tra diesel 1,34, ibride 67 661 e auto elettriche 14 539. Con targa H 737 247, B 531 863 e D 414 628. Le moto in circolazione ben 729 149. La S oda ctavia è stata la pi venduta.

LA FOTO

Mucca volante on solo i turisti, gli escursionisti e gli alpinisti sono a volte salvati da situazioni pericolose nelle nostre montagne grazie agli elicotteri. Alla fine di agosto, durante lo scarico dell’alpe sul passo del lausen (UR), quando circa 1000 mucche sono state fatte scendere fino in pianura, una mucca leggermente ferita e che dunque non riusciva pi a muoversi, è stata trasportata a valle in elicottero.

LA PAROLA

Mercedes Inizialmente DMG (ossia Daimler-Motoren-Gesellschaft) non vendeva i suoi veicoli con il noto marchio. Il pilota e concessionario mil elline usò il nome della figlia Merc dès solo come pseudonimo per le auto da corsa. Grazie al rapido successo nelle corse, quella parola divenne famosa e un riferimento. Il resto è storia.


ATTUALITÀ

Scosse da VW

Stazioni di ricarica

In 2–3 anni, offrirà un’elettrica in ciascuna delle sue famiglie di modelli d’auto. Si tratta di un cambiamento significativo per i concessionari, dato che i loro ricavi post-vendita stanno calando del 30 circa. Anche i manager di saranno coinvolti, ad esempio usando come veicoli di servizio, modelli elettrici oppure ibridi.

L’Ufficio federale delle strade ha lanciato un appello per le candidature per la costruzione e lo sfruttamento di stazioni di ricarica veloce sulle aree di ristoro autostradali. In vista dell’incremento del mercato di automobili elettriche si vorrebbe creare un quadro favorevole alla realizzazione di una rete di distribuzione efficace.

FOTO ALD, AUTO-MEDIENPORTAL.NET, FM

Camminate paurose In cerca di itinerari diversi dal solito Allora affrettatevi e recatevi a Les Planchettes ( ) che fino al 20 ottobre propone due sentieri escursionistici costellati di spaventapasseri uno circolare di 5 chilometri che parte dal villaggio e l’altro di 7 che sbocca in riva al Doubs. Su entrambi s’incontrano numerosi fantocci, taluni divertenti, altri terrificanti. planchettes-epouvantails.ch

Corolla, il ritorno! on si è mai capito perch To ota aveva sostituito il nome Corolla con Auris. Ma entro il 2019, la leggendaria compatta – 45 milioni di unità dal 1966 – riapparirà.

Spaventose creature salutano i gitanti.

Ricarica veloce presto ci sarà una rete efficace.

Mobili senza barriere Ginto è un’applicazione che informa sull’accessibilità di strutture pubbliche, ristoranti, cinema e negozi in Svizzera. Permette a persone con esigenze particolari, disabili ma anche genitori con bambini piccoli di trovare i luoghi meglio attrezzati e di pubblicare le proprie valutazioni. Si tratta di una piattaforma sviluppata e gestita a titolo volontaristico dall’associazione Accessibilit Guide.

Il diario del Musso Stiamo provando il pic -up Ssang ong Musso in varie condizioni. Ad esempio il 4 4 come si comporta in montagna o in lunghi viaggi Risultati nel nostro diario di bordo online su touring.ch ottobre 2018 | touring

9


Acquisto comodo e semplice da casa

DOVE FANNO SHOPPING I COETANEI CHE VIAGGIANO: touringshop.ch

VALIGIA PER BIMBINI MASERATI LEVANTE —

Molti a lt prodot ri tourin ti su gshop .ch

CHF 84.–/pezzo anziché CHF 139.–/pezzo* Art. n. 221 595 10 blu (Spese di spedizione / CHF 9.90)

RISPA

RMIO :

55.–

CHF

VALIGIA PER BIMBINI VW BEETLE —

CHF 84.–/pezzo anziché CHF 139.–/pezzo* Art. n. 221 597 10 rosa Art. n. 221 596 10 bianca (Spese di spedizione / CHF 9.90)

VIAGGIARE COME I GRANDI - Stupirete gli amici - Valigia a forma di Maggiolino VW o di Maserati Levante - Capacità di 18 litri per vestiti, peluche

RISPA

RMIO :

55.–

CHF

e giocattoli - In pregiato polipropilene resistente - Maniglia telescopica a scomparsa (73 cm) e nastro per trascinare (83 cm) - 2 rotelle gommate e 4 ruote in plastica (sul lato esterno) - Utile come giocattolo per passare il tempo in viaggio - Dimensioni (L×L×A): 49×29×21,5 ×21,5 cm

Ordinate all`indirizzo: www.touringshop.ch o Tel. 032 675 00 80 Per favore, tenga pronta la sua tessera TCS.

*prezzi «anziché» = prezzi per non soci


DOSSIER

«Il bosco è destinato a cambiare» Cambiamento climatico, infestazione parassitaria e altri fattori mettono alla prova il bosco svizzero. Il prof. Andreas Rigling, direttore del dipartimento per la dinamica del bosco presso l’Istituto di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio, ritiene tuttavia che il futuro del bosco sarà positivo. → TESTO FELIX MAURHOFER

IL BOSCO SVIZZERO

Un terzo della superficie del Paese è ricoperto da bosco, che è circondato da circa 117 000 chilometri di margine boschivo. Per un totale di circa 1,26 milioni di ettari di bosco, ovvero quasi 1800 m2 per abitante. La superficie boschiva è tendenzialmente in aumento – ogni anno ca. 5400 ettari.

ottobre 2018 | touring

11


La moria dei boschi è ancora tema di attualità?

66 /

GLI ALBERI

Nel bosco svizzero ci sono circa 535 milioni di alberi (495 milioni vivi e 40 milioni morti). Per abitante ci sono 66 piante boschive; perlopiù abeti rossi, abeti e faggi. Insieme alla specie degli arbusti nel bosco si trovano oltre 130 tipi di alberi. Il 77% della scorta di legno è costituita dall’abete rosso, l’abete bianco e il faggio. Le conifere costituiscono due terzi della scorta di legno, mentre il legname frondifero un terzo. Gli alberi svizzeri hanno in media 100 anni; un faggio di 100 anni ha mezzo milione di foglie. Il più grande albero della Svizzera, una douglasia, è alto 61 metri e si trova a Madiswil (BE).

1 m3/3 sec IL LEGNO

Ogni 3 secondi nel bosco svizzero cresce 1 m3 di legno. In Svizzera la riserva totale di legno ammonta a ca. 427 mio. di m3 (incluso legno morto). In media su ogni ettaro di bosco si trovano quasi 370 m3 di legno (all’anno: 10 milioni di m3). Più la superficie boschiva è estesa, maggiore è l’assorbimento di carbonio: in Svizzera si raggiungono i 2,2 mio. di tonnellate di CO2. Ciò corrisponde a certificati di emissione di CO2 del valore di almeno 24 mio. di franchi l’anno.

250 000 I PROPRIETARI DEL BOSCO

In Svizzera ci sono circa 250 000 proprietari di bosco. Di questi oltre 244 000 privati e quasi 3500 pubblici. 12 touring | ottobre 2018

Andreas Rigling: No, anche se negli anni Settanta e Ottanta i boschi hanno sofferto a causa dell’inquinamento dell’aria. A quel tempo la politica è intervenuta in modo corretto e ha adottato misure come l’eliminazione del piombo dalla benzina e l’introduzione del catalizzatore. Ora ci rendiamo conto che oltre all’inquinamento dell’aria c’erano altri fattori, come la siccità, a mettere in pericolo il bosco. E nel frattempo abbiamo imparato molto. Da un lato abbiamo approfondito la nostra conoscenza del bosco, un miglioramento che ci ha permesso di rilevare che, nonostante l’estinzione di alberi in certi territori, i nostri boschi sono stati danneggiati sì, ma la loro vita non è in pericolo. Dall’altro lato, la moria dei boschi ha segnato l’inizio della ricerca moderna della foresta. La scienza ha capito l’importanza del monitoraggio dello stato del bosco, tramite misurazioni a intervalli regolari, per valutare in modo affidabile la situazione. Quanto soffre il bosco a causa del cambiamento climatico?

Si deve precisare che il cambiamento climatico non produrrà solo conseguenze negative per il bosco. Un effetto positivo ad esempio si registrerà nei boschi ad alta quota che cresceranno meglio e dunque il limite della vegetazione arborea s’innalzerà sempre di più. Per contro, la siccità che si registra ora in alcune nostre regioni mette sotto stress le piante provocando una decolorazione e la caduta anticipata delle foglie. I parassiti come il bostrico attaccano gli abeti rossi che si sono


DOSSIER indeboliti a causa della siccità. Il cambiamento climatico di sicuro modificherà lo stato del bosco. La composizione delle piante cambierà a seconda della zona, pure l’aspetto del bosco non sarà lo stesso, ma i boschi non scompariranno. La funzione protettiva del bosco è minacciata?

elle aree ad alta quota i boschi si estendono e la crescita delle piante è in aumento. In questo senso si va incontro piuttosto a un miglioramento della funzione di protezione esercitata dalla foresta. D’altra parte negli ultimi anni abbiamo osservato un aumento, in alcuni casi grave, dei danni causati dal bostrico ai boschi di abete rosso di montagna e subalpini – e questa moria ha provocato un danno al patrimonio forestale pure per quanto riguarda la sua funzione protettiva. Quali sono i nemici del bosco in quanto ecosistema?

Di principio sono i molteplici e rapidi cambiamenti delle condizioni ambientali, che mettono in pericolo gli alberi e l’ecosistema del bosco. Per gli alberi che ora sono giovani si prevede che avranno un’esistenza pi difficile perch dovranno riuscire a imporsi in un ambiente che in futuro sarà notevolmente pi caldo e avrà periodi di siccità pi frequenti. Ma la sfida non sarà solo il cambiamento climatico, bensì pure l’avanzata degli agglomerati urbani e l’aumento delle zone di svago. Anche le piante invasive, le malattie e i parassiti sono dannosi. Tali mutamenti possono mettere sotto pressione il bosco – singole specie ne soffriranno, ma altre ne trarranno vantaggio. →

10,5 mio. m33 LA RACCOLTA DEL LEGNO

Il consumo annuale di legname in Svizzera insieme al legno d’importazione si situa a 10,5 milioni di m3. Senza sfruttare troppo il bosco, in Svizzera si possono raccogliere 7–8 milioni di m3 di legno l’anno. Solo circa 5 milioni di m3 di legno del valore di oltre 400 milioni di franchi vengono raccolti ogni anno. Di questi circa due terzi ● sono conifere e un terzo ● latifoglie. La creazione di valore aggiunto lordo dell’economia forestale svizzera e del legno si aggira attorno a 4,5 miliardi di franchi l’anno. Ca. 30 500 km di strade forestali permettono la cura del bosco, la coltivazione e la raccolta del legname.

40%

I VANTAGGI DEL BOSCO

Il 40% ca. dell’acqua potabile proviene dal bosco. Grazie all’effetto di filtraggio dell’acqua sotterranea garantito dal bosco si risparmiano circa 80 milioni di franchi di costi di depurazione. Ben il 45% del bosco ha un effetto protettivo (ad es. da caduta massi). Si tratta di 6000 km2 di bosco. Il bosco protegge (ad es. da valanghe) ca. 130 mila edifici e varie migliaia di km di vie di traffico. Il valore economico della funzione protettiva del bosco si aggira sui 4 miliardi di franchi l’anno. Il valore della prestazione di aree di svago del bosco è stimato a 2–4 miliardi di franchi. Il 5% della superficie boschiva svizzera è area protetta. Dal bosco dipendono oltre 25 000 specie animali e vegetali, ovvero ca. il 40% del totale delle specie. Attorno a 250 tonnellate di funghi, del valore di circa 11,5 mio. di franchi, sono raccolte all’anno. A ciò si aggiungono 2000 tonnellate di miele (per un valore di 52 mio. di franchi) e 2000 tonnellate di selvaggina (20 mio. franchi). Ogni anno vengono inoltre raccolti nei boschi 150 000 alberelli di Natale per un valore di circa 5 milioni di franchi. Nel nostro bosco sono stoccati quasi 150 mio. di tonnellate di carbonio (≈ 550 mio. di t di CO2). ottobre 2018 | touring

13


Vi saranno cambiamenti relativi alla biodiversità del bosco?

Purtroppo la biodiversità è in calo in molti ecosistemi. Nel bosco ci sono diverse specie arboree che sono state ridotte a pochi esemplari. Ad esempio le specie la cui esistenza dipende da un habitat costituito da legno morto e alberi ad alto fusto o dalle foreste alluvionali che sono diventate rare. In generale la biodiversità nei boschi svizzeri è comunque piuttosto buona e sono in corso importanti sforzi per migliorare ancora la situazione. I boschi sono e rimangono gli hotspot della biodiversità nel territorio svizzero.

~1500

I POSTI DI LAVORO FORESTALI

Attorno a 1500 aziende forestali gestiscono il bosco; ca. 500 imprese forestali vi collaborano. Inoltre migliaia di persone private (ad es. agricoltori) usano e curano personalmente il bosco. La selvicoltura occupa 6000 persone; circa 7000 sono gli occupati nella lavorazione del legno grezzo (segherie ecc.). L’economia forestale e l’intera economia del legno offre più di 80 000 posti di lavoro.

Dove è più urgente intervenire?

14 touring | ottobre 2018

140 mio. fr. CONTRIBUTI FEDERALI

In totale ogni anno all’economia forestale sono versati 140 milioni di franchi di contributi federali. Di questi, 105 mio. di fr. destinati al mantenimento della funzione protettiva (cura del bosco protettivo e protezione di edifici da pericoli naturali). Con ca. 10 mio. ora si promuove la biodiversità.

Prof. Andreas Rigling direttore dipartimento di ricerca dinamica dell’Istituto di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio

La cura del bosco giovane viene sostenuta con circa 14 milioni di franchi. 11 mio. di franchi vengono impiegati nei settori come ricerca e cambiamento climatico. Per un confronto: l’agricoltura ottiene contributi federali annui di circa 3 miliardi di franchi.

CIFRE: BOSCOSVIZZERO 2015, FOTO: ISTOCK

L’intervento più importante è di sicuro la riduzione dell’impronta di CO2. Per quanto riguarda gli organismi importati, è necessario passare al setaccio in modo più approfondito l’ingresso delle merci e controllare in modo più efficiente i nostri ecosistemi, per riconoscere in anticipo i nuovi organismi e limitare la loro diffusione. Mentre per la promozione della biodiversità si devono adottare provvedimenti per contrastare il calo di specie e promuoverne la molteplicità. Solo così siamo in grado di raggiungere l’obiettivo di mantenere i nostri ecosistemi vitali e resistenti. In generale però dobbiamo essere pronti ad affrontare cambiamenti e preparare i nostri boschi alle condizioni future. Entrambe le misure, un adattamento della composizione delle specie e un incremento della molteplicità, sono essenziali per la distribuzione del rischio in un mondo che cambia sempre più velocemente. ◆


DOSSIER

Vertiginosa, la vista a 50 metri dal suolo.

A tu per tu con le cime degli alberi Mentre di solito siamo abituati a osservare gli alberi dal basso verso l’alto, ecco che l’unico sentiero della Svizzera sospeso tra le chiome, a Mogelsberg (SG), permette d’innalzarsi fino a 50 metri da terra, per vivere la foresta diversamente. Un cambio di prospettiva veramente inedito. TESTO ALINE BEAUD

S

ospeso su pilastri di legno massiccio, il percorso dello Steinw ldli serpeggia in mezzo alla foresta. Poco pi distante, un picchio nero tambureggia su un tronco. Si sente anche il fruscio delle foglie nel vento, mentre i ramoscelli di una betulla ondeggiano. Pi lontano, alcuni rami attraversano il tragitto, obbligando gli escursionisti ad abbassare la testa per evitarli.

L’unico sentiero elvetico sospeso tra le cime degli alberi, a Mogelsberg (SG), è stato inaugurato il 10 maggio scorso e offre un’immersione totale nella natura. ltre 51 000 persone hanno già scoperto i 513 metri di questo straordinario circuito forestale, che culmina su una piattaforma posta a circa 50 metri dal suolo il clou del percorso. Da lass il panorama sulla ec ertal è spettacolare. Mentre guardando verso il basso dal parapetto in acciaio, s’intravvedono le chiome degli alberi danzare sotto l’effetto della brezza. Un valzer di giganti. Uno spettacolo inebriante per chi non soffre d’acrofobia, come una visitatrice un po’ vacillante che si concentra, come meglio → ottobre 2018 | touring

15


può, nel fissare l’orizzonte. Poco oltre, altre persone ridono mentre ammirano il panorama. Due egiziani, Morouge e Marwan, visitano il luogo con i loro genitori che risiedono in Svizzera. «Non abbiamo mai avuto l’occasione di passeggiare così tra gli alberi», dice la sorella. «Salvo in un parco avventura, aggiunge il fratello. Ma qui l’esperienza è diversa, più calma».

Frassino e acero di monte Come spiega una delle due responsabili, Marion Felber, 33 anni, è proprio questo l’effetto ricercato: «Il sentiero è un luogo per rilassarsi dedicato ad un avvicinamento con la natura e, più in particolare, con la foresta». A tale scopo sono stati posti lungo il percorso dei pannelli didattici in 4 lingue, che mettono in evidenza flora, fauna e geografia regionale. Una scoperta del bosco che dura dai 30 ai 60 minuti, rivolta tanto ai dilettanti quanto agli iniziati. In questo modo si conoscono meglio gli abitanti del posto, come lo scoiattolo, la lince o l’aquila reale. In quanto a flora, la foresta di Mogelsberg include 21 specie, tra le quali si possono citare il sorbo degli uccellatori, il larice, l’olmo montano, il frassino, il marasco, il pino silvestre e l’acero di monte. «Uno dei motivi che ci ha spinto a costruire qui è proprio la grande diversità di specie», rileva Marion Felber. Un altro è l’accesso relativamente facile alla foresta, raggiungibile a piedi dalla stazione in circa mezzora o in un quarto d’ora dai diversi posteggi. Ma ciò non pregiudica in alcun modo la tranquillità di questo scrigno naturale. Lasciando l’impressionante piattaforma per proseguire lungo il circuito, si scopre un telescopio con carta panoramica virtuale integrata, che permette di visualizzare i dintorni vallonati. Grazie a questo strumento d’osservazione 2.0, ci si stupisce per esempio che Wil si trovi a soli 14 chilometri in linea d’aria. Si sente di nuovo il tambureggiare del picchio nero. Speriamo di poterlo osservare, favoriti dalla nostra posizione ideale, all’altezza della corona degli alberi. Il cambio di prospettiva offerto dal sentiero permetterebbe infatti una simile scoperta ornitologica anche ai meno esperti, ma… nulla da fare. Non c’è verso di scorgere il piumaggio nero e la calotta rossa di quest’uccello…

Dalle radici alla chioma Costruita su più piani, a immagine degli alberi – radici, tronco, sommità –, → 16 touring | ottobre 2018


DOSSIER

Geometria L’architettura si integra perfettamente nella natura.

La piattaforma è il clou del sentiero tra le chiome.

10 REGOLE D’ORO DA OSSERVARE NEL BOSCO Come comportarsi correttamente nella foresta? Una buona educazione è importante per garantire una visita rispettosa della fauna, della flora e degli altri utenti del bosco. Ecco 10 semplici regole: 1 Essere coscienti che nella foresta siamo ospiti e rispettare le restrizioni particolari 2 Silenzio e lentezza vanno rispettati. I veicoli a motore non sono autorizzati. Per i ciclisti e i cavalieri, le regole divergono a dipendenza dei cantoni 3

Rimanere sulle strade e i sentieri

4

Non lasciare né tracce né rifiuti

5 Evitare le zone in cui si svolgono lavori 6 Padroneggiare i cani e tenerli al guinzaglio 7 Raccogliere piante, funghi… in quantità ragionevoli, ma solo se le specie non sono protette 8 Informarsi prima di costruire qualcosa di permanente 9 Essere coscienti dei potenziali pericoli (temporali, tempeste, nevicate ecc.) 10 Rispettare la quiete notturna Fonte: BoscoSvizzero, Associazione dei proprietari forestali

ottobre 2018 | touring

17


Legno massiccio La struttura del sentiero, su diversi livelli, ricorda i vari strati del bosco.

questa gita forestale nella Neckertal porta i visitatori alla scoperta di diversi livelli. Se il sentiero delle cime permette d’ammirare la corona e i tronchi di questi vegetali giganti, il secondo percorso – di trucioli e a diretto contatto col suolo – conduce gli interessati nel sottobosco. Questa pista gratuita, dedicata alla scoperta, s’insinua nella foresta per circa 650 metri. Anch’essa propone dei pannelli esplicativi, ma offre pure diverse attività per i più giovani, come lo xilofono in quercia o il circuito di biglie giganti. In questo spazio naturale sono sollecitati tutti i sensi: si respira la freschezza del sottosuolo, si toccano le cortecce rugose degli alberi, ci s’impregna dei canti degli uccelli… Persino i cestini dei rifiuti sono un piacere per la vista, dato che sono dissimulati in grandi funghi di legno. Mentre per soddisfare il gusto sono a disposizione degli spazi per le grigliate. Ah! Che bello fuggire nel regno degli alberi. ◆ Il sentiero delle cime degli alberi è aperto tutti i giorni fino a fine ottobre, mentre dal mercoledì alla domenica da novembre a marzo ed è accessibile pure con sedie a rotelle o passeggini. Può essere chiuso in caso di grandine, temporale o tempesta. Prezzo: 15 franchi per gli adulti, 8 fr. per i bambini dai 6 ai 16 anni. baumwipfelpfad.ch

L’idea del sentiero delle cime di Mogelsberg è germogliata nel 2011, dopodiché i responsabili hanno visitato diversi percorsi simili in Germania e in Austria, prima di procedere ad uno studio di fattibilità e alla stesura di un business plan. La società cooperativa Baumwipfelpfad Neckertal ha invece visto la luce nel 2014. La costruzione, iniziata nel 2017, è costata 3,8 milioni di franchi ed è stata finanziata da diversi sponsor principali e da altri donatori. Per realizzare l’opera sono stati utilizzati 464,20 m3 di legno. La struttura, con i suoi 84 pilastri di legno massiccio e acciaio e i suoi 72 elementi arcuati, è un vero capolavoro architetturale che s’inserisce perfettamente nel suo ambiente e permette ai visitatori d’ammirare liberamente il paesaggio circostante. Aperto dallo scorso 10 maggio, il sentiero occupa attualmente 6 persone a tempo pieno.

18 touring | ottobre 2018

FOTO ALD/EMANUEL FREUDIGER

IL PROGETTO, IN BREVE


DOSSIER

Voglio dormire su un albero TESTO JULIANE LUTZ | FOTO EMANUEL FREUDIGER

Il sogno di ogni bambino diventa realtà al campeggio di Saignelégier.

ottobre 2018 | touring

19


Dormire per una volta in una casetta su un albero in mezzo ad un bosco di abeti e faggi a tu per tu con la natura. Questo sogno si può realizzare facilmente grazie alla «cabane» proposta dal campeggio a Saignelégier.

C

os’è che scricchiola Il legno L’albero ondeggia leggermente, mosso dal vento. questo, che rumore sarà mai on si sentono versi di animali, solo lo scampanellio delle mucche che pascolano accanto al campeggio. on abbiamo dormito bene, ma è stata lo stesso una bella esperienza. Beviamo il caffè nero che al risveglio il simpatico direttore del camping onas ci ha portato in un cesto da colazione.

Una propria casa sull’albero è il sogno di ogni bambino. chi ne aveva una era felice, molto felice. Chi invece non apparteneva a questa classe di privilegiati, può recuperare l’esperienza, almeno per una notte, da adulto. el campeggio di Saignel gier si trova uno stupendo esemplare in legno di abete. dato che il fotografo e la redattrice di Touring da piccoli potevano solo sognare una casetta così, questo dossier ci ha fornito la gradita occasione per un breve viaggio nelle Franches Montagnes. La cabane è a cinque metri di altezza sull’albero, che si trova in un boschetto un po’ ai margini dell’area del campeggio. Una volta dentro, sembra quasi di fluttuare tra gli alberi. Ben 23 scalini conducono alla casetta dei sogni. All’interno, su una superficie di 36 metri quadrati di comfort rusticale, troviamo divano, tavolo da pranzo, stanza da letto separata e una mini cucina con forno a gas – è tutto ciò di cui si ha bisogno. Inclusi nella casetta sull’al20 touring | ottobre 2018

bero ci sono anche un grill treppiede e il tavolo da picnic. Purtroppo il tempo in occasione della nostra visita è stato poco clemente, altrimenti avremmo grigliato dei cervelat per cena. In alternativa, non avendo molto tempo a disposizione, ci siamo recati nel vicino locale Auberge de la Couronne, consigliatoci da onas. Una buona raccomandazione. Giunto il momento di rientrare, il campeggio è già immerso nel buio pi totale. I servizi e lavandini sono collocati fuori a terra e dunque l’impresa di lavarsi viso e denti si fa un po’ pi complicata, ma comunque divertente. All’interno della casetta fa piuttosto freddo, ma avvolti nel sacco a pelo, la temperatura diventa assolutamente sopportabile.

Natura invece di quadri alle pareti. Il verde rilassante è un toccasana per i cittadini stressati. Confortevole oltre che funzionale, l’arredamento della casa sull’albero.

Con un po’ di fortuna, dal 2020 il campeggio potrà offrire altre sei cabane . Un architetto di Saignel gier, grazie ad un concorso indetto dalla rivista allpaper ha conosciuto altri colleghi provenienti da Los Angeles, Irlanda, Portogallo, Berlino e Basilea e li ha invitati in Svizzera. el quadro di un wor shop hanno ideato fantastiche case sugli alberi. uesti progetti possono essere visualizzati sul sito del campeggio. Alla fine del 2018 il Canton Giura deciderà sul piano di costruzione. Se la decisione sarà positiva, partirà subito la ricerca di investitori. Sino ad allora, comunque, a disposizione c’è già questa casa sull’albero. ◆ pernottamento: 150 fr., cesto da colazione 10 fr. a p. campingsaignelegier.ch

Cesto per la colazione da ordinare se non si vuole provvedere da sé.


DOSSIER

In mezzo agli alberi Tre alloggi consigliati, fra l’elegante e l’inconsueto. Stile anni Sessanta sul Lago Maggiore La posizione dell’hotel a 4 stelle ricorda lo scenario di un film incastonato in un pendio ricco di castagni, noci e tigli, offre una vista esclusiva sul Lago Maggiore e sulle Isole di Brissago. Chi desidera mantenere una certa distanza da Ascona perch ricerca la quiete pi assoluta, si sente a proprio agio nell’Hotel Casa Berno risalente al 1962. Da quass il Ticino appare ancora un po’ come ai vecchi tempi. aturalmente in albergo è a disposizione il wifi gratuito. Alcune camere sono appena state rinnovate con gusto, altre sono ancora arredate in stile retrò. Un fine settimana trascorso qui è ideale per ricaricare le batterie, sguazzando nella piscina con vista sul lago oppure compiendo una passeggiata sotto gli alberi ombrosi. camera doppia da 230 fr., colazione inclusa casaberno.ch

La baita da fiaba nel Parco nazionale La Chamanna Cluozza è una baita che sembra essere uscita da un libro illustrato un edificio in legno di abete rosso e larici, cuscini a quadri rossi, bei fiori alle finestre e una corona di alberi tutt’attorno. dal 1910 che dà ospitalità agli escursionisti nella selvaggia al Cluozza in mezzo al Parco nazionale svizzero. La Chamanna Cluozza è raggiungibile a piedi dalla stazione di ernez in 3 ore e mezza. Si pernotta in camere pluriletto o nella camerata comune su semplici materassi. Un sacco a pelo è obbligatorio e può essere noleggiato sul posto. Dai rubinetti scorre solo acqua fredda e non c’è campo per il telefonino. In compenso, si è a diretto contatto con la natura e dalla terrazza si possono osservare cervi e camosci. verso le ventidue si spegne la luce, come si fa di solito in capanna. pernottamento: ad es. in camerata, a persona 76–82 fr., a seconda della stagione, incl. cena, colazione e tè da asporto nationalpark.ch

Dormire in tenda sull’albero Pernottare in tenda è bello. lo è ancor di pi se la tenda è appesa ad un albero che ondeggia leggermente. La terza proposta garantisce un’esperienza davvero particolare e indimenticabile. Parliamo dell’offerta di Fred Perritaz, ovvero del suo Bivouac dans les arbres (in italiano Bivacco negli alberi ) nella friburghese illarimboud. ui 14 tende verdi sono fissate a querce, faggi e abeti che costeggiano il piccolo fiume Gl ne. Gli ospiti raggiungono il loro giaciglio salendo una scaletta di legno. probabile che per gli appassionati della natura non ci sia nulla di pi bello di addormentarsi dondolando appesi ad un albero e svegliarsi al canto degli uccelli e sentire il soffio del vento che accarezza le foglie attraverso le sottili pareti della tenda. on mancano i servizi – gabinetti e docce – predisposti nell’area, simile ad una prateria con grande giardino e sentiero da compiere a piedi scalzi. pernottamento a persona 59 fr. (colazione inclusa) bivouacdanslesarbres.ch

ottobre 2018 | touring

21


Il legno lunare Autonomia energetica La ÂŤcasa a guadagno diretto solareÂť a Zweisimmen (BE) funziona anche senza impianto di riscaldamento.

22 touring | ottobre 2018


DOSSIER

Le case in legno di Erwin Thoma battono ogni record: sono sane, sicure, ecologiche e riutilizzabili. Visto che usa del «legno lunare», cioè alberi tagliati rispettando le fasi lunari, c’è chi lo etichetta come esoterico. Ora non se ne cura più, il successo e la scienza gli danno ragione. TESTO DOMINIC GRAF | FOTO EMANUEL FREUDIGER, FELIX MAURHOFER

L

a suoneria del telefonino con il canto degli uccelli è indice del suo stretto legame con la natura. rwin Thoma sostiene che la natura è la miglior maestra dell’essere umano. el suo caso, il bosco. Ai tempi in cui era la guardia forestale pi giovane d’Austria, a 27 anni riconobbe per la prima volta la forza del legno come materiale da costruzione. Dopo un trasloco, problemi di salute nella sua famiglia lo indussero a sostituire nella nuova casa i pannelli di truciolato con legno non trattato. Suo nonno gli consigliò di usare del legno che fosse tagliato nel giusto segno , ovvero in inverno e con luna calante. All’inizio il 56enne era un po’ scettico sul legno lunare , perch – pensava – ne avrebbero senz’altro parlato durante la sua formazione da guardia forestale se si fosse trattato di una cosa seria e fondata. Ma seguì il consiglio del nonno. i problemi di salute scomparvero. Il sonno era pi profondo e riposante, respirare risultava pi facile e la vita tra le pareti di legno lunare in generale pi piacevole. olette approfondire se dietro le parole di un vecchio saggio ci fosse qualcosa di pi .

Senza chimica Fu così che rwin Thoma cominciò a fare i primi esperimenti. Mise legno lunare e legno normale uno accanto all’altro e li osservò per un

lungo periodo per registrare lo sviluppo di vermi e funghi. Sia gli uni che gli altri – spiega – sono rimasti lontani dal legno lunare mentre si accomodavano nel legno normale. L’esperimento mi ha fatto capire che avevo trovato un materiale da costruzione naturale che non si deve assolutamente proteggere con la chimica o altri additivi . uesta scoperta la fece nel 1990, l’anno che segna anche l’avvio della società Thoma-Holz GmbH. Da allora ha continuato a sperimentare sino al punto di brevettare il suo prodotto con il nome Holz100 . Ben presto furono pronte le prime case con il marchio di rwin Thoma. Col tempo si è poi scoperto che usare il legno lunare nella costruzione è vantaggioso sotto diversi aspetti on esiste alcun altro materiale da costruzione che offra un migliore isolamento termico. Solo con il nostro legno riusciamo a costruire case energeticamente autosufficienti – dunque senza impianto di riscaldamento Per quanto riguarda la protezione antincendio raggiungiamo la pi alta resistenza al fuoco (classe F180). dato che non usiamo colla n alcun altro prodotto chimico, perch fissiamo le pareti solo con pioli – rigorosamente di legno, lavoriamo in modo ecologico e al cento per cento sostenibile . uando rwin

Thoma si entusiasma, risulta difficile frenarlo. raro incontrare un imprenditore così convinto del proprio prodotto. Molto pi difficile è stato convincere gli altri. on appena ha presentato le sue case sul mercato, si sono levate le voci dei cinici, critici e scettici. Lo si considerava un bravo venditore che approfittava di gente incline a credere al potere della luna e all’esoterismo.

Tradizione millenaria Per dieci lunghi anni ci hanno derisi e diffamati, tacciandoci di esoterismo. La resistenza maggiore è stata esercitata dal settore edile , ci spiega rwin Thoma che, nonostante tutto, ha continuato per la sua strada. L’opposizione è rimasta anche dopo aver ricevuto reazioni positive alle sue case e dopo aver dimostrato che il suo concetto funziona senza intoppi. Gli si rimproverava la mancanza di una base scientifica. A noi non interessano sole, luna e stelle – ci spiega. ogliamo solo usare legno allo stato migliore. Al 100 per 100 . Per questo motivo non parla pi di legno lunare (Mondholz), bensì di legno integrale ( ollholz). non è nemmeno una scoperta moderna – al contrario. In Giappone esistono ancora templi millenari costruiti in legno lunare. e è stato appurato l’uso anche nelle culture Inca e Ma a e si racconta che Giulio Cesare abbia sentenziato

a morte un costruttore navale per non aver usato legno lunare. Le leggende sono antiche – ma senza prova scientifica a sostegno rimangono solo e semplicemente un mito. La notorietà dell’Holz100 si è diffusa in un battibaleno in seguito alla pubblicazione da parte di rwin Thoma di un libro in cui racconta le sue esperienze. In questo modo anche rnst rcher, allora docente al Politecnico di urigo, venne a conoscenza del legno lunare e cominciò a studiarlo. Tra il 2000 e il 2003 lo zurighese pubblicò i risultati della sua ricerca, che confermò esplicitamente l’esperienza di rwin Thoma. Dimostrò che l’acqua racchiusa nel legno interagisce in misura significativa con le fasi lunari e influisce sul modo in cui le cellule si congiungono. Con l’impiego di elettrodi d’oro provò che le forze molecolari – di coesione – variano in base alla periodicità dei cicli lunari – analogamente alle maree. Le fasi lunari determinano dunque la stessa struttura interna di un albero. Se si taglia l’albero con la luna calante nei mesi invernali il legno è pi ermetico e si conserva pi a lungo.

3000 euro al m2 Ancora oggi circolano voci critiche e studi contro il legno lunare, che contestano la ricerca di rnst rcher. Tutottobre 2018 | touring

23

→


«Imparare dal bosco» Con le sue case in legno integrale, l’austriaco Erwin Thoma fissa nuovi standard nella costruzione di abitazioni.

LEGNO INTEGRALE IN SVIZZERA In Svizzera la Thoma-Holz GmbH conta una dozzina di partner, che hanno già realizzato dei progetti o che lo stanno facendo. A Steinen (SZ) sta sorgendo sta sorgendo un un centro residenziale centro residenziale (40(40 appartamenti) tutto con Holz100. A Zweisimmen è stato realizzato un edificio residenziale e commerciale di 5 piani completamente autonomo energeticamente, denominato «casa a guadagno diretto solare». La composizione di facciate e finestre, pensate per del seguire l’andamento il moto del sole, permette di immagazzisole, permette di immagazzinare il calore all’innare il calore all’interno, rendendo superfluo il riterno, rendendo superfluo scaldamento. NelNel 2015 ha il riscaldamento. 2015 ricevuto il «Constructive ha ricevuto il «Constructive Alps», un riconoscimento internazionale che premia costruzioni e ristrutturazioni capaci di coniugare estetica l’esteticaeesostenibilità la sostenibilità nello spazio alpino. Pure la Confederazione usa spesso il legno come materiale di costruzione, ma non quello lunare. «Il prodotto sembra essere interessante, ma non lo abbiamo ancora preso in considerazione», ha confermato una portavoce dell’Ufficio federale . costruzioni e logistica. 24 touring | ottobre 2018

tavia Erwin Thoma se ne fa un baffo, perché le sue case sono di alta qualità e innovative. E il successo gli dà ragione. «Consiglio a tutti, soprattutto agli scettici, di trascorrere semplicemente almeno una notte in un albergo o una casa di prova messi a disposizione per il pubblico. È come con la Tesla: solo un viaggio su strada può dimostrare ciò di cui è capace», sottolinea l’imprenditore. Per le sue case usa soprattutto conifere, pini, abeti rossi e bianchi. Chi non desidera avere un look di puro legno, può far rivestire le pareti all’interno con argilla e all’esterno con calce. «L’importante è che rimanga traspirabile. Attraverso la dispersione del legno l’umidità viene trasferita all’esterno in modo del tutto naturale, rendendo inutile persino l’aerazione in bagno». E come sono

i prezzi? «Per una casa chiavi in mano in Svizzera si devono calcolare circa 3000 euro al metro quadrato – per 150 m2 di superficie abitabile prevediamo quindi circa 450 000 euro», specifica. La realizzazione di una casa, dal primo colloquio al momento di andarci a vivere, dura un anno circa. La Thoma-Holz GmbH con sede a Goldegg nel Salisburghese conta sui 120 dipendenti. E le ordinazioni non accennano a diminuire. In 33 Paesi sono già state realizzate 1000 case – dalla piccola sauna in giardino al primo grattacielo al mondo costruito interamente in legno ad Amburgo passando per un edificio universitario a Mosca. E si sta pianificando la costruzione di un ospedale. «Si è scoperto che i germi muoiono molto più veloce-

mente sul legno, soprattutto se di pino, rispetto ad altre superfici», spiega Thoma, che non è più l’unico ad usare il legno integrale. Nel mondo annovera oltre cento partner, che usano il suo brevetto – anche in Svizzera (v. box). E le possibilità d’impiego vanno ben oltre la costruzione di case. Nel laboratorio di ricerca a Goldegg – costruito in legno integrale! – si stanno studiando ulteriori applicazioni innovative. I risultati non mancano. Ad esempio per la campionessa Lindsey Vonn si è sviluppato uno sci basato sul legno integrale. «Vonn ha conquistato parte delle sue medaglie correndo sul mio legno», afferma Thoma con orgoglio. Ma ancor prima di poter esprimere appieno il suo entusiasmo, il telefono riprende a suonare. È il prossimo lavoro che chiama. ◆


DOSSIER

Il ritorno del legno sul Lemano TESTO JÉRÔME LATHION | FOTO OLIVIER VOGELSANG

Imprenditore Appassionato di battelli in legno, Bruno Engel dirige il cantiere navale Ygor Yachting a Villeneuve.

ottobre 2018 | touring

25


A capo del cantiere navale Ygor Yachting, a Villeneuve (VD), il giovane imprenditore Bruno Engel e i suoi impiegati dedicano un vero culto alle imbarcazioni classiche in legno. Le essenze indigene fanno parte del suo programma di restauro. Un’attività che sopravvive grazie al fervore di alcuni appassionati, ormai diventati molto rari.

Come dire che il ricorso alle essenze indigene s’impone molto spesso in un programma legnoso che occupa l’80 del tempo del suo piccolo team.

i riceve nel suo cantiere navale nella zona industriale di illeneuve, non lontano dal lago Lemano, prima di mettersi in viaggio per l’Inghilterra, dove l’aspetta una nuova regata. Bruno ngel (28 anni) si è fatto un nome in ambito competitivo nel settembre dello scorso anno, il socio del Circolo velico di illeneuve ha vinto con i suoi compagni di squadra i Campionati del mondo di vela 5,5 m in Bretagna. Un titolo evocato con modestia. La sua fierezza è invece la ripresa del cantiere navale gor

Approvvigionamento

C

achting, nel 2012, quando aveva soltanto 22 anni. Ci voleva una certa dose d’incoscienza, ma non ho alcun rimpianto. ui posso fare di una passione un mestiere , dichiara oggi. la sua passione sono i battelli classici in legno. Il giovane sa da chi ha preso, visto che ha terminato la sua formazione e ha poi lavorato un anno e mezzo sotto Philippe Durr, nel cantiere navale del ieu Port, a ersoi (G ). Una referenza in materia, che considera ancora come il suo mentore Le sue creazioni

Albero danneggiato Delle assi di abete acquistate recentemente garantiranno la sua sostituzione.

Restauro Le imbarcazioni confidate al giovane titolare hanno un vissuto, talvolta di diversi decenni.

26 touring | ottobre 2018

hanno tutte la stessa finezza nelle rifiniture, i suoi velieri sono eleganti e performanti. condivido pienamente la sua visione del restauro . Il restauro, appunto, è al momento la principale vocazione del cantiere gor achting. ciò che prende maggior tempo. La costruzione verrà pi tardi , si giustifica Bruno ngel. Per lui vale un principio un battello da restaurare ha una vita precedente che dev’essere rispettata. a quindi privilegiato lo stesso materiale, se possibile della stessa origine.

Samuel Mouret, costruttore navale e incaricato dei corsi professionali, ne fa parte. Per lui la difficoltà principale consiste nel far riconoscere i bisogni di una corporazione ridotta – nel solo aud, i cantieri specializzati si contano sulle dita di una mano Trovare un legno di qualità non è facile e il problema comincia all’inizio della catena. Le imprese forestali lavorano in modo troppo standardizzato. Per esempio, tagliano a pezzi dei tronchi d’abete di 5 metri, mentre spesso ne avremmo bisogno di 10 o pi metri ,


DOSSIER ci dice per spiegarci ciò che intende. Altro esempio con la robinia pseudoacacia, una latifoglia spinosa importante per questo settore d’attività. Le coste del 95 dei battelli ne sono composte, spiega Bruno ngel. La si trova in abbondanza da noi, specialmente a Ginevra. Il problema però è che questo legno non interessa quasi a nessuno, se non agli allevatori di bestiame che ne fanno dei picchetti per le recinzioni oi l’abbiamo bisogno quando è verde. Passarlo in una stufa a vapore ci permette di centinare i pezzi , prosegue. Insomma, un’essenza poco costosa, ma difficile da scovare per le esigenze specifiche del settore. allora Ci si arrangia attivando la nostra

rete di conoscenze negli altri cantieri , sorride il giovane capo.

Pesante o leggero Principio generale della costruzione navale la base è in legno pesante – per garantire la stabilità –, mentre salendo verso l’alto i materiali s’alleggeriscono. La quercia è quindi privilegiata per la chiglia e la struttura. Un legno pesante, duro e denso che impiega molto tempo a marcire. Resiste all’acqua fino a 70 o 80 anni , spiega Bruno ngel. Il larice è un’altra star delle nostre foreste che offre le sue qualità alla navigazione. Un legno denso e imputrescibile che costituisce il fasciame di diverse barche. In Svizzera ci sono dei bei larici, ma hanno l’inconveniente d’esser molto cari. Gli

austriaci ne vendono a dei prezzi veramente concorrenziali. Da parte mia cerco di privilegiare, nella misura del possibile, il legno nazionale , prosegue il direttore. In un angolo dell’officina sono impilate delle assi d’abete depositate di recente che, al termine di un’operazione complessa, permetteranno di sostituire un albero rotto, che si trova lì accanto. Bruno ngel ne approfitta per elogiare l’abete della foresta transfrontaliera del Risou il migliore per gli elementi d’alberatura. Cresce ben diritto e presenta pochissimi nodi . Soddisfatto del suo acquisto, attira la nostra attenzione sulle venature molto ravvicinate, garanzia di solidità malgrado la sua relativa leggerezza.

Pochi formatori ell’epoca del poliestere e della fibra di carbonio, il legno ha qualche possibilità d’espansione Bruno ngel ne è persuaso Certe imbarcazioni che mi vengono affidate hanno pi di 50 anni e diversi e proprietari vengono a trovarmi per aver loro notizie. Il legno ha un vissuto e un’anima Bisogna credere al ritorno di un materiale nobile e solido . ttimista sul futuro della sua attività, il nostro interlocutore auspicherebbe un maggior numero d’apprendisti. Ma per un giovane interessato è complicato trovare un’azienda che offra una tale formazione , ammette concludendo. ◆

UN MERCATO CONFIDENZIALE In Svizzera, paese lacustre per eccellenza, i nuovi battelli che escono ogni anno dai cantieri navali sono tra i 200 e i 300, incluse tutte le categorie, «dalla barca a remi al battello da corsa come Alinghi», precisa David Clavadetscher, segretario generale dell’Associazione svizzera dei costruttori navali, a Zofingen (AG). Ride, quando gli chiediamo di quantificare la parte di legno indigeno in questa produzione: «La nostra associazione non tiene delle statistiche, dato che l’uso del legno svizzero è confidenziale nella costruzione. Compare soprattutto in risposta a delle richieste individuali. Nella produzione di serie non se ne usa quasi più, essendo stato sostituito dal poliestere. In Svizzera i cantieri navali sono soprattutto attivi nella manutenzione e nei restauri, svolti molto bene. Per il restauro dei battelli classici, le essenze più utilizzate sono i legni duri come l’abete rosso e la quercia».

Coste Un’essenza indigena scelta dai costruttori da ormai diversi anni: la robinia pseudoacacia.

Il team Bruno Engel (al centro) e i suoi due impiegati, Samuel Mouret (a s.) e Thierry Wasem.

ottobre 2018 | touring

27


Avremo presto l’auto di cellulosa? Mancando dei dati sul comportamento in caso di scontri, per tanto tempo il legno veniva usato sulle vetture solo a scopi decorativi. Ora si conoscono meglio le caratteristiche di tale materiale naturale e l’industria automobilistica ne esplora l’uso in vari settori. Desta molto interesse il legno di latifoglie. TESTO JULIANE LUTZ

D

ovresti cercare i faggi», questo detto, che è stato erroneamente considerato un avvertimento di come bisogna comportarsi durante i temporali, ha acquisito un nuovo significato. Oggi i faggi sono molto richiesti perché il loro legno è particolarmente compatto e i ricercatori ne stanno testando un possibile uso nella costruzione di veicoli. Uno dei motivi è la ricerca frenetica di materiali leggeri che consentano di ridurre il peso delle auto, diventate sempre più pesanti. Anche il fatto che le grandi masse dei Paesi emergenti stanno scoprendo l’auto ha posto da qualche tempo al centro dell’interesse dell’industria automobilistica la ricerca di materia prima rinnovabile. Compreso il buon vecchio legno, i cui vantaggi sono evidenti. È stabile, facile da riciclare, relativamente leggero ed ecologico. Ad esempio, per produrre una tonnellata di alluminio ci vogliono circa 70 volte di energia grigia in più rispetto al legno, mentre per una tonnellata di acciaio ne servono circa 20 volte in più. L’energia grigia designa la quantità di energia necessaria durante l’intera durata di vita di un prodotto.

Il legno è imprevedibile Tuttavia, mentre il comportamento in caso di urto con materiali omogenei come l’acciaio e la plastica può essere facilmente calcolato con una simulazione computerizzata, per il legno composito mancano i relativi dati e modelli. Senza simulazioni affidabili sui materiali, queste materie non pos28 touring | ottobre 2018

sono essere utilizzate nell’industria dell’auto. Perciò il legno è usato principalmente per scopi decorativi. Ma che anche per il legno si possa prevedere il comportamento è stato dimostrato qualche anno fa da uno studio su larga scala dell’Università di scienze agrarie di Vienna (Boku), della TU di Graz, del centro di competenza «Das virtuelle Fahrzeug» (il veicolo virtuale) e di alcuni partner dell’industria. I risultati sono stati talmente promettenti che nel 2016 è stato avviato il progetto quadriennale «Wood C.A.R.», nel quadro di un programma di incentivazione austriaco. Partner scientifici e aziende come Man, Weizer o Mattro stanno attualmente conducendo ricerche soprattutto in situazioni di collisione, per vedere in quali aree sarebbe adatto il legno. Si lavora con costruzioni di legno compensato, che vengono combinate con sostanze fibrose, plastica o metallo.

Corsa a faggi e betulle «L’attenzione si focalizza sui legnami di latifoglie, perché hanno un buon grado di deformazione», indica Ulrich Müller della Boku di Vienna e responsabile scientifico di Wood C.A.R. «Ci concentriamo sui faggi e sulle betulle a causa delle loro proprietà tecnologiche e meccaniche, nonché delle possibilità di lavorazione». Inoltre a seguito dell’aumentata stabilità del patrimonio forestale in Europa centrale attualmente si assiste al ripopolamento dei boschi verso una quota maggiore di latifoglie. «Soprattutto in Germania, ciò si traduce già oggi in una presenza di faggi accresciuta rispetto a 20 anni fa. Di conseguenza, ci sono diversi progetti di ricerca riguardanti l’utilizzo di queste nuove risorse di legname». Attualmente Ulrich Müller sta studiando, per il settore automobilistico, il modo in cui un paraurti laterale di materiale composito legno-metallo reagisce in caso di urto. «Per avere risultati è ancora troppo presto, ma vi vediamo del potenziale», afferma il collega di Müller Thomas Jost, del centro di competenza per il veicolo virtuale. Già quest’inverno, il costruttore di veicoli elettrici Mattro testerà nell’utilizzo quotidiano una motoslitta con telaio di legno sviluppata da Wood C.A.R. Palline ecologiche Il nuovo mix finlandese di plastica-cellulosa.


DOSSIER

L’interno del prototipo Biofore è stato rivestito generosamente con un mix di plastica-cellulosa.

Auto di cellulosa Attira l’attenzione anche un progetto finlandese molto interessante. Ricercatori dell’Università Metropolia di Helsin i hanno sviluppato il prototipo Biofore assieme al produttore di carta e cellulosa UPM. Il telaio di questa quattro posti è costituito di normale carbonio, ma i parafanghi, le fiancate interne delle portiere e del tetto, nonch il rivestimento del cruscotto, sono costruiti con un mi di plastica-cellulosa. i rivestimenti esterni delle portiere sono di fibre di cellulosa. La cellulosa è il principale componente delle pareti cellulari vegetali. Sono di acciaio solo le parti che potrebbero essere pericolose in caso di collisione, quali l’asse anteriore e le aree dietro il paraurti anteriore, così come il motore e le sospensioni , precisa Pe a Hautala, responsabile della facoltà di tecnica automobilistica e meccanica dell’università. Dal 2014 i finlandesi espongono la loro auto di legno nei saloni auto di tutto il mondo e la testano su piste di prova.

prototipo , dichiara Hautala. Anche le simulazioni al computer sono state lunghe e complicate a causa delle proprietà di elasticità dei materiali. Comunque gli sforzi sono stati ripagati. Durante le simulazioni di collisione abbiamo constatato che il telaio di carbonio-cellulosa si deformava dell’80 percento in meno che se fosse stato di acciaio , indica Hautala. Inoltre il materiale non è deperito durante gli ultimi quattro anni. La sua conclusione ualsiasi componente di plastica all’interno di un’auto potrebbe essere sostituita con una realizzata in

materiale composito plastica-cellulosa . A ciò si aggiunge il fatto che il prototipo Biofore funziona a biodiesel, estratto dall’olio di pino ottenuto durante la fabbricazione della carta. sso produce il 50 percento in meno di emissioni di C 2 per chilometro rispetto al gasolio convenzionale e potrebbe essere usato su ogni veicolo a diesel , indica Hautala. In settembre le autorità finlandesi verificheranno se il prototipo può ottenere l’immatricolazione su strada. Dopodich il miracolo di legno finlandese potrà essere testato in condizioni reali. ◆ Anche all’esterno la bio-sportiva finlandese si distingue per le sue linee marcate.

FOTO ALD

Appena deformato dall’urto qual è il bilancio La sfida è stata di combinare in modo ottimale i vari materiali tra loro. Ci siamo riusciti grazie ad un collante speciale, sviluppato da UPM appositamente per il ottobre 2018 | touring

29


Quade & Zurfluh

Testate gratuitamente i diversi modelli dal 12 al 21.10.2018 alla fiera ArteCasa di Lugano.

Partner nazionali

Partner per i veicoli

Supporter

co2ribassato.ch

Il nostro impegno : il nostro futuro.


MOBILITÀ Eurobus gestisce tre linee nazionali in partenariato con Flixbus.

Cosa dire dei bus a lunga distanza in Svizzera? In luglio, Touring ha testato una tra le tre linee di bus low cost presenti in Svizzera. Spesso l’offerta costa due volte meno che un percorso in treno, ma la durata del viaggio è generalmente raddoppiata. TESTO ALINE BEAUD | FOTO EMANUEL FREUDIGER

N

el bus contrassegnato dalla scritta Eurobus e Flixbus, un solo passeggero approfitta del nuovo collegamento a lunga distanza fino a Friburgo. Dorme pacificamente. Gli altri posti sono desolatamente vuoti. All’esterno, nel terminal dei bus di Neufeld alla periferia di Berna, l’autista Giuseppe Reale approfitta della sua pausa per sgranchirsi e spiegarci che la linea Coira-Zuri-

go-Berna-Sion – una delle tre proposte da Eurobus in partenariato con Flixbus, leader europeo – è maggiormente frequentata tra Zurigo e Berna, quando trasporta tra i 20 e i 25 passeggeri per tragitto, soprattutto turisti.

Comfort, prezzi bassi Alcuni minuti dopo, alle 10.20, Giuseppe Reale avvia il motore mentre prendiamo posto nei sedili anteriori del secondo piano per recarci a

Vevey, via Friburgo e Bulle. Dall’alto è un vero piacere osservare il paesaggio che sfila davanti ai nostri occhi. I sedili sono inclinabili e i nostri telefoni collegati al wi-fi gratuito. Al più tardi in dicembre saranno messi in circolazione dei nuovi bus, con toilette per persone in situazione di handicap e 2 posti adattati, schermi informativi, una presa elettrica e USB per ogni sedile, nonché un distributore automatico con bibite

e snack. In questo momento, la radio trasmette Roxanne dei Police e noi ci lasciamo trasportare… anche dalla musica. Il tragitto, la cui durata prevista supera di poco l’ora e mezza, prosegue all’insegna del buonumore, tanto più che il costo è di soli 5 franchi e qualche centesimo. Secondo Roger Müri, responsabile dei bus a lunga percorrenza, Eurobus propone diversi livelli di prezzo per le prenotazioni online. «Le tariffe di base sono 2 volte meno care rispetto al treno e si può risparmiare fino al 70% agendo anticipatamente», → ottobre 2018 | touring

31


spiega lo specialista, la cui ditta approfitta del sistema d’ordinazione del suo partner Fli bus.

Collegare il centro A Friburgo, l’unico passeggero scende dal bus. uesta volta la fermata si trova a due passi dalla stazione. Comodo, rispetto a Berna dove ci vogliono circa 8 minuti per raggiungere il centro. Per fortuna non abbiamo dei bagagli pesanti Il traffico è scarso e il bus raggiunge rapidamente l’autostrada per proseguire il viaggio verso Bulle, dove Giuseppe Reale indica che ci sarà un passeggero, che però è in ritardo. Se ho un minuto d’intervallo, non è grave. La sicurezza viene prima di tutto , spiega l’autista. Lavora per la società di

trasporto urobus dal 10 giugno scorso, data in cui l’azienda ha iniziato ad occuparsi di tre linee nazionali su lunga distanza. Concessioni ottenute inizialmente dall’impresa Domobus, lo scorso febbraio, e riacquistate poi da urobus, che si definisce come la pi grande società privata di trasporto in pullman della Svizzera. Anche urobus aveva presentato diverse domande per gestire delle tratte, richieste che però sono ancora in corso. A medio termine vorremmo istituire un’offerta globale coerente su strada e completare la rete con nuovi collegamenti e fermate , segnala Roger M ri.

Scoperto per caso Dall’altro lato del posteggio una ragazza s’affretta. Presenta il biglietto elettronico

all’autista e si siede nel bus. Maria, 22 anni, abita a Bulle e svolge uno stage estivo a Montreu . Il bus non è caro, si trova a due passi da casa mia e rappresenta un mezzo rapido per recarsi a Montreu , ci spiega. Ha scoperto questo servizio per caso su Google Maps e non capisce

come mai, almeno per ora, non riscontri maggior successo su questo tratto. Tutti gli studenti come me dovrebbero essere interessati a una simile offerta , aggiunge. Soddisfatta, la giovane deplora però una disavventura capitatale alcuni giorni prima. Il bus aveva oltre

L’ESSENZIALE IN BREVE La società Eurobus propone tre linee nazionali di bus a lunga percorrenza, tutte transitano da Zurigo. Linea E01: San Gallo–Zurigo–Neuchâtel–Losanna– Ginevra aeroporto, 12 fermate, 7 ore 30 min. Linea E02: Coira–Zurigo–Berna–Sion, 11 fermate, 7 ore. Linea E03: Zurigo aeroporto–Basilea aeroporto–Lucerna– Lugano, 16 fermate, 8 ore. Acquisto: via internet su swiss-express.ch o direttamente dall’autista, ma senza garanzia di trasporto. Posti seduti, ma limitati. Ogni passeggero può trasportare gratuitamente una valigia (max. 20 kg) e un bagaglio a mano. Frequenza: quotidianamente, due volte al giorno nelle due direzioni per ognuna delle linee. Offerte a bordo: distributore automatico* con bibite e snack, toilette, sedili inclinabili, climatizzazione, wi-fi gratuito, presa elettrica e presa USB* a ogni posto. Accessibilità*: bus e toilette accessibili alle sedie a rotelle, 2 posti adattati. * disponibili al più tardi nel dicembre 2018

Il biglietto elettronico è scansionato tramite il sistema d’ordinazione.

32 touring | ottobre 2018


MOBILITÀ

Tabella comparativa Eurobus

FFS*

Tragitto valutato

Berna (terminal dei bus Neufeld)– Vevey (Avenue Reller)

Basilea (MeretOppenheimStrasse)– Lugano (Via Ciani, Termica)

San Gallo (Lagerstrasse/ BHF)–Zurigo (stazione bus)

Berna–Vevey

Orario consultato

10.20 – 12.00

7.15 – 13.25

6 .00– 7.50

Durata annunciata

1 ora e 40

6 ore e 10

Prezzo adulto

5.64 fr.

Con ½ prezzo

Basilea– Lugano

San Gallo– Zurigo

10.34 – 12.03

7.07 – 10.17

6.25 – 7.27

1 ora e 50

1 ora e 29

3 ore e 10

1 ora e 2

13.80 fr.

5.88 fr.

39 fr.

88 fr.

31 fr.

5 fr.

6.90 fr.

5 fr.

19.50 fr.

44 fr.

15.50 fr.

Biglietto risparmio

–

–

–

17.80 fr.

9.40 fr.

Biglietto risparmio con ½ prezzo

–

–

–

8.80 fr.

nessun biglietto risparmio disponibile

un’ora di ritardo ed è stata avvertita troppo tardi via sms, molto tempo dopo l’orario di partenza previsto. I nostri clienti sono informati via sms oppure tramite e-mail in caso di gravi ritardi. anche possibile seguire in ogni momento la posizione

del bus sul nostro sito internet , afferma Roger M ri d’ urobus. Ma eccoci già in autostrada, da dove scorgiamo ben presto il lago Lemano, segno che stiamo arrivando a destinazione. All’avenue Reller

Completamente vuoto tra Friburgo e Bulle.

Proposte per un tragitto al 6 ottobre 2018, data della ricerca 13.08.2018. Il nostro test comparativo dimostra che talvolta vale la pena confrontare online i prezzi, i punti di partenza e d’arrivo nonché la durata dei percorsi. Ad esempio, approfittando dei biglietti risparmio, il tragitto valutato che porta da San Gallo a Zurigo è più veloce e meno costoso (per un passeggero in possesso dell’abbonamento FFS ½ prezzo). * Ci si riferisce alla 2a classe. I biglietti risparmio sono disponibili per certi orari solo presso le FFS.

4.80 fr.

(punto di arrivo del bus) a eve , dovremo camminare ancora una decina di minuti per raggiungere la stazione FFS. Il percorso di ritorno lo faremo in treno, dato che il bus che effettua il tragitto in senso opposto partirà soltanto tra diverse ore. ◆

IL PUNTO DI VISTA DEL TCS Il TCS è a favore della liberalizzazione del trasporto con bus di lunga distanza, visto i vantaggi derivati e che non si debba temere una gran concorrenza per le aziende pubbliche. Secondo il club, una soluzione dovrebbe essere trovata nel rispetto delle leggi attuali. Il TCS è favorevole ad un rilascio facilitato di concessioni per il traffico interno, ma resta convinto del principio di divieto del cabotaggio stradale.

Giuseppe Reale al servizio di Eurobus dal 10 giugno.

ottobre 2018 | touring

33


Il flussimetro misura la portata di massa delle emissioni, mentre un campione è inviato al PEMS.

Sulla buona strada I veicoli di nuova immatricolazione sottostanno dal 1° settembre 2017 alla norma RDE sulle emissioni, con misurazioni in condizioni stradali effettive. Abbiamo sottoposto sei modelli diesel al test TCS sulle emissioni durante l’uso quotidiano. I risultati sono incoraggianti.

O

REDAZIONE TOURING | FOTO MOBE

ggetto del nostro test, tre modelli tra i pi venduti nel corso del 2017 e tre novità dello stesso costruttore dotate della pi recente tecnologia diesel. Affinch i criteri corrispondessero al meglio alle condizioni in Svizzera, il TCS ha sviluppato un procedimento adattato alle specifiche caratteristiche topografiche del Paese il test TCS delle emissioni nocive (vedi riquadro). Le misu-

34 touring | ottobre 2018

razioni sono state effettuate tramite un apparecchio n-Board, come richiesto dallo standard RD .

Evoluzione positiva I risultati rivelano che vi è stata un’evoluzione positiva. Tutti e sei i veicoli diesel registrano valori molto buoni per il monossido di carbonio (C ) e il numero di particelle (P ). Tuttavia emergono chiare differenze per quanto x. In media i riguarda gli

tre modelli con tecnologia recente rispetto ai tre del 2017 emettono meno di un quarto x (88 contro 383 x di per m). La Mercedes CLS 400d è l’unica automobile fra quelle testate che rispetta la normativa uro 6d Temp. uesta norma impone sia prove su strada sia in laboratorio. I risultati dell’apparecchio di misurazione P MS del TCS, uno dei primi in Svizzera per la misurazione delle emissioni di particelle,

sono incoraggianti il livello di polveri fini nei modelli diesel è chiaramente al di sotto del limite uro 6 di 600 miliardi di particelle per chilometro percorso. Un risultato positivo, merito dei filtri anti particolato.

Per i lunghi viaggi I risultati dei veicoli di ultima generazione dimostrano che le motorizzazioni diesel moderne soddisfano ampiamente le pi severe norme e danno buona prova anche nel test del TCS, vicino all’uso reale. In questo senso il diesel pulito costituisce una valida alternativa per persone che raramente percorrono brevi tragitti.


MOBILITÀ

Gli importatori di Mercedes e BM non hanno voluto aggiungere nulla in merito alle misurazioni. ◆

Inwil

3

4

Emmen

CICLI UTILIZZATI

Gisikon

5 1

Lucerna Lago dei Quattro Cantoni 2

Schwarzenberg

2 km

Ottime condizioni per il percorso di misurazione svizzero sono offerte dalla Svizzera Centrale. I 55,7 chilometri di percorso includono tratti in città, campagna, autostrada, strade a scorrimento veloce, così come tratti in salita e in discesa, inclusi dei tornanti a 180°.

Profilo altimetrico del percorso di prova 1000

140

900

120

800 100

700 600

80

500 60

400 300

40

200 20

100

0 5

0

10

15

20

25

30

35

40

45

50

55

60

65

altitudine (m)

In relazione ai risultati del test sulla T-Roc e S oda ctavia 2.0 TDI, l’importatore Amag nella sua presa di posizione scrive che ha compiuto grandi sforzi per rendere i motori diesel ancora pi puliti. I risultati dei test dimostreranno che l’impegno è stato pagante. Amag rileva peraltro che per quanto riguarda la T-Roc oggetto del test, essa montava una motorizzazione vecchia, oggi non pi importata, conforme allo standard uro 6b. Analogamente anche la S oda ctavia 2.0 TDI con standard uro 6b non viene pi prodotta dal luglio 2018. A partire da fine agosto questo modello di S oda è ottenibile con lo standard uro 6d Temp (versione con cambio DSG) e dispone di catalizzatore selettivo SCR, che grazie all’iniezione dell’additivo AdBlue riduce ulteriormente i x. valori di

Il percorso per il test TCS delle emissioni

velocità (km/h)

Presa di posizione degli importatori

0 70 min.

Le salite in Svizzera non sono una rarità. Per questo motivo nel nostro test è compresa la ripida salita da Malters (496 m) a Schwarzenberg (831 m). Anche le autostrade svizzere presentano salite, di cui se ne è tenuto pure conto nel test del TCS.

RDE: Real Driving Emissions In Svizzera, come pure nell’UE, tutti i veicoli omologati a partire dal 1° settembre 2017 e immatricolati dal 1° settembre 2019 sono soggetti a una misurazione delle emissioni inquinanti in condizioni reali. Questa norma, denominata RDE (Real Driving Emissions), è realizzata su strade pubbliche secondo un procedimento definito. Le emissioni sono rilevate con il sistema di bordo PEMS (Portable Emissions Measurement System). Test TCS delle emissioni Dal momento che il sistema RDE non considera alcuni fattori, il TCS ha sviluppato un suo test dei gas di scarico che considera le accelerazioni, le decelerazioni e altre fasi della guida. Rispetto a quello europeo, il test delle emissioni del TCS tiene anche in considerazione la topografia montagnosa del nostro Paese.

Risultati del test TCS dei gas di scarico modelli più venduti nel 2017

nuove versioni

CARTA KEYSTONE, INFOGRAFICA TOURING

Marca Tipo Norme antinquinamento Depurazione dei gas di scarico

BMW X1 18d Mercedes GLC Skoda Octavia BMW X2 20d Mercedes CLS VW T-Roc xDrive aut. 220d 2.0 TDI xDrive aut. 400d 2.0 TDI DSG Euro 6b Euro 6b Euro 6b Euro 6c Euro 6d Temp* Euro 6b filtro filtro filtro filtro filtro filtro antiparticolato antiparticolato antiparticolato antiparticolato antiparticolato antiparticolato catalizzatore catalizzatore SCR catalizzatore catalizzatore SCR catalizzatore SCR catalizzatore SCR DeNOx (AdBlue) DeNOx (AdBlue) (AdBlue) (AdBlue) Sezioni di misurazioni: RDE-TCS Real Driving Emissions con requisiti superiori a quelli prescritti dalla legge (ad es. pieno carico e salita) Monossido di carbonio CO [mg/km] 126 59 30 97 60 28 Nota CO 95% 98% 99% 97% 98% 99% Ossidi d’azoto NOx [mg/km] Nota NOx Polveri fini PN [1/km] Nota PN

★★★★★

★★★★★

★★★★★

★★★★★

★★★★★

★★★★★

575 17%

281 33%

293 32%

50 78%

49 78%

164 42%

★☆☆☆☆

★★☆☆☆

★★☆☆☆

★★★★☆

★★★★☆

★★★☆☆

9.20E+08 100%

1.30E+09 100%

9.40E+07 100%

9.70E+08 100%

3.10E+09 100%

3.95E+09 100%

★★★★★

★★★★★

★★★★★

★★★★★

★★★★★

★★★★★

* soddisfa la norma Real Driving Emissions (RDE)

ottobre 2018 | touring

35


MOBILITÀ

Una vincitrice del 1951 La Jaguar XK 120 Alloy.

ALD

Berna e la febbre per le corse d’auto Una fantastica mostra nel Museo di Storia di Berna riporta in vita il leggendario Grand Prix Suisse. La gara si svolse dal 1934 al 1954 (con un’interruzione a causa della guerra) nel bosco di Bremgarten e ancora oggigiorno affascina con le sue innumerevoli storie.

stose riprese aeree e per la musica venne ingaggiata appositamente l’orchestra di Radio Beromünster.

TESTO JULIANE LUTZ

L’esposizione ricorda molte piccole meravigliose storie, come quella dei coniugi basilesi Hans e Cilly Stärkle, che dal 1931 al 1935 vinsero per ben cinque volte di fila nella categoria motocarrozzetta. Lui guidava e lei era seduta nel sidecar. Ma vi si può leggere anche un pezzo di storia economica mondiale. La Germania, che prima della seconda guerra mondiale dominava in molti settori, fino al 1939 primeggiava su tutti con i piloti delle Frecce d’Argento e della Auto Union. Ma tra il 1947 e il 1953 vinsero ininterrottamente i piloti di Alfa Romeo e Ferrari, riflettendo la situazione dell’epoca. Infatti, mentre dopo il 1945 la Germania ristagnava, l’Italia era diventata una delle principali nazioni industrializzate. ◆

N

on c’erano più letti liberi fino a dopo Thun e Soletta e per la prima volta a Berna si verificò un ingorgo stradale, mentre tutto attorno al circuito da corsa si vendevano montagne di salsicce. Il 1948 fu l’anno dei record, quando su Berna si riversarono 126 634 spettatori, per assistere alle gare automobilistiche e motociclistiche nel bosco di Bremgarten. Probabilmente la birra scorreva a fiumi, ma anche l’Ovomaltine. Già durante il Gran Premio motociclistico di Svizzera del 1931, quando tutto era cominciato, la Wander era presente per promuovere il suo prodotto. I fotografi scattavano continuamente foto a piloti che bevevano tazze di Ovomaltine. Raramente a Berna ci sono stati fine settimana così eccitanti come 36 touring | ottobre 2018

quelli del Grand Prix Suisse, che si è svolto dal 1934 al 1939 e poi ancora dal 1947 al 1954.

Una città vibrante Ora una mostra al Museo di Storia di Berna ricorda quella che all’epoca era la maggiore manifestazione sportiva della Svizzera. I visitatori seguono un circuito con diverse stazioni, ed è questo riuscito mix di veicoli, oggetti di culto, vecchi filmati e fotografie che rende comprensibile questo antico fascino. In primo piano non ci sono solo i motori e i piloti, ma anche temi che esulano dalla vittoria. Così, accanto a vetture come la Jaguar XK 120 Alloy, con cui nel 1951 Albert Scherrer vinse nella categoria auto sportive di serie, ossia la classe di cilindrata più elevata, oppure a motociclette

come la NSU Rennmax soprannominata «balena azzurra», si può vedere anche una Packard Motor Car del 1938 trasformata in autoambulanza. Infatti, c’erano sempre dei feriti. In totale, tra il 1934 e il 1954 sui 7,28 chilometri di circuito nel bosco persero la vita 13 persone. Ma alla fine fu l’incidente con 84 morti alla 24 Ore di Le Mans del 1955 che decretò la fine del GP Suisse. Nel 1956 in Svizzera furono bandite le corse su circuito. Fu riconvertita anche la vecchia tribuna, che fino al 1970 era situata lungo la Murtenstrasse. La si può vedere in un documentario di un’ora sulle gare del 1950, che viene mostrato al pubblico per la prima volta. Il filmato fu commissionato da una famiglia bernese. Si utilizzarono co-

«Grand Prix Suisse» fino al 22 aprile 2019 al Museo di Storia di Berna. Disponibile un libretto (in tedesco) con molti aneddoti e fotografie a 19 franchi bhm.ch


IL CONSULENTE

IMAGEBROKER

Nella natura, una cascate rappresenta uno spettacolo suggestivo. Nel traffico, inizia con una fedina macchiata che può finire con un lungo ritiro della patente.

Puniti dal sistema a cascata I trasgressori impenitenti sono messi duramente sotto pressione dalla legge, soprattutto dopo l’introduzione del sistema di repressione a cascata. E anche chi rientra in possesso della licenza di condurre dopo una condanna, rischia di pagare caro le infrazioni del passato. TESTO URS-PETER INDERBITZIN

U

na cascata – caduta d’acqua su pi livelli – è una bellezza per gli occhi, tutta da ammirare. Un altro tipo di cascata trasmette invece emozioni meno positive agli automobilisti che infrangono ripetutamente la legge sulla circolazione stradale una fedina automobilistica sporca comporta infatti un ritiro prolungato della patente. Il sistema a cascata è stato introdotto 13 anni fa allo scopo di migliorare il grado di sicurezza sulle strade svizzere. I conducenti recidivi da allora devono subire periodi pi lunghi senza licenza di guida. In concreto, la durata del ritiro dipende proprio dalla fedina del conducente stesso. Il sistema entra in azione quando la persona commette almeno un’infrazione di

media gravità. Da quel momento, ad ogni infrazione del codice stradale della medesima gravità o peggiore, egli sale di un livello. Un esempio per illustrarne il funzionamento un automobilista causa un incidente e mette così in pericolo l’incolumità degli altri utenti. Poich fino ad allora non aveva commesso infrazioni stradali, gli viene ritirata la patente per almeno un mese.

Sempre più severo La sua fedina automobilistica ora è macchiata. Se nei due anni seguenti commette un’altra infrazione di gravità media (ad esempio guidare con un tasso alcolemico tra lo 0,5 e lo 0,79 per mille), allora dovrà consegnare la patente per almeno due mesi. Se successivamente, a causa

di una nuova grave cedenti può vaviolazione, causa riare dai 2 a un serio pericolo perfino 10 anni. per gli altri utenti Un termine che le della strada (ad autorità giudiziaesempio guidando rie osservano con con un tasso alcogrande rigore. URS-PETER lemico superiore INDERBITZIN Gravi allo 0,8 per mille), consulente conseguenze allora deve prevegiuridico Prendiamo ad dere il ritiro della esempio un fatto licenza di condurre accaduto ad un automobilista per almeno 12 mesi. se sanzionato in precedenza dopo aver riottenuto la paegli supera un camion a detente, cadesse di nuovo in stra proprio un giorno prima fallo, scatterebbe la revoca a tempo indeterminato a scopo dello scadere della condizionale di 5 anni, con consedi sicurezza. A condizione di guente ritiro della patente soddisfare determinati criper 6 mesi. bbene, se avesse teri, la patente potrà tuttavia commesso la stessa infraessere recuperata, ma al pi presto solo dopo 24 mesi. Ciò zione due giorni pi tardi, avrebbe dovuto rinunciare che si tende a dimenticare è alla licenza di condurre per che queste sanzioni sono soun mese soltanto (Tribuvente accompagnate da un nale federale 1C 39/2018 periodo di prova condiziodel 4.7.2018). ◆ nale, che a seconda dei pre-


Gomme brillanti Il tradizionale test comparativo del TCS per le gomme invernali ha dato risultati complessivamente buoni. Solo 4 dei 28 prodotti sono stati sanzionati con una nota inferiore al «consigliato». Ecco i dettagli delle dimensioni 175/65 R14 e 205/55 R16. TESTO MARC-OLIVIER HERREN | FOTO ADAC/WOLFGANG GRUBE

C

ome è il caso già da anni, gli automobilisti desiderosi di acquistare una gommatura invernale di qualità hanno l’imbarazzo della scelta. Se solo 5 modelli hanno raggiunto la nota massima di «molto consigliato», 19 hanno ottenuto un «consigliato». Senza sorprese, i 5 vincitori provengono da marche d’alta gamma. Soltanto due prodotti hanno purtroppo ottenuto un «non consigliato». Le gomme Nankang da 175 e Laufenn da 205 hanno soprattutto ma-

Notte finlandese L’ideale per il buon svolgimento delle prove sulla neve.

38 touring | ottobre 2018

nifestato gravi lacune su carreggiata bagnata.

Dimensione 175/65 R14 Questi pneumatici equipaggiano city car quali la Citroën C2, Peugeot 206 o VW up. I test effettuati con una Ford Fiesta sono stati vinti da Continental e Dunlop. Premiati da un «molto consigliato», sono molto simili e surclassano la concorrenza grazie alla loro attitudine su fondo bagnato e innevato. Tra le gomme «consigliate», la Firestone ha peccato in

fatto di tenuta laterale sul bagnato. I prodotti Nokian, Goodyear e Esa-Tecar hanno mancato in modo chiaro un buon risultato sulla neve e sono stati penalizzati nella tenuta laterale. Vredestein, Debica e Sava non hanno brillato sul bagnato, mentre la Pirelli, poco a suo agio sull’asciutto, è l’unica gomma declassata nel test d’usura. Unico «consigliato con riserva», il Semperit ha manifestato un comportamento insufficiente sull’asciutto. Ultimo, il Nankang «non consigliato» ha destato cattiva impressione sia sul bagnato sia su strada innevata.

Dimensione 205/55 R16 È la taglia più diffusa per le gomme invernali. La ritroviamo sia su alcune compatte (Opel Astra, Nissan Leaf) sia su alcune familiari (Mercedes C, VW Passat). I Continental, Goodyear e


TECNICA

e luce fioca Dunlop sono arrivati in testa alla classifica dei test effettuati con una VW Golf. Le differenze tra i tre modelli sono insignificanti. Tra gli 11 pneumatici «consigliati», Kleber e Vredestein sono risultati mediocri in fatto di aquaplaning, mentre Nexen e Fulda hanno perso terreno a causa delle lacune sul bagnato e sulla neve. Le gomme Michelin e Bridgestone sono state mediamente convincenti sulla neve. Brillante in questa disciplina, il Nokian è appena sufficiente sul bagnato e in fatto di usura. Unico «consigliato con riserva», il Semperit si è rivelato debole sull’asciutto. Infine, il Laufenn, sottomarca di Hankook, ha fallito il suo esordio nel test in ragione di gravi debolezze su strada bagnata. Appena introdotti in Germania, questi pneumatici sono ottenibili in Svizzera unicamente su internet.

Consultate le tabelle! Troverete i risultati dettagliati di questo test nelle due pagine seguenti. L’ideale per trovare un prodotto di proprio gradimento. →

Aderenza sulla neve Un fattore rilevante del test.

RICONFERMATA LA FINLANDIA il video del test tcs.ch/ portale-video

Come già l’anno scorso, il test comparativo TCS delle gomme invernali ha fatto rotta verso la Lapponia finlandese per le prove sulla neve. Una scelta saggia perché i test si sono svolti in modo molto soddisfacente senza il minimo intoppo. Ragione per la quale questa location è stata riconfermata. Ricordiamo che i test sulla neve per lungo tempo erano stati organizzati nei Grigioni (La Punt) prima di emigrare negli ultimi anni in Vallese (Ulrichen). Purtroppo, le condizioni climatiche erano incostanti.

ottobre 2018 | touring

39


Test TCS: pneumatici invernali 175/65 R14 82T Marca Tipo Label UE pneumatici 6 Fondo asciutto Fondo bagnato Neve Ghiaccio Comfort/rumore Consumo1 Usura Prova di alta velocità Voto globale Valutazione TCS2 Vantaggi Inconvenienti

Continental WinterContact TS860

Dunlop Winter Response 2

Firestone Winterhawk 3

Nokian WR D4

Goodyear UltraGrip 9

Debica Frigo 2

Esa+Tecar Super Grip 9

E/B/71 64% 76% 4 74% 60% 40% 66% 70% superata 68%

C/B/66 62% 74% 72% 60% 42% 76% 70% superata 68%

E/C/71 70% 58% 64% 60% 44% 74% 70% superata 58%

C/B/68 58% 62% 56% 62% 34% 66% 70% superata 58%

E/C/67 58% 66% 54% 60% 40% 74% 80% superata 54%

E/C/68 52% 52% 66% 60% 40% 66% 70% superata 52%

E/C/67 60% 62% 52% 60% 44% 78% 70% superata 52%

★★★★☆

★★★★☆

Pneumatico molto equilibrato Miglior voto su bagnato Miglior voto su neve Buono per consumo di carburante e usura

★★★☆☆

Pneumatico molto equilibrato Buono su asciutto e bagnato Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura

Miglior voto su asciutto Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su bagnato 3

★★★☆☆

Miglior voto su ghiaccio Buono su bagnato Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su asciutto Lievi debolezze su neve 3

★★★☆☆

★★★☆☆

Miglior voto per usura Buono su bagnato Buono su ghiaccio Buono per consumo di carburante Lievi debolezze su asciutto Lievi debolezze su neve 3

Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su asciutto Lievi debolezze su bagnato 3

★★★☆☆

Miglior voto per consumo di carburante Buono su asciutto e bagnato Buono su ghiaccio Buono per usura Lievi debolezze su neve 3

Test TCS: pneumatici invernali 205/55 R16 91H Marca Tipo Label UE pneumatici 6 Fondo asciutto Fondo bagnato Neve Ghiaccio Comfort/rumore Consumo1 Usura Prova di alta velocità Voto globale Valutazione TCS2 Vantaggi Inconvenienti

Continental WinterContact TS860 C/B/72 60% 68% 4 72% 60% 50% 76% 70% superata 66% ★★★★☆

Valutazione TCS

40 touring | ottobre 2018

Kleber Krisalp HP 3

Michelin Alpin 5 8

C/C/69 64% 68% 70% 60% 44% 74% 70% superata 66%

C/B/69 64% 64% 72% 60% 44% 68% 70% superata 64%

E/B/69 62% 58% 72% 64% 48% 70% 70% superata 58%

E/B/68 70% 62% 56% 60% 38% 5 62% 90% superata 56%

★★★★☆

Pneumatico molto equilibrato Miglior voto su bagnato Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura

Pneumatico molto equilibrato Buono su asciutto e bagnato Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura

★★★☆☆

Buono su asciutto Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su bagnato 3

★★★★★

★★★★☆

★★★☆☆

80%

60%

40%

Prova di alta velocità Voto globale

Dunlop Winter Sport 5

★★★★☆

Pneumatico molto equilibrato Miglior voto su bagnato Miglior voto per consumo di carburante Miglior voto per rumore

Esigenze per valutazione TCS Asciutto, bagnato, consumo di carburante, usura

Goodyear UltraGrip 9

superata

Nexen Winguard SnowG WH2 E/C/70 64% 58% 56% 60% 46% 60% 80% superata 56%

★★★☆☆

Miglior voto su asciutto Miglior voto per usura Buono su bagnato Buono per consumo di carburante Lievi debolezze su neve 3

★★☆☆☆

★★★☆☆

Ottimo per usura Buono su asciutto Buono su ghiaccio Buono per consumo di carburante Lievi debolezze su bagnato Lievi debolezze su neve 3

★☆☆☆☆

20%

0%

superata con riserva

non superata

80%

60%

40%

20%

0%

eccellente

molto consigliato

consigliato

consigliato con riserva

non consigliato

Fulda Kristall Control HP 2 C/B/71 60% 56% 54% 64% 38% 68% 70% superata 54% ★★★☆☆

Buono su asciutto Buono su ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su bagnato Lievi debolezze su neve 3


TECNICA

Sava Eskimo S3+

Vredestein Snowtrac 5

Pirelli Cinturato Winter

Semperit Master-Grip 2

Nankang Snow SV-3 7

E/C/68 52% 52% 66% 60% 40% 68% 70% superata 52%

C/C/69 64% 52% 66% 60% 32% 5 74% 60% superata 52%

E/B/66 48% 62% 66% 60% 46% 70% 50% superata 48%

E/C/71 36% 60% 70% 60% 34% 62% 60% superata 36%

E/C/71 60% 16% 0% 60% 40% 56% 70% superata 0%

★★★☆☆

★★★☆☆

Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su asciutto Lievi debolezze su bagnato 3

Vredestein Snowtrac 5 C/C/69 64% 54% 72% 60% 38% 74% 60% superata 54%

★★★☆☆

Buono su asciutto Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su bagnato 3

Bridgestone Blizzak LM 001 Evo C/B/72 68% 62% 52% 64% 38% 72% 90% superata 52%

★★☆☆☆

Buono su bagnato Buono su neve e ghiaccio Miglior voto per rumore Buono per consumo di carburante Lievi debolezze su asciutto e per usura

Nokian WR D4

Yokohama BluEarth Winter (V905) E/C/72 52% 60% 48% 60% 42% 70% 70% superata 48%

C/A/69 60% 52% 74% 60% 42% 76% 50% superata 50%

★☆☆☆☆

Buono su bagnato Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Debolezze su asciutto3

Buono su asciutto Buono su ghiaccio Buono per usura Debole su bagnato Debole su neve 3 Lievi debolezze per consumo di carburante

Kumho WinterCraft WP51 F/C/70 46% 44% 66% 60% 48% 58% 70% superata 44%

Giti Winter W1 E/B/70 40% 44% 74% 64% 42% 66% 60% superata 40%

L’INFOGUIDA «PNEUMATICI INVERNALI 2018» Non c’è niente di più utile per scegliere i nuovi pneumatici per la prossima stagione invernale. Infatti l’indispensabile infoguida del TCS «Pneumatici invernali 2018» presenta i risultati del test in maniera pratica. Come sempre, vi si trovano i risultati di diversi test comparativi così come molteplici informazioni sulle gomme. Ordinazione su pneumatici.tcs.ch, dove si possono scaricare direttamente le tabelle con tutti i risultati.

Pirelli Cinturato Winter E/B/66 40% 66% 68% 64% 46% 66% 60% superata 40%

★★★☆☆

★★★☆☆

★★★☆☆

★★★☆☆

★★★☆☆

★★★☆☆

★★★☆☆

Buono su asciutto Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su bagnato 3

Miglior voto per usura Buono su asciutto e bagnato Buono su ghiaccio Buono per consumo di carburante Lievi debolezze su neve3

Miglior voto su neve Miglior voto per consumo di carburante Buono su ghiaccio e per consumo di carburante Lievi debolezze su bagnato e per usura3

Buono su bagnato Buono su ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su asciutto Lievi debolezze su neve 3

Buono su neve e ghiaccio Buono per usura Lievi debolezze su asciutto Lievi debolezze su bagnato 3 Lievi debolezze per consumo di carburante

Miglior voto su neve Buono su ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su bagnato Lievi debolezze su asciutto 3

Buono su bagnato Buono su neve e ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Lievi debolezze su asciutto 3

1

La resistenza al rotolamento influisce sul consumo di carburante

2

vedi scala di valutazione

3

porta al declassamento

4

miglior voto in questo criterio (carattere in colore nero e in neretto)

5

6

1a lettera: voto criterio consumo (A–G); 2a lettera: voto criterio frenata su bagnato (A–G); cifra: rumorosità esterna in decibel (dB)

7

indice di carico (LI 86)

8

successore disponibile (Alpin 6)

Semperit Speed-Grip 3

Laufenn I FIT LW31

E/C/71 38% 64% 58% 64% 48% 68% 60% superata 38%

C/C/72 66% 0% 66% 60% 40% 76% 80% superata 0%

★★☆☆☆

Buono su bagnato Buono su ghiaccio Buono per consumo di carburante e usura Debolezze su asciutto 3 Lievi debolezze su neve

★☆☆☆☆

Miglior voto per consumo di carburante Ottimo per usura Buono su asciutto Buono su neve e ghiaccio Debole su bagnato 3

peggior voto in questo criterio (carattere in rosso e in neretto)

ottobre 2018 | touring

41


TECNICA

MERCEDES-BENZ CLASSE A 250

Immersa nell’era

digitale

Matura e innovativa Vera compatta di lusso, la Classe A è più longilinea.

E4 cilindri, 2 l turbo benzina, 224 CV W8,0 l/100 km (media del test), etichetta energia G Vautonomia: 540 km kpeso: 1585 kg (auto del test) P6,8 s da 0 a 100 km/h L45 900 fr. Per corteggiare una clientela giovane, la Mercedes Classe A punta sulla rivoluzione numerica. Ambiente digitale e accogliente vanno di pari passo con una miriade di sistemi di assistenza al top. I nativi digitali impazziranno. TESTO MARC-OLIVIER HERREN | FOTO EMANUEL FREUDIGER

Design e presentazione abitacolo Sedili eccellenti/piacere di guida su lunghi tragitti Comando vocale d’avanguardia Buone prestazioni Contributo del regolatore adattivo Garanzie/servizi gratuiti

42 touring | ottobre 2018


B

Futurista e accogliente Strumentazione digitale e grande qualità percepita.

SCHEDA TECNICA VEICOLO PROVATO Mercedes-Benz Classe A 250: 5 porte, 5 posti; 45 900 fr. (auto del test: 63 319 fr.) Gamma: dalla A 160, 109 CV (34 000 fr.) alla A 250 4 Matic, 224 CV (48 500 fr.) Opzioni: vernice metallizzata (800 fr.), selleria cuoio (1870 fr.), pack assistenti (2030 fr.), pack parcheggio/telecamera (560 fr.), pack premium/ schermo digitale (4480 fr.), Garanzia: 3 anni/100 000 km di fabbrica, 30 anni assistenza; garanzia corrosione: 30 anni (con condizioni) Importatore: Mercedes-Benz Schweiz, 8952 Schlieren, mercedes-benz.ch DATI TECNICI Paletta vasta: 10 tinte di base e 64 declinazioni a scelta.

Motore: 4 cilindri, 2 l turbo benzina, 224 CV, 350 Nm a 1800 g/min; cambio 7 rap. a doppia frizione, trazione anteriore Peso: 1585 kg (auto test), tot. ammissibile 1965 kg, carico rimorchiabile 1600 kg

80%

141 cm

Rapporto prezzo/prestazioni, politica degli optional Comandi complicati Sterzo/sensazioni asettiche Sospensioni relativamente rigide Abitabilità posteriore/bagagliaio Interventi mantenimento di corsia

passo 273 cm lunghezza 442 cm larghezza 180 cm bagagliaio: 370–1210 litri pneumatici: 225/45R18, min. 205/55R17

uongiorno Mercedes , Cosa posso fare per lei l’evoluto comando vocale vive di botta e risposta. Anzich passare dallo schermo o dal touchpad, ordiniamo alla nostra auto del 3 tipo di accendere i sedili riscaldanti o di portarci verso il nostro ristorante preferito. funziona, a parte qualche incidente che si risolve non appena abbiamo capito la logica del sistema. Prima però ci saremo divertiti a scegliere una delle 64 sfumature d’illuminazione dell’ambiente, dal blu freddo al rosa scintillante. A questo punto siamo seduti in un morbido bozzolo nobilitato da materiali pregiati. Rimane solo da addomesticare l’enorme pannello digitale formato dai due schermi (strumentazione e tattile). onostante la profusione di comandi e informazioni disponibili, tutto funziona a meraviglia. ci si abitua anche progressivamente ai piccoli tasti e ai mini pad del volante multifunzionale.

Più dinamica che ludica Una volta ripresi dalle emozioni, costatiamo che questa seconda edizione della berlina a due volumi Mercedes non è sostanzialmente mutata sul piano estetico. Tutt’al pi la lunghezza in crescita di 16 cm le conferisce un aspetto pi slanciato. Sebbene si situi ora tra le grandi compatte, lo spazio a bordo e il volume del bagagliaio ( 29 l) progrediscono poco e non sembrano affatto pi generosi dei modelli concorrenti. Al volante notiamo subito che questo vascello digitale privilegia il dinamismo e il piacere di marcia. Superata la relativa rigidità nel traffico cittadino, la Classe A si rivela essere un’eccellente ammiraglia. Meno sfrontata di molte compatte, si accontenta di un comportamento rassicurante, restando avara di sensazioni. Stesso discorso per il 2 l turbo i cui 224 cavalli esplodono in modo consistente, ma con una linearità poco esaltante. In altri termini, abbiamo a che fare con una compatta dinamica piuttosto che con una GTI. Il suo lato eccitante, la Classe A lo nasconde nei sistemi di assistenza alla guida, altrettanto sofisticati della strumentazione. Dopo essere inevitabilmente transitati alla casella degli optional, lasciamo lavorare il raffinato regolatore adattivo, l’allarme per l’angolo cieco che avvisa pure della presenza di un ciclista oppure ancora il navigatore che fa uso della realtà aumentata agli incroci. anche questa, l’auto dell’immediato futuro. ◆ ottobre 2018 | touring

43

→


TECNICA

DINAMICA DI COMPORTAMENTO Accelerazione (0–100 km/h): Elasticità: 60–100 km/h (in posizione D) 80–120 km/h (in posizione D) Diametro di sterzata: Frenata (100–0 km/h):

6,8 s 3,5 s 4,1 s 11,0 m 35,0 m

TCS MoBe: Herbert Meier

Insonorizzazione: 60 km/h: 61 dBA 120 km/h: 71 dBA COSTI DEI SERVIZI Manutenzione gratuita 10 anni/100 000 km. Poi: (km/mese) ore mano d‘opera (fr.)§1 15 000/12 1,1 368.– 30 000/24 2,7 874.– Manutenzione per 180 000 km: 15 000 km/anno 13,2 5860.– 1

incl. materiale

COSTI D’ESERCIZIO km/anno ct./km

fr./mese fissi variabile 15 000 86 699.– 373.– 30 000 58 699.– 747.– Tariffa oraria per il calcolo TCS: 145 fr. (UFS), agenzie Mercedes: da 107 a 222 fr. Nella norma delle compatte, nulla più.

CONSUMO AL BANCO DI PROVA (UE 80/1268) urbano extra urb. misto Fabbrica 8,5 5,6 6,7 153 g/km Emissioni di CO2: Media svizzera di CO2: 133 g/km Etichetta energia (A–G): G CONSUMO DEL TEST 8,0 l/100 km TCS normalizzato: serbatoio: 43 litri

autonomia 540 km 6,7 l/100 km

il video del test Non grande, ma accessibile e ben strutturato. Fari allungati e larghezza leggermente aumentata (+2 cm).

tcs.ch/ portale-video

Mercedes A 250 in dettaglio CARROZZERIA Questa grande compatta presenta un design piacevole. Lo spazio davanti è generoso, ma dietro è un po’ tirato per un’auto di ben 4,42 m. Stesso discorso per il vano bagagli, cubico e di facile accesso. La scarsa visibilità laterale posteriore e anteriore (altezza) è compensata dalla telecamera. Buon raggio di sterzata. ABITACOLO La qualità percepita d’alta gamma e le ampie possibilità di configurazione creano un ambiente incomparabile. Bisogna tuttavia abituarsi ai piccoli tasti e touchpad che punteggiano il volante così come alla moltitudine di informazioni e regolazioni del sistema multimediale. Il comando vocale è utile, ma non esente da difetti. Non capisce il dialetto. COMFORT Malgrado una certa rumorosità (ruote da 18”) e una taratura delle sospensioni un filo rigida, il piacere di marcia è notevole. In particolare sulle lunghe distanze dove la selleria in cuoio opzionale assicura un comfort eccellente. PREZZO-PRESTAZIONI Dotazione spartana sulla versione di base e appena più ampia sulla A 250. I pacchetti opzionali sono irrinunciabili e pesano sul conto finale già salato. La lista degli optional è di difficile lettura. Prezzi d’alta gamma, ma manutenzione gratuita per 10 anni/100 000 km (liquidi esclusi). COMPORTAMENTO La versione A 250 esprime un buon equilibrio complessivo. Le sensazioni di guida risultano un po’ filtrate e sintetiche. Ad immagine dello sterzo, certamente preciso, ma poco comunicativo. MOTORE E TRASMISSIONE Accreditato di un’accelerazione da 0 a 100 km/h sotto i 7 s, il motore turbo che sale di regime con vigore eroga buone prestazioni. Preciso, il cambio a 7 rapporti con doppia frizione scala talvolta un po’ seccamente. La motricità è a volte messa in difficoltà su fondo asciutto e ancora di più sul bagnato. 4×4 opzionale. CONSUMO Con una guida fluida, la Classe A 250 è economica. I 6,7 l/100 km del percorso normalizzato TCS equivalgono al dato di fabbrica. Le cose peggiorano forzando l’andatura: media del test a 8,0 l. SICUREZZA Dotazione di serie appena sufficiente. Vari optional a scelta tra cui il pacchetto degli assistenti (2030 fr.) che riunisce la gran parte degli aiuti alla guida, così come i performanti fari a matrice (570 fr.).

44 touring | ottobre 2018

CREDITS: luogo: Laser Arena Lucerna-Emmen. Un sentito ringraziamento per la collaborazione, laser-arena.ch. Berna, Lucerna, Zurigo

CHECK-UP TCS


L’ESPERTO TCS

Gomme 4 stagioni: un’alternativa? REDAZIONE TOURING

Quanto sono veramente affidabili le gomme 4 stagioni?

I quattro stagioni moderni sono nettamente pi performanti rispetto al passato. Tanto che in certe condizioni possono costituire un’alternativa sicura ed economica. Come siete arrivati a questa conclusione?

grazie ai risultati di un ulteriore test su pneumatici 4 stagioni pubblicato in primavera dal TCS che si sono dimostrati convincenti. Allora perché non passare tutti ai quattro stagioni?

A seconda delle proprie abitudini di mobilità, la maggioranza degli automobilisti viaggiano pi sicuri con le gomme stagionali. Inoltre probabilmente i clienti non vengono consigliati in tal senso. Per chi gli all season possono essere una soluzione valida?

Chi intende dotarsi di gomme quattro stagioni, deve conoscere bene l’uso che fa dell’auto e i vantaggi e gli svantaggi di questi prodotti. Se si abita nell’Altipiano, si fanno pochi chilometri l’anno e raramente si viaggia sulla

neve, allora le gomme quattro stagioni possono essere indicate. ppure ancora per chi dispone di una seconda auto o di un’utilitaria e si sposta soprattutto in ambiente urbano. Come mai non si trovano in commercio prodotti «molto consigliati»?

Le aspettative riposte in un 4 stagioni sono maggiori rispetto a quelle degli invernali o estivi, perch mescola e profilo devono coprire uno spettro d’impieghi molto pi ampio. Una buona gomma 4 stagioni deve garantire la stessa sicurezza su neve e ghiaccio che nel torrido caldo estivo. ffrire qualità equivalenti al massimo livello per tutti i criteri oggigiorno non è ancora tecnicamente possibile. Quali compromessi si fanno in sede di progettazione?

Se il focus del costruttore è centrato sulle qualità invernali, ciò si ripercuote negativamente sulle proprietà della gomma su carreggiata asciutta. Se invece focalizziamo le caratteristiche fonda-

mentali del pneumatico su criteri estivi, avremo delle carenze in condizioni invernali. I risultati pubblicati valgono anche per altre dimensioni di pneumatico?

I dati pubblicati attualmente per gli all season 175/65 R 14 valgono per le utilitarie. interessante notare che lo stesso modello, ma di dimensione 205/55 R 16, fa registrare risultati parzialmente diversi. Le prestazioni di un pneumatico dipendono dunque anche dalle dimensioni della ruota rispettivamente dalla larghezza del battistrada, ovvero della superficie di contatto. ◆

CONSIGLI

1

Scegliere una gomma che ha ottenuto almeno la menzione «consigliato» nei principali criteri testati dal TCS.

2

Riflettere bene sull’impiego previsto e sul numero di chilometri che si faranno nell’arco dell’anno.

3 4

Viaggiare sempre con la pressione corretta o maggiorata.

Anche per le gomme 4 stagioni, d’inverno il TCS consiglia una profondità minima del battistrada di 4 mm (limite legale 1,6 mm).

RETO BLÄTTLER Funzione: esperto test veicoli e accessori Professione: meccanico d‘auto e venditore tecnico Età: 40 anni Contatto: tcs.ch/esperto

CONTINENTAL

Polivalenti Non ancora perfetti, ma i pneumatici quattro stagioni hanno fatto dei progressi.

ottobre 2018 | touring

45


TECNICA

Aspetto massiccio compensato dalla rotondità della carrozzeria e dalla linea del tetto spiovente.

MERCEDES-BENZ EQC

FOTO ALD

Inaugura una gamma elettrica N4,76 m; bagagliaio: 500 l E2 motori asincroni, 408 CV, 765 Nm; cambio monorapporto, 4×4; da 0 a 100 km/h in 5,1 s; batteria 80 kWh; autonomia: 450 km Llancio a metà 2019 La crossover EQC incarna il primo veicolo della nuova gamma elettrica di Mercedes-Benz, avanguardia di una più vasta offensiva. TESTO MARC-OLIVIER HERREN

M

ercedes-Benz non è andata per il sottile per incoronare la sua sottomarca elettrica . Una batteria da 650 g e un peso a vuoto di 2425 g ci voleva davvero una SU per dare vita ad un’auto elettrica d’alta gamma dalle prestazioni eccezionali. All’occorrenza un modello crossover, la carrozzeria in voga su tutti i mercati mondiali, nel contempo gradevole e adatta ad integrare la batteria e due motori elettrici per complessivi 408 C . Peraltro quest’auto dalla grande prestanza non rappresenta che un primo passo. La gamma comporterà a regime non meno di 7 modelli, inseriti nelle varie famiglie del ventaglio di modelli Mercedes. L’offensiva promette di essere massiccia. La marca annuncia che investirà 10 miliardi di euro per ampliare la sua gamma elet46 touring | ottobre 2018

trica e un miliardo nella produzione di batterie.

Sistema modulare Composta da 384 cellule ripartite in 6 elementi, l’enorme batteria agli ioni di litio della C è modulabile. La sua taglia può perciò variare a seconda del modello. ssa rappresenta l’elemento comune della gamma . La sua produzione è totalmente flessibile, ad immagine di questa crossover assemblata sulla stessa catena della berlina Classe C o della SU GLC. L’ C presenta tuttavia il 95 di componenti diverse.

Calandra nera con fascia luminosa, tasti bluastri il design esprime in modo chiaro l’appartenenza alla gamma . Stesso discorso nell’abitacolo segnato dalla fluidità delle linee e da tocchi distintivi, quali le lamelle in stile oro rosa delle bocchette d’aerazione. Per il resto, l’ C ha tutto della classica crossover. Il divano è rialzato e il bagagliaio soffre dell’inclinazione del portellone. L’ C è una trazione integrale, conseguenza dell’istallazione di un motore su ciascun asse. Particolarità, il propulsore anteriore privilegia una guida La batteria alloggiata in uno scomparto ultraresistente funge da base.

economica, mentre quello posteriore uno stile pi dinamico. Il tutto è modulabile tramite 5 programmi a scelta. Il conducente beneficia di molteplici sistemi d’assistenza per gestire l’autonomia di 450 m (ciclo misto DC). Pedale dell’acceleratore attivo, sistema di recupero d’energia modulabile oppure ancora navigazione predittiva si associano per preservare la batteria. Senza contare il comando che alla richiesta Dove posso ricaricare la batteria individuerà la colonnina di preferenza a ricarica rapida, operazione che in 40 minuti consente di fare il pieno all’80 . I prezzi sono evidentemente elevati. Magari l’estate prossima faremo la conoscenza di una A pi abbordabile ◆


TECNICA Eleganza Allungata di 8 cm e allargata di 5 cm, la Touareg è più slanciata.

VW TOUAREG 3.0 V6 TDI ELEGANCE

Choc tecnologico… chic Nlunghezza: 4,88 m; bagagliaio: 810 l E3 l V6 TDI, 286 CV, 600 Nm; cambio automatico a 8 rapporti, 4×4; da 0 a 100 km/h in 6,1 s; consumo (in prova): 8,1 l/100 km; autonomia: 920 km L80 400 fr. Votata all’alta gamma, la SUV Touareg è diventata anche la punta di diamante high-tech di VW. Una vera anticamera della guida autonoma. TESTO MARC-OLIVIER HERREN | FOTO EMANUEL FREUDIGER

Q

ualche centinaio di metri prima di una galleria, il regolatore adattivo con funzione predittiva riduce la velocità secondo il limite. Parallelamente, il sistema di mantenimento della corsia tiene immutabilmente la rotta, anche in autostrada. di notte, i fari a matrice con 128 led proiettano fasci luminosi di precisione chirurgica, oscurando alla bisogna anche i cartelli abbaglianti. on è finita qui, perch questa terza generazione della Touareg non ha pi nulla a che fare con il rude lottatore delle origini, ma è proiettata a vettore tecnologico della marca . Con grandi vantaggi – su tutti l’assistente per gli incroci – ma anche il sentimento per il conducente di essere messo sotto tutela dall’elettronica. Ad esempio

con un fastidioso messaggio che lo richiama all’ordine ogni volta che lascia il volante. Scolastico e inutile.

carta del navigatore in stile Google Map ultra dettagliata.

ltre a questi aspetti tecnologici, si rivela assolutamente Salendo sulla piacevole. La Touareg, sospensione Tecnologia di punta siamo stupiti pneumatica, Ammiraglia confortevole di fronte alla il 6 diesel Spazio dietro/modularità strumentaben insonoAssistenti innovativi zione stile morizzato e l’imEquipaggiamento di serie noblocco. Uno menso spazio schermo digiper le gambe Peso/ingombro tale da 12 ed dietro ne Tutela elettronica un immenso fanno una Reattività alla partenza schermo tatvera ammiratile da 15 si glia. Il divano uniscono per formare una modulabile scorre per 16 cm vera centrale informativa. Un e il voluminoso bagagliaio giocattolo ricco di funzioni ( 113 l) è ben accessibile. che conquisterà i patiti del digitale. Meno gli altri, sebbene la struttura dei menu sia intuitiva, tanto che si imEra digitale Fine para rapidamente a gestirne dei pulsanti, tutto il funzionamento. d è un è comandato tramite schermo. vero piacere visualizzare la

Resta l’esigenza di fronteggiare un’enorme impronta a terra. Il telaio a 4 ruote sterzanti limita i danni. Improvvisamente, questa Touareg 4 4 massiccia esprime un’agilità decente, confortata da un sistema di barre stabilizzatrici adattive che contengono bene il rollio. Possiamo quindi approfittare della potenza, e ancora di pi della coppia del 6 in tutto rilassamento. Unico neo, una mancanza di reattività in partenza fino all’attivazione del turbo. Per finire, questa SU di lusso è abbastanza ben equipaggiata (fari a matrice led, ACC predittivo). Ciò che non impedisce comunque ai vari accessori di gonfiare il prezzo. A cominciare dai 3030 franchi del coc pit digitale. ◆

ottobre 2018 | touring

47


TECNICA

Senza fronzoli: così si presenta la Speedster 2.0 TdS Trekking.

TOUR DE SUISSE SPEEDSTER 2.0 TREKKING

Sfiora l’asfalto con eleganza Npeso: nessun dato Emotore, Go SwissDrive 500 W, 45 Nm, 45 km/h; cambio Pinion a 18 rapporti P1; capacità batteria: 504 Wh; autonomia: fino a 150 km L6949 fr. Questa bici elettrica svizzera è ideale per i tragitti quotidiani così come per le scampagnate del weekend. Buone prestazioni e grande stabilità. TESTO E FOTO FELIX MAURHOFER

S

ilenziosità, stile e forza sono gli attributi della bici elettrica Speedster 2.0 Tour de Suisse. Il motore del produttore elvetico Go SwissDrive montato sul mozzo posteriore garantisce la silenziosità. Il design del telaio è sobrio e pulito. In combinazione con il cambio Pinion a 18 rapporti e al motore da 500 Watt, questa bicicletta elettrica raggiunge senza problemi velocità fino a 45 km/h.

Il motore di questa e-bike è alimentato dalla batteria da 504 Wh integrata nel telaio. L’assistenza alla pedalata è regolabile su 5 livelli: con quello mediano si possono raggiungere fino a 100 km di autonomia. Il robusto portapacchi può essere dotato di due borse laterali e si è già 48 touring | ottobre 2018

bell’e pronti per una scampaproiettore da 1600 Lumen gnata oppure per andare al Supernova M99 Pro con luci lavoro. Sulla strada la Speeddiurne e funzione anabbaster brilla per gliante. Il la grande stafaro posteMotore silenzioso bilità di marriore della Buone prestazioni cia. In combistessa marca Cambio a 18 marce nazione con ha pure la Poca manutenzione gli incisivi funzione di freni a disco luce del Supporto del display fragile della Magura, freno. La bici Tempo di carica il veicolo ha elettrica è un ampio marinoltre dotagine di sicurezza. bile di molteplici accessori a seconda dei desideri del Display a colori cliente. Il grande display a colori pre18 marce senta tutte le informazioni di viaggio importanti. Inoltre Montato sul mozzo posteriore, il cambio a 18 rapporti è ben leggibile anche sotto la richiede poca manutenzione luce diretta, senza dimentie ha dato buona prova di sé care che vi è la possibilità di durante il nostro test. I cambi sincronizzarlo con il proprio di marcia brillano per facilità. smartphone. Chi viaggia al Il commutatore rotativo al crepuscolo o in piena notte, manubrio permette sia di può fare affidamento sul

Silenziosa La trasmissione con cinghia dentata di Pinion.

Il display può essere collegato allo smartphone.

cambiare i rapporti uno ad uno sia di saltare più corone secondo necessità o desideri personali. Infine, la trasmissione tra mozzo e motore è garantita da una cinghia dentata. ◆


Viaggiare come una volta

Pr es emie clu re siv a

Riproduce il fischio e i rumori di un treno in movimento

Apprezzi, di ora in ora, un piccolo spettacolo delle ferrovie!

Il bigliettaio annuncia l’arrivo del treno ogni ora.

LA LOCOMOTIVA A VAPORE SI METTE IN MOTO OGNI ORA Talvolta, non sogna anche Lei i bei vecchi tempi, quando tutto si svolgeva a ritmi un po’ più tranquilli e gradevoli? Ovviamente non è possibile portare indietro il tempo, però possiamo rivivere a casa nostra, di ora in ora, un po’ della romantica magia di una locomotiva a vapore.

Manufatto artigianale ricco di particolari L’orologio a muro “Romantico Viaggio con Locomotiva a Vapore” è realizzato da artigiani esperti con uno stampo per piccole sculture e, successivamente, dipinto a mano. Un meccanismo al quarzo Le indica con precisione l’orario e mentre il treno esce dal tunnel risuona il rumore della locomotiva. L’ambientazione ricca di dettagli e l’originalità del pezzo rendono questo orologio a muro un’esperienza speciale, che sarà sempre fonte di gioia per Lei e i Suoi cari. Ordini oggi stes-

• Dispone di un prezioso meccanismo al quarzo

so questo esemplare davvero unico!

Garanzia di resa valida 365 giorni

• Dipinto a mano

BUONO D’ORDINE ESCLUSIVO

• Realizzato da un raffinato stampo artistico per sculture

Termine di ordinazione: 12 novembre 2018

No. di riferimento: 60002 / 478-FAM03.01

✃

• Numero limitato in tutto il mondo

Desidero

• Accompagnato da un Certificato di Autenticità

fattura unica

Nome/Cognome

• Disponibile in esclusiva presso Bradford Exchange Dimensioni pesi inclusi: 26,7 x 57,5 x 22,2 cm (L x H x P) Il suono e gli effetti che riproducono un treno in movimento possono essere spenti. L’orologio funziona con l’inserimento di pile “AA” Azionare il suono e gli effetti del treno in movimento richiede 2 pile “D” (Le pile non sono incluse nella consegna)

Sì, ordino l’orologio a muro “Romantico Viaggio con Locomotiva a Vapore” rate mensili

Per cortesia, scrivere in stampatello

Via/N. Cap/Città

Prezzo: Fr. 199.80 o 3 rate mensili di Fr. 66.60 (+ Fr. 16.90 spedizione e servizio) Numero del prodotto: 478-FAM03.01

www.bradford.ch fb.com/BradfordExchangeSchweiz

Per ordinare online no. di riferimento: 60002

Spedire subito a: The Bradford Exchange, Ltd. • Jöchlerweg 2 • 6340 Baar Tel. 041 768 58 58 • Fax 041 768 59 90 • e-mail: kundendienst@bradford.ch

E-mail Firma

Dimensione originale: ca. 40 cm di altezza. Adattatore incluso, funziona anche con 3 pile AA (non incluse nella confezione)

Telefono

Trattamento dei dati personali: Trova informazioni dettagliate sulla protezione dei dati alla pagina www.bradford.ch/datenschutz. La società The Bradford Exchange non Le invierà alcuna offerta per e-mail, telefono o sms. Può modificare sempre, in ogni momento, le Sue preferenze di contatto, mettendosi in comunicazione con noi all’indirizzo o al numero di telefono indicati a lato. Qualora non volesse più ricevere le nostre proposte neanche per lettera, La invitiamo a comunicarcelo via telefono, e-mail o tramite lettera.


VACANZE IN ITALIA LISOL A LIGURIA A Dâ&#x20AC;&#x2122;ELBA Hotel da Giacomino Isola dâ&#x20AC;&#x2122;Elba/S.Andrea Tel. +39 0565.908-010 Fax -294 DIANO MARINA/RIVIERA DEI FIORI. Direttamente su spiaggia privata, tranquillo, Tranquillo, terrazza dirett. sul mare. Passaggio priv.â&#x20AC;&#x153;giardino-mareâ&#x20AC;? tra giardini, <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzA1MwAAAoCUsw8AAAA=</wm>

parco, piscina, parch. priv. Buffet colazione e insalate. Scelta menu. â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;scogliera e spiaggia! Piscina, whirlpool, tennis, garage, WiFi, climat. Anche appartamenti.

HOTEL Camere ogni comfort, la maggior parte con balcone vista mare. A/C, www.hoteldagiacomino.it info@hoteldagiacomino.it zona WiFi. Aperto tutto lâ&#x20AC;&#x2122;anno. <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzIzMQYA6MXksA8AAAA=</wm>

<wm>10CFXKqw7CQBAF0C-azb3z2ikjSV2DIPVrGjT_rwg4xHHnODoGfu7749yfTcBLKhGJ1sSYNVtrmGeDagrOG8Mdm2r-dUGAG3R9j4CithjiJsbFWeN9vT7NbuA-cQAAAA==</wm>

WWW.EDENPARKDIANO.IT

Tel. +39 0183.403767 Fax .405268

ITALIA

<wm>10CFXKIQ7DQAwEwBf5tOuzfU4Mq7CooAo_EgXn_6hVWMGw2ffyhsdrex_bpwhYSoaG9dJAGzmqR0uHFYyqYK40Xxia-vcFDi7Q-TtDqKKcDLEQz4nOdp_XF4JnaKdyAAAA</wm>

info@edenparkdiano.it

RIVIERA LIGURE

La rivistaDEI FIORI. piĂš letta in tranquillo, Svizzera DIANO MARINA/RIVIERA Direttamente su spiaggia privata,

Il paese del sole

â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026; parco, piscina, parch. priv. Buffet colazione e insalate. Scelta menu. HOTEL Camere ogni comfort, la maggior parte con balcone vista mare. A/C, zona WiFi. Aperto tutto lâ&#x20AC;&#x2122;anno. <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzA1NwQA1YGI3Q8AAAA=</wm>

La Vostra vacanza ideale in ogni momento, sia nella bassa che nellâ&#x20AC;&#x2122;alta stagione. Offriamo tranquillitĂ , ospitalitĂ , benessere, un mare pulito con temperature sempre piacevoli: maggio/giugno 18-22°, settembre/ottobre 22-18°. Hotels, appartamenti e campeggi accoglienti Vi garantiscono relax a prezzi vantaggiosi. Per informazioni dettagliate consultate le offerte seguenti.

WWW.EDENPARKDIANO.IT

Tel. +39 0183.403767 Fax .405268

Per le vostre inserzioni: A. Janetzki srl, Genova - Tel. 0039/010.381759 - Fax .383581

<wm>10CFXKqw7DQAwEwC_yaXfvYSeGVVhUUIUfiYLz_6hqWMGw2ffsBY_X9j62TxJoYTHQnamB4uHZVLoSVBXoK4cIjxZ_29DBBZq_Y6CpTg4TjJyL13Kf1xfgieV_cAAAAA==</wm>

info@edenparkdiano.it

Pubblicare un piccolo annuncio PISCINE TERMALI E WELLNESS Contatto: Touring Club Svizzero Chantale Hofer Telefono +41 79 123 45 33 E-Mail: chantale.hofer@tcs.ch

RELAX E CURE

ADRIATICO

Hotel SM ERA LDO HHH Misano Adriatico (Italia) ROMAGNOLA Conosci giĂ la RIVIERA nostra edizione

Adrias.indd 1

online

28.12.17 11:28

ABANO -

Vicino al mare e al centro e allâ&#x20AC;&#x2122;Autodromo, in zona tranquilla. Parcheggio gratuito, completamente climatizzato. Cucina tipica. Tutte le camere con box doccia e balcone, Wi-Fi. Biciclette. Promozioni dal 14/04 al 11/06 + 1/17 settembre P. Completa da 48,00. PossibilitĂ di All Inclusive.

della rivista Touring?

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzAzMQcAesmAHQ8AAAA=</wm>

MONTEGROTTO TERME (40 KM DA VENEZIA)

<wm>10CFXKIQ4DMQwEwBc5WjsbO6lhFRYdOB0PORX3_6hqWcGwWStbwc9zHtc8UwF26Q5npDlK9EhvRYePhKEaNB5KVgTpf1_QoAO2v0dggrqVQhOtmxblfb8-M5gz73IAAAA=</wm>

Tel. +39 troverai 0541/615421 - regolarmente www.hotelsmeraldomisano.it Qui nuovi

articoli supplementari sul tema della mobilitĂ .

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwA5JmAI5itsUPAAAA</wm>

<wm>10CFWKIQ6AMBAEX3TN7pW2V04SHEEQfA1B839Fi0PMZMRsm6eAj2Xdz_VwApOJ5e7smhGKFVeLYcrJQY0KlpkjWFP9_YIEVmgbj4CisbFbhbWhWHiu-wXvy8KzcgAAAA==</wm>

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzQ2MAEASviSXg8AAAA=</wm>

<wm>10CFWKsQ6AIAwFvwjyWloodjRsxMG4sxhn_38S3Rxeci93vbtGfFvbdrTdCRALlilBnDOimQtHMYeCGVQWSmpQ4fSLw_RUweNt5gkTKQWdXIZWifd5PeDc3oRvAAAA</wm>

touring.ch

110.000 m² DI PARCO CHE CIRCONDA LA ZONA PISCINE 5 PISCINE TERMALI - SPA THALASSO E SPA AQVA&THERMAE CENTRO TERMALE "THERMARIUS" PER LA FANGOTERAPIA CENTRO DI FISIOTERAPIA "POSTURALAB" BEAUTY FARM "DAMADAMA"

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzQ2MAUA3MiVKQ8AAAA=</wm>

<wm>10CFXKIQ7DMAwF0BM5-t-1PWeGU1hUUJWHTMO7P6o6NvDYm7O84ec19nMcRcBSMrjBSwMts0ybZSFoCj6eJDaEG_6ywMEOXfcRhNAWKVBxrg5r3_fnAti8u2JvAAAA</wm>

PENSIONE COMPLETA A PARTIRE DA â&#x201A;Ź 81,00 AL VOSTRO ARRIVO UNA GRADITA SORPRESA !

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzQ2sAQA94QjIA8AAAA=</wm>

www.continentaltermehotel.it - info@continentaltermehotel.it T. +39 049 793522 - N.Verde +39 800 210 999 00

<wm>10CFWKOQ6AMAwEXxRr7VwOLlG6iALRp0HU_L_C0FGsNKuZMSwTvq19O_puDCQNWjiimRSQqiWhpIYMEXBdOAGoEfjFwT03yHwbP8GRY8guyhQRus_rAZMTfgdvAAAA</wm>

Hotel Terme â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;

MERCATO

Milano

Tel. +39/049.8669444 Fax +39/049.8630244

MISCELLANEO1 IT_web_fueller_210x95.indd

nel centro di

ABANO TERME

â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026; Hotel Terme

Bologna

HOTEL VENICE RESORT â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026;â&#x2DC;&#x2026; (vicino Venezia) Tel. +39/041.5416826 <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzA1MwEAG0T5tA8AAAA=</wm>

<wm>10CFXKIQ6AMAwF0BO1-e3WbqOSzC0Igp8haO6vCDjEc2-MMMZn7dvR9xAgV6oO8xzq4NJKZGXLAdGkkLKIq6B5sd8mGKRB53sIQpqmOCnIbDoq3-f1AGxXOMBwAAAA</wm>

www.hotelveniceresort.com

Tel. +39/049.8669499 Fax +39/049.8668110

18.09.18 www.hoteltermemilano.com Offerta 7 giorni P. compl. 5 cure da â&#x201A;Ź 719,- www.hoteltermebologna.com

 � <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzQxMQMA50q_0Q8AAAA=</wm>

<wm>10CB3JMQ7DMAgF0BNh8THGpIxVtihDlAvYpp17_6lVhze944hW-O-5n_d-BZjVyQ2qFhAtXTTgBTXY2ITRH_gtWNCiA3NrmTQyB-nMjWadnWR5HctfC2rlk-8va6eqk2gAAAA=</wm>

9 pattugliatori su 10

Raggiungere oltre 1,3 milioni di lettori! Consulenza e vendita Riducono T + 41 58 680 95 30 zeitschriften@publicitas.com Publicitas.ch/zeitschriften

raccomandano le lenti Relax Drive.

lâ&#x20AC;&#x2DC;abbagliamento in caso di pioggia o al buio.

OCCHIALI RELAX DRIVE. Andrea Genazzi, Pattugliatore del TCS 07IT_TG-P-Fueller_189x65.indd 1

Maggiori informazioni nei nostri negozi o online: mcoptic.ch/relaxdrive 27.06.17 11:08

13:48


SVAGO

Gita nei più piccoli Paesi d’Europa Monaco, San Marino, Liechtenstein, Malta e Andorra sono i minuscoli Paesi d’Europa. I redattori di «Touring» vi hanno voluto trascorrere una giornata per scoprirli e poter così consigliare cosa fare durante una visita da turista.* ILLUSTRAZIONI NICOLAS KRISTEN

* La Città del Vaticano è stata volutamente omessa dalla nostra scelta, perché di solito è in programma durante una visita a Roma.

ottobre 2018 | touring

51


TESTO FELIX MAURHOFER

Un principato con due volti

N

on a caso il Principato di Monaco viene anche chiamato la Manhattan del Mediterraneo. La prima cosa che colpisce quando si guarda la silhouette di questo mini Stato sono le numerose gru. lecito chiedersi dove si riuscirà mai a costruire ancora in un territorio così fitto di palazzi, ma evidentemente non è ancora stato soddisfatto il bisogno di esclusivi appartamenti di lusso. La

superficie del Principato è di soli due chilometri quadrati e conta oltre 38 000 abitanti. il secondo Stato pi piccolo del mondo. ltre al carattere mondano – con il casinò e gli acht, Monaco ha anche un altro volto da mostrare, quello del Rocher, la città vecchia arroccata su uno spuntone di roccia. Sulla Rocca di Monaco si trova sia la residenza dei

principi che il nucleo storico con viuzze, graziose casette e la Cattedrale dell’Immacolata Concezione dove sono custodite le tombe dei principi. Purtroppo le stradine sono stracolme di negozietti di souvenir, che danno l’impressione di trovarsi in un posto modificato su misura per il turismo di massa. Chi desidera bere qualcosa in un bistrot deve allentare i cordoni della borsa. Da non perdere è la visita al prestigioso Museo ceanografico, che troneggia sul Rocher. Con questa opera il Principe Alberto I manifestò il suo amore per il mare e la passione per i suoi misteri. Con oltre 6000 esemplari è uno dei pi importanti musei dedicati al mare. Il principe fu attivo come oceanografo e partecipò alla scoperta di un calamaro gigante ricoperto di scaglie (Lepidoteuthis grimaldii). Lì accanto si estende il ardin Saint-Martin, un luogo di quiete e arte. Durante la passeggiata si possono scoprire vari balconi che regalano un’ampia vista sul Principato. ui ci si rende conto perch già i fenici, i greci e poi pi tardi i romani scelsero questo luogo come snodo commerciale. Altrettanto spettacolare è il panorama che si coglie dal ardin otique al di sopra della città. gli appassionati di botanica trovano molti alberi e piante rare. Una giornata di visita è sufficiente per vedere il Principato. Dato che Monaco è molto caro e gli alberghi sono presi d’assalto, è meglio pernottare nella vicina izza. Poi in treno si raggiunge velocemente Monaco evitando pure di affrontare il problema del parcheggio. ◆ Soggiornare Le Saint-Paul a Nizza, CD da 160 euro lesaintpaul-hotel.fr

Mangiare Le Plongeoir, piatti di pesce sulla roccia che sovrasta il mare leplongeoir.com

Attività 1. Seguire il glamour e la storia nella residenza dei principi palais.mc

2. Per gli appassionati di botanica è a disposizione il bel Jardin Exotique jardin-exotique.mc Lusso ovunque nel mondano Principato di Monaco.

52 touring | ottobre 2018

3. Tutto sul mare e i suoi abitanti nel Museo Oceanografico oceano.org


SVAGO

TESTO JULIANE LUTZ

L’enclave dei beati

C

urva dopo curva il pullman proveniente da Rimini si arrampica sul pendio. Dopo 50 minuti di viaggio si raggiunge la città di San Marino. Con i suoi imponenti edifici e torri, la capitale del terzo Paese pi piccolo d’ uropa ha l’aspetto di una fortificazione che si erge sopra la vetta del Monte Titano. Si racconta che nelle sue gole, per salvarsi dalla persecuzione dei cristiani, si sia nascosto uno scalpellino di origine dalmata chiamato Marino. L’anniversario della sua morte, il 3 settembre 301, è stata istituita come data di fondazione della Repubblica di San Marino ed è dunque giornata di festa nazionale. Ancora oggi si rispettano alcune tradizioni storiche. gni sei mesi vengono eletti due nuovi capi di Stato, che esercitano la loro funzione collegialmente. uesti Capitani Reggenti tengono d’occhio il Consiglio Grande e Generale, ovvero il Parlamento di 60 persone. Il sistema, che dovrebbe scongiurare la corruzione, viene applicato dal 1240. A parte queste reminiscenze storiche, la pi antica repubblica del mondo è molto ancorata al qui e ora. Mentalità e cucina sono uguali all’ milia Romagna e da 150 anni la città-Stato possiede la stessa valuta del Paese vicino. ggi è l’euro. Tuttavia, mentre l’economia italiana sembra marciare sul posto, gli affari a San Marino vanno a gonfie vele. Basta guardare il buono stato della capitale che nel 2017 è stata visitata da 1,9 milioni di turisti. el minuscolo Stato, in cui vivono poco pi di 33 000 persone, non esiste disoccupazione, gli stipendi sono pi alti che in Italia e le cure sanitarie sono gratuite. proprio un’enclave dei beati. In totale il Paese di 61 m2 di superficie è costituito di 9 comuni. Da visitare è soprattutto il nucleo

La Rocca o Guaita è il simbolo di San Marino nonché la più antica delle tre torri.

storico della città di San Marino, che è iscritta nella prestigiosa lista dei siti Unesco. Passeggiare attraverso le antiche viuzze in direzione delle mura di cinta, fotografare le guardie davanti al Parlamento, comprare la tradizionale Torta Tre Monti, visitare la Basilica di San Marino, mangiare a buon mercato in uno dei ristorantini – da fare ce n’è. si può anche trascorrervi una notte la sera, quando le stradine sono di nuovo vuote, accomodarsi a un tavolo con un piatto di pasta e un bicchiere di vino, guardare e ammirare come le colline dell’ milia Romagna cambiano colore al tramonto – un momento magico ◆

Soggiornare Grand Hotel San Marino, CD da 79 euro grandhotel.sm

Mangiare Il Beccafico, cucina italiana originale con vista Attività 1. Una visita guidata di Leonardo Bollini. Il pittore professionista sa tutto leonardobollini@gmail.com

2. Salire sulle torri La Rocca o Guaita e La Cesta o Fratta 3. Una visita alla piccola Galleria Nazionale (artisti contemporanei italiani e di San Marino) ottobre 2018 | touring

53


TESTO THOMAS WÄLTI

Dal Principato alla Luna

M

albun, una località che ha visto crescere tre stelle dello sci Hanni enzel, Marco B chel e Tina eirather. uesti tre campioni sono diventati grandi nella piccola e unica stazione sciistica del Liechtenstein. Provenienti dal Principato, hanno cominciato a spazzaneve per poi vincere medaglie a limpiadi e Campionati mondiali. Malbun a 1600 m è una meta attrattiva per le famiglie anche d’estate. I fan d’escursionismo possono godersi l’itinerario della principessa Gina (F rstin-Gina- eg) di quattro ore. Dal Sareiser och il sentiero conduce attraverso una cresta sulla cima dell’Augstenberg. Il panorama dalla croce di vetta è mozzafiato. La discesa sino al rifugio alpino Pf lzer è ripida ed esposta al vento, il passaggio però è ben messo in sicurezza e lo si può affrontare anche in compagnia di bambini. Prima di rientrare a Malbun, val proprio la pena gettare lo sguardo sul aaf opf la vetta si trova al centro del triangolo formato dai Paesi confinanti Liechtenstein, Svizzera e Austria. Simboleggia la trasformazione del Principato da Paese agricolo a miracolo finanziario – questo piccolo Stato intrattiene stretti rapporti con quelli confinanti e dal 1923 forma con la Svizzera un’unione doganale. ltre a far parte dello Spazio conomico uropeo. I suoi punti di forza – polo tecnologico e piazza finanziaria internazionale – hanno contribuito a creare il benessere del piccolo Stato, con le società locali che si impongono nei mercati internazionali in quanto pla er di nicchia. Con una superficie di 160 m2, il Liechtenstein è grande quasi come il Canton Appenzello Interno e ha 38 000 abitanti. 54 touring | ottobre 2018

Principesco Il Castello di Vaduz troneggia a 120 metri sulla capitale del Principato del Liechtenstein.

Il Liechtenstein è una monarchia costituzionale, in cui il potere politico è condiviso dal principe ereditario e da un Parlamento democraticamente eletto. La capitale aduz si fregia di vari e prestigiosi musei. La Hilti Art Foundation, che fa parte del Museo d’Arte, mostra opere di Gauguin, Picasso, lee e Giacometti. ella Camera del Tesoro brilla l’Uovo dei fiori di melo di Faberg . Si può ammirare pure un pezzettino di Luna raccolto dalla missione Apollo 11. Il presidente USA Richard i on ha così ringraziato il Liechtenstein, visto che l’azienda Balzers, leader mondiale nella tecnologia delle superfici, ha reso possibile i voli dei razzi Apollo. ◆

Soggiornare Alpenhotel Malbun, CD da 140 fr. alpenhotel.li

Mangiare Capanna Pfälzer. Il piatto di pasta con cervelat, speck e verdure ricompensa gli escursionisti per gli sforzi profusi Attività 1. La gita con il falconiere Norman Vögeli si conclude con lo show dei rapaci galina.li

2. Adrenalina pura: l’itinerario di montagna delle Tre Sorelle via Fürstensteig. 3. La cantina di corte a Vaduz con i vini preferiti dalla principessa Marie hofkellerei.li


SVAGO

TESTO ALINE BEAUD

Palazzi a ogni angolo di strada

U

Questo reportage è stato realizzato con il sostegno di Malta Tourism Authority.

na collina, strade a scacchiera e celle trasformate in boutique. La alletta, iscritta nel patrimonio dell’Unesco e capitale europea della cultura 2018, fu pianificata e costruita nel 16 secolo dai Cavalieri dell’ rdine di S. Giovanni. Accerchiata da fortificazioni, la città abbonda d’edifici eccezionali, tra i quali la concattedrale di San Giovanni Battista, vero concentrato di storia. Se da un lato la sua facciata

lascia indifferenti, dall’altro l’interno ricoperto d’oro 22 carati svela tutta l’esuberanza del barocco maltese. Il pavimento in marmo è costituito da 400 tombe, la volta presenta dei dipinti di Mattia Preti e 8 cappelle, una per ogni nazionalità dei cavalieri, fiancheggiano la navata. ell’oratorio si trova la pi grande tela di Caravaggio la Decollazione di San Giovanni Battista. Lo specialista del chiaroscuro fu imprigionato

per un certo periodo nel forte Sant’Angelo a ittoriosa, una delle cosiddette Tre Città, situata di fronte alla capitale e in cui risiedevano inizialmente i cavalieri. igzagando tra i turisti nelle stradine che dissimulano numerosi palazzi disabitati, e che quindi celano altrettanti gioielli architetturali inimmaginabili, ci spostiamo verso il Caffè Cordina, un’istituzione datata 1837. ui sorseggiamo un bicchiere di vino maltese e assaggiamo i pastizzi, paste sfoglie ripiene di ricotta o di purè di piselli. La capitale, cosmopolita e lillipuziana (1 m × 600 m), si trova a ca. 2 ore di volo dalla Svizzera, ed è ideale sia per una rapida visita cittadina, sia come punto di partenza per un soggiorno balneare ricco di cultura. Si parte infatti da qui – rigorosamente a sinistra, visto che siamo in una vecchia colonia britannica – per il mercato domenicale del pesce a Marsa lo , per passeggiare negli scenari di Game of Thrones nell’e capitale Mdina oppure per esplorare una delle altre principali isole dell’arcipelago, Gozo e Comino. uest’ultima è abitata solo da 3 persone, non male se si considera che il Paese conta circa 450 000 anime Situata a circa 100 chilometri a sud della Sicilia, Malta emana il fascino mediterraneo e seduce grazie alla sua storia plurimillenaria e alle sue numerose sfaccettature ripartite su una superficie di 316 m (ca. come il canton Sciaffusa). ◆

Soggiornare Albergo 66 Saint Paul’s in un palazzo del 17° secolo modernizzato, La Valletta, CD da 160 euro con colazione 66saintpaulsmalta.com

Mangiare Rampila, cucina maltese, sala da pranzo sotto il bastione e ampio spazio con tavolini all’aperto rampila.com

Spettacolo pittoresco offerto dalla Cattedrale di San Giovanni Battista e dal porto di Msida.

Attività 1. Perdersi nelle viuzze di Vittoriosa, raggiungibile in traghetto da La Valletta 2. Rilassarsi negli Upper Barakka Gardens, dei giardini pubblici colonnati 3. Visitare la Casa Rocca Piccola, palazzo ancora abitato del 16° secolo casaroccapiccola.com

ottobre 2018 | touring

55


SVAGO Monumento culturale 2003 La bella cappella romanica Sant Joan de Caselles è raggiungibile a piedi in ca. tre ore da Andorra La Vella.

TESTO DOMINIC GRAF

Il gigante in mezzo ai nani

S

e si è già sentito parlare di Andorra è sicuramene perch è una destinazione sportiva invernale oppure visto che è annoverato tra i paradisi fiscali. In pi forse ad alcuni viene in mente il dramma dello scrittore svizzero tedesco Ma Frisch che porta il suo nome. Altrimenti si sente e si legge poco di questo principato situato nel cuore dei Pirenei. Conta solo 78 000 abitanti, ma la sua superficie è di 468 chilometri quadrati, rendendolo il pi grande dei microstati d’ uropa. Praticamente dunque un gigante in mezzo ai nani. Inoltre la sua capitale Andorra La ella è la pi alta d’ uropa trovandosi a 1000 metri s.l.m. Di conseguenza, anche il viaggio per poterla raggiungere è leggermente complicato. Partendo dalla Svizzera si vola prima di tutto a Barcellona oppure Tolosa. Poi si prosegue con un’automobile a noleggio per tre ore salendo una strada ben ricca di tornanti che porta al passo – si consiglia dunque di viaggiare di giorno, visto che di notte la strada non è illuminata – oppure si sceglie di prendere il bus che impiega un’ora in pi per giungere a destinazione. on appena si arriva nella capitale, la sorpresa è garantita invece di una tranquilla cittadina di montagna si trova un centro pieno di gente con grandi borse della spesa, ristoranti stracolmi e il traffico intasato nelle rotonde strette. Insomma qui c’è un gran fermento ltre che per le attività sportive di montagna, Andorra attira anche i turisti dello shopping che vogliono approfittare degli acquisti dut free – in totale si registrano oltre dodici milioni di visitatori l’anno questi turisti arrivano non certo per ammirare l’architettura pittoresca. ui 56 touring | ottobre 2018

e là s’intravvedono chiesette in pietra o belle case in legno, ideali per qualche foto ricordo, ma in generale il paesaggio urbano è caratterizzato da vetro e cemento. Le innumerevoli insegne luminose dut free conferiscono a questa località un’atmosfera da aeroporto. on è un bel colpo d’occhio. Tuttavia, Andorra – dove si parla catalano – è a suo modo un luogo interessante, perch è unica nel suo genere. Chi ad esempio desidera trascorrere le vacanze invernali in un posto diverso dalle Alpi già note e in pi vuole comprare a buon mercato, qui è effettivamente nel posto giusto. ◆

Soggiornare Hotel Pyrénées, CD da 49 euro hotelpyrenees.com

Mangiare El Crostó, piccolo ristorante con menu a base di piatti locali Attività 1. Un’escursione alla bella chiesa romanica Sant Joan de Caselles con vista panoramica 2. Tour attraverso il centro storico di La Vella con visita alla Casa de la Vall, un tempo sede comunale della capitale 3. Shopping: già che si è qui, vale la pena approfittare dei negozi duty free


SVAGO Terceira ha molti volti. Qui la città di Angra do Heroísmo.

Lo spettacolo variopinto chiamato Azzorre A cambiare costantemente nelle Azzorre non è solo la meteo, ma pure il paesaggio. Panorama estremamente variato caratterizzato da prati, crateri, laghi, scogliere e piantagioni di tè. Visita a due delle nove isole.

→

TESTO OLIVER AFFOLTER | FOTO GABRIELA BRUGGER

Serra do Cume sembra un gran mosaico.

ottobre 2018 | touring

57


Così tanta bellezza si fa notare. Angra do Heroísmo è patrimonio mondiale dell’umanità.

L

a macchina fotografica sta facendo le bizze. Il diaframma continua ad aprirsi e a chiudersi. Non ci sorprendiamo: con questo tempo! Prima piove brevemente e poco dopo i prati verdi risplendono nuovamente illuminati da intensi raggi di sole. Qui è il posto in cui si forma il famoso anticiclone delle Azzorre. «Abbiamo quattro stagioni – spesso in un solo giorno!», ride José Álvaro Bettencourt Mendonça e preme un po’ di più sull’acceleratore. Il suo tuk tuk s’inerpica lungo la viuzza ripida che porta in cima al Monte Brasil. L’ex poliziotto sta compiendo uno dei suoi tour turistici sull’isola delle Azzorre Terceira. In cima al vulcano spento la vista non raggiunge… il Brasile, ma si vede bene la pittoresca cittadina portuale di Angra do Heroísmo. Un tempo qui i navigatori portoghesi facevano tappa. «Paesaggi fantastici, giungla fitta, prati verdi, scogliere e mare: e su tutte le nove isole delle 58 touring | ottobre 2018

Azzorre! Terceira però offre anche molta storia!», ci racconta con orgoglio. Nella graziosa Angra do Heroísmo – la città è patrimonio dell’umanità dell’Unesco – si trovano tante attrazioni storiche da visitare: palazzi del rinascimento, case padronali, chiese e monumenti. Si passeggia attraverso stradine dalla pavimentazione ornata artisticamente, si ammirano piastrelle decorate e balconi in ferro battuto. Nello scuro negozio di articoli coloniali di Basilio Simões & Irmãos, pieno zeppo di conserve di pesce, vari tipi di olio, tè e caffè ci si sente catapultati indietro nel tempo di secoli. Spezie d’oltreoceano caratterizzano anche la cucina locale. Con cannella e melassa, Ana Maria Pimental Pereira da Costa crea straordinari dolci (Bolas-d’Amélia) nella sua pasticceria. Deliziose tortine – queijadas – ce ne sono ovunque e in grandi quantità nelle Azzorre. Un souvenir ideale!

Verdi Azzorre La visita del Parco Jardim Duque da Terceira con tutta la sua vegetazione esotica – palme, fiori e cactus – dà un assaggio di ciò che le isole Azzorre hanno ancora da offrire: molto verde! Moltissimo verde! Vista dalla più alta vetta dell’isola Terceira sembra un mosaico – la Serra do Cume alta 550 metri è un fantastico tappeto verde in stile patchwork. Il verde intenso del muschio si alterna a quello scuro dei pini, all’oliva e allo smeraldo. Sempre presente sullo sfondo: l’oceano profondo blu. Ovunque pascolano mucche. L’agricoltura su Terceira (oltre a turismo e pesca) è la più importante fonte di reddito. Nelle Azzorre c’è formaggio di prima classe e diversi caseifici possono essere visitati. La verdeggiante Terceira è piccola: lunga circa 30 km e larga 18, per una superficie di 400 km2. Ciononostante si consiglia di noleggiare un’auto: solo così le attra-

zioni – il parco nazionale con tanto di giungla, le impressionanti cavità vulcaniche, le calde sorgenti di zolfo, i paesini pittoreschi – possono essere veramente scoperte. Sulla ripida costa settentrionale si possono osservare paesaggi ritmati da scogliere. A Biscoitos si può far il bagno nel mare in mezzo ad un paesaggio di lava nera. Lungo il percorso saltano all’occhio piccole casette pitturate con colori variopinti. Sono gli Impérios, templi dedicati allo Spirito Santo, che vengono aperti al pubblico solo per l’annuale omonima festa.

Vulcani e molto altro Il fatto che le Azzorre siano un paradiso escursionistico lo si nota al più tardi a São Miguel, la più grande isola dell’arcipelago portoghese. Da notare però che dicendo grande, s’intende: 62 × 16 km. Uno dei sentieri più spettacolari è quello che gira attorno al gigantesco cratere del vulcano Sete Cidades. Lungo il percorso si può godere una


Corvo

SVAGO

Flores

A

Graciosa

Z

São Jorge

Z

O

R

R

E

Terceira Angra do Heroísmo

Faial Pico

São Miguel Ponta Delgada AFRICA Santa Maria 100 km

A T L A N T I C O

Protezione ottimale per ogni viaggio

Bagni termali si trovano nelle fonti della valle di Furnas sull’isola São Miguel.

Naturalmente sulle Azzorre vi sono pure coste frastagliate e ripide.

Malattia oppure un incidente in una destinazione esotica come le Azzorre? Con il TCS Libretto ETI si è assicurati per ogni evenienza. Telefonateci per eventuali ulteriori informazioni: 0800 888 855 eti.tcs.ch

IMAGE BROKER/ALAMY (1), CARTA KEYSTONE

Dalla strada costiera nel nord si estendono i prati verde intenso spesso sino a raggiungere il mare. Un paesaggio soave – qui e là si scorgono mulini a vento. A Gorreana, sulle rive dell’Atlantico, si coltiva tè, chiamato chà . Dal 1883 senza erbicidi n pesticidi , come ci racconta con orgoglio Maria Madalena Motta, direttrice di Ch Gorreana davanti a una tazza di tè La posizione

Viaggio: la compagnia TAP vola via Lisbona a São Miguel e Terceira. Ci sono anche collegamenti con le isole più piccole. Periodo di viaggio: grazie ad un clima temperato, le Azzorre sono una meta ideale durante tutto l’anno. Terceira: giro di Angra in tuk tuk con José Álvaro Bettencourt Mendonça; O Forno, Rua do São João 67–69, Angra do Heroísmo, specialità: pasticcini di Dona-Amélia. São Miguel: produttore di tè Chá Gorreana a Porto Formoso; vista stupenda sul mare e sui campi di tè, visita guidata alla produzione di tè e shop.

Uno dei variopinti templi dello Spirito Santo detti Impérios.

sorprendente vista sui laghi, Lagoa erde e Azul. Incastonati nel cratere, riflettono il sole cambiando le tonalità dal blu al verde a seconda di meteo e ora. La natura non delude nemmeno su S o Miguel le strade sono ornate da alti cespugli di ortensie. Ci si sente immersi in una giungla o in un parco botanico.

DA SAPERE

isolata dell’arcipelago ci previene dall’attacco di parassiti . La proprietaria dirige la piantagione già nella sesta generazione e produce eccellente tè nero e verde. Bere il tè è una tradizione che viene accompagnata da una visita alle acque termali della valle di Furnas. Dopo il bagno caldo ci si gode una Cazida da Fumas , una minestra scaldata nella terra calda. Gustosa, ma resta impressa soprattutto la preparazione. In nessun’altra parte d’ uropa si produce così tanto tè come nelle Azzorre. anche ananas. el mercato coperto del capoluogo dell’isola Ponta Delgada si può ammirare la frutta tropicale locale. ei ristoranti l’ananas viene servito sotto forma del piatto chiamato Morcela com

anan s sanguinaccio con ananas. Dopo la visita al mercato si può passeggiare sulle strade della città vecchia pavimentate in bianco e nero o lungo il porto con ristoranti e caffè. ui si può anche prenotare una delle attrazioni principali dell’arcipelago un tour per vedere balene e delfini nell’Atlantico. Sino agli anni ttanta si praticava ancora la caccia alle balene. ra per fortuna le macchine fotografiche hanno sostituito gli arpioni. Un whale watching per testare il diaframma automatico ◆

App utili: Visit Azores, Visit Angra, Ambiente – Parques Naturais dos Açores. Specialista delle Azzorre: Amin Travel GmbH, Zurigo amin-travel.ch

L’ex poliziotto José Álvaro Bettencourt Mendonça fa da guida.

Il viaggio è stato organizzato con il sostegno di Amin Travel e TAP.

ottobre 2018 | touring

59


Toscana per intenditori Se amate la Toscana e volete evitare la Firenze stracolma di turisti, allora per voi c’è il vicino Circondario Empolese Valdelsa. In questa regione ancora riservata a pochi eletti si trovano paesaggi da cartolina, le città natali di Leonardo da Vinci e Giovanni Boccaccio nonché centri dediti all’arte della ceramica e del vetro. REPORTAGE MARION LOHER

Più di 20 cappelle e tempietti furono costruiti oltre 500 anni fa su iniziativa dell’ordine dei francescani. Custodiscono affreschi e figure in terracotta in stile robbiano, ovvero risalente ai Della

Nella graziosa Certaldo visse l’autore del celebre «Decamerone» Giovanni Boccaccio.

60 touring | ottobre 2018

Robbia, famiglia fiorentina di grandi scultori del Rinascimento, le cui opere in terracotta rappresentano la sofferenza di Cristo. «Le figure sono così espressive che fanno letteralmente rivivere le singole scene della passione di Gesù». E la disposizione delle cappelle richiama, in dimensione ridotta, la planimetria della Gerusalemme del 16° secolo. «Era una sorta di destinazione sostitutiva per coloro che non potevano permettersi il pellegrinaggio in Terra Santa», ci spiega Vanessa.

Via dalle masse Ancora oggi il Sacro Monte di San Vivaldo è una meta di

pellegrinaggio. Situato a pochi chilometri di distanza dalla Via Francigena, è una delle attrazioni più importanti del Circondario Empolese Valdelsa nel cuore del triangolo Firenze, Pisa e Siena. Attorno a 400 000 visitatori sono stati registrati dall’ufficio del turismo nel 2016 per quest’area della Toscana. Per fare un paragone: nello stesso periodo Firenze, la più grande città della Toscana, ha registrato ben 4,2 milioni di visitatori. Il Circondario comprende undici città che hanno conservato il loro idillio rurale e il loro charme originale. Qui si trovano arte e cul-

tura lontano dal turismo di massa. Un’alternativa ideale per i visitatori della Toscana che sono stanchi di strade brulicanti di gente e di lunghe code davanti ai musei dei maggiori centri turistici.

Il luogo di due geni Nel Circondario Empolese Valdelsa si trovano 21 musei. La maggior parte sono piccoli, ma allestiti con molta cura e dedizione e rispetto per la propria storia. Custodiscono un notevole tesoro di eredità culturale e di sapere locale. A Vinci, ad esempio, si può visitare la città natale di Leonardo da Vinci (1452–1519) e numerose delle sue invenzioni. Nel museo sono esposti

FOTO ALL MAURITIUS IMAGES (2)

V

anessa è la nostra guida in questo tour e la prima tappa ci porta al Sacro Monte di San Vivaldo che attrae numerosi visitatori – credenti e non. «Qui arte e fede sposano la storia e il paesaggio», afferma la tedesca 27enne che vive in Italia da 15 anni. Ha studiato storia dell’arte e ora guida i turisti attraverso questo luogo straordinario in mezzo alle colline toscane.


SVAGO oltre 60 modelli di macchine e di apparecchi, che testimoniano l’attività di Leonardo come tecnico e ingegnere. Impressionanti sono gli studi sull’aviazione e i disegni per la progettazione di macchine da guerra. ale anche la pena compiere la salita che porta alla torre del museo. Dalla cima si può godere una vista eccezionale sul paesaggio toscano che Leonardo ha immortalato nei suoi disegni. Grazioso è anche il paesino medievale di Certaldo, la cui parte storica arroccata su una collina può essere comodamente raggiunta in funicolare. la città natale dello scrittore Giovanni Boccaccio (1313–1375). L’autore del Decamerone , una raccolta di 100 novelle, ha trascorso una gran parte della sua vita in questo borgo e qui venne anche sepolto. Ancora oggi nella sua casa vengono lette al pubblico le sue novelle, in generale inscenate in modo teatrale, in modo che il visi-

continua ad essere celebrata in mille modi.

Figure in terracotta in una cappella di San Vivaldo.

tatore possa immergersi per un paio di minuti nel medioevo dell’artista.

delle bottiglie in vetro, che in genere venivano riempite di vino e olio di oliva.

Dove il vetro è verde

Ciò che il vetro verde è per mpoli, lo è l’arte della ceramica per il vicino comune di Montelupo Fiorentino. L’attività legata alla ceramica cominciò a fiorire nel Rinascimento e la cittadina divenne uno dei maggiori produttori di tutta la Toscana. uesta attività, documentata con pi di 1000 esemplari nel museo della ceramica, viene a tutt’oggi praticata in piccoli atelier distribuiti nel borgo e

Il viaggio nel passato ci porta quindi a mpoli, che con i suoi 48 000 abitanti è la pi grande città di mpolese aldelsa. Mentre gli edifici imponenti e le opere ecclesiali raccontano di eventi che ebbero luogo tra il Medioevo e il Rinascimento, il vetro verde testimonia lo sviluppo dell’artigianato nel 19 e 20 secolo. Il Museo del etro illustra e spiega la produzione

Il miglior mezzo di trasporto per scoprire il Circondario mpolese aldelsa è l’automobile. Le distanze sono ridotte, le strade sono buone e i paesini sono facili da raggiungere. Per chi ama l’avventura, l’esperta in turismo anessa ha un consiglio Prendete una espa e respirate il vento della Toscana in tutta libertà . ◆ Il viaggio è stato compiuto su invito di Toscana nel cuore.

DA SAPERE Alloggio: Fattoria di Petrognano, via Botinaccio 116, Montelupo Fiorentino Casa Rural Streda Belvedere, via di Streda 32, Vinci Gastronomia: ristorante L’Artevino, via Sidney Sonnino 29, Montespertoli La Rocca di Castelfalfi, via Castelfalfi Castello 58, Montaione Café C.risiamo, via Roma 31, Empoli

ottobre 2018 | touring

61


IL PIÙ BEL FESTIVAL DEL CIRCO AL MONDO

Il meglio di spettacolo, musica, acrobazie, cultura e gastronomia

Anche artiste di Pechino al Festival.

V

enite con noi al 43° Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo e godetevi qualche giorno nel clima mite della costa francese del Mediterraneo. Abbiamo riservato per voi ottimi posti per la serata di gala con la cerimonia di premiazione degli artisti! Alloggiate a Saint Jean Cap Ferrat, tra Nizza e Monaco, in posizione magnifica sulla costa. Scoprite ville, musei e giardini e godetevi il clima mite e l’eccellente cucina. Un viaggio per tutti i sensi, ne sarete entusiasti!

Nizza e Saint Jean Cap Ferrat Si vola con Swiss dalla Svizzera a Nizza e durante il trasferimento in albergo potrete già farvi una prima impressione della pittoresca costa. Il clima mite della Costa Azzurra «invernale», l’intensità dei colori e dei profumi sono 62 touring | ottobre 2018

unici. Non è per niente un caso che all’inizio del secolo scorso l’inverno sia stato la stagione preferita da molti viaggiatori benestanti. Béatrice Ephrussi de Rothschild si innamorò della penisola all’inizio del XX secolo e decise di farvi costruire una villa nello stile rinascimentale italiano. Naturalmente sarà nostra premura portarvi a visitarla. In programma anche una gita ad un altro gioiellino, Villa Kérylos, replica creata fedelmente da un archeologo di una residenza dell’antica Grecia e alla città di Nizza, facilmente raggiungibile con un breve tragitto in autobus: molti tra gli edifici più interessanti risalgono al periodo in cui Nizza fu ceduta alla Francia. Al magnifico viale principale della città è stato dato il nome di «Promenade des Anglais» per via dell’elevato numero di visitatori provenienti dall’In-

ghilterra e non dimentichiamoci che uno dei più grandi combattenti per la libertà, Giuseppe Garibaldi, è nato proprio a Nizza.

I migliori artisti di tutto il mondo Dal 1974 si svolge il Festival del Circo di Monte Carlo, che offre ai migliori artisti di tutto il mondo la possibilità di farsi conoscere dal grande pubblico ed è probabilmente l’evento circense più impor-

tante dell’anno a livello mondiale. Forse negli ultimi anni avete visto il Festival e l’assegnazione dei clown d’oro e d’argento in televisione. Ora avete finalmente la possibilità di assistere dal vivo alla serata di gala del festival. La famiglia reale di Monaco ama particolarmente il circo: il Principe Ranieri III fu un grande mecenate degli artisti. La principessa Stéphanie di Monaco condivide questa passione e ha dunque assunto la

ROYAL RIVIERA***** Al centro di un grande parco e direttamente sulla spiaggia, elegante ***** stelle con 94 camere e suite a pochi passi dal lungomare di Saint Jean Cap Ferrat e numerosi negozi e ristoranti. Le camere sono tutte eleganti, luminose e spaziose, con vasca, WC, asciugacapelli, minibar, TV satellitare, cassaforte, aria condizionata/ riscaldamento. Due ristoranti, bar. Area benessere/Spa, salone di bellezza, saune. Servizio concierge. Wi-fi.

ADOBESTOCK, MARIO BRUNELLI, ALD

Il TCS ha organizzato in esclusiva per i suoi soci un affascinante viaggio al Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo.


TCS VIAGGI CLUB

Sconto i tazion e r p no r ate pe ip c anti

CS i soci T .– 0 CHF 1fi0no al valido 018 30.11 .2

INFORMAZIONI Come viaggiare? 21.01.2019 Ginevra/Zurigo– Nizza con SWISS 24.01.2019 Nizza–Zurigo/ Ginevra con SWISS

DATE E PREZZI DI VIAGGIO 21–24.1.2019 da/per Zurigo o Ginevra Prezzi per i soci TCS per persona in CHF In doppia Superior incl. servizi, 4 giorni/3 notti da/per Zurigo o Ginevra min. 15/max. 20 persone (per gruppo) supplemento per doppia uso singola supplemento per i non soci TCS

2695.– 675.– 200.–

* sconto per prenotazione anticipata per i soci TCS, valido fino al 30.11.2018, CHF 100.–. Saint Jean Cap Ferrat e la sua meravigliosa posizione.

Colpo d’occhio sul Principato di Monaco.

Attrazioni TCS Serata di gala al 43° Festival del Circo, cena di benvenuto e di arrivederci, accompagnatore TCS da/per la Svizzera Incluso Voli Svizzera–Nizza/Svizzera con SWISS in classe Y, tasse e costi sicurezza, trasferimenti in autobus, 3 pernottamenti incl. BB nell’albergo 5*****Royal Riviera, 1 LU, 2 DI, bevande ai pasti menzionati, tour e visite incl. biglietti d’ingresso, biglietti categoria C per la serata di gala circense, guide turistiche locali, accompagnatore TCS. Spiegazioni: BB=prima colazione; LU=pranzo; DI=cena

presidenza del Festival. Naturalmente alla serata di gala saranno presenti anche diversi membri della famiglia reale! Siamo riusciti ad ottenere posti per il momento clou assoluto del festival internazionale: sarete presenti alla serata di gala e alla cerimonia di premiazione! Inoltre abbiamo arricchito l’evento con

L’attuale principe regnante è Alberto di Monaco. Durante la vostra visita alla città-stato faUn piccolo Principato rete un tour attraverso la città, con un grande nome visitando, tra le altre cose, il Il Principato di Monaco è il Palazzo Reale con il suo imposecondo stato più piccolo al nente portale barocco. Da nomondo ed è costituito da una tare che davanti al castello è città densamente costruita, si- sempre presente una guardia tuata poco prima del confine d’onore. con l’Italia. La famiglia Grimaldi governa il Principato Monaco è diventata famosa di Monaco dal Medioevo. per il suo giardino esotico, sviluppatosi grazie al clima mediterraneo che caratterizza la città. Inoltre al prestigioso Museo Oceanografico, direttamente sulla rocca (Rocher) della città vecchia di Monaco, è documentata l’esplorazione dei mari ed è ritenuto uno dei più importanti musei dedicati al mare. ◆ alcuni extra che vi entusiasmeranno sicuramente.

Non incluso Spese personali, mance, pasti e bevande non menzionati, assicurazione annullamento viaggio, rientro e spese mediche. Consigliamo il libretto TCS ETI Europa. Lo si può prenotare al sito: eti.tcs.ch

Requisiti per il viaggio I cittadini svizzeri necessitano di un documento di identità valido per entrare in Francia e nel Principato di Monaco. Si applicano le condizioni di viaggio di TCS Viaggi che vi saranno inviate con i vostri documenti d’iscrizione al viaggio. Ci riserviamo il diritto di apportare modifiche all’itinerario.

Organizzazione, prenotazioni e informazioni dettagliate TCS Viaggi Service Center Maulbeerstrasse 10 3001 Berna Tel. 0800 163 111 vl@tcs.ch tcs-viaggi.ch/monaco

ottobre 2018 | touring

63


Sconto

Zurigo, Losanna, Davos, Basilea

10.–

Art on Ice – con James Blunt 7–17.2.2019 Lo spettacolo sul ghiaccio di maggior successo al mondo e James Blunt girano insieme per la Svizzera. Vieni ad assistere all’esibizione dal vivo della superstar che si unisce sul ghiaccio ai campioni olimpici e mondiali per dar vita ad uno show unico e incantevole.

20% Ginevra, Théâtre du Léman

Glenn Miller  10.11.2018 La Glenn Miller Orchestra, famosa in tutto il mondo, torna in Svizzera con un nuovo programma «It’s’ Glenn Miller Time», con il suono Sweet and Swing degli anni ’30 e ’40. Troverete melodie senza tempo come «In the Mood», «Pennsylvania 6-5000», «American Patrol».

St. Maurice, Berna, Basilea, Ginevra e Yverdon

Soweto Gospel Choir

20%

21–25.11.2018 Ovunque cantino, stupiscono il pubblico. Hanno già ricevuto 2 Grammy Award e un Emmy Award. Dopo l’enorme successo delle tournée svizzere del 2012, 2014 e 2016, il Coro Soweto Gospel torna per un nuovo tour di «Preghiera per l’Africa» rendendo omaggio a Nelson Mandela per il centenario della sua nascita. Potente e colorato come sempre, il loro spettacolo vi riempirà di energia positiva.

Basilea, St. Jakobhalle

20%

Swiss Indoors 22–24.10.2018 Nell’ottobre 2018, gli Swiss Indoors Basel presenteranno nuovamente il miglior tennis all’ATP WORLD TOUR 500.


EVENTS

20%

Zurigo, Hallenstadion

Michael Jackson Symphony Experience 29.11.2018

20%

Zurigo, Hallenstadion

Super10Kampf di Aiuto allo Sport Il grande spettacolo di giubileo 2.11.2018 Quest’anno la manifestazione Super10Kampf di Aiuto allo Sport Svizzero celebra la sua 40a edizione, che promette divertimento e tante emozioni: grazie a Jolanda Neff, campionessa mondiale di mountainbike, al duo comico Divertimento e ad altre star dello sport e dello spettacolo potremo rivivere i momenti salienti degli scorsi anni.

20% Ginevra, Théâtre du Léman

Tassels – il burlesque reinventato 11.12.2018

Entra nel mondo seducente di Tassels: il burlesque che non hai mai visto prima. Preparati per uno spettacolo che porta nuova vita e pepe a questa forma d’arte popolare. Lasciati incantare da seducenti ballerini, esotici contorsionisti e incantevoli acrobati.

Momenti da pelle d’oca con le canzoni della più grande pop star di tutti i tempi: «Michael Jackson – The Symphony Experience» celebra e rende omaggio al Re del Pop con un’orchestra di 70 musicisti e una dozzina di cantanti, oltre ad un ospite molto speciale. Questo ospite speciale non è altro che Jermaine Jackson, il fratello dell’indimenticato intrattenitore. Si esibirà con alcune canzoni, supportate dall’orchestra sinfonica.

Approfittate dei vantaggi attrattivi per eventi nel TCS Ticketshop! Prenotazioni su

tcsticketing.ch o TCS Tickethotline

0900 800 810 (CHF 1.19/min.)


VANTAGGI SOCIO 35 Euromaster I professionisti gomme in tutta la Svizzera.

bre Mem lied Mitg Socio

ERA

TESS

DI

2018

IO SOC

10% o di scont

Rimanere saldi in carreggiata

C

ome le persone portano le scarpe, l’automobile calza i pneumatici. ntrambi devono essere adatti all’uso che ne facciamo. Sceglieremo quale modello si addice all’occasione primariamente in base alle condizioni atmosferiche. on porteremo certo le infradito d’inverno n gli stivaloni d’estate. Lo stesso discorso vale per le gomme. Il cambio stagionale è consigliato per una serie di ragioni pneumatici inadeguati compromettono, talora gravemente, il comportamento su strada e l’aderenza in frenata del veicolo, aumentando il rischio d’incidente. In caso di sinistro, le assicurazioni possono rivalersi sull’automobilista fallibile, che cioè monta pneumatici non idonei alle condizioni stradali.

Montaggio e controllo Raccomandiamo di rivolgersi a professionisti collaudati per il 66 touring | ottobre 2018

montaggio gomme. Da uromaster i nostri soci possono valersi di specialisti di comprovata esperienza e dotati di un solido nowhow. on solo, qui si usufruisce di uno sconto permanente del 10 . si può poi approfittare del cambio pneumatici per far controllare la geometria dello sterzo. Se si ha l’impressione che i pneumatici siano soggetti ad un’usura eccessiva e asimmetrica oppure che il volante non sia bene allineato e la vettura abbia una tendenza a derivare, uromaster eseguirà l’opportuno esame, contro pagamento di un supplemento – con professionalità e a tutto beneficio della sicurezza

MW

Con l’autunno riecco l’appuntamento dal gommista. I soci TCS si rivolgono ad Euromaster, nostro partner competente e conveniente, per il cambio dei copertoni. standard TCS. Con uromaster, si è in ottime mani. In Ticino i soci TCS possono rivolgersi ad Autopneumatica (partner di uromaster) a Manno e Mendrisio. ◆

OFFERTA TCS «MONTAGGIO INVERNALI» I soci del TCS beneficiano del 10% di sconto sul montaggio dei pneumatici invernali in tutte le filiali svizzere di Euromaster. Durata: fino al 31 dicembre 2019 Servizio stazionario presso tutte e 35 le filiali Euromaster nonché presso il loro partner Autopneumatica a Manno o Mendrisio. Valevole per tutte le automobili e veicoli 4×4. Non cumulabile con altri sconti o offerte.

Partner affidabile Il TCS si impegna a garantire ai soci una mobilità senza pensieri. Presso il partner convenzionato uromaster, società del gruppo Michelin, i soci ottengono servizi di qualità, all’altezza degli alti

Importante: non dimenticate di presentare la vostra tessera di socio TCS Maggiori informazioni su tcs.ch/euromaster


TCS BENEFITS

Entrate nell’autunno pieno di magia di Tom L’odore della segatura, l’orchestra che mette allegria e il grappolo di roulotte accampate ordinatamente intorno al tendone: Tom adora il circo e non vede l’ora di partire per Monte Carlo per assistere al famoso Festival International du Cirque, viaggio davvero speciale proposto in esclusiva ai soci TCS. Ma prima si godrà l’emozionante show del mago illusionista Peter Marvey. Inoltre approfitterà delle numerose offerte stagionali del club che tingeranno il suo autunno di mille ed un colore. ottobre 2018 | touring

67


TCS BENEFITS

Si alzi il sipario! ivete con noi lo straordinario viaggio riservato ai soci TCS che dal 21 al 24 gennaio 2019 contribuirà a farvi immergere nella fiabesca atmosfera del celebre Festival International du Cirque de Monte Carlo il quale è anche un incontro d’acrobatica ai massimi livelli. Il folto programma prevede, oltre all’highlight della serata di gala in presenza della famiglia principesca monegasca, escursioni, visite guidate, ricchi aperitivi e degustazioni squisite.

40 fr.

di sconto

100 fr.

di sconto

Conosci te stesso e i tuoi limiti! Il corso di guida automobilistica Basic del TCS insegna a conoscere i limiti propri e del veicolo. Raccomandato e cofinanziato dal Consiglio svizzero della sicurezza stradale, il programma di formazione e perfezionamento alla guida permette di migliorare lo stile di condurre personale ed insegna a reagire adeguatamente di fronte a situazioni impreviste quanto critiche.


5%

k cashbac

La dieta di Fido e Fufi Gli amanti della selvaggina aspettano impazienti le tavolate d’autunno. Ma anche il menu degli animali domestici cambia con le stagioni. Da ualipet sarete consigliati al meglio sull’alimentazione dei nostri cari compagni quadrupedi nei mesi meno caldi.

fr. 40 sconto

La salute innanzitutto

di

Dopo l’estate calda e secca il fisico potrebbe risentire del cambiamento di stagione. La farmacia ur Rose ha tutto per il benessere e vi permette di vivere l’autunno con i suoi splendidi colori in piena forma.

2% k cashbac

Magia senza frontiere Peter Marve conta fra i pi famosi illusionisti del nostro tempo. Ha ridefinito i limiti dell’impossibile e riesce ad ammaliare il pubblico con la sua magia al di là dei confini immaginari e reali.

ILLUSTRAZIONI NICOLAS KRISTEN, FOTO ALD

20%

Raclette al sacco Lo zaino da escursionismo Raclette mantiene le sue promesse. Il set di 13 pezzi di ouvel comprende, oltre allo zaino con scompartimento termo isolato, anche un fornello da raclette a candele con spatola, contenitore spezie, apribottiglia, due piatti e bicchieri di melamina in fibra di bamb nonch due forchette e coltelli con manico di plastica. Buon appetito 129.–

89.–

L’esperto consiglia Test pneumatici invernali L’estate sembra non voler finire, eppure è già tempo di pensare all’inverno e al giusto equipaggiamento dell’auto. Cambiate i pneumatici ancor prima che arrivi il freddo, gli esperti del TCS hanno di nuovo testato una serie di prodotti delle marche pi diffuse. Approfittate del loro now-how e del loro aiuto fattivo.

30% Camping d’autunno Bracciale salvavita

Per molti campeggiatori l’autunno è la migliore stagione dell’anno per dedicarsi alla loro passione. enite anche voi a dare spazio all’anima in uno dei numerosi campeggi del nostro Club. I soci risparmiano il 10 , i soci cam campeggiatori addirittura hanno uno sconto tra il 15 e 20 percento.

10–20%

Scarica adesso l’App TCS tcs.ch/benefits Le offerte sono valide almeno fino al 25.10.2018.

Si chiama llipse il bracciale salvavita che regala la massima indipendenza all’esterno ed elevata sicurezza in casa. Perch può sempre succedere qualcosa, in gita, facendo sport o sul tragitto di lavoro. Il gps al polso localizza in tempo reale il portatore e al tempo stesso trasmette l’allarme sos alla stazione di base domestica tramite altoparlante. 598.–

418.–


«Keever» Kevin Eggenberger (19 anni) gioca nella squadra di Rocket League del Losanna Sport.

Rocket Man In agosto è partita la nuovissima «TCS eSports League». Si tratta di un gioco che combina calcio e automobilismo, in breve: Rocket League. «Touring» ha osservato da vicino un giocatore durante una partita del campionato. TESTO E FOTO DOMINIC GRAF

il video dell’ evento tcs.ch/ portale-video

70 touring | ottobre 2018

K

evin ggenberger tira un sospiro profondo e poi si allontana dai due schermi. Che fatica , esclama l’ambizioso giocatore. onostante la vittoria contro un avversario di campionato, eever , come questo 19enne di San Gallo è meglio noto nella comunità della Roc et League , non è affatto contento. In cinque combattute partite di cinque minuti ciascuna, la sua squadra, data come grande favorita, si è imposta con il punteggio risicato di 3 a 2. Da sei mesi ggenberger fa parte del team di e-sport della società calcistica Losanna Sport. Con due vittorie in due partite, la sua squadra ha ini-

ziato con successo la prima stagione della nuovissima TCS eSports League .

Lega e Coppa: un sistema per tutti ella maggiore competizione della Roc et League svizzera si sfidano a duello le otto migliori classificate nei turni di qualificazione. Durante 14 settimane, le squadre giocano una partita di andata e ritorno contro ciascuna delle altre equipe. gni squadra ha fra i tre e i cinque giocatori, sebbene solamente tre siano attivi quando si gioca. Le quattro squadre con pi punti passano ai pla off, ossia in semifinale. ltre alla gloria, il campione vince un


CLUB

dra – rigorosamente in inglese, come si usa solitamente in una gaming communit . ice one , It’s ours , I ta e it , dice a volte al microfono. d ogni tanto scappa una parolaccia.

Veloce, tumultuoso, divertente

Mentre in campo il gioco si fa turbolento, il giocatore resta tranquillissimo e preme con calma i pulsanti giusti della sua consolle da gioco. Sa sempre cosa fare. Si capisce subito che non gioca per la prima volta e che vi ha già investito molto tempo. Infatti si allena con la squadra quattro o cinque volte alla settimana, discute le tattiche e le azioni e si informa pure sugli aggiornamenti e le novità. Il computer lo ha assemblato da s , un PC ad alta performance con i componenti pi recenti e migliori. Da giocatore semiprofessionista, che in settimana lavora come meccanico di produzione, investe immediatamente i soldi dei premi in altro equipaggiamento. Finora ha vinto un migliaio di franchi.

Se si guarda giocare evin ggenberger, inizialmente è difficile seguirne le azioni. Tutto va talmente veloce da una parte all’altra. A volte l’auto – una specie di Bugg spinta da razzi – vola attraverso la grande cupola dell’arena, poi una piroetta e un salto, seguiti da una brusca frenata, da un paio di cambi di direzione, da qualche volteggio e poi da un goal. qui che probabilmente si riconoscono i giocatori pi esperti, quando si tratta di azioni e tattiche ben studiate. Durante le varie azioni eever parla con i suoi compagni di squa-

Sbaglia però chi ora pensa che si tratti di un nerd che si sente a proprio agio solamente nel mondo dei computer. evin ggenberger è un giovanotto normale, che incontra volentieri gli amici, fa parte di una società di calcio e ogni tanto va a fare ogging. vviamente, come ammette lui stesso il gioco lo occupa per diverse ore a settimana. Ma gli interessa anche compensare al di fuori e combina molto bene tra loro i suoi hobb Di solito prima di una partita di campionato vado a correre. Mi rilassa il corpo e mi arieggia la mente , ci spiega ancora eever . ◆

«Autoball» La Rocket League è un mix di calcio e automobilismo.

premio in denaro di 1200 franchi, mentre dal secondo al quarto posto si ricevono rispettivamente 900, 600 e 300 franchi. Parallelamente al torneo di Lega, che comprende una stagione estiva e una primaverile, si svolgono le Challenger Cup, che sono aperte a tutti. ui, oltre ad un premio in denaro di 200 franchi, i vincitori di Coppa potranno misurarsi con le quattro peggiori squadre della Lega nel corso di un torneo di relegazione, e conquistarsi un posto in Lega per la prossima stagione. on si tratta di un sistema molto comune nel mondo dei giochi

TCSEL ONLINE E OFFLINE Seguite le partite di campionato di «TCS eSports League» (TCS EL) ogni giovedì dal vivo in streaming su twitch.tv. Oppure iscrivetevi subito ad una Challenger Cup e forse vincerete un posto nella Lega. tcs-esports-league.ch

TCSEL è visionabile anche offline: visitate lo stand del TCS alla fiera del gioco «HeroFest» dal 12 al 14 ottobre 2018 a Berna negli spazi della Bernexpo. In quanto socio TCS beneficiate di uno sconto del 10 percento sull’entrata alla fiera acquistando il biglietto online. herofest.ch/tcs

elettronici. Ma si tratta di una bella soluzione per integrare giocatori meno esperti e principianti , afferma evin ggenberger. Dopotutto, Roc et League è un gioco in cui chiunque può cimentarsi, senza conoscenze particolari n allenamenti. ntrare nel gioco è molto facile, si è subito al centro dell’azione e si può giocare senza intoppi . Pertanto la TCS eSports League è la piattaforma ideale perch si è pensato a tutto , spiega il giovane ggenberger. Con oltre 60 000 giocatori attivi, la Roc et League è già oggi uno dei giochi pi praticati in Svizzera. Anche il manager del team di Roc et League del Losanna, L ubisav Ar an D u anovic, ha solo parole d’elogio per il nuovo impegno del TCS un grosso passo per l’e-sport svizzero. La TCS eSports League è ben organizzata, gli amministratori prendono sul serio le osservazioni della communit e ne riprendono anche le proposte . Lui è convinto che l’e-sport – anche grazie a iniziative come quella del TCS – si affermerà saldamente in Svizzera già entro i prossimi due o cinque anni, se non addirittura esplodere. Per il direttore generale del TCS rg ittwer l’entrata del club negli sport elettronici è un passo verso il

futuro Siamo un club per tutta la famiglia. Con il societariato famiglie i giovani ricevono una propria tessera di socio. perciò assolutamente normale che orientiamo le nostre attività anche sui desideri dei giovani nella vita reale con i campi di guida per giovani conducenti e adesso nel mondo virtuale con la Roc et League .

ottobre 2018 | touring

71


Portate un amico e riceverete un regalo.

Carte regalo del valore di CHF 50.– di Coop o Migros

Altri regali su: E ART NKK EAU CHE GES RTE CAD A C

Cassa bluetooth

NOVITÀ: 50% di sconto*

Carte regalo del valore di CHF 50.– di Zalando o Manor

1.

tcs.ch/raccomandare

*

Il vostro regalo

Lo sconto si applica solo il 1o anno. La quota da versare per il rinnovo dipende dalla sezione di appartenenza (da CHF 69.– a CHF 159.–). Solo per nuovi soci.

Ne vale la pena: un regalo del valore di CHF 50.– per voi e la valida protezione del TCS a metà prezzo per i vostri amici.

Coltellino Victorinox

Compilate il tagliando e inviatecelo.

2.

sul TCS Societariato per i vostri amici

Scriveremo al vostro amico che diventerà nostro socio.

3.

Voi riceverete il codice regalo e potrete scegliere il vostro regalo.

✃ Il nuovo socio del club Signora

Signor

I miei dati Data di nascita:

Signora

Nome:

Nome:

Cognome:

Cognome:

Via: NPA:

Numero:

Numero di socio:

Luogo:

Lingua di corrispondenza:

Signor

E-mail: I

F

D

Si prega di indicare un indirizzo di posta elettronica. Il codice regalo verrà inviato per e-mail.

E-mail: Telefono:

Spedite il tagliando per posta a: Touring Club Svizzero, Chemin de Blandonnet 4, 1214 Vernier. Oppure inserite la raccomandazione online sul sito tcs.ch/raccomandare


CLUB

Il pendolarismo oggi I tre grandi club della mobilità di Germania, Francia e Svizzera lanciano una piattaforma online gratuita per la comunità dei viaggiatori. «Ride2Go» dovrebbe alleggerire il volume dei pendolari, minimizzare i costi di viaggio, sgravare i parcheggi oltre che salvaguardare l’ambiente. TESTO DOMINIC GRAF

I

n Svizzera sono immatricolate 4,5 milioni di auto. Secondo l’Ufficio federale di statistica, con una media di 1,6 persone su ogni autovettura, il tasso d’occupazione è ancora troppo basso. E durante le ore di punta, scende addirittura a 1,1 persone per veicolo. Una delle ragioni della bassa occupazione è probabilmente la mancanza oppure l’inadeguatezza delle piattaforme per il carpooling, cioè la condivisione di corse in auto. Ma le cose stanno cambiando.

Offerta e domanda Il tedesco ADAC, il francese ACA e lo svizzero TCS usano la loro esperienza e competenza nel campo della mobilità e lanciano la piattaforma di ride-sharing «Ride2Go». Scopo di questo network è di consentire ai pendolari di

Una volta effettuata la registrazione, i pendolari possono inserire sulla piattaforma gli itinerari previsti o cercare i passaggi offerti. L’uso è gratuito per tutti, anche se non si è soci di un club della mobilità. Il prezzo del

tragitto viene pattuito tra conducente e passeggero. Da una prima verifica risulta che attualmente un passaggio da Basilea a Zurigo costa sui dieci franchi.

Molti vantaggi Secondo il TCS il futuro sulle nostre strade sta anche nella mobilità condivisa. La tendenza verso la «share economy» si afferma sempre di più e per il TCS è importante non solo seguire il futuro della mobilità, ma anche indirizzarlo. In questo senso «Ride2Go» è una delle pietre miliari e nel contempo offre molteplici vantaggi, come spiega Andreas Aeschlimann, responsabile di progetto per lo sviluppo delle attività del TCS: «Questo progetto è buono per i pendolari, perché possono risparmiare sui costi. È buono per l’ambiente, per-

ché contribuisce a facilitare la mobilità e a generare meno traffico. Ed è espressione dei nostri sforzi vincenti in tema di digitalizzazione e nella cooperazione transfrontaliera tra i club europei». ◆ In Svizzera si può accedere a «Ride2go» da tcs.ch/ride2go, in Germania tramite adac.de/ mitfahrclub. L’ACA attiverà la piattaforma nelle prossime settimane.

APP DEL TCS Con «Mobilità semplice», il TCS ha lanciato un’app collaudata per una mobilità più facile ed efficiente. Si possono calcolare itinerari, combinare mezzi di trasporto e comprare direttamente biglietti. Inoltre si possono prenotare parcheggi e ordinare i taxi. In una seconda fase, anche «Ride2go» sarà integrata nell’app. Nel frattempo la piattaforma di carsharing potrà essere utilizzata tramite il sito web TCS.

FOTOLIA

Viaggio condiviso «Ride2Go» permette anche passaggi transfrontalieri.

organizzare facilmente delle comunità di viaggiatori per il tragitto quotidiano verso e dal posto di lavoro. Così facendo, si sgraverebbero le strade e parcheggi e si ridurrebbero le emissioni di gas di scarico. In Svizzera, oltre alle aree metropolitane, registrano intensi flussi di pendolarismo anche la regione delle tre frontiere di Basilea e la zona di confine di Ginevra. Pertanto, tutti e tre i club accedono ad un’unica banca dati europea, che permette di condividere anche le corse transfrontaliere.

ottobre 2018 | touring

73


Corsi di guida per pompieri in situazioni scottanti Come si comporta un’autobotte su una strada scivolosa? E in frenata? In curva? Cosa fare in situazioni critiche? I partecipanti al primo corso di guida della FSP e del TCS hanno potuto «impararlo con la pratica» a Derendingen (SO). TESTO MARCO MOSER, FEDERAZIONE SVIZZERA DEI POMPIERI | FOTO EMANUEL FREUDIGER

I

n futuro il Touring Club Svizzero e la Federazione svizzera dei pompieri (FSP) lavoreranno assieme. Offriranno ai vigili del fuoco un corso di guida ritagliato su misura delle loro esigenze: guida in caso di urgenza, comportamento di guida di veicoli da trasporto degli equipaggi, di autobotti e di autoscale. Per tutti i tipi di veicoli si tratta di una grossa sfida.

«Non vogliamo reinventare la ruota», ha dichiarato il direttore della FSP Urs Bächtold in occasione della piccola festa per l’inizio dei corsi pilota. «Il nostro

Anteprima A Derendingen si è svolto il primo corso di guida congiunto FSP e TCS.

74 touring | ottobre 2018

partner TCS ha già molta esperienza con i corsi speciali per vigili del fuoco. Ora la collaborazione permette che un corpo dei pompieri non debba frequentare un corso al completo, ma possa inviare ai corsi della FSP soltanto singoli autisti». E Adrian Suter, direttore di Formazione e Tecnica del TCS, aggiunge: «I corsi sono ideali per i corpi dei pompieri di piccole e medie dimensioni. E offrono nuove opportunità anche a noi del TCS». Anche in futuro i corpi dei pompieri più grandi potranno continuare a prenotare direttamente un corso completo al TCS. L’unica novità è che ora sono possibili

anche singole iscrizioni presso la FSP. «Vogliamo portare il nostro contributo al mantenimento della sicurezza durante la guida in situazioni d’urgenza», dice Urs Bächtold spiegando l’idea che sta alla base della collaborazione tra il TCS e la FSP.

Arricchire le conoscenze Fedele al motto di TCS Training & Events «Imparare con la pratica», il corso consiste in gran parte di esercizi pratici, corredati da brevi incursioni nella fisica e nella dinamica di guida. Quale obiettivo principale, il responsa-


CLUB

Feedback Prima e dopo ogni esercizio si discutono i dettagli.

Teoria L’istruttore del TCS spiega la fisica e la dinamica di guida.

Sfide Guidare, frenare e schivare su carreggiata bagnata.

bile della formazione della FSP Reto Graber indica Il partecipante torna a casa sapendo pi cose. Durante questi corsi di guida vogliamo ampliare il bagaglio di conoscenze dei partecipanti . In concreto affronteremo guida a slalom, in frenata, frenata con schivate o guida in curva.

riore e il volante reagisce in modo pi diretto. Se il conducente rilascia il freno troppo presto, il baricentro si sposta all’indietro, le sospensioni si rilassano e lo sterzo non risponde pi così direttamente. Di conseguenza c’è il rischio che il veicolo si metta ad oscillare, tocchi il cordolo fuori controllo e si capovolga.

I partecipanti devono sapere cosa fare soprattutto in frangenti critici. uando, ad esempio, un veicolo minaccia di ribaltarsi in curva, l’unica cosa che aiuta è una rapida riduzione della velocità, idealmente fino all’arresto completo. Frenando si sposta il baricentro verso il basso e si fa pressione sulle sospensioni anteriori. Così aumenta l’aderenza ante-

In due è meglio Per beneficiare al massimo del corso, è consigliato un equipaggio di due uomini per veicolo. Da un lato, c’è abbastanza tempo per provare il veicolo e il suo comportamento stradale, dall’altro il passeggero ne approfitta per osservare, riprendere energie e discutere eventualmente con il compagno.

Il corso è destinato sia agli autisti in fase di formazione – istruzione come nuovo conducente oppure formazione continua – sia ai responsabili dei corpi dei vigili del fuoco, che intendono acquisire nuove nozioni o prendere spunti. Grazie alla collaborazione tra le due associazioni anche i piccoli corpi dei pompieri possono inviare i loro autisti al corso a scaglioni, senza che sia dunque compromessa la loro capacità d’intervento. Un altro vantaggio consiste nel fatto che il TCS gestisce vari centri di perfezionamento alla guida in tutta la Svizzera, che offrono le migliori condizioni per esercitarsi. Al momento i corsi sono già in programma per il 2019 in tre centri in Svizzera interna. ◆

CORSI DI GUIDA «SWISSFIRE» I prossimi corsi si svolgeranno nel 2019 in queste date e centri TCS: 12.4 Hinwil (ZH) 30.8 Derendingen (SO) 20.9 Niederstocken (BE) Costi: 410 fr. (incl. vitto, documentazione, attestato di partecipazione e certificato OAut). Iscrizioni e altre informazioni su: swissfire.ch/kurse

ottobre 2018 | touring

75


L’auto dimostrativa raggiunge dolcemente le acque del lago.

Auto immersa

nelle acque del Lemano La scorsa fine d’agosto la Brigata del lago e i pompieri di Losanna hanno partecipato a «Ouchy festeggia il suo lago». Il loro compito? Salvare l’occupante di un veicolo immerso nel lago e disinquinare le acque. Il TCS e il Dynamic Test Center erano presenti. TESTO JÉRÔME LATHION | FOTO OLIVIER VOGELSANG

P

rima di prender posto al volante del veicolo dimostrativo del TCS, l’aiutante poliziotto ves Gr ndisch si è messo una muta subacquea leggera. a giusta ragione tra meno di un minuto, il paranco fissato sul bordo del Lemano solleverà l’auto in cui siede, prima d’immergerla nel lago Lemano

Il salvataggio e il disinquinamento (fittizio) delle acque dovuto all’incidente costituivano una delle dimostrazioni organizzate durante la manifestazione uch festeggia il suo lago , organizzata il 25 e il 26 agosto dalla Soci t de d veloppement et des int r ts d’ uch (SDI ). Al lavoro, per quest’occasione speciale, un distaccamento della Brigata del lago della polizia 76 touring | ottobre 2018

cantonale vodese e i pompieri di Losanna. Il TCS ha partecipato all’evento mettendo a disposizione un veicolo dimostrativo con il suo partner, il D namic Test Center (DTC), di auffelin (B ). Ma torniamo ai fatti del giorno. Prima d’immergersi completamente, la vettura galleggia per un lungo minuto in superficie. Dalla riva, un poliziotto della brigata si tuffa in apnea ed estrae dall’abitacolo lo sfortunato occupante. I numerosi spettatori presenti alla dimostrazione lo applaudono. L’intervento dura pochi secondi. Al microfono, il sergente maggiore Claude-Andr Me stre, della Brigata del lago, commenta In casi simili il tempo a disposizione è contato. Inizialmente l’auto

galleggia ma poi, con lo sprofondamento nell’acqua, la pressione contro le portiere si accentua vieppi .

Sbarramento Il rombo di un motore si fa quindi sentire. A bordo di un canotto, alcuni pompieri subentrano nello svolgimento delle operazioni. ccorre circoscrivere rapidamente l’inquinamento dell’acqua tramite la posa di uno sbarramento galleggiante. La bobina di sbarramento viene rapidamente srotolata a semicerchio attorno al veicolo.

non toglie che, per illustrare l’intervento nel modo pi realistico possibile, gli uomini a bordo di una barca versano generosamente sulla superficie lacustre una sostanza terrosa e brunastra.

Da notare che la preoccupazione qui è soprattutto teorica l’automobile dimostrativa messa a disposizione dal D namic Test Center, partner del TCS, è certificata al 100 come non inquinante Ma ciò

In seguito il sergente Fabrice Mermoud, dei pompieri losannesi, dà il cambio a Me stre e spiega al pubblico Il prodotto aturesorb, che è simile alla torba, assorbe in un primo tempo gli idrocar-

Ultime precauzioni prima d’affrontare l’elemento liquido.


CLUB

AUTO IN ACQUA, CHE FARE? Per fortuna casi come questi sono rari, ma le conseguenze sono spesso tragiche a causa dei tempi d’intervento molto brevi. Il TCS ricorda agli automobilisti alcune regole:

1

Essere allacciati con la cintura aumenta le possibilità di rimanere coscienti in caso d’immersione brutale dell’auto.

2 3

Gli abiti leggeri facilitano la mobilità quando si è sott’acqua.

Salvato Al nuotatore esperto bastano pochi secondi.

Un veicolo immerso dev’essere abbandonato al più presto, dai finestrini laterali o dal tetto apribile. Test effettuati dal TCS hanno dimostrato che generalmente finestrini e tettucci elettrici si aprono, anche dopo un contatto con l’acqua.

4

Se è impossibile aprire i finestrini, occorre rompere il lunotto (il parabrezza e a volte pure i finestrini anteriori sono in vetro stratificato (difficilmente frangibili). Si consiglia di colpire con forza e precisione un angolo del finestrino o lunotto servendosi di un martello rompivetro.

Posato lo sbarramento, il prodotto assorbente va versato sulla superficie.

buri. Poi si procede con un altro prodotto di rifinitura denominato Bioversal . Infine coglie l’occasione per ricordare l’importanza del paranco sul porto d’ uch , dato che non è qualcosa di scontato A fine intervento si usano perlopi dei palloni gonfiati d’aria per far galleggiare il veicolo e poterlo poi prelevare . ltre a istruirsi, il pubblico riunito sulle rive del Lemano quel finesettimana ha potuto anche go-

«Man mano che il veicolo affonda, la pressione sulle portiere si accentua» dersi altre dimostrazioni legate al mondo lacustre. Tra i vari spettacoli proposti segnaliamo un intervento di cani da salvataggio, l’immersione di un palombaro, dei duelli lacustri o un battesimo d’immersione. ◆

5 Claude-André Meystre commenta l’operazione.

Le portiere devono restare chiuse. D’altronde è difficile aprirle per via della pressione dell’ac dell’acqua. In caso d’apertura, il veicolo galleggiante può essere destabilizzato, met mettendo in pericolo occupanti e soccorritori a causa dell’irruzione improvvisa dell’elemento liquido.

6

Non aspettare che l’abitacolo sia intera interamente sommerso. In caso d’immersione totale, il veicolo deve essere abbandonato il più in fretta possibile dal fifi nestrino laterale. Fonte: TCS Consulenza mobilità, Emmen

ottobre 2018 | touring

77


NOVITÀ CLUB

Nuovo centro vodese di competenza ASTAG

Aumenta la sicurezza nonostante strade sempre più intasate.

Ci muoviamo sempre più in sicurezza

Il 24 agosto 2018 sull’area attrezzata della sezione vodese del TCS a Cossona ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione del nuovo centro di competenza dell’Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) – il quarto a livello svizzero e il primo nella Romandia. uesta pietra miliare, segno di un forte radicamento sul territorio quale chiave di successo, permette all’ASTAG di dotarsi di una base ideale per l’offerta locale di corsi di formazione e perfezionamento professio-

nale. Il programma dei corsi verte su circa 80 tematiche e si rivolge a conducenti attivi nei trasporti di persone e merci merci pericolose, sistemazione carichi, corsi di guida economica e preparazione guide di viaggio per conducenti di pullman. ltre ai soci e clienti ASTAG ne approfittano tutti i settori interessati, che ne escono meglio sostenuti. L’infrastruttura del centro viene utilizzata in comune da ASTAG e TCS, ciò che ne consente un esercizio ottimale.

Come viviamo la mobilità in Svizzera? Ce lo indica il Rapporto sulla mobilità del TCS realizzato con l’obiettivo di sostenere ancora meglio i soci nei loro spostamenti.

C

ome emerge dal Rapporto sulla mobilità commissionato dal TCS in merito a viabilità e soddisfazione degli utenti dei mezzi pubblici, la sicurezza percepita nel traffico è migliorata negli ultimi 5 anni. ciò sebbene la percezione di situazioni tendenzialmente a rischio sia andata peggiorando i flussi e la densità del traffico sono aumentati, provocando sempre pi code ed ingorghi. questo che dicono di risentire il 60 degli svizzeri, ovunque abitino, in città o nelle zone rurali. Soprattutto ora che le condizioni meteorologiche e la visibilità

non ideali – maltempo ed oscurità precoce, tipici della stagione autunnale – possono compromettere la sicurezza generale sulle strade. Consapevole di queste problematiche, il TCS si impegna a fornire protezione e aiuto a 360 gradi a chi viene a trovarsi in difficoltà mentre viaggia. L’adesione al TCS è una scelta pagante, non soltanto grazie al miglior soccorso stradale in Svizzera. Il TCS organizza infatti anche il pernottamento in albergo e se ne assume i relativi costi qualora rimaneste bloccati a causa delle intemperie. club.tcs.ch/autunno

ASTAG e TCS utilizzano il centro congiuntamente.

La mobilità che verrà Al 14 novembre avrà luogo presso il ursaal di Berna il 19 convegno asut sulla Future Mobilit – Les porteurs et les port s . Sotto l’egida dell’associazione svizzera delle telecomunicazioni (asut), esperti del settore illustreranno le tecnologiche e i modelli di business che impronteranno la mobilità di domani. I soci del TCS, membro del patronato, possono partecipare a prezzi scontati. Le iscrizioni sono aperte su asut.ch

TCS Libretto ETI ora con il 25% di sconto ruzioni vulcaniche, disordini politici o scioperi – sono tante le insidie in viaggio. Con l’ TI, la protezione viaggi svizzera pi popolare, partirete sereni sapendo che anche all’estero il TCS sarà al vostro fianco. In caso d’emergenza organizza tutto il necessario, dal consulto medico al rimpatrio sanitario. ra con il 25 di sconto alla stipula di un nuovo TCS Libretto TI entro fine 2018. eti.tcs.ch

Capodanno nel porto di Amburgo.

78 touring | ottobre 2018

Il viaggio proposto dal TCS vi farà approdare in una delle capitali tedesche pi vibranti. Scoprite il fascino del porto sempre in movimento, le innumerevoli attrazioni culturali e la ricca cucina multinazionale. Passeggiate nei vicoli nascosti e godetevi, fra gli

altri highlight, la rappresentazione del Flauto Magico di Mozart. Serata di Capodanno al Palazzo Poletto con menu speciale e spettacoli. Cinque giorni dal 28 dicembre 2018 al 1 gennaio 2019. Prenotazioni e ulteriori informazioni tcs-viaggi.ch/amburgo

FOTO ADOBESTOCK, EX-PRESS, ALD

Festeggiare Capodanno ad Amburgo


CLUB

Gratis e al Saloettno dei

li on far il big ubblici c mezzi p Mobilità « app e» semplic

DAMIAN POFFET

tcs.ch/ e semplic mobilità

Caravan Salon Circa 350 espositori consigliano e ispirano i visitatori.

La culla del camper L’ospite d’onore del 51° Suisse Caravan Salon è la regione dell’Algovia Svevia Superiore, la culla del camper. Per chi lo visita, il salone è anche il momento in cui nascono futuri viaggi in campeggio. I punti salienti. TESTO DOMINIC GRAF

P

er i fan del camping, la regione dell’ berschwaben Allg u (Algovia Svevia Superiore) non è interessante solo per la sua natura rigogliosa e per i campeggi, ma anche perch rappresenta la culla del camper. , infatti, in questa regione della Germania che pi di 80 anni fa i pionieri del caravanning misero in atto le loro idee. Costruttori come Carthago , Dethleffs e H mer provengono da qui e sono rimasti sempre fedeli alle loro origini tra il Lago di Costanza e le Alpi sveve. Un’apprezzata regione turistica per lo Suisse Caravan Salon di quest’anno.

camping e del caravanning. ell’area della Berne po, 350 espositori attendono oltre 44 000 visitatori con le ultime tendenze, i veicoli da campeggio pi moderni e gli itinerari di viaggio pi belli. A uno di questi itinerari viene dedicata un’attenzione speciale la Panamericana. enerdì sera 26 ottobre, nel cosiddetto Traum ino (cinema da sogno) vari professionisti del settore viaggi presentano le loro esperienze tra la Terra del Fuoco e l’Alas a. Le relazioni verranno allietate da musica dal vivo e prelibatezze del Sudamerica. I biglietti sono disponibili online o alla cassa.

Panamericana

Famiglia, cane ecc.

Dal 25 al 29 ottobre si svolge la 51a edizione della pi grande fiera svizzera del

Diverse esibizioni speciali affronteranno, inoltre, argomenti specifici riguardanti il

campeggio. Ad esempio, all’insegna del motto Famil ci si può far consigliare da alcuni esperti della Federazione svizzera del camping e del caravanning. Durante l’esibizione Dog , i proprietari di cani riceveranno suggerimenti per viaggiare con i loro quattro zampe. Da non Berna, 25–29 ottobre 2018

Suisse Caravan Salon.ch

codice personale

sc18tcs offerto da

dimenticare la visita allo stand TCS. In quanto maggiore operatore svizzero nel settore del campeggio, il TCS è da anni un ospite fisso. Chi prenota il biglietto per andar alla fiera con i mezzi pubblici tramite l’app TCS Mobilità semplice beneficia di un’entrata gratuita al salone. ◆

Buono CHF 5.– Questo buono comporta una riduzione del prezzo di entrata per adulti (CHF 10.– invece di CHF 15.–). I buoni non sono cumulabili e non vengono rimborsati. Potete utilizzare il buono anche online su suissecaravansalon.ch/ ticketshop inserendo il codice personale (riportato qui a lato), così è possibile poi stampare comodamente a casa il vostro biglietto a prezzo ridotto. Altrimenti il buono compilato completamente deve essere consegnato alle casse dell’esposizione.

Cognome, nome CAP e località e-mail Le fotografie scattate ai visitatori dell’esposizione o agli espositori possono essere utilizzate per scopi pubblicitari.

ottobre 2018 | touring

79


FUMETTO

PubblicitĂ

80 touring | ottobre 2018


SALUTE

MAURITIUS

Amanita velenosa Via le mani da questo fungo.

Attenzione funghi velenosi! Consigli per le emergenze In questo periodo molte persone sono in giro nei boschi per raccogliere funghi. Il dottor Aristomenis Exadaktylos, primario e direttore della clinica universitaria Servizio urgenze dell’Inselspital a Berna, spiega che cosa fare se si mangia il tipo sbagliato di fungo. TESTO SACHA ERCOLANI

Quali sono i sintomi di una intossicazione da funghi? Dottor ada t los La gamma dei sintomi è ampia la maggior parte dei pazienti all’inizio ha problemi gastrointestinali o perturbazioni dello stato di coscienza (convulsioni, allucinazioni o perdita di coscienza) oppure disturbi cardiovascolari, forte sudorazione o sintomi di shoc (tremore, pallore). Ma sono possibili pure altri disturbi, che possono provocare danni agli organi acuti o in differita, come per esempio insufficienza epatica o renale. Quale fungo è particolarmente pericoloso? ui in Svizzera e nell’ uropa centrale il fungo pi pericoloso è senza ombra di dubbio l’amanita velenosa, responsabile per circa l’80–90 percento delle intossicazioni che finiscono letalmente. Basta ingerire piccole parti di questo fungo per assumere una

quantità dannosa di veleno. uesti funghi velenosi portano ad un’insufficienza del fegato, la quale porta alla morte. Che cosa fare in caso di sintomi da avvelenamento? on continuare a mangiare ed evitare pure che gli altri commensali continuino a mangiare i funghi. Se sono rimasti funghi metterli da parte. sservate quello che succede tra l’assunzione e l’apparizione dei sintomi. Si consiglia di consultare un medico già alla comparsa dei primi sintomi o almeno di telefonare al numero d’emergenza 145 (centro antiveleni) in servizio 24 ore su 24. Dite subito che cosa avete mangiato e che presumete che la causa dei sintomi sia l’assunzione di funghi. In generale, valgono le regole per il pronto soccorso. È vero che bisognerebbe tener anche i funghi rigurgitati?

Succede solo molto raramente che qualcuno morda un fungo, stia immediatamente male e possa fare vedere in quale abbia morso esattamente. Solitamente vengono raccolti pi tipi di funghi, sminuzzati, cotti e poi masticati e deglutiti. In questo modo, riconoscere il tipo di fungo a vista diventa impossibile. Per contro i funghi vomitati invece possono essere centrifugati e così anche i pezzetti pi piccoli (le spore) possono essere analizzati e riconosciuti. Un’intossicazione da funghi può essere letale? Certo. Tuttavia, invece di lasciarsi rovinare la bella festa del mangiare gustosi funghi è meglio raccogliere i funghi che si conoscono o farli prima controllare in uno dei numerosi centri appositi. ◆ Quali argomenti inerenti alla salute vi interessano particolarmente? Mandateci i vostri desideri a: med@tcs.ch

ARISTOMENIS EXADAKTYLOS primario Inselspital

Protezione per ogni viaggio

Malattia, incidente oppure un’intossicazione da funghi possono succedere ovunque – anche in vacanza e in viaggio. Con il TCS Libretto ETI si è assicurati per ogni evenienza. Ora e fino a fine anno con il 25% di sconto. 0800 140 000 eti.tcs.ch

ottobre 2018 | touring

81


% di Ora con il 25 ersario!* sconto anniv

Il TCS Libretto ETI: la migliore protezione per tutti i Suoi viaggi. Grazie al TCS libretto ETI è protetto per un anno intero â&#x20AC;&#x201C; ora con il 25% di sconto anniversario. eti.tcs.ch

0800 140 000

* Offerta valida per le nuove sottoscrizioni effettuate entro il 31 dicembre 2018. A partire dal 2o anno vale il prezzo regolare.


L’ESPERTO TCS

TESTO VERA BEUTLER

LOCAZIONE

Si possono parcheggiare le biciclette in casa?

«

Il nostro deposito per le bici in cantina è sempre strapieno. La mia locatrice ha la facoltà di vietarmi di portare la bicicletta in casa?»

A condizione che faccia un uso accurato dell’abitazione, lei può sostanzialmente decidere se condividere la propria sala da pranzo, camera da letto o altro locale con la sua bicicletta. Rispetto è tuttavia dovuto agli altri inquilini. uindi, se lei vive al quinto piano e trasporta la sua bicicletta su per la stretta scala fin nel suo appartamento nel cuore della notte facendo rumore, i vicini non sono tenuti ad accettarlo. La sua locatrice invece non deve tollerare che la sua due ruote rimanga parcheggiata nel corridoio. In primis perch lei non ha affittato il vano delle scale e non può disporne. In secondo luogo perch la sua locatrice è responsabile del rispetto delle norme antincendio e deve garantire che la sua bicicletta non intralci le vie di fuga. ssa non ha tuttavia il diritto di sequestrare il veicolo n tantomeno di rottamarlo solo perch si trova nel posto sbagliato. In un simile caso, commette violazione di proprietà ed è responsabile di risarcire il danno. A proposito, se l’uso del deposito delle bici nella cantina è parte del suo contratto di affitto, lei può pretendere dalla locatrice che le metta a disposizione lo spazio sufficiente per parcheggiare la sua bicicletta. Se gli altri inquilini – rispetto alle dimensioni dell’oggetto locato – vi depositano un numero eccessivo di veicoli, allora ne fanno un uso sproporzionato. In tal caso la locatrice deve affrontare la questione con questi ultimi oppure inserire delle norme specifiche nel regolamento dello stabile. ◆

Vera Beutler, dr. iur. responsabile di «lex4you».

LEX4YOU

MAURITIUS

«lex4you» è una piattaforma interattiva di consulenza giuridica per la vita di tutti i giorni – comprensibile, attuale e pratica. Il TCS è al vostro fianco per le questioni giuridiche. lex4you.ch

ottobre 2018 | touring

83


Private Selection Hotels & TCS consigliano due offerte esclusive: Dolce Vita soggiorno breve Prezzi per del TC i soci S da

CHF 2

99.–

per pe rs per 2 n ona otti

• 2 pernottamenti in camera doppia o singola • Prima colazione quotidiana • La sera di arrivo: un menù di 4–6 portate • Utilizzo gratuito dell‘area wellness (dove segnato) • Partecipazione al programma di attività ed utilizzo gratuito delle biciclette • Un buono da CHF 50.– utilizzabile durante il vostro soggiorno nella spa, al bar oppure nel ristorante del proprio hotel

Prezzi e validità

Prezzo speciale TCS nella camera doppia Standard: CHF 299.– per persona per 2 notti Superior/sud: CHF 359.– per persona per 2 notti Supplemento camera singola CHF 45.– Con effetto immediato fino al 30 ottobre 2018

Godetevi la pausa dalla vita quotidiana in uno degli hotel selezionati:

Grigioni

• Hotel Belvédère • Chalet Silvretta Hotel & Spa • Hotel Castell • Cresta Palace Hotel • Hotel Saratz • Hotel Alpina • Hotel Seehof • Hotel Schweizerhof

Oberland Bernese • Parkhotel Bellevue • Hotel Eden • Hotel Kirchbühl • Beausite Parkhotel

Svizzera Orientale • Hotel Bad Horn • Wellnesshotel Golf Panorama

Ticino

Svizzera Centrale

• Boutique–Hotel • Seminar– & La Rocca Wellnesshotel Stoos • Boutique–Hotel • Seehotel Wilerbad Remorino • Parco San Marco (I) Svizzera Lago di Lugano/Como Occidentale • Hotel Cailler Vallese • Modern Times Hotel • Ferienart Resort & Spa

Alto Adige

• Wellnesshotel Adler Dolomiti • Rubners Hotel Rudolf

Stubaital

• Forsters Naturresort

Foresta Nera, Baviera, Sauerland • Wellnesshotel Alpenblick • Wellnesshotel Auerhahn • Hubertus Alpin Lodge • Bora Hot Spa Resort • Hotel Bachmair • Parkhotel am Soiersee • Wellnesshotel Deimann

Prenotazione online: www.privateselection.ch - Selezionare l’hotel e la data desiderata e inserire TOURING come codice promozionale.

Hotel Belvédère Scuol

Offerta esclusi

Il più bel belvedere di tutti i tempi: Allegra e benvenuti all’Hotel Belvédère Scuol, il tradizionale ma innovativo hotel 4 stelle superior nel cuore dell’antica Bassa Engadina. La regione turistica dell’Engadin Scuol è varia, colorata e profonda. Scoprite l’autenticità accessibile! Approfittate dei nostri servizi inclusivi e organizzate il vostro soggiorno in Bassa Engadina a vostro piacimento. I seguenti servizi sono inclusi: Engadin Bad Scuol, skipass invernale, AutoPostale nella regione con 3 paesi e RhB a Zernez / St. Moritz in tardo autunno, Fitness Center Andor in Engadin Bad Scuol, WLAN, trasferimento da e per la stazione ferroviaria di Scuol all’arrivo e alla partenza e molto altro ancora.

• 3 notti in una camera doppia • Un aperitivo di benvenuto • Buffet di Buongustai e «Zvieri» nel pomeriggio • 1 cena di 5 portate (mezza pensione) • Bagno romano-irlandese in Bogn Engiadina 3.5h • Viaggio gratuito con il trasporto pubblico al 14.12.18 • Skipass incluso dal 15.12.18 al 22.04.19 • Borsa con accappatoio, telo da bagno e ciabattine • Accesso al Bogn Engiadina

Prezzi e validità

Tutti i prezzi in CHF per persona per 3 notti

Prezzi per i soci del TCS

da

CHF 425.– per persona pe r 3 notti

21.10.–22.12.18 Camera doppia cat. D 425.– (invece di 490.–) Camera doppia cat. B 545.– (invece di 610.–) 06–19.01.19 / 27–30.01.19 / 17–31.03.19 Camera doppia cat. D 545.– (invece di 610.–) Camera doppia cat. B 650.– (invece di 715.–) 31.03.–22.04.19 Camera doppia cat. D 455.– (invece di 520.–) Camera doppia cat. B 575.– (invece di 640.–) Supplemento weekend 25.– per persona / notte Supplemento camera singola 10.– per notte

Prenotazioni e informazioni

Esclusivamente con Private Selection Hotels: Telefono 041 368 10 05 (lunedi–sabato) oppure info@privateselection.ch, www.privateselection.ch


FORUM

touring impressum Rivista del Touring Club Svizzero Editore Touring Club Svizzero Casella postale 820, 1214 Vernier (GE) Caporedattore Felix Maurhofer Vice caporedattori Marc-Olivier Herren Dino Nodari Redazione Aline Beaud Jérôme Lathion Juliane Lutz Dominic Graf Art Director Alban Seeger Responsabile foto Emanuel Freudiger Layout Andreas Waber Stephan Kneubühl Sara Bönzli Mathias Wyssenbach Assistenti di redazione Michela Ferrari (I) Tania Folly (F) Oliver Marti (T) Irene Mikovcic-Christen Corrispondenza Redazione Touring Maulbeerstrasse 10, 3001 Berna Tel +41 58 827 35 00 touring@tcs.ch Tiratura Edizione italiana: 71 538 Totale: 1 190 995 Edizione/Marketing Reto Kammermann Pubblicità: Cumi Karagülle Roger Müller Chantale Hofer, verlag@tcs.ch TCS Viaggi Mario Brunelli Vantaggi socio Marcel Zimmermann Assistente prestazioni Club Dominique Voramwald Abbonamento: compreso nella quota annua di socio. «Touring» è pubblicato 10 volte l’anno. Modifica indirizzo: con il numero di socio: TCS, Sede centrale, Casella postale 820, 1214 Vernier, Tel. 0844 888 111, info@tcs.ch Testi e foto sono protetti dai diritti di autore. Ogni riproduzione, anche parziale, richiede l’accordo scritto dell’editoria. Si declina ogni responsabilità per manoscritti e altri lavori non richiesti. Produzione Swissprinters SA Brühlstrasse 5, 4800 Zofingen Tel. +41 58 787 30 00

Scriveteci… Qui vale la regola: più breve è la lettera, maggiore è la probabilità che venga pubblicata. Ancora tanto da imparare A poche ore dall’inizio della luna di miele in Grecia nell’estate 1983 la nostra pel adett C di 1200 cc e 60 C è pronta con tutti i bagagli caricati. Alla prima tappa per la notte, in ugoslavia, però ci accorgiamo che i paletti per fissare la tenda non ci sono, sono certamente rimasti a casa. Poi appena oltrepassata la frontiera greca, anche la frizione ci abbandona. Un fatto questo che ha influenzato molto il budget che avevamo previsto per il nostro romantico viaggio a due. come non ricordare che sull’isola di Limnos, la nostra adett è rimasta bloccata nella sabbia. naturalmente nessuno all’orizzonte per aiutarci a liberarla. Così ho scoperto che ero un vero principiante e che avevo ancora tanto da imparare dalla vita Romano Perrotto, Nassenwil

Seggiolini auto Touring 9/2018

La mia famiglia dal 2005 viaggia in Ford Gala (vecchio modello). Per accedere alla terza fila, bisogna ribaltare lo schienale del sedile esterno della seconda fila. Di conseguenza ogni volta bisognerebbe togliere un eventuale seggiolino per bambini. sembra che la Gala attuale presenti lo stesso problema. Daniel Muhlemann @ Cartelli di lavori in corso

Mi capita spesso, così come a quasi tutti gli automobilisti, di percorrere strade importanti e meno, che presentano una situazione di lavori in corso. iente di nuovo, ma ho notato, dopo oltre mezzo secolo di guida, che una buona parte dei cartelli posati per rendere attenti gli automobilisti, il pi delle volte sono ubicati in posizioni con visibilità quasi nulla o comunque a distanze

Indimenticabile luna di miele anche... grazie all’auto.

Cerchiamo: foto scattate dai lettori @ Siete particolarmente fieri di una foto originale o speciale scattata che ritrae gente, paesaggi, situazioni, monumenti. Condividete la foto con noi e i lettori inviandola a touring@tcs.ch con un breve commento.

ridicole dal luogo di intervento creando situazioni di estremo pericolo, conseguenza a mio vedere, di un certo pressapochismo nel valutare le dimensioni e l’ubicazione dei segnali. A questo punto, ritenuto che la corretta posa di detti cartelli sia determinante per garantire la completa sicurezza degli automobilisti e degli addetti ai lavori, mi domandavo come funziona il tutto. siste un obbligo da parte delle ditte che svolgono le loro opere, di garantire che chi posa i cartelli di segnalazione Lavori in corso siano adeguatamente istruiti per detto importante compito, oppure è facoltà di un comune operaio provvedere In parole povere ritengo che, specialmente nelle arterie di grande traffico, a provvedere a posare le segnala-

zioni sia delegato appunto un responsabile debitamente istruito con le necessarie competenze, sia questi dipendente della ditta oppure anche incaricato dall’esterno. Magari funziona già così, in questo caso ci sono, a mio parere, molte lacune che andrebbero risolte. G.C. Borsetto @ Costo dell’elettricità

Attualmente il contrassegno autostradale è pagato da chi utilizza le infrastrutture stradali nazionali, come me. chi non aveva l’auto pagava solo l’elettricità usata in casa. Ma visto che il numero di veicoli elettrici cresce sempre pi , aumenterà anche il costo del he dunque ogni economia domestica avrà pi costi anche se non possiede un’auto. Carlos Pinto Pereira @

La redazione si riserva di apportare eventuali tagli e non tiene corrispondenza. È possibile inviare le lettere per e-mail (touring@tcs.ch). Le lettere sono pubblicate anche nella versione online di Touring (touring.ch).

ottobre 2018 | touring

85


TOUROLINO

COME FUNZIONA?

Arte naturale Il bosco è un luogo ideale per creare un’opera d’arte naturale o effimera. Anzitutto decidi quale realizzazione desideri fabbricare, per esempio un fungo gigante, una stella oppure una lumaca. In seguito utilizza ciò che trovi per terra nella foresta – rami, foglie, fuscelli – per concepire la tua creazione, ma rispettando l’ambiente. Una volta conclusa l’opera d’arte, puoi star certo che stupirà anche gli altri camminatori Un piccolo consiglio un’attività ideale per tutta la famiglia

Text GIOCO 2

Trova l’ombra corrispondente.

GIOCO 1

Caccia al tesoro forestale A partire da 2 persone. 1. Crea una lista scegliendo 10 elementi del bosco (un sasso, un fungo, una felce ecc.) o scarica un esempio da touring.ch. 2. uando sei nella foresta, ritrova gli elementi il pi velocemente possibile. on appena viene avvistato un elemento, per esempio la felce, spuntalo nella tua lista. ince chi termina per primo la caccia al tesoro.

86 touring | ottobre 2018


OUR

nei boschi

T

Passeggiamo

O N

OLI

La foresta? Un terreno da gioco vasto quanto la natura e in cui ci si può occupare in molti modi. Nel bosco puoi ad esempio creare un’opera d’arte con rami e foglie o fare una caccia al tesoro con un amico. Troppo bello! TESTO ALINE BEAUD | ILLUSTRAZIONI ANDREA PETER

GIOCO 4

Text GIOCO 3

Quale pezzo manca nel puzzle?

Noviatzàio!ne

Partecip u online s .ch touring

Colora il disegno.

CONCORSO ONLINE

PREMI

I veicoli a motore possono circolare nel bosco? □ □

Partecipazione entro il 10 ottobre 2018 sul sito touring.ch

□

A. Sì, è autorizzato. B. No, è proibito, salvo qualche eccezione. C. Sì, ma non superando la velocità di 30 km/h.

La risposta del concorso n. 9 era A. Complimenti ai vincitori: Fitz Siljano (Heimberg), Fausto Tebaldi (Däniken) e Jacques Roulin (La Roche).

1. 2. 3.

Per partecipare al concorso e cercare di vincere uno dei premi elencati qui a lato, vai sul sito touring.ch e indica la giusta soluzione. Possono partecipare tutti i giovani lettori e le giovani lettrici di Touring della Svizzera e del Liechtenstein, a eccezione dei collaboratori TCS e dei loro familiari. I giovani vincitori del concorso «Tourolino» saranno estratti a sorte e avvisati personalmente. Non viene tenuta alcuna corrispondenza in merito al concorso. Sono escluse le vie legali. I nomi dei vincitori verranno pubblicati di volta in volta sulla rivista Touring.

Il carrello elevatore Lego del valore di 64.90 fr. Barca da competizione Lego del valore di 37.90 fr.

Il gioco Kariba del valore di 15 fr.

I premi sono generosamente offerti da LEGO Technic e Helvetiq.

ottobre 2018 | touring

87


IN GIRO CON

Va‘ dove ti porta

il naso di Juva Il bosco è come uno scrigno in cui sono custoditi molti tesori. Tra questi il tartufo nero. Kathrin Fehlmann scova questa specialità grazie al naso sensibile dei suoi cani di razza lagotto romagnolo. INTERVISTA E FOTO FELIX MAURHOFER

N

el sottosuolo dei boschi bernesi crescono i tartufi neri. Il compito di trovarli è affidato al lagotto femmina dal nome Juva. La sua proprietaria Kathrin Fehlmann è affascinata da questa razza canina non solo per il talento nella cerca di tartufi.

Come reagiscono i passanti quando si rendono conto di cosa sta facendo con il suo cane? Questa razza è nota per essere perfetta nella caccia di tartufi e molti si stupiscono del fatto che qui si trovano tartufi. Ma non mi piace quando si riduce il lagotto ai tartufi. Attualmente la caccia a questi prodotti pregiati è in voga. Spero solo che tutti si comportino bene e rispettino questi funghi speciali e delicati.

Juva necessita di un ordine per partire a caccia di tartufi? Non appena comincia la stagione dei tartufi e l’odore del fungo si libra nell’aria, Juva parte alla ricerca in modo naturale. Non ritengo corretto addomesticare il KATHRIN cane mediante ordini, perché se le dico di parFEHLMANN tire alla ricerca e non li trova – perché non ci Allevatrice di lagotto e sono – poi rimane delusa. chinesiologa per cani

È necessario un addestramento particolare? Con la nostra prima lagotto femmina Tila per quattro anni abbiamo nascosto dei tartufi fino a che ha iniziato a trovare i primi funghi cresciuti naturalmente nel bosco. Per i cani successivi è stato più facile l’addestramento perché hanno potuto guardare l’esempio di Tila.

Tutte le razze sono adatte per la caccia dei tartufi? La condizione è che al cane piaccia andare alla ricerca. Da questo punto di vista ogni cane può essere addestrato a svolgere questa attività.

PREFERENZE Colore: giallo-blu-verde

Allora perché ha scelto la razza lagotto? Ben 14 anni fa ho visto per la prima volta un laVeicolo: bicicletta gotto in un paesino. Mi è piaciuto subito. Dato che avevamo già un jack russell terrier, mio maMusica: Gipsy Kings rito non ne voleva un secondo. Quando però ho Paese: Scozia portato avanti l’argomento dei tartufi, sono riCibo: cinese uscita a convincerlo. Questa razza è esigente perché ha molta energia e ha bisogno di un’ocIl cane viene premiato dopo un ritrovamento? cupazione sensata. Juva ad esempio è un cane a cui piace ruHo sempre un tubetto di «Le Parfait» con me, e per la precibare le cose. Con lei a casa nulla è al sicuro. Questa razza ha bisione una versione non salata. A volte gliela offro e a volte agsogno di molto movimento. Per questo motivo sono in giro con giungo anche un pezzo di cervelat. i miei cani almeno tre ore al giorno. I tartufi raccolti come li usa? Spesso li trasformiamo in crema di tartufo che poi aggiungiamo ai piatti di pasta o alla carne. Molti però li regaliamo ad amici e parenti. Cosa è più importante per lei, i tartufi o il cane? Di sicuro il cane. La ricerca dei tartufi è semplicemente un passatempo avvincente. E la stagione non dura tutto l’anno. In quanto allevatrice non vendo a nessuno un lagotto solo per i tartufi. Il cane è sempre al centro delle mie attenzioni. 88 touring | ottobre 2018

Com’è diventata un’allevatrice? L’interesse è cresciuto con il tempo. Il mio obiettivo è di allevare dei cani di razza lagotto in buona salute. Questo hobby richiede molto del mio tempo perché va dalla selezione del maschio adatto fino alla cura dei cuccioli, ma è fonte di tanta soddisfazione. Juva va volentieri in auto? In automobile o in camper, si gode ogni viaggio e ogni volta non vede l’ora di partire. ◆


Alla ricerca di tartufi Kathrin Fehlmann e la femmina lagotto Juva in giro nel bosco.

ottobre 2018  |  touring  89


GIOCA & VINCI

3

GRANDI OCCASIONI per vincere

15 e: t t o obrm ine

OCCASIONE 1 – GIOCO PER I LETTORI

r ultimo te cipare te r per pa i ai gioch

IN PALIO lo smartphone Medion Life X5520 64 GB Valore CHF 299.– Il Medion Life X5520 si presenta con un elegante involucro di metallo e ha tutte le caratteristiche di uno smartphone di punta: display full HD da 5.5”, memoria da 64 GB e due fotocamere da 13 e 5 MP. Batteria da 3000 mAh con autonomia fino a un giorno e mezzo. Una slot aggiuntiva funge da estensione della memoria con scheda SD o può essere usata per una se-

conda scheda SIM. Il Life X5520 con sistema operativo Android si avvia tramite sensore di impronte digitali. Per quanti euro al m2 si diventa proprietari di una casa di legno integrale di Erwin Thoma? Inviate un SMS con tmi101 xxxx (xxxx = euro/m2) al numero 5555

OCCASIONE 2 – SUDOKU 1

6 1

2

3

9

7 5 3

5

1 7

4

8 8

4 2

1

9 1

8 7

1

7

7

2 5

4

OCCASIONE 3 – SUDOKU 2

6

1

9

8

5

1 6

9

4

6

1

9 3

1

4

9

8

4 3

5

5 5

2

9

9

8

2 3

2

7 9

2 8

6

1

8 3

3

7

IN PALIO lo smartphone Huawei MediaPad M3 8.4” 32 GB Valore CHF 329.–

IN PALIO Charli Charger, la stazione di ricarica per smartphone per la famiglia Valore CHF 249.–

L’involucro in metallo del maneggevole Huawei MediaPad M3 è opaco e convince tramite il design e la lavorazione. Il tablet è dotato di un display da 8.4” ad alta risoluzione con colori realistici e di un potente processore. Il modulo GPS integrato rileva la posizione con una precisione di 5 metri consentendo un’esatta navigazione. Integrando una scheda SD, la memoria può raggiungere una capacità di 128 GB.

Con sei porte per cavi indipendenti, Charli Charger consente di ricaricare al contempo i più svariati dispositivi elettronici quali smartphone, fotocamere digitali, videocamere, tablet ecc. Grazie alla batteria integrata, è possibile effettuare fino a 25 cicli di ricarica senza attacco alla rete elettrica. Inoltre, Charli ha anche un design attraente e può essere utilizzato anche per appendervi foglietti e appunti.

Risolvete l’indovinello matematico e compilate le caselle rosse. Inviate un SMS con scritto tmi102 e le tre cifre al numero 5555.

Risolvete l’indovinello matematico e compilate le caselle verdi. Inviate un SMS con scritto tmi103 e le tre cifre al numero 5555.

Ogni SMS costa CHF 1.50. È possibile partecipare anche per posta, inviando la soluzione a TCS, Editoria Touring, Casella postale, 3024 Berna.

90 touring | ottobre 2018

Possono partecipare tutte le lettrici e tutti i lettori di Touring in Svizzera e Liechtenstein, ad eccezione dei collaboratori del TCS e dei loro familiari. I vincitori dei concorsi «Gioca & Vinci» di Touring saranno estratti a sorte e avvertiti direttamente. Non viene tenuta alcuna corrispondenza in merito al concorso. Non sarà possibile ricorrere alle vie legali.


TICINO Bollettino della Sezione Ticino

#10 | Ottobre 2018

Il concorso di educazione stradale europeo

Creato dalla FIA nel 1986, l’European Traffic Education Contest (ETEC) mira a intensificare l’educazione stradale in tutti i paesi e contribuisce così a ridurre il rischio che i bambini vengano coinvolti in incidenti stradali. Il concorso coinvolge 25 paesi e permette ai club automobilistici di scambiarsi esperienze e migliorare così le proprie attività. Inoltre vuole sensibilizzare le autorità sull’importanza della prevenzione. Quest’anno, alla finale di Budapest, la Svizzera presentava un team tutto ticinese! Servizio a pagina 96


SEZIONE TICINO | ESCURSIONI

Gruppo del Luganese

Gita d’autunno in Piemonte

Il TCS Gruppo del Luganese organizza per i soci del Gruppo una gita di una giornata in Piemonte che avrà luogo sabato, 20 ottobre 2018. Un’occasione per vivere una giornata diversa e visitare luoghi splendidi a due passi da casa nostra con l’intento di rafforzare la vita associativa del Club.

V

errà visitato il castello di Grinzane Cavour, che fu anche residenza del Conte Camillo Benso Conte di Cavour. Costruito nella prima metà del XIII secolo, il castello ha subito alcune modifiche di carattere architettonico. L’odierno aspetto è il risultato di restauri iniziati nel 1961. L’imponente edificio in laterizio ha pianta trapezoidale, con quattro corpi irregolarmente disposti intorno all’esiguo cortile principale. Nel XVI secolo fu ampliato con l’aggiunta delle due pittoresche torricelle cilindriche. Dello stesso periodo

TCS SEZIONE TICINO Impressum Bollettino ufficiale dei Soci TCS, Sezione Ticino

Punto di contatto via alla Chiesa 10, 6802 Rivera Societariato e prodotti TCS, corsi e scuola guida, collaudi e controlli tecnici.

92

touring

|

ottobre 2018

è, nella Sala delle maschere, il soffitto a cassettoni con 157 tavolette dipinte in occasione del matrimonio di Pietrino Falletti, recanti raffigurazioni di stemmi araldici, animali, allegorie e ritratti. La gita proporrà poi una visita ad una cantina vitivinicola della regione. Programma Alle ore 7:00 partenza da Lugano con un comodo pullman. Il ritrovo è in via Beltramina presso il posteggio TCS, dove saranno messi a disposizione dei posteggi ai

Tiratura Edizioni

84 000 copie 10 volte all’anno

Redazione Roberto Morandi

partecipanti. Il rientro è previsto attorno alle ore 19:00. Il prezzo per partecipante è di CHF 60.–. I dettagli per effettuare il versamento saranno trasmessi unitamente alla conferma d’iscrizione. Iscrizioni Le iscrizioni possono essere effettuate in forma cartacea all’indirizzo TCS Gruppo del Luganese, CP 6494, 6900 Lugano oppure tramite posta elettronica a manifestazioni@tcs-lugano.ch. Nell’iscrizione deve essere indicato il nominativo dei partecipanti, l’indirizzo postale completo ed il numero di socio. I posti sono limitati a 50. Le iscrizioni saranno dunque prese in considerazione per ordine cronologico e sino ad esaurimento dei posti a disposizione. ∞

Inserzioni TCS Sezione Ticino CP 581, 6802 Rivera sezioneTI@tcs.ch

Layout Sara Bönzli, Ilona Meyer

Stampa Swissprinters AG, Brühlstrasse 5, 4800 Zofingen

Per il viaggio: ViaCard, Bollo ecologico (D), Telepass (I, F, E, P), Patente internazionale, Vignetta autostradale per CH e Austria, info e pagamenti Pedemontana

Tel 091 935 91 35 Fax 091 935 91 20 sezioneTI@tcs.ch www.tcs-ticino.ch


VITA ASSOCIATIVA | SEZIONE TICINO

Il Gruppo Locarnese e Valli del TCS ha il piacere di invitare i propri Soci a teatro e offre l’entrata gratuita ai Soci Locarnesi che si annunceranno. La prenotazione è obbligatoria, entro il 6 ottobre, comunicando nominativo e numero di Socio a sezioneTI@tcs.ch oppure allo 091 935 91 23. Le iscrizioni saranno prese in considerazione in ordine cronologico di entrata, fino ad esaurimento posti. Affrettatevi!

I comediant da Minüs

12 ott 2018 Ore 20.30

Al diretór di scòll

Minusio Oratorio San Giovanni

a Entrat * a r e b li *Per tutti i soci TCS

Regia di Marco Allemann / Con Livia Aldighieri, Fiorenza Argenta, Sergio Bacciarini, Emiliano Corti, Stefano Fanetti, Maria-Elena Mazza, Vittoria Mazzoleni, Giorgio Pazzaglia, Maria Peverelli Cruau, Mariella Pioda-Quadri / Ass. Tecnica Romano Persenico, Gabriella Simmler, Eros Spigaglia Da un’idea di Stefano Palmucci, libero adattamento di Marco Allemann

l bal

Suisse Facility Services GESSATURA E PITTURA - 6648 MINUSIO

TECNOPERS Telefoni e reti LAN +41 79 350 42 72

Tappezziere Decoratore Lugano - Resega

ottobre 2018

|

touring

93


SEZIONE TICINO | APPROFONDIMENTO

Di giorno e di notte, custodi delle strade Gli uomini dell’Area dell’esercizio e della manutenzione garantiscono la migliore viabilità, anche in caso di eventi straordinari.

M

artedì 7 agosto 2018, ore 7.09. Alla centrale d’allarme 118 giunge una telefonata che segnala un veicolo in fiamme nella galleria del Piottino dell’autostrada A2, carreggiata sudnord. Fortunatamente non si registrano feriti (è stata comunque aperta un’inchiesta per chiarire le eventuali responsabilità del rogo). Dopo i mezzi di primo soccorso intervengono i tecnici dell’Area dell’esercizio e della manutenzione del Dipartimento del territorio. Obiettivo: la riapertura definitiva della galleria. Dopo soli tre giorni, venerdì 10 agosto alle 9.30, con il ripristino della carreggiata e di tutti gli impianti elettrici presenti, il tunnel del Piottino viene completamente riaperto al transito. Sulla scorta dell’evento verificatosi la scorsa estate, conosciamo più da vicino il lavoro svolto dall’Area dell’esercizio e della manutenzione del Dipartimento del territorio, incontrando il capo Area, l’ingegner Giovanni Piccolo.

Intervista all’ing. Giovanni Piccolo Ing. Piccolo, quali sono le attività svolte dall’Area dell’esercizio e della manutenzione nell’ambito dell’infrastruttura stradale? I dipendenti dell’Area, che fa capo alla Divisione delle costruzioni, lavorano per garantire la migliore viabilità sulle strade e autostrade ticinesi. Si occupano, dunque, della pavimentazione, dei manufatti, degli impianti elettromeccanici e delle infrastrutture annesse. Com’è organizzata l’Area? L’Area dell’esercizio e della manutenzione, competente sia delle strade cantonali, sia di quelle nazionali, dal 2015 è suddivisa in tre Uffici operativi. Il servizio invernale, la pulizia, la cura del verde e la manutenzione della segnaletica e delle recinzioni sono affidati all’Ufficio dei

94

touring

|

ottobre 2018

servizi di manutenzione stradale (EMma). Ai vari impianti elettromeccanici come l’illuminazione, la ventilazione delle gallerie, gli impianti di sicurezza e quelli di alimentazione ad alta e bassa tensione, pensano, invece, i dipendenti dell’Ufficio dei servizi elettromeccanici (EMel). Infine, la gestione tecnico-finanziaria è in mano all’Ufficio della gestione tecnico-amministrativa (EMge). Questi uffici lavorano a stretto contatto con gli altri settori della Divisione delle costruzioni e, per quanto riguarda le strade nazionali, anche con l’Ufficio federale delle strade (USTRA). Che cos’è, invece, e quali sono i compiti dell’Unità territoriale IV? L’Unità territoriale IV si occupa, su mandato della Confederazione, della manutenzione corrente del tratto autostra-

dale dell’autostrada A2 da Chiasso ad Airolo e della A13 dallo svincolo di Bellinzona nord fino a Roveredo Grigioni, compresa la galleria San Fedele. L’Unità territoriale, pur mantenendo un’organizzazione propria, è integrata all’interno dell’Area dell’esercizio e della manutenzione. Ciò permette di migliorare lo scambio d’informazioni e la collaborazione fra i due settori: strade cantonali e strade nazionali. Anche i compiti svolti sono a grandi linee corrispondenti a quelli richiesti dalle strade cantonali; cambia invece l’approccio operativo, in quanto la definizione del numero di compiti da svolgere è di competenza dell’Ufficio federale delle strade. L’Unità territoriale IV - in totale a livello svizzero sono 11 - è nata nel 2008, quando le strade nazionali sono diventate di


proprietà della Confederazione che ne è divenuta, di conseguenza, competente per la manutenzione e l’esercizio. Su quanti collaboratori potete contare? Complessivamente l’Area dell’esercizio e della manutenzione dispone di circa 235 collaboratori. A prima vista il numero può apparire elevato ma la rete da gestire è notevole: 123 chilometri di strade nazionali (di cui circa 12 in galleria) e 1’050 chilometri di strade cantonali. Inoltre l’aumento costante del traffico impone sempre più spesso il lavoro notturno, in particolare in ambito autostradale, per non intralciare troppo la viabilità. L’Area garantisce pure un servizio di picchetto attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Quando accadono eventi come l’incendio nella galleria del Piottino, qual è la procedura che dovete seguire? I primi a intervenire sono gli enti di primo soccorso: Polizia, pompieri e ambulanza. In contemporanea il nostro personale di picchetto interviene per la deviazione del

traffico e per la valutazione dello stato dell’infrastruttura. Si garantisce l’apertura in forma provvisoria ma sicura e, successivamente, in stretta collaborazione con l’Ufficio federale delle strade, si pianificano i risanamenti dei danni causati dall’evento per procedere il più presto possibile all’apertura definitiva. Come e con chi vi coordinate in caso di eventi di questo tipo? Per eventi di questa portata si crea uno SMEPI (Stato Maggiore Enti Primo Intervento), ovvero una cellula di crisi che opera sul luogo dell’evento - composta da Polizia, pompieri e ambulanza - nella quale il nostro picchetto viene integrato fungendo da supporto tecnico. Esiste una procedura standard da seguire in questi casi? L’attivazione e la gestione dello SMEPI sono compiti della Polizia che, a seconda della gravità dell’evento, allarma gli altri enti di primo intervento e gli eventuali enti di supporto tecnico. Le azioni successive sono determinate volta per

Ing. Giovanni Piccolo Nato il 22 novembre 1964. Sposato e padre di 3 figli. Laureato al Politecnico federale di Zurigo nel 1989. Dal 1990 al 1997 ingegnere progettista in scavi in sotterraneo presso lo studio Lombardi SA, Ingegneri Consulenti, LocarnoMinusio (Svizzera). Dal 1998 ingegnere presso la Sezione della direzione lavori della Divisione delle costruzioni a Bellinzona. Dal 2004, Capo dell’Area dell’esercizio e della manutenzione della Divisione delle costruzioni.

volta dalla tipologia del caso; in gergo si dice che «è l’evento che comanda». Fondamentale, dunque, il vostro servizio di picchetto… …esattamente. Uno dei compiti che abbiamo è quello di garantire la viabilità a corto termine, che possiamo assicurare proprio grazie ad un esteso servizio di picchetto. È un compito oneroso, considerati i molti chilometri da gestire e i vari eventi che possono creare disagi alla circolazione: incidenti, nevicate, accadimenti meteorologici rilevanti, cantieri, rotture, guasti,… . Questo servizio è il frutto di anni di lavoro ed esperienza: nel tempo si è affinata e migliorata la struttura organizzativa per cercare di far fronte ai numerosi eventi, limitando al minimo i disagi all’utenza. Purtroppo, però, il forte traffico non sempre permette un intervento ottimale. ottobre 2018

|

touring

95


SEZIONE TICINO | EDUCAZIONE STRADALE

Accompagnatori da sinistra: Astrid Panducci (Polca), Marco Gazzola (TCS), Claudio Mastroianni (Polco-Lugano), Sara Giannini Boldrini (Polco-Ascona). I partecipanti alla gara da sinistra: Shaira Lovecchio, Lara Castelli, Daniel Gabranica, Cristian Cavallini.

L’educazione stradale in scena a Budapest

A

ccompagnati da agenti della Polizia cantonale e comunale di Lugano e dal responsabile del settore sicurezza ed educazione stradale del TCS, Marco Gazzola, Christian Cavallini (Scuola media Barbengo), Shaira Lovecchio (Scuola media Pregassona), Daniel Grabanica e Lara Castelli (Scuola media Ambrì) si sono cimentati in impegnativi esercizi di conoscenze e di abilità con ragazzi e ragazze della medesima età (10– 12 anni) provenienti da 23 nazioni per la conquista dell’ambito campionato, patrocinato dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA). I prescelti erano risultati i migliori della giornata di educazione stradale nazionale per le scuole, organizzata dal Touring Club Svizzero il 24 maggio 2018 a Lugano, in collaborazione con le polizie ticinesi comunali e del Cantone. Le nove postazioni di lavoro del concorso hanno messo a dura prova le conoscenze teoriche, pratiche e ludiche dei partecipanti. Sei di queste assegnavano un punteggio che determinava la classifica finale. Hanno svolto quindi test teorici sulle regole della circolazione, si sono cimentati in percorsi pratici di abilità, rivelatisi molto difficili, e lavori di gruppo creativi. Hanno pure potuto condurre una bicicletta-simulatore con occhiali 3D.

96

touring

|

ottobre 2018

I quattro giovani ticinesi, che hanno difeso i colori rossocrociati nel campionato europeo di educazione stradale FIA a Budapest dal 6 al 9 settembre scorso, hanno vissuto un’esperienza indimenticabile. Gli accompagnatori hanno potuto confrontarsi con le realtà europee nell’ambito della prevenzione degli incidenti.

La delegazione Svizzera non ha quale scopo il piazzamento, l’importante è far vivere una stupenda e utile esperienza ai giovani, in ogni caso il 19.esimo rango finale ottenuto è da ritenere buono. Lara, Shaira, Cristian e Daniel hanno però sicuramente vinto il primo premio quale spirito di gruppo, simpatia, educazione, rispetto e sportività. Un grande ringraziamento a loro e ai genitori, ad Astrid, Sara e Claudio per l’impegno e la disponibilità durante gli incontri preparatori e durante il soggiorno a Budapest. Ricordiamo l’impegno degli educatori di polizia ticinesi che incontrano ogni anno circa quattromila allievi. Le lezioni sulla circolazione stradale iniziano già nelle scuole dell’infanzia, per proseguire poi nelle classi elementari con l’attraversamento della strada e gli spostamenti in bi-

cicletta, sull’uso dell’equipaggiamento necessario e sul regolare utilizzo delle piste ciclabili e delle ciclopiste. Lo scorso anno in Svizzera, 1367 bambini, d’età inferiore ai 15 anni, sono rimasti feriti o uccisi in incidenti della circolazione stradale (12 morti, 226 feriti gravi e 1129 feriti leggeri). La prevenzione e la sicurezza stradale sono temi che toccano tutta la popolazione ed iniziano con l’esempio responsabile dei genitori e dal corretto comportamento di tutti gli utenti in presenza di bambini ai bordi della strada od intenzionati ad attraversarla. •

Ulteriori info e video sulla manifestazione www.fiaregion1.com/ european-traffic-education-contest/


CONSULENZA | SEZIONE TICINO

Viaggiare senza problemi?

Importante essere ben informati! Ha certamente creato apprensione e sconcerto il recente crollo del ponte «Morandi» a Genova e molti elvetici si sono posti la legittima domanda se sia sicuro ancora viaggiare in Italia dopo una simile tragedia.

degli interventi in termini di qualità e funzionalità. Oggigiorno, percorrono le strade italiane milioni di automezzi. Rinunciare di recarsi in Italia per paura, sulla base del «sentito dire» o di tendenziosi articoli di stampa, non è realistico. All’indomani del crollo di Genova, sono state predisposte delle «task-force» ed ispezionati e monitorati centinaia di ponti e viadotti, tratti autostradali e di strade statali, e si continuerà a farlo. Quindi, pensare che si lasci aperta alla circolazione un’infrastruttura non sicura è ora da escludere, anche se la certezza, causa imponderabilità e forza maggiore, non possa essere esclusa a priori.

Foto: alphaspirit©123RF.com

Viaggiare informati Prima di mettersi in viaggio, è importante definire il tragitto, soprattutto se si ha l’intenzione di percorrere molti chilometri, scaricando e consultando le app, che fanno al caso e che sono sempre aggiornate, e per il tramite della sempre valida carta stradale. In caso di interruzioni o chiusure, si possono così valutare e memorizzare le possibili deviazioni. I navigatori sono sicuramente utili, ma non tutti sono immediatamente aggiornati. Fra le molte app esistenti sul mercato, le più affidabili e complete per l’Italia, che consigliamo, sono:

A

parte quanto si è scritto e detto sugli antefatti, le cause, le responsabilità dei vari enti coinvolti, che saranno chiariti dalla Magistratura italiana, c’è stata anche una fuorviante e lacunosa informazione sulla realtà dello stato reale della rete stradale della vicina penisola in generale. Si sono viste immagini desolanti di viadotti che sono chiusi da anni, s’è data notizia di rapporti su infrastrutture al limite dell’agibilità, sovente senza indicarne le fonti, ciò ha alimentato, in particolare su chi non vive in vicinanza e nella realtà quotidiana, la psicosi che tutto sia avviato alla catastrofe. Quanto capitato a Genova ha certamente scosso l’attenzione delle autorità, degli addetti ai lavori e dell’opinione pubblica sul problema dello stato di salute delle infrastrutture stradali non solo in Italia, ma

in molti altri Paesi. Infatti, la manutenzione è fondamentale per la sicurezza, al punto che un monitoraggio attento e costante è preminente; in più, stabilendo le priorità in base all’urgenza, occorre intervenire adottando anche provvedimenti impopolari, come vietare la circolazione su alcune strade perché non garantiscono la fruibilità in sicurezza. L’Italia, è risaputo, non brilla per la puntuale ed efficiente manutenzione della sua fitta rete stradale. Le buche nell’asfalto, gli avvallamenti e i tombini sporgenti sono conosciuti da tutti. Questo stato di cose è anche derivato dalle poche risorse messe a disposizione e dalla complessa «macchina burocratica» che impedisce una fluida gestione di questo ingente patrimonio in mano a diversi enti. Tutto ciò ha rallentato, negli ultimi anni, la programmazione

VAI ANAS PLUS App ufficiale dall’Anas. Le informazioni sono sottoposte a un processo di verifica. Oltre alle autostrade, riporta lo stato delle strade statali e delle strade principali. Gli aggiornamenti vengono effettuati ogni tre minuti.

MY WAY E’ l’app di Autostrade per l’Italia. Tutte le informazioni sul traffico, cantieri, deviazioni, ecc., sono in «tempo reale». Sono date le posizioni dei Tutor, delle telecamere e dei servizi in autostrada. Inoltre sul sito www.autostrade.it si possono calcolare i pedaggi. ottobre 2018

|

touring

97


SEZIONE TICINO | CORSI DI FORMAZIONE Partecipanti Junior Driving in compagnia di una Opel sulla pista TCS di Ambrì.

Una delle attività cardine del TCS in Ticino è la formazione dei giovani quali futuri conducenti. Il Club continua, sempre con immutato entusiasmo, l’organizzazione di corsi settimanali di preparazione alla guida da quasi 40 anni e la promozione di nuove iniziative.

L

e proposte lungimiranti, dell’allora responsabile del Dipartimento dell’educazione e prevenzione stradali Gérald Foresti e della formazione René Wittwer, furono recepite positivamente dalla Sezione Ticino e da subito messe in atto e continuamente aggiornate, sviluppate e apliate. Dal lontano agosto 1980, quando venne organizzato il primo corso, sono oltre 7’500 i giovani ticinesi che hanno seguito i 223 corsi organizzati inizialmente a Cossonay, Losone, Aurigeno, Davos, Gluringen e dal 1992 stabilmente sull’aeroporto di Ambrì, dove dal 1996 la Sezione Ticino del TCS ha costruito la base logistica con il Villaggio di vacanza di Scruengo e, nel 2007, ha messo in esercizio una performante pista per diversi tipi di corsi con un cospicuo impegno finanziario. La gran parte di questi corsi sono frequentati da 16-18enni, mentre il restante è dedicato agli over 20 e si svolgono a Rivera. «Imparare con responsabilità» è il motto che accompagna i giovani fin dall’inizio della formazione e che riveste un’importanza determinate per la loro futura vita di conducenti di un mezzo di trasporto. Coscienza e prudenza sono altresì le basi per poter circolare in tutta sicurezza e nel rispetto della propria e dell’altrui incolumità e nel rispetto delle regole. I programmi del corso, teorici e pratici, hanno mantenuto nel tempo una loro continuità, come le lezioni sulle regole della circolazione, la meccanica, il corso «primi

98

touring

|

ottobre 2018

Un impegno che dura da 40 anni soccorsi», le conferenze della Polizia, del giurista «Assista», la dimostrazione dei pompieri e l’approccio alla guida di un’automobile sulla pista chiusa al traffico, presso l’aerodromo di Ambrì. A questo scopo la Opel Svizzera mette a disposizione otto vetture della propria gamma di tipo «Adam» e «Corsa», veicoli accattivanti, maneggevoli e tecnologicamente all’avanguardia per permettere di essere pronti alle prime uscite su strade aperte al traffico. Inoltre è stata introdotta, su base volontaria, anche la guida di uno scooter, mezzo sempre più emergente fra i giovani dopo l’era del motorino. Ma naturalmente i corsi hanno subito costanti aggiornamenti, sia per l’evoluzione legislativa, sia per offrire ai giovani maggiori contenuti. Infatti, dalla fine degli anni novanta, è stata aggiunta la preparazione all’esame teorico di guida. I partecipanti apprendono le regole della circolazione con i Maestri Conducenti e si esercitano, con l’ausilio di tablet, sulle domande d’esame che poi avrà luogo in forma ufficiale alla fine della settimana di corso con la collaborazione della Sezione della Circolazione di Camorino. A conferma dell’ottimo lavoro che svolgono gli istruttori: quest’anno il tasso di riuscita all’esame è stato del 94%! La Sezione Ticino però non è rimasta con le mani in mano nell’ambito della formazione. Nel 2002, ha creato una sua propria «Scuola guida» e un’ Associazione di Maestri conducenti (MIG) a sostegno dell’atti-

vità dei propri istruttori. Nel 2006, s’è proceduto alla formazione degli animatoriistruttori per la «2 fasi» e lo svolgimento dei primi corsi. Quest’anno s’è aggiunto un nuovo tassello: il totale finanziamento della scuola guida ai giovani in difficoltà. Un supporto sociale per aiutare questi giovani ad inserirsi nella società e trovare maggiori sbocchi professionali con il progetto «patente ai giovani» in collaborazione con la Fondazione Amilcare e Caritas Ticino. • Iscrizioni ai corsi e maggiori info sul sito tcs-ticino.ch oppure allo 091 935 91 21.

Date, iscrizioni e tariffe Junior Driving (Quinto, Leventina): ultimo corso nel 2018 dal 27 ottobre al 2 novembre Tariffa: CHF 950.– e include vitto e alloggio, «Primi soccorsi» e buono per il corso di sensibilizzazione. Esclusa la tassa per l’esame teorico ufficiale. Senior Driving (una settimana dalle 9:00 alle 16:30): Ultimi due corsi dal 20 al 26 ottobre e dal 1 al 7 dicembre 2018 Tariffa: CHF 700.– e include i pasti, «Primi soccorsi» e buono per il corso di sensibilizzazione. Esclusa la tassa per l’esame teorico ufficiale.


Scarpe da trekking per tutte le esigenze - per uomo e donna

Come lettori autorizzati all’ acquisto riceverete uno sconto sul prezzo fino al

Le «migliori» per il tempo libero e le escursioni

45%

Prezzo ** consigliato 189.- 129.lshop na rso pe l de zzo Pre

IORE

PREZZO MIGL CHF

103.

20

Si risparmia CHF 85.80

nero/blu

47%!

Per uomo e donna

Suola ortho-tec: preserva il vostro apparato locomotorio

La struttura della suola ortho-tec, sviluppata con medici ortopedici, favorisce il movimento naturale del piede. Allo stesso tempo, ogni passo viene ammortizzato in maniera ottimale. Il tessuto mesh traspirante è rinforzato con robusto poliuretano nella zona delle dita, del tallone e della suola. Grazie al sistema idrorepellente DryDS di Dachstein, integrato nella lavorazione, i piedi restano sempre asciutti e non trattengono il sudore, anche in caso di pioggia!

47%

Prezzo ** consigliato 149.-op 98.lsh Prezzo del persona

nero/verde

IORE

PREZZO MIGL CHF

78.

40

Si risparmia CHF 70.60

Misure 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46

Informazioni sul prodotto:  Materiale della tomaia: mesh  Fodera: tessuto  Suola: sintetica  Soletta con interno ortopedico sagomato estraibile

Materiale mesh ultra leggero

Scarpa da trekking DACHSTEIN in nero/blu bassa cod. art. 402893 alta cod. art. 402907

 Traspirante  Con suola multifunzione ortho-tec  Robuste protezioni per le dita dei piedi e i talloni  Allacciatura lunga per una calzata ottimale

Elementi di guida per una buona stabilità Scarpa da trekking DACHSTEIN in nero/verde bassa cod. art. 66118 alta cod. art. 66129

Misure 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46

www.personalshop.ch Importante: il codice login per i nuovi clienti è 9640

Si, ordino: offerta prezzo migliore

Nome / Cognome*:

Siamo personalmente a vostra disposizione 24 ore su 24: numero di telefono: 0848 / 80 77 60 o numero di fax: 0848 / 80 77 90 Qtà

N. art.

402893 402907

Misura

Prezzo Prezzo consigliato** Personalshop

Prezzo migliore

Scarpa da trekking bassa, nero/blu

CHF 149.- CHF 98.-

CHF 78.40

Descrizione articolo

Scarpa da trekking alta, nero/blu

CHF 189.- CHF 129.- CHF 103.20

66118

Scarpa da trekking bassa, nero/verde

CHF 149.- CHF 98.-

66129

Scarpa da trekking alta, nero/verde

CHF 189.- CHF 129.- CHF 103.20

Per l’offerta del prezzo migliore, al momento dell‘ordine elettronico e telefonico inserire assolutamente il codice di quattro cifre della promozione:

Codice promozione:

CHF 78.40

9640

**Si fa riferimento ai prezzi di listino dei produttori o al prezzo consigliato al pubblico dal produttore. I prezzi si intendono IVA inclusa, ed esclusi i costi di spedizione e di assicurazione pari a CHF 7.80.

Via / N.*: CAP / Città*:

N. tel*:

Indirizzo e-mail*: Data di nascita*:

Firma*:

Si prega di compilare in stampatello e inviare a:

PERSONALSHOP SA, Casella postale, 4019 Basilea

*campi obbligatori


L’albero di Natale e il treno del paese delle meraviglie

, ho!” o “Ho, ho a intorn le ata gir Babbo N o di Natale all‘alber

Illuminato, in movimento su tre livelli e -accompagnato da musica Ispirato alla straordinaria arte di Thomas Kinkade, questo affascinante capolavoro “L’albero di Natale e il treno del paese delle meraviglie” dona a casa Sua una speciale atmosfera natalizia.

Illuminato!

Il treno espresso delle meraviglie con musica viaggia su 3 livelli

Con i suoi 12 edifici illuminati a festa e più di 30 statuine questo capolavoro realizzato e dipinto a mano è una decorazione natalizia esclusiva per la grande festa dell’anno. Mentre Babbo Natale gira intorno all’albero e il treno percorre il paesaggio da sogno, risuona un meraviglioso medley con le più belle melodie natalizie. Si lasci affascinare da questa scena sonora. Si assicuri per tempo questa straordinaria decorazione natalizia: l’edizione è limitata! 12 edifici illuminati con più di 30 abitanti del paese Il treno espresso delle meraviglie viaggia su 3 livelli Babbo Natale nella sua slitta gira intorno all’albero Realizzato in fine polvere di resina Con certificato di autenticità Risuona un medley con le più belle melodie natalizie Garanzia di resa valida 365 giorni

12 edifici illuminati con più di 30 abitanti del paese

BUONO D’ORDINE ESCLUSIVO

Termine di ordinazione: 12 novembre 2018

Desidero

fattura unica

Nome/Cognome

e

✃

No. di riferimento: 60005 / 14-00328-001G

Sì, ordino la scultura illuminata “L’a ero i Nata e e i treno pae e e e meravig ie”

rate mensili

Per cortesia, scrivere in stampatello

Via/N.

Prezzo: Fr. 199.80 o 3 rate mensili di Fr. 66.60 (+ Fr. 16.90 spedizione e servizio) Numero del prodotto: 14-00328-001G

Cap/Città E-mail Firma

Telefono

rattamento ei ati per ona i Trova informazioni dettagliate sulla protezione dei dati alla pagina www.bradford.ch/datenschutz. La società The Bradford Exchange non Le invierà alcuna offerta per e mai te e ono o m . Può modificare sempre, in ogni momento, le Sue preferenze di contatto, mettendosi in comunicazione con noi all’indirizzo o al numero di telefono indicati a lato. Qualora non volesse più ricevere le nostre proposte neanche per lettera, La invitiamo a comunicarcelo via telefono, e-mail o tramite lettera.

www.bradford.ch fb.com/BradfordExchangeSchweiz

Dimensione originale: ca. 40 cm di altezza. Adattatore incluso, funziona anche con 3 pile AA

(non incluse nella confezione)

Per ordinare online no. di riferimento: 60005

Spedire subito a: The Bradford Exchange, Ltd. • Jöchlerweg 2 • 6340 Baar Tel. 041 768 58 58 • Fax 041 768 59 90 • e-mail: kundendienst@bradford.ch


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook