Skip to main content

Touring 02 / 2017 italiano

Page 1

La rivista della mobilità

#2 | FEBBRAIO 2017 | FR. 4.50

INTERNO E LOOK FUTURISTICI

Test Peugeot 3008

COMPLEMENTARIETÀ

FOSTRA: SI VOTA IL 12 FEBBRAIO

11

vizzeri politici s a sul Fostr

INVERNO AL CALDO In Messico tra misteri Maya e invitanti spiagge

Mobilità d’avanguardia

CON

IONE TCS SEZ O TICIN


Zurigo Hallenstadion . dal 2 al 5 Febbraio 2017

james morrison chaka khan

201%0.– CHscFon to o c c di sso keintintgo

ww w.tcstic

ne: Ordinazioni onli ting.ch www.tcsticke

.ch

Sarah Meier . Stéphane Lambiel . Daisuke Takahashi Meryl Davis & Charlie White . Liza Nugumanova . Florent Amodio Aljona Savchenko & Bruno Massot . Ksenia Stolbova & Fedor Klimov il Zürcher Kammerorchester sotto la direzione di Daniel Hope (solo a Zurigo) il chitarrista rock Zlatko «Slädu» Perica . la contorsionista Nina Burri tcs.ch Categorie posti e prezzi Prezzo normale Prezzo speciale soci TCS

Business Lato frontale Seats sud

198.– 188.–

198.– 188.–

Esclusi diritti amministrativi CHF 8.– / per prenotazione.

cat.1

cat.2

cat.3

cat.4

cat.5

168.– 158.–

138.– 128.–

108.– 98.–

88.– 78.–

68.– 58.–

VIP-Packages Viziate voi stessi e i vostri ospiti con uno dei nostri VIP-Packages. Per maggiori informazioni www.artonice.com o Sportfokus AG, 043 299 44 22, info@sportfokus.ch


SOMMARIO

Doris Leuthard e il FOSTRA

26

Auto elettrica: silenziosa, pulita ed ecologica

È l’ora della fondue mobile

8

28 EDITORIALE

La rivista della mobilità

dossier Basta code grazie a digitalizzazione e interconnessione?

8 Auto elettrica

n futuro non esisteranno più colonne e sovvraccarichi di traffico sulle reti ferroviarie e stradali uesto scenario potrebbe effettivamente diventare realtà tra uno o due decenni. Secondo un rapporto del Consiglio federale, la digitalizzazione e la connessione in rete hanno senz’altro il potenziale per migliorare notevolmente l’efficienza dei sistemi di trasporto. E come funzionerebbe Secondo quanto indicato dal Consiglio federale, i veicoli automatizzati e interconnessi potrebbero rendere il traffico più sicuro e scorrevole. A condizione che in futuro circoli una percentuale significativa di veicoli automatizzati. Ad ogni modo, la Confederazione intende promuovere i sistemi del genere tramite dei test pilota. Nonostante, però, tutte le ottimistiche previsioni sul futuro, non va assolutamente trascurato l’ampliamento dell’infrastruttura di trasporto.

10 Guida autonoma

I

La premessa della nuova mobilità per molti Importante l’aspetto etico, intervista ad uno psicologo

13 Più autonomia Grossi investimenti e autonomia aumentata lanciano l’e-auto

mobilità 23 Votazione 12 febbraio La parola al presidente centrale del TCS sul FOSTRA

24 SÌ al FOSTRA L’opinione della nostra ministra dei trasporti e dei parlamentari

27 Autostrada A16 La Transgiurassiana vede la fine del tunnel

15 App mobilità Fase di test per l’applicazione Nordwest Mobil a Basilea

20 Nuove forme di mobilità Grande impegno dei fornitori di trasporto svizzeri

Il sogno di Sampo Hietanen

18

Felix Maurhofer caporedattore Copertina: Foto: Emanuel Freudiger Modella: Anja, Modarta Talent Agency Make up & Hair: Claudia Kammermann

febbraio 2017 | touring

3


OFFERTA PER SOCI TCS Prezzo S oci TC per i s

da

. 2 7 8 1‘124.di CHF i e c e v in on soc per i n i tt Prezzo o r3n ona pe ia p p A pers era do in cam

« sönd wöllkomm »! HOTEL HOF WEISSBAD, APPENZELLO / WEISSBAD

haki® Questo progetto su misura aiuta i soggetti troppo celebrali a liberarsi dal peso della quotidianità regalando loro un completo relax

PREZZI E VALIDITÀ Valido da subito fino al 14 aprile 2017 e dal 1o al 30 giugno 2017 Prezzo per i soci di TCS: CHF 872.invece di CHF 1‘124.- Prezzo per i non soci a persona per 3 notti in camera

L’Appenzello incanta da sempre con le sue dolci colline, le spigolose rocce, le argentee sorgenti e i luoghi ricoperti di muschio gli ospiti provenienti da vicino e da lontano. Antichi valori si fondono armoniosamente con una suggestiva modernità. Ma soprattutto trovate qui – nell’hotel Hof Weissbad – persone simpatiche e gioiose che preparano per voi un’ospitale dimora. Benvenuti all’hotel Hof Weissbad! L’hotel Hof Weissbad si trova ai piedi dell’Alpstein e con la sua vocazione di luogo di riposo al servizio della salute e del benessere onora al meglio la tradizione dell’Appenzello. Oltre alla moderna e variegata infrastruttura e a un’ampia erta vi attendono persone, la maggior parte residenti locali, vivaci, cosmopolite e cordiali

Prezzo per i soci di TCS: CHF 920.invece di CHF 1‘184.- Prezzo per i non soci A persona per 3 notti in camera I bambini sono benvenuti. Possibilità di aggiunta di un letto singolo per camera. Da 0 a 5 anni: gratuitamente in camera con i genitori, da 6 a 16 anni: CHF 80.a notte, in camera con i genitori, colazione inclusa. Anche il vostro amato amico a quattro zampe starà bene qui da noi: CHF 85.- per 3 notti (cibo escluso).

OFFERTA ESCLUSIVA • • • • • • • • • • • •

3 pernottamenti in camera riccamente arredata Abbondante colazione a buffet, che soddisferà ogni vostro desiderio 2 cene (selezione tra 18 diverse pietanze) 1 cena di gala con relativi vini dalla cucina premiata con 16 punti Gault Millau di Käthi Fässler Carta vacanze per viaggi gratuiti con le ferrovie di montagna e ingressi in tutti i musei Disponibilità di racchette da neve, bici da città, montagna ed elettriche 1 massaggio parziale (25 min.) a persona 1 trattamento haki® Stretch & Relax: armonia per spalle, nuca e testa Partecipazione a tutte le lezioni di gruppo Buffet bibite gratuito al piano Shuttle gratuito per Appenzello Ingresso gratuito alle piscine interna ed esterna (propria acqua di fonte a 33° C) e all’area sauna

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI Esclusivamente con Private Selection Hotels: Telefono 041 368 10 05 (lunedì-sabato) oppure info@privateselection.ch, www.privateselection.ch Scegliere Hotel Hof Weissbad nel modula di prenotazione e completare il codice promozionale con TOURING per ottenere il prezzo speciale.


SOMMARIO

L’Amazzonia vista da un battello

54

Arrivano le ricette peruviane

57 Una padrona della strada: test Peugeot 3008

32

tecnica 32 Test della Peugeot 3008 Affidabile, buona padronanza e con interni futuristici

37 Manutenzione digitale Sparirà il buon vecchio libretto di servizio dell’automobile?

40 BMW Serie 5

I miei vantaggi club 36 Das Zelt arriva a Lugano 58 Proposta per i fan del volo 60 Approfittare con Tom 64 Scuola svizzera di sci

club Proposito 2017: risparmiare carburante guidando

69 Collaboratori TCS Manuela Lutz riunisce tante informazioni turistiche per i soci

70 Campeggiare in inverno Perché non provare una volta in uno dei 6 campeggi TCS aperti?

svago

rubriche

Siti archeologici, mare oltre a gustare la cucina messicana

54 Il Brasile fluviale Nel bacino dell’Amazzonia per scoprire lati insoliti e magici

21 Calendario: febbraio 2017 31/45 L’esperto TCS 46 Gli sfiziosi 75 Forum 75 Impressum 76 Tourolino 78 In giro con 81 Gioca & vinci

70

TCS Sezione Ticino

66 Corsi eco-drive

Buone dosi di tecnologia mantenendo il lato sportivo

51 Penisola dello Yucatán

La passione invernale del campeggio

84 86 88 89 90

Saluto del Presidente FOSTRA perché votare SÌ Corsi di guida del TCS Come si montano le catene Assemblee annuali Gruppi locali

Hai detto hygge? Rilassiamoci

46 Touring n. 3

Temi trattati nella prossima edizione della rivista: Salone internazionale dell’auto di Ginevra, il futuro delle targhe svizzere, test della Seat Ateca, Thailandia e Bangkok mete per donne, le isole Mauritius. Data di pubblicazione: 2.3.2017

febbraio 2017 | touring

5


Girare il Ticino gratis Con Ticino Ticket i visitatori del Ticino viaggiano gratis sulla rete dei mezzi di trasporto pubblici e approfittano di numerose agevolazioni. Un soggiorno al sud più ecologico e attrattivo. Tutti coloro che quest’anno viaggeranno in Ticino e vi trascorreranno almeno una notte in un albergo, ostello della gioventù o campeggio otterranno Ticino Ticket, che permette di scoprire gratuitamente il cantone, dal massiccio del San Gottardo alle dolci colline del Mendrisiotto, con il treno o l’autopostale. Ma non è tutto, perché con Ticino Ticket i visitatori ottengono riduzioni di prezzo sugli impianti di risalita, i battelli e varie attrazioni turistiche. Ticino Ticket si rivolge in primo luogo agli ospiti che pernottano sul territorio. Il suo obiettivo è promuovere e rendere più attrattivo il turismo ecologico. eve essere anche sfruttato l’effetto del tunnel di base del San Gottardo, grazie al quale i viaggiatori provenienti da nord possono raggiungere la Svizzera meridionale in mezz’ora in meno di tempo.

Un argomento in più per visitare più spesso il Ticino. Stando a Elia Frapolli, direttore di Ticino Turismo, il progetto verrà per il momento realizzato nel 1 , ma con l’intenzione di portarlo avanti.

1471 chilometri inclusi A Ticino Ticket partecipano undici imprese dei mezzi di trasporto pubblici, che in totale coprono 1 1 km. Inoltre vi sono comprese anche 1 attrazioni turistiche come la Falconeria Locarno e i castelli di ellinzona. Si calcola che Ticino Ticket ha un valore di franchi al giorno. I biglietti gratuiti vengono assegnati in oltre aziende di pernottamento del cantone. Il progetto è sostenuto, oltre che dalle aziende regionali, pure da FFS e Autopostale Svizzera ed è finanziato tra l’altro con un moderato aumento della tassa di soggiorno.

Anche i viaggi in autopostale sono inclusi nel Ticino Ticket.

Il consumo di 3222 modelli Una novità di rilievo per il 1 : d’ora in poi il «Catalogo dei consumi» potrà essere consultato online. uesto strumento prezioso per ogni acquirente di un nuovo autoveicolo contiene i dati di modelli. In qualche clic, la versione online indica il rendimento energetico delle vetture, che sono ripartite nelle differenti categorie di veicoli. uesta lista mette in evidenza le «top cars», ossia le automobili più ecologiche di ogni categoria. 6 touring | febbraio 2017

Tra i modelli catalogati, 11 autovetture ( ) consumano meno di l 1 km. Altra novità: il catalogo permette di paragonare individualmente i diversi veicoli in modo dettagliato. In particolare fornisce i costi di utilizzo come pure le tasse cantonali di circolazione. Inoltre, come in passato, avrete a disposizione una marea d’informazioni nonché vari consigli riguardanti la mobilità e la guida economica. www.verbrauchskatalog.ch/it

LA CIFRA

70 ct. il costo per chilometro di un’auto dal prezzo di fr. che percorre 1 km anno. Grazie al ribasso del prezzo dei carburanti, tale costo medio è diminuito di 1 ct km in rapporto al 16. Per facilitare il conteggio fiscale delle spese di spostamento (auto e moto), il TCS propone la chiavetta US «Costi chilometrici 1 » per 1 fr. (non soci ) al sito www.tcs.ch.

LA FOTO

E-fantini Non solamente i veicoli diventano sempre più elettronici e si guidano sempre più da soli anche i piloti, o meglio i cavalieri si trasformano in... apparecchi elettrici. Al Liwa Sports Festival di Abu habi negli Emirati Arabi Uniti si possono ammirare le corse dei cavalli e il Moreeb ne Motocross. All’inizio di gennaio però ad attirare gli sguardi sono stati i fantini della corsa dei cammelli erano robot

CITAZIONE

«Che ci piaccia o no, lentamente, ma inesorabilmente, i robot faranno il lavoro degli automobilisti»

Molto lungimiranti sono stati i redattori della rivista statunitense «Popular Science». Già nel 1958 erano di questo parere.


ATTUALITÀ

E-contrassegno per le autostrade?

FOTO ALD, GETTY IMAGES, DREAMSTIME, IMAGO, AUTOPOSTALE, EF

Il Consiglio federale raccomanda il passaggio dal contrassegno autostradale autoadesivo alla riscossione elettronica del pedaggio. Il vantaggio principale del «contrassegno elettronico» risiede nella flessibilità tariffaria e nello scaglionamento temporale. Il suo prezzo dovrebbe restare a 40 franchi.

750 anni Radolfzell Radolfzell non è annoverata tra le località più attraenti sul Lago di Costanza. Ma proprio quest’anno vale la pena rendervi visita. La città tedesca, che è nota per il marchio Schiesser, festeggia il 750° anniversario di statuto di città. In programma molti eventi: il 2 giugno ha inizio il primo festival del lago e il 19 agosto per il «Diner en blanc» viene preparata una tavola per 750 ospiti lungo il molo.

Auto: vendite al top

Il diesel resiste Nonostante lo scandalo VW, le vendite di vetture diesel in Svizzera non sono calate nel 2016. Anzi sono leggermente aumentate a 39,2% (+0,3%).

Festa! Nel 2017 la città sul lago si fa sentire…

Con 317 318 nuove immatricolazioni (–2,0%), le vendite di auto si sono mantenute a un livello elevato lo scorso anno. E ciò malgrado un esercizio 2015 dopato grazie alla svalutazione dell’euro. Le integrali (44,2% delle vendite) sono in cima alla classifica. Piccola preoccupazione in vista del rispetto dei valori limite di CO2.

Sciare in prova

Strada e ferrovia

Chi non sa sciare e vuole provare per sapere se sia uno sport per lui, può farlo per un giorno. 19 località sciistiche svizzere offrono «One day ski experience». Per 150 franchi si può noleggiare l’equipaggiamento completo, la mezza giornaliera e una lezione impartita da istruttori poliglotti. In questo modo l’offerta è allettante anche per gli espatriati. Informazioni:

L’offerta combinata di FFS e BMW riscuote grande interesse. Nell’ambito di un test le due aziende propongono un abbonamento generale di 1a classe e un’auto elettrica BMW per 12 200 franchi l’anno. Ci sono stati 2000 interessati per 100 posti disponibili. Sul «Sonntagsblick» il CEO di FFS Andreas Meyer si è detto sorpreso dall’affluenza. Il numero dei partecipanti è stato portato a 150.

www.myswitzerland.com/inverno

febbraio 2017 | touring

7


Lo scarico invisibile L’auto elettrica è la premessa di una nuova mobilità. Sebbene queste automobili circolino senza emettere emissioni locali, non si possono ancora considerare pulite. Neppure rispetto a quelle a benzina. TESTO DINO NODARI | FOTO EMANUEL FREUDIGER

S

ilenziosa, pulita e rispettosa dell’ambiente: ecco come, pomposamente e con pathos viene spesso descritta la mobilità del futuro. Sembra ci attenda il migliore dei mondi possibili, perlomeno in materia di mobilità. Alle soglie di questa nuova era, in cui uomo, natura e macchine vanno d’amore e d’accordo, in un’armonia senza emissioni nocive, le speranze sono tutte riposte sull’auto elettrica. Anche all’Ufficio federale dell’energia (UFE). «Rispetto al motore a scoppio, quello elettrico ha un grado di efficienza fantastico, permette il recupero dell’energia di fre8 touring | febbraio 2017

nata e – cosa più importante – consente l’uso di energie rinnovabili. Inoltre, il veicolo elettrico è privo di emissioni e più silenzioso nelle località, cosa che rappresenta un vantaggio decisivo negli insediamenti urbani e negli agglomerati», afferma Christoph Schreyer, responsabile della mobilità all’UFE.

Che tipo di corrente?

Il bello di questa presunta mobilità ecologica del futuro è che già oggi si può vedere circolare sulle nostre strade, dimostrando quotidianamente che la mobilità ad elettricità funziona. Anche se i dati di vendita sono ancora un po’ bassi, non passa mese

Tuttavia, la questione di quanto sia pulita questa nuova era automobilistica non appare ancora chiarita del tutto. Le dichiarazioni divergono a seconda degli esperti o degli studi considerati. Lo spettro va da «le autovetture elettriche rappresentano il meglio» fino a «le

senza che un grande costruttore d’auto non presenti un nuovo veicolo. Si parla addirittura di una nuova era dell’automobile e questo non in cerchie alternative, ma nei consigli d’amministrazione delle grandi case automobilistiche.

autovetture elettriche danneggiano l’ambiente più del diesel». Ad esempio, durante una simulazione al computer, scienziati americani hanno scoperto che, se si considera anche la produzione dell’elettricità e delle batterie, i costi della salute negli USA conseguenti alle emissioni sarebbero nel 2020 di circa l’80 percento superiori a quelli odierni. Questo, supponendo che il 10 percento dei veicoli a benzina siano sostituiti da veicoli alimentati a batteria e che questi vengano ricaricati con elettricità prodotta da centrali a carbone. I ricercatori sono giunti alla conclusione che il tipo di «rifornimento» delle e-auto ha un grandissimo impatto sul bilancio ecologico. Ad una scoperta simile sono pervenuti anche i ricercatori


DOSSIER La produzione di corrente in Svizzera nel 2015 secondo il tipo di centrale (in percentuale) 1,7% centrali convenzionali termiche e 2,3% centrali convenzionali termi- a teleriscaldamento (rinnovabili) che e a teleriscaldamento (a ener2,6% diverse energie rinnovabili gie non rinnovabili)

centrali ad acqua fluente

25,2%

centrali nucleari

33,5%

34,7%

centrali a bacino

PIÙ FITTA LA RETE DI RICARICA

Silenziosa e priva di emissioni, l’auto elettrica piace sempre più.

dell’Istituto Paul Scherrer oltre che dell’Istituto federale di prova dei materiali e di ricerca (Empa). I loro risultati indicano che le automobili elettriche potrebbero apportare un contributo notevole alla mitigazione dei cambiamenti climatici, se fossero caricate esclusivamente con corrente proveniente da fonti energetiche non fossili. Altrimenti, durante il loro ciclo di vita i veicoli elettrici potrebbero anche rivelarsi peggiori di quelli convenzionali a benzina. Lo conferma Christoph Schreyer: «L’efficienza ambientale di un veicolo elettrico dipende in primo luogo dalla corrente utilizzata, dalla grandezza della batteria e anche dalla frequenza con cui quest’ultima viene sostituita. «Comunque è solamente una faccia della medaglia».

Problema batterie Difatti, anche se le auto elettriche fossero alimentate coerentemente con l’energia pulita del sole e circolassero senza rilasciare emissioni, la loro produzione sarebbe tutt’altro che pulita ed ecologica. Le celle delle batterie dei veicoli richiedono svariati chili di rame, cobalto, nickel e litio. Materiali per la cui estrazione si aggredisce la natura in modo estremo. Le foreste pluviali africane sono erose per produrre tali materie prime, intere zone presentano un suolo contaminato e acque inquinate. Uno studio dell’Istituto tedesco Fraunhofer per la fisica delle costruzioni ha esaminato il ciclo di vita di un’auto elettrica, arrivando alla conclusione che per la sua produzione si genera circa il 60% di

emissioni di CO2 in più che per una vettura a benzina. Schreyer parla di «zaino ecologico». In più, gli scienziati tedeschi hanno calcolato a partire da quando i veicoli elettrici depongono questo zaino. Se fossero caricati solo da corrente ecologica, le e-auto non avrebbero più un bilancio ecologico negativo dai 30 000 km. Se, però, alla quota di elettricità ecologica si aggiungesse un 50% di corrente mista, circolerebbero in modo pulito solo dopo 100 mila km. Si può perciò parlar di tubo di scarico invisibile.

E la Svizzera? «In Svizzera, con il nostro mix elettrico, che si basa su una quota significativa di energie rinnovabili, abbiamo in linea di massima i requisiti ideali per la mobilità elettrica», afferma Christoph Schreyer. Il messaggio è chiaro: chi vuole migliorare il bilancio ecologico, punta sulla corrente prodotta da energie rinnovabili. Altrimenti la chiave di volta sta probabilmente nell’ulteriore progresso delle batterie, con un impiego minore di materiali e processi di lavorazione più rispettosi

In Svizzera si fa molto riguardo all’infrastruttura di ricarica. Le aziende elettriche Groupe E ed Alpiq costruiranno assieme la loro rete di stazioni di ricarica. La rete comune si chiamerà Move e disporrà di 300 punti di ricarica in Svizzera. Nel frattempo il concorrente Green Motion ha reso noto una collaborazione con Swisspass. E così la tessera rossa di quest’ultima fungerà anche da carta di ricarica con cui si potrà ricaricare la propria vettura elettrica in tutte le stazioni di Green Motion. A livello europeo, intanto, BMW, Daimler, Ford, Volkswagen, Audi e Porsche stanno pianificando una rete di ricarica veloce sui principali assi di transito europei. La costruzione dovrebbe iniziare già quest’anno. L’obiettivo che si vuol raggiungere è: ricaricare le batterie dovrebbe essere comodo come fare il pieno di benzina.

dell’ambiente, ipotizza Schreyer. Per questo motivo l’UFE punta su un riorientamento della politica energetica. Inoltre, l’Ufficio federale promuove diversi progetti nel settore della mobilità elettrica. ◆ febbraio 2017 | touring

9


«Come scegliere tra chi vive e chi muore?» La programmazione delle vetture autonome suscita numerose questioni etiche. Lo psicologo Jean-François Bonnefon si occupa di questi dilemmi. Lo abbiamo intervistato. INTERVISTA ALINE BEAUD | ILLUSTRAZIONI ANDREA PETER

dale. È la preferenza morale espressa. Anche nel caso in cui sono loro stessi a essere passeggeri del veicolo?

Moralmente, i partecipanti continuano a indicare la loro preferenza morale, senza preoccuparsi di chi è seduto nel veicolo. Per contro, se si abbandona il modello teorico, preferiscono acquistare un veicolo autonomo che protegga i propri passeggeri. Si tratta di una situazione di dilemma sociale, una preferenza che rappresenta la miglior soluzione per la società nel suo insieme, ma in cui ogni individuo ha un interesse personale a non farlo. Una tale situazione si ritrova ovunque, come con le imposte. È auspicabile che tutti le paghino, ma ognuno è tentato di non farlo. Sono quindi necessarie delle regole. Quali sono le conclusioni di questo studio?

Vettura autonoma Secondo voi quale traiettoria deve seguire l’auto?

L’

avvento delle vetture autonome ha generato un numero non indifferente di questioni etiche. Jean-François Bonnefon, 43 anni, dottore in psicologia e direttore di ricerca del Centro nazionale della ricerca scientifica francese, ha condotto uno studio scientifico riguardante il dilemma sociale dei veicoli autonomi (the social dilemma of autonomous vehicles) pubblicato nel giugno 2016 dalla rivista Science. Inoltre ha concepito il sito web moralmachine.mit.edu, dove gli internauti possono confrontarsi a decisioni inestricabili…

L’auto autonoma solleva delle questioni d’ordine morale, quali? 10 touring | febbraio 2017

Jean-François Bonnefon: il problema etico sopraggiunge quando una vettura autonoma realizza che sta viaggiando in direzione di un gruppo di persone e che la sola soluzione per salvare i pedoni sarebbe quella di sacrificare il suo passeggero urtando un muro. È importante sottolineare che queste domande si pongono in situazioni estremamente rare, poiché tale tecnologia dovrebbe contribuire a ridurre il numero degli incidenti. Ma il giorno in cui l’incidente è inevitabile, come scegliere tra chi vive e chi muore? La novità consiste nel fatto che questa decisione è preprogrammata in un software…

Assolutamente. Con l’arrivo delle vetture autonome si entra in un mondo in cui la questione del problema etico diventa pratico. Attualmente, un conducente non ha il tempo per ponderare le conseguenze morali del suo atto in caso d’incidente. Anche se vi riflette prima, ciò non avrà alcuna influenza in caso di situazione reale. Le persone interrogate nell’ambito del suo studio approvano la teoria dell’utilitarismo, ossia il fatto di salvare il maggior numero di persone?

Quando s’interrogano i partecipanti c’è un consenso forte, che è quello di salvare il maggior numero di persone in caso di un incidente stra-

Il nostro studio dimostra che i partecipanti non acquisterebbero dei veicoli autonomi e preferirebbero guidare personalmente il veicolo, in caso di regolamentazione (n.d.r. utilitarista). Un minimo dilemma morale basta quindi a far dubitare le persone su una tecnologia che dovrebbe invece rivelarsi più sicura e ridurre i rischi d’incidenti. Secondo lei, chi deve programmare i veicoli autonomi? I costruttori…?

Anche loro sono confrontati ad un dilemma. Se optano per un veicolo utilitaristico, non attirano i consumatori. E se scelgono di programmare il veicolo per salvare i passeggeri, e quindi privilegiare la loro clientela, si trovano di fronte ad uno scandalo pubblico. … o piuttosto lo Stato?

È una possibilità, ma il governo non deve considerare delle regolamentazioni


DOSSIER

Jean-François Bonnefon, dottore in psicologia e direttore di ricerca del Centro nazionale della ricerca scientifica francese.

UNA MACCHINA MORALE

Dilemma inestricabile Chi scegliere? La donna incinta oppure i passeggeri?

Il sito web moralmachine. mit.edu permette di testare differenti situazioni d’incidente correlate alla vettura autonoma. Un riassunto delle decisioni viene in seguito proposto agli utilizzatori, i quali possono precisare se questi risultati corrispondono effettivamente ai loro valori morali. È pure possibile svilupparvi i propri scenari. Disponibile in inglese.

troppo esigenti per i costrutQueste sono inoltre personanare gli elementi da considetori. Il fatto che un’auto lizzate, per esempio con degli rare nell’ambito delle decidebba mettersi a contare il uomini, delle donne, dei giosioni morali e scegliere ciò numero di pedoni sarebbe vani o degli anziani. che dev’esserne escluso. Per tecnicamente esempio: si vuole che l’auto«Un dilemma morale www.moralmachine.mit.edu E anche molto diffivettura si ponga la domanda minimo basta quindi a con degli cile. È auspianimali versus umani? Opfar dubitare le persone animali cabile che i pure quella dei bimbi rispetto flettere su questi dilemmi morali. Dall’altro lato, noi fabbricanti su una tecnologia che domestici… agli anziani? Alcuni scepossiamo naturalmente automobilidovrebbe rivelarsi più E per concludere un’ultima nari nella raccogliere numerosi dati stici concensicura» domanda: qual è l’obiettivo «moral mad’analizzare. Questi ultimi trino i loro Jean-François Bonnefon finale del vostro sito? chine» pospotrebbero essere il punto di sforzi su queDa un lato, il bene pubblico, sono scioccare. Il sito è conpartenza per ulteriori studi sto tipo di tecnologie? Opossia offrire una piattaforma cepito in modo tale che gli contenenti delle questioni pure è preferibile che si per scambiare opinioni e riinternauti possano selezioancora più mirate. ◆ diano da fare nello sviluppo di dispositivi che riducano al Il sito «moral machine» permette di confrontarsi con varie situazioni d’incidente. minimo i rischi d’incidente? Stringere troppo in fretta la mano allo Stato equivarebbe forse a ritardare lo sviluppo di vetture autonome, e dunque potrebbe rallentare una tecnologia benefica. Secondo me, è necessario un dibattito pubblico sulla questione. Gli utenti della strada devono potersi esprimere a tale proposito. Specialmente tramite il suo sito internet moralmachine.mit.edu?

Gli utilizzatori del sito possono confrontarsi a questi dilemmi complicati esplorando un gran numero di situazioni. febbraio 2017 | touring

11


DOSSIER

Nuove immatricolazioni di e-auto in Europa 2016* / quota sul totale delle nuove immatricolazioni 2016 Norvegia

21 906

19,2%

Islanda

336

1,5%

Austria

3604

1,2%

Francia

18 932

1,05%

Svizzera

2757

0,98%

Olanda

3339

0,96%

Svezia

2474

0,7%

Gran Bretagna

9106

0,4%

Belgio**

1677

0,4%

815

0,4%

10 076

0,3%

Danimarca Germania Finlandia

185

0,17%

*da gennaio a novembre 2016 **da gennaio a ottobre 2016

La quota di auto elettriche tra le nuove immatricolazioni in Europa resta piuttosto modesta anche nel 2016. Un’indagine in 12 Paesi lo evidenzia fin troppo chiaramente.

gni speciali grazie ai quali città e comuni potranno fornire ulteriori incentivi. Con 10 6 automobili elettriche di nuova immatricolazione e una quota dello , per-

cento, la Germania è ancora lontana dai suoi piani ambiziosi: portare sulla strada un milione di e auto entro il . Arrancano però tra gli ultimi anche altre nazioni. La Svizzera si distingue un po’ con quasi l’un percento di vetture elettriche, percentuale analoga a quella dell’Olanda. Alcuni cantoni elvetici concedono vantaggi fiscali ai proprietari di automobili elettriche. ◆

Vetture elettriche più vendute in Europa nel 2016

Vetture elettriche più vendute in Svizzera nel 2016

TESTO JULIANE LUTZ

G

ià da qualche anno, l’Europa si è posta come obiettivo di promuovere la mobilità elettrica il più rapidamente possibile. Tuttavia un sondaggio di «Touring» effettuato in 1 Paesi indica che le cose non procedono velocemente come era stato previsto. Con una quota del 1 , percento di nuove immatricolazioni tra gennaio e novembre 16, la Norvegia è di gran lunga in testa alla classifica. Si tratta del risultato di massicce agevolazioni fiscali e altri incentivi.

22,9%

24,5%

L’Austria tra i primi Con una quota dell’1, percento, anche l’Austria si trova nel gruppo di testa nel confronto europeo delle nuove immatricolazioni di vetture puramente elettriche. Nell’autunno 16 il governo di quel Paese ha presentato un pacchetto per l’elettromobilità da milioni di euro. Così nel 1 ci saranno, tra l’altro, premi per l’acquisto di veicoli privati e aziendali ad alimentazione elettrica, oltre a contrasse12 touring | febbraio 2017

21,3%

41,7%

5,4% 7,9% 20,8% 10,3%

7,5%

10,5% 13,6%

13,5%

Renault Zoe

Nissan Leaf

Tesla Model S

Renault Zoe

Tesla Model S

BMW i3

Tesla Model X

BMW i3

Volkswagen e-Golf

altre

Mercedes B 250 e

altre

FONTI: ASSOCIAZONI DI IMPORTATORI AUTO E VARI UFFICI FEDERALI DEI RISPETTIVI PAESI, INFOGRAFICO: EAFO

La Norvegia stacca tutti


DOSSIER

Un futuro prossimo

elettrizzante A lungo balbettante, lo slancio delle auto elettriche poggia ora su basi più solide. Gli investimenti massicci dei costruttori e l’aumento dell’autonomia promettono di lanciare con decisione questo mercato.

