La rivista della mobilità
#3 | MARZO 2018 | FR. 4.50
IL GIAPPONE SI TINGE DI ROSA
12
Viaggio fra i ciliegi in fiore
ercare mesi a c Europa gioia in
AGILE SPORTIVA DI CASA SUBARU
Test dell’Impreza rivisitata
CON
IONE TCS SEZ O TICIN p. 75
auto Ginevra Salone
SICURA? DI SICURO! NEW SUBARU XV 4x4 A PARTIRE DA FR. 25 750.–. Le due auto da famiglia più sicure: New Subaru XV 4x4 e New Impreza 4x4.
Sicurezza senza sovrapprezzo. Symmetrical 4x4 Motore boxer Sistema di assistenza alla guida EyeSight Advanced Safety Package1 Lineartronic
Dotata dei migliori sistemi di sicurezza della sua categoria. Ad esempio: l’84% di tamponamenti in meno grazie ad EyeSight2. Nuova Subaru XV 4x4. Ora dal tuo concessionario Subaru di fiducia. 1 2
Modelli Swiss Plus e Luxury. Indagine aziendale basata sui dati forniti dall’Istituto giapponese per la ricerca sull’infortunistica stradale e l’analisi dei dati degli incidenti stradali.
subaru.ch SUBARU Svizzera SA, 5745 Safenwil, tel. 062 788 89 00. Concessionari Subaru: 200 circa. multilease.ch. Prezzi netti consigliati non vincolanti comprensivi di IVA al 7,7%. Salvo variazioni di prezzo. Modello raffigurato: Subaru XV 2.0i AWD Luxury, cambio Lineartronic, 5 porte, 156 CV, categoria di efficienza energetica G, emissioni di CO2 159 g/km (37 g/km*), consumo nel ciclo misto di 7,0 l/100 km, Fr. 36 300.– (compresa la vernice metallizzata). Esempio di calcolo: Subaru XV 1.6i AWD Advantage, cambio Lineartronic, 5 porte, 114 CV, categoria di efficienza energetica F, emissioni di CO2 145 g/km (34 g/km*), consumo nel ciclo misto di 6,4 l/100 km, Fr. 25 750.– (con la tinta Pure Red, Cool Grey Khaki o Sunshine Orange). Leasing Fr. 233.80 al mese, Fr. 7.70 al giorno. Per un periodo di leasing di 48 mesi (365 giorni/anno) e una percorrenza annua di 10 000 km. Prima maxirata: 20%. Cauzione: 5% dell’importo finanziato, ma almeno Fr. 1000.– se l’importo finanziato è inferiore a Fr. 20 000.–. Tasso annuo effettivo globale 1,92%. Assicurazione casco totale obbligatoria. È vietato concedere un credito se questo determina un indebitamento eccessivo del consumatore. Per consultare i tassi d’interesse giornalieri aggiornati si prega di visitare il sito multilease.ch. Promozione di leasing valida fino al 31 marzo 2018. Immatricolazione entro il 31 marzo 2018. Media di tutte le vetture nuove (di tutte le marche) proposte in Svizzera: CO2 133 g/km. *Emissioni di CO2 generate dalla produzione industriale di carburante e/o di elettricità.
SOMMARIO
Volo speciale con Swiss
24
10 26
Tendenze in bella mostra al Salone dell’auto
Alla ricerca della gioia con Isabelle Bourgeois
EDITORIALE
La rivista della mobilità
Un Salone tra illustri assenti ed immaginazione sfrenata
I
visitatori abituali del Salone di Ginevra proveranno una fitta al cuore quando entreranno nella Halle 2: nessun stand pel. Ammutolita dagli sconvolgimenti che colpiscono l’automobile, la marca tedesca brillerà per la sua assenza. dire che solo fino a poco tempo fa, faceva ancora parte dei protagonisti del mercato svizzero. uesto grande spazio vuoto, cos come quello lasciato da altre defezioni, è stato prontamente riempito. Perch il settore è più che mai in ebollizione. lo spettacolo planetario ginevrino ne resta una vetrina privilegiata. ltre alla marea di supersportive, alla quale risponde una profusione di caste ibride plug in, il visitatore avrà tutto il tempo per familiarizzarsi con le tecnologie del futuro prossimo venturo. Strumentazione widescreen, riconoscimento facciale, reinterpretazione dell’abitacolo e guida autonoma serviranno da filo conduttore dei molteplici prototipi che popolano il Salone. tanto peggio per gli assenti, anche se si rimpiangerà pel e il suo tocco di svizzeritudine. Marc-Olivier Herren vice caporedattore
speciale salone 10 Salone di Ginevra Novità delle case, fra grandi attese e rivelazioni
15 Strumentazione digitale Il contachilometri analogico ha ormai fatto il suo tempo?
mobilità 24 Training ad alta quota Quando Swiss e Patrouille Suisse spiccano il volo
26 Inno alla gioia L’ambasciatrice di positività ha una missione ben precisa
16 Parliamo del futuro L’auto di domani, secondo il visionario Elmar Mock
21 Informati al volante Renault si allea con il gruppo editoriale Challenges
Ricordando Sophie Opel
18
Copertina: Illustres
marzo 2018 | touring
3
/Limmat
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwM7I0sQAAXVtqLA8AAAA=</wm>
<wm>10CFXKIQ7DMAwF0BM5-j-JHbuGVVlVUJWHTMO7P9pWVvDY2_fUgtu6Hdd2JoHu4laje2poqcOYI6K0kWBDBX2hET9ujy9QMFDn_wgoDZMmcNExzXv5vN5fNAlYI3IAAAA=</wm>
Soccorso stradale 24 ore su 24 grazie alla TCS Bike Assistance. Il TCS conviene anche ai ciclisti. 0844 888 111 bike.tcs.ch
SOMMARIO
30
Test Subaru Impreza, il richiamo dei monti
41
Mégane R.S. dai molti talenti
Riunione degli esperti della mobilità elettrica
62
44
I miei vantaggi club 52 TCS Viaggi club in Svezia 55 Approfittare con Tom 58 Eventi culturali e sportivi 60 Sconto presso Softcarwash
Giappone: il fascino dei fiori di ciliegio
tecnica 30 Agile alpina La Subaru Impreza sotto la lente d’ingrandimento del TCS
33 Vestita a festa Tecnica sofisticata e design che lascia il segno per la DS 7
34 Compatta di stile La Mitsubishi Eclipse Cross non tradisce le attese
svago 44 Viaggio in Oriente Alla scoperta della penisola Izu, fra Geisha e Sakura precoce
48 Nuovamente in sella In Algarve per scrollarsi di dosso l’inerzia invernale
54 Stile svedese Volvo, Saab e Husqvarna: il club porta al Nord i tecnofili
club
TCS Sezione Ticino
61 L’assistenza si reinventa Kaspar Strasser, coordinatore dell’aiuto ETI all’estero
62 L’e-mobility a congresso Quando sfonderanno i veicoli elettrici?
64 Auto a portata di clic Il TCS lancia un nuovo portale di autonoleggio
76 77 77 78 79 80
Le Assemblee dei Gruppi locali Ricariche elettriche all’estero Attenzione alle multe in Italia Guard rail: 3.5 milioni in Ticino Walking Lugano: sconto ai soci Sì al semisvincolo di Bellinzona
rubriche 35 Fumetto 43/66 L’esperto TCS 68 Forum 68 Impressum 69 Tourolino 72 In giro con 74 Gioca & vinci
Svezia: design e motori
52
Touring n. 4
Temi trattati nella prossima edizione: dossier due ruote, test della Dacia Duster, i migliori pneumatici estivi e il nuovo modello di adesione TCS Data di pubblicazione: 29.3.2018
marzo 2018 | touring
5
Raccomandarci e ricevere un regalo. Vi offriamo un attraente regalo per ogni persona che aderisce al TCS* su vostra raccomandazione.
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwM7IwMwEAwx8oFg8AAAA=</wm>
<wm>10CFXKIQ7DMAwF0BM5-t91nHiGVVhUMI2HTMO7P1o7VvDYmzNrwd8-jtd4JgHr0l27W9aoRZszW0TZWoIaCvYH3YzniNsXVDCg6zoCisaii22iWAgv3_fnB6fOH1hyAAAA</wm>
Buono per TCS Campings & Hotels Buono per TCS training di guida Buono Migros o Coop Victorinox Handyman E tanti altri * TCS societariato con soccorso stradale o TCS Cooldown Club
Ecco come fare: spedite il tagliando debitamente compilato. I miei dati:
Il nuovo socio: Signora
Signor
Signora
Nome:
Cognome:
Nome:
Via:
Numero:
Numero di socio:
NPA:
Luogo:
Signor Cognome:
Email:
Data di nascita: Lingua di corrispondenza: :
i
F
D
Prego indicare un indirizzo e-mail. Riceverete una mail con il codice per scegliere il regalo ad iscrizione avvenuta
Email: Telefono:
Invii questo tagliando a: Touring Club Svizzero, Chemin de Blandonnet 4, 1214 Vernier oppure fornite la raccomandazione online su www.tcs.ch/raccomandare
FRA LE RIGHE
«Sotto il capitalismo, le persone hanno abbastanza automobili. Sotto il comunismo, hanno abbastanza parcheggi» KEYSTONE
Winston Churchill
marzo 2018 | touring 7
Traffico scorrevole! Entro il 2030 il Consiglio federale intende investire 13,5 miliardi di franchi nella rete di strade nazionali. Le autostrade devono essere ampliate in modo mirato nei punti nevralgici di transito. Dal 1 0 a oggi il traffico sulle autostrade svizzere è raddoppiato. « gni giorno rimaniamo bloccati in coda», ha affermato la ministra dei trasporti Doris Leuthard alla presentazione del progetto di legge. all’orizzonte ci attendono ancora più colonne: la Confederazione ritiene che entro il 20 0 un quinto della rete di strade nazionali sarà regolarmente congestionato. Per questo motivo, il Consiglio federale entro il 20 0 ha in programma progetti di potenziamento della rete di strade nazionali per un volume di 1 , 7 miliardi di franchi. Una somma che serve soprattutto a migliorare il flusso di traffico negli agglomerati urbani e la funzionalità delle autostrade. el quadro della fase di ampliamento 201 il Consiglio federale chiede al Parlamento il via libera a un credito d’impegno necessario per realiz-
zare il bypass di Lucerna, l’ampliamento del tratto Rotsee–Buchrain (LU), il decongestionamento dell’area di Crissier ( D) e la circonvallazione di Le Locle. Il progetto di legge sarà in consultazione sino al 0 aprile.
Assi principali Con i progetti di Crissier e Lucerna si eliminano le strettoie. Ci consente di deviare il traffico dalla rete stradale secondaria a quella principale e alleggerire cos il carico negli agglomerati e creare anche spazio per provvedimenti a favore della mobilità lenta. Ci vale anche per la circonvallazione di Le Locle, che pu liberare il centro cittadino neocastellano dal forte traffico di transito. I lavori per la realizzazione di questi quattro progetti dovrebbero decollare nei prossimi quattro anni.
Potenziare È questa la parola d’ordine per la rete autostradale svizzera.
Gli svizzeri comprano meno diesel el 2017 in Svizzera circolavano per la prima volta più di sei milioni di veicoli stradali a motore. L’anno scorso sono stati immatricolati 12 827 nuovi veicoli, dei quali 15 0 2 erano automobili. Si tratta dell’1, percento in meno del 2016. In particolare, è sceso del , percento il numero di auto diesel di nuova immatricolazione. Sono invece aumentati i veicoli a benzina ( 2,8 percento) e ibridi ( 11, ), cos come le auto elettriche ( 6,1 percento). In totale, 8 touring | marzo 2018
ora sulle nostre strade circolano 67 661 vetture ibride e 1 5 e auto. Parallelamente, la quota di mercato dei motori diesel tra le nuove immatricolazioni è nettamente diminuita: con il 6,1 percento registra il livello più basso dal 2011. Restano molto in voga le automobili a trazione integrale, che nel 2017 sono aumentate del 6, percento. Cresce dell’1,2 percento anche il numero di motociclette, che si attestano a 72 1 unità.
LA CIFRA
5,79 l il consumo medio (considerando ogni tipo di carburante) delle nuove auto sul mercato svizzero. Dal 2000 è calato del 2 . Stessa tendenza per le emissioni di C 2, scese da 20 a 1 g km, ossia del . uesti dati si possono consultare nel «Catalogo dei consumi», una guida preziosa e un ottimo riferimento per l’acquisto di un’auto nuova. catalogodeiconsumi.ch
LA FOTO
Via il sale Se in Svizzera nei mesi invernali dobbiamo liberare l’auto dal sale antigelo aggressivo, in Uganda, dove attualmente è periodo di siccità, non ci si comporta tanto diversamente. Le strade sono talmente secche che la polvere della sabbia rossa s’insinua in tutte le fessure del veicolo. Per questo motivo, non resta che improvvisare un autolavaggio dove capita. passarci diventa cos una routine quotidiana indispensabile.
LA PAROLA
Mazda Il marchio automobilistico giapponese s’ispira all’antichità. La divinità araba «Ahura Mazda» (Signore della sapienza), il creatore nello zoroastrismo, dovrebbe rappresentare l’immagine «illuminata» del motocarro a tre ruote «Mazdago». naturalmente la somiglianza con il nome del fondatore ujiro Matsuda non è casuale.
ATTUALITÀ
Stanchi morti?
Scambi monitorati
Chi si mette al volante troppo stanco adotta un comportamento negligente. 17 ore filate senza dormire influenzano e riducono la reattività tanto quanto un tasso alcolemico dello 0,5 per mille e 22 hanno lo stesso effetto di un tasso di alcool nel sangue dell’1 per mille. quanto scritto dal Consiglio per la sicurezza stradale tedesco.
el 2017 sono deragliati tre treni delle FFS in prossimità di scambi ferroviari. onostante le ricerche sull’accaduto non siano ancora concluse, le FFS vogliono mettere gli scambi in sicurezza. In futuro verranno monitorati con specifiche strumentazioni, per tenerne sotto controllo stato di efficienza ed usura.
Se i padroni partono
FOTO KEYSTONE, EMANUEL FREUDIGER, ALD
Grazie alla nuova collaborazione con la comunità di pet sitting «Trusted Housesitters» chi vola con asyjet pu
Miliardi per l’elettrico Porsche investirà entro il 2022 più di 6 miliardi di euro nella mobilità elettrica, come annunciato da poco dal consiglio aziendale.
prenotare gratis un assistente per la casa e l’animale. A patto di diventare membri da Trusted Housesitters. easyjet.com
Lui sta bene grazie alla nuova offerta di Easyjet
La sicurezza innanzitutto.
Viaggiare e aiutare Chi in vacanza desidera non solo rilassarsi o compiere attività, bens anche fare del bene, si pu rivolgere all’agenzia Make a Difference. Le possibilità vanno dalla visita di un progetto sociale sino a rimboccarsi le maniche e collaborare in prima persona. Make a Difference lavora con partner come World ision, S S inderd rfer o Misereor.
Una giornata sulla neve e pernottamento a La Braye per 70 franchi – è solo una delle numerose offerte vantaggiose per gli sport invernali nel Canton aud.
makeadifference.de
myvaud.ch
Sprint finale
marzo 2018 | touring
9
Rovente L’88° Salone internazionale dell’automobile continua a sfidare l’era 2.0 offrendo una fantastica vetrina delle quattro ruote. Malgrado alcune defezioni, lo show rimane di immensa varietà: grandi rivelazioni dell’ultima ora, florilegio di supersportive e concept car che delineano il futuro.
2018
TESTO MARC-OLIVIER HERREN
L’immaginazione folle al potere
PRESENTE BIMODALE È l’eterno sogno di ogni inventore: combinare un oggetto volante e viaggiante. Modello definitivo, la PAL-V Liberty è nel contempo un’auto a tre ruote che raggiunge i 160 km/h e un autogiro che si alza a 3500 m. Ginevra segnerà il debutto della commercializzazione di questo marchingegno olandese venduto a mezzo milione di franchi.
La guida autonoma e la nuova gestione dell’abitacolo che ne deriva sono un tema ricorrente sulle concept car. Lo studio Snap della zurighese Rinspeed fa un passo supplementare separando la cellula dell’abitacolo dal telaio. Può essere smontata e mutare forma attraverso diversi moduli intercambiabili.
10 touring | marzo 2018
FOTO ALD
VISIONI FUTURISTE
ettacolo
SPECIALE SALONE
Il mondo delle sensazioni forti FORD MUSTANG BULLIT T In occasione del 50° anniversario del mitico film Bullitt, Ford si regala una terza riedizione della Mustang eponima. È mossa da un V8 da 481 CV; motore valorizzato da un cambio manuale sormontato da un pomello bianco in stile bakelite, come l’originale del film con Steve McQueen. Promettente.
PORSCHE 911 GT3 RS No, i motori atmosferici non hanno ancora abbandonato la scena. Agile custode del tempio, questa GT3 rabbiosa ospita un boxer 4 l da 520 CV, sufficienti per catapultarla da 0 a 100 km/h in 3,2 s e raggiungere la velocità massima di 312 km/h. Il tutto offrendo sensazioni motoristiche all’antica così tanto apprezzate.
BMW I8 ROADSTER Il coupé ibrido plug-in si propone in versione decappottabile. Una volta ripiegato elettricamente il tetto in tela, spazio alle sensazioni forti in buona coscienza. Il piccolo 1,5 l e il motore elettrico sono accreditati di una potenza combinata di 374 CV. Sufficienti a proiettare questa Roadster prodiga di alluminio e carbonio.
ALPINE A110 PURE E LÉGENDE
MCLAREN SENNA Omaggio al leggendario Ayrton Senna, questa ipercar si vuole la McLaren più leggera mai prodotta. L’impiego generalizzato del carbonio porta al peso piuma di 1198 kg. E dal momento che il V8 biturbo eroga 800 CV, l’accelerazione da 0 a 100 avviene in 2,8 s. Questo bolide è disponibile in serie limitata a 500 unità.
La prima serie dell’Alpine A110 limitata a 1955 esemplari, tutti venduti, è seguita ora da due versioni: il modello Pure, una entrata di gamma alleggerita dalla dotazione spartana, e il modello Légende, esecuzione lussuosa che privilegia il piacere di marcia.
marzo 2018 | touring
11
Compatte ambiziose MERCEDES-BENZ CLASSE A Diventata una compatta di successo, la piccola Mercedes tocca i 4,42 m (+12 cm). Questa seconda generazione punta sulla rivoluzione tecnologica grazie ad una nuova strumentazione interamente digitale. Eredita inoltre una miriade di sistemi di assistenza provenienti dall’alta gamma Mercedes.
CUPRA Al pari di Alpine o di DS, la Cupra diviene un marchio indipendente da Seat, con la quale collaborerà tuttavia strettamente. Segno dei tempi, il primo modello firmato Cupra sarà la SUV Ateca, per la circostanza dopata da un motore da 300 CV. La Cupra TCR (foto) difenderà l’onore della marca nelle competizioni.
CITROËN BERLINGO
KIA CEED
Nel 1996, la Berlingo ha creato il segmento delle auto da svago, spartani veicoli apprezzati dalle famiglie. La terza generazione svelata a Ginevra sarà prodotta in due lunghezze, ciascuna a 5 o 7 posti. Come in passato, questo modello avrà un derivato Peugeot, e, cosa nuova, una cugina Opel.
Non chiamatela più cee’d ma Ceed. La terza versione della compatta Kia è stata concepita presso il centro di ricerca tedesco della marca coreana. Il design di questa vettura a 5 porte, ispirato alla tonitruante Stinger, si preannuncia più pepato. Sempre prodotta in Slovacchia, è dotata di un sistema di assistenza che facilita la guida negli ingorghi.
Berline sempre seducenti MAYBACH
FOTO ALD
Se non le incrociamo più alle nostre latitudini, le berline di lusso sono ancora molto apprezzate in Cina, Russia e Stati Uniti. Ad immagine di questa Maybach, versione allungata a 5,46 m della Mercedes Classe S. La calandra è ispirata ad un vestito gessato e la carrozzeria esibisce nuove tinte bitonali.
PEUGEOT 508
AUDI A7 SPORTBACK
Berlina di tradizione, questa seconda generazione ha 5 porte con portellone. Il design vuol essere nel contempo possente ed elegante. Per quanto concerne il telaio, Peugeot annuncia una sospensione ad ammortizzamento variabile e attivo. Tra i numerosi sistemi di assistenza figura anche la visione notturna. In un secondo tempo, la 508 sarà disponibile in versione station wagon e con una motorizzazione ibrida ricaricabile.
Un classico dei coupé a 5 porte: la seconda edizione dell’Audi A7 cresce a 4,97 m. Ipertecnologica, è assistita da 39 sistemi di aiuto alla guida che le consentono di viaggiare in modalità semi-autonoma (livello 3). Il sistema elettrico (48 volt) con l’alternatore che funge da avviamento e motore elettrico consente di viaggiare parzialmente senza l’ausilio del motore termico. L’abitacolo è dominato dalla strumentazione digitale.
12 touring | marzo 2018
SPECIALE SALONE
L’inarrestabile moda delle SUV BMW X4 Questa crossover derivata dalla SUV X3 è già alla sua seconda generazione. Allungata di 8 cm e allargata di 4 cm, quest’auto dalla linea da coupé si preannuncia più abitabile della precedente. Il ventaglio motoristico culminerà con un 6 cilindri in linea a benzina da 360 CV. Ben inteso, è disponibile anche la trazione integrale.
HYUNDAI SANTA FE Da tempo ormai fa parte dell’establishment delle SUV. Questa nuova generazione della Santa Fe che punta a 4,77 m si distingue per il frontale dai fari allungati e la calandra alveolata di bell’effetto. L’offerta di sistemi di assistenza alla guida include ora anche un sistema anticollisione che rileva il traffico in avvicinamento posteriore.
MERCEDES-AMG G 63
SSANGYONG MUSSO
LAMBORGHINI URUS
L’inossidabile Mercedes-Benz Classe G è stata oggetto di una rivisitazione totale, contrariamente a quanto potrebbero far pensare le sue forme tuttora molto squadrate. La gamma è guidata dalla versione G 63 il cui V8 annuncia 585 CV. Ma sono sempre presenti anche i tre bloccaggi del differenziale, perché la G 63 non è una sbruffonata.
Un tocco di giovinezza per questo pick-up di tradizione che condivide i tratti della SUV Rexton. Stesso discorso per l’allestimento interno, anche se più rustico. Il Musso sarà commercializzato in versione a doppia cabina. Dotato di trazione integrale, è mosso da un diesel da 181 CV. Il carico utile di questa bestia da soma ammonta a 850 kg.
Cadono l’uno dopo l’altro gli ultimi bastioni non ancora conquistati dalle SUV. È il turno di Lamborghini di svelare la massiccia Urus da 5,11 m, prima cugina della Bentley Bentayga nata dalla galassia Volkswagen. Una novità solo parziale, se pensiamo che il marchio italiano aveva già prodotto una 4×4, la LM 002, negli anni Ottanta.
marzo 2018 | touring
13
SPECIALE SALONE
La transizione energetica in cammino HYUNDAI NEXO Questa SUV compatta succede alla Hyundai ix35 Fuel Cell che fu la prima auto di grande serie ad essere dotata di una pila combustibile. Alimentata ad idrogeno, fornisce l’energia che aziona un motore elettrico. La Nexo annuncia un’autonomia di 800 km. Sarà commercializzata in Svizzera nel corso di questa estate.
NISSAN LEAF Dal 2010, questa compatta si impegna a democratizzare la propulsione elettrica. La seconda generazione fa un balzo avanti in tema di autonomia, annunciata a 415 km nel ciclo urbano. La Leaf II è mossa da un motore da 150 CV alimentato da una batteria da 40 kWh. Questo modello è venduto in 4 varianti di allestimento.
JAGUAR I-PACE Da non confondere con l’omologa E-Pace, la Jaguar I-Pace (nella foto la versione camuffata) segnerà i tempi: sarà infatti la prima SUV elettrica della marca, che in aggiunta avrà la trazione integrale. L’autonomia teorica di quest’auto che totalizza apparentemente una potenza di 400 CV dovrebbe superare i 500 km. Promettente.
Informazioni pratiche per il Salone
L’88° Salone internazionale dell’automobile di Ginevra apre i battenti dall’8 al 18 marzo. Verranno presentate più di 900 vetture, tra cui molte in anteprima. Inoltre saranno circa 180 gli espositori che condivideranno una superficie totale di 106 000 m2. Quest’anno la mostra speciale Tag Heuer accoglierà bolidi da competizione eccezionali.
88°
Salone dell’auto internazionale <wm>10CAsNsjY0MDAy0jUyNzIxNgMAWhxq8g8AAAA=</wm>
Biglietti d’entrata: adulti, 16 fr.; ragazzi dai 6 ai 16 anni e beneficiari AVS/AI, 9 fr.; gruppo da 20 persone, 11 fr./ persona. È possibile acquistare il proprio biglietto su internet e stamparlo comodamente a casa. Vantaggioso: riduzione del 50% sui biglietti venduti direttamente sul posto a partire dalle ore 16. I soci TCS beneficiano di una riduzione di 3 fr. su presentazione del buono stampato a pagina 25 e della tessera di socio. Montaggio in diretta: seguite l’installazione degli stand tramite due webcam su gims.swiss
<wm>10CFWKMQqAMBAEX3Rhb8_TxCslnViIfRqx9v-V0U6YhYGddQ1P-LbU7ah7KEAKJw42BsuQMiysjCl7gNBOntVt6ma_WuDQArY3EVCgTV36oaWZMt3n9QBkbi5YcAAAAA==</wm>
ed accessori
8–18 marzo 2018 Ginevra
Orari d’apertura: in settimana, il Salone è aperto dalle ore 10 alle 20; nei finesettimana, dalle 9 alle 19. In auto: 12 parcheggi in un raggio di 5 km serviti da bus navetta. Posteggi a pagamento (25 fr. per ogni posto). In treno: stazione Ginevra-Aeroporto a 3 minuti dal padiglione F del Palexpo. Le FFS propongono biglietti combinati a prezzi ridotti. In bus: la linea 5 TPG collega il Salone al centro città e sarà rinforzata con bus espressi.
www.gims.swiss
#GimsSwiss
Informazioni di dettaglio e aggiornamenti dell’ultima ora su gims.swiss, tcs.ch e touring.ch.
SPECIALE SALONE
La strumentazione passa al digitale Le strumentazioni analogiche hanno i giorni contati? Saremmo tentati di pensarlo a giudicare dall’ondata di moduli digitali che popolano le plance di bordo. E non soltanto sull’alta gamma. TESTO MARC-OLIVIER HERREN
F
FOTO ALD
atto rivelatore dell’ampiezza del fenomeno: anche la semplice W Polo vi si è convertita. Con un supplemento di 50 fr., questa utilitaria emblematica si dota infatti di una strumentazione digitale. Al posto della danza delle buone vecchie lancette analogiche, il conducente ha la scelta tra tre universi di strumentazione: il primo con due quadranti classici (velocità e regime del motore), il secondo senza quadranti (navigazione e telefono) e il terzo con diverse informazioni, quali gli assistenti alla guida. La Mercedes Benz Classe A svelata a Ginevra va ancora più lontano. Come annota Georges Massing, responsabile «user interaction», quest’auto che mira ad una clientela più giovane adotta una strumentazione ultra
sofisticata riservata sinora all’alta gamma. « essun bisogno di avere un diploma in informatica per manipolare questo sistema che abbiamo pensato molto intuitivo. Siamo partiti dall’idea che il suo uso non dovesse richiedere più di due clic», spiega Georges Massing.
Il domani è già qui In pratica, l’automobilista si trova davanti ad un widescreen che ingloba due schermi da 10,2 pollici (foto). Ma niente panico di fronte a questo pannello numerico fluttuante tanto innovativo quanto estetico: la strumentazione si comanda tramite un pulsante touch posto alla sinistra del volante. Anche qui, come sulla Polo, si possono scegliere varie configurazioni, naturalmente più elaborate. uanto all’uso dello schermo tattile centrale, si punta sulla prodigalità: ol-
tre ad un secondo pulsante posto sul volante, l’automobilista ha la scelta tra l’uso tattile diretto o un touch pad sulla console centrale. i si aggiunge, non plus ultra, un comando vocale intelligente che decifra il linguaggio corrente, anzich ordini formattati come sui sistemi standard. Geniale, ma l’utilizzatore comune riuscirà ad orientarsi in questa strumentazione personalizzabile all’infinito Georges Massing precisa che l’acquirente di una Classe A potrà familiarizzarvisi con un’app specifica. Certo, i venditori sapranno dispensare le informazioni essenziali al funzionamento in un quarto d’ora. Rassicurante Soprattutto se pensiamo al prossimo passo, che è un’enorme strumentazione (120 20 cm) preannunciata dall’avanguardistica marca Byton. ◆
Futurista Sulla Classe A, la strumentazione è sostituita da un ampio pannello digitale a due schermi.
TOUCH PAD I sistemi di infotainment di numerose automobili sono già accoppiati a touch pad. Questa tecnologica permette di comandare in punta di dita gli schermi tattili. È in particolare possibile inserire una destinazione nel navigatore abbozzando le lettere dell’indirizzo (località, via). Una qualità molto apprezzata dagli utenti asiatici le cui scritture includono caratteri che hanno diversi significati. Il sistema fornisce allora diverse possibilità di scelta. Per gli occidentali, il touch pad ha minore importanza. Ragione per la quale numerose marche si limitano ad una ghiera rotante, che talvolta è tuttavia dotata di una superficie tattile. Ce n’è decisamente per tutti i gusti.
Touchi pad Un ennesimo sistema che facilita la vita a bordo.
marzo 2018 | touring
15
La visione di un ingegnere
anticipatore
Conosciuto come co-inventore dello Swatch, Elmar Mock è un ingegnere pieno di immaginazione. Questo romando dal verbo immaginativo ci offre la sua visione distaccata di ciò che sarà il futuro dell’automobile. INTERVISTA MARC-OLIVIER HERREN | FOTO DANIEL KELLENBERGER
È
uno dei due genitori del famoso orologio di plastica assemblato tramite una tecnica di saldatura ad ultrasuoni e creato all’inizio degli anni ttanta. Da allora, lmar Mock ha fondato la società biennese Creaholic, una fabbrica dell’innovazione che impiega 55 collaboratori. In particolare è grazie a questo vivaio di talenti che dobbiamo la tecnica di saldatura delle ossa o quella del legno utilizzata da Ikea. Creaholic e alcune delle sue start up lavorano anche per importanti costruttori automobilistici.
All’alba delle grandi rivoluzioni tecnologiche, possiamo tracciare parallelismi tra le sfide che attendono l’orologeria e l’automobile?
lmar Mock: umerosi, poich questi due settori hanno una clientela comune. Le nozioni di valore, di massa e d’immagine sono primordiali. Tanto l’orologio quanto l’automobile sono utilizzati come biglietti da visita, simboli dello status sociale dell’essere umano. Ma la sfida è ancora più marcata per l’automobile, in quanto è in relazione con l’ambiente, l’energia, la vita comunitaria, il rispetto della vita altrui. In futuro, si vorranno mantenere automobili che continuino a simboleggiare il rango sociale del proprietario. Biso16 touring | marzo 2018
gnerà per imperativamente ridurne la massa, pur mantenendo la sicurezza e la comodità degli abitacoli, ma sufficientemente leggeri alfine di consumare meno energia possibile. In sostanza occorrerà ottenere un rapporto massa utile massa totale, molto più favorevole. on dimentichiamo che il consumo di energia è direttamente proporzionale al peso. L’apparizione di nuovi materiali più leggeri, in particolare i compositi, offriranno nuove opportunità per realizzare la scocca dei veicoli. Tutte sfide assolutamente affascinanti. La vostra ditta, Creaholic, ha immaginato delle tecniche di saldatura dei materiali (legno, ossa, orologi). Un potenziale anche per le automobili?
Il problema di ogni costruzione non è concepire delle superfici ma unirle. Le tecniche di saldatura sono sovente la chiave di volta della fabbricazione. La nostra ditta attualmente lavora su materiali del futuro che non saranno più composti di materie completamente dense, ma di pelle, di strutture alveolari, come gli uccelli che hanno ossa molto leggere (per intenderci ). La natura infatti ha creato soluzioni complesse mescolando densità, porosità e resistenza meccanica. Questo cosa implica nel caso dell’automobile?
Si utilizzeranno in misura maggiore materie appunto dette composite. L’unico problema è che non siamo ancora in grado di assemblarle. Una delle start up di Creaholic lavora proprio sul modo di legare con tecniche che si avvicinano alla saldatura, elementi dalla struttura complessa al fine di ottenere una precisa forma. A mio avviso, la problematica del peso sarà risolta da materiali compositi intelligenti. Ma bisognerà trovare nuovi metodi per unire questi elementi, perch contrariamente a quel che si fa in Formula 1, l’uso di calchi è troppo oneroso per l’industria automobilistica. Tuttavia siamo ancora allo stadio della ricerca delle soluzioni. L’applicazione industriale avverrà in un secondo tempo. Presumo che si comincerà con applicazioni puntuali, quali ad esempio alcuni equipaggiamenti interni. In materia energetica, quali tecnologie si profileranno?
Bisogna considerare due aspetti distinti. Da un lato c’è l’energia e dall’altro il suo trasporto. Credo che il futuro sarà determinato dall’accoppiata tra peso dell’energia immagazzinata nel veicolo e l’efficacia del trasformatore. chiaro che la propulsione elettrica sarà la più facile da mettere a punto e rischia di dettare il passo per i prossimi 20 anni. A lungo termine tut-
tavia non sono convinto che lo stoccaggio di energia nelle batterie abbia veramente senso visto il rapporto sfavorevole tra il peso della batteria e la potenza erogata. A questo proposito, i motori a benzina vantano un rapporto nettamente migliore. Certo, questo pone il problema del C 2. L’idrogeno utilizzato per alimentare un motore elettrico appare molto più seducente, ma anche qui abbiamo un problema di immagazzinamento. uesta fonte energetica rappresenta tuttavia una notevole speranza. Ci detto, nulla esclude che soluzioni abbandonate provvisoriamente, come ad esempio l’auto ad aria compressa, non siano riutilizzate. Che ne sarà invece delle auto autonome, ossia intelligenti?
Un domani l’intelligenza artificiale ci supererà. In tali condizioni, sarà forse pericoloso guidare da s la propria auto. L’ambiente sarà osservato da telecamere: il monitoraggio permanente di ogni possibile rischio e la capacità di evitare le collisioni permetterà di semplificare profondamente l’equipaggiamento di sicurezza che avvolge oggi le automobili, quindi esse ne risulteranno alleggerite. Già oggigiorno adoro ogni equipaggiamento che semplifica la vita quando ci si deve mettere al volante. Ci ha
SPECIALE SALONE
Traboccante di idee Elmar Mock ha partecipato ad oltre 180 famiglie di brevetti in molteplici campi.
preso avvio con la clima tizzazione, seguita dal rego latore di velocità adattivo (altres conosciuto come tempomat) o il sistema di mantenimento della corsia. Poco a poco, siamo andati nella direzione di un’auto in telligente dotata di diversi si stemi di assistenza. Resta il fatto che se da un lato l’auto mobile personale mi pare ge niale, comporta anche un’e norme perdita di tempo. Con la guida autonoma, l’essere umano potrà fare molto di più nel tempo a sua disposi zione. Pensate che io trascor revo fino a 1000 ore all’anno in auto. Se la vettura del fu turo non andrà forzatamente più in fretta, avrà comunque una velocità media superiore. Anche questo libererà il suo conducente offrendogli più tempo per fare altre cose.
«La massa dell’energia immagazzinata e l’efficacia del motore determineranno il futuro dell’auto»
Dobbiamo attenderci una rivoluzione automobilistica?
Un’innovazione radicale non si applica mai in modo folgo rante. Potrà concretizzarsi tramite elementi periferici dell’automobile. anche pos sibile che sia promossa da piccole case o in alcuni Paesi, ma non avverrà certo dalle parti di Wolfsburg o Detroit ( dR: sedi di olkswagen e General Motors). erosimil mente, questi giganti dell’au tomobile impiegheranno pro gressivamente questi nuovi elementi. ◆ Informazioni su: creaholic.com
marzo 2018 | touring
17
Benzina nel sangue Le donne sono state a lungo sottorappresentate nell’industria dell’auto. Solamente negli ultimi decenni sono assurte a posizioni importanti. Eppure già fin dall’inizio ci sono state alcune precorritrici. Vi presentiamo tre ritratti. TESTO JULIANE LUTZ
«Un uomo nello spirito»: Sophie Opel uello che colpisce del suo volto è lo sguardo risoluto. Sophie pel aveva infatti una volontà tanto ferrea quanto era intraprendente negli affari e completava in modo ideale suo marito Adam. Sebbene questi fosse considerato un inventore geniale, era per introverso. forse senza la moglie la sua azienda sarebbe rimasta una piccola ditta di macchine da cucire. Già prima del matrimonio avvenuto nel 1868, il padre le aveva regalato dei soldi che lei aveva deciso di investire nel futuro dell’impresa. aveva persuaso due sue sorelle a fare altrettanto. Con 0 000 talleri, nel 1862 il fabbro Adam pel aveva potuto trasferire la ditta di macchine da cucire aperta in una vecchia stalla in una fabbrica vicino a R sselsheim, comprando pure un macchinario a vapore. Sophie si occupava della contabilità e delle vendite e tra una cosa e l’altra aveva anche messo al mondo cinque figli. el 187 Adam pel aveva nominato procuratrice l’abile moglie, cosa alquanto insolita per l’epoca. lei l’aveva spronato ulteriormente, convincendolo nel 1886 a concorrere con successo per diventare fornitore ufficiale del Granduca. Con una distinzione del genere i prodotti pel si vendevano ancora meglio. on si sa, per , se fu 18 touring | marzo 2018
ancora lei a convincere il marito a scommettere sugli allora innovativi velocipedi. i figli facevano pubblicità ai prodotti pel, ottenendo pure vittorie nelle gare. uando nel 18 5 Adam pel mor a 58 anni, l’azienda contava già un migliaio di dipendenti. Con previdenza, nel testamento l’imprenditore aveva assicurato alla moglie una posizione importante: in ogni consultazione aveva diritto a un numero di voti maggiore di quelli dei due figli già maggiorenni, inoltre avrebbe ricevuto la metà di ogni futuro utile annuo. Bench i figli fossero i primi ad entusiasmarsi per l’automobile, fu su consiglio della madre che nel 18 comprarono la «Anhaltinische Motorwagenfabrik» del pioniere Friedrich Lutzmann di Dessau. Fu cos che pel inizi a produrre auto. Il contributo della donna a tale successo resta ignoto. Dopo che nel 1 07 il figlio Wilhelm su una pel aveva vinto il Gran Premio del aiser sui monti Taunus, il signore di quelle terre, rnst Ludwig Granduca d’Assia e del Reno, aveva spedito alla vedova pel il seguente telegramma: «Sono fiero di suo figlio e del suo lavoro». Per la natura era una donna, ma era un uomo nello spirito, come disse il pastore al suo funerale nel 1 1 . All’età di 7 anni Sophie pel mor in seguito a una cardiopatia.
Nata per gli affari Sophie Opel sapeva come si fa a vendere.
La ragazza più veloce: Dorothy Levitt ata a Londra nel 1882, fu una donna dai mille talenti: Dorothy Levitt cavalcava, cacciava, pescava, volava, batteva record di velocità sull’acqua e sulla terra, ed era anche estremamente attraente. Figlia di un ricco commerciante di tè, si innamor delle automobili nel 1 02 quando venne assunta come segretaria dal costruttore di motori britannico apier. Il suo capo la incoraggi a imparare a guidare per una campagna pubblicitaria. La apier voleva suscitare scalpore mostrando una donna al volante. Ma a lei non bastava semplicemente saper guidare un’auto. già nel 1 0 , durante una gara automobilistica, stabil il primo record
SPECIALE SALONE
FOTO OPEL, GLOW IMAGES, COURTESY OF THE NATIONAL AUTOMOTIVE HISTORY COLLECTION, DETROIT PUBLIC LIBRARY
per tre pioniere femminile di velocità e divenne la prima pilota da corsa donna della Gran Bretagna. ello stesso mese ottenne un altro primato sull’acqua a bordo di un motoscafo apier. egli anni che seguirono, «la ragazza più veloce del mondo» dimostr le sue capacità al volante lasciandosi spesso alle spalle gli uomini anche in Francia e Germania. Inoltre si mise a scrivere sulle auto. Sull’onda del successo mediatico, nel 1 0 pubblic il manuale «La donna e l’automobile», dove incoraggiava le donne ad imparare assolutamente a guidare. I suoi consigli erano pratici e ancora attuali e andavano dall’abbigliamento giusto alle istruzioni per le riparazioni. La Levitt era dell’opinione che, per motivi di sicurezza, le donne che circolavano da sole dovevano tenere a bordo un’arma da fuoco o almeno un cane.
nel cassetto portaoggetti teneva sempre uno specchietto, che ogni tanto sollevava con la mano per vedere cosa succedeva dietro l’automobile. Pertanto, la Levitt è considerata l’ideatrice dello specchietto retrovisore, anche se non lo vide mai diventare una norma. Infatti mor nel 1 22 di avvelenamento da morfina, mentre il retrovisore si afferm nell’industria automobilistica solo nel periodo 1 0–1 0.
Il bel design piace: Suzanne Vanderbilt A differenza della maggior parte dei macho dell’industria automobilistica statunitense degli anni ’50, Harley . arl si rese presto conto che le donne avevano l’ultima parola nell’acquisto di un’auto. Cos , nel 1 55 il vice presidente del reparto Design della General Motors aveva
Donna forte Suzanne Vanderbilt si affermò come designer alla GM.
assunto dieci diplomate in design, che dovevano dare un tocco femminile ai prodotti GM. Una di loro era Suzanne anderbilt, nata nel 1 . La maggior parte delle giovani donne si occupavano dell’allestimento interno delle auto. Ad esempio, a loro si deve la prima cintura di sicurezza scorrevole della CorVeloce come un fulmine Dorothy Levitt è considerata l’ideatrice dello specchietto retrovisore.
vette. Il momento saliente fu uno show nel 1 58 a Detroit, dove presentarono dieci vetture di cui avevano completamente rielaborato l’abitacolo. C’erano diverse idee lungimiranti come gli specchi illuminati o i giochi per bambini, che erano fissati con alcune calamite allo schienale dei sedili anteriori. uando, lo stesso anno, arl and in pensione, il potere creativo delle donne alla GM fin . anderbilt, per , rimase e si fece strada nel mondo degli uomini. on fece mai progetti rivolti specificamente alle donne. Credeva infatti che un buon design piacesse sia alle donne che agli uomini. Dopo gli inizi negli studi di design di Chevrolet e Cadillac, l’entusiasta conducente di Corvette divenne per un breve periodo la prima vice capo donna del design della GM. Ma un anno sabbatico le cost caro e venne retrocessa. anderbilt non si arrese e realizz perfino due brevetti. Infine, nel 1 71 divenne responsabile di un ufficio di design della Chevrolet. el 1 77 una malattia la costrinse per al pensionamento anticipato. Suzanne anderbilt mor nel 1 88. ◆ marzo 2018 | touring
19
SPECIALE SALONE
La via è tracciata Quali sono i nomi delle donne manager, ingegnere o stiliste che oggi giocano un ruolo importante nell’industria automobilistica internazionale? Il «Touring» lo ha voluto sapere da tre donne che in Svizzera danno il la in materia di veicoli.
Claudia Meyer, direttrice, Nissan Svizzera Il fatto che negli anni recenti sempre più donne esercitano funzioni chiave nell’industria automobilistica e ricoprono posizioni dirigenziali è da accogliere positivamente. Posso nominare due donne che grazie al loro grande impegno profuso nel proprio lavoro hanno fatto carriera da issan. Attualmente sono vice presidents nel top management di issan uropa: mentre l’avvocatessa Friederike ienitz è responsabile delle diversificate attività del servizio giuridico di issan uropa, udith Richardson dirige il servizio acquisti. Con un team di 205 collaboratori si occupa dell’ottimizza zione dei costi dei fornitori e controlla le rispettive prestazioni in tutti i settori dell’impresa.
Natalie Robyn, direttrice, Volvo Car Svizzera Una donna che m’impressiona molto per la qualità del lavoro che svolge, è la direttrice del olvo Car Safety Centre, Malin kholm. Malin e il suo team s’impegnano affinch sia rispettata la nostra filo sofia d’impresa – ovvero far sentire sempre sicuri e protetti i passeggeri di una olvo. uanto sia im portante il suo lavoro, le risulta sempre chiaro grazie alle numerose lettere ed email che Malin e il suo team ricevono regolarmente. La gente ringra zia per il fatto che loro stessi o le persone a loro care sono sopravvissute a un grave incidente.
Maria Grazia Davino, direttrice, Fiat Chrysler Automobiles Svizzera Ci sono molte donne che mi vengono in mente, ma se devo nominarne solo una, faccio un viaggio nel passato e scelgo Florence Lawrence. stata la prima donna a diventare famosa come at trice cinematografica, ma per me è decisivo il fatto che ebbe una grande affinità con il mondo dell’automobile. Lawrence invent i primi indicatori di direzione per veicoli al fine di ridurre l’alta pericolosità delle strade di allora. Inoltre invent un se gnale di frenata, applicando un braccio meccanico sul retro del veicolo con la scritta stop.
20 touring | marzo 2018
SPECIALE SALONE
La strada, futura
sala di lettura Renault si è legata al gruppo editoriale francese Challenges per alimentare i propri veicoli autonomi con informazioni economiche, scientifiche e storiche di qualità. TESTO JÉRÔME LATHION
Q RENAULT
uando il conducente non dovrà più prestare troppa attenzione al traffico, bisognerà lasciarlo ammirare beatamente il paesaggio? Il gruppo Renault, decisamente attivo nel segmento delle vetture elettriche, connesse e autonome, ha operato un’altra scelta: contribuire allo sviluppo intellettuale! A metà dicembre 2017, è entrato nella misura del 40% – per 5 milioni di euro – nel capitale del gruppo editoriale francese Challenges, editore di cinque riviste specializzate conosciute per la loro qualità (vedi riquadro). In compenso, i contenuti delle testate saranno messi a disposizione di conducenti e passeggeri dei veicoli del gruppo.
Challenges e Renault riconoscono d’avere le competenze appropriate per concepire i contenuti editoriali a bordo così come le tecnologie adeguate. Attualmente però, resta tutto da fare. «Ci buttiamo in un esercizio di start up: la trasformazione di contenuti scientifici», Il conducente di una vettura autonoma deve potersi istruire, secondo Renault.
riassume Maurice Szafran, l’addetto stampa delegato dal gruppo Challenges nel progetto. Di fatto, le prime sedute di lavoro con gli specialisti di Renault erano in agenda ad inizio febbraio. Il responsabile può già basarsi su alcuni atout, in particolare un numero d’archivi considerevole: «In ambito storico, per esempio, ciò ci permetterà di definire delle tematiche e delle linee di prodotti. In seguito vedremo come renderli accessibili sotto forma di testi, suoni, immagini e in 3D. Le priorità saranno definite nei prossimi mesi. Si dovrà poi anche riflettere sulle materie economiche e scientifiche. Bisognerà limitarsi alle notizie più «fresche» o anche in questo caso sfruttare i nostri archivi?». Di fronte a questo ampio cantiere aperto, per ora soltanto in francese, Maurice Szafran si compiace per le prospettive in materia d’impiego nel contesto mediatico attuale. E non crede che si tratti di un’utopia: «L’auto 100% autonoma arri-
verà forse tra 10 o 15 anni, ma un’applicazione è già possibile per i passeggeri odierni».
In cerca d’autonomia Per il costruttore, quest’unione costituisce una tappa in uno sviluppo accelerato basato sulla mobilità connessa e autonoma. Così, nel 2017, s’è impossessato di due centri ceduti l’anno prima in Francia da Intel, il gigante americano dei microprocessori: quello del polo tecnologico Sophia Antipolis (Alpi Marittime) e il sito di Tolosa. Sono così stati salvati più di 420 impieghi, all’insegna di due nuovi centri di ricerca & sviluppo, Renault Software Labs. Un modo sicuro per mantenere il controllo sui servizi di bordo. Nell’autunno dello scorso anno, al Salone di Francoforte, Renault ha svelato Symbioz, una concept car elettrica e autonoma di livello 4 (su 5). Una base di sviluppo per le prime automobili autonome di questo livello, annunciate entro il 2023. ◆
INFORMAZIONI DI QUALITÀ Il gruppo editoriale Challenges pubblica in francese i seguenti periodici: Challenges, il principale settimanale economico dell’Esagono Sciences & Avenir, mensile scientifico per il grande pubblico La Recherche, mensile che raggruppa la comunità scientifica Historia, mensile per il grande pubblico consacrato alla storia L’Histoire, mensile destinato agli specialisti, agli studenti e ad un pubblico esigente
marzo 2018 | touring
21
SPECIALE SALONE «Viaggiare sicuri» è il motto dell’animazione virtuale di quest’anno.
-Roc VWvT incere da
Nuova veste per lo stand TCS Informazioni riguardanti la mobilità, incontri entusiasmanti e vantaggiosi sconti fieristici: lo stand del TCS al Salone dell’auto propone ancora una volta una grande varietà. Inoltre i visitatori possono fare un viaggio virtuale o perfino vincere un’auto VW.
TESTO DOMINIC GRAF | FOTO EMANUEL FREUDIGER
E
ravate proprio nel bel mezzo del Salone dell’auto di Ginevra e improvvisamente vi ritrovate a fare snorkeling o tiro con l’arco. Grazie agli occhiali della realtà virtuale i visitatori dello stand TCS sperimentano sulla loro pelle cosa intende dire il Touring Club Svizzero con viaggiare in sicurezza. Per questa animazione virtuale, che fa passare i «viaggiatori» da una sorpresa all’altra, sono disponibili varie destinazioni.
Incontro con il pattugliatore Come negli ultimi anni, lo stand del TCS con il numero 22 2 è ubicato nel padi-
glione 2. Tuttavia, per questa 88a edizione del Salone internazionale dell’automobile, si presenta in una nuova veste. Il cuore è costituito da una grande ed accogliente lounge centrale, dove ci si pu rilassare, informare o lasciar consigliare dal personale competente. Inoltre, ogni mercoled e durante i due fine settimana ci sarà un pattugliatore che risponderà alle domande e mostrerà pure l’interno del suo veicolo di soccorso stradale. ra ci si pu anche fare un’idea della Patrouille TCS in e bike, che dall’anno scorso risolve con molto successo le panne ai veicoli nelle città di Ginevra e urigo.
In palio un’automobile Dai viaggi virtuali alla consulenza di esperti attorno alla mobilità fino a qualche chiacchiera in libertà con i soccorritori stradali, lo stand del TCS di nuova concezione offre un gradito cambiamento alla frenesia del Salone. Una tappa presso il maggior club della mobilità della Svizzera è anche una buona occasione per approfittare degli speciali sconti fieristici sui prodotti del TCS. ad addolcire ancora di più la sosta dei visitatori ci pensa un vero barista al Coffee Bar. Con un po’ di fortuna la sosta ai box del TCS pu valere davvero la pena anche in altri modi: nel grande concorso una fiammante W T Roc aspetta il suo nuovo proprietario. uindi, anche quest’anno ci sono mille buone ragioni per far visita al TCS durante il Salone dell’auto. Come ulteriore piccolo incentivo, il TCS offre ai suoi soci una riduzione di tre franchi sull’entrata al Salone presentando il buono da compilare pubblicato qui sotto. ◆
BUONO SCONTO del valore di CHF 3.- sul prezzo dell’ingresso al Salone dell’Auto 2018 88°
Salone dell’auto internazionale ed accessori
8–18 marzo 2018 22 touring | marzo 2018
Ginevra
Nome Cognome No di socio TCS Valido esclusivamente alle casse del Salone dell’Auto 2018 in cambio di un biglietto d’ingresso. Questo sconto è valido unicamente su presentazione della tessera di socio del TCS. Il buono vale per un solo socio, non è cumulabile con altri vantaggi (come ad esem-pio il Combi FFS, le tariffe speciali per gruppi, ecc.). Non può essere scambiato in denaro. I biglietti a prezzo ridotto dalle 16 :00 sono esclusi dall’azione
www.gims.swiss
UNA PREMIERE SWISSAIR!
Il leggendario DC-3 l’aereo più famoso di tutti i tempi, immortalato in un prezioso orologio da tavolo
Prodotto con licenza ufficiale
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwM7K0tAQAhhXD7g8AAAA=</wm>
<wm>10CFXLIQ7DQAxE0RN5NfbGa08Mo7AoIApfUhX3_qhqWcBn7x9HecO_bT_v_SoFlpQcRrKc3iw8RgXZ-mAWDGHQXMFO9e7-WAQOJWz-jMAEMUHpKYqJjPZ5vb9aldFkdQAAAA==</wm>
Tiratura mondiale limitata • Con modellino di un DC-3 • Realizzato a mano in polvere di resina Con meccanismo al quarzo e termometro • Base in vero legno • Garanzia di Reso valevole 365 giorni
Prezzo: Fr. 179.85 o 3 rate mensili di Fr. 59.95 (+ Fr. 11.90 spedizione e servizio) 478-BRI01.01
www.bradford.ch fb.com/BradfordExchangeSchweiz
Con l’edizione-tributo “DC-3: Una Leggenda della SWISSAIR” la Bradford Exchange rende omaggio all’aereo passeggeri sopramenzionato. La cassa in legno dell’orologio dalle note nostalgiche è stata realizzata a mano e propone un modellino DC-3 SWISSAIR in una traduzione che ricrea perfettamente il suo reale aspetto in metallo. Entrambi i quadranti sono stati ispirati dagli strumenti della cabina di pilotaggio dell’apparecchio ed indicano l’ora, così come la temperatura espressa sia in gradi Celsius che Fahrenheit. Oltre a ciò, il termometro è decorato dalla parte anteriore della riproduzione del DC-3. Si assicuri adesso un pregiato oggetto da collezione, ordinando, al meglio oggi stesso, l’orologio da tavolo “DC-3: Una Leggenda della SWISSAIR”!
Buono d’ordine esclusivo
Termine di ordinazione: 9 aprile 2018
No. di riferimento: 59104 / 478-BRI01.01
Sì, ordino l’orologio da tavolo
“DC-3: Una Leggenda della SWISSAIR”
Desidero
In questo orologio da tavolo si fondono arte e funzionalità, nasce così un oggetto decorativo per la Sua casa di grande effetto. Oltre all’ora, l’articolo, che si contraddistingue per il suo stile unico, indica la temperatura dell’ambiente in cui è posizionato. Altezza: ca. 17 cm. Necessita di una pila tipo “AA” (non inclusa nella consegna)
Termine di consegna: maggio 2018
Per ordinare online no. di riferimento: 59104
The Bradford Exchange, Ltd. • Jöchlerweg 2 • 6340 Baar Tel. 041 768 58 58 • Fax 041 768 59 90 • e-mail: kundendienst@bradford.ch
fattura unica
Nome/Cognome
rate mensili
Per cortesia, scrivere in stampatello
Via/N. Cap/Città E-mail Firma
Telefono
Spedire subito a: The Bradford Exchange, Ltd. Jöchlerweg 2 • 6340 Baar
Dal simulatore di volo alla pista del Lauberhorn
La compagnia aerea Swiss compie soltanto raramente voli speciali come la trasvolata del Lauberhorn insieme alla Patrouille Suisse. I preparativi dell’evento sono molto complessi e l’addestramento dei piloti intensivo. REPORTAGE FELIX MAURHOFER
I
l Bombardier CS300 vola compiendo ampi cerchi al di sopra del pendio ricoperto di nuvole. Ogni paio di minuti compaiono all’orizzonte le tre maestose vette Eiger, Mönch e Jungfrau. Poi il Safety Pilot Ivo Vogel annuncia l’incontro con la Patrouille Suisse. Non appena le sue parole risuonano nell’altoparlante di bordo, appare dal nulla uno dei sei Tiger F-5 della pattuglia acrobatica. Per un attimo il jet segue il grande aeromobile e poi torna a inserirsi perfet-
24 touring | marzo 2018
tamente nella sua formazione. Ora il Mission Commander e Flying Pilot Andres Müller conduce il programma per la trasvolata del Lauberhorn. Accanto a lui siede l’Assisting Pilot Robert Emeri.
Squadra speciale Un evento aviatorio straordinario per i tre piloti di linea e istruttori di Swiss, che nella loro quotidianità trasportano passeggeri dal punto A al punto B o fanno gli istruttori di volo. I «prescelti»
Nel simulatore Andres Müller, Robert Emeri e Ivo Vogel allenano la trasvolata con il CS300.
per questi voli speciali devono essere dei piloti esperti e avere alle spalle una carriera di pilota militare. Nonostante che i piloti compiano manovre inconsuete e dunque spingono al limite i velivoli di linea, nella cabina di pilotaggio domina concentrazione e rilassatezza.
MOBILITÀ
NUOVI VELIVOLI PER CORTO E MEDÍO RAGGIO Il Bombardier CS300, dispone di 145 posti, ha un’apertura alare di 35,1 metri e una lunghezza di 38. Il velivolo di linea può sfrecciare a una velocità di 871 km/h e ha un’autonomia massima di 5190 chilometri. Il CS300 vola per ora da Ginevra Cointrin per poi entrare in servizio anche da Zurigo Kloten. Entro fine 2018 la flotta a corto e medio raggio di Swiss all’aeroporto di Cointrin sarà costituita esclusivamente dalla nuova serie C del Bombardier. In programma ci sono sette CS300 e un CS100. Mentre in totale per Zurigo e Ginevra sono pianificati dieci CS100 e venti CS300.
Il Tiger F-5 Il jet si avvicina all’airliner.
Le numerose ore di addestramento danno i loro frutti, ogni manovra viene fatta con estrema naturalezza.
Manovra aerea spettacolare Arrivando dal Schilthorn Andres M ller adesso punta in direzione della pista del Lauberhorn. Con un’inclinazione di 5 gradi fa compiere al velivolo passeggeri una curva a 00 metri dal suolo. L’accelerazione gravitazionale di 1.6 si nota in modo sensibile. In seguito vengono effettuati diversi sorvoli in formazione, durante i quali si vede chiaramente ogni dettaglio della pista di discesa libera dove si svolge la gara di sci oltre che la parete nord dell’ iger. Il programma di volo sulla regione della ungfrau viene realizzato a una velocità che va da 00 sino a 550 km h e dura in totale 20 mi-
nuti. In seguito l’equipaggio rientra a loten, dato che il velivolo deve riprendere l’attività come volo di linea il più presto possibile. Swiss compie questi voli speciali come la trasvolata del Lauberhorn al massimo una o due volte l’anno, perch si tratta di operazioni molto impegnative. Il team comincia a prepararsi tre mesi prima della gara del Lauberhorn. In collaborazione con l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC), che concede le autorizzazioni, e la Patrouille Suisse viene organizzato l’intero programma. I piloti devono assolvere 20 ore nel simulatore di volo. Solo quando l’UFAC dà luce verde, si possono compiere i sorvoli acrobatici. Gli standard di sicurezza sono alti e l’addestramento dei piloti severo. «A differenza del volo strumentale durante i
voli di linea, qui voliamo a vista», spiega Captain Andres M ller. dunque molto importante che tutti gli ostacoli come montagne e creste siano ben riconoscibili, altrimenti i voli non vengono autorizzati. Anche i venti troppo forti mettono la parola fine all’airshow.
Appoggio da terra I piloti ricevono un sostegno via radio con un pilota militare e uno di Swiss ciascuno, che da terra osservano le condizioni meteo attorno al Lauberhorn. el caso di una seppur minima irregolarità i piloti hanno l’ordine d’interrompere il programma. Per i visitatori della gara lo show è uno spettacolo memorabile. per Swiss rappresenta un’ottima occasione per dimostrare la precisione e l’affidabilità della compagnia aerea. ◆ marzo 2018 | touring
25
Ambasciatrice di gioia
in camper
Isabelle Alexandrine Bourgeois, una «giornalista nomade» portatrice di pensieri positivi e pervasa d’umanesimo, è partita in camper da Giez (VD) alla fine di gennaio, per un giro d’Europa di un anno. Il suo scopo? Trasmettere la gioia, incontrarla e… ricompensarla. REPORTAGE JÉRÔME LATHION | FOTO EMANUEL FREUDIGER
S «I media manipolano le coscienze omettendo ciò che vien fatto di bello. Ora, il fantastico è eccezionale tanto quanto la tragedia. Secondo me, si può essere legittimi portando delle buone notizie!»
26 touring | marzo 2018
i chiama «Begoodee», gioco di parole bilingue! Nell’hangar di Champagne (VD), dove Yann Ansermier termina i lavori di ripristino della carrozzeria, il vecchio camper Fiat Ducato del 1993 fa ormai bella mostra di sé. Ansermier, autodidatta competente, ha prima di tutto revisionato la meccanica. Come lui, altri volontari – o semivolontari – hanno contribuito all’alimentazione fotovoltaica del mezzo e a modificarne l’interno rendendolo un accogliente salotto-cucina-dormitorio: pavimento in legno, tende e parati provenienti dalla vicina Francia. Per l’arredamento, un’artista-pittrice ha offerto qualche tela rappresentante l’Uomo, qualunque sia il colore della sua pelle, e perfino un angelo custode. Un mesetto ci separa dall’inizio dell’avventura. Al volante di «Begoodee» c’è l’amica di tutti questi contributori benevoli, la giornalista indipendente Isabelle Alexandrine Bourgeois. La donna si è messa in viaggio lo scorso 23 gennaio per un giro d’Europa un po’ particolare. La missione che si è attribuita per un anno all’insegna di Joy for the Planet? Portare la gioia,
mostrare la bellezza di chi resta felice malgrado i colpi di sfortuna, trasmettere questo slancio positivo tramite il testo e l’immagine e ricompensare simbolicamente – con un dono di luce – le belle azioni, promesse di un futuro migliore per l’umanità.
Penna contrariata Isabelle Bourgeois ha praticato il giornalismo, per la stampa scritta o i media elettronici, dall’inizio degli anni ’90 e fino ad un malcontento manifestatosi piuttosto precocemente. Si spiega: «I media manipolano le coscienze omettendo ciò che vien fatto di bello. Ora, il fantastico è eccezionale tanto quanto la tragedia. Secondo me, si può essere legittimi portando delle buone notizie!». Un atto di fede presto convalidato dal suo impegno nel Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR). All’inizio degli anni 2000, come delegata, vive da vicino diversi conflitti sanguinosi, in particolare quelli nei Balcani, in Iran e in Iraq. «Lì ho vissuto delle scene di solidarietà umana di cui i media non parlavano. Ma, soprattutto, ho capito che donare gioia era altrettanto importante che offrire un sacco
di riso, se non addirittura di più». Una lezione ben assimilata. Nel corso delle numerose azioni umanitarie degli anni successivi (leggere il riquadro più avanti), Isabelle Bourgeois cova un progetto che prende lentamente forma nel corso di questi ultimi due anni. Quello che definisce come la realizzazione della sua vita, fino ad oggi: Joy for the Planet. La sua idea per «riattivare questa gioia e la fiducia nell’umanità»? Percorrere l’Europa in camper alla ricerca di persone felici o portatrici di felicità, aprendo eventualmente le porte di «Begoodee» ai «seminatori di gioia». E questi ultimi esistono già all’interno delle nostre frontiere: Marie Meilloret, artista-terapeuta attiva nelle case di riposo medicalizzate della Romandia, ha quindi trovato posto a bordo per alcune tappe nel nostro Paese. Altrove, Isabelle Alexandrine Bourgeois si affida alla rete di conoscenze, lasciando la porta aperta agli incontri. Sogniamo assieme a lei all’insegna dello slogan che ha scelto, «La vostra gioia è la mia destinazione». «In Spagna, a Malaga, esiste un’associazione che propone ai partecipanti degli stage
→
MOBILITÀ Partenza Joy for the Planet ha preso avvio a Giez, paese d’origine d’Isabelle Alexandrine Bourgeois.
marzo 2018 | touring
27
MOBILITÀ per aiutarli a credere fino in fondo nei propri sogni. E sapevate che in Marocco una valle porta proprio il nome di Valle felice?». Ecco quindi che il primo passo importante sarà al sud. D’altronde, la stagione lo impone.
Donazioni generose Seguiranno poi la Scandinavia, l’Irlanda e… la Svizzera per concludere il viaggio. Come concedersi una tale operazione? Isabelle Bourgeois ha fatto la scelta del finanziamento partecipativo. Con una bella sorpresa finale: a metà dicembre 2017, il budget di 20 000 franchi era raggiunto! La «giornali-
sta nomade», che s’è assicurata alcune fonti di reddito durante la sua assenza, vuole però essere chiara: l’importo raccolto grazie ai donatori servirà solo per dissetare «Begoodee» durante il viaggio, nonché ad alimentare una «cassa della gioia». «Per pagare un caffè ad un senza fissa dimora o dare un colpo di mano lungo la strada», spiega. Se non hanno bisogno di un obolo finanziario, tutti gli «attori di gioia» che parlano al cuore d’Isabelle saranno ricompensati con un regalo simbolico: una lampada solare in vetro o in legno riciclato, il cui materiale di base è fornito da una start up losannese affiliata al progetto, LEDsafari. «Per illuminare delle azioni generatrici di gioia che hanno bisogno d’aiuto per svilupparsi», conclude. ◆ Il viaggio europeo d’Isabelle Alexandrine Bourgeois può essere seguito al sito joyfortheplanet.org
Luce Lampade solari per incoraggiare i progetti portatori di speranza.
TCS, AMORE MIO Sia in Svizzera che all’estero, Isabelle Alexandrine Bourgeois viaggia da tempo sotto l’ala protettrice del TCS. E non nasconde la sua soddisfazione: «Ho già beneficiato più volte dei servizi di soccorso in Svizzera. I pattugliatori mi hanno sempre assistito con gioia e ho apprezzato le loro qualità umane». La giornalista attribuisce un altro punto favorevole ai campeggi del TCS, che fa conto di visitare durante la parte nazionale di questo suo viaggio: «I responsabili sono molto simpatici, i luoghi ben equipaggiati e soprattutto molto puliti». Malgrado le sue numerose e rischiose puntate oltre frontiera, non ha per contro mai dovuto ricorrere ai servizi d’assistenza all’estero. «Ho sempre avuto la fortuna di schivare guai seri», confessa spensieratamente prima d’intraprendere un viaggio europeo ricco d’incognite.
Fatti e dati 1966 Nascita a Washington DC (Stati Uniti), da un padre diplomatico. 1990 Laurea in Scienze politiche all’Università di Ginevra (UNIGE). 1993 Conseguimento del diploma di giornalismo a Losanna. Poi giornalista per diversi media in Svizzera e all’estero. 2000–2003 Delegata del CICR in Kosovo, Etiopia, Iran e Iraq. 2003 Creazione dell’associazione Planetpositive e del sito internet portatore di speranza (planetpositive.org). 2004–2008 Caporedattrice della rivista del CICR, Avenue de la Paix. 2009 Partecipazione alla prima Marcia per la pace e la nonviolenza: 160 000 km percorsi nei 5 continenti, dalla Nuova Zelanda fino all’Argentina. In totale, 75 nazioni attraversate. 2011 Creazione di Planetpositive Action Sàrl, «al servizio del progresso umano per una fraternità collettiva».
Un nome adeguato Il cane Ulysse, 15 anni, è stato adottato nel Var. Fa parte del viaggio.
2013 Pubblica il libro «42 voyages extraordinaires et solidaires dans le monde» (Éditions Favre, Losanna). 2014 Partecipa alla Carovana della Pace, in Tunisia. 2017–2018 Mantenimento di un mandato di comunicazione per una ONG svizzeroafgana. Collaborazione per l’organo d’informazione del Corpo svizzero di aiuto umanitario, The Humanitarian. 2019 Spera di veder nascere la seconda Marcia della pace, attualmente in gestazione in Spagna.
28 touring | marzo 2018
IL CONSULENTE
Quando l’assistente tradisce Molte automobili sono oggi equipaggiate con sistemi di assistenza. Tuttavia questi equipaggiamenti non esonerano il conducente dall’obbligo di prestare attenzione al traffico e padroneggiare continuamente il proprio veicolo. TESTO URS-PETER INDERBITZIN
I
EMANUEL FREUDIGER
mass media hanno riferito di uno spettacolare incidente: su un’autostrada statunitense, nei pressi di Los Angeles, il conducente di una Tesla viaggiava in modalità «Autosteer» che include l’assistente contro la collisione frontale. Praticamente grazie ad una sorta di pilota automatico, seguiva a circa 100 km/h un pick-up che all’ultimo momento si è scansato per evitare un camion dei pompieri che lo precedeva. Il sistema di sicurezza dell’auto subito dietro ha reagito troppo tardi e così la Tesla è finita addosso al veicolo di soccorso. Fortunatamente il conducente ha subito solo ferite leggere. Il caso dimostra che il conducente non può tuttavia affidarsi completamente ai sistemi di sicurezza neppure a bordo di auto ottimamente
equipaggiate. Questi devono avere unicamente un ruolo sussidiario.
Mantener il controllo Tre anni orsono anche il Tribunale federale aveva dovuto affrontare il caso di un incidente per il quale il conducente voleva dare la colpa al controllo elettronico della stabilità (ESP) della sua Mercedes. L’automobilista aveva sbandato sulla carreggiata resa scivolosa dalla neve bagnata, aveva fatto un testacoda e sbattuto ripetutamente contro il guardrail centrale. In seguito aveva affermato di avere perso il controllo della vettura perché la Mercedes aveva sbandato sulla sinistra in seguito ad un guasto al sistema di assistenza. Il Tribunale federale ha respinto questa tesi, argomentando che «chi fa uso di
che voleva schimezzi tecnici di vare una multa aiuto alla guida grazie ad un diquali il mantenispositivo di sicumento di corsia o il rezza montato regolatore adattivo, sulla sua auto – deve essere in ossia un regolagrado di utilizzarli URS-PETER tore adattivo collea dovere». In caso INDERBITZIN gato ad un sistema di condizioni amconsulente «Braking Guard». bientali – quali ad giuridico Il conducente seesempio la strada guiva gli altri veiinnevata – tali da condizionare potenzialmente coli in autostrada a una distanza di appena 0,23–0,34 il funzionamento corretto di questi dispositivi, il condu- secondi, contravvenendo così gravemente alla regola cente deve adattare la sua generale che vuol che si manguida in modo da riuscire a tenga una distanza pari a controllare il veicolo anche metà della velocità a cui si in caso di effettiva panne di viaggia, vale a dire circa 2 sequesti ausili (sentenza condi. Il Tribunale federale 1C_95/2014). nella sentenza ha chiarito Osservare le regole che «i dispositivi di sicurezza Non ha avuto fortuna nemdi cui è dotata l’automobile» meno il ricorso al Tribunale non esimono dal rispetto federale di un secondo autodelle norme della circolamobilista (6B_1072/2017) zione stradale. ◆
Ausili sussidiari I sistemi di assistenza non sostituiscono il conducente.
marzo 2018 | touring
29
TECNICA
SUBARU IMPREZA 2.0I SWISS PLUS
Agile sportiva alpina
E4 cilindri boxer, 2 l benzina, 156 CV W7,9 l/100 km (media del test), etichetta energia G Vautonomia: 637 km kpeso: 1405 kg (modello del test) P10,6 s da 0 a 100 km/h L31 570 fr. I costruttori giapponesi hanno notevolmente ravvivato l’ultima generazione della Subaru Impreza. La caratterizzano il suo aspetto sportivo, gli interni pregiati e le prestazioni adeguate. TESTO FELIX MAURHOFER | FOTO EMANUEL FREUDIGER
Pregiata dotazione per comfort e sicurezza Sedili comodi Motore boxer elegante Telaio equilibrato Sterzo preciso Impianto frenante potente
30 touring | marzo 2018
L’affermato boxer 2 l da 156 CV.
C Pregiato nell’allestimento e ben ordinato il cruscotto.
SCHEDA TECNICA VEICOLO PROVATO Subaru Impreza 2.0 Lineartronic Swiss Plus, 5 porte, 5 posti; 31 570 fr. (modello del test: 31 570 fr.) Gamma: dalla 1.6i Advantage, 114 CV (24 080 fr.) alla 2.0i Luxury, 156 CV (35 050 fr.) Opzioni: vernice metallizzata: (750 fr.), vetri opachi (680 fr.) Garanzia: 3 anni fabbrica/ 100 000 km, 3 anni mobilità; corrosione: 12 anni (con condizioni) Importatore: Subaru Schweiz AG, 5745 Safenwil, subaru.ch DATI TECNICI Motore: 4 cilindri boxer, 2 l benzina, 156 CV; 196 Nm; cambio CVT a 7 rapporti, trazione integrale Peso: 1405 kg (auto del test), totale ammissibile 1920 kg, carico rimorchiabile 1200 kg
L’Impreza grazie alla trazione integrale porta i passeggeri a destinazione senza problemi.
ompatta, agile, forte in salita e ben rifinita. uesti sono gli attributi fondamentali della Subaru Impreza rivisitata. I giapponesi hanno messo mano con misura al restyling della compatta a trazione integrale. La carrozzeria risulta più slanciata e sportiva, gli interni presentano materiali di qualità tanto che l’impressione generale non manca di un certo prestigio. Come si presenta esteriormente e internamente, l’Impreza, di cui abbiamo testato la versione Swiss Plus, cos si comporta sulla strada. Degni di nota il comfort e l’allestimento con i numerosi sistemi di assistenza alla guida e la trazione integrale permanente.
Sotto il cofano gira il classico motore Subaru boxer da 2 litri a benzina, che eroga 156 C . In accelerazione emette un suono rassicurante, mentre il cambio C T si fa sentire. Una volta salito di giri, il motore risulta tuttavia molto elegante ed i rumori nell’abitacolo si riducono ad un borbott o attutito. Da notare che l’Impreza non esiste più con il cambio manuale. Il telaio rigido e lo sterzo diretto favoriscono una guida dinamica. Su strade di montagna sinuose è perci garantito il divertimento al volante.
Valori interiori In confronto alle versioni precedenti, il design interno ha subito una grande rivoluzione. Un tempo rustico, il cruscotto appare oggi raffinato. I materiali di pregio sono ben rifiniti. Il cruscotto è dominato da un grande touchscreen, dalla strumentazione principale e da un piccolo schermo multifunzionale. Pu quindi anche succedere che uno non sappia bene dove guardare. Per il resto, regna l’ordine e i comandi sono disposti in modo logico. Sono a disposizione i principali sistemi di assistenza – dal regolatore adattivo alla frenata d’emergenza. A sorpresa, il sistema di assistenza alla partenza esorta il conducente a rimettersi in marcia ai semafori.
85%
Cambio CVT poco sportivo 148 cm
Necessità di abituarsi al cockpit Design poco innovativo Visibilità posteriore Piano di carico non piatto a schienali ribaltati
passo 267 cm lunghezza 446 cm larghezza 178 cm bagagliaio: 385–1565 litri pneumatici: 205/50 R17, min. 205/50 R17
Lo spazio è ben commisurato sia davanti sia dietro. I sedili offrono una buona tenuta e sono comodi anche durante lunghi viaggi. Il bagagliaio con 85 l è sufficiente. Lo schienale è ribaltabile separatamente, cosicch il vano bagagli raggiunge i 1565 litri. In questo caso per viene a formarsi un gradino nel piano di carico. ◆ marzo 2018 | touring
31
→
TECNICA
TCS MoBe: Bernhard Schwab
DINAMICA DI COMPORTAMENTO Accelerazione (0–100 km/h): Elasticità: 60–100 km/h (in posizione D) 80–120 km/h (in posizione D) Diametro di sterzata: Frenata (100–0 km/h):
Insonorizzazione: 60 km/h: 61 dBA 10,6 s 120 km/h: 70 dBA
7,4 s COSTI DEI SERVIZI 11,4 m Manutenzione ore mano d’opera 35,2 m (km/mese) (fr.)¦1 15 000/12 1,0 248.– 30 000/24 1,7 468.– Manutenzione per 180 000 km: 15 000 km/anno 17,7 5094.– 1
incl. materiale
COSTI D’ESERCIZIO km/anno ct./km
fr./mese fissi variabili 15 000 73 563.– 348.– 30 000 50 563.– 697.– Tariffa oraria per il calcolo TCS: 145 fr. (UFS), agenzie Subaru non comunicato Adeguato lo spazio sui sedili posteriori.
CONSUMO AL BANCO DI PROVA (ciclo UE 80/1268) urbano extra urb. misto Fabbrica 8,4 5,6 6,6 152 g/km Emissioni di CO2: Media svizzera di CO2: 134 g/km Etichetta energia (A–G): G CONSUMO DEL TEST 7,9 l/100 km autonomia 637 km TCS normalizzato: 7,3 l/100 km Serbatoio: 50 litri
Il divano è ribaltabile e frazionabile.
Il posteriore ha un look sportivo.
Subaru Impreza Swiss Plus in dettaglio CARROZZERIA La 5a generazione dell’Impreza esibisce una carrozzeria segmentata. Rispetto alla precedente, è più lunga di 4,5 cm e vanta un passo cresciuto di 2,5 cm. La modularità interna si limita allo schienale del divano ribaltabile e frazionabile. Con lo schienale abbassato si forma tuttavia un gradino nel piano di carico. ABITACOLO La rifinitura dell’abitacolo è solida. Occorre un certo tempo per abituarsi ai comandi con i diversi display. I sedili avvolgenti sono adatti anche per lunghi viaggi. La spaziosità dietro è nella media. COMFORT L’Impreza si rivela una confortevole ammiraglia. Il 2 l boxer dalle vibrazioni ridotte è praticamente inudibile a velocità di crociera. In tema di comfort, la variante di allestimento Swiss Plus non lascia nulla a desiderare: sono di serie l’allerta per l’angolo cieco, i fari automatici e il sensore per la pioggia. PREZZO-PRESTAZIONI In considerazione della trazione integrale e dell’equipaggiamento offerto, l’Impreza Swiss Plus è una proposta davvero allettante. Tuttavia i consumi ed i costi di manutenzione sono relativamente elevati. Anche le prestazioni di garanzia sono soltanto nella media.
COMPORTAMENTO L’Impreza ha un comportamento bonario. il video Il telaio è rigido quanto basta per non del test annullare del tutto il piacere di guida. Assorbe abbastanza bene le irregolarità. tcs.ch/ portale-video Lo sterzo è comunicativo e diretto. MOTORE E TRASMISSIONE Il boxer 2,0 l di nuova costruzione con iniezione diretta garantisce una riserva di potenza sufficiente per quest’autovettura da 1,4 tonnellate. Abbinato al cambio a variazione continua (CVT) con rapporti pre-programmati asseconda tuttavia piuttosto una guida rilassata che non sportiva. Il cambio manuale non è disponibile. CONSUMO Per la versione del nostro test a trazione integrale, Subaru dichiara 6,6 l/100 km. Il consumo rilevato effettivo nell’uso quotidiano è di 7,9 l/100 km. SICUREZZA In tema di sicurezza la Subaru Impreza è molto ben equipaggiata. Oltre all’ESP, infatti la dotazione include airbag frontali e laterali davanti, airbag per la testa davanti e dietro, così come per le gambe del conducente.
32 touring | marzo 2018
COLLABORAZIONE: equipaggiamento di sci escursionismo Scott.
CHECK-UP TCS
TECNICA
Lo spirito DS Il design fluido e potente di questa SUV 4×2 è sottolineato da una firma luminosa espressiva.
DS 7 CROSSBACK BLUEHDI 180 PERFORMANCE
Come back del lusso alla francese N4,57 m; bagagliaio: 555 l E2 l turbodiesel, 180 CV, 400 Nm; cambio aut. a 8 rap., 4×2; da 0 a 100 km/h in 9,9 s; consumo (prova): 6,9 l/100 km; autonomia: 797 km L50 050 fr. Questa SUV è l’espressione stessa dello spirito di DS. Comfort, lusso un filo eclatante, tecnologia elaborata e prezzi mirati. TESTO MARC-OLIVIER HERREN | FOTO EMANUEL FREUDIGER
L
a SU DS 7 pone fine alla lunga astinenza di questa marca la cui ultima vera novità – la berlina «hollandiana» DS 5 – risaliva al 2011. Un’associazione a cui ora pone fine questa SU che qualificheremmo invece come «macroniana». ad immagine della Francia contemporanea, la DS 7 esprime il rinnovamento in bilico tra tecnologia di punta e un’immagine esibizionista. Più che all’eccellente design dai tratti essenziali, pensiamo ai fari L D dotati di moduli rotanti che creano una vera coreografia luminosa. Molto vistoso. Un filo più chic, l’orologio analogico che appare appena viene inserito il contatto. Siamo invece meno convinti dalla strumentazione costi-
tuita da losanghe poco leggibili.
Degna erede delle Citro n di un tempo, la DS 7 brilla per il piacere di marcia offerto. I due schermi digitali da 12 ltre all’ottima insonorizzapollici sono ampiamente perzione, questa SU dispone di sonalizzabili e sospensione forniscono attiva conPrezzo/auto di stile una quantità nessa ad una Comfort di marcia di informatelecamera Armonia motore/cambio zioni. L’eleche rileva le Standard tecnologico mento più irregolarità sconvolgente è del fondo Assenza di un vero 4×4 la funzione di stradale. Telaio poco comunicativo visione notL’ammortizLacune d’equipaggiamento turna ad infrazamento è rePulsante start scomodo rossi, proietgale e anche i tata su tutta la dossi artifilarghezza della strumentaciali sono superati con brio. zione, che rileva pedoni e In aggiunta, il diesel da 2 litri animali. Sono 2050 franchi si rivela discreto e funziona supplementari, ma da ritein modo davvero vellutato nersi un buon investimento. per un cilindri. Da sottoliUn elemento futurista in que- neare che il motore è in arsto lussuoso abitacolo rivemonia con il cambio automastito di alcantara. tico a 8 rapporti.
Divoratrice di km Senza essere sconvolgenti, le prestazioni sono buone, se pensiamo che questa SU vuole essere più un’ammiraglia per lunghi tragitti che un’adepta della sportività. Molto ben piantata sulla carreggiata, la DS 7 curva senza il minimo movimento, ma si rivela anche avara di sensazioni. Un comportamento asettico a cui nemmeno l’assenza della trazione integrale offre maggior dinamismo. La DS non se ne cura: è soprattutto un bozzolo accogliente che offre spazio generoso e morbida selleria in alcantara ai suoi occupanti. poich il bagagliaio è nella media, il quadro complessivo è omogeneo. Tutto ad un prezzo inferiore alla concorrenza d’alta gamma. Il prossimo capitolo sarà una versione ibrida plug in × prevista per il 201 . Il ritorno alle virtù ecologiche hollandiane. ◆ marzo 2018 | touring
33
TECNICA
MITSUBISHI ECLIPSE CROSS 1.5 DIAMOND AWD
Una attesa ricompensata È una delle belle sorprese del 2018: Mitsubishi ha sfornato una bella SUV compatta di stile, ben equipaggiata e piacevole da guidare. TESTO E FOTO MARC-OLIVIER HERREN
A
bbiamo dovuto avere molta pazienza per veder nascere un nuovo modello Mitsubishi. Se non altro l’attesa non è stata vana. Basata sulla piattaforma accorciata della sorella maggiore AS , l’ clipse Cross è una vera SU compatta. Di fatto dovremmo piuttosto parlare di crossover vista la sua linea da coup . Lo stile è ostentativo se giudichiamo dal muso arricchito di molte cromature e dai marcati profili che segnano il posteriore. uestione di gusti, ma non si pu restare indifferenti. Il touchpad posto sulla console Innovativo Il display head-up è fornito di serie.
centrale ci conferma che ci che quest’ clipse Cross dai troviamo in modo ostentato contenuti tecnologici offre di su una Mitsubishi di una serie la quasi totalità degli nuova generazione. uesto assistenti di guida. Cosa rara. accessorio comanda le varie funzioni raggruppate sullo Ma è anche pratica. Il sedile schermo tattile da 7 . Tutto posteriore è scorrevole su 20 dunque si gecm, mentre stisce con la gli schienali Prezzo/equipaggiamento punta delle sono reclinaAssistenti di serie dita. Al conbili. Il tutto Abitacolo modulabile trario, siamo con uno spaComportamento corretto un po’ sorpresi zio per i pasdi costatare seggeri davNavigatore non previsto che numerosi vero onesto. Rigida nella guida urbana pulsanti riLo stesso diStrumentazione gremita mangono nascorso vale Architettura bagagliaio scosti dietro il per il bagavolante. Cogliaio dall’armunque la plancia di bordo chitettura tuttavia un po’ rivestita di similpelle alveotortuosa. el complesso lata e rifinita con materiali quest’auto ben insonorizzata design fa il suo effetto. Lo riserva un buon piacere di stesso vale per il display marcia, salvo a bassa andahead up che proietta numetura quando le sospensioni rose informazioni. Il fatto è risultano essere rigide.
N4,41 m; bagagliaio: 653–1122 l E1,5 l turbo benzina, 163 CV, 250 Nm; cambio CVT, 4×4; da 0 a 100 km/h in 9,8 s; consumo (prova): 8,7 l/100 km; autonomia: 689 km L38 999 fr. 34 touring | marzo 2018
essun problema di trazione: il sistema ripartisce impercettibilmente la coppia sui due assi, sebbene il cilindri 1,5 l turbo si riveli assai reattivo ed eroghi solide riprese. Come prevedibile, il cambio C T che simula 8 rapporti tende a mulinare un po’, ma senza eccessi. In linea di principio trova sempre il regime ideale. L’auto si rivela più in affanno con il regolatore adattivo attivato, se bisogna rilanciare l’andatura in autostrada. Tuttavia questa SU dal telaio equilibrato è gradevole da guidare. ◆ Audace Poppa con spigoli pronunciati, vetratura del portellone divisa in due.
Ostentatoria La Mitsubishi Eclipse Cross è stata preceduta da varie concept-car. E si nota.
TECNICA La versione XL dell’affermata VW Tiguan.
Comportamento Motore elegante Comfort Sistemi di assistenza Riconoscimento della segnaletica Spazio nella terza fila Dinamica di guida
N4,70 m; bagagliaio: 760 l E2 l turbodiesel, 150 CV, 340 Nm; cambio automatico a 6 rapporti; consumo (in prova): 6,8 l/100 km; autonomia: 882 km Lda 50 800 fr. VW TIGUAN ALLSPACE HIGHLINE
Quasi una grande Più spazio e sette posti sono quanto offre la VW Tiguan Allspace. SUV con ottima modularità. TESTO E FOTO FELIX MAURHOFER
S
ebbene la W Tiguan Allspace sia cresciuta di ben 22 cm in lunghezza e di 11 cm nel passo, non pu tenere il passo con una SU
di grandi dimensioni. Abbiamo testato la versione Highline con sette posti e trazione integrale. Per quanto riguarda la terza fila di sedili,
va detto, non si viaggia certo comodi, considerato il poco spazio a disposizione. Inoltre nel bagagliaio restano appena 2 0 litri a disposizione. Per il resto, la spaziosità della Allspace è generosa e la modularità geniale. Come d’uopo su una olkswagen, rifiniture ed ergonomia sono di prim’ordine. Già a partire dalla versione di base, la dotazione è inoltre dignitosa.
Grazie ai sistemi di assistenza – dal regolatore adattivo al preciso sistema di mantenimento della corsia – i lunghi viaggi si affrontano senza stress. Solo il sistema per il riconoscimento della segnaletica non funziona sempre in modo affidabile.
150 CV bastano Il telaio ha una taratura ideale. I 150 C del turbodiesel sono sufficienti per spingere dignitosamente questa SU . Il motore gira con eleganza e il cambio a doppia frizione è ben armonizzato. ◆
Fumetto
marzo 2018 | touring
35
VACANZE IN ITALIA
a? Vo g li a d i v a c a n z
Italia
Qualità inclusa L’Italia con i suoi molteplicir as. n . . aspetti non delude mai: er nostr osp t a a o arte, cultura, storia, belle scelto l’eccellenza. spiagge, zone termali, t le co fort e sapor autent c relax, passeggiate e per una vacanza perfetta. molto altro ancora. Una vacanza indimenticabile per tutti i gusti. Il paese del sole, con il suo clima mite, www.riccihotels.it è consigliabile in qualsiasi info@riccihotels.it stagione dell’anno. Seguono hotels selezionati che propongono le loro VACANZE IN ITALIA migliori offerte e augurano ai loro ospiti ISOL buon divertimento! Sabato 30° settembre 2017, ore 19.30 | Domenica 1° ottobre 2 <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwM7AwMwIAfXJCVQ8AAAA=</wm>
<wm>10CFXKKw6AQAwFwBN189put4VKgiMIgl9D0Nxf8XGIcbMsaQWfaV73eUsGalA0RJOUhuLhOWixqpqoEgL2EW76DLbfJxh4gPT3ECpJdDgZk0UXtXId5w33RuVucgAAAA==</wm>
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzA1MAYAPnbHfA8AAAA=</wm>
<wm>10CFXKKw7DQBAE0RPNqnszv_XAyMwKiMyXWMa-P0ocFlCF3raVNfx6rq99fRcBTUmH4VHd0SKj3BqHjwIZHYyFaoOpnn9evuNAn7cRUBiTKpaimNa9Xcf5AUNMSLlyAAAA</wm>
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwM7I0NwAArICcCQ8AAAA=</wm>
Hotels per cure e benessere ABANO TERME
<wm>10CE3Kqw7DMBAEwC86a3cd-849WIVFAVG4SRTc_0d9oIJhs23ZCn6e636uRxJYwqJrOFIdxcPT6yix1IQogfFgbUHEp_x_QwMHNL_HIKMmqzU3jinv5XXdb47gIKhyAAAA</wm>
Hotel Terme ★★★
Milano
Tel. +39/049.8669444 Fax +39/049.8630244 www.hoteltermemilano.com
A ★ RD DA ★ ★ AAR zo ne GBren G
S. Maria ONLINE OFFERTE SPECIALI
Hotel Terme ★★★
Bologna
Tel. +39/049.8669499 OFFERTA 7 GG P.C. Fax +39/049.8668110 5 CURE DA ₏ 700,- www.hoteltermebologna.com HOTEL VENICE RESORT ★★★★ vicino Venezia T. +39/041.5416826 www.hotelveniceresort.com
RIVIERA DEI FIORI (IM)/DIANO MARINA DIRETTAMENTE SU SPIAGGIA PRIVATA DI SABBIA FINE.
T EL . +39/0183.404515 info@hotellabaia.it W W W. H O T E L L A B A I A . I T
HOTEL CERNIA★★★ ISOLA BOTANICA
INSEL ELBA S. ANDREA
ISOLA D’ELBA - S. ANDREA
Hotel di charme, gestione fam.Tranquillo, in giardino priv. Piscina,Tennis, Parking, Wi-Fi. 200 m. dalla spiaggia di sabbia e merav. scogli. Giardino botanico! Giardino priv. direttamente al mare sugli scogli.
Tel. +39/0565.908210 Fax + 39/0565.908253 www.hotelcernia.it info@hotelcernia.it L A G O D I
Belfiore
park hotel
RESORT RESTAURANT & WELLNESS ★★★★ S
www.belfioreparkhotel.com
G A R D A
ITALIA
Piscina coperta con whirlpool, sauna, parcheggio chiuso. Colazione a buffet e scelta menu. Wi-Fi. Scuola vela e surf.
www.bertoncellihotels.it
5%
Tel. 0039/045.7420555
HOTEL ★★★
Barsalini
abbiosa iaggia s sulla sp
Parcheggio privato. Balc. sul mare, aria condiz., SAT-TV, Wi-fi. Ristorante, colazione a buffet. Mini club. Bici a richiesta. Ideale per famiglie. Offerte All-inclusive e Last Minute. DIANO MARINA
Hotel d
Nike
Rinnovato! 20 m dalla spiaggia di sabbia/scogli! Camere con DOCCIA/WC, balc. vista mare, Sat-TV. PISCINA.“Giardinorelax�con sauna finland./idromass. terapeutico+massaggi. Spazio giochi. Pianobar, posteggio priv. 100 m dal tennis. Cucina internaz. e tipica toscana. Wi-Fi. Offerte speciali!
SCONTI FAMIGLIE E PARCHI TEMATICI
Camere con telefono, TV, la maggior parte con balcone sul mare. Grande sala, veranda sul mare. Pernottam. + colaz. a buffet. Ristorante con cucina internaz. e variegata. Bici per ★★★ ospiti. Garage a richiesta. H OTEL MILANO Tel. +39/0182.640597 Fax +39/0182.640598 info@hotelmilanoalassio.com www.hotelmilanoalassio.com
PISC
DIANO MARINA/RIVIERA DEI FIORI. Direttamente su spiaggia privata, tranquillo,
cesenatico Servizio spiaggia, r as. n ALL INCLUSIVE HOLIDAYS bevande ai pasti, piscina, free Wi-Fi, miniclub, biciclette ...e tanto altro ancora
ITALIA RIVIERA DELLE PALME- ALASSIO Dirett. sul mare, centrale!
Tel. +
ADRIATICO RIVIERA LIGURE
★★★★
Tel. +39 0547.86617 Fax +39 0547.86674
HOT
WWW
Per le vostre inserzioni: A. Janetzki srl, Genova - Tel. 0039/010.381759 - Fax .383581
Tel. +39/0565.908013 Fax +39/0565.908920 www.hotelbarsalini.com info@hotelbarsalini.com
w w w. d a l m o h o t e l . c o m
★★★
La Vostra vacanza ideale in ogni momento, sia nella bassa che nell’alta stagione. Offriamo tranquillità , ospitalità , benessere, un mare pulito con temperature sempre piacevoli: maggio/giugno 18-22°, settembre/ottobre 22-18°. Hotels, appartamenti e campeggi accoglienti Vi garantiscono relax a prezzi vantaggiosi. Per informazioni dettagliate consultate le offerte seguenti.
CASHBACK
ISOLA D’ELBA S. ANDREA
Favolose offerte speciali !!
DIANO
Il paese del sole
Prenotazioni Online
Ho tel Michelangelo
RIVI
HHH e insalate. Scelta menu. piscina, parch. priv. Buffet colazione Hotel SM ERA LDO ★★★★ parco,
.
Camere ogni (Italia) comfort, laRIVIERA maggior parte con balcone vista mare. A/C, HOTEL Adriatico Misano ROMAGNOLA zona WiFi. Aperto tutto l’anno. <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzIzMQYA6MXksA8AAAA=</wm>
WWW.EDENPARKDIANO.IT Vicino al mare e al centro e all’Autodromo, in zona tranquilla. Parcheggio info@edenparkdiano.it Tel. +39 0183.403767 Fax .405268 gratuito, completamente climatizzato. Cucina tipica. Tutte le camere con box doccia e balcone, Wi-Fi. Biciclette. Promozioni dal 14/04 al 11/06 + 1/17 settembre P. Completa da 48,00. Possibilità di All Inclusive.
.
<wm>10CFXKsQ7CMAwE0C9ydHdxHINH1K3qUHXPgpj5_wnBxvC2t-81Gn4e23FtZxHwtAyF91KgzZzVo-WAFyUKnHeGJ1Idf98wwBu0vscoExfDPGzkQmd7P18fYQJMj3IAAAA=</wm>
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzAzMQcAesmAHQ8AAAA=</wm>
<wm>10CFXKIQ4DMQwEwBc5WjsbO6lhFRYdOB0PORX3_6hqWcGwWStbwc9zHtc8UwF26Q5npDlK9EhvRYePhKEaNB5KVgTpf1_QoAO2v0dggrqVQhOtmxblfb8-M5gz73IAAAA=</wm>
5% % 5 2s2MERCATO conto i
Tel. +39 0541/615421 - www.hotelsmeraldomisano.it
aigg h n sotc VaSVIZZERA eting.c .tcr w w wp e stici ksoci
FRANCIA <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzQ2MAEASviSXg8AAAA=</wm>
 �� � � �
<wm>10CFWKsQ6AIAwFvwjyWloodjRsxMG4sxhn_38S3Rxeci93vbtGfFvbdrTdCRALlilBnDOimQtHMYeCGVQWSmpQ4fSLw_RUweNt5gkTKQWdXIZWifd5PeDc3oRvAAAA</wm>
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwM7K0sAQAxyTY9w8AAAA=</wm>
- CĂ´te d azur: App. 2pces: tout Confort. Cadre except. v/Mer: Piscine. Disponible paques <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwM7K0MAcAwAlgEA8AAAA=</wm>
<wm>10CB3MMQ6DQAwEwBf5tDbGWcdlRIcoEC-4HFfn_1WiFNPOvtfa8Pfajms7SwGnMCyZpebtYV5LNLUoGMygfGpgVTKqe1o6hnAExKcvkvfsovd4k7-D1ttnzC_xrcPkaAAAAA==</wm>
<wm>10CB3FMQ7DMAgF0BPZAvwxUMYqW5QhygVqlcy9_9Sqw9Pb99ROf8_tuLYzmQjefEq4JQu6CXLMzjKThESI_cH4pTosly-1sGpsNxqwuL08qhWqRsQE1PrnfX8BN5xtS2kAAAA=</wm>
5
FRANCIA www.tcsticketing.ch bella casa Tel. 0900 800 810 info@gigaro-vacances.com CHF 1.19/Min. ✆ 0049 6127 98384 <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzQ2MAUA3MiVKQ8AAAA=</wm>
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzIxNQcA3uQWrQ8AAAA=</wm>
<wm>10CFXKIQ7DMAwF0BM5-t-1PWeGU1hUUJWHTMO7P6o6NvDYm7O84ec19nMcRcBSMrjBSwMts0ybZSFoCj6eJDaEG_6ywMEOXfcRhNAWKVBxrg5r3_fnAti8u2JvAAAA</wm>
<wm>10CB3HMQ6AMAgAwBfRAKVAZTRuxsH4gqrM_n_SONxw6xqt4G9etmPZgxDFwZWlWRBLMZaoWoj1Kzoj2UTfuFbR6Dju5rfBdWaCdFTwxA422DP91GFenitfF01-MWkAAAA=</wm>
.n rasso attoo on sta e. 603-070091_SWP_01.indd 1n
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzQ2sAQA94QjIA8AAAA=</wm>
Tickets CHF 73.50 al p CHF 69 al p CHF 64.50 al p
TECNICA
N5,05 m; bagagliaio: 520–1390 l EV8 4 l biturbo, 550 CV, 770 Nm; cambio PDK 8 rapporti, 4×4; da 0 a 100 km/h in 3,6 s; cons. (in prova): 12,1 l/100 km; autonomia: 743 km L210 000 fr.
Il portellone è sormontato da uno spoiler che nasconde un alettone estraibile. Molto Porsche.
PORSCHE PANAMERA TURBO SPORT TURISMO
Facilitatrice con stile I cambiamenti non sono eclatanti, ma il tetto meno spiovente e l’adozione di un portellone modificano un po’ il ruolo della Panamera. TESTO MARC-OLIVIER HERREN | FOTO EMANUEL FREUDIGER
G
li adepti della shooting brake saranno estasiati ed i golfisti appagati. Senza trasformarsi in utilitaria di lusso, la Panamera Sport Turismo si propone di facilitare l’uso quotidiano, certamente non di un’insormontabile rudezza già prima, ai suoi utilizzatori potenziali. Se le sue misure restano, le modifiche interessano la linea del tetto e il posteriore, ora dotato di un enorme portellone. Di aspetto un filo più opulento, questa declinazione Sport Turismo accoglie i passeggeri dietro con più agio. Questi ultimi beneficiano innanzitutto di una maggiore
altezza del tetto, che qualifiper il fatto che l’apertura cheremmo come generosa. elettrica del portellone, che Altro gesto altruista, questa avviene in soli 5 secondi, ofindefettibile fre un accesso Stile dimostrativo 4 posti ospita principesco a Abitabilità migliorata ora 3 occuquesto vano Accessibilità del bagagliaio dai contorni panti dietro Notevole polivalenza con l’opzione regolari. Non Prestazioni eccellenti 2+1. Certo biresta che lansognerà semciarvi la sacca Volume utile pre fare i conti da golf. La Prezzo d’acquisto con l’ingomSport Turismo e opzioni brante tunnel sa poi anche Consumi ottimisti della trasmisfare l’utilitasione, ma il ria a sedili quinto posto può risultare ribaltati (+50 l), giacché il utile. piano di carico risulta piatto. Inoltre, visto il carico rimorI progressi sono notevoli anchiabile di 2,2 t e la possibiche per il bagagliaio, sebbene lità di aumentare l’altezza il suo volume cresca di soli da terra con la sospensione 20 l. Un dato ridicolo, se non pneumatica, la Panamera
Tratti affinati per questa enorme berlina a 5 porte.
si improvvisa anche fuoristrada. Polivalente per definizione, la Panamera lo è ancora di più nella versione Turbo. Capace di viaggiare placidamente a 1000 giri/ min in città, quest’auto tanto opulenta quanto ingombrante si scatena alla minima sollecitazione del gas. Il V8 da 550 CV le conferisce un carattere da furia in modalità Sport Plus. Qui il cambio a doppia frizione libera i rapporti ad una velocità folgorante. Si rimane inoltre sempre basiti di fronte all’agilità dimostrata da questa pesante vettura sui percorsi sinuosi. Ciò detto, preferiamo farci cullare dalla sospensione automatica sull’autostrada. ◆ marzo 2018 | touring
37
Scaricare ora l’app e vincere!
<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwM7I0twAAnghHBw8AAAA=</wm>
<wm>10CFXKIQ6AMAwF0BN1-S3r2lJJ5giC4GcImvsrAg7x3FvX1ILP0rej78lAdfImYZ4aWsRaWkSZLCFwAfvMVZm1xW8TFByQ8RaCEHxwpRqkMaRZuc_rAX1w7xhwAAAA</wm>
I motori migliori tra i più grandi risparmiatori. Scoprite tutti i modelli diversi su co2ribassato.ch
Con il sostegno di
Il nostro impegno : il nostro futuro.
Quade & Zurfluh
CO2RIBASSATO È PRESENTING PARTNER AL SALONE DELL‘AUTO 2018
FOTO ALD
TECNICA
N4,97 m; bagagliaio: 530 l E4,4 l V8 biturbo, 600 CV, 750 Nm; cambio aut. a 8 rapporti, trazione variabile; da 0 a 100 km/h in 3,4 s; consumo (misto): 10,5 l/100 km L139 900 fr.
Figure stilistiche La BMW M5 si abbandona sulla pista innevata. Più delicata da gestire con trazione posteriore.
BMW M5
600 CV da godersi sulla neve Come una GT mutante, la BMW M5 combina trazione integrale e posteriore. Una prodezza tecnologica che offre emozioni di guida. TESTO MARC-OLIVIER HERREN
L
a decina di M5 allinesacrilegio? Non del tutto, ate sulla pista innevata poiché la frizione lamellare è dell’aerodromo di associata ad un differenziale Gstaad non parrebbero attivo bloccabile da 0 al avere nulla di particolare, se 100% sull’asse posteriore. Il si eccettua forse l’alternanza risultato di queste macchinainusuale di colori dal blu zioni degli ingegneri è la cabrillante al granata opaco. pacità per la M5 di viaggiare Siamo più sconcertati dalle tanto in modalità integrale, pinze dei freni dorate: elequanto a trazione posteriore. menti che tradiscono la preL’onore è perciò salvo. senza di dischi in carboceraMiracolo elettronico mica, fatturati 11 160 fr. Ebbene sì, sotto il suo aspetto Ma come si comporta sull’asfalto gelato rivestito di una esteriore quasi convenzionale, questa M5 è un’auto che sottile coltre di neve questa berlina da 2,1 tonnellate? infrange ogni tabù. Basti pensare che la divisione spor- Vi sono pur sempre 600 CV da dominare. Senza parlare tiva BMW M GmbH si era della coppia formidabile. Le sempre rifiutata di accettare l’onta della trazione integrale, operazioni prendono avvio dalla gestione del sistema mentre la scheda tecnica DSC. Attivato, il controllo della sesta generazione mendella stabilità incanala intelziona questa parola tanto ligentemente le velleità di temuta: «Allradantrieb». Un
sbandata di questa integrale che non può nascondere del tutto i suoi geni da trazione posteriore. Dopo aver preso confidenza con la modalità intermedia MDM, disinseriamo il DSC, che sulla BMW, implica la disattivazione totale dei sistemi di assistenza. A questo punto sullo schermo appaiono tre modalità a scelta: 4 WD, 4 WD Sport e 2 WD. Un autentico miracolo dell’elettronica. Ed eccoci partiti per un’epica sessione di pilotaggio sulla neve. Dopo aver cominciato a domare le derive della bestia in 4WD, entriamo nel vivo con la modalità Sport. Il pilota
in questo caso ha tutta la libertà di mettere la M5 in drift e mantenere questa figura stilistica dosando il gas. Inebriante. Quindi avanti! Torniamo all’essenza dello sport automobilistico e passiamo in 2WD, ossia l’impero della delicatezza assoluta, senza la quale la bestia finirebbe irrimediabilmente in un bel «360 gradi». Una modalità di guida che BMW ha concepito esclusivamente per girare su circuito. Stregati dal roco bombardamento del V8 biturbo, ci mettiamo a sognare dell’asfalto. ◆
Integrale o trazione posteriore, la scelta è del pilota!
marzo 2018 | touring
39
Private Selection Hotels & Touring Club consigliano due offerte esclusive: Offerta esclusiva
da
EUR 239
ona per pers er i p Prezzo C soci T S
• 3 pernottamenti in una suite con vista sul Lago di Lugano e sul paesaggio montano • Drink di benvenuto • Buffet del «Buongiorno» colazione, ogni giorno fino alle ore 11 • Libero accesso alla SPA San Marco • 10% di sconto sui trattamenti Beauty e sui massaggi • Assistenza bambini gratuita da metà marzo a fine ottobre • Uso gratuito delle biciclette secondo disponibilità
Prezzi e validità
Prezzi a persona in EUR, in camera doppia. Pagamento in euro direttamente all'hotel.
Fascino mediterrano sul Lago di Lugano
Parco San Marco Lifestyle Beach Resort I soci del Club godono di giornate di sole sul Lago di Lugano: nel Parco San Marco Lifestyle Beach Resort, Lago di Lugano e Como, vi attendono invitanti offerte benessere. Il Parco San Marco è situato direttamente sulle rive dell’incantevole Lago di Lugano, a soli 12 km da Lugano città e ad ovest del «Jetset Hideaway», il Lago di Como. L’hotel offre ai suoi ospiti 30 000 m2 di parco subtropicale, 111 suite e appartamenti con vista mozzafiato sul lago, lungo un pendio rivolto a sud, per una vacanza veramente unica. L’assistenza professionale dei nostri club per bambini, i numerosi sport e le tante possibilità di relax, così come l’offerta culturale della regione sono ineguagliabili e semplicemente straordinari. I quattro ristoranti à la carte sonoguidati dallo chef Michele Pili.
Bassa stagione 22.03.–08.05.* e 14.10.–28.12.2018 239.– (invece di 290.–) *Sovrapprezzo per Pasqua 40.– in totali ad adulto Media stagione 09.05.–29.06. e 03.09.–13.10.2018 299.– (invece di 390.–) Alta stagione 30.06.–02.09.2018 399.– (invece di 525.–) Supplemento camera singola: 90.– a soggiorno L�offerta può essere prolungata ad un massimo di 6 giorni, ad esclusione dell�alta stagione Bassa e media statione/alta stagione Bambini fino a 3 anni gratis nel letto dei genitori Bambini da 4 a 10 anni 55.–/80.– per 3 notti Bambini da 11 a 15 anni 80.–/119.– per 3 notti Persona in più da 16 anni 138.–/199.– per 3 notti
Prenotazione online: www.privateselection.ch – Selezionare l�hotel e la data desiderata e inserire TOURING come codice promozionale
L’energia tra le montagne e l’acqua
Offerta esclusiva
Nel mezzo di uno scenario unico, dove la tranquillità e la potenza del panorama montano funzionano, potrete vivere una pausa magica nell’ERMITAGE Wellness & Spa Hotel. Un’oasi di benessere versatile su 3500 m2 vi aspetta con Solbad all’aperto e al coperto, piscina sportiva esterna riscaldata, acqua-cupola, dieci diverse saune e bagni di vapore, massaggi e trattamenti con 1001 possibilità e molto altro ancora! In otto accoglienti sale ristorante, ognuna delle quali irradia il proprio fascino, troverete un’atmosfera congeniale, con personale simpatico ai fornelli e tavoli per servire momenti culinari indimenticabili.
Prezzi e validità
ERMITAGE Wellness- & Spa Hotel
a
3 notti d
.– CHF 57o5na per pers er i Prezzo p C soci T S
• 3 pernottamenti inclusa 3/4 pensione • 3 pacchetti base wellness • 1 cocktail al nostro bar «One-Million-Stars», by Swarowski • 1 Alpienne Harmonie (pediluvio alle erbe e massaggio ai piedi, massaggio rilassante per tutto il corpo con latte d'iperico Tutti i prezzi (in CHF) si intendono per persona (camera doppia con doppia occupazione) per 3 notti Valido da 04.03.–07.07.2018 e al 10.09.–21.12.2018 CD «Rellerli» 575.– (invece di 690.–) CD «Ried» 695.– (invece di 810.–) JS «Gstaad» 800.– (invece di 915.–) CS «Hugeli» 620.– (invece di 735.–) 07.07.–10.09.2018 CD «Rellerli» 650.– (invece di 735.–) CD «Ried» 845.– (invece di 930.–) JS «Gstaad» 920.– (invece di 1005.–) CS «Hugeli» 680.– (invece di 765.–)
Prenotazioni e informazioni
Esclusivamente con Private Selection Hotels: Telefono 041 368 10 05 (lunedì–sabato) oppure info@privateselection.ch, www.privateselection.ch
TECNICA
RENAULT MÉGANE R.S. SPORT
FOTO ALD
Sportiva infatuata di polivalenza
Nel suo elemento Piantata sulle sue 4 ruote sterzanti, la R.S. adora le curve.
N4,37 m; bagagliaio: 294 l E1,8 l turbo, 280 CV, 390 Nm; cambio a 6 marce o EDC; da 0 a 100 km/h in 5,9 s, velocità massima: 255 km/h; consumo (misto): 6,9 l/100 km L37 900 fr. Terza della serie, la Renault Mégane R.S. si esprime bene tanto in termini di sportività che di polivalenza. Oltre a 4 ruote sterzanti. TESTO MARC-OLIVIER HERREN
S
ul mercato contiamo circa otto sportive compatte. Piccoli bolidi molto apprezzati alle nostre latitudini, alcuni dei quali sconfinano nell’estroversione a colpi di enormi alettoni. on è affatto il caso per la terza generazione della M gane R.S. che vive il suo dinamismo in tutta finezza. I parafanghi allargati di 6 cm davanti e ,5 cm dietro le conferiscono tuttavia prestanza e stabilità. Un bel lavoro dei designer sottolineato dagli estrattori laterali come pure dal diffusore che accoglie i doppi scarichi.
Prodotta solo in versione 5 porte, questa R.S. adotta una filosofia molto civilizzata nella sua versione standard (telaio Sport). Gli inediti ammortizzatori con fermi idraulici per la compressione ga-
rantiscono il comfort della sospensione, pur offrendo la perfetta aderenza alla carreggiata nella guida sportiva. Un contributo apprezzabile sia nella fase di compressione che in quella di rilascio. Come la M gane GT, la R.S. integra ora quattro ruote sterzanti. Fino a 60 km h, le ruote posteriori sterzano nella direzione opposta rispetto alle anteriori, ci che aumenta l’agilità. Sopra questo limite, le quattro ruote girano tutte nella stessa direzione al fine di accrescere la stabilità. Sportività oblige, gli angoli di sterzata sono un po’ meno marcati rispetto alla GT, ci che produce d’un colpo un comportamento molto posato. Ci si trova realmente in simbiosi con l’asfalto. pazienza se questo dispositivo fa crescere il peso dell’auto di 0 kg.
Tonicità e tonalità Sotto il cofano, il vecchio 2 l lascia il posto all’1,8 della casa ben rielaborato. Il turbo a doppia entrata garantisce la coppia a bassi regimi. Il quattro cilindri si esprime tramite 5 mappature a scelta: piuttosto discreto e moderato nelle modalità Comfort e ormal, guadagna in reattività su Sport e Race. Il tutto si arricchisce di deflagrazioni emesse da un sistema di ricircolo dei gas di scarico. L’ambiente è garantito, anche se il cambio a doppia frizione ( 1700 fr.) potrebbe essere un po’ più reattivo. Sia quel che sia, gli effetti della coppia sull’asse anteriore sono piuttosto ben contenuti dal sistema elettrico che agisce sui freni. Ancora di più sulla versione con telaio Cup. Una versione con
Esportabili Dati telemetrici e video opzionali.
taratura delle sospensioni irrigidita del 10 dotata di un differenziale meccanico a slittamento limitato. Lanciata sul circuito, questa pistaiola dal comportamento molto prevedibile si rivela imperturbabile e giocosa, in particolare in modalità Race, con SP completamente disattivato. Sorprendentemente polivalente, questa R.S. dotata di sedili sportivi e di un allestimento in stile racing condivide l’abitabilità e il volume utile delle M gane usuali. Caratteristiche pratiche che non impediscono di godersi un giro di prova con il launch control. ◆ marzo 2018 | touring
41
shop.ch Ordinare comodamente e in semplicità direttamente da casa
tti su o d o r p i r t Molti al op.ch h s g n i r u www.to
Comodo servizio di consegna e montaggio in tutta la svizzera.
Récamiere destra
50
%
di sconto
DIVANI AD ANGOLO IN PELLE LINA • Poggiatesta regolabile • Telaio: stabile intelaiatura in legno di faggio • Molle: le apprezzate molle Nosag (3,8mm acciaio temprato) • Imbottitura della seduta: pregiata schiuma a freddo imbottita con ovatta da volume • Piedi in metallo • Materiale: vera pelle • Volume: 277 x 69/88 x 96/180 cm (L x H x P) • Altezza di seduta: 43 cm Vista frontale: bianco récamiere: sinistra bianco récamiere: destra nero récamiere: sinistra nero récamiere: destra
ommercio c l e d à it l Qua ato specializz
N. art. 219 857 03 N. art. 219 873 03 N. art. 219 858 03 N. art. 219 874 03
Fr. 1’999.-/pezzo anziché Fr. 3‘998.-/pezzo* Prezzo consegna al piano e montaggio: Fr. 149.Consegna a partire dalla sett. 14/2018 N. art. 219 886 03 smaltimento divano vecchio: Fr. 150.-
Récamiere sinistra
Ordinate al numero di telefono 032 675 00 80 o all’indirizzo www.touringshop.ch Partner contrattuale/consegna da parte di: «Touring Shop» VZ Biberist AG
*prezzi «anziché» = prezzi per non membri (non vincolanti)
L’ESPERTO TCS
SHOTSHOP
Turbo o motore aspirato? Una questione che divide gli automobilisti.
In futuro non ci sarà alternativa al turbo? REDAZIONE TOURING
P
resto tutti convertiti al turbo? Motore turbo o aspirato, per l’automobilista è una questione di fede. Alcuni non vogliono rinunciare a quella coppia di più offerta dal turbo. Premendo il gas vogliono sentire, seppure in ritardo, la famosa sferzata. I moderni motori sovralimentati ricordano ormai solo lontanamente i propulsori turbo di una volta, quando la spinta arrivava giusto al momento di frenare. Altri preferiscono una risposta immediata ai loro ordini: la prestazione deve crescere in parallelo con il regime. Per i fabbricanti c’è peraltro il problema di ottimizzare l’efficienza energetica: risparmiare carburante e rispettare le prescrizioni legali. Sono queste ultime che hanno condotto al downsizing: motori con una cilindrata sempre minore, che erogassero nel contempo più potenza e coppia. uattro al posto di sei cilindri e tre cilindri fino alla classe media. Un futuro di turbo sempre più piccoli e potenti? egli ultimi anni si sono ottenute potenze crescenti da
motori sempre più piccoli. Se nella camera di combustione sono immessi in modo controllato più ossigeno e più carburante, le prestazioni salgono. La base di questa ricetta sono l’iniezione diretta e il turbo azionato dal gas di scarico. Una tecnica di cui hanno tratto beneficio prima i diesel, poi i benzina. ggi sono usuali prestazioni specifiche di 100 kW (1 6 C ) per litro di cilindrata. Per avere buone prestazioni servono sempre meno cilindrata e cilindri su auto sempre più pesanti. Ma vi sono dei limiti. E i vantaggi di un piccolo motore turbocompresso? Il downsizing permette di adattare i motori a scoppio alle sempre più rigide disposizioni sulla C 2. Se la miscela combustibile viene creata non prima ma dentro il cilindro, e pu essere dosata con precisione, allora i consumi scendono. I motori a benzina con iniezione diretta e turbocompressore azionato dai gas di scarico sono risultati più economici al banco di prova rispetto a motori di grossa cilindrata. Inoltre un motore piccolo funzionerà più raramente a bassi regimi
rispetto ad uno con maggiore cilindrata. d a regime ridotto, aumentano i consumi specifici legati alla prestazione. Per questo motivo, i motori downsizing hanno le caratteristiche ideali per fare bene nel uovo Ciclo di Guida uropeo ( DC). La realtà è però un’altra? La quotidianità è ben diversa dal DC. Se c’è bisogno di potenza, le temperature dei gas di scarico dei piccoli motori turbo salgono notevolmente, specie in autostrada. Per non surriscaldare aggregati quali il turbocompressore collegato ai gas di sca-
rico, è necessario iniettare più carburante. uesto «ingrassamento» riduce la temperatura dei gas, ma i consumi dell’iniezione diretta salgono considerevolmente. L’U ha quindi introdotto una procedura di test più vicina alla realtà, che influenzerà lo sviluppo dei nuovi motori. Dall’autunno 2017, l’omologazione dei nuovi modelli avviene sulla base del ciclo di guida WLTP (World wide Harmonized Light ehicle Test Procedure). sso include velocità maggiori ed è più dinamico rispetto al DC. I punti di funzionamento dei motori si spostano mag cos a regimi e carichi maggiori. uesto fa s che piccoli speci motori con prestazioni specifiche più elevate non abbiano van praticamente più alcun vantaggio su automobili di peso comparabile. ◆ BERNHARD SCHWAB Funzione: esperto consulenza mobilità Professione: ingegnere automobilistico Età: 48 anni Contatto:
tcs.ch/esperto
marzo 2018 | touring
43
Prugni in fiore A differenza della fioritura dei ciliegi, l’Ume si conosce appena in Europa.
Il Giappone tinto di rosa Il Giappone con i ciliegi in fiore è un’esperienza indimenticabile. Nella prefettura di Shizuoka questo spettacolo ha inizio già in inverno. Un motivo sufficiente per viaggiare in una regione famosa per il Fuji, ma altrimenti ancora poco nota fuori dal Giappone. TESTO JULIANE LUTZ | FOTO SHINSUKE MIZUTANI
Q
uest’anno è arrivata presto. La prima fioritura è giunta il 7 dicembre», ci rivela il sindaco di Atami. Per l’inaugurazione del festival di fioritura dei ciliegi – in giapponese Sakura – si sono radunati i notabili della città sul fiume Itogawa. In Giappone la Sakura viene presa molto sul serio e nella piccola città lungo la penisola di Izu, distante da Tokyo cinquanta minuti con il treno ad alta velocità Shinkansen, la fioritura dei ciliegi comincia presto. Già il 20 gennaio gli alberelli sfoggiano il loro delicato fasto rosa. La gente passeggia su e giù lungo l’Itogawa, fotografa estasiata 44 touring | marzo 2018
i fiori, o si fa fotografare, e beve tè ai fiori di ciliegio. Se si guarda attentamente, si scoprono degli uccellini di colore verde e bianco tra i rami, sono gli occhialini giapponesi. Si manifestano puntuali nel periodo della Sakura. E non può certo mancare la Miss fiore di ciliegio.
Bello, più bello, Ume Anche se sono in molti a viaggiare, specialmente da Tokyo, per festeggiare la precoce Sakura, l’ambiente rimane rilassato e ognuno trova il proprio spazio. A Tokyo e Kyoto, invece, a partire dalla fine di marzo in alcuni luoghi gli alberi quasi non si vedono a causa della troppa gente.
Il fiore di ciliegio è bello, ma quello di prugno – in giapponese Ume – lo è ancora di più. All’estero lo si conosce appena, mentre qui è una celebrità. Già domenica mattina alle nove il Parco Atami Baien apre ai visitatori. L’attrazione sono i 472 alberi di prugna (a vederli sembrano una via di mezzo tra la prugna e l’albicocca). Ne esistono 59 specie che fioriscono da metà gennaio sino a fine febbraio. Per immortalare la profusione di rosa i telefonini vengono estratti dalle tasche in continuazione. Per fortuna nel parco c’è un bagno termale – in giapponese Onsen, in cui dopo ore al freddo ci si può riscaldare i piedi.
La penisola di Izu nella prefettura di Shizuoka è famosa per i suoi numerosi Onsen. Solo ad Atami ci sono 50 alberghi con una propria sorgente e ancora molte Geisha. Negli anni Sessanta e Settanta si contavano un migliaio di queste danzatrici, che intrattenevano gli ospiti nei saloni da tè dei bagni termali. Oggi di Geisha ad Atami ce ne sono ancora 630 e solo 120 appaiono in pubblico, perlopiù in occasione di eventi aziendali. Alcune mostrano la loro arte ogni fine settimana nel piccolo Teatro Geigi Kenban, dove ci si accomoda molto vicino al palcoscenico. Le musiciste e talune Geisha hanno da tempo raggiunto l’età del pensionamento, ma la loro grazia non ne ha risentito. Per una mezzora sul palco si susseguono scene di ballo ispirate alla primavera o all’amore. Uno spettacolo → veramente affascinante.
SVAGO Spettacolo rosa sul fiume Itogawa ad Atami. Qui la Sakura comincia giĂ in gennaio.
Arte Geisha in un’esibizione di ballo nel Teatro Geigi Kenban ad Atami.
marzo 2018 | touring
45
Padroni di casa Kazuko e Hiroshi Ishida di Ito ospitano gente da tutto il mondo.
Arte e coste Un altro must durante una visita di Atami è il Museo delle Arti M A, chiamato secondo il collezionista morto nel 1 55 Mokichi kada, che nacque povero e divenne molto ricco. Convinto che l’arte emanasse una forza straordinaria benefica per l’animo umano, trasfer i suoi tesori in una fondazione che rese accessibile al pubblico. Ancor prima di entrare nei locali del museo si ha l’impressione di trovarsi in un’opera d’arte: il viale verso l’edificio di nuova costruzione è stato decorato con prugni e ricorda un famoso dipinto del pittore gata orin. Chi non è appassionato di arte asiatica, qui lo diventa. el parco si trova una casa, costruita seguendo i piani originali di gata morto nel 1716. un capolavoro dell’architettura giapponese. In seguito viaggio per 1 chilometri sulla strada costiera sino a Ito, punto di partenza per una visita alla costa di ogasaki. Per godersi la vista, i turisti salgono in seggiovia sul monte sacro. Cammino ancora sul ponte sospeso adowaki e visito il tempio di Renchakuji. Spendo qualche yen e aziono la grande campana affinch i miei desideri si avverino, come vuole la leggenda.
Nei panni di Geisha A Ito vengo ospitata da azuko e Hiroshi Ishida, un’anziana coppia molto gentile. Lui era maestro d’inglese. Lei possedeva un servizio di no46 touring | marzo 2018
leggio di kimono e ha viaggiato il mondo in lungo e in largo. Per la mia visita hanno pensato a qualcosa di speciale. In men che non si dica la signora mi avvolge in un kimono fiorito. Poi suo marito mi porta da una maestra di musica, che velocemente mi impartisce una lezione di oto, uno strumento tradizionale della famiglia delle cetre. on ho mai studiato uno strumento a corda, ma improvvisamente, anche se a stento, riesco a suonare un brano tradizionale ispirato alla fioritura dei ciliegi. Il giorno seguente mi immergo ancora di più nella cultura giapponese. el museo cittadino due Geisha mi truccano e mi vestono come un attore che interpreta una donna nel Teatro abuki. Per prepararmi ci vuole un’ora. Poi mi offro ai fotografi sino a che la parrucca fa male. C’è persino la stampa locale a fotografarmi, moderna straniera travestita da tradizionale giapponese. Che esperienza indimenticabile Si gela, ed è stata addirittura annunciata la neve, un fatto veramente raro qui. La signora Ishida, una sua amica ed io ci rechiamo in un nsen nella stazione termale di Atagawa, dove dalla vasca di acqua calda vediamo il mare. Se fuori è freddo, se si è stressati o semplicemente perch si ha voglia, una visita a un nsen vale sempre la pena. fa parte della quotidianità giapponese. A cena andiamo
in un ristorante in cui un robot ci indica i nostri posti. Le pietanze vengono ordinate mediante un tablet e arrivano al cliente trasportati su un nastro. Infine, dietro mia richiesta, la signora Ishida mi accompagna in un negozio 100 yen, dove troviamo di tutto a meno di un franco.
Trota e anguilla Distante 25 chilometri, Shuzenji è la nostra prossima meta: una graziosa cittadina con boschetto di bambù, un bel tempio, un nsen per i piedi in mezzo al fiume e trota servita come specialità gastronomica. uesta antica località balneare sulla penisola di Izu è nota per i suoi alberghi tradizionali come lo stupendo Arai Ryokan costruito attorno a uno stagno di carpe con il suo nsen in pietra naturale. Con l’eccezione dei coreani, i turisti stranieri arrivano raramente sulla penisola di Izu, mentre Shuzenji è nota anche tra gli europei. Tornando a Tokyo mi fermo a Mishima, famosa per lo Skywalk: con i suoi 00 metri, è il più lungo ponte sospeso pedonale giapponese. Il vento soffia gelido, ma la vista sulla Suruga Bay è grandiosa. Purtroppo, il Fuji si nasconde dietro le nuvole. Per consolarmi mi concedo la nota anguilla in salsa di soia tipica di Mishima. Poi salgo sullo Shinkansen che mi porterà nella capitale dove i ciliegi sono ancora spogli. ◆ Il viaggio è stato sostenuto dalla prefettura di Shizuoka e JNTO.
Geisha per caso La redattrice dopo la trasformazione con due esperte a Ito.
SVAGO
DA SAPERE Fantastico L’Arai Ryokan a Shuzenji costruito attorno a uno stagno e risalente a oltre 140 anni fa.
Periodo di viaggio: febbraio è il mese della fioritura dei ciliegi e dei prugni sulla penisola di Izu.
Da gustare La trota a piccole macchie rosse è la specialità tipica di Shuzenji.
Valuta: Yen (100 Yen = ca. 87 centesimi) si ottengono all’aeroporto di Tokyo a un cambio vantaggioso. I contanti sono importanti dato che spesso non vengono accettate le carte di credito. Compagno fedele: l’App «Google Translate» è indispensabile. Trasferte: Tokyo–Atami: treno Shinkansen, Atami–Ito: taxi, Ito–Shuzenji: bus Tokai, Shuzenji–Mishima: treno, Mishima–Tokyo: treno Shinkansen. Informazioni e biglietti alle stazioni ferroviarie. Atami Hotel New Akao: vista sul mare e buona cucina, da 172 fr. p. p. Geigi Kenban Kaburenjo (teatro): ingresso: ca. 13 fr. Guida anglofona: info@agcjp.net
Relax presso l’Onsen nell’Arai Ryokan disegnato da un noto artista giapponese.
G I A P P O N E
Shizuoka
S ur u g a B ay
Shuzenji Breezbay: moderno hotel giapponese, da 130 fr. p. p. (inclusi due pasti) Arai Ryokan: tradizionale hotel giapponese, fantastico, da 215 fr. p. p. (inclusi 2 pasti). Mishima Skywalk: ingresso: 8.60 fr. raggiungibile con bus dalla stazione. Giornaliera: 7.80 fr.
P refettu ra di S hi zu oka Mishima
Ito Alloggi da giapponesi attraverso Tsuneo Konishi, uratk@nexyzbb.ne.jp Esperienza Geisha: guide@itospa.com I ticket per corse lungo la costa Jogasaki si acquistano in stazione.
Ulteriori informazioni: shizuoka-guide.com
Atami
Shuzenji
P en i sola di I zu
Itō
Oceano Pacifico
20 km marzo 2018 | touring
47
Nuovamente in sella
Pausa meritata per redattore e fotografo, ciclisti improvvisati in Algarve, con relax per mani e corpo.
All’euforia segue la sofferenza o la consapevolezza che per affrontare un tour in bicicletta sono necessari perlomeno un po’ di preparazione e di allenamento. Tuttavia saremmo subito pronti a rimetterci di nuovo in sella, nonostante le natiche e i polsi in fiamme, per esplorare la fantastica Algarve. TESTO DOMINIC GRAF | FOTO EMANUEL FREUDIGER
48 touring | marzo 2018
I
dolori cominciano dal chilometro 23,6. Lo stretto sentiero di pietrisco ha solamente una piccola salita, ma a ogni pedalata il didietro e i polsi segnalano di non voler più andare avanti a compiere questo sforzo. Se non indossassimo dei pantaloncini da ciclismo imbottiti – uno dei pochi accessori al quale abbiamo pensato prima del viaggio – la prima tappa di 60 chilometri del nostro tour in bicicletta attra-
SVAGO tempo libero non fanno altro che scalare dei passi. Ma in questo momento non ci pensiamo proprio anche se in realtà è da tanti anni che non saliamo in sella. E così i primi metri lungo la costa sud del Portogallo rafforzano la nostra sensazione positiva. Euforici pedaliamo a velocità troppo elevata sul viale di Olhão verso est. Noi cantiamo a squarciagola, fischiamo e crediamo ancora di riuscire a superare la prima tappa senza alcuna difficoltà. Fino appunto al chilometro 23,6. Perché siamo in grado di dire l’esatta distanza percorsa? Perché il roadbook, che si trova in una busta trasparente infilata nella borsa sul volante, mostra esattamente in quale chilometro si trova la prossima diramazione. L’intero viaggio, l’albergo, le biciclette, il roadbook nonché la borsa sia per la sella che quella per il volante sono state organizzate in modo perfetto da Eurotrek e il partner in loco, Weinradel. Il nostro quartiere è il Real Marina Hotel & Spa a Olhão. Il grazioso hotel a 5 stelle, collocato direttamente sul lungomare, è il punto di partenza ideale per gite in bici. Anche il lungomare con bar e ristoranti di questa città di pescatori dell’Algarve è raggiungibile a piedi in cinque minuti. Le condizioni non potrebbero essere migliori. Se ci fossimo preparati – ad esempio un paio di settimane prima dell’inizio del tour uscendo perlomeno un paio di volte in bicicletta invece che in automobile – non avremmo niente di cui lamentarci.
Pesce spada a mezzogiorno
verso l’Algarve sarebbe già giunta al termine.
Pantaloncini troppo corti Per contro, tutto è cominciato nel migliore dei modi. Il sole del mattino brilla sulla superficie del mare e noi sfrecciamo colmi di buon umore sulle bici a noleggio. L’equipaggiamento da ciclista relativamente serio consistente in cosciali, maglietta e casco – oltre alle
piacevoli temperature primaverili – ci incoraggiano a intraprendere l’impresa e forse ci rendono troppo sicuri delle nostre capacità sulle due ruote. Emanuel, fotografo e mio accompagnatore in questo tour, ha preso in prestito i pantaloncini da ciclismo dal suo vicino, un fatto che spiega il perché siano troppo corti e facciano apparire il suo corpo sproporzionato. Nonostante ciò entrambi ci sentiamo come due ciclisti che nel loro
La salita è superata, le articolazioni e il sedere bruciano e la baldanza iniziale ha lasciato spazio a parole d’incoraggiamento. Anche se a questo punto devo ammettere il fatto che le parole d’incoraggiamento sono rivolte soprattutto a me stesso. Emanuel, nonostante i cosciali troppo corti e la pancia un po’ generosa, se la cava meglio di me. Oppure diciamo così: lui è più combattivo di me. Mentre io m’invento una parolaccia prima di ogni salita, il mio collega, rimane impassibile e con i suoi cosciali ridicolmente corti avanza imperterrito. Io so che anche lui soffre, ma da dietro non posso vedere come stringe i denti. «Ancora un chilometro sino a Santa Luzia, dove ci godremo il pranzo», grida Emanuel, senza girarsi indietro. Poco dopo l’ingresso nel paese parcheggiamo le nostre biciclette davanti al marzo 2018 | touring
49
→
SVAGO primo ristorante che scorgiamo all’orizzonte. Ordiniamo cerveja ed espadarte con batatas fritas, dunque birra e pesce spada con patatine fritte per circa dieci euro a persona. L’«espadarte» ha un gusto insuperabile. È un piatto che in parte ricompensa gli strapazzi subiti e ci rafforza per ciò che dobbiamo ancora affrontare. Di principio siamo affascinati dall’offerta culinaria del Portogallo meridionale. A chi piace pesce fresco e crostacei a un prezzo irrisorio, qui si sente a casa.
Il lato bello e quello brutto Dopo la piacevole pausa di mezzogiorno pedaliamo lungo la costa del Parco Naturale Ria Formosa verso Tavira. L’euforia è tornata a impadronirsi di noi. Passiamo davanti a saline e colline che sembrano di ghiaccio, ma che in realtà anch’esse sono di sale. Di quando in quando ci fermiamo e guardiamo verso il mare o osserviamo gru e tringhe come camminano e svolazzano eleganti attraverso le saline e nelle lagune alla ricerca di cibo. Questo è un lato dell’Algarve, quello naturale, selvaggio, bello. L’altro lato è meno grazioso. Tra piante di fichi, mandarini e melograni si accatastano spesso rifiuti e detriti. Nonostante che migliaia di volontari s’incontrano regolarmente per compiere azioni di pulizia, si nota ben presto che qui non si è campioni nel riciclaggio di rifiuti. Sui campi
Si ride soddisfatti pedalando se l’itinerario è pianeggiante.
cavalli e pecore devono condividere lo spazio con vecchi televisori, frigoriferi, auto e montagne di sacchetti – con 466 sacchetti di plastica per abitante all’anno il Portogallo è in cima alla lista dei consumatori in Europa. Dopo una breve sosta nella pittoresca città di Tavira e un gustoso kir royal, affrontiamo la seconda metà della tappa in modo ottimistico. Nel frattempo ci siamo abituati ad andare in bicicletta, perlomeno crediamo che sia così. Ma i seguenti 20 chilometri annientano l’ottimismo da un giorno all’altro. Si avanza solo in salita. Non in modo particolarmente ripido, ma costante. Chilometro dopo chilometro. Se confrontiamo i dolori accusati al chilometro 50,4, quelli sentiti al chilometro 23,6 sembrano essere una quisquilia. Al sol pensiero di sedermi sto male, il didietro e la sella si comportano come due magneti che si respingono. Come in un Tour de France, ma mille volte più lentamente, pedaliamo rimanendo in piedi. Poi finalmente, a 100 metri sul livello del mare, raggiungiamo il punto più alto della tappa. Pausa. Respirare a fondo.
Itinerario pianeggiante sino a Faro
Colline bianche Nell’Algarve l’estrazione di sale è una tradizione millenaria.
50 touring | marzo 2018
Dopo una discesa rinfrescante e rinfrancante arriviamo alle 18 nel nostro albergo. Totalmente distrutti c’immergiamo nella vasca da bagno, prima che, con gambe pesanti e mani segnate, ciabattiamo sino ad accomodarci a cena. Mentre combattiamo con la stanchezza e un grande piatto di frutti di mare con astici, cozze e gamberetti, ripassiamo con la mente la giornata appena trascorsa e parliamo della prossima, seconda tappa. Il roadbook ci propone un
circuito di 36 chilometri in direzione ovest verso Faro e nel paesino di Estoi a 100 metri sul livello del mare. Sino a Estoi non ce la faremo, questo è chiaro. Il percorso pianeggiante sino a Faro e ritorno all’hotel ce lo godremo ancora di più. Anche se il tour in bicicletta ha mostrato i nostri limiti in modo doloroso, ne siamo comunque entusiasti. La natura, il cibo e anche le tappe ciclistiche in Algarve sono assolutamente da raccomandare – soprattutto in primavera o autunno. Di sicuro indosseremo di nuovo i cosciali imbottiti. Però la prossima volta saremo meglio preparati e specialmente allenati. Giurin giurello! ◆
DA SAPERE L’Algarve è la regione più meridionale del Portogallo, conta ca. 440 000 abitanti e il maggior numero di giornate di sole in tutta Europa. La più grande città e sede amministrativa è Faro (ca. 60 000 abitanti). Il nome Algarve deriva dall’arabo Al Gharb, che significa occidente. Viaggio: con TAP Air Portugal da Zurigo o Ginevra a Faro (via Lisbona). Durata del volo ca. 5 ore. Hotel: Real Marina Hotel&Spa, Olhão Attrazioni: Parco Naturale Ria Formosa con saline, lagune e un ampio mondo ornitologico. Vale la pena visitare le località Faro, Olhão e Tavira sia culturalmente che gastronomicamente. Tour in bici: organizzato da Eurotrek, i soci TCS hanno uno sconto del 5% per prenotazione sul prezzo base. Prenotazioni su tcs-reisen.ch/eurotrek.
Equipaggiamento da ciclista consigliato: casco, cosciali imbottiti, maglietta e guanti.
LE INSEGNE D’ORO
FOTO ALD
Riscaldata, la bella piscina val bene una visita.
Singolare Un albergo creato in un’ex stazione della funivia.
HOTEL LE CHETZERON, CRANS MONTANA
Soggiorno sommitale Gastronomia eccellente e sonno ristoratore nel cuore delle montagne al di sopra di Crans Montana, li offre l’Hotel Chetzeron. In inverno si è direttamente sulle piste da sci. TESTO DINO NODARI
V
Vista panoramica sulle Alpi dal Monte Rosa al Monte Bianco da ogni camera. Il Chetzeron, posizionato a 2112 metri, è un albergo spettacolare. Le 16 camere dispongono tutte di una vista mozzafiato sulla valle del Rodano e le maestose vette circostanti. Qui per addobbare la stanza non sono necessari dei quadri sulle pareti: una gran finestra con posto a sedere basta per ammirare le montagne e lasciar correre la mente.
Stravaganza Spettacolare è però anche l’edificio, un’ex stazione della funivia risalente agli anni Sessanta. L’area d’ingresso con la ricezione e la sala per la colazione si trova nel cuore dell’ex struttura, direttamente davanti ad un’impressionante vetrata. Grazie a questa eccezionale stravaganza e allo stile inimitabile s’inserirebbe perfettamente in un film di James Bond. La ristrutturazione dello stabile è stata compiuta con molto tatto. Si è riusciti a trasfor-
mare una struttura semplice e grezza in uno stabile arredato con gusto, seguendo anche i principi del Feng Shui.
Avventura Già il viaggio per raggiungere la destinazione è un’esperienza, dato che ai veicoli privati non è concesso salire sino all’albergo. Per andare da Crans Montana sino in cima alla montagna in inver no si deve prendere il gatto delle nevi e in estate un fuoristrada. Una volta arrivati al Chetzeron, si notano subito i materiali di alta qualità e dal gusto moderno. Calcestruzzo, acciaio e legno di rovere si uniscono sino a formare un insieme armonico. Da provare assolutamente è la piscina riscaldata posizionata sul tetto dell’albergo e naturalmente la cucina che è dedicata al cibo slow food di origine locale. Non sorprende il fatto che il Chetzeron sia stato annoverato tra i 100 più bei alberghi in Europa dalla rivista «Geo». ◆
Panorama Le enormi finestre offrono ovunque una vista incredibile.
A due passi dalle piste Andare direttamente in hotel con gli sci e il mattino essere i primi sulle piste. Pernottare ben in alto a 2112 metri in un’ex stazione della funivia.
Slow Food nel ristorante: tutto fresco e locale. I quadri alle pareti sono superflui, bastano infatti le ampie finestre. Hotel Chetzeron, 2112 Rue de Chetzeron, 3963 Crans Montana camera Valley Superior da 300 franchi chetzeron.ch
marzo 2018 | touring
51
La Volvo popolare Giro turistico della città in PV444.
«Il buon design scandinavo è una bellezza che deve esser scoperta. E della quale si desidera saperne di più» Thomas Ingenlath, Chief Design Officer Volvo
Stile svedese Uno sguardo al perfetto stile svedese: eccentrico, affidabile, attento alla sicurezza e sensibile al design. La storia automobilistica svedese è lunga e continua ad avanzare – oggi però sotto bandiera cinese. REPORTAGE DINO NODARI
M
aggiolino, Mini, 2C o Fiat 500: ogni nazione automobilistica ha il proprio veicolo di culto, ovvero quella quattro ruote che ha portato un’intera popolazione in viaggio sulle strade del mondo. In Svezia è la olvo P . Tra il 1 7 e il 1 65 dallo stabilimento di G teborg uscirono ben 0 000 esemplari della pen P (poi P 5 ). pensare che all’inizio olvo voleva produrne solo 8000.
Un viaggio nella vettura culto el profondo nord infatti la P è culto e lo sa bene erker Dellblad che ha saputo sfruttare questo dato di fatto. Il manager di hotel l’ha tra trasformata in un’attrazione tutu ristica. Da aprile a novembre 52 touring | marzo 2018
i visitatori di olvo City (G teborg) possono sedersi al volante di quest’autovettura d’epoca e guidarla per compiere un tour delle attrazioni della città seguendo una guida turistica che si trova a bordo del primo veicolo del convoglio. « o, non temo per le mie auto», afferma Dellblad. «In genere la gente fa attenzione e ho a disposizione sufficienti pezzi di ricambio». Solo la frizione soffre un po’ a ogni tour, perch ormai oggi la gente non è più abituata a cambiare le marce. «La P è proprio un’auto affidabile», spiega Dellblad. proprio questo è un ingrediente centrale della ricetta del successo di olvo. Ancora oggi nella sede di Torslanda, non lontano da G teborg, si producono olvo,
TCS VIAGGI CLUB
Stoccolma, una città di cultura ricca di attrazioni.
solo che l’azienda appartiene al gruppo automobilistico cinese Geely. Dagli anni Cinquanta è cambiata anche la produzione delle auto, come dimostra una visita allo stabilimento. ggi gli operai più zelanti non provengono più dalle periferie di G teborg, bens ... dalla Svizzera. Il Automatizzato I robot di ABB nello stabilimento Volvo.
compito di assemblare le automobili è infatti affidato ai robot di ABB. egli hangar si sente sibilare e martellare a ritmo regolare. Senza sosta i robot comprimono e saldano, mentre veicoli senza autista trasportano le componenti nei posti prefissati. Per una questione di segreto industriale, prima di entrare nello stabilimento, i visitatori devono consegnare i telefoni cellulari.
Apprezzate auto d’epoca Sempre a Torslanda, nei pressi della fabbrica olvo, si trova l’azienda gestita da Hakan Ivarsson. Si è specializzato nel restauro di vecchie olvo e ripara tra l’altro anche le olvo dei turisti di erker Dellblad. Attorno al suo garage si trovano alcune auto d’epoca che arrugginiscono giorno dopo giorno. Sono state lasciate in deposito da clienti della carrozzeria che ancora non sapevano cosa avrebbero potuto farne, afferma Hakan Ivarsson. In questo momento sta rimettendo in sesto una vecchia vettura familiare che adesso è ormai un’auto d’epoca. «In
Svezia è sempre più popolare rimettere in circolazione le vecchie automobili». Il lavoro non gli mancherà sicuramente per un bel po’.
Marchio Saab el profondo nord esiste ancora un altro marchio leggendario: Saab. Un’autovettura eccentrica che emanava charme ovunque viaggiasse e che non piaceva solo agli architetti in giacca di tweed. A Trollh ttan, dove Saab ha prodotto le sue auto sino a fallire sei anni fa, oggi si trova il Museo Saab. «L’insolvenza ha colpito duramente la città», afferma il curatore Peter B ckstr m, che un tempo lavor da Saab. Molti degli ex collaboratori di Saab – spiega B ckstr m – ora fanno la spola recandosi a G teborg da olvo. alcuni ex dipendenti lavorano come volontari nel museo e raccontano del proprio posto di lavoro. La visita al museo è consigliabile a tutti, non solo agli appassionati di Saab. La collezione comprende pure perle come l’originale Saab, prototipi e studi. Il marchio automobilistico evs risultante dalla massa fallimen-
tare ora appartiene a una holding residente a Hong ong.
Passato dinamico el museo viene raccontata anche l’avvincente storia della più datata impresa di Svezia. Un’azienda che non produce più armi, bens tosaerba e motoseghe. Grazie a un costante adattamento alla società e alle condizioni di vita delle persone, l’ex fabbrica di armi reale fondata nel 1620 Husqvarna è ancora attiva. L’avvincente storia industriale pu essere studiata nel museo. uando le guerre nordiche furono terminate e la pace torn non ci fu più bisogno di moschetti e fucili in grandi quantità. Husqvarna decise dunque di riconvertirsi. Dapprima con macchine da cucire, stufe e forni e poi utensili domestici in ghisa, più tardi biciclette e il passo fu breve sino a produrre motociclette e motorini. I robot tosaerba e le motoseghe sono solamente gli ultimi sviluppi di una lunga tradizione aziendale. ◆ Per scoprire il perfetto stile svedese si legga anche il programma dettagliato di quanto proposto da TCS Viaggi Club alla pagina seguente.
marzo 2018 | touring
53
TCS VIAGGI CLUB Trollhättan: città circondata dall’acqua.
Sconto ni tazio e pr no te per a ip ic ant
CS i soci T .– 0 CHF 1f0ino al
Una Saab d’epoca
valido 018 30.4.2
Tecnica, design e gastronomia svedesi
Le città di G teborg e Stoccolma celano innumerevoli attrazioni e sono vere e proprie roccaforti gastronomiche. Prelibatezze enogastronomiche e ghiottonerie vi rallegreranno e garantiranno il vostro benessere fisico. Gli incantevoli paesaggi mozzafiato allieteranno i vostri occhi e la vostra anima. Insomma: la varietà delle impressioni non mancherà di entusiasmarvi.
Programma di viaggio 6 giorni/5 notti
1 –1 settembre 2018 (guida in lingua tedesca) 21–26 settembre 2018 (guida in lingua francese) dal venerd al mercoled 1° giorno: viaggio di andata.
olo da urigo o Ginevra (via urigo) a G teborg. isita degli stabilimenti L . Aperitivo e cena di benvenuto. 2° giorno: in mattinata,
corsa nostalgica con auto d’epoca olvo P 5 per la città. Pranzo. scursione a Trollh ttan. isita al SAAB Car Museum. Ritorno a G teborg. Serata a libera disposizione. 3° giorno: visita degli stabili-
menti HUS AR A e del museo di nk ping. Scoprite tutto sulla produzione di mo54 touring | marzo 2018
schetti, macchine da cucire, motociclette, tagliaerba ed elettrodomestici. Il viaggio prosegue a Stoccolma. Cena in città. 4° giorno: mattinata a
disposizione. Scoprite da soli il museo all’aria aperta di Skansen o il museo degli Abba. Pranzo in città. A seguire visita guidata della città. el tardo pomeriggio si visita il museo degli alcolici. Serata a disposizione. 5° giorno: oggi scoprirete gli
splendidi dintorni di Stoccolma. Raggiungerete il villaggio di Sandhamn dopo una traversata di 2 ore e mezzo in traghetto. La serie televisiva « micidi a Sandhamn» si svolge su quest’isola. Pranzo «light» e ritorno a Stoccolma nel pomeriggio. Cena d’addio in città.
6° giorno: al mattino visita
del famoso museo asa. spita la nave da guerra reale asa, affondata nel 1628 uscendo dal porto e tratta in salvo dopo anni. Pranzo
al ristorante del museo. A seguire trasferimento in aeroporto e volo di ritorno per Ginevra via Monaco o volo diretto per urigo.
PREZZO PER I SOCI TCS a persona in camera doppia da CHF 3195.–* *sconto prenotazione anticipata fino al 30 aprile 2018 già incluso. Il programma di viaggio e prezzi dettagliati si possono trovare sul sito web del TCS: tcs-viaggi.ch/svezia
INFORMAZIONI Punti chiave TCS Visita degli stabilimenti VOLVO, Visita del museo SAAB, 90 min. di corsa su vettura d’epoca VOLVO, Visita degli stabilimenti e del museo HUSQVARNA, Cena di benvenuto e di addio, Bevande (vino, birra, soft drink, caffè/ tè) durante i pasti comprese. Accompagnatore TCS dalla/ alla Svizzera Servizi Volo Svizzera–Göteborg/Stoccolma–Svizzera con SWISS/ LUFTHANSA in classe Economy, 5 pernottamenti incl. BB in hotel 4****s a Göteborg e Stoccolma, 1 aperitivo di benvenuto, 4× LU, 3× DI, trasferimenti in autobus, visite e visite guidate c.d.p., guida turistica locale esperta (in lingua tedesca o francese, a seconda della data scelta).
Non compreso Spese personali, pasti + bevande non menzionati, assicurazione spese di annullamento, rientro e cure – si consiglia il libretto TCS ETI Europa, vedi su: eti.tcs.ch Spiegazioni: BB=colazione; LU=pranzo; DI=cena; c.d.p.=come da programma
Da sapere I cittadini svizzeri che desiderano visitare la Svezia sono pregati di munirsi di una carta d’identità valida.
Organizzazione, prenotazione e informazioni TCS-Service Center Turismo Maulbeerstrasse 10 3001 Berna Tel. 0800 163 111 vl@tcs.ch tcs-viaggi.ch/svezia
FOTO ADOBE STOCK, ALD
Il design e la tecnica svedesi vi sono sempre piaciuti L’industria svedese ha moltissimo da offrire. I nomi più noti, quali olvo e Husqvarna, sono veri e propri tesori in cui scoprire molte novità sul lavoro svedese di qualità di ieri e oggi. Il design è sempre stato una passione della Svezia. il Museo dell’automobile della Saab fa battere forte i cuori di tutti gli appassionati del design
SPECIALI DI STAGIONE
Verso la primavera
con Tom Sono molti i propositi di Tom per i mesi miti dell’anno, a cominciare dal Salone dell’auto di Ginevra, cui non mancherà di sicuro. E che gioia pensare già alla prima uscita in camper, o ancora pianificare un breve soggiorno fra arte e cultura in Italia. Quale socio TCS potrà realizzare queste e tante altre idee a condizioni di favore.
marzo 2018 | touring
55
SPECIALI DI STAGIONE
Verso la primavera
con Tom
Euromaster e TCS alleati per la sicurezza Mettete bene in evidenza il 15 marzo 2018 sul vostro calendario uel gioved presso tutte le filiali uromaster si svolgerà la grande giornata TCS. enite e fate controllare gratuitamente i vostri pneumatici, la pressione delle gomme e la geometria di guida del veicolo, risparmierete ben 65 franchi. In esclusiva e come omaggio per i soci TCS, lo specialista pneumatici uromaster sostituirà le spazzole tergicristallo (marca Bosch) e rabboccherà il liquido lavavetri. Fissate un appunta mento direttamente presso la filiale nelle vostre vicinanze, oppure tramite:
3 forn.to
di sc
4 ruote su rotaia Auto e treno a braccetto
DE: ch.euromaster.ch/termin FR: euromaster.ch/rdv
gratis
Dal allese in Italia, comodamente seduti nella vostra vettura e senza perdere un’ora per superare le curve del Sempione: in venti minuti, il treno auto BLS Briga–Iselle trasporterà voi e il vostro veicolo verso la meta regalandovi una parentesi di tutto relax. I soci TCS godono di uno sconto di tre franchi per l’acquisto di biglietti effettuato online.
100onfrto. di sc
Made in Svezia Partite con il TCS dal 1 al 1 settembre 2018 (guida di lingua tedesca) o dal 21 al 26 settembre (francese) alla scoperta della tradizione tecnologica della Svezia. Con visita agli stabilimenti di olvo e Husqvarna che hanno segnato la storia industriale del Paese, senza dimenticare il Museo Saab. I soci che prenotano entro il 0 aprile 2018 beneficiano di uno sconto early bookers pari a 100 franchi.
Carta di credito TCS La nuova TCS Membercard è tessera di socio e carta di credito in una. last but not least è gratuita per i nostri soci. A chi viaggia molto consigliamo poi la TCS Travel Mastercard Gold che consente, fra l’altro, di prelevare contanti ovunque all’estero, senza costi addizionali.
3 forn.to
di sc
Torna il Salone di Ginevra
10%
gratis
L’ «88th Geneva International Motor Show» mette in mostra il futuro dell’industria automobilistica. 700 000 visitatori, 180 espositori e circa 00 modelli di auto fanno del Salone uno degli appuntamenti più attesi dagli addetti e non addetti ai lavori.
ILLUSTRAZIONI NICOLAS KRISTEN, FOTO ALD
Santana farà vibrare il Ring Vacanze nel verde Presto riapriranno i battenti i campeggi del TCS. quindi il momento di programmare le prossime vacanze immersi nella natura. i ricordiamo che appartenendo al club risparmiate il 10 in tutte e 2 le nostre strutture. A seconda della stagione, i soci campeggiatori approfittano a loro volta persino del 15 o 20 di sconto.
Chi si sarebbe mai sognato di vedere il mitico Carlos Santana esibirsi ad Hinwil, lontano dalle grandi arene musicali del mondo quanto succederà nel fine settimana dal 22 al 2 giugno 2018 al festival Rock the Ring nel centro Betzholz del TCS. Assicuratevi i vostri ticket a prezzo speciale e godetevi altri gruppi del calibro dei Simple Minds, Leel 2 o Uriah Heep.
20% E-bike da città Si chiama «Invisible City Comfort» la 2ruote elettrica pensata per la città della Allegro. Grazie alla batteria integrata e al telaio leggero in alluminio pesa soli 1 chili ed è facile da guidare, anche senza pedalata assistita. 1990.–
1590.–
Autonoleggio a portata di clic Sul nuovo portale noleggio auto del TCS i soci possono riservare un veicolo a tariffe preferenziali presso gli operatori più rinomati quali Avis, Hertz, Budget o uropcar, in tutto il mondo. Buon viaggio
5%
20%
50% Belli da vedere
Tutte le offerte online I soci TCS approfittano in ogni stagione approfittare.tcs.ch
Le offerte sono valide almeno fino al 28.3.2018.
Gli occhiali da sport Wellcraft non garantiscono soltanto una protezione ottimale. Sono pure estetici e personalizzabili a volontà. Grazie ai vetri in quattro colori diversi sono perfetti per ogni occasione. 198.–
99.–
20% San Gallo, Ginevra
Rondo Veneziano 21 e 22.4.2018 Dopo i concerti di questa orchestra, gli appassionati sono d’accordo: è proprio così che si rende la gente felice. Il meglio di 2 ore di musica pop classica. Intrattenimento che scaccia ogni preoccupazione.
10.–
di sconto
20%
Ginevra
Zurigo, Losanna e Davos
Art on Ice
Magic of Motown 5.5.2018
1–9.3.2018
Imbarcatevi nella magia di Motown’s Magic con il suono dal vivo di un’intera generazione di artisti senza tempo con canzoni di personaggi come Diana Ross, Stevie Wonder e The Jacksons 5.
La star di Art on Ice è la cantante inglese Emeli Sandé. Protagonisti dello spettacolo sono anche il gruppo svizzero Pegasus e sul ghiaccio Stéphane Lambiel e per l’ultima volta in Svizzera Evgenj Plushenko.
Sconto
13.–
Olten
Karl‘s kühne Gassenschau 2018 25.5–4.7.2018 L’ audace street show di Karl «Sektor 1» crea un inferno teatrale attraverso immagini oniriche, macchine audaci, acrobazie mozzafiato ed emozioni intense. Arrivare in auto! Niente può accadervi, o quasi nulla.
Ginevra
20%
Petit Ours Brun 3 e 4.3.2018
Little Bear «dal vivo» in uno spettacolo musicale pieno di poesia dove giovani e meno giovani si divertiranno a condividere un momento in famiglia.
EVENTS
20%
Gstaad
Swiss Open Gstaad
Zurigo, Halle 622
The Bar at Buena Vista
20%
10–15.4.2018
Donne 18–22.7.2018 Uomini 23–29.7.2018
Le stelle del leggendario Buena ista Bar portano il loro pubblico all’Avana degli anni 1 0 e 1 50.
Il Wimbledon delle Alpi, nel cuore di Gstaad, promette ai suoi appassionati tennis di altissimo livello.
20% Svizzera tedesca
Krüger Brothers
Maja & Carlo Brunner 11–21.4.2018 uando la musica country sposa il folclore, ecco che nascono i « r ger Brothers» e «Maya Carlo Brunner», che regalano un programma tra nostal gia e desiderio di viaggiare. Fantastico
20%
Approfittate dei vantaggi attrattivi per eventi nel TCS Ticketshop!
Avenches
Prenotazioni su
Opéra en Fête 28.6–7.7.2018
o TCS Tickethotline
Sui palchi di Avenches rivivono le più belle scene operistiche degli ultimi 20 anni.
tcsticketing.ch 0900 800 810 (CHF 1.19/min.)
VANTAGGI SOCIO
bre Mem lied Mitg Socio
ERA
TESS
Una pulizia regolare protegge la vernice e la carrozzeria. 2018
OCIO
DI S
2 fnrto.
Delicato sull’auto, senza pietà con la sporcizia Con oltre 30 impianti, Softcarwash è il maggior operatore nel settore degli autolavaggi in Svizzera. Ora i soci del TCS possono lavare il loro veicolo risparmiando due franchi.
A
desso che inizia la primavera è il momento ideale per una pulizia a fondo dell’auto. In particolare, negli ultimi mesi la sottoscocca e la vernice sono state aggredite da depositi di sale, pietrisco e sporcizia. Tutto, comunque, si pu rimuovere con un lavaggio fatto bene. Meglio se realizzato quanto prima, perch più si aspetta a ripulire, più il sale si secca. , secondo gli esperti, ci pu provocare danni permanenti e ridurre il valore della vettura. Ma un lavaggio a fondo dell’auto regolare è consigliato anche dal punto di vista della sicurezza. Infatti, circolare con luci dei freni sporche rappresenta un rischio da non sottovalutare nel traffico.
Martin Dellenbach ha aperto il suo primo impianto Softcarwash a berwil (BL) nel 1 e da allora perfeziona continuamente il suo sistema. el frattempo Softcarwash conta 0 autola60 touring | marzo 2018
L’OFFERTA DEL TCS I soci del TCS beneficiano di uno sconto di 2 franchi su tutti i sei programmi di lavaggio in tutti gli impianti Softcarwash in Svizzera.
vaggi in tutta la Svizzera, attraverso i quali passano ogni anno oltre un milione di automobili, diventando il principale operatore del segmento.
Valido per un socio TCS e un lavaggio.
Innovazione e servizio
Validità: da subito e senza scadenza.
L’azienda è stata la prima in Svizzera ad offrire il lavaggio delicato con spazzole in tessuto. Gli utenti apprezzano il buon rapporto prezzo prestazioni e la qualità degli impianti. Inoltre Softcarwash si distingue dalla concorrenza per la manutenzione scrupolosa dei suoi impianti. Il personale tecnico controlla settimanalmente ogni impianto. «Per me è stata importante sin dall’inizio anche la sostenibilità ecologica», afferma Martin Dellenbach.
Non cumulabile con altre riduzioni.
ra i soci del TCS possono verificarne di persona la qualità a prezzo scontato. Presentando la tessera di soci, ottengono due franchi di sconto su uno dei sei
Presentate la vostra tessera di socio valida alla cassa.
Maggiori informazioni su tcs.ch/softcarwash
Laviamo vetture.
programmi di lavaggio negli impianti Softcarwash di tutta la Svizzera. Comunque, una pulizia professionale è importante non solo dopo l’inverno. Gli escrementi acidi di uccelli e api nonch le secrezioni corrosive degli afidi danneggiano la vernice. durante tutto l’anno c’è anche il pericolo dell’ossidazione, che pu corrodere la lamiera. Tutto questo è evitabile passando regolarmente attraverso l’autolavaggio. ◆
ANDRÉ ALBRECHT
sco
CLUB Visionario Kaspar Strasser è favorevole ad un adattamento ai cambiamenti che modificheranno le missioni del TCS.
KASPAR STRASSER
Un’assistenza da reinventare Forte dei suoi 22 anni d’esperienza nell’aiuto ai soci TCS oltre confine, Kaspar Strasser ne è diventato il grande coordinatore. Scopriamo con lui un universo in mutamento accelerato. TESTO JÉRÔME LATHION | FOTO OLIVIER VOGELSANG
D
al 1 5, data della sua entrata al TCS come incaricato all’assistenza TI, il giurassiano aspar Strasser, 5 anni, svolge con maestria il suo compito: assistere le persone e i veicoli all’estero. Da allora ha esteso gradualmente le sue competenze e responsabilità fino ad occupare, nel 201 , il posto di responsabile degli affari internazionali dell’Unità d’affari Assistenza. In altre parole «Assumo il ruolo di coordinatore per l’Unità. Si tratta di trasmettere le proposte del TCS a tutti i suoi partner esteri, ma anche di comunicare internamente i progetti esterni e di assicurarsi della loro fattibilità». Ambasciatore del TCS in numerose riunioni su scala
mondiale, aspar Strasser è nella posizione ideale per osservare i cambiamenti che rimodelleranno, a breve termine, il suo ambito d’attività: «Tra alcuni anni si dovrà ancora superare un esame per ottenere la patente La rivoluzione digitale avanza: wi fi di bordo, radar anticollisione, comunicazione tra veicoli. A ci s’aggiungono le migliaia d’applicazioni che ci permetteranno di viaggiare e di guidare diversamente. uale sarà allora il ruolo dei pattugliatori Tutta la strategia dell’assistenza tecnica deve cambiare. ccorre riflettervi e definire nuovi compiti. Per esempio l’assistenza telefonica per i casi semplici, un’idea che sviluppiamo alla stregua di quanto avviene in ambito informatico». aspar Strasser individua un pro-
blema: i club a cui incombe questa missione sono centenari e il loro modello collaudato è sopraffatto da un’evoluzione folgorante. « più facile far capire i cambiamenti agli uomini che alle strutture», filosofeggia, perorando di conseguenza l’integrazione dei collaboratori nella ricerca d’innovazioni.
Borsa delle idee In questo nuovo modello da lui auspicato, aspar Strasser riconosce dei leader tra i diversi attori della mobilità: «Su iniziativa del club automobilistico inglese The AA, le panne possono essere anticipate grazie ad un sistema di rilevazione a bordo». Secondo lui anche i partner olandesi e austriaci non mancano d’inventiva. D’altronde proprio gli austriaci hanno sedotto il TCS con i loro pattugliatori in bicicletta elettrica per le città. Dopo Ginevra e urigo nel 2017, Losanna e Basilea accoglieranno un progetto pilota quest’anno. A proposito,
come si situa il TCS in questo contesto mondiale «La volontà d’innovare non manca. nel plotone di testa per alcuni argomenti, un po’ in ritardo per altri, confessa aspar Strasser. Il suo progetto Carvelo2go è stato ben accolto fino a Tokyo». ◆
BOTTA E RISPOSTA La sua definizione di una buona operazione d’assistenza? Rapida, adeguata, efficace. Gli ultimi fatti più rilevanti per la sua unità? Lo tsunami del 2004, un evento senza precedenti. Ma anche l’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull in Islanda, nel 2010. Il suo impatto fu mondiale. Il caos è stato tanto grande da generare al TCS un anno di lavoro dopo i fatti. E il maggior imprevisto che le fa paura? Da alcuni anni il terrorismo fa parte, ahimè, dei rischi legati al viaggio. Penso che siamo ben lontani dall’aver voltato pagina e nel futuro queste minacce ci preoccuperanno ancora. marzo 2018 | touring
61
Elettrizzante riunione di famiglia
Per l’ottava volta i protagonisti nazionali e internazionali del settore dell’e-mobilità si sono incontrati nell’ambito del Congresso svizzero della mobilità elettrica. Si sono svolte varie relazioni e discussioni, poco incentrate sul «come» e per nulla sul «se». La grande domanda ora ruota attorno al «quando». TESTO DOMINIC GRAF | FOTO PIA NEUENSCHWANDER
L’
elettromobilità è arrivata per restare», cos rg Beckmann ha aperto l’8 Congresso svizzero della mobilità elettrica a Berna. Il responsabile dell’Accademia della mobilità del TCS nonch direttore di Swiss eMobility, l’associazione che ha organizzato il convegno, ha anche lanciato un monito: « ggi non siamo qua riuniti per darci pacche sulle spalle, ma per creare le basi per passare dall’attuale quota di mercato del due percento di autovetture elettriche in Svizzera al quattro, all’otto o al sedici percento».
Incontro elettrico familiare Almeno 200 persone, molte delle quali esperti del settore elettrico del mondo scientifico, economico e politico, si sono riunite nel Forum venti di Berna. La folta platea di questi «e dirigenti», composta da consiglieri nazionali, imprendi62 touring | marzo 2018
tori, presidenti di associazioni, fondatori e pionieri, dimostra l’importanza sociale e politica che l’elettromobilità ha già oggi, ma che avrà soprattutto in futuro. Ci si conosce, si stringono mani e ci si ritrova presto immersi in conversazioni approfondite. «Il termine riunione di famiglia è perfetto», afferma rispin Romang, vice direttore di Swiss eMobility, che coordina il congresso assieme a Beckmann.
dall’ landa, per la seconda volta Paese ospite del congresso dopo il 2012. L’atmosfera è rilassata, nessuna traccia di competizione. Al contrario: si vuole imparare gli uni dagli altri, scambiarsi le esperienze, i successi e gli errori e tracciare assieme il percorso verso l’era della mobilità elettrica. on alla cieca e in modo acritico, ma con riflessione e ottimismo.
La svolta già nel 2020?
Durante le presentazioni e la discussione finale sul palco, diventa palese che non esistono più dubbi sul fatto che in futuro ci moltiplicheremo e un giorno circoleremo soltanto a elettricità. Il disaccordo riguarda soprattutto la questione di quando i veicoli elettrici si affermeranno alla grande e quali «L’elettromobilità è condizioni quadro sono Gli organizzatori sono lieti arrivata per restare» necessarie perch ci avJörg Beckmann venga. Mentre, ad esemdi dare il benvenuto non direttore dell’Accademia soltanto alla famiglia della mobilità TCS pio, per il presidente del Partito verde liberale dell’e mobilità svizzera, rg Grossen, che circola a elettricità ma anche a ospiti e relatori internaziogià da sette anni, non si fa mai abbanali, in particolare quelli provenienti
CLUB Circa 200 esperti si sono incontrati in gennaio a Berna per l’8° Congresso svizzero della mobilità elettrica.
scindere che essa avvenga questa società, Michiel in autostrada, a casa o sul Langezaal, ha un buon posto di lavoro: praticaconsiglio per la Svizzera: mente tutti gli esperti la «Chi vuole costruire nei vedono come il fattore deprossimi anni una rete di cisivo. Anche il TCS vi ricarica capillare, deve vede un grosso potenziale iniziare oggi. La pianifie si sente in dovere di accazione e la realizzazione compagnare i propri soci hanno bisogno di tempo. sulla via della mobilità soprattutto non bisogna elettrica. « oi e i nostri «Vogliamo ottenere dimenticare gli intralci soci osserviamo come il burocratici, che causano l’accesso alle reti mercato si evolve. ci tanta lentezza». di ricarica di tutta porta anche una certa Europa» La «Presa d’oro» insicurezza», afferma Bernhard Bieri va a Basilea Città Bernhard Bieri direttore direttore Club TCS L’8 Congresso svizzero Club del TCS. Pertanto ci della mobilità elettrica è stato avvinsi vuole preparare nel migliore dei modi cente, illuminante e intenso. Per alcuni e prima possibile, per poter essere al fianco dei soci dalla A alla . «Da un lato partecipanti, l’entusiasmo per un futuro elettrico della mobilità è di certo auvogliamo ottenere l’accesso alle reti di mentato ulteriormente. Tuttavia, tra gli ricarica di tutta uropa. Dall’altro, in esperti c’è la consapevolezza che ci sono futuro il TCS intende ofancora da superare molte sfide e ostafrire anche stazioni di coli. Un cantone che ha già eliminato alricarica domestiche, che cuni di questi ostacoli è Basilea Città. Il potrebbero essere installate a regola d’arte da pat- suo impegno esemplare a favore dell’elettromobilità a due e a quattro ruote è tugliatori formati apposistato perci ricompensato dal Contamente», dice Bieri gresso con la «Presa d’oro». Il premio è elencando alcuni provvestato conferito per la seconda volta. ◆ dimenti concreti, previsti stanza in fretta, altri tiattualmente dal maggior rano il freno. Fran ois club della mobilità della «I conducenti di SWISS EMOBILITY Launaz, presidente di AuSvizzera. In qualità di e-auto non vanno L’associazione è stata fondata nel to Svizzera, è sicuramente partner e consulente, il 2012 per iniziativa dell’Accademia ‹puniti› con tasse molto ottimista, ma lancia TCS condivide l’opinione della mobilità del TCS e oggi conta troppo alte» anche un appello al buon di Marco Piffaretti. 37 soci collettivi (tra cui il TCS e la seMarco Piffaretti senso: «Sosteniamo la prozione Turgovia del TCS) e circa 350 designer auto e pioniere Modello Olanda mozione dell’elettromobisoci individuali. Essa promuove la veicoli elettrici L’ landa è già un passo lità. Ma bisogna essere racreazione delle basi politiche e istituzionali per lo sviluppo dell’elettromogionevoli e dare tempo allo sviluppo. Ad più avanti della Svizzera, per quanto ribilità in Svizzera e s’impegna per la guarda l’elettromobilità in generale e le esempio, ci sarebbe bisogno di una salvaguardia degli interessi dei suoi infrastrutture di ricarica in particolare. grossa scelta di autovetture elettriche», membri in collaborazione con l’Accaha sottolineato il romando. Anche il pio- «Da noi la mobilità pulita è diventata la demia della mobilità. Perciò Swiss normalità», dichiara Anne Luwema, niere ticinese dell’e mobilità e designer eMobility resta in costante dialogo di automobili Marco Piffaretti non crede l’ambasciatrice olandese in Svizzera. con chi ha le competenze e la responCittà come Rotterdam o L’Aia, dove il ad una svolta nei prossimi due anni: «Le sabilità decisionale del mercato della mobilità elettrica, occupandosi delle trasporto elettrico viene fortemente incondizioni quadro devono ancora miquestioni economiche, giuridiche, centivato, sono la prova migliore di quegliorare, ad esempio accelerare ulteriortecniche, strutturali, ecologiche e sosta normalità. Per esempio, a Rotterdam mente la costruzione di stazioni di ricaciali inerenti all’elettromobilità, nonrica ed evitare di punire il conducente di ci sono già 2200 stazioni di ricarica pubché formulando raccomandazioni e bliche e private. Anche lungo le autoe auto con tasse troppo alte. Pertanto presentando misure alle autorità e ai strade olandesi si è sviluppata una vasta non si procederà molto velocemente». Il parlamenti. Inoltre, mantiene i conrete di stazioni di ricarica veloce. Il consigliere nazionale socialista ric tatti con gli organismi internazionali con interessi analoghi. Il presidente di maggior gestore di questi impianti siussbaumer non vuole avventurarsi in Swiss eMobility è Jürg Grossen (consiuna previsione precisa, ma di una cosa è mili ai distributori di benzina è la sogliere nazionale e presidente del PVL), certo: «Tra il 2020 e il 20 0 si decollerà». cietà Fastned. In 20 minuti si pu ricarila vice-presidente è Anne Wolf (recare fino all’80 della batteria di sponsabile della sostenibilità alla PoLa chiave è l’infrastruttura un’e auto. presto dovrebbe essere possta Svizzera). Swiss eMobility è partner di ricarica sibile anche oltre i confini del regno, della manifestazione del Congresso Uno dei temi centrali del congresso ricome in Germania, Belgio e perfino nel svizzero della mobilità elettrica. swiss-emobility.ch guardava la ricarica delle auto. A precentro di Londra. Il fondatore e C di marzo 2018 | touring
63
Chi parte preparato è già a metà strada Il nuovo portale di autonoleggio del TCS facilita la prenotazione, offre sconti esclusivi ai soci TCS e fornisce consigli preziosi al riguardo. Nell’intervista, lo specialista di viaggi del TCS Mario Brunelli spiega come potete godervi l’indipendenza mobile in tutta sicurezza e a vostra piena soddisfazione.
Signor Brunelli, cosa si può sbagliare prenotando un’auto a noleggio?
L’errore più grande è la mancanza di preparazione. Lei come si prepara?
INTERVISTA DOMINIC GRAF
64 touring | marzo 2018
Prima ancora di andare su un sito Internet per noleggiare un’auto, chiarisco le questioni di base, come per esempio: viaggio da solo? Quali condizioni troverò una volta giunto a destinazione: deserto, giungla o città? Quali saranno le tappe che compierò, ovvero da dove a
CLUB profittano in oltre 75 paesi di vacanza della solida esperienza maturata dalle maggiori associazioni della mobilità operanti nell’area germanofona. A quali partner vi siete appoggiati per il portale?
Collaboriamo esclusivamente con operatori internazionali seri e rinomati come le società di autonoleggio Alamo, Avis, uropcar, nterprise, Hertz, ational e Sixt. Prenotando tramite la piattaforma del TCS, ci si deve occupare da sé delle assicurazioni?
Viaggi spensierati. Grazie al nuovo portale autonoleggio del TCS..
FOTO ADOBE STOCK, MATHIAS WYSSENBACH
dove voglio andare uanto bagaglio porter con me uanto tempo resto in viaggio C’è un limite d’età minimo o massimo Ho bisogno di un navigatore satellitare Chi si prepara seriamente e riflette sulle proprie esigenze, si risparmierà brutte sorprese in loco. on lo si ripete mai abbastanza: chi parte preparato è già a metà strada, ci vale anche per il noleggio di auto. Il TCS ha lanciato un nuovo portale di noleggio auto. Cosa attende il cliente che si serve di questo sito?
La piattaforma è stata realizzata in collaborazione con i nostri club partner della Germania (ADAC) e Austria ( AMTC). Il TCS assume il ruolo di mediatore. Grazie a queste sinergie, gli utenti ap-
Sapete com’è: siete stanchi del volo e volete allontanarvi il più presto possibile dal banco dell’autonoleggio, ma poi arrivano ancora tutte le questioni burocratiche, crocette da apporre e assicurazioni complementari da meditare. Dimenticatevi tutto ci . Chi prenota con noi potrà cortesemente rifiutare, perch noi abbiamo già pensato a tutto. cco i vantaggi concreti: innanzitutto nessuna franchigia da sostenere in caso di incidente o di furto del veicolo. L’importo della vostra responsabilità civile viene aumentato automaticamente e sono coperti anche i danni a vetri e ruote. Inoltre, nel prezzo è compreso almeno un conducente supplementare. I soci del TCS beneficiano di particolari vantaggi?
S , ogni socio riceve fino al cinque percento di sconto esclusivo. Chi paga con la Membercard del TCS (carta di credito gialla) risparmia un ulteriore cinque percento; con la Mastercard Gold del TCS (carta nera) addirittura il dieci percento. Su tutte le nostre offerte vale inoltre la garanzia del miglior prezzo. A chi pu dimostrare di aver trovato altrove un’offerta identica
LISTA DI CONTROLLO DEL TCS PER AUTO A NOLEGGIO Al ritiro del veicolo prenotato, verificate i seguenti punti: ◾
Nessun graffio, ammaccatura o altri danni?
◾
I fianchi, il battistrada, il profilo e i cerchioni dei pneumatici sono a posto?
◾
Le gomme sono adatte per la stagione (estivi o invernali)?
◾
I documenti del veicolo (licenza di circolazione e libretto delle istruzioni) sono presenti?
◾
Gli attrezzi di bordo e la ruota di scorta sono presenti?
◾
Tergicristalli e ugelli spruzzatori sono in ordine?
◾
Fari, frecce, luci dei freni e clacson sono in ordine?
◾
Clima, aerazione e ventilazione sono in ordine?
◾
Retrovisore esterno, alzacristalli e sedili sono regolabili?
◾
Le cinture di sicurezza sono intatte?
◾
Il kit di primo soccorso, il triangolo d’emergenza, il gilet di sicurezza (se prescritto) sono presenti?
Per le norme valide nei singoli Stati vedi le schede turistiche sul sito del TCS. Maggiori informazioni sul nuovo portale TCS di autonoleggio: tcs-autonoleggio.ch Informazioni sulle destinazioni: tourismotcs.ch
a un prezzo minore, rimborseremo noi la differenza. Spesso si atterra esausti ed impazienti di ritirare la vettura riservata. Ma ci attendono le formalità di rito e poi bisogna ancora controllare il veicolo. Qui a cosa occorre fare attenzione?
Il controllo del veicolo è molto importante, bisogna assolutamente farlo. Al momento del ritiro, controllate il veicolo su ogni lato e chiedete le spiegazioni del caso.
«La preparazione del viaggio è fondamentale.»
Mario Brunelli Manager TCS Viaggi
Per sicurezza vale la pena fare delle fotografie alla vettura e al contachilometri, al fine di prevenire eventuali divergenze con l’operatore. Sul sito Internet del TCS sono disponibili diverse liste di controllo, che facilitano la presa in consegna e la restituzione del veicolo. anche importante verificare se al momento della presa in consegna l’automobile ha il serbatoio pieno. In questo caso va riconsegnata con il pieno di carburante (cosiddetta regola del full to full). aturalmente, in caso contrario il locatore fatturerà al cliente un costo maggiorato. Come mi devo comportare se durante il viaggio ho un problema con il veicolo?
Innanzitutto, telefonate immediatamente all’operatore locale. ella documentazione o nel contratto di noleggio viene sempre indicato un numero di emergenza. ualora questo primo contatto non dovesse esservi d’aiuto, chiamate il call center del TCS. I nostri collaboratori si occuperanno della vostra richiesta con la consueta competenza. ◆ marzo 2018 | touring
65
L’ESPERTO TCS
TESTO VERA BEUTLER
AUTO
L’automobile privata è anche auto di servizio?
«
Ho molti appuntamenti fuori ufficio per i quali necessito dell’automobile. La mia superiore esige che per tali spostamenti io utilizzi la mia vettura privata. Ne ha il diritto?»
In via di massima la sua datrice di lavoro deve metterle a disposizione i mezzi necessari per il suo svolgimento. Tuttavia un contratto d’impiego pu prevedere espressamente o tacitamente disposizioni diverse. ualora l’uso dell’autovettura privata per scopi professionali sia previsto espressamente in una clausola contrattuale oppure sia stato da lei concretamente ammesso tramite il regolare ricorso al suo veicolo nel passato, la superiore pu esigere che lei continui ad utilizzare la sua automobile per le trasferte di lavoro anche in futuro. Lo stesso discorso vale nel caso in cui nel suo settore di attività sia usuale disporre di un’auto privata.
PRISMA
La datrice di lavoro deve tuttavia rimborsarle le relative spese. sse includono gli usuali costi per l’uso e la manutenzione dell’auto quali carburante, olio, servizi e riparazioni. In aggiunta, dovrà anche contribuire proporzionalmente ai tributi pubblici legati all’automobile quali ad esempio il contrassegno autostradale. Medesimo discorso per quanto riguarda il deprezzamento della vettura e per il premio della responsabilità civile. Una clausola che preveda disposizioni differenti nel contratto di lavoro non è valida nella misura in cui va a suo svantaggio. Ad esempio è possibile un rimborso forfettario, ma a condizione che questo copra l’interezza dei costi da lei sostenuti. uali linee guida, in parte riprese anche nei contratti collettivi, si possono considerare i costi chilometrici per i veicoli pubblicati dal TCS sulla propria pagina web. ◆
Vera Beutler, dr. iur. responsabile di «lex4you».
LEX4YOU «lex4you» è una piattaforma interattiva di consulenza giuridica per la vita di tutti giorni – comprensibile, attuale e pratica. Il TCS è al vostro fianco per le questioni giuridiche. lex4you.ch
66 touring | marzo 2018
NOVITÀ CLUB Emozioni L’eRod è a suo agio sul circuito innevato.
tarsi nella correzione della traiettoria in caso di slittamento.
Ritorno promesso
Divertimento… elettrizzante sulla neve In febbraio, gli ospiti di Les Diablerets hanno potuto testare la roadster elettrica eRod sulla pista di TCS Training & Events.
I
n collaborazione con l’Ufficio turistico locale, e in esclusiva durante tutto il mese di febbraio, TCS Training vents ha aperto il circuito per i corsi di perfezionamento della guida su neve e ghiaccio di Les Diablerets ( D) a quattro roadster
elettriche eRod, della ditta zurighese yburz. Un’ottima occasione proposta al pubblico per familiarizzarsi con questo simpatico piccolo bolide di 600 kg, messo in commercio dall’impresa lo scorso anno. Il motore di 5 kW, ossia 61 C , assicura una ve-
locità massima di 120 km h. Comunque non è necessario raggiungere questo limite per provare grandi emozioni sul percorso sinuoso del circuito della Faverge: già a 50 km h, propulsione e curve permettono al conducente abituato alla guida invernale di eserci-
Il perfezionamento non è per all’ordine del giorno. «L’idea è di proporre un’attività divertente in alternativa alla pratica degli sport invernali. il motore silenzioso di questi veicoli non dispiace certo agli abitanti della località turistica», spiega ean Pierre noblauch, responsabile del centro di perfezionamento. Dopo una tappa alla pista di Lignières ( ) nella prossima bella stagione, le eRod ritorneranno nelle Alpi vodesi in febbraio 201 . Magari con alcuni miglioramenti. Infatti yburz promette di equipaggiarle quest’anno con parafanghi, presa d’aria e parabrezza. Di sicuro coloro che avranno testato il percorso accecati dalla neve e sferzati dal vento apprezzeranno questi accorgimenti.
Il TCS festeggia il Camping Dal 6 all’8 luglio 2018 si terrà il primo Camping Festival della Svizzera con il titolo «Il fascino del campeggio» («Faszination Camping»). Per la grande occasione si è pensato a tutto: durante l’evento di tre giorni nel Campeggio TCS Soletta si assisterà a performance dal vivo di grandi artisti svizzeri e non, che con i loro concerti e spettacoli Il campeggio di Soletta in festa ai primi di luglio.
creeranno un evento straordinario che farà tremare di buonumore tutta la zona. enerd e sabato i visitatori potranno godersi due grandi grigliate e domenica un generoso brunch. Il maestro della griglia Andy St ssi e altri ospiti a sorpresa avranno il grato compito di intrattenere gli spettatori con un’offerta variegata. In più ci saranno
molte attività, ad esempio un viaggio con la nave shuttle dal porticciolo del campeggio alla riva del fiume Aare. Anche l’ufficio del turismo di Soletta offre diverse escursioni e gite in esclusiva per gli ospiti del Camping Festival. gli appassionati di calcio potranno fare il tifo per la Svizzera durante le trasmissioni in diretta dei mondiali. Tutte queste prestazioni sono comprese nel prezzo del Festival. I soci del TCS, campeggiatori e non, approfittano di un’attrattiva riduzione del prezzo d’ingresso. Attenzione, il numero dei partecipanti è limitato a 00. Prenotate per tempo il vostro posto nel primo Camping Festival della Svizzera Informazioni, prezzi e biglietti su campingfestival.ch
Sempach tra i primi in Europa Congratulazioni Il Campeggio TCS Sempach è annoverato nella lista dei 100 migliori campeggi in uropa ed ha conquistato il premio «Camping.Info Award 2018» superando oltre 22 000 concorrenti. I visitatori del rinomato portale dedicato ai campeggi, che attraverso le valutazioni determina il posto in classifica, apprezzano la posizione idilliaca sul Lago di Sempach, la gestione professionale e le numerose mete escursionistiche in zona. marzo 2018 | touring
67
FORUM
Scriveteci…
touring impressum
Qui vale la regola: più breve è la lettera, maggiore è la probabilità che venga pubblicata. La mia infaticabile Anglia Abbiamo acquistato la nostra prima auto nel 1 6 . ra una Ford Anglia del 1 56 con già 2 000 km nelle ruote e ci era costata 700
Rivista del Touring Club Svizzero
franchi. Andavamo fieri di questa bella vettura con un bel color verde e i pneumatici coi fianchi bianchi. Mia madre l’aveva addirittura abbellita cucendoci dei piccoli cuscini per il sedile posteriore. Ci ha portati in luna di miele attraverso Spagna e Portogallo. In seguito abbiamo intrapreso molti altri viaggi con lei, dall’Italia alla ugoslavia passando anche poi in Francia e Germania. Abbiamo acquistato anche un veicolo più grande per poter fare escursioni in campeggio attraverso l’ uropa. Comunque abbiamo tenuto la nostra piccola Anglia per la città e i tragitti corti. Ci ha accompagnati fino a 200 mila chilometri, per poi continuare a circolare per svariati anni guidata da un nostro caro amico. ra infaticabile, questa piccola brava vettura Peter e Myriam Gardet, Vandœuvres
Una bella auto per viaggiare attraverso l’Europa e circolare in città.
DAB+ nei tunnel Touring 10/2017
Un articolo sulla radio DAB ha attirato la mia attenzione. Il mio veicolo è recente e dotato di un impianto audio performante, FM e DAB , che funziona perfettamente con numerosi programmi. Purtroppo il DAB tace dopo alcuni metri nei tunnel. Leggo che le onde FM devono scomparire nel 2020, dopo ci sarà solo il DAB che, lo spero, sarà presto collegato alle antenne dei tunnel. Per ora val la pena rimanere sulle onde FM per evitare le interruzioni. Max Speck @ Pericoli nella zona 30
Martigny ha aumentato le zone a 0 km h ma, nel contempo, eliminato gran parte dei passaggi pedonali in queste zone. Risultato: non è più sicuro nessuno I pedoni devono trovar uno spazio tra le vetture per attraversare (difficile con la 68 touring | marzo 2018
Cerchiamo: foto scattate dai lettori @ Siete particolarmente fieri di una foto originale o speciale scattata che ritrae gente, paesaggi, situazioni, monumenti. Condividete la foto con noi e i lettori inviandola a touring@tcs.ch con un breve commento.
circolazione bidirezionale). I conducenti fanno finta di non vederli. Ho paura elle zone limitate a 20 km h i conducenti si fermano per lasciarci passare. Ma ci non avviene spesso nelle zone 0 dove, secondo me, andrebbero mantenute le strisce. G. Thompson, Martigny
per le auto austriache e svizzere, inviare la scansione della carta grigia, pagare tramite carta di credito, e il contrassegno è arrivato tre giorni dopo per posta. Forse sarebbe il caso di informarne la gente perch ordini l’etichetta. davvero facile e rapido. Anette di Rosa, Pully
Multa a Francoforte
Mi sono recata a Francoforte con la mia automobile e l’ho lasciata su un parcheggio a lunga durata. Il giorno dopo ho trovato una multa sul parabrezza con l’indicazione «fehlende Feinstaubplakette». Mi trovavo infatti nella zona centrale accessibile solo a vetture munite di questo bollino ambientale. Rientrata in Svizzera, mi son messa al computer per ordinarlo. ra sufficiente prendere il link disponibile
Jaguar Sportbrake XF: 4 anni di servizi gratis
el test pubblicato sul Touring 2 abbiamo indicato fra i punti deboli solo anni di manutenzione gratuita. La marca britannica ne offre per quattro. Ci scusiamo con i lettori per l’errore. La redazione
La redazione si riserva di apportare eventuali tagli e non tiene corrispondenza. È possibile inviare le lettere per e-mail (touring@tcs.ch). Le lettere sono pubblicate anche nella versione online di Touring (www.touring.ch).
Editore Touring Club Svizzero Casella postale 820, 1214 Vernier (GE) Caporedattore Felix Maurhofer Vice caporedattori Marc-Olivier Herren Dino Nodari Redazione Aline Beaud Jérôme Lathion Juliane Lutz Dominic Graf Art Director Alban Seeger Responsabile foto Emanuel Freudiger Layout Andreas Waber Stephan Kneubühl Sara Bönzli Mathias Wyssenbach Assistenti di redazione Michela Ferrari (I) Tania Folly (F) Oliver Marti (T) Irene Mikovcic-Christen Corrispondenza Redazione Touring Maulbeerstrasse 10, 3001 Berna Tel +41 58 827 35 00 touring@tcs.ch Tiratura Edizione italiana: 71 538 Totale: 1 190 995 Edizione/Marketing Reto Kammermann TCS Viaggi Mario Brunelli Vantaggi socio Marcel Zimmermann Assistente prestazioni Club Dominique Voramwald Abbonamento: compreso nella quota annua di socio. «Touring» è pubblicato 10 volte l’anno. Modifica indirizzo: con il numero di socio: TCS, Sede centrale, Casella postale 820, 1214 Vernier, Tel. 0844 888 111, info@tcs.ch Pubblicità: Publicitas SA Sulgenrain 12, 3007 Berna +41 58 680 95 30, publicitas.ch Testi e foto sono protetti dai diritti di autore. Ogni riproduzione, anche parziale, richiede l’accordo scritto dell’editoria. Si declina ogni responsabilità per manoscritti e altri lavori non richiesti. Produzione Swissprinters SA Brühlstrasse 5, 4800 Zofingen Tel. +41 58 787 30 00
TOUROLINO
OUR
Automobili
O N
OLI
a perdita d’occhio
T
Ogni anno vengono prodotte oltre 83 milioni di automobili, una cifra che corrisponde circa a dieci volte gli abitanti della Svizzera. Guarda ora in che Paese si costruiscono la maggior parte dei veicoli. Poi passa alla mappa del Salone dell’auto di Ginevra e trova i 5 oggetti nascosti per partecipare al nostro concorso. TESTO DOMINIC GRAF | ILLUSTRAZIONI ANDREA PETER
COME FUNZIONA?
Russia
Quanto auto vengono prodotte all’anno?
Repubblica Ceca Francia Regno Unito
1 milione persone Brasile
1 milione auto
Messico Spagna abitanti Svizzera
India Corea del Sud USA
Germania Giappone Cina
Fonte: Associazione dell’industria automobilistica VDA (vda.de) marzo 2018 | touring
69
1
A
B
C
D
E
F
G
H
I
70 touring | marzo 2018
2
3
4
5
6
7
TOUROLINO 8
9
10
11
12
13
14
CONCORSO
Partecipazione entro l’11 marzo 2018 per e-mail a: tourolino@tcs.ch o cartolina postale a: TCS, Redazione Touring, «Tourolino», Maulbeerstrasse 10, 3001 Berna.
Trova i 5 disegni nascosti nell’immagine e annota in quale casella sono (ad es. disegno 1 nella casella A1). Inviaci poi la tua risposta per e-mail o tramite posta per partecipare al concorso speciale del Salone dell’auto!
1.—
La risposta del concorso n. 2 era B. Complimenti ai vincitori: Regina Wietschel (Winterthur), Elisabeth Ganz (Bienne) e Viviane Schultz (Losanna).
PREMI
@
2.—
3.—
4.—
1.
Entrata famiglia (2 adulti, 2 bambini) al Technorama del valore di 94 fr.
2.
Due entrate per il centro Aquaparc del valore di 70 fr.
5.—
Inviaci un’e-mail a tourolino@tcs.ch con la soluzione giusta per partecipare al sorteggio e provare a vincere uno dei premi a lato.
Possono partecipare tutti i giovani lettori e le giovani lettrici di Touring della Svizzera e del Liechtenstein, a eccezione dei collaboratori TCS e dei loro familiari. I giovani vincitori del concorso «Tourolino» saranno estratti a sorte e avvisati personalmente. Non viene tenuta alcuna corrispondenza in merito al concorso. Sono escluse le vie legali. I nomi dei vincitori verranno pubblicati di volta in volta sulla rivista Touring.
3.
Mario Kart 8 Deluxe per Nintendo Switch del valore di 50 fr.
I premi sono generosamente offerti da Technorama, Aquaparc e Nintendo.
marzo 2018 | touring
71
IN GIRO CON
«Spesso si fermano appena
alzo il pollice» Per Daniel Slodowicz, fondatore dell’Associazione Autostop Svizzera, non c’è di meglio che fare autostop. Da studente viaggiava solo così e anche oggi – se ha tempo – va in giro alzando il pollice. INTERVISTA JULIANE LUTZ | FOTO EMANUEL FREUDIGER
D
urante l’intervista il 29enne tedesco con origini polacche dà proprio l’impressione di essere un tipo simpatico. Uno a chi si aprirebbe volentieri la portiera della propria auto. Da quando è attivo professionalmente prende spesso la moto o il treno a causa della mancanza di tempo, si rammarica Daniel Slodowicz. Ma ogni volta che è possibile, fa l’autostop. Con la sua associazione vuole incoraggiare la gente a vivere l’esperienza dell’autostop.
Cos’ha imparato sulla gente grazie all’autostop? Che siamo tutti uguali noi esseri umani. Mi hanno dato un passaggio sia giovani che anziani, uomini e donne, ricchi e poveri, conducenti con tutti i possibili punti di vista politici. Ma in fondo le conversazioni girano sempre attorno alle stesse questioni: come va la vita e cosa rende felice una persona.
Di sicuro ha vissuto anche situazioni non piacevoli… A dire il vero poche e si sono poi sempre risolte positivamente. Ad esempio una volta in una staL’autostop non è ormai fuori moda? DANIEL Quando faccio autostop mi rendo conto che non zione di servizio un tipo tutto muscoli e tatuaggi SLODOWICZ sono l’unico a farlo. Ci sono addirittura gare di mi ha invitato a salire sul suo camion. Io avevo ecologista autostop. I campionati svizzeri li organizzo con paura sia di salire che di rifiutare il suo invito. PREFERENZE la mia associazione. Ho deciso di accettare e durante il passaggio mi Colore: arancione ha raccontato che nella Germania dell’Est freVeicolo: chopper Come le è venuta l’idea dell’associazione? quentava gli ambienti della destra radicale e Musica: rock progressivo Anni fa, durante un mio soggiorno di vacanza in aveva malmenato degli immigrati. In più una Canada, incontrai molta gente che faceva autovolta ha fatto autostop e ha picchiato e derubato Paese: il mondo intero stop dalla costa est alla costa ovest. Decisi di il conducente. Ma dopo un periodo trascorso in Film: Tre colori – film provarci anch’io e così viaggiai per 1000 chiloprigione, si è redento e da allora ha voluto solo bianco metri chiedendo passaggi in auto a estranei. aiutare il prossimo. Alla fine dunque il viaggio è Cibo: döner kebab Funzionò magnificamente. All’inizio sembrava stato molto interessante e mi è proprio spiaciuto dovesse rimanere un’esperienza straordinaria dover a un certo punto scendere dal camion. limitata alle mie vacanze canadesi. Poi invece, una volta tornato in Svizzera, dove ho cominciato a studiare, l’autostop si è riveRiesce a prendere sempre subito un passaggio? lato essere un’alternativa a buon mercato al biglietto del treno. Spesso si fermano appena alzo il pollice. Ma l’attesa può pur durare uno o due ore. Solo una volta ho mollato e preso il bus, Ma si dipende da altri: si deve aspettare fino a che dopo 18 ore di attesa ad un raccordo autostradale a Saragozza. qualcuno si ferma e magari il conducente parla non stop… All’inizio mi sono chiesto anch’io se ce l’avrei fatta a percorrere E qual è stata la sua esperienza più bella? in un solo giorno i 450 chilometri tra Friburgo e Augusta, dove Sono molte. Una volta ero in giro in Francia con un’amica e vivono i miei genitori. Ma ho avuto fortuna: sono subito stato pensavamo già che nessuno si sarebbe fermato. Stavamo penpreso a bordo e il conducente era simpatico. E in genere tutte sando di montare la tenda quando un uomo ci ha offerto un le persone che si fermano sono piacevoli. Con il tempo ho impassaggio. Ma non solo: ci ha accolti a casa sua, ha cucinato e parato ad apprezzare questa incertezza e la vicinanza che si dato la chiave per dormire nell’altro suo alloggio. Visto che lui sviluppa a contatto con le persone quando si fa autostop: tutte doveva uscire presto il giorno dopo, ci ha semplicemente detto conversazioni e contatti che altrimenti non si farebbero mai. di lasciare la chiave nella cassetta delle lettere partendo. ◆ 72 touring | marzo 2018
Il prossimo si ferma di sicuro Daniel Slodowicz tenta la sua fortuna come autostoppista lungo una strada di Friburgo.
marzo 2018 | touring
73
GIOCA & VINCI
3
GRANDI OCCASIONI
19 a m rzom:ine
per vincere
r ultimo te cipare te per par i ai gioch
OCCASIONE 1 – Gioco per i lettori IN PALIO 2 pernottamenti in una suite per 2 persone presso il Resort Collina d’Oro a Lugano Valore CHF 1410.– Offerta riservata ai vincitori Soggiorno di 2 notti in Suite Superior per due persone Prima colazione Una cena di 3 portate per due persone (bevande escluse) Un aperitivo per due persone Libero accesso al Centro SPA & Fitness Wi-Fi e garage gratuiti Sponsor del premio: Resort Collina d’Oro, Lugano, resortcollinadoro.com Di che anno è «Begoodee», il camper per il tour d’Europa della giornalista nomade Isabelle Alexandrine Bourgeois? Inviate un SMS con tmi 031 xxxx (xxxx = anno) al numero 5555
OCCASIONE 2 – SUDOKU 1
3 1
1 8
5 1 9 7
5
6
2
2
7 1
1 2
8
6
9
4
9
5
6
8
4 7
2
8
5 3
6
4
5
2
6
2 9
3
4
6
1
4
3
4
5
5
OCCASIONE 3 – SUDOKU 2
8 9
3
A soli pochi minuti dal centro di Lugano, il Resort Collina d’Oro è immerso in un incantevole paesaggio naturale, con vista mozzafiato sulle Alpi e il lago. Questo esclusivo hotel comprende 46 camere e suite, un ristorante gourmet con un’eccellente cucina mediterranea e una SPA di 1000 m2 con piscina interna ed esterna, centro fitness e diverse sale per massaggi, trattamenti estetici e rilassanti.
9 5
2
9
5
IN PALIO il robusto Samsung Galaxy Xcover 4 Valore CHF 239.–
1 2
3
1
7
3 4
8
7
6
5
3
IN PALIO il Nokia 8 64 GB Valore CHF 453.–
Il Galaxy Xcover 4 è lo smartphone di casa Samsung più performante per chi deve poter contare su una comunicazione affidabile in qualsiasi condizione atmosferica. La superficie maneggevole, che risponde anche se si indossano guanti, permette di tenere saldamente l’apparecchio in mano anche in presenza di umidità. Lo smartphone è protetto da polvere e acqua conformemente allo standard IP68. Le fotocamere da 5 MP e 13 MP producono selfie, foto e video nitidi e di qualità. L’Xcover 4 ha un tasto di attivazione programmabile per accedere rapidamente ad app predefinite.
Con la sua portentosa tecnologia high end, il nuovo Nokia 8 è attualmente uno dei migliori smartphone sul mercato. L’apparecchio si distingue anche per l’elevata qualità di fabbricazione. Uno degli aspetti più interessanti è l’innovativa dual-camera con ottiche Carl Zeiss. Lo smartphone schiude nuove possibilità permettendo di filmare contemporaneamente con la fotocamera anteriore e posteriore. Le foto ad alta risoluzione sono ricche di dettagli e i colori pieni e intensi. Il Nokia 8 riproduce musica live in qualità sorprendente filtrando in modo efficace i rumori.
Risolvete l’indovinello matematico e compilate le caselle rosse. Inviate un SMS con scritto tmi032 e le tre cifre al numero 5555.
Risolvete l’indovinello matematico e compilate le caselle verdi. Inviate un SMS con scritto tmi033 e le tre cifre al numero 5555.
Ogni SMS costa CHF 1.50. È possibile partecipare anche per posta, inviando la soluzione a TCS, Editoria Touring, Casella postale, 3024 Berna.
74 touring | marzo 2018
Possono partecipare tutte le lettrici e tutti i lettori di Touring in Svizzera e Liechtenstein, ad eccezione dei collaboratori del TCS e dei loro familiari. I vincitori dei concorsi «Gioca & Vinci» di Touring saranno estratti a sorte e avvertiti direttamente. Non viene tenuta alcuna corrispondenza in merito al concorso. Non sarà possibile ricorrere alle vie legali.
TICINO Bollettino della Sezione Ticino
#3 | Marzo 2018
Semisvincolo «SÌ»! Interviste alle pagine 96–98 Simone Gianini Presidente della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese
Nelio Rigamonti Presidente del Gruppo Bellinzonese e Valli del TCS
SEZIONE TICINO | VITA ASSOCIATIVA
Le assemblee dei Soci dei Gruppi locali
L
e assemblee generali ordinarie dei Soci dei Gruppi locali del Bellinzonese e alli, Locarnese e alli, Luganese e Mendrisiotto sono state convocate ufficialmente sul foglio u ciale n. 12 del .2.2018. L’ordine del giorno contempla le consuete trattande statutarie con l’approvazione del verbale dell’ultima Assemblea, la relazione del Presidente, la relazione finanziaria, la presentazione del preventivo 2018, un breve riassunto della attività intraprese e quelle programmate per l’anno in corso. Di seguito sono segnalate le date, i luoghi e le modalità d’iscrizione. I Delegati sono invece convocati personalmente tramite posta o e mail. Bellinzonese e Valli Il Comitato invita i Delegati, Soci e ospiti gioved , 15 marzo 2018, alle ore 17. 5 presso la ex sala Comunale di Iragna.
TCS SEZIONE TICINO Impressum Bollettino ufficiale dei Soci TCS, Sezione Ticino
Punto di contatto via alla Chiesa 10, 6802 Rivera Societariato e prodotti TCS, corsi e scuola guida, collaudi e controlli tecnici.
76
touring
|
marzo 2018
Seguirà l’aperitivo e la cena, a pagamento per i Soci che si iscriveranno entro il 1 marzo all’indirizzo e mail: manifestazioni.tcs@bluewin.ch Gruppo del Locarnese e Valli L’assemblea si terrà Presso l’Hotel Ascona in ia Signor in Croce 1, ad Ascona, venerd , 2 marzo 2018 alle 18.00. Seguirà la cena, a pagamento, per i Soci che si iscriveranno entro il 1 marzo all’indirizzo e mail adele.guscetti@gmail.com oppure allo 07 21 20 10 Gruppo del Luganese L’Assemblea avrà luogo mercoled , 21 marzo 2018, con inizio alle 18:00, presso l’Hotel de La Paix, in iale Giuseppe Cattori 18, a Lugano, alla quale farà seguito una cena offerta a tutti i soci partecipanti ed iscritti alla stessa.
Tiratura Edizioni
84 000 copie 10 volte all’anno
Redazione Roberto Morandi
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 15 marzo allo 0 1 22 88 61 oppure in forma elettronica a info@tcs lugano.ch Gruppo TCS del Mendrisiotto L’Hotel Coronado in ia F. Borromini 10 a Mendrisio ospiterà l’assemblea mercoled 28 marzo 2018 alle 18. 0. Per l’Assemblea non è richiesta alcuna iscrizione ma per la cena che seguirà, l’iscrizione è assolutamente obbligatoria poich i posti sono limitati e non verranno fatte eccezioni. La si pu comunicare, meglio tempestivamente, a enzo.pfister@gmail.com oppure telefonicamente allo 0 1 6 7 6 81 entro sabato 17 marzo. Si richiede la massima puntualità per l’inizio dei lavori assembleari. I signori Delegati sono tenuti a partecipare e verranno avvisati tramite e mail.
Inserzioni TCS Sezione Ticino CP 581, 6802 Rivera sezioneTI@tcs.ch
Layout Sara Bönzli
Stampa Swissprinters AG, Brühlstrasse 5, 4800 Zofingen
Per il viaggio: ViaCard e Telepass (I), Télépeage (F), Bollo ecologico (D) Vignetta autostradale per CH e Austria, info e pagamenti Pedemontana
Tel 091 935 91 35 Fax 091 935 91 20 sezioneTI@tcs.ch www.tcs-ticino.ch
CONSULENZA | SEZIONE TICINO
A
bbiamo trovato per voi alcuni indirizzi interessanti per scoprire dove ci si pu comodamente «ricaricare» senza affanno. Lemnet.org per l’Europa Un sito completo che permette di localizzare più di 2 000 stazioni di ricarica in uropa. Una mappa segnala ogni stazione e le relative informazioni come il tipo di presa a disposizione, il tempo di ricarica ecc.. ffre anche la possibilità di scaricare i dati per tre tipi di navigatori (GP , Garmin e TomTom) cos da poter visualizzare le stazioni direttamente sulla mappa del proprio veicolo. a disposizione l’app per smartphone. Unico neo non è in lingua italiana.
Auto elettrica . . . . . . e se vado all’estero? Sempre più il TCS è sollecitato da Soci, i quali si interrogano sulle possibilità di ricarica elettrica all’estero.
colonnineelettriche.it per l’Italia Un sito, semplice nell’utilizzo, che permette di individuare più di un migliaio di le colonnine suddivise in 5 province. Selezionando una colonnina ho la possibilità di informarmi sui dettagli. e-moving.it per Milano e Brescia Il Gruppo «a2a» mette a disposizione un centinaio di stazioni di ricarica tra Milano e Brescia ed è possibile ottenere un abbonamento per usufruire del servizio di ricarica. el sito trovate tutte le modalità per ottenere l’e movingCard. •
ASSISTA segnala che… Italia: oltre alla multa, attenzione agli art. 126bis e 196 del Codice Stradale Italiano Molti automobilisti svizzeri che ricevono una multa dall’Italia per posta, non leggono attentamente la documentazione, incappando così in ulteriori sanzioni. All’automobilista straniero che incorre in una infrazione stradale, assieme alla notifica della multa, viene allegato anche un formulario (art. 196) per comunicare l’identità del conducente.
Quindi non è sufficiente pagare la multa per chiudere la pendenza, ma se detto formulario non viene compilato e rispedito, l’automobilista incorre in una nuova sanzione per violazione dell’art. 126 bis del Codice stradale Italiano con importi piuttosto consistenti che vanno da un minimo di 284 € fino a 1133 €. Dall’esperienza dei legali TCS di Assista, la cosa non è da prendere sottogamba, in quanto l’autorità italiana non demorde dall’incassare tali multe e le possibilità di
ricorso sono molto limitate. Inoltre, a seconda dell’infrazione commessa è prevista la decurtazione di un certo numero di punti che vengono annotati nell’anagrafe nazionale. Ora sembra – ma il TCS non ha avuto finora casi confermati – che ciò è applicato anche per gli automobilisti stranieri. Quindi la perdita di 20 punti, dovuti alle multe, prevede il divieto di circolazione in Italia per un periodo fissato dalle Autorità. marzo 2018
|
touring
77
SEZIONE TICINO | SICUREZZA
Obiettivo: migliorare la sicurezza degli utenti della strada
Oltre 3 milioni e mezzo per i guard rail
P
rosegue l’investimento del Dipartimento del territorio nell’infrastruttura stradale. el mese di gennaio, infatti, il Consiglio di Stato ticinese ha dato luce verde al messaggio relativo ad
un credito complessivo di milioni e 565 mila franchi per la sostituzione di elementi deteriorati dei guard rail o il completamento di nuove opere stradali lungo le strade cantonali ticinesi che attualmente contano quasi cinquecento chilometri tra guard rail, ringhiere e paracarri. Lavori in tutto il Ticino I lavori previsti interesseranno buona parte della rete stradale cantonale, e più precisamente: il Sottoceneri (in particolare il Mendrisiotto), Locarno, Bellinzona, la alle Leventina, la alle Bedretto e la alle di Blenio. Interventi nel biennio 2018–2019 Gli interventi, a dati alle ditte esmon meccanica di Grancia e alle cine Ghidoni di Riazzino, interesseranno cinque chilometri di guard rail all’anno su tutto il
78
touring
|
marzo 2018
territorio cantonale e riguardano il biennio 2018–201 . Zali: «Maggiore protezione per tutti gli utenti della strada» « ueste nuove opere permetteranno di migliorare la protezione di tutti gli utenti della strada: dagli automobilisti ai ciclisti» commenta al proposito il direttore del Dipartimento del territorio, Claudio ali. 1050 chilometri di strade cantonali La rete delle strade cantonali ticinese si estende per 1050 chilometri ed il valore stimato del patrimonio stradale è pari a circa ,8 miliardi di franchi. Il credito di ,56 milioni votato di recente dal Governo va ad aggiungersi ai 16 milioni di franchi stanziati nel 2016, nell’ambito della conservazione del patrimonio stradale per il periodo 2016–201 .
EVENTI | SEZIONE TICINO
Sconto
– CHF 10. i per i soc TCS
Raiffeisen Walking Lugano
Il grande evento dedicato al movimento con la novità «Agno» Domenica 8 aprile 2018 torna l’appuntamento Raiffeisen Walking Lugano, il grande evento della primavera ticinese dedicato al movimento. Verranno proposti percorsi walking e nordic walking di diverse distanze e difficoltà e un tracciato competitivo Brè City Trail di 18.7 km e 700 m di dislivello per i podisti. Novità dell’edizione il nuovo percorso «Agno». Sconto di CHF 10 sulla quota d’iscrizione per i soci TCS che si iscriveranno a Rivera.
L
a 12ª edizione proporrà una vastissima scelta di percorsi di diverse distanze e livelli e un percorso trail competitivo (per corridori) di 18.7 km con 700 m di dislivello. La grande novità di questa edizione è l’inedito percorso di 15.0 km che parte da Agno e arriva a Lugano centro passando da Muzzano, Montagnola e Sorengo. Uno splendido tracciato tutto da scoprire che si snoda tra laghi, colline, boschi e nuclei. Ricordiamo che nell’iscrizione è compresa la carta giornaliera Arcobaleno che consente quindi di raggiungere la partenza di Agno con trenino da Lugano. 6 percorsi walking e nordic walking La scelta è davvero vasta e vi è un percorso per ogni esigenza: Relax (7.0 km) pianeggiante, adatto a tutti e pensato per le famiglie; Melide (8.2 km) tracciato in riva al lago che parte da Melide e arriva fino a Lugano; Panorama (10.7 km) media di-
stanza e uno splendido panorama su Lugano; Agno (15 km) con partenza da Agno ed arrivo a Lugano; Challenge (18.7 km) la sfida per i camminatori più allenati che comporta la salita fino al Monte Brè e Lake and Walking (8.2 km) il percorso che combina una tratta di battello alla camminata. Brè City Trail: la sfida per i corridori Dopo il grande successo delle prime edizioni, torna Brè City Trail. Una sorta di «trail cittadino» che parte dal centro città, raggiunge il monte Brè e rientra a Lugano. Il tracciato è il medesimo del classico «Challenge» (non competitivo), ma con una grande differenza: è possibile correre e vi sarà una classifica finale con premio ai più veloci. In passato la corsa ha consacrato quali vincitori due atleti di prestigio: Marco Gazzola nel 2016, notissimo maratoneta estremo, ed il campione europeo junior di disciplina Roberto Delorenzi.
Un ricco pacco gara Il pacco gara comprende una bella polo verde griffata, il pettorale con nome, la carta giornaliera Arcobaleno per l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici, il rilevamento del tempo, i rifornimenti ed il servizio sanitario. Iscrizioni Le iscrizioni sono possibili online su walkinglugano.ch, tramite la polizza di versamento inserita nel flyer dell’evento (da richiedere a iscrizioni@walkinglugano.ch) oppure sul posto pagando un supplemento di CHF 5.–. I soci TCS che si annunciano entro il 16 marzo, presso la sede TCS di Rivera, beneficiano di uno sconto di CHF 10.– su tutte le quote d’iscrizione. I proventi andranno alle associazioni sportive e ricreative che saranno presenti con oltre 200 volontari. Tutte le informazioni su: www.walkinglugano.ch • marzo 2018
|
touring
79
SEZIONE TICINO | APPROFONDIMENTO
Cinque domande a Simone Gianini, Municipale di Bellinzona e Presidente della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese, sul semisvincolo di Bellinzona per TOURING
Un «sì» convinto al semisvincolo di Bellinzona
80
touring
|
marzo 2018
cantonali e di conseguenza riducendo l’attrattività della mobilità lenta e del trasporto pubblico che non di rado si trova bloccato in colonna.
Del «semisvincolo di Bellinzona» se ne parla da circa un ventennio. La progettazione è ora conclusa, ma con questo nuovo referendum, se dovesse riuscire ed essere accettato dalla popolazione, si ritornerebbe ai piedi della scala, senza una concreta soluzione dei problemi di viabilità sugli assi cantonali di accesso alla città. Quali sono le sue considerazioni in merito? Effettivamente è così. Il progetto generale, per cui è attesa la pubblicazione dei piani quando il credito di realizzazione deciso dal Gran Consiglio (con 57 favorevoli, 13 contrari e 3 astenuti) sarà cresciuto in giudicato, è già stato approvato nel 2006 dal Consiglio federale, a più riprese dal Parlamento cantonale e il 23 settembre 2012, su referendum contro lo stanziamento del credito per la progettazione definitiva, anche dai cittadini ticinesi in votazione popolare. In questi anni, di quel progetto generale, sono già state realizzate opere per circa 6 milioni di franchi (la passerella ciclopedonale tra Bellinzona e Monte Carasso e la corsia preferenziale dei bus in via Zorzi) e sono già stati spesi (tra Cantone e USTRA) oltre 3.5 milioni di franchi in progettazione, inclusi nei 65 milioni di costo totale previsto per tutte le opere principali e collaterali, cofinanziate dalla Confederazione in ragione del 25%. In caso di accoglimento del nuovo referendum, oltre ad aver speso inutilmente i milioni di progettazione e perdere definitivamente i sussidi federali, per decenni ancora non sarà possibile dare risposta al problema del congestionamento delle strade di transito (che si riverbera anche su quelle secondarie) negli abitati di Camorino, Giubiasco e delle Semine, rispettivamente di Sementina e Monte Carasso (ma anche a nord di
Bellinzona a causa del traffico proveniente da sud che oggi esce dall’autostrada a Castione per poi entrare in città da Arbedo o Galbisio-Carasso). Anche con i massicci investimenti già effettuati (raddoppio del trasporto pubblico urbano, nuovi nodi intermodali, nuova stazione, galleria di base del San Gottardo) e i prossimi già in previsione (ulteriore sviluppo della rete urbana, galleria di base del Monte Ceneri, nuova fermata di Piazza Indipendenza e ricucitura delle rete ciclabile regionale) i dati di traffico, ma già solo la semplice osservazione della realtà, indicano che sarà possibile mitigare l’aumento del traffico privato, ma non in termini così assoluti da ridurlo sensibilmente su quegli assi di transito. Per questo motivo, esso va gestito meglio, trasferendolo sull’autostrada come avviene in tante altre città della Svizzera. Il TCS, già nel 2012, aveva giudicato il «Semisvincolo autostradale» la soluzione più consona per sostenere l’evoluzione della futura mobilità del bellinzonese, che unitamente allo sviluppo di quella pubblica e a quella lenta, l’avrebbe resa più fluida e sicura. Cos’è cambiato nella viabilità da allora? In linea con quanto avvenuto negli altri agglomerati svizzeri, rispettivamente a seguito del costante aumento della popolazione e del sempre maggiore bisogno di mobilità, vi sono stati importanti investimenti nei trasporti pubblici e un conseguente considerevole aumento dei passeggeri del trasporto pubblico urbano (+70% in tre anni) e ferroviario (oltre il 100% di passeggeri in più negli ultimi dieci anni su scala cantonale), ma pure un aumento del traffico privato, oramai – anche del Bellinzonese – giunto a saturare nelle ore di punta le strade
Non ci sembra che i promotori del referendum abbiano presentato delle altre valide alternative al progetto proposto, limitandosi, tutto sommato, a considerarlo obsoleto e costoso. Demagogia o realtà? La soluzione del semisvincolo (con tutte le opere fiancheggiatrici che pure prevede) è ancora perfettamente attuale e costituisce la soluzione concreta per gestire meglio il traffico che – volenti o nolenti, anche investendo ingenti mezzi finanziari nel trasporto pubblico com’è stato il caso in questi ultimi anni e come lo sarà pure nei prossimi – continuerà ad essere un problema anche in futuro. Per quanto riguarda i costi, se paragoniamo la spesa prevista per gli adattamenti stradali del semisvincolo di Bellinzona – circa 50 milioni di franchi, compresa la progettazione già pagata, perché 15 milioni sul totale di 65 sono invece per opere collaterali di trasporto pubblico e mobilità dolce – siamo ben lontani da quanto sono ad esempio costati la riorganizzazione dello svincolo di
Simone Gianini Nato il 13 febbraio 1976, avvocato, municipale di Bellinzona a capo del Dicastero Territorio e mobilità e Presidente della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese (CRTB) dal 2012. Fra i promotori del nuovo trasporto pubblico del Bellinzonese (tpb) implementato a fine 2014 e dei Programmi d’agglomerato del Bellinzonese di seconda (PAB2) e terza generazione (PAB3), in qualità di Presidente della CRTB ha ripreso il dossier del semisvincolo di Bellinzona proprio in vista della votazione cantonale del 23 settembre 2012, accolta dalla popolazione ticinese con una maggioranza di favorevoli del 51%, del 63% nell’agglomerato del Bellinzonese e con punte dell’81% a Giubiasco e 79% a Camorino.
marzo 2018
|
touring
81
SEZIONE TICINO | APPROFONDIMENTO
Ing. Nelio Rigamenti Presidente del Gruppo del Bellinzonese e Valli del TCS
Mendrisio (120 milioni), la costruzione della galleria Vedeggio-Cassarate (370 milioni) o della Mappo-Morettina (300 milioni), solo per fare tre esempi in altri agglomerati, che pure si prefiggono di gestire meglio il problema – che va affrontato – del traffico individuale. Se poi confrontiamo quei 50 milioni con i 170 previsti per il completamento del terzo binario e la fermata di Piazza indipendenza, con i 61 per il rinnovo della stazione FFS e la costruzione del nodo intermodale di Bellinzona o ancora con le decine e decine di milioni che i Programmi d’agglomerato del Bellinzonese di seconda e terza generazione prevedono di investire nel trasporto pubblico e nella mobilità lenta, non si può certo dire che sia un costo sproporzionato a favore soltanto di un vettore di trasporto (l’automobile) in un approccio che la Confederazione medesima impone essere intermodale: non solo strada e non solo trasporto pubblico, ma una migliore gestione combinata della mobilità. L’USTRA, il Dipartimento cantonale del territorio e la Commissione regionale dei trasporti sono convinti della bontà e dell’utilità del progetto. Può, in sommi capi, spiegare ai lettori di TOURING, quali sono i capisaldi e le peculiarità dello stesso? Il progetto definitivo comprende la costruzione delle rampe d’accesso all’autostrada da e per sud, la realizzazione della rotonda sopraelevata (che permette di risparmiare parecchio territorio rispetto ai classici svincoli autostradali), l’adeguamento di via Tatti con doppia corsia per senso di marcia e una quinta corsia preferenziale dei bus, l’integramento di ripari fonici in calcestruzzo con
82
touring
|
marzo 2018
una parte vetrata, impianti semaforici con priorità per il trasporto pubblico, l’adeguamento del posteggio d’attestamento di superficie dimensionato per 500 posti e raccordi ciclopedonali attorno a via Tatti con in particolare la passerella ciclopedonale tra Bellinzona e Monte Carasso (appunto, già realizzata) e una nuova passerella ciclopedonale tra Bellinzona e Carasso in corrispondenza dell’ex ponte della Torretta. Esso si inserisce nel Piano dei trasporti del Bellinzonese (PTB) che – in base alla già citata strategia intermodale riconosciuta dalla Confederazione – si prefigge, da un lato, di investire sul miglioramento del trasporto pubblico e, dall’altro, di gestire meglio il traffico privato, utilizzando per quello in entrata e uscita da sud l’autostrada A2 quale circonvallazione e sgravare così gli assi all’interno degli abitati con conseguente recupero di qualità di vita, tempo di percorrenza, fluidità del trasporto pubblico e sicurezza per quello ciclabile. Quest’opera, assieme a quelle collaterali, dovrebbe entrare in funzione nel 2023-2024. È fiducioso nel rispetto di quei termini? Dopo che il Tribunale federale nel 2015 ha respinto l’ultimo ricorso contro la votazione popolare del 2012, gli enti preposti hanno lavorato alacremente per concludere in poco più di due anni il progetto definitivo. Se la decisione del Gran Consiglio crescerà presto in giudicato e non vi saranno ricorsi ad oltranza contro l’eventuale votazione popolare e la pubblicazione dei piani come già avvenuto in passato, la data indicata è verosimile. Se tutto andrà bene, l’inaugurazione potrebbe avvenire assieme a quella della nuova fermata
La Sezione Ticino del TCS, l’importante semisvincolo autostradale di Bellinzona, l’aveva decisamente sostenuto già in occasione della prima votazione, soprattutto per i vantaggi che riveste per la mobilità della regione. Il TCS mantiene tuttora la sua posizione favorevole e la conferma. «Benché la situazione del traffico nel Bellinzonese non sia paragonabile a quella del Luganese o del Mendrisiotto, l’entrata e l’uscita dalla Città il mattino e la sera è più che problematica e l’evoluzione che si prospetta non é sicuramente positiva. È vero che verrà potenziato il trasporto pubblico, ma il semisvincolo resta un tassello importante e necessario per rendere più fluido il traffico nella regione. Con la messa in esercizio del semisvincolo autostradale le strade dei quartieri sud di Bellinzona, che non sono solo assi di penetrazione ma anche strade di quartiere, verranno alleggerite dal traffico migliorando così la qualità di vita dei residenti. Anche il centro cittadino di Bellinzona beneficerà di questo semisvincolo, perché i veicoli non saranno più indotti ad entrare nel centro alla ricerca di un posteggio spesso inesistente o già occupato. Da ultimo trovo riprovevole la «tattica della suocera» applicata dai contrari che continuano a riproporre nuovamente gli stessi argomenti, incuranti delle decisioni già prese dal popolo, nella speranza di annoiare così tanto da far si che si voti a loro favore.»
TILO di Piazza Indipendenza, che pure vogliamo fortemente, completando quelle due opere il Piano dei trasporti in chiave moderna ed efficace.
NEW SUZUKI SWIFT SPORT:
PIÙ DIVERTIMENTO A OGNI CURVA A
Fr. 23 990.– O DA Fr. 162.–/MESE
<wm>10CAsNsjY0MDQx0TUxMjQ1MgIAhVtluw8AAAA=</wm>
<wm>10CFXKqw6AQAxE0S_qZqbb7oNKgiMIgl9D0Py_IuAQV9zkrGt4wte8bMeyB0EzMaWrhndPWguj9p5yDShcwTaxmGk2tp8XONih4zWC9weLWBa0kUtN93k9JWkpnnIAAAA=</wm>
New Suzuki Swift Sport, motore turbo Boosterjet 1.4 litri. Disponibile da maggio 2018 presso il vostro concessionario Suzuki.
Sistema multimediale con display touchscreen, connettività smartphone, bluetooth, navigazione, DAB+ e telecamera di retromarcia.
Volante sportivo e sedili sportivi con poggiatesta integrati.
Il doppio terminale di scarico evidenziano il look sportivo.
Cerchi in metallo leggero con finitura speciale da 17˝.
New Suzuki Swift Sport motore turbo Boosterjet 1.4 litri, 6 rapporti manuale, 5 porte, Fr. 23 990.–, consumo normalizzato in ciclo misto: 5.6 l / 100 km, categoria di efficienza energetica: G, emissioni CO₂: 125 g / km; emissioni CO₂ da messa a disposizione carburante e/o corrente: 30 g / km; valore medio delle emissioni di CO₂ di tutti i modelli di veicoli immatricolati nuovi in Svizzera: 133 g / km. Condizioni di leasing: durata 24 mesi, 10 000 km all’anno, interesse annuo effettivo 0.9 %, casco totale obbligatoria, anticipo straordinario: 30 % del prezzo netto. Il tasso del leasing è legato alla durata. Il vostro concessionario ufficiale Suzuki sarà lieto di sottoporvi, per la Suzuki che fa al caso vostro, un’offerta di leasing studiata appositamente per le vostre esigenze. Il partner di leasing è MultiLease AG. Tutti i prezzi indicati sono consigliati e non vincolanti, IVA incl.
www.suzuki.ch
a
a na
n o o
o n onna
o l o a o all a o no on o l fino al Il numero 40 pesa solo circa 377 g. Le nuove scarpe sportive Dachstein sono tra le più leggere sul mercato!
onna o o
47%
a o
47%!
Prezzo * consigliato 149.- 98.lshop Prezzo del persona
IORE
PREZZO MIGL CHF
78.
40
Si risparmia CHF 70.60
Scarpe da trekking DACHSTEIN nero/verde N. art. 66118
Con suola ortho-tec e membrana DryDS
45%
Prezzo * consigliato 189.- 129.lshop na rso pe l de zo ez Pr
IORE
PREZZO MIGL CHF
103.
20
Si risparmia CHF 85.80
Informazioni sul prodotto: Tomaia: mesh traspirante con elementi di guida e supporto in PU Membrana DryDS idrofuga Colonna d‘acqua 10.000 mm Salvapunta 3-D in TPU
Scarpe da trekking DACHSTEIN alte, nero/verde N. art. 66129 Misure 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46
Interno:
fodera in tessuto traspirante
Plantare:
La “Tecnologia per le suole ortho-tec” sviluppata da Dachstein in collaborazione con gli ortopedici riduce lo shock da impatto ad ogni passo di circa 10 kg. Il peso è minimo e camminare e correre sarà piacevole e rilassante. Inoltre la speciale struttura della suola allevia la pressione sulle articolazioni e protegge la colonna vertebrale.
Misure 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46
Plantare
Ammortizzatore avampiede Appoggio arco del piede Soletta in EVA Appoggio metatarso Suola profilata Fondo zeppa morbido
SUOLA ESTERNA: SUOLA MULTIFUNZIONE ORTHO-TEC
sottopiede ortopedico
Suola esterna:
suola multifunzione orthotec
www.personalshop.ch Importante: il codice login per i nuovi clienti è 9550
Si, ordino: offerta prezzo migliore
Nome / Cognome:
Siamo personalmente a vostra disposizione 24 ore su 24: numero di telefono: 0848 / 80 77 60 o numero di fax: 0848 / 80 77 90 Qtà
N. art.
Misura
Descrizione articolo
Prezzo consigliato
Prezzo Personalshop
Prezzo migliore
66118
Scarpe da trekking DACHSTEIN
CHF 149.- CHF 98.-
CHF 78.40
66129
Scarpe da trekking DACHSTEIN alte
CHF 189.- CHF 129.- CHF 103.20
Via / N.: CAP / Città:
N. tel:
Indirizzo e-mail: Per l’offerta del prezzo migliore, al momento dell‘ordine elettronico e Codice telefonico inserire assolutamente il codice di quattro cifre della promozione: promozione:
9550
* Si fa riferimento ai prezzi di listino dei produttori o al prezzo consigliato al pubblico dal produttore. I prezzi si intendono IVA inclusa, ed esclusi i costi di spedizione e di assicurazione pari a CHF 7.80.
Data:
Firma:
Si prega di compilare in stampatello e inviare a:
PERSONALSHOP AG, Casella postale, 4019 Basilea