TESTO MARC-OLIVIER HERREN

P

rimo segnale premonitore di questo decollo finalmente programmato, la soglia dei km di autonomia è stata superata da diversi modelli che faranno la loro apparizione quest’anno. Un raggio d’azione determinante per molti utenti potenziali timorosi di restare in panne. Per i costruttori, ciò consente di aumentare notevolmente la sfera della clientela. Confrontati con la riduzione delle emissioni medie di CO2 a g km nel 1 sul mercato europeo, i fabbricanti si lanciano decisamente sulla vettura elettrica. Gli annunci si susseguono a ritmi sostenuti, all’insegna di V che punta a vendere il di auto elettriche entro l’anno o di Mercedes enz che creerà una sottomarca ad hoc. Tuttavia, come annotava Carlos Ghosn, il CEO di enault Nissan, gruppo più all’avanguardia nel settore, è difficile pronosticare quale sarà la percentuale di automobili elettriche nel mondo nel . Un’evoluzione che dipenderà molto dallo sviluppo delle infrastrutture di ricarica e dai sussidi pubblici.

credibile sono arrivate. All’insegna della city car enault OE .E. il cui raggio d’azione teorico è stato portato a chilometri. Nell’uso quotidiano, questo valore dovrebbe avvicinarsi ai km, ciò che modifica sensibilmente la situazione. E ciò senza inconvenienti particolari perché l’ingombro delle batterie è invariato e il sovrappeso si limita a 1 chili. Inscritta nello stesso filone, l’Opel Ampera e è stata costruita attorno alla sua batteria di 6 k h che le vale

un’autonomia teorica di chilometri. uesta city car vanta un design piacevole: non c’era alcuna intenzione di darle un’immagine di automobile verde, spiegano in casa Opel. Segno che l’autovettura elettrica è decisamente sulla strada della normalizzazione. Anche la scelta si allargherà con il lancio durante l’anno in corso dei modelli yundai Ioniq, Smart e V e Golf.

→

È già domani

FOTO OPEL

In ogni caso, le prime automobili con un’autonomia

Ricarica rapida Le auto di nuova generazione saranno più affamate di elettricità.

febbraio 2017 | touring

13


Ajax sotto tensione Uno stadio alimentato da batterie di Nissan Leaf.

In Svizzera, l’autovettura elettrica rimane una nicchia che copriva una quota di mercato dell’1% lo scorso anno. Tuttavia la crescita risulta netta. In questi ultimi anni, l’aumento delle vendite oscilla tra il 50 e il 70%, sottolinea Philipp Walser dell’associazione electro suisse, precisando che questa tendenza alla crescita perdurerà. Segno del federalismo, la ripartizione delle vendite differisce sensibilmente da una regione all’altra. Zurigo è in testa con una quota di mercato del 3,5%. Una percentuale rivelatrice del potenziale delle auto senza emissioni dirette di CO2. ◆ 14 touring | febbraio 2017

La seconda vita delle batterie Una delle grandi incognite dell’era dei veicoli elettrici risiede nella disponibilità di corrente elettrica nei momenti di punta energetica. Sempre creativi, i costruttori puntano su diversi scenari. Particolarmente seducente, l’opzione «vehicle-to-grid» prevede che l’auto reimmetta elettricità in rete nelle ore di punta. Le autovetture elettriche avrebbero in tal caso un ruolo di stabilizzatore della

rete elettrica. Renault, che sta effettuando esperimenti di questo genere, prevede il lancio del sistema nel 2019. Quest’ultimo va di pari passo con un’applicazione di ricarica intelligente che permette di ricaricare la propria auto nelle ore di tariffa ridotta. Altro scenario, le batterie usate riprese dai costruttori servono da accumulatori di energia. Nissan ha appena av-

viato la commercializzazione di sistemi di stoccaggio di energia a domicilio in tre Paesi europei. Questi dispositivi immagazzinano l’energia quando è meno cara e la restituiscono in seguito per attenuare i picchi energetici. In quest’ottica, Nissan doterà lo stadio dell’Ajax di Amsterdam di 280 batterie usate di Nissan Leaf che serviranno da fonte energetica d’emergenza durante i grandi eventi.

Autonomia accresciuta: la sfida della ricarica Ad essere ottimisti, entro 5 anni le automobili elettriche potrebbero rappresentare il 10% delle immatricolazioni svizzere. Se la crescita del consumo di energia elettrica non dovrebbe porre problemi, interrogativi sorgono per quanto riguarda le stazioni di ricarica. Attualmente, la Svizzera dispone di 1600 colonne di ricarica pubbliche. Ma questa rete dovrà alimentare le nuove autovetture a lunga autonomia la cui capacità è praticamente raddoppiata. A questo proposito, Philipp Walser di electro suisse, constata che bisognerà ampliare la rete di ricarica rapida. Oltre che sperare che gli impianti di Tesla, situati in luoghi strategici, si-

ano accessibili anche alle altre marche. A livello europeo, un passo determinante è stato compiuto da un consorzio di marche tedesche che creerà una rete di stazioni di ricarica ra-

pida (350 kW) tra le grandi città. Altri costruttori si allineeranno probabilmente a questo standard di ricarica (CCS ossia Combined Charging System). La rete dovrebbe contare 1000 colonne entro il 2020. Autonomia La Renault ZOE percorre facilmente 300 chilometri.

FOTO RENAULT

Resta la questione del prezzo, nettamente superiore a quello dei veicoli termici. Anche qui le cose però evolvono, senza dimenticare che un’automobile elettrica costa meno in fatto di manutenzione rispetto ad una convenzionale. Gli specialisti concordano nell’affermare che i prezzi dovrebbero allinearsi a quelli delle vetture termiche affinché i modelli elettrici diventino davvero concorrenziali. Un obiettivo realizzabile, vista la crescita programmata delle vendite. Tanto più che la Cina con i suoi ricorrenti gravi problemi di inquinamento atmosferico sarà uno dei motori della diffusione di questo tipo di autovettura.

FOTO NISSAN

DOSSIER


DOSSIER

Trasporti ben combinati Dallo scorso ottobre nella regione di Basilea viene testata l’app «Nordwest Mobil». I risultati raccolti dal progetto pilota fungeranno da base per una piattaforma di mobilità nazionale. «Touring» ha accompagnato un utente che a Basilea sta testando le varie «combinazioni». → TESTO DOMINIC GRAF | FOTO EMANUEL FREUDIGER

Nordwest Mobil Thierry Vaucher sta testando in lungo e in largo l’app.

febbraio 2017 | touring

15


Mobile grazie al calcolatore d’itinerario e alla visione sullo smartphone.

Offerta molteplice attorno alla stazione centrale di Basilea.

«F

ra quattro minuti parte un tram. Potremmo anche prendere uno dei taxi lì dietro l’angolo. Sarebbe più veloce, ma costa 38 franchi. Nelle vicinanze si troverebbe pure un Uber, per 21 franchi. Oppure prenotiamo una delle autovetture Mobility? Oppure ancora prendiamo una bicicletta? Andiamo a piedi?». Mentre Thierry Vaucher elenca le varie possibilità per spostarsi dalla stazione centrale di Basilea al museo della Fondazione Beyeler a 7,6 chilometri di distanza, il suo sguardo è sempre concentrato sullo smartphone. Ricava tutte queste informazioni dall’applicazione Nordwest Mobil, che sta usando in via sperimentale. «Oppure scegliamo una buona combinazione tra vari mezzi di trasporto. Prima di tutto devo andare un salto in posta. Lì ci sarebbe addirittura una bicicletta elettrica cargo», ci spiega l’informatico 50enne con un sorriso.

Grande interesse Nordwest Mobil è un progetto pilota di AutoPostale SA in collaborazione con le aziende di trasporto di Basilea (BVB) e il TCS. Il cuore dell’applicazione è un calcolatore di itinerari, che paragona diversi mezzi di trasporto nella Svizzera nord occidentale e li combina tra loro. Da ottobre 2016 a fine gennaio degli utenti prescelti, come Thierry Vaucher, stanno esaminando a fondo l’applicazione per la mobilità 16 touring | febbraio 2017

A piedi A volte la meta è raggiungibile facilmente anche senza mezzi.

multimodale in Svizzera. Oltre a questo piccolo gruppo di utenti, Nordwest Mobil fa poi capo a una cerchia più ampia di clienti. In effetti, Nordwest Mobil sta suscitando un grande interesse anche tra la popolazione basilese come afferma il direttore del progetto, Mark Bögli. «Dopo i primi due mesi l’app è stata già usata da oltre 2500 persone. Ci fanno particolarmente piacere – rivela Bögli – i numerosi riscontri che continuiamo a ricevere. Ciò dimostra che esiste sia un vivo interesse sia un concreto bisogno di una piattaforma di questo tipo». Le reazioni degli utenti sono perlopiù positive, soprattutto per quanto riguarda il carattere innovativo del progetto. Dello stesso parere è Thierry Vaucher: «Anche se Nordwest Mobil non è ancora un pro-

dotto finito, l’app funziona già piuttosto bene e facilita notevolmente gli spostamenti in tutta la città. È un primo passo costruttivo nel futuro». È rimasto soprattutto sorpreso dal gran numero di partner coinvolti. Non avrebbe mai pensato che a Basilea ci fossero così tante possibilità per spostarsi dal punto A al punto B. «L’app ha ampliato il mio orizzonte», sostiene Vaucher. Secondo lui la cosa più interessante di Nordwest Mobil è la cartina che trasmette automaticamente il luogo in cui ci si trova e mostra quali mezzi di trasporto sono disponibili nelle immediate vicinanze. «Non soltanto si risparmia tempo nel decidere, ma è ugualmente comodo perché mi basta un’unica applicazione per vedere a colpo d’occhio tutte le offerte di mobilità».


DOSSIER

Carvelo2go Nell’immobile della Posta vi è una bici cargo a disposizione. Arrivo La meta è stata raggiunta secondo i piani.

TRE DOMANDE A MARK BÖGLI direttore di progetto Sviluppo Mobilità AutoPostale SA Riscontro positivo della fase di test dell’app per Thierry Vaucher.

Offerta molteplice Per spostarsi dalla stazione centrale alla filiale postale di St. Clara nel centro storico Kleinbasel, Thierry Vaucher ha scelto la combinazione tra il tram e un tratto a piedi. Come previsto dall’app, il tragitto è durato 13 minuti esatti. Una volta arrivato davanti all’ufficio postale guarda con un po’ d’irritazione sul suo smartphone. «Stando alla cartina qui dovrebbe trovarsi un Carvelo2go. Che ci sia un errore?», si chiede. Ma ecco che nell’atrio dell’edificio, accanto ai bancomat, trova la bici cargo elettrica. Dato che non ha molto da trasportare, oggi vi rinuncia. «Ma è un ottimo mezzo per trasportare dei grandi pacchetti oppure la spesa a casa – afferma ancora Vaucher. Penso proprio che ben presto lo userò». Prossima destinazione: la Fondazione Beyeler nel co-

mune di Riehen, alle porte di Basilea. Di nuovo Vaucher estrae lo smartphone ed esamina le opzioni. Un’alternativa sarebbe ad esempio usare un passaggio Flinc o Uber, ma in città preferisce circolare con i tradizionali mezzi di trasporto pubblici. «Per tragitti più lunghi però sono contento di potermi sedere in un’auto condivisa o di noleggiare un veicolo a condizioni vantaggiose, come con Mobility o Sharoo», spiega Thierry Vaucher. Dopo 21 minuti il tram si ferma davanti al museo. Durante la visita all’esposizione lo smartphone rimane in tasca – anche se fa un po’ fatica a non toccarlo. In fondo è curioso di sapere quali possibilità avrà a disposizione per far rientro a casa o quali se volesse andare da qualche altra parte. Nordwest Mobil gli mostrerà il tragitto migliore, ne è certo. ◆ www.nordwestmobil.ch

Perché adesso è il momento giusto per Nordwest Mobil? Da un lato si assiste ad un grande aumento del traffico passeggeri. Il DATEC (Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni) stima una crescita del traffico del 25 percento tra il 2010 e il 2040 su rotaia e gomma. Già oggi si formano molte code e i treni sono spesso strapieni. Dall’altro lato, grazie alla digitalizzazione, siamo in grado di affrontare queste sfide anche senza un continuo ampliamento dell’infrastruttura. Bisogna usare i trasporti in modo più efficiente combinando tra loro i diversi mezzi, sia privati che pubblici. Perché AutoPostale ha lanciato questo tipo di app? AutoPostale si trasforma da una mera azienda di trasporto a una completa agenzia di mobilità. In Svizzera AutoPostale è impresa leader nel trasporto pubblico in autobus e si sente in obbligo di contribuire ai trend nel mondo della mobilità digitale. Vogliamo promuovere queste innovazioni e non semplicemente lasciarle in mano alle imprese tecnologiche specializzate. Qual è il seguito dopo questa fase di test? I riscontri degli utenti del test vengono raccolti fino a fine gennaio 2017. In seguito ci sarà un’analisi dettagliata. I risultati confluiranno nello sviluppo della piattaforma nazionale, attualmente in elaborazione, che dovrebbe essere messa sul mercato a fine 2017. Nordwest Mobil rimarrà in funzione fino a che l’app verrà sostituita dalla piattaforma di mobilità nazionale. febbraio 2017 | touring

17


Mobilità come servizio:

«I have a dream» Per la città di Berna basterebbero 3000 auto, afferma Sampo Hietanen (42 anni). Nell’intervista, il CEO e fondatore di MaaS Global, spiega come dovrebbe apparire la mobilità del futuro. In definitiva, la questione è una sola: comodità. E ora ha sviluppato un’app che va in questa direzione. INTERVISTA DINO NODARI E DOMINIC GRAF | FOTO EMANUEL FREUDIGER

«A

ndare dal punto A al punto B è troppo poco. Noi vogliamo raggiungere tutti i punti A e i punti B in ogni momento». La modestia non è la virtù di Sampo Hietanen. E non sarebbe neppure appropriata per il suo obiettivo finalizzato alla massima libertà di mobilità. Troppo grande, infatti, è il potenziale di nuove soluzioni di mobilità, troppo avanzate le possibilità tecnologiche. Questo finlandese è considerato il padre dell’idea di «Mobility as a Service», detta in breve MaaS. Ora, con la sua applicazione «Whim», che significa più o meno «spontaneità», vuol fare le cose sul serio; al momento opportuno, anche in Svizzera.

«Whim» è considerata rivoluzionaria per la nuova mobilità condivisa. Qual è l’idea alla base dell’app?

Offrire soluzioni di mobilità che siano altrettanto buone, se non migliori, dell’utilizzo della propria autovettura. Pertanto è necessario un set di trasporti completo, ovvero la combinazione di tutte le possibili forme di mobilità – dai trasporti pubblici alle offerte di condivisione fino al taxi. Non si tratta più di proporre solamente una soluzione dal punto A al punto B, ma di rendere raggiungibile qualsiasi luogo in qualsiasi momento. Attualmente testiamo l’applicazione con 100 persone nella regione di Helsinki. Ma se ne erano candidate addirittura 700. Ciò dimostra che esiste già un’esigenza in tal senso.

«Ripeto: paghiamo un sacco di soldi per qualcosa che usiamo solo al quattro percento, soltanto perché è comoda» Sampo Hietanen CEO e fondatore di MaaS Global

18 touring | febbraio 2017


DOSSIER

Cosa fa quest’applicazione che altri non possono fare?

Non abbiamo deliberatamente voluto creare un pianificatore di percorsi, ma un’offerta completa, che può sostituire la propria autovettura con qualcosa di almeno equivalente. Ora si può smettere di preoccuparsi di costi, tariffe o disponibilità. L’applicazione calcola tutto da sola. «Whim» persegue il sogno della mobilità illimitata. Finora l’essenza di questo sogno era la propria automobile. Sebbene resti ferma per il 96 percento del tempo, la gente è pronta ad assumersi costi ingenti. Ritiene quindi sbagliato possedere un’autovettura al giorno d’oggi?

No, continuiamo ad aver bisogno dell’automobile. Secondo il MaaS, tuttavia, è solamente una delle componenti del set della mobilità. Oggi, però, basterebbe una parte infinitesimale delle vetture che possediamo. Ad esempio, per la città di Berna, al posto di 50 000 auto ne basterebbero circa soltanto 3000. Con «Whim» si risparmiano davvero soldi o tempo?

Innanzitutto si tratta di comodità. Per averla paghiamo. Mediamente, noi europei sborsiamo per la mobilità 300 euro al mese, 240 dei quali per l’automobile. In Svizzera addirittura di più. Se l’auto propria scomparisse avremmo un grosso potenziale, da un lato per promuovere altri mezzi di trasporto, dall’altro per risparmiare denaro e anche tempo. Ripeto: paghiamo un sacco di soldi per qualcosa che usiamo solo al quattro percento, soltanto perché è comoda. «Whim» ripartisce questi soldi in modo diverso, senza dover rinunciare all’abituale comodità. Siamo davvero già così avanti?

Ho già tenuto oltre 1000 conferenze sul tema «Mobility as a Service». Dalle reazioni del pubblico è emersa soprattutto una cosa: la gente pensa in modo molto più innovativo di quanto si creda. Inoltre, non bisogna sottovalutare la velocità di sviluppo di tali innovazioni. Dieci anni fa, per esempio, chi avrebbe mai

detto che lo shopping online si sarebbe imposto così. Ora è impensabile che scompaia, nonostante i molti critici che sostenevano che non avremmo mai comprato le nostre scarpe su internet. Se il servizio è corretto e se ne interessa una massa critica sufficientemente ampia – tra il cinque e il dieci percento della popolazione – allora il cambiamento di paradigma avviene quasi automaticamente. Quando arriva «Whim» in Svizzera?

Attualmente stiamo esaminando 20 sedi in Europa. La Svizzera è sicuramente una di loro. Infatti, con la sua varietà di fornitori di mobilità, le possibilità tecniche, il suo relativo isolamento e il potere d’acquisto delle persone, la Svizzera offre requisiti quasi ottimali per un’applicazione come «Whim». Se troviamo un numero sufficiente di partner, disposti ad aprirsi e a fornire il loro servizio come parte di un pacchetto completo di prestazioni, non passerà molto tempo prima che si veda «Whim» anche in Svizzera. È stato difficile riunire tutti i singoli fornitori, ognuno dei quali persegue anche un proprio obiettivo?

Sì, perché ognuno vuole acquisire i clienti per sé e quindi si mette in concorrenza con gli altri fornitori di mobilità. Infatti, un operatore da solo non può soddisfare tutte le esigenze del cliente. Molto meglio sarebbe allora, che il cliente avesse la possibilità di scegliere tra tutti i fornitori premendo un tasto. Inoltre, dietro si cela un enorme potenziale finanziario: subito dopo l’alloggio, la nostra spesa maggiore è per il trasporto. Se la maggior parte della gente non si richiudesse più nella propria macchina, ci sarebbe una grossa fetta di torta per i mezzi pubblici, i taxi, le auto a noleggio, il servizio di condivisione e tutto il resto. L’offerta è già attualmente sufficiente oppure c’è bisogno di ulteriori innovazioni?

Penso addirittura che ci troviamo solo all’inizio. Per esempio, il modello Free Floating si affermerà con forza ancora maggiore. Vale a dire, la possibilità di prendere in consegna e restituire un veicolo nel luogo che si preferisce. Inoltre, sono convinto che arriverà il concetto di «Demand Responsive Transport». I mezzi di trasporto pubblico non percorreranno più itinerari prestabiliti seguendo orari fissi. Visto che orari e fermate dipendono sempre di più dalla domanda degli utenti, i tragitti verranno calcolati in modo dinamico. Da non dimenticare poi le vetture a guida autonoma. Secondo gli esperti, saranno prodotte in serie già nel 2018. Più soluzioni ci sono, meglio è. Il governo finlandese sostiene il Suo progetto. Che ruolo ha la politica nel MaaS?

L’influsso maggiore che la politica avrà sul traffico del futuro consiste nella regolamentazione. Il mio timore maggiore è che i governi, per paura di una perdita di potere o di controllo, ad esempio nella pianificazione urbana, stradale o in quella dei trasporti, stabiliscano regole che blocchino la crescita e l’affermazione di nuove forme di mobilità. Se però vogliamo ridurre il volume del traffico, senza rinunciare alla libertà di essere mobili come siamo abituati, anche la politica deve essere pronta ad affrontare nuove soluzioni e a promuovere le migliori. Fare previsioni è difficile. Tuttavia: quando si affermerà Mobility as a Service come sistema di trasporto?

Non sono un indovino e non ho la sfera di cristallo, comunque penso che dal 2020 le nostre abitudini in fatto di mobilità saranno completamente diverse dalle odierne. Se poi sarà il MaaS, ossia «Whim», lo strumento che si imporrà, non si può ancora dire, mi piace comunque sperarlo. ◆

Sarebbe ingenuo pensare che non emergeranno più altre soluzioni di mobilità. febbraio 2017 | touring

19


DOSSIER

In corso i preparativi per il futuro I fornitori di trasporto svizzeri lavorano a pieno regime alle nuove forme di mobilità. Molti percorrono vie solitarie, sebbene potrebbero ottenere di più unendosi. TESTO DOMINIC GRAF | FOTO EMANUEL FREUDIGER

L

a Svizzera è in movimento. La digitalizzazione, le nuove tecnologie e i mutati comportamenti degli utenti pongono il settore dei trasporti svizzero di fronte a grandi sfide. Si delinea una tendenza verso la share economy e la share mobility, vale a dire la condivisione collettiva dei mezzi di trasporto. Inoltre, in futuro ci sposteremo in modo multimodale, combinando varie offerte. Un’affermazione condivisa anche dagli specialisti presenti al Colloquio dell’Associazione svizzera delle Telecomunicazioni (Asut). Sotto il motto «Mobilità urbana Svizzera», alcune personalità del mondo dei trasporti, della politica e della ricerca hanno informato sul futuro della mobilità. Vari fornitori di mobilità, aziende tecnologiche e anche il TCS hanno presentato i loro ultimi modelli, applicazioni e visioni. In maniera innovativa, impegnata e combattiva si sta lavorando a pieno regime a nuove soluzioni.

Nel frattempo, le FFS stanno sperimentando «Green Class». Oltre a un AG di 1a classe e a una BMW i3, questo pacchetto Colloquio Asut Circa 400 ospiti si sono riuniti al Kursaal di Berna.

20 touring | febbraio 2017

di mobilità dal costo di 12 200 franchi l’anno comprende l’accesso gratuito a Mobility Carsharing e Publibike. Anche AutoPostale SA si sta attrezzando per il futuro con il veicolo a guida autonoma «Smart Shuttle» a Sion, così come con il calcolatore di itinerari multimodale «NordwestMobil» a Basilea, di cui anche il TCS è partner. Sempre con un’app, le BLS danno avvio alla digitalizzazione e alla semplificazione della biglietteria (v. qui a lato). I fornitori di trasporto vogliono essere pronti, quando si partirà davvero. E finora, tutto procede bene.

Assieme nel futuro Comunque, i progetti rivelano anche interessi economici particolaristici. La maggior parte dei fornitori di trasporto tenta di affermare la propria idea, nella speranza di legare a sé i futuri clienti multimodali. Se è vero che ci sono alcune collaborazioni, i «grandi giocatori» sono in concorrenza tra di loro. Secondo la maggior parte degli esperti, è proprio qui che si nasconde l’ostacolo: un unico fornitore non sarà mai in grado di soddisfare l’esigenza di un mezzo di trasporto

LEZZGO «Salire, viaggiare e pagare più tardi». Con l’applicazione «Lezzgo» delle BLS gli utenti dei trasporti pubblici di Libero (Berna), Frimobil (Friburgo) e Passepartout (LU, NW, OW) possono ottenere un biglietto tramite il loro smartphone. «Lezzgo» funziona secondo il principio «Check-in, Checkout» (CICO): basta uno sfioramento per decretare l’inizio e la fine del viaggio. Le corse sono contabilizzate automaticamente e in seguito fatturate sulla carta di credito al prezzo più basso. www.lezzgo.ch

completo e che copre tutti gli ambiti della mobilità. Perciò, collaborazioni e sinergie sono inevitabili, pure – e soprattutto – tra concorrenti. «Frenemies» è il termine che designa dei colleghiavversari che si riuniscono per sviluppare congiuntamente un progetto. ◆


CALENDARIO

Febbraio Il cervo rosso perde le corna, mentre il carnevale conquista le città e scaccia i demoni dell’inverno. Ciò che succede ancora nel mese più corto dell’anno, lo indica il seguente elenco.

DOMENICA

5

VENERDÌ

3

Wintersound Festival Quanto si possa infiammare l’inverno, lo mostrano gli eventi al Wintersound Festival di Delémont. Saranno appagati i fan della musica elettronica. Croisée des loisirs, Delémont da 49 fr. al giorno, 2 giorni: da 88 fr. www.wintersound-festival.com/

SlowUp sulla neve La 9° edizione del giurassiano «snowUp» è alle porte. Oltre ai percorsi di varie lunghezze vi sarà un ricco programma di festa a La Theurre. Partenze dei percorsi in 3 posti gratuito www.snowup-interjurassien.ch

MARTEDÌ

7 DOMENICA

11

Fatbike in notturna Fatbike: una bici con gomme estremamente larghe adatta alla neve. Il nuovo trend esclusivo è divertente anche di notte. Munirsi di casco e torcia frontale.

Art on Ice Insieme all’orchestra da camera zurighese i due cantanti James Morrison e Chaka Khan riscaldano i cuori di tutti i visitatori. Sul ghiaccio Sarah Meier, Stéphane Lambiel e altri pattinatori artistici di punta entusiasmano il pubblico con le loro performance mozzafiato. Zurigo (2–5.2), Losanna-Prilly (7+8.2) e Davos (10+11.2) prezzi a seconda della categoria (10 fr. di sconto soci TCS) www.artonice.ch

Andermatt (4.2, 11.2, 25.2) 88 fr. (con noleggio Fatbike) www.andermatt.ch

MARTEDÌ

14

San Valentino Un menu di 4 portate per una coppia in intimità accompagnato da musica romantica con lo stupendo sfondo della riva del Reno. Cosa c’è di più bello? Love-Dinner, Güterhof, Sciaffusa 87 fr. a persona www.gueterhof.ch

GIOVEDÌ

23

Rabadan Bellinzona Concorso delle maschere, tiro alla fune e naturalmente risotto. Re Rabadan dimostra che non solo i basilesi sanno come si festeggia il carnevale. Sino al 28.2. Bellinzona settimanale: 60 fr., giornaliera: 30 fr. www.rabadan.ch

febbraio 2017 | touring

21


State già sognando le vostre prossime vacanze? Anno nuovo, nuove vacanze in vista! Con il TCS Libretto ETI beneficiate di una copertura viaggi per un anno intero – che si tratti delle spese di annullamento, di un’emergenza medica, di un guasto o di una controversia legale all’estero. Sottoscrivete ora per assicurarvi il vostro regalo: eti.tcs.ch/viaggi 0800 88 88 55

tire già a par no e n ie v n Co ll’an i viaggi a da 2 brev

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzAxsAQAF_XQnQ8AAAA=</wm>

<wm>10CFWKrQ6AMAwGn6jL19FuLZVkbkEQ_AxB8_6KH4e4nLjrPTThY2nr3rZgQIysQOChrinXEtU9TTXAkAyuM5dHama_naBgRx7vQ2CCDC7ET_CRxdN1nDcCFl0UcQAAAA==</wm>


MOBILITÀ

SÌ al FOSTRA, SÌ alla politica svizzera dei trasporti Il 12 febbraio voteremo sul progetto di un Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA). Per Peter Goetschi, presidente centrale del TCS, il FOSTRA è un elemento importante per la moderna mobilità.

L

FOTO KEYSTONE (1), EMANUEL FREUDIGER

a presente edizione di Touring tratta della digitalizzazione della società e i suoi effetti sulla mobilità. Alcuni possiamo già intravvederli, mentre altri ci sorprenderanno. i certo, comunque, la mobilità del futuro sarà versatile e sfaccettata e sicuramente anche in gran parte integrata in rete, autonoma, condivisa ed elettrica. Ma questo non significa che la mobilità del futuro non abbia più bisogno di infrastrutture efficienti. Al contrario, anche le auto interconnesse o addirittura a guida autonoma si muoveranno su una rete viaria. Ed anche con un alto grado di digitalizzazione non si riuscirà a rendere virtuali le persone o le merci infatti, si dovrà continuare a trasportare fisicamente anche le merci ordinate tramite internet. Pertanto anche in futuro, delle reti stradali e ferroviarie efficienti rappresenteranno fattori decisivi per l’economia, l’insediamento e la produttività. Inoltre, dovranno garantire anche i bisogni di mobilità individuale, che si tratti di viaggi per andare al lavoro o legati al tempo libero.

Ed anche nel caso in cui un più stretto collegamento tra i vari vettori di trasporto combinato con la cosiddetta «sharing economy» (economia di condi visione) dovesse consentire di migliorare lo sfruttamento delle capacità esistenti, non potremo accontentarci semplicemente dell’infrastruttura attuale. Infatti, la rete di trasporto non richiede unicamente manutenzione e gestione, ma in futuro dovremo

«Anche la mobilità del futuro necessita di infrastrutture efficienti» Peter Goetschi presidente centrale del Touring Club Svizzero

far fronte ad un volume di traffico sempre maggiore.

perciò chiaro che anche in fu futuro dovremo costantemente mantenere in buono stato, ade adeguare e, non da ultimo, com completare le nostre infrastrutture di trasporto. Esattamente tre anni fa il popolo svizzero ha approvato il fondo per l’infra l’infrastruttura ferroviaria e con esso ha gettato le basi per un’infrastrut un’infrastruttura ferroviaria effi efficiente. Adesso è ora di creare le stesse basi anche per la strada. Infatti, una rete di trasporto effi efficiente non è sbilan sbilanciata da una sola parte, ma poggia con contemporaneamente

IL FOSTRA IN BREVE Il 12 febbraio il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) arriva alle urne. E il FOSTRA sarà ancorato nella Costituzione come il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria. Servirà al finanziamento delle strade nazionali (compresi lo sfruttamento e la manutenzione) e del traffico d’agglomerato.

sulla rotaia così come sulla strada: entrambe vanno rafforzate. Soprattutto se si vuole progredire ulteriormente nell’integrazione dei principali vettori di trasporto. Il FOST A come strumento di finanziamento per le strade nazionali e i programmi d’agglomerato fornisce mezzi adeguati alle strade. Concepito in modo intelligente, equilibrato e responsabile, il FOST A può garantire che in futuro disporremo ancora di un’infrastruttura stradale moderna e ritagliata sulle necessità. Inoltre, il FOST A contribuisce ad assicurare lo sviluppo sostenibile della mobilità moderna in Svizzera. ite sì ad una politica dei trasporti vincente a lungo termine, dite sì al FOST A. ◆ febbraio 2017 | touring

23


Perché il FOSTRA serve agli agglomerati Le strade svizzere hanno bisogno di interventi. Il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) offre una soluzione equilibrata. E non solo per gli automobilisti. TESTO DINO NODARI | FOTO EMANUEL FREUDIGER

L

a popolazione svizzera cresce. E con essa anche il bisogno di mobilità della gente. Tuttavia, poiché per tanti anni sono stati trascurati gli investimenti in autostrade, non c’è da stupirsi se, a causa del congestionamento del traffico, tra il 1 e il 1 le ore di colonne sono salite da a1 all’anno. Ora si prospetta un rimedio con una soluzione sicura e a lungo termine come quella del FOST A. E non solo per questo aspetto. Infatti, l’infrastruttura sovraccarica provoca problemi di traffico nelle città e negli agglomerati. Per far fronte alla crescente mobilità, ci vogliono anche degli investimenti. E sono proprio questi che il FOST A garantisce.

Dopo la ferrovia, la strada

«Ci sono moltissimi progetti stradali da realizzare che vanno finanziati. Manca però la sicurezza del finanziamento e il FOSTRA crea questa sicurezza di poter costruire»

«Qualcosa in più per le regioni periferiche»

Peter Schilliger, consigliere nazionale PLR Lucerna

24 touring | febbraio 2017

Nel 1 , con il fondo ferroviario fu trovata una soluzione analoga per il traffico su rotaia. Adesso tocca alla strada e agli agglomerati. Con il FOST A verranno riunite le competenze per la gestione, la manutenzione e l’ampliamento. Oggi non è così, dato che la gestione e la manutenzione vengono pagate da una cassa, mentre l’ampliamento da un’altra cassa. Inoltre, i mezzi potranno essere adattati agli scopi tramite una soluzione interna al fondo. Se, per esempio, alcuni lavori sono in ritardo, le risorse possono essere assegnate ad altri compiti urgenti. Al contrario, quei cantieri che avanzano rapidamente non devono più

Christine Bulliard-Marbach, consigliera nazionale PPD Friburgo

DATEC

«Un finanziamento sicuro per le strade, per risanare le strozzature e che può anche ridurre gli ingorghi» Adrian Amstutz, consigliere nazionale UDC Berna

«In questo modo possiamo assicurare il finanziamento futuro delle strade. Nella cassa stradale ci sono sempre meno soldi, perché i veicoli consumano sempre meno carburante» Martin Candinas, consigliere nazionale PPD Grigioni


MOBILITÀ essere interrotti per mancanza di fondi fino all’accordo su un credito supplementare. Dal 2008, grazie al Fondo infrastrutturale, la Confederazione ha potuto finanziare tra il 30 e il 40 percento dei costi dei progetti d’agglomerato, per complessivi sei miliardi di franchi. La Confederazione ha perciò già esaurito quasi l’intero credito del citato fondo, previsto sull’arco di 20 anni (2008–2028). Se non sarà creato il FOSTRA, gli agglomerati della Svizzera non potranno più contare su tali contributi federali. Affinché automobilisti, pendolari, agglomerati urbani e città possano approfittare del FOSTRA, il fondo deve disporre di mezzi sufficienti. Di conseguenza, il prezzo della benzina sarà aumentato di quattro centesimi e dal 2020 sarà introdotta una nuova tassa sui veicoli elettrici che confluirà nel fondo.

Trasporti pubblici rete di strade nazionali attuale tratti inseriti nella rete di strade nazionali eliminazione dei problemi di capacità agglomerati aventi diritto ai contributi in Svizzera (fonti: UST 2000, UST 2012 e capoluoghi)

«È ora di investire nella strada e non solo nei trasporti pubblici, com’è accaduto negli ultimi anni» Natalie Rickli, consigliera nazionale UDC Zurigo

«Abbisogniamo sicuramente del FOSTRA, in questo modo possiamo garantire a lungo termine un finanziamento sicuro delle strade» Viola Amherd, consigliera nazionale PPD Vallese

Con il FOSTRA, ogni anno si potranno utilizzare tra i 200 e i 300 milioni di franchi da destinare in primo luogo ai trasporti pubblici nelle agglomerazioni, alle circonvalla-

zioni e alle strade di decongestionamento, nonché al traffico lento. Oggi molte città e aree urbane approfittano di un contributo per la loro infrastruttura stradale. Senza il FOSTRA, dopo il 2018 questi mezzi saranno appena sufficienti. Un punto sottolineato anche dalla ministra dei trasporti Doris Leuthard, secondo la quale in caso di no al FOSTRA: «Per le strade nazionali sarebbe possibile solo la manutenzione ordinaria. Non ci sarebbero abbastanza soldi per risanare le strozzature. E i contributi federali per gli agglomerati resterebbero limitati». Inoltre, il nuovo decreto concernente la rete, incorporato nel FOSTRA, permette di realizzare numerosi collegamenti, per avvicinare le regioni periferiche alle città. Gli agglomerati piccoli e medi, le cui sezioni stradali sono state inserite nel decreto concernente la rete, beneficeranno di circonvallazioni che contribuiranno ad aumentare la sicurezza e a ridurre l’inquinamento acustico e ambientale. Il nuovo decreto comprende pure il completamento dei tratti di Morges e della Glatttal. ◆

«Dopo aver investito «Adesso, sulle strade molto nell’infrastrutsvizzere abbiamo oltre tura ferroviaria negli 21 000 ore all’anno di ultimi anni, adesso è colonne. Ci vuole una arrivato il momento soluzione e per questo di recuperare il motivo c’è bisogno ritardo che abbiamo del FOSTRA. Inoltre accumulato nelle necessitiamo soldi per infrastrutture stradali» agglomerati e città» Fabio Regazzi, consigliere nazionale PPD Ticino

Thierry Burkart, consigliere nazionale PLR Argovia

febbraio 2017 | touring

→ 25


MOBILITÀ

«Migliorare la rete di trasporto in modo mirato» La presidente della Confederazione e ministra dei trasporti Doris Leuthard si dice convinta che il FOSTRA non andrà a vantaggio solo degli automobilisti ma anche degli abitanti delle città. INTERVISTA DINO NODARI | FOTO EMANUEL FREUDIGER

Cosa cambia in concreto nel finanziamento delle strade con la soluzione del fondo?

Doris Leuthard è convinta che il FOSTRA va a vantaggio di automobilisti e cittadini.

«La nostra mobilità si costruisce oggi» Olivier Français, consigliere agli Stati PLR Vaud

oris Leuthard: Gestione, manutenzione e ampliamento delle strade nazionali verranno pagati tutti dalla stessa cassa. Il finanziamento diventa più facile e trasparente. Inoltre, usciremo dal principio delle annualità, rafforzando la basi giuridiche e la pianificazione. Ma soprattutto: come il fondo ferroviario, il FOST A sarà ancorato nella Costituzione e avrà una validità illimitata. Ciò garantisce che ci siano abbastanza soldi per risanare le gravi congestioni e strozzature esistenti sulle strade nazionali.

Quali sono i vantaggi del FOSTRA per gli abitanti di città ed agglomerati?

Il FOSTRA è importante per l’automobilista?

Le città e gli agglomerati sono i motori della Svizzera.

«C’è assolutamente bisogno del FOSTRA, per poter disporre in futuro di un finanziamento della strada analogo a quello che abbiamo per la ferrovia»

«Berna riprende 400 chilometri di strade cantonali»

Thomas Hurter, consigliere nazionale UDC Sciaffusa

26 touring | febbraio 2017

Senza dubbio gli automobilisti approfittano del FOST A, perché ci sono più soldi a disposizione delle strade. Con il FOST A, inoltre, km di strade cantonali verranno integrati nella rete delle strade nazionali, per collegare meglio le città mediograndi e le regioni periferiche. Si potrà anche iniziare a pianificare la circonvallazione di Morges e l’autostrada della Glatttal. Tuttavia, il FOST A assicura pure il sostegno a progetti per bus, tram e biciclette negli agglomerati. Serve dunque a tutta la popolazione.

Jean-René Fournier, consigliere agli Stati PPD Vallese

La popolazione, l’economia e la mobilità crescono sensibilmente. Nelle ore di punta il traffico è al limite sia su strada che per bus e tram. Il FOST A getta le basi per migliorare la rete di trasporto in modo mirato. Occorre davvero aumentare la benzina?

Sì. Un finanziamento equo richiede un contributo anche da parte degli utenti, non solo da Confederazione e Cantoni, oltretutto il supplemento d’imposta sugli oli minerali non è più stato adattato al rincaro dal 1 . Nei fatti, l’aggravio reale risulta quindi dimezzato. Grazie ad auto che consumano meno, oggi con lo stesso pieno di carburante si va molto più lontano di una volta. Un aumento a partire dal 1 o dal è perciò giustificato.


MOBILITÀ

Transgiurassiana, la fine del tunnel

L’autostrada A16 è ora interamente aperta al traffico in territorio giurassiano. Aspettando l’ultimo collegamento mancante del Giura bernese, che fra qualche mese segnerà l’epilogo dell’interminabile saga della Transgiurassiana.

Opera d’architettura Nel Giura, l’A16 porta la firma dell’architetto Renato Salvi.

Boncourt Bure

Porrentruy Courgenay Delémont St-Ursanne A16 Bassecourt

TESTO MARC-OLIVIER HERREN | FOTO MICHEL BONVIN

CARTA NUSBAUMER/TOURING

S

ono trascorsi quasi anni tra il primo colpo di piccone, nel settembre del 1 , alla galleria del Mont Terri e l’inaugurazione del tratto elémont (est) Choindez ( , km) lo scorso dicembre. Va detto che la storia di questa autostrada non è quella di un tranquillo nastro d’asfalto. Fra tagli finanziari e provvedimenti ambientali, i lavori hanno accumulato un ritardo considerevole. Senza contare il giacimento di tracce di dinosauri un sito d’importanza mondiale scoperto nei dintorni di Porrentruy. Integrata nella rete di strade nazionali nel 1 , la Transgiurassiana si snoda per km in territorio giurassiano e per km su suolo bernese, per un totale di km che collegano ienne a oncourt. Il tracciato ha la particolarità di essere la prima autostrada sottoposta ad uno studio d’impatto ambientale. E lo si può constatare dai numerosi tunnel che farciscono il percorso. i che far esplodere la fattura finale, stimata in 6,6 miliardi di franchi. Siamo ben lontani dal miliardo e mezzo previsto inizialmente. Una somma colossale, a carico della Confederazione per il

nel Giura e per l’ nel Canton erna. Una differenza che si spiega anche con la diversa rapidità d’esecuzione sui due versanti della frontiera dei rispettivi cantoni.

Delémont (est)– Choindez 4,9 km inaugurati il 5 dicembre 2016

Loveresse Court Court–Loveresse 9,4 km nel Giura bernese, aperti al traffico il 3.4.2017

Choindez Moutier

Bienne

L’ombra della politica ’altronde, la uestione giurassiana aleggiava su questa autostrada, considerata dalla erna federale come un regalo d’entrata per la sovranità del Canton Giura. Nel , al culmine dei tagli finanziari, c’era addirittura stato bisogno di una manifestazione sulla Piazza federale per attenuare il programma d’austerità. Comunque, la realizzazione scaglionata del tracciato ha permesso di impiegare maggiormente le imprese di costruzioni regionali. Ciò che non sarebbe stato possibile con appalti su larga scala. Un tantino atipica, l’A16 è un’autostrada di seconda categoria, con alcuni tratti a doppio senso di marcia. il caso per esempio dei , km della galleria di Choindez, aperti di recente. Inoltre, su certi segmenti, la velocità viene limitata

a 1 o addirittura a km h. La parte giurassiana si distingue anche per la cura dell’estetica dedicata ai portici dei tunnel e ai viadotti. itardati a causa di problemi tecnici secondo la versione ufficiale i , km dell’ultima sezione bernese tra Court e Loveresse saranno aperti alla circolazione il aprile, scrivendo così la parola fine all’infinita telenovela dell’A16. etto questo, la messa in servizio nel mese di luglio del raccordo biennese con l’A ai Champs de ou ean farà della Transgiurassiana la via più rapida tra erna e Parigi. Non male per un’autostrada concepita principalmente come sbocco per una regione periferica. ◆ febbraio 2017 | touring

27


fondue

Ogni occasione è buona per tirar fuori il caquelon e assaporare una fondue al formaggio. Questo tipico piatto svizzero si può gustare anche in luoghi un po’ stravaganti, ad esempio a bordo di un mezzo di trasporto, dal tram alla slitta passando dal tuk-tuk elettrico. IDEE ALINE BEAUD | ILLUSTRAZIONE NICOLAS KRISTEN

DELIZIOSO PASTO… IN LEGGEREZZA Località: Grächen (VS) Insolita, inattesa, romantica. Non mancano gli attributi elogiativi per qualificare questa gita gustativa in una telecabina. Una cena… sospesa ad un cavo, ideale per mettere un po’ di pepe in questa fredda stagione. Quando: fino al 29 marzo Durata: 1 ora Prezzo: 45 fr. per adulto, bambini 10 fr. (3-5 anni) e 29 fr. (6–15 anni), inclusi una selezione di bevande e un dessert. www.graechen.ch

28 touring | febbraio 2017

FOTO TPF © CLAUDINE GARCIA, MARCEL KULTSCHER, CGN © JEAN VERNET, ALD

In giro a gustare la


MOBILITÀ

UNA DOLCE GITA SULLE ONDE

INDIETRO NEL TEMPO

Località: Ginevra (GE), Losanna o Morges (VD)

UN TRAM CHIAMATO DESIDERIO Località: Zurigo (ZH) Un piatto di antipasto con carnesecca grigionese, seguito da una fondue e da un appetitoso dessert al cioccolato, il tutto circolando con un tram storico nel centro di Zurigo: una gita tra le più saporite! Quando: fino a tutto febbraio

Località: Bulle (FR)

Lasciatevi cullare a bordo di un battello della CGN, il tempo di un’appetitosa eccelcrociera. Un modo eccel lente per iniziare il fine settimana in bellezza.

Nel treno d’epoca del 1920, in direzione di Montbovon, bisognerà darsi da fare per finire la succulenta fondue moitié-moitié, seguita da un dessert tipico della Gruyère: le meringhe con doppia panna.

Quando: i venerdì sera fino al 19 maggio

VISITA GUIDATA RIVISITATA

Durata: varia a seconda del luogo di partenza

Località: Berna o Thun (BE)

Quando: fino al 7 maggio

A bordo di un risciò, una sorta di triciclo ovoidale, scoprite le città di Berna o Thun grazie a questo nuovo tipo di visita guidata, in tedesco, francese o inglese. Un modo originale e rilassante per cono-scere queste due belle e appassionanti città bernesi! Quando: tutto l’anno

Durata: 2× 40 min. di treno

Prezzo: adulti 49 fr., AG, ½ FFS e ragazzi (12–16 anni) 39 fr., bambini (6-11 anni) 24.50 fr. Bevande escluse. www.cgn.ch

Durata: 2 ore Prezzo: 95 fr. a persona, 48 fr. bambini fino a 12 anni, bevande escluse fatta eccezione dell’aperitivo di benvenuto e del caffè. www.fonduetram.ch

Prezzo: adulti da 49.90 fr., bambini fino a 12 anni da 22 fr. Bevande escluse. Diverse offerte. www.tpf.ch

Durata: tra 60 e 90 minuti Prezzo: 190 fr. per 2 persone, inclusa una selezione di bevande. www.rikschataxi.ch

UN GIRO CAMPESTRE LASCIARSI INCANTARE Località: Wirzweli (NW) Salire a bordo della slitta di Sepp, a 1200 m d’altitudine, e lasciarsi trasportare in un paesaggio ammaliante... L’apice del romanticismo! Il tiro può trasportare tra 4–10 persone e può essere equipaggiato con ruote, se la neve dovesse mancare. Quando: fino a metà marzo Durata: ca. 2 ore Prezzo: 40 fr. adulti, 30 fr. bambini (6–16 anni). Bevande e risalita in teleferica escluse. www.wirzweli.ch

Località: Lostallo (GR) Un’altra idea originale: la fondue su 4 ruote. Da 8 a 12 persone possono trovar posto sulla carrozza della coppia Mettler per degustare, dopo l’aperitivo, una deliziosa fondue. Si può anche portare un proprio CD, per una gita musicale. Quando: fino in marzo Durata: ca. 2 ore Prezzo: 80 fr. a persona, inclusi una selezione di bevande e un dessert. www.maniscalco.ch

PAVONEGGIARSI IN CITTÀ Località: Zurigo (ZH) Un tuk-tuk elettrico, molto di moda in questi tempi, vi porta alla scoperta delle innumerevoli sfaccettature della metropoli sulla Limmat. Visita in tedesco e inglese, francese a richiesta. Quando: tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, sabato/ domenica a richiesta (con supplemento) Durata: 90 minuti Prezzo: 258 fr., 327 fr. o 396 fr. per 2, 3 o 4 persone (incl. bottiglia di vino bianco). www.etuktuk.ch

febbraio 2017 | touring

29


ACT ENTERTAINMENT QUALITY EVENTS DIE BEGEISTERN

LARGE COMPANY & LIVE MUSIC

10.-

F 10 CnH to sco F C soHci

DAL VIVO con 200 musicisti e cantanti  In un nuovo programma

ng!.ch tio ket Scstoicn

w w w.tc

10.-

F 10 CnH o t

oHF scC socito! h keting.c Scstoicn

w w w.tc

11.02.2017 BASILEA MUSICAL THEATER 12.02.2017 ZURIGO VOLKSHAUS

05.03.2017 ZURIGO HALLENSTADION

DIRIGIER T VON

SIVO PER I U L C S E O T N SCO TCS! MEMBRI DELBiglietto Ordinare il attraverso

Claudio Vandelli

0H .co F s1 C

F 10 CnH to

socittio !h ke ng.c MOMENTI DI FILM Scoicn

st w w w.tc

05.04.2017 ZURIGO HALLENSTADION

.ch tcssstimioc5 bkigeliettti ipernogrdinazione Al ma

LEGGENDARI LED-SHOW GRANDE ORCHESTRA SINFONICA D I E SCHÖNSTEN S ZENEN DER GROSSEN VERDI O PERN

1C0.scoHF

F 10 CnH to

ci o!.ch son tting

cstoicke w.tc w wS

13.03.2017 BASILEA RHYPARK

10.-

10 CHF nto scoH F C soci

ng!.ch Sconettio

stick w w w.tc

03.04.2017 BASILEA MUSICAL THEATER


L’ESPERTO TCS

Si può guidare in maschera? La legge sulla circolazione stradale non ammette «travestimenti». Dunque chi vuole recarsi a carnevale guidando e indossando una maschera, deve accertarsi che il proprio costume non sia di intralcio. TESTO RAPHAEL SCHILT

I

l periodo più pazzo dell’anno è alle porte: il carnevale. Nel contempo nasce l’interrogativo a sapere se sia consentito guidare in maschera o travestiti. Se si rischia una multa. Oppure ancora cosa capita se si causa un incidente stradale mentre si guida indossando un travestimento. egole chiare e specifiche sul carnevale non sono incluse nel codice della strada. Va però rispettato un unico articolo a carattere generale. Si tratta dell’art. 1 LCStr, il quale prevede che il conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo, in RAPHAËL SCHILT Funzione: giurista della protezione giuridica e responsabile del gruppo esperti «circolazione stradale, responsabilità civile e assicurazioni» Romandia

GLOW IMAGES

Per la consulenza giuridica il TCS è al vostro fianco: Informazioni su: www.circolazione.tcs.ch

modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza. i conseguenza il guidatore deve fare in modo che né la visuale, né l’udito, né la padronanza del veicolo siano limitati dal costume, da parrucche o da maschere.

Occhiali giocattolo Maschere, bende e copricapi che limitano il campo visivo sono perciò vietati quando si guida un veicolo. Lo stesso vale per occhiali o lenti giocattolo che rendono la visione pressoché nulla. Anche

enormi scarpe da clown o tacchi vertiginosi non possono essere indossati lungo il tragitto che porta al ballo mascherato. Chi non rispetta queste regole, rischia una denuncia da parte della polizia e può costargli cara. Anche indossare un vestito ingombrante può essere problematico, perché l’obbligo di allacciare le cinture vale pure a carnevale.

bero invece porre problemi il viso truccato piuttosto che un naso da pagliaccio. Chi tuttavia crede di non pagare una multa per eccesso di velocità soltanto perché irriconoscibile a causa di una parrucca o di un naso finto, è fuori strada. La polizia in simili casi infatti si rivolge al detentore del veicolo. ◆

CONSIGLI

Patente a rischio C’è inoltre poco da scherzare per chi causa un incidente mentre guida mascherato. Se la causa dell’incidente stradale sta nella maschera, nelle calzature esagerate oppure nell’ingombrante costume, allora si rischia una severa sanzione e il ritiro della patente. In simili casi, l’assicurazione può inoltre ridurre l’indennizzo della polizza casco totale e rifarsi sull’assicurato per quanto riguarda la responsabilità civile, ponendo a suo carico parte dei danni. a un punto di vista della sicurezza non dovreb-

1

Indossare le parti del costume di carnevale che possono intralciare la vista o impedire il controllo del veicolo, accrescendo il rischio di incidenti, soltanto una volta giunti a destinazione.

2

Per godersi a pieno i bagordi carnascialeschi, è preferibile utilizzare i mezzi pubblici.

3 4

Anche a carnevale vale la regola di base «chi guida, non beve!». Le medesime regole valgono per la festa di Halloween.

Così non va Tutto ciò che limita il campo visivo, va indossato soltanto una volta giunti a destinazione.

febbraio 2017 | touring

31


PEUGEOT 3008 GT BLUE HDI 180 S&S

Affidabile

top scorer La nuova 3008 è una vera SUV con un notevole design. Ha ottime riprese, è affidabile in curva e ha una buona padronanza della strada. Gli interni sono futuristici e ben rifiniti, mentre l’abitabilità è di tipo sportivo. TESTO FELIX MAURHOFER | FOTO EMANUEL FREUDIGER

Come un top scorer la bella Peugeot 3008 si presenta sicura sul ghiaccio.

E4 cilindri, 2 l turbodiesel, 180 CV W6,7 l/100 km (consumo del test), etichetta energia B Vautonomia: 791 km kpeso: 1755 kg (auto del test) P9,0 s da 0 a 100 km/h L48 050 fr.

32 touring | febbraio 2017


TECNICA

Design futuristico attraente

Niente trazione integrale

Buon comfort di guida

Peso a vuoto elevato

Comportamento agile

Abitabilità dell’abitacolo

Sterzo preciso e diretto

Uso degli strumenti insolito

Materiali e rifiniture

Carico rimorchiabile ridotto

Raggio di sterzata molto ridotto

Scarsa visibilità perimetrale

Disponibili molti sistemi di assistenza

Costi dei servizi elevati

C

ome l’SCB (la squadra di hockey di Berna), anche la Peugeot 3008 vanta qualità da campione. A cominciare dal look esteriore, dominato da linee scolpite in modo netto, che ricordano le scie dei pattini di un giocatore di hockey su ghiaccio. Il frontale taurino con le sfacciate luci LED e il posteriore particolare distinguono questa francese dalla concorrenza. Le forme sono un tentativo riuscito e risvegliano il desiderio di sfrecciare con quest’auto sia sul ghiaccio sia sull’asfalto. Gli ingegneri in questo senso hanno fatto un ottimo lavoro tra-

Il cockpit è ordinato e fa pensare ad un’astronave.

SCHEDA TECNICA VEICOLO PROVATO Peugeot 3008 GT Blue HDi: 5 porte, 5 posti; 48 050 fr. (auto test: 56 900 fr.) Gamma: dalla Pure Tech Access, 130 CV (27 350 fr.) alla THP GT Line, 165 CV (41 800 fr.) Opzioni: allestimento cuoio (2500 fr.), tettuccio in vetro (1500 fr.), sedili massaggianti (550 fr.), E+B-Call + navigatore (1900 fr.) Garanzia: 2 anni di fabbrica/km illimitati, 2 anni mobilità; antiruggine: 12 anni (condizioni) Importatore: Peugeot Suisse SA, Brandstrasse 24, 8952 Schlieren, www.peugeot.ch DATI TECNICI Motore: 4 cilindri, 2 l diesel, 180 CV; automatico a 6 rapporti, trazione anteriore. Peso: 1755 kg (auto del test), totale ammissibile 2090 kg, carico rimorchiabile 1640 kg

sformando la precedente crossover in una SUV riuscita e matura. Peccato però che la 3008 seppure disponibile con diverse motorizzazioni, non esiste in versione 4×4. Quanto meno è disponibile l’opzione «Advanced Grip Control» con sistema antipattinamento (1070 franchi).

Forte e agile L’auto dal carattere forte è mossa da un 2 litri turbodiesel da 180 CV, che consente un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi, ciò che non corrisponde ad un valore da star dell’attacco, ma è comunque un buon tempo. Anche perché la SUV pesa comunque 1755 kg, quindi non è un peso piuma. Una volta lanciata, le prestazioni sono buone. In modalità Sport, l’auto del test si è mostrata molto agile e ben gestibile nelle curve. A pro→ posito di sterzo, quest’ultimo è febbraio 2017 | touring

33


molto diretto e comunica ottimamente le sensazioni stradali. Il telaio è ben bilanciato e non ha movimenti sgraditi. Nel complesso il comfort di viaggio è ottimo e anche il divertimento alla guida è garantito. A ciò contribuiscono anche i sei rapporti ben calibrati del cambio automatico.

Una piccola astronave Come durante un’entusiasmante partita di hockey, anche l’eccitazione per l’interno futuristico e ben disegnato della SUV è difficile da contenere. L’impressione che si prova è di sedere davanti al cockpit di un’astronave. Il design è geniale e tutti gli indicatori così come i pulsanti si trovano proprio lì dove ci si aspetta che siano. ello il volante esagonale, la strumentazione principale in qualità e gli interruttori a leva adottati dall’aeronautica nella console centrale. Il display posto sopra il volante si può programmare in maniera personalizzata e mostra in modo chiaro e intelligente tutte le principali informazioni sulla guida. L’elettronica per l’intrattenimento, il climatizzatore così come i sistemi di assistenza sono comandati

Una leva futuristica per il cambio automatico di uso pratico.

Una mini tastiera composta dai comandi del sistema multimediale e del climatizzatore.

attraverso lo schermo centrale da insieme agli interruttori a leva. ui sarebbe però forse stato più comodo un oystick nella console centrale che dover tasteggiare sul touchscreen. Il sistema multimediale soddisfa ogni esigenza ed è dotato di ogni applicazione, dallo streaming audio via bluetooth fino all’Apple Car Play.

wellness è accentuata dal diffusore di fragranze con tre distinti profumi. La luce d’ambiente è ovviamente un aspetto ludico, ma regala comunque un tocco d’alta gamma. La Peugeot in fatto di comfort è davvero equipaggiata in modo eccellente.

I sedili ad punti massaggianti montati sulla vettura del test (opzionali a franchi) offrono una buona tenuta laterale e si trasformano per ogni giocatore dopo un match particolarmente duro in un’oasi per il wellness. Particolarmente gradevole il programma di massaggio Cat Pow, che ridà energia alla schiena affaticata del conducente. La sensazione

avanti l’abitabilità permette di accomodarsi a due giocatori robusti, mentre dietro lo spazio per le gambe si fa un po’ più stretto. Per andare alla partita, il baule che si apre con il movimento del piede, può accogliere i borsoni sportivi di numerosi giocatori, grazie ai suoi litri. Chi ha bisogno di più spazio, può ribaltare i sedili posteriori tirando una leva e ottenere una superficie di carico piatta da 1 litri. ◆ Il posteriore particolare conferisce alla SUV un’aria sportiva.

FELIX MAURHOFER COLLAUDATORE La nuova 3008 è un’operazione ben riuscita per Peugeot. Piacevole da vedere, ha uno stile futuristico e ha un comportamento convincente. Una SUV quasi perfetta. 90%

34 touring | febbraio 2017


TECNICA

9

112 0–

cm

96 cm

–8 62

6c

m

162 cm

102 cm

passo 268 cm lunghezza 445 cm larghezza 184 cm

Sportiva anche la spaziosità per i passeggeri sui sedili posteriori.

La modularità è buona e il bagagliaio può contenere fino a 1482 litri.

CHECK-UP TCS

TCS MoBe: Herbert Meier

DINAMICA DI COMPORTAMENTO

COSTI D’ESERCIZIO

Accelerazione (0–100 km/h): Elasticità: 60–100 km/h (in posizione D) 80–120 km/h (in posizione D) Diametro di sterzata: Frenata (100–0 km/h): Insonorizzazione: 60 km/h: 60 dBA 120 km/h: 70 dBA

km/anno ct./km

9,0 s 5s 6,1 s 10,9 m 33,9 m

fr./mese fissi variabile 15 000 81 669.– 346.– 30 000 54 669.– 692.– Tariffa oraria per il calcolo TCS: 145 fr. (UFS), agenzie Peugeot: da 108 a 195 fr. CONSUMO AL BANCO DI PROVA

(ciclo UE 80/1268) urbano extra urb. misto COSTI DEI SERVIZI TCS 6,0 4,3 4,9 Servizi gratuiti 10 anni/100 000 km. Poi: fabbrica 5,5 4,4 4,8 127 g/km manutenzione ora mano d’opera Emissioni di CO2: 134 g/km (km/mese) (fr.)¥1 Media svizzera di CO2: B 15 000/12 1 356.– etichetta energia (A–G): 30 000/24 1,7 520.– CONSUMO DEL TEST Manutenzione per 180 000 km con 15 000 km/anno 22,2 7544.– 6,7 l/100 km autonomia 791 km 1

serbatoio: 53 litri

incl. materiale

Tabella comparativa La Peugeot 3008 è una SUV, sebbene non 4×4, con un design esclusivo. Il comportamento e le prestazioni sono notevoli.

Peugeot 3008 Blue HDi 180 GT aut.

VW Tiguan 2.0 TDI DSG Highline 4M

Prezzo (fr.)

48 050.–

47 400.–

Cilindrata (CC)

1997

1984

Potenza (kW/CV)

133/180

140/190

Coppia massima (Nm/giri min)

400/2000

400/1900

Consumo (l/100 km)

4,8 B

5,7 E2

Volume del bagagliaio min./max. (l)

520/1482

615/1655

Costi al chilometro (fr./km)

–.81

n. d.

Costi di manutenzione4

7544.–

n. d.

2/2017

9/2016

1

Test «Touring» 1

CARROZZERIA La Peugeot 3008 cattura davvero gli sguardi. Il design deciso fa della francese una vettura al passo con i tempi. Tuttavia la visibilità perimetrale è pessima e un assistente di parcheggio è indispensabile. ABITACOLO Gli interni sono dominati dal design futuristico. La lavorazione è buona e i materiali valorizzanti. La spaziosità soprattutto dietro risulta sportiva e ridotta. COMFORT Come ci si aspettava, la SUV offre un buon comfort di marcia. L’abitacolo è silenzioso e il motore diesel si fa sentire nettamente soltanto a giri veramente elevati. PREZZO-PRESTAZIONI Qui la 3008 si muove piuttosto nel segmento d’alta gamma. Il prezzo della vettura del test – 56 900 fr. – è abbastanza alto per una SUV senza trazione integrale. Quantomeno i consumi sono ridotti, anche se purtroppo non possiamo dire altrettanto per i costi di manutenzione. COMPORTAMENTO La 3008 GT si rivela agile e maneggevole. Il piccolo volante regala sensazioni da go-kart. Il passo lungo e il peso elevato danno stabilità alla SUV. Ci ha ben sorpresi il ridotto raggio di sterzata (10,9 m).

Il video del test

3

larghezza interna: ant. 150 cm, post. 150 cm bagagliaio: 520–1482 litri pneumatici: 235/50 R19, min. 215/65 R17

2

2

dati secondo l’importatore efficienza energetica secondo l’importatore 3 su 15 000 km/anno 4 su 180 000 km (15 000 km/anno) COLLABORAZIONE: luogo: Postfinance-Arena, Berna con i giocatori SCB Jérémie Kamerzin, Marco Müller e Martin Ness (da metà dicembre non gioca più per SCB).

MOTORE E TRASMISSIONE Il 2 litri diesel vanta già a 2000 giri/min la notevole coppia di 400 Nm. Con 180 CV la potenza è inoltre sufficiente, anche se come tipico dei diesel, a 4000 giri va in affanno. Una lacuna ben compensata dal cambio automatico ben calibrato. CONSUMO I consumi nel test di 6,7 l/100 km sono buoni rispetto al peso a vuoto e alle misure dell’automobile. Il dato di fabbrica di 4,8 l/100 km però non è realistico. SICUREZZA Qui la 3008 dà il massimo. La dotazione di sicurezza è completa. Sono a disposizione accessori quali il sistema di mantenimento della corsia, l’assistente per l’angolo cieco e la telecamera di retromarcia. febbraio 2017 | touring

35


LUGANO 16. â&#x20AC;&#x201C; 19.3.2017

16.3. 17.3. 18.3. 19.3.

Starbugs Comedy Andrea Bignasca Famiglia Dimitri Family Circus

20%

sconto soci w w w. tcs ticketi

ng.ch

www.daszelt.ch/lugano

TCS-TICKETING 0900 800 810 (CHF 1.19/min, tariffa linea fissa)

Partner principale

Partner nazionale

Media partner nazionale

Co-partner

Prevendita


TECNICA

L’auto entra nell’era della manutenzione digitale Il buon vecchio libretto di uso e manutenzione dell’auto su carta ha i giorni contati? Diverse marche automobilistiche hanno già adottato una versione elettronica. Una formula innovativa che presenta però anche qualche zona d’ombra. →

Via smartphone L’applicazione gratuita MyMazda App.

Pubblicità

C’è tutto. Un gioco da ragazzi.

<wm>10CAsNsjY0MDQx0TUxsDAxtgAAB_WhRA8AAAA=</wm>

<wm>10CFXKqw7DMBBE0S9aa2ayztpZWJlFBVW5SVXc_0d5sIIrHXD3PWvB3WM83-OVBN3N0XxpWXstijUVKtSaIFxgbIROhPT3GyrYoXk9Bhp8Eqbl9HSP8vt8D8bAMBxyAAAA</wm>

LeasingPlus: 0,9% Compresi: servizio, usura e mobilità sostitutiva, pneumatici + assicurazioni

LeasingPlus allo 0,9%: approfittatene. audi.ch/saldi LeasingPlus contiene la rata di leasing della vettura e anche i seguenti servizi: servizio, usura e mobilità sostitutiva, pneumatici (non ruote complete) nonché assicurazioni (opzionale). La promozione è valida per le vetture nuove della marca Audi in caso di finanziamento tramite AMAG Leasing AG, Baden-Dättwil. Sono esclusi tutti i veicoli importati direttamente, tutti i modelli RS e la R8. Il leasing allo 0,9% è valido dal 1° gennaio al 28 febbraio 2017. Esempio di leasing: cliente privato, trentenne di nazionalità svizzera, assicurazione inclusa: Audi Q2 1.4 TFSI cylinder on demand, 150 CV, 6 marce, 5,5 l/100 km, 124 g CO₂/km (Ø nuove vetture: 134 g/km), 28 g CO₂/km derivanti dalla messa a disposizione dell’energia, categoria di efficienza energetica: D, con equipaggiamento supplementare (giallo Vegas, cerchi in lega di alluminio con design a 5 razze, 6,5 J × 16", blade bianco ibis): Prezzo normale: CHF 34 600.–, meno un bonus Premium di CHF 1320.–, prezzo effettivo: CHF 33 280.–. Tasso d’interesse annuo effettivo LeasingPlus: 0,9%, durata: 48 mesi (10 000 km/anno), primo versamento del 10%: CHF 3328.–, rata LeasingPlus: CHF 576.90/mese (rata di leasing della vettura: CHF 373.23/mese, rata delle prestazioni di servizio: CHF 66.77/mese, rata per l’assicurazione: CHF 136.90/mese). Assicurazione casco totale obbligatoria. La concessione del credito è vietata se porta al sovraindebitamento del consumatore. Solo presso i concessionari aderenti. Con riserva di modifiche.


TESTO MARC-OLIVIER HERREN | FOTO EMANUEL FREUDIGER

D

a lustri ormai, il vano portaoggetti di ogni automobile ospita l’immancabile libretto o manuale di uso e manutenzione. uesto prezioso documento specifica le varie operazioni di manutenzione da effettuare durante la vita del veicolo. Offre dunque anche un resoconto effettivo dei servizi, che sono certificati dal timbro apposto dal garagista. Il libretto fa poi stato nei casi di domanda di garanzia. Senza dimenticare che è indispensabile al momento di trattare la rivendita dell’auto, in quanto ne mostra nero su bianco il passato. Sulla scia della rivoluzione digitale, sempre più costruttori ed importatori rinunciano al tradizionale libretto stampato a favore di una versione digitale. Un’opzione privilegiata attualmente da oltre una decina di marche (v. lista a lato).

Libretto online i fatto, il libretto di manutenzione digitale non è altro che una banca dati centralizzata che contiene lo storico dei servizi effettuati sul veicolo e che può essere consultato in ogni momento. Pioniera in materia, Mazda ha sostituito dal il libretto stampato con un documento digitale sulla monovolume Mazda , prima di convertire tutta la gamma a metà 6. In origine quest’idea, nata negli Stati Uniti negli anni ’ , aveva l’obiettivo di centralizzare i dati delle vetture per scongiurare eventuali manipolazioni dei chilometri percorsi sulle auto d’occasione. a allora, diverse marche hanno scelto questa strada, per singoli modelli oppure per l’intera gamma. Nella pratica, il cliente riceve un foglio giustificativo con la fattura, una volta effettuato il servizio. I dati possono spesso essere con38 touring | febbraio 2017

Sono già passati al digitale Audi BMW Dacia Daihatsu Ford Honda Lexus Mazda Mercedes MINI Mitsubishi Nissan Renault Smart TESLA Toyota Colpo d’occhio sul passato dell’auto.

sultati su internet attraverso un login o un’app per smartphone. Nel caso di Mazda, ad esempio, un’applicazione gratuita offre accesso allo storico dei servizi di manutenzione e ai dati del veicolo. Vi si trovano i diversi lavori di manutenzione prescritti ma anche le operazioni di richiamo oppure le riparazioni a seguito di incidenti. Contrariamente ad altre marche, Mazda fornisce tuttavia in aggiunta un libretto tagliandi. Il cliente ha altresì la possibilità di

richiedere in ogni momento una copia di tutti i lavori registrati sul libretto elettronico.

Vantaggi innegabili opo il servizio, un verbale viene inviato via internet alla banca dati centralizzata. Lo stato dei lavori di manutenzione effettuati o da svolgere può essere costantemente visualizzato dalle officine autorizzate. ueste informazioni dettagliate permettono ad esempio al garagista di sapere quali


TECNICA

pezzi usurati sono stati sostituiti. Per l’automobilista, il libretto di manutenzione digitale offre la si-curezza di poter dimostrare i lavori di manutenzione effettuati sulla propria auto. Essendo i dati salvati e protetti, non si corre più il rischio che invece c’era in caso di perdita irrimediabile del docu-mento cartaceo, un vantaggio in caso di rivendita del veicolo o acquisto di un’occasione. Inoltre, le manomissioni del contachilometri sono facilmente verificabili attraverso il controllo dei chilometraggi iscritti in occasione dei vari servizi di manutenzione.

Accessibilità uesta nuova pratica, apparentemente seducente, implica comunque qualche rischio. Cosa succede se un’auto viene rivenduta al concessionario di un’altra marca I potenziali clienti potranno avere accesso ai dati isogna sapere che l’accesso a tali informazioni via internet è soggetto a pagamento e le condizioni variano da una marca all’altra. I costi d’abbonamento per un garage vanno da qualche franco all’ora a più di

franchi annui. Inutile dire digitali non intralcino la libertà che al termine della catena, sarà il del commercio. Secondo la prassi cliente finale a dover sopportare attuale, i garagisti indipendenti questi costi di accesso ai dati possono registrare i loro dati nel online. peraltro ipotizzabile che libretto senza costi aggiuntivi. Savengano integrati nella tariffa ora- rebbe d’altro canto auspicabile che il cliente possa scegliere se desiria della manodopera. Va sottolidera avere un libretto d’uso e maneato che comunque per ora non esiste uno standard che definisca i nutenzione stampato o digitale. ◆ contenuti delle banche dati e IL TCS CONSIGLIA dei libretti di In assenza di un documento stampato o di un’iscrizione nel libretto manutenzione di manutenzione tradizionale, richiedere sempre al garagista un digitali. Ogni giustificativo dell’avvenuta registrazione dei servizi nella banca dati marca segue la digitale. sua strada. Secondo il TCS, è importante che i libretti di manutenzione

Sulla fattura, il garagista deve indicare i lavori eseguiti ed i pezzi sostituiti in modo chiaro e comprensibile. Il cliente deve poter scegliere liberamente la propria officina. È consigliato conservare tutti i documenti emessi dal garage.

Pubblicità

C’È TUTTO. SEMPLICEMENTE CLEVER SIMPLY CLEVER

0.9% <wm>10CAsNsjY0MDQx0TUxsDAxtgQAkcWmMw8AAAA=</wm>

<wm>10CFXKIQ7DMBBE0ROtNTPeteMsrMKigCjcpCru_VHbsIIvffD2PaPg7rEd13YmQXdzLF5Hxoii3lJdhWoJwgX2ldB3NOLPGwIc0PwZAw0-CVM1b7NqKe_n6wOtVu42cgAAAA==</wm>

Compresi:

LeasingPLUS allo 0.9%: approfittatene. skoda.ch/saldi

+ Servizio, usura e mobilità sostitutiva + Pneumatici + Assicurazioni

LeasingPLUS contiene la rata di leasing della vettura e anche i seguenti servizi: servizio, usura e mobilità sostitutiva, pneumatici (non ruote complete) nonché assicurazioni (opzionale). La promozione è valida per le vetture nuove della marca ŠKODA in caso di finanziamento tramite AMAG Leasing AG, Baden-Dättwil. Sono esclusi tutti i veicoli importati direttamente. Il leasing allo 0.9% è valido dal 1 o gennaio al 28 febbraio 2017. Esempio di leasing: cliente privato, trentenne di nazionalità svizzera, assicurazione inclusa: ŠKODA SUPERB Combi Style, 1.4 l TSI ACT, 150 CV, cambio manuale a 6 marce (vernice metallizzata Marrone Magnetic, cerchi in lega leggera «PHOENIX»), 35’910.–, 5.2 l/100 km, 120 g CO 2 /km (Ø nuove vetture: 134 g/km), 26 g CO 2 /km derivanti dalla messa a disposizione dell’energia, categoria di efficienza energetica: C. Prezzi raccomandati non vincolanti fissati dall’importatore. Tasso d’interesse annuo effettivo LeasingPLUS: 0.9%, durata: 48 mesi (10’000 km/anno), primo versamento del 10%: 3’591.–, rata LeasingPLUS: 665.–/mese (rata di leasing della vettura: 421.48/mese, rata delle prestazioni di servizio: 106.62/mese, rata per l’assicurazione: 136.90/mese). Assicurazione casco totale obbligatoria. La concessione del credito è vietata se porta al sovraindebitamento del consumatore. Presso tutti i partner aderenti. Con riserva di modifiche.


TECNICA Costanza Lo stile resta tipicamente BMW.

BMW SERIE 5 BERLINA

7a versione al settimo cielo N4,94 m; bagagliaio: 530 l Ebenzina 252/340 CV, diesel 190/265 CV;trazione post. o 4×4; consumo (mix): da 4,1 l/100 km, CO da 108 g/km Lda 58 800 a 81 000 fr. (metà febbraio) 2

TESTO MARC-OLIVIER HERREN

C

osa resta per finire dell’altera berlina Serie 7? La domanda è legittima in quanto la settima edizione della BMW Serie 5 ne riprende gran parte del corredo tecnologico. Emblema della berlina d’alta gamma, questa serie nata nel 1972 resta aggrappata alle sue origini, mantenendo misure quasi immutate (+3,6 cm in lunghezza). Le modifiche in fatto di design non sono per nulla più spettacolari (fari allungati, sbalzi accorciati). Non dimentichiamo le prese d’aria nella calandra e branchie laterali, due novità che facilitano il passaggio dei flussi d’aria. L’evoluzione è più marcata nell’abitacolo dove la strumentazione è affidata ad un cruscotto di bordo digitale affiancato da uno schermo tattile da 10,2˝. Funzionante anche via comandi gestuali, 40 touring | febbraio 2017

ospita delle funzioni suddivise in sei quadranti (navigazione, infotainment ecc.) Intuitivo e innovativo, così come l’head-up display la cui superficie è ingrandita del 70%. Un interno molto BMW, dalla qualità percepita molto ben curata, che in realtà non sorprenderà nessuno. In aggiunta vanta un diffusore di aromi anch’esso ereditato dalla Serie 7. L’abitabilità posteriore, corretta, è legger-

mente migliorata. Idem per lo spazio offerto dal bagagliaio (+10 l) il cui accesso è facilitato da un portellone più ampio.

Velleità dinamiche La lotta al peso si esprime nel ricorso accresciuto all’alluminio, di cui è fatta gran parte della carrozzeria. Tutto beneficio per il comportamento sempre all’insegna della sportività, che acquisisce

SISTEMI DI ASSISTENZA DA VIVERE Sebbene adotti un sistema che effettua il cambio di corsia autonomo in autostrada, la BMW 5 è dotata soprattutto di assistenti che contribuiscono al piacere di guida. Ad esempio aiuta il conducente ad affrontare le preselezioni tramite un monitoraggio del traffico trasversale che informa sul rischio di collisione. Inoltre, un allarme per le interse-

zioni è in grado di riconoscere le situazioni di precedenza e i cartelli di stop. Un allarme per circolazione in contromano identifica i divieti di accesso e le direzioni obbligatorie (autostrade, rotonde). In caso di errore, fa partire un allarme ottico e sonoro. E le vetture interconnesse di BMW inviano avvertimenti in caso di rischi (incidenti, nebbia ecc.).

agilità grazie alla guida a 4 ruote sterzanti. Imperturbabile, questa Serie 5 è animata da motori turbo nel contempo più dinamici e più sobri. La modalità EcoPro, connessa al sistema di navigazione, anticipa le condizioni di viaggio per ridurre ulteriormente i consumi. Ciò detto, BMW ha avuto anche la buona idea di mantenere dei motori a 6 cilindri, capeggiati da un V8 da 462 CV sulla M550i. A partire da marzo, la 530e plug-in rivendicherà un’autonomia elettrica di 50 km. Questa gamma sarà completata da versioni station wagon e GT. Informazione promettente, anche se i prezzi sono al rialzo e la dotazione rimane piuttosto misera. ◆ Assistenti I comandi sono a portata di mano.

FOTO ALD

La BMW Serie 5 continua verso la perfezione automobilistica affinando i suoi lati sportivi. A grandi dosi di tecnologia.


TECNICA

Design/allestimento Omogeneità motore/ cambio Assistenti completi Buon comportamento Manutenzione per 6 anni Peso elevato (1585 kg) Accelerazioni mediocri Visibilità posteriore

Architetturale Venature marcate e tinta bicolore.

N4,36 m; bagagliaio: 377 l E1,2 l turbo, 116 CV, 185 Nm; cambio CVT, 4×4; da 0 a 100 km/h in 11,9 s; consumo (in prova):8,0 l/100 km; autonomia: 625 km L35 300 fr. (Style) TOYOTA C-HR 1.2 TURBO AWD STYLE

tanto più che gli aspetti pratici non sono messi in secondo piano. Ad insegna dello schermo tattile da 8 pollici che comanda le principali funzioni secondarie e garantisce una connettività secondo lo stato dell’arte.

Estroversione urbana Auto di design, la Toyota C-HR cura anche alcuni aspetti pratici. Pronta per la città. TESTO/FOTO MARC-OLIVIER HERREN

T

oyota era chiamata a reagire di fronte all’invasione di crossover urbane dai look accattivanti. Lo ha fatto in modo sferzante con una C-HR veramente design che fa pensare ad una concept-car. Fari allungati e vistose scolpiture: questa guerrigliera urbana dalla linea di coupé cattura l’atten-

zione. L’abitacolo conferma questo slancio stilistico. Si resta senza fiato di fronte all’orlatura blu metallizzato che contorna la plancia di bordo o la trama a diamante sui pannelli delle portiere, senza dimenticare le ampie superfici rivestite di nero lucido. Un’orgia stilistica che non perde il suo bon ton,

Accogliente e confortevole in marcia, questa crossover compatta appare comunque attardata sulla concorrenza in fatto di abitabilità. Il divano offre uno spazio e un agio per la testa solo corretti, mentre la superficie vetrata ridotta crea un effetto bunker per gli occupanti. Ben configurato, il bagagliaio vanta

anch’esso un volume mediocre ancorché sufficiente.

Prima la comodità Basata sulla piattaforma rimaneggiata della Prius, tale trazione integrale cittadina aderisce perfettamente alla carreggiata senza esprime il minimo segno di rollìo. Un telaio efficace ma meno ludico di qualche concorrente. Di fatto, la C-HR privilegia il comfort. All’insegna del piccolo motore a benzina da 1,2 l i cui modesti 116 CV sono valorizzati dal cambio a variazione continua che trova sempre il regime più opportuno. Visto il peso elevato, le accelerazioni sono fiacche. Ma il punto forte della C-HR è il ventaglio di sistemi di assistenza, forniti in gran parte di serie, quali il regolatore adattivo. Buono per una crossover compatta, anche se dal prezzo non indifferente. ◆

Pubblicità

C’è tutto. Per una spensieratezza totale.

0.9% Compres + Servizio, i: us mobilità so ura e stitutiva + Pneumat ici

<wm>10CAsNsjY0MDQx0TUxsDAxMQQAZNs8cg8AAAA=</wm>

<wm>10CFXKKw6AQBAE0RPNprszwwIjCY4gCH4NQXN_xcchSlTyliWj4Gua133ekqC7OXp3ZgxRVLtUVaG6BOEC60goGDXw84YAB6i9xvC8N8LkpmiQynWcNwHXNgNyAAAA</wm>

LeasingPLUS allo 0.9%: approfittatene. volkswagen-nutzfahrzeuge.ch/saldi LeasingPLUS contiene la rata di leasing della vettura e i seguenti servizi: servizio, usura e mobilità sostitutiva nonché pneumatici (non ruote complete). La promozione è valida per tutte le vetture nuove VW California di VW Veicoli Commerciali in caso di finanziamento tramite AMAG Leasing AG, Baden-Dättwil. Sono esclusi tutti i veicoli importati direttamente. Il leasing allo 0.9% è valido dal 1o gennaio al 28 febbraio 2017. Esempio di leasing: cliente privato, trentenne di nazionalità svizzera: VW California Beach Liberty, 2.0 TDI BMT, 102 CV, cambio manuale a 5 marce, 6.3 l/100 km, equivalente benzina: 7.1 l/100 km, 164 g CO₂/km (Ø nuove vetture: 134 g/km), 27 g CO₂/km derivanti dalla messa a disposizione dell’energia. Categoria di efficienza energetica: E. Con equipaggiamento supplementare (fari e luci posteriori a LED, fari fendinebbia con luci di svolta, cerchi in lega leggera «Devonport», verniciatura Metallic beige Mojave). Prezzo normale: Fr. 46’260.–. Tasso d’interesse annuo effettivo LeasingPLUS: 0.9%, durata: 48 mesi (10’000 km/anno), primo versamento del 10%: Fr. 4’626.–, rata LeasingPLUS: Fr. 530.–/mese (rata di leasing della vettura: Fr. 423.42/mese, rata delle prestazioni di servizio: Fr. 106.58/mese). Assicurazione casco totale obbligatoria non compresa. La concessione del credito è vietata se porta al sovraindebitamento del consumatore. Presso tutti i concessionari aderenti. Tutti i prezzi IVA 8% inclusa. Con riserva di modifiche.


TECNICA

Sorprendente La Nissan Micra concilia elementi muscolosi, fluidi oltre che tecnologici.

N4,0 m; bagagliaio: 300–1004 l Ebenzina 73/90 CV, diesel 90 CV; consumo (misto): da 3,2 l/100 km, CO da 85 g/km Lda 13 890 fr. (1.0, 73 CV) a 22 950 (1.5 dCi Tekna) 2

NISSAN MICRA

Europeizzante a volontà Dopo il suo viaggio in India, la Nissan Micra compie una svolta radicale riallacciando i legami con dei tratti europei decisamente di tendenza.

D

al 1983, la Nissan Micra figura tra i principali attori del segmento delle city-car in Europa (era stata eletta «auto dell’anno» nel 1993)! Un po’ offuscata da una 4a generazione prodotta in India, questa storia di successo riprende slancio grazie a una quinta versione concepita espressamente per l’Europa. Liberata dai limiti del modello precedente a vocazione mondiale, ad esempio lo spazio per la testa adatto per i turbanti dei sikh o la larghezza ridotta imposta dai giapponesi, la Micra si è improvvisamente allungata di 17 cm, allargata di 8 cm e abbassata di 6 cm. Una fase di crescita che la porta nel cuore del segmento. Fedele alla sua reputazione, la Micra vi apporta un tocco di origi42 touring | febbraio 2017

nalità inaugurando una carrozzeria dai tratti tanto atletici quanto ricercati. Ad immagine della venatura dai bordi pronunciati che percorre i suoi fianchi. Il tutto può inoltre essere messo in ulteriore risalto con i vari pacchetti di personalizzazione, in particolare degli adesivi per il cofano o il tetto. Optional garantiti per tre anni. Rassicurante.

Interni caldi La mano europea è altrettanto percettibile nell’abitacolo, dove la plancia di bordo è rifinita con plastiche morbide a due colori e rivestimenti tessili colorati dall’effetto gradevole. Quanto di meglio esista in termini di qualità percepita nel segmento. Idem per quanto riguarda i sedili anch’essi

con un tocco di colore. Ben dimensionati, offrono una buona tenuta dorsale. Dietro le sensazioni si fanno più striminzite visto il tetto basso e la scarsa superficie vetrata limitata dalle fiancate che risalgono molto in alto. Lo spazio offerto dal divano rialzato è tuttavia nella norma. Lo stesso vale per l’ampiezza del bagagliaio la cui forma cubica si rivela piuttosto pratica, nonostante la soglia rialzata. Di là dagli aspetti trendy, la Micra vuole essere molto tecnologica. In funzione dei cinque livelli di allestimento a scelta, si arricchisce di un ampio ventaglio di sistemi d’assistenza. Mantenimento attivo della corsia, frenata d’emergenza con rilevamento pedoni o ancora telecamera a 360° non sono scontati su una

FOTO ALD

TESTO MARC-OLIVIER HERREN

Conviviale Un abitacolo che invoglia a viaggiare.

city-car. Tanta sicurezza sovrastata dallo schermo tattile da 7”. Più classica, la piattaforma proviene dalla mini monovolume Note, che non sarà più disponibile in Europa. Un telaio ben bilanciato affiancato da sospensioni piuttosto assorbenti. Sotto il cofano, è territorio Renault con 3 motori downsizing accoppiati a cambi manuali a 5 marce sotto i 90 CV. Potenze superiori e cambio CVT seguiranno. Per la cronaca, questa Micra «rimpatriata» esce dalle stesse officine francesi della Renault Clio. ◆


TECNICA

SKODA KODIAQ

Stile orso ben educato Battezzata con il nome dell’orso kodiak originario dell’Alaska, la prima grande SUV di Skoda si dimostra un vero grizzly della categoria compatta. Lunga 4,70 m, brilla in fatto di polivalenza. TESTO MARC-OLIVIER HERREN

FOTO ALD

S

enza rivoluzionare il segmento, la SUV Kodiaq promette di lasciare la sua impronta. Non tanto per il design, iscritto nella tradizione Skoda, ma per l’abitabilità e la modularità impareggiabili. Infatti, i passeggeri dietro hanno letteralmente l’impressione di perdersi sul sedile, tanto lo spazio per le gambe è ampio. Un sentimento che possiamo attenuare facendo scorrere i sedili su un binario di 18 cm. Per giunta, l’inclinazione degli schienali 60/40 è regolabile. Come a dire che le SUV raccolgono il testimone delle monovolume. D’altronde, la Kodiaq può essere dotata di due sedili supplementari (830 fr.). Qui però lo spazio è minore e si è seduti molto in basso. Piacevole, il bagagliaio vanta capacità da primato: 630 l con questi due posti

dietro ripiegati è un valore enorme. A parte un gradino che appare quando si ribalta il divano, questo grande vano è inoltre ben gestibile.

Tecnologia a giorno Ad immagine del frontale imponente ma senza ostentazioni, il posto di guida è sobrio. L’allestimento risulta semplice e funzionale. Cosa che non impedisce allo schermo tattile (6,5 o 8″) di offrire varie funzioni, tra le quali lo stato del traffico in tempo reale o dei servizi di accesso a distanza all’auto. Insomma Skoda non è più la parente povera del gruppo VW. Per 2990 fr., è possibile ottenere tutto il ventaglio degli aiuti alla guida (regolatore adattivo, assistente per il mantenimento della corsia attivo ecc.). Quanto basta per disorientare i modelli d’alta gamma. È vero inoltre che la

Kodiaq vanta un equipaggiamento completo a partire dalla seconda variante d’allestimento. L’auto dalla prestanza affermata beneficia di un ampio ventaglio di motori e cambi a doppia frizione. Eroganti 180 e 190 CV, i motori benzina e diesel più potenti le conferiscono una bella andatura. Poggiata su un treno anteriore a bracci multipli, la Kodiaq è ben piantata sulla carreggiata ed a suo agio in autostrada. Proposta solo come 4×4 (frizione lamellare), questa SUV può anche beneficiare di un’altezza da terra di 19 cm e di uno stabilizzatore di velocità in discesa per avventurarsi nel fuoristrada. O può fare l’animale da soma con il carico rimorchiabile di 2500 kg. Un orso ben educato, tanto più che i prezzi mirati fanno dimenticare una garanzia minimalista (2 anni). ◆

N4,70 m; bagagliaio: 720–2065 l Ebenzina 150/180 CV, diesel 150/190 CV; 4×4; consumo (misto): da 6,2 l/100 km, CO da 141 g/km Lda 31 450 a 44 300 fr., lancio inizio marzo 2

La SUV Skoda Una calandra a barre e uno stile longilineo.

VIVA LE ASTUZIE Emula delle monovolume, la Kodiaq nasconde numerosi dettagli pratici. Se conoscevamo già i compartimenti per ombrelli nelle portiere e il raschietto per sbrinare il parabrezza nascosto dietro lo sportellino del serbatoio, questa SUV regala altre sorprese. La più spettacolare è la protezione degli spigoli delle quattro porte. All’apertura della portiera, una sottile guaina di protezione di plastica si dispiega e ricopre il profilo superiore della porta. Quest’ultima è così protetta dai graffi. Altra novità, il conducente dispone di un pulsante che attiva a distanza per i bimbi la chiusura centralizzata delle portiere posteriori. Al capitolo comfort, il pacchetto Voyage comprende due appoggiatesta posteriori i cui lati si piegano per impedire alla testa del passeggero addormentato di cadere. Infine, i tavolini stile aereo sul dietro dei sedili si possono regolare in varie posizioni e hanno un porta-bicchiere estraibile. Tavolino stile aereo Ora con porta bicchiere.

febbraio 2017 | touring

43


TECNICA

Anche sullo sterrato la Caddy Alltrack si difende.

VW CADDY ALLTRACK 4MOTION

Caddy da fuoristrada NLunghezza: 4,51 m; bagagliaio: 750 l E2.0 l turbodiesel, 150 CV, 340 Nm; cambio automatico a 6 rapporti DSG; consumo (prova): 7,1 l/100 km; autonomia 775 km L40 310 fr. Vestita per il fuoristrada, la VW Caddy Alltrack supera quasi ogni ostacolo. Inoltre le prestazioni e la spaziosità sono convincenti. TESTO E FOTO FELIX MAURHOFER

S

i potrebbe dire irrispettosamente che la Caddy sia soltanto un veicolo commerciale. Certo, la carrozzeria è quel che è, tuttavia la Volkswagen con il modello Alltrack si è concessa qualche sfizio. Intanto otticamente è stata notevolmente valorizzata. In particolare dispone di barre sul tetto e specchietti esterni argentati, vetri oscurati e cerchi in lega leggera. Inoltre è dotata di passaruota in plastica nera e altri dettagli del design che conferiscono all’auto un look da fuoristrada. Grazie a ciò, il veicolo commerciale dall’aspetto bonario diventa piuttosto bello e punta a conquistare i potenziali clienti, che sono le famiglie o gli adepti delle attività outdoor, grazie ad argomenti pratici. Ad esempio le porte scorrevoli

44 touring | febbraio 2017

o più ancora il grande porteldiale affidabile e diversi assilone posteriore e la modulastenti alla guida. Tra questi rità ben studiata. Basti pentroviamo l’assistente per la sare che il divano può essere partenza in salita, il regolacompletamente ripiegato o tore adattivo (420 fr.), il paraaddirittura brezza riscalestratto. In dabile (220 fr.) Grande bagagliaio questo modo è oppure l’assiBuona modularità possibile caristente per il Disposizione all’off-road care delle parcheggio Lavorazione pregiata mountain con telecaPrestazioni bike senza mera di retrosmontarle. marcia a 1145 Optional costosi franchi. Diesel un po’ rumoroso Anche gli inPrezzo elevato terni sono graCon il motore devoli e rifiturbodiesel da niti con materiali pregiati. 2,0 litri la Caddy è ottimaCiò che colpisce immediatamente motorizzata. Il propulmente è il cockpit ordinato e sore eroga 150 CV e garantiben visibile. I fan di VW non sce buone riprese. Grazie al avranno problemi ad orien4×4, gli avventurosi che tarsi. Insomma una Caddy usano la Caddy volentieri con un elevato comfort, gracome campo base, non dezie in particolare al volante vono farsi alcuna preoccupain pelle, un sistema multimezione né per le ripide strade

Qui entrano comodamente anche le bici.

alpine né per le carreggiate fortemente innevate. Questa scalatrice affronta con bravura i passaggi difficili e ghiaiosi. Sull’asfalto si apprezza il telaio ben calibrato e anche su percorsi sinuosi, questa VW rimane bene incollata al fondo stradale. Lo sterzo è diretto, comunicativo. Nella Caddy inoltre ci si sente sicuri, anche grazie alla posizione di guida rialzata. L’unico neo è il notevole rombo del motore diesel in accelerazione. Una volta a regime, il motore torna però silenzioso. In breve un piccolo veicolo per il trasporto adatto a lunghi viaggi così come ad una gita in montagna. ◆


L’ESPERTO TCS

DREAMSTIME

Ricarica Molti locatari desiderano possedere un impianto individuale.

A ciascuno la sua ricarica REDAZIONE TOURING

L ’

acquisto di un’autovettura elettrica presuppone in genere l’istallazione di una colonnina di ricarica a domicilio. Se questa operazione non pone grossi problemi ai proprietari di una casa monofamiliare, le cose si complicano per le proprietà per piani (PPP) e i locatari che posteggiano il loro veicolo in un parcheggio sotterraneo. Innanzitutto, il proprietario di una PPP deve ottenere il nulla osta di principio unanime dell’assemblea dei condomini. Il locatario, invece, deve avere il permesso del locatore. In quest’ottica è opportuno allestire un dossier tecnico ben strutturato. Se ad esempio parliamo di un’unità in un condominio di appartamenti con altrettanti parcheggi sotterranei concepiti per una corrente di A (ampère), l’impianto elettrico sopporta una colonna da 11 k . Ma le cose si complicano se altri inquilini desiderano anch’essi istallare una stazione di ricarica. dunque consigliato sin da principio prevedere il potenziamento

dell’allacciamento elettrico dell’immobile. Se si intende collegare numerose automobili elettriche, sarà opportuno optare per colonnine di ricarica intelligenti del tipo «GridSense», che rilevano il carico della rete elettrica.

Quale capacità? I pareri divergono circa la scelta della potenza di carica della colonna. uelli che preferiscono evitare investimenti eccessivi ritengono che un impianto domestico di , k ( V 16 A) sia sufficiente. Altri prendono invece in considerazione l’autonomia crescente delle autovetture elettriche e preferiscono istallazioni da 11 k ( V 16 A). Prendiamo l’esempio della ricarica a tariffa ridotta (dalle alle 6) durante ore. In questo lasso di tempo, ERICH SCHWIZER Funzione: esperto Consulenza mobilità Professione: ingegnere automobilistico Età: 54 anni Contatto:

www.tcs.ch/esperto

una stazione da , k fornisce circa k h, ossia l’equivalente di 1 16 km di autonomia. Un simile impianto è sufficiente per auto elettriche tipo la M i o la V e Golf oppure le ibride plug in. ’altro canto, una colonna da 11 k produrrà circa k h, ossia un’autonomia pari a circa 6 km. Un impianto del genere permette di caricare autovetture dotate di grandi batterie come le Tesla. Precisiamo che in gran parte dei casi, gli impianti da , k bastano anche per auto con batterie di grande capacità. Alla peggio è sempre possibile completare la ricarica fuori dalle fasce orarie a tariffa ridotta. In conclusione, va notato che

l’impianto elettrico di base del nostro stabile locativo di appartamenti può ospitare colonnine da , k oppure una sola da 11 k . Punti, questi, che meritano una riflessione. ◆

CONSIGLI

1

Rivolgersi ad un installatore o fornitore di elettricità della regione. Info: www.gridsense.ch, www.forum-elektromobilitaet.ch (opuscolo «Creare il contatto»).

2

La persona che fa istallare una colonnina di ricarica dovrebbe avvisare gli altri proprietari che è disposta ad allacciarla, se desiderato, ad un impianto potenziato.

3

La domanda d’istallazione indirizzata all’assemblea dei condo condomini deve essere allestita in modo dettagliato e preciso.

4

In caso di vendita dell’appartamento, la clausola che riguarda la colonna di ricarica deve essere trasmissibile al nuovo proprietario. febbraio 2017 | touring

45


Un po’ di hygge per essere felici

Secondo le statistiche i danesi sono i più felici grazie all’«hygge», un termine tra intimità e sicurezza. Impariamo allora da loro rendendo accogliente anche casa nostra. IDEE JULIANE LUTZ

PER DECORARE L’AMBIENTE Gli oggetti decorativi creano un ambiente di benessere. L’uccello «Alfred» di Kaj Bojesen ha uno sguardo così carino che scalda il cuore anche in inverno. Kaj Bojesen, ca. 89 euro www.einrichten-design.de

UN PIATTO PER DOLCI Hygge significa anche piacere di gola. I danesi adorano i dolci. Per i pasticcini è perfetto il piatto in ceramica fatto a mano «Grenouille» di Astier de Villatte. Astier de Villatte, ca. 229 fr. www.chiccham.com

Il movimento a dondolo ti porta in un’altra dimensione e ciò fa bene. Dunque acquista la sedia a dondolo «Mbrace» di Dedon (prezzo senza cuscini).

GIOCARE PIANO RILASSA Hygge significa anche giocare in un ambiente confortevole. Ad esempio con il classico gioco da tavola per le famiglie «Chi va piano, va sano». Carlit, ca. 19.90 fr. www.weltbild.ch

CANDELA CON SCHELETRO In un ambiente hygge non devono mancare le candele. «Kisa» di Pyropetcandles è particolare perché ha una vita oltre la luce: resta uno scheletro di gatto! Pyropetcandles, ca. 39 fr. www.chuchilade.ch

46 touring | febbraio 2017

RILASSARSI DONDOLANDO

Dedon, da ca. 1810 fr. www.ars-vivendi.ch

SET DA FONDUE CON STORIA Godersi una fondue con gli amici ha un sapore molto hygge. Che ne pensate di un set con i protagonisti del film «Una campana per Ursli»? Piatto da 59 fr. Schweizer Heimatwerk www.heimatwerk.ch I prodotti presentati non sono del TCS. Si vendono solo sui siti internet indicati o nei relativi negozi. I prezzi sono da considerarsi puramente indicativi, in quanto suscettibili di modifiche in qualsiasi momento (tener conto pure delle spese di spedizione).

COLORI RALLEGRANTI Fuori è grigio, mentre dentro i colori fanno miracoli. E il motivo della federa del cuscino «Renrepe» fa ricordare le vacanze trascorse al caldo. Ikea, ca. 7.95 fr. www.ikea.ch


GLI SFIZIOSI

LO CHARME DEL FUOCO Il focolare pensile «Aeris» è un ottimo sostituto del camino. Al suo interno si anima un vivace fuoco al bioetanolo. In acciaio inossidabile e al carbonio.

SUPER SOUND PER L’ANIMA Bach o Gotthard? Ma il sound dev’esser buono. La qualità è garantita e la borsa è compresa con «TS 217 WeariT», gli speaker bluetooth portatili di Brionvega.

Cocoon, da ca. 2390 fr. www.loungefire.ch

UNO SQUALO COCCOLONE I bambini hanno bisogno di sentirsi sicuri e protetti. Mentre i genitori chiacchierano con gli amici in salotto, i piccoli si accoccolano nel sacco a pelo.

Brionvega, ca. 159 euro www.brionvega.it

Baby Bites, ca. 85 euro www.babybites.es

ANCORA LAURA PALMER PIEDI BEN IMPACCHETTATI Con i suoi «Pampuschen» la stilista Julia Gensel crea pantofole veramente attraenti. Il modello preferito dalle signore è «Daisy» in lana. Pampuschen, ca. 70 euro www.pampuschen.com

La serie americana «Twin Peaks» è culto. Le serate con «The Entire Mystery» sono difficili da superare. Tutti gli episodi e altro ora anche su blu ray. Paramount, ca. 54 sterline www.amazon.co.uk

COLORARE IN ALLEGRIA Con il libro da colorare «Tropici fantastici» dell’illustratrice britannica Millie Marotta si dimenticano i problemi e ci si rallegra della prossima estate. Christophorus, ca. 6 sterline www.amazon.co.uk

UN PLAID DA COLLEZIONE La massima espressione di hygge è sedersi sul divano accoccolati in un plaid. E il modello «Virginia» di Wallace Sewell è anche un’attrazione. Wallace Sewell, ca. 480 fr. Blumengalerie a San Moritz

febbraio 2017 | touring

47


Benvenuti al Club Animazione? No, grazie. Per tanto tempo questa è stata l’opinione della redattrice del «Touring» Juliane Lutz sul tema vacanze in un club. Fino a quando però a Cancun si è resa conto che questo tipo di ferie è ideale per chi viaggia da solo. REPORTAGE JULIANE LUTZ

V

acanze in un club? È stata sempre una cosa per gli altri, non per me. Fino a quando ho deciso di conoscere il Messico e si è presentata la possibilità di scoprire l’esperienza di vita in un club. Oltre ai 20 chili messi nella stiva dell’aereo che mi ha portata a Cancun, nel bagaglio avevo una buona dose di scetticismo. Come avrei reagito, con il mio individualismo, alla continua animazione?

Tortilla a colazione La prima mattina mi godo la vista dalla mia camera spaziosa nel Club Med su un Magia della capanna mare turchese. A colazione Il ristorante Las Cazuelas. mi rallegro delle specialità messicane. Adoro questa cucina. Un inizio che mi rimette sughiera e sopra una scogliera coralbito in sesto e fa svanire il ricordo lina. Dalla spiaggia si scorgono gli del lungo volo. Ma chi trascorre qui edifici bianchi del Ritz Carlton & le ferie non vuole solo mangiare, company, che sembrano legati uno bensì fare anche sport. È stata una in fila all’altro come una lunga delle idee principali del francese corda. Delle note musicali mi riporGilbert Trigano, l’artefice del suctano al mio resort. Sulla spiaggia cesso del Club Med. Devo ammetdel Club una band suona canzoni tere che è stato molto pratico avere reggae accompagnate da sangria e il centro sportivo acquatico accanto grigliate. Un paio di persone balla e alla mia camera. L’aria è immobile, anch’io mi muovo a ritmo. Si deve salgo su un kayak, una novità per essere proprio inibiti per non reame, che padroneggio subito. In segire all’attrazione della musica. guito faccio una lunga passeggiata Come d’incanto il jetlag scompare. sulla spiaggia. Quello del Club Med è stato il primo resort sorto a Dopo un po’ Cristel dell’Isola MauriCancun e per questo occupa una tius dà il cambio alla band e cominposizione privilegiata nella baia, cia a cantare dei motivi noti a bordo proprio all’inizio della zona alberpiscina. Gli ospiti completamente 48 touring | febbraio 2017

rilassati e quasi impigriti devono tentare di indovinare i titoli e Cristel si prodiga nell’aiutarli a trovare la soluzione. Attorno alla piscina principale e sulla spiaggia con vista sulla baia di Cancun succede sempre qualcosa. Per contro sulle altre spiagge – il club confina su tre lati con il mare – vige calma piatta. Il resort si estende su un’area enorme, ma la distanza tra una camera e l’altra è sorprendentemente corta. E a volte lungo i corridoi s’incontra un’iguana intimidita. Gli amici degli animali si rallegrano anche dei pellicani, che sembrano cavalcare le onde che si formano nei pressi della spiaggia. Dopo la zumba all’aperto e 40 minuti di nuoto mi sento pronta a sedermi alla tavola della meritata cena. Nel ristorante buffet L’Hacienda i tavoli sembrano piegarsi sotto il peso delle pietanze. Un’infinità di antipasti, piatti principali preparati al momento, con pesce, carne, verdure o pizza, ma pure deliziosi dessert. Il cibo è buono, ma l’abbondanza ti fa sorgere qualche problema di coscienza, perché penso che ogni giorno vi sono molti avanzi. Quando chiedo un posto a tavola, una dipendente mi propone di sedermi con altri ospiti. Dato che preferisco di no, mi presenta una giovane messicana che mi chiede se

→


SVAGO

A vele spiegate Vista sul centro sportivo acquatico.

Centro! Buona mira per la nostra redattrice.

I guardiani della spiaggia, i divertenti pellicani.

Contro lo stress Rilassarsi a bordo piscina.

Regina del party Cristel si occupa dello svago.

DA SAPERE Periodo di viaggio: vedi reportage sullo Yucatán. Prezzi: ad es. volo Zurigo–Cancun (con Air France via Parigi) e una settimana al Club Med (tutto incluso) da 2009 fr. a p. in doppia. Una settimana di soggiorno (senza volo) da 959 fr. Offerta: 3 ristoranti; 16 attività sportive. Lezioni di gruppo e noleggio attrezzi sportivi gratuiti. Visite ai siti archeologici dei Maya e altre gite pagando un supplemento. Chi preferisce girare solo può noleggiare un’auto da 1300 peso al giorno. Preparazione: vedi reportage sullo Yucatán. Cambio di valuta migliore al di fuori del Club Med, nei grandi magazzini di Cancun.

Gradita visita al Club Un tucano da una riserva.

Prova di coraggio A Cancun si può anche volare.

Breve briefing e poi si va direttamente in acqua.

febbraio 2017 | touring

49


SVAGO può farmi compagnia. Miriam lavora come animatrice nel club. Gentle Operators, in breve GOs, si chiamano qui a Cancun. Il suo compito è quello di occuparsi di chi viaggia solo. Non mi fa niente mangiare da sola, ma è bello avere compagnia di quando in quando. Ci intratteniamo con allegria sino a quando deve cominciare il turno alla ricezione. I vari GOs hanno sempre diverse mansioni. Si occupano del check in e del check out dei turisti, badano ai bambini o insegnano discipline sportive, mangiano con gli ospiti e la sera ballano e fanno spettacoli sul palco.

Con energia in acqua La mattina seguente si è alzato il vento. Il tempo ideale per una lezione di vela e windsurf. Un dipendente del centro sport acquatici in un corso accelerato mostra come si sale sulla tavola e come si deve tenere la vela. In men che non si dica si va a provare in acqua, in cui casco continuamente. «Vedrai, tra breve, fare vela sarà più facile del windsurf», cerca di consolarmi il maestro di vela Francisco, mentre il nostro piccolo catamarano fende le onde. Il bello del concetto del club all inclusive è che gli ospiti possono provare di tutto, senza pensare alle ripercussioni sul portafoglio. A Cancun vengono offerte 16 discipline sportive. La lezione di gruppo è gratis e le spese di noleggio per gli attrezzi sono comprese nel forfait. «Anche lo sci d’acqua qui non costa nulla e si può farlo quanto si vuole», afferma con la gioia stampata sul viso John, un inglese. Negli altri resort invece si deve continuamente pagare. Nei giorni seguenti provo a fare anche lo stand up paddle e il tiro con l’arco. Tra un’attività e l’altra nuoto in pi-

scina e faccio lunghe passeggiate sulla spiaggia con la sabbia dorata, che nonostante il calore rimane sorprendentemente fresca. Per le acrobazie sul 50 touring | febbraio 2017

trapezio mi manca il coraggio ed evito la nuova palestra, perché sudare rinchiusa in un locale posso farlo anche a casa in Svizzera. Al centro del villaggio turistico, c’è sempre qualcosa in programma: la musica rimbomba dagli altoparlanti, e si trova sempre gente che balla o che mangia ad un buffet. Tra la cena e gli spettacoli così come durante la serata gli ospiti entusiasti si muovono sotto la direzione di un GOs e di un qualche ritmo musicale. Un’attività spesso compiuta dalla responsabile dell’intrattenimento Cristel. Con mia sorpresa mi sono adattata in fretta all’animazione nel

Rituale propiziatorio? No, i turisti ballano e si divertono in spiaggia.

club. E mi rendo conto che la naturale cortesia dei vari GOs e le tante attività, grazie alle quali si conoscono diverse persone, ha un effetto positivo sull’atmosfera generale. La posizione del club sulla penisola dello Yucatán non lontano dalle attrazioni dei siti archeologici dei Maya (vedi reportage sullo Yucatán) basta a giustificare un soggiorno nel club. Comunque a renderlo un’esperienza veramente bella ci pensano persone come Cristel o Francisco, che ti contagiano con la loro energia positiva. ◆ Il soggiorno a Cancun è stato realizzato su invito del Club Med.


SVAGO

Divinità,

tortilla e tempio sul mare Non avete voglia di aria fredda e cielo grigio? Allora il sud del Messico è proprio ciò che fa per voi. Lo Yucatán offre spiagge da sogno, affascinanti luoghi archeologici e città graziose come Mérida. →

VISUM TRAVEL

REPORTAGE JULIANE LUTZ

Kukulkan si chiama il serpente piumato che si ritrova ovunque nell’antica città maya Chichén Itzá.

febbraio 2017 | touring

51


D

urante l’equinozio il gioco di luci e ombre fa credere ai visitatori di Chichén Itzá che un serpente strisci lentamente lungo la piramide verso di loro. La costruzione dedicata a Kukulkan, la divinità del serpente piumato, è impressionante anche in una giornata normale. Con 91 scalini disposti sui quattro lati e uno in più, il suo tempio dispone di esattamente 365 gradini. E non per caso. I Maya non solo avevano una propria scrittura, ma anche vari calendari e uno appunto con 365 giorni. L’osservatorio testimonia il loro interesse per astronomia, luce e architettura. Ma l’ampia area di Chichén Itzá con i suoi reperti archeologici, piattaforme ornate di teschi, divinità a forma di serpente e colonne che si stagliano nel cielo, rimane un enigma anche dopo 176 anni dalla sua scoperta. Ancora oggi non si sa esattamente perché nel 900 d.C. la sua popolazione si ridusse in modo drastico. Per farsi un’idea della vita dell’antica città abitata da sovrani, sacerdoti, guerrieri, commercianti e dal comune popolo, basta guardare i rilievi sulla parete nord occidentale della grande piazza destinata al gioco a palla. Ben si riconoscono i giocatori con il loro capo piumato. Dovevano far entrare una palla di caucciù in un anello di pietra con ginocchia, gomiti o fianchi, mentre il pubblico tifava. Alla fine uno dei due capo squadra veniva decapitato… non si sa se della squadra dei vincitori o dei perdenti. Dunque le pietre di tempio e piramide tra il 150 e il 900 dopo Cristo dovevano essere costantemente cosparse di sangue. In questo periodo aureo di Chichén Itzá i sacerdoti sacrificavano persone quasi ogni giorno per donare alle divinità energia umana e ottenere in cam52 touring | febbraio 2017

Polo di attrazione La piramide di Chichén Itzá. Folclore kitsch sulle diverse bancarelle.

Chichén Itzá è ancora un grande enigma.

male era una delle divinità dei Maya.

La bella Mérida

bio poteri divini. Particolarmente apprezzata era la pratica dell’estrazione del cuore. A quei tempi e per quella cultura essere una vittima sacrificale era un onore concesso solo ai migliori. Mentre apprendiamo tutte queste informazioni dalla guida, sentiamo a volte uno strano verso di animale che sembra venire dal passato per conquistare il presente. Sono i mercanti delle bancarelle che con il piffero imitano il giaguaro per attirare i clienti. Anche questo ani-

Anche a 120 km di distanza, nella cittadina di Mérida, il passato è ancora presente sotto forma di edifici impressionanti lungo il maestoso viale Paseo de Montejo. Sono i testimoni della ricchezza che il sisal portò qui nel XIX secolo. Nelle aziende venivano lavorate le fibre delle foglie di agave per trasformarle in funi e sacchi. Un’attività di successo fino a quando il nylon sostituì il sisal all’inizio del XX secolo. Il Paseo ora è lastricato di alberghi, banche, bar, gelaterie, in cui le famiglie si godono il fresco gelato, oltre a uno Starbucks. Un altro punto in cui si concentra la vita cittadina è la piazza principale, lo zocalo. Da qui si vede il palazzo del governatore di co-

lore pistacchio, la sede rosa del sindaco, la cattedrale e la casa del fondatore di Mérida Francisco de Montejo. Ragazze provenienti dal Chiapas vendono abbigliamento, donne maya siedono al sole in vestiti ricamati in stile maya, gli huipil, mentre studenti della vicina scuola superiore sfruttano il wifi gratuito. Di sabato e domenica lo zocalo è pieno di gente e vi risuona la musica e vengono fatte rappresentazioni teatrali. È proprio nei giorni festivi che si esprime al meglio la città fondata nel 1542 e oggi la più grande dello stato messicano dello Yucatán. Un’ulteriore festa per i sensi è la visita ai mercati coperti. Peperoncini, pitaya (o frutto del drago), angurie, avocado, pomodori, lime e tanto altro vengono presentati in pompa magna sulle bancarelle per ottenere il favore dei clienti. Una donna offre enormi foglie di banano, poco lontano si sente l’odore di tortilla e un paio di metri più in là i negozianti offrono frutti di mare. Improvvisamente risuona una canzone ad alto volume senza la quale in Messico non sembra funzionare nulla. Chi ha appetito può placarlo bene nel ristorante La Chaya Maya.


SVAGO

YUCATAN Golfo del Messico Mérida

Cancún Valladolid

Chichén Itzá Tulum

Posta sul mare Tulum fu un grande centro

Riviera Maya

ME SSI C O Mare Caraibico 100 km

DA SAPERE

Una donna maya mentre fa una pausa a Mérida.

Lì vengono venduti piatti regionali. Per cominciare ci si concede una bibita Margarita sulla base di chaya, una verdura simile agli spinaci. Mentre la si assaggia si possono osservare le signore eleganti nel cortile interno che danno forma alle tortilla. La zopa de lima, una zuppa con pollo, cipolle e lime, ha un gusto eccezionale. Ma anche il pollo pibil avvolto nelle foglie di banano è ottimo

FOTO JULIANE LUTZ, MAURITIUS-IMAGES (2)

Tulum sul mare Per nulla infastidita dalla presenza dei turisti, un’iguana avanza pigramente sul terreno davanti al tempio della divinità del vento con vista sul mare caraibico che sfoggia uno stupendo color turchese. Le iguane e un paio di procioni sono gli ultimi abitanti dell’antica Tulum che nei secoli III e IV era una delle più grandi città della penisola dello Yucatán. La sua posizione sul mare la rese uno dei più importanti snodi commerciali. uando nel VI secolo arrivarono gli spagnoli la città pulsava ancora di vita dentro e fuori le mura cittadine alte cinque metri. Purtroppo gli europei non ebbero alcuna considerazione per la cultura maya e

Un’iguana al sole di Tulum.

Il volto della divinità in rilievo su un tempio. Mérida si arricchì nel XIX secolo con il sisal.

distrussero molti edifici per costruire le loro case con le pietre ricavate. Tulum non è così imponente come Chichén Itzá. Ma alcune rovine, come il tempio degli affreschi, vale la pena visitarle. Al suo interno si possono scoprire i vari stili di architettura di diverse epoche ed enormi maschere in rilievo adornano due angoli dell’edificio. Una mostra la metà di due visi di una divinità. La particolarità di Tulum è la sua posizione sulla iviera Maya. La spiaggia posta direttamente al di sotto del tempio è sbarrata affinché le tartarughe possano depositare e covare indisturbate le uova. La vicina nuova Tulum però offre spiagge chilometriche, che sono famose per le loro caba as: capanne in cui i turisti possono rivivere l’epoca hippie. uesta

Le signore delle tortilla nel «La Chaya Maya».

attrazione e i siti archeologici divenuti sempre più famosi negli ultimi 1 anni hanno fatto salire il numero degli abitanti di Tulum a ben 1 . Lungo la strada che porta al parcheggio passando davanti alle bancarelle dei mercanti fa capolino un procione intimidito dalla folla. Non appena gli ultimi visitatori avranno lasciato Tulum, potrà finalmente tornare in possesso del suo territorio. ◆ Il viaggio è stato realizzato su invito del Club Med.

Periodo di viaggio: i mesi «secchi» da novembre ad aprile con una temperatura media di 27 gradi sono ideali per visitare lo Yucatán. Offerenti: il Club Med offre il tour di gruppo di 4 giorni «Découverte Yucatán» (Chichén Itzá, Mérida, Valladolid e Tulum) con autista e guida esperta. Pernottamento a Mérida e sulla Riviera Maya. Prezzo solo per il tour (MP): da 1751 fr. a p. in doppia; volo da Zurigo (Air France), una settimana Club Med (tutto incluso) più tour (MP) da 3760 fr. a p. in doppia. I turisti a Cancun possono visitare le località in modo indipendente con un’automobile a noleggio. Di giorno le strade nello Yucatán sono percorribili tranquillamente. Preparativi: non sono necessarie vaccinazioni speciali. Le condizioni meteo richiedono un copricapo e crema solare ad alta protezione. Si consiglia di portare acqua per la visita ai siti archeologici maya. A chi li visita in modo individuale consigliamo di arrivare prima delle 8. Consigli per Mérida: ristorante La Chaya Maya, Calle 55 tra Calle 60 e 62. Artigianato da Mundo Maya, Calle 62 tra Calle 59 e 61. febbraio 2017 | touring

53


Nel magico

bacino dell’Amazzonia A chi ha voglia di caldo e di colori tropicali, conviene scegliere quale meta di viaggio il bacino dell’Amazzonia in Brasile. A bordo del piccolo «Amazon Clipper Premium» si può navigare molto comodamente su numerosi fiumi. REPORTAGE CHRISTA ARNET

A Manaus il Rio Negro incontra il chiaro Rio Solimões. Un tuffo nell’acqua scura.

Da questo villaggio proviene il capitano Jaime.

Alla sera ci si concede un delizioso cocktail.

54 touring | febbraio 2017


SVAGO

I

l capitano Jaime Coelho da Silva è un uomo di poche parole. Sul suo «Amazon Clipper Premium» vigono altri usi e costumi rispetto alle grandi navi da crociera: niente small talk con gli ospiti, niente foto shooting in abito di gala, niente Captain’s inner. Il enne indossa maglietta e calzoncini come tutti i membri dell’equipaggio. E i passeggeri lo vedono solo quando, al rientro dalle gite in canoa e a terra, li aiuta a salire a bordo sfoggiando un sorriso cortese. O quando visitano il ponte. Una visita consentita sempre durante il viaggio, mentre è vietata quando il battello è ancorato. Lo stretto locale di comando sul ponte più basso serve al capitano anche come stanza da letto. E ciò già da undici anni. Jaime come tutti lo chiamano a bordo comanda l’«Amazon Clipper Premium» dal suo varo nel .

L’imbarcazione Gli ospiti, per contro, alloggiano in modo molto più confortevole. Il battello costruito appositamente per il bacino dell’Amazzonia dispone di 1 cabine doppie e suite con balcone tutte con bagno privato così come una sala da pranzo e una sala conferenze, un bar, tre ponti passeggiata e addirittura due idromassaggi. Grazie alla sua maneggevolezza e ad un pe-

FOTO ARNETPRESS, ALD

Esplorazione di un fiume secondario in un piccolo gruppo.

Il capitano Jaime Coelho da Silva.

scaggio di soli 1, metri può navigare oltre che sul io delle Amazzoni tranquillamente anche sugli affluenti e nelle lagune, che non possono essere percorsi dalle navi cargo, né dalle crociere di lusso. Inoltre a bordo trasporta sempre due canoe munite di motore che permettono di raggiungere sempre la riva.

Fuori dai percorsi turistici uesta volta si parte per un viaggio fluviale esplorativo di nove giorni attraverso la giungla e le isole tra la laboriosa metropoli nella foresta vergine Manaus e la sonnolente arcelos, l’antica capitale del io Negro. Già poco dopo l’imbarco si può ammirare un impressionante spettacolo naturale: al di sotto di Manaus le acque scure del io Negro incontrano le acque color caffelatte del io delle Amazzoni, che fino a questo punto si chiama ancora Solim es. A causa della differenza di temperatura, densità, qualità e quantità dell’acqua le due correnti rimangono ben visibili una accanto all’altra sino a cinquanta chilometri, pur scorrendo nello stesso letto. A questo punto l’«Amazon Clipper Premium» lascia la zona turistica e cerca la sua strada km a monte attra-

verso i vorticosi corsi d’acqua del io Negro e del io ranco. a qui in poi il tragitto viene determinato dalla foresta, dalla corrente e naturalmente dalla meteo. Il livello dell’acqua cambia continuamente, in maggio è da 1 a 1 metri più alto rispetto al mese di novembre. Ogni giorno il capitano ottiene le informazioni rilevanti tramite la radio. Inoltre a bordo c’è un pilota locale. Nonostante ciò: nelle acque scure è difficile riconoscere rocce e bassofondi. Sono pochi i battelli che possono osare di percorrere questo tragitto, infatti soltanto raramente si scorge una chiatta oppure un battello passeggeri con le tradizionali amache.

nienza, che oggi dispone di ristoranti galleggianti ed è una prediletta meta di viaggio escursionistico. a qui attraverso una passerella di legno si raggiunge uno stagno, dove fiorisce la ninfea gigante «Victoria amazonica». Uccelli variopinti sfrecciano a zigzag, negli alberi sono appesi dei bradipi, il sole serale conferisce all’acqua una sfumatura d’oro.

Non c’è tempo per annoiarsi Le ore dedicate alla contemplazione sono contate. Le nostre due guide di lingua tedesca olfhard ink ed ermann nupfer ogni giorno presentano programmi non stop: gite in barca all’alba, escursioni nella giungla dopo colazione,

Per fortuna Jaime conosce il territorio come le sue tasche. nato Un bocconcino e cresciuto lungo le per l’affamato rive del io Negro delfino rosa. e da anni è attivo sui battelli fluviali. Egli sa dove ci sono i posti di attracco più tranquilli, le migliori zone di pesca, le più belle spiagge. Con orgoglio mostra agli ospiti il suo villaggio di prove-

I piccoli indios incuriositi dai turisti.

febbraio 2017 | touring

55

→


SVAGO

LA MAGIA DELL’AMAZZONIA

Rio Negro

Rio Bran co

Relax sul ponte dell’Amazon Clipper Premium.

Macapa Rio delle Amazzoni

Barcelos

Belem

Manaus

400 km

Meglio una trota che un piranha con la voglia di mordere.

radio o telefono satellitare. Ben mimetizzato sulla riva ecco un caimano.

conferenze sulla natura o altre escursioni al pomeriggio, infine gite in barca all’ora del tramonto e dopo cena. Nel framezzo si ha l’occasione di fare il bagno nell’acqua del fiume di gradi, acchiappare piranha, nuotare con La nostra guida Wolf con una scimmia.

delfini rosa e visitare solitari villaggi degli indios. Naturalmente nulla è obbligatorio, ma queste escursioni potrebbero essere l’unica occasione per vedere una maestosa ara, una banda di scimmie scoiattolo, un pitone o un caimano Ecco che l’intera foresta sembra tremare a causa delle scimmie urlatrici, una famiglia di lontre fa capolino dalle acque, poi dei pappagallini variopinti volano in fila per due. Soprattutto il labirinto di isole del Parco Nazionale Anavilhanas e l’arcipelago «Mariuà» nel Parco Nazionale Ja , patrimonio mondiale dell’Unesco, sono la dimora di molti animali rari. Purtroppo gli esemplari più stupefacenti si possono vedere solamente da lontano, mentre tarantole velenose, formiche carnivore e altre specie con cui è meglio non fare un incontro ravvicinato, si mostrano volentieri da vicino. bene sapere che in caso di emergenza, il battello può chiedere aiuto medico mediante

56 touring | febbraio 2017

CARTA KEYSTONE

BRAS ILE

Sfide quotidiane

Alla ricerca di animali particolari le canoe scivolano lentamente lungo la riva, circumnavigano isolette, banchi di sabbia e rocce ed entrano in stretti fiumiciattoli secondari fino a che degli alberi caduti in acqua o tappeti di ninfee costringono a fare dietrofront. Oppure improvvisamente un potente temporale si abbatte sui passeggeri sino a penetrare nelle mantelline. ui il tempo può cambiare in soli 1 minuti e al posto di un cielo sereno, soffia un vento vorticoso, cade pioggia torrenziale e si alzano onde sino a , metri trasformando così il paesaggio idilliaco in un inferno tempestoso. Una grande sfida per il capitano e il suo equipaggio Ma Jaime Coelho da Silva non è un tipo che si fa impressionare. Proprio il continuo cambiamento delle situazioni, delle atmosfere, delle condizioni e dei compiti relativi alle affascinanti fauna e flora della foresta pluviale amazzonica rendono il suo lavoro un’attività da sogno, come è solito dire ai suoi ospiti. Chi ha partecipato a questo viaggio, sa di cosa si tratta. ◆ Questo viaggio è stato sponsorizzato da Lernidee Erlebnisreisen.

DA SAPERE Destinazione: con i suoi 2253 km il Rio Negro è il secondo affluente più lungo del mondo e la sua acqua non attira le zanzare perché ha un tasso di acidità elevato. Dunque non è una zona di malaria. Battello: l’«Amazon Clipper Premium» è lungo 32 metri, largo 9 e ha 4 ponti con 16 cabine doppie. È di proprietà della famiglia Probst di origine tedesca, che possiede anche un altro piccolo battello fluviale. Prenotazione: le escursioni sul battello nel bacino dell’Amazzonia sono una componente del viaggio organizzato di 18 giorni del tour operator berlinese Lernidee Erlebnisreisen e in Svizzera si può prenotare mediante Thurgau Travel (da 6990 fr.). Volo da Zurigo via Francoforte verso San Paolo. Poi si continua con voli interni brasiliani. www.thurgautravel.ch

Per i fan di viaggi

Per un paese esotico come il Brasile siete sufficientemente assicurati in caso di malattia o di incidente? In caso contrario, vale la pena procurarsi il Libretto ETI. www.eti.tcs.ch


SVAGO

La pachamanca, classico della cucina peruviana.

Ricette peruviane A chi non piace il freddo invernale proponiamo il Perù e la sua cucina, una delle più variegate grazie agli influssi provenienti da tutto il mondo. Chi non vuole viaggiare così lontano, può vivere un pezzetto di Perù seguendo le ricette dello chef Gastón Acurio. TESTO BEATRICE KÄSER

D

ove si può mangiare al meglio in Perù «Giù» a Iquitos o «su» a Cusco a metri O sulla riva del Pacifico dove centinaia di tipi di pesci, gamberi di mare, capesante e ostriche arricchiscono il mare ifficile a dirsi

Paiche, un pesce preparato al momento.

FOTO ANDY SEWELL, BEATRICE KÄSER

4000 tipi di patate La mia prima esperienza culinaria è stata lungo il io delle Amazzoni: mi è stato servito un piatto dal nome «Causa ellena», una purea di patate con strati di tonno o petto di pollo lesso, la cui origine risale agli Inca. incredibile quanto possano essere buone le patate schiacciate servite a forma di cuore. In Perù si contano oltre tipi di patate, oltre a varietà di peperoncino Per «scaldare» un piatto, basta aggiungere la piccante Salsa de Cocoa con a i charapita, una varietà selvatica di peperoncino. Particolare è la Chicha Morada, preparata bollendo pannocchie di mais rosso scuro con acqua, succo di limone, chiodi di garofano e zucchero. Una volta raffreddata, viene servita come bibita rinfrescante. Si possono compiere esperienze culinarie entusiasmanti anche a Cusco, l’antica città a due passi dal cielo. uppa di cipolle e vino rosso, con toast e blue cheese.

Taglierini neri alla salsa di lime e cocco, con scampi e scaglie di zenzero. Ancora scampi, ma serviti con crosta di quinoa e tartare di mango e avocado. Un piatto buono per il palato e bello per gli occhi «In Perù si è sempre mangiato bene», conferma la svizzero peruviana Lydia Garcia, «ma ora viviamo un vero boom gastronomico solo nella capitale Lima ci sono tre (v. bo ) dei ristoranti migliori al mondo»

Tocco francese L’origine di questo successo culinario ha un nome: Gast n Acurio. Nel 1 6 il cuoco peruviano aprì con la moglie francese a Lima il suo primo ristorante. Gradualmente cominciò a miscelare ricette francesi con alimenti di base locali come patate, mais o quinoa. Fu così che nac-

que la «Cocina Novaoandina» la nuova cucina andina. Nel frattempo il cuoco Acurio è un eroe nazionale, il suo nome è onnipresente. a allora nel Paese si fanno esperimenti culinari ovunque. Il Perù approfitta anche di vari influssi culturali. Con l’arrivo nel Paese nel I secolo di francesi, giapponesi, cinesi, africani e italiani, sono state introdotte anche altre abitudini culinarie. Si capisce dunque perché in tavola vengono serviti zuppa di cipolle con blue cheese e taglierini con scampi alla quinoa. Anche la semplice «insalata andina», che viene servita a Lima ha un gusto eccezionale che forma un trio fantastico quando seguita da quinoa con lattuga e crescione a forma di torre e da formaggio di capra, pomodorini e qualche goccia di pesto. Insomma in Perù è di casa l’intero mondo gastronomico. ◆

3 SUPER RECAPITI A LIMA Stando alla lista «San Pellegrino» questi 3 ristoranti sono tra i 50 migliori al mondo: Central, Virgilio Martinez fa festa ai prodotti locali. central.restaurante. com.pe

Maido, la perfetta cucina fusion nippo-peruviana. maido.pe

Astrid y Gastón, ossia la nuova interpretazione del «re» Gastón Acurio dei piatti del suo Paese. astridygaston.com

Guida culinaria Gastón Acurio, inventore della nuova cucina andina in Perù è più famoso di una star del calcio. Grazie al suo libro, si viaggia nel Paese attraverso 500 ricette. Il libro di cucina è ben illustrato, un vero piacere per gli occhi che fa venire voglia di provare Chaufa de quinoa o Causa Rellena. In tedesco o inglese. www.buch.ch, 46.90 fr.

febbraio 2017 | touring

57


Tre giorni indimenticabili con la storia del volo! La storia del volo è caratterizzata da pionieri e avventurieri, da grandi opere tecniche e lavoro di precisione. Tutti aspetti che si possono ora scoprire da vicino: facendo giri a bordo di uno Junkers Ju 52 e di un dirigibile, visitando gli stabilimenti Dornier e di aeromobili a Emmen. Viaggiate con noi nello spazio e nel tempo – con questo viaggio TCS di tre giorni, unico nel mondo dell’aviazione!

I

l TCS ha ideato questo breve viaggio di tre giorni unico nel suo genere nel mondo dell’aviazione appositamente per i suoi soci appassionati di volo. Ci si ritrova a Lucerna, si procede in direzione di Emmen, alla RUAG, dove lo stabilimento aeronautico apre le porte in esclusiva per il TCS. Durante la visita di 60 minuti scoprirete informazioni interessanti sulla manutenzione dei Tiger-Jet, sulla fabbricazione di elementi dei razzi Ariane e la costruzione di parti dell’Airbus. Vi farete inoltre un’idea del montaggio di piccoli aeromobili Dornier. Si prosegue quindi per la città di Dübendorf, dove vi attende una visita guidata al museo Flieger&Flab dell’Airforce Center. Durante l’ot58 touring | febbraio 2017

timo pranzo al ristorante «Flüügerstübli» potete scambiarvi le opinioni con i vostri compagni di viaggio e raccontare storie di volo prima di vivere insieme quest’esperienza in aria – per un giro di 60 minuti con una «Tante Ju» sopra la Svizzera orientale! Scoprite la regione di Zurigo e parte della Svizzera orientale in modo unico e incomparabile. Dopo questo giro indimenticabile salirete di nuovo nel vostro comodo pullman gran turismo e proseguirete fino al Lago di Costanza quindi raggiungerete, passando per Meersburg, Friedrichshafen, dove pernotterete in hotel.

il cantiere aeronautico Zeppelin: con una lunghezza di 110 metri, una larghezza di 69 metri e un’altezza di 34 metri, questo hangar è considerato tra le aviorimesse autoporgna dell’aviazione è interatanti più grandi della Germamente dedicato alla storia del nia meridionale. Qui è di casa dirigibile Zeppelin: scoprite Zeppelin NT. I professionisti maggiori informazioni su responsabili dell’aviorimessa quest’aeronave rigida unica condivideranno con voi avvinnel suo genere, i cui esordi fu- centi informazioni sull’affascirono contrassegnati da fiaschi, nante mondo degli Zeppelin e sfortuna e guasti – ma che, imparerete tutto sui dirigibili grazie all’intervento di nume- di nuova generazione, il loro rosi appassionati di aeronausviluppo e la loro costruzione. tica, furono man mano risolti. Davvero impressionante! Dopo colazione, i nostri specialisti vi conducono a visitare

HOTEL 4 STELLE KNOBLAUCH

Giornata in dirigibile! Il secondo giorno di questo particolare viaggio all’inse-

Naturalmente non vi limiterete a guardare i dirigibili:

Una camera dell’hotel Knoblauch.

L’hotel è situato a 5 minuti in automobile dal centro di Friedrichshafen e dista 2,5 km dal Lago di Costanza; tranquillo, nel cuore di un ampio giardino. Dispone di 63 camere moderne, tutte dotate di TV satellitare, WLAN gratuita, cassaforte; bagno/doccia, WC; in parte con balcone. Reception, ristorante, bar. Area wellness.


TCS VIAGGI

INFORMAZIONI

Sconto i tazion e pr no r ate pe ip antic

CS i soci T 0.– CHF 5 fino al valido 017 31 .03.2

DATE DI VIAGGIO E PREZZI 22–24.9.17 VE–DO e 3-5.10.17, tedesco, da/a Lucerna Prezzi per soci TCS a persona in fr. In camera doppia supplemento: camera singola supplemento: doppia uso singola supplemento: non soci TCS

1980.– 55.– 95.– 100.–

Attenzione: minimo 17 partecipanti La Tante Ju in volo.

Lo Zeppelin sorvola il Lago di Costanza.

Visita al museo Dornier.

dopo il pranzo nel ristorante tutti fabbricati in metallo – dell’aeronautica spaziale. dell’hangar vi potrete godere con una tecnica pressoché riL’architettura ispirata ad un un volo in dirigibile di 30 mivoluzionaria: il suo Merkur si hangar aeronautico ospita su nuti sopra il Lago di Costanza! guadagnò ben sette record 5000 metri quadrati quasi Infine ci tufferemo insieme mondiali, nel 1925 l’esplora400 pezzi da esposizione, tra nella storia di questi giganti tore polare norvegese Roald cui numerosi aerei originali, dell’aria con una visita guidata Amundsen va alla scoperta sette esemplari 1:1 di aeronel museo Zeppelin. Sfruttate dell’Artide con Wal, grazie ai nautica spaziale e una ricoquesta occasione per fare le suoi voli spettacolari l’idrovo- struzione completa del velivostre domande e scoprite lante Do X passa alla storia volo Merkur. tutto ciò che c’è da sapere su come il più grande della sua questi colossi affascinanti epoca. Poiché molti degli oltre Con una gran quantità di imprima di fare ritorno in hotel. 100 tipi di aerei erano propressioni, avventure ed espedotti all’estero, Dornier si rienze da raccontare potrete Stabilimenti Dornier guadagnò ben presto rispetto tornare, dopo questo avvinA conclusione di quest’affasci- a livello internazionale. cente viaggio nello spazio nante breve viaggio nel e nel tempo, all’inizio del nomondo dell’aviazione visiteGli stabilimenti Dornier, che stro percorso. rete i famosi stabilimenti sorgono a ridosso dell’aeroDornier, risalenti a Claude porto di Friedrichshafen, con- Ci rallegriamo di incontrarvi Honoré Desiré Dornier. Negli sentono di vivere da vicino in e di poter fare insieme a voi anni 1920, egli realizza una modo affascinante i 100 anni questa indimenticabile serie di progetti di aerei quasi di storia dell’aviazione e esperienza di TCS Viaggi! ◆

Come si arriva? Da/a Lucerna (parcheggio pullman Inseli), viaggio con comodo pullman Attrazioni TCS Visita degli stabilimenti aeronautici con visita privata | Volo di 60 minuti con Ju 52 | Visita dell’aviorimessa Zeppelin e del museo | 30 minuti di volo con Zeppelin sopra il Lago di Costanza | Visita del museo Dornier | Guida TCS da/a Lucerna Il pacchetto comprende Viaggio in pullman andata e ritorno | Tutte le tasse e i biglietti | 2 pernottamenti incl. prima colazione | 2 cene | Degustazione vini | 3 pranzi | 2 aperitivi serali | 60 minuti di volo con Ju 52 da/a Dübendorf | Passaggi con traghetti 30 minuti di volo in Zeppelin da/a Friedrichshafen | Ingressi al museo Flieger&Flab, Zeppelin e Dornier | Guida di viaggio locale in lingua tedesca | Esaustiva documentazione di viaggio Il pacchetto non comprende Spese personali | Pasti e bevande non menzionati | Assicurazione annullamento, rientro e spese di cura (si consiglia il libretto TCS ETI Europa, lo si può prenotare al sito www.eti.tcs.ch)

Norme d’ingresso I cittadini svizzeri devono essere in possesso di passaporto o carta d’identità in corso di validità. Si applicano le condizioni speciali di viaggio di TCS Viaggi SA che riceverete insieme alla documentazione di iscrizione. Con riserva di modifiche al programma di viaggio. Organizzazione, prenotazione e informazioni TCS Centro Servizi Turismo Maulbeerstrasse 10, 3011 Berna Tel. 0800 163 111 E-mail: reisen-tcs@tcs.ch www.tcs-viaggi.ch/ju52

febbraio 2017 | touring

59


Approfittare

con Tom

ILLUSTRAZIONI NICOLAS KRISTEN

Risparmiare è facile per i soci TCS. Lasciatevi guidare da Tom alla scoperta dei molteplici vantaggi offerti dal Club. Usufruite di tutta una serie di sconti e agevolazioni a seconda della stagione.

60 touring | febbraio 2017


SPECIALI DI STAGIONE

fino al

Beneficiare subito 20% Offerte stagionali selezionate fino al

40%

?

Acquisti convenienti Promozioni per la mobilitĂ nello shop

Tutte le offerte online

Consulenza competente

I soci TCS approfittano in ogni stagione www.approfittare.tcs.ch

I nostri esperti sempre al vostro fianco

febbraio 2017 | touring

61


SPECIALI DI STAGIONE

Approfittare

con Tom

Tutte le offerte online I soci TCS approfittano in ogni stagione www.approfittare.tcs.ch Le offerte sono valide fino all’1.3.2017 (circa).

PowerBooster

15%

Per avviare il motore o ricaricare notebook, tablet o smartphone quando si è fuori casa.

A scuola di sci Corsi vantaggiosi Seguite un corso di gruppo in una delle 16 scuole di sci ufficiali della Svizzera e riceverete uno sconto del 1 sulla quota d’iscrizione.

329.–

198.–

www.touringshop.ch

Su presentazione del buono a pag. 6 assieme alla tessera di socio TCS

40%

A un passo dalle piste L’indipendenza abbinata alla comodità di un alloggio privato: per i soci TCS 1 di sconto sull’affitto dell’appartamento di vacanza prenotato dal nostro partner Interhome. www.approfittare.tcs.ch

fino al

10%

Slitta pieghevole Non ingombra e trova posto in ogni bagagliaio. 99.–

79.–

www.touringshop.ch

20%

ILLUSTRAZIONI NICOLAS KRISTEN, FOTO ALD

Settimane bianche con Interhome


40%

15% Snowblower

Mai più spalare faticosamente la neve 449.–

Noleggio sci da Intersport

270.–

www.touringshop.ch

20% Impianti di risalita al Rigi

37%

A prezzo di favore

La regina delle montagne

Approfittate del ribasso del 1 sul noleggio dell’attrezzatura per gli sport invernali in uno dei 1 punti Intersport della Svizzera.

Il igi è fra le mete della Svizzera centrale preferite da chi è in cerca di sole. di sconto sulle funivie e le ferrovie di montagna, come pure sulle offerte per gli sport invernali.

Su presentazione della tessera di socio TCS www.approfittare.tcs.ch

Art on Ice Star sul ghiaccio Appuntamento 1 con James Morrison e Chaka han, oltre a Nina urri, la contorsionista svizzera che sta conquistando il mondo. iduzione di 1 fr. sul biglietto d’entrata. www.tcsticketing.ch

Cilobike Fatbike ivertimento puro con questa bike perfetta per uscite offroad o sulla neve. 798.–

499.–

Su presentazione della tessera di socio TCS www.approfittare.tcs.ch

www.touringshop.ch

Corsi speciali neve & ghiaccio Guida sicura d’inverno Pronti ad affrontare neve e ghiaccio: i nostri istruttori esperti vi prepareranno a guidare con ogni tempo, in tutta sicurezza. www.approfittare.tcs.ch

1di0scofnrto. Skiticket Voucher Set Subito sulla neve

Ben consigliati Checklist TCS inverno Muoversi nella stagione fredda: con la nostra lista di controllo nulla è lasciato al caso preparando le attività invernali. www.approfittare.tcs.ch

Guadagnare tempo e denaro: passando per Ticketcorner risparmiate fr. e potete lanciarvi subito sulle piste invece di fare la coda alla biglietteria. www.tcsticketing.ch

2di8scofntor.


Scuola svizzera di sci meno cara grazie al TCS

Socio .2016

31.12 al

La Svizzera è uno dei Paesi più attrattivi per le attività sportive sulla neve. In tutta la stagione invernale i soci del TCS approfittano ora di una riduzione del 15% sui corsi di gruppo settimanali offerti dalle scuole di sci svizzere ufficiali.

«S

ciogli le braccia, lasciale cadere lungo il corpo e rilassati!», è l’invito di Sven Olinger ai suoi allievi. Il maestro di sci si trova al bordo della pista e segue concentrato la discesa di un partecipante alla sua lezione. E in effetti: le curve diventano più sinuose ed eleganti. «Mentre si scia, si deve pensare ad Elvis. Sempre con le ginocchia e i fianchi sciolti», mi dirà poco dopo. Il maestro di sport invernali di Engelberg adora insegnare a bambini, giovani e adulti. Da molti anni insegna sia ai principianti che agli avanzati come scendere dai pendii in modo sicuro ed elegante. Ci vogliono sia scioltezza nei movimenti che rispetto nei confronti della natura, delle montagne, delle circostanze e delle

altre persone che si trovano sulla pista, spiega l’uomo con indosso la ben nota tuta rosso-bianca dei maestri di sci. Dopo soli tre giorni di corso la maggior parte dei principianti conosce le basi dello sci e affronta bene le piste blu.

Formazione esigente Non importa se principiante o avanzato, se bambino o adulto: la lezione è un arricchimento sotto diversi punti di vista. Chi si fa accompagnare da un maestro di sci non impara solo a scendere da un pendio, ma approfitta anche delle esperienze e del sapere di un esperto della montagna. Conoscono le piste e le discese migliori, le tratte senza tempi di attesa e le capanne più accoglienti per

2016 NN A 1.01. Dal 0 USTERM M Max 1 H ZH/Z

.000

00 000.0

15co% nto

di s

godere di un corroboramento. La priorità è data alla sicurezza. Swiss Snowsports, l’organizzazione mantello delle Scuole svizzere di sci, ripone già molta cura alla formazione e alla professionalità degli istruttori. La formazione professionale federale in discipline come sci, snowboard, sci di fondo e telemark dura in media due anni ed è molto esigente oltre che per il sapere tecnico, anche per la competenza sociale, linguistica e personale.

Sconto per corsi di gruppo I corsi offerti sono per persone singole o gruppi. Mentre nel caso della lezione privata si tratta di un insegnamento su

FOTO ALD

Bianco svago Un corso di sci garantisce divertimento in compagnia.

64 touring | febbraio 2017


VANTAGGI SOCIO misura per la singola persona, nei corsi di gruppo si impara lo sci e lo snowboard in modo collettivo. Il singolo non è al centro del corso, ma la lezione si svolge in piacevole compagnia. Per questi corsi di gruppo i soci del TCS ottengono uno sconto del 15 percento. Al momento dell’iscrizione alla lezione si deve semplicemente presentare la tessera di socio TCS e il buono compilato. La promozione vale per i bambini, i giovani e gli adulti nelle 160 scuole svizzere di sci presenti in tutto il Paese ed è valida sino al 30 aprile 2017.

Dammi il cinque Imparare lo snowboard giocando.

Una passione Sven Olinger siede sulla seggiovia e osserva come si comportano gli sciatori sulla pista e una volta arrivato in cima si avvia lungo il pendio immerso nei suoi pensieri. Di tanto in tanto saluta un collega con la stessa tuta rosso-bianca. È maestro di sci per passione e della sua professione gli piace in particolare il contatto con le persone. Per lui non c’è niente di più bello che insegnare agli ospiti la sua disciplina invernale in modo gentile e allegro – in uno stupendo contesto naturale, lontano dallo stress e dal tran tran quotidiano. ◆

Sven Olinger Il maestro di sci di Engelberg in montagna si sente a casa.

I bambini sono in buone mani nelle scuole svizzere di sci.

BUONO I soci del TCS approfittano di uno sconto del 15 percento su un corso di gruppo settimanale in una scuola svizzera di sci. Il buono è valido sia per lo sci che lo snowboard. Ogni socio può riscuotere solo un buono. Non è cumulabile con altre promozioni. Offerta valida sino al 30.4.2017 in tutte le scuole svizzere di sci ufficiali (vedi lista tramite codice QR). Importante: al momento della prenotazione non dimenticatevi di presentare la tessera del TCS e questo buono compilato.

Cognome/nome Indirizzo completo numero socio TCS

Trovi la lista di tutte le scuole svizzere di sci tramite questo link.

febbraio 2017 | touring

65


Passare l’inverno in campeggio? Anche in inverno sono in molti ad aver voglia di vacanze in roulotte e camper. Sono sempre alla ricerca di libertà, come lo rivela una visita ai campeggi TCS di Scuol e Samedan. TESTO DOMINIC GRAF | FOTO EMANUEL FREUDIGER

I

l termometro all’ingresso del TCS Camping Scuol segna zero gradi. Nonostante le temperature polari che regnano in assa Engadina, a fine dicembre la neve si fa ancora attendere. «Per noi va bene così. Facilita l’accesso agli impianti sanitari», affermano all’unisono anspeter e Mir am urbuchen. a ben 1 anni occupano un posto in questa infrastruttura del club. ui si sentono bene, anche se devono uscire dalla propria roulotte per andare al gabinetto, fare la doccia e quando devono lavare le stoviglie. Comunque nessun problema per questi esperti campeggiatori invernali. 66 touring | febbraio 2017

Libertà e vario intrattenimento In gran parte è una questione di abitudine, sostiene Mir am urbuchen. Altrimenti non si devono fare i conti con grandi rinunce in quanto a comfort. Le roulotte e i camper così come l’infrastruttura del campeggio sono ultramoderni. «La nostra roulotte e la veranda sono riscaldate al meglio. a casa possiamo addirittura accendere il riscaldamento a pavimento in modo che al nostro arrivo è già tutto caldo», ci spiega anspeter urbuchen. Ma se in campeggio è quasi come essere a casa, in cosa consiste il fascino del campeggio invernale

«Il campeggio significa prima di tutto libertà», afferma Jachen Jon ass, direttore del TCS Camping Scuol. Ci sono sì regole, come rispettare i periodi di riposo o tenere pulite le parcelle e gli spazi comuni, ma a parte questo, la vita del campeggiatore è molto autonoma. Gli urbuchen concordano e aggiungono: «Apprezziamo la compagnia. Nel campeggio si stringe subito amicizia. Spesso ci s’incontra per un aperitivo, una fondue o un paio di chiacchiere con altri campeggiatori», ci spiega Mir am urbuchen. A proposito di fondue: «Ogni giovedì organizziamo nel nostro ristorante una piacevole serata a base di fondue», ci racconta il direttore del campeggio ass.

Semplicemente provare Sul posto vicino a quello dei coniugi urbuchen si è acco-

Esperti campeggiatori invernali Mirjam e Hanspeter Zurbuchen.

modata la famiglia Mischol con la roulotte. Tumasch e enia e le loro due figlie di due e otto anni sperimentano il campeggio invernale per la prima volta. A questo fine hanno noleggiato uno degli alloggi che il campeggio mette a disposizione. «Sinora conoscevamo solo il campeggio estivo ed eravamo curiosi di sapere se anche in inverno è così bello», afferma Tumasch Mischol. Le esperienze fatte sono in effetti sostanzialmente positive: soprattutto per le bambine si tratta di un’avventura straordinaria. Muoversi liberamente nell’area e sul parco giochi così come il contatto con gli altri bambini del campeggio non si trovano in questa forma in un albergo o in un appartamento di vacanza. «E rafforza la coesione famigliare, dato che dobbiamo convivere in uno spazio mini», racconta enia Mischol.


CLUB Test La famiglia Mischol prova per la prima volta il campeggio invernale.

Adamo Il maestro di snowboard in inverno soggiorna nel TCS Camping Samedan. Amico delle famiglie Anche in inverno il campeggio offre molto svago ai bambini.

Non importa se in famiglia o in coppia, se solitari o socievoli – qui ognuno vive come gli pare. Per gli appassionati di sport invernali ci sono un fantastico comprensorio sciistico e straordinarie piste di sci di fondo così come altre attività tipo escursioni o pattinaggio. Chi invece preferisce il relax, trova ciò che desidera nel bagno termale e nell’acquapark tanto divertimento. E per tutti coloro che si chiedono se il campeggio invernale possa essere un’alternativa anche per loro, Jachen Jon Bass ha un semplice consiglio: «Basta provarlo! Si capisce subito se è fatto per voi o no».

Il campeggiatore sulla neve Oltre a quello di Scuol in Engadina il TCS gestisce un altro campeggio invernale a

Samedan. La gran parte degli ospiti viene qui, per fare sport invernali. Uno di questi ospiti è Adamo di Poschiavo. È in viaggio tutto l’anno con la sua roulotte. In inverno lavora come maestro di snowboard e dunque durante la stagione vive nel TCS Camping Samedan. «Qui sono molto indipendente e ho assolutamente tutto ciò di cui ho bisogno. «Per me un hotel non è un’opzione e non solamente per una questione di soldi», ci confida Adamo. Per gli sportivi invernali il campeggio è un’alternativa assolutamente attrattiva, afferma Brigitte Conte. Da oltre trent’anni dirige il campeggio e grazie a questa esperienza può dare consigli utili e pratici ai suoi ospiti. «Ad

esempio chiedo ai nostri ospiti di non usare taniche per l’acqua perché possono congelare e li invito ad andare nei nostri impianti sanitari. Allo stesso modo consiglio loro di fare il pieno con lo speciale combustibile alpino perché non gela nemmeno a meno 30 gradi», afferma la direttrice, che può dare consigli al telefono anche prima della partenza.

Qualche sorpresa Nonostante l’esperienza e l’impegno di Brigitte Conte, le sorprese non mancano. Ad esempio quando un anziano ha pernottato in una tenda a temperature sotto lo zero e per scaldarsi ha acceso una cinquantina di candele e si è messo in un angolino della tenda con una berretta in testa. Prima di addormentarsi ha spento sì le candele, ma non ha trascorso una notte confortevole, ci spiega ancora Conte. «Alla fine sono venuta

SEI CAMPEGGI INVERNALI TCS TCS Camping Landquart, Lugano-Muzzano, Samedan, Scuol, Sion, Soletta I soci TCS ottengono il 10% di sconto, i soci TCS Camping addirittura il 15%. Inoltre il campeggio invernale può essere testato alla tariffa di 250 franchi per un mese intero. Non dimenticatevi di ordinare la nuova TCS Guida Camping 2017. La guida classica che v’informa su oltre 1000 campeggi in Europa e v’ispira per le prossime avventure in campeggio. I soci TCS Camping ottengono il 50% sulla Guida Camping. www.tcs-camping.ch

a sapere che questa persona veniva da una clinica psichiatrica. Non so se fosse scappata – ma non lo voglio nemmeno sapere», ci racconta non riuscendo a nascondere un leggero sorriso. ◆ febbraio 2017 | touring

67


OFFERTA PER SOCI TCS Prezzo S oci TC per i s

da

. 2 7 3 417.di EUR invece r i non soci pe Prezzo 3 notti na per o ppia A pers era do in cam

«Via verso la Foresta Nera»! WELLNESSHOTEL AUERHAHN SULLO SCHLUCHSEE E BIO- & WELLNESSHOTEL ALPENBLICK A HÖCHENSCHWAND

Il nostro consiglio: concedetevi un soggiorno breve nella nuova e straordinaria Junior Suite dell‘Alpenblick – lusso e benessere in 50m2: Up-Grade EURO 75.– a persona per 3 notti (possibile solo per due persone)

PREZZI E VALIDITÀ Valido da subito fino al 27 luglio 2017 e dal 15 novembre al 22 dicembre 2017 (eccetto dal 24 al 28 febbraio, dal 13 al 18 aprile, dal 28 al 2 maggio, dal 25 maggio al 6 giugno e dal 15 al 18 giugno 2017). Al Wellnesshotel Auerhahn sullo Schluchsee In caso di arrivo da domenica a martedì: Euro 432.– (circa CHF 463.–) a persona (anziché da EUR 477.–) In caso di arrivo da mercoledì a sabato: Euro 492.– (circa CHF 527.–) a persona (anziché da Euro 537.– ) Godetevi la natura nella Foresta Nera meridionale a circa 1000 m di altitudine sullo Schluchsee, nella regione del Feldberg o nel Höchenschwandener & Tiefhäusener Moor. Immergetevi nell‘infinita e riposante atmosfera della natura e fate che la vostra giornata diventi un‘esperienza speciale. Come più vi piace: passeggiate con le racchette da neve, sci di fondo o anche sci alpino o semplice divertimento con lo slittino. Nordic walking, jogging, escursionismo – il Parco Naturale della Foresta Nera meridionale offre tutto ciò che il cuore può desiderare! Fedeli alle peculiarità regionali, i Wellnesshotel Auerhahn sullo Schluchsee e il Bio- & Wellnesshotel Alpenblick a Höchenschwand offrono trattamenti di wellness e cosmetici incentrati sulla forza degli aghi di abete. Piacere senza rinunce e sensi di colpa. Nelle cucine wellness che offrono prodotti locali e prevalentemente alimenti completi, verrete viziati con ricette da gourmet sostenibili, sane e altrettanto deliziose, che rispettano e favoriscono l‘equilibrio acido base.

Al Bio- & Wellnesshotel Alpenblick a Höchenschwand In caso arrivo da domenica a martedì: Euro 372.– (circa CHF 399.–) a persona (anziché da EUR 417.–) In caso di arrivo da mercoledì a sabato: Euro 432.–(circa CHF 463.–) a persona (anziché da Euro 477.– ) Prezzi a persona in stanza Comfort (Single-Special: nessun supplemento per stanza singola!)

OFFERTA ESCLUSIVA • Tre pernottamenti in stanza singola o doppia (non fumatori) con balcone • Pensione lusso completa „Cucina wellness-vital“ con colazione al buffet, pranzo al buffevegetariano e pranzo al sacco per le vostre camminate ed escursioni, menù a scelta o buffet alla sera e bibite analcoliche (acqua, tè e caffè al buffet il ristorante fino alle 17:00) • Fitness e ginnastica con programma wellness attivo per movimento e relax secondo il programma settimanale • Incluso utilizzo dei bastoncini da nordic walking, racchette da neve e cardiofrequenzimetro • Utilizzo gratuito delle piscine, saune, sala fitness • Cesto per bagno, comprendente accappatoio e ciabatte, durante il vostro soggiorno • Aperitivo di benvenuto ogni domenica sera • Il vostro programma personale di wellness comprende: – un bagno wellness a scelta – un buono „Medi Jet“

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI Esclusivamente con Private Selection Hotels: Telefono 041 368 10 05 (lunedì-sabato) oppure info@privateselection.ch, www.privateselection.ch Scegliere Hotel Auerhahn o Alpenblick nel modula di prenotazione e completare il codice promozionale con TOURING per ottenere il prezzo speciale.


CLUB

MANUELA LUTZ

Il mondo in una mano

La Content Manager Manuela Lutz informa i soci TCS su circa 200 destinazioni in tutto il mondo.

Prima del viaggio conviene dare uno sguardo al sito web TCS. Grazie alla Content Manager Manuela Lutz (26 anni) vi si trova tutto un universo di utili informazioni di viaggio.

sempre qualcosa che cambia e ogni giorno imparo una cosa nuova», sottolinea con gli occhi azzurri che brillano.

Viaggi più rilassanti TESTO DOMINIC GRAF | FOTO EMANUEL FREUDIGER

I

n Italia è imminente uno sciopero dei piloti, mentre in Austria la benzina è un po’ meno cara che in Svizzera. In Russia il tasso alcolemico in vigore è dello 0,3 per mille e in 14 dei 50 Stati degli USA è vietato telefonare mentre si guida. Alle Bermuda, per contro, i turisti non possono assolutamente guidare o noleggiare un’automobile, neppure con autista. Queste complete e dettagliate informazioni di viaggio sono arricchite ulteriormente sul sito internet del TCS da cifre e dati generali, notizie dell’ultima ora e perfino da un calendario degli scioperi. Grazie alla struttura chiara e alla facilità d’utilizzo, con pochi clic si ottengono notizie riguardanti oltre 200 destinazioni, dall’Afghanistan allo Zimbabwe.

«Ogni giorno imparo una cosa nuova» Responsabile di questa massa di informazioni è Manuela Lutz. In veste di Content Manager, la 26enne cerca, con il supporto del suo team, tutti i contenuti e li predispone per la piattaforma online. Inoltre, intrattiene contatti con le autorità, segue gli eventi mondiali, consulta e verifica le fonti. Alla fine, la cosa più importante è che le informazioni siano corrette e aggiornate: «Questa è la sfida maggiore nel mio mestiere e al contempo anche la più bella», afferma la simpatica argoviese. La ricerca delle informazioni, la loro verifica e il contatto con gli organi ufficiali e con i soci del TCS rendono il suo compito variegato e appassionante. «Con 200 destinazioni di viaggio c’è

Manuela Lutz lavora al TCS dal maggio del 2015. In precedenza ha completato la formazione come mediamatica e lavorava presso un’agenzia. Ora è tra i sette componenti della squadra del Content Management, che si occupa di tutte le pubblicazioni su internet del Touring Club Svizzero, vale a dire di circa 5000 pagine web. Al TCS Manuela Lutz può unire due sue grandi passioni: internet e i viaggi. In particolare, per quanto riguarda la preparazione di un viaggio, approfitta del suo lavoro anche personalmente. «Oggi sto più attenta e mi preparo molto meglio. Per esempio, uso la lista di controllo per le vacanze, che si può scaricare dal sito del TCS. Così posso affrontare i miei viaggi in modo molto più rilassato di prima», dichiara. In questo periodo al Content Manage-

ment è richiesto un impegno particolare nella revisione generale del sito internet del TCS. Manuela Lutz, però, continua a tenere il mondo sotto controllo. ◆ Osservate voi stessi il lavoro di Manuela Lutz su www.turismotcs.ch

BOTTA E RISPOSTA La Sua destinazione di viaggio preferita? La Corsica. Già da piccola andavo sull’isola ogni anno con i miei genitori e tutt’oggi proseguo questa tradizione assieme a mio marito. Da oltre 20 anni abbiamo là una roulotte installata in permanenza su un campeggio direttamente sul mare. Come si informa prima di partire in viaggio? Naturalmente tramite il sito internet del TCS. Mentre ottengo le informazioni riguardanti alberghi e ristoranti dai portali di valutazione online. A quale oggetto non può rinunciare mentre viaggia? Al mio lettore e-book. febbraio 2017 | touring

69


Obiettivo: risparmiare carburante Avete anche voi ottenuto la vostra licenza di condurre da un bel po’ di tempo e il termine Eco-Drive non vi dice nulla? Per saperne di più su questo stile di guida economico ed ecologico, abbiamo seguito una formazione al centro di guida vodese del TCS a Cossonay. TESTO ALINE BEAUD | FOTO EMANUEL FREUDIGER

P

assare direttamente dalla prima alla terza… mai e poi mai! In discesa, è meglio rallentare meccanicamente scalando le marce... I cliché che vanno di pari passo con la guida sono duri a morire. Eppure, grazie alle nuove tecnologie, tali piccole abitudini non rappresentano più la norma. Peggio ancora: incidono decisamente sul budget destinato al carburante! Per conoscere meglio lo stile di guida Eco-Drive e i suoi numerosi benefici (economici, ecologici e a livello di sicurezza), abbiamo quindi accompagnato due istruttori

70 touring | febbraio 2017

durante una formazione al maggior beneficio dal corso centro TCS di Cossonay. Inol- Eco-Drive, è preferibile setre, permette pure di ridurre guirne uno in un centro TCS. le emissioni sonore, lo stress Avviare e via e l’usura meccanica del veiÈ inutile riscalcolo. Prova ne sono dare il motore le prestazioni dei prima della parquattro partecitenza. L’automobipanti che abbiamo lista può senza seguito. Durante il problema partire a corso, il loro confreddo, senza però sumo si è ridotto trascurare la sicudrasticamente, tra rezza. Ad esempio, il 13,4 e il 24%. «La sicurezza si eviterà di parAllora, perché non prevale tire con il paraimitarli tentando brezza e i vetri apl’esperienza? Ecco sempre su pannati. Una volta le astuzie degli Eco-Drive» in strada, conistruttori. OvviaGregory Junod, viene accelerare in mente, per trarre istruttore di guida

modo deciso e passare rapidamente alla marcia superiore, avendo come obiettivo quello di raggiungere prontamente la propria velocità di crociera. «A certe condizioni si può eventualmente saltare le marce, indica Gregory Junod, uno degli istruttori. Ovviamente evitando di guidare a regime troppo basso». Facendo questo, si preservano frizione e cambio.

In discesa Il rallentamento meccanico, ossia il fatto di scalare le marce per frenare, è una tecnica da evitare. In discesa è infatti preferibile lasciare il gas. In questo modo, le ruote azionano il motore grazie all’inerzia del veicolo. L’alimentazione viene quindi interrotta e il consumo scende a zero. Conviene pure frenare quando ciò risulta utile. Durante la formazione alcuni


CLUB

In strada per il secondo tragitto, dopo la teoria.

UN ESEMPIO SPETTACOLARE: RISPARMIATO IL 20,73%

Il consumo è misurato su due percorsi effettuati durante il corso.

partecipanti, che avevano giudicato troppo bassa la loro velocità, hanno accelerato durante la discesa per poi vedersi obbligati a frenare qualche metro dopo. «Non serve a niente, insiste uno degli istruttori, Miguel Sanchez. Talvolta è meglio lasciar andare il veicolo».

tomobilista si sente a suo agio.

Ostacoli

Passaggi pedonali, segnali di stop e semafori fanno parte dei nume«Talvolta rosi ostacoli che è meglio possono intrallasciar andare ciare il percorso. Per ridurre il conil veicolo» sumo, bisogna saMiguel Sanchez, per anticipare. istruttore di guida «Ciò è ancor più vero se si conosce a memoria il tragitto da percorrere e In salita dunque anche le tappe da Anche in questo caso consuperare», rileva Sanchez. viene privilegiare una marcia Prima di un ostacolo bisogna alta, a costo di pigiare magtogliere il piede dal gas, lagiormente sul pedale del gas. sciare che il veicolo rallenti, La marcia inserita dovrebbe osservare ciò che succede e, ancora permettere una legall’occorrenza, frenare. Anagera accelerazione. Per conlogamente, si dovrà scalare tro, se il veicolo decelera, simarcia il più tardi possibile e gnifica che la marcia scelta solamente se ciò è necessario. non è adeguata. I formatori Inoltre, nel traffico, è consiconsigliano di optare per una gliabile accelerare tranquillamarcia adattata alla potenza mente e rispettare le didel veicolo e con la quale l’au- stanze di sicurezza. «Queste

Durante la formazione i conducenti hanno guidato su due percorsi identici, durante i quali sono state effettuate misure differenti. Nella prima prova l’automobilista doveva guidare come da sua abitudine. Il secondo percorso è invece stato effettuato dopo

Lunghezza del percorso Durata del percorso Velocità media Cambio di marcia Consumo

la parte teorica del corso. Seduto nel posto del passeggero, l’istruttore dava i suoi consigli e altre istruzioni all’allievo, aiutandolo quindi ad adattare il suo modo di guidare allo stile Eco-Drive. Scoprite i risultati ottenuti da uno dei partecipanti.

guida normale (1° giro) 20 km 19 min 47 km/h 132 8,2 l/100 km

guida Eco-Drive (2° giro) 20 km 18 min 48 km/h 49 6,5 l/100 km

Il partecipante ha dunque realizzato un risparmio del 20,73% optando semplicemente per uno stile di guida Eco-Drive. Impressionante!

tecniche permettono talvolta d’evitare qualche fermata. Altri ostacoli, come i segnali di stop, esigono evidentemente un blocco completo del veicolo. Ancora una volta, la sicurezza deve prevalere sull’Eco-Drive», spiega Junod. Alle fermate si utilizzerà il sistema Start & Stop, per le auto che ne sono dotate, o si spegnerà il motore.

Auto e dotazione Iniettare nei pneumatici tra 0,2 e 0,3 bar in più, rispetto alla pressione indicata dal fabbricante, permette di ridurre la superficie della gomma in contatto con il suolo e, di conseguenza, anche la resistenza al rotolamento. La pressione dei pneumatici deve essere veri-

ficata tutti i mesi. Conviene anche smontare il portabici, le barre o i box da tetto, se non vengono usati. Anche svuotare il veicolo da tutti i carichi inutili permette una riduzione del proprio consumo. ◆

FORMAZIONE TCS ECO-DRIVE Le astuzie e i consigli qui presentati non sostituiscono evidentemente un corso di guida Eco-Drive accompagnato da un istruttore TCS. Quindi, niente di meglio di una formazione pratica e teorica per sensibilizzarsi e imparare a mettere in pratica le differenti tecniche di questo stile di guida. Maggiori informazioni e iscrizioni: www.eco.tcs.ch

febbraio 2017 | touring

71


* Carta supplementare per il societariato. Prezzo pro rata fino allo scadere del societariato.

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzAxNAIA3h0ZEw8AAAA=</wm>

<wm>10CFXLrQ6AMAxF4Sfqclt2t5VKgiMIgp8haN5f8eMQx31nWYIJX9O87vMWCuQmrSCrBZ3JatEYvKRGaEDhBq0jnFSz6r9D8CCH9dcIVOAdLhyEubMiXcd5Az7UEZF0AAAA</wm>

Tutti arrivano in sicurezza con la TCS Carta Partner.

A soli CHF 4 4.â&#x20AC;&#x201C;* lâ&#x20AC;&#x2DC;anno

Come socio del TCS beneficia di una mobilità senza pensieri. Regali alla Sua partner o al Suo partner la stessa protezione eccellente, utile quando lei o lui viaggiano con la propria propria auto o con veicoli di terzi.

tcs.ch/cartapartner

0800 140 000

VACANZE IN ITALIA

Partnerkarte-Inserat-Touring-210x140-it.indd 1

06.01.17 10:43

ITALIA

Il paese del sole

La Vostra vacanza ideale in ogni momento, sia nella bassa che nellâ&#x20AC;&#x2122;alta stagione. Offriamo tranquillità , ospitalità , benessere, un mare pulito con temperature sempre piacevoli: maggio/giugno 18-22°, settembre/ottobre 22-18°. Hotels, appartamenti e campeggi accoglienti Vi garantiscono relax a prezzi vantaggiosi. Per informazioni dettagliate consultate le offerte seguenti.

Per le vostre inserzioni: A. Janetzki srl, Genova - Tel. 0039/010.381759 - Fax .383581

ADRIATICO

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzCyMAYAs-pRsQ8AAAA=</wm>

<wm>10CFXKIQ6AMAwF0BN1-e3WtaOSzC0Igp8haO6vCDjEc2-M0ITP2rej78FAcfIK8RxSOZlbaElqGmBkAduCJia1FP51goIbZL6HwIQ80UgqMWZDTvd5PRQFcEZxAAAA</wm>

Consulenza e vendita T + 41 58 680 95 30 zeitschriften@publicitas.com Publicitas.ch/zeitschriften

MERCATO FRANCIA <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzAwNAIAArUQFA8AAAA=</wm>

<wm>10CB3HMQ7CMAwF0BM5-v52GhuPqFvFgHqBqFFn7j-BGN7wjqN6w99zf537uxTwkNgAZSm9DXpxNGX8qkno9sBwYw_UNYxhPWXCKW5TJRcoU1dPW3fCvH3W_QUaorWZaAAAAA==</wm>

Raggiungere oltre 1,3 milioni di lettori!


CLUB

TCS: esperto, fornitore di servizi e apripista La mobilità si trova in un momento di svolta. Ciò, naturalmente, riguarda anche il TCS. Bernhard Bieri, direttore del dipartimento Club, spiega come il TCS vuole affrontare il futuro – e cosa significa per i soci. INTERVISTA DOMINIC GRAF | FOTO EMANUEL FREUDIGER

Che ruolo assume il TCS per quanto concerne il futuro della mobilità?

ernhard ieri: Come club della mobilità il TCS ha vari ruoli in questo ambito: come esperto, fornitore di servizi e apripista. Già oggi abbiamo un’enorme conoscenza riguardante la mobilità sia in generale sia nello specifico. Vogliamo utilizzare queste competenze per modellare la mobilità del presente e del futuro in modo attivo e costruttivo. Vogliamo rendere le forme moderne di mobilità accessibili e attraenti, specialmente per le persone giovani, delle aree urbane, per le quali l’automobile propria sta perdendo d’importanza. Affinché il TCS possa continuare a svilupparsi e non diventi un relitto del passato, è un dovere occuparsi del futuro della mobilità. Può farci un esempio di come già attualmente il TCS si assuma questa responsabilità?

Per esempio, con la bicicletta da carico o cargo elettrica

Carvelo go, mostriamo che già da tempo il TCS non c’è solamente per gli automobilisti, ma che si evolve e rende possibili nuove forme di mobilità anche nelle città. Lo scorso anno, con la TCS ike Assistance abbiamo lanciato il soccorso stradale per biciclette ed e bike. Nel settore delle auto interconnesse ci battiamo per la protezione dei dati e vogliamo essere dalla parte dei nostri soci anche nel mondo digitale. Come club abbiamo la fortuna di essere indipendenti e di agire nell’interesse dei nostri soci. In prima linea vogliamo garantire a tutti i soci del TCS la libertà attraverso la mobilità. Attualmente è in corso un cambio di paradigma: meno proprietà, più

condivisione. Cosa significa per i soci TCS?

Per i nostri soci auspichiamo solo l’accesso a nuove forme di mobilità e li sosteniamo anche nel loro uso. La maggior parte dei soci del TCS possiede ancora un’auto, ma a nessuno piace stare in colonna. In futuro vogliamo offrire soluzioni per momenti del genere, durante i quali i soci possono ripiegare su diversi mezzi di trasporto alternativi ad hoc. Secondo me, il futuro sta nella libertà di questa mobilità combinata, anche il futuro del TCS. Vogliamo realizzare il sogno della libertà attraverso la mobilità, completo di aiuto, consulenza e protezione. Il TCS si impegna già per nuove soluzioni di mobilità digitali, ad esempio con l’applicazione «Nordwest Mobil» di AutoPostale SA. Quale obiettivo persegue il club?

Fondamentalmente si tratta di dimostrare che il trasporto pubblico e il traffico motoriz-

zato individuale non devono agire in contrapposizione, ma incrementare assieme i benefici per il cliente finale. I nostri problemi di traffico non si risolveranno se i diversi modi di trasporto si combattono a vicenda. L’obiettivo dev’essere quello di mettere a disposizione un buon servizio. al progetto pilota con AutoPostale vogliamo trarre soprattutto esperienza. Solo provando, sapremo se potrà funzionare. Perciò seguiamo il test pilota con dei nostri utenti, così facendo vogliamo ottenere informazioni per prodotti futuri. ◆

NEL FUTURO CON IL TCS Le nuove forme di mobilità sono un’opportunità anche per il TCS. Che il club sia pronto a fare un passo nel futuro lo dimostrano i seguenti progetti e collaborazioni. Carvelo2go: biciclette cargo elettriche www.carvelo2go.ch

«Il futuro sta nella mobilità combinata» Bernhard Bieri direttore Club TCS

App «Nordwest Mobil» (con AutoPostale SA): calcolatore di itinerari multimodale www.nordwestmobil.ch

«Mobilità semplice»: pagina informativa dei fornitori di economia collaborativa e offerte di mobilità combinata

www.tcs.ch/mobilitasemplice

TCS Bike Assistance: soccorso stradale per bici elettriche www.bike.tcs.ch

febbraio 2017 | touring

73


CLUB

NECROLOGIO

In memoria di Peter Löhrer Peter Löhrer, presidente della sezione Zurigo del TCS e membro del Consiglio d’amministrazione del club centrale è morto alla fine di novembre 2016 all’età di 64 anni. Oltre all’attività professionale come ingegnere civile ETH, Peter Löhrer si è impegnato per il TCS per oltre 30 anni e ne ha influenzato le sorti sino alla fine. Oltre alla sua attività per la sezione, che presiedeva dal 2007, dal 1997 Peter Löhrer era anche membro degli organi centrali del club, ultimamente nella

veste di membro del Consiglio d’amministrazione e del Presidio, nonché come presidente del Comitato strategico. Con perspicacia e un naturale e grande entusiasmo, si era impegnato per il costante sviluppo e il benessere del TCS. Sempre riflessivo e concentrato, con modi personali e inconfondibili, ma nel contempo esigente ed empatico. Durante tutta la sua azione e il suo lavoro, Peter Löhrer è stato accompagnato e sostenuto dalla moglie Erika. Quest’ultima e i figli Petra e

Marcel, così come i nipoti Simon e Mia, sono stati costantemente per lui fonte di gioia e di forza vitale. Porgiamo alla famiglia le nostre più sentite condoglianze e auguriamo a tutti i congiunti forza e coraggio. Con Peter Löhrer perdiamo un amico, nonché collega, competente e affidabile. Di lui conserveremo sempre una bella memoria ricordandolo con estrema gratitudine. Per il Consiglio d’amministrazione del Touring Club Svizzero Peter Goetschi, presidente centrale

Pubblicità

Inserisca qui il nome del nuovo socio, i Suoi dati e il regalo che desidera ricevere. Il nuovo socio:

Signora

Nome:

Cognome:

Signor

Indirizzo: NPA:

Località:

Data di nascita: Lingua di corrispondenza: :

i

F

D

Indirizzo e-mail: <wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzAxNAQAZEwQig8AAAA=</wm>

<wm>10CFXKIQ4DMQwEwBc52o3txKlhFRYVVMdDTsX9PzpdWcGwWSu94Oc5X8d8JwELiQYj04eX2lvqGKWFJ0itYH_Q4HRv_PsCBwfqvo-AQt00gYrFDtPyPT8X-PUO63IAAAA=</wm>

Spargere la voce conviene! Si assicuri il Suo regalo. Ci raccomandi ai Suoi amici e conoscenti. Se la persona da Lei raccomandata stipulerà un TCS societariato con soccorso stradale, Lei riceverà un regalo. www.tcs.ch/raccomandare

Numero di telefono:

I miei dati:

Signora

Nome:

Cognome:

Signor

Numero di socio: Indirizzo e-mail: Per favore inserisca il Suo indirizzo E-Mail. Il codice per il Suo regalo Le verrà inviato per E-Mail Invii questo tagliando a: Touring Club Svizzero, Chemin de Blandonnet 4, 1214 Vernier oppure di compilare la raccomandazione online: www.tcs.ch/raccomandare


FORUM

touring impressum Rivista del Touring Club Svizzero (TCS) Editore Touring Club Svizzero Casella postale 820, 1214 Vernier (GE) Caporedattore Felix Maurhofer Vice caporedattori Marc-Olivier Herren Dino Nodari Redazione Aline Beaud Juliane Lutz Dominic Graf Art Director Alban Seeger Responsabile foto Emanuel Freudiger Layout Andreas Waber Stephan Kneubühl Sara Bönzli Mathias Wyssenbach Assistenti di redazione Michela Ferrari (I) Tania Folly (F) Oliver Marti (T) Irene Mikovcic-Christen Corrispondenza Redazione Touring Maulbeerstrasse 10, 3001 Berna Tel +41 58 827 35 00 Fax +41 58 827 50 25 touring@tcs.ch Tiratura Edizione italiana: 83 246 Totale: 1 334 694 Edizione/Marketing Reto Kammermann Natascia Prosperi Abbonamento: compreso nella quota annua di socio. «Touring» è pubblicato 10 volte l’anno. Modifica indirizzo: con il numero di socio: TCS, Sede centrale, Casella postale 820, 1214 Vernier, Tel. 0844 888 111, info@tcs.ch Pubblicità: Publicitas SA Seilerstrasse 8, Casella postale, 3001 Berna +41 58 680 95 30, publicitas.ch Testi e foto sono protetti dai diritti di autore. Ogni riproduzione, anche parziale, richiede l’accordo scritto dell’editoria. Si declina ogni responsabilità per manoscritti e altri lavori non richiesti. Produzione Swissprinters SA Brühlstrasse 5, 4800 Zofingen Tel. +41 58 787 30 00

Scriveteci… Qui vale la regola: più breve è la lettera, maggiore è la probabilità che venga pubblicata. 13 nazioni in 6 mesi

Bloccati Ernst Haefeli e

l’amico Cornel con l’Opel Nel 1 fummo assaliti dalla febbre Rekord 1700 impantanata del viaggio. Il mio amico Cornel ed io, nel Parco del Serengeti. entrambi enni, decidemmo di andare in automobile dalla Svizzera al Sudafrica. Per il viaggio preparammo un’Opel ekord 1 del 1 6 e subito ci mettemmo in strada. Innanzitutto, ci dirigemmo in Austria e da qui attraverso Jugoslavia, ulgaria, Turchia, Iran, Afghanistan, Pakistan arrivammo in India. a Mumbai (che (v. foto). Ci vollero due Land over per all’epoca si chiamava ancora ombay) prenliberarci. opo sei mesi attraverso 1 Paesi demmo la nave verso Mombasa in enya. raggiungemmo la nostra meta, la vettura a qui proseguimmo attraverso Tanzania, però non tornò con noi. ambia, hodesia (oggi imbabwe) fino al Ernst Haefeli, Islisberg Sudafrica. urante il viaggio fummo con tinuamente confrontati a varie difficoltà, specialmente con le cattive condizioni delle Cerchiamo: foto scattate dai lettori @ Nessuno dimentica la prima auto e neanche tutto strade di quei tempi. opo una pioggia monquello che ci ha fatto vivere. Allora ci racconti la sua sonica nel Parco del Serengeti, la nostra Opel curiosa, avventurosa o divertente storia. Da inviare affondò nel fango fino agli assi delle ruote con una fotografia a: touring@tcs.ch.

Rumore dallo stereo

Touring 11/2016, l’esperto TCS

Su Touring, che leggo da anni, ho visto un articolo in cui si dice che le auto diventano sempre più silenziose, e questa è una bella e buona cosa. Le vetture diventano sempre più silenziose, ma i loro impianti stereo sono sempre più assordanti Che «bello» sentire ad ogni ora del giorno e della notte quel «pum pum pum» Si dovrebbe fare finalmente qualcosa, perché non posso immaginarmi che con tale volume ci si possa ancora concentrare sul traffico Anton Bühlmann @ Telefonini... alla guida

Che l’uso di telefonini durante la guida comprometta l’attenzione e la sicurezza stradale è indiscutibile. Ancora più spesso mi capita di incontrare ciclisti che pedalano senza mani sul manubrio, perché le usano per tenere il telefonino oltre a non

tenere gli occhi sulla strada. difficile immaginare che un ciclista sia così in grado di frenare in poco tempo. Samuel Bächler @ Concentrazione e guida

Varie campagne di sensibilizzazione mettono in guardia gli automobilisti che utilizzano il telefonino mentre guidano. E l’estrema pericolosità di questa pratica è stata provata scientificamente. In linea di massima, si tratta di evitare ad ogni costo di distrarre il conducente dalla concentrazione sulla strada. Evochiamo questo fattore di distrazione: oggi non si trova più un’auto che sul cruscotto non ospiti uno schermo magico, che rigurgita informazioni sia tecniche che d’intrattenimento. Conosciamo l’effetto ipnotico di queste meraviglie in-

formatiche e tutto ciò mentre si guida. Inoltre, tra Vevey e Losanna abbiamo contato cartelli di limite di velocità a , 6 e km h ed altrettanti di fine del limite. Non solo il conducente è distratto dall’osservazione permanente dei segnali e del tachimetro per adattarsi a questi frequenti cambi di velocità ma, ancora peggio, deve anticipare il momento in cui finirà la velocità prescritta. Si sa che le contravvenzioni arricchiscono le casse statali, ma se si vuol parlare di concentrazione al volante, sarebbe tempo di liberare il conducente da tali molteplici motivi per perdere l’attenzione sulla strada. Telefonini, schermi e segnali Come si fa a trovare la concentrazione in questa confusione Jacques Monnier @

La redazione si riserva di apportare eventuali tagli e non tiene corrispondenza. È possibile inviare le lettere per e-mail (touring@tcs.ch). Le lettere sono pubblicate anche nella versione online di Touring (www.touring.ch).

febbraio 2017 | touring

75


TOUROLINO

Un Tourolino speciale per iniziare l’anno! Conoscere l’arte di vivere ideata in Danimarca: l’hygge. E poi soprattutto non dimenticare di partecipare al nostro concorso per vincere uno dei premi! TESTO ALINE BEAUD | ILLUSTRAZIONI ANDREA PETER

dico Un concetto nor ge (si

l’hyg I danesi praticano ad esempio »), he gg «u pronuncia modi e a loro mettendosi ben co ndendo candele e agio in casa, acce acevolmente con chiacchierando pi i ad una tazza di i loro cari davant ricetta della té. Una specie di umore, che ben on bu l felicità e de one invernale. si adatta alla stagi , est’arte di vivere Prova anche tu qu disegno. E se lo colorando questo ona a te amica, rs farai con una pe ygge»! sarà ancora più «h

76 touring | febbraio 2017


CONCORSO

A questo incrocio in una zona 30 chi ha la precedenza?

Partecipazione entro il 12 febbraio 2017 per e-mail a: tourolino@tcs.ch o cartolina postale a: TCS, Redazione Touring, Tourolino, Maulbeerstr. 10, 3001 Berna. La risposta del concorso n.12/1 era I1, E5, D4, C12 e H8. Complimenti ai vincitori: Neo Ballaman (Vallon), Rahel Forster (Wünnewil) e Jacques Pfister (Ginevra).

PREMI

□ □ □

@

A. L’automobilista B. Il ciclista, si applica la precedenza da destra C. Il ciclista perché è più lento

Inviaci un’e-mail a tourolino@tcs.ch con la soluzione giusta per partecipare al sorteggio e provare a vincere uno dei premi a lato.

Possono partecipare tutti i giovani lettori e le giovani lettrici di Touring della Svizzera e del Liechtenstein, a eccezione dei collaboratori TCS e dei loro familiari. I giovani vincitori del concorso «Tourolino» saranno estratti a sorte e avvisati personalmente. Non viene tenuta alcuna corrispondenza in merito al concorso. Sono escluse le vie legali. I nomi dei vincitori verranno pubblicati di volta in volta sulla rivista Touring.

1.

1 entrata famiglia (2 adulti, 2 bambini), di un valore totale di 90 fr.

2.

Un abbonamento annuale da bambino (6–16 anni) di un valore di 40 fr.

3.

Un libro da colorare tipicamente svizzero di un valore di 24 fr.

I premi sono generosamente offerti da Technorama, Tierpark Berna e Bergli Books.

febbraio 2017 | touring

77


IN GIRO CON

«Faccio di tutto, a parte cavalcare»

Urs Wiederkehr è il primo maggiordomo outdoor della Svizzera. Non importa se i clienti desiderano una gita nella neve o pattinare, lui accompagna gli ospiti del Carlton di St. Moritz in ogni attività. INTERVISTA JULIANE LUTZ | FOTO DANIEL MARTINEK

30

anni in veste di maestro di sci a St. Moritz sono stati la preparazione ideale per il nuovo compito come maggiordomo outdoor, ci spiega Urs Wiederkehr. Durante un’escursione si rivela essere un accompagnatore intelligente e cosmopolita. Il 53enne di Oberägeri sembra dunque essere fatto su misura per questo mestiere, sinora inesistente in Svizzera.

Cosa fa esattamente un maggiordomo outdoor? Deve creare per gli ospiti delle esperienze fuori dall’albergo. Personalmente mi farebbe molto piacere riuscire a entusiasmarli per lo stupendo paesaggio della regione di St. Moritz. Preferisco un’attività come le escursioni perché sono ideali per godersi il territorio. Ma naturalmente non cerco di convincerli a compiere escursioni se vogliono invece slittare. Non importa cosa vogliono fare all’aperto, io li accompagno.

URS WIEDERKEHR Outdoorbutler PREFERENZE Colore: blu Veicolo: Fiat 500 Musica: irish folk, rock Paese:

tutto il mondo

Film:

Forrest Gump

Cibo:

pasta di ogni tipo

È in grado di fare proprio tutte le attività? Diciamo che non sono molto bravo a cavalcare. Se qualcuno mi chiede di andare a cavallo, incarico qualcun altro. Il Carlton collabora con una cavallerizza professionista, che si fa carico di questo compito. E chi vuole sciare, lo affido alla scuola di sci locale, che fanno offerte più a buon mercato. Altrimenti, non mi viene in mente alcun’altra attività che non sia disposto a fare.

Con gli ospiti lei dunque costruirà pupazzi di neve, andrà a pattinare o li accompagnerà alla corsa dei cavalli? Sono addirittura in possesso di un brevetto sub e con loro andrei anche a fare immersioni nell’acqua ghiacciata. (ride) Come si diventa maggiordomo outdoor? L’ex direttore della scuola di sci di St. Moritz un giorno mi disse che all’Hotel Carlton cercavano un «butler outdoor» e mi chiese 78 touring | febbraio 2017

se fossi interessato. E lo ero, perché questo lavoro non è tanto diverso da ciò che ho fatto per 30 anni nei panni di maestro di sci. Ad esempio come oggi salire sino alla Capanna Paradiso e pranzare. E se all’ospite venisse in mente sulla via del rientro di avere dei cioccolatini «truffes» da una determinata pasticceria, glieli procurerei. A St. Moritz i maestri di sci sono soprattutto accompagnatori e organizzatori, che in più danno consigli su come ci si può migliorare tecnicamente. Cos’è che le serve di più dell’esperienza di maestro di sci in questo nuovo compito? La conoscenza della regione e i numerosi contatti che ho raccolto e curato negli anni. Se l’ospite ha bisogno di un sarto esperto, so da chi mandarlo. Inoltre il periodo trascorso come maestro di sci mi ha permesso di sviluppare una particolare sensibilità per capire le persone. E per quanto riguarda il tema della sicurezza, sono in grado di garantirla nelle attività outdoor.

Mi immagino che il suo servizio non è sicuramente a buon mercato… Un’ora costa 150 franchi, due ore 280 franchi, tre ore 390 e poi per ogni ora in più conteggio 120 franchi. Non sono io a fissare i prezzi. E se si pensa che molti ospiti a St. Moritz possono permettersi due o tre maestri di sci per la loro famiglia, è probabile che nel budget riescono a farci stare anche il mio servizio. Un maggiordomo deve sempre far sfoggio di un certo contegno. Ma come reagisce quando un cliente si comporta in modo inappropriato? Un vero «butler» deve sempre far buon viso a cattivo gioco. È istruito a rimanere calmo e cortese. Questo è il mio principio, ma naturalmente non mi lascio bistrattare. Se un cliente dovesse comportarsi veramente in modo scorretto, allora lo riporterei in hotel. E non fatturerei neppure un centesimo! ◆


Urs Wiederkehr (53 anni) nel suo nuovo ruolo di maggiordomo outdoor all’albergo Carlton di St. Moritz.

febbraio 2017  |  touring  79


p!

ngsho i r u o T i d s le New

h c . p o h s g n i r u o t w.

Iscriviti ora

al

ww

I Unisex Crossroad II h it n e Z a c ri elett bbraio: bici Premio di fe hi. c n a i 2'899 fr del valore d o fantastici se estrarrem e m i n g O i. inc Iscriviti e v critti. tti i nuovi is tu a tr i prem Prezzo per i soci TCS

37% di sconto

CHF 499.-

Prezzo per i non soci CHF 798.-

Prezzo per i soci TCS

28%

Sony 55“ 4K HDR Android TV

di sconto

• 55“ (139 cm) • 4K HDR (3840 x 2160 px) • 4K X-Reality PRO, X-tended Dynamic Range PRO • Triluminos™ Display

CHF 1‘299.-

Prezzo per i non soci CHF 1.799,-

t tun premititrea vi Cilo Fatbike • Telaio 26”, ruote 26” x 4.0 • Freni a disco • Cambio Shimano a 24 marce

Prezzo per i soci TCS

Migliore offerta della Svizzera Prezzo per i soci TCS CHF 1‘599.-

20% di sconto

CHF 79.-

Prezzo per i non soci CHF 99.-

Consegna

Installazione Ritiro vecchio elettrodomestico

Torre di lavaggio Bosch

Scaffale porta legna Toulouse 118 cm • In metallo verniciato color marrone testa di moro • Design minimal, classico ed elegante

• Classe di effi cienza energetica: A++ • VarioPerfect: fino a 65% di tempo in meno o 50% di energia in meno • Dimensioni lavatrice automatica: (A x L x P): 84,8 x 59,8 x 55 cm, peso netto: 71 kg • Dimensioni asciugabiancheria: 84,2 x 59,8 x 59,9 cm, peso netto: 55 kg

* I premi saranno estratti il primo lunedì del mese successivo. Non teniamo alcuna corrispondenza. Tutti i prodotti possono essere ordinati unicamente su www.touringshop.ch. Partner responsabile di contratti e logistica: Diafora AG, 8045 Zurigo


3

GIOCA & VINCI

GRANDI OCCASIONI

13 : b fe braioine

per vincere

rm ultimo te cipare te r per pa i ai gioch

OCCASIONE 1 – Gioco per i lettori IN PALIO un tablet Huawei Mediapad M2 32 GB Valore CHF 309.– Ulteriori caratteristiche Processore rapido Batteria di lunga durata Memoria espandibile WLAN e LTE OS Android Domanda: Quante auto basterebbero per la città di Berna secondo Sampo Hietanen, CEO di MaaS Global? Inviate un SMS con tmi021 xxxx (xxxx = auto) al numero 5555 A detta degli esperti, il modello Huawei Mediapad è uno dei tablet migliori sul mercato. Si tratta di un dispositivo di fattura eccellente, molto sottile di soli 500 g. Lo schermo 10” Full HD ha una risolu-

OCCASIONE 2 – SUDOKU 1

1 6

8

7

4

2

5

9 3

5 3

4

1

9

2

9

9

7

IN PALIO un Huawei P9 lite 16 GB Black

4 9

2

3 1

1

2

6

5

3

8

2

7

1 2

3 6

9

7 4

8

6 9

1

8

9

4 3

6

3

6

8

1 3

7

4

6

9

1

2

3 5

4

OCCASIONE 3 – SUDOKU 2

7

1

zione di 1920 x 1200 pixel e vanta colori brillanti e immagini estremamente nitide. La riproduzione dei suoni con 4 altoparlanti è una creazione dello specialista Harman Kardon. Grazie al touch screen, si può usare con il dito o la pennina. Fotocamera di 13 megapixel.

9

5 4

IN PALIO un Sony Xperia XZ

Valore CHF 319.–

Valore CHF 699.–

Lo smartphone P9 lite convince soprattutto con il suo design classico ed elegante e attraverso le sue preziose rifiniture. La fotocamera principale dispone di 13 megapixel mentre quella frontale ne conta 8 e utilizza inoltre un grandangolo da 27 mm. Entrambe le fotocamere consentono di fare fotografie molto luminose senza flash anche di notte. Grazie agli altoparlanti integrati, anche la riproduzione dei suoni è eccezionale. Per avviare il dispositivo è sufficiente memorizzare la propria impronta digitale.

Il nuovo smartphone Xperia XZ di Sony convince soprattutto grazie alla fotocamera principale da 23 MP e a quella frontale per i selfie da 13 MP. La fotocamera si attiva in 0,6 secondi. Le prestazioni impeccabili sono garantite dal processore Qualcomm Snapdragon con i suoi 64 bit. L’involucro, sottile e di eccellente fattura, è impermeabile. La memoria può essere espansa fino a 256 GB. La rivista specializzata connect ha valutato il dispositivo classificandolo come «molto buono».

Risolvete l’indovinello matematico e compilate le caselle rosse. Inviate un SMS con scritto tmi022 e le tre cifre al numero 5555.

Risolvete l’indovinello matematico e compilate le caselle verdi. Inviate un SMS con scritto tmi023 e le tre cifre al numero 5555.

Ogni SMS costa CHF 1.50. È possibile partecipare anche per posta, inviando la soluzione a TCS, Editoria Touring, Casella postale, 3024 Berna.

Possono partecipare tutte le lettrici e tutti i lettori di Touring in Svizzera e Liechtenstein, ad eccezione dei collaboratori del TCS e dei loro familiari. I vincitori dei concorsi «Gioca & Vinci» di Touring saranno estratti a sorte e avvertiti direttamente. Non viene tenuta alcuna corrispondenza in merito al concorso. Non sarà possibile ricorrere alle vie legali.

febbraio 2017 | touring

81


20%

sconto soci

ww w.tcstic

keting.ch

20%

sconto soci

20%

ww w.tcstic

keting.ch

sconto soci

ww w.tcstic

keting.ch

20%

sconto soci

.ch tcsticketing

ww w.

20%

sconto soci

ww w.tcstic

keting.ch


TICINO Bollettino della Sezione Ticino

FOSTRA

Sì

#2 | Febbraio 2017

FOSTRA è la strada giusta! Il 12 febbraio vota SÌ! DOSSIER DI APPROFONDIMENTO A PAGINA 86

aio

il 12 febbr

febbraio 2017

|

touring

83


SEZIONE TICINO | VITA ASSOCIATIVA

Un anno sicuramente stimolante Un anno trascorre velocemente e ci troviamo ora proiettati nel 2017, sempre impegnati nelle attività che svolgiamo con dedizione, nell’interesse dei nostri Soci.

C

arissimi Soci del TCS Sezione Ticino, un augurio di cuore a tutti voi per un prospero anno nuovo con tanta serenità. Ultimamente ogni anno siamo confrontati con nuove importanti sfide, dalla vignetta autostradale, passando per il nuovo tubo di risanamento del Gottardo e ora, a metà febbraio, voteremo per l’approvazione della creazione del nuovo fondo infrastrutturale per le strade nazionali ed il traffico di agglomerato, definito FOSTRA, che per tanti anni abbiamo richiesto ed ora, finalmente, ci appare nella sua realizzazione, anche grazie alle continue valutazioni e discussioni bilaterali che abbiamo condotto con grande capacità e impegno con il Consiglio Federale. Un’occasione unica da sfruttare, con un minimo sacrificio, votando compatti «SÌ al FOSTRA» fondo che permetterà lo sviluppo e il miglioramento delle infrastrutture stradali di importanza per tutto il Paese e,

pertanto, anche per il Ticino, particolarmente interessato a poter fruire degli importanti finanziamenti per la A2–A13 e, in futuro, per la possibile terza corsia dal ponte di Melide fino a Chiasso, solo per citare due dei possibili importanti progetti ticinesi. In queste votazioni di grande importanza per la nostra Associazione, i nostri soci hanno sempre votato con responsabilità e nell’interesse della nostra categoria, garantendo con il loro voto la nostra prosperità futura che, sempre più, dipende dalla qualità dei trasporti, principalmente ancora quelli privati, e delle relative infrastrutture. Sono sicuro che anche in questa occasione sapremo sostenere questo progetto, che abbiamo richiesto da anni e che il 12 febbraio 2017 potrà finalmente realizzarsi. Il 2017 sarà anche l’anno dei rinnovi delle cariche all’interno del Comitato Cantonale. I nostri delegati si riuniranno il

Tiratura Edizioni

TCS SEZIONE TICINO Impressum Bollettino ufficiale dei Soci TCS, Sezione Ticino

Punto di contatto via alla Chiesa 10, 6802 Rivera Societariato e prodotti TCS, corsi e scuola guida, collaudi e controlli tecnici.

84

touring

|

febbraio 2017

84 000 copie 10 volte all’anno

Redazione Roberto Morandi, Fiorenza Trento sezioneTI@tcs.ch

prossimo 18 maggio a Minusio, per la consueta Assemblea Ordinaria del TCS Sezione Ticino, durante la quale vi saranno anche le nuove elezioni, inclusa la carica di Presidente Sezionale. Ho accettato con entusiasmo di ricandidarmi per un nuovo mandato e ringrazio di cuore il mio Comitato che mi ha sostenuto in questa scelta. E’ ancora prematuro esprimersi nel dettaglio in merito al mio programma nell’ipotesi di riconferma alle elezioni ma, a titolo di accenno, vi confermo che procederò alla tutela dei nostri interessi Sezionali nella mia funzione di Vice Presidente a livello Nazionale, posizione che non solo mi onora quale rappresentante del Ticino, ma mi permette in aggiunta di mostrare ai nostri colleghi della Svizzera interna le particolarità e il grande impegno della nostra Sezione, che rimane un esempio di organizzazione ed inventiva ormai unanimemente riconosciuto.

Inserzioni TCS Sezione Ticino CP 581 6802 Rivera sezioneTI@tcs.ch

Layout Sara Bönzli

Stampa Swissprinters AG Brühlstrasse 5, 4800 Zofingen

Per il viaggio: ViaCard e Telepass (I), Télépeage (F), Bollo ecologico (D) Vignetta autostradale per CH e Austria, info e pagamenti Pedemontana

Tel 091 935 91 35 Fax 091 935 91 20 sezioneTI@tcs.ch www.tcs-ticino.ch


Non dobbiamo peraltro «sederci sugli allori» ma continuare a svolgere e migliorare le nostre attività con grande impegno, introducendo modifiche e innovazioni che possano garantire un florido futuro alla nostra Sezione, che con gli anni ha raggiunto una ragguardevole dimensione economica e di attività e che di conseguenza necessiterà di una sempre maggiore professionalità nella sua conduzione. Uno dei compiti che mi prefiggo, con l’aiuto del Comitato sezionale, sarà in questa direzione. Continuerò inoltre l’implemento dei contatti politici e commerciali in ambito ticinese e nella Svizzera interna, indispensabili per poter continuare con successo nella nostra collaborazione con le varie entità politiche ed amministrative del Cantone, che contano sempre sul nostro coinvolgimento quale importante Associazione di categoria. Valuteremo sempre con grande attenzione la politica dei trasporti, in particolare quella cantonale, partecipando attivamente alla valutazione di ogni nuovo progetto che possa in qualche modo coinvolgere la nostra categoria. Il nostro rapporto con il Consiglio di Stato è ottimo, nonostante si possano a volte avere dei diversi punti di vista. L’Autorità peraltro apprezza sempre i nostri interventi, in quanto puntuali e professionali, e ne tiene sempre debito conto, come avvenuto recentemente in relazione alle nuove norme di attuazione per i momenti di crisi dovuti all’inquinamento da polveri fini, dove il Dipartimento del Territorio ha considerato le nostre osservazioni rivedendo, in parte, le prime ipotesi di intervento, giungendo in ultima analisi all’at-

tuale normativa, che ci appare efficiente e ponderata, anche tenuto conto della difficoltà di interventi che spesso possono comportare determinate delimitazioni alla nostra libertà. Quest’anno vi sarà anche un notevole ricambio all’interno del Comitato, dove alcuni membri e amici termineranno la loro attività per raggiuti limiti di appartenenza, fissata a 12 anni. Li saluteremo durante la nostra Assemblea, ma voglio già sin d’ora approfittare di questa occasione per ringraziarli del grande impegno profuso in questi anni di proficua collaborazione. I cambiamenti apportano comunque nuova linfa ed entusiasmo e sono sicuro che i nuovi membri di Comitato, che verranno eletti dai rispettivi Gruppi locali, sapranno apportare al Comitato sezionale nuove competenze professionali e gestionali che ci aiuteranno a migliorare le modalità di conduzione di questa grande Sezione. Non va esclusa una modifica futura degli statuti, non solo per aggiornarli alle nuove realtà strutturali, ma per apporre le modifiche che verranno ritenute utili dal Comitato per rendere la Sezione sempre più flessibile e reattiva anche alle nuove esigenze dei nostri soci e del mercato della mobilità. Intendo rivalutare anche la struttura operativa per migliorarla, se necessario, in un’ottica futura, implementando per le singole competenze dei procedimenti decisionali celeri, precisi e all’avanguardia, che ci permettano di muoverci agilmente nelle numerose attività che svolgiamo nell’interesse dei nostri soci, senza dipendere dalla singola perso-

na, ma da un’organizzazione ben definita con compiti chiari e funzioni precise. In ultima analisi, il 2017 sarà un anno impegnativo dove verranno poste le basi per il prossimo triennio, durante il quale i cambiamenti che verranno introdotti serviranno a meglio organizzare e gestire il nostro futuro, che riguarda ormai un’Associazione di notevoli dimensioni, con variegate attività, che impiega un numero importante di dipendenti e collaboratori esterni e che rappresenta settantacinquemila splendidi soci della nostra Sezione. Concludo questo mio saluto stimolandovi a comunicarci qualsiasi vostro suggerimento volto a migliorare il nostro servizio e le nostre attività. Non abbiate timore, le critiche costruttive e gli stimoli a migliorare sono sempre benvenuti. Ai miei affezionati Delegati rinnovo l’invito a segnalarci ogni situazione ritenuta di interesse nell’ambito della mobilità della vostra zona di competenza. Segnalateci anomalie, punti pericolosi, segnalazioni stradali che vi lasciano perplessi. Interverremo come sempre con le competenti Autorità cantonali o comunali, segnalando quanto ci avrete suggerito, dopo averlo attentamente valutato. Questa vostra attività ci è di grande aiuto e stimolo e serve ai nostri soci, che attendono sempre un nostro intervento in queste situazioni. ∞ Un caro saluto a tutti. Avv. Dott. Carlo Vitalini Presidente TCS Sezione Ticino febbraio 2017

|

touring

85

Foto didascalia

AVV. DOTT. CARLO VITALINI


SEZIONE TICINO | POLITICA

Fondo FOSTRA:

Moderno, equo, solidale e trasparente TESTO RENATO GAZZOLA

L

’attuale conto stradale è sovente oggetto di critiche sia da parte degli automobilisti, nanziatori direttamente interessati, sia dai contrari alla strada che reclamavano sempre più soldi per la ferrovia o le casse federali. Sono state lanciate iniziative e referendum per modi care la destinazione delle risorse o per combattere nuovi aumenti. Negli ultimi vent’anni la situazione è di fatto drasticamente peggiorata: al continuo aumento del tra co s’è risposto con un’inerzia quasi totale nella manutenzione della rete stradale e un disinteresse nel risolvere le criticità che sempre più attanagliano l’utenza nei suoi spostamenti. I progetti di risanamento e di decongestionamento programmati avanzavano lentamente o si procrastinavano ad arte. Mentre sempre più gli utenti della strada si chiedevano dove andavano a nire i loro soldi prelevati con tasse e imposte. Erano anni in cui si faceva largo uso dei nanziamenti trasversali, piuttosto indigesti agli automobilisti, e della colpevolizzazione della mobilità privata, causa principale di ogni sventura. Pochi, allora, avevano il coraggio di ribadire che l’infrastruttura stradale copre in Svizzera il degli spostamenti individuali, contro il del trasporto pubblico, e con un esborso scale globale (Confederazione, Cantoni e Comuni) di circa 1 miliardi l’anno Parlare di ciò era quasi un tabù. C’è voluto tutto l’impegno degli ambienti interessati, in particolare del TCS, per convincere l’Autorità a chinarsi seriamente sul problema, in

86

touring

|

febbraio 2017

particolare dopo l’abbozzo del Fondo FINFE . Perché non istituire, anche per le strade, un ugual fondo con un riordino completo della gestione delle risorse e dei compiti opo anni di discussioni, il ipartimento diretto dalla signora Leuthard ha ritenuto opportuno trovare una solidale e condivisa soluzione grazie alla creazione del Fondo FOST A. Ora siamo giunti all’epilogo: il 1 febbraio 1 , Popolo e Cantoni dovranno esprimersi in votazione su FOST A e speriamo che la risposta sia positiva perché FOST A è una buona soluzione: moderna, equa, solidale e trasparente. Il Fondo FOSTRA Il Consiglio Federale intende con il fondo FOST A valorizzare l’importanza e la necessità che l’intero Paese disponga di infrastrutture di trasporto a dabili, funzionanti, e cienti e sostenibili al ne di garantire prosperità economica e benessere sociale. Vuole, altresì, uniformare il nanziamento della strada, come già fatto con l’analogo Fondo FINFE per la ferrovia, e ancorarlo anch’esso alla Costituzione federale a tempo indeterminato. Con FOST A, e con l’equa destinazione dei fondi, strada e ferrovia non saranno più antagonisti, ma sempre più complementari e posti, giustamente, sullo stesso piano A FOST A spetta il compito di estendere e trasformare gli attuali difettosi e insoddisfacenti sistemi di nanziamento e di gestione, occupandosi di tutto quanto riguardo al funzionamento, manutenzione

e costruzione delle strade nazionali e al versamento dei contributi federali per tutte le misure atte a migliorare l’infrastruttura dei trasporti nelle città, negli agglomerati e nelle zone periferiche e di montagna. Con il nuovo Fondo FOST A aumenta la certezza per una programmazione e realizzazione sul lungo termine, oltre al miglioramento della trasparenza. inoltre una misura strutturale atta a ottimizzare la gestione delle risorse e la tracciabilità dei ussi nanziari. Come si finanzia il Fondo? Nel Fondo con uiscono direttamente le nuove entrate e quelle attuali: 1 sovrattassa sugli oli minerali 1 contrassegno autostradale 1 tassa d’importazione sugli autoveicoli 1 tassa sui veicoli elettrici (dal ) 1 imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata (il va nel FSTS come nora) 6 mio. importo compensativo dai Cantoni Il Fondo disporrà così, mediamente, di ca. miliardi di franchi l’anno. L’aumento di 4 cts del prezzo dei carburanti non è per subito! Ciò avverrà, secondo le previsioni del CF, solo dopo il ed inciderà di circa franchi per chi percorre 1 ’ km l’anno. Il Legislatore ha previsto che questo aumento diventerà e ettivo quando le attuali riserve a disposizione, scenderanno a


milioni di franchi (limite di sicurezza). Ora queste riserve ammontano a , 1 miliardi, ripartite in 1, mia nel Fondo speciale e 1, mia in liquidità nel Fondo per le infrastrutture. ipenderà dalla velocità di concretizzazione delle opere previste per scendere alla soglia minima dei mio, per far scattare l’aumento di cts. Destinazione delle risorse Per le strade nazionali Esercizio Manutenzione Eliminazione dei problemi di capacità Completamento della rete nazionale annualmente per queste opere si prevede di spendere circa , miliardi. Per gli agglomerati Strade d’agglomerato e periferiche Percorsi ciclabili e pedonali Linee di tram e bus L’esborso di contributi preventivato, ammonta a circa 61 milioni all’anno. II futuro della rete stradale nazionale La rete autostradale si arricchirà di ca. km di strade cantonali d’importanza nazionale. Sono strade che già ora fanno parte del tessuto di collegamento fra i diversi poli d’agglomerato, nonché regioni di montagna e periferiche, che i Cantoni fanno fatica a gestire, sia dal punto di vista strutturale sia dell’esercizio, a causa dell’incremento del tra co. La cessione di queste strade alla Confederazione permetterà ai Cantoni di occuparsi maggiormente della propria rete stradale.

La situazione sulle autostrade svizzere non è rosea: il tra co è raddoppiato dal 1 e studi recenti prospettano un ulteriore aumento nei prossimi anni. Si contano annualmente oltre mila ore di code con un costo pari a 1,6 mia a carico della collettività. Molti tratti, nelle ore di punta, rasentano i limiti di capacità o sono completamente intasati. i conseguenza, anche i requisiti di esercizio e di manutenzione si fanno più severi e complessi, determinati adeguamenti più onerosi, soprattutto con la realizzazione di nuovi impianti di gestione del tra co, e maggiore attenzione dev’essere prestata alla sicurezza. Oltre alla gestione ed alle opere costanti di manutenzione, urgono nuove realizzazioni per eliminare i problemi di capacità e di congestionamento con nuove corsie di marcia, circonvallazioni importanti e nuovi tratti, senza dimenticare che il completamento della rete autostradale dev’essere ancora ultimato. Con il riordino del nanziamento (FOST A), unitamente al Programma di sviluppo strategico (P OST A), sarà possibile salvaguardare l’e cienza della rete delle strade nazionali apportando i miglioramenti necessari e potenziandola adeguatamente nei punti critici. Il traffico d’agglomerato Includendo nel FOST A il tra co d’agglomerato, il Consiglio Federale ha voluto creare uno strumento che consente a Cantoni, Città e Comuni di coordinare adeguatamente viabilità, trasporti e sviluppo insediativo. Gli agglomerati catalizzano sempre più economia e posti di lavoro, causando forti pressioni sul tra co. Infatti le maggiori criticità si trovano proprio

FOSTRA

Sì

il 12 febb

raio

UN «SI» CONVINTO AL FOSTRA

Il 12 febbraio 2017: Popolo e Cantoni saranno chiamati alle urne per esprimersi sul Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA). Il Touring Club Svizzero e il Comitato della Sezione Ticino raccomandano fortemente di votare SÌ alla proposta formulata del Consiglio Federale e dal Parlamento. FOSTRA permetterà di consolidare i collegamenti fra i centri e la periferia, migliorare il traffico negli agglomerati e lottare contro gli ingorghi autostradali. Un progetto equilibrato che propone delle soluzioni centrate sulle sfide in atto nel settore dei trasporti. «Confido che i cittadini e le cittadine svizzeri e tutti i soci del TCS accettino il Fondo FOSTRA per dotare la strada dei mezzi necessari alla sua manutenzione e al suo sviluppo». Dott. Avv. Carlo Vitalini Presidente della Sezione Ticino e vice-presidente nazionale del TCS

negli agglomerati con intasamenti costanti del tra co e massimo sfruttamento del trasporto pubblico. Per far fronte alla situazione occorrono per i trasporti dei programmi d’investimento mirati e coordinati che avranno sempre più importanza con la crescita demogra ca e la creazione di nuovi posti di lavoro. Con i contributi di FOST A c’è la certezza di poter realizzare questi importanti ed efcaci programmi legati ai trasporti come: strade, bus, tram, percorsi pedonali e ciclabili. ∞ febbraio 2017

|

touring

87


SEZIONE TICINO | CORSI

I corsi di guida del TCS Ticino… Ce n’è per tutti i gusti Per prepararsi all’esame teorico: CORSO Junior Driving 16-20 anni Il TCS propone, nei periodi di vacanze scolastiche, appositamente per i giovani tra i 16 ed i 20 anni, i corsi Junior allo scopo di prepararli convenientemente all’esame teorico ufficiale «Scooter, cat. A1 limitata a 50 cm3 e auto, cat. B». La settimana si svolge a tempo pieno presso il Villaggio di vacanza di Scruengo-Quinto (Leventina), incluso vitto e alloggio. I partecipanti apprenderanno nozioni di teoria legislativa (regole della circolazione, segnaletica, ecc.) con i Maestri Conducenti, e si eserciteranno, con l’ausilio di i-Pad, sulle domande dell’esame ufficiale, che avrà luogo alla fine della settimana, il venerdì pomeriggio. Samaritani riconosciuti impartiranno le lezioni dei «primi soccorsi» (requisito obbligatorio per sostenere l’esame teorico) mentre professionisti dei vari aspetti relativi alla guida proporranno conferenze tematiche. I Maestri Conducenti seguiranno gli allievi per tutto il corso e li introdurranno alla guida pratica dell’auto, permettendo di sperimentare le prime manovre di base, in una pista chiusa al traffico, presso l’aerodromo di Ambrì. TARIFFA (socio Junior o figlio di socio) CHF 950.– tutto compreso + buono per il corso di sensibilizzazione (obbligatorio per l’esame pratico) e una lezione di guida pratica da scontare presso un Maestro Conducente convenzionato col TCS. DATE 2017 15 aprile – 21 aprile 1 luglio – 7 luglio 12 agosto – 18 agosto 28 ottobre – 3 novembre

24 giugno – 30 giugno 5 agosto – 11 agosto 19 agosto – 25 agosto

Scuola guida e formazione in «2 fasi» Per completare il percorso, la scuola guida TCS offre una formazione di qualità per l’ottenimento della licenza di condurre in forma individuale, tramite l’acquisto di comodi pacchetti per lezioni di guida su strada, per affrontare con sicurezza anche l’esame pratico. In seguito, i due corsi obbligatori «2 Fasi» vi permetteranno di ottenere la licenza definitiva al costo più conveniente in Svizzera (con l’adesione socio Cooldown). 88

touring

|

febbraio 2017

CORSO Senior Driving dai 18 anni

In alternativa, per i più grandi o per coloro che hanno impedimenti di lavoro o di altra natura, viene offerto il medesimo corso per l’esame teorico allievo conducente B, con frequenza giornaliera presso il Centro TCS di Rivera e ritorno al proprio domicilio ogni sera (a partire dai 18 anni). Inizio del corso il sabato per poi continuare fino a venerdì, giorno in cui i partecipanti svolgeranno l’esame teorico ufficiale. TARIFFA (solo per soci) CHF 700.– compreso pranzi + buono per il corso di sensibilizzazione (obbligatorio per l’esame pratico) e una lezione di guida pratica da scontare presso un Maestro Conducente convenzionato col TCS. DATE 2017 4 marzo – 10 marzo 22 aprile – 28 aprile 20 maggio – 26 maggio 10 giugno – 16 giugno 2 settembre – 8 settembre 21 ottobre – 27 ottobre 2 dicembre – 08 dicembre

Corsi di perfezionamento della guida Gli anni passano, nuove norme entrano in vigore e nuove tecnologie approdano sul mercato. L’ampia offerta di Corsi presso i centri TCS di Rivera e Ambrì, costituisce un’ottima opportunità per aggiornarsi ed esercitarsi in pista su fattori a rischio e situazioni di pericolo. Istruttori esperti vi guideranno in un viaggio interessante e divertente tra teoria e pratica di guida, compiendo inoltre le più importanti manovre d’emergenza.

Sono disponibili Corsi per auto GBRM, moto, scooter, e-bike. Corsi speciali per la 3° età, over 70 e, in campo professionale, corsi per aziende e corsi Oaut per autisti professionisti. Per iscrizioni e maggiori informazioni consultare il sito tcs-ticino.ch o chiamare lo 091 935 91 21.


TECNICA | SEZIONE TICINO

E se devo montare le catene?

TESTO FIORENZA TRENTO

D

urante questi mesi, anche se montate gomme invernali sulla vostra auto, se vi mettete in viaggio verso località particolarmente innevate o con temperature rigide, abbiate cura di avere sempre a bordo delle catene. Tenete conto che dove vige l’obbligo, tutti devono montare le catene. Ecco alcuni pratici suggerimenti dal vostro tecnico TCS. Dopo l’acquisto, allenatevi a montare le catene nel vostro garage, al caldo, così da prendere dimestichezza con l’accessorio. Le catene vanno montate sulle ruote motrici, in caso di trazione integrale consultate il libretto d’uso dell’auto. Per la vostra sicurezza vi consigliamo di indossare sempre il giubbino catarifrangente ad alta visibilità, prima di iniziare il montaggio. Tenete sotto mano guanti, torcia e spazzola per liberare le ruote dalla neve. Inginocchiatevi sul tappetino dell’auto per evitare di bagnarvi. Procedete poi al montaggio delle catene, seguendo le istruzioni a seconda del modello che avete scelto. Dopo la posa iniziale dovrete avanzare di 30-50 metri per assestare le catene sugli pneumatici, controllare e completare l’operazione aggiustando la tensione e fissandole. Vi ricordiamo di non superare mai i 50 Km/h quando l’auto monta le catene.

Non fatevi trovare impreparati: montare le catene da neve, se non si è abituati, può risultare un’impresa impegnativa, resa ancor più difficoltosa da condizioni climatiche estreme quali freddo, vento e buio che non aiutano per nulla. Invece, dopo la loro rimozione, abbiate cura di sciacquarle con acqua calda per togliere i residui di sale, asciugarle e riporle accuratamente nella loro custodia. Potete guardare il video tutorial su come montare le catene sulla nostra pagina facebook.com/tcs.ticino. È bene sapere che oltre confine, in Italia, vigono leggi diverse dalle nostre per quanto concerne gli equipaggiamenti invernali obbligatori. In Lombardia, ad esempio,

sono obbligatori gli pneumatici invernali, oppure le catene a bordo, già a partire dal 15 novembre e fino al 15 aprile. Le leggi variano da Regione a Regione per cui vi consigliamo di informarvi presso il nostro servizio info turistiche prima di intraprendere un viaggio. Nel nostro shop di Rivera trovate catene di ottima qualità già a partire da CHF. 55.– (prezzo socio) e la consulenza del nostro personale tecnico specializzato. ∞

febbraio 2017

|

touring

89


CLUB | SEZIONE TICINO

Assemblee i c o s a t r e ff o gruppi locali Super .– 8 6 3 F H C Avviso di convocazione

Le assemblee dei Soci dei Gruppi locali del Touring Club Svizzero sono convocate nelle date riportate sotto. I soci che desiderano prepartecipare all’Assemblea della propria giurisdizione sono pre gati di annunciarsi ai numeri telefonici indicati. I delegati riceveranno l’invito personale in forma scritta. ∞

Gruppo del Bellinzonese e Valli Giovedì, 16 marzo 2017, ore 17:30 Hotel La Tureta, Piazza Grande 43, 6512 Giubiasco. Iscrizione entro il 3 marzo, allo 091 935 91 23 o a sezioneTI@tcs.ch

Gruppo del Mendrisiotto Martedì, 21 marzo 2017, ore 18:30 Hotel Coronado, Via F. Borromini 10, 6850 Mendrisio. Alla fine dei lavori assembleari seguirà la cena offerta. Iscrizione obbligatoria entro il 4 marzo, allo 079 171 48 96 oppure 091 647 36 81 oppure a tcs.mendrisiotto@gmail.com

Fate viaggiare il vostro neonato in totale sicurezza, acquistate un seggiolino Kiddy prima infanzia a prezzo davvero speciale!

P

er garantire ai vostri gli, già dalla nascita, la migliore sicurezza in auto, potete a darvi alla qualità di iddy che, per il suo modello 1 mesi Evo Luna i Size, nel 16 ha ottenuto il massimo del punteggio nei test e ettuati dal Centro TCS di Emmen. Il modello Evo Luna, oltre che essere molto bello, garantisce la massima sicurezza grazie al suo sistema di ssaggio a base iso, al suo guscio resistente e all’imbottitura rinforzata. La sua installazione è molto semplice e la posizione delle cinture comoda. uesto seggiolino eccezionale, che ha ottenuto stelle nella valutazione, è utilizzabile no ai 1 mesi o no a cm di lunghezza del bambino. isponibile nei colori verde mela, azzurro e nero, ora è in vendita nel nostro shop di ivera all’eccezionale prezzo di CHF 368.– !! anziché CHF 549.– Acquistando il seggiolino presso di noi, i collaboratori TCS garantiscono anche assistenza per il montaggio e l’utilizzo del sistema iso . A rettatevi, l’o erta è valida per i soci TCS no ad esaurimento dello stock ∞

90

touring

|

febbraio 2017

Gruppo del Locarnese e Valli Venerdì, 24 marzo 2017, ore 18:00 Residenza al Parco Tertianum AG, Via San Gottardo 8, 6600 Muralto. Iscrizioni entro il 20 marzo, allo 091 751 09 94 oppure 079 213 20 10 (Adele)

Gruppo del Luganese Mercoledì, 29 marzo 2017, ore 17:30 Centro-Ristorante Serrafiorita, Pian Scairolo 4/12, 6915 Pambio-Noranco (svincolo autostradale sud). Alla fine dei lavori assembleari seguirà la cena offerta. Iscrizione obbligatoria entro il 21 marzo, allo 091 922 88 61 (pomeriggio) oppure a info@tcs-lugano.ch


Raccomandateci! Portate un nuovo socio del TCS con soccorso stradale o socio Cooldown Club del TCS e ricevete uno di questi fantastici regali.

Portadocumenti da viaggio Pelle sintetica grigia, caricabatteria portatile Almeria integrato.

Decanter «Soirée» dell’azienda vetraria Spiegelau, 1 litro.

Un bracciale per monitorare fitness, sonno e fasi attive. Ideale per gli amanti del jogging.

Valpolicella Superiore riore DOC Tre bottiglie dell’annata 2013. Un vino incredibilmente rotondo e vellutato con aromi di frutti di bosco ricchi e complessi e un retrogusto particolarmente lungo.

Blocco di coltelli Good 4U

Bracciale Technaxx Fitness Active TX-38

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzAxNAAA8nwX_Q8AAAA=</wm>

Set di macinini elettrici per sale e pepe <wm>10CFXKqw7DMBBE0S9aa8bxerw1jMysgCjcpCru_6M-WMAlV2fO7gn_9nFc4-wESrNWUfj94SmrsisibeoglUE90Oj0zePmDQ4G8voZA41aaMZi0JKU3s_XB5f6rgpyAAAA</wm>

Un moderno set di cinque coltelli con lame in acciaio inossidabili e antiaderenti, manici in diversi colori.

Di Russell Hobbs, in acciaio inossidabile e meccanismo di macinazione in ceramica.

MusicMan BT-X2 Un mini sound system portatile Bluetooth con trasmissione audio senza fili, compatibile con tutti gli apparecchi Bluetooth.

Victorinox Handyman Coltello da tasca Handyman di Victorinox comprende 13 utensili standard.

Ecco come fare: spedite il tagliando debitamente compilato. I miei dati:

Il nuovo socio del Club: Signora

Signor

Data di nascita:

Signora

Nome:

Nome:

Cognome:

Cognome:

Via: NPA:

Numero:

Numero di socio:

Luogo:

Lingua di corrispondenza:

Signor

Email: D

F

I

Si prega di indicare un indirizzo di posta elettronica. Il codice regalo vi verrà inviato per email.

Email: Telefono:

Spedite il tagliando per posta a: Touring Club Svizzero, Chemin de Blandonnet 4, 1214 Vernier oppure fornite la raccomandazione online su tcs.ch/raccomandare


Robusto, preciso e sempre pronto ad entrare in funzione, come i

VIGILI DEL FUOCO! L‘orologio „Eroi silenziosi“

Con preciso movimento al quarzo • Con funzione di cronometro • In pregiato acciaio inox • Ogni orologio è numerato sul retro • Comodo cinturino in cuoio • Edizione limitata e distribuita in tutto il mondo • Certificato di autenticità numerato a mano • Con Garanzia Soddisfatti o Rimborsati valida 120 giorni

<wm>10CAsNsjY0MDCx0LUwMzC0NAMAJJFm2g8AAAA=</wm>

<wm>10CFWKIQ7DQAwEX-STd12fzzWswqKAqvxIVZz_o6RhAaMZMOta3vTitWyf5V1QfQwZXZG9PL0xOioym0WBTCr6E2aER4zbL-qnlPP_CCjMCRPD2dODbf_-Dm-r7PZyAAAA</wm>

L‘edizione speciale limitata

Diametro: ca. 4 cm

Prezzo: Fr. 199.80 o 3 rate mensili di Fr. 66.60 (+ Fr. 11.90 spedizione e servizio) 56771

BUONO D’ORDINE ESCLUSIVO Termine di ordinazione: 6 marzo 2017 Sì, ordino l'orologio „Eroi silenziosi“ Desidero fattura unica rate mensili Pagherò con MasterCard oppure Visa

Valida fino:

Nome/Cognome

(MMAA)

Affidabile come i Vigili del Fuoco Sono gli eroi di tutti i giorni : le donne e gli uomini coraggiosi dei Vigili del Fuoco. donano tanto del loro tempo, non risparmiamo il loro sudore e addirittura la loro vita per proteggere gli altri. Sono proprio orgogliosi dei loro compiti „proteggere - salvare - aiutare“. Con l‘esclusivo orologio da polso „Eroi silenziosi“ vogliamo rendere omaggio a quelle persone che si danno da fare e che non stanno a guardare. L‘orologio dei Vigili del Fuoco „Eroi silenziosi“ si contraddistingue per la cassa solida, un quadrante con il simbolo dei Vigili del Fuoco e con il motto“proteggere - salvare - aiutare“ in tutte e quattro le lingue del nostro paese. Ordini l‘orologio da polso dei nostri eroi di tutti i giorni preferibilmente oggi stesso perchè è in edizione limitata a soli 5‘000 esemplari!

Per cortesia, scrivere in stampatello

Via/N. Cap/Città E-mail Firma

Telefono

Il quadrante è decorato da un simbolo dei pompieri e dal motto: „proteggere - salvare - aiutare“ nelle quattro lingue nazionali.

Sul retro è incisa la numerazione

www.bradford.ch fb.com/BradfordExchangeSchweiz

Spedire subito a: The Bradford Exchange, Ltd. Jöchlerweg 2 • 6340 Baar

Sono inclusi il certificato di autenticità ed un‘elegante scatola di presentazione

Per ordinare online no. di riferimento: 56771

The Bradford Exchange, Ltd. Jöchlerweg 2 • 6340 Baar • Tel. 041 768 58 58 • Fax 041 768 59 90 • e-mail: kundendienst@bradford.ch


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